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Priorità di lavoro PD Bruxelles Contributo per l’assemblea di circolo 16 dicembre 2013

Le seguenti proposte, sulla base dei contenuti discussi al congresso del 5 novembre e della mozione presentata dal Segretario, costituiscono una prima indicazione delle priorità di lavoro del circolo, che saranno poi discusse e definite in modo più esteso nelle prime settimane del 2014. PARTECIPAZIONE Ripartiamo dalle primarie. Quasi 1200 elettori hanno partecipato alle primarie a Bruxelles. E’ un potenziale straordinario che non va disperso. Elaboriamo un database che, da subito, permetta di analizzare, conoscere e localizzare la presenza dei nostri simpatizzanti sul territorio. Diamo protagonismo e coinvolgimento agli iscritti. Con oltre 350 iscritti il circolo PD Bruxelles è il più grande tra i circoli PD nel mondo. Questo numero ci impegna a trovare più ampie forme di partecipazione e la necessità di mettere in campo una strategia “uno-a-uno”: ogni iscritto venga contattato, reso partecipe e coinvolto in base alle proprie disponibilità e interessi. Prendiamo l’impegno di creare forme di partecipazione aprendoci verso l’esterno, in modi anche flessibili e in luoghi diversi della città e che permettano di valorizzare la diversità e la possibile ampiezza del nostro elettorato. Assemblea: il centro della discussione, il luogo dove prendere posizioni politiche forti e autonome. Nel format delle assemblee e iniziative diamo ampio spazio agli interventi dei partecipanti e all’elaborazione di posizioni comuni del circolo sulle materie di attualità sulla situazione politica italiana, europea e belga. Le assemblee conterranno un chiaro ordine del giorno (da inviare via e-mail e diffondere sul sito del circolo) con un resoconto da rendere pubblico. Pluralismo e vita democratica del circolo. La coesione, la collegialità e il pluralismo nella discussione politica sono obiettivi su cui fondare il lavoro del circolo. Su questi principi, entro marzo 2014, sarà presentata una proposta di Statuto che regoli il funzionamento degli organi del circolo, in particolare della Segreteria, della Presidenza, del coordinamento politico e dell’Assemblea. Massima trasparenza. Le decisioni della Segreteria, l’esito delle discussioni del coordinamento politico e i verbali dell’assemblea saranno pubblicati online. Il bilancio del circolo sarà pubblicato online trimestralmente.

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Sviluppiamo forme di partecipazione online e una nuova strategia di comunicazione, a cominciare dalla definizione di forum digitali e spazi appositamente dedicati sul sito del circolo. Il PD Bruxelles, insieme ad altri circoli del PD in Europa, potrà contribuire alla realizzazione di una piattaforma digitale sperimentale, che realizzi buone pratiche di scambio “bottom-up”. I gruppi di lavoro continueranno a costituire un modello importante di partecipazione – autonoma e più flessibile – oltre che di elaborazione politica, come avvenuto con il Gruppo Europa e con il Gruppo Green Economy. Promuoviamone la formazione anche su nuove tematiche, tenendo conto degli interessi e delle proposte degli iscritti: ad esempio, le politiche giovanili e lo studio della nuova emigrazione in Europa, i diritti, il lavoro, la comunicazione politica. La sede si è dimostrata uno strumento indispensabile di aggregazione e di organizzazione politica, deve continuare ad essere un volano per proiettarci all’esterno e un punto di riferimento per tutta la comunità progressista italiana a Bruxelles. Proseguiamo l'impegno di aperture quotidiane della sede, con l’associazione Punto Democratico, con i gruppi di lavoro esistenti, con i Giovani Democratici e con altre associazioni e movimenti, anche per riempire ed arricchire lo spazio di nuove attività sociali e culturali. Affitto della sede: abbiamo l’opportunità’ di prolungarlo per altri due anni, è una scelta importante che possiamo rendere sostenibile e realizzabile. Autofinanziamento, la forza della nostra militanza. Rafforziamo il sistema di contributi mensili versati da attivisti e iscritti per l’autofinanziamento della sede e delle attività del circolo. Proprio a cominciare dal tema del finanziamento, dimostriamo che è possibile fondare un nuovo slancio di partecipazione e una riforma della politica. Sviluppiamo modalità innovative di fund-raising e rafforziamo le tradizionali attività sociali di sottoscrizione (organizziamo una cena sociale di tesseramento entro metà febbraio). Cominciamo fin da subito a creare un comitato di preparazione della prossima Festa Democratica a Place de Londres, da realizzare entro inizio luglio. Progetto “Italia a Bruxelles”: Prendiamo il meglio delle esperienze italiane a Bruxelles e creiamo delle occasioni pubbliche e tavoli aperti di lavoro, anche su tematiche specifiche, che siano momenti di confronto e valorizzazione per tutti gli Italiani a Bruxelles. Realizziamo il primo incontro-lancio entro la primavera. GIOVANI Creiamo un centro di aggregazione, informazione e ascolto per tutte le giovani generazioni italiane a Bruxelles, che metta in rete informazioni sull'assistenza sociale, amministrativa e sulle opportunità esistenti in città, anche da un punto di vista lavorativo. In questo obiettivo possiamo contare sulla collaborazione con il nuovo circolo dei Giovani Democratici, con l'associazione

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Punto Democratico e con le tante altre associazioni e think-tank giovanili presenti a Bruxelles. Entriamo nelle università: creiamo dei presidi fissi presso le principali università a Bruxelles, in particolare alla ULB. La prima Winter School del Gruppo Europa (febbraio) sarà un primo importante passo per una nuova visibilità. Avviamo un gruppo di lavoro per elaborare proposte legislative su come dare rappresentanza e partecipazione politica alle nuove forme di emigrazione, in particolare in tema di riforma della legge elettorale, riforma dell'AIRE, partecipazione agli istituti di rappresentanza Comites e CGIE per i giovani temporaneamente all'estero. Lanciamo una campagna di informazione sui Comites, sul CGIE, su come funziona l'AIRE e la legge elettorale per l'estero. In collaborazione con Punto Democratico e altri soggetti territoriali, il circolo PD di Bruxelles può realizzare corsi di formazione e infografiche da tenere sul sito. Realizziamo un vero patto inter-generazionale e nuovi momenti di formazione politica fatta di reale scambio di esperienze tra le diverse anime dell'emigrazione italiana. Dopo la visita a Marcinelle lo scorso mese di marzo, promuoviamo altri incontri culturali in altre zone della Vallonia e del Limburgo. RADICAMENTO Realizziamo un piano straordinario di presenza del PD sul territorio di Bruxelles: andiamo a coprire il più possibile i diversi luoghi di aggregazione italiana. Creiamo – con l’obiettivo di una rotazione settimanale in diversi quartieri - incontri di informazione, volantinaggi, contatti con le associazioni, a partire dai quartieri dove più è radicata la comunità italiana, come Anderlecht, Molenbeek, Laeken, Forest, Schaerbeek, Saint-Gilles. Parliamo dei bisogni reali della comunità italiana a Bruxelles. Promuoviamo il miglioramento dei servizi consolari e amministrativi, il rafforzamento della lingua e della cultura italiana, della necessità di riportare equità e attenzione sociale per gli Italiani all'estero. Il circolo del PD Bruxelles, fin dalle prime assemblee del 2014, dovrà assumere delle posizioni politiche di merito da inviare come contributo all'attenzione del Dipartimento PD Italiani nel mondo e della Segreteria nazionale. Proseguiamo la campagna per la tutela della circoscrizione elettorale estera e per una messa in sicurezza delle procedure di voto. Proponiamo un documento politico che insista con i parlamentari eletti all’estero per introdurre misure legislative che rafforzino i controlli sulla correttezza del voto, seguendo come modello la proposta presentata dal Partito Democratico dell’introduzione dell’opt-in: voto per corrispondenza (con misure di assicurazione nell’invio del plico) per coloro che esprimano preventivamente la volontà di avvalersene.

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Stringiamo un nuovo accordo di programma tra il circolo e Punto Democratico per definire insieme le priorità e le iniziative dei prossimi anni e per aiutare l’associazione in un suo più forte radicamento e attivismo. Prepariamo fin da subito la prossima elezione dei Comites, creando un gruppo di lavoro che apra ad una proposta politica larga e partecipata, che includa soprattutto le realtà associative, comprese quelle giovanili, verso cui fare anche attività di informazione sulle funzioni dei Comites. Riprendiamo la campagna di informazione sulla doppia cittadinanza italobelga, che è uno strumento ancora poco noto e poco esplorato, nonostante sia in vigore da oltre 3 anni. Rafforziamo il rapporto con il PS e con s.p.a. Le elezioni europee e le elezioni regionali in Belgio sono un’occasione cruciale per rafforzare la relazione con i due partiti socialisti e uno strumento decisivo per un rapporto più stretto con la comunità italo belga. Promuoviamo incontri tra gli organi del circolo e alcuni deputati e dirigenti del PS e s.p.a. e fissiamo un piano di lungo periodo che sia complementare con la strategia di radicamento territoriale nei diversi quartieri della città. Diamo il nostro impegno per il progetto di un nuovo PD Belgio. Il PD Bruxelles può contribuire - anche con l'indicazione di alcuni volontari da inviare periodicamente sul resto del territorio belga – a sostenere i circoli esistenti e a porre le condizioni per l’apertura di altri circoli territoriali, a disposizione della nuova segreteria PD Belgio che si eleggerà nei prossimi mesi e che dovrà segnare una nuova fase dopo il ritardo nel radicamento e nell’organizzazione politica degli ultimi anni. Circoli PD in Europa: rilanciamone il coordinamento per proporre risposte comuni e lo scambio di esperienze volte a rilanciare e rinnovare il PD nei diversi Paesi europei. Il PD Bruxelles sia promotore – insieme ai circoli di altre capitali europee - di un primo incontro tra i circoli e le federazioni PD Europa da tenersi entro le prime settimane 2014. EUROPA Le elezioni europee, la nostra missione. Definiamo subito, entro gennaio, una strategia complessiva per la campagna elettorale europea. Creiamo un progetto coerente e di alto profilo che colleghi tutti i vari obiettivi politici che ruotano attorno ai contenuti europei: giovani, rapporto con l’emigrazione storica, relazione col PS, coi partiti del PSE e con gli altri circoli PD, elaborazione politica dei gruppi di lavoro, valorizzazione dei funzionari e professionisti europei. Il Gruppo Europa avrà un ruolo centrale di stimolo e ha già in programma alcune iniziative per le prime settimane 2014: prima iniziativa con Stefano Manservisi il 15 gennaio e a febbraio la Winter School alla ULB.

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A partire dall’iniziativa del Gruppo Europa sarà redatto un documento politico sulla campagna elettorale europea che sarà sottoposto all’attenzione della Segreteria Nazionale PD, dei circoli italiani ed europei. Europeizziamo il PD. Proseguiamo la campagna di gemellaggi con i circoli italiani e europei del PD sulle tematiche europee. Proponiamo l’adozione del documento per le elezioni europee e prepariamo la stagione di presenza alle feste democratiche della prossima estate, per portare il nostro contributo per portare cultura federalista all’interno del dibattito del PD. Offriamo alla Segreteria Nazionale del PD la nostra disponibilità a fornire una mappatura del potenziale di conoscenza, competenza e professionalità sull’Europa che abbiamo a Bruxelles. Con il PSE, per rinnovarlo e aprirlo. Proseguiamo il nostro progetto di collaborazione con i circoli dei partiti socialisti europei presenti a Bruxelles e con il network dei PES activists: le elezioni europee sono l’occasione per fissare numerose iniziative comuni volte a sottolineare l’impostazione comune e di reale cittadinanza europea. Siamo già promotori, il 1 aprile, dell’evento di lancio della campagna europea di Martin Schulz a Bruxelles, promossa in collaborazione con i circoli europei. Promuoviamo anche un evento di lancio della campagna insieme al PS, in particolare invitando Paul Magnette e Marie Arena.

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Draft programma di lavoro pd bruxelles dic2013