Issuu on Google+

RSU G.D FIOM/CGIL – FIM/CISL – UILM/UIL

Piattaforma per il rinnovo del regolamento delle trasferte

20 DICEMBRE 2002


• Percorso democratico per il rinnovo della regolamentazione delle trasferte

1) Le richieste rivendicative da inserire nel rinnovo della regolamentazione delle trasferte dovranno essere discusse in specifiche assemblee di area ed in caso di diverse impostazioni presenti nella RSU o tra Fim,Fiom e Uilm le singole opzioni dovranno essere sottoposte al giudizio dei lavoratori interessati i quali decideranno tramite voto. 2) La piattaforma così definita per la sua validazione sarà sottoposta a Referendum tra tutti i lavoratori interessati. 3) Prima della fase conclusiva della vertenza RSU, Fim, Fiom e Uilm sono impegnate a svolgere una verifica del mandato a concludere con apposite assemblee dell’area trasferte ed espressione di voto dei lavoratori 4) L'ipotesi di accordo sarà sottoposta alla approvazione dei lavoratori interessati tramite referendum ed in caso di approvazione l'accordo sarà validato e quindi sottoscritto dalla delegazione trattante 5) Il seguente percorso democratico sarà inserito nel testo di piattaforma per il rinnovo delle trasferte e sottoposto al referendum di tutti i lavoratori interessati. In tal modo tutta la delegazione sindacale è vincolata al voto delle lavoratrici e dei lavoratori valorizzando ed implementando così l'esperienza e la pratica democratica patrimonio comune in essere alla G.D

2


• Aggiornamento e verifiche contratto ‘98

--La struttura del contratto ’98 viene ritenuta ancora valida seppur non completa e parte integrante del contratto aziendale GD. --Si richiede per tutti i lavoratori il diritto al viaggio in business che deve essere applicato in funzione della durata dei voli e/o dell’area geografica. --Si richiede di verificare le procedure per snellire la rendicontazione spesa e la relativa verifica.

--Si richiede di modificare l’organizzazione e gli strumenti a supporto della trasferta : unificare gestione trasferta, accesso ai database, struttura per formazione interna, informatizzazione dei reparti, indumenti di lavoro, etc. --Si richiede una verifica ed un miglioramento delle procedure di applicazione contrattuale relative alla logistica della trasferta considerando tutte le anomalie e le difficoltà di interpretazione segnalate dai delegati nel corso dell’applicazione nei 4 anni precedenti. --Si richiede l’adeguamento e la trasparenza delle tutele assicurative relative ai rischi lavorativi, extralavorativi in trasferta e legati all’uso dell’autovettura personale.

3


• Aggiornamento dell’indennità di trasferta. 1-Si richiede di riparametrare le indennità giornaliere per renderle più coerenti con la retribuzione dei disagi e della professionalità in trasferta, prendendo come riferimento la 6^ categoria. 2-Si richiede sulle indennità di trasferta estero, il recupero dell’inflazione reale dal giugno ’98 alla firma della nuova regolamentazione delle trasferte .

3-Per le trasferte Italia oltre al recupero dell’inflazione reale (come sopra) si richiede un adeguamento visto le i nuovi rapporti lavorativi con l’ETI. 4-Considerando l’aumento della complessità del lavoro a cui abbiamo assistito negli ultimi anni (macchine nuove, tecnologie nuove, nuove tipologie di lavoro in trasferta etc.), si chiede un ulteriore aumento del 5% sulle indennità di trasferta (sia Italia che estero). 5-Si richiede dopo 2 anni dal rinnovo del regolamento trasferte l’adeguamento economico delle indennità di trasferte all’inflazione reale da concordare tra le parti.

6- Fatta salva la volontarietà del tecnico di accettare la missione si richiede che in situazioni a rischio sanitario e/o di alta incidenza terroristica, l’Azienda si impegna a tutelare la sicurezza del tecnico presso il cliente nella sua eccezione più ampia; inoltre si richiede di erogare una ulteriore quota aggiuntiva all’indennità giornaliera per la durata della missione.

4


• Rafforzamento dei diritti legati alla trasferta 1 Si chiede che la maturazione dei permessi retribuiti (ex 28 gg.) avvenga in modo proporzionale al numero di giorni di trasferta fin dal primo giorno ( ad esempio: 0,5 ore al giorno) 2 si richiede che le ore di viaggio nei giorni prefestivi o festivi vengano retribuite come ore di straordinario. Nel caso di giorni lavorativi quelle eccedenti le otto ore.

3 Qualora l’orario di lavoro dal cliente sia inferiore alle 40 ore settimanali si chiede il pagamento completo e nel caso di un giorno lavorativo in Italia che non è lavorativo dal cliente si chiede il pagamento delle 8 ore. 4 Qualora l’eccezionalità dell’urgenza di trasferta non permetta l’utilizzo del riposo compensativo verrà erogato un’ulteriore indennità e si avrà diritto ad 8 ore di permesso retribuito al rientro della trasferta. 5 Negli ultimi anni il lavoro dei Tecnici chiamati ad operare presso i Clienti si è trasformato notevolmente: i tempi di consegna tassativi dei complessi, i programmi d'assistenza e manutenzione, la fornitura di gruppi di modifica e

aggiornamenti,

il tutto legato a necessità produttive sempre più spinte, che

richiedono

una

riduzione sostanziale dei tempi di fermo-macchina o una

concentrazione

dei

lavori in giornate festive, hanno portato a modificare lavoro con un uso sempre più massiccio della

notevolmente gli orari di

flessibilità, sia in termini di turni

sia di straordinari. Questa richiesta vuole disciplinare tale flessibilità, indicandone qualità e

quantità e

definendone il trattamento economico e normativo, affinché l'uso di

strumento

tale

sia limitato allo stretto necessario e che i Tecnici siano portati preventivamente a conoscenza dell'orario di lavoro a cui dovranno conformarsi. 5


L'orario di lavoro, anche in trasferta, si svolge con le modalità del C.C.N.L. e degli Accordi Territoriali, nel caso in cui l'Azienda ritenga preventivamente

che

tale

orario non sia sufficiente a concludere il lavoro nei tempi previsti o

abbia

accordi diversi col Cliente (straordinari, turni, festività lavorate) si

procederà, sulla

base degli accordi sugli straordinari concordati tra RSU ed

Azienda

negli

fatto

anni

passati, nel modo seguente: Dovrà essere indicato sul “modulo richiesta trasferta", che si consegna al Tecnico prima della partenza, l'orario di lavoro concordato, indicando la quantità di ore, le modalità dei turni e le eventuali festività da lavorare. A questo punto tutte le ore straordinarie saranno retribuite con una maggiorazione dell'80%, da pagare nella busta del mese di competenza sulla base della presentazione del 'Rapporto mensile". La quantità di ore accumulata sarà caricata in un contatore in busta paga da cui il Tecnico potrà attingere fino ad esaurimento per usufruire di permessi retribuiti, le ore maturate nel primo semestre resteranno in vigore per tutto l'anno solare, quelle maturate nel secondo semestre resteranno a disposizione fino a Giugno dell'anno successivo, al termine di tali scadenze le eventuali ore restanti saranno retribuite. Nel caso in cui la richiesta di flessibilità aggiuntiva sia espressa successivamente dal Cliente o dall'ispettore presente in Manifattura o dai Tecnici, in funzione di tempi da rispettare, l'ufficialità sarà garantita dai mezzi di comunicazione in uso aziendalmente (ad esempio: fax, Lotus Notes, etc.).

Si richiede al termine del primo anno d'applicazione del nuovo regolamento, di attivere un tavolo di confronto tra le parti, che avrà come oggetto la qualità e la quantità della flessibilità dell'orario di lavoro in trasferta e le possibili alternative. 6 Visto l’estrema difficoltà di una pianificazione della propria vita familiare e lavorativa si richiede la maturazione in modo strutturale di ferie per ogni giorno di trasferta in modo tale da accumulare dopo una prolungata esperienza lavorativa un’ulteriore settimana di ferie.

6


trasferte_2002_piattaforma_01