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ATTIMI DI FELICITA’

I fiori che hanno magiche forme contorni sensuali gradazioni vellutate I tramonti dalle sfumature celestiali dipinti dalla mano di Dio Il calore del sole sulla sottile pelle del corpo: sensibile e vibrante ad ogni raggio I piedi nudi che affondano nella tiepida sabbia dorata Le onde del mare che cullano l’anima con il loro eterno movimento Il cielo stellato che nasconde mondi lontani misteri insondabili I rami di maestosi alberi con le foglie verde smeraldo che si stagliano nel blu del cielo Distese infinite di prati verdi sui quali danzare e sognare Le alte cime imbiancate e frastagliate che ricamano il bordo del cielo L’aria pura e frizzante dell’alba 1


che risveglia i segreti ritmi della vita Questi sono doni della natura Sono attimi di felicitĂ .

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MEDITAZIONE

Sensazioni di pace Momenti di serenità: fuggenti, indimenticabili Emerge e regna l’intimo silenzio Un silenzio sconfinato che alberga nel centro dell’essere Dolore, tormento sfrenata eccitazione rapiscono l’anima La tempesta imperversa Le acque limpide e calme dello spirito scorrono senza sosta nella quiete profonda: terra fertile e rigogliosa Terra spesso dimenticata alla quale tornare per respirare la vita.

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SOGNO D’AMORE

Distesa su una spiaggia alla tenue luce del tramonto Labbra morbide che accarezzano il viso e dolcemente assaporano il corpo vibrante di passione Si abbandona all’amore: impetuoso desiderio celato da tempo Ogni fibra dell’essere sprigiona l’essenza della vita E’ l’estasi del piacere Indicibili gioie annullano la percezione di sé, del tempo e dello spazio Persa nell’infinito universo dell’amore è tutto e tutto è in lei.

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TENEREZZA

Dolce creatura dai capelli ramati Un giglio vellutato è la tua pelle Labbra di seta Baci appassionati Carezze delicate come un’angelica melodia rischiarano le tue notti Generosamente ti doni all’umanità abbracciandone la dignità e la libertà Fragranti petali di rosa come pioggia copiosa inondano il tenero tuo cuore Abbandona la solitudine: deserto aspro e spinoso Spezza le dolorose catene Che imprigionano i tesori dell’anima e salpa a vele spiegate Lascia che l’amore imprima il suo sigillo e ti conduca in luoghi senza tempo dove l’essere affonda le sue radici Esulta nel cuore Inebriati di sensualità Cullati nella dolcezza 5


dello spirito Il tempo è inesorabile scorre senza tregua portando con sé l’inafferrabile vita Solo l’amore riesce a catturarne l’essenza e a custodirla nello scrigno dell’eternità.

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UN ANGELO Lungo il mio cammino incontrai una fanciulla dolce e carina dagli occhi splendenti Animo sensibile capace di vibrare al minimo tocco Ogni gioia, ogni dolore colma il suo cuore Un cuore tenero che sa donare e ricevere amore Tante lettere scrisse per dare voce a quel sentimento che serbava nel profondo dell’anima Il suo amore fece fremere il mio cuore Quell’immagine luminosa rischiarò l’oscurità della notte La sua elegante bellezza scosse i miei sensi e una forte emozione s’impadronì del mio animo I delicati lineamenti del suo viso lo sguardo intenso e dolce allo stesso tempo il radioso sorriso colmarono di gioia il mio cuore Mi colse un irresistibile desiderio: sfiorare il suo viso con una tenera carezza Presto compresi che un angelo non va toccato va amato e contemplato solo con l’anima. 7


UN CANTO DI DOLORE

L’assenza d’amore mi conduce ad un silenzioso canto di dolore L’anima è trafitta Respiri brevi e affannosi perché al cuore manca il suo alimento vitale Quando soffro per amore il dolore diventa quasi dolce… Scorrono miele e sangue nei meandri dell’anima.

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UNA SETE IMPLACABILE

Dentro di me c’è un cielo infinito Un cielo dalle sfumature rosse come il sangue e calde come la passione La mia anima ha sete… Cerca il nettare della vita Ha sete d’amore Di un amore troppo grande per il fragile cuore di un uomo E’ una sete che non verrà mai placata completamente se non per brevi attimi che chiamo felicità.

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LA SCRITTURA POETICA DI MARIACRISTINA PROSERPIO IN ARTE M.P. CHRIS

Quando ci si accosta alla voce di un poeta mai letto prima, come è per me nel caso dei testi di Mariacristina Proserpio, si rischia di essere sempre condizionati dalle proprie consolidate coordinate mentali che ci inducono a giudicare in un senso o nell’altro a seconda delle nostre convinzioni teoriche. Si giudicherà, quindi, il poeta o la poetessa sulla base delle nostre linee interpretative. Pure, queste poesie s’impongono ad una prima lettura, al di là, di quanto ho detto, per la purezza della loro inflessione, per l’immediatezza delle loro invocazioni, per la loro fiducia nella forza e nell’evidenza della parola, che da esse traspare. La Proserpio deve essere o molto giovane o veramente limpida d’animo per avere il coraggio di usare parole così piene di responsabilità come amore o libertà che fanno tremare le vene ai polsi di poeti “laureati”. Eppure, oltre l’analisi delle singole composizioni, l’impressione che se ne ricava è quella di una leggerezza e di una fondamentale serenità che ispirano tali prove, prove che si offrono in una essenzialità di pronuncia tale da ricordare i versicoli ungarettiani con i termini ben isolati tra loro e valorizzati dallo spazio bianco che acquistano nella pagina. Ciò che si può augurare all’autrice è di continuare con questa vena introspettiva così fluida senza lasciarsi condizionare da eccessive valutazioni di tipo teorico o po’ematico che, se sono eccessive, lasciano un sapore d’amaro in bocca al lettore.

Recensione a cura di Vincenzo Montuori: Critico Letterario

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Attimi Fuggenti Indimenticambili Poesie