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INDICE PREMESSA

PAG. 1

CHE COS'È LA SANA ALIMENTAZIONE

PAG. 2

PREVENIRE LE MALATTIE GRAZIE ALLA SANA ALIMENTAZIONE

PAG. 3

I COLORI DELLA VITA

PAG. 5

LA DIETA MEDITERRANEA

PAG. 13

SEGUIRE LA NATURA MANGIANDO FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE

PAG. 15

LA MAPPA DELLE DELIZIE

PAG. 17

ALIMENTAZIONE A KM ZERO

PAG. 18

L'ALIMENTAZIONE BIOLOGICA

PAG. 20

I GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI (GAS)

PAG. 22

LA FRODE ALIMENTARE

PAG. 23

DEDICATO AI PIÙ PICCOLI

PAG. 27

CHI È LEGAMBIENTE

PAG. 37

IL CENTRO NAZIONALE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE “IL GIRASOLE”

PAG. 39

L'ALIMENTAZIONE A FESTAMBIENTE

PAG. 42

GLOSSARIO SULLA SICUREZZA ALIMENTARE

PAG. 47


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uella che avete tra le mani non è soltanto un'utile guida su cosa scegliere e cosa non scegliere quando ci si siede a tavola, ma anche un valido strumento per capire l'importanza che hanno certi alimenti nella nostra dieta quotidiana. Consigli preziosi per aiutare il nostro benessere fisico cominciando proprio da una sana abitudine alimentare. Non solo. allarmati dalle continue emergenze sanitarie e dalla scarsa qualità di molti prodotti che finiscono nei piatti, abbiamo voluto inserire anche qualche piccolo consiglio per scegliere alimenti sani nel pieno rispetto dell'ambiente. Tra i pericoli che quotidianamente ci troviamo ad affrontare non ci sono soltanto additivi, coloranti, conservanti e prodotti chimici, ma anche l'abuso di fertilizzanti e pesticidi, la deforestazione e il grande spreco d'acqua: tutte minacce che si possono evitare con l'uso di buone pratiche, scelte accurate e rispetto per l'ambiente. “La vita è troppo breve per mangiare e bere male”, dice una famosa frase, e con questa guida ci auguriamo di poter dare il nostro contributo

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CHE COS'È LA SANA ALIMENTAZIONE

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isogna innanzitutto chiarire cosa si intende per alimentazione: l'assunzione di alimenti in grado di soddisfare i fabbisogni sostanziali (sostanze nutritive essenziali che il corpo non riesce a produrre, integrate quindi con il cibo) ed energetici (quantità di calorie che un essere umano dovrebbe assumere per svolgere le sue tipiche funzioni) di un individuo. È importante poi tenere conto del paese in cui si vive, degli ingredienti più usati e delle tradizioni culinarie che variano da zona a zona. Cercando inoltre di affrontare la cosa con un parere piuttosto critico, bisogna anche considerare che oggi le risorse alimentari disponibili nel mondo potrebbero sfamare l'intera umanità, mentre in tanti paesi la fame continua a essere la prima causa di morte. Tutto questo porta a uno squilibrio alimentare con casi di obesità da una parte e di denutrizione dall'altra. Vi sono alcune regole da rispettare che rispondono ai principi non solo di una sana alimentazione ma di un corretto stile di vita. Alimentarsi infatti non significa solo soddisfare il bisogno di sfamarsi, ma apportare in modo corretto al nostro organismo i principi nutritivi utili ed essenziali, e allo stesso tempo garantire lo svolgimento delle più importanti funzioni fisiologiche.

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PREVENIRE LE MALATTIE GRAZIE ALLA SANA ALIMENTAZIONE Una giusta alimentazione può rappresentare una vera e propria forma di prevenzione nei confronti di tante possibili patologie. È importante mantenere uno stile di vita più salutare, bevendo molta acqua, riducendo il consumo di cibi che contengono grassi (formaggi e carni rosse ad esempio) e aumentando soprattutto quello di frutta, verdura e cereali, puntando sulla qualità degli alimenti, piuttosto che sulla quantità. Le buone pratiche cominciano già dal mattino con una ricca colazione. È importante infatti iniziare la giornata con latte, pane o cereali integrali arricchiti da miele, marmellata e frutta. Anche frazionare i pasti cercando di mangiare più volte al giorno (colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena) è un buon consiglio da non dimenticare. DI COSA HA BISOGNO IL NOSTRO CORPO? ACQUA: svolge una funzione regolatrice; è l'elemento essenziale della vita e il nostro corpo ne è composto per circa il 70%. PROTEINE: svolgono soprattutto funzione plastica, cioè servono per la sintesi di strutture cellulari e per la riparazione e la costruzione dei tessuti. LIPIDI: svolgono funzione energetica e di trasporto delle vitamine liposolubili, nonché di protezione meccanica di tessuti e organi. CARBOIDRATI: rappresentano la forma di energia “pronta” meglio utilizzabile dall'organismo. VITAMINE E SALI MINERALI: svolgono una funzione bioregolatrice intervenendo in molti processi biologici; sono pertanto indispensabili per la vita.

Sconsigliati tutti gli eccessi: dal formaggio allo zucchero,

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dalle carni rosse ai prodotti alcoolici. Un piccolo consiglio, oltre a quello di consumare molta frutta e verdura (almeno cinque porzioni al giorno), è quello di non dimenticare il pesce nella dieta settimanale.

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I COLORI DELLA VITA

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Le virtĂš e le proprietĂ  della frutta e della verdura sono molto correlate alle colorazioni che i prodotti vegetali assumono grazie ai coloranti naturali che contengono. In particolare vi sono cinque categorie di colori: rosso, giallo-arancio, verde, viola-blu e bianco, identificate attraverso la presenza di alcuni principi nutritivi che ci possono aiutare nel prevenire numerose patologie e a rinforzare le nostre difese immunitarie. Inoltre possono aiutarci a stimolare in modo equilibrato il funzionamento degli organi e degli apparati del nostro organismo.

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La Tavolozza della Nat ura

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OSSO: Anguria, Arancia rossa, Ciliegia, Melagrana, Fragola, Pomodoro, Rapa rossa, Lampone, Ribes.

Le proprietà del rosso Nel gruppo del rosso rientrano frutta e verdura dalle virtù preziose, capaci di ridurre il rischio di tumori e di patologie cardiovascolari. È un colore con una potente azione antiossidante dovuta a due sostanze: il licopene e le antocianine. Il licopene previene i tumori al seno e alle ovaie nelle donne e il tumore alla prostata negli uomini. Ne sono ricchi i pomodori e l'anguria. Le antocianine, presenti ad esempio nell'arancia rossa, sono utili per il trattamento delle patologie dei vasi sanguigni e nella prevenzione dell'arteriosclerosi procurata dal colesterolo. Fragole e ciliegie sono ricche di carotenoidi, nemici dei tumori, delle patologie cardiovascolari incluso l'ictus, d e l l ' i nv e c c h i a m e n t o c e l l u l a r e , d e l l e p a t o l o g i e neurodegenerative e dell'invecchiamento cutaneo. Nel rosso c'è anche la vitamina C: fragole e arancia rossa ne contengono grandi quantità in grado di mantenere integri i vasi sanguigni, stimolare le difese immunitarie, la cicatrizzazione delle ferite e l'assorbimento del ferro contenuto nei vegetali. Curiosità Delle virtù erotiche della fragola si parlava ai tempi di Luigi XIV. Pare che le dame francesi si affidassero a fragole, zucchero e panna prima di lanciare segnali di seduzione. Shakespeare la definì invece “cibo da fate” e Linneo, il padre della moderna botanica, “bene di Dio”. Il bel rosso del pomodoro fece sì che all'inizio fosse utilizzato come pianta ornamentale. Dalle capacità decorative passò a quelle afrodisiache, tanto che ancora oggi viene definito “pomme d'amour” dai francesi e “love apple” dagli inglesi. Partita della Cina l'arancia rossa arrivò in Italia nel ‘500, anche se pare fosse già nota nel I sec. d.C. ai romani. Oggi è la Sicilia l'unica area riconosciuta per la produzione di arancia rossa.

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La Tavolozza della Nat ura

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IALLO-ARANCIO: Albicocca, Arancia, Carota, Clementina, Limone, Mandarino, Melone, Nespola, Peperone, Pesca, Pompelmo, Zucca, Kaki, Ananas.

Le proprietà del giallo-arancio Alla nostra salute piace molto il giallo-arancio. Combatte il rischio di sviluppare tumori e patologie cardiovascolari, potenzia la vista e previene l'invecchiamento cellulare. Il beta-carotene è sicuramente la sostanza tipica di questo colore. Ha una potente azione provitaminica e antiossidante ed è precursore della vitamina A, importante per la vista, per la crescita, per la riproduzione, per il mantenimento dei tessuti e per la funzione immunitaria. Nella squadra del giallo-arancio il peperone, il limone e l'arancio, sono ricchi di vitamina C e oltre ad avere una funzione antiossidante, contribuiscono alla produzione del collagene. È scientificamente provata anche l'azione protettiva delle antocianine, sostanze con proprietà antinfiammatorie, antitumorali e anticoagulanti presenti in grande quantità nelle arance. Curiosità Il termine arancia proviene dal sanscrito “narag'a” che significa “frutto favorito degli elefanti”. Al sapore di arancio anche una leggenda siciliana: una fanciulla poverissima, non avendo abiti e gioielli da indossare per le sue nozze, si adornò i capelli e i vestiti con i profumatissimi fiori d'arancio. Da qui la tradizione tuttora viva.

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La Tavolozza della Nat ura

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ERDE: Asparagi, Basilico, Bietola, Broccoletti, Broccoli, Carciofo, Cavolo Cappuccio, Cetriolo, Cicoria, Cime di rapa, Indivia, Kiwi, Lattuga, Prezzemolo, Rucola, Spinaci, Uva, Zucchina. Le proprietà del verde È la clorofilla, potente antiossidante per il nostro organismo, a dare il colore verde a molti tipi di frutta e verdura. Il carotenoide, altra sostanza presente nei verdi, aiuta invece l'organismo a prevenire molti tipi di tumore e a proteggerlo dalle patologie coronariche. Non solo. Sempre i carotenoidi sono responsabili della vista, dello sviluppo delle cellule epiteliali e difendono anche dall'invecchiamento. Nel verde c'è inoltre il magnesio, un minerale con tante qualità importanti per il metabolismo dei carboidrati e delle proteine, che regola anche la pressione dei vasi sanguigni e la trasmissione dell'impulso nervoso. Gli ortaggi a foglia verde aiutano a prevenire l'arteriosclerosi e il rischio d'incompleta chiusura del canale vertebrale dei neonati durante la gravidanza. Ma i benefici del verde non sono finiti: c'è tanta vitamina C in ortaggi e frutta di questo colore. Qualche esempio? I broccoli, il prezzemolo, gli spinaci e il kiwi. Curiosità Il broccolo era già famoso all'epoca dei romani, che lo usavano cotto per curare molte malattie, e crudo prima dei banchetti per aiutare l'organismo ad assorbire meglio l'alcool. Nell'antichità prezzemolo e basilico non avevano esattamente il compito d'insaporire le pietanze: gli antichi greci usavano il primo per decorare le corone dei vincitori nei giochi Nemei, mentre i romani usavano il basilico per combattere gli attacchi del Basilisco, un leggendario e terribile drago.

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La Tavolozza della Nat ura

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IOLA-BLU: Fico, Frutti di bosco, Melanzana, Prugna, Radicchio, Uva nera.

Le proprietà del viola-blu Anche il viola-blu è un colore che ci aiuta nella prevenzione dei tumori e delle patologie cardiovascolari. Un altro paladino della salute. Amico della vista, dei capillari sanguigni e di una corretta funzione urinaria. Sono le antocianine, sostanze dal potere antiossidante, a combattere le patologie della circolazione del sangue, della fragilità capillare, e a prevenire l'arteriosclerosi provocata da alti livelli di colesterolo. Tra i prodotti del gruppo viola-blu, il ribes e il radicchio sono ottimi antiossidanti perché ricchi di vitamina C. I frutti di bosco curano la fragilità dei capillari e prevengono le infezioni del tratto urinario. Il radicchio è sì amaro, ma buono per la salute. Al suo interno si trova il beta-carotene, precursore della vitamina A che interviene nella crescita, nella riproduzione e nel mantenimento dei tessuti, nel potenziamento delle difese immunitarie e nel meccanismo della vista. Il radicchio, inoltre, come i fichi, i ribes,le more e le prugne, contiene il potassio che protegge il tessuto osseo e diminuisce il rischio di patologie cardiovascolari e ipertensione. Curiosità L'arrivo della melanzana in Italia risale al XVIII secolo, ma questa veniva gia coltivata da oltre 4.000 anni in India. Credenze popolari hanno attribuito a quest'ortaggio difetti e virtù. Si pensava che mangiarne tante portasse alla pazzia (da cui il nome “mela insana”), oppure che avesse poteri afrodisiaci e magici. Durante la seconda guerra mondiale le sue foglie essiccate e sminuzzate sostituivano l'introvabile tabacco. Un tempo la raccolta dei mirtilli costituiva occasione di festeggiamenti: erano le “domeniche del mirtillo”, giorni di festa dedicati alla raccolta di frutti di bosco, ai corteggiamenti e alle danze.

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IANCO: Aglio, Cavolfiore, Cipolla, Finocchio, Funghi, Mela, Pera, Porro, Sedano, Patata, Banana, Rapa.

Le proprietà del bianco Nutrirsi di bianco è un vero affare per la nostra salute. Rinforza il tessuto osseo e i polmoni, previene i tumori e le patologie cardiovascolari, tutto grazie alla quercetina, una sostanza antiossidante nemica dei tumori. Frutta e ortaggi del gruppo bianco sono molto salutari perché ricchi di fibre, sali minerali e di vitamine, in particolare la C. Le mele e le cipolle sono alimenti che contengono grandi quantità di flavonoidi, potenti antiossidanti che proteggono dai tumori. I flavonoidi contenuti nelle cipolle regolano anche il meccanismo della perdita di calcio dal tessuto osseo. Aglio, cipolle e porri contengono l'allilsolfuro, che ci protegge dalle patologie coronariche, rendendo il sangue più fluido e meno incline alla formazione di trombi, aiutando nella prevenzione di varie forme di tumore. Anche il selenio, minerale contenuto nei funghi, previene l'ipertensione, le anemie e l'invecchiamento. Curiosità La mela è la vera regina della storia. Dal paradiso terrestre alla guerra di Troia, scatenata da Paride che ne donò una d'oro a Venere, e ancora da quella di Isaac Newton, fondamentale nello studio della legge di gravità, a quella dell'eroe svizzero Gugliemo Tell. Protagonista ancora oggi, il melo è l'albero più coltivato al mondo. L'aglio veniva dato dagli Egizi agli schiavi durante la costruzione delle piramidi per non farli ammalare. Anche la cipolla era famosa nell'antico Egitto perché usata per imbalsamare i corpi. Le foglie di sedano venivano utilizzate invece dai greci per incoronare i vincitori di alcune gare sportive, mentre il finocchio, nativo del Mediterraneo, nell'antichità insaporiva i cibi o ne copriva gli eventuali difetti. Da qui l'espressione “infinocchiare” come metafora dell'imbroglio.

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LA DIETA MEDITERRANEA L'insieme delle abitudini alimentari usate dalle popolazioni che si affacciano sul mar Mediterraneo prende il nome di dieta mediterranea. I prodotti tipici che compongono questa dieta sono: pane, pasta, legumi secchi, cereali, frutta e verdura di stagione, olio di oliva e vino. Questi cibi si integrano poi con piccole quantità di alcuni prodotti animali, quali il latte, il formaggio, le uova, la carne e il pesce. La quantità elevata di olio d'oliva usato nella cucina mediterranea controbilancia, almeno in parte, i grassi animali. L'olio, infatti, abbassa i livelli di colesterolo nel sangue. Studi scientifici hanno dimostrato che l'alimentazione di tipo mediterraneo aiuta a prevenire la comparsa di alcune malattie come il diabete, il sovrappeso e alcuni tumori come quelli che colpiscono in particolare colon e mammella. Naturalmente per aumentare i benefici di questa dieta è importante praticare anche stili di vita sani e fare attività fisica regolarmente. Un'ulteriore caratteristica di questo modello alimentare è la grande varietà di prodotti a disposizione, che permettono anche di essere abbinati in un'infinità di gusti e sapori adattabili a tutte le esigenze. La Piramide alimentare mostrata nella pagina seguente è il simbolo di una “sana ed equilibrata alimentazione” e ci guida nella scelta giornaliera degli alimenti. Alla base della piramide troviamo i cibi che possiamo mangiare più liberamente mentre al vertice sono rappresentati quelli che è meglio limitare.


14 FRUTTA - VERDURA

CEREALI - OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA

LEGUMI - FRUTTA SECCA LATTE

PESCE - POLLAME

FORMAGGI - UOVA - PATATE

CARNI ROSSE - SALUMI - DOLCI

LA PIRAMIDE ALIMENTARE NELLA DIETA MEDITERRANEA


SEGUIRE LA NATURA MANGIANDO FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE Acquistare e consumare frutta e verdura di stagione, nel momento in cui è matura naturalmente, significa nutrirsi in modo corretto assumendo un alimento di alto valore nutritivo e di ottimo sapore. La stagionalità di frutta e verdura è molto importante per la garanzia di freschezza e per la conservazione delle proprietà nutrizionali, e consente anche di apportare all'organismo diverse vitamine e sali minerali. Oltretutto l'acquisto dei prodotti di stagione comporta anche un risparmio economico, in quanto il prezzo dei prodotti stagionali è più basso rispetto a quelli comprati fuori stagione. Rispettare la stagionalità significa anche risparmiare energia e quindi aiutare il clima.

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TABELLA FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE

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LA MAPPA DELLE DELIZIE Dalla Maremma alla cucina regionale toscana, piatti poveri ma genuini e appetitosi Risalente a una tradizione antica e genuina la cucina maremmana presenta sapori semplici preparati con sapiente maestria. La semplicità dei piatti è legata a una storia territoriale fatta di miseria e povertà, che ha costretto la popolazione ad arrangiarsi con quel poco che aveva usando alimenti poveri. Così, ad esempio, l'olio si preferì allo strutto e le minestre alla pastasciutta. L'alimento fondamentale è senza dubbio il pane, che è presente sotto mille forme e sapori in tutta la Toscana: dal filone alla ruota, dai crostini alle focacce, dalla schiacciata con l'olio a una gustosa pagnotta aromatizzata con uva passa e rosmarino chiamata Pan di ramerino. Anche l'assenza di sale, un tempo troppo costoso, caratterizza la cucina di questo territorio. È proprio con il pane che nascono numerose ricette toscane come la panzanella, fatta con pane ammollato in acqua, sbriciolato e mescolato con verdure fresche; la Pappa al pomodoro con pane, aglio, prezzemolo, basilico, sale, olio e pomodoro; e l'antichissima Ribollita preparata con le verdure avanzate dal giorno prima. Piatti poveri, ma estremamente buoni.

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ALIMENTAZIONE A KM ZERO Tornare a un'alimentazione naturale e genuina è essenziale per ritrovare i vecchi sapori che rischiamo di perdere. In passato per mancanza di tecnologie le persone mangiavano frutta e verdura coltivata in maniera sana, senza l'uso di Ogm (Organismi geneticamente modificati) e con trasporti brevi che mantenevano il prodotto più fresco.

Oggi il ritorno a un'alimentazione sana e naturale sembra essere quasi una necessità. Il movimento a favore del prodotto tipico e biologico, venduto direttamente nelle aziende agricole del territorio, è in pieno sviluppo in molte parti del mondo occidentale e sta dando i suoi risultati. Oltre agli Ogm i nemici principali rimangono gli imballaggi, la conservazione e i lunghi trasporti. Molti studi confermano infatti che la distanza media percorsa dai cibi, nel tragitto che dalla fattoria porta al piatto, è negli Stati Uniti e in Europa di circa 1.500 km; e spesso i tempi di trasporto si allungano di una settimana

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almeno dal raccolto al consumo, facendo perdere freschezza e vitalità ai cibi. Anche per questo ci sono molti buoni motivi per scegliere un'alimentazione naturale e biologica a kilometro zero, come per esempio: il gusto superiore del cibo locale: cresciuto vicino alla tavola e raccolto pochi giorni prima di essere mangiato è sicuramente più buono, sano e genuino di quello inscatolato o trasportato. le maggiori proprietà nutrizionali: i prodotti freschi sono squisiti se mangiati appena colti, ma perdono velocemente le proprietà nutrizionali dopo pochi giorni. Proprio per questo si usa surgelare o inscatolare il cibo, anche se comporta una diminuzione dei valori nutrizionali. l'assenza di Ogm: i prodotti ottenuti senza l'utilizzo di Organismi Geneticamente Modificati sono più sani e genuini. Purtroppo le multinazionali dell'agrochimica continuano a imporre al mercato internazionale cereali e ortaggi geneticamente modificati, nonostante i cittadini desiderino cibi seminati e cresciuti secondo natura.

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L'ALIMENTAZIONE BIOLOGICA Mangiare sano significa scegliere innanzitutto prodotti che provengono da agricoltura biologica: un tipo di agricoltura che usa tecniche di coltivazione e di allevamento senza pesticidi e a basso impatto ambientale. In poche parole un modo sano e tutto naturale di coltivare e allevare. Così facendo i prodotti che si ottengono sono salutari e ad alto valore nutritivo. Inoltre questo tipo di agricoltura salvaguarda l'ambiente e si prende cura del terreno mantenendo e incrementando la sua fertilità. I prodotti biologici, per le loro intrinseche qualità, sono buoni e gustosi, sicuri da mangiare e molto più nutrienti dei normali prodotti dell'agricoltura convenzionale (è stata provata la presenza di una maggiore quantità di vitamine, sali minerali, oligoelementi), a tutto vantaggio della nostra salute. Il gusto e il sapore dei piatti si arricchisce dunque di questo importante valore aggiunto: il rispetto delle antiche tradizioni enogastronomiche e l'utilizzo di alimenti biologici di stagione, che sono i punti di forza della nostra ristorazione. Che cosa deve sapere il consumatore? È importante controllare che sull'etichetta ci sia la dicitura “agricoltura biologica” accompagnata da uno dei nove marchi rilasciati dagli Organismi di controllo autorizzati dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. L'etichetta deve anche riportare il nome e l'indirizzo del produttore e del preparatore di prodotti trasformati. In ogni caso per i prodotti di agricoltura biologica la percentuale d'ingredienti “BIO” deve oscillare tra il 95% e il 100%, altrimenti deve essere riportata nell'etichetta la percentuale del componente biologico.

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I GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE (GAS) L'acquisto di prodotti alimentari diventa spesso un'impresa difficile se si vuole rispettare i criteri di sicurezza alimentare, di equità sociale e di salvaguardia ambientale. Purtroppo molto spesso non abbiamo alcuna garanzia sul modo di produrre gli alimenti e sulla loro salubrità e genuinità. Nasce da qui la necessità di diventare protagonisti diretti e critici dei propri consumi attivando un'organizzazione di base che prende il nome di Gruppo di Acquisto Solidale (GAS). Questo si forma per conoscenza, appartenenza a un gruppo o per collocazione territoriale ed è molto importante che mantenga una piccola dimensione per conservare l'autogestione e organizzare meglio la scelta dei prodotti e del sistema di distribuzione. Il Gas si forma in maniera volontaria e s'impegna a trovare il produttore e il prodotto osservando quattro criteri di base: PICCOLO PRODUTTORE: per non concentrare il potere economico nelle mani di grosse aziende; PRODUTTORE LOCALE: per creare un rapporto di fiducia tra produttore e consumatore e valorizzare i prodotti e il lavoro locale, evitando di far viaggiare molto le merci; PRODUTTORI RISPETTOSI DELL'UOMO: per incentivare il rispetto delle condizioni di lavoro e far crescere l'occupazione; PRODUTTORI RISPETTOSI DEI PRODOTTI E DELL'AMBIENTE: prodotti biologici, assenza d'inquinamento, consumo limitato delle risorse, riduzione degli imballaggi. Nel panorama dei GAS troviamo associazioni, gruppi informali e cooperative del settore che trovano in questa forma un modo intelligente per acquistare i prodotti.

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LA FRODE ALIMENTARE Si parla di frode alimentare tutte le volte che un prodotto viene contraffatto o quando le caratteristiche dello stesso vengono modificate rispetto a quanto scritto nell'etichetta. Nel settore dell'alimentazione ci sono frodi che arrivano a danneggiare perfino la salute del consumatore. Nello specifico abbiamo evidenziato due tipi di frode alimentare: quella sanitaria (più grave, che va a colpire la salute del consumatore) e quella commerciale (che invece lo danneggia solo economicamente). FRODE SANITARIA Attenta alla salute pubblica rendendo pericolosi determinati cibi. La frode si configura anche per il solo fatto di mettere in vendita o in distribuzione sostanze pericolose. Un classico esempio di frode sanitaria è l'adulterazione, ovvero l'aggiunta di metanolo nel vino. FRODE COMMERCIALE Meno pericolosa di quella sanitaria, è comunque un reato che va a colpire i diritti contrattuali e patrimoniali del consumatore, il più delle volte tramite delle mancate indicazioni nell'etichetta del prodotto. Non vi è alterazione delle qualità dell'alimento tale da renderlo nocivo, ma un vero e proprio danno economico del consumatore. Una delle frodi commerciali più diffuse è, per esempio, quella del riso.


Di seguito sono riportati alcuni esempi di frode applicata ai vari prodotti alimentari quali formaggio, latte, miele, olio, uova, vino, ecc. Formaggi ? formaggi ottenuti con latte in polvere ricostituito (consentito in altri paesi); ? formaggi pecorini contenenti percentuali pi첫 o meno elevate di latte vaccino; ? mozzarelle di bufala contenenti percentuali pi첫 o meno elevate di latte vaccino; ? attribuzione della designazione di formaggio doc a formaggi comuni; Latte ? latte fresco ottenuto da latte precedentemente pastorizzato; ? latte ottenuto dalla ricostituzione del latte in polvere;

Miele ? aggiunta di zuccheri di altra origine; ? vendita di miele di origine botanica diversa da quella dichiarata; ? vendita di mieli extracomunitari per mieli italiani;

Olio ? olio extravergine contenente oli raffinati, sia di oliva che di semi; ? oli con tenori analitici non rispondenti ai requisiti previsti dai regolamenti comunitari; ? oli di semi variamente colorati che possono venire spacciati per oli di oliva;

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Pasta ? uso di farine di grano tenero (compromette le qualità organolettiche della pasta); ? impiego di altri cereali meno costosi (e conseguente decadimento qualitativo); ? uso di semole di qualità scadente o avariate; ? aggiunta di coloranti o di additivi chimici per imitare le paste speciali o le paste all'uovo o per mascherare il tipo di sfarinato usato;

Riso ? varietà di pregio minore a quella indicata; miscela di diverse varietà; riso mal selezionato con aggiunta di chicchi rotti ed elementi estranei, mal conservati o vecchi;

Uova ? uova riportanti una data di preferibile consumo superiore ai 28 giorni consentiti; uova differenti per categoria di peso; uova conservate in frigo e vendute come fresche;

Vini ? vini ottenuti dalla fermentazione di zuccheri di natura diversa da quelli dell'uva; aggiunta di sostanze vietate come alcool, antifermentativi, aromatizzanti, coloranti; qualità inferiore a quella dichiarata in etichetta;

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Dedicato ai pi첫 piccoli

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Dedicato ai piĂš Pi ccoli

PERCHE' MANGIARE Per mantenerci in salute abbiamo bisogno di nutrirci e variare l'alimentazione seguendo una dieta equilibrata. COSA CI SERVE Zuccheri, amidi e grassi ci forniscono l'energia necessaria per muoverci, pensare e mantenere caldo il nostro corpo. Frutta, verdura, formaggio e pesce ci forniscono vitamine e minerali. Carne, pesce, latte, uova e legumi ci aiutano a crescere in maniera sana. COSA MANGIAMO La qualitĂ  del cibo che mangiamo dipende molto dal posto in cui abbiamo fatto la spesa. Spesso nei supermercati troviamo anche alimenti che vengono da molto lontano, a volte anche dall'altra parte della terra. Per conservarli e mantenerli freschi questi alimenti vengono liofilizzati, surgelati, messi sottovuoto o trattati con sostanze chimiche chiamate conservanti. Conservazione, confezionamento e trasporto aumentano il prezzo degli alimenti, oltre a provocare danni alla salute e all'ambiente. Nei mercati o nelle aziende agricole, invece, troviamo merce fresca prodotta nei dintorni. Nei piccoli appezzamenti di terreno si coltivano le piante che piĂš si adattano al clima e al terreno del posto; 28

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tale lavoro non ha bisogno di grandi macchinari che danneggiano il suolo e procurano inquinamento. Spesso questi orti sono protetti da siepi e alberi che mantengono compatto il terreno e offrono rifugio a diverse specie di animaletti selvatici che si nutrono di parassiti dannosi per i raccolti, ed evitano così l'uso di pesticidi. Inoltre come fertilizzante viene utilizzato lo sterco degli animali o il compost ottenuto dalla decomposizione di materiale organico tutto naturale. GLI ALIMENTI Gli alimenti sono i prodotti che mangiamo e possono essere raggruppati in diverse categorie: cereali, alimenti proteici, alimenti grassi, legumi, ortaggi e frutta. Questi ultimi dovrebbero rappresentare la base della dieta giornaliera a cui aggiungere in quantità limitate gli altri alimenti. DI TUTTO UN PO' L'alimento “completo” o “perfetto”, che contiene tutte le sostanze indicate nelle giuste quantità e che soddisfa da solo le nostre necessità nutritive, non esiste né come prodotto naturale né come trasformato. Il modo più semplice e più sicuro per garantire al nostro organismo l'apporto delle sostanze nutrienti indispensabili è quello di variare e combinare i prodotti della piramide alimentare. LLA SANA ALIMENTAZIONE GUIDA A

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ALLA RICERCA DELLA PIRAMIDE PERDUTA

Osserva la nostra piramide alimentare e poi costruiscine un'altra in base alle tue abitudini alimentari.

Olio, Burro e Dolci Latte e Derivati Verdure

Carne, Uova e Pésce Frutta

Pane e Riso

Costruisci la tua piramide alimentare!

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COLORQUIZ

1. Quale tra questi tris comprende frutta e verdura tutta di colore giallo-arancio? - pesca, cipolla, peperone - carota, albicocca, zucca - limone, broccoli, pera 2. Se mangiate spinaci quale colore spicca nel piatto? - giallo-arancio - blu-viola - verde 3. Qual è tra questi il frutto rosso che contiene vitamina C e favorisce la cicatrizzazione delle ferite? - pomodoro - fragola - arancia


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PIU' FRUTTA E VERDURA

Lo sapete che per essere sempre in forma bisogna mangiare frutta e verdura a ogni pasto? Possiamo gustare frutta e verdura in mille modi diversi, anche lontano dai pasti. Seguite i consigli del nostro fantasioso Frutta e Verdura Menu! Al mattino succose spremute di macedonie, frutta al naturale e frullati.

agrumi,

Per merenda tante ricette a base di frutta, bruschette, spiedini e bastoncini di verdura in pinzimonio. A pranzo e a cena non farti mancare un contorno di verdura cruda o cotta e un dessert di frutta fresca. E vai con passati, minestroni e condimenti per i primi piatti a base di ortaggi.

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QUANTE PORZIONI DI CIBO AL GIORNO SERVONO? Scopri ll numero esatto compilando il crucverba

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17 ORIZZONTALI 1- Maga buona; 4- Consonanti in bere; 6- È vitale per ogni essere vivente; 12- Farina di tipo; 13- Grano o.....; 16- Fico al centro; 17Cocomeri oppure; VERTICALI 1- Frutto rosso; 2- Finali di patata; 3- Sinonimo di chicco; 4- Bovino; 5- In cima alla rapa; 8- Argento e.....; 10- Doppie in carrube; 11- Dove si trova il mallo?; 14- Zie e.....; 15- Al centro della prugna; Inserisci le lettere trovate dentro le caselle

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Dedicato ai pi첫 Pi ccoli

QUALE FRUTTO MANCA NELLA NOSTRA MACEDONIA? Trova i frutti qui sotto. Le lettere rimanenti saranno il nome del frutto mancante

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BANANA-ANGURIA-PESCA-ANANAS-MELONE-PERA -MELA-CACO

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Dedicato ai più Pi ccoli

DETTO E RIDETTO Verdura e frutta oltre a essere buone e sane sono protagoniste di molti modi di dire. Divertitevi a completarli!

A

l contadino non far sapere quanto è buono il cacio con le

U

na

_ _ _ _

_ _ _ _.

al giorno leva il medico di torno.

È

meglio un _ _ _ _

oggi che una

gallina domani.

E

ssere rosso come un _ _ _ _ _ _ _ _.

A

vere la pelle liscia come una _ _ _ _ _.

A

vere uno spirito di _ _ _ _ _ _. LLA SANA ALIMENTAZIONE GUIDA A

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CHI È LEGAMBIENTE ? Legambiente è l'associazione ambientalista più grande e diffusa in Italia: dalle Alpi a Lampedusa sono oltre 1.000 i circoli locali e 20 i comitati regionali che quotidianamente si occupano del proprio territorio portando avanti vertenze e attività d'informazione e sensibilizzazione. Legambiente Onlus è un'associazione senza fini di lucro sostenuta da liberi cittadini, oltre 110.000 tra soci e sostenitori.

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Molte sono le campagne d'informazione nazionale portate avanti dall'Associazione del Cigno: da Goletta Verde, che fotografa ogni estate dal 1986 lo stato di salute del mare e delle coste italiane, al Treno Verde che in oltre 10 anni ha misurato smog e rumore nei capoluoghi di provincia. Da Salvalarte che testa i danni causati da incuria e inquinamento ai beni culturali, a Mal'Aria che ogni anno fa sventolare dai balconi di tutta Italia migliaia di lenzuola antismog. E ancora Piccola Grande Italia, una campagna per la tutela e la valorizzazione dei piccoli comuni italiani, o Cambio di Clima, che pone l'attenzione locale e globale sui preoccupanti cambiamenti climatici attraverso il risparmio energetico e le fonti rinnovabili.

Importanti anche le iniziative di volontariato ambientale che coinvolgono migliaia di persone durante il corso dell'anno: Puliamo il Mondo a settembre, Nontiscordardime e Cento Strade Per Giocare con ragazzi e bambini in primavera, Spiagge e Fondali Puliti a maggio, senza contare le attivitĂ  di educazione ambientale nelle scuole e i campi di lavoro durante tutto l'anno nei luoghi piĂš belli della penisola. Grande attenzione viene riservata alla promozione della qualitĂ  e alla sicurezza alimentare nel totale rispetto dell'ambiente oltre che allo sviluppo e al turismo sostenibile.

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IL CENTRO NAZIONALE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DI LEGAMBIENTE “IL GIRASOLE”

Si tratta di un centro nazionale di educazione ambientale che ha sede in Maremma, a un passo dal Parco Regionale dei Monti dell'Uccellina. La struttura è immersa nel verde della macchia mediterranea e può ospitare fino a cento persone. Intorno al Centro si trova un lungo percorso natura e varie oasi mediterranee, dove è possibile godersi il panorama circostante in totale relax. Al suo interno si trovano aule didattiche per bambini, mostre dedicate allo sviluppo sostenibile, stanze multimediali e un centro di documentazione presso il quale è possibile approfondire le varie tematiche ambientali. L'energia elettrica consumata dal centro proviene da fonti di energia rinnovabili e l'acqua calda per uso sanitario arriva da un impianto solare termico. Le acque meteoriche vengono riutilizzate tramite un impianto di fitodepurazione, mentre siepi e giardini

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sono realizzati con piante mediterranee idroesigenti. Presso il Centro si organizzano:

poco

? soggiorni didattici e visite guidate per scuole, associazioni, cral, etc.; ? progetti di educazione ambientale; ? corsi di formazione su energia, rifiuti, alimentazione, legalità, diritto ambientale; ? centri estivi per bambini e ragazzi; ? stages di formazione nell'ambito dello Sviluppo Sostenibile; ? soggiorni di turismo ecologico e sostenibile con itinerari naturalistici, storico-archeologici ed enogastronomici.

Convinti da sempre che il rispetto e la salvaguardia dell'ambiente non si possano concentrare esclusivamente sugli ambienti naturali, ma anche su tutto quel patrimonio di cultura costituito dalla tipicità dei prodotti enogastronomici, il Centro offre ampio spazio alla cucina maremmana e all’enogastronomia di qualità, organizzando degustazioni guidate di vino, di olio extra vergine d’oliva, di formaggi e molto altro ancora.

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cENTRO IL GI R ASO LE

LEGENDA:

T:percorsi treking B:impianto biogas C:capanna della memoria O:oliveto V:vigneto D:fitodepurazione F:frutteto

1:angolo mediterraneo 2:impianto compostaggio 3:siepe mediterranea 4:percorso odoroso 5:giardino delle farfalle 6:osservatorio ornitologico 7:agorĂ  dei mammiferi

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L'ALIMENTAZIONE A FESTAMBIENTE Festambiente è la manifestazione nazionale della Legambiente, che si svolge ogni anno a Rispescia, Grosseto. Un Festival incentrato sulle tematiche ambientali che propone un modello di città ecologica e solidale. L'iniziativa dedica molti spazi all'enogastronomia intesa come cultura del cibo. Come in un percorso di educazione alimentare, vengono proposti alimenti tipici e biologici, presentate le produzioni di qualità, valorizzati piatti e prodotti tradizionali italiani. L'obiettivo è quello d'informare, promuovere, stimolare emozioni e ricordi piacevoli offrendo ai visitatori due ristoranti e altri punti ristoro. Il ristorante Peccati di Gola, che nel suggestivo uliveto sotto le stelle, propone ogni sera un menù degustazione con piatti della migliore tradizione toscana e altre stuzzicanti sorprese abbinate a una selezione dei migliori vini della nostra terra.

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Il ristorante Vegetariano, che rappresenta la struttura ristorativa più grande della manifestazione, dedicato alla cucina vegetariana. In un grande spazio all'aperto, i visitatori potranno assaggiare piatti a base di alimenti sani e saporiti.

Stuzzicheria e Bar - Succhi di frutta, caffè, gelati, aperitivi bio, gustose insalate, panini e stuzzichini con salumi, formaggi e verdure. Una “buona” occasione per una piacevole pausa tra un dibattito e la cena, tra uno stand e l'altro, in attesa di godersi gli spettacoli o magari per uno spuntino dopo il concerto.

Inoltre all'interno del Festival è possibile visitare le mostrededicate ai prodotti tipici, tradizionali e biologici

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italiani. Salumi, formaggi, confetture, legumi, olio e vino, esposti come pezzi da collezione, diventano importanti testimonianze della nostra identità. In un ambiente arredato con mobili antichi e attrezzi di un tempo, è possibile degustare questi prodotti e utilizzare una postazione multimediale per avere informazioni dettagliate sulle Aziende e sui Consorzi che partecipano all'iniziativa.


GLOSSARIO SULLA SICUREZZA ALIMENTARE Acquacoltura: allevamento o coltura di organismi acquatici, principalmente pesci, crostacei, molluschi e alghe. Agricoltura biologica: è un tipo di agricoltura che sfrutta la naturale fertilità del suolo senza l'apporto di agenti chimici. Questo sistema promuove la biodiversità dell'ambiente in cui opera ed esclude l'utilizzo di prodotti di sintesi (salvo quelli specificatamente ammessi dal regolamento comunitario) e organismi geneticamente modificati. Alimento deperibile: si tratta di tutti gli alimenti che necessitano di una conservazione termica per essere conservati in maniera ottimale. Cibi transgenici: sono tutti quegli alimenti che derivano da organismi animali o vegetali la cui struttura genetica è stata modificata, al fine di sviluppare o creare caratteristiche particolari. Criterio di sicurezza alimentare: criterio che stabilisce l'accettabilità di uno o più prodotti alimentari messi sul mercato. Data di scadenza: data entro la quale il prodotto alimentare deve essere consumato. Nella maggior parte dei casi si indica con la frase "da consumarsi entro" seguita dalla data di scadenza che può essere rappresentata da: giorno e mese (per prodotti conservabili meno di tre mesi), mese e anno (prodotti conservabili più di tre mesi, meno di diciotto) o soltanto con l'anno (prodotti conservabili almeno diciotto mesi). DOP (Denominazione di Origine Protetta): si riferisce a prodotti appartenenti a una determinata zona di

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produzione. Le qualità e le caratteristiche del prodotto devono essere legate esclusivamente al luogo geografico dove nasce o si sviluppa il prodotto. Edulcorante: sostanza simile allo zucchero utilizzata per dare un sapore dolce ai prodotti alimentari. IGP (Indicazione Geografica Protetta): prodotti che presentano un legame con il territorio di produzione. È sufficiente anche una sola delle fasi di produzione effettuata nella zona d'origine, per poter acquisire l'indicazione. Ogm (Organismo geneticamente modificato) è un essere vivente il cui patrimonio genetico è stato modificato tramite tecniche di ingegneria genetica, che consentono l'aggiunta, l'eliminazione o la modifica di geni (porzioni di DNA), con lo scopo di sviluppare in essi nuove funzioni o produrre sostanze nuove. Qualità: insieme delle proprietà e delle caratteristiche di un prodotto o di un servizio che conferiscono allo stesso la capacità di soddisfare le esigenze di un determinato consumatore. TMC (Termine Minimo di Conservazione): data fino alla quale il prodotto alimentare conserva le sue proprietà specifiche. Viene normalmente indicata con la dicitura "da consumarsi preferibilmente entro". Sicurezza dei prodotti alimentari: garantisce che i prodotti non siano pericolosi per la salute dei consumatori nel momento in cui vengono preparati e consumati. STG (Specialità tradizionale garantita): definisce un prodotto le cui materie prime, la composizione, il metodo di produzione o la trasformazione, sono di tipo tradizionale. Questa denominazione ha per oggetto la valorizzazione del metodo di produzione tradizionale.

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GUIDA SANA ALIMENTAZIONE