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Centopaesi

PERIODICO INFORMATIVO SULLE ATTIVITÀ TURISTICHE

Anno decimo

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giugno 2006

E CULTURALI DELLE PRO LOCO TRENTINE

Spedizione in a.p. - 45% art. 2 comma 2/b Legge 662/96 - Filiale di Trento edito dalla Federazione Trentina delle Pro Loco e Consorzi

DAI CONSORZI REDAZIONALE

Le Maddalene: vent’anni di Presidenza di Leone Crolini

PAG. 2

PAG. 15

DALLE PRO LOCO Mezzomonte di Folgaria: Magnarustega 2006 PAG. 24 - 275

DALLE PRO LOCO Carisolo: Carlo Magno e le Alpi PAG. 22 - 23

DAI CONSORZI

LA NOSTRA IMMAGINE

Educational Tour nelle Giudicarie

Pro Loco di Bresimo

PAG. 12 - 13

PAG. 6

DALLA FEDERAZIONE

LE PRO LOCO VISTE DA:

Sapori Pro Loco 2006

Andrea Paternoster

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DALL’UNPLI Il turismo dei sogni PAG. 8 - 9

DAI CONSORZI Valle dei Laghi: nuova disciplina della Mountain Bike PAG. 14

PAG. 7

DALLE PRO LOCO

DALLE PRO LOCO

Bolbeno: Notte di Note ...

S. Massenza & Padergnone

PAG. 20 - 21

PAG. 26

EUROPA & PRO LOCO News e notizie dal GEIE PAG. 11

DALLE PRO LOCO Nuove Pro Loco: Denno, Soraga e S. Antonio di Mavignola PAG. 16 - 19


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E DITORIALE

PRO LOCO; UN SEGNALE FORTE DI “GUSTOSA E GIOIOSA” QUALITA’

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ell’assemblea annuale della nostra Federazione del 30 maggio u.s. ho avuto modo di riprendere alcuni argomenti di discussione in merito alla professionalità e alla qualità riguardanti i nostri numerosi eventi di intrattenimento, che ogni anno, con grande impegno e sacrificio, vengono riproposti nelle varie località del Trentino dalle Pro Loco locali .

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tenimento che abbia come valore primario l’autenticità del luogo, e la possibilità di assorbire contenuti culturali e non solo ricreativi fine a se stessi”. L’obiettivo è quello di individuare un circuito di manifestazioni che dovranno distinguersi per la particolare qualità della proposta ed essere rivolte a tutte le fasce di età. Queste iniziative dovranno essere riconoscibili da un marchio di qualità garante del rispetto di particolari contenuti culturali, folkloristici, enogastronomici, di sicurezza, di rispetto ambientale e di autenticità delle tradizioni. A questo importante evento aggiungo le mie quattro proposte volte a dare lustro e autorevolezza al mondo Pro Loco quali; la presentazione da parte di tutte le Pro Loco di un bilancio sociale; la costruzione da parte della Federazione di un bilancio consolidato riguardante tutto il “fare” Pro Loco, e ancora l’ideazione e la pubblicazione di una broscure unica che raccolga l’universo delle proposte di intrattenimento che ogni anno si svolgono sul territorio Trentino. Ultima proposta; ideare una manifestazione itinerante che rappresenti il top delle proposte di intrattenimento culturale, enogastronomico e folkloristico di tutte le Pro Loco. Cari amici, qui c’è da lavorare sodo, so che non vi spaventate per questo, allora vi chiedo ancora una volta di rimboccarvi le maniche e con il conforto del nostro Assessore Tiziano Mellarini, che certamente vorrà darci man forte, marciare spediti alla meta. Buon lavoro.

Sono progetti di lavoro che ritengo molto importanti in riferimento ad una crescita qualitativa di tutto il mondo Pro Loco. E’ , appunto, per questa ragione che ritengo utile ricordare a Voi tutti, cari amici Pro Loco, la proposta progettuale presentata dal direttore del Consorzio Turistico Giudicarie Centrali, Redi Pollini, al 8° CONVEGNO PROVINCIALE DELLE PRO LOCO DEL TRENTINO, tenuto al Mart di Rovereto sabato 26 novembre 2005, dal titolo: “QUALITA’ PRO LOCO TRENTINO”. Aggiungo inoltre altre quattro proposte di mia iniziativa. La proposta di Redi è volta alla istituzione di un marchio di qualità per le manifestazioni organizzate dalle Pro Loco del Trentino e parte da una constatazione di fondo (sono parole sue): ”per il turista l’impiego del tempo libero rappresenta uno degli aspetti importanti nella scelta della località dove trascorrere la propria vacanza”. Ecco quindi l’importanza di conferire qualità alle centinaia di manifestazioni semplici, spontanee, spesso organizzate con tanta improvvisazione e comunque non inserite in un contesto di programmazione e fruizione del tempo libero. Dice ancora Redi: “Ritengo sia necessario rivede- EVVIVA LE PRO LOCO. re questi consueti concetti di intrattenimento e organizzazione di iniziative e manifestazioni. E’ indispensabile promuovere e sostenere un proArmano Pederzolli getto locale di proposte per l’impiego del tempo libePresidente Federazione Trentina Delle Pro Loco e Consorzi ro, basato su un nuovo modello di attività di intrat-


D ALLA F EDERAZIONE

Centopaesi

La Federazione Trentina delle Pro Loco e Consorzi (Comitato Regionale UNPLI) è a vostra disposizione per qualsiasi problema ‌

Federazione Trentina Delle Pro Loco e Consorzi Via Garibaldi 3 - 38100 TRENTO Tel. 0461.239006 - Fax 0461.264757 info@unplitrentino.it

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Direttore responsabile: Armando Pederzolli

Direzione e Redazione: via Garibaldi, 3 - 38100 Trento telefono: 0461.239006 - fax: 0461.264757 - e-mail: info@unplitrentino.it Autorizzazione del Tibunale di Trento n. 926 del 26.9.96 Impostazione grafica, impaginazione e stampa a cura di: EUROMEDIA via Don Rizzi, 7 - 38100 Trento - tel 0461.980909 fax 0461.269574 - e-mail : editoria@euromediasite.it In copertina: Prati in fiore - foto Fanti

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D ALLA F EDERAZIONE

Le Pro Loco del Trentino (In rosso le tesserate UNPLI al 31 maggio 2006) 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57

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ALA ALDENO AMBLAR AVIO BANCO BERSONE BEZZECCA BIENO BOCENAGO BOLBENO BONDO BONDONE-BAITONI BORGHETTO D’AVIO BORGO VALSUGANA BOSENTINO BRANCOLINO BREGUZZO BRESIMO BREZ BRIONE BRUSINO CADERZONE CAGNO’ CALAVINO CANAL SAN BOVO CAORIA CARISOLO CASEZ CASTEL CONDINO CASTELFONDO CASTELLO TESINO CASTELNUOVO CAVARENO CAVEDAGO CAVEDINE CAVIZZANA CENTA SAN NICOLO’ CIAGO CIMEGO CIMONE CINTE TESINO CIS CLES CLOZ CONDINO COREDO CUNEVO DAMBEL DAONE DARE’ DARZO DEL CASALE DENNO DON DORSINO FAEDO FIAVE’

58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113

FIEROZZO FLAVON FONDO FORNACE FRASSILONGO-ROVEDA FRAVEGGIO GARNIGA TERME GIUSTINO GRAUNO GRIGNO ISERA IVANO FRACENA LARDARO LASINO - LAGOLO LAVIS LIVO LODRONE LON MALOSCO MARGONE MASSIMENO MEANO MEZZOCORONA MEZZOLAGO MEZZOLOMBARDO MEZZOMONTE MOLINA DI LEDRO MONTAGNE NANNO NOARNA NOMI OSPEDALETTO PADERGNONE PALU’ DEL FERSINA PEDERSANO-TRAISEL, TURANO, CINANA PELLIZZANO PELUGO PIANA DEL LOMASO PIANO SARCA PIEVE DI BONO PIEVE DI LEDRO PIEVE TESINO POMAROLO PRADE-CICONA-ZORTEA PRASO PREORE PREZZO RAGOLI RANZO REVO’ ROMALLO ROMENO RONCO RONCONE RONZONE ROVERE’ DELLA LUNA

114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167

RUFFRE’ MENDOLA RUMO SABBIONARA D’AVIO SAGRON MIS SAMONE SAN LORENZO IN BANALE SAN MICHELE ALL’ADIGE SANTA MASSENZA SANT ANTONIO DI MAVIGNOLA SANT’ORSOLA TERME SANZENO SARCHE SARNONICO SAVIGNANO & AMICI DI SERVIS SCURELLE SFRUZ SMARANO SORAGA SPERA SPIAZZO SPORMAGGIORE STENICO STORO STRAVINO STREMBO STRIGNO TAIO TASSULLO TELVE TELVE DI SOPRA TERLAGO TERRAGNOLO TERRES TEZZE VALSUGANA TIARNO DI SOPRA TIARNO DI SOTTO TIONE DI TRENTO TON TORCEGNO TRAMBILENO TRES TUENNO-TOVEL VALLARSA VALLE DI CONCEI VATTARO VERVO’ VEZZANO VIGO CAVEDINE VIGO RENDENA VIGOLO VATTARO VILLA BANALE VILLA RENDENA VERDESINA VILLALAGARINA CASTELLANO-CEI ZUCLO

Ricordiamo che il tesseramento all'UNPLI è sempre aperto ! L'utilità? Vedi pagina a fianco !!


D ALLA F EDERAZIONE

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15 buoni motivi per tesserarsi all' U N P L I Tesserarsi all'UNPLI significa: 1)

Ottenere i benefici del regime fiscale forfettario della legge 398/91, che consente di limitare al minimo le formalità fiscali (esenzione imposte del 97% - agevolazioni IVA);

2)

Inserimento della Pro Loco nel Portale Web regionale e nazionale;

3)

Usufruire della convenzione UNPLI - SIAE (sconti);

4)

Esenzione da imposte di due manifestazioni all'anno (L.133/99);

5)

Possibilità di ottenere l'iscrizione al registro delle Associazioni di Promozione Sociale, con i benefici che ne conseguono (L:383/2000 - vedi ns. lettera del 17/10/2005);

6)

Avere l'assegnazione, su specifici progetti, di giovani volontari del Servizio Civile Nazionale (retribuiti dallo Stato);

7)

Avere la disponibilità gratuita di consulenze giuridiche, fiscali, amministrative, tecniche;

8)

Poter ricevere la rivista provinciale delle Pro Loco "Centopaesi" e la rivista nazionale "Arcobaleno"

9)

Coordinamento, rapporti e rappresentanza con amministrazioni pubbliche e private;

10) Collegamenti regionali e nazionali con Associazioni Pro Loco e gemellaggi; 11) Disporre dell'UNPLICARD, che consente di ottenere una notevole serie di vantaggi e facilitazioni peer tutti i soci; 12) Avere la possibilità di aprire un proprio circolo per i soci senza che i proventi derivanti siano soggetti ad alcuna imposizione fiscale; 13) Usufruire di tutte le convenzioni stipulate dall'UNPLI a livello nazionale (Assicurazioni, ENEL, Fiscali, Ministero Beni Culturali, Autogrill, ecc. - vedi sito UNPLI www.unpli.info 14) Sostenere, anche finanziariamente, la Federazione Trentina e l'UNPLI 15) Partecipare ai grandi eventi che attraversano il "sistema Pro Loco" in cui si confrontano le esperienze, ci si forma, ci si aggiorna, ci si promoziona, in una parola, si cresce !

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L A NOSTRA

IMMAGINE

La nostra immaginee

IL CASTELLO D'ALTAGUARDIA

Nel logo della Pro Loco di Bresimo

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Il castello sorge sulla costa sud-orientale del monte Pin, a 1.274 m s.l.m., la quota più alta fra tutti i castelli del Trentino. La costruzione, ampliata da un antico castelliere di epoca preistorica, divenne in seguito torre di avvistamento e successivamente utilizzata come castello di guardia. La data più antica che documenta ancor oggi le origini remote del castello, 1.218, è incisa su una pietra che si trova riutilizzata come montante destro dell'arco che un tempo dava accesso alle mura nord. Il castello con la cinta muraria venne edificato attorno al XIII secolo; il castellano Manlio di Alta-

Nelle foto: Panoramica di Bresimo (foto Flaim) Veduta dal Castello (foto Zotta)

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Il Castello da una stampa antica

a Pro Loco di Bresimo ha voluto scegliere per il proprio logo il monumento più significativo del proprio territorio: il Castello d'Altaguardia. All'interno dell'immagine è riprodotto anche lo stemma comunale sul quale è riprodotto lo stemma del Castello.

guardia lo vendette ai signori di Thun. Il possesso fu preso da Simone di Thun dalle mani del Capitano vescovile Oswald Campanher il giorno 9 febbraio 1.407. Abitato fino all'incendio del 1.639, che lo semidistrusse, fu ricostruito e la cappella, dedicata ai Santi Sebastiano e Fabiano, fu utilizzata fino al 1.780. Dopo questa data iniziò l'abbandono che divenne totale dall'anno 1.801. Verso la seconda metà dell'ottocento la famiglia Thun lo vendette alla comunità di Bresimo. caratteristici dell'epoca medioevale lascia attualmente perplessi ed attoniti con tanti interrogativi irrisolti. E' verosimile pensare che Altaguardia sia sempre stato un Castello-rifugio, in occasione di guerre o pestilenze, perlomeno dal XIII secolo in poi. Da documentazioni varie si apprende che i Signori vi abitavano saltuariamente, soprattutto l'estate per la caccia o in altri periodi per seguire l'estrazione del prodotto delle miniere d'oro. Il castello era retto con continuità da un Capitano (dePancheris, Pegnana, Puteo e Barcolla di Vigo di Ton). Il castello è visitabile (circa mezz'ora a piedi). D'estate vi si svolgono delle rappresentazioni teatrali e musicali. E' in posizione molto panoramica: si gode una magnifica vista sulla Val di Non.


L E P RO L OCO

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VISTE DA

Andrea Patenoster Ristoratore in Cles

Presidente del “Consorzio Cles Iniziative” Membro del Comitato Esecutivo dell’APT della Val di Non

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uando mi è stato chiesto di scrivere qualche riga sulle Pro Loco, mi sono domandato cosa avrei potuto dire…, poi niente di più semplice.

ravano in quel periodo, si è instaurato un rapporto di amicizia e di rispetto, che difficilmente si riesce a creare in altre occasioni. Nelle associazioni, nei gruppi o in situazioni comunque di unione di più persone, si è tutti amici, è vero, però, a un certo punto, a volte, qualcosa si rompe Partiamo pure dall'inizio: cos'è e si verificano delle situazioni una Pro Loco? Idealmente un che portano a un rapporto di ufficio dove qualsiasi turista può lavoro, anche in un situazione trovare tutte le notizie della nata dall'amicizia. In una Pro zona; e fin qui tutto fila, ma è Loco no. anche vero che, ormai da qual- La Pro Loco, intesa come istituche anno, questi "uffici" sono zione, aiuta davvero a crescere cresciuti e diventati sempre più personalmente e nessuno, ripeto importanti e utili anche a coloro nessuno, ha mai sollevato il proche la zona in questione la cono- blema di lavorare gratuitamente. scono e la vivono quotidiana- Il lavoro, perché di questo si tratta, viene svolto in un settore mente. Ecco allora che, se andiamo a importante come quello della scavare un po' più a fondo, tro- promozione turistica del territoviamo semplici uffici che diven- rio ed è faticoso sotto tutti i puntano "luoghi" dove conoscere ti di vista, ma in una Pro Loco è cosa accade nel comune accanto diverso, diventa più umano e al nostro o cosa avviene il tal rilassato, nonostante si debba giorno in una zona ben precisa lavorare sodo. Lo so, sembra della nostra valle. Si, perché una contraddizione, ma posso ormai le Pro Loco "si parlano" garantire che è così. I miei sei tra loro e si aiutano più precisa- anni ne sono una conferma e mente e più velocemente di un ricordo volentieri ogni giorno tempo. La crescita avvenuta in passato con la Pro Loco. questi ultimi 10 - 15 anni è stata Quando parlo con le persone e esponenziale e mi piace pensare gli amici, che incontro per strache anch'io, nel mio piccolo, ho da, di quello che si potrebbe fare contribuito a tale sviluppo, sia per Cles (visto che è qui che economico che qualitativo. Per vivo), ma anche per il territorio sei anni infatti, dal 1998 al attorno a noi, il mio pensiero 2004, ho fatto parte della Pro corre subito all'esperienza fatta Loco di Cles - in veste di Segre- in quelli anni. Ho lasciato la Pro tario organizzativo prima e di Loco per altre attività organizzaConsigliere poi - e voglio dire tive più vicine a me: mi è dispiache sono stati anni bellissimi e ciuto molto doverlo fare, ma si interessanti. Mi hanno aiutato a deve crescere e pensare anche crescere a livello personale e alla propria famiglia. sociale e voglio aggiungere che, Al bando però i pensieri malintra me e tutti quelli che collabo- conici. Vorrei invece dire ancora

qualcosa su un altro aspetto molto importante per una pro Loco: la voglia di continuare a vivere il territorio. Quindi voglio rivolgermi sia ai giovani che a quelli che hanno i capelli bianchi e vogliono dare ancora il contributo per una buona causa: fate volontariato e collaborate con la Pro Loco della vostra zona, è una cosa bella e molto interessante e arricchisce spiritualmente e intellettualmente e quindi ne vale sempre la pena. La nostra Valle, il nostro Trentino hanno bisogno di persone che vogliono crescere e far crescere il territorio su cui vivono e non c'è miglior modo che attraverso la Pro Loco. Lo dico ai giovani, che non hanno ancora un lavoro e ai meno giovani, che vivono con la pensione, perchè è con la cultura e con la conoscenza, con la forza e con la sapienza, che si può crescere e far crescere chi ci sta attorno. Auguro a tutti voi un buon lavoro e una buona crescita, anche personale, con la Pro Loco a cui siete più vicini…in tutti i sensi. Andrea Paternoster

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D ALL ’UNPLI

IL TURISMO DEI SOGNI ? ORMAI E’ UNA REALTÀ !

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’ stata presentata a Roma, presso la Sala Conferenze della Camera dei Deputati, la Guida “IL TURISMO DEI SOGNI” edita a cura dell’UNPLI UNIONE NAZIONALE DELLE PRO LOCO che fotografa i venti borghi del Progetto “APERTO PER FERIE”, progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali finalizzato a rivitalizzare 20 borghi italiani a rischio spopolamento.

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“Abbiamo voluto raccogliere in questo volume – ha detto Claudio NARDOCCI Presidente Nazionale UNPLI – l’esperienza, le voci, l’entusiasmo che abbiamo incontrato nelle visite a questi piccoli borghi lungo i due anni di viaggio su e giù per l’Italia. Luoghi che rappresentano un patrimonio inesauribile di cultura popolare e di patrimonio culturale di cui nessuno parlava. Sono infatti oltre 2800 i borghi in Italia che rischiano lo spopolamento. Un patrimonio culturale e paesaggistico di cui andare fieri, fatto di quella volontà di resistere e conservare il proprio territorio che le Pro Loco d’Italia fanno da oltre 125 anni. Non potevamo, anche noi, rimanere sordi a tutto questo. Noi che, con oltre 5000 Pro Loco e oltre 500.000 soci volontari, siamo capillarmente presenti anche in queste piccole realtà a fianco dei sindaci. Abbiamo chiesto aiuto, e con grande meraviglia abbiamo incontrato molti amici che volevano condividere questa impresa. Il Ministero del Lavoro per le Politiche Sociali, la Direzione del Servizio Civile della Presidenza del Consiglio, il Ministero dell’Ambiente e la Provincia di Roma . E così abbiamo cominciato ad andare nei borghi, dalle Alpi alla Sicilia, dal Friuli alla Sardegna, a trasmettere questo nostro appello. Abbiamo incontrato un entusiasmo come mai era successo. Sindaci, amministratori, operatori turistici , abitanti si sono subito stretti a noi per cominciare a lavorare assieme ! “Perché il Turismo dei Sogni ? Il sogno è quello di realizzare le cose ! - continua Nardocci –

E’ far uscire dall’impasse economica e sociale queste realtà destinate inevitabilmente allo spopolamento, per invece far nascere da questa unicità geografica, un’offerta turistica di nicchia non replicabile ed innovativa. “Quando l’UNPLI ci ha sottoposto il progetto – dichiara la Grazia SESTINI Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – non potevamo rimanere insensibili. Ci siamo infatti resi conto, grazie al suggerimento delle Pro Loco, che nel nostro Paese stava nascendo una nuova sensibilità nel volontariato, che non si fermava solo all’assistenza del disagio sociale della persona, ma che andava ben oltre passando anche attraverso la tutela e la valorizzazione del territorio dove la persona vive. Questo progetto, infatti, va a toccare una realtà ed una sensibilità ancora più profonda. Un progetto – ha ribadito la Senatrice Sestini – che ha riacceso negli abitanti la passione e la consapevolezza sociale per il posto dove vivono ed ha aiutato i cittadini di questi luoghi a rafforzarne la consapevolezza. Senza dubbio un traguardo importantissimo. Vorrei che le Pro Loco - ha con-


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D ALL ’UNPLI

cluso il Sottosegretario Sestini - fossero nella prossima legislazione, i principali consulenti della normativa legata allo sviluppo economico di queste realtà. Riuscire a trasmettere questa nuova consapevolezza ai giovani sarà la scommessa dei prossimi anni. Il tutto integrato ad un’agricoltura intelligente, ad una tutela intelligente del territorio, ad un mantenimento delle attività artigianali, patrimonio quest’ultime importantissimo per lo sviluppo economico di questi borghi. Le Pro Loco italiane sono davvero le custodi ha sottolineato Massimo PALOMBI Direttore Generale del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri - di quei valori di tradizione e di cultura popolare da tramandare alle generazioni future. C’era bisogno di qualcuno che conservasse quel ricordo e quei valori del “come eravamo”, così importanti e così fondanti per la nostra società. Ecco vorrei ringra-

ziare l’UNPLI per tutto il lavoro che fa da sempre in questo settore. “In questo senso si sviluppa anche la stretta sinergia che esiste da sempre tra UNPLI e Provincia di Roma – ha sottolineato Bruno MANZI Assessore alle Attività Produttive della Provincia di Roma – sinergia che ci sta aiutando a valorizzare l’enorme patrimonio dei piccoli centri presenti anche nella nostra provincia. Un lavoro quello che l’UNPLI e le Pro Loco fanno, importantissimo e che troppo spesso viene dimenticato, e che merita tutta la nostra stima e approvazione. Presenti a Palazzo Marini anche molti dei borghi italiani di Aperto per Ferie, che hanno portato la testimonianza diretta della loro realtà ed hanno offerto ai presenti un assaggio di prodotti tipici. Ufficio Stampa Nazionale UNPLI Aprile 2006

Panoramica di Canal San Bovo

A rappresentare il Trentino, fra i 20 Borghi del progetto “Aperto per Ferie”, c’era Canal San Bovo, tramite il Consorzio Turistico “Valle del Vanoi”..

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Le Pro Loco del Trentino in visita a

SAPORI PRO LOCO 2006 Villa Manin di Codroipo (UD) 13-14 maggio 2006

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a Federazione Trentina delle Pro Loco e Consorzi ha organizzato nei giorni 13-14 maggio una gita a Villa Manin di Codroipo ( UD), per la manifestazione "Sapori Pro Loco 2006". Siamo partiti sabato mattina da Trento, eravamo una trentina, con la voglia di conoscere nuove realtà e la curiosità di vedere come si sarebbe svolta una manifestazione così importante. Arrivati a Codroipo, abbiamo potuto assaporare la cucina friulana in una trattoria tipica e subito dopo abbiamo fatto visitaalle Cantine "Pittaro" e " al Museo del Vino": indimenticabile l'aroma dei vini che abbiamo degustato. Alle ore 18 eravamo puntuali a Villa Manin per l'inaugurazione della manifestazione.Erano presenti le maggiori autorità istituzionali della Regione. Il nostro Presidente Armando Pederzolli ha ringraziato dell'accoglienza ed ha rivolto un elogio a tutte le Pro Loco, che svolgano un ruolo importante nella vita sociale delle nostre comunità. Villa Manin ci è apparsa meravigliosa, immersa nella campagna friulana, un immenso palazzo settecentesco con un enorme prato racchiuso dalle mura. Fu dell'ultimo Doge della Serenissima Repubblica di Venezia, Ludovico Manin.

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Erano presenti 38 Pro Loco provenienti da tutta la regione Friuli Venezia Giulia, ognuna delle qualiallestiva uno stand enogastronomico con tante specialità tipiche locali: si potevano assaggiare le lumache in umido, i formaggi di montagna, l'orzotto con le erbe di prato, i gamberi di fiume, i diversi frico (formaggio cotto croccante), i prosciutti di San Daniele, i pesci di laguna e di mare, il cinghiale allo spiedo e il "radic di mont", il tutto accompagnato dai vini Doc della regione. Tutte le specialità vinicole e gastronomiche erano proposte a prezzi "da promozione", in questa maniera siamo riusciti a degustare tante specialità senza svuotare il portafoglio. A fare da contorno a tutto questo le Pro Loco hanno messo in scena rievocazioni storiche in costume, botteghe di artigianato artistico, balletti folcloristici e rassegne bandistiche. La domenica mattina abbiamo visitato un prosciuttificio a San Daniele, con relativo assaggio di un eccellente prosciutto. A mezzogiorno siamo ritornati a Villa Manin dove ognuno di noi ha potuto continuare con gli assaggi. A malincuore abbiamo poi fatto ritorno a Trento. Rina Chemelli


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E UROPA

Europa & Pro Loco

notiziario a cura del Geie Europays - Eurocountries

LA COMMISSIONE

PRESENTA UNA NUOVA STRATEGIA PER PROMUOVERE IL TURISMO NELL’UNIONE EUROPEA La globalizzazione, i cambiamenti demografici e l’evoluzione dei trasporti sono fattori decisivi nella rapida crescita dell’industria europea del turismo. Il settore conta circa due milioni di imprese che occupano circa il 4% della forza lavoro totale dell’UE (percentuale che corrisponde approssimativamente a 8 milioni di posti di lavoro). Anche se l’Europa è la regione più visitata al mondo, gli arrivi di turisti internazionali stanno crescendo ad un ritmo inferiore alla media mondiale. L’emergere di nuove destinazioni accresce ulteriormente la concorrenza alla quale l’UE è esposta a livello mondiale. Di fronte a queste sfide, la Commissione ha presentato una proposta per migliorare, in collaborazione con tutti gli operatori, la competitività dell’industria del turismo. Poiché molti turisti considerano l’Europa una destinazione unica, la Commissione ha inaugurato un nuovo portale denominato “Visit Europe”, per promuovere le località turistiche dell’Unione europea. In occasione della conferenza dei ministri europei del turismo intitolata “Tourism - Key to Growth and Employment in Europe” (Il turismo: un fattore decisivo per la crescita e l’occupazione in Europa) tenutasi oggi a Vienna, il vicepresidente della Commissione europea Günter Verheugen ha dichiarato: “L’Europa è la principale destinazione turistica al mondo, ma dobbiamo fare di più per mantenere il nostro vantaggio competitivo. Le nostre proposte apportano un valore aggiunto europeo agli sforzi intrapresi dagli Stati membri e contribuiranno a promuovere l’Unione europea come destinazione turistica unica in modo più efficace e coordinato.” I principali elementi della nuova politica: un maggiore coordinamento delle politiche, per far sì che le iniziative politiche che incidono sul turismo non compromettano la competitività del settore. Gli Stati membri e gli operatori del settore saranno regolarmente consultati, ad esempio per il prossimo Libro verde sugli affari marittimi che riguarderà anche il turismo costiero e marino; 1) un migliore uso degli strumenti finanziari comunitari disponibili: il turismo continuerà a beneficiare ampiamente del sostegno finanziario offerto dai vari strumenti finanziari europei (per maggiori informazioni si rinvia all’allegato); 2) “un’Agenda 21 europea per il turismo” per promuovere la sostenibilità del settore: entro il 2007 la Commissione presenterà una proposta relativa ad un’Agenda 21, basata sulle opinioni formulate dal gruppo per la sostenibilità del turismo, composto dagli operatori del settore. 3) una migliore regolamentazione del turismo: la normativa in materia di turismo rientrerà nel processo per il miglioramento della qualità della legislazione comunitaria. 4) una maggiore comprensione dell’importanza del turismo, grazie alla diffusione di dati di qualità a tutti i responsabili decisionali. 5) Una migliore promozione delle destinazioni europee: la globalizzazione offre l’opportunità di attrarre turisti provenienti dai nuovi mercati (ad esempio Cina, Russia e India), in grado di sostenere spese elevate per le vacanze. 6) ”Visit Europe”: un nuovo portale Internet delle destinazioni turistiche europee: per contribuire a “vendere” l’Europa come destinazione turistica, la Commissione ha finanziato la creazione di un portale Internet www.visiteurope.com) che contiene informazioni pratiche sull’Europa, utili ai fini dell’organizzazione del viaggio (trasporti, clima e calendario), e raccomandazioni su “dove andare” e “cosa fare”, nonché link ai siti nazionali. Il sito sarà gestito dall’ETC (European Travel Commission). 7) Migliorare la visibilità del turismo: la Commissione continuerà a operare in stretta collaborazione con tutte le parti interessate per promuovere la visibilità di questo importante settore attraverso le manifestazioni organizzate dalle Presidenze di turno dell’UE e il Forum europeo annuale del turismo.

Nell’attuazione di questa politica, la Commissione agirà in stretta collaborazione con le autorità nazionali e gli operatori del settore. I partenariati devono essere un elemento centrale di azione a tutti i livelli (europeo, nazionale, regionale e locale; pubblico e privato). In linea generale, la politica europea del turismo dovrebbe essere complementare alle politiche attuate negli Stati membri. Il turismo è un settore trasversale che ha un impatto su molti altri comparti (trasporti, edilizia, commercio), nonché sui numerosi settori che realizzano prodotti-vacanza oppure offrono servizi connessi ai viaggi di svago o di lavoro. Malgrado la presenza di alcune grandi società internazionali, si tratta di un settore dominato prevalentemente dalle PMI. Il settore del turismo in senso stretto rappresenta oltre il 4% del PIL dell’Unione europea. Se si tiene conto anche dei collegamenti con altri settori, il contributo del turismo al PIL è stimato attorno all’11%, con oltre 24 milioni di occupati (12% della forza lavoro totale). Per maggiori informazioni, consultare il nuovo portale delle destinazioni turistiche europee all’indirizzo: www.visiteurope.com Il sito della Commissione europea dedicato al turismo è invece consultabile al seguente indirizzo: http://europa.eu.int/comm/enterprise/services/tourism/index_en.htm

Un bando europeo alla volta: I gemellaggi Obiettivo di questo Programma comunitario è quello di promuovere gli incontri di cittadini nell'ambito del gemellaggio tra città. In tale ambito si possono presentare proposte finalizzate a promuovere gli incontri di cittadini nell'ambito del gemellaggio tra città, al fine di favorire: - la sensibilizzazione della popolazione nei confronti dell'Unione europea e la sua partecipazione all'integrazione europea; - il ravvicinamento dei cittadini dell'Unione e il rafforzamento della loro consapevolezza di far parte dell'Europa; - l'attiva partecipazione dei cittadini al dialogo sulla costruzione del futuro dell'Unione europea - la creazione e il potenziamento dei legami e delle reti, esistenti o future, tra i comuni dell'Unione europea e degli altri paesi partecipanti al programma.

CANDIDATI AMMESSI A PARTECIPARE I candidati debbono essere i comuni in cui si svolgono gli incontri o le rispettive associazioni/comitati di gemellaggio aventi statuto giuridico (persone giuridiche) . BILANCIO E DURATA DEL PROGETTO Il bilancio totale riservato al cofinanziamento di progetti ammonta, secondo le stime, a 7,5 milioni di EUR. Le sovvenzioni sono calcolate sulla base di importi forfettari. L'importo di ogni sovvenzione varia da 2.000 EUR a 20.000 EUR. SCADENZE ATTUALMENTE APERTE B) Conferenze su temi di interesse europeo nell'ambito dei gemellaggi tra città e seminari di formazione per responsabili di gemellaggi. - Conferenze volte a favorire una migliore conoscenza delle politiche europee o a facilitare gli scambi di esperienze tra i comuni gemellati sull'attuazione di tali politiche. Le conferenze dovranno riguardare problematiche europee o trattare importanti questioni locali in un contesto europeo. - Seminari destinati alle persone responsabili della realizzazione di gemellaggi tra città e finalizzati a consentire l' acquisizione di conoscenze e competenze per l'organizzazione di progetti a dimensione europea.

Gli incontri di cittadini dovrebbero vertere sui tre seguenti aspetti: 1) Partecipazione all'integrazione europea: incontri di cittadini per rafforzare la partecipazione degli interessati all'integrazione europea. 2) Amicizie in Europa: incontri per favorire la reciproca comprensione e amicizia tra gli abitanti delle città gemellate. 3) Partecipazione attiva: incontri di cittadini come esperienza di partecipazione civica attiva; per questo motivo essi dovrebbero coinvolgere un'ampia fetta della popolazione locale e prevedere il coinvolgimen- Per informazioni e sostegno rivolto attivo dei partecipanti in tutte le gersi al GEIE - via Don Rizzi, 7 38100 Trento Tel. 0461 980909 attività.


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VALLI GIUDICARIE CENTRALI

EDUCATIONAL TOUR ANGOLI DI TRENTINO DA SCOPRIRE Giornata formativa

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'idea di organizzare per ogni Consorzio associato alla Federazione un educational tour alla scoperta di caratteristici angoli di un trentino poco conosciuto è nata alcuni anni fa e proseguita sempre con successo.

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ria dove il Presidente del Consorzio, Daniele Bertolini, ha rivolto un saluto di benvenuto e presentato il programma della giornata. Successivamente con la proiezione di un breve filmato sono state presentate le peculiarità storiche, culturali e naturalistiche delle Giudicarie Centrali. La mattinata è proseguita con il trasferimento in pullman per la visita guidata alla borgata di Tione Ecco allora che venerdì 26 ed alla valle di Breguzzo, porta di accesso al Parco maggio 2006, accompa- Naturale Adamello Brenta. Nel tragitto sosta al gnati da una bella giornata nuovo al nuovo punto info del Parco a Breguzzo, di sole, si è svolto l'educa- gestito in collaborazione con l'Ente Parco ed il Contional tour delle Valli Giu- sorzio Turistico Giudicarie Centrali, dove l'Assesdicarie, organizzato dal sore alla Cultura del Comune di Breguzzo, LuciaConsorzio Turistico Giudi- no Bonazza, ha sapientemente accolto i partecipancarie Centrali, che ha coin- ti e presentato la Valle di Breguzzo. Questa valle volto 27 persone, tra Presi- compresa nel Parco Naturale Adamello Brenta, è denti, Direttori, Dipenden- una valle selvaggia, scarsamente antropizzata, ideati, Operatori, dei Consorzi le per chi cerca la tranquillità della montagna. ConTuristici: Valle dei Moche- tornata da fertili prati è solcata in tutta la sua lunni, Altopiano della Vigola- ghezza dal torrente Arnò e chiusa a nord ovest da na, Valle di Ledro, Valle una bellissima cerchia di monti che raggiunge i dei Laghi, Alta Val Giudi- 3000 metri di quota. L'escursione in valle ha precarie, Valle del Chiese, Tre visto anche una sosta al caratteristico rifugio Cime Monte Bondone, Le Pont'Arnò a quota mt. 1.100 dove i partecipanti Maddalene-Val di Non, hanno avuto l'occasione di degustare, in un'atmosfeTovel-Val di Non, Valli ra particolarmente suggestiva, alcuni prodotti tipici Giudicarie, nonché della giudicariesi. Federazione Trentina delle Dai sapori dei prodotti tipici, all'emozione di una Pro Loco e Consorzi. passeggiata nel Parco. Perché il Parco Naturale L'iniziativa ha voluto rap- Adamello Brenta che si estende su un area di 618 presentare un momento kmq rappresenta un bacino naturalistico inestimabiformativo alla scoperta le. E' ricchissimo di ghiacciai, laghi alpini, e torrendelle Valli Giudicarie per ti che formano delle bellissime cascate. E' un'area la conoscenza diretta del verde eccellente dal punto di vista di fauna e flora, territorio giudicariese, un patrimonio collettivo dal punto di vista naturaliquale efficace strumento stico, un parco fruibile dai turisti ed un luogo di fornelle attività di comunica- mazione e ricerzione e di promozione ca per scuole. dell'offerta turistica locale Ecco allora che e si è rivelata nell'insie- con una semplime, oltre che un'occasione ce passeggiata per far conoscere ai par- all'interno del tecipanti una valle del Parco, in locaTrentino occidentale, lità Pianone, i un'opportunità per incon- p a r t e c i p a n t i trarsi, per fare gruppo e hanno avuto in certi casi anche un modo simpatico per dare un l'opportunità di volto a nomi e voci che erano da tempo "amici". portare a casa Da parte dei Consorzi e della Federazione c'è sta- un'emozione, ta da subito un'entusiastica partecipazione e si è un ricordo. mantenuta tale per tutta la giornata. Il ritrovo era fis- Insomma un' sato c/o l'Ufficio Turistico di Tione, per poi trasfe- i m m e r s i o n e rirsi a piedi al vicino al vicino Centro Studi Judica- nella pace e nel-


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D AI C ONSORZI la natura di un posto forse poco conosciuto, certamente fuori zona, ma sicuramente splendido ed incantato. Terminata la visita alla Valle di Breguzzo, il programma prevedeva un appuntamento gastronomico per un pranzo di lavoro, c/o il ristorante Carlone, con menù degustazione della cucina popolare Giudicariese. Qui l'esperto di gastronomia, Achille Amistadi, ha presentato la cucina popolare come un sapiente prodotto femminile formatosi nel corso dei secoli. Specificando che la tavola è un luogo dove si rispecchia il modo di vivere delle persone, che ci racconta la storia, il rango, la religione e la filosofia di vita. Da precisare anche che la cucina popolare non ebbe storici che la raccontarono, ma è giunta ugualmente a noi in tutta la sua bontà. La giornata è proseguita, quindi, con il trasferimento in pullman per il giro guidato delle Giudicarie Centrali e la visita alla Troticoltura Trota Oro, dove si produce la trota affumicata secondo una vecchia ricetta tradizionale, affiancata da altri prodotti di alta qualità. Quindi il programma della giornata ha previsto l'incontro con la Guardia Parco per la suggestiva visita alla Val di Genova. Questa è una valle di sicura fama internazionale cuore del Parco Naturale Adamello Brenta. Rara è la bellezza di questa valle, ricca di acqua, torrenti e folti boschi con le famose, imponenti e spettacolari Cascate del Nardis, dove l'acqua precipita per oltre 100 metri. Una beve escursione lungo il sentiero delle cascate e le fotografie di rito sotto le maestose cascate han-

no concluso l'intenso programma della giornata. L'educational tour delle Valli Giudicarie ha offerto non solo la possibilità di favorire la conoscenza del territorio giudicariese e di alcune strutture ricettive locali, ma soprattutto di trascorrere una giornata distensiva e formativa in un'atmosfera amichevole e informale. Aver visto di persona i luoghi, le valli, i paesi, il Parco Naturale, gli alberghi, i rifugi, che il Consorzio propone, permette agli interessati di presentarli con maggiore competenza, dando loro la 'chiave' giusta per offrire alle diverse tipologie di clientela famiglie con bambini, coppie, single - la destinazione e la struttura giusta per ognuno. Obiettivo futuro deve essere quello di trovare un denominatore comune fra tutte le realtà dei Consorzi Turistici del Trentino, mettendole magari in contatto attraverso la creazione di specifici pacchetti turistici. La riscossa ed il successo dei piccoli comincia da qui. Redi Pollini

LEONE CIROLINI:

20 ANNI PER IL CONSORZIO PRO LOCO “LE MADDALENE-VAL DI NON”

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empo fa il Consorzio Pro Loco “Le Maddalene – Val di Non” ha avuto l’onore di festeggiare Leone Cirolini in occasione del suo 20° di Presidenza del Consorzio, con una serata in compagnia, all’insegna dell’armonia, dei ricordi e…della buona cucina. Erano presenti, presso l’Hotel Terme di Bresimo, i componenti del Comitato Direttivo del Consorzio, il Presidente del Consorzio Tovel, il Presidente e il Direttore dell’APT della Val di Non. Certo non servono presentazioni per Leone, persona conosciuta da tutte le Pro Loco Trentine, e non solo, e da tutti coloro che leggono il “Centopaesi”, visto che molto spesso gli articoli portano la Sua firma. Presidente del Consorzio da ben vent’anni, presidente della Pro Loco di Cis, da lui fondata, per 12 anni e attualmente Direttore della Federazione Trentina delle Pro Loco e Consorzi e membro del Consiglio Direttivo dell’A.P.T. Valle di Non.

Tutti questi incarichi, tra volontariato e lavoro, e tutti questi anni trascorsi con le Pro Loco e per le Pro Loco, parlano da sé. Non serve infatti dire molto di più per far capire quanta dedizione abbia Leone per queste associazioni di volontariato e quanto Leone creda in esse, tanto da combattere per loro ogni qual volta ce n’è bisogno. Per ringraziarlo del suo prezioso operato, il Consorzio Pro Loco “Le Maddalene – Val di Non” ha voluto regalare a Leone un quadro ad olio del famoso pittore trentino Danilo Pozzatti nel quale è ritratta la Chiesa del suo paese, Cis, e sullo sfondo le sue montagne preferite, le Maddalene ovviamente! Adriana Vender

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DAL CONSORZIO TURISTICO VALLE DEI LAGHI:

DAL 1° MAGGIO NUOVA DISCIPLINA DELL'ACCESSO DELLE MOUNTAIN BIKE NEI SENTIERI

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Questa disposizione, apparentemente restrittiva, non rappresenta un divieto di circolazione delle due ruote bensì tende a regolamentare meglio l'accesso, attualmente un po' selvaggio, al fine di valorizzare questo importante elemento della proposta turistica territoriale, che interessa ogni anno migliaia di bikers. Dal 1 maggio 2006, la giunta provinciale ha stabilito delle nuove disposizioni per disciplinare la legge provinciale n.8/93 "ordinamento dei rifugi alpini, bivacchi e vie ferrate", per una facile convivenza tra quanti vanno in montagna a piedi e quelli in sella ad una bicicletta. Per approfondire l'intera problematica ed informare le associazioni interessate (gruppi sportivi, pro Loco, sezioni SAT, stazioni forestali ed amministrazioni comunali), il Consorzio Turistico Valle dei Laghi ha promosso una serata con degli esperti e dei funzionari dell'assessorato al turismo. L'incontro ha suscitato un notevole

Nelle foto: la segnaletica in montagna e alcuni bikers sul monte Gazza

a provincia ha recentemente ridisciplinato l'accesso delle mountain bike (bici da montagna o rampichino), nella vasta rete dei sentieri (oltre 7000 km) presenti in Trentino.

interesse e diverse sono state le domande rivolte ad Hans Mattioli (responsabile commissione sentieri SAT Centrale) e Claudio Fabbro (servizio turismo), per capire ed apprendere queste importanti novità. Tutti gli itinerari riconosciuti ciclabili saranno indicati da apposita segnaletica, con un segnavia bianco e rosso con una bike stilizzata nel campo bianco. Non sarà possibile percorrere genericamente quei sentieri alpini fatti sostanzialmente per salire a piedi, con pendenze elevate superiori al 20% o "stretti" (di larghezza inferiore all'ingombro della bicicletta). Sono

consentite delle deroghe per permettere il collegamento di alcuni tratti (che non ne avrebbero i requisiti), per manifestazioni sportive, amatoriali o gare. L'obiettivo è quello di raggiungere un buon equilibrio tra quanti frequentano le montagne, pur con mezzi, attrezzature e filosofie diverse, per rispettare in primis l'ambiente e la sua natura. Informazioni sui percorsi ciclabili in montagna sono possibili consultando il sito www.mtb.provincia.tn.it Roberto Franceschini


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Nuove Pro Loco:

PRO LOCO di DENNO

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o scorso 24 novembre 2005 si è tenuta nella sala consigliare del Municipio di Denno l'Assemblea costitutiva della Pro Loco del nostro paese. La creazione di tale Associazione ha trovato conclusione dopo un cammino iniziato nella primavera scorsa, quando Walter Cattani ed Andrea Cominelli, i promotori dell'iniziativa, hanno cominciato sia a contattare la Federazione provinciale delle Pro Loco, sia a sondare la disponibilità di altre persone a collaborare con loro, per concretizzare un'idea di cui si era parlato più volte senza però riuscire ad essere attuata. Innanzitutto si sono cercati di capire i meccanismi burocratici che regolano la nascita ed il funzionamento di tali associazioni ed i vantaggi che essi possono portare. In questa fase è stata essenziale l'assistenza del Signor Leone Cirolini, Direttore della Federazione Trentina delle Pro Loco, e del Signor Diego Coletti, Presidente del Consorzio Tovel, che oltre ad aver dato spiegazioni esaurienti in merito, si sono sempre resi disponibili a risolvere dubbi ed interrogativi, oltre che dare suggerimenti pratici e di buon senso. Preziosa è stata la loro presenza anche nelle varie riunioni che sono

state indette per coinvolgere la popolazione ed i rappresentanti delle varie associazioni presenti nel comune. Una volta accertata la disponibilità e l'entusiasmo di un nutrito gruppo di cittadini è stata quindi indetta l'assemblea costitutiva, che, con ben cinquanta soci fondatori, ha superato ogni previsione di partecipazione. In tale occasione, come previsto dallo statuto, sono state elette le cariche sociali, che hanno dato i seguenti risultati: Tra i vari obiettivi che il neonato gruppo si è prefisso, uno tra i primi è stato quello di cercare di creare un coordinamento tra la CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE: Nicola Campagnolo Presidente Inma Garcia Arribas Vicepresidente Walter Cattani Segretario Andrea Cominelli Consigliere Sara Dolzan Consigliere Pinamonti Annalisa Consigliere delegato dal Sindaco Ada Zadra Consigliere

COLLEGIO SINDACALE: Sindaci effettivi: Filippo Brigantini Dora Curci Francesca Gervasi. Supplenti: Diego Dalpiaz Loris Paoluzi

COLLEGIO DEI PROBIVIRI:

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Buratto Stefano Dolzan Simone Silvello don Dario

varie associazioni, per poter offrire loro assistenza, avvalendosi delle agevolazioni e delle normative di cui godono le Pro Loco in campo fiscale e burocratico; accanto a questo l'associazione cercherà di presentare delle proposte autonome per arricchire la vita culturale e sociale del paese. Infatti l'art. 3 dello Stauto recita, fra l'altro che gli scopi che l'associazione si propone sono: a. riunire in associazione tutti coloro che hanno interesse allo sviluppo turistico e culturale del territorio; b. Promuovere, coordinare ed attuare iniziative - ivi comprese quelle di abbellimento - anche in collaborazione con altri organismi, attività e manifestazioni di interesse turistico, ricreativo, sportivo e culturale a carattere locale; c. Istituire l'ufficio di informazione e accoglienza turistica; d. Avanzare e sostenere proposte dirette alla realizzazione di opere ed impianti che rivestono interesse turistico, ricreativo sportivo, culturale e di abbellimento del proprio territorio; e. Gestire attività e servizi di interesse turistico, ricreativo, sportivo e culturale assumendo e eventuali necessarie convenzioni; f. Fare opera di sensibilizzazione per sviluppare l'ospitalità e il rispetto dell'ambiente;


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g. Svolgere in maniera ausiliaria e sussidiaria l'attività di vendita e intermediazione di pacchetti turistici, come definiti dalla normativa provinciale in materia di turismo, previa apposita autorizzazione da parte della Provincia. Tenendo presente tutto ciò, nelle prime riunioni del Consiglio di Amministrazione si è stilata una bozza di programma per l'anno 2006. Si può tranquillamente dire che si tratta di una sperimentazione, infatti si possono trovare proposte eterogenee, che spaziano in campi disparati, in modo da coinvolgere tutte le fasce di età e svariati interessi, con l'obiettivo di verificare durante i primi mesi quali proposte incontreranno maggiore partecipazione ed entusiasmo da parte della popolazione,per poi approfondire in futuro proprio questi settori. Innanzitutto è stato indetto un concorso, aperto a tutti i residenti a Denno, per la creazione del logo della Pro Loco, con in premio il tesseramento onorario. Gli elaborati dovranno essere presentati entro il 15 febbraio presso la sede della Pro Loco, in via Giovanni Ossana, 1 e saranno valutati da un'apposita commissione che decreterà il vincitore. Nei prossimi mesi verrà presentato un concorso fotografico che

vede come oggetto il Paese di Denno, nelle quattro stagioni, le cui modalità sono in corso di definizione e verranno comunicate non appena stabiliti i tempi per la realizzazione. Sono in programma delle manifestazioni che coinvolgono i singoli cittadini per la valorizzazione delle vie del paese, nei loro scorci più significativi, come "L'angolo fiorito più bello" e l'allestimento di un itinerario di presepi all'aperto per il periodo natalizio. Nel corso dell'anno si valuterà l'organizzazione di escursioni ad eventi di particolare interesse culturale e sportivo e di serate informative su temi di attualità, avendo cura di non sovrapporsi, per tempi e temi, ad attività analoghe ideate da altri gruppi. Sono previste delle serate di carattere artistico, in particolare musicale, considerato il successo riscontrato da manifestazioni di questo tipo, presumibilmente concentrate nel periodo estivo, così da potersi svolgere all'aperto, sfruttando il centro storico ricco di scenari naturali di gran fascino. Col tempo ci si impegnerà per raccogliere materiale descrittivo delle caratteristiche architettoniche degli edifici più rilevanti e del percorso storico della nostra comunità, in modo da poter essere inseriti negli itinerari turistici a livello di vallata e provinciale. Inoltre gradualmente si contribuirà a rinnovare le attrezzature sia tecnologiche, sia di cucina presenti nel Comune di Denno, indispensabili come supporti alle attività sia artistico - culturali, che enogastronomiche. Nell'ottica dell'abbellimento del paese sono stati anche stanziati dei fondi per l'acquisto di arre-

di urbani, come panchine e fioriere, ma anche luminarie natalizie, da distribuire sul territorio comunale. In questo momento, considerati i tempi ridotti dal momento della nascita della Pro Loco ad ora, non è stato possibile stilare un programma con delle date precise, ma non appena disponibili, verranno comunicate sia direttamente ai soci, sia tramite affissione, sulle bacheche comunali. È stato stabilito, che tutti i venerdì pomeriggio la sede della Pro Loco, al piano rialzato dell'edificio comunale, rimarrà aperta dalle ore 18 alle ore 19. Saremo a disposizione per tesseramenti (la quota sociale per il 2006 è di euro 5,00), dare informazioni riguardanti diritti e doveri degli associati, per le attività dell'associazione stessa, oltre che per ricevere consigli, suggerimenti, ma anche critiche costruttive, che ci permettano di crescere all'interno della comunità con la comunità. Vogliamo ringraziare tutte le persone che fino ad ora e, considerato che ci stiamo avvicinando al centinaio di soci sono molto numerose, ci hanno dato fiducia e sostegno per la nascita della Pro Loco e che hanno offerto la loro disponibilità per la realizzazione delle prossime manifestazioni.

Nella Foto: Denno nel 1949

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Nuove Pro Loco:

SORAGA in Val di Fassa

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a Pro Loco di Soraga è stata costituita il 15 dicembre 2005; al momento conta più di 80 soci , che, in un paesino come il nostro, per una nuova iniziativa, è un bel punto di partenza. Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE è così composto: - Presidente PEIRETTI PAOLO - Vice Presidente PEDERIVA CRISTINA - Segretario PELLEGRIN IVANO - Consigliere PELLEGRINI ROBERTO (Sindaco di Soraga/Assessore al Turismo)

Durante l'inverno sono stati organizzati dei concerti, la sfilata dei carri allegorici per il carnevale, alla quale hanno partecipato diversi gruppi, che hanno avuto un contributo per la realizzazione dei carri allegorici, ed altre attività in favore dei turisti. L'attività estiva inizierà il 25 giugno (come da programma allegato) e si protrarrà fino alla metà di settembre. Il 6 agosto ci sarà la manifestazione "Camminata nella conca del Fuciade": un percorso enogastronomico alla scoperta dei sapori del Trentino, con musica, assaggi e tante iniziative per tutti. Siamo riusciti a coinvolgere molto bene le associazioni di volontariato del paese che sono numerose e sempre pronte a dare una mano. Il "logo" della Pro Loco riprende quello del Comune di Sorga (sopra le acque.. dell'Avisio) e della val di Fassa, con la quale abbiamo stretti e ottimi rapporti di collaborazione. Peiretti Paolo

MANIFESTAZIONI Dal 24 giugno al 10 settembre, tutti i giorni: dalle 9 all 12 e dalle 16 alle 18 Parco Giochi: BabClub/Animazione; dalle 20:45 alle 21:15 Piazza Ciock: Baby Dance; alle 21:15 Piazza Ciock: Animazione e Musica; 29 giugno: Sagra SS. Pietro e Paolo e Santa Messa; 1 luglio: Mini Circuito in Bcicletta organizzato dalla Treesse Soraga (ved. programma a parte); 6 luglio: 21,15 - Sala Pluriuso - Concerto con Pianoforte Maestro “Walter Proni” e soprano “Claudia Garavini”; 7 luglio: 09.30 - in paese -Tappa Traslaval; 6 luglio: Fuciade - Camminata nella conca del Fuciade (vedere programma a parte); 13 agosto: 32’ edizione della Marcia “Set Mases” Sala Pluriuso - Festa del dolce a favore dei Missionari 10 settembre: RAMPILONGA (ved. programma a parte) Dal 19 agosto al 27 agosto: ESPOSIZIONE/MOSTRA PRESSO LA SALA PLURIUSO DEL COMUNE DEI PITTORI: VITALBA POPMPINETTI E ANTONIO PINI

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ED INOLTRE: ESIBIZIONI DEL GRUPPO FOLK “EL SALVANEL” DI CAVALESE; ESIBIZIONI DEL CORO “NEGRITELLA”; SERATE CURA DEL GRUPPO ALBATROS: LA STRAORDINARIA NATURA DELL’ALTA MONTAGNA; ESIBIZIONI DEL GRUPPO FOLK SCHUHPLATTER DI CAMPITELLO; SFILATA E CONCERTO DELLA BANDA DI VIGO MEANO; BURATTINI ALLA CORTE DI RE LURINO/CORNIANI; SFILATA ED ESIBIZIONE DEL CORPO VOLONTARIO DEI VIGILI DEL FUOCO DI SORAGA E DEL GRUPPO FOLK; CONCERTO DEL CORO “ENROSADIRA” DI MOENA; SPETTACOLO DI CLOWN (A PAGAMENTO); “CARNEVALE RUMENO” CON IL MUSEO LADINO; SFILATA E CONCERTO DELLA BANDA DI POZZA DI FASSA; ESIBIZIONE DEL CORO VALFASSA; CONCERTO DEL GRUPPO “LE MILLE NOTE” DI TESERO; SFILATA E CONCERTO DELLA BANDA DI MOENA; DIMOSTRAZIONE DI KARATE; CHIESA PARROCCHIALE -CONCERTO DEL GRUPPO “CANTICUM NOVUM”; SPETTACOLO DEGLI SBANDIERATORI DI FELTRE; SPETTACOLO DI FUOCHI D’ARTIFICIO.


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Nuove Pro Loco: S. ANTONIO DI MAVIGNOLA

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a denominazione è "Pro Loco GS Mavignola", in omaggio al Gruppo Sportivo che dal 1977 ha animato la vita sociale, sportiva,culturale e ricreativa della frazione di Pinzolo.

estende anche, come da statuto, alle attività e ai servizi di interesse ricreativo, sportivo e culturale a carattere locale; dovrà anche fare opera di sensibilizzazione per sviluppare l'ospitalità e il rispetto dell'amLa nuova Pro Loco dovrà occuparsi dell'acco- biente e collaborare con altri glienza dei turisti e dell'animazione, tramite l'orga- enti e organismi. "Con la sua nizzazione delle manifestazioni. La sua attività si costituzione il nuovo ente, che si è iscritto all'UNPLI, Unione Nazionale delle Pro Loco, tramite la Federazione Trentina delle Pro Loco e che ha dato l'adesione al futuro Consorzio delle Pro Loco della Val Rendeva, potrà beneficiare di contributi provinciali e comunali e darsi un assetto istituzionale più concreto, con una sede e un ufficio informativo. A far parte del Direttivo sono stati votati: Massimo Collini, Loretta Caola, Nadia Vidi, Carmen Caola, Cristiano Scabbia, Leone Maffei, Angelo Fedrizzi, Attilio Caola, Lara Valentinitti e Laura Maffei. Il collegio dei revisori è composto da Daniele Maffei, Elena e Regina Collini. Presidente è stato eletto Massimo Collini.

Nella foto: il Presidente Massimo Collini

Calendario manifestazioni estate 2006 VACANZE IN SALUTE

Luglio e agosto due giorni la settimana Risveglio muscolare, aerobica e animazione di gruppo per tutti

COLORIAMO L’ESTATE

Dal 19 luglio al 25 agosto tutti i mercoledì e venerdì Animazione e divertimento per bambini costo 4,00 Euro a settimana

giovedì 13 luglio: Sabato 15 luglio: Giovedì 20 luglio: Sabato 22 luglio: Venerdì 28 luglio: Giovedì 3 agosto: Venerdì 4 agosto: Domenica 6 agosto: Giovedì 10 agosto: Venerdì 18 agosto: Giovedì 24 agosto: Domenica 27 agosto:

Serata a tema con il Parco Adamello Brenta “Il gallo cedrone e gli altri tetraonidi del Parco” ore 20,30Serata teatrale “LA GABIANELLA E IL GATTO” Compagnia “Estro Teatro” Serata con il gruppo di ballo: UCRAINA BALLET 4° Festa d’estate 2006 con gruppo COUNTRY Serata musicale con Compagnia “GINGURBERU” Serata con la “BANDA COMUNALE di PINZOLO” Tombola e animazione - Duo Musicale con karaoke Corsa Campestre “LA RAMPAGADA” A seguire festa campestre Serata di burattini “FARFULLA” con l’allegra compagnia di Elis Ferrcini Serata canti di montagna con il Coro "PRESANELLA" Serata a tema con il Parco Adamello Brenta " Il cervo e gli altri ungulati del Parco" Festa in montagna in località "Clemp" preceduta da Via Crucis.

Nella foto: la sede del Parco Adamello Brenta

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Dalla Pro Loco di Bolbeno:

Notte di Note … dieci anni di musica tradizionale e non solo ...

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otte di note ….una manifestazione che si svolge da dieci anni il secondo sabato di agosto. Gli ingredienti di questa festa sono : la musica, i vecchi mestieri e i capuss. La musica in Notte di Note occupa ovviamente il ruolo di maggiore importanza. Gruppi di musica tradizionale si esibiscono nei luoghi più caratteristici del paese quali piazze e corti.Vari gruppi musicali si sono alternati in questi dieci anni. LA CIAPA RUSA per quattro lustri un solido punto di riferimento nell’evoluzione della musica folk nord italiana: l’originale connubio fra una ricerca sul campo di stampo non accademico ed una riproposta musicale rispettosa della tradizione ma al tempo stesso ricca di spunti innovativi, ha costituito il marchio di fabbrica del gruppo. BARABAN , storico gruppo della scena folk, unanimemente considerato una delle più qualificate band di musica popolare italiana, Barabàn persegue l’obiettivo di restituire voce e spessore alla musica di tradizione orale dell’Italia settentrionale. PACO DIEZ , ha contribuito a sviluppare un interessante lavoro di ricerca e di adattamento del materiale popolare castigliano. Di assoluto rilievo la riproposta dei repertori di musica giudeospagnola o sefardita interpretati dalla sua splendida voce. TAKIS KUNELIS ENSEMBLE che nasce con l’intento di presentare, in un modo meno scontato e folcloristico, le espressioni più valide e spesso meno conosciute della musica greca, mettendone in evidenza la straordinaria ricchezza ritmico-melodica e l’ineguagliabile capacità di dialogare e di unire in sé

panorama di Bolbeno

Nelle foto: Isaac Asenov musicista di musica kletzmer, artigiano che costruisce le brochè (chiodi per scarponi), DESTABANDA gruppo di musica tradizionale bergamasca

a cura di Andrea Boldini

mondi diversi come i Balcani, il Mediterraneo, l’Oriente e l’Occidente. TRE MARTELLI emanazione musicale dell’Associazione Culturale TRATA BIRATA che dal 1977 è impegnata nello studio, documentazione e divulgazione della cultura popolare piemontese.L’accuratezza della ricerca, l’attenzione posta nello studio dei vari stili popolari e la maturità della fase ripropositiva e creativa hanno generato attorno al gruppo una stima a livello internazionale. Ed infine come non ricordare i gruppi che hanno partecipato a tutte le edizioni di Notte di Note e che quindi rappresentano lo “zoccolo duro” della manifestazione : il gruppo dei Sonadur di Ponte Caffaro le cui origini si perdono nel tempo, almeno per quanto ci è dato sapere dalle prime delibere comunali del 1500 che riferivano di musicisti ingaggiati dalle Compagnie di ballo.Da allora, e sempre a tramando orale o ad “orecchio”, i suonatori hanno accompagnato lo scandire del tempo carnevalesco , fino ad arrivare ai nostri giorni . Il gruppo degli ABIES ALBA nato a Tione intorno al 1978, attorno ad un interesse specifico dei suoi componenti per il folk-revival di matrice celtica. Dal 1991 il gruppo ha sviluppato un’attività di raccolta e di ricerca sulla musica tradizionale dell’arco alpino, con particolare attenzione alla propria terra d’origine, il Trentino. Questa scelta ha comportato un ar ricchimento della strumentazione e dell’organico. Il nome del gruppo


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costumi tipici di Bolbeno ( inizio Ottocento)

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prende spunto dalle caratteristiche ambientali dei luoghi dove è stato costituito: le Valli Giudicarie, nel Trentino occidentale, sono infatti una zona caratterizzata da un paesaggio spiccatamente alpino (sul suo territorio si trova il Parco Naturale Adamello-Brenta). Nei boschi delle Giudicarie, e di tutto il Trentino, è molto diffuso l’abete bianco: ed è proprio la definizione botanica di questa pianta (“Abies Alba”) che il gruppo ha scelto come propria denominazione, con l’intento di sottolineare il forte legame con la terra trentina. Il secondo ingrediente della festa sono i vecchi mestieri.Ecco un piccolo paese sperduto tra magnifiche montagne, un campo immenso, uomini dediti a lavorare la terra con il prezioso aiuto di qualche mucca o asino, quelle piccole case una vicina all’altra dove le donne stanno sbrigando con molta fatica i lavori domestici; ma non solo contadini, anche piccoli artigiani quali l’arrotino, il carbonaio, il casaro e tanti altri senza dimenticare le portatrici d’acqua, le lavandaie con la lesciva, le merlettaie al tombolo, il filò delle comari....Questo piccolo ma fantastico viaggio nel passato diventa realtà in una giornata di agosto : un giorno come tanti, un viaggio nel passato come pochi...... La Pro Loco di Bolbeno cerca di far magicamente rivivere come d’incanto alcuni momenti significativi della vita di un tempo nelle Valli Giudicarie. Ultimo ingrediente , ma per questo non meno importante degli altri: i capuss...( polpette avvolte accuratamente in foglie di vite di uva fraga ) La settimana che precede

la festa le donne del paese si trovano per preparare questo antico e tipico piatto semplice e gustoso. Questa pietanza viene cucinata a Bolbeno e dintorni, in buona parte della Rendena e delle Giudicarie Esteriori, espressamente nelle ricorrenze patronali dei vari paesi, con una certa abbondanza, così che è possibile trovarne un assaggio in tutte le famiglie. Vi assicuriamo che sono molto appetitosi e che anche i “foresti” pur rimanendo all’inizio un po’ perplessi di fronte al loro aspetto, forse non molto invitante, ne sono quasi sempre conquistati. La loro preparazione è un po’ laboriosa (qui da noi molti cominciano il mercoledì o il giovedì precedente la festività perché amano assaggiarli nella giornata di venerdì), ma la fatica viene senz’altro ripagata dalla gioia che i propri familiari dimostrano all’apparire in tavola di questo profumato piatto. Quindi Buon Compleanno Notte di Note e arrivederci a tutti sabato 12 agosto 2006 Nelle foto: (a sinistra) donna di Bolbeno mentre prepara l'impasto dei capuss; (a destra), dall’alto, TAKIS KUNELIS ENSEMBLE musica greca, COMPAGNIA DEI SONADUR musiche del Carnevale di Ponte Caffaro, ABIES ALBA musica tradizionale dell' Arco Alpino.

Per informazioni telefonare al 348 7081472 www.pro locobolbeno.it - www.dosborel.it)

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Carlo Magno e le Alpi Viaggio al centro del Medioevo

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di Walter Facchinelli - Presidente Progetto Carlo Magno

a Val Rendena e la Valle di Susa si sono unite nel nome di Carlo Magno. La mostra "Carlo Magno e le Alpi - Viaggio al centro del Medioevo" ospitata nel museo di Arte Sacra di Susa e promossa dal Centro Culturale Diocesano di Susa, ha rappresentato l'occasione per riportare al centro dell'attenzione la figura di Carlo Magno e la maestosità delle Alpi. L'arco alpino con i suoi paesaggi austeri, essenziale nella sua bellezza, evocatore - attraverso la verticalità - del desiderio di ascesa dell'uomo intesa come duplice significato di conquista delle vette e di attenzione e riflessione sugli aspetti spirituali si è unito alla figura di Carlo Magno imperatore, guerriero, conquistatore, viaggiatore, pellegrino e costruttore di quella sovrannazionalità che potremmo considerare l'antesignana dell'Europa unita. La Mostra esposta in Valle di Susa dal 25 febbraio al 28 maggio 2006 ha riproposto un percorso nella memoria, intrecciando territori e uomini, storie e leggende, oggetti, immagini e sensazioni del periodo Medioevale provenienti da molte parti d'Italia e d'Europa. Questa Mostra ha rappresentato un importante momento di scambio, comunicazione e confronto tra diverse realtà, unite nel nome di Carlo Magno.

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E così, il Trentino, la Val Rendena ed in particolare la chiesetta di Santo Stefano di Carisolo, che ospita l'affresco dei Baschenis de Averara, raffigurante la Leggendaria spedizione di Carlo Magno dalla Valle Camonica al Trentino, hanno trovato un loro spazio all'interno di questa prestigiosa esposizione. L'immagine del particolare di Carlo Magno e del vescovo con vessillo, dipinto da Simone Baschenis in Santo Stefano di Carisolo, è stata scelta come "biglietto da visita" di quest'iniziativa di alta qualità storico-culturale. Il Comitato scientifico ha deciso che fosse proprio quest'immagine, unica del genere in Europa, evocata nel Privilegio di Santo Stefano di Carisolo ad essere riprodotta sulla facciata principale del Museo di Arte Sacra di Susa in dimensioni che hanno superato gli otto metri d'altezza. "Un effetto scenico importante ed impressionante", hanno commentato i responsabili del "Progetto Carlo Magno" che si sono recati a visitare la Mostra "Carlo Magno e le Alpi - Viaggio al centro del Medioevo". Questa Mostra ha documentato e valorizzato, in maniera ampia e puntuale, le Alpi ed in particolare la Valle di Susa, luogo di collegamento tra le genti e le culture d'Europa che, come la Val Rendena è terra di confine ed ha saputo trasformare il "limite" rappresentato dall'arco alpino, in occasione di scambio, conoscenza e identità.


D ALLE P RO L OCO Infatti proprio in Valle di Genova, suggestiva valle laterale della Val Rendena, percorsa dall'impetuosità del Fiume Sarca di Genova, incastonata sulla granitica roccia dell'Adamello troviamo Santo Stefano di Carisolo, luogo di transito e di passaggio per quanti, fino al Secolo scorso, attraversando il ghiacciaio dell'Adamello raggiungevano la Valle Camonica o, percorrendo i valichi alpini la Svizzera. La mostra di Susa ha confermato come le Alpi, le catene montuose in generale, sono da considerarsi delle cerniere, dei luoghi privilegiati di scambio e congiunzione che uniscono popoli e nazioni, ed attraverso la figura del famoso condottiero, la sua epoca, la sua cultura vi è un'occasione in più per mettere in stretta relazione i luoghi e la storia locale di molte località dell'arco alpino. Il "Progetto Carlo Magno", nato dall'unione tra il Circolo Culturale "il Faggio Val Rendena" e la Pro Loco di Carisolo è nato con lo scopo di valorizzare la "Leggendaria spedizione di Carlo Magno in Val Camonica e nel Trentino" secondo quanto riportato dal testo del "privilegio di Santo Stefano di Carisolo". L'azione intrapresa dai volontari punta ad una valorizzazione storica, ad una promozione culturale e turistica di Carisolo e della Val Rendena e si sostanzia nell'organizzazione di visite guidate settimanali nei mesi di giugno, luglio e agosto, nell'apertura della chiesa a gruppi organizzati e scolaresche che, da più parti d'Italia scelgono Santo Stefano di Carisolo quale mèta di viaggi culturali. Fino ad oggi il "Progetto Carlo Magno" ha realizzato il video "Carlo Magno - La leggendaria spedizione da Bergamo in Valle Camonica e Trentino", girato dalla Sirio Film di Trento, l'inserto redazionale di AB Atlante Bresciano "La leggenda di Carlo Magno" curato da Luciano e Remo Imperadori, ha prodotto la cartina con l'itinerario della "La leggendaria spedizione" ed ha ideato in collaborazione con la Pro Loco di Carisolo "Barzovaglia …Carlo Magno arriva a Carisolo" che quest'anno si terrà il 22 luglio. I volontari del Progetto Carlo Magno, nel 2007, intendono organizzare un Convegno internazionale incentrato sulla figura di Carlo Magno ed attivare il Centro Multimediale di documentazione - Carlo Magno.

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La Magnarustega '06

9a edizione a cura della Pro Loco di Mezzomonte di Folgaria (Trento)

Passeggiata nella valle del Rio Cavallo con degustazione di specialità gastronomiche trentine accompagnate dagli ottimi vini della Val Lagarina. A Folgaria domenica 6 agosto 2006. Una simpatica occasione per stare insieme, un'originale quanto rilassante passeggiata in mezzo ai boschi dell'alta valle del Rio Cavallo all'insegna della buona cucina, tra natura, storia, cultura e divertimento!

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na bella passeggiata tra prati, boschi, torrenti, cascate, masi e paesi con gradevoli e gustose soste gastronomiche e musicali. Questo è la Magnarùstega, una passeggiata nel verde di specialità gastronomiche trentine accompagnate dagli ottimi vini della Val Lagarina.

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E non è certo un caso se fin dalla prima edizione, nel 1998, questa bella e partecipata manifestazione si è imposta come uno degli appuntamenti turistici più ricercati dell'altopiano di Folgaria, al punto che l'organizzazione ha fissato un tetto massimo di 2500 partecipanti, di più non si può, ne va della qualità dell'evento. La Magnarùstega, giunta ormai alla sua nona edizione, è una proposta della Pro Loco di Mezzomonte che per poterla realizzare si avvale dell'aiuto di varie altre associazioni del volontariato come il gruppo culturale ricreativo di Guardia, il gruppo alpini di Folgaria e Besenello, l'associazione Promocosta, lo staff della Sacra Famiglia di Rovereto, il team della Folgaria Megabike, il gruppo cicloamatori di Folgaria, gli abitanti del maso di Ondertòl, naturalmente gli abitanti di Mezzomonte e il comitato di Scanuppia. 'Non è uno scherzo allestire dieci punti gastronomici su un percorso di nove chilometri, in luoghi spesso difficili e faticosi da rag-

giungere, dice Romeo Larcher, segretario della Pro Loco, 'significa avvalersi di un'organizzazione attenta e collaudata, che si è fatta le ossa sul campo, edizione dopo edizione. Appunto per questo oggi siamo tranquilli e possiamo garantire ai fans della Magnarùstega che troveranno l'attenzione e la cura di sempre. Tanto più che anche quest'anno proponiamo la partenza dal sobborgo di Costa, il che dovrebbe agevolare la distribuzione dei partecipanti lungo il percorso evitando così il rischio di fastidiosi affollamenti ai punti gastronomici. Anche per questa edizione è dunque confermato punto di partenza, non più dal centro di Folgaria ma il vicino sobborgo di Costa (a circa 2,5 km dal centro), scelta dettata, come ha evidenziato il segretario della Pro Loco, da vantaggi logistici ed organizzativi, in primo luogo una maggior disponibilità di parcheggi e la possibilità di distribuire meglio la partenza dei gruppi. Permette inoltre ai partecipanti di ammirare poco note e suggestive vedute panoramiche di Folgaria. Ma l'organizzazione ha pensato anche a coloro che potrebbero avere problemi a spostarsi da Folgaria a Costa. E' stato infatti istituito un simpatico trenino - messo a disposizione dall'associazione Tempo Libero - che il giorno dell'evento farà la spola dalle 8 alle 12 tra la centralissima piazza G. Marconi e località Négheli, a Costa, punto di raccolta dei partecipanti alla Magnarùstega. Altrettanto, una volta conclusa la manifestazione, dalle 14 in poi un servizio gratuito di autobus garantirà il rientro a Folgaria e Costa direttamente da Mezzomonte, punto di arrivo della camminata eno-gastronomica.


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I punti gastronomici

Iscrizioni

AI FRANCOLINI Colazione con strudel e caffè d'orzo

Adulti Euro 18,00, bambini e ragazzi fino ai 16 anni Euro 10,00. Le iscrizioni si effettuano fino al giorno della manifestazione (banchetti aperti dalle 8 del mattino). Attenzione! Le preiscrizioni danno diritto alla priorità di partenza e possono essere effettuate entro il 1 agosto mediante bonifico bancario sul CC n° 17/2354, ABI 08210 CAB 34820 della Cassa Rurale di Rovereto, intestato alla Pro Loco Mezzomonte. Oppure entro il 5 agosto presso gli uffici dell'Azienda per il Turismo, a Folgaria. Per i gruppi pari o superiori alle 15 unità è previsto uno sconto del 10%

AL DOS DE LA GARÀUT Bocconcino al trentina con vino Muller Thurgau AL BÌSELA Primo piatto caldo: vellutata di funghi A GUARDIA, il paese dipinto Secondo piatto: polenta, gulasch con fagioli AL MASO DI ONDERTÒL Grigliata di verdure con medaglione di pasta di lucanica AL PONT DEL ROSSPACH Degustazione di formaggio ALLE CA VÈCE DI MEZZOMONTE DI SOTTO Gelato della Magnarustega con frutti di bosco A MEZZOMONTE DI SOPRA Tra le vecchie case degustazione di grappe e al campo sportivo il… caffè

Informazioni: Azienda per il Turismo ufficio di Folgaria Tel. 0464 721133 i nfo@montagnaconamore.it www.magnarustega.it


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LE CRONACHE DI ROBERTO FRANCESCHINI

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Festa dei Pessatti

ran ritrovo nel centro lacuale vezzanese, l'antica Maiano, per la tradizione festa della prima domenica di maggio, nella quale sono distribuiti diversi quintali di pesciolini fritti (latterino), accompagnati da una fetta di polenta e dagli ottimi vini e grappe prodotti in questa località della Valle dei Laghi. In migliaia sono accorsi per gustare questa vera e propria prelibatezza culinaria, e per ricordare i tempi nei quali nel lago (ora molto freddo) si pescavano le aole. Ma si sa, da quando è stata costruita la grande centrale idroelettrica,

Padergnone

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il microclima non è più lo stesso ed anche i bagni estivi non sono più quelli di una volta. Nonostante ciò il paese vuole vivere, e grazie alla Pro Loco riesce a riproporre dei significativi momenti di gioia. La festa in onore dei "pessati" è stata allietata da alcuni intrattenimenti musicali e corali, dalla presentazione di mostre artigianali ed artistiche e da una raccolta di fondi per le missioni.

Festa dei Caschi

ran ritrovo nel più piccolo comune della Valle dei Laghi, pittoresco villaggio raccolto in una conca aperta in un caratteristico ambiente collinare, per la 7ª edizione della "Festa dei Caschi".

foto: la mostra "eravamo a scuola" e giochi di scultura con il pongo

Nelle foto: alcuni momenti della festa

S. Massenza

Tre giorni di musica, specialità culinarie (polenta, baccalà e lumache), un concorso di pittura e di scultura con il pongo, la proiezione di film per bambini, un appassionante torneo di calcetto fra i rioni del paese (Barbazan, Cesura, Caschi, Pradi, Pendè, Gaina, Dos Pelà, Crozoi) e l'allestimento di una significativa mostra fotografica "eravamo a scuola", che agli anziani del paese ha fatto rivivere la propria adolescenza sui lignei banchi scolastici. La festa è stata organizzata dalla locale Pro Loco presieduta dal neo presidente Corrado Beatrici, in collaborazione con l'amministrazione

comunale, il circolo anziani, l'associazione Ginestra, la società sportiva Due Laghi, i vigili del fuoco volontari ed il gruppo alpini. Tutti ben motivati per garantire momenti di svago e sana spensieratezza. Ma perché questa festa si chiama dei "Caschi" ? Probabilmente il termine deriva dal fatto che nella parte vecchia del paese, una volta, "cascavano" dei massi dal sovrastante Doss di Padergnone, o altra ipotesi più attendibile, dal rumore delle "cascatelle" prodotte dall'impeto del rio che attraversa l'abitato. Ad ogni buon conto quelli che maggiormente si sono divertiti sono stati i santi Nerei (Nereo, Achille, Domitilla e Pangrazio), molto venerati in paese e che anche in quest'occasione hanno protetto la festa, accolta con molta simpatia dai visitatori giunti numerosi anche da fuori valle.


Lorenza Anderle Pianoforte

Roberta Carlini Voce Docente in canto moderno. Diplomata in Pianoforte al Conservatorio "Bonporti" di Trento. Attualmente insegna Canto Moderno all'Istituto Musicale Vivaldi di Bolzano.

Diplomata in pianoforte al Conservatorio "Bonporti" di Trento. Cura gli arrangiamenti del duo anche quando è supportato da altri strumenti.

Nell'anno 1997 hanno formato il Duo Musicale Roberta & Lorenza voce e pianoforte, che in pochi anni ottiene numerosi consensi di critica e di pubblico sia in Trentino che fuori regione.

Proposte musicali 2006: “CINEMA IN MUSICA” Itinerario musicale che rievoca alcune fra le più belle melodie che hanno fatto da colonna sonora ad indimenticabili pellicole: struggenti (“Love Story”), sognanti (“Moon River”), incanzalti (“Besame Mucho, As time goes by”), malinconiche (“C’era una volta in America”), swingate (“Big Spender”) ... e tante altre, per una piacevole serata di emozioni. “IN VIAGGIO VERSO ... SUD” Esecuzione di brani che hanno fatto la storia della canzone italiana d’autore da “Piove” a “Tu sì ‘na cosa grande” di Modugno, a “Mi sono innamorato di te” di Tenco, a “Una lunga storia d’amore” di Paoli, a brani di Ranieri, Bindi, Endrigo ... e tanti altri ancora, che rimarranno come traccie indimenicabili nella memoria del pubblico italiano di ogni età.

Le tappe principali: maggio 2002 : vittoria al Concorso Nazionale " P. Pavanello" . Il duo ha ottenuto il Premio Speciale della giuria eseguendo due inediti. ottobre 2002 : apertura al concerto di GIORGIA - Palazzetto dello sport -Trento aprile 2003 : incisione del loro primo CD " In punta di piedi". giugno 2003 : evento, per il solstizio d'estate, a Riva del Garda con l'orchestra "Cinema Serenade Ensamble" di Venezia novembre 2004: presentazione ufficiale del CD con ospite d'onore il cantautore GATTO PANCERI. agosto 2005: terzo posto al Concorso Nazionale " Videofestival live" ad Arezzo, con un brano inedito "Pensiero" estate 2004/05: concerti suggestivi al “Parco” per il Centro Culturale S.Chiara - Trento maggio 2006: concerto a Castel Noarna, Convegno Internazionale della Facoltà di Giurisprudenza - Trento dal 2000 presentano concerti a tema nella stupenda cornice di Castel Drena

Hanno intensa attività artistica, collaborano con: il cantautore "Gatto Panceri", con Rai 2, Radio Dolomiti, RTTR in trasmissioni radiofoniche e video. In più occasioni hanno avuto interventi musicali per la consegna del sigillo "l'Aquila di "S.Vinceslao" dato dalla città di Trento. Sono state incluse nella pubblicazione "Chi dice Donna …" di M. Di Camillo. Hanno partecipato all'interno della stagione "I Concerti della Domenica" nella Sala della Filarmonica di Trento.

Per contatti Sito internet- e-mail: www.robertaelorenza.it - info@robertaelorenza.it Indirizzi e telefono: Roberta Carlini: Via Pascolo 4 - 38070 Sarche (TN) - Tel. 0461.564743 - 347.4422394 Lorenza Anderle: Via Cimarlo 2 - 38057 Pergine (TN) - Tel. 0461.532788 - 347.1442251 AUTONOME, CON IMPIANTO DI AMPLIFICAZIONE E PIANOFORTE DIGITALE


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Profile for Ivo Povinelli

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rivista delle pro loco e dei consorzi trentini

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