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Spirito Santo - Maggio 2008

NUMERO 6

Spirito e parola M e n s i l e

d e l l a

p a r r o c c h i a

d e l l o

S p i r i t o

S a n t o

Inizia il tempo della chiesa

Maria: fede, azione, umiltà, silenzio

di Roberto Bonomo

di Giovanni Dazzi

Con la festa dell’Ascensione di Gesù al cielo inizia il tempo della chiesa, il tempo nel quale Gesù non è più presente in mezzo agli Apostoli, il tempo nel quale Gesù si fa presente in mezzo agli uomini attraverso il suo corpo mistico che è la Chiesa: questo è proprio il nostro tempo. Non è però un tempo nel quale dobbiamo camminare da soli con le sole nostre forze perché Gesù, prima di salire al cielo, ha affermato: “Ecco io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo”. E Gesù, che non è un bugiardo, non ci ha lasciato soli perché ci ha mandato il suo Spirito Paraclito (avvocato difensore) che ci accompagna nella nostra vita e ci difende dalle insidie del mondo che tende a tirarci dalla parte del demonio. Nella festa di Pentecoste, nostra sagra parrocchiale, alcuni ragazzi riceveranno questo Spirito Paraclito attraverso il sacramento della Cresima. E’ un momento molto importante per la nostra comunità, perché questi ragazzi confermeranno quella fede che i loro genitori hanno professato per loro al momento del battesimo e diventeranno a pieno titolo testimoni di Cristo nel mondo. E come è difficile essere testimoni credibili agli occhi della gente! Questo è quindi il momento più indicato per fare una verifica del nostro essere testimoni, ci dobbiamo chiedere se, come dice S. Pietro nella sua prima lettera, siamo “pronti sempre a rispondere a chiunque ci domandi ragione della speranza che è in noi”. I primi a domandarci ragione di questa speranza sono proprio questi ragazzi ancora così giovani che cercano in noi degli esempi da seguire, degli aiuti nei momenti difficili, dei testimoni di una vita gioiosa. La prima cosa che possiamo fare per loro, fin da ora è di accompagnarli al sacramento con una preghiera assidua ed una partecipazione vera che non li faccia sentire soli, ma, attraverso di noi possano sentire la presenta dello Spirito Paraclito che li difende e li accompagna.

Santa Maria, donna feriale, forse tu sola puoi capire che questa nostra follia di ricondurti entro i confini dell' esperienza terra terra, che noi pure viviamo, non è il segno di mode dissacratorie. Se per un attimo osiamo toglierti l'aureola, è perché vogliamo vedere quanto sei bella a capo scoperto. Se spegniamo i riflettori puntati su di te, è perché ci sembra di misurare meglio l'onnipotenza di Dio, che dietro le ombre della tua carne ha nascosto le sorgenti della luce. (Don Tonino Bello) Per parlare di Maria, la madre di Gesù di Nazareth, occorrerebbe liberarla da tutte le stratificazioni che nel corso dei secoli hanno arricchito ma anche modificato la sua figura, scarna e profonda, che i quattro Vangeli tratteggiano. Nel tempo e nelle diverse culture, le sono state attribuite “funzioni” improprie, come ad esempio quella di rappresentare una sorta di volto femminile di Dio, come se Dio Padre avesse al suo fianco una specie di dea, dimenticando che il Dio creatore ha già, dentro di sé, un aspetto paterno ed uno materno, testimoniato a più riprese da tutti i passi biblici che Foto 1: Giovanni descrivono la sua sollecitudine verso le creature. Un’altra forzatura alla Dazzi quale abbiamo assistito lungo la storia è stata l’utilizzo della figura di Maria al fine di esaltare la verginità; questo elemento, nei Vangeli non ha certamente il tratto di una mortificazione della sessualità, ma della eccezionalità dell’iniziativa presa da Dio per farsi vicino alle sue creature. Diversamente dal suo Figlio, che ha assunto nella sua persona una doppia natura, umana e divina, Maria ha in sé soltanto la natura umana; è una donna simile a tutte le donne della terra, scelta da Dio per accogliere nel suo seno il Verbo incarnato. “Gesù, l’unico mediatore, è la via della nostra preghiera; Maria, Madre sua e Madre nostra, è pura trasparenza di lui: ella mostra la via” (Catechismo Chiesa Cattolica n° 2674). Per riflettere su questa figura così importante è bene tornare alle fonti, ai Vangeli, che ce la presentano non come divinità, ma come modello e guida. Maria è innanzitutto una donna di fede: “Beata Colei che ha creduto” (Luca 1, 45). I Vangeli riportano soltanto poche parole pronunciate da Maria, si sottolinea più spesso il suo silenzio. Un silenzio di adorazione, di contemplazione, di ascolto. Un silenzio che è anche modello di preghiera, che è appunto soprattutto ascolto, fare spazio a Dio nella nostra vita: “pregando non sprecate parole” (Matteo 6,7). Di Maria, i Vangeli riportano l’operosità, il suo prendere iniziative, la sollecitudine nei confronti degli altri (negli episodi delle nozze di Cana (Giovanni 2) e della visita ad Elisabetta (Luca 1). Maria è profondamente umile, non mette mai se stessa al centro dell’attenzione ma ci indica il Figlio come colui che dobbiamo seguire: “fate quello che vi dirà” (Giovanni 2,5). Dai testi emerge una donna forte, coraggiosa, aperta al nuovo, a fianco del figlio crocifisso e di tutti i crocifissi, dalla parte degli oppressi, dei poveri, dei disprezzati, capace di affrontare grandi difficoltà per essere la fedele seguace del Cristo. I cristiani sono chiamati a camminare insieme a lei per costruire la giustizia nel mondo, affinché siano “rovesciati i potenti dai troni e innalzati gli umili, ricolmati di beni gli affamati e rimandati a mani vuote i ricchi” (Luca 1, 52). La Vergine di Nazareth è il sigillo dell’ottimismo di Dio sull’umanità, il segno di quanto il Creatore stimi le persone e di come abbia bisogno di loro per portare a compimento il suo progetto di salvezza ed essere Padre di tutti. Maria è il segno meraviglioso e tangibile di quello che Dio può realizzare con ogni creatura che non mette ostacoli alla potenza del suo amore. 1


Spirito Santo - Maggio 2008

NUMERO 6

Vi spiego il rosario... di Laura Catellani

Spesso, sento affermare che il rosario è monotono e ripetitivo, che la preghiera deve nascere dall’intimo: se non nasce dal cuore meglio lasciar perdere altrimenti la preghiera è artificiale e non sincera. Sappiamo bene, per esperienza personale, che questi momenti, nella nostra vita spirituale, sono rari e spesso legati a stati d’animo particolari: gioia, dolore, tribolazione... E’ altrettanto vero che questi momenti possono generare in noi l’effetto contrario facendoci dimenticare Dio e il prossimo. Urge, allora, un concetto diverso di preghiera: essa deve essere continua, quotidiana e portare a una apertura verso Dio e i fratelli. La preghiera deve animare tutto il nostro fare, e il nostro fare deve diventare preghiera. Vi sono due dimensioni della preghiera a cui non possiamo rinunciare: una personale e una comunitaria. Se ascoltiamo con la mente e con il cuore le preghiere eucaristiche che così proclamano: “per Cristo, con Cristo, e in Cristo, a te, Dio padre onnipotente, nell’unità dello Spirito Santo”, esse ci insegnano che la preghiera è Cristocentrica e Trinitaria. In tutte le preghiere eucaristiche è commemorata Maria madre. Maria è madre di Gesù e della chiesa. Ha educato con sollecitudine Gesù bambino, così come ha fatto con la chiesa fin dalle sue origini. La devozione alla Madonna, che ha le sue radici nella meditazione del mistero di Maria inscindibile dal mistero di Gesù, nasce dalla nostra consapevolezza che Maria è maestra e modello di vita e mediatrice privilegiata presso il Figlio. Tutto questi ci “obbliga” a conoscere Maria meditando il nuovo testamento, vivendo le feste liturgiche a lei dedicate e i mesi di maggio e ottobre, come occasione di crescita. Coglieremo così, sempre meglio, la bellezza, la grandezza, le virtù di questa Donna per pregare il rosario con amore ed attenzione. Nel rosario ci accostiamo a Gesù sotto la guida di Maria. Il rosario ci insegna a credere, sperare e amare come ha fatto lei: è un chiederle di pregare il Figlio “per noi peccatori adesso e nell’ora della nostra morte”. Maria ci guidi a realizzare il suo comando dato ai servi alle nozze di Cana: “fate quello che vi dirà” (Giovanni 2,5).

Ecco le nostre donne all’opera culinaria Nelle aule parrocchiali le cuoche dello Spirito Santo mentre preparano gustosi cappelletti

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Spirito Santo - Maggio 2008

NUMERO 6

Spirito Santo in festa!!!

- I LETTORI SCRIVONO -

“C’è bisogno di assistenza per l’oratorio del sabato” Il Consiglio Pastorale di aprile ha definito anche i progetti della pista e dei servizi igienici di Pino Volpe Lunedì 7 aprile si è riunito il Consiglio Pastorale Parrocchiale. Dopo un’approfondita e attenta riflessione sul contenuto della lettera missionaria del Vescovo, presentata da Don Mario, si è proceduto nell’affrontare problemi ed esperienze relative al Battesimo (catechisti come accompagnatori nell’iter battesimale, garanzia d’impegno dei padrini, nuove richieste di Battesimo da parte di genitori musulmani, conviventi ecc...). All’ordine del giorno ci sono stati, poi, il Pellegrinaggio annuale (quest’anno fatto a Crema-Cremona giovedì 1° maggio), la Sagra, la Veglia di Pentecoste, che, come concordato con la Diocesi, ritorna presso la nostra parrocchia (sabato 10 maggio). Importante iniziativa sarà anche la Mostra della Caritas che sarà allestita presso la nostra parrocchia dal 16 al 31 maggio, ancora da definire nei dettagli ma presumibilmente sul tema della multietnicitàcarità. Si sono puntualizzati ancora i progetti in corso per la riqualificazione della pista polivalente, la ristrutturazione dei servizi igienici in modo da renderli idonei anche ai disabili e l’acquisto di sedie e tavoli nuovi in sostituzione di quelli attuali, usurati. Il Consiglio Pastorale si è infine concluso con l’invito, per catechisti e adulti, ad una più assidua presenza durante le ore di oratorio il sabato pomeriggio al fine di garantire maggiore sicurezza e supporto per i bambini e una migliore gestione delle zone “gioco”.

“La vita e la dignità delle persone: priorità sui luoghi di lavoro” Primo maggio in ricordo delle morti bianche. Le nuove leggi siano una svolta Primo maggio dedicato alla questione della sicurezza sui luoghi di lavoro, un giorno di festa ma con il pensiero rivolto ai morti sul lavoro. La scelta del tema è indice della volontà di continuare a denunciare una situazione non più tollerabile: nel mondo ogni anno perdono la vita 2 milioni di persone sul posto di lavoro e solo in Italia nel 2007 si sono contate 1260 vittime. Ci auguriamo che le nuove leggi in materia di sicurezza sul lavoro rappresentino una svolta nel rispetto delle regole (informazione, prevenzione, analisi dei rischi), tenendo in considerazione, prioritariamente, la dignità della persona, la centralità della vita umana, rispetto al profitto e al dio denaro. Pino Volpe

Eccoci giunti al consueto appuntamento di Pentecoste che vede la nostra parrocchia in festa! Alle ore 9 verrà celebrata la Santa Messa con apertura della pesca di beneficenza (resterà allestita per tutto il mese di maggio) e proseguirà alle ore 11 con la Santa Messa presieduta dal monsignor Emilio Landini, che celebrerà le Sante Cresime dei ragazzi di seconda media. Nel pomeriggio avranno inizio i festeggiamenti della nostra sagra parrocchiale: alle ore 16 i bambini potranno divertirsi nel consueto appuntamento “Cambi & Scambi”, in cui ognuno è invitato portare dei giocattoli, dei gadgets da scambiare con i propri amici; contemporaneamente nel giardino della parrocchia verranno allestite alcune bancarelle (antiquariato, libri, oggettistica di Brasile e Sierra Leone) il cui ricavato andrà a favore della parrocchia. E alle 19…mangiamo tutti insieme! Le nostre signore ci prepareranno il consueto e famoso gnocco fritto con salume che allieterà la nostra serata di allegria e compagnia! Serata accompagnata dalle note e dalla voce al pianobar di Corrado Lusetti, e, alle 21, dagli sketch preparati dai nostri ragazzi al laboratorio teatrale svolto durante l’anno. Vi aspettiamo numerosi per passare una bella giornata insieme di cordialità e serenità! Sara Fiorini

A cura di Sara Fiorini

- LA VOCE DEI GIOVANI -

Lo Spirito del Signore è su di noi Anche quest’anno sta per arrivare la Pentecoste e con sé i significati importanti e vitali che si porta; Pentecoste che per la nostra parrocchia assume un significato ancor più forte dal momento che in questo giorno verrà festeggiata la sagra di tutti noi parrocchiani, ma, soprattutto, verranno celebrate le cresime dei nostri ragazzi di seconda media. Ecco dunque un’altra cresima, festeggiata dai ragazzi stessi, dai parenti e da coloro che assistono alla celebrazione. I cresimandi vedono davanti a loro il coronamento di una fede che ha già intrapreso un proprio percorso e che è pronta per prendere il volo in modo più deciso e pragmatico. Ma i nostri ragazzi, anche a costo di essere ripetitivi, necessitano in modo speciale di una preghiera in più, per poter essere stimolati a continuare questo percorso che spesso, soprattutto dopo la cresima, appare più fragile e apparentemente povero di stimoli per molteplici cause. Tali cause si ritrovano nella moltitudine di attrazioni della realtà di tutti i giorni, e soprattutto nella fatica di mettersi in gioco e nella capacità di poterli seguire ed accompagnare, che tutti noi, come parrocchiani e fedeli, abbiamo il dovere ed il piacere di poter metter in atto. Questa responsabilità credo sia di tutta la comunità, nessuno escluso, e la condivisione di testimonianze ed esperienze di fede e di vita anche tra età apparentemente differenziate, potrebbe essere un nuovo potenziale su cui puntare per darci forza e per rendere sia i ragazzi sia noi stessi più forti e volenterosi nella fede. Dunque, un augurio di una buona ventata di Spirito Santo a tutti quanti!!!!!

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Spirito Santo - Maggio 2008

NUMERO 6

La mostra della Caritas approderà allo Spirito Santo * Una mostra fotografica? Ma perché perdere tempo e spendere denaro ed energie per una cosa che rimane lì, appesa, con il rischio che nessuno la guardi? Con tutte le cose che ci sono da fare, le persone che chiedono di essere aiutate, i tanti servizi da garantire,… Se vi state chiedendo le stesse cose, potete evitare di inoltrarvi in questo percorso di immagini con il quale si invita a riflettere sul valore dell’accoglienza. Se non mettete da parte la voglia di trovare qualcosa di descrittivo rispetto all’esperienza dell’Accoglienza Invernale, fermatevi subito. In mezzo al troppo frastuono di tutti gli ambiti della nostra società, nel nostro correre indaffarati di ogni giorno che sempre più toglie spazio alle relazioni personali, auspichiamo che questa mostra possa diventare un’occasione per fermarsi e riflettere, per guardare senza dover toccare, per lasciare spazio alla immaginazione, per porsi domande, per mettersi in discussione, per lasciare parlare chi di solito non ha voce. Abbiamo accolto extracomunitari, italiani, uomini, donne, ragazzi, sani e ammalati. Li abbiamo accolti per un giorno, per qualche settimana,, per alcuni mesi. Dietro ogni particolarità, dietro le evidenti differenze, dietro ai casi sociali di povertà e di abbandono, abbiamo incontrato delle persone. Ogni sguardo, ogni mano tesa, ogni abbraccio e ogni gesto di servizio che escono da queste foto, sono stati possibili perché c’è stata una relazione, una condivisione, un farsi vicino a chi in quel momento chiedeva aiuto, conforto, un letto o “semplicemente” di essere ascoltato. (Gianmarco Marzocchii – Direttore della Caritas Diocesana di Reggio Emilia - Guastalla) * E’ stata inaugurata sabato 13 ottobre 2007 al Convegno Diocesano che si è svolto in Oratorio Cittadino “don Bosco” la mostra fotografica “E si mise in mezzo a loro …”. Scatti fotografici in comunità parrocchiali che aderiscono al progetto di Accoglienza Invernale. Dal 18 a 31 maggio, questi clic di persone povere, ospitate dalle parrocchie reggiane, faranno tappa nei nostri edifici.

- PARLA L’AUTRICE DELLE FOTOGRAFIE -

“Il mio viaggio tra i luoghi di accoglienza” ** “Sono “fotografa” per passione, nella vita sono educatrice e il sociale è il mio humus. L’amore per la macchina fotografica è nato precocemente ai tempi della scuola superiore quando mio padre mi prestò la sua preziosa Olympus OM1. Da quel momento questa passione mi ha sempre accompagnato, registrando le mie molteplici esperienze allenando il mio sguardo a cogliere i particolari e a guardare la realtà da differenti angolazioni. Auguro a tutti di vivere un piacevole viaggio fra queste immagini. Questo viaggio “fra i luoghi d’accoglienza” è stato pregnante di emozioni forti e profonde, sono entrata in punta di piedi in questi spazi avvolti in atmosfere intime e famigliari. Sono stata accolta, insieme alla mia macchina fotografica, con dolcezza e delicatezza, mi sono seduta fra loro: volontari, stranieri, sacerdoti, seminaristi. Ho tentato di catturare i loro volti, i loro sguardi e i loro gesti. La pellicola ha fissato questo percorso che oggi vorrei condividere con coloro i quali sosteranno accanto a queste immagini, sperando riescano a “vedere” tutto il mondo che vi sottende”. Verusca Friggeri ** Sono n. 40 scatti fotografici realizzati dalla fotografa

Pagina a cura di Loretta Luppi 4


Spirito Santo - Maggio 2008

NUMERO 6

Pentecoste 1942 di Beata Edith Stein* Chi sei tu, dolce luce che mi riempie e che mai rischiara l’oscurità del cuore? Tu mi guidi come mano materna e se mi lasciassi libera io non saprei fare altri passi. Tu sei lo spazio che circonda il mio essere e lo racchiude in se: cadrebbe nell’abisso del nulla dal quale Tu lo elevi all’essere. Tu, più vicino a me di me stessa e più intimo del mio intimo, sei inafferrabile e incomprensibile. Tu fai esplodere ogni nome Spirito Santo, eterno Amore! Sei Tu forse il dolce canto dell’amore e del timor santo che risuona eternamente attorno al trono della Trinità e in se sposa il puro di tutti gli esseri? Sei l’armonia che congiunge le membra al capo: in Te ciascuno trova, felice, il senso segreto del suo essere e giubilante si immerge nel tuo flusso. O Spirito Santo, eterno Giubilo!

Proposto da Maria Laura Catellani

A.A.A.

I lettori scrivono....

Siete alla ricerca disperata di qualcosa o qualcuno? Magari di un baby sitter o aiuti spirituali? Avete molto da offrire ma non sapete a chi offrirlo? Questa è la sezione per voi! Inviateci le vostre richieste di ricerca o di offerta di qualunque tipo e, eventualmente, anche il modo per contattarvi da chiunque legga il vostro messaggio. La redazione si riserva la selezione dei post da pubblicare.

Spazio dedicato a chiunque voglia lasciare scritto qualcosa, proporre spunti di riflessione o esprimere un proprio pensiero, firmato o anonimo. Potete inviare materiale attraverso l’indirizzo di posta elettronica segnalato o lasciare una lettera nella cassetta posta all’entrata della chiesa. La redazione si avvale del diritto di selezionare gli articoli più interessanti da pubblicare nello spazio. Vi aspettiamo...

Per scriverci potete utilizzare questa casella di posta elettronica: spirito.parola@gmail.com, oppure la cassetta postale posizionata all’entrata della chiesa. 5


Spirito Santo - Maggio 2008

NUMERO 6

Lunedì 2 Giugno 2008

Domenica 4 Maggio 2008 • Ascensione del Signore

• Festa della Repubblica

• Ore 9.00: Santa Messa [Chiesa Spirito Santo] • Ore 11.00: Santa Messa [Chiesa Spirito Santo]

• Ore 20.45: Santa Messa [Chiesa Spirito Santo] • Letture: 2Pt 1,1-7; Sal 90; Mc 12,1-12 - Tu mi salvi, Signore, e mi doni la vita

• Letture: At 1,1-11; Sal 46; Ef 1,17-23; Mt 28,16-20 Ascende il Signore tra canti di gioia

Domenica 11 Maggio 2008

Altre Date

• Pentecoste • Sagra della parrocchia

Messa • da Lunedi a Venerdì Rosario e santa messa ore 20:45 [Chiesa Spirito Santo] - MESE MARIANO

• Ore 9.00: Santa Messa [Chiesa Spirito Santo] • Ore 11.00: Santa Messa [Chiesa Spirito Santo] Cresime [Con Monsignore Landini Emilio]

• Venerdì la messa si terrà alle ore 16:30 [Casa delle Magnolie]

• Letture: At 2,1-11; Sal 103; 1Cor 12,3b-7.12-13; Gv 20,19-23 - Del tuo Spirito, Signore, è piena la terra

• Sabato la messa si terrà alle ore 18:30 [Chiesa Spirito Santo] Altri Eventi

Domenica 18 Maggio 2008

• Catechismo: Sabato ore 14:30

• Ss. Trinità

• Oratorio: Sabato ore 16:00 • Ore 9.00: Santa Messa [Chiesa Spirito Santo] • Ore 11.00: Santa Messa [Chiesa Spirito Santo] Prime Comunioni

• Veglia di pentecoste: Sabato 10 Maggio ore 21:00 Con la presenza del vescovo

• Letture: Es 34,4b-6.8-9; 2Cor 13,11-13; Gv 3,16-18 A te la lode e la gloria nei secoli!

• Incontro degli aderenti alle adozioni a distanza: Lunedì 19 Maggio - dopo la messa delle 20.45

Domenica 25 Maggio 2008

• Processione: Venerdì 30 Maggio presso la parrocchia di Roncina

• Ss. Corpo e Sangue di Cristo • Celebrazione delle prime Confessioni dei Bimbi Dalle ore 15.30

Buon Compleanno a...

• Sagra: Domenica 11 Maggio

• Roberto Ferrari - Sabato 3 Maggio

• Ore 9.00: Santa Messa [Chiesa Spirito Santo] • Ore 11.00: Santa Messa [Chiesa Spirito Santo]

• Giorgia Beltrami - Domenica 18 Maggio

• Letture: Dt 8,2-3.14b-16a; Sal 147; 1Cor 10,16-17; Gv 6,51-58 - Benedetto il Signore, gloria del suo popolo

• Rosi Brugnano - Giovedì 22 Maggio

• Davide Ghizzoni - Lunedì 19 Maggio • Elena Volpe - Giovedì 29 Maggio • Milena Virgili- Venerdì 30 Maggio

Domenica 1 Giugno 2008

Aspettiamo di ricevere eventuali date di compleanno per i mesi prossimi!!!

• IX Domenica Tempo Ordinario Anniversari

• Ore 9.00: Santa Messa [Chiesa Spirito Santo] • Ore 11.00: Santa Messa [Chiesa Spirito Santo]

• Anniversario Ida Benedetti - Lunedì 12 Maggio [rosario e messa ore 20.45]

• Letture: Dt 11,18.26-28; Sal 30; Rm 3,21-25a.28; Mt 7,21-27 - Sei tu, Signore, la roccia che mi salva

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2008 Maggio  

parrocchia, spirito