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N°

12 Anno 10

Dicembre 2016

WAYS NE/BZ0226/2008

FERCAM 2020

Gli aggettivi che meglio definiscono FERCAM tra 5 anni sono: agile, smart, vicina, unita e resiliente

Il Ministro Poletti visita la sede FERCAM di Bolzano pag. 6

Strategia 2020 FERCAM pag. 4

Scheda Paese Marocco pag. 16


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Strategia 2020 FERCAM

Un interlocutore unico multispecializzato Con orgoglio e immenso piacere vogliamo condividere con la clientela attuale e potenziale, gli indirizzi della Strategia 2020 di FERCAM. Sono molti i collaboratori delle diverse Divisioni, ma anche della Direzione Generale che hanno contribuito con competenza e professionalità alla sua elaborazione. Il tema conduttore, sia nei contenuti che nella comunicazione dei prossimi 5 anni, sarà l’evoluzione, perché quella pianificata al 2020 non è una semplice crescita organica di FERCAM, ma una nuova vera e propria fase evolutiva aziendale. Vogliamo raggiungere nel 2020 un fatturato consolidato di un miliardo di Euro, distinguendoci per servizi di altissima qualità e puntando su Information

Indice Editoriale

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Il punto di vista: Logistica: tutti in volata nell’ultimo miglio

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Strategia 2020 FERCAM

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Un testimonial d’eccezione in azienda

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Security nelle attività di trasporto e logistica

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Immobili logistici: il punto di vista di un esperto

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NEWS dal mondo del trasporto e della logistica

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NEWS da FERCAM

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Scheda Paese Marocco

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DAB Technology FERCAM

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Puntare ad un reenginering totale dei processi logistici “Tra gli obiettivi strategici contenuti nella Strategia 2020 di FERCAM è stato pianificato anche il totale reenginering del processo di produzione ed erogazione dei servizi logistici e di trasporto.” Walter Mitterer

Technology all’avanguardia e collaboratori motivati ed entusiasti, al servizio della clientela, con un approccio proattivo e consulenziale. Obiettivi ambiziosi certamente, ma anche soluzioni e strumenti per la sua realizzazione, che prevedono attraverso 5 Divisioni specialistiche e partnerships d’eccellenza, di offrire una rara combinazione di competenze e soluzioni nel settore della logistica, proponendo FERCAM come interlocutore unico multispecializzato. Per fare due esempi: con la Strategia 2020, puntiamo a diventa-

Semestrale di informazione Anno 10 n° 12 - Dicembre 2016

re leader in Italia nella erogazione di servizi di distribuzione sul territorio nazionale ed europeo, grazie alla capillarità della nostra rete distributiva; con l’introduzione della filosofia ”lean” intendiamo aumentare l’efficacia delle nostre prestazioni, riducendo/eliminando tutte le attività ritenute superflue, puntando su processi efficienti e risorse ottimizzate, in un ottica orientata alla massima soddisfazione della clientela. Walter Mitterer Sales & Marketing Director FERCAM SpA

Direttore Responsabile: Walter Mitterer Consulente editoriale: Paolo Sartor Foto: Archivio FERCAM Grafica: Marketing FERCAM Stampa: Longo SpA


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E-Logistica

Nella e-logistica la sfida sta nei servizi accessori

Il punto di vista

Logistica: tutti in volata nell’ultimo miglio L’e-commerce, ossia la possibilità di acquistare e vendere i prodotti attraverso la rete virtuale, rappresenta secondo gli analisti del settore, un mercato dal forte potenziale, con tassi di crescita annui che rimarranno nel medio termine a due cifre nella sola Unione Europea. Nel 2015 il fatturato complessivo dell’e-commerce a livello mondo ha totalizzato 1.671 miliardi di dollari, rappresentando il 7,4% delle vendite globali di prodotti e servizi. I mercati più importanti sono: gli Stati Uniti e la Cina, grazie alla presenza di big player nelle vendite on-line. In Europa, l’e-commerce rispecchia la media mondiale – rappresentando il 7,3% del fatturato delle imprese - con Inghilterra, Germania e Francia a ricoprire i due terzi delle vendite totali. La Confederazione

Europea delle vendite online, stima per il 2016 il raggiungimento di 510 miliardi di Euro, che diventeranno quasi 600 miliardi nel 2017 e circa 660 miliardi Euro nel 2018. Per le aziende ecommerce italiane l’Europa continua a rappresentare il mercato internazionale più importante. Le ragioni del successo del commercio elettronico, sono diverse ed in buona parte imputabili alla possibilità di rendere più efficienti i costi di transazione ed intermediazione commerciale. Queste voci consistono principalmente nei costi da sostenere per acquisire le informazioni sul prodotto, sul soggetto che vende la merce o il servizio e sui costi per gestire gli aspetti logistici e di consegna.

Il valore della prestazione logistica di consegna è determinato anche dalla quantità e qualità dei servizi aggiuntivi alla consegna, come: le forme di pagamento a disposizione, le assicurazioni e il track & tracing. Nell’e-commerce, i fattori determinanti nella selezione dell’operatore a cui affidare la consegna, sono in ordine di importanza: costi, tempi del servizio, possibilità di usufruire di un servizio automatizzato, la fornitura di servizi accessori aggiuntivi come gestione del reso, personalizzazione degli imballi, gestione degli imprevisti alla consegna e pagamento in contrassegno se richiesti. Paolo Sartor Consulente logistico


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Strategia 2020 La Strategia FERCAM 2020, rappresenta il risultato di un processo di studio, discussione, e approfondimento che in oltre 15 mesi di attività progettuali ha coinvolto oltre 100 collaboratori e collaboratrici, accompagnati da consulenti esterni per un totale di oltre 300 giornate di lavoro.

Quali sono gli obiettivi strategici da raggiungere nei prossimi 5 anni? Come sarà FERCAM nel 2020 e come sarà percepita dal mercato? FERCAM intende proporsi come un operatore logistico multispecializzato, un interlocutore per soluzioni logistiche lungo tutta la Supply Chain aziendale. FERCAMTRANSPORT Affidabile e rapido nei trasporti a carico completo con ampia gamma di veicoli e riferimento per intermodale e freight management a livello Europa.

FERCAMLOGISTICS Provider di servizi logistici 4PL competente ed affermato in Italia e presente anche all’estero.

Attraverso 5 divisioni specialistiche, sedi operative in oltre 40 Paesi del mondo e partnerships d’eccellenza FERCAMGROUP offre una rara combinazione di competenze e soluzioni di riferimento nel settore proponendosi come interlocutore unico multi-specializzato.

FERCAMAIR&OCEAN Trasporto aereo e marittimo combinato a servizi logistici integrati. Con una propria rete europea e un network mondiale raggiunge

FERCAMDISTRIBUTION Leader in Italia per i servizi distributivi su territorio nazionale ed europeo con una rete capillare.

La Strategia in numeri Abbiamo organizzato 10 interviste al top management aziendale,­ 7 audit aziendali per le singole divisioni oltre a specifiche analisi di mercato e dei trends condotte esternamente, 30 workshops per complessive 350 presenze, oltre 30 sessioni di approfondimento interno che hanno coinvolto ulteriori 80 collaboratori, oltre 600 imprese tra clienti e potenziali clienti coinvolte in un’indagine di approfondimento dei fattori di successo e della competitività FERCAM e della sua concorrenza.

FERCAMMOVE, ART&FAIRS Gondrand primo operatore in Italia per traslochi aziendali e forte componente internazionale.


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Le parole d’ordine di una moderna Supply Chain Company come FERCAM, sono sintetizzabili in quattro punti: forte integrazione dei servizi logistici e di spedizione, conoscenza delle peculiarità delle diverse filiere produttive e canali distributivi, utilizzo di moderne tecnologie per l’interfacciamento e controllo informatico dei processi logistici e disponibilità di risorse umane qualificate e pronte a risolvere le esigenze della clientela.

Thomas Baumgartner: Il business plan strategico “FERCAM 2020” prevede un ulteriore rafforzamento e crescita delle cinque Divisioni di business, per raggiungere nel 2020 un fatturato di 1 miliardo di Euro a livello Europa.

vicina

smart agile ■ A livello di assetto e strutture asset light ■ A livello di mezzi & flotta ampia gamma e cooperazioni strategiche ■ A livello di organizzazione scalabile e pronta ed aperta al cambiamento

■ Nell’organizzazione snella, modulare e a bassa complessità ■ Nei processi chiari, semplici, a valore ■ Nelle tecnologie moderne ed a vantaggio di clienti, collaboratori e performance ■ Negli obiettivi Specifici, Misurabili, Accessibili, Realistici e Temporalmente definiti

smart agile

■ A clienti e mercato attraverso strutture e reti logistiche capillari ■ Ai collaboratori attraverso un ambiente professionale interdisciplinare molto impegnativo ma in grado di attrarre e sviluppare talenti e premiare autonomia, merito ed impegno ■ All’ambiente attraverso strutture e mezzi moderni ed efficienti ■ Ai partner esterni attraverso l’abilità nel creare, animare e sviluppare partnership strategiche di servizio, industriali e commerciali ■ Alla comunità attraverso programmi di sostegno e sensibilizzazione sociale e culturale in front- e back-stage

unita

resiliente

■ alla ricerca di maggiori sinergie e collaborazione ■ Tra divisioni alla ricerca di nuovo valore aggiunto attraverso FERCAM integrated solutions/ services e cross-selling ■ Tra collaboratori alla ricerca di spirito di squadra e cultura aziendali forti, vissute, distintive

■ Attraverso un portafoglio clienti stabile storicamente dominato da pmi multisettoriali ma che ha saputo diversificarsi abbracciando clienti di grandi dimensioni da un lato e aprendo nuovi confini geografici dall’altro ■ FERCAMGROUP ha superato il miliardo di Euro di volume d’affari difendendo livelli di redditività di riferimento nel settore.

vicina unita resiliente


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FERCAM DAYS 2016

Un testimonial d’eccezione in azienda II Ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha partecipato di recente all'incontro annuale “FERCAM DAYS”, evento organizzato con i neoassunti nell’azienda di trasporti FERCAM e nell’occasione ha potuto visitare gli uffici e reparti della sede di Bolzano. Il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, lo scorso 3 ottobre 2016 è stato testimonial del “FERCAM DAYS”, evento della durata di tre giorni, organizzato semestralmente dall’azienda per formare e inserire i neoassunti di tutta Europa. Alla cerimonia inaugurale del “FERCAM DAYS”, alla presenza del Ministro Poletti e del Responsabile della Segreteria tecnica del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, dottor Bruno Busacca, hanno partecipato anche le più alte cariche istituzionali delle Province di Bolzano e di Trento. Il Ministro ha voluto informarsi sugli effetti del Jobs Act e sul livello occupazionale in FERCAM. Nel 2015 l’operatore logistico ha assunto 255 nuovi collaboratori a tempo indeterminato (di cui 200 sono nuovi posto di lavoro a tutti gli effetti), e per il 2016 si prevede un egual numero di nuove assunzioni. L’AD di FERCAM, dottor Thomas Baumgartner, nel suo intervento al “FERCAM DAYS”, ha voluto sottolineare l'importanza della flessibilità del mercato del lavoro, per potere operare con condizioni quadro in materia di lavoro, uguali a quelle vigenti nei paesi

competitor esteri, facendo presente, che sta nell’interesse di ogni azienda, potersi avvalere di collaboratori validi che intendono collaborare a lungo termine con l’azienda. Inoltre, ha spiegato l’approccio nella gestione aziendale: “gestione oculata per garantire equilibrio economico e finanziario, nonché conservazione e crescita dei posti di lavoro. Il profitto e lo sviluppo aziendale, non sono fini a se stessi, ma obiettivo e necessità, per poter garantire la stabilità dei posti di lavoro e riconoscimenti sociali ai collaboratori. Infine, sono fondamentali anche gli investimenti nella formazione, tesi allo sviluppo delle competenze e alla crescita professionale di tutti i collaboratori”.

Il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha voluto informarsi sugli effetti pratici del Jobs Act e sulla situazione occupazionale alla FERCAM


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Thomas Baumgartner, Giuliano Poletti, Elisabetta Margiacchi, Aurelio Luigi Iacopino e Stefan Pan in visita alla FERCAM di Bolzano

Hannes e Thomas Baumgartner, il Ministro Poletti, Bruno Busacca Resp. della Segr. Tec. del Ministro del Lavoro e delle Pol. Sociali, Hans Berger Senato della Repubblica

Il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, il Ministro Poletti e Thomas Baumgartner

Thomas Baumgartner e Giuliano Poletti durante la visita alla sede della FERCAM


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Security nelle attività di trasporto e logistica

ZERO difetti FERCAM, pone la massima importanza alla sicurezza e prevenzione delle merci, durante le operazioni di trasporto e distribuzione. In tale ottica, grazie al recente inserimento della nuova figura del Security & Loss Prevention Manager, rafforza la sua capacità di garantire un elevato grado di sicurezza e tracciabilità dei flussi lungo l’intera catena del trasporto, con l’obiettivo di fornire un servizio a zero difetti. Le procedure adottate da FERCAM con l’obiettivo di erogare un servizio a zero difetti, partono da una profonda rivisitazione dei processi produttivi ed organizzativi e dalle potenziali vulnerabilità e minacce interne “near – miss”, la cui analisi, costituisce elemento basilare per il miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dei processi di sicurezza e prevenzione degli incidenti. Inoltre, sono state introdotti nuovi sistemi di controllo dei flussi, per innalzare il livello di attenzione e la security generale delle merci, tra cui citiamo: nuove procedure di controllo ai varchi di ingresso ed uscita delle piattaforme cross-docking nonché controllo satellitare su tutti gli automezzi che effettuano le trazioni stradali tra le filiali FERCAM. Il fulcro del modello di Security & Loss Prevention implementato da FERCAM è rappresentato dalla nuova Centrale Operativa a Bologna che effettua la supervisione, controllo e gestione da remoto di: accessi pedonali e varchi veicolari degli stabilimenti e delle piattaforme logistiche e crossdocking; perimetri dei magazzini e delle aree di lavoro; aree carico/scarico e deposito automezzi; aree di stoccaggio delle merci ed aree critiche; tracciatura degli automezzi e dell’integrità delle merci durante il trasporto.

FERCAM introduce la figura del Security & Loss Prevention Manager Per migliorare ulteriormente la capacità di controllo e di tutela del prodotto FERCAM ha creato la nuova funzione di Security & Loss Prevention Manager, mansione ricoperta dal dottor. Giuseppe Conti, che vanta una pluriennale esperienza in materia, ed avrà l'obiettivo di fornire servizi di trasporto e distribuzione secondo la logica “zero defect”. La funzione del Security & Loss Prevention Manager in FERCAM, si focalizza nell’attività di analisi, sviluppo e attuazione delle strategie, politiche e piani operativi volti a prevenire tutti quei comportamenti colposi o dolosi che potrebbero provocare danni diretti o indiretti alle persone e/o alle risorse dell’azienda. Una delle sfide in FERCAM, sarà quella di creare un sistema univoco e strutturato che possa supportare l’azienda nell’accrescere ancor più il suo valore in termini di tutele da offrire ai propri clienti, posizionandosi così sul mercato tra le migliori aziende del suo settore.

Sin da subito il dottor Conti ha concentrato i propri sforzi su una sfida particolarmente ambiziosa, in un settore come quello in cui opera FERCAM, ovvero l’ottenimento del NOS (Nulla Osta Sicurezza) e del NOSI (Nulla Osta Sicurezza Industriale), così da dare all’azienda, l’opportunità di gestire importanti commesse a livello internazionale, ai più elevati livelli di riservatezza e segretezza. “Grazie ai recenti investimenti, FERCAM migliora ulteriormente le performances di servizio in materia di security, con l’intento di aggredire nuovi business, per merceologie ad elevato valore aggiunto” ha stigmatizzato Marcello Corazzola - Direttore Fercam Logistics & Distribution, manager di FERCAM SpA.

La tutela e sicurezza delle merci è un must Tutte le sedi FERCAM in Italia e in Europa, sono dotate di impianti di videosorveglianza, oltre ad essere sorvegliate da compagnie private, che effettuano la ronda notturna. “Disponiamo di personale fidato, che in gran parte collabora con noi da molti anni e gode della nostra massima fiducia e stima. Inoltre, i nostri collaboratori, sono costantemente aggiornati e formati, su tutte le procedure atte a garantire l’incolumità e la massima sicurezza delle merci affidateci,” precisa Giuseppe Conti.


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Soluzione di Sicurezza Integrata Avanzata al Servizio della Logistica

CARICO/SCARICO MERCI

VARCHI D'ACCESSO

STOCCAGGIO MERCI

CENTRALE OPERATIVA

CONTROLLO DEL PERIMETRO

TRACCIAMENTO MERCI TRASPORTO MERCI

FERCAM pone la massima importanza alla sicurezza delle merci ed ha l’obiettivo di erogare un servizio di trasporto e distribuzione a "zero defect". In quest’ottica si configura l’ulteriore investimento in materia, con la recente introduzione del Security & Loss Prevention Manager.


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Immobili logistici

Flessibili e più sofisticati nel rispondere alle nuove esigenze aziendali Il magazzino è il punto di raccordo tra il mondo esterno ed interno di una azienda, deve integrarsi ed operare con molti reparti dell’azienda e rispetto a 20 anni fa, non va più considerato come semplice contenitore ma, secondo una visione integrata della catena logistica aziendale, come nodo fondamentale della rete, con specifiche funzionalità. In questo quadro, si sta assistendo, ad una generale sofisticazione di ruolo, progettazione e funzioni dei centri logistici. Nel corso degli anni, i magazzini alle tradizionali funzioni di protezione, contenimento e spedizione delle merci, per rispondere alle nuove e diversificate esigenze logistiche aziendali, ne hanno aggiunto altre. In sintesi, potremmo dire che si è assistito, ad una generale sofisticazione di ruolo, funzioni e significato strategico del magazzino. Oggi la scelta di un immobile logistico è legata, oltre che dalla funzionalità dell’oggetto in sé, anche dalla giusta posizione geografica e dalla vicinanza alle primarie arterie stradali. I criteri di successo e raggiungimento di queste due condizioni, sono strettamente connessi al tipo di servizio logistico offerto. Ad esempio, un magazzino di distribuzione europeo, richiederà caratteristiche diverse, da quelle di un deposito regionale di smistamento o da un centro di puro stoccaggio di materiali. Anche i diversi utenti – aziende industriali, commerciali, esercizi di vendita al minuto e fornitori di servizi logistici e di trasporto – utilizzano soluzioni diverse, che variano in base a specifiche esigenze individuali. Inoltre, le variabili che entrano in gioco, nella scelta della soluzione costruttiva, della posizione geografica e delle modalità di gestione (proprietà,

locazione o affidamento della gestione del magazzino ad operatori logistici) sono molteplici.

Quali caratteristiche deve possedere oggi un immobile logistico • localizzazione vicina alle strade di primaria importanza • minimo 10 metri di altezza libera sotto trave • distanza tra i pilastri di minimo 22 mt. (lato dei corridoi del magazzino) per garantire maggiore flessibilità d’utilizzo e non ostacolare il lay-out delle diverse soluzioni di logistica di magazzino • copertura e pannelli esterni a taglio termico • portanza della pavimentazione 5.000 kg/mq. • impianto antincendio sprinkler ESFR, idranti a nastro e evacuatori di fumo • illuminamento medio a 200 lux nell’area di stoccaggio e 250 lux nell’area di carico e scarico (misurato a 1 metro da terra). Gli apparecchi illuminanti saranno adeguati al lay-out degli scaffali e dovranno essere posti in corrispondenza dei corridoi

• possibilità di avere ribalte idrauliche di carico/scarico ad intervalli regolari

Il magazzino nella rete logistica aziendale Le nuove piattaforme logistiche, offrono la possibilità di utilizzare con ampia flessibilità gli spazi disponibili, con nuove modalità di gestione ed organizzazione dei flussi in ingresso ed uscita, con la sicurezza e la qualità garantite da attrezzature e da strumenti innovativi, per gestire le informazioni. Cercando di generalizzare, attualmente la rete logistica di una azienda può essere composta da diversi magazzini, ognuno strutturato e gestito per una specifica funzione e precisamente: - magazzini di componenti e semilavorati: alimentano le linee di produzione, assemblaggio che producono i prodotti finiti; - magazzini periferici che ricevono dalle produzioni i prodotti finiti alimentano il magazzino centrale; - magazzini centrali di distribuzione, dove vengono raggruppate e concentrate le unità logistiche – anche dagli eventuali magazzini periferici – e che

svolge un’attività di picking, carico e spedizione dei prodotti. - magazzini di smistamento – come piattaforme distributive affidate nella loro gestione ad operatori logistici e/o i magazzini delle filiali estere dell’azienda – i quali ricevono la merce dal magazzino centrale, smistano le consegne e spediscono i prodotti ordinati alla clientela.


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Quali sono le caratteristiche tecnico costruttive degli immobili? Noi alla FERCAM, utilizziamo immobili nuovi, altezza utile sotto trave di 14 metri; impianti sprinkler, cerchiamo di ridurre al minimo colonne e cerchiamo che siano regolari nella forma, al fine di non ostacolare la flessibilità ed ottimizzazione di utilizzo degli spazi. Quali sono le esigenze principali della clientela per la scelta del magazzino? In generale, una localizzazione, vicina alle strade di viabilità primaria o con possibilità di intermodalità; la possibilità di aree libere per espansioni future del magazzino; la dotazione di servizi interni (impiantistica, sicurezza, con impianto antincendio sprinkler ESFR, RFID; planarità della pavimentazione ed altezza a piano di ribalta degli automezzi. Per quanto riguarda la soluzione logistica di magazzino, andiamo da normali strutture porta pallet tradizionali fino a soluzioni dedicate e personalizzate per specifiche esigenze di prodotto (fashion, elettronica, etc.) ad attività di puro deposito.

Il punto di vista Abbiamo rivolto – sullo specifico argomento – alcune domande, al Sig. Marcello Corazzola - Direttore FERCAM Logistics & Distribution, manager di FERCAM S.p.A.. In generale un operatore logistico cosa chiede al magazzino? La nuova Supply Chain, deve avere come caratteristica principale: velocità e soddisfazione del cliente finale. Indispensabile quindi, diventa la piena integrazione tra magazzini logistici e piastre cross docking, dove vengono gestite le operazioni di distribuzione. La location degli immobili logistici, deve essere il miglior compromesso fra vicinanza ai centri urbani e aree a bassi costi di utilizzo decentrate. La struttura deve essere flessibile, perché possono cambiare i clienti, ma può anche cambiare il mercato ed i volumi di merce da gestire. Il magazzino deve essere moderno - non solo ora - ma possibilmente anche fra 5 – 10 anni. In definitiva credo che l’operatore logistico, quando affronta il tema delle piattaforme logistiche, deve focalizzare la sua attenzione su tre aspetti: minimizzare i costi di gestione, assicurare elevati standard di sicurezza all’impianto e garantire elevati standard di sicurezza alle merci.

Quali sono le localizzazioni più strategiche in Italia? Il Nord Italia è sempre l'area con maggiore interesse, anche se non trascuriamo il sud, dove abbiamo aperto nuovi centri logistici. L'area della pianura padana, da Novara fino a Ottobiano (Pavia), passando per Rho (Milano), Bologna, Padova e Verona (dove abbiamo programmato importanti investimenti per ampliamento delle attuali strutture) rappresenta il territorio geografico dove siamo maggiormente concentrati. Non trascuriamo però il Centro e Sud Italia, dove nel corso degli ultimi anni, abbiamo aperto importanti piattaforme logistiche a Prato, Bari e di recente a Pescara. A suo modo di vedere, quali sono le principali novità introdotte nella progettazione e costruzione dei magazzini? A livello mondiale si registra una strategia mirata alla progettazione e realizzazione di strutture ecocompatibili, con la presenza di impianti fotovoltaici, pannelli solari, maggiore utilizzo dell’illuminazione naturale, maggiore utilizzo di materiali eco compatibili, arredo spazi verdi ed accessori, schermatura edifici (per minore impatto visivo) e in generale una migliore qualità architettonica degli immobili. Riteniamo fondamentale anche l’attenzione al green, cercando ad esempio di investire su impianti elettrici all’avanguardia, come quello installato nel nuovo impianto di Bologna. Nello specifico, ogni lampada dell’impianto elettrico è dotata di un processore e collegamento Wi-Fi per controllo remoto con software sul server di gestione. Inoltre un sensore di movimento, sensore luminosità inferiore e superiore, garantiscono il funzionamento solo quando e quanto serve in termine di luminosità e tempo. Praticamente se l’operatore si trova nel raggio d'azione la lampada invia a livello pavimento la corretta illuminazione, senza sprechi. Se l’operatore si allontana, la lampada si spegne, mentre di notte, funziona come un sistema secondario di allarme. Il software di gestione, permette da remoto di tracciare molti altri dati, come: flussi di lavoro, possibili ottimizzazione dei tempi di spegnimento etc.. Riferimenti bibliografici:

Completamento Centro Logistico di Bologna Completati i lavori del secondo lotto del Centro Logistico FERCAM, presso l’Interporto di Bologna, che sarà operativo dall’autunno 2016. Il nuovo impianto rappresenta il maggiore impianto di cui dispone l’operatore logistico, con un totale di 41 mila mq. di superficie coperta (con una capacità di stoccaggio di 31.000 posti pallet per attività logistiche), di cui 10.000 mq. per attività di cross docking e 2.000 mq. per l’attività amministrativa.

- Ann De Kelver, Warehouses, Una testimonianza di prosperità, Ianoo Publishers, Tielt, 2006; - Giampaolo Nelzi, Le baie di carico delle merci. la progettazione in funzione della logistica industriale, ALINEA Editrice Srl, Firenze, 2004; - Egidio Ottimo, Roberto Vona, Sistemi di logistica integrata, Hub territoriali e logistica internazionale, Edizioni EGEA Milano, 2001; - J. David Viale, La gestione del magazzino. Dal deposito al centro di distribuzione, Collana: Le Guide rapide d’autoformazione, Franco Angeli Milano, 2007; - Gianfranco Vignanti, Costruire il magazzino. Come progettarlo, come realizzarlo, come ottenere il meglio dai fornitori, ROSSS, Firenze, 2006.


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News dal mondo del trasporto e della logistica

Verso una nuova mobilità stradale con il

Platooning

Entro il 2022 forte decollo degli autocarri connessi Dalle automobili ai veicoli pesanti: la guida autonoma, continua a prendere piede. Il tasso di veicoli pesanti connessi è destinato a decollare, poiché i costruttori, avanzano a grandi passi verso la standardizzazione degli equipaggiamenti telematici, per una vasta gamma di modelli. Il numero dei veicoli dotati di dispositivi telematici, salirà di quasi il 13,5% all’anno, passando dai 17,1 milioni di veicoli connessi nel 2015, a 41,5 milioni entro il 2022.

Il tema dei Platooning, ossia un sistema di convogli di automezzi, sta diventando sempre di maggiore attualità nel mondo dell’autotrasporto. I moderni sistemi di assistenza alla guida, sicurezza e comunicazione, permettono a due o più automezzi di percorrere l’autostrada in colonna, a poca distanza l’uno dall’altro, senza compromettere la sicurezza di circolazione. Tra un veicolo e l’altro, viene mantenuta una distanza di 10 metri. L’obiettivo principale del Platooning è di sfruttare l’effetto scia che si viene a creare, per ottenere un risparmio fino al 10% di carburante per il tutto il convoglio, con conseguente riduzione delle emissioni di CO2.

A collegare tutti i veicoli del convoglio, ci pensa un timone elettronico. Durante il tragitto, il veicolo di testa stabilisce velocità e direzione di marcia, mentre i comandi di guida necessari vengono trasmessi sotto forma di dati, attraverso una comunicazione Car – to Car (ITS – GS) ai veicoli che seguono, che poi a loro volta li rinviano come feedback al capo-colonna. Il Platooning, potrebbe portare anche ad un incremento della sicurezza stradale, dato che il 90 % degli incidenti stradali è causato da errori umani (solo in Europa se ne registrano oltre 30.000 all’anno.

Sapete qual è in Italia l’arteria più trafficata dai mezzi pesanti? Si trova in Puglia, più precisamente a Bari, dove il tratto di strada statale 16 “Adriatica” che interessa la città, è stato attraversato in un solo giorno (lo scorso 26 settembre) da ben 9.420 camion.


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Strade e autostrade Anas: traffico pesante in aumento del 18% Il traffico dei mezzi pesanti ha vissuto nell’ultimo anno una sorta di boom. I dati diffusi dall’Osservatorio del Traffico, relativo agli oltre 25 mila km di strade e autostrade gestiti da Anas, parlano di un incremento del traffico di mezzi pesanti, tra settembre 2016 e agosto 2015 del 18%. Al Nord, l’incremento sarebbe ancora più corposo, con un +28%, mentre al Centro scende al 21% e al Sud al 13%. Tanto per avere un confronto, nello stesso periodo di osservazione, l’incremento dei veicoli leggeri è stato di appena il 2%.

Un nuovo sistema di movimentazione dei container Un nuovo sistema di movimentazione dei container, denominato “BLOK-Beam”, volto a facilitare il crescente problema della congestione dei porti, sarà lanciato ufficialmente entro la fine del 2016. Il rivoluzionario sistema, consente il trasbordo da nave a terminal o viceversa di sei contenitori, come un unico blocco e, fatto non marginale, potrà essere adottato da gran parte delle infrastrutture portuali esistenti. Secondo stime condotte dall’azienda costruttrice, se solo un terzo dei container vuoti fosse movimentato con questa nuova tecnologia, si potrebbero risparmiare ogni anno oltre 2 miliardi di dollari.

Svizzera: in aumento le tasse di transito per i veicoli pesanti Dal 1° gennaio 2017, la tassa di transito dei veicoli commerciali attraverso la Svizzera subirà una variazione, con aumenti solo per le categorie di automezzi classificati Euro 3, 4 e 5. Il costo minimo che dovrà sostenere un automezzo, per attraversare il territorio elvetico, passerà da 271 a 298 franchi. Inoltre, l'esecutivo ha deciso di sopprimere lo sconto del 10%, destinato ai camion di categoria Euro 6.

Il Costarica con il “Canal Seco” propone una alternativa al nuovo Canale di Panama

Inaugurata lo scorso 1 giugno la nuova galleria del Gottardo Ci sono volute 2600 persone, 17 anni e 11,1 miliardi di Euro di investimenti per realizzare la galleria di base del Gottardo che, con i suoi 57,1 km di lunghezza è il tunnel ferroviario più lungo al mondo. L’infrastruttura, fa parte dell’AlpTransit (il Corridoio Paneuropeo Genova – Rotterdam) ed accorcerà i tempi di attraversamento della Svizzera puntando a spostare su rotaia gran parte del traffico merci, che oggi percorre nei due sensi la dorsale tra il Sud della Germania ed il Nord Italia. Sotto il Gottardo inizieranno a circolare regolarmente treni, dal prossimo 11 dicembre 2016, si stima, che la linea verrà percorsa ogni giorno da 260 treni merci e 65 treni passeggeri.

Il Costarica si candida a corridoio logistico tra i due oceani e progetta una linea ferroviaria da 4 miliardi, in grado di trasportare 440 container al giorno, ma anche una autostrada e un nuovo aeroporto internazionale, oltre a una serie di distretti industriali e condotte. Un progetto di sviluppo del sistema logistico, per collegare la costa dei Caraibi e del Pacifico e per competere con il Canale di Panama. Sono partiti i lavori per la realizzazione di una linea ferroviaria a scorrimento veloce di 320 chilometri, che unirà l'Atlantico e il Pacifico, a cui sarà affiancata un'autostrada.


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NEWS da FERCAM

Aperture nuove filiali Prosegue il programma di sviluppo della rete di Filiali FERCAM in Italia e all’estero nell’ottica di un continuo miglioramento di qualità e capillarità del servizio. FERCAM ritiene che una presenza diretta nell’area di riferimento rappresenti la maniera migliore per servire ed interloquire con la clientela.

Nuova filiale a Cervignano del Friuli specializzata nei carichi completi Il nuovo punto operativo a Cervignano del Friuli (Udine), rientra nel Business Plan del settore TRANSPORT - FTL Domestic di FERCAM, dove è presente con reparti a Genova, Torino, Piacenza, Sassuolo, Bologna, Verona, Bolzano, Firenze, Napoli e, a breve termine anche a Milano e Chieti. Inizialmente, la filiale sarà attiva nei traffici stradali FTL (carichi completi) e LTL (carichi parziali) nazionali ed internazionali. La nuova filiale è posizionata presso l’Interporto di Cervignano del Friuli, nodo strategico nella rete logistica dell’Italia orientale, posto al crocevia tra le autostrade A4 Torino – Trieste e A23 Udine

– Tarvisio. Uno snodo logistico – quello di Cervignano - ideale per i flussi di merci tra l’Italia ed i Paesi del Centro Est Europa, da dove si possono raggiungere nell’arco di 24/48 ore le principali destinazioni di traffico. Inoltre, grazie alla presenza di un terminal intermodale con standard europei, FERCAM potrà sviluppare in futuro anche servizi di trasporto intermodale. La filiale, si propone anche per la fornitura ed organizzazione di servizi per carichi eccezionali “special project” in ambito nazionale ed internazionale.

FERCAM tra i promotori a Padova, di un incontro su sicurezza nel trasporto FERCAM è stata tra i promotori di un importante Seminario dal titolo: "Sicurezza e Trasporti - Valore Economico e Valore Etico" svoltosi lo scorso settembre a Padova. Un incontro contestualizzato specificatamente per il comparto dei trasporti e della logistica, teso ad offrire strumenti di riflessione sulla valorizzazione della salute e della sicurezza degli operatori di settore, utile per promuovere la cultura della sicurezza e del servizio.

La filiale di Cervignano

FERCAM rafforza presenza e capillarità con una nuova filiale a Reggio Emilia Grazie alla recente apertura della nuova filiale di Reggio Emilia, viene completata la copertura territoriale in Emilia Romagna. La filiale, garantirà collegamenti diretti con tutto il territorio nazionale, attraverso i propri HUB di Milano, Bologna e Verona, nonché con tutta Europa, tramite gli Eurohub di Clermont Ferrand in Francia e la piattaforma di Gersthofen in Germania. L’impianto di 3.000 mq di superficie, con un piazzale di 4.000 mq, è dotato di 20 baie di carico e sistema di videosorveglianza. La nuova filiale, dipenderà dalla filiale di Parma, che garantirà tutte le attività amministrative, mentre la direzione dell’impianto è stata affidata a Stefano Predieri, che si avvarrà di 4 collaboratori diretti, 8 risorse esterne addette al magazzino, a cui si aggiungono per le attività di presa e consegna 12 vettori terzi con incarico esclusivo.


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FERCAM trasporta in Algeria il più alto forno verticale per calce FERCAM nel corso di 11 mesi di lavoro, ha trasportato settimanalmente con il sistema combinato strada-mare ad Algeri tutta la componentistica italiana necessaria per la realizzazione del più alto forno verticale per la produzione di calce del continente africano. Sorge nei pressi di Algeri il nuovo forno per calce, della società algerina BMSD, alto 60 metri e realizzato per l’80% con know how e componentistica italiana. Le 15 aziende fornitrici italiane, specializzate nella realizzazione di questi forni e site in Veneto, Emilia, Lombardia e Piemonte, negli scorsi mesi hanno prodotto materiale, per complessivi 80 container, che FERCAM ha prele-

FERCAM interviene a Verona al Progetto LAST La partecipazione attiva al Progetto LAST (Corso biennale di specializzazione post diploma nell’ambito della logistica e dei sistemi innovativi per la mobilità) rappresenta, una ulteriore conferma della volontà di FERCAM di diffondere una nuova cultura aziendale fra le nuove generazioni, partendo dalla consapevolezza del fatto, che le attuali dinamiche lavorative, richiedono con sempre maggiore frequenza, l’impiego di figure specializzate con competenze trasversali di settore. Francesco Comerlati, Sales Manager Distribuzione Internazionale di FERCAM SPA, lo scorso Francesco Comerlati con gli studenti del LAST

8 ottobre 2016, ha tenuto la codocenza con il dott. Paolo Sartor docente del corso, con una lezione dal titolo: “FERCAM: operatore logistico multi-specializzato”, tesa a illustrare l’evoluzione, l’organizzazione dei servizi offerti dalle 5 divisioni specialistiche e la Strategia 2020, con la quale l’operatore vuole proporsi al mercato come operatore logistico multi lungo tutta la Supply Chain. La collaborazione tra FERCAM e Fondazione ITS Progetto LAST, non si ferma alla testimonianza in aula, ma si estende anche all’accoglimento in stage di alcuni studenti del corso.

vato presso i loro siti produttivi e trasferito al porto di Genova, da dove via mare, sono partiti con destinazione Algeri. Contemporaneamente, sempre via mare, FERCAM ha trasportato dalla Malesia 11 container, contenenti la restante componentistica necessaria per la realizzazione del forno, che dopo 28 giorni di navigazione via Barcellona sono giunti ad Algeri. “Settimanalmente, oltre alla componentistica per questo forno, trasportiamo per questo

cliente via le mare materie prime e spesso anche la ricambistica per i loro impianti di imbottigliamento dell’acqua”, afferma Farid Selmoune, Air&Ocean Network Director in FERCAM, “e ciò che più ci ha dato soddisfazione è che negli 11 mesi, nonostante varie difficoltà burocratiche, siamo sempre riusciti a rispettare le tempistiche dei nostri clienti”.


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Scheda Paese Marocco

Marocco, la Mecca dei nuovi business italiani I punti di forza del Marocco, sono rappresentati da stabilità politica, economica-sociale, apertura al commercio mondiale e infrastrutture di livello internazionale. In ragione di questi fattori e delle buone prospettive di crescita, numerose imprese italiane hanno effettuato degli investimenti e/o consolidato la loro presenza nel Paese. FERCAM dal 2007 è presente in Marocco, con una filiale a Tangeri.

Il Marocco è un Paese a reddito medio, che si colloca al 61° posto nella graduatoria delle economie mondiali. La popolazione è di oltre 33 milioni di abitanti (2014), di cui circa il 60% vive nei grandi agglomerati urbani del Paese. L’economia marocchina è stata caratterizzata negli ultimi anni da una crescita costante (+ 4,5% nel 2015), costo del lavoro contenuto (il salario minimo è pari a circa 300 Euro al mese) ed un ampio grado di apertura agli scambi internazionali. In seguito all’adozione della nuova Costituzione nel 2011, il Paese ha varato

un vasto piano di riforme, volte a rafforzare lo stato di diritto, a modernizzare le Istituzioni e a garantire un maggiore decentramento politico e amministrativo. Di conseguenza, il Paese rappresenta un’eccellenza tra i paesi del Nord Africa, in ragione della sua stabilità politica ed economica e delle buone prospettive di crescita.

Import ed export con la UE Dai dati disponibili l’Italia (fonte: ICE) nella graduatoria dei fornitori esteri del Marocco, si colloca in sesta posizione con una quota del 5,7% sul totale delle importazioni, dopo Spagna, Francia,


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Cina, Stati Uniti e Germania. L’Italia nelle esportazioni dal Marocco - con una quota del 4,43% sul totale delle esportazioni, si colloca al terzo posto dopo Spagna e Francia. Il Marocco, ha sottoscritto numerosi accordi commerciali regionali, ed accordi di libero scambio con l'Unione Europea e gli Stati Uniti. Gode della posizione di Statuto Avanzato, concesso a suo tempo dalla Unione Europea. L'agricoltura, rappresenta uno dei pilastri del PIL marocchino, l'elettronica, la produzione di componenti per l'informatica, l'ottica e gli apparecchi elettromeccanici costituiscono assieme all'aeronautica gli altri settori su

Tangeri Rabat Casablanca

Fès

MAROCCO Marrakech

Agadir

cui punta il Paese. Molto importanti risultano infine sia l'industria farmaceutica che l'industria automobilistica.

Infrastrutture di livello internazionale Da metà anni 2000, il Marocco ha lanciato programmi mirati a potenziare e migliorare le proprie

infrastrutture logistiche a livello internazionale. Nel 2007 è stato inaugurato il porto di Tangeri Med, con una capacità di 3 milioni di containers. Anche la rete stradale ed autostradale (1.808 km) è soggetta ad un piano di ammodernamento ed estensione, cosi come la rete ferroviaria (tra le più sviluppate di tutta ­l'Africa con 2.067 km) ed il sistema aeroportuale.

La strategia nazionale per lo sviluppo della competitività logistica delle imprese, prevede un piano di investimento pubblico-privato, finalizzato alla riduzione dei costi logistici dal 20 al 15% del PIL. Il piano di investimento si prefigge entro il 2017 l'obiettivo di realizzare 70 nuove piattaforme logistiche (dette zone logistiche multiflusso) nelle più importanti città del Paese.

Il Marocco in cifre: Forma istituzionale: Monarchia Costituzionale (l’attuale sovrano è Mohammed VI, e il capo del governo è Abdelillah Benkirane) Superficie: 458.730 kmq. Popolazione: 33,179 milioni di abitanti (2014) Età media: 28,1 anni Densità: 76 abitanti/kmq. Capitale: Rabat Principali città: Casablanca (3,4 mil.), Rabat (2,1 mil.), Fés (1,1 mil.) e Tangeri (0,95 mil.) Lingua: arabo (ufficiale) e francese Paesi confinanti: Algeria e Sahara occidentale Valuta: Dirham PIL Nominale: 100,967 milioni di dollari (tasso di crescita dello stesso del 4,5%) (2015) PIL pro capite: 6.185 dollari (2015)

FERCAM in Marocco Country Manager: Sig. Xavier Majem Anno di Fondazione: 2007 Sede: Tangeri Servizi: FTL (Full Truck Load) e DIN (Distribuzione Internazionale) Personale: 8 dipendenti Settori merceologici: agricoltura, mobili e complementi d’arredo, siderurgico e tessile Per informazioni: TRANS FERCAM MAGREB SARL Rue Canoes – la plage – (AHFIR) Res. Nouha, Appt. 39, 6ème Et. 90000 Tanger - Maroc Tel. 00212 539 34 22 71 Fax 00212 539 34 21 93 E-mail: tanger@fercam.com


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Case Study “DAB PUMPS SPA & FERCAM SPA Distribution Project”

”Soluzioni Logistiche a supporto al DDS: DAB Distribution System” Si è trattato di una vera e propria partnership logistica quella che si è andata concretizzando nel corso del tempo tra DAB Pumps SpA, azienda produttrice di tecnologie per il settore water e FERCAM SpA con l’obiettivo di ottimizzare i processi distributivi e logistici.

Gli obiettivi del progetto DAB Distribution System: DAB PUMPS S.P.A. ha coinvolto FERCAM in un processo di tender Internazionale e Nazionale per l’affidamento dei servizi distributivi, Groupage ed LTL, con l’obiettivo di ottenere dal processo: a. gestione della distribuzione con unico partner, specializzato in più servizi; b. stipulare una partnership con un operatore in grado di offrire un servizio qualitativamente elevato; c. ridurre la complessità nella gestione di magazzino e di spedizione; d. semplificare e razionalizzare i processi logistici aziendali; e. ottenere condizioni economicamente in linea con il mercato;

DAB ha sviluppato un progetto per rivoluzionare l’assetto logistico distributivo che ha denominato “DAB Distribution System”. L’obiettivo primario è legato alla crescente esigenza di comprimere i tempi di distribuzione, ridurre la complessità gestionale e operativa, e nel contempo ottimizzare i costi, incrementando la qualità. FERCAM è stata individuata come azienda partner per razionalizzare i flussi verso i clienti e le piattaforme distributive in Austria, Germania, Polonia, Spagna, Svizzera, dopo aver superato una fase di selezione attraverso un processo di Tender e successivamente di valutazione, molto rigida, dei seguenti aspetti: frequenza giornaliera di servizi, uniformità di standard Nazionale ed Internazionale, semplificazione delle tariffe e della gestione outbound da parte del Distribution Center DAB.

Tutto è stato costruito tra le parti in armonia con il progetto DSS DAB e con la strategia 2020 di FERCAM: “I nostri investimenti infrastrutturali mirano a dare risposte concrete alle crescenti richieste degli operatori di attività produttive in loco a sostenerli con un’offerta logistica adeguata nel loro sforzo di internazionalizzazione. In particolare, si tratta di aziende come DAB Pumps SpA che, avendo uno sbocco commerciale anche sui mercati europei, hanno bisogno di operatori logistici affidabili che garantiscono collegamenti giornalieri da e verso i maggiori centri economici nazionali ed europei” Marcello Corazzola, Logistics & Distribution Director. Incrementare l’efficienza del processo logistico: “Abbiamo ristrutturato la distribuzione dei nostri prodotti e ci siamo affidati alla rete distributiva europea offerta da FERCAM.” - Enrico Pana, Group Logistic Manager di DAB Pumps S.p.A. L’azienda produttrice di tecnologie per il settore water, è riuscita a rendere operativo un disegno distributivo diretto da DC di Mestrino verso le direttrici principali europee. “L’approccio

innovativo è stato nei tempi pari a sei mesi dal kick off alla prima spedizione senza aver alcun ripercussione negativa sul processo e, più precisamente, senza alcun ritardo o problema qualitativo verso la clientela. Gli effetti sulla struttura sono stati la riduzione degli stock nelle filiali e l’eliminazione di un magazzino di secondo livello, con totale supporto alla crescita nei mercati in maniera diretta.” - Enrico Pana, Group Logistic Manager di DAB Pumps S.p.A. “Se dovessi definire l’azienda FERCAM con tre aggettivi direi certamente: affidabile, trasparente, guidata da un approccio positivo e da un confronto efficiente ed efficace con il cliente. Abbiamo potuto ottenere molti vantaggi da questa partinership, primo tra tutti il rapporto con un unico operatore, coordinato da un unico entry point, in totale accordo con la visione olistica da cui è nato il nostro concept iniziale di DDS”. Enrico Pana, Group Logistic Manager di DAB Pumps S.p.A.


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La scheda dell’azienda Da oltre 40 anni DAB è protagonista nel settore delle tecnologie per la movimentazione e la gestione del nostro bene più prezioso, l’acqua. DAB propone soluzioni tecnologiche in grado di garantire affidabilità ed efficienza, per ottimizzare i consumi energetici in applicazioni domestiche e residenziali, civili, commerciali e nei sistemi di irrigazione per l’agricoltura. Fondata a Mestrino, Padova, nel 1975, conta oggi più di 1450 dipendenti con più di 260 milioni di euro di fatturato (Dati esercizio 2015).

Walter Mitterer - FERCAM Sales & Marketing Director, Giovanni Andrioli - FERCAM Key Account Manager Logistics & Distribution, Maria Gostner - FERCAM Head of Tender Management, Paolo Bortignon - FERCAM Branch Manager, Claudia Bocchese - DAB Group Distribution Supervisor e Enrico Pana - DAB Group Logistic Manager


Happy New Year 2017

FERCAM SpA Sede Bolzano

39100 Bolzano - Via Marie Curie, 2 tel. 0471 530000 - fax 0471 530512 info@fercam.com - www.fercam.com

Fercam ways nr 12 dicembre 2016  
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