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PERIODICO

F.I.BUR.

FEDERAZIONE ITALIANA BURRACO

Via Filippo Corridoni 7 - Milano - Tel 02 76000710 / 76005455 - Fax 796768 A NNO 6° - N UMERO 4 - LUGLIO 2011 - P UBBLICAZIONE ON LINE per scriverci fb@fibur.it - per leggerci www.fibur.it

Fibur informatevi!

Gli argomenti di Fibur Informa La parola al Presidente

Nota di redazione

Nonsologioco

Tornei Nazionali

Circolari

Attività regionali

Circoli d’Italia

Segreteria


Il S O M M A R I O LA PAROLA AL PRESIDENTE / NOTA DI REDAZIONE

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NONSOLOGIOCO: BURRACOTERAPIA

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TORNEI NAZIONALI: ISOLA ROSSA

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TORNEI NAZIONALI: GAETA / TERAMO

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TORNEI NAZIONALI: NORCIA

PAG 8

TORNEI NAZIONALI: VAL VIBRATA

PAG 9

TORNEI NAZIONALI: MESSINA

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TORNEI NAZIONALI: NOTTE DEL BURRACO

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SEGRETERIA: CIRCOLARI 2011

PAG 12

NONSOLOGIOCO: LA NOSTRA STORIA

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ATTIVITÀ REGIONALE: TORNEI REGIONALI

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ATTIVITÀ REGIONALE: CIRCUITI ESTIVI 2011

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CIRCOLI D’ITALIA: AMICI BURRACO FERRARA

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SEGRETERIA: NASTRI ROSA / CALENDARIO

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Hanno collaborato a questo numero:

Carlo Cetino

Redattore Fibur Informa

Giorgio Vitale

Consigliere e Storico della Fibur

Fabio Agazzi

Tesserato Fibur

Antonio Natilla

Tesserato Fibur

Antimo Mazza

Arbitro Nazionale

Thea Fillarini

Segreteria Fibur

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La parola al Presidente Il rinnovamento del nostro periodico è piaciuto. Nel ringraziare il nostro redattore capo per l’eccellente lavorazione, voglio segnalarvi una nuova iniziativa benefica della Fibur che, a qualche anno di distanza, ricuce il filo ideale con la partnership che instaurammo con l’AIRC. Stavolta i protagonisti saranno altri. Allora lo slogan fu “Con i Cuori in mano” e trovammo nella compianta Sandra Mondaini il testimonial perfetto che facesse da tramite. La ricordiamo con indelebile affetto presente ai Campionati a Coppie di Salsomaggiore 2007, protagonista dapprima quale giocatrice nel Campionato individuale e poi alle premiazioni finali. In attesa di trovare un testimonial adeguato, che sappia sostenere con la sua presenza la nostra nuova iniziativa, abbiamo nel frattempo coniato lo slogan che ci accompagnerà fino a dicembre: “Caliamo il Jolly con due Assi”. I nostri tesserati dovranno essere gli “assi” della raccolta fondi per la ricerca. Confido che anche stavolta saprete essere più che competitivi! Delle modalità avremo tempo per parlarne a settembre, mese in cui - segnalo - la Federazione Italiana Burraco trasferirà la sede in Piazzale Susa n° 6 - Milano. Un ultimo cenno lo merita la collaborazione con il settimanale Vivessere, che ha accettato di accogliere nelle sue pagine articoli redatti dai nostri tesserati, allo scopo di diffondere il burraco anche attraverso una rivista extra settoriale. Nel frattempo godetevi i circuiti estivi che dal Friuli alla Sicilia stanno dando svago alla vostra estate.

il Presidente Avv. Salvatore Modica

Nota di redazione Fuochi d’artificio in una notte di precoce estate… Il Torneo Nazionale dell’Isola Rossa agita l’immaginario del giocatore e gli regala più di quanto potrebbe mai attendersi da un torneo. Come al Presidente, che, affascinato come un bambino, imprime nel suo cellulare quei fuochi tanto spettacolari quanto inaspettati. L’impatto dei lettori con il nuovo Fibur Informa è stato positivo - e di questo vi ringrazio perché premia un’idea di rinnovamento che aleggiava da qualche tempo ma che mettere in pratica è sempre esercizio complesso e incerto negli esiti -. Sono grato altresì a quanti hanno corrisposto all’invito di trasmettere per tempo foto e notizie sui tornei di seguito illustrati, confidando nel fatto che la cerchia dei collaboratori, quand’anche occasionali, si allarghi sempre di più. Da ciò origina che la fervida attività sul territorio mi abbia “costretto” ad aggiungere ulteriori pagine al periodico Fibur. Un ringraziamento particolare lo rivolgo a Giorgio Vitale, che ha accettato di collaborare, attingendo al suo prezioso archivio storico, con un entusiasmo che deriva dal fatto di riscoprire lui stesso - per far scoprire a tutti noi - quale avvincente storia possiamo vantare dietro le nostre spalle.

la Redazione

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FIBUR INFORMA - NONSOLOGIOCO

Burracoterapia Fabio Agazzi ci racconta la sua personale esperienza a lieto fine. Lo ringraziamo per aver voluto coraggiosamente rendere pubblica la sua storia. Tutto è iniziato il 6 maggio 2006, giorno del mio compleanno. Ero un insegnante di scienze di scuola superiore e quel giorno, invece di andare a scuola come sempre, mi sono recato a Trieste senza avvisare nessuno. Mi batteva forte il cuore perché stavo per compiere una trasgressione; non l’avevo mai fatto fino ad allora! Avevo spento il telefonino per non essere rintracciato, mi ero isolato da tutti e da tutto, volevo stare da solo per fare qualcosa di diverso. Arrivato a Trieste mi sono diretto verso il monte Grisa, ho cambiato scarpe, indossando quelle da ginnastica, e mi sono incamminato lungo la napoleonica che portava alla fermata del tram di Opicina. Durante il tragitto la mente mi ribolliva, pareva la fucina del dio Vulcano, ripercorrevo una, cento, mille volte la vita vissuta da quando bambino avevo preso coscienza di esistere come essere umano, fino al momento della passeggiata liberatoria. Ma cosa stavo facendo? Che cosa mi stava capitando? Perché non ero andato a scuola? Che cosa sarebbe successo dopo questa mia trasgressione? Troppe domande frullavano nella mia mente, mentre passo dopo passo raggiungevo il capolinea del tram. Avrei voluto cancellare gli ultimi due anni di vita ma non potevo farlo avendoli già vissuti. Mi rendevo conto di provare un forte disagio e maturavo giorno dopo giorno il modo più semplice e incruento per togliermela. Ma la funesta decisione veniva rimandata di giorno in giorno - per fortuna dico ora - in quanto sono adesso consapevole che la vita è un dono che Dio ci ha regalato e solo per questo bisogna rispettarla ed onorarla. Dopo un’ora di cammino su e giù per il sentiero, mi sono ritrovato presso l’auto solo, perso, confuso ed indeciso sul da farsi. Pareva mi fissasse come per dirmi “Che cosa stai facendo? Sei proprio un bambino viziato, privo di sani principi!”. Non era la macchina a parlare, bensì la mia coscienza che ragionava con cognizione di causa. Cosa dovevo fare? Dovevo forse tornarmene a casa e ricominciare il tran tran quotidiano, rituffarmi in quella che gli altri consideravano vita? Mentre tutti questi pensieri mi ronzavano in testa, cominciai ad avere fame, provavo una sensazione di estrema solitudine interiore, mi sentivo fragile ed indifeso, ma allo stesso tempo conscio di ciò che stavo facendo, della trasgressione che avevo messo in atto ma che non sapevo dove mi avrebbe portato, conscio del male che stavo facendo alle persone che avevano sempre creduto in me, ma soprattutto stavo facendo del male a me stesso. Stavo buttando nel cesso la mia vita, la mia carriera di insegnante di scienze, la materia che avevo sempre amato fin da piccolo, e per cosa? Forse per un capriccio, forse per paura, forse perché non sapevo come risolvere i miei problemi esistenziali. Il tempo passava, erano quasi le 11.00, la fame cresceva, ma non avevo voglia di andare in una trattoria, sedermi e mangiare: odiavo fin da piccolo mangiare da solo! Con la macchina mi sono avviato verso la grotta gigante presso Prosecco; non l’avevo mai visitata, malgrado l’insistenza dei colleghi. ”E’ bellissima!” dicevano, possiamo portarci i ragazzi in gita scolastica e parlare dei fenomeni carsici. Mi trovavo all’ingresso della grotta e, dopo aver pagato il biglietto, una simpatica e preparata signorina ci ha accompagnato nella visita guidata intrattenendoci con racconti riguardanti la guerra combattuta sul Carso isontino. Ero immerso nei pensieri e non mi accorgevo che i miei compagni di viaggio, dei turisti russi, stavano provando in uno stentato inglese a farmi domande che proprio non capivo.

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FIBUR INFORMA - NONSOLOGIOCO

Mi scusai e proseguii il cammino verso lo sbocco della grotta, dopo una salita di 190 gradini. L’aria aperta mi diede una sferzata di energia: la pancia, le gambe, tutto il corpo mi doleva un po’ per la fatica, un po’ per la tensione accumulata durante tutta la mattinata. Salutata e ringraziata la gentile guida, mi avviai verso una trattoria e, davanti a un piatto di lasagne, lo riempii di lacrime: un pianto liberatorio dai mille significati. Mi vergognavo come un ladro che aveva rubato la merenda ad un bambino povero, mi vergognavo per ciò che avevo fatto e per ciò che stavo facendo, ma ero in ballo e dovevo ballare. Finita di mangiare l’ottima bistecca che la signora mi aveva proposto, accesi il telefonino che cominciò a trillare insistente; non sapevo cosa fare, se rispondere o gettarlo lontano per rompere l’unico contatto che avevo con il mondo… Risposi. Era naturalmente mia madre che mi stava cercando e con voce ferma e decisa mi chiese se ero impazzito. Avrei voluto rispondere che aveva azzeccato la diagnosi, ma mi limitai a dire:” Ritorno, scusami!”. Tornai a casa mogio come un cane bastonato, riproponendomi di non entrare più in una scuola e di non aver più rapporti con segretarie, registri, con qualsiasi cosa avesse a che fare con la scuola; il solo pronunciare quel termine mi faceva venire i brividi. Da quel giorno iniziò il mio calvario. La punta dell’iceberg fu l’estate del 2008, quando la crisi mi portò ad essere accolto al C.I.M. Alto Isontino Integrato. Col senno di poi forse è stato un bene, avendovi conosciuto delle persone fantastiche che aiutano i malati psichici a uscire dalla depressione con tecniche efficaci. Ora voi vi starete chiedendo che cosa centri il burraco con la mia depressione. Il burraco l’ho imparato a giocare da mia madre, che a sua volta lo ha appreso da una zia calabrese. Nel 2003 a Gorizia è nato il club As.Bur.Go, al quale mi sono iscritto nel 2005. Da poco mi hanno proposto di esserne il segretario e non nascondo che la cosa mi piace molto e mi inorgoglisce… Ma torniamo a me. Dopo aver lasciato la scuola nel 2006, nel 2008 sono stato accolto al C.I.M. di Gorizia, dove ho trascorso i 10 giorni più brutti della mia vita. Ero completamente fuori di testa, avevo perso ogni contatto con il mondo esterno, i dottori parlavano di dissociazione dalla realtà, ma io non capivo niente, anche perché ero imbottito di psicofarmaci e calmanti, forse anche troppi a ripensarci. In quel frangente sono stato proprio fortunato perché avevo vicino a me persone che mi hanno voluto bene, mi hanno curato e permesso di uscirne. I primi tre giorni del ricovero non sapevo neppure dove mi trovavo, non so chi mi ha lavato, non so se ho mangiato, se avevo le allucinazioni, non sapevo se le persone che erano vicine a me fisicamente fossero reali oppure appartenessero a un sogno. Ero proprio fuori come se la mente fosse staccata dal corpo. Ora sto bene e frequentare il circolo sportivo dilettantistico di burraco, oltre agli amici della redazione del giornale per cui scrivo, mi ha dato la forza di ritornare a vivere anche se so che non sarà facile tornare il Fabio di prima. Con questo mio articolo voglio semplicemente comunicare un disagio interiore che pian piano si sta risolvendo, voglio cercare di aiutare le persone che, come me, hanno provato cosa significhi cadere nel baratro della depressione, spiegare che anche un semplice gioco può aiutare a risolvere in parte dei problemi. Voglio inoltre ringraziare quanti mi hanno aiutato in questo mio percorso e che mi sono stati vicino con affetto e tenacia lasciandomi libero di commettere degli errori perché è proprio dagli errori che si impara a vivere e convivere.

Fabio Agazzi

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Isola Rossa 20/21 maggio Hotel Istra 1

CALCAGNINI STEFANIA SUSINNO LORENZO

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GAVAZ ELISABETTA MANTOVANI DANIELE

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ANTUOFERMO ANTONIO NATILLA ANTONIO

ROSSINI Pesaro 2 di PICCHE Piacenza BETULLE Conegliano AMATORI Bari

La sera di domenica 22 maggio eravamo 9 tavoli: superstiti sull’Isola di S. Andrea (più nota come Isola Rossa) per goderci l’ultimo squarcio di una vacanza indimenticabile, dove il torneo nazionale organizzato per la terza volta dai circoli di Gorizia e Trieste è quasi solo un pretesto per tuffarsi in quest’angolo di Paradiso della Croazia. In fondo il segreto del successo di questo torneo, che non smetterà mai di stupirci come i fuochi d’artificio che ne hanno scandito mirabilmente il finale, sta proprio nel prolungare il soggiorno, come fanno alcuni che anticipano l’arrivo al giovedì, o altri, posticipando il rientro al lunedì. Rispetto agli anni precedenti c’è stata una novità graditissima: niente pioggia e clima da piena estate. Per il resto le cartoline che serberemo per un anno, fino alla prossima rappresentazione di questo torneo, sono quelle del tramonto visto dall’Isola, dei gabbiani che passeggiano in libertà, delle bellezze artistiche di Rovigno, dell’aperitivo di benvenuto sul promontorio dell’Isola e del brindisi di arrivederci attorno alla piscina. Anche il Presidente ha voluto testare di persona le referenze ricevute sul torneo e non ha potuto che tornarsene a Milano con ancora negli occhi (e nel cellulare) il pirotecnico sorprendente finale di due giornate estatiche. Per lui l’unica nota stonata è stato il viaggio di andata, quando il navigatore lo stava portando in… Kosovo! Mi pare delittuoso interrompere la descrizione, però la cronaca reclama che si parli anche dell’evento sportivo. 71 tavoli, come 2 anni fa, ma con un consistente ricambio di personaggi e circoli rappresentati; persino Natilla e Antuofermo si sono scomodati per ammirare il torneo che lo scorso anno applaudirono vincitore dell’Oscar! Non hanno vinto la gara, ma sono rimasti appagati, mentre la formula inedita di 4 mitchell e 7 danesi ha premiato, nonostante ben 4 partite perse, il redivivo Susinno e l’astro nascente di Stefania Calcagnini, della serie “quando la coppia non scoppia” (anche se c’è mancato poco…). Avviso ai naviganti: Filli e Marchi stanno già progettando nuove sorprese per il 2012!

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Gaeta 13/14 maggio Hotel Serapo 1

FARINA FRANCESCO SISTO IMMACOLATA

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IURLO LUCREZIA MURAGLIA MARIO

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FERRAIUOLO PIER PAOLO IOVINE ASSUNTA

B. NEAPOLIS Napoli BRIDGE Castelli Romani LIVIBUR Formia

Oscurato dalla Coppa Campioni, il Torneo della LIVIBUR ha inevitabilmente registrato un calo di presenze rispetto al 2010 (60 tavoli), invogliando comunque qualche inedito partecipante, stante l’assenza dei soliti favoriti della vigilia, all’insegna del “hai visto mai che non mi capiti di vincere un torneo nazionale?”. L’eccezionale posizione della sede di gara, direttamente protesa sulla spiaggia, ha consentito la prima “prova costume” stagionale e così tra venerdì pomeriggio e sabato mattina il caldo ha spinto i giocatori a tuffarsi nelle acque del Golfo. Coccolati dalle mille attenzioni delle due organizzatrici - Vittoria e Lilla - i partecipanti hanno dato vita a un torneo equilibrato fino all’ultimo. Segnaliamo l’exploit del Presidente della Neapolis Francesco Farina, vincitore con la consorte, davanti a un tris di coppie divise soltanto dalla differenza MP.

Tortoreto 18/19 giugno Il Parco sul Mare 1

SCAPPITI ALESSANDRO ANDROSCIANI MARCO

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AMOROSO D’ARAGONA C. MASI VITA MILENA

3

GIANSANTE LUANA RONCHI BRUNA

UNIKA Terni C. RESEGONE Lecco AMATORI Bari BURRACO Silvi Villa AURELIA 2 Roma

Rivoluzionaria proposta a Tortoreto con torneo tra sabato e domenica. 50 tavoli hanno accolto con favore il cambiamento introdotto da Ennio Cosenza e goduto di un weekend soleggiato, ripartendosi tra il torneo e il mare a un tiro di schioppo. L’ASD Burraco Teramo ha infatti accolto i partecipanti in due strutture alberghiere, il Parco sul Mare, adagiato sulla collina e il Baltic affacciato sul mare; entrambi gli hotel hanno consentito di apprezzare il panorama e la buona cucina abruzzese. 5 mitchell + 3 danesi a girone unico + 3 danesi a gironi hanno rispettivamente caratterizzato le 3 sessioni di gara. Il torneo si è concluso alle 19,30 di domenica con le premiazioni, in cui le coppe sono state come già nel recente passato sostituite dai piatti in ceramica di Castelli. Grande successo ha avuto anche il torneo individuale al mattino della domenica. Ben 27 tavoli di appassionati del gioco UNO contro UNO hanno dato vita a 7 partite coinvolgenti, con esito inatteso a favore di una outsider romana, capace di domare in finale il vincitore del torneo nazionale, ovvero quell’Alessandro Scappiti che fin d’ora può avanzare la propria candidatura agli Oscar 2011. Nell’occasione era affiancato da un cotesserato di Terni, Marco Androsciani. 7


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Norcia 3/4 giugno Hotel Palatino 1

BORGHETTI PAOLO CIABATTINI CATERINA

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GAGLIARDI ANNA GOTELLI LUCIANA

3

CAPUTO ROSARIA GIULIANI MARIA PIA

BURRACO Val Vibrata V. AURELIA 2 Roma TENNIS CLUB Albaro BURRACO Silvi

Il fascino di Norcia è tornato a colpire! Dopo un 2010 piuttosto deludente nei numeri, si riprende alla grande il torneo “tra amici” organizzato da Bruna Ronchi nel cuore dell’ Umbria con 50 tavoli di partecipanti da tante regioni della Penisola e da città come Milano, Varese, Genova …assieme a quelle del Centro sud. Sora Bruna ha voluto cambiare completamente volto al torneo, presentando la nuova sede di gara del Hotel Palatino, mentre i giocatori alloggiavano presso diverse strutture limitrofe, dandosi appuntamento comune per il pranzo e la cena presso le sale del caratteristico ed accogliente Hotel Grotta Azzurra. Tra le peculiarità di questo weekend evidenziamo lo shopping “norcino”: insaccati e formaggi di qualità notoria finiscono inevitabilmente nel bagaglio dei convenuti, ricordando loro per qualche tempo i sapori inconfondibili di queste terre ancora verdeggianti ed incontaminate. Insomma, se non la coppa del torneo, almeno quella del salumiere riesci a portarla a casa e, a suo modo, è un trofeo (prelibato) anche quello! Ma anche lo spirito reclama la sua parte ed ecco allora servita una visita nella vicina città di Cascia, meta di pellegrinaggi religiosi da tutto il mondo. Ritemprati pertanto il corpo e l’anima, l’approccio al torneo nazionale - il sesto della serie non poteva che aversi in una atmosfera assolutamente distesa, dalle prime schermaglie fino all’epilogo che ha visto emergere un’inedita coppia: all’…altare si è presentato infatti Paolo Borghetti, che vi ha condotto (o viceversa?) Caterina Ciabattini, alla sua prima volta da star nel firmamento nazionale. L’attenzione degli altri partecipanti era nel mentre già rivolta al gran finale della manifestazione, caratterizzato da Bruna Ronchi con la tradizionale offerta generosissima ai presenti di una parata di salumi tipici del posto. Vista la generale soddisfazione, conveniamo con il Direttore di gara nel conferire a questo torneo il marchio DOP!

vincitori all’altare

tutto il podio

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Val Vibrata 27/28 maggio Chalet Sayonara 1

CALCAGNINI STEFANIA RUVIO ROBERTO

ROSSINI Pesaro

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FOSCHI FRANCESCA MERCATALI DENIS

BRIDGE Cesena

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CUCCHIARELLI AURELIO DE FELICE VALENTINA

B. NEAPOLIS Napoli

Da dove vogliamo cominciare? Dall’inverno del precedente torneo nella fredda Val Vibrata, popolata da soli 43 tavoli, o da questa rappresentazione al Lido di Tortoreto in primavera avanzata che ha scaldato i cuori di Giorgia e Helenio grazie ai 63 tavoli? Oppure vogliamo cominciare descrivendo l’inedito quadretto familiare offerto dai fratelli Antonio & Giulio Natilla, quest’ultimo all’esordio sui nostri palcoscenici con tanto di moglie (incinta) e figli al seguito, entusiasti per un 1° posto anche se solo in B? Potremmo iniziare dalla vincitrice, Stefania Calcagnini, che in una settimana porta a casa due tornei nazionali, travestendosi da Natilla ai tavoli - partner Roberto Ruvio - e da barista clandestina in hotel (grazie del caffè!) in coppia con Valentina Romagnoli… Una gara - la sua condotta fin dall’inizio, tenendo a distanza chi osava avvicinarsi! O, se preferite, cominciamo dai Super By Night, che ancora non ho capito se fossero super causa un 1° premio da 500 € o per quegli stringoli ai frutti di mare che avrebbero resuscitato anche i morti, tanto erano squisiti…Comunque sia, 62 tavoli in due notturni attestano che il by night non è finito e che basta un po’ di creatività per rivalutarlo. Si potrebbe invece iniziare dall’Hotel Ambassador che ci ha ospitati: le camere confortevoli, la torta offerta ai burrachisti, l’ottima cucina e il prezzo stracciato… Oppure dallo Chalet Sayonara, che ha dipinto di bianco il torneo, così affollato di big!

Potrei citare il Destino che piazza dietro i vincitori tre coppie ex aequo, penalizzando “Zio Pino” (Giuseppe Giacobelli), per una volta protagonista … O potrei dire - come Helenio - che gli arbitri avrebbero potuto restare a casa, visti gli (0?) interventi ai tavoli! Lasciatemi intanto elogiare Giorgia e Helenio, che non hanno lesinato su nulla pur di dare tutto e di più a chi ha garantito la presenza; ma a questo ci hanno ormai viziati fin dal loro primo nazionale. Non saprei proprio da dove cominciare! Converrà attendere il prossimo torneo di Val Vibrata, tanto, di questo, ho finito col dire praticamente tutto! 9


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Taormina 10/11 giugno Hotel Rio 1

MALGERI VALERIA NATILLA ANTONIO

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PAVONE ALDO SANFILIPPO MARGHERITA

3

MASTROIANNI ROSARIO PUGLISI MARIO

BURRACO Messina AMATORI Bari BURRACO Inn Catania BURRACO Messina

L’Hotel Caparena è un 4 stelle affacciato direttamente sul mare di Taormina, completamente immerso nella natura straordinaria di questo angolo insulare. E’ consequenziale che Messina non abbia problemi a raggiungere numeri importanti per il torneo nazionale che organizzano a giugno. Anzi, quasi tutti i continentali anticipano di qualche giorno l’arrivo per fare vacanza e, visto che c’è, il torneo. Gli 86 tavoli di quest’anno non sono i 118 del 2010, ma allora - ricordiamolo - si trattò anche di un test di solidarietà pro Fibur appena dopo la scissione e quel numero sopra le righe fu dovuto in parte a questo. Sicilia, terra “di mari, di suli e di ventu”: proprio il vento di maestrale ha caratterizzato questo weekend di godimento sublime anche per la gola e la pancia. Giuggiola Sisinni è stata impeccabile in ogni sua scelta, compresa l’idea di “raccomandare” a Natilla la figlia Valeria e quella di fungere da inserviente tuttofare quando il bar ha chiuso i battenti prematuramente nel by night (ordinazioni e servizio tutti suoi!) Prima di parlare dell’esito del torneo, vale la pena dissertare delle cene servite sulla terrazza a strapiombo sul mare, avendo davanti agli occhi la visione magica dell’Isola Bella che cercava di primeggiare sulle melanzane e i sorbetti agli agrumi, mentre gli “nzuddi” allietavano il palato nel corso delle partite. Terra di conquiste nei secoli da parte di Greci, Saraceni, Normanni, Bizantini e Borboni, quest’anno Taormina è caduta ai piedi di Valeria Malgeri, profetessa in patria, e di Antonio Natilla, che riesce ancora a far notizia perché ha trionfato per la prima volta con una donna! Brindisi meritato alla fine per loro e per Antimo Mazza, direttore di gara, che festeggiava il suo … esimo compleanno. In fin dei conti sono tutti tornati a casa con qualcosa: chi con i trofei, chi con la abbronzatura, chi con l’album stracolmo di foto, chi con qualche etto in più…ricordi emozionanti di una vacanza indimenticabile… almeno fino al prossimo anno!

super rilassati

super bravi

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Notte degli Oscar 18 giugno Pesaro Cruiser 1

BORGHETTI PAOLO NATILLA ANTONIO

2

CUCCHIARELLI AURELIO DE FELICE VALENTINA

3

BETTINI EMANUELA ORAZI CINZIA

BURRACO Val Vibrata AMATORI Bari B. NEAPOLIS Napoli 2 DI PICCHE Piacenza ROSSINI Pesaro

Rossini Pesaro e Fibur Informa hanno festeggiato gli OSCAR 2010, immersi nell’insolita cornice della Notte della Musica organizzata dal Comune di Pesaro. A dispetto dei 40 tavoli allestiti, era presente quasi tutto il gotha italiano del burraco e, particolare davvero emozionante, la penisola era rappresentata da Como fino a Messina, passando per Trieste, Gorizia, Treviso, Padova, Milano, Brescia, Cremona, Piacenza, Bologna, Ferrara, Cesena, Ravenna, Senigallia, Falconara, Loro Piceno, Macerata, Val Vibrata, Sanremo, Terni, Spoleto, Civita, Roma, Benevento, Napoli, Bari. Nell’anno delle celebrazioni dell’ Unità d’Italia, la Notte del Burraco è stato il testimonial perfetto di questo storico evento nazionale. Il torneo ha avuto il suo clou nella proclamazione degli Oscar 2010. Arbitro 2010 è stato insignito Giovanni Novellino, non presente per motivi personali; l’Oscar è stato ritirato da Pasquale Mastrocinque, eclettico personaggio last minute, che ha chiesto espressamente di potersi confrontare con il suo idolo Natilla. Accontentato, ha preso (purtroppo per lui) 19 - 1 e tanti applausi per il coraggio; la prossima volta non potrà che fare meglio… Personaggio maschile è risultato Antonio Natilla, dall’alto dei 5 tornei nazionali portati a casa unitamente alla Coppa dei Campioni. Personaggio femminile è stata proclamata Stefania Lodoletti, vincitrice di 3 tornei nazionali e Campione d’Italia a squadre. Coppia dell’anno, in un 2010 senza superstar, è stata designata quella composta da Daniela La Spada e Maria Sisinni, prima coppia tutta al femminile ad aggiudicarsi l’Oscar. Infine il torneo più spettacolare è stato quello organizzato a novembre 2010 dal Bridge Sanremo (Oscar ritirato dalla signora Dania “golf” Maglione). La gara è vissuta sulle sfide al primo tavolo tra i favoriti Natilla Borghetti e una serie di “saremo famosi”, che non hanno avuto scampo. E per il terzo anno a seguire, il trofeo della Notte è finito a “Harry Potter” Natilla e al “principino William” Borghetti, così ribattezzati da quel burlone di Sgambato. Qualche nube all’orizzonte ha impedito purtroppo la visione nitida del sole sorgente dal mare; ma i classici bomboloni hanno addolcito alle 6,30 la fine di quest’altra Notte, che mi ha ispirato un pezzo sulle incredibili castronerie annotate durante le partite che al tavolo 1 hanno opposto i vincitori agli aspiranti saranno famosi.

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gli Oscar 2010 il sole sorgente - i vincitori comaschi e messinesi


FIBUR INFORMA - SEGRETERIA.

Circolari Fibur 2011 E’ già uscita la circolare sui XIV Campionati Italiani a squadre. Tempestiva come mai in passato, la Fibur ha pubblicato da più di un mese il calendario delle gare, gli alberghi convenzionati e, soprattutto, le associazioni aventi diritto dalla Serie Nazionale alla D. Per il 5° anno consecutivo sarà Riccione, sede condivisa dai più, ad ospitarli nell’inconsueto weekend del 14/15 ottobre, data l’indisponibilità del Palazzo del Turismo alla fine dello stesso mese. Ricordiamo ancora con grande piacere la nutrita partecipazione dello scorso anno, quando ben 119 squadre sconfessarono le previsioni pessimistiche - o forse soltanto scaramantiche - di molti nostri dirigenti e tesserati. La vera ripartenza della Fibur, possiamo affermarlo senza ombra di dubbio, è stata proprio da quelle magiche giornate di fine ottobre 2010. Non è superfluo rammentare a tutte le associazioni, in particolare a quelle che ancora non hanno espresso una loro rappresentanza in occasione dei Campionati Fibur, che l’ obbligo a partecipare non è solo una imposizione sportiva, ma soprattutto legislativa, in quanto il godimento di taluni benefici fiscali passa attraverso una manifesta attività agonistica, che nel nostro ambito si concretizza per l’appunto con la partecipazione ad almeno uno dei Campionati nazionali promossi dalla Federazione.

i Campioni in carica

l’intero podio 2010

Altra circolare importante riguarda l’applicazione, dal 1° ottobre, della delibera del Consiglio circa la designazione degli arbitri ai tornei nazionali. Non saranno più accettate brochure già contenenti i nomi degli arbitri del torneo, che, a parte il direttore di gara, dovranno essere designati di comune accordo con la Federazione. L’ auspicio è che si riesca finalmente a operare una corretta rotazione tra gli arbitri, siano essi nazionali o regionali, il che conferirebbe dignità ed esperienza a tutti gli interpreti del ruolo. Si sottolinea che fino a 50 tavoli occorre la presenza di un arbitro nazionale responsabile del torneo coadiuvato da un arbitro almeno regionale. E’ invece di qualche mese fa la normativa che introduce un principio importantissimo nel nostro ambito: l’incompatibilità tra cariche evidentemente conflittuali. L’approssimarsi delle elezioni del 2012 per il rinnovo delle cariche federali ha suggerito questo passo essenziale, onde evitare che, per esempio, gli arbitri accedano alle poltrone del consiglio nazionale mantenendo l’esercizio della loro abituale attività. La disposizione del Consiglio statuisce invece il congelamento di qualsiasi altra carica che figuri incompatibile. In effetti, chi opera nel Consiglio è chiamato a perseguire l’interesse della collettività, senza dare adito ad alcun tipo di insinuazione né di contestazione. A uso delle affiliate, la Fibur ha appena pubblicato sul sito il Vademecum delle norme fiscali per le associazioni sportive dilettantistiche e di promozione sociale, edito dallo CSEN; uno strumento importante per la consultazione degli adempimenti fiscali previsti dalla normativa vigente. 12


FIBUR INFORMA - NONSOLOGIOCO

La nostra storia Con Giorgio Vitale rivisitiamo la storia della Fibur attraverso scritti e immagini che appartengono al passato, perché la cultura della memoria resta un fattore essenziale sia per chi “c’era” sia per chi si è aggregato successivamente alla nostra Federazione e, forse, anche per chi ha scelto di imboccare strade diverse. Quella che potete ammirare qui accanto è la copertina della prima Rivista, un cimelio prezioso di cui pochi possono vantare il possesso. In essa il Presidente - oggi come allora l’Avv. Salvatore Modica - esordiva così: “E’ trascorso solo un anno dalla nascita della Federazione e grazie all’entusiasmo dei Consiglieri e alla positiva risposta degli associati, siamo in condizione di far pervenire a tutti gli iscritti il primo numero della nostra rivista. Dopo una breve fase di rodaggio possiamo contare su un buon numero di iscritti, nonché sull’adesione di numerosi circoli e associazioni. Ad oggi hanno ottenuto il riconoscimento 5 associazioni e 15 circoli, che saranno sedi ufficiali di gare. L’organigramma vede, oltre ad un Consiglio Direttivo, 35 delegati regionali e provinciali, 46 arbitri delle varie categorie e fiduciari, che offriranno la loro collaborazione ai circoli e alle associazioni locali. Nelle ultime pagine della rivista ne vengono riportati i nominativi e gli indirizzi. Per il 1998 è prevista la disputa del 1° Campionato italiano a coppie libere, che sulla falsariga di quello del gioco del calcio sarà articolato in 3 serie (A, B e C), con promozioni e retrocessioni; oltre, ovviamente, all’assegnazione del titolo di campione d’Italia. Per la prima edizione occorrerà individuare le coppie che avranno diritto a partecipare al campionato: quindi l’ultimo trimestre 1997 e il primo del 1998 saranno dedicati alle qualificazioni attraverso alcuni tornei cittadini. Per un migliore svolgimento dell’attività agonistica, anche se ci si augura di non averne mai bisogno, è stata prevista una Giustizia Sportiva, affidata a un Procuratore federale con funzioni di pubblico ministero e giudice unico per le infrazioni meno gravi, e a un collegio di probiviri per questioni relative a infrazioni che possono comportare una condanna di una certa rilevanza. Purtroppo non sempre le norme etiche e comportamentali vengono osservate e quindi è giusto avere la possibilità di intervenire subito e con fermezza, in modo che il torneo o il campionato siano sempre e comunque l’occasione per trascorrere piacevolmente alcune ore. Le regole del gioco sono state codificate e riportate in un apposito manuale di cui sono in possesso tutti i direttori che, presane visione, sono pronti a farle osservare in tutta Italia. Avremo così un’unicità nel gioco e nelle decisioni arbitrali. Come potete ben vedere, qualcosa è stata fatta. Molto, però, rimane da fare se vogliamo che la nostra Federazione cresca. Ringrazio tutti (dagli arbitri ai giocatori, dai consiglieri ai delegati) per il loro disinteressato contributo, e mi auguro di poter continuare a contare sull’entusiasmo di tutti”. Evidenziamo, in questo esordio del Presidente di una Federazione ancora in fasce l’entusiasmo per una avventura agli albori, ove il Codice viene definito manuale, quando 5 affiliate e 15 sedi di gara fanno addirittura gonfiare il petto; si delineano all’orizzonte i primi campionati a coppie, in cui il diritto origina da una preventiva selezione, mentre fa meditare quel “Molto rimane da fare”… Quanto abbiamo fatto in seguito è stato davvero “molto” e non possiamo che esserne fieri, pur consci che “da fare” rimarrà sempre tanto per mantenere l’egemonia sulla concorrenza. (dall’archivio di Giorgio Vitale) 13


FIBUR INFORMA - ATTIVITA' REGIONALI

Tornei Regionali qua e là Qui di seguito citiamo alcuni tornei regionali disputati nel periodo maggio - giugno. 22 maggio - ISPRA è una località adagiata sulle rive del Lago Maggiore. L’ASD Due di Cuori ha concesso ai partecipanti al Torneo Regionale una splendida giornata di sole, che ha favorito anche amene passeggiate lungo il lago, mentre Marina Gatteschi non ha avuto difficoltà a dirigere il torneo - presso l’Hotel Europa - che ha contato 42 tavoli, niente male per una piccola associazione che ha tanta voglia di crescere. Marilisa Cantoni non può che esserne soddisfatta. 10/11 giugno - SANREMO si conferma ancora spettacolare con i suoi 86 tavoli presso la sede del Casinò. Il benvenuto all’Estate è stato dato dal Circolo Bridge con la novità del by night di sabato sera, preceduto dalla fantastica cena offerta dal Casinò ai 126 giocatori rimasti al termine del torneo regionale. I locali hanno portato a casa la vincita più grossa grazie alla coppia Alborno - Francone. Nella foto il computerista di tutti gli eventi sanremesi. 26 giugno - Il Circolo Volta di Milano ha organizzato fin dal mattino una piacevole giornata di burraco presso il Centro Sport di ARESE, dove un terzetto tutto al femminile (Gatteschi, Carotti, Scisca) ha diretto, immersi in un clima da estate inoltrata, ma tra il verde dei prati e sotto gli alberi, un Regionale che ha raggiunto i 37 tavoli. Da segnalare la presenza - gradita e divertente di Mara Maionchi (foto sotto), mentre ai partecipanti è stato fatto omaggio di un cappellino, davvero provvidenziale, considerata la calura! 26 giugno - PADOVA indossa il vestito della festa e la Patavina di Roberto Scotto accoglie tanta bella gente da tutto il Nord Est, dall’Emilia e dalle Marche, presso la sua signorile sede di Rubano - Hotel Ristorante La Bulesca, - dove nel mezzo di un polmone verde rinfrescante in 108 hanno lautamente pranzato e disputato il torneo regionale, diretto dalla ferrarese Sivieri, deciso soltanto dai Match Point fra le tre coppie terminate ex aequo alla fine dei 7 turni. 26 giugno - ALATRI ci ricorda la figura di Arnaldo Cittadini, il primo Presidente del burraco locale scomparso un paio d’anni fa. Nel suggestivo Chiostro di San Francesco si è svolto il 7° torneo regionale, dominato dalle romane Priori - Tirletti davanti alle civitoniche Costantini Rossini (foto sotto), che ha assemblato 19 tavoli. L’evento ha avuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, della Provincia di Frosinone e del Comune di Alatri; gli sponsor locali hanno dal loro canto contribuito ai premi e alla ricca cena allestita prima delle premiazioni. L’emittente regionale Extra TV ha ripreso l’evento.

1) Il PC man Barrese 2) Gatteschi dirige/premia 3) La Bulesca patavina 4) Mara Maionchi ad Arese 5) Le belle civitoniche

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FIBUR INFORMA - ATTIVITA' REGIONALI

Circuiti Estivi Fino al 2009 l’attività estiva federale era quasi nulla. Dal 2010, alle Stelle dell’Adriatico si sono aggiunti tanti altri circuiti nel tentativo (riuscito) di rendere piacevole per i tesserati anche la stagione meno caratterizzata da eventi nazionali.. Quest’anno l’estate in Fibur si preannuncia ove non sia già cominciata - ricca di appuntamenti a tappe ben organizzati da Nord a Sud. I sottodescritti Circuiti sono quelli in cui i vincitori delle rispettive classifiche federali (consultabili sul sito) godranno di speciali riconoscimenti da parte della Federazione Italiana Burraco. FIBURESTATE 2

- E’ il circuito del Nord Est. Quest’anno alle rappresentanti di Friuli e Veneto si sono aggiunte Ferrara e Jolly del Garda, dilatando così il piacere di incontrarsi le domeniche estive con tornei confezionati all’insegna della cultura. D’altronde il sottotitolo è “Storie di Ville e di Castelli” e garantiamo che ogni torneo costituisce una scoperta culturale dei territori toccati dal circuito. E’ spettata a Conegliano - by Flavia Poloni - la prima delle dieci tappe con un torneo a squadre appassionante, che ha fatto seguito alla visita guidata della trecentesca Sala dei Battuti, associazione laica dell’epoca, riconosciuta però dai religiosi. Il Circuito si concluderà domenica 2 ottobre con il MEGA Torneo Regionale (Franco Marchi dixit) presso il Castello di San Giusto a Trieste. Il jack pot sarà appannaggio di chi avrà conseguito il miglior risultato (in MP) nel corso delle dieci tappe. STELLE DELL’ADRIATICO

- Tra i Circuiti Fibur è il più datato. Cesena, Pesaro, Falconara e Senigallia quest’anno daranno luogo ad un circuito più breve ma egualmente intenso, che porterà gli aventi diritto (ci si qualifica per punti federali e/o presenze, con classifiche distinte per circolo) alla 5^ tappa, la finale di Misano Adriatico, domenica 7 agosto. Le due coppie che saranno giunte al tavolo UNO (bloccato) alla 5^ partita della finale si contenderanno il jack pot di € 1000 e il 1° premio serale di € 400.

2011

BURRACO IN PIAZZA

- L'attivismo di Simonetta Santucci concede alla provincia di Macerata, la più ricca di affiliate Fibur in Italia, un circuito estivo che coinvolge 6 piazze e 7 circoli. Le prime 5 coppie classificate in ogni tappa avranno diritto a competere per il jack pot messo in palio nella finalissima in programma venerdì 26 agosto in piazza Vittorio Veneto, a Macerata naturalmente! MOONLIGHT 2011

- Quest’anno il circuito laziale sconfina in Umbria e rappresenta anche quello più ricco di tappe - ben 21 - ivi compresa la grande finale a Roma di martedì 30 agosto. Il circuito sperimenta in ogni tappa i tavoli bloccati - dall’1 al 3 - all’ultimo turno. Si qualificano alla finale le prime 5 coppie di ogni torneo, mentre le prime 10 della classifica finale si spartiranno a scalare il jack pot cumulato nelle 20 tappe. STARLIGHT 2011

- L’ultimo nato tra i circuiti è opera della delegazione della Sicilia Orientale. Similare al Moonlight nel regolamento, ha bagnato l’esordio domenica 26 giugno a Messina, con ben 51 tavoli che fanno presagire un gran successo per l’intera manifestazione, il cui epilogo si avrà a Catania domenica 18 settembre, dove le prime 10 classificate di ciascuno dei 4 tornei si contenderanno il jack pot (ripartito fra le prime 5 coppie della finale). 15


FIBUR INFORMA - CIRCOLI D’ITALIA

Circoli d’Italia: Amici del Burraco Ferrara L’Associazione Amici del Burraco Ferrara nasce nel 2006, ma Sara Sivieri, che ne è il Presidente, io la conosco dal lontano 2000, quando la mia prima trasferta in assoluto subì il gradevole impatto di questa signora dalla elevata competenza artistico culturale, oltre che già provetta giocatrice di bridge e, da poco, anche di burraco.

Il Castello Estense

Il Castello di Belriguardo

Ad oggi l’associazione conta su circa 180 tesserati, ma la cerchia si va allargando vieppiù, grazie all’operosità di Sara e di Mara, che si alternano nell’offrire ai ferraresi un piacevole ritrovo al mercoledì sera e il giovedì pomeriggio in inverno, al giovedì sera in estate (il giovedì pomeriggio presso i Lidi ferraresi): tornei che registrano sempre un pienone da fare invidia ai… vicini di casa! Le due signore tuttofare sono balzate alle cronache nazionali nel 2010 vincendo in coppia il Torneo Nazionale di Salsomaggiore. Decisamente salde sul territorio, si sono da qualche mese aperte all’esterno offrendo, per esempio, domenica 5 giugno un torneo da incorniciare, inserito nel circuito Fibur Estate 2, presso il Castello del Verginese. Un sano buffet agrituristico in riva al lago ha preceduto l’evento gratificato da 38 tavoli - a base di lasagne, salamella e ciliegie; poi tutti a gareggiare e, nell’intermezzo, ancora favolose ciliegie, stavolta accompagnate dalle specialità dolciarie delle tesserate ferraresi nonché da buon vino locale. Se potete, non perdete le prossime rappresentazioni di questa sana associazione! Sarà l’occasione propizia per abbinare le vostre pinelle agli affascinanti percorsi culturali studiati appositamente dalla nostra fedelissima amica Sara.

Sara Sivieri e Mara Palpacelli

il Castello del Verginese

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FIBUR INFORMA – CIRCOLI D’ITALIA FIBUR INFORMA - SEGRETERIA

Nastri Rosa la CAMPANIA continua ad affiliare nuove associazioni. Napoli si distingue con l’ASD Rari Nantes, l’ultima arrivata, - presidente Antonio Canale -; mentre in provincia di Caserta si presenta l’ASD Planet Burraco di Capodrise - presidente Pasqualina De Filippo; nel LAZIO prosegue invece la rinascita romana, con due nuovi circoli capitolini: il CRAL Dipendenti Roma Capitale - presidente Stefano Salza - e l’ASD B & B Bridge e Burraco presidente Vincenzo Giacomazzi; fa sempre piacere annunciare un nastro rosa in TOSCANA, dove a Cascina (PI) nasce la Università Libera Età, grazie alla passione genuina della presidente Mina Orsini.

un fervido augurio a tutte di buon divertimento in Fibur!

Calendario agonistico 2011 TORNEI NAZIONALI IN SETTEMBRE 2/3 - Sanremo è sempre Sanremo! Inedita la formula a squadre per un torneo nazionale, ma i tanti premi in euro e le tante fiche del Casinò sono sempre lì ad attendervi, come il buffet che vi verrà offerto a fine torneo. Signori, fait votre jeux! 9/10 - Provate come è suggestivo giocare a burraco restando sospesi sul mare, dentro la Rotonda di Senigallia, unica nel nostro Paese, mentre il concerto delle onde vibra in sottofondo… 16/17 - Un viaggio nella storia degli Etruschi e dei Falisci: il torneo di Civita Castellana vi propone anche questo, senza trascurare la cucina laziale (cacio e pepe o carbonara, a scelta!) che vi delizierà senza pari! 23/24 - Immaginate un battello che naviga sul Lago di Garda, cullandovi tra Riva e Limone, tra Desenzano e Sirmione… E’ il primo torneo nazionale che i Jolly del Garda organizzano in collarazione con Bergamo e, dal West Garda Hotel, potrete ammirare più di uno spettacolo! TORNEI NAZIONALI IN OTTOBRE 30-9/1-10 - Sfogliatelle, zeppole o babà? A Terni la premiata pasticceria Unika vi attende per riempirvi di golosità napoletane e di tanto altro sotto la regia di Gianni Savoia. 30-9/1-10 - Da un Disco per l’Estate a un Burraco per l’Autunno! Saint Vincent e un altro Casinò: il Circolo Volta di Milano punta forte le sue fiche. Vincerà la scommessa? 8/9 - Se il primo torneo lo avete sottovalutato, adesso non avete più scuse! Burraco Elite vuol farvi conoscere quello che vi siete persi a maggio, a Benevento, al Volkswagen Zentrum! 14/15 - XIV CAMPIONATI ITALIANI A SQUADRE, RICCIONE - PALAZZO DEL TURISMO. Consultate la circolare, gli aventi diritto e… iscrivete le vostre squadre! 21/22 - Peppuccio Purromuto ripropone il fantastico weekend pensato per voi al villaggio siciliano di Kastalia per ammaliarvi ancora una volta col suono del suo sax. 29/30 - Innovativa proposta di Rossini Pesaro: si gioca sabato e domenica a ridosso del ponte del 1° novembre. Un pernottamento o due, scegliete voi, in ogni caso al tanto gioco potrete abbinare una vacanza a prezzo super scontato! 17


FIBUR INFORMA ritornerà A SETTEMBRE e vi raccomanda di iscrivervi numerosi ai Campionati Italiani a squadre!

I TORNEI NAZIONALI PIU’ DEL 2011 (dato aggiornato al 30 giugno)

1) SALERNO (VIETRI SUL MARE)

146 TAVOLI

2) SANREMO (CASINO’)

130 TAVOLI

3) PADOVA (MONTEGROTTO T)

110 TAVOLI

NEL PROSSIMO NUMERO: TORNEI NAZIONALI DI LUGLIO E… TANTO ALTRO!

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