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13 giugno 2018

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ILTIROAVOLO Organo ufficiale della Federazione Italiana Tiro a Volo

magazine

ORESTE LAI IL CAMPIONISSIMO 4

ORESTE LAI, MIRKO CAFAGGI E DANIELE GAMBERINI VESTONO IL TRICOLORE 8 SONO D’ORO I QUATTRO MOSCHETTIERI AZZURRI DELLO SPORTING 13 UNO SCUDETTO PER ANTONIO PASSALACQUA


CONTROCOPERTINA

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IL COMPAK SICILIANO VA A GONFIE VELE

Una spettacolare immagine dell’impianto di Casal Monaco nel corso della quarta prova del circuito regionale siciliano di Compak della scorsa domenica

Di Giuseppe Di Giorgi

Quarta prova del circuito regionale sulle pedane trapanesi di Casal Monaco con l’exploit di Claudio Carlino Al termine della quarta prova del lungo Campionato regionale 2018 della Sicilia di Compak, il Tav Carlino allunga il passo trascinato dal suo Presidente Claudio Carlino. Tra i cinquantanove iscritti alla gara e le sei squadre partecipanti, nella gara svoltasi domenica scorsa sui campi del trapanese Claudio Carlino ha infatti ottenuto il migliore punteggio individuale con l’unico 49/50 della giornata. Nella scia del Presidente Carlino si sono collocati Giuseppe Tomasello con 48/50 e Walter Fornaro con 47. Il punteggio di Claudio ha letteralmente trascinato anche il suo sodalizio alla vittoria della prova a squadre per un solo piattello nei confronti de La Contea, (140/150 contro 139/150). La coppia di testa è seguita in questa lotta serratissima per il podio finale del campionato dal Tav Saccollino che ha chiuso con 138/150. A seguire troviamo quarti in classifica i padroni di casa del Casal Monaco con 134/150, quinti Etna Shooting con 129/150 e sesti Terrasini II sempre con 129/150. Dalla classifica a differenza zeri delle Società sembra oramai definito quindi il terzetto di testa per il podio finale del campionato, ma dovremo attendere la finale del primo luglio per assegnare formalmente il titolo a quadre. Per gli individuali, invece, ancora tutto da definire. Troppo strette le distanze in classifica per quasi tutte le categorie e qualifiche per permettere di formulare un pronostico: le diverse situazioni di parità saranno dunque definite solo nella prova finale in cui saeanno laureati i campioni individuali del 2018. IN COPERTINA Con la vittoria nella qualifica SG – S al Campionato di Paratrap 2018 Oreste Lai ha collezionato l’undicesimo titolo tricolore in carriera: nell’immagine il fuoriclasse cagliaritano esulta sul podio del Concaverde con Saverio Patrizi di Beretta Armi, con il Sindaco di Lonato Roberto Tardani e con il Presidente del club ospitante Ivan Carella

Direttore Luciano Rossi Direttore Resp onsabile Luigi Agnelli Direzione e Redazione Federazione Italiana Tiro a Volo Viale Tiziano 74 00196 Roma Tel. 06 45235200 Fax 06 3233791 redazione@fitav.it Coordinatore Redazionale Massimiliano Naldoni massimilianonaldoni@gmail.com Twitter: @ILTIROAVOLO Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione anche parziale se non autorizzata. Aut. del Tribunale di Roma n.111 del 17 marzo 1994

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PARATRAP

ORESTE LAI, MIRKO CAFAGGI E DANIELE GAMBERINI VESTONO IL TRICOLORE Al Concaverde di Lonato il Campionato italiano di Paratrap vede scendere in lizza quasi sessanta atleti: nel confronto tricolore 2018 tante nuove classificazioni e il debutto del comparto femminile

Al Campionato italiano di Paratrap di Lonato Oreste Lai ha riconquistato il titolo tricolore della qualifica SG – S precedendo Fabrizio Menia e Omar Radaelli

Con quello conquistato la scorsa domenica al Concaverde, sono complessivamente undici i titoli italiani ottenuti in carriera da Oreste Lai. Il quarantatreenne sardo di Sestu è dunque indiscutibilmente il simbolo agonistico del Paratrap

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italiano e non a caso il cagliaritano è stato il protagonista del confronto tricolore 2018 tra gli atleti del comparto Sitting su quel terreno che nel prossimo ottobre eleggerà i primi campioni planetari dell’ambito paralimpico. Tuttavia Oreste non era stato il più brillante nelle fasi di selezione della qualifica SG – S: alla boa dei centoventicinque piattelli affrontati nei due giorni di gara era stato infatti Davide Fedrigucci a conquistare la vetta provvisoria con 103 davanti al 102 di Cosimo D’Oria e al 101 di Pietro Boem. Il campione in carica Lai inseguiva a quota 92, seguito dal 90 di Omar Radaelli e dall’88 di Fabrizio Menia. Ma in finale erano invece proprio Boem, Fedrigucci e D’Oria a dover abbandonare la gara nei primi step. Successivamente con 25/40 era Omar Radaelli ad aggiudicarsi la medaglia di bronzo e nel duello conclusivo che vedeva opposti Fabrizio Menia e Oreste Lai era il campionissimo di Cagliari a imporsi per 34/50 a 32. Nella qualifica SG – U si è imposto Mirko Cafaggi: il tiratore ravennate della Società di Conselice si era assicurato un posto tra i finalisti con 98/125. A centrare la qualifcazione nel ruolo di primo della classe era stato però Francesco Nespeca. Il carabiniere marchigiano, che al Concaverde era stato tra i protagonisti della World Cup dello scorso autunno, totalizzava


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Mirko Cafaggi ha vinto il titolo italiano della qualifica SG – U davanti a Calogero Sansone e Roberto Cucinotta

un brillantissimo 111/125 e precedeva l’ottimo 104 del debuttante Calogero Sansone, i 98 dello stesso Cafaggi, di Paolo Bortolin e Claudio Pirazzoli e il 96 di Roberto Cucinotta. Usciti ai primi due turni di eliminazione Pirazzoli e Bortolin, a sorpresa era proprio Nespeca a lasciare il campo di gara in quarta posizione. Roberto Cucinotta era terzo con 27/40 e successivamente Mirko Cafaggi si aggiudicava una larga e meritata vittoria con 39/50 contro il 35 di Calogero Sansone. Una brillante prova di finale ha attribuito l’alloro nazionale del 2018 della qualifica SG – L a Daniele Gamberini. L’atleta bolognese, approdato al tiro a volo dopo un incidente sul lavoro che poco dopo i trent’anni di

Daniele Gamberini ha vinto lo scudetto della qualifica SG – L precedendo Giorgio Fazzari e Maurizio Buralli

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Eugenia Valente e Elena Tortelli (sul podio del Concaverde con Gigi Benorino) hanno debuttato ufficialmente in una gara di Paratrap in occasione del confronto tricolore 2018 rispettivamente nelle qualifiche SG – L e SG – U e hanno formalmente inaugurato la partecipazione femminile al Campionato italiano

età lo ha costretto ad abbandonare la pratica del tennis e del calcio, aveva ottenuto l’accesso al sestetto dei finalisti con 102/125. Il miglior punteggio parziale lo aveva però totalizzato Giorgio Fazzari che aveva toccato quota 115 e precedeva il 111 di Saverio Cuciti, il 110 di Antonino Ventre, il 109 di Fabrizio Cormons, il 106 di Maurizio Buralli e appunto il 102 di Daniele Gamberini. Cormons, Ventre e Cuciti non riuscivano però ad accedere alle sedi del podio: era il toscano Maurizio Buralli, al suo debutto in una gara di Paratrap, ad aggiudicarsi un prezioso bronzo con 26/40. Nel duello conclusivo, al traguardo dei 50 bersagli, era poi Daniele Gamberini a svettare per 37 a 35 su Giorgio Fazzari.

Maria Mirabile ha partecipato per la prima volta al Campionato italiano di Paratrap del Concaverde nella qualifica SG - S

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SPORTING

SONO D’ORO I QUATTRO MOSCHETTIERI AZZURRI DELLO SPORTING Giuseppe Calò, Michael Spada, Enrico De Tomasi e Samuele Sacripanti si laureano campioni d’Europa al confronto di Piancardato che richiama seicento specialisti da quasi trenta nazioni: molti i piazzamenti importanti per gli italiani del coach Veniero Spada tra cui spiccano il bronzo di Giuseppe Calò nell’overall e l’argento di Cristian Camporese tra gli under 20

I campioni d’Europa a squadre di Sporting: gli azzurri Enrico De Tomasi, Michael Spada, Samuele Sacripanti e Giuseppe Calò

È una vittoria nettissima quella che conseguono al Campionato d’Europa di Sporting di Piancardato i quattro specialisti italiani designati dal Direttore Tecnico Veniero Spada. Non è tanto il solido 742/800 a descrivere la compattezza del quartetto composto da Giuseppe Calò, Michael Spada, Enrico De Tomasi e Samuele Sacripanti, ma è piuttosto l’abisso di quattordici piattelli che al termine della gara separa i campioni continentali dai “runner up” della Francia e dai terzi classificati della Gran Bretagna a sancire la meritata supremazia degli

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atleti azzurri. Tra i quattro moschettieri italiani è Giuseppe Calò a compiere anche una bella impresa a livello individuale: lo specialista pisano totalizza 189/200 e si aggiudica un prestigiosissimo bronzo individuale. Sono i transalpini a farla da padone nella graduatoria “overall”: Charles Bardou è campione continentale con 191 e il suo connazionale Bastien Havart è secondo con 190. Sono autori di una brillantissima prova anche gli Juniores di Veniero Spada. Nel confronto individuale che vede svettare l’inglese Joshua Bridges con un monumentale 185/200, Cristian Camporese si aggiudica un luminoso argento con 178 e Michael Nesti è brillante terzo con 177. In collaborazione con Alessandro Tonini gli azzurrini dello Sporting centrano la conquista del secondo posto nel concorso per nazioni. Totalizzano 516 centri su 600 e sono secondi soltanto alla Gran Bretagna che vince il titolo con 522. Distanti dalla zona medaglie invece le ragazze italiane: nella gara


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Il Presidente della Fitav Luciano Rossi posa cn l’intera formazione azzurra presente all’Europeo di Sporting di Piancardato

individuale che ha incoronato regina d’Europa la russa Inna Aleksandrova - che ha totalizzato 177/200 e ha vinto lo spareggio con la spagnola Beatriz Laparra Cuenca - Carla Flammini, Paola Cuccarolo e Ana Cecilia Petagine si sono comunque collocate nella parte medio-alta della classifica. A livello collettivo le azzurre si sono classificate quarte con 435/600: il titolo è andato alla Gran Bretagna (459) che ha preceduto Francia e Russia. Prova di ottimo livello per i Senior: il coach Veniero Spada (185/200) ha ottenuto un pregiato bronzo alle spalle dei britannici Desmond Sturgess e Mark Marshall. Nel concorso per nazioni Mauro Bosi, Gabriele

Il podio dell’overall dell’Europeo di Sporting: i francesi Charles Bardou e Bastien Havart occupano i primi due gradini davanti all’azzurro Giuseppe Calò

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494 Gli azzurrini Cristian Camporese, Alessandro Tonini e Michael Nesti hanno conquistato l’argento a squadre

Soldani e Gianfranco Cannoni hanno conquistato l’argento con 505/600 alle spalle del 535 della Gran Bretagna. Un argento è maturato anche per i Veterani Giancarlo Ciofini, Enzo Gibellini e Ferruccio Morelli che hanno totalizzato 469/600 e sono stati preceduti soltanto dal 483 della Gran Bretagna. Medaglie anche dal comparto Master: nella gara che ha eletto campione continentale l’austriaco Hermann Traussnigg, Ottorino Rovetta e Otello Bonaiuti hanno conquistato rispettivamente la medaglia d’argento e quella di bronzo.

TODI CORNICE FASTOSA PER IL PROLOGO DELL’EUROPEO Il Presidente della Fitasc Jean-Francois Palinkas, il Vicepresidente della Fitav Paolo Fiori e numerosi rappresentanti delle Aministrazioni locali dell’Umbria hanno partecipato alla cerimonia di apertura dell’Europeo nel cuore medievale della città di Jacopone È stato il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano a prendere la parola per primo sul palco delle autorità della cerimonia inaugurale della cinquantunesima edizione del Campionato Europeo di Sporting nella celebre Piazza del Popolo della città umbra. E il primo cittadino di Todi, in una sede così fastosa e insieme ricca di tradizione che ha letteralmente stregato il pubblico arrivato da tutta l’Europa, ha fatto riferimento all’eredità storica del luogo che ha ospitato il solenne momento

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inaugurale del confronto continentale. “Per molti secoli da questa storica piazza sono partiti segnali di goiosa speranza, di amicizia e fratellanza tra i popoli: non poteva che essere di nuovo questa la sede per dare il via ad un momento di intensa aggregzione sportiva.” Il Vicepresidente della Fitav Paolo Fiori ha invece dedicato il suo intervento ai quasi seicento iscritti al confronto in programma sugli itinerari di Piancardato. “Un saluto particolare - ha detto il dirigente federale capitolino – deve essere rivolto alle numerose delegazioni che si apprestano a concorrere ai titoli continentali. Grazie a tutti voi, atlete e atleti, che onorate l’Italia con un’attiva partecipazione agoni-


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Il Presidente della Fitasc Jean-Francois Palinkas, il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano e il Vicepresidente della Fitav Paolo Fiori assistono dal palco delle autorità allo spettacolo che ha concluso la cerimonia di apertura di Todi

Jean-Francois Palinkas, Paolo Fiori e il Presidente del club ospitante Marsilio Palermi dichiarano ufficialmente aperto l’Europeo 2018 dal palco di Todi

La centralissima Piazza del Popolo di Todi è stata la fastosa cornice della cerimonia di apertura del Campionato europeo 2018 di Sporting

stica che vive dell’eco dello straordinario Mondiale celebrato a Piancardato due anni fa. Grazie alle autorità del territorio umbro che sta ospitando la manifestazione e grazie alla Fitasc e al suo grande Presidente Jean Francois Palinkas che, patrocinando l’assegnazione di importanti competizioni alle Associazioni italiane, conferma la propria stima per il nostro Paese e riconosce allo stesso quelle grandi capacità organizzative di cui andiamo fieri.” Alla cerimonia di apertura dell’Europeo sono intervenuti anche il Presidente del Coni regionale Umbria Domenico Ignozza, il Vice Sindaco di Gualdo Cattaneo Elisa Benvenuta e il Sindaco di Collazzone Francesco Bennicelli che in brevi indirizzi di benvenuto hanno trasmesso agli atleti presenti l’invito a vivere la trasferta umbra nei tanti diversi aspetti: quello sportivo-agonistico, ma anche quello culturale e artistico. Prima della suggestiva e spettacolare rievocazione storica della vita quotidiana dell’Umbria medievale, ha concluso gli interventi il Presidente della Fitasc Jean-Francois Palinkas che non a caso ha esaltato le prerogative artistiche e storiche della sede designata per la cerimonia inaugurale e ha confermato la sua ammirazione per l’Italia e per le capacità organizzative delle Associazioni della Fitav. “Signor Sindaco, - ha esordito il dirigente francese rivolgendosi al primo cittadino della città ospitante - lei è a capo di una città magnifica e siamo tutti davvero orgogliosi di essere qui oggi. Grazie a lei per l’ospitalità, ma grazie anche agli abitanti di Todi che, con la rievocazione storica della vita cittadina medievale, hanno fornito una magnifica dimostrazione della storia e delle tradizioni della loro città.” “Talvolta – ha proseguito il Presidente della Fitasc - alcuni tiratori mi chiedono perché facciamo svolgere le cerimonie di inaugurazione dei Campionati europei o dei Campionati mondiali nelle città e nei villaggi nei pressi dei campi di tiro, ovvero al di fuori degli stessi impianti di tiro. È molto semplice! Vogliamo mostrare alla popolazione delle città o dei paesi che ospitano nei loro paraggi quelle manifestazioni quanto sia bella la gente che popola le pedane. Vogliamo dimostrare che siamo signore e signori che imbracciano un fucile da tiro. E questa abitudine di mescolarci agli abitanti di ogni città e di ogni paese è il modo migliore per tornare a dimostrarlo!”

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ELICA

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UNO SCUDETTO PER ANTONIO PASSALACQUA Lo specialista messinese si laurea campione italiano di Elica sulle pedane del Tav Falco: Virginia Massimo Lancellotti è leader nel comparto delle Ladies e Lorenzo Tosi si aggiudica il titlo degli under 20

Antonio Passalacqua ha vinto il titolo tricolore assoluto di Elica per 2018 precedendo Marco Rodenghi e Paolo Vitale

Virginia Massimo Lancellotti ha conquistato il titolo nazionale delle Ladies davanti a Paola Tattini e Silvia Randi

Tra gli under 20 Lorenzo Tosi ha vinto precedendo Giantonio Ilacqua e Manuele Pirazzoli

A Bologna, in occasione della freddissima prima prova del circuito tricolore di Elica, quella vittoria di Antonio Passalacqua era stata una sorta di investitura anticipata: è stato proprio lo specialista di Messina infatti a laurearsi campione italiano assoluto della disciplina per il 2018. Sulle pedane capuane del Tav Falco il Seconda categoria Antonio Passalacqua ha completato il suo percorso stagionale con 44 eliche all’attivo e si è impossessato dello scudetto tricolore. Con 43 eliche hanno concluso il Campionato italiano del 2018 Marco Rodenghi e Paolo Vitale ed è stato il bresciano ad assicurarsi l’argento vincendo lo shoot-off con il suo diretto avversario. Marco Rodenghi e Paolo Vitale sono stati peraltro i protagonisti della graduatoria di Prima categoria: i due specialisti sono infatti andati ad occupare i primi due posti della classifica finale di quella divisione. La medaglia di bronzo è andata a Leandro Roberto Prado. Antonio Passalacqua ha ovviamente fatto suo anche il titolo di Seconda categoria: il secondo posto è andato a Carmelo Passalacqua che ha totalizzato 43 eliche complessive e in shoot-off ha costretto al terzo gradino del podio Fabrizio Baronti. Con il totale di 41 eliche Simone Fontana ha conquistato lo scudetto tricolore di Terza categoria davanti a Giuseppe Palmisano (40) e Luca Bebbere (39). 38 eliche hanno decretato Virginia Massimo Lancellotti campionessa italiana per il 2018: la medaglia d’argento delle Ladies è andata a Paola Tattini che ha totalizzato 37 bersagli come Silvia Randi e ha poi superato l’avversaria romagnola in spareggio. Conclusione al fotofinish per il Settore giovanile. Giantonio Ilacqua e Lorenzo Tosi hanno concluso con lo stesso punteggio di 37, ma lo shoot-off ha decretato Tosi campione italiano degli under 20 per 3 a 2 nei confronti del coetaneo siciliano. Il terzo posto è andato a Manuele Pirazzoli (34). Giuseppe Catalano è il campione italiano dei Senior: con 42 eliche all’attivo Catalano ha preceduto di misura Claudio Sangiorgi e Mauro Faenza. Il campione italiano dei Veterani è invece Simone Galletta che ha totalizzato 41 eliche come Giancarlo Serra, ma ha superato l’avversario emiliano per 5 a 3 in un appassionante shoot-off. La medaglia di bronzo è stato appannaggio di Giuseppe Leuzzi con 40 eliche. Antonio Badalà si è infine laureato campione italiano dei Master con 41 eliche all’attivo davanti al 40 di Ezio Candiani e al 39 di Emilio Scaravelli.

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Il Magazine della Federazione Italiana Tiro a Volo

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