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a n a l i s i La villa ex Giannello, ora Carbone, è situata a monte del percorso principale interno, in posizione sopraelevata, sulle prime alture collinari che salgono a Coronata, costellate dalle ville che si dispongono, più o meno addentro il lato a monte del percorso centrale dell’originario borgo. La villa è sicuramente ascrivibile all’epoca d’oro dell’insediamento di villa, quella cinquecentesca, e al tipo più tradizionale, prealessiano, a carattere accentata mento coltivo dell’interno, che il Doufour definisce “vero carattere del palazzo genovese con la torre di fianco”, la torre di cui tutte le ville dell’insediamento più antico erano munite, principalmente per motivi di difesa, oltre che per nobiltà. Funzione coltiva sottolineata anche dal lungo e vasto edificio rustico a due piani, tuttora esistente poco lontano, che costituisce l’ala delle scuderie del palazzo. Raggiungeva la villa, e la proprietà, la caratteristica creusa (che dal percorso principale, dove è il corpo d’ingresso, risale con andamento tortuoso il dolce declivio; ancora pavimentato in mattoni e delimitato da pilastri di cinta in mattoni che un tempo sorreggevano certamente un pergolato a vigneto, oggi purtroppo gravemente deteriorati. La proprietà è tutta strutturata nelle tipiche fasce coltive, scandite dai muri in sostegno in pietra, conservate intatte nella sua unità architettonico – ambientale, benché alcuni muri di sostegno della zona sud – ovest del giardino siano crollati, a causa dell’incuria del passare del tempo; i danni di guerra, subiti dall’ultimo conflitto mondiale, hanno portato la villa in una fase di degrado irreversibile che si riflette negativamente sulla conduzione del fondo, ancora, ma solo in parte, coltivato ad orti e vigneti. Inoltre, purtroppo, i frazionamenti di proprietà che negli anni si sono succeduti hanno causato in propri ritagli nel vasto giardino che nella cartografia relativa ai beni culturali ambientali soggetti a tutela di cui al D. L. 490/99, viene considerato ancora come un unitario per il rispetto del vincolo previsto al titolo primo ma che unitario non è più da tanto tempo. L’edificio presenta il tipico volume parallelepipedo, fortemente allungato nelle direzione delle curve di livello, rivolto prevalentemente a sud con il prospetto principale caratterizzato dalla triplice loggia angolare del piano nobile, elemento tipici della villa preallessiana quattro – cinquecentesca. Il piano nobile nonostante il tetto e le strutture murarie siano crollate, si può arguire fosse collegato direttamente alla quota del giardino retrostante, di cui, probabilmente faceva parte anche il ninfeo a mosaico, in ciottoli bianchi e neri, situato nei pressi della villa. Sopra il piano nobile è ancora il piano ammezzato, con la serie di finestrini che concludono gli assi delle finestre del prospetto principale, dove oramai si legge a stento più poche tracce sbiadite dell’originale decorazione affrescata che arricchiva questo edificio anche all’interno. In condizioni ancora accettabili, quantomeno rispetto al resto dell’edificio, è il piano seminterrato, un tempo probabilmente destinato alle cantine; ciò che risulta oggi, però, è soltanto la parte a sud, il resto del piano è definitivamente crollato a seguito dei bombardamenti subiti durante il II conflitto mondiale. L’impianto della villa p formalmente definito dai singoli prospetti, unico testo da cui è possibile leggere quella che era l’organizzazione spaziale della villa; sono in condizioni decenti i prospetti sud, est, ed ovest, mentre il prospetto nord in massima parte crollato, ha perso la sua leggibilità e risulta risalire al suo originario aspetto.

p a e s a g g i s t i c a

vista panoramica da est

inquadramento da foto aerea

vista panoramica da ovest

Nel pensiero progettuale si è voluto dividere lo spazio dell’intervento, per creare delle attività di qualità all’interno del tessuto urbano di Cornigliano. Questo è stato anche supportato dal recente e consistente processo di riqualificazione che sta interessando il ponente genovese. Nell’era interessata dallo studio si sono voluti creare spazi per attività legati alla ricezione tramite la realizzazione di un albergo con centro polifunzionale, situato nella parte settentrionale, mentre in quella meridionale sarà creato un centro sociale, con scopi didattici per la divulgazione e mantenimento degli orti urbani presenti, elementi storici del sito.

particolare tratto dall’incisione di A. Baratta “la famosissima e nobilissima città di ge nobilissima città di Genova con le sue fortificazioni”, 1637

inquadramento da foto aerea

vista della villa

rete autostradale

parco periurbano

orti urbani

rete stradale secondaria

rete stradale principale tessuto urbano

vista a volo d’uccello dell’abitato di Cornigliano

analisi delle funzioni

P.T.C.P. asseto geomorfologico

analisi della viabilità

P.T.C.P. asseto insediativo

analisi degli accessi all’area

P.T.C.P. asseto vegetazionale

piano di bacino, uso del suolo

7. veduta dalla terrazza belvedere, si nota il tessuto urbano che ha risalito le pendici del versante, fino a lambire il confine della villa, senza lasciare una fascia di rispetto. questo probabilmente per le condizioni di abbandono dell’area nel corso del boom edilizio del dopo guerra

1. orti urbani adiacenti alla villa

8. edificio n°3, da destinare a centro conferenze

2. vista dalla villa verso l’abitato

9. palazzine adiacenti al confine

3. vegetazione esistente, elemento da preservare

10. portale, situato nel giardino storico

4. giardino storico in abbandono

14. vista da mitigare con elementi arborei

5. edificio n°2, da adibire a centro didattico

15. cantiere presente a nord della villa

6. vista dalla villa dalla strada sottostante

veduta degli orti ai margini della villa

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12. nicchia inserita nel percorso

13. percorso di ingresso alla villa

veduta degli orti ai margini della villa

Trachycarpus fortunei, Yucca alaifolia

Quecus ilex

Phoenix canariensis

16. muro di contenimento del belvedere

veduta del parco periurbano dal percorso

Phoenix canariensis

Magnolia grandiflora

Quecus ilex

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schema del rilievo per l’analisi fotografica

11. tipologia edilizia sottostante alla villa

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p l a n i v o l u m e t r i c o

Dopo la fase di analisi, iniziando la nuova progettazione dell’area, si è reso

necessario una divisione delle aree e delle competenze delle strutture. conservando e rispettando lo stato di fatto e valorizzando gli aspetti positivi, presenti nella zona

entrata carrabile alla villa, il parcheggio sarà interrato nel versante

e considerando il prossimo futuro dell’abitato di cornigliano, che si verrà a trasformare nel nuovo polo tecnologico genovese. si rendeva necessaria una valorizzazione delle strutture, per ottenere una “qualità” maggiore del tessuto urbano. Le idee di base per la progettazione, quindi hanno anche considerato, una riqualificazione della zona; alzando gli standard qualitativi delle attività presenti nelle vicinanze. Si iniziava quindi la zonizzazione degli edifici e delle attività che andranno ad ospitare, differenziandole per accessibilità pubblica e privata; dato importante da considerare per le potenzialità economiche da considerare in fase di progetto. Nella parte settentrionale dell’area, si pensava di inserire nella villa una struttura con capacità ricettiva, sfruttando l’annesso stabile delle ex stalle per sviluppare conferenze e dibattiti. Nella parte meridionale, invece, si andava a delineare l’intento di inserire nella struttura una centro sociale, con scopo didattico/divulgativo della coltivazione e gestione degli orti urbani circostanti. Annessa alla struttura si sviluppa la forma del parco pubblico. L’intento principale della struttura è anche quella di avvicinare persone diversamente abili ad attività agresti, sfrut-

entrata pedonale al parco

tando la potenzialità didattica. Si farà attenzione in fase progettuale a rispettare standard e normative che aiutino nelle attività le persone con difficoltà motorie.

descrizione degli spazi pubblici

area dedicata alla struttura per conferenze

area dedicata alla riprea di un decaduto giardino storico, si manterrà in funzione la fontana presente nel centro

aree dedicate alla sosta ed attività ludiche, sono attrezzate con sedute, pergolati, gazzebi e giochi

spazio dedicato alla coltivazione ad orto, collegato tramite scale ed ascensore. questo spazio sarà progettato per facilitare un’utenza diversamente abile

creazione di un nuovo spazio, dove verrà inserito un giardino con piante acquatiche, ripresa della vasca natatoria superiore

nova realizzazione di una piscina, inserita nei dislivelli dei vecchi muretti a secco, l'accesso ai disabili è permesso tramite servoscale

struttura dedicata alla coltura nei mesi invernali, per consentire la didattica del centro in tutti i periodi dell’anno

spazi aqcatici per diversificare le specie botaniche

nuova porzione di giardino,collegata tramite rampa e scala, per assecondare le specie arborie ed arbustive

spazi dedicati a prato per permettere attivit’ ludiche ai clienti della struttura

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entrata carrabile con parcheggio al parco

zonizzazione delle attività presenti nell’area di progetto

descrizione degli spazi privati

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entrata carrabile al centro didattico polifunzionale

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visualizzazione delle rampe e delle scale di collegamento tra i differenti livelli altimetrici dell’area di progetto. Si è cercato di mantenere le aree per attività in piano, per consentire un migliore facilità d’utilizzo ai diversamente abili. Nelle zone in cui non sono state predisposte le rampe, le scale di collegamento saranno munite di servoscale.

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visualizzazione delle entrate ed accessi al parco ed alla villa. Si fanno distinzione per quelle solamente pedonabili e quelle carrabili.

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scala 1.200 giochi ed attrezzature

pavimentazione

geogriglia fontana

portabici

La progettazione di un’area giochi deve infatti prevedere un approccio che va ben al di là delle attività meramente ludiche, in quanto il successo di uno spazio allestito è anche dettato dalla possibilità di lasciare giocare i bambini in un luogo senza pericoli e protetto dalla strada, rilassarsi, fare la merenda, conversare e altro ancora.

panchine e cestini recinzioni

Lo spazio di svago è un luogo di relax per grandi e piccoli, utenti e accompagnatori, il cui successo deve essere garantito dalla coerenza tra le attrezzature ludiche, l’arredo e l’ambiente. Lo spazio ludico rivolto ai bambini deve offrire un corretto equilibrio tra l’area riservata al gioco attivo e lo spazio dedicato alle attività più tranquille. L’area giochi per gli adolescenti è innanzi tutto uno spazio in cui ritrovarsi e condividere momenti p i a c e v o l i . Le panchine, gli spazi di incontro e i cestini partecipano a questa dinamica di gruppo e permettono di allestire un luogo di comunicazione, piacevole e pulito. Le strutture hanno un look moderno adatto al target. Le sedute sono tradizionali o dinamiche con possibilità di variazioni di altezza e posizione. Le coperture sono totalmente modulabili per adattarsi allo spazio disponibile e i tamponamenti traforati offrono sia quell’intimità così tanto ricercata da questa fascia d’età che l’apertura verso il mondo esterno. I materiali scelti sono resistenti ai differenti climi e ai prodotti di manutenzione anti-graffiti.

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scala 1:200

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Jasminum polyantum

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Eleagnus x ebbingei

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ARBUSTI Buddleja davidii “Harlequin” Ceanothus thyrsiflorus repens Eleagnus x ebbingei Forsythia x intermedia Jasminum polyantum Nandina dom. Paeonia fruticosa Potentilla fruticosa Santolina chamaecyparissus Sarcococca hookeriana var umilis Syringa vulgaris Viburnum tinus

Aesculus hippocastanum

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H (cm) esposizione densità u/mq Bd Ct Ee Fi Jp Nd Paf Pof Sc Sh Sv Vt

150-200 30-35 150-300 100-250 100-150 100-150 130-160 70-80 50-60 50-60 150-200 100-200

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Forsythia x intermedia

fioritura 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12

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periodo luglio sett maggio ago ago sett marzo - agosto marzo - maggio giugno - luglio maggio - giu giugno agosto luglio - agosto nov - genn maggio - giu nov - aprile

Celtis australis

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Buddleja davidii “Harlequin” Paeonia fruticosa

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RAMPICANTI

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Ceanothus thyrsiflorus

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palnimetrie tecniche

: drenaggi,irrigazioni,particolari

particolari tecnici: sistema di drenaggio delle acque meteoriche

particolari tecnici: schema dell’impianto di irrigazione

irrigatori ad ala gocciolante

irrigatori dinamici

particolari tecnici

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villa carbone