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4 dicembre 2019 | 578

ILTIROAVOLO Organo ufficiale della Federazione Italiana Tiro a Volo

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I GIOVANISSIMI DELLA TOSCANA 4 8 11

LE GIOVANI STELLE TOSCANE CARISIO: L’UNIONE FA LA FORZA TECNICI SUI BANCHI DI SCUOLA

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controcopertina

A UBOLDO IL MEMORIAL ROBERTO SCALZONE È ufficiale: il Tav Uboldo celebrerà Roberto Scalzone il 9 e il 10 maggio 2020. Il sodalizio varesino in primavera sarà infatti la sede di una grande gara internazionale di Fossa Olimpica per commemorare il campione azzurro scomparso la scorsa estate. L’idea è maturata in queste settimane ad opera di Angelo, il figlio del fuoriclasse di Castelvolturno, e di Maria Francesca Floris: infaticabile factotum del club lombardo del Presidente Danilo De Marchi. Il Memorial Roberto Scalzone debutterà dunque nell’anno olimpico di Tokyo (nei fatti a poche settimane dallo start dei Giochi) e rappresenterà fino dalla sua prima edizione un confronto internazionale destinato a trasformarsi in una classicissima del calendario stagionale. Numerose e prestigiose sono infatti le adesioni pervenute al sodalizio di Uboldo già all’annuncio ufficiale dell’iniziativa.

Roberto Scalzone e Maria Francesca Floris in un’ìimmagine della scorsa primavera

IN COPERTINA La Toscana ha celebrato i suoi giovani campioni: in un’affollata riunione conviviale a Montecatini il Delegato regionale Fitav Mario Nencioni ha premiato tutti gli under 20 e i loro tecnici

Direttore Luciano Rossi Direttore Resp onsabile Luigi Agnelli Direzione e Redazione Federazione Italiana Tiro a Volo Viale Tiziano 74 00196 Roma Tel. 06 45235200 Fax 06 3233791 redazione@fitav.it Coordinatore Redazionale Massimiliano Naldoni massimilianonaldoni@gmail.com Twitter: @ILTIROAVOLO Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione anche parziale se non autorizzata. Aut. del Tribunale di Roma n.111 del 17 marzo 1994

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EVENTI

LE GIOVANI STELLE TOSCANE A Montecatini il Comitato regionale dedica una giornata di festa agli under 20: il numero uno della Fitav toscana Mario Nencioni consegna i riconoscimenti insieme al Direttore tecnico della Nazionale di Skeet Andrea Benelli

Applausi scroscianti hanno salutato la consegna dei premi ai titolatissimi azzurrini dello Skeet Andrea Lapucci e Andrea Galardini

Più di settanta tra giovanissimi atleti, genitori e tecnici hanno affollato i locali della storica e gloriosa struttura che appartenne un tempo alla Società Tiro a Volo Montecatini per una riunione conviviale indetta dal Comitato regionale Fitav della Toscana in onore dei suoi tanti e blasonati under 20. Mario Nencioni, numero uno della Toscana tiravolistica, ha guidato la folta pattuglia delle autorità intervenute a consegnare i riconoscimenti alle ragazze e ai ragazzi del tiravolismo “etrusco”: alla grande festa dei giovani toscani erano presenti anche il Consigliere federale Luciano Innocenti, il Direttore tecnico della Nazionale di Skeet Andrea Benelli, il Presidente della Commissione tecnica regionale Lorenzo Godi e il Tecnico federale Antonio Campus. Accolti da un’autentica ovazione, hanno sfilato davanti ai colleghi Andrea Lapucci e Andrea Galardini: vincitori, insieme a Cristian Ghilli, del titolo mondiale a squadre under 20 di Skeet. Lapucci ha ricevuto il riconoscimento anche per la conquista della medaglia d’argento individuale al Mondiale di Skeet e per il titolo tricolore di categoria. Altri riconoscimenti nel comparto dello Skeet sono stati attribuiti a Sara Bongini, Giovanni Menghi e Viola Picciolli. Tra i rappresentanti della Fossa Olimpica Mario Nencioni ha chiamato invece alla ribalta Riccardo Mirabile, Giulio Nelli, Diana Ghilarducci, Alessio Sforzi, Samuele Betti e Diego Tosi. Una vera e propria acclamazione l’hanno ricevuta quegli under 20 toscani che con il 2019 hanno ufficialmente lasciato la qualifica di giovanissimi del tiro a volo e che proseguiranno il loro glorioso percorso agonistico nel ruolo di adulti: Diana Ghilarducci, Giulio Nelli, Leonardo Benassi e Alessio Bongini. Nel corso della riunione - che si è svolta appunto nei locali che appartennero tra gli anni Settanta e i Novanta a quel “salotto” tiravolistico

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Il Delegato regionale Fitav della Toscana Mario Nencioni ha consegnato i premi insieme al Consigliere federale Luciano Innocenti e al Presidente della Commissione tecnica regionale Lorenzo Godi

Tra i tecnici toscani è stato premiato Sandro Bellini

famoso nel mondo che fu il Tav Montecatini - Mario Nencioni ha consegnato i riconoscimenti anche ai tecnici toscani: a ricevere il premio sono stati chiamati il Presidente della Commissione tecnica regionale Lorenzo Godi e i tecnici Martina Donnini, Andrea Nesti, Antonino Calantoni, Sandro Bellini e Nelio Silvestrini. Una targa con un ringraziamento speciale è stata assegnata anche a Lamberto Castellani: il “maestro dei maestri”, che non ha potuto essere presente alla grande festa dei giovani toscani, ha espresso la sua gratitudine con un messaggio. Attestati di partecipazione all’attività stagionale del Settore giovanile della Toscana sono stati consegnati an-

Tra i tecnici ha ricevuto un riconoscimento Martina Donnini

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Andrea Benelli consegna il riconoscimento al Presidente della Commissione tecnica regionale Lorenzo Godi


Sara Bongini è stata premiata atlete dello Skeet Il podio dei Direttori di tra Tiroleprovinciali

Tra gli atleti del Trap è stato premiato Riccardo Mirabile

che a Irene Taccola, Lorenzo Agnorelli, Federico Vitarelli, Michele Vannoni, Chiara Lazzeri, Diego Martelli, Cristian Pugi, Giovanni Picchioni, Luca Lombardi, Demetrio Pupeschi, Cristian Barbone, Tommaso Macabbi, Lorenzo Pepi, Gabriele Maulicino e Paolo Micheli. “L’importante per il tiro a volo italiano - ha detto ai presenti Mario Nencioni a conclusione della riunione conviviale dedicata agli under 20 della regione - è continuare a centrare tanti podi sulle pedane di tutto il mondo: ma è certo fino da ora che a contribuire a queste imprese la Toscana c’è e ci sarà sempre!”

Tra le under 20 dello Skeet è stata premiata Viola Picciolli

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SOCIETÀ AL TOP

CARISIO: L’UNIONE FA LA FORZA Davide Lucchiari, massimo dirigente e coach del sodalizio vercellese, spiega come è maturata la brillante vittoria tra i club di Seconda categoria al Campionato delle Società di Trap

La squadra di Carisio ha conquistato lo scudetto 2019 di Seconda categoria al Campionato delle Società di Trap

Una vittoria di orgoglio, ma soprattutto una vittoria di tutto il gruppo. È così che Davide Lucchiari, Presidente del Tav Carisio e coach delle formazioni che il sodalizio vercellese invia alle maggiori competizioni intersocietarie stagionali, descrive l’affermazione dello scorso 6 ottobre che ha donato al club piemontese lo scudetto tricolore di Fossa Olimpica delle Società di Seconda categoria. Sulle pedane di Accademia Lombarda il team di Carisio ha infatti centrato una brillante vittoria grazie alle prove di Alessandro Musolino, Pietro Zecchi, Bruno Scundi, Christian Paldi, Antonino Malara e Carlo Manfredi: con 543/600 i ragazzi di Lucchiari (e di Paolo Paldi: riserva di lusso ma soprattutto artefice della grande coesione del gruppo) si sono imposti di misura sui fortissimi avversari di Pastorano che davvero fino all’ultimo piattello hanno conteso la vittoria al team vercellese. “Quell’affermazione al Campionato delle Società - dice Davide Lucchiari – è stata realmente una vittoria di squadra. Anche in questa stagione, come già negli anni precedenti, non ho infatti mai compiuto una vera e propria selezione tra i nostri soci per comporre la squadra, perché ho sempre inteso la composizione della formazione che partecipa al Campionato delle Società come un lavoro collettivo. Quello che secondo me deve regolare questa operazione è la condivisione di decisioni e non certo una imposizione delle stesse che arrivi dall’alto. La formula che ho scelto indubbiamente funziona perché ad esempio da quattro anni entriamo nelle prime dodici squadre nella Coppa dei Campioni, quindi possiamo dire di essere sempre nella parte alta della classifica delle gare intersocietarie che contano.

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Il Presidente della Società e coach della squadra Davide Lucchiari e Paolo Paldi

D’altronde c’è anche un aspetto strettamente tecnico che regola nei fatti la composizione delle squadre: nel nostro caso abbiamo infatti abbondanza di Prima categoria, ma non di Seconda, e questo ci colloca in una posizione certamente privilegiata nel caso della Coppa dei Campioni che permette una composizione più elastica. Al Concaverde, per la Coppa dei Campioni, ho messo in campo infatti un Eccellenza, Alessandro Musolino, e cinque Prima categoria: Pietro Zecchi, Bruno Scundi, Davide Camola, Domenico Chindemi e Alfredo Bianchi.” “Mi piace ribadire - conferma Lucchiari - che quando vinciamo il titolo, come è avvenuto quest’anno all’intersocietario, è davvero tutta la Società che conquista quell’alloro perché anche i nostri soci che non sono stati chiamati a comporre la squadra hanno accettato le decisioni del club e appunto le hanno sentite come proprie decisioni. Probabilmente perché Carisio è una Società di sessanta tesserati: quindi un numero relativamente ridotto rispetto ad altri sodalizi che hanno una platea molto ampia di tesserati. Ma occorre dire che siamo un gruppo molto affiatato e siamo una Società di tesserati veri che svolgono attività regolarmente. Ma soprattutto, e questo è l’aspetto essenziale, siamo persone che si divertono a sparare!” “Nel 1997 – dice ancora il massimo dirigente del club vercellese – nell’area in cui oggi sorge lo stand di Carisio c’erano solo le risaie: siamo un sodalizio giovane che è nato per volontà della famiglia Lucchiari per creare un luogo di aggregazione e di serena pratica dello sport. E quello è un principio che non abbiamo mai smarrito. Il mio criterio di base, anche nella preparazione delle squadre per le competizioni importanti, è stato quello di far sparare serenamente tutti i ragazzi. Ho detto loro: prima di tutto, divertitevi a gareggiare. Del resto gli atleti di Carisio si conoscono tutti, sparano spesso insieme, quindi a parer mio non è necessario neppure condurre dei ritiri collegiali per creare il gruppo: il gruppo c’è già, eccome!” “Non posso che rinnovare i miei complimenti a questi ragazzi che hanno conquistato lo scudetto del 2019. Non dimentichiamo, peraltro, che stiamo parlando di atleti non professionisti che dal lunedì al venerdì svolgono la loro attività professionale e poi, soltanto nel weekend, si dedicano al tiro a volo. Se ho dato delle istruzioni, è semmai relativamente alla disposizione in batteria al Campionato delle Società: ho voluto Alessandro Musolino in prima pedana e Pietro Zecchi in seconda proprio per collocare i due atleti più esperti del gruppo in apertura. Poi, in sequenza, ho designato Christian Paldi, Antonino Malara, Carlo Manfredi e Bruno Scundi. Paolo Paldi, poi, non è stato davvero soltanto la riserva. A lui, che è un Veterano ma è anche un valente Prima categoria, ho affidato la squadra nelle trasferte perché è un valore aggiunto per la formazione: è un uomo capace di creare e conservare saldamente la coesione del team. Quanto agli atleti, che dire? Tutti hanno davvero dato il massimo premiando la Società e la fiducia che da quella avevano ricevuto. Alessandro è un atleta con una marcia in più che quest’anno è

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Sulle pedane di Accademia Lombarda il Tav Carisio ha vinto il titolo di Seconda categoria precedendo Raimondo e La Torretta di Caltanissetta

stato doppiamente bravo perché, pur non potendo svolgere una preparazione come in altre occasioni, ha saputo comporre un risultato di grande levatura che è stato determinante per la vittoria. Ma come non menzionare quegli eccezionali 25 di Zecchi e Scundi all’ultima serie del Campionato delle Società che hanno davvero fatto la differenza. Sono davvero orgoglioso di tutti loro e felice di guidare un sodalizio con queste prerogative!”

Carlo Manfredi, Alessandro Musolino e Pietro Zecchi celebrano esultanti lo scudetto 2019

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EVENTI

TECNICI SUI BANCHI DI SCUOLA Al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti settanta Tecnici federali hanno affrontato uno stage di aggiornamento

Il gruppo dei Tecnici che hanno partecipato al Corso di aggiornamento di Roma

È stato un weekend di intenso lavoro quello a cavallo tra il 30 novembre e il 1° dicembre per una settantina di Tecnici federali. Si è svolto infatti al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti all’Acquacetosa un corso di aggiornamento che ha previsto un impegnativo programma. I lavori sono stati aperti da un saluto del Presidente federale Luciano Rossi e da quelli di Rossana Ciuffetti, Direttore della Scuola dello Sport, di Riccardo Viola, Presidente del Comitato regionale Coni del Lazio, e del Vicepresidente Fitav Paolo Fiori. Successivamente Mike Maric - medico, docente all’Università di Pavia e allenatore di nuoto - ha esordito con una lezione dal titolo: Gestire in modo adeguato la respirazione. A seguire, Calogero Gibiino è stato il relatore dell’intervento dal titolo: L’importanza dei fondamentali e di una costante curiosità: il mio punto di vista. Dopo la pausa pranzo, Andrea Filippetti e Antonello Iezzi hanno proposto ai Tecnici un importante aggiornamento sul tema delle finali Issf nelle gare internazionali. L’intervento di Alberto Di Santolo dal titolo: Elementi di postura e quello di Fabio Partigiani dal titolo: Elementi di Preparazione fisica hanno concluso la giornata. Al corso di aggiornamento per Tecnici federali hanno partecipato: Francesco Bancone, Adriano Bandini, Mauro Bassi, Mauro Belviso, Emanuele Bernasconi, Gabriele Bernasconi, Cristina Bertamini, Vincenzo Bison, Giovanni Bogliolo, Giovanna Borghi, Antonio Bovio, Angelo Bueno Pernica, Renato Butti, Giuseppe Caccia, Gianluca Campanella, Gianni Candiago, Renato Candotti, Federico Canepa, Fabio Caporaletti, Federica Caporuscio, Marco Capurro, Giorgio Chiapponi, Pasqualino Corridore, Rossano Curzi, Ruggero Dal Maso, Ercole Di Baia, Rinaldo Doi, Andrea Duprè de Foresta, Renato D’Uva, Gianpietro Faustinelli, Marco Faustinelli, Luca Francescon, Federico Fronzoni, Lorenzo Godi, Pasquale Grassia, Luigi Antonino Greborio, Antonio Gregorini, Nicola Irene, Rita Gabriella La Rocca, Adriano Lonardi, Mirco Lucchini, Armando Lussiana, Annunciato Maccini, Guido Maggi, Michele Manelli, Giampaolo Micheletti, Massimiluano Montuori, Antonio Morandini, Ernesto Morandini, Claudio Munaro, Enrico Munaro, Angelo Musocco, Andrea Nesti, Alessandro Nicotra di San Giacomo. Vincenzo Notaro, Orazio Paganin, Alfredo Passarelli, Roberto Raccogli, Amerigo Russo, Luigi Rutigliano, Nelio Salvestrini, Vincenzo Serra, Paola Tattini, Andrea Terrinoni, Francesco Trinchese, Mario Verrengia, Carloalberto Zandomeneghi, Fabrizio Zandomeneghi e Dino Zanetti.

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