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Dai il meglio di te...

L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico NON IMPORTA, AMALO Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici NON IMPORTA, FA' IL BENE Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici NON IMPORTA, REALIZZALI Il bene che fai verrà domani dimenticato NON IMPORTA, FA' IL BENE L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile NON IMPORTA, SII FRANCO E ONESTO Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo NON IMPORTA, COSTRUISCI Se aiuti la gente, se ne risentirà NON IMPORTA, AIUTALA Da' al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci NON IMPORTA, DA' IL MEGLIO DI TE Madre Teresa di Calcutta

Indovinello Quale fu l'unico animale che non salì sull’arca di Noè? Ai tavoli oggi... Donnici, Pedace, Vadue, Marano Principato e Marano Marchesato La redazione di Voce InMensa Alessio, Michele, Mariateresa e Pier Maria

Foglio informativo di Fiera InMensa 2012 a cura dei giovanissimi di AC - anno V, n. I La fiera ...su viale Parco! Quest'anno la fiera di San Giuseppe presenta una grande novità. La Fiera lascia infatti la tradizionale sede del centro storico per spostarsi nel centro della città, su viale Parco. L’Amministrazione Occhiuto ha voluto questo spostamento soprattutto per motivi di spazio e di sicurezza. Il neo-sindaco ha valutato anche i pro e i contro che questa scelta avrebbe comportato per le attività commerciali del centro storico e per le attività del centro, nonché il disagio logistico che comporta per la città il blocco di viale Parco, arteria principale del traffico cittadino. Dopo un dibattito lungo quanto vivace l’Amministrazione si è decisa per il trasferimento della fiera: la motivazione più importante è sicuramente una questione di sicurezza: in caso di emergenza il centro storico non presenterebbe “vie di fuga” per i visitatori della fiera e non ci sarebbe stato spazio a disposizione sufficiente per un’eventuale evacuazione delle migliaia di persona che ogni giorno, da tanti anni, frequentano la fiera. Gli studenti (e forse anche gli insegnanti!) delle scuole del centro di Cosenza si sono dimostrati invece entusiasti: infatti la scelta di spostare la fiera su viale Parco offrirà qualche giorno di vacanza ai tanti studenti che frequentano le scuole presenti su questa strada! ...e anche per noi che partecipiamo, ormai da undici anni, a Fiera InMensa ci saranno tante novità nel vivere questa esperienza così speciale: niente auto nel parcheggio, niente più servizio navetta… ...invece i volontari di Fiera InMensa vedranno ‘più da vicino’ la fiera, e magari nel piazzale degli Ex depositi ferroviari di via Popilia ospiteremo anche qualche ambulante che non riesce a trovare posto negli spazi assegnati dal Comune! ….buon inizio, buon servizio!


Cosa ci aspetta! Anche quest'anno Cosenza si prepara a una delle più grandi feste popolari con la Fiera di San Giuseppe,che non solo richiama l'attenzione dei cittadini ma anche quella di moltissimi migranti che durante i giorni delle fiera giungono dai più svariati Paesi. Noi volontari aspettiamo con molta emozione questo periodo per accogliere tutta questa gente partecipando a Fiera InMensa. Ma cos'è Fiera InMensa? E' un'iniziativa di accoglienza nata nel 2001. L’idea nasce qualche anno fa da alcune associazioni ecclesiali e, con il passare del tempo, si è diffusa allargandosi a tante altre associazioni anche non cattoliche ma che hanno a cuore l’accoglienza dei migranti. I veri motivi per cui ogni anno viene proposta questa iniziativa è quella non solo di concedere una accoglienza adeguata ma sopratutto stabilire un dialogo tra tutte le culture presenti. Durante la settimana della Fiera tutti i commercianti, al termine della loro giornata lavorativa, hanno la possibilità di consumare un pasto caldo che ogni sera viene servito dai volontari di turno, che si mettono a disposizione con tanto entusiasmo! Fiera InMensa è ormai conosciuta in tutta la città e con il passare degli anni ha coinvolto un gran numero sia di adulti che di ragazzi che in questa iniziativa vedono la possibilità di un momento di crescita, festa e confronto.

Intervista a... Valentino! Parlaci un po’ di te! Sono Valentino, ho 28 anni, sono di Falerna ma da 9 anni risiedo a Cosenza. Faccio parte del M.O.C.I. Qual è il tuo ruolo a Fiera in Mensa? Mi occupo della cucina, sono il responsabile mensa. Quando iniziasti questa avventura: quattro, cinque anni fa. Cosa ti ha spinto a metterti a servizio per gli altri? Cito una frase molto conosciuta di Gandhi “Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere”. Bisogna fare del bene, per tornare a casa soddisfatto di ciò che si è fatto. Qual è il ricordo più significativo e bello di questi anni? Nella famiglia il momento più importante è quello in cui si ci ritrova a tavola, tutti insieme, anche come momento di discussione e confronto. Qui è una grande occasione per ritrovarsi insieme a tutti questi ragazzi intorno alla stessa mensa, avere questo tipo di approcci è sempre una bellissima esperienza. Cosa si potrebbe fare per migliorare questa iniziativa? Sicuramente bonificare l’area in cui si svolge l’iniziativa, l’organizzazione invece è molto efficiente. Cosa ne pensi dello spostamento della fiera su Viale G. Mancini? Potrebbe creare sicuramente Caos all’interno della città, il resto lo scopriremo in seguito. Un saluto ai lettori di Voce in Mensa! Saluto con affetto le persone che scrivono e leggono Il giornalino.

Uno sguardo sul ...Marocco

Il Marocco è uno Stato dell'Africa settentrionale, all'estremità più occidentale della regione del mondo arabo denominata Maghreb (cioè, appunto, "Occidente"). Il Marocco è una monarchia parlamentare. Le lingue ufficiali del Paese sono l'arabo e la lingua tamazight (denominata Berbero dai vari colonizzatori provenienti dall'Europa, divenuta ufficiale insieme con l'arabo nella nuova costituzione). La lingua araba è la più diffusa e parlata dal popolo marocchino, poiché anche i madrelingua tamazight conoscono l'arabo per l'educazione ricevuta nelle scuole o per il culto proprio dell'Islam. Il francese è assai diffuso, ed è utilizzato nella pubblica amministrazione, nell'educazione superiore e nel commercio. Il Marocco è il quarto paese africano di etnia araba per numero di abitanti, dopo l'Egitto, il Sudan e l'Algeria.La popolazione marocchina ha principalmente origine da due etnie distinte: gli Amazigh e gli Arabi. Nel corso del tempo queste due etnie si sono tra loro intrecciate e in alcuni luoghi risulta difficile riconoscere l'una dall'altra. La maggior parte dei marocchini professa l'Islam. Oltre ai musulmani in Marocco sono presenti circa 60 mila cattolici, perlopiù francesi, e 20 mila ebrei. Lo sport è molto praticato in Marocco. Gli atleti marocchini, come la maggior parte degli atleti africani, sembrano essere vocati per le discipline di resistenza, soprattutto sulle lunghissime distanze, un esempio in tal senso è Hicham El Guerrouj, plurivincitore di medaglie mondiale e oro ad Atene nel 2004. La nazionale di calcio marocchina vinse la Coppa delle Nazioni Africane 1976 e partecipò agli ottavi di finale dei Mondiali di calcio del 1986. La cucina marocchina ha come base il cibo tipico dei nomadi (pecora, verdure e datteri) con contaminazioni arabe e francesi. Tipico piatto è il tajine, il cuscus, la bastilla, il m'choui, l'harira, le brochette e i merguez. Lungo la costa è possibile gustare sia crostacei come l'astice, l'aragosta e i gamberoni sia altri tipi di pesce quali sardine e sogliole. La bevanda tipica del Marocco è il tè alla menta che ha anche un suo tipico rito di preparazione.


Voce InMensa 2012 - numero I