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Tutti gli eventi del territorio

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CN/FM0419/2012

• Valtenna e Valdaso in bici • Io mi faccio l’orto sul balcone A TU PER TU CON Emilia Zarrilli Sandro Coltrinari Mario Borroni Armando Polini Fabio Brini Remigio Ceroni Pubblicazione gratuita

30.000 copie!


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/ “Io, affascinata dalle colline fermane. E ogni volta che torno a Roma mi faccio promotrice di questo territorio” Da Roma a Fermo per un incarico prestigioso: primo Prefetto “donna” della Provincia di Fermo. A due anni dall’insediamento qual è il suo bilancio? “Non mi considero il primo Prefetto Donna, ma semplicemente il Prefetto di Fermo. Quando mi hanno nominata sinceramente non sapevo neppure dove fosse geograficamente Fermo, l’unico ricordo del territorio una vacanza a Civitanova Marche da bambina. Una volta giunta qui, mi sono resa conto che di fatto la Prefettura non esisteva ancora. Il primo periodo ho dovuto svolgere mansioni completamente differenti: gestire l’appalto di lavori pubblici e avviare delle collaborazione per far partire gli uffici della Prefettura. In concomitanza si è sviluppata una contrapposizione con il territorio ascolano per vedere ri-conosciuta l’immagine d e l l a Pre fe t tura di Fermo,

ma quando c’è una sfida da affrontare per carattere sono una persona pronta a rimboccarsi le maniche. In questa prospettiva ho sempre cercato di dimostrare la vicinanza delle istituzioni al territorio”. Durante questo mandato ha avuto modo di visitare i Comuni del Fermano. Cosa l’ha colpita del nostro territorio a livello storico – culturale? “Sono rimasta affascinata dalla bellezza dei paesi, tutti realizzati con mattoncini, ognuno con una sua caratteristica unica. Il primo contatto personale con i vari rappresentati del territorio non è stato subito bellis bellissimo, nel senso che ad esempio a sud esiste una diversa cerimonialità che qui è mancata e che all’inizio avevo un po’ frainteso. Il rapporto è mol molto semplice, spontaneo e che con il tempo ho im imparato a co con o -

scere ed apprezzare”. Secondo lei, in cosa dovrebbe migliorare il nostro territorio per essere ancor più appetibile dai turisti? “A mio avviso l’elemento più appetibile dal punto di vista turistico del territorio sono le colline. Il mare e i monti sono belli e con potenzialità, ma esistono tante offerte a livello nazionale in questi settori. Invece le colline fermane sono uniche, con colori bellissimi e particolari durante tutto l’arco dell’anno. Basterebbe farle conoscere di più fuori dal Fermano e fuori dalle Marche, ma senza andare troppo lontano, ad esempio Parigi o Berlino, ma presentandole anche semplicemente a Roma. Ogni volta che torno nella capitale mi faccio promotrice con grande amore di questo territorio con amici e conoscenti invitandoli a Fermo. Basterebbe promuovere qualche pacchetto turistico che consenta di far visitare il territorio e conoscere le sue ricchezze e credo che i risultati arriveranno”. Quando smette gli abiti da Prefetto, come vive i giorni di riposo e relax la dott.ssa Emilia Zarrilli?

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Emilia Zarrilli Molisana d’origine, ha lavorato per trent’anni a Roma. A ottobre 2010 viene nominata Prefetto della Provincia di Fermo. “Quando ero al Ministero la mia normale giornata lavorativa era di 12 ore, ed oggi faccio altrettanto. La mia abitazione si trova all’interno della Prefettura e quasi sempre lavoro anche dopo cena preparando il materiale per il mattino successivo. Le uniche occasioni di riposo quando torno a Roma, il problema e che ultimamente lo faccio nei giorni infrasettimanali per lavoro e per mantenere sempre attivi i contatti con il Ministero. I fine settimana, quando resto a Fermo, sono sempre impegnata in occasioni di rappresentanza sul territorio, mansioni che comunque svolgo con piacere. Il modo con cui intendo un po’ di riposo e relax è concedermi qualche ora di sonno in più la domenica mattina”.

FERMANO OGGI periodico di attualità, cultura e promozione aziendale supplemento della testata giornalistica on-line www.quelliche.net Editore Mediasport News S.r.l. Via G. Brodolini, 58/b 63837 Falerone (Fm) Tel. 0734.710892 Fax. 0734.330261 Direttore responsabile Gianluca Giandomenico In redazione Roberto Cruciani, Alessio Carassai Grafica Simone Ermini Stampa Puntoweb S.r.l. Roma Chiuso in redazione il 27/06/2012 Prossima uscita: DICEMBRE 2012


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Parliamo di Villa Casale

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www.ristorantecasale.it

n ambiente esclusivo ideale per cerimonie. Questo è Villa Casale, che proprio quest’anno festeggia il 20∞ anniversario. Titolare e chef è Gabriele Nucci: due decenni fa decise di acquisire due vecchi casolari e trasformarli in una splendida struttura ricettiva immersa nel verde e a due passi dal mare. Agriturismo con camere, sala banchetti, ampio giardino con alberi ad alto fusto, roseti e composizioni floreali: a Villa Casale ogni momento viene reso indimenticabile. I prezzi? Vista l’offerta, davvero equilibrati.

Via Calcara, 6 - ALTIDONA (FM) T. 0734.936224 info@ristorantecasale.it


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Parliamo di Vini Firmanum, il nettare delle nostre colline

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on la “Vini Firmanum” nasce una nuova sfida che partendo dai vitigni del territorio e a un meticoloso lavoro di selezione punta a promuovere i vini del Fermano. La società “Vini Firmum” è nata nell’agosto del 2011, rilevando la cantina del Consorzio Agrario di Montottone, dopo che alcuni imprenditori specializzati da oltre 10 anni nella vendita hanno voluto investire nella produzione puntando su un prodotto che conoscevano bene, il vino delle terre fermane. “Oggi contiamo due marchi – spiega Stefano Vallesi della Vini Firmum – “Terre Picene” riservato ai negozi affiliati e ai migliori supermercati, e il marchio “Firmanum” che invece è rivolto alla categoria Ho.Re.Ca., sigla che raccoglie hotel, ristoranti, caffetterie, enoteche, ovvero un segmento molto più esclusivo e mirato. Oggi esportiamo i nostri prodotti in tutte le Marche, alcune province dell’Abruzzo, Umbria e Lazio”. Una produzione che conta prodotti specifici che hanno fatto la storia del nostro territorio: Falerio, Passerina, Falerio Pecorino, Marche Chardonnay, Rosso Piceno, Marche Merlot, Rosso Piceno Superiore e infine Marche Rosa. Proprio il Marche Rosa, vino rosé molto gradevole, è stato insignito di un riconoscimento nazionale, ovvero la “Gran Menzione” al primo concorso rosato d’Italia di Otranto. Oggi la “Vini Firmanum” che conta 7 dipendenti si è assunta quasi una missione oltre ovviamente a quella di essere una società imprenditoriale: rilanciare la qualità del vino fermano. “Annualmente vendiamo 15 mila ettolitri di vino – conclude Stefano Vallesi – ma il nostro obiettivo è quello di riportare quest’azienda ai livelli degli anni ‘80 puntando sulla qualità dei nostri vitigni e del nostro lavoro. Lavoriamo solo con uve selezionate esclusivamente della nostra zona, svolgiamo un lavoro meticoloso nella scelta delle uve per produrre un vino che possa essere apprezzato”. Già i primi risultati si stanno avvertendo, grazie ad un ottimo rapporto qualità prezzo che sta spingendo molti appassionati degustatori di vino ad avvicinarsi ai prodotti della “Vini Firmanum”.

SOLETTIFICIO FALERIA


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Pastificio Carassai

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l Pastificio Artigianale Leonardo Carassai è il naturale proseguimento di un cammino imprenditoriale che la famiglia Carassai persegue dal lontano 1850. Dall’attività molitoria con mulino ad acqua alla produzione della pasta all’uovo di Campofilone, tradizione e innovazione sono le coordinate lungo cui si indirizzano le scelte produttive e commerciali dell’azienda. Forte di questa competenza, l’obiettivo aziendale non è la sola realizzazione di prodotti alimentari bensì abbraccia una visione più ampia di qualità totale sia del prodotto che del servizio fornito al cliente, perché il sapere fare è il fondamento al voler fare. A tutt’oggi il metodo di produzione del Pastificio Carassai è nel pieno rispetto della metodologia del passato. Le materie prime utilizzate rivestono un’importanza primaria: la lavorazione dei grani duri, non OGM e con un elevato valore proteico, stoccati e trattati solamente con aria fredda per non danneggiare né deteriorare la qualità delle proteine; la miscelazione con le uova, fresche e pastorizzate, provenienti da allevamenti rigorosamente

marchigiani di galline allevate a terra, e con la farina di grano tenero, tipo 00 prodotta nel mulino di famiglia, la stessa che le massaie di Campofilone adoperano da mezzo secolo. L’impasto viene fatto con uova, semola e farina ed è preparato a basse temperature per garantirne l’omogeneità e la genuinità. Nel passaggio seguente, l’estrusione, rigorosamente al bronzo, genera una sfoglia sottile e soffice, che viene sottoposta poi alla fase del taglio. La pasta viene successivamente distesa su foglietti di carta alimentare, piegati sui quattro lati, quale elemento identificativo della pasta all’uovo di Campofilone, ed infine lasciata essiccare lentamente per almeno 24 ore e a basse temperature per poter preservare integri tutti i valori organolettici dei singoli ingredienti. Un procedimento accurato che consente al prodotto di essere facilmente digeribile, di assicurare un’elevata resa in cucina, garantendo un pratico e rapido tempo di cottura, circa 3 minuti.

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Gastronomia tra arte e cultura L’unione cuochi di Chi Mangia la Foglia! nasce nel corso dell’anno 2010, è struttura tangibile e codificata attraverso un proprio disciplinare, ne fanno parte i ristoratori ed agriturismi che orbitano all’interno dei circuiti delle cucine tipiche locali, ma anche attività esterne ai circuiti che ne condividono e ne perseguono le finalità. Le attività che hanno dato vita a questo nucleo operativo (in condivisione con i comuni di appartenenza) partecipano agli eventi dei circuiti, dall’anno 2006 ne hanno percorso il tempo gettando le basi nell’ottica della qualità e della tutela territoriale, dell’accoglienza, dello sviluppo turistico, delle qualità produttive, del loro utilizzo in sede locale, del miglioramento delle competenze, dell’interscambio locale, sviluppando iniziative promozionali a ciclo continuo che spaziano dalla gastronomia all’arte alla cultura, attraverso una costante continuità di eventi, dando visibilità alle strutture e ai comuni che vi partecipano. L’Unione Cuochi è uno degli obiettivi raggiunti dal progetto circuito delle cucine tipiche locali, che tra le proprie

finalità opera nel concetto del fare sistema nel territorio delle province di Ascoli Piceno e Fermo un’ampia rete di attività della ristorazione in genere, nonché il coinvolgimento già in atto delle attività produttive secondo obiettivo da raggiungere, nell’ottica della valorizzazione delle produzioni locali della qualità della trasformazione a km.0. UNIONE CUOCHI La fondazione dell’UNIONE CUOCHI è un’azione intrapresa all’interno dell’Associazione CHI MANGIA LA FOGLIA!, nasce nell’anno 2010 come Sezione all’interno dell’associazione madre al fine di realizzare un nucleo operativo dell’alta gastronomia locale. Un punto di riferimento tecnico, gastronomico, storico scientifico di elevata competenza di settore, ossia; - atto a promuove studi e ricerche sulla etnogastronomia locale, sui prodotti autoctoni e sul loro utilizzo e sul loro abbinamento; - organizzare incontri, seminari, convegni, dibattiti, sulla gastronomia, sui prodotti, sulla qualità e su quanto inerente l’argomento; - organizzare corsi di cucina per avventori locali e turisti, al fine di aumentarne la

competenza ed incentivarne anche l’afflusso turistico; - raccoglie e propone ricette della gastronomia tipica; - recupere conoscenze e prodotti dell’agricoltura locale; - propone ricette innovative dando ampio spazio all’arte dei cuochi aderenti; - ospitano serate a tema promovendone gli scopi condividendone e sviluppandone le tematiche. L’UNIONE Cuochi promuove ed organizza incontri che risultino utili propositivi e di sviluppo delle peculiarità territoriali, anche in un’intesa collaborativa in sinergia con altri enti, con altre attività e con i produttori locali, senza trascurare ricchezze architettoniche, artistiche, letterarie di cultura in genere. L’Unione Cuochi attraverso l’associazione Chi Mangia la Foglia è uno fra i più importanti obiettivi raggiunti, che da forza e valore al progetto circuito delle cucine tipiche locali, che tra le proprie finalità opera nel concetto del fare sistema coinvolgendo un’ampia rete di comuni operando nell’ottica della valorizzazione e del rispetto del territorio e in particolare della qualità dell’accoglienza.

La ricetta

Salamino di verdura Ingredienti: una carota, una zucchina, una patata, una dozzina di fagiolini, quattro fiori di broccolo, un uovo, grani di pepe nero s.q., una manciata di parmigiano, sale, un budello da salsiccia di 50 cm. circa, olio extravergine di oliva s.q., spago da cucina. Esecuzione: lavate e tagliate le verdure julienne, togliete le estremità ai fagiolini, salatele e cuocetele al vapore. Una volta cotte lasciatele raffreddare, sbattete l’uovo con il parmigiano e aggiungetelo alle verdure assieme al pepe, aiutandovi con un imbuto riempite il budello che avrete legato ben stretto da un lato, una volta riempito legatelo, mettetelo a cuocere in una pentola coperto d’acqua con un po’ di sale, cuocete per una ventina di minuti avendo cura di punzecchiare in budello con uno stecchino per evitare che scoppi durante la cottura. Servite il salamino freddo tagliato a fettine sottili che condite con olio extravergine di oliva.


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Parliamo di www.gaianello.com

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Via Monteradaldo Ete, 38 - Santa Vittoria in Matenano Tel. 0734.065311 - mob. 331.7503093

Agriturismo “Il Gaianello”

’azienda agricola Vesprini Elvasio & Nardoni Rita, originaria di Sant’Elpidio a Mare, dal 1981 svolge una serie di attività legate all’agricoltura e alla campagna, che vanno dalla coltivazione e trasformazione di prodotti coltivati in terreni di proprietà e in affitto, all’allevamento di animali di bassa corte fino alla gestione di un’area agrituristica. La competenza della famiglia Vesprini nasce dalla tradizione familiare nel settore dell’agricoltura. Innovazione e ricerca della qualità fanno dell’azienda una delle realtà più attive e promettenti della zona grazie all’unione di una sapienza che viene dalle conoscenze tramandate e di investimenti che ne qualificano la produzione in ambito locale, nazionale ed europeo. Nel 2010 la famiglia Vesprini investe a Santa Vittoria in Matenano, 52 ettari e un casale (appartenuto al conte Pascucci di Monteleone): nasce l’agriturimo “Il Gaianello”. Diffidate dalle imitazioni, “Il Gaianello” è il “vero” agriturismo. E’ una fattoria con oltre sessanta capi (pecore, capre, un asino, due muli, due cavalli...) e ogni prelibatezza esce dalle mani della figlia Marianna, diplomata alla scuola alberghiera di Sant’Elpidio a Mare. “Nel nostro agriturismo si fa tutto in casa sottolinea Marianna - dalla pasta alle carni che lavoriamo nella nostra azienda fino alle marmellate per la colazione. Possiamo vantare una ristorazione biologica che rispetta davvero il mangiare e il vivere secondo natura: diamo spazio ai prodotti di stagione e della tradizione locale, potrete assaggiare le carni dei nostri allevamenti, scoprire il gusto della pasta fatta in casa, di sughi preparati secondo antiche ricette o rivisitati dalla nostra fantasia, la freschezza di verdure appena colte nel nostro orto, la prelibatezza dell’olio del nostro frantoio e tutti gli altri sapori casalinghi. Produciamo vari tipi di olio in biologico (l’olio di girasole ottenuto con spremitura a freddo, l’olio extravergine di oliva denocciolato spremuto a freddo e l’olio di noci), confetture, frutta sciroppata, salse da cucina, alleviamo bovini e animali da cortile nel rispetto del loro benessere e con un’alimentazione naturale ed equilibrata. Il cliente da noi è immerso nella natura, spesso capita di vedere pecore al pascolo o l’asinello a passeggio”. L’agriturismo offre un’accoglienza calorosa e familiare in una suggestiva cornice di verde e relax. Cinque mini appartamenti, sala ristorante da 50 posti. Prossima tappa, il progetto delle Fattorie Didattiche. Perchè un “vero” agriturismo è anche cultura.


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“Insieme per resistere, uniti per crescere” Sandro Coltrinari (CNA Fermo) parla del tessuto imprenditoriale del Fermano

Sandro Coltrinari, presidente CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato). Di fronte alla complessa situazione economica internazionale, come si presenta la situazione delle piccole e medie imprese artigiane del territorio? “Le Pmi del Fermano resistono ma con grande difficoltà. Il settore più colpito dalla crisi è l’edilizia, ma la forte diminuzione dei consumi interni si sta facendo sentire anche in altri settori dell’artigianato compreso quelli dei servizi alla persona. Le imprese strutturate che sono riuscite in passato a creare prodotti e servizi innovativi sul mercato internazionale reggono meglio l’impatto grazie all’aumento dell’export, mentre quelle che non hanno un brand riconosciuto ed un mercato già consolidato, hanno difficoltà

di penetrazione a causa delle scarse risorse finanziarie che impediscono investimenti importanti in marketing e comunicazione. Il problema principale per le Pmi è l’accesso al credito che è sempre più difficile per le maggiori garanzie che devono essere fornite e che le imprese spesso non hanno a causa della scarsa capitalizzazione. L’80% delle richieste di credito che arrivano al nostro confidi Fidimpresa Marche è per la ristrutturazione del debito pregresso, e soltanto il 20% per investimenti in innovazione, ricerca, formazione, internazionalizzazione, inserimento di giovani ecc. Il paradosso è che numerosi imprenditori ci dicono che hanno la possibilità di produrre di più ma non possono farlo perchè non hanno abbastanza liquidità per acquistare le materie prime e far fronte all’investimento necessario (più personale, più macchinari ecc) a causa anche dell’allungamento dei tempi di riscossione dai clienti. Grazie agli ammortizzatori sociali (Cigs esempio), alla moratoria sui mutui, a Fidimpresa Marche per il credito, alla Cna che fa servizi e formazione a prezzi agevolati, alle banche del territorio che ancora danno fiducia alle imprese le nostre Pmi stanno resistendo cercando di non perdere il grande patrimonio di affidabilità e di saper fare delle maestranze ma non sappiamo per quanto

tempo riusciranno a reggere il perdurare della congiuntura economica negativa”. Quali sono i punti di forza delle aziende e dove invece devono migliorare? “Il punto di forza è indubbiamente la grande flessibilità delle Pmi che si adatta alle continue e repentine variazioni dei vari mercati di riferimento, oltre alla creatività, ingegno e spirito di sacrificio inoltre i nostri prodotti piacciono, il ‘made in Italy’ è apprezzato in tutto il mondo e la nostra maestria nel realizzarli è evidenziata anche dall’inversione di rotta di numerose imprese che in passato avevano delocalizzato la produzione ed oggi invece si rivolgono al nostro mercato del lavoro. Possono sicuramente migliorare nell’organizzazione, nell’innovazione tecnologica, nella formazione, nell’investimento sui giovani. Strategica sarà per il futuro la messa in rete di imprese che genererà economie di scala e rafforza le specificità di ognuno in modo da presentarsi al mercato con prodotti e soluzioni all’avanguardia e puntare a nuovi sbocchi commerciali offerti dai paesi del BRICS oltre che dai paesi limitrofi. La CNA di Fermo sta investendo molto sulle reti d’impresa e lo slogan proposto in tal senso è: “insieme per resistere, uniti per crescere””.

Quali sono le strategie applicabili nel tessuto Fermano per rilanciare l’artigianato? “Reti d’impresa, organizzazione, competenze in marketing, comunicazione e gestione aziendale, innovazione tecnologica, internazionalizzazione. Le istituzioni ovviamente possono incidere sul rilancio dell’artigianato attraverso la promozione delle nostre peculiarità e attraverso la realizzazione di infrastrutture materiali ed immateriali, bandi per l’inserimento di giovani e creazione di nuove imprese, oltre all’indispensabile investimento sul fondo di garanzia regionale (fondi della Regione, Provincie, Camere di Commercio) che permette alle Pmi di avere ulteriori garanzie di accesso al credito”. Ci sono potenzialità per legare le attività artigiane alla promozione turistica del territorio? “Secondo me sì. L’artigianato artistico rappresenta un volano importante di crescita economica della Provincia di Fermo e uno straordinario supporto alla promozione turistica. In generale l’artigianalità e la qualità delle nostre produzioni, le specialità enogastronomiche, il patrimonio storico-artistico sono beni preziosi che vanno valorizzati e promossi a tutti i livelli ed in sinergia tra le istituzioni per accrescere l’attrazione turistica del nostro territorio”.


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Parliamo di N

“VESTIAMO LA TUA CASA...”

Dream Ceramiche

on si tratta semplicemente di progettare e studiare ambienti di abitazioni in cui vivere, ma di vestire con passione la casa. Tutto questo è Dream Ceramiche, azienda specializzata con sede a Rapagnano (in via Archetti) che ha trasformato un lavoro in una filosofia di vita che accompagna le giovani coppie (e non solo) nella scelta di disegnare spazi unici e personalizzati senza perdere di vista la funzionalità. Ristrutturazione di nuovi ambienti per abitazioni, spazi aziendali senza porre limite alle possibilità ed alle richieste dei clienti. Il tutto mettendo a disposizione materiali di prima qualità con una ricerca specifica e mirata ai prodotti naturali e ricercati come marmi, cotti, pietre, gres porcellanati, legni, parquet e molto altro ancora. “Mettiamo a disposizione la nostra esperienza – racconta Pamela Casoni, titolare di Dream Ceramiche – dalla progettazione alla realizzazione fino, a come si suol dire,…chiavi in mano. Spesso è capitato che coppie o famiglie partite con un’idea, abbiano poi adottato qualcosa di completamente differente. Noi siamo in grado di fornire utilizzando gli stessi materiali, almeno 15 diverse soluzioni e progetti per realizzare un ambiante della casa. Una delle nostre prerogative principali è la volontà di seguire ogni fase della lavorazione, dalla progettazione, alla posa in opera, fino alla consegna”. Aspetto quest’ultimo che si è rilevato particolarmente apprezzato dai clienti, in conseguenza di una vita più frenetica ed impegnativa che riduce drasticamente anche i tempi da dedicare ai lavori e soprattutto alla famiglia. “Restare vicini ai nostri clienti – conclude Pamela Casoni – è il modo con cui noi intendiamo instaurare un rapporto diretto di fiducia, il modo con cui studiamo con cura ambienti che siano apprezzati e soprattutto che durino nel tempo. Oggi a causa dei tanti impegni lavorativi i proprietari non riescono a seguire direttamente ogni fase della lavorazione. Noi ci sostituiamo a questo, inoltre se per impegni già assunti con una ditta che sta lavorando all’abitazione o allo stabile, possiamo collaborare tranquillamente per ottenere il medesimo risultato”.

PAVIMENTI - RIVESTIMENTI - PARQUET - ARREDO BAGNO - PIETRE - MARMI - STUFE - CAMINETTI TEL. 0734.514128 - FAX 0734.253481 - dreamceramiche@alice.it VIA ARCHETTI, 1 - RAPAGNANO (FM)


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Parliamo di Officine Miniature Metalliche

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a loro missione, da 43 anni, è tradurre in realtà le fantasie creative di alcune delle griffe più famose del mondo. Come? Attraverso professionalità, competenza ed ora anche con l’ausilio delle più moderne tecnologie. OMM (la sigla è composta dalle iniziali di Officina Minuterie Metalliche) produce accessori in metallo per il comparto della pelletteria e delle calzature. Fondata nel 1969 da Antonio Nerpiti, attualmente coadiuvato dal figlio Giorgio e da Andrea (primogenito dell’altro fondatore Giacomo Belleggia), ha sede a Montegiorgio nel cuore della media Valle del Tenna: è in grado di realizzare su disegno del cliente un autentico prototipo in pochissimo tempo, nell’ordine di poche ore, grazie anche a particolari macchine applicate al computer, sistema CAD/ CAM. Ogni dettaglio, ogni passaggio, viene seguito con cura ad iniziare dalla scelta dei materiali come l’ottone, l’alluminio, il rame, il ferro, la zama, il plexiglas e degli elementi decorativi sempre di elevata qualità come le pietre Swarosky. Estremamente vasto il campionario a disposizione della clientela che viene aggiornato stagionalmente e che include 16 mila articoli diversi. Gli specialisti dell’azienda sono in grado di rispondere ad ogni richiesta della clientela. Un pool di esperti segue, in stretta collaborazione con i designer delle griffe più prestigiose, la nascita degli articoli personalizzati, realizzati in esclusiva su disegno del committente, dalla fase prototipale al prodotto finale. Apprezzata in Italia, con l’80 % del fatturato realizzato nel mercato nazionale, ma anche in Germania, Austria e Ungheria. OMM rappresenta dunque una delle realtà più significative dell’imprenditoria italiana, che ha saputo far tesoro della propria cultura artigianale impiegando, con efficacia, i vantaggi della moderna tecnologia.


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Parliamo di U

Tedeschi manufatti

n’azienda leader nel proprio settore da oltre 50 anni, con una competenza frutto della continua evoluzione nei servizi e nei prodotti al pubblico. L’azienda Tedeschi di Piane di Falerone è da sempre un punto di riferimento per quanto riguarda manufatti in cemento per l’edilizia pubblica e privata, nei completamenti per opere stradali, oltre che negli elementi di arredamenti urbani e da giardino. Non mancano ovviamente sistemi per la separazione e il trattamento delle acque di superficie e reflue, senza dimenticare barriere antirumore, frangizolle e reggiscarpate. Fiore all’occhiello dell’azienda sono i muri di contenimento terra per le scarpate e soprattutto i grandi depositi di acqua, elemento questo di straordinaria importanza in una stagione calda come questa: i depositi d’acqua (rettangolari e circolari) che l’azienda tratta sono di grandi dimensioni e soprattutto antincendio fino ad un diametro massimo di ben 8 metri. Una possibilità di scelta vastissima (dalle fosse Imhoff ai muri verdi brevettati fino ai muri ecologici, cordoli e coprimuri, anelli per pozzi perdenti, pozzetti, canaline scorri acque, termini, dissuasori di sosta, cabine inverter e locali pompe) nei quali vanno ricordati ovviamente gli impianti di depurazione e soprattutto il bassissimo impatto ambientale di tutti i lavori proposti. Cosa chiedere di più?


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Il personaggio Mario Borroni alla guida delle Pro Loco delle Marche “Subito al lavoro per ottenere un Marchio di qualità regionale per le Sagre”

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a oltre 40 anni a servizio della promozione del territorio e delle sue espressioni più autentiche, dal folklore ai prodotti agroalimentari. Sabato 16 giugno a Marina di Altidona alla presenza di oltre 200 rappresentanti delle varie Pro Loco delle Marche è stato eletto all’unanimità come nuovo Presidente dell’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco Italia) delle Marche Mario Borroni. Un personaggio che nel fermano non ha certo bisogno di presentazioni, oltre che per la sue qualità personali, per aver legato in maniera indelebile la sua storia a numerose Pro Loco ed iniziative del territorio. Nel 1972 è stato fra i padri fondatori della Pro Loco di Ortezzano, una delle prime nella nostra regione, e fautore della famosissima “Festa del Vino”, evento che soprattutto negli ultimi anni ha valicato i confini regionali. Negli ultimi 12 anni è stato rappresentante dell’Unpli della Provincia di Ascoli Piceno e Fermo, l’unica associazione che nonostante la scissione fra le due Province ha


mantenuto la sua identità. Infine, dopo aver ricoperto la carica di Vice Presidente regionale dell’Unpli, è divenuto il nuovo Presidente regionale. “Oggi l’Unpli regionale – racconta il neo presidente Mario Borroni – conta 220 Pro Loco e 18 mila soci iscritti, questa nomina per me è motivo di grande orgoglio e stiamo già lavorando ad alcune progetti per mettere le Pro Loco nelle condizioni di svolgere la loro attività nel modo migliore. Stiamo stilando convenzioni con la Siae che prevede una diminuzione del 50% sui costi degli eventi e con l’Enel per ottenere una diminuzione del 40% sull’allaccio alla rete elettrica. Ci stiamo muovendo anche su altri fronti come

ottenere un Marchio di qualità regionale per le Sagre. Sagre che però dovranno rispettare precisi disciplinari per quanto riguarda l’uso di prodotti tipici locali. Infine, gli eventi non dovranno durare più di tre giorni. Abbiamo notato che in occasione delle manifestazioni, le attività commerciali del paese ospitante ottengono dei benefici, ma questo non deve perturbare le normali attività lavorative delle aziende”. Una curiosità non trascurabile, riguarda il numero delle Pro Loco esistenti nella Provincia di Fermo, ovvero 37 associazioni su 40 comuni, ciò a sancire la vitalità di questo strumento di promozione territoriale. “Ci sono aspetti su cui però

dobbiamo migliorare – conclude Borroni – soprattutto nella stagione estiva. E’ vero che molti eventi non sono gestiti dalle Pro Loco, ma comunque deve essere fatto

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uno sforzo in più per evitare accavallamenti di date”.


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Parliamo di Henry London by Lattanzi Inc. sas

N Pulitura, consolidamento e conservazione Restauro cornice antica

Scala in Panna Fragola

Piano cucina in Marmo di Carrara anticato

asce un nuovo marchio in casa Lattanzi Inc. sas da un’idea del suo amministratore Enrico Lattanzi per soddisfare una nuova concezione di intendere il lavoro; la Henry London Marmi e Legni. Questo nuovo marchio, pur rispettando la linea guida della società madre, intende curare in modo più professionale i rapporti con la clientela: la gestione del lavoro e della posa in opera. NUOVO SISTEMA di LAVORO - più veloce, preciso economicamente conveniente. Unico referente Enrico Lattanzi che coordina la sua opera con quella del muratore/posatore e tecnico/progettista intervenendo sul posto, se necessario, per consegnare l’opera nel modo voluto dal cliente. Quindi sono tre le caratteristiche essenziali della società: LA SCELTA DEL MATERIALE - Enrico Lattanzi personalmente accompagna il cliente ed il tecnico nei migliori depositi di cui si serve per l’acquisto del materiale. Una volta individuato viene consegnato presso le ditte partners oculatamente scelte per svolgere il lavoro commissionato, sotto la propria supervisione. LAVORAZIONE - a mano o con l’impiego di macchine a controllo numerico, sempre al top per realizzazioni su misura e costi. ASSISTENZA – ultima ma non ultima ed unica nel suo genere è quella di fornire assistenza gratuita per il tempo necessario a tutti i lavori eseguiti nelle varie fasi di posa in opera per avere la certezza del risultato finale “a regola d’arte” anche nelle realizzazioni più semplici come ad esempio la comune soglia. Certi di raccogliere il favore dei clienti, la Henry London garantisce nel tempo un impegno sempre crescente. La Henry London marmi e legni non è solo marmo, pietre, graniti, ricomposti ma naturalmente anche legno nella commercializzazione delle migliori marche come la Berti pavimenti legno per offrire alla clientela prodotti qualitativamente all’avanguardia ed esclusivi. SEMPLICEMENTE NATURALE! SEMPRE A VOSTRA DISPOSIZIONE IN Viale Casabianca, 36 CASABIANCA DI FERMO Tel. e Fax 0734.440012 info@lattanzi-incsas.com


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Parliamo di Multiservizi s.a.s Rapagnano - C.da Cucuzzo, 2 Tel. 339.2313571

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n’azienda che nel proprio settore ricopre senza dubbio un ruolo importante e di riferimento in tutto ala zona, parliamo della Multiservizi di Roberto Montelpare, azienda specializzata in ripristino fognature e nel movimento terra. Non pensate ad una di quelle ditte grandi e quasi “irraggiungibili” nei modi e nei tempi: parliamo di un’azienda piccola ma dal cuore grande e dalle braccia forti, quelle del suo titolare Roberto autentico esperto nel suo campo. Quando si tratta di ripristinare fognature, operare nell’ambito del movimento terra ma soprattutto attuare operazioni di sifonatura anti odore, non ci sono assolutamente dubbi: le sue esperte mani sanno sempre dove andare a parare. Interventi medio piccoli che vanno a rimettere a posto falle precedenti o situazioni, con la messa a disposizione di tutti i mezzi utili alla situazione. In sostanza lavori bene curati, mirati allo scopo e soprattutto con prezzi assolutamente accessibili che vanno diritti allo scopo. Sono 20 anni di esperienza a disposizione del cliente che in ogni momento sa di poter contare sulla predisposizione e sull’esperienza di Roberto che si pone l’obiettivo di restare sempre più affidabile sul mercato. Per chi ha problemi da risolvere relativi al cattivo odore delle proprie fognature o al movimento terra non ci sono dubbi: la Multservizi è la risposta giusta.


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Con la Card “Cocalo’s Club” un mondo di sconti, servizi e divertimento. N

asce dal mondo de ll’a bbigliamento un’idea nuova di promuovere e garantire servizi, divertimento e cultura a chiunque abbia voglia di mettersi in movimento. Si chiama Cocalo’s Club ma è molto di più di una catena di negozi specializzata nell’abbigliamento, non è semplicemente una community ma è un modo di interagire sul territorio usufruendo di servizi, comodità, sconti e nuove opportunità di conoscere luoghi, persone e di confrontarsi. “Cocalo’s è prima di tutto una catena di abbigliamento – spiega Lino Rosetti, fondatore del Cocalo’s Club – e siamo partiti da una semplice idea per

cercare di ampliare la rete di servizi rivolti al nostro cliente. Abbiamo creato appunto una Card che in primo luogo offre uno sconto diretto su tutti i prodotti Cocalo’s e attraverso questa semplice tessera creare capacità di aggregazione con la creazione e la partecipazione ad eventi ludici e didattici. Idea che sembra aver trovato ampio consenso tanto che in pochi mesi abbiamo raggiunto 4 mila iscritti ed oggi siamo intorno ai 20 mila. Nel tempo abbiamo attivato dei servizi di partenariato con operatori commerciali: ristoranti, librerie, luoghi di ritrovo. In questo senso si è sviluppato un circuito polifunzionale, ogni partner

partecipa a promuovere gli altri e garantisce un vantaggio agli iscritti del Cocalo’s sui vari prodotti offerti, inoltre, tutti insieme partecipano a promuovere eventi a carattere ludico, culturale e d’intrattenimento rivolto a tutti i soci”. Un circuito che ha già promosso numerosi eventi, incontro con personaggi della cultura, serate mondane nei locali proponendo un mix di aggregazione e divertimento che sembra molto apprezzato”. Iscriversi al Cocalos’ Club è semplicissimo, basta entrare in un negozio Cocalo’s e richiedere la Card, completamente gratuita che non richiede alcun impegno da parte degli utenti e a dif-

ferenza di molte altre Card non deve essere rinnovata ma resta perennemente valida. I negozi Cocalo’s si trovano a: San Benedetto del Tronto, Porto d’Ascoli, Giulianova e ora anche a Porto San Giorgio mentre per accedere agli eventi ed anche alle offerte proposte dai 200 partner dislocati su tutto il territorio è sufficiente accedere al portale della community: Cocalo’s Club.


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Parliamo di Cucine Romagnoli L’incanto di nascere già grandi

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ornare ad interpretare le migliori tradizioni del mobile italiano utilizzando il vero legno massello, la solidità della struttura e l’utilizzo di materie prime di eccellenza. Da queste premesse nascono le Cucine Romagnoli, a Pagliare del Tronto, un modo innovativo di intendere la cucina in muratura nel segno dell’artigianalità e di una manualità legata all’esperienza, il tutto legato alla scelta di accessori di valore, un’organizzazione degli spazi che siano essenziali, funzionali e flessibili, per tutte le diverse esigenze abitative. La linea delle cucine “Nate Grandi” permette al cliente di avere un’ampia scelta tra diverse possibilità arredative: Lorella, Anna Chiara, Ornella, Giada Milù, Angelina, Daniela, Elisa e Giada, Rosalina tutte autentiche esperienze Rosalina; abitative nelle quali immergersi per rimanere conquistati dalla lavorazione e dall’esperienza che la famiglia Romagnoli sa esprimere. Atmosfere morbide e avvolgenti, un tradizione rinnovata con l’utilizzo di legno massello e di strutture decisamente solide per realizzare cucine su misura in ogni fase: dal progetto alla personalizzazione, dalla lavorazione artigianale, all’arte di arte di assemblare, modellare, levigare, verniciate, lucidare materiali preziosi che durano nel tempo. Un universo tutto da scoprire.

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I nostri consigli per gli acquisti... Imprese Edili

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Alimentari

Commercio Articoli per l’infanzia


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Ristorazione

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E io mi faccio l’orto sul balcone! S

ta diventando quasi una moda ma forse anche una semplice reazione alla voglia di fare e di avere del cibo naturale e non trattato, senza tralasciare la crisi economica e i prezzi ormai esorbitanti di frutta e verdura. Per trasformare un balcone fiorito in uno spazio capace di produrre verdure gustose senza penalizzarne l’estetica basta riservare il fronte del balcone alle piante da fiore e lo spazio interno, non direttamente visibile, a ridosso dei muri, agli ortaggi in vaso. Molte verdure hanno belle foglie e bellissimi fiori, in primis zucche e zucchine, ma anche le fragole hanno dei simpatici fiorellini bianchi. Si possono lasciare questi verso l’esterno. Un’altra idea è mischiare: fragole e petunie, zucchine e geranei. Si può osare. Vasi, vasetti e contenitori. I vasi in terracotta sono imbattibili per traspirazione, freschezza del terriccio rispetto a quelli di plastica. Sicuramente però, le balconette di plastica sono per esempio migliori rispetto a quelle in cotto se vogliamo piantarci l’insalata, le fragole o addirittura il ribes: dovendo spostarle di sovente, specialmente in previsione di temporali o per ripiantare frequente-

mente (come nel caso dell’insalata) è meglio che siano leggere. Vasi di piccolo diametro possono servire per coltivare piante singole come le aromatiche (timo, menta), ma sono da sconsigliarsi perché portano a un utilizzo dello spazio non ottimale; meglio scegliere contenitori di forma rettangolare o quadrata da mettere in fila o serie, e non fossilizzarsi sull’equazione 1 pianta = 1 vaso. Altrimenti lo spazio finisce subito! Non c’è bisogno di coltivare 3 kg di timo, si può fare un solo vaso con timo, menta e dragoncello per esempio, o ancora meglio piantarli alla base di pomodori e zucche, cosa che favorirà anche l’umidità del terreno. Per alcune perenni come rosmarino e salvia, è bene prevedere un vaso dedicato visto che rimarrà lì per diversi anni (basta curarli un po’) regalando dei bei cespuglietti La lunghezza e la larghezza possono essere a scelta, almeno 40 cm per 40 cm, mentre la profondità influenza non poco il tipo di pianta coltivabile. Le piante a elevato sviluppo fogliare come le zucchine e i pomodori hanno bisogno di vasi profondi e in soli 20 cm di terra crescono rachitiche o muoiono. La profondità consigliata è di 40 cm almeno di terra, quindi un

vaso da almeno 50 cm di profondità. Se si dispone di balconi di grandi dimensioni si possono adottare soluzioni diverse, come i cassoni di 1 metro per 1 metro che costituiscono una vera e propria aiuola slegando dalle scelte obbligate di monocoltura dei vasetti singoli. Un’idea utile per risparmiare: per insalata, fragole e ortaggi a radice corta è possibile utilizzare una cassetta della frutta, di quelle di legno da ortolano. Si fodera con un sacchetto di plastica che si buchetta sul fondo, poi si riempie di terra e si semina. Visto? Una cassetta di insalata fresca. Terra, terriccio, sabbia & affini. I vasi vanno preparati tutti con argilla o ghiaietto sul fondo. Se avete qualche conoscente con orti o terreni, fatevi regalare un po’ di terra, è senz’altro migliore di quella comprata in sacchi. Al terriccio universale da giardinaggio è bene aggiungere anche un po’ di sabbia, perché gli ortaggi non amano un substrato capace di trattenere a lungo l’acqua, che deve invece drenare facilmente. La sabbia, meglio se a grana grossa, deve essere circa il 10% del totale. Questo mix andrà benissimo per tutti gli ortaggi da coltivare


/ in balcone. Annaffiature. Gli apporti idrici devono essere frequenti, ma mai troppo abbondanti e in relazione allo stadio di sviluppo della pianta. Quando si bagnano le piante, è meglio non bagnarle mai a pioggia, meglio versare sul terreno, preferibilmente sui bordi, l’acqua arriverà da sola alle piante senza creare uno shock termico come succederebbe invece innaffiandole direttamente sulle radici. Nel periodo di produzione, se mancano le piogge, è necessario irrigare tutti i giorni. E’ meglio innaffiare di sera, dopo il tramonto. Le piante vengono meno sollecitate e hanno tutta la notte per assorbire l’acqua mentre innaffiando al mattino presto buona parte dell’acqua evaporerà con il sole. Per cominciare. Il consiglio migliore è partire da un solo vaso o un paio. Magari un vaso di aromatiche e un vaso con pomodori, preferibilmente addossati al muro perché hanno bisogno di supporti. Al posto dei pomodori alcuni consigliano peperoni e melanzane. Sono relativamente facili anche le zucchine, ma un vaso a parte è una buona cosa. In un vaso di 50 cm ci stanno un paio di piantine. La densità per quanto elevata non dovrebbe essere eccessiva, contando però che più piante ci sono e

meno soffrono perché rimane alta umidità e frescura. Il periodo ottimale per la messa a dimora di piantine già cresciute, non semi (che sul balcone hanno poche possibilità) è tra fine marzo fino alla fine di aprile. Il momento ottimale per i trapianti è la sera. Concimazione. Concimare ma non troppo, troppa concimazione brucia le radici delle piante. Tra i concimi bio migliori, il più adatto è il terriccio di lombrico, da inserire direttamente quando si mette il terriccio nei vasi. E molto nutriente, con nessuna controindicazione e va bene per qualsiasi pianta. Se non siete esperti evitate i concimi liquidi: basta un dosaggio leggermente sbagliato o troppo vicino al precedente per bruciare tutto. I fitofarmaci e i concimi chimici vanno evitati: non ha senso fare un orto per mangiare verdura trattata identica a quella del supermercato (o peggio). Per chi ha il balcone nelle strade di città. Non dimenticate il traffico e le polveri sottili. Le verdure vanno lavate benissimo, con bicarbonato di sodio. Ancora meglio: coprirle con tessuto non tessuto (TNT) che terrà lontane le polveri sottili facendo filtrare invece acqua e sole.

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Dai legumi all’insalata, molte varietà si possono coltivare in vaso POMODORI, MELANZANE E PEPERONI. Le varietà adatte al balcone sono quelle alte non più di mezzo metro o le specie che fanno pomodorini grandi come una ciliegia e melanzane e peperoni di piccole dimensioni. Vanno messe in pieno sole da metà mattino al tramonto; per quanto riguarda i contenitori, si può mettere ogni pianta in un contenitore a cubo di 30 cm di lato. Oppure se ne possono riunire tre in una fioriera lunga 60 cm. Il fondo del vaso va ricoperto con palline di argilla espansa. La terra giusta da usare è quella da orto. Alla terra vanno aggiunti due cucchiai di concime granulare a lenta cessione. Accanto ad ogni piantina si infila una canna alla quale si legano i rami man mano che crescono. Durante la fioritura occorre togliere i getti sulla punta: serve per ottenere frutti più grandi. BASILICO, SALVIA, ROSMARINO, PREZZEMOLO E MAGGIORANA. Le classiche piante aromatiche da cucina si acquistano già grandicelle, pronte da trapiantare. Vanno messe al sole da mezzogiorno al tramonto, a parte il basilico che è preferibile metterlo all’ombra o coprirlo da una reticella se esposto al sole, in maniera che il sole filtra ma non è

troppo diretto. Per i vasi vanno bene anche le cassette da gerani. Queste erbe aromatiche possono vivere diversi anni, a patto di coltivarli da soli in vasi di terracotta, di 20-25 cm di diametro. La miscela da usare è fatta, in parti uguali, da terra universale e sassolini che evitano i ristagni d’acqua, mal sopportati dalle aromatiche. Per curarle non serve moltissimo: quando occorre basta spuntare con la forbice i rametti in cima alla pianta. Così si potano e si irrobustiscono. La salvia, il rosmarino, il prezzemolo e la maggiorana si bagnano una volta alla settimana; il basilico può essere bagnato anche ogni due giorni. Queste erbette non necessitano di essere concimate.


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Valtenna

Servigliano

Dalla costa all’entroterra il turismo viaggia in bici Il progetto: da Porto Sant’Elpidio a Servigliano lungo il fiume Tenna

I Falerone

Montegiorgio

Monte Urano

Porto Sant’Elpidio

l turismo viaggia sulle due ruote. Lo sanno bene le città della costa che da anni stanno lavorando per creare una pista ciclabile che colleghi in modo quasi ininterrotto tutta la costa Fermana. In più occasioni anche i sindaci dell’entroterra attraverso progetti e semplici idee, hanno lanciato la possibilità di percorsi ciclo naturalistici che possano svolgere una duplice funzione: da un lato promuovere una nuova forma di turismo ambientale che possa incentivare gli appassionati delle due ruote ad inforcare la bici alla scoperta dei caratteristici e suggestivi borghi dell’entroterra; dall’altro creare migliori condizioni di sicurezza per gli amanti delle due ruote del territorio costretti a viaggiare al fianco delle auto e dei mezzi pesanti lungo le principale arterie viarie già molto trafficate della Provincia. Persino

il Cosif (Consorzio di Sviluppo Industriale del Fermano) ha elaborato un progetto di pista ciclabile lungo il fiume Tenna con una precisa strategia di valorizzazione turistica. Un progetto nato assecondando la natura morfologica del terreno che colleghi Porto Sant’Elpidio fino e Servigliano toccando circa 20 comuni del territorio. La Provincia di Fermo, durante l’approvazione del Bilancio di Previsione 2012, ha trasformato una mozione presentata da quattro consiglieri in un ordine del giorno votato all’unanimità con cui l’ente s’impegna a reperire i finanziamenti per realizzare la pista ciclabile. Lo stesso discorso sarebbe applicabile anche per il tratto vallivo della Valdaso, con un percorso ciclabile che consenta di riscoprire tutte le bellezze del territorio.

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Valdaso

Montelparo

Ortezzano

Petritoli

Moresco

Pedaso


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Servigliano-Ambro:

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o scorso settembre, quasi 1.400 persone hanno assistito alla Messa in Piazza Roma a Servigliano prima di incamminarsi per il Pellegrinaggio verso il santuario della Madonna dell’Ambro. E’ stata la seconda edizione di quello che viene definito il “nostro” pellegrinaggio, quello del fermano, che quest’anno si prepara per la terza edizione in programma nella prima settimana di settembre 2012. Una organizzazione precisa e puntuale che parte dalla sera con

il ritrovo in piazza dei fedeli e delle principali autorità della zona per arrivare al santuario intorno alle 8 della mattina successiva, sotto l’attento controllo della Protezione Civile. Un momento “intermedio” di preghiera è previsto all’altezza dell’Abbazia di San Ruffino, con tanto di confessione e ristoro per affrontare al meglio la seconda parte del percorso. Nel tragitto spesso molte persone si uniscono al corteo per condividere un momento importante di raccolta, sia da San Ruffino che da


il pellegrinaggio del Fermano Amandola. Alle prime luci dell’alba lo scenario dei Sibillini accompagna i pellegrini fino al santuario dove ad attenderli ci sono i frati cappuccini pronti ad impartire la benedizione. Terza edizione alle porte con numeri in ascesa soprattutto nel numero di fedeli partecipanti che hanno accolto favorevolmente questa particolare iniziativa che mira a rappresentare un punto fermo del religioso e turistico del nostro territorio, per valorizzare al meglio un momento di riflessione congiunta,

fondamentale in questo periodo di grande disgregazione di valori. “Viviamo una società che spinge all’individualismo estremo - ha osservato nell’omelia dello scorso anno don Pietro Orazi, vicario del Vescovo – ma dobbiamo avere la forza di cambiare con grande umiltà, da parte di chi ascolta e di chi predica. Occorre essere predisposti a questo anche nello spirito, facendo della leggerezza il nostro stile di vita”.

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Armando Polini si racconta: “Una vita tra motori e ... Fisichella”

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na passione vera per la meccanica fin da giovanissimo, quella di Armando Polini, prima pilota e poi preparatore di kart che fra i suoi pupilli può annoverare nome eccellenti come Giancarlo Fisichella all’inizio di carriera. Una storia iniziata nel 1982 quando assecondando questa sua passione per i motori Armando Polini inizia a correre con i kart nella categoria 100 cc nazionali, raggiungendo anche qualche risultato tanto che nel 1984 gli viene offerta dal team il passaggio di categoria alle classe 100 cc internazionali, anche se poi emerse con prepotenza la sua ‘vera’ vocazione. “Dopo due anni di corse – racconta Armando Polini – mi sono reso conto da solo che per andare avanti in quel mondo erano necessarie qualità che mi difettavano, per questo ho deciso di cambiare. Oltre che come meccanico, in quegli anni ave-

vo acquisito una buona esperienza nella messa appunto dei motori e quindi ho voluto assecondare questa vocazione. Nel 1986 ho fondato la Polini Karting, team satellite della Pcr di Piacenza con cui abbiamo iniziato una lunga e proficua collaborazione sempre nella categoria dei kart 100 cc”. Una lunga carriera fatta di successi, nel 1989 arrivarono le vittorie con Gianni Palmieri che vinse anche importanti gare singole. Nel 1990, agli inizi della sua carriera, approda alla Polini Karting un pilota promettente, si chiama Giancarlo Fisichella, nome ormai noto in tutto il mondo per essere stato fra i più importati piloti italiani nella F1. Dal ‘90 al ‘94 inizia un lungo tour in tutto il mondo per partecipare ai campionati internazionali, confrontandosi con piloti come Alex Zanardi e Andrea Montermini. “Il mondo delle corse ti appassiona – sotto-

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La storia

linea Polini – la vita che si fa nel box, l’odor e di miscela, il rapporto con i piloti sono esperienze che ti coinvolgono in maniera totale. Seguendo le impressioni di che guida, riuscire a preparare un mezzo per mettere il tuo pilota nelle migliori condizioni e poi vedere che arrivano i risultati è qualcosa di indescrivibile”. Avventura durata ancora per molti anni, dal 1996 al 2002 con Alessio Lattanzi di Recanati e Carlo Abila. Dal 2002 al 2004 con Alessio Guazzaroni poi un brutto incidente stradale cambiò le carte in tavola. “Nel dicembre del 2004 – conclude Polini – sono rimasto coinvolto in un brutto incidente stradale in autostrada, oggi posso dire di essere stato un miracolato. Quel giorno decisi di dire basta alle corse e insieme ad

un giovane che faceva parte del mio team abbiamo creato un’azienda, ancora oggi siamo insieme”. E’ così che è nata la “P.V. Giardinaggio”, azienda di Porto Sant’Elpidio specializzatasi in manutenzione di macchine da giardino utilizzando la stessa perizia che per anni ha messo a disposizione nel mondo delle corse.


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Scoprire Fermo a piedi: visite guidate nel centro storico PRIMO ITINERARIO La visita avrà inizio da Piazza del Popolo, fulcro della vita cittadina. Poi, percorrendo Via Mazzini, si raggiungerà il Teatro dell’Aquila, il luogo più esclusivo ed elegante della città. Salendo sul colle del Girfalco si raggiungeranno, quindi, il Duomo ed il Museo Diocesano e si apprezzerà la magnifica vista dal mare ai monti Sibillini. Scendendo per Via del Teatro Antico, i turisti potranno vedere anche i resti del teatro romano. Il racconto proseguirà fino a Largo Fogliani, altra importante piazza della città, dove si trova l’antica chiesa di

San Zenone. Si visiterà, inoltre, l’oratorio di Santa Monica, famoso per il suo splendido ciclo di affreschi tardo-gotici. Riprendendo il cammino verso Piazza del Popolo, ci si soffermerà a conoscere la storia di una delle chiese più importanti della città dedicata a San Filippo Neri. La passeggiata terminerà con una panoramica sulle architetture più significative: il Monte di Pietà, la chiesa del Carmine, la torre Matteucci e i principali palazzi nobiliari. Dopo una pausa per il pranzo, si visiteranno il “Polo Museale di Palazzo dei Priori” e le antiche cisterne romane, per poi

scendere verso la medievale chiesa di San Francesco e i “Musei Scientifici di Villa Vitali”, dove si potranno visitare il museo polare “Silvio Zavatti”, il museo ornitologico “Tommaso Salvadori”, la meteorite “Fermo”, terza in Italia per peso, la collezione di antichi apparecchi fotografici “Alfredo Matacotta Cordella” e il museo della pipa “Nicola Rizzi”. SECONDO ITINERARIO La visita avrà inizio dal punto più alto e più panoramico della città, il colle del Girfalco, dove si apprezzerà la magnifica vista dal mare ai monti Sibilli-

ni. Si visiteranno il Duomo e il Museo Diocesano, poi, scendendo per Via del Teatro Antico, si percorreranno le vie che raccontano l’antica storia della città, dai resti dell’antico teatro romano fino alla magnifica Piazza del Popolo, attraverso i caratteristici vicoli del centro. Il percorso terminerà con la visita alle imponenti cisterne romane del I sec. d.C., agli splendidi tesori della pinacoteca civica e al sontuoso Teatro “dell’Aquila”. Per informazioni: Comune di Fermo tel. 0734.2841 - 0734.284345 cultura@comune.fermo.it


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“Che esordio in A! Parai un rigore ad Altobelli”

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abio Brini,, classe 1957, non ha bisogno di tante presentazioni: da portiere ha vestito in A la maglia dell’Ascoli e quella dell’Udinese, con alcuni compagni di squadra di “lusso” quali Zico, Edinho e Causio; da tecnico ha conquistato tre promozione dalla C1 alla B (due con l’Ancona e una con la Salernitana) e nell’ultima stagione ha ottenuto una salvezza che sa quasi d’impresa con il Pergocrema in Prima Divisio-ne. Il suo cre-do è chiaro: “A me piace fare l’allenatore e decidere la domenica chi mandare in

campo e non che la squadra la facciano altri”. Partiamo da lontano quando giogio vanissimo tirava i primi calci a Porto Sant’Elpidio, la sua città. Sì, tirava i primi calci perché il mitico Agostino Bertolazzi lo allenava da attaccante e per la verità era anche bravo. diFabio Brini, prima di di ventare portiere l’ha attratto l’emozione di fare gol? “Le prime esperienze le ho vissute da attaccante e facevo anche gol poi, strada facendo, mi sono convinto con grande naturalezza che il mio ruolo era lì, tra i pali, come del resto è stata poi la mia carriera”. In un ruolo difficile dove spesso, anzi sempre, si è

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soli. “E’ il destino di un portiere dover risolvere ogni problema da solo perché se sbagli sei il primo a finire nel mirino, se fai grandi cose vieni apprezzato ma se la squadra vince si ricorda più il giocatore che ha fatto gol che non quello che magari ha parato palloni difficile”. Il debutto in prima squadra, allora San Crispino, guidato in panchina da un mito, Pippo Cammoranesi, e da dietro la scrivania Enzo Belletti. “Un debutto con qualche escamotage: avevo appena quindici anni e allora non si poteva giocare. L’indimenticato presidente anticipò le regole e mi mandò in campo ugualmente. Non fu uno scaldalo, ma un’esigenza”. E molto presto si accorgono di Brini gli osservatori dell’Ascoli... “Dopo aver fatto tutta la trafila delle giovanili Berretti, Primavera, arriva la serie A,

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Fabio Brini traguardo sicuramente importante con il debutto allo stadio di San Siro di Milano”. L’emozione più forte che ha provato da calciatore? “Proprio quell’esordio in serie A allo stadio di San Siro, si giocava Inter – Ascoli. Una giornata da non dimenticare per due motivi: ho parato un calcio di rigore ad Altobelli e avevo toccato con mano il calcio che conta”. Tanta serie A, 144 partite, come le ricorda? “Come un film che spesso rivedo davanti ai miei occhi con tante opportunità ed occasioni che mi sono state date. La possibilità di giocare con campioni come Zico, Graziani, Baresi, Virdis. Un’esperienza indimenticabile”. E in casa Brini arriva il successo, prima da calciatore poi da allenatore. “Una ventina di stagioni passate nel mon-

do dei professionisti con Ascoli, Udinese, Vicenza, Avellino, Ancona, Foggia, Civitanovese. Ho avuto diverse opportunità di vincere. Ricordo la promozione in serie A dell’Ascoli del duo RennaSensibile con punteggio record, la promozione in C1 ottenuta con la Civitanovese di mister Di Giacomo. Come allenatore ricordo i successi ottenuti con l’Ancona, la Salernitana”. Quale consiglio può dare ad un giovane che sogna il grande calcio? “Lavorare, lavorare, lavorare, perchè solo attraverso il lavoro, l’impegno, la dedizione si può scalare il vertice”. In alto il rigore parato ad Altobelli a San Siro. In basso un duello con Diego Armando Maradona

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Lo sportivo


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“Fantasia, tenacia e determinazione: con queste qualità usciremo dalla crisi”

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ome si presenta la situazione economica italiana? “Stiamo attraversando un momento molto difficile a causa della crisi economico finanziaria internazionale che ha investito anche l’Italia. Siamo un Paese che ha vissuto per molti anni al di sopra delle proprie possibilità, siamo il quarto Paese più indebitato al mondo dopo Stati Uniti, Giappone e Germania. Per valutare però l’esatto valore del debito, deve essere rapportato al Pil. Esiste un sostanzioso deficit di 1.948 miliardi di Euro, mentre il Pil è di 1.550 miliardi di Euro”. Si parla molto in questi ultimi mesi anche di una forte crisi della politica… “E’ importante che ognuno faccia la sua parte. La politica deve recuperare rigore e sobrietà e deve dimostrarlo attraverso atti simbolici come la riduzione dei parlamentari e ristabilendo il rapporto fra elettori e rappresentanti attraverso una riforma eletto-

rale. E’ ora di eliminare anche una serie di benefit”. Come si presenta la situazione del mercato del lavoro e del precariato giovanile? “E’ evidente che per superare la crisi bisogna creare posti di lavoro, ma questa è una congiuntura difficile. L’aumento dell’età pensionabile, le porte aperte a milioni di extracomunitari, hanno reso quasi impossibile l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro per mansioni legate non solo al percorso di studio, ma anche ad altri lavori più umili ma indispensabili. I parametri delle Marche sono d’estrema gravità: negli ultimi due anni la disoccupazione è passata dal 2% al 10%”. Quali strategie si possono adottare per superare questa crisi? “Tutti gli economisti sono concordi sul fatto che sia necessario adottare misure per aumentare il Pil. L’attuale Governo ha deciso di alzare le tasse per aumenta-

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Il politico

re le entrate, ma questo ha determinato una contrazione delle spese. Rispetto ad altri Paesi, l’Italia però possiede un grande patrimonio privato. Nelle Marche, esistono moltissime imprese spesso a carattere familiare che danno occupazione e che stanno te tenendo duro. Bisogna trovare il modo di riportare liquidità impre-nelle piccole e medie impre se partendo da collaborazioni con le banche locali, visto che i grandi gruppi bancari finan finanziano solo le grandi aziende. Sono convinto che l’Italia può uscire da questa crisi, non sarebbe la prima volta: nel dopoguerra non avevamo certo una situazione migliore. Gli italiani devono dimostra-re di possedere quelle qualità umane che li hanno sempre contraddistinti: fantasia, tenacia e determinazione”.

Remigio Ceroni 57 anni, parlamentare del Popolo della Libertà. Secondo il sito Openparlamento, risulta essere il deputato più presente in Aula e nelle Commissioni. E’ sindaco di Rapagnano.


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Metrosexual nella Nazionale di calcio? Una provocazione di Cecchi Paone “sdogana” per sempre un termine ormai entrato nel lessico quotidiano

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a cassa di risonanza dei campionati Europei di calcio ha fatto salire alla ribalta un termine che sta sempre più diventando di uso comune: Metrosexual. A lanciarlo definitivamente la polemica del giornalista Alessandro Cecchi Paone sulla presenza nel gruppo azzurro di tre metrosexual. Scoppia il finimondo anche a causa di una assonanza “pericolosa” che va subito chiarita. Storicamente il termine viene utilizzato per la prima volta nel 1994 da parte di Mark Simpson nel giornale The Indipendent: nasce nel giornalismo dunque e viene usato per indicare una specifica condizione psicologica in rapporto alla

propria identità sessuale. Un incrocio linguistico tra le parole metro ed eterosessuale, per indicare una nuova generazione di uomini eterosessuali, tendenzialmente metropolitani, consumatori di cosmetica avanzata, curatissimi nell’aspetto (ossessione per fitness, abbronzatura a raggi UVA, depilazione parziale o totale del corpo), appassionati di shopping e solitamente salutisti. Detta in parole povere un maschio che cura il suo corpo e la sua immagine. Il “problema” nasce dal fatto che questo soggetto viene spesso scambiato per gay ma in realtà un metrosexual è un uomo che è meticoloso sul suo aspetto, sempre alla moda e ben curato. La polemica scoppiata all’Europeo nasce dal fatto che lo stesso Cecchi Paone ha indicato in Abate, Giovinco e Montolivo i tre metrosexual azzurri: il solito caso all’italiana, nato da un malinteso in parte, ma cresciuto sul nulla. Come spesso capita a noi (italiani), fare polemica è il vero sport nazionale e, se non abbiamo altri motivi per

farla, ne inventiamo di nuovi come in questo caso. Si tratta di un semplice fenomeno che va analizzato come tale, frutto anche di un bombardamento dei mas media in merito alla cura del proprio corpo con gli uomini, i numeri parlano chiaro, ormai alla pari delle donne. L’editoria stessa offre numerose riviste dedicate al “nuovo maschio” ma anche la TV propone programmi nei quali alcuni omosessuali danno consigli ad eterosessuali su argomenti come il vestiario, la cosmesi, la cura del proprio corpo e l’arredamento. Si tratta di una notevole fonte di fatturato per l’industria, che offre uno spettro di prodotti per garantire una cura del proprio corpo pari a quella un tempo riservata solo alle donne. In un colpo solo le esigenze di molte industrie vanno a collimare e in parte condizionano anche, gli interesse di una parte di popolazione, fino a qualche tempo fa, quasi o del tutto estranea alla cosmesi. Potere della comunicazione.


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La notte della Riviera è targata Le Gall

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Parliamo di CALA MARO. Rinomatissimo Ristorante, all’interno della struttura Le Gall, con Cucina di Pesce, un posto elegante e bellisima veranda sul Mare. Aperto tutto l’anno a pranzo e a cena, il CALA MARO delizia gli ospiti con gustosissimi menù e selezionatissimi vini. Un servizio impeccabile è garanzia di un ambiente sempre ben frequentato e alla moda. La tradizione della cucina marinara abbinata alle novità degli Chef, questi sono i piccoli grandi segreti che rendono uniche le ricette CALA MARO.

S

i trova a Porto San Giorgio ed una splendida Discoteca in riva al mare di nuovissima costruzione con annesso ristorante, il CALAMARO, e un’attrezzatissima spiaggia, BAGNI MERLI. La Discoteca è aperta nelle serate del Sabato e del Mercoledi (Baciami Signorina). Frequentato da bella gente il Le Gall è ufficialmente gemellato con il Pineta by VIsion-

naire di Milano Marittima. Cena Spettacolo e dopocena è la formula più apprezzata dal pubblico che ama divertirsi già dalla tavola con la musica italiana più bella in compagnia di Oriano the Voice e Alessandrino. Ambiente adattissimo per festeggiare addii al Celibato/Nubilato, feste di laurea, compleanni, cene aziendali e per qualsiasi altra buona occasione. La serata procede

poi con la musica House by Gianluca Jay e diverse guest star provenienti dai Locali di tutt’Italia. È la Merli Entertainment a gestire la parte artistica. Fitto il calandario di grandi appuntamenti per l’Estate 2012, molti gli ospiti del mondo dello spettacolo, della moda e dello sport che al Le Gall saranno ospiti d’eccezione.

BAGNI MERLI. E’ una delle spiagge più grandi di Porto San Giorgio dotata di un suo ampio parcheggio. Spazio relax, spazio Bimbi, area food & beverage, zona sportiva, BAGNI MERLI è uno dei posti più comodi e più belli per passare una grande giornata di mare. Gustosissime colazioni, gli Aperitivi, piccola ristorazione, e tutti i servizi utili per chi ama essere coccolati in spiaggia da mattina a sera. LE GALL – CALA MARO – BAGNI MERLI Lungomare Gramsci Nord Porto San Giorgio Info&prenotazioni 0734678558 - 3473165547


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Gli eventi ALTIDONA Alt. 224 Info 0734.936353 13-28-31 luglio e 8-18-25 agosto - Concerti Grandi Maestri per Giovani Talenti. i. 346.5220328 03-05/08 – Sagra della polenta con lumache o frutti di mare – i. 338.3836801 06-08/08 – Festa del patrono S.Ciriaco (Processione e intrattenimenti musicali) 16-19/08 – Festa del Turista (Sagra degli gnocchetti) - i. 3487727575

AMANDOLA Alt. 550 Info 0736.84071 14-15/07 – 8° Audax 500 km su Vespa con partenza e arrivo da Piazza Risorgimento Giro turistico di 500 km delle Marche in Vespa in 12 ore 21/07 – Notte della Sibilla (musica discoteca fino all’alba) 22-26/08 – Festa del Beato Antonio (Rievocazione sto-

rica delle canestrelle) - i. 0736.84071 22-26/08 – Sagra della Fregnaccia (pasta tipica di Amandola)

BELMONTE P. Alt. 312 Info 0734.771100 15/07- Valtenna Bike Gran fondo MTB - Conero Cup 2012 10/08 – Notte di San Lorenzo (Gastronomia e concerto di musica classica) i. 0734.771100 01-02/09 – Sagra della Rana

CAMPOFILONE Alt. 210 Info 0734.932775 22/07 – 4° Festa Analcolica – i. 0734.932951 03-06/08 – 4° Sagra Nazionale dei maccheroncini di Campofilone - i. 0734.932951-328.7165103 14-16/08 - Festa del Mare i. 0734.932951

18-19/08 – 13° Orto Party i. 0734.932951 16/09 – Raduno regionale Bersaglieri

FALERONE Alt. 433 Info 0734.710111 13-31/07 – Stagione Teatrale Teatro Romano (Piane di Falerone) 19-21/07 – Rock Fest 2012 23/07 – Motoraduno Bikers Cave 04/08 - Cena Romana (con rivisitazione de “Le ricette di Apicio”) Teatro Romano - i. 0734.759670 (prenotazione obbligatoria entro il 02/08) 05-12/08 – Contesa de la ‘Nzegna (Rievocazione storica) 09/08 – Veregran Tour (artisti di strada) 19-26/08 – Festival Musicale Piceno (Chiesa San Fortunato)

FERMO Alt. 319 Info 0734.284214 07/07- 5° Notte Bianca (Centro Storico) 08/07- Cavalcata dell’Assunta (corte storico a Lido San Tommaso) 5 e 7/07- Tipicità Estate (assaggia il Fermano - Piccole Cisterne Romane) i. 0734.225237 05/07- Mercatino dell’Artigianato e antiquariato (tutti i giovedì di luglio ed agosto) i. 0734.284411 07/07 – Armonie della Sera (Chiesa di S.Zenone) – i. 0734630108 12/07 – Spettacolo di Ficarra e Picone (Giardini all’aperto di Villa Vitali) 13/07- Concerto del tenore Luca Dordolo 11/08 – Cavalcata dell’Assunta – 3° edizione “Trofeo il Gallo d’Oro” (Gara di Tamburi tra le contrade) 12/08 – Jazz e non solo jazz 13/08 – Cavalcata dell’As-

sunta - Tratta dei barbieri (Sorteggio ed abbinamento dei cavalli per la Corsa del palio alle Contrade. Spettacolo sbandieratori e musici) 14/08 – Cavalcata dell’Assunta - Magnifico Cotreo Storico in costume del XV Secolo Solenne Liturgia della parola in onore della Beata Vergine Maria Assunta in Cielo, officiata da S.E. Monsignor Luigi Conti, Arcivescovo di Fermo, con i figuranti del Corte Storico 15/08 – Cavalcata dell’Assunta Cattedrale ore 11.30 - Solenne Pontificale in onore della Beata Vergine ore 15.00 – Gran Corteo Storico di trasferimento al Campo di Gara. ore 17.30 – Palio dell’Assunta - Corsa di cavalli in due batterie Piazza del popolo. ore 21.00 – Festa della Vittoria - Degustazione di piatti tipici, spettacoli, balli e canti. ore 24.00 - estrazione della sottoscrizione a premi e fuochi d’artificio


/ 16/08 – 41° Gara ciclistica Internazionale Dilettanti (Capodarco di Fermo)

FRANCAVILLA D’ETE Alt. 234 Info 0734.966131 20-22/07 - 2° Sagra della

Pizza e tappa del Veregran Tour i. 339.2124370 13-16/08 - Festa del patrono San Rocco (9° Sagra del maialino al forno e delle patate al forno. Bistecche alla fiorentina). i. 0734.966131 7-9/09 - 12° “Lu Vurgu fa cantina” (festa del vino con

musica live) i. 338.6657423

GROTTAZZOLINA Alt. 222 Info 0734.631443 21-22/07 – Festa della Trebbiatura - i. 328.5464406 28-31/07 - “I Giorni di Azzolino” (Rievocazione storica del XIII secolo, corte in abiti filologici, giostra equestre, grandi cenoni e spettacoli medievali) - i. 0734.633264

LAPEDONA Alt. 263 Info 0734.936321 19-22/07 – Sagra degli gnocchi – Piazza della Concordia i. 0734.936463 05-12/08 – Musica in collina - Piazza della Concordia - i. 0734.936463

MAGLIANO DI TENNA Alt. 293 Info 0734.632172 14-15/07 – Sagra delle Sagre (Piatti tipici, musica e spettacoli) - i. 0734.632172

MASSA FERMANA Alt. 340 Info 0734.760258 02/08 – Il vero “Made in Italy” alimentare - Incon-

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tro dibattito del Circuito del gusto, storia, arte - Fiera del Perdono di Assisi - i. 338.7082092 02-05/08 - Festa del cappello 08-10/08 – Festeggiamenti in onore del patrono San Lorenzo - Centro Storico - i. 0734.760129 - 339.1679296

339.7671569 08-09/08 – Festa della Sangria 11-12/08 - Rievocazione storica della trebbiatura con moccolotti e oca arrosto – i. 339.7671569

MONSAMPIETRO M.

Info 0734.777121

Alt. 289 Info 0734.773140 14-15/07 – Sagra degli gnocchi e Raduno Fiat 500 01-05/08 – Festa della birra artigianale e della pizza (intrattenimento musicale) i. 0734.773140 18-19/08 – 31° Sagra degli spiedini i. 0734.773140

MONTAPPONE Alt. 370 Info 0734.760426 27-29/07 – Il Cappello di paglia (Ricostruzione storica della lavorazione della paglia) i. 0734.760426 03-05/08 – Festa del Cappello (Centro Storico)

MONTE GIBERTO Alt. 322 Info 0734.630047 28-29/07 – Sagra degli gnocchi ai frutti di mare - i.

MONTE RINALDO Alt. 485 11-12/08 – Sagra della bistecca e dello spiedino di castrato (Intrattenimenti musicali e danzanti) i. 0734.77721

MONTE S.PIETRANGELI Alt. 241 Info 0734.969125 13-15/07 – Festa della Trebbiatura e sagra dell’Oca – i. 333.2680900 28/07 – Concerto d’Estate del corpo bandistico “Mauro Cecchini”

MONTE URANO Alt. 247 Info 0734.848728 22/07 – Spettacolo di Flamengo – i. 0734.848723 28/07 – Spettacolo di cabaret di Giorgio Montanini – i. 0734.848723


/ MONTE VIDON COMBATTE

MONTEFORTINO

Alt. 393

Alt. 750

Info 0734.656103

Info 0736.859101

03-05/08 – Sagra delle Quaglie – ven e sab dalle ore 18.00 - dom. dalle 12.30 Parco Della Rimembranza - i. 0734.656103

15/07 - Coro Santa Lucia Cappella del Duomo di Fermo Soprano e Direttore: Annarosa Agostini - Chiesa di San Francesco 28/07 - Matteo Bernetti Evangelista - chitarra Palazzo Leopardi 5/08 - Belli Piano Duo Chiesa di San Francesco 13-14-15/08 - Sagra degli strozzapreti Località Cerretana di Montefortino

MONTE VIDON CORRADO Alt. 428 Info 0734.759348 13-15/07 – Sagra della Sporbatura (Stand gastronomici, musica dal vivo, commedie dialettali) 28/07 – Veregran Tour (Artisti di strada in Tour nel Fermano) i. 0734.759348

MONTE FALCONE APP. Alt. 757 Info 0734.79111 29-31/07 – Pizza in Piazza (Stand gastronomici con pizza cotta forno) - i. 0734.79136 05/08 – Veregran Tour (artisti di strada in Tour) 12 e 14/08 – Spettacoli con artisti di strada e musica dal vivo. (Numeri circensi, intrattenimento comico e proposte musicali dal folk alla musica d’autore italiana) i. 0734.79136

MONTEGIORGIO Alt. 411 Info 0734.952011 01-02/07 Festa di S. Paolo - Piane di Montegiorgio Luglio/Agosto - Festival del Teatro Dialettale Monteverde Luglio/Agosto - Burattini e spettacoli di animazione per bambini - C.da Castagneto 16/09 - Festa della Madonna Addolorata - Centro Storico - i. 0734.952067

MONTEGRANARO Alt. 279 Info 0734.89791 7 e 8/07 – Montegranart - Centro Storico - i.

0734.897932 13/07 - Burraco in Piazza 22/07 - Rievoc. Trebbiatura Villa Luciani 16-17/07 - Veregra Sound Festival - Campo dei Tigli - i. 0734.889091

MONTELEONE Alt. 427 Info 0734.773521 19/07 – Armonie della sera - Festival di Musica da camera 04/08 – 1° Festival del saltarello Marchigiano (Esibizione strumentale, vocale e creutica di gruppi che tengono viva la tradizione) – i. 0734.773521 11/08 – Festa della Madonna del Soldato i. 0734.773521 18/08 – Rievocazione del Patto di Alleanza tra Fermo e Monteloene di Fermo

MONTELPARO Alt. 588 Info 0734.780141 20-22/07 – Festa di S.Paolino martire i 0734.780141 22/07 – Pranzo del Ritorno e premio “Il Petrocchini d’Oro “- i. 0734.780141 28-29/07, 02/08 e 04-05/08 – Rassegna teatrale “Il Chiostro d’Oro”

10-12/08 – Sagra della polenta – i. 0734.781002 25/08 – Montelparo Rock

MONTERUBBIANO Alt. 463 Info 0734.259980 13-15/07 – 18° Sagra degli Arrosticini i. 0734.257396 21-22/07 – 7° Sagra dei maltagliati 28-29/07 – Sagra della polenta con Stoccafisso i. 0734.257396 10/08 e 12-13/08 – Sagra delle Tagliatelle fritte 11/08 – Veregran Tour (Festival di artisti di strada) 17-19/08 – 3° Gran premio della Valdaso (Gara ciclistica Under 23) i. 0734.257396 17-19/08 – Sagra della Passera ‘mbriaca

MONTOTTONE

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Fermano) 11/07 – Cinema sotto le stelle “Midnight in Paris” (tutti i mercoledì di luglio) 20/07 – Spettacolo teatrale “La rmasta vurria sposasse” 27-29/07 – Sagra dell’Asado – i. 0734.259983 03/08 – Violino sulla Torre – i. 0734.259983 09-11/08 – 38° Sagra della polenta - i. 0734.259983 10/08 – Festeggiamenti in onore del patrono San Lorenzo Martire i. 0734.259983 17/08 – Cabaret “Degustazioni postribolari” (di e con Giorgio Montanini) - i. 0734.259983 01-02/09 – 2° Sagra del ciauscolo

ORTEZZANO Alt. 301

Alt. 277

Info 0734.779181

Info 0734.775135

28-29/07 – Sagra dell’agnello “co’ vattuto” (Musica dal vivo e spettacoli vari) i. 0734.779181 17-19/08 – “Il Leccabaffi” degustazioni gastronomiche - centro sportivo “S. Filippo Neri” - località Aso - i. 347.3506101 14-16/09 – Festa del Vino Centro Storico

05-15/08 – Brocca d’Oro 44° Edizione - In concomitanza con la Finale Regionale di Miss Deborah Marche – i. 0734.775135

MORESCO Alt. 403 Info 0734.259983 08/07 – Veregran Tour (Artisti di strada in tour nel


/ PEDASO

PORTO S. GIORGIO

Alt. 512

Alt. 4

Info 0734.931319

Info 0734.680201

29-30/06-01/07 - Festa di S.Pietro (rievocazione storica) “Pesca della Sciabica” e gara dello “Scoccia pigna” 20-22/07 – Festa dello Sport (stand gastronomici, festival fumetto, videogiochi, giochi di società) 28-29/07 – Festa della Marina - i. 0734.931319 04-05/08 – 1° Sagra dell’Arte (Mostre, poesia, musica e gara di murales) i. 0734.931631 12-15/08 – 46° Sagra delle Cozze (Sagra nazionale delle cozze e spaghetti alla marinara) – i. 0734931631 16-19/08 – Sagra degli Arrosticini (Festa del calcio)

PETRITOLI Alt. 358 Info 0734.658141 07-08/07 - Festa delle Cove (Rievocazione storica) 15/07 – Commedia dialettale compagnia “Gruppo teatrale Cretarola” - Centro Storico 20-22/07 – Sagra del pesce fritto - loc. Valmir 01-06-08/08 – Festival dell’Organo i. 0734.658141 24-26/08 – Sagra dello spiedo alla trevigiana - loc. Valmir 31/08 - 02/09 – Sagra della sporbatura - loc. Valmir

PONZANO DI FERMO Alt. 240 Info 0734.630108 20 e 22/07 – Rievocazione Storica “Da castello a comune autonomo 1570” i. 0734.630108 03-05/08 - Festa Divina pastora - Sagra del cinghiale 12/08 – Armonie della sera (Festival di musica da camera)

14/07 e 04/08 – Concerti Assoc. Gran Concerto bandistico Città di porto San Giorgio (Gran Galà lirico con soprani e tenori) i. 0734.680256 22/07 e 05/08– Trofeo Navale Firmanum (Serie di regate di circolo, aperte a tutte le classi veliche)- i. 0733.676200 22/07 – 43° Festa del Mare 14/08 – Maratona Velica (Tradizionale regata sportivoturistica) 16-22/09 - Campionato Mondiale di Vela-Classe 2.4 Mr World Championship i. 0734.643100-333.6703976 – 338.5767828

PORTO S. ELPIDIO Alt. 4 Info 0734.993234 07/07 - Borgo marinaro in festa (Musica, gastronomia, spettacoli fino all’alba) 11-12/07 – Don’t worry beer happy (Festival della birra artigianale) 12-15/07- Festa del Quartiere Cretarola (27° sagra “De li moccolotti de lo vatte e de l’oca arrosto”) 7 e 8/07 – 7° torneo dell’Adriatico show classe B (Concorso Kermesse di purosangue Arabi) 10/07 – Passeggiate Marchigiane - Escursioni guidate (tutti i martedì di luglioe agosto) - i. 0734.908263 12-21/07 – Festival Internazionale del Teatro per Ragazzi 16-22/07 – 9° Torneo dell’Adriatico (Incontri di basket) 18-25/07 – 4° Sagra delle tagliatelle fatte a ma’ (La Corva in festa: serata di chiusura con I Fichi d’India) 04-07/08 – Sagra de “Lu sarduncì a scottaditu”(Sagra per la promozione del pesce

azzurro e sardoni dell’ Adriatico) - i 339.1722416 04/08 – Presentazione 24° Torneo di calcio Allievi “Marozzi-Martellini” 09-12/08 – 4° Porto Sound Elpidio Village (Rassegna Band marchigiane) - i. 0734.908263 02/09 – Regata multiscafi e derive a tempo compensato

RAPAGNANO Alt. 314 Info 0734.510404 06-07-08/07 - Sagra dell’Oca (Stand gastronomici e intrattenimenti vari) 13-15/07 – Pizza e birra

SANT’ELPIDIO A MARE Alt. 251 Info 0734.81961 11/07- Torneo 24 ore di calcio 13-15/07 – Sagra degli Scampi (Stand gastronomici e spettacoli musical) 21/07 – Modidea 17° edizione (Concorso Nazionale per giovani stilisti di moda) i. 0734.859279 26-28/07 - La Città Medioevo 20° Edizione 11-12/08 – Contesa del Secchio 60° Edizione (Solenne investitura del Capitano del Popolo – Sorteggio del Gonfaloniere di Giustizia) - i 0734.858218 12/08 – Contesa del Secchio 60° Edizione (Corteggio storico e Gioco del Pozzo)

- Mercato antiche arti e mestieri, osterie aperte e grande banchetto serale

SERVIGLIANO Alt. 216 Info 0734.750583 05-15/07 - Festa della pizza e birra - loc. Curetta 14/07 – Notte di piazza... Notte bianca 11-19/08 – Torneo Cavalleresco di Castel Clementino 01/09 – Pellegrinaggio a piedi Servigliano-Madonna dell’Ambro

SMERILLO Alt. 806 Info 0734.79124 07/07 - Le erbe del gusto e della tradizione (Intrattenimenti, passeggiate naturalistiche e cene a tema) 20-22/07, 28-29/07 e

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05/08 – Festival “Le parole della montagna” (Convegni, spettacoli, escursioni Smerillo e Monti Sibillini) - i. 0734.786256 04-05/08 – “Lo vatte a Ceresola” (Rievocazione storica della trebbiatura e mietitura nell’aia dei covoni) 13-15/08 – “Sogno di una notte di mezza estate” (Rassegna Cinematografica)

TORRE SAN PATRIZIO Alt. 224 Info 0734.510151 13-14/07 – 40° ediz. Torre d’Oro - Centro Storico - i. 0734.5101511 * La redazione non si assume la responsabilità di eventuali errori nella programmazione degli eventi. Si invita pertanto a contattare il Comune di riferimento per la conferma dell’evento stesso.

SANTA VITTORIA IN M. Alt. 626 Info 0734.780111 12/08 - Inaugurazione automezzo trasporto diversamente abili e ambulanza di soccorso avanzato - Serata danzante - Chiostro S. Agostino - i. 0734.780111 25-26/08 - Castellum Farfense - Festa Medievale

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Fermano Oggi - n°1