Page 1

M.S.Biagio Fondi Lenola

32

Latina Oggi Giovedì 16 Settembre 2010

M.S. BIAGIO

FONDI

Nuove concessioni, i timori di Casale

I consiglieri Peduzzi e Nobile: Storace ha ignorato questa situazione per 5 anni

«Regione parte civile» La Sinistra: la giunta si costituisca nel processo antimafia Damasco 2 LA Regione parte civile nel processo Damasco 2: i consiglieri della Federazione della Sinistra, Ivano Peduzzi e Fabio Nobile, sollecitano la Polverini ed ironizzano sulle recenti dichiarazioni del leader della Destra Francesco Storace. «Dando seguito ad una sollecitazione del C oo r d in amento Antimafia Anzi o- Net tuno - fanno sapere - abbiamo preIvano sentato al Peduzzi Consiglio regionale una mozione per impegnare la Giunta a cos titui rsi parte civile davanti al Tr i bu n a l e di Latina Fabio nel procesNobile so Damasco2 contro il clan Tripodo». Peduzzi e Nobile fanno pressing sul presidente regionale Renata Polverini. «Vorremmo sperare – continuano - che Polverini, differentemente da quanto ha fatto con la Agenzia per i beni confiscati alla criminalità organizzata, da lei bloccata da mesi, proceda subito a costituirsi parte civile senza farsi bloccare dal fatto che

Lutto in casa Gistro SILVIO Gistro e i suoi famigliari ringraziano il comitato di gestione dei centro anziani di Fondi per avere partecipato al dolore per la scomparsa della signora Santina. Un ringraziamento sentito ai soci del centro dove per molti anni Silvio ha ricoperto l’incarico di tesoriere. Una persona benvoluta e stimata come la moglie purtroppo scomparsa, la signora Santina che in tanti hanno voluto ricordare con affetto.

membri della maggioranza che la sostiene vi sono implicati». I due consiglieri di sinistra ne hanno anche per il segretario della Destra: «Rassicuriamo invece Storace – proseguono i consiglieri - che ha tuonato ieri

contro la nostra proposta di istituzione di una commissione regionale antimafia: non abbiamo scoperto oggi la mafia e non vogliamo trasformare i consiglieri regionali in carabinieri, ma far assumere alla Regione le proprie re-

sponsabilità nella lotta al crimine organizzato. Non da oggi, e non da soli, abbiamo denunciato che le mafie sono stabilmente radicate nel Lazio. Lui invece, che ha governato cinque anni, non se ne era mai accorto. Per questo riba-

diamo la nostra proposta di istituire una commissione che proceda alla revisione della legislazione regionale nella direzione della lotta alle mafie, a partire, ad esempio, dalle normative sugli appalti». Salvatore Rizzi

Lenola, il Prefetto ha sollecitato un’inchiesta sui roghi

Incendi in collina, si indaga sui piromani

L’agriturismo Collecammino lambito dalle fiamme

I CARABINIERI della stazione di Lenola e gli agenti del Corpo Forestale indagano sugli incendi a raffica che si sono verificati nella zona a monte del paese. Un’inchiesta sollecitata dal prefetto di Latina Antonio D'Acunto anche sulla base di un esposto inoltratogli dal sindaco Gian Battista De Filippis. La prima ipotesi investigativa seguita da carabinieri e Forestale è quella dei pastori piromani che, per scellerata tradizione, danno fuoco alla macchia mediterranea

allo scopo di procurarsi, per l’anno seguente, pascoli freschi per i loro capi. Ma non si tratta dell’unica pista seguita dagli inquirenti: non si esclude che altri, oltre ai pastori, possano avere interesse, per così dire «speculativo», ad incendiare le pendici delle colline di Lenola. Restano i danni all’ecosistema e il pericolo corso dai residenti: ad agosto l’agriturismo Collecammino è stato lambito dalle fiamme al punto che è stato necessario evacuare ospiti ed operatori.

TRA pochi giorni scadrà il bando del Comune di Monte San Biagio per il reperimento di aree da destinare all’edilizia pubblica convenzionata. La novità sta nelle modalità prevista: i privati possono presentare un’offerta con cui cedono al Comune il proprio terreno che verrà suddiviso: una parte l’amministrazione la assegnerà a cooperative, l’altra resterà in mano al privato che potrà disporne come crede avendo avuto in cambio il permesso ad edificare. Alla scadenza del bando le buste chiuse con le offerte saranno valutate da una commissione tecnica per verificarne i requisiti e con ogni probabilità ci sarà un passaggio in Consiglio Comunale per l’approvazione dell’appalto. Ma i dubbi su tale operazione già incominciano a sollevarsi. Scettico il consigliere Pino Casale, non tanto sulle finalità del bando quanto sull’estensione dei terreni che verrebbero ad essere in seguito utilizzati. Il bando prevede l’accoglimento di proposte che sommate non superino i 45 mila metri quadrati di superficie. Per Casale un vera enormità: «Non credo che il territorio monticellano necessiti di tante abitazioni quante se ne possono costruire su uno spazio del genere». Il consigliere fa due calcoli: «Se si costruiscono appartamenti ne potrebbero uscire fuori centinaia; davvero troppi per le esigenze reali della popolazione». S.R.

Stefanelli e Carnevale concordano: confini «innaturali»

Il Parco... da rivisitare Ieri a Fondi l’incontro per l’area protetta degli Ausoni SI sono incontrati ieri mattina a Fondi presso la sede del Parco Ausoni, al Palazzo del Principe, l’assessore provinciale all’ambiente Gerardo Stefanelli e il commissario dell’ente Federico Carnevale. La visita di Stefanelli, ha rappresentato l’occasione per inaugurare un nuovo rapporto di collaborazione tra la Provincia e le amministrazioni dei tre parchi regionali che insistono sul territorio pontino. «Le aree protette - fa sapere l’assessore Stefanelli - devono diventare motore di sviluppo, altrimenti la popolazione residente finisce per percepirle come portatrici di vincoli. In questa mia convinzione sono stato confortato dal commissario Carnevale che mi ha assicurato di avere assunto l’incarico deciso a lavorare per promuovere la crescita del territorio. Un obiettivo che richiede investimenti, per cui, preso atto delle difficoltà della Regione almeno in questa fase, ho dato la disponibilità a Carne-

IL NODO Preoccupano le proposte di revisione dei confini del Parco

vale per impegnare somme del bilancio provinciale a favore del Parco Ausoni, come pure degli Aurunci e di quello della Riviera

di Ulisse». Nel corso dell’incontro si è parlato anche di riperimetrazione dell’area protetta, questione tra le più delicate perché,

soprattutto per il versante litoraneo di Fondi, rievoca lo spettro della speculazione edilizia che quattro anni fa l’istituzione prima del monumento naturale e poi del parco vero e proprio hanno bloccato. «È indubbio che alcuni dei confini del parco sono per così dire innaturali. Un esempio per tutti: una porzione delL’assessore la suggestiva Su- Gerardo Stefanelli ghereta di Monte San Biagio ne è esclusa, mentre ne fanno parte aree di minore pregio e diversa vocazione. Per questo concordo con Carnevale sulla necessità di procedere alla ri- Il commissario p er im e tr a zi on e Federico Carnevale del Parco. Nessun regalo alla speculazione, per carità, ma la semplice rivisitazione di scelte ‘innaturali’ forse dettate dalla fretta con cui il parco è stato istituito». G.S.

Articolo apparso su Latina Oggi  

Peduzzi  (FdS): “Accantonare la pericolosa proposta di legge Tarzia ”