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Spedizione in abb. postale ­45% art.2 comma 2/b legge 662/96 ­ Filiale di Trento ed. Federazione Trentina Pro Loco e Consorzi ­ Comitato UNPLI Trentino

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La rivista delle Pro Loco e dei Consorzi Pro Loco del Trentino anno XVI n°4 ­ dicembre 2011

BUONE ECOFESTE A TUTTI...!


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LA FEDERAZIONE TRENTINA DELLE PRO LOCO E LORO CONSORZI AUGURA A TUTTI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO !

CENTOPAESI DIRETTORE RESPONSABILE Armando Pederzolli REDAZIONE Ivo Povinelli Rina Chemelli DIREZIONE Via Garibaldi 3 TRENTO tel 0461 239006 info@unplitrentino.it Autorizzazione del tribunale di Trento n: 926 del 26.09.1 996 IMPAGINAZIONE GRAFICA Ivo Povinelli Rina Chemelli STAMPA Tipografia Esperia Lavis - Trento

INDICE Pag. 3 Pag. 4-5 Pag. 6-7 Pag. 8-9 Pag. 1 0-11 Pag. 1 2-1 5 Pag. 1 6-1 7 Pag. 1 8 Pag. 1 9 Pag. 20-21 Pag. 22 Pag. 23 Pag. 24 Pag. 25 Pag. 26 Pag. 27

L'anno Europeo del volontariato Formazione per i presidenti Assemblea della Federazione Campionato di sci delle Pro Loco Il marchio Ecofesta Con il cuore e con le mani Piano Marketing della Vigolana Balli dal mondo a Vezzano Pro loco di Roverè della Luna Pro Loco di Zambana Nel Borgo con gusto Pro Loco di Telve di Sopra Ala sotto le Stelle 60 anni della Pro Loco di Bondo Mavignola festeggia il suo Patrono A Carisolo.....nel periodo Natalizio


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L’ANNO EUROPEO DEL VOLONTARIATO

Le Pro Loco e il loro duplice obiettivo: il turista e il locale!

di Armando Pederzolli, presidente della Federazione Trentina Pro Loco e loro Consorzi

ce ricordare che le Pro Loco sono, a mio avviso, completamente coinvolte nella promozione della cittadinanza attiva perché rappresentano i cittadini all’interno del comparto turistico. È vero che il turismo oggi è un’economia e che quindi la parola spetta alle categorie economiche e alle amministrazioni, ma ci sono anche i cittadini e anche loro hanno qualche cosa da dire in merito. Le Pro Loco permettono quindi alle persone di influire sulle scelte turistiche, in diversi gradi, danno la possibilità alla cittadinanza di dire la propria idea. Organizzare una certa tipologia di intrattenimento piuttosto che un’altra, ad esempio, significa spingere o confermare un certo tipo di turismo, mentre, variare o inventare una manifestazione nuova può significare il fatto che si sta innovando l’offerta turistica di accoglienza. Siamo tanti sapete, e sfido

Foto Tania Pergine

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i piace concludere questo anno solare ricordando a tutti voi, amici Pro Loco, che il 2011 è stato l’anno europeo delle attività di volontariato che promuovono la cittadinanza attiva. I volontari del turismo del Trentino hanno festeggiato con grande enfasi l’anno del volontariato. Si è iniziato con i festeggiamenti dei 130 anni della Pro Loco di Pieve Tesino a maggio, poi ci sono stati alcuni compleanni altrettanto importanti ed il 5 dicembre la mostra del volontariato che ha organizzato la Comunità della Val di Non con una serata dedicata interamente alle Pro Loco e di cui leggerete nelle pagine di questo numero. Il volontariato turistico che le Pro Loco esercitano è una realtà molto importante sotto molti aspetti, per il sociale, per il turismo e per l’economia. Come già ricordato, sono state molte le iniziative legate a questa ricorrenza e mi pia-

chiunque a dimostrare il contrario; nel nostro Trentino, da un’indagine condotta di recente, abbiamo rilevato che le 160 Pro Loco presenti hanno in media 72 soci tesserati. Tutte le 160 sono iscritte alla Federazione e quindi anche all’UNPLI, e se vogliamo fare due conti scopriamo che la forza del Volontariato turistico conta più di 11.500 soci. Si cari

SCADENZE MANDATI

Cari amici Pro Loco, il 201 2 è l’anno in cui si rinnovano le cariche della Federazione e dell’UNPLI. Già da tempo abbiamo chiesto alle Pro Loco ed ai Consorzi di armonizzare le scadenze delle loro cariche sociali con quelle della Federazione, in modo da poter portare a termini mandati completi di 4 anni a partire dal 201 2. Alle Pro Loco ed ai Consorzi le cui cariche scadono nel 201 2 chiediamo cortesemente di voler convocare le assemblee elettive nei primissimi mesi dell’anno, e comunicare alla Federazione, i nominativi dei nuovi eletti in tempo utile per permettere alla stessa di convocare la sua assemblea di rinnovo delle cariche che deve avvenire tra maggio e giugno come prevede lo statuto. Alle Associazioni che hanno la scadenza del mandato oltre il 201 2 rivolgiamo un caloroso invito affinché provvedano ad armonizzare al più presto le loro scadenze con quelle della Federazione. Non è una cosa tanto difficile chiamate in ufficio e vi sarà dato tutto il supporto necessario. Un grazie per la collaborazione.

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FEDERAZIONE FORMAZIONE PER I PRESIDENTI

Dopo 4 anni di formazione al ruolo è tempo di fare un piccolo bilancio di Ivo Povinelli

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o scorso primo dicembre dott.ssa Floriana Samuelli, con il percorso ha visto meno iscritti si è conclusa a Rovereto il tutoraggio messo a disposi- quando si è spostato sui territori. Pur essendoci avvicinati fisila seconda edizione del zione dalla Federazione. Sono 4 anni che la Federazione camente alle persone, il numero percorso formativo intitolato propone percorsi di formazione di interessati si è ridottto: nei 'Propensione volontario: creare per i responsabili delle associapercorsi che si sono tenuti a legami di senso con la comunizioni di volontariato provenienti Trento il numero di iscritti era tà'. Il percorso, alla sua seconda dalle Pro Loco e anche da altre maggiore e questi venivano un edizione, è stato finanziato dalla realtà ma questo è stato il primo po' da tutte le parti del Trentino, Fondazione Trentina del Voanno che ci siamo spinti su un anche da molto lontano. Non lontariato Sociale, presiduta dal territorio specifico. Il percorso vale quindi la variabile della prof. Geremia Gios ed è stato si è tenuto infatti in primavera a distanza per spiegare la poca progettato in collaborazione con Meano e in autunno a Rovereto presa della cultura della formala dott.ssa Milena Casagranda, e sono emerse subito alcune zione. già collaboratrice di Accademia differenze rispetto alle edizioni Forse la formazione al ruolo per d'Impresa nel nostro percorso che si sono tenute a Trento. chi gestisce il volontariato non Qualità. L'edizione roveretana è Innanzitutto, paradossalmente, suscita ancora un grande inteda pag.3 stata seguita in aula della amici proprio così, un esercito di volonterosi che amano rizza il volontariato turistico: il fatto di avere a che fare con occuparsi dei loro “LOCHI”, a parole ma soprattutto con un comparto economico può spingere a pensare che le Pro fatti concreti si prodigano per fare bello e accogliente tutto Loco debbano avere occhi solo per il turista; sbagliato! La l’ambiente circostante ed a intrattenere l’ospite come si Pro Loco promuove la cittadinanza attiva proprio perché conviene fare con chi viene a farti visita. può guardare contemporaneamente a due soggetti: i turisti e Traducendo il tutto in moneta sonante ne esce un bilancio i locali. Per questi ultimi crea occasioni di socialità consolidato che ammonta a 6,5 milioni di euro. Importanti orientandole alla produzione di animazione, intrattenimento e consistenti risorse economiche sulle quali fare affida- e accoglienza anche per i visitatori. Due piccioni con una mento: ma non solo, pensate che di questi 6,5 milioni di fava, come si suole dire! I cittadini si rendono consapevoli euro gestiti dalle Pro Loco nel 2009 solo il 31% veniva dell’importanza che riveste una cultura dell’accoglienza dalle pubbliche amministrazioni; alla pari tra provincia, e dell’ospite improntata a considerare quest’ultimo non come comuni, tutto il resto è stato frutto di autofinanziamento; il pollo da spennare, bensì un soggetto umano, seppure pensate quasi il 70% di questa cifra, ben 4,5 milioni di eu- anche risorsa economica, e quindi va accolto come in casa ro, sono stati portati dai volontari Pro Loco con il loro propria grazie a persone che non hanno verso di lui un inteimpegno attraverso una intelligente azione di fund raising. resse prioritarimente orientato al portafoglio. È una forma Siamo o non siamo attivi? E anche bravi, mi permetto di di accoglienza antica e allo stesso tempo attuale perché è aggiungere se consideriamo il fatto che il 98% dei bilanci capace di restituire emozione e fare vivere esperienze al viviene chiuso in pareggio. Amministrare come “il buon pa- sitatore e quindi ne aumenta la soddisfazione nei confronti dre di famiglia”. della vacanza. In Trentino le Pro Loco sono andate in crescendo. Il trend Facendo un po’ di autocritica notiamo ampi spazi di miultimamente si è accentuato e da quando è stata modificata glioramento al nostro interno. Con ulteriore impegno posla legge provinciale n. 8 sul turismo, riconoscendo anche le siamo infatti diventare realmente quel tipo di associazione Pro Loco dentro agli ambiti turistici. Non che prima non autorevole sul territorio, richiesta per molte attività. Per faesistesse il volontariato in queste zone, solo che ora può re questo abbiamo imboccato, da qualche anno, la strada venire allo scoperto con il nome di Pro Loco, che alla fine della formazione riscontrando già dei piccoli ma signifisi adatta perfettamente a chi vuole animare il proprio paese, cativi risultati sia nel percorso qualità che nella formazione sia per gli abitanti che per i turisti. Ciliegina sulla torta, al ruolo. Dobbiamo sforzarci per rinunciare ad una piccola nell’anno in corso è nato anche un nuovo Consorzio Turi- parte di operatività per dedicarci con maggiore entusiasmo stico di Pro Loco; quello della Piana Rotaliana Koenigs- alla nostra crescita, come persone e come associazioni. Con berg, e così la nostra Provincia ha visto completare la sua questo ulteriore cambiamento il nostro futuro sarà garantimappa degli ambiti turistici, e i volontari di questa zona so- to! no quindi di fronte a nuove sfide. Viva le Pro Loco Ci tengo, tuttavia, a specificare una differenza che caratte-


resse perchè i responsabili di queste organizzazioni dedicano la maggior parte della propria attenzione al 'fare' e non vedono la necessità di investire tempo nella crescita delle proprie capacità di gestire le organizzazioni di volontariato. Per la Federazione tuttavia la formazione è qualche cosa su cui puntare per costruire il futuro delle Pro Loco e non importa se ci vorrà un po' di tempo, l'importante è stato iniziare da qualche parte. E' vero che i percorsi di formazione al ruolo che abbiamo pensato sono stati piuttosto intensi, 8 serate con cadenza settimanale possono sembrare molte, ma abbiamo sempre ritenuto che per far maturare le proprie capacità di leader servano tempo e riflessione e quindi un percorso che duri un po' nel tempo. Il tempo da inoltre modo di costruire un clima di gruppo in cui sentirsi più a proprio agio, in cui consocere gli altri partecipanti e questo, nel metodo formativo che abbiamo utilizzato, è la cosa da cui si impara di più. Il confronto è alla base del metodo impiegato e quindi i nostri corsisti devono prima di tutto portare la propria esperienza in aula, metterla vicino a quella degli altri e dalla differenza che emerge imparare qualcosa su come loro gestiscono le proprie associazioni. Le lamentele sulla lunghezza del percorso non sono mancate, ma sono venute come al solito prima di intraprendere queste piccole avventure, mai dopo. Crediamo anche che le lamentele nascondano un certo timore a scoprirsi, a chiedere agli altri un confronto, ma chi vuole ottenere qualche cosa dalla formazione deve prima fare i conti con che cosa è disposto ad investire e soprattutto a rischiare. Si può insomma discutere della lunghezza dei percorsi ma i partecipanti hanno sempre apprezzato il fatto di potersi scambiare esperienze e di poterlo fare con un metodo preciso e gestito in modo professionale da formatori esperti. Proprio a proposito di metodo voglio descrivere uno strumento che abbiamo utilizzato in aula e che possiamo dire si sia rivelato adeguato per inquadrare le situazioni e i problemi delle organizzaizoni di volontariato. é un triangolo in cui i tre vertici hanno un significato preciso: il vertice dell'IO serve a pensare al motivo per il quale io personalemnte sto dentro un'associazione di volontariato. Riguarda i motivi personali: per dedicare il mio tempo, perchè mi piace comandare, perchè voglio realizzare un particolare progetto. Aiuta a pensare che il motivo per cui io sto in un'associazione non è universalmente valido ed è diverso dal motivo per cui ci stanno gli altri. il vertice dell'ALTRO rappresenta il perchè di

tutti gli altri soci e/o componenti del direttivo. Dentro un'associazione si incontrano sempre i perchè miei personali e i perchè degli altri e questi devono trovare dei punti di sovrapposizione e comunanza, devono insomma essere qualche modo collegati dal lato che costituisce la base del triangolo. il vertice dell'OBIETTIVO dice in sostanza che cosa ci faccio io in quell'associazione insieme agli altri: dovrebbe rappresentare il perchè siamo lì insieme, quello comune, quello a cui guardiamo tutti insieme. tecnicamente questo vertice si chiama COMPITO PRIMARIO, ed è il motivo principale per cui si suppone che le persone stanno dentro l'associazione. A volte il vertice del triangolo non è così chiaro o condiviso come sembrerebbe. Nelle associazioni Pro Loco, che devono vedersela da una parte con la comunità e da una parte con il turismo, può essere faticoso condividere e definire in modo chiaro la natura del compito PRIMARIO dell'organizzazione. Quando questo accade prendono il sopravvento dei compiti secondari, riferiti più alle singole persone che devono mandare avanti la baracca che al gruppo nella sua totalità. L'effetto di questa poca chiarezza è che si perdono i volontari, perchè in fondo non capiscono che cosa sono lì a fare o perchè non hanno nessun compito secondario personale da assolvere in quell'organizzazione una volta che è venuto meno il compito di gruppo. Questo fa pensare che è inutile scervellarsi per capire come coinvolgere le persone se prima non si è chiarito il reale motivo per cui siamo lì, ancora più difficile far sapere agli altri che cosa facciamo se non condividiamo tutti il perchè lo facciamo: la comunicazione inefficace viene da sè, perchè le persone della stessa organizzazione finiscono per mandare all'esterno messaggi molto diveri e contrastanti se non hanno dei punti in comune che li orientano. Questa poca definizione dell'obiettivo dell'organizzazione ci mette quindi nei guai e lo fa anche quando dobbiamo coinvolgere gli altri soggetti, non solo persone ma anche enti e istituzioni. Se non so perchè sono lì come faccio a lavorare con gli altri o a convincerli a lavorare per me su qualche progetto? Queste sono tutte domande che nascono da un'esperienza quadriennale di formazione, sul ruolo e sualla qualità. Per il prossimo anno inseriremo anche alcuni percorsi più tecnici, sulla sicurezza o sulla responsabilità, che sono tuttavia sempre legati all'organizzazione: è inutile, da questa non si scappa, o la si gestisce o la si subisce, parafrasando Degasperi. A presto!

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ASSEMBLEA STAORDINARIA

Differimento del voto per le modifiche statutarie di Rina Chemelli

S In alto da sx: Ivo Povinelli, Romano Stanchina dirigente della PAT, Armando Pederzolli

abato 3 dicembre si è tenuta a Mattarello l’assemblea straordinaria della Federazione Trentina delle Pro Loco e dei loro Consorzi. Complice l’alto numero di pro loco iscritte nel 2011 non si è raggiunto il quorum per le modifiche statutarie dei 2/3 degli aventi diritto, arrivando ad una percentuale di presenti che si aggirava attorno al 50%. Nella difficoltà di vedere raggiunto il quorum per le modifiche statutarie anche nelle future occasioni l’assemblea ha pensato di sospendere temporaneamente i lavori e di lasciare ai partecipanti la possibilità votare in un secondo tempo fino al 23 dicembre. L’assemblea ha incaricato il presidente di procedere ad una verifica della correttezza della

forma dell'assemblea, e mentre la verifica della procedura è in corso si è cominciato comunque a raccogliere i voti mancanti. All’assemblea sono intervenuti Riccardo Acerbi della cooperativa Quater e Lorenza Longo della Provincia di Trento per un breve intervento sul marchio Ecofesta. In questa fase si sta cercando infatti di rivedere il disciplinare del marchio e si stanno cercando 2 Pro loco che volgiano cimentarsi nei loro eventi invernali per ottenere questo riconoscimento della propria sensibilità ambientale. È inoltre intervenuto Romano Stanchina, dirigente del Servizio Turismo che ha portato i saluti dell’Assessore Mellarini ed ha sottolineato come in fin dei conti nel turismo conti prima di tutto il lavoro delle persone e la qualità di

quest’ultimo. Inutile, secondo Stanchina, sostenere grandi campagne pubblicitarie senza avere il prodotto alla base; molto utile sarebbe invece rivedere i criteri di finanziamento per premiare i lavori migliori anche nel caso delle Pro Loco. La provincia non conosce però in maniera approfondita le singole situazioni e sarebbe utile che la Federazione proponesse una modifica dei criteri nel senso sopra descritto. Alla fine dell’assemblea è stato proiettato il video che ha restituito i primi risultati della ricerca condotta sulle Pro Loco nel corso del 2011. Non c’è stato purtroppo il tempo per raccogliere le impressioni dei partecipanti, perché l’assemblea aveva sforato i tempi anche a causa di un ingorgo stradale che ne aveva ritardato l’avvio.


Sintesi delle modifiche statutarie proposte

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ART.3 ADESIONI 2. Ogni anno l’Assemblea Generale fisserà la quota di adesione sociale per ogni tipologia di socio. per l’anno successivo ART. 10 COMPOSIZIONE (dell’assemblea) 1. L’Assemblea è composta da: a) Due delegati di ogni Consorzio associato: il Presidente (di diritto) ed un rappresentante nominato dal Consiglio Direttivo del Consorzio. b) Il presidente in carica di ogni pro loco associata alla Federazione alla data di svolgimento dell’assemblea, che non sia già delegato dal consorzio, o un suo sostituto nominato dal Comitato Direttivo della Pro Loco a) Il presidente in carica di ogni Pro Loco e di ogni Consorzio Pro Loco associati alla Federazione alla data di svolgimento dell’assemblea. b) I soggetti di cui al comma a) possono nominare un altro socio come loro sostituto tramite delega scritta. 2. Aventi diritto Possono partecipare all’assemblea con diritto di voto i rappresentanti delle Pro Loco e dei Consorzi che sono in regola con la quota associativa dell’anno in corso e dell’anno precedente lo svolgimento dell’assemblea. Fanno eccezione le Pro Loco e i Consorzi Pro Loco nati nell’anno di indizione dell’assemblea. ART.11 ATTRIBUZIONI (della presidenza) 3. Il presidente sceglie il vicepresidente tra i componenti del Direttivo ART. 12 COMPOSIZIONE (del comitato direttivo) 1.Il Comitato Direttivo è composto da un numero di membri definito di volta in volta dall’assemblea attraverso l’approvazione del regolamento elettorale proposto dal comitato direttivo nove membri, di cui almeno tre in rappresentanza dei Consorzi turistici di Pro Loco, compresi il Presidente e il Vice Presidente scelto dal Presidente fra i membri del Comitato. 3.Nel Comitato Direttivo non possono essere eletti più membri appartenenti allo stesso Consorzio Turistico di Pro Loco associato. ART. 13 ATTRIBUZIONI 5.In caso di dimissioni del Presidente della Federazione, l’eventuale membro del Comitato appartenente allo stesso Consorzio o alla stessa Pro Loco del Presidente neo eletto in sostituzione del dimissionario, decade automaticamente e viene integrato per surroga dal primo fra i non eletti appartenente a Consorzi o Pro Loco diversi da quello del neo Presidente. A parità di voti viene eletto il più giovane di età. 6 diviene il numero 5. In caso di dimissioni o decadenza di un membro del Comitato Direttivo, lo stesso Comitato può provvedere alla nomina di un sostituto per cooptazione fino alla prima Assemblea, la quale provvederà all’ elezione del membro mancante. Nel caso di dimissioni o decadenza di almeno 5 membri della metà più uno dei membri che compongono il Comitato, il Presidente Comitato deve convocare l’Assemblea entro trenta giorni per provvedere all’elezione di un nuovo Comitato Direttivo. Art. 19 ELEZIONI E DURATA DELLE CARICHE SOCIALI ED EVENTUALI SOSTITUZIONI 1. A parità di voti ricevuti, viene eletto il più giovane di età 2. diviene il numero 5: In caso di dimissioni o decadenza da qualsiasi carica o rappresentanza, i neo eletti, in ordine all’esito delle votazioni, restano in carica solo fino alla normale scadenza del mandato. A parità di voti dei subentranti, viene eletto il più giovane di età. 8. Decadono automaticamente dalle cariche, fatta eccezione dei probiviri, coloro che non sono più in regola con il tesseramento ad una Pro Loco della Provincia di Trento o che siano stati radiati dalla stessa. 9. Le cariche sociali, fatta eccezione dei probiviri, sono incompatibili con quelle di consigliere Provinciale e Regionale. ART. 20 PROPOSTE DI MODIFICA (allo statuto) 1. Le modifiche dello statuto proposte dal comitato direttivo, debbono essere presentate per le relative delibere alla prima assemblea. E’ anche facoltà dei soci proporre modifiche purché la richiesta sia sottoscritta da almeno un quinto dalla maggioranza dei membri dell’Assemblea e sia inoltrata al Comitato Direttivo per lettera raccomandata. In entrambi i casi il Comitato Direttivo sarà tenuto a diramare a tutti i soci il testo delle modifiche proposte e ciò almeno quindici giorni prima della convocazione dell’Assemblea. ART. 21 MAGGIORANZA NECESSARIA 2. Le modifiche dello Statuto devono essere deliberate dall’Assemblea a maggioranza assoluta, con la partecipazione di almeno due terzi dei membri dell’assemblea con diritto di voto in prima convocazione, e della metà più uno dei membri in seconda convocazione. ART. 24 CONTO CONSUNTIVO E PREVENTIVO 1. Il Presidente presenta all’esame e all’ approvazione dell’Assemblea, entro il 30 aprile 31 maggio il conto consuntivo chiuso al 31 dicembre dell’anno precedente e il conto preventivo dell’anno in corso. L’Assemblea ne esamina l’impostazione e le risultanze e delibera al riguardo.


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REGOLAMENTO

1. Dove La gara si svolge a Bolbeno con partenza del primo concorrente alle ore 9.30. 2. Organizzazione e svoglimento Ogni presidente di Pro Loco o un suo referente è invitato a trovarsi alle ore 8.30 nei pressi della postazione organizzazione per il ritiro di pettorali e skipass, che distribuirà poi ai propri soci partecipanti alla gara, oltre che dei buoni pasto per accedere al pranzo prenotati. Per il ritiro degli skipass sarà necessario il versamento di una cauzione di 5 € per ogni skipass che verrà restituita presso la biglietteria alla restituzione dello skipass. I pettorali andranno invece riconsegnati alla premiazione che si terrà ad ore 14.00 a fondo pista. 3. Casco obbligatorio Per la gara è obbligatorio l’uso del casco (per chi ne è sprovvisto sarà messo a disposizione gratuitamente da parte dell’organizzazione). 4.Categorie Le categorie previste per la gara sono le seguenti: (secondo l'anno di nascita, maschi e femmine) Ragazzi fino al 1997 Ragazze fino al 1997 Giovani 1996 - 1991 Giovani 1996 - 1991 Junior 1990 - 1979 Junior 1990 - 1979 Senior 1978 - 1966 Lady 1978 - 1966 Master 1965 - 1952 Dame 1965 - 1952 Pionieri 1951 e precedenti Pioniere 1951 e precedenti N.B.:Le categorie che non raggiungono i 10 iscritti sono accorpate nelle categorie superiori. 5. Classifiche individuali Per ogni categoria è stilata una graduatoria di merito con premiazione ai primi 3 classificati. 6. Categoria a squadre (Pro Loco) a) Per ogni categoria saranno attribuiti 10 punti al primo classificato, quindi in ordine decrescente 1 punto fino al decimo classificato al quale sarà attribuito 1 punto come pure ai classificati successivi. b) L’atleta squalificato e/o che non taglia il traguardo non prende punti. c) La sommatoria di tutti i punteggi conseguiti concorrerà a formare la classifica per squadre (Pro Loco), decretando la Pro Loco “Campione Provinciale”. 7. Premi Saranno premiate la Pro Loco più veloce e la Pro Loco più numerosa. Nel caso in cui la Pro Loco vincitrice risulti anche la più numerosa, l’altro premio verrà assegnato a quella che segue nella “classifica” della partecipazione.

8. Adempimenti e quote La quota individuale di iscrizione alla gara è di € 20,00 e dà diritto alla partecipazione alla gara, allo skipass giornaliero dell’impianto e al pranzo. Per motivi organizzativi la quota di iscrizione non varia per chi fosse già in possesso di valido skipass. 9. Per chi non scia Per chi non gareggia e desidera solamente pranzare, la quota è di € 10,00. L’accesso al pranzo è possibile previa presentazione del buono di cui al precedente punto 2 presso il Ristorante “Contea”, nuova struttura ricettiva di alto livello. 10. Iscrizioni Le iscrizioni devono pervenire alla Federazione Trentina delle Pro Loco e loro Consorzi da parte del Presidente della Pro Loco tramite l’allegato MODULO DI ISCRIZIONE nel quale vanno indicati i riferimenti e il numero dei partecipanti alla gara e/o al solo pranzo. Il modulo di iscrizione, reperibile anche sul sito della Federazione (www.unplitrentino.it), deve pervenire alla Federazione Trentina delle Pro Loco e loro Consorzi entro le ore 18.00 di mercoledì 18 gennaio 2012, tramite mail all’indirizzo info@unplitrentino.it o via fax allo 0461 264757, con allegata copia del versamento delle quote di partecipazione; le quote vanno versate sul conto corrente bancario intestato alla Federazione Trentina delle Pro Loco e loro Consorzi presso la Cassa Rurale della Valle dei Laghi - IBAN: IT51 N 08132 01801 000050355077 indicando il nome della Pro Loco e la causale “Campionato sci Pro Loco”. 11. Note È facoltà del Comitato Organizzatore apportare al presente regolamento tutte le modifiche che riterrà utili per la migliore riuscita della manifestazione. Ogni e qualsiasi controversia che dovesse sorgere, sarà decisa insindacabilmente dal Comitato di gara. L’organizzazione declina ogni responsabilità per danni a cose e persone procurati da o a terzi in dipendenza della partecipazione alla manifestazione. Informazioni A fondo pista è presente un servizio di noleggio sci e scarponi per chi ne fosse sprovvisto. L’impianto di Bolbeno presenta un’area attrezzata per i bambini, con un parco giochi invernale recintato, pista baby, pista con gommoni, 2 nastri trasportatori, possibilità di noleggiare bob e slittini e giochi di vario genere. Nella giornata della manifestazione l’accesso a tale area, sia per i partecipanti alla gara sia per gli accompagnatori che partecipano solo al pranzo, è gratuito, su presentazione del buono ritirabile su richiesta al momento del ritiro dei pettorali.


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Inviare via fax allo 0461 264757 o via mail a info@unplitrentino.it


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co o L o r P 2 o o! i Ce r c h i a m h c r a m vo o u n l i e r ta n e m i r e p s pe r

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da sx Ivo Povinelli Lorenza Longo Riccardo Acerbi

l Servizio rifiuti della Provincia, in collaborazione con la Federazione Trentina delle Pro Loco e loro Consorzi promuove un bando rivolto a tutte le Pro Loco del territorio che si impegneranno nei prossimi mesi nell’organizzazione di iniziative. Il bando riguarda la tematica della sostenibilità ambientale e precisamente, come illustrato durante l’assemblea del 3 dicembre scorso, il marchio ECOFESTA, marchio che simboleggia l’impegno degli organizzatori nel produrre meno rifiuti e nel salvaguardare il proprio ambiente anche durante una festa. Il bando cerca due o tre Pro loco che ad oggi non abbiano ancora richiesto il marchio al proprio comune di riferimento, con le quali sperimentare quanto previsto dal disciplinare ECOFESTA applicandone le buone pratiche indicate( azioni obbligatorie e azioni facoltative). Il bando per la sperimentazione con le Pro loco individuate prevede una consulenza gratuita per l’affiancamento nell’organizzazione di una Ecofesta, con incontri dedicati nella fase organizzativa e un monitoraggio durante la festa. L’impegno che si chiede dunque alle Pro loco è di offrirsi e impegnarsi nell’organizzazione di una iniziativa sostenibile. Il termine per la presentazione della candidatura è il 31 gennaio 2012. Le feste dovranno essere organizzate entro il 18 marzo 2012. Le candidature potranno essere comunicate via mail direttamente all’indirizzo Riccardo.acerbi@quater.info o agli indirizzi della Federazione (mail o fax). Il monitoraggio delle feste, in particolare sulla raccolta differenziata e su altre azioni per la sostenibilità ambientale dell’iniziativa, verrà effettuato in

collaborazione con gli organizzatori e i dati osservati (quantità e qualità di rifiuti prodotti, energia consumata, stoviglie, spese sostenute) verranno comparati con i dati dell’edizione o delle edizioni precedenti, al fine da avere un riscontro oggettivo dell’impegno di ogni singola Pro loco. Questa fase risulterà essere utile per le fasi successive; infatti uno degli obiettivi di questo progetto è quello di arrivare ad un accordo di programma sottoscritto da Provincia, Consorzio dei comuni e Federazione delle Pro Loco. Il tavolo di lavoro e concertazione che si creerà avrà differenti compiti a seconda del soggetto; in particolare si occuperanno di: - Provincia: individuazione di eventuali incentivi economici per le realtà piu’ virtuose, incontri di formazione per amministratori e funzionari, raccolta dati e monitoraggi periodici; - Consorzio dei Comuni: individuazione di eventuali incentivi economici, supporto per gli incontri di formazione per amministratori e funzionari, supporto e coordinamento con la Provincia; - Federazione trentina delle Pro loco e loro consorzi: collaborazione nella raccolta dati e nei monitoraggi, coordinamento con le singole realtà. Questi soggetti contribuiranno a possibili modifiche e adeguamenti dell’attuale disciplinare, previsto nella delibera 1783/2008, sulla base delle indicazioni che verranno dagli stessi organizzatori. I singoli comuni si faranno portavoce delle proprie associazioni e verificheranno l’effettiva applicazione delle buone pratiche dichiarate dalle associazioni stesse che richiederanno il marchio per le proprie feste.


REQUISITI OBBLIGATORI

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- Individuazione responsabile interno (per la raccolta differenziata) - Raccolta differenziata in tutta la eco-festa (AZIONE MONITORATA) - Attività di comunicazione (AZIONE MONITORATA)

AZIONI FACOLTATIVE

- Adozione stoviglie materiale durevole(bicchieri,posate,piatti) (AZIONE MONITORATA) - Utilizzo vuoto a rendere o caraffe per bevande (AZIONE MONITORATA) - Team di eco-volontari per la festa - Adozione stoviglie materiale compostabile(bicchieri,posate,piatti) (AZIONE MONITORATA) - Azioni di riduzione impatto ambientale(energia,trasporti,altro) (AZIONE MONITORATA) - Riduzione imballaggi in plastica(AZIONE MONITORATA) - Utilizzo acqua del rubinetto(AZIONE MONITORATA) - Utenti con stoviglie durevoli da casa(AZIONE MONITORATA) - Acquisto di prodotti della zona e locali(AZIONE MONITORATA) - Utilizzo prodotti di origine biologica per prodotti alimentari e detergenti(AZIONE MONITORATA) - Adozione contenitori multidose(per bibite ed alimenti) (AZIONE MONITORATA) - Acquisti grandi q.tà in accordo con altri enti/associazioni (AZIONE MONITORATA) - Compattamento rifiuti differenziati(AZIONE MONITORATA) - Recupero di alimenti non utilizzati o residui(AZIONE MONITORATA)

INFORMAZIONI E CONTATTI UTILI Referente progetto, dott. Riccardo Acerbi Coop.Quater: cell. 347-0398927 mail Riccardo.acerbi@quater.info Referente Ufficio rifiuti, dott.ssa Lorenza Longo: tel. 0461493677 mail lorenza.longo@prvincia.tn.it Sito: www.eco.provincia.tn.it


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CON IL CUORE CON LE MANI

“Il Volontariato delle Pro Loco nell’economia turistica della Val di Non” di Leone Cirolini, presidente del Consorzio Pro Loco della Val di Non

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Da sx: Tiziano Mellarini Leone Cirolini Armando Pederzolli Fabio Sacco

ono circa 100 milioni gli europei che dedicano parte del loro tempo al volontariato e quest'anno la Comunità Europea ha proclamato l’anno 2011 “Anno europeo del Volontariato” con l'obiettivo di rendere omaggio all'opera dei volontari, facilitare il loro lavoro e aumentare la consapevolezza sull'importanza di fare qualcosa per gli altri. La Comunità della Val di Non, per celebrare questo evento, “ha avviato un percorso di riconoscimento e testimonianza dell’associazionismo della Val di Non come ha detto la sua ideatrice, l’Assessore all’associazionismo e volontariato, Carmen Noldin. - Ne è scaturito un patrimonio di opere, cultura e saperi fatto conoscere alla collettività tramite il grande evento: “CON IL CUORE, CON LE MANI” (vedi logo), concretizzato con il grande allestimento al Palazzo Assessorile a Cles di una mostra fotografica-documentativa dal 5 novembre al 8 dicembre 2011 e con un ciclo di incontri ed eventi organizzati su tutto il territorio, “per raccontare le storie, i volti, i pensieri, gli ambiti e i percorsi del generoso mondo del volontariato”. Alla mostra erano presenti anche le Pro Loco della Valle tramite il Consorzio, che ha presentato dei pannelli illustranti le finalità delle Pro Loco, l’organizzazione territoriale, gli eventi principali e con l’esposizione del materiale promozionale delle

Pro Loco. (vedi foto). L’evento “Con il cuore, con le mani” è stata un’occasione straordinaria per valorizzare il volontariato come un’ energia che muove questi milioni di persone, per riuscire a capitalizzare questa energia, farla conoscere e sostenerla, sia da parte delle istituzioni, sia da parte di tutti noi, con la nostra partecipazione attiva. Fra gli eventi organizzati sul territorio in occasione della mostra, al Consorzio delle Pro Loco della Val di Non è stato assegnato il compito di tenere una “conferenza” presso la sala Borghesi Bertolla di Cles dal titolo: “Il volontariato delle Pro Loco nell’economia turistica della Val di Non”, Al tavolo dei relatori: Cirolini Leone Presidente del Consorzio Pro Loco, Armando Pederzolli Presidente della Federazione Trentina Pro Loco e Consorzi, Fabio Sacco direttore del Consorzio Turistico Val del Chiese e l’Assessore all’Agricoltura, Foreste, Turismo e promozione della Provincia Autonoma di Trento Tiziano Mellarini. Ritengo questo un argomento molto importante, direi fondamentale per la vita delle nostre Associazioni: tutto quello che organizzano le Pro Loco è, direttamente o indirettamente, legato all’economia di una zona, serve, oltre che “per il luogo”, per il proprio


paese, anche per il turismo, per intrattenere i turisti, per rendere la loro vacanza più piacevole e far così in modo che si affezionino al territorio e ritornino. E questo è contribuire all’economia. La vocazione turistica delle Pro Loco è sancita anche dalla legge sul turismo, la n° 8/2002, che, parlando dei compiti delle Pro Loco, dice espressamente all’art. 12 ter che esse concorrono alla “valorizzazione delle risorse naturali, culturali e storiche della località; alla realizzazione di attività di animazione turistica a carattere locale come iniziative di interesse turistico, ricreativo, sportivo.... volte a favorire lo sviluppo turistico.” Concetto, questo, ribadito anche dal nostro Presidente della Federazione, Armando Pederzolli: “Ci siamo identificati troppo – ha affermato Pederzolli – come quelli delle panchette e delle braciole; per uscirne serve formazione e capacità di proporsi, ma senza dimenticare che siamo volontari. Pederzolli ha confermato la ricaduta economica sul territorio dell’operato delle Pro Loco ricordando che, su sei milioni e mezzo di euro che movimentano nelle loro manifestazioni, ben due terzi derivano da autofinanziamento. “Le Pro Loco – ha continuato –sono le ambasciatrici della vacanza dal volto umano e i turisti apprezzano il loro operato perché percepiscono che questi volontari del turismo sono innamorati del posto in cui vivono”. Fabio Sacco, esperto di marketing, ha affermato che le Pro Loco devono avere lo sguardo rivolto ai cittadini residenti e contemporaneamente al turista ospite (vedi riquadro).”Le Pro Loco – ha proseguito Sacco – devono valorizzare il territorio e proporlo ai turisti”. A questo proposito ha portato come esempio il lavoro che fanno i volontari in certe località, come ad esempio Chicago, dove i “greeter”, letteralmente “persona che accoglie i clienti”, sono un’associazione di circa 200 volontari, con delle magliette colorate come divisa, coordinati dall’Ufficio

del Turismo e della Cultura, che offrono un servizio gratuito ai visitatori, ai quali trasmettono la loro passione e il loro entusiasmo per la loro città. “Anche i soci delle Pro Loco – ha concluso Sacco – devono essere dei greeter”. Nel dibattito che è seguito, da rilevare la richiesta di Diego Coletti di maggiore considerazione dell’attività dei volontari delle Pro Loco da parte dell’Azienda per il Turismo della Val di Non, che non favorirebbe, a suo avviso, la rete di sistema. Richiesta cha ha dato l’occasione al Presidente dell’APT della Val di Non, Andrea Paternoster, di intervenire, dopo un suo breve saluto iniziale, affermando che il sistema può reggere se ognuno è consapevole del proprio ruolo e opera di conseguenza: “l’APT farà la sua parte anche nei confronti delle Pro Loco, che ha sempre stimato e sostenuto – ha concluso Paternoster - e che seguirà con convinzione anche in futuro, per valorizzare assieme quell’offerta turistica di cui è straordinariamente ricca la nostra bellissima valle”. Le conclusioni sono toccate all’Assessore Tiziano Mellarini, che ha manifestato ancora una volta il suo grande apprezzamento per le Pro Loco, affermando che, come le Dolomiti sono patrimonio dell’umanità, le Pro Loco sono “Patrimonio straordinario dell’offerta turistica trentina”. “Ospitalità, accoglienza, intrattenimento di qualità e formazione, uniti a fantasia e creatività: sono queste le parole d’ordine per le Pro Loco - ha concluso Mellarini - che potranno potenziare anche gli ambiti meno sviluppati turisticamente”. Una serata interessante, con una buona partecipazione di Presidenti e di soci delle Pro Loco nonese: un segnale importante, che indica un futuro per le nostre Associazioni, forse meno difficile di quanto immaginavo: ne sarei ben lieto!

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a lato e a pag.14 e 15: pannelli della mostra


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PIANO MARKETING DELLA VIGOLANA

Attività 2011 e prospettive 2012 del Consorzio Turistico Altopiano della Vigolana

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Nella foto: inaugurazione dei 60 km della Vigolana

l Consorzio Turistico della Vigolana è stato individuato dal Tavolo di Concertazione del Patto Territoriale come soggetto responsabile dell'attuazione operativa del Piano di promozione turistica ed economica dell’Altopiano. Il processo di definizione del Piano Operativo si è avviato nel 2008 con una sezione di ascolto degli operatori del territorio, in seguito alla quale il Consorzio ha delineato le linee guida della sua azione. Presentazione del Piano Marketing al territorio L'esigenza di condividere con il territorio le linee guida proposte dal Consorzio ha portato a richiedere la collaborazione di una società specializzata in progettazione partecipata e marketing turistico, la ditta ETour. Il 14 Marzo 2011 si è svolta la serata di presentazione del Piano Marketing e sono state condivise le modalità di concretizzazione e le nuove opportunità di sviluppo e promozione dell'Altopiano. I partecipanti hanno convenuto la valenza strategica di avviare un percorso di progettazione partecipata, si è così reso disponibile un gruppo di lavoro rappresentativo delle varie realtà economiche e sociali del territorio. Laboratori di progettazione partecipata per l’implementazione del Piano Marketing Da fine marzo ad inizio maggio sono stati organizzati in collaborazione con ETour sette incontri

di carattere laboratoriale con il gruppo di lavoro. Da questa analisi siamo partiti per progettare la costruzione di un primo strumento concreto per valorizzare le risorse individuate. E' stato proposto l'evento di Inaugurazione dei 60 km della Vigolana. Inaugurazione dei 60 km della Vigolana - 12 giugno 2011 - Parco Fluviale del Centa I 60 km della Vigolana rappresentano un itinerario da percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo che interessa l'intero ambito dell'Altopiano della Vigolana e si integra con gli altri percorsi di valorizzazione turistica ed ambientale. L'evento di Inaugurazione dei 60 km della Vigolana si è tenuto domenica 12 giugno 2011 presso un'area attrezzata del Parco Fluviale del Centa e ha riscosso un apprezzamento positivo, la partecipazione è stata al di sopra delle aspettative. L'Inaugurazione dei 60 km è stato un primo tassello di un nuovo modo di promuovere il territorio che punta alla creazione di una rete di sinergie tra attori dell'Altopiano, associazioni di volontariato, produttori, operatori e istituzioni. La valutazione che il gruppo di lavoro ha fatto a conclusione della giornata ha confermato un rafforzato desiderio di continuare il cammino iniziato. Progettazione di un evento autunnale di promozione


VIGOLANA Nel proseguo dell'implementazione del Piano Marketing per l'autunno 2011 è continuato il dialogo del Consorzio con il territorio. In questa direzione sono stati organizzati degli incontri per definire il modo di procedere per il periodo autunnale. E' stata in particolar modo valutata la possibilità di ampliare e potenziare la Festa della Castagna di Centa come forma di valorizzazione di tutti i prodotti dell'Altopiano della Vigolana, in particolare i prodotti autunnali, di cui la castagna è la massima espressione sul territorio. Festa della Castagna e dei Sapori dell’Autunno - 23 ottobre 2011 - Centa San Nicolò La Festa della Castagna e dei Sapori d’Autunno è la seconda azione concreta di implementazione del piano marketing per il 2011. Il gruppo di lavoro che è stato istituito per l’attuazione di questo obiettivo di breve periodo è una parte di un più ampio gruppo di lavoro che ha preso parte alla progettazione partecipata in merito all’attuazione del piano marketing della Vigolana e che sarà a breve riconvocato dal Consorzio per proseguire il fruttuoso percorso a questa primavera e concretizzatosi con la prima esperienza dell'Inaugurazione dei 60 km della Vigolana.

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L'evento ha riscosso un'ottima partecipazione sia in termini di collaborazione tra gli operatori della Vigolana che dal punto di vista dell'afflusso di pubblico, prevalentemente fuori ambito. Prossimi obiettivi per il 2012 Supportato dall'interesse raccolto dal gruppo di lavoro per il programma 2011, il Consorzio ha iniziato una fase di analisi per proseguire con il percorso per il prossimo anno. In questo senso sono state interpellate tre società di consulenza in materia di comunica-

zione e marketing turistico. Con il consenso e la condivisione da parte del gruppo di lavoro abbiamo individuato in Oficina d'Impresa il soggetto più adatto a proseguire il percorso per la proposta consulenziale particolarmente centrata sulle nostre richieste. Seguiranno perciò altri incontri con il territorio e altre iniziative concrete di valorizzazione e promozione dell’Altopiano a cui invitiamo tutti a partecipare attivamente.

Nelle foto: vari momenti dell'evento dei 60 km della Vigolana presso il Parco Fluviale del Centa


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VALLE DEI LAGHI 'BALLI DAL MONDO' A VEZZANO

I suoni e la danza per rendere un po’ nostro anche il resto del mondo di Monica Antoniol, consigliera della Pro Loco di Vezzano

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opo i suoni ed i colori di “Limani Ya”, la zione 16 gennaio!). festa africana organizzata la prima settima- Nel frattempo fervono i preparativi per la vigilia e na di settembre, ed il successivo corso di percussioni per bambini e ragazzi organizzato col patrocino della Pro Loco dall’associazione Lolobà di Cadine, il Direttivo ha deciso di testare l’interesse della cittadinanza per alcune danze di gruppo caratteristiche di diverse aree geografiche europee e nordamericane ( es. Austria, Romania, U.S.A, Gran Bretagna, Canada , Russia etc.). La proposta era giunta alla Pro Loco dalla maestra Liliana Dalsasso che, con entusiasmo coinvolgente, sabato 15 ottobre alle 20.30 ha incontrato nel foyer del teatro “ Valle dei Laghi” una cinquantina di persone con le quali ha trascorso circa tre ore proponendo ai convenuti, disposti in coppie, una serie di danze popolari per lo più nate sulla base di leggende o avventimenti storici l’antivigilia di S Lucia che richiamerà bambini e adulti in diversi appuntamenti . Si inizierà domenica 11 alle 14 con la “Caccia al tesoro” riservata per quest’anno agli alunni della scuola primaria, che, trovato il tesoro, alle 16 insieme a genitori, parenti ed amici potranno gustare i deliziosi Strauben preparati dalla Schuetzenkompanie di Vezzano e la cioccolata calda. Dopo aver deliziato il palato, nella chiesa parrocchiale il gruppo d’archi “ Versus”, composto da giovani musicisti, cercherà di evocare negli spettatori lo spirito delle prossime festività .

di un passato più o meno remoto. L’iniziativa è stata denominata “ Balli dal mondo” ed avrà un seguito: infatti alla luce dell’ interesse e dell’ entusiasmo dei parecipanti è in fase avanzata il progetto di un corso di 8 incontri sotto la giuda della Dalsasso che si terrà all’inizio del 2012 (Prima le-

Nelle foto: i balli dal mondo

Il 12 dicembre come ogni anno le vie del paese risuoneranno per la tradizionale sfilata di strozeghe e campanelli per “chiamare” S. Lucia : ci saranno premi per la strozega più orginale, per la più lunga e per la più rumorosa. Oltre al suono della latta e del bronzo la colonna sonora della serata sarà offerta dai percussionisti della Banda del Borgo di Vezzano e per i vincere i rigori dell’ autunno inoltrato a tutti sarà offerto thè e vin brulè… e Santa Lucia arriverà???.


PIANA ROTALIANA KOENIGSBERG 19 PRO LOCO ROVERE' DELLA LUNA

Tante le iniziative in dieci anni di vita dal direttivo della Pro Loco

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uest'anno la Pro Loco di Roverè della Luna festeggia il decimo anniversario della sua costituzione, avvenuta nel 2002. In questi dieci anni di attività sono state organizzate varie iniziative al fine di valorizzare e rendere visibili le peculiarità del nostro paese. L'evento che ha ottenuto il miglior risultato in tal senso, è la manifestazione “Vòlti alla Luna” che si svolge l'ultimo fine settimana di giugno e che coinvolge tutta la comunità. In questi tre giorni le Associazioni di volontariato presenti nel paese, si attivano per offrire ai numerosi ospiti le molteplici specialità eno-gastronomi- Per creare momenti di aggregazione tra i residenti che del nostro territorio. sono state utilizzate le feste più sentite, come la Per rendere più piacevole tale evento, vengono sagra della patrona Santa Caterina, con il mercatino; il Natale, festeggiato in piazza con brindisi e cori natalizi e l'Epifania, rallegrando i bambini con la presenza della Befana, distributrice di dolcetti. Altro obiettivo da raggiungere è quello di sensibilizzare gli abitanti al fine di rendere il paese più ospitale e piacevole. A questo scopo sono stati organizzati alcuni concorsi, come il”Balcone fiorito” e “La gioia del Presepe”. Per quanto riguarda l'aspetto culturale sono stati proposti corsi di lingue straniere e numerose serate didattiche dedicate a temi di grande interesse quali la conoscenza del nostro territorio, la salute, l'alimentazione, lo sport e i viaggi. organizzate numerose iniziative di contorno fra le Altro scopo che la Pro Loco vuole perseguire è quali mostre di pittura e di artigianato locale. quello di diventare un punto di riferimento e di Molta attenzione è riservata ai bambini con un'area coordinazione al fine di facilitare le iniziative delle dedicata ai giochi, mentre orchestre e gruppi musi- varie associazioni di volontariato del paese. cali si alternano sui palchi allestiti nelle due piazze Il nuovo Consiglio Direttivo, eletto a febbraio del paese. Il programma della Pro Loco, però, non 2011, si presenta con la ferma volontà di portare si limita a questa manifestazione, ma, nel corso avanti i programmi già prefissati, cercando nel degli anni, si è arricchito di molteplici iniziative contempo di trovare idee sempre nuove per per ravvivare gli aspetti culturali e sociali che ca- mantenere vivo l’interesse turistico nei confronti ratterizzano il nostro territorio. di Roverè della Luna.

In alto: a contorno dei Vòlti alla Luna una tappa di miss Italia a lato: un momento della festa Vòlti alla Luna in basso: il nuovo direttivo della Pro Loco di Roverè della Luna


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PRO LOCO DI ZAMBANA

Bilanci e riflessioni a fine anno di Katia Castellan, consigliera della Pro Loco di Zambana

F Nella foto: il direttivo della Pro Loco di Zambana

ine anno, tempo di bilanci e di riflessioni su quanto la Pro loco di Zambana è riuscita a fare in questo 2011. Le attività e gli eventi che abbiamo proposto, secondo le impressioni e i commenti dei nostri compaesani, sono state gradite ed abbiamo potuto constatare che la partecipazione è sempre stata più che soddisfacente; dobbiamo ringraziare per i risultati ottenuti fin qui ,tutti coloro che si sono resi disponibili alle fatiche che richiedono l’organizzazione e la preparazione delle manifestazioni tanto care ai Zambanoti. Non è facile trovare il tempo da dedicare a “lavori” che non rendono nulla, se non l’allegria e la gioia di incontrarsi e socializzare, ma alla Pro Loco di Zambana non manca di certo l’armonia e la voglia di mettersi a disposizione, per poter realizzare i progetti e le idee migliori per rendere più accogliente , conosciuto ed apprezzato il nostro territorio. Grande merito di quanto fino ad oggi raggiunto, va alla capacità del Presidente

della Pro Loco che riesce a mantenere all’ interno del gruppo Direttivo la coesione giusta per far si che ogni membro del Direttivo possa impegnarsi al meglio. Non solo il Presidente della Pro Loco, ma anche tutti i Presidenti e i Componenti delle Associazioni che animano la vita sociale del Paese,hanno il merito di aver saputo raggiungere una sinergia di idee, di forze e una collaborazione, tale da poter ottenere gli ottimi risultati che tutti vediamo. Si è creato con le varie Associazioni un bel rapporto di collaborazione, reciproco scambio di risorse, di famigliarità, di unione. Ci siamo accorti dell’apprezzamento dell’operato della Pro Loco, proprio osservando il riguardo che le Associazioni hanno avuto per il nostro Direttivo, gli apprezzamenti che abbiamo ricevuto, gli elogi; fa molto piacere, ci aiuta a migliorare,a cercare la soluzione giusta, l’idea più nuova che sia gradita a tutti. Collaborazione e coesione sono le parole chiave dei nostri risultati, ma vogliamo ricordare che la Pro Loco non è solo il


21 gruppo di 11 consiglieri coordinati da un Presidente che organizzano manifestazioni,ma Pro Loco è l’insieme di tutti i cittadini che vogliono rendere il loro territorio, il loro paese unico, indimenticabile agli occhi di chi si ferma o è di passaggio. Il lavoro della Pro Loco consiste nel proporre, nell’ organizzare , coordinare le varie iniziative, la collaborazione e la condivisione di tutti questi momenti con le varie Associazioni, rende meno gravoso il lavoro e crea affiatamento tra i componenti delle Associazioni e della Pro Loco. Vogliamo ringraziare tutte le Associazioni che in ogni maniera si sono rese disponibili, partecipi e solidali nelle varie manifestazioni proposte durante quest’anno. Il primo grande impegno dell’anno è stato il Carnevale, manifestazione che richiama molta gente non solo del nostro paese. Quest’anno l’Oratorio, il Gruppo giovani, ZambaSamba e la Banda Sociale di Zambana hanno reso la sfilata con carri e maschere davvero bellissima, i diciottenni hanno risposto alla richiesta di “aiuto”della Pro Loco, rendendosi disponibili nel servizio mensa, distribuzione pasti e bevande, lavorando fianco a fianco con i vari gruppi: cacciatori, gruppo pensionati, il gruppo ciclistico, calcio e sci club, la Filodrammatica, tutti impegnati in uno stesso obbiettivo. Lo stesso impegno lo ritroviamo infatti anche nella “Festa degli Asparagi”, manifestazione che ha saputo crescere qualitativamente ogni anno proponendo attività e svaghi per tutte le età. Impegno che ci ha trovato nuovamente tutti uniti ma anche disposti a divertirsi nonostante la stanchezza di quei giorni. Anche in questa edizione avevamo diverse nuove proposte: molto apprezzata è stata la novità gastronomica “carne salada con insalata di asparagi”, la musica con i balli country , ma anche tutte le altre attività proposte hanno trovato la soddisfazione dei partecipanti. Siamo consapevoli che ci sono ancora alcune cose che vanno migliorate,l’organizzazione presenta dei punti deboli, la festa è basata sul volontariato, sulla disponibilità a collaborare, per questo a volte ci sono delle carenze,ma siamo certi di poter migliorare con l’aiuto di tutti. Le critiche e le opinioni di tutti sono importanti per migliorare; le nuove proposte sono sempre valutate ed accolte e ci stimolano ad un impegno

sempre maggiore. Positiva è stata anche la promozione dell’Asparago bianco di Zambana nelle manifestazioni di Trento in Piazza Cesare Battisti, con degustazioni e vendite promozionali, e nella festa delle Pro Loco “Locus Locorum” che per il secondo anno consecutivo ci ha visti in quel di Mori. L’estate 2011 ci ha portati in Paganella, con un tempo non proprio estivo, a fare da supporto alla gara ciclistica accompagnati anche quest’anno dalla Banda Sociale di Zambana e dal coro Monte Bondone; all’ Arena di Verona per vedere l’“Aida” ,appuntamento molto apprezzato dagli appassionati di lirica, ed infine ci siamo regalati la meritata “GITA PRO LOCO” , appuntamento aperto a tutti. Quest’anno meta della gita era la città di Mantova, raggiunta però navigando sul fiume Po ed attraversando i Laghi davanti alla città. Il tempo ci ha regalato una caldissima giornata di sole e dei panorami magnifici; la compagnia allegra e spensierata che si è creata durante il viaggio ha reso la giornata davvero memorabile, finita con cena e degustazione di vini mantovani. L’apprezzamento ricevuto per questa proposta ci ha lusingato tanto che siamo già all’ opera per organizzare la prossima uscita. A novembre abbiamo accolto con entusiasmo l’idea proposta dalla Banda Sociale di Zambana di riportare in paese la tradizionale sfilata musicale in onore di S. Cecilia. In questa occasione è stata presentata la nostra idea di concorso floreale “balcone Fiorito”, e una mostra fotografica realizzata con il supporto esperto del “gruppo fotografico Paganella” conclusasi in allegria con la castagnata. Il periodo natalizio ci ha trovato impegnati in varie manifestazioni tra le quali la “Mostra dei Presepi artigianali” , il concerto di Natale della “Banda Sociale di Zambana” e per i più piccoli le tradizionali “Strozega de S.Lucia” e “ Bambinel en piaza”. Con il “Ballo di fine anno” abbiamo concluso il nostro programma annuale, iniziando fin da subito a realizzare con entusiasmo i progetti che animano i nostri incontri.

Pro Loco è l'insieme di tutti i cittadini che vogliono rendere il loro territorio, il loro paese unico, indimenticabile agli occhi di chi si ferma o è di passaggio


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VALSUGANA

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NEL BORGO CON GUSTO

Grande successo per la prima edizione curata dalla Pro Loco di Borgo Valsugana di Katia Minotto, presidente della Pro Loco di Borgo Valsugana

S In alto: la carrozza con la quale si poteva visitare Borgo a lato: la presidente Katia Minotto il sindaco di Borgo Fabio Dalledonne e l'Onorevole Laura Froner alle prese con il taglio del formaggio

i è conclusa ieri sera i due giorni dedicati al gusto con la rassegna turisticoculturale organizzata dalla Pro Loco, l’evento itinerante organizzato in sinergia che le tante associazioni del Paese e che ha visto una grande affluenza di pubblico muoversi tra le vie del centro, sotto i portici e nelle corti del Borgo. Il percorso enogastronomico con 12 punti degustazione affidati alla gestione delle numerose associazioni di volontariato che operano nella Comunità ha permesso di scoprire angoli caratteristici e corti antiche addobbate a Natale. Un grande sforzo compiuto da tutte le associazioni che hanno aderito nel creare un’atmosfera di festa con luci, ghirlande natalizie e magnifici presepi. L’atmosfera del natale del Borgo già splendidamente addobbato dalle luminarie che da inizio dicembre illuminano le vie ha invaso angoli più o meno noti della cittadina e i profumi delle degustazioni proposte hanno riscaldato animi e soddisfatto i palati più esigenti. Una splendida

coreografia con canti, concertini e intrattenimenti festosi hanno allietato le piazze e il corso Ausugum. I giri in carrozza sono stati molto apprezzati da turisti ma anche da residenti che hanno scoperto le bellezze del Borgo in abito da festa. A livello culinario grande protagonista è stata la polenta della Valsugana abbinata ai formaggi, cotechino e altre specialità. A fine manifestazione la giuria ha designato i vincitori a pari merito dei portici più caratteristici quello dei Pinzocheri allestito dalle associazioni Nota Bene Peter Pan e judo quello dei Moagi gestito dalle Associazioni

Bocciofila e Gaia riconoscimento dovuto per l’originalità, l’impegno e la cura nella presentazione del portico. Grande successo anche per le esposizioni di bricolage e hobbistica come per i laboratori didattici che hanno intrattenuto grandi e piccini in momenti di divertimento e cordialità. La Pro Loco molto sodisfatta dei due giorni ringrazia tutte le numerose associazioni che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione orgogliosa di aver riscoperto un ruolo di coordinamento e dimostrando che il gioco di squadra porta a grandi risultati.


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TELVE DI SOPRA

La Pro Loco impegnata nell'abbellimento!

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di Sara Trentini, segretario della Pro Loco di Telve di Sopra

’Associazione ogni anno, nel definire il proprio programma di attività, cerca di caratterizzare il proprio intervento con la valorizzazione di alcuni aspetti del patrimonio storico – culturale del paese. Quest’anno ha destinato gran parte delle sue risorse alla sistemazione di due angoli caratteristici del paese: la zona antistante il cimitero e la storica fontana delle Fratte. Il nostro compaesano Natalino Stroppa, noto per la sua arte di scultore, ha realizzato un Cristo scolpito in legno di faggio.La Pro Loco si è fatta carico della sistemazione dell’opera nell’area adiacente l’ingresso del cimitero e delle spese necessarie per i lavori. In particolare, la statua è stata riparata con la costruzione di un tetto a scandole, che ha comportato un costo di lattoneria, ed è stata posizionata su due blocchi di pietra grezza e dotata di lampada e fioriere in ferro battuto. La storica fontana e il lavatoio delle Fratte, entrambi in calcare rosa, datati 1885, versavano in stato di evidente degrado e l’Associazione, dopo aver provveduto con un gruppo di volontari ad una prima pulitura, ha incaricato la ditta Nerobutto di Grigno di operare un restauro conservativo a tutto il manufatto. Nel mese di novembre l’opera è stata completata, restituendo alla frazione la sua bella fontana pulita e sistemata. Per rispettare la struttura originale si è, inoltre, provveduto a far ricostruire da una ditta specializzata il cappello in pietra della colonnina centrale. Tali interventi hanno comportato oneri di spesa piuttosto rilevanti, incidendo non poco sulle casse dell’associazione. Nel periodo natalizio, come ogni anno, la Pro Loco collaborerà nell’ambito del Palio di San Giovanni con la tradizionale TOMBOLA e con una MOSTRA SUL COLLEZIONISMO che sarà realizzata nella Sala Polivalente della Scuola Elementare.

In alto: la fontana delle Fratte dopo la sistemazione A lato: il Cristo scolpito in legno di faggio dallo scultore Natalino Stroppa


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ALA SOTTO LE STELLE

VALLAGARINA

Una festa internazionale

Intervista a Marzia Vicenzi, presidente della Pro Loco di Ala, di Ivo Povinelli

Nell’estate 2011 la Pro Loco di Ala è stata protagonista della manifestazione denominata ‘Ala sotto le stelle’. Con una nuova veste tutta internazionale si sono riuniti al parco cittadino rappresentanze di neoalensi provenienti da Algeria, India, Ghana, Marocco, Tunisia, Etiopia, Albania, Bulgaria e Italia, un mix di nazionalità che ha reso Ala un tripudio di colori, musica e specialità gastronomiche. Un modo originale di ricordare l’infausta data dell’11 settembre, che ha sconvolto New York e il mondo intero. Una festa per promuovere l’integrazione, anzichè lo scontro fra i popoli. Per una giornata intera si è creato un momento magico, in cui le persone che hanno frequentato l’evento cercavano di incontrare il sorriso delle altre. I bambini, inoltre, indossavano l’abito tipico del loro paese di origine con orgoglio, ma anche con la voglia di far conoscere agli altri gli aspetti più belli delle loro tradizioni. Molte le proposte offerte durante la manifestazione alense: si è andato dalle musiche etniche alle ricette caratteristiche dei diversi paesi, dalle paperelle in giostra per i più piccoli ai balli country intrecciati e “contaminati” anche con le varie nazionalità presenti.

In alto a dx il manifesto di 'Ala sotto le stelle' In basso alcuni particolari dell'evento

Presidente Marzia, come mettete insieme la faccenda della Pro Loco con l’immigrazione? La pro loco lavora per i cittadini di Ala e quelli che sono venuti per me sono alensi, vecchi e nuovi: alle altre feste gli immigrati non ci sono, non gli viene mai chiesto di partecipare. Allora se la pro loco è per il luogo e anche per i turisti direi che bisogna partire prima dal luogo, altrimenti i turisti dove vanno e a fare che cosa, se non c’è il luogo con le persone che lo vivono? Inoltre i partecipanti alla festa erano assolutamente contenti di aver vissuto e mostrato qualche cosa del loro paese e nessuno glielo chiede mai anche se di giorno mangiano i canederli come noi. Bisognerebbe vedere con che orgoglio ci tenevano alla loro identità, a girare per la festa potendo sfoggiare i propri costumi. Quando ci sono le giostre per i bambini distribuiamo un migliaio di biglietti gratuiti a tutti i bambini delle scuole, così tutti possono fare un giro in giostra, bianchi rossi verdi e blu. Questo è un modo di far partecipare tutti alla vita della città, senza distinzione, è un modo per creare il luogo. Le pro loco sono anche turistiche, vi sentite questo compito? Prima di pensare al turismo ad Ala bisogna pensare al paese che rischia di diventare un dormitorio e in fondo se la gente non ama nemmeno il proprio paese non si potrà mai fare turismo, quindi speriamo che il contatto con i nuovi cittadini riesca ad infondere un po’ di apertura e di curiosità di conoscere l’altro. Per fare il turismo bisogna aprirsi all’altro che viene a visitarti e a curiosare nella tua vita da fuori. Una festa così genera apertura, apre l’immaginazione e spero che sia un passo avanti per Ala. Che turista dovrebbe venire ad Ala se l’ufficio turistico chiude il venerdì a mezzogiorno salvo qualche evento straordinario? E se non ci sono più

servizi? E se il centro sta morendo perché neanche i cittadini lo utilizzano? Allora forse valorizzare l’apporto dei nuovi cittadini potrebbe essere l’inizio di una rinascita di un paese; passate ad Ala la domenica pomeriggio e vi accorgerete quante poche cose ci sono da fare. In fin dei conti non è una novità per Ala avere persone che vanno e vengono, il passato da luogo di commercio è scomparso e prevale un presente di chiusura. Eppure il centro storico ha dei palazzi e dei patrimoni che potrebbero essere valorizzati ma sono sempre chiusi. Come hanno reagito i Trentini di Ala a quest’iniziativa? Hanno reagito bene perché anche loro hanno visti i nuovi cittadini di Ala con occhi diversi; i trentini si sono visti da fuori e hanno capito che anche gli altri hanno la loro identità da far valere. Alla fine tutto il mondo è paese e di qua e di là c’è gente in gamba, però tendiamo a vedere solo il lato diverso, mai quello che ci accomuna a loro. Tanto i nostri figli e nipotini sono tutti giorni in classi ormai multietniche e lo fanno senza particolari problemi, a scuola gli insegnano l’integrazione, tanto vale che lo facciamo anche noi grandi. Come si sente una presidente di Pro Loco che propone queste cose? Mi sento a volte incompresa: quando ho proposto quest’idea ho pianto perché il mio direttivo non aveva reagito molto bene. Poi mi hanno seguita e li ringrazio perché si sono fidati e alla fine siamo stati tutti contenti perché la festa è andata molto bene e tutti insieme abbiamo vinto una sfida. E l’anno prossimo? L’anno prossimo avanti tutta, chissà che i parenti dei nuovi cittadini di Ala non siano interessati a venire ad Ala per un giorno fuori porta!


VALLE DEL CHIESE

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PRO LOCO DI BONDO

60 anni insieme!

di Roberto Bertolini, ufficio stampa del Consorzio Turistico Valle del Chiese

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entisei novembre, questa la data simbolica per i 60 anni della Pro loco di Bondo. Simbolica perché in realtà il sodalizio fu fondato in primavera, ma il direttivo ha inteso festeggiarlo in questa giornata aggregandola in un fine settimana di festeggiamenti che prevedevano anche un momento di grande importanza “agricola”, la fondazione dell’Associazione “Rapy, la rapa di Bondo” a tutela del celebre ortaggio dalle importanti proprietà organolettiche. Per festeggiare la Pro Loco è stato dunque organizzato un momento di aggregazione e di condivisione, che come sempre accade quando queste associazioni “si muovono” ha catalizzato l’attenzione della gente di Bondo e dei paesi limitrofi. Trovarsi attorno ai prodotti tipici locali, con musica e costumi dell’epoca, ecco una ricetta che funziona sempre. A corollario, un piccolo convegno che si è interrogato sui significati del volontariato messo in campo dalle Pro Loco e sul futuro di queste organizzazioni. Al tavolo dei relatori il sindaco di Bondo Giuseppe Bonenti, il vice sindaco e presidente del Consorzio turistico della Valle del Chiese Massimo Valenti, il presidente della Pro Loco di Bondo Christian Salvadori, il parroco di Bondo Don Celestino Riz, il presidente della Federazione Pro Loco trentine Armando Pederzolli e – ospite d’onore – l’assessore provinciale al turismo e agricoltura Tiziano Mellarini. “La Pro loco di Bondo – ha detto il sindaco Bonenti nella presentazione – rappresenta un punto di riferimento per questa comunità e un sicuro e affidabile partner per il comune, su cui possiamo contare per qualsiasi iniziativa che vada davvero a favore del nostro territorio e dei nostri cittadini”. Una tesi condivisa anche da Massimo Valenti, che con le

Pro Loco lavora quotidianamente al Consorzio : ”Si tratta davvero di una forza importante per la nostra Valle, e la pro loco di Bondo ha dimostrato in 60 anni di esserci sempre e di saper proporre iniziative belle e condivise. Speriamo che anche in futuro vi sia sempre un buon ricambio generazionale e che i giovani siano sempre attenti a questa realtà”. In questo senso è significativa la storia di Christian Salvadori, attuale presidente, che si è ritrovato a premiare durante la serata l’anima storica della Pro Loco di Bondo, a sua volta presidente, suo padre Natalino. “La pro Loco di Bondo –ha detto Christian – anche in questo 2011 ha saputo mettere in campo tante iniziative. Il migliore augurio è che sappia sempre esprimere questi valori anche in futuro, al di là di chi ci sarà come presidente o nel direttivo”. Don Celestino, nuovo Parroco di Bondo, ha sottolineato l’alto potenziale di aggregazione di associazioni come la Pro loco : ”Esse tengono davvero vive e unite comunità piccole come le nostre e rappresentano un valore aggiunto di questo territorio, eccellenze che le grandi città, ad esempio non possono vantare”. Armando Pederzolli ha parlato della forza della rete delle Pro loco trentine, “prima cellula del volontariato locale”. Infine l’assessore Mellarini, che conosce a fondo la realtà delle Pro loco trentine: “Si tratta di un grande patrimonio comune – ha detto – che il Trentino può vantare, avendo dato anche i natali alla prima Pro Loco, quella di Pieve Tesino, 130 anni fa. Una ricchezza comune anche dal punto di vista turistico, poiché sono esse la prima sentinella dello sviluppo turistico a livello locale, un ruolo già attivo nei fatti che abbiamo riconosciuto anche a livello ufficiale alle Pro loco con la nuova normativa del settore”.

Nella foto da sx: Armando Pederzolli, Christian Salvadori presidente della Pro Loco di Bondo, Tiziano Mellarini Ass.re al Turismo PAT, Giuseppe Bonenti sindaco di Bondo, Don Celestino Riz parroco del paese, Norma Bonenti speaker della serata


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FESTA DEL PATRONO: MARTEDI’ 17 GENNAIO 2012

Sant’Antonio di Mavignola festeggia il suo Patrono Sant’Antonio…

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di Nadia Vidi, presidente della Pro Loco di Mavignola

a Pro loco G.S. Mavignola, come ormai da anni, festeggia Sant’Antonio sempre il 17 gennaio. Una giornata di festa per il nostro paese sentita molto dagli abitanti: l’inizio avverrà alle 9.00 con l’apertura del vaso della fortuna allestito dai volontari nella palestra comunale nell’edificio del Parco Naturale Adamello Brenta. Per tutto il giorno si potrà cimentarsi con la dea bendata pescando i biglietti per vincere ricchi premi e anche cercare di indovinare il peso della legna che si troverà fuori dall’edificio. Alle 10.00 verrà celebrata la Santa Messa tenuta all’interno della nostra chiesa per onorare il Santo Patrono. Per la consumazione del pranzo, ma anche della cena, si potrà scegliere tra i ristoranti “La Posta”, “Tosa” e al “Fratè” per degustare specialità enogastronomiche locali e la tradizionale “ trippa di Sant’Antonio”. Alle 14.00 comincerà la processione con il sottofondo musicale della Banda Comunale e gli Alpini, accompagnando il Santo Patrono per le strade del paese grazie all’aiuto di alcuni volontari. Al termine della processione, alle ore 1 5.00 circa, verranno proposti dei giochi per bambini, che in questo giorno sono molto partecipi. Dopo tanta fatica una meritata merenda nell’attesa della premiazione dei giochi. La giornata proseguirà con la fiaccolata con gli sci alle ore 21 .1 5, neve permettendo, e tutta la popolazione è invitata a partecipare a questo momento così suggestivo e magico; dopo aver concluso il percorso, verso le 21 .30, vi sarà la possibilità di assistere allo spettacolo pirotecnico dedicato al nostro patrono. Si esibiranno al capannone il gruppo “De Poles” e successivamente verrà data lettura del peso della legna che dovrà essere indovinato. Durante l’intero arco della giornata saranno disponibili: bus navetta da Strembo ( andata) alle 9.00 e alle 1 3.00 e il ritorno da Mavignola alle 1 2.00 e alle 1 7.00; all’interno del capannone si potranno acquistare bevande calde e fredde; saranno in vendita, fino ad eventuale esaurimento, i biglietti del vaso della fortuna e del peso della legna. Che dire? VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

immagini della sagra di Sant'Antonio di Mavignola


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VAL RENDENA A CARISOLO

Nel periodo natalizio!

di Michela Bertarelli, dipendente della Pro Loco di Carisolo

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nche quest'anno la Pro Loco di Carisolo proporrà, durante il periodo natalizio, alcune attività di intrattenimento per i residenti ed i numerosi ospiti. La grande novità del 2011 sarà la festa di Capodanno che sarà organizzata presso il palazzetto dello sport di Carisolo. Vi aspettiamo tutti sabato 31 dicembre dalle ore 22.00 per festeggiare in compagnia, con la musica di una grande orchestra spettacolo, dj e vocalist! Saranno proposti canti e balli per tutti i gusti per aspettare insieme e brindare all'arrivo del 2012. Non mancate! Visto il successo riscontrato nelle annate precedenti, la Pro Loco di Carisolo ha organizzato inoltre la terza edizione del concorso “Carisolo e i suoi presepi”. Tale iniziativa, rivolta a famiglie, associazioni o gruppi spontanei, consiste in una rassegna di presepi realizzati negli spazi esterni alle abitazioni o sedi associative a Carisolo, in modo da essere facilmente visibili dai passanti. In base alle iscrizioni pervenute, la Pro Loco ha provveduto a realizzare la scheda per il voto con una piccola cartina sulla quale sono stati segnati i nominativi degli iscritti, al fine di permettere ai visitatori di ammirare tutti i presepi ed esprimere le proprie preferenze. Ognuno potrà così prender parte all’evento e contribuire alla proclamazione del vincitore. Ai primi tre classificati saranno offerti dei buoni spesa aventi il valore di €. 150,00 per il primo classificato, di €. 100,00 per il secondo e di €. 50,00 per il terzo; sarà inoltre assegnato uno speciale “premio giuria” e verranno messi in palio numerosi altri premi assegnati ad estrazione tra tutti i partecipanti. Anche coloro che hanno contribuito mediante la votazione avranno la possibilità di vincere alcuni premi

ad estrazione! La premiazione del concorso avverrà nella serata di sabato 7 gennaio, in occasione del concerto del coro S.O.S.A.T., che avrà luogo presso il palazzetto dello sport di Carisolo alle ore 21.00. Venite dunque numerosi a Carisolo a visitare il paese e tutti i presepi realizzati! Per gli amanti dell'arte sono state poi scelte alcune date in cui sarà possibile visitare gratuitamente la chiesa cimiteriale di S. Stefano. Grazie alla proficua collaborazione con i volontari del gruppo “Per S. Stefano”, la bellissima chiesa cimiteriale sarà aperta al pubblico nei giorni di giovedì 29 e venerdì 30 dicembre, domenica 1, lunedì 2 e giovedì 5 gennaio 2011 dalle 14.00 alle 16.00. Per l'occasione sarà possibile utilizzare gratuitamente l'audioguida che spiega le interessanti opere d'arte della chiesa in lingua italiana, tedesca ed inglese. Venerdì 30 dicembre e lunedì 2 gennaio sarà inoltre possibile partecipare ad una visita guidata della chiesa che avrà luogo alle ore 15.00.

Coloro che invece si appassionano alla montagna ed alla storia locale non potranno mancare alla serata di presentazione del libro di Matteo Ciaghi e Paolo Luconi Bisti “Epopea delle guide alpine di montagna e della Val Rendena”, in vendita presso l'ufficio Pro Loco di Carisolo, che avrà luogo mercoledì 28 dicembre presso il palazzetto dello sport alle ore 21.00. Nel libro si narra la storia delle guide alpine della Val Rendena, dalle prime fasi epiche della conquista della montagna al seguito di esploratori stranieri, fino alle imprese dei nostri giorni. Nel corso della serata vi sarà un'interessante dimostrazione di arrampicata lungo la parete indoor del palazzetto dello sport di Carisolo. Per avere il programma dettagliato delle nostre attività, contattateci scrivendo a info@prolococarisolo.it oppure visitate la nostra pagina facebook collegandovi a http://www.facebook.com/prolococarisolo.

Foto dall'alto affreso dell'incoronazi one di Carlo Magno nella chiesa di Santo Stefano e il presepe della scuola materna di Carsiolo 2° classificato 2010


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Profile for Ivo Povinelli

CENTOPAESI 2011-4  

rivista delle pro loco e dei consorzi pro loco del trentino

CENTOPAESI 2011-4  

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