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Feel Rouge Magazine Periodico di costume e società Anno III n° 12 Marzo/Aprile 2009 R­egistrazione­presso­il­Tribunale­di­Palermo­ N°­16/06­del­26/09/2006 Iscritto­al­Registro­Operatore­ di­Comunicazione­n.­16760­

Editore

Carlo­Valenti Direttore­Responsabile

Paolo­Vannini Consulenze

Roberto­Gueli Hanno­collaborato: Marcella­Bellanca,­Simone­Carini,­Alessandro­ Castellese,­ Francesca­ Di­ Giovanni,­ Rosa­ Di­ Stefano,­ Valentina Furgiuele,­Alessandro­Garraffa,­Nadia­La Malfa,­ Valentina­ Li­ Castri,­ Valeria­ Lo Verde­ Morante,­ ­Frine­ Marchese,­ Cristiana­Matano,­Federica­Messineo,­Emanuela­Mollica,­Angelo­Pattavina,­Natalia Pugliesi,­Gaetano­Salvaggio,­Danila­Tarantino,­Alessandra­Traina,­Edoardo­Ullo. Fotografie

Francesco­Baiamonte Progetto­Grafico

Marina­Cerami Segretaria­di­Redazione

Anna­Mileci Responsabile­Commerciale

Alice­Cordaro Pubbliche­Relazioni

Maikol­Arcaisi Carmelo­Piraino Gaetano­Salvaggio ­ Stampa

Priulla ­ Concessionario­Pubblicità

Business & Communications s.r.l. via­Mariano­Stabile,­110 90139­Palermo Tel.­­+39­091321834 Fax­+39­0918431230

redazione­­@feelrougetv.it www.feelrougetv.it

Sommario Editoriale

5

Facebook

6

Clochard

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Morning News

14

Dinamica Sports

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Costa, Presidente Coni 20 Giaconia, Nuoto Estremo 24 I Siti sul Palermo 26 Masi il Collezionista 28 Calcio a 5 34 I Viaggi di Feel Rouge: Australia 36 Le Risorse del Sahara 39 PalermHotels 42 Sasàmore 46 Ivan Fiore 48 Teatro: Piparo & Parrinello 52 A noi ci piace... Vintage 54 Carapezza il Fachiro 56 Kebab, Integrazione Culinaria 58 24 Fotogrammi 60 Libri

61

Fool Rouge

62 3­


editoriale

Il Precariato dei Sentimenti

di PAOLO VANNINI

dentro feel rouge

Il­termine­più­utilizzato­negli­ultimi­anni­è­senz’altro­precario.­Traggo­dal­dizionario­della­lingua­italiana:­“contrassegnato da una provvisorietà costantemente minacciata dal sopraggiungere di eventi pericolosi o addirittura catastrofici”.­Qui­siamo­nel­senso­di­aggettivo,­e­già­come­avete­letto­non­c’è­proprio­da­stare­allegri.­Ma­“precario”­è purtroppo­diventato­anche­un sostantivo,­che­identifica­un­soggetto­che­nel­mondo­del­lavoro­non­ha­un­impiego stabile­e­va­avanti­con­contratti­(quando­ci­sono…)­temporanei­e­dunque­insicuri.­Sembra­una­spietata­fotografia del­nostro­tempo.­Perchè­purtroppo­la­“provvisorietà” è­diventata­il­modo­in­cui­questa­società­vive­e­digerisce tutto­quanto­le­capita­attorno.­La­“minaccia­degli­eventi­pericolosi”­è­continua­e­non­riguarda­un­attacco­alieno­o l’esplosione­di­epidemie­ma­semplicemente­la­nostra­quotidianità.­Il­lavoro­che­non­si­trova­o­può­finire­da­un­momento­all’altro. C’è­un’altra­sfumatura­che­spaventa:­spesso­la­sola­“minaccia”,­cioè­un­evento­che­può­succedere­ma­non­si­è­ancora­realizzato,­basta­a­farci­desistere­dal­tentare­qualcosa­in­più.­Ci­impigrisce,­ci­frena,­ci­costituisce­un­bell’alibi. E­ci indurisce nel privato,­ci­fa­vivere­“precariamente”­forse­anche­i­sentimenti­personali.­Se­tutto­è­provvisorio, meglio­il­“carpe­diem”.­Col­problema­però­che­spesso­il­giorno­non­si­fa­affatto­carpire­e­attorno­a­te­rimane­solo “la­precarietà”. Accade­così­che­la­società­del­benessere­(che­sta­svanendo)­crei­anche­delle­sacche­opposte­che­si­stanno­allargando sempre­di­più.­Gli emarginati aumentano­attorno­a­noi,­che­forse­ce­ne­accorgiamo­o­forse­facciamo­finta­di­non accorgercene. E­a­volte­finiamo­per­vedere­come­“minaccia”­proprio­quei­precari­della­vita­che­non­sono­riusciti­a­reagire­e­che­ci raccontano­di­un­mondo­molto­diverso­da­quello­che­avevamo­sognato. È­partita­da­qui­la­scelta­di­soffermarci­su­dei­temi­precisi­in­questo numero del­magazine.­Facebook,­col­suo­fascino­indubbio­e­la­sua­velocità­di­espansione,­è­un­aspetto­di­questo­vorticoso­girotondo­tritatutto;­e­dall’altro­lato della­piazza­globale­in­cui­chiunque­cerca­visibilità,­ci­stanno­quelli­che­diventano­“invisibili”­anche­se­li­vediamo­tutti i­giorni.­I­barboni­di­strada,­coloro­che­non­hanno­più­futuro,­i­nostri­scarti­che­nessuno­vuole­e­da­cui­tutti­scappiamo­velocemente.­Che­sempre­più­spesso­finiscono­nella­cronaca­come­bersagli di violenze.­Come­se­non­bastassero­quelle­che­a­loro­ha­inflitto­la­vita.­Feel­Rouge­ha­provato­a­cercarli,­a­ricordare­che­esistono,­a­porre­degli interrogativi. Tutto­il­resto­lo­scoprirete­leggendo,­nell’alternarsi­di­racconti­e­storie­di­personaggi­che­tradizionalmente­fanno parte­del­nostro­palinsesto.­Ma­proprio­per­i­concetti­espressi­prima,­ci­piace­che­questo­numero,­in­maniera­nata casualmente­ma­divenuta­simbolica,­abbia­più­volte­citato­Fabrizio De Andrè.­Un­omaggio­ai­10­anni­dalla­scomparsa­del­cantore­dei­destini­più­umili.


fenomeno

“Sei stato taggato in un album”, “Ti ho lasciato un messaggio sulla bacheca”, “Accetti la mia richiesta d’amicizia?”.­ Sono espressioni­sempre­più­comuni,­nuovi­modi­di­dire,­frasi­che sono­entrate­a­far­parte­delle­nostre­giornate.­È­il­linguaggio di­Facebook,­il­social­network­che,­nel­giro­di­pochi­mesi,­ha conquistato,­ coinvolto,­ ipnotizzato­ milioni­ di­ persone.­ Un modo­veloce­per­comunicare,­per­ritrovare amici,­ex­compagni­di­scuola,­per­spiare­sensazioni,­umori,­per­mettere­in piazza­il­proprio­“stato”­e­commentarlo. Facebook­nasce­nel­2004­ad­Harvard,­grazie­a­uno­studente universitario,­Mark Zuckerberg,­divenuto­oggi­multimiliardario,­che­pensa­a­un­modo­per­riuscire­a­rimanere­in­contatto con­tutti­i­colleghi­e­le­persone­conosciute.­L’anno­dopo,­Facebook­si­diffonde­velocemente­tra­gli­allievi­di­molti­college americani­e,­l’estate­scorsa,­la­mania­arriva­anche­in­Italia.­ Scoppia,­prepotente,­la­moda­e­nel­giro­di­pochi­mesi­le­adesioni­si­triplicano­raggiungendo­le­35 mila nuove registrazioni al giorno.­Nel­mondo­gli­iscritti­sono­160­milioni.­Un fenomeno­che­ha­visto­mutare­nel­giro­di­poco­anche­l’età media,­che­prima­evidenziava­una­netta­predominanza­di­giovani­fino­ai­25­anni­e­che­ora­ha­contagiato­davvero­tutte le fasce sociali e d’età.

Mark Zuckerberg


Insomma,­sembra­proprio­che­non­se­ne

l’ambiente­in­cui­chiunque­può­decidere­di

possa­fare­a­meno.­Ma­tra­gli­iscritti­esi-

riallacciare­ contatti­ lontani­ nel­ tempo.

stono­diverse­tipologie­di­persone.­Quelli

L’uso­è­semplice.­Dopo­essersi­registrati,

che­usano­Facebook­per­ritrovare,­magari

con­i­dati reali e­le­foto autentiche,­se

nel­tempo­libero,­i­vecchi­amici;­quelli­che

si­vogliono­davvero­ritrovare­persone­care,

ne­diventano­schiavi,­che­hanno­necessità

che­in­caso­contrario­stenterebbero­a­im-

di­far­sapere­a­tutti,­istante­dopo­istante,

maginare­chi­c’è­dall’altra­parte,­si­met-

cosa­fanno,­dove­vanno,­cosa­mangiano,

tono­ in­ rete­ alcune­ informazioni,­ ad

quando­ escono…­ Ci­ sono­ poi­ quelli­ che

esempio­la­scuola­o­l’università­frequen-

credono­di­misurare­la­loro­popolarità­ba-

tata.­Facebook­inizia­a­selezionare­a­se-

sandosi­sul­numero­di­amici­trovati­in­rete

condo­ della­ città­ di­ appartenenza,­ degli

e­chi,­invece,­mantiene­rapporti­solo­con

istituti­scolastici,­i­possibili­amici.­Nella­ca-

gli­“amici”­sinceri.

sella­“ricerca”­è­poi­possibile­inserire­tutti

Non­c’è­dubbio­che­Facebook­è­una­realtà

i­ nomi­ delle­ persone che gradiremmo

che­ha­incuriosito­psicologi e sociologi,

ritrovare.­A­loro­va­girata­una­richiesta

che­ha­già­fatto­versare­fiumi­di­inchiostro

d’amicizia­e­quando­l’altro­l’avrà­accettata

e­che­accende­dibattiti.­Per­alcuni­studiosi

si­potrà­comunicare­e­instaurare­discus-

il­ fenomeno­ è­ da­ attribuire­ al­ bisogno

sioni.

sempre­più­pressante­di­recuperare­rela-

Grazie­a­Facebook­in­tanti­hanno­ritrovato

zioni­personali,­ma­anche­all’istinto­di­cu-

compagni­ d’infanzia,­ conoscenti­ che­ si

riosare

sono­trasferiti­in­altre­parti­del­mondo,­col-

voyeurismo­ insomma­ che­ ha­ tenuto­ il

nelle

esistenze

leghi­o­ex­fidanzati.­Tramite­Facebook­si

Paese­ incollato­ per­ anni­ alla­ Casa­ del

sono­ organizzate­ cene­ con­ compagni­ di

Grande­Fratello­e­che­ora­ci­porta­in­que-

classe­di­trent’anni­prima,­si­possono­for-

sta­piazza­virtuale,­in­questa­sorta­di­con-

di CRISTIANA MATANO

Facebook­ non­ è­ un­ mondo­ virtuale,­ ma

altrui.­ Il

mare­gruppi­di­fan,­condividere­passioni­e

dominio­ nel­ quale­ poterci­ affacciare­ e

gusti­e­creare­aree­di­discussione.

curiosare­tutte­le­volte­che­ne­abbiamo­vo-

In­Italia­c’è­stato­un­vero boom.­D’altra

glia.

parte,­si­sa,­noi­siamo­un­popolo­che­si­ac-

Come­tutte­le­mode,­Facebook­divide­l’o-

cende­facilmente­ai­nuovi­entusiasmi.­Fu

pinione­ pubblica.­ Chi­ crede­ che­ sia­ una

così­per­la­televisione,­poi­per­i­cellulari,

violazione­della­privacy,­chi­lo­ritiene,­in-

quindi­per­internet­ed­ora­per­questa­piat-

vece,­uno­svago­o­un­mezzo­per­riempire

taforma­di­cui­tutti­espongono­pregi­e­di-

i­ momenti­ vuoti.­ In­ tutti­ i­ casi,­ occorre

fetti.­ Alcune­ aziende­ ne­ hanno­ vietato

prudenza.­Facebook­racchiude­miliardi­di

l’uso in ufficio,­ritenendolo­responsabile

dati­personali­e,­seppur­esiste­un­sistema

di­un­minore­impegno.­Al­Comune­di­Na-

di­controllo,­c’è­comunque­il­rischio­di­furti

poli,­ne­hanno­razionato­il­tempo:­i­dipen-

d’identità.­ Un­ malfattore­ potrebbe­ spac-

denti­ possono­ usarlo­ un’ora­ al­ giorno,

ciarsi­per­voi.­E­poi,­occhio­ai­ragazzi,­per-

suddivisa­in­dieci­minuti­a­volta.

chè­il­pericolo di adescamento esiste.


Ma­per­evitarlo,­la­regola­è semplice:­accettare­solo­le amicizie…­conosciute.­Facebook­è­uno­strumento che,­come­tale,­può­essere­utile­se­usato­con intelligenza,­senza­eccessi,­ ma­ semplicemente­

sfruttando

l’opportunità­ di­ una comunicazione­ immediata.­ E­ allora, pronti­ a­ far­ scattare­ le­ vostre­ ricerche?­ sorprese,­

Molte vi

emozioneranno.

Il parere dello psicologo Sul­fenomeno­Facebook­abbiamo­sentito­l’opinione­di­un­esperto.­Gianluca­Lo­Coco, docente di psicologia clinica all'Università di Palermo. "Facebook manifesta certamente il bisogno di creare nuove forme di comunicazione –­afferma­il­prof.­Lo­Coco­- da quelle personali a quelle virtuali. Anche se si è distanti fisicamente c'è il desiderio di creare una rete sociale che si è smarrita". Esiste fra la gente un “bisogno di popolarità”? "Sì, per molti avere più amici può significare sentirsi più importanti e gratificati -­risponde­il­professor­Lo­Coco­- ma non è certamente sempre vero che il maggior numero di contatti testimoni un effettivo numero di relazioni reali". Ma il boom di Facebook può indicare carenze psicologiche di massa? "È certamente una moda - conclude il professor Lo Coco - ma è ancora presto per dire quanto durerà. È una forma di tendenza, è un bisogno indotto, nel senso che internet ci dà questa opportunità e molti la colgono per ricreare relazioni che il tempo e la distanza hanno annullato. Dal nostro punto di osservazione io non vedo lati negativi nell'utilizzo di Facebook. È ancora presto per dirlo perchè, è chiaro che le patologie hanno bisogno di tempo per manifestarsi, ma fino ad ora non credo che abbia creato particolari disagi o problemi”.


le Storie degli “Ultimi”

Gli abitanti di via Senzatetto Sono­agli­angoli­delle­strade,­sotto­i­portici­o­addossati a­fianco­dei­palazzi­“bene”­di­Palermo.­Arredano­le­nostre­ panchine,­ fanno­ dei­ giardini­ il­ proprio­ letto. Freddo, fame e solitudine.­Ecco­la­trama­delle­loro vite. Portano­addosso­i­segni­dei­cuscini­d’asfalto,­il­volto basso­e­gli­occhi­smarriti­puntati­sulla­strada.­Forse­è per­questo­che­sono­fantasmi.­Forse­è­per­questo­che sono­gli Ultimi. Come­macchie­sbiadite­nel­disegno­della­città,­gli­inquilini­di­via Senzatetto occupano­uno­spazio­che­si estende­dentro­tutta­Palermo;­si­mimetizzano­tra­le

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ombre­amiche­dei­portoni­e­nel­silenzio­dei­vicoli.­Sono

nato a rimanere indietro»,­dice­A.,­un­senzatetto­particolarmente

i dimenticati, i clochard, i barboni.­ Molte­ defini-

loquace,­«e a lasciarsi alla strada ci vuole poco».­

zioni,­invero,­eppure­tale­abbondanza­non­basta­a­ren-

Già,­la­strada.­Che­ti­avvolge,­ti­cambia.­Ti­azzera.­E­potremmo­ag-

derli­“reali”­ai­nostri­occhi.

giungere,­ricordando­gli­ultimi­avvenimenti­di­cronaca,­ti­uccide.­Me-

Per­la­gente­è­reale­chi­si­mette­in­mostra,­chi­grida,

glio­ un­ mondo­ “sicuro”­ di­ “tre­ metri­ per­ tre”,­ per­ la gente dei

chi­si­dà­in­pasto­alla­notte.­Ma­che fine fa chi tace?

cartoni,­a­difesa­da­quelle­giornate­che­non­cominciano­e­non­fini-

Diventa­vittima­del­proprio­silenzio?­Forse­sì,­eppure…

scono­mai,­che­scorrono­a­tempo­pieno,­a­nastro­continuo.­

Se­si­incontrano­barboni­per­strada­si­pensa­immedia-

I­senzatetto­di­Palermo­hanno­rinunciato­a­qualsiasi­forma­di­ro-

tamente­che­sono­ridotti­così­perchè­non­hanno­più

manticismo­e­se­passi­loro­accanto,­più­che­supplica,­nei­loro­occhi

una­casa.­Falliti.­Scelta­loro,­colpa­loro.­Ma­questa­non

leggerai­paura,­più­che­una­moneta,­elemosineranno­uno­sguardo

è­ solo­ una­ spiegazione­ semplicistica­ e­ dannosa,­ è

attento.­Ad­oggi­la­piazza­non­dà­certo­carezze,­lo­sanno­bene,­ma

anche­quanto­di­più­lontano­dalla­verità,­perchè­non

solo­contatti­privi­di­qualsiasi­calore.­Inutili.­Perchè­dietro­ogni­A.,­si

tiene­conto­delle­cause­che­l’hanno­prodotta.

nascondono immensi vuoti da colmare.­ Perchè­ gli­ Ultimi­ sono

«Se ti mancano le gambe buone per correre sei desti-

specchi­di­una­storia­e­del­suo­corredo­di­pezzi­di­vita­in­frantumi.


di NATALIA PUGLIESI Tra­le­righe­dei­loro­vissuti,­così­immensamente­simili­eppure così­diversi,­potremmo,­se­volessimo,­leggere­storie­d’inganni e­tradimenti,­povertà­e­solitudine­(«in Sicilia c’è fame, signurì, e se mancano i picciuli…»).­Potremmo­riuscire­ad­interpretare il­loro­mondo­complesso,­fatto­di­sfiducia­(«nuatri ‘cca ‘un cuntamu nenti»).­Potremmo­arrivare­ai­traumi­subiti­all’interno del­carcere,­dei­centri­d’accoglienza,­degli­ospedali­(«ddà, in carcere… ddà, o spitali… ddà, per strada ho capito che non potrò avere… che non potrò essere… più niente»).­Potremmo capire­perchè­si­rifiutano­di­tornare­a­dormire­entro­quattro mura.­Eppure­non­lo­facciamo,­schierandoci­a­fianco­del­principale­nemico­dell’uomo­di­strada:­l’indifferenza,­un­male­che uccide­più­di­ogni­altra­cosa. Ma­cosa­cantano­le­loro­esistenze­silenziose? C’è­chi­si­è­sentito­umiliato­dalla­società­e­l’ha­voluta­abbandonare…­chi­aveva­un­buon­lavoro,­l’ha­perso­e­con­esso­anche la­moglie­e­i­figli…­chi­include­nella­miscela­di­guai­anche­un tuffo­nell’eroina…­chi­scappa­da­abusi­subiti­tra­le­mura­domestiche. S.­è­una ragazza madre,­ormai­cresciuta.­Il­figlio­che­portava­in­grembo­era­frutto­del­peccato­e­dopo­avere­subito­continue­percosse­e­minacce­si­è­ritrovata­per­strada.­Oggi,­quel frutto­è­affidato­a­gente­generosa. G.­è­un­ex-artigiano.­Non­sembra­un­clochard­eppure­è­in strada­da­anni.­Ha­imparato­che­la­parola­d’ordine­è­“impressione”:­«O fai impressione o non esisti»,­dunque­si­mimetizza bene.­Ha­perso­il­lavoro,­“licenziamento”,­dice,­ed­è­scappato da­Palermo.­Al­suo­ritorno­non­esisteva­più.­Sparito.­Dimenticato.­Da­lì­l’esperienza­in­strada,­l’alcol,­il­freddo­e­poi­l’integrazione­in­una­delle­Città della Gioia di­Biagio Conte,­dove

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altri­fratelli­Ultimi­si­prendono­cura­di­lui,­e viceversa,­lavorando­d’artigianato­(«sa così di ritorno…»),­ riciclando­ la­ carta,­ fabbricando­ogni­elemento­utile­alla­struttura. Ecco­finalmente­un’arena­amica,­un­teatro dove­recitare­da­protagonista,­un’oasi­felice.­Ma­basta­domande,­chè­ancora­si­aggrappa­ al­ rimorso­ e­ alla­ vergogna­ e­ se insisti­gli­vengono­gli­occhi­lucidi. Dunque,­ chissà.­ Chissà­ se­ è­ previsto­ un posto­sicuro­per­la­gente­dei­cartoni,­una­finestra­ oltre­ la­ vita­ di­ strada,­ o­ se­ l’unico spicchio­ di­ speranza­ loro­ concesso­ sono quei­tre metri per tre per­vivere,­snodare i­pacchetti­e­i­carrellini­di­spago,­tirar­giù­le buste­di­plastica­e­sedersi,­pensando­però che­è­già­buio­e­che­la­gente­si­affretta­a tornare­a­casa,­una­casa­calda…­Chissà. A­noi­piace­pensare­a­contorni­meno­cupi,­a note di speranza.­Alla­loro­accettazione, al­riconoscimento­della­loro­realtà­e­della loro­ importanza,­ ricordando­ De Andrè, che,­dopotutto,­diceva:­«dai diamanti non nasce niente/dal letame nascono i fior».

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L’Informazione che Cambia

Rai , Buongiorno Regione

L’informazione­ locale­ si­ rinnova­ con­ un nuovo­format giornalistico targato­Rai: si­chiama­“Buongiorno­Regione”­il­neoprogramma­ d’informazione­ del­ TGR­ in­ onda dal­lunedì­al­venerdì­su­Rai­tre­dalle­7,30 alle 8,00.­ Alla­ conduzione­ si­ alternano settimanalmente­ Tiiana­ Martorana­ e­ Roberto­Gueli.­Due­edizioni­del­telegiornale tradizionale­ma­anche­tante­informazioni di­servizio­su­meteo­e­viabilità,­rassegna stampa­dei­giornali­regionali­e­l’agenda­dei principali appuntamenti­del­giorno.­Ampio spazio­anche­per­le­sollecitazioni dei telespettatori i­ quali­ possono­ segnalare tramite­e-mail,­foto­o­video­argomenti­di interesse­locale­che­verranno­trattati­nella nuova­rubrica­“Ditelo­al­TGR”. I­ primi­ dati­ di­ ascolto­ sono­ brillanti:­ la media­è­del­9-10%­di­share,­gli­spettatori sono­stimati­da­40.000­a­80.000.­Con­questa­ nuova­ iniziativa­ editoriale,­ l’informazione­pubblica­sarà­sempre­più­a­fianco­dei cittadini­rilanciando­il­ruolo­delle­redazioni

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Il­nuovo­format­ridefinisce­in­un­certo­senso­l’iden-

rinnovamento­tecnologico­che­prevede­anche­collegamenti

tità­e­la­qualità­del­servizio­pubblico­in­Italia­con

via web e in videoconferenza.­Lo­scopo,­aiutare­il­cittadino

sperimentazioni e linguaggi più competitivi ed

a­risolvere­microproblemi­di­interesse­locale­istaurando­con

un­modo­nuovo­di­accedere­al­mondo­televisivo­di

lui­ un­ rapporto­ nuovo­ di­ stima­ e­ fiducia,­ un’informazione

cui­anche­i­cittadini­diventano­diretti­protagonisti.­Il

quindi­vicino­casa­e­che­si­svolge­per­strada­in­mezzo­all’u-

rapporto­con­il­territorio­è­stato­negli­ultimi­anni­uno

tenza.­Un­importante­traguardo­per­la­Rai­che,­come­servizio

dei­temi­caldi­per­la­televisione­pubblica,­una­realtà

pubblico,­attraversa­una­profonda­fase­di­trasformazione­che

che­cambia­e­si­moltiplica­e­che­a­sua­volta­rafforza

si­traduce­in­potenziamento­e Buongiorno Regione è­il­segno

il­ servizio­ pubblico­ e­ lo­ rende­ necessario.­ La­ Rai

più­evidente­di­questo­cambiamento,­con­un­raddoppiamento

quindi­ha­deciso­di­dare­maggiore­aderenza­alle­esi-

quotidiano­in­termini­di­tempo­destinato­alle­sedi­regionali­per

genze­di­questo­territorio­con­un’informazione­fre-

una­produzione­locale.

sca­ che­ instaura­ una­ nuova­ e­ più­ stretta­ forma­ di relazione­con­le­istituzioni­e­gli­enti che­controllano­il­territorio, con­la­polizia stradale e la­ protezione civile ad esempio,­per­uno­sguardo più­ampio­sulle­realtà­locali siciliane­che­non­riescono

di DANILA TARANTINO

locali­e­in­generale­delle­sedi regionali,­grazie­ad­un­forte

a­trovare­spazio­nei­TG­nazionali.­«Con Il Buongiorno Regione targato Sicilia spiega­Vincenzo­Morgante, caporedattore­TGR­Sicilia vogliamo fornire un'informazione utile a chi a quell'ora esce da casa per i propri impegni lavorativi, ma vogliamo offrire anche una finestra settimanale sulle offerte di lavoro in Sicilia».­

R Sicilia ttore del TG e caporeda nt ga or M Vincenzo

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Tiziana­Martorana

Roberto­Gueli

Non­mancano­inoltre­collegamenti­in­diretta­dedicati­ai fatti­più­importanti­del­nostro­territorio­e­una­rubrica­riservata­all’andamento dei mercati.­Ancora­un­occhio speciale­ai­problemi­che­riguardano­la­scuola,­la­famiglia, la­terza­età­e­sui­piccoli­disservizi­pubblici­segnalati­dagli utenti;­collegamenti­fissi­inoltre­con­l’Assessorato­regionale­all’Agricoltura­e­con­la­Polizia­Stradale.­Buongiorno Regione va­in­onda­negli­studi­televisivi­della­sede­palermitana­ della­ Rai,­ rinnovati­ nella­ vesta­ grafica­ con­ un team operativo costituito­da­27­giornalisti.­L’informazione si­arricchisce­grazie­anche­alle­tecnologie­che­caratterizzano­questo­nuovo­format­il­quale­si­appoggia­per­le­immagini­ anche­ ad­ alcune­ webcam­ collocate­ su­ diverse piazze­della­Sicilia.­«La speranza – dice­Vincenzo­Morgante­–­è che anche Palermo possa diventare un giorno C ent ro d i produzione Rai, così come era nell'impostazione originaria» in­modo­tale­da­poter­corrispondere­in modo­completo­alle­esigenze­di­un­territorio­che­richiede attenzioni.­ L’appuntamento­ è­ ogni­ mattina­ alle­ 07.30 sulla­terza rete tranne­il­sabato­e­la­domenica.

Lo staff che lavora dietro le quinte di Buongiorno Regione

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Centri Benessere

Per una Migliore Qualità della Vita

Quando­si­parla­di­qualità della vita,­si­intende­abbracciare la­totalità­dei­fattori­che­contribuiscono­a­determinarla;­ma per­agire­direttamente­su­di­essa,­anche­al­fine­di­cercare­di migliorarla,­è­importante­fare­riferimento­ad­una­serie­di­“indicatori”­che­si­riferiscono­ai­diversi­ambiti­la­cui­“qualità” può­migliorare­o­peggiorare;­le­abitudini­di­vita­e­i­ritmi­imposti­dalla­società­occidentale­sono­spesso­causa­di­sintomi fisici (mal­di­testa,­mal­di­schiena,­problemi­digestivi,­tensioni...),­ma­anche­di­condizioni­come­ansia,­stress,­incapacità­ a­ riposare,­ spossatezza...­ Comunemente­ abbiamo­ la tendenza­a­trascurarli­e­non­ci­occupiamo­di­risolverli­fino­a quando­non­diventano­insopportabili.­Quello­che­non­sappiamo­è­che­la­possibilità­di­cambiare­e­migliorare­i­propri sintomi­risiede­nel­nostro­corpo.­Nel­corpo­abbiamo­le­risorse necessarie e­sufficienti­per­guarire.­Come?­Un­suggerimento?­ Il­ lavoro­ specializzato­ di­ un­ operatore­ del

Centro Benessere Dinamica Sports. È­quello­di­insegnare­alle­persone,­con­il­tocco­e­il­movimento,­a­ritrovare­la­naturale­capacità­di­imparare­e­di­riequilibrarsi­da­solo,­per­riprendere­a­funzionare­al­meglio.­Il centro,­situato­in­Via Nicolò Garzilli n°71,­aperto­da­15 anni,­si­caratterizza­per­la­particolare­cura­nell’accogliere­e nel­ capire­ le­ esigenze­ della­ clientela,­ offrendo­ un’ampia scelta­all’interno­del­proprio­palinsesto.

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l'uso dei calci e pugni.­Il­fascino­di­questa­di-

trollare i muscoli.­ È­ un­ programma­ di­ esercizi­ che­ si­ concentra­ sui

sciplina­ aumenta­ con­ la­ conoscenza­ delle­ sue

muscoli­posturali,­cioè­quei­muscoli­che­aiutano­a­tenere­il­corpo­bilanciato

antichissime origini.­Sport­Olimpico­da­com-

e­sono­essenziali­nel­fornire­supporto­alla­colonna­vertebrale.­Il­metodo­è

battimento.

indicato­anche­nel­campo­della­riabilitazione­posturale.­In­particolare,­gli esercizi­di­Pilates­fanno­acquisire­consapevolezza­del­respiro­e­dell'allinea-

PRE-BOXE Preparazione­atletica­alla

mento­della­colonna­vertebrale­rinforzando­i­muscoli­del­piano­profondo

boxe­in­sala­corsi.­La­lezione­comprende­tutta

del­tronco,­molto­importanti­per­aiutare­ad­alleviare­e­prevenire­mal­di

la­preparazione­fisica­di­un­boxer­dalla­corsa,

schiena.­Con­questo­metodo­di­allenamento­non­si­rinforzano­solo­gli­ad-

piegamenti,­flessioni,­scatti,­addominali,­strech.

dominali­ma­si­rinforzano­anche­le­fasce­muscolari­più­profonde­vicino­alla

Parte­ finale­ dedicata­ alla­ tecnica­ e­ alla­ difesa

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T.K.D. e­PRE-BOXE: Istruttore­Tony­Lo­Manto (uno­dei­nomi­del­T.K.D.­italiano)

perfettamente­ eseguiti,­ devono inoltre­essere­abbinati­ad­una­cor-

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19­


Le Strategie dello Sport

massimo Costa, altri 4 anni al vertice Coni Con­un’unanimità­di­consensi­difficile­da­riscontrare­ in­ altri­ campi­ (63­ voti­ su­ 63), Massimo­Costa,­31­anni­compiuti­a­dicembre,­è­stato­recentemente­confermato­presidente­del­Coni­Regionale­siciliano.­Guiderà lo­sport­dell’isola­per­altri­4­anni.­All’indomani­ della­ sua­ elezione,­ in­ esclusiva­ per Feel­ Rouge,­ ci­ ha­ descritto­ il­ suo­ programma. Presidente Costa, facciamo un bilancio del suo primo mandato? “Il­bilancio­è­più­che­positivo,­sono­stati­raggiunti­ importanti­ risultati,­ alcuni­ dei­ quali impensabili­fino­a­pochi­anni­fa.­L'attività­del comitato­è­stata­caratterizzata­da­oltre­60 sedute­di­Consiglio­Regionale,­70­di­Giunta Regionale,­oltre­30­riunioni­della­Conferenza dei­ Presidenti­ dei­ Coni­ Provinciali,­ 30­ riunioni­della­Commissione­Impiantistica­Regionale,­ oltre­ 40­ del­ Consiglio­ Regionale della­Scuola­dello­Sport,­nonchè­innumerevoli­incontri­per­l’organizzazione­delle­manifestazioni.­È­stato­un­quadriennio­molto intenso.­Sono­soddisfatto­di­quanto­realizzato­finora,­ma­moltissimo­resta­ancora­da fare.­La­Sicilia­resta­l’ultima­regione­d’Italia per­impianti­sportivi­ed­è­ancora­la­regione più­sedentaria.­Dobbiamo­lavorare­duro­per creare­ una­ solida­ cultura­ dello­ sport­ nelle istituzioni­e­nei­cittadini­ed­è­per­questo­che ho­deciso­di­ricandidarmi­alla­guida­del­Comitato”. E cosa si è fatto in particolare? “Fra­ le­ tappe­ più­ importanti­ del­ mio­ percorso­va­ricordato­l’inserimento­dello­sport all’interno­della­programmazione­dei­fondi comunitari­2007/2013­che­fra­i­tanti­interventi­programmati,­prevede­anche­la­disponibilità­ di­ oltre­ 200­ milioni­ di­ euro­ per l’impiantistica­sportiva.­Ed­ancora­la­stipula della­convenzione­con­l’Istituto­per­il­Credito­Sportivo­che­ha­reso­disponibili­investimenti­ per­ altri­ 51­ mln­ di­ euro­ sempre­ in favore­ dell’impiantistica­ sportiva.­ Altra grande­ conquista­ riguarda­ lo­ snellimento

20­


delle­procedure­delle­leggi­regionali­8,­18­e­31,­che­hanno­rap-

stra­idea­è­quella­che­gli­impianti­sportivi­pubblici­vengano­af-

presentato­per­lo­sport­siciliano­una­vera­boccata­d’ossigeno.

fidati­agli­sportivi.­Si­tratta­di­una­idea­semplice,­è­ovvio­che

Molte­energie­sono­state­poi­impiegate­nell’attività­sportiva

solo­chi­ha­competenze­specifiche­può­ben­gestire­un­bene

scolastica­ed­in­particolare­nel­rilancio­dei­Giochi­della­Gio-

specifico­come­una­struttura­sportiva.­Tale­posizione­è­inoltre

ventù,­del­Progetto­Scuola­e­del­Gioco­Sport.­Inoltre­sono­state

corroborata­da­una­legge­nazionale,­la­289/2002­che­invita­le

celebrate­importanti­manifestazioni­come­il­Forum­dello­Sport,

Regioni­a­disporre­affinchè­le­strutture­sportive­pubbliche­ven-

i­Giochi­delle­Isole,­il­Trofeo­Sicilia,­il­Trofeo­dell’Amicizia,­Sici-

gano­affidate­prioritariamente­alle­Federazioni,­agli­Enti­di­pro-

lia­in­Festa,­Dagli­Stadi­alle­Stelle,­la­Giornata­Nazionale­dello

mozione­sportiva,­alle­associazioni­e­via­dicendo.­Tali­impianti

Sport,­i­Convegni­sullo­sport­per­tutti”.

poi­hanno­dei­costi­notevolissimi­per­le­amministrazioni­pub-

Quali sono i punti fondamentali del suo nuovo pro-

bliche.­Molti­comuni­in­Sicilia­hanno­intrapreso­la­strada­del-

gramma?

l’affidamento­agli­sportivi­con­ottimi­risultati:­Catania,­Ragusa,

“Sono­nove­i­punti­fondamentali:­la­creazione­di­un­nuovo­si-

Chiusa­Sclafani.­Ma­le­amministrazioni­non­possono­pensare

stema­formativo,­l’ampliamento­dell’offerta­sportiva­nell’am-

di­annullare­i­costi­di­gestione­e­scaricarli­integralmente­sul

bito­della­scuola,­l’emanazione­di­una­legge­sulla­gestione­degli

mondo­sportivo,­perchè­molti­impianti­sono­antieconomici;­bi-

impianti­sportivi­e­sullo­sport­dei­diversamente­abili,­l’aumento

sogna­pertanto­prevedere­un­contributo­di­gestione­che­co-

delle­risorse­rese­disponibili­dalla­Regione­e­dagli­Enti­Locali

munque­ è­ sempre­ notevolmente­ inferiore­ agli­ ingenti­ costi

nei­confronti­dello­sport,­la­realizzazione­di­nuovi­impianti­ed

della­gestione­diretta­da­parte­dei­comuni.­Ovviamente­i­citta-

il­ completamento­ di­ quelli­ esistenti,­ la­ programmazione

dini­ci­guadagnano­enormemente­in­termini­di­efficienza.­La

2007/2013­dei­fondi­comunitari,­l’ampliamento­dei­servizi­resi

posizione­del­CONI­è­critica­dunque­da­una­parte,­ma­propo-

dal­Coni­a­favore­delle­Federazioni­degli­Enti­di­Promozione

sitiva­dall’altra.­Abbiamo­infatti­dato­la­nostra­disponibilità­a

Sportiva,­delle­Discipline­Associate,­delle­Associazioni­Bene-

gestire­direttamente­alcuni­impianti­sportivi.­Non­servono­solo

merite,­delle­Associazioni­e­delle­Società­Sportive,­l’incremento

le­critiche,­bisogna­proporre­le­soluzioni”.­

delle­manifestazioni­organizzate­in­Sicilia­ed­in­ultimo,­ma­non

di ROBERTO GUELI

Il Palasport Fondo Patti attualmente chiuso in seguito ai danni al tetto causati dal maltempo

La politica siciliana è vicina allo sport dell’isola?

meno­importante,­una­maggiore­attenzione­al­mondo­della­co-

“All’esordio­del­mio­primo­mandato­registrai­disattenzione­da

municazione.­Lavoriamo­anche­ad­una­tv­di­servizio­legata­al

parte­della­politica­verso­il­nostro­ambiente;­credo­che­in­parte

Coni­siciliano­che­andrà­sul­satellite”.

fosse­dovuta­anche­a­responsabilità­del­mondo­sportivo,­inca-

Sicilia ultima nella classifica per impianti. È possibile

pace­di­modificare­le­proprie­strutture­e­di­darsi­obiettivi­am-

una inversione di tendenza?

biziosi.­Oggi­il­clima­è­notevolmente­cambiato,­grazie­anche­a

“Sarebbe­ necessario­ costruire­ 3.200­ impianti­ per­ collocarsi

momenti­ di­ forte­ contrapposizione,­ come­ lo­ sciopero­ dello

nella­media­nazionale.­Questi­sono­i­dati­da­cui­partire.­Ma­oggi

sport­che­vide­in­piazza­oltre­10.000­persone,­il­27­ottobre

vi­è­la­possibilità­concreta­di­invertire­la­tendenza­grazie­alle

2005.­In­questo­quadriennio­ho­trovato­interlocutori­attenti­ed

ingenti­risorse­comunitarie­ed­all’Istituto­per­il­Credito­Spor-

i­frutti­di­questa­nuova­attenzione­sono­già­visibili.­Con­l’ap-

tivo.­Dovremo­avere­la­capacità­di­utilizzare­in­maniera­otti-

provazione­del­bilancio­2009­della­regione­siciliana­lo­sport­ot-

male­ le­ risorse­ individuate­ al­ fine­ di­ evitare­ la­ creazione­ di

terrà­un­riconoscimento­importante­per­il­lavoro­fin­qui­svolto

nuove­cattedrali­nel­deserto.­Ed­occorrerà­del­tempo”.

e­per­quello­da­svolgere”.­

La gestione degli impianti in Sicilia non va. A Palermo

La sua Giunta l’ha rivotata all’unanimità. Una bella sod-

molti sono chiusi o funzionano male. Quale può essere

disfazione per il Presidente Regionale del Coni più gio-

il ruolo del Coni?

vane d’Italia ma anche una responsabilità raddoppiata.

“Da­molti­anni­abbiamo­assunto­una­posizione­chiara.­La­no-

“Per­chi­ha­voglia­di­fare,­ottenere­il­consenso­di­tutti,­rappre-

21­


senta­una­grandissima­soddisfazione­ma­anche­un­fortissimo­stimolo­a­fare­meglio.­L’obiettivo­è­quello­di confermare­questa­stima­ogni­giorno­mediante­il­lavoro.­I­miei­sogni?­Realizzare­un’Olimpiade­in­Sicilia; trasformare­la­nostra­regione­da­più­sedentaria­d’Italia­alla­più­attiva­dal­punto­di­vista­motorio;­offrire­ai cittadini­siciliani­opportunità­di­lavoro­legate­allo­sport; contribuire­alla­crescita­socioculturale­della­mia­terra”.­ Ci racconti la sua giornata tipo da Presidente... “Sveglia­alle­7.00,­colazione­abbondante­e­via.­Prima tappa­tribunale,­data­la­mia­professione­(Costa­è­un avvocato,­ndc.),­seconda­tappa­Università,­facoltà­di Scienze­Motorie,­terza­CONI,­ore­14.00­pausa­pranzo in­piscina­o­sul­campo­da­tennis,­poi­in­studio­o­all’ARS,­ ed­ ancora­ al­ Coni,­ ore­ 21.00­ cena,­ e­ dopo

La­Piscina­Comunale­coperta­oggetto­di­polemiche­per­le­continue­disfunzioni

La Prima Emergenza? La Gestione degli Impianti di Valentina Furgiuele

quando­sono­a­Palermo­e­non­ho­altri­impegni­professionali­in­giro­con­amici,­magari­a­cantare.­Inoltre­sono

Uno­dei­primo­impegni­del­nuovo­governo­regionale­del­Coni­e­del

uno­sportivo­praticante.­Nella­mia­macchina­ho­un­bor-

confermato­presidente­Costa,­sarà­l’esternalizzazione degli im-

sone­sempre­pronto­con­il­minimo­indispensabile.­Ap-

pianti sportivi comunali,­nella­gestione­dei­quali­l’ente­assumerà

pena­posso,­gioco­a­tennis,­calcio­o­nuoto.­Ma­il­mio

probabilmente­un­ruolo­centrale.

primo­amore­sono­state­le­arti­marziali:­dal­taekwondo

Dopo­esserci­occupati,­nei­precedenti­numeri­di­Feel­Rouge,­della­si-

al­karate,­per­finire­alla­kick­boxing,­disciplina­che­mi

tuazione­degli­impianti­sportivi­comunali­attraverso­un­viaggio-in-

ha­visto­anche­vestire­la­maglia­della­nazionale­e­vin-

chiesta­a­puntate,­ci­sembra­doveroso­ritornare­sull’argomento,­oggi,

cere­tanti­titoli­internazionali”.

che­può­prospettarsi­una svolta nella gestione degli­stessi.

A chi deve dire grazie e a chi chiede consigli per-

Dopo­l’accorpamento,­in­un­solo­Assessorato­delle­vicende­legate­agli

prendere le sue decisioni?

impianti­sportivi­e­alla­loro­manutenzione,­l’assessore­allo­Sport­del

“Dico­grazie­ai­miei­genitori­ed­anche­allo­sport­che­mi

Comune­di­Palermo,­Alessandro Anello manifesta­l’intenzione­di

ha­formato.­Non­esiste­settore­nel­mondo­con­le­stesse

«portare avanti un programma di gestione condivisa insieme al Coni

capacità­aggreganti,­che­azzera­le­differenze­e­inse-

e alle società private».­Non­si­tratterà,­comunque,­di­una­conven-

gna­i­valori­del­gruppo,­dell’unione­e­della­capacità­di

zione­unica­ma­la­gestione­di­ogni­impianto­verrà­trattata­in­maniera

arrivare­a­un­risultato­con­la­dedizione.­È­un­patrimo-

autonoma.­«È in programma - continua­Anello­- la predisposizione di

nio­straordinario.­Quanto­ai­consigli,­parlo­davvero­con

bandi pubblici con linee guida dove saranno indicati i requisiti che il

tutti:­sono­convinto­che­il­parere­di­chiunque­sia­im-

soggetto richiedente dovrà possedere per ottenere la concessione».

portante.­Utilizzo­molto­gli­strumenti­del­web.­Attra-

Già­ partiti­ i­ bandi­ per­ l’affidamento di alcuni impianti,­ come­ i

verso­ il­ sito­ internet­ www.conisicilia.it,­ ricevo

campi­sportivi­di­largo­Gibilmanna­a­Borgo­Nuovo,­il­Palasport­Fondo

innumerevoli­consigli­da­gente­comune,­sportivi­dilet-

Patti­e­la­struttura­equestre­all’interno­del­campo­della­Favorita,­per

tanti­o­professionisti.­È­un­mezzo­validissimo”.

la­quale­c’è­la­disponibilità­del­Coni­a­gestirla.

Cosa attende lo sport siciliano?

Ma­ancora­tante­sono­le­situazioni­di­impianti­comunali­da­risolvere.

“Il­momento­è­difficile­per­tutti­e­lo­sarà­anche­per­lo

Vediamo­alcuni­tra­i­casi­più­caldi.

sport.­Dobbiamo­coniugare­l’obiettivo­di­allargare­la

- Piscina comunale: vive­una­condizione­molto­controversa,­con­gli

base­dei­praticanti,­non­dimenticando­che­lo­sport­è

utenti­che­si­lamentano­delle­corsie,­dell’inadeguatezza­degli­spo-

anche­e­soprattutto­salute,­e­conservare­l’eccellenza­e

gliatoi­e­delle­frequenti­chiusure­improvvise,­recentissimo­l’ultimo

il­raggiungimento­di­risultati­di­primo­livello.­Saremo

episdio.­Il­Comune­sta­pensando­ad­una­gestione­diretta­affidata­ad

abbastanza­forti­per­resistere­ai­periodi­bui”.

un­pool­di­società­di­nuoto,­tra­le­quali,­però,­manca­ancora­l’accordo. - Palasport Fondo Patti: è­partito­il­bando­per­i­lavori­di­rifacimento del­tetto­cadente,­distrutto­lo­scorso­anno­a­causa­del­maltempo.­Da quasi­un­anno­non­si­svolge­nessuna­attività­nella­struttura­comunale,­dopo­la­fuga­della­società­di­basket­Ares­Palermo,­che­ha­cambiato­sede­a­causa­del­mancato­accordo­per­la­gestione­dell’impianto. - Palestra comunale Borgo Ulivia: al­vaglio­anche­la­riqualificazione­dell’impianto­che­accoglie­sport­come­lotta­libera­e­pesistica. Chiusa­da­mesi,­a­breve­vedrà­consegnare­i­lavori­per­la­posa­del parquet­in­modo­che­la­palestra­possa­essere­rimessa­in­funzione. - Velodromo S. Filippo Neri: sempre­al­centro­delle­discussioni­essendo­stato­scelto­come­area­dove­erigere­il­nuovo­stadio­del­Palermo.­Dopo­il­rifacimento­del­fondo,­è­sede­della­attività­agonistiche della­squadra­di­rugby,­di­football­americano­e­di­calcio,­senza­di-

Costa con il Presidente del Coni Nazionale Gianni Petrucci

22­

menticare­l’utilizzo­da­parte­della­Federciclismo.


I Segreti del Nuoto Estremo

mauRo GiaConia,

L’uomo dei record

È alto­poco­più­di­un­metro­e settanta­centimetri,­pesa­67 chilogrammi.­È­Mauro Giaconia,­l’ultramaratoneta­del mare­ che­ ci­ ha­ abituati­ ad imprese­ fuori­ del­ normale: Periplo­dell’Isola­di­Manhat-

aveva­sempre­una­botti-

tan,­ Traversata­ in­ solitario

glia­ con­ sè­ prima,­ du-

dello­ Stretto­ di­ Gibilterra,

rante­

Decupla­traversata­in­solita-

traversate!­ Senza­ di-

rio­dello­stretto­di­Messina,

menticare­i­biscotti­Ritz…

Traversata­in­solitario­Ustica

Ci­ sono­ numerose­ foto-

-­Mondello,­senza­contare­le

grafie­ che­ ritraggono

dopo­

le

numerose­24­ore­disputate­in­giro­per­il­mondo­ed­il­recen-

Mauro­fare­merenda­durante­la­traversata­Ustica­–­Palermo

tissimo­record del mondo realizzato­in­Cile­e­riconosciuto

con­una­bella­scatola­di­Ritz.­«È vero, inizialmente non pre-

dalla­World­Records­Academy­con­tanto­di­certificato:­“24­H

stavo molta attenzione all'alimentazione, sono arrivato a pe-

Lagoon­ Record­ Ultra­ Marathon­ Swim,­ 19­ –­ 20­ Dicembre

sare anche 74 kg che per la mia altezza è davvero tanto; forse

2008,­San­Alfonso­del­Mar­–­Cile­-101­Km,­New­World’s­Re-

caricavo troppo il mio corpo pensando al dispendio di energie

cord”.

della traversata... e forse mangiavo cose sbagliate. La mia ali-

Di­Mauro,­finalmente­si­è­parlato­molto:­le­sue­imprese,­l’e-

mentazione è cambiata molto; dopo un breve periodo di dieta

sperienza­in­Cile,­i­premi­ricevuti,­ma­ci­sono­molte­cose­an-

sono arrivato al mio peso ideale, 67 kg, e adesso seguo una

cora­ da raccontare sull’uomo,­ sulla­ passione­ di­ questo

normale dieta dissociata che si fa più rigida ma anche più ab-

piccolo­gigante­che­ogni­tanto­abbandona­la­terraferma­per

bondante quando si

vivere­qualche­ora­in­simbiosi­con­l’elemento­acqua.

avvicina la data del-

«Con il mio corpo ho un bellissimo rapporto, mi permette di

l'impresa.

fare quello che faccio, ne ho cura e rispetto».­Oggi­Mauro

riso

Giaconia­ è­ molto­ attento all’alimentazione,­ segue­ una

burro e parmigiano

Al

con

mio

patate

dieta­ben­precisa­alla­quale­associa­degli­integratori­profes-

prima

sionali­ma,­chi­lo­conosce­bene,­sa­che­non­è­sempre­stato

però non rinuncio!!

così…­È­nota­tra­i­vecchi­amici­di­Mauro­la­sua­strana­pas-

Il VOV è ormai solo

sione­per­il­VOV,­ricordate­quel­liquore­all’uovo?­Mauro­ne

un premio che mi

24­

della

gara,


presi di bei tonnetti... certo inter-

Ritz».

rompevano l'allenamento, ma dopo

E­se­il­corpo­di­Mauro­è­una­vera­e­pro-

mangiarli mi dava più soddisfa-

pria­arma­da­combattimento­la­sua­testa

zione».

non­è­da­meno.­«Ovviamente durante le

Non­possono­mancare­i­punti­di­rife-

ultra-maratone i momenti di crisi ci

rimento;­ molti­ atleti­ hanno­ il­ loro

sono, ma non ho mai detto basta, ho

mito,­ l’idolo­ da­ emulare,­ e­ Mauro

oltre.

anche­ in­ questo­ rivela­ la­ propria

Quando muscoli e nervi che non pensavi

semplicità­ e­ genuinità:­ «Ho avuto

nemmeno di avere si fanno sentire tra-

l'onore e il privilegio di conoscere

sempre

cercato

di

guardare

mite la sofferenza, e avresti voglia di

tanti grandi atleti ex agonisti o olim-

mollare... è allora che interviene quella

pionici provenienti da tutto il mondo,

fonte inesauribile che è la mente, capace

ho imparato tanto da loro; come

di farti superare ostacoli insormontabili,

spesso accade i più grandi sono i più

sopportare ancora e ancora, con l'unico

umili, gente che come me, fa quello

obiettivo di superare sè stessi aldilà di

che fa perchè ama farlo, vive emo-

ogni avversario».­E­poi­ci­sono­le­emo-

zioni forti e poi torna alla vita sem-

zioni­ che­ sono­ la­ grande­ risorsa­ di­ chi

plice di tutti i giorni. Uno tra tutti, il

vive­ solo­ per­ ascoltarle:­ «Quando si

mio amico Harald Oswald, deca-

compiono queste imprese le emozioni

ironman di fama internazionale, la-

sono tante e sono tutto!! Sono le emo-

vora all'anagrafe della sua cittadina

zioni, che io vivo con tutti e cinque i

austriaca e forse, come me, non si

sensi, che restano quando la fatica

rende conto di quanto siano incredi-

passa; i 101 km del record appena rag-

bili le cose che fa. Il mio mito è Mar-

giunto in Cile, il riconoscimento della

tin Strel, il super nuotatore sloveno,

World Records Academy, ma anche il

che a 54 anni vive attraversando in

mio arrivo a nuoto a New York, la sen-

lungo e in largo il mondo. A nuoto

sazione incredibile di nuotare tra i

naturalmente».

grattacieli di una città che amo parti-

A­questo­punto­è­d’obbligo­la­fati-

colarmente e che mi ha sostenuto con

dica­ domanda.­ Fin­ dove­ pensi­ di

grande calore. Ricordo di essermi

poter­arrivare?­Ci­sarà­prima­o­poi

commosso prima che cominciasse la

un limite oltre­il­quale­non­potrai

gara, quando, nonostante il freddo, la

umanamente­andare?­E­puntuale

pioggia ed il vento, hanno suonato

arriva­la­risposta:­«Finchè non ci

l'inno americano».­

arrivo non lo posso sapere; ho

E­di­certo­nuotando­in­mare­aperto­è

fatto 101 km, sono uscito perchè

impossibile­non­incorrere­in­strani­ma

c'era il limite delle 24h ma avrei

piacevoli­imprevisti:­«Mi è successo di nuotare con i delfini sotto la pancia, di vedere

di MARCELLA BELLANCA

concedo "dopo" e, ahimè, niente più

potuto andare avanti con i chilometri e con le ore, non ero sfinito, stra-

orche e balene passarmi accanto sullo stretto

volto, di sicuro quello non è il mio limite.

di Gibilterra, ma anche di pescare un totano

Ciò significa che lo devo ancora scoprire».

mentre nuotavo per la gioia di chi mi seguiva

Ed­è­già­in­cantiere­la­prossima sfida di

in barca! Tra gli aneddoti, mi viene in mente

Mauro­Giaconia.­Non­possiamo­ancora­sve-

quando, dopo la tripla traversata dello stretto

larne­il­percorso­ma­l’obiettivo­sì:­conqui-

di Messina, mi sono vestito e come se niente

stare­ un­ altro­ primato,­ stavolta­ lottando

fosse sono andato a lavorare attraversando

non­ contro­ il­ tempo­ ma­ con­ la­ distanza.

per la quarta volta lo stretto però prendendo il

Appartiene­all’australiana­Sussi­Maroney­il

traghetto!! I wurstel e crauti mangiati in Ger-

record­ della­ traversata più lunga mai

mania durante una 24h di nuoto perchè at-

realizzata,­233­Km­dal­Messico­a­Cuba.

tratto dall'odore che arrivava dal bordo

L’impresa­è­datata­2­giugno­1998­e­Mauro

vasca.... altro che Ritz! E ancora, durante gli

Giaconia­ ritiene­ che­ sia­ arrivato­ il­ mo-

allenamenti di fondo in mare, fare pesca a

mento­di­aggiornare­il­libro­dei­record:­270

traina legandomi la lenza alle caviglie, e ne ho

Km­di­nuove­emozioni.

25­


Un Click Rosanero Sembrano­ormai­remoti,­i­tempi­in­cui il­Palermo­era­una­squadra­che­mili-

E il Palermo va in “rete”

tava­in­serie C,­e­poche­erano­le­riviste­o

lendario­con­tutte­le­immagini­più­belle­della­squadra;­il­se-

le­trasmissioni­che­potessero­dare­ai­tifosi

condo,­aperto­il­30­Agosto­del­1998,­è­un­sito­ricco­di­news­sul

informazioni sulla­rosa,­sul­calciomercato,

mondo­del­calcio,­e,­attraverso­la­sezione­“LampoSport U

sulle­formazioni,­ascoltare­le­interviste,­ri-

Sapuri ri Goal”,­nome­molto­particolare­tipico­del­dialetto

vedere­i­gol­e­avere­news­24h­su­24.­Inter-

palermitano,­offre­la­possibilità­di­seguire­le­rassegne­stampa,

net­era­un­mondo­che­si­stava­sviluppando

scrivere­articoli,­ascoltare­la­radio­on­line.­Soprattutto­pos-

e­i­siti­che­parlavano­del­Palermo­erano­in­numero

siede­un­“muro”­ed­un­forum­per lo scambio di opinioni tra

molto esiguo,­ anche­ perchè­ la­ rete­ non­ era­ un

i­tifosi­che­è­fra­i­più­seguiti­nel­dibattito­sulla­squadra­e­pre-

mezzo­di­comunicazione­accessibile­a­tutti,­dati­i­costi di­connessione­e­dei­computer. Con­l’ascesa­del­Palermo­in­serie­A­e­contemporaneamente­con­la­diffusione­di­internet­in­quasi­tutte­le­case dei­ tifosi­ rosanero,­ il­ mondo­ del­ giornalismo,­ ma­ non solo,­anche­i­club­ultrà­e­semplici­ragazzi­con­la­passione per­la­propria­squadra,­hanno­rivolto­la­loro attenzione verso il web,­ offrendo­ agli­ appassionati­ una­ vasta gamma­di­notizie­in­più,­online­con­un­solo­click.­ Oggi­di­siti non ufficiali che­parlano­della­squadra­del Palermo­ce­ne­sono­davvero­tanti­e­per­tutti­i­gusti.­Ci sono­siti­di­stampo­giornalistico­che­funzionano­come vere­e­proprie­agenzie­e­tengono­informato­il­tifoso­in tempo­reale;­come­per­esempio,­stadionews, mediagol, rosaneronline.­Ma­ce­ne­sono­anche­di­molto­simpatici­e­spiritosi,­come­ad­esempio­palermoplanet e pianetarosanero,­due­dei­siti­veterani­sul­Palermo­calcio:­il­primo,­oltre­a­parlare­della­squadra,­dei­match passati­e­futuri,­si­occupa­di­fotomontaggi,­dà­ai­tifosi­la possibilità­di­interloquire­attraverso­il­forum­e,­per­vivere­ogni­giorno­da­vero­rosanero,­si­può­scaricare­il­ca-

26­

vede­anche­dei­giochi.


sito­mondorosanero,­il­cui­obiettivo,­è­quello­di­creare

schile­si­sbagliava­di­grosso­e­questo­lo­sanno­bene­le­ragazze

un­museo­on­line­di­tutte­le­maglie­indossate­dai­giocatori

del­club­RNG,­ovvero­Rosa Nero Girls.­Fondato­nel­2005,

rosanero­nel­corso­degli­anni;­per­chi­ne­volesse­sapere­di

non­solo­è­aggiornato­secondo­i­più­moderni­criteri­e­si­oc-

più,­si­possono­chiedere­informazioni­o­consigli­al­proprie-

cupa­di­reperire­informazioni­sulla­squadra,­ma­organizza­dei

tario­delle­maglie.

veri­e­propri­eventi,­come­ad­esempio­le­cene­o­le­serate­con

Di­siti­non­ufficiali­sul­Palermo­calcio­ce­ne­sono­tanti­altri,

i­calciatori­rosanero;­sul­sito­sono­inserite­tutte­le­foto,­i­video

come­ad­esempio lapalermorosanero, manierosanero,

e­le­curiosità­e­iscrivendosi­alla­newsletters­si­possono­rice-

rosanerohome, tifosi rosanero,­ma­vogliamo­lasciare­a

vere­automaticamente­le­date­degli­eventi­futuri.­­­­

voi­la­curiosità­di­andarli­a­visitare.­Di­bello­c’è­che­fra­loro

Il­sito­di­RNG­si­occupa­anche­di­altro,­come­ad­esempio­temi

non­c’è­rivalità­ma­prevale­il­senso­della­condivisione­di­un

di­attualità,­cronaca,­sociale:­dà­inoltre­la­possibilità­agli­utenti

amore­ come­ quello­ per­ gli­ stessi­ colori.­ Come­ dimostra

di­scrivere­articoli,­“svagarsi”­attraverso­giochi­on-line,­avere

anche­il­recente torneo di calcio a 5 fra­le­varie­selezioni

sul­proprio­cellulare­sfondi­e­temi­del­Palermo­e­partecipare­ai

dei­principali­siti­rosanero.­Naturalmente­la­stessa­società

sondaggi.­Un­modo­anche­giocoso­e­partecipativo­di­vivere­la

si­è­attrezzata­creando­e­potenziando­negli­ultimi­tempi­un

passione per la squadra.­Tanto­da­aver­coinvolto,­fra­gli

proprio­sito­ufficiale­cui­potete­collegarvi­all’indirizzo­ilpa-

altri,­ la­ figlia­ del­ patron,­ Silvana­ Zamaprini,­ che­ è­ una

lermocalcio.it.­Avete­visto­come­in­così­poco­tempo­l’era

“iscritta”­del­club­e­partecipa,­quando­viene­a­Palermo,­alle

dell’informazione­ è­ cambiata?­ Quante­ notizie,­ quante

riunioni.

informazioni­ma­anche­quanto­divertimento­c’è­adesso­in

Per­i­tifosi­un­po’­particolari­non­c’è­sito­migliore­di­fusirosa-

rete­riguardante­la­propria­squadra­del­cuore?­Adesso­il

nero,­che,­oltre­a­tutte­le­vicende­del­Palermo,­permette­di

Palermo­calcio­si­ha­a­portata­di­click,­c’è­maggiore­parte-

seguire­i­maggiori­campionati­europei;­è­dotato­di­una­ses-

cipazione­diretta­del­tifoso­tramite­la­rete­e­chissà­cosa­ci

sione­community­con­forum,­muro­e­chat­per­commentare­le

riserverà­il­futuro.­Magari­il­prossimo­nuovo­e­più­originale

partite­e­scambiare­opinioni.­I­ragazzi­di­Fusirosanero­orga-

webmaster­sul­Palermo­calcio­potresti­essere­proprio­tu.

di EMANUELA MOLLICA

Chi­pensava­che­il­calcio­fosse­una­passione­prettamente­ma-

nizzano­vari­e­divertentissimi­eventi­come­le­“le­serate­dei fusi”,­“le­scampagnate­dei­fusi”,­“le­meusate­dei­fusi”­(classica­ cena­ palermitana­ basata­ sul­ panino­ con­ la­ milza),­ ma anche­incontri­con­altri­club­e­trasferte­e­inoltre­è­molto­particolare­il­“Totofuso”,­un­gioco­sui­pronostici­dove­si­possono vincere­dei­veri­e­propri­premi.­ Chi­è­curioso­di­sapere­quali­siano­state­le­maglie­della­squadra­del­Palermo­lungo­la­sua­storia,­non­può­non­visitare­il

27­


Il Collezionista

GioRGio masi, Quei cimeli che odorano di Nostalgia

Allenatore­di­calcio,­dirigente­di­azienda,­impiegato­al­comune,­ma­anche­(se­non­soprattutto) collezionista.­È­difficile­delineare­la­personalità di­Giorgio Masi,­55­anni,­con­una­singola­definizione.­Successi,­e­tanti,­nel­calcio­a­livello dilettantistico­e­nel­calcio­a­5­di­serie­A1­e­A2 (Atletico­Palermo­e­Palermo­Futsal­le­sue­squadre),­ma­il­suo­vero­vanto­sono­i­due­figli­“che hanno la testa a posto” e­la­famiglia­“che lo ha sempre supportato e sopportato”.­ Masi­ può però­ certamente­ fregiarsi­ anche­ della­ sua splendida­casa­di­Piana degli Albanesi,­dove ci­ha­accolto­con­grande­simpatia­e­disponibilità.­Non­sarebbe­affatto­un­errore­però­definire questa­casa­un­autentico museo:­sono­esposti­ in­ bella­ mostra­ 3.328­ gagliardetti,­ 138 sciarpe­e­200­maglie­da­calcio,­tutte­rigorosamente­legate­ad­un­momento­della­vita­di­Masi.

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dienti­di­Panormus,­Ribolla,­Sporting­Palermo,­Di­Cristina,­nei­quali­ha anche­avuto­la­fortuna­di­scoprire­Davide­Morello,­oggi­al­Pisa,­ndr)­e poi,­preso­il­patentino­che­mi­consentiva­di­allenare­fino­all’Interregio-

di SIMONE CARINI

foto­di­Massimo Barbanera

nale,­ho­provato­anche­l’esperienza­del­professionismo­nel­calcio­a­5, con­ottimi­risultati.­Da­vent’anni­inoltre­alleno­tutte­le­rappresentative della­Guardia­di­Finanza,­che­per­me­costituiscono­un­vanto­e­un­fiore all’occhiello.­Nella­mia­esperienza­di­allenatore­ho­conosciuto­tanti­bravi ragazzi,­ma­nel­cuore­ho­in­particolare­Manfredi­Borsellino,­che­è­un­ragazzo­d’oro,­e­Gino­Palumbo,­che­è­scomparso­da­poco­a­soli­41­anni. Per­me­è­stato­come­perdere­un­familiare,­era­una­persona­su­cui­potevo­contare­e­un­appassionato­di­calcio­come­ne­ho­conosciuti­pochi”. Quanto è contata la nostalgia per un certo tipo di calcio che non c’è più nell’allestimento di questa collezione? “Molto.­Il­calcio­è­cambiato­parecchio,­e­i­cambiamenti­avvenuti­nel­professionismo­si­sono­ripercossi­sul­vivaio.­Già­a­8-9­anni­per­certi­allenatori­i­ragazzi­devono­essere­dei­“fenomeni”­e­alcuni­genitori­riflettono le­proprie­attitudini­inespresse­sui­figli.­Ma­i­ragazzi­devono­diventare prima­uomini­e­poi­calciatori,­altrimenti­le­grandi­speranze­diventano grandi­delusioni.­E­poi­le­tifoserie.­Io­al­primo­scontro­cancellerei­il­calcio­dalla­città­o­dal­paese­in­cui­questi­“teppisti”­vivono.­Saper­vincere è­importante­quanto­saper­perdere.­L’obiettivo­dovrebbe­essere­quello di­fare­sport­autentico­e­far­crescere­i­giovani,­non­vincere­tutte­le­partite­di­un­campionato­Esordienti”. Qual è il segreto per riuscire a “tenere a bada” una simile collezione? “Catalogare­e­sistemare­tutto.­E­fin­da­subito.­Una volta­che­vengo­in­possesso­di­un­oggetto,­aggiungo­un­“+1”­al­mio­elenco­e­gli­trovo­immediatamente­uno­spazio”. Lei però non è un semplice collezionista. È un appassionato di calcio che trasmette da tanti anni la propria passione su un campo da gioco ai giovani che vogliono mettersi alla prova. “Vivo­una­vita­intensa,­lavoro­negli­uffici­del­Comune­di­Piazza­Marina,­ma­il­mio­amore­è­il­calcio.­ Ho­ cominciato­ ad­ allenare­ nella­ squadra dell’Amat.­ Una­ volta­ preso­ il­ patentino­ e­ conosciuto­da­vicino­questo­mondo,­me­ne­innamorai subito.­ Mi­ sono­ dedicato­ in­ primis­ alla­ cura­ dei giovani­(tanti­gli­anni­con­le­rappresentative­esor-

29­


Giorgio Masi con la moglie

Com’è nata l’idea di allestire questa raccolta?

disfazioni,­e­una­moglie­che­ha­sempre­assecondato­le­mie

“Mah,­una­volta­che­ho­cominciato­ad­avere­un­numero­con-

scelte­e­sopportato­i­miei­umori,­quindi­non­credo­mi­man-

siderevole­di­maglie­da­calcio­ho­iniziato­a­pensare­di­allestire

chi­nulla”.

questa­collezione,­ampliandola­con­le­sciarpe­e­i­gagliardetti.

Ecco­perchè­Giorgio­Masi,­a­55­anni,­è­un­uomo­felice.

Ogni­oggetto­è­legato­a­un­particolare­ricordo,­a­una­particolare­persona­o­a­una­particolare­esperienza­della­mia­vita. Ecco­perchè­non­quantificherei­economicamente­il­valore­di questi­oggetti.­Tutte­le­cose­della­vita,­compresa­questa­collezione,­vanno­fatte­con­il­cuore­e­vanno­ricordate”. Le maglie a cui tiene di più sono anche quelle che nascondono gli aneddoti più curiosi. “E­sono­anche­quelle­che­hanno­dato­inizio­alla­collezione. Sono­le­maglie­della­Juventus­e­dell’Inter­del­mio­amico­Totò Schillaci,­a­cui­voglio­un­gran­bene.­Soprattutto­perchè­ha­dovuto­superare­grandi­difficoltà­per­emergere.­La­prima­me­la diede­in­un­occasione­di­un­Juve-Foggia­in­cui­Baggio­fece­una tripletta:­ebbene,­tornando­a­Palermo­via­Roma,­viaggiai­proprio­con­la­squadra­allora­allenata­da­Zeman,­con­il­quale­ho anche­collaborato­e­con­cui­avevo­un­bel­dialogo.­Quella­sera Zdenek­non­era­esattamente­il­ritratto­della­felicità...­Quella dell’Inter­mi­venne­regalata­nonostante­una­ragazza­pregasse quasi­in­lacrime­Totò­di­donarla­a­lei­piuttosto­che­a­me:­accettai,­ ma­ a­ patto­ che­ anche­ la­ ragazza­ ne­ ricevesse­ una. Un’altra­a­cui­tengo­particolarmente­è­quella­della­Juventus che­mi­è­stata­donata­da­Amauri­tramite­il­mio­amico­Salvo Pennino.­Il­brasiliano­è­una­persona­eccezionale,­come­Del Piero.­Ci­vorrebbe­più­gente­così­nel­calcio”. C’è un oggetto che ancora le manca, o che vorrebbe avere? “Beh,­forse­le­maglie­di­due­campioni­che­ammiravo­tanto­e che­reputo­tra­le­persone­più­corrette­nello­sport:­Giacinto Facchetti­e­Gaetano­Scirea.­Ma­ho­due­figli­che­mi­danno­sod-

30­


Calcio a 5 FabRizio alleGRa,

un Bomber di razza al servizio del Feel Rouge Spesso­ in­ tutti­ gli­ sport­ di­ squadra­ è­ la “punta­ di­ diamante”­ a­ lasciare­ maggiormente­il­segno­nell’immaginario­collettivo. Un­tiro­dalla­distanza,­un­rovescio­dal­fondo,

giocare a livello agonistico in una pic-

una­schiacciata­potente,­un­gol,­sono­questi

cola società palermitana, il Don Orione

gli­elementi­che­vengono­giudicati­con­più

- continua­Allegra­- lì ho fatto tutta la

incisività­quando­si­parla­di­“uno­che­fa­la

trafila delle giovanili vestendo quella

differenza”.­ Ovviamente,­ così­ come­ negli

maglia per oltre otto anni».­ Quella­ del

altri­contesti­sportivi,­anche­nel­calcio a 5 i

calcio­a­5­per­il­capocannoniere­del­cam-

pezzi­da­novanta­ci­sono­e­si­fanno­notare.

pionato­siciliano­di­serie­C,­è­quindi­un’av-

Il­ Feel Rouge,­ adesso­ guidato­ da­ Biagio

ventura­nata­un­po’­per­gioco­e­quasi­per

Giarrusso,­ da­ questo­ punto­ di­ vista,­ può

caso.­ «Terminate le giovanili, sono stato

senza­dubbio­ritenersi­fortunato.­In­una­for-

fermo per un paio di anni - prosegue­ - a

mazione­in­cui­i­nomi­di­un­certo­calibro­ab-

causa di un problema di svincolo legato alla

bondano,­è­spesso­difficile­trovare­il­“man­of

società per cui avevo militato in quel periodo.

the­match”,­eppure­c’è­chi­da­agosto­ad­oggi

In seguito per puro divertimento, ho iniziato a

ha­spesso­conquistato­la­palma­del­migliore

giocare con una squadra di calcio a 5 di amici.

in­campo.­Stiamo­parlando­del­bomber­della

Da lì all’approdo agli Azzurri Radio Italia, non

formazione­del­presidente­Guida,­Fabrizio

è passato molto tempo. Dopo un anno ho ini-

Allegra.­ La­ sua­ è­ una­ storia­ particolare,

ziato a giocare in serie B con la Motorjet, sta-

bomber­per­caso­col­calcio­nel­sangue.­Pa-

gione a cui è seguito il mio passaggio al Saint

radossalmente­ il­ calcio­ a­ 5,­ non­ è­ proprio

Denis, formazione in cui ho giocato negli ul-

stato­ il­ suo­ primo­ amore­ per­ quanto­ ri-

timi tre anni».­ Nel­ corso­ della­ scorsa

guarda­lo­sport­giocato­a­livello­agonistico.

estate,­ col­ passare­ delle­ settimane,

«Come molti ragazzini della mia età, il calcio

prende­ sempre­ più­ corpo­ l’ipotesi­ del

era da sempre la mia passione. Ho iniziato a

“salto”­di­categoria­per­il­Feel­Rouge­e le­novità­derivanti­da­questa­situazione non­investono­solo­il­presidente Guida ed­i­ragazzi­che­già­militano­nella­formazione­palermitana­di­serie­D.­«Questa estate ci è stato proposto questo progetto dal presidente che ci ha parlato anche del nostro eventuale passaggio dal Saint Denis al Feel Rouge che, probabilmente, avrebbe poi sostituito la nostra ex squadra nel campionato di C. Io insieme a Bepi Abisso, Alessio Calì, Daniele Mondino e Gigi Ventimiglia abbiamo preso sin da subito in grande considerazione una proposta che, senza dubbio, avrebbe comunque comportato delle grosse novità. In questo scenario è stato proprio Gigi (Ventimiglia,­ndr) ad influire maggiormente sulla nostra decisione e, a distanza di quasi sei mesi, devo dire che la nostra è stata una scelta davvero azzeccata». Il­patron­Guida­ed­il­vice­presidente,­Carlo­Valenti,­seguono con­passione­e­dedizione­una­squadra­che,­pur­vivendo­con grande­entusiasmo­la­nuova­avventura,­non­inizia­il­campionato nel­migliore­dei­modi.­Dopo­sei­giornate,­infatti,­il­Feel­Rouge­racco-

34­


glie­solo­otto­punti.­La­svolta­è­però­vicina,­un­momento che­consentirà­ad­un­gruppo­già­affiatato­di­spiccare­il

di ALESSANDRO CASTELLESE

volo.­«Il nostro inizio è stato un po’ incerto per vari motivi - prosegue­Allegra­- e senza dubbio in quel periodo abbiamo raccolto molto meno di ciò che avremmo potuto portare a casa. Poi, col cambio di allenatore, invece, abbiamo finalmente trovato una continuità di risultati che ci ha permesso di attestarci nelle zone nobili della classifica».­ Allegra­ e­ compagni,­ dopo­ una­ fase­ altalenante, guardano­al­futuro­con­più­ottimismo.­«La situazione del 3M ha riaperto il campionato (la­formazione­palermitana che­nel­girone­di­andata­aveva­monopolizzato­il­torneo vincendo­tutte­le­gare,­ha­perso­tutti­i­pezzi­pregiati­che, a­sorpresa,­sono­passati­al­Real­Bagheria,­ndr)­dando la possibilità a chi inseguiva di poter raggiungere la promozione diretta».­ Intanto­ Allegra,­ capocannoniere­ del­ girone,­mira­a­battere­il­proprio­record­di­realizzazioni.­«Sul piano personale, dopo i 33 gol dell’andata, mi piacerebbe battere il mio record di 59 stagionali. Sona a quota 54, chiudere a quota 60 sarebbe davvero un bel traguardo».

in RiCoRdo di Gino Palumbo

Il piccolo grande uomo del futsal

di Edoardo Ullo

Un­trascinatore,­un­gigante­(nonostante­i­suoi­163

fece­ sognare­ una­ generazione­ di­ appassionati­ di

cm­di­altezza),­una­persona­dal­cuore­grande,­capace

calcio a 5.­«Gino per me era come un fratello –

di­dare­le­giuste­motivazioni­ai­compagni.­Amato­dai

afferma­Coppola – siamo cresciuti praticamente as-

suoi­giocatori,­rispettato­dagli­avversari.­È­questo­il

sieme. Abbiamo cominciato a giocare all'oratorio di

ricordo­ che­ ex­ compagni­ e­ colleghi­ hanno­ di­ Gino

Santa Chiara, poi nel Città di Palermo e nell'Atletico

Palumbo,­pioniere­del­calcio­a­5­palermitano­scom-

Palermo. Lui aveva un carisma fuori dal comune.

parso­ad­inizio­gennaio,­a soli 41 anni,­dopo­quasi

Era un allenatore in campo, un ragazzo meravi-

un­anno­di­coma­dovuto­a­seguito­di­un'emorragia­che­si­è­ri-

glioso. Quando nel 2002 vinse il campionato con l'Atletico Pa-

velata­fatale.

lermo e l'ha portato in A1, mi dedicò la promozione in un

Gino­Palumbo­ha­lasciato­un­segno­non­solo­a­livello­locale­ma

momento molto difficile per me perchè ero in dialisi».

anche­in­ambito­nazionale.­Nei­primi­anni­'90,­con­il­Vittorio­Al-

Ed­in­campo,­qual­è­il­suo­ricordo­più­nitido­con­lui?

fieri,­diventato­successivamente­Città­di­Palermo,­conquistò­la

«Una partita che non mi scorderò mai. Eravamo arrivati ai

promozione­nella­massima­serie­ed­arrivò­anche­a­giocare­nelle

quarti di finale dei play off scudetto ed affrontavamo il Prato.

semifinali­scudetto,­perse­con­la­Bnl­Roma.­Tricolore,­che­co-

All'andata avevamo vinto 2-0, mentre in Toscana stavamo

munque­arrivò,­anche­se­tra­gli­Juniores­nel­1995­proprio­col

perdendo 5-3. Saremmo stati eliminati perchè il Prato aveva

Città­di­Palermo.­Dopo­il­ritiro­da­giocatore,­il­popolare­Gino­ha

chiuso la regular season in una posizione migliore della no-

fatto­l'allenatore­con­ottimi­risultati­col­Città di Palermo,­con

stra. Riuscimmo a fare il 5-4 ma a pochi secondi dalla fine ci

l’Atletico Palermo e­per­ultimo­con­il­Palermo Futsal.

fu un tiro libero per loro. Gino mi guardò negli occhi e mi

A­rievocare­la­figura­di­Palumbo,­un­altro­giocatore­storico­del

disse: “Pensa ai tuoi genitori e tutto andrà bene”. Parai quel

futsal­cittadino,­Ciccio Coppola,­portiere­di­quella­squadra­che

tiro ed andammo in semifinale».

35­


I Viaggi di Feel Rouge

Diario di bordo: a u s t R a l i a

Questa è la cronaca di un viaggio di nozze che ha toccato mete affascinanti e distantissime dall’Italia. E che essendo stato compiuto da coloro che reggono le fila di Feel Rouge, l’editore Carlo Valenti e sua moglie, Federica Messineo, ci è sembrato giusto raccontare mettendo a disposizione dei lettori le emozioni provate. Un “diario di bordo” che ci porterà in luoghi incantevoli. Seguiteci.

Cominciamo dall’Australia. Si­trova­nell’emisfero­meri-

svolge­il­Gran Premio di Formula 1;­vicino­c’è­anche­lo

dionale­ed­ha­una­superficie­complessiva­di­7.772.535­km ,

Shrine­of­Remembrance,­un­ricordo­ai­caduti,­molto­bello.

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quasi­30 volte più grande dell’Italia.­Abitata­dagli­abo-

Poi­ decidiamo­ di­ salire­ sulle­ Rialto Towers,­ che­ sono­ i

rigeni­da­più­di­60.000­anni,­è­il­più­vecchio­continente­del

grattacieli­più­alti­dell’emisfero­sud­con­60­piani­sopra­il­li-

mondo­ed­ora­ha­una­popolazione­di­20.000.000­di­abitanti.­

vello­stradale­e­8­sotto­e­un’altezza­di­263­metri;­lì­vicino

Dopo­ 14­ ore­ di­ volo,­ arriviamo­ ad­ Hong Kong per­ uno

ci­incuriosisce­l’acquario,­che­ospita­una­vasta­collezione­di

scalo­di­due­giorni­e­ne­approfittiamo­per­visitare­la­bellis-

specie.­In­una­serie­di­habitat­marini,­vivono­più­di­11.000

sima­isola­(ma­questa­è­un’altra­storia).­Ci­aspettano­poi

esemplari­di­circa­650­razze,­ma­l’attrattiva­maggiore­per

altre­12­ore­di­volo­per­raggiungere­la­meta…­Benvenuti­in

noi­è­il­percorso­chiamato­“Sul­letto­dell’oceano”:­un­tun-

Australia.

nel sottomarino trasparente,­di­150­metri,­che­attraversa

Eccoci­a­Melbourne,­alloggiamo­in­centro…­incantevole!­

due­vasche­oceaniche,­davvero­emozionante.­Il­percorso

I­magnifici­giardini­pubblici,­tra­cui­gli­splendidi­Royal­Bo-

consente­di­vedere­da­vicino­squali,­branchi­di­altri­tipi­di

tanic­Gardens­e­Few­Korer­Park,­per­non­parlare­del­mera-

pesci.­Foche­e­buoi­marini­si­possono­osservare,­dall’alto­e

viglioso­ Albert­ Park­ con­ il­ suo­ lago,­ attorno­ al­ quale­ si

dal­basso,­in­speciali­riserve­marine.


Ogni­quartiere­di­questa­città­ha­un­suo­stile,­le­sue­caratteristiche­e­i­suoi­ristoranti;­punto­d’incontro­per­i­maggiori­appuntamenti­ culturali­ (musei,­ teatri­ come­ l’“Arts­ Centre”, gallerie­d’arte)­sportivi,­di­moda­e­di­divertimento­(casinò­all’interno­ del­ Crown­ Entertainment­ Complex).­ È­ senz’altro 19°­secolo,­in­contrasto­con­imponenti­grattacieli­in­stile­moderno.­Molto­divertente­ed­originale­è­visitare­Melbourne­in tram con­i­“City­Circle­Tram”:­gratuiti­e­in­partenza­ogni­10 minuti,­percorrono­gli­itinerari­più­caratteristici­della­città;­o­in battello,­magari­sostando­per­un­piacevole­picnic­sulla­riva­del fiume Yarra.­Ormai­il­tempo­rimasto­è­poco­e­ne­approfittiamo­per­andare­a­visitare­Philip­Island:­piacevole­giornata all’insegna­della­natura,­dedicata­ad­osservare­pinguini,­koala, elefanti­marini­ed­uccelli­nel­loro­habitat­naturale,­ma­assolu-

coccodrillo­al­canguro,­per­poi­passare­allo­struzzo­austra-

tamente­suggestivo.­Ci­lascia­senza­fiato­lo­spettacolo­dei­pin-

liano!­ Ci­ dirigiamo,­ poi,­ nel­ simbolo­ di­ Sidney:­ l’Opera

guini che­all’ora­del­tramonto­risalgono­la­costa­e­rientrano

House,­un­edificio­di­ineguagliabile­bellezza,­diventato­cele-

nelle­loro­tane.

bre­prima­ancora­di­essere­finito.­In­realtà,­si­tratta­di­un­in-

di FEDERICA MESSINEO

molto europea,­con­storici­ed­eleganti­edifici­vittoriani­del

sieme­ di­ teatri­ e­ sale,­ coperti­ dalla­ famosa­ serie­ di “conchiglie”­che­ne­disegnano­la­forma;­per­non­parlare­dell’Harbour Bridge,­a­due­passi­di­distanza,­proprio­di­fronte all’Opera­House,­capolavoro­d’ingegneria­e­notevole­impresa economica,­che­tra­l’altro­si­può­visitare­fino­alla­cima,­dalla quale­si­gode­di­uno­spettacolo­unico­di­Sidney.­Nei­giorni successivi­siamo­in­visita­al­Taronga­Zoo,­dalla­parte­opposta del­centro,­esperienza­unica­perchè­è­la­prima­volta­che­abbiamo­l’onore­di­vedere­da­vicino e­ di­ accarezzare­ i­ canguri e­ i koala…­ troppo­ dolci…­ specialmente­ vedere­ la­ femmina­ con­ il piccolo­ dentro­ al­ marsupio…­ Ovviamente,­ ne­ approfittiamo­ per scattare­un­sacco­di­foto.

Purtroppo­sono­già­passati­quattro­giorni­e­ad­attenderci­c’è un­altro­volo­per­raggiungere­un’altra­capitale:­Sidney.­Prendiamo­la­metro­e­ci­dirigiamo­nel­centro,­in­Cumberland­Street proprio­sulla­baia­di­Sidney.­Dopo­esserci­sistemati,­iniziamo Ci­organizziamo,­prenotando­un­tour­di­due­giorni­per­andare subito­la­nostra­visita­e­ne­approfittiamo­per­andare­sopra­alla a­visitare­il­deserto australiano.­Impieghiamo­qualche­ora Sidney­Tower,­che­è­il­punto­panoramico­più­alto­di­tutto­l’e- di­volo,­tra­l’altro­molto­movimentato,­con­parecchie­turbomisfero­australe­(ex­AMP­Tower).­Da­quassù­si­gode­di­una lenze­e­vuoti­d’aria…­però­quello­che­importa­è­arrivare­sani straordinaria vista a 360° sui­principali­punti­chiave­della e­salvi­alla­meta!!!­Entriamo­nel­Parco­Nazionale­di­Ulurubaia…­davvero­uno­spettacolo!­All’ultimo­piano­è­possibile­in- Kata-Tjuta­e­si­intravede­“lui”,­il­più­riconoscibile­simbolo­deltraprendere­un­viaggio­multimediale­dell’Australia,­attraverso l’Australia,­il­gigantesco­monolito Uluru (Ayers­Rock),­il­più una­serie­di­porti­virtuali;­al­penultimo­piano,­invece,­c’è­un­ri-

grande­al­mondo,­lungo­3,6­km­e­largo­2,4­km;­si­eleva­per

storante­che­offre­7 tipi di carne un­po’­“particolari”…­dal

348­metri­sopra­la­pianura,­ed­è­costituito­da­un­unico­blocco

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di­arenaria,­esteso­per­5­km­sotto­la­superficie­del­deserto…­È

Michaelmas­Cay,­piccola­isola­all’interno­del­parco­nazionale

impressionante,­durante­il­giorno­le­rocce­cambiano­colore,

abitata­da­migliaia­di­uccelli­marini;­riusciamo­ad­effettuare

passando­dall’arancio­al­rosso­e­al­porpora.­Un’altra­bellezza

un’immersione­con­un­particolare­sommergibile­ammirando­la

sono­ le­ Kata Tjuta (le­ Olgas),­ il­ cui­ nome­ significa­ “molte

splendida­vita­dei­fondali­del­Reef.­Ultimo­giorno­a­Cape­Tri-

teste”.­ Si­ tratta,­ infatti,­ di­ una­ serie­ di­ massicce­ cupole­ ro-

bulation­National­Park,­a­circa­200­Km­a­nord­di­Cairns;­la­fo-

tonde,­a­42­km­a­ovest­da­Uluru.­La­roccia­più­alta­è­il­monte

resta pluviale ci­ha­offerto­uno­spettacolo­naturale­esaltante,

Olga,­che­raggiunge­i­546­metri­di­altezza,­200­metri­in­più­ri-

aree­protette­di­incomparabile­bellezza:­intricati­sentieri,­lus-

spetto­all’Ayers­Rock…­Nel­corso­del­trekking,­incontriamo­di-

sureggiante­vegetazione,­numerose­specie­animali,­fiumi­in-

versi­animali­tipici­di­questi­luoghi;­ma,­per­nostra­fortuna,

contaminati­ (Cable­ Ferry­ dove­ si­ possono­ ammirare­ i

niente­serpenti­dato­che­la­zona­ne­è­piena.

coccodrilli)­e­splendide­spiagge.­

Ultima­tappa:­Cairns,­capitale­dell’estremo­nord,­porto­d’accesso­al­Queensland,­è­il­punto­di­partenza­per­la Grande Bar-

È­ davvero­ un­ peccato­ lasciare­ questo­ paradiso,­ però­ dob-

riera Corallina…­ È­ infatti­ dal­ Molo­ Merlin­ che­ iniziano­ le

biamo…­l’Australia­per­noi­è­sempre­stata­un­sogno…­e­ora­che

crociere­per­le­stupende­isole.­Noi­riusciamo­a­visitarne­una,

abbiamo­avuto­la­fortuna­di­visitarla,­ne­siamo­rimasti­incantati.­È­talmente­bella­che­quando­ripensiamo­a­quei­momenti ci­sembra­ancora­di­sognare…

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Quando il deserto diventa una risorsa

Il­Sahara­è­il­deserto­più­esteso­del­mondo.­Nella­sua­inte-

capace­di­arricchirci­e­di­farci­crescere,­e­che­ha­molto da

rezza­occupa­uno­spazio­superiore­a venti volte l’Italia e­si

offrire e insegnare alla­nostra­società.­Molte­persone­che

espande­su­undici­diverse­Nazioni.­Il­nome­“Sah’ra”­significa

non­hanno­potuto­vivere­queste­emozioni,­l’immensità­della

“vuoto”.­Grazie­alle­sue­caratteristiche­ambientali,­naturali­ed

sabbia,­l’assenza­completa­di­forme­di­vita­evidenti,­il­si-

etniche­racchiude­una­vasta­area­geografica­comunemente

lenzio­e­la­tranquillità­che­solo­un­luogo­come­il­Sahara­può

chiamata “Africa Bianca”,­a­sua­volta­suddivisa­in­tre­aree­ter-

regalare,­non­potranno­nè­conoscere­nè­tanto­meno­capire

ritoriali:­Il­grande­Maghreb,­il­Masreq­e­il­Sahel.­La­descrizione

ed­apprezzare­la­profondità­delle­piccole­cose­interiorizzate

che­leggerete­è­quella­del­deserto del Maghreb,­termine

in­un­luogo­cosi­immenso.­Immaginiamo­di­attraversare­il

arabo­che­indica­il­luogo­del­tramonto,­e­di­come­è­cambiato

Sahara­(il­grande­Erg­deserto­sabbioso).­Ci­si­rende­subito

dalla­prima­traversata­fatta­nel­1920­da­una­spedizione­mili-

conto­delle­caratteristiche­comuni­che­lo­identificano­ed­al

tare­francese,­ai­nostri­giorni,­tempo­in­cui­il­suo­attraversa-

tempo­stesso­appare­chiaro­che­ogni­zona­ha­una­propria

mento­è­diventato­di­gran­lunga­più­facile­e­sicuro­rispetto

specificità.­Il­deserto­(dal­latino­“deserere”,­cioè­abbando-

alla­naturale inaccessibilità dei­luoghi.­Pensando­al­deserto,

nare)­ algerino­ è­ generoso,­ con­ montagne­ che­ sfiorano­ i

l'immagine­che­immediatamente­si­materializza­nella­nostra

3.000­metri,­oasi, canyon e dune di sabbia.

mente,­è­quella­di­una­vasta­distesa­sabbiosa,­arida­e­bruciante.­È­considerato­la­terra degli estremi,­un­luogo inospitale,­severo­con­il­clima­ed­ostile­alla­vita.­Allora perchè­andare­nel­Sahara­o­perchè­vivere­il deserto?­Semplicemente­perchè­il­deserto­spesso­ci­stupisce­ e­ ci­ cattura.­ È­ una terra­

di FRANCESCA DI GIOVANNI

Il Fascino del Sahara

Un­ panorama­ irreale­ che­ la­ polvere­ dello Shimun rende­ ancora­ più­ magico.­ Sì, parlo­ proprio­ dello­ Shimun,­ il vento­ del­ deserto­ che arriva­

all’im-

provviso come­

il

sorpren-

dente,

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pennello­dei­colori­pastelli­che­dipinge­le­folate­di­sabbia­e­aggiunge­al­paesaggio­una­velata­di­polvere­antica.­È­come­se­guardassimo­un­vecchio­ritratto­ormai scolorito.­Se­invece­ci­fermiamo­ad­osservare­il­deserto­nella­zona­di­Sebha­e­Murzuq­(Libia),­le­distese gigantesche­di­dune­possono­raggiungere­un’altezza di­circa­200-300­metri.­Il­loro­colore­contrasta­con­il blu­del­cielo.­Una­luce­particolare­rimane­negli­occhi­di coloro­che­hanno­visitato­in­una­zona­a­molti­sconosciuta­i­vulcani­dell’Hoggar (Algeria)­e­quello­di­Waw al Namus (Libia),­ormai­spenti­ma­che­creano­uno scenario­mozzafiato.­Ma­è­la­zona­di­Ubari (Libia)­a regalare­le­emozioni­più­forti­del­deserto,­dove,­dispersi­in­mezzo­alle­dune­di­sabbia­gigantesche,­si­incontrano­tanti­laghi,­che­offrono­scenari­idilliaci­in­una desertica­solitudine.­Ed­ancora,­non­si­può­parlare­del deserto­senza­fare­cenno­al­“Chott el Jerid”.­Si­trova lungo­la­strada­tra­Kebili e Tozeur (Tunisia),­si­tratta di­un­immenso­lago­salato­che­si­estende­sui­due­lati della­strada.­È­un­sistema­di­laghi salati che­dal­Golfo di­Gabes­si­addentra­in­Algeria.­Il­paesaggio­è­sconvolgente.­Una­distesa­desertica­che­si­perde­all’orizzonte.­Pensate­che­un­litro­di­acqua­può­contenere­un chilo­di­sale.­Il­fondo­del­lago­è­sabbioso,­ricoperto­da una­ crosta­ di­ sale­ che­ si­ rompe­ sotto­ il­ peso­ di­ un uomo.­ Andando­ verso­ sud­ si­ incrociano­ dei­ mercati detti­comunemente­Suk,­dove­fin­dalle­prime­ore­del mattino­i­cammellieri­carichi­di­spezie,­stoffe,­tessuti colorati,­henne­e­erbe­medicinali,­si­danno­appuntamento­nelle­piazze­del­mercato­con­gli­abitanti­delle città­berbere­più­vicine.­I­colori­e­gli­odori­del­suk­sono fortissimi­e­uno­stesso­mercante­ha­l’abitudine­di­vendere­più­cose.­Strabiliante­pensare­che­nel­deserto, ogni­anno,­tra­Natale­e­Capodanno­si­organizza­il Festival del Sahara.­Dura­tre­giorni,­e­vede­impegnati i­famosi­Uomini Blu o Tuareg,­chiamati­cosi­per­il colore­indaco­dell’ampia­tunica­e­dei­veli­che­ricoprono i­loro­volti,­lasciando­intravedere­solo­gli­occhi­e­donando­riflessi­bluastri­alla­pelle.­I­Tuareg­si­esibiscono in­diverse­prove­di­abilità­equestre­straordinarie­e­a dorso dei dromedari,­in­concorsi­di­poesia,­in­gare a­cavallo.­Accampati­nelle­loro­tende,­ci­sono­gruppi­di famiglie­che­rinsaldano­gli­antichi­legami­di­amicizia con­le­altre­tribù­mentre­le­donne,­con­i­loro­abiti­coloratissimi,­offrono­e­vendono­piccoli­oggetti­del­loro

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artigianato.­Viene­anche­offerto­il­Tè­alla­menta,­simbolo­di amicizia,­ospitalità­e­profondo­rispetto.­Questo­popolo­è­in­via di­estinzione­e­questi­pochi­giorni­passati­insieme­nel­villaggio, rappresentano­un’opportunità­per­conoscersi,­per­cercare­di salvaguardare­la­loro­antica cultura,­la­loro­musica­tradizionale­e­le­loro­danze­tribali­organizzate­quando­si­fa­sera­per­un pubblico­non­solo­di­famiglie­nomadi,­ma­anche­di­gruppi di­turisti­occidentali.­ Oggi­il­Sahara­è­diventato­una­grande risorsa per­l’Africa­Bianca,­poichè­i­trasporti,­un­tempo­molto­ardui e­faticosi­ed­affidati­unicamente­alle­carovane,­sono ora­ più­ semplici­ grazie­ alla­ realizzazione­ di­ alcune strade.­Lunghi­tratti­asfaltati,­seppure­sconquassati per­ la­ scarsa­ manutenzione­ o­ per­ la­ presenza­ di dune­mobili­che­invadono­la­carreggiata,­rendono più agevoli e più veloci gli­spostamenti­da­un luogo­ ad­ un­ altro.­ Anche­ se­ le­ linee­ ferroviarie sono­ancora­oggi­poco­sviluppate,­nel­sud­della Tunisia­in­mezzo­al­deserto,­è­possibile­utilizzare il­treno,­la­cosiddetta­“Lucertola Rossa” che­attraversa­il­canyon­di­Tamerza­dalle­rocce­fiammeggianti.­È­fantastico­vivere­circondati­da­una realtà­rocciosa­e­sabbiosa,­tagliata­da­una­ferrovia­che­l’attraversa.­ Il­Deserto­ha­aperto­le­porte­al­mondo­occidentale.­Infatti,­proprio­a­ridosso­delle­dune­di­sabbia,­le­città­si­sono­organizzate­per­accogliere­i numerosi­visitatori­ed­offrire­loro­la­possibilità­di svolgere­diverse­attività sportive sulla sabbia:­­ trekking,­ mountain­ bike,­ escursioni­ in Quad,­jeep­e­motocicletta.­Numerosi­sono­i­cammelli­impiegati­per­le­escursioni­nel­deserto.­Gli alloggi­sono­costituiti­da­piccole strutture alberghiere che­ presentano­ camere­ piacevoli, con­arredi­semplici,­ordinati­e­puliti,­altrimenti si­può­approfittare­delle­loro­abitazioni­trogloditiche,­scavate­nella­nuda­roccia.­Se­si­vuole­essere­ più­ liberi­ si­ può­ dormire­ nelle­ tende berbere.­Ciò­permette­di­integrarsi­con­i­nomadi­del­luogo.­È­qui­che­nasce­la­magia­del deserto.­È­un­luogo­unico­in­cui­la­distanza­tra la­natura­è­l’uomo­è­più­vicina­che­altrove.­Si resta­frastornati­nell’osservare­la­notte­piena di­ stelle.­ Il­ chiarore­ della­ luna­ che­ lambisce con­una­splendida­luce­le­creste­delle­dune, apre­il­cuore­e­regala­momenti ed emozioni singolari,­irripetibili­nella­vita­degli­Stati­moderni.­Il­deserto­dunque­diventa­sempre­più­risorsa,­non­solo­per­il­popolo­che­lo­abita,­ma anche­per­gli­occidentali­e,­grazie­alla­creazione di­servizi­e­infrastrutture,­diventa­sempre­più ospitale.­Auguriamoci­però­che­l'uomo­non­profani­oltre­modo­questo­mondo­e­rinunci­ad­appropriarsi­in­maniera­dissennata­di­quei­luoghi incontaminati­ evitando­ così­ di­ continuare­ a­ distruggere­in­nome­della­civiltà­e­di­dovere­pagare domani­conti­salati­all'ambiente.­

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Iniziative turistiche

Da­sinistra:­Massimo­Coraci,­Mario­Attanasi,­Nicola­Farruggio,­Giovanni­Avanti,­Nino­Salerno,­Vincenzo­Genco

Nasce­ Palermhotels, consorzio alberghiero,­ volto­ alla

per­la­gestione­della­logistica­alberghiera­per­tutti­gli­eventi

promozione­del­ricettivo­e­del­territorio­nel­quale­esso­opera

pubblici­e­privati.­L’obiettivo­è­promuovere la città, il terri-

e­che­vede­al­suo­interno­per­la­prima­volta­le­tre­associa-

torio palermitano e la sua provincia nell’ambito­delle­fiere

zioni­di­categoria,­Federalberghi/Confcommercio,­Confindu-

in­Italia­e­all’estero,­attraverso­il­potenziamento­qualitativo­e

stria­e­Confesercenti,­unite­nel­fare­comparto.

quantitativo­dell’offerta­ricettiva,­valorizzando­il­patrimonio­na-

L’iniziativa­parte­dall’esigenza­di­dare­ulteriore­impulso,­gra-

turale,­storico,­artistico,­culturale­ed­enogastronomico­del­no-

zie­alla­forza­di­volontà,­competenza­e­professionalità­dei

stro­territorio­e­la­promozione­e­commercializzazione­turistica.

suoi­operatori­alberghieri,­al­settore turistico/ricettivo,

Il­consorzio­Palermhotels­si­distingue­per­offrire­una­presenza

che­soffre­per­la­gran­confusione­della­stessa­offerta­e­per­un

di qualità ed­agevolare­ulteriormente­ogni­richiesta­di­chi­de-

territorio­ancora­poco­competitivo.­Il­Consorzio­vuole­infatti

sideri­vivere­al­meglio­Palermo­ed­il­suo­territorio.­Raggruppa

essere­lo­strumento­per­realizzare­un’azione­coordinata­di

alberghi di tutte le categorie per­venire­incontro­alle­di-

promozione­con­assistenza­alle­aziende­aderenti,­garantendo

verse­esigenze.­Dagli­eleganti­hotel­di­lusso­a­quelli­più­con-

loro­la­partecipazione­a­fiere­e­workshop­ed­un­riferimento

venienti­ed­economici.­Tutti­comunque,­si­contraddistinguono

Un momento della presentazione di PalermHotels alla Bit di Milano

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di ROSA DI STEFANO La nascita di PalermHotels alla Camera di Commercio di Palermo

per­offrire­i­canoni­dell’ospitalità­tipica­siciliana,­non­trascu-

“Palermhotels ti conviene”, questo­sarà­lo­slogan.­Cer-

rando­quelli­che­sono­i­servizi­e­gli­standard­qualitativi­delle

tezza­dei­servizi,­tariffe­migliori,­offerte­per­la­destagio-

categorie­rappresentate.

nalizzazione­ concorrenziali­ alle­ altre­ destinazioni.­ Il

L’ospitalità­negli­alberghi­consociati­è­garantita­grazie­ad­al-

Consorzio­si­inserisce­nella­serie­di­iniziative­volute­dalla

cuni­standard­di­qualità­per­i­quali­ciascuna­struttura­avrà­di-

Provincia­Regionale­e­dal­Comune­di­Palermo,­e­ben­pre-

mostrato­di­possederne­i­requisiti.­Ma­soprattutto­il­consorzio

sto­ si­ doterà­ anche­ di­ un­ portale di­ prenotazione

si­è­voluto­dotare­di­un­codice etico,­che­le­aziende­aderenti

www.palermhotels.com per­ facilitare­ l’incontro­ tra­ do-

hanno­sottoscritto­nell’intento­comune­di­esserne­tutelati­al

manda­ed­offerta.

fine­di­poter­offrire­sempre­migliori­servizi.­Vuole­essere­inno-

Un­portale­dove­l’utente­potrà­trovare­il­suo­albergo­ma

vativo­nel­condividere­il­business­in­modo­etico,­utilizzando­al

non­solo.­Itinerari­tematici,­offerte,­facility­e­servizi­per­il

meglio­le­risorse­umane­interne,­sulla­base­di­una­offerta­con-

turista­lo­arricchiranno,­senza­trascurare­la­promozione

correnziale­improntata­su­criteri­di­lealtà­e­trasparenza,­atten-

degli­eventi,­elementi­fondamentali­per­l’attrattività­del

dendosi­che­coloro­che­ne­entreranno­in­relazione,­turisti­in

territorio.­Presidente­del­Consorzio,­Nicola­Farruggio­(Fe-

vacanza,­ fornitori­ di­ servizi,­ istituzioni,­ condividano­ questa

deralberghi/Confcommercio).

scelta­ volta­ al­ miglioramento­ dei­ processi­ operativi­ e­ delle

Il­debutto­sul­mercato­a­Milano­alla­BIT ’09,­dove­il­Con-

azioni.­

sorzio­Palermhotels,­ospitato­nello­stand­della­Provincia Regionale­di­Palermo­è­stato­presentato­agli­operatori­in conferenza­stampa­il­19­febbraio­nel­padiglione­Sicilia.­ Il­Presidente­della­Provincia­Regionale­di­Palermo­Giovanni Avanti «auspicando che il consorzio possa diventare per tutto il territorio nel più breve tempo possibile, un riferimento per la gestione della logistica alberghiera per tutti gli eventi pubblici e privati, ha confermato il sostegno all’iniziativa dei privati che insieme all’amministrazione contribuiranno a promuovere e sviluppare l’offerta turistica».­Anche­il­sottosegretario­al­turismo­Michela Brambilla ha­avuto­parole­di­elogio­per­l’iniziativa del­ricettivo­palermitano­ritenendo,­così­come­in­altre­destinazioni,­il­consorzio­un’arma­vincente.­­ Circa­30­le­strutture­alberghiere­ad­oggi­aderenti­ma­le­richieste­di­adesione­sono­numerose­nella­consapevolezza che­un­percorso­coordinato­di­sviluppo possa­essere­la vera­novità­del­panorama­ricettivo­alberghiero­palermitano.­

Il­Presidente­di­Palermhotels­Nicola­Farruggio,­il­Sottosegretario­al­turismo­Michela­Brambilla,­Massimo­Coraci­e­Mario­Attinasi

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Bevi e fai Beneficenza

Mettici­un­buon­vino,­dal­sapore­leggero­e­frizzante,­stampaci­sull’etichetta­il­viso sorridente di­un­noto­showman­televisivo­e­il­risultato­è garantito:­si­ride­di­gusto.­Parola­di­Sasà Salvaggio l’artista­palermitano,­ che­ dopo­ aver­ portato­ l’umorismo­ siciliano­ in­ tutto­ il­ mondo, adesso­è­pronto­a­lanciare­la­sua­nuova­sfida,­il­“Sasàmore”,­il­vino­del buon­umore­che­riscatta­la­Sicilia­e­aiuta­i­bambini.­Due­nuove­etichette, un­Nero d’Avola e­un­Catarratto,­create­da­un’idea­dell’artista­siciliano e­prodotte­dall’azienda­vitivinicola­“Vaccaro”,­che­sono­state­presentate a­Salaparuta nell’auditorium­Nick­La­Rocca,­intestato­al­famoso­jazzista­di­fama­internazionale,­che­hanno­già­riscontrato­l’entusiasmo­e­il successo­di­appassionati­del­buon­vino­e­non.­ Un’iniziativa­dalla­valenza­ludica­ma­soprattutto­benefica­perchè­la­vendita­del­vino­sarà­legata­a­progetti dedicati all’infanzia.­Su­ogni­bottiglia­venduta­infatti­sarà­sottratto­un­euro­dal­prezzo­di­listino,­che verrà­devoluto­in­beneficenza­e­sarà­utilizzato­per­finanziare­progetti­a favore­dei­bambini­sfortunati.­«Ci ho creduto fortemente in questa mia nuova iniziativa -­spiega­Salvaggio­-­perchè sono convinto che rappre-

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senti un’ottima occasione per rilanciare l’immagine del territorio siciliano grazie ad un prodotto unico che racchiude la tradizione e le origini contadine della nostra terra. Il vino come riscatto della nostra isola, che testimonia il duro lavoro dei siciliani onesti. Ma non solo, quello che mi ha spinto fortemente -­continua­Sasà­- è l’obiettivo benefico che sta

di NADIA LA MALFA

dietro al progetto, ovvero la raccolta di fondi per poter finanziare progetti legati all’infanzia, devolvendo una parte ad Associazioni che si occupano di aiutare i bambini». Beneficenza­che­Sasà­si­prefigge­di­testare­direttamente­sul territorio,­fugando­così­ogni­dubbio­sull’assegnazione­dei fondi­diversa­da­quelle­prevista.­«Ci occuperemo direttamente di raccogliere i fondi e li devolveremo personalmente affinchè arrivino alla giusta destinazione. Si partirà con la realizzazione di una Biblioteca di libri usati nel quartiere del “Capo” a Palermo. È previsto poi un tour in tutte le province siciliane, che mi vedrà protagonista nella campagna di promozione del vino e di sensibilizzazione per i progetti benefici».­Un­vino­che­trasmette­il buon umore,­una­miscela concepita­per­soddisfare­tutti­i­palati,­come­rassicura­il­suo produttore.­«Sasàmore è un marchio ideato per un pubblico molto vasto –­spiega­Carmelo­Vaccaro­- con gli amici, in famiglia, un buon vino leggero, dai profumi intensi, e dal piacevole gusto che porterà allegria nelle tavole degli italiani.»

fermarsi­qui.­Lo­vedremo­infatti­all’opera­in­“I love Pa-

Ma­Sasà,­che­oggi­si­divide­tra­la­tv,­con­la­partecipazione

lermo”, lo­ spettacolo­ incentrato­ sul­ folklore palermi-

settimanale­a­“Quelli che...il calcio”,­dove­segue­ovvia-

tano e­ sui­ paradossi­ divertenti­ della­ sua­ città­ e,

mente­la­sua­squadra­del­cuore,­il­Palermo,­e­i­suoi­impe-

conoscendo­il­repertorio­e­la­verve­dell’artista,­non­ci­sono

gni­ in­ tutta­ la­ Sicilia,­ è­ un­ fiume­ in­ piena­ e­ non­ vuole

dubbi­che­il­divertimento­sarà­assicurato.­

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Comicità Surreale

i va n F i o R e , l’ingegnere della parola Sgranocchia­pagine­di­libri­alla­ricerca­di­parole­stuzzicanti­su­cui­creare storie originali,­frizzanti­e­divertenti­da­servire­a­un­pubblico­dal­palato­fine.­La­comicità­di­Ivan Fiore è­un­piatto­da­gustare­lentamente. Creazione­di­uno­chef­che­ha­il­merito­di­usare­ingredienti­semplici­e mai­banali,­accuratamente­selezionati­e­combinati­con­gusto­per­far sorridere­la­gente.­Battute­da­assaporare­l’una­dopo­l’altra­per­scoprire che­ogni­boccone­diventa­sempre­più­delizioso.­La­sua­“nouvelle­cuisine”,­ideata­per­«fare il buffone con gli amici»,­ha­già­conquistato­i teatri­milanesi­e­adesso­inizia­a­imporsi­anche­in­Sicilia­sebbene­il­pubblico­non­sia­ancora­abituato­a­questo­tipo­di­comicità.

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Rai­ Due.­ A­ Mediaset,­ davanti­ alle­ telecamere­ di­ Colorado Cafè,­presenta­“Il­diario­di­Francesco­Lupo”­e­rinnova­il­successo­di­una­comicità­che­gioca­con­il­linguaggio­senza­lasciare nulla­al­caso.­Nel­suo­ultimo­spettacolo­“Senso d’oppio” racconta­ la­ storia­ dell’ispettore­ Ciabat­ e­ della­ moglie­ Calzet…

di VALENTINA LI CASTRI

ed­entra­nel­cast­fisso­di­Bulldozer,­il­programma­in­onda­su

Parte­ per­ un­ viaggio­ surreale­ nel­ mondo­ delle­ parole…­ la strada­finisce­e­c’è­un­burrone…­con­due­fettone­biscottate… Incontra­una­bicicletta­nel­deserto,­guarda­attentamente­la ruota­ed­esclama:­mi…raggio.­E­infine­giunge­in­Sicilia,­una Giù­dal­palco­c’è­il­Fontana Health Club.­Tra­una lezione­di­spinning­e­una­partita­di­ping­pong­proviamo­ a­ ripercorrere­ le­ tappe­ della­ sua­ carriera professionale.­Appassionato­di­parole,­poker­e­fitness,­Ivan­Fiore­nasce­artisticamente­nel­1995­con il­trio­ScarpeDiem.­Quattro­anni­dopo­lascia­Palermo­per­trasferirsi­a­Milano­e­frequenta­i­più­importanti­laboratori­di­cabaret­come­Caffeteatro, dove­debutta­il­17­gennaio­del­2001,­giorno­del suo­compleanno,­e­Zelig.­Recita­anche­al­fianco di­Ale­e­Franz­e­Anna­Maria­Barbera.­Vince­i­festival­del­cabaret­di­Catania­e­di­Sesto­San­Giovanni

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terra con­pochi­angoli e­lati…tanti.­ «Il mio umorismo è legato alla logica del linguaggio -­ spiega­ Ivan­ seguo un sistema schematico basato sullo smontare e rimontare i vocaboli: non a caso mi definisco l’ingegnere della parola. Faccio molta attenzione anche agli accenti perchè possono cambiare il significato della frase». Il­suo­rapporto­con­la­parola­è viscerale.­ Morboso.­ «Grazie o per colpa di Bulldozer - dice­- dovevo inventarmi 4 minuti di spettacolo diversi ogni settimana. I primi tempi spaziavo da un argomento all’altro senza un ordine ben preciso, poi iniziai a dirigere la mia comicità verso temi specifici e a leggere libri di ogni genere per scovare le parole sulle quali costruire le mie storie».­Un­nuovo­metodo­di­lavoro­che­gli ha­permesso­di­creare­sketch­ispirati­alla storia,­ alla­ geografia­ e­ addirittura­ all’astrologia. Tornato­a­Palermo,­confessa­di­aver­trovato una­«diversa cultura della risata: il pubblico non è abituato a questo tipo di battute, ma devo dire che ultimamente inizia a capirmi, ad entrare nel mio mondo e scoprire la logica della mia comicità».­Ivan­riesce­a­fondere­perfettamente­persona­e­personaggio­in­un­modo semplice,­allegro­e­divertente.­Con­il­sorriso­nasconde­quel­pizzico di timidezza che­sul­palco si­trasforma­in­sicurezza­e­determinazione.­ Poi­il­sipario­si­chiude­e…­«fischiettando me ne vò».

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Tra Canto e Cunto Si­alternano­tra­canto­e­cunto,­complici­appassionati­ dell’arte popolare.­ Sono una­vera­rivelazione!­Interpreti,­registi,­ autori­ delle­ loro­ produzioni sono­ Elisa Parrinello e Salvo Piparo.­Si­conoscono­due­anni fa­in­occasione­della­messa­in scena­ di­ Mariage,­ presentato­al­Premio­Scenario,­e da­lì­iniziano­il­viaggio­attraverso­ la­ voglia­ di­ legarsi­alla­tradizione,­per mantenerla­ giovane­ e intramontabile.­Figlia­di Rosa­ e­ Vito­ Parrinello, proprietari­ del­ Teatro Ditirammu,­ Elisa­ afferma­di­aver­ereditato la­grazia­della­madre­e la­ grinta­ del­ padre; Salvo­invece,­ferroviere o­ferrovecchio,­si­definisce­ un­ palermitano­ ca’ scuorcia e­inizia­a­raccontare­ la­ sua­ Palermo­ attraverso­la­memoria dei grandi, le­ vite­ epiche­ dei­ nonni­ di­ Palermo,­ da­ Fudduni­ alla­ Santuzza, sperando­di­muovere­coscienze­e­cirivieddi.­Insieme­rispondono­a­qualche­domanda. Elisa e Salvo, la nuova coppia del teatro popolare? Elisa: «Non­amo­le­coppie,­mi­piace­pensare­ad­un­incontro­necessario,­ad­un­bisogno­continuo­di­condividere­l’arte­con­qualcuno­che apprezzi­e­stimi­come­la­tua­parte­mancante.­Salvo­è­tutto­quello che­io­non­sono.­Una­condivisione­equa­di­capacità­ed­emozioni».­ Salvo: «Siamo­una­coppia­che­viaggia­su­due­binari­paralleli,­siamo l’incontro­ successivo­ di­ una­ ricerca­ e­ di­ una­ crescita­ personale. Siamo­una­coppia­originale,­fedele­alle­nostre­tipicità». Un detto popolare preferito… Elisa: «Malu­tempu­e­Bontempu­un­dura­tuttu­lu­tempu!». Salvo: «C’è­un­tempo­pu­tiro­e­unu­pà­zotta!». Maestri dell’improvvisazione o studiata ricerca del partico-

va­preparata­e­provata,­allo­stesso­tempo­nel­momento

lare?

in­cui­accade­stupisce­tutti,­persino­me.­Non­vogliamo

Elisa: «Anche­l’improvvisazione­richiede­impegno­e­studio,­e­la­ri-

imbalsamare­la­tradizione­ma­dargli­vita.­La­fedeltà­che

cerca­del­particolare­è­per­noi­la­voglia­di­rappresentare­l’arte­po-

dichiariamo­al­teatro­popolare­richiede­studio­e­impegno

polare­attraverso­la­nostra­passione.­Siamo­due­che­si­emozionano

che­insieme­alla­passione­diventa­pura­energia».

l’uno­ dell’altro,­ rimango­ a­ bocca­ aperta­ quando­ lui­ recita­ e­ io­ lo

Cosa significa essere figlia d’arte?

sento­piangere­quando­canto.­L’improvvisazione­non­è­che­una­pic-

Elisa: «È­una­grande­fortuna­perchè­sei­dentro­qualcosa

cola­parte­della­magia­che­avvolge­il­teatro».

che­già­esiste,­è­come­nascere­nel­posto­giusto­al­mo-

Salvo: «Penso­che­anche­l’improvvisazione­abbia­un’anticamera­che

mento­giusto!».

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foto­di­Edoardo Luciano

elisa PaRRinello e salvo PiPaRo ,

di FRINE MARCHESE

il teatro popolare torna giovane

Cosa significa

non

essere figlio d’arte? Salvo: «Non­ essere­ figlio­ d’arte­ è­ motivo­ d’orgoglio come­per­chi­lo­è.­Non­sento­la­differenza­perchè­io vivo­in­funzione­di­quello­che­vorrei­mettere­in­scena.­Io­sono­figlio­dell’arte­anche­se­mio­padre­e mia­madre­non­sono­mai saliti­ sul­ palco,­ eppure anche­loro­sono­dentro i­miei­personaggi». Il teatro è catarsi dicevano gli antichi. Da che cosa ci può salvare il teatro popolare? Elisa: «Il­teatro­popolare­non tramonterà­mai­e­seppure­tutto cambia­le­cose­essenziali­rimangono­sempre­le­stesse.­Noi­abbiamo

da­lì,­da­quel­giro­di­manovella­capace­di­cri-

bisogno­ di­ ricordare,­ di­ ritrovarci,­ il teatro­salva­e­conserva­la­nostra­storia». Salvo: «Il­ teatro­ popolare­ è­ la­ colonna­ sonora

stallizzare­ogni­pensiero­felice». Cinque Maestri del teatro popolare? Elisa: «I­miei­genitori­Vito­e­Rosa­Parrinello,­mia­nonna

della­nostra­anima,­è­il­punto­di­partenza­di­ogni­vita­che­co-

Irene­D’Onufrio,­Totò­Celano,­Patrizia­D’Antona­e­Salvo­Pi-

mincia.­Prima­o­poi­i­ricordi­bussano­al­cuore,­e­il­teatro­po-

paro!».

polare­rimane­il­modo­più­antico­per­sapere­come­si­è­arrivati

Salvo: «Roberto­Genovese,­Franco­Franchi,­Salvo­Licata,

all’era­dell’i-phone,­ai­tempi­della­tecnologia.­Il­teatro­è­una

Giovanni­Alamia­e­Ignazio­Buttitta».

zattera­galleggiante­e­piano­piano­entra­nel­cuore­e­porta­in

Elisa­ e­ Salvo,­ accompagnati­ in­ tutti­ i­ loro­ spettacoli­ da

salvo­chiunque­pensi­si­sia­perso!».

Salvo Fundarò alla­chitarra,­sono­in­scena­al­Teatro­Diti-

Come inizieresti una tua biografia?

rammu­tutte­le­domeniche­mattina­con­“Piccirè”,­uno­spet-

Elisa: «Sono­tutto­quello­che­volevo­essere…sognavo­di­dan-

tacolo­per­bambini­da­0­a­90­anni,­e­saranno­presenti­nella

zare­e­danzo,­di­cantare­e­canto,­di­recitare­e­recito.­La­mia

rassegna­Teatrando in­scena­il­10­marzo­all’Agricantus

vita­è­il­mio­desiderio­che­si­realizza».

con­ MadrePalermo.­ Insieme­ hanno­ molti­ progetti,­ ma­ i

Salvo: «La­mia­biografia­dovrebbe­iniziare­con­il­suono­di­un

progetti­sono­come­i­sogni,­dicono­Salvo­ed­Elisa,­e­perchè

carillon,­ un­ meccanismo­ perfetto­ non­ contaminato­ e­ il­ suo

si­possano­realizzare­non­possono­essere­svelati­prima!­

marchingegno­è­lo­spartito­della­mia­vita…­Inizierebbe­tutto

Info­www.teatroditirammu.it

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Spettacoli e Riflusso A­ volte­ una­ ricetta­ è­ semplice­ e neanche­ tanto­ originale,­ ma­ il­ risultato­finale­è­così­buono­che­chi

A noi ci piace v i n ta G e

lo­prova­lo­racconta­ad­altri.­Ad­esempio:­prendete­delle­canzoni di successo,­ che­ abbracciano­ vari­ generi­ musicali­ e fanno­ormai­parte­della­memoria­collettiva,­affidatele­ad­un gruppo­di­musicisti di talento,­che­hanno­già­dei­progetti seri­dove­esprimersi­artisticamente­e­hanno­voglia­di­divertirsi con­la­musica­e­proponetele­in­alcuni­locali­dove­si­suona dal vivo.­Questa­in­sintesi­la­storia­di­A noi ci piace vintage,­un progetto­nato­un­paio­d’anni­fa­dall’amicizia­fra­il­musicista Dario Sulis e­l’attore­Vincenzo Ferrera.­Il­primo­ha­accolto la­voglia­di­cantare­dell’altro,­ha­riunito­un­pugno­di­amici­provenienti­da­differenti­background­musicali­e­insieme­si­sono tuffati­dentro­quell’immenso­mare­che­è­la­canzone­italiana degli­anni ’70 e ’80 per­reinterpretarne­in­maniera­divertente i­brani­più­conosciuti.­Sono­bastate­poche­serate­per­creare­un passaparola­e,­in­un­contesto­cittadino­attualmente­povero­di occasioni­per­la­musica,­coinvolgere,­fin­dall’inizio,­un­pubblico­numeroso­ed­eterogeneo,­che­si­diverte­a­cantare­insieme­a­loro­da­Vengo anch’io no tu no a­Maledetta primavera passando­attraverso­Sandokan e­Ma che freddo fa. Quello­dei­Vintage a­prima­vista­sembra­più­un­gioco­che­un progetto:­sarà­l’atmosfera­che­si­riesce­a­creare,­fondamentale­nella­riuscita­di­una­serata­del­genere­e­l’ironia,­protagonista­ per­ tutta­ l’esibizione­ e­ necessaria­ per­ approcciarsi­ a brani­come­Me lo prendi papà,­ma­ciò­che­sorprende­è­soprattutto­il pubblico,­interamente­impegnato­a­cantare­e­ballare­e,­quindi,­a­divertirsi. «Non siamo però un gruppo di cover – spiega­Sulis­– noi cer-

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Dario Sulis


chiamo sempre di stravolgere, personalizzare e mischiare le varie canzoni fra loro. Il nostro repertorio è molto vario e nulla è se il risultato ci convince si va avanti, ognuno mette il suo contributo e le prove diventano un piacere perchè ci si può lasciare andare musicalmente. Per noi reinterpretare significa proprio rileggere in un altro modo rispetto all’originale mettendo a disposizione anche le nostre esperienze passate in altri generi musicali». Un­ progetto­ che­ in­ qualche­ maniera­ può essere­ accostato­ ai­ Rivisitors,­ che,­ pur mantenendosi­più­fedeli­alle­versioni­originali,­davano­vita­un­po’­di­tempo­fa­a­serate­molto­divertenti.­«È vero – spiega­Sulis,­che­fra­l’al-

di VALERIA LO VERDE MORANTE

scartato in partenza, si inizia a provare e

tro­in­quegli­anni­suonava­con­Le­Cozze­–­anche se noi abbiamo una formazione semiacustica che è più originale rispetto alle cover band e, approfittando del fatto che Vincenzo è un attore, inseriamo nel live anche delle gag teatrali, o leggiamo parte del testo delle canzoni». Un­divertimento­che­inizia­dal­palco­e­contagia­il­pubblico,­dando­vita­ad­una­serata­dall’atmosfera­così­allegra e spensierata che­diventa­naturale­per­chiunque avere­voglia­di­buttarsi­e­di­partecipare.­ «La cosa assurda è che abbiamo un seguito consistente – racconta­Sulis­- ogni sera una folla pazzesca e siamo increduli e stupiti da questo successo; perchè in fondo sono solo canzonette, e neanche sono nostre. Inoltre, rispetto ai progetti in cui siamo impegnati separatamente - continua­il­musicista­- la differenza è anche il piacere con cui possiamo permetterci di improvvisare o rischiare, di essere meno concentrati, certi di non fare un grande danno, o la leggerezza con cui possiamo suonare “Aggiungi un posto a tavola” legato a “Sesso droga e rock’n’roll”, o proporre un siparietto di canzoni ad esempio dedicate alla luna, “Guarda che luna”, “Non voglio Riccardo Serradifalco

mica la luna”, “Kalimba de luna”».

Malgrado­questo­consenso,­molto­nel­futuro del­ gruppo­ è­ legato­ agli­ impegni­ personali, «soprattutto di Vincenzo che è spesso fuori città, pertanto - conclude­Sulis­- è tutto alla giornata, non ci siamo posti degli obbiettivi, non abbiamo neanche un sito, anche se su facebook si trovano notizie sulle nostre esibizioni». Componenti: Vincenzo Ferrera voce e chitarra Dario Sulis percussioni e voce Riccardo Serradifalco chitarre e voce Domenico Argento fisarmonica Tommaso Chirco basso Marco Alessi cori Tiziana Venturella voce

Vincenzo Ferrera e Tiziana Venturella

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Illusionista Danger

Il Fachiro

ChRistian CaRaPezza

Ha­iniziato­a­lavorare­nei­villaggi­turistici­una­quindicina­di­anni­fa, sostenendo­di­aver­avuto­la­migliore­gavetta­per­qualsiasi­artista,­ad oggi­gestisce­anche­un’agenzia­d'animazione,­ma­che­negli­ultimi­due anni­ha­un­pò­trascurato­per­occuparsi­più­della­sua­parte­"Artistica"… Parliamo­di­Christian Carapezza,­da­molti­conosciuto­sia­per­aver vinto­ 250­ mila­ euro­ a­ “Cultura­ Moderna”,­ programma­ televisivo­ a premi­condotto­da­Teo Mammuccari (vetrina­che­gli­ha­aperto­le porte­ad­una­serie­di­nuovi­appuntamenti­sul­piccolo­schermo)­sia­per la­conduzione­del­programma­televisivo­a­livello­regionale­Circus.­

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Fa­utilizzo­di­tecniche­di­pilates­e­yoga­che­sono­alla­base della­buona­riuscita­del­suo­spettacolo.­La­maggior­parte del­suo­tempo­e­della­sua­vita­è­dedicata­a­questo,­ma­Carapezza­ha­anche­un’altra­grande­passione:­gli­animali.

di FEDERICA MESSINEO

performance-esibizione di questo spettacolo senza prima essersi riscaldati e soprattutto concentrati bene…» spiega.

Possiede­serpenti, draghi barbuti e­il­suo­fedelissimo cane,­una­bellissima­femmina di rottweiler. Progetti­futuri?­Tanti­ma­per­scaramanzia­preferisce­non svelarli.­Christian­però­ci­assicura­che­sta­lavorando­e­studiando­veramente­tanto­per­creare­un­nuovo­spettacolo­di Illusionismo­che­presenterà­in­parte­al­Teatro­Orione­di­Palermo­(Teatro­Pippo­Spicuzza)­ad­Aprile.­Insieme­a­lui­ci saranno­tantissimi­altri­artisti­tra­ballerine,­contorsioniste e­acrobati.­Non­crederete­ai­vostri­occhi! Oggi­si­occupa­di­spettacoli­in­giro­per­l'Italia:­fachiro,­mago, illusionista.­Una­passione­nata­circa­sette­anni­fa­in­un­villaggio-vacanza­in­Tunisia­dove­Christian­conosce­un­fachiro­di­cui non­ ricorda­ neanche­ il­ nome,­ ma­ che­ in­ un­ momento­ di trance mistica sembra­ averlo­ nominato­ suo­ erede­ insegnandogli­tecniche­di­fachirismo­e­soprattutto­la­voglia­di­stupire­chi­veniva­a­vedere­gli­spettacoli.­Si­definisce­sicuramente "intrattenitore",­ma­se­dovesse­scegliere­un­ruolo­tra­quello che­fa­ormai­da­anni,­direbbe­illusionista danger,­una­nuova forma­di­illusionismo­che­solo­in­pochi­in­Italia­riescono­a­presentare­al­pubblico. L’esibizione­ a­ cui­ è­ maggiormente­ legato­ è­ l'escapologia, branca­dell'illusionismo­che­sta­ad­indicare­la­capacità­di­un artista­ di­ sapersi­ liberare­ da­ costrizioni­ fisiche­ (camicie­ di forza,­bauli,­catene,­manette,­eccetera).­Tutte­le­discipline­che fanno­parte­del­suo­repertorio­richiedono­una­preparazione­fisica-mentale­ particolare:­ «Non si può eseguire nessuna

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Gastronomia Etnica

Il boom del Kebab, quando il cibo è integrazione

Paese­che­vai,­Kebab­che trovi,­ non­ solo­ per­ il nome;­ in­ medio­ oriente l’ingrediente

princi-

pale è­ tradizionalmente la­ carne­ di­ montone,­ in Italia­è­di­tacchino,­ma­si può­ trovare­ anche­ di

pollo,­di­vitello,­di­agnello­e­perfino­di­maiale,­nonostante­il piatto­provenga­da­un­paese­“musulmano”­dove­il­maiale­è considerato­un­animale­sacro. La­sua preparazione è­semplice:­tante­piccole­fette­di­carne, precedentemente­marinate­in­una­mistura­di­olio­e­sale,­uniti a­cumino,­coriandolo,­cipolla,­aglio­e­prezzemolo,­e­poi­incastonate­ in­ uno­ spiedo­ che­ può­ contenerne­ fino­ a­ sessanta chili. Un­motore­che­gira­lento­e­costante­muove lo spiedo in­maniera­decisa­attorno­ad­una­griglia­incandescente­e­man­mano che­la­carne­si­cuoce,­viene­tagliata­sottile­da­mani­esperte con­un­rasoio­elettrico­simile­a­quello­usato­per­tosare­le­pecore,­per­poi­essere­consumata­dentro­a­un­panino­o­semplicemente­nel­piatto.­La­salsa fatta­di­yogurt­magro,­aglio­e maionese,­arricchisce­il­sapore­e­lega­la­carne­con­le­verdure crude­(lattuga,­carote,­cipolle,­zucchine,­pomodori,­cetrioli) tagliate­a­julienne.­E­per­chi­ama­il­piccante­la­salsa­al­pepeCi­ sono­ cibi­ che­ sono­ destinati­ ad­ avere­ un­ ruolo­ di­ primo piano­nel­nostro­mondo,­quelli­che­vengono­apprezzati­e­riconosciuti­ come­ piatti­ internazionali.­ Basti­ pensare­ alla “pasta”­ o­ alla­ “pizza”,­ che­ rappresentano­ l’Italia­ in­ tutto­ il mondo,­all’”hamburger”­americano­che­ha­visto­ovunque­la proliferazione­dei­fast­food,­alle­“crêpes”­francesi… Il kebab (letteralmente­arrosto)­ha­messo­un­po’­più­di­tempo per­farsi­conoscere,­ma­ora­è­tra­i­piatti­più­diffusi­nel­mondo mediterraneo, arabo e orientale.­ Dalla­Turchia­con­furore­sta­entrando­piano­piano­a­far­parte di­quei­cibi­che,­nell’era­della­globalizzazione,­si­stanno­internazionalizzando.­In­Turchia­è­detto­donner Kebab,­in­Grecia diventa­ Giros,­ mentre­ in­ altri­ paesi­ arabi­ amano­ definirlo Shawarma.­Nell’occidente­è­Kebab.­

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roncino­è­come­la­ciliegia­sulla­torta.


il­kebab­rimane­quella­pietanza­ricca di sapori esotici e profumi d’oriente che­incontra­tutti­i­gusti­in­ogni­punto cardinale­del­globo­e­piace­a­grandi­e­piccini,­a­poveri­e­ricchi.­In­alcuni­locali­italiani­(ma­non­solo),­si­può­anche­gustare­la­“pizza­kebab”­che­nient’altro­è­che­l’italiana­pizza condita­ con­ gli­ arrosti,­ le­ verdure­ e­ le­ salse­ tipiche­ del kebab,­esempio­questo­di­quanto­il­piatto­sia­multietnico.­È un­cibo da strada,­come­il­nostrano­panino­con­la­milza,

di ALESSANDRA TRAINA

Pur­nei­suoi­diversi­adattamenti­nei­diversi­paesi­del­mondo,

che­si­pone­come­emblema­di­una­società­sempre­più­globalizzata­e­aperta­alle­novità­e­ai­rinnovamenti. A­Palermo­il­kebab­è­arrivato­in­punta­di­piedi­ma­ha­preso sempre­più­piede­fino­a­diventare­un­fenomeno­di­moda. Lungi­da­scatenare­polemiche­come­in­altri­luoghi­d’Italia,­i locali­dove­si­può­trovare­sono­proliferati­confermando­che dalle­nostre­parti­l’integrazione con le civiltà diverse e le­diverse­abitudini­gastronomiche­è­una­realtà. Maria­Giudice­e­il­marito,­che­gestivano­un­bar­di­fronte­il museo­di­via Bara all’Olivella,­hanno­ricevuto­diversi­anni fa­la­visita­di­un­ragazzo­marocchino­che­gli­ha­proposto­di cucinare­kebab­nel­loro­locale­e­di­lavorare­in­società.­Anche se­diffidenti­Maria­e­il­coniuge­hanno­deciso­di­farlo­assaggiare­ai­giovani­palermitani:­«Fu subito un grande successo –­ci­spiega­la­signora­Giudice­–­tanto che decidemmo dopo pochi mesi di metterci in proprio».­Oggi­sono­quindici­i­locali­nel­centro­storico­di­Palermo­(zona­“champagneria”)­in cui­è­possibile­gustare­il­kebab. La­ carne­ usata­ è­ quella­ di tacchino:­ «Abbiamo provato anche la carne di montone –­dice­la­signora­Giudice­-­ma ai nostri giovani non piace perchè ha un gusto forte ed è meno tenera. Abbiamo allora deciso di continuare ad usare il tacchino che si avvicina maggiormente al gusto occidentale». L’arabo­torna­dunque­a­colonizzare­la­nostra­città,­ma­non come­mille­anni­fa.­Stavolta­non­con­emiri­o­sultani,­ma prendendo­tutti­per­la­gola.­Kebab:­in­qualsiasi­angolo­del mondo­profumi­di­spezie­irresistibili,­pittoresche­bancarelle di­mercanti­arabi,­sapori che si sposano con la nostra cultura,­una­conquista­del­vecchio­mondo­arabo­sul­moderno­e­tecnologico­occidente.

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di ALESSANDRO GARRAFFA

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FOTOGRAMMI

il CuRioso Caso di benjamin button di David Fincher Mi­aspettavo­un­film­lento,­prolisso,­un­pò­patetico.­Per­molti­aspetti­mi­sbagliavo.­Si,­è vero,­è­un­film­a­tratti­melenso,­che­insiste­sul­patetismo­di­situazione.­Ma­è­innegabile­che nell'assieme­lo­faccia­con­una­certa­aggraziata­sobrietà.­Si­racconta­di­una­vita,­ma­è­una metafora­ per­ narrare­ del­ tempo,­ del­ succedersi­ casuale­ eppure­ cosi­ determinato­ degli eventi.­La­parabola­esistenziale­di­un­uomo,­che­nel­suo­evolversi­si­interseca­inevitabilmente­con­quella­degli­altri,­con­la­loro­esperienza­e­spesso­la­loro­morte.­La­morte­appunto è­il­metronomo­che­scandisce­questo­scorrere,­uno­scorrere­lento­ma­inesorabile,­anche quando­fluisce­al­contrario,­come­nel­curioso­caso­di­Benjamin­Button.­C'è­una­ammirevole misura­nel­trascorrere­del­ricordo,­l'occhio­ingenuo­di­un­Candide­voltairiano,­che­non­diventa­mai­macchietta­alla­Forrest­Gump.­Ma­vive.­Sensazioni,­emozioni­e­passioni­veritiere. Poco­spazio­all'enfasi.­In­quest'ottica­la­recitazione­di­Brad­Pitt,­che­è­come­al­solito­assolutamente­inespressivo,­paradossalmente­diventa­perfetta,­dal­momento­che­non­aggiunge nessuna­morbosità­recitativa,­ad­un­racconto­schietto,­minimale­ed­elegante,­Piacevole­l'ironia­che­attraversa­la­struttura­di­questa­novella­cinematografica­e­la­rende­meno­gravosa da­affrontare­per­i­suoi­contenuti.­Pare­difficile­da­credere­ma­in­fondo,­in­quelle­due­ore­e­quaranta­minuti­di­pellicola,­non c'è­niente­di­superfluo­o­ridondante.­Incontrarsi,­condividere,­trasmettere.­La­vita­appare­come­una­splendida,­curiosa­e­aleatoria­successione­di­coincidenze­e­di­significati.­Nulla­dura­per­sempre,­si­dice­da­qualche­parte.­È vero,­ma­in­tutta­questa storia­c'è­come­una­disperata­speranza­di­lasciare­qualcosa,­di­trasmettersi,­di­non­abbandonarsi­all'oblio.­Ed­infine­questo succede.­Tutto­continua,­tutto­viene­trasmesso.­Piccole­scintille­di­memoria,­ogni­vissuto­che­viene­proiettato­oltre­la­morte, nella­vita­degli­altri.­Un­patrimonio­che­nessuno­sconvolgimento­può­portarci­via.­Nè­la­guerra,­nè­l'uragano.­Perchè­ognuno di­noi­è­il­tramite­per­salvare­qualcun­altro,­per­tramandare­il­suo­messaggio,­la­sua­passione,­la­sua­esperienza.

PRo Una riflessione sobria e toccante sul senso del tempo, della vita e della morte. ContRo Da un punto di vista strettamente formale il film non eccelle.

ReliGiolus

di Larry Charles

Non­è­un­film,­non­è­un­documentario.­Piuttosto­un­pamphlet­satirico­abbozzato­e­poco strutturato­sul­mondo­(per­fortuna­ancora­del­tutto­made­in­USA)­delle­religioni­fai­da­te. C'è­poca­carne­al­fuoco­e­soprattutto­poca­serietà­nell'affrontare­i­problemi­capitali­che­derivano­dalle­influenze­politiche­e­temporali­dei­poteri­religiosi­nella­storia­moderna­e­passata.­Religiolus­si­prefigge­soltanto­di­mettere­in­ridicolo­con­battute­da­osteria­i­sedicenti messia­dell'escatologia­moderna­e­i­loro­ingenui­seguaci,­riservando­alle­grandi­religioni monoteiste,­soltanto­dei­brevi­siparietti­per­nulla­significativi.­Facile,­troppo­facile,­far­passare­per­idiota­un­santone­della­tv­che­si­proclama­discendente­di­Gesù­Cristo.­Come­sparare­sulla­croce­rossa,­per­rimanere­in­tema.­Chi­è­ateo,­troverà­questo­film­irritante­per l'assoluta­mancanza­di­un­accenno­di­intento­critico,­di­un­risvolto­concettuale­percorribile. Insomma­nulla­a­che­vedere­con­un­documento­attendibile­sui­nonsense­della­religione,­sull'anacronismo­del­credo,­sulla­barbarie­di­certe­credenze­e­sulle­legittimazioni­al­massacro che­ognuna­delle­più­grandi­religioni­monoteiste­al­mondo­può­vantare­nel­corso­della­sua storia.­Religiolus­è­dedicato­al­ceto­medio­americano,­qualcosa­che­si­può­guardare­ingozzandosi­di­big­mac,­e­ridacchiando­sguaiatamente­mentre­Bill­Maher­prende­per­cretino­un­santone­strafatto­di­hashish,­o insulta­un­ingioiellato­messia­che­neppure­ricorda­a­memoria­una­citazione­del­vangelo.­Insomma­roba­forse­per­qualcuno che­a­queste­cose­può­crederci,­davvero.

PRo Ha un suo target. Quelli che credono a qualsiasi cosa. Per loro può essere illuminante. ContRo Fastidioso nella sua pochezza concettuale. 60­


libri il temPo mateRiale

“C’è il cielo. C’è l’acqua, ci sono pone­

continua-

le radici. C’è la religione, c’è la mente­ la­ realtà, materia, c’è la casa. Ci sono le creando­atmosfere­raapi, ci sono le magnolie, gli ani- refatte­in­cui­il­tempo­si mali, il fuoco. C’è la città, c’è la dilata,­ si­ espande­ e­ raltemperatura dell’aria che cam- lenta­ per­ poi­ esplodere­ in bia nel respiro. C’è la luce, ci

schegge­di­feroce­seduzione­vi-

sono i corpi, gli organi, il pane. sionaria.­ Una­ spietata­ escalation­ che­ trova­ pace­ solo Ci sono gli anni, le molecole, c’è quando,­nel­silenzio­dell’ultimo­minuto,­"alla fine delle pail sangue; e ci sono i cani, le stelle, i rampicanti. E c’è la fame. role comincia il pianto" e­il­dolore­si­trasforma­in­tempo. I nomi. Ci sono i nomi. Ci sono io”.­È­tutto­qui­il­romanzo­d’e- Nonostante­la­critica­letteraria­vi­abbia­colto­riferimenti­di-

di ANGELO PATTAVINA

I piccoli eversivi di Giorgio Vasta

sordio­di­Giorgio­Vasta,­corrosivo­39enne­palermitano,­edito­da versi­(Agota­Kristof,­Ammaniti,­Pasolini,­Carmelo­Bene,­WalMinimum­Fax.­In­questo­incipit­secco­e­lapidario,­“il­tempo­ma-

lace,­ Don­ De­ Lillo)­ lo­ stile­ e­ la­ storia­ di­ Vasta­ hanno

teriale”,­si­riassume­e­riavvolge­su­se­stesso,­ritessendo­le­fila un’originalità­unica,­uno­sguardo­onesto­su­un­pezzo­di­stodi­un­anno,­il­1978­(quello­in­cui­fu­rapito­e­ucciso­Aldo­Moro)

ria­del­nostro­Paese­(gli­anni­di­piombo)­di­cui­abbiamo­ri-

attraverso­le­gesta­e­i­pensieri­di­tre­ragazzini­di­undici­anni, mosso­il­dolore­e­il­tempo,­perdendone­definitivamente­il nomi­di­battaglia­Nimbo,­Volo­e­Raggio,­a­cui­manca­totalmente senso.­“Ho sentito il bisogno di narrare quei giorni”,­dice­lo la­spensieratezza,­l’ingenuità­e­l’innocenza­della­loro­età.­Pre- scrittore,­“solo con la narrazione, ben diversa dalla spettaadolescenti­anomali,­lucidi,­ostili,­cupi­e­ideologici,­abrasivi­ed

colarizzazione del tempo che vediamo in tv, poeti, scrittori,

enfatici,­colpevolmente­innocenti,­tre­api­che­difendono­l’al- autori teatrali e registi possono aiutare a ricostruire il senso veare­con­l’ape­regina,­la­loro­idea,­la­loro­visione­eversiva­di

perduto della Storia".

un­mondo­troppo­conformista,­in­una­Palermo­geroglifica,­che La­ copertina­ del­ libro,­ diseesplode di cani, di suoni gutturali e gastrici, in una continua gnata­ da­ Alessandro­ Gotraschiatura di parole nella gola e nella pancia.

tardo,­ ha­ vinto­ la­ medaglia

Una­scrittura­viscosa­dal­grande­fascino­affabulatorio,­costruita d'oro­ nella­ categoria­ "Book su­una­lingua­superba,­suggestiva­e­ammaliante,­dove­ogni

Cover"­ al­ 51°­ Annual­ della

cosa­segna­e­significa;­una­scrittura­che­scompone­e­ricom-

Society­Of­Illustrators.

Titolo: Il Tempo Materiale Autore:­Giorgio Vasta Edizione: Minimum Fax Anno:­2008 pagg.:­311 Prezzo:­13 euro

ballata PeR FabRizio de andRÈ

L’omaggio a fumetti di Sergio Algozzino

mentale­ di­ molte­ sue­ canzoni.

A­dieci­anni­esatti­dalla­morte­di­uno­dei­più­amati­cantautori

Una­ sorta­ di­ psico-dramma­ di

italiani,­ mentre­ nella­ sua­ Genova­ si­ allestiscono­ mostre­ ed

gruppo,­dove­re e travestiti, giu-

eventi,­anche­a­Palermo­c’è­chi­ha­pensato­ad­un­omaggio­al

dici e assassini, puttane e putta-

grande­Fabrizio­De­Andrè.­E­per­non­essere­banali­e­scontati, nieri, fannulloni, santi e drogati Sergio­Algozzino,­scrittore,­disegnatore­e­colorista­palermitano,

discutono­un­po’­confusamente,

classe­1978,­ha­elaborato­un­omaggio­del­tutto­particolare­per

confrontandosi­ e­ scontrandosi,

ricordarlo,­scegliendo­il­mezzo­che­più­gli­è­congeniale­(il­fu-

cercando­ di­ affermare­ ciascuno

metto)­e­lasciando­la­parola­a­coloro­che­sono­la­vera­anima

la­ propria­ presenza,­ fino­ alla

immortale­delle­sue­canzoni.­Un­fumetto­teatrale,­in­quattro

presa­di­coscienza­di­essere­tutti­una­parte­importante­del-

atti,­una­sorta­di­jam session immaginaria,­in­un­tempo­e­in­un

l’autore­ che­ li­ ha­ generati­ e­ messi­ in­ musica.­ Il­ volume,

luogo­sospeso­tra­il­nulla­e­l’eternità­(circondato­da­Nuvole),

edito­dalla­Becco­Giallo­nella­collezione­biografie,­è­arric-

dove­si­ritrovano­(anzi­si­trovano­per­la­prima­volta)­perso-

chito­da­una­prefazione­dello­scrittore­e­disegnatore­fran-

naggi­mitici­come­Bocca­di­Rosa,­Tito,­Marinella,­Piero,­il­Pe-

cese­ Guillame­ Bianco,­ da­ una­ breve­ biografia­ del

scatore,­ il­ Giudice,­ Princesa,­ Pasquale­ Cafiero,­ il­ Gorilla,­ il

cantautore,­da­una­sua

Suonatore­ Jones,­ Carlo­ Martello­ ed­ altre­ creature­ partorite

discografia­ essenziale

dalla­fervida­immaginazione­del­cantautore­genovese,­prese­a

e­una­piccola­bibliogra-

prestito­dalla­storia­e­dalla­letteratura­o­trasfigurate­da­espe-

fia­d’approfondimento.

rienze­di­vita­vissuta.­Una­reunion surreale­improntata­all’iro-

Tutto­ per­ Faber.­ Tutto

nia­e­alla­malinconia,­due­sfumature­dell’anima­che­a­De­Andrè

per­un­amico fragile.­

non­sarebbero­certo­dispiaciute­vista­l’aura­sarcastica­e­senti-

E­geniale.

Titolo:­Ballata per Fabrizio De Andrè Autore:­Sergio­Algozzino Edizione:­Becco Giallo Anno:­2008 pagg.:­106 Prezzo:­15 euro

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FoolRouGe di GAETANO SALVAGGIO

matrimoni turchi e motociclisti parigini Un’antichissima­ma­tuttora­consueta,­tradizione­popolare,­vuole­che­quando­un­ragazzo turco annunci­alla­propria­madre­di­avere­avuto­interesse­per­una­giovane­ragazza­e­che­questo­interesse, con­il­trascorrere­del­tempo­si­è­trasformato­in­un­tenero­sentimento d’amore,­la­madre­ha­il­preciso­dovere,­dopo­aver­mostrato­un­grande­stupore­per­la­scelta,­di­contrastare­la­volontà­del­giovane­di­legarsi­proprio­a­quella­ragazza­e­di­opporsi­all’idea­di­un­eventuale­matrimonio. Inizia­così­un­rituale­gioco delle parti che­vede­il­giovane­esaltare­la­bellezza­e­le­doti­della­prescelta­e­la­madre­scoraggiare­il­figlio­additando­ragazze,­a­suo­dire,­più­belle,­più­intelligenti­e­più dotate.­Il­metodo­adottato­dalla­madre­non­è­quello­di­screditare­la­prescelta,­perchè­nella­maggior­parte­dei­casi­se­la­ritroverà­come­nuora,­ma­quello­di­convincere­il­figlio­a­trovarne un’altra,­ affermando­ che­ fra­ le­ tante­ ragazze­ conosciute,­ belle­ e­ di­ buona­ famiglia,­ avrebbe certamente­trovato­di­meglio­in­futuro. Il­magico­protrarsi­delle­schermaglie­consente­alla­madre,­ascoltando­le­accorate­difese­e spiegazioni­del­figlio,­di­comprendere­fino­a­che­punto­il­giovane­ha­approfondito­il­carattere­della­ragazza­e­quale­sia­realmente­la­grandezza­dei­sentimenti­dei­due­giovani.­Questo­intimo colloquio è­esclusivo,­si­svolge­solo­fra­madre­e­figlio,­in­assenza­di­altri­e può­durare­anche­dei­mesi­fino­a­quando­l’uno­o­l’altra­prende­una­decisione.­Il­giovane­può­solo­decidere­di­rinunciare­dando­ragione­alla­madre­circa­la­scelta­infelice che­stava­per­compiere,­la­madre­può­decidere­di­porre­fine­alla­disputa­accettando­con­finta­ritrosia­la­nuora­e­la­sua­famiglia,­dicendo­al­figlio­che,­se­ancora lo­desidera,­può­presentarle­la­ragazza,­ma­confermando­la­propria­convinzione­che­il­giovane­avrebbe­potuto­trovare­di­meglio­e­ambire­alla­figlia­di una­famiglia­più­agiata­e­in­vista.­Non­posso­non­rilevare­la differenza fra­il­soave­rapporto­madre-figlio­che­esiste­in­Turchia­e­quanto­accaduto­a­una­mia­amica­che­ha­saputo­del­bruciante­interesse­del­figlio­per­una­ragazza­quando­li­ha­sorpresi­nel­proprio­letto.­Lì­la comunicazione madre-figlio è­stata­un­flash. I­modi­di­comunicare­il­proprio­dissenso­al­comportamento­altrui,­varia­nel­tempo­e­da­luogo­a­luogo.­A­volte­la­comunicazione­non­può­avvenire­in­modo­diretto,­perchè­gli­interlocutori­non­si­conoscono­e­non­s’incontrano,­ma­il modo­per­mandare un messaggio è­sempre­possibile­trovarlo. Ad­esempio:­è­d’uso­nelle­città­del­nord­Italia,­mandare­messaggi­in­codice­e­quegli­automobilisti­che­“distrattamente”­lasciano­le­loro­automobili­in­luoghi­ove­arrecano­fastidio­ad­altri­automobilisti­o,­peggio,­costituiscono­ostacolo­o­addirittura­impedimento­alle­persone­diversamente­abili­che­all’uso­degli­scivoli­e­dei­percorsi­dedicati,­non hanno­alternative.­Vengono­allora,­secondo­la­gravità­del­fastidio­o­del­pregiudizio­arrecato,­sollevati uno o entrambi i tergicristalli.­Il­che­equivale­nel­linguaggio­convenuto­a­“sei­stronzo”­una­o­due­volte.­Ovviamente­in­casi estremi­e­gravissimi­si­può­sollevare­anche­il­tergicristallo­del­lunotto­posteriore.­In­tal­caso­il­colpevole­saprà­di­essere­“stronzo”­al­massimo­possibile­dell’espressione­cioè­tre­volte.­Esistono,­direte­voi,­anche­i­2 tergifari presenti nelle­auto­di­gran­lusso,­ma­in­questi­casi­i­ricchissimi­“stronzi­3+2”,­sicuramente­appartenenti­al­mondo­delle­banche­e­dell’alta­finanza­sono,­o­almeno­speriamo­che­siano,­già­sotto­processo­per­altre­ben­più­grandi­manifestazioni della loro stronzaggine. Altro­modo­di­comunicare,­questa­volta­diretto,­anzi­immediato,­è­stato­recentemente­adottato­dai­motociclisti parigini che­pretendono­che­le­automobili­procedano­nel­traffico­perfettamente­allineate­nelle­rispettive­corsie­per­potersi­infilare­tra­di­esse­e­scorrere­il­traffico­senza­rallentamenti.­Ai­trasgressori­di­questa­regola­non­scritta,­a­quegli automobilisti­cioè­che­hanno­l’abitudine­di­procedere­a­cavallo­di­due­corsie,­impedendo­i­sorpassi­e­intralciando­e rallentando­il­traffico­che­a­Parigi,­come­è­noto,­scorre­a­velocità­mostruosa­(io,­per­attraversare­Place­de­la­Concorde, ho­preferito­prendere­il­metrò),­è­riservato­un­trattamento­speciale­che­è­allo­stesso­tempo­un­avviso­ed­un­castigo: il­motociclista­ostacolato­applica­durante­l’agognato­sorpasso­una­decisa pedata alla­fiancata­o­allo­sportello­dell’automobile­superata.­Ciò,­è­chiaro,­avviene­impunemente­perchè­la­velocità­delle­automobili­allineate­nelle­corsie è­di­parecchio­inferiore­a­quella­delle­moto­che­possono­allontanarsi­in­tutta­fretta.­Che­volete­che­vi­dica,­mamma i­francesi­o­mamma­li­turchi?­ 62­


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