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RASSEGNA STAMPA

Sommario:

18 settembre 2013 Rassegna Associativa

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Rassegna Sangue e Emoderivati

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Rassegna Medico-scientifica, politica sanitaria e terzo settore

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Prime Pagine

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Rassegna associativa FIDAS


IL PICCOLO DI TRIESTE Festa transfrontaliera con i donatori di sangue sloveni DOBERDò DEL LAGO Festa internazionale per il 25° anniversario del gemellaggio tra i donatori di sangue dell’Advs di Doberdò del Lago, con le omologhe associazioni slovene dei paesi Kranj e Kamnik che si trovano subito oltre il confine. La cerimonia si è svolta qualche giorno fa alla presenza delle autorità dei tre paesi, al centro visite Gradina della Riserva dei Laghi di Doberdò e Pietrarossa. Il presidente dell’Advs di Doberdò, Aldo Jark, nel suo intervento ha voluto innanzitutto ringraziare i primi presidenti che hanno permesso questa unione, poi, coloro che hanno contribuito a mantenerla nel corso degli anni che non è stata solo a parole. «Nel 1988 – afferma Jarc – avevamo cominciato con grande entusiasmo. Con il passare del tempo l’amicizia è cresciuta sempre di più ed è aumentata la cooperazione non solo sulla questione delle donazioni ma in tutti i campi. Fra i tre paesi amici e gemellati, infatti, emergono soprattutto solidarietà e operazioni di tipo umanitario». «Spesso – continua il presidente dell’Advs Jarc – ci troviamo a risolvere alcuni problemi per famiglie o bisognosi che non riescono a superare questa lunga crisi economica». Negli ultimi tempi sono state firmate alcune “convenzioni” che riguardano la collaborazione di eventi culturali, di manifestazioni alle quali partecipano le tre comunità. Lo scorso anno, inoltre, sono stati organizzati anche una serie di incontri fra le diverse scuole, dove esperti spiegano agli alunni sulle operazioni di pronto soccorso che potrebbero capitare nelle scuole, nelle famiglie e in genere nella vita di tutti i giorni. «Non solo Advs, dunque nei nostri rapporti del gemellaggio – sostiene il presidente Aldo Jarc – ma anche altri contributi che ogni associazione può dare». Ciro Vitiello


IL MESSAGGERO VENETO Il gruppo Afds festeggia i 40 anni dalla fondazione CAMPOLONGO TAPOGLIANO Grande festa, sabato, per il 40° anniversario di fondazione del gruppo Afds. Il programma prevede, per le 16, il ritrovo di donatori e autorità nel parco festeggiamenti di Campolongo e il successivo trasferimento a Cavenzano con i mezzi della Protezione civile; alle 17, la sfilata del corteo accompagnato dalla Banda di Palmanova e la celebrazione della messa nella parrocchiale accompagnata dal Coro “Ardito Desio” della sezione Ana di Palmanova. Dopo la collocazione della targa ricordo a Bruno Lorenzon, primo presidente della sezione, i partecipanti si ritroveranno all’area festeggiamenti per gli interventi e le premiazioni dei donatori benemeriti seguiti dalla cena, offerta dal sodalizio (prenotazione al numero 3487800636 fino ad esaurimento posti). Una realtà, quelle dell’Afds di Campolongo Tapogliano, vitale e attiva: sono state 235 le donazioni nel 2012 per circa 200 donatori. Sono nati, in seno alla sezione, il gruppo marciatori, il gruppo ciclismo e anche la locale squadra di calcio porta l’effige Adfs. Gessica Mattalone

IL MESSAGGERO VENETO I donatori Afds festeggiano i 60 anni della sezione FAGAGNA Festeggiamenti a Fagagna domani per il 60° anno della sezione dell’Afds. Era il 19 settembre del 1953 quando 10 cittadini del comune costituirono la sezione dei donatori di sangue. Da questi soci fondatori iniziò il silenzioso impegno per il prossimo: allora i pionieri riuscirono a effettuare 40 trasfusioni negli ospedali di Udine e San Daniele per complessivi 10 litri di sangue. Oggi, 60 anni dopo, quel grande senso di altruismo e generosità è stato trasmesso ed ereditato da un "piccolo esercito" formato da oltre 700 donatori, di cui 500 attivi, con quasi 800 donazioni annue. E' indubbiamente un ottimo risultato, che premia il lavoro svolto dall'attuale consiglio direttivo, formato da 20 persone fra consiglieri e revisori che, annualmente e ciclicamente, organizzano insieme ai collaboratori vari eventi. Il 60° di fondazione sarà festeggiato domani con un concerto alle 20,45 in Sala Vittoria: sul palco la Coral Feagne, i Pueri cantores, il coro della chiesa e il complesso bandistico di Fagagna. Ci saranno intermezzi poetici e seguirà un rinfresco. La Festa del dono vera e propria si terrà poi sabato 28. (r.s.)


Rassegna sangue e emoderivati


CORRIERE DELLA CALABRIA SANGUE INFETTO «Il Centro trasfusionale ancora senza direttore» Interrogazione del consigliere regionale Carlo Guccione: «Si renda pubblico l'elenco delle ditte che hanno rapporti con l'Azienda ospedaliera di Cosenza» Carlo Guccione

In un'interrogazione rivolta al presidente Giuseppe Scopelliti il consigliere regionale Carlo Guccione definisce «grave e omissivo il comportamento mantenuto dal direttore generale dell'Azienda ospedaliera di Cosenza, Paolo Maria Gangemi, sulla scandalosa vicenda - afferma - del sangue infetto, anche alla luce della lettera della stessa Azienda da cui, tra le maggiori criticità, non risulta nessuna richiesta di nomina di un direttore del Centro trasfusionale». «Ciò risulta ancora più grave - sostiene ancora Guccione - se si considera che vengono istituiti tre direttori di Unità operativa complessa di nuova nomina, due dei quali non sono compresi nemmeno nei Livelli essenziali di assistenza, come Terapia del dolore e Cure palliative, Odontoiatria e Stomatologia». Guccione, nell'interrogazione, fa riferimento anche «all'acquisto, da parte dell'Azienda ospedaliera di Cosenza, di nuove attrezzature per il reparto Terapie del dolore e Cure palliative», chiedendo, a tale proposito, «se risponde al vero la notizia secondo la quale tali attrezzature sarebbero state acquistate attraverso affidamento diretto». Il consigliere chiede anche «di rendere pubblico l'elenco delle ditte che hanno rapporti con l'Azienda ospedaliera di Cosenza e le modalità di aggiudicazione degli appalti e delle forniture». L'esponente del Pd chiede, infine, al presidente Scopelliti «di voler far conoscere quali iniziative si intendono mettere in atto per fare definitivamente chiarezza in merito all'acquisto delle attrezzature da parte del reparto in questione e, più in generale, sugli appalti e sulle forniture dell'Azienda ospedaliera di Cosenza». (0080)


Rassegna medico-scientifica e politica sanitaria


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Rassegna stampa 18settembre2013