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ANNO XIV - N. 196

1.00*

LUNEDI’ 18 LUGLIO 2011 talia ità d’I n U ° 150

* IL QUOTIDIANO DEL MOLISE + IL MESSAGGERO euro 1,00

FONDATO DA GIULIO ROCCO

REGIONE MOLISE - NON ACQUISTABILI SEPARATAMENTE ZONA VASTO - SAN SALVO SOLO IL QUOTIDIANO euro 0,50

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IL QUOTIDIANO DEL MOLISE: IL PRIMO GIORNALE TUTTO MOLISANO

Campomarino. Dosi da asporto consegnate ‘al volo’ ai clienti. Traffico stroncato con un blitz dei carabinieri

Coca per i turisti venduta sui risciò Arrestati due spacciatori che vendevano la droga spostandosi sul quadriciclo Primarie

Trasporti

Oggi il sorteggio per l’ordine dei nomi sulle schede

Dipendenti di autobus e ferrovie incrociano le braccia

CAMPOBASSO. Stamattina si procede al sorteggio dei posti nelle schede per le primarie in programma il prossimo 11 settembre per scegliere il candidato del centrosinistra alle Regionali.

CAMPOBASSO. Giovedì e venerdì prossimi saranno due giorni di fuoco: i lavoratori del trasporto pubblico incrociano le braccia. I sindacati chiedono di bloccare i tagli al settore.

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Termoli

Due arresti per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente a Campomarino. Due foggiani, di 21 e 27 anni, sono finiti in carcere grazie all’intervento dei Carabinieri di Termoli, che hanno posto fine al commercio ambulante organizzato dai due a bordo di un risciò, con il quale si spostavano per raggiungere i clienti. Dalle perquisizioni sono risultati in possesso di 43 grammi di cocaina, già divisa in dosi pronte per la vendita e di 1500 euro in contanti. Il prezzo di listino -100 euro a dose- ha fatto calcolare un incasso, per la droga sequestrata, di circa 4000 euro. SERVIZIO A PAGINA 19

Operazione ‘Piramide’ Dopo 8 anni arrivano le condanne

Manovra, scatta l’aumento del ticket sanitario CAMPOBASSO. Parte da oggi l’aumento del ticket sanitario di dieci euro per le prestazioni specialistiche e di 25 euro per i ‘codici bianchi’ al pronto soccorso. E’ quanto previsto dalla manovra economica approvata in tempi molto ristretti dal governo nazionale. La misura, però, ha suscitato le prime polemiche tra i cittadini. Anche le Regioni sono sul piede di guerra. Per questo, gli assessori regionali alla Sanità incontreranno il ministro della Salute Ferruccio Fazio giovedì prossimo. SERVIZIO A PAGINA 2

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Termoli

Al “Luigi Padre” l’onore di portare San Basso SERVIZIO A PAGINA 19

Lo sport

Il presidente Falcione: “Sarà un Trivento Bambini bosniaci affascinati più forte” dalle auto d’epoca SERVIZIO A PAGINA 26

SERVIZIO A PAGINA 26

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Lunedì 18 luglio 2011

Entra in vigore la manovra finanziaria da 48 miliardi di euro approvata in tempi record dal governo nazionale. Batoste in arrivo per le famiglie che spenderanno in media circa mille euro in più all’anno

Scatta l’aumento del ticket Regioni in rivolta CAMPOBASSO. Non c’è dubbio: a partire da quest’anno i portafogli degli italiani saranno più leggeri. La manovra da 48 miliardi di euro, approvata (con la fiducia) in tempi ristretti dal governo nazionale, si abbatte pesantamente sulle famiglie. Incluse, chiaramente, quelle molisane. I primi effetti saranno visibili sin da oggi: entra in vigore, infatti, l’aumento del ticket sanitario pari a dieci euro per le prestazioni specialistiche e di 25 euro per i cosidetti ‘codici bianchi’ al pronto soccorso. Una misura considerata inaccettabile per alcune regioni: quattro (Sardegna, Val d’Aosta e le ‘rosse’ Toscana e Emilia Romagna), ad esempio, hanno già detto di no. E le altre? Il ministro della Salute Ferruccio Fazio, che giovedì prossimo incontrerà gli assessori regionali alla Sanità, ha spiegato: “In alcune Regioni c’è la possibilità di non applicare il ticket sulla specialistica di dieci euro purchè vengano adottate altre misure di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie equivalenti”. Il che escluderebbe le Regioni sottoposte a Piano di rientro dal deficit sanitario, come nel caso di Molise, Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia: per loro trovare risorse aggiuntive sarebbe una sorta di ‘mission impossible’. I ticket, quindi, saranno applicati senza se e senza ma. Gli unici esentati sono le fasce sociali economicaCAMPOBASSO. Un decalogo per ridurre le spese di viaggio e di soggiorno durante le vacanze. A stilarlo è stata l’Adoc, l’Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori, del Molise dopo aver analizzato i dati del 2011 secondo i quali solo un italiano su cinque partirà per la villeggiatura a causa dei rincari. Si tratta di “semplici consigli che potranno aiutare ad organizzare meglio le vacanze in modo da sfruttare ogni piccola possibilità di risparmio”, dicono dall’Associazione. Dieci piccole regole dunque partendo dal budget a disposizione. E’ bene infatti fissare un tetto di spesa per la vacanza in modo da valutare attentamente i costi di ogni singola voce senza sprecare denaro. E’ consigliabile poi ricor-

mente più deboli: bambini, disoccupati, pensionati sociali e al minimo, invalidi, malati cronici e portatori di patologie rare. L’aumento del ticket, invece, è stato congelato in Piemonte, Umbria, Campania, Marche, Friuli Venezia Giulia. Le spese non finiscono qui. Da oggi scattano, infatti, i rincari del bollo sul deposito titoli: sarà di 34,20 euro al di sotto dei 50mila euro, di 70 euro fino a

150mila, di 240 euro fino a 500mila, di 680 euro fino a mezzo milione. Dal 2013 gli importi delle ultime tre fasce saliranno rispettivamente a 230, 780 e 1.100 euro. Seguono il superbollo per le auto di lusso sopra i 225 kw, la stretta sulle stock option, l’aumento dell’Irap sulle concessionarie dello Stato. Dal 1 agosto scatta invece il prelievo straordinario sulle cosiddette pensioni d’oro:

sarà del 5% sugli importi superiori ai 90mila euro e del 10% oltre i 150mila euro. Quanto alla rivalutazione sul costo della vita scende al 70% per gli assegni non superiori ai 2.380 euro al mese (una misura contestata da Cgil, Cisl e Uil). Alla raffica di aumenti si aggiunge il caro-benzina per l’aumento delle accise. In questo modo, ogni famiglia dovrà sborsare circa mille

euro in più all’anno. Senza dimenticare il ‘peso’ che dovranno sostenere le imprese. Per questo, il fronte del no contro la manovra si allarga giorno dopo giorno. La Cgil, ad esempio, ha già annunciato scioperi di protesta. Le prossime settimane, dunque, non si escludono bollenti. S.P.

Il ministro della Salute Fazio incontrerà gli assessori alla Sanità

Trasporti, due giorni Di Giuseppe (Idv): misure di sciopero generale totalmente immorali a difesa del Ccnl Mentre il dottor Totaro scrive a Napolitano

Passata l’approvazione della manovra, le opposizioni non ‘mollano l’osso’ e tornano ad attaccare il governo nazionale. Parla di una manovra “totalmente immorale” l’onorevole dell’Idv Anita Di Giuseppe. “Il governo non ha pensato minimamente di colpire le reali sacche di spreco – tuona – ad iniziare dai costi della politica. Inoltre, non si intravede il benchè minimo indirizzo di rilancio”. Secondo la parlamentare, sarebbe stato necessario affrontare seriamente la politica del lavoro e il sostegno alle piccole e medie imprese. Non solo. “Non si è fatto assolutamente nulla per l’agricoltura, già in grave difficoltà”. Invece, auspica che “vengano predisposte iniziative governative e provvedimenti realmente

incisivi, tali da poter dare risposte alle imprese agricole, già provate dagli onerosi costi di produzione. Non è possibile – aggiunge – accettare l’ingerenza leghista anche in questo momento di tagli e sacrifici: infatti, l’unico punto della manovra riguarda la questione delle quote latte”. Critico anche il segretario della Fimmg (Federazione italiana medici di famiglia), Giancarlo Totaro, che ha scritto al presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. A far infuriare il medico termolese il dibattito alle Camere “in cui nonostante la drammaticità dell’argomento trattato molti parlamentari e membri del governo apparivano poco attenti alle parole dell’oratore di turno e spesso erano

impegnati in altre attività o dediti a chiacchiericci”. Insomma, “uno spettacolo in diretta poco gradevole”. Per questo chiede l’intervento del capo dello Stato “per sensibilizzare i parlamentari ad un comportamento più adeguato al ruolo istituzionale di rappresentanza politica da essi ricoperto”.

Anita Di Giuseppe

CAMPOBASSO. La prossima sarà una settimana ‘calda’ dal punto di vista dei trasporti: giovedì e venerdì i dipendenti del trasporto ferroviario e di quello su gomma incroceranno le braccia. Uno sciopero congiunto e deciso dalle segreterie di Filt Cgil, Fit-Cisl, Uilt, Uglt e Faisa che chiedono di sbloccare la trattativa sul contratto nazionale. “La fase di confronto è arrivata ad un punto morto, ma bisogna dare tutele adeguate ai lavoratori”, scrivono in una nota i sindacati. Che insorgono contro i tagli al servizio e i licenziamenti preannunciati nel comparto del trasporto pubblico locale, le difficoltà occupazionali negli appalti ferroviari. Chiare le richieste avanzate: “Il ripristino di adeguate risorse finanziarie al trasporto locale e l’impegno delle Regioni ai trasferimenti delle risorse alle aziende sono indispensabili per dare al settore una prospettiva e metterlo in condizioni di rispondere alle necessità dei cittadini salvaguardando allo stesso tempo i livelli occupazionali. La riorganizzazione delle aziende del tpl e la definizione di un trasparente sistema di affidamento dei servizi non è più rinviabile”. Queste le modalità dello sciopero: il trasporto pubblico locale su gomma (urbano ed extraurbano) si fermerà per l’intera giornata di giovedì, mentre i dipendenti delle ferrovie incroceranno le braccia dalle 21 del 21 luglio alle 21 del 22 luglio.

Last minute e voli low cost, i consigli dell’Adoc per risparmiare in vacanza rere alle offerte dell’ultimo minuto, sia per i voli sia per gli alberghi. Il last minute può far risparmiare fino al 30% in meno. Ma anche prenotare con largo anticipo il volo può far risparmiare dal 25 al 35% in meno sul prez-

zo del biglietto e consentirà al viaggiatore di organizzarsi meglio per il viaggio. Un ulteriore risparmio può essere attuato se si diventa il tour operator di se stessi, La cosiddetta ‘vacanza fai da te’ permette di risparmiare fino

al 20%. Per le tratte aeree più battute si potrebbe usufruire dei voli low cost. Le offerte ormai sono numerose e vantaggiose rispetto ai voli di linea. Viaggiare in gruppo poi (spesso ci sono offerte apposite per vacanze in comitiva) può ridurre le spese del 25-30%. Se si decide di viaggiare con la propria auto il consiglio è di fare il pieno di benzina presso le cosiddette ‘pompe bianche’, ossia distributori indipendenti dove si può risparmiare in media 5-7 centesimi di euro al litro. Altro risparmio, la spesa alimentare. E’ meglio effettuarla prima della partenza presso i supermercati

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Lunedì 18 luglio 2011

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Primarie, si procede al sorteggio Come il Sel, anche il movimento del Guerriero Sannita sotto accusa Muccio: sarà il popolo a decidere l’eventuale bocciatura di Frattura di Valentina di Toro CAMPOBASSO. Le Primarie del centrosinistra entrano nel vivo. Questa mattina, durante la conferenza stampa delle 11 all’Hotel San Giorgio, il Comitato promotore sorteggerà i posti che i cinque candidati occuperanno nelle schede l’11 settembre. Per il Molise l’ultima ‘chiamata ai gazebo’ si tenne nel 2009, quando gli elettori elessero il segretario regionale del Partito democratico, Danilo Leva. Elezioni che videro un’affluenza di circa 19mila persone. E quest’anno, con molta probabilità, il numero sarà destinato a crescere dopo la svolta referendaria che ha dimostrato come gran parte del popolo abbia voglia di riprendere in mano la politica diventandone parte attiva. Si prospetta, quindi, una campagna elettorale baciata dal ‘solleone’ estivo, che toccherà la sua massima espressione dopo il quindici d’agosto, al rientro dalle ferie. Una sfida a cinque, in cui ogni candidato ha dalla sua non pochi assi nella manica. Il più contestato, Paolo di Laura Frattura, ha un cognome più che rinomato nel Molise, ma anche l’elettorato degli industriali. Inoltre il suo essere ‘sgradito’ ad una parte del centrosinistra (e accusato dal centrodestra) non fa altro che alimentare l’attenzione sull’uomo del momento.

Il Comitato per le primarie

Anche Massimo Romano, il giovanissimo consigliere regionale di Costruire Democrazia, ha le sue buone carte da giocare. Giovani, universitari, precariato, ambiente, chiusure domenicali dei centri commerciali sono i temi per cui si è sempre battuto, e che gli garantiscono una buona scorta di voti.

Nicolino D’Ascanio, del movimento Cambiamo il Molise, è un politico navigato. L’ex presidente della Provincia di Campobasso, per la prima volta tenta la scalata alla Giunta regionale, dopo essere stato in passato consigliere con i Ds. Stessa carriera (quella del consigliere ndr) condotta da Antonio D’Am-

brosio, che tutt’ora resta un’esponente di spicco del Pd del Basso Molise. Infine Michele Petraroia. Ex segretario generale della Cgil Molise, uomo del centrosinistra democratico che ha condotto battaglie per l’ambiente e il sociale. Ma tornando alla candidatura di Paolo Di Laura Frattura, dopo le polemiche nate all’interno di Sinistra, ecologia e libertà e che hanno colpito soprattutto Laura Vincelli per aver avvallato la sua presentazione con un voto favorevole al Comitato, anche il Guerriero Sannita prende posizione. Su tale questione il presidente regionale del movimento Giovanni Muccio precisa di aver votato a favo-

re della candidatura del presidente della Camera di Commercio di Campobasso, perché “la partecipazione è il sale della democrazia in cui la sovranità appartiene al popolo. Per questo il movimento è fermamente convinto che debba essere il popolo artefice del proprio futuro, e se deve esserci una bocciatura essa deve essere decretata proprio dal popolo”. Intanto ad augurare un grande “in bocca al lupo e una sana concorrenza fra i partecipanti delle primarie” arriva Micaela Fanelli. “Personalmente ho sempre chiesto le primarie per e per gli altri – dichiara il capogruppo del centrosinistra alla Provincia di Campobasso -. Ci impe-

I Comunisti italiani lanciano una campagna straordinaria di finanziamento “Una battaglia che coinvolge tutte le forze che credono nel pluralismo” CAMPOBASSO. “I Comunisti italiani del Molise da anni sono presenti attivamente sul territorio. Il nostro partito – si legge in una nota – non ha esponenti nelle istituzioni, non ha rappresentanza in Consiglio regionale e vive solo ed esclusivamente di autofinanziamento. E siccome abbiamo intenzione di conti-

nuare nella nostra attività politica non vogliamo essere costretti a fermarci alla vigilia delle elezioni regionali per mancanza di risorse. Per questo lanciamo una campagna straordinaria di finanziamento e ci rivolgiamo a tutte le forze politiche e sociali che hanno a cuore il pluralismo democratico, ci rivolgiamo a

tutti i cittadini che ritengono utile la nostra voce affinché ci diano un sostegno che ci consenta di proseguire la nostra attività politica in chiarezza e trasparenza, alla luce del sole e con la serietà che ha sempre contraddistinto le nostre posizioni. Anche se si parla molto della necessità di abbattere i co-

Molise verso le regionali: la sinistra aumenta le tasse, primarie con il caso Frattura Venerdì sera è stata licenziata dal governo la manovra da 48 miliardi di euro, che dovrebbe mettere al riparo il nostro paese dalla speculazione finanziaria. Una manovra scritta dal governo in carica e dal suo ministro dell’economia Tremonti che doveva essere approvata alla fine di luglio. Ad anticiparne il voto ci ha pensato la speculazione finanziaria abbattutasi sui nostri titoli di stato, in questi giorni. È sceso in campo il Presidente della Repubblica chiedendo la “coesione nazionale”, e così in pochi giorni si è giunti al varo della manovra. Già da venerdì, però, le opposizioni hanno chiesto le dimissioni del governo, cosa che ripeteranno anche nelle prossime settimane. Sempre in questi giorni la grande stampa legata tradizionalmente alla sinistra non ha fatto altro che scrivere a tutta pagina che noi Italiani pagheremo più tasse, cosa che probabilmente risponderà anche al vero, ma perché? Sino a qualche mese fa ci hanno detto che la nostra economia, pur gravata da un debito pubblico tra i più alti del mondo, aveva retto bene e meglio di altri paesi alla crisi esplosa nel 2008. Era ed è così, visto che le nostre banche in questi giorni hanno superato a pieni voti l’esame degli Stress test, cioè quei parametri da cui si evince se esse sono solide o no. Cosa è successo allora? Nient’altro che una voglia di sopprimere un governo democraticamente eletto, da parte della sinistra italiana collegata da sempre con i salotti nazionali e stranieri della grande finanza, quelli che in mezza giornata possono cambiare gli effetti economici-finanziari di una nazione. Berlusconi sappiamo ha nemici in Italia e all’estero, quale occasione migliore di indebolirlo ulteriormente dopo i risultati delle amministrative, dei referendum oltre che del lodo Mondadori? L’ulteriore verità è che attraverso la speculazione finanziaria, si cercherà di non far capire agli Italiani cosa sta realmente accadendo. Quindi da una parte una sorta di golpe bianco, pagato dai cittadini

che si vedranno sottratti il voto espresso democraticamente nel 2008, mettendo mano al portafoglio attraverso una maggiore imposizione fiscale diretta o indiretta. Prova di tutto questo saranno le tanto osannate privatizzazioni che permetteranno a potentati economici di impossessarsi nei prossimi anni di gran parte del patrimonio immobiliare dello stato e degli enti locali. Passando al nostro Molise, un cenno alle primarie del centrosinistra. A sinistra è sempre più evidente il disagio per la presenza come “tecnico e indipendente” di Paolo Frattura. Con il presidente della Camera di Commercio, più volte, ho approfondito le tematiche che attanagliano la nostra regione, trovando molti punti di intesa, tranne che sull’ultimo, quello della sua candidatura nel centrosinistra. Chiariamo stiamo parlando ancora di primarie, ma già tanto basta per non potersi dichiarare “indipendente” nel momento in cui si corre per uno degli schieramenti, in questo caso di centrosinistra, in lizza per le regionali di novembre. Sempre in vista delle regionali, qualche campanello di allarme c’è anche sulle presunte critiche mosse alla magistratura molisana. La valenza dei nostri attuali magistrati è dimostrata dal loro operato e dalle azioni giudiziarie scattate negli ultimi mesi indirizzate sia nell’ambito della politica, che del malaffare comune e non da ultimo nella tutela dell’ambiente. I massimi responsabili della magistratura molisana hanno esperienza e personalità riconfermate, ammesso che ce ne fosse bisogno, anche nel recente incontro di Isernia nel corso della presentazione del libro “Il volto di Gomorra” per cui tutti i cittadini senza differenza alcuna possono stare tranquilli. Come dire oggi, chi ha sbagliato non dormirà sonni tranquilli, mentre chi è a posto con la sua coscienza non avrà nulla da temere. Claudio Pian

sti della politica, indennità sontuose e quant’altro si può immaginare, è una battaglia sacrosanta che riguarda la necessità di coinvolgere soprattutto chi più ha, nella cosiddetta politica dei sacrifici, politica molto spesso a senso unico che colpisce, come al solito, lavoratori, pensionati e giovani precari lasciando intatti i veri detentori della ricchezza”.

gneremo per un risultato di coinvolgimento e partecipazione al fine di ridare alla democrazia, al territorio, alla discussione, al coinvolgimento delle persone, dei candidati di ‘primaria…’ fila”.

Elezioni L’Idv illustra il programma CAMPOBASSO. L’Italia dei Valori del Molise ha convocato per questa mattina alle 12, nella sede regionale del partito, una conferenza stampa di presentazione del team che fornirà un contributo fondamentale alla stesura del programma elettorale in vista delle prossime regionali. Le squadre di lavoro costituite dall’IdV, grazie alla collaborazione di professionisti e persone competenti nei settori dell’economia, del lavoro, della sanità e dell’ambiente , ma non solo, elaboreranno infatti le proposte per avviare, finalmente, in Molise, una ripresa economica, sociale e culturale. Proprio sulle proposte dei suoi gruppi di lavoro e sul programma elettorale al quale si sta già lavorando che l’IdV vorrà il confronto con le altre forze politiche e, soprattutto, con i cittadini.

Le imprese ancora in difficoltà Crisi dell’edilizia, a settembre scatta la mobilitazione CAMPOBASSO. Hanno richiesto attenzione ma ancora non hanno ricevuto risposte. Sono le Associazioni degli edili che, dopo la conferenza stampa di qualche settimana fa vedono ancora invariata la loro situazione. “Ancora non sono arrivate le risposte”, ha affermato Edoardo Falcione, presidente dell’Ance. “Purtroppo non c’è più lavoro, ed il settore è veramente in crisi. È per questo che, se la situazione dovesse rimanere inalterata, organizzeremo una mobilitazione per fine settembre. Comprendiamo anche il governo regionale, che non accusiamo e che non vogliamo colpire, ma con cui vogliamo solo collaborare”. Sulla questione è intervenuto anche Michele Petraroia che ha sollecitato un tavolo di confronto. “In questi giorni ho incontrato piccoli imprenditori locali – ha affermato – che mi hanno evidenziato il moltiplicarsi di aggiudicazioni di gare, anche di modesto importo, a aziende campane. Spesso tali imprese portano da fuori tutto il personale, acquistano fuori il materiale di costruzione e perfino il calcestruzzo, con evidenti penalizzazioni per gli operatori molisani. Fermo restando il rispetto delle leggi, l’autonomia delle stazioni appaltanti, l’obbligo della concorrenza e la libertà di mercato, è possibile che improvvisamente le aziende artigiane locali e le piccole imprese edili molisane sono diventate incapaci di rispondere ai bandi, di aggiudicarsi le gare, di muoversi secondo le norme della concorrenza, di fornire i materiali di costruzioni o più banalmente di essere coinvolte anche nei sub-appalti? Poiché ho la sensazione che le rappresentanze imprenditoriali regionali pongono una questione molto seria invito la Giunta Regionale e nel caso anche la II° e la III° Commissione Consiliare, a prendere in considerazione questi temi istruendoli e non facendo venire meno l’attenzione verso un mondo che offre lavoro a migliaia di persone”.


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Campobasso. Dal 22 luglio riprende la kermesse al Parco S. Giovanni

Teatro popolare, il festival che valorizza il dialetto Torna anche quest’anno il Festival del Teatro Popolare e della Tradizione, giunto ormai alla sua 15° edizione. Dal 22 luglio all’11 agosto saranno nove Compagnie teatrali, provenienti dal Molise, dall’Abruzzo, dalla Campania e dalla Puglia, che offriranno al pubblico le proprie commedie recitate in dialetto.

Apertura in centro città, con la sfilata della banda musicale Città di Larino, seguiranno gli spettacoli messi in scena nel Parco S.Giovanni, a Campobasso, oltre ad una serata dedicata al ballo. Parallelamente al Festival, si ripropone il Concorso Fotografico a tema, aperto a quanti vogliono cimentarsi nel cogliere i momenti salien-

ti delle diverse pieces teatrali. “Un sentito ringraziamento - sottolineano i membri dell’associazione ‘Il nostro quartiere San Giovanni’ - va agli enti (Regione Molise, Provincia di Campobasso, Comune di Campobasso), che hanno voluto sostenere l’iniziativa, oltre che a diverse ditte private che hanno offerto un proprio contributo”.

Giunto ormai alla sua 15^ edizione Appuntamento , dunque, al 22 luglio, con il primo spettacolo, messo in scena dalla Compagnia “le Carriole” di Pescara.

Tutti gli appuntamenti dell’estate molisana TRADIZIONI, SAGRE, RADUNI Fino al 18 luglio Riccia (Cb) - Festa Patronale di Maria S.S. del Carmine. Fino al 21 luglio Termoli (Cb) - Officina Gallery Via Marconi 2, orario di apertura: 21.00/23.00 tutti i giorni compreso festivi, inagurazione 9 luglio (ore 19.00), Live di percussioni con Enzo Murazzi e Mirko De Filippo (ore 20.00). Fino al 31 agosto Larino (Cb) - Estate larinese,respira la collina. Dal 12 al 18 luglio San Massimo (Cb) - Festival Internazionale del folklore nel Matese: 12 luglio sagra delle penne all’arrabbiata (ore 20.00); 13 luglio sagra delle cotiche e fagioli (ore 20.00); 14 luglio sagra della “Mbanicchia, Ppun fritt e Trcniell” (ore 20.00) e Eridada in concerto (ore 21.00); 15 luglio sagra del baccalà (ore 20.00), Nun Te Reggae Sound in concerto (ore 21.00); 16 luglio apertura della fiera espositiva e stand gastronomici (ore 17.00), sagra della polenta (ore 20.00), spettacolo del comico N’duccio (ore 21.00), DjSet By Luca Pizzuti (ore 00.00); 17 luglio apertura fiera espositiva e stand gastronomici (ore 9.00), esibizione gruppo sbandieratori borgo fantana Roccamorfina [CE] (ore 10.30), S.Messa presieduta da S.E.Mons.Bregantini (ore 11.30), Pranzo conviviale (ore 13.00), Sfilata,Sbandieratori e gruppi folk (ore 18.30); Sagra delle sagne, ceci e fagioli (ore 20.00), Esibizione gruppi folkloristici (ore 21.00); 18 luglio Finale torneo di calcio a 5 (ore 20.00), Estrazioni numeri lotteria (ore 23.30). Dal 14 al 18 Termoli (Cb) - Teatro di Pinocchio e Biancaneve e i sette nani. Dal 15 al 9 agosto Termoli (Cb) - IX rassegna di cinema all’aperto. (15 luglio) le notti estive dei corti viventi con 12 corti del Kimara film festival; (16 luglio) Benvenuti al Sud; (17 luglio) Notte Horror con l’Ultimo Esorcismo; (20 luglio) Qualunquemente; (22 luglio) Il sorpasso; (23 luglio) The social network; (28 luglio) Amnesia; (29 luglio) Silvio Forever; (30 luglio) Belvedere; (1 agosto) Imaginaria 2010; (2 agosto) le vacanze di Monsieur Hulot; (5 agosto) Noi credevamo; (6 agosto) Vallanzasca gli angeli del mare; (8 agosto) Le notti estive dei corti viventi con dodici corti del Kimara film festival; (9 agosto) I Vitelloni. Dal 15 al 22 luglio Parrocchia San Paolo (CB) - “Alla radice di un Sogno” dalle ore 15.00 alle 18.30, ragazzi dai 7 ai 14 anni quota dieci euro inclusa T-shirt. Dal 17 al 23 luglio Guardialfiera (Cb) - Campi estivi 2011 “Anch’io sono la Protezione Civile”per ragazzi dai 10 ai 16 anni, all’ombra della pineta e sulla spiaggia del “Salvamento”. Dal 17 al 18 luglio Venafro (Is) - Presso il piazzale della stazione di Venafro si alterneranno sul palco per un Live tutto da seguire sei gruppi musicali provenienti dal Molise, Campania e Lazio. Un mix esplosivo di musica di vario genere, dal pop acustico al jazz funk passando anche per il pop rock. “Caffè Stazione” e “Gisà” sono lieti di invitarvi al “Summer Live Music”. (17 luglio) ore 20.00 ci saranno: Fly Acoustic (Cassino) ; Viola Gioia (Cassino); Groove Garden (Venafro), (18 luglio) Endless (Venafro); Thank You Jaga (Venafro); Inciucia (Caserta). 18 luglio Rotello (Cb) - Torneo di calcio. 18 luglio Guardialfiera (Cb) - Ore 18.00 campetto polifunzionale. Beach volley. Dal 18 al 21 luglio Piazza Palombo (Cb) - Inizio ore 21.30. (18 luglio) sport 2 night, serata sportiva in piazza; (19 luglio) mettiti in gioco, Luna Park di giochi a stand; (20 luglio) gioco notturno in piazza; (21 luglio) ti attendevo, serata-incontro con Gesù. Dal 18 al 23 Baranello (Cb) - Torneo di tennis presso il campo da tennis di Baranello (partite poeridiane). 19 luglio Campobasso - In Piazza Municipio alle ore 18.00 arrivo corteo biciclette, apertura con minuto di raccoglimento, proiezione filmati, interventi liberi; ore 20.00 spettacolo musicale con: Acoustic soul, Stazione 9, Spartiti Male, Anima Popolare Rokkenfolk. 19 luglio Sant’Elia a Pianisi (Cb) - Sagra della pancetta (ore 20.30). 20 luglio Colle d’Anchise (Cb) - Sagra del vino. 20 luglio Sant’Elia a Pianisi (Cb) - Serata musicale in compagnia con la banda “Città di Rutigliano” (ore 21.00). 20 luglio Lupara (Cb) - Ballando sotto le stelle. 20 luglio Campomarino Lido (Cb) - Concerto di musica classica. Dal 20 al 24 luglio Termoli (Cb) - Festival Adriatico delle Musiche. (20

luglio) - The Bad Plus Trio (ethan Iverso, Reid Anderson e Dave King); (21 luglio) - Musica classica in Cattedrale con Mina Agossi, Eric Jacott e Ichiro Onoe; (22 luglio) - Fly Trio (Mark Turner, Larry Grenadier e Jeff Ballard; (23 luglio) Albert Cummings Blues Trio (Albert Commings, Karl Allweier, Conor Meehan; (24 luglio) Raphael Gualazzi (con Christian Chicco Marini, Manuele Montanari, Luigi Faggi Grigioni, Max Valentini, Giacomo Petrucci, Giuseppe Conte. 21 luglio Campomarino (Cb) - Tra Oriente e Occidente, cultura tra le due sponde adriatiche. 21 luglio Trivento(Cb) - Sagra del prosciutto. 21 luglio CampomarinoLido (Cb) - Il canto del lungomare. 21 luglio Montecilfone (Cb) - Il commissario Rex nel “Meraviglioso mondo dei bambini”. 21 luglio Termoli (Cb) - Sagra del sciscillo. Manifestazione gastronomica che si tiene nel Borgo antico di Termoli, dalle ore 18,00 , nel corso della quale viene distribuito questo piatto storico termolese, genuino e molto gustoso, a base di pane grattugiato, uova, parmigiano, prezzemolo, uniti a formare delle polpettine che vengono cotte in olio e pomodoro. 22 luglio Campomarino Lido (Cb) - Funny Circus Show. Dal 22 al 23 luglio Montaquila (Is) - 12^ Sagra Sagne e Ceci. Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento gastronomico promosso dall’Associazione Colle Pepe. 22 luglio Ripalimosani (Cb) - Colorado Ranch, contrada Fonte Longo. 22 luglio Termoli (Cb) - Vela Raccontiamo, a cura dell’Endurance Sailing Team, presso Lido Panfilo (ore 20.30). 22 luglio Campobasso - 15° Festival nazionale del teatro popolare e della tradizione. 6° concorso fotografico a tema, ore 19.00 apertura del festival nel centro di Campobasso; ore 21.30 spettacolo teatrale “Ugne case te ‘na croce” della compagnia “La Carriole” del vides di Pescara. (22 luglio) apertura in centro,ore 19.00, sfilata in Corso V. Emanuele e banda città di Larino; (25 luglio) ore 21.00 spettacolo teatrale “Otello ma non troppo”; (27 luglio) spettacolo teatrale “Il sindaco di Curtocicerchia”, ore 21.00; (30 luglio) spettacolo teatrale “Je te vurria vedè” ovvero “Saluti da Napoli”, ore 21.00; (31 luglio) spettacolo teatrale “Lu cavall de la partall”, ore 21.00; (2 agosto) spettacolo teatrale “Napoli: Teatro o caffè chantant”, ore 21.00; (4 agosto) spettacolo teatrale “Sembra facile ma..non è”, ore 21.00; (6 agosto) spettacolo teatrale “A ppòche a ppòca se còce.. la precòca”, ore 21.00; (9 agosto) canzoni in scena “Per ballare in Platea”, ore 21.00; (11 agosto) spettacolo teatrale “Elemolisando”, ore 21.00. 22 luglio Montenero di Bisaccia (Cb) - Dimensione latina presenta: “Balla sotto le stelle” a cura de “Il geko”- Zona scuole medie, ore 20.30. 23 luglio Campomarino (Cb) - Celebrazione per la festa di S.Anna. 23 luglio Cercemaggiore (Cb) - Discotheque under the moon con Dj Femix. Località Pianello. 23 luglio Rotello (Cb) - Sagra della bruschetta. Serata musicale con ballo in piazza. 23 luglio Montenero di Bisaccia (Cb) - II edizione “Festa della Trebbiatura”, durante la giornata ci sarà la rievocazione della trebbiatura manuale-meccanica, allieterà al serata “Il Tarlo e la Noce” con musica latino-americana. Zona palazzetto dello sport. 23 luglio Guardialfiera (Cb) - Antonio Picariello- critico d’arte. Racconta se stesso e le sue esperienze divagazioni musicali de “I trovati per strada”. Ore 17.00. Dal 23 al 24 luglio Ripalimosani (Cb) - Ore 18.00 apertura stand enogastronomici; ore 19.00 esibizione gruppo sbandieratori e musici “Castel Monforte” di Campobasso; ore 21.15 spettacolo “Il gobbo di Notre Dame” (il musical) Dal 23 al 25 luglio Sepino (Cb) - (23 luglio) Tradizionale fiera lungo la strada principale che conduce alla piazza del paese; in serata esibizione di un concerto bandistico. (24 luglio) Solenni funzioni religiose e processione del prezioso busto di Santa Cristina. In serata due bande musicali si contenderanno l'applauso del pubblico . A conclusione dei festeggiamenti spettacolari fuochi pirotecnici. (25 luglio) "Festa dell'Emigrante": dopo la celebrazione della messa, la giornata è caratterizzata da un pranzo che riunisce tutti gli emigrati che

sono ritornati in paese in occasione dei festeggiamenti della Santa Patrona. La festa si conclude con un concerto di musica leggera. 24 luglio Rotello (Cb) - III edizione “Soap Box” la corsa più pazza e strampalata del mondo e serata musicale. 24 luglio Sant’Elia a Pianisi (Cb) - Vespa raduno con moto-incontro tra il motoclub di San’Elia a Pianisi ed il Vespa Club di Campobasso. 24 luglio Campolieto (Cb) - Ballando sotto le stelle. 24 luglio Montenero di Bisaccia (Cb) - II edizone “Festa della Trebbiatura”, durante la giornata ci sarà la rievocazione della trebbiatura manuale meccanica allieterà la serata “I Giullari” cover band dei Nomadi e Alberto Bertolini. Zona palazzetto dello sport. Dal 24 al 25 Campomarino (Cb) - Celebrazione per la festa di S.Cristina. 25 luglio Guardialfiera (Cb) - Per la 5^ edizione de “La Grande Storia” cronache di un reporter, “Dispacci dai teatri di guerra”. Ore 17.00. Dal 25 al 30 Campomarino (Cb) - Campus musicale estivo “Orchestra giovanile”. Dal 25 al 26 Rotello (Cb) - Giochi della gioventu’. Dal 25 al 26 luglio Montenero di Bisaccia (Cb) - 5^ edizione Città dei Bambini, con Ludobus, animazione e gonfiabili. Piazza San Paolo, ore 19.00. 26 luglio Jelsi (Cb) - Festa del Grano in occasione delle celebrazioni della festa patronale di Sant’Anna. Questa sagra ha origine dall’antico ringraziamento che la popolazione dedicava alla santa protettrice che intervenne miracolosamente durante un terribile terremoto nel 1805. La sagra è inoltre arricchita di spettacoli folkloristici, musicali e pirotecnici.Ore 10.00 processione delle Traglie e dei carri allegorici in onore di Sant’Anna; ore 21.30 Via A.Valiante: concerto di Simone Cristicchi. 26 luglio Campomarino Lido (Cb) - “Elena e la Cadillac band” in concerto. 27 luglio Campomarino Lido (Cb) - “Elvis” cover band in concerto. 27 luglio Gardialfiera (Cb) - Ore 18.00 circolo Salvamento. Il mondo dei giochi e dei giocattoli nei tempi poveri del dopoguerra. Tecnica ed esecuzione di “Oh, che bel castello” per le femminucce e di “Guardia e ladri” per i maschietti. Ore 18.00 Palazzo Loreto “Saluti da Termoli” ipotetiche cartoline illustrate in quaranta poesie dialettali. Passioni, umori, atteggiamenti, galleria di personaggi fotografati da Giovanni de Fanis. Dal 27 al 31 luglio San Giuliano del Sannio (Cb) - Terza festa della birra. (27 luglio) serata musicale, ore 21.00 ; (28 luglio) “balla con noi”, ore 21.00; (29 luglio) “I sciur’d cucuzz band”, con degustazione di baccalà e peperoni, ore 21.00; (30 luglio) complesso musicale “Idea 2000”, con degustazione di lasagne alla boscaiola con coscia di pollo e salsiccia, ore 21.00; (31 luglio) corpo di ballo “Do.Re.Mi.Fa Ballare” con degustazione di taccozze, cotica, fagioli e costate di maiale, ore 21.00. 28 luglio Montenero di Bisaccia (Cb) - Festa di quartiere “Tufarill e Madonn d Bsacc in festa”. Ore 20.30. 29 luglio Montecilfone (Cb) - Rievocazione storica. Rievocazione delle gesta degli Arbereshe e degli Albanesi del xv sec. d.C.; la rievocazione inizia con le letture dei bandi per le vie cittadine; prosegue poi con una sfilata di figuranti in abiti storici. Subito dopo si terrà la gara equestre “Palio di San Giorgio”; torneo di tiro con l’arco storico; serata di liscio con degustazione di prodotti tipici. 29 luglio Montenero di Bisaccia (Cb) - 1° edizione Montenero Ridens, si esibiranno Pino Campagna, gli Emo, Rocco Gigolo’ all’ interno della manifestazione ci saranno bands gastronomici. Ore 21.00. 29 luglio Campomarino Lido (Cb) - Concerto di musica classica. 29 luglio Campomarino (Cb) - Sagra del cocomero. Dal 29 al 30 luglio Rotello (Cb) - 1° concorso “Band emergenti” concorso a selezione per 12 band del territorio locale. Nel corso delle due serate: ”Sagra degli arrosticini”. Dal 29 al 31 luglio Scapoli (Is) - XXXV Mostra Mercato e Festival Internazionale della Zampogna. Dal 29 al 31 luglio Miranda (Is)- La Tartufata. Il tartufo è uno dei piatti forti della gastronomia molisana ed il paese di Miranda intende

COMUNICATI - SEGNALAZIONI - INFO: ESTATE.QUOTIDIANOMOLISE@ALICE.IT

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Lunedì 18 luglio 2011 Via San Giovanni in Golfo - 86100 Campobasso - Tel. 0874 484623 - Fax 0874 484625 - estate.quotidianomolise@alice.it dedicare un week-end a questo vero re della tavola. 30 luglio Guardialfiera (Cb) - Pedalata ecologica. 30 luglio Montenero di Bisaccia (Cb) - L’ Associazione Degli amici della musica presentano la 6^ edizione “C’era una volta minicanzonissima”. Ore 21.30 in Piazza della libertà. 30 luglio Casacalenda (Cb) - Ore 21.00 via Berlinquer, Sagra della bruschetta e degli arrosticini. 30 luglio Campomarino Lido (Cb) - Centenario dell’Unita d’Italia. 30 luglio Campomarino (Cb) - Compagnia teatrale “Novità di Paese” in Cuore di Mamma. 30 luglio Cantalupo nel Sannio (Is) - L’Asd Cantalupo motorcycles organizza il 2° Bike Beer Fest, piazza Alfonso Perrella ore 18.00. In serata birra, panini e concerto dei Radio Zombie (Negrida Cover Band). 30 luglio Belmonte Del Sagno (Is) - Ballando sotto le stelle. 30 luglio Provvidenti (Cb) - “Ristoro dell’Anima” dalle 21.30 alle 24.00 presso il ristorante “Margia”. Dal 30 al 31 luglio San Giovanni in Galdo (Cb) - Sagra della Pasta e Fagioli e Fricassea. Programma dell’evento: 30 luglio: in occasione dei festeggiamenti del “Sacro Cuore di Gesù”. 31luglio: arrivo del complesso bandistico “Città di Bracigliano”. Durante entrambi i giorni saranno allestiti gli stand della tradizionale sagra della pasta e fagioli e della fricassea. Dal 30 luglio al 1 agosto Cercemaggiore (Cb) - Sagra dei cavatelli. Degustazione di ricette paesane, tanta musica e divertimento. Dal 30 luglio al 1 agosto Termoli (Cb) - XXIV Festival Internazionale del Folclore e delle culture marinare. 31 luglio Campomarino (Cb) - Gran fondo delle cantine molisane. 31 luglio Santo Stefano (Cb) - Alle ore 17.00 con Giocolandia, un appuntamento da non perdere dedicato prevalentemente ai bambini che potranno divertirsi con giochi gonfiabili e intrattenimento di vario genere nella piazza della frazione. 31 luglio Campochiaro (Cb) - Monte Mutria rappresenta la terza cima del massaccio matesino, da dove percorreremo la lunga cresta di questo magnifico terrazzo naturale da cui è possibile osservare ad Est gran parte del territorio del Molise fino al massiccio della Maiella. 31 luglio Campomarino (Cb) - Gran fondo delle cantine molisane. 31 luglio Montenero di Bisaccia (Cb) - 14^ edizione Pedalata Avis, in Piazza della libertà ritrovo ore 18.30 partenza 19.00; Ore 21.30 Festa Cuore Immacolato di Maria, musica e stands gastronomici. 1 agosto Guardialfiera (Cb) - Ore 17.00 giocoleria sul lago; ore 20.30 ristorante “Miralago” campioni della rima e del buon gusto. 1 agosto Petacciato (Cb) - Sagra della Porchetta. 1 agosto Rotello (Cb) - “Acquasplash” torneo a squadre di calcio saponato in piazza. 1 agosto Montagano (Cb) - Sagra della Pasta e fagioli. 1 agosto Cercepiccola (Cb)- Il crocifisso di San Damiano sarà donato dall’Arcivescovo della diocesi di Campobasso-Bojano, Sua Eccellenza Monsignor Giancarlo Maria Bregantini, alla piccola comunità della Valle del Tammaro ed affisso nella chiesa di San Francesco, sita alle porte del paese (in località Cappella). 2 agosto Santo Stefano (Cb) - Santa Messa alle ore 11.30, processione della Madonna del Carmine alle 18.30 e in serata, a partire dalle 21.00, la compagnia “Il faro” metterà in scena un divrtente spettacolo di teatro comico napoletano. Stands gastronomici faranno da cornice a tutte le serate di festa. 3 agosto Santo Stefano (Cb) - Sarà celebrata la Santa Messa (ore 11.30) e la processione del santo patrono per le vie della frazione (ore 18.30). L’appuntamento con i fuochi pirotecnici è fissato in due momenti: alle 18.30 e a mezzanotte. Quest’anno il Comitato feste ha volutodividere lo spettacolo serale, con inizio alle 21.00, in due momenti, quello musicale con una cover band di Gigi D’Alessio e quello comico con la presenza del cabarettista di Colorado Cafè, Carmine Faraco. 3 agosto San Martino in Pensilis (Cb) - A cavallo per i tratturi. Escursione per i tratturi con cavalli messi a disposizione dalle associazioni dei Cavalieri dei Tratturi con sosta nell’area attrezzata sul tratturo Celano-Foggia nel territorio di San Martino in Pensilis. Dal 3 al 4 agosto Termoli (Cb) - Festività del Patrono San Basso. 4 agosto Cercemaggiore (Cb) - Festeggiamenti in onore di San Domenico. Dal 4 al 7 agosto Carovilli (Is) - Carovilli beer festival. Manifestazione dove poter degustare piatti tipici e all’insegna di musica veramente eccezzionale. 5 agosto Cercepiccola (Cb) - Festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie con serata danzante ed intrattenimento musicale. 5 agosto Sant’Elia a Pianisi (Cb) - il gruppo Civitas Sancti Eliae Planisi anche quest’anno rivive la sua rievocazione storica. La manifestazione, identificata come ”Festa di una notte di mezza estate” è alla sua seconda edizione. L’evento prevede il seguente programma: (ore 19.00) partenza con la sfilata dei gruppi storici (Colletorto, Montecilfone, Provvidenti, Guglionesi, Larino e la partecipazione del gruppo di Sant’Elia a Pianisi). La sfilata partirà da corso laudo per attraversare via Padre Pio e tutto corso Umberto I per arrivare in piazza municipio. Durante il percorso gli Sbandieratori di Lucera daranno dimostrazione di alcuni loro spettacoli. (ore 20.00) apertura della sagra di carne alla brace. (ore 20.30) arrivo dei gruppi storici in Piazza Municipio e relativa presentazione. Seguirà il saluto dei Nobili De Capua e ci saranno alcuni spettacoli di vario genere, balletti, combattimento e spettacoloi degli sbandieratori. La prima parte si concluderà con il saluto dei vari gruppi ai Signori De Capua. (ore 23.00) La seconda parte, molto breve, prevederà un combattimento tra i soldati del feudo di Sant’Elia e prevederemo un nuovo balletto. Il tutto si chiuderà con una bellissima sorpresa. Dal 5 al 7 agosto Cercemaggiore (Cb) - Baloma Bikers Festival, Memorial Pippo D’Amico. Programma: (5 agosto) concerto Shiny Diamonds; (6 agosto) concerto Mike Terrana; Carl Palmer; Michael Schenker Group; (7 agosto) estrazione lotteria. In palio una Harley Davidson Sportster Forty Eight 1200. Dal 5 al 12 agosto Ripalimosani (Cb) - Palio delle Quercigliole o Madonna della Neve. Processione della statua della Madonna che sarà riportata nella propria cappella l’11 di agosto. Il giorno successivo si prepara il palio che consiste di una gara equestre. 6 agosto Cercepiccola (Cb) - Festeggiamenti in onore del Santissi-

mo Salvatore con serata danzante ed intrattenimento musicale. 6 agosto Portocannone (Cb) - Sagra del grano e dei ceci “San Donato”. 6 agosto Cercemaggiore (Cb) - 2° torneo di calcio a 5 “Santa Maria della Libera”. 6 agosto Petrella Tifernina (Cb) - San Giorgio Martire... Storie e leggenda. Presentazione monografica “La Chiesa di San Giorgio Martire”: 6 agosto Montaquilia (Is) - 5^ Sagra del cinghiale ore 06.00 inizio giornata ecologica;ripulita sentieri montani e ripristino ambiente. Ore 20.30 apertura standard gastronomico, serata danzante con l’ochestra spettacolo. Ore 23.00 consegna targa al ”Cacciatore Gentiluomo” per l’anno 2011 (il noto attore di cinema e teatro originario di Roccaravindola, Edoardo Siravo. 6 agosto Casacalenda (Cb) - Ore 16.30 Corso Roma ” 17^ pedalata ecologica”. 6 agosto Campolieto (Cb) - XXI Sagra di pasta e fagioli con involtini di cotica e salsiccia arrosto, oraganizzata dalla Usd Campolieto. Dal 6 al 7 agosto Guardialfiera (Cb) - Ore 16.00 campetto polifunzionale. Torneo di Vòche; (6 agosto) ore 20.00 semifinale torneo volley; (7 agosto) ore 20.00 finale torneo volley. Dal 6 al 7 agosto Montagano (Cb) - Festa del Vecchio Borgo. Dal 6 al 7 agosto Casalciprano (Cb) - Presso il Parco dell’Annunziata di Casalciprano l’Associzione Ultrantirazzista onlus di Campobasso organizza la seconda edizione del Torneo delle Realtà Antirazziste, la manifestazione antirazzista molisana. Sabato 6 si terrà prima il Torneo di calcio a cinque, a seguire concerto degli Statuto, il tutto condito da ottima carne arrosto e birra alla spina. Domenica Dj set e saluti finali agli ospiti. Dal 6 al 7 agosto Frosolone (Is) - dalle ore 21.00 serata all’insegna del divertimento con il cabarettista di zelig Pino Campagna e l’intrattenimento dell’orchestra spettacolo “Fratelli d’Italia”, (6 agosto); festeggiamneti in onore del Santo Patrono San Donato dalle ore 16.00 pomeriggio all’insegna del divertimento per i bambini con i giochi gonfiabili, dalle ore 21.00 spettacolo musicale della cover band di Gigi D’Alessio e Claudio Baglioni, (7 agosto). Dal 7 al 8 agosto Guglionesi (Cb) - XIX edizione del Palio di San Nicola. 7 agosto Montaquila (Is) - 5^ Sagra del cinghiale;ore 08.00 Gara di tiro a palla su sagoma di cinghiale; ore 11.00 Vesparaduno; ore 17.00 Mostra cinofila con giudici federali; ore 20.00 apertura stand gastronomico e serata danzante con Enzo De Quattro; Ore 23.30 premiazioni mostra, gara e estrazioni lotteria. 7 agosto Roccaravindola/Montaquila (Is) - II° Memorial Marinelli a cura del Motoclub di Ravindola e con il patrocinio del Vespa Club di Campobasso. 7 agosto Campolieto (Cb) - Tartufestival. Degustazione di prodotto a base di tartufo. 7 agosto Pietracatella (Cb) - “La Morgia” V Festival internazionale del Folklore. Gruppi ospiti: Venezuela, Kenia, Serbia, Argentina. 7 agosto Capracotta (Is) - La Pezzata. Il vivido legame tra Capracotta e la sua tradizione pastorale, rivive nella "Pezzata", sagra dell'agnello alla brace e della pecora bollita con erbe aromatiche che si tiene annualmente la prima domenica di agosto nella splendida cornice del pianoro di Prato Gentile. 7 agosto Cercepiccola (Cb) - Festeggiamenti in onore del Patrono San Donato con serata danzante ed intrattenimento musicale. 7 agosto Scapoli (Is) - Festa popolare. 7 agosto Guardiaregia (Cb) - “Il sentiero della natura San Nicola”, il più spettacolre sentiero delle Oasi del WWF Italia. Dal paese di Guardiaregia, il sentiero natura si snoda lungo un antica carrabile recuperata dal WWF. Si arriverà sulle sponde del Torrente Vallone Grande per osservare da vicino il canyon del Quirino e la cascata di San Nicola che rappresentano per il Matese e per l’Oasi, un ecosistema unico e particolarmente delicato. 7 agosto Mirabello Sannitico - Prima edizione della Mostra Scambio Auto e Moto d’epoca. I mirabellesi offriranno, inoltre, aperitivi e prodotti locali. 8 agosto San giacomo degli Schiavoni (Cb) - Sagra del Prosciutto. 8 agosto Bojano (Cb) - Sagra del Prosciutto. 8 agosto Guardiaregia (Cb) - “Cammina Molise 2011”. La XVII edizione di “Cammina Molise” attraversa l’Oasi da Guardiaregia a Campochiaro. La terza tappa, organizzata dall’Associazione culturale “La Terra” è dedicata alla natura dell’Oasi WWF. Ospiteremo un tratto del trekking della manifestazione da Guardiaregia a Campochiaro verso San Polo Matese, sul sentiero carsico di Chianetta- Valle Uma- Fonte Francone. Dal 8 al 9 agosto Scapoli (Is) - Seconda edizione delle “Volturniadi”, sfida tra i paesi della Valle del Volturno “a colpi” di giochi popolari. Dall’8 al 10 agosto Termoli (Cb) - Termoli Slow. Giunta alla seconda edizione, da venerdì 8 a domenica 10 agosto torna “Termoli Slow – con passo lento tra i sapori della terra e del mare”, la manifestazione ideata dalla condotta Slow Food di Termoli dedicata alla cultura gastronomica molisana e alla scoperta delle meraviglie della costa molisana. 9 agosto Guardialfiera (Cb) - Dal mattino sul lago “Pentatlon d’agosto”. Corsa campestre, montainbike, canottaggio, tiro con l’arco o lancio del peso. Dal 9 al 10 agosto Pozzilli (Is) - Festa di San Lorenzo Martire e Sant’Antonio da Padova. MUSICA Dal 15 al 18 luglio Riccia (Cb) - Festa patronale in onore delle B.V. del Carmine. 15 luglio concerto di Marco Carta (ore 22.00); 16 luglio Concerto musicale della Banda “Città di Bracigliano” (ore 21.00); 17 luglio “Controcorrente” in concerto Genrosso Cover Band (ore 21.00); 18 luglio estrazioni biglietti vincenti lotteria di beneficenza (ore 20.30), Musical della scuola “A.S.D Musical Vigano”- Varietà “Zapping della Tv Italiana” (ore 21.30). 18 luglio San Massimo (Cb) - 3ttnika in concerto in occasione del Festival Internazionale del folklore nel Matese. 18 luglio Termoli (Cb) - Simone Sala Quartet, alle 21:00 in Largo Tornola. Dal 18 al 23 luglio Campodipietra (Cb) - Torna Jazz in Campo. Il

festival giunto alla sua settima edizione prevede sei serate di grande musica.Tra gli ospiti di maggiore rilievo i Fratelli Mancuso (21 luglio), “Ramon Valle Trio” (22 luglio) e Tania Maria (23 luglio). 19 luglio Termoli (Cb) - Concerto di musica anni ‘60 e napoletana, a cura del Gruppo musicale “The Revival”, presso Scalinata del Folklore (ore 21:00). Dal 20 al 24 luglio Termoli (Cb) - Festival adriatico delle musiche V Edizione, a cura dell’associazione culturale Amici del festival adriatico delle musuche, in piazza Duomo. Programma: 20 luglio- The bad Plus trio (ore 22:00); 21 luglio- Musica classica in cattedrale (22:00); 22 luglio - Fly Trio (ore 22:00); 24 luglio Raphael Gualazzi (ore 22:00). 21 luglio Montenero di Bisaccia (Cb) - II edizione Festa di quartiere “L’ Costi in festa”, musica e stands gastronomici, ore 20.30. 23 luglio Vinchiaturo (Cb) - J.D.Hogg in concerto (Ore 21.00 fino alle ore 4.00). 24 luglio Petrella Tifernina (Cb) - I Scianari Pizzica (dalle ore 21.00 alle 01.00). 27 luglio Termoli (Cb) - “C’era un ragazzo come me..” trubuto a Gianni Morandi a cura dell’associazione New Harlem. scalinata del folklore ore 21.00. Dal 29 al 31 luglio San Giuliano del Sannio (Cb) - Dark Secret Love e Ninive in concerto al San Giuliano Rock Festival presso località Sottobosk. 30 luglio San Giuliano del Sannio (Cb) - Casino Royale “Io e la mia ombra” Tour al San Giuliano Rock Fest. 30 luglio San Giacomo degli Schiavoni (Cb) - Armageddon In The Park - Metal Fest VIII Edizione. Ingresso 15 euro (no prevendita), parcheggio e campeggio gratuito, apertura cancelli (ore 17.30), inizio concerti (18.00) - Trodden Shame 18.00 - 18.30, The Juliet Massacre 18.45 - 19.15, Endless Pain 19.30 - 20.00, Fingernails 20.15 - 20.55, Natron 21.10 - 21.50, Gama Bomb 22.10 - 23.10, Vader 23.30 - 01.00. 30 luglio Provvidenti (Cb) - “Ristoro dell’Anima” serata Musical-Emozionale dalle 21.30 alle 24.00. Presso il Ristorante - Piatti tipici - Bar “Margia”. 31 luglio San Giuliano del Sannio (Cb) - Massimo Volume in concerto al San Giuliano Rock festival. 31 luglio Guglionesi (Cb) - Concerto “Giuliano Palma”. Dal 4 al 13 agosto Campolieto (Cb) - Festival “Note d’estate a Campolieto”. 1 agosto Campomarino (Cb) - Ore 21.30 Lago S.Maria, concerto orchestra giovanile. 2 agosto Campomarino Lido (Cb) - Ore 21.30 in Piazza Falcone “Musica e Balli in Piazza”. 3 agosto Campomarino Lido (Cb) - Ore 21.30 in Piazza A.Mora “The Blues Brothers in Musical”. 5 agosto Campomarino (Cb) - Ore 21.30 Lago S.Maria “Musica dal vivo”. 6 agosto Vasto (Ch) - Massimo Ranieri (ore 21.30). 6 agosto Campomarino (Cb) - In piazza K. Wojtyla IV festa di piazza con Gigione in piazza. 7 agosto Campomarino Lido (Cb) - Ore 21.30 “Brusco & i Roots in the Sky” in Fino all’Alba Tour, a seguire Djset. 8 agosto Bonefro (Cb) - Bonefro Rock festival. Dal 10 al 11 agosto Carovilli (Is) - Nuvole,chitarre e note - festival Danilo Ciolli. La manifestazione musicale, nata per ricordare Danilo Ciolli (uno dei quattro ragazzi molisani scomparsi nel sisma abruzzese del 2009) e organizzata dall’Associazione Danilo Ciolli Onlus, giunge alla sua terza edizione. Ospiti delle due serate saranno (10 agosto) Post-it; Marco Notari e i Madame; i Fonokit; i Bud Spencer Blues Explosion; (11 agosto) Roberto Angelini e il Collettivo Angelo Mai; Niccolò Fabi. 13 agosto Longano (Is) - Gli Stadio in concerto in Piazza Veneziale. A seguire un grande spettacolo di fuochi pirotecnici e estrazioni lotteria - 1° premio 5.000 euro. 14 agosto Gambatesa: Collage in concerto 14 agosto San Martino in Pensilis (Cb) - Marlene Kuntz in concerto. 15 agosto Santa Maria De Foras (Cb) - Gigione in concerto. 15 agosto Gambatesa: Cover di Rino Gaetano “Ciao Rino” 20 agosto Monteverde di Bojano (Cb) - La Corrida con la partecipazione di straordinari ospiti, presenta: Lucio Perrella. 21 agosto Monteverde di Bojano (Cb) - Raf in concerto. 31 luglio Rotello (Cb) - “Io canto con mamma e papà” II edizione, serata musicale con interpretazione di brani di musica leggera da parte di mamme e papà che si esibiranno con i propri figli. MOSTRE, CINEMA, SFILATE Dal 15 luglio al 9 agosto Termoli (Cb) - Cinemare 2011 - IX Edizione A cura dell’associazione Kimera Cineclub e Circolo del Cinema Lino penna, presso il cortile della scuola media P. di Piemonte (alle 21:30). Dal 16 al 23 luglio Termoli (Cb) - Mostra collettiva a cura dell’associazione culturale “Rio Live Salviamo il termolese”, presso il Castello Svevo (dalle 21:00 alle 24:00). 21 luglio Termoli (Cb) - Il castello a mezzanotte - visita guidata a cura dell’associazione Archeoclub Federico II, presso Castello Svevo (ore 23:00). Dal 23 luglio al 15 settembre Termoli (Cb) - 56° Premio Termoli Mostra nazionale d’arte contemporanea, presso Galleria civica (orario: 10:00 - 12:00 e 20:00 - 24:00). Dal 23 luglio al 15 settembre Termoli (Cb) - Inaugurazione spazi espositivi d’arte contemporanea, a cura dell’Associazione alla cultura in collaborazione con la Fondazione Molise Cultura, in via F.lli Brigida vicol mercato. Fino al 7 agosto Casacalenda (Cb) - Con oltre mille film in concorso da ben 67 paesi del mondo “Molise Cinema” cresce il successo della manifestazione e il suo carattere sempre più internazionale. 23 luglio Termoli (Cb) - Nino Frassica Show, presso Teatro Verde (ore 21:00). 30 luglio Termoli (Cb) - Serata Cabaret “Mudu” a cura del’agenzia Molise eventi. Teatro verde ore 21.00. Dal 31 luglio al 2 agosto Castel San Vincenzo (Is) - Mercatino di San Stefano per le vie del Centro Storico. 4 agosto Campomarino Lido (Cb) - Ore 21.30, compagnia teatrale “Novità di Paese” in Ladro D’Amore.

COMUNICATI - SEGNALAZIONI - INFO: ESTATE.QUOTIDIANOMOLISE@ALICE.IT

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LUNEDI’ 18 LUGLIO 2011

ANNO XIV - N. 196

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DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE: 86100 CAMPOBASSO

I ladri ci seguono su Internet Rischi e agguati della Rete Anche i malviventi si sono adeguati alle nuove tecnologie Durante le festività, i ponti, e soprattutto le vacanze estive, i furti aumentano. Non è una regola a cui credere in maniera incondizionata: ma a dirlo sono i numeri, in particolare quelli delle denunce fatte a Polizia e Carabinieri, che al rientro dalle sudate ferie si moltiplicano in maniera esponenziale. Nel periodo che va da giugno a settembre non c’è antifurto o cassaforte che tenga, e molte sono le famiglie che riaprendo la porta della “casa dolce casa”, ancora cariche di valigie, col viso abbronzato e la sabbia nelle scarpe, si trovano davanti alla brutta sorpresa. I consigli base per partire per una vacanza tranquilla, sono sempre gli stessi da un po’ di tempo: preferire porte e finestre blindate, cambiare le serrature più frequentemente, non lasciare in casa grosse somme di denaro o gioielli di valore. A questi, però, ne vanno aggiunti altri che riguardano

Manca l’acqua nella zona industriale

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meglio non utilizzare sempre la funzione “Localizza Gps” che fa sapere a tutti dove siamo proprio in un determinato momento e con chi. Si leggono più i quotidiani in rete che su carta stampata, non si mandano più lettere ma email, e i ladri non sanno dove siamo perché spiano i nostri ritmi, ma perché glielo diciamo noi grazie a Internet.

Vigili del fuoco impegnati quotidianamenti a ‘snidare’ i fastidiosi insetti

Vespe e calabroni, tormentone estivo

Il Comune di Campobasso informa la cittadinanza che questa mattina, dalle 8.30, sarà temporaneamente interrotto il flusso idrico alle utenze della zona industriale per consentire l’effettuazione di riparazioni sulle condotte idriche. Il ripristino avverrà presumibilmente entro l’arco della giornata, salvo imprevisti. “Leggo l’ennesima uscita di Ulisse Di Giacomo e verifico l’ennesima mistificazione. Mi ritira in ballo come “legata mani e piedi al governo di centrodestra”. Ribadisco che ho vinto un concorso, oltretutto con un governo di centrosinistra che ha avuto il merito di valutare i meriti. Che ho lavorato per la regione Molise e non con il Pdl. Che quel governo ha mantenuto precaria me, come centinaia di giovani, per mantenerne il consenso. E dal momento che sono una persona libera, mi sono can-

la sfera “tecnologica” della nostra vita, e non stiamo parlando semplicemente del timer per la luce che può indurre a far pensare di essere ancora in casa. Ci riferiamo alla vita “virtuale” che ormai ciascuno di noi possiede su uno qualsiasi dei social network. L’immaginario collettivo rappresenta ancora il ladro come una figura vestita di nero, con passamontagna e con un rudimentale grimaldello sempre a portata di mano. Ci sfugge l’idea che proprio come facciamo noi, anche i ladri si aggiornano, e soprattutto, navigano. E se abbiamo, per esempio, aggiunto su Facebook persone che non conosciamo, non è una grande pensata quella di descrivere minuziosamente e nel dettaglio le nostre prossime vacanze (quanto dureranno, dove e con chi saremo, ecc.). Se abbiamo comprato un iphone nuovo di zecca, ma non abbiamo aggiornato le nostre impostazioni privacy,

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didata sapendo quali sarebbero state le conseguenze. E infatti non lavoro più da giugno, dopo 10 anni, per la mia regione. Non perché ho demeritato sul lavoro, ma perché il lavoro in questa regione è considerata merce di scambio. E’ inaccettabile, ma Di Giacomo lo sa bene e si attiene alla regola, poiché, non avendo mai vinto un’elezione deve il suo seggio alla fedeltà al governo regionale. Il sistema elettorale che lo vede eletto, infatti, è tale che se sei fedele alla linea vinci automaticamente l’elezione.

Ogni estate si ripropone il problema dei nidi di api, vespe o calabroni che infestano le nostre abitazioni. Gli imenotteri aculeati (vespe e calabroni) sono insetti sociali ed annuali, ossia vivono in comunità e solo una stagione. Rappresentano un problema soprattutto se in casa ci sono persone allergiche al veleno della loro puntura. In questi soggetti si possono verificare situazioni realmente gravi e pe-

ricolose. Bisogna comunque tener presente che, il più delle volte, questi insetti non attaccano l’uomo se non vengono “stuzzicati”. La rimozione dei nidi dunque non deve essere eseguita in modo artigianale. Avvicinarsi sempre con prudenza ai nidi, evitare di utilizzare prodotti insetticidi che siano stati realizzati per combattere altre forme di insetti. L’imperativo è: “non tentate di bruciare i nidi”, soprattutto se

sono vicini alla vostra abitazione (e a maggior ragione se sono all’interno della vostra abitazione); il nido delle vespe e quello dei calabroni brucia molto bene, e se in precedenza avete spruzzato dell’insetticida ricordate che anche quello è facilmente infiammabile. Se non sapete come comportarvi di fronte ad un nido non fate nulla e contattate i Vigili del fuoco o le autorità sanitarie.

I suoi incarichi all’ente Regione l’avevano messa sotto tiro

Fanelli riflette e si difende: “Sono una persona libera” Aggiungo, alle riflessioni corrette di Frattura alla risposta a Di Giacomo, che non soltanto è passato da sinistra a destra e che quindi non è certo la persona adatta a fare sermoni, ma che a sinistra lui non è mai stato eletto. Le prove elettorali di Di Giacomo sono sotto l’accettabilità. Come le sue invettive scomposte. Quando si candiderà per davvero dimostrerà lui di avere cuor di leone! Per ora ha dimostrato solo opportunismo. Infine, per una volta, ci racconti in tutti questi anni che ha fatto lui, non per se stesso, come senatore assenteista e allineato ad un governo che ha distrutto il Sud, per il Molise. Quanto al mio risultato elettorale: con la mia lista ho preso 6mila voti, io personalmente 4mila più delle liste. Apporto al centrosinistra attorno al 10% dei consensi. Il risultato più che lusinghiero personale non è stato suffi-

ciente, ma è impossibile negarlo coi numeri. Gli errori sono stati la divisione e l’assenza delle primarie. Per la corsa alle regionali li abbiamo eliminati e andremo compatti con il candidato vincente. Ed è forse questo metodo democratico e questa prospettiva preoccupante di vittoria che continuano a dare fastidio al senatore che, per quello che è chiaro ai molisani, nella sua vita politica ha un solo compito: no lavorare, no costruire, no amministrare, ma inveire maleducatamente, scorrettamente e mendacemente contro chi non la pensa come lui. Che per fortuna sono i più, nutrendo fortissimi dissensi non solo a sinistra, ma soprattutto nelle sue fila dove fra gli altri amici pdl serpeggia sempre più forte una domanda: ma dov’è il consenso elettorale del senatore e, se non ne ha, perché considerarlo ‘unto’ a vita? Una

domanda sempre più forte. Magari il centrodestra non conosce il processo democratico delle primarie, tuttavia il legittimo dissenso verso i proprio vertici ogni tanto risulta riesca ancora ad esercitarlo. Attendiamo fiduciosi, non per i nostri destini singoli, Micaela Fanelli ma per migliorare quelli collettivi del Molise che avrebbero biso- menti senza eguali e tutti con gno sì di forza macistica ma senso di responsabilità dorivolta in altra direzione. Ad vrebbero stringersi ad affronesempio per chiedere al go- tare questi grandi temi, Ulisverno interventi per la nostra se Di Giacomo non ha nienregione e per rifiutarsi di vo- te di meglio da fare che partare il federalismo che ci can- lare male degli altri. Non crecellerà. Mentre il mondo sta do però che di lui e della poaffrontando scenari di enor- litica priva di fatti e piena di mi cambiamenti, mentre denigrazioni, ci sia molta l’Italia prova a girare una voglia oggi che la crisi è delle curve più difficili e nera”. Micaela Fanelli amare del dopoguerra, men(Consigliere Provinciale) tre il Molise registra arretra-


Lunedì 18 luglio 2011

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Toro. Una disputa alla ‘Peppone e don Camillo’. Sotto tiro finiscono il comitato feste e il prete

E’rottura fra Comune e parrocchia Gli amministratori di maggioranza affiggono in paese un manifesto al vetriolo Ormai sembra essere insanabile la frattura che si è creata fra maggioranza al comune di Toro e comunità dei Frati Minori del Convento Santa Maria di Loreto. Con un manifesto al vetriolo fatto affiggere per le strade del paese a firma del gruppo di maggioranza consiliare si ripercorrono le tappe di una dilaniante spaccatura nel mezzo della quale vengono tirati in ballo anche i componenti del comitato feste, ovvero di quel gruppo di persone che volontariamente e a titolo gratuito si incaricano di organizzare eventi e ricorrenze religiose anche nel loro aspetto ludico e ricreativo. Sembra proprio una disputa alla ‘Peppone e don Camillo’ quella che da circa un anno sta agitando chiacchiere di paese e indiscrezioni più o meno accreditate.

Fatto sta che i consiglieri alleati del sindaco Angelo Simonelli stavolta hanno ‘sbottato’ e con una comunicazione pubblica hanno messo in piazza tutti i malumori che stanno avvelenando il clima. Alla base pare vi sia un conflitto di competenze su chi abbia o meno diritto a organizzare (dal punto di vista civile) gli eventi suc-

citati. Ma la frattura ha radici più profonde: un anno fa durante la processione in onore del Santo Protettore, San Mercurio (era il 26 agosto 2010) nacque uno spiacevole equivoco fra sindaco e comitato feste su chi avesse diritto a stare nell’immediata prossimità del Santo portato in processione. Pare che dovettero intervenire Il centro Caritas di Toro che ospita anche un luogo di culto religioso

persino i carabinieri chiamati steggiamenti per Sant’Anto- ché sia l’amministrazione dallo stesso sindaco che si nio il comitato aveva previ- comunale che il comitato feera visto scavalcare da un sto l’esibizione di una band ste rivendicano il diritto a consigliere regionale e uno musicale nella piazza del organizzare l’evento. Ma fra le righe del manifesto fatto provinciale, fra l’altro suoi paese. Ebbene quella sera sinda- affiggere vi sono stoccate a ‘avversari’ politici. Sott’accusa finì il comitato feste e co e amministratori di mag- destra e a manca: i firmatari la questione pare abbia avu- gioranza impedirono che del gruppo di maggioranza to anche uno strascico giu- quel concerto si tenesse so- se la prendono anche con un diziario. Animi esacerbati stenendo che non erano presunto ‘articolista di turno’ che hanno finito per incrina- giunte nel tempo previsto (riferendosi con disprezzo a re definitivamente i rappor- dalla legge le richieste di al giornalista che si è occuti col ‘titolare’ della parroc- autorizzazione. Cosicché pato della querelle) colpevochia, padre Cesare Neri, ci- cantanti e musicisti, nono- le di aver fatto il proprio dotato nel manifesto e tacciato stante fossero già sul palco vere: ovvero raccontare di fare prediche (sull’altare) intenti al sound check furo- quello che era successo. contro l’amministrazione. Il no costretti a spegnere i mi- Come dire: a Toro solo il sinprelato è colui il quale lavo- crofoni e tornarsene a casa. daco e i suoi amministratori ra a stretto contatto con il Mancano quaranta giorni ai di maggioranza sono i depocomitato feste. I cattivi rap- festeggiamenti del Santo Pa- sitari della verità e che solo porti nel corso del tempo si trono e gli episodi trascorsi loro hanno il diritto di comusono ulteriormente ‘avvele- annunciano che la guerra è nicarla ai cittadini. red.cro. nati’ fino a culminare in un destinata a proseguire. Perepisodio che ha fatto discutere, dividendola, l’intera IL PARERE DEI CITTADINI comunità. Era il 17 giugno scorso e in occasione dei fe-

Chi intravedeva l’azzeraramento degli esami ora ha una speranza

Studenti a rischio decadenza Soddisfazione per la proroga

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Dopo un lungo periodo di disagi , cominciato dal mese

di ottobre 2009 in seguito alla delibera del Senato Ac-

cademico che ha definito nuovi e più restrittivi termini di decadenza dallo Status di studente, finalmente l’Unimol ha concesso una proroga. Prima lo studente decadeva se per otto anni consecutivi non sosteneva alcun esame; dopo la delibera, lo studente decade se non consegue il titolo di laurea entro un numero di anni pari al dop-

pio di quelli previsti per il proprio piano di studi. Questa decisione ha creato una condizione di disagio per tutti quegli studenti iscritti ormai da diversi anni e che al momento dell’immatricolazione, quando ancora non era in vigore questo provvedimento, hanno organizzato il proprio percorso di studi in base alle regole previgenti. Ad oggi, dopo numerose richieste al Rettore, è stata concessa una proroga del termine di decadenza di sei mesi (febbraio 2012).

Primo compleanno per la piccola Elena Festa grande oggi per l’ultima arrivata di casa Graniero: la piccola Elena spegne infatti la sua prima candelina. Ad Elena vanno i migliori auguri da parte di tutti i suoi cari, in particolare da mamma Liliana, da papà Pino e dal fratello Carmine.

Fra Immacolato

Castelpetroso è nella nostra diocesi Qual è il problema? Gentile Direttore, è limitativo, triste e “diabolico” ridurre tutta la vicenda di fra Immacolato ad interpretazioni oniriche ed a ritorni economici. Però non potendo negare che quest’ultimo aspetto non è sicuramente secondario, mi viene da esternare alcune riflessioni. Se è vero che Castelpetroso è in provincia di Isernia è anche vero che appartiene alla diocesi di Campobasso. Per cui tutte le “entrate” legate direttamente alla struttura saranno introitate a favore della città capoluogo. Quindi reinvestite in progetti ed in opere di carità della Diocesi stessa. Ciò è buono e giusto sempreché gli amministratori non utilizzino male i denari! Relativamente alle obiezioni per cui si ritiene che i pellegrini graviteranno sulla zona pentra favorendo economia locale, viene da osservare che, comunque, restando il beato a Campobasso non si verificherà mai quello sviluppo in cui tanti credono e sperano. Per cui è meglio che l’isernino (sempre Molise è!) abbia un pur minimo “tornaconto”, piuttosto che il campobassano non abbia nulla in assoluto! Insomma penso “al cane del contadino, che per non mangiare lui non fece mangiare neanche il vicino!” Lettera firmata

La neve si è sciolta (da tempo), eppure la striscia blu è rimasta incompleta

Via Gazzani

Il 10 febbraio 2011 pubblicammo una fotonotizia in cui si evidenziava che in via Gazzani le strisce blu, per il posteggio a pagamento, non erano state del tutto dipinte a causa di alcuni cumuli di

neve. Ci chiedemmo se, compiutosi il processo di liquefazione, esse sarebbero rimaste interrotte o se il lavoro sarebbe stato completato. Qualcuno ironizzò osservando che era una “bu-

fala” e che la neve copriva la parte rimanente della linea. Ebbene… possiamo dimostrare che ad oggi, luglio 2011, le strisce, pur se in via di cancellazione, sono rimaste interrotte! P.G.


LUNEDI’ 18 LUGLIO 2011

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Il capogruppo alla Provincia risponde ai vendoliani. E il centrosinistra si divide ancora

Rifiuti, Fanelli: Sel si sbaglia ‘Non ho mai detto di essere favorevole alla costruzione di inceneritori’ Il consigliere provinciale Micaela Fanelli

BOJANO. No agli inceneritori e nessuna intenzione di favorirli. Così il capogruppo del centrosinistra alla Provincia di Campobasso, Micaela Fanelli, replica al circolo bojanese di Sinistra, ecologia e libertà. “Nonostante la mia ferma volontà di evitare le polemiche – scrive in una nota il consigliere provinciale mi trovo costretta a intervenire sul perseguire della falsità delle informazioni. Dunque, sottolineo che non c’è mai stato scritto, né pre-

visto, nel mio programma elettorale la costruzione di inceneritori. Anzi è scritto il contrario”. In particolare, la Fanelli invita i vendoliani a consultare il suo sito ufficiale (www.micaelafanelli.it, alla voce “Rifiuti” inserita all’interno della categoria “news”). E poi specifica i tre passaggi del suo programma elettorale in chiave-rifiuti. Primo: “Chiusura entro i prossimi 15 anni di tutte le discariche ed inceneritori”; secondo: “l’aumento della raccolta differenziata (…) consente di rendere più li-

Carmine Di Sisto compie 40 anni “Benvenuto nella schiera degli “anta”, un’età magica. I più giovani si rovinano l’esistenza per la paura di arrivarci troppo in fretta, i più vecchi li rimpiangono; noi siamo i soli che possono godere davvero questo straordinario periodo della vita nella sua pienezza.” I più sinceri auguri di buon compleanno da: Pietrangelo, Dolores e Leonardio, Roberto, Cristina e Lino

mitata la necessità di nuovi impianti di smaltimento, siano essi discariche od inceneritori a vantaggio di una migliore tutela ambientale”; terzo: “vogliamo raggiungere entro il 2015 il 70% di raccolta differenziata (…). Dal punto di vista dei grandi obiettivi, significa adottare quello che prevede come realizzazione ultima la chiusura di ogni tipo di discarica e di impianti di incenerimento (strategia ‘Rifiuti Zero’)”.

“Ora basta vaneggiare aggiunge la ‘sindachessa’ di Riccia - e lavoriamo per la vittoria del centrosinistra. Viva le primarie (che si svolgeranno l’11 settembre, ndr) e speriamo in quel contesto si ragioni seriamente di energie. A me ha fatto piacere partecipare in campagna elettorale, proprio a Bojano e proprio al seminario organizzato da Sel, sul tema di energia e ambiente. I presenti, compresa la referente nazionale Paola Agnello

Modica, hanno avuto modo di apprezzare ulteriormente il mio intervento in favo-

re delle fonti energetiche rinnovabili e contro ogni pericolo per l’ambiente”.

Alcol e droghe sempre più diffusi tra i giovani della città Il disagio giovanile è un fenomeno sul quale molto poco si discute e si dibatte nella nostra città. E’ difficile trattarlo, è difficile affrontarlo e scovarlo anche in una piccola cittadina come Bojano. Il disagio è molto spesso avvertito da chi ha genitori separati, da chi prende un brutto voto a scuola, da chi ha situazioni economiche precarie, da chi non riesce a conquistare una ragazza oppure ha qualcosa di diverso rispetto ai coetanei. Allora si fa ricorso al alcol e alle droghe perché si evade da un certo contesto fatto di formalismo come può essere la scuola o la fa-

miglia dove il più delle volte non sono ammessi errori e comportamenti diversi da quel che recita il dettato. Oggi infatti non è più modello diffuso chi semplice-

mente va a scuola, all’università, lavora e con difficoltà si crea una famiglia. A Bojano negli ultimi anni si stanno sottovalutando ancora di più rispetto al contesto nazionale, le problematiche giovanili e spesso non ci si accorge che dietro ai piccoli atti di vandalismo e ai gesti di bullismo si maschera un disagio incompreso. Bisognerebbe avere la lucidità di affrontare tutti i problemi con

la dovuta calma anche in età giovanile trovando la forza nella scuola, nella famiglia, all’oratorio, nel lavoro, negli amici, nello sport. Il problema però va affrontato anche con gli enti locali e penso quindi al comune rivolgendomi all’Assessore alle politiche giovanili Sabrina Scinocca affinchè si faccia promotrice di forum giovanili e altre iniziative che possano coinvolgere i giovani. A tal proposito molto interessante sarebbe l’istituzione di un centro di aggregazione giovanile dove verrebbero svolte attivita’ di tipo educativo, ricreativo, sportivo, artistico e culturale.

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Seduta straordinaria dell’assise civica che affronterà dalle 15 il nuovo assetto della viabilità

Circolazione stradale, dibattito in consiglio All’ordine del giorno inserite anche le modifiche al regolamento del commercio Prima della sospensione per le ferie estive torna a riunirsi il consiglio comunale di Riccia nella sala di via Zaburri. E’ convocato oggi alle ore 15 il consiglio in seduta straordinaria per discutere sulle linee guida per gli impianti di illuminazione pubblica del Comune di Riccia e studio di fattibilità degli inter-

venti di adeguamento normativo. Si parlerà del regolamento per l’installazione e l’esercizio degli impianti di telecomunicazione per la telefonia mobile e per le trasmissioni in standard Dvb-H, radiotelevisivi e radiodiffusione. All’ordine del giorno anche il nuovo assetto della cir-

colazione stradale, approvato con delibera comunale del 16 aprile 2011. Successivamente si discuterà sulle modifiche del regolamento del commercio su aree pubbliche a posto fisso. Poi sulla proposta di donazione di immobili della signora Maria Molinini, nonché della richiesta di realiz-

zazione di una stalla per allevamento bufale e allevamenti avicoli. Per gli affari generali all’ordine del giorno è stato inserito il regolamento per la disciplina delle missioni ex art. 84 del Tuel. Presa d’atto del recesso unilaterale del comune di Civitacampomarano dalla convenione per la gestione in forma associata

Tra gli argomenti l’accoglienza dei profughi provenienti dal Nord Africa del servizio di segreteria comunale tra i comuni di Riccia, Lupara e Civitacampomarano. Si parlerà della costituzione di una nuova con-

venzione con Lupara. Nell’ambito sociale inserito l’argomento relativo all’accoglienza dei profughi del Nord Africa.

Ieri la statua è stata portata a spalla dai fedeli per le strade del centro storico. Soddisfatti Comitato festa e Pro loco

Madonna del Carmine tra storia e devozione La celebrazione è stata presieduta dall’arcivescovo metropolita Giancarlo Maria Bregantini Si è vestito a festa il comune fortorino, adornato con fiori, nastri e merletti per salutare la Madonna del Carmelo, il cui corteo processionale ha attraversato le principali strade del centro storico, facendo sosta anche alla Torre per rivedere i colorati fuochi d’artificio. Grandi festeggiamenti nella cittadina mariana di Riccia in onore della protettrice del paese, la Madonna del Carmine. Una ricorrenza che ha un’antica tradizione e che, richiamando in paese anche coloro che risiedono fuori da tempo, ha offerto anche un’occasione per trascorrere una giornata nei propri luoghi di origine. Partecipazione corale alla celebrazione che è stata presieduta da Monsignor Bregantini nella chiesa del Carmine. “Ogni uomo ha una dignità e ogni luogo ha una sua bellezza. In molti comuni si venera questa bella figura che è raffigurata sul monte, simbolo delle difficoltà che bisogna affrontare nella vita

e che la Vergine spianerà con la sua potenza”. Bregantini ha anche invitato alla preghiera quotidiana per essere sempre più vicini a questa bella figura che protegge il suo popolo. A caratterizzare i festeggiamenti anche il gemellaggio con la chiesa Madre di Colle dove si venera la stessa figura. Esercita sempre un forte fascino l’antica festività. Durante la mattinata di sabato 16 luglio si è svolta la tradizionale e imponente processione religiosa con la statua della Madonna portata a spalla che parte dal piazzale antistante la Chiesa SS. As-

sunta e che ha attraversato tutte le vie del paese. La tradizione vuole che la processione sia preceduta da una la sfilata di cavalli bar-

dati che vede oltre 30 puledri percorrere le vie del paese addobbati di fiori e di stole ricamate. Ogni cavallo sta a rappresentare una contrada di Riccia. La processione è preceduta dal famoso novenario di preghiere che ha origini molto antiche. Si narra infatti che a metà dell’Ottocento quasi 900 comuni del Regno di Napoli furono invasi dal colera. Anche a Riccia morirono molte persone e i superstiti, per scampare all’epidemia, si rifugiarono nella cappella del Carmine,

allora una piccola chiesetta di campagna. Decisero, in segno di penitenza, di portare in processione la statua della Madonna del Carmine alla Chiesa Madre per un novenario, durante il quale espressero il voto di ampliare e abbellire la chiesetta campestre. Il 16 dicembre una solenne processione attraversò le vie di Riccia e il colera si fermò del tutto come risulta anche dalle testimonianze dei medici del tempo. Il voto venne realizzato attorno al 1860 con la costruzione dell’attuale

Santuario e, negli anni che seguirono, divenne consuetudine portare la statua della Madonna nella Chiesa Madre agli inizi di luglio e riaccompagnarla nel Santuario del Carmine durante la festa di Sant’Agostino. Nel 1930, con la venuta dei Padri Giuseppini, venne scritta una lettera testamentaria con la quale si stabilì che la Madonna sarebbe stata portata in Chiesa Madre la prima domenica di luglio e riportata nel Santuario il 17 luglio, giorno successivo alla festa in suo onore.

Jelsi. L’evento appartiene alle grandi manifestazioni della regione

Festa di Sant’Anna, prende piede l’idea di costituire un ecomuseo A Jelsi sta prendendo piede sempre più l’idea del’ Ecomuseo che è vita e memoria è spazio e bellezza. I suoi “segni materiali” sono cellule viventi (arte, paesaggi, fauna, flora, masserie, fosse, attrezzi, macchine etnografiche, traglie, ecc.) “dimensioni immateriali” (tradizioni, culture, valori, storia e storie, letteratura popolare, tecnologie saperi, sapori, musiche, canti, itinerari ecc). Insomma l’ecomuseo come insieme unitario della vicenda umana del suo sviluppo e del rapporto inclusivo e di osmosi con la natura, come un organismo dal più piccolo al più grande con le sue cellule. La Festa del Grano di Sant’Anna supera i confini locali e appartiene alle grandi Tradizioni della nostra Regione perché essa, seppur realizzata

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nell’ambito territoriale di Jelsi, rappresenta la cifra storicoculturale di una Regione che è luogo minerario di cultura e storia e contribuisce alla grandezza e dignità della intera nazione Italiana. In questa dimensione di osmosi continua tra tradizione e innovazione, l’intera Comunità Jesese ha inseminato di opere in grano le città di Minturno, Campocavallo di Osimo, Savigliano, Sant’Anne de Prescott (Ontario), Montreal (Canada), L’Università degli Studi del Molise, i comuni di Pietracupa, Sant’Elia a Pianisi, La Comunità del Fortore Molisano, la Regione Molise, la città di Nettuno, la Cittadella Spirituale di Lourdes, il Comune di Agnone, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Tufara, Castelnuovo al Volturno.


LUNEDI’ 18 LUGLIO 2011

ANNO XIV - N. 196

VIA SAN GIOVANNI IN GOLFO - TEL. 0874/484623 - FAX 0874/484625

DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE: 86100 CAMPOBASSO

Il consigliere a Palazzo Magno attiverà l’iter burocratico necessario ‘Fondate osservazioni dalla minoranza’

Strada di Codacchio, Corallo chiede la provincializzazione Il consigliere provinciale Pasquale Corallo, componente della Commissione Lavori Pubblici, chiede la provincializzazione della strada di Codacchio. “Nei prossimi giorni presenterò la richiesta, da indirizzare agli organi competenti dell’Ente Provincia di cui faccio parte, di verifica dei requisiti per provincializzare il tratto di strada che collega la rotonda all’ingresso di Trivento, via Iconicella, alla località Casoni e che attraversa le zone Acquasantianni, Sterparo e Codacchio. Considerato che Trivento è il crocevia di un territorio che, per un versante comprende centri come Salcito, Pietracupa, Fossalto, Torella, Duronia, Molise,Castropignano e altri , e per l’altro San Biase, Sant’Angelo Limosano, Limosano, Civitacampomarano, Roccavivara e altri, e poichè a Trivento insistono strutture sanitarie come il

Poliambulatorio Asrem, il realizzando Country Hospital, la struttura di riabilitazione di Salcito, di imminente apertura, servizi bancari e di assistenza come i patronati, scuole di diversi gradi, servizi commerciali e altro, l’eventuale provincializzazione di questo tratto di strada,rivestendo un ruolo di

Pasquale Corallo

pubblicà utilità, faciliterebbe l’accesso ai suddetti servizi non solo da parte dei residenti di Trivento, ma anche dai cittadini dei comuni citati. Tale provincializzazione rappresenterebbe il completamento ideale del collegamento Bifernina- Trignina. Intanto, a breve, inizieranno i lavori sul tratto di strada di 11km riguardanti Casoni- Monte Andrea che confluisce sulla provinciale Roccavivara- Crocella; a tal proposito va riconosciuto il merito agli

amministratori succedutisi nel tempo e ai tecnici tra i quali l’Ing. Raffaele Giannone per la perseveranza con cui hanno portato avanti il progetto di realizzazione dell’opera. Una successiva provincializzazione anche di questo tratto (qualora sussistessero i requisiti necessari anche in questo caso) produrrebbe ulteriori benefici per lo sviluppo del territorio e, con la messa in sicurezza di Colle d’Ambra, sbocco naturale sulla Bifernina, si renderebbe più facile l’accesso a Civitacampomarano, importante centro storicoculturale della zona, patria di Vincenzo Cuoco.”

Il provvedimento potrebbe poi interessare anche il tratto Casoni Monte Andrea

A Civitacampomarano una solenne cerimonia con i vertici regionali

Un centro studi dedicato a Vincenzo Cuoco, eroe del Risorgimento di Vittorio Scarano CIVITACAMPOMARANO. Inaugurata la casa di Vincenzo Cuoco. Ha preso parte all’importante avvenimento il presidente della giunta Michele Iorio, il quale ha evidenziato l’impegno della regione per lo sviluppo culturale, economico e turistico anche delle aree interne, quale quella di Civitacampomarano, “ era un tributo necessario della regione Molise nei confronti di chi, come Cuoco e lo stesso Pepe, hanno dato tanto alla nostra patria e sono stati e rimarranno un vanto della nostra terra –ha detto Iorio - la giornata di oggi deve essere l’inizio di un progetto che abbiamo voluto fortemente per questa zona, il nostro impegno non termina qui, l’obiettivo è quello di aprire un centro studi, con annessa biblioteca, che diventi punto di riferimento culturale e non solo, in grado di stimolare lo sviluppo in tutti i suoi aspetti. Un centro studi che approfondisca, in maniera particolare, il periodo della rivoluzione napoletana e del risorgimento”. L’assessore regionale,

Gianfranco Vitagliano ha ricordato lo sforzo fatto dalla Regione per questo investimento, oltre 600mila euro dati dall’Ente regionale, mentre la restante parte, pari a circa 200mila euro è stata data dalla stessa amministrazione comunale. Un progetto che è nato con l’allora sindaco Maurizio Ciafardini. Il presidente della provincia, Rosario De Matteis ha voluto ricordare che qualsiasi progetto per poter andare avanti ha bisogno delle gambe e delle buone vie di comunicazione. Civitacampomarano ancora ha la provinciale Colle d’Ambra non praticabile, “ c’è un finanziamento di oltre 2 milioni e mezzo – ha detto De Matteis – che ci permette di poter aprire il cantiere e dare il giusto sbocco al paese e all’intera area”. Oggi i residenti per raggiungere Termoli, solo per fare un esempio, impiegano quasi 50 minuti, con la Colle d’Ambra funzionante, in soli 20 minuti sarebbero nella cittadina adriatica. Oltre al consigliere regionale Tamburro, era presente an-

che l’assessore Muccilli. Quest’ultimo ha preso un importante impegno, in occasione dell’inaugurazione della casa di Vincenzo Cuoco, Muccilli ha annunciato che sorgerà in paese, un centro di educazione ambientale. Tutti questi risultati, conseguenti all’inaugurazione, erano anche gli auspici del sindaco Paolo Mauele, “ la casa di Cuoco non può e non deve rimanere una cosa a se stante – ha detto il primo cittadino – deve essere un contenitore di idee e progetti da mettere in campo, un volano per la rinascita del

nostro paese. Ovviamente, la casa di Vincenzo Cuoco va collegata al nostro castello angioino e a tutte quelle risorse che abbiamo. Tutto ciò va inserito, anche con l’aiuto della regione, in un rete turistica che riscatti il nostro patrimonio culturale, architettonico e ambientale”. La giornata è stata introdotta dall’ingegnere Giannone, il quale ha illustrato il progetto di recupero della casa di Vincenzo Cuoco, mentre l’aspetto storico culturale è stato tracciato dall’architetto Franco Valente.

Da sinistra, l’assessore Vitagliano, il sindaco Manuele, il governatore Iorio e il presidente De Matteis

Bilancio di previsione I dubbi di Farina Sull’approvazione del bilancio di previsione 2011, interviene Tullio Farina. “ Nell’ultimo consiglio comunale del 15 luglio corrente anno si è avuto un scontro politico tra la maggioranza e la minoranza sulla modalità di formazione del programma triennale delle opere pubbliche. Al terTullio mine dello scontro la miFarina noranza preso atto che la maggioranza alle osservazioni formulate voleva rispondere solo con la forza del numero dei consiglieri presenti e non già con argomentazioni giuridiche abbandonava la seduta. A mio modesto parere ritengo che le osservazioni avanzate dalla minoranza non erano infondate. E vengo ai fatti. In data 29 giugno 2011 la giunta comunale adattava un ‘altra delibera di approvazione del programma triennale delle opere pubbliche modificando la delibera giuntale n.32 del 28/2/2011 , inserendo nell’elenco triennale due nuove opere di oltre 5 milioni di euro per il rifacimento dell’acquedotto comunale e di un milione di euro per la sistemazione dell’area Torretta. Se mi chiedete su quali documenti giuridici o promesse di finanziamento le due opere sono state inserite non so rispondere e perciò farebbe cosa gradita a dare una risposta il neo assessore ai lavori pubblici sulle promesse di finanziamento e sui tecnici promotori delle opere da realizzare. La delibera sopra citata veniva adottata nello stesso giorno in cui veniva approvato, sempre dalla giunta, lo schema di bilancio di previsione 2011. Ed è qui che il discorso si complica ed infatti lo schema di programma triennale e i suoi aggiornamenti annuali, così come adottati dalla giunta, prima della loro definitiva approvazione sono affissi per almeno 60 giorni consecutivi “ nella sede dell’amministrazione che li propone”. Inoltre nell’ipotesi in cui siano previsti interventi realizzati con capitali privati, in quanto suscettibili di gestione economica, occorre procedere anche alla pubblicazione di un avviso pubblico indicativo nei modi e nelle forme di cui all’art. 37-bis comma 2 bis della legge 108/1994. Durante la fase di pubblicazione dello schema di programma si provvede alla raccolta ed all’esame delle eventuali osservazioni pervenute da parte dei cittadini. Infine, una volta approvato il programma anche sulla base della valutazione delle osservazioni raccolte fatte dai cittadini il Consiglio comunale provvede alla relativa approvazione unitamente al bilancio di previsione di cui il programma triennale e l’elenco annuale costituiscono parte integrante. D’altra parte lo stesso responsabile dell’ufficio tecnico nel formulare la sua proposta dice testualmente “ disporre il deposito della proposta a disposizione del pubblico, per 60 giorni consecutivi, presso la segreteria del Comune, nonché pubblicizzare detto deposito a mezzo di avviso all’albo pretorio”. Orbene aver inserito le nuove opere del programma triennale nel bilancio di previsione, non aspettando la pubblicizzazione dei 60 giorni e non tenendo presente le eventuali osservazione dei cittadini che sarebbero potute pervenire nei 60 giorni ritengo si sia violata la legge. No so cosa ne pensi il neo assessore ai lavori pubblici, che essendo architetto dovrebbe avere una migliore conoscenza di me, che sono un semplice professore di lettere, della problematica in questione. Non vorrei che la sua presenza negli uffici di via Torretta fosse solo ornamentale e non di contenuto. A queste osservazioni prodotte da me, ma fatte anche presente dalla minoranza durante la discussione consiliare la maggioranza ha saputo dare solo una risposta corallina “ tenimmo i nnumeri” e facciamo ciò che vogliamo. E a dire che lo stesso revisore dei conti, interpellato in via ufficiosa, aveva espresso le sue forti perplessità per l’approvazione del piano triennale e del bilancio di previsione 2011, facendo presente che anche nel Comune di Boiano si era determinata la stessa situazione determinando il rinvio del consiglio comunale. A questo punto qual’è la differenza rispetto al passato? Prima le sciocchezze amministrative si facevano solo per ignoranza; oggi oltre all’ignoranza c’è qualcosa in più, ma di molto negativo”.

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REDAZIONE VIA G. BERTA n. 76 - 86170 ISERNIA

Dopo Ferragosto la nuova apertura: si venderanno tutte le grandi marche della moda italiana

Ittierre, riapre City Fashion La struttura cambierà nome. Bianchi l’ha voluta chiamare It Fashion Ci siamo, tra circa un mese, l’ex City Fashion riaprirà i battenti, sotto l’egida di Antonio Bianchi e con un nome nuovo: IT Fashion. La decisione è stata presa e il Patron del Gruppo tessile che controlla Albisetti e Ittierre vuol far diventare il punto vendita di Roccaravindola un vero e proprio Hub nazionale della moda, trasformandolo in un’area commerciale dotata di tutte le principali attrazioni destinate a far confluire sul posto migliaia di potenziali acquirenti provenienti anche da Lazio, Campania e Abruzzo. A Roccaravindola saranno

Il City Fashion di Roccaravindola

venduti, a prezzi di particolare interesse, capi e accessori di tutti i brand prodotti

dalla Ittierre e della Albisetti, leader quest’ultima nella produzione e distribuzione di

griffe di accessori tessili intimo e beachwere. In più nel centro aprirà in contemporanea anche il bar, un reparto occhiali e uno spazio destinato al bambino cn le migliori griffe. Previsto anche il discorso della fidelizzazione. Ovvero verranno date delle tessere ai clienti più affezionati, che permetteranno di ottenere ulteriori sconti. Del resto l’ex City Fashion,è sempre stato un punto di riferimento importante tra i migliori centri commerciali della regione e Bianchi ha deciso di puntarci. Notevoli i benefici anche occupazionali. Infatti il Pa-

Antonio Bianchi

tron dell’Ittierre potrebbe occupare a Roccaravindola personale attualmente in cassa integrazione e in A.S.

In conclusione, Bianchi continua a credere nel Molise e nelle sue opportunità, tanto da investire ancora di più nella zona. Non si può che esserne contenti, soprattutto perché si creano altri posti di lavoro. Per il resto, da evidenziare che nei prossimi giorni potrebbe arrivare a far parte della scuderia di Bianchi una nuova e prestigiosa griffe. Sempre a breve, Bianchi dovrebbe avere anche un incontro con Iorio per mostrare al presidente lo stato dell’arte della sua iniziativa industriale che continua a fare progressi, passo dopo passo.

“Il Prefetto di Isernia esempio di collaborazione tra cittadini e istituzioni”

Autovelox, Turdò scrive a Maroni Il Presidente del Comitato Pro Trignina loda l’impegno di Valente Il presidente del Comitato Pro Trigina, Antonio Turdò, ha inviato una lettera al Ministro, Roberto Maroni, in relazione all’impegno ed all’opera effettuata dal Prefetto facente funzioni Dottoressa Caterina Valente sulla questione autovelox di Cantalupo nel Sannio. Per Turdò l’intervento di Valente rappresenta “uno dei più validi esempi di interazione positiva tra il popolo ed i propri rappresentanti (comitato ed associazioni sindacali) e le Istituzioni dello Stato (Prefettura,Anas e Polizia di Stato)”. “Gentilissimo Ministro, le volevo comunicare –

scrive Turdò nella lettera - la grande soddisfazione e gioia espressa dai componenti del Comitato Pro Trignina Abruzzo e Molise in riferimento all’operato del Prefetto facente funzioni di Isernia in merito alla questione dell’utilizzo degli autovelox in genere e di quello fisso di Cantalupo nel Sannio in provincia di Isernia. La nostra associazione ,che si è distinta dal 2009 nella battaglia per la legalità sulle strade delle due regioni Abruzzo e Molise, cercando sempre di coniugare la sicurezza sulle strade, bene primario ed importantissimo per tutti gli au-

La prova costume è ormai arrivata: tutti coloro che hanno passato l’inverno lasciando vincere la pigrizia,

hanno passato le ultime settimane per cercare recuperare la forma perduta. Ma c’è anche chi ha svicolato, sce-

tomobilisti e le loro famiglie, a questo proposito abbiamo formalizzato nell’ultimo incontro sulla sicurezza stradale alla Prefettura di Chieti la richiesta di tutor sulla SS 650 , denominata Fondo Valle Trigno insieme alla legalità dell’utilizzo dei controlli elettronici , i famigerati autovelox, da parte della polizia urbana e municipale, richiamando i comuni al compito primario di lavorare alla prevenzione e non al mero principio di fare cassa, verificando i limiti di velocità allo stato dei luoghi, alla pattuglie corrispondenti alle Sue direttive ecc. Circa tre

mesi fa veniamo investiti della problematica dell’autovelox fisso da parte dei cittadini di Cantalupo nel Sannio e ci attiviamo presso la Prefettura di Isernia, competente nella fattispecie. Onorevole Ministro Le devo dare atto di avere incontrato nella figura del Prefetto facente funzioni, dottoressa Caterina Valente, un funzionario di eccellente valenza sia in termini di impegno a seguire la problematica sia nella ricerca di una soluzione ottimale nei confronti dei cittadini che preservi sempre il concetto di sicurezza stradale. Le voglio

Antonio Turdò e Caterina Valente

anche dare atto della grande capacità di relazionarsi con il popolo ed i propri rappresentanti, svolgendo proprio quel ruolo super partes che lo Stato ed i suoi Organismi federali dovrebbero sempre assumere cercando di dirimere le questioni e le problematiche che i territori

pongono. Questa mia missiva –ha concluso Turdò - è finalizzata a farle conoscere, cosa che Lei sicuramente già sa, quanta brava e competente parte di questo Stato e del suo Ministero, lavora, si impegna quotidianamente con sagacia eccellente e profonda capacità realizzativi”.

L’ANGOLO DELLA BELLEZZA

Prova costume, l’uomo si modella la pancia Rubrica di chirurgia estetica a cura del dottor Antonio Martella

gliendo soluzioni più rapide, come la chirurgia plastica. Quello che sorprende è che tra i pazienti che si sottopongono al ritocco “ dell’ultimo minuto “ molti sono uomini. Si è registrato nell’ultimo periodo un aumento di pazienti maschi di circa il trenta per cento rispetto allo scorso anno. Quali sono gli interventi che gli uomini le richiedono maggiormente? Gli interventi più richiesti sono la liposcultura dei fianchi e dell’addome cioè ritocchi mirati ad eliminare gli eccessi di grasso dalla pancia e dai fianchi.

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L’addome è probabilmente il punto più dolente dell’estetica maschile: “la pancetta” è il cruccio di quasi la totalità degli uomini. Il rilassamento dei tessuti addominali non tende a regredire naturalmente e di conseguenza. La liposuzione non è sufficiente ma sarà necessaria l’addominoplastica per ristabilire l’equilibrio tra volume e tessuto cutaneo. Per il viso, invece, l’uomo richiede la blefaroplastica ed il lifting per contrastare l’inevitabile processo di invecchiamento dello sguardo

e di tutto il viso in genere. Per modificare alcuni aspetti morfologici del viso, invece, si effettuano la rinoplastica (per modellare il naso) o l’otoplastica (per modellare le orecchie). Quali sono i motivi che spingono gli uomini a ricorrere al chirurgo plastico? La motivazione che spinge un uomo a ricorrere al chirurgo estetico per ritoccare alcuni aspetti del proprio corpo, al fine di un miglioramento estetico, consiste nella ricerca di una condizione che possa giovargli nel-

l’ambito relazionale del lavoro; non mancano tuttavia casi in cui si evince un puro desiderio narcisistico. Va anche considerato che negli ultimi tempi assistiamo ad un notevole cambiamento della tipologia di paziente. Precedentemente erano soltanto attori o manager che si rivolgevano al chirurgo plastico, oggi sono in costante crescita impiegati, artigiani, persone che non occupano posti di particolare rilievo ma che si rivolgono alla chirurgia per sentirsi meglio con se stessi.


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Convegno sulle fonti alternative al castello Pignatelli. Iorio pronto ad approvare le linee guida regionali

Russo: sì alle energie rinnovabili Il sindaco di Monteroduni: creano occupazione ed entrate economiche per i Comuni “Sviluppo dei territori, ambiente e salute, energie alternative”, questo il titolo dell’importante incontro organizzato a Monteroduni da Custode Russo, che ha chiamato a raccolta tutti gli amministratori della provincia di Isernia. L’incontro- che si è svolto al castello Pignatelli – ha visto protagonisti non solo tutti i sindaci del territorio isernino, ma anche i massimi esponenti regionali, cui Russo e gli altri hanno rivolto un appello ben preciso. “Che la regione Molise provveda, senza indugio ad approvare le linee guida regionali così come previsto dalle linee guida nazionali; che sia fatta un’attenta analisi dei progetti e della loro compatibilità ambientale a deternimare quali possano essere effettivamente realizzati, e non una norma illegittima e pre-

Un momento del convegno

concettualmente ostativa come la legge 23/2010, che non guarda alla realtà del territorio, alla sua vocazione e alla sua salvaguardia, impedendo di cogliere le nuove

opportunità della nostra epoca. È paradossale come il legislatore regionale – spiega Russo nel documento presentato come appello ufficiale dei sindaci – prima con l’ap-

provazione della Legge regionale 23/2010 e successivamente con la decisione di difenderla davanti alla Corte Costituzionale, continui a muoversi in maniera scollegata dalla realtà locale dimostrando una ostilità preconcetta verso l’eolico che non trova alcun riscontro con le realtà locali che fruiscono del territorio. Come dimostrato da recenti e accreditati sondaggi, la percentuale di popolazione favorevole all’energia eolica è di oltre l’80 per cento e si mantiene a tali livelli di consenso anche quando ci si riferisce a chi vive in prossimità di parchi eolici. È evidente che chi vive sul territorio non ne promuove la deturpazione ma anzi, pur essendo il maggiore interessato alla sua salvaguardia, è piú attento ad una effettiva e oggettiva valutazio-

Custode Russo

ne, libera da preconcetti e attenta ad una cauta analisi dei costi benefici, non esclusivamente su base monetaria. I sindaci rappresentano sicuramente il baluardo piú attendibile ed attento di una corretta gestione e salvaguardia del territorio e sono costretti ad una gestione di bilanci sempre piú drammaticamente deficitari e privi di risorse,

L’esponente dell’Italia dei valori propone di realizzare pochi impianti ma di grande potenza

Monaco: il nostro è un impianto modello Il primo cittadino sottolinea come il sito di Capracotta non danneggi l’ambiente Antonio Monaco sindaco di Capracotta pone l’accento sulle gravi ristrettezze economiche in cui i versano i centri del territorio pentro: “Sono diventate l’assillo degli amministratori in particolare di quelli dei piccoli Comuni che rappresentano la stragrande maggioranza dei Comuni della nostra Provincia. Problematiche che si ingigantiscono di anno in anno, lasciando poche speranze al futuro delle nostre comunità. Per prima cosa si deve rimarcare che gli amministratori di oggi hanno il dovere, anzi l’obbligo di creare le condizioni per lasciare ad altri una situazione che deve garantire certezze nelle entrate comunali, a prescindere dai trasferimenti dello Stato, Regioni e Provincia che si assottigliano sempre di più. Le norme sul federalismo municipale, imposte da forze politiche secessioniste hanno suscitano e ancora suscitano tantissime perplessità tra gli amministratori degli Enti Locali, in particolari di quelli del mezzogiorno d’Italia, per non parlare di quelli dei piccoli Comuni. Per prima cosa bisogna fare i conti con i numeri e con le risorse che potranno essere sbloccate nell’ambito di una co-partecipazione dei comuni nella capacità impositiva (Iva, addizionale Irpef e la nuova tassa Imu). Parliamo quindi di IVA, addizionali irpef e IMU, tasse ed imposte da applicare ad una base imponibile povera, in un contesto economico provinciale che vive

evidenti problematiche. Allora se non è possibile reperire ulteriori risorse ricorrendo a impossibili sistemi di tassazione, si deve ricorrere a qualcos’altro, ad altre entrate. Le fonti energetiche alternative sono una ottima possibilità per portare risorse nei bilanci comunali, oltre che per contribuire fattivamente ad avere un mondo migliore, un ambiente meno inquinato. Premessa l’assoluta non condivisione sulla installazione di 5mila pali eolici nella Regione Molise, e per evitare fraintendimenti si proporranno alcune ipotesi, che potranno essere discusse, condivise o non condivise, ma quanto meno possono rappresentare un punto di partenza su cui instaurare un confronto. L’eolico nella nostra Regione è diventato lo spauracchio di tutti, ormai è consuetudine che alla parola eolico si abbini sempre ed incondizionatamente il termine “selvaggio”. Un impianto eolico in un sito archeologico è certamente selvaggio, ma un impianto off shore, a dieci km. dalla costa di selvaggio non ha proprio nulla. Come pure nulla di selvaggio ha un impianto realizzato in aree dove il vento è una risorsa naturale, rappresenta certamente un’ottima scelta, un ottimo intervento. Porto ad esempio il Comune di Capracotta, uno dei primi a dotarsi di un parco eolico, in un sito dove c’è solo il vento, ogni giorno dell’anno. Dove tanti anni fa la Comunità Montana tentò di

Antonio Monaco

piantare circa mille alberi per riparare la strada dalle bufere di neve dovute al forte vento, con il disastroso risultato che non attecchì nessuna pianta, tutte bruciate dal vento. In quell’area non si sono verificati i paventati disastri annunciati da associazioni e altri. I pascoli continuano ad essere esercitati con regolarità, così pure la raccolta del fieno, alcune specie di uccelli, i falchi, nidificano come prima, non ci sono state le pronosticate terribili stragi di uccelli, a quanto risulta nemmeno un uccello è stato travolto dalle pale rotanti. Quel luogo è diventato zona di attrazione, da fotografare. Lì è in programma la ristrutturazione di un vecchio edificio rurale da adibire ad aula didattica a disposizione del turismo scolastico, e sempre lì si prevedono interventi, se finanziati attraverso i fondi del PSR, per il risanamento di vecchi ricoveri dei pasto-

ri, per mantenere vive le tradizioni del passato. Si vuole creare, quindi, una ulteriore offerta turistica, una ulteriore risorsa economica che va oltre quella del vento. C’è da chiedersi quindi se eolico significa solo e sempre “selvaggio” o se non è una opportunità di sviluppo. E’ anche il caso di ricordare che parte delle risorse provenienti dal’eolico consentono di tutelare al meglio l’ambiente. Dal 2008 il Comune di Capracotta ha ottenuto la certificazione di qualità per la gestione dei sevizi ambientali direttamente o indirettamente gestiti dall’amministrazione comunale. Se non ci fossero le risorse economiche non ci sarebbe la certificazione della gestione ambientale, perché costa rispettare l’ambiente, perché costa sottoporsi a rigide regole per consolidare e mantenere la certificazione in un ambiente sano, salubre e pulito. Cosa fare per

il futuro. Si ribadisce che 5mila torri eoliche sono improponibili, una stortura, una bruttura, una spaventosa speculazione nei nostri confronti dei Molisani. Per un momento non pensiamo ad impianti eolici di grandi dimensioni, anche se dove è possibile (nel mare o in siti con alta ventilazione), vanno realizzati, ma pensiamo come l’eolico, o meglio il mini eolico, possa far centrare quell’obiettivo di cui si diceva innanzi. Cioè, lasciare a chi guiderà in futuro le nostre amministrazioni un qualcosa di concreto per guardare al futuro con più sicurezza. Immaginiamoci un parco di mini eolico realizzato su un solo sito, di proprietà ad esempio di 5 comuni, 15 mini aerogeneratori, risorse per 1,8 milioni l’anno, pari a 360mila euro per ogni Comune. Con una gestione unica, quindi riduzione dei costi di manutenzione, con impatto paesaggistico – ambientale quasi zero, con la creazione di pochi, ma importanti posti di lavoro. Come raggiungere questi risultati. Da soli è difficoltoso. Ecco allora la necessità di una forte compartecipazione di risorse regionali, da destinare a questo tipo di intervento piuttosto che ad elargizioni a pioggia come accaduto nel passato con evidenti risultati non lusinghieri. Risorse regionali e comunali destinate su questo versante rappresenterebbero un vero e proprio investimento. Verrebbe meno la continua corsa che tantissime am-

con prospettive ancor piú difficili in virtú di un federalismo che richiederà la capacità di generare risorse localmente, evitando di ricorrere ad ulteriori impegni fiscali. Gli investimenti legati all’eolico invece, consentirebbero di generare un reddito locale tramite: le royalties riconosciute ai Comuni; le locazioni riconosciute ai proprietari per la disponibilità dei terreni; le imposte pagate dagli investitori sulle opere realizzate; la creazione di un indotto locale sia durante la fase di costruzione che durante la ventennale gestione che rappresenta un caposaldo fondamentale per la creazione di una crescita economica locale in grado di generare reddito e competenze qualificate da utlizzare anche su altri mercati.” L’appello rivolto al Governatore Iorio è andato a buon fine, poichè il presidente della Regione si è impegnato ad approvare le linee guida al prossimo consiglio regionale. Soddisfatto il sindaco Russo anche per la massiccia presenza di amministratori all’incontro organizzato dal Comune di Monteroduni. “Questo dimostra conclude Russo - l’importanza e l’urgenza che il tema delle energie alternative riveste nel nostro territorio.”

“È’ giusto usare la parola selvaggio solo se le torri vengono installate in un sito archeologico” ministrazione stanno facendo verso l’eolico, ai grandi impianti, fatte salve quelle eccezioni riguardanti pochi siti vocati a tali interventi.


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“Il futuro del nostro territorio passa attraverso l’utilizzo di fonti naturali: solare, idroelettrico e biomasse”

“Salviamo il Molise dall’inquinamento” Franco Rossi: con le rinnovabili si riducono gli effetti dannosi sull’ecosistema Il sindaco di Montaquila Franco Rossi punta in dito contro l’inquinamento, che non risparmia neanche il Molise. Altro motivo, insieme a quello economico, per cui il territorio deve puntare necessariamente sulle energie alternative. Rossi, ricorda anche l’impegno preso con il protocollo di Kyoto e l’importanza che le fonti rinnovabili di energia possono avere nella sopravvivenza del pianeta: “ Per energie rinnovabili – spiega Rossi - si intendono quelle forme di energia prodotte da fonti che si rigenerano e non sono “esauribili” nella scala dei tempi umani ed il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future. Sono forme di energia alternative alle tradizionali fonti possibili ed hanno la peculiarità di non immettere in atmosfera so-

Franco Rossi

stanze nocive. Esse sono alla base della cosiddetta economia verde. Parliamo di energia idroelettrica, solare, eolica, marina (correnti marine, gradiente salino (osmotica), delle maree del moto ondo-

so), energia da biomasse, di vegetali. Nel 2009 il prodotto di elettricità da fonti rinnovabili per l’Italia è stato pari al 19,6 % del totale di energia elettrica richiesta, risultando il quinto Paese pro-

duttore di elettricità da fonti rinnovabili ed ancora lontano da quel 25 % richiesto dalla Unione Europea per la nostra Nazione. Nella produzione di energia rinnovabile in Italia per regione si passa dal 17,4 % della Lombardia (prima in Italia) allo 0,6 % della Liguria. Rinnovabile e sostenibile sono concetti che spesso vengono confusi. Il fatto che un’energia sia rinnovabile non significa che questa sia anche sostenibile; un esempio di tale differenza può essere visto nelle centrali legate a grandi bacini idroelettrici”. L’inquinamento ambientale è al centro dell’attenzione di tutti gli ambientalisti, ma è colpa di tutti (auto, riscaldamento,condizionatori, discariche, industrie). Ma di cosa parliamo esattamente quando trattiamo questo problema? L’inquinamento è una

alterazione dell’ambiente di origine antropica o naturale, che produce disagio, danni permanenti o irreversibili per la vita di una zona e che non

“Gli ambientalisti dicono sempre no a tutto ma non considerano altre emergenze”

Di Pilla chiede regole chiare Gli amministratori di Sant’Agapito: la Regione ci dica finalmente come comportarci Il sindaco di Sant’Agapito pone l’accento sul tanto discusso impatto ambientale derivante dalle fonti di energia rinnovabili. “Vorrei iniziare proprio dall’impatto ambientale - spiega Di Pilla - degli impianti eolici e fotovoltaici che non fanno dormire gli ambientalisti dei famigerati comitati presenti nella nostra regione e qualche politico che su queste cose vuole improntare la prossima campagna elettorale nella speranza di poter recuperare qualche consenso in più. L’impatto ambientale dell’energia eolica è un tema estremamente controverso. Il tutto reso ancora più complesso da una normativa in materia carente, che varia da regione a regione. In tale situazione, perciò, finiscono per fondersi le legittime paure, per un reale dissesto del territorio, delle comunità locali con interessi particolari legati ai singoli progetti. Il risultato di tale intreccio è sintetizzabile con la famosa frase anglosassone “tutto va bene, purché non si faccia nel mio giardino” Viene allora spontaneo domandarsi: ma quali sono i risultati che gli impianti eolici producono sull’ambiente? Tenterò di fornirne un elenco di tali effetti quanto più veritiero e dettagliato possibile: modifiche del paesaggio; occupazione del territorio; rumore; problemi per la fauna sia stanziale che migratoria; interferenze di tipo elettromagnetico. Tutti argomenti di notevole importanza, ma non di prima-

Giuseppe Di Pilla

Giuseppe Di Pilla

ria importanza rispetto alle altre problematiche che il nostro territorio è costretto ad affrontare ogni giorno. Oggi il tema - continua Di Pilla - è di grande attualità scritto nelle agende dei nostri governanti, locali e nazionali, a mio modesto avviso occorre portare nelle proprie sedi istituzionali, e affrontare con la massima chiarezza possibile , senza affermazioni e dichiarazioni ambigue che in sostanza a volte annullano le norme scritte e poi riscritte , lasciando una grande confusione interpretativa da parte degli addetti ai lavori. Perchè poi, successivamente, chi deve fare le proprie scelte, non è in grado di stabilire il percorso intrapreso. Tutto questo genera confusione e non si sa se ognuno potrà portare a compimento il proprio progetto. O si può fare, o non si può fare. Per questo occorre che la Regione esca da questo stato di

confusione sulla questa materia, che esca con delle linee guide che siano le più possibili compatibili con il nostro territorio - ricco di siti archeologici o di interesse paesaggistico che vanno comunque salvaguardati - che vada ad integrarsi in quelli che sono non solo gli aspetti dei vincoli ambientali, ma che guardino soprattutto ai siti idonei per la produzione di energia alternative. Non vi è una direttiva ben precisa, avendo il Consiglio Regionale in due anni approvato tre leggi regionali e due linee guide che sono in totale contrasto tra di loro. Io non sono un giurista , ma francamente non si riesce a capire come esse vanno interpretate. Il Governo centrale ha emanato le nuove linee guide da più di un anno e alcune Regioni - compresa la nostra - non ancora le hanno recepite , con il rischio di subire anche delle penali che graveranno sui bilanci regio-

“Senza investimenti sul territorio non c’è futuro per i nostri giovani” nali. Se poi la stessa Regione vuole indirizzare sui nostri territori vincolati, altri tipi di investimenti , allora sarebbe opportuno che noi Amministratori locali possiamo almeno essere informati . Così ognuno di noi farà la propria scelta, o quella di manifestare il proprio dissenso davanti al Consiglio Regionale con la campanella (oggi va di moda anche questo) oppure di affrontare con serietà e responsabilità il problema così come ci stiamo provando noi qui, in modo molto democratico. Oggi i nostri bilanci sono al collasso , ma non solo quelli comunali, tutta la finanza degli enti locali è in crisi , il governo centrale taglia in ogni finanziaria i fondi agli enti locali, la scure del federalismo ormai è arrivata, perché allora ci trinceriamo dietro al muro ? Perché allora non diamo una svolta anche in termini di nuove entrate ai Comuni , rendendoli autonomi economicamente per evitare di toccare le secche tasche dei

contribuenti ormai quasi esasperati perché non arrivano alla fine del mese? Quale futuro possiamo garantire ai nostri giovani? Vogliamo vivere con i nostri paesaggi incontaminati? Bene, anche questa è una scelta, ma la mia sensazione è che se andiamo avanti di questo passo resteranno solo i paesaggi perché quelli che dovrebbero rappresentare il futuro di questi nostri paesi, i giovani in particolare, emigreranno, certamente non potranno vivere solo guardando il paesaggio . Noi sindaci al di là di qualche sprovveduto che fa delle battute stupide, vogliamo fare cassa con questi insediamenti. Ebbene Sì, non per salvaguardare i nostri interessi, ma quelli dei nostri concittadini. Siamo stufi di chiedere l’elemosina anche perché la Regione non è in grado di soddisfare tutte le richieste e le istanze presentate da noi sindaci; ecco perché riteniamo che sia giunto il momento di dare la possibilità a chi in queste cose ci crede e vuole investire . Questo a mio avviso libererà risorse regionali che serviranno allo sviluppo di altri insediamenti produttivi aiutando le imprese che vogliono investire , migliorando le infrastrutture esistenti, incrementando l’occupazione giovanile , migliorando la qualità della vita dei cittadini , delle famiglie disagiate, per il sociale , per i nostri anziani, per la casa, per le scuole, per tutto quello che serve al benessere sociale di chi in

è in equilibrio con i cicli naturali esistenti. È inquinamento tutto ciò che è nocivo per la vita o altera in maniera significativa le caratteristiche fisico-chimiche dell’acqua, del suolo o dell’aria, tale da cambiare la struttura e l’abbondanza delle associazioni dei viventi o dei flussi di energia e soprattutto ciò che non viene compensato da una reazione naturale o antropica che ne annulli gli effetti negativi totali. Voglio ricordare le principali fonti antropiche: traffico veicolare, riscaldamento domestico, industrie e attività artigianali, veicoli off road (treni, trattori, veicoli da cava). Se pensiamo che tutti questi problemi non toccheranno mai il Molise siamo dei pazzi. Ecco perché un problema come l’inquinamento – conclude Rossi – non va affatto sottovalutato, ma deve essere visto in una globale politica di ottimizzazione delle risorse energetiche. Quindi Sì, e subito, alle energie rinnovabili.” questi luoghi ci vuole vivere e ci vuole restare per costruirsi una famiglia. Si fa fatica a reggere l’ordinaria amministrazione , non abbiamo fondi per gli interventi di emergenza , come strade interpoderali, per non parlare delle strade provinciali, non ci sono nemmeno i soldi per tagliare l’erba sulle carreggiate, per garantire la sicurezza che dovrebbe essere al primo posto. Per questo chiedo di stilare un documento conclusivo dove si definiscano alcuni percorsi e si individuino delle soluzioni che gettino le basi per lo sviluppo dei nostri territori e dell’intera regione e si faccia chiarezza in maniera inequivocabile: vogliamo sapere cosa la Regione intende fare sugli insediamenti eolici e fotovoltaici, vogliamo come risposta uno strumento legislativo che sia il più chiaro possibile” .


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Otto i paesi altomolisani che hanno aderito al progetto. Il plesso associato sorgerà a Carovilli

Scuole, il polo integrato presto realtà Anche il Comune di Pescolanciano ha approvato il protocollo d’intesa Polo scolastico integrato, verso il completamento adempimenti burocratici per la realizzazione del servizio associato nell’area dell’Alto Molise. Il Comune di Pescolanciano ha infatti approvato, nel corso dell’ultimo, recente Consiglio comunale, il protocollo d’intesa per la realizzazione e la gestione del plesso scolastico associato. All’iniziativa aderiscono otto centri della provincia di Isernia. Oltre a Pescolanciano a promuovere l’iniziativa sono le amministrazioni di Roccasicura, Pietrabbondante, Carovilli, San Pietro Avellana, Chiauci, Capracotta e Vastogirardi. Di comune accordo gli enti hanno scelto Carovilli come paese in cui sorgerà il polo scolastico, che comprenderà i locali per la Scuola dell’Infanzia, la Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado. Oltre a tutte le infrastrutture necessarie all’attività scolastica quali uffici e strutture sportive e ricreative. Come si legge nel protocollo d’intesa, la scelta di superare “gli ambiti di competenza territoriale di ciascun comune” dettata da alcuni precisi vantaggi: “Vantaggi organizzativi ed economici – si legge nel documento – la gestione del servizio in mood più efficiente ed efficace migliorando la qualità e garantendo standard uniformi nei confronti di tutti i cittadini; la possibilità di accedere alle specifiche risorse economiche previste dalla normativa; la realizzazione di strutture pubbliche che singolarmente sarebbe molto impegnativo e costoso realizzare”. Nella delibera di Consiglio del Comune di Pescolanciano si leggono inoltre i moti-

Il castello di Pescolanciano

vi che hanno portato l’amministrazione ad approvare il protocollo d’intesa per la re-

alizzazione di un plesso associato. “Da anni – è scritto nel testo della delibera – si

persegue una pericolosa politica di tagli alla scuola e le più recenti normative approvate a livello centrale prevedono un ulteriore ridimensionamento del sistema scolastico nazionale. Per effetto di tali disposizioni si sta assistendo alla progressiva chiusura dei plessi scolastici, in particolare di quelli situati in aree interne e montane. Il mancato raggiungimento del numero minimo di alunni la costituzione di pluriclassi, e tutto ciò provocherà inevitabilmente un ulteriore depauperamento della popolazione scolastica nei centri montani e nelle aree disagiate e, più in generale, una grave emorragia dalle aree interne presso i centri più popolati”. Durante l’introduzione dell’argomento al Consiglio, il sindaco Alfredo marrone ha sot-

tolineato comunque “che l’amministrazione comunale sta portando avanti anche au-

tonomi progetti per la messa in sicurezza degli edifici scolastici comunali”.

Per presentare la domanda, reperibile presso i Minicipi d’appartenenza, c’è tempo fino al 20 luglio

Salute, a Suio per le cure termali L’Ambito sociale di zona organizza viaggi in pullman per 12 giorni di terapie Salute, l’Alto Molise a Suio per le terme. L’iniziativa è stata promossa dall’ambito sociale di zona di Isernia e prevede 12 giorni di ingresso alle terme comprensivi di trattamenti terapeutici presso le Terme Caracciolo Forte. Il servizio sarà organizzato in cicli divisi per gruppi, ognuno dei quali composto da un numero minimo di 50 persone. Il periodo lungo il quale si alterneranno i gruppi va dal 16 agosto al 15 ottobre. I trattamenti terapici che possono essere effettuati

sono la fangoterapia, le cure inalatorie e la balneoterapia.

Nel servizio è compreso il trasporto giornaliero gratui-

to in pullman a Suio e la visita meA sinistra le terme dica (che Caracciolo sarà effetForte tuata presdi Suio so la sede dello stabilimento termale a cura della direzione sanitaria delle terme sulla base dell’impegnativa rilasciata dal medico curante) e controllo medico durante l’intero ciclo delle cure termali. Per prendere parte all’iniziativa basta inviare la do-

manda di partecipazione, unita alla fotocopia di un documento di identità, presso il proprio Comune entro mercoledì 20 giugno. Per informazioni ci si può rivolgere direttamente al proprio Municipio d’appartenenza oppure all’ufficio dell’Ambito territoriale sociale situato ad Isernia in via Roma. La modulistica può essere reperita nei Comuni, oppure sui siti Internet del Comune di Isernia (www.comune.iserni.it) o dell’Ambito territoriale soc i a l e (www.ambitosociale.isernia.it).

Scuola di alta formazione filosofica Ad Agnone si parlerà delle campane Marinelli

La fonmderia Marinelli

AGNONE. Si parlerà anche delle campane dell’antica fonderia Marinelli nel corso del programma di alta formazione filosofica della Scuola di Castel di Sangro – Agnone, con sede a Castel di Sangro. La scuola è organizzata dall’Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli, in collaborazione con l’Associazione “Eleonora Pimentel Lopez de Leon”, l’Asso-

ciazione “La tela del Mediterraneo” e con il Comune di Castel di Sangro. Gli appuntamenti si svolgeranno dal 27 al 31 luglio. Mercoledì 27 luglio ci sarà un incontro con Esther Basile proveniente dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici). Giovedì 28 Floriana Coppola parlerà di ‘Scrittura autobiografica e elaborazione del danno’, mentre Maria Cantucci, bi-

bliotecaria del Comune di Castel di Sangro, illustrerà il tema del Brigantaggio femminile post-unitario. Venerdì 29 luglio la psicoanalista Cinzia Caputo affronterà il tema del mito e la maternità, mentre Esther Basile parlerà della figura di Maria Zambiano. Ida Di Ianni, della Editrice Volturnia, parlerà dell cenacolo della baronessa Frangipane di Castelbottac-

cio. Sabato 30 luglio Annunziata Berrino (Università degli Studi di Napoli “Federico II”) illustrerà la Storia del turismo in Italia e la scrittrice Antonella Colonna Vilasi esporrà le Letture di Arnolfo Petri. Domenica 31 luglio ad Agnone Gioconda Marinelli terrà un saggio sul tema ‘Le campane Marinelli: una storia’.

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Il sindaco Cotugno: “Dall’amministrazione attenzione a questo gioiello di inestimabile valore naturalistico”

‘Le Mortine’, via al restyling L’oasi sarà riqualificata. E’ di Venafro la ditta che si è aggiudicata la gara di Marco Fusco E’ stata aggiudicata la gara per la riqualificazione di tutta l’area dell’Oasi Le Mortine, territorio di Venafro. Una ditta specializzata in opere di verde attrezzato ha vinto la gara per un importo di lavori pari a circa 170 mila euro. In tutto l’appalto è di circa 250 mila euro. L’Oasi naturalistica dunque sarà oggetto di importanti interventi di riqualificazione. La pratica è stata seguita passo passo dal consigliere delegato all’ambiente Sergio Petrecca che ha avuto il merito di spingere affinchè si arrivasse, in tempi brevi, all’espletamento della gara. A parlare di tutti gli interventi è il sindaco Nicandro Cotugno. Sindaco, finalmente siamo giunti al capolinea anche per il recupero e la riqualificazione dell’Oasi Le Mortine, un sito di interesse comunitario

che merita maggiore attenzione. “Attenzione massima di questa amministrazione per l’oasi Le Mortine gioiello di inestimabile valore naturalistico. E lo dimostriamo con i fatti. Siamo riusciti a recuperare questi fondi di compensazione con grande caparbietà, mettendo su un progetto esecutivo di ampio respiro. Un ringraziamento mi sento di fare al mio delegato all’ambiente il conigliere Sergio Petrecca che si è impegnato non poco per mettere a posto le carte e far accelerare l’iter burocratico.” Sindaco, in che cosa consistono questi interventi? “Gli interventi di progetto riguardano essenzialmente la riqualificazione delle aree, sia interne che esterne all’Oasi naturalistica, in corrispondenza dell’accesso all’Oasi, in

modo da favorire la visitabilità dei luoghi per godere delle bellezze del posto.” Quali le aree oggetto dei lavori? “In particolare i lavori sono rivolti a tre aree di intervento: area di corrispondenza dell’accesso all’Oasi Le Mortne; area di corrispondenza del punto di informazione turistica(P.I.T. ndr) e tratto di collegamento tra il punto di informazione e l’Oasi stessa” Alla fine dei lavori, in concreto, cosa sarà realizzato ex novo all’Oasi Le Mortine? “ E’ prevista la realizzazione di uno stagno didattico di circa 160 mq di estensione con una profondità di circa 2 metri. La realizzazione di questo stagno didattico, completa dal punto di vista ecologico, l’eterogeneo quadro di ambienti acquatici costituiti dal Fiume Volturno, bacino di regolazio-

ne e golene periodicamente allagate. Secondo gli esperti lo stagno che andremo a realizzare rappresenterà un’importante occasione di conoscenza della flora e della fauna tipica e di diversificazione dell’offerta eco turistica dell’Oasi naturalistica. Si realizzeranno anche percorsi naturalistici per un circuito didattico di notevole valenza culturale. “ E per il punto di informazione turistica, cosa sarà realizzato? “E’ prevista la sostituzione della vecchia staccionata con nuova e robusta staccionata in legno di pino silvestre, in modo da creare una continuità sotto l’aspetto percettivo e visivo con l’Oasi. Saranno messe a dimora piante di olivo in modo da reintegrare i vecchi filari e formare un giardino botanico avente scopi didattici.”

Ad occuparsene sarà un imprenditore privato della città

La villa comunale sarà ristrutturata Presto un impianto di videosorveglianza E’ proprio vero. Il tempo passa, i personaggi si alternano e le situazioni inevitabilmente cambiano. La riflessione calza a pennello per la vicenda della Villa Comunale di Venafro, ossia il verde pubblico cittadino di corso Lucenteforte. L’amministrazione comunale l’ha di fatto appena “passata di mano”, cedendo gestione ed uso dei suoi spazi ad un imprendi-

La palazzina in stile liberty

tore privato della città. Questi la ristrutturerà, ne rifarà

Scuola, ultimo giorno per i ricorsi Con decreto numero 5377, il Direttore Generale dell’Ufficio scolastico regionale Fabio Iodice, ha provveduto a pubblicare le graduatorie relative alla mobilità del personale docente di religione cattolica per l’anno scolastico 2011/2012, distinte per ordine di scuola. “Avverse le stesse- si legge tra l’altro nel provvedimento del direttore generale Iodice- è ammesso reclamo scritto per eventuali errori materiali entro e non oltre giorni cinque a decorrere dalla data di pubblicazione.” Questo vuol dire che i docenti interessati hanno solo oggi di tempo per produrre ricorso perché le graduatorie sono state pubblicate lo scorso 13 luglio. In Molise gli insegnanti di religione di ruolo sono 71, 29 nella primaria e 42 nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. Gli effetti di queste graduatorie si avrebbero se in Molise scattassero i perdenti posto anche tra i docenti di religione. Gli insegnanti di religione interessati possono collegarsi sul sito dell’Ufficio scolastico regionale e scaricare le graduatorie. Si ricorda che i ricorsi vanno presentati entro la giornata di oggi. M.F.

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pavimentazione, verde, impianto elettrico, parco giochi, attrezzature sportive e quant’altro per poi gestirla ed usarne, fermo restando l’accesso libero. All’interno dell’area verde sarà installato impianto di video sorveglianza, ma soprattutto verranno creati bar, strutture e servizi recettivi per feste di compleanno, ricevimenti, cerimonie private, convegni, congressi ect. Ciò significa che “Villa Maria”, dal nome della moglie del Comm. veneto Oscar Pozzobon che negli anni ‘70 la realizzò ex novo a sue spese donandola al Comune di Venafro in segno di gratitudine verso la città che aveva accolto a braccia larghe la propria azienda di manufatti in cemento per l’irrigazione della piana, “Villa Maria” -si diceva- continuerà si ad es-

sere a disposizione della collettività, ovvio trattandosi di un bene di pubblica utilità, ma i suoi spazi diverranno prevalentemente di gestione ed uso del privato che la sta ristrutturando. Ecco allora la riflessione d’inizio articolo. Oggi il Comune di Venafro, viste le proprie ristrettezze finanziarie e lo stato indecoroso e pericoloso di Villa Maria, cede il proprio verde pubblico al privato. Ieri, pur in presenza di analoghe ristrettezze economiche, l’ente ebbe tutt’altro atteggiamento amministrativo per Palazzina Liberty, cadente ed impresentabile esattamente com’è ancora oggi. Anni addietro infatti non s’intese accondiscendere al progetto di una famosa azienda privata italiana, specializzata in convention internazionali e grandi eventi, che chiedeva di ristrutturare lo storico ma cadente edificio di corso Lucenteforte a fronte di un suo utilizzo ultradecennale. Garantiva, il privato, di allestirvi eventi, cerimonie e manifestazioni di risonanza internazionale, tali da richiamare gente, turismo ed economie. Sempre lo stesso privato lasciava al

E per il collegamento tra il punto di informazione turistica e l’Oasi cosa sarà realizzato? “Per favorire l’accesso all’Oasi naturalistica dal punto di informazione turistica nonché dalla viabilità principale della piana di Venafro, è previsto il decespugliamento delle cunette e dei cigli stradali su tutto il tratto di collegamento tra le tre aree oggetto degli

interventi. Inoltre è prevista la sistemazione della stradina di accesso al punto di informazione che costeggia il cavalcavia della variante alla SS 85 Venafrana, e sempre lungo questa stradina è prevista la messa a dimora di piante di alto fusto, pioppo nero, in modo da creare un’adeguata barriera verde al rilevato stradale adiacente il sito.”

La posta non arriva I cittadini ‘insorgono’ “Da giorni non riceviamo la posta. A chi ci dobbiamo rivolgere?” E’ questa la richiesta che giunge alla nostra redazione direttamente dai cittadini che popolano il centro storico di Venafro. Da quelle parti da giorni non si vede nemmeno l’ombra di un postino. Con gravi conseguenze per gli utenti delle poste che si vedono recapitare anche con enorme ritardo la corrispondenza con conseguenze che tutti possono immaginare. “ E’ possibile che nessuno interviene- ci dichiara un altro anziano signore che abita in via Licinio-. E quando andiamo alle poste a chiedere spiegazioni ci fanno solo attendere inutilmente senza farci parlare con il direttore. Non ne possiamo più. Perché devo essere costretto ad aprire un conto bancario per farmi accreditare le bollette ed evitare la mora del mancato pagamento entro la data di scadenza? Noi di questo quartiere ci rivolgiamo attraverso il vostro giornale al signor sindaco di Venafro che è il primo cittadino e noi dobbiamo essere tutelati da lui. Qui i porta lettere non passano più. “ Un problema avvertito in tutta la città. Via Pretorio, zona della Cattedrale, via Machiavelli, la posta non arriva o arriva in ritardo. Continui disservizi causati dalle poste che peccano e non poco in fatto di organizzazione. Il personale ridotto poi rende le cose ancora più complicate. Ma il problema c’è ed è avvertito da gran parte della cittadinanza. Urge riparare a questi continui disservizi. M.F. Archivio

Comune di Venafro più di 100 mq. della storica struttura per le esigenze istituzionali dell’ente. “No, -si sentenziò all’epoca- niente da fare ! La Palazzina Liberty è e sarà solo e sempre del Comune di Venafro ! Appena possibile la ristruttureremo, in modo che i venafrani possano usufruirne in pieno, senza condizionamenti di sorta”. Pochi anni addietro così la

pensavano gli amministratori locali dell’epoca. Oggi, con un diverso quadro amministrativo, sono mutate radicalmente le idee e gli atteggiamenti ! Allora, come adesso, le casse municipali erano vuote per risanare ed abbellire, ma non si volle scendere a compromessi. Oggi, tutt’altra musica ! Segno, per l’appunto, dei tempi e dei personaggi che cambiano … T.A.


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Sesto Campano. Danni comunque ingenti per la ditta di trasporti: nel piazzale sono stati danneggiati dieci mezzi

Ladri di tir messi in fuga dai carabinieri Dopo un tentativo di furto sono stati costretti ad abbandonare due autoarticolati Il tentativo di furto è sventato grazie alla capillare presenza delle forze dell’ordine sul territorio. I ladri sono stati costretti ad abbandonare due autoarticolati. Ma gli atti vandalici che hanno interessato altri mezzi di una ditta del Venafrano, parcheggiati nel piazzale dell’azienda di autotrasporti, potrebbe indurre i carabinieri della compagnia di Venafro ad approfondire le indagini. In effetti ciò che è accaduto la note tra sabato e domenica a Sesto Campano presenta qualche lato oscuro. Ma andiamo con ordine. Da qualche giorno l’azienda del centro alle porte della Campania aveva trasferito i propri automezzi (una decina in tutto) in un nuovo piazzale, posto nel territorio del comune di Sesto. L’altra notte, approfittando dell’assenza del guardiano, i

Indagano i carabinieri di Venafro

malviventi si sono introdotti nel piazzale. Hanno portato via due autoarticolati. Ma questi sono stati ritrovati in piena notte dai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia

di Venafro nella zona del consorzio industriale di Pozzilli. Erano stati abbandonati in tutta fretta. I motori ancora accesi, le portiere spalancate. I segni di una brusca frenata. La fuga improv-

visa può essere spigata così: una pattuglia dei carabinieri era impegnata in quell’area nei consueti servizi di controllo del territorio. Poco più avanti c’era un posto di blocco della Polizia, mentre lungo le strade del nucleo era attivo anche un servizio di vigilanza. Quegli automezzi non potevano passare inosservati: il nome della ditta è scritto in bella evidenza sulla carrozzeria. Ragion per cui i malviventi hanno abbandonato tutto e – complice il buio – sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Quando i due autoarticolati sono stati ritrovati, sono stati avvisati i legittimi proprietari. Ma quando successivamente hanno raggiunto il piazzale dove parcheggiano i loro mezzi, hanno trovato una brutta sorpresa: erano tutti danneggiati. Un raid vanda-

Il ricordo della sua umiltà ancora vivo nei suoi concittadini

Di Ianni, cittadino esemplare Commemorata la scomparsa del politico cerrese avvenuta 19 anni fa CERRO AL VOLTURNO. Sono passati ben 19 lunghi anni da quel 18 luglio 1992 quando scomparve improvvisamente l’ex Sindaco di Cerro al Volturno ed Assessore Regionale, Professr Mario Di Ianni. Nato a Cerro al Volturno nel 1932, divenne Sindaco del suo paese natio nel gennaio del 1965, ricoprendo ininterrottamente la carica di primo cittadino fino al 1980 e quella di Consigliere Comunale, di maggioranza prima e di minoranza poi, fino al 1992, facendo crescere e sviluppare Cerro con la sua passione per la politica e la buona amministrazione. Eletto Segretario Provinciale della Democrazia Cristiana nel 1976 e riconfermato nel 1979, Mario Di Ianni ha rappresentato la massima espressione della corrente dorotea della Democrazia Cristiana. Nel 1980 si candida alla Regione dove viene eletto Consigliere e nominato Presidente della Prima Commissione Consiliare Permanente della Regione, governata allora da Giustino D’Uva. Nel 1985, dopo essere diventato Presidente del Comitato di Redazione della Dc e Presidente dell’ESU, si conferma

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Consigliere Regionale divenendo Assessore sfiorando le 10.000 preferenze. Carica che poi viene confermata nel 1990. Ha fatto parte delle Giunte Regionali targate Nuvoli, Di Laura Frattura e Santoro. Diverse le deleghe ricoperte, tra cui, la più importante, quella di Assessore alla Sanità della Regione Molise. L’improvvisa scomparsa, seguita a quella di Giustino D’Uva e di Giacomo Sedati, ebbe forti ripercussioni nella corrente dorotea della DC che perdeva il suo leader indiscusso, proiettato come candidato Presidente

Una foto di Mario Di Ianni scomparso nel 1992

alla Regione nelle successive elezioni del 1995. Indiscutibile ed ancora visibile a 19 anni dalla morte, l’operato a

favore della comunità e del territorio di un uomo che tanto ha dato alla nostra piccola Regione.

lico in piena regola. Probabilmente da parte delle stesse persone che hanno tentato di rubare gli autoarticolati. Ma chi sono queste persone? E perché hanno fatto una cosa del genere? Sono queste le domande alle quali gli investigatori dell’Arma di Venafro intendono dare una risposta. Certo è che il danno economico, non ancora quantificabile, è notevole per la ditta che lo ha subito. I titolari non riescono a darsi una spiegazione di quanto accaduto. Sono comprensibilmente preoccupati. “Non si può più stare tranquilli”, l’amaro commento di un familiare dei titolari della ditta di autotrasporti. Mai era successa una cosa del genere. Solo un “avvertimento”? Ma da parte di chi? Quella ditta non ha mai avuto problemi, non ha mai avuto noie da

parte di chicchessia. Forse si tratta solo di ladri (forse inesperti) che avevano fatto male i loro calcoli. Ad esempio è strano che da Sesto Campano si siano diretti verso l’interno del Molise. Nella nostra regione, è notorio, i controlli sono capillari. Trovare una pattuglia delle forze dell’ordine in giro è facilissimo. Dove erano diretti? In Abruzzo? Per ora l’unica certezza è che i due autoarticolati, dal notevole valor economico, sono stati recuperati. Restano tuttavia i danneggiamenti. I ladri hanno voluto lasciare al loro “firma”. Ma nel farlo potrebbero aver lasciato qualche traccia che potrebbe consentire di identificarli e di assicurarli alla giustizia. Gli investigatori se lo augurano, così come se lo augura la ditta di autotrasporti.

Il presidente Iorio: “Amministratore e amico Un esempio da seguire” CERRO AL VOLTURNO. Il presidente della Regione Molise ricorda Mario Di Ianni in una lettera al periodico “L’eco del castello”. Iorio scrive “Politico, amministratore, amico, ma soprattutto uomo del suo tempo che ha saputo dare alla propria terra un contributo di idee, di progetti, ma anche esempi da seguire che l’hanno fata crescere e svilupparsi. Chi ha avuto modo di conoscere Di Ianni ne ha ricevuto cordialità, entusiasmo, intelligenza di analisi e valutazione, ma anche amicizia e disponibilità –scrive ail presidente - Amato dagli amici, rispettato dagli avversari politici, comunque unanimemente stimato per la coerenza delle sue posizioni e per l’onestà intellettuale che poneva a base del suo impegno pubblico e privato. Ho avuto modo di militare con lui nella Democrazia Cristiana e di amministrare la regione quale collega consigliere ed assessore. Il suo ricordo resterà indelebile nella mia memoria e in quella di coloro i quali hanno avuto la possibilità di conoscerlo ma sono anche certo che il suo impegno e la sua disponibilità a mettersi al servizio dei cittadini hanno fatto scrivere meritatamente il nome di Mario Di Ianni nel grande libro della storia democratica del Molise”.

Parco Nazionale d’Abruzzo Ferrera nuovo vice presidente

La sede del Pnalm

Grazie alla integrazione dell’originario ordine del giorno della odierna importante riunione del Consiglio Direttivo del Parco disposta dal Presidente dell’Ente Giuseppe Rossi nei termini di regolamento e d’intesa con il Presidente della Comunità del Parco, è stato finalmente possibile eleggere il Vicepresidente del Parco, il nuovo vice presidente del Parco è Gian-

carlo Ferrara, Sindaco del Comune di Picinisco, versante laziale del Parco. “Sono particolarmente lieto della elezione dell’Ingegnere Ferrera - dichiara il Presidente del Parco Giuseppe Rossi - del quale conosco da tempo la serietà di professionista e di amministratore, in quanto anche rappresentante diretto dei versanti laziale e molisano del Parco che da anni reclamano

maggiore partecipazione nella vita della Istituzione. In questo modo, anche i Comuni e le Comunità del Lazio e del Molise, avranno la opportunità di vivere più direttamente le vicende, i problemi, le prospettive del Parco. Il Presidente e il Consiglio Direttivo hanno augurato al Vice Presidente buon lavoro, anche in seno alla Giunta Esecutiva, nella quale entra di diritto


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Lunedì 18 luglio 2011

Sensibilizzare le amministrazioni sul lavoro delle associazioni locali: questo l’obiettivo dell’iniziativa

Turismo e ambiente, la Pro loco a Roma Stamattina saranno illustrati i risultati del progetto ‘B.I.Lanciamo il futuro’ Progetto ‘B.I.L.anciamo il futuro’, presente la pro loco di Termoli. Oggi 18 luglioalle ore 11:00 si svolgerà a Roma un incontro durante il quale verranno presentati i risultati progettuali di ‘B.I.L.anciamo il Futuro’ e la relativa pubblicazione. La presentazione si svolgerà presso Villa Celimontana, via della Navicella 12, nella sede della Società Geografica Italiana, sala G. Dalla Vedova. Parteciperanno all’evento il presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, il presidente UNPLI, Claudio Nardocci ed i responsabili del progetto delle località selezionate. Una di queste è proprio la città di Termoli. Le altre sono Aglientu (OT), Brusson (AO) , Campo Li-

gure (GE) , Capua (CE) , Fivizzano (MS) , Fornovo (PR) , Gromo (BG) , Ladispoli (RM) , Mondavio (PU) , Monterosso Calabro (VV) , Morciano di Leuca (LE) , Navelli (AQ) , Onna (AQ) , Polcenigo (PN) , Porto Tolle (RO) , Quarna Sopra (VB) , SagronMis (TN), Torgiano (PG) , Troina (EN). L’obiettivo di ‘B.I.L.anciamo il Futuro’ è quello di perseguire la strada della tutela e della valorizzazione dei patrimoni immateriali in quanto

Organizzato anche un mercatino

Agricoltura biologica Appuntamento dell’Aiab con i nuovi consumatori Termoli incontra l’agricoltura biologica. Per la giornata di ieri l’associazione Aiab (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) Molise ha organizzato in corso Fratelli Brigida, nella piazzetta accanto alla chiesa di San Timoteo, il primo appuntamento estivo di IncontraBio, il mercatino del bio regionale. Saranno presenti, a rotazione, alcuni dei produttori biologici che operano in Molise e che sono interessati ad un rapporto diretto col consumatore attraverso la pratica della filiera corta. L’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica è stata presente per fornire al pubblico tutte le informazioni sulle tecniche produttive dell’agricoltura biologica e sugli aspetti qualitativi dei prodotti biologici, in collaborazione con ‘Bio Time’. Il mercatino di Aiab Molise è stato anche l’occasione per celebrare il ventennale dell’approvazione del regolamento europeo del settore. Si tratta del regolamento europeo 2092 del 1991, primo al mondo, che ha disciplinato un settore, nato grazie all’opera di pionieri e movimenti, per opporsi alle degenerazioni di un’agricoltura industrializzata. Col regolamento 2092/91 (poi aggiornato nell’834 del 2007) è stato descritto il metodo, sono state fornite le regole per l’etichettatura dei prodotti e le modalità di certificazione a garanzia di tutto il sistema. Il biologico è stato il pioniere di tutti gli schemi di qualità che successivamente l’Unione Europea ha redatto. “Oggi però è necessario rivedere le regole, in particolare sulla certificazione, allo scopo di meglio tutelare e riconoscere lo sforzo economico dei produttori e, allo stesso tempo, offrire maggiori garanzie ai consumatori”, rende noto l’Aiab Molise. Sono previsti altri due appuntamento per l’estate: il 21 agosto e il 18 settembre. La targa commemorativa

espressione delle comunità locali e elemento fonda-

mentale per una migliore qualità della vita e del benessere sociale. Il progetto prevede di sensibilizzare amministratori, dirigenti scolastici, associazioni e comunità locali sul valore che attività svolte da associazioni come la Pro Loco ricoprono per il benessere di un’intera comunità e che contribuiscono ad alimentare un turismo sempre piu’

importante per il P a e s e . ‘B.I.L.anciamo il Futuro’ è il tentativo di coinvolgere le comunità locali nella riflessione sul superamento del puro calcolo economico delle ricchezze nazionali, oggi definite attraverso il PIL, affinchè con altri indicatori si posUna bozza del sa valorizzare e manuale quantificare anche la sostenibilità ambientale, l’inclusio- vita e il valore di attività ne sociale, la qualità della quali il volontariato.

La manifestazione voluta da monsignor De Luca e da don Rossi

La Diocesi si avvicina ai giovani con ‘Una luce nella notte’ Passeggiavano per le strade nel cuore di Termoli, Marco e tanti altri ragazzi come lui, e portavano con sè un piccolo invito. Dicevano: “Credi in Dio?”, “Lo sai che Lui ti ama e ti sta aspettando?”, “Vuoi incontrarlo?” “Seguimi”. Piccole frasi, piccoli inviti, piccoli raggi dell’unica vera luce che, nella notte del 16 luglio, brillava a Termoli: quella di Gesu’ Eucarestia nel palazzo episcopale di piazza Duomo. Si chiama ‘Una luce nella not-

te’ l’iniziativa che la diocesi, attraverso il gruppo delle Sentinelle del mattino, ha appoggiato per portare l’annuncio di del nostro Credo ai giovani che non lo conoscono. Un semplice invito quindi che, se accettato, conduce il giovane all’incontro con Gesu’ e poi il resto lo fa Dio” Il lento, silenzioso e costante fluire dinanzi a Gesu’ è stato la viva testimonianza di un mondo giovanile che è in cerca di qualcosa, in cerca di Dio forse. Don Stefano Ros-

Un momento dell’evento

si, direttore dell’Ufficio per la pastorale giovanile e mons. Gianfranco De Luca, vescovo diocesaLa rappresentazione all’interno dell’episcopio no erano lì, a pochi passi, pronti ad ascoltare i sinonimo di ‘cambio di vita’. partecipanti, confessarli e a C’è poco da dire, poco da preparare un fare. Pronti a restare ‘saldi primo incontro nella fede’ si continua a cocon colui che struire la casa della salvezza. salva. A pochi Una luce nella notte è stato giorni dalla ieri un solo momento, una Giornata mon- piccola speranza, un amore diale della gio- pronto a sbocciare, un gerventu’ di Ma- moglio di fede pronto a drid pare essere schiudersi, una gioia pronta quasi tutto a esplodere. In centinaia vi pronto. L’aria hanno partecipato. C’eri anche si respira è che tu? Mancavi? di sana amiciNon preoccuparti, puoi cerzia, di fede pul- care Dio in qualsiasi momensante, di attesa to ma sappi che ieri anche noi per un evento abbiamo pregato per te. che per molti è G.S.

Inaugurata la passeggiata sotto le mura antiche Inaugurata la passeggiata intorno alle mura del Borgo Antico. Ci sono voluti piu’ di dieci anni ma alla fine la popolazione di Termoli avrà la sua passeggiata sotto le mura del Borgo antico. E’ stata infatti inaugurata sabato sera dal sindaco Di Brino, ormai avvezzo a tagli del nastro, trovandosi addirittura alla sesta volta nel suo attuale mandato. Presenti anche l’assessore

regionale alla programmazione Vitagliano e tutta la giunta comunale tra cui l’assessore Turdò a cui il sindaco ha personalmente rivolto il grazie per la celerità dei lavori. Invitata anche la figlia del primo sindaco termolese Raffaele Armando DI Bitonto, al potere dal 1947 al 1957, a cui è stata dedicata proprio la via, con tanto di targa in onore ad inizio percorso. La passeggiata cir-

conda tutto il muraglione fino ad arrivare al depuratore e presenta all’inizio una piazzetta con al centro La ‘maxi’ bussola al centro della piazza una grossa bussola con su scritto ‘Termo- dere l’aria piu’ pulita. L’auli ora dell’Europa centrale’. spicio è che questo non sia Previsto anche nei prossi- l’ultimo taglio del nastro a mi giorni l’innesto ai lati di cui assisteremo e che la citalcune rose particolari, de- tà torni ad essere piu’ attratnominate rose da smog in tiva dal lato meramente tuquanto adatte proprio aren- ristico.


Lunedì 18 luglio 2011

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Campomarino. Affisso un manifesto per sensibilizzare i residenti: “Il paese è sporco e abbruttito”

Incuria in città, il Pdl ‘sbotta’ Il partito attacca l’amministrazione guidata dal sindaco Cammilleri CAMPOMARINO. Vegetazione lasciata all’incuria, interviene il Pdl. “Anche la natura sommerge Campomarino”. Questo il titolo del manifesto affisso dai membri del Pdl sulle mura della cittadina bassomolisana. Obiettivo di questa azione quello di sensibilizzare i cittadini ad accorgersi dell’incuria in cui è lasciata la vegetazione che circonda Campomarino. “Sembra la foresta intricata che avvolge il castello della principessa addormentata” si legge nel manifesto prima di proseguire e accorgersi che l’ironia con cui il Pdl si avventa ver-

so l’amministrazione comunale è tagliente come una lama di rasoio. Nel ‘bando’ si legge testualmente: “Qui, però, non è questione solo della principessa, sembra che l’intera Campomarino sia piombata in un sonno, un coma quasi, apparentemente irreversibile. Nessuno si cura del Paese eppure quelli che oggi ‘amministrano’ si erano presentati con una lista e con un simbolo che sembravano dimostrare grande attaccamento: ‘noi qua .. noi là ..’ ‘Noi Campomarino voi ..’. Invece la realtà è che per tutto c’è attaccamento tranne che per Campomarino”.

Il paese di Campomarino viene definito “sporco, abbruttito dall’incuria e inospitale”, aggiungendo ad esempio come anche il cartello di benvenuto all’ingresso della città sia coperto da “un crescente sottobosco oscurantista”. “Tollerare una vegetazione troppo selvaggia” - continua la nota del manifesto ora che l’amministrazione sta per compiere metà mandato, comporta un rischio letale: la ricomparsa del lupo. Tutti sanno che il lupo è un animale famelico ed assai vorace, avvezzo a fare strage di esseri indifesi, figurar-

si se ne trova di addormentati”. Il finale del manifesto è un avviso a tutti i cittadini campomarinesi: “cari paesani, dopo esservi assopiti cullati dal ricordo del passato (ormai troppo lontano) e dalla promessa del futuro (ormai tradita), prima di essere sopraffatti da gnomi e puffi,

maghi e santoni, streghe e stregoni, maghe e fattucchiere, re, vicerè e presunti re, regine e reginette, gatti, volpi e lupi, serpi e topi, giulla-

Veduta di Campomarino

ri e saltimbanchi, servi e servitori, svegliatevi e attenti al lupo”.

Taglio del nastro col presidente Iorio e l’assessore Fusco Madonna del Carmelo, i festeggiamenti

A Guglionesi un asilo nido nuovo di zecca

GUGLIONESI L’assessore alle politiche sociali, Maria Scardocchia, comunica alla cittadinanza l’inaugurazione dell’Asilo Nido Comunale. Questa mattina, alle 10:30, con la partecipazione del presidente della Regione, Michele Iorio e dell’assessore regionale Angiolina Fusco Perrella, si svolgerà la cerimonia di apertura della nuova struttura comunale, ospitata nell’ex scuola media, in via Catania. Dopo i saluti delle autorità, il taglio del nastro, previsto alle 11. L’assessore Scardocchia fa notare che per la comunità di Guglionesi questa è una novità, un’offerta del comune che si rivolge ai genitori di bambini dai tre ai trentasei mesi, forte dell’esperienza positiva già maturata con la sezione primavera dell’asilo, portata

avanti negli ultimi due anni con successo. “L’asilo nido – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali- è un servizio educativo e sociale che favorisce, in collaborazione con la famiglia, l’armonico sviluppo della personalità del bambino, promuovendone l’autonomia e la socializzazione”. Il Comune, dunque, con questo strumento, offre un’occasione straordinaria sia alle famiglie sia ai bambini, considerando anche l’alto valore dell’asilo nello sviluppo sociale. L’aggregazione con altri adulti e bambini, infatti, può mediare eventuali difficoltà nel relazionarsi. Ma, non da ultimo, l’asilo aiuta le famiglie e le

si chiudono con l’esibizione della banda ‘Città di Lecce’ GUGLIONESI C’è ancora un giorno per festeggiare la Madonna del Carmelo. Il giorno dedicato alla festa, in realtà, è il 17, ma a Guglionesi, la celebrazione ha preso tre giorni, aprendo sabato con la festa del Folk, con le esibizioni dei ‘Piccole Guje’ di Guglionesi, della ‘Compagnia d’arte popolare’ di San Giuliano del Sannio e dei ‘Guje’ di Guglionesi. Ieri il gran concerto bandistico ‘Città di Lecce’, diretto dal Maestro

Paolo Addesso, ha fatto risuonare in piazza XXIV maggio le note della Tosca, dei Carmina Burana, del Rigoletto, della Sonnambula e della Rapsodia Patriottica, quest’ultima per festeggiare i 150 anni dell’unità d’Italia, la processione e lo spettacolo pirotecnico. Oggi pomeriggio l’ultimo appuntamento con la stessa banda, che, dalle 18:30, eseguirà a Castellara un ricco repertorio di marce sinfoniche. P.C.

Soggiorno termale a Porretta Terme Adesioni possibili fino al 30 luglio madri, spesso in difficoltà nella gestione del tempo tra lavoro e famiglia, permettendo ai genitori di alleviare le complicazioni della quotidianità e diventa punto di riferimento, in cui confrontarsi su dubbi e problemi.

GUGLIONESI Al via le adesioni al soggiorno termale organizzato dall’Amministrazione Comunale di Guglionesi. Il programma prevede la villeggiatura per il periodo compreso tra l’undici e il ventiquattro settembre, a Porretta Terme, in provincia di Bologna. Per una spesa di 600 euro a testa, comprensiva del viaggio di andata e ritorno, si potrà pernottare 13 notti in un albergo a quattro stelle, collegato ad un centro termale e benessere, con pensione completa -dalla

prima colazione a buffet, pranzo e cena, con menu a scelta- e attività gratuite nel parco termale, con la ginnastica dolce al mattino, l’intrattenimento musicale e danzante nel pomeriggio. Al di fuori della pensione e delle terme, il programma include anche tre escursioni nel territorio e una in una città d’arte, che sarà concordata con i partecipanti. Chi fosse interessato, potrà rivolgersi agli uffici Servizi Sociali fino al trenta luglio per comunicare e formalizzare la propria adesione.


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Casacalenda. Le fiamme si sono propagate velocemente

Prende fuoco la cucina a gas Panico in via della Resistenza CASACALENDA. Momenti di paura ieri mattina a Casacalenda a causa di un incendio sviluppatosi in un’abitazione privata in via della Resistenza. Erano appena le 8 del mattino quando ha preso fuoco la cucina a gas dove era stata messa a bollire la macchinetta del caffè. In un attimo le fiamme si sono propagate danneggiando i mobili della

cucina e dell’ingresso, tra loro collegati, fino a raggiungere pericolosamente la bombola del gas, che fortunatamente non è esplosa. In questo caso i danni avrebbero potuto essere molto peggiori. In preda al panico ed allarmati anche dalla grande quantità di fumo che contemporaneamente si era diffuso in tutta la casa, i resi-

Sul posto i Vigili del Fuoco di Santa Croce di Magliano Archivio

denti hanno chiamato i Vigili del Fuoco, giunti prontamente da Santa Croce di Magliano. Giunti sul posto gli operatori del 115 hanno trovato la famiglia, composta da padre,

madre ed una bambina, sotto choc per lo spavento ma fortunatamente illesi. Le operazioni di spegnimento delle fiamme sono durate oltre due ore. Sul posto anche i Carabi-

nieri di Casacalenda. Non sono ancora note le cause dell’incidente. Forse è stato provocato un difetto di funzionamento della bombola.

Per utilizzare al meglio questo impianto potenzialmente pericoloso si raccomanda di provvedere periodicamente alla sua manutenzione.

Lo staff è al lavoro per definire i dettagli del programma delle due serate

‘Cortincentro’, l’attore romano Massimo Ghini tra gli ospiti di spicco

Mancano pochi giorni alla seconda edizione di CORTinCENTRO, la rassegna nazionale di cortometraggi che torna a Larino il 21 e 22 luglio 2011 nella nuova e suggestiva location del parco cittadino di Villa Zappone. Due le sezioni del concorso: Cortometraggi, a tema libero e – novità di quest’anno - “Cortissimi”, opere della durata massima di cinque minuti dedicate al tema del Viaggio, come metafora della vita, esperienza di se stessi e degli altri, scoperta di nuove culture e arricchimento dell’io. Molte le opere pervenute dalle diverse regioni italiane e anche da al-

L’evento si svolgerà il 21 e 22 luglio nella location di Villa Zappone cuni Paesi europei come Spagna, Francia e Germania. La giuria tecnica che avrà l’arduo compito di selezionare i vincitori sarà composta da Antonio Picariello

Villa Zappone

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Massimo Ghini

(critico d’arte) Nicola Macolino (regista teatrale) e Stefano Ricci (giornalista). Lo staff è al lavoro per definire i dettagli del programma delle due serate che saranno arricchite anche da momenti musicali. Tra gli ospiti attesi, vi sono il presidente della Provincia Rosario De Matteis, che par-

teciperà ad un dibattito sulla possibile istituzione di una film commission in Molise e il popolare attore Massimo Ghini. Ai primi classificati di ciascuna sezione andrà un premio di 500 euro più una targa celebrativa. Premi speciali saranno assegnati anche da una giuria popolare.

Per maggiori informazioni si può consultare la pagina facebook di Cortincentro. Cortincentro nasce dall’idea e dall’impegno di ragazzi volti a confrontare e confrontarsi con idee, luoghi e culture diverse. Si tratta di una rassegna nazionale di cortometraggi e documentari “corti”.

E’ anche un piccolo festival dove le opere pervenute concorrono per vincere dei premi assegnati dalla giuria tecnica e popolare. La rassegna vuole essere un evento estivo di piacere e di divertimento ed insieme un’occasione per riflettere e stimolare l’interesse di appassionati, curiosi e tecnici. L’obiettivo è quello di raccogliere esperienze e nuovi spunti che testimonino la vivacità del panorama italiano riguardo le opere audiovisive e culturali.


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Dieci giorni per rinnovare il patto di gemellaggio e la visita che l’anno scorso si è svolta in Molise

Da Colletorto verso la Francia Questa mattina la delegazione è partita alla volta di Saint Yrieix sur Charente COLLETORTO. Questa mattina una delegazione di Colletorto composta da quasi cinquanta persone è partita alla volta della Francia per sugellare il gemellaggio europeo con il Comune di Saint Yrieix sur Charente. Si ricambia quindi la visita, grazie all’ospitalità delle famiglie, fatta l’anno scorso in paese dagli “amici” francesi. Marco Verna, assessore comunale alle Politiche giovanili, promotore del progetto, ricorda tutti gli obiettivi di un’esperienza che mai prima d’ora era stata avviata in paese. “Un aspetto molto interessante per entrare nella realtà del rapporto di gemellaggio è costituito dalle motivazioni che stanno alla base del rapporto stesso. Dai questionari ne sono emerse diverse. Uno dei motivi è la contiguità territoriale in ambito transfrontaliero, che spesso si accompagna ad affinità linguistiche e culturali, o all’appartenere ad una stessa minoranza linguistica. Si evince quindi la volontà di mantenere o rinsaldare dei legami etnici e culturali comuni con la città gemella. Allo stesso modo la vicinanza storico–culturale fra le due comunità spesso porta al gemellaggio, perché sintomatica di tradizioni locali comuni. Il gemellaggio è considerato un ottimo

La foto di gruppo durante la visita in Molise dello scorso anno

mezzo per recuperare un legame storico–culturale di grande valenza. Serve a rafforzare il rapporto di amicizia e collaborazione e favorisce la conoscenza della storia, della cultura e delle tradizioni dei rispettivi Paesi. Così come appare più semplice stringere un legame con paesi aventi caratteristiche territoriali simili. Un altro genere di motivazioni sta alla base di numerosi gemellaggi oggetto della ricerca: la volontà di conoscere e capire ciò che è diverso. Si riscontra una grande voglia di confronto fra i popoli. La volontà di intraprendere rapporti di amicizia e collaborazione nell’ambito di una vasta visione culturale che possa aprire scenari più ampi in diversi settori, che spaziano dall’istruzione al commercio, dall’industria al turismo, dallo sport al volontariato. Il gemellaggio è considerato un passo importante per fornire la pos-

sibilità alla cittadinanza, soprattutto ai giovani, di spaziare in altre realtà, diverse dalla propria, ampliando, quindi, le conoscenze della propria comunità. E’ un mezzo per soddisfare la necessità di avere scambi culturali con Paesi aventi usi e costumi diversi, al fine di far comprendere culture differenti, per favorire una maggiore comprensione reciproca e quindi un accrescimento culturale e sociale delle comunità e degli individui. Aiuta ad affinare la conoscenza, a migliorare il rispetto reciproco, a promuovere la comprensione tra i popoli che anelano alla libertà, alla pace ed al progresso dell’umanità. Permette di mettere in comune esperienze diverse e di aprirsi a nuove realtà. Tra l’altro, alla base del rapporto di gemellaggio, resta la volontà di dialogo e di integrazione con altri popoli. E’ un efficace strumento di azione intercultu-

rale: aiuta a creare legami di amicizia fra persone di lingue e costumi diversi e accresce le azioni di cooperazione solidale al di là delle frontiere. Sovente i rapporti di gemellaggio nascono da una serie di scambi tra le città. Scambi culturali. La volontà che spinge alcune Amministrazioni comunali ad instaurare rapporti di gemellaggio trova fondamento nel desiderio di assolvere, nelle forme proprie a disposizione degli Enti Locali, allo sviluppo della coesistenza pacifica tra i popoli e alla lotta contro la disuguaglianza e l’emarginazione. Non mancano, anche se in quantità inferiore, le motivazioni di natura economica. Il gemellaggio può nascere anche per contribuire ad un avvicinamento, ad una conoscenza e ad una crescita delle due comunità, che porta uno sviluppo economico e culturale del territorio.

Accade che i primi contatti si stabiliscano tra le aziende presenti sul territorio e quelle del Paese gemello, in seguito rafforzati da azioni degli enti pubblici. Da alcune Amministrazioni Comunali il gemellaggio è considerato un mezzo per promuovere i rapporti commerciali, nonché per valorizzare le potenzialità turistiche, entrando a far parte di un circuito turistico storico ampio ed articolato. Pochi altri stringono rapporti di gemellaggio con altre Amministrazioni europee per avere un partner per partecipare ai progetti europei. Infine, le motivazioni più numerose che portano al rapporto di gemellaggio sono di carattere europeista. Alcuni gemellaggi sono nati negli anni ’60-’70 e servirono alla costruzione dell’unità europea tra i popoli, per di più permisero allora, e lo fanno tuttora, ai Comuni di vivere da protagonisti il processo di crescita ed affermazione dell’europeismo. Molte Amministrazioni segnalano, infatti, come motivazione la volontà politica di collaborare alla costruzione dell’Unione Europea, attraverso una spinta rivolta alla costituzione di un’identità europea e alla definizione più concreta di cittadinanza europea. Molte Amministrazioni hanno segnalato la loro volontà di conoscere meglio altre realtà europee, sempre perseguendo uno spirito europeo comune: rafforzare il senso di appartenenza all’Unione Europea. L’idea del gemellaggio spesso nasce dalla convinzione dell’importanza di approfondire la conoscenza di altri popoli europei e

di favorire lo scambio e l’interazione in ambito socio – culturale. L’allargamento degli scambi in ambito europeo, ottenuto grazie ai passi compiuti dalla CEE prima e dall’Unione Europea adesso, è stato essenziale per la nascita di tanti nuovi rapporti di gemellaggio, portando come conseguenza uno spirito di apertura e la voglia di conoscere altre culture e tradizioni. E’ viva la convinzione che sia necessario operare per l’educazione, soprattutto nelle nuove generazioni, in ordine a sentimenti di fratellanza e amicizia fra le genti dell’Europa unita, rafforzando i legami dell’UE. Il gemellaggio è uno strumento utile a promuovere la cooperazione economica, sociale e culturale in Europa. Molte Amministrazioni intendevano estendere e intensificare, attraverso il gemellaggio, e quindi in forma permanente, il tessuto di relazioni politico – amministrative già in atto, al fine di sviluppare in tutta la cittadinanza l’impegno a cooperare in ogni possibile forma di scambio, a diffondere sentimenti di amicizia e fraternità e favorire, pertanto, una più matura coscienza delle interdipendenze regionali e nazionali per far progredire il processo di unione europea. Questo desiderio di coinvolgere l’intera comunità locale nell’approfondimento delle tematiche relative alla consapevolezza della “cittadinanza europea”, è facilitato dal rapporto di gemellaggio che permette scambi reciproci, con ospitalità in famiglia, tra la popolazione dei due Comuni e permette di superare la prevenzione verso il diverso e facilitare la comune appartenenza alla stessa società europea. Attraverso il legame di gemellaggio conclude entusiasta Marco Verna - si acquisisce una maggiore consapevolezza dell’appartenenza europea, utile alla costruzione dell’identità europea comune, così come una migliore conoscenza delle problematiche europee, perché vissute in prima persona dalla popolazione in tutti i momenti della vita quotidiana, e delle istituzioni europee”. Au revoir!

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REDAZIONE: 86100 CAMPOBASSO

VIA SAN GIOVANNI IN GOLFO - TEL 0874/484623 - FAX 0874/484625

Il portiere Iuliano e l’attaccante Balistreri alzano un’età media molto bassa

Prosegue il mercato dei giovani Sedici calciatori in rosa, compresi gli elementi di proprietà (sei) CAMPOBASSO. Sedici calciatori, di cui sei elementi ‘scomodi’ di proprietà. A otto giorni dalla partenza per il ritiro di San Gregorio Magno, il ‘cantiere’ rossoblu resta aperto, formato in larghissima parte da giovanissimi. Il ds Coscia disse a margine della presentazione di mister Provenza che per l’inizio della preparazione la rosa sarebbe stata a un ottimo livello di completamento: in questa settimana, se ne deduce, sono previsti gli arrivi di altri ragazzi, anche in questo caso per lo più under. Per quanto riguarda i senior, al momento in organico ci sono i soli Rino Iuliano (il portiere proveniente dalla Salernitana) e Pietro Balistreri, l’attaccante fortemente voluto da Cosco prima e da Coscia e Proven-

za poi. Qualche esperto potrebbe ‘sbarcare’ a ritiro in corso, quando il calciomer-

L’ATTUALE ORGANICO ROSSOBLU Portieri Rino IULIANO (1984, Salernitana) Difensori Alessio FATTICCIONI (‘92, Fiorentina) Carmine ESPOSITO (‘93, Juventus) Gianfranco FASSARI (‘92, Reggina) Samuele MODICA (‘91, Livorno) Pierluigi SCUDIERI (‘90, di proprietà) Donato POSILLIPO (‘89, di proprietà)

cato avrà preso una fisionomia più limpida. A questi si può aggiungere Giuseppe Todino, che per il presidente Capone è a tutti gli effetti una pedina dei Lupi, nonostante il parere non entusiastico dello staff tecnico. In teoria, ci sarebbe anche Andrea Sivilla, che però come gli altri ha ricevuto l’ormai famosa telefonata dal segretario Di Bari per informarlo di non rientrare nei piani. Tutte da valutare le posizioni dei vari Scudieri (corteggiato dalla Ternana di Toscano), Posillipo, Fazio e Calamaio. Questi ultimi sembrano avere qualche chance in più. Ed ecco i sette under giunti dalle Primavere di società di

Centrocampisti Diego CENCIARELLI (‘92, Fiorentina) Marco GIANNATTASIO (‘91, Reggina) Cosimo FORGIONE (‘92, Reggina) Albino FAZIO (‘90, di proprietà)

serie A e B. In difesa si potrà contare sulle prestazioni di Alessio Fatticcioni (’92) della Fiorentina, Carmine Esposito (’93) della Juventus, Gianfranco Fassari (’92) della Reggina e Samuele Modica (‘91) del Livorno. Il tris della linea mediana è per ora composto da Diego Cenciarelli (’92) della Fiorentina, Marco Giannattasio (’91) e Cosimo Forgione (’92) entrambi della Reggina. C’è, infine, Marco De Souza (’93). E’ chiaro che allo stato attuale si può parlare soltanto di squadra in costruzione, e che qualche colpo è lecito aspettarselo. Anche perché considerando i profondi cambiamenti in atto in Lega Pro, sarà fondamentale allestire una formazione tosta. F.d.S.

A lato, il centrocampista della Reggina Paolo Giannattasio

Esterni d’attacco Giuseppe TODINO (‘85, di proprietà) Andrea SIVILLA (‘86, di proprietà) Marco DE SOUZA (‘93, di proprietà) Emanuele CALAMAIO (‘91, di proprietà)

Sopra, l’esterno della Juventus Carmine Esposito In alto a sinistra, il portiere Rino Iuliano

Attaccanti Pietro BALISTRERI (comproprietà con la Ternana)

Oggi il Consiglio Federale esprimerà i verdetti definitivi sulle società escluse CAMPOBASSO. Oggi,

nella seduta plenaria, il Consiglio Federale emetterà il verdetto definitivo sull’ammissione delle società di Prima e Seconda divisione ai campionati

di appartenenza per la stagione 2011/2012. Per il momento, i club ufficialmente iscritti sono 77, ma non ci sono dati definitivi per quel che riguarda l’esito dei ricorsi presentati il 12 luglio dalle società escluse dalla Covisoc in prima istanza. Capitolo ripescaggi. Allo stato attuale sono tre i posti vacanti in Prima divisione,

essendo state escluse Gela, Lucchese e Salernitana. Non si prevedono (a meno di sorprese) ripescaggi dalla D alla Seconda divisione. Le candidate al salto di categoria d’ufficio sono Ternana, Monza (quasi certe della promozione), Sudtirol, Avellino e Pro Vercelli. Potrebbe entrare nella corsa anche il Prato, ma non c’è l’ufficialità.

L’erba che non c’è più di Gennaro Ventresca Questione di nitriti. Che non sono il verso del cavallo, ma i sali dell’acido nitroso che fanno bene al terreno anzi alle piante. In verità meglio dei nitriti ci sono i nitrati, sali dell’acido nitrico. Fanno venire su belle alte e verdi le foglie. Sono a pronto effetto, nel senso che appena li dai al terreno, la coltura in atto si slancia, per la gioia del coltivatore. *** Queste nozioni di agronomia sono utili per la coltivazione del tappeto erboso, del quale si parla soprattutto a Selva Piana. Il prato, tanto per essere più espliciti, dipende molto dai concimi che si usano, ma soprattutto dal quantitativo d’acqua che si utilizza ogni giorno, specie quando, come in questo periodo, il caldo strozza le piante. L’acqua, secondo gli esperti, è un fattore limitante: se ce n’è poco la coltivazione va male, se non c’è proprio porta prima all’avvizzimento delle piante e quindi alla morte. *** Mi dicono che a Selva Piana, dopo la riconsegna delle chiavi di Ferruccio ai tecnici del comune, con cui ha sancito la fine della convenzione al termine dello scorso campionato, l’erba sia ormai ingiallita, quindi avvizzita e pronta per spirare definitivamente. Determinando l’azzeramento del tappeto erboso, già di per sé carente. Malgrado le cure di attenti giardinieri. Alcuni dei quali, negli anni, arrivati anche da altre città, con la “patente” di esperti. Che tali non si sono rivelati, non per demerito, ma perché in quella zona di Campobasso non è cosa che il prato faccia la sua figura. *** Già all’inaugurazione dell’impianto, a metà febbraio, il fondo del nuovo impianto cittadino mostrò tutti i suoi disagi. La Juve di Platini più che a correre dovette pensare a pattinare su quel terreno. E il Campobasso, di minor livello tecnico, ne approfittò per darle una bella lezione. Pensammo a quel punto che rientrasse in un progetto preordinato. Se al Romagnoli la carbonella veniva spesso in soccorso ai nostri giocatori per dar loro una mano a vincere una partita, a Selva Piana si era pensato a un’erbetta malandrina. Fradicia e scivolosa. Pronta a far cadere gli avversari al primo scatto e a mantenere in piedi i nostri ragazzi. Per piazzare la palla in rete. *** Niente di vero. Il fondo non è mai stato un nostro alleato, specie negli ultimi anni, in cui sono stati i nostri ragazzi a subirne i capricci. Come dimostra la lunga serie di domeniche prive di vittorie casalinghe. Se non ricordo male, per circa un anno la nostra squadra non è stata capace di vincere davanti al proprio pubblico. Non solo per colpa del prato, ci mancherebbe altro. Ma il prato ha fatto la sua parte. *** L’anno scorso, di questi tempi, Ferruccio affidò la gestione del terreno a un giovane agrotecnico che conosco benissimo, Lino Fierro, un ragazzo competente, serio e appassionato. Ma le cose non sono andate secondo i voti generali: il terreno ha conservato l’erba, ma i suoi ciuffi sono stati dispettosi, da far saltare la palla sempre in modo irregolare. *** A questo punto mi chiedo cosa dovremo aspettarci per la ripresa stagionale, considerando il totale abbandono. E questa volta non si potrà usare come scudo neppure Ferruccio, il padre di tutte le colpe dei nostri calci d’angolo. Il campo è del comune che ha l’obbligo di tenerlo in funzione. Dentro e fuori l’impianto. Mi domando, con la mia ingenuità di artigiano della scrittura: ma non era meglio pensare al sintetico? Il Novara ci è andato in A, con un campo in erba artificiale. E moltissime squadre Pro vi giocano da anni. A Campobasso, invece, romanticamente, restiamo fedeli al verde naturale. Che ha portato all’azzeramento delle foglioline. gennaroventresca@gmail.com

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Lunedì 18 luglio 2011

Il patron: “Minadeo? La nostra porta resta aperta” Idea Gianluca Gennarelli per il centrocampo

CAMPOBASSO. Un Trivento che, zitto zitto, prova a svolgere appieno il ruolo di outsider nel campionato di serie D che verrà. Quattro acquisti di primissimo piano, un allenatore ambizioso al punto giusto e soprattutto una società che per il terzo anno consecutivo allestisce una squadra che possa ben figurare. Ci sono, insomma, tutte le carte in regola per un torneo all’avanguardia per i gialloblu trignini. M a t t e o Monti, Carlo Siciliano, Mirko Tammaro Minadeo e Michele Bisegna per rafforzare un po’ tutti i reparti del campo. E non è finita qua. Al momento i fari sembrano puntati su un difensore centrale: l’identikit portava ad Antonio Minadeo, ma le parti si sono allontanate. Il

Falcione lancia il Trivento: “Playoff? Mai dire mai...” presidente Falcione lascia uno spiraglio, ma intanto lo

staff tecnico avrebbe intavolato dei contatti con l’ex Venafro Avolio e il campano Scognamiglio. Nelle ultime ore ha iniziato a girare la notizia per la quale tra le mire del Trivento ci sarebbe il centrocampista campobassano Gianluca Gennarelli, ‘scaricato’ dal Campobasso tramite una telefonata del segretario Di Bari, incaricato dal ds Coscia. Presidente, il Trivento è destinato a recitare un ruolo da protagonista… “Stiamo cercando di allestire una squadra competitiva per quanto riguarda il girone, perché il raggruppamento si è molto rafforzato rispetto all’anno scorso, e già era difficile. Ci sono città importanti che si stanno attrezzando, il livello salirà

sicuramente. Vogliamo evitare gli errori della stagione passata e stiamo cercando di costruire una squadra Gennarelli più omogenea, più forte e competitiva, ma non ambiziosa”. Un pensierino ai playoff…? “Nel calcio mai dire mai. Ad esempio, due anni fa siamo partiti per fare un campionato tranquillo e siamo arrivati a un punto abbiamo messo su una buodai playoff, l’anno scorso na squadra e abbiamo man-

cato gli stessi playoff. Nel calcio non c’è razionalità, nulla è scontato”. Dopo Monti, Siciliano, Tammaro e Bisegna, arriverà qualche altro colpo? “La squadra sta bene così al momento, ma siamo sempre vigili. L’organico è già buono, poi se dovesse capitare qualche pedina importante la valuteremo. Penso che saranno fondamentali gli under, chiamati a fare la differenza. Prendere i senior forti non è cosa difficile”. Arriva Minadeo? “A me piacerebbe, come corregionale, come bandiera, come uomo-spogliatoio. Però lui sta cercando fino alla fine di rimanere in Lega Pro, anche per un fatto contributivo da quello che mi risulta. Ma una porticina da noi è sempre aperta”.

Agnone, settimana decisiva Ultimi colpi di mercato: in testa ai pensieri c’è l’ex Venafro Ricamato Di Marco Fusco Il fine settimana appena archiviato è servito al team agnonese per tirare le somme su quanto fatto finora e sulle prossime azioni da mettere in campo per chiudere il cerchio. La dirigenza sta sistemando tutte le pedine tattiche, una a una,

secondo il dettato di mister Urbano. Ma questa settimana risulterà veramente decisiva per alcune operazioni di mercato. Proprio così. In cima ai pensieri del presidente Masciotra e del direttore sportivo Sabelli, c’è la pratica

Vincenzo Ricamato. Siamo convinti che per il forte centrocampista venafrano quello di Agnone è l’ultimo treno che passa per rimanere nel calcio che conta. Classe 1990, Ricamato potrebbe fare al caso dell’Agnone in zona mediana, per costituire una coppia di centrocam-

Pietro Mennea sarà ospite al trofeo Sant’Anna di Cantalupo Giunto alla terza edizione il trofeo Sant’Anna a Cantalupo nel Sannio organizzato dall’Asd Cantalupo e con la collaborazione SC Promosport, con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Cantalupo nel Sannio, della Regione Molise, dell’amministrazione provinciale di Isernia e del Coni si terrà la gara di corsa su strada valevole per il ‘Corrimolise 2011’ e vedrà i partecipanti pronti sulla linea di partenza alle ore 18.00 di sabato 6 agosto. La competizione sportiva si articolerà su un percorso a circuito di 9 chilometri e 250 metri disloca-

to nelle verdi colline di Cantalupo nel Sannio e che attraversa zone dove la natura risulta ancora incontaminata. Quest’anno la rinnovata amministrazione comunale Biondi ha voluto fortemente caratterizzare la manifestazione sportiva enfatizzando i veri valori dello sport, che dovrebbero essere fondanti della passione sportiva di ogni atleta. Per questo, la mattina del 6 agosto alle ore 10.30 presso la sala consiliare del comune di Cantalupo, si terrà il convegno ‘I valori etici di una grande prestazione sportiva’. Tale manifestazione vuole indurre tutti gli

sportivi e soprattutto i giovani a riflettere sul modo di condividere i veri valori dell’etica sportiva. La partecipazione dei rappresentanti del mondo dello sport (come il presidente del Coni regionale Cavaliere) e di molte associazioni di volontariato, sarà arricchita dalla straordinaria presenza dell’ex primatista mondiale e campione olimpionico dei 200 metri Pietro Mennea, il quale relazionerà al convegno mettendo a disposizione di tutti il grosso bagaglio di conoscenza ed esperienza personale sul tema ed assisterà alla gara per effettuare le premiazioni dei vincitori.

po dalle enormi possibilità tecnico-tattiche. D’Ambrosio-Ricamato, cosa si vuole di più? La trattativa tra l’Agnone e il Venafro è a buon punto ma occorrerà precisare meglio i contenuti della manovra in atto. Si gioca tutto su due aggettivi: “temporaneo” e “definitivo”. E già, proprio così. Indiscrezioni riferiscono che la dirigenza granata vorrebbe il cartellino di Ricamato a titolo definitivo, mentre sul fronte opposto si vorrebbe cedere il giocatore a mò di prestito e quindi con una cessione temporanea. L’entourage del giocatore riferisce che l’affare si potrebbe chiudere nel giro di pochissimi giorni. Ma qualche piccolo problema potrebbe esserci per i motivi suddetti. Vincenzo Ricamato sarebbe contento di andare ad Agnone: questo è poco ma sicuro. Bisognerebbe favorire questo passaggio, è il consiglio che ci sentiamo di rivolgere a chi ha nelle mani il futuro calcistico di questo calciatore. Ricamato, francamente,. Sarebbe sprecato in campionati inferiori. Merita di puntare ancora alla serie D,

per le qualità e le capacità che questo ragazzo ha sul piano del gioco. Ad Agnone come si sa troverebbe terreno fertile perché si ritroverà in campo con Bubu Keita. Insomma la volontà dell’Olimpia Agnonese di Vincenzo regalare que- Ricamato st’altro colpo di mercato a Urbano c’è tutta. La spinta decisiva deve venire da Venafro. Tutto qui. Per il resto che aggiungere. La società si affida a una coppia under in porta. Pezone e Fabbi, entrambi classe 1992 avranno gli stimoli giusti per contendersi la maglia numero uno. Il preparatore dei portieri, Franco Railvi avrà a sua disposizione due ragazzi vogliosi di fare bene e di mettersi in gioco. E domani, martedì 19 luglio, al “Civitelle” nuovo raduno per scegliere un gruppo ristretto di under. Ad Agnone giungeranno

una quindicina di ragazzi. Sono quelli che hanno per così dire superato già la prima selezione giovedì scorso. Urbano vuole un gruppo di fuoriquota ben assortito e pronto per ogni esigenza. Prima del ritiro, fissato per il prossimo 27 luglio, tutti i tasselli devono essere sistemati. Fin dal primo giorno del ritiro l’ossatura della squadra sarà visibile a tutti. E’ questa la filosofia della società granata. Tutto questo si chiama programmazione. Tutto questo è calcio……


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L’ex portiere del Real Liscione sarà il primo colpo dei campobassani

L. Molinaro, Aceto ad un passo Trattative in corso per Di Chiro (Cb 1919) e Vinciguerra (Ururi) Ottenuto il pass per il massimo torneo regionale, i Lupi Molinaro sono pronti a misurarsi con la nuova realtà. Stando ai primi movimenti di mercato, la società campobassana ha da subito messo in mostra un progetto preciso: confermare lo zoccolo duro della passata stagione (ad oggi sono certe le riconferme dei vari Zullo, Paduano, Celato, Di Lallo, Paolantonio e Mancini) inserendo un giocatore per ruolo, possibilmente di qualità, al fine di raggiungere una salvezza tranquilla, senza passare per la scomoda roulette rappresentata dai play-out. Il tutto cercando un calcio tipicamente offensivo, con Massimo Barometro tecnico della promozione pronto a guidare ancora una volta la formazione del capoluo-

Domenico Aceto

go. Nuovi arrivi: Aceto tra i pali, Vinciguerra colpo in avanti? Per raggiungere tutti gli obiettivi prefissati servono quindi alcuni rinforzi. Il primo, sarà salvo sorprese dell’ultima ora l’estremo difensore Domenico Aceto, esperienza e qualità al servizio di Barometro. L’ex portiere del Real Liscione firmerà proprio nelle prossime ore con i biancoverdi. A centorcampo e in attacco, invece, si lavora principalmente su due colpi: Vinciguerra e Di Chiro. Per entrambi sono in programma incontri decisivi nei prossimi giorni e, in caso di fumata bianca, il tecnico di Secondigliano avrebbe in organico le due pedine mancanti per completare la rosa offensiva. In alternativa, si seguono con interesse Vena

e Quaranta. Capitolo under: il classe ’94 Vitale, proveniente dalle Acli, è prossi-

mo alla firma. Si tratta del primo consistente rinforzo nell’orbita giovani. ville

Manuel Di Chiro

Due big in arrivo, ma anche tante partenze: addii per Di Cicco, Imparato, Anaclerio e Comitogianni

Frentana Larino, rivoluzione in avanti Il tecnico Ponsanesi: “Faremo una squadra battagliera nei limiti delle possibilità” Due, forse tre acquisti per costruire una formazione ancora una volta competitiva per il campionato di Eccellenza. Sistemata la pratica iscrizione, con buona soddisfazione di patron Mammarella, in casa Frentana Larino si pensa insistentemente al mercato, e a quei giocatori utili da presentare in ritiro agli ordini di mister Mauro Ponsanesi. Di investimenti non ce ne saranno molti, meglio puntare sugli under di prospettiva e su due acquisti di

qualità (per il momento top secret) che verranno trattati personalmente dal presidente Mammarella in settimana. In caso di fumata bianca, Ponsanesi potrà quindi godersi pedine di indiscusso valore da affiancare ai superstiti della passata stagione che, conquistata la salvezza tramite i playout, si avviano ad un nuovo torneo con l’obiettivo primario della salvezza. Non mancano però le defezioni, soprattutto in attacco. Di Cicco, bomber dei

bianconeri, ha salutato la truppa per valutare altre offerte; Imparato ed Anacle-

rio, tra i protagonisti del girone di ritorno passato, non hanno trovato un accordo Mauro Ponsanesi

economico con la società, con analoga chiusura dei rapporti. Infine, è stato toccato anche il reparto arretrato: l’unico partente è Comitogianni, pronto ad accogliere altre proposte dall’Eccellenza o dalla Promozione (piace al Kalena). Realista e allo stesso tempo ottimista il tecnico Ponsanesi. “Sappiamo che ci sono delle difficoltà e delle ragioni di costi da rispettare, lo sapevamo prima, e lo confermo adesso. Tuttavia la nostra intenzione

deve essere sempre quella di migliorarci, magari prendendo i giocatori giusti al posto giusto. Davanti sono andati via degli elementi, ma dobbiamo pensare di rimpiazzarli prontamente. Altri colpi? Un centrocampista, sicuramente. Questa settimana ci dirà qualcosa in più”. Nessun dubbio, infine, sugli obiettivi da raggiungere. “Partiamo per la salvezza. E’ l’obiettivo di quest’anno, ma direi è l’obiettivo di tutti gli anni”. ville

La formazione rossoblu si presenterà ai nastri di partenza in veste totalmente rinnovata

Montenero, svolta radicale Via Zurlo e Silverio, Lallopizzi punterà forte sulle nuove leve Nessuna costruzione stellare, nessuna spesa folle, pochi senior e tanti giovani. Mister Lallopizzi lo aveva detto il giorno dopo il suo insediamento. “La strada deve essere quella dei giovani – la presentazione del nuovo tecnico rossoblu - è finito il tempo delle spese folli. Specificato questo punto, noi siamo qui per fare un campionato dignitoso e toglierci, magari, qualche soddisfazione parziale, non abbiamo la pressione di dover puntare alla vittoria o a stare in alto, né la presunzione di competere con chi magari avrà più risorse di noi”. Ed ancora. “Avremo una base di giovani supportata perfettamente da qualche

elemento senior che avrà il compito di traghettare tutti gli altri. Siamo chiari fin da subito: non lotteremo per i primi tre posti, forse neanche per i primi cinque, ma

non ci tireremo indietro. Sarà una formazione coraggiosa ed agguerrita, in linea con il carattere dell’allenatore”.Morale della favola: nel calcio si parla di

Stefano Zurlo

ridimensionamento ogni qual volta si decide di far partire un big per affidarsi ad un giovane under del posto. Modi impietosi che lasciano poco spazio a repliche. In sostanza succede lo stesso a Montenero: allenatore giovane nuovo, stimoli nuovi, tanti addii. Tre di questi spiccano particolarmente: Zurlo, Annunziata e Silverio. Un “via tutti” estremo che dovrà costringere la dirigenza ad un ‘annozero’ da cui ripartire, tenendo ben saldi i principi indicati dal nuovo allenatore. Da quest’ultimo si ripartirà anche sul mercato che entrerà nel vivo proprio in questa settimana. Nel nuovo reparto offensivo potrebbe-

Nicola Lallopizzi

ro figurare nomi nuovi designati da Lallopizzi, ma anche giovani di Montenero; pochi, pochissimi i giocato-

ri vicini ad una riconferma. Nelle rivoluzioni difficilmente si lascia spazio al passato. ville


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Lunedì 18 luglio 2011

Girone C. Il Real Termoli è alla ricerca del sostituto di Angelo Bisci

D’Angelo: “Nessuna novità sul fronte allenatore” Il presidente Carmine D'Angelo

Il presidente giallorosso accoglie nel frattempo volti nuovi che rafforzano la società

CAMPOBASSO. Dopo la consensuale “separazione” da Angelo Bisci, il Real Termoli di patron Carmine D’Angelo è alla ricerca del tecnico per la stagione 2011-2012 che vedrà i giallorossi militare per il secondo anno di fila nel giro-

ne C di Prima categoria. Nella settimana appena trascorsa il presidente del sodalizio termolese si è messo alacremente a lavoro per trovare un degno sostituto di Angelo Bisci, che dopo l’ottimo lavoro della stagione 2010-2011, che si

è concluso con l’eliminazio- sci con il quale c’è stata semne nella semifinale playoff ad pre stima e cordialità reciproopera del Divinus San Giaco- ca, dalla stretta di mano della mo, ha deciso di lasciare la scorsa estate al saluto di qualpanca giallorossa per esigen- che giorno fa. Siamo in cerca ze lavorative. Abbiamo senti- di un coach che garantisca al to il presidente D’Angelo per Real Termoli la stessa profeschiedere al numero 1 del Real sionalità dimostrataci da Bisci Termoli se ci sono novità sul nella stagione 2010-2011”. Saranno quindi queste le fronte nuovo tecnico. D’Angelo, avete trovato il caratteristiche che dovrà avere il nuovo tecnico gialsostituto di Bisci? “Non ci sono novità sulla lorosso: esperienza e salda questione allenatore. Stiamo gestione del gruppo? “Certo, oltre al fatto che preponderando bene le decisioni da prendere. Abbiamo avuto feriremmo un allenatore della invece dei contatti con Il Real Termoli calciatori di altre compagini, alle quali è sempre stato chiesto prima, per il rispetto che nutro per i colleghi, il permesso per parlare con i loro tesserati. Per quanto riguarda il mister c’è la volontà di trovare un tecnico all’altezza, che abbia esperienza e che stimoli il gruppo. Si è conclusa la collaborazione con Angelo Bi-

zona, di Termoli e dintorni insomma. Non possiamo aspirare a professionisti o semitali di zone più lontane, sia per una sorta di rispetto della categoria dove militiamo sia perché penso che dalle nostre parti ci siano bravi tecnici, preparati e caparbi”. Gli obiettivi del Real Termoli nella prossima stagione quali saranno? “A me piace sempre ben figurare con la squadra che dirigo. Non farà eccezione la prossima stagione. Miriamo

ad un campionato di vertice. Non vogliamo accontentarci di una medio-bassa classifica. Molto dipenderà anche dalla rosa che riusciremo ad allestire, a cominciare dal tecnico che speriamo di trovare al più presto. Per fortuna dovrei essere affiancato in società da volti nuovi che mi hanno chiesto cordialmente di entrare nel sodalizio giallorosso. La nostra porta è aperta a tutti coloro che vogliano contribuire alla crescita della nostra società”. S.T.

La soddisfazione del team HidroH2o che ha visto vincere anche Cirino e Rinaldi

Ilaria Lombardi, che tripletta... La cercepiccolese si distingue sui 50 metri dorso e farfalla e sui 200 delfino La cercepiccolese Ilaria Lombardi mette a segno una sensazionale tripletta alle Regionali di nuoto di Pescara. Oro (nella categoria assoluti), in tempi da record, su cinquanta metri dorso (34”81) e farfalla (31”81) e sui duecento delfino, percorsi in soli 2 minuti e quaranta secondi. Grande soddisfazione tra le file del Team Hidro H2O che, oltre ai successi della giovane Ilaria, ha potuto vantare anche i trionfi di Marco Ciri-

no nei cinquanta dorso maschile e nei 400 stile libero, di Simone Rinaldi nei duecento metri delfino e dell’intero gruppo nella staffetta 4x100 stile libero. Tanti altri i molisani che, in diverse categorie, sono saliti sul podio delle “Naladi 2011”. Per la Hidro Sport a stringere l’ambito trofeo nei 200 delfino per la categoria esordienti, sono Cristiano Hantjoglu (200 delfino e 200 misti), Rebecca di Placido, Manuele Ciampitti ed Arturo Spina. Coppa nei 200 mi-

sti femminile, invece, per Siria Piedimonte e, nei 400 stile libero per Alessia Calabrese. Onore ed allori anche per l’Isernia nuoto con Alessandro D’Uva nei 200 rana maschile e nei 200 misti, e con Ludovica Di Girolamo nei 400 stile libero. Pole position anche per i ragazzi del Termoli Nuoto. Vanno segnalati: Mariastella Di Teodoro, Alessia Cecchi e Misia Simone (esordienti 200 metri), Alessandro Benini (esordienti 50 farfalla), Giuseppe Petrella, Elena Colanzi e Ric-

cardo Bosio (esordienti 400 stile libero). Ultimo team ad aver lasciato il segno alle regionali di Pescara è quello della Emmedue con Daniela Martiello (assoluti 200 rana), Alessandra Martiello (assoluti 200 misti) e Daniela Mantino (assoluti 50 farfalla). Altre sfide attendono i giovani molisani, ed altre intanto sono già state affrontate. Tutti pronti, dunque, a realizzare i propri sogni sotto l’affascinante segno che solo lo sport è in grado di imprimere nelle menti e nei cuori. Gdp

In campo dal 25 al 31 luglio

Tennis: presentato il torneo di Colletorto

Un momento della conferenza stampa

Sono intervenuti alla conferenza stampa di presentazione del 15° torneo tennis open femminile 2011, presso la sala consiliare del Comune di Santa Croce di Magliano, alle ore 18:00, il Vicesindaco del Comune di S. Croce di M., Emanuela Rea, l’Assessore alla Sport, Filomena Morgante, il Presidente del Circolo Tennis di Colletorto, Marco Paradiso, e il Presidente del Circolo Tennis di Santa Croce di M., Lucia Croce. Il torneo si terrà dal 25 al 31 luglio presso il campo da tennis di S.Croce di Magliano.

Ilaria Lombardi

Ivan Di Mario batte tutti nella gara podistica di Pesche Ivan Di Mario trionfa alla gara podistica di Pesche de-

Ivan Di Mario

nominata ‘Tra borgo e riserva’, importante appuntamento del CorriMolise. L’atleta della Polisportiva Molise ha battuto tutti nell’affascinante borgo isernino, precedendo Giorgio Calcaterra e Mirko D’Andrea. Una corsa impegnativa su un tracciato ricco di insidie. Da segnalare la penultima posizione conquistata da Rosario Pasquale.


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Trofeo “Madonna del Carmine” - Riccia

Bar Fly Circello più forte di tutti E’ giunta al termine la diciassettesima edizione del torneo di calcetto E’ giunta al termine la XVII edizione del Trofeo di calcetto “Madonna del Carmine” che si è svolta al Centro sportivo di Riccia. Le finali si sono disputate alla presenza di un folto pubblico. Erano presenti oltre 1000 spettatori provenienti anche dai paesi limitrofi. Il primo match, tra Movimento Terra del Zingaro Nunzio e Villaggio Turistico Ciocca, si è con-

cluso con il risultato di 3 a 3, sono infatti serviti i tempi supplementari per decretare la terza posizione aggiudica da Movimento terra Del Zingaro. Molto accesa, sotto il profilo agonistico, anche la seconda partita, che ha entusiasmato l’intera cornice di pubblico e che è terminata solo dopo i calci di rigore. A scontrarsi in campo Bar Fly Circello ed Escamare. Il XVII Trofeo Madonna del Camine è

Bar Fly Circello

stato vinto da Bar Fly Circello. Alla finale sono intervenuti il presidente della Provincia di Campobasso Rosario De Matteis, il presidente del Consiglio regionale Michele Picciano, l’assessore Nicola Cavaliere, il responsabile Libertas Marco Drago e il sindaco di Riccia Micaela Fanelli. L’organizzazione, capitanata da Donato Tronca, ringrazia tutti per l’ottima riuscita della manifestazione.

Escamare

1° POSTO BAR FLY CIRCELLO ULTERIORI PREMI

FINALE 1-2 POSTO BAR FLY CIRCELLO ESCAMARE DOPO I CALCI DI RIGORE (2-2 NEI TEMPI REG.)

9 8

BAR FLY CIRCELLO: Cocca, Petriella, Sorda, Mucci, Petriella R., Barone, Fiscante, Mucci S., Mortaruolo. DIRIGENTE: IARUSSO. ESCAMARE: Morrone Davide, Morrone Antonio, Cardone Marco, Cugino Gianni, Vassalotti Pasquale, Pontelandolfo Giuseppe, Pontelandolfo Simone, Berardini Massimo, Passarelli Cristian, De Simone Cristian. PRESIDENTE: Maglieri Gabriele. DIRIGENTI: Notartomaso Pasquale, D’Onofrio Gianni, Gioia Paolo e Testa Salvatore. MARCATORI: 1 gol Mucci (Circ..), 1 autogol Morrone Ant. (Esc), 1 Cugino (Esc), 1 Berardini (Esc). Villaggio turistico Ciocca

CAPOCANNONIERE Del Zingaro Mauro 20 goal (mov. terra Del Zingaro) MIGLIOR PORTIERE D’ALAURO FRANCESCO (mov. terra Del Zingaro) MIGLIOR GIOVANE MIGNOGNA ROSARIO (VILLAGGIO CIOCCA) MIGLIOR VECIO Mauro Del Zingaro, D’ELIA FABIO (PIZZ. IL PRESIcapocannoniere DENTE) GOL PIU’ BELLO CUGINO GIANNI (ESCAMARE) FAIR PLAY SQUADRA MARA&SPEDO DIVISA PIU’ BELLA PIZZ. IL PRESIDENTE Francesco D’Alauro, Le gare sono dirette dagli arbitri dell Libertas di Campobasso. miglior portiere Movimento Terra Del Zingaro

3° POSTO MOV. TERRA DEL ZINGARO FINALE 3- 4 POSTO

Mov. terra DEL ZINGARO 5 VILLAGGIO CIOCCA4 (D.T.S.) (3-3 NEI TEMPI REG.) MOVIMENTO TERRA DEL ZINGARO NUNZIO: Mauro Del Zingaro, Marco Del Zingaro, Emanuele Morrone, Stefano Moffa, Pasquale Mignogna, Massimo Apicella, D’Alauro Francesco, Enzo De Simio, Antonio Fiore, Emanuele Di Chiro. PRESIDENTE: Del Zingaro Nunzio.

VILLAGGIO TURISTICO CIOCCA: Pasquale Mario, Ciocca Mattia, Tronca Rosario, De Rita Pasqualino, Ciricillo Pietro, Graziano Giovanni, Moffa Bruno, Mignogna Rosario, Naimo Matteo, Massari Cosimo. DIRIGENTE: Ruggiero Pasquale. PRESIDENTE: Rauso Luigi. MARCATORI: 2 gol Del Zingaro Mauro(Mov.), 2 Del Zingaro Marco (Mov.), 1 Apicella (Mov.) 2 Naimo (Vill.), 2 Massari (Vill.)

L’organizzatore del Trofeo Tronca fra gli arbitri Miozza (a sinistra) e Griguolo (a destra)


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Si è svolta la seconda edizione della Giornata della solidarietà organizzata dalla ‘Molise Sorriso’

Auto d’epoca mon amour Grande entusiasmo per 46 bambini bosniaci a bordo degli storici ‘bolidi’

Pasquale Petrellese e Pasquale Di Palo

di Giuseppe Di Palo CAMPOBASSO. Grande entusiasmo per quarantasei bambini bosniaci che hanno avuto il piacere di salire a bordo di bolidi classici ma dai motori canterini. Si è svolta infatti, ieri, la Seconda edizione della Giornata della Solidarietà, iniziativa organizzata dall’Associazione Onlus “Molise Sorriso” in collaborazione col club Veicoli Storici del Molise che ha visto schierate ben trenta vetture d’epoca tra Maggiolini, 500, Alfa Giulia, Balilla e persino una carrozza dell’800, per regalare attimi di gioia e di spensieratezza a tutti i ragazzi coinvolti nella manifestazione. “L’importanza di questo evento – spiega Giovanni Di Nallo, presidente Ve.Sto.M – è quello di permettere ai bambini bosniaci accolti da tante famiglie qui in Molise di vivere un’esperienza unica e far conoscere

loro alcune delle auto che hanno fatto la storia della nostra società”. Un impegno che va avanti da quattro anni quello di accogliere bambini provenienti da nazioni “disagiate” rendendoli membri di una grande famiglia. “I quarantasei ragazzi che compongono il gruppo di quest’anno – le parole di Raffaele Lucci, presidente dell’Associazione Molise Sorriso – sono stati accolti dalle diverse famiglie con grande gioia. L’affetto e l’amore per i ragazzi è scattato immediatamente tant’è che le persone ai quali sono stati affidati li reputano essere già “propri figli”. “E’ il primo anno che partecipo a tale iniziativa – ha dichiarato la signora Maria Antonietta – che reputo essere davvero una bella esperienza. Il bambino di cui mi sto prendendo cura è dolcissimo e gli voglio un gran bene. E’ difficile spiega-

re esattamente le emozioni che provo… non pensavo che a cinquantacinque anni mi sarei trovata di nuovo a fare la mamma”.Il corteo di auto storiche, nel corso del proprio mini tour molisano, ha toccato diverse tappe: Campobasso, Campodipietra, Toro (comune in cui i bambini, oltre a gustare diversi dolci preparati da alcune donne del luogo, hanno ricevuto dei piccoli doni dal sindaco Angelo Simonelli), Monacilioni, Sant’Elia a Pianisi

e, infine, Pietracatella. L’ultima meta è stata caratterizzata da giochi di abilità, canti e balli che hanno visto come protagonisti i quarantasei “piccoli ospiti” del Molise. Inoltre, al centro del paese, è stata allestita un’esposizione di tutti i veicoli che hanno preso parte al rad u n o . “Un’importante occasione – ha commentato il Consigliere Regionale Riccardo Tamburro, presente ai nastri di partenza – per mostrare a tanti bambini oggetti da collezione che difficilmente avrebbero potuto vedere al di fuori di un raduno organizzato da grandi amatori. In quanto appassionato di auto e, soprattutto di moto, è un vero onore essere qui in mezzo a persone che condividono questo mio stesso sentimento e che vanno ad avvalorare l’intera iniziativa cercando di regalare momenti di sogno e spensieratezza non solo ai bambini che abbiamo il piacere di ospitare, ma anche a tutte le persone che eventi come

Il consigliere regionale Riccardo Tamburro

questo sono in grado di attirare.Ma non è tutto. Protagoniste indiscusse della giornata di ieri sono, ancora una volta, le ruote classiche con il tradizionale raduno di Città del Feudo, evento, voluto fortemente dal presidente Nicola De Pasquale, organizzato non solo come momento di socializzazione e di confronto sulla storia dell’automobilismo, ma anche per ricordare l’amico, Michelino Z a p p o n e . Il luogo della

manifestazione non è scelto a caso: in memoria di Michelino si è voluto svolgere l’evento nella stessa contrada dove egli abitava. In entrambi i casi, dunque, ci siamo trovati dinnanzi a persone che hanno, chi in un modo e chi in un altro, ingranato la marcia verso la solidarietà.

Antonello e Dalila

Antonio

Il gruppo di bambini bosniaci


Sesto Campano

Rubano tir, ma la fuga finisce fra i campi SESTO CAMPANO. I ladri sono stati messi in fuga dai carabinieri, recuperata la refurtiva SERVIZIO A PAGINA 18

Toro

Manifesto al vetriolo circola in paese SERVIZIO A PAGINA 6

Casacalenda

Prende fuoco una cucina a gas CASACALENDA. E’ accaduto in via della ReEsistenza. Per fortuna solo danni agli arredi e nessun è rimasto ferito. SERVIZIO A PAGINA 22

Campobasso

A Parco San Giovanni va in scena il ‘dialetto’ SERVIZIO A PAGINA 4

Larino

Massimo Ghini ospite d’onore alla rassegna Cortincentro SERVIZIO A PAGINA 22

Il quotidiano del Molise del 18 luglio 2011  

Il quotidiano del Molise del 18 luglio 2011

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