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ANNO XIV - N. 177

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MERCOLEDI’ 29 GIUGNO 2011 talia ità d’I n U ° 150

* IL QUOTIDIANO DEL MOLISE + IL MESSAGGERO euro 1,00

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IL QUOTIDIANO DEL MOLISE: IL PRIMO GIORNALE TUTTO MOLISANO

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Provincia di Campobasso

Cultura

Voto bipartisan di maggioranza e opposizione: eletto Cefaratti

Premio Scardocchia, Pietracupa: un onore per il Molise

CAMPOBASSO. Gianluca Cefaratti è stato eletto ieri mattina presidente del consiglio provinciale con il voto unanime di maggioranza e opposizione. “Sono onorato per questo incarico, ora bisogna lavorare”. Il suo vice sarà Laura Venittelli (Pd). SERVIZIO A PAGINA 3

PESSIONE DI CHIERI. La profonda e sobria ‘molisanità’ è andata in scena al Premio Internazionale Scardocchia, giornalista campobassano. L’evento si è svolto in provincia diTorino e ha visto la presenza di illustri esponenti del mondo della cultura. SERVIZIO A PAGINA 4

Approvata la mozione che tutela il territorio dall’invasione di torri nei siti di interesse archeologico

Eolico, la Regione si costituisce in giudizio Animata la protesta di Emilio Izzo della Uil Bac, nell’aula di Palazzo Moffa interviene la Digos CAMPOBASSO. Ieri mattina Palazzo Moffa ha approvato all’unanimità la mozione con cui la Regione si impegna a costituirsi dinanzi la Corte costituzionale contro l’eolico selvaggio. Prima della votazione le associazioni hanno manifestato con un sit in davanti la sede del Consiglio, e alla richiesta del numero legale è scattata la protesta del segretario della Uil Bac, Emilio Izzo, che nell’area riservata al pubblico ha interrotto i lavori dell’assise regionale, costringendo il presidente Picciano a sospendere temporaneamente la seduta. SERVIZIO A PAGINA 2

Giallo di Arce Indagato carabiniere in servizio a Isernia Si tratta del 35enne Andrea Letizia. E’ accusato di estorsione ARCE. Uno dei 5 avvisi di garanzia notificato al militare in servizio a Isernia. SERVIZI A PAGINA 12

Camorra, arrestato a Venafro il reggente del clan Piccolo

Lo sport

De Filippis è il nuovo ds dell’Isernia “Ho grande entusiasmo”

Giudiziaria

‘Erba di Grace’ Patteggiate sei posizioni SERVIZI A PAGINA 5

Campomarino

Rifiuti, chiude l’ecocentro SERVIZI A PAGINA 20

VENAFRO. Arrestato in città Andrea Letizia, trentacinquenne che secondo gli inquirenti è vicino al clan dei Piccolo. L’operazione è stata effettuata dai carabinieri del Nucleo operativo di Caserta. Letizia è accusato di estorsione ai danni di un imprenditore edile. Il provvedimento è stato emesso dai pm della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, diretta dal procuratore Giovandomenico Lepore.

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Lupi, pronta la rivoluzione Rescissione contratti nel mirino

SERVIZIO A PAGINA

SERVIZIO A PAGINA 24

L’iscrizione in serie D del Venafro rimane a rischio SERVIZIO A PAGINA 25

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Mercoledì 29 giugno 2011

Il pubblico protesta e il presidente Picciano sospende i lavori

DA DA PALAZZO PALAZZO MOFFA MOFFA

L’ordine del giorno passa all’unanimità con 19 consiglieri favorevoli

Petraroia (Pd): abbiamo salvaguardato e difeso i siti archeologici di valenza mondiale

Le associazioni: espressa la volontà di respingere i tentativi di abrogazione delle norme con provvedimenti ad hoc

Eolico, bagarre a Palazzo Moffa Approvata la mozione che impegna la Regione a costituirsi davanti la Corte costituzionale di Valentina di Toro CAMPOBASSO. Una vivace protesta ha caratterizzato il Consiglio regionale del Molise che ieri mattina è tornato a riunirsi a Palazzo Moffa. Nella seduta in programma si è discusso dell’ordine del giorno, a firma dei consiglieri Michele Petraroia (Pd) e Massimo Romano (Cd), con cui la Giunta regionale si impegna a promuovere la costituzione in giudizio dinanzi alla Corte costituzionale in difesa della legge regionale numero 23 approvata lo scorso dicembre 2010 che tutela gli insediamenti di “particolare interesse” da impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Nel momento della messa ai voti dell’emendamento, su richiesta dei consiglieri di maggioranza, è stata indetta dal presidente dell’assise Picciano la verifica del numero legale.

A questo punto, i consiglieri di maggioranza Adelmo Berardo (Fli) e Quintino Pallante (Fli) sono usciti dall’aula scatenando il dissenso e la protesta delle associazioni e dei comitati presenti tra il pubblico contro l’eolico selvaggio. In particolare, a manifestare e protestare con forza il suo malumore è stato Emilio Izzo, segretario generale Uil beni culturali, che è stato allontanato dall’aula per aver “alzato la voce” dallo spazio dedicato al pubblico esprimendo tutta la propria disapprovazione. Il Consiglio è stato così sospeso per protesta e, dopo un ulteriore aggiornamento, la seduta è stata riaperta alle 12.30. Solo a questo punto il presidente Picciano ha voluto procede-

Manifestanti ieri davanti il Consiflio

re con la votazione per appello nominale e l’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità con 19 consiglieri favorevoli e 11 assenti. In seguito, la rete dei comitati e delle associazioni contro i rifiuti extraregionali e l’eolico selvaggio in Mo-

Il segretario della Uil Bac spiega le sue ragioni

Izzo: il mio dissenso nel rispetto della democrazia

Emilio Izzo discute con l’assessore Fusco

CAMPOBASSO. Scintille ieri a Palazzo Moffa durante la seduta del Consiglio per la costituzione della Regione Molise nel giudizio promosso dal Governo che aveva impugnato la legge che tutela i siti del territorio molisano di “particolare rilevanza” dall’istallazione di torri eoliche. E’ stata bagarre in aula quando è saltato il numero legale con l’uscita dei consiglieri del Fli Pallante e Berardo.Su tutte le furie Emilio Izzo, segretario regionale Uilbac, costretto ad abbandonare la sala consiliare per aver “urlato” il proprio pensiero dallo spazio

dedicato al pubblico, azione che, nonostante le “buone intenzioni”, è contro la legge perché non si può interrompere una seduta ufficiale del Consiglio. Ecco le sue dichiarazioni a caldo: “si doveva votare per la legge 23 per tutelare il nostro territorio dall’invasione selvaggia di torri eoliche dopo che il Consiglio dei ministri l’aveva impugnata – spiega Izzo - Dopo l’appello nominale richiesto da Natalini, Petraroia e Romano, si sono alzati i consiglieri di maggioranza Berardo e Romano provocando la caduta del numero legale. Il mio dissenso, a questo punto, è

stato forte nella misura in cui venivano stravolte le regole della democrazia e del rispetto del popolo. E il presidente del Consiglio, inoltre, piuttosto che stigmatizzare il comportamento di un consigliere che esce dopo cinque minuti dall’aula per far cadere il numero legale, nonostante il dibattito sia cominciato con notevole ritardo, sono stato allontanato dall’aula io perché ho manifestato il mio dissenso per un atteggiamento che, secondo me, non rispetta la democrazia. E’ vergognoso abbondare i banchi del Consiglio piuttosto che rimanerci come il mandato del popolo vuole”.

lise ha espresso così il suo apprezzamento per l’operato del Consiglio che ha così sancito “la volontà istituzionale di rispettare il disposto della legge 23/2010, di controdedurre le proprie asserzioni giuridiche in sede di Consulta e di respingere ogni tentativo di abrogazio-

ne delle norme in vigore con provvedimenti ad hoc ”. “Con quel provvedimento legislativo – ha affermato Michele Petraroia soddisfatto – abbiamo salvaguardato le aree paesaggistiche più belle, difeso i siti archeologici di valenza mondiale, tutelato aree naturalistiche, beni monumentali, risorse storiche e un patrimonio culturale che nulla ha da invidiare a quello di altri territori. La Costituzione ci offre la prerogativa di selezionare le aree in cui non far istallare impianti invasivi. L’Unione Europea ci ha dato degli obiettivi di produzione energetica da fonti rinnovabili al 2020 che noi abbiamo già ampiamente superato con 10 anni di anticipo”. I lavori, dopo un primo rinvio alle 16.30, constatata la presenza di pochi consiglieri in aula, sono stati rinviati dal presidente Picciano al prossimo 5 luglio alle 10.

Il consigliere Michele Petraroia presenterà e consegnerà il proprio Rapporto di Legislatura oggi alle 11.30, nella nuova sede del Consiglio Regionale in Via XXIV Maggio, 130 a Campobasso. L’iniziativa raccoglie in un unico Atto Pubblico le attività istituzionali più significative condotte nel corso del mandato amministrativo dal Vice-Presidente della Seconda Commissione Consiliare Regionale. Tale Rapporto di Attività potrà essere consultato, documento per documento sul sito www.michelepetraroia.it, sulla pagina facebook e sarà distribuito in formato cartaceo oltre che su supporto informatico.

“Sì alle torri ma senza danneggiare il paesaggio” L’intervento dell’assessore Franco Giorgio Marinelli “Penso che l’esito del referendum debba farci riflettere visto che il governo insisterà per la diffusione delUn parco eolico

le energie rinnovabili, come l’eolico”. A dirlo l’assessore regionale al Turismo Franco Giorgio Marinelli durante il Consiglio regionale di ieri. “Per l’eolico - ha precisato l’assessore - ribadisco che non sono contro la sua diffusione purchè non si crei un impatto ambientale che rovini le nostre bellezze naturali. E sorrido se penso a chi dice che i par-

Ambiente, oggi Ottaviano in conferenza CAMPOBASSO. Il consigliere regionale dell’Udc Nicandro Ottaviano terrà oggi una conferenza stampa in Consiglio regionale per presentare la proposta di legge recante Disposizioni per la tutela dell’ambiente in materia di inquinamento atmosferico.

Petraroia consegna il Rapporto di legislatura

“Visti i recenti accadimenti , riportati da tutti gli organi di stampa - ha dichiarato Ottaviano - in merito ad episodi di inquinamento ambientale riscontrati nella piana del Volturno, ed il conseguente allarme sociale che si registra tra la popolazione, ho ritenuto opportuno

chi eolici sono belli da un punto di vista estetico. E’ una bufala che rimando al mittente. Ci sono comunque delle aree che possono essere usate per l’istallazione di torri senza devastare il paesaggio”.

FONDATO NEL 1998 DIRETTORE RESPONSABILE: GIULIO ROCCO EDITORE: ITALMEDIA s.r.l. SEDE LEGALE: VIA S.GIOVANNI IN GOLFO, 205 86100 CAMPOBASSO SEDE OPERATIVA

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Mercoledì 29 giugno 2011

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Provincia di Campobasso. Maggioranza e opposizione si sono espresse insieme sulle due nomine La riunione dei capigruppo

Il governo di Palazzo Magno

Rosario De Matteis si congratula con Cefaratti

Cefaratti eletto presidente all’unanimità Laura Venittelli (Pd) sarà la sua vice nel consiglio di Palazzo Magno di Stefania Potente CAMPOBASSO. Non ci sono sorprese nel consiglio provinciale: ieri Gianluca Cefaratti è stato designato all’unanimità da maggioranza e opposizione presidente dell’assemblea di Palazzo Magno. Una decisione preannunciata da Roberto Crema. “Credo che oggi (ieri, ndr) - ha dichiarato alle prime battute della seduta – il consiglio possa dare dimostrazione della volontà di potersi venire incontro su questo importante appuntamento istituzionale”. Una convergenza sottolineata anche dal capogruppo dell’opposizione Micaela Fanelli, che ha sottolineato “la sintesi” raggiunta “nell’interes-

se dei cittadini” e frutto “di un voto sereno, trasparente, responsabile e consapevole”. Il che non è stato smentito al momento della votazione del presidente dell’Aula di via Roma. “Sono sicuro che Gianluca Cefaratti – ha dichiarato al termine dello spoglio il presidente Rosario De Matteis – ha la capacità e l’esperienza amministrativa necessarie per guidare questa presidenza del consiglio. Vorrei complimentarmi con l’opposizione per la capacità di superare gli steccati”. Emozionato, Cefaratti si è detto “onorato” per l’incarico, segno “di una maturità politica”. “Vorrei ringraziare la minoranza e soprattutto Micaela Fanel-

Fondazione Cattolica Interrogazione presentata da Carlo Perrella CAMPOBASSO. Il consigliere provinciale Carlo Perrella, capogruppo del Pdl, ha presentato un’interrogazione per chiedere che “alla luce della costituzione della Fondazione di Ricerca e Cura ‘Giovanni Paolo II’, la Provincia di Campobasso nonchè il consiglio provinciale, attraverso il suo presidente, venga informato sui relativi procedimenti di costituzione. Inoltre, si chiede che la Provincia, in virtù del ruolo che occupa sul territorio e a tutela dei lavoratori che si trasferiranno come da contratto, possa instaurare un percorso collaborativo con la nascente Fondazione”. L’interrogazione è stata sottoscritta da tutta la maggioranza.

li, fautrice di questa volontà”. Tale proposito, inoltre, per Cefaratti, “è il segno di un cambiamento politico in atto: i problemi della gente sono gli stessi sia per la maggioranza che per la minoranza”. Ha voluto poi ringraziare Campodipietra, il paese di cui è sindaco e il presidente Rosario De Matteis (“promotore di questa cultura dell’unità”). Infine, ha lanciato un monito: “lavorare, lavorare, lavorare”. Tutto come da copione anche per l’elezione del vice presidente del consiglio, Laura Venittelli. “Ringrazio tutti – ha dichiarato dopo la

nomina – non solo la minoranza che sin dal primo giorno ha voluto indicarmi, ma anche la maggioranza che ha deciso di convergere sul mio nome”. In realtà, non tutto è filato liscio come l’olio. Dopo che l’assemblea si è espressa all’unanimità la riduzione delle commissioni da cinque a quattro (le competenze della quarta sono confluite nella prima), i toni si sono accesi sull’interpellanza presentata da Micaela Fanelli sulla funzionalità dei Centri per l’impiego. “Quali iniziative – ha chiesto - intende promuovere l’amministra-

zione provinciale per consentire la prosecuzione dell’attività da parte dei collaboratori in forza alla ProvinLaura Venittelli

Primarie, Sel: sinistra unita su un unico candidato Natalini, Della Loggia e Iglieri gestiranno questa fase CAMPOBASSO. “Il centrosinistra appoggi compatta un unico candidato”. Sinistra, ecologia e libertà ha messo nero su bianco la linea politica e la ‘squadra’ che dovrà gestire la fase precedente alle primarie. A Mauro Natalini, Michele Della Loggia e Giuseppe Iglieri è stato affidato il ‘timone’ della nave in questo

periodo. I ‘vendoliani’ lo hanno stabilito sabato, durante l’assemblea regionale del partito. E’ stata accantonata la questione relativa al coordinamento regionale, ancora vacante dopo le dimissioni di Mauro Natalini. “Sarà avviata una riflessione - fanno sapere dal Sel - che coinvolga anche gli organismi

nazionali al fine di permettere il raggiungimento di una soluzione ottimale e largamente condivisa”. Quindi, per ora il gruppo si concentrerà sulle Regionali e in modo particolare sulle primarie per scegliere il candidato. A tal proposito l’assemblea ha deciso, all’unanimità, di adottare una linea politica che

Convention del popolo del centrosinistra Riflessioni post-referendarie e strategie per le consultazioni CAMPOBASSO. La base del centrosinistra si “anima” ed invita tutti i cittadini, i movimenti, le associazioni, le organizzazioni alla convention che si svolgerà giovedì 30 giugno dalle 17.30 nella sala oratorio della Chiesa di Sant’Antonio di Padova a Campobasso. “Riflessioni post-referendarie e prospettive unitarie per le regionali molisane dell’autunno prossimo”, questo il tema su cui convergeranno le idee e le considerazioni, con l’obiettivo di costruire un programma politico per il Molise, capace di unificare tutte le forze sociali e politi-

che. “Accetto con entusiasmo di partecipare all’unico appuntamento dei cittadini molisani – ha affermato Filippo Monaco – interessati ad una strategia unitaria del centrosinistra in vista delle regionali di novembre. Finalmente la base può incontrarsi ed indicare la via dell’unità e finalmente sono i cittadini a parlare del futuro del Molise”. “Sarò presente con convinzione a questo rilevante appuntamento – puntualizza Candido Paglione che risponde all’invito di Franco Novelli – perché credo fer-

cia e quali iniziative intende promuovere per ottenere l’attuazione della legge regionale 27/99 (art.4), anche attraverso il conferimento delle risorse disponibili a valere sul POR FSE, per il rilancio dell’occupazione”. “Stiamo affrontando la questione”, ha assicurato l’assessore provinciale al Lavoro Salvatore Micone, non senza qualche polemica dell’opposizione che avrebbe voluto l’immediata discussione e votazione dell’interpellanza.

mamente nella necessità che i cittadini molisani si riapproprino dell’iniziativa politica e facciano sentire la loro voce in un momento in cui si prepara all’appuntamento principale nella vita politico – amministrativa. E lo farò parlando soprattutto della proposta già lanciata qualche giorno fa, sui costi della politica che prevede che siano i candidati del centro sinistra, in primis il candidato alla presidenza, a sottoscrivere un impegno solenne e concreto per ridurre costi e privilegi, come le diarie e i rimborsi per i viaggi all’interno del Molise, la proliferazione delle

commissioni speciali, il limite dei due mandati per il Presidente, l’istituzionalizzazione di un sistema di buona governance. Una proposta concreta, fatta di pochi punti conclude Paglione - che non è ingenua né demagogica, proprio perché concreta e pienamente realizzabile e su cui, tra l’altro, ha richiamato l’attenzione dei politici anche un’autorità morale come monsignor Bregantini. Ci sarò perché credo che nessuno possa arrogarsi il diritto di utilizzare le primarie unicamente a vantaggio personale, facendo giocare a perdere tutta la coalizione. Il

centro sinistra, invece, ha il dovere di combattere la sua battaglia, fino in fondo, e senza rinunce”. Riflessioni sulle primarie intanto arrivano anche da Giuseppe Astore, che non scioglie ancora i dubbi e le incertezze di una sua possibile candidatura “Io sono per le primarie fatte in modo diverso - afferma il senatore -, o meglio, per le primarie di aggregazione, non come quelle che ha in mente il Pd che a quanto pare, proporrà quattro candidati. Per questo la mia candidatura dipenderà anche dagli avvenimenti dei prossimi giorni”. V.d.T.

sia mirata a riunire le anime più progressiste della coalizione in un progetto programmatico che preveda l’individuazione di un candidato, appartenente in maniera inequivocabile a questa precisa area politica, da sostenere unitariamente durante le consultazioni popolari in programma l’11 settembre. Spetterà a Natalini, Della Loggia e Iglieri prendere i contatti con le altre forze politiche e di intraprendere con queste ultime la discussione in vista dell’oramai più che prossimo appuntamento elettorale. Inoltre l’Assemblea ha nominato all’unanimità, Roberto Giammaria e Laura Vincelli quali componenti del Comitato Promotore “Primarie 2011”. “Siamo agli albori dell’apertura di una nuova fase della politica molisana”, è stato sottolineato ancora dagli esponenti del partito. “Una fase di ritrovata passione progressista unitaria, che potrà riaprire la partita anche in Molise per garantire finalmente il bene e la felicità di tutti i cittadini della regione. Le donne e gli uomini di Sinistra Ecologia Libertà vogliono avviarsi lungo il sentiero che porta a questo traguardo e, ne siamo certi, non saranno soli”.


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Mercoledì 29 giugno 2011

Secca replica dell’assessore regionale all’Agricoltura al dottor Luigi Nerilli: “Agirò nelle competenti sedi giudiziarie”

L’assessore Cavaliere

CAMPOBASSO. L’assessore regionale all’Agricoltura Nicola Cavaliere rigetta le accuse che gli sono piovute addosso e risponde al dottor Luigi Nerilli chiarendo la sua posizione. “Dopo la puntuale e precisa risposta al riguardo del consigliere con delega al set-

Caccia, Cavaliere risponde: solo accanimento nei miei confronti tore caccia, Luigi Terzano scrive l’esponente dell’Esecutivo - ritengo sia utile soprassedere e attendere che le risposte e con essa il ripristino della verità arrivino dai mie legali, attraverso gli organi competenti, affinché si accerti e si ponga fine a quello che, nei due anni, si è trasformato in un vero e proprio accani-

mento nei confronti della mia persona. Infatti, giova ricordare che rispetto al settore caccia lo scrivente non ha alcuna responsabilità, non essendo ne titolare di deleghe e ne è componente della II° commissione, luogo quest’ultimo deputato a formulare ed approvare i provvedimenti e le proposte che riguardano la

regolamentazione della stagione venatoria. Al fine di porre fine a questa serie di attacchi, che ormai da tempo, hanno superato il normale alveo di un confronto dialettico e politico, finendo sempre più spesso, per sfociare in accuse e calunnie personali, mi vedo costretto, mio malgrado, ad agire nelle com-

petenti sedi giudiziarie, per tutelare il ruolo Istituzionale che ricopro e far emergere la mia totale estraneità rispetto alle accuse che mi vengono mosse e alle responsabilità che mi vengono addossate”. Intanto, stamattina alle 11, l’assessora Cavaliere terrà una conferenza stampa per illustrare i contenuti delbando,

Il dottor Luigi Nerilli

di prossima pubblicazione sul Burm, relativo agli ‘Aiuti per l’acquisto di bestiame’. Nel corso dell’incontro saranno comunicati anche i risultati della riunione del Comitato di Sorveglianza del Psr Molise che si svolta un paio di giorni fa a Santa Maria del Canneto (Roccavivara).

Un momento di profonda ‘molisanità’ Presentata la seconda edizione del premio ‘Gaetano Scardocchia’. Pietracupa: personaggio di alto profilo

Pietracupa consegna libro sul Molise al vice direttore de la stampa, Vittorio Sabadin

PESSIONE DI CHIERI. Un assaggio di profonda e sobria ‘molisanità’ ha fatto da sfondo alla seconda edizione del Premio Internazionale dedicato a Gaetano Scardocchia, giornalista di classe e campobassano purosangue. L’evento, svoltosi a Pessione di Chieri (Torino), nella suggestiva atmosfera della Terrazza Martini, ha visto la partecipazione di diversi esponenti del mondo dell’informazione ed illustri rappresentanti dell’autorità civile. Ad ‘accendere la fiamma’ del ricordo è stato il giornalista triventino, Giuseppe Di Claudio, organizzatore dell’iniziativa ‘Un molisano per le vie del mondo’ che ha visto partecipe anche la Regione Molise con il Vice Presidente Mario Pietracupa. Ad aprire l’incontro, poi, è stato Giuseppe Di Claudio, presidente del “Centro Studi Terra Molisana”: “Tenevamo tanto a ricordare nel modo miglio-

re Gaetano Scardocchia ed a valorizzare il Premio internazionale a lui dedicato”. Il premio, infatti, va ad onorare la memoria di uno dei più grandi giornalisti molisani di sempre, un uomo ed un professionista che ha girato il mondo e che, per questo, rappresenta a pieno titolo tutti gli emigranti che hanno varcato i confini del Molise e dell’Italia per affermare le proprie idee e seguire le proprie aspirazioni. La parola è, poi, passata al dott. Carlo Di Giambattista, presidente della “Famiglia abruzzese e molisana in Piemonte e Valle d’Aosta”: “Con la sua esperienza di inviato speciale da diversi Paesi del mondo, Scardocchia ha fatto vivere oltreoceano le sensazioni ed i fatti di terre geograficamente lontane ma rese più vicine dalla sua grande capacità di comunicare”. Inoltre, il primo cittadino di Chieri, Francesco Lancione, ha sottolineato con orgoglio le

Pietracupa consegna campana di Agnone al presidente del consiglio comunale di Chieri

proprie origini abruzzesi: “Mi sento anch’io vicinissimo al Molise, ancora di più in una giornata che vede come protagonista un grande personaggio nativo di Campobasso”. A chiudere gli interventi è stato il Vice Presidente della Regione Molise, Mario Pietracupa: “Sono felice di poter partecipare a questa iniziativa dedicata ad un molisano illustre. L’esempio di Gaetano Scardocchia, che dal piccolo Molise è riuscito ad affermarsi a livello internazionale senza mai perdere l’amore per la propria terra ed il contatto con le radici, è un tesoro inestimabile per la nostra regione. Un personaggio di così alto profilo, ricordato oggi, alla presenza di tanti italiani, meridionali e non, rappresenta un importante segno per il Molise, in riferimento costante ad un giornalismo puro, fatto di ideali, di regole, di precisione e di passione. Grazie al ricordo di Scar-

Usb, sciopero generale contro la manovra economica del governo Berlusconi La manovra antipopolare dell’Unione Europea e l’accordo antidemocratico tra Confindustria e Cgil, Cisl e Uil meritano lo sciopero generale. Ad affermarlo è l’USB, l’Unione Sindacale di Base che annuncia lo sciopero se sarà confermata la manovra economica varata giovedì dal Governo Berlusconi in merito al taglio ai servizi pubblici, all’attacco alle pensioni, al congelamento dei contratti pubblici, al blocco dei turn over, alla manovra sulle tasse e sull’Iva, all’amento dei contributi previdenziali per i precari e all’attacco ai migranti. “Se sarà sottoscritto un accordo sulla vali-

dità dei contratti senza il diritto delle lavoratrici e dei lavoratori ad esprimersi, se sarà vietato scioperare contro gli accordi sottoscritti da almeno il 50% più 1 dei sindacati e delle RSU, se si consentirà agli accordi aziendali di derogare dai contratti nazionali – si legge in una nota – l’UBS ritiene necessario attuare lo sciopero generale che coinvolga non solo lavoratrici e lavoratori dipendenti ma che sia condiviso con tutto il sindacalismo conflittuale, con i movimenti in lotta contro la precarietà, per la difesa del territorio e dell’ambiente”.

docchia – conclude Pietracupa – siamo orgogliosi di po-

Il gruppo

ter esportare l’operosità molisana ed il desiderio di sen-

tirci fieri delle nostre origini”. gdp

Frattura: occasione per promuovere le aziende

Molise pronto ad onorare San Francesco A vent’anni di distanza, il Molise avrà nuovamente il piacere e l’onore di portare ad Assisi l’olio che brucerà sulla tomba di San Francesco. L’evento assume maggior rilievo in quanto la nostra regione è stata scelta per portare a termine questo prestigioso compito proprio nello stessa anno in cui l’Italia spegne le sue 150 candeline. L’iniziativa, oltre a contare molti fedeli, vedrà la partecipazione del Sistema Istituzionale, Sociale ed Economico del Molise che si presterà a partecipare a tutte le iniziative che saranno organizzate proprio ad Assisi, nel suggestivo scenario del Palazzo Frumentario, a partire dal 30 settembre fino al 5 ottobre. “In queste date - le parole di Paolo di Laura Frattura, Presidente dell’Unioncamere Molise - molte aziende regionali potranno esporre e vendere i proprio prodotti in una kermesse organizzata appositamente per la speciale occasione e che coinvolgerà i produttori ed i visitatori provenienti dall’intero territorio nazionale”. Tra i tanti eventi, va segnalata anche la cena ufficiale del 3 ottobre, offerta dalla Regio-

ne Molise, che avrà luogo presso il Comune di Assisi. Un’importate evento che permettera non solo di testi-

moniare la propria fede, ma anche di avviare un’efficace promozione del “Made in Molise”. gdp

Economia, Scarabeo sollecita nuove misure anti crisi Far ripartire l’economia regionale e mettere a punto misure ad hoc sono due priorità per il consigliere regionale Massimiliano Scarabeo. “Le richieste di aiuto che arrivano dal mondo economico e produttivo – scrive in una nota Scarabeo - si sono trasformate sempre più in necessità che chi governa questa regione non è stato capace di ascoltare e di risolvere. Anche il 2010 ha registrato, nella nostra regione, la chiusura di numerose imprese ed attività produttive senza che le azioni a sostegno delle aziende in difficoltà, soprattutto a seguito della fase acuta della crisi globale trovassero le adeguate applicazioni”. Inoltre, secondo Scarabeo, bisogna snellire le procedure di accesso ai fondi. “Ormai è inevitabile che Scarabeo occorre lasciare da parte la politica dei proclami e mettere in campo azioni mirate, in grado di colmare la situazione di crisi economica ed occupazionale che ancora stiamo vivendo e, soprattutto, affrontare questioni vitali attraverso un confronto istituzionale molto più allargato di quanto non si sia fatto finora”.


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Crollo di Oratino, si aggrava la posizione dell’inquilino Secondo la relazione del tecnico l’impianto del gas funzionava bene La palazzina crollata ad Oratino

L’impianto del gas era a norma e perfettamente funzionante. È la relazione del consulente tecnico di uno dei due imputati nella vicenda

nota come “crollo di Oratino”. Relazione che pare “assolvere” il proprietario della casa da cui partì lo scoppio che costò nel 2006 la vita

alla 73enne Giovanna Testa, residente nella palazzina adiacente. Il resoconto del sopralluogo, infatti, scarica la responsabilità sull’inquilino affittuario, difeso dall’avvocato Mariano Principe, che avrebbe lasciato, se-

Il tribunale

Beccati vicino a un furgone Unitalsi ‘Shanti’ Chieste Succhiarono benzina due remissioni Condannati in due in libertà Operazione “Shanti”, presentata richiesta di revoca dei domiciliari per N.S. e M.R. Assistiti dagli avvocati Messere, Rivellino e Mandato, potrebbero conoscere già questa mattina la risposta del gup Scarlato. I due, rispettivamente il fratello di uno degli imputati e l’amministratore delegato del night “Edoné”, sono stati condannati lo scorso 29 maggio col patteggiamento a tre anni e quattro mesi di reclusione il primo e tre anni il secondo. A entrambi è stata contestata l’associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione.

canese, che assiste il proprietario di casa. Il prossimo 16 settembre sarà invece ascoltato il consulente dell’inquilino e gli ultimi testimoni della difesa. La dottoressa Rinaldi confida che nella stessa data possa concluder-

si l’istruttoria. In aula ieri è stata anche acquisita la relazione dei tecnici della parte civile: il primo ha stimato 180mila euro di danni materiali, l’altro ha parlato di oltre due milioni di danni morali. AB

Il comandante interregionale dei carabinieri Mario Basile fa visita all’Arma molisana

Erba di Grace, primi patteggiamenti Operazione “Erba di Grace”, arrivano i primi patteggiamenti davanti al gup. Sei i ragazzi che sono stati giudicati col rito alternativo dalla dottoressa Teresina Pepe. A tutti sono state inflitte condanne che vanno da un anno e quattro mesi di reclusione a un anno e sei mesi, pena sospesa. Si tratta di alcuni dei giovanissimi fra i circa trenta soggetti finiti nella rete del Nucleo Investigativo dei carabinieri alle porte di Natale dell’anno scorso. L’accusa è di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

guendo tale versione, entrambe le valvole dell’impianto aperte, provocando la fuga di gas determinante ai fini dello scoppio. Il perito era stato incaricato dal giudice Rinaldi su richiesta dell’avvocato Gianfederico Ce-

Erano stati beccati in flagranza a rubare la benzina da un furgone dell’Unitalsi parcheggiato in via XXIV maggio a Campobasso, due ragazzi se la sono cavati con quattro mesi di reclusione. La sentenza del gup Pepe è arrivata ieri mattina nel Tribunale del capoluogo. Il pm Piccirilli aveva chiesto un anno di condanna per il primo e un anno e due mesi per il secondo. Gli avvocati Giovanni Messere e Carmine Verde si sono appellati alla clemenza del giudice, sostenendo che il furto non si sarebbe effettivamente consumato e che l’atto contestato sarebbe stato il frutto di due ragazzi con problemi legati alla tossicodipendenza. L’episodio risale ad aprile, di sabato notte. A trarli in arresto furono i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, che si aggiravano in via XXIV maggio per controlli notturni. Avvistati due tipi aggirarsi con fare sospetto nei pressi di un furgone dell’Unitalsi, hanno atteso il momento giusto per intervenire. Quando si sono accorti di un tentativo di furto hanno proceduto all’arresto. I due soggetti restano comunque ai domiciliari per precedenti penali, ma i loro legali hanno già presentato istanza di revoca delle relative misure.

Si è insediato lo scorso 14 giugno alla guida del Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden” di Napoli, il Generale di Corpo D’Armata Mario Basile ha svolto la consueta visita istituzionale presso il Comando Legione Carabinieri Molise di Campobasso. A riceverlo nella caserma “E.Frate” il comandante della Legione Molise, il generale di brigata Gianfranco Rastelli, e il comandante della Scuola Allievi, il colonnello Michele Di Santo. Nel suo intervento di fronte a una larga rappresentanza dell’Arma, l’Alto Ufficiale ha espresso il suo compiacimento

per il lavoro svolto nella regione, sottolineando la flessione dei reati denunciati e l’aumento dei servizi di controllo del territorio. Il Comandante ha poi proseguito con le visite istituzionali. Incontrati i vertici amministrativi, giudiziari e religio-

si del capoluogo, tra cui il sindaco, il procuratore generale della Repubblica, il vescovo e il presidente della Provincia. Visita istituzionale comandante Interregionale Carabinieri ‘Ogaden’ Mario Basile

Calunnia, pen drive galeotta Dipendente comunale a giudizio Rinviato a giudizio con l’accusa di calunnia. Lui, dipendente comunale, avrebbe

compilato una serie di esposti contro l’amministrazione di Campochiaro, la sua amministrazione. Una pen-drive al centro della contestazione. Secondo l’accusa di proprietà del dipendente. A provarlo sarebbero alcune foto a lui riconducibili presenti in memoria sull’oggetto elettronico. Ora dovrà presentarsi davanti al giudice il 7 maggio del 2012. La difesa, rappresentata dall’avvocato Mariagrazia Mandato, ha contestato il tutto. Diverse contraddizioni ci sarebbero nella vicenda. Come quella che la pendrive, finita in mano ai carabinieri nel 2010, non sarebbe stata posta sotto sequestro con ordine del magistrato. A

Archivio

consegnarla ai militari sarebbe stato l’ex sindaco alla fine del 2009, dopo avervi scoperto memorizzati una serie di documenti con accuse pesanti nei confronti dell’amministrazione.

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Mercoledì 29 giugno 2011

Gli ambulanti soddisfano le esigenze personali dove espongono le merci

Il sindaco Di Bartolomeo in posa con i Pooh

Ginone non manca mai di sorprendere ...anche troppo Ci rappresenta con folclore Le esternazioni del nostro ‘Ginone’ non finiscono mai di sorprenderci! Basta una carica di adrenalina e comincia a scoppiettare come un mortaretto nei giorni natalizi e parte con esibizioni improvvise, ovunque capita. Meno di un mese fa alla Camera di Commercio ha messo in piazza il suo lato romantico spendendosi in una dichiarazione d’amore postuma. Ha confessato ad una signora presente di essere stato, da giovane, pazzamente innamorato di lei senza trovare il coraggio di proporsi bloccato, lui figlio di contadini, dalla condizione borghese di lei. Tutto sommato una parentesi anche simpatica che rientra nel suo modo di essere. Mesi fa in occasione della venuta di Walter Veltroni per la presentazione del libro scritto sulla tragedia dell’Heysel dell’85 scritto dal politico, salutò l’avvenimento con questo incipit Veltrone tra tutti i politici della sinistra tu sei quello che mi piace di più. Se dovessi venire a letto con qualcuno di voi, veniss a liett cu te… e mo me ne aij, pecchè me fa male u piede. Quindici giorni fa in Consiglio discutendo sulla soppressione della fermata dell’autobus dinanzi alle Carceri, provvedimento adottato dal prefetto per una questione di pubblica sicurezza e malamente accolto dagli utenti che hanno espresso proteste, ha esclamato. Qui l’unico che corre pericoli di sicurezza sono io. Ci vorrebbe una scorta ferma sotto casa mia dove ogni notte un gruppo di delinquenti mi minaccia chiedendomi un posto di lavoro! L’altra sera però si è guadagnato benevoli fischi quando salendo sul palco dove si esibivano i Pooh ha rubato loro la scena per dare sfogo all’ennesima delle sue sortite consistenti in esasperate dichiarazioni d’amore, questa volta nei confronti della città, che più volte ha definito ‘sua’ battendosi ripetutamente il petto e sperticandosi per il gruppo canoro del quale ha sottolineato il merito di aver accolto (bontà loro) l’invito ad esibirsi in città a… ‘prezzo stracciato’. Uno show durato anche troppo a lungo tra momenti ilari ed altri patetici specie quando ha insistito perché salisse sul palco una persona desiderosa di stringere la mano ai componenti del gruppo per soddisfare un bisogno di compensazione rispetto ad una personale situazione. Se davvero voleva fare un favore avrebbe potuto formulare in privato questa richiesta dello spettatore. V.T.

A Corpus Domini la città si trasforma in Samarcanda le nel medesimo luogo dove espongono le merci destinate alla vendita. Tutto ciò avviene sotto gli occhi dei cittadini, amministratori, autorità e forze dell’ordine. Queste ultime, nonostante il notevole ed encomiabile sforzo che compiono, non riescono ad evitare che dai festeggiamenti scaturiscano enormi disagi per i cittadini, soprattutto per quelli che risiedono nelle strade centrali, costretti a sopportare giorno e notte ogni tipo di olezzo, musiche e rumori molesti e molto spesso deve compiere vere e proprie ‘peripezie’ per rientrare a casa. Tutto ciò senza considerare l’arbitrario divieto di transito ed il pericolo per l’ordine pubblico.

di Vittoria Todisco Il Corpus Domini non è più una festa per i campobassani che in quei giorni si sentono sfrattati, messi alle strette dalle centinaia di venditori ambulanti che rendono la città una brutta copia di Samarcanda, la leggendaria città dell’Uzbekistan. Il che non sarebbe nemmeno tanto male se ogni volta non ci trovassimo completamente impreparati a far fronte ad un’invasione di venditori di cianfrusaglie che comunque trovano sempre acquirenti, altrimenti che cosa ci verrebbero a fare? Quanti bagni chimici sono stati approntati? Forse 10 o 20 a voler essere ottimisti, una bazzecola rispetto alle almeno 100 mila persone presenti. Il risultato

lo abbiamo potuto vedere tutti, bivacchi improvvisati sui marciapiedi e al mattino i commercianti del centro prima di tirare su le saracinesche hanno provveduto a bonificare le aree antistanti le proprie attività. I cittadini impotenti hanno espresso lamentele e proteste, qualcuna è pervenuta anche a noi.

Action Lab Sù il sipario al laboratorio di cinema

Un pezzo di storia molisana in esposizione a Salonicco Il 13 l’inaugurazione della mostra

Action Lab, si parte. Nei giorni 1,2, e 3 luglio presso i Grandi Magazzini Teatrali avrà luogo un corso di laboratorio di cinema a cura di Factotum Art in collaborazione con la Provincia di Campobasso e la Regione Molise, denominato Action Lab. Factotum Art che rappresenta Giorgio Careccia, prosegue il suo rapporto con il Molise dopo aver portato Michele Placido per la presentazione del suo ultimo film, con la presentazione di Sergio Rubini.

La Provincia parteciperà con una delegazione composta dal presidente De Matteis e dal dirigente al ramo, all’inaugurazione della mostra denominata “Il dono di Dionisio, mitologia del vino nell’Italia centrale (Molise) e nella Grecia del Nord (Macedonia)”. L’evento avrà luogo il 13 luglio a Salonicco, durerà un anno, ha visto l’adesione della Regione Molise su istanza e proposta dell’ambasciata italiana ad Atene e rappresenta un’opportunità per effettuare azioni di promozione del no-

Le bancarelle nell’ultima edizione del Corpud Domini

Nei giorni antecedenti alla festa – ci scrive un cittadino che firma la sua protesta – la città è destinata a divenire un’enorme ‘pattumiera’ in quanto le centinaia di ambulanti che affollano le vie del centro sono privi di qualsiasi struttura di appoggio pertanto nella quasi totalità dei casi sono costretti a soddisfare ogni esigenza persona-

stro territorio sia dal punto di vista turistico che imprenditoriale. D’altro canto l’iniziativa prevede un’esposizione di reperti archeologici suddivisi per aree tematiche e dal con-

Parteciperà anche il presidente di Palazzo Magno De Matteis

nubio e confronto dei territori con l’aspetto della socializzazione che sfociava attorno al consumo di vino, ad aspetti politici e religiosi. La mostra vede esposti 200 reperti archeologici molisani che provengono da corredi funerari, santuari ed abitati e sarà allestita nel museo di Salonicco; la Soprintendenza per i beni archeologici del Molise ne ha curato il progetto scientifico ed allestirà successivamente un percorso divulgativo con ben 6 sezioni tematiche con reperti prelevati dal museo provinciale sannitico.


Mercoledì 29 giugno 2011

Caro Direttore, inizia una stagione difficile per le mie amiche. L’estate, si sa, mette in mostra non solo ventre e glutei, ma anche le rughe. La storia delle rughe è antica. E mi riporta alla mente quando con l’unghia, delicatamente, rigavo le rughe di mia madre, Maria. C’era una ruga che partiva dalla tempia e terminava sotto l’occhio destro. Esitando, vacillando, senza sapere dove andare a finire. Poi compariva una ruga piccola ma profonda, tra le sopracciglia. Breve come la telefonata che veniva da lontano, in teleselezione. E poi c’erano due rughe sottili agli angoli della bocca. Il ventaglio dei segni intorno agli occhi, erano invece, il segno di giornate di sole accecante al mare o in cam-

La lettera di Gennaro Ventresca

Quelli che non accettano la vecchiaia pagna, pianti improvvisi, litigi, lamenti. Le rughe sono il segno della propria storia, s’intrecciano ad altre rughe nella rete infinita di attese e ricordi che ci rende ciò che siamo. La faccia che abbiamo raggiunto è tutta la nostra vita, il nostro cuore, la nostra anima, non solo delle mie amiche che, spesso, non ci stanno ad accettare il peso esteriore degli anni. Ci abbiamo messo tanto per arri-

vare sino a qui, perché dovremmo paralizzarla? Eppure cresce il numero delle persone (non solo donne) che si gonfiano di botulino per riempirle quelle benedette rughe. Forse perché non hanno letto la storia della sanguigna Anna Magnani che si raccomandava al truccatore, prima di andare in scena: “Non togliermi nessuna ruga. Le ho pagate tutte care”. E sicuramente non

sanno neppure da che parte cercare il pamphlet di Barbara Aliberti “Riprendetevi la faccia” che afferma: “la vecchiaia non è mai stata così brutta come da quando si cerca di nasconderla”, o anche “oggi la plastica facciale è il burqa della donna occidentale”. Adattandoci a modelli che ci vengono imposti, diventando cioè ciò che gli altri vogliono che siamo. In tanti non si accetta-

no, capelli tinteggiati con effetto bambola, seni cadenti, facce con le tracce degli anni, voglia sfrenata di ricercare una nuova identità, ricucendosi, tagliandosi, rimodellandosi. La questione è maledettamente seria. Quasi un’epidemia. Non si ha la forza di piacersi per come si è. E allora si compiono errori clamorosi non solo nel vestire (certe sessantenni che sem-

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brano ventenni), quando si comincia non si smette più, diventa una dipendenza. Mi piace lo spirito giovanile, ma non concepisco l’esagerazione. Perché se la bellezza è l’emozione che si trasmette in chi si ha di fronte, se la bellezza è anche quel fascio di rughe, segni di vita, che ci fanno innamorare di lei, solo di lei e non di un’altra, quell’emozione è stata messa in gabbia. Per questo è giusto che se ne liberino. Le osservi e ti colpiscono perché sono così strane, non certamente belle. Certo, la sveltezza di un jeans aiuta a invecchiare meglio, le Hogan al posto dei tacchi a spillo fanno tendenza, ma attenzione a non esagerare. Ogni età ha il suo fascino che non si nasconde certamente negli abiti griffati.

Folla, commozione e Vangelo alla messa di MammaAlbina

Il canile di Santo Stefano

L’arcidiocesi, fedeli, gente comune stretta attorno al suo Vescovo

Canile di Santo Stefano Dipendenti sul piede di guerra Scioperano i dipendenti della ditta Gener Service. Ancora non ricevono lo stipen-

Fiocco rosa in casa Fratianni Oggi per la prima volta un angioletto conoscerà la sua nuova casa. Gli amici augurano ai neogenitori Agnese e Fabio di essere felici oggi e per sempre per la piccola che è appena nata. Siamo sicuri che la luce del Signore vi illuminerà e guiderà per la lunga strada della vita. Tantissimi auguri alla piccola Gioia per essere arrivata tra noi da Alessio, Carlo, Nicola, Michela, Luana e Vincenza.

dio di maggio 2011 a cui si aggiunge ormai anche quello di giugno. I lavoratori interessati sono quelli adibiti al pulimento ed al nutrimento dei cani del canile di Santo Stefano e quelli che prestano servizio presso gli uffici del Comune di Campobasso e le sedi del Tribunale. Uno sciopero che comporterà notevoli disagi sia per la gestione del canile sia per gli uffici comunali. “I lavoratori non possono elemosinare le proprie spettanze, occorre trovare una soluzione definitiva. Questa mattina, i lavoratori saranno davanti la sede del canile comunale di Santo Stefano per illustrare le loro ragioni.

di Ylenia Fiorenza Ci sono legami che si sollevano al di sopra di ogni mutamento e di ogni fine. Legami che toccano la radice della vita, che costituiscono il fondamento dell’appartenersi, che guadagnano l’aetarnitas nonostante tutto. Fra questi legami ovviamente spicca quella tra mamma e figli. Ed è su questo che si è riflettuto durante la celebrazione eucaristica in memoria della mamma dell’Arcivescovo Giancarlo Bregantini, Albina Odorizzi, presieduta dallo stesso. Un momento di preghiera che ha visto i fedeli dell’arcidiocesi, gli amici e le varie autorità civili e militari farsi abbraccio d’insieme attorno mons. Bregantini in segno di solidarietà. Un clima di grande pace e commozione specie quando durante l’omelia l’arcivescovo ha ricordato sua madre come “colei che, con proverbiale saggezza, lo ha sempre sostenuto nelle scelte importanti della sua vita, accompagnandolo dal Trentino in Calabria, Puglia e Molise per la strada del suo servizio sacerdotale ed episcopale”.

Di fronte a questa viva memoria, le lacrime del figlio sembravano orascorrere lungo i rivoli della transitorietà che caratterizza il limite ma anche il “verso dove” dell’esistenza terrena, per poter superare con fede il senso della perdita. Fra tutti i cambiamenti che sono in atto nell’esistenza, nessuno è più forte di quello di una mancanza, che supera la precarietà di un legame, mentre di fronte al mistero della morte, come ha detto in confidenza ad un certo punto Bregantini, “il vuoto e la solitudine occupano il cuore che geme l’assenza della mamma”. A ciò, però, subentra per grazia che è possibile sperimentare altre forme familiari. E questo la comunità molisana lo ha dimostrato nei confronti del suo Pastore, con grande compartecipazione al suo dolore di figlio orfano. Così nel tempo in cui “le avversità ci provano nel dolore, è consolazione, per noi che rimaniamo, credere c’è un solo Dio che continua a trionfare sulla morte per farci vivere in eterno”.


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Lunedì sera numerosi cittadini dell’hinterland matesino hanno omaggiato Salvatore Micone

San Massimo in festa con il neo assessore Una grande torta per ringraziare dei 1334 consensi e tutti i sostenitori Alcuni momenti della festa

SANMASSIMO. Gremitissima la piazza san massimese lunedì sera per il neo assessore provinciale Salvatore Micone che ha voluto festeggiare insieme e a tutta la comunità l’ennesimo traguardo politico. Nei giorni scorsi difatti ha

ricevuto dal neo presidente provinciale Rosario De Matteis la delega assessorile alle Politiche del Lavoro e della Formazione Professionale , alle Politiche Giovanili e alle Politiche Comunitarie nonché alle Programmazione Strategica.

Tantissima gente è giunta così a San Massimo anche dagli altri paesi dell’hinterland per porgere i propri auguri a Micone. Immancabili tanti rappresentanti della politica locale insieme al presidente De Matteis e all’assessore regionale Salvatore Muccilli. In piazza in tanti hanno potuto assaporare gustosi panini , accompagnati da birra e buona musica tanto che qualcuno ha anche impugnato il microfono del karaoke. E’ giunto il momento del taglio

della torta decorata con la scritta 1334 volte grazie. Dopo aver calorosamente ringraziato tutti i paesi del collegio di Bojano, gli amministratori e tutti coloro che lo hanno appoggiato in questa nuova conquista, Micone anche un po’ emozionato ha ringraziato in particolar modo il presidente De Mat-

teis , definendolo come la persona giusta al posto giusto, insieme a Salvatore Muccilli che Micone ha designato come suo mentore e guida politica.

Così attorniato dai sindaci di tutti i paesi del matesino ha stappato con loro numerosissime bottiglie si spumante per chiudere i festeggiamenti in allegria. DD

Obiettivo dell’iniziativa è la promozione di un utilizzo migliore delle fonti energetiche

Sepino, approvazione bipartisan in Consiglio per il patto dei sindaci E’ stata votata all’unanimità , nel corso dell’ ultima seduta consiliare, l’adesione da parte dell’ente comunale sepinese al Patto dei Sindaci,a sostegno della campagna “ Energia sostenibile per l’Europa” lanciata nel novembre 2005 dalla Commissione Europea. Obiettivo principale dell’iniziativa è la promozione di un utilizzo migliore delle fonti energetiche e una crescita della qualità della vita nei territori europei; si vuole aumentare la sensibilizzazione dei responsabili delle decisioni locali , regionali , nazionali ed europee a diffondere le migliori esperienze di sviluppo rea-

lizzate nei territori e si vuole, allo stesso tempo, assicurare un alto livello di sensibilizzazione, comprensione e sostegno dell’opinione pubblica; infine si vuole stimolare il necessario aumento degli investimenti privati nelle tecnologie energetiche sostenibili. Muovendosi in tal direzione l’Unione Europea nel marzo 2007 ha adottato il documento “ Energia un mondo che cambia” impegnandosi unilateralmente a ridurre le proprie emissioni di CO2 del 20% entro il 2020, aumentando nel contempo del 20% il livello di efficienza energetica e del 20% la quota di utilizzo delle

fonti energetiche rinnovabili all’interno del mix energetico. Tali impegni sono stati poi riaffermati nel 2008 con l’approvazione del Pacchetto Energia – cambiamento climatico che ha ridefinito il sistema delle quote di emissioni e promosso una diversa ripartizione degli sforzi da intraprendere per adempiere all’impegno comunitario a ridurre le emissioni di gas serra in settori non rientranti nel sistema comunitario delle quote di scambio di emissione, come ad esempio i trasporti, l’edilizia, i servizi, i piccoli impianti industriali, l’agricoltura e i rifiuti. In vista di

tali fatti l’Unione Europea ha individuato nelle città il contesto in cui è maggiormente utile agire per realizzare una riduzione delle emissioni e una diversificazione dei consumi energetici. Le città rappresentano inoltre il luogo ideale per stimolare gli abitanti ad un cambiamento delle abitudini quotidiane in materia ambientale ed energetica, al fine di migliorare la qualità della vita e del contesto urbano. Sempre nel gennaio 2008 la Commissione europea ha lanciato il Patto dei Sindaci,Covenant of Mayors, con lo scopo di coinvolgere le comunità locali ad impegnar-

Veduta di Sepino

si in iniziative per ridurre nella città le emissioni di CO2 del 20% attraverso l’attuazione di un Piano d’azione che prevede tempi di realizzazione , risorse umane dedicate a tale scopo, monitoraggio informazione ed educazione. A livello regionale e locale sono stati pertanto fissati degli obiettivi che vanno dall’at-

tivazione di partnership concrete nelle aree della campagna, fino a nuove strategie di lavoro , comunicazione e formazione per un futuro più sostenibile. Con la sottoscrizione del Patto dei Sindaci l’ente comunale di Sepino si impegna pertanto a raggiungere i suddetti obiettivi ecosostenibili. DaDo

Il Corpus Domini sfila anche a Cercepiccola di Giuseppe Di Palo CERCEPICCOLA. In concomitanza ad una delle più attese manifestazioni molisane, i Misteri di Campobasso (tradizione secolare e memoria del capoluogo della nostra regione) anche a Cercepiccola, domenica scorsa, si sono tenuti i festeggiamenti del Corpus Domini durante i quali la piccola comunità della Valle del

Tammaro ha vissuto tale evento portando in processione, per le strade del paese, l’ostensorio contenente l’ostia, icona del Corpo di Cristo. La tradizione cercepiccolese vuole che, nel tragitto che attraversa l’intero centro abitato, i cittadini allestiscano diversi altari che il sacerdote benedirà nel corso della processione. Tale manifestazione vede piena

collaborazione del corpo ecclesiastico con quello civile. Infatti, il parroco, don Giovanni Tramontano, procede a capo della lunga fila di fedeli seguito immediatamente dal sindaco Michele Simiele il quale regge un ombrello ornamentale. I due sono sovrastati da un baldacchino sorretto da quattro volontari.

L’evento si chiude con la benedizione del parroco alla popolazione dagli uffici del Municipio che affaccia sulla Piazza, vero cuore ed anima del paese. Un’usanza particolare che porta i cittadini a coltivare non solo la propria fede ma anche un sentimento di collaborazione, diventando così, da semplici vicini di casa, membri di una grande famiglia.

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Sportello per l’accesso virtuale al portale Inps anche a Riccia, dove si è tenuto l’incontro tra Michele D’Ambrosio, responsabile informazioni istituzionali e relazioni con il pubblico dell’Inps di Campobasso, ed il sindaco Micaela Fanelli. Firmato l’accordo che consentirà di aprire, presso gli uffici comunali di Riccia, un punto di accesso virtuale al portale dell’Inps. Si tratta di un servizio che avrà il beneficio di portare a una velocizzazione del processo di visualizzazione di informazioni utili, nella logica della trasparenza e

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Un servizio per velocizzare il processo di visualizzazione

Apre lo sportello per l’accesso virtuale al portale Inps della centralità dell’utente, oltre a un miglioramento dell’accessibilità agli uffici pubblici. Nello specifico, in virtù di tale accordo, il cittadino rivolgendosi presso gli uffici comunali potrà ottenere informazioni e certificazioni previdenziali, attraverso la

disponibilità di servizi via internet, godendo così del vantaggio di effettuare gli adempimenti amministrativi in tempi brevi. Attraverso questo nuovo servizio, il cittadino potrà usufruire anche dell’opportunità di visualizzare al dettaglio i pagamenti delle pre-

stazioni che l’Inps ha erogato al cittadino, nonché l’utente potrà visionare il Domus, ossia il servizio che consente di visualizzare lo stato delle pratiche richieste all’Inps da parte di quei cittadini che, appunto, hanno pratiche in corso presso l’Istituto.

Inoltre il cittadino avrà la possibilità di accedere all’estratto contributivo, ovvero un certificato che riporta, suddivisi per anno, i dati contributivi registrati negli archivi Inps. Si tratta di un estratto che comprende i contributi da lavoro, “figurativi” e da riscat-

to, e può essere stampato selezionando l’apposito link nella sezione ‘Servizi al cittadino’, specificando il codice fiscale dell’utente. Infine, potrà essere richiesta la stampa del duplicato del Cud emesso dall’Inps da tutti i pensionati iscritti all’Inps e gli assicurati che hanno percepito prestazioni dall’Inps (il duplicato del Cud può essere stampato selezionando l’apposito link nella sezione ‘Servizi al cittadino’), e dello 0bisM, il documento che riporta gli importi delle rate di pensione che verranno percepite durante l’anno.

S. Elia a Pianisi. La XXII edizione si terrà il prossimo 13 agosto

Alla riscoperta del territorio con la Caccia al tesoro della Proloco Chi non ha mai partecipato ad una caccia al tesoro? L’occasione per quanti intendono farlo si ripresenta a S. Elia a Pianisi dove la Proloco planisina sta organizzando la XXII edizione, che si svolgerà il 13 agosto a partire dalle ore 9. Grande attesa per un’iniziativa che ha sempre ottenuto grande successo, coinvolgendo persone di ogni età: giovani, adulti e bambini direttamente, nonni e genitori che si mettono a disposizione per aiutare la squadra del cuore a superare le prove. Gli organizzatori sono

carono il tesoro fino all’alba. La caccia al tesoro è uno tra i giochi più “antichi” e originali. “Un modo simpatico, dinamico e vivace – dicono gli organizzatori - per trascorrere insieme una piacevole giornata, esplorando il territorio santeliano, scoprendone la storia, le tradi-

zioni popolari, le opere artistiche e i detti del passato ormai dimenticati, le ricchezze e le bellezze nascoste. “. Una sana e divertente competizione, che è un’occasione di coesione ma anche un’opportunità per meglio conoscere il luogo dove si vive. Tappa dopo tappa le squadre si avvicineranno alla fase finale, la più difficile, ma la più importante per arrivare al tesoro. Quella che precede i festeggiamenti della squadra vincitrice.

interesse culturale, sociale e religioso, è riuscita in pochi anni a coinvolgere numerose persone impegnate nella manifestazione. Scelto il disegno ed elaborato il bozzetto, i vari gruppi si preoccupano di raccogliere fiori ed altri prodotti che la natura offre. Per la realizzazione dei quadri, si preferisce la tecnica della trasposizione del disegno su fogli di carta. Lo “spelluccamento” dei fiori e le composizioni floreali avvengono la mattina della festa. Significativi il livello artistico e la notorietà che negli ultimi anni hanno avuto un’ampia eco anche fuori regione. L’infiorata è un binomio di fede e arte che affonda le radici nell’antico gesto del lancio di fiori al passaggio del Santissimo e che l’Associa-

zione “I Colori Dell’Arcobaleno ha saputo valorizzare. Un atto di amore glorioso espresso ora dagli splendidi e accattivanti tappeti, realizzati dalla sensibilità e creatività di grandi e piccoli artisti. Un patrimonio culturale da salvaguardare, difendere e valorizzare. Il presidente dell’Associazione gambatesana, il professore Salvatore Abiuso, ha rivolto un meritato plauso agli infioratori, che con amore ed entusiasmo hanno dedicato il loro tempo libero alla realizzazione di questa particolare arte floreale e un caloroso ringraziamento a quanti, enti e privati, hanno contribuito alla riuscita della XIX edizione dell’Infiorata Artistica, che rappresenta un fiore all’occhiello dei gambatesani.

Un’inizitiva che ha sempre richiamato un considerevole numero di partecipanti e di spettatori sempre riusciti a sorprendere i partecipanti e a ben animare le precedenti edizioni, richiamando in piazza Municipio un grande numero di spettatori che suggerisce e collabora sempre con entusiasmo. Allegri e appassionati i giocatori che una volta cer-

Gambatesa. Soddisfatta l’associazione “I Colori dell’Arcolbaleno”

Infiorata artistica, tripudio di profumi e colori con i variopinti tappeti Quindici variopinti tappeti per celebrare la dicianno-

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vesima edizione dell’infiorata di Gambatesa. Un tripudio di profumi, colori e immagini che esaltano la festa del Corpus Domini. Anche quest’anno a Gambatesa si è rinnovata la tradizione dell’Infiorata artistica, una manifestazione che, proposta per la prima volta nel 1992, oggi è considerata ormai un appuntamento fisso, parte viva della storia locale.

Un piccolo borgo che si ravviva, in forma artistica,

nella manifestazione floreale, singolare e secolare arte di comporre con petali di fiori quadri figurativi e geometrici. Il linguaggio dei fiori e dei colori affascina sempre più visitatori che arrivano anche da lontano per ammirare il lavoro degli artisti gambatesani. L’infiorata suscita sempre grande entusiasmo partecipativo specie tra i ragazzi. L’iniziativa, ricca di


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Roccavivara. Il sindaco e gli assessori rinunciano all’indennità

Castelbottaccio. Ultimo giorno

Consiglio comunale, passa Un concorso sulle Donne.. ieri, oggi, domani il bilancio di previsione Un momento del consiglio comunale

ROCCAVIVARA. Passa il Bilancio di previsione 2011. In consiglio comunale è stato approvato l’importante documento finanziario, indispensabile per la programmazione dell’ente. Per una volta, forse non è stato questo l’argomento principale dibattuto in consiglio: il bilancio è passato in second’ordine, in quanto gli assessori e il sindaco hanno rinunciato all’indennità di carica, “ considerati i tempi – riferisce il sindaco Domenico Di Lisa – è un segnale che la giunta ha voluto dare. Si parla tanto di risparmi in politica ed è giusto che dalle parole poi si passi ai fatti. Queste economie – ha concluso il primo cittadino - concorreranno alla realizzazione di un progetto ambizioso che ci siamo posti, vorremmo investire acquistando un’area demaniale in prossimità del Santuario della Madonna di Canneto, luogo di culto ma anche area da sempre strategica per sviluppo del nostro comune e del nostro territorio”.

Presente al teatro comunale anche il talentuoso musicista Luca Rossi

Fossalto, applausi per i giovani musicisti di organetto di Agnese Genova FOSSALTO. Applausi a scena aperta, coinvolgimento, alto gradimento e standing ovation finale. Ha regalato piacevoli momenti lo spettacolo musicale tenuto dal giovane organettista fossaltese Luca Rossi, lunedì sera in un teatro comunale stracolmo di spettatori. Il talentuoso tredicenne ha infatti voluto dedicare, al termine degli esami di terza media, una parentesi all’insegna dell’allegria sulle note dei suoi organetti a docenti e compagni di studi. Amici che hanno condiviso un percorso didattico ma anche un itinerario umano con Luca e che adesso si saluteranno. Ognuno prenderà la sua strada così Luca ha inteso dedicargli un momento originale per chiudere in armonia una parentesi della propria vita. Luca Rossi ha dimostrato bravura, talento, professionalità, preparazione e

competenza. Doti confermate a pieno dalle decine di vittorie a concorsi nazionali che lo hanno visto sempre primeggiare. In giro per l’Italia Luca si è distinto per i primi posti, quasi sempre assoluti, che ha indiscutibilmente meritato. Gli applausi scroscianti e ripetuti, il calore di un pubblico affettuosissimo gli hanno permesso di esprimersi al meglio, con mirabile concentrazione. Luca ha eseguito pezzi da ascolto di maestri come Enzo Canali, Gabriele Di Pietro, Augusto Migliavacca, Enzo Scacchia, Antonio Grosso e ballabili. Tra le note di valzer, polke, mazurche e tarantelle ha scatenato negli ascoltatori la voglia di scendere in pista. Protagonisti a Fossalto della riuscitissima serata anche due amici che condividono la stessa passione di Luca, Massimo Ciocca di Matrice e Lorenzo Paolone di Castropignano. Hanno Luca suonato sinRossi golarmente ed insieme, formando un eccellente trio al cospetto del quale il pubblico presente si è alzato per tributare un entusiastico, lungo applauso. L’evento è stato introdotto dal sindaco Nicola Manocchio che

ha ribadito la volontà dell’amministrazione di avviare nel prossimo autunno la scuola civica di musica e dalla dirigente scolastica Maria Cristina Battista che ha invogliato i più giovani a studiare, impegnarsi e riportare successi come quelli ottenuti da Luca, che ha ereditato dal nonno Pietro la passione per la musica e l’organetto. Nel corso della serata è intervenuto anche il parroco don Antonio Pizzi per dedicare uno dei suoi componimenti al bravissimo Luca. Don Antonio ha anche incitato mamme e papà a spronare i figli ad impegnarsi nello studio della musica, a seguirli ed invogliarli proprio come hanno fatto due genitori meravigliosi, Carmine e Agnese, con Luca. Non è mancato un momento di commozione al ricordo della professoressa di musica Maria Vittoria Persichilli

Massimo Ciocca

Lorenzo Paolone

e dell’autista degli scuolabus comunali Nicola Colitto che per un periodo hanno accompagnato gli alunni di Fossalto prima di salire improvvisamente al cielo. Al termine della splendida serata i compiacimenti, le congratulazioni, i ringraziamenti sono stati unanimi. “Bravo Luca, siamo orgogliosi di te!”.

CASTELBOTTACCIO. “Donne. . . ieri, oggi, domani”, è il titolo del quarto concorso letterario indetto dal Circolo neoilluminista ‘Donna Olimpia Frangipane’. Il concorso è riservato esclusivamente a donne, età minima di 16 anni, che possono partecipare con racconti e poesie in lingua italiana o in altra lingua se corredati da traduzione, scritti al computer, il cui tema deve riguardare la donna e la bellezza, ovvero la percezione che la donna ha di sé attraverso il tempo ed il passare degli anni. I racconti inediti – fa sapere la presidente Maria Francesca De Lisio - devono avere una lunghezza compresa tra le quattro (minimo) e le otto (massimo) cartelle (documento word in formato A4, carattere Times New Roman 12, con interlinea singola, numerato a piè pagina, margini-inferiore, superiore, sinistro, destro- 2cm), mentre le poesie, anch’esse inedite, non possono superare i trenta versi. I lavori dovranno essere inviati entro il 30 giugno 2011 all’Associazione Culturale ‘Donna Olimpia Frangipane’, Via Marconi 2, 86030 Castelbottaccio (CB). A titolo di contributo spese per l’organizzazione, è richiesta una quota di partecipazione (da allegarsi in contanti al plico o con assegno non trasferibile intestato a Maria Francesca De Lisio o mediante versamento su c/c postale n°73631442, intestato all’Associazione Culturale ‘Donna Olimpia Frangipane’, causale ’concorso letterario’) pari a: euro 10,00 per la prima opera, euro 5,00 per ognuna delle opere successive. Dovranno essere inviate: a) N° 4 copie stampate (una copia recante in calce nome, cognome, indirizzo completo, numero di telefono e/o cellulare, indirizzo e-mail, luogo e data di nascita e firma autografa; le restanti 3 copie anonime), come da caratteristiche riportate sopra; b) cartella di autopresentazione con eventuale pseudonimo; c) n° 1 copia dell’opera nel formato Word richiesto (allegata su floppy disk o CD rom); d) n° 1 busta aperta già affrancata che sarà utilizzata dalla segreteria del concorso per la comunicazione dell’esito e della composizione della giuria; e) autorizzazione al trattamento dei dati personali come segue: “Autorizzo l’uso dei miei dati personali ai sensi del D.L. N°196 del 30 giugno 2003 per soli fini editoriali e per la promozione di iniziative a carattere culturale”; per le minori tale autorizzazione dovrà essere rilasciata da un genitore o dal tutore; f) dichiarazione dell’autenticità dell’opera come segue “Io sottoscritta (Nome e Cognome) affermo di essere l’autrice del racconto/poesia inedita (titolo del testo in questione) di cui cedo al circolo neoilluminista ‘Donna Olimpia Frangipane’ in esclusiva i diritti per una eventuale pubblicazione”. Le opere vanno inviate esclusivamente con posta ordinaria o prioritaria (no raccomandate) al seguente indirizzo: Associazione Culturale ‘Donna Olimpia Frangipane’, Via Marconi 2, 86030 Castelbottaccio (CB). Si darà immediata conferma dell’avvenuto ricevimento tramite e-mail o SMS. La composizione della giuria tecnica, scelta collegialmente dagli organizzatori, verrà resa nota il giorno della premiazione; l’operato della giuria è insindacabile e inappellabile. L’ammissibilità delle opere al Concorso sarà sottoposta a giudizio insindacabile della Giuria tecnica che valuterà tutti i lavori pervenuti e, se lo riterrà opportuno, provvederà alla segnalazione di alcune opere meritevoli, oltre alle tre finaliste. Ai finalisti sarà data comunicazione per telefono e/o tramite posta elettronica entro il 28/07/2011. L’elenco delle premiate sarà pubblicato sul sito web www.donnaolimpia.org. La partecipazione al Concorso implica l’accettazione di tutte le norme indicate nel presente bando. Il mancato rispetto delle condizioni e dei termini fissati dal presente bando comporterà l’esclusione dal Concorso, la quota d’iscrizione non verrà restituita. A discrezione dell’organizzazione, le opere iscritte, premiate e/o ritenute meritevoli potranno essere pubblicate successivamente in un volume antologico. Gli elaborati inviati non saranno restituiti e non sarà redatta alcuna scheda critica. Tale iniziativa, non essendo a scopo di lucro, ma volta esclusivamente alla divulgazione della scrittura femminile, non prevede alcun compenso per l’eventuale pubblicazione. Saranno premiate le prime tre opere: 1° Premio Un soggiorno (3 giorni-2 notti per due persone ½ pensione) presso l’agriturismo ‘Le Morge’ di Castelbottaccio; Targa e attestato di partecipazione. 2° Premio Targa e attestato di partecipazione. 3° Premio Targa e attestato di partecipazione. Per informazioni Tel. 0874/747238 e 328/69 61 535;web: www.donnaolimpia.org.

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MERCOLEDI’ 29 GIUGNO 2011

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Letizia è il secondo camorrista a finire in manette nel giro di una settimana

Arrestato a Venafro il reggente del clan Piccolo È il secondo arresto, nel giro di una settimana, che viene effettuato a Venafro. Ancora una volta in manette è finito un personaggio che secondo gli inquirenti è vicino alla Camorra. Stavolta i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Caserta hanno fermato Andrea Letizia, di 35 anni: è accusato di estorsio-

ne ai danni di un imprenditore edile di San Nicola la Strada. Un’estorsione che avrebbe commesso per agevolare il clan camorristico dei Piccolo. Per gli inquirenti della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, Letizia è il reggente della cosca di Marcianise. Il provvedimento è stato emesso dai pm della Direzio-

ne distrettuale antimafia di Napoli, diretta dal procuratore Giovandomenico Lepore. Letizia da qualche tempo si era stabilito a Venafro, poiché colpito da un provvedimento di divieto di dimora in Campania e Lazio per altri analoghi reati commessi per conto del clan Piccolo. Stando all’accusa nei primi mesi del 2009 Letizia

avrebbe fatto convocare alla sua presenza da altri affiliati al clan, non ancora identificati, un imprenditore edile e alla richiesta di pagamento di una tangente si vedeva costretto a consegnare la somma di 20 mila euro. L’arresto di Letizia sembra essere la fotocopia di quello messo a segno, sempre dai carabinieri di Caserta, la set-

foto archivio

timana scorsa, sempre a Venafro. In quest’altra occasione – si ricorderà – sono scattate le manette ai polsi di Gianluca

Pasquale Pagano, 41 anni, detto “Bambinone”: è considerato un affiliato del gruppo Iovine, del clan dei Casalesi.

Il caso di Serena Mollicone è stato riaperto dall’ex procuratore capo di Campobasso Mario Mercone

Giallo Arce, indagato carabiniere Uno dei cinque avvisi di garanzia notificato a un militare in servizio nell’Isernino Attualmente presta servizio in provincia di Isernia uno dei cinque indagati per l’omicidio di Serena Mollicone, la studentessa di Arce (Frosinone) trovata senza vita in un bosco del paese laziale nel giugno del 2001. Si tratta di Francesco Suprano, un carabiniere che, per l’appunto, è in organico in una stazione dell’Arma dell’Isernino. All’epoca dei fatti lavorava nella stazione di Arce, agli ordini del maresciallo Franco Mottola. Anche l’ex comandante della stazione del centro ciociaro è indagato, insieme al figlio Marco. Gli altri due indagati sono l’ex fidanzato di Serena, Michele Fioretti, e sua madre, Rosina Partigianoni. Sono accusati di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Titolare dell’inchiesta è Mario Mercone, procuratore capo a Cassino. È una vecchia co-

A sinistra Serena Mollicone, la studentessa di Arce uccisa nel 2001; nella foto a destra l’ex procuratore di Campobasso Mario Mercone: è stato lui a riparire il caso

Parla l’avvocato di Suprano: è sbigottito ma vuole che sia fatta piena luce noscenza dei molisani: per anni è stato al vertice della Procura della Repubblica di Campobasso. La morte della 18enne di Arce è tuttora avvolta nel mistero: Serena fu trovata morta in un bosco.

Mani e piedi legati. La testa avvolta da un sacchetto di plastica. Era il 3 giugno del 2001. Per il suo omicidio fu arrestato il carrozziere Carmine Belli, ma l’uomo è stato assolto in tre gradi di giu-

Iniziativa dell’assessore Calenda

Un sorriso lungo una vita Successo per la gita a Roma

Filomena Calenda

È stata un successo l’iniziativa ‘Un sorriso lungo una vita’, organizzata dall’assessorato alle Pari opportunità e

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alle politiche per gli anziani della Provincia di Isernia. Lo scorso 23 giugno una folta delegazione di isernini ha aderito all’iniziativa culturale che consisteva nella partecipazione in veste di spettatori alla Bohème di Puccini presso il Teatro dell’Opera di Roma.Un viaggio che ha assunto il carattere allegro della gita. Dopo il pranzo offerto dall’assessore Filomena Calende, infatti, i partecipanti hanno potuto go-

dere di un concerto di fisarmonica eseguito da Peppino Barilone. Ma il clou, naturalmente, è stato poter assistere a una grande interpretazione dell’opera di Giacomo Puccini, portata in scena con grande maestria. L’iniziativa ha raccolto grande consenso, tanto che l’assessore provinciale si sta già attivando affinché iniziative simili possano essere ripetute a breve, affinché “la vecchiaia appaia meno gravosa”.

dizio. Ora un’altra svolta nell’inchiesta. Cinque gli avvisi di garanzia firmati dal procuratore capo del palazzo di giustizia ciociaro. Le nuove tecnologie potrebbero dare risposte importanti. Chiari-

ranno, cioè, se gli indagati abbiamo o meno avuto un ruolo in questa vicenda: in sede di incidente probatorio i cinque saranno sottoposti al test del Dna. La notizia dell’avviso di garanzia ha scosso Suprano. All’Ansa il suo avvocato di fiducia, Emiliano Germani, ha detto che il militare in servizio nell’Isernino ha detto di essere “sbigottito”. Ma al tempo stesso ha precisato che “vuole che sia fatta piena luce”. “La sua reazione all’iscrizione nel registro degli indagati è stata di sbigottimento – ha riferito l’avvocato Germani -. Lo conosco personalmente e posso assicurare che non c’entra nulla. Ha un curriculum vitae perfetto. Ne sta risentendo anche a livello umano ed è interessato a che tutto venga alla luce” In vista dell’incidente probatorio in cui gli indagati si sottopor-

ranno al test del Dna, i legali di Suprano stanno cercando anche un consulente di parte. Quanto alle voci secondo cui ad Arce in molti sospettavano dei carabinieri della stazione locale, il legale di Suprano ha riferito: “Mi ha detto che nella caserma si svolgeva un’attività molto lineare e i contatti con la popolazione erano corretti. Con il maresciallo Mottola c’era un rapporto pacifico e di stima”. Una delle piste seguite dalla procura di cassino è che Serena sia stata uccisa perchè voleva denunciare Marco Mottola, figlio del comandante della stazione, come spacciatore di droga. I carabinieri erano già stati tirati in ballo nel caso della morte di Serena Mollicone: tre anni fa il brigadiere Santino Tuzzi si uccise con la pistola d’ordinanza dopo essere stato interrogato come testimone.

Parcheggi selvaggi, Sant’Agapito dichiara guerra agli indisciplinati SANT’AGAPITO. Parcheggio selvaggio, il Comune bacchetta gli automobilisti indisciplinati e promette multe a chi ostacola il traffico. Ad intervenire direttamente sull’argomento è stato il sindaco Giuseppe di Pilla, che ha emanato un avviso pubblico divulgato anche sul sito Internet del Municipio. In tale comunicazione, il primo cittadino, interviene in difesa della sicurezza stradale e del codice della strada,

scoraggiando atteggiamenti contrari alle norme. In particolare specifica i disagi che gli utenti si trovano a dover affrontare a causa di chi non rispetta i divieti. “È diventata abitudine – si legge infatti nell’avviso pubblico disponibile on line – parcheggiare autoveicoli sui marciapiedi, in curva e nei luoghi dove mezzi pesanti (pullman) svolgono manovre”. Per evitare questo tipo di inconvenienti, il sindaco

invita gli automobilisti “a rispettare la segnaletica orizzontale e verticale, a non parcheggiare sui marciapiedi, curve e nei luoghi dove il pullman ed altri mezzi pesanti svolgono manovre per raggiungere le proprie destinazioni”. In seguito alla pubblicazione dell’avviso, si legge nella comunicazione, “a coloro che contravverranno all’invito saranno elevate contravvenzioni”.


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Consiglieri in rivolta per i fondi destinare alle opere pubbliche. L’amministrazione pronta a presentare un emendamento

Mazzuto fa i conti col bilancio Consiglio provinciale in riunione per approvare il documento di previsione Dopo il via libera dato l’altro ieri al bilancio consuntivo e di previsione al Comune di Isernia, la discussione sui “conti” si trasferirà oggi in Consiglio Provinciale. L’assise di via Berta è in programma alle 15.30. E, in agenda ci sarà, a differenza del Comune, solo il bilancio di previsione 2011. Il rendiconto 2010 è stato, infatti, già votato nella scorsa seduta. Ma anche qui non mancano i mal di pancia nella maggioranza. Qualche giorno fa, infatti, la Commissione tecnica formata da consiglieri sia della opposizione che della maggioranza ha bocciato all’unanimità il Piano triennale per le opere pubbliche, chiedendone alla Giunta la rimodulazione economica. Secondo i consiglieri che formano questa commissione occorrerebbe inserire più ri-

Il Consiglio provinciale

sorse nel bilancio rispetto a quanto e stato fatto, programmando una serie di interventi in maniera più organica su tutto il territorio provinciale. Nelle ultime ore si è tenuta una nuova riunione della Commissione che ha sostanzialmente riconfermato il giudizio negativo sul piano per le opere pubbliche. “Di

fronte alla nostra richiesta di modificare il documento in Giunta – ha affermato Giovancarmine Mancini componente della commissione – da parte dell’amministrazione ci è arrivata solo la disponibilità a proporre un emendamento. E la cosa, naturalmente, non ci soddisfa rispetto alle modifiche proposte non solo

da noi ma da molti altri consiglieri”. Nel frattempo sempre ieri in via Berta si è tenuta anche una riunione di maggioranza per cercare di limare i contrasti. La maggioranza in consiglio è formata allo stato attuale da 14 consiglieri di maggioranza (incluso il presidente). L’opposizione, invece, è composta da 7 consiglieri. Altri 4 consiglieri sono diventati indipendenti dai partiti e fanno parte del gruppo misto. Incluso Gino Di Silvestro che però è entrato a far parte di Fli e che sostiene la maggioranza in maniera critica. I numeri sono, dunque, più esigui rispetto al Comune dove la maggioranza è certamente più ampia. Ma anche se a “fatica” è probabile che alla fine anche in via Berta, come già accaduto in Comune, il bilancio alla fine passerà.

Regionali. Nella lista di Isernia ci saranno Nicandro Ottaviano e Mimmo Izzi

Velardi (Udc) offre la candidatura a Pisani, ma il consigliere rifiuta Le elezioni regionali sono sempre più vicine e anche l’Udc è al lavoro per mettere su una lista competitiva in provincia di Isernia. Il presidente regionale dei centristi, Luigi Velardi, sta lavorando con molta attenzione sui sette nomi che dovranno comporre la squadra isernina. E, proprio in tal senso, l’assessore regionale nei giorni scorsi ha avuto un colloquio anche con il consigliere comunale, Giuseppe Pisani, che però ha declinato l’invito. “Sono da sempre vicino alle posizioni di Luigi Velardi – ha affermato Pisani – e lo rin-

grazio per avermi proposto la candidatura. Tuttavia, in questo momento mi preme concludere la legislatura un Comune nel migliore dei modi. Mi sto occupando, infatti, del progetto per realizzare un’altra opera che sarà molto utile per la cittadinanza”. Il consigliere sottolinea anche come rimarrà nell’Udc. “In Consiglio comunale – ha aggiunto Pisani - ho affermato di non essere certo di concludere la legislatura nella maggioranza soltanto per fare una provocazione e per far capire ai miei colleghi del centrodestra che cosa significa

Giuseppe Pisani

Luigi Velardi

far parte della maggioranza ed essere leali. Nulla più. Quindi, non ho mai pensato di abbandonare l’Udc”. Ma se Pisani ha rifiutato almeno

due candidati sono certi per le Regionali: si tratta del consigliere uscente Nicandro Ottaviano e del coordinatore regionale Mimmo Izzi.

Interrogazione dell’esponente di Sel

Sospesa la tratta ferroviaria Sulmona-Carpinone Sorbo: intervenga via Berta La stazione di Carpinone A destra il consigliere Antonio Sorbo

Linea ferroviaria Sulmona–Carpinone, il consigliere provinciale di Sinistra, ecologia e libertà Antonio Sorbo ha proposto un’interrogazione, che si discuterà nella seduta di oggi, sul futuro della tratta. A spingere il capogruppo del partito di centrosinistra ad interessare i vertici dell’ente di via Berta è stata la venuta a conoscenza del fatto che “in questi giorni – spiega Sorbo nell’interrogazione – è stata resa nota la notizia della sospensione del collegamento ferroviario sulla tratta denominata ‘Sulmona-Carpinone’ e che tale decisione potrebbe preludere ad una definitiva chiusura della linea in questione”. Sulla scorta di tali valutazioni il consigliere di minoranza “chiede di sapere quali iniziative ufficiali ed istituzionali la Provincia intende assumere a difesa di questa storica tratta ferroviaria”. Non solo, perché Antonio Sorbo pone anche un’altra questione all’attenzione dell’amministrazione provinciale. E cioè si domanda se l’ente “intende cogliere l’occasione per definire con Trenitalia e con le Ferrovie dello Stato una nuova piattaforma di servizi che consenta ai pendolari che, partendo dall’altissimo Molise, raggiungono Isernia ogni giorno per lavoro, di avere orari più agevoli e utili sia all’andata (facendo proseguire il treno fino ad Isernia, visto che attualmente si ferma a Carpinone, in modo da arrivare nel capoluogo prima del CampobassoRoma) che al ritorno (considerato che attualmente da Isernia parte un treno alle 13,47 per Sulmona/Castel di Sangro che non può essere preso dai pendolari che lavorano e che in gran parte lasciano gli uffici alle 14)”.

Eremo dei Santi Cosma e Damiano Il circolo pentro bacchetta il Comune

L’eremo dei Santi Cosma e Damiano

Il circolo Pentro di Isernia chiede all’amministrazione comunale più attenzione per l’area dove sorge l’eremo dei Santi Cosma e Damiano. E in particolare, secondo il portavoce del movimento, Christian Ciarlante, occorre intervenire sulla manutenzione della strada di accesso e sul verde pubblico. “La fede e la devozione che Iser-

nia rivolge ai santi medici Cosma e Damiano – spiega Christian Ciarlante in una nota - non è seconda a quella che provano per San Pietro Celestino, “Ru Santon” e Patrono della Città. Una fede del popolo isernino che si combina con quella di altri fedeli dei centri vicini e non solo molisani, tanto che nel giorno dei loro festeggia-

menti si registra un vero e proprio pellegrinaggio all’Eremo dei Santi. Ma l’area dove sorge il Santuario – continua il portavoce del movimento politico - denota incuria, carenza di interventi alla strada di accesso e alla sicurezza della stessa per la mancanza di protezioni efficienti, le zone a verde lasciate incolte tra le molte proteste dei cittadini e dei numerosissimi visitatori che ne fanno una propria mèta di preghiera. Un esempio di amministrazione distratta, disattenta, su un problema che seppure condizionato dalla cronica carenza di fondi, potrebbe essere meglio affrontato, visto che la

zona rappresenta uno dei luoghi importanti di culto e interesse turistico. I cittadini – sottolinea Ciarlante - ormai non credono più alle tante promesse, sempre disattese da parte dell’Amministrazione cittadina che annunciava interventi di riqualificazione, qualche istanza ci è stata rivolta direttamente come accaduto per il depuratore cittadino. Come Circolo Pentro le riteniamo valide e degne di attenzione e allora ci facciamo promotori verso l’istituzione locale affinché restituisca all’area il decoro che merita e ai cittadini le giuste e doverose risposte alle proprie istanze. Per questo –

conclude il portavoce - chiediamo al Sindaco e all’assessore competente, di attivarsi al più presto per garantire l’inizio dei lavori di manutenzione urgenti, eliminando il degrado che non può e non

deve caratterizzare un luogo di così rilevante importanza storica, religiosa e turistica. L’area dell’eremo dei SS. Cosma e Damiano è da sempre un vanto per questa città”.

PRECISAZIONE

Conti del Comune, Fabrizio c’era in aula e ha votato a favore In merito all’articolo pubblicato ieri sull’approvazione del bilancio consuntivo e di quello di previsione del Comune di Isernia precisiamo che per un mero errore abbiamo inserito anche il consigliere Raimondo Fabrizio (Pdl) tra coloro che non hanno votato i documenti contabili. Il consigliere Fabrizio, al contrario, era presente in aula e ha espresso parere favorevole su entrambi i documenti. Ci scusiamo per l’errore con il diretto interessato e i con i lettori.


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Nunziata Lunga: gli utenti chiedono la riapertura parziale e un semaforo all’imbocco del traforo

Galleria, l’odissea dei viaggiatori Protestano gli automobilisti per la chiusura del tunnel tra il Molise e il Lazio Dal 20 giugno, percorrendo la Casilina “6 Bis”, la Strada Statale che da Venafro porta a Roma, si trova chiusa per lavori la vecchia galleria stradale dell’ Annunziata Lunga. Chiusa al traffico a causa delle opere di illuminazione da realizzare nella Galleria, in entrambe le direzioni, dalle 10:00 del 20 giugno alle 12:00 del 9 luglio, in pratica dal km 4.650 al km 5.680. Per le deviazioni, dice l’Anas, occorre consultare ordinanza 29/2011 del Compartimento del Molise. La Galleria, sin dal 1963, anno in cui venne inaugurata, collega direttamente Venafro ed il Molise al Lazio. Purtroppo la vecchia Provinciale delle “Tre Torri”, inerpicandosi sulla montagna tra tornati e zone franose, è praticamente impraticabile, oltre che lunghissima e pericolosamente

La galleria Nunziata lunga

tortuosa. La chiusura della galleria e della Statale, nel tratto tra San Pietro Infine e Venafro, ha però scatenato fiumi di roventi polemiche. Perché la decisione dell’Anas obbliga a compiere il lungo giro attraverso Vairano Scalo, per tutti gli automezzi provenienti dal Lazio, quindi da Roma e dell’Autostrada del

Sole. Anche i passeggeri diretti all’aeroporto di Fiumicino sono costretti a perdere non meno di 30/35 minuti per compiere la deviazione in Campania, con inevitabili disagi. Ci si chiede perché mai il Compartimento Anas non abbia optato per una chiusura parziale, apponendo in tratto a senso unico alternato

con semafori per regolarne il deflusso dei veicoli. Meglio fare una sosta anche di 5 minuti e passa, che altri 25 chilometri su una strada, la Casilina, ad una sola carreggiata, a sua volta molto pericolosa in caso di incrocio e di sorpasso. Quando viene chiusa per lavori la galleria a Vinchiaturo sulla SS 17, alle porte di Campobasso, solitamente si pongono semafori consentendo il senso unico alternato, per evitare la tutto sommato modesta deviazione attraverso il centro di Vinchiaturo, sulla vecchia statale. Invece, per la “Nunziata Lunga”, la strada è stata sbarrata. Per venti giorni almeno, tre settimane d’inferno per chi viaggia. In piena estate, con temperature diurne spesso superiori anche ai 30 gradi. Agostino Rocco

Intanto cresce l’attesa per la notte bianca in programma sabato 2 luglio

Isernia, oggi chiude i battenti la tradizionale Fiera delle cipolle È piú lunga e piú popolata che mai e di certo non conosce crisi: è la Fiera delle cipolle di Isernia che si svolge tradizionalmente il 28 e il 29 giugno nel capoluogo pentro. Come testimoniano alcuni documenti, la fiera delle cipolle risale addirittura al 1400, ma ai giorni nostri è arrivata con una connotazione ben diversa, diventando un gigantesco mercato – dove trovare anche cose belle e rare - che occupa le strade principali della città. Il tema conduttore è sempre uno però, quello della cipolla, prodotto tipico per eccel-

lenza del territorio. Grazie ad un meticoloso lavoro di rivalutazione del bulbo, con un percorso intrapreso dalle istituzioni già sette anni fa, oggi la Fiera delle Cipolle è diventata una manifestazione che si prolunga per diversi giorni, con tanto di eventi disseminati per la città. E a proposito di appuntamenti il Comune e la Pro loco di Isernia hanno messo a punto un bel programma di intrattenimento per la gioia dei visitatori: dopo le esibizioni di ieri, stasera tocca alla band “I senza nome” con musica anni ‘60, ‘70, ‘80 e canzoni napoleta-

Una commerciante di cipolla isernina

ne. E sempre per rimanere sul tema della cipolla, i questi giorni nei ristoranti della città è possibile degustare prodotti tipici a base del preli-

bato ortaggio. Sabato invece si svolgerà la quinta edizione della Notte bianca, con negozi aperti fino a tardi e concerti in tutte le piazze.

Festa dei Santi Pietro e Paolo

Ambulanti è polemica per gli esclusi di Danilo Santone “Il Regolamento comunale sul commercio allo stato attuale impedisce ai nuovi esercenti ambulanti di poter partecipare ad eventi e manifestazioni fieristiche nel capoluogo. Va pertanto rivisto in maniera da poter dare certezze a chi, soprattutto giovane, spera di aver trovato la maniera per costruirsi un avvenire”. Una richiesta basata su fatti oggettivi, quella avanzata da Domenico Chiacchiari primo dei non eletti nel Consiglio Comunale di Isernia nelle liste del Pdl, e che prende spunto da un problema in cui è recentemente incorso un giovane della provincia di Isernia, da poco proiettatosi nel mondo del lavoro autonomo, avendo rilevato la licenza per il commercio ambulante. “Il giovane – racconta Chiacchiari – con enormi sacrifici ha acquistato un veicolo per la vendita di panini, bibite e quant’altro al fine di poter dare una svolta positiva alla propria vita lavorativa fatta di precariato. Naturalmente, quella del commerciante ambulante è un’attività che trae sostegno dalle manifestazioni che si svolgono nell’intera provincia, soprattutto in estate. Manifestazioni che dovrebbero dare a tutti l’opportunità di vendere i propri prodotti. Tuttavia, il regolamento comunale sul commercio che vige ad Isernia, di fatto non aiuta i nuovi esercenti, ma favorisce quelli che da più tempo sono sul mercato. Così – prosegue Chiacchiari – è accaduto che quel ragazzo, che sperava di poter commercializzare i propri prodotti alla “Fiera delle cipolle”, si è visto respingere dal Comune la richiesta di uso del suolo pubblico in quanto i posti disponibili erano già stati assegnati. Nemmeno un piccolissimo spazio, magari in qualche zona meno frequentata. Niente da fare! E via a pensare di aver buttato al vento anni di sacrifici, con buona pace di chi credeva di trovare un’occasione di poter guadagnare qualcosa. A questo punto mi chiedo se non sia il caso di rivedere il regolamento comunale sul commercio, magari prevedendo di destinare spazi ed aree prima ai commercianti della nostra provincia, soprattutto se giovani, poi a quelli provenienti da fuori. Questa – precisa Chiacchiari – non vuole essere una forma di protezionismo, ma una semplice maniera per aiutare il sistema economico del nostro territorio. Sono comunque convinto – conclude il giovane esponente politico – che l’assessore comunale al commercio, Raffaele Teodoro, estremamente attento alle problematiche del lavoro, soprattutto giovanili, si adopererà perché il regolamento possa essere migliorato, dando così un’occasione concreta ai nostri giovani”.


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MERCOLEDI’ 29 GIUGNO 2011

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REDAZIONE 86170 ISERNIA

Clima teso tra i due gruppi di minoranza vicini all’ex sindaco e agli esponenti di Agnone Rinasce

Consiglio, Carosella scalda i motori Attesa per oggi la prima seduta della nuova amministrazione di Vittorio Labanca AGNONE. Si terrà oggi il primo e vero consiglio comunale della gestione del sindaco Carosella. Alle ore 16,30 presso palazzo San Francesco il quorum dovrà analizzare alcuni punti inseriti all’ordine del giorno davvero importanti per Agnone e l’altissimo Molise. Ancora una volta il consiglio comunale (dopo quello del gestito dall’allora sindaco De Vita) tornerà ad analizzare gli sviluppi delle azioni che hanno interessato il Caracciolo e la Sanità zonale. In merito si attendeva una sorta di nuovo piano di rientro che la sub commissario Isabella Mastrobuono aveva promesso nella sua visita ad Agnone nel giugno scorso. O, più precisamente, così come richiesto esplicitamente da Franco Di Nucci dell’Articolo 32, che le promesse e quanto asserito dalla Mastrobuono riguardo il Caracciolo e le strutture interne, il personale e posti letto fossero messe nero su bianco. “Non c’è nessun problema nel farlo” asserì chiudendo l’incontro il sub commissario. Ma a poco più di un mese dall’incontro con l’amministrazione comunale e quella dell’Asrem di Agnone, con i responsabili delle associazioni e della chiesa a difesa dell’ospedale e con i medici, paramedici e personale del nosocomio altomolisano, a nessuno dei presenti è giunto nulla, neanche un foglietto di block notes, da parte della Lady della Sanità. Anche per questo nel corso della riunione consiliare il sindaco di Agnone chiederà alla maggioranza e all’intero consiglio comunale, l’adesione alle iniziative giudiziarie e sociali portate

Un momento del primo Consiglio comunale targato Carosella

avanti dal movimento “Articolo 32” in difesa e a sostegno dell’ospedale San Francesco Caracciolo. Ma non solo problema “sanità”.

In elenco l’analisi dei lavori di miglioramento sulla variante in località Pietra del Melo sulla Istonia 86 in sulla direttrice di Staffoli; le

Veduta di Agnone

ne Rinasce” ha chiesto lumi sulla eleggibilità proprio di De Vita e di conseguenza di Scampamorte, colpito da denuncia da parte del consigliere Lorenzo Marcovec-

chio poiché l’ex sindaco non rispose ad una interrogazione scritta avanzata lo scorso anno dagli esponenti di minoranza dell’allora gruppo di opposizione di “Rinnovare”.

Il consigliere regionale è intervenuto agli incontri organizzati dal Glicine di Carovilli

Politici: eletti solo per una legislatura È la proposta lanciata da Riccardo Tamburro (Adc) per risanare la cosa pubblica CAROVILLI. Si fanno fitti e interessanti i diari politici degli ospiti del sabato di Carovilli e de Il Glicine. Gli incontri sono sempre più un contributo d’idee e di proposte. L’ultimo, quello con Tamburro dell’Adc, che si è soffermato su sanità, turismo, politica attiva per il rilancio del Molise altissimo. “La politica è una cosa molto seria; non è una cosa sporca; il fatto che qualcuno l’abbia potuta sporcare non significa che sia comunque una cosa sporca. La politica condiziona il nostro oggi, il nostro domani, decide il futuro dei no-

Riccardo Tamburro

stri figli. Il nostro futuro cammina sulle gambe della politica, quindi merita la massi-

Danza, vittoria a Rimini per Franco Barile e Swami De Cesare MACCHIAGODENA. Miete successi la Rocky Dance. Ancora un altro alloro della scuola di danza è stato conquistato nei giorni scorsi a Rimini nel corso dei Campionati Italiani. Nella cittadina adriatica Franco Barile e Swami De Cesare della scuola di danza molisana hanno fatto incetta di premi nella categoria di appartenenza (6/9 anni classe

collaborazioni esterne di professionisti col Comune per l’anno in corso; l’aggiornamento del regolamento degli uffici comunali, l’addizionale Irpef e la variazione al bilancio di previsione del 2011. Una seduta consiliare che sicuramente vedrà anche una grande partecipazione di pubblico. Anche perché è la prima seduta dove si dovrebbe vedere anche la minoranza di centrodestra con l’ex sindaco De Vita seduto ora sugli scranni opposti a quelli dell’imperante centrosinistra, che secondo gli intenti, dovrebbe essere più di costruttiva opposizione che inutile ostruzionismo. Anche se fra le due fazioni di minoranza non c’è idillio, come si è visto già nella prima seduta di nomina dei consiglieri eletti. Dove il gruppo di “Agno-

C) classificandosi secondi nella prova “Ballo da sala” e terzi sia nel “Liscio Unificato” e nelle “Danze Standard”. Un risultato quello acquisito in terra romagnola che premia il lavoro e la passione della Rocky Dance e che, al tempo stesso, è un vanto per tutto il paese, come ha sottolineato il primo cittadino Iapaolo. “I due giovanissimi ballerini –ha sottolineato il

sindaco- sono un orgoglio per l’intero paese. Formulo, quindi, a Francesco e Swami i più vivi complimenti per il risultato raggiunto, augurando loro che si tratti del primo di altri e più importanti traguardi”. E certamente vista la giovane età dei due atleti il loro palmares si arricchirà di successi in tempi brevissimi. V.L.

ma attenzione da parte di tutti, però alcuni politici hanno fatto sì che la gente si sia progressivamente allontanata dalla politica, specialmente i giovani. Forse un giorno una legge stabilirà per tutti la possibilità di fare una sola legislatura, così si potrà evitare che gli eletti si impegnino soprattutto per la propria rielezione, e in questo modo si otterrà che ciascuno si concentri per lasciare un buon ricordo dietro di sé. Credo che sia abbastanza negativo che qualcuno abbia dalla politica l’unica fonte di reddito perché quella persona non è totalmente libera”. Queste le affermazioni del coordinatore regionale di “Alleanza di Centro” (ADC). “Nel nostro

partito – ha spiegato Tamburro– siamo moderati, non ci piace la rissa, ci piace il confronto delle idee, ci piace trovare le soluzioni, troviamole insieme, ma troviamole. Qualcuno fugge dal confronto o fugge dalla soluzione quando si arriva al confronto. Noi abbiamo fatto e faremo la politica della proposta, non delle amicizie utili in campagna elettorale. Talvolta, anche nella nostra maggioranza, discutendo problemi importanti ci siamo trovati su posizioni diverse – ha continuato il rappresentante dell’ADC – abbiamo provato a far valere la nostra idea, qualche volta pur sapendo di avere ragione abbiamo dovuto fare un passo indietro”. “Oggi la nostra piccola regione è assoggettata ad una serie di vincoli – ha dichiarato Tamburro – lo Stato non ci trasferirà alcuna risorsa aggiuntiva se non rispetteremo una serie di parametri che mediamente sono rispettati in Italia; abbiamo la facoltà di non rispettarli, ma in questo caso i maggiori costi dovremo pagarli da soli. Questo succede ad esempio nei trasporti e succede nella sanità, dove la soluzione non è semplicemente quella di chiude-

re un ospedale, perché in questo modo non si eliminano i costi, né si può mantenere inalterata la struttura esistente, occorre, invece, una trasformazione dell’intero sistema. Stiamo attenti a non uccidere la speranza dei giovani – ha ammonito Tamburro –Il turismo è una delle nostre prerogative, ma dobbiamo puntare sulle nostre unicità, il turista deve sapere che viene in un posto particolare, con profumi particolari, dove trova ambienti particolari, dove può parlare con gente particolare, dove mangia cose particolari che non trova altrove. Tutto questo può riaprire le prospettive ai nostri giovani. Non si è investito sul turismo perché nessuno ci ha creduto veramente”. “I comuni vivono una vita di stenti – ha concluso Riccardo Tamburro – i sindaci sono eroi perché affrontano i problemi di tutti i giorni senza risorse, allora la soluzione è quella di stare insieme, di unire le forze. Diventa indispensabile un salto culturale in cui la politica deve essere protagonista: per trasformare la realtà regionale occorre capire i tempi e che ciascuno dia il meglio sé”. V.L.

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“Andremo avanti con la gestione nonostante il comportamento grave assunto dall’amministrazione”

Villa, il gruppo Scarabeo scende in campo di Marco Fusco “Sulla vicenda dell’assegnazione della gestione della Villa Comunale di Venafro, conseguente al bando di gara che prevedeva l’esclusivo carico dei lavori a privati, come gruppo imprenditoriale risultato aggiudicatario dell’appalto, vorremmo evitare di scendere in una sterile polemica con l’Amministrazione comunale, perciò ci limitiamo a dire solamente che ciò che è accaduto in fase di aggiudicazione della gara, è un comportamento grave, sia sotto il profilo etico che giuridico.” E’ lo sfogo di Gabriele Scarabeo che rappresenta l’Associazione Temporanea d’Impresa che si è aggiudicata la gara per la gestione della villa comunale. Come riportato dal Quotidiano la giunta comunale, qualche settimana fa ha deliberato in merito alla gestione della villa comunale, restringendo il campo d’azione per l’associazione di impresa aggiudicataria del bando pubblico. Il gruppo Scarabeo ha voluto così informare la cittadinanza su questo comportamento scorretto dell’esecutivo Cotugno. “Una gara- scrive ancora Gabriele Scarabeo-

prevede il rispetto di regole ben precise, regole che devono essere naturalmente rispettate sia dall’Ente che dall’Appaltatore. In questo caso, dopo due anni spesi per dare il via libera ad

un’operazione di riqualificazione di un bene pubblico, quale la Villa Comunale, dove l’Ente locale non investe nulla, avviene che in fase di aggiudicazione, l’offerta, rispondente in pieno al bando emanato, viene stralciata, modificata nella sostanza. E’ un comportamento che non trova giustificazioni e che non incentiva l’interesse imprenditoriale nel rapporto misto, pubblico-privato, nella gestione della cosa pubblica. A giudicare sarà sempre il tempo e i cittadini di Venafro, quando la città si potrà rendere conto dei vantaggi che ne trarrà da questa iniziativa. Perciò, di quanto è

accaduto, del ritardo e delle modalità, con cui l’Amministrazione ha provveduto ad aggiudicare la gara, del danno che tale comportamento avrebbe cagionato all’intera collettività, non voglio assolutamente parlarne.” Ma l’amore per la città porta Gabriele Scarabeo a prendere una decisione che sicuramente verrà apprezzata dall’opinione pubblica. “Voglio sottolineare che seppure con le condizioni contrattuali mutate univocamente da parte dell’Amministrazione di Venafro, la Scarabeo Nicandro SpA, capofila dell’ATI aggiudicataria del bando in questione, assicura che procederà alla realizzazione dei lavori di

riqualificazione della Villa Comunale, rispettando fedelmente il progetto presentato ed approvato, in maniera tale da consegnare alla Città un’area attrezzata, in linea con i migliori standard qualitativi in termini di cura e qualità dei servizi. La Scarabeo Nicandro SpA è parte di un gruppo imprenditoriale che si è sviluppato nella città di Venafro, e anche se, grazie al lavoro di tutti i nostri collaboratori, si è potuta affermare non solo sul mercato locale, ma anche su quello nazionale ed internazionale, ha conservato, continua a conservare e conserverà, uno stretto legame con la città di Venafro, con il nostro territorio. Abbiamo uti-

Uno scorcio della villa comunale di Venafro

lizzato il termine “amore” per sintetizzare questo intervento di riqualificazione, perché tutti noi venafrani, noi molisani, noi italiani siamo uniti con il cuore alla terra che ci ha dato i natali e che ci ha visto nascere. Questo sentimento cerchiamo di conservarlo anche nell’attività imprenditoriale, nei limiti delle nostre possibilità economiche e finanziarie, e per questo non abbiamo minimamente pensato di poter adire le vie legali, così come qualcuno aveva detto, perché non può essere una città, le famiglie che ci vivono, a pagare per l’operato di un’amministrazione cittadina. La riqualificazione di Villa Maria, andrà avanti in maniera il più possibile spedita, cercando di colmare il ritardo che si è accumulato, e confidiamo che già per questa estate, sarà realizzata una serie di lavori che possano rendere più vivibile le aree, che purtroppo versano in una condizione di totale abbandono che tutti conoscono. Rivolgo allora, alla cittadinanza tutta, un appello affinché mostri comprensione e pazienza, per i disservizi che l’esecuzione delle opere inevitabilmente potrà provocare. “

Il richiamo ad un maggiore senso civico e al rispetto delle leggi

L’assessore Iannacone ‘tuona’: basta con la vendita di alcolici ai minori

Archivio

L’assessore comunale Adriano Iannacone lancia un appello per un maggiore

senso civico e un maggiore rispetto delle leggi in fatto di orari di chiusura dei loca-

li e somministrazione di bevande alcoliche ai minorenni. “Con l’inizio dell’estatescrive Adriano Iannaconevorrei fare un appello al senso civico dei cittadini. Mi riferisco in particolare agli esercenti, addetti alla somministrazione di bevande alcoliche che sono tenuti a rispettare la normativa che ne vieta la vendita ai minori, impone regole precise in

materia di orari. Vorrei anche ricordare che è vietata la vendita di alcolici in bottiglia, norma che evidentemente non viene pienamente rispettata, come testimonia, specie in alcune zone della città, la grande quantità di vuoti abbandonati, vetri rotti, che creano sporcizia e anche pericolo. È fondamentale- prosegue l’assessore comunale al commercio- , soprattutto in que-

ste sere d’estate, conservare e tutelare il decoro della Città, mantenendo un atteggiamento sobrio, civile e rispettoso degli spazi comuni. Mi riferisco anche alla cattiva abitudine di parcheggiare in maniera scomposta, tanto da intralciare sia il traffico veicolare che il passaggio dei pedoni. Chiedo a tutti una maggiore sensibilità e rispetto verso il prossimo e la Città. Pre-

Arredo urbano, altri 150mila euro in arrivo dalla Regione. Merito del pressing di Cantone Pressing asfissiante dell’Assessore comunale all’arredo urbano Alfonso Cantone presso gli uffici regionali per ottenere il massimo dai vari “ristori” dei capitoli di bilancio. E da Palazzo Moffa, grazie all’incisiva inter-

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mediazione di Cantone, sono in arrivo altri 50 mila euro che serviranno a completare l’opera di abbellimento della città portata avanti dall’amministrazione comunale di Venafro, a tutto vantaggio della cittadinanza tutta.

I fondi stanziati in questi giorni serviranno per mettere in sicurezza via Maria Pia, via Orazio Flacco e tutta l’area della Cattedrale fino a via Pretorio, la stradina che collega via Licinio con via Del Carmine. Per ottenere

questi fondi, l’Assessore Cantone ha fatto la spola tra Venafro e Campobasso, per seguire passo passo la pratica. Grazie a tutte queste piccole somme che giungono dalla regione, si sta mettendo mano su tutta la rete via-

ria cittadina, rendendola sicura, dotata di standard di qualità e funzionale alle reali esigenze dei cittadini. Mafu

sto- conclude Adriano Iannacone- entrerà in vigore una ordinanza sindacale che stiamo preparando con gli uffici tecnici competenti con precise disposizioni a riguardo. Chiediamo alle forze dell’ordine, un maggiore controllo del territorio onde far rispettare le norme già in vigore in attesa delle nuove disposizioni.” M.F.

Alfonso Cantone


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Pozzilli. Intanto a Venafro è polemica perché Cotugno si è lasciato sfuggire la realizzazione dell’opera

Palazzetto dello Sport, ci pensa il Coni Il mega impianto del gruppo Scarabeo avrà il finanziamento del comitato olimpico di Marco Fusco Palazzetto dello Sport, presto realtà in quel di Pozzilli. Proprio così. Dopo il clamoroso no dell’amministrazione Cotugno, il gruppo Scarabeo ha trasferito i suoi interessi nella vicina cittadina di Pozzilli. E così ora arriva anche il finanziamento del Coni. L’Amministrazione comunale retta dal sindaco Nicandro Tasso a breve delibererà su questa importante opera pubblica che farà fare un decisivo salto di qualità in fatto di impiantistica sportiva a tutto il comprensorio venafrano. “ Una opportunità- scrive in una nota Gabriele Scarabeo- che vedeva Venafro come punto di riferimento dell’intero territorio molisano, per manifestazioni sportive e non solo, essendo la

Nella foto una veduta di Pozzilli

struttura progettata per ospitare eventi di ogni genere. Una opportunità per i giovani di Venafro che avreb-

bero potuto sfruttarlo per l’organizzazione di ogni iniziativa culturale, sociale e sportiva, oggi difficili da at-

tuare proprio per la mancanza di strutture simili. Ebbene anche in questo caso, dopo che nel settembre del 2009 il Sindaco Cotugno e la sua squadra di governo avevano dichiarato entusiasmo ed appoggio incondizionato all’idea, non si è dato seguito alla fase attuativa del progetto e, dopo un anno e mezzo di ingiustificato silenzio, la struttura verrà realizzata nel Comune di Pozzilli che ha messo a disposizione il sito idoneo ad ospitarla. Intanto il Sindaco Cotugno, proprio recentemente, in occasione della presentazione di una manifestazione sportiva, ha lamentato il fatto che Venafro non dispone di idonee ed adeguate strutture sportive. C’è da credere, perciò, alla teoria del giornalista, che bolla come

incidente di percorso le parole del Sindaco, facendo intendere che dietro questo comportamento potrebbe esserci una “vendetta” politica. Per questo, se ciò dovesse essere vero, dopo aver espresso quella che per me è una forte delusione, sia come imprenditore che come venafrano, invito il Sindaco Nicandro Cotugno a scindere la posizione politica di ognuno, con la tutela e la promozione degli interessi della Città e dei propri cittadini……… di tutti i cittadini. Caro Sindaco, cari assessori, ma cari anche politici tutti che andrete ad amministrare la nostra città nei prossimi decenni- conclude Scarabeo, Venafro ha problemi urgenti e gravi che sono sotto gli occhi di tutti e certo non si può assistere ad

Nella foto Gabriele Scarabeo

uno spettacolo così indecoroso, in cui il dubbio sull’opportunità politica di un atto produce ritardi e rinunce che si ripercuoto sulla collettività.”

Sulla strada che collega Pozzilli a Venafro si verificano troppi incidenti

Bonifica, a breve i lavori Pietracupa: Necessario reperire i fondi per mettere in sicurezza la via

Nella foto Mario Pietracupa che chiede interventi sulla strada tra Pozzilli e Venafro

Da tempo ormai viene segnalata la pericolosità della strada di bonifica che collega Venafro con Pozzilli. L’arteria è stata scenario di innumerevoli incidenti, adesso sull’annosa questione interviene anche Mario Pietracupa, “per evitare inutili e capziosi scambi di corrispondenza che molto spesso sortiscono il solo effetto di declinare, ognuno per la propria parte, dirette responsabilità spiega Pietracupa - ho deciso di recarmi personalmente presso la Sede del Consorzio e incontrare il Direttore e responsabile tecnic, l’ingegnere Vincenzo Napoli e il Commissario straordinario, il dottore Antonio Epifanio. Premetto – continua il vicepresidente Pietracupa - di aver trovato grande disponibilità e

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condivisione totale della problematica da parte di tutti e di questo voglio rendere pubblico ringraziamento. Ho

avuto assicurazione che il progetto esecutivo, già redatto, verrà anche approvato nei prossimi giorni. Si tratta di un progetto che prevede cinque tipi di interventi, la modifica della geometria stradale in 2 punti, la regimazione idraulica, l’installazione di 2 punti di illuminazione, la messa a norma di alcune barriere di sicurezza, l’apposizione di asfalto drenante in curva; Naturalmente, sarà necessario reperire l’intera copertura finanziaria per la realizzazione dei lavori pur avendone già individuato una parte, la cui assegnazione è vincolata

a una procedura di “gara finanziaria” da espletarsi entro il prossimo 12 luglio, destinata alla manutenzione stradale e senza compromettere gli impegni già in corso. Per quella residuale ho invitato i responsabili del Consorzio ad interessarmi affinché possano fare le opportune ricognizioni e verificare se sia possibili assegnare ulteriori fondi in tempi brevi. Non si tratta, va ben evidenziato, né di un capriccio né di voler privilegiare un interlocutore particolare ma di porre rimedio ad una situazione di estremo pericolo che solo per mero

caso non ha mietuto vittime ed alla quale va posto rimedio con assunzione di responsabilità da parte di tutti. La strada che collega Venafro a Pozzilli – spiega pIetracupa - è divenuta oramai una “nazionale” a tutti gli effetti, con traffico costante ed attraversamento anche di mezzi pesanti, e se il Consorzio, come appare evidente, è nell’impossibilità di gestirne la manutenzione, vanno valutate anche le opportune soluzioni per modificarne lo status se non addirittura il tracciato. La mera segnalazione del problema aiuta a risolverlo ma

non ci assolve, almeno nei confronti della nostra coscienza, in caso di eventi disastrosi pertanto, non appena arriveranno gli elaborati tecnici, mi metterò a completa disposizione per sostenere, a giusta ragione, l’iniziativa. Nel frattempo – conclude Pietracupa - mi auguro che possano quantomeno essere messe in atto delle misure di sicurezza passiva quali la adeguata segnalazione del pericolo, attraverso segnaletica orizzontale, verticale e, magari, bande rumorose in prossimità delle curve più pericolose. F.C.

Il comune di Montaquila porta gli studenti in piscina MONTAQUILA. Finita la scuola è tempo di vacanze. Agli alunni delle scuole elementari e medie del comprensorio di Montaquila, è stata riservata una bella sorpresa. Anche per quest’anno, infatti l’amministrazione guidata dal sindaco Franco Rossi, ha organizzato le trasferte in piscina per i bambini. L’avviso è stato pubblicato nei giorni scorsi sul sito web del comu-

ne. L’iniziativa, come detto, è riservata agli studenti delle scuole elementari e medie presso l’istituto di Montaquila, e per prendervi parte, dovranno presentare domanda, sull’apposito modello che è disponibile presso gli uffici del comune. Il termine ultimo per inoltrare la richiesta è fissato entro e non oltre il prossimo 4 luglio. Il trasporto degli studenti sarà effettuato dai

mezzi scuolabus del comune. L’ingresso alla piscina sarà del costo di 4 euro. Il prezzo del biglietto infatti è frutto di un accordo stipulato dal comune con i proprietari dell’ ”Hotel Dora”, dove i corsi di nuoto verranno effettuati. Lo scopo dell’iniziativa è quello di offrire una alternativa ai ragazzi del posto che in questo modo potranno trascorrere delle piacevoli ore nella

Alcuni bambini in piscina (foto archivio)

piscina. Il progetto che era già stato proposto lo scorso anno aveva avuto un buon numero di iscritti , per questo motivo

l’amministrazione c comunale spera di replicarne il successo. Flori.Ca


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Ruba dall’offertorio e scappa Denunciato dai carabinieri

La chiesa di Maria Santissima Incoronata

Tavenna. Nei guai per furto con scasso un 37enne pregiudicato TAVENNA Chi credeva che la criminalità fosse un problema della costa, piu’ esposta ai movimenti, nel bene e nel male, si sbagliava. L’interland basso molisano non è poi quell’isola di serenità che si potrebbe pensare. Dopo l’ondata di episodi che hanno riguardato

Termoli, l’obiettivo si sposta su Tavenna, dove, nel pomeriggio di lunedì, è stato compiuto un furto nella Chiesa di Santa Maria dell’Incoronata. Già era successo a Termoli e ora si replica altrove, ma stavolta con un finale diverso. Intorno alle 13:30, approfittando della controra,

cioè dell’abitudine meridionale a non uscire di casa durante le ore piu’ calde del giorno, contando di trovare le strade deserte, un uomo si è introdotto nell’edificio sacro e ha scassinato un offertorio, scappando col magro bottino di un centinaio di euro. Il ladro, però, non si è

accorto di essere stato notato da un vigile urbano, che ha annotato la targa dello scooter del fuggitivo. Le indagini dei Carabinieri, quindi, hanno permesso di individuare il colpevole, a cui riconducevano sia il numero di targa, sia il modello dello scooter sia il caso. Il 37enne

di San Salvo, già noto alle forze dell’ordine e pluripregiudicato, è stato sentito ieri

dai Carabinieri di Palata è stato denunciato per furto aggravato.

Terminerà a dicembre 2011

E’ possibile richiederlo negli uffici o attraverso il sito internet

Cantieri Navali, nuova cassa integrazione per 46 dipendenti

Poste pensa alle vacanze, parte il nuovo servizio “Aspettami”

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Nuova cassa integrazione in deroga per i lavoratori dei Cantieri Navali di Termoli. Nella giornata di ieri 28 giugno è scaduto il periodo di tre mesi di cassa integrazione per i 46 dipendenti dell’azienda termolese. A seguito di un incontro tra i lavoratori, la Fiom Molise e l’assessore regionale al Lavoro, Perrella, quest’ultimo ha deciso di concedere un ulteriore periodo di cassa integrazione in deroga di 6 mesi che terminerà a dicembre 2011. La richiesta è stata avanzata in attesa che il tribunale di Larino esprima il parere sul piano di rilancio presentato dall’azienda e sulla dichiarazione di fallimento o meno della stessa. La ditta negli anni ha accumulato una situazione debitoria nei confronti di Equitalia, in particolare dell’Inps. “Per il momento non ci sono prospettive future” - ha dichiarato con noi al telefono il sindacalista della Fiom Molise, Giuseppe Tarantino - “Bisogna aspettare che migliori la situazione ma per il momento non ci sono prospettive in tal senso né quindi per i lavoratori”. Lo stesso sindacalista ci ha rese note alcune problematiche inerenti la Mobitalia design spa affiliata alla Bontempi in cui si costruiscono sedie, letti ecc... “L’azienda il 20 giugno ha presentato la procedura di mobilità per cessata attività per i 43 lavoratori. Abbiamo chiesto un incontro urgente con gli assessori regionali Marinelli e Perrella per discutere il da farsi. L’azienda, su nostra proposta, ha dichiarato di essere disposta a convertire la mobilità in cassa integrazione straordinaria dato il periodo di crisi. La richiesta è stata avanzata data la scarsa presenza di lavoro”. Tarantino invierà nella giornata di oggi un comunicato stampa per esprimere maggiori delucidazioni sulla questione. T.T.

Un nuovo servizio da Poste Italiane. Tempo di vacanze, di lunghi viaggi, lontani dai soliti posti e dagli affanni consueti, ma anche tempo di nuovi dilemmi: chi innaffierà le piante sul balcone, chi darà da mangiare al gatto e chi ritirerà la posta mentre non ci siamo? Almeno per quest’ultima incombenza si sono attivate le Poste, relativamente a quella parte di corrispondenza “non a firma”, cioè lettere, bollette, fatture e stampe,

fino al rientro a casa o in ufficio. “Aspettami” è il nome del sevizio che è aperto a chiunque non voglia lascia-

re la posta incustodita a lungo, anche per non dare a vedere che da giorni nessuno si cura di svuotare la casset-

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ta. Ma può essere utile anche alle attività che chiudono per ferie e, inoltre, non è una promozione estiva, ma si può richiedere in ogni periodo dell’anno. L’iniziativa è arrivata anche a Termoli e si può richiedere presso i tre uffici postali della città, oppure online dal sito www.poste.it oppure direttamente al portalettere. I costi variano a seconda che ad attivarlo siano aziende o privati e in base alla durata del servizio.

Campomarino-Nuova Cliternia Attivato il trasporto in navetta CAMPOMARINO Il comune di Campomarino avvisa la cittadinanza che all’albo pretorio è stato pubblica-

to l’avviso inerente l’istituzione del servizio navetta da Campomarino Centro e da Nuova Cliternia per il Lido,

Veduta di Campomaino

in funzione dal 1 luglio al 31 agosto. La navetta collegherà Colle Lame, via Favorita, via Marconi, via Vanoni, via Benedetto Croce, via Crispi, via De Gasperi, via Cervi, via Sturzo e via Kennedy dalle 8:50 alle 20:05 dei giorni feriali, esclusi, quindi, domenica e festivi. Le corse serali, invece, che partiranno da Colle Lame a partire dalle 21:50 per l’andata e per il ri-

torno da via Kennedy a partire dalle 22:15 saranno attivate per il periodo tra il 22 luglio e il 22 agosto, compresi i giorni festivi. I collegamenti tra Nuova Cliternia e il Lido saranno garantiti da due corse, una che parte alle 7:55 -per arrivare alle 8:15- e una di ritorno alle 11:45. Le corse serali partono alle 21:35 per l’andata e alle 23:45 per il ritorno.

La dea bendata bacia Termoli, vinti 10mila euro Nuova vincita alla ricevitoria Fioriti. La Dea bendata suona sempre due volte, verrebbe da pensare, visto che si tratta della stessa ricevitoria in cui a marzo sono stati vinti 20000 euro con un tagliando gratta e vinci da 5 euro. Nel locale di via Tremiti è stato venduto, ad una cliente abituale, un Gratta e Vinci della serie “Il tesoro del Faraone” per la spesa di 10 euro. La signora, rimuovendo la copertura del biglietto, ha visto spuntare uno dei simboli vincenti in corrispondenza della cifra di 10000 euro. I gestori della ricevitoria si augurano che questo sia l’inizio di un’estate fortunata per i loro clienti, anche se il primo semestre non li ha lasciati di certo a bocca asciutta: a partire dall’inizio dell’anno, infatti, la ricevitoria ha fatto incassare ai suoi giocatori ben 564.125,85 euro. P.C.

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Mercoledì 29 giugno 2011

Faccia a faccia in comune tra il sindaco Cammilleri e i residenti

Già vigili le autorità competenti

Bufera rifiuti, chiude l’ecocentro Problema sicurezza La Cgil chiede di Campomarino Lido una task force di Tania Tardiola CAMPOMARINO. Incontro in comune tra i residenti di Campomarino Lido e il sindaco Cammilleri sulle problematiche inerenti l’ecocentro. I cittadini della zona Lido, nella giornata di domenica, avevano manifestato davanti l’ecocentro poiché non riuscivano piu’ a tollerare la situazio-

ne indecente in cui versava il punto di raccolta rifiuti. Rifiuti di ogni tipo e di ingenti quantità, dall’umido agli elettrodomestici, alle tante buste stracolme di sterpaglie, avevano trasformato l’ecocentro in una vera e propria discarica a cielo aperto. I residenti avevano quindi raccolto delle firme con cui richiedevano all’amministrazione comunale di chiuderlo. Domenica, in rappresentanza del comune, era intervenuto l’assessore Di Giulio ed aveva concordato insieme ai residenti l’incontro in comune con

Insegna alla Facoltà di Medicina Professore dell’Unimol replica all’Arpam Sulle dichiarazioni del direttore scientifico dell’Arpam, il dottor Patroni, in merito alla chiusura del laboratorio analisi di Termoli è intervenuto anche il chimico ambientale e professore della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università del Molise, Carlo Carlomagno. ““Est modus in rebus”, vi è un limite a tutto anche alla menzogna ed alla ipocrisia. Il recente articolo, del 21 giugno del c.a., sulle strutture laboratoriste della Sezione Arpa Molise è un contenitore di contraddizioni ed incoerenze, care a quella “etica” che oggi permea una parte della società pubblica accompagnate da concetti lontani da ogni credibilità tecnica e scientifica. La attivazione delle strutture predette risale al 1993 in esecuzione della L.R. 18/85 istitutiva del P.M.I.P. del Molise, di cui sono stato Direttore per oltre 10 anni, ed è stata puntualmente confermata dalla vigente L.R. 38/ 99 riguardante l’A.R.P.A.. Tale volontà, politica e tecnica insieme, nasce dalla particolare realtà dell’area basso-molisana ove si intrecciano pressioni sull’ambiente, e quindi sulla salute, quali quelle legate agli insediamenti produttivi, alla agricoltura intensiva ed al turismo. Un sistema complesso di situazioni che esigono una sorveglianza costante, con interventi rapidi ed immediati, soprattutto nei rilevamenti analitici di primo livello che quasi sempre indirizzano, poi, quelli piu’ specialistici e meglio mirati. Privare oggi la popolazione di una tale copertura è da incompetenti e da improvvisatori e nè si giustifica con le esigenze di risparmio che, vanno sì attuate, ma in altri contesti agenziali. Come risulta dagli atti la struttura in questione ha garantito, in tutti gli anni passati, un compito fondamentale, determinante e strategico, in piu’ di una occasione riconosciuto dalle Amministrazioni Locali, ciò anche per la competenza e disponibilità del personale, qualità queste non sempre riscontrabili nella P.A.. E’ sconcertante che dopo 10 anni, agli sgoccioli del mandato, chi ha avuto responsabilità primarie nella organizzazione e nel recentissimo potenziamento proprio dei laboratori, critichi i requisiti della struttura mettendone in discussione la funzionalità che, in verità sussiste e poteva essere ulteriormente potenziata con risorse modeste che non si sono volute rendere disponibili. Perciò è auspicabile che la Regione bocci questo tentativo che rende piu’ fragile la complessa qualità dell’area e sottrae alla comunità un riferimento indispensabile. Non entro nel merito degli aspetti piu’ propriamente tecnici che al lettore risulterebbero noiosi, ma sostengo che la prevenzione, ambientale e sanitaria, non si realizza certo con tali decisioni di chiusura che, forse, sono il frutto di una irritante ed inefficiente gestione del bene pubblico”.

L’incontro in Comune

il sindaco Cammilleri per la giornata di ieri. Detto fatto! Una folta delegazione di residenti hanno raggiunto il palazzo di città per il faccia a faccia con l’amministrazione. E’ stato un incontro tranquillo e pacifico. Sono state esposte lamentele e problematiche e il sindaco ha rese note sia l’ordinanza sindacale per modificare il servizio di raccolta a Lido emanata già diversi giorni fa che la decisione di chiudere l’ecocentro. “Una decisione che il comune aveva già preso, prima della richiesta dei re-

sidenti, dato che l’ordinanza prevede la raccolta rifiuti attraverso i bidoni di prossimità (che in parte sono stati già distribuiti) e rende quindi inutile la funzione dell’ecocentro. L’ecocentro è stato ripulito e Campomarino Lido ora è pulitissima.” Altresì, un residente ci ha detto: “Il sindaco ci ha rassicurato con le sue parole. Ha promesso lo smantellamento del punto di raccolta, ed era quello che volevamo. Speriamo che lo facciano al piu’ presto. Ma siamo molto fiduciosi”.

La Cgil Molise interviene sulla sicurezza. Non solo sul lavoro, ma anche nelle strade occorre tutelare la sicurezza. Per questo, la Cgil ha chiesto alle autorità competenti, alle forze dell’ordine, di fare tutto quanto è nelle loro possibilità per arginare i fenomeni malavitosi, anzi, per arrestarli del tutto. Dopo la serie di furti, rapine e scippi, che hanno generato sorpresa e preoccupazione nei termolesi, la sezione molisana del sindacato ritiene che si debbano prendere dei provvedimenti, perchè questo stato di timore “si ripercuote sulla vita quotidiana dei lavoratori e sulle loro famiglie”. Pertanto è stato chiesto al Sindaco di Termoli di rivolgersi alle competenti sedi istituzionali, per aprire un tavolo di concertazione in Prefettura che porti alla creazione di una task force che coordini le forze dell’ordine. Quanto richiesto dovrebbe consentire di monitorare la zona per sventare altri episodi di microcriminalità. Con lo stato di crisi elevato e i livelli di povertà accentuati non è improbabile che la disperazione conduca a compiere gesti estremi. La richiesta di una maggiore attenzione, dicono dalla Cgil, va guardata da piu’ punti di vista. Si vuole, infatti, intervenire prima che arrivi il grande flusso dei turisti, per rendere appetibile Termoli, mantenendo lo standard di regione tranquilla che ha sempre contribuito ad attirare una precisa fascia di vacanzieri. Ma si vuole anche tutelare la sicurezza dei lavoratori, sia di chi rischia di subire, nella sua attività, un furto o una rapina sia di chi, per mestiere, deve far fronte a questi episodi, per tutelare la comunità. Il Sindaco di Termoli, Antonio Di Brino, ricorda che la competenza in materia spetta al Pretore e al Questore e che, comunque, ha già avuto molteplici occasioni e già da tempo, di incontrarli per discutere proprio della sicurezza. In effetti, commenta il Primo Cittadino, possiamo contare su Istituzioni che hanno a cuore la tranquillità della popolazione e sono attente alla questione. P.C.

Chiusura laboratori Arpam Intevengono i sindacati In merito alle dichiarazioni del direttore tecnico scientifico dell’Arpam, Patroni, sulla chiusura del laboratorio analisi di Termoli, i sindacati Fp Cgil, Uil Fpl e Cisl Fp, hanno voluto dire la loro. “E’ davvero singolare e sconcertante apprendere che il Direttore Tecnico-Scientifico Patroni, invece del Direttore Generale, si sia attivato, in prima persona, a fornire lumi sulle scelte organizzative e, dunque, strategico-politiche, che, negli anni a venire, Arpa Molise vorrà porre in essere al fine di rendere l’Agenzia piu’ funzionale ed efficiente”, dicono i sindacato in una nota congiunta“E’ indispensabile ricordare che la Direzione Arpa il giorno 27-06-2011, terminerà il mandato istituzionale e che non sarà possibile rinnovare, all’attuale Direttore Generale ed al Direttore Patroni, sia per le limitazioni imposte dalle Norme di carattere Generale, sia dalla Legge istitutiva Arpa, ma anche e sopratutto poiché entrambi in trattamento di quiescenza, ovvero, già in pensione, tale incarico. Ma ciò che sbalordisce è il constatare che entrambi i citati Direttori abbiano amministrato l’Ente per ben dieci anni, percependo non solo le laute retribuzioni ad essi spettanti, ma anche sostanziosi premi di produzione, proprio in ragione della efficienza ed efficacia organizzativa da essi perseguita.Se fosse rispondente a realtà quanto esposto dallo stesso dr

Patroni, che è transitato, quale farmacista, dai Laboratori Provinciali di Igiene e Profilassi e al PMIP, ovvero lungo tutta la trafila “evolutiva” che lo ha condotto in Arpa come Dirigente e successivamente Direttore, pertanto esperto in ordine alle problematiche organizzative di settore, appare davvero stupefacente che, solo al termine di carriera e del mandato decennale di Direttore, si accorga del ruolo marginale e improduttivo rappresentato dai Laboratori Ambientali delle Sezioni di Termoli e della bontà della scelta di sopprimerli, come se i contribuenti, sin ora, abbiano sostenuto una Struttura inutile. Le Organizzazioni Sindacali, comprese le RSU Aziendali, tuttavia, benchè a Settembre 2009 l’Agenzia si fosse impegnata con Atto scritto a potenziare le attività laboratoristiche della Sede di Termoli e nonostante apparisse quantomeno improvvida l’annunciata scelta di sopprimere le stesse Strutture a distanza di poco tempo, non si sono sottratte al dialogo, né tantomeno, hanno mai opposto un secco diniego immotivato circa un riassetto organizzativo complessivo di Arpa Molise, tanto è vero che chiesero di conoscere i settori, le risorse sia umane che economiche, che si sarebbero impiegate al fine di riorganizzare l’Agenzia e potenziare il controllo territoriale. La Direzione, come da Verbali fatti pubblicare dallo stesso Diret-

tore Generale, prospettava, solo per la Sede di Termoli, la soppressione dei Laboratori Ambientali e la costituzione di una Unità Operativa che afferisse al controllo della qualità dell’aria; nel Provvedimento inviato alla Regione Molise, invece, colpo di scena, verrebbe istituita una Unità Operativa a matrice ambientale suolo. E’ doveroso esporre che entrambe le matrici e dunque il controllo, aria e suolo, sono già ricomprese nella Unità Operativa Complessa “Area di Monitoraggio Ambientale” e, pertanto la creazione, ad hoc, di duplicati, col sistema della , non parrebbe propriamente una “razionalizzazione”, bensì la creazione di un altro centro di costo.Nella stessa lettera aperta, viene evidenziato che le Sedi di Termoli <<hanno neppure permesso di dotare i locali di una semplice piattaforma elevatrice per facilitare il trasporto dei campioni e delle attrezzature necessarie per i prelievi e per l’abbattimento delle barriere architettoniche>>, usando una costruzione impersonale, come se di tali “disservizi” l’estensore ne sia venuto a conoscenza solo ora e se ne sia completamente dissociato come si trattasse di scelte operate a propria insaputa, benchè le Organizzazioni Sindacali abbiano piu’ volte e ripetutamente denunciato, non da ora, ai tavoli di concertazione tali incongruenze. Le stesse Organizzazioni ritengono, di con-

tro, che se di razionalizzazione si fosse voluto trattare seriamente, il “polo laboratoristico ”si sarebbe dovuto creare proprio a Termoli, dove, come ammesso dallo stesso dr Patroni, insistono criticità ambientali rappresentate, inoppugnabilmente, dal Nucleo Industriale, dall’agricoltura, dall’allevamento, dalle discariche consortili, dai centri di potabilizzazione, dalle foci fluviali e dal mare. E’ fin troppo evidente che se la mole dei controlli e dei campionamenti viene effettuata prevalentemente nel territorio bassomolisano, ancor piu’ quando l’unico Laboratorio insisterà a Campobasso, i Campioni dovranno viaggiare quotidianamente, con aggravi di spese, rischi per gli Operatori e, sopratutto, con perdita di immediatezza analitica. Come diceva un famoso conduttore televisivo, la domanda nasce spontanea: a chi giova?, è puramente casuale, nonostante la campagna di stampa, definita “inopportuna” dal dr Patroni, che il Presidente Iorio e il Sindaco di Termoli Di Brino non abbiano speso una parola sulla vicenda? L’unica riflessione in risposta alle domande forse risiede nella volontà di voler creare in Campobasso un centro di controllo, a tutto tondo, globale, apparentemente piu’ razionale...ma da altri punti di vista, anche in considerazione della ultimanda nuova Sede ARPA dal costo di circa cinque milioni di Euro.


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L’ex sindaco di Macchiavalfortore Cifelli era stato rinviato a giudizio

Scale abusive, assolto perchè il fatto non sussiste Il tribunale di Larino

Il primo cittadino è stato difeso dall’avvocato Cecanese

Era stato rinviato a giudizio per abuso d’ufficio e falso ideologico, l’ex sindaco di Macchiavalfortore Orazio Cifelli è stato assolto con formula piena dal Tribunale di Larino perché il fatto non sussiste. La sentenza è arrivata

dopo circa un’ora di camera di consiglio, poi il collegio presieduto dal giudice Aceto si è pronunciato a favore della difesa. La vicenda, che risale al 2004, riguarda un’ordinanza emessa da parte dell’allora primo cittadino nei confronti

di un consigliere di minoranza al quale veniva intimato di rimuovere alcune scale abusive. Il consigliere, che riteneva illegittimo il provvedimento, si è costituito parte civile nel processo, chiedendo 20mila euro di risarcimento. L’avvocato

Interverrà l’assessore regionale all’Ambiente Franco Giorgio Marinelli

Gianfederico Cecanese ha però dimostrato che le scale erano abusive e che il sindaco, nel momento in cui se ne era accertato, era obbligato a emettere ordinanza di demolizione delle stesse. Facendo così cadere entrambe le ipotesi di reato. AB La mappa del percorso

Si inaugura il percorso naturalistico di Olivoli nato da un accordo di programma Domani, giovedì 30 giugno, alle ore 10,30, presso l’invaso del Liscione in contrada Olivoli a Larino, sarà inaugurato ufficialmente il percorso naturalistico. Interverrà l’assessore regionale al turismo Franco Giorgio Marinelli. L’opera, realizzata grazie all’accordo di programma tra Regione e Comune per la valorizzazione naturalistico - ambientale del sito, presenta lungo il percorso che conduce al lago di Guardialfiera, lungo la sponda di Larino, diverse aree attrezzate per pic nic, due chio-

schi in legno sulle rive del lago,un pontile per la pesca sportiva così come consentita dalla normativa in materia. E’

stato realizzato anche un grande parcheggio in prossimità dell’area. “Il percorso naturalistico Olivoli - si legge nella Franco Giorgio Marinelli

Cortincentro si fa rassegna internazionale, cortometraggi da Francia, Spagna e Germania

Impegno di Libera contro tutte le mafie

In piazza per la libertà di stampa e di espressione

Si è svolta lunedì in Largo Gabbia, proprio di fronte al Palazzo Ducale nel centro storico di Larino, la manifestazione organizzata da Libera “Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. Una realtà nota che da tempo si batte in tutta Italia per coordinare l’impegno della società civile contro la criminalità organizzata. L’associazione ha messo radici in Molise e conta alcuni esponenti anche a Larino. L’ evento, organizzato in seguito all’atto intimidatorio subìto da

nota stampa del Comune di Larino - è stato promosso con l’intento di qualificare ulteriormente l’offerta turistica larinese, già consistente per i siti storici ed archeologici, ed in particolare per l’apertura del parco archeologico di Villa Zappone”.

un giornalista larinese, ha rappresentato l’occasione per sostenere la libertà d’informazione e di espressione in un territorio che da tempo non è più immune da contaminazioni mafiose, soprattutto in campo ambientale. E’ stata anche la circostanza giusta per riflettere su tematiche di vitale importanza come la legalità e la giustizia, valori che reggono in piedi una comunità civile che possa definirsi tale. L’iniziativa, abbastanza partecipata, anche se a detta di qualcuno,

avrebbe potuto essere organizzata in modo tale da coinvolgere maggiormente la cittadinanza, è stata comunque la dimostrazione che il territorio non vuole soccombere alla criminalità, ha la capacità e la forza di reagire. E che chi indaga e diffonde la verità, facendo un mestiere che mette a rischio la propria incolumità, non è solo e può contare sul sostegno della popolazione. Un bel segnale lo hanno dato i tanti giovani presenti: una speranza che le nuove generazioni crescano libere da quella che come ha detto un esponente dell’associazione “è prima di tutto una mentalità”. Se i cittadini potevano essere più numerosi, certo non si è fatta sentire invece la mancanza dei politici, di livello regionale e locale, per la maggior parte di centro-sinistra (qualcuno ha anche esposto la propria bandiera, rischiando di strumentalizza-

Sono giunte numerose da ogni parte d’Italia e anche da diversi Paesi europei come Francia, Spagna e Germania le opere per partecipare a CORTinCENTRO, la rassegna nazionale (a questo punto potremmo dire anche internazionale) di cortometraggi che, dopo il successo della prima edizione, torna a Larino 21 e 22 Luglio 2011 nella nuova e suggestiva location del parco cittadino di Villa Zappone. Lo staff, soddisfatto dalla quantità e dalla qualità delle proposte pervenute, è al lavoro per definire gli ultimi dettagli del programma delle due se-

rate (nelle quali non mancherà anche lo spazio per la buona musica) e la composizione della giuria tecnica che avrà l’arduo compito di selezionare i vincitori. Due le sezioni del concor-

re la manifestazione). Politici che hanno certamente aderito alla causa per la libertà di stampa e d’espressione,

contemporaneamente accrescendo la propria popolarità in vista delle imminenti elezioni regionali. NF

Villa Zappone

so: Cortometraggi, a tema libero e – novità di quest’anno - “Cortissimi”, opere della durata massima di cinque minuti che dovranno trattare il tema del Viaggio, come metafora della vita, esperienza di se stessi e degli altri, scoperta di nuove culture e arricchimento dell’io. Le iscrizioni si sono chiuse lo scorso 18 giugno. Sono state accettate opere di qualsiasi genere cinematografico prodotte sia in digitale (girate in qualunque formato e supporto) che in pellicola. Ai primi classificati di ciascuna sezione andrà un premio di 500 euro più una targa celebrativa. Premi speciali saranno assegnati anche da una giuria popolare. Siamo aperti a commenti, critiche e suggerimenti su Facebook alla pagina CORTinCENTRO.

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Prevista una casa di accoglienza per i giovani disadattati grazie al sostegno della Regione Molise

Casacalenda, approvato il Bilancio Marco Gagliardi: “Gestione attenta e oculata per far quadrare tutti i conti” CASACALENDA. Tempi di scadenze per gli enti locali che devono varare quegli strumenti contabili indispensabili per far quadrare i conti e proiettare l’azione amministrativa verso il futuro fissandone gli obiettivi. Il Consiglio comunale di Casacalenda ha approvato all’unanimità il Bilancio di Previsione 2011, la Relazione previsionale e programmatica e il Bilancio Pluriennale 2011/2013. Diverse le iniziative adottate, che s’inseriscono in quadro finanziario non semplice da affrontare in quanto bisogna fronteggiare le spese e molti servizi senza gravare sui cittadini. “Per quanto riguarda il Bilancio di previsione - spiega il sindaco di Casacalenda, Marco Gagliardi - si tratta di un documento orientato ai

Il sindaco di Casacalenda, Marco Gagliardi

principi del risparmio ma anche dell’efficienza amministrativa. Nonostante i tagli dei trasferimenti al Comune da parte del Governo centrale e grazie ai finanziamenti concessi dalla Regione sono state infatti previste diverse misure.

In primo luogo - continua il primo cittadino di Casacalenda - anche quest’anno non sono state aumentate le tasse e le tariffe per i servizi offerti ai cittadini confermando l’attenzione dell’amministrazione nei confronti delle famiglie, soprattutto quelle in difficoltà.

Tra gli interventi più rilevanti - sottolinea ancora Marco Gagliardi - con il necessario sostegno della Regione è stata prevista una casa alloggio per ragazzi disadattati che consentirà di potenziare l’offerta delle strutture socioassistenziali in paese favorendo anche l’occupazione. Ringrazio tutto il Consiglio e i dipendenti del Comune che con esperienza, oculatezza ed efficienza nelle scelte hanno permesso di approntare e quindi di portare all’approvazione un documento di lacrime e sangue che guarda al futuro nonostante i sempre minori finanziamenti erogati dallo Stato centrale”- ha affermato il sindaco Marco Gagliardi che ha presentato anche la relazione previsionale e programmatica nei vari settori di intervento.

Casacalenda

Tariffe e tasse comunali invariate anche quest’anno Confermata l’attenzione nei confronti delle famiglie e delle fasce più deboli

In Abruzzo più di 250 partecipanti guidati dal preside, Paolo Di Pietro

Santa Croce, esperienza in stile ‘safari’ per concludere l’anno della scuola d’infanzia SANTA CROCE DI MAGLIANO. Domenica 19 giugno la scuola dell’infanzia di Santa Croce di Ma-

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gliano, con le sue ricche cinque sezioni, ha concluso il percorso didattico 2010-’11 con una gita al Safari Park

d’Abruzzo di Rocca San Giovanni (Chieti). Il parco ha accolto circa 250 persone tra bambini, ge-

nitori, amici e tutto il team delle insegnanti guidati dal Dirigente scolastico, Prof. Paolo Di Pietro. Sotto un sole meraviglioso i bambini si sono divertiti assistendo ai vari spettacoli previsti nell’arco della giornata, a giocare con le attrazione del Luna Park e a consumare nell’area pic-nic il pranzo. Nel pomeriggio i genitori, gli insegnanti e il Dirigente, accompagnati dal suono della chitarra di uno dei partecipanti, hanno cantato e gustato, su un verde prato, le delizie fatte dalle mamme e i prodotti tipici di

Santa Croce di Magliano. Sulla strada del ritorno, il nutrito gruppo, ha fatto visita al famoso Santuario del Miracolo Eucaristico di Lanciano dove un frate ha illustrato ciò che è avvenuto 1300 anni fa quando un sacerdote durante la celebrazione dell’eucarestia ha visto trasformarsi l’ostia in carne umana e il vino in sangue umano. Dopo una breve preghiera la viva comitiva ha ripreso il viaggio di rientro. A nome di tutta la scuola dell’infanzia si ringrazia la ditta Casciano Luigi, di Santa Cro-

ce di Magliano, che ha regalato ai bimbi cappellini di colore diverso per ogni sezione. Grazie a tutti, buona estate e l’appuntamento è per il prossimo anno ancora più numerosi! A cura dell’insegnante Antonella Rosati.


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Si punta alla risoluzione dei contratti di Sivilla, Scudieri e Posillipo: i tre sono disposti a cambiare aria, ma Coscia dovrà trovargli squadra

Lupi, ecco la rivoluzione Balistreri e De Souza confermati, possibili accordi con Todino e Fazio. Oggi incontro Capone-Minadeo? CAMPOBASSO. La squadra sarà rivoluzionata. Lo conferma lo stesso direttore sportivo Coscia, il quale ha chiarito che i calciatori dello scorso anno non si adattano al modulo (4-3-3) di Provenza. Tranne che per un paio di eccezioni: il ‘condor’ Balistreri e il giovanissimo De Souza (’93), il quale rispecchia appieno la politica dei giovani del Campobasso 2011/2012, portato nel capoluogo da Gigi Molino e gestito da un procuratore vicino al ‘drago’. Restano da verificare le situazioni riguardanti Todino e Fazio. Come si era detto e ridetto, dunque, capitan Minadeo

De Souza

non avrà l’opportunità (salvo clamorosi colpi di scena) di terminare la sua carriera nella città che ama, la sua città. Lo staff tecnico e Scudieri il presidente Capone la pensano diversamente e non si affideranno ancora al capitano. Una scelta difficile da condividere, sia per l’aspetto tecnico che per quello affettivo: è proprio vero che nel calcio le emozioni vere e i sentimenti migliori vengono riposti in un armadio come vestiti vecchi e fuori moda. Un divorzio che lascerà le sue ferite aperte. In ogni caso, oggi Minadeo e Capone dovrebbero vedersi per chiacchierare delle spettanze e degli aspetti che il capitano tiene a chiarire. A sorpresa, non troverà spazio nell’undici nuovo di zecca Matteo Monti, uno dei più forti ‘alfieri’ dell’organico dal quale Cosco ha

la squadra non sarà rappresentata neppure da Gennarelli e Sivilla. Per quel che concerne i calciatori di proprietà, la società vuole rescindere i contratti con Scudieri, Posillipo e Sivilla, puntando a un accordo equo. Chiaramente, i tre non andranno via gratis, avendo un altro anno di contratto, e chiedono al ds Coscia di trovargli una sistemazione alternativa, visto il periodo di crisi. Insomma, un repulisti che aprirà la strada alla costruzione di una rosa ex novo di qui (ovvero il 1 luglio) a una ventina di giorni, prima del ritiro di San Gregorio Magno. F.d.S.

tirato fuori il meglio. Il ‘puma’ ha spesso risolto le partite più delicate, sia a livello di assist che di reti. Su di lui, come già riportato, si è fiondato il Trivento, oltre che l’IserSivilla nia: di fronte a un progetto interessante, Monti potrebbe anche decidere di scendere di categoria. Niente da fare per Cammarota (era arrivato a Campobasso grazie al ds Coscia), Maglione, Cacciaglia, Ibekwe, Murati. La molisanità del-

Nuovi format: tre retrocessioni dirette per girone e altre tre con i playout

Consiglio federale: riforma al 31 luglio Entro il 29 le domande di ripescaggio Ieri mattina si è tenuto il Consiglio federale presieduto dal presidente Abete. Riguardo alle modifiche regolamentari è stato approvato il testo della norma transitoria dell’art. 50 delle N.O.I.F. con la quale si dispone che le modifiche dell’ordinamento dei Campionati potranno essere deliberate entro il 31 luglio per poter entrare in vigore dalla stagione sportiva 2012/2013. Riguardo ai ripescaggi nei campionati professionistici è stato fissato per gli

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eventuali ripescaggi della stagione sportiva 2011-

2012 il termine del 29 luglio 2011 ore 19.00 per il deposito delle relative domande e della documentazione richiesta. Riguardo alla composizione dei gironi dei campionati, molto probabilmente, viste le tante defezioni che ci saranno, si decide-

rà di formare due gironi da venti squadre in Seconda divisione. E quindi cambieranno anche le regole. E parliamo di retrocessione: tre per raggruppamento scenderanno direttamente in serie D. Quartultima e quintultima si sfideranno negli spareggi playout dai quali retrocederanno altre due squadre. Le vincenti si affronteranno ancora in un match che vale la salvezza per la vincente, la retrocessione (la nona in totale) per la perdente.

La terza volta di Coscia di Gennaro Ventresca Coscia che di nome fa Enrico mi sembra una persona equilibrata. In quanto al suo curriculum poi parlano i fatti. Tanti anni di calcio in giro per i campi di calcio, specie quelli ove poggiano i tacchetti i ragazzi. Ora l’ex responsabile del settore giovanile della Salernitana deve pensare anche agli adulti. In modo da costruire una squadra competitiva che regali un mazzetto di soddisfazioni alla gente molisana, malata di calcio. A Campobasso Coscia già ha timbrato altre volte il cartellino: la prima volta con l’Adelmo, l’altra con la “premiata” ditta. Si trattò di semplici “toccate e fuga”. Questa volta gli è stato conferito un incarico preciso e specifico. responsabile: dell’area tecnica. Toccherà poi a Nico Provenza trasformare un gruppo di giovani in una squadra dignitosa. *** Mi arrivano notizie incoraggianti su S. Gregorio Magno, località che congiunge la Campania con la Basilicata, scelta dallo stesso Coscia come sede per il ritiro estivo. Per 3 anni vi è andata in ritiro la Salernitana, poi qualcosa è successo e il centro sportivo ha subito qualche acciacco. Ma oggi è tornato a risplendere. e il campo da gioco è un autentico tappeto verde. Niente a che fare con quello di Selva Piana che resta il dodicesimo giocatore da sconfiggere durante le nostre gare casalinghe. Peggio di Selva Piana penso ci sia ben poco, in giro. Non c’è giardiniere che riesca a rimettere ordine ai dispettosi ciuffi d’erba del nostro impianto. Costruito su una vena d’acqua raccolta dalla montagna. E, quindi, perfido in tutte le stagioni. L’umido che dovrebbe alimentare la crescita dell’erba è diventato il fattore limitante. *** Accolgo con piacere la notizia che dà impegnatissima la “premiata ditta”, per “liberare” la fideiussione presentata l’anno scorso a garanzia del pagamento degli stipendi ai tesserati. Quest’anno la cifra è stata ridotta di 100 mila euro: non più quindi 400 mila euro, ma “solo” 300mila. Meglio tardi che mai. Di questi tempi di crisi palpabile ha fatto bene la Lega a venire incontro ai club, in modo da non far dissanguare le società ancor prima di incominciare i campionati. L’ho scritto anche in altre occasioni: ma vi sembra normale far tirare fuori tanti soldi tra iscrizione e fidejussione ancora prima che il pallone si metta a rimbalzare sul prato? *** Torno solo di striscio a occuparmi di un episodio sconcertante cher ha riguardato il giro tra le sacrestie della città di alcune visure camerali della Ditta Capone. Qualcuno ha voluto far emergere il momento difficile della “premiata ditta”. Per screditarla ulteriormente agli occhi dei campobassani. E francamente ciò non mi è piaciuto affatto. Se non mi sbaglio non si era mai arrivato a tanto per i presidenti del passato. I quali, mi par di ricordare, non è che avessero una “fedina immacolata” con la Camera di Commercio. Per chi si è esposto in prima persona, ci ha salvato da un sicuro fallimento ai tempi di Rizzi e che nel bene e nel male continua a stringere la cinghia per farci vedere la partita domenicale, ci vorrebbe soprattutto un po’ di rispetto. Perchè gli errori calcistici sono una cosa, la dignità di uomo un’altra. E qui, credo, si sia superata la misura. *** Per quel che ne so il Campobasso non corre rischi di mancata iscrizione. La “premiata ditta”, compiendo autentici salti mortali sta cercando di chiudere al meglio i conti con la stagione passata. In modo da poter affrontare quella nuova con un piano economico ridotto, ma comunque in grado di consentirci di giocare per una posizione di mezza classifica. Con l’intento di puntare sui giovani e sperare di scovarne qualcuno in grado di fare cassa, con il mercato estivo dell’anno prossimo. *** Un avvertimento ai tifosi: non sarebbe il caso di eliminare le tossine e cominciare una nuova stagione con serenità? In modo da goderci qualche bella partita e una situazione societaria tranquilla. Senza rendercene conto ci stiamo facendo tutti un po’ male. Ora che i Capone hanno fatto un passo indietro proviamo a fare altrettanto anche noi. Per costruire insieme una squadra che torni a essere l’orgoglio della nostra città.


Mercoledì 29 giugno 2011

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Nell’organico societario potrebbe entrare anche Peppino Riccitiello

Venafro, la D resta a rischio Occorrono subito 100mila euro. I tifosi si sentono presi in giro di Marco Fusco US Venafro, per la serie D occorrono subito 100 mila euro, la cifra che conta di raccogliere in questi giorni il redivivo presidente Nicandro Patriciello. Al suo fianco starebbe lavorando anche Giuseppe Riccitiello che potrebbe entrare nel nuovo organico societario con specifici compiti tecnico- organizzativi. Ma la partita si fa difficilissima. “Deve prima iscrivere la squadra alla serie D e poi si vedrà”, è quanto sostengono dall’entourage del sindaco Nicandro Cotugno.

Capitan Keita

Secondo passaggio, l’allargamento della società con l’ingresso di nuovi soci, nomi indicati direttamente dalla cordata e dal sindaco Cotugno. Una società, per intenderci, senza “padri-padroni”, con una base allargata per decisioni da prendere democraticamente. Volti nuovi, gente motivata, posizionare le persone giuste al posto giusto. Una sorta di rivoluzione copernicana che farebbe fare un salto di qualità alla dirigenza bianconera. Ma su tutto questo c’è scetticismo in giro: sono veramente in pochi a credere che Nicandro Patriciello possa cambiare pelle e iniziare a fare calcio dal verso giusto. Noi del Quotidiano riportiamo le voci e le perplessità della gente, il nostro giudizio, come sempre, lo esprimeremo alla prova dei fatti quando cioè ci saranno elementi certi, ogget-

I tifosi del Venafro

tivi sul nuovo corso. Per il momento, per usare un linguaggio vicino al mondo della scuola, il nostro rimane un “giudizio sospeso” in attesa di tempi decisamente migliori. Intanto giunge al capolinea anche la vertenza dei giocatori. Il Quotidiano, in esclusiva è in grado di riferire che questa mattina potrebbero esserci sviluppi clamorosi su tutta la vicenda. Ma i dettagli li racconteremo in un prossimo servizio. E dopo le notizie giunte dall’ultimo vertice in Municipio, dove tra i fuori onda ci sarebbe stato anche l’abbandono improvviso di uno dei più stretti collaboratori del presidente, i tifosi attaccano anche l’Amministrazione comunale. “ Ci sentiamo presi in giro- ci ha dichiarato uno

degli ultras- non solo da Nicandro Patriciello ma anche dal Commissario Benedetto Iannacone che, come l’anno scorso, è caduto nella stessa trappola. A breve diremo la nostra su questa storia”. Ieri mattina i commenti di segno decisamente negativo per gli esiti del summit in comune dell’altra sera, fioccavano a dismisura nei bar della città. Il ritorno in sella di Patriciello, da queste parti, non ha sorpreso proprio nessuno. Un copione già scritto e che si ripete, ciclicamente, da diversi anni. CON PATRICIELLO PRESIDENTE SQUADRA DA RIFONDARE. IN POCHI DISPOSTI A RIMANERE SULLA… “PAROLA”. FELICI, BERARDINI, KEITA VERSO

AGNONE. URBANO PER IL MOMENTO E’ IN STANBAY La notizia del ritorno di fiamma di Patriciello per la sua “creatura” privilegiata è giunta ai quattro venti. E il ritorno del patron Patriciello potrebbe rivelarsi un boomerang per il gruppo che ha portato il Venafro alla salvezza diretta nella stagione 2010/2011. In pochi, da queste parti, sarebbero disposti a rimanere per così dire sulla…”parola” La credibilità il presidente l’ha persa completamente al cospetto di un nutrito gruppo di giocatori. Il Quotidiano su questo sta dicendo la verità e con molta franchezza diciamo a Patriciello che per riconquistarla deve fare proprio in queste ore un gesto di gran-

de umanità nei confronti di chi è in sofferenza da ben sette mesi. I vari Berardini, Felici, Keita, Conti, Avolio, Velardi, Di Pastena si stanno guardando intorno. Per molti la destinazione potrebbe essere Agnone( Keita, Felici, Berardini), ma c’è anche Isernia. Corrado Urbano, dal canto suo, è in stanbay. Mister Urbano è ricercato sul mercato: Venafro, Agnone, Turris? Dipende. Dipende soprattutto da cosa uscirà fuori a Venafro nei prossimi giorni. Anche perché, alla fine, il Venafro potrebbe scivolare in Eccellenza o addirittura in promozione. E se ciò accadesse rappresenterebbe per Patriciello una doppia sconfitta.. E’ la nostra opinione. Tutto qui…

“Ringrazio l’amico Cosco e Antenucci. Monti? Lo conosco bene, vediamo...”

Isernia, Pino De Filippis è il nuovo ds “Arrivo in una società seria e ambiziosa” CAMPOBASSO. Pino De Filippis è il nuovo direttore sportivo dell’Isernia. L’ufficialità della notizia è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri, quando le parti si sono incontrate per discutere dei dettagli. Una trattativa che è

sbocciata per caso, concretizzandosi nel giro di un incontro, quello di ieri appunto. Garantisce per lui Vincenzo Cosco: i due hanno fatto coppia vincente a Vasto, Val di Sangro e Gela. Decisivo anche l’intervento di mister Antenucci. Sta-

I supporters del Real Isernia

mattina, a mezzogiorno, De Filippis sarà di nuovo ad Isernia. Direttore, con che spirito arriva in biancoceleste? “Lo spirito è buono, la piazza è importante. Isernia ha grande cultura calcistica, ed è guidata da una società

ambiziosa e giovane che ha tanta voglia di far bene”. Come si è svolta la trattativa? “Ho conosciuto la società martedì scorso, poi sono stato ricontattato oggi (ieri, ndr) per l’accordo. Hanno scelto me, e li ringrazio. Devo ringraziare Vincenzo Cosco e mister Antenucci che mi hanno sponsorizzato. Sono molto contento”. Cosa le ha chiesto la società? “Di obiettivi non abbiamo ancora parlato. Domani (oggi, ndr) conoscerò mister Di Prisco e

Pino De Filippis con Vincenzo Cosco

anche il budget. Siamo una neo promossa, c’è da rifondare qualcosa di importante sia a livello societario che di squadra”. Messaggio per i tifosi? “Chiedo ai tifosi di avere fiducia e pazienza: la società è formata da persone ambiziosa e seria, su questo si può stare tranquilli. C’è grande entusiasmo, ma non possiamo permetterci di fare il passo più lungo della gamba”. Matteo Monti potrebbe rappresentare il ‘colpac-

cio’? (Sorride). “Sappiamo che in serie D occorre innanzitutto individuare i quattro under forti, che possano fare la differenza. Naturalmente, anche i senior devono essere affidabili, in un mix perfetto”. Direttore, non mi ha risposto… “Monti? E’ un giocatore importante, lo conosco molto bene. Vediamo, posso dire solo questo…”. F.d.S.


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Ritiro dal 27 luglio al 13 agosto a Morcone. Tante le amichevoli in programma

Agovino: “Mi piacciono le sfide” Il mister: “Molti non avrebbero rischiato il sedere, io lo sto richiando” di Eric Moscufo Un salto ardito, quasi nel vuoto. Come Leonardo, che lasciò il Milan per l’Inter, ha salutato l’Agnone per andare a sedersi sulla panchina dell’odiato Trivento. Ma Massimo Agovino, di fronte a situazioni del genere, non è certo tipo da lasciarsi intimorire, non arretra di un passo, e sarà dunque lui a guidare i gialloblù nella stagione in arrivo. Con le premesse che egli stesso descrive. Mister Agovino, con quale spirito inizia questa nuova avventura? “Con lo spirito di sempre. Io ho sempre detto che sono un innamorato di questo sport, del mio lavoro, perciò le condizioni per partire bene ci sono, nel calcio non ci sono regole ben precise, tutto sfugge a certezze, però la cosa che posso dire è che parto iper motivato come ho sempre fatto, anzi forse ancor di più perché dovrò farmi accettare da un pubblico che fino ad oggi non mi è stato amico”. In effetti il risvolto più scottante di questa storia è senz’altro l’accesa rivalità esistente tra la sua vecchia squadra e la nuova… “Sì, è così. Potevo starmene tranquillamente nell’orticello di casa mia, senza rischiare niente, come fanno parecchi allenatori, e inveMassimo ce me ne Agovino vado nell’orticello

degli altri, dove c’è il terreno da coltivare, e penso di aver avuto coraggio, mi piacciono le sfide. C’era un appiattimento, negli ultimi tempi, da parte mia e della società, credo che questa è una scelta coraggiosa che avrebbe fatto un allenatore su cento, e quello, perdonatemi la presunzione, sono io. Molti non avrebbero rischiato il sedere, io lo sto rischiando”. Cos’era venuto a mancare ad Agnone? “Innanzitutto non sputo nel piatto in cui ho mangiato, perché ad Agnone ho vissuto 3 anni fantastici con gente fantastica, e non è una sviolinata. Voglio ringraziare la famiglia Sabelli che per me ha fatto cose che forse neanche la mia famiglia avrebbe fatto, perciò io li stimerò sempre, anche se so che c’è astio nei miei confronti, però io dico che era arrivato il momento giusto per andare via, c’era un appiattimento, e questo vi posso garantire che non lo dico

adesso perché sono andato via, da parte della società, infatti ho visto una reazione rabbiosa quando io, Nunziata, Siciliano ce ne siamo andati. Un dirigente mi ha detto che inconsciamente ho fatto il bene della società, io vedevo che c’era questo assopimento da parte della società, e quindi era il momento di cambiare. Purtroppo la cosa peggiore, la rabbia della società e della gente, che io capisco, non è dovuta al fatto che io abbia lasciato, ma che l’abbia fatto per la casacca gialloblù, questa è la verità e questa è la cosa che mi dispiace e mi da più fastidio perché se Agovino fosse andato al Castelverrino nessuno avrebbe battuto ciglio. Io credo di aver dato una dimostrazione di coraggio notevole”. Con la società gialloblù state già lavorando? “Sì, io sono a stretto contatto con la dirigenza, e sto anche a Campobasso quasi tutti i giorni per la fisioterapia al ginocchio. Ci siamo sentiti con qualche giocatore, ieri ha firmato Siciliano che non ha tradito, perché lui è un giocatore che mi segue, la dirigenza lo sapeva, e come promesso cerco di non fare spesa in casa Agnone, forse si chiuderà con Galuppi il quale però è anche lui a stretto contatto con Antonello Toti, e quindi non andrò a rubare dove sono stato bene. Alla società altri nomi li ho fatti, giocatori utili per il modulo, se riusciamo a prendere questi giocatori e a tenere i confermati dalla società io credo che si possa fare un buon torneo, magari migliorando i 51 punti di que-

Galuppi

st’anno, anche se con l’avvento dell’Ancona, della Fermana e con club come il Teramo, che ha fatto uno squadrone, andiamo incontro a un campionato super difficile. Bisogna andarci coi piedi di piombo, non fare proclami, l’unica cosa che posso dire, anche se non mi piace perché è una frase fatta, è che porto l’amore e la passione per questo sport e mi auguro che di conseguenza arrivino i risultati. Una buona base di fondo, onestamente e senza mettere le mani avanti, c’è, la società si sta attrezzando per allestire una compagine all’altezza del girone, però ripeto gli obiettivi sono difficili da stabilire, il calcio è strano, a volte fai una squadraccia e ti salvi con 10 giornate di anticipo, io l’ho sempre detto: il calcio l’ha inventato il diavolo, non un essere uma-

Il ‘Venditti Team’ si fa onore alla 21^ Corrida internazionale di Langueux Grandi risultati in Francia per gli atleti del “VENDITTI TEAM”, terzo posto per Meriyem Lamachi e settimo posto per Abderrahim El Asri nella 21^ edizione della CORRIDA INTERNAZIONALE DI LANGUEUX, una delle più importanti manifestazione francesi di corsa su strada di 10 km (un giro piccolo e due giri grandi) con oltre 15.000 spettatori. I due atleti accompagnati dal loro tecnico il molisano Pasquale Venditti hanno dimostrato di essere competitivi anche in manifestazioni IAAF, la Federazione Mondiale di Atletica Leggera. Meriyem Lamachi è riuscita a salire sul podio conquistando il terzo posto correndo Abderrahim El Asri in 33’28”, in una gior-

nata particolarmente ventosa, superando una delle atlete favorite per la vittoria finale la russa Yelena Zadorozhnaya che ha concluso al quarto posto con 33’34”, al quinto posto si è classificata Francine Niyonigiziye del Burundi con 34’01”, al sesto posto Helen Jepkurgat del Kenya con 34’08”ed al settimo posto Ilona Barvanova dell’Ucraina con 34’10”. La vittoria per il terzo anno consecutivo è andata a Miriam Wangari del Kenya con il crono di 32’31” davanti ad Afera Godfay con 32’54”, la giovane 19enne dell’Etiopia che quest’anno ad Addis Abeba aveva corso i 10 km in 31’45”. Nella gara maschile con 17 atleti che hanno corso al di sotto dei 30 minuti ottimo il settimo posto di Abderrahim El Asri con il tempo di 28’48” superando atleti importanti, all’ottavo posto si è piazzato Gebretsadik Abraha dell’Etiopia con 29’04”, al nono posto e primo degli atleti europei il francese Abdellatif Meftah con 29’08” mentre all’undicesimo posto si è classificato il francese Driss El Himer con 29’27”. La competizione è stata vinta con il nuovo record del percorso da Atsedu Tsegay dell’Etiopia con 27’46” migliorando il precedente record di 27’56” ottenuto da Abdellah Falil del Marocco nel 2007, al secondo posto Abraham Niyonkuru del Burundi con 28’25” davanti a Tigabu Gebre-

no!”. Il modulo sarà sempre il 4-3-3 a lei tanto caro? “Quello lì non si tocca proprio, può cascare il mondo, lo uso dal 2002, mi appresto a giocare il decimo anno in questo modo e ci credo ciecamente, anche se credo sia negli uomini che nel modulo, però con questo mi diverto, io vado al campo e devo divertirmi, è quello che cercherò di portare a Trivento, farli divertire così come ho fatto per 3 anni ad Agnone” Dei vecchi, come per esempio Aquaro che aveva già avuto ad Agnone, chi vorrebbe tenere? “Aquaro è un giocatore per il quale io sto spingendo e la società sta cercando di accontentarmi, mi devo prendere la responsabilità perché Roby non ha fatto benissimo nell’ultimo anno, però io nel ragazzo credo ciecamente,

con me in due stagioni ha fatto 31 gol, Roberto bisogna saperlo utilizzare bene. Ci sono poi i vari Varchetta, Fusaro, Corradino che è un punto di riferimento per questa squadra, è un uomo spogliatoio, un uomo che deve starci a tutti i costi, anche perché sono convinto che Antonello non è un ex giocatore, in questo modulo potrà dare tanto, ho parlato con lui e l’ho sentito entusiasta al telefono, perché so di poterlo utilizzare nel ruolo che predilige, quello di interno di centrocampo, io credo che potrà fare molto molto bene per la squadra e per il gruppo”. Già stilato anche il programma per ritiro e amichevoli? “Si comincia il 27 fino al 13 agosto a Morcone. Ho chiesto alla società di giocare un po’ di più quest’anno, perché tra nuovi e riconfermati c’è bisogno di amalgamarsi un pochettino e bisogna anche cercare di capire l’allenatore com’è fatto, che non è semplice, non è semplice vivere dieci mesi a stretto contatto con me! (ride, n.d.r.). Poi soprattutto è importante capire quello che voglio durante il gioco, e quella è la cosa un po’ più difficile da ottenere, perciò c’è bisogno di tempo, ho chiesto alla società di non mettere subito pressione, anche se escludo che la metta. E’ normale che per il calcio che ho in mente, che non è chiaramente il calcio che si gioca in Paradiso, ma è un calcio offensivo, che non aspetta, non è sparagnino, c’è bisogno di lavorare e soprattutto di giocare per creare quell’affiatamento utile per affrontare un campionato come questo”.

UOMINI KM 10 1. Atsedu Tsegay (Etiopia) 2. Abraham Niyonkuru (Burundi) 3. Tigabu Gebremariam (Etiopia) 4. El Hassan El Abbassi (Marocco) 5. Paul MENNY (Kenya) 6. Abdelhadi El Mouaziz (Marocco) 7. Abderrahim El Asri (Marocco) 8. Gebretsadik Abraha (Etiopia) 9. Abdellatif Meftah (Marocco) 10. Ruben IIndongo (Francia)

27:46 28:25 28:31 28:36 28:39 28:41 28:48 29:04 29:08 29:10

DONNE KM 10 1. Miriam Wangari (Kenya) 2. Afera Godfay (Etiopia) 3. Meriyem Lamachi (Run. Club Futura - Italia) 4. Yelena Zadorozhnaya (Russia) 5. Francine Niyonizigiye (Burundi) 6. Helen Jepkurgat (Kenya) 7. Ilona Barvanova (Ucraina) 8. Sandra Levenez (Francia) 9. Martha Komu (Kenya) 10. Khalifa Bousmina (Francia)

32:31 32:54 33:28 33:34 34:01 34:08 34:10 34:20 34:34 35:09

mariam dell’Etiopia terzo con 28’31”, El Hassan El Abbassi del Marocco quarto con 28’36”, Paul Melly del Kenya quinto con 28’39” e Abdelhadi El Mouaziz sesto con 28’41”. La gara è stata trasmessa in diretta dalla televisione francese.


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La riunione societaria ha confermato la volontà di allestire una formazione competitiva

Turris, si riparte per vincere di Leandro Lombardi Via libera alla costruzione di una squadra competitiva in linea con le attese di una piazza che ha riscoperto il gusto del calcio giocato e della partecipazione alle sorti societarie. E’ questo il resoconto della riunione avvenuta nella giornata di lunedì tra i vertici dimissionari e la piazza, che ha permesso, tra le altre cose, l’avvicinamento di nuovi soggetti pronti a contribuire anche economicamente alla causa santacrocese. Tutto confermato anche al vertice: il presidente resterà Bruno Pilla, la squadra dovrebbe essere confermata in blocco con l’innesto dei giusti elementi volti a migliorarne il valore generale. L’allenatore, infine, che sarà scelto tra una rosa di papabili successori di Precali: oltre ai nomi noti di Urbano, Montani e Ponsanesi, si registrano gli ingressi sul taccuino del dg Fusco di Francesco Farina e di Perricone, tutti candidati con importanti possibilità d’ingaggio. La soddisfazione per la massiccia partecipazione della gente di S.Croce di Magliano è tutta nelle parole del presidente Pilla. Presidente, un nuovo mandato per una Turris che si

Il presidente Pilla riconfermato: “Bene la partecipazione della gente, ma vogliamo tutela dalla Federazione” presenterà ai nastri di partenza con chiare ambizioni di vittoria. Svanito il sogno Serie D sul più bello, c’è la concreta possibilità per riproporsi ad alti livelli anche il prossimo anno? “Avevamo visto questa riunione, originariamente rinviata, come una data zero da cui ripartire. L’esito è stato assolutamente positivo ed ha riproposto, ancora una volta, lo spirito di crescita ed interesse della piazza nei confronti del calcio. Trenta iscritti sono tanti, si è scelta la strada della continuità con l’attuale dirigenza con l’obiettivo di riproporsi ancora da protagonisti. Avremmo meritato già quest’anno il grande traguardo, ma ci riproveremo con la spinta di un pubblico caloroso. Per quanto mi riguarda ho accettato nuovamente questo impegno, nonostante i tanti sacrifici, e credo di poter fare qualcosa di utile per rendere competitiva la Turris. E’ il pensiero comune di tutti i riconfermati”. Tanta partecipazione, ma anche tanta voglia di conoscere la squadra che verrà. La questione tecnica è quel-

la che richiama l’attenzione nei mesi estivi… “L’ho detto più volte e lo ribadisco: sul campo la squadra più forte è stata la Turris, fuori hanno giocato meglio gli altri. Nonostante il sogno svanito, però, devo dire che la squadra ha compiuto grossi passi in avanti sul piano della crescita, trascinandosi dietro la folta schiera di persone che segue con rinnovato interesse il calcio giocato. Per il futuro la linea deve essere quella basata sull’abbattimento costante dei costi, questo perché non crediamo ci siano le garanzie dovute da parte della Federazione. In alcuni passi ho letto di “utili prodotti dalle società”. Agli organico competenti chiedo: di quali utili si tratta? In queste categorie si procede con la passione e con i sacrifici, ma anche queste componenti hanno un limite”. E’ una polemica con la Federazione? “Io credo sia una forma di tutela da parte delle società nei confronti di una Federazione che abbiamo modo di ascoltare solo alla chiusura dei bilanci. Non credo sia un

trasparente metodo di comunicazione. Chiediamo tutela, perché se è vero che si vuole mantenere un così alto numero di squadre in una regione così piccola, andrebbero allo stesso tempo premiate le realtà piccole che ogni anno si adoperano con tanti sacrifici per costruire formazioni competitive e adatte all’Eccellenza. Giovedì, nella riunione in programma, chiederò queste delucidazioni”. Nodo allenatore: Montani, Urbano, Farina, Ponsanesi, sono solo alcuni dei candidati. Qual è il profilo ideale del nuovo tecnico? “Di queste cose se ne occuperà il direttore generale, il direttore sportivo e mi fido pienamente delle loro scelte. I nomi sono quelli che circolano, un bel lotto da cui dovrebbe emergere l’identikit giusto per la guida della squadra. Ma ci tengo a ringraziare Precali per quanto fatto nella passata stagione: avrebbe meritato la vittoria del torneo, per noi è stato un uomo importante ed un punto di riferimento sul piano prettamente umano”. E’ tempo di mercato anche per quanto riguarda i

giocatori: si andrà verso una riconferma in blocco della rosa? “Se i nostri giocatori sono richiesti significa che hanno fatto bene, tanto da essere, secondo il mio punto di vista, i vincitori morali dello scorso campionato. Ricordo sempre che si tratta di un gruppo nato dal nulla: di questi tempi lo scorso anno si registrava scetticismo e poca fiducia nella possibilità di allestire una squadra vincente. Un anno dopo c’è un collettivo forte ed unito per questa categoria: ascolteremo le richieste dei singoli elementi, ma l’intenzione è quella di confermarli”.

Il presidente Pilla

Per i giallorossi è in ballo l’iscrizione al campionato e l’organizzazione del direttivo

Aurora Ururi, oggi l’assemblea decisiva Il presidente Di Lullo: “Non è affatto scontata la nostra presenza nel prossimo torneo” Due settimi posti negli ultimi due campionati come base da presentare alla riunione societaria in programma questa mattina. Per l’Aurora Ururi sono ore decisive

che decideranno, come noto, gli scenari futuri della squadra giallorossa. Non siamo però di fronte a semplici scelte tecniche sull’allenatore o sul parco giocatori da

offrire alla piazza, bensì davanti ad un bivio sul piano societario: è in ballo l’iscrizione al prossimo campionato. Di Lullo conferma: “Riunione decisiva”. Nelle ultime settimane si è registrato un silenzio imponente sul piano tecnico. Oltre ad un debole avvicinamento con il tecnico del Petacciato Di Bernardo, che aveva rispoL’Aurora Ururi

Giovanni Di Lullo, presidente dell'Aurora Ururi.

sto dichiarandosi “disposto ad ascoltare un’eventuale proposta per la panchina”, da Ururi sono giunti solo silenzi, segno di una situazione societaria delicata ancora tutta da decifrare. La conferma è arrivata dall’attuale presidente Giovanni Di Lullo. “Oggi sapremo tutto – ha spiegato il patron giallorosso – andremo ad analizzare nel dettaglio quel-

le che sono le intenzioni di chi intende eventualmente proseguire questa avventura di Eccellenza. Iscrizione in bilico? Direi di sì – ha confermato – ma è abbastanza prematuro esprimersi prima di un confronto così importante. Nel caso in cui si decidesse di proseguire, si analizzerà la parte tecnica; al contrario, l’Ururi non parteciperà al prossimo campio-

nato. Attendiamo l’esito della riunione”. Nessun riferimento ai nodi tecnici. “In questo momento la priorità va al capitolo societario. Non abbiamo ancora parlato di giocatori e allenatori. Nelle prossime ore conosceremo il futuro dell’Aurora Ururi, abbiamo convocato l’assemblea per analizzare tutti i punti”. ville


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Serie A2. Il centrale: “Pronto a trasmettere la mia forza ai compagni di squadra”

Cardona:“Isernia,chepassione” Primo approccio in Molise dell’italo-cubano, nuovo volto della Geotec di Camillo Pizzi ISERNIA. “Per me Isernia è uno scambio di passione e

sfida”. Parole ad effetto quelle di Maikel Cardona, cubano di nascita, ma ormai ita-

Cardona in attacco

liano a tutti gli effetti, nella sua prima visita ad Isernia per cominciare a conoscere la città che lo avrà ospite nella stagione 2011-2012 quando vestirà la maglia della Geotec. “A causa di un infortunio che mi ha tenuto fermo e di presidenti poco corretti che hanno parlato male di me, screditandomi nel mondo della pallavolo – attacca il centrale che ha vestito le maglie dei migliori club di A/1 e vanta un palmares di tutto rispetto – mi sono ritrovato a dovermi rimboccare le maniche e cercare di tornare ad

essere quello che ero. E’ questo il motore che mi spinge a far bene, ed è questa la passione che voglio trasmettere ai mie futuri compagni di squadra”. Ad Isernia, salvo cause di forza maggiore, tornerà a giocare in posto-3, dopo una stagione in B/1 nella quale si è distinto in un ruolo diverso. “A Carpi ho giocato da opposto, un ruolo insolito per me, ma posso dire che è stata una stagione estremamente positiva. Anche quella per me era una sfida e penso di averla vinta”.

Positivo sicuramente il suo approccio con il Molise. “Ad Isernia ritrovo atleti come Di Franco e Spampinato con i quali ho già giocato. Diciamo che c’è tutta una serie di elementi estremamente positivi che fanno presagire una buona stagione, a cominciare dal fatto di essere stato fortemente voluto. E per un giocatore il sentirsi voluto è già una spinta – aggiunge Cardona – perché sai che questa società punta su di te e di contro so di avere la responsabilità di non deludere e dare il massimo. Credo che più c’è

positività intorno a te, più sei positivo tu stesso e più si attraggono cose positive”. Infine, ecco come intende affrontare la stagione. “Sono convinto che bisogna procedere per piccoli passi; non occorre fare grandi proclami o fissare obiettivi ambiziosi, ma procedere per gradi, a piccoli passi, partita dopo partita. Bisogna focalizzarsi sul singolo obiettivo – conclude l’italo-cubano – così da crescere e migliorarsi gradualmente senza subire il peso psicologico delle mete importanti”.

Circa 900 i ragazzi che hanno partecipato all’importante evento sportivo

Hidro-H2o: 2 ori, un argento e un bronzo Lo scorso weekend gli atleti di Oriente e Tucci hanno preso parte al meeting di Spoleto Due ori, un argento e un bronzo, sette finali disputate e importanti riscontri cronometrici hanno caratterizzato l’ultima trasferta del Team Hidro-H 2 O. Lo scorso weekend, gli atleti di Toni Oriente e Massimo Tucci hanno preso parte ad un importante appuntamento del calendario nazionale della Fin, il “X Meeting di nuoto Città di Spoleto, Trofeo E. Falconi”: l’evento, organizzato dalla Spoleto Nuoto, si è disputato presso l’impianto natatorio comunale “F. Pallucchi” della cittadina umbra e si è presentato, come nelle precedenti edizioni, con numeri significativi e interpreti di rilievo. Il clou del nuoto giovanile nazionale, circa 900 atleti appartenenti alle più importanti società sportive italiane (Aniene, Larus Roma, Rane Rosse Milano), si è dato battaglia insieme ad alcuni grandi nomi di questo sport. Ai blocchi di partenza, infatti, c’erano campioni affermati, tra i quali i velocisti della staffetta 4x100 stile libero (Filippo Magnini, Luca Dotto, Marco Orsi, Michele Santucci) e le atlete della squadra della 4x200 stile libero (Alice Carpanese, Martina De Memme, Alice Mizzau, Alice Nesti, Stefania Pirozzi), che parteciperanno ai prossimi Campionati Mondiali di Shanghai. Gran parte del successo riscosso dell’evento è derivato proprio dalla formula che ha permesso agli atleti in erba di calcare il palcoscenico acquatico di Spoleto accanto a campioni di grande levatura nazionale ed internazionale. L’edizione di quest’anno è stata interamente dedicata alla velocità: il programma ha previsto per il primo giorno, venerdì, in prevalenza gare sulle distanze

medio-lunghe e per sabato e domenica, invece, al mattino le qualificazioni e al pomeriggio le finali delle gare di velocità. La kermesse di Spoleto ha costituito, dunque, un momento di confronto e di crescita personale e sportiva per gli atleti del Team HidroH2O, che hanno saputo onorare i colori della loro squadra conseguendo importanti successi. Nelle fila della compagine campobassana i risultati migliori sono giunti da Francesco Gatti, classe 1997, che ha portato nel bottino finale due ori e un argento: protagonista assoluto nella specialità dorso, il giovane atleta è salito sul gradino più alto del podio nei 50 (30’’84) e 100 (1’05’’68) e ha completato il medagliere con la seconda piazza nei 200 (2’24’’35). Gli ottimi traguardi raggiunti in terra umbra costituiscono un positivo riscontro della validità ed efficacia dell’attento percorso di preparazione tecnica e fisica che Gatti sta svolgendo in vista degli ormai prossimi Campionati Nazionali Giovanili Estivi. In grande spolvero anche Simone Rinaldi (1991), medaglia di bronzo nell’unica gara disputata, i 200 farfalla (2’13’’21). La sua prestazione è ancor più meritevole di plauso, se si tiene conto del fatto che l’atleta campobas-

sano, nell’ultimo periodo, è stato quasi completamente assorbito dalla preparazione degli Esami di Stato ed ha partecipato all’evento spoletino approfittando di un breve pausa della stessa sessione d’esame. In evidenza anche la prova di Eliana Bagnoli (1998), che ha avuto accesso per ben due volte alla finale: la prima nei 50 dorso, gara in cui, migliorando il tempo della batteria, ha ottenuto il suo personale di 33’’72 e la seconda nei 100 dorso (1’13’’21), dove tuttavia la sua prestazione è stata condizionata dalla fatica di tre giorni intensi di gare e di caldo afoso. Sempre nella specialità dorso, finale solo sfiorata, invece, per Alessandro Felice (1996), che nella gara di qualificazione dei 50 si è classificato al 9° posto con il crono di 30’’54. Nonostante le condizioni fisiche rese precarie da fastidiosi problemi alla schiena e lo stop forzato dagli allenamenti per circa dieci giorni, Felice ha, comunque, offerto ottime prestazioni cronometriche nei 50 stile con il personale di 26’’94 e nei 100 dorso, nuotati in 1’06’’16. Il tempo fatto registrare nella gara individuale è stato successivamente ottimizzato nella frazione della staffetta dei 4x100 misti. In fase di ripresa dopo le prestazioni non proprio ec-

cellenti offerte al I Trofeo Città di Pescara Andrea Eliseo (1996), che ha onorato la partecipazione all’importante kermesse spoletina conquistando la finale sia nei 50 che nei 100 rana: nella prima gara ha ottenuto un apprezzabile 6° posto, facendo fermare il cronometro sul tempo di 33’’43, ben al di sotto del suo precedente record personale; nella distanza doppia, invece, si è classificato in 6ª posizione in 1’12’’24, siglando il suo miglior tempo con una prege-

vole prestazione. Ottimo lavoro anche per Federico del Zingaro (1996): l’atleta campobassano, sempre in buono stato di forma, ha colto una soddisfacente 8ª piazza nella finale dei 50 rana, chiusi con il nuovo personale di 33’’69, ed ha fatto registrare un ottimo tempo nei 200 farfalla (2’28’’91), migliorando ulteriormente il suo primato fatto registrare nelle precedenti prestazioni.Grintoso e determinato anche Alessandro Martino (1996), che ha affi-

nato i suoi personali nei 100 farfalla (1’06’’02), nei 200 stile (2’21’’18) e nei 200 misti (2’38’’25).Dunque, weekend proficuo e pieno di soddisfazioni: i risultati più che meritevoli ottenuti in quel di Spoleto dai ragazzi del Team Hidro-H 2O non solo sono la giusta ricompensa al quotidiano impegno profuso in allenamenti stilati dalle sapienti mani dei tecnici Oriente e Tucci, ma lasciano anche ben sperare circa i prossimi appuntamenti della stagione estiva.

Let’s create our sport’: venerdì la presentazione al Palaunimol “Let’s create our sport!” in programma dal 2 al 9 Luglio, organizzato dal Cus Molise in collaborazione con l’Università degli Studi del Molise. La conferenza si terrà Venerdì 1 Luglio alle ore 10.30 presso il “Palaunimol” di Campobasso. Nell’occasione sarà anche illustrato l’evento della “Seconda giornata della cooperazione internazionale allo sviluppo” della Regione Molise . Tema di quest’anno la cooperazione con il Brasile e precisamente: “ L’esperienza della cooperazione internazionale molisana nel bairro di Boca do Rio a Salvador de Bahia.”


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Torneo San Giovanni - Campobasso

L’Acf Campobasso va forte Under 12: il Limosano sconfigge la Padre Raffaele UNDER 12 ASDA LIMOSANO 7 ASD P. RAFFAELE 5 DG: Colitti Antonio ASDA Limosano: Ricciuto Ludovico, Camino Elia, Del Gobbo Mariano, Camino Simone, Cerio William, Pulla Giuseppe, Del Gobbo Giovanni, Camino Luca Allenatore: Corvinelli Giuseppe Marcatori: 1 gol , Camino Elia, 1 gol Cerio William, 2 gol Pulla Giuseppe, 2 gol Del Gobbo Giovanni, 1 gol Camino Luca ASD p. Raffaele: Antonio Colavita, Luciano Del Zingaro, Paolo Martino, Andrea Sciarra, Donato Vassalotti, Ransit Singh, Antonio Giuliano, Leonardo Totaro, Leonardo Maio, Giuseppe Falcone Allenatore: Antonio Naimo Marcatori: 2 gol Andrea Sciarra, 2 gol Leonardo Maio, 1 gol Giuseppe Falcone GS Monte Grappa Primo incontro valido per l’assegnazione del 3° e 4° Rigori realizzati: D’Agnillo Manuele, Palladino Giacomo, posto, ad arbitrarlo è il sig. Colitti Antonio di Campobasso. I ragazzini di entrambe le squadre si danno battaglia già dai Lonardelli Luca, Nesta Michele Subito all’assalto il Monte Grappa che va in vantaggio con primi minuti di gioco, anche il 3° posto evidentemente è per loro un traguardo importante. Con la doppietta di Leonardo Luca Lonardelli ma non si fa attendere il pareggio che arriva Maio e con il gol di Sciarra Andrea di contropiede, i ragazzi con un gran gol di Fabrizio Caruso del Micro Bar. Più aggresdi p. Raffaele di Sant’Elia sono, nel primo tempo, in vantag- sivo il Monte Grappa che allunga ancora con Lonardelli Luca gio col parziale di 3 a 0. Nella ripresa è il Limosano che va a e poi con la doppietta di D’Agnillo Manuel. Il primo tempo gol con Del Gobbo Giovanni che sorprende il piccolo portie- finirà col gol del Micro Bar firmato da D’Elia Giorgio, è 6 a 2 re Ransit Singh di nazionalità indiana e che vive da 4 anni a il parziale a favore del Monte Grappa. Molti gol anche nella Sant’Elia. Giocano meglio i ragazzi del Limosano in questa ripresa in cui la gara è più equilibrata ma è sempre il Monte seconda parte della gara, siamo al 13’ quando il risultato è di Grappa ad avere il vantaggio. Al 10° il match si riapre, ora il 4 a 4 ma il sorpasso arriva subito dopo con un clamoroso parziale è di 6 a 5 per il Monte Grappa visibilmente più stanco, anticipo di Del Gobbo Giovanni sul portiere del sant’Elia che i ragazzi hanno dato tutto. A 5 minuti dalla fine clamorosa risi fa rimbalzare la palla che finisce in rete. Col risultato fina- monda e l’autore si chiama D’Elia Giorgio che farà vedere le di 7 a 5 il Limosano conquista il 3° posto mentre. due gol davvero spettacolari, imprendibili per il portiere. Sembra fatto per il Micro Bar ma quasi allo scadere del tempo reUNDER 14 golamentare è pareggio, si và cosi ai rigori dove il Monte GrapASDA LIMOSANO 6 pa vince per 4 a 2, a sbagliare Di Tommaso Alessio e D’Elia POL. CHAMINADE 7 Giorgio, quest’ultimo migliore in campo con i suoi 5 gol. DG: Colitti Antonio ASDA Limosano: Colavecchia Antonio, Pulla Luca, MITRIANGOLARE FEMMINILE nicucci Emanuele, Ciarlitto Simone, Minicucci Nicola, Izzi GS Monte Grappa: Nesta Simona, Rapuano Pasqualina, Gianluca, Ricciuto Ludovico Mastropaolo Francesca, Giuliani Paola, Ziccardi Jessica, GiamMarcatori: 1 gol Minicucci Nicola, 5 gol Izzi Gianluca petrozzi Mary, Crisci Marianna, Longo Andrea, Bocchetti SoPolisportiva Chaminade: Francesco Scasserra, Cerino nia Mattia, Luongo Francesco, Di Zinno Stefano, Neri Michele, Allenatore: Giovanna Fiorella Pinelli Davide, Scasserra Carlo, Di Tommaso Fabrizio, Di Riccia Femminile: Mignogna Elena, Ciocca Carolina, CoLallo Gabriele, modo Rosa, Fanelli Federica, Iapalucci Sara, Di Iorio Giusi, Allenatore: Santella Fernando Ruggiero Dora, Pastò Paola Marcatori: 1 gol Luongo Francesco, 2 gol Neri Michele, 2 Allenatore: Fugnitto Angelo gol Pinelli Davide, 2 gol Di Lallo Gabriele ADCF Campobasso: Piacquadio Paola, Coluzzi Sara, ConAnche questo è un incontro per l’assegnazione del 3° e 4° te Livia, D’Angelo Mariagiovanna, Micatrotta Giuseppina, Miposto della categoria Under 14, il direttore di gara è sempre catrotta Rossella, Giusti Verdiana, Manes Ilde, Politi Ambra, Colitti Antonio. Apre le ostilità Luongo Francesco della Poli- Ruggiero Monia sportiva Chaminade del quartiere Vazzieri di Campobasso ma subito dopo sarà Izzi Gianluca del Limosano a pareggiare i FEMMINILE conti. Incontro equilibrato che vede però il primo tempo col MONTE GRAPPA 3 parziale di 3 a 2 a favore di Chaminade. Al 15°, quando il RICCIA Femm 5 parziale è di 7 a 4 per Chaminade, Izzi Gianluca del LimosaDG: Ziccardi Gianni no con due azioni volanti tutte personali riapre il match, una Marcatrici Monte Grappa: 1 gol Rapuano Pasqualina, 1 bellissima doppietta su cui il portiere deve cedere. In questi gol Giuliani Paola, 1 gol Crisci Marianna ultimi minuti si gioca a tutto campo, il Limosano vorrebbe il Marcatrici Riccia Femminile: 1 gol Mignogna Elena, 1 gol pareggio per andare ai rigori ma il triplo fischio dell’arbitro Ciocca Carolina, 1 gol Comodo Rosa, 1 gol Fanelli Federica assegna col risultato di 7 a 6 il terzo posto alla Polisportiva Con qualche minuto di ritardo inizia il primo match di queChaminade. Migliore in campo con i suoi 5 gol è Izzi Gianlu- sto triangolare femminile tra Riccia Femminile e Monte Grapca del Limosano. pa, due squadre che nella scorsa stagione calcistica hanno partecipato allo stesso campionato di serie C regionale di calcio UNDER 18 femminile. Il Monte Grappa è arrivato terzo in classifica menMICRO BAR 7 tre il Riccia femminile ha chiuso il campionato in quinta posiGS MONTE GRAPPA 7 (2-4 dcr) zione. Col Riccia ha giocato, nella sola gara di quest’oggi, anDG: Colitti-Lollis che Paola Pastò del VIS Francavilla che milita nel campionato Micro Bar: Cavone Andrea, Di Domenico Dario, D’Elia nazionale serie A2. E’ Ciocca Carolina del Riccia a siglare il Giorgio, Di Tommaso Alessio, Sticca Stefano, Fabrizio Ca- primo gol ma subito dopo pareggerà i conti Crisci Marianna ruso del Monte Grappa. E’ di nuovo vantaggio per il Riccia con Allenatore: Giuliano Cavone Fanelli Federica ma l’assist è, in questo caso, di Paola Pastò. A Marcatori: 5 gol D’Elia Giorgio, 1 gol Fabrizio Caruso, 1 chiudere il primo tempo è il gol di Comodo Rosa quando il gol Sticca Stefano parziale è di 3 a 1 per il Riccia. Nel secondo tempo sarà GiuRigori realizzati: Sticca Stefano, Fabrizio Caruso liani Paola del Monte Grappa a riaprire il match con un gran Rigori mancati: D’Elia Giorgio, Di Tommaso Alessio gol tutto di potenza e precisione . Ora si lotta, la gara è bella e GS Monte Grappa: D’Agnillo Manuele, Nesta Michele, appassionante ma ad avere la meglio è ancora il Riccia che Palladino Giacomo, Silva Marco, Lonardelli Luca, D’Aversa torna a segnare con Elena Mignogna. L’ultimo gol è di RapuaValerio, Terrinoni Giorgio no Pasqualina del Monte Grappa, non ci sarà più tempo, l’arAllenatore: Colitti Antonio bitro fischia la fine ed il Riccia può gioire per questo primo Marcatori: 2 gol D’Agnillo Manuel, 2 gol Silva Marco, 2 successo meritato di 5 a 3. gol Lonardelli Luca, 1 gol Terrinoni Giorgio

FEMMINILE ACF CAMPOBASSO 10 MONTE GRAPPA 1 DG: Ziccardi Gianni Marcatrici ACF Campobasso: 2 gol Coluzzi Sara, 1 gol D’Angelo Mariagiovanna, 3 gol Micatrotta Giuseppina, 1 gol Micatrotta Rossella, 1 gol Manes Ilde, 1 gol Politi Ambra Autogol di Marro Federica del Monte Grappa Marcatrice del Monte Grappa: 1 gol Giuliani Paola Il Monte Grappa che ha perso il primo match deve ora vedersela con le ragazze dell’ACF Campobasso allenate dal mister Ricciardi Ascensino. Quest’ultimo è stato nella stagione calcistica appena terminata premiato con la panchina d’argento per meriti sportivi; ricordiamo, per chi non lo sapesse, che la squadra Campobassana femminile di calcio ha 20 anni di attività sportiva senza interruzione di cui 11 in serie B nazionale, uno dei motivi, questo, per il quale ha ricevuto l’anzidetto riconoscimento. Nella lista del Campobasso femminile ci sono nomi importanti, ragazze come Micatrotta Giuseppena, Paola Piacquadio, Colucci Sara e Politi Ambra che hanno scritto la storia di questa bella realtà tutta molisana, l’unica a rappresentare la regione Molise a livello calcistico sul territorio nazionale. A rompere per prima gli indugi è il Campobasso femminile prima con Colucci Sara e poi con la tripletta di Micatrotta Giuseppina, maglia numero 9. Il Campobasso attacca e chiude bene ogni spazio nella zona difensiva grazie anche alle prodezze del loro portiere Giusti Verdiana che si ripete in numeri davvero acrobatici. Si va al riposo col parziale di 4 a 0 per le ragazze di Ascensino. Col gol di Giuliani Paola del Monte Grappa la gara riprende con un filo di speranza per le ragazze di Giovanni Fiorella ma purtroppo sarà l’unico loro gol, ne subiranno altri cinque e con l’autogol di Marro Federica il risultato finale sarà di 10 a 1. Vittoria meritata per le ragazze rossoblù. FEMMINILE ACF CAMPOBASSO 11 RICCIA Femm 1 DG: Ziccardi Gianni Marcatrici ACF Campobasso: 5 gol Coluzzi Sara, 1 gol D’Angelo Mariagiovanna, 2 gol Micatrotta Giuseppina, 1 gol Micatrotta Rossella, 1 gol Ruggiero Monia Marcatrice Riccia: Ciocca Carolina Ultimo match della serata, la vincente alzerà il Trofeo San Giovanni della categoria femminile. Direttore della gara è Ziccardi Giovanni che ha diretto anche le due precedenti di questo triangolare. Il primo gol del Riccia femminile con Ciocca Carolina non scoraggia le Campobassane che ritrovano subito il vantaggio con la doppietta di Coluzzi Sara ed il gran gol dalla distanza di Micatrotta Giuseppina. A dare spettacolo però è sempre lei, Paola Pastò del Riccia che in diverse occasioni si esibisce con numeri personali dando spettacolo ma il Campobasso non arresta la corsa dei gol chiudendo il primo tempo col parziale di 6 a 1. Il secondo tempo riprende con l’autogol di Iapalucci Sara, maglia numero 3 del Riccia. Al 15° gran gol di Livia Conte, maglia numero 5, che lascia seduto il portiere con un precisissimo tiro a volo, non mancheranno gli applausi per questo gesto calcistico e neppure per il gol altrettanto interessante che arriverà subito dopo con la solita Micatrotta Rossella. Non si arresta la furia del Campobasso che continua a fare gol e a regalare spettacolo. Col meritato risultato di 11 a 1 e con i suoi 21 gol in due gare, le ragazze di Ascensino possono alzare il Trofeo della quinta edizione di questo memorial francescano mentre il Riccia che forse si aspettava un risultato diverso deve giustamente accontentarsi del secondo posto. Soddisfatti gli organizzatori del CSI che ringraziano le tre Società calcistiche femminili molisane per aver accolto l’invito regalando al quartiere San Giovanni una serata illuminata da uno spessore sportivo davvero elevato. F.L. Nelle categorie Under 12-14-18 ci sono i verdetti definitivi per il 3° e 4° posto UNDER 12: 3° Classificato: ASDA LIMOSANO; 4° Classificato: ASD p. RAFFAELE di S’Antelia UNDER 14: 3° Classificato: Pol. CHAMINADE; 4° Classificato: ASDA LIMOSANO UNDER 18; 3° Classificato: GS MONTE GRAPPA ; 4° Classificato: MICRO BAR Nella categoria Femminile ad aggiudicarsi il 5° Trofeo San Giovanni è: ADCF CAMPOBASSO; 2° Classificato: RICCIA FEMMINILE; 3° Classificato: GS MONTE GRAPPA


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Mercoledì 29 giugno 2011

2° Memorial “Raffaele Sola” - Campobasso

Vittoria per il... Re Lucertola La formazione del Gran Bazar non stecca la prima contro la Santeliana Clean Car Studio Addona Agrit. La Corte del Re Lucertola Ripabottoni

Nella seconda settimana del Torneo le formazioni si ritrovano a disputare incontri decisivi per la conquista dei quarti di finale che si terranno Giovedì 7 e Venerdì 8 luglio. INCONTRI DI LUNEDI’ 27/06: CLEAN CAR STUDIO ADDONA 2 AGRIT. LA C. DEL RE L. RIPABOTTONI 4 Arbitro: Miozza - Assistenti Veltre – Drago Marcatori:Cl. Car St. Addona: Manocchio, Paduano Agr. La Corte..: Somigliato (2) – Guglielmi, Rendente Cl. Car St. Addona: Bibbò, Trivisonno, Polzella, De Simone, Saviante, Paduano, Marino, Cioccia, Bottinelli, Di Sarro, Lombardi, Manocchio – All. Insogna. Agr. La Corte..: Esposito, Martone, Marzano, Somigliato, Colasurdo, Sauro, Sarnelli, Rendente, Vannelli, Guglielmi, Cristofaro – Dirigente Minotti

La terna arbitrale: Drago, Miozza e Veltre

Nella ripresa giungono i tre punti per Guglielmi & C. che si rilanciano in classifica a scapito della formazione campobassana, al primo stop e costretta a vincere il prossimo incontro per qualificarsi. Somigliato sblocca il risultato e chiuderà anche il match con la 4^ realizzazione con un bel diagonale in contropiede; i ragazzi di Insogna, però, si portano sul 2 a 1 grazie al velenoso diagonale di Manocchio ed al calcio di rigore conquistato e trasformato da Paduano. Prima della fine del 1° tempo Bibbò si oppone su un calcio di punizione indiretto in area ed evita il pari, ma nella ripresa la musica cambia e dapprima Guglielmi con un tiro al volo e successivamente Rendente con un tocco vellutato ribaltano il risultato e mettono in cassaforte il loro primo successo. GRAN BAZAR SANTELIANA MICRO BAR

3 2

Arbitro: Severino - Assistenti Veltre – Drago Marcatori: Gran Baz..: Fazio, Paolantonio (2) Sant. Micro Bar: Pizzuto, Cordone Gran Bazar: Madonna, Sabatino, Sola, Giarrusso, Fa-

Gran Bazar Santeliana Micro Bar

zio, Fatica L., Marro, Perrella, Berardini, Di Lallo, Rinaldi, Paolantonio, Pescolla, Fatica A. – All. D’Elia - Dir. Miniello Santel. Micro Bar: Granata, Mastronardi, Silvestri A., Silvestri F., Cordone, Pifano, Colavita, Cianciullo, Totaro, Di Leva, Pirci, Ciafardini, Sanzò, Pizzuto - All. Giorgio

Non è stato semplice per i detentori del titolo della passata edizione conquistare la vittoria contro la coriacea formazione di Mister Giorgio; Marro ci prova subito, ma Granata alza sulla trasversale, quindi vantaggio per Gran Bazar con Fazio che colpisce da circa 25 metri e fulmina il portiere avversario. Il risveglio della Santeliana è micidiale: dopo che Drago aveva annullato per fuorigioco il momentaneo pareggio, Pizzuto ristabilisce il pari, poi Cordone sorprende Madonna ed infila tra traversa e portiere. Nella ripresa anche grazie a qualche sostituzione il Gran Bazar si riversa in avanti, ma Granata si fa sempre trovare pronto, fino a subìre il pareggio ed il sorpasso scaturiti dallo scatenato Paolantonio, autore della doppietta che rilancia i suoi al vertice della classifica.


Campobasso

Visita istituzionale del vertice ‘Ogaden’ CAMPOBASSO. Il comandante Mario Basile accompagnato dai massimi vertici dell’Arma molisana. SERVIZIO A PAGINA 5

Termoli

Gratta e... vince diecimila euro SERVIZIO A PAGINA 19

Tavenna

Ruba le offerte e fugge Denunciato TAVENNA. Un vigile ha annotato la targa dello scooter. Le indagini dei carabinieri di Palata hanno portato ad un 37enne di S. Salvo. SERVIZIO A PAGINA 19

Politica

Primarie Sel si affida a Natalini, Iglieri e Della Loggia SERVIZIO A PAGINA 3

Termoli

Cantieri Navali Cig prorogata per quarantasei dipendenti SERVIZIO A PAGINA 19

Il Quotidiano del Molise del 29 giugno 2011  

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