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BILANCIO MANDATO AMMINISTRATIVO 2004/2009

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Piano Provinciale della Viabilità: la precarietà in soffitta, arriva la sicurezza Particolarità in materia di viabilità e infrastrutture

Assessorato alle Infrastrutture e Viabilità

Quaderni di informazione settoriale della Provincia di Matera


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Piano provinciale della Viabilità: la precarietà in soffitta, arriva la sicurezza

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Particolarità in materia di viabilità e infrastrutture

Tecnologia e Innovazione: calce viva per il new deal delle nostre strade

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RESOURCE MONITORING SYSTEM sistema per il monitoraggio e il controllo delle flotte veicolari


EDITORIALE

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ilità b a i v una o megli zata iz organ are ut per ai po lup lo svi Non vi è dubbio che il ritardo di crescita che il nostro territorio provinciale sta facendo ancora registrare, sia da imputare in massima parte, alle carenze infrastrutturali. Per invertire tale trend negativo, negli ultimi cinque anni i problemi legati alla infrastrutturazione del territorio hanno assunto per noi un significato diverso e concreto, anche tenuto conto che andava realizzato un piano viario alquanto impegnativo, la cuiragguardevole dotazione finanziaria, era non solo da rendicontare ma costantemente monitorata dalla Comunità Europea. Lo abbiamo potuto fare, anche per l’estrema attenzione riservata dalla Comunità Europea e dalla Regione ai problemi delle infrastrutture, essendo cresciuta nelle istituzioni la consapevolezza che un’efficace rete di trasporto, costituita da sistemi più rapidi, più sicuri e più economici, è la condizione essenziale per soddisfare le esigenze di cooperazione e di competizione tra aree e sistemi economici diversi. Ci si è resi conto della necessità di cogliere le innovazioni in corso nella struttura territoriale europea e nazionale e, di conseguenza, nel sistema delle infrastrutture, approvando un piano capace di modificare sostanzialmente i valori di accessibilità e di competitività. Lo sviluppo della viabilità provinciale, caratterizzatasi a partite dagli Anni Settanta con la realizzazione del sistema delle “fondovalli”, si è concentrato nell’ultimo quinquennio, sulle realizzazioni delle “trasversali”, che risultano strategiche e rispondono a due principali esigenze: • mettere in rete le comunità che si affacciano lungo i suddetti assi viari; • creare agevoli collegamenti interprovinciali e interregionali. La realizzazione della Cavonica (i cui lavori sono in corso) metterà in collegamento la Valle del Sauro con la Basentana; la ex statale 277 collegherà Grassano e le aree interne a Matera e all’itinerario Bradanico, mentre la ex statale 175, i cui lavori saranno ultimati entro la fine del corrente anno, agevolerà l’afflusso verso le spiagge joniche e faciliterà l’integrazione con Puglia e Calabria. Ci siamo mossi in questi cinque anni in un contesto disciplinare nuovo, in cui il ruolo della Regione è divenuto centrale anche per la sua capacità di incidere sulle decisioni dello Stato in sede di concertazione, e il ruolo della Provincia si è ancor più ri-

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empito di contenuti per il trasferimento di funzioni in materia di viabilità. La nostra rete viaria che si articola, oggi, su oltre 1.500 chilometri, tocca tutti i trentuno comuni della nostra provincia e attraversa territori ad alto rischio idrogeologico. Condizione che ha richiesto un costante impegno manutentivo e che ci ha indotti a destinare oltre il 20% delle risorse alla messa in sicurezza di strade soprattutto interne. Lo abbiamo fatto anche in ossequio alle finalità operative stipulate con la Regione che prevedono il conseguimento di alcuni obiettivi fondamentali: adeguamenti e miglioramenti delle strade esistenti, completamenti di interventi già avviati e realizzazione di nuovi itinerari. Naturalmente, gli interventi infrastrutturali non hanno riguardato esclusivamente la viabilità, ma al contrario ci hanno visti impegnati anche in altre direzioni come ad esempio il recupero delle infrastrutture culturali, contenitori storici che abbiamo ritenuto di dover mettere a sistema per auspicarne una maggiore fruibilità, la condivisione e concreta collaborazione nella realizzazione della pista aeroportuale “Mattei” nonché la realizzazione di infrastrutture telematiche che hanno messo la Provincia di Matera a livello nazionale tra i primi posti degli enti più informatizzati. In conclusione l’Ente Provincia è stato promotore, a volte attore, anche di importanti iniziative le cui competenze erano di altri enti. Anche questo è stato fatto per un governo più complessivo del territorio provinciale e per contribuire alla crescita sociale, economica e culturale del Materano. Non a caso ci siamo battuti per una diversa soluzione nella realizzazione da parte dell’Anas dell’ultimo lotto della Bradanica, sulla necessità di proseguire la stessa Bradanica lungo l’itinerario salentino, sulla necessità di creare un agevole collegamento con il casello autostradale di Gioia del Colle, sulla urgenza di ammodernare la Statale 7 che collega la Puglia e Matera alla Basentana, ma su questo non sempre abbiamo incontrato la condivisione di altri Enti, le cui obiezioni hanno risposto più a logiche di appartenenza che effettive esigenze della comunità.

GIUSEPPE DALESSANDRO Assessore alle Infrastrutture e Lavori Pubblici


Molte sono le opere progettate all’interno dell’Ente. Per le progettazioni esterne abbiamo adottato procedure legali e trasparenti, attingendo all’apposito albo dei tecnici da noi creato (in continuo aggiornamento) e predisponendo perfino un regolamento provinciale per i lavori, le forniture e i servizi in economia

Piano Provinciale della Viabilità la precarietà va in soffitta, arriva la sicurezza

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In sostanza, il piano provinciale della viabilità ha interessato tutti i 31 comuni della provincia. In ognuno di essi abbiamo fatto o stiamo facendo lavori di ammodernamento delle strade. Il tutto con il coinvolgimento delle amministrazioni locali alle quali spesso e volentieri abbiamo fornito collaborazione e con le quali abbiamo condiviso e avviato un processo di dismissione di quelle strade che nel tempo hanno assunto caratteristiche diverse. Molti chilometri sono stati interessati dal rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, e dal posizionamento di barriere protettive. Insomma un cantiere aperto che dura da anni ma che sta producendo risultati concreti. Abbiamo scoperto che alcune aree, soprattutto quelle interne, risultavano fuori dal programma e pur non lasciando una situazione ottimale mi sento di sostenere senza ombra di smentita che oggi quelle strade risultano in massima parte messe in sicurezza. In questo modo, abbiamo contribuito a contenere l’isolamento di paesi come Stigliano, Gorgoglione, Accettura, San Mauro, Cirigliano e tanti altri. Nel contempo abbiamo anche migliorato le cosiddette strade del mare, favorendo lo sviluppo e la fruizione dei lidi ubicati a Metaponto, Scanzano, Policoro e Nova Siri. Lo abbiamo fatto centellinando le risorse e spingendo al massimo sulla macchina amministrativa che, in qualche caso si è trovata al collasso. Molte sono le opere progettate all’interno dell’Ente. Per le progettazioni esterne abbiamo adottato procedure legali e trasparenti, attingendo all’apposito albo dei tecnici da noi creato (in continuo aggiornamento) e predisponendo perfino un regolamento provinciale per i lavori, le forniture e i servizi in economia Regola-


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Viabilità interregionale: Matera e Gravina ora più vicine

PIANO DELLA VIABILITÀ Por 2000-2006

€ 101 milioni

Progetti di messa in sicurezza

€ 20 milioni

Fondi regionali aggiuntivi

€ 20 milioni

Fondi di bilancio nei 4 anni (ultimo bilancio ancora da approvare)

TOTALE recupero fondi Patti Territoriali

€ 129 milioni 3 milioni

8 milioni

Tre grandi opere in fase di realizzazione, che devono essere ultimate entro il 31 dicembre 2009. I lavori sono stati assegnati con la procedura dell’appalto concorso. • S. P. Cavonica • Ex S.S. 175 • Ex S.S. 277

€ 19 milioni “ 26 milioni “ 14 milioni ---------------------Euro 59 milioni

Matera-Gravina, un’arteria di oltre 22 chilometri che diventano il percorso più breve per collegare la Città dei Sassi al centro pugliese. Da sempre ha rappresentato l’itinerario storico tra il capoluogo lucano e Gravina, ma la mancanza di adeguati interventi di manutenzione l’ha trasformata nel tempo in un percorso ad alto rischio soprattutto in presenza di condizioni meteo avverse. L’intervento a carico dell’Amministrazione provinciale di Matera si è sviluppato lungo 11 chilometri ed è costato all’incirca 6 milioni di euro. Progettista e direttore dei lavori, l’ing. Ignazio Oliveri, dipendente dell’Ente. La Matera-Gravina rappresenta un’arteria strategica a servizio dell’area industriale di La Martella, ma costituisce altresì un più comodo e veloce collegamento per gli abitanti di Borgo Picciano A, per i fedeli che frequentano il Santuario di Picciano e per gli agricoltori dell’area. Inoltre, la strada, che rende più proficui gli scambi con la realtà produttiva di Gravina, è destinata a diventare una comoda alternativa al tratto materano della Bradanica.

... abbiamo anche migliorato le cosiddette strade del mare, favorendo lo sviluppo e la fruizione dei lidi ubicati a Metaponto, Scanzano, Policoro e Nova Siri... mento che vincola la burocrazia a osservare le leggi e che garantisce a tutti, imprese, tecnici e professionisti pari opportunità. Così abbiamo lavorato alla Provincia e per questo siamo in condizioni di presentare un bilancio di fine mandato alquanto positivo. Nel settore dei lavori pubblici, ma anche negli altri settori, non è stata sprecata nessuna opportunità di finanziamento; difatti lasceremo un bel tesoretto in termini di risorse che stanno per arrivare e di progettazioni già effettuate. ●

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Piano Provinciale della ViabilitĂ 

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Carta Provinciale della ViabilitĂ 

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PROVINCIA DI MATERA - ASSE BRADANICO - N. 1 DENOMINAZIONE TRATTO

COSTO SINGOLO INTERVENTO

0-1

Adeguamento SS n. 175 (Ginosa - SS n. 106)

€ 9.296.224

1-2

Adeguamento SS n. 175 (Bernalda - Ginosa)

€ 8.263.310

2-3

Adeguamento SS n. 175 (Bernalda - Montescaglioso)

€ 5.164.569

3-4

Adeguamento Strada in destra diga di S. Giuliano

€ 1.549.371

4-5

Adeguamento SP sinistra Basentello 1° lotto

€ 2.995.450 € 5.681.026

5a-6

Adeguamento SP sinistra Basentello 2° lotto

€ 3.615.198

RIF. PLANIM.

Bradanica SS 106 Jonica

COSTO ITINERARI PARZIALI

COSTO TOTALE

€ 36.565.148

PROVINCIA DI MATERA - TRASVERSALE ALTA - N. 2 DENOMINAZIONE TRATTO

COSTO SINGOLO INTERVENTO

0-1

Collegamento SS n. 103 - Fondovalle Saurina

€ 2.582.284

1-2

Adeguamento SP Torre Vallone Pisciolo 2° lotto

€ 516.457

2-3

Collegamento Cavonica - SP Torre Vallone Pisciolo

€ 6.197.483

3-4

Adeguamento SP Torre Vallone Pisciolo 1° lotto

€ 516.457

4-5

Adeguamento SP Torre Vallone Pisciolo 3° lotto

€ 2.582.284

5a-6

Completamento SS Cavonica 1°

€ 2.582.284

6-7

Completamento SS Cavonica 2°

€ 18.075.991

7-8

Adeguamento SS n. 277 (Basentana - Bivio Calle)

€ 3.615.198

8-9

Adeguamento Fondovalle Bilioso

€ 3.615.198

9-10

Adeguamento SP Matera - Grassano

€ 3.615.198

8-9a

Adeguamento SS n. 277 (Bivio Calle SS n. 96)

€ 7.746.853

9a-10a

Adeguamento trada consortile SS n. 96 - SS n. 96 bis

€ 2.582.284

RIF. PLANIM.

Basentana Fondovalle Saurina

Basentana SS 96 bis Asse Bradanica

COSTO ITINERARI PARZIALI

COSTO TOTALE

€ 36.668.440

€ 54.227.974

€ 17.559.434

PROVINCIA DI MATERA - TRASVERSALE BASSA - N. 3

Sinnica Agrina

Basentana Agrina

RIF. PLANIM.

DENOMINAZIONE TRATTO

COSTO SINGOLO INTERVENTO

0-1

Adeguamento SP Aranceti di Tursi

€ 516.457

1a-2

Adeguamento SS Agri - Tursi Tratto bivio Tursi . Canton.ra

€ 3.253.678 € 1.549.371

2-3

Completamento Agri - Sinni

€ 5.164.569

3-4

Adeguamento SS n. 103 da Craco Peschiera alla SS n. 598 Val d’Agri

€ 4.648.112

4-5

Adeguamento SS n. 176 da Scalo Pisticci a Craco Peschiera

€ 4.648.112

COSTO ITINERARI PARZIALI

COSTO TOTALE

€ 10.484.075 € 19.780.229 € 9.296.224

PROVINCIA DI MATERA - Collegamenti di centri urbani alle fondovalli - N. 4 RIF. PLANIM.

DENOMINAZIONE TRATTO

COSTO SINGOLO INTERVENTO

COSTO ITINERARI PARZIALI

A

Montalbano SS n. 598

€ 2.065.828

€ 2.065.828 € 4.854.695

B

Montescaglioso - Matera (2 lotti)

€ 4.131.655 € 723.040

C

Oliveto - Cavonica

€ 5.164.569

D

Tricarico-Basentana / Tricarico-Basentana (2° lotto) Tricarico-Basentana (compl.)

€ 6.197.483 € 1.549.371 € 4.131.655

E

Salandra - Cavonica

€ 1.032.914

F

Bernalda - Basentana (svincolo)

€ 1.032.914

G

Adeguamento Accettura - Basentana

€ 516.457

H

Completamento Rotondella - Sinnica

€ 1.549.371 € 4.131.655

I

Adeguamento Aliano - Saurina

€ 1.032.914

L

Adeguamento Pomarico - Fondovalle

€ 826.331

M

Marconia SS n. 106

€ 929.622

N

Adeguamento S. Mauro Forte - Fondovalle

€ 4.131.655

O

Marconia - Basentana

€ 2.065.828

P

Calciano - Garaguso

€ 206.583

Q

Strada SS 277 (Parata - Macchia Cerro)

€ 258.228

R

Strada Scanzano (esterna)

€ 154.937

€ 154.937

S

Policoro - Mare

€ 309.874

€ 309.874

DENOMINAZIONE TRATTO

COSTO SINGOLO INTERVENTO

COSTO ITINERARI PARZIALI

A

Area industriale Irsina - SS 96 bis

€ 2.840.513

€ 2.840.513

B

Completamento Matera - Gravina (2 Lotti)

€ 4.906.340

€ 4.906.340

COSTO TOTALE

€ 5.164.569 € 7.746.853 € 1.032.914 € 1.032.914 € 516.457 € 6.197.483

€ 42.142.883

€ 1.032.914 € 826.331 € 929.622 € 4.131.655 € 2.065.828 € 206.583 € 258.228

Connessione sistemi produttivi locali - N. 5 RIF. PLANIM.

COSTO TOTALE € 7.746.853

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Piano Provinciale della Viabilità

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N.

Finanziamento

Denominazione intervento

1

€ 4 840 000,00

Adeguamento della s.p. Matera - Gravina

2

€ 1 120 000,00

Messa in sicurezza della S.P. ex SS 7 di collegamento tra i centri abitati di Grassano e Tricarico con la S.P. ex SS 277 (Trasversale Alta)

3

€ 1 250 000,00

Messa in sicurezza della S.P. ex SS 277 di collegamento Trasversale Alta e S.P. ex SS 96 (tratto Bivio Calle- S.P. ex SS 277)

4

€ 1 032 913,80

Progetto per l’adeguamento della S.P. 154 - 4 Tronco

5

€ 4 800 000,00

Ammodernamento della S.P. Sinistra Basentello - 2° lotto

6

€ 600 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra centro abitato di Grassano e la Trasversale Alta, diramazione Ponte Bradano

7

€ 120 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra il centro abitato di Irsina e la SS 96 bis

8

€ 235 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra abitato di Calciano e SS 407 Basentana

9

€ 477 204,00

Messa in sicurezza delle SS.PP. di collegamento tra il lido di Scanzano e la SS 106 Jonica

10

€ 314 583,00

Messa in sicurezza delle SS.PP. di collegamento tra il lido di Pisticci e la SS 106 Jonica

11

€ 630 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra il Lido di Metaponto e la SS Basentana

12

€ 130 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra il centro abitato di Grottole e la S.P. Matera - Grassano (Trasversale Alta)

13

€ 1 540 000,00

Lavori di completamento della Strada di collegamento Tricarico- Basentana 4° stralcio

14

€ 2 500 000,00

Lavori di adeguamento S.P. Marconia - Basentana

15

€ 750 000,00

Lavori di adeguamento e ammodernamento di alcuni tratti del collegamento Tricarico- BasentanA

16

€ 350 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra il centro abitato di Matera e il raccordo alla SS 7

17

€ 1 100 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra la zona produttiva La Martella con l’asse bradanico (tratto Matera - Ponte Bradano)

18

€ 900 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra i centri abitati di Grottole e Miglionico con la SS 7

19

€ 370 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra il centro abitato di Grassano e la SS 407 Basentana

20

€ 300 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra il centro abitato di Salandra e la SS 407 Basentana

21

€ 1 600 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra i centri abitati di Stigliano e Garaguso e la SS 407 Basentana

22

€ 700 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra il centro abitato di Accettura e la SS 407 Basentana

23

€ 1 032 913,00

Progetto per il miglioramento del collegamento tra l’abitato di Bernalda e la S.P. ex SS 175

24

€ 650 000,00

Messa in sicurezza della S.P. ex SS 103 di collegamento tra i centri abitati di Gorgoglione, Cirigliano e Stigliano con la Trasversale Bassa

25

€ 930 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra il centro abitato di S. Giorgio Lucano e la SS Sinnica

26

€ 1 400 000,00

Adeguamento della S.P. Montalbano - Scanzano

27

€ 19 168 000,00

Lavori di costruzione della strada Cavonica - Tratto fosso Acqua Bianca - S.S. 407 Basentana (Trasversale Alta - Valle dell’Agri /Basentana)

28

€ 26 000 000,00

Lavori di adeguamento della SS 175 tra Bivio Montescaglioso e SS 106 Ionica

29

€ 13 556 000,00

Lavori di adeguamento delle SS.PP. ex SS 277 (Tratto Basentana- Bivio Calle), Fondovalle Bilioso e Matera- Grassano (Tratto incrocio per Grassano- incrocio Dx S. Giuliano)

30

€ 1 250 000,00

Nuova costruzione Aliano - Saurina


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N.

Finanziamento

Denominazione intervento

31

€ 129 640,00

Messa in sicurezza della S.P. Val BasentO

32

€ 126 464,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra il centro abitato di Tinchi e la S.S. 407 Basentana Piano Regionale della Viabilità

33

€ 127 283,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra il centro abitato di Marconia e la S.S. 407 Basentana

34

€ 500 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra il centro abitato di Gorgoglione e S.P. Fondovalle Sauro

35

€ 300 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra il centro abitato di Aliano e la S.S. 598 Val d’Agri

36

€ 380 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra il centro abitato di Tursi e la trasversale Agri - Sinni

37

€ 250 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra il centro abitato di Rotondella e Nova Siri con la S.S. 106 Ionica

38

€ 220 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra i sistemi produttivi agricoli in agro di Policoro e la S.S. 106 Ionica

39

€ 350 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra il centro abitato di Irsina e la S.P. ex. SS 277 (Trasversale Alta)

40

€ 250 000,00

Messa in sicurezza della S.P. di collegamento tra il Lido di Policoro e la S.S. la S.S. 106 Ionica

41

€ 500 000,00

S.P. ex. S.S. 380 “dei TRE CONFINI” - Lavori di costruzione dello svincolo a livelli sfalsati con la S.P. Pomarico - Piani Bradano

42

€ 3 225 000,00

Collegamento ex. S.S. 103 - Fondovalle Sauro

43

€ 2 775 000,00

Completamento Strada Cavonica

TOTALI

€ 100 780 000,80

VIABILITÁ - NUOVE STRADE O AMMODERNAMENTI DI STRADE GIÁ APPALTATE E COMPLETATE DENOMINAZIONE STRADA

KM.

IMPORTO

1

S.P. SAURINA

13

€ 3.125.000

2

S.P. SCANZANO - MONTALBANO

10

€ 1.400.000

3

S.P. MATERA - GRAVINA

11

€ 4.840.000

4

S.P.TRICARICO - BASENTANA

6

€ 2.290.000

5

S.P. MARCONIA - BASENTANA

5

€ 2.500.000

6

S.P. BERNALDA - S.P. 175

10

€ 1.000.000

7

EX S.S. 7 GRASSANO-TRICARICO

15

€ 1.120.000

8

S.P. MONTALBANO - TINCHI

3

€ 1.000.000

9

S.P. GIORGIO - SINNICA

10

€ 930.000

10

S.P.BASENTELLO 2° Lotto

10

€ 4.800.000

11

S.P. MATERA - LA MARTELLA

13

€ 1.100.000

12

S.P. ACCETTURA - BASENTANA

20

€ 700.000

13

S.P. STIGLIANO - BASENTANA

15

€ 1.600.000

14

S.S. 380 - TRE CONFINI

10

€ 1.500.000

TOT. 151 TOT.€ 27.905.000

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Piano Provinciale della ViabilitĂ  - rassegna stampa

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A

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Abbiamo già detto che sulle strade e con le strade si sviluppa la crescita economica delle comunità, una regola che se trova ampi riscontri nella storia diventa ancor più significativa ai giorni nostri. Un nastro d’asfalto libera il territorio interessato dall’isolamento e rappresenta il primo tassello di quel mosaico che alla fine conferisce all’area interessata quelle caratteristiche che determinano più insediamenti produttivi, aumenti dei livelli occupazionali, ma anche occasioni di maggior benessere legate alla ricerca, al turismo, migliorando la qualità complessiva della vita. Insomma, puntare su una viabilità più efficiente equivale il più delle volte a garantire, nel medio periodo, un’economia più florida. Ed è proprio nel rispetto di questa logica che l’Amministrazione provinciale di Matera ha puntato nella definizione delle linee programmatiche della consiliatura giunta al termine: accrescere la dotazione delle infrastrutture viarie, partendo dalla necessità imprescindibile di garantire alle comunità un più alto livello di sicurezza. Meno rischi sulle strade di competenza dell’ente, molte delle quali in territori montani, quindi con la caratteristica di essere le sole opportunità per collegare i centri abitati interessati alla grande viabilità, un impegno destinato a trasformare il volto di una provincia che per decenni ha avuto un deficit di infrastrutture tanto elevato da farla ritenere una delle aree del Paese con un isolamento intollerabile ed anacronistico. Al punto che solo in questi ultimi anni, faticosamente, il Materano comincia a centrare quegli obiettivi strategici in grado di assegnargli maggiore visibilità nel panorama nazionale della viabilità. In questo panorama di operatività dai livelli molto elevati che ha già consentito all’Amministrazione provinciale materana di rilanciare l’utilizzo di strade “dimenticate”, come una parte consistente della Bradanica che “apre” il territorio lucano al nodo autostradale di Candela e la Matera-Gravina che agevola gli scambi tra due realtà da sempre impegnate nello sviluppo agricolo di una vasta area ad altissima concentrazione cerealicola, c’è da annotare anche una non trascurabile innovazione dal punto di vista tecnico dei vari interventi.


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Tecnologia e innovazione calce viva per il new deal delle nostre strade

La struttura tecnica della Provincia, infatti, nel progettare le opere stradali interessate, ha introdotto la prassi, mai attuata prima d’ora nel nostro territorio, della stabilizzazione delle terre a calce. Le limitazioni imposte dai piani delle attività estrattive che comportano un’insufficiente disponibilità di inerti i cui costi peraltro sono sempre più crescenti, hanno consigliato di utilizzare per la realizzazione dei rilevati stradali fino ad un’altezza di 15 metri le terre presenti nei cantieri e provenienti dagli scavi. Insomma, il materiale che viene strappato al territorio per costruire la sede stradale non viene trasferito in discarica e poi riportato sui luoghi dell’intervento, ma resta praticamente lì. Accade, infatti, che il terreno in questione viene miscelato con calce. Uno strato dietro l’altro fino ad ottenere un rilevato di altissima resistenza. Il risultato è assai vicino, se non addirittura superiore, a quello del cemento armato, il che assicura la totale insensibilità della struttura all’acqua, fenomeno tipico delle terre argillose, evitando i relativi problemi di rigonfiamento e ritiro. Non è una tecnica nuova, da almeno mezzo secolo molte strade si costruiscono così. Esempi ce ne sono nel nord dell’Europa, soprattutto in Germania, ma anche in Italia. Mai, però, era stata introdotta, fino a ora, nel Materano. Per l’Ufficio tecnico della Provincia lucana, quindi, un fiore all’occhiello che assicura un doppio importante risultato. Il primo è di natura ambientale visto che attraverso questo modus operandi diminuiscono gli approvvigionamenti di materiali inerti salvaguardando cave e alvei dei fiumi, un vantaggio per il territorio, il secondo riguarda, invece, il sensibile risparmio che si ottiene sul costo di riduzione dei rilevati stradali, pari a circa il 20 per cento. Un esempio per tutti: per la Matera-Grassano, in totale 23 chilometri, il costo finale è stato inferiore di 500 mila euro, un’economia che, aggiunta alle altre, ha permesso di intervenire il altri comparti. ●

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Particolarità in materia di viabilità e infrastrutture La Pista Mattei di Pisticci Scalo È destinata a terminare la lunga attesa. Sulla Pomarico-Pisticci la provincia realizzerà un sottopasso Dopo anni di attesa, per pista Mattei di Pisticci sta andando in scena l’ultimo atto: con il progetto esecutivo realizzato dallo studio Valle di Roma, ha preso avvio l’intervento assegnato all’Edilco di Altamura con una spesa di otto milioni di euro. Alle spalle, dunque, la stagione dei dubbi, delle incertezze, dei mille problemi che hanno segnato il rilancio di un’infrastruttura nata agli inizia degli Anni Sessanta per volontà di Enrico Mattei e rimasta a lungo inutilizzata nonostante le sue indiscusse potenzialità. Tuttavia, il Consorzio per lo sviluppo industriale del Materano non ha mai mollato la presa, approdando al termine di un estenuante braccio di ferro alla stagione finale di pista Mattei, quella della piena e totale operatività. Si tratta di un’opera attesa con comprensibile interesse dagli operatori turistici del Metapontino, area che mette a disposizione dei vacanzieri nei villaggi della costa qualcosa come 12 mila posti letto in strutture di grande qualità. Questa è la stagione conclusiva di un intervento che mette a disposizione del territorio un’altra infrastruttura di qualità. Se ne avvantaggerà il Metapontino, ma i benefici ricadranno anche sull’area produttiva della valle del Basento e su Matera che con l’aeroporto di Bari da una parte e l’aviosuperfice di Pisticci dall’altra potrà mettere sul piatto dell’offerta turistica due opportunità ad alto impatto strategico.

... un’infrastruttura nata agli inizia degli Anni Sessanta per volontà di Enrico Mattei e rimasta a lungo inutilizzata nonostante le sue indiscusse potenzialità...

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Particolarità in materia di viabilità e infrastrutture

La società pugliese destinataria dell’intervento ha a disposizione un anno per portarlo a termine. Le operazioni da eseguire riguardano l’intero sistema aeroportuale come hangar, deposito di carburante, torre di controllo per il volo guidato e teminal. Pertanto, anche se con qualche limitazione, nell’estate del 2009 arrivi e partenze potrebbero essere garantiti. Pista Mattei al momento ha una lunghezza di poco superiore ai 1.400 metri, dimensione che sarà portata all’incirca a 1.600 metri, il che consentirà atterraggio e decollo di vettori da 70-80 posti. L’ampliamento sarà possibile anche per effetto di un intervento di cui si farà carico l’Amministrazione provinciale di Matera e che riguarda l’eliminazione di quel tratto della Pomarico-Pisticci che al momento interseca il possibile sviluppo in lunghezza di pista Mattei. “Spenderemo - ha detto il presidente della Provincia, Carmine Nigro - 2,5 milioni di euro realizzando lungo l’arteria in questione un sottopasso. È il nostro concreto contributo alla costruzione di un programma di sviluppo del territorio materano, un altro significativo tassello che va nella direzione di migliorare tutte le opportunità che al momento le comunità locali hanno per superare l’isolamento in cui si trovano. Ora ci aspettiamo risposte dagli operatori turistici perché nei “pacchetti” che definiranno per la stagione 2009 non trascurino di segnalare la presenza a Pisticci, a una manciata di chilometri dallo Jonio, di un’aviosuperfice”. “Stiamo lavorando da tempo - continua Nigro - per trasferire in nazioni come Giappone e Canada, ma anche in molte realtà europee, le peculiarità storico-culturali della nostra area. Abbiamo creato interessi ed aspettative con le nostre missioni all’estero, e ora con pista Mattei siamo pronti ad offrire una piattaforma logistica di grande qualità per coloro che vorranno scegliere il Materano per una vacanza ricca di mare, storia, cultura, ambiente, ospitalità e gastronomia di prim’ordine”.

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CONCLUSIONI

PROVINCIA E CONSORZIO ASI: PICCIANO B AVRÀ IL METANO Il borgo rurale di Picciano B avrà nei prossimi mesi la rete del gas metano. Si è infatti concretizzata l’intesa tra l’Amministrazione provinciale e il Consorzio per lo sviluppo industriale del Materano per realizzare l’intervento a favore del piccolo agglomerato, una quarantina di abitazioni costruite ad una quindicina di chilometri dal capoluogo per effetto degli interventi delle prime leggi volute per lo sfollamento dei Sassi. Nell’autunno del 2007 il borgo fu teatro di una tragedia: per una fuga di gpl quattro abitazioni furono sventrate dalla furia dell’esplosione e rese inagibili, famiglie distrutte, una in particolare, che perse un figlio, il piccolo Vito Perniola. Nei mesi successivi l’unico intervento riparatore è quello attivato proprio dal tandem Provincia-Consorzio Asi che, nel quadro della metanizzazione degli agglomerati industriali di La Martella e Jesce, ha deciso l’ampliamento della rete di adduzione favorendo tanto il borgo Picciano B quanto piccole realtà agricole della zona, l’impianto di compostaggio e l’area del sovrastante Santuario mariano. Dunque, mai più bomboloni di gpl per riscaldare le abitazioni della piccola frazione, un rischio in meno per una comunità costretta a un’esistenza che si sviluppa tra non poche difficoltà che ne abbassano il livello della qualità della vita. Sarà il Consorzio industriale a realizzare il collegamento tra il metanodotto e le aree interessate all’utilizzo del gas metano, un percorso lungo oltre 6 chilometri che correrà a ridosso della strada provinciale per Gravina. Nell’operazione, dando in questo modo un segnale tangibile di considerazione per la destinazione finale del progetto, la Provincia non applicherà al gestore della rete la Tosap con un risparmio tra i 50 ed i 60 mila euro all’anno che interesserà i fruitori finali del servizio cioè gli abitanti del borgo.

Le linee guida sulle quali ci siamo mossi, e che spesso si sono scontrate con una crisi congiunturale e occupazionale oggi evidente, ma i cui segnali sono apparsi già da qualche anno, sono state quelle di promuovere, organizzare e governare il territorio. Lo abbiamo fatto fornendo opportunità, progettando interventi, programmando il futuro dei nostri cittadini in tutti i settori di nostra competenza. La Provincia è stata in questa anni la più grande fabbrica mai esistita. Ha dato lavoro a 96 tecnici e professionisti, a 90 imprese di cui il 60 per cento del territorio, e tra professionisti e imprese si è registrata un’occupazione costante negli anni di almeno 500 unità. Non è poco, soprattutto in un periodo di grande difficoltà occupazionale. Dunque la Provincia come la più grande fabbrica del territorio, un dato che smentisce chi, oggi, vorrebbe abolire quelli che sono unanimemente considerati quali enti intermedi. Esiste, infatti, in Parlamento un movimento di opinione trasversale che vorrebbe abolirli. E su questo, mi auguro vi sia una attenta riflessione soprattutto da parte di tutte le forze politiche. ●

ESTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI DI MANUTENZIONE Una vicenda iniziata circa quindici anni fa e che vedrà l’epilogo grazie alle politiche messe in campo dalla Giunta Nigro con il traghettamento di 60 lavoratori precari verso l’Apea che è l’agenzia per l’ambiente della Provincia.

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RESOURCE MONITORING SYSTEM

sistema per il monitoraggio e il controllo delle flotte veicolari • Avviato nell’agosto 2006 il sistema consiste nella istallazione di un segnalatore GPS su tutte le auto facenti parte la flotta degli autoveicoli della Provincia. Si tratta di circa 40 automezzi in dotazione all’ufficio tecnico-settore viabilità e alla Polizia Provinciale DURATA DEL PROGETTO 4 anni COSTO DEL PROGETTO Euro 1,2 milioni (Fondi ex Anas Dlgs 113 Si tratta del decentramento amministrativo in base al quale l’Anas trasferì alla Provincia strade, risorse e personale. L’utilizzo ottimale del sistema prevede la dotazione di palmari al personale (già consegnati a ogni pattuglia della Polizia Provinciale, a tutti i capi zona e a tutto il personale assegnatario di automezzo).

Il sistema consente il monitoraggio reale del territorio e la tempestiva segnalazione a una cabina di regia (ubicata all’interno della provincia) che, a sua volta, trasferisce la segnalazione al personale, all’ente o alla struttura di Competenza. Il sistema è in grado di segnalare la posizione esatta dell’intervento richiesto, l’immagine fotografica e l’entità del danno. Naturalmente questo va anche a vantaggio di altri enti gestori dei vari servizi, quali Enel, Telecom, Italgas, Anas, Comuni ecc…) Interessante l’uso del sistema anche per fini di “protezione civile” e infatti è in grado di segnalare incidenti, esondazioni, immelmamenti e/o fenomeni che richiedono un allarme giù generale. In misura marginale ma non meno importante è l’utilità interna del Monitoraggio. Finalizzato a gestire le ferie, i permessi e/o le assenze del personale esterno nonché a l’ubicazione e le percorrenze di tutti gli automezzi.

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Il progetto, realizzato dal Consorzio Innova, tramite l’archiviazione dei dati consente di creare una memoria storica degli eventi, finora affidata all’età anagrafica del personale addetto. Applicazione che consente agli uffici preposti di fare una approfondita analisi dei fenomeni atmosferici e degli eventi verificatisi negli anni. Infine, e non meno importante, il palmare in dotazione consente una puntuale verifica delle attività in essere sull’intera rete viaria provinciale (vari lavori di asfaltatura, segnaletica e taglio dell’erba)

ULTERIORI APPLICAZIONI CATASTO DELLE STRADE: già effettuato un rilievo completo del patrimonio stradale. Sono stati altresì censiti tutti gli accessi poderali (circa 8.000), dato che ci mette in condizioni di razionalizzare e ordinare il sistema complessivo delle concessioni. ●

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BILANCIO MANDATO AMMINISTRATIVO 2004/2009 Lo sviluppo della viabilità provinciale, caratterizzatasi a partite dagli Anni Settanta con la realizzazione del sistema delle “fondovalli”, si è concentrato nell’ultimo quinquennio, sulle realizzazioni delle “trasversali”, che risultano strategiche e rispondono a due principali esigenze: - mettere in rete le comunità che si affacciano lungo i suddetti assi viari; -creare agevoli collegamenti interprovinciali e interregionali


Assessorato alle infrastrutture e Viabilità  

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