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Fegime News Anno I - Numero 9 - Agosto 2010

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MARCO CASAROLI, NUOVO PRESIDENTE DI FEGIME EUROPA Gli obiettivi: “uscire insieme da questa crisi e costruire un forte brand Fegime”

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arla italiano la nuova presidenza di Fegime Europa. Una presidenza targata Marco Casaroli, già componente del consiglio direttivo del gruppo europeo, Amministratore Delegato di Fegime Italia e titolare della storica azienda Casaroli Materiali Elettrici s.r.l., oggi DEI s.r.l.. Casaroli subentra all’olandese Willem Schuurman e si pone al comando di una realtà europea che riunisce oltre 180 grossisti di materiale elettrico di 15 Paesi differenti, per un fatturato complessivo di circa 4 miliardi di euro.

Obiettivi e programmi di quest’anno di presidenza italiana in Fegime Europa saranno incentrati sulle opportunità che efficienza energetica e green economy stanno delineando sul mercato, soprattutto per quanto riguarda il settore del materiale elettrico. A questo si aggiunge l’importante e decisivo investimento sulle nuove generazioni, il progetto Fegime Future rivolto ai giovani imprenditori, che ha intrapreso un percorso formativo “europeo” improntato sull’innovazione e sull’apprendimento delle nuove tecnologie in tema di risparmio energetico. Marco Casaroli è vicepresidente dell’azienda DEI srl che impiega complessivamente oltre 100 persone ed è presente sul territorio nazionale con magazzini di vendita a Piacenza, Brescia, Modena, Lodi e Vigevano.

Marco Casaroli, quali sono le responsabilità che sente di avere come neo presidente di Fegime Europa? Visti i tempi particolarmente difficili che stiamo attraversando, la principale responsabilità che sento sulle mie spalle è quella di contribuire a traghettare fuori dalla crisi le diverse aziende e organizzazioni aziendali che aderiscono a Fegime Europa. È un sfida difficile, nuova ma che, se affrontata insieme e nella giusta direzione, può portarci a sfruttare importanti opportunità. Parliamo di programmi. Quali sono i suoi obiettivi per il futuro imminente? Più che obiettivi personali si tratta di programmi che insieme ci siamo dati come Fegime Europa. Il primo punto è l’acquisizione di una visione comune di carattere strategico: Fegime Europa infatti riunisce 15 organizzazioni nazionali che a loro volta sono costituite da 182 diverse aziende indipendenti. Si tratta di tanti arcipelaghi che appartengono a realtà diversificate che agiscono su mercati anche molto diversi tra loro. Ma proprio questa diversità rappresenta il valore aggiunto di Fegime, una diversità in termini di conoscenza e di adattamento territoriale di ciascuna singola impresa nel proprio paese, forte di una visione e di un approccio comune nei confronti dei partner industriali. Se riusciremo a portare avanti questa visione di insieme globale avremo la possibilità di valorizzare ogni singola nazione sia in termini di marketing che di strategia. Insomma, vogliamo lavorare per costruire un forte Brand FEGIME a livello europeo senza perdere le specificità e le diversità dei mercati di provenienza. Il secondo punto prioritario del programma è l’iniziativa “Fegime Future”, ovvero il progetto di creare una continuità per le nostre aziende traghettando le nuove generazioni imprenditoriali attraverso gli importanti cambiamenti in atto nel nostro mercato. > Continua a pagina 2

CONTENUTI > Intervista con Marco Casaroli........................2 > Con gli inventer stop agli sprechi ...............3 > Solare termico in Italia ....................................4 > Green economy e imprese ........................... 5 > L’angolo dei produttori .................................. 6


‌– > Costellazione FEGIME

FEGIME ITALIA è composto da 29 aziende e 112 punti vendita che coprono l’intero territorio nazionale per un fatturato complessivo di oltre 600 milioni di euro “

> Prosegue dalla prima

Vogliamo fornire loro competenza e capacità di interagire con una mentalità “europea” senza problemi di lingua e di relazione, stimolare la capacità di sfruttare le nuove tecnologie ed innescare un meccanismo di crescita in termini di competenza e di leadership. Quali le principali criticità da affrontare? Negli ultimi anni abbiamo avuto un forte incremento di nuovi ingressi in Fegime Europa, particolarmente provenienti dall’Est. Ciò ha determinato sicuramente una spinta positiva in termini di fatturato e di copertura geografica, ma la presenza di Paesi così diversi ci chiama, come Fegime, a rafforzare ulteriormente lo spirito di gruppo ed il “sentire comune” di cui parlavo prima. Un’altra criticità, sul piano globale, è direttamente collegata alla crisi economica che ha portato un forte ridimensionamento delle cifre di affari delle diverse aziende e di conseguenza tagli dei costi e riassetti organizzativi. Come è cambiato il mondo della distribuzione di materiale elettrico con questa crisi? Il principale cambiamento è legato per l’appunto al ridimensionamento causato da questa fase critica. Più le aziende erano grosse più hanno sofferto. Fegime, da parte sua, può dire di aver sofferto un po’ di meno proprio in ragione della sua articolazione e del forte radicamento sul territorio delle proprie imprese. Guardando ai vari Paesi che rientrano in Fegime Europa, ritiene possibile sviluppare delle strategie comuni per fronteggiare la crisi? La crisi che stiamo attraversando ha avuto ripercussioni differenti nei vari Paesi europei. In particolare, i Paesi più legati al manifatturiero come l’Italia e la Germania vivono problematiche tipiche del calo della domanda del mercato mondiale. Nei Paesi invece più sbilanciati verso l’intermediazione finanziaria, come Inghilterra e Olanda, dopo una prima fase critica, grazie alle misure intraprese dai rispettivi governi centrali gli andamenti sono tornati ad assestarsi su trend più regolari. In Fegime Europa sono presenti anche Paesi non aderenti all’Euro, come la Norvegia ed i Paesi dell’Est (Ungheria, Bulgaria, Russia, Ukraina, Polonia) che vivono una situazione di forte crisi inflattiva e generale. Ci troviamo quindi ad affrontare una crisi che si presenta con tratti specifici e identificativi diversi da Paese a Paese e contro cui non abbiamo una ricetta unica da proporre se non alcune indicazioni strategiche che vanno nella direzione dell’efficienza energetica e della green economy. Oggi più che mai dobbiamo rivolgerci a questi mercati tecnologici, come fonte primaria a cui attingere per creare un valore aggiunto per le nostre aziende.

FEGIME EUROPA riunisce sotto un’unica bandiera 15 Paesi del mercato europeo per un totale di 182 grossisti. Il fatturato del Gruppo è arrivato a 4 miliardi di euro”

Quale ruolo può giocare a tale proposito Fegime Europa? Il ruolo di Fegime Europa dovrà essere quello di mettersi alla guida di questo cambiamento, sostenendo i nuovi mercati, anticipando le tendenze e soprattutto formando gli uomini. Andremo a rafforzare la singola distribuzione dando risalto alle eccellenze e agli esempi di successo che si vanno a delineare nelle aziende dei diversi Paesi. Lavoreremo inoltre per creare la visione comune di cui dicevo prima, attraverso il rafforzamento dell’identificazione in un unico brand internazionale. Su quale campo si gioca il futuro del materiale elettrico? Prima di tutto dobbiamo riconoscere la fortuna di appartenere al settore Energia, un settore destinato a crescere enormemente nei prossimi anni. Il passaggio dal petrolio e dal carbone a fonti alternative ha già innescato una serie di meccanismi innovativi che hanno originato nuovi mercati. Oltre alle nuove fonti energetiche stiamo assistendo alla diffusione del concetto di risparmio energetico, a tutti i livelli. Questo ci fa intuire che l’enorme evoluzione del mercato del materiale elettrico si gioca proprio qui; si tratta di un’evoluzione che non tocca tanto il produttore quanto l’apparato distributivo. Oggi è vitale essere all’altezza di comprendere il nuovo che avanza. Come Fegime Europa lavoreremo inoltre per: comprendere le nuove tendenze facendo tesoro delle innovazioni più avanzate; sapere e conoscere in anticipo le nuove tecnologie e nuovi materiali; costruire un nuovo management fondato sulla tecnologia innovativa; formare personale specializzato; fare accordi di partnership con i fornitori che dimostreranno di avere maggiore padronanza con le nuove tendenze. Insomma, crediamo nel risparmio energetico e nella green economy come un’opportunità che non possiamo permetterci di perdere. Quali sono le possibili minacce che si profilano all’orizzonte? Sono prevalentemente minacce di carattere tecnologico e manifatturiero. Penso in particolare al pericolo che possono rappresentare alcuni paesi asiatici emergenti che non hanno necessariamente la medesima valutazione mercato che generalmente contraddistingue i nostri fornitori abituali. Infatti ci troviamo in presenza di produttori con una mentalità prettamente manifatturiera, abituati a lavorare per lotti di produzione, senza alcuna preoccupazione degli effetti sulla catena distributiva. Un’altra minaccia poi è rappresentata dal ritardo che le organizzazioni governative e nazionali determinano nel rendere concrete le politiche di sostegno all’innovazione ed all’introduzione delle nuove tecnologie legate al risparmio energetico.

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Con gli inverter stop allo spreco di elettricità ECCO COME OTTENERE GLI INCENTIVI STATALI.

La possibilità di adeguare i consumi alle richieste di carico consente risparmi fino al 29%. Sul sito di Confindustria le modalità per ottenere le agevolazioni previste

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’Italia è uno dei Paesi europei con i prezzi più alti per l’energia elettrica, le nostre industrie si trovano così a competere nel mercato globale gravate da un handicap. Eppure, dando un occhio all’estero si può notare che, grazie a interventi con un ritorno dell’investimento inferiore a tre anni, è possibile risparmiare fino al 29% dell’energia consumata dai sistemi elettrici. Cosa che corrisponderebbe a un massimo di 16 milioni di tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera, pari a oltre il 17% di quanto l’Italia dovrebbe tagliare per centrare l’obiettivo previsto dal Protocollo di Kyoto. Un’interessante opportunità è legata a un uso più efficiente dei motori asincroni, grazie all’utilizzo di inverter, componenti elettronici che consentono di variare tensione e frequenza di alimentazione di un motore, adeguandone la velocità alle richieste del carico. Il risparmio energetico è significativo nel caso di frequenti avvii del motore e quando è necessario ridurre la portata di un fluido, come nei ventilatori. L’alternativa è un sistema di regolazione meccanica (serrande o valvole), che dissipa una buona parte dell’energia fornita dal motore (vedi figura qui sotto). L’impiego dell’inverter permette anche di ridurre i costi di manutenzione, ridurre la corrente di spunto, rifasare il carico e ottenere maggiore flessibilità nell’utilizzo della macchina. In Europa è in fase avanzata di implementazione la direttiva Eup (Energy using products) 2005/32/Ec, che ha come obiettivo la progettazione ecocompatibile dei prodotti che consumano energia e l’osservanza delle normative, che impongono una serie di obiettivi: dal novembre del 2010 tutti i motori elettrici dovranno essere classificati in base ai criteri fissati dalla norma Iec 60034-

30; dal 2011 tutti i motori elettrici industriali dovranno essere di categoria minima Ie2; dal 2015 i motori tra 7,5 e 375 kW dovranno essere di categoria Ie3 o Ie2 solo se controllati da inverter; dal 2017 i motori da 0,75 a 375 kW dovranno essere di categoria Ie3 o Ie2 solo se controllati da inverter. Per favorire l’utilizzo di soluzioni energeticamente efficienti, lo Stato mette a disposizione degli incentivi sugli inverter per potenze da 7,5 kW a 90 kW e per motori ad alta efficienza con potenze tra 5,5 e 90 kW. Gli incentivi sono erogati all’utilizzatore finale sotto forma di sgravi fiscali e coprono il 20% del costo di acquisto e installazione. Il nuovo sito di Confindustria Anie (www. anie-efficienzaenergetica.it) è uno strumento che aiuta a capire come ottenere le agevolazioni previste dalla Finanziaria 2009 (valide tuttora), valutando risparmio annuo e tempo di ritorno dell’investimento. Il decreto legge, approvato dal Consiglio dei ministri venerdì 19 marzo 2010, contiene la previsione dello stanziamento di un fondo destinato a incentivare gli acquisti virtuosi delle aziende, premiando i sistemi e i prodotti che consentono risparmi ed efficienza energetica. In particolare, vengono messe a disposizione risorse per 10 milioni di euro per l’acquisto di motori ad alta efficienza di potenza compresa tra 1 e 5 kW; inverter di potenza compresa tra 0,75 e 7,5 kW; Ups (gruppi statici di continuità) ad alta efficienza di potenza fino a 10 kVA; sistemi di rifasamento (batterie di condensatori) FONTE: ENERGIA 24

> A MILANO UN NUOVO CENTRO PER AUMENTARE L’EFFICIENZA DEL FOTOVOLTAICO CON LE NANOTECNOLOGIE

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anotecnologie a servizio del fotovoltaico. E’ la mission del Centro Internazionale sulla fotonica per l’energia, che Regione Lombardia, Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del Cnr), Fondazione Politecnico di Milano e Pirelli si sono impegnati a costituire attraverso un protocollo di intesa triennale. Il Centro nasce con l’obiettivo di realizzare sistemi fotovoltaici ad elevata efficienza e con costi ridotti. “Nel giro di tre anni contiamo completare un prodotto preindustriale in grado di garantire un’efficienza di conversione della luce solare tra il 20% e il 30% contro il 15% medio dei sistemi attualmente in commercio, dimezzando i costi di produzione”, spiega Graziano Dragoni, direttore generale della Fondazione Politecnico di Milano. Questi risultati saranno possibili grazie all’uso delle tecnologie nanometriche sviluppate dal Cnr e alle competenze del laboratorio PoliCom del Politecnico di Milano, nato

nel 2009 in seguito alla collaborazione tra il Politecnico e Pirelli Labs. “Le celle di silicio verranno trattate e modificate attraverso processi di nano-lavorazione ottenuti per mezzo di laser di nuova generazione che miglioreranno la capacità di gestire lo spettro della luce solare. In particolare, il nuovo sistema fotovoltaico sarà in grado di convertire con più efficacia le radiazioni solari infrarosse rispetto a quanto avviene negli impianti ora sul mercato. Inoltre, il maggior rendimento energetico permetterà di usare meno silicio e di contenere i costi, scendendo sotto la soglia di un dollaro per watt”, continua Dragoni. Il Centro si propone di valorizzare l’espansione del fotovoltaico che, secondo una ricerca della Camera di Commercio di Milano e del Politecnico, nella sola Lombardia è destinato nel 2011 a raggiungere una produzione di 230 Mw, quattro volte superiore ai 57 Mw del 2009. E guardando a tutto il mercato italiano, in base ai dati GIFI (Gruppo Imprese

Fotovoltaiche Italiane), se nel 2009 si stimava una potenza installata di 580 Mw, nel 2020 si prevede di arrivare a quota 15.000 Mw. La Regione si attiverà per coinvolgere realtà industriali del territorio e valuterà l’eventualità di cofinanziare progetti di ricerca attraverso risorse nazionali o comunitarie. “Il Centro internazionale della Nanofotonica - ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni - è un’importante occasione di sviluppo perché interessa molti temi strategici: la riduzione della dipendenza energetica dall’estero, l’utilizzo delle fonti alternative per la produzione di elettricità e il risparmio energetico”. E già hanno manifestato interesse a partecipare al progetto l’Università di Pavia, l’Università Cattolica di Brescia, l’Università Milano Bicocca e l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova (IIT), mentre tra i soggetti attivi nel mondo dell’industria sono pronti a collaborare Cesi, Mx Group, Compel e Gruppo Made.

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IL SOLARE TERMICO ITALIANO GUARDA AL MODELLO AUSTRIACO

egli ultimi mesi molto si è parlato di energia fotovoltaica, per via della travagliata gestazione del nuovo Conto energia: dibattiti, convegni e incontri hanno accompagnato la decisione governativa sugli incentivi legati a questa fonte energetica che, per quanto importante e in espansione, non potrà comunque fornire un contributo decisivo al raggiungimento degli obiettivi nazionali previsti dal Protocollo europeo “20-2020” (per l’Italia 17,5% di consumi finali lordi di energia garantiti da fonti rinnovabili). Più in generale il focus di addetti ai lavori e legislatore sembra essere troppo focalizzato sulla parte elettrica delle energie pulite, trascurando invece l’enorme potenziale del lato termico, ovvero la produzione di calore. Eppure per il raggiungimento dei target della Direttiva per le fonti rinnovabili europea la produzione di energia elettrica o termica è del tutto equivalente. Di questi temi si è discusso in occasione del convegno “Il solare termico a un punto di svolta. Meccanismi di incentivazione, normative edilizie e obiettivi al 2020”, organizzato da Assolterm (Associazione italiana solare termico). Gli usi termici dell’energia ricoprono una percentuale predominante del fabbisogno energetico globale: il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria “valgono” quasi il 60% dei consumi finali di energia nel settore civile. Un contributo molto importante agli obiettivi comunitari potrebbe perciò arrivare dagli impianti solare termici, che permettono di trasformare l’energia irradiata dal sole in energia termica. Un esempio concreto delle possibilità di applicazione di questa fonte energetica arriva da un recente Studio del Politecnico di Milano (Laboratorio Leap): l’associazione di un semplice sistema solare termico per la produzione della sola acqua calda sanitaria e di una moderna caldaia (autonoma oppure centralizzata) nelle abitazioni di una palazzina - modernamente isolata secondo lo standard minimo di Legge 2010 - può contribuire a ridurre il fabbisogno energetico complessivo per più del 50% rispetto alle utenze di una casa già isolata secondo lo standard edilizio del 2006, ma priva di un sistema di questo tipo. Se si considera il patrimonio edilizio italiano nel suo complesso, costruito con standard di isolamento mediamente scarsi e caldaie di tecnologia ormai superata, è facile comprendere quale potrebbe essere l’apporto dell’inserimento diffuso di piccoli sistemi solari insieme a moderne caldaie a condensazione. Eppure l’Italia, pur essendo una nazione fortemente irradiata dal Sole, non ha ancora una posizione degna del proprio potenziale nella classifica europea. Paesi come Austria, Germania, Svizzera, Danimarca, Slovenia, Svezia, Lussemburgo, Spagna e Portogallo ci superano nella quota di metri quadrati di collettori solari termici installati per abitante, senza considerare Cipro,Grecia, Malta, che hanno il vantaggio di un’insolazione molto superiore. Secondo dati Estif relativi al 2009, l’Italia può contare su una potenza installata di 1,4 Gwt, pari a una capacità di 23,4 Kwt per 1000 abitanti, con Veneto e Friuli-Venezia ; nel 2009 la nuova capacità installata è

diminuita del 5% rispetto al 2008, un dato comunque decisamente migliore rispetto al calo del 10% registrato dalla Ue a 27. Uno dei pochi paesi riusciti a mettere a segno numeri positivi anche nel 2009 è stata l’Austria (+2,5%), che con un settimo della nostra popolazione e il 30% in meno di insolazione media ha quasi il doppio dei pannelli termici italiani. Nonostante questi numeri, è emerso nel convegno Assolterm, l’industria nazionale di settore ritiene possibile per il nostro paese la realizzazione entro il 2020 di un modello molto simile a quello austriaco: occorrerebbe cioè installare circa 1 m2 di collettori solari termici installati per abitazione (o un sistema solare medio per l’acqua calda sanitaria in 1 abitazione su 6), per una produzione annua al 2020 di 42.000 Gwh, che da soli coprirebbero il 24% dell’obiettivo nazionale stabilito dalla Direttiva europea sulle fonti rinnovabili. In altri termini si tratterebbe di mettere in funzione ogni anno 1.360.000 m2 di collettori solari sino al 2020, più o meno come il mercato tedesco (1.500.000 m2) e molto al di sopra delle attuali capacità (circa 400.000 m2 nel 2009). Per realizzare questo obiettivo occorrerebbero 19 miliardi di euro di investimenti per il periodo 20112020, che potrebbero generare importanti prospettive dal punto di vista occupazionale: la stima di Assolterm è che 100 m2 di pannelli termici installati determinino la creazione di un nuovo posto di lavoro. Secondo quanto ha sottolineato Stefano Casandrini di Assotermica, per realizzare tutto questo è però indispensabile un sistema di incentivazione stabile ed equo almeno fino al 2020, in modo che gli investimenti in questo settore non siano turbati da problemi esterni. Occorre inoltre mantenere la detrazione fiscale del 55% almeno per i prossimi 5 anni anche per i nuovi edifici, e pensare a un Conto Energia termico per gli impianti di taglia superiore a 30 m2.

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> GREEN ECONOMY, ALLE IMPRESE SERVONO NUOVI MODELLI PRODUTTIVI

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fficienza energetica, riduzione della CO2, prodotti ecologici: sempre più spesso le aziende devono concentrarsi sui temi ambientali per ottenere nuovi vantaggi economici. Non si tratta solo di rispettare le direttive europee per il 2020 e il Protocollo di Kyoto, ma anche di modificare il Dna delle imprese, investendo nelle fonti rinnovabili, nel diminuire i consumi energetici e le emissioni inquinanti, nel creare prodotti e tecnologie con un’impronta più verde. Sul come gestire questi problemi di “green economy”, si è discusso in un recente convegno organizzato a Milano da Tüv, uno dei principali gruppi indipendenti di certificazione a livello mondiale. FOTOVOLTAICO Efficienza e qualità della filiera Un modo per aggiungere valore alle proprie attività è ragionare in termini più estesi del semplice binomio aumento della produzione/abbassamento dei costi. Per esempio nell’industria del solare fotovoltaico, dove le imprese sono costantemente impegnate a migliorare l’efficienza dei pannelli. Francesca Montemagno, re-

sponsabile Comunicazione e marketing di Renergies Italia, ha ricordato che l’azienda investe il 10% del suo fatturato in ricerca e sviluppo e che ci sono diversi fattori essenziali per crescere in un settore competitivo come quello del fotovoltaico. Bisogna considerare la qualità dell’intera filiera, dall’approvvigionamento del silicio alla fabbricazione dei pannelli, senza dimenticare la certificazione dei tecnici che installano gli impianti e lo smaltimento dei moduli. Il riciclo dei vecchi pannelli è spesso trascurato, ma tra una decina d’anni diventerà un anello indispensabile per assicurare che tutta la catena industriale sia davvero rispettosa dell’ambiente. Perciò Renergies ha aderito all’associazione Pv Cycle, che sta già pensando a come smaltire i moduli dismessi quando i primi impianti, installati negli anni ‘90, dovranno sostituire i pannelli (progettati per funzionare mediamente una ventina d’anni). IL DISTRETTO DI PRATO punta sull’ecologia Il concetto di sostenibilità si può applicare anche al principale modello industriale italiano, quello dei distret-

ti produttivi. L’esempio arriva da Prato: il distretto del tessile (oltre 7mila imprese con 40mila addetti), sempre più minacciato dalla concorrenza cinese e di altri Paesi extra europei, ha deciso di rinnovare la propria identità con il marchio (certificato da Tüv) “Cardato regenerated CO2 neutral”, promosso dalla locale Camera di commercio. È uno dei primi passi per creare un distretto ecologico, intervenendo anche su altri fronti: depurazione dell’acqua utilizzata nelle lavorazioni tessili per impiegarla nuovamente nel ciclo produttivo, installazione di pannelli fotovoltaici sui capannoni e km zero per accorciare i percorsi dei mezzi di trasporto. Il cardato rigenerato è un prodotto ecologico, ottenuto per almeno il 70% da abiti usati, stracci e scarti di lavorazione; inoltre, i produttori membri annullano le loro emissioni di CO2 (dirette e indirette, calcolate da Tüv) acquistando certificati verdi. Ogni anno, il distretto di Prato ricicla 22mila tonnellate di materiali tessili, risparmiando (rispetto alla stessa quantità di fibra vergine) 60 milioni di Kw di energia, 500mila metri cubi d’acqua e 300 tonnellate di coloranti.

> “NON CONSUMARE MENO, MA MEGLIO”

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idurre la dipendenza dai combustibili fossili e l’importazione dai Paesi fornitori di gas e petrolio, sviluppando con decisione fonti ed efficienza energetica come vere “alternative”. È questo che chiedono i cittadini di 22 Paesi, secondo lo studio The New Energy World di Accenture. La ricerca, i cui dati sono stati raccolti da Gfk, è stata condotta on line su oltre 9mila consumatori, di cui 3.502 in Europa Occidentale e circa 500 in Italia. Il 77% del campione italiano si dichiara preoccupato dal rischio dell’esaurimento delle risorse energetiche, ma solo una minoranza (il 34%) pensa che la riduzione del consumo di energia sia la soluzione prioritaria, la maggioranza (oltre il 66%) sostiene che la soluzione stia nello sviluppo di fonti energetiche a basso contenuto di carbonio. Per questo la quasi totalità degli intervistati (93%) ritiene che sia necessario un controllo e un più in-

cisivo intervento del Governo per affrontare la sfida energetica. In particolare, lo Stato dovrebbe incentivare lo sviluppo di nuove tecnologie (56%), avere un maggiore controllo sui prezzi (55%), destinare investimenti per lo sviluppo di fonti energetiche a basso contenuto di carbone (52%). L’89% degli italiani ritiene, infatti, che lo sviluppo e l’implementazione di energie rinnovabili sia insufficiente. La volontà di premere l’acceleratore è tanta che oltre i due terzi (79%) sarebbero disposti a pagare servizi aggiuntivi nella propria bolletta per ridurre il proprio consumo energetico e aumentare l’efficienza d’uso. Fortemente auspicata in ogni caso è un’azione sui prezzi perché, se- condo la maggioranza degli italiani (81%), è proprio il costo dei prodotti e dell’installazione il fattore che impedisce più degli altri lo sviluppo del mercato delle energie alternative e di un’economia a basso impatto ambientale.

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ANGOLO DEI PRODUTTORI > NUOVI QUADRI ELETTRICI PER LOCALI AD USO MEDICO MAS BTICINO

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ei locali per chirurgia, anestesia, sorveglianza o terapia intensiva, negli studi dentistici o nei laboratori di analisi, è indispensabile evitare la sospensione accidentale dell’erogazione energetica. Tali anomalie, infatti, potrebbero compromettere le attività che si svolgono nel locale e compromettere l’esito di un’operazione o la salute dei pazienti. Da qui l’esigenza di adottare, come sistema di protezione contro il pericolo di contatti accidentali, l’alimentazione mediante trasformatore di isolamento.

Flessibilità d’impiego I quadri ad uso medico vengono forniti in diverse taglie fino a 10 kVa, per rispondere a tutte le specifiche applicazioni. La possibilità di personalizzazione è molto ampia: ogni versione è caratterizzata da un elevato numero di predisposizioni per circuiti ausiliari e di riserva, a completa disposizione del cliente. Queste caratteristiche permet-

Sicurezza I nuovi quadri BTicino per locali ad uso medico sono dichiarati “apparecchi elettromedicali di classe II con involucro metallico” ai sensi dell’articolo 14.2 della Norma CEI EN 60601-1 (CEI 62-5).

La nuova offerta BTicino BTicino rinnova la gamma dei propri quadri per locali ad uso medico con nuove strutture ancora più sicure e versatili. Oltre ad un rinnovo estetico e funzionale, la gamma si arricchisce di nuove versioni con trasformatore di isolamento da 10 kVA, disponibili con o senza lampada scialitica. Una gamma completa di quadri da: • 3 kVa, 5 kVa , 7,5 kVa e 10 kVa senza lampada scialitica • 5 kVa , 7,5 kVa e 10 kVa con lampada scialitica. Impiego e rispondenza normativa I nuovi quadri elettrici sono specifici per l’alimentazione degli impianti dei locali adibiti ad uso medico, così come previsto dalla Norma CEI 64-8. Essi realizzano la protezione da macro e micro shock mediante separazione elettrica tra circuito utilizzatore e rete con neutro a terra. Per caratteristiche costruttive ed elettriche, possono essere utilizzati in ambienti adibiti ad uso medico in piena conformità con la norma CEI 64-8/7 cap.710.

elevate caratteristiche meccaniche ed estetiche. Il doppio portello anteriore è interbloccato meccanicamente: non è possibile accedere alla parte inferiore del quadro senza aver aperto il portello superiore, dove sono alloggiati gli apparecchi di sezionamento. Il portello inferiore ha griglie di areazione opportunamente dimensionate per garantire la necessaria dissipazione termica.

tono di derivare quadri personalizzati con interruttori aggiuntivi e correnti nominali differenti. BTicino rende disponibili separatamente sia “sorvegliatori di isolamento” che “pannelli ripetitori”, garantendo un’offerta totalmente flessibile. Robustezza ed estetica I nuovi quadri ad uso medico sono realizzati con le carpenterie componibili MAS LDX800, di dimensioni 1400x600x230 mm (axlxp), e mantengono le stesse

In ogni quadro è garantita la selettività totale tra la partenza e l’interruttore generale, assicurando così la continuità di servizio nei circuiti non affetti da guasto. La massima sicurezza operativa per il personale medico è favorita da pannelli ripetitori in grado di segnalare pre-allarmi (con segnalazione visiva) e allarmi (con segnalazione visiva ed acustica). I nuovi trasformatori di isolamento, conformi alla Norma 61558-2-15, assicurano la separazione elettrica del circuito utilizzatore dalla rete con neutro a terra, impedendo correnti di fuga pericolose in caso di contatto accidentale. Sono dotati, inoltre, di una sonda Pt100, che rileva il valore della temperatura di esercizio negli avvolgimenti, garantendo il monitoraggio in tempo reale delle condizioni operative. L’alimentazione delle lampade scialitiche è affidata ad un trasformatore di sicurezza di potenza nominale pari a 1000 VA.

> OLED, LA LUCE DEL FUTURO

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LED, particolarmente efficienti dal punto di vista delle prestazioni - luce forte, puntuale, che non scalda, di lunga durata - ma soprattutto da quello energetico (consumo praticamente irrisorio rispetto alle fonti tradizionali), stanno per aumentare notevolmente le proprie potenzialità. PHILIPS infatti ha presentato allo scorso Salone del mobile di Milano il primo prodotto luminoso pronto all’uso che sfrutta gli OLED: LED di nuova generazione, che come i predecessori producono luce per mezzo di semiconduttori, eccitando gli elettroni dei loro componenti con una carica elettrica, ma tali semiconduttori sono organici (mentre i LED sfruttano cristalli di materiale inorganico). Negli OLED l’elettricità passa attraverso uno o più strati sottilissimi di semiconduttori organici e tali strati sono racchiusi tra due elettrodi, uno positivo, l’altro

con carica negativa: posizionati su un foglio di vetro o di altro materiale trasparente, ed eccitati da un flusso di corrente, creano uno stato ad alta energia di breve durata che non appena ritorna al suo stato originario, stabile, emette luce. Philips Lumiblade, modulo luminoso sottile e intelligente (con driver integrati), sfrutta questa tecnologia innovativa, prospettando nuovi scenari all’illuminazione sostenibile. Scenari che alcuni famosi designer - Jason Bruges, Tom Dixon, Amanda Levete per Established & Sons, Modular - hanno già esplorato, realizzando in collaborazione con la multinazionale della luce una serie di apparecchi ad hoc per queste nuove fonti dalle dimensioni ridottissime. Sottili fogli luminosi trasformati in apparecchi dalle forme giustamente di ispirazione organica: petali mobili, steli sinuosi, nuvole sospese.

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Punti Vendita FEGIME FINPOLO spa - Loc.Torrazzi Modena

D.M.E. srl - DME LUCE Milano

DEI srl - Vigevano Pavia

41122, Via Papa Giovanni XXXIII,39, MO

20143, Viale Cassala, 30, MI

27029, Via Aguzzafame, PV

Durzo Domenico Distribuzione srl - Maierato

Pref. Int. : 0039 Tel: 059 269611 Fax : 059 250115

Pref. Int. : 0039 Tel: 02 5817751 Fax : 02 58177560

Pref. Int. : 0039 Tel: 0381 35759 Fax : 0381 3455

89843, Zona Industriale, VV

E-mail : finpolo.modena@finpolo.it Homepage : www.finpolo.net

E-mail : dme@dme.it Homepage : www.dme.it

E-mail : info@casaroli.it Homepage : www.deinewelectric.it

E-mail : durzodomenico@durzosrl.it Homepage : www.durzosrl.it

FINPOLO spa - Mirandola

D.M.E. srl - Barlassina

E.M.A. CEREDA srl - Agrate Brianza

41037, Via E.Toti,81/83 C.P.45, MO

20041, Via Marconi, 16, MI

Durzo Domenico Distribuzione srl - Vibo Valentia

Pref. Int. : 0039 Tel: 0535 22468 Fax : 0535 26618

20030, Via Montello 1/B an Via Nazionale del Giovi 28/36, MI

24127, Via A. De Gasperi 174/186, VV

E-mail : finpolo.mirandola@finpolo.it Homepage : www.finpolo.net

Pref. Int. : 0039 Tel: 0362 57781 Fax : 0362 577833 E-mail : dme@dme.it Homepage : www.dme.it

E-mail : emacereda@emacereda.it Homepage : www.emacereda.it

FINPOLO spa - Parma

D.M.E. srl - Magenta

ELETTRICA CORDANI srl - Bergamo

43122, Via Vernazzi,28/a-30/a, PR

20013, Corso Europa, 78/80, MI

24127, Via F.lli Bandiera, 11/13, BG

Pref. Int. : 0039 Tel: 0521 776650 Fax : 0521 775883

Pref. Int. : 0039 Tel: 02 97297696 Fax : 02 97291233

Pref. Int. : 0039 Tel: 035 401610 Fax : 035 40161

E-mail : dme@dme.it Homepage : www.dme.it

COPPOLA MARIO srl - Mugnano di Napoli

E-mail : finpolo.parma@finpolo.it Homepage : www.finpolo.net

E-mail : info@elettricacordani.it Homepage : www.elettricacordani.it

80018, Quadrivio Mugnano-Giugliano, NA

FINPOLO spa - DIVISIONE CAVI - Reggio Emilia

D.M.E. srl - Milano

FINPOLO spa - Cremona

Pref. Int. : 0039 Tel: 817451514 Fax : 081 7454204

42124, Via G.Balla,3, RE

20124, Via G. Keplero, 20, MI

26100, Via Brescia,24, CR

E-mail : coppola.mario@iol.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 0522 545339 Fax : 0522 545337

Pref. Int. : 0039 Tel: 02 6933951 Fax : 02 69339550

Pref. Int. : 0035 Tel: 0372 454193 Fax : 0372 454

E-mail : dme@dme.it Homepage : www.dme.it

COPPOLA MARIO srl - Napoli

E-mail : commerciale@finpolo.it Homepage : www.finpolo.net

E-mail : finpolo.cremona@finpolo.it Homepage : www.finpolo.net

80134, Via Diodato Lioy 12/13, NA

FINPOLO spa - LUCE CITTA' - Reggio Emilia

D.M.E. srl - Paderno Dugnano

IMAT FELCO spa - Como

Pref. Int. : 0039 Tel: 081 5514777 Fax : 081 7454204

42124, Via F.lli Cervi,4, RE

20037, Via Gen. Dalla Chiesa, 50, MI

22100, Via Scalabrini, 100, CO

E-mail : coppola.mario@iol.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 0522 386411 Fax : 0522 303239

Pref. Int. : 0039 Tel: 02 9183650 Fax : 02 97291233

Pref. Int. : 0039 Tel: 031 525801 Fax : 031 52580

CALABRIA Pref. Int. : 0039 Tel: 096 3255893 Fax : 096 3255768

Pref. Int. : 0039 Tel: 0963 45821 Fax : 096 342865 E-mail : durzodomenico@durzosrl.it Homepage : www.durzosrl.it

CAMPANIA

E-mail : info@lucecitta.it Homepage : www.finpolo.net E-mail : dme@dme.it Homepage : www.dme.it COPPOLA MARIO srl - Napoli 80134, Piazza Montoliveto 5, NA

E-mail : direzione@imatfelco.it Homepage : www.imatfelco.it

D.M.E. srl - Peschiera Borromeo

IMAT FELCO spa - Caiolo Sondrio

20068, Via Grandi, 7, MI

23010, Via Valeriana, 6, CO

ELETTROSISTE DUE srl - Fiano Romano

Pref. Int. : 0039 Tel: 02 5537911 Fax : 02 55379150

Pref. Int. : 0039 Tel: 0342 354032 Fax : 0342 354

00065, Via del Commercio SNC (Zona Industriale), RM

E-mail : dme@dme.it Homepage : www.dme.it

E-mail : direzione@imatfelco.it Homepage : www.imatfelco.it

LAZIO

Pref. Int. : 0039 Tel: 081 5524626 Fax : 081 7454204 E-mail : coppola.mario@iol.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 039 6059970 Fax : 039 6059

COPPOLA VINCENZO srl - Napoli

Pref. Int. : 0039 Tel: 06 9926871 Fax : 0765 400590

80134, Via Pigna, 28, NA

E-mail : info@elettrosiste.it Homepage : www.elettrosiste.it

D.M.E. srl - San Martino Siccomario

IMAT FELCO spa - Mariano Comense

Pref. Int. : 0039 Tel: 081 649984 Fax : 081 640391

27028, Via Gramsci,11/A, PV

22066, Via A. Moro, 30/32, CO

E-mail : coppola.vincenzo@libero.it

ELETTROSISTE DUE srl - Monterotondo

Pref. Int. : 0039 Tel: 0382 1855040 Fax : 0382 1855041 Pref. Int. : 0039 Tel: 031 743535 Fax : 031 74354

00015, Via S. Martino, 88/90, RM

E-mail : pavia@dme.it Homepage : www.dme.it

E-mail : direzione@imatfelco.it Homepage : www.imatfelco.it

EMILIA

Pref. Int. : 0039 Tel: 06 9926871 Fax : 06 9064495 E-mail : info@elettrosiste.it Homepage : www.elettrosiste.it

D.M.E. srl - Trezzano Sul Naviglio

IMAT FELCO spa - Merone

CACCIAVILLANI srl - Reggio Emilia

20090, Via Carlo Goldoni,19, MI

22046, Via Manzoni, 24/26, CO

42100, Via Majakowski, 2, RE

FERIB 3000 srl - Roma

Pref. Int. : 0039 Tel: 02 48405868 Fax : 02 48405861

Pref. Int. : 0039 Tel: 031 651153 Fax : 031 65145

Pref. Int. : 0039 Tel: 0522 304741 Fax : 0522 304741

00137, Via Renato Fucini, 290, RM

E-mail : trezzano@dme.it Homepage : www.dme.it

E-mail : info@cacciavillani-re.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 06 8293662 Fax : 06 8278375

E-mail : direzione@imatfelco.it Homepage : www.imatfelco.it

D.M.E. srl - Vignate

IMAT FELCO spa - Tradate

20060, S. P. Rivoltana, 14 Km 8,56, MI

21049, Via Bernardino Luini 1, CO

E-mail : ferib@tin.it Homepage : www.ferib3000.it COIME srl. - Montecchio Emilia 42027, Via Spallanzani,7, RE

FERIB 3000 srl - Frosinone

Pref. Int. : 0039 Tel: 02 95361025 Fax : 02 95364646

Pref. Int. : 0039 Tel: 0331 810920 Fax : 0331 811

Pref. Int. : 0039 Tel: 0522 865979 Fax : 0522 863547

03100, Via Vado La Lena, 12, FR

E-mail : dme@dme.it Homepage : www.dme.it

E-mail : fontanesi@fornaciari.it Homepage : www.coime.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 0775 871 818 Fax : 0775 871843

E-mail : direzione@imatfelco.it Homepage : www.imatfelco.it

E-mail : ferib@tin.it Homepage : www.ferib3000.it

D.M.E. srl - Voghera Pavia

NORD ELETTRICA srl - Milano

COIME srl. - Formigine

27058, Via F.lli Rosselli, 131, PV

20132, Via Giuba 18, MI

41043, Via Quattro passi,57, MO

Pref. Int. : 0039 Tel: 0383 48850 Fax : 0383 368794

Pref. Int. : 0039 Tel: 02 26142665 Fax : 02 28959

E-mail : dme@dme.it Homepage : www.dme.it

E-mail : info@nordelettrica.it Homepage : www.nordelettrica.it

LIGURIA

Pref. Int. : 0039 Tel: 059 571154 Fax : 059 571907 E-mail : coime@coime.it Homepage : www.coime.it

IMEP spa - Ceparana di Bolano 19020, Via Galilei, 12, SP

DEI srl - Brescia

NORD ELETTRICA srl - Cornaredo

COIME srl. - Modena

Pref. Int. : 0039 Tel: 0187 934329 Fax : 0187 934789

20123, Via Foro Boario, 15, BS

20010, Via Monzoro Ang.Via Merendi, MI

41100, Via Amundsen 67, MO

E-mail : imep@imep.it Homepage : www.imep.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 030 2306138 Fax : 030 2306130

Pref. Int. : 0039 Tel: 02 93567508 Fax : 02 93567

E-mail : commerciale@coime.it Homepage : www.coime.it

IMEP spa - La Spezia

E-mail : info@casaroli.it Homepage : www.deinewelectric.it

E-mail : info@nordelettrica.it Homepage : www.nordelettrica.it

19100, Via Delle Pianezze,160, SP

DEI srl - Leno

NORD ELETTRICA srl - Segrate

COIME srl. - Sant'Antonio di Casalgrande

Pref. Int. : 0039 Tel: 0187 952405 Fax : 0197 981955

25024, Via Marco Polo, 9/11, BS

20090, Via Cava Trombetta, 3, MI

42013, Strada Statale 467,67, MO

E-mail : imep@imep.it Homepage : www.imep.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 030 9038220 Fax : 030 9038215

Pref. Int. : 0039 Tel: 02 39292386 Fax : 02 26928

E-mail : paganelli@fornaciari.it Homepage : www.coime.it

MES srl - Vezzano Ligure

E-mail : info@casaroli.it Homepage : www.deinewelectric.it

E-mail : info@nordelettrica.it Homepage : www.nordelettrica.it

19020, Via Provinciale Piana, 33 (Bottagna), SP

DEI srl - Melegnano

NORD ELETTRICA srl - Sesto San Giovanni

DEI srl - Piacenza

Pref. Int. : 0039 Tel: 0187 991131 Fax : 0187 991139

20077, Via S. Allende, 18, MI

20099, Via V. Veneto, 32, MI

Pref. Int. : 0039 Tel: 02 98376709 Fax : 02 9838219

Pref. Int. : 0039 Tel: 02 2485176 Fax : 02 262221 E-mail : info@nordelettrica.it Homepage : www.nordelettrica.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 059 828393 Fax : 059 820221

Pref. Int. : 0039 Tel: 0536 823363 Fax : 0536 823363

29100, Via Einaudi,7, PC

Homepage : www.mesnet.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 0523 488000 Fax : 0523 490416 E-mail : Info@casaroli.it Homepage : www.deinewelectric.it

MES srl - Genova

E-mail : info@casaroli.it Homepage : www.deinewelectric.it

16152, Via Renata Bianchi 77F, GE

DEI srl - San Martino in Strada Lodi

SOLZI BRUNO & C. S.N.C. - Cremona

DEI srl - Modena

Pref. Int. : 0039 Tel: 010 6018963 Fax : 010 6016863

26817, Frazione ca del Bolli, MI

26100, Via Castelleone, 128, CR

Pref. Int. : 0039 Tel: 0371 35961 Fax : 0371 438237

Pref. Int. : 0039 Tel: 0372 471033 Fax : 0372 471 E-mail : solzibruno@tecnosite.it Homepage : www.solzibruno.it

41100, Via Emilia Est,513/515, MO

Homepage : www.mesnet.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 059 362099 Fax : 059 362098 E-mail : Info@casaroli.it Homepage : www.deinewelectric.it

MES srl - La Spezia

E-mail : info@casaroli.it Homepage : www.deinewelectric.it

19100, Via Fontevivo, 19, SP

DEI srl - Sarezzo

ELFI spa - Bologna

Pref. Int. : 0039 Tel: 187 564.539 Fax : 0187 529693

25068, Via Repubblica, 177, BS

40138, Via Del Decoratore,4 -Zona Roveri, BO

Homepage : www.mesnet.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 051 6036611 Fax : 051 6036611 E-mail : davide.figna@elfispa.i Homepage : www.elfi.it

LOMBARDIA

MARCHE

Pref. Int. : 0039 Tel: 030 8901698 Fax : 030 8906477

ELFI spa - Fano

E-mail : info@casaroli.it Homepage : www.deinewelectric.it

61032, Via L.Einaudi,23 - Z.I. Bellocchi, PU

DEI srl - Tormini Di Roè Volciano

E-mail : fano@elfispa.it Homepage : www.elfi.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 0721 854428 Fax : 0721 855

FINPOLO spa - Cella

D.M.E. srl - Milano

25077, Via M. Covolo, 7, BS

42124, Via G.Balla,11, RE

20124, Viale Cassala, 30, MI

Pref. Int. : 0039 Tel: 0365 556541 Fax : 0365 556975

I.M.E. srl - Jesi

Pref. Int. : 0039 Tel: 0522 94041 Fax : 0522 944100

Pref. Int. : 0039 Tel: 02 5817751 Fax : 02 58177560

60035, Via Brodolini, 37 ZIPA, AN

E-mail : commerciale@finpolo.it Homepage : www.finpolo.net

E-mail : dme@dme.it Homepage : www.dme.it

E-mail : info@casaroli.it Homepage : www.deinewelectric.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 073 1205722 Fax : 073 1560 E-mail : info@imejesi.it Homepage : www.imejes


Punti Vendita FEGIME I.M.E. srl - Fermo

ELFI spa - Forlì

Z.T.C. srl - Misterbianco

IMEP spa - Viareggio

63023, Via Pompeiana, 332, AP

47122, Via N.Copernico,107, FO

95045, C.da Incarrozza,snc, CT

55049, Via Aurelia Nord, 73, LU

Pref. Int. : 0039 Tel: 073 4228139 Fax : 073 4228129

Pref. Int. : 0039 Tel: 0543 802343 Fax : 0543 801238

Pref. Int. : 0039 Tel: 095 464041 Fax : 095 464047

Pref. Int. : 0039 Tel: 0584 48919 Fax : 0584 4271

E-mail : info@imejesi.it Homepage : www.imejesi.it

E-mail : vitali.fo@elfispa.it Homepage : www.elfi.it

E-mail : ztcsrl@virgilio.it Homepage : www.ztcsrl.it

E-mail : imep@imep.it Homepage : www.imep.it

I.M.E. srl - Senigallia

ELFI spa - ELFILUCE - Ravenna

Z.T.C. srl - Torrenova

MES srl - Arezzo

60019, Via Della Bruciata- Cesano 12/15, AN

48123, Via Fantina, 126/x, RA

98070, Via Mazzini, 177, CT

52100, Via A. Einstein 31/35, AR

Pref. Int. : 0039 Tel: 071 6607929 Fax : 071 668396

Pref. Int. : 0039 Tel: 0544 464024 Fax : 0544 463395

Pref. Int. : 0039 Tel: 0941 785869 Fax : 0941 785917

Pref. Int. : 0039 Tel: 0575 54830 Fax : 0574 6308

E-mail : info@imejesi.it Homepage : www.imejesi.it

E-mail : elfiluce@elfispa.it Homepage : www.elfi.it

E-mail : ztcsrl@virgilio.it Homepage : www.ztcsrl.it

MARCHE Elettroforniture srl - Ancona

ELFI spa - Ravenna

60131, Via A.Grandi,48, AB

48123, Via M.Monti,14/16 Zona Bassette, RA

Pref. Int. : 0039 Tel: 071 804172 Fax : 071 804405

Pref. Int. : 0039 Tel: 0544 459811 Fax : 0544 451038

FINPOLO spa - Acquacalda Lucca

E-mail : santini@elfispa-it Homepage : www.elfi.it

55100, SS 12 Brennero,104 BS, LU

Homepage : www.marcheelettroforniture.it

Homepage : www.mesnet.it MES srl - Firenze

TOSCANA

50145, Via G. Vittorio, 13, FI Pref. Int. : 0039 Tel: 055 30491 Fax : 055 304961 Homepage : www.mesnet.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 0583 462034 Fax : 0583 409636 E-mail : finpolo.lucca@finpolo.it Homepage : www.finpolo.net

MES srl - Prato

47923, Via Dell'Ace 18, RI

MANNA spa - Torino

Pref. Int. : 0039 Tel: 0541 751011 Fax : 0541 751718

FINPOLO spa - Prato, Zona Industriale Macra

Pref. Int. : 0039 Tel: 0574 54830 Fax : 0574 6308

10152, C. so Novara, 112, TO

E-mail : maurizio.cerquetti@elfispa.it Homepage : www.elfi.it

59100, Via Strobino Angolo via Tourcoing, PT

ELFI spa - Rimini

PIEMONTE Pref. Int. : 0039 Tel: 011 2339511 Fax : 011 2407564 E-mail : manna@mannatorino.it Homepage : www.mannatorino.it

SARDEGNA

59100, Via Yury Gagarin, 45, PT Homepage : www.mesnet.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 0574 584541 Fax : 0574 527900 E-mail : finpolo.prato@finpolo.it Homepage : www.finpolo.net

ELFI spa - ELETTROFORNITURE I.S.E.R.A spa - Nuoro

10130, Via Guglielminetti, 35, TO

08100, Strda prov.Comparto G Zona Ind.le Prato Sardo, 59100, Via Del Lazzeretto, 53/55, PT NU Pref. Int. : 0039 Tel: 0574 53341 Fax : 0574 596824 Pref. Int. : 0039 Tel: 0784 296074 Fax : 0784 295009 E-mail : imep@imep.it Homepage : www.imep.it

06023, Via Vittorio Veneto,2, PG

VITALE MICCONI srl - Cagliari

IMEP spa - Arezzo

LUCCIOLA srl - Bastia Umbra

09100, Via Cimarosa, 127, CA

52100, Via Galileo Ferrari, 19, AR

06083, Via del Salici, 20/22, PG

GAROFOLI Spa - Palo del Colle

Pref. Int. : 0039 Tel: 070 43321 Fax : 070 487374

Pref. Int. : 0039 Tel: 0575 984897 Fax : 0575 381386

Pref. Int. : 0039 Tel: 075 8011446 Fax : 075 8081

70027, Strada Provinciale Palo - Binetto Z.A., BA

E-mail : cagliari@micconi.it Homepage : www.micconi.it E-mail : imep@imep.it Homepage : www.imep.it

E-mail : lucciolasrl@lucciola.it Homepage : www.lucciola.it

E-mail : ferulli.renato@garofolispa.eu Homepage : www.garofolispa.eu

VITALE MICCONI srl - S.P. Elmas-Sestu

IMEP spa - Bibbiena Stazione

LUCCIOLA srl - Città di Castello

09040, Loc. Su Moriscau Km. 2,900, CA

52012, Loc.4 Vie/Loc.Casa Micciola,40, AR

06011, Via Vito Vicenti, Zona Ind. Cerbara, PG

GAROFOLI Spa - Canosa di Puglia

Pref. Int. : 0039 Tel: 070 2310182 Fax : 070 2310182

Pref. Int. : 0039 Tel: 0575 536934 Fax : 0575 536310

Pref. Int. : 0039 Tel: 075 8511732 Fax : 075 8511

70053, Via Cerignola KM. 0,600 Z.I. 1° Lotto, BA

E-mail : sestu@micconi.it Homepage : www.micconi.it

E-mail : imep@imep.it Homepage : www.imep.it

E-mail : lucciolasrl@lucciola.it Homepage : www.lucciola.it

E-mail : ferulli.renato@garofolispa.eu Homepage : www.garofolispa.eu

VITALE MICCONI srl - Villacidro Cagliari

IMEP spa - Borgo San Lorenzo

LUCCIOLA srl - Sant’Andrea Delle Fratte

09039, Via Mazzini, 2, CA

50032, Via IV Novembre, 51/53, FI

06132, Via Pier Marini,23, PG

GAROFOLI Spa - Casarano

Pref. Int. : 0039 Tel: 070 932634 Fax : 070 932634

Pref. Int. : 0039 Tel: 055 8495898 Fax : 055 8458614

Pref. Int. : 0039 Tel: 075 5270996 Fax : 075 5280

73042, Via Goethe, angolo Circonvallazione, LE

E-mail : villacidro@micconi.it Homepage : www.micconi.it

E-mail : imep@imep.it Homepage : www.imep.it

E-mail : lucciolasrl@lucciola.it Homepage : www.lucciola.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 011 3244600 Fax : 011 321140 E-mail : manna@mannatorino.it Homepage : www.mannatorino.it

PUGLIA

IMEP spa - Prato

UMBRIA

MANNA spa - Torino

Pref. Int. : 0039 Tel: 080 9911795 Fax : 080 9911166

Pref. Int. : 0039 Tel: 0883 617569 Fax : 0883 661500

Pref. Int. : 0039 Tel: 0833 5011338 Fax : 0833 599663 E-mail : ferulli.renato@garofolispa.eu Homepage : www.garofolispa.eu

LUCCIOLA sr - Gualdo Tadino Pref. Int. : 0039 Tel: 075 9142015 Fax : 075 9145 E-mail : lucciolasrl@lucciola.it Homepage : www.lucciola.it

IMEP spa - Campo di Marte Firenze

SICILIA

VENETO

50137, Via Mamiani, 20, FI

GAROFOLI Spa - Taranto

SALVATORE GUARDO - Gravina Di Catania

Pref. Int. : 0039 Tel: 55 6122064 Fax : 055 604609

MORETTI spa - Vicenza

74121, Via Lago Alimini Grande,24, TA

95030, Via Gramsci, 108, CT

E-mail : imep@imep.it Homepage : www.imep.it

36100, Viale S.Agostino, 280/282, VI

Pref. Int. : 0039 Tel: 080 9145367 Fax : 099 7392043

Pref. Int. : 0039 Tel: 095 213622 Fax : 095 213136

E-mail : info@garfolispa.eu Homepage : www.garofolispa.eu

ROMAGNA

58022, Via dell’Edilizia, 8, GR

E-mail : info@morettionline.it Homepage : www.morettionline.it

SIRACUSANA Elettricità - Siracusa

Pref. Int. : 0039 Tel: 0566 58689 Fax : 0566 53173

SAN MARCO scrl - ICEL spa - Loreggia

96100, Contrada Targia C.P. 82, Via Stentinello, 21, SI

E-mail : imep@imep.it Homepage : www.imep.it

35010, Via Dell'Artigianato,3, PD

ELFI spa - Forlì

Pref. Int. : 0039 Tel: 0931 756666 Fax : 0931 754678

47122, Via Copernico,107, FO

E-mail : lubella@tin.it Homepage : www.sirelonline.it

E-mail : info@icelspa.com Homepage : www.icelspa.com

SIRACUSANA Elettricità - Augusta

Pref. Int. : 0039 Tel: 0564 456407 Fax : 0564 451165

SAN MARCO scrl - ZAMPIERI snc - Camponogara

96011, Via Catania, 77, SI

E-mail : imep@imep.it Homepage : www.imep.it

30010, Via Degli Artigiani,22, VE

ELFI spa - ELFILUCE - Case Castagnoli Cesena

Pref. Int. : 0039 Tel: 0931 512171 Fax : 0931 511167

47521, Via Emilia Levante, 1795, CE

E-mail : lubella@tin.it Homepage : www.sirelonline.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 0547 301794 Fax : 0547 385301 E-mail : casotti@elfispa.it Homepage : www.elfi.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 049 5793546 Fax : 049 5794 58100, Via Birmania, 15, GR

Pref. Int. : 0039 Tel: 0543 802311 Fax : 0543 802341 E-mail : info@elfispa.it Homepage : www.elfi.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 0444 965425 Fax : 0444 965 IMEP spa - Follonica Grosseto

IMEP spa - Grosseto

Pref. Int. : 0039 Tel: 041 4174259 Fax : 041 5159 IMEP spa - Lucca, Loc. Acquacaida - Zona Ind.

E-mail : izamp@tin.it

55100, Via del Brennero,1040, LU SIRACUSANA Elettricità - Avola

Pref. Int. : 0039 Tel: 0583 464248 Fax : 0583 494147

SAN MARCO scrl - ZURLO srl - Cittadella

96012, Via Siracusa, 128, SI

E-mail : imep@imep.it Homepage : www.imep.it

35013, Via Dell'Industria, 1, PD

ELFI spa - Case Castagnoli Cesena

Pref. Int. : 0039 Tel: 0931 564882 Fax : 0931 565017

47521, Via Pitagora,435, CE

E-mail : lubella@tin.it Homepage : www.sirelonline.it

IMEP spa - Massa

E-mail : info@zurlo.it Homepage : www.zurlo.it

SIRACUSANA Elettricità - Floridia

54100, Via Dorsale - Zona Industr. Comprensorio MAC M.A., MS

SAN MARCO scrl - DIMENSIONE LUCE sas - Sedic

96014, Corso Vittorio Emanuele, 626, SI

Pref. Int. : 0039 Tel: 0585 830511 Fax : 0585 831976

32036, Via Belluno,38, BL

ELFI spa - Cattolica

Pref. Int. : 0039 Tel: 0931 564882 Fax : 0931 940687

E-mail : imep@imep.it Homepage : www.imep.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 0437 852303 Fax : 0437 838

47841, Via Bellini s/n Zona Artigianale, CE

E-mail : lubella@tin.it Homepage : www.sirelonline.it

IMEP spa - Osmannoro Sesto Fiorentino 50019, Via E. Majorana 30, FI

E-mail : info@dimensioneluce.com Homepage : www.dimensilneluce.com

SIRACUSANA Elettricità - Gravina di Catania

Pref. Int. : 0039 Tel: 055 375012 Fax : 055 319375

SAN MARCO scrl - BATTAGLIA srl - Villorba

95030, Via Etnea, 58/A, CT

E-mail : imep@imep.it Homepage : www.imep.it

31050, Via Edison,3, TV

Pref. Int. : 0039 Tel: 0547 300306 Fax : 0547 302602 E-mail : pieri.ce@elfispa.it Homepage : www.elfi.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 0541 833163 Fax : 0541 831839 E-mail : cattolica@elfispa.it Homepage : www.elfi.it ELFI spa - Cervia

Pref. Int. : 0039 Tel: 095 4190035 Fax : 095 7500494

48015, Via Levico 15/19, RA

E-mail : lubella@tin.it Homepage : www.sirelonline.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 0544 71689 Fax : 0544 971874 E-mail : cervia@elfispa.it Homepage : www.elfi.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 049 5970918 Fax : 049 9402

Pref. Int. : 0039 Tel: 0422 608708 Fax : 0422 608 IMEP spa - Pistoia 51100, Via Ugo Foscolo,54, PT

SIRACUSANA Elettricità - Ragusa

Pref. Int. : 0039 Tel: 573 934585 Fax : 0573 534471

97100, Via Carducci, 167, SI

E-mail : imep@imep.it Homepage : www.imep.it

ELFI spa - Faeza

Pref. Int. : 0039 Tel: 0932 621160 Fax :

48018, Via Granarolo 153/1, RA

E-mail : lubella@tin.it Homepage : www.sirelonline.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 0546 607511 Fax : 0546 607531

IMEP spa - Pistoia 51100, Lineablu - Via A. Manzoni, 31, PT

E-mail : dovizioso.fa@elfispa.it Homepage : www.elfi.it SIRACUSANA Elettricità - Siracusa 96100, Viale Teracati, 158/F, SI Pref. Int. : 0039 Tel: 0931 37889 Fax : 0931 30214 E-mail : lubella@tin.it Homepage : www.sirelonline.it

Pref. Int. : 0039 Tel: 0573 368204 Fax : 0573 368263 E-mail : imep@imep.it Homepage : www.imep.it

E-mail : info@elettrobattaglia.com Homepage : www.elettrobattaglia.com

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