GBI
Scenari TREND
DALLO STILE ALL’ATTITUDINE IL CONSUMATORE FUORI CASA CAMBIA APPROCCIO: MENO QUANTITÀ, PIÙ QUALITÀ, PIÙ CONSAPEVOLEZZA E MAGGIORE ATTENZIONE ALL’ESPERIENZA. OGGI IL VALORE DEL CANALE HORECA SI COSTRUISCE ATTRAVERSO SELETTIVITÀ, SOCIALITÀ, SALUTISMO E NUOVE OCCASIONI DI CONSUMO, CON DIFFERENZE SEMPRE PIÙ MARCATE TRA GENERAZIONI E MOMENTI DELLA GIORNATA D I AN T O N I O FARA L L A
N
egli ultimi anni il comparto beverage ha attraversato una trasformazione profonda, strettamente legata all’evoluzione del comportamento del consumatore. Un cambiamento che, secondo l’Osservatorio Formind, trova il proprio punto di svolta nel biennio 2023-2024, periodo che ha rappresentato la costruzione di quella che viene definita la “Linea Maginot” tra vecchio e nuovo modello di consumo fuori casa. In una prima fase il consumatore ha iniziato a rimodulare il proprio stile di consumo, orientandosi sempre più verso qualità, benessere personale e maggiore attenzione alla spesa. Successivamente si è assistito a una ridefinizione del lifestyle, nella quale il consumo ha assunto anche un valore identitario, diventando uno strumento attraverso cui esprimere sé stessi e i propri valori. Oggi il mercato si trova in quella che Formind
6 06_09_datimercato_formind.indd 6
definisce fase “style-centric”, caratterizzata da una crescente sobrietà nei consumi. Il consumatore non pone più l’attenzione sulla quantità, ma sulla qualità dell’esperienza. La ricerca di equilibrio, autenticità e consapevolezza diventa centrale nella scelta delle occasioni di consumo, dei prodotti e dei locali frequentati. L’anno 2025 segna così l’affermazione di nuovi comportamenti e definisce i pilastri della nuova attitudine del consumatore: sobrietà, qualità, sostenibilità, salute e benessere, esperienzialità, socialità, connessione e digitalizzazione. Il fuori casa continua quindi a rappresentare uno spazio di relazione e gratificazione, ma cambia profondamente il modo in cui viene vissuto. Il consumatore cerca valore, autenticità e coerenza rispetto alle proprie esigenze personali. Parallelamente il beverage conferma la
propria capacità di adattamento ai cambiamenti del mercato. La domanda continua infatti a evolvere, sostenuta dalla crescita di categorie emergenti come le bevande funzionali e le proposte low e no alcohol, che riflettono la crescente attenzione verso salute e benessere. I consumatori mostrano una preferenza sempre più marcata per prodotti con meno zuccheri, ingredienti naturali e sostanze funzionali. Anche le nuove generazioni stanno contribuendo alla diffusione delle bevande low e no alcohol, in linea con uno stile di vita maggiormente salutistico e con una diversa concezione della socialità. Accanto all’evoluzione dei consumi, il settore deve però confrontarsi con importanti pressioni economiche. L’aumento dei costi delle materie prime, delle spese logistiche e dei costi energetici continua a incidere sui processi produttivi e distributivi. In questo
GBI 219 15/06/26 11:23