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ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA TIRO A VOLO

MAGA ZINE

7 OTTOBRE 2020

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MMX X

CASCATA DELLE MARMORE SPLENDE ALL’INTERSOCIETARIO 4 CASCATA DELLE MARMORE, FIAMME ORO, CASTELFIDARDO,

LA TORRETTA E TRAP PEZZAIOLI: ECCO LE STELLE DEL 2020!

16 IL TRAP UNO SU NAVE MIMBELLI


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controcopertina

LA PUGLIA PREMIA IL PRESIDENTE ROSSI

Mimmo Moretto e Roberto Manno consegnano la targa al Presidente Rossi

La Puglia tiravolistica ha accolto con calore e entusiasmo il Presidente federale Luciano Rossi nel corso di una visita ufficiale che il massimo dirigente della Fitav ha compiuto nella regione in concomitanza con lo svolgimento del Campionato interforze su Nave Mimbelli a Taranto. La riunione conviviale in onore del Presidente si è svolta in un celebre locale di Torre Canne e nell’occasione il Presidente del Comitato regionale Fitav della Puglia Mimmo Moretto e il Consigliere Roberto Manno hanno consegnato una targa al massimo dirigente della Federazione tra gli applausi degli oltre trenta rappresentanti dei sodalizi della regione. La dedica sulla targa recita: La Puglia al Presidente Rossi con stima e ammirazione per continuare a scrivere la storia del tiro a volo. “Il futuro appartiene a coloro che credono nella belleza dei propri sogni.”

TUTTO IL COMPAK IL PROSSIMO MERCOLEDÌ Per esigenze di spazio non è stato possibile dedicare in questo numero un articolo al Campionato delle Regioni di Compak che sulle pedane di Castelgoffredo ha visto svettare la formazione della Toscano di capitan Giuseppe Calò. Un dettagliato resoconto della competizione sarà pubblicato nel fascicolo della prossima settimana. In Copertina La squadra di Cascata delle Marmore ha trionfalmente conquistato il titolo di Prima categoria al Campionato italiano delle Società di Fossa Olimpica di Laterina. (foto di Claudio Cioletti) Direttore Luciano Rossi Direttore Responsabile Luigi A gnelli Direzione e Redazione Federazione Italiana Tiro a Volo

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FOSSA OLIMPICA

CASCATA DELLE MARMORE, FIAMME ORO, CASTELFIDARDO, LA TORRETTA E TRAP PEZZAIOLI: ECCO LE STELLE DEL 2020! Il Campionato delle Società di Fossa Olimpica sulle pedane aretine di Laterina premia i portacolori del club del Presidente Ferdinando Donati con il titolo stagionale di Prima categoria. Nella stessa sede toscana la Polizia di Stato svetta tra le formazioni in divisa. La gara in programma al Tav Acquaviva proclama vincitori in Seconda categoria gli atleti del Tav Castelfidardo, mentre il confronto al Tav Accademia Lombarda laurea campioni di Terza categoria i salernitani de La Torretta. Domina il Trap Pezzaioli tra le formazioni di Quarta categoria in gara al Tav Conselice

Il podio della Prima categoria al Campionato delle Società di Fossa Olimpica a Laterina: Cascata Delle Marmore occupa il vertice davanti a S. Fruttuoso e Le Tre Piume

Foto di Claudio Cioletti L’intensa giornata del Campionato delle Società 2020 di Fossa Olimpica ha infine emesso il suo verdetto. Cascata delle Marmore centra una vittoria rotonda e meritatissima tra le formazioni di Prima categoria in gara a Laterina, ma sulle stesse pedane toscane trionfano anche gli atleti delle Fiamme Oro tra le squadre delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato. Castelfidardo è la

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Cascata delle Marmore ha vinto il titolo di Prima categoria

prima della classe tra le formazioni di Seconda categoria in gara all’impianto abruzzese di Acquaviva, mentre La Torretta di Pagani svetta tra le Società di Terza all’Accademia Lombarda e i bresciani di Montichiari del Trap Pezzaioli si impongono in Quarta categoria sul suolo romagnolo di Conselice.

Il Tav S. Fruttuoso ha conquistato l’argento in Prima categoria

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Il Tav Le Tre Piume ha conquistato il bronzo in Prima categoria

Tra le ventotto formazioni di Prima categoria che si misurano a Laterina la rappresentativa inviata al più importante concorso stagionale a squadre dal Presidente Ferdinando Donati è subito la più vivace: i 134 centri su 150 che il team di Cascata delle Marmore assembla al primo turno designano la formazione ternana come una delle candidate più accreditate al titolo. È l’omogeneità della prestazione tecnica del gruppo a descrivere immediatamente la superiorità della squadra del club di Donati. Ad attribuire subito la vetta provvisoria della classifica contribuisce il solido 24 di apertura di Marco Benedetti. Con 23 centri contribuiscono Andrea Pagliaricci e Gianluca Casamassima, mentre 22 bersagli utili li assicura Elia Di Famiano e 21 Corrado Pontecorvi e

Le Fiamme Oro hanno trionfalmente conquistato il titolo dei Corpi dello Stato a Laterina

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Il podio dei Corpi dello Stato al Campionato delle Società di Fossa Olimpica a Laterina: le Fiamme Oro hanno vinto precedendo Fiamme Azzurre e Carabinieri

Alessio Roccetti. Gli atleti guidati da Roberto Benedetti e Fabrizio Satolli sono così concentrati che al secondo round replicano il punteggio dell’esordio ed è una strategia corretta quella di non lasciar spazio perché alle loro spalle Montecatini, Conselice, San Fruttuoso sono in agguato per sfruttare il pur minimo cedimemto. Ma i ragazzi di Ferdinando Donati non mollano e, sebbene la terza serie risulti quella meno brillante della giornata (129), con 397/450 tagliano il traguardo da primi classificati. Il Prima Andrea Pagliaricci, con il suo robusto 70 conseguito su lanci tecnicamente impegnativi e con condizioni atmosferiche molto variabili, è il migliore dei sei di Marmore. Marco Benedetti e Gianluca Casamassima forniscono il loro contributo con 68 centri. Alessio Roccetti e Corrado Pontecorvi producono due determinanti 65, ma resiste bene alle tempeste di vento e a quelle ancor più insidiose delle emozioni anche il più giovane del gruppo Elia Di Famiano che totalizza 61. La vittoria degli atleti di Acquasparta è netta. A tre piattelli dal 397 di Marmore si aggiudica meritatamente la medaglia d’argento San Fruttuoso di Nicola Faccini, Paolo Boni, Riccardo Caliari, Silvio Baccolo, Agenore Lorenzini e Giuseppe Panzera. Con 391 sono terzi

i portacolori de Le Tre Piume di Agna: un ritrovato Eraldo Apolloni svetta tra i veneti con 69, ma al prestigioso piazzamento contribuiscono anche Francesco Itta, Roberto Rossi, Elia Frizzarin, Jacopo Dal Moro e Marco Carli. Ma un’affermazione così cristallina come quella conseguita da Cascata delle Marmore è il prodotto di un lavoro accurato e graduale. Lo spiega efficacemente proprio il Presidente del sodalizio ternano Ferdinando Donati, interpellato all’indomani del successo del suo team nell’intersocietario: “In una Società con un elevato numero di tesserati comporre la squadra che rappresenterà il club nella competizione più importante della stagione non è davvero cosa facile. La difficoltà non consiste tanto nella scelta tecnica dei probabili migliori sei atleti, quanto nel motivare quella scelta in modo credibile agli occhi degli esclusi. Negli anni, e sono oramai venticinque anni che ho l’onore e l’onere di farlo, ho adottato i più svariati sistemi, ma il comune denominatore adottato è sempre stato quello della massima trasparenza: non per niente all’inizio della stagione nel nostro club viene affisso pubblicamente il regolamento relativo alla composizione delle squadre. Un altro criterio importante è quello di offrire la possibilità a tutti i tesserati

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Le Fiamme Azzurre hanno ottenuto il secondo posto tra i Corpi dello Stato

di poter ambire ad entrare in squadra. E che questo si verifichi davvero lo prova il fatto che negli anni Cascata delle Marmore ha vinto sempre con squadre diverse. D’altronde, Cascata è una grande famiglia nella quale i tesserati si sentono parte attiva in ogni situazione e in ogni momento della stagione!” “Quest’anno, peraltro, - prosegue Ferdinando Donati - le scelte sono state fortemente condizionate dall’emergenza Covid. La designazione è stata quindi in parte legata ai

I Carabinieri hanno conquistato il terzo posto tra i Corpi dello Stato

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Il Presidente Luciano Rossi ha visitato l’impianto di Laterina nel corso della gara: il massimo dirigente federale è qui ritratto con i campioni italiani di Seconda categoria Gianluca Casamassima e di Terza categoria Massimo Sgobba

risultati finali del Campionato sociale (per due sesti) e in parte legata a considerazioni tecniche (per quattro sesti) comunque suffragate dai numeri (i piattelli rotti in gare esterne). Un forte tributo di gratitudine lo voglio indirizzare ai miei due grandi tecnici: Fabrizio Satolli e Roberto Benedetti che hanno seguito passo per passo la squadra sia nelle sedute di allenamento del venerdì che nella gara della domenica.” “Conseguire una vittoria come questa - precisa ancora il leader di Cascata delle Marmore - per me è il motore principale. È quello che mi spinge ad andare avanti in questa attività che ho ereditato da mio padre nel lontano 1995: attività sempre più complicata da gestire ma non per questo meno bella. Questa vittoria, ottenuta a ventidue anni dalla prima, a Bologna nel 1998, mi ha trasmesso le stesse identiche bellissime sensazioni di allora e la voglio dedicare con grande entusiasmo a mio padre Romualdo!” Sul fronte delle formazioni in divisa è il team delle Fiamme Oro a conquistare l’alloro stagionale. Serve una partenza folgorante agli

atleti del coach Pierluigi Pescosolido per imporre subito il ritmo in una gara che si presenta per molti apetti difficile e in cui le Fiamme Azzurre del team manager Sergio Fattorello non vogliono davvero un posto in seconda fila. È già spettacolo al primo round: la Polizia di Stato piazza un poderoso 144/150 in cui splendono i 25 di Mauro De Filippis e Emanuele Buccolieri, ma in cui giocano un ruolo essenziale i luminosi 24 di Jessica Rossi, Lorenzo Ferrari e Simone Prosperi e anche il 22 di Andrea Vescovi. La Polizia Penitenziaria risponde peraltro con un potente 142 grazie ad un Mattia Sardi da manuale che compone un percorso netto e all’omogeneo lavoro di Giovanni Pellielo (nel doppio ruolo di atleta e di tecnico della formazione), Alessandro Esposito, Marco Panizza, Riccardo Faccani e Leonardo Franceschini. È quasi pareggio al secondo round (134 a 133 per le Fiamme Oro nei confronti della Penitenziaria) ma è in quel momento che con un ottimo 140 dopo il 136 di esordio si collocano ampiamente in corsa per la vittoria i Carabinieri del coach Gabriele Bernasconi: Luca Miotto, Daniele Resca, Alessia Iezzi, Valerio

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Il podio delle Società di Seconda categoria al Tav Acquaviva: Castelfidardo al vertice precede Arborea e Fasano

Grazini, Massimo Fabbrizi e Samuele Faustinelli. Lo stellare 146 del terzo turno sembra decretare la supremazia delle Fiamme Oro, ma c’è ancora da lottare per gli atleti in rosso cremisi per contenere gli assalti degli avversari tutt’altro che docili. Al traguardo finale, con il 136 della quarta serie, sono però le Fiamme Oro a ribadire il primato con 560/600. Sono Jessica Rossi e Lorenzo Ferrari, con i loro superbi 96/100, a dare solidità a quell’affermazione che matura anche grazie al 94 di Simone Prosperi, al 93 di Andrea Vescovi, al 91 di Mauro De Filipps e al 90 di Emanuele Buccolieri. Sul secondo gradino del podio salgono le Fiamme Azzurre con 552 e a commento della bella prestazione e del prestigioso piazzamento Sergio Fattorello, nell’elogiare peraltro la compattezza e la solidità di tutto il team, sottolinea la grande professionalità e la profonda dedizione alla causa del campionissimo Giovanni Pellielo che partecipa al confronto intersocietario appena poche ore dopo aver vissuto in prima persona la devastazione prodotta dagli allagamenti che hanno interessato il nordovest dell’Italia (il fiume Sesia, uscito dagli argini, ha invaso tutta l’area del Tav S. Giovanni di

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Vercelli rendendo totalmente inagibili gli impianti e le strutture). Un meritatissimo bronzo va ai Carabinieri che a Laterina compongono 550 centri. Raggiante il coach delle Fiamme Oro Pierluigi Pescosolido che a Laterina colleziona con i suoi ragazzi un’altra vittoria di quelle che restano negli annali. “Sì, possiamo proprio dire che è una vittoria per molti versi storica - commenta il responsabile tecnico della squadra della Polizia - perché è arrivata al termine di una gara impegnativa in cui i fattori atmosferici hanno giocato un ruolo determinante. È sempre vero, certo, che le condizioni meteo valgono per tutti, però non è possibile ignorare che la nostra squadra usciva da un passo falso alla Coppa dei Campioni. Al Campionato delle Società ci siamo presentati con la stessa squadra di Lonato e abbiamo affrontato una gara sostanzialmente ancora più difficile di quella da un punto di vista tecnico. Quindi, direi che per i ragazzi era un doppio esame che è stato superato a pieni voti. Anzi, abbiamo perfino sfiorato qualche record: quella serie con quattro soli zeri al terzo round rimarrà davvero nella storia insieme ad un’altra nostra serie di soli tre zeri di qualche anno fa e a


quella, forse irrag giun gi b il e, dei soli due zeri della Forestale in un Campionato di molte stagioni addietro. Da parte mia, oltre a sentirmi onorato e contento della presenza del Direttore tecnico della nazionale Albano Pera che ha trascorso con tutti noi l’intera giornata, voglio affermare con energia che sono enormemente fiero dei miei atleti che questa volta non hanno davvero mai mollato: li ho visti Il coach di Castelfidardo Roberto Zallocco con il Presidente Elvio Palmieri e i portacolori del club

Il podio delle SocietĂ di Terza categoria al Tav Accademia Lombarda: La Torretta di Pagani al vertice precede Il Campione e La Contea

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Il coach de La Torretta Renato D’Uva esulta con la squadra sul podio del Tav Accademia Lombarda

inseguire piattelli impossibili con seconde canne strepitose oppure li ho visti soffrire per un risultato parziale non esaltante ma senza cedere un millimetro alla tentazione di abbattersi. Per sintetizzare in poche parole questa vittoria, posso dire: ha vinto di nuovo il nostro grande spirito di squadra!” Tra le venticinque formazioni di Seconda categoria in gara al Tav Acquaviva è Castelfidardo a imporsi con largo vantaggio. La formazione selezionata e diretta da Roberto Zallocco totalizza 544/600 e stacca di ben dodici lunghezze gli oristanesi di Arborea che centrano un prestigioso argento in terra abruzzese. È il solido 95/100 di Luigino Corradini a trainare i marchigiani al successo, ma la compattezza della squadra allestita da Zallocco è manifestata chiaramente anche dai bei punteggi degli altri elementi designati: Eugenio Rinaldoni (92), Federico Marini (91), Marco Moriconi (90), Damiano Petrucci (89) e Osvaldo Papa (87). Roberto Zallocco doveva essere proprio della partita nella duplice veste di atleta e coach in questa sfida al Giulio Antonio Acquaviva, poi invece il titolato agonista marchigiano ha scelto di tenere per sè solo il ruolo di “mister”. “Non si è trattato di un vero e proprio debutto nel ruolo di selezionatore di Castelfidardo - dice Roberto Zallocco - perché già al Campionato d’inverno Elvio Palmieri mi aveva consegnato il suo team e mi aveva dato let-

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teralmente carta bianca, però è chiaro che il Campionato delle Società è un appuntamento stagionale che si affronta sempre con un altro genere di emozione. Sì, è vero: in un primo momento avevo progettato di gareggiare, poi ho preferito ritagliarmi lo spazio di regista del gruppo. Sono onorato del fatto che più o meno tutti gli atleti di questa formazione mi abbiano confessato di sentirsi rassicurati dal fatto che io fossi sempre alle loro spalle durante tutte le serie di gara. Se sei in gara, invece, anche se svolgi il ruolo di responsabile tecnico della formazione, dedichi ovviamente attenzione alla tua prova, e rischi di non poter assistere completamente i tuoi atleti. In questo modo, invece, ho potuto vedere chiaramente quanto entusiasmo, quanta grinta, quanta voglia di fare hanno profuso i miei atleti. E insieme a loro ho vinto anche un’altra scommessa da coach: l’inserimento di un Seconda categoria di grande talento come Federico Marini che, superata la soggezione iniziale, ha dimostrato di poter essere una colonna per la squadra di Castelfidardo delle prossime stagioni.” La medaglia d’argento della sfida riservata alle Società di Seconda categoria premia, come si è detto, la formazione di Arborea che a Cellino Attanasio totalizza 532 grazie alle prove di Armelindo Peterle, Marco Pinna, Marco Bonetti,


Il podio delle Società di Quarta categoria al Tav Conselice: Trap Pezzaioli al vertice precede Ampurias e Gualdo Tadino

Gianfranco Loi, Maurizio Miscali e Pier Paolo Murtas. Sul terzo gradino del podio salgono i pugliesi di Fasano con 531 centri firmati da Carlo Vinci, Carlo Angelini, Gaetano Di Bari, Paolo Angelini, Armando Caporaso e Antonio Simeone. È La Torretta di Pagani la Società campione d’Italia di Terza categoria per la stagione 2020. Il coach Renato D’Uva non sbaglia niente neanche questa volta dopo l’exploit della Coppa dei Campioni e con una formazione per metà trasformata (per esigenze di regolamento) rispetto al confronto di Lonato si aggiuidica l’ennesimo titolo. “Quando mi chiedono quale sia la formula del successo della nostra squadra – dice Renato D’Uva - che vince a Lonato con un collettivo e poi vince di nuovo poche settimane dopo con uno schieramento fortemente trasformato, dico scherzando che non posso rivelare il mio segreto perché altrimenti tutti d’ora in poi saprebbero fare nove podi in cinque anni come abbiamo fatto noi! Ma naturalmente sto scherzando! Diciamo che le due gare in questione contemplano regolamenti diversi a proposito della composizione delle squadre, pertanto non puoi certo presentare la stessa squadra alla Coppa dei Campioni e al Campionato italiano. In questo caso più recente, io avevo l’obbligo di utilizzare un Eccellenza, due Prima categoria e tre Seconda o Terza e su questo schema ho composto la

squadra. Con quei criteri di trasparenza che io rendo pubblici fino dall’inizio della stagione: pertanto ogni atleta sa che, per comporre la squadra, io terrò in considerazione i risultati conseguiti in quelle determinate gare e su quella base convocherò la squadra.” Gli atleti della Società del Presidente Pietro Sorrentino sulle pedane del Tav Accademia Lombarda sono irresistibili: Fabio Sollami è il consueto autorevolissimo leader del gruppo e compone un superbo 95/100. Francesco Idone contribuisce con 94 bersagli utili, Paolo Putano con 90, Ignazio Camposano e Salvatore Galasso con 88 e Gioacchino Giacinti con 80. Il totale della formazione allenata da Renato D’Uva è 535/600 ed è un punteggio che costringe alla medaglia d’argento per cinque lunghezze gli altrettanto determinati conterranei salernitani de Il Campione di Campagna. “La nostra grande forza - dice ancora Renato D’Uva – è l’accelerazione conclusiva. A Lonato per la Coppa dei Campioni nella terza serie che designava le dodici finaliste abbiamo totalizzato 145/150 ed è il punteggio che ci ha permesso di costruire la vittoria finale. All’Accademia Lombarda è accaduto lo stesso: nella quarta serie abbiamo composto 136 centri ed è stata la miglior frazione della gara e anche quella che ha sancito la nostra vittoria.” Il Campione conquista la seconda piazza grazie alle prove di Gianmarco Barletta, Sabato Mellone,

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Il coach del Trap Pezzaioli Renato Ferrari conb la squadra del club del Presidente Luigi Beatini

Gennaro Lancellotti, Michele De Rosa, Vincenzo Siani e Alfonso Ricciardi. I salernitani di Campagna staccano di sei piattelli i siciliani de La Contea di Modica che sono brillantemente terzi: Gaetano Alessandro Piazza, Vincenzo Triscari, Adriano Avveduto, Francesco Mozzicato, Paolo Ciantia e Fabrizio Rivetta. Ben quaranta le formazioni in gara a Conselice per la corsa al titolo di Quarta categoria alla presenza del Presidente federale Luciano Rossi. A svettare è il Trap Pezzaioli del Presidente Luigi Beatini. La formazione bresciana si assicura il titolo tricolore con 400/450 e tre piattelli di vantaggio sui sardi di Ampurias. Tra i portacolori del Trap Pezzaioli è Manuel Faletti a comporre il risultato più brillante (72/75), ma all’affermazione dei lombardi sulle pedane romagnole contribuiscono anche Dario Freddo (67), Walter Cattaneo (66), Graziano Borlini (66), Ivan Rossi (65) e Claudio Franzoni (64). “La formazione selezionata dal Ct Renato Ferrari – dice il Presidente della Società Luigi Beatini – aveva i numeri per centrare questa vittoria. D’altronde, venivamo dal secondo posto dell’anno scorso e dal titolo sfuggito appunto un anno fa appena per un piattello. Certamente ogni gara è una storia nuova e diversa e quella di quest’anno è stata una

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prova molto difficile perchè tutte le squadre hanno gareggiato con un forte vento che ha condizionato i punteggi. Nel nostro caso ci sono certamente risultati tecnici al di sotto delle nostre normali potenzialità e dei nostri standard. Evidentemente però è accaduto lo stesso a tutti i nostri avversari. Posso dire che i miei atleti sono, nel senso più affettuoso del termine, dei corsari: possono mettere in campo tanta esperienza di pedana ed è con quella esperienza e con la grande determinazione di sempre che da questa gara sono usciti vincitori. Personalmente sono molto soddisfatto della loro prova: non resta che aspettare di vederli ancora in gara nel 2021, con la speranza fortissima che sia un anno diverso e che si possa gioire della bellezza del tiro a volo e di tante altre vittorie!” Nella circostanza a Conselice sotto le insegne della formazione di Ampurias che ha meritato la medaglia d’argento gareggiano Giovanni Pietro Mereu, Stefano Lodi, Daniele Sirigu, Paolo Boi, Nicola Peru e Luca Paoli. Sul terzo gradino del podio sale il team di Gualdo Tadino di capitan Marcello Tittarelli che assembla 396 bersagli utili. Insieme al campione di Fabriano sotto le insegne umbre militano Daniele D’Amico, Giovanni Pierangeli, Federico Proietti, Fabio Cotozzolo e Ulderico Carsetti.


CLASSIFICHE PRIMA CATEGORIA 1. Cascata d. Marmore 397/450 11. Belvedere 373 2. S. Fruttuoso 394 12. S. Martino 373 3. Le Tre Piume 391 13. Falco 372 4. Montecatini 390 14. Santa Lucia di Piave 370 5. Cieli Aperti 385 15. Spinella 369 6. Conselice 385 16. San Donaci 368 7. Concaverde 383 17. Acquaviva 364 8. Laterina 381 18. Porpetto 362 9. Roma 377 19. Accademia Lombarda 360 10. Umbriaverde 374 20. Foligno Uno 359

21. 22. 23. 24. 25. 26. 27.

Carisio 357 Castanea 351 Gioiese 350 Foligno Due 344 Vetralla 342 Bologna 326 Zaino 322

CORPI DELLO STATO 1. Fiamme Oro 560/600 2. Fiamme Azzurre 552

3. Carabinieri 550 4. Tav Carabinieri 491

5. Vigili del Fuoco 491 6. Aeronautica Militare 473

10. Pecetto 520 11. Valle Martella 516 12. Settimo San Pietro 514 13. Marsala 512 14. San Marino 512 15. Sant’Uberto 510 16. Raimondo 508 17. Olimpia 506 18. Torretta Ardore 499

19. Sassari 495 20. Arlunese 491 21. Montopoli 490 22. Corridonia 489 23. Macallè 483 24. Maremma 479 25. Saccollino 466

12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22.

23. L’Aquila 481 24 Valle Duppo 479 25. Garzo 478 26. Il Carlone 474 27. Bettolino 468 28. Mores 464 29. Rosolini 463 30. Il Campanile 459 31. Bergamo 452 32. Monte Capuccio 450 33. Follonica 448

SECONDA CATEGORIA 1. Castelfidardo 544/600 2. Arborea 532 3. Fasano 531 4. Campomarino 530 5. Castellano 527 6. Racconigi 525 7. Vecio Piave 525 8. Torretta 524 9. Delle Alpi 520

TERZA CATEGORIA 1. La Torretta 535 2. Il Campione 530 3. La Contea Due 524 4. S. Giovanni 517 5. Cavallerizza 515 6. Olbia 511 7. Jonico Salentina 509 8. La Fattoria 508 9. Po Polesine 507 10. Siena 506 11. Baldissero 505

Fontana Rosa 503 La Contea Uno 502 Le Rondinelle 499 Tiratori Romani 498 Valloni 498 Campiglia 495 La Cicogna 495 Giulianello 491 Città di Torino 489 Terrasini Due 485 Mattarona 483

QUARTA CATEGORIA 1.Trap Pezzaioli 400/450 2. Ampurias 397 3. Gualdo Tadino 396 4. Colleburano 395 5. Bergamo Trap 6. 395 Aosta 394 7. Albenga 392 8. Milano Trap 392 9. Castellani 387 10. Viterbium 386 11. Cantile 386 12. Eurotrap 383 13. Cas Concaverde 383 14. Poggio dei Castagni 382

15. Trento 382 16. Carrarese 382 17. Marotta 380 18. Monreale 379 19. Lago 379 20. Scaligero 378 21. San Andrea 378 22. Pachino 377 23. Potenza 373 24. Alba 371 25. Colla Bassa 367 26. Nibbio 367 27. Valle d’Itra 364 28. Top Ten 364

29. Le Ginestre 358 30. Cus Brescia 358 31. Nord Est 354 32. Valsecchia 353 33. Appennino 351 34. Genova 348 35.Lovere 347 36. La Valle 336 37. Calabria 326 38. Fabriano 259 39. Perugia 239 40. Fossalunga 235

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TIRAVOLISTI IN DIVISA

IL TRAP UNO SU NAVE MIMBELLI

Sul ponte dell’unità della Marina Militare ormeggiata a Taranto Marco Panizza e Giulia Pintor delle Fiamme Azzurre si aggiudicano la vittoria: tra le squadre svetta invece la Marina e Alessandro Belli delle Fiamme Oro è eletto miglior atleta

Una spettacolare panoramica del ponte di Nave Mimbelli con gli atleti e le autorità

Il podio dell’Eccellenza

Una cinquantina di atleti si sono misurati nel Trap Uno sul ponte di Nave Mimbelli a Taranto per la ventiseiesima edizione del tradizionale Campionato interforze. Alla presenza del Comandante dell’unità che ha ospitato la gara, il Capitano di Vascello Cristo

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Il podio delle Ladies

Salvatore Traetta, del Presidente federale Luciano Rossi, di Domenico Lufrano e di numerosi responsabili dei gruppi sportivi militari, è stato Marco Panizza ad aggiudicarsi la vittoria in Eccellenza: il portacolori della Polizia Penitenziaria ha svettato con 98/100 e poi con un perfetto 25 in finale e ha superato Antonino Barillà (Marina Militare) che ha totalizzato 99/100 e 23/25 e ha poi regolato in un fulmineo spareggio Alessandro Belli (a sua volta autore di 99/100 e 23/25) delle Fiamme Oro. L’atleta romano della Polizia è stato peraltro eletto miglior atleta della competizione tarantina. Tra le Ladies si è di nuovo imposta la Polizia Penitenziaria grazie all’ottima prestazione di Giulia Pintor: la tiratrice sarda con il punteggio di 98/100 ha vinto l’oro prece-

dendo Isabella Cristiani (Marina Militare) che ha totalizzato lo stesso 96/100 di Erica Sessa (Fiamme Oro) ma ha superato l’atleta di Cava de’ Tirreni in sparegio per 1 a 0. Il podio del Personale in quiescenza ha visto Nicola Milelli al primo posto con 94/100 davanti a Antonio Lazzari (93) e Gabriele Diana (87). In Prima categoria ha vinto Alessandro Chianese della Marina Militare con 99/100 in qualifica e 23/25 in finale. L’argento è andato al poliziotto Ignazio Maria Tronca con 94/100 e 24/25. Il milanese delle Fiamme Oro ha costretto al bronzo Ferdinando Rossi della Marina Militare vincendo lo spareggio per 5 a 4 dopo il 24 pari in finale. Salvatore Lazzari ha vinto in Seconda categoria (98/100 e 22/25) e Roberto Vivarelli (96/100 + 25/25)

Il podio delle squadre

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Il podio della Prima categoria

in Terza. La gara a squadre è stata dominata dal team della Marina Militare (Antonino Barillà, Teo Petroni ed Alessandro Chianese) che ha collezionato il risultato totale di 297/300. L’argento è andato alla

Polizia Penitenziaria (Giulia Pintor, Marco Panizza e Sergio Fattorello) con 292 e il bronzo alla Polizia di Stato (Erica Sessa, Alessandro Belli e Maria Lucia Palmitessa) con 291.

SUONA LA CAMPANELLA ALLA SCUOLA DI TIRO AL TAV ROMA

Il primo gruppo di studenti della scuola del Tav Roma con i docenti Francesco D’Aniello e Federico Fronzoni e Alberto Di Santolo

Nel pomeriggio di martedì 6 ottobre ha debuttato ufficialmente la scuola di tiro a volo del Tav Roma. La campanella che annunciava l’inizio delle lezioni ha di fatto squillato idealmente alle 14.30 quando il Coordinatore della scuola Francesco D’Aniello e l’Istruttore Federico Fronzoni - alla presenza del Coordinatore nazionale del Settore Giovanile Alberto Di Santolo - hanno riunito i dodici atleti attualmente iscritti per la prima lezione di due ore. D’ora in poi si tornerà in “classe” a Lunghezza ogni martedì e ogni giovedì dalle 14.30 alle 16.30. La scuola di tiro a volo del Tav Roma è aperta a tutti gli atleti del Settore giovanile e, oltre ad offrire un supporto didattico di pedana, mira ad approfondire una serie di temi quali la psicologia applicata al tiro, l’alimentazione (pre-gara e durante la gara), la preparazione atletica (attivazione fisica pre-gara e di mantenimento), le nozioni di balistica e quelle relative a armi e munizioni.

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