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TAMBURELLO        

Federazione Italiana Palla Tamburello

   

• A Cavriana (Mantova) il 18 ottobre    in una cornice straordinaria il terzo successo dell’anno dopo Coppa Europa e Coppa Italia  il Callianetto vince il novantasettesimo scudetto                            l’ottavo consecutivo della Società, record assoluto nei campionati open.  • Coppa Italia                                                                                                   donne: Settime  uomini: Callianetto 

                                                                                                                       

 

• Supercoppa  donne: Settime   uomini: Callianetto   

• Internazionale Callianetto & Settime  firmano la Coppa Europa open   

• Successi ed amarezze azzurri  nelle amichevoli con la Francia     • Federazione Internazionale                                                                    ­  Emilio Crosato     acclamato Président d’Honneur    ­ all’unanimità:  ­ Presidente Bernard Barral                  ­ Vice Presidenti  ­ Jordi Moncusì, Franco Rissone,                                                                                                  Oliver Tringham;   ­ Segretario Generale   Riccardo Musmeci    affiancato da Agustì Castillo   

• A: si congedano Bardolino e Goito,                                                                                      entrano Castellaro e Malavicina  Castellaro Tricolore di B,   al Malavicina la Supercoppa di B  • Coppa Italia indoor  donne: Paolo Campora Ovada  uomini: Ragusa   

                                                                                         


IN QUESTO NUMERO

FEDERAZIONE ITALIANA PALLA TAMBURELLO

Mensile – n. 8-12 – Anno XXIX Agosto-dicembre 2009 Direttore: Emilio Crosato Direttore Responsabile Riccardo Musmeci Vice Direttore Giovanni Crosato

Editoriale, di Riccardo Musmeci 

pag.   5 

Vola a Genova il primo scudetto 

pag.   7 

Coppa Europa open, resta azzurro il cielo d’Europa 

pag.   9 

Positivo il bilancio azzurro nelle amichevoli con la Francia  

pag.   28 

Coppa Italia Memorial Walter Toschi 

pag. 31 

Campionati Italiani Giovanili, finali nazionali 

da pag. 39  

Nella finale‐scudetto è ancora Callianetto 

pag. 67 

Edizione, direzione, redazione, amministrazione: F.I.P.T. – C.O.N.I. Foro Italico Piazza Lauro De Bosis, 15 00194 Roma Tel. 0636854137 Tel. e Fax 0636854134 Redazione con il Consiglio Federale FIPT Giovanni Crosato, Franco Longo Gianfranco Mogliotti, Maurizio Pecora Riccardo Musmeci Nada Vallone Natascia Zantedeschi Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Mantova in data 14/4/1981 al n. 8/81 Abbonamento annuale 2009: € 12,91 – 1 copia € 2,06 Foto: Remo Mosna _______________________________________              

 

       

        Daniele Ferrero, Capitano del Cremolino 

Il Castellaro  combatte  da  leone  e  conquista  il  Tricolore,  però  che  pag.73  bravo il Malavicina!  Il punto sui campionato open, di Giovanni Crosato  

    

pag. 80   


TAMBURELLO TV          nella nostra televisione                             il mondo del Tamburello   

                      

                                   

è tutto per te! 

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EDITORIALE di Riccardo Musmeci   Ragusa  ed  Ovada;  le  finali  nazionali  dei  Giochi  anti  i  momenti  belli  ed  importanti  vissuti  Sportivi Studenteschi a Fiuggi.   nell’anno, frutto di passione si, ma anche di  tanto, tanto lavoro.   Inoltre  la  prima  intervista  del  Tamburello  ad  un  Cerchiamo  ora  di  ricordarne  alcuni,  oltre  a  quelli  Ministro  della  Pubblica  Istruzione;  vedremo  se  alle  sue premesse seguiranno i fatti.  che  ci  hanno  direttamente  coinvolto,  tra  quelli  di  maggior rilievo, attraverso i quali ci è stato possibile  Luglio  si  apre  con  la  Coppa  dei  110  anni  dal  primo  godere  anche  di  visibilità  esterna  –  questa  scudetto  della  Genovese  Nicolò  Barabino,  soprattutto  attraverso  la  RAI  Sport  o  altre  rubriche  contemporanea  alle  vittorie  italiane,  in  Francia,  come  Domenica  sprint  ‐  condizione  necessaria  nella  Coppa  Europa  open;  a  ruota  il  campus  estivo  perché  in  relazione  diretta  ed  indiretta  con  la  giovanile,  della  vitalissima  CAG;  nei  campionati  possibilità di godimento di condizioni migliori per la  termina  la  regular  season,  che  laurea  le  otto  promozione  e  la  pratica  del  nostro  Sport;  una  magnifiche che terranno banco fino al sipario.  necessità  che  si  cerca  di  soddisfare  attraverso  una  Agosto  si  apre,  a  Bonate  Sopra,  con  i  tradizionali  costante  presenza  presso  media,  a  tutti  i  livelli,  nei  incontri  con  la  Francia,  che  ci  regalano  cinque  quali  la  conquista  di  spazio  non  è  mai  cosa  facile,  vittorie  ma  anche  l’amarezza  di  due  sconfitte,  una  dove  non  si  regala  nulla,  mai,  a  nessuno.  delle  quali,  quella  dell’under  14,    con  una  punta  in  Un’immagine,  quella  del  nostro  Tamburello,  che  più  di  amaro.  Agosto  è  anche  il  mese  delle  Coppa  comunque cresce e bene.  Italia di A, di B, di A e Supercoppa femminili; poi di  Vado a braccio, seguendo lo scorrere dei giorni.  quella  manifestazione  che  ha  visto  fermarsi  tutto  nel  Tamburello,  le  finali  nazionali  dei  Campionati  A  febbraio  la  visita  del  Presidente  del  CONI  ad  Oristano in occasione della Coppa Europa indoor; è  Italiani Giovanili open, semplicemente perfetta; del  un  momento  importante  per  quanto  ha  detto  e  Tambeach,  a  Marina  di  Ragusa,  dove  si  gioca  nel  quanto  ha  lasciato  capire  sul  futuro  prossimo  della  ricordo di Emiliano.A settembre scattano i play‐off,  federtamburello.  si  completano  a  Mondragone  le  finali  dei  campionati italiani di Tambeach. Segue ottobre, che  Poi marzo, con l’Assemblea federale che restituisce  ci  da  un  nuovo  assetto  nella  Federazione  alla  Federazione,  con  una  conferma  plebiscitaria,  il  Internazionale,  di  cui  Bernard  Barral,  Presidente  Presidente Crosato al quale si affianca un Consiglio  della  FFJBT  è  il  nuovo  Presidente  e  da  cui  Emilio  fortemente operativo.  Crosato è acclamato Presidente onorario.  A  marzo  scattano  i  campionati  open  e  con  le  finali  nazionali si conclude la stagione dei giovanili indoor.  Ottobre  laurea  Campione,  per  la  settima  volta,  il  Callianetto,  ci  regala  la  Supercoppa  di  A,  i  Tricolori  Aprile  ci  porta  la  riconferma,  nel  Consiglio  di  B  del  Castellaro  e  di  D  del  Corte  Franca  e  con  i  Nazionale del CONI, in rappresentanza delle DSA, di  rientri  di  Castellaro  e  Malavicina,  anche  l’assetto  Crosato,  Rona  e  Rossi,  che  si  collega  subito,  a  della massima divisione 2010. Segue novembre con  maggio, a quella di Giovanni Petrucci al vertice dello  la Supercoppa di B ed il Tricolore di C: che fatica per  Sport Italiano.  il  Monte  conquistarlo!  Ancora  le  finali  di  Coppa  Sempre  nel  mese  della  Madonna,  ricordato  da  Italia  indoor  a  Castel  Goffredo.  Tutto  è  narrato  in  Petrucci  al  momento  della  sua  elezione,  altri  queste  pagine,  che  mi  auguro  sfogliate  con  il  avvenimenti:    lo  svolgimento  delle  finali  nazionali  desiderio  di  arricchirle:  siamo  qui  per  raccogliere  i  dei Campionati Italiani indoor con i primi scudetti a  vostri desideri. Buone feste! 

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COPPA EUROPA OPEN IL 4 e 5 LUGLIO A POUSSAN (Montpellier) PER SOLFERINO E SETTIME CALLIANETTO UNA CORONA DA DIFENDERE CON LORO IN CAMPO A CONTENDERE L’ALLORO EUROPEO (maschili) CALLIANETTO TORINO, POUSSAN E COURNONSEC (femminili) SABBIONARA TRENTINO TEAM, COURNONSEC E POUSSAN A LATERE IL II TORNEO COPPA EUROPA OPEN MASCHILE CON INEF BARCELONA, VENDEMIAN E POUSSAN

Mancano appena due giorni al via alle finali continentali della Coppa Europa open, quest’anno in Francia, a Poussan (Montpellier). Organizzata dalla Federazione Francese, la Coppa vede la partecipazione di otto formazioni italiane e francesi, quattro maschili ed altrettante femminili, che hanno conquistato il diritto all’ultimo atto della manifestazione: con le italiane Callianetto e Solferino (maschili), Settime Callianetto e Sabbionara Trentino Team (femminili) – le une e le altre rispettivamente prime e seconde classificate nello scorso campionato di A - le francesi Poussan e Cournonsec e Vendémian (maschili), Cournonsec e Poussan (femminili), anch’esse rispettivamente prime e seconde nei massimi campionati d’oltralpe. Campioni uscenti due formazioni italiane, l’astigiana Settime Callianetto (femminile; ininterrottamente sul trono d’Europa dal 2003 al 2008) e la mantovana Solferino (maschile); blasonata in campo internazionale anche l’altra formazione italiana maschile, il Callianetto, che ha detenuto l’alloro europeo ininterrottamente dal 2003 al 2007. L’albo d’oro della manifestazione registra una netta supremazia italiana, con vittoria nelle 12 edizioni maschili ed in sette su otto femminili (la prima edizione della Coppa Europa open femminile è stata vinta nel 2001 dalla francese Notre Dame de Londres). A latere alla manifestazione-regina un Torneo, maschile, che vedrà due formazioni francesi – Poussan e Vendémian – confrontarsi con la catalana Club Esportiu INEF Barcelona. Venerdì 3 luglio alle 19,30, presso il Municipio di Poussan, cerimonia di apertura della manifestazione.

Pastrone, Alessandra Tinelli, Rebecca Bernatti. Claudio Di Mare (Direttore Tecnico); Alberto Fassio (Presidente). A.S.D.T. Sabbionara Trentino team (II nel Campionato 2008) – Germana Baldo, Linda Gottardi, Paola Daldoss, Jlenia Tretter, Agnese Piffer, Giusy Pescador. Rinaldo Fedrigo (Direttore Tecnico); Alfiero Salvetti (Presidente).

FRANCIA Cournonsec (Campione di Francia 2008) Carole Ferrier, Emmanuelle Nieddu, Delphine Goud, Séverine Tessier, Pascale Bonnel, Manon Sanche, Laure Berenguer. Jean Louis Berenguer (Presidente). Poussan (II nel Campionato 2008) - Marion Cazzani, Sylvia Pourtier, Muriel Audibert, Noella Louapre, Sylvie  Darmon,  Céline  Canut,  Sandrine  Caucat.  Yvan Buonomo (Presidente). maschili ITALIA Callianetto (Campione d’Italia 2008) - Manuel Beltrami, Johan Pierron, Samuel Valle, Stefano Previtali, Giorgio Cavagna, Ivan Briola, Gianluca Mignani. Stefania Mogliotti (Direttore Tecnico); Alberto Fassio (Presidente). Solferino - (Campione d’Europa in carica; II nel Campionato 2008) – Nico Mariotto, Stefano Tommasi, Andrea Marcazzan, Luca Fedrighi, Matteo De Zambotti, Fabio Toninelli, Yuri Merlo. Mario Spazzini (Direttore Tecnico e Presidente). FRANCIA Poussan (Campione di Francia 2008) - Jean 

Le formazioni Femminili

Michel Barral, François Simon, Gaetan Delaporte,  Patrick  Espel,  Laurent  Thomas,  Samuel  Caucat.  Yvan Buonomo (Presidente).

ITALIA Pro Loco Settime Callianetto (Campione d’Europa in carica e Campione d’Italia 2008) – Sally Valle, Jessica Gozzelino, Sandrine Nicole, Stefania Mogliotti, Marisa Lucia, Eleonora

Cournonsec (II nel Campionato 2008) - Nicolas Roux, Patrick Fournier, Gautier Vidal, Laurent Barriot, Cédric Moreno, Cédric Moreno, Laurent Regis, Quentin Guillerm. Jean Louis Berenguer (Presidente).


Presso la Sala Auditorium della Regione Liguria presentate alla stampa le manifestazioni celebrative.

E’ IL 1898 VOLA A GENOVA IL PRIMO SCUDETTO LO VINCE LA SOCIETA’ NICOLO’ BARABINO LA RICORRENZA CELEBRATA A GENOVA CON LA “COPPA DEI 110 ANNI ” Il titolo, conquistato nel Concorso Federale Ginnastico di Torino, è premiato con “corona d’alloro, medaglia d’argento e diploma di Campione Italiano di Tamburello”. A Genova, presso l’area del Porto Antico il 4 e 5 luglio, un week-end di manifestazioni con l’incontro internazionale femminile Italia-Catalogna, un Torneo nazionale con quattro formazioni di serie A - in palio la “Coppa dei 110 anni” – ed incontri dimostrativi di formazioni scolastiche e giovanili. La manifestazione ha il Patrocinio della Regione Liguria, della Provincia e del Comune di Genova. Il Presidente Crosato ha presentato oggi alla stampa nel capoluogo ligure, nella Sala Auditorium della Regione Liguria, le manifestazioni celebrative organizzate dalla federtamburello nella ricorrenza dei 110 anni del primo scudetto, vinto nel 1898 dalla genovese Nicolò Barabino. Presenti tra gli altri, a testimoniare l’importanza dell’avvenimento, l’Assessore allo Sport del Municipio I centroest del Porto Antico, Roberta Bergaschi (nella foto riceve da Crosato un tamburello-ricordo della manifestazione), i Presidenti dei Comitati Regionale e Provinciale del Coni Liguria Vittorio Ottonello e Provinciale di Genova Carlo Antonio Micali. Alla Conferenza stampa ha anche presenziato – per lei un posto d’onore – la Signora Luigina Varini, pronipote di Lorenzo Bruzzone, grande campione genovese nel periodo a cavallo tra l’800 ed il ‘900. E’ il 1898 quando la genovese Nicolò Barabino di Sampierdarena – quartiere oggi del capoluogo ligure, ieri comune - vince il primo scudetto di Tamburello; la data è di quelle che contano ed oggi, con la boa dei cento anni girata da due lustri, il Tamburello, in forte ascesa – in Italia in particolare nel mondo della scuola, dove è il terzo sport scolastico di squadra alle spalle di calcio e pallavolo, ma anche nel panorama internazionale, dove conta ormai 17 bandiere in Europa, Asia e America, - continua a proporre il fascino di uno Sport tutto italiano, le cui origini appartengono alla tradizione sportiva più antica e nobile del nostro Paese. E’ il 1896, l'anno della prima Olimpiade e della prima edizione de Il Ciclista e la Tripletta (il nome di allora de La Gazzetta dello Sport), quando il Tamburello esordisce ufficialmente co n il calcio, nel panorama sportivo italiano, nel Trofeo Ginnico di Treviso, manifestazione organizzata dalla Federazione Ginnastica d’Italia, organismo che non esistendo ancora il CONI disciplinava, su delega del

Governo, lo sport; nelle due discipline vince la Società Ginnastica Udinese ed è tale il successo che i giornali friulani di allora, che danno molto risalto all’avvenimento, presagiscono per queste “un grande avvenire”. Il buon risultato rende pressante l'aspettativa di un vero campionato, il cui inserimento è richiesto a gran voce in un'altra importante manifestazione della federginnastica, il Concorso federale ginnastico di Torino, da numerose Società, prima delle quali la Società Ginnastica Nicolò Barabino, affiancata, tra le altre, dalla Sampierdarenese e dalla Ginnastica Arezzo; è il 1898 e nel capoluogo piemontese il primo scudetto è conquistato dalla società genovese che, narrano le cronache di allora, è premiata dalla F.G.I. con “corona d’alloro, medaglia d’argento e diploma di Campione Italiano al Tamburello” che le riconosce il titolo di Campiona d’Italia, La Barabino nel panorama tamburellistico del tempo è la società più impegnata anche a livello organizzativo. (foto: Crosato con Roberta Bergamini) Costituita nel 1897 per commemorare Nicolò


Barabino - artista genovese morto nel 1891: a lui è dedicata una piazza nella natìa Sampierdarena, dove è posto, a raffigurarlo, un monumento opera in bronzo dello scultore Augusto Rivalta sviluppa accanto alle sezioni di nuoto, ginnastica e podismo (indimenticabile, tra i suoi atleti di questa specialità Annibale Galmozzi, considerato in quel momento il più bravo in assoluto in Liguria, molto versatile nella pratica sportiva) una vivacissima sezione di tamburello, in cui leader indiscusso è Attilio Bagnasco, personaggio che sarà fondamentale nella promozione del gioco e primo grandissimo campione del tamburello italiano. La Liguria, Genova e la sua provincia vantano una tradizione illustre nella storia del Tamburello italiano, avendone dominato con loro squadre la scena per oltre mezzo secolo, come dimostrano gli scudetti vinti – oltre a quello del 1898 - dalla stessa Barabino nel 1899, 1902, ‘04, ’06, ‘07; dalla Rivarolese nel 1905; dalla Sampierdarenese nel 1908, ‘09, ’10, ’11, ‘12, ’20; dalla Sestrese nel 1927, ‘28, ’48, ’49; dalla Savona nel 1939; dalla Sport Palazzo Genova nel 1955: si tratta di un totale di ben 19 scudetti!

Per celebrare i 110 anni della ricorrenza si svolgeranno nel capoluogo ligure, presso l’Area Mandraccio del Porto Antico di Genova nell’ambito del Progetto Giovani della Fondazione Ca.Ri.Ge. - un Torneo nazionale maschile con quattro formazioni di Serie A, l’incontro internazionale femminile Italia-Catalogna ed alcuni incontri dimostrativi di formazioni scolastiche e giovanili. La manifestazione celebrativa, di rilievo sia sotto il profilo sportivo che spettacolare potendo contare sulla presenza di atleti di assoluto valore, assume anche un’importante valenza promozionale.

“ Coppa 110 anni dal primo scudetto della Società Nicolò Barabino ” così in campo A.T. Carpeneto (Alessandria) - Baggio Paolo, Bottero Saverio, Berruti Enrico, Ivaldi Umberto, Bertone Giorgio; DT Mannaia Ernesto. Rappresentativa Piemonte Team - Bonando Riccardo, Perina Daniele, Basso Daniele, Remondino Gianni, Gavelo Fausto, Prevosto Antonio; DT Basso Emilio. Rappresentativa Verona-Team Giacopuzzi: Tommasi Alberto, Bortolamiol Manuel, Joris Stefano, Zandona’ Nicola, Massero Stefano, Piazza Mirko, D.T. Sergio Zantedeschi. A.T. Cremolino (Alessandria) - Daniele Ferrero, Alessio Basso, Cristian Valle, Giuseppe Lucia; DT Fabio Viotti.

Incontro internazionale Foto ricordo al termine della conferenza stampa

Una presenza di rilievo Genova la vanta anche negli anni ’80 nel Tamburello femminile, con la Società di Genova Voltri.

Club Esportiu INEF Barcelona (Catalogna): Aina Hernando, Anna Castells, Alejandra Mateu, Sonia Marturano: DT: Jordi Mancuso. Paolo Campora Ovada (Alessandria): Luana Parodi, Chiara Parodi, Ilaria Ratto, Sara Scapolan DT Giuseppe Malaspina.

sinistra: Malaspina, Rosso, Crosato, Anselmi.

da Giuseppe Giuseppe Emilio Roberto


RESTA AZZURRO IL CIELO D’EUROPA CALLIANETTO (maschile) e SETTIME (femminile) SUL TRONO CONTINENTALE NELLE PIAZZE D’ONORE LE ITALIANE SOLFERINO E SABBIONARA TRENTINO TEAM

Concluse a Poussan (Montpellier) le finali continentali della Coppa Europa open. In semifinale le squadre italiane, campioni d’Italia 2008, hanno eliminato le avversarie francesi per poi confrontarsi nell’atto conclusivo per la conquista del titolo. Grandi emozioni nella semifinale femminile Sabbionara-Poussan combattuta nell’alternanza dei punteggi e conclusa al gioco supplementare contro un Poussan da manuale. Il palcoscenico è pronto, si attendono gli attori; arrivano, entrano ed ad accoglierli nella Sala del Consiglio della Marie di Poussan, sono il Sindaco Jachy Adgé e con lui, a fare gli onori di casa, Bernard Barral, dinamico Presidente della federtamburello francese e vice Presidente vicario di quella internazionale. A dare il benvenuto alle squadre che danno la scalata al tetto d’Europa ed alla rappresentativa catalana che sarà impegnata in un triangolare a latere nell’ambito della stessa manifestazione, anche Cosetta Iriu, vice Presidente della Federazione italiana, portatrice del messaggio di saluto del Presidente Emilio Crosato impegnato a Genova nelle manifestazioni celebrative della ricorrenza del 110° anniversario del primo scudetto della

Società Nicolò Barabino ed il Segretario Generale della Federazione internazionale, Riccardo Musmeci. Un pensiero anche allo scomparso Max Rouquette, figlio di questa terra, personaggio di grande rilievo, anche da atleta, nello Sport tamburellistico ed Uomo di grande cultura, tra i maggiori poeti e commediografi occitani del periodo a cavallo dei due millenni; già Presidente della Federazione francese, Max Rouquette lo era stato anche di quella internazionale, che aveva contribuito a costituire. Da parte di tutti sguardo puntato ai confronti in calendario sul terreno di Poussan, che la locale Amministrazione comunale ha rimesso a nuovo perché fosse degno palcoscenico a questo evento. (foto a sin. Bernard Barral) Non solo Coppa Europa a Poussan, ma un angolo importante della due giorni continentale è riservato anche allo svolgimento di un torneo come già lo scorso nella trentina Segno - che ha come primattore la squadra catalana maschile dell’INEF Barcelona, impegnata ad aprirsi uno spazio, oltre che nella specialità indoor in cui è tra le eccellenti, pure in quella open; per facilitarne la


crescita tecnica, la FFJBT ha organizzato un triangolare ad hoc, chiamando al confronto due formazioni di rango, Poussan e Vendémian, il cui primo incontro, Poussan-Barcelona, inaugura di fatto il nuovo terreno di gioco; per la cronaca vince il Poussan, ma i ragazzi del Barcelona

combattono a viso aperto, senza timori. E’ poi di scena la Coppa, primo incontro di semifinale in un pomeriggio afoso, sotto il sole cocente delle estati più calde, appena attutito da una piacevole brezza, scendono in campo le formazioni femminili del Sabbionara Trentino Team e del Poussan, rispettivamente seconda e prima nei rispettivi campionati; le trentine si presentano con una formazione rimaneggiata, perché assenti a vario titolo all’ultm’ora tre colonne non di poco conto, quali Giusi Pescador, Agnese Piffer, Veronica Pinamonte; in campo, con le altre titolari Paola Daldoss, Ilenia Tretter, Linda Gottardi e Germana Baldo, il dt Andrea Fiorini fa scendere in campo Giada Fontana, chiamata dalle squadre giovanili all’esordio internazionale; è tempo d’esami e Giada il suo lo supera brillantemente. E’ battaglia, le francesi sono concentrate,brave; scattano avanti le italiane, ma le avversarie inseguono e subito conducono ed a loro volta sono riprese e superate, con un’alternanza di situazioni che tiene il fiato sospeso fino alla fine; arrivano prima al 12 le francesi, ma il rush conclusivo è tutto azzurro, come l’urlo di vittoria tante volta levatosi dalle belle montagne trentine. Ora un passo importante è compiuto, nel secondo incontro di seminale le trentine si spelleranno le mani e resteranno senza voce per sostenere le loro compagne-avversarie di domani, le piemontesi del Settime Callianetto impegnate contro il Poussan, seconda nel campionato di Francia; incontro piacevole, le cui redini sono però sempre tenute in mano dalle italiane, che concludono 13-8. Nelle due gare maschili il Callianetto, campione d’Italia, affronta il Cournonsec, secondo nel campionato d’oltralpe. Senza strafare e dando spettacolo come suo solito – sprazzi di bel gioco li ammiriamo anche in campo francese – il Callianetto fa suo l’incontro 13-4.

Il cielo stellato fa da tetto all’incontro della sera tra Solferino – campione d’Europa in carica, secondo nello scorso campionato – e Poussan, campione di Francia, che su questo terreno gode del sostegno del pubblico amico; la temperatura è gradevole, il positivo risultato non manca ad arrivare per la squadra mantovana, che macina un 13-2; Mario Spazzini con i suoi ragazzi ora ed ha una notte tutta per sognare. Domani, con il Callianetto, la scena sarà loro.(foto:Poussan e Sabbionara) Domani è venuto, è oggi. La giornata calda invita alla siesta, anche se non è ancora l’ora di pranzo. Inutile qui cercare un buon caffè, di quelli italiani che ti svegliano, che ti tirano su, è come cercare un ago nel classico pagliaio. Fa niente, ci si consola avendo coem aperitivo le finaline per il terzo posto, tutte francesi, cuore di casa “vi ringrazio – dirà Bernard Barral al momento della premiazione – vi ringrazio cari amici di Poussan e di Cournonsec per aver combattuto a viso aperto; non fa nulla o meglio sarebbe stato più bello che aveste vinto, ma intanto quanto avete fatto non solo combattendo ma soprattutto essendo qua è davvero una cosa importante: questo perché senza di voi questa competizione, questa Coppa open non sarebbe esistita; grazie quindi del vostro messaggio, della vostra testimonianza”. Parole belle, vere, sentite, pronunciate con la passione di chi del tamburello riesce a cogliere il respiro, a partire dal proprio. (foto sotto: Germana Baldo) E’ il Cournonsec a fare man bassa delle seconda piazza d’onore, ma il Poussan non resta a guardare; lo spettacolo è veramente appassionante. Al mattino si conclude anche il torneo che in terra trentina, a Segno, aveva avuto la prima edizione e che aveva avuto protagonista la formazione catalana; da Poussan i bravi atleti del Barcelona portano a casa una coppa, consegnata loro, a nome della federazione internazionale, da Bernard Barral. Volano le poche ore che conducono al pomeriggio ed eccoci al fischio d’inizio di CallianettoSabbionara prima delle due finali in calendario. La squadra trentina porta ancora il segno della fatica di ieri, ma scende in campo con la volontà di vincere, guidata da Andrea Fiorini ed incitata a gran voce da Maurizio Manica; sembra non debba farcela, aldilà della volontà, ma il cuore regge bene e dopo i prim tre giochi, subiti, eccola all’assalto recuperando il terreno perduto e portandosi in parità; si alternano le vicende e si


arriva sulo 6 pari; accade qualcosa e la bella formazione del Sabbionara comincia ad andare a (foto sotto: la formazione del Callianetto) vuoto e nella marcia delle avversarie c’è solo una piccola fessura, lo spazio per un solo gioco, il

settimo. Vince il Settime, ma il Sabbionara non sfigura, anzi. Alla prima la conferma del trono d’Europa; alla seconda il merito di aver tentato, combattendo a viso aperto, affrontando e superando le mille difficoltà, lottando contro l’imprevisto, di raggiungere un obiettivo di grande rilievo. Il tempo è galantuomo, siamo certi di rivedere questa bella squadra ai massimi livelli. Intanto c’è da dare qualche lode, come a Giada Fontana, impeccabile al debutto e nella sua seconda partita sul fronte internazionale; generose le altre, poi la stanchezza si è fatta sentire, ma l’impegno di ieri è stato davvero non

trascurabile. (foto sopra: la formazione del Solferino) Il terreno di Poussan ha intorno una cornice di pubblico straordinaria, venuta per ammirare le finali; ma la grande attesa è per Callianetto

Solferino: riuscirà – è la domanda più ripetuta – il Callianetto a riprendere il titolo lasciato lo scorso anno nelle mani di quest’avversaria? Il Solferino è in crisi, si sente ripetere, ma questi sono momenti in cui anche le crisi divengo un motivo in più per lottare con determinazione, sono due squadre con grandi campioni. Inizia l’incontro ed è subito spettacolo ed anche se alla fine il punteggio è severo, è pur vero che questo non rispecchia i reali valori in campo; non si vuole però dire che il Callianetto non abbia vinto meritatamente, ma che forse un punteggio più ravvicinato sarebbe stato più veritiero; bel gioco, scambi veloci, riprese acrobatiche, colpi potenti, nessuna sbavatura evidente, quanto basta per mandare in visibilio un pubblico venuto proprio per assistere a questo tipo di spettacolo; certo gli errori tecnici non sono mancati, ma questo giudizio è lasciato agli intenditori più raffinati. Abbiamo visto un bellissimo Callianetto ed un altro Solferino, diverso da quello delle ultime settimane, cosa che fa pensare che forse stia per girare pagina in meglio o che questo sia già avvenuto e con le scadenze che si presentano a breve la cosa non è trascurabile, da considerare con attenzione. Il sipario, prima della bella cena di gala, lo fa scendere la cerimonia di premiazione, semplice; a testimoniare la vicinanza al tamburello, l’interesse per questo sport che fa parte della tradizione più antica dello sport del vecchio continente, insieme al Presidente Barral, tra gli altri, il Consigliere Generale della Regione Languedoc-Rossignol e Sindaco di Cournonsec Jean Pierre Moure, il Sindaco di Poussan Jachy Adgé, la vice Presidente della federtamburello italiana Cosetta Iriu, il Segretario Generale dell fibt Riccardo Musmeci. L’appuntamento alla prossima edizione, la cui sede sarà fissata dalla federtamburello internazionale nella riunione in calendario a Barcellona il prossimo 3 ottobre. Risultati - semifinale femminile Sabbionara Trentino Team-Cournonsec 13-12; semifinale maschile Callianetto-Cournonsec 13-4; semifinale femminile Settime CallianettoPoussan 13-8; semifinale maschile SolferinoPoussan 13-2. finale maschile: CallianettoSolferino 13-t; finale femminile: Settime Callianetto-Sabbionara Trentino Team 13-7. 3° posto maschile: Cournonsec-Poussan 13-4; 3° posto femminile: Poussan-Cournonsec 8-13. Classifica finale maschile: 1° Callianetto (Italia), 2° Solferino (Italia), 3° Cournonsec (Francia), 4° Poussan (Francia). Femminile: 1° Settime Callianetto (Italia), 2° Sabbionara Trentino Team (Italia), 3° Cournonsec (Francia), 4° Poussan (Francia). Torneo triangolare: Cournonsec-INEF Barcelona 13-6; Vendémian-INEF Barcelona 13-3.


COPPA DEI 110 ANNI DAL PRIMO SCUDETTO A GENOVA BRINDA LA VENETO TEAM GIACOPUZZI Concluse le manifestazioni del primo scudetto vinto nel 1898 dalla genovese Nicolo’ Barabino. Internazionale: vittoria italiana con la paolo campora Ovada sulla catalana INEF Barcelona.

Concluse con successo nel capoluogo ligure le manifestazioni celebrative del primo scudetto federale, vinto nel 1898 dalla genovese Nicolò Barabino. Le manifestazioni – che hanno goduto del patrocinio del Comune e della Provincia di Genova e della Regione Liguria - organizzate dalla federtamburello in collaborazione con i CONI provinciale di Genova e Regionale Liguria per rendere vivo il ricordo del significativo evento sportivo e con la volontà di rilanciare a Genova ed in Liguria - città e Regione vantano una grande tradizione in questa disciplina - lo sport tamburellistico, sono state presentate alla stampa lo scorso 30 giugno nella Sala Auditorium della Regione Liguria. E’ il 1898 quando la genoves e Nicolò Barabin o di Sampier darena – quartiere oggi del capoluog o ligure, ieri comune vince il primo scudetto di Tamburel lo; la data è di quelle che contano ed oggi, con la boa dei cento anni girata da due lustri, il Tamburel lo, in forte ascesa – in Italia in particolare nel mondo della scuola, dove è il terzo sport scolastico di squadra alle spalle di calcio e pallavolo, ma anche nel panorama internazionale, dove conta ormai 17

bandiere in Europa, Asia e America, - continua a proporre il fascino di uno Sport tutto italiano, le cui origini appartengono alla tradizione sportiva più antica e nobile del nostro Paese. E’ il 1896, l'anno della prima Olimpiade e della prima edizione de Il Ciclista e la Tripletta (il nome di allora de La Gazzetta dello Sport), quando il Tamburello esordisce ufficialmente con il calcio, nel panorama sportivo italiano, nel Trofeo Ginnico di Treviso, manifestazione organizzata dalla Federazione Ginnastica d’Italia, organismo che non esistendo ancora il CONI disciplinava, su delega del Governo, lo sport; nelle due discipline vince la Società Ginnastica Udinese ed è tale il successo che i giornali friulani di allora, che danno molto risalto all’avvenimento, presagiscono per queste “un grande avvenire”. Il buon risultato rende pressante l'aspettativa di un vero campionato, il cui inserimento è richiesto a gran voce in un'altra importante manifestazione della federginnastica, il Concorso federale ginnastico di Torino, da numerose Società, prima delle quali la Società Ginnastica Nicolò Barabino, affiancata, tra le altre, dalla Sampierdarenese e dalla Ginnastica Arezzo; è il 1898 e nel capoluogo piemontese il primo scudetto è conquistato dalla società genovese che, narrano le cronache di allora, è premiata dalla F.G.I. con “corona d’alloro, medaglia d’argento e diploma di Campione Italiano al Tamburello” che le riconosce il titolo di Campiona d’Italia, La Barabino nel panorama tamburellistico del tempo è la società più impegnata anche a livello organizzativo; costituita nel 1897 per commemorare Nicolò Barabino - artista genovese morto nel 1891: a lui è dedicata una piazza nella natìa Sampierdarena, dove è posto, a raffigurarlo, un monumento opera in bronzo dello scultore Augusto Rivalta sviluppa accanto alle sezioni di nuoto, ginnastica e podismo (indimenticabile, tra i suoi atleti di questa specialità Annibale Galmozzi, considerato in quel momento il più bravo in assoluto in Liguria, molto versatile nella pratica sportiva) una vivacissima sezione di tamburello, in cui leader indiscusso è Attilio Bagnasco, personaggio che sarà fondamentale nella promozione del gioco e primo grandissimo campione del tamburello italiano. (foto a sin.: Nico Mariotto) La Liguria, Genova e la sua provincia vantano una tradizione illustre nella storia del Tamburello italiano, avendone dominato con loro squadre la scena per oltre mezzo secolo, come dimostrano gli scudetti vinti – oltre a quello del 1898 - dalla


stessa Barabino nel 1899, 1902, ‘04, ’06, ‘07; dalla Rivarolese nel 1905; dalla Sampierdarenese nel 1908, ‘09, ’10, ’11, ‘12, ’20; dalla Sestrese nel 1927, ‘28, ’48, ’49; dalla Savona nel 1939; dalla Sport Palazzo Genova nel 1955: si tratta di un totale di ben 19 scudetti! Una presenza di rilievo Genova la vanta anche negli anni ’80 nel Tamburello femminile, con la Società di Genova Voltri. Le manifestazioni celebrative, realizzate nell’ambito del Progetto Giovani della Fondazione Ca.Ri.Ge. – l’incontro internazionale femminile Italia-Catalogna; la Coppa dei 110 anni, torneo maschile con formazioni ed atleti di serie A a comporre le quattro rappresentave che si sono contese il prestigioso trofeo; incontri dimostrativi giovanili scolastici – svolte nel fine settimana presso l’Area Mandraccio del Porto Antico, seguite con particolare attenzione da numerosissimo pubblico e dai media (RAI 3 Liguria e testate giornalistiche liguri tra le altre), hanno centrato in pieno l’importante obiettivo promozionale. Alla cerimonia di premiazione hanno presenziato, tra gli altri, S.E. Mons. Luigi Borgione, in rappresentanza del cardinale Bagnasco; Roberta Bergamini, Assessore allo Sport del Municipio 1 di Genova; Vittorio Ottonello, Presidente del Comitato Regionale CONI Liguria; i Responsabili della federtamburello regionale Liguria Giuseppe Rosso, provinciali di Genova Giuseppe Malaspina e di Savona Roberto Anselmi; inoltre Donatella Tidona, Responsabile Scuola federale di Genova.

Genova Manifestazioni celebrative del primo scudetto, vinto nel 1898 dalla Società Nicolò Barabino.

Internazionale femminile indoor: Italia-Catalogna 13-6. (Paolo Campora Ovada, Alessandria, campione d’Italia in carica-Club Esportiu Inef Barcelona) Coppa dei 110 anni dal primo Scudetto della Società Nicolò Barabino Risultati - A.S.D. Cremolino–Piemonte Team 810, A.T. Carpeneto 2000–Veneto Team Giacopuzzi 4-10, Piemonte Team-A.T. Carpeneto 2000 3-10, Veneto Team Giacopuzzi-A.S.D. Cremolino 10-3, A.S.D. Cremolino-A.T. Carpeneto 2000 7-10, Piemonte Team–Veneto Team Giacopuzzi 8-10. Classifica – 1° Veneto Team Giacopuzzi p.9, 2° A.T. Carpeneto 2000 p, 6, 3° Piemonte Team p. 3, 4° ASD Cremolino.


CAMPUS GIOVANILE     SUCCESSO A CAVALCASELLE (Verona)      Si  è  concluso  in  apertura  del  mese  con  l’intervento  del  presidente  Emilio  Crosato  il  primo  campus  estivo  del  2009,  svolto  sul  campo  di  Cavalcaselle  (Verona),  al  quale  hanno  partecipato 25 ragazzi, ospitati presso il camping  “Bergamini” di San Benedetto di Lugana.  Responsabile  del  campus  è  stato  il  Presidente  della  Commissione  Attività  Giovanile  Giorgio  Sangalli,  che  si  è  avvalso  della  collaborazione  di  Jessica  Gozzelino,   consigliere    federale   atleti 

contribuito per  lo  svolgimento  delle  attività  sportive;  a  questo  proposito  giova  ricordare  con  quanto  impegno  la  società  Cavalcaselle  abbia  collaborato  con  la  C.a.G.  per  l’organizzazione  delle finali dei campionati nazionali giovanili.  Sei i giorni di lavoro sul campo, nei quali i ragazzi,  suddivisi  in  squadre,  si  sono  affrontati  in  una  serie  di  prove  e  tornei  con  l’obiettivo  di  migliorare  le  capacità  tecniche,  tenendo  nel  contempo  presenti  gli  obiettivi  di  stimolo  dell’interesse  il  rispetto  delle  regole  tecniche  e  quelli comportamentali ed educativi, specie nella  convivenza in gruppo.  Non sono comunque mancati i momenti di svago,  come    una    biciclettata    con    partenza      dal  

  delegato  alla  C.A.G.,  di  Angelo  Mortara,  presidente della società ST Viarigi e membro della  C.A.G.  e  di  Giovanni  Crosato,  atleta  membro  della Segreteria federale.   Il  via  venerdì  26  giugno  con  l’arrivo‐  si  trattava  del  primo  campus  misto  ‐  dei  ragazzi  e  delle  ragazze:  25  in  totale  i  partecipanti,  provenienti  dalle società piemontesi ST Viarigi e ASD Pieese,  dalla  trentina  Segno,  dalla  trevigiana  Fontigo  e  dalla  veronese  Cavalcaselle,  società  che  con  il  presidente  Nello  Errica  e  i  suoi  collaboratori  ha  cooperato  attivamente  all’organizzazione  quotidiana  dell’impianto  sportivo  e  che  ha 

campeggio e arrivo a Borghetto lungo il corso del  fiume  Mincio,  la  piscina  ed  un’interessante  escursione  all’Adventure  Park  di  San  Zeno  di  Montagna, nella quale i ragazzi si sono impegnati   in una serie di percorsi avventurosi.  Molto  positivo  anche  questa  volta  il  bilancio  del  campus,  nel  quale  ogni  ragazzo  ha  avuto  la  possibilità di conoscere gente nuova, di costruire  nuove  amicizie,  di  convivere  in  un  gruppo:  insomma  un’importante  occasione  per  crescere,  praticando lo sport preferito.  Prossimo appuntamento a Castellaro dal 19 al 25  luglio. 


Campionati open   presentazione della nona di ritorno    SERIE A  DA SEGUIRE SOLFERINO‐CALLIANETTO     REPLAY (?) DELLA FINALE DI COPPA EUROPA?    SERIE B  CLOU  CASTIGLIONE‐SAN  PAOLO  D’ARGON  (girone A)  E SABBIONARA‐CAVAION (girone B)      Serie A  Dopo  la  pausa  della  scorsa  settimana  per  la  disputa  in  Francia  delle  finali  continentali  della   Coppa  Europa  open,  riprende  con  la  nona  giornata di ritorno il massimo campionato.  I  freschi  campioni  d’Europa  del  Callianetto,  che  riconquistano  il  tetto  d’Europa  dopo  averlo  dovuto  cedere  lo  scorso  anno  al  Solferino,  scenderanno  in  terra  mantovana  sabato  sera  proprio  per  far  visita  ai  mantovani,  sconfitti  domenica a Poussan per 13‐7. 

La compagine astigiana, dopo lo scivolone in casa  del  Medole,  si  è  prontamente  ripresa  sconfiggendo  sul  terreno  amico  l’ostico  Cavriana  per  poi  riconquistare  in  terra  di  Francia  il  titolo  europeo, dimostrando quindi di non aver subito il  contraccolpo  psicologico  della  sconfitta  patita  contro Luca Baldini e soci.  Non  facile  il  periodo  del  Solferino  che  sta  disputando una stagione  decisamente  al di sotto 

delle aspettative,  complici  anche  alcuni  infortuni  che  non  hanno  permesso  al  direttore  tecnico  Mario  Spazzini  di  poter  schierare  la  migliore  formazione.   Il  pronostico  è  quindi  dalla  parte  del  Callianetto,  che ha fatto sue già due sfide contro i mantovani  che,  dal  canto  loro,  cercheranno  di  impensierire  la marcia dei piemontesi, cercando di sfruttare e  il terreno amico e la notturna.  La  seconda  della  classe  Cremolino  riceverà  in  notturna  sabato  sera,  sul  campo  di  Grillano,  la  visita  del  Cavriana,  in  un  match  tutt’altro  che  facile per i ragazzi di mister Fabio Viotti.  La compagine mantovana sta disputando un buon  campionato  ed  in  più  di  un’occasione  ha  dimostrato di sapersi trovare a proprio agio sotto  la luce artificiale.  Gli alessandrini, dopo la sconfitta netta subita sul  campo  del  Sommacampagna,  si  sono  prontamente  ripresi  facendo  bottino  pieno  contro  il  Ceresara  e  sul  campo  del  Mezzolombardo,  ancora  privo  del  proprio  mezzovolo titolare Manuel Festi.  Favoriti  Riccardo  Dellavalle  e  soci,  ma,  siamo  certi, il Cavriana venderà cara la pelle e le proverà  tutte per provare ad ottenere un altro risultato di  prestigio. (foto a sin.: Manuel Festi)  Dopo  le  belle  e  prestigiose  affermazioni  contro  Callianetto e Solferino, il Medole riceverà la visita  del  Carpeneto  in  una  gara  che  non  dovrebbe  presentare  grossi  problemi  per  i  ragazzi  del  presidente  Giuliano  Crotti,  che  sembrano  aver  trovato  la  giusta  forma  e  convinzione  per  poter  ambire a traguardi importanti nel proseguo della  stagione.  I  mantovani  infatti,  dopo  un  avvio  disastroso,  hanno  sempre  faticato  a  trovare  la  continuità  di  gioco  necessaria  per  potersela  giocare  con  le  grandi.  La  strada  imboccata  ora  è  quella  giusta,  ma  adesso  serve  continuità  anche  nei risultati.  Gli  alessandrini,  penultimi  a  13  punti,  hanno  ottenuto  nell’ultima  giornata  una  bella  vittoria  contro il  Goito, anche se è tardi ormai  per poter  rientrare nella corsa all’ottavo posto.  Favori  del  pronostico  quindi  dalla  parte  mantovana.  Il  Fumane,  rientrato  in  piena  lotta  play‐off  con  dieci punti nelle ultime quattro partite disputate ‐   nessuno è riuscito a fare meglio – riceverà sabato  sera  sul  campo  di  Arbizzano  la  visita  del  Mezzolombardo  in  una  gara  che  vede  i  ragazzi  del  presidente  Giovanni  Busselli  costretti  a  fare  bottino  pieno  per  poter  mantenere  vive  le  speranze  per  l’ottavo  posto,  visti  poi  gli  impegni 


difficili contro  Cavriana  e  Cremolino.  I  veronesi  affronteranno  un  Mezzolombardo  ancora  privo  del  proprio  mezzovolo  titolare  Manuel  Festi,  fermo  ormai  da  maggio,  alle  prese  con  una  pubalgia e dovranno quindi cercare di sfruttare al  meglio  l’incompletezza  della  squadra  avversaria  per provare a fare propria l’intera posta in palio.   I  trentini,  dopo  la  buona  prestazione  di  quindici  giorni  fa  con  il  Cremolino,  ci  proveranno,  per  provare a mantenere la quarta posizione.   Sarà partita vera,aperta a qualsiasi risultato.  Non  dovrebbe  avere  problemi  il  Ceresara  nella  notturna  sul  campo  del  Bardolino:  difficile  che  i  gardesani,  fanalino  di  coda  con  soli  tre  punti  all’attivo,  possano  impensierire  la  compagine  mantovana  che  dovrà  cercare  di  fare  bottino  pieno  per  mantenere  l’ottavo  posto,  adesso  in  coabitazione  con  Fumane  e  Goito,  per  poi  giocarsi  tutto  nel  match  di  venerdì  prossimo  sul  campo  proprio  dei  vicini  di  casa del Goito.  Chiude  la  giornata  l’anticipo  di  venerdì  sera  Goito‐Sommacampagna,  match  che  vede  i  veronesi,  terzi  in  graduatoria,  partire  con  i  favori  del  pronostico,  anche  se  il  Goito  darà  battaglia  essendo  in  piena  lotta play‐off.    Serie B                  (Stefano Tommasi e Nico Mariotto)  Girone A  L’anticipo  notturno  Castiglione‐San  Paolo  d’Argon è il  match clou della settima  giornata di  ritorno del girone A della serie cadetta. Nella gara  di  andata  i  bergamaschi,  secondi  in  classifica  a  pari  punti  con  il  Castellaro,  si  imposero  addirittura per 13‐1 in meno di 90 minuti di gioco,  tanta quindi la voglia dei mantovani di provare a  rifarsi,  cercando  di  sfruttare  al  meglio  il  terreno  amico.  Favorito  il  San  Paolo,  ma  gli  aloisiani  ci  proveranno.  La capolista Malavicina sarà impegnata nel derby  con  il  Sacca,  in  una  gara  che  non  dovrebbe  presentare  problemi  per  Flavio  Isalberti  e  soci,  vista  anche  la  probabile  assenza  nella  squadra 

ospite del  fondocampista  Luciano  Borriero,  colonna portante della squadra.  L’altra  seconda  Castellaro  sarà  impegnata  da  favorita  sul  campo  del  Borgosastollo,  così  come  non avrà nessun problema il Travagliato contro il  fanalino di coda Mombaroccio.  Chiude  la  giornata  il  derby  bergamasco  Bonate  Sopra‐Filago, con la squadra ospite favorita.    Girone B  Scontro al vertice Sabbionara‐Cavaion nel girone  B  della  serie  cadetta,  con  i  trentini,  reduci  dalla 

netta vittoria  contro  il  Costermano,  che  cercheranno  la  conquista  dell’intera  posta  in  palio  per  provare  ad  accorciare  le  distanze  sulla  capolista che, dal canto suo è in serie positiva da  ben 5 partite e difficilmente quindi lascerà strada  libera agli avversari.   All’andata  si  imposero  i  veronesi  per  13‐9  al  termine di una gara combattuta, ora per i trentini  c’è  la  possibilità  di  vendicare  la  sconfitta,  ma  di  certo non sarà facile.  Favorito il Tuenno nella partita casalinga contro il  Vigo  di  Ton,  così  come  il  Besenello  contro  il  fanalino di coda Colbertaldo.  Equilibrato  si  presenta  il  derby  Costermano‐San  Vito, squadre divise da soli tre punti in classifica,  mentre  è  favorito  il  Verona  Negrar  nell’anticipo  di sabato contro il Noarna. 


Campionati open

SERIE A, VENTESIMA GIORNATA, NONA DI RITORNO CALLIANETTO VINCE A SOLFERINO E RESTA IN TESTA, MA CHE FATICA! CREMOLINO PRONTO AD AZZANNARE E FUGGIRE, DOMENICA PROSSIMA IN BALLO TRA LORO LA LEDERSCHIP DELLA REGULAR SEASON IN SERIE B SEDICESIMA GIORNATA MALAVICINA SEMPRE PIU’ SENZA AVVERSARI (I girone) CAVAION SCETTRO IN MANO SBARAGLIA IL SABBIONARA (II girone)

Serie A – In notturna i due grandi appuntamenti della giornata ed il sole del mattino di domenica fa leggere immutata al vertice la classifica della massima divisione: primo Callianetto, con tre punti in più avendo fatto fuori – ma che fatica! – l’odiato inimico Solferino, con un doppio uppercut nel giro di sei giorni, il primo dei quali è costato alla squadra mantovana l’alloro europeo in terra di Francia; secondo il Cremolino, tre punti in più anch’esso, essendosi sbarazzato del Cavriana. Comincia ad essere tempo di bilanci ed il consuntivo è di facile lettura negli aridi numeri della classifica di un campionat o appassion ante, forse il più bello degli ultimi anni; ma sono le previsioni a tenere testa l’attenzion e: chi chiuderà in testa la regular season? Le carte sono ancora tutte da giocare e la zingara cesserà il mestiere nella notte tra venerdì e sabato, quando il fatidico 17 avrà esaurito la sua carica scaramantica e sapremo a chi avrà dato il sorriso e a chi no. Poi c’è in ballo la corsa per l’ottavo posto, l’ultimo disponibile nella corsa verso il diritto ai paradisoplay o verso l’inferno precipizio-play ed ancora a sperare sono in tre, anche se la classifica di oggi fa apparire un sorriso a mezza bocca a due delle tre contendenti, che al guardarsi tra loro si fanno i conti in tasca, reciprocamente. Al Goito, che intanto sta tre punti indietro, rimangono due incontri mica da ridere, uno domenica con il Ceresara, diretto avversario per non cadere nella visita all’inferno e che sarà in

campo con la formazione completa, carico e determinato; poi contro il Mezzolombardo in cerca di un riscatto d’immagine e che di numeri ne ha da vendere. Il Ceresara dopo il Goito troverà sulla strada il Medole … . Il Fumane si troverà prima la starda sbarrata da un Cavriana forse resuscitato dopo lo choc-Cremolino, poi lo stesso Cremolino, che non farà sconti a nessuno! Ce n’è da vendere, da vedere, da parlare. E’ bello fare previsioni, in fondo si tratta solo di mettere nella colonna giusta i numeri quando si faranno i conti .. Dice a mezza bocca Mario Spazzini masticand o amaro, parlando a pause incalzato ancora dalle forti emozioni provate sul campo commenta ndo SolferinoCallianett o “è andata male un’altra volta, abbiamo giocato bene, siamo partiti bene, siamo andati a 7-2, poi 8-4 (il tabellino di gara è scolpito nella memoria), 9-9, 10-11 e lì è finita. La partita è stata molto combattuta, all’inizio abbiamo giocato benissimo, abbiamo avuto undici 40 pari, ne abbiamo vinti cinque, sei li abbiamo persi; Nico Mariotto e Stefano Tommasi sono stati i migliori, Marcazzan all’inizio ha giocato bene, poi è andato a corrente alterna, tira, spara e non fa quindici. Abbiamo avuto tanto pubblico e ci avrebbe fatto piacerre un risultato ..” .Si ferma a riprendere fiato, poi continua con le parole a balzi “Abbiamo giocato bene – riprende quasi ad esorcizzare il risultato – ha giocato anche Luca Fedrighi. Rientrato al posto di Toninelli ed giocato davvero bene,


facendo tutta la partita. Sono state due ore di bel gioco”. Ancora un flash di ricordi, riassumendo un playback “ i 40 pari lasciano la bocca amara, la soddisfazione è macata, era la volta giusta e dire che vincevamo 7 a 2 ..”. Dal campo di Grillano un palpito di gioia appena accennato sotto le maglie del Cremolino per la bella vittoria sul Cavriana “la partita è stata bella soprattutto perché abbiamo vinto – annota Claudio Bavazzano – siamo partiti a razzo, subito 3-0, poi 6-1, 7-2 ed è finita lì. Bene Ferrero ed anche Riccardo (Dellavalle), ma sono tutti partiti con il piede giusto. Eravamo carichi, soprattutto perché sapevamo di avere a che fare con una squadra di valore, che ha fatto comunque un buon campionato, cha ha dei giocatori che contano e di esperienza, come Fanzaga. Siamo andati avanti bene. Questo è l’importante. Venerdì sera affronteremo il Callianetto nella sua tana e ce la metteremo proprio tutta, poi ci sarà la Coppa Italia e dopo i play-off, ma lòe cose vanno affrontate una alla volta”. Espugna, impresa non facile, il terreno del Goito il Sommacampagna, che vede però più d’un’incognita nell’immediato futuro, che guarda tuttavia con concreto ottimismo “siamo andati di slancio a 7-0 – dice Silvano Albertini – ed a quel punto Franco Zeni ha riavvertito acuti quei dolori al ginocchio che lo affliggono ormai da un mese e mezzo; ha dovuto lasciare il campo e ne ha profittato il Goito che ha recuperato terreno; sull’8-7 è fortunatamente rientrato, grazie alle cure del nostro massaggiatore, Zeni ed abbiamo ripreso in mano la partita, che si è conclusa 13-8. Pensando intanto ai prossimi impegni di Coppa ed ai successivi abbiamo qualche preoccupazione conseguente appunto alle condizioni di questo nostro punto di forza”. Con qualche vantaggio derivante forse anche dal fattore-campo – il terreno di Arbizzano su cui si è svolto l’incontro non possiede un’illuminazione tra le migliori - e dal sostegno del pubblico, il Fumane si impone nettamente sul Mezzolombardo “abbiamo vinto bene – commenta Giovanni Busselli, che riassume in pochi numeri l’andamento della partita – siamo andati avanti fino all’8-1, poi 10-2, 12-3 e 4 e fischio; la partita è stata giocata a senso unico e questo soprattutto perché nel Mezzolombardo manca il mezzovolo e quando manca questo le

cose vanno per forza male; dietro i trentini hanno giocato bene, ma oltre che al centro sono stati carenti anche davanti; il loro mezzovolo è di rincalzo e non fa i 15, questa è la differenza e poi hanno commesso più errori. Ad un certo punto, sbagliando, hanno pensato di forzare il gioco; da noi benissimo Graziano Coati , che ha fatto, con Simone Boldo un partitone e sono loro, soprattutto, a fare la differenza. Bel pubblico, tanta gente ed anche questo è stato un fatto importante, anche per la cassa della Società ..”. Il bel campo di Bardolino ha ospitato il confronto dei lacustri con il Ceresara “siamo partiti un po’ in sordina – si confida Giancarlo Zoetti – ed abbiamo subito per l’intero primo trampolino lo slancio dei nostri avversari, che si sono portati sul 3-0; pian piano abbiamo carburato e siamo entrati in partita, soprattutto per merito del rientrante Bertagna che ha fatto fuoco e fiamme; il Bardolinoha commesso molti falli, ma oggi non è una brutta squadra, purtroppo le manca il mezzovolo, perché quello che ha non si appare all’altezza del ruolo specie in una squadra di A; nel complesso però il Bardolino ci è apparso migliore rispetto all’andata nei diversi reparti”. Solo incontro domenicale Medole-Carpeneto, che vede scendere in campo i padroni di casa dopo le due belle vittorie su Callianetto e Solferino; questa volta a prendere il siluro dalla corazzata mantovana, che salta tre posizioni in classifi ca portan dosi in quarta posizi one, è il Carpe neto. “E’ stata una partita non facile – dice Goiuli ano Crotti al termine delle tre ore di gioco – che ha richiesto non poche energie; il Carpeneto è venuto per dare battaglia e così infatti è stato e riesce difficile poter credere che una squadra che si esprime a questi livelli possa occupare quel posto in classifica. Per noi è stato un risultato molto positivo, che fa seguito alle due vittorie delle due ultime giornate su Callianetto e Solferino e questa conferma ci da consapevolezza sul fatto che ci rendiamo conto di giocare bene, che guadagnamo in fiducia in noi stessi. Oggi al posto di Walter Derada, che speiramo rientri presto, sono scesi in


campo Fezzardi e Dimare, che hannop fatto dignitosamente la loro parte. per fortuna non abbiamo sottovalutato i nostri avversari e siamo scesi in campo concentrati. Sabato a Sommacampagna sarà una appuntamento difficile, ma siamo bene attrezzati ..”. Serie B - Girone A Si mangia le mani Enrico Beretta al termine di

Castiglione‐San Paolo  d’Argon,  match‐clou  della  terzultima  di  campionato  conclusosi  con  la  divisione  della  posta  ed  il  risultato  dell’andata  quando  la  sua  squadra  liquidò  i  conti  con  l’avversaria  in  un’ora  e  mezzo  di  gioco  con  un  perenterio  13‐1  appare  come  un  risultato  irreale   “sul  10‐5  ci  siamo  lasciati  andare  e  la  fretta,  cattiva consigliera, di chiudere la partita – dice il  Presidente del San Paolo d’Argon ‐ ci ha portato a  questo  risultato:  si  è  cominciato  a  tagliare  le  palline  e  quindi  il  gioco  corto  ha  favorito  i  nostri  avversari,  che  ne  hanno  giustamente  profittato;  conclusa  la  distrazione  abbiamo  ripreso  in  mano  la  partita  ma  su  quei  punteggi  basta  poco  a  non  far quadrare i conti e così abbiamo portato a casa  solo  due  punti,  comunque  importanti;  l’obiettivo  ora  è  il  secondo  posto  e  dovremo  assolutamente  vincere  per  raggiungerlo,  prima  domenica  con  il  Borgosatollo e poi nel confronto con il Castellaro,  che ha il nostro stesso obiettivo”. Scontata vittoria del Travagliato sul fragile Mombaroccio, che realizza comunque cinque giochi.

Vende cara la pelle il Sacca con il Malavicina.  Bello  e  combattuto  il  derby  bergamasco,  che  il  Filago  si  aggiudica  con  un  guizzo  sul  Bonate  Sopra.   Bisognerà  infine  attendere  mercoledì  per  conoscere  l’esito  del  match  Borgosatollo‐ Castellaro.  Girone B - Nello  scontro  al  vertice  Sabbionara‐ Cavaion  i  trentini  sono  piegati  dallo  squadrone  veronese  che  espugna  il  campo  avversario  e  porta a casa intera la posta quasi senza faticare.    Il Vigo di Ton smentisce le previsioni della vigilia e  si  impone  sul  favorito  Tuenno  di  cui  conquista  il  terreno.    Invertendo  ogni  pronostico  monta  in  cattedra  il  Colbertaldo,  che  espugnato  il  campo  del Besenello, scavalca il Noarna, abbandonando  così l’antipatica  posizione di fanalino di coda.  Bene  nel  derby  il  San  Vito,  che  supera  senza  discussioni  il  Costermano.  Combatte con animo

ma non la spunta il Noarna sul terreno del Verona Negrar. RISULTATI SERIE A – XX giornata, IX di ritorno

Cremolino-Cavriana 13-3 (disputato sabato in notturna sul campo di Grillano), FumaneMezzolombardo 13-4 (disputato sabato in notturna sul campo di Arbizzano), BardolinoCeresara 6-13 (disputato sabato in notturna), Goito-Sommacampagna 8-13 (disputato venerdì in notturna), Medole-Carpeneto 13-6, SolferinoCallianetto 10-13 (disputato sabato in notturna). classifica – Callianetto p. 54, Cremolino p. 53, Sommacampagna p. 42, Mezzolombardo p. 35, Medole e Cavriana p. 32, Solferino p. 32, Ceresara e Fumane p. 21, Goito p.18, Carpeneto p. 16, Bardolino p. 3. Prossimo turno, 19 luglio, XXI giornata, X di ritorno, ore 16,30 – Callianetto-Cremolino (anticipo venerdì in notturna), Cavriana-Fumane (anticipo sabato in notturna), MezzolombardoBardolino (anticipo sabato in notturna), CeresaraGoito (anticipo venerdì in notturna), Sommacampagna-Medole (anticipo sabato in notturna), Carpeneto-Solferino (anticipo sabato in notturna). SERIE B Girone A, XVI giornata, VII di ritorno Borgosatollo-Castellaro (rinviata a mercoledì 15 ore 17), Castiglione-San Paolo d’Argon 11-13 (disputato sabato in notturna), Bonate SopraFilago 10-13, Sacca-Malavicina 9-13, TravagliatoMombaroccio 13-5. classifica – Malavicina p. 47, San Paolo d'Argon p. 38, Castellaro p.36, Filago p. 27, Castiglione p. 25, Travagliato 19, Borgosatollo p. 16, Bonate Sopra p. 15, Sacca p. 14, Mombarroccio p. 0. - Borgosatollo e Castellaro una partita in meno. Prossimo turno, 19 luglio, XVII giornata, VIII di ritorno, ore 16,30 – Mombaroccio-Sacca, Malavicina-Bonate Sopra, Filago-Castiglione, San Paolo d’Argon-Borgosatollo, CastellaroTravagliato. SERIE B Girone B, XVII giornata, VII di ritorno

Costermano-San Vito 8-13, Besenello-Colbertaldo 7-13, Tuenno-Vigo di Ton 9-13, Verona NegrarNoarna 13-10 (anticipo sabato), SabbionaraCavaion 2-13. classifica – Cavaion 42, Sabbionara p. 32; Tuenno p. 29; San Vito p. 28, Besenello p. 25; Costermano p. 24; Verona Negrar p. 27; Vigo di Ton p. 18, Colbertaldo p. 10, Noarna p. 8.


Campionati open, la penultima

SERIE A CALLIANETTO-CREMOLINO LA PIOGGIA COSTRINGE MERCOLEDI’ IL RESPONSO

AL

RINVIO

IL CERESARA ESPUGNA GOITO SERIE B MALAVICINA VOLA IN TESTA, CASTELLARO INSEGUE LONTANO OTTO LUNGHEZZE (I girone) CAVAION SEMPRE LEADER, SABBIONARA TREDICI PASSI INDIETRO

COPPA ITALIA MEMORIAL WALTER TOSCHI DOMENICA A CAVRIANA (Mantova) I SORTEGGI

CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI FINALI NAZIONALI DAL 28 AL 30 AGOSTO IN PROVINCIA DI VERONA LA MANIFESTAZIONE EVENTO-CLOU DELLA FEDERAZIONE FERMA IN QUEI GIORNI TUTTA L’ATTIVITA’ FEDERALE Tamburello tutto in notturna nella penultima della regular season del massimo campionato, con incontri ad iniziare da venerdì, con l’attenzione tutta su due campi, Callianetto e Cavriana, dai quali si attende l’esito pressocché definitivo (variazioni sono legate a miracoli e per questo non prevedibili) per il primo e per l’ottavo posto della classifica, ambedue importanti – al primo si aggiunge un valore di immagine alla brillantissima posizione – ai fini di conoscere sia il nome di tutte le magnifiche otto dei play-off, che delle quattro condannate ai play-out; in più, per le prime, il posto in classifica è importante ai fini del sorteggio degli abbinamenti della Coppa Italia, fissato domenica 26 a Cavriana. L’incontro-principe è comunque Callianetto-Cremolino e tutti sono quindi a guardare soprattutto lì, ad attendere notizie dal bell’impianto astigiano, il Prospero Dezzani, tirato a lucido – lo stesso che nel cuore di agosto ospiterà la Coppa Italia Memorial Walter Toschi -

illuminato a giorno tanto da far cogliere allo sguardo financo il batticuore appena percettibile sotto le maglie degli atleti in campo; occhi aperti, sgranati, pronti ad intuire, a predire, a leggere, ad interpretare, a spiegare ogni cosa. Un’attesa come poche dunque per quest’incontro, perché la partita vera è questa, che per certi però versi segna solo l’inizio di una serie di battaglie il cui bilancio si trarrà a fine stagione, nel d-day targato 18 ottobre. Ma nel destino le cose sono scritte diversamente per decisione di Giove Pluvio, che dispone che la suspence duri ancora cinque lunghissimi giorni: un violento temporale infatti, con fulmini e saette, rende impossibile lo svolgimento del match, aggiungendo tempo al tessuto dei giorni; salta l’incontro, l’appuntamento Fassio-Bavazzano per Callianetto-Cremolino scivola così a mercoledì sera, stessa ora. Non è questo però il solo appuntamento di spicco della giornata, a richiedere l’attenzione c’è anche Goito-Ceresara, incontro al cui esito è legata la soluzione per la titolarità dell’ottavo posto in classifica, l’ultimo disponibile per appartenere al rango dei beati o alla genia dei disperati, condannati alla lotta per non retrocedere. La spunta il Ceresara, per il quale pendeva un po’ a favore, alla vigilia, il favore del pronostico nella considerazione che la squadra padrona di casa sarebbe stata forzatamente priva del mezzovolo titolare Roberto Pagani; però, ad onor del vero, il Ceresara scende in campo anche con una piccola marcia in più. “E’ stata una partita sofferta – confida Giancarlo Zoetti – il Goito è schizzato avanti fino al 7-2; a questo punto abbiamo sostituito Brertagna con Perottoni ed è stato l’inizio del recupero; abbiamo infatti finito di commettere falli, mentre il Goito ha cominciato ad essere dispersivo, a commettere


errori. Siamo così andati a 7-5, recuperato ancora portandoci 8-7, poi 9-9: da qui il 13 non è stato più un miraggio”. E’ sabato sera, quando alla luce dei riflettori sotto il cielo stellato scendono in campo le altre formazioni. Cade il Fumane a Cavriana, a dire che era partito bene, poi il plof, adesso per lui è tempo di pensare alle battaglie di settembre “siamo partiti male, sottotono – commenta Giuseppe Daeder, DT del Cavriana – poi però abbiamo recuperato bene, grazie al nostro mezzo volo Luca Festi, che ha fatto davvero una bella partita. Se Festi è stato determinante, dietro però Fanzaga e Gasperetti hanno fatto il loro dovere, meglio Fanzaga. Nel Fumane verso la fine è entrato Chesini al posto di Bolrtolomiol, che iniziava a sbagliare troppo”. Senza storia ed a senso unico MezzolombardoBardolino “è stata una boccata di ossigeno, un momento per respirare – dice Mauro Bert – più che altro per tirare su il morale, a pezzi negli ultimi tempi. Era importante e ci voleva, soprattutto perché giocavamo in casa. Ora il pensiero va alla Coppa Italia, dove potremo contare su Manuel Festi, che domenica per prudenza quasi certamente non impegneremo in campo. In Coppa puntiamo alla finale, le possibilità le abbiamo e ci crediamo; anche se sappiamo che sarà dura, un po’ per il morale, un po’ per le condizioni di Festi, anche se siamo ottimisti ed un po’ perché si gioca a Callianetto. Di sicuro sarà una bella Coppa Italia e si vedrà anche un Medole in grande forma, almeno queste sono le voci..”. Il Solferino espugna il terreno del Carpeneto e per Mario Spazzini e tempo di festa, è bello ascoltarlo mentre fa offre le sue emozioni “una bellissima partita, combattuta, con un Marcazzan bravissimo, in splendida forma; vedremo se durerà, noi lo speriamo, intanto sta giocando bene davvero, ma non solo lui, è tutta la squadra che gira bene, si vede che sente la Coppa, c’è armonia, c’è un’aria nuova, senbrano i i tempi di prima, con un team che è ok al completo, da Stefano a Luca, a Nico, a Matteo”. In ginocchio il Sommacampagna davanti ad un grande Medole “è andata megglio dellepiù rosee aspettative – confida Giuliano Crotti senza scomporre il suo aplomb – la squadra ha girato davvero bene sotto la regia di un magnifico Baldini che aveva a fianco un forte Monzeglio; ma soprattutto l’insieme che è stato meraviglioso, con l’apporto di un bravissimo Antonioli, dei terzini; il punteggio non deve però trarre in inganno: il Sommacampagna ha giocato bene, purtroppo è carente al centro a causa dell’indisponibilità di

Franco Zeni e la sua assenza pesa nell’insieme. I nostri hanno martellato dietro e batti e ribatti i frutti non sono mancati”. Commenta Silvani Albertini “il Medole ha vinto bene, è una bella squadra, purtroppo noi non siamo stati in grado di giocare, per certi versi abbiamo pagato l’inesperienza dei nostri giovani, non ancora abituati ai cambiamenti di ruolo. Speriamo di recuperare Zeni per la Coppa Italia, giocare senza il mezzo volo è proprio dura, anche se Teli - ma anche gli altri si sono battuti – si fa in tre ved anche in quattro ..”. RISULTATI SERIE A – XXI giornata, X di ritorno Callianetto-Cremolino rinviata per pioggia a mercoledì 22 h 21,30, Cavriana-Fumane 13-9, Mezzolombardo-Bardolino 13-3, Ceresara-Goito 13-10, Sommacampagna-Medole 2-13, Carpeneto-Solferino 6-13. classifica – Callianetto p. 57, Cremolino p. 53, Sommacampagna p. 39, Mezzolombardo p. 38, Medole e Cavriana p. 37, Solferino p. 35, Ceresara p. 24, Fumane p. 21, Goito p.18, Carpeneto p. 13, Bardolino p. 3. SERIE B Girone A, XVII giornata, VIII di ritorno Mombaroccio-Sacca 3-13, Malavicina-Bonate Sopra 13-5, Filago-Castiglione 12-12 tie-break 84, San Paolo d’Argon-Borgosatollo 13-7, Castellaro-Travagliato 13-2. classifica – Malavicina p. 50, Castellaro p.42, San Paolo d'Argon p. 41, Filago p. 29, Castiglione p. 26, Travagliato 19, Sacca p. 17, Borgosatollo p. 16, Bonate Sopra p. 15, Mombarroccio p. 0. - Recupero: Borgosatollo-Castellaro 4-13. SERIE B Girone B, XVII giornata, VII di ritorno Cavaion-Verona Negrar 13-2, Noarna-Tuenno (anticipo sabato in notturna), Vigo di TonBesenello (anticipo sabato in notturna) 13-4, Colbertaldo-Costermano 12-12 tie break 8-4, San Vito-Sabbionara 13-7. classifica – Cavaion 45, Sabbionara E Tuenno p. 32; San Vito p. 28, Verona Negrar p. 27; Besenello p. 22, Costermano p. 27; Vigo di Ton p. 21, Colbertaldo p. 11, Noarna p. 8.


A CALLIANETTO (Asti) DALL’11 AL 16 AGOSTO COPPA ITALIA MEMORIAL WALTER TOSCHI GUIDANO L’ALBO D’ORO CASTEFERRO (maschile) E CALLIANETTO (femminile) A Callianetto anche le finali della Coppa Italia femminile, della Coppa Italia di B, e del Trofeo giovanile Enzo Spezia. Lunedì 27 la presentazione alla stampa della manifestazione presso la Sala Consiliare della Provincia di Asti. Ventinove ad oggi - fino a questa XXX, di casa, dopo l’edizione 2004, nella culla della superba squadra dei campioni d’Italia ed oggi, dopo un anno di intervallo, anche d’Europa - le edizioni della Coppa Italia-Memorial Walter Toschi. A Callianetto, dall’11 al 16 agosto centro del più bel Tamburello italiano, anche le finali della Coppa Italia femminile di A, la cui prima edizione nel 2001 vide il successo della trentina Aldeno e che ora trova in campo l’astigiana Settime (che ha ereditato i diritti sportivi femminili del Callianetto) e la bergamasca San Paolo d’Argon; della Coppa Italia femminile di B, che vedrà di fronte l’astigiana Monale e la scaligera Palazzolo; la quinta edizione della Coppa Italia di B maschile, in campo le mantovane Castellaro e Malavicina, la veronese Cavaion e la bergamasca San Paolo d’Argon; del Trofeo giovanile Enzo Spezia – dedicato al giornalista Enzo Spezia, per tanti anni Capo Ufficio Stampa della Federazione, che alla promozione del Tamburello tra i giovani aveva dedicato gran parte di se – per rappresentative giovanili regionali, in campo le formazioni di Piemonte, (juniores maschle e femminile), Veneto (juniores femminile) e Lombardia (allievi maschile). Nell’albo d’oro della Coppa il Gotha del Tamburello italiano. Prima a scrivere nell’albo, a lettere d’oro, il proprio nome, è il 1980, la veronese Maria Pia Vassanelli Bussolengo, che in quell’anno anno domina – dando il via ad un decennio che vede un’emozionante alternarsi di leadership con le mantovane Ongari Marmirolo e Medole Canova Martini, la veronese Minotti Valgatara, la trentina Aldeno Cassa Rurale – il tamburello nazionale; ultima l’astigiana Callianetto Torino, che nell’albo

più bello sigla di fila, dal 2003 al 2008, sei edizioni e che si appresta a dare il meglio di se per conquistare la prossima. In mezzo ventitré perle, che portano per undici volte i nomi di Castelferro (alessandrina; senza sponsor nel ’94, 96, ’97, ’99 e 2000; con sponsor Grafoplast nel ’90, ’91, ’92; con sponsor Erg nell’87, ’89; con sponsors Grafoplast ed Erg nell’88); delle Rappresentative di Mantova (1981) e di Verona (1982 e ’83); ancora della veronese Bussolengo (nell’84 sponsor Maria Pia Vassanelli; nell’85 e 86 sponsor Centro Carni Vallagarina); poi due nomi bergamaschi, Bonate Sotto Cavagna nel ’93 e San Paolo d’Argon nel 2001; nel ’95 è la volta della trentina Tuenno, nel ’98 della mantovana Ennio Guerra Castellaro, nel 2000 della veronese Bardolino. Nel 1991 alla prestigiosa manifestazione è abbinato il Memorial Walter Toschi, biennale non consecutivo, istituito per ricordare la figura dello scomparso Presidente, che aveva dedicato ogni energia alla promozione del tamburello tra i giovani. Tutti piemontesi i Memorial finora assegnati, cinque al Castelferro (’87-’88, ’89-90, ’91-’92, ’94-‘96, ’97-‘99) e tre (’03-’04;’05-’06; ’0708) al Callianetto. In sintesi 11 vittorie alessandrine, 7 veronesi, 6 astigiane, 2 bergamasche ed altrettante mantovane, 1 trentina.Nelle otto edizioni femminili di A (quella di B è al debutto) è il Callianetto a fare la parte del leone, con cinque vittorie, seguita dall’astigiana Rilate Verde Chiusano con due (’02 e ‘03); astigiane anche due delle precedenti edizioni di B, del Chiusano nel 2006 e del Callianetto l’anno successivo, mentre nel 2008 l’alloro è stato conquistato dalla mantovana Sacca.


Così l’albo d’oro della Coppa Italia dal 1980 ANNO 1980 1981 1982 1983 1984 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008

SQUADRA VINCITRICE Maria Pia Vassanelli Bussolengo (Verona) Rappresentativa Mantova Rappresentativa Verona Rappresentativa Verona Maria Pia Vassanelli Bussolengo (Verona) Bussolengo Centro Carni Vallagarina (Verona) Bussolengo Centro Carni Vallagarina (Verona) Castelferro Erg (Alessandria) Castelferro Grafoplast Erg (Alessandria) Castelferro Erg (Alessandria) Castelferro Grafoplast (Alessandria) Castelferro Grafoplast (Alessandria) Castelferro Grafoplast (Alessandria) Bonate Sotto "Cavagna" (Bergamo) Castelferro (Alessandria) Polisportiva Tuenno (Trento) Castelferro (Alessandria) Castelferro (Alessandria) E.G. Castellaro (Mantova) Pol. M. De Negri Castelferro (Alessandria) Pol. M. De Negri Castelferro (Alessandria) U.S.T. San Paolo d'Argon BG A.T. Bardolino (Verona) U.S. Callianetto (Asti) U.S. Callianetto (Asti) U.S. Callianetto (Asti) U.S. Callianetto (Asti) U.S. Callianetto (Asti) U.S. Callianetto Torino (Asti)

SEDE Bussolengo (Verona) Bussolengo (Verona) Marmirolo (Mantova) Negrar (Verona) Bibione (Venezia) Bibione (Venezia) Massa Carrara Asti Capriano Del Colle (Brescia) Villafranca di Verona (Verona) Cunevo (Trento) Ovada (Alessandria) Ronzo Chienis (Trento) Bonate Sotto (Bergamo) Bardolino (Verona) Cremolino (Alessandria) Castellaro (Mantova) Borgosatollo (Brescia) Castellaro (Mantova) Tagliolo (Alessandria) Castellaro (Mantova) Bardolino (Verona) Bardolino (Verona) Segno (Trento) Callianetto (Asti) Goito (Mantova) Sommacampagna (Verona) Cavriana (Mantova) Noarna (Trento)

MEMORIAL “WALTER TOSCHI” ISTITUZIONE ANNO 1991 MEMORIAL I II III IV V VI

ANNI 1991 – 1992 1994 – 1996 1997 – 1999 2003 – 2004 2005 – 2006 2007 - 2008

SQUADRA VINCITRICE Castelferro (Alessandria) Castelferro (Alessandria) Castelferro (Alessandria) Callianetto (Asti) Callianetto (Asti) Callianetto Torino (Asti)


Campionati open, ventiduesima giornata, ultima di ritorno. SERIE A

Callianetto sbaraglia il Cremolino nel recupero, si conferma leader e conclude in testa la regular season (foto sotto: la formazione del Callianetto, Campione d’Italia in carica)

CONQUISTANO PLAY-OFF e COPPA ITALIA

Callianetto, Cremolino, Sommacampagna, Mezzolombardo, Medole, Cavriana, Solferino, Ceresara VANNO AI PLAY-OUT SERIE A: Fumane, Goito, Carpeneto e Bardolino SERIE B CONQUISTANO I PLAY-OFF (I girone) Malavicina, Castellaro, San Paolo d'Argon, Filago, Castiglione, Sacca, Travagliato, Bonate Sopra. (II girone) Cavaion, Sabbionara, Tuenno, San Vito, Verona Negrar, Costermano, Besenello, Vigo di Ton GIA’ QUALIFICATE PER LE FINALI DI COPPA ITALIA Castellaro, Cavaion, Malavicina, San Paolo d’Argon CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI FINALI NAZIONALI DAL 28 AL 30 AGOSTO IN PROVINCIA DI VERONA L’8 agosto alle 11 a Castelnuovo del Garda la presentazione alla stampa nella Sala Consiliare del Comune


Serie A – Preceduta dal recupero CallianettoCremolino, vinto quasi in scioltezza dai campioni d’Italia - che hanno così dimostrato di godere di concreta incisività unita ad un eccellente stato di forma - la ventiduesima ed ultima della regular season non ha portato variazioni significative alla classifica, registrando come nota di cronaca le vittorie di Cremolino, Cavriana, Sommaca mpagna, Mezzolom bardo, Medole, Callianetto . Le prime otto squadre classificate alla fine del girone di ritorno della regular season Callianetto , Cremolino, Sommaca mpagna, Mezzolom bardo, Medole, Cavriana, Solferino, Ceresara disputeranno dal 6 settembre, con incontri di andata e ritorno, i play-off, divise in due gironi di quattro squadre ciascuno; saranno teste di serie dei due gironi, rispettivamente, le squadre prima e seconda classificata; a ciascuna di queste, iniziando dal primo girone, si aggiungeranno tre squadre, con sorteggio pilotato fra la terza e la quarta, la quinta e la sesta, la settima e l’ottava; le due squadre vincitrici dei rispettivi gironi disputeranno domenica 18 ottobre un incontro su campo neutro per l’assegnazione dello scudetto. (nella foto: Andrea Petroselli) Le prime otto classificate conquistano anche il diritto a disputare la XXX Coppa Italia – la più importante manifestazione della Federazione dopo i campionati italiani – alla quale dal 1991 è abbinato il Memorial Walter Toschi, biennale non consecutivo, istituito per ricordare la figura dello scomparso Presidente, che aveva dedicato ogni energia alla promozione del tamburello tra i giovani. Le quattro squadre classificate dal nono al dodicesimo posto - Fumane, Goito, Carpeneto e Bardolino -disputeranno i play-out con girone all’italiana ed incontri di andata e ritorno, al cui termine le ultime due squadre classificate retrocederanno in serie B.

Serie B Nel girone A vittorie di Castellaro, Filago, Malavicina, Bonate Sopra, Travagliato, che si qualificano per i play-off con San Paolo d’Argon, Castiglione, Sacca. Nel girone B, la cui classifica rimane sostanzialmente immutata, concludono vittoriosamente l’ultima giornata della regular season, qualficandosi così per i play-off, Cavaion, San Vito, Costermano, Sabbionara, che si qualificano per i playoff con Tuenno, Verona Negrar, Besenello, Vigo di Ton. Le sedici squadre classificate dei due gironi A e B disputeranno dal 6 settembre - divise in quattro gironi di quattro squadre ciascuno - i play-off con incontri di andata e ritorno; teste di serie dei quattro gironi saranno le prime e seconde classificate nei due gironi a conclusione della regular season. Al termine del girone di ritorno dei play, le quattro prime classificate si incontreranno (14, 2-3) con match di andata e ritorno; le due squadre vincitrici saranno promosse in serie A e disputeranno un successivo incontro domenica 25 ottobre per il Tricolore di B. RISULTATI SERIE A – XXII giornata, XI ed ultima di ritorno: Fumane-Cremolino 11-13, Bardolino-Cavriana 8-13, GoitoMezzolombardo 10-13, Medole-Ceresara 137, Solferino-Sommacampagna 9-13, Carpeneto-Callianetto 3-13. Recupero: Callianetto-Cremolino 13-5. classifica – Callianetto p. 60, Cremolino p. 55, Sommacampagna p. 45, Mezzolombardo p. 41, Medole p. 40 Cavriana p. 40, Solferino p. 35, Ceresara p. 24, Fumane p. 22, Goito p.18, Carpeneto p. 13, Bardolino p. 3. Conquistano play-off e Coppa Italia: Medole,Mezzolombardo, Callianetto Torino, Solferino, Sommacampagna, Cremolino, Ceresara. Vanno ai play-out: Fumane,Goito, Carpeneto e Bardolino. SERIE B Girone A, XVIII giornata: CastellaroSan Paolo d’Argon 13-7, Borgosatollo-Filago 1013, Castiglione-Malavicina 3-13, Bonate SopraMombaroccio 13-1, Travagliasto-Sacca 2-13. classifica – Malavicina p. 53, Castellaro p.45, San Paolo d'Argon p. 41, Filago p. 32, Castiglione p. 26, Sacca p. 20, Travagliato 19, Bonate Sopra p. 18, Borgosatollo p. 16, Mombarroccio p. 0. Girone B: San Vito-Colbertaldo 13-7, Costermano-Vigo di Ton 13-6, Besenello-Noarna 12-12 5-8, Tuenno-Cavaion 7-13, SabbionaraVerona Negrar 13-2. classifica – Cavaion 48, Sabbionara e Tuenno p. 32; San Vito p. 28, Verona Negrar e Costermano p. 27, Besenello p. 22, Vigo di Ton p. 21, Colbertaldo p. 11, Noarna p. 8.


COPPA ITALIAMEMORIAL WALTER TOSCHI SORTEGGIA TI GLI ABBINAMEN TI PER GLI INCONTRI Sorteggiati a Cavriana (Mantova), al termine dell’ultimo incontro di campionato, gli abbinamenti per gli incontri della Coppa ItaliaMemorial Walter Toschi e per la Coppa Italia di serie B maschili..

ITALIA-FRANCIA A BONATE SOPRA (Bergamo) LE TRADIZIONALI AMICHEVOLI D’AGOSTO SETTE LE SQUADRE NAZIONALI IN CAMPO, MASCHILI E FEMMINILI DAL 2000 PER GLI AZZURRI BILANCIO OK CON 40 VITTORIE, 3 PAREGGI E 15 SCONFITTE

Sotto i buoni auspici i prossimi impegni delle squadre italiane, nel primo week-end di agosto in campo in terra bergamasca, a Bonate Sopra – nello stesso luogo anche, con alcuni incontri disputati a Bonate Sotto, le amichevoli del 2007, che registrarono la vittoria su tutta la linea delle squadre azzurre – contro le omologhe nazionali di Francia. Sette le formazioni nazionali schierate: le maschili A, B, under 18, under 16 e under 14; le femminili A e B. Positivo il bilancio degli incontri per le nostre nazionali, a far data dal nuovo millennio, con 40 vittorie, 3 pareggi e 15 sconfitte; il 2000 si apre con 4 successi (A, B, under 16 e 18 maschili) ed una sconfitta (A femminile); l’anno successivo bis dei successi dell’anno precedente e pareggio (le nuove regole da quell’anno non prevedono più il pareggio e c’è quindi sempre un vincitore) della A femminile; nel 2002 vittorie A, under 16 e under 18 maschili, pareggio della A femminile e sconfitta della B maschile; nel 2003 quattro vittorie (A, B, under 16 e 18 maschili) e sconfitta della A femminile; brutta annata il 2004, con due sole vittorie (A e B maschili), un pareggio (A femminile) e tre sconfitte (under 16, under 18 maschili e B femminile); meglio il 2005 con sei vittorie (A, B,

under 16 e under 18 maschili e under 16 ed under 18 femminili); calice amaro anche nel 2006, con quattro vittorie (A, B, under 18 maschili e under 16 femminile) e quattro sconfitte (under 16 maschile; A, B, under 18 femminili); en-plein azzurro nel 2007 a Bonate Sopra ed infine lo scorso anno cinque le vittorie delle squadre itaiane: si con A, B, under 14, 16 e 18 maschili, no con A, B e under 18 femminili. Così in campo MASCHILI ITALIA Nazionale A – Samuel Valle (Callianetto, Asti), Massimo Teli (Sommacampagna, Verona), Alessio Monzeglio (Medole, Mantova), Niki Ioris (Mezzolombardo, Trento), Manuel Festi (Mezzolombardo, Trento), Paolo Festino (Sommacampagna, Verona), Matteo De Zambotti (Solferino, Mantova), Luca Baldini (Medole, Mantova); DT Sergio Zantedeschi. Nazionale B – Riccardo Bonando (Goito, Mantova), Luca Festi e Federico Gasparetti


(Cavrianese, Mantova), Simone Brignoli e Graziano Perottoni (Ceresara, Mantova), Stefano Bellotti (Castiglione, Mantova), Luca Ederle (Sommacampagna, Verona); DT Sergio Zantedeschi. Juniores – Fabio Tinelli (Callianetto, Asti), Andrea Beluardo e Alberto Gamarino (Monale, Asti), Daniel Turri (Tassullo, Trento), Cristiano Corradini (Bardolino, Verona), Riccardo Zampini (Costermano, Verona), Nicolò Vicentini e Alessandro Vicentini (Fumane, Verona); DT Giancarlo Zoetti. Under 16 - Ulla Guglielmo (Monale Adsti), Pavia Federico e Gozzellino Davide (Callianetto, Asti), Merighi Gabriele (Noarna, Trento), Milesi Roberto (San Paolo D’Argon, Bergamo), Boschini Nicolò (Malavicina, Mantova), Baldi Michael (Sommacampagna, Verona), Vicentini Nicola (Fumane, Verona); DT Giuliano Caliari. Under 14 - Gian Marco Matteo e Musso Mattia (Settime), Luca Tibaldero (Viarigi), Matteo Forno (Scarampi), Davide Lucin e Federico Merighi (Noarna), Francesco Prencipe (Vigo di Ton), Andrea Carletti (Sommacampagna), Mattia Vaccari (Ceresara) DT Giuseppe Arcozzi. FRANCIA Nazionale A – Yohan Pierron, Jérémy Hernandez - Jérome Gay, Laurent Barriot, Mathieu Salles, Gauthier Vidal, Fabien Castelbou, Sanchez Julien; DT Guy Castelbou, Gilles Fermaud. Nazionale B - Samy Lagacherie, Alex Pierron, Guillaume Nougaret, Cédric Penas, Gauthier Escrig, Clément Castelbou, Gauthier Matteo; DT Richard Salvi, Eric Vareilles.

Under 18 - Jonnhy Levis - Quentin Guillerm David Hebert - Guilhem Benoit - Lilian Navarro, Jérémy Andre, Rémy Seranne; Dt Richard Salvi, Eric Vareilles. Under 16 – Hugo Launay, Théo Vareilles, Thibaut Castelbou, Louis Barral, Vincent Robert, Benjamin Cavalier, Nicolas Cavalier; Dt Lionel Charles Jonathan Caucat Under 14 – Maxime Pagnier, Florian Palau, Enzo Espel, Boris Lozano, J,Baptiste Barriot, Julien Portales, Camille Boudet; Dt Lionel Charles Jonathan Caucat. FEMMINILI ITALIA Nazionali A e B - Chiara Arcozzi (Palazzolo VR), Michela Arcozzi (Palazzolo VR), Ilaria Balasina (San Paolo d’ Argon BG), Germana Baldo (Sabbionara TN), Francesca Dellavalle (Cinaglio AT), Silvia Di Salvo (Palazzolo VR), Jessica Girardi (Palazzolo VR), Jessica Gozzelino (Callianetto AT), Silvia Lorenzi (San Paolo d’Argon BG), Chiara Parodi (Ovada AL), Luana Parodi (Ovada AL), Eleonora Pastrone (Callianetto AT), Sara Scapolan (Ovada AL), Giulia Sperotto (Palazzolo VR), Alessandra Tinelli (Callianetto AT), Veronica Trapletti (San Paolo d’Argon BG); DT Ivano Lucin e Marino Gherlone; Sel.. Giuseppe Bonanate. FRANCIA Nazionale A – Nadège Charles, Carole Ferrier, Marie Barral, Christelle Morard, Lisa Sanchez, Sandrine Caucat, Magalie Louapre; Dt Fredy Tarin, Yvan Buonomo. Nazionale B – Marion Cazzani, Harmony Benoit, Jenny Couchet, Marion Tarin, Anais Barriot, Aurore Martin, Valentine Pomares; Dt Fredy Tarin - Yvan Buonomo. PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE VENERDI’ 31 LUGLIO ORE 19,00 cerimonia di apertura presso la sala auditorium di Bonate Sopra. CALENDARIO DEGLI INCONTRI

foto: Samuel Valle

SABATO 1 AGOSTO ORE 10.00 Under 18 maschile ORE 15.30 Nazionali B femminili ORE 17.00 Nazionali B maschili DOMENICA 2 ORE 09.00 Under 14 maschili (giovanissimi) ORE 10.30 Under 16 maschile (allievi) ORE 15.30 Nazionali A femminili ORE 17.00 Nazionali A maschili


A BONATE SOPRA (Bergamo) POSITIVO BILANCIO AZZURRO NELLE AMICHEVOLI CON LA FRANCIA CINQUE VITTORIE CON A, B, UNDER 18, UNDER 16 MASCHILI e B FEMMINILE CADONO UNDER 14 MASCHILI e A FEMMINILE 45 DAL 2000 LE VITTORIE DELLE SQUADRE AZZURRE CON I GALLETTI DI FRANCIA A FRONTE DI 3 PAREGGI E 17 SCONFITTE

Bilancio insieme positivo e lusinghiero per il Tamburello italiano, cinque vittorie e due sconfitte al termine della due giorni che ha visto di fronte a Bonate Sopra, in terra bergamasca, nelle tradizionali amichevoli, sette formazioni di Italia e Francia. Sul campo due le sconfitte registrate dai colori azzurri, nella under 14 maschile (11.13) e nella A femminile (7-13): se per la U 14 si tratta di un risultato che lascia solo parzialmente l’amaro in bocca, essendosi svolto l’incontro sempre in un alternarsi di situazioni ed un salomonico pareggio, forse – se fosse stato ancora contemplato dal regolamento, che ne ha abbandonato l’ipotesi nel 2001; alla fin fine la partita più bella delle tre giovanili in calendario l’hanno disputata loro - avrebbe potuto essere l’epilogo più adatto a rappresentare l’equilibrio delle forze in campo e questo senza nulla togliere alla bella squadra dei galletti, che si è battuta con grande capacità, dimostrando nel settore una positiva crescita tecnica del Tamburello d’oltralpe, per la nazionale A femminile si è trattato di una sorpresa, una doccia fredda. A seguire le vittorie azzurre negli under 16 (139), in un match le cui redini sono state sempre in mano ai ragazzi italiani e nella nazionale A maschile (13-6), nelle quali la superiorità azzurra era scontata. Aggiungendo quindi alle tre di ieri (B e Under 18 maschili; B femminile) le due di oggi, salgono così, a far data dal nuovo millennio, a 45 le vittorie azzurre sulle omologhe nazionali d’oltralpe nei 65 incontri disputati (che registrano anche 3 pareggi e 17 sconfitte) Il 2000 si apre con 4 successi (A, B, under 16 e 18 maschili) ed una sconfitta (A femminile); l’anno successivo bis dei successi dell’anno precedente e pareggio (le nuove regole da quell’anno non prevedono più il pareggio e c’è quindi sempre un

vincitore) della A femminile; nel 2002 vittorie A, under 16 e under 18 maschili, pareggio della A femminile e sconfitta della B maschile; nel 2003 quattro vittorie (A, B, under 16 e 18 maschili) e sconfitta della A femminile; il 2004 è una brutta annata, con due sole vittorie (A e B maschili), un pareggio (A femminile) e tre sconfitte (under 16, under 18 maschili e B femminile); meglio il 2005 con sei vittorie (A, B, under 16 e under 18 maschili e under 16 ed under 18 femminili); ancora un calice amaro nel 2006, con quattro vittorie (A, B, under 18 maschili e under 16 femminile) e quattro sconfitte (under 16 maschile; A, B, under 18 femminili); en-plein azzurro invece nel 2007 a Bonate Sopra; lo scorso anno in Francia cinque vittorie italiane: si con A, B, under 14, 16 e 18 maschili e tre sconfitte con A, B e under 18 femminili; per concludere, quest’anno agli azzurri è mancato un soffio per l’en plein, con cinque vittorie nelle nazionali A e B maschili, nella B femminile e nelle maschili under 16 e under 18; hanno ceduto la A femminile e con onore, battendosi da leone, la under 14. Alla cerimonia di premiazione hanno presenziato, con il vice Presidente Vicario della Federazione Pierangelo Beretta ed il Presidente della federtamburello francese e vice Presidente della Fédération Internationale de Balle au Tambourin Bernard Barral, il Sindaco di Bonate Sopra Michela Gelpi, l’Assessore allo Sport dello stesso comune Riccardo Merati e tra gli altri, il Consigliere federale Andrea Fiorini ed il Presidente della Commissione Attività Giovanile federale Giorgio Sangalli. Risultati Nazionali femminili: A 7-13, B 13-3; maschili A 13-6, B 13-3, Under 18 13-1, Under 14 (maschile; giovanissimi) 11-13,Under 16 (maschile; allievi) 13-9,


PRESENTATE ALLA STAMPA LE FINALI NAZIONALI DEI CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI DAL 28 AL 30 AGOSTO IN PROVINCIA DI VERONA

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ferma tutta l’attività federale, la manifestazione evento-clou della Federazione: slittano di una giornata play-off e play-out

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le partite sui campi di Arbizzano, Bardolino, Bussolengo, Castelnuovo del Garda, Cavalcaselle, Cavaion, Fumane, Negrar, Palazzolo, San Floriano, San Pietro in Cariano, e Valgatara

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sul terreno di Cavalcaselle gli incontri conclusivi per i titoli Tricolori

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36 squadre da sei aree regionali qualificate nelle categorie juniores, allievi e giovanissimi, maschili e femminili

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alla manifestazione il Patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Verona, del Comune di Castelnuovo del Garda.

Presentate alla stampa l’8 agosto a Castelnuovo del Garda (Verona), nella Sala Consiliare del Comune – la stessa dove fu presentata lo scorso anno la riuscitissima ultima edizione della manifestazione - le finali nazionali dei Campionati Italiani Giovanili open.

Riccardo Zanotti

Tamburello giovanile - quello presentato oggi ad un pubblico particolarmente attento e competente di rappresentanti della stampa, del mondo dello sport, di autorità civili e militari, del mondo dell’associazionismo e di quello imprenditoriale, di dirigenti federali – in crescita su tutti i piani,

dall’internazionale - come testimoniano le splendide affermazioni dello scorso week-end a Bonate Sopra, in terra bergamasca, delle nazionali under 18 e 16 sulle omologhe francesi ed anche la splendida condotta di gara della under 14, che pur cedendo 11-13 agli avversari ha combattuto con grande capacità – al nazionale, in cui si assiste non solo ad un ampliamento dell’interesse associativo giovanile, che comporta una più diffusa articolazione di gare e campionati sul territorio, ma ad un notevole progresso tecnico, che è possibile registrare grazie alla cura ed agli investimenti che la Federazione dedica al proprio settore giovanile con una serie di iniziative, ultime delle quali i campus; progresso tecnico di cui saranno cartina di tornasole e momento di verifica le finali nazionali dei Campionati Italiani giovanili in calendario appunto allo spirare di agosto in provincia di Verona. Saranno i campi veronesi di Arbizzano, Bardolino, Bussolengo, Castelnuovo del Garda, Cavalcaselle, Cavaion, Fumane, Negrar, Palazzolo, San Floriano, San Pietro in Cariano, e Valgatara - gli incontri di finale, conclusivi per la conquista dei titoli Tricolori, saranno disputati sul di Cavalcaselle terreno – ad ospitare, dal 28 al 30 agosto, in una grande kermesse di festa, di amicizia e di sport, le finali nazionali dei Campionati Italiani giovanili 2009. Oltre seicento tra atleti, tecnici ed accompagnatori di trentasei squadre maschili e femminili –


juniores, allievi e giovanissimi provenienti da sei aree regionali, che comprendono Abruzzo, Campania, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto – arbitri, persone con diverse mansioni, ai quali sono da aggiunge re una moltitudin e di sostenitor i, daranno vita alla straordin aria manifesta zione, momento conclusiv o – di gioco, di vita, di confronto, di attese - di un anno trascorso sui campi (nella foto Giorgio Sangalli). Un fatto importante queste finali, che, con le iniziative federali avviate su proposta della vitalissima Commissione Attività Giovanile, è l’evento giovanile dell’anno, centro in quei giorni della vita della Federazione: si ferma infatti - per la seconda volta dal 1896, anno della prima manifestazione ufficiale di Tamburello, con alloro alla friulana Udinese – tutta l’attività federale, slittano di una settimana i campionati (il cammino riprenderà domenica 6 settembre con la I giornata dei play-off di A e B) e tutta l’attenzione andrà a quanto avverrà, nel lungo week-end di fine agosto – è questo impegno e speranza della Federazione, dei suoi Organi, di tutte le sue Società – in provincia di Verona, nel PianetaGiovani del Tamburello. Una manifestazione dunque di primo piano – nei particolari presentata da Nello Errica, Presidente della ASD Cavalcaselle, che con il suo staff di oltre 90 persone, tutte volontari, è il realizzatore della manifestazione - inserita in un contesto ambientale di particolare valore quale il territorio gardesano, di cui si contribuisce, anche con questa iniziativa, a valorizzare il patrimonio storico, culturale e turistico. Nel clima di festa sarà proposto ai ragazzi anche uno spaccato del Tamburello di livello più alto. La Federazione ha voluto dare il massimo risalto alla manifestazione cercando, anche attraverso i media di cui richiede la collaborazione, di proporre e di far conoscere il proprio messaggio di Sport. Una manifestazione complessa le finali, di non facile organizzazione, alla cui riuscita concorrono con la Commissione Attività Giovanile, il Comitato Provinciale FIPT di Verona con le

sue Società – in particolare l’ASD Cavalcaselle, uno dei fiori all’occhiello di maggior prestigio della Federazione, che si adopera in ogni modo per rendere indimenticabili questi giorni ai ragazzi - la Regione Veneto, la Provincia di Verona, il Comune di Castelnuovo del Garda – che hanno concesso all’evento il proprio Patrocinio - e gli altri Comuni veronesi interessati, gli sponsor, ai quali tutti va la gratitudine della Federazione. (foto sin.: Giorgio Sangalli)

La grande kermesse VENERDI’ 28 • • • •

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pomeriggio Incontri di qualificazione su tutti i campi sera cena spettacolo musicale a Cavalcaselle pernottamento al Villaggio Camping del Garda a Peschiera SABATO 29 mattino colazione al Camping sui campi, in palio il 3° 4° 5° 6° posto di categoria al termine degli incontri, tutti allo sferisterio di Cavalcaselle per il pranzo; pomeriggio continuazione degli incontri con disputa, dalle 14 in poi, delle prime 3 finali sera cena al servizio ristoro presso il campo di Cavalcaselle; IV finale in notturna DOMENICA 30 mattino sul campo centrale, a Cavalcaselle: le ultime 2 finali (h 8,30 juniores femminile; a seguire juniores maschile) • cerimonia di premiazione • pranzo (a Cavalcaselle, presso il servizioristoro) pomeriggio • partita-spettacolo tra due rappresentative femminili di serie A sera cena • alle 21.00 serataspettacolo con il GSD Gardadanze Chiusura.


A CALLIANETTO AGOSTO LA COPPA TOSCHI

(Asti)

ITALIA

DALL’11

MEMORIAL

AL

16

WALTER

nello splendido sferisterio astigiano anche le finali della Coppa Italia femminile, della Coppa Italia di B, e del Trofeo giovanile Enzo Spezia.

Scatta martedì 11 a Callianetto – frazione, in terra astigiana, del Comune di Castell’Alfero - la trentesima edizione della Coppa Italia, dal 1991 abbinata al Memorial Walter Toschi – trofeo biennale non consecutivo - istituito dalla Federazione per commemorare la figura dello scomparso Presidente, che aveva dedicato ogni energia alla promozione del tamburello tra i giovani. Proprio ai giovani è riservato un angolo importante sul palcoscenico dell’importante manifestazione con lo svolgimento del Trofeo giovanile Enzo Spezia – intitolato alla memoria al giornalista Enzo Spezia, per tanti anni Capo Ufficio Stampa della Federazione, che alla promozione del Tamburello tra i giovani aveva dedicato gran parte di se – per rappresentative giovanili regionali, in campo le formazioni di Piemonte, (juniores maschle e femminile), Veneto (juniores femminile) e Lombardia (allievi maschile).(foto,das.:Callianetto/Sommacampagna)

Ventinove ad oggi le edizioni della Coppa ItaliaMemorial Walter Toschi, una delle quali, nel 2004, già ospitata a Callianetto, casa della squadra campione d’Italia, vincitrice ad oggi, dal 2003 al 2008, di sei edizioni della prestigiosa manifestazione e di tre Memorial. L'incontro di apertura vedrà la squadra di casa, che ha chiuso al primo posto la regular season del massimo campionato ed è la detentrice dello scudetto, opposta ai mantovani del Solferino; sarà per molti versi, per i virgiliani, anche un’occasione di rivincita, avendo loro i campioni d’Italia strappato, proprio un mese fa in Francia, l’alloro europeo. Match dunque di alto livello, con emozioni e spettacolo assicurati.

Spettacolo ed emozioni a go-go non mancheranno anche nell’incontro serale, in notturna, Mezzolombardo-Ceresara, che vedrà i trentini determinati a ripetere le gesta della scorsa edizione della Coppa; per loro anche un’occasione di rivalsa dopo che, al termine dello splendido girone di andata che avevano chiuso in vetta in coabitazione con il Callianetto, hanno dovuto poi fare i conti con la fortuna (nell’accezione latina di “sorte”, che a seconda delle situazioni può essere buona o cattiva) che li aveva privati del proprio mezzovolo titolare Manuel Festi, ora finalmente di nuovo in campo e la cui mancanza aveva influito negativamente sul rendimento della squadra. Avranno, i trentini, di fronte però un avversario degno di nota nel mantovano Ceresara, che in campionato ha fatto segnare il passo a formazioni di prestigio. A Callianetto, dall’11 al 16 agosto centro del più bel Tamburello italiano, anche le finali della Coppa Italia femminile di A, la cui prima edizione nel 2001 vide il successo della trentina Aldeno e che ora trova in campo l’astigiana Settime (che ha ereditato i diritti sportivi femminili del Callianetto) e la bergamasca San Paolo d’Argon; della Coppa Italia femminile di B, che vedrà di fronte l’astigiana Monale e la scaligera Palazzolo; la quinta edizione della Coppa Italia di B maschile, in campo le mantovane Castellaro e Malavicina, la veronese Cavaion e la bergamasca San Paolo d’Argon. Prima a scrivere nell’albo della Coppa, a lettere d’oro il proprio nome, è nel 1980, la veronese Maria Pia Vassanelli Bussolengo, che in quell’anno anno domina – dando il via ad un decennio che vede un’emozionante alternarsi di leadership con le mantovane Ongari Marmirolo e Medole Canova Martini, la veronese Minotti Valgatara, la trentina Aldeno Cassa Rurale – il tamburello nazionale; ultima l’astigiana Callianetto Torino. In mezzo ventitré perle, che portano per undici volte i nomi di Castelferro (alessandrina; senza sponsor nel ’94, 96, ’97, ’99 e 2000; con sponsor Grafoplast nel ’90, ’91, ’92; con sponsor Erg nell’87, ’89; con sponsors Grafoplast ed Erg nell’88); delle Rappresentative di Mantova (1981) e di Verona (1982 e ’83); ancora della veronese Bussolengo (nell’84 sponsor Maria Pia Vassanelli; nell’85 e 86 sponsor Centro Carni Vallagarina); poi due nomi bergamaschi, Bonate Sotto Cavagna nel ’93 e San Paolo d’Argon nel 2001; nel ’95 è la volta della trentina Tuenno, nel ’98 della mantovana Ennio Guerra Castellaro, nel 2000 della veronese Bardolino. In sintesi 11 vittorie alessandrine, 7 veronesi, 6 astigiane, 2 bergamasche ed altrettante mantovane, 1 trentina. Tutti piemontesi invece i Memorial Walter Toschi finora assegnati, cinque al Castelferro (’87-’88,


’89-90, ’91-’92, ’94-‘96, ’97-‘99) e tre (’03-’04;’05’06; ’07-08) al Callianetto. Nelle otto edizioni femminili di A (quella di B è al debutto) è il Callianetto a fare la parte del leone, con cinque vittorie (nel 2004 con il nome di Callianetto Chiusano; poi nel ’05, ’06, ’07 e nello scorso anno con il nome di Callianetto Torino), seguita dall’astigiana Rilate Verde Chiusano con due (’02 e ‘03); astigiane anche due delle precedenti edizioni di B, del Chiusano nel 2006 e del Callianetto l’anno successivo, mentre nel 2008 l’alloro è stato conquistato dalla mantovana Sacca.

Coppa Italia Memorial Walter Toschi

ore 21 Coppa Italia serie A maschileSommacampagna-Medole o

Giovedì 13 agosto

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ore 16 Coppa Italia serie B femminile- San Paolo d’ArgonCavaion

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ore 21 – Coppa Italia serie B maschile -Castellaro-Malavicina

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Venerdì 14 agosto

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9,30 Trofeo Spezia – finale Juniores femminile

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16 Coppa Italia serie A maschile - vincente tra CremolinoCavriana e SommacampagnaMedole

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21 Coppa Italia serie A maschile - vincente tra MezzolombardoCeresara e CallianettoSolferino

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Sabato 15 agosto

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9,30 Trofeo Spezia - finale Allievi maschile

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15, 30 Coppa Italia serie B femminile - finale MonalePalazzolo

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17,30 Coppa Italia serie A femminile - finale Settime Callianetto-San Paolo d’Argon

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21 Coppa Italia serie B maschile – finale

Il calendario degli incontri o

Martedì 11 agosto ƒ

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ore 16 cerimonia di apertura •

ore 16,30 Coppa Italia serie A maschile CallianettoSolferino

ore 21 Coppa Italia serie A maschile MezzolombardoCeresara

Mercoledì 12 agosto •

ore 16 Coppa Italia serie A maschile CremolinoCavriana

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Domenica 16

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9,30 Trofeo Spezia – finale Juniores maschile

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15 Coppa Italia serie A maschile - finale


COPPA ITALIA FEMMINILE NELLA A L’ASTIGIANA SETTIME SBARAGLIA LA BERGAMASCA SAN PAOLO D’ARGON NELLA B IL PALAZZOLO TRAVOLGE IL MONALE SCATTA LA COPPA ITALIA DI B MASCHILE PARTE FORTE IL MALAVICINA Procede a gonfie vele la stagione dell’astigiana Settime, che dopo lo scudetto e la Coppa Europa conquista anche, senza troppa fatica, sul terreno di Callianetto, l’alloro della Coppa Italia femminile di A affermandosi con un perentorio 13-3 sulla bergamasca San Paolo d’Argon; l’appuntamento per la rivincita rimane ora fissato, per la squadra orobica, in Supercoppa, in calendario a Sabbionara (Trento) domenica prossima 23 agosto.(foto: il Settime) Nella giornata anche in via alle finali della Coppa Italia di serie B maschile, che registra la bella affermazione, dopo un avvio all’insegna dell’incertezza e di un sostanziale equilibrio tra le due formazioni (i veronesi avevano ben recuperato il primo trampolino, portandosi poi addirittura in vantaggio 4-3), della mantovana

Malavicina, che si impone in bella scioltezza, per 13-6, sulla scaligera Cavaion.    Vittoria veronese invece, con il Palazzolo, nella Coppa Italia di B femminile: a fare le spese della concretezza ed incisività delle ragazze venete è l’astigiana Monale, piegata 134. (foto sopra: le ragazze del S. Paolo d’Argon) Al mattino, nelle finali del Trofeo Spezia – al quale è dedicato l’importante appuntamento giovanile – vittoria della Rappresentativa piemontese sulla lombarda per 13-9 nella categoria allievi maschile; ieri, nella categoria Juniores femminile la Rappresentativa del Piemonte si era imposta 13-9 su quella del Veneto. (nelle foto: a sinistra il Settime, a destra il.Palazzolo)

COPPA ITALIA DI B BRINDISI DEL MALAVICINA Imbattuta in campionato, la bella squadra mentovana merita il successo Rigorosamente rispettato ogni pronostico ella Coppa Italia di serie B.(sotto:Malavicina e Cavaion) Dopo due anni di inseguimento il Malavicina raggiunge il suo primo trofeo, conquistando la Coppa nazionale ed evidenziando ancora una netta superiorità rispetto alle rivali.

L’introduzione della pallina del marchio Pagani, da quest’anno in uso anche nella serie cadetta, certo ha messo in risalto quelle che sono le caratteristiche principali dei mantovani, che possono vantare un’artiglieria di tutto rispetto con il potente trio Isalberti-Tommasi-Zandonà. Alla partenza sparata dei mantovani ha però risposto con efficacia un Cavaion venuto al Prospero Dezzani non per essere la vittima sacrificale; anzi la risposta dei veronesi da 3-0 a 3-4 lasciava sorpresi. Presto però il gioco profondo impostato dai veneti, Il fondo dei veronesi era così più impreciso e Eccher perdeva la


brillantezza dei primi giochi. Di fatto la gara scivolava liscia fino al risultato finale (maturato in due ore scarse), con “Isa” che strappava anche qualche applauso alla platea fulminando più volte i terzini avversari sulla prima palla.

Con la vittoria del Malavicina si chiude così il capitolo Coppa Italia della serie cadetta. Classifica: 1° Malavicina, 2° Cavaion, 3° Castellaro, 4° San Paolo d’Argon. l’arbitro Gianpaolo Arduini

COPPA ITALIA MEMORIAL WALTER TOSCHI IL CALLIANETTO BRINDA IN COPPA PER LA SETTIMA VOLTA

L’affermazione nello splendido sferisterio astigiano, dove hanno colto il successo anche il Settime (Coppa Italia femminile di A), il Palazzolo (Coppa Italia femminile di B), il Malavicina (Coppa Italia maschile di B) e le tre formazioni piemontesi (juniores femminile, allievi e juniores maschili) nel Trofeo giovanile Enzo Spezia.

Federazione per commemorare la figura dello scomparso Presidente, che aveva dedicato ogni energia alla promozione del tamburello tra i giovani. (s. Callianetto foto di gruppo dopo la vittoria)

Proprio ai giovani è riservato un angolo importante sul palcoscenico dell’importante manifestazione con lo svolgimento del Trofeo giovanile Enzo Spezia – intitolato alla memoria al giornalista Enzo Spezia, per tanti anni Capo Ufficio Stampa della Federazione, che alla promozione del Tamburello tra i giovani aveva dedicato gran parte di se – per rappresentative giovanili regionali, in campo le formazioni di Piemonte, (juniores maschile e femminile), Veneto (juniores femminile) e Lombardia (allievi maschile). E’ scattata martedì 11 a Callianetto – frazione, in terra astigiana, del Comune di Castell’Alfero - la trentesima edizione della Coppa Italia, dal 1991 abbinata al Memorial Walter Toschi – trofeo biennale non consecutivo - istituito dalla

Trenta le edizioni, con questa appena conclusa: una delle quali, nel 2004, già ospitata a Callianetto, casa della squadra campione d’Italia, vincitrice, dal 2003 al 2009, di sette edizioni della prestigiosa manifestazione e di tre Memorial.


L'incontro di apertura ha visto la squadra di casa, che ha chiuso al primo posto la regular season del massimo campionato ed è la detentrice dello scudetto, opposta ai mantovani del Solferino; era per molti versi, per i virgiliani, anche un’occasione di rivincita, avendo loro i campioni d’Italia strappato, proprio un mese fa in Francia, l’alloro europeo; match di alto livello, con emozioni e grande spettacolo, vinto dai Campioni d’Italia ed è la quarta vittoria dell’anno sulla squadra virgiliana (due in campionato, una in Coppa Europa e la quarta qui). Spettacol o ed emozioni anche nell’incon tro serale, in notturna, Mezzolo mbardoCeresara , che ha visto vittoriosi i ttrentini in un incontro durissimo . A Callianetto, divenuto dall’11 al 16 agosto centro del più bel Tamburello italiano, anche le finali della Coppa Italia femminile di A, la cui prima edizione nel 2001 vide il successo della trentina Aldeno e che ora trova in campo l’astigiana Settime (che ha ereditato i diritti sportivi femminili del Callianetto) e la bergamasca San Paolo d’Argon; della Coppa Italia femminile di B, che vedrà di fronte l’astigiana Monale e la scaligera Palazzolo; la quinta edizione della Coppa Italia di B maschile, in campo le mantovane Castellaro e Malavicina, la veronese Cavaion e la bergam asca San Paolo d’Argon . Su tutte, il Settime .   Prima a scrivere nell’albo della Coppa, a lettere d’oro il proprio nome, è nel 1980, la veronese Maria Pia Vassanelli Bussolengo, che in

quell’anno anno domina – dando il via ad un decennio che vede un’emozionante alternarsi di leadership con le mantovane Ongari Marmirolo e Medole Canova Martini, la veronese Minotti Valgatara, la trentina Aldeno Cassa Rurale – il tamburello nazionale; ultima l’astigiana Callianetto Torino. In mezzo ventitré perle, che portano per undici volte i nomi di Castelferro (alessandrina; senza sponsor nel ’94, 96, ’97, ’99 e 2000; con sponsor Grafoplast nel ’90, ’91, ’92; con sponsor Erg nell’87, ’89; con sponsors Grafoplast ed Erg nell’88); delle Rappresentative di Mantova (1981) e di Verona (1982 e ’83); ancora della veronese Bussolengo (nell’84 sponsor Maria Pia Vassanelli; nell’85 e 86 sponsor Centro Carni Vallagarina); poi due nomi bergamaschi, Bonate Sotto Cavagna nel ’93 e San Paolo d’Argon nel 2001; nel ’95 è la volta della trentina Tuenno, nel ’98 della mantovana Ennio Guerra Castellaro, nel 2000 della veronese Bardolino. (foto sin. il Presidente Emilio Crosato)

In sintesi 11 vittorie alessandrine, 7 veronesi, 7 astigiane, 2 bergamasche ed altrettante mantovane, 1 trentina. Tutti piemontesi invece i Memorial Walter Toschi finora assegnati, cinque al Castelferro (’87-’88, ’89-90, ’91-’92, ’94-‘96, ’97-‘99) e tre (’03-’04;’05-’06; ’07-08) al Callianetto. Nelle nove edizioni femminili di A (quella di B, al debutto è stata vinta dalla veronese Palazzolo) è il Callianetto a fare la parte del leone, con cinque vittorie (nel 2004 con il nome di Callianetto Chiusano; poi nel ’05, ’06, ’07 e nello scorso anno con il nome di Callianetto Torino), seguita dall’astigiana Rilate Verde Chiusano con due (’02 e ‘03) ed ora dal Settima, che del Callianetto ha ereditato i diritti sportivi. Astigiane anche due delle quattro precedenti edizioni maschili di B, del Chiusano nel 2006 e del Callianetto l’anno successivo; nel 2008 e nel 2009 l’alloro è stato conquistato da due mantovane, rispettivamente Sacca e Malavicina.   Nel Trofeo Spezia, per rappresentative regionali, vittorie del Piemonte nelle categorie Juniores femminile, allievi e juniores maschili.


In Trentino, a Sabbionara di Avio WEEK-END DI GRANDE TAMBURELLO IN QUATTRO IN CAMPO PER IL TRICOLORE VETERANI POI LA SUPERCOPPA DONNE CON LA GRANDE SFIDA SETTIME-SAN PAOLO D’ARGON

Due rendez-vous d’élite nel penultimo fine settimana d’agosto, ambedue a Sabbionara - ospitale angolo del comune di Avio - in Trentino, terra che quattro anni ormai ospita alcuni significativi appuntamenti tamburellistici; sabato 22 e domenica 23, nel prossimo week-end, sarà la volta delle finali nazionali del Campionato Italiano Veterani (per Rappresentative regionali, in campo – come nelle finali dello scorso anno quelle di Trentino, Lombardia, Piemonte e Veneto) e la V edizione della Supercoppa femminile, manifestazione che proprio a Sabbionara ha avuto il battesimo e che vedrà in campo le ragazze dell’astigiana Settime – campioni d’Italia 2009 e appena sabato scorso vincitrici della Coppa Italia femminile di A – contrapposte alle bergamasche del San Paolo d’Argon, le stesse da loro piegate appunto nella finale di Coppa. L’albo d’oro della manifestazione registra nelle precedenti edizioni, per quattro volte, il nome del Callianetto (lo scorso anno Callianetto Torino): questa per le ragazze bergamasche è l’ultima occasione dell’anno non solo per conquistare un alloro di prestigio, ma per mettere a segno una significativa rivincita.

Settime e San Paolo d’Argon

Alle spalle della formazione piemontese, come lo s corso anno, la veneta ed a chiudere la teoria della due giorni veterani la Rappresentativa della Lombardia. Gara quasi a senso unico nella Supercoppa femminile, dove il Settime ha colto l’ennesimo successo dell’anno; iniziato in equilibrio, l’incontro ha visto prima allontanarsi le astigiane al terzo trampolino e poi scattare senza che alle avversarie fosse possibile il pensiero di una ripresa.

VETERANI, TRENTINO TRICOLORE SUPERCOPPA FEMMINILE OPEN E’ ANCORA SETTIME! Fine settimana di bel tamburello in Trentino, a Sabbionara di Avio, dove si sono svolte le finali nazionali dei Campionati Italiani Veterani open maschile e la Supercoppa open femminile. Nei Veterani dominio pressoché incontrastato della Rappresentativa del Trentino, che ha fatto proprio il titolo tricolore, confermandosi nella leadershhip della categoria “ma bisogna dire che i piemontesi hanno fatto una bella finale, mettendoci più di una volta in difficoltà – dice sportivamente Andrea Fiorni, punto di forza della squadra trentina – ed il secondo posto lo hanno pienamente meritato”.

Risultati Campionato Italiano Veterani, finale nazionale – Trentino Alto Adige-Veneto 13-4, PiemonteLombardia 13-8; 3°-4° posto Veneto-Lombardia 13-2, finale 1°-2° posto Trentino-Piemonte 13-8. Classifica: 1° Trentino Alto Adige, 2° Piemonte, 3° Veneto, 4° Lombardia. La Rappresentativa del Trentino A.A. è Campione d’Italia Veterani 2009. Supercoppa femminile open: Settime Callianetto-San Paolo

d’Argon

13-6


A TUENNO E TOVEL, IN TRENTINO LA COPPA DEI CAMPIONI PROVINCIALI

(Franco Longo) - Si è svolta nel penultimo week end di agosto, sui campi di Tuenno e Tovel, la Coppa dei Campioni Provinciali , torneo giunto quest’ anno alla quarta edizione. Nino Ciardi, presidente del Tuenno, ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’evento, sottolineando con grande piacere ed entusiasmo l’incremento di giovani che si avvicinano a questa disciplina. Ciardi ha continuato affermando che deve essere prioritario per tutte le società seguire e curare i vivai, perché questi rappresentano un patrimonio per loro stesse e per il nostro sport. Ernesto Borghesi, presidente del Tassullo, ha sottolineato come questa manifestazione nel corso degli anni continui a riscuotere successo. E’ bello vedere – ha detto - tante squadre di altre regioni partecipare e l’appuntamento diviene così, oltre che momento di sport, anche di confronto e di incontro con altre realtà. Sulla manifestazione organizzata dalla Polisportiva Tuenno abbiamo avuto modo di raccogliere a caldo diverse impressioni di “addetti ai lavori”, che quindi sanno guardare con concretezza e competenza. Tutti sono stati dello stesso avviso, ovvero che si sia trattato di una manifestazione ben riuscita, un momento significativo di sport e di associazionismo e questa è forse la migliore definizione del Torneo. Abbiamo ascoltato campioni trentini come Ilenia Tretter, giocatrice in forza al Sabbionara e Graziano Perottoni giocatore di serie A in forza al Ceresara; Gianni Belligoli, addetto al settore giovanile della formazione veronese del Sommacampagna, commenta cosi la manifestazione: “ davvero bella, ben organizzata. Anche quest’ anno faccio i complimenti al Tuenno e alla sua dirigenza per il lavoro svolto. E’ il terzo anno consecutivo che veniamo e abbiamo sempre apprezzato l’ evento. Oltre ad essere un momento di sport è anche un momento formativo per i nostri giocatori che si possono cosi confrontare con altre realtà di Italia nelle quali il tamburello ha un suo seguito”. Alberto Lorenzoni, allenatore della formazione femminile del Segno commenta con grande soddisfazione l’evento; “è molto bello – dice perché i nostri ragazzi in primo luogo possono praticare sport e inoltre è da questi momenti che si impara a vivere i veri valori dello sport”. Le classifiche: Juniores Maschile Classifica: Sommacampagna 9, Goitese 6, Tuenno 3, Mezzolombardo 0 Juniores femminile: Camerano 6, Palazzolo 3, Segno 0.

Allievi maschile: Noarna 8, Malavicina 6, Dossena 4, Bagnocavallo 0. Allievi femminile: Sommacampagna 5, Tuenno 3, Dossena 1. Giovanissimi maschile: Tassullo 9, Segno 6, Cereta 3, Capriano 0. Giovanissimi Femminile: Piea 6, Segno 3, Tassullo 0. Esordienti Maschile: Sporminore 6, Tuenno 3, Segno 0. Pulcini Maschile: Noarna 6, Tuenno 0.

CONCLUSO DOMENICA A CAVA D’ALIGA IL MEMORIAL EMILIANO OTTAVIANO “LUI E’ TORNATO A GIOCARE QUI” commozione e nostalgia alla fine del torneo. Emilio Crosato“Il tamburello guarda avanti e noi dobbiamo guardare avanti, nel nome e nel ricordo di Emiliano”. Dal prossimo anno il Trofeo Emiliano Ottaviano diverrà tappa del Campionato italiano di Tambeach. Emiliano Ottaviano Scicli Il tocco rumoro so dei tambur elli di due giovani catane si venuti a sfidare i più bravi degli iblei nel silenzio irreale della spiaggia di Cava d’Aliga. Tamburelli senza manico, stranissimi. Il gioco di finte e di cambi mano li premia, contro ogni pronostico. Emiliano Ottaviano è tornato a giocare a Cava d'Aliga, a tamburello. A dieci mesi dalla improvvisa e immatura scomparsa, un trofeo dedicato allo sportivo ibleo ha raccolto centinaia di persone in una festa dello sport bella e commovente. In tanti hanno scoperto di avere in Emiliano un amico comune. In spiaggia sono scesi papà Totò, zio Peppino, tra gli iniziatori di questo sport, il Tambeach, che hanno concorso a codificare, come ricorda persino Wikipedia, zio Carlo, il giornalista, e poi Fulvia, la compagna di Emiliano, che due mesi fa ha dato alla luce Giulio Emiliano, che ignaro e beato ha fatto la sua prima, coccolatissima, apparizione in pubblico. Tre borse di studio, ad altrettanti giovani atleti, per favorire il prosieguo della loro pratica sportiva: è


questo il gesto più bello con cui gli organizzatori, gli amici più intimi di Emiliano, hanno voluto dare un senso ulteriore all’appuntamento. Luca Livia, Roberto Tasca, Massimo di Gregorio, Sergio Tumino, mentore di Emiliano, legato a lui nel lavoro, nello sport, nella vita. E ancora tanti altri, silenziosi, commossi. Come il presidente della Federazione di Palla Tamburello tedesca, Dirk Ertel, che ha consegnato al piccolo Giulio Emiliano una scultura, raffigurante un tamburello, realizzato da Marcus, un amico tedesco di Emiliano. A rendere onore allo sportivo e all’uomo anche il presidente della federtamburello italiana ed internazionale, Emilio Crosato. Dal prossimo anno il Trofeo Emiliano Ottaviano diventerà tappa del campionato italiano di palla a tamburello in spiaggia. La coppia Lombardo-Sciacca, di Catania, ha vinto contro l’affiatato tandem ibleo MarinoOcchipinti. Tecnica di gioco inusuale, quella dei vincitori del torneo, che grazie a dei tamburelli insoliti, senza manico, hanno stregato gli avversari con repentini passaggi di mano e finte che hanno disorientato i loro competitori. La loro vittoria è stata salutata con entusiasmo e sportività dal pubblico presente, che tifava in maniera preponderante per i giocatori locali. Un misto di gioia, commozione e nostalgia ha pervaso tutti a fine torneo, tra la consapevolezza che indietro, purtroppo, non si può tornare, e l’affermazione di una verità, di cui ha fatto sintesi Emilio Crosato: “Il tamburello guarda avanti, e noi dobbiamo guardare avanti, nel nome e nel ricordo di Emiliano”. Dal prossimo anno il Trofeo Emiliano Ottaviano diventerà tappa del campionato italiano di palla a tamburello in spiaggia.

La coppia Lombardo-Sciacca, di Catania, ha vinto contro l’affiatato tandem ibleo Marino-Occhipinti. Emilio Crosato: “Il tamburello guarda avanti, e noi dobbiamo guardare avanti, nel nome e nel ricordo di Emiliano”. Domenica pomeriggio, a Cava d’Aliga, colpiva il fatto che tra i tanti partecipanti al torneo molti fossero giovanissimi, bambini in particolare. Ed a questo proposito come non riordare che l’ultimo progetto al quale Emiliano lavorava quando ci ha lasciato era di una foresteria per giovani atleti che sarebbero venuti a Ragusa per giocare con la Nova Virtus. Un segno, una speranza. Classifica Trofeo Emiliano Ottaviano under 12: 1° Licitra-Licitra; 2° La Delfa-Russino; 3° Fiorilla-Ventura; 4° Cassarà-La Russa; Under 16: 1° Boscarino-Tumino; 2° Di VitaCavalieri; 3° Tuè-Giunta; 4° La Delfa-Nantes; Doppio femminile: 1° Ruta-Celestre; 2° NobileNobile; 3° Aragona-Cappello; 3° ex aequo PortelliScarpata; Doppio maschile: 1° Lombardo-Sciacca; 2° Occhipinti-Marino; 3° Livia-Di Martino; 4° BonettaScifo. Partecipanti: n. 80 coppie delle categorie Doppio maschile e femminile, assoluto e n. 14 coppie nelle categorie under 12 ed under 16. Borse di studio: Giorgio Canzoneri, Mirko Di Vita e Giulia Cassarà.

Con il Presidente Emilio Crosato hanno premiato: Teo Gentile, vice Sindaco di Scicli; Sasà Cintolo, Presidente CONI provinciale di Ragusa; Sergio Tumino; Fulvia Orecchio.


CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI ASSEGNATI I TITOLI TRICOLORI CAMPIONI D’ITALIA GIOVANISSIMI FEMMINILE SONA (Verona) GIOVANISSIMI MASCHILE MONTALDO SCARAMPI (Asti) ALLIEVI FEMMINILE MONALESE (Asti) ALLIEVI MASCHILE MALAVICINA (Mantova) JUNIORES FEMMINILE PALAZZOLO (Verona) JUNIORES MASCHILE MONALESE (Asti) Con la fine del mese di agosto si conclude la grande kermesse è finita, a Cavalcaselle – cuore pulsante nel week-end di fine agosto del Tamburello italiano - è calato il sipario; le squadre campioni dello scorso anno hanno passato il testimone a quelle che il Tricolore lo hanno appenna ricevuto sul campo. Tre giorni di gara, per i tanti ragazzi venuti qui, in terra veronese, a contendersi l’alloro nelle categorie Giovanissimi, Alievi e Juniores; giorni, momenti di temsione, di forti emozioni, vissuti con la volontà di dare il meglio di se. Hanno combattuto da leoni nei magnifici campo – moderne arene – di Arbizzano, Bardolino, Bussolengo, Castelnuovo del Garda, Cavaion, Fumane, Negrar, Palazzolo, San Floriano, San Pietro in Cariano, e Valgatara e qui di Cavalcaselle, dove nella giornata conclusiva di sono affrontate, in un duplice duello Verona-Asti, le compagini Juniores femminili, la scaligera Palazzolo e l’astigiana Cameranese e, maschili,

la veronese Sommacampagna e l’altra astigiana Monalese. Perfetta l’organizzazione, curata in uno con la Commissione Attività Giovanile Federale, dalla ASD Cavalcaselle. Nella cerimonia di premiazione tante le autorità che hanno testimoniato con la loro presenza l’interesse alla crescita dello Sport tamburellistico, che – hanno sottolineato nei diversi interventi – fa parte dele radici più belle ed antiche dello Sport italiano. Con il Presidente della federazione Emilio Crosato e molti Consiglieri federali, Presidenti di Commissione, di Comitati Regionali e Provinciali, hanno presenziato gli Assessori allo Sport della Regione, Massimo Giorgetti, della Provincia Ruggero Pozzani, il Sindaco di Castelnuovo del Garda Maurizio Bernardi con gli Assessori allo Sport Davide Sandrini, ai Lavori Pubblici Massimo Loda, alla Scuola Rossella Ardielli ed il Consigliere Deamoli.

FINALI Sabato 29 ore 14.00 a seguire a seguire ore 21,30

SOCIETA' finalista SONA giovanissimi femminile MONALESE allievi maschile PALAZZOLO juniores femminile MONT.SCARAMPI giovanissimi maschile

contro contro contro contro

SOCIETA' finalista PIEESE MALAVICINA CAMERANESE SOMMACAMPAGNA

Risultato 13-3 7-13 13-7 13-8

Domenica 30 ore 8,30

TUENNO allievi femminile

contro MONALESE

5-13

a seguire

SOMMACAMPAGNA juniores maschile

contro MONALESE

7-13


CAMPIONATI OPEN SERIE A DOMENICA AL VIA PLAY OFF E PLAY OUT CLOU SOLFERINO-MEZZOLOMBARDO SERIE B AL VIA I GIRONI PER LA PROMOZIONE IN A SERIE C e D AL VIA LE FINALI NAZIONALI

Archiviate le amichevoli con la Francia, le finali della Coppa Italia-Memorial Walter Toschi – in quel di Callianetto con la Coppa Italia femminile e di serie B e del Trofeo Enzo Spezia - del Campionato italiano Veterani e dei giovanili nazionali, la Supercoppa femminile, domenica tornano i campionati con i play-off e play-out di serie A e B e le finali nazionali di quelli di serie C e D. Ai play off della massima serie partecipano otto squadre suddivise in due gironi con partite di andata e ritorno, le prime classificate dei due gironi disputeranno poi su campo neutro la finale scudetto. Molto duro il primo girone dove a far compagnia alla prima della regular season e fresca vincitrice della Coppa Italia, Callianetto, abbiamo Mezzolombardo, Solferino e Cavriana, mentre nel secondo girone avremo Cremolino, Sommcampagna, Medole e Ceresara. Solferino-Mezzolombardo è sulla carta il match clou della prima giornata, di fronte due compagini ambiziose, che cercheranno fino in fondo di impensierire il favorito Callianetto. Il Solferino viene da una stagione disputata sottotono, a causa anche di alcuni infortuni che non hanno sempre permesso alla compagine mantovana di schierare la miglior formazione, anche se, c’è da dirlo, i ragazzi di Mario Spazzini non sono mai parsi ai livelli della passata stagione. Buona è

stata la prova offerta in Coppa Italia contro il Callianetto, dove Stefano Tommasi e soci sono riusciti a tener testa agli astigiani fino al 9-8 prima di cedere nel finale di gara. I trentini, che hanno pienamente recuperato il proprio mezzovolo titolare Manuel Festi, assente praticamente per tutto il girone di ritorno, si presenta a questi play off con la chiara intenzione di provare a raggiungere il primo posto, anche se non sarà facile vista la concorrenza. I ragazzi del presidente Guido Bert hanno disputato una buona Coppa Italia sconfiggendo nel primo turno il Ceresara, prima di cedere, di fronte al pubblico delle grandi occasioni, al Callianetto, dimostratosi superiore nell’occasione e più completo dei trentini. Il pronostico è aperto a qualsiasi risultato e si sa che nei play-off le partite contano tutte. Trasferta a Cavriana per il Callianetto, che ha confermato con il primo posto ottenuto nella regular season e soprattutto vincendo la Coppa Italia di essere la squadra da battere anche in questi play-off. Non sarà facile sul campo dei mantovani che all’esordio in Coppa Italia hanno regalato ai propri tifosi un risultato di prestigio battendo il Cremolino, prima di cedere in semifinale al Sommacampagna, complici anche le non perfette condizioni fisiche del proprio fondocampista Alessandro Fanzaga indisposto. Gli astigiani hanno sempre fatto bottino pieno con il Cavriana nei due match di campionato e quindi partono anche in questa occasione come logici favoriti, ma non sarà facile. Nel secondo girone Medole-Cremolino è senza dubbio la sfida più interessante della prima giornata, entrambe le squadre saranno desiderose di rifarsi dopo una Coppa Italia giocata decisamente sottotono: i mantovani, partiti ambiziosi, hanno ceduto nettamente al Sommacampagna, senza mai entrare in partita, mentre, come detto prima, gli alessandrini hanno ceduto inaspettatamente al Cavriana, sempre battuto nella regular season.


L’incontro si preannuncia equilibrato e bisognerà soprattutto vedere in chi la prematura uscita dalla Coppa Italia ha lasciato più strascichi. Parte infine favorito il Sommacampagna, finalista di Coppa Italia, sul campo del Ceresara, che anche quest’anno si è confermato l’ottava forza del tamburello italiano e potrà giocare questi playout senza avere nulla da perdere, il modo migliore per poter affrontare le partite. I veronesi cercheranno di ripetere quanto di buono fatto in Coppa Italia, con l’obiettivo di giocarsi fino in fondo la prima posizione. Al via anche i play-off per la permanenza nella massima serie, anche qui sarà un girone all’italiana di andata e ritorno, con le prime due squadre classificate che si salveranno. Nella giornata di apertura si affronteranno Carpeneto-Fumane, con i veronesi, che partono favoriti nella trasferta in terra alessandrina, anche se questi ultimi hanno dimostrat o nell’ultim a parte della stagione di potersela giocare fino in fondo. Bardolin o-Goito vede i mantova ni favoriti contro i gardesani, che nel corso della regular season hanno racimolato solo tre punti. Serie B - play-off Ai play-off della serie cadetta partecipano le prime otto squadre classificate di ogni girone, che sono state suddivise in quattro gironi da quattro squadre cadauno che si affronteranno con incontri di andata e ritorno; questa la suddivisione: Primo girone: Malavicina, San Vito, Castiglione, Vigo di Ton. Secondo girone: Cavaion, Filago, Costermano, Borgosatollo. Terzo girone: Castellaro, Tuenno, Sacca, Besenello. Quarto girone: Sabbionara, San Paolo d’Argon, Verona Negrar, Travagliato. Nel primo girone subito un derby CastiglioneMalavicina, con i secondi, freschi vincitori della Coppa Italia di categoria, che partono nettamente favoriti, avendo fin qui disputato una stagione perfetta, collezionando tutte vittorie sia in campionato che in Coppa Italia, quanto basta per

fare dei ragazzi del presidente Giuliano Morari la prima pretendente al passaggio nella massima serie. Gli aloisiani, dal canto loro, ci proveranno, anche se sarà davvero dura. Favorito il San Vito nella trasferta a Vigo di Ton. Nel secondo girone non dovrebbe avere problemi il Cavaion, finalista di Coppa Italia, nel derby con il Costermano, così come il Filago nella trasferta a Borgosatollo. Nel terzo girone interessante il derby di apertura tra Sacca e Castellaro, con i primi chiamati a rifarsi dopo un girone di ritorno della regular season veramente disastroso e i secondi, squadra ambiziosa e con il chiaro intento del passaggio di categoria, che dovranno trovare la giusta concentrazione e determinazione per tornare subito nella massima serie. Derby trentino Besenello-Tuenno con i nonesi, terzi nel girone in regular season, che partono favoriti. Nel quarto girone favorito il Sabbionara nella trasferta contro il Verona Negrar, mentre equilibrata si preannuncia la sfida Travagliato-San Paolo d’Argon, anche se bisognerà vedere se i bergamaschi riusciranno a recuperare il proprio fondocampista Giovanni Pagnoncelli, alle prese con i postumi di un infortunio. Serie C e D Al via domenica anche le finali nazionali della serie C e D, con la partecipazione di dodici squadre per categoria, suddivise in due gironi da sei squadre di sola andata. Questa la suddivisione dei gironi: Serie C Primo girone: Nave San Rocco , Negarine, Camerano, Lugo, Filago, Fontigo. Secondo girone: Castellaro, Virtus Guidizzolo, Cinaglio, Monte, Bagnacavallo, Faedo. Serie D Primo girone: Rilate, Ospedaletto, Atletica Guidizzolese, Tesero, Mondolfo, Capriano del Colle. Secondo girone: Cortefranca, Capitel Caluri, Cerrina, Patone, Gabiano, Monte. In serie C le prime due squadre classificate di ogni girone verranno promosse in serie B e parteciperanno alle semifinali incrociate per l’assegnazione del titolo italiano. In serie D le prime due squadre classificate di ogni girone parteciperanno alle semifinali incrociate per il titolo italiano.


CAMPIONATI OPEN, SCATTATI I PLAY-OFF SERIE A CAPITOLANO LE SQUADRE DI CASA VITTORIE DEL MEZZOLOMBARDO A SOLFERINO, DEL CALLIANETTO A CAVRIANA (I girone), DEL CREMOLINO A MEDOLE E DEL SOMMACAMPAGNA A CERESARA (II girone) PLAY-OUT CADONO IL GOITO A BARDOLINO ED IL FUMANE, AL TIE-BREAK, A CARPENETO SERIE B PLAY-OFF VINCONO IL PRIMO ROUND MALAVICINA E SAN VITO (I girone), COSTERMANO E FILAGO (II girone), CASTELLARO E TUENNO (III girone), SABBIONARA E TRAVAGLIATO (IV girone)

Nel I girone, che vede confrontarsi Cavriana, Callianetto, Mezzolombardo e Solferino, cadono le squadre di casa: il Solferino cede il passo al Mezzolombardo ed il Cavriana al Callianetto. Nel II girone, in campo Ceresara,Cremolino, Medole e Sommacampagna, si aggiudicano il primo round il Cremolino, che vola sul Medole e del Sommacampagna sul Ceresara.

Serie A play-off - Gira pagina la stagione agonistica al termine di un mese di agosto straordinario a livello nazionale ed internazionale, che ha visto cinque vittorie su sette incontri nelle amichevoli con la Francia; una nuova vittoria del Callianetto nella Coppa Italia open maschile abbinata al Memorial Walter Toschi; l’affermazione del Settime prima nella Coppa Italia e poi nella Supercoppa open femminili; del Malavicina nella Coppa Italia open maschile di B; il successo della Rappresentativa Trentina nel Campionato Veterani; la specialità Tambeach vivere una stagione d’oro con il Trofeo Emiliano Ottaviano; la disputa di bellissime manifestazioni a livello giovanile, come il Trofeo Enzo Spezia e le finali nazionali dei Campionati Italiani Giovanili, che sul palcoscenico di Cavalcaselle, ferma tutta l’attività federale essendo quello il momento-clou per il futuro dello sport tamburellistico, sono state il grande evento di chiusura del mese. Tornano ora i campionati con i play-off e play-out, di cui oggi è stata disputata la prima giornata; otto le squadre in campo suddivise in due gironi, partite di andata-ritorno con disputa, alla loro conclusione, della finale-scudetto su campo neutro tra le due squadre prime classificate.

Serie A – play-out Al via anche i play-off per la permanenza nella massima serie, che vede quattro squadre impegnate in un girone all’italiana di andata e ritorno: salvezza per le prime due squadre classificate, retrocessione per le ultime due. Vincono il primo confronto il Bardolino, che piega il favorito Goito ed il Carpeneto, che supera il Fumane solo al tie-break al termine di un incontro dalle mille emozioni. Serie B –play-off Sono le prime otto squadre classificate dei due gironi della regular season a dar vita ai play-off della serie cadetta, suddivise in quattro gironi di quattro squadre cadauno, che si incontreranno con incontri di andata e ritorno (I girone: Malavicina, San Vito, Castiglione, Vigo di Ton; II girone: Cavaion, Filago, Costermano, Borgosatollo; III girone: Castellaro, Tuenno, Sacca, Besenello; IV girone: Sabbionara, San Paolo d’Argon, Verona Negrar, Travagliato). Nel I girone il Malavicina si aggiudica in scioltezza il derby con il Castiglione, mentre il San Vito espugna il terreno del Vigo di Ton. Nel II girone prodezza del Costermano, che nel derby lascia distante il Cavaion; il Filago piega in un duro incontro la resistenza del Borgosatollo.


Nei due derby in calendario nel III girone il Castellaro piega senza difficoltà il Sacca e lo stesso fa il Tuenno con il Besenello. Nel IV girone il Sabbionara si impone sul Verona Negrar ed il Travagliato, al tie-break, sul San Paolo d’Argon. Serie C e D Al via anche le finali nazionali della serie C e D, che vedono la partecipazione di dodici squadre per categoria, suddivise in due gironi da sei squadre di sola andata; in serie C le prime due squadre classificate di ogni girone verranno promosse in serie B e parteciperanno alle semifinali incrociate per l’assegnazione del titolo italiano; in serie D le prime due squadre classificate di ogni girone parteciperanno alle semifinali incrociate per il titolo italiano. Fanno parte del I girone di C Nave San Rocco , Negarine, Camerano, Lugo, Filago, Fontigo; del II girone Castellaro, Virtus Guidizzolo, Cinaglio, Monte, Bagnacavallo, Faedo. Il I girone Serie D comprende Rilate, Ospedaletto, Atletica Guidizzolese, Tesero, Mondolfo, Capriano del Colle; il II girone Cortefranca, Capitel Caluri, Cerrina, Patone, Gabiano, Monte. In serie C vittoria di Camerano, Filago e – con divisione della posta – del Nave San Rocco nel I girone; di Castellaro, Monte, e Faedo nel secondo. In serie D affermazioni di Guidizzolese, Capriano del Colle e, con divisione della posta, di Ospedaletto nel I girone; di Corte Franca, Patone e Monte nel secondo. RISULTATI SERIE A – Play-off, I giornata I girone Cavriana-Callianetto 7-13, Solferino-Mezzolombardo 813. Classifica – Mezzolombardo e Callianetto p. 3, Cavriana e Solferino p. 0. II girone Medole-Cremolino 4-13, CeresaraSommacampagna 6-13. Classifica – Cremolino e Sommacampagna p. 3, Medole e Ceresara p. 0. Play-out, I giornata Carpeneto-Fumane 12-12 Bardolino-Goito 13-6.

tie-break

8-3,

Classifica – Bardolino p. 3, Carpeneto p. 2, Fumane p. 1, Goito p. 0. SERIE B - Play-off, I giornata I girone Castiglione-Malavicina 4-13, Vigo di Ton-San Vito 6-13. Classifica – Malavicina e San Vito p. 3, Vigo di Ton e Castiglione p. 0. II girone Costermano-Cavaion 13-4, Borgosatollo-Filago 10-13. Classifica – Costermano e Filago p. 3, Cavaion e Borgosatollo p. 0. III girone Sacca-Castellaro 6-13, Besenello-Tuenno 5-13. Classifica – Castellaro e Tuenno p. 3, Sacca e Besenello p. 0. IV girone Verona Negrar-Sabbionara 7-13, Travagliato-San Paolo d’Argon 12-12 tie-break 9-7. Classifica – Sabbionara p. 3, Travagliato p. 2, San Paolo d’Argon p. 1, Verona Negrar p. 0. SERIE C - Finali Nazionali I girone Nave San Rocco-Negarine 13-11, Camerano-Lugo 13-7, Filago-Fontigo 13-3. Classifica – Camerano e Filago p. 3, Nave San Rocco p. 2, Negarine p. 1, Lugo e Fontigo p. 0. (foto: Luca Baldini)

II girone Castellaro-Guidizzolo 13-8, Cinaglio-Monte 4-13, Bagnacavallo-Faedo 6-13. Classifica – Castellaro, Monte e Faedo p. 3, Guidizzolo, Cinaglio e Bagnacavallo p. 0. SERIE D - Finali Nazionali I girone Rilate-Ospedaletto 12-12 tie-break 8-10, Atl. Guidizzolese-Tesero 13-8, Mondolfo-Capriano del Colle 5-13. Classifica – Guidizzolese e Capriano del Colle p. 3, Ospedaletto p. 2, Rilate p. 1, Tesero e Mondolfo p. 0. II girone Corte Franca-Capitel 13-4, Cerrina-Patone 8-13, Gabiano-Monte 8-13. Classifica – Corte Franca, Patone e Monte p. 3, Capitel, Cerrina e Gabiano p. 0.


CROSATO INCONTRA PETRUCCI Il Presidente della FIPT ha incontrato il Presidente del CONI Giovanni Petrucci. Tra i temi trattati il riconoscimento della federtamburello a Federazione Sportiva Nazionale,

Cordiale incontro martedì 8 settembre a Roma tra i Presidenti della federtamburello Emilio Crosato e del CONI Giovanni Petrucci. Molti i punti trattati, su alcuni dei quali saranno necessari ulteriori approfondimenti. Primo degli argomenti, come sempre in queste occasioni, il riconoscimento della fipt a federazione sportiva nazionale: Crosato ha fatto presente come la prima domanda in tal senso sia stata inoltrata nel 1979 – l’ultima è del 30 marzo 2006 – e che le aspettative, confortate anche dalle positive espressioni ricevute in tal senso la primavera scorsa dal Presidente Petrucci, sono che tale riconoscimento, dal momento che si posseggono tutti i requisiti, avvenga entro il 2010. Per il Tamburello, ha sottolineato Crosato, si tratterebbe di un “ritorno tra le Federazioni Sportive Nazionali” fatto comprovato dallo Statuto del CONI del 1928. Il Presidente del CONI ha fatto presente che, al momento, non è possibile dare una previsione certa, essendo questa ancora una fase di avvio del quadriennio olimpico. Secondo dei punti trattati quello relativo al personale: la FIPT attualmente ha presso la sede di Roma due dipendenti e due collaboratori, mentre tre dipendenti sono in servizio a Mantova, presso l’Ufficio Operativo Commissioni. Gli accresciuti impegni della Federazione a tutti i livelli rendono necessario però necessario disporre di altro personale presso la sede di Roma. Contributo Ordinario e Straordinario: le disponibilità economiche non consentono di far fronte al vastissimo fronte di attività, già rilevantissima ed in continua espansione a livello nazionale ed internazionale; è indispensabile pertanto aumentare l’importo del contributo ordinario e prevedere contributi straordinari su specifiche iniziative; occorre considerare che contributi CONI non coprono neppure la metà dei costi sostenuti dalla Federazione. Scambi Internazionali: Crosato ha insistito sulla necessità di un significativo intervento economico per sostenere le iniziative internazionali di Alto Livello 2009, come gli scambi tecnico-sportivi con

altri Paesi, in particolare Cuba, Brasile, Cina, Australia e Ungheria. I° Campionato del Mondo indoor: a questo proposito – si tratta di manifestazione più volte inserita nel calendario agonistico, ma sempre impossibile a realizzarsi a causa della esiguità dei mezzi disponibili - Crosato ha richiesto che il CONI sostenga la nostra richiesta per lo svolgimento in Italia del I Campionato del Mondo 2010/2011, la cui assegnazione verrà stabilita dalla Federazione Internazionale (FIBT) nella riunione di Barcellona il prossimo 10 ottobre, anche in relazione agli stanziamenti per l’attività internazionale prevista dalla Legge 3/08/2009 n. 102. Contributo per ricerca e pubblicazione sul tamburello (1850-1950): si tratta di una iniziativa già portata all’attenzione del CONI, su cui era stato promesso un intervento; l’iniziativa, importante sotto l’aspetto culturale – interessa, con il Tamburello, anche aspetti concomitanti della storia della sferistica - richiede uno specifico contributo per l’attività di ricerca e la realizzazione dell’opera: si pensi che solo per la ricerca la previsione di spesa è di ventimila euro. Si tratta infatti non solo di indagare una parte della nostra storia, ma anche gli stretti rapporti che, nella evoluzione dello Sport italiano dalla metà del XIX secolo a quella del successivo, intercorrevano tra molte delle discipline sportive che tra l’altro erano parte importante dei momenti di aggregazione e di festa dei nostri avi nella società del tempo. Giochi Sportivi Studenteschi - Attività sportiva scolastica: Crosato ha ancora una volta sottolineato il successo del Tamburello nel mondo della scuola, dove è il terzo Sport di squadra più praticato. L’aspettativa – ha sottolineato il Presidente – è che possa essere ancora, nel prossimo anno scolastico, disciplina per la quale sia previsto l’intero percorso a tutte le fasi dei Giochi Sportivi Studenteschi, dalla locale fino alle finali nazionali, sia per le Scuole Secondarie di I che di II grado con oneri a carico del CONI e del MPI. Crosato ha infine riconfermato la nostra disponibilità di far parte di un gruppo di lavoro o ad una commissione che segua l’attività sportiva scolastica, proponendone le modalità più opportune per una qualificazione e maggiore diffusione.


CAMPIONATI ITALIANI  DI  TAMBEACH,  SIPARIO  A  MONDRAGONE  (CASERTA)    ASSEGNATI GLI SCUDETTI FEMMINILI  DOPPIO SUCCESSO DEL TAMBEACH KAUKANA RAGUSA CON ANGELA SCIFO NEL SINGOLO E VALENTINA FERRIGNO E MARIA VERA INCARMONA NEL DOPPIO 

PALY-OFF OPEN, SERIE A VITTORIE DEL CALLIANETTO SUL SOLFERINO E DEL CAVRIANA AL TIE-BREAK SUL MEZZOLOMBARDO (I girone), DEL CREMOLINO SUL CERESARA E DEL SOMMACAMPAGNA SUL MEDOLE (II girone)

PLAY-OUT BLAK-OUT DEL BARDOLINO A FUMANE, SERIE B PLAY-OFF VINCONO IL SECONDO ROUND MALAVICINA E CASTIGLIONE (I girone, in testa Malavicina), FILAGO E CAVAION (II girone, comanda Filago), CASTELLARO E SACCA (III girone, conduce Castellaro), SAN PAOLO D’ARGON E TRAVAGLIATO (IV girone, guida Travagliato)

Serie A – 13 settembre – play-off I girone – Al Solferino va decisamente male il confronto con il Callianetto, che per la squadra mantovana è quest’anno la bestia nera. Sfuma così una nuova occasione di rivincita per la sqwuadra mantovana. II girone – Va forte il Cremolino, che travolge la fragile resistenza del Ceresara, che registra una nuova caduta. Brutta nuova sconfitta per il Medole, questa volta sul terreno del Sommacampagna. Serie A – play-out Blak-out del Barlolino e dopo la bella prova di domenica scorsa brutto capitombolo sul terreno del Fumane. In un incontro combattuto e ricco di emozioni il Carpeneto piega il Goito. Serie B –play-off I girone – La corazzata Malavicina sbaraglia il Vigo di Ton, che salva appena la bandiera. Vittoria in scioltezza del Castiglione sul San Vito. II girone – Il Filago va facile sul Costermano ed il Cavaion sul Borgosatollo. III girone – Senza troppa fatica il Castellaro si impone sul Besenello; al tie-break, di fronte al pubblico amico, il Tuenno cede il passo al Sacca. IV girone – Supera il San Paolo d’Argon un battagliero Verona Negrar ed il Travagliato espugna, piegandone la tenace resistenza, il terreno del Sabbionara.

SERIE C – Nel I girone vittorie del Filago sul Lugo, del Negarine sul Camerano, del Fontigo sul Nave San Rocco. Nel II girone il Monte e Cinaglio superano con divisione della posta, rispettivamente, Faedo e Guidizzolo (quest’ultimo cade al tie-break); il Castellaro si impone sul Bagnacavallo. SERIE D – I girone – Il Capriano del Colle batte la Guidizzolese, l’Ospedaletto supera il Mondolfo, il Tesero espugna il campo del Rilate. Nel II girone – Prendono l’intera posta il Patone sul Gabiano, il Capitel sul Cerrina, il Monte sul Cortefranca.

RISULTATI SERIE A – Play-off, II giornata I girone Mezzolombardo-Cavriana 12-12 tie-break 4-8, Callianetto-Solferino 13-8. Classifica – Callianetto p. 6, Mezzolombardo p. 4, Cavriana p. 2, Solferino p. 0. Prossimo turno, domenica 20 settembre, ore 15,30 – Mezzolombardo-Callianetto, SolferinoCavriana. II girone


Sommacampagna-Medole 13-8, CremolinoCeresara 13-3. Classifica – Cremolino e Sommacampagna p. 6, Medole e Ceresara p. 0. Prossimo turno, domenica 20 settembre, ore 15,30 – Sommacampagna-Cremolino, CeresaraMedole. SERIE A – Play-out, II giornata Goito-Carpeneto 10-13, Fumane-Bardolino 13-3. Classifica – Carpeneto p. 5, Fumane p. 4, Bardolino p. 3, Goito p. 0. Prossimo turno, domenica 20 settembre, ore 15,30 – Goito-Fumane, Bardolino-Carpeneto. SERIE B - Play-off, II giornata I girone San Vito-Castiglione 7-13, Malavicina-Vigo di Ton 13-1. Classifica – Malavicina p. 6, San Vito e Castiglione p. 3, Vigo di Ton p. 0. Prossimo turno, domenica 20 settembre, ore 15,30 – San VitoMalavicina, Vigo di TonCastiglione. II girone Filago-Costermano 13-7, Cavaion-Borgosatollo 13-7. Classifica – Filago p. 6,Costermano p. 3, Cavaion p. 3, Borgosatollo p. 0. Prossimo turno, domenica 20 settembre, ore 15,30 – III girone Tuenno-Sacca 12-12 tie-break 2-8, CastellaroBesenello 13-7. Classifica – Castellaro p. 6, Tuenno p. 4, Sacca p. 3, Besenello p. 0. Prossimo turno, domenica 20 settembre, ore 15,30 – Tuenno-Castellaro, Besenello-Sacca. IV girone San Paolo d’Argon-Verona Negrar 13-8, Sabbionara-Travagliato 10-13. Classifica – Travagliato p. 5, San Paolo d’Argon p. 4, Sabbionara p. 3, Verona Negrar p. 0. Prossimo turno, domenica 20 settembre, ore 15,30 – San Paolo d’Argon-Sabbionara, Travagliato-Verona Negrar. SERIE C - Finali Nazionali I girone Lugo-Filago 4-13, Negarine-Camerano Fontigo-Nave San Rocco 9-13.

13-6,

Classifica – Filago p. 6, Nave San Rocco p. 5, Negarine p. 4, Camerano p. 3, Lugo e Fontigo p. 0. Prossimo turno, domenica 20 settembre, ore 15,30 – Camerano-Nave San Rocco, FilagoNegarine, Lugo-Fontigo. II girone Monte-Faedo 13-11, Guidizzolo-Cinaglio 12-12 tie break 2-8, Castellaro-Bagnacavallo 13-8 (disputata sabato). Classifica – Castellaro p. 6, Monte p. 5, Faedo p. 4, Cinaglio p. 2, Guidizzolo p. 1, Bagnacavallo p. 0. Prossimo turno, domenica 20 settembre, ore 15,30 – Cinaglio-Castellaro, Faedo-Guidizzolo, Bagnacavallo-Monte. SERIE D - Finali Nazionali I girone Capriano del Colle-Guidizzolese 13-8, RilateTesero 9-13, Ospedaletto-Mondolfo 13-3. Classifica – Capriano del Colle p. 6, Ospedaletto p. 5, Guidizzolese e Tesero p. 3, Rilate p. 1, Mondolfo p. 0. Prossimo turno, domenica 20 settembre, ore 15,30 – Tesero-Capriano del Colle, OspedalettoGuidizzolese, Mondolfo-Rilate. II girone Patone-Gabiano 13-9, Capitel-Cerrina 13-3, Monte-Cortefranca 13-10. Classifica – Patone e Monte p. 6, Capitel e Corte Franca p. 3, Cerrina e Gabiano p. 0. Prossimo turno, domenica 20 settembre, ore 15,30 – Cerrina-Cortefranca, Gabiano-Capitel, Patone-Monte. TAMBEACH – Sipario a Mondragone (Caserta) sulle finali nazionali femminili dei Campionati Italiani di Tambeach, singolo e doppio. Sette le squadre che si sono date battaglia sull’arenile del Beach Arena deI Lido CIN CIN: le ragusane ASD Ragusa e Tambeach Kaukana Ragusa, le alessandrine Frassinello e Vignale, la veronese Palazzolo - campione d’Italia uscente nelle due categorie - l’Acli Luigi Bruno Cosenza e l’Alfa Tamburello Napoli. Doppia affermazione della iblea del Tambeach Kaukana Ragusa, che con Angela Scifo si è nettamente imposta (12-3, 12-5), nel singolo, sulla veronese Palazzolo (Chiara Arcozzi) e nel doppio, con Valentina Ferrigno e Maria Vera Incarmona, al termine di un appassionante incontro per il cui esito è stato necessario disputare il terzo set, sulla seconda squadra finalista della stessa Società, foramata dalle sorelle Ivana e Daniela La Licata.. Pieno il successo dell’appuntamento agonistico – perfettamente organizzato dalle Delegazioni Regionale Campania e Provinciale di Caserta


della Federazione in collaborazione con il CONI di Caserta – che si è svolto nell’ambito de “Litorale Domizio, un mare di energia”, manifestazione curata dal Comitato Provinciale CONI di Caserta; è proprio Michele De Simone - Presidente del CONI casertano ed anima della manifestazione, a sottolineare l’importanza dell’evento per il litorale “la piena riuscita della manifestazione – ha detto – è una riprova, non solo ai fini delle positiva proiezione d’immagine che è stato possibile dare (un servizio sulla manifestazione è stato curato da RAI Tre Campania, n.d.r.), ma soprattutto che esistono le migliori condizioni per favorire una stabile presenza nel litorale degli sport da spiaggia, che qui trovano tutti, dal beach volley al beach soccer, al beach tennis ed ora al tambeach, le condizioni per essere praticati in modo ottimale”.

Alla cerimonia di premiazione, con i Presidenti nazionale della federtamburello Emilio Crosato e del CONI Caserta Michele De Simone, hanno presenziato il Presidente del Consiglio Comunale di Mondragone, Giovanni Schiappa con i Consiglieri Fabio Galli Delegato allo Sport e Claudio Pietrella; Nino Toscano, Membro della Giunta Provinciale CONI, Pierluigi Benvenuti, fiduciario CONI di Mondragone; Ivan Gibardi, del Lido Cin Cin, che con grande disponibilità si è adoperato mettendo a disposizione la struttura sede dei campionati, contribuendo alla piena riuscita dell’evento; Mino Carbuto della Proloco Mondragone; il Delegato Regionale FIPT Campania Alberto Imbriani. Perfetto l’arbitraggio, curato dallo staff campano, composto da Giuseppe Affinito, Pasquale Borriello, Giuseppe Pontillo, Carmine Rega.

CAMPIONATI OPEN  SERIE A E B  PLAY OFF E PLAY OUT AL GIRO DI BOA      SPICCANO MEZZOLOMBARDO‐CALLIANETTO  E SOMMACAMPAGNA‐CREMOLINO    SERIE C E D  FINALI NAZIONALI  TERZA GIORNATA      Ultima giornata di andata dei gironi di play off e  play out della serie A e B.  Nel primo girone spicca la sfida Mezzolombardo‐ Callianetto,  dove  i  freschi  vincitori  della  Coppa  Italia  avevano  lasciato  l’intera  posta  in  palio  nel  girone di andata della regular season.   Le  cose  ora  però  sembrano  decisamente  cambiate,  con  gli  astigiani  in  palla  e  decisi  a  mettere sul terreno dei trentini una seria ipoteca  alla finale scudetto.   Il Mezzolombardo, dal canto suo, dovrà provarci,  anche  se  domenica  scorsa  ha  evidenziato  le  proprie  non  perfette  condizioni  di  forma,  cedendo,  seppur  di  misura,  sul  terreno  amico  a  un pimpante Cavriana. Partita equilibrata, ma con  Manuel Beltrami e soci favoriti. 

Interessante il derby Solferino‐Cavriana, squadre  che  dovranno  cercare  di  superarsi  a  vicenda  per  mantenere  viva  la  speranza  di  poter  ancora  raggiungere  la  finalissima.  La  squadra  ospite  è  senza dubbio la più in palla e la dimostrazione la  si è avuta in Coppa Italia, dove i mantovani hanno  superato  il  Cremolino,  prima  di  cedere  al  Sommacampagna  e  domenica  scorsa  dove  sono  riusciti  a  espugnare,  seppur  di  misura,  il  terreno  del Mezzolombardo.  I  ragazzi  di  Mario  Spazzini  non  sono  mai  parsi  in  questa stagione sui livelli della passata e i risultati  lo  dimostrano:  qualche  sprazzo  di  bel  gioco  ma  mai  la  continuità  per  giocarsela  con  le  migliori  e  le due sconfitte nelle prime due gare dei play off  lo confermano.  Nel secondo girone big match Sommacampagna‐ Cremolino  squadre  prime  a  punteggio  pieno  e  che  quindi  già  domenica  inizieranno  a  giocarsi  una fetta importante della qualificazione.   Nella  regular  season  il  Sommacampagna  superò  nettamente  il  Cremolino  sul  terreno  amico,  dimostrando  di  avere  le  carte  in  regola  per  giocarsela  alla  pari  con  tutte,  la  conferma  è  venuta  poi  in  Coppa  Italia  dove  i  veronesi  sono  arrivati  fino  alla  finalissima  prima  di  cedere  al  rullo  compressore  Callianetto.  Dopo  la  delusione  della  Coppa  Italia,  nella  quale  hanno  ceduto  subito al Cavriana, gli alessandrini sembrano aver 


ritrovato la forma migliore, viste le nette vittorie  contro Medole e Ceresara, anche se il vero banco  di prova sarà proprio il Sommacampagna.    Match interessante, aperto a qualsiasi risultato.    Medole e Ceresara, praticamente fuori dalla lotta  per  la  qualificazione,  si  affrontano  in  un  match  buono  per  muovere  la  classifica  e  ritrovare  il  morale.   I padroni di casa, che avevano dato bei segnali di  ripresa nel finale di regular season, si sono poi di  nuovo  persi  per  strada,  cedendo  nettamente  in  Coppa  Italia,  così  come  nelle  prime  due  giornate  dei  play  off,  dovendo  così  subito  rinunciare  agli  obiettivi più importanti della stagione.  Il  Ceresara  sta  facendo  il  suo,  cercando  di  giocarsela con avversarie sulla carta più quotate e  siamo certi ci proverà anche domenica.   

Play‐out Giro  di  boa  anche  nei  play  out  con  un  brillante  Carpeneto che cercherà sul campo del Bardolino  tre  punti  importanti  per  cercare  di  ipotecare  già  nel  girone  di  andata  la  salvezza.  Non  sarà  facile,  anche perché nella prima giornata il Bardolino ha  dimostrato  con  il  Goito  di  essere  in  crescita,  ma  gli  alessandrini  sembrano  proprio  ora  aver  trovato  il  giusto  amalgama  e  la  giusta  convinzione.  Ultima  spiaggia  per  il  Goito  che  riceverà  la  visita  del  Fumane  in  un  match  che  lo  vede obbligato a vincere per mantenere accesa la  speranza di salvezza.  Serie B  Nel  primo  girone  il  favoritissimo  Malavicina, primo a punteggio pieno, farà  visita  al  San  Vito  in  una  gara  senza  grossi  problemi,  mentre  il  Castiglione  è  favorito  in casa del Vigo di Ton.  Nel  secondo  girone  big  match  Filago‐ Cavaion, con i veronesi che, dopo il brutto  inizio  con  il  Costermano  si  sono  subito  ripresi  e  cercheranno  il  colpaccio  in  terra  bergamasca  per  agguantare  la  vetta.  Non  sarà facile, il Filago è squadra solida e ben  messa in campo.  Il fanalino di coda Borgosatollo riceverà la  visita del Costermano in una gara aperta a  qualsiasi risultato.  Nel  terzo  girone  il  favorito  Castellaro  farà  visita  al  Tuenno,  secondo  in  graduatoria,  per  cercare  di  mettere  già  alla  fine  del  girone  di 

andata una seria ipoteca sul passaggio del turno e  i favori del pronostico sono tutti per i mantovani.   Favorito  anche  il  Sacca  nella  trasferta  a  Besenello.  Il più combattuto è senza dubbio il quarto girone  con  tre  squadre  in  lotta;  la  capolista  Travagliato  riceverà la visita del fanalino Verona Negrar, con i  favori  del  pronostico.  Mentre  equilibrato  si  presenta  il  match  tra  San  Paolo  d’Argon  e  Sabbionara.    Serie C  Terza giornata delle finali nazionali anche in serie  C.  Nel  primo  girone  dopo  due  giornate  guida  a  punteggio pieno il Filago, seguito a una lunghezza  dal Nave San Rocco.  Nel secondo girone leader è il Castellaro, con un  punto sul Monte e due sul Faedo.    Già  dopo  le  gare  di  domenica  comincerà  a  delinearsi  più  chiaramente  la  situazione  di  classifica,  con  le  squadre  più  accreditate  alla  promozione nella serie cadetta.    Serie D  Terza  giornata  anche  in  serie  D  con  il  primo  girone che vede il Capriano del Colle guidare con  un punto sull’Ospedaletto e il secondo girone con  una  coppia  in  vetta  a  punteggio  pieno:  Monte  e  Patone.   

Paolo Bisesti


PLAY-OFF OPEN, SERIE A AL GIRO DI BOA VITTORIE DEL MEZZOLOMBARDO SUL CALLIANETTO (al tie-break) E DEL CAVRIANA SUL SOLFERINO (I girone), DEL CREMOLINO SUL SOMMACAMPAGNA E MEDOLE SUL CERESARA (II girone) PLAY-OUT VINCE IL FUMANE A GOITO IL CARPENETO A BARDOLINO (t.b) SERIE B PLAY-OFF TERZO ROUND AL MALAVICINA SUL SAN VITO E AL CASTIGLIONE SUL VIGO DI TON (I girone, in testa Malavicina), AL FILAGO SUL CAVAION ED AL BORGOSATOLLO SUL COSTERMANO (II girone, comanda Filago), AL CASTELLARO SUL TUENNO E AL BESENELLO SUL SACCA (III girone, conduce Castellaro), AL SAN PAOLO D’ARGON SUL SABBIONARA E AL TRAVAGLIATO SUL VERONA NEGRAR(IV girone, guida Travagliato)

Serie A play-off I girone –

Terza ed  ultima  giornata  dei  gironi  di  andata  dei  play‐ off    di  A  e  di B.  Per il rotto  della  cuffia,  al  tie‐break  per  6‐8  ‐  e  questo  la  dice  tutta,  chi  conosce  il  Tamburell o  sa  cosa  può essere racchiuso in questi sei numeri separati  in  cifre  da  due  trattini  ‐  ma  ce  l’ha  fatta,  il  Callianetto, in un incontro dalle mille emozioni.   

La sfida  di  cartello  Mezzolombardo‐Callianetto  prende avvio all’insegna dell’orgoglio trentino sul  campo  di  casa,  quello  dove  Manuel  Festi  &  soci  piegarono,  nel  freddo  ed  a  tratti  piovoso  pomeriggio del 10 aprile scorso la formazione dei  Campioni d’Italia. 

Splendida partita, equilibrata, con un bel Pierron  in  campo  piemontese  ed  uno  splendido  Stefano  Ioris nel trentino, ma non solo, i deu teams hanno  girato alla perfezione, è solo il regolamento   che  ha  voluto  un  vincitore,  ma  i  vinti  escono  a  testa  alta.    Nell  derby  Solferino‐Cavriana  cadono  i  padroni  di  casa,  incapaci  di  produrre  un  gioco  con  un  minimo  d’interesse  e  di  contrastare  quindi  gli  avversari, apparsi concreti ed incisivi. 


II girone –

Il big match Sommacampagna‐Cremolino vede la  netta  vittoria  della  squadra  alessandrina,  che  stacca  l’avversaria  tenendo  per  sé,  solitaria,  il  primo posto in classifica.  Nella  regular  season  il  Sommacampagna,  sul  terreno  amico,  superò  nettamente  il  Cremolino,  apparso oggi pienamente in forma e più che mai  deciso ad essere coprotagonista dell’ultimo atto.   Nell’incontro casalingo il  Medole, senza strafare,  supera il Ceresara, anche se ormai le speranze di  successo  ai  fini  della  lotta  per  il  primo  posto  nel  girone sono in sostanza nulle.  Dalla  parte  conclusiva  della  regular  season  i  medolesi  hanno  disceso  la  china  ed  è  questo  il  primo  risultato  positivo  della  parte  conclusiva  della stagione.  Nel  Ceresara  solo  qualche  sprazzo  di  buona  volontà.  Serie A – play-out

Giro di  boa  anche  nei  play  out,  dove  il  forte  Carpeneto strappa solo al tie‐break la vittoria ad  un  tenace  Bardolino.  Cade  anche  questa  volta  il  Goito, che non riesce ad opporsi in modo efficace  al Fumane, apparso al contrario con le idee chiare  ed un team solido e positivo.  Serie B –play-off I girone –

Resiste fino  a quando può il San Vito, che prima  di  cadere  rende  però  difficile  la  vittoria  al  forte  Malavicina. Mantiene il pronostico il Castiglione, 

II girone –

E’ il  Filago  a  vincere  e  neanche  senza  troppa  fatica  il  big‐match  con  il  Cavaion,  mettendo  con  questo  successo  una  importante  ipoteca  sul  percorso verso la promozione.  Il  fanalino  di  coda  Borgosatollo  con  un  guizzo  supera il Costermano.   III girone –

Bella vittoria  in  trasferta  del  Castellaro  che,  superando  in  scioltezza  il  Tuenno,  mette  una  seria ipoteca sul passaggio di turno.  Perde  a  testa  alta  il  Sacca,  partito  favorito,  sul  terreno  del  Besenello,  che  al  termine  di  un  incontro  tirato  e  sofferto  chiude  trattenendo  i  due terzi della posta.  IV girone –

Nulla da  fare  per  il  Verona  Negrar,  che  capitola  sul campo del più forte Travagliato. Senza forzare  il San Paolo d’Argon piega il Sabbionara.  SERIE C – Nel I girone

Al termine della terza giornata guida a punteggio  pieno  il  Filago  che  supera  nettamente  il  Negarine; a tre lunghezze il Nave San Rocco, che  divide  la  posta  con  il  Camerano;  nell’incontro  diretto  il  Lugo  si  impone  sul  Fontigo,  cui  lascia,  solitario il fanalino di coda.  Nel II girone il Castellaro, primo, cade a sorpresa 

sul terreno  del  Cinaglio  e  cede  la  leadership  al  Monte,  che  travolge  il  Bagnacavallo;  il  Guidizzolo,  in  una  gara  equilibrata,  espugna  il  terreno del Faedo.   SERIE D – I girone –

che si  impone  senza  sudare  in  casa  del  Vigo  di  Ton.                                (nella foto: Stefano Tommasi) 

Continua la  serie  positiva  del  Capriano  del  Colle,  che  dopo  la  vittoria  sul  Tesero  mantiene  la  testa  a  punteggio  pieno,  inseguito  ad  un  soffio  dall’Ospedaletto,  che  supera la Guidizzolese.   Il  Rilate,  seppure  a  fatica,espugna  il  terreno  del  Mondolfo. 


Nel II girone

Nel secondo  girone  il  Monte,  lasciando  a  11  il  Patone, che  cade sul terreno amico, resta solo a  condurre la classifica.   Il Capitel supera il Gabiano ed il Corte Franca il Cerrina. RISULTATI SERIE A – Play-off, III giornata I girone Mezzolombardo-Callianetto 12-12 tie-break 6-8, Solferino-Cavriana 5-13. Classifica – Callianetto p. 8, Mezzolombardo e Cavriana p. 5, Solferino p. 0. II girone Sommacampagna-Cremolino 7-13, MedoleCeresara 13-9. Classifica – Cremolino p. 9, Sommacampagna p. 6, Medole p. 3, Ceresara p. 0. SERIE A – Play-out, III giornata Goito-Fumane 7-13, Bardolino-Carpeneto 12-12 tie.break 4-8. Classifica – Carpeneto e Fumane p. 7, Bardolino p. 4, Goito p. 0. (nella foto, da sin.:Luca e Manuel Festi)

SERIE B - Play-off, III giornata I girone San Vito-Malavicina 10-13, Vigo di TonCastiglione 5-13. Classifica – Malavicina p. 9, Castiglione p. 6, San Vito p. 3, Vigo di Ton p. 0. II girone Filago-Cavaion 13-7, Borgosatollo-Costermano 13-8.

Classifica – Filago p. 9, Costermano, Cavaion e Borgosatollo p. 3. III girone Tuenno-Castellaro 5-13, Besenello-Sacca 13-11. Classifica – Castellaro p. 9, Tuenno p. 4, Sacca p. 4, Besenello p. 2. IV girone San Paolo d’Argon-Sabbionara 13-7, TravagliatoVerona Negrar 13-3. Classifica – Travagliato p. 8, San Paolo d’Argon p. 7, Sabbionara p. 3, Verona Negrar p. 0. SERIE C - Finali Nazionali I girone Camerano-Nave San Rocco 13-11, FilagoNegarine 13-7, Lugo-Fontigo 13-5. Classifica – Filago p. 9, Nave San Rocco p. 6, Negarine p. 4, Camerano p. 5, Lugo p. 3, Fontigo p. 0. II girone Cinaglio-Castellaro 13-6, Faedo-Guidizzolo 10-13, Bagnacavallo-Monte 2-13. Classifica – Monte p. 8, Castellaro p. 6, Cinaglio p. 5, Faedo e Guidizzolo p. 4, Bagnacavallo p. 0. SERIE D - Finali Nazionali I girone Tesero-Capriano del Colle 10-13, OspedalettoGuidizzolese 13-7, Mondolfo-Rilate 913. Classifica – Capriano del Colle p. 9, Ospedaletto p. 8, Guidizzolese e Tesero p. 3, Rilate p. 4, Mondolfo p. 0. Prossimo turno, domenica 27 settembre, ore 15,00 – Guidizzolose-Rilate, Capriano del ColleOspedaletto, TeseroMondolfo. II girone Cerrina-Cortefranca 8-13, Gabiano-Capitel 5-13, Patone-Monte 11-13. Classifica – Monte p. 8, Patone p. 7, Capitel e Corte Franca p. 6, Cerrina e Gabiano p. 0. Prossimo turno, domenica 27 settembre, ore 15,00 – Capitel-Patone, Corte Franca-Gabiano, Monte-Cerrina.


CAMPIONATI OPEN SERIE A e B PLAY-OFF E PLAY-OUT AL GIRONE DI RITORNO  GIA’ DOMENICA I PRIMI VERDETTI!  SERIE C E D  FINALI NAZIONALI ALLA QUARTA GIORNATA 

Serie A  Callianetto-Cavriana, in anticipo sabato, è il match clou della prima giornata di ritorno del primo girone dei play off della massima serie. La squadra di casa è reduce dalla bellissima gara di Mezzolombardo, dove è riuscita a spuntarla al tie break sulla squadra di casa, confermandosi così in vetta solitaria al girone con tre punti di vantaggio proprio sui trentini e sul Cavriana. I favori del pronostico sono tutti per Manuel Beltrami e soci, vincitori anche della gara di andata, che con i tre punti metterebbero fine alle speranze dei mantovani di lottare ancora per la vetta del girone. Luca Festi e soci, dal canto loro, stanno attraversando un ottimo momento di forma e la bella prestazione di domenica nel derby con il Solferino, unita a quella precedente proprio sul terreno del Mezzolombardo ne sono la dimostrazione.   Astigiani favoriti quindi, ma non sarà facile.  Il Mezzolombardo cercherà invece sul terreno amico con il Solferino i tre punti che gli permetterebbero di rimanere in corsa per la qualificazione, nel tentativo poi di giocarsi il tutto per tutto all’ultima giornata sul campo del Callianetto, ovviamente Cavriana permettendo. Non dovrebbe avere grosse difficoltà la compagine trentina a portare a casa l’intera posta in palio contro una squadra, ormai fuori dai giochi e decisamente sottotono.  Nel secondo girone la capolista Cremolino riceverà la visita del Medole, con l’intenzione di portare a casa l’intera posta in palio per confermarsi leader solitaria. I mantovani, dopo un buon finale di regular season, sono nettamente

calati di rendimento nella parte clou della stagione, cedendo nettamente sia in Coppa Italia che nei play off e non sembrano quindi avere la forza e la necessaria convinzione per poter impensierire gli alessandrini, anche se una prova d’orgoglio è sempre possibile. Favori del pronostico quindi tutti per la squadra di casa, ma attenti all’orgoglio dei mantovani.  Il Sommacampagna ospiterà invece il fanalino di coda Ceresara, in una gara che non dovrebbe presentare grossi problemi per la squadra del presidente Silvano Albertini. 

Nei play out scontro al vertice tra Fumane e Carpeneto, prime con 7 punti all’attivo. Nella gara di andata si impose al tie break il Carpeneto, che grazie alle ottime prestazioni di Daniele Perina è riuscito a portare a casa la vittoria anche nelle gare successive, rilanciandosi così per la salvezza, dopo una stagione decisamente sottotono. Il Fumane, dopo il ko di misura in terra alessandrina, ha facilmente avuto la meglio su Bardolino e Goito e cercherà in questo match casalingo di continuare nella sua serie positiva.   Partita che si preannuncia equilibrata tra le due squadre favorite per la salvezza.  Un Goito ormai ad un passo dalla retrocessione, riceverà la visita del Bardolino, che tenterà in tutti i modi di fare sua l’intera posta in palio per continuare a credere e a lottare per rimanere nella massima serie.  

Serie B Nel primo girone la capolista e favoritissima per la promozione nella massima serie Malavicina riceverà la visita del Castiglione per chiudere definitivamente il discorso qualificazione: una vittoria infatti permetterebbe ai ragazzi di Giuliano Morari di distanziare di sei punti la seconda della classe, chiudendo quindi ogni discorso.  Favorito il San Vito, che domenica scorsa ha impensierito il Malavicina, nella gara interna con i trentini del Vigo di Ton. 


Nel secondo girone la capolista Filago ospiterà il Borgosatollo con l’obbiettivo della vittoria piena per chiudere il discorso qualificazione: sei infatti sono i punti di vantaggio alla vigilia dei bergamaschi sulle tre inseguitrici. Per i bresciani, che all’andata lottarono fino in fondo, l’obiettivo di provare a far rimanere aperti i giochi. Nell’altro match derby veronese CavaionCostermano, con i padroni di casa che cercheranno di vendicare la sconfitta subita all’andata.  Nel terzo girone interessante derby CastellaroSacca, con la squadra di casa, sempre vincitrice finora, che cercherà di mettere con una vittoria l’ipoteca sulla qualificazione alle semifinali. Il Tuenno parte favorito con il Besenello, con l’obbligo di vincere per tenere accese le speranze di qualificazione. Il quarto girone è senza dubbio il più combattuto, con San Paolo d’Argon e Travagliato, di fronte domenica, divise da un solo punto in classifica. Sarà quindi uno spareggio, perché chi vincerà sarà favorito nella corsa alla qualificazione, anche se poi ci saranno ancora due partite da disputare e si sa che a tamburello può sempre succedere di tutto anche se si parte favoriti.  Difficile fare un pronostico, sarà senza dubbio un match equilibrato, ricordiamo che all’andata la spuntarono i bresciani 9-7 al tie break.  (nella foto: Stefano Previtali)

Nel secondo match il Sabbionara riceverà la visita del Verona Negrar con tutti i favori del pronostico.

Serie C  Nel primo girone la capolista Filago farà visita nel big match al Nave San Rocco in un match aperto a qualsiasi risultato; non dovrebbero avere problemi a fare bottino pieno il Camerano a Fontigo e il Negarine sul terreno amico con il Lugo.  Nel secondo girone nettamente favorito il Cinaglio nell’ospitalità al fanalino di coda Bagnacavallo, mentre equilibrati si presentano gli altri due incontri Guidizzolo-Monte e CastellaroFaedo. 

Serie D  Nel primo girone super sfida Capriano del Colle-Ospedaletto, le prime della classe e favorite per il passaggio alle semifinali; nessun problema per il Tesero con il Mondolfo, mentre equilibrata si presenta la sfida GuidizzoleseRilate in anticipo sabato.  Capitel-Patone è il match clou del secondo girone, le due squadre sono infatti in piena lotta per la qualificazione alle semifinali. Non dovrebbero avere problemi il Cortefranca nella partita interna con il Gabiano e il Monte con il Cerrina, entrambe squadre ancora ferme al palo. 


PLAY-OFF OPEN, SERIE A IN SERIE A AL GIRO DI BOA CADE IL CAVRIANA (ahi!) A CALLIANETTO I CAMPIONI D’ITALIA LANCIATISSIMI VERSO LA FINALE IL MEZZOLOMBARDO PIEGA IL SOLFERINO (I girone), RESISTE MA CADE IL CERESARA A SOMMACAMPAGNA IL CREMOLINO FA FUORI IL MEDOLE. IL SOMMACAMPAGNA LIQUIDA IL CERESARA (II girone) PLAY-OUT ANCORA IN ALTO MARE IL CARPENETO ESPUGNA FUMANE, IL GOITO PIEGA IL BARDOLINO

SERIE B PLAY-OFF QUARTO ROUND MALAVICINA SBARAGLIA IL CASTIGLIONE E SI AVVICINA ALLE SEMIFINALI, SAN VITO CONCEDE LA BANDIERA AL VIGO DI TON (I girone, in testa Malavicina), FILAGO E COSTERMANO DIVIDONO LA POSTA CON CAVAION E BORGOSATOLLO(II girone, comanda Filago), IL CASTELLARO SBARAGLIA IL SACCA E SI CANDIDA ALLE SEMIFINALI IL TUENNO SUPERA IL BESENELLO (III girone, conduce Castellaro), SAN PAOLO (2) E TRAVAGLIATO (1) DIVIDONO LA POSTA POSTA DIVISA ANCHE SABBIONARA (1) E VERONA NEGRAR (2) (IV girone, guida Travagliato)

Serie A – play-off I girone Cade il Cavriana a Callianetto ed ai lombardi svanisce il sogno-scudetto, se ne riparlerà nel 2010. La squadra di casa, reduce dalla bellissima gara di Mezzolombardo, ha mantenuto il pronostico della vigilia, affermandosi, come all’andata, sull’avversaria, apparsa arrendevole, aldisotto delle sue posssibilità. Per i campioni d’Italia il traguardo-finale è ora, Mezzolombardo permettendo, quasi a portata di mano. Il Mezzolombardo dal canto suo la spunta bene sul Solferino (Spazzini recita un De profundis) in una gara di cui ha mantenuto salde in mano le redini per l’intero periodo; buon per lui, che rimane, con questa vittoria, il candidato numero uno ad insidiare la supremazia della squadra piemontese, rimanendo così in corsa per la qualificazione. (nella foto: Massimo Teli)

Momento verità sarà lo scontro con il Callianetto, in calendario in terra astigiana domenica 11. Gioie e dolori. II girone Il Cremolino batte il Medole e rimane solitario, a punteggio pieno, al vertice del suo girone.   Il Sommacampagna ospita un tenace Ceresara, che alla fine cede senza rendere troppo difficile la vita all’avversario. 

  Serie A – play-out Va male al Fumane, che con il Carpeneto interrompe la serie positiva e lascia, combattendo però con le unghie e con i denti, intera la posta all’avversario.  Appariva ormai ad un ad un passo dalla retrocessione il Goito, che però con un sussulto d’orgoglio rimescola le carte battendo il Bardolino e per la discesa in B i giochi sono ancora tutti da fare. Serie B – play-off I girone Si avvicina il traguardo-semifinali al Malavicina che nel derby liquida senza mezzi termini il Castiglione.


Concede appena il punto della bandiera all’avversario il San Vito, che chiude subito i conti con il Vigo di Ton.

Gabiano, vinta dai cortefranchesi e MonteCerrina, fatta propria dai veronesi.

RISULTATI

II girone La capolista Filago fatica le proverbiali sette camicie a superare il Borgosatollo, con cui divide la posta. Per la promozione appuntamento quindi rimandato. Nel derby veronese il Cavaion subisce ancora l’irruenza del Costermano, al quale fatica a strappare un punto. III girone Affermazione senza incertezze per il Castellaro, che nel derby concede solo due giochi al Sacca; la vittoria consente ai castellaresi di mantenere il vertice del giorne a punteggio pieno, ponendo così una importante ipoteca sul passo successivo. Il Tuenno parte favorito con il Besenello, che però fa sudare la vittoria all’avversario.

 IV girone  Fuoco e fiamme anche questa volta (all’andata i bresciani la spuntarono 9-7 al tie break) tra San Paolo d’Argon e Travagliato in terra bergamasca; alla fine ce la fanno i padroni di casa, che però cedono un punto all’avversario.   Sovverte i favori del pronostico, tutti per òa formazione trentina, il Verona Negrar, che si impone in scioltezza in casa del Sabbionara.   SERIE C I girone Lascia le penne il Filago nella visita al Nave San Rocco, con cui ora divide la guida della classifica. Belle vittorie del Camerano sul terreno del Fontigo e del Negarine sul Lugo in terra ravennate. II girone Il Monte si impone senza colpo ferire sul terreno del Guidizzolo, mentre il Cinaglio sbaraglia, come previsto, il Bagnacavallo; il Faedo espugna in scioltezza il campo del Castellaro.

SERIE A – Play-off, III giornata I girone Callianetto-Cavriana 13-5, MezzolombardoSolferino 13-6. Classifica – Callianetto p. 11, Mezzolombardo p. 8, Cavriana p. 5, Solferino p. 0. II girone Cremolino-Medole 13-7, SommacampagnaCeresara 13-8. Classifica – Cremolino p. 12, Sommacampagna p. 9, Medole p. 3, Ceresara p. 0. SERIE A – Play-out, III giornata Fumane-Carpeneto 10-13, Goito-Bardolino 13-7. Classifica – Carpeneto p. 10, Fumane p. 7, Bardolino p. 4, Goito p. 3. SERIE B - Play-off, III giornata I girone Malavicina-Castiglione 13-2, San Vito-Vigo di Ton 13-1. Classifica – Malavicina p. 12, Castiglione e San Vito p. 6, Vigo di Ton p. 0. II girone Cavaion-Costermano 11-13, Filago-Borgosatollo 13-11. Classifica – Filago p. 11, Costermano p. 5, Cavaion e Borgosatollo p. 4. III girone Castellaro-Sacca 13-2, Tuenno-Besenello 13-10. Classifica – Castellaro p. 12, Tuenno p. 7, Sacca p. 4, Besenello p. 2. IV girone Sabbionara-Verona Negrar 4-13, San Paolo d’Argon-Travagliato 13-11. Classifica – Travagliato e San Paolo d’Argon p. 9, Sabbionara e Verona Negrar p. 3.

Serie D I girone Nella super sfida tra le prime della classe ha la meglio il Capriano del Colle, che in scioltezza supera l’ Ospedaletto, restando così solitario, a punteggio pieno, alla guida del giorne. Il Rilate espugna, con una buona condotta di gara, il terreno della Guidizzolese, mentre il Tesero non fatica a sbarazzarsi del Mondolfo.

SERIE C - Finali Nazionali I girone Negarine-Lugo 13-2, Nave San Rocco-Filago 135, Fontigo-Camerano 5-13. Classifica – Filago e Nave San Rocco p. 9, Camerano p. 8, Negarine p. 7, Lugo p. 3, Fontigo p. 0.

II girone Nel match-clou della giornata il Capitel supera senza troppa fatica il Patone; stesse considerazioni per le partite Corte Franca-

II girone Guidizzolo-Monte 2-13, Castellaro-Faedo 9-13, Cinaglio-Bagnacavallo 13-1. Classifica – Monte p. 11, Cinaglio p. 8, Faedo p. 7, Castellaro p. 6, Guidizzolo p. 4, Bagnacavallo p. 0.


SERIE D - Finali Nazionali I girone Guidizzolose-Rilate 9-13, Capriano del ColleOspedaletto 13-7, Tesero-Mondolfo 13-2. Classifica – Capriano del Colle p. 12, Ospedaletto p. 8, Rilate p. 7, Tesero p. 6, Guidizzolese p. 3, Mondolfo p. 0. II girone Capitel-Patone 13-7, Corte Franca-Gabiano 13-7, Monte-Cerrina 13-8. Classifica – Monte p. 11, Patone p. 7, Capitel e Corte Franca p. 9, Cerrina e Gabiano p. 0.

  A CORTE FRANCA  AZZURRI OK CONTRO LA CATALOGNA  Italia-Catalogna 13-4. Bella partita tra due formazioni giovani, che hanno dato spettacolo. La maggiore esperienza degli azzurri fattore decisivo per il successo sulla bella formazione catalana, in continua crescita sotto ogni aspetto.

E’ il 27 settembre. Con il successo dei colori azzurri sulla Catalogna, a Corte Franca, nel cuore della Franciacorta in terra bresciana, si chiude positivamente l’annata agonistica internazionale open della Federazione. L’incont ro, la cui organiz zazione è stata affidata dalla Federaz ione alla Società di Corte Franca, ha dato il la alla bella riuscita della due-giorni di Tamburello, realizzata anche grazie alla piena collaborazione dell’Amministrazione comunale, cui hanno fatto da cornice un match amichevole tra la stessa nazionale catalana e la formazione B del Corte Franca – alla quale è andato il Trofeo Comune di Corte Franca - e l’incontro giovanile del Trofeo

FIPT di Brescia Corte Franca-S. Domenico Savio Capriano del Colle, vinto da quest’ultimo. Due formazioni ricche di gioventù quelle che si sono affrontate sul terreno cortefranchese: l’azzurra (il colore della maglia nazionale è dal 1911 quello dei Savoia; nel 1910 però, quando fu disputato il primo incontro internazionale, per la cronaca con la Francia, era bianco, forse perché era questo il colore della maglia della Pro Vercelli, che dominava il calcio italiano), tutta di ventenni di Società di Brescia, Mantova e Bergamo; la catalana di giovani di fresca uscita dall’INEF di Barcelona. Incontro combattuto, ricco di bel gioco, di cui la formazione italiana (Fabio Giovanelli, Nicolò Boschini, Enrico Camossi, Paolo Signoroni, Marco Reccagni; Mauro Belotti, Marco Lombardi, Gianluca Notarnicola), ben guidata da Franco Reccagni, ha tenuto in mano le redini; giudizio unanimamente positivo è stato espresso espresso sulla nazionale catalana (Marc Satorra, Ferran Badia, Marc Atanes, Dani Faciaben, Marc Solsona, Jordi Moncusí; DT Marc Satorra), apparsa in bella crescita rispetto a precedenti incontri. Ottimo l’arbitraggio, curato da Attilia Bonini, coadiuvata da Angelo Scalogna e Luigino Assoli. Da sottolineare l’ospitalità della Società di Cortefranca, che con il sostegno del Comune di Corte Franca, ha riservato agli ospiti la migliore accoglienza. Alla cerimonia di premiazione, con i Presidenti della CTA, Stella d’Oro al Merito Sportivo Mosè Boglioni, dei Comitati Provinciali FIPT di Bergamo Cinzia Ghezzi, di Brescia Edoardo Facchetti, di Mantova Giancarlo Rizzi, hanno presenziato il Presidente del CONI di Brescia Ugo Ranzetti, il vice Sindaco di Corte Franca Dario Lazzaretti con gli Assessori allo Sport Alberto Luciano, all’Urbanistica Piera Pizzocaro e dal Delegato dell’Assessore allo Sport della Provincia di Brescia. I Risultati – Italia-Catalogna 13-4. Trofeo Comune di Corte Franca: Corte Franca BCatalogna 13-4 Trofeo FIPT di Brescia: S. Domenico Savio Capriano del Colle-Corte Franca 13-6.


ISCHIA SUCCESSO DEL TAMBURELLO A “VIVERE IN” il Salone Internazionale del Benessere, importante vetrina internazionale, ha animato da venerdì a domenica, il suggestivo palcoscenico dell’Isola. Particolare successo riscosso dal Tamburello con lo stand (il 67!) curato dal Comitato Regionale FIPT Campania, che ha allestito anche un mini-campo per il vedieprova. Che il Tamburello sia ad una importante svolta, imbarcandosi per un lungo viaggio, non sono io a dirlo, ma la càbala, che da queste parti è più che costume, è cultura-quasi-religione. Siamo in Campania ed in provincia di Napoli, ad Ischia e qui consultare il magico libro dei numeri e dei sogni è obbligo. Lo crederete? il 67 – questo è infatti il numero dello stand allestito dal Tamburello campano rivela che ci si sta imbarcando per un lungo viaggio e che la vita subirà una svolta! Sappiamo tutti (forse ci credo più d’un po’ anch’io ..) che questo ed il prossimo sono anni decisivi, che il riconoscimento a Federazione Sportiva Nazionale è vicino ..; prepariamoci allora, amici, alla svolta, al lungo viaggio nel mondo del successo! (anche se la fatica non manca ..).

(sopra) Crosato  consegna  a  Carlo  Santoro  un  gagliardetto  della  Federazione;  (a  sin.):  consegna  di  una targa di benemerenza ad Alberto Imbriani  Càbala a parte. al 67 è stato registrato un successone, reso possibile dalla sapiente regia e

dal lavoro dei Comitati Regionale Campano e Provinciali di Napoli e Caserta della Federazione, che hanno curato lo svolgimento di dimostrazioni per il pubblico, mentre Tecnici federali e docenti di Educazione Fisica hanno risposto alle tante specifiche richieste dei visitatori.(sin: lo stand del Tamburello) Moltissimi i ragazzi di molte delle scuole dell’Isola (è stata curata una capillare informazione e la risposta è stata lusinghiera) - e non solo - che hanno voluto provare il magico tamtam; tanti i propositi. Vetrine come questa di Viverein sono occasioni preziose per favorire la promozione dello sport. Il Salone Internazionale del Benessere Viverein mostra internazionale particolarmente importante data la sede e la qualità del pubblico di visitatori - che si è svolto al parco termale Castiglione di Casamicciola Terme dal 24 al 27 settembre, sede privilegiata per un confronto tra studiosi e operatori, università, amministrazioni, aziende, ha – come sottolineato dal Presidente Emilio Crosato che, invitato, non ha voluto mancare all’appuntamento raggiunto pienamente il suo scopo. Tema centrale è stato il rapporto tra il benessere dell’individuo e tutti gli aspetti della vita: la medicina, l’alimentazione e lo sport. L'area espositiva ha offerto ai visitatori l'opportunità di conoscere ciò che le istituzioni, le aziende, la scienza hanno realizzato in termini di accesso alle nuove tecnologie, alla qualità del servizio, all'innovazione per una diversa cultura del benessere. Il Salone è stato promosso dall'Associazion e "Insula Maior", associazione no-profit per la divulgazione della ricerca scientifica che riunisce in Italia comunicatori pubblici, docenti, giornalisti, studenti e consulenti privati impegnati sul fronte dell'informazione del benessere. Molte le personalità - istituzionali, italiane ed internazionali, esponenti del mondo accademico, della cultura, della comunicazione, dello sport e del turismo - presenti alla manifestazione, che ha goduto, tra gli altri, del Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Campania, dell’ENIT, del CNR, dell’Università Federico II di Napoli, dell’INRAN, del MIPAAF, del Ministero Italiano delle Politiche Agricole.


IN CALABRIA CRESCE IL TAMBURELLO A TUTTO TAMBEACH E NON SOLO .. a Falconara Albanese (Cosenza) il I Torneo Interregionale Calabria-Lazio di tambeach ed il 18 il II Torneo Interregionale Calabria-Lazio

Due belle manifestazioni nell’agosto cosentino, organizzate dalla Ass. Pro Loco di Falconara Albanese in collaborazione con la F.I.P.T. cosentina, l’A.C.L.I. Luigi Bruno Cosenza e la romana A.S.D. Azzurra Sporting Club’ 97 di Fonte Nuova., sponsor la ditta Giacopuzzi: il 14 agosto il 1° Torneo Interregionale CalabriaLazio di Tambeach e quattro giorni dopo il 2° Torneo Interregionale Calabria-Lazio, che hanno animato il periodo ferragostano del bel centro calabrese. Presenti, tra gli altri, il Consigliere Federale Fausto Bruno, le pluricampionesse Italiane e d’Europa Giulia Marino, Angela Spinelli, Barbara Spinelli, i rappresentanti dell’ Ass. Pro Loco di Falconara Albanese ed il Presidente del Comitato Provinciale della F.I.P.T. di Roma Francesco Arcuri. Per la prima volta sulla costa tirrenica calabrese si è giocato il tambeach; a dire il vero per quasi tutto il mese di agosto e con un giorno di festa speciale il 14, in cui si è tenuto il torneo, amichevole, equilibratissimo e con tre vittorie, sulla bella spiaggia di Torremezzo, frazione costiera di Falconara Albanese (CS). Ha vinto l’A.S.D. Azzurra Sporting Club ’97 di Roma, alle sue spalle l’A.C.L.I Luigi Bruno Cosenza, terza l’ Ass. Pro Loco di Falconara Albanese – Cosenza. (nella foto. Michele Arcuri)

A fare gli onori di casa nel 2° Torneo Interregionale Calabria-Lazio è stato lo sportivissimo, ex calciatore, Presidente dell’Ass.

Proloco di Falconara Albanese Elio Esposito. Presenti, inoltre, le pluricampionesse Italiane ed europee Giulia Marino e Angela Spinelli ed il Presidente del Comitato Provinciale della F.I.P.T. di Roma Francesco Arcuri. Il Torneo si svolto in piazza Skanderberg la più grande del paese, in pieno centro storico. Misure per il campo di gara quelle dell’indoor scolastico e punteggio da raggiungere i sette games. In questo modo si è data ampia possibilità di gioco a tutti i partecipanti. La manifestazione è stata aperta dalle squadre dei giovanissimi, dai 7 agli 11 anni, che si sono scatenati giocando dalle 15,00 alle 16,30 circa. Successivamente hanno avuto inizio gli incontri degli adulti. Tutti hanno onorato la piazza con il loro sano spirito agonistico e sportivo. I rappresentanti delle squadre ed i loro amici hanno costituito delle formazioni miste per coinvolgere maggiormente i presenti. Nel finale, si sono confrontate le due migliori squadre, su quattro formazioni partecipanti. Si è giocato fino al tramonto ed il risultato finale è stato di 6–5 a favore della squadra di Giulia Marino. Nei due giorni di sport, i presenti hanno potuto osservare, soprattutto attraverso i bei gesti atletici delle tre campionesse partecipanti, il gioco della Palla Tamburello. Sono stati due momenti molto avvincenti ed emozionanti e la speranza è che in seguito si possa fare sempre meglio. Obiettivo delle due manifestazioni è stato di far conoscere la tecnica ed il gioco del Tamburello nelle due versioni Tambeach e indoor e di creare una realtà sportiva nel ridente paese di Falconara Albanese, che si trova sul versante tirrenico calabrese a 602 m sul livello del mare, ricco di risorse naturalistiche, dal territorio montano che arriva fino a circa 1000 m di altitudine alla grande e bella spiaggia di Torremezzo di Falconara Albanese con il suo mare cristallino. Una località che può offrire ottimi spunti sia per lo sport che per il turismo. Il team organizzatore, visto il successo ottenuto, per il prossimo anno, sta progettando la realizzazione di un torneo federale ufficiale di Tambeach, in collaborazione con i Comitati Provinciali FIPT di Cosenza e di Roma. Gli amici della Pro Loco di Falconara Albanese, augurandosi che il gioco del Tamburello possa subito diventare lo sport rappresentativo del loro paese, ringraziano la Federtamburello e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita delle due belle giornate sportive: Fausto Bruno, Giulia Marino, Barbara ed Angela Spinelli e Francesco Arcuri.


CAMPIONATI OPEN SERIE A – PLAY OFF PENULTIMA GIORNATA

tentativo di fare bottino pieno e cercare poi il miracolo domenica prossima sul campo della compagine alessandrina.

PLAY OUT CARPENETO GIA’ SALVO RICEVE GOITO FUMANE A BARDOLINO PER LA SALVEZZA

Play out Nei play out il già salvo Carpeneto riceverà la visita del Goito, con ormai un piede nella serie cadetta, con l’obiettivo di confermare quanto di buono fatto in questi play-out, dove i piemontesi hanno trovato la giusta convinzione, raggiungendo una meritata salvezza. Il Fumane farà visita al Bardolino con l’obiettivo di portare a casa l’intera posta in palio e chiudere così il discorso salvezza. Non sarà facile, perché i ragazzi di Marco Andreoli hanno dimostrato di aver voglia di lottare e certamente venderanno cara la pelle.

SERIE B DOMENICA DI VERDETTI SERIE C E D ULTIMA GIORNATA GIRONI DI FINALE Serie A Penultima giornata, nell’ultimo giorno di settembre, dei gironi di play off nella massima serie, nel primo girone la capolista Callianetto farà visita ad uno spento e ancora fermo al palo Solferino per confermarsi leader nel girone. I favori del pronostico sono tutti dalla parte astigiana che non dovrebbe avere grossi problemi a superare i mantovani, ormai fuori dai giochi. Il Mezzolombard o farà visita al Cavriana con l’obiettivo di portare a casa l’intera posta in palio, per poi giocarsi domenica prossima il tutto per tutto nel big match di Callianetto, dove i trentini, con una vittoria piena porterebbero a casa la qualificazione. Non sarà facile comunque, perché la squadra del presidente Tondini, seppur eliminata, ha già dimostrato nella gara di andata, superando proprio Manuel Festi e soci, di avere le carte in regola per battere chiunque, anche se in questo caso gli stimoli saranno quelli che sono, vista l’eliminazione. Mezzolombardo quindi favorito, ma non sarà facile. Nel secondo girone il Cremolino, primo a punteggio pieno, farà visita al Ceresara in una gara che non dovrebbe presentare grossi problemi per Andrea Petroselli e soci. Il Sommacampagna, secondo a tre punti, si recherà in quel di Medole, già fuori dai giochi, nel

Serie B Nel primo girone l’ormai qualificato Malavicina farà visita al Vigo di Ton in una gara senza storia, mentre il Castiglione ospiterà il San Vito per il secondo posto. Nel secondo girone il Filago, leader indiscusso del girone, riceverà la visita del Costermano con tutti i favori del pronostico, mentre il Borgosatollo riceverà il Cavaion. Nel terzo girone ultimo sforzo per il Castellaro che cercherà sul campo di Besenello il pass per la qualificazione alle semifinali in una partita che non dovrebbe presentare problemi. Il Sacca riceverà invece la visita del Tuenno in una gara equilibrata. Nel quarto e più combattuto girone, che vede due squadre a contendersi la leadership ed il passaggio del turno, San Paolo d’Argon e Travagliato, avremo i primi che faranno visita al Verona Negrar e i secondi che ospiteranno il Sabbionara. Serie C Ultima giornata delle finali nazionali in serie C, con nel primo girone lotta aperta tra Filago, Nave San Rocco, Camerano e Negarine per il passaggio del turno, con Filago e Camerano che si giocheranno nello scontro diretto di sabato la qualificazione. Nel secondo girone il già qualificato Monte riceverà la visita del Castellaro, mentre a giocarsi il secondo posto saranno Faedo e Cinaglio impegnate nello scontro diretto. Serie D Anche in serie D ultima giornata; nel primo girone il già qualificato Capriano del Colle farà visita al Rilate, mentre l’Ospedaletto cercherà la qualificazione nell’ospitalità al Tesero ancora in corsa. Nel secondo girone lotta aperta con scontri diretti Monte-Capitel e Patone-Cortefranca: quattro per due posti.


PLAY-OFF OPEN, SERIE A TUTTA PIEMONTESE LA SFIDA-SCUDETTO IL CALLIANETTO SUPERA IL SOLFERINO E VOLA IN FINALE IL MEZZOLOMBARDO LASCIA I SOGNI A CAVRIANA(I girone), IL CREMOLINO PIEGA IL CERESARA, AFFRONTERA’ IL CALLIANETTO DELLA SFIDA-SCUDETTO IL MEDOLE BLOCCA IL SOMMACAMPAGNA DIVIDENDO LA POSTA (II girone) PLAY-OUT GIOCHI FATTI ALLA PENULTIMA CARPENETO E FUMANE RESTANO IN A RETROCEDONO GOITO E BARDOLINO SERIE B PLAY-OFF QUINTO ROUND MALAVICINA ESPUGNA VIGO DI TON E GUADAGNA LE SEMIFINALI IL CASTIGLIONE STRAPAZZA IL SAN VITO (I girone, Malavicina in testa), IL FILAGO ESPUGNA COSTERMANO E VA IN SEMIFINALE IL CAVAION SI AFFERMA A BORGOSATOLLO (II girone, comanda Filago), CASTELLARO TRAVOLGE IL BESENELLO E TOCCA LE SEMIFINALI IL SACCA DIVIDE LA POSTA CON IL TUENNO (III girone, conduce Castellaro),

Manuel Beltrami

ANCORA IN SOSPESO IL DESTINO DEL QUARTO GIRONE TRAVAGLIATO E SAN PAOLO D’ARGON INSIEME IN TESTA BATTUTE VERONA NEGRAR E SABBIONARA (IV girone) SERIE C NAVE SAN ROCCO, FILAGO, MONTE E CINAGLIO PROMOSSE ALLA SERIE CADETTA ACCEDONO ALLE SEMIFINALI PER L’ASSEGNAZIONE DEL TRICOLORE DI SERIE C SERIE D CAPRIANO DEL COLLE, OSPEDALETTO, CAPITEL E CORTE FRANCA ACCEDONO ALLE SEMIFINALI PER L’ASSEGNAZIONE DEL TIRICOLORE DI SERIE D

Serie A– play-off I girone Delude un’altra volta il Solferino, che nell’incontro casalingo cede il passo al Callianetto, che si conferma leader del girone e si qualifica con un turno di anticipo pel la finale-scudetto. Incontro all’insegna dell’orgoglio per il Cavriana, che costringe il Mezzolombardo alla divisione della posta: brutto colpo per la squadra trentina, che vede sfumare definitivamente, per quest’anno, il sogno-scudetto lungamente inseguito ed accarezzato in segreto. D’altra parte che la partita con i mantovani non fosse delle più facili era cosa nota e quale occasione migliore, per l’eliminato Cavriana, se non imporsi almeno lottare alla pari con i forti avversari?

II girone Come nelle previsioni l’alessandrina Cremolino supera la fragile resistenza del Ceresara “noi ce l’abbiamo messa tutta – dice Giancarlo Zoetti, presidente del team mantovano – e continueremo sempre a farlo; per quest’anno devo però dire che il nostro campionato lo abbiamo già vinto restando in serie A, non solo, ma riuscendo a disputare i play-off”. In una gara mozzafiato il Medole mette la parola fine al sogno-scudetto del Sommacampagna, con cui divide la posta. Serie A – play-out Nulla da fare per il Goito sul terreno del Carpeneto, che festeggia la conquistata e sospirata permanenza in A; festeggia anche il


Fumane, che per il rotto della cuffia, al tie-break, espugna il terreno del Bardolino. Si congedano quindi dalla massima divisione due belle Società, la mantovana Goito e la scaligera Bardolino, a loro l’augurio di riconquistare il prossimo anno la serie A. Serie B – play-off I girone L’ormai qualificato Malavicina supera senza faticare il Vigo di Ton, mentre il Castiglione travolge il San Vito. II girone Il Filago concede appena la bandiera al Costermano, mentre il Cavaion espugna il terreno del Borgosatollo. III girone Sul campo del Besenello il Castellaro si qualifica per le semifinali; sofferta vittoria del Sacca sul Tuenno, con cui divide la posta in una gara equilibrata.

 IV girone  Ancora coperte le carte del girone, dove San Paolo e Travagliato, oggi vincitori su Verona Negrar e Sabbionara, sono in attesa dell’utimo atto. SERIE C Tutto chiaro nell’ultima giornata delle finali: guadagnano la promozione alla serie cadetta e, nel primo girone, il dirittto a contendersi il Tricolore di C, il Nave San Rocco, che si libera del Lugo e il Filago, che batte il Camerano; senza storia Negarine-Fontigo, che vede l’affermazione della squadra veronese. Nel secondo girone sono promosse in B Monte e Cinaglio, che nell’ultima superano, rispettivamente, Castellaro e Faedo; ininfluente l’incontro Bagnacavallo-Guidizzolo, vinto dai mantovani.

Serie D L’ultima giornata disegna il quadro definitivo nella corsa al titolo italiano: si qualificano nel primo girone Capriano del Colle, che supera in scioltezza il Rilate e l’Ospedaletto che fa fuori senza troppa fatica il Tesero. Carte in tavola anche nel secondo girone, dove si qualificano Capitel e Corte Franca, che si affermano, rispettivamente, su Monte e Patone.

RISULTATI SERIE A – Play-off, V giornata SU RAI SPORT PIU’ LA FINALE PLAY-OFF – Sarà disputata sul campo di Cavriana (Mantova) la finale-scudetto 2009; l’incontro, ripreso da RAI SPORT, andrà in onda in leggera differita dalle ore 18. I girone Cavriana-Mezzolombardo 12-12 tie-break 6-8, Solferino-Callianetto 8-13. Classifica – Callianetto p. 14, Mezzolombardo p. 10, Cavriana p. 6, Solferino p. 0. II girone Medole-Sommacampagna 11-13, CeresaraCremolino 5-13. Classifica – Cremolino p. 15, Sommacampagna p. 11, Medole p. 5, Ceresara p. 0. SERIE A – Play-out, V giornata Carpeneto-Goito 13-5, Bardolino-Fumane 12-12 tie-break 5-8. Classifica – Carpeneto p. 13, Fumane p. 9, Bardolino p. 5, Goito p. 3. SERIE B - Play-off, V giornata I girone Castiglione-San Vito 13-3, Vigo di Ton-Malavicina 7-13. Classifica – Malavicina p. 15, Castiglione p. 9, San Vito p. 6, Vigo di Ton p. 0. II girone Costermano-Filago 1-13, Borgosatollo-Cavaion 413. Classifica – Filago p. 14, Costermano p. 5, Cavaion p. 7, Borgosatollo p. 4. III girone Sacca-Tuenno 13-11, Besenello-Castellaro 3-13. Classifica – Castellaro p. 15, Tuenno p. 8, Sacca p. 5, Besenello p. 3. IV girone Verona Negrar-San Paolo d’Argon 3-13, Travagliato-Sabbionara 13-8. Classifica – Travagliato e San Paolo d’Argon p. 12, Sabbionara e Verona Negrar p. 3.


SERIE C - Finali Nazionali I girone Filago-Camerano 13-5, Lugo-Nave San Rocco 913, Negarine-Fontigo 13-2. Classifica finale – Nave San Rocco p. 12, Filago p. 12, Camerano p. 8, Negarine p. 10, Lugo p. 3, Fontigo p. 0. Sono promosse in serie B ed ammesse alle semifinali per l’assegnazione del Tricolore di serie C: Nave San Rocco e Filago. II girone Faedo-Cinaglio 8-13, Monte-Castellaro 132,Bagnacavallo-Guidizzolo 7-13. Classifica finale – Monte p. 14, Cinaglio p. 11, Faedo p. 7, Castellaro p. 6, Guidizzolo p. 7, Bagnacavallo p. 0. Sono promosse in serie B ed ammesse alle semifinali per l’assegnazione del Tricolore di serie C: Monte e Cinaglio. Davide Tosadori SERIE D Finali Nazion ali I girone Ospeda lettoTesero 13-6, RilateCaprian o del Colle 513, Mondolf oGuidizz olese 513. Classifica finale – Capriano del Colle p. 15, Ospedaletto p. 11, Rilate p. 7, Tesero p. 6, Guidizzolese e Mondolfo p. 3. Accedono alle semifinali per l’assegnazione del Tricolore di Serie D: Capriano del Colle e Ospedaletto. II girone Gabiano-Cerrina 12-12 tie-break 6-8, PatoneCorte Franca 4-13, Capitel-Monte 13-5. Classifica finale – Capitel e Corte Franca p. 12, Monte p. 11, Patone p. 7, Cerrina p. 2, Gabiano p. 1. Accedono alle semifinali per l’assegnazione del Tricolore di Serie D: Capitel e Corte Franca.

CAMPIONATI OPEN  SERIE A  GIA’ TUTTO DECISO  FINALE SCUDETTO CALLIANETTO‐CREMOLINO  SALVE CARPENETO E FUMANE    A CAVRIANA (Mantova)  LA FINALE PLAY‐OFF    SERIE B  ULTIMA GIORNATA DECISIVA   IN LOTTA SAN PAOLO D’ARGON E TRAVAGLIATO  GIA’ QUALIFICATE MALAVICINA, FILAGO E  CASTELLARO    SERIE C E D  SEMIFINALI PER IL TITOLO ITALIANO    Serie A  Ultima  giornata  domenica  11  ottobre  dei  play  off  e  dei  play  out  della  massima  serie  con  già  tutto  deciso:  Callianetto  e  Cremolino  si  affronteranno  domenica  prossima  sul  campo  neutro  di  Cavriana  per  la  finale  scudetto,  mentre  Carpeneto  e  Fumane  hanno  raggiunto  la  salvezza  già  domenica  scorsa,  superando  rispettivamente  Goito  e  Bardolino.  Ai  fini  della  classifica  quindi tutte le partite in  calendario  domenica  saranno  ininfluenti,  ma  serviranno comunque, visto il prestigio delle gare,  per  le  finaliste  a  preparare  al  meglio  l’epilogo  di  Cavriana  e  per  le  altre  per  provare  a  concludere  nel miglior modo possibile la stagione.  Nel  primo  girone  si  affronteranno  Callianetto‐ Mezzolombardo, con i trentini che proveranno in  tutti  i  modi  a  superare  gli  astigiani,  nel  tentativo  di  chiudere  al  meglio  una  stagione  positiva,  ma  che forse avrebbero sperato gli regalasse qualche  cosa  in  più.  Per  Manuel  Beltrami  e  soci  sarà  invece  l’occasione  di  preparare  al  meglio  la  finalissima  di  domenica  prossima,  contro  un  avversario  di  rango  che  in  più  di  un’occasione 


quest’anno è riuscito ad impensierirli: due infatti  sono state le gare che i piemontesi hanno portato  a casa solo al tie‐break.  Inutile  dire  che  sarebbe  stato  interessante  se  il  Mezzolombardo  fosse  riuscito  ad  uscire  da  Cavriana domenica scorsa con il bottino pieno, in  modo da giocarsi il tutto per tutto nella trasferta  di Callianetto, visto anche il risultato della gara di  andata che aveva visto le due squadre lottare fino  al tie break.  Nell’altro  match  favorito  il  Cavriana  su  uno  spento Solferino.  Nel secondo girone il Cremolino riceverà la visita  del  Sommacampagna  e  come  il  Callianetto  cercherà  una  bella  prestazione  per  prepararsi  al  meglio  per  domenica  prossima,  mentre  i  veronesi,  senza  nulla  da  perdere  cercheranno  il  risultato di prestigio.  Chiude  il  derby  Ceresara‐Medole,  con  gli  ospiti  favoriti.    Play out  Tutto deciso anche nei play out, dove Carpeneto  e Fumane sono riuscite a raggiungere la salvezza  con  una  giornata  di  anticipo  e  se  per  i  veronesi  alla  vigilia  dei  play  out  la  salvezza  sembrava  alla  portata,  visto  anche  i  risultati  del  campionato,  discorso  diverso  bisogna  fare  per  il  Carpeneto,  che,   dopo  una  regular  season  sottotono,  proprio  nell’ultima  fase  è  riuscito  a  trovare  la  forma  migliore,  che  gli  ha  permesso  di  vincere  tutti  e  cinque  gli  incontri  disputati  e  di  raggiungere  una  meritata salvezza.  Nell’ultima giornata il Carpeneto riceverà la visita  del  Bardolino  e  il  Fumane  quella  del  Goito,  entrambe per chiudere in bellezza e festeggiare la  salvezza davanti al pubblico amico.    Serie B  Giochi  fatti  anche  in  tre  gironi  su  quattro  della  serie  cadetta,  con  qualificate  il  Malavicina  che  attende una tra San Paolo d’Argon e Travagliato,  appaiate  in  classifica  e  quindi  ancora  in  lotta,  Castellaro  e  Filago  che  si  affronteranno  in  semifinale.  Nel primo girone favorite Malavicina e Castiglione  contro  San  Vito  e  Vigo  di  Ton.  Nel  secondo  trasferta  a  Cavaion  per  la  capolista  Filago,  gara  interessante,  mentre  il  Costermano  riceverà la visita del Borgosatollo. 

Nel terzo  girone  il  Castellaro  riceve  la  visita  del  Tuenno e il Sacca quella del Besenello, con tutti i  favori del pronostico.  Nel  quarto  e  più  combattuto  girone  San  Paolo  d’Argon  e  Travagliato  sono  ancora  in  lotta  per  il  posto  in  semifinale:  i  primi  faranno  visita  al  Sabbionara,  mentre  i  secondi  saranno  ospiti  del  Verona  Negrar.  In  caso  le  due  squadre  rimanessero  ancora  a  pari  punti  a  decidere  sarebbero  gli  scontri  diretti,  che  con  la  parità  nella  somma  dei  punti,  vedrebbero  prevalere  il  San Paolo d’Argon per la differenza giochi.    Serie C e D  Gara  di  andata  delle  semifinali  per  il  titolo  italiano, con il favoritissimo Monte che farà visita  ai giovani del Nave San Rocco, mentre il Cinaglio  ospiterà  il  Filago  nell’anticipo  di  sabato.  In  serie  D  il  Capriano  del  Colle,  società  tornata  bella realtà del tamburello bresciano, farà visita al  Capitel,  mentre  l’Ospedaletto  riceverà  il  Cortefranca.  A BARCELONA TORNEO INTERNAZIONALE INDOOR La manifestazione, organizzata dalla Federacio’ Catalana de Tambori’, occasione per la presentazione alle più alte Autorità sportive della Catalogna delle Squadre Nazionali Catalane. In campo le Rappresentative nazionali maschili di Catalogna, Francia, Germania, Italia e femminili di Catalogna, Francia, Italia e Ungheria. Le Rappresentative azzurre: femminile (tutte della Polisportiva Itri) Valentina Ialongo, Keiry Nunez Sanchez, Gabriella Tamburrino, Isleni de Larosa Rodriguez; dt Carla Mioni. Maschile: Giovanni Crosato e Maurizio Zanotti, Pietro Ghizzi (Castellar o), Graziano Perottoni (Ceresar a); dt Maurizio Zanotti.


FEDERAZIONE INTERNAZIONALE A BARCELLONA ELETTI ALL’UNANIMITA’ EMILIO CROSATO (Italia) PRESIDENTE ONORARIO

continentali della Coppa Europa indoor, in calendario a Beauvais, in Francia, dal 26 al 29 marzo. Particolare attenzione anche alla promozione del tamburello, in particolare nella scuola.

BERNARD BARRAL (Francia) PRESIDENTE A BARCELONA FRANCO RISSONE (Italia), OLIVER TRINGHAM (Inghilterra), JORDI MONCUSI’ DOMINGO (Catalogna) VICE PRESIDENTI PAUL DO (Francia) TESORIERE RICCARDO MUSMECI (Italia) SEGRETARIO GENERALE

Rinnovate all’unanimità, sabato 10 ottobre a Barcellona (Spagna, Catalogna), le cariche della Fédération Internationale de Balle au Tambourin. Emilio Crosato, Presidente della federtamburello italiana ed uscente della FIBT, è stato eletto Presidente Onorario dell’organismo internazionale, alla cui guida per il corrente quadriennio olimpico è stato chiamato Bernard Barral (nella foto in alto), già vice Presidente FIBT e Presidente della Federazione francese; vice Presidenti l’italiano Franco Rissone, alla cui opera è legata una parte importante della proposta dello sport tamburellistico in alcuni Paesi d’Europa, l’inglese Oliver Tringham, Presidente della Federazione inglese ed il catalano Jordi Moncusì Domingo Presidente della catalana (nella foto, in basso), che proprio oggi presenta alle Autorità sportive del Paese, impegnate in un importante torneo internazionale, le proprie squadre nazionali; confermati Tesoriere il francese Paul Do e Segretario Generale l’italiano Riccardo Musmeci, che tale incarico ricopre ininterrottamente dal 1982, anno della costituzione della Federazione Internazionale, che nell’incarico si avvarrà della collaborazione del catalano Agustì Castillo. Un intenso calendario di lavoro attende il nuovo Comitato Direttivo, chiamato ad affrontare, tra l’altro, l’importante aspetto del finanziamento delle attività internazionali, specie in considerazione del possibile sviluppo ed impegno nei Paesi dell’America latina. Primo appuntamento agonistico di rilievo dle prossimo anno le finali

VITTORIA DELLA FRANCIA NEL TORNEO INTERNAZIONALE INDOOR AZZURRI SECONDI, TERZE LE AZZURRE Pieno successo, a Barcelona, del Torneo organizzato dalla Federacio’ Catalana de Tambori’ in occasione della presentazione delle proprie squadre nazionali alle maggiori autorità sportive della Regione. All’insegna del bel gioco gli incontri che, in occasione della finale maschile tra Itala e Francia, hanno fatto vivere più d’un momento di batticuore per la spettacolare rimonta della squadra italiana che dopo aver recuperato ben gap di sei giochi, è riuscita a portarsi in vantaggio per 9-8; da quel momento le emozioni, fino al fischio di chiusura su 13-11, non sono mancate. Da segnalare la bella prova di Giovanni Crosato e Graziano Perottoni. In semifinale gli azzurri si erano imposti sulla Germania. Le ragazze italiane – tutte della pontina polisportiva Itri piegate in semifinale le avversarie ungheresi, si sono rifatte contro le avversarie della Catalogna, in un incontro giocato molto bene dalle due parti. (foto,da sin.: Ignasio Donate e Jordi Moncusì) Così in campo le Rappresentative azzurre: femminile: Valentina Ialongo, Keiry Nunez Sanchez, Gabriella Tamburrino, Isleni de Larosa Rodriguez; dt Carla Mioni. Maschile: Giovanni Crosato e Maurizio Zanotti, Pietro Ghizzi (Castellaro), Graziano Perottoni (Ceresara); dt Maurizio Zanotti.


PLAY-OFF OPEN, SERIE A TUTTA PIEMONTESE LA SFIDA-SCUDETTO NELL’ULTIMA DEI PLAY-OFF CALLIANETTO SCATENATO SUL MEZZOLOMBARDO,

SOLFERINO SUPERA CAVRIANA NEL DERBY PER IL ROTTO DELLA CUFFIA (I girone), CREMOLINO SI CONFERMA AVVERSARIO DI RANGO SUL SOMMACAMPAGNA MEDOLE ESPUGNA CERESARA(II girone) DOMENICA A CAVRIANA (Mantova) LA FINALE-SCUDETTO DIFFERITA SU RAI SPORT DALLE ORE 20

PLAY-OUT NELL’ULTIMA GIORNATA LUNGO BRINDISI PER CARPENETO E FUMANE IN TRISTEZZA L’ADDIO PER BARDOPLINO E GOITO SERIE B PLAY-OFF AL SESTO ROUND, CON MALAVICINA, FILAGO E CASTELLARO PROSEGUE LA CORSA IL SAN PAOLO D’ARGON COSI’ AL PASSAGGIO MALAVICINA IN SCIOLTEZZA SUL SAN VITO CASTIGLIONE BASTONA IL VIGO DI TON (I girone, passa Malavicina), FILAGO PRENDE ALL’ASSALTO CAVAION BORGOSATOLLO COSTRINGE COSTERMANO ALLA RESA (II girone, passa Filago), CASTELLARO VA IN SCIOLTEZZA A TUENNO SACCA LIQUIDA BESENELLO (III girone, passa Castellaro), TRAVAGLIATO CONQUISTA VERONA NEGRAR SAN PAOLO D’ARGON PRENDE A FORZA SABBIONARA E PER IL PASSAGGIO METTE K.O. AI PUNTI TRAVAGLIATO (IV girone, passa S. Paolo) SERIE C SEMIFINALI PER IL TRICOLORE MONTE SI IMPADRONISCE DI NAVE SAN ROCCO, CHE SALVA L’ONORE CINAGLIO SCONFIGGE FILAGO SERIE D SEMIFINALI PER IL TIRICOLORE CAPRIANO DEL COLLE TRAVOLGE CAPITEL CORTE FRANCA VINCE MA DIVIDE CON OSPEDALETTO


Serie A

Ultima giornata  domenica  11  ottobre  dei  play‐ off, a bocce ferme e sorte già segnata per tutte le  protagoniste,  guardando  alla  finale  scudetto:  il  Callianetto travolge il Mezzolombardo e ruggisce  in  vista  del  d‐day;  dall’alto  della  sua  rocca  risponde  il  leone  Cremolino,  di  cui  intanto  garriscono  i  vessilli  che  del  re  con  criniera  portano  fiera  l’immagine  e  per  il  forte  Sommacampagna  niente  da  fare,  stagione  chiusa.   Negli  altri  due  incontri,  ambedue  derby,  in  calendario,  il  Solferino,  con  una  sferzata  di  orgoglio, riesce nel derby ad imporsi sul Cavriana,  di  cui  espugna  il  campo,  mentre  il  Medole  non  fatica a superare il Ceresara.  Nei  play‐out  Carpeneto  e  Fumane,  con  già  la  salvezza  già  nel  portafoglio,  superano  senza  affanni Goito e Bardolino. 

I girone Callianetto-Mezzolombardo 13-2, CavrianaSolferino 12-12 tie-break 7-9. Classifica – Callianetto p. 17, Mezzolombardo p. 10, Cavriana p. 7, Solferino p. 2. II girone Cremolino-Sommacampagna 13-8, CeresaraMedole 4-13. Classifica – Cremolino p. 18, Sommacampagna p. 11, Medole p. 7, Ceresara p. 0.

Serie B

Risultati scontati  nel  primo  e  terzo  girone  con  vittorie,  rispettivamente,  di  Malavicina  e  Castiglione  su  San  Vito  e  Vigo  di  Ton  e  di  Castellaro  e  Sacca  su  Tuenno  e  Besenello;  nel  secondo girone rivalsa del Cavaion sulla capolista  Filago, che comunque passa il turno e vittoria sul  filo  di  lana  del  Borgosatollo  sul  terreno  del  Costermano in una gara di grande equilibrio.  Capitolo  a  parte  le  vicende  nel  quarto  girone,  dove ala classifica finale vede appaiate al vertice  Travagliato,  oggi  vincitore  in  casa  del  Verona  Negrar e San Paolo d’Argon a sua volta vincente  in  terra  trentina,  a  Sabbionara;  a  decidere  il  passaggio  alla  fase  successiva  per  il  San  Paolo,  amaro  calice  per  la  bella  squadra  bresciana,  la  differenza  giochi  a  favore  dei  bergamaschi  registrata negli scontri diretti. SERIE C

Nelle gare  di  andata  delle  semifinali  per  il  titolo  italiano  Monte  fa  filotto  con  i  giovani  del  Nave  San Rocco, che riescono però a strappare il gioco  della bandiera ed il Cinaglio si impone sul Filago.  SERIE D 

Il Capriano  del  Colle  travolge  il  Capitel,  mentre  l’Ospedaletto  cede  al  Cortefranca,  ma  riesce  ad  incassare un terzo della posta.  RISULTATI SERIE A – Play-off, V giornata

SERIE A – Play-out, V giornata Fumane-Goito 13-6, Carpeneto-Bardolino 13-4. Classifica – Carpeneto p. 16, Fumane p. 12, Bardolino p. 5, Goito p. 3. SERIE B - Play-off, V giornata I girone Malavicina-San Vito 13-7, Castiglione-Vigo di Ton 13-4. Classifica – Malavicina p. 18, Castiglione p. 12, San Vito p. 6, Vigo di Ton p. 0. II girone Cavaion-Filago 13-9, Costermano-Borgosatollo 11-13.


Classifica – Filago p. 14, Cavaion p. 10, Costermano e Borgosatollo p. 6. III girone Castellaro-Tuenno 13-5, Sacca-Besenello 13-2. Classifica – Castellaro p. 18, Tuenno p. 8, Sacca p. 8, Besenello p. 3. IV girone Sabbionara-San Paolo d’Argon 6-13, Verona Negrar-Travagliato 9-13. Classifica – Travagliato e San Paolo d’Argon p. 15, Sabbionara e Verona Negrar p. 3. SERIE C - semifinali per il titolo italiano Risultati - (andata) domenica 11 ottobre ore 15,00 - Nave San  Rocco‐Monte  1‐13,  Cinaglio‐

Filago 13‐10.  SERIE D - semifinali per il titolo italiano Risultati - Capitel‐Capriano  del  Colle  3‐13, 

Ospedaletto‐Cortefranca 11‐13.  CAMPIONATI OPEN  CALLIANETTO‐CREMOLINO, FINALE‐SCUDETTO!  A CAVRIANA , IN DIFFERITA SU RAI SPORT,    SERIE B  PLAY OFF  SEMIFINALI DI ANDATA  CASTELLARO‐FILAGO  SAN PAOLO D’ARGON‐MALAVICINA    SERIE C E D  RITORNO SEMIFINALI 

Tutto  pronto  a  Cavriana  per  la  finalissima  scudetto  del  massimo  campionato  –  l’incontro,  ripreso  da  RAI  SPORT,  andrà  in  onda  in  lieve  differita  qualora  per  problemi  di  palisesto  non  dovesse  essere  possibile  la  diretta  ‐  di  fronte  le  due  compagini  piemontesi  Callianetto  e  Cremolino,  che  giungono  alla  finale  dopo  aver  dominato la regular season e i rispettivi gironi di  play off.  Fischio d’inizio alle ore 14,30, per una partita che  promette  spettacolo.  Le  due  squadre  si  sono  affrontate due volte nel corso della stagione e in  entrambi  i  casi  ha  avuto  la  meglio  il  Callianetto,  che nella gara di andata ha espugnato Cremolino  per  13‐10  e  nel  ritorno  in  notturna  non  ha  lasciato  spazio  agli  avversari  chiudendo  con  un  perentorio 13‐5.   Certo è che stavolta sarà tutta un’altra cosa, una  partita  particolare,  nella  quale  le  due  compagini 

si contender anno  il  massimo  traguardo  e  avremo  ben  5  ex  in  campo:  Andrea  Petroselli  e  Riccardo  Dellavalle,  ora  a  Cremolino assieme ad Alessio Basso, anch’egli ex  di  turno,  che  assieme  a  Manuel  Beltrami,  hanno  formato  quella  corazzata  Callianetto,  capace  di  battere  ogni  record  di  imbattibilità,  inanellando  trofei su trofei negli ultimi 7 anni. Ex sono anche  Yohan  Pierron  e  Samuel  Valle,  lanciati  gli  anni  scorsi  proprio  dal  Cremolino  alla  ribalta  del  tamburello italiano.  Insomma  tante  sono  le  variabili  che  influenzeranno  questa  partita  e  non  ultima  il  freddo,  arrivato  in  questi  giorni,  che  si  sa,  nel  tamburello, influisce e non poco.  Sarà un bel match, aperto a qualsiasi risultato che  migliore  cornice  non  poteva  avere  che  lo  splendido impianto di Cavriana.  Così in campo domenica a Cavriana:  ASD  Callianetto:  1.  Manuel  Beltrami,  2.  Yohan  Pierron,  3.  Samuel  Valle,  4.  Stefano  Previtali,  5.  Giorgio  Cavagna,  6.  Ivan  Briola,  7.  Gianluca  Mignani. DT: Stefania Mogliotti  ASD  Cremolino:  1.  Daniele  Ferrero,  2.  Andrea  Petroselli, 3. Riccardo Dellavalle, 4. Cristian Valle,  5.  Alessio  Basso,  6.  Giuseppe  Lucia.  DT:  Fabio  Viotti.  Arbitro:  Luca  Bressan  di  Treviso;  Guardalinee  Attilia Bonini e Giovanni Bonini di Mantova.   

Serie B  Al via domenica anche le semifinali di andata dei  play off della serie cadetta.  Il  Castellaro  riceverà  sul  terreno  amico  la  visita  del  Filago;  il  Malavicina,  farà  visita  al  San  Paolo  d’Argon.  Serie C  Gara  di  ritorno  delle  semifinali  per  il  titolo  italiano.  Serie D  Nessun  problema  per  il  Capriano  del  Colle  opposto  al  Capitel,  mentre  si  preannuncia  combattuta  la  sfida  tra  Cortefranca  e  Ospedaletto,  con  i  veronesi  che  cercheranno  di  rifarsi  dopo  il  13‐11  subito  in  casa  domenica  scorsa. 


NELLA FINALE-SCUDETTO E’ ANCORA CALLIANETO! CROLLA IL CREMOLINO LO SCUDETTO VOLA IN PROVINCIA ASTI Questo di oggi è il D-Day, il 18 ottobre.

E’ vinto dal Callianetto lo scudetto 2009, che è il  novantaseiesimo (a causa delle guerre ‘915-18 e ‘940-45 i campionati non sono stati disputati i campionati, che sono ripresi, rispettivamente, nel 1919 e 1948; non disputati inoltre quelli del 1897, 1900, 1903, 1913, 1946 e 1947) di una lunga serie: il primo nel 1898, esattamente centododici anni fa, è vinto dalla società Nicolò Barabino di Genova;  questo però se non se ne considera uno contestato, dell’Udinese nel 1896 (anno, questo, della prima Olimpiade, de Il Ciclista e la Tripletta, come si chiamava allora la bibbia rosa dello Sport italiano, La Gazzetta dello Sport): allora gli scudetti sarebbero novantasett e e gli anni ben centoquattor dici. Numeri a parte - che pur contano in uno Sport le cui radici affondano in quelle più antiche ed illustri dello Sport italiano, di cui ha concorso a scrivere le pagine - il Callianetto con questo scudetto, l’ottavo, segna record degli scudetti conquistati, superando di volata l’alessandrina Castelferro con cui aveva condiviso, con sette, il traguardo dello scorso anno; lo fa però dando, da par suo, un’impronta particolare, essendo questo l’ottavo consecutivo. Restano ora, ancora aperti – è un augurio ai nuovi, riconfermati campioni – i record di Supercoppa, condiviso ancora con il Castelferro (domenica, a Monte, in terra scaligera, dove sarà nuovamente di fronte al Cremolino, può essere l’occasione) e di Coppa Italia (per eguagliare il Castelferro ci vorranno altri quattro in più degli attuali sette), mentre rimarrà chiassà per quanto ancora quello di imbattibilità in 133 giornate consecutive (per la cronaca fu il

Sommacampagna, il 16 marzo 2008, a porre fine alla serie positiva). La successione dei trampolini (3-0, 5-1, 7-2, 10-2, 11-4, 12-6, 13-7 40 pari 3-1) la dice lunga sul predominio della formazione astigiana nel confronto di oggi sul Cremolino; non è stata una partita bellissima, ma vera: questo perché nel suo svolgimento si è potuto cogliere quanto pesasse, sulle due magnifiche squadre, nell’obiettivorisultato, la responsabilità dell’incontro e quanto si fosse capaci di lottare dando fondo ad ogni energia; il Callianetto è stato comunque squadra sin dalle prime battute e pian piano dimostrando la sua superiorità su un Cremolino che ne subiva l’azione con una sorta di timor reverentialis. Su un piano di eccellenza, nel team dei campioni d’Italia, le prestazioni di Stefano Previtali e Giorgio Cavagna, ma comunque ottima, se si eccettua qualche lieve flessione nell’ultima parte, che ha consentito al Cremolino di venire a galla, anche quella degli altri; nel Cremolino quasi irriconoscibile Daniele Ferrero, la cui prestazione ha condizionato in gran parte il rendimento della squadra, ma anche gli altri non hanno brillato; tardi Fabio Viotti si è deciso a far uscire Ferrero, spostando Basso al Centro e dietro Dellavalle: da quel momento è sembrato che il Cremolino si stesse svegliando e via via si è potuto anche ammirare un bel Dellavalle, ma la stagione è stata troppo breve e Viotti ha preferito, forse per premiare i suoi giocatori per la bella stagione disputata, riprendere lo schieramento iniziale, con cui ha concluso l’incontro. Risultato quindi vero, che fotografa i rispettivi meriti. Al Cremolino, per rifarsi in vista del prossimo campionato, rimane intanto la Supercoppa. Auguri.


Risultati - Monte-Nave San Rocco 13-7, FilagoCinaglio 12-12 tramp. suppl. 3-3, tie-break 8-3. SERIE D - semifinali per il titolo italiano Risultati - Capriano del Colle-Capitel Villafranca 13-8, Corte Franca-Ospedaletto 11-13.

La formazione del Cremolino

SERIE B PLAY-OFF SECONDO ATTO, VIA ALLE SEMIFINALI VITTORIE DI SAN PAOLO D’ARGON E CASTELLARO SERIE C SEMIFINALI PER IL TRICOLORE SUCCESSO DI MONTE E FILAGO (che però divide la posta) SERIE D SEMIFINALI PER IL TRICOLORE VINCONO CAPRIANO DEL COLLE E OSPEDALETTO (che divide la posta)

Serie B play-off Nel primo turno di semifinale vittorie del San Paolo d’Argon sul Malavicina e del Castellaro sul Filago. SERIE C

Nelle semifinali per il titolo italiano il  Monte si è  imposto in scioltezza sul Nave San Rocco, mentre  al  Filago,  per  superare  il  Cinaglio,  son  serviti  i  trampolini supplementari ed ancora il tie‐break.  SERIE D 

Anche  qui  semifinali  per  il  titolo  italiano:  il  Capriano ha battuto senza troppa fatica il Capitel  Villafranca,  mentre  l’Ospedaletto  ha  dovuto  sudare per riuscire a dividere la posta con il Corte  Franca.  RISULTATI SERIE A – Callianetto-Cremolino 13-7 Il Callianetto è Campione d’Italia 2009. SERIE B - Play-off, semifinali Risultati - San Paolo d’Argon-Malavicina 13-10, Castellaro-Filago 13-5 SERIE C - semifinali per il titolo italiano

DOMENICA A MONTE (Verona)  SUPERCOPPA  E’ DI NUOVO CALLIANETTO‐CREMOLINO  SARA’ RIVINCITA? 

CAMPIONATI OPEN   SERIE B  RITORNO SEMIFINALI    SERIE C e D  FINALI DI ANDATA  MONTE‐FILAGO PER IL TITOLO DI C  CORTEFRANCA‐CAPRIANO DEL COLLE PER LA D 

Supercoppa  Si  disputa  domenica  alle  13,30  sul  campo  di  Monte  di  Sant’Ambrogio  di  Valpolicella  (Verona)  la  XVIII  edizione  della  Supercoppa  di  serie  A  maschile,  di  fronte,  così  come  nella  finale  scudetto  di  domenica  scorsa  a  Cavriana,  ancora  una volta Callianetto e Cremolino.  La  finale  scudetto  non  ha  avuto  storia,  tradendo  le  aspettative  della  vigilia,  con  un  Callianetto  solido  e  padrone  del  campo  e  di  contro  un  Cremolino  incapace  di  impensierire  Manuel  Beltrami e soci e visti i numerosi errori commessi,  forse troppo teso data l’importanza della posta in  palio.  Per  gli  alessandrini  si  presenta  subito  domenica  l’occasione  per  cercare  di  vendicare  la  netta  sconfitta  subita  domenica  scorsa,  ma  servirà  senza ombra di dubbio molta più determinazione  e un approccio migliore alla partita, per cercare di  impensierire il Callianetto.  Gli  astigiani,  dal  canto  loro,  hanno  dimostrato  domenica,  nonostante  la  giovane  età  di  alcuni  suoi  elementi,  di  non  subire  assolutamente  la  pressione  di  una  sfida  così  importante  e  anzi,  i  ragazzi del presidente Alberto Fassio sono scesi in  campo  concentrati  e  decisi  a  non  lasciare  spazio  agli  avversari,  dando  prova  di  una  grande  maturità  in  tutti  i  reparti,  potendo  contare  sulla  migliore  coppia  di  terzini  in  circolazione,  Stefano  Previtali  e  Giorgio  Cavagna,  con  Samuel  Valle  e  Johan Pierron su altissimi livelli, segno evidente di 


una costante crescita, che siamo certi proseguirà  visto  la  giovane  età  di  entrambi  e  poi  Manuel  Beltrami,  regista  straordinario  di  questa  bella  realtà,  che  con  dieci  scudetti  conquistati  negli  ultimi  dodici  anni,  si  propone  tra  i  migliori  di  sempre.  Il pronostico è tutto per il Callianetto, compagine  in  grandissima  forma  e  forte  dei  tre  precedenti  stagionali  che  lo  hanno  visto  sempre  uscire  vincitore,  ma  siamo  certi  che  il  Cremolino  con  orgoglio ci proverà.  In  mattinata,  alle  10,  a  contorno  della  manifestazione,  si  disputerà  un  incontro  tra  due  rappresentative juniores, nella quale vedremo in  campo le migliori promesse del tamburello.    Serie B  Domenica  decisiva  per  quello  che  riguarda  la  serie cadetta, con le semifinali di ritorno dei play  off,  che  determineranno  le  due  squadre  promosse nella massima serie.    Non  dovre bbe  avere  grossi  proble mi  il  Castell aro  impeg nato  sul  campo  del  Filago;  dome nica  scorsa  i  ragazzi  di  Piergianni  Marcazzan  si  sono  imposti  per  13‐5,  senza  mai  lasciare  spazio  ai  bergamaschi,  che  hanno  ceduto  in  novanta  minuti  di  gara.  Lasciano  poco  spazio  a  sorprese  anche  i  precedenti  incontri  disputati  tra  le  due  squadre in campionato con Antonio Ghezzi e soci  che  nella  regular  season  non  sono    ai  riusciti  a  conquistare  più  di  sei  giochi  contro  la  forte  compagine  mantovana.  Per  la  società  del  presidente  Arturo  Danieli  c’è  quindi  subito  la  possibilità  di  tornare  nella  massima  serie,  dopo 

un anno  nella  serie  cadetta,  anche  se,  ci  sarà  da  stare attenti alla voglia di rivincita del Filago.  Aperta a qualsiasi risultato la seconda semifinale  Malavicina‐San  Paolo  d’Argon,  con  i  mantovani  che hanno subito domenica scorsa sul campo dei  bergamaschi  la  prima  sconfitta  stagionale,  cedendo  per  13‐10  proprio  nella  partita  più  importante. C’è da dire che il San Paolo, nel corso  della  regular  season  era  stata  l’unico  team  a  riuscire  a  togliere  un  punto  ai  ragazzi  del  presidente  Giuliano  Morari,  che  dal  canto  loro,  dovranno  cercare  in  tutti  i  modi  di  ribaltare  il  risultato  della  gara  di  andata,  giocandosi  poi  il  tutto  per  tutto  ai  trampolini  di  spareggio,  per  cercare  di  ottenere  quella  promozione  rincorsa  per tutta la stagione.   Difficile  fare  un  pronostico,  il  Malavicina  può  contare  sul  fattore  campo,  ma  il  San  Paolo  ha  dimostrato di essere una team solido e completo  in  ogni  reparto:  sarà  una  bella  gara,  aperta  a  qualsiasi risultato.    Serie C  In  anticipo  sabato,  visto  l’impegno  della  società  Monte  nell’organizz azione  della  Supercoppa,  la  finale  di  andata  per  il  titolo  italiano  di  serie  C,  con  il  Monte  che  affronterà  sul  terreno  amico  il  Filago.  I  padroni  di  casa,  squadra  di  altissimo  livello  costruita  per  il  passaggio  di  categoria,   partono con tutti i favori del pronostico, anche se  i bergamaschi hanno l’obbligo di provarci.    Serie D  In  serie  D  tutta  bresciana  la  finale  per  il  titolo  italiano  con  il  Cortefranca  opposto  al  Capriano  del  Colle.  La  doppia  sfida  si  preannuncia  equilibrata,  anche  se,  sulla  carta  il  Capriano  sembra avere qualcosa di più.   


SUPERCOPPA AL CALLIANETTO CHE SUPERA D’UN SOFFIO 13-11 UN GRANDE CREMOLINO!

Anche la Supercoppa 2009 non ha cambia casa, resta a Callianetto saldamente nelle mani dei campioni d’Italia che seppure con il batticuore avendo di fronte un grande avversario, realizzano quest’anno un poker di prestigio, straordinario, vincendo tutto quanto da vincere c’era nell’open, dalla Coppa Europa alla Coppa Italia, dallo scudetto ed ora alla Supercoppa. Un Team con la T maiuscola questo Callianetto, che merita tutto in belle lettere, nella sua composizione, l’onore della citazione, iniziando da Stefania Mogliotti, trainer di questa straordinaria squadra ed unica donna a sedere in una panchina di A; talvolta, negli incontri più importanti l’abbiamo vista a fondo campo, nel ruolo (con lei strategico) di cambio-tamburello, cedendo quello ufficiale a Giuseppe Tirone (tecnico preparato e ieri anche bravo giocatore) o a Giuseppe De Luca (che ricordiamo, indimenticabile, nel ruolo di terzino prima nel grande Castelferro, poi nel Callianetto); ci piace citarli in ordine alfabetico, includendo la panchina, perché nel Tamburello (con la T maiuscola anche questo) è la squadra che conta e tutti ne fanno parte: Manuel Beltrami, Ivan Briola, Giorgio Cavagna, Gianluca Mignani, Yohan Pieron, Stefano Previtali, Samuel Valle. Una squadra costruita con grande lavoro, giorno dopo giorno, sapendo mettere gli uomini al posto

giusto, valorizzando nel modo migliore le loro potenzialità, la loro esperienza, la loro gioventù. Poi, non potrebbe che essere così, un presidente, Alberto Fassio, che dal padre Giuseppe ha ereditato passione e capacità nella scelta degli uomini, nella destinazione delle risorse. Preceduta al mattino dall’incontro tra due rappresentative giovanili juniores All Stars Perone Blu-All Stars Perone Nero (promesse di domani, che spettacolo nel loro impegno!), conclusa al 8-10 al tiebreak, scendono in campo a Monte di Sant’Ambrogio di Valpolicella, a contendersi la Supercoppa, prestigioso trofeo giunto alla XVIII edizione, campioni e vicecampioni d’Italia 2009, di fronte già domenica scorsa sul terreno della mantovana Cavriana a contendersi

lo scudetto. (lo sferisterio di Monte S. Ambrogio) Se quella finale non ha avuto storia, questa partita si, di storia ne ha e tanta, anche perché è iniziata quando ormai si riteneva, con l’abissale vantaggio di 8-2 per i campioni d’Italia, che l’incontro fosse concluso; invece no, quale araba fenice risorta con straordinario orgoglio dalle ceneri, il Cremolino monta in cattedra e recupera, colpo su colpo, lo svantaggio fino all’8-6, poi perde un colpo e va a meno 3, ancora alternanze è 11-10, 12-11, sipario. Non è bastata alla bella formazione alessandrina la volontà di recupero e la straordinaria forza messa in campo, dimostrata: al traguardo primi giungono i forti eroi del Callianetto, che tagliano primi il filo di lana e che con questo successo inanellano, portandolo a otto, il record di vittorie nella Supercoppa, record fno allo scroso anno diviso con l’alessandrina Castelferro ed ora frantumato; è il momento, per la squadra astigiana, di pensare a nuove frontiere,


a nuovi record, ad esempio ad inseguire quello di vittorie – le mancano “solo” quattro primavere per eguagliarlo, al Castelferro ne sono andate undici, ma il pensarlo può essere un augurio per i prossimi anni – nella Coppa Italia. Bella, bellissima partita, di grande spettacolo, di grandi emozioni, disputata al limite delle forze dagli atleti in campo, una lezione, da loro, di vita, un esempio nell’impegno e nel credo. Bravi, bravissimi atleti; bravi, bravissimi tecnici; bravi, bravissimi Dirigenti che, tutti, onorano lo Sport. Perfetto l’arbitraggio (Gianpaolo Arduini; Giò Battista Frare, Giovanni Zanoni). Al mattino un bell’incontro giovanile ha preceduto quello clou della giornata, di fronte gli juniores All Stars Perone e Blu-All Stars Perone Nero, giocata allo spasimo e conclusa al tie-break (1212, tie-break 8-10). L’albo d’oro della Supercoppa apre la prima pagina nel 1992 e registra subito di fila, dal primo vagito al ‘94, tre vittorie dell’alessandrina Castelferro, che a quei tempi era un rullo compressore tipo il Callianetto dei giorni nostri; il Castelferro si ripete nel ’97, ’98 e 2001; tra le riprese alessandrine una vittoria della veronese Bardolino (’95), una della trentina Tuenno (’96), una della mantovana Castellaro (’98) ed un anno prima del via! all’infinita (per il momento) serie del Callianetto (dal 2003 ad oggi) ad agguantare la Supercoppa è stata (2002) la bergamasca San Paolo d’Argon. In totale quindi sette coppe in terra astigiana, sei sotto il cielo alessandrino, ed una ciascuna in terra veronese, mantovana e bergamasca. Supercoppa, albo d'oro 1992 - De Negri Castelferro (Alessandria) 1993 - De Negri Castelferro (Alessandria) 1994 - De Negri Castelferro (Alessandria) 1995 - Bardolino Vimar (Verona) 1996 - Cassa Rurale Tuenno (Trento) 1997 - De Negri Castelferro (Alessandria) 1998 - De Negri Castelferro (Alessandria) 1999 - A.T. E.G. Castellaro (Mantova)

Riccardo Musmeci con Luca Bindi 2004 - U.S. Callianetto (Asti) 2005 - U.S. Callianetto (Asti) 2006 - U.S. Callianetto (Asti) 2007 - U.S. Callianetto (Asti) 2008 – A.S.D. Callianetto Torino (Asti) 2009 - Callianetto (Asti) SERIE B CASTELLARO E MALAVICINA VOLANO IN A SEMIFINALI PER IL TRICOLORE: SERIE C VITTORIA DEL MONTE SUL FILAGO SERIE D IL CORTE FRANCA FA FUORI IL CAPRIANO DEL COLLE Serie B play-off Se nel primo turno di semifinale il Malavicina ha dovuto subire, con la forza del San Paolo d’Argon, anche la prima ed unica sconfitta della stagione, ora le cose sono andate diversamente, con una passeggiata della squadra mantovana che ha piegato, annullandola, l’avversaria conquistando così la serie A insieme al Castellaro, che è riuscito a superare, lottando fino all’ultimo con uno straordinario Filago. Per il tricolore di A, domenica prossima, saranno così di fronte due squadre mantovane, ma sarà qualcosa di molto più che un derby. SERIE C Conferma i favori deo pronostico il Monte, che non delude il pubblico amico imponendosi sul Filago.

2000 - U.S.T. S. Paolo d'Argon (Bergamo) 2001 - De Negri Castelferro (Alessandria) 2002 - Paolo d'Argon (Bergamo) 2003 - U.S. Callianetto (Asti)

SERIE D Nell’incontro di andata, tutto bresciano, per il titolo italiano il Cortefranca supera il Capriano del Colle.


CAMPIONATI OPEN    SERIE B  A MEDOLE  MALAVICINA‐CASTELLARO PER IL TITOLO    SERIE C  IL MONTE CERCA IL TITOLO A FILAGO    SERIE D  CAPRIANO DEL COLLE CERCA IL RISCATTO CON IL CORTEFRANCA    Serie B  Castellaro: 1. Pierluigi Zambetto, 2. Marco Bicelli,  Tutta  mantovana,  nell’ultima  domenica  di  3.  Giancarlo  Tasca,  4.  Davide  Tosadori,  5.  ottobre,  la  finalissima  per  il  titolo  italiano  della  Alessandro  Nobis;  6.  Lorenzo  Zanini.  serie  cadetta;  saranno  infatti  Malavicina  e  D.T.:Piergianni Marcazzan.    Castellaro,  già  promosse  Serie C  nella  massima  serie,  a  Il  Filago,  dopo  la  bella  prestazione  contendersi  il  tricolore  nonostante  la  sconfitta  della  gara  di  domenica  pomeriggio  sul  andata  sul  campo  del  Monte,  campo neutro di Medole.  cercherà  sul  terreno  amico  di  Il Malavicina, sconfitto nella  ribaltare il risultato, anche se i ragazzi  semifinale di andata dal San  del  presidente  Peroni  sembrano  Paolo  d’Argon,  ha  ribaltato  avere  qualcosa  in  più  rispetto  agli  nettamente il risultato nella  gara  di  ritorno,  senza  mai  avversari.   lasciare  spazio  agli  (foto: Manuel Beltrami)  avversari,  dimostrandosi  Serie D  squadra  vera,  solida  e  Tutta  bresciana  la  finale  di  serie  D,  con il Cortefranca, vincitore nella gara  completa in ogni reparto.  di  andata  per  13‐5  sul  Capriano  del  Il  Castellaro  ha  dovuto  Colle,  che  proverà  a  confermarsi  sudare  non  poco,  complice  sull’ostico  campo  di  Vittorio  Bosio  e  anche  le  non  perfette  soci.  condizioni  fisiche  del  proprio  mezzovolo  Giancarlo  Tasca,  per  avere  la meglio su un coriaceo Filago, che fino alla fine,  COPPA ITALIA INDOOR ha  provato  a  ribaltare  la  netta  sconfitta  subita  IN OTTO SI DARANNO BATTAGLIA nella gara di andata.  A CASTEL GOFFREDO (Mantova) Le due squadre si sono già affrontate tre volte nel  IL 14 E 15 NOVEMBRE corso  della  stagione  e  in  tutte  le  occasioni  si  è  In campo con le formazioni maschili sempre  imposto  il  Malavicina  che,  sulla  carta,  di Fulgur Bagnacavallo e Baracca Lugo pare avere qualcosa in più rispetto ai castellaresi.  (Ravenna),Tamburello Cosenza e GST Ragusa, Il pronostico vede favorita la compagine di mister  quelle femminili di Aden Santa Giusta Renzo  Tommasi,  ma,  siamo  certi,  il  Castellaro  ci  (Oristano), Polisportiva Itri (Latina), proverà.  Paolo Campora Ovada (Alessandria) e Sabbionara (Trento). Così in campo a Medole domenica alle ore 14:  Gli incontri nel nuovo Palazzetto dello Sport. Malavicina:  1.  Flavio  Isalberti,  2.  Alberto  Tommasi, 3. Nicola Zandonà, 4. Daniele Minelli, 5.  Sono otto, quattro maschili (le ravennati Fulgur Fabio Bertoncelli; 6. Gabriele Pasquetto, 7. Nicolò  Bagnacavallo e Baracca Lugo, Tamburello Boschini,  8.  Valerio  Ferrari,  9.  Michel  Traversi.  Cosenza e GST Ragusa) ed altrettante femminili D.T.: Renzo Tommasi.  (l’oristanese Aden Santa Giusta, la pontina


Polisportiva Itri, l’alessandrina Paolo Campora Ovada, campione d’Italia in carica, la trentina Sabbionara, vincitrice della scorsa edizione) - le magnifiche finaliste dell’VIII edizione della Coppa Italia indoor, in calendario a Castel Goffredo (Mantova), nel week-end di metà mese il 14 e 15 novembre, nel nuovo Palazzetto dello Sport di via Svezia. L'albo d'oro della manifestazione registra, nella parte maschile, quattro vittorie del GST Ragusa nelle prime quattro edizioni e tre, tutte nell'ultimo triennio, della mantovana Castellaro; in campo femminile le vittorie sono quattro di seguito dell'Acli Luigi Bruno Cosenza, una dell'alessandrina Paolo Campora Ovada nel 2006, una dell'oristanese Aeden Santa Giusta l'anno successivo ed infine una della trentina ASD Sabbionara lo scorso anno. La Coppa 2009 presenta in via sperimentale una interessante novità tecnica: sull'intera linea mediana del campo verrà infatti posta una barra alta 5 cm, che renderà chiaramente percepibile su questa qualsiasi impatto della palla, facilitando in tal modo l'arbitraggio; dovrebbe essere in tal modo eliminato alla base qualsiasi tipo di contestazione dovuto al fatto che la palla possa o meno aver toccato la linea mediana (se la tocca è fallo) in quanto la velocità del gioco rende spesso molto difficile stabilirlo; in questo mondo invece, qualora la palla dovesse toccare il rilievo posto sulla linea mediana, il 15 sarebbe sicuramente perso. La manifestazione sarà disputata con girone unico all'italiana Calendario degli incontri FINALI NAZIONALI COPPA ITALIA INDOOR 2009 Castel Goffredo (Mn) 14/15 novembre 2009 SQUADRE FINALISTE GIRONE MASCHILE A.S.D. RAGUSA FULGUR BAGNACAVALLO

RAGUSA BAGNACAVALLO (RA)

TAMBURELLO COSENZA

COSENZA

BARACCA LUGO

LUGO (RA)

SQUADRE FINALISTE GIRONE FEMMINILE AEDEN SANTA GIUSTA

SANTA GIUSTA (OR)

POLISPORTIVA ITRI

A.T. SABBIONARA A.T. PAOLO CAMPORA OVADA

ITRI (LT)

SABBIONARA (TN) OVADA (AL)

CALENDARIO DEGLI INCONTRI PALAZZETTO DELLO SPORT CASTEL GOFFREDO (MN) 14/15 novembre 2009 SABATO 14 NOVEMBRE 2009 8.30 FULGUR BAGNACAVALLO-RAGUSA 9.30 AEDEN S. GIUSTA–SABBIONARA 10.30 BARACCA LUGO-TAMBURELLO COSENZA 11.30 P. ITRI-CAMPORA OVADA 15.00 FULGUR BAGNACAVALLO-BARACCA LUGO 16.00 SABBIONARA – P. ITRI 17.00 TAMBURELLO COSENZA–RAGUSA 18.00 CAMPORA OVADA–AEDEN SANTA GIUSTA

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DOMENICA 15 NOVEMBRE 2009 8.00 AEDEN SANTA GIUSTA–P. ITRI 9.00 COSENZA-FULGUR BAGNACAVALLO 10.00 SABBIONARA–CAMPORA OVADA 11.00 BARACCA LUGO-RAGUSA

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CAMPIONATI OPEN IL CASTELLAROCOMBATTE DA LEONE E CONQUISTA IL TRICOLORE DI B CONTRO UN BRAVISSIMO MALAVICINA CHE CADE SOLO AL TIE-BREAK! Si conclude con la vittoria del Malavicina la grande emozionante sfida con il Castellaro disputata sul terreno virgiliano di Medole; confronto tutto mantovano - le due squadre sono già promosse in A - che ha acceso di spettacolo e batticuore la finalissima per il titolo italiano della serie cadetta, giocato al top, con grandissima generosità e capacità da ambo le parti; ci son voluti i trampolini per decidere del Titolo che forse, moralmente, spetterebbe ad entrambe; ma non si può, è la legge dello sport; una partita che per l’animo e per il senso di appartenenza al proprio team aveva forse tutti gli ingredienti di un derby, ma che in più, valore aggiunto, in ballo portava con se la magia del Tricolore; un incontro che ha scosso la quiete della prima domenica di novembre della tranquilla provincia lombarda, ma che per il rilievo ed il seguito tra gli appassionati, ha suscitato trepidazioni in sei Regioni del belpaese, dal Piemonte al Veneto passando per Lombardia e Trentino, scendendo in Emilia


Romagna e Toscana, tutte terre del bel Tamburello; ma non solo li. Due fischi, di apertura il primo, di chiusura il secondo, segnano il tempo in cui è compresa la cronaca di un evento che passa ora alla storia di questo Sport; ad emetterli l’arbitro Gian Paolo Arduini, di Caprino Veronese, che della partita è garante della regolarità con in guardalinee Giovanni Zanoni e Gianni Fasoli, veronesi anch’essi, di Pastrengo il primo, di Marano Valpolicella il secondo. Se è l’ultimo fischio a lasciare il segno, prima del primo, però, c’è la vigilia, il tempo vissuto alla ricerca d’una certezza che possa dare conforto e forza alla speranza. Si fanno allora previsioni, verifiche, si cerca solidarietà; la sfera di cristallo su cui sarebbe scritto il futuro è opaca e non aiuta nella lettura, anzi guardandola si può vedere tutto ed il suo contrario; viene in mente, a questo proposito, la risposta indecifrabile, scritta su foglie abbandonate al vento, data dalla Sibilla cumana ad un soldato che, in procinto di andare in guerra, chiedeva se fosse o meno ritornato: il dubbio, ricostruita la risposta, era dove porre il non, se prima o dopo il redibis, il ritornerai; così redibis non morieris – ritornerai non morirai – oppure morieris, non redibis, morirai, non ritornerai ? Per Castellaro e Malavicina allora, indecifrabile alla vigilia, appare la risposta alla domanda tornerò vincitore? Ora la conosciamo; ma prima? Rileggendo le poche note del giorno avanti “la tendenza – dice con il batticuore e facendo gli scongiuri Giuliano Morari, Presidente del Malavicina – è tutta dalla parte nostra, quest’anno abbiamo fatto davvero un bel campionato e tutti i confronti che abbiamo avuto con il Castellaro due in campionato, uno in Coppa Italia e l’ultimo nel torneo in notturna di Castellaro - si sono conclusi a nostro favore. Tendenza a parte però – aggiunge – la partita è tutta da giocare e per vincere bisogna giocare bene tutti; se c’è qualcuno che non va la squadra soffre e le cose possono non andare per il verso giusto. Il Castellaro – conclude – è una bella squadra”. C’è più speranza che certezza invece nella prudente risposta di Arturo Danieli, Presidente del Castellaro “stiamo ritornando in serie A dopo appena una stagione – tiene a sottolineare – e la lezione dello scorso anno ci è servita; allora avevamo messo in campo una squadra di giovani, un po’ perché credevamo nella loro capacità, molto a causa di difficoltà economiche; la mancanza di esperienza ci ha penalizzato; quest’anno invece abbiamo una squadra di tutto rispetto, con giocatori bravi, capaci, ricchi di esperienza, come Marco Bicelli, Pierluigi Zambetto e Giancarlo Tasca; inoltre un direttore tecnico di primo piano qual’è Walter Marcazzan; direi che c’è da sperare bene, anche se gli incontri dell’anno sono stati tutti a favore dei nostri

avversari; la partita - in questo concorda con Morari - è tutta da giocare, anche se – a questo punto vorrebbe esorcizzare un timore, proprio parlandone – qualche preoccupazione me la da proprio Marco Bicelli, che sente forse troppo la partita; cerco di rincorarlo, gli dico che il grande passo, quello più importante, la promozione in A è stato compiuto e che ora bisogna andare sereni, che lui è un gran giocatore, bravo; vedremo come andrà, vedremo se verrà a cessare quell’indefinibile senso di soggezione che c’è con il Malavicina”. Due considerazioni intanto sono da aggiungere nel novero delle incognite per il Castellaro: la prima è che Bicelli, fresco ex (giocava nel Malavicina 2008) conosce bene i compagni dello scorso anno e che per questo forse la partita, alla vigilia, la sente di più; la seconda che le condizioni fisiche del mezzovolo Giancarlo Tasca sembra non siano al top; la squadra inoltre, domenica scorsa, ha dovuto sudare per avere la meglio sul coriaceo Filago, che fino alla fine ha provato a ribaltare la netta sconfitta subita nella gara di andata. Di contro il Malavicina, sulla cui panchina siede il grande Renzo Tommasi, pur sconfitto nella semifinale di andata dal San Paolo d’Argon, ha rovesciato nettamente il risultato nella gara di ritorno, senza mai lasciare spazio agli avversari, dimostrandosi squadra vera, solida e completa in ogni reparto e soprattutto in forma smagliante. Due Società, Malavicina e Castellaro, le cui gesta sono intanto scritte nell’Albo di maggior prestigio del Tamburello italiano, che hanno concorso a scrivere. Vediamole per ordine alfabetico, partendo quindi dal Castellaro, Società costituita nel 1946, che vanta gli scudetti 1956 e 1993, i Tricolori di B nel 1987, di C nel 1985 e di D nel 2007; nel 1998 vince Coppa Italia e Coppa Europa, l’anno successivo la Supercoppa; anche se non fa titolo, la troviamo seconda nel campionato 2004. Vanta infine, con ventuno stagioni, il record di permanenza di una Società in serie A! Tra i Presidenti del Castellaro anche, negli anni ’60, Emilio Crosato, attuale Presidente della Federazione. Di rilievo anche il biglietto del Malavicina: Tricolori di B nel 1968, di C nel 1985 e di D nel 2007, Coppa Italia di B nel 2009. Si affaccia alla serie A nel 1989 e proprio in quell’anno, espugnando il terreno del Castelferro, consente al Medole, che vincerà lo scudetto, lo scavalcamento dell’avversaria alessandrina, che dovrà attendere il 1992 per vincere il massimo titolo italiano; lascia la A, per motivi economici non per retrocessione, nel 1993 e disputa alcuni campionati in serie B avendo nelle proprie fila, tra gli altri, Pellegrino Sereni, attuale Presidente della Commissione Tecnica Federale; un nuovo Direttivo prende in mano la situazione nel ’97


portando ora la squadra in serie A dopo una serie di stagioni, alcune splendide, nella serie cadetta. Al fischio d’inizio le squadre sono così schierate: Malavicina: Flavio Isalberti, Alberto Tommasi, Nicola Zandonà, Daniele Minelli, Fabio Bertoncelli; Gabriele Pasquetto, Nicolò Boschini, Valerio Ferrari, Michel Traversi. D.T. Renzo Tommasi. Castellaro: Pierluigi Zambetto, Marco Bicelli, Giancarlo Tasca, Davide Tosadori, Alessandro Nobis; Lorenzo Zanini. D.T. Piergianni Marcazzan. Ha inizio il gioco e sono fuochi d’artificio, colpi serrati, a mitraglia, al tam della battuta segue, riflessivo, il tam di studio, del colpo d’attesa, poi subito il tam-ta-tam di quelli d’attacco fino alla fine; ogni giocatore è in prima linea con tutti i suoi compagni, due teams che girano alla perfezione. Flavio Isalberti da una parte e Giancarlo Tasca dall’altra, per la loro capacità ed esperienza, per la loro bravura meritano la citazione della cronaca, ma solo come primi inter pares, primi tra uguali; perfetto l’arbitraggio curato da Gian Paolo Arduini, con Giovanni Zanoni e Gianni Fasoli; esempio di grande sportività i due Presidenti, Giuliano Morari ed Arturo Danieli, da loro parole di lode per il proprio team e di riconoscimento reciproco del valore di quello avversario; un’attenta analisi dal Presidente della Commissione Tecnica Federale Pellegrino Sereni; compiaciuto il Presidente federale Emilio Crosato, che aggiunge alle perle delle tante stagioni di questo Sport quella di oggi, preziosa per l’immagine e per l’impegno futuro della Federazione. Cala il sipario, si è prossimi alla sera. Una partita termina ma la sfida continua, con un guanto che a turno sarà raccolto da Castellaro e Malavicina e via via dalle altre magnifiche nella prossima stagione di A; appuntamento al fischio d’apertura, quando sarà marzo 2010.

vinto la partita di oggi ma perso quella di domenica scorsa con il Monte, per l’assegnazione del titolo si rende necessaria la disputa di un nuovo incontro, in calendario domenica prossima. Giornata comunque all’insegna del bel gioco, dello spettacolo e con tante emozioni.

Risultati SERIE B – finale per il Titolo Italiano Castellaro-Malavicina 12-12, trampolini supplementari 4-1. Il Castellaro è Campione d’Italia di serie B 2009. SERIE C - finale per il titolo italiano Risultati – Filago-Monte 13-5 SERIE D - finale per il titolo italiano Risultati - Capriano del Colle-Corte Franca 9-13 Il Corte Franca è Campione d’Italia di serie D 2009.

SUPERCOPPA SERIE B MALAVICINA E CASTELLARO ANCORA DI FRONTE SARA’ RIVINCITA? SERIE C A CAVRIANA SPAREGGIO MONTE-FILAGO Supercoppa Come per la serie A anche per la serie cadetta sarà la rivincita della finale per il titolo italiano la Supercoppa 2009: di fronte infatti ancora una

AL CORTE FRANCA IL TRICOLORE DI D

IL FILAGO SUPERA IL MONTE,   MA PER IL TITOLO DI C SERVE LO  SPAREGGIO                                      SUPERCOPPA DI B   DOMENICA 8 NOVEMBRE   APPUNTAMENTO A SOMMACAMPAGNA  (Verona)  Assegnati oggi, giorno della festa d’Ognissanti, i titoli italiani di serie B (Castellaro) e di D (Corte Franca); per quello di serie C, avendo il Filago

volta Castellaro e Malavicina (nella foto) fresco vincitore del titolo italiano, che si contenderanno il trofeo sul campo veronese di Sommacampagna. Stupenda e appassionante la sfida della scorsa domenica sul campo di Medole, con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto, lottando fino in fondo per cercare di conquistare il massimo traguardo. Alla fine l’ha spuntata il Castellaro, che con la miglior prestazione della sua stagione ha superato il team diretto da Renzo Tommasi per 4-1 ai


giochi supplementari dopo quasi tre ore e mezza di lotta. Amaro in bocca senza dubbio per i ragazzi del presidente Giuliano Morari che nelle tre precedenti sfide avevano sempre avuto la meglio sugli avversari, che domenica scorsa però si sono dimostrati più lucidi e determinati nell’ultima parte di gara. C’è subito la possibilità di rifarsi per il Malavicina quindi, che cercherà sul campo di Sommacampagna di vendicare la sconfitta subita domenica scorsa contro il Castellaro che, dal canto suo, proverà a ripetere la brillante prestazione di Medole, con l’obiettivo di giocarsela fino in fondo. Pronostico aperto a qualsiasi risultato quindi, tra due squadre che sanno sempre offrire spettacolo. Così in campo a Sommacampagna: Malavicina: 1. Flavio Isalberti, 2. Alberto Tommasi, 3. Nicola Zandonà, 4. Daniele Minelli, 5. Fabio Bertoncelli; 6. Gabriele Pasquetto, 7. Nicolò Boschini, 8. Valerio Ferrari, 9. Michel Traversi. D.T.: Renzo Tommasi. Castellaro: 1. Pierluigi Zambetto, 2. Marco Bicelli, 3. Giancarlo Tasca, 4. Davide Tosadori, 5. Alessandro Nobis; 6. Lorenzo Zanini. D.T.:Piergianni Marcazzan. Serie C Servirà lo spareggio per decretare la compagine vincitrice del titolo italiano di serie C 2009, sul campo neutro di Cavriana (Mantova) Monte e Filago, dopo aver difeso con una vittoria per parte il terreno amico, si giocheranno il match decisivo per il massimo traguardo.

A COSENZA GIULIA MARINO PREMIATA DAL PRESIDENTE DEL CONI Straordinaria festa di Sport a Cosenza, dove il Presidente del CONI ha consegnato, in una solenne cerimonia, le Stelle al Merito Sportivo ed i Premi al Valore Atletico per la Regione Calabria. Tra i premiati Giulia Marino, che vanta un Albo d’Oro personale come pochi nella Federazione. Nel Tamburello nell’80 in seno alla salernitana Libert as.Capaccio, Giul ia da allora brucia le tappe: nell’81 e nell’anno successivo fa parte di una delle squadre finaliste alle finali nazionali dei Giochi della Gioventù, a Roma prima, a Genova dopo, sfiorando si il

successo completo, ma conquistando comunque, nelle due occasioni, la medaglia d'argento. Sempre nell’82, a Fano (Ancona), con la sua Libertas conquista il titolo Tricolore nel I Campionato Italiano indoor. Nell’88 la troviamo nell’Acli Luigi Bruno Cosenza, dove prosegue la splendida carriera sportiva, finora ineguagliata in campo femminile: conquista infatti con la sua squadra, di fila – solo tre gli intervalli, nel ’93, 2001 e 2002 - dodici Scudetti indoor dal ’91 al 2003, ritornando a vincere – questa volta con la Aeden Santa Giusta, 2007. Il curriculum si arricchisce anche di altre importanti vittorie: cinque in Coppa Europa indoor, dal ’96 al ’99 con la Bruno Cosenza e poi nel 2007 con la Aeden Santa Giusta, Società con cui vince anche la Coppa Italia 2007 che si aggiunge alle altre quattro vinte, nel 2005 e dal dal 2004 al 2006 con la Società Bruno Cosenza. Non poteva mancare, nel prestigioso percorso, la maglia Azzurra, indossata ben quindici volte. Atleta quindi, Giulia Marino, dal profilo di primissimo piano, in cui l’esperienza, maturata nel tempo, è divenuta habitus culturale grazie all’attività svolta sempre con grande impegno, intelligenza e capacità; qualità ora tutte messe ora al servizio della Federazione, in cui riveste l'incarico di Selezionatrice Nazionale del Settore indoor femminile. Un palmares che le è valso, pienamente meritato, il conferimento, da parte del Presidente del CONI Giovanni Petrucci, della Medaglia al Valore Atletico. A Giulia Marino rallegramenti vivissimi dal mondo del suo Tamburello sono stati espressi dal Presidente Emilio Crosato.(foto a sin: Giulia Marino con il Presidente Petrucci)

MONTE PARTE E VA SOTTO, SERRA I DENTI, RECUPERA E FILA DIRITTO AL TRAGUARDO SUO IL TRICOLORE DI C! FILAGO DELUSO LASCIA LA PREDA C’è voluto lo spareggio, disputato sul campo neutro di Cavriana (Mantova), lo stesso che ha ospitato l’incontro-scudetto Callianetto-Cremolino lo scorso 18 ottobre e dove domenica scorsa alla forte compagine scaligera non era stato possibile, dato il maltempo, azzannare la preda, per assegnare il LXI Tricolore di C (prima edizione, con vittoria del S. Massimo di Verona, nel 1934, ultima lo scorso anno con alloro alla bresciana Travagliato, cui succede ora il Monte), incontro reso necessario dalle due vittorie, ciascuna sul terreno amico, la prima della scaligera Monte nell’incontro di andata la seconda dell’orobica in


quello di ritorno, delle due aspiranti al titolo di Campione d’Italia di serie C. Incontro bello, sul cui esito l’incertezza ha regnato sovrana non solo fino alla vigilia, ma ben oltre l’inizio, ricco di suspence: parte di slancio il Filago, che presto distacca di tre giochi l’avversario che qui, sull’uno-quattro, inizia una rimonta spettacolare capovolgendo la situazione e distaccando a sua volta i bergamaschi di quattro giochi, è 4-8! Due, tre giochi di rimonta per il Filago che però a questo punto cede le armi ai veronesi, che concludono in bellezza 13-7. (foto) A.T. Monte, Campione d’Italia serie C SERIE C – ALBO d’ORO 1934 - S. Massimo di Verona 1935 - Dop. "Corridoni" di Trieste 1937 - Roma 1938 - Verona 1941 - Bologna 1948 - Napoli 1950 - Gazoldo Mantovano (Mantova) 1951 - "Sport Palazzo" di Genova 1952 - "Torrita" Siena 1953 - "C.B." Roma 1954 - Dip. comunali" di Bologna 1960 - "S. Pietro Incariano" (Verona) 1961 - "Corsini" Colombaro (Brescia) 1962 - "Basaluzzese" (Alessandria) 1963 - "Aurora Marne" (Bergamo) 1964 - Pastrengo (Verona) 1965 - "Volta Mantovana" (Mantova) 1966 - "Imas" Medole (Mantova) 1967 - Goffredo (Mantova) 1968 - Ricam. Lugagnano (Verona) 1969 - Bottanuco (Bergamo) 1970 - Club Sportivo Firenze 1971 - Milani Pozzolo (Mantova) 1972 - A.T. S. Floriano (Verona) 1973 - Maria Bussolengo (Verona) 1974 - Palazzolo (Verona) 1975 - Benacense Bardolino (Verona)

1976 - Bottanuco (Bergamo) 1977 - Salvi S. Massimo (Verona) 1978 - A.T. Negrar (Verona) 1979 - A.T. Pedemonte (Verona) 1980 - A.T. Cavaion (Verona) 1981 - A.T. Affi (Verona) 1982 - S.T. Dossena (Bergamo) 1983 - Pro Loco Medole (Mantova)

1984 - Villafranca Boscon (Verona) 1985 - Castellaro P.Service (Mantova) 1986 - A.T. Sabbio (Bergamo) 1987 - Aldeno Cassa Rurale (Trento) 1988 - Universo Guidizzolo (Mantova) 1989 - Avis S. Vito al Mantico (Verona) 1990 - Polisportiva Affi (Verona) 1991 - Aldeno Cassa Rurale (Trento) 1992 - A.T. Cerlongo (Mantova) 1993 - Pro Loco Camerano (Asti) 1994 - A.T. San Vito (Verona) 1995 - A.T. Ovadese (Alessandria) 1996 - A.T. Sacca (Mantova) 1997 - A.T. Chiusano (Asti) 1998 - A.T. Valle S. Felice (Trento) 1999 - A.T. Avis S. Vito al Mantico (Verona) 2000 - A.T. Capitel Villafranca (Verona) 2001 - Pro Loco Cunico (Asti) 2002 - A. S. Valle San Felice (Trento) 2003 - U.S.P.T. Cavaion (Verona) 2004 - U.S. Callianetto (Asti) 2005 - Team Pagani Curno (Bergamo) 2006 – Team Pagani Curno(Bergamo) 2007 – A.S.D.T. San Paolo d’Argon (Bergamo) 2008 – A.T. Travagliato (Brescia) 2009 – A.T. Monte (Verona)


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Il punto sui campionati open, ma che campionati!

SERIE A STAGIONE DOMINATA DAL CALLIANETTO SERIE B CASTELLARO E MALAVICINA SU TUTTE AI PRIMI IL TITOLO ITALIANO, AI SECONDI COPPA ITALIA E SUPERCOPPA di Giovanni Crosato In Serie A dominio assoluto del Callianetto nella stagione open 2009 della massima serie, i ragazzi

del presidente Alberto Fassio hanno conquistato tutti e quattro i titoli in palio, nell’ordine, Coppa Europa, Coppa Italia, Scudetto e Supercoppa.

Sommacampagna e Callianetto Alla vigilia, i più erano scettici sulla possibilità che gli astigiani potessero ripetere le bellissime

stagioni degli anni precedenti, visto che non potevano più contare su una coppia di campioni ssimi quali Andrea Petroselli e Riccardo Dellavall e che, assieme a Manuel Beltrami, hanno scritto la storia di questa società. A rimpiazz are la coppia approdat a a Cremolin o sono arrivati i giovani Yohan Pierron e Samuel Valle, che si sono subito inseriti bene nel contesto della nuova squadra e sono via via cresciuti di condizione e di convinzione, fino a raggiungere i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. La compagine diretta da Stefania Mogliotti ha conquistato la regular season con sole due sconfitte subite, una a Mezzolombardo e l’altra a Medole, a luglio ha conquistato la Coppa Europa in Francia a spese del Solferino e si è poi presentata in forma smagliante per la Coppa Italia giocata sul rinnovato terreno amico del Prospero Dezzani, vinta ampiamente e con merito nella finalissima con il Sommacampagna. Dopo la Coppa Italia i play off, passati senza problemi, se non nella difficile e bella partita di Mezzolombardo e la finale scudetto vinta nettamente sul campo di Cavriana a spese di un Cremolino, mai in partita.


Il sipario con la Supercoppa, disputata a Monte e questa volta vinta con fatica ancora con il Cremolino. Una stagione bellissima e piena di successi sulla quale in pochi alla vigilia avrebbero scommesso. Bene ha fatto anche il Cremolino, che nonostante non sia riuscito a portare a casa nulla, è stata l’unica squadra che per continuità è riuscita a tenere il passo dei cugini astigiani, non riuscendo però mai a fare suo uno dei quattro scontri diretti: due le sconfitte nella regular season e poi le più importanti nella finale scudetto e nella Supercoppa, anche se in quest’ultima, dopo un avvio disastroso i ragazzi di mister Fabio Viotti sono riusciti a giocarsela fino in fondo. Buona anche la stagione del Sommacampagna, che dopo un bel campionato è riuscito a raggiungere la finale di Coppa Italia, dimostrandosi una bella realtà. Annata a corrente alternata per il Mezzolombardo, che dopo un ottimo girone di andata ha dovuto fare i conti con l’infortunio occorso al proprio mezzovolo titolare nonché punto di forza Manuel Festi, costretto a saltare quasi tutto il girone di ritorno e rientrato poi, ma non riuscendo comunque poi a recuperare la massima forma sia in campionato che ai play-off. Molto buona anche la stagione del Cavriana, classificatosi quinto, autore di una positiva Coppa Italia, dove ha raggi unto le semif inali e brav o anch e ai play off, dove è riusci to a toglie rsi la soddi sfazi one di ferm are il Mezzolombardo, togliendolo dalla lotta con il Callianetto per la conquista della finalissima.

Discontinuo il Medole, dal quale ci si aspettava qualcosa di più e che solo nella seconda parte del girone di ritorno è riuscito a dimostrare il suo valore, prima di incappare in una disastrosa Coppa Italia e in altrettanto disastrosi play-off. Male il Solferino, la vera delusione di questa stagione, che non è mai riuscito a ripetere le buone cose fatte vedere nella passata stagione e il settimo posto nella regular season sono la dimostrazione di un’annata decisamente no. Si conferma ottavo il Ceresara, autore di una stagione brillante che gli ha consentito ancora una vlta di raggiungere una meritata salvezza. Rimangono nella massima serie Carpeneto e Fumane che nei play off sono riusciti a prevalere su Goito e Bardolino. Gli alessandrini, dopo una regular season sottotono sono riusciti nei play out a trovare la giusta convinzione che gli ha permesso di salvarsi. Peccato per il Goito , che già nel girone di andata ha dovuto rinunciare al proprio mezzovolo titolare Roberto Pagani, fuori per tutta la stagione e che quindi avrebbe potuto fare completamente un altro campionato se avesse avuto a disposizione un atleta così importante. In serie B dominio assoluto delle neopromosse nella massima serie Castellaro e Malavicina, già alla vigilia date come le pretendenti numero uno alla promozione; la prima, Castellaro, si è imposta, a sorpresa, visti i precedenti risultati che l’avevano vista sempre uscire sconfitta nelle sfide con i cugini, nella finale per il titolo italiano, al termine di una partita bellissima, risoltasi solo ai trampolini di spareggio, dove i ragazzi del presidente Arturo Danieli, bravissimi, sono usciti vincitori per 4-1. Il Malavicina può vantare la vittoria ad agosto in Coppa Italia di categoria, in finale contro il Cavaion.


RIVALSA DEL MALAVACINA, E’ SUA LA SUPERCOPPA DI B!

VITTORIA DI STRETTA MISURA IN UN INCONTRO MOZZAFIATO Un altro grandissimo match tra Malavicina e Castellaro, che dopo aver regalato spettacolo nella finale scudetto di quindici giorni fa a Medole, dove i ragazzi del presidente Arturo Danieli erano riusciti a prevalere sugli avversari ai trampolini di spareggio, si sono ripetuti anche a oggi a Cavriana (Mantova), dando vita, davanti ad un folto pubblico, ad un incontro mozzafiato che ha visto il Malavicina prevalere di misura per 13-11.

spostamento di Isalberti mezzovolo e l'arretramento di Zandonà a fondocampo, operata anche nella finale di Medole, questa volta ha prodotto gli effetti sperati, consentendo al Malavicina di portare a casa la III edizione della Supercoppa della serie cadetta. Al te3rmine dell'incontro si sono svolte le premiazioni alla presenza del presidente Fipt Emilio Crosato, del presidente della CTF Pellegrino Sereni e del sindaco di Cavriana Benhur Tondini. Il Malavicina succede nell'albo d'oro della manifestazione al Carpeneto.

Le due squadre hanno sempre viaggiato appaiate, dall'inizio alla fine della gara e alla fine la differenza l'hanno Albo d’Oro della fatta i quaranta pari, 7 per il Supercoppa di B Malavicina e 3 per il 2007 – Ceresara (Mantova) Castellaro. Certo è che 2008 – Carpeneto l'intuizione di Renzo Tommasi (Alessandria) nel finale di gara, con lo 2009 - Malavicina (Mantova) (foto: Il Presidente Crosato consegna la Supercoppa a Flavio Isalberti, capitalo del Malavicina) COPPA ITALIA INDOOR A CASTEL GOFFREDO (Mantova) BRINDANO RAGUSA (maschile) e OVADA Alle spalle dei vincitori, nell’ordine, Fulgur Bagnacavallo, Lugo e Cosenza (maschile) Sabbionara Trentino Team, Aeden Santa Giusta e Itri (femminile).

Tra gli spettatori delle finali dell’ottava edizione della Coppa Italia indoor, appena concluse a

Castel Goffredo (Mantova) non saranno certamente mancati il grande poeta Publio


Virgilio Marone, attratto nella terra natia dal ritmico richiamo – forte, chiaro, seducente - del tam-tam del tamburello, insieme ad altri illustri personaggi che in questi luoghi hanno visto la luce, come Giuseppe Acerbi, egittologo, esploratore, musicista ed archeologo di fama ed i grandi campioni di Tamburello Luigi Brena e Marino Marzocchi, il grande Mara, tra i maggiori, a quanto si racconta, di tutti i tempi. Ci sia consentita, parlando di luoghi, una breve parentesi letteraria su una questione dibattuta – vexata quaestio - che merita attenzione se non altro come curiosità. Del poeta Virgilio il luogo di nascita si vuole sia Andes, odierna Piètole; a questo proposito però, scrive il filologo Rosario Musmeci, che “se lo studioso mette da parte Pascoli e va a controllare, a guardare la carta antropologica dei territori gallici, transalpini e cisalpini, trova gli Andes, insieme ai Cenomani, agli Equi, ai Sequani.. ventinove popolazioni, nessuna delle quali ha dato ad un villaggio il proprio nome. Se gli Andes sono una gente che ha abitato un territorio e non ha dato il nome suo alla città, non avrà ragione Probo, che fa cenno genericamente di “vicus Andicus” a una certa distanza da Mantova? - cioè, di un borgo degli Andi. E il padre di Virgilio è gallo, perché quel cognomen, Maro, appartiene all'onomastica gallica (nel De bello Gallico incontriamo Indutiomaro, Viridumaro..). C'è nell'Appendix Vergiliana (6 poemetti, 14 epigrammi e tre carmi priapei legati al nome di Virgilio, solo alcuni però a lui attribuibili, ndr) un epigramma (il decimo) in cui si parla di un mulattiere che era in grado di spostarsi celermente sia dovesse recarsi a Mantova che a Brescia. E' detto come se ci si riferisse a una sede a metà strada, o quasi. Lasciamo stare i libri e guardiamo la carta del territorio; e poi, andiamo lento pede per quelle strade. C'è un borgo ai nostri giorni, proprio

nella collocazione indicata dall'epigramma, Castel Goffredo, che potrebbe ben vantarsi d'aver dato i natali al poeta; e si cita, lì presso, il borgo di Casal Poglio, che richiama nel nome il protettore di Virgilio, Asinio Pollione. Nessuna iattanza, ma una certezza c'è: Andes non è mai esistita, come Agallide; del resto, si può anche discutere..“.( sopra: Gabriella Tamburrino; in basso a sin. Aeden S. G. e Itri) Chiusa la finestra letteraria torniamo alla manifestazione, che la Federazione ha deciso di organizzare in questa località – ha tenuto a sottolinearlo il Presidente Crosato al momento delle premiazioni - tenendo conto della significativa tradizione che lo sport tamburellistico ha a Castel Goffredo, del passato di prestigio di cui sono prova i tre scudetti conquistati dalla Società castellana, il primo dei quali alla ripresa dei Campionati Italiani (che avevano subito un periodo di sospensione tra il 1940 e il ’46) al termine della seconda guerra mondiale, nel 1947, con replica nel 1950 e ’51; il successo di un’azione promozionale condotta nel mondo della scuola, dove è stato anche indetto un concorso, tra gli studenti, per il migliore disegno di contenuto tamburellistico da cui trarre spunto per la realizzazione di una statua di tamburellista da sistemare nel vecchio Sferisterio, come ha tenuto a sottolineare l’Assessore alla Pubblica Istruzione e Sport Enrico Boldi; la possibilità di svolgere la Coppa nel nuovo Palazzetto dello Sport ed infine il sostegno economico dell’Amministrazione Comunale che avrebbe consentito di realizzare al meglio la manifestazione. Otto, quattro maschili (le ravennati Fulgur Bagnacavallo e Baracca Lugo, Tamburello Cosenza e GST Ragusa) ed altrettante femminili (l’oristanese Aden Santa Giusta, la pontina Polisportiva Itri, l’alessandrina Paolo Campora Ovada, (sotto, foto ricordo), la


trentina Sabbionara Trentino Team (nella foto), vincitrice della scorsa edizione) - le magnifiche finaliste, venute a contendersi la prestigiosa Coppa sul parquet del magnifico nuovo Palazzetto dello Sport nella capitale della calza, aperta ieri ieri all’insegna dello spettacolo; il polso della situazione è dato, al fischio d’inizio, dall’incontro maschile Ragusa-Fulgur Bagnacavallo, con la squadra siciliana che strappa soffrendo il filo di lana. A rendere incandescente l’ambiente, la bella prestazione della trentina Sabbionara Trentino Team, vincitrice dell’ultima edizione della Coppa, che supera di slancio la pur quotata sarda Aeden Santa Giusta; nell’incontro successivo con il Tamburello Cosenza, il Baracca Lugo riscatta il prestigio romagnolo. La mattinata si chiude con la vittorie della Campora Ovada sull’Itri. Crepitante anche l’avvio degli incontri pomeridiani nel derby maschile Fulgur Bagnacavallo-Baracca Lugo, disputato all’insegna del bel tamburello, che al momento sportivo aggiunge il condimento positivo del fuoco romagnolo; emozioni a go-goe per la Fulgur i primi 3 punti della giornata. Seguono il femminile Sabbionara Trentino Team-Itri, con in bella mostra il team trentino; la partita Ragusa-Tamburello Cosenza mette ancora in mostra le qualità della bella squadra siciliana, che nel derby del sud trova però avversari di rango: la partita si chiude 13-11 13-11 ed ai cosentini la soddisfazione di avere strappato un punto ai campioni d’Italia. Sipario sulla giornata con il femminile Campora Ovada-Aeden Santa Giusta, agevolmente vinto dalla squadra alessandrina. Quattro gli incontri in calendario nella giornata di chiusura, due maschili e due femminili, decisivi per l’assegnazione della Coppa: delle femminili la più importante, Sabbionara-Campora Ovada, che trova in campo le due formazioni appaiate in testa alla classifica parziale al termine della I giornata; delle maschili decisivo il match Ragusa-Baracca Lugo, che presenta i siciliani in avvio di partita in testa alla classifica. Il sipario della seconda giornata si alza con l’incontro femminile Aeden Santa Giusta-Itri, vinto dal team oristanese che schiera in campo Giulia Marino, Alessandra Sanna, Ilaria Garau, Valeria Cadoni, Beatrice Musu, che però trova in Gabriella Tamburrino, Valentina Ialongo, Paola Saccoccio, Keiry Mumez Sanchez, De La Rosa

Isleni, schieramento della formazione dell’Itri, avversarie di tutto rispetto. Segue il maschile Fulgur BagnacavalloTamburello Cosenza, match che sin dall’inizio lascia con il fiato sospeso, non solo per i possibili riflessi sulla classifica finale se a vincere dovesse essere la squadra calabrese, che inizia a ricamare, fin avanti nella partita, quindici su quindici, gioco su gioco, sempre a ridosso degli avversari; alla fine la spunta la Fulgur Bagnacavallo. Il match-clou femminile Sabbionara Trentino Team-Campora Ovada è il degno seguito di una mattinata in crescendo, di agonismo e di spettacolo. Partita combattuta allo spasimo con le squadre che si sono più volte, fino alla parità dei 7 giochi, dati il cambio nel vertice dell’incontro; poi un lieve infortunio a Germana Baldo ha forse fatto pendere la bilancia dalla parte dell’Ovada, che comunque ha splendidamente chiuso il match meritando pienamente il successo. E’ infine la volta del match Ragusa-Baracca Lugo, svolto ad altissimo livello, vibrante, ricco di emozioni e di capovolgimenti di fronte, grande spettacolo. La spunta il Ragusa, che scrive così per la quinta volta il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione dopo i successi del 1996, 2001, 2002, 2004, 2006. La Coppa 2009 segna anche il successo di una interessante novità tecnica, introdotta sperimentalmente: sull'intera linea mediana del campo è infatti posta una barra alta 5 cm, che rende chiaramente percepibile su questa qualsiasi impatto della palla, facilitando in tal modo l'arbitraggio: viene così eliminato alla base qualsiasi tipo di contestazione dovuto al fatto che la palla possa o meno aver toccato la linea mediana (se la tocca è fallo); aspetto regolamentare reso necessario dalla velocità del gioco, che rende spesso molto difficile stabilire il punto esatto dell’impatto della palla sulla linea; in questo mondo invece, qualora la palla dovesse toccare il rilievo posto sulla linea mediana, il 15 viene perso (o conquistato) con certezza. L'albo d'oro della manifestazione, aggiornato, registra, nella parte maschile, cinque vittorie del GST Ragusa e tre della mantovana Castellaro; in campo femminile le vittorie sono quattro dell'Acli Luigi Bruno Cosenza, due, con quella odierna, dell'alessandrina Paolo Campora Ovada, una dell'oristanese Aeden Santa Giusta ed infine una della trentina ASD Sabbionara Trentino Team lo scorso anno. Particolarmente partecipata la cerimonia di premiazione, cui hanno presenziato, con il


Presidente Emilio Crosato – che ha espresso viva gratitudine alla Regione Lombardia, alla Provincia di Mantova ed al Comune di Castel Goffredo che con il loro sostegno hanno consentito la realizzazione della manifestazione e con il loro patrocinio ne hanno sottolineato il rilievo - il vice Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Enzo Lucchini, mantovano di Roverbella e membro della VII Commissione Regionale Cultura, Formazione professionale, Sport e Informazione; del Consigliere Regionale Carlo Maccari; dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, con delega allo Sport della Provincia di Mantova Armando Federici Canova; del Sindaco di Castel Goffredo Mauro Falchetti qui con l’Assessore allo Sport Enrico Boldi; del Sindaco di Cavriana Mario Benhur Tondini; del Presidente del CONI di Mantova Mauro Redolfini; del Presidente della federtennistavolo Franco Sciannimanico; del Rappresentante della Cassa di Credito Cooperativo di Castel Goffredo Luciano Rodella, fratello di un grande campione; dei Consiglieri Federali Luca Baldini, Fausto Bruno, Andrea Fiorini, Jessica Gozzelino; del Presidente della Commissione Arbitrale federale Mosè Boglioni; dei Presidenti Enzo Cartapati del Comitato Regionale della Lombardia e Giancarlo Rizzi del Comitato di Mantova della federtamburello; di numerosi tamburellisti di ieri, tra cui Angelo, fratello di Luigi Brena. Perfetto l’arbitraggio, curato dagli arbitri Flaminio Gambirasio, Fiorenzo Teli (Bergamo), Attilia Bonini, Giovanni Bonini, Angelo Scalogna (Mantova), Gianpaolo Arduini (Verona). Una sintesi di due incontri di finale sarà trasmessa su RAI SPORT più giovedì 19 alle 17,15. Risultati Maschili – Ragusa-Fulgur Bagnacavallo 13-7, Baracca Lugo-Tamburello Cosenza 13-5, Fulgur Bagnacavallo-Baracca Lugo 13-10, RagusaTamburello Cosenza 13-11, II giornata - Fulgur Bagnacavallo-Tamburello Cosenza 13-5, Ragusa-Baracca Lugo 13-8. Classifica: 1° Ragusa p. 8, 2° Fulgur Bagnacavallo p. 6, 3° Baracca Lugo p. 3; 4° Tamburello Cosenza p. 1. (foto sotto: gli arbitri Angelo Scalogna, Fiorenzo Teli e Gianpaolo Arduini) Femminili – Sabbionara-Aeden S. Giusta 13-2, Campora Ovada-Itri 13-5, Sabbionara–Itri 13-4,

Campora Ovada– Aeden Santa Giusta 13-2, II giornata Aeden Santa Giusta–Itri 13-6, Sabbionara Trentino TeamCampora Ovada 13-7. Classifica – 1° Campora Ovada p. 9, 2° Sabbionara Trentino Team p. 6, 3° Aeden S. Giusta p. 3, 4° Itri p. 0. Così in campo Femminili - Polisportiva Itri (Latina): Gabriella Tamburrino; Valentina Ialongo; Paola Saccoccio; Keiry Mumez Sanchez; De La Rosa Isleni; DT Giuseppe Paparello. Aeden Santa Giusta (Oristano) – Giulia Marino; Alessandra Sanna; Ilaria Garau; Valeria Cadoni; Beatrice Musu; DT Giovanni Dessì. Paolo Campora Ovada (Alessandria) - Luana Parodi; Chiara Parodi; Sara Scapolan; Jessica Gozzellino; DT Massimo Rinaldo. AT Sabbionara Trentino Team (Trento) – Germana Baldo; Veronica Trapletti; Paola Daldoss; Ilenia Tretter; Giada Fontana; DT Andrea Fiorini. Maschili ASD Ragusa – Sergio Battaglia, Salvatore Occhipinti (nella foto in alto a destra) Giuseppe Di Grandi, Stefano Iurato, Giancarlo Firrincieli, Elio Sisino; DT Claudio Farruggio. Tamburello Cosenza – Cristian Belsito; Dario Filice; Carmine Vizza; Matteo Capitano; Cristian Fata; Lorenzo Filice; DT Giulia Marino. Baracca Lugo (Ravenna) – Fabio Ranzi; Antonio Di Mauro; Fabio Battaglia; Graziano Perottoni; Simone Melandri; DT Roberto Casalini. Fulgur Bagnacavallo (Ravenna) – Luca Baldini; Davide Cornacchia; Mattia Mercatali; Marco Grassi; Roberto Baldini; DT Michele Galassi.


TAMBURELLO

 

 

Federazione Italiana Palla Tamburello

Un anno ricco di eventi, di successi, di emozioni: 

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a febbraio la Coppa Europa indoor, le speranze dal Presidente del  CONI,                            a  marzo  l’Assemblea  federale,  eletti  gli  Organi  Sociali;  scattano  i                                                                                                                                                                                        campionati  open,  si  conclude  con  le  finali  nazionali  l’indoor  giovanile,                                                                                                   ad aprile, per le DSA, confermati nel Consiglio Nazionale del CONI    Emilio Crosato, Gianarrigo Rona e Sandro Rossi,  a maggio, Giovanni Petrucci resta al vertice dello Sport Italiano; i    primi  scudetti  dell’anno,  nell’indoor,  a  Ragusa  ed  Ovada;  le  finali    nazionali  dei  Giochi  Sportivi  Studenteschi;  la  prima  intervista  del  Tamburello ad un Ministro della Pubblica Istruzione,                                                                    a  giugno  campionato  femminile  al  cardiopalmo  e  scudetto  al    Settime,  a luglio la Coppa dei 110 anni dal primo scudetto della Genovese        Nicolò  Barabino,  le  vittorie  italiane,  in  Francia,  nella  Coppa    Europa open,  ad  agosto  gli  incontri  con  la  Francia,  cinque  vittorie  e  due    sconfitte, A femminile e under 14 con una punta d’amaro; le Coppa  Italia maschili di A e di B e di A e Supercoppa femminili; le superbe                                                                                              finali  nazionali  dei  Campionati  Italiani  Giovanili  open;  il    Tambeach,  a  Marina  di  Ragusa,  dove  si  gioca  nel  ricordo  di  Emiliano Ottaviano,    a settembre scattano i play­off, sipario sui campionati italiani di    Tambeach,  ad   ottobre  nuovo  assetto  della  Federazione  Internazionale:  Bernard  Barral  nuovo  Presidente;  Emilio  Crosato  Presidente  onorario;  vice  Presidenti  Franco  Rissone,  Jordi  Moncusì  e  Oliver  Tringham; Segretario Generale Riccardo Musmeci,    ottobre regala il settimo scudetto al Callianetto; la Supercoppa di    A, i Tricolori di B del Castellaro e di D del Corte Franca,  a  novembre  la  Supercoppa  di  B  e  il  Tricolore  di  C,  le  finali  di                            Coppa  Italia  indoor  a  Castel  Goffredo;  scattano  i  campionati  indoor 2009­2010,  a dicembre prosegue la stagione indoor.   E’ tempo di tornei, nazionali ed internazionali, come a Budapest.  a  Natale  e  non  solo,  a  tutti,  un  Tamburello  sotto  l’albero.  aiuta a cantare. Auguri. 

TAMBURELLO n. 8-12 - Rivista agosto-dicembre 2009  

dal cielo d'estate al sipario d'autunno, ma subito si riprende ..