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Centopaesi PERIODICO INFORMATIVO SULLE ATTIVITÀ TURISTICHE

Anno ottavo

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giugno 2004

E CULTURALI DELLE PROLOCO TRENTINE

Spedizione in a.p. - 45% art. 2 comma 2/b Legge 662/96 - Filiale di Trento edito dalla Federazione Trentina dei Consorzi Proloco

CONSORZIO VALLE DEI MOCHENI

Pro Loco di Lavis PAG. 17

Bernstoler Museum PAG. 11

Pro Loco di Pomarolo PAG. 19

GEIE PAG. 26-27

Pro Loco di Brancolino PAG. 20

Pro Loco di Livo PAG. 23-24

GEIE PAG. 26-27

DAI CONSORZI

DAI CONSORZI

Speciale Convegno a Tovel PAG. 4-7

Assemblea in Valle dei laghi PAG. 8 Pro Loco di Carisolo Tre cime Monte Bondone PAG. 9

Gianpietro Morandi nuovo Presidente PAG. 12-13

NEWS Due nuove Pro Loco: Cavizzana e Mezzomonte PAG. 3

DAI CONSORZI Rampiledro 2004 PAG. 10

Pro Loco di Nanno In crociera con l’UNPLI PAG. 16


E DITORIALE

L’INCONTRO CON L’ASSESSORE MELLARINI

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ell'editoriale precedente abbiamo parlato dell'implementazione della nuova Legge 8/02 sul turismo Trentino. Voglio ora informare che i contatti che la Federazione dei Consorzi Pro Loco sta portando avanti con Servizio Turismo, APT S.pA. e A.P.T. di ambito, sono intensi e volti a riservare degli spazi "riconosciuti" (quindi sostenuti e condivisi dagli Enti) all'interno di queste nuove strutture che devono gestire l'offerta turistica in Trentino. E' una battaglia impegnativa e per certi versi difficile; credo comunque non impossibile; questo per dire che vedo dei possibili spazi di riconoscimento anche per le nostre Pro Loco. A conferma di questa tesi, ci sono le dichiarazione che l'Assessore Mellarini ha in più occasioni fatto; ultima quella apparsa sui quotidiani locali, dove dichiarava di voler portare le Pro Loco al cuore del turismo. Nonostante le tante chiacchiere del passato, personalmente, nutro fiducia nelle affermazioni dell'Assessore. Il suo vissuto nell'associazionismo mi fa ben sperare per un riconoscimento più concreto dell'operato delle Pro Loco Trentine; così come i contatti in essere con il Servizio Turismo per

una revisione della Legge n. 8/02 ed una revisione degli statuti dei Consorzi Pro Loco, volti a ricercare una più concreta partecipazione degli operatori turistici d'ambito, sembrano forieri di buone nuove. In occasione dell'assemblea delle Pro Loco del Trentino, che convocheremo verso la metà del mese di luglio per nominare i delegati che parteciparanno alla prossima assemblea nazionale UNPLI (Pesaro l'1,2,3 ottobre), inviteremo il nuovo Assessore al turismo per avere conferma su queste considerazioni. Sarà una occasione da utilizzare al meglio: prepariamoci quindi ad esporre in modo chiaro e convinto le nostre istanze, i dubbi, le richieste di aiuto utili a rendere meno "gravoso" il nostro lavoro di volontari. Dobbiamo compiere uno sforzo comune per migliorare la normativa che regola i rapporti tra Enti e Pro Loco; nello stesso tempo e con lo stesso vigore dobbiamo per completare il percorso formativo iniziato l'anno scorso e che coinvolge i direttivi delle Pro Loco. E' un traguardo importante, e per questo lo dobbiamo raggiungere in tempi accettabili, per compiere quel salto di qualità oramai indispensabile, se vogliamo soddisfare concretamente le aspettative dei nostri ospiti-clienti-turisti, che si manifestano sempre più numerosi e desiderosi di conoscere la storia e le tradizioni culturali dei nostri Paesi. Questo è l'aspetto al quale teniamo in modo particolare e appassionato e appunto per

svolgerlo al meglio e con professionalità dobbiamo studiare ed apprendere le nuove maniere per fare accoglienza, intrattenimento, estrapolare dalla storia le tradizioni culturali e gastronomiche e saperle proporre nel giusto modo. Mi permetto allora di porre all'attenzione di tutti Voi "Pro Loco", operatori delle nostre associazioni, alcune riflessioni su due argomenti sui quali oggi cade l'attenzione generale e che potranno diventare una criticità per le numerose manifestazioni di intrattenimento dell'ospite. Mi riferisco a due aspetti "catartici": alcol e rumore -. Dobbiamo risolverli noi prima di entrare nel mirino di cecchini castigatori. L'importante è avere presente, che possono diventare dei veri ostacoli futuri e quindi pensarci e ragionarci assieme, anche attraverso la formazione e la ricerca storica delle nostre origini. Come siamo soliti fare, troveremo una soluzione accettabile anche per questi nuovi e difficili compiti, il coraggio e la volontà di fare non ci è mai mancata. La stagione estiva è iniziata, le nostre manifestazioni si gustano da tempo, continuiamo con gioia nelle nostre attività estive, allegre e accoglienti . Auguro a tutti Voi "Pro Lochi" una attività piena di soddisfazioni. EVVIVA LE PRO LOCO. Vi aspetto numerosi alla assemblea provinciale. Ciao. Armando Pederzolli Presidente Federazione Trentina dei Consorzi Pro Loco

Direttore responsabile: Armando Pederzolli

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Direzione e Redazione: via Garibaldi, 3 - 38100 Trento telefono e fax 0461 239006 e-mail federazione.proloco@trentino.to Autorizzazione del Tibunale di Trento n. 926 del 26.9.96 Impostazione grafica, impaginazione e stampa a cura di: EUROMEDIA via Don Rizzi, 7 Trento - tel 0461.980909 fax 0461.269574 - e-mail : euromedia@freemail.it IN COPERTINA: Il Lago Trenta, nelle Maddalene


N EWS

Due nuove Pro Loco:

CAVIZZANA

E' l' Assessore comunale alla cultura, OLIVIERO ZANOLLI, il primo Presidente della neonata Pro Loco di Cavizzana, in Val di Sole. Vicepresidente è GIORGIO RIZZI, Segretaria MONICA MICHELOTTI.

Diciasette erano i soci fondatori presenti all' assemblea costituente, più donne che uomini, età media fra i 30 e i 45 anni. Nei programmi della nuova Pro Loco ci sono alcuni appuntamenti annuali fissi, dal Carnevale alla Festa di primavera, una festa estiva, la sagra del paese in novembre e qualcosa nel periodo natalizio. Secondo il Presidente Zanolli, bisognerà programmare anche iniziative di tipo culturale e di abbellimento del paese. L'importante è aver iniziato con un

Il Direttivo

bel gruppo di appassionati, di gente che vuole lavorare assieme per il bene del proprio paese attraverso tante belle iniziative. Bisogna però allargare la base sociale coinvolgendo più gente possibile, disposta a dare una mano concretamente. Auguri di buon lavoro dalla redazione di Centopaesi.

MEZZOMONTE All'inizio di giugno anche alcuni cittadini di Mezzomonte, frazione di Folgaria, ha deciso di trovarsi e mettere le basi per una nuova Pro Loco. Erano in 27 su circa 100 abitanti: davvero un bell'inizio! Redatto l'atto costitutivo, l'elezione delle cariche sociali ha visto la nomina a Presidente del Signor LARCHER VELIO, tre vicepresidenti nelle persone di SGROTT SERGIO, CARPENTARI DAMIANO e CAROTTA MARCO. Segretario-Cassiere è stato nominato LARCHER ROMEO. Il neopresidente ha

illustrato ai soci fondatori l'attività che intende proporre per l'anno in corso. L'impegno maggiore è la partecipazione, con le altre associazioni del paese, all'organizzazione, l'otto agosto, della 7a edizione della "MAGNARUSTEGA", la ormai nota kermesse enogastronomica, che, partendo da Folgaria, raggiungerà Mezzomonte attraverso il bosco di Lagòn e le Frazioni di Guardia e Onderiol. Verranno presentati i piatti tipici della cucina trentina e i vini della Vallagarina. la macchina organizzativa è già in moto. Si prevedono oltre duemila partecipanti. E' in programma anche una castagnata alle festività di

Ognissanti, l'allestimento delle luminarie natalizie. La notte di Natale verrà offerto il vin brulè. la primavera prossima si ripartirà con la "Gnoccolada". Anche agli amici di Mezzomonte la redazione di Centopaesi porge un caloroso "in bocca al lupo".

ALLE NUOVE PRO LOCO UN CORDIALISSIMO AUGURIO E UN BENVENUTO NELLA GRANDE FAMIGLIA DELLE PRO LOCO TRENTINE

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D AI C ONSORZI

SPECIALE CONVEGNO TOVEL Ruolo dei consorzi Pro Loco per un progetto di territorio

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resso il teatro parrocchiale di Tuenno, importante e significativo convegno promosso dal Consorzio Pro Loco Tovel, diretto con competenza ed una forte passione da Diego Coletti, in occasione del decennale la sua fondazione.

vera e propria perla naturalistica, ahimè ridimensionata dopo la perdita della sua tipica estiva colorazione rossastra, ma che egualmente si vuole rilanciare in un contesto più ampio di turismo eco-compatibile. Non a caso al termine del convegno i promotori hanno presentato un videospot promozionale, per rilevare l’importanza di questo specchio lacustre ma anche di tutte le altre ricchezze questa fascia orografiQuale dunque il progetto di ter- ca centrale della valle di Non. ritorio per meglio inserire il lavo- All’assessore al turismo, i ro gratuito e volontario di quanti responsabili delle Pro Loco hanoperano in seno alle decine e no evidenziato la necessità di decine di Pro Loco trentine, spe- non cancellare, di fatto, i consorcialmente dopo l’ampliamento zi e di conseguenza le singole delle Apt provinciali in taluni Pro Loco, frutto di una storia ambiti territoriali? Questo l’in- ultrecentenaria (la prima Pro terrogativo di fondo del conve- Loco a livello nazionale fu quelgno, il quale ha visto la parteci- la di Pieve Tesino istituita nel pazione del presidente nazionale 1881), senza per questo nulla delle Pro Loco Claudio Nardoc- togliere ai ruoli ed alle funzioni ci, di quello provinciale Arman- delle aziende di promozione do Pederzolli e dell’assessore turistica. Non si può negare che provinciale al turismo Tiziano diverso è lo spirito con il quale Mellarini. Prima del serrato operano i soci delle Pro Loco confronto tra le parti, la serata è rispetto a quanti lavorano presso incominciata con la proiezione le Apt, non fosse altro per un di un documentario del naturali- fortissimo radicamento territosta Giulio Briani del 1956, nel riale e d’amore per il proprio quale si poteva ammirare l’arros- paese o piccola frazione. samento del lago di Tovel. Una Apprezzata e seguita con atten-

nell’immagine: foto con i soci fondatori del Consorzio Pro Loco Tovel

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zione anche la relazione dell’esperto di marketing Marco Raffaelli, per meglio comprendere le opportunità e le condizioni operative per competere sui mercati turistici di nicchia. Il primo cittadino di Tuenno Antonio Fedrizzi, ha invece sottolineato la funzione di vera e propria aggregazione che svolgono le Pro Loco nei singoli paesi, oltre all’importante funzione sociale nell’ambito dell’intera valle. Premiati quindi con una targa ricordo i cinque soci fondatori del Consorzio Pro Loco Tovel (Bruno Lucchini, Renzo Poda, Giorgio Dalpiaz, Adriano Stevanin, Luigi Valentini), che raggruppa le Pro Loco di Cles, Cunevo, Flavon, Nanno, Spormaggiore, Tassullo, Terres, Tuenno-Tovel. Un convegno dunque non solo per festeggiare i primi dieci anni di questo consorzio, ma per avere la sicurezza di poter proseguire serenamente anche negli anni a venire, senza il timore di scomparire o peggio ancora sottostare a certe logiche del mercato turistico, che non fanno parte della cultura e delle tradizioni delle 166 Pro Loco provinciali e delle ben 6225 operanti a livello nazionale. Roberto Franceschini


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Le Pro Loco per un progetto di territorio

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ieci anni or sono, alcune Pro Loco, allora fuori dall’ambito APT valle di Non, valutata la necessità di coordinare la propria attività, curare la promozione, migliorare la visibilità e la conoscenza del territorio dei Comuni con attinenze nel Parco Adamello Brenta, considerata l’opportunità di stimolare gli operatori, gli amministratori e la popolazione ad attivare azioni, comportamenti e scelte, atte a favorire una maggiore presenza turistica, preso atto della difficoltà di ogni singola Pro Loco ad effettuare concretamente uno dei compiti statutari, la promozione turistica, dopo un franco confronto, hanno assunto la decisione di costituirsi in Consorzio. In data 24 maggio 1994 davanti al notaio Rossi di Cles, i Presidenti Pro Tempore delle Pro Loco di Cunevo, Bruno Lucchini, - di Flavon, Renzo Poda, - di Tassullo Luigi Valentini, - di Terres, Giorgio Dalpiaz, - e di Tuenno, Adriano Stevanin, sottoscrivevano l’atto costitutivo del Consorzio Pro Loco Tovel Valle di Non. Nel 1995 il riconoscimento della personalità giuridica da parte della Giunta Provinciale, l’adesione delle Pro Loco di Cles e Nanno, la scelta del Logo, a fine 2000 entra anche la Pro Loco di Spormaggiore. In questi anni abbiamo prodotto e divulgato materiali di ogni tipo, partecipato ad iniziative promozionali, in Italia ed all’estero, da soli, con gli altri Consorzi del Trentino, con APT Valle di Non. Siamo certamente riusciti a dare

una grande visibilità a questo territorio, alle sue offerte, ai suoi prodotti. Abbiamo però anche lavorato sul versante interno, con proposte mirate ad operatori, amministratori ed alla popolazione, alcune di queste proposte si stanno concretizzando in questo periodo. Sto pensando, fra l’altro, all’impegno per la costituzione della strada della mela, al percorso ciclabile che potrà unire tutti i comuni dell’ambito, ad una segnaletica particolare che caratterizzerà il territorio, all’impegno delle pro loco per l’utilizzo, con quest’anno, di materiale biodegradabile in tutte le iniziative culinarie, iniziando un percorso che successivamente, secondo i nostri intenti, dovrebbe coinvolgere i soggetti pubblici, le altre associazioni e tutti i cittadini. E’ un impegno che dobbiamo al Parco nel quale siamo inseriti, al paese che ci ospita ed al suo progetto il Live Tovel al quale abbiamo aderito. Siamo cresciuti in esperienza, cultura e professionalità, non siamo riusciti a fare tutto quello che avremmo voluto, ma di certo abbiamo costruito opportunità per questa parte di Valle di Non, costituito un gruppo coeso di Pro Loco, oggi esse sono in grado di dialogare fra di loro, di lavorare insieme, e di concepire, proporre e condividere obiettivi comuni. Hanno soprattutto preso coscienza del patrimonio ambientale, storico, e produttivo che i territori dei nostri Comuni, complessivamente tutti insieme, sono in grado di offrire. Abbiamo cercato di coinvolgere tutte le realtà associative, con un minimo di funzionalità ai nostri progetti, i Comuni con i quali il dialogo ed il confronto è stato costante e produttivo. Abbiamo soprattutto iniziato a costruire, o forse è meglio dire,

abbiamo anche noi, insieme ad altri soggetti, (ricordo i convegni organizzati da alcuni Comuni, da Cassa Rurale Val di Non, da Live Tovel ai quali abbiamo partecipato) contribuito alla costruzione di una proposta turistica strettamente legata alla realtà di questo territorio, una proposta turistica sostenibile, una offerta potenzialmente compatibile con le scelte economiche, ambientali e di tutela che la nostra comunità si è data. Scelte che possono rappresentare limiti e/o ricchezza, ma che ci stanno portando naturalmente ad assumere la decisione di quale modello di turismo vogliamo proporre, attorno al quale coerentemente costruire la proposta, le proposte di prodotto, avendo sempre chiaramente presente, per essere concreti, che ogni territorio ha le proprie peculiarità, che esiste la campagna e la montagna, e che agricoltura e turismo sono fra le forme di economia quelle che più di ogni altra hanno bisogno di consumare territorio per potersi sviluppare, ma hanno anche, nel contempo, la necessità di preservarlo e rigenerarlo per poter avere nel tempo ulteriori prospettive di sviluppo. Con questa accortezza, e solo con questi presupposti, auspichiamo che i nostri Comuni, considerate le loro competenze, autorizzino

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qualsiasi futuro progetto possa coinvolgere i nostri territori. Le iniziative promozionali sono state fatte sovente insieme ai Consorzi Pro Loco del trentino, ed in particolare con il Consorzio delle Maddalene e con APT Valle di Non, coerentemente con le scelte strategiche di APT del Trentino. Non siamo fuori dal mondo e dalla realtà. E’ per questo che oggi stiamo lavorando per la costituzione dell’Azienda per il Turismo Valle di Non, anche se ancora convinti che si sarebbero potute fare scelte diverse, con meno difficoltà, ostacoli e sofferenze, anche finanziarie. Parte quindi ora una nuova esperienza cui è opportuno partecipare attivamente e con convinzione, certi che quanto le Pro Loco han-

no costituito in questi anni è da valorizzare. Siamo in una fase in cui c’è la necessità di trovare nuovi stimoli, aumentare il nostro impegno, darci nuovi obiettivi, definire il nostro nuovo ruolo per poter avere ancora prospettive concrete per il futuro. Sarà compito del Consiglio di Amministrazione, al quale va il plauso per quanto fatto in questi anni, di presentarsi alla assemblea dei soci del prossimo autunno con una proposta in grado di rilanciare un nuovo progetto per il Consorzio Pro Loco Tovel Val di Non. Spetterà però all’assessorato provinciale al turismo consentire che questo possa concretizzarsi. Le Pro Loco hanno a cuore i loro territori, la loro storia, cultura e

tradizioni, ma guardano alle prospettive del domani. Sono infatti convinte che nella promozione di territori e/o commercializzazione di loro prodotti che abbiano come oggetto/sfondo, a seconda delle occasioni, le Montagne, le Alpi, il Trentino, la Valle di Non sia indispensabile trovare il modo di collocare e rendere visibile, anche la loro proposta… i loro progetti… la loro realtà… E’ per questo che festeggiando il 10° anno di fondazione, con un occhio alla nuova Azienda per il turismo Valle di Non, le Pro Loco del Consorzio Tovel esprimono, oggi, con convinzione e fermezza, la volontà di continuare ad esserci ed ad essere protagoniste del futuro dei loro territori. Coletti Diego

L' esperienza consorzi nel sistema turistico trentino

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ingrazio il presidente Diego Coletti per l’invito e lo saluto; saluto a nome della Federazione Trentina dei Consorzi Pro Loco e mi personale e le autorità tutte ed i presenti alla celebrazione di questo anniversario. Mi è stato assegnato un compito preciso dal presidente Coletti – portare all’attenzione dei convenuti - l’ESPERIENZA DEI CONSORZI NEL SISTEMA TURISTICO TRENTINO.

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Lo faccio volentieri perché ho da portare una lunga esperienza maturata nel consorzio della Valle dei Laghi ed inoltre quale rappresentante dei consorzi tutti per la carica che rivesto all’interno

della Federazione Trentina dei Consorzi Pro Loco. Mi piace partire da sistema turistico della nostra Provincia. Allora: Aree a grande vocazione turistica gestite dalle Aziende di Promozione Turistica, Aree a bassa offerta turistica gestite da

Pro Loco e loro Consorzi. E’ in queste ultime che nel lontano 1881, 123, anni fa nasceva la prima Pro Loco d’Italia, a Pieve Tesino. Quale era l’intento: - radunare un gruppo di volontari per rendere più bello, più accogliente ed


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ospitale il proprio Paese sia per la popolazione che per il viandante e quindi creare una forma di attrazione a scopo sociale nonché economico. Questo il DNA che è stato impiantato in tutti i Proco, intesi come operatori iscritti alle associazioni di Pro Loco, del Trentino. Proloco che sono 166 rigorosamente iscritte ai rispettivi 11 Consorzi e la grossa Associazione nazionale che è l’UNPLI. Più di 5.000 Proloco. Quindi Proloco come struttura principe nella promozione turistica dei luoghi 123 anni sono tanti, il cammino fatto pure, ed oggi ci troviamo di fronte ad un Trentino turistico di tutto rispetto gestito per i due terzi circa dell’intera area dalle Aziende di Promozione Turistica – ora privatizzate- e per il rimanente un terzo dalle Proloco con i loro consorzi. I consorzi gestiscono all’incirca 2.000.000 di presenze turistiche su un territorio che coinvolge 61 comuni con un finanziamento provinciale di 2.300.000 euro. E’ in queste zone, che qualcuno definisce povere o svantaggiate, che hanno messo radici le Proloco, a dimostrazione della nobiltà delle ragioni che hanno mosso le persone ad occuparsi volontariamente dello sviluppo sociale ed economico dei propri paesi. Col passare degli anni il numero si è ingigantito e si è ravvisata l’opportunità, la necessità di coordinarsi negli interventi, di migliorare e professionalizzare l’operatività cercando di uscire dai confini provinciali. Ancora una volta, senza la necessità di avere stimoli o spinte da Istituzioni locali, volontariamente sono stati istituiti i Consorzi di Proloco,e la Federazione Trentina dei Consorzi per comporre una unica grande famiglia con l?UNPLI.

Questo percorso denota un grande senso di responsabilità e la dimostrazione di una gestione professionale delle attività del mondo delle Proloco. E’ un segnale di maturità sociale e la dimostrazione di un disinteressato altruismo, non certo usuale e scontato nel terzo millennio. Queste strutture di secondo grado fin dalla loro nascita hanno svolto un ruolo di rilievo nella promozione turistica del Trentino, un ruolo alla pari con le APT anche se con mezzi inferiori sia economici che di personale pensando anche che tutta la struttura aziendale è basata sul volontariato ad eccezione del dipendente unico. Ruolo peraltro non unico in quanto i Consorzi svolgono una indispensabile azione di coordinamento delle Proloco ed inoltre un supporto di consulenza ed aiuto per l’espletamento delle e pratiche burocratiche e regolamentari e fiscali alle quali l’attività delle Proloco deve sottostare, che se venisse meno potrebbe portare alla chiusura delle Associazioni. Hanno contribuito ad una crescita organizzativa, e professionale di tutto il mondo del Volontariato turistico, dalla organizzazioni di eventi, agli interventi di abbellimento e manutenzione del territorio, alla promozione e gestione di fiere, alla creazione di materiale pubblicitario, alla implementazione di un percorso formativo per tutti i Proloco intendendo tutti quelli che ricoprono cariche direttive nelle nostre associazioni. Questo impegnativo percorso ha sortito risultati positivo per la crescita sociale ed economica delle aree rappresentate ed è per questi positivi risultati che i Consorzi stanno lavorando per compiere un ulteriore salto di qualità, vale a dire la proposta di una modifica legislativa che dia la possibilità di poter coinvolgere nella gestione dei consorzi anche gli operatori turistici e

le amministrazioni comunali per il raggiungimento di ulteriori sinergie. E’ una grande fatica, credetemi gestire queste strutture pensando che lo si deve fare durante le ore non lavorative quando si è a casao al sabat e alle domenica e registrando impegni sempre più professionali e pressanti per la molteplicità delle argomentazioni da affrontare sempre più vicine alle regole di attività imprenditoriali e o professionali e che quindi richiedono tempi di impegno molto alti. Posso quindi azzardare che è con meraviglia che registro ancora una grande e generosa volontà da parte dei cittadini nel voler mantenere questi impegni nel volontariato turistico quasi a non voler tradire le origine delle Proloco. E’ sempre piacevole partecipare ad una ricorrenza di compleanno, lo si fa con gioia, in allegria e solitamente esprimendo l’augurio di altri cento e più anni di prosperità. Ma haimè non è il caso di quest’oggi; purtroppo è già stata decretata la fine di questa splendida e fruttuosa esperienza portata avanti con grande impegno, dedizione e professionalità dai dirigenti di questa struttura. Armando Pederzolli

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Consorzio turistico Valle dei Laghi Assemblea dei soci

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resso la sala consiliare di Vezzano si è svolta l'assemblea dei soci del Consorzio turistico Valle di Laghi, la quale raggruppa le 17 Pro Loco operanti in questa zona del Trentino. La relazione del presidente Armando Pederzolli si è incentrata sui molteplici aspetti turistici e promozionali, vero e proprio cardine di trasmissione per valorizzare il territorio con uno sviluppo intelligente del settore turistico. Ruolo che non può essere demandato solo alle Pro Loco, ma che deve anche coinvolgere le sei amministrazioni comunali della valle. Proprio per questo motivo recentemente vi è stato un proficuo incontro con i sindaci, per uno scambio d'opinioni ed idee per far conoscere "gli angoli della valle", ed instaurare una sempre maggiore collaborazione con i molti volontari che operano nelle singole Pro Loco. In questa situazione di reciproca collaborazione, s'inseriscono quindi i programmi di sviluppo del patto territoriale del monte Bondone occidentale, oltre alla realizzazione - quasi completata - della "strada dei vini e sapori" che partendo dal lago di Garda, risale alle Dolomiti di Brenta e nella conca della Valle dei Laghi. Tutto ciò per offrire all'ospi-

Foto di Alessandro Ghezzer

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te dei prodotti di qualità, regolamentati da un preciso disciplinare e con delle offerte eno-gastronomiche di primo ordine. Nel corso dell'incontro si è anche affrontato il problema dell'abuso delle sostanze alcoliche - specialmente durante le sagre paesane - e quindi della necessità di un diverso approccio a questo vero e proprio dramma sociale.

La buona riuscita di una manifestazione non deve basarsi sulla birra venduta, ma sulla serenità del ritorno a casa dei partecipanti non a bordo di un'autoambulanza, o peggio ancora di un carro funebre. I soci hanno quindi chiesto uno sforzo organizzativo e finanziario del consorzio turistico, per mettere in internet le diverse Pro Loco, quale ulteriore strumento di promozione e veicolo di comunicazione. Roberto Franceschini


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Consorzio Turistico TRE CIME MONTE BONDONE

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Attività promozionale

l Consorzio Turistico Tre Cime Monte Bondone ha partecipato al progetto "Circuito Termale 2004" in collaborazione con Trentino Spa nelle sedici Piazze Rinascenti in Italia dal 9 marzo al 6 aprile 2004. Al fine di promuovere il prodotto termale di Garniga Terme su scala nazionale, sono stati allestiti, negli spazi all'interno della catena milanese, degli stand con il nostro materiale promozionale, affiancato dalla presenza dei prodotti termali. L'iniziativa è stata rafforzata dalla presenza di altri 7 stabilimenti termali (Comano, Pozza di Fassa, Levico, Pejo, Rabbi, Roncegno, Caderzone), che hanno rappresentato una interessante cornice per far conoscere e sviluppare l'interesse che gravita intorno al prodotto "Trentino Benessere". In questo modo l'offerta, che è stata proposta ai numerosi clienti Rinascente in tutta Italia, ha rappresentato un prodotto complesso e diversificato che ha saputo inserirsi in un mercato in forte sviluppo con un ventaglio di proposte non concorrenti tra loro, ma bensì complementari, in grado di soddisfare anche il più difficile dei turisti. Le singole proposte turistiche, provenienti dalle 8 aree presenti, sono state infatti coordinate e completate dalle iniziative di Trentino Spa: Circuito Esserebene, Circuito Benessere Termale in Trentino e Vita Nova. Il personale del Consorzio Turistico Tre Cime Monte Bondone - ha direttamente visitato numerose piazze Rinascenti potendo constatare come la dislocazione nei punti nevralgici degli stands, la loro struttura, la tipologia di strategia commerciale (feste commerciali, presenza di brochure informative, email, spot sulle radio locali e sulla radio interna della Rinascente, presentazione dei pro-

dotti termali) e la presenza di hostess preparate ad illustrare le diverse tipologie di offerte turistiche hanno attratto un pubblico molto interessato, ma poco informato (soprattutto nelle realtà geograficamente più distanti) circa l'offerta turistica del nostro Trentino. Il nostro giudizio, circa questa iniziativa che ha coinvolto le diverse realtà termali del Trentino, è sicuramente positivo, soprattutto in un'ottica di consolidamento futuro di un prodotto turistico specificatamente termale da promuovere non solo nell'ambito italiano, ma anche estero. Si è potuto infatti registrare da subito un accresciuto interesse da parte dei potenziali turisti, attraverso varie richieste pervenute nei giorni di promozione Rinascente presso il nostro ufficio, anche se potremo trarre le nostre conclusioni solo a fine stagione. Possiamo però già da ora affermare che la sinergia con le strutture che gravitano nell'area del termalismo in Trentino rappresenta una motivazione turistica di sicuro impatto sulla futura strategia di promozione del territorio, che deve essere sviluppata e potenziata anche nello stesso mercato interno provinciale.

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Consorzio turistico Valle di Ledro LA RAMPILEDRO 2004 La Domenica invece, settima edizione della “R ampiledro”, gran fondo di Mountain Bike organizzata dal Consorzio delle Pro Loco della Valle di Ledro, in collaborazione con “Tierre Promotion” e “Associazione Trentino MTB”.

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on uno splendido sole si è svolto il fine settimana che ha visto al sabato 350 bambini al via della “Mini Rampiledro” a darsi bagarre in una giornata di gioco e sport.

simo assoluto.

Nel giorno in cui tutti si attendevano il tris di Marzio Dehò, ecco un esplosivo Massimo Castagnetti trionfare nella seconda prova del Ritter Rampitour d’Italia, Elena Giacomuzzi prima del gentil sesso e un brillantissimo Mauro Giovanetti primo dei ledrensi, nonché undice-

Una giornata da incorniciare con un cielo terso, panorami affascinanti, prima nel verde della valle di Ledro, poi lungo i temuti tornanti stagliati nella nuda roccia del Tremalzo ed infine sulla neve di Cima della Marogna a 1.843 mt dove i 1.200 bikers sono transitati tra due autentici muri di neve. Un plauso a tutta l’organizzazione sapientemente coordinata dal presidente Mario Penner.

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Un enorme lavoro nei giorni precedenti è stato fatto dai ragazzi della S.S.Tremalzo per liberare il percorso da uno strato

di neve che in alcuni tratti raggiungeva i 4 mt. Penner vuole ringraziare tutti i 220 volontari che hanno collaborato, gli sponsor, i comuni di Arco e di Tremosine, della valle ed in particolare quello di Pieve di Ledro che ha messo ha disposizione tutte le risorse possibili. Una grande manifestazione che procura una grande visibilità con 30 minuti su Rai Tre Sport e su svariate televisioni private più pagine redazionali sui quotidiani e sulle riviste del settore. Più di cento km. di meravigliosi percorsi segnalati e una nuovissima cartina GPS fanno della Valle di Ledro un vero paradiso per la Mountain Bike.


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Dal consorzio Pro Loco Valle dei Mocheni

BERSNTOLER MUSEUM

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rgoglio della comunità mòchena è il Museo sul territorio, costituito dalla Grua va Hardömbl a Palù del Fersina/Palae en Bersntol (gestita dal Comune), dal Filzerhof di Fierozzo/Vlarötz e dalla Mil di Roveda/Oachlait (curati dal Kulturinstitut). Si tratta di strutture complementari, che presentano aspetti diversi, ma tutti significativi, della vita di un tempo nella Valle del Fersina. Proprio per questo motivo, solo la visita in serie dei tre siti permette di avvicinarsi in modo corretto a questa antica comunità germanofona, per cono-

scerne la storia, comprenderne caratteristiche e peculiarità. Per ribadire l’aspetto unitario del Museo sul territorio e incentivare la presenza dei turisti, nella stagione 2002 è stato introdotto il biglietto unico del costo di 7 euro. Destinato al visitatore adulto che non può avvalersi della tariffa ridotta, il biglietto consente l’accesso a tutte le strutture da giugno a fine ottobre, non necessariamente in un’unica giornata. Simbolo del Bersntoler Museum è il giglio martagone, ideato dall’artista locale Paolo Pintarelli e riportato sulla parte centrale del tagliando. Il fiore, solitamente raro, è abbastanza diffuso in tutta la Valle e, con il Museo sul terri-

torio, presente con le sue strutture nei 3 Comuni, ribadisce il carattere unitario della comunità mòchena, anche sul piano simbolico. L’iniziativa, apprezzata dai visitatori, è stata riproposta l’anno scorso e quindi anche quest’anno, con una novità: assieme al biglietto Bersntoler Museum viene consegnato anche un buono del valore di 2 euro per la consumazione di un pasto presso i ristoranti della Valle dei Mòcheni. La diffusione dell’iniziativa è assicurata da un foglio che contiene gli orari di apertura delle tre strutture museali e di tutte le iniziative ad esse collegate che si svolgeranno da qui fino ad ottobre. Sara Bazzucco

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D ALLE P RO L OCO

Pro Loco di Carisolo

Arturo P ovinelli lascia Gianpietro Morandi è il nuovo Presidente

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l 30 aprile scorso alle 20.30, presso la palestra comunale di Carisolo si è tenuta l'assemblea generale della Pro Loco di Carisolo. All'ordine del giorno la relazione del presidente, l'approvazione del bilancio consuntivo 2003 e preventivo 2004 e l'elezione del nuovo Consiglio direttivo per il triennio 2004/2007. La novità è stata che il presidente uscente Arturo Povinelli dopo dodici anni d'intenso mandato ha deciso di non ricandidarsi. I 104 soci di cui 70 presenti e 34 rappresentati dalle deleghe hanno premiato il gruppo che negli ultimi anni ha amministrato la Pro Loco. Ad esclusione del Presidente Arturo Povinelli e del Consigliere Bruno Seppi, non candidati, tutti gli altri consiglieri sono stati riconfermati. Elena Pedretti ha ricevuto 87 preferenze, Flavio Povinelli 85, Giampietro Morandi 84, Graziano Righi 82, Andrea Olivieri 82, Manuel Cravos 77, Ennio Righi 74. Serafina Maturi, alla prima esperienza nella Pro Loco, ha ottenuto 46 voti. Precedentemente l'Assemblea aveva stabilito che i primi due non eletti, avrebbero partecipato comunque alle riunioni della Pro Loco in

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Sig. Morandi quale sarà il programma del suo mandato? "Prima di rispondere alla domanda penso sia doveroso ringraziare il Presidente uscente, ma ancor prima l'amico Arturo Povinelli per come ha saputo guidare la Pro Loco di Carisolo negli ultimi 12 anni. Voglio inoltre ringraziare l'Amministrazione Comunale che nella persona del Sindaco Diego Tisi ha riconfermato la fiducia nel nuovo Consiglio d'Amministrazione della Pro Loco garantendo i fondi necessari per il mantenimento dell'ufficio turistico e la programmazione delle numerose attività. Tornando alla domanda voglio comunicare ai nostri soci che non ci saranno particolari stravolgimenti nei programmi, ma nel segno della continuità porteremo avanti tutte le iniziative avviate e anche quelle che non siamo riusciti a realizzare nel triennio appena scaduto. Daremo particolare risalto alle iniziative e manifestazioni che contribuiscono ad accrescere la nostra cultura e quella dei turisti; il libro su Carisolo, il Progetto Carlo Magno, manifestazioni come Barzovaglia, le serate di diapositive, concerti a Santo Stefano. Non mancheranno ovviamente i momen-

qualità di consigliere vicario. Sono stati nominati quindi vicari il Sig. Flavio Periotto e la Sig.ra Rita Binelli. L'11 maggio 2004 il Nuovo Consiglio d'Amministrazione di cui fanno parte anche il Sindaco di Carisolo Diego Tisi, il Presidente dell'Unione Sportiva Carisolo Faustino Pedretti ed i Revisori dei Conti Giovanni Ghezzi, Angelica Menapace e Alberta Bertarelli, ha eletto a Presidente Giampietro Morandi che da 6 anni ricopriva la carica di vice. La vice presidenza è passata a Graziano Righi.

ti di divertimento, le serate danzanti, Giocolandia, i fuochi d'artificio e tanto altro. " Cosa le sta più a cuore? "Ciò che mi sta particolarmente a cuore è la valorizzazione del castagneto; stiamo valutando assieme al responsabile del comitato Flavio Povinelli la possibilità di accedere a contribuzioni della Comunità Europea per il recupero storico - ambientale dell'area. Contatteremo al più presto il referente di zona. Nel caso ci sia la reale possibilità di usufruire di questi fondi terremo informata l'Amministrazione comunale. Confidiamo infatti nella sensibilità del Sindaco Diego Tisi che fu uno dei primi a credere nella valorizzazione di questa zona creandovi all'interno negli anni 70 il Percorso Vita. Altro progetto che vorrei riprendere è la realizzazione del costume tipico della Rendena.” Quali saranno i rapporti con le altre Pro Loco della Val Rendena? "Cercheremo di avere un dialogo più costruttivo con le altre Pro Loco della valle; sono convinto che solo uniti riusciremo a far sentire la nostra voce. Continueremo a lavorare ognuno sul proprio territorio ma con obiettivi comuni e con lo scopo di creare

almeno un evento di Valle. Mi impegnerò per un confronto al più presto. " Per quanto riguarda la Nuova Azienda per il Turismo? “Dovremo verificare se si possono aprire spazi per una fattiva collaborazione. In primo piano rimane il problema di come sia stata costituita la nuova società senza tenere conto delle esigenze del volontariato e con l'esclusione di un rappresentante delle Pro Loco nel Consiglio d'amministrazione da poco insediatosi. Ciò che tengo a precisare è che non siamo disposti a offrire gratuitamente le nostre ore di volontariato se non saremo presi nella giusta considerazione. A tutt'oggi il ruolo che ci è stato assegnato non ci piace.” ... per concludere questa breve intervista? “Concludo comunicando che è fra i miei propositi cercare di coinvolgere il più possibile volontari esterni al Consiglio d'Amministrazione della Pro Loco. Pur seguendo le indicazioni di base che il direttivo proporrà ritengo fondamentale prendere in considerazione anche le idee e la voglia di lavorare di tutti coloro che sono disposti ad offrire del tempo libero per la propria comunità.”


D ALLE P RO L OCO L'INTERVISTA AL PRESIDENTE USCENTE Arturo Povinelli, com'è nata la tua candidatura? "Era il 1992, ricorda Arturo Povinelli, avevo 25 anni e due amici mi chiamarono dicendomi di andare all'Assemblea perché un gruppo di ragazzi e ragazze erano pronti a candidarsi alla guida dell'Associazione se anch'io mi fossi unito a loro. Ero stato un animatore del Gruppo Giovani Parrocchiale; negli anni precedenti avevamo fatto delle attività insieme al Gruppo Scouts con dei risultati eccellenti. La Pro Loco poteva essere un ulteriore luogo d'incontro, un laboratorio dove ideare e mettere in campo le nostre idee al servizio degli altri. Fummo tutti sorpresi. Il nostro gruppo vinse le elezioni senza cercare alcun voto. Certo, il Consiglio uscente, con il Presidente Ambrosi Giordano in testa, ci diede piena fiducia e ci fu vicino nel "passaggio di consegne" dei primi anni. A quel tempo l'ufficio non disponeva di personale a tempo pieno, una signora lavorava stagionalmente e l'instancabile Albino Belletti mandava avanti il lavoro d'ufficio in qualità di volontario. Dopo un anno decidemmo di aprire il concorso pubblico per assumere un impiegato a tempo indeterminato che fu vinto da Modesto Povinelli. Da allora sono cambiate molte cose. Oggi il nostro bilancio pareggia a 157.000 euro, il Comune di Carisolo, nel 2003, ci ha erogato 80.000 euro di contributo ordinario e con questo denaro la Pro Loco assicura l'apertura dell'ufficio turistico per tutto l'anno. Modesto Povinelli lavora a tempo indeterminato e Michela Bertarelli è impiegata a part-time. Riceviamo quasi 10.000 euro dalla U.S. Carisolo, una contropartita, poiché il nostro personale cura tutta l'attività dell'Unione Sportiva, (da decenni un fortissimo sodalizio nel campo dello sci da fondo e, più di recente, anche del calcio). Gli altri 67.000 euro li "produciamo noi"", con una sorta di autofinanziamento". Come? "Con le nostre feste, con gli sponsor, con le proiezioni cinematografiche, col contributo provinciale, col tesseramento soci che a fine anno raggiunge quasi le 200 unità". Come sono i rapporti con la nuova APT? "I fondatori si sono dimenticati che esistiamo! Anzi, la maggior parte di loro credo non abbia mai messo piede nel nostro ufficio! Da non credere! Siamo l'ufficio turistico più frequentato della Val Rendena, anche per la posizione logistica che ci vede proprio all'imbocco della Val di Genova, sulla statale per M. di Campiglio, con un ampio e comodo parcheggio." Perché non ricandidare? "E' stata una scelta maturata. Se però dovessi riassumere le motivazioni principali ne elencherei tre: in primo luogo perché credo sia giusto, dopo 12 anni, cambiare rotta ed individuare una nuova guida che sappia apportare delle novità, che dia uno stile diverso. Il secondo motivo è personale. Le accresciute responsabilità lavorative ed alcuni impegni privati non mi consentiranno di dedicare nei prossimi mesi tutto il tempo necessario per condurre una realtà molto complessa come la nostra Pro Loco. Il terzo motivo è legato proprio alle vicende che hanno portato alla nascita della nuova APT Spa. Il mondo del volontariato, ed in particolare le Pro Loco, sono state completamente snobbate. Sono rimasto molto deluso: come quando sai di aver costruito con fatica e nel tempo un progetto molto importante, adatto alla tua Comunità e, al termine, lo vedi accantonato per far spazio agli interessi di poche persone che riescono a ragionare solo in un'ottica di breve periodo. Non è questo il turismo che immagino e che voglio per la mia Valle". Qual è stato il momento più bello? "Ce ne sono stati moltissimi: ricordo con emozione i Karaoke dei primi anni e, più di recente, le serate con Carlo Magno". I momenti meno belli? "Le tensioni con le amministrazioni comunali, il timore d'incidenti durante le manifestazioni più affollate, le sagre paesane poco frequentate dai nostri residenti e soci." Qualcuno da ringraziare? "Sì, moltissime persone, a partire dalla mia famiglia". Sarai ancora disponibile per la Pro Loco? "Ho già detto ai miei amici che quando avranno bisogno di me ci sarò". (di Walter Facchinelli)

Sabato 24 luglio ti aspettiamo a “Barzovaglia”. La leggenda di Carlo Magno. Rappresentazione rievocativa del passaggio di Carlo Magno a Carisolo. Loc. Antica Vetreria: Dalle ore 16.00 visita al villaggio medievale fra i mestieri di un tempo. Alle ore 19.00 “A tavola con Carlo Magno”: cena con pietanze medievali (prenotazione c/o ufficio Pro Loco Carisolo). Seguiranno spettacoli itineranti con musica medioevale e giocolieri.

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"Volersi Bene è Bello"

UNA INIZIATIVA DELLA PRO LOCO DI MEANO RIVOLTA AI GIOVANI PER INFORMARE E SENSIBILIZZARE ALLE PROBLEMATICHE DELL'USO DELLE SOSTANZE ALCOLICHE

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a Pro Loco di Meano, attenta alle problematiche possono interessare i giovani, ha organizzato nel mese di marzo un incontro denominato "Volersi Bene è Bello" realizzato con la collaborazione del comune di Trento, della circoscrizione di Meano, di altre associazioni giovanili del sobborgo, che a visto la presenza attiva degli operatori dell'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, dell'AMA e dell'APCAT Trentino - Centro Studi.

Lo scopo dell'iniziativa, che si è svolta nelle serate di giovedì 18 e venerdì 19 marzo ed ha avuto una buona partecipazione di pubblico, era quello di promuovere la tutela della salute attraverso una azione di informazione e sensibilizzazione sull'uso delle sostanze alcoliche e le problematiche alcolcorrelate con particolare attenzione ai giovani. Conduttore delle due serate è stato Roberto Cuni dell' dell'APCAT Trentino - Centro Studi, che ha sottolineato l'importanza del concetto della salute per la persona e di ciò che ciascun individuo può fare per la propria tutela (per Volersi Bene) anche attraverso un percorso come quello proposto. Nella sua relazione, Cuni, ha sottolineato l'importanza dell'informazione sull'uso delle sostanze alcoliche e le problematiche alcolcorrelate come strumento per capire e per avere la consapevolezza nel fare scelte sul proprio stile di vita rispetto alla sostanza alcol. Venerdì 19, a conclusione dell'incontro ha portato il suo saluto Armando Pederzolli, presidente

della Federazione dei Consorzi Pro Loco, che ha ribadito l'impegno dell'ente nel favorire il confronto tra le varie Pro Loco del Trentino nel dare attenzione alla presenza e all'uso di alcol nell'ambito delle manifestazioni locali. Pederzolli ha sottolineato infine l'importanza del ruolo che le singole Pro Loco hanno rispetto all'organizzazione di manifestazioni di interesse per la comunità come "Volersi Bene è Bello". Alle due serate hanno inoltre partecipato i rappresentanti della circoscrizione di Meano e operatori dell'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari. A conclusione della serata del venerdì è stato offerto un rinfresco a tutti i partecipanti. Sul territorio della circoscrizione è stato presente un camper dell'AMA attrezzato con etilometro, che ha consentito ulteriori azioni di sensibilizzazione direttamente nei pressi dei bar della circoscrizione che hanno dato il loro fondamentale appoggio all'iniziativa. Donato Lombardi

RICOBELLO SHOW

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Nelle foto: Un momento della serata conclusiva di “Volersi Bene è Bello”- da sinistra il relatore Roberto Cuni, il presidente della Pro Loco di Meano Marco Patscheider e Armando Pederzolli presidente della Federazione. Il Clown Ricobello intrattiene i bambini durante lo spettacolo a sostegno di Telefono Azzurro

Nel pomeriggio di domenica 19 aprile, la Pro Loco di Meano ha organizzato uno spettacolo di divertimento e risate rivolto ai bambimi ed alle famiglie con la presenza del clown “Ricobello”. La manifestazione attuata con la collaborazione di "Telefono Azzurro" sezione di Trento, aveva lo scopo di illustrare e sostenere le attività che l’associazione svolge a tutela dei diritti dell'infanzia. Allo spettacolo hanno partecipato circa 300 persone. I bambini (ma anche i genitori) sono stati piacevolmente intrattenuti per più di 2 ore dal simpatico Clown con battute, barzelette e giochi che hanno visto il diretto coinvolgimento del pubblico. Nella pausa dello spettacolo si dato il via ad un fornitissimo "Pizza Party" per tutti i partecipanti, dove oltre alle pizze e alle immancabili patatine fritte c’erano anche dolci e torte preparate dalle mamme “socie” della Pro Loco. Durante la manifestazione, nello stand di “Telefono Azzurro” gli operatori dell’associazione erano a disposizione dei bambini più grandi per insegnare a costruire aquiloni e fiori di carta. D.L.


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Dalla Pro Loco di Nanno:

IN CROCIERA CON L'UNPLI

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n aprile io e mio marito abbiamo festeggiato i vent'anni di matrimonio e già da tempo pensavamo a qualcosa di speciale, magari una crociera. Così quando ci è giunta la notizia che l'Unpli del Piemonte ne organizzava una, abbiamo cominciato a pensarci seriamente e il 19 aprile siamo partiti alla volta delle isole greche con la Costa Victoria. È stata un'idea magnifica! Un'organizzazione del viaggio impeccabile ed un itinerario splendido hanno esaltato l'atmosfera di amicizia che si respirava all'interno del gruppo Pro Loco formato da circa 200 persone, tutte del Piemonte, tranne noi due. Siamo partiti da Venezia alla volta di Bari, Katakolon, Santorini, Mikonos, Rodi e Dubrovnik, per ritornare a Venezia una settimana dopo. Abbiamo visitato luoghi incantevoli, abbiamo conosciuto culture e popolazioni diverse da noi, ma soprattutto siamo stati accolti benissimo dagli amici del Piemonte che hanno pensato anche a festeggiare il nostro anniversario in maniera commovente, circondati da tanti amici.

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La vita sulla nave poi, è davvero stimolante, si è immersi in un micro-mondo dove tutto è fatto apposta per il divertimento e il relax totale, con tante cose piacevoli da vedere e da fare, coccolati da uno stuolo di camerieri che anticipano addirittura le richieste. Davvero splendido! Il vice presidente nazionale dell'Unpli, nonché presidente dell'Unpli del Piemonte dott. Nanni Vignolo, ha auspicato che l'invito per la prossima crociera,

che avrà luogo l'anno prossimo, sia accolto anche da soci delle Pro Loco di altre regioni, e ha inteso la nostra presenza come un segnale positivo in quest'ottica. Da parte mia non posso che ribadire l'unicità dell'esperienza, che offre la possibilità di conoscere e confrontarsi con persone che hanno nel sangue il nostro stesso altruismo, in quanto chi opera nelle Pro Loco, come in qualsiasi altra organizzazione di volontariato, altro non può avere che un cuore grande così! Costantina Flaim


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PRO LOCO DI LAVIS CARNEVALE BAGNATO, PRO LOCO SODDISFATTA....

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' bastata una pioggerella continua e fastidiosa, accompagnata anche da qualche insolita falda di neve, per annullare del tutto la manifestazione prevista in piazza Anita Garibaldi per il "Carnevale Riciclone" della scorsa "Zobia Grassa". Gli organizzatori, con Comune, Pro Loco, Asia e Comitato Zobia Grassa in testa, hanno doverosamente trasferito la festa per le mascherine e la maccheronata, presso il capannone comunale coperto della struttura polivalente di viale Mazzini, dove tutto si è svolto normalmente, esclusa però la prevista sfilata dei 13 carri annunciati e già iscritti da tempo alla manifestazione lavisana. Comunque poteva andare anche peggio, hanno ricordato gli organizzatori e quello che si è potuto fare per salvare almeno la parte mascherata dedicata ai più piccoli è stato fatto. Un successo è stata come al solito la ormai tradizionale maccheronata che i bravi cuochi del Comitato, guidati dal trio Bruno & Nicola & Riccardo, hanno distribuito a ritmo sostenuto per oltre 4 ore e fino all'esaurimento di tutte le scorte disponibili, per oltre mille avventori che hanno gustato i maccheroni rigorosamente nei previsti piatti e scodelle di porcellana per non produrre appunto i rifiuti. La stessa Pro Loco ha quindi seguito a vista le due tavolate previste per i disabili di Trento e Lavis, accudendogli di tutto punto e con la soddisfazione dei loro accompagnatori. Ma il vero clou per bambini e familiari è stato l'intero

pomeriggio di festa, giochi e musica, portato abilmente avanti dal prestigioso animatore Gianko Nardelli che ha saputo coinvolgere l'intera platea delle mescherine e di tutti gli altri numerosi presenti nonostante il maltempo. Tra tutto il resto si è trovato anche il tempo per organizzare la Lotteria del Carnevale Riciclone, ad ognuno che riconsegnava il piatto di porcellana utilizzato veniva consegnato un biglietto per l'estrazione. In Municipio è poi stato estratto il biglietto n°150, abbinato al premio di una City Bike (una bici di città) tutta relizzata in alluminio, naturalmente ottenuto da materiale di recupero e quindi riciclato a dovere. La festa è comunque proseguita in allegria fino alle prime luci della sera, non è mancato il ricordo dei "13 Carri 13" che non hanno potuto uscire allo scoperto e quindi sono rimasti nei loro cantieri di costruzione: il carro della Banda Sociale mascherata, la Sirenetta dell'Oratorio di Lavis, il Treno a vela (ecologico) del Ricreatorio di Pressano, l'Olimpo dei giovani pressanoti, Alice nel Paese delle meraviglie del coordinamento famiglie, il Sorriso del Sole dei Dintorni di Lavis, Biancaneve e i 7 Nani della Welcome Sorni, da Zero a Venti dei giovani di Mezzolombardo, il Parmavac degli amici di Mezzolombardo, Robe de sti Ani del Comitato S.Michele, il grande Trasloco di don Grazioli di Cainelli Bruno, il Cavallo di Troia del gruppo di Nave S.Rocco ed, infine, don Camillo & Peppone di Mario Lona. Carri belli ed interessanti, un vero peccato per il tempo e per la loro mancata apparizione in pubblico per essere applauditi e ammirati. Però, prima che il

Carnevale chiuda del tutto, c'è stata qualche loro improvvisata passerella di saluto e partecipazione nei vicini carnevali di Trento e Mezzolombardo e anche quello al Ricreatorio lavisano. Soddisfazione, infine, da parte della Pro Loco, il Carnevale Riciclone è andato bene nonostante tutto, se c'era più spazio al coperto si poteva fare certamente di più e con più partecipazione. Se dovesse ancora succedere che il tempo intralci la "Zobia Grassa", si dovrà usufruire certamente del Palasport lavisano polivalente, oppure realizzare una tensostruttura per l'occasione, come in altre realtà limitrofe. Giovanni Rossi

foto: un momento del carnevale e il carro di Pressano...

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LA VIS FIORITA

UN SUCCESSO DELLA PRO LOCO LAVISANA

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embrava proprio di essere a S.Remo nell'ormai mitico teatro Ariston, lo scorso pomeriggio all'Auditorium comunale lavisano, tutto pavesato a festa e con il palcoscenico stracolmo di fiori per l'attesa manifestazione di premiazione dell'ormai storico concorso floreale "Lavis Fiorita".

Nelle foto: foto del palco...sanremese e di un balcone premiato in centro

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Oltre trecento i vasi schierati in passerella ed in attesa del vincitore, l'hanno fatta da padrone i ciclamini giganti, affiancati in buona compagnia dalle primule, quelle della rinomata qualità "obconica", tutti nei colori più svariati proprio per rispettare doverosamente, almeno in questa manifestazione, la "par condicio" floreale, tanto cara a tutti. Oltre 300 i premiati invitati alla festa floreale, con in più una trentina di realizzatori dei Piccoli Presepi, altra istituzione della Pro Loco culminata sulle pubbliche vie e piazze di Lavis e frazioni, proprio nelle trascorse festività natalizie. E' toccato al regista-speaker Nicola Parrotta aprire le presentazioni ufficiali, alle quali sono seguiti gli interventi dello stesso presidente della Pro Loco, Luigi Mogna, del vicesindaco Giuseppe Consoli, del presidente della Cassa Rurale Lavis-Valle di Cembra

(grande sponsor dell'intera iniziativa), Danilo Fontana e anche dell'arciprete-decano don Paride Chiocchetti. Il presidente Mogna ha ricordato gli anni storici di "Lavis Fiorita", nata ancora nei primi anni '70 sotto le indimenticate presidenze di Eliodoro Coppi, poi rinata dopo una pausa di ripensamento, a metà degli anni '80 e quindi ripartita con lena e vigore carichi di successi fino ai giorni nostri. Sono state ricordate, tra l'altro, anche le iniziative coinvolgenti portate avanti lo scorso anno, grazie anche alla collaborazione e contributi sia dell'Ammministrazione comunale che delle Associazioni locali: dal Carnevale Lavisano Riciclone, agli ormai famosi Porteghi e Spiazi d'Istà, alla cena contadina in centro storico, fino al W Avisio e alla serata dei Cori di montagna. Un susseguirsi intenso di programmi e attività, ha concluso il presidente, che con il concorso Lavis Fiorita ha elevato e impegnato sempre più la stessa Pro Loco ormai su tutti i fronti e al completo servizio dell'intera comunità. Ringraziamenti a tutti i numerosi presenti sono arrivato poi dal vicesindaco Giuseppe Consoli, tutti insieme - ha aggiunto - dobbiamo fare una Lavis sempre più bella ed attraente. Simpatico e sicuramente il più applaudito è stato l'intervento di don Paride, il

quale ha ricordato che "proprio ammirando questi colori viene alla mente l'arcobaleno della Bibbia, un vero simbolo di pace, così come dovranno essere tutti i vostri balconi, terrazzi e finestre, sprigionare la pace tutti i giorni indistintamente". Sono poi stati oltre 300 coloro che hanno ricevuto in premio un vaso di fiori insieme ad una capace borsa per la spesa, firmata dalla Pro Loco e dalla Cassa Rurale insieme. Tutti i premiati erano stati segnalati dalla apposita Commissione, presieduta da Carmen Rosa e Bruno Girardi, che a suo tempo aveva visitato tutti gli apprestamenti sull'intero territorio comunale, segnalandone la consistenza e la qualità dimostrata. Oltre che dal capoluogo, molti i vincitori provenienti dalle frazioni di Pressano, Nave S.Felice e Sorni, compresi tutti quelli dei Masi delle colline lavisane tutt'intorno. Ricco ed applaudito, anche a scena aperta, il contorno comico-musicale elargito a piene mani dal bravo fantasista-animatore, Gianko Nardelli, che con le sue canzoni e trovate esilaranti ha veramente sbalordito il numeroso ed attento pubblico. Come sempre, la regia tecnico-organizzativa è stata in mano all'immancabile segretario generale della Pro Loco, Carlo Farè. Giovanni Rossi


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PRO LOCO DI POMAROLO Nuovo Direttivo e programma 2004 La Pro Loco di Pomarolo, nel corso dell’Assemblea dei soci, ha rinnovato le cariche sociali per il prossimo triennio. Sono stati eletti: Presidente:

FRANCESCO FASANELLI,

Vicepresidente:

CLAUDIO PETERLINI,

Segretario:

RICCARDO GASPEROTTI,

Vice

SIMONETTA DIAMANTE,

Cassiere:

SERGIO MAFFEI

Consiglieri:

LORENZO BALDO, ROBERTO BERTE’, EMILIA BRICCIO, FIORELLO TARTAROTTI LEONE VICENTINI.

Revisori dei Conti:

LINO FINAROLLI, MARIO MAFFEI FRANCO VICENTINI

Per il nuovo Direttivo è stato motivo di grande soddisfazione vedere la larga adesione al tesseramento per l’anno 2004: oltre 200 soci! Il programma per l’anno 2004 è nel segno della continuità, puntando su alcune importanti manifestazioni. Sono già state realizzate: la Festa dell’Anziano nello scorso gennaio, in collaborazione con il Movimento Pensionati e Anziani, il Carnevale

dei bambini a febbraio con la simpatica sfilata delle mascherine accompagnate per le vie del paese dalla Banda “F.e G. Fontana”. Nel periodo maggio-agosto la Pro Loco si occuperà dell’apertura e gestione domenicale della casera di Cimana e del “Palco d’Estate”, in collaborazione con le altre associazioni del paese. nel programma sono state inoltre inserite serate di cinema all’aperto, concerti, pia-

no bar, “Pomarolo in festa” (a settembre), sempre in collaborazione con le altre associazioni, l’ ”Autunno Pomarolese” (a ottobre), tradizionale manifestazione che comprende mostre,la commedia dialettale,il concerto della banda “F. e G. Fontana” e la consegna del tradizionale fiore alle socie della Pro Loco. Concluderà l’intensa attività di quest’anno il tradizionale Concerto di Natale a dicembre. Il nuovo Direttivo intende anche ringraziare il Direttivo uscente per il laborioso operato portato avanti nel triennio precedente e ricorda con commozione ANDREA GASPEROTTI, l’ex Presidente scomparso prematuramente l’anno scorso a soli 42 anni. Chi volesse contattare il Presidente Franesco Fasanelli, lo trova al n. 339.7803508.

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BRANCOLINO........ U N PICCOLO PAESE U NA " GRANDE " P RO L OCO

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na tradizione di volontariato, una piccola comunità che crede nell'importanza di fare le cose insieme per il bene di tutti: da tutto ciò é nata quattro anni fà la Pro Loco di Brancolino.

Il Direttivo é così composto: Presidente: Galvagni Lorenzo Vice Presidente: Spagnolli Maria Rosa Parisi Segretaria: Scrinzi Giovanna Galvagni Consiglieri Berti Tullio, Brunello Iva Candioli, Cont Alan, Dorigotti Marco, Marzadro Sonia, Marzadro Walter, Rigos Francesco e Maffei Liliana Marzadro,rappresentante del Comune. revisori dei Conti Graiff Giorgio, Maule Giorgio e Todeschi Giorgio. Il Direttivo, in collaborazione con tante persone che credono nella partecipazione arttiva, porta avanti molteplici attività rivolte alla valorizzazione del territorio nei suoi vari aspetti, che vanno dal culturale, al ricreativo, al religioso. Fra queste: il carnevale, con gli ormai famosi "bigoi de Brancolin" e la sfilata delle mascherine; il "Calendimaggio" in collaborazione con altre associazioni del Comune di Nogaredo; la festa musicale "Black Cherries" vanto dell'impegno e della creatività dei giovani del paese; la festa religiosa della Madonna di set-

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tembre con il vaso della fortuna e le proposte ludiche di "GIOCARE E' BELLO"; la festa di Natale per grandi e piccini; le varie mostre con tematiche diverse; la pulizia delle aiuole il restauro delle panchine e delle bacheche del paese. Tutte queste iniziative fanno capire come questa associazioni lavori tenendo presente le esigenze di tutte le età e l'importanza di salvaguardare il proprio patrimonio sociale, culturale e artistico. E' significativo ed esemplare l'impegno e la disponibilità di tante persone, che é giusto e doveroso ringraziare, sia per il lavoro svolto, sia per la dimostrazione di credere che il volontariato e la condivisione sono le basi essenziali per una crescita comune. Continuare su questa strada vuol dire anche educare le nuove generazioni sull'importanza della collaborazione attiva per migliorare la società in cui viviamo e per comprendere e vivere i veri valori della solidarietà, dell'altruismo e dell'essere comunità. Rosi Maria


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PRO LOCO DI MEZZOMONTE

LA MAGNARÜSTEGA

ISCRIZIONI Adulti: EURO 18,00 Bambini e ragazzi fino a 12 anni EURO 10,00 Sconto del 10% per gruppi pari o superiori a 15 unità Le iscrizioni si effettuano fino al giorno steso della manifestazione. La preiscrizione da diritto alla priorità di partenza. Il pagamento può essere effettuato tramite bonifico bancario da effettuare entro il giorno 4 agosto 2004 su: Cassa Rurale di Rovereto CC 17/128-11 ABI 08210 CAB 34820 oppure presso gli uffici dell’APT di Folgaria entro il 7 agosto 2004 Telefono 0464.721133 - Fax 0464.720250

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PRO LOCO DI TERRES IL GIOIELLO DI TERRES: LA CHIESA DI S.GIORGIO

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el corso di tutto l'anno la nostra piccola Pro Loco svolge varie attività, ma una sicuramente è quella che ci sta più a cuore: valorizzare e far conoscere la Chiesa di S. Giorgio a Terres, il sito storico culturale e archeologico più importante del nostro paese, che ha ispirato anche lo stemma della Pro Loco.

Già da alcuni anni stiamo infatti proponendo l'apertura estiva al pubblico di questo gioiello, recentemente restaurato. L'iniziativa è infatti partita nel 2001, nell'ambito di della pro-

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posta "Percorsi d'Arte" promossa dal Consorzio Pro Loco Tovel - Val di Non in collaborazione con le Pro Loco dell'ambito, con l'apertura a rotazione di un edificio di culto nei diversi paesi per tutta l'estate. Negli anni successivi la nostra Pro Loco ha portato avanti l'iniziativa, integrando questa proposta con serate di approfondimento e l'intervento di esperti d'arte e delle tecniche di restauro. Appuntamento tradizionale dell'estate di Terres sono diventate anche le serate "ARTE E MUSICA" quando all'apertura serale della Chiesa, si accompagna un concerto nell'attigua Chiesa di S Filippo e Giacomo, in collaborazione la scuola musicale C. Eccher. Infine nel 2003 la Pro Loco ha presentato una breve guida storico- artistica della chiesa di S. Giorgio a Terres, valido supporto per chi si appresta alla visita per comprendere al meglio caratteristiche e peculia-

rità. Quest'anno è prevista la stampa della guida in tedesco ed inglese. La realizzazione dell'opuscolo è stata possibile grazie alla preziosa e valida collaborazione di Carlo Emer, che ne ha curato il testo, e di numerosi collaboratori: Lucio Ferrai, Salvatore Ferrari, Anna Maffei, Roberto Pancheri, Roberto Perini, Enrico Cavada, Alberto Dalpiaz e Marta Scalfo; oltre al contributo della Cassa Rurale di Tenno - Val di Non e del Comune di Terres. Vi ricordiamo che la chiesa di S. Giorgio resterà aperta al pubblico tutti i sabati di luglio, dalle 15.00 alle 18.00. Vi aspettiamo! Tomasi Lucia Presidente Pro Loco Terres


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PRO LOCO DI LIV O

MISS, MIA BELLA MISS

Ennesimo successo per il concorso di Miss Maddalene a Varollo. vince Francesca Zanotelli, 9 anni di Scanna

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on crediate che tutti i concorsi di bellezza siano uguali, con ragazze superperfette, divoratrici di insalata, pronte a tutto pur di vincere, perché, in tal caso, vi siete persi il tendone a Varollo!

più voluto abbandonare il palco. Dopo le ore, immancabili, passate sotto le mani esperte di parrucchieri e truccatrici, ecco le Miss pronte a sfilare, bellissime con i loro lunghi capelli racchiusi in elaborate acconciature, mentre il trucco lasciato leggero accentuava la bellezza acqua e sapone delle giovani Miss. La prima uscita, in t-shirt, per L’idea degli organizzatori è stata fin da subito di promuovere un apprezzare al meglio la sempliconcorso legato non solo alla bel- cità di queste giovani donne, è lezza, ma alla voglia di mettersi emozionante, le ragazze incerte in gioco di ogni ragazza, dimo- nei primi passi si lasciano presto travolgere dall’entusiasmo del strando simpatia e carattere. pubblico e tutte si abbandonano Al concorso si sono presentate in ad un timido sorriso. nove, tra i 16 e i 22 anni, quasi Ma ecco la prima prova: breve intervista sul loro modo di affrontare la vita e di conoscere l’amore; le risposte sono pronte e decise, non c’è dubbio queste ragazze sanno bene quello che vogliono. Si passa subito alla prima sfilata, in tenuta sportiva, le Miss sono sempre più cariche, il pubblico applaude e non mancano grida di gioia per le più favorite; solo la giuria, impassibile, non vuole tutte studentesse, con una gran lasciar intravedere la scelta. voglia di divertirsi e di provare Il momento più entusiasmante l’emozione di sfilare davanti ad arriva con la seconda prova, le un numeroso pubblico accorso solo per loro. La tensione tra le miss era visibile fin dal mattino, nelle prove generali, quando si chiariva loro l’ordine di uscita lungo la passerella. Le ragazze, tutte alle prime armi, temevano il peggio: di inciampare, di non ricordare l’ordine concordato, di non piacere al pubblico, io, da buona presentatrice, le rassicuravo dicendo che sarebbero state delle modelle perfette e, passata la paura iniziale, non avrebbero

Miss dovranno stupirci cantando, ballando o recitando. Sorprende Dalila con un assolo di jazz e si intuisce subito che la ragazza ci sa fare; bella performance anche di Cinzia, incoronata poi Miss Sorriso, che per niente emozionata stupisce il pubblico cantando e suonando “Tropicana”, momento toccante è la prova di Vincenza che, passato il primo attimo di incertezza, ancora con gli occhi lucidi, ci dimostra quanta forza può avere una Miss ed il pubblico impazzisce. La prima parte della serata ter-

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D ALLE P RO L OCO Eleganza e Miss Sorriso. Le Miss sono visibilmente emozionate e attendono con ansia l’arrivo delle buste, il pubblico incrocia le dita per la propria favorita, ma ecco arrivare la prima busta che incorona Cinzia Carotta, 19 anni di Livo, Miss Sorriso 2004, il pubblico applaude e la novella Miss ringrazia sfilando per loro. Segue subito il secondo verdetto: Miss Eleganza è proclamata Viviana commenta, così, questa giornata: mina con la sfilata in splendidi Berti, 22 anni di Cis, stupita ”E’ stata una giornata indimenabiti da sera, come quello rosa accoglie felicemente la fascia di ticabile e un’esperienza che impreziosito di pietre swarovski Miss. auguro a tutte le ragazze”. indossato da Viviana, futura Miss Eleganza, o quello azzurro Cresce la tensione tra il pubblidalla lunga sciarpa in tulle co per conoscere la prima classi- La Proloco di Livo coglie l’occaficata, intanto si scopre il nome sione per ringraziare tutti e vi da indossato da Chiara. di Miss Mezalon e tra i tanti appuntamento al prossimo applausi viene incoronata anno. Manuela Martini, 16 anni di Revò, dai lunghi capelli neri e dall’immancabile sorriso che fin da subito ha conquistato il favore della platea. L’eccitazione cresce, si vuole il nome di Miss Maddalene 2004, arriva la busta: vince la bionda Francesca Zanotelli di Scanna, il pubblico applaude concorde Ma ecco il momento tanto atte- con la giuria nella scelta, e Miss so, il verdetto della giuria, che Maddalene ringrazia felice sfiincoronerà la nuova Miss Mad- lando con la fascia da novella dalene, seguita da Miss Meza- Miss e la busta contenente il suo lon (unica Miss votata esclusi- premio (7 giorni a Caorle). Visivamente dal pubblico), Miss bilmente emozionata Francesca

LIETO EVENTO! Enzo e Rosaria, Presidente della Pro Loco di Livo, annunciano felici l’arrivo del secondogenito Leonardo, nato il 18 maggio 2004

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Con la primogenita Caterina.

Leonardo è un pò serio perchè la mamma gli ha detto che da grande dovrà fare il Presidente di Pro Loco.

Felicitazioni e auguri vivissimi da Centopaesi


D ALLE P RO L OCO

Pro Loco di Roverè della luna

VOLTI ALLA LUNA

va di km 9 tra le campagne e le stradine interpoderali al cospetto della parrocchiale di S.Caterina. Molto il pubblico presente anche durante il concerto del locale corpo bandistico “Fausto Pizzini”; ai concerti i ritmi moderni le orchestre “I Point” e “Rodolfo Vivaldini”; a quelle offerte dal quartetto “D&D Group” e dal gruppo musicale “Kount Down”. Notevole l’interesse degli ospiti anche per le mostre di lavori artigianali e pittorici, per l’esposizione di modellismo automobilistico e dei capi Grande successo alla terza edizione i “Volti alla d’abbigliamento femminile prodotti con materiali Luna”, organizzata dalla Pro Loco di Roverè riciclabili. Roberto Franceschini della Luna presieduta da Alfonso Comperini con la collaborazione delle locali associazioni. Tre giorni di festa, con mostre ed itinerari enogastronomici ospitati nei “volti”, messi a disposizione delle varie associazioni dalle famiglie questo rinomato centro vitivinicolo. Paese dal singolare nome di schietta origine latina “dal bosco di roveri” posti vicino alla luna. Tra le molteplici iniziative numerosa la partecipazione al 17° trofeo “Colli S.Anna”, marcia non competiti-

Pro Loco di Padergnone

FESTA DEI CASCHI La mostra fotografica “SPOSI IERI”

Festa dei Caschi a Padergnone. Ma perché si chiama così questa sagra di tre giorni (21-23 maggio) nel più piccolo comune della Valle dei Laghi? Due le ipotesi storiografiche. Una tesi a supporto del fatto che vi è una zona nella parte vecchia del pittoresco villaggio, dove nel passato “cascavano” dei sassi dal sovrastante Doss di Padergnone. L’altra, forse più veritiera, perché diverse “cascatelle” si producono grazie all’energia ed alla forza della roggia di Vezzano, la quale attraversa una degli otto quartieri in cui è suddiviso il paese. Impor-

tante in ogni modo è far festa ed ospitare, come una volta, quanti vi giungono numerosi. Aprire le cantine, offrire polenta e lumache con crauti e würstel, per ricordare, anzi onorare, il martirio dei santi Nerei. Il ritrovo è organizzato dalla locale Pro Loco presieduta da Bruno Biotti, forte dell’appoggio di tanti ed entusiasti volontari. Un susseguirsi di concerti corali e strumentali, di musica per giovani, d’appassionati tornei di briscola, di corsi di disegno e mostre di quadri ed oggetti di pittori ed artigiani, di gare con piccole biciclette, della lettura di versi e poesie. Il tutto sapientemente distribuito con tanta allegria ed il piacere di stare in piazza, nei volti e nelle androne. Piacevole, interessante e molto frequentata la mostra fotografica «Sposi Ieri». Un vero e proprio mix revival sul giorno più importante di molte coppie di Padergnone, con abiti da nozze e certe tradizioni, ahimè non più in uso ai giorni d’oggi. Roberto Franceschini

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D ALL ’UNPLI

LE PRO LOCO E L’EUROPA: SEMPRE DI PIÙ UNA REALTÀ Un passo ancora in avanti a Ragusa per la rete delle federazioni europee di volontariato turistico

È

nata nel 1998 a Trento come Rete Europea che raggruppava le Federazioni ed Associazioni senza fini di lucro e di pubblica utilità operanti a livello europeo. Come obiettivo ha la valorizzazione del patrimonio artistico, ambientale, monumentale, culturale delle comunità locali. Dall’anno scorso è diventata Gruppo Europeo di Interesse Economico. Parliamo del Geie Europays Eurocountries, un gruppo di federazioni che svolge attività legate agli aspetti della valorizzazione delle potenzialità dei territori, attraverso il lavoro volontario e la partecipazione dei componenti delle comunità locali; dell’offerta di servizi alla popolazione turistica attraverso l’organizzazione di manifestazioni, incontri, iniziative, attività promozionali appositamente organizzate ad uso e consumo di que-

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I partners siciliani e quelli svedesi si confrontano...

Foto di gruppo al termine dell’incontro di Ragusa

sviluppo, elementi di continuità/discontinuità) nonché delle relazioni esistenti tra la dimensione nazionale (ovvero le organizzazioni con struttura diffusa) e la dimensione locale (ovvero le organizzazioni inserite in progetti di sviluppo locali, programmi rurali dell’Unione europea, etc.). Come ultimo tema, non meno importante, quello del rapporto tra TNP e partecipazione, ambiente ed economia locale. Al meeting di Ragusa hanno partecipato membri del Geie ed invitati esterni, i quali hanno apportato un contributo interessane al dibattito. Tra i primi, erano presenti oltre al Presidente del Gruppo, Caludio Nardocci e all’amministratoL’incontro è stato organizzato in re unico Massimo Fotino, anche modo da favorire il confronto su i partner svedesi Marianne Josefalcune tematiche di ordine gene- sonn e Sven Andersonn rale tra i relatori dei paesi part- (BOSAM/Uddevalla ) e il prener del progetto. In particolare si sidente trentino delle pro loco è trattato della la situazione Armando Pederzolli. attuale del settore turistico non profit in Europa e delle princi- Tra i secondi, Umberto Di pali problematiche ad esso con- Maria, rappresentante dell’AInesse, della relazione esistente TR Associazione Italiana Turitra la dimensione Profit e la smo Responsabile e i padroni di dimensione Non Profit nel setto- casa Antonio Recca, presidente re turistico (le sue rispettive fun- della Pro Loco di Ragusa e zioni, potenzialità, prospettive di …….. st’ultima; della promozione del dialogo tra gli individui e loro inserimento attivo nella vita quotidiana delle comunità locali. L’incontro di Ragusa ha avuto perciò lo scopo di portare avanti questi impegni a cominciare dall’attività di integrazione tra le diverse culture ed esperienze presenti nei vari paesi europei in un ambito (che ormai viene unanimemente chiamato Turismo Non Profit) ancora non abbastanza riconosciuto per ciò che rappresenta sia sotto il profilo dell’offerta turistica dei piccoli centri e delle comunità locali, che sotto l’aspetto economico in quanto cioè creatore di valore aggiunto e quindi di reddito e ricchezza.


D ALL ’UNPLI europeo di Turismo Non Profit e – infine – il fine ultimo dell’attività del Geie. Poter viaggiare in Europa sapendo che esistono comunità locali che praticano un “turismo dal volto umano” e dove le popolazioni possono incontrarsi sulla base della comune passione per il benessere della comun9ità stessa, questa è la missione ultima dell’iniziativa europea che si sta sviluppando. Per fare ciò, il Geie avrà biso...alle prese con le scale di Ragusa Ma Europays ha bisogno di gno dell’aiuto di tutto iol moviDopo una tavola rotonda in cui una vetrina verso l’esterno. Per mento pro loco e di tutta la sua si sono sviscerati diversi aspetti tale ragione, già nei prossimi passione ed appoggio. riguardanti il tema, il meeting è mesi verrà allestito il sito interentrato nel vivo con la riunione net del Gruppo (il dominio già Le prossime tappe del Geie dei membri del Gruppo euro- esiste ed è www.europays.net). saranno dunque dirette da quepeo. Quali dunque le conclusio- Si tratterà poi di dare il via ad ste linee-guida. Si comincerà ni operative dell’incontro e cosa una partnership effettiva e quin- già da ottobre 2004 con un i si deve e può aspettare dal di di partecipare a programmi altro incontro stavolta a Pesaro, in occasione dell’assemblea Geie nel prossimo futuro? UE nei settori della formazio- annuale dell’UNPLI. Subito Il Geie Europays/Eurocoun- ne, dei giovani, del turismo. dopo si volerà a Bruxelles per la tries, che ha sede a Trento, città La realizzazione di eventi (fie- presentazione europea del nella quale risulta iscritto alla re, esposizioni, scambi) di set- Gruppo. Camera di Commercio, ha un tore è uno dei momenti considecarattere ausiliario, vale a dire rati di crescita della partner- Oltre a questi momenti di visiche - rispetto all’attività dei suoi ship. Per tale motivo verranno bilità, però saranno avviate inimembri – esso funge da suppor- studiate iniziative comuni già a ziative meno da “vetrina” ma più sostanziali, iniziative che to per il raggiungimento di scopi partire da quest’anno. avranno nella partecipazione e comuni. Europays nel prossimo nella partnership le loro parole Altro aspetto cui l’incontro ha futuro si pone l’obiettivo di prod’ordine. dato molta importanza è quello durre una serie di servizi intedell’allargamento della rete. grati in tutti i paesi rappresentati; di offrire servizi consulenziali I membri del Geie, infatti, posPER SAPERNE DI PIÙ... e personalizzati su scale europea so o essere associazioni, impree di contribuire alla promozione se, enti pubblici, persone fisi- GEIE EUROPAYS - EUROCOUNTRIES che. L’ammissione al Geie - che 38100 Trento 7, del settore in Europa. può anche essere temporanea Via Don Rizzi Per conseguire tali obiettivi, il con soggetti che acquisiscono lo Tel. 0461 980909 programma di attività del status di “associati” o di “mem- Fax 0461 269574 GEIE si avvale di un Piano bri in prova” a durata limitata – e-mail info@europays.net www.europays.net annuale che detta le linee del- dovrà avere lo scopo di coinvoll’attività. Per il biennio 2004- gere il massimo di enti/associa2005, il Comitato di gestione zioni/federazioni che in Europa ha dato una serie di importanti sono vicine al tema del volontapriorità. Tra esse segnaliamo, lo riato turistico e del Turismo non profit. sforzo per l’allestimento di un Rapporto sul Turismo non profit in Europa, necessario per capire il ruolo del volontariato turistico nel nostro continente e poter evidenziarne la portata in termini di ricchezza prodotta e di risorse umane coinvolte. Questo sforzo conoscitivo è considerata la base per poter imporre all’attenzione degli interlocutori in tema di turismo il tipo di azione svolta nei diversi paesi europei.

Nei prossimi tempi, perciò, si realizzeranno una serie di sondaggi ed incontri per ampliare lo spettro dei partners, sia in senso orizzontale (altri paese, soprattutto dell’est Europa) che verticale (enti non rappresentativi direttamente ma comunque interessati alla rete). I Presidenti Nardocci e Pederzolli

La creazione di un marchio

Il gruppo dei partners davanti alla bellissima Cattedrale

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ELENCO CONSORZI FEDERATI 1-

CONSORZIO DELLE PRO LOCO DELLA "VALLE DI LEDRO" P.zza Garibaldi, 14 - 38060 Bezzecca (TN) Tel. 0464/591222 - Fax 0464/591577 www.vallediledro.com E.mail: home@vallediledroinfo.com

2-

CONSORZIO TURISTICO "VALLE DEI LAGHI" Via Roma 61/1 - 38070 Vezzano (TN) Tel. 0461/864400 - Fax. 864535 www.valledeilaghi.it E-mail: consorzioturistico@valledeilaghi.it

3-

CONSORZIO DELLE PRO LOCO DELL'"ALTA VAL GIUDICARIE" Via Brescia, 62 - 38080 Lardaro (TN Tel.0465/901217 - Fax. 0465/901937 www.valledelchiese.tn.it E-mail: lardaro@valledelchiese.tn.it

4-

CONSORZIO DELLE PRO LOCO DELLA "VAL DEL CHIESE " Via 24 Maggio, 115- 38080 Lodrone (TN) Tel. 0465/685033 - Fax. 0465/685544 www. valledelchiese.tn.it E-mail: lodrone@valledelchiese.tn.it

5-

CONSORZIO DELLE PRO LOCO "LE MADDALENE - VAL DI NON" Via Marcena - 38020 Rumo (TN) Tel. 0463/530310 - Fax 0463. 531200 www.maddalene.it E-mail: info@maddalene.it

6-

CONSORZIO DELLE PRO LOCO "ALTOPIANO DELLA VIGOLANA" Via S.Rocco,4 - 38040 Vattaro (TN) Tel. 0461/848350 - Fax. 0461/848050 www.vigolana.com E-mail: info@vigolana.com

7-

CONSORZIO DELLE PRO LOCO DELLA "VALLE DEI MOCHENI" LocalitĂ Pintarei, 75 - 38050 S.Orsola (TN) Tel. 0461/551440 - Fax. 0461/551030 www.valledeimocheni.it E-mail: info@valledeimocheni.it

8-

CONSORZIO TURISTICO "GIUDICARIE CENTRALI" Via Damiano Chiesa, 3 -38079 Tione (TN) Tel. 0465/323090 - Fax. 0465/324140 www.valligiudicarie.it E-mail: info@valligiudicarie.it

9-

CONSORZIO TURISTICO "VALLE DEL VANOI" P.zza Vittorio Emanuele 6 - 38050 Canal S.Bovo (TN) Tel. e Fax. 0439/719041 www.vanoi.it E-mail: vanoi@vanoi.it

10-

CONSORZIO TURISTICO "TRE CIME - MONTE BONDONE " Via Bagni di fieno, 18 - 38060 Garniga Terme (TN) Tel. 0461/842586 - Fax. 0461/843098 www.garnigaterme.info E-mail: consorzio.bondone@trentino.to

11-

CONSORZIO DELLE PRO LOCO "TOVEL VAL DI NON" P.zza Alpini, 2/A - 38019 Tuenno (TN) Tel. e Fax 0463/454023 E-mail: consorzio.tovel@trentino.to

Profile for Ivo Povinelli

CENTOPAESI 2004-2  

rivista delle pro loco e dei consorzi trentini

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