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Freestyle PC Free Open Source Software Webzine

D I C E M B RE 2 0 1 2 Un aiuto per imparare il cinese

Sull’onda dell’espansione che negli ultimi vent’anni ha visto la Cina protagonista di un continuo progresso, Angelo Luciani, ha deciso di studiare da autodidatta il cinese. Continua a pag. 6

Effetti e modifiche a foto e immagini Effetti particolari, trasformazioni e, più semplicemente, modifiche a immagini e fotografie: ecco cosa permettono di fare i filtri del software Gimp. Continua a pag. 3

Password Gorilla per ricordare le password Ricordare tutte le password in alcuni casi diventa davvero complesso: l’ideale sarebbe avere un archivio che contenga tutte le combinazioni di nomi utente e password.

ti da lle Elim in are oggetti in desidera foto O I L S E M P LI C E S C O PRI C O M E FARE S E G U E N D TU TO RI AL

Invoicex per gestire fatture e magazzino Gestire magazzino e fatture per un imprenditore significa investire tempo e denaro ogni mese. Leggi il seguito a pag. 9

Continua a pag. 5

S tudio a udio

virtua le

LM MS , co me de fin ito da gli ste ssi svilu pp ato ri, è un o stu dio au dio virtua le. Continua a pag. 8

I VECCHI GIOCHI RINASCONO Prince of Persia del 1989, Prince Of Persia 2, Outrun, Lotus, Megaman, StreetFighter... Scopri come tornare ad usarli sul tuo pc. Leggi il seguito a pag. 10


Il Ph otosh op open source Ritoccare le proprie foto digitali per dare un tocco di originalità, per correggere delle imperfezioni, per renderle più presentabili è ormai un’azione consolidata e per alcuni addirittura indispensabile quando si parla di immagini, ma spesso i software (pensiamo a Photoshop) sono costosi (e qui si potrebbe aprire un’altra discussione) e complessi da utilizzare. Esiste, però, una valida alternativa a costo zero: si tratta di Gimp ( GNU Image Manipulation Program ), un programma gratuito e open source per la creazione e la modifica di immagini digitali. Pur non essendo un clone di Photoshop è un programma estremamente potente e può essere utilizzato come semplice software di disegno (valido anche per la creazione di loghi), come programma professionale per il fotoritocco, o come convertitore tra i vari formati immagine. Come afferma Wikipedia:

“GIMP possiede circa 150 effetti standard Shadow Motion

digitale). Il

e

filtri,

incluso

(ombreggiatura),

blur

programma

e

Noise

supporta

Drop Blur,

(rumore anche

script in vari linguaggi: Gimp-fu

Questi linguaggi permettono di scrivere script o plugin che possono essere eseguiti interattivamente.”

Le estensioni in alcuni casi vanno a coprire alcune lacune presenti nel programma, ma spesso rendono più semplici alcune operazioni che altrimenti risulterebbero complicate.

Caratteristiche tecniche • Ampia scelta di strumenti per il disegno comprendenti pennelli, matite, un aerografo, uno strumento di copia, ecc. • La gestione della memoria ’tile-based’ sposta il limite dell’ampiezza delle immagini allo spazio disponibile su disco

(linguaggio Scheme integrato) o esternamente Perl, Python o Tcl.

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• • •

• • • • • •

Il campionamento sub-pixel, disponibile per tutti gli strumenti di disegno, consente un anti-aliasing di alta qualità Pieno supporto al canale alfa Livelli e canali Un database di procedure per le chiamate alle funzioni interne di GIMP dai programmi esterni, come gli Script-Fu Capacità di scripting avanzate Annullamenti/ripetizioni multipli (limitati solo dallo spazio su disco) Strumenti di trasformazione inclusi rotazione, scalatura, taglio e ribaltamento I formati di file supportati includono GIF, JPEG, PNG, XPM, TIFF, TGA, MPEG, PS, PDF, PCX, BMP, e molti altri Gli strumenti di selezione includono rettangolare, ellisse, libera, fuzzy, bezier e intelligente I plug-in permettono la facile aggiunta di nuovi formati di file, comandi e effetti filtro.

I MIG L IOR I FIL TR I D I G IMP IN UN' UNICA ES TENS IONE Effetti particolari, trasformazioni e, più semplicemente, modifiche a immagini e fotografie: ecco cosa permettono di fare i filtri del software Gimp. I filtri “di base” presenti in Gimp non eccellono certo in numero, anzi si potrebbe dire che sono (quasi) limitati, ma è sufficiente installare l’estensione G’MIC per avere a disposizione decine di eleganti filtri. Una volta installato questo plugin è possibile scegliere tra filtri artistici che permettono di trasformare un’immagine in un dipinto o in uno schizzo, oppure i filtri moderni che vanno dall’effetto Wharol alle semplici puntinature e ancora gli immancabili texture, che permettono la creazione di effetti “carta” e “tessuto”.

Piacevoli e originali i filtri 3D che rendono semplice creare estrusioni o avvolgimenti sui solidi. Infine non mancano gli effetti polaroid, foto antica, applicazione watermark e molti altri. Il tutto ovviamente regolabile con un ampio numero di parametri e visualizzabile in anteprima.

Qualche altro esempio

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TUTOR IA L – R IMUOVERE OG G ETTI IND ES ID ER ATI D A L L E FOTO Le vacanze sono per tutti (o quasi) sinonimo di viaggi, relax e località mozzafiato da immortalare con l'immancabile macchina fotografica digitale. Ma quante volte ci capita di scattare foto che oltre al soggetto che vogliamo riprendere contengono anche cartelli stradali, pali della luce, ecc. e accorgersene solo una volta che le foto sono state scaricate sul pc?

Cosa fare? Tenerle così? Buttarle nel cestino? Non è necessario “cestinarle”, o “tagliarle”, ma è sufficiente manipolarle con un programma di grafica. Non parlo di Photoshop, ma di Gimp, un programma gratuito e open source.

01 APRIAMO IL PROGRAMMA

02 IL MECCANISMO

Aprire la fotografia contenete “l'oggetto indesiderato”, nel nostro caso un palo della corrente.

Selezionare nella barra degli strumenti l'oggetto “clona” e posizionarsi in una zona limitrofa all'oggetto da eliminare: premere il tasto ctrl e il tasto sinistro del mouse (contemporaneamente) per fissare un punto base

03 INIZIAMO A ELIMINARE

Ora cliccare con il tasto sinistro sul palo in corrispondenza del punto base. Spostare il punto base verticalmente (ctrl+sinistro) e ripetere l'operazione fino ad aver raggiunto la sommità del palo.

04 CI SIAMO QUASI

Ora sarà sufficiente eliminare il filo elettrico rimanente usando sempre lo strumento “clona” e alla fine otterremo un risultato più che soddisfacente come quello riportato nella figura sottostante

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05 IL RISULTATO FINALE - PRIMA E DOPO

La foto prima dell'elaborazione

La foto dopo l'elaborazione

Pa ssword G orilla ricorda le pa ssword Facebook, Twitter, Gmail, Hotmail sono solo alcuni esempi di siti che richiedono una registrazione e di conseguenza una password. Password che andrebbe cambiata una volta ogni tre mesi – o almeno così consigliano. Ricordare tutte le password in alcuni casi diventa davvero complesso: l’ideale sarebbe avere un archivio che contenga tutte le combinazioni di nomi utente e password. Esistono diverse possibilità per fare questo, carta e penna, salvarle su un file di testo (sconsigliatissimo! ) oppure usare uno dei tanti software ideati per la gestione delle password. Password Gorilla, un programma gratuito e open

source, consente di eseguire in modo semplice e sicuro queste operazioni. Sicurezza? Al primo posto. È fondamentale che un programma che contiene un archivio così importante sia davvero sicuro. Password Gorilla utilizza per criptare l’algoritmo “TwoFish” che garantisce una buona sicurezza in quanto l’unico modo per ottenere i dati è essere vittime di un attacco brute force, ovvero accedere con la “master password” . Per ovvie ragioni risulta indispensabile prestare attenzione a inserire come password principale una password sicura contenente numeri, lettere (maiuscole e minuscole) e simboli speciali.

un programma molto utile, ma è bene delimitare bene il capo di utilizzo.

Condizioni utilizzo:

ottimali

• Siti e forum utilizzati raramente • Siti che non contengono dati sensibili.

Condizioni nelle quali evitare l’uso: • Servizi di Home banking • Mail personale • Siti che contengono dati sensibili

Riassumendo è bene utilizzare Password Gorilla per tutti quei siti o forum che non contengo dati importanti, mentre per gli altri fare un piccolo sforzo e memorizzarle.

Quando usarlo?

Password Gorilla è certamente

di

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L ' in tervista

Open HS K: un a iuto per im pa ra re il cin ese Intervista all'ideatore Angelo Luciani Sull’onda dell’espansione che negli ultimi vent’anni ha visto la Cina protagonista di un continuo progresso, Angelo Luciani, ha deciso di studiare da autodidatta il cinese. Nei suoi studi ha riscontrato alcune difficoltà e così ha deciso, essendo un programmatore, di sviluppare un’applicazione open source per dispositivi Android che venisse in contro alle sue esigenze e a quelle di chiunque si appresti a compiere questa “impresa”.

Ciao Angelo, cominciamo con le presentazioni: per le persone che ancora non ti conoscono ti chiedo di spiegare in poche parole chi sei e che cosa stai sviluppando per il mondo open source. Ciao a tutti, inizierei dicendo che tra il 2010 ed il 2011 ho sostenuto da autodidatta gli esami per la certificazione della lingua cinese HSK livello 1 e 2. La cosa più importante per questo tipo di esame è memorizzare una serie di ideogrammi, i quali possono catturare molteplici significati. Per fare ciò avevo preparato una serie di Flashcard (dei Foglietti con il carattere cinese ed il significato). Le Flashcard erano molto utili per lo studio, ma non altrettanto comode poiché ero costretto a girare per Milano con tantissimi fogliettini. Così da buon Otaku (*), sempre da autodidatta, ho studiato come programmare dalla mia Linux Ubuntu – anzi dalla mia GNU/Linux Ubuntu (così evitiamo di fare adirare (**)Stallman) –

il sistema operativo Android (sono vecchio! quando ho seguito il corso universitario non esisteva) affinché uno studente potesse studiare anywhere, anytime con il proprio smartphone e avere una piattaforma Opensource dedicata alla lingua cinese. Ho chiamato il progetto Open HSK Project Open Hànyǔ Shuǐpíng Kǎoshì. Ho anche un blog che vi invito a visitare: http://www.studiarecinese.it/ In cui parlo di strumenti open source per lo studio del cinese: ad esempio, in uno degli ultimi articoli mostro come installare la versione cinese di Ubuntu 12.04 LTS, come macchina virtuale. È ottimo per gli studenti che vogliono fare pratica su un sistema operativo in cinese e non vogliono disinstallare quello installato sul proprio computer. È utile anche perché attualmente i nostri laureati in lingua cinese faticano nell’usare un sistema operativo mandarino, e promuovere l’uso di Ubuntu 12.04 LTS a costo zero potrebbe essere una buona palestra (e l’astronauta (***)Mark Richard Shuttleworth è felice). (*)Otaku: è un geek cioè un appassionato di nuove tecnologie con una ossessione per tutto cio’ che arriva dall’Asia.

(**)Mark Richard Shuttleworth È CEO di Canonical Ltd una delle principali società operanti nel mondo dell’open source distributore di GNU/Linux Ubuntu ed è stato il primo astronauta sudafricano. (***)Richard Matthew Stallman

È uno dei principali esponenti del movimento del software libero.

Nel settembre del 1983 diede avvio al progetto GNU e ricorda che il sistema è GNU (Gnu Not Unix ricorsivo) mentre il kernel Linux.

Mi raccomando GNU da pronunciare con GH dura !

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L ' in tervista

Qual è la tua visione del mondo open source e come mai ha scelto di rilasciare il tuo programma con tale licenza? Uno degli scopi che mi sono posto è fornire agli studenti italiani una piattaforma open source mobile free per lo studio della lingua putonghua (il cinese ufficiale) evitando di acquistare libri costosi (è vergognoso, ma la scuola sta diventando un lusso per pochi). Mi piace e ho usato la licenza GPL perché: • Chi ha una copia del programma è libero di distribuirla ad altre persone • Chi ha una copia del programma è libero di adattarla per le proprie esigienze • Un’azienda privata non può appropriarsi del tuo codice e chiuderlo per guadagnarci sopra del denaro Esistono anche altre licenze come la BSD oppure la GPL light, ma non hanno lo stesso livello di libertà. Nella BSD lasci aperti solo alcuni sorgenti e altri no, mentre la GPL light lascia il via libero a un’azienda privata di appropriarsi del tuo codice, migliorarlo e chiuderlo per guadagnarci sopra del denaro. Secondo me si può guadagnare con l’open source (Canonical & Red Hat Docet), inoltre il modello di sviluppo sta dando buoni risultati anche in altri settori (ad esempio, Arduino è una scheda Open Hardware)

Negli ultimi 20 anni la Cina è stata protagonista di un rapidissimo sviluppo,

diventando in breve tempo una delle potenze mondiali, a tuo giudizio quanto può essere importante ora e soprattutto in futuro, conoscere il cinese? Il cinese è diventato il vero vantaggio competitivo nel mondo del lavoro. Un rapporto della Bce ha certificato che il mandarino è già la “lingua più ambita dalle imprese”, che un neolaureato in grado di parlarlo accorcia di un terzo l’attesa per il primo impiego e che le multinazionali germaniche iniziano a inserire la conoscenza del cinese come prerequisito per un colloquio di lavoro. Gestire la lingua è un grosso mercato. Nel 1943 Churchill disse agli studenti di Harvard «dominare la lingua di un popolo offre guadagni di gran lunga superiori che non il togliergli province e territori o schiacciarlo con lo sfruttamento. Gli imperi del futuro sono quelli della mente» . Con questo pensiero la Cina a partire dal 1992 ha iniziato ad organizzare l’esame HSK, ossia l’esame del livello della lingua cinese, considerato il “Toefl del cinese”. Oggi l’esame si tiene non solo in

Cina, ma anche in 28 paesi e regioni del mondo. Se il governo finanziasse l’apertura di scuole di lingua italiana all’estero ne gioverebbe il cinema italiano, la musica italiana e tutto quello che la nostra penisola può offrire.

Uno degli scopi di questo progetto è quello di essere utile alla comunità cinese italiana, che relazione c’è tra la tua applicazione e questo scopo?

Il linguaggio non è solo uno strumento meccanico di comunicazione, ma molto di più. Creando strumenti tecnologici come un’applicazione in grado di rendere facile l’apprendimento, destinata agli studenti italiani per imparare putonghua (il cinese ufficiale) si aiuta anche la comunità cinese italiana a essere maggiormente integrata perché imparando la lingua cinese si impara anche a capirne la cultura e questo crea delle relazioni. Io penso che la tecnologia è molto più utile di un buon libro, ad esempio la Primavera Araba è nata da Facebook, quindi dalla tecnologia e non da testi umanistici.

>> Continua >>

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Infine ti chiedo di spiegare a che punto dello sviluppo è il tuo progetto e quali risorse richiede ancora per essere un applicazione “completa” in grado di raggiungere tutti gli scopi che ti sei prefissato. La struttura base è pronta. Ho anche creato un tool per Ubuntu in Java che partendo da un file .ods crea in maniera automatica un DB SQLITE. Ho tantissime idee quindi mi piacerebbe se un domani si formasse una community. Ad esempio, avevo creato un robot con Selenium per registrare

le parole in cinese originale da google translator ma dal momento che non ne avevo i diritti non le ho usate. Non c’è limite alla fantasia, più lavori e più arrivano nuove idee, chiedere aiuto in collaborazioni per raggiungere al meglio gli scopi prefissati. Siete liberi di scrivermi su mistereal@gmail.com

L o studio a udio virtua le gra tuito La computer music a partire dagli anni ’70 ha riscontrato un successo sempre maggiore e cambiato radicalmente il modo di creare brani musicali. È evidente, infatti, il passaggio dagli strumenti classici a quelli informatizzati. Per “comporre” computer music si possono utilizzare numerosi software, alcuni semplici da usare e con poche funzioni, altri professionali, ma a pagamento, e infine esistono alcuni programmi open source gratuiti. Uno di questi è LMMS ( Linux MultiMedia Studio), un software inizialmente sviluppato per Linux come è facilmente deducibile dal nome, ma attualmente funzionante anche su Windows e Mac OS X. LMMS, come definito dagli stessi sviluppatori, è uno studio audio virtuale che si propone come un’alternativa open source a programmi più blasonati e costosi, come ad esempio FL Studio.

Multimedia Studio è un software sequencer, di composizione e di sintesi musicale che include un elevato numero di plug-in tra cui: sintetizzatori software, riproduttori di campioni audio, drum machine e composizione piano roll, strumenti di automatizzazione e accesso a effetti LADSPA. L’interfaccia grafica, per quanto sia meno intuitiva di quella presente in FL Studio, è ben organizzata e contiene tutti gli strumenti necessari per creare musica. Si fanno notare, inoltre, i tool che permettono di “disegnare” con il mouse direttamente sui vari editor dedicati. A questo punto molti di voi staranno pensando che questo programma risulta utile solo per la musica elettronica o techno, in realtà LMMS è uno strumento professionale che consente di realizzare qualsiasi altro tipo di musica e di composizione.

Caratteristiche tecniche

• Song-Editor: editor per la composizione di canzoni • Beat+Bassline-Editor: editor per la creazione di beats e basslines • Un “Piano Roll” facile da usare per modificare modelli e melodie • Un mixer FX con 64 canali FX e un numero arbitrario di effetti che consentono un numero illimitato di miscelazioni. • Possibilità di installare numerosi plugin provenienti da terzi • Full user-defined track-based automation e computercontrolled automation sources • Compatibile con molti standard come ad esempio: SoundFont2, VST(i), LADSPA, GUS Patches, and MIDI • Può importare file MIDI e FLP (Fruityloops® Project)

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In voicex per gestire fa tture e m a ga zzin o Gestire magazzino e fatture per un imprenditore significa investire tempo e denaro ogni mese. Queste due operazioni, infatti, risultano fondamentali per la corretta gestione delle risorse e dell’impresa stessa. Per le piccole e medie imprese esistono molti software che permettono di tenere traccia di tutti i movimenti e di gestire il magazzino, alcuni sono gratuiti altri a pagamento, uno di questi è Invoicex. Si tratta di un programma gratuito e open source sviluppato dalla TNX,

società che in collaborazione con la Bios Informatica ha creato Client Manager, un software non libero che permette la gestione degli interventi tecnici e che si può integrare con Invoicex. Non bisogna però farsi ingannare dal nome “base” della versione libera: Invoicex è completo e ricco di funzionalità (gestione del magazzino, agenti, listini multipli, Import/export dei dati di vendita e di acquisto, stampa in PDF di tutti i documenti

e molte altre).Al primo avvio il programma richiede l’inserimento di tutti i dati relativi all’impresa: ragione sociale, partita iva, codice fiscale, indirizzo, ecc. Una volta completata la fase di registrazione è possibile scegliere se usare un database MySql preesistente oppure se crearne uno nuovo.

Funzioni disponibili • • • • • • • • • • • • • • • • •

Le funzionalità messe a disposizione da Invoicex sono molteplici: Backup/Restore su server remoto TNX Integrazione con Client Manager Aggiornamento automatico del programma Gestione ritenuta d’acconto Ricerca globale Gestione: clienti, fornitori, kit di articoli, ddt, fatture acquisto, fatture vendita, pagamenti e riscossioni Estione iva e stampa liquidazione iva mensile o trimestrale Fatturazione da bolle e da ordini, bollettazione da prevetivi e ordini Gestione preventivi e ordini Gestione pagamenti e riscossioni e emissione Ri.Ba. Anteprima e stampa in PDF di tutti i documenti Preparazione dei documenti per l’invio tramite e-mail Gestione diversi listini prezzo, per articoli o per cliente Gestione articoli e magazzino, carico e scarico automatizzato in base ai documenti Gestione agenti e riepilogo provvigioni agenti Statistiche fatturato/bollettato/ordinato

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U n s a l to n e l p a s s a to

L a rin a scita dei " vecch i" gioch i Prince of Persia Prince Of Persia Lotus , StreetFighter per

del 1989 , 2 , Outrun , Megaman ,

alcuni non sono solo nomi di vecchi, obsoleti, videogiochi, ma sono ricordi di ore e ore spese su vecchi computer con monitor che emettevano più radiazioni di Radio Maria. E qualcuno, se potesse, tornerebbe a giocarci anche ora … Ma come fare? Andare in cantina/garage/sgabuzzino, prendere il vecchio computer con 20 anni di polvere sul case, cercare monitor e tastiera compatibili? Per quanto questa idea possa allettarvi, non è necessario che vi mettiate a rispolverare i vostri

vecchi strumenti, e non è indispensabile avere un computer Windows. Infatti, grazie a DosBox, un programma gratuito e open source, è possibile disporre di un comodo simulatore Dos su tutte le piattaforme più importanti (Linux, Windows, FreeBSD, Mac OS X). Wikipedia definisce DosBox così:

“DOSBox è un emulatore che simula un computer MS-DOS con

processore

286/386

(architettura x86), al fine di consentire

l’utilizzo

di

applicazioni DOS (specialmente vecchi

giochi)

che

non

potrebbero girare sui sistemi operativi che equipaggiano i

Com e fun zion a ?

01 Installazione

moderni personal computer,

o su sistemi non IBM PC compatibili”.

DosBox ricrea un ambiente compatibile DOS completo di suono e grafica ed è possibile scegli ere tra un dispositiv o video S3 o un monitor Hercules CGA / EGA o VGA). Questo programma supporta l’uso di periferiche di input come: tastiera (banale), mouse e “qualunque” joystick riconosciuto dal sistema operativo e in più offre funzioni di rete con un’architettura client-server. Tanti pregi sono stati elencati, ma ora…

Per prima cosa è necessario scaricare e installare il programma DosBox, disponibile qui. Successivamente si procede aprendo la cartella Documenti o sul desktop (o dove volete) e creando una nuova cartella, nominandola “OldGames”.

02 Avviare DosBox

03 Creiamo il disco C:

A questo punto è sufficiente lasciare l’applicazione appena installata e si aprirà una finestra simile a questa.

Adesso è il momento di digitare il seguente comando per rendere la vostra cartella “OldGames” il disco C: su cui DosBox andrà a lavorare: “Z:\>MOUNT C /home/nomeutente/Documenti/OldGames” (Linux) o 10 “Z:\> MOUNT C C:\percorsoCartella\OldGames” (Windows)


04 Gioca!

A questo punto non resta che accedere al disco C:\ e, utilizzando i comandi DOS, accedere alle cartelle contenenti i giochi (inserite precedentemente) e lanciare il gioco o il programmma.

Webzine di Freestylepc Blog ideato e gestito da Stefano Tagliabue Sito: www.freestylepc.it E-mail: info.freestylepc@gmail.com

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