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EDIZIONE 1 - NUMERO 2 - 19 APRILE 2012

di Andrea Carrisi a Pagina 2

Il racconto e la richiesta di una ragazza che ci scrive direttamente per sensibilizzare chiunque alla donazione del midollo osseo. Segue a Pagina 4

Vignetta di Roberto Perrone Restano solo 5 partite che decideranno la posizione del Gallipoli nel campionato di Promozione, si recupera la giornata precedente domenica contro il Maruggio e il 25 Aprile scontro diretto con il Manduria.

www.fototifo.it

Raccogliamo pensieri, flussi di parole di un giovane. Un modo per capire ciò che pensa forse ognuno di noi. Segue a Pagina 3.

Lo spunto di uno di Noi! Pagina 5

Segue a Pagina 6.

A volte il silenzio prevale sulle parole, sul coraggio, ma basta un cenno, un termine “mafia” per trovare risposta a tanti quesiti. “Un fenomeno assai complesso , caratterizzato da una fittissima trama con la società civile e le istituzione”. Parte così la nostra ricerca della legalità e della sensibilità nei confronti di un argomento ignorato e spesso confuso e parte dalle parole di una “quattordicenne”. Pagina 4


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A me piace immaginare. Penso al mondo, il mondo che vivo e vivrò, penso all'aria che respiro e respirerò, alla terra che calpesto e che calpesterò. Penso ad un mondo fatto di città dalle strade illuminate con accoglienti e gialle luci calde, piene di prati, alberi, acque zampillanti e grandi parchi verdi. Penso ad una città in cui le case, la sera, siano abitate da uomini e donne che vivono felici senza privazioni, sacrifici, compromessi, che non siano oppressi dalla paura, la paura dell'usura, del racket, uomini e donne che non vendono la proprio dignità o peggio la propria onestà. Certo, chi non desidera benessere? Aria pulita, posti dove incontrarsi, parlare, svagarsi e soprattutto chi non desidera la felicità?

Quando il semaforo fu verde potei finalmente scendere lungo tutto il corso, come una goccia che scivola su di una schiena. I negozi avevano chiuso gli occhi da un bel pezzo. Un deserto d’asfalto, marciapiedi e luci appannate. Abbassai il fine-

Tutti, ma nessuno pretenda nulla, perchè si crede di non poter pretendere tutto questo? Chi può, invece, costruire una città di questo tipo? Chi se non coloro che una città la amministrano? Con questo non voglio assolutamente dire che la politica ha il potere di dare la felicità. È chiaro, la felicità è diversa per ogni uomo, per alcuni può essere metter su una famiglia, per altri fare carriera e poi tante altre piccole e grandi felicità. Quello che voglio dire è che una sana amministrazione cittadina, libera da interessi privati e smanie di potere può costruire una città in cui tutti possano ricercare la propria felicità. Si, ricercare, che è ben diverso dal trovare. La felicità non si garantisce, non si acquista, non si vende; non si ha garanzia di trovare la felicità, ma

si possono offrire tutti gli strumenti e le possibilità perchè essa possa essere ricercata. Questo non potrà mai succedere fino a quando la frase che più si sente ripetere è: "sono tutti uguali". Solo quando tutti vengono posti allo stesso piano, il "peggiore" riesce a tirar fuori la testa dal sacco, riesce a farsi vedere, e magari a farsi eleggere con sporchi giochetti. Provate a pensare che la frase sia diversa, sia una frase del tipo: "sono tutti diversi: alcuni buoni, alcuni "così e così" e altri sono proprio cattivi!" Chi scegliereste? Io i buoni! Ed infatti la frase "sono tutti uguali" è assolutamente falsa. Ragioniamoci insieme: io rubo? No! - Tu che stai leggendo, rubi? No! Allora siamo in due, ed è già un buon inizio. Più quella frase falsa e ingiusta si diffonde, più si giustifica l'ingiustificabile: strino ed alzai il volume conti però spezzavano la "se "sono tutti uguali" vendo il mio voto per dello stereo perché stasolita routine. Facce nuove 50€, tanto non cambierà nulla se metto vano trasmettendo una e sfuggevoli. Improvvisa una croce su un viso piuttosto che su un bella canzone. Stavo energia. Mentre i restanti altro." spargendo quelle note nove mesi erano una specie Se invece, come in effetti è, tutti sono diper la città sperando che di Truman Show dove non versi, l'uno dall'altro, se alcuni sono disonequalcuno le ascoltasse. Poi accadeva quasi nulla. Spensti e altri invece possono costruire una città tornai al silenzio. Me lo si la macchina ed andai a migliore, ricca di possibilità, allora io andrò gustai, pensando all’estate guardare il mare che nonoalla ricerca spasmodica del candidato che ormai imminente. Al ronzìo stante tutto continuava ad fa per me e per la mia città, la città che continuo della gente che accarezzarci e a credere in amo. affollava ogni strada. Un noi. Andrea Carrisi puzzle umano che copriva Andrea Carrozza, 21 anni, interamente la superficie su Gallipoli cui era poggiato. In fin dei


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re la chemioterapia (che dovrà distruggere tutte le sue cellule midollari) e a sosteneCiao ragazzi! Vi scrivo per re il trapianto, nella speranza parlarvi di una questione che che attecchisca. Ora il potenziale reputo molto importante, e donatore verrà sottoposto a so che mi ascolterete/ degli esami per accertare che leggerete! C'è un bambino di goda di buona salute, e se tutto 10 anni in Turchia, pesa 35 andrà bene, entro un mese una chili ed è affetto da leucebustina di sangue volerà ad mia, un grave tumore del Istanbul e forse regalerà a quesangue. La sua unica speranza è un trasto bambino una seconda possibilità, pianto di midollo osseo (nel quale sono quella di continuare a vivere, e magari un contenute cellule staminali che possono giorno raccontare la sua storia ai suoi figli. sostituire le sue piastrine e globuli bianchi Ecco perché vi ho detto tutto questo: io e rossi malati), e la probabilità di trovare due anni fa non sapevo assolutamente un donatore compatibile è di uno su cennulla riguardo la donazione del midollo, tomila. Oggi finalmente, dopo quasi un finché non si è ammalata una persona a anno di attesa, pare che questo ragazzino me molto cara, grazie alla quale, io e i sia in condizioni di salute tali da sopporta- miei compagni di scuola, siamo venuti al

«La mafia è un sentimento medioevale; mafioso è colui che crede di poter provvedere alla tutela e alla incolumità della sua persona e dei suoi averi mercé il suo valore e la sua influenza personale indipendentemente dall'azione dell'autorità e delle leggi»; Io so, noi sappiamo chi sono i mafiosi e gli amici dei mafiosi o i loro protettori. La mafia è sì un'associazione criminale, è sì un problema di polizia e di ordine pubblico; ma non è soltanto questo. È un fenomeno assai più complesso, caratterizzato da una fittissima trama di relazioni con la società civile e con svariati segmenti delle istituzioni. Di qui un intreccio di interessi e un reticolo di alleanze, che sempre hanno fatto della mafia un pericoloso fattore di possibile inquinamento del-

corrente di quello che avremmo potuto fare per dare il nostro contributo; così ci siamo iscritti all’ADMO (associazione donatori di midollo osseo) presso l’ospedale Vito Fazzi di Lecce, ed ora, a distanza di così poco tempo, sono io quella persona che potrà salvare la vita ad un bambino.. Vi saluto con la speranza che ognuno di voi si informi a riguardo, perché è davvero l’unico modo (senza rischi o menomazioni per il donatore) per regalare una nuova vita a chi lotta ogni giorno con questa grave malattia. Non pensiamoci solo quando si ammala un amico o un parente… Ognuno di noi può fare la differenza tra la vita e la morte! Visitate www.admo.it per informazioni. Maria Coluccia, 21 anni, Gallipoli

la politica, dell’economia, della finanza e della cultura. Le quattro regioni più direttamente investite dalla mafia: Puglia, Campania, Calabria e Sicilia sono anche le quattro regioni più povere e disperate d’Italia. I criminali esercitano il loro potere grazie alla mancanza di mercato e di fiducia: le mafie controllano il mercato attraverso i racket e puntano sulla mancanza di fiducia dei cittadini nelle istituzioni. I mafiosi stanno in Parlamento,e a volte sono banchieri, ministri. Non si può definire il mafioso il piccolo delinquente che ti impone la taglia sulla tua attività commerciale. Il fenomeno della mafia è molto più tragico e importante, è un problema che rischia di portare alla rovina e a un cessamento culturale e definitivo dell’Italia e della città in cui ognuno di noi vive. Desirèe Monaco, 14 Anni, Gallipoli


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“Cos'è l'impegno per lei? Coerentemente con la mia scelta di vita mi pongo ogni giorno scelte difficili, impopolari, ma seguo ciò che ho nel cuore e nella pancia: la volontà inestinguibile di essere presente, partecipe a me stesso e alla società di cui sono parte. Questa è la bellezza dell'impegno, soltanto questa!” Mi ha molto colpito questa piccola riflessione di Giulio Cavalli, consigliere regionale di IDV alla regione Lombardia, che attualmente vive sotto scorta per le minacce ricevute dalla mafia, contrastata e presa in giro attraverso i suoi scritti e le sue opere. Ma non è direttamente di lui e della mafia che voglio parlare. Per ora. Quello che voglio farvi notare sono i caratteri fondamentali i questa citazione, cioè la PRESENZA fondamentale dell'uomo nella società, che emerge dalla sua considerazione sull'IMPEGNO. Questi due quindi, come temi centrali che non possono essere messi da parte o demandati ad altri (come dire.. non lo faccio io? Beh lo farà qualcun altro..), perché noi dobbiamo essere i protagonisti della scena, tocca a noi capire che sino a quando non ci mettiamo in gioco in prima linea, le cose non potranno mai cambiare. Ognuno ha indubbiamente il suo modo di essere, fare e pensare, ma questo non deve essere un freno alla cooperazione, anzi deve essere uno stimolo al confronto e al miglioramento reciproco perché non si può restare con la testa

nella sabbia, in un mondo tutto nostro e isolato dal reale contesto in cui viviamo. Non vuole essere questo un incitamento alla candidatura in politica, visto che già questa ha subito un forte aumento di consensi, dal punto di vista attivo ( quasi 200 canditati, solo nella nostra Gallipoli), tutt'altro.. Non dimentichiamo che il carattere “passivo” dell'elettorato, visto che abbiamo fatto questo esempio, spesso può essere più determinante di quello attivo (qualora quest'ultimo non abbia già sistemato le carte anticipatamente con mezzi poco leciti, ovviamente...), ma tutto questo discorso vale anche per la varietà delle situazioni che possono riguardare la quotidianità. Con il nostro impegno e facendo sentire la nostra presenza, autonomamente voluta, l'ago della bilancia può tendere dalla parte giusta, nella politica, così come nel sociale e nell'associazionismo. Basta solo non svendere la propria coscienza, ed essere a conoscenza del presente e delle situazioni che sono intorno a noi. Questa, insieme alla forza della nostra dignità con alla base il nostro pensiero libero è l'arma più forte che abbiamo! Se sappiamo adoperarla.. In fondo impegno è forse anche questo, impegnarsi appunto, nel non farsi condizionare e nel restare se stessi, conservando i propri ideali. Luca Di San Carlo, 19 anni, Gallipoli


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secondo posto che potrebbe rilevarsi fondamentale per il salto di categoria. I numeri del Bianco sembrano non lasciar alcuno spiraglio agli avversari: quattordici partite, quattordici vittorie, e ben quarantadue dei sessantuno punti raccolti al Bianco, e questo l’impressionante ruolino di marcia dei giallorossi tra le mura amiche, quindi quel Manduria che all’andata sotto un diluvio torrenziale rifilò cinque sberle al gallo è avvisato. Subito dopo il Manduria, un’altra trasferta che non si può definire soft, infatti i giallorossi saranno ospiti della rivelazione del campionato Otranto, che insieme a Mottola e Sogliano, si trova invischiato in una lotta a Formazione del Gallipoli Football 1909 - www.bysam.it tre, per gli ultimi due posti disponibili per i play off; Squadra quella dell’Otranto, che già all’andata al Bianco si dimostrò avversaCinque partite, quattrocentocinquanta minuti, e quindici punti in rio ostico, mettendo in difficoltà i padroni di casa, che solo a popalio, è questo quello che resta della lunga ed appassionante chi minuti dal termine grazie ad un rigore di Renis riuscirono a stagione del Gallipoli Football 1909,che anche per quest’anno, raccogliere i tre punti. non tanto per demeriti propri quanto per meriti di un Galatina Domenica 6 Maggio, ultima gara al Bianco della regular season, che ha letteralmente dominato il campionato, si trova costretto il Gallipoli avrà di fronte il fanalino di coda Botrugno, squadra che ad affrontare i play off, per raggiungere la tanto attesa eccellenormai sembra essersi abbandonata al proprio destino, e che za, e abbandonare un campionato che tanto per la storia calcistidovrebbe arrivare in riva allo Jonio da vittima sacrificale. ca della squadra, quanto per la tradizione del tifo gallipolino non L’ultima gara della stagione vedrà i giallorossi impegnati in una sembra calzare perfettamente a questa piazza. trasferta ostica, infatti i ragazzi di Mister Massimo, saranno impeMaruggio, Manduria, Otranto, la formalità Botrugno, e infine il gnati in casa di un San Vito, che sembra aver trovato nuova verve San Vito, sono queste le ultime cinque gare che i ragazzi di Minel girone di ritorno, e che è ritornato in piena lotta salvezza. ster Massimo dovranno affrontare, prima di disputare i play off, All’andata finì 7-0 per il Gallo, in quella che fu’ una vera e propria partite che per vari motivi si possono definire ostiche, infatti si festa di gol al Bianco, ma oggi i Brindisini sembra esser tutt’alta parte proprio domenica in quel di Maruggio, una trasferta che squadra rispetto a quella brutta copia che l’otto Gennaio nella nasconde numerose insidie,sia per il fatto che come dimostrato prima gara del nuovo anno venne tramortita dai colpi di Renis e quest’anno il gallo in trasferta arranca un po’ , ma anche per il Nobile. Insomma una rincorsa al secondo posto non semplice, fatto che, arrivati a questa parte della stagione tutte le compagini viste le numerose insidie, infatti visto il calendario sembrano che lottano per la salvezza, sono avversari che buttano il cuore proprio i ragazzi di Mister Passariello ad essere favoriti, ma come oltre l’ostacolo, per strappare anche quel punticino che potrebbe ben sappiamo il calcio non è una scienza esatta, quindi la parola rilevarsi fondamentale. spetta al campo. Poi mercoledì 25 Aprile giorno della liberazione d’ Italia, al BianA noi non resta che dire…AVANTI GALLO…. co andrà in scena il big match della 14’giornata di ritorno, infatti Davide Boellis, 18 anni, Gallipoli nel fortino giallorosso arriverà il Manduria, contro il quale De Razza e compagni, stanno ad una lunghissima bagarre per il


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