Page 1


Francesco Cav. Diomede Enzo Dr. Lorusso Lucio Prof. Miano (coordinatore) Arianna Dr.ssa Bortolami Stefano Dr. Dati Ivan Dr. Martines Maria Dr.ssa Ripesi


4


a cura del Dr. Ivan Martines on il termine di vescica neurogena si intende una anomala attività della vescica, legata ad una patologia neurologica. Vi sono numerosi processi patologici che creano un’alterazione del sistema nervoso centrale e che possono creare un quadro simile, tali condizioni possono andare dalla lesione del midollo spinale, successiva ad esempio ad un trauma o patologie congenite (cioè presenti dalla nascita), così come degenerazioni nervose legate ad alcune patologie croniche, come ad esempio, il diabete mellito. Generalmente le cause di vescica neurogena, si classificano in patologie del sistema nervoso centrale al di sopra del tronco encefalico, del midollo spinale, e patologie distali al midollo spinale. Tra le prime, le più' importanti sono: 1) i c t u s c e re b r a l e i c u i meccanismi responsabili

dell’incontinenza sembrano e s s e re l e g a t i a d u n a distruzione dei percorsi neurominzionali che provoca u rg e n z a m i n z i o n a le e d incontinenza da urgenza; deficit cognitivi che provocano incontinenza ma con funzione vescicale normale, oppure utilizzo di farmaci in maniera cronica, con conseguente degenerazione delle fibre nervose; 2) d e m e n z a s e n i le : s t u d i scientifici dimostrano che il 40% dei pazienti con demenza, ha una vescica normale, mentre il restante 60% sono incontinenti, e prevalentemente presentano un’incontinenza da sforzo. 3) morbo di Parkinson: in tale condizione si possono verificare sintomi vescicali, soprattutto aumento della frequenza minzionale, urgenza e incontinenza da urgenza. 4) Altre patologie come ad esempio tumori cerebrali o metastasi cerebrali che si

associano generalmente ad una condizione di ipereccitabilità della vescica e incontinenza urinaria. Nel capitolo delle patologie del midollo spinale si ritrovano generalmente: 1) lesioni del midollo spinale che danno quadri di vescica neurogena differenti a seconda del tratto della lesione e del tipo di lesione se completa o parziale; 2) lesioni congenite del midollo spinale quali ad esempio la spina bifida o il mielomeningocele, possono dare quadri differenti di vescica neurogena, con conseguente com-portamento diverso nella dinamica della minzione. 3 Sclerosi multipla: sembra che i primi sintomi che un paziente riferisce all’esordio della patologia, siano proprio quelli urinari: generalmente si associa ad una condizione di urgenza minzionale fino alla completa incontinenza da urgenza, ma in altri cosi si può


cronica danneggia le fibre nervose cui segue generalmente un quadro iniziale di perdita della sensazione vescicale, aumento degli intervalli di tempo tra minzioni e minori contrazioni del muscolo detrusore. Queste condizioni portano ad una ritenzione cronica di urina. Valutazione del paziente neuropatico

anche associare ad una condizione di ritenzione urinaria da impossibilità della vescica di contrarsi durante la minzione. Infine nel gruppo delle patologie distali al midollo spinale si annoverano: 1) discopatie e stenosi spinale delle ultime vertebre lombari, che in alcuni casi si possono a ss o c i a re a m i n z i o n e difficoltosa, sforzo o ritenzione urinaria, specie nei pazienti che si sottopongono ad i n te r ve n t i c h i r u rg i c i d i correzione della patologia. In altri casi, specie nelle donne, durante lo sforzo si può verificare incontinenza da stress; 2) sequele della chirurgia pelvica, come la resezione addominoperineale, isterectomia e c h i r u rg i a va g i n a l i . Ta l i interventi possono determinare danni alla innervazione periferica della vescica e dello sfintere; 3) diabete mellito: l’iperglicemia

L’esame clinico è il primo passo verso la diagnosi della vescica n e u ro g e n a . È o v v i a m e n t e importante sottoporsi ad una attenta visita neurologica, con valutazione dei riflessi e della sensibilità. Alterazioni valutate nella visita possono portare a diagnosi di patologie n e u r o l o g i c h e . L’ e s a m e strumentale più importante che deve essere sempre eseguito è l’esame urodinamico, cioè un esame che valuta il comportamento della vescica nella fase di riempimento e svuotamento. Permette di avere non solo una diagnosi corretta del tipo di vescica neurogena, ma anche di valutare lo stadio d e l l a m a l a t t i a , fo r n e n d o importanti informazioni sulle possibilità terapeutiche da adottare. Trattamento Il trattamento può essere sia medico in senso farmacologico o cateterismo, che chirurgico. Nell’ambito del primo, esistono farmaci capaci di bilanciare una condizione vescicale; ad esempio nella urgenza minzionale e nella incontinenza da urgenza ci sono farmaci della classe degli antimuscarinici (tolterodina, ossibutinina, ecc.) il cui uso però è limitato dagli effetti collaterali negativi quali ad esempio, la s e cc h e z z a d e l le fa u c i e stitichezza. In casi selezionati è possibile iniettare direttamente nella vescica farmaci come da esempio l’ossibutinina o la capsaicina che provocano un miglioramento clinico ed

urodinamico. Recente è la possibilità di inserire in pazienti con quadro di iperreflessia vescicale, mediante un piccolo intervento chirurgico endoscopico, la tossina botulinica, il cui ruolo è'8f quello di paralizzare la muscolatura vescicale, eliminando il problema della urgenza minzionale o della incontinenza da urgenza. Bisogna però sapere che in questi casi è necessario ricorrere all’autocateterismo per svuotare la vescica. Quest’ultima possibilità è, invece, pratica fondamentale nei pazienti con iporeflessia vescicale, cioè con l’impos-sibilità da parte della vescica, di contrarsi durante la minzione. Ovviamente bisognerà prestare attenzione alla manovra di cateterismo, per evitare infezioni che possono essere pericolose, specie nei pazienti più anziani e defedati. In alcuni casi è necessario, con un intervento chirurgico, rimuovere la vescica, specie nei pazienti più giovani ed in cui il quadro clinico non è suscettibile di trattamento farmacologico. Un’ultima possibilità è la neuromodulazione sacrale con cui, attraverso uno stimolatore e ste r n o e d u n e le t t ro d o posizionato direttamente a livello delle terminazioni nervose, è p o s s i b i l e c o n t ro l l a re l e co n t r a z i o n i d e l m u s co lo detrusore, con conseguente ripristino della normale dinamica minzionale.


a cura di Carlo Giacobini

Le nuove procedure per l’invalidità civile

L

e persone con disabilità sanno che dal 2010 sono cambiati alcuni importanti passaggi dell’iter di domanda, p e r l’ a c c e r t a m e n t o e i l riconoscimento delle minorazioni civili, dell’handicap (Legge 104/1992) e del lavoro (legge 68/99). Per le persone con disabilità e per i loro familiari quello dell’accertamento è un momento importante e delicato perché è il primo imprescindibile passaggio per la concessione di a ss i ste n z a , p rov v i d e n z e economiche, ausili, agevolazioni lavorative e fiscali. LE FONTI NORMATIVE La nuova disciplina è fissata dalla Legge 3 agosto 2009, n. 102 (articolo 20) e regolamentata dalla Circolare INPS 28 dicembre 2009, n. 131. L’istanza di invalidità v a r i v o l t a a l l’ I N P S , i l procedimento è informatizzato e gestito telematicamente,le Commissioni ASL sono integrate con un medico INPS. TRASPARENZA, TRACCIABILITÀ E TEMPI La piena trasparenza dei procedimenti è il primo obiettivo

8

che viene perseguito, soprattutto attraverso strumenti e modalità informatici e telematici. La presentazione delle domande e l’archiviazione di tutti gli atti avverranno attraverso un sistema informatico gestito dall’INPS, garantendo così, quando il sistema sarà a regime, la tracciabilità di qualsiasi procedura in tempo reale. Un altro importante obiettivo è quello di mantenere i tempi dei procedimenti che vanno dalla domanda alla concessione delle eventuali provvidenze economiche entro i 6 mesi previsti per legge. INFORMATICA E TELEMATICA L’ i n t e r a g e s t i o n e d e l procedimento è informatizzata attraverso un’applicazione specifica, disponibile sul sito d e l l’ I N P S . L’ a c c e s s o all’applicazione è consentito solo agli utenti muniti di PIN (Personal Identification Number), cioè di un codice di identificazione, rilasciato dallo stesso INPS. Possono accedere al sistema, con diversi gradi e modalità di autoriz-zazione, i Cittadini, i medici certificatori, i patronati sindacali, le associazioni di categoria, le Commissioni ASL e il personale

autorizzato dell’INPS. Il Cittadino stesso può quindi presentare la domanda di accertamento (anche se forse è preferibile recarsi ad un patronato), ma soprattutto seguire l’iter della propria pratica dal momento dalla richiesta di visita all’erogazione delle eventuali provvidenze e inserire le ulteriori informazioni richieste ai fini della concessione delle stesse provvidenze. Per far ciò, tuttavia, deve richiedere il PIN, può farlo inoltrando la richiesta direttamente dal sito dell’Inps, sezione dei Servizi on-line (inserendo i dati richiesti saranno visualizzati i primo otto caratteri del PIN; la seconda parte del codice sarà successivamente recapitata per posta ordinaria) oppure, in alternativa, tramite il Contact Center INPS (803164). Ma vediamo quali sono le diverse fasi e cosa bisogna seguire. LA CERTIFICAZIONE MEDICA Come nei procedimenti attuali, per prima cosa bisogna rivolgersi al medico curante (medico certificatore) per il rilascio del ce r t i f i ca to i n t ro d u t t i vo . Basandosi sui modelli di certificazione predisposti dall’INPS, il medico deve attestare la natura delle infermità invalidanti, riportare i


dati anagrafici, le patologie invalidanti da cui il soggetto è a f fe t t o co n l’ i n d i ca z i o n e obbligatoria dei codici nosologici internazionali (ICD-9). Dovrà, se presenti, indicare le patologie elencate nel Decreto Ministeriale 2 agosto 2007 che indica le patologie stabilizzate o ingravescenti che danno titolo alla non rivedibilità. Infine deve indicare l’eventuale sussistenza di una patologia oncologica in atto. Questo certificato – è questa la novità – va compilato su supporto informatico e inviato telematicamente. Anche i medici certificatori, per eseguire questa operazione devono prima «accreditarsi» presso il sistema richiedendo un PIN che li identificherà in ogni successiva ce r t i f i ca z i o n e . U n a vo l ta compilato il certificato il sistema genera un codice univoco che il medico consegna all’interessato. Il medico deve anche stampare e consegnare il certificato introduttivo firmato in originale, che il Cittadino deve poi esibire al momento della visita. La ricevuta indica il numero di certificato che il Cittadino deve riportare nella domanda per l’ a b b i n a m e n t o d e i d u e documenti. Il certificato ha validità 30 giorni: se non si presenta in tempo la domanda, il certificato scade e bisogna richiederlo nuovamente al medico. Nel caso di sola domanda di accertamento per il collocamento mirato (legge 68/99), non è richiesto il certificato medico, in quanto la domanda può essere presentata esclusivamente da cittadini ai quali la condizione di invalidità è già stata riconosciuta con una percentuale superiore al 45%, oppure sia stata riconosciuta la condizione di cieco civile o sordo. LA DOMANDA Una volta in possesso del certificato introduttivo, il Cittadino può presentare la domanda di a cce r t a m e n t o . P u ò fa r lo autonomamente, dopo aver

a c q u i s i to i l P I N , o p p u re attraverso gli enti abilitati: associazioni di categoria, patronati sindacali, CAAF, altre organizzazioni. In questa fase si abbina il certificato rilasciato dal medico (presente nel sistema) alla domanda che si sta presentando. Nella domanda sono da indicare i dati personali e anagrafici, il tipo di r i co n o s c i m e n t o r i c h i e s t o (handicap, invalidità, disabilità), le informazioni relative alla residenza e all’eventuale stato di ricovero. Il Cittadino può indicare anche una casella di posta elettronica (che se è certificata consente comunicazioni valide da un punto di vista burocratico) per ricevere le informazioni sul flusso del procedimento che lo riguarda. Tutte le «fasi di avanzamento» possono essere consultate anche on-line nel sito dell’INPS, sia dal Cittadino che dai soggetti abilitati grazie al codice di ingresso (PIN). LA RICEVUTA E LA CONVOCAZIONE A VISITA Per ogni domanda inoltrata il sistema genera una ricevuta con il protocollo della domanda. La procedura informatica propone poi un’agenda di date disponibili per l’accertamento presso la Commissione dell’Azienda USL. Il Cittadino può scegliere la data di visita o indicarne una diversa da quella proposta, scegliendola tra le ulteriori date indicate dal s i ste m a . Ve n g o n o f i ss a t i indicativamente dei nuovi limiti temporali: - per l’effettuazione delle visite ordinarie è previsto un tempo massimo di 30 giorni dalla data di presentazione della domanda; - in caso di patologia oncologica ai sensi dell’art. 6 della Legge n. 80/06 o per patologia ricompresa nel DM 2 agosto 2007, il limite temporale scende a 15 giorni. Se non è possibile, in tempo reale, fissare la visita entro l’arco temporale massimo, a causa dell’indisponibilità di date nell’agenda, la procedura può segnalare date

successive al limite previsto, oppure registrare la domanda e riservarsi di definire in seguito la prenotazione della visita. Si ricorda, per le persone affette da patologie oncologiche, che sussiste comunque l’obbligo per le ASL, previsto dalla già citata Legge 80/2006, di fissare la visita di accertamento tempestivamente e comunque non oltre i 15 giorni dalla presentazione della domanda. Una volta definita la data di convocazione, l’invito a visita è v i s i b i le n e l l a p ro c e d u r a informatica (visualizzato nel sito internet) e viene comunicato con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, all’indirizzo e alla e-mail eventualmente comunicata. Nelle lettere di invito a visita sono riportati i riferimenti della prenotazione (data, orario, luogo di visita), delle avvertenze riguardanti la documentazione da portare all’atto della visita (documento di identità valido; stampa originale del certificato firmata dal medico certificatore; documentazione sanitaria, ecc.) e delle modalità da seguire in caso di impedimento a presentarsi a visita, nonché le conseguenze che possono derivare dalla eventuale assenza alla visita. Nella stessa lettera viene ricordato che: - il Cittadino può farsi assistere durante la visita da un suo medico di fiducia; - in caso di impedimento, può chiedere una nuova data di visita collegandosi al sito dell’Inps e accedendo al Servizio on-line con il proprio codice di identificazione personale (PIN); - se assente alla visita, verrà riconvocato. La mancata presentazione anche alla successiva visita sarà considerata a tutti gli effetti come una rinuncia alla domanda, con perdita di efficacia della stessa. VISITE DOMICILIARI Nel caso in cui la persona sia intrasportabile (il trasporto comporta un grave rischio per l’incolumità e la salute della persona) è possibile richiedere

9


la visita domiciliare. Anche in questo caso la procedura è informatizzata e spetta al medico abilitato a rilasciare il certificato introduttivo. Il certificato medico di richiesta visita domiciliare va inoltrato almeno 5 giorni prima della data già fissata per la visita ambulatoriale. È poi il Presidente della Commissione dell’Azienda USL a valutare il merito della certificazione e dispone o meno la visita domiciliare. In caso di accoglimento, il Cittadino viene informato della data e dell’ora stabilita per la visita domiciliare, altrimenti viene indicata una nuova data di invito a visita ambulatoriale. Tali comunicazioni saranno notificate con le modalità già descritte (visualizzazione sul sito internet, eventuale invio per posta elettronica, lettera raccomandata). LA VISITA La visita avviene presso la Commissione USL competente, integrata con il medico INPS. La Commissione accede al fascicolo elettronico contenente la domanda e il certificato medico. Al termine della visita viene redatto il verbale elettronico, riportando l’esito, i codici nosologici internazionali (ICD-9) e l’eventuale indicazione di patologie indicate nel Decreto 2 agosto 2007 che comportano l’esclusione di successive visite di revisione. Sono abilitati all’accesso a questi dati solo alcuni medici e funzionari, per contenere il rischio di abusi relativi alla riservatezza dei dati. Tu t ta l a d o c u m e n ta z i o n e sanitaria presentata nel corso della visita è conservata e acquisita agli atti dall’Azienda USL. In caso di assenza a visita senza giustificato motivo, la domanda è rigettata. Il Cittadino dovrà presentare una nuova domanda, previo rilascio del certificato da parte del medico curante. LA VERIFICA DEI VERBALI

10

Fino al 31 dicembre 2009 tutti i verbali emessi delle Commissioni ASL dovevano essere inviati alla competente Commissione INPS per la verifica e la convalida. La Commissione INPS aveva tempo 60 giorni, dalla ricezione dei verbali, per convalidare il verbale, oppure per sospenderlo e chiedere chiarimenti all’Azienda USL oppure per riconvocare a visita l’interessato. Trascorsi 60 giorni vige il principio del silenzio assenso. Nessuna norma fissa il tempo massimo di invio dei verbali, da parte delle Commissioni ASL all’INPS. Anche su tale passaggio le novità sono sostanziali. Come già detto, le Commissioni ASL sono integrate con un medico dell’INPS e questo può rappresentare un vantaggio in termini di tempi, oltre che – sicuramente – di risparmi di gestione. Infatti, se al termine

della visita il verbale viene approvato all’unanimità, il verbale, validato dal Responsabile del Centro Medico Legale dell’INPS, viene spedito all’interessato da parte dell’INPS stesso. Se il verbale dà diritto a p re sta z i o n i e co n o m i c h e (pensioni, indennità, assegni), viene anche attivato il flusso amministrativo per la relativa concessione ed erogazione e quindi inviato anche all’ente co n ce ss o re e « m e ss o i n lavorazione». Se al termine della visita di accertamento, invece, il parere non è unanime, l’INPS sospende l’invio del verbale e acquisisce gli atti che vengono

esaminati dal Responsabile del Centro Medico Legale dell’INPS. Questi può validare il verbale entro 10 giorni oppure procedere ad una nuova visita nei successivi 20 giorni. La visita in questo caso è effettuata, oltre che da un medico INPS (diverso da quello presente in Commissione ASL), da un medico rappresentante delle associazioni «di categoria» e, nel caso di valutazione dell’handicap, da un operatore sociale (per le certificazioni relative alla Legge 104/92 e 68/99). La Commissione medica può avvalersi della consulenza di un medico specialista della patologia oggetto di valutazione. Le consulenze potranno essere effettuate da medici specialisti INPS o da medici già convenzionati con l’Istituto. L’INVIO DEL VERBALE Come detto, il verbale è inviato al Cittadino dall’INPS. Le versioni inviate sono due: una contenente tutti i dati sensibili e una contenente solo il giudizio finale per gli usi amministrativi. Se il g i u d i z i o f i n a le p reve d e l’erogazione di provvidenze economiche, il Cittadino è invitato ad inserire on-line i dati richiesti (ad esempio reddito personale, eventuale ricovero a carico dello Stato, frequenza a scuole o centri di riabilitazione, coordinate b a n ca r i e ) . A n c h e q u e s t e informazioni finiscono nella «banca dati» e completano il profilo della persona ai fini dell’invalidità civile, handicap e disabilità. Anche per queste procedure è opportuno farsi assistere da un patronato sindacale, un’associazione o un soggetto abilitato. Il procedimento si conclude con l’erogazione delle provvidenze economiche nei casi in cui è riconosciuto il diritto, sulla base dei requisiti sanitari e di diritto. I fascicoli elettronici dei verbali conclusi vengono archiviati nel Casellario Centrale di Invalidità gestito dall’INPS.


RUBRICA

GLI ESPERTI RISPONDONO Gentile dr.ssa Bortolami, sono a f fe t t a d a i n co n t i n e n z a , probabilmente post-parto, Lei cosa mi suggerisce per evitare ogni intervento chirurgico (ho una paura terribile)? I.T. Catania

Dr.ssa Arianna Bortolami Laurea Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione - Fisioterapista - già Professore a contratto Università degli Studi di Verona Responsabile G.I.S. AIFI RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO

Gent.ma Sig.ra, l’incontinenza urinaria post partum è una condizione che affligge molte donne. Nel suo caso può essere utile dapprima una valutazione di tipo urologico e successivamente potrebbe trovare giovamento dalla terapia riabilitativa del pavimento pelvico. Essa, data la sua ridotta invasività e controindicazioni, è il primo approccio terapeutico in un sintomo come il Suo. Consiste principalmente di esercizi terapeutici indirizzati all’area genito-urinaria-anale, dove sono localizzati i muscoli del pavimento pelvico. Essi hanno dapprima l’obiettivo di

farle riconoscere tale parte, che solitamente non siamo abituati a contrarre volontariamente; successivamente vengono eseguiti altri esercizi, che sono mirati ad aumentare la forza dei muscoli, soprattutto durante gli sforzi, come tossire, starnutire, sollevare un peso, condizione in cui solitamente si verificano le perdite. Gli esercizi possono essere coadiuvati anche dal biofeedback e dalla stimolazione elettrica funzionale. Il primo è uno strumento elettromedicale che rileva l’attività muscolare e ne proietta l’effetto sul monitor di un computer; la seconda può rinforzare ulteriormente i muscoli del pavimento pelvico attraverso lo stimolo elettrico; contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la sua somministrazione non è dolorosa. Spero di esserLe stata utile.

Chiunque può porre quesiti ai nostri esperti (andrologo, ginecologo, urologo, oncologo, avvocato, fisioterapista e psicologa). Scrivere alla rubrica GLI ESPERTI RISPONDONO all'indirizzo e.mail: finco@finco.org oppure scrivere alla FINCO - Viale Orazio Flacco, 24 - 70124 Bari o via Fax al numero 080.5619198. 12


semplice movimento, si aziona un dispositivo capace di portare il liquido presente nella cuffia, all'interno del serbatoio. Così facendo, la cuffia si svuota e il canale urinario permette la normale fuoriuscita di urina. Dopo alcuni secondi la cuffia si riempie nuovamente di liquido in maniera autonoma, stringendo nuovamente il canale urinario. Se ben posizionato garantisce la completa continenza urinaria.

Dr.ssa Ivan Martines Urologo, svolge dal 2007 attività di sostituzione specialistica ambulatoriale presso l’A.S.L di Bari e della BAT oltre ad essere impegnato come consulente urologo del numero verde nazionale della FINCO.

Caro dottor Martines, soffro di incontinenza urinaria da sforzo e sono stato sottoposto a prostatectomia radicale tre anni fa. Mi hanno parlato dello sfintere artificiale e volevo conoscerne il funzionamento. Caro lettore, lo sfintere artificiale èun dispositivo protesico costituito da una cuffia che è piena di liquido in posizione di riposo e che viene posizionata a manicotto sul canale urinario. Questa è collegata ad un serbatoio e una pompa posizionata all'interno dello scroto. Azionando tale pompa con un piccolo tasto ed un

Dr.ssa Nadia Crotti Nadia Crotti è psicoterapeuta presso l’Istituto Tumori di Genova e da più di 20 anni segue pazienti oncologici, i loro famigliari in qualsiasi fase della malattia e della terapia. Alcuni suoi libri sono disponibili e scaricabili da internet o dal sito istituzionale http://www.istge.it/servizi .

Gentile dottoressa, ho 45 anni e soffro di incontinenza. La contatto per chiederle come fare per poter superare il mio blocco psicologico con la mia famiglia e col medico di base. Grazie

Ci scrive il Sig. Mario da Rocca di Papa (Roma): sto per comperare dei pannoloni da utilizzare con persone anziane e mi interessa quello tutto d’un pezzo, come una mutandina. In farmacia costano tanto, mi potrebbe consigliare dove trovarli ad un prezzo piu’ basso? Grazie mille l'aiuto.

Avv. Marcello Stefanì Consulente legale della FINCO nazionale

Caro lettore, Le consigliamo di rivolgersi ad una sanitaria e diventare un cliente affezionato, ciò Le dovrebbe consentire di ottenere uno sconto sui dispositivi medici aquistati. Inoltre, potrebbe rivolgersi direttamente alle ditte costruttrici, ma deve comperare interi cartoni ed ingombranti. In ogni caso rammenti che l'IVA è al 4% e la fattura è deducibile in sede di dichiarazione dei redditi.

La lettera ci aiuta a capire che c’è un dramma: un gran dramma legato alla difficoltà di parlare di u n a co s a c h e s i r i t i e n e vergognosa. Ma perché incontinenza è un problema incomunicabile? Pensiamo a noi stessi quando eravamo bambini: qualcuno ci ha detto con fierezza “Bravo/a hai usato il vasino come un bimbo grande, tra poco togliamo il pannolone”. Nei primi anni di scuola sono le esigenze urinarie e fecali a farci scoprire le differenze tra i sessi: il bagno delle bimbe e quello dei maschietti; la fretta e la paura di non farcela ad aspettare; le difficoltà al confronto con gli altri; la curiosità per un primo momento di confronto con le diversità sessuali. Non sappiamo se chi ci scrive è maschio o femmina e questo mi sembra molto bello: un problema è un problema da risolvere e non deve differenziare né per sesso, né per età chi ne è portatore. Anche la patologia non ci è nota, ma anche in questo caso il problema è uguale: la vergogna nell’intimità, il ripercorrere le esperienze infantili della divisione fra i sessi, e anche magari il confronto con i bagni per gli handicappati, spesso assenti o trascurati. Il mio suggerimento è esaminare bene se davvero è ancora aperto un problema infantile, di sfida alla debolezza e di vergogna per averla. Le malattie, tutte, ci confrontano con la debolezza del corpo e con le critiche sociali. Assumiamo la debolezza e tutti gli strumenti che ci aiutano a controllarla: un po’ di intimità e un poco di ironia si possono trovare a tutte le età e il corpo si può mostrare e svelare ai figli, agli amori, ai terapeuti. Un problema non è una vergogna: non bisogna sentirsi soli, ma confrontarsi anche con chi sta compiendo la stessa sfida grazie ai movimenti associativi. Il problema sessuale, qualora esista, richiede molto spazio e molta conoscenza delle persone: ne parleremo in futuro. 13


i centri si presentano...

San Giovanni Rotondo è un ridente comune di 27.000 abitanti della provincia di Foggia (Puglia), noto in tutto il mondo per ospitare le spoglie di San Pio da Pietrelcina, vissuto a lungo nella cittadina. “L’Ospedale di Padre Pio”, Casa Sollievo della Sofferenza è un ospedale religioso classificato ad elevata specializzazione, considerato uno dei più grandi Policlinici d’Italia ed un importante punto di riferimento assistenziale e di ricerca scientifica per tutto il centro sud Italia. L’Ospedale oggi è riconosciuto come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (I.R.C.C.S.).

14


SAN GIOVANNI ROTONDO “continenti”, oltre agli aspetti connessi all’umanizzazione delle cure? R.: Forse è giusta quella frase che dice che una volta selezionato il paziente per l’intervento, occorre selezionare l’intervento più appropriato per quel tipo di paziente e quindi noi studiamo accuratamente i pazienti prima di qualsiasi approccio terapeutico riabilitativo, farmacologico o chirurgico; discutendo le varie problematiche e illustrando i co n s i g l i co m p o r t a m e n t a l i .

D.: Prof. Cisternino quali sono le motivazioni che vi hanno indotto a richiedere il riconoscimento come Centro FINCO? R.: L’incontinenza urinaria è un problema comune che affligge regolarmente l’esistenza di milioni di persone. Diventare incontinente ha quale effetto immediato il generarsi di sentimenti d’inferiorità e di mancata autosufficienza. Per ridurre i molteplici disagi dell’utenza, abbiamo pensato di offrire, un punto di riferimento in questo Ospedale, dotato di personale qualificato e una rete capillare di competenze specialistiche che collaborano tra loro, allo scopo di migliorare la qualità di vita di questi pazienti. D.: Quali sono i servizi offerti dal vostro centro? R.: Riteniamo di offrire un’accurata risposta diagnostica - terapeutica per tutti i tipi di incontinenza. Tra le prestazioni diagnostiche si eseguono: visite urologiche, andrologiche e uro ginecologiche, esami uro dinamici completi con possibilità di video-urodinamica con moderne apparecchiature.

Offriamo un’estesa gamma di possibilità terapeutiche proponendo ad ogni paziente la più consona e adeguata terapia. Si eseguono: prestazioni di riabilitazione pelvi-perineale con fisio-chinesiterapia biofeedback ed elettrostimolazione, addestramento manuale sull’utilizzo di presidi (autocateterismo), iniezioni di tossina botulinica, neuromodulazione sacrale, molteplici tecniche chirurgiche di riparazione delle alterazioni della statica degli organi endopelvici con o senza ausilio di mesch e impianto di sfintere artificiale. Nel nostro centro inoltre vengono trattati con riabilitazione, farmacologicamente o anche chirurgicamente, pazienti affetti da incontinenza iatrogena dopo interventi di chirurgia maggiore per neoplasie della prostata, della vescica o del retto e portatori di derivazioni urinarie continenti e incontinenti. D . : N e l vo st ro a p p ro cc i o terapeutico viene riservata una sufficiente informazione sulle differenti possibilità terapeutiche e chirurgiche per divenire

D.: Secondo voi la “soglia” di attenzione da parte delle ASL sulle problematiche dell’incontinenza è adeguata ai tempi? R.: Le aziende sanitarie continuano spesso a sviluppare la cura per patologie acute (tipicamente in ambito ospedaliero e/o specialistico), purtroppo a discapito dei servizi di assistenza/sostegno domiciliare e di educazione sanitaria alla popolazione, nel momento in cui, l’introduzione di meccanismi di ottimizzazione e controllo delle risorse, quali la riduzione delle spese e la dimissione precoce, ha caricato le famiglie di ulteriori compiti assistenziali. D.: Il vostro Centro per la “Giornata nazionale sull’Incontinenza” quali iniziative intraprende? R.: Si distribuisce materiale informativo e si organizzano visite ambulatoriali gratuite. D.: Professore, a vostro parere quale dovrebbe essere l’obiettivo prioritario della FINCO? R.: Fornire agli utenti una mappa dei centri specializzati sul territorio nazionale, progettare campagne informative e richiamare l’attenzione delle istituzioni a garanzia della tutela del paziente.

15


i centri si presentano...

i centri si presentano... D.: Dr. Busatta quali sono le motivazioni che vi hanno indotto a richiedere il riconoscimento di Centro FINCO? R.: La nostra esperienza pratica ha evidenziato un numero elevato di persone affette da incontinenza u r i n a r i a c h e v i vo n o n e l l a limitazione pratica e psicologica il rapporto relazionale con il mondo che le circonda (lavorativo, sociale, affettivo, etc.). Il numero delle persone che riescono ad esporre la propria condizione di disagio è sicuramente la punta di un iceberg rispetto alle tante altre, che per t i m i d e z z a , d i s c re z i o n e o “vergogna” non riescono a rivolgersi ad alcuna struttura sanitaria o di sostegno psicologico.

Roma Caput Mundi può essere tradotta come: Roma centro del mondo. E' l'appellativo dato da molti autori (Cicerone, Orazio, Ovidio, Virgilio) alla Città Eterna, a Roma Imperiale. La ritroviamo anche nei versi del più celebre poeta italiano Petrarca (fautore insieme a Dante Alighieri e Boccaccio del "Dolce stil novo") nella canzone Spirito gentil: … Ma non senza destino alle tue braccia Che scuoter forte e sollevar la ponno E’ or commesso il nostro capo Roma ... Tito Livio, nel libro I, cap. XVI delle sue Storie narra che Romolo dopo la sua morte apparve a Giulio Procolo, ordinandogli:“Va, annuncia, ai Romani che i celesti vogliono che la mia Roma sia capo del mondo”. La versione originale latina è: Abi, nuncia, inquit, Romanis coelestes ita velle, ut mea Roma caput orbis terrarum sit, da cui si può estrapolare Roma caput orbis terrarum e la successiva forma più popolare: Roma caput mundi. Per quanto riguarda la frase Roma Città Eterna, è da tradurre con: Roma aeterna urbs in cui Roma è soggetto femminile, ed urbs ed aeterna sono aggettivi al femminile di Roma. Nella “Città Eterna” c’è l’Azienda Ospedaliera Complesso S. Giovanni – Addolorata, con l’U.O.S.D. di Uro-ginecologia diretto dal Dr. Dario Busatta. Gli abbiamo rivolto alcune domande …

16

D.: Quali sono i servizi offerti dal Vs. Centro e soprattutto qual’é l’affluenza media registrata negli anni? R.: La nostra struttura offre un percorso diagnostico che inizia con la visita ambulatoriale, segue la p ro g ra m m a z i o n e d i e s a m i strumentali che vengono effettuati nella nostra struttura e solo a conclusione dell’iter diagnostico viene prospettata alla paziente la possibilità di risolvere il problema attraverso metodiche differenti, c h e va r i a n o d a l l a te ra p i a farmacologica, alla fisioterapia riabilitativa, alla terapia chirurgica. L’affluenza media annuale è di circa 6.000 prestazioni ambulatoriali. D.: Che ne pensa dell’umanizzazione delle cure? R.: Nel progetto risolutivo del p ro b le m a i n c o n t i n e n z a è importante avere in debita c o n s i d e r a z i o n e l’ a s p e t t o psicologico, al fine di ridare fiducia, personalità e dignità alla paziente. Tale impegno sociale deve essere


ROMA s e m p re a cco m p a g n a t o d a un’adeguata soluzione tecnica del problema. D.: In che termini sono i vs. rapporti con la Dirigenza Sanitaria in tema d’incontinenza? Riuscite a interagire in maniera soddisfacente per il benessere dei pazienti? R.: Attualmente la limitazione d e l le r i s o r s e e co n o m i c h e disponibili, dovute al piano di rientro del deficit di bilancio della sanità regionale, non consente ulteriori sviluppi dell’assistenza. D.: Secondo voi la “soglia” di attenzione da parte delle ASL sulle problematiche dell’incontinenza è adeguata ai tempi? E quella dei mass-media? R.: La soglia di attenzione delle ASL e dei mass-media attualmente è miope e condizionata ad una soluzione più semplice e immediata, apparentemente meno costosa, grazie anche alla pubblicità mediatica dei presidi “usa e getta” - assorbenti intimi, pannoloni, etc. -. Ma nella realtà, a lungo andare, questo comporta a una maggiore spesa sociale e una tassa perenne, a tutto vantaggio delle Aziende costruttrici assorbenti e affini. Bisogna anche considerare un problema molto avvertito nel terzo m i l le n n i o , l’ i n q u i n a m e n t o a m b i e n ta le a ca u s a d e l lo smaltimento di enormi quantità di tali dispositivi medici, tra persone adulte e bambini.

Istituzione preposte? R.: sicuramente redarre e divulgare il “Libro Bianco sull’Incontinenza Urinaria” contribuirà alla diffusione a co no s ce n za de l pro ble ma, ponendo le basi per una ulteriore spinta alla soluzione del problema da parte delle Istituzioni preposte.” D . : O l t re a l l’ a t t i v i t à d’informazione svolta nei confronti dei pazienti vi fate carico di sensibilizzarli sulla possibilità d’iscriversi gratuitamente alla FINCO versando il 5per mille del proprio reddito? R.: Sicuramente ci faremo carico di informare le pazienti sulla possibilità di avere vantaggi attraverso la FINCO e sensibilizzarli alla donazione del 5 p e r m i l le . Ta le s o l u z i o n e contribuirà ad aumentare le risorse disponibili, utili per meglio affrontare il problema “incontinenza”. D.: Cosa pensate possa essere fatto nel Vs. territorio considerato che l’incontinenza affligge ben

5milioni di italiani, con non pochi problemi? R.: Acquisire spazi pubblicitari sui mass-media, al fine di non far sentire isolati i pazienti, facendoli sentire coinvolti in un più ampio progetto, che li faccia sentire più rassicurati. D.: A vostro parere quale dovrebbe essere l’obiettivo prioritario della FINCO? R . : L’ o b i e t t i v o p r i o r i t a r i o dell’Associazione pazienti deve essere quello di supportare le iniziative finalizzate alla soluzione dei problemi e creare un movimento d’opinione sempre più forte dal punto di vista sociale e politico. Ma per realizzare ciò i pazienti devono avere il “coraggio” d i u s c i re a l lo s co p e r to e comprendere bene che nella vita bisogna vergognarsi d’altro. D.: Ritenete che la rivista associativa “EUREKA” sia un utile strumento divulgativo? R.: Sì, la rivista “EUREKA” è certamente un primo passo, utile per la divulgazione dei problemi.

D.: Ritiene che il “Libro Bianco sull’Incontinenza Urinaria” possa essere uno strumento utile al miglioramento della qualità di vita delle persone incontinenti e porre la debita attenzione verso tali problematiche da parte delle

17


i centri si presentano... D.: Dr. Martini per quali motivazioni ha richiesto il nostro riconoscimento. R.: Riteniamo indispensabile che i Centri che si occupano di patologie che hanno forti ricadute socioeconomiche e sulla qualitàdi vita, come l’incontinenza urinaria o fecale, debbano operare in sinergia con associazioni pazienti come la FINCO. Impegnarsi nel ricercare una linea di continuità tra pazienti, operatori sanitari, istituzioni e mass-media è vitale, con il fine comune di informare e indirizzare i pazienti alle giuste cure. I più antichi insediamenti di Torino risalgono al III secolo a.C. e si riferiscono a piccoli villaggi di tribù celto-liguri appartenenti al gruppo dei Salassi. L'origine vera e propria della città può essere comunque fatta risalire al castrum costruito durante le guerre galliche di Giulio Cesare. Nel 28 a.C. fu eretta a colonia con il nome di Augusta Julia Taurinorum, da cui deriverà poi il nome moderno. Nel 940 fu fondata la Marca di Torino, controllata dalla cosiddetta dinastia arduinica, che attraverso il matrimonio tra Adelaide di Susa con il figlio di Umberto Biancamano (fondatore della casa Savoia) portò la città sotto l'influenza della dinastia savoiarda. Dopo alterne vicende che videro nei secoli anche l'elezione della città a libero comune, Torino venne inglobata definitivamente nei possedimenti dei Savoia che nel frattempo avevano ottenuto l'elevazione al rango di duchi. Nel XVI secolo, dopo una prima fase di occupazione da parte dell'esercito francese la città divenne capitale del ducato di Savoia, che precedentemente aveva gravitato su Chambéry e venne dotata di mura moderne e di una cittadella pentagonale. Il XVII secolo vide la città e il ducato ingrandirsi con l'acquisizione, da parte di quest'ultimo di Asti, del Monferrato e di uno sbocco sul mare, mentre la città usciva dal perimetro delle mura romane. Nel 1713 i duchi di Savoia ottennero il titolo di re, prima di Sicilia e poi di Sardegna e Torino divenne la capitale del regno. Il Congresso di Vienna e la Restaurazione diedero al Piemonte Genova e tutta la Liguria (Repubblica di Genova), senza plebiscito, suscitando i malumori dei genovesi e gettando le basi del processo che porterà, in poco più di cinquant'anni, all'unità d'Italia. Dal 1861 al 1865 Torino fu la prima capitale del nuovo Stato, per passare poi questo titolo a Firenze e dal 1870 a Roma. Dopo la seconda guerra mondiale Torino divenne il simbolo della crescita economica dell'Italia, tanto che riuscì ad attirare centinaia di migliaia di emigranti dal Sud Italia, a seguito delle richieste di manodopera negli stabilimenti FIAT. Nel febbraio del 2006 la città ha ospitato i XX Giochi Olimpici Invernali e il mese successivo i IX Giochi Paralimpici Invernali. A Torino c’è l’Ospedale Specializzato in Recupero e Rieducazione Funzionale – Presidio San Camillo, dove opera il Centro di rieducazione delle disfunzioni del pavimento pelvico. Il fisiatra responsabile è il dr. Marco Martini, al quale rivolgiamo alcune domande ...

18

D.: I servizi offerti e l’affluenza nella struttura. R.: Il nostro Centro, che dal Marzo 2009 èanche Centro Fisiatrico Regionale di II Livello per la Prevenzione Diagnosi e Cura dell’Incontinenza Urinaria, è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 e dispone di fisioterapisti specializzati nella rieducazione delle disfunzioni del pavimento pelvico, con una infermiera professionale specializzata in uro-riabilitazione e una segreteria di coordinamento. Le prenotazioni si effettuano ogni giorno lavorativo dalle ore 14 alle ore 16. Le visite mediche si svolgono il Martedì ed il Mercoledì dalle ore 9 alle ore 15. Le terapie riabilitative si svolgono dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 14. Affrontiamo patologie come l’incontinenza urinaria femminile di varia eziologia, incontinenza post-parto, incontinenza urinaria post-chirurgica (maschile e femminile), incontinenza urinaria secondaria a patologie neurologiche congenite e acquisite, vescica iperattiva, alterazioni della statica pelvica femminile, sindromi dolorose pelviche, incontinenza fecale o stipsi. Data la connotazione prettamente “fisiatrica” del Centro, il trattamento è prevalentemente r i a b i l i ta t i vo e co n s e r va t i vo , utilizzando gli esercizi muscolari del pavimento pelvico, il biofeedback, l’elettrostimolazione funzionale, il bladder training, la rieducazione


TORINO posturale, i trattamenti psicoterapeutici, in associazione con la terapia farmacologica. Abbiamo anche la possibilità di eseguire in sede esami diagnostici di I livello, e siamo collegati con il reparto di Urologia della ASL in cui operiamo per la diagnostica urodinamica ed elettrofisiologica dei casi a m a g g i o re c o m p le ss i t à L a dimensione della nostra attività è di circa 500 visite mediche e oltre 2000 prestazioni di riabilitazione del pavimento pelvico all’anno. D.: E l’approccio terapeutico? R. : Sin dalla prima visita medica e durante il trattamento riabilitativo dedichiamo ampio spazio a spiegare al paziente, nei termini piùsemplici possibili, utilizzando a n c h e t a v o le a n a t o m i c h e , l’anatomo-fisiologia dell’apparato vescico-sfinterico. Spieghiamo inoltre che la riabilitazione, poichénon invasiva, rappresenta sempre il primo strumento terapeutico di una disfunzione p e r i n e a le n o n co m p l i ca ta . Spieghiamo ovviamente quali sono le altre opzioni terapeutiche, comprese quelle chirurgiche, che consiglieremo al paziente qualora il trattamento riabilitativo non abbia raggiunto gli obiettivi di cura. D. Per quanto riguarda l’umanizzazione? R. Riteniamo che l’umanizzazione delle cure sia una prerogativa irrinunciabile per una corretta presa in carico del paziente, soprattutto nelle patologie che influenzano fortemente gli aspetti psicologici e la qualitàdi vita, che molto spesso non vengono nemmeno denunciate al medico. D.: Come sono i rapporti con Dirigenza Sanitaria? R.: Con la Direzione Sanitaria abbiamo la fortuna di condividere obiettivi comuni per il benessere

e la soddisfazione dell’utenza, e siamo costantemente supportati e incoraggiati nel nostro lavoro quotidiano. D.: Qual è la soglia di attenzione della sua ASL e dei mass-media? R.: La Regione Piemonte èstata la prima regione d’Italia a istituire una rete di servizi per la prevenzione, diagnosi e cura dell’incontinenza urinaria. Sono stati creati dei Centri urologici, fisiatrici e ginecologici che operano in maniera multidisciplinare e adottano gli stessi criteri di valutazione dell’incontinenza, utilizzando una cartella informatizzata comune. Il progetto è stato completato con u n ’ a d e g u a ta ca m p a g n a d i informazione dei medici di base e dei servizi specialistici territoriali. Per quanto riguarda i mass-media riteniamo invece che non affrontino adeguatamente il problema, ma che anzi spesso lo “nascondano” limitandosi a proporre spazi pubblicitari di presidi assorbenti per l’incontinenza. D.: Che ne pensa del Libro bianco? R.: La realizzazione di un libro che parli dell’incontinenza urinaria a 360°, toccando non solo aspetti medici ma anche temi socioeconomici e politici, potrebbe costituire una preziosa guida per i pazienti e i loro famigliari. D.: Iscrizioni FINCO R.: Informiamo sempre i pazienti sulla possibilitàdi entrare a far parte di associazioni che come la FINCO, promuovono conoscenza e offrono risposte socio-sanitarie in tema di incontinenza. D.: Quali sono le iniziative per la “Giornata” del 28 giugno? R.: Effettuiamo visite gratuite e co n s e g n i a m o i l m a t e r i a le

divulgativo fornito dalla FINCO. D.: Quali iniziative vengono prese nel Territorio? R.: Inviamo periodicamente materiale informativo sulla riabilitazione del pavimento pelvico ai medici di base, ai reparti ospedalieri di ginecologia/ostetricia e urologia. Sarebbe di grande utilità distribuire dei questionari mirati negli ambulatori medici, nei consultori ed anche nelle palestre, per diffondere una maggior cultura di prevenzione e salute del pavimento pelvico. D.: Quale obiettivo dovrebbe avere la FINCO? R.: Fare in modo che Operatori sanitari, Istituzioni e Mass-media abbiano il comune intento di informare, prevenire e curare con le giuste risorse un serio problema di salute della popolazione. D.: Che ne pensa di “EUREKA?” R.: La rivista è un ottimo strumento divulgativo e dovrebbe essere inviata anche alle Direzioni delle ASL d’appartenenza dei Centri FINCO.

19


I Centri FINCO sono numerati per codici (verde o rosso) in tutta Italia, pertanto sono facilmente identificabili grazie ad un’apposita “Targa FINCO”, inviata dall’Associazione e fissata a parete nei rispettivi reparti (di norma le sale d’attesa dei pazienti). I Dirigenti Sanitari e i primari inoltrano alla Segreteria l’istanza di adesione. La FINCO, a domanda pervenuta verifica i requisiti ed “Accredita i Centri”. Essi partecipano di diritto alla Giornata nazionale per la prevenzione e la cura dell’incontinenza, richiesta dalla FINCO, sostenuta dal Ministero della Salute ed ottenuta con la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 maggio 2006, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 186, dell’11 Agosto 2006. L’operazione, denominata “Ospedale Aperto”, si svolge ogni anno il 28 giugno con il prezioso sostegno delle Regioni, dei dirigenti sanitari e dei professionisti di settore (Regioni, ASL, Ospedali, urologi, uro-ginecologi, ostetriche, infermieri professionali, fisioterapisti e geriatri). Le strutture urologiche, ginecologiche e riabilitative che aderiscono alla “Giornata” forniscono visite “gratuite”. Questo elenco ha l’unico fine di fornire risposte immediate ai lettori divulgando i Centri esistenti. Le informazioni e le consulenze fornite dagli Operatori (medici, infermieri, ostetriche e fisioterapisti) sanitari alla Cittadinanza, sollevano la FINCO da qualsiasi responsabilità.

CODICE VERDE (INCONTINENZA URINARIA) CODICE ROSSO (INCONTINENZA FECALE)

I Centri

FINCO in Italia

N. 25 - ABRUZZO Università degli Sudi “Gabriele D’Annunzio” Chieti Policlinico SS. Annunziata - Clinica Urologica (Accreditato FINCO il 22 Settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Via dei Vestini – 66100 Chieti Direttore: Prof. Raffaele Tenaglia (e-mail: r.tenaglia@unich.it) Medici addetti: Romina Iantorno, Pasquale Criniti, Antonio Como, Francesca Russi, Walter Fusco, Francesco Berardinelli, Maria Raffaella Olivieri, Vincenzo Maria Altieri, Ezio Di Pierro, Giuseppe Coschignano, Franco D’Alleva (ginecologo), Miranda Di Matteo (Ass. Sanitaria), Manuela Mucci (ginecologa), Giuseppe Ricciardulli (ginecologo), Dr. Marco Liberati (ginecologo) e Grazia Camastra (ginecologa). Infermieri professionali: Francesco D’Ange lo, Piaonzetti, Maurizio Canta, Valentina Graziani, Gianluca Orsini e Ezio Marzola. Il Centro visita: martedì e venerdì lavorativi, dalle ore 9 alle 12. Tel. Clinica Urologica: 347.4424483 0871.358253 Fax: 0871.552080 Prestazioni: visite specialistiche ambulatoriali, uroflussometria, urodinamica invasiva, test neuro-fisiologici, ecografia ad dominopelvica, ecografia pelvi-perineale nella donna, endoscopia urinaria, riabilitazione del piano perineale, trattamenti chirurgici N. 19 - CAMPANIA Azienda Sanitaria Locale SA2 Presidio Ospedaliero San Francesco D’Assisi Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia – Oliveto Citra (SA) (Accreditato FINCO il 22 Settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Via Clemente – 84020 Oliveto Citra (SA) Sito web: www.aslsalerno2.it e-mail: davidedevita@tiscali.it Direttore: Dr. Gennaro Auriemma tel.: 0828.797143 fax: 0828.793297 Medici Addetti: Davide De Vita (specialista in ginecologia-ostetricia, assistente in formazione in urologia) e Gennaro Auriemma (specialista in ginecologia-ostetricia, oncologo) Ostetriche: Alfonsina Rosalia, Consolata Rufolo, Maria Mucci, Gerardino D’Alessio e Marina Tartaglia. Il Centro è aperto ogni martedì lavorativo dalle ore 15 alle 19. N. 21 - CAMPANIA II Università di Napoli – Azienda Universitaria Policlinico D.A.S. di Ostetricia, Ginecologia e Neonatologia (Accreditato FINCO il 22 Settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Largo Madonna delle Grazie,1 – 80138 Napoli Direttore: Prof. Nicola Colacurci Medici addetti: Nicola Colacurci (Ordinario Ginecologo – Direttore D.A.S.), Luigi Cobellis (ginecologo), Marco Torella (dottorando), Luigi Brusciano (coloproctologo), Marco De Sio (urologo), Laura Di Pietto (ginecologa), Laura Del Piano (ginecologa), Raffaele Gimigliano (Direttore Fisiatra), Heidi Del Vecchio (psichiatra) e Roberto Grassi (radiologo) Ostetrica: Sig.ra Pellino. Il centro è aperto ogni giorno lavorativo (lunedì/venerdì) dalle ore 8,30 alle 14,00 Tel.: 081.5665620 fax: 081.5665610 Sito web: www.unina2.it E-mail: Nicola.Colacurci@unina2.it

21


N. 34 - CAMPANIA Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” Avellino Unità Operativa di Urologia (Accreditato FINCO il 28 marzo 2009 – quadriennio 2009/12) Via Otranto (Viale Italia) – 83100 Avellino Direttore: Prof. Virgilio Cicalese Medici addetti: Paolo Sambriola, Gennaro Micheletti e Anna Rita Cicalese Infermiere: Cristina Sanghez e Pasqualina Capobianco Fisioterapista: Tiziana Medea Masi Prestazioni: Visite specialistiche ambulatoriali, uroflussometria, urodinamica invasiva, ecografia addomino-pelvica, endoscopia urinaria e trattamenti chirurgici. Giorni e orari d’apertura: dal martedì al venerdì, dalle ore 9 alle 14. E-mail: annaritacicalese@libero.it Tel.: 0825.203151. N. 42 - CAMPANIA Azienda Ospedaliera Rummo – Benevento Unità'88 Operativa Complessa di Urologia (Accreditato FINCO il 10 ottobre 2009 – quadriennio 2009/13) Via dell'Angelo,1 82100 Benevento Direttore: Dr. Luigi Salzano Medico Responsabile Centro: Dr. Antonio Quaranta Infermieri: Serafino Girardi e Antonietta Raffa Fisioterapisti: Di Nicola Carmine e Paolo Marano Ostetrica: Gelsomina Pannella Telefono: 0824.57473 - 82 – 83 – 89. Sito web:www.ao-rummo.it E-mail: antonioquaranta@virgilio.it Giorni e orari d’apertura: lunedì, martedì e giovedì. Prestazioni: Visite specialistiche ambulatoriali, uroflussometria, urodinamica invasiva, endoscopia urinaria, riabilitazione del piano perineale, elettrostimolazione funzionale del piano perineale, neuromodulazione sacrale e trattamenti chirurgici. Trattamento con tossina botulitica e Ambulatorio per urostomizzati. N. 44 - CAMPANIA Studio CIEFFEMME (Accreditato FINCO il 10 ottobre 2009 – quadriennio 2009/13) Via Veneto,6 - 80016 Marano di Napoli (NA) Direttore: Dr. Renato Grispello Medici Responsabili: Dr. Ferdinando Mariniello (Resp. Coordinatore Medici – Fisiatra), Dr. Aniello Piscopo (urologo), Sergio Bertogliatti (Fisiatra) e Dr.ssa Alberta Casella (psicologa) Fisioterapisti: Giampiero Camardella e Gemma D'Urso Ginecologo: Dr. Carlo Avitabile Giorni e orari d’apertura: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 19,30. Telefono: 081.7131461. E-mail: ferdinandomariniello@inwind.it Prestazioni: Visite specialistiche ambulatoriali, riabilitazione del piano perineale, elettrostimolazione funzionale del piano perineale, neuromodulazione tibiale e sacrale, trattamenti chirurgici (n.d.r.: possibilit di invio del paziente presso struttura accreditata per eventuali trattamenti chirurgici). N. 2 - EMILIA ROMAGNA U.O. di Urologia dell'Ospedale Sant'Anna di Ferrara Laboratorio di Urodinamica A.O. Universitaria di Ferrara Ospedale Sant’Anna (Accreditato FINCO il 3 Dicembre 2005 – quadriennio 2006/09) Corso Giovecca, 203 Ferrara Direttore: prof. Carlo Daniele tel.: 0532.236278 fax: 0532.236547. Email: urofe@tiscalinet.it Medici Addetti: Marco Bernini e Michela Spurio Infermiere Professionali: Diana Padovani e Rita Mistroni Il Centro FINCO è aperto dal lunedì al venerdì (lavorativi) dalle ore 8,00 alle 15,00. Le attività comunemente svolte dal Servizio di Urodinamica comprendono: visite ambulatoriali, esami uro dinamici, riabilitazione del pavimento pelvico. N. 4 - EMILIA ROMAGNA Ospedale di Bologna – Servizio di Diagnosi e Trattamento dell’Incontinenza Urinaria Femminile (Accreditato FINCO il 3 Dicembre 2005 – quadriennio 2006/09) c/o Consultorio Roncati - Via S. Isaia,94/A Bologna Medici addetti: Giovanni Fattorini e Roberta Consorte Per prenotazioni 051.6597348 (dalle 12,00 alle 13,00) Email: roberta.consorte@ausl.bologna.it Le attività comunemente svolte dal Servizio di Urodinamica comprendono: prevenzione, diagnosi, trattamento, cistoscopia e esami urodinamici. Campagne informative, Corsi di Formazione e pubblicazioni scientifiche. Il Centro FINCO è aperto dal lunedì al venerdì (lavorativi) dalle ore 8,30 alle 18,00.

22

N. 37 - EMILIA ROMAGNA Azienda Ospedaliero/Universitaria di Parma Unità Operativa di Urologia (Accreditato FINCO il 28 marzo 2009 – quadriennio 2009/12) Via Gramsci,14 - Parma Direttore: Prof. Pietro Cortellini Medici: Marta Simonazzi, Silvia Meli, Fornia Samanta e Matteo Ciuffreda. Psicologa: Antonietta Albano Altri Collaboratori specialisti Urologi: Stefania Ferretti e Francesco Ziglioli. Infermieri: Monica Giuffredi e Caterina Tondi. Prestazioni: Visite specialistiche ambulatoriali, uroflussometria, urodinamica invasiva, video-urodinamica, ecografia addominopelvica, endoscopia urinaria, riabilitazione del piano perineale, elettrostimolazione funzionale del perineo, neuromodulazione tibilae, neuromodulazione sacrale e trattamenti chirurgici. Centro di Riferimento nazionale: sfinteri artificiali maschili e femminili. Giorni d’apertura: lunedì e giovedì mattina (Riabilitazione). Martedì e mercoledì mattina (Esami urodinamici). Giovedì pomeriggio (Visite ambulatoriali). Venerdì mattina (Uroflussimetrie). Tel.: 0521.702182 – 0521.702764 - fax: 0521.702185 Sito web: www.ao.pr.it E-mail: simonazzim@yahoo.it N. 11 - LAZIO Ospedale di Frosinone - Reparto di Urologia (Accreditato FINCO il 6 Dicembre 2006 – quadriennio 2007/10) Viale Giuseppe Mazzini - Frosinone Primario: Dott. Maurizio Turriziani tel.: 0775.207312 / 207349 fax: 0775.884025 Email: mturriziani.urologia-fr@virgilio.it Medici addetti: Tommaso Trementozzi (urologo) e Franco Chiappini (urologo) Infermieri Professionali: Filomena Zarrelli e Carla Morgia Il Centro FINCO è aperto: lunedì (ore 8,30/14,00) - martedì (ore 08,30/12,00) - (14,00/17,00) - mercoledì (ore 09,00/13,00) giovedì: (ore 09,00/13,00) - venerdì (ore 11,00 /13,00 - 14,00/17,00. N. 26 - LAZIO Colombo Studio Medico Specialistico s.r.l. – Roma (Accreditato FINCO il 22 Settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Via Tiberio Imperatore,19 – 00145 Roma Direttore: Dott. Francesco D’Adamo Medici addetti: Massimo Alegiani (ginecologia/ecografia), Stefania Cuzzari (Urologa), Elio D’Agostino (coloproctologo chirurgo), Isabella Meldolesi (ginecologa), Gianfranco Ortolani (urologo), Dott. Giancarlo Perticone (ginecologo), Giorgio Vencenti (uro-andrologo), Valentina Tizi (fisioterapista) e Simonetta Sodo (psicologa). I.P.: Anna Rita Bordi, Tiziana Panella. Tel.: 06.59649955/49 Fax: 06.5417397 E-mail: info@colombolab.com Prestazioni: visite specialistiche ambulatoriali, uroflussometria, urodinamica invasiva, test neuro-fisiologici, ecografia addominopelvica, ecografia pelvi-perineale nella donna, endoscopia urinaria, riabilitazione del piano perineale, elettrostimolazione funzionale del piano perineale, laboratorio analisi cliniche, radiologia, risonanza magnetica, TAC, fisioterapia, etc. Il Centro visita dal lunedì al venerdì lavorativi, dalle ore 10,00 alle 20,00. N. 28 - LAZIO ASL Roma B – Policlinico Casilino Unità Dipartimentale in Chirurgia Uroginecologica (Accreditato FINCO il 22 Settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Via Casilina,1049 – 00169 Roma Direttore: Dr. Stefano Dati Medici addetti: F. Di Luzio (ginecologo), M. Di Stefano (ginecologo), R. Rocchi (ginecologo), D. Palma (medico interno), L. Iaconianni (ginecologo per ecografie pelviperineali) e B. Bottalico (ginecologo per ecografie pelviperineali). Infermieri: a rotazione. Sito web: www.aslromab.it Il Centro è aperto il giovedì dalle 9 alle 14. per le visite uroginecologiche ed i follow-up postoperatori. Ambulatorio urodinamico (lunedì ore 9/18) tel.: 06.23188725. Per l’Ambulatorio uroginecologico (giovedì ore 9/14) tel.: 06.23188295. E-mail: stefanodati@virgilio.it N. 45 - LAZIO Ospedale San Giovanni - UOSD di Uroginecologia (Centro Accreditato FINCO il 10 ottobre 2009 – quadriennio 2009/13) Via dell'Amba Radam,9 -00100 Roma Direttore: Dr. Dario Busatta Medici Responsabili: Dr. Pasquale Vitullo (Dirigente medico-


ginecologo) e Dr.ssa Stefania Cuzari (Dirigente medico urologa) Infermieri: Maria Grazia Piras e Felicia Felli Caposala: Cosimo Costante Giorni e orari d’apertura: tutte le mattine dalle ore 07,30 alle 19,30. Il Lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 15 alle 16,30 Telefono: 06.77055774 fax: 06.77055550. Sito web: www.hsangiovanni.roma.it E-mail: d.busatta@libero.it Prestazioni: Visite specialistiche ambulatoriali, uroflussometria, urodinamica invasiva, test neurofisiologici, ecografia addominopelvica, ecografiua pelvi-perineale nella donna, endoscopia urinaria, riabilitazione del piano perineale, elettrostimolazione funzionale del piano perineale, neuromodulazione sacrale e trattamenti chirurgici. Instillazioni vescicali con farmaci. N. 5 - LIGURIA Ente Ospedaliero Ospedali Galliera – Genova Ambulatorio di Uroginecologia, Ostetricia e Ginecologia (Accreditato FINCO il 22 settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Via Alessandro Volta,6 – 16128 Genova Medico Responsabile Area Funzionale Uroginecologica: Mauro Garaventa - tel.: 010.5634709 – fax: 010.5634705 Email: mauro.garaventa@galliera.it Il Centro è aperto nei giorni lavorativi dalle ore 07,00 alle 14,00 (chiusura agosto). Per prenotazioni tutti i giorni lavorativi dalle ore 12 alle 13,30 - tel.: 010.5634709 Medico Responsabile del Centro: Mauro Garaventa (ginecologo – responsabile area funzionale uro-ginecologica) Medici addetti: Giorgio Canepa (urologo – ambulatorio uro-dinamica e neuromodulazione sacrale) e Gian Andrea Binda (chirurgo – ambulatorio di coloproctologia). Infermiere Professionali: Daniela Giordano e Eleonora Persi. Ostetrica: Antonella Satta N. 32 - LIGURIA Studio Associato Nadalini/Mistrangelo Ginecologia – Ostetricia: diagnosi e cura delle disfunzioni perineali, educazione e riabilitazione del perineo). (Accreditato FINCO il 28 marzo 2009 – quadriennio 2009/12) Piazza Verdi,5/6 - 16148 Genova Medico Responsabile: Dr.ssa Emanuela Mistrangelo Medici addetti: Emanuela Mistrangelo e Chiara Nadalini Ostetrica: Ortensia Budassi Osteopata: Simone Rigalza Prestazioni: Visite specialistiche ambulatoriali, ecografia addominopelvica, ecografia pelvi-perineale nella donna e riabilitazione del piano perineale. Giorni e orari d’apertura: lunedì, giovedì e venerdì dalle ore 14 alle 18,30. E-mail: mistrangelo.e@libero.it Tel.: 340.3215054 N. 7 - LOMBARDIA Ospedale “G. Fornaroli” di Magenta Unità Operativa di Urologia e Unità Spinale – Recupero Paraplegici Neurologici (Centro Accreditato FINCO il 6 Dicembre 2006 – quadriennio 2007/10) Via dei Donatori di sangue,50 Direttore: Prof. Sandro Sandri tel.: 02.97963355 fax: 02.97963556 Email: urologiamagenta@ao-legnano.it Medici addetti: Alberto Tagliabue (urologo), Lucia Zanollo (urologo/fisiatra), Marco Camazzola (urologo) e Monica Sommaria (urologa). Psicologo: Daniele Molmo Infermiere professionali: Anna Malini, Anna Fallucca, Antonietta Trezzi, Imma Dionisio, Alda Zarinelli e Elena Invernizzi. Il Centro FINCO è aperto dal lunedì al venerdì (lavorativi) ore 08,30 - 15,30. N. 15 - LOMBARDIA Azienda Ospedaliera di Treviglio - Bergamo Unità Dipartimentale di Urodinamica Neuro-Urologica e Andrologica (Accreditato FINCO il 22 settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Piazzale Ospedale,1 - 24047 Treviglio (BG) Direttore: Dr. Oreste Risi - tel.: 0363.424221 fax: 0363424490 Sito web: www.ospedale.treviglio.bg.it Email: oreste_risi@ospedale.treviglio.bg.it Medici addetti: Antonio Manfredi (urologo), Gianni Baudino (ginecologo), Emanuela Agazzi (neurofisiologa), Brigida Rocchi (ginecologo), Nadia Ventura (fisiatra), Giampaolo Bonetti (psicosessuologo) e Rossana Cestarolli (fisioterapista) Infermiera Professionale: Spreafico Chiara Ostetrica: Dondossola Graziella Il Centro FINCO è aperto dal lunedì al venerdì, ore 8,00 /16,00 N. 18 - LOMBARDIA Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli Milano – Presidio Ospedaliero

Macedonio Melloni – Struttura Semplice di Uroginecologia (Accreditato FINCO il 22 Settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Via Macedonio Melloni, 52 - 20129 Milano Direttore: Dr. Vincenzo Leone - tel.: 02.63633228 - fax: 02.63633241 Email: enzoleone@fastwebnet.it Medici addetti: Vincenzo Leone (uro-ginecologo), Michele Pertone (ginecologo), Carla Pace (ginecologa) e Paola Zanetti (ginecologa) Ostetriche: Patrizia Dattoli, Paola Tognetti e Anna Chirico. Il Centro è aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle 15,00. N. 16 - MARCHE Azienda Sanitaria Unica Regionale – Zona Territoriale 7 Ancona Presidio Ospedaliero di Osimo (AN) - Unità Operativa di Urologia (Accreditato FINCO il 22 Settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Via Leopardi,15 – 60027 Osimo (AN) Sito web: www.asurzona7.marche.it Email: urosimo@tiscali.net Direttore: Dr. Angelo Villanova tel.: 071.7130685 fax: 071.7130680 Medici addetti: Angelo Villanova (urologo) e R. Claudini (urologo). Infermiere professionali: M. Luccarini e M. Sciapichetti Il Centro è aperto tutti i giorni lavorativi tel.: 071.7130682 E-mail: villanovaa@asurzona7.marche.it N. 12 - PIEMONTE Azienda Sanitaria Ospedaliera “San Luigi di Orbassano” Orbassano (TO) - Urologia Universitaria (Accreditato FINCO il 22 settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Via Regione Gonzole,10 10043 - Orbassano (TO) Primario: Prof. Roberto Mario Scarpa tel.: 011.9026757 fax: 011.9026743 Medici addetti: Ivano Morra (specialista urologo e-mail: ivanomorra@yahoo.com) e Davide Vaccino Infermieri Professionali: Liliana Davide e Daniela Rossi Il Centro FINCO è aperto: lunedì - endoscopia: ore 8,00/14,00 martedì - flussometria ore 9,00/12,00 - riabilitazione ore 9,00/12,00 - indagini urodinamiche ore 9,00/12,00 - mercoledì - indagini urodinamiche ore 9.00/12,00 - visite ore 14,00/17,00 - giovedì - flussometria ore 9,00/12,00 - riabilitazione ore 9,00/12,00 - venerdì – riabilitazione ed endoscopia, tutta la giornata. N. 14 - PIEMONTE Ospedale San Giacomo UOC di Ostetricia e Ginecologia - Novi (AL) (Accreditato FINCO il 22 settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Via E. Raggio,12 – 15067 Novi (AL) Primario: Dr. Salvatore Leonardi tel.: 0143.3321 fax: 0143.332460 E-mail: enricotanganelli@libero.it Medici addetti: S. Leonardi (direttore dell’UOC) Enrico Tanganelli (responsabile U.S. di uroginecologia) e V. Casagrande (medico dell’UOC) Infermieri professionali: Patrizia Masini e Simona Muratore Ostetriche: A. Palmisano e A. M. Montanari Il Centro apre nei giorni dispari (lunedì, mercoledì e venerdì) dalle ore 8,00 alle 12,00 - tel.: 0143.332356. Per urodinamica ginecologica: martedì ore 10,00/12,00 (prenotazione CUP – Tel.: 0143.332820. Per le visite uroginecologiche: martedì dalle ore 12,00 alle 14,00 (prenotazione CUP – Tel.: 0143.332820). N. 27 - PIEMONTE Ospedale Specializzato in Recupero e Rieducazione Funzionale Presidio San Camillo – Torino (Accreditato FINCO il 22 Settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Strada Santa Margherita,136 - 10131 Torino Medici addetti al Centro: Giuseppe Giovine (gastroenterologo – fisiatra) e Marco Martini (fisiatra) Il Centro è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,00 alle 20,00. Al Centro afferiscono diverse figure professionali: fisioterapiste dedicate, psicologo, infermiere dedicate per personale d’ambulatorio e DH, servizio di fisioterapia per patologie associate, terapia occupazionale, etc. Tel.: 011.8199411 fax: 011.8199431 Sito web: www.h-sancamillo.to.it Email: g.giovine@hsancamillo.to.it N. 33 - PIEMONTE GINTEAM Studio Associato Del Tetto/Camanni Ginecologia Mini-invasiva (Accreditato FINCO il 28 marzo 2009 – quadriennio 2009/12) Corso Marconi,37 – 10125 Torino Direttori struttura: Dr. Camanni/Del Tetto Medici addetti: Giorgio Febo, Emanuela Mistrangelo e Barbara Ferrero Ostetrica: Giovanna Gariglio Osteopata: Giuseppina Magliano Prestazioni: Visite specialistiche ambulatoriali, ecografia addominopelvica, ecografia pelvi-perineale nella donna riabilitazione del piano

23


perineale e trattamenti chirurgici. Giorni e orari d’apertura: mercoledì mattina ore 9/12,30 - mercoledì pomeriggio ore 14/17,30 Sito web: www.ginteam.it E-mail: info@ginteam.it Tel.: 011.6698882 - fax: 011.6501012 N. 35 - PIEMONTE ASL TO1 Presidio Ospedale Martini - Torino S. C. Urologia (Accreditato FINCO il 28 marzo 2009 – quadriennio 2009/12) Via Tofane,71 - Torino Direttore: Dr. Leopoldo Comi Nella struttura ci sono urologi, un infermiere professionale e la Dr.ssa Enrica Agù (fisioterapista) Prestazioni: Visite specialistiche ambulatoriali, uroflussometria, urodinamica invasiva, endoscopia urinaria, riabilitazione del piano perineale, elettrostimolazione funzionale del perineo, neuromodulazione sacrale e trattamenti chirurgici. Giorni e orari d’apertura: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 15,30. E-mail: kika.fisio@libero.it - Sito web: www.aslto1.it Tel.: 011.70952527 - fax: 011.70952327 N. 1 - PUGLIA Azienda Sanitaria Locale di Bari - Unità Operativa di Urologia del Presidio Ospedaliero San Giacomo - Monopoli (Accreditato FINCO il 3 Dicembre 2005 - quadriennio 2006/09) Largo Veneziani,1 Monopoli - Bari Direttore f.f. dr. Giovanni Donato Vestita Per la Giornata della Prevenzione e Cura dell’incontinenza, indetta ogni anno il 28 giugno sono a disposizione per le visite gratuite i medici: Maselli Francesco Paolo, Erinnio Michele, Antonio Limitone e Giuseppe D’Achille. Le prenotazioni si effettuano tramite CUP e telefonicamente: 080.4149269 o recandosi personalmente presso l’U.O. e rivolgendosi al Caposala, Sig. Paolo Russo. Le attività svolte presso la U.O. sono coordinate dal Dott. Maselli Francesco Paolo e si articolano nei seguenti ambulatori: ambulatorio per i pazienti urostomizzati ambulatorio di uro-ginecologia ambulatorio di uro-dinamica e riabilitazione del pavimento pelvico (biofeedback, e stimolazione elettrica funzionale), terapia chirurgica della incontinenza maschile e femminile. Chiarimenti su orari e prenotazioni possono essere richiesti all’U.O. in qualsiasi momento telefonando al: 080.4149269 fax: 080.4149268 Sito web: www.asl.bari.it Email: uromonopoli@libero.it Il Centro FINCO è aperto mercoledì e venerdì, ore 9,00/14,00. N. 29 - PUGLIA Università degli Studi di Bari A. O. Policlinico Bari - Divisione Ospedaliera di Urologia (Accreditato FINCO il 19 aprile 2008 – quadriennio 2009/12) Piazza Giulio Cesare, 11 - 70124 Bari (BA) Direttore: Prof. Arcangelo Pagliarulo Medici: Gianfranco Giocoli Nacci e Nicola Proscia Caposala: Rosa Lagreca - Tel.: 080.5594095 Fax: 080.5593150 Sito web: www.policlinico.ba.it E-mail: a.pagliarulo@urologia.uniba.it Servizi: Andrologia, Ecografia Urologica, Endourologia, E.S.W.L., Urodinamica, Urologia Ginecologia, Uroradiologia, laparoscopia, chirurgia mini-invasiva per l’incontinenza. N. 36 - PUGLIA Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” San Giovanni Rotondo (FG) - Unità Operativa Compessa di Urologia (Accreditato FINCO il 28 marzo 2009 – quadriennio 2009/12) Viale Padre Pio – 71013 San Giovanni Rotondo (FG) Direttore: Prof. Antonio Cisternino Medici: Ercole Beccia, Antonio Colella, Giuseppe Cretì (Resp. Struttura Urologia pediatrica), Michelina Croce, Domenico Di Noia, Fernando Gatta, Costanzo Latiano, Michele Morcaldi, Antonio Rosati, Matteo Santodirocco, Nicola Sebastio e Pasquale Setola. Infermieri: Maria Martino (coordinatrice infermieri), Pio La Torre (Enterostomista), Francesco Lauriola (Enterostomista), Assunta Martino, Clementina Miscio, Vittoria Natale, Maria Ruberto, Giovanni Santoro e Nicola Taronno. Prestazioni: Visite specialistiche ambulatoriali, uroflussometria, urodinamica invasiva, video-urodinamica, e test neurofisiologici, ecografia addomino-pelvica, ecografia pelvi-perineale nella donna, endoscopia urinaria, riabilitazione del piano perineale, elettrostimolazione funzionale del perineo, neuromodulazione tibiale, neuromodulazione sacrale e trattamenti chirurgici. Giorni e orari d’apertura: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,30 alle 13,30. Tel.: 0882.416357 - fax: 0882.835412 Sito web: www.operapadrepio.it E-mail: urologia@operapadrepio.it

24

N. 43 - PUGLIA Fondazione Salvatore Maugeri – Cassano Murge (Bari) Unità Operativa di Neuroriabilitazione e Unità Spinale IRCCS (Accreditato FINCO il 28 marzo 2009 – quadriennio 2009/12) Via per Mercadante, km 2 - 70020 Cassano Murge (Bari) Direttore: Prof. Antonio Spanevello Medici Medici addetti: Dr. Roberto Nardulli (Responsabile U.O.) e Dr. Ernesto Losavio (neurologo/fisiatra) Infermieri: Patrizia Policoro e Anna Sorresso Fisioterapisti: Dr.ssa Maria Ripesi (Coordinatrice Area Riabilitativa), Dr.ssa Lucia Dileo (Riabilitazione pavimento pelvico) e Antonia Iannoni (Riabilitazione del pavimento pelvico). Tel.: 080.7814111/290/294/269 - Fax: 080.7814383/328 Sito web: www.fsm.it/ist_cassano E-mail: roberto.nardulli@fsm.it - ernesto.losavio@fsm.it - maria.ripesi@fsm.it Prestazioni: visite specialistiche ambulatoriali, uroflussometria, urodinamica invasiva, test neurofisiologici, riabilitazione del piano perineale, elettrostimolazione del piano perineale. N. 13 - SARDEGNA Università di Sassari Dipartimento di Farmacologia, Ginecologia e Ostetricia (Accreditato FINCO il 22 settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Viale San Pietro,12 - 07100 Sassari Primario: Prof. Salvatore Dessole tel.: 079.228261 – 079.228262 – 079.228264 fax: 079.228265 Email: dessole@uniss.it Sito web: www.clinicaginecologicasassari.com Il Centro è aperto nei giorni lavorativi dalle ore 09,00 alle 14,00. Medico Responsabile del Centro: Ermes Donolo (specialista in ginecologia e ostetricia) Medici addetti: Giampiero Capobianco (specialista in ginecologia e ostetricia, dottore di ricerca in scienze uroginecologiche, di fisiopatologia del pavimento pelvico ed infertilità maschile), Omar Gallo (specialista in ginecologia e ostetricia, dottorando di ricerca in scienze uroginecologiche, di fisiopatologia del pavimento pelvico ed infertilità maschile) e Pietro Demurtas (specialista in ginecologia e ostetricia, dottorando di ricerca in scienze uroginecologiche, di fisiopatologia del pavimento pelvico ed infertilità maschile). Ostetriche: Sig.re Maria Giovanna Falloni e Giuseppina Saba. N. 31 - SARDEGNA ASL n.7 Carbonia - P.O. Santa Barbare Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia (Centro Accreditato FINCO il 19 aprile 2008 – quadriennio 2008/11) Via San Leonardo - Iglesias (Carbonia) Direttore: Dott. Giuseppe Santeufemia Medici addetti: A.M. Michelotto (Ginecologa), G. P. Marcia ¬(Ginecologo), I. Serra (Ginecologo), P. P. ¬Agus (Ginecologo), G. F. Altobelli (Ginecologo), S. Santeufemia (Ginecologa), R. Etzi (Ginecologa) Ostetriche: M. G. Zara, L. Zara, M. G. Sitzia, L. Colombaro, M. Olianas, I. Ballai, L. Dessì'93, E. Ruvioli I.P.: R. Desogus, R. Frattali, G. Cocco, A. Deidda, S. Madeddu, C. Podda, L. Secchi, C. Vacca, M. Craboni, P. Lindiri, F. Mulas. Tel. 0781-3922283/6 Fax: 0781-3922284 E-mail: ginigl@tiscali.it N. 6 - SICILIA Ospedale “G. F. Ingrassia” di Palermo - U. O. Divisione di Ginecologia, Ostetricia e Servizio di Isterescopia (Accreditato FINCO il 6 Dicembre 2006 – quadriennio 2007/10) Corso Calatafimi, 1004 - Palermo Primario: Dott. Massimo Petronio tel.: 091.7034408 – fax: 091.7033607 E-mail: massimopetronio@libero.it Il Centro è aperto ogni giovedì lavorativo dalle ore 09,00 alle 12,00. Ambulatorio (martedì lavorativo) ore 09,00 – 12,00 Medico Responsabile del Centro: Francesco Lamantia Medici addetti: Vito Alberto Lentini, Stefania Zingali (ginecologa) e Giovanni Fatta (ginecologo ecografista) Infermiera Professionale: Isabella Bonanno Ostetrica: Giovanna Contino Fisioterapista: Lucia Richiusa N. 8 - SICILIA Azienda A.R.N.A.S. Ospedale Civico di Palermo Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia (Accreditato FINCO il 6 Dicembre 2006 – quadriennio 2007/10) Piazza Leotta – Palermo Primario: Prof. Luigi Alio tel.: 091.6662675 fax: 091.6662662 Email: minichirurgia@libero.it Medico addetto al Centro: Maria Concetta Accursio (ostetrica –


ginecologa e uroginecologia) Ostetrica: Agata Silvana Fontana. Il Centro FINCO è aperto dal lunedì al venerdì (lavorativi) dalle ore 09,00 alle 13,00. N. 9 - SICILIA Azienda Ospedaliera Umberto I – Siracusa Divisione U.O.C. di Urologia (Accreditato FINCO il 6 Dicembre 2006 – quadriennio 2007/10) Direttore: Dr. Gaetano De Grande tel.: 0931.724006/724111 fax: 0931.724006 Medici urologi addetti: Giancarlo Rizza, Bartolomeo Lentini, Giuseppe Lapira e Marco Certo Infermieri Professionali: Rosa Moncada, Antonio Ragaglia, Francesco Tuccio, Antonino Barone e Paola Gervasi. Il Centro FINCO è aperto dal lunedì al venerdì (lavorativi), previa prenotazione al CUP dell’Ospedale. N. 10 - SICILIA Azienda Ospedaliera Papardo di Messina - U.O. di Urologia (Accreditato FINCO il 6 Dicembre 2006 – quadriennio 2007/10) Contrada Papardo - Messina Primario: Dott. Carlo Aragona Medico addetto: Pietro Pappa (urologo) tel.: 090.3993485 fax: 090.3992284 sito web: www.urologiamessina.it e-mail: carlo.aragona@libero.it Il Centro FINCO è aperto ogni mercoledì lavorativo dalle ore 08,45 alle 13,30.

il sito. Presso il Centro è possibile effettuare un completo workup uro-ginecologico sia obbiettivo che strumentale (esame urodinamico completo, cistoscopia, ecografia del pavimento pelvico)   per la diagnostica dell’incontinenza urinaria femminile e delle alterazioni della statica del pavimento pelvico.  Workup coloproctologico (manometria rettale) nella diagnostica della defecazione ostruita e del prolasso rettale. E’ possibile eseguire il trattamento con farmaci per instillazione endovescicale (EMDA) per la cura della cistite interstiziale, delle cistiti batteriche ricorrenti e della vescica iperattiva. Si effettua la stimolazione del nervo tibiale (PTNS) nel trattamento della vescica iperattiva e del dolore pelvico cronico. Trattamento chirurgico del prolasso uterovaginale, dell’incontinenza urinaria da sforzo, del cistocele con tecniche chirurgiche miniinvasive protesiche e non. Trattamento chirurgico di tutte le patologie del basso tratto urogenitale che si avvalgono della competenza uroginecologica (diverticoli, fistole, caruncole uretrali). Per il trattamento chirurgico il Centro dispone di sei posti letto presso l’U.O. di Urologia della stessa Azienda Ospedaliera.

N. 23 - SICILIA Azienda Sanitaria Locale n.5 Messina Ospedale “SS. Salvatore” Mistretta (ME) Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia (Accreditato FINCO il 22 Settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Via A. Salomone - 98073 Mistretta (Messina) Direttore: Dr. Giovanni Pinelli Medici addetti: Carmela Catanzaro (ginecologa), Roberta Foti (ginecologa) e Enzo Sanzarello (ginecologo consultorio) Caposala: Gaetana Polisti Infermieri: Maria Caputo, Gaetana Porcello e Domenica Casentino. Ostetriche: Grazia Di Marco, Sebastiana Cocchiera e A. Maria Galipò Assistente sociale con ADI: Dr.ssa Lutri Calopera. Il Centro è aperto il mercoledì e giovedì lavorativi, ore 9,00/12,00 Tel.: 0921.383208 – 0921.389111 Fax: 0921.389227 Email: ginecologiamistretto@libero.it N. 38 - SICILIA Regione Sicilia Azienda Ospedaliera Villa Sofia – CTO Palermo Unità Operativa Medicina Fisica e Riabilitazione (Accreditato FINCO il 28 marzo 2009 – quadriennio 2009/12) Via del Fante, 60 – 90146 Palermo Direttore: Dr.ssa Floriana Cilento Medico responsabile: Dr.ssa Concetta Conti Medici: Concetta Conti (Dirigente medico fisiatra), Maria Rosaria Bellipanni e Leonardo Pellegrino. Tel.: 091.7808413 - fax: 091.7808494 Sito web: www.villasofia.it E-mail: medicinafisicariabilitazione@villafofia.it leonardo.pellegrino0@alice.it concetta.conti@tiscali.it Prestazioni: visite specialistiche ambulatoriali, riabiltazione del piano perineale e elettrostimolazione funzionale del piano perineale. Visite: dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 14. N. 46 - SICILIA Azienda Ospedaliera Villa Sofia – CTO Palermo Unità Operativa di Urologia Ginecologica “Centro di Riferimento Regionale per la Diagnosi e la Cura dell’Incontinenza Urinaria Femminile”. (Accreditato FINCO il 10 ottobre 2009 – quadriennio 2009/13) Piazzetta Salerno n.11, - 90146 Palermo Direttore: Prof. Biagio Adile Medici addetti: Dr. Giorgio Gugliotta ( Uroginecologo)¬ Dr. Mario Pitarresi (colonproctologo), Dr. Gerlando Chiara (Urologo) Infermieri: Sig.ra Miriam Giallombardo, Maria Giampino e Ninfa Maria Grispo Psicologa:  Dr.ssa Concetta Valerio ( volontaria) Segreteria: Sig.re Giuseppe Canora e Anna Grasso Sito web: www.urogynvillasofia.it Il Centro è aperto nei giorni dispari (lunedì, mercoledì e venerdì) dalle ore 08,00 alle 14,00, i giorni pari (martedì e giovedì) dalle ore 08,30 alle 16.  Le prenotazioni si possono effettuare telefonicamente allo 091.7808070 tutte le mattine dal Lunedì al Venerdì oppure presso

93 24 03 00 72 8

AIUTA chi ti aiuta!

Versa il tuo 5 x mille alla 25


N. 20 - TOSCANA Ospedale Santa Maria Annunziata – Bagno a Ripoli (FI) Unità Operative Ginecologie – Urologia (Accreditato FINCO il 22 Settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Via dell’Antella – Bagno a Ripoli (Firenze) Direttori: Prof. Riccardo Bartoletti e Dr. Paolo Campatelli Medici addetti: Aldo Sommavilla (urologo), Tommaso Lai (urologo) e Maria Teresa Scozzari (ginecologa) Infermieri professionali: Roberta Gori, Roberta Barchi e Daniela Berlingioni Fisioterapista: Marilena Carbonaro Ostetriche: Paola Guerrini, Elisabetta Galanti, Mery Malavolti e Laura Vitellozzi. Il Centro è aperto il martedì e giovedì lavorativi, dalle ore 8,30 alle 14. Tel.: 055.249611 – 055.2496274 (ostetricia) – 055.2496271 (ginecologia) – 055.2496347 (reparto di urologia) - fax: 055.2496280 E-mail: ostetriciagin.osma@osf.toscana.it roberto.bartoletti@asf.toscana.it N. 24 - TOSCANA Ospedale Santa Maria Alle Scotte - Siena Centro Medico Chirurgico per l’Incontinenza Urinaria (Accreditato FINCO il 22 settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Viale Bracci,16 Siena Direttore: Prof. Felice Pertaglia tel.: 0577.586602 fax: 0577.233454 Email: cesa@unisi.it Medico addetto: Anna Bernabei (specialista in ostetricia e ginecologia) Ostetrica – caposala: Graziana Cipriani Medici addetti al “Centro per la Riabilitazione del Pavimento Pelvico”: A. Piccolamini (coloproctologo), F. M. Mattei (urologo) e Olivelli (neurologo). Il Centro visita il lunedì e martedì mattina, ore 9,00/13,00. N. 30 - TOSCANA Azienda Ospedaliera Universitaria Senese U.O.P. Riabilitazione Funzionale (Accreditato FINCO il 19 aprile 2008 – quadriennio 2008/11) Viale Mario Bracci, 16 - 53100 Siena Direttore: Dr.ssa Maria Grazia Burroni Coordinatrice del Servizio Disfunzioni Pavimento Pelvico: Dr.ssa Marcella Pitzalis Fisioterapiste: Cencini Martina, Martelli Lodovica e Sandra Rossi. Per la “Giornata” vengono eseguite collegialmente consulenze gratuite e indicazioni finalizzate al superamento e miglioramento del sintomo. Le visite uro-ginecologiche sono effettuate senza prenotazione presso l’Ambulatorio diagnosi dell’incontinenza (dr.ssa Anna Barnabei) U.O. di Ginecologia ed Ostetricia, dell’A.O. U.S. 4° lotto, piano 5, stanza 6. Per le Disfunzioni del Pavimento Pelvico/ U.O.P. Riabilitazione Funzionale, lotto I, Piano 1S, Stanza n. 14, Dalle ore 8,30 alle 12,30. Per ulteriori informazioni sulla giornata 2009 telefonare al: 0577.585823/0577.586255 ore 12,30/14,00 Dr.ssa Marcella Pitzalis. N. 39 - TOSCANA Nuovo Ospedale del Mugello – Borgo San Lorenzo (Firenze) Servizio di Uroginecologia (Accreditato FINCO il 28 marzo 2009 – quadriennio 2009/12) Viale della Resistenza - 50032 Borgo San Lorenzo (FI) Direttore: Dr. Alessandro Fedi Medici addetti: Massimo Fabiani (uro-ginecologo), Roberto Lucchetti (Dirigente medico) e Elena Botti (Dirigente medico). Ostetriche: Donatella Olmi, Manuela Alterini e Rossella Gualtieri. Fisioterapiste: Grazia Zeroni e Nicoletta Lombardi. Prestazioni: Visite specialistiche ambulatoriali, uroflussometria, urodinamica invasiva, ecografia addomino-pelvica, ecografia pelviperineale nella donna, endoscopia urinaria, riabilitazione del piano perineale, elettrostimolazione funzionale del perineo e trattamenti chirurgici. Servizio di diagnosi precoce e cura dei difetti perineali nel post-partum. Giorni e orari d’apertura: mercoledì e venerdì (diagnostica). Tel.: 055.8451266 - fax: 055.8451252 338.7065645 (Dr. Massimo Fabbiani) Sito web: www.asf.toscana.it E-mail: massimo.fabbiani@asf.toscana.it N. 41 - TOSCANA Ospedale "Campo di Marte" - Lucca Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia (Accreditato FINCO il 28 marzo 2009 – quadriennio 2009/12) Via dell’Ospedale - 55100 - Lucca Direttore: Prof. Gian Luca Bracco Medici: Gian Luca Bracco e Mariella Lenci

26

I.P.: Loredana Lippi, Isabella Grassi, Miriam Moncem e Simonetta Andreoletti Ostetricia: Luciana Pacini e Renata Sardelli Telefono: 0583.970318/120 - Fax: 0583.970108 Sito web: www.usl2.toscana.it E-mail: gl.bracco@usl2.toscana.it - glbracco@tin.it Servizi: visite specialistiche, ecografia addomino pelvica, ecografia pelvi-perineale, elettrostimolazione funzionale piano perineale e trattamenti chirurgici. Giorni e orari d’apertura: lunedì, martedì e giovedì: ore 9 - 12. N. 17 - TRENTINO ALTO ADIGE Ospedale Civile di Bressanone Reparto di Urologia (Accreditato FINCO il 22 Settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Via Dante Alighieri,53 – 39042 Bressanone Direttore: Dr. Josef Gallmetzer tel.: 0472.812930 – 0472.812939 fax: 0472.812929 Email: urologia@sb-brixen.it Medici addetti: Achim Herms (specialista urologo), Walter Reider (ginecologo), Venera Thalmann (ginecologa) e Alida Di Gangi (psicologa) Fisioterapiste specializzate: Irmgard Malsiner, Katja Springeth, Lilly Unterkircher e Astrid Gamper Infermieri professionali: Josefine Plieger e Helga Vitroler (specializzate per l’incontinenza e le stomie). Il Centro è aperto lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 9,00 alle 15,00 – il mercoledì dalle ore 9 alle 17,00. Tel.: 0472.813974 – 0472.812939. N. 3 - VENETO Azienda ULSS17 Este (Padova) Unità Operativa Complessa di Urologia (Accreditato FINCO il 19 febbraio 2010 – quadriennio 2010/14) Via San Fermo,10 Direttore Dr. Antonino Calabrò Medici urologi addetti: Elvino Comuzzi, Luca Pizzol, Massimiliano Zin e Domenico Battaglia Telefono Ambulatorio: 0429.618406 web-site: www.ulss17.it Infermieri Professionali: Elisa Venco, Luisella Samadello, Elisabetta Pittarello e Pierangela Crivellari. Prestazioni: visite specialistiche ambulatoriali, uroflussometria, uro-dinamica invasiva, ecografia addomino-pelvica, ecografia pelviperineale nella donna (introitale, perineale e trans vaginale), endoscopia urinaria e trattamenti chirurgici. Il Centro è aperto tutti i lunedì mattina dalle ore 8,30 alle 13,30. N. 22 - VENETO Ospedale Civile San Bartolo – Vicenza Unità Operativa di Urologia (Accreditato FINCO il 22 settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Via Rodolfi, 37 Vicenza Direttore: Prof. Andrea Tasca - Telefax: 0444753849 Sito web: www.ulssvicenza.it E-mail: segreteria.urologia@ulssvicenza.it Medici addetti: Giuseppe Benedetto (urologo), Dr. Luigi Cavarretta (urologo) e Enrico Scremin (urologo) Infermieri professionali: Giancarla Pozzan, Monica Levratti, Elisabetta Zaccaria e Maria Rosa Perez. Il Centro, per l’urodinamica apre il lunedì e martedì dalle ore 9,00 alle 13,00. Il 1° lunedì del mese dalle ore 9,00 alle 13,00 per la videourodinamica. Per l’uroflussometria le giornate sono il martedì e giovedì pomeriggio, dalle ore 15,00 alle 19,00. L’Ambulatorio Divisionale apre ogni martedì e giovedì dalle ore 8,30 alle 13,00. N. 40 - VENETO Ospedale “San Bassiano” Bassano del Grappa (Vicenza) Struttura Complessa di Urologia (Accreditato FINCO il 28 marzo 2009 – quadriennio 2009/12) Via dei Lotti,40 - Bassano del Grappa (Vicenza) Direttore: Dr. Guglielmo Breda Medici addetti: Adara Caruso e Guglielmo Beccolini. Infermieri: Fabiola Caregnato, Antonella Ferraro, Monica Pettenuzzo, Rosa Azzolin e Paola Bordignon. Prestazioni: Visite specialistiche ambulatoriali, uroflussometria, urodinamica invasiva, video-urodinamica, ecografia addominopelvica, ecografia pelvi-perineale nella donna, endoscopia urinaria, riabilitazione del piano perineale, elettrostimolazione funzionale del perineo e trattamenti chirurgici. Giorni e orari d’apertura: lunedì ore 8,30 – 12,30. Mercoledì ore 8,30 - 12,30 e Venerdì ore 8,30 – 12,00. Tel.: 0424.888416 - fax: 0424.888417 E-mail: anna.volpato@aslbassano.it adara.caruso@aslbassano.it Sito web: www.aslbassano.it


N. 10 - CAMPANIA Studio CIEFFEMME (Accreditato FINCO il 10 ottobre 2009 – quadriennio 2009/13) Via Veneto,6 - 80016 Marano di Napoli (NA) Direttore: Dr. Renato Grispello Medici Responsabili: Dr. Ferdinando Mariniello (Resp. Coordinatore Medici – Fisiatra), Dr. Aniello Piscopo (urologo), Sergio Bertogliatti (Fisiatra) e Dr.ssa Alberta Casella (psicologa) Fisioterapisti: Giampiero Camardella e Gemma D'Urso Ginecologo: Dr. Carlo Avitabile Giorni e orari d’apertura: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 19,30. Telefono: 081.7131461. E-mail: ferdinandomariniello@inwind.it Prestazioni: Visite specialistiche ambulatoriali, riabilitazione del piano perineale, elettrostimolazione funzionale del piano perineale, neuromodulazione tibiale e sacrale, trattamenti chirurgici (n.d.r.: possibilit di invio del paziente presso struttura accreditata per eventuali trattamenti chirurgici). N. 6 - LAZIO Università degli Studi di Roma "La Sapienza" Roma Facoltà di Medicina e Chirurgia - Dipartimento di Chirurgia Generale Specialità Chirurgiche e trapianti di organo "Paride Stefanini" (Accreditato FINCO il 28 marzo 2009 – quadriennio 2009/13) Azienda Policlinico Umberto I - Viale del Policlinico,155 - 00161 Roma Direttore Struttura: Prof. Fabio Procacciante Medici addetti: Prof. Fabio Gaj, Prof. Donato Flati, Dr.ssa Giulia Diamantini, Dr. Salvatore Veltri e Dr. Antonello Trecca. Infermieri: Sig.ra Annalisa Pasqui e Sig.ra Antonietta Selis Tel.: 06.49978710 - cell.: 335.6524037 E-mail: fagaj@tin.it - Sito web: www.policlinicoumberto1.it Prestazioni erogate: visite specialistiche ambulatoriali, manometria anorettale, test neurofisiologici, ecografia addomino-pelvica, ecografia sfinteriale trans-anale, riabilitazione del piano perineale e trattamenti chirurgici. Giorni e orari visite: ogni martedì e giovedì, dalle ore 8 alle 12. N. 2 - LOMBARDIA Azienda Ospedaliera di Treviglio (BG) Unità Dipartimentale di Urodinamica Neuro-Urologica ed Andrologica (Accreditato FINCO il 22 settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Piazzale Ospedale,1 - 24047 Treviglio (BG). Direttore: Dr. Oreste Risi - tel.: 0363.424221 fax: 0363.424490 Sito web: www.ospedale.treviglio.bg.it Email: oreste_risi@ospedale.treviglio.bg.it Medici addetti: Enrico Stringhi (chirurgia coloproctologica), Dr. Alessandro Lanzani (coloproctologo), Emanuela Agazzi (neurofisiologa), Antonio Manfredi (urologo), Nadia Ventura (fisiatra), Giampaolo Bonetti (psicosessuologo) e Rossana Cestarolli (fisioterapista). Infermiera professionale: Spreafico Chiara. Il Centro FINCO è aperto martedì e giovedì, dalle ore 14,30 alle 16,30. N. 11 - LOMBARDIA Fondazione Poliambulanza Istituto Ospedaliero Brescia (Accreditato FINCO il 10 ottobre 2009 – quadriennio 2009/13) Via Bissolati, 57 – 25154 - Brescia Medici addetti: Dr. R. Vaiana, Dr. M. Rozzini, Dr. A. Barbosa, Dr. C. Filippi. Ginecologa: Dr.ssa A. Roggia; IP. D. Maculotti - Riabilitatrice Stomaterapista Tel. 030/3518028-7 fax 030/3518787 Prestazioni: visite specialistiche ambulatoriali, manometria ano rettale, test neurofisiologici, ecografia addomino pelvica, ecografia sfinteriale trans anale, riabilitazione del piano perineale, elettrostimolazione funzionale piano perineale, neuromodulazione sacrale. N. 3 - PIEMONTE Presidio Sanitario San Camillo (To) Ospedale Specializzato in recupero e rieducazione funzionale (Accreditato FINCO il 22 settembre 2007 – quadriennio 2008/11) Strada Santa Margherita,136 - 10131 Torino. Medici addetti: Marco Martini (specialista fisiatra). La struttura è dotata di ulteriore personale specializzato: infermieri professionali, fisioterapiste dedicate, servizio di psicologia, servizio di fisioterapia per patologie associate, terapia occupazionale e servizio sociale. Sito web: www.h-sancamillo.to.it Il Centro è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle 16,00. (Segretaria Anna Maria Senatore: 011.8199575) fax: 011.8199431. N. 8 - PUGLIA Fondazione Salvatore Maugeri U.O. di Neurologia Neuroriabilitazione e Unità Spinale IRCCS Cassano Murge - Bari (Accreditato FINCO il 28 marzo 2009 – quadriennio 2009/13) Via per Mercadante, km2 - 70020 Cassano Murge - Bari

Direttore: Prof. Antonio Spanevello Medici addetti: Dr. Roberto Nardulli (Responsabile U.O.) e Dr. Ernesto Losavio (neurologo/fisiatra) Fisioterapisti: Dr.ssa Maria Ripesi (Coordinatrice Area Riabilitativa), Dr.ssa Lucia Dileo (Riabilitazione pavimento pelvico) e Antonia Iannoni (Riabilitazione del pavimento pelvico). Tel.: 080.7814111/290/294/269 - Fax: 080.7814383/328 Sito web: www.fsm.it/ist_cassano E-mail: roberto.nardulli@fsm.it / ernesto.losavio@fsm.it / maria.ripesi@fsm.it Prestazioni: test neurofisiologici, riabilitazione del piano perineale, elettrostimolazione del piano perineale. N. 5 - SICILIA Azienda Ospedaliera “Cannizzaro” Catania Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale (Accreditato FINCO il 28 marzo 2009 – quadriennio 2009/13) Via Messina,829 Catania Direttore: Prof. Lino Succi Medici addetti: Antonio Carlo Privitera, Francesca Tornatore (Dietista) Infermieri: Rosa Tropea e Rita Lorino Prestazioni: Visite specialistiche ambulatoriali, manometria ano-rettale, test neurofisiologici, ecografia addomino-pelvica, elettrostimolazione funzionale piano perineale, neuromodulazione sacrale e trattamenti chirurgici. Giorni e orari d’apertura: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdi ore 8 - 13 Tel.: 095.7264333 - 095.7264349 – 095.7264299 fax: 095.7264322 Sito web: www.ospedale-cannizzaro.it E-mail: antonelloprivitera@alice.it N. 7 - SICILIA Regione Sicilia Azienda Ospedaliera Villa Sofia – CTO Palermo Unità Operativa Medicina Fisica e Riabilitazione (Accreditato FINCO il 28 marzo 2009 – quadriennio 2009/13) Via del Fante,60 – 90146 Palermo Direttore: Dr.ssa Floriana Cilento Medico responsabile: Dr.ssa Concetta Conti Medici: Concetta Conti (Dirigente medico fisiatra). Maria Rosaria Bellipanni (laurea in fisioterapia) e Leonardo Pellegrino (laurea in fisioterapia). Tel.: 091.7808413 – 091.7808465 - fax: 091.7808494 E-mail: concetta.conti@tiscali.it - Sito web: www.villasofia.it Prestazioni: visite specialistiche ambulatoriali, riabilitazione del piano perineale e elettrostimolazione funzionale del piano perineale. Visite: dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 14. N. 4 - TOSCANA Azienda Ospedaliera Universitaria Senese Unità Operativa Riabilitazione Funzionale (Accreditato FINCO il 19 aprile 2008 – quadriennio 2008/11) Viale Bracci,16 53100 - SIENA (SI) Direttore: Dr.ssa Maria Grazia Burroni Medici addetti: Marco Lorenzi, Piccolomini, Giuseppe Vuolo, Franco Papi, Natale Calomino e Monica Ulivelli. Telefono: 0577.585823/0577.585608 fax: 0577.586151 Sito: www.ao-siena.toscana.it Email: riab.funzionale@ao-siena.toscana.it Servizi: Andrologia, Ecografia Urologica, Endourologia, E.S.W.L., Urodinamica. N. 1 - VENETO Azienda Ospedaliera di Verona – Ospedale Civile Maggiore Prima Divisione Clinicizzata di Chirurgia Generale (Accreditato FINCO il 6 Dicembre 2006 – quadriennio 2007/10) Piazzale Stefani,1 - 37126 Verona Primario: Prof. Claudio Cordiano tel.: 045.8122484 – fax: 045.8072484 Medici addetti: Fulvio Leopardi, Teresa Di Palma, Pasquale Amantea (ginecologo) e Gianfranco Prati (chirurgia generale – urologo) Infermiere Professionali: Marina Sandrinelli e Paola Finetto Segreteria: Mara Pizzighella e Teresa Di Palma tel.: 045.8123313 Sito web: www.ospedaliverona.it Email: chirurgia.urgenza@univr.it Il Centro si occupa dello studio e del trattamento combinato delle disfunzioni perineali, oltre ad eseguire visite mediche collegiali. Il Centro FINCO è aperto tutti i giorni lavorativi ore 09,00/13,00. N. 9 - VENETO Policlinico Universitario Dip. di Scienze di Padova (Accreditato FINCO il 10 ottobre 2009 – quadriennio 2009/13) Clinica Chirugica II - Via Giustiniani, 2 Padova Direttore:Prof. D. Netti Medici addetti: Prof. Giuseppe Dodi, Dr. L. Amadio, Dr. E. Stocco Ostetrica: Dr.ssa A. Cavalieri Tel. 049/8212072 fax 049/651891 Prestazioni: visite specialistiche ambulatoriali, manometria ano rettale, test neurofisiologici, ecografia addomino pelvica, ecografia sfinteriale trans anale, riabilitazione del piano perineale, elettrostimolazione funzionale piano perineale, neuromodulazione sacrale.

27


Eureka1 anno5 gennaio2010  
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you