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a g Trattamenti elée

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Par végh lì ‘n ort un puu bèll, disaréss quasi mudèll, büsögna das da fa, e roba casciagan là. I tumatis specialment, a la san tüta la gent, sübit l’è mei tratà, specialmént par l’ümidità. ‘Na dumeniga matina, scultando la radiolina, i Pedroni an fai i tratamént: an següii i sügerimént.

Ma cusè gh’è sücedüü, ohibò, i tumatis an lassaa na ul cò! In lì tütt striminzii, i föi in rigrinzii. Chi büsögna ciamà ‘n visín, ul püssée cognit l’è ‘l Renzín, che cul sorriso sota ‘i barbiis, al mument al véd tütt giis. Dopo attenta osservazione, amara arriva conclusione, con far non titubante: questo è puro diserbante!

@ ODORE DI SANTITÀ

Come tutti gli anni Ruth gliare. In un caldo sa e Silvio prestano le loro amorevoli cu ba re fronte-pomodori. U to della scorsa estate, i due si sono dati all’orto famin’accurata pulizia da appuntamento sul tutti i bastardini, un d’arte e per finire un a proprio come consig vaporoso trattamento antiperonosper legatura a regola a lia da to parte della Ruth, la domenica prima du i problemi del caldora nt e l’ o ra de um lla ido. Il giorno dopo, terra per evitare terra situazione non è più ed una piacevole colazione approf ittand di domenica, radio accesa sull’ora della co o se. “Silvio, prendi il te sì idilliaca, le piantine, con tanto di po della frescura mattutina. Ma nell’orto modori, tristemente la lefono e chiama subi af to da fare, il solito di Ci malmotto che chiede la Cristina e chiedile in diretta cosa pu flosciate su loro stesò e salutava il suo am va per l’ennesima vo ico Mario che stava lta come mai le sue essere stato!” Niente facendo la polenta su mele avevano già il il Renzin, lui sa sem bao pre ne la situazione, raccog tutto di tutto!” Con il solito sorriso sott l rustico in Val Verzasca! “Vado a chiam are lie o diserbante: paziente qualche indizio, vede una scatola sosp ai baff i il Renzino valuta attentamente etta e sentenzia: “Tra morto!” ttamento eseguito con

Si sa, in certi posti quando si entra, credenti o no, si captano strane e profonde sensazioni. Persone, fatti, avvenimenti e ricordi ti avvolgono in una misteriosa atmosfera che ti conduce a riflettere dentro di te sul passato e sul futuro. A Comano queste sensazioni le viviamo nella solitudine del San Bernardo. Seduti sull’orlo della piodèra, o sulla panchina che guarda il lago o entrando, quando è aperta, nella chiesa. E’ sicuramente questo stato d’animo che ha avvolto la simpatica forestiera che, affascinata dal luogo, ha visto il Giulio nell’intento di preparare i fiori sull’altare, gli si è avvicinata e … “Scusi padre, mi può confessare?”

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A C A N O R C SPICCIA

@ TROMBETTA

Con dei vicini così premurosi non si può, al rientro dopo una settimana di vacanza, non esprimere tutto l’affetto e l’attenzione. E i tre fratellini del Sentée di Bagàtt ogni volta, appena arrivati, salutata la nonna Alba, corrono dalla Mariella e dal Mario per abbracciarli e fargli il resoconto dei giorni trascorsi. La scorsa estate … quasi al calar del sole … il Siro ha pensato bene di informare i vicini sul loro rientro … e cosa c’è di meglio se non la trombetta utilizzata per ciamà i Re Magi. Sona da chi … sona da là, metà quartiere esce alle finestre. Anche l’Angela si affaccia e chiede al Siro che sta soffiando a pieni polmoni davanti alla Mariella. “Sa fett Siro?” E lui, candidamente: “Sum dré a trumbà”

Profile for Fernando Pescia

Ur Sgarbelée 2016  

Edizione 2016 del giornalino satirico-umoristico edito dal comitato carnevale di Comano (CH)

Ur Sgarbelée 2016  

Edizione 2016 del giornalino satirico-umoristico edito dal comitato carnevale di Comano (CH)

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