Page 1

(ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. n 275 dell’8 marzo 1999) c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


PREMESSA Il Piano dell'Offerta Formativa è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la extracurricolare[2], educativa[3] ed progettazione curricolare[1], organizzativa[4] che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia[5] (D.P.R. n. 275/99). Esso è il naturale sviluppo della pratica didattica di ciascuna scuola ed è costruito su criteri di fattibilità, verificabilità e trasparenza in modo da consentire all'istituzione scolastica la massima apertura nei confronti dei genitori e dell'intera comunità. Il POF, inoltre, è coerente con gli obiettivi generali ed educativi determinati a livello nazionale e locale, tiene conto delle esigenze del contesto sociale e, nello stesso tempo, prevede un'organizzazione della didattica che assicuri il successo formativo di ogni alunno. [1]

La progettazione curricolare riguarda il curricolo obbligatorio nazionale e locale ( Max il 15% dell’orario disciplinare annuale calcolato su 33 settimane annue). [2] La progettazione extracurricolare riguarda l’ampliamento dell’Offerta Formativa, il curricolo facoltativo scelto in base ai bisogni specifici dell’utenza che frequenta l’Istituzione Scolastica. [3] La progettazione educativa aiuta l’alunno ad acquisire un rapporto corretto con la realtà, verso gli altri uomini, verso la storia ed i valori, intesi come mezzi per migliorare la “qualità della vita”, cioè verso tutto ciò che può rendere la vita desiderabile come la salute, buone relazioni familiari, interpersonali, le amicizie, la serenità personale, un lavoro qualificante. I principi ispiratori saranno l’uguaglianza, intesa come offerta di pari opportunità di crescita, l’imparzialità quindi messa al bando di ogni discriminazione di sesso, religione, razza, lingua, opinione politica, condizione psico – fisica e socio – economica. [4] La progettazione organizzativa riguarda il contesto coessenziale alla didattica e cioè l’uso ottimale dei fattori spazi, tempo, risorse umane e materiali. [5] Autonomia: Riforma che prende le mosse dalla legge Bassanini (n. 59/97) e che vede nelle istituzioni scolastiche (veri e propri enti dotati di autonomia sia didattica che gestionale e di personalità giuridica) la cellula fondamentale del nuovo sistema di istruzione pubblica. I più importanti provvedimenti attuativi dell’autonomia scolastica sono costituiti dal DPR n. 223/98 che detta le norme per il dimensionamento ottimale delle Istituzioni scolastiche e dal DPR n. 275/99, che disciplina l’esercizio dell’autonomia da parte delle stesse istituzioni scolastiche. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

2


Il Piano dell‘Offerta Formativa è adottato dal Consiglio di Circolo ed è elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi generali definiti dallo stesso Consiglio di Circolo, tenuto conto delle proposte formulate dai genitori e dagli organismi presenti nel territorio. Il POF è flessibile e aperto, come tale è soggetto ad aggiornamenti nel corso dell'anno scolastico in funzione dell'evoluzione del sistema formativo ed organizzativo della scuola. Costituisce

quindi

un

impegno

per

la

comunità

scolastica

in

quanto

rappresenta l'offerta globale di tipo educativo e didattico della scuola. Esso contiene, oltre alle scelte curricolari ed extracurricolari che il Circolo Didattico di Guidonia V adotta nell'ambito della propria autonomia, i servizi offerti, le scelte organizzative e le modalità di valutazione degli interventi. Il nostro Circolo, partendo dal recupero della propria memoria storica quindi dalle proprie radici, intende delineare un Piano dell’Offerta Formativa attraverso scelte progettuali che siano il più possibile condivise da docenti, famiglie e alunni per vincolare tutti i protagonisti del processo educativo– didattico alle proprie specifiche responsabilità. Il Piano dell‘Offerta Formativa sarà oggetto di periodiche valutazioni da parte degli insegnanti incaricati a svolgere le Funzioni Strumentali relative al coordinamento del piano stesso. Gli organi collegiali, attraverso un'ampia documentazione del lavoro svolto e attraverso un'attenta analisi degli esiti formativi relativi alle azioni educative programmate, potranno verificare l'effettivo andamento delle attività didattiche. Il P.O.F. è, dunque, il documento fondamentale che disegna l’identità culturale e progettuale della Scuola. Esso: 1. esprime l’intenzionalità formativa ed il

carattere

previsionale

degli

interventi educativi e didattici (progettualità) 2. riconduce ad unità (organicità ed integrazione) i diversi progetti e le risposte diversificate date ai bisogni degli alunni 3.prevede

la

valutazione

degli

apprendimenti

degli

alunni,

dell’insegnamento, dell’organizzazione, quindi, del sistema scuola.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

3


•Definisce i percorsi di flessibilità(1) didattica e organizzativa •Accresce le responsabilità

(2)

di chi vive e opera nella scuola •Assicura la coerenza e l’integrazione

(3)

di tutte le scelte e le iniziative (1)

F

lessibilità: cioè la distinzione/

modularizzazione didattica, la diversificazione – centralità dello studente, l’intensificazione – rallentamento rispetto a stili, ritmi, interessi dei singoli.

R

(2)

esponsabilità: cioè i processi

decisionali, i ruoli distribuiti ed agiti ( funzioni strumentali ), l’analisi di fattibilità, la trasparenza, l’individuazione di strumenti, i sistemi di pubblicizzazione, le modalità di verifica, controllo, valutazione.

I

(3)

ntegrazione: cioè la coerenza

interna delle parti, il patto sociale, il rapporto scuola – contesto sociale, il pluralismo strumentale e culturale, la negoziazione – partecipazione per l’offerta formativa di Enti, Associazioni, Reti di scuole, famiglie, studenti. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

4


la è o u c s della no” i o t d i a p t t i m I l co e il c o m o l’u on l a “ c e e r r i a g form n t er a i pe r i i d s e r c a r a e ca p dop a i lità e i d b e a à s t n socie respo a n o c el l rarla n o i o l c i g i t i m cr senso olezza della p ev a nel s n e o à c t i t i d en a i r p ità e o l i pr b a i ss o d e s s o p nze e t e p co m

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

5


Il Circolo Didattico “Guidonia V” (239°) comprende i plessi di Albuccione e ColleFiorito, siti nel settore sud-ovest del territorio comunale di Guidonia-Montecelio. Il Comune di Guidonia-Montecelio nacque nel 1937 in seguito all’unione del paese medioevale di Montecelio, fondato intorno all’anno Mille, con il nuovo insediamento abitativo di Guidonia, voluto dal regime fascista a complemento dell’aeroporto militare. Negli anni sessanta inizia lo sviluppo delle piccole frazioni già esistenti nel territorio del Comune (Villalba, ex “Le Fosse”; Villanova, già “Le Sprete”) seguito, circa un decennio dopo, dall’impianto ex novo di borgate che cresceranno in breve tempo: Setteville, Colleverde, Albuccione, Bivio, Colle Giannetta, Colle Fiorito. Quest’ultimo ci si presenta oggi formato da due parti, distinte ortograficamente e cronologicamente. Su un piccolo rilievo travertinoso è l’insediamento più vecchio, con unità abitative in genere mono- o bifamiliari, costruite in economia da piccoli proprietari provenienti dai paesi della Sabina e dal Meridione. La zona conobbe un’intensa frequentazione in età preistorica e romana; tra l’altro si vedono, nel recinto della scuola, i resti di una villa rustica di età imperiale (cosiddetta villa di Valle Stregara). Nella valle Stregara sorse, a partire dagli anni ottanta, il nuovo Colle Fiorito, opera di ricchi costruttori, costituito da villini a schiera e palazzi multifamiliari; qui si trovano i negozi più importanti, alcuni uffici pubblici e il complesso di edifici che ospita la scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado. L’abitato di Albuccione sorse negli anni settanta in una zona pianeggiante a sud della Tiburtina Valeria, estremo lembo occidentale della platea travertinosa “dei Tartari”.(1)

I cosiddetti “tartari” sono concrezioni calcaree delle acque solfuree, che hanno la loro origine nei laghetti situati circa a tre chilometri a Nord – Est, presso Bagni di Tivoli. (1)

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

6


La via Consolare era fiancheggiata, in età romana, da sepolcri (un mausoleo ora distrutto, costituito da blocchi di travertino, sorgeva all’incrocio con via dell’Albuccione) e da insediamenti abitativi, come la grande e ricca villa con pavimenti in mosaico multicolore, sulla quale sono state edificate le palazzine di Via P. Togliatti. Il circolo di “Guidonia V” venne costituito il 10 settembre 1979. Tanti anni fa gli uffici della direzione didattica e della segreteria furono ospitati a Villalba; dal dicembre 1979 all’agosto1980 a Setteville; dal settembre 1980 nel piccolo edificio di proprietà di M. Del Fante al Km 19,800 della via Tiburtina dove era situato anche il plesso di Castel Arcione. Il plesso di Colle Fiorito si trovava in un appartamento in via S.Filippo Neri. In seguito allo sfratto, avvenuto nel giugno 1993, le classi sono state trasferite in varie sedi (scuola primaria in via Marco Aurelio e nella parrocchia di Colle Fiorito; scuola dell’Infanzia in via degli Spagnoli). Nel marzo del 1994 tutte le classi della scuola Primaria hanno utilizzato i locali, in parte seminterrati, di piazza degli Anemoni, al piano terra del condominio di proprietà del Sig. Ventura. Nel marzo del 1997, infine, la frazione di Colle Fiorito ha avuto il primo edificio scolastico che oggi ospita anche l’ex edificio scolastico di Colle Giannetta. Il plesso di Albuccione, dopo alcuni mesi in cui gli alunni, appena giunti dalla periferia di Roma, vennero accolti nel piccolo plesso di Castel Arcione, cominciò ben presto a utilizzare gli edifici appositamente costruiti per la scuola dell’Infanzia e quella Primaria. Dal gennaio 2001 si è trasferito nel nuovo edificio di via dell’Albuccione, dove tuttora sono presenti anche gli uffici della Presidenza e della Segreteria del Circolo.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

7


Il territorio nel quale operiamo vive una fase di grande espansione edilizia non supportata però da una razionale urbanizzazione e da una sufficiente distribuzione dei servizi. L’assenza di strutture pubbliche quali piscine, palestre, spazi attrezzati per attività sportive, centri ricreativi e culturali, impoverisce la qualità della vita e comporta non pochi disagi alla popolazione, costretta a continui spostamenti nelle zone limitrofe. Gli unici punti di riferimento, per qualsiasi forma di socializzazione, restano quindi la scuola e la parrocchia.

L’utenza è caratterizzata da una forte eterogeneità in termini di provenienza e di costituzione familiare. In molti casi le famiglie sono monadi, sole, precarie, non hanno riferimenti parentali su cui contare sia per l’educazione dei figli che per la gestione delle problematiche quotidiane. Statisticamente, infatti, risulta che nel territorio di Collefiorito si concentra circa il 30% della popolazione giovanile dell’intero comune. Si evidenziano molti casi di famiglie in crisi, impreparate alle responsabilità coniugali e genitoriali, anche in considerazione del fatto che spesso si tratta di coppie molto giovani. Nel contempo assistiamo alla formazione di nuclei allargati dove ruotano surrogati di figure genitoriali con i quali i bambini si trovano a dover allacciare nuove relazionalità con possibili disagi emozionali ed affettivi. Considerevole è anche la presenza di stranieri che, per motivi di lavoro, si stabiliscono nel nostro territorio, incontrando non poche difficoltà di inserimento sociale. L’insediamento di gruppi nomadi e giostrari, in particolare nel territorio di Albuccione, crea una situazione di instabilità all’interno delle classi, che si vedono costrette, di volta in volta, a ristabilire nuovi equilibri. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

8


Sulla base della esperienza pregressa, il Circolo Didattico Guidonia V, partendo dai risultati emersi dal rilevamento dei bisogni e delle esigenze dell’utenza, ha enucleato le principali richieste dei nostri alunni ed ha tentato di dare una risposta formativo – educativa attraverso la realizzazione di Progetti ed iniziative di vario genere.

Bisogni di identità: conoscersi, misurarsi con gli altri, ecc..

Cercare situazioni che lascino spazio alla ricerca personale, che incentivino il confronto e la collaborazione con i compagni

Bisogno di sicurezza e di autonomia.

Valorizzare l’aspetto positivo che si trova in ogni persona sottolineando i progressi anche minimi.

Bisogno di appartenere, di sentirsi parte di un gruppo.

Creare situazioni per realizzare attività collaborative tra gruppi di alunni sia della stessa classe che di classi diverse.

Bisogno di conoscere la realtà in cui si vive

Creare situazioni che portino scoperta – esplorazione attiva territorio.

Bisogno di comunicare, relazionarsi, confrontarsi.

Favorire situazioni in cui la comunicazione, intesa come utilizzazione di tutti i linguaggi verbali e non, diventi presupposto dell’espressione di sé con gli altri, con la realtà esterna.

alla del

Poste queste premesse, appare evidente che il compito della scuola è quello di mettere in atto delle situazioni formative in cui l’alunno è soggetto attivo, sperimenta le proprie abilità, si confronta con gli altri nell’operatività. Nella scuola il “sapere “si traduce in “saper fare” : non conta la quantità delle conoscenze, ma come il bambino le utilizza per risolvere i problemi della vita quotidiana.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

9


Valutando i bisogni e le richieste dell’utenza, emerge l’esigenza di attivare, accanto al curricolo ufficiale (Ministeriale), una progettazione di arricchimento ed approfondimento del curricolo di base che, partendo dalle esperienze del bambino, gli permetta di soddisfare i suoi bisogni effettivi e di promuovere esperienze che lo aiutino a crescere in armonia con se stesso e con l’ambiente che lo circonda. Diventa necessario, quindi, far “entrare a scuola” tutto ciò che fa parte del mondo del bambino, cioè i suoi vissuti familiari, sociali, relazionali, affettivi per poi rielaborarli, trasformarli, se necessario, promuovendo un processo di osmosi e di crescita continua tra scuola ed extrascuola. Questo processo vuole creare un’identità culturale, un senso di appartenenza, un recupero delle tradizioni per tentare di scardinare lo stato d'animo di precarietà che permea tutti gli strati sociali nei quartieri dai quali provengono gli alunni frequentanti le scuole del Circolo Didattico, per far crescere e rafforzare radici comuni che permettano una stabilità emotiva, relazionale, sociale.

LA SCUOLA si pone quindi come : 1. punto di incontro di diverse culture esistenti nel territorio per favorire una cultura comune che valorizzi la specificità di ciascuna.

2.

come mezzo per combattere la dispersione scolastica con l’attività costante, mirata, attenta di Docenti ed Operatori Psicopedagogici

3. ambiente accogliente e coinvolgente, sia per alunni che per genitori, per l’acquisizione di valori quali la convivenza democratica, il rispetto delle regole, il rispetto della diversità.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

10


aper onoscere,comprendere,comunicare in modo nitario ed rganico, attraverso

‘ acquisizione di bilità comunicative L'Identità culturale e progettuale della Scuola è costruita su alcuni principi di fondo che regolano l'attività educativa e didattica correlati, per un verso, alle caratteristiche della società attuale e, per un altro, alle caratteristiche del territorio, delle famiglie, degli alunni; ma è costruita anche sulla “ propria storia , sulle scelte di fondo effettuate nel tempo, sui percorsi di formazione professionali, sulle soluzioni date a problemi, sull’uso delle risorse professionali e non, sul forte input dato all’attività di progettazione e valutazione. L’identità di una scuola si costruisce sulla sua capacità di essere un interlocutore per l’intera comunità che l’ascolta, la conosce, la riconosce per quello che si propone di fare e per quello che realmente realizza nel tempo. In questo senso la nostra scuola si impegna a “raccontarsi”, a parlare con le istituzioni, le associazioni, le altre scuole, le famiglie, imparando a documentare il suo lavoro attraverso sistemi intelligenti di verifica e di archiviazione. L’identità si costruisce sulla condivisione, da parte dei docenti, del dirigente e di tutto il personale, della “direzione” in cui si è deciso di andare, del senso e del significato del proprio lavoro.

L’identità si costruisce partendo da quello che si è stati e che si è, innescando un graduale e convinto processo di miglioramento. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

11


Denominazione: “V Circolo Didattico di Guidonia”

Dirigente scolastico: Dott.ssa Marisa Nirani Sede: Via Albuccione, 1 C.A.P.: 00011 Località: Albuccione di Guidonia Provincia: Roma

Codice fiscale: 94000110588

D.S.G.A: Luzzi Antonella E-mail intranet: RMEE239002@istruzione.it E-mail internet: elemguidonia5@libero.it

Sito web:www.guidonia5.it

Plesso Albuccione: Via Albuccione,1

Tel./ Fax: 0774/379027

Tel.: 0774/379980

Plesso Colle Fiorito: Via Rosata tel. 0774/346189 (Primaria) - tel. 0774/345930 (Infanzia)

Plesso Via degli Spagnoli: tel. 0774/345216

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

12


ALBUCCIONE

COLLEFIORITO

VIA DEGLI SPAGNOLI

SEZIONI

N.4

5

5

ALUNNI

N.109

132

130

N. 7

10

5

DOCENTI

ALBUCCIONE

COLLEFIORITO

CLASSI

7

22

ALUNNI

130

464

DOCENTI

20

50

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

TOTALE

SEZIONI/ CLASSI

14

29

43

ALUNNI

371

594

965

DOCENTI

22

70

92

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

13


OLA U C S NE A E B R LA O S “STA R E V I ATTRA AZIONE NE E BIN RIZZ M O A L B A V ELLE N E I IN DI BAMB EL SENSO UN D D A A ENZ N E T R APPA RRITORIO TE LE” A I C E SP

L’unità inscindibile tra la sfera cognitiva e quella emotivo -affettiva, induce a ritenere lo “STAR BENE” come una dimensione esistenziale indispensabile affinché possa attuarsi, con il massimo dell’efficacia, il processo di insegnamento - apprendimento nella prospettiva sia dell’alfabetizzazione culturale che di quella strumentale. L’intera progettualità del POF, dunque, si integra nel comune obiettivo di promuovere percorsi formativi sia individuali che collettivi in un clima positivo, accogliente e sereno. Gli apprendimenti si strutturano attraverso progetti educativi integrati, volti a far risaltare il valore formativo delle discipline per il perseguimento della “MISSION” stessa . c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

14


La nostra scuola intende valorizzare la propria azione formativa ponendosi l’obiettivo di consolidare al suo interno un sentimento di aggregazione sociale, di appartenenza ad un luogo nel quale i bambini possano vivere in un sereno clima di convivenza civile. E’ la prospettiva della costruzione della “comunità educante” che ci spinge alla ricerca di contesti ottimali, dove tutti possano sentirsi accolti, valorizzati e messi nella condizione di crescere culturalmente ed eticamente. In tale prospettiva sono programmati: percorsi didattici per incrementare la fiducia in se stessi, per superare eventuali difficoltà nell'apprendimento della lettura e della scrittura e nelle competenze dell’area logico - matematica iniziative di Accoglienza rivolte agli alunni delle classi "ponte", dalla scuola dell’Infanzia alla scuola Primaria e alla scuola Secondaria di 1° grado. progettazione dei percorsi di integrazione volti allo sviluppo delle potenzialità degli alunni portatori di handicap, per l'apprendimento, la comunicazione, le relazioni e la socializzazione pratica dell'attività motoria di gruppo, come momento di formazione sociale e civile, per il raggiungimento di un equilibrio psicodinamico. Si cercherà, inoltre, di rendere importanti quei momenti di grande coinvolgimento collettivo quali il Natale, il Carnevale, feste di quartiere e manifestazioni varie.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

15


La nostra proposta educativa e didattica trova la sua sintesi nel progetto d’Istituto che, pur articolandosi in una pluralità di percorsi operativi e metodologici, condivide l’unico obiettivo di sviluppare negli alunni una maggiore consapevolezza nei riguardi dell’ambiente che ci circonda. Attraverso l’esplorazione guidata e la continua scoperta, si intendono far acquisire conoscenze sempre più ampie dell’ambiente naturale, di quello antropizzato e del patrimonio storico archeologico. Troppo spesso, infatti, la dimensione urbanistica della monocorde periferia romana, nasconde peculiarità territoriali e una storia locale che, come un antico dialetto, rischiano l’estinzione della memoria. Il recupero della “dignità” dei luoghi non è possibile senza la valorizzazione di un più o meno recente passato. L’osservazione dei mutamenti prodotti dall’intervento dell’uomo e le problematiche connesse all’intenso processo di urbanizzazione sono, inoltre, il nucleo tematico su cui articolare la riflessione sulla limitatezza delle risorse naturali, sul loro corretto utilizzo e sulla necessità di adottare modelli comportamentali ecologicamente compatibili.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

16


A U GU

AC C

A: Z N GLIA a

OGL

IENZ AE RAZ la sc IONE uola favo : l’in ris INTE G

ce ntis a r a g il uola c nni s u l a la , gli ione z u tutti r st i al l ’ i o tà d t i t i n r u i d rt pp o o ale e i n r o s pa er . ita p rale c s u t u l i u r ita c c s e cr

Z AR

IA

A LIT

serim ce l’a ento ccog alun e l’in lienz n i , co t a, erazi n pa o n r e deg class ticol a re r i ini z li i g i al i e diffic uard al l e s o alle oltà e dis ituaz a i ciasc oni d gio, per c i uno il pie onse n n o svi tire a prop lupp rie p o delle o te n zialit à.

o nn a h IMP tenti ere s s u e o g li ad od o t m t i d ir a t i i n oe tt v a i t r t . ie t ob ia l e z r pa im

IGO BL

N UE Q RE EF

DIRI TTO ALL A SC con ELTA il su pera :

ZA

la del à t ri OB ol a rati g u e r c i ne e la ass o i o o z g n n o b li eve as r z e l ’o b p n di io n ue i s q t a e n e fr ev . terv o dell’ tico n i s a l l l con tr o sco n o o ig ec bbl o ’ l del

men amb to de i t i te rrito gli iscri r iali p zion er le i deg fami li alu glie poss nni, le va le o no rie is sceg ti tuz liere i oni fr a il se c h e ero r v i z i mag gano giorm o scolas t ico, ente rispo biso g ni d nden ei pr te ai opr i f i gl i . c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

17


Identità e autonomia

Relazione e Convivenza Civile

- Sviluppare la propria identità, un personale modo di essere , proporlo agli altri per riflettere sul proprio processo di crescita.

- Acquisire la consapevolezza della pari opportunità ed uguaglianza di ciascuno sapendo riconoscere limiti, capacità, attitudini proprie e degli altri. - Conoscere se stessi e gli altri per realizzare relazioni interpersonali positive. - Interagire con l’ambiente naturale e sociale e influenzarlo positivamente.

Orientamento

Strumenti culturali

- Sviluppare la capacità decisionale attraverso la scelta di percorsi adeguati e soddisfare i propri bisogni e le proprie attitudini.

-Sviluppare la motivazione ad apprendere e acquisire un metodo di studio efficace e duraturo che possa favorire il passaggio dalla curiosità alla ricerca. - Conoscere i linguaggi delle diverse discipline/aree di apprendimento e padroneggiarli nelle loro diverse forme(multimediale, grafico -pittorico, ecc..). - Acquisire abilità operative e tecniche di indagine raggiungendo autonomia operativa nella risoluzione di situazioni problematiche. - Acquisire le capacità tecniche della lettura/scrittura come premessa allo sviluppo dei processi di comprensione. - Acquisire le coordinate storiche e geografiche per orientarsi nel tempo e nello spazio. - Riflettere sull’importanza dell’ambiente e rielaborare regole per la sua salvaguardia. - Acquisire specifiche abilità disciplinari da utilizzare come strumenti di espressione creativa.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

18


Identità e autonomia

Relazione e Convivenza Civile

Orientamento

Strumenti culturali

-Rispettare l’altro. - Sviluppare un adeguato livello di autonomia personale, senso di responsabilità, autocontrollo e rispetto verso gli altri

-Accettare se stesso e gli altri rendendosi disponibile al rapporto di collaborazione, apportando il proprio contributo, promuovendo atteggiamenti di solidarietà e tolleranza - Riconoscere l’ambiente di vita quotidiana e relazionarsi con il mondo esterno.

-Compiere delle scelte avendone cognizione e fronteggiare anche eventuali imprevisti. - Riflettere sulle osservazioni fatte e riferirle al proprio vissuto.

-Acquisire la conoscenza delle norme che regolano la vita associata, praticare l’impegno della cooperazione e della solidarietà per conferire senso alla vita. - Accrescere la creatività dei bambini fornendo loro nuovi stimoli.- Osservare e analizzare la realtà circostante con spirito euristico.

- Vivere in modo equilibrato i propri stati emotivi - Conoscere il valore della propria corporeità. - Riconoscere l’ambiente di vita quotidiana e relazionarsi con il mondo esterno.

-Sviluppare il piacere di stare insieme maturando il desiderio di aprirsi al nuovo - Analizzare la realtà e rielaborarla in modo fantastico.

- Sviluppare il piacere di fare, individuare e valorizzare le predisposizioni.

- Maturare il senso del bello attraverso lo studio di tutto ciò che esprime” arte”.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

19


Dall’analisi del contesto si evidenziano i bisogni del territorio e la conseguente risposta che la scuola deve dare attraverso la Progettazione di percorsi formativi specifici per alunni, docenti, genitori.

bu|xàà|ä| Xwâvtà|ä| fàÜtàxz|x W|wtàà|v{x YÄxáá|u|Ä|àõ x‹ \ÇàxzÜ‹té|ÉÇx itÄâàté|ÉÇx B TâàÉätÄâàté|ÉÇx wxÄÄË\áà|àâàÉ etvvÉÜwÉ x VÉÇà|Çâ|àõ vÉÇ tÄàÜ| ÉÜw|Ç| w| ávâÉÄt etvvÉÜwÉ x VÉÇà|Çâ|àõ vÉÇ Ät YtÅ|zÄ|tM ctààÉ Xwâvtà|äÉ etvvÉÜwÉ x VÉÇà|Çâ|àõ vÉÇ |Ä àxÜÜ|àÉÜ|É c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

20


Famiglie nucleari con entrambi i genitori lavoratori Quartieri senza strutture per l’infanzia

Bambini teledipendenti. Genitori a volte troppo impegnati da non avere tempo per “ascoltare” i figli… … poco partecipi alla vita della scuola… … senza strutture sociali per il confronto e l’integrazione.

Docenti “alle prese” con il nuovo assetto organizzativo della scuola… … “isolati ed autoreferenti” nell’ambito dei singoli Circoli e delle proprie esperienze.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

21


La scoperta ed il rispetto dell’ambiente L’integrazione del gruppo

R

PER

La valorizzazione professionale dei Docenti

La partecipazione attiva e consapevole alla vita democratica

R PE

R PE

PER

PER

La disponibilità ad ascoltare

PE

PE R

PER

Lo sviluppo armonico del corpo

La crescita nel confronto L’opportunità di incontro e di verifica

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

22


IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

IL CURRICOLO DELLA SCUOLA PRIMARIA

CAMPI DI ESPERIENZA

AMBITI DISCIPLINARI

LABORATORI

PROGETTI Dal saper fare al saper essere

Per offrire una variegata gamma di opportunità formative

(Dall’esperienza al sapere)

I campi di esperienza, le discipline, i progetti e i laboratori hanno tutte pari dignità formativa: tutti

contribuiscono

alla

educazione/formazione

dell’individuo

e

sono

tra

di

loro

complementari; inoltre sono utilizzati come strumenti di indagine della realtà e non come acquisizione di nozioni aride ed avulse dal contesto personale e sociale del bambino. In questo quadro va recuperata la prospettiva dell'unitarietà e trasversalità dell'insegnamento come pure quella della integrazione culturale.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

23


Il Circolo di Guidonia V intende quindi perseguire i seguenti:

1.

favorire la conquista di una alfabetizzazione culturale attraverso l’acquisizione e la codifica di tutti i principali tipi di linguaggio

2.

favorire lo sviluppo di una coscienza democratica per una educazione multietnica e multiculturale

3.

favorire la progressiva conquista di un’autonomia di giudizio per un inserimento costruttivo nella società

4.

favorire lo sviluppo di una coscienza ecologica

5.

creare un clima relazionale positivo nella vita quotidiana che favorisca la comunicazione, la cooperazione, l’autonomia e la socializzazione

6.

promuovere uno stile di vita sano per favorire il benessere fisico – psichico sociale dell’alunno.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

24


Le strategie didattiche sono attentamente individuate ed adottate dai singoli docenti-educatori per sviluppare nei bambini un atteggiamento positivo verso l’apprendimento, per aiutarli a maturare la capacità di costruire la propria conoscenza in modo autonomo e consapevole. Accanto alla lezione frontale si attiveranno attività di laboratorio e lavori in gruppo. IL LABORATORIO: è una situazione di apprendimento in cui si integrano efficacemente le conoscenze e le abilità, gli aspetti cognitivi e quelli socio-emotivo-relazionali, la progettualità e l’operatività. L'APPRENDIMENTO COOPERATIVO:

è un metodo d’insegnamento-apprendimento che

applica particolari tecniche di cooperazione all’interno della classe, dirette a gruppi di alunni. Altre strategie didattiche sono: IL CIRCLE TIME (il tempo del cerchio) è una modalità di discussione che permette un facile scambio comunicativo e un confronto reciproco della relazione e della contrapposizione con l’altro. Trova applicazione in interventi tesi a migliorare l’educazione affettivo-relazionale del gruppo. IL BRAINSTORMING (tempesta nel cervello) è una modalità strategica in grado di instaurare nel gruppo dinamiche comunicative vivaci e trova applicazioni didattiche efficaci e motivanti in quanto tecnica di progettazione e soluzione di problemi che si basa sull’apporto libero e creativo di tutti i membri, le cui idee vengono poi analizzate e criticate. IL ROLE PLAY (il gioco di ruolo) è una modalità attraverso la quale

tutti coloro che

partecipano ad un’esperienza “simulata” devono immedesimarsi in una situazione specifica opportunamente creata comportandosi come se si trovassero in un contesto reale. Il docente è chiamato ad elaborare le strategie idonee a promuovere un clima sociale in una "scuola aperta“, “concreta", vicina ai vissuti del bambino.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

25


Presupposto fondamentale per la realizzazione degli Obiettivi Educativi è la

Intesa come: • valorizzazione della progettualità territoriale, dell’innovazione e della ricerca, • ottimizzazione delle soluzioni organizzative, • affinamento delle metodologie e degli strumenti didattici, • strategia formativa,

per fa sì che si possa operare a ”classi aperte”, con gruppi

eterogenei, attuare insegnamenti modulari con gruppi di alunni numericamente ridotti, realizzare insegnamenti individualizzati attraverso la ricerca di percorsi di apprendimento rispondenti ai bisogni e ritmi di ciascun alunno, tramite la valorizzazione delle competenze acquisite attraverso le proprie esperienze e vissuti. Come prevede la normativa sull’autonomia e la flessibilità oraria, per la realizzazione dei laboratori funzionali ai progetti scelti, nel periodo ottobre – maggio le classi lavoreranno costituendo gruppi sia per classi parallele che in verticale, con cadenza settimanale, per realizzare delle attività laboratoriali (animazione alla lettura, giornalino, manipolazione, pittura, recupero e potenziamento, scienze, ecc.), che faranno parte integrante programmazione

della

curricolare e avranno come sfondo integratore il mega progetto di

Circolo: l’Ambiente. Le attività saranno gestite da tutti gli insegnanti, utilizzando al meglio le competenze specifiche di ognuno.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

26


Il Circolo Didattico di Guidonia V è particolarmente attento al raggiungimento della più totale e serena integrazione degli alunni con handicap e/o con gravi disagi di natura familiare o sociale e impegna docenti e alunni in un complesso percorso di accettazione della “diversità” che rappresenta un coinvolgente e significativo momento di "crescita" per ogni componente della comunità scolastica. La nostra scuola, inoltre, ha sempre dato una grande importanza a quelle che sono le attività e i progetti

che

hanno

come

finalità

l’integrazione

scolastica.

La

stessa

infatti,

va intesa in senso più ampio rispetto all’idea di inserimento nel gruppo classe del solo alunno “!diversamente abile”. In un momento in cui il nostro ambiente sociale si presenta sempre più diversificato e l’espansione demografica si accentua di giorno in giorno, è andata maturando nella società civile, e soprattutto dentro la scuola, l’idea dell’accoglienza, dell’accettazione del diverso, del diritto di tutti alla piena realizzazione della persona. Diventa allora necessario operare nella scuola per valorizzare le diversità, partendo dal presupposto che la diversità è insita in ciascuno di noi, proprio perché ogni essere umano è unico ed ha sue peculiarità per cui non c’è nessuno che possa dirsi perfettamente identico ad un altro. Gli artt. 2-3-4 della Costituzione ci rammentano che per rendere effettivo il diritto allo studio di ogni alunno, bisogna rimuovere, in definitiva, tutti quegli ostacoli che, limitando di fatto il pieno sviluppo della persona, impediscono l’uguaglianza dei cittadini. Per chi opera con bambini appartenenti ad una fascia di età che va dalla scuola dell’Infanzia alla scuola Primaria, gli obiettivi principali da perseguire sono i seguenti:

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

27


• Migliorare i livelli di apprendimento • Recuperare la motivazione allo studio e la partecipazione attiva positiva e non ostacolante della famiglia • Realizzare una scuola inclusiva nei confronti di tutte le diversità, intese non come ostacolo, ma come valore • Creare una cultura del “diritto” L’attività del V Circolo Didattico di Guidonia, per quanto riguarda l’integrazione, privilegia due importanti percorsi: uno più “istituzionale” previsto e tutelato dalle diverse leggi che si sono succedute nel tempo; l’altro, costituito da progetti ed attività, legati all’esperienza di chi vive in un determinato territorio. Il percorso “istituzionale”: • la L. 517/77 ha segnato una svolta importante per quanto riguarda il lavoro con gli alunni “diversamente abili”, svolta che suggerisce esperienze di apprendimento in situazioni non emarginanti, che sviluppino una cultura dell’accoglienza

per la piena realizzazione della

persona; • la L. 104/92 indica in modo più preciso le modalità di attuazione dell’integrazione: l’integrazione scolastica fa parte di un progetto più ampio, globale ed individualizzato al tempo stesso, che coinvolge non solo il singolo individuo, ma anche tutte le realtà del territorio. Una vera integrazione si realizza unicamente se al centro dell’attenzione si pongono non soltanto i bisogni “esistenziali” della persona con particolare deficit o difficoltà socio-familiari, ma anche i suoi desideri, le sue risorse e potenzialità sia per quanto concerne l’apprendimento, che la comunicazione e le relazioni sociali. Essa deve intendersi come un processo dinamico, dialettico, di sviluppo delle potenzialità soggettive e si deve basare sul rispetto di ciascun individuo con o senza deficit; • Il D.P.R. 24/02/1994 disciplina la programmazione obbligatoria e coordinata tra Scuola, A.S.L. e Enti Locali in relazione alla Diagnosi Funzionale, al Profilo Dinamico Funzionale, al Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.), a quanto emerge dai G.L.H. operativi. Il G.L.H. di Istituto, composto da rappresentanti di Insegnanti di sostegno, Insegnanti curricolari, genitori, Dirigente Scolastico, Psicologo della A.S.L. di appartenenza e Rappresentante dell’Ente Locale, è l’organismo che ha il compito di “far dialogare”tra di loro tutte le risorse umane interne alla Comunità scolastica per utilizzarle nel modo più proficuo ed efficace per i bambini più “fragili”, per i quali sono previste risorse umane aggiuntive. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

28


Tale organismo si riunisce, in particolare, all’inizio ed al termine dell’anno scolastico: - all’inizio, per pianificare gli interventi specifici - alla fine per valutare gli esiti del lavoro svolto durante l’anno scolastico - qualora se ne rilevi la necessità, può riunirsi anche in altri momenti dell’anno scolastico. Nel particolare, l’attività di sostegno è volta ad offrire agli alunni, con particolari e specifici problemi, interventi calibrati ai loro bisogni, nel rispetto dell’iter evolutivo di ciascuno, dei tempi di attenzione e applicazione di ognuno. Gli interventi, così come programmati nel piano educativo personalizzato, si sviluppano internamente alla classe di appartenenza; se indispensabile si possono anche utilizzare spazi attrezzati con idonee attrezzature ed audiovisivi. Il percorso “progettuale” di integrazione e sostegno Il percorso didattico-educativo nasce dall’osservazione, dalla conoscenza dei bisogni della popolazione scolastica e dai vissuti degli alunni e si sviluppa nei seguenti progetti:

□ □

“Parliamone…” , incontri strutturati a tema con i genitori

Uno spazio fisico attrezzato per musicoterapia, psicomotricità ed

I diritti di Cenerentola (per una stabile cultura del diritto)

altre attività, ad esempio giochi didattici con il PC, fruibile da tutti gli alunni del Circolo ‰ Progetto Continuità (particolarmente rivolto agli alunni che si trovano nella delicata fase del passaggio dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Primaria e da quest’ultima alla Scuola Secondaria di primo grado) I progetti su elencati costituiranno un momento di riflessione non solo per gli alunni ma anche per gli adulti, insegnanti e genitori per i quali saranno previsti degli spazi di formazione/informazione. Vi saranno percorsi laboratoriali che prevederanno attività in spazi specifici in cui poter operare non solo con bambini “diversamente abili”, ma con tutti a piccoli gruppi. Si effettueranno attività specifiche, opportunamente programmate, gestite principalmente dagli insegnanti di sostegno; potranno avvalersi di questi percorsi laboratoriali tutti gli insegnanti con i rispettivi alunni. Tutti i progetti e i laboratori perseguono un unico grande obiettivo: quello di favorire, attraverso tutte le attività svolte in ambito scolastico la piena integrazione di ogni singolo alunno secondo le sue personali peculiarità e possibilità. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

29


Formazione e integrazione Anche la formazione di docenti e famiglie è considerata particolarmente importante per far ‘sì che l’idea d’integrazione diventi realtà effettiva di tutti i giorni. In questo anno scolastico si attueranno le seguenti attività formative che favoriranno l’integrazione scolastica nel suo significato più ampio: ¾“Sicurezza e Prevenzione degli infortuni nella scuola” Interventi formativi previsti per l’attuazione del decreto legislativo 81/2008 “Sulla sicurezza nelle scuole “ ¾ Formazione personale ATA : “Ricostruzione Carriera “ Ricostruzione carriera ( inerente in particolare, agli insegnanti di Religione Cattolica) ¾Corso di “Primo soccorso” Aggiornamento e formazione delle competenze del personale in materia di “Primo Soccorso” ¾Corso di “Antincendio” Aggiornamento e formazione delle competenze del personale in materia di “Misure di prevenzione incendi, delimitazione degli incendi e gestione delle emergenze”. ¾Corso di formazione per il Rappresentante dei Lavoratori della Sicurezza (R L S) erogato ai sensi del d.lgs 81/08 da organismo paritetico. Ruolo e compiti del “Rappresentate dei Lavoratori” ¾Disabilità / Svantaggio/ Integrazione Iniziative volte al miglioramento dell’ integrazione e inserimento degli alunni in situazione di handicap Tutte le attività e le iniziative previste dal V Circolo Didattico di Guidonia vogliono realizzare:

UNA SCUOLA UGUALE PER TUTTI MA DIVERSA PER CIASCUNO

così come ognuno di noi è uguale all’altro per diritto sancito dalla Costituzione ed è diverso dagli altri per le sue specificità che lo contraddistinguono. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

30


Con l’autonomia, la scuola è tenuta a rendere conto delle proprie scelte e delle proprie azioni organizzative ed educative in rapporto al contesto sociale entro cui opera ed al sistema di istruzione di cui fa parte. Da ciò la necessità di un sistema di valutazione della propria progettualità formativa, per mezzo del quale la singola scuola assume le proprie responsabilità e rende conto del proprio lavoro e dei suoi esiti. Il momento autovalutativo, in quanto capacità di valutare criticamente il proprio operato e possibilità di apprendere dall’esperienza, diventa, quindi, la base per la revisione delle proprie scelte. In particolare, la prassi autovalutativa: 9 fornisce una guida all’azione di sviluppo, nel raccordo fra momento valutativo ed azione migliorativa; 9 consente un controllo sistematico dei risultati, occasione di verifica e revisione interna; 9 valorizza l’identità della scuola: la scuola interroga se stessa e il suo funzionamento; 9 legittima l’autonomia della scuola: la scuola si fa carico dei risultati del proprio lavoro e ne "rende conto" ai soggetti interni ed esterni, potenziando in questo modo la sua natura professionale e la propria autonomia decisionale.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

31


Inoltre, attraverso l’autovalutazione di Istituto, vengono coinvolti direttamente tutti gli operatori scolastici; essa conferisce loro un ruolo attivo, di soggetti cui spetta primariamente il compito di tradurre in decisioni operative i risultati del processo valutativo, tenendo ben presente che la valutazione di sistema non ha come scopo quello di valutare i soggetti del sistema scolastico, bensì quello di valutare il complesso di azioni messe in

atto dall’intero

sistema per assolvere la propria funzione educativo-formativa. Infine, è bene ribadire che l’autovalutazione si qualifica come primo passo di un processo di miglioramento della scuola: il processo di costante revisione delle proprie scelte e comportamenti è finalizzato a produrre un miglioramento, sia della consapevolezza professionale dei singoli individui operanti nella scuola, sia delle modalità di lavoro organizzativo e di progettazione collegiale, sia della qualità dei processi di insegnamentoapprendimento.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

32


La continuità del processo educativo nella scuola di base costituisce una condizione essenziale per assicurare agli alunni il

graduale e positivo conseguimento delle finalità

dell’istruzione obbligatoria, cioè il diritto ad un percorso formativo organico e completo. Si intende con questo: • una formazione integrale in riferimento allo sviluppo dell’identità e dell’autonomia degli alunni; • un’adeguata alfabetizzazione culturale, in termini di promozione

della

consapevolezza

delle

capacità

cognitive individuali; • un’adeguata preparazione disciplinare. • una coordinata azione interscolastica per il raggiungimento dei traguardi per lo sviluppo delle competenze.

Accanto alla continuità "verticale" assume notevole importanza la continuità "orizzontale", vale a dire: 1.- il raccordo e continuità con le famiglie e con i servizi, 2.- il raccordo e continuità con gli enti e le "risorse" del territorio. FAMIGLIA

ENTI

PATTO EDUCATIVO

RISORSE TERRITORIO

SERVIZI

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

33


La scuola si propone come servizio pubblico e non può prescindere dal conoscere a fondo

la propria utenza, dal

rappresentarne i bisogni, dal riconoscerne i diritti, dal sollecitarne ed accoglierne le proposte. La famiglia entra a pieno titolo nella scuola, assumendo il ruolo di rappresentanza e, come tale, partecipa al contratto educativo condividendone responsabilità e impegno, nel rispetto reciproco di competenze e ruoli. A tal fine gli insegnanti e le famiglie sono chiamate a formulare un patto educativo che impegni entrambi a creare un clima di collaborazione per condividere il progetto di formazione ed educazione di ciascun alunno .

LA FAMIGLIA s'impegna a: cooperare perché il bambino attivi atteggiamenti educativi analoghi a casa e a scuola; sostenere i bambini nel mantenimento degli impegni assunti a scuola; partecipare ai colloqui individuali;

I DOCENTI si impegnano a : comunicare in modo chiaro e incisivo agli alunni le attività da svolgere con la definizione degli obiettivi e delle finalità da raggiungere c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

34


aiutare ciascun alunno a scoprire, sviluppare e valorizzare le proprie potenzialità, attitudini e capacità orientare e guidare correttamente gli alunni a saper verificare e valutare il loro percorso formativo porre attenzione ai bisogni e alle reazioni degli alunni per offrire loro pari opportunità e favorire lo sviluppo integrale di ciascuno assumere un atteggiamento di guida fermo e incisivo nei riguardi degli alunni per il rispetto delle norme dell'istituto. comunicare ai genitori la programmazione di Istituto e di classe e, in particolare: a) situazione di partenza degli alunni b) obiettivi educativi e didattici c) strategie, metodi e finalità d) strumenti di verifica e modalità di valutazione e) iniziative di attività integrative e di potenziamento La comunicazione scuola/famiglia si realizza prioritariamente attraverso: - Incontri collegiali previsti ad inizio anno scolastico, -Consigli di interclasse/sezione per la presentazione della programmazione educativo -didattica alle famiglie e la discussione di problematiche e/o iniziative che coinvolgono tutte le classi parallele o l’intero plesso colloqui individuali effettuati in base a singole necessità ed a richiesta o della scuola o della famiglia

La partecipazione dei genitori alla vita della scuola è particolarmente importante in determinate circostanze: ¾le elezioni dei rappresentanti nei Consigli di Interclasse/intersezione (generalmente

nel

mese di ottobre) ¾le assemblee di interclasse/intersezione ¾la consegna delle schede di valutazione quadrimestrali (mesi di febbraio e giugno) ¾i colloqui individuali con i docenti ¾eventuali ulteriori momenti di incontro se ritenuti necessari c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

35


I genitori, attraverso i loro rappresentanti, partecipano inoltre a: ¾ Consigli di Interclasse/i intersezione ¾ Consiglio di Circolo ¾ Riunioni della Giunta Esecutiva.

Le comunicazioni alle famiglie avvengono tramite: ¾ libretto delle comunicazioni scuola – famiglia ¾ valutazioni periodiche delle varie discipline e del comportamento ¾ colloqui individuali con i genitori degli alunni.

Scheda di valutazione quadrimestrale (febbraio e giugno) è articolata in: ¾ valutazioni disciplinari ¾ giudizio complessivo ¾ giudizio sul comportamento

Un costante coinvolgimento dei genitori nei percorsi educativi dei figli è una opportunità da non trascurare perché, attraverso la condivisione, si può giungere a qualificare l’intervento educativo, ed entrare in una prospettiva di reale continuità educativa.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

36


La nostra scuola è collegata e interagisce con le con altre agenzie educative presenti sul territorio, poiché la formazione della persona investe l’intera comunità e non solo la scuola in quanto tale. In quest’ottica la scuola si pone come luogo di confronto, di interazione con il territorio per individuare le risorse disponibili e attivare ogni forma possibile di collaborazione allo scopo di migliorare l’offerta formativa per gli alunni. Tra le AGENZIE EDUCATIVE presenti sul territorio comunale si elencano le più rappresentative: Ente Comunale

COLLABORAZIONI CON:

Società sportive

•Associazione

Parco Monti Lucretili

“Natura/Avventura”

Associazioni di volontariato

•Università di “Tor Vergata”

Pro Loco “Città di Colle Fiorito”

•A.S.L. Rm/G

Biblioteca comunale Asili nido privati e comunali Parrocchia Vigili del fuoco Vigili urbani A.S.L.

RAPPORTI DI RETE CON:

Protezione civile

• MIUR •ANSAS (ex INDIRE) •INVaLSI •Scuole del 33° DIstretto c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

37


Il curricolo è il percorso di studi costruito dai docenti del Circolo sulla base delle Indicazioni Nazionali per la Scuola Primaria e per la Scuola dell’Infanzia. É organizzato per campi di esperienza, aree di apprendimento, obiettivi di apprendimento, traguardi di sviluppo delle competenze …

‰ Indicazioni Nazionali

‰Mappa delle Indicazioni

per il Curricolo di base ‰Progetti di arricchimento-

ampliamento dell’offerta formativa

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

38


PREMESSA Come stabiliscono le Indicazioni nazionali, la finalità della scuola è la promozione del pieno sviluppo della persona, cioè lo sviluppo di tutte le sue dimensioni (cognitive, sociali, culturali, personali) attraverso l’acquisizione degli apprendimenti di base (sociali, culturali, strumentali), finalizzati a formare cittadini consapevoli e responsabili a tutti i livelli che agiscono ed interagiscono a livello sociale e culturale. Tale obiettivo costituisce la “mission”, l’attività principale della scuola. Per perseguire tale obiettivo, oltre ad aver definito una precisa struttura organizzativa, gli insegnanti si sono posti l’obiettivo di elaborare, sperimentare, valutare ed eventualmente rivedere, un curricolo, adatto agli alunni di tutto il Circolo, in cui sono esposti gli obiettivi specifici di apprendimento, i traguardi di sviluppo delle competenze, i criteri metodologici generali, per ciascuna disciplina e per ciascuna classe, in modo da delineare chiaramente il percorso formativo dai 3 agli 11 anni. Il curricolo si articola infatti, attraverso i “Campi di esperienza” nella Scuola dell’Infanzia e attraverso le “Discipline” nella Scuola del primo ciclo. Il curricolo contiene anche i progetti di circolo e i progetti di plesso o di classe che vengono elaborati ogni anno.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

39


Vista la coerenza e la funzionalità dell’impianto esistente, validato dalla pratica negli ultimi anni, si ritiene opportuno, nel corso del presente anno, seguire una linea di equilibrio tra l’identità culturale dell’Istituto e i tracciati di innovazione introdotti: -mantenimento dell’impianto esistente (Curricolo di Istituto, Agenda di Programmazione, Registro Personale, linee organizzativo/ progettuali); -apertura a variazioni che potranno intervenire a seguito di ulteriori direttive ministeriali (Legge n.169 del 30 ottobre 2008) in particolare relative alla documentazione della valutazione dell’alunno; -disponibilità ad eventuali aggiustamenti (in particolare sulle modalità di valutazione e sull’organizzazione didattico-educativa) in corso d’anno. Gli schemi seguenti sintetizzano quanto espresso nelle Indicazioni Nazionali e sono stati elaborati da un gruppo formato da: Dirigente Scolastico, Funzioni Strumentali, Collaboratori del D.S., Coordinatori dell’Infanzia, nel corso degli incontri di studio e di ricerca/azione con lo scopo di definire le intese operative di base per la realizzazione del Curricolo.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

40


‰ Presentazione ‰ Finalità ‰ Impostazioni metodologiche ‰ L’organizzazione del curricolo

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

41


LA SCUOLA

PRIMARIA HA COME

DELL’INFANZIA HA COME

FINALITA’ PROPRIA

FINALITA’ PROPRIA

‰ ‰ ‰ ‰

PROMUOVERE LO SVILUPPO Dell’ identità Dell’autonomia Della cittadinanza Della competenza

PROMUOVE IL PIENO SVILUPPO DELLA PERSONA

‰ Elaborare il senso dell’esperienza ‰ Promuovere l’alfabetizzazione culturale di base ‰ Porre le basi per l’esperienza della cittadinanza attiva

ATTRAVERSO

ATTRAVERSO

I CAMPI DI ESPERIENZA

LE AREE DISCIPLINARI

Il sé e l’altro

Il corpo e il movimento

I discorsi e le parole

Linguaggi Creatività espressione

La conoscenza del mondo

Area linguistico espressiva

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

Area storicogeografica

Area matematicoscientificotecnologica

42


LA SCUOLA DELL’INFANZIA

PROMUOVE LO SVILUPPO

Dell’identità

Della competenza

Dell’autonomia

Della cittadinanza

SIGNIFICA:

1. acquisire la capacità di interpretare e governare il proprio corpo

1. Imparare a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze

2. partecipare alle attività nei diversi contesti

1. imparare a riflettere sull'esperienza attraverso l'esplorazione, l'osservazione e l'esercizio al confronto

3. avere fiducia in sé e fidarsi degli altri

2. Imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come persona unica e irripetibile

4. provare piacere nel fare da sé e saper chiedere

5. realizzare le proprie attività senza scoraggiarsi

3.Sperimentare diversi ruoli e diverse forme di identità

6. esprimere con diversi linguaggi i sentimenti e le emozioni

7. esplorare la realtà e comprendere le regole della vita quotidiana

2. descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce personali e condivise, rievocando, narrando e rappresentando fatti significativi

3. sviluppare l'attitudine a fare domande, riflettere, negoziare i significati.

8. partecipare alle negoziazioni e alle decisioni motivando le proprie opinioni, le proprie scelte e i propri comportamenti

1. scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti rispettando regole condivise, che si definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l'espressione del proprio pensiero, l'attenzione al punto di vista dell'altro che è il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri.

2. porre le fondamenta di un abito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomonatura.

9. assumere atteggiamenti sempre più responsabili

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

43


LA SCUOLA DEL PRIMO CICLO

SCUOLA PRIMARIA HA COME

FINALITA’ FINALITA’ QUELLA DI

PROMUOVERE IL PIENO SVILUPPO DELLA PERSONA. PERSONA

CHE REALIZZA

CON ALTRE ISTITUZIONI ATTRAVERSO

la rimozione di ogni ostacolo alla frequenza

l'accesso“ facilitato” alla vita sociale per gli alunni con disabilità

miglioramento della qualità del sistema di istruzione

la prevenzione dell’evasione scolastica per contrastare la dispersione

IN QUESTA PROSPETTIVA

accompagna gli alunni nell'elaborare il senso della propria esperienza

promuove la pratica consapevole della cittadinanza attiva c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

mira all'acquisizione degli apprendimenti significativi dei saperi irrinunciabili

44


Dare ascolto e attenzione a ciascun bambino

Valorizzare l’esperienza e la conoscenza degli alunni attraverso un’osservazione mirata e sistematica

Favorire l’esplorazione e la scoperta

Incoraggiare i rapporti collaborativi tra i bambini

Organizzare spazi accoglienti e tempi distesi

Attuare interventi adeguati nei riguardi della diversità

Realizzare percorsi in forma di laboratorio con uso flessibile degli spazi

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

ATTRAVERSO ATTIVITA’ LABORATORIALI

Ludiche

Artistiche

Ambientali

45


Valorizzare l’esperienza e le conoscenze dell’alunno

Per ancorarvi nuovi saperi

Attuare interventi adeguati nei riguardi della diversità

Perché la “diversità non diventi diseguaglian za”

Favorire l’esplorazion e e la ricerca

Per promuovere la passione per la ricerca di nuove conoscenze

Incoraggiare l’apprendimen to collaborativo

Perché l’apprendi mento non è solo un processo individuale

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

Promuovere la consapevolez za del proprio modo di apprendere

Per “ imparare ad imparare” perché l’alunno “costruisca” il suo sapere

Realizzare percorsi in forma laboriatorale

Per favorire l’operatività, il dialogo, la riflessione attraverso un uso polivalente degli spazi usuali della scuola che si trasformano in : Laboratori scientifici Laboratori di animazione, drammatizzazione lettura Laboratori per la conoscenza dell’ambiente Laboratori per attività ludiche, artistiche, manuali.

46


“IL CORPO E IL MOVIMENTO”

“ IL SE’ E L’ALTRO”

“ LA CONOSCENZA DEL MONDO”

“LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE”

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

47


AREA AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

LINGUE COMUNITARIE

MUSICA ITALIANO

ARTE E IMMAGINE

COSTITUZIONE E CITTADINANZA

CORPO MOVIMENTO SPORT

AREA -GEOGRAFICA AREA STORICO STORICO-GEOGRAFICA

STORIA

COSTITUZIONE E CITTADINANZA

GEOGRAFIA

AREA -SCIENTIFICO-TECNOLOGICA AREA MATEMATICO MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

MATEMATICA

SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

TECNOLOGIA

48


c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

49


Il Collegio dei Docenti del Circolo Didattico Guidonia V, nell’ambito della legge sulla Autonomia, ha scelto di ampliare la propria offerta formativa attraverso una progettazione particolarmente attenta ai temi dell’ educazione ambientale in un continuum ideale con l’ analisi dei bisogni educativi, base indispensabile nella stesura del P.O.F. Il Progetto di Educazione Ambientale, trasversale a tutte le discipline, è lo sfondo integratore e unifica, in un insieme organico, i progetti di ampliamento dell’offerta formativa programmati dai docenti; realizza inoltre forme di raccordo e di scambio tra scuola, famiglie, agenzie educative dell’extra scuola e dell’associazionismo. Ogni Progetto attivato nasce dall’esigenza di dare risposte più mirate a precisi bisogni formativi individuati utilizzando le competenze professionali presenti all’interno della Scuola. Ogni progetto viene ideato e programmato compilando un’apposita scheda in cui si individua il responsabile, si dichiarano gli obiettivi, i destinatari, le metodologie, le attività, i tempi di attuazione, le risorse umane e strumentali, nonché le risorse finanziarie necessarie. Gli insegnanti, oltre alle riunioni plenarie del collegio docenti, approfondiscono e verificano/valutano il proprio lavoro in riunioni specifiche con le Funzioni Strumentali dell’area di riferimento che hanno il compito di elaborare nuove proposte e di supportare i Referenti di Progetto. Nel 2009/10 sono istituite le seguenti Funzioni Strumentali (insegnanti che si occupano di un’area specifica della didattica o dell’organizzazione)

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

50


► Coordinamento Funzioni Strumentali. Elaborazione grafica. Archivio temporaneo delle proposte della scuola

Controllo congruità delle parti. Aggiornamento parti “flessibili” varianti di anno in anno compresi gli allegati. Predisposizione sintesi per utenza.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

51


Biblioteca (Albuccione/ Collefiorito) Aula video (Collefiorito) “Laboratorio Scientifico” (Albuccione/Collefiorito) “Coordinamento Palestre” (Albuccione/Collefiorito)

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

52


Educazione ambientale: progetto di Circolo

• Lab. Informatica (Albuccione/Collefiorito)

“C’era una volta…”(l’ambiente nelle fiabe e favole) (Infanzia)

• Lab. Manipolativo e Pittura (Collefiorito)

“Suoni, colori, odori, sapori,

• Lab. Arte e Psicomotricità (Albuccione)

forme” (Classi prime) “Piccoli naturalisti crescono” (Classi seconde) “L’uomo protagonista del suo territorio” ( Classi terze) “Il suolo e la salvaguardia del paesaggio” (Classi quarte) “L’energia” (Classi quinte)

“Conoscere per migliorare” (Progetto di Valutazione/ Autovalutazione di Istituto). “ Un sito per la scuola” Formazione Docenti e ATA

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

53


“I Diritti di Cenerentola” “Parliamone”

“Lab. Integrazione e Sostegno” (Collefiorito)

(Sportello di ascolto) “Documentazione Storica” (Circolo) “Sicurezza” Progetto “Continuità” - Inf.-Prim. Progetto “Continuità” - Prim.- Sec. 1°grado

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

54


L’ottimizzazione delle RISORSE UMANE, MATERIALI, FINANZIARIE utilizzate negli spazi idonei e tempi adeguati è fondamentale per l’attivazione di processi educativo -formativi che generino “quel rapporto buono tra il tipo di attività, l’ambiente in cui essa si svolge, la guida dell’insegnante e gli strumenti a disposizione”.

Le strutture scolastiche Dove siamo Sicurezza a scuola/ Il piano di evacuazione Rappresentazione grafica della struttura organizzativa del C.D. Guidonia V L’organizzazione dell’attività collegiale Attività Docenti Attività funzionali all’insegnamento Risorse umane Funzioni e incarichi Referenti di progetto Referenti di laboratorio Risorse materiali Risorse finanziarie Organizzazione del tempo scuola Orari di ricevimento: Segreteria – Dirigente Scolastico Trasparenza – Trattamento dati sensibili Servizi c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


Plesso Albuccione - Direzione Didattica Scuola dell’infanzia e Primaria E’ la sede centrale dove si trovano gli uffici di Direzione e di Segreteria. La struttura, di recente costruzione, è realizzata su due livelli (piano terra e primo piano), presenta una forma ad U, è dotata di ascensore e di servizi accessibili agli alunni portatori di handicap. Le aule sono ampie e luminose, sono disponibili atrii comuni utilizzabili per le diverse attività. Esistono più uscite di sicurezza con porte anti-panico e scale esterne per l’evacuazione di tutti gli alunni e del personale in caso di fuga per pericoli. A piano terra vi sono: ¾ quattro sezioni della scuola dell’infanzia ¾ tre classi della scuola primaria ¾ uffici della segreteria ¾ palestra ¾ biblioteca ¾ sala mensa ¾ ufficio del dirigente scolastico ¾ archivio annuale. Primo piano: ¾ quattro classi di scuola primaria ¾ aula informatica ¾ aula “rilassamento” ¾ laboratorio scientifico ¾ locale per fotocopiatrice/ fotoincisore ¾ archivio “storico”. La scuola è delimitata da un ampio cortile che viene utilizzato come spazio per la ricreazione e per attività formative che possono essere effettuate all’aperto. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


Plesso Collefiorito Scuola dell’Infanzia e Primaria

La struttura scolastica, realizzata su due piani, fu costruita nel 1997; in seguito è stata aggiunta una nuova ala poiché gli spazi erano insufficienti. Esistono uscite di sicurezza con relative porte anti-panico e scale esterne per eventuali uscite per pericolo/ emergenze immediate. Sono disponibili atrii molto ampi utilizzabili per svolgere attività comuni.

Nell’edificio vi sono: ¾

ventidue aule della scuola primaria

¾

una biblioteca

¾

una palestra (in un edificio staccato)

¾

un’aula informatica

¾

un’aula pittura

¾

un’aula video

¾

un’aula per il sostegno

¾

un’aula docenti

¾

un laboratorio scientifico

¾

la sala mensa

¾

un locale per la fotocopiatrice/ fotoincisore.

Il complesso scolastico è delimitato da un ampio giardino. Nell’ala riservata alle sezioni dell’infanzia, vi sono cinque aule

per gli

alunni di età

compresa tra i tre anni e i cinque anni, di cui due a tempo normale e tre a tempo antimeridiano.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


Plesso Via degli Spagnoli Scuola dell’Infanzia

La struttura ospita le sezioni della scuola dell’infanzia statale e comunale. I bambini che la frequentano vanno dai tre anni a cinque anni. Essi provengono da famiglie di ceto sociale diversificato.

L’edificio è di recente costruzione. Ha un cortile asfaltato antistante l’ingresso principale e un giardino con ghiaia, fornito di alcuni giochi, ma manca di un’adeguata recinzione. Le sezioni della Scuola dell’Infanzia Statale collocate in questo

plesso

sono cinque.

La scuola è fornita di un televisore, videoregistratore, audioregistratore completo di amplificatori e di una fotocopiatrice.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


Come raggiungerci Plesso Albuccione - Direzione Didattica - Scuola dell’infanzia e Primaria

Via Albuccione,1 S.A.P: Guidonia - Albuccione CO.TRA.L: Roma - Tivoli

Colle Fiorito - Scuola dell’infanzia e Primaria

Via Rosata S.A.P: Guidonia-Colle Fiorito CO.TRA.L: Guidonia -Setteville

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


Come raggiungerci

Via degli Spagnoli - Scuola dell’infanzia

Via degli Spagnoli S.A.P: Guidonia

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


LA SICUREZZA A SCUOLA È UN DIRITTO - DOVERE

La scuola promuove l'educazione alla salute ed alla sicurezza ambientale con attività di formazione e con l'applicazione delle norme e delle indicazioni previste dal Decreto L.gs. 81/08. Nelle sedi del nostro Circolo Didattico, sono presenti le figure specifiche: RSPP, RLS, PREPOSTI ed il gruppo Antincendio e Primo Soccorso. Gli edifici sono strutturalmente idonei per la salvaguardia e l'incolumità fisica delle persone e non presentano situazioni particolari ostative alla predisposizione di un sicuro PIANO DI EVACUAZIONE che prevede: PLANIMETRIA GENERALE DELL'EDIFICIO - (con indicazioni di percorsi di uscita, indicazione punto di raccolta). PLANIMETRIA SINGOLA PER CLASSE - (con istruzioni) INFORMATIVA A DOCENTI/ALUNNI - Nomina apri - chiudi fila (affidata all’insegnante di classe), norme basilari per evitare infortuni di qualunque tipo.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


Il piano di evacuazione è un complesso di regole e disposizioni utili per gli alunni ed il personale della scuola al fine di effettuare uscite di emergenza rapide e sicure dall’edificio scolastico, in presenza di eventi calamitosi straordinari ed improvvisi. Dal punto di vista organizzativo il piano assegna, a chi opera nella scuola, compiti precisi ed indica le azioni da mettere in atto per procedere ad un’ordinata evacuazione dall’edificio, in caso venga dato il segnale di allarme. Gli obiettivi che il piano di evacuazione si pone sono i seguenti: rendere più sicuro l’ambiente scolastico; favorire l’acquisizione di conoscenze per individuare le principali tipologie di rischio e assumere comportamenti idonei a fronteggiarle; predisporre regole e protocolli di comportamento che preparino ad affrontare in modo adeguato le situazioni di emergenza, attraverso procedure standardizzate, conosciute e condivise, al fine di ridurre i rischi e facilitare le operazioni di allontanamento da luoghi pericolosi; simulare l’evacuazione per associare conoscenze a prassi.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


AREA PEDAGOGICO DIDATTICA

AREA AMMINISTRATIVA CONTABILE

CONSIGLIO DI CIRCOLO

DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI

COLLEGIO DOCENTI

STAFF- F.S. PERSONALE A.T.A. (ASSISTENTI AMMINISTRATIVI)

COLLABORATORI DEL D.S.

REFERENTI DI PROGETTO AREA SERVIZI INTERNI ED ESTERNI COLLABORATORI SCOLASTICI EDUCATORI COMUNALI c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


IL DIRIGENTE SCOLASTICO A capo del Circolo Didattico, in funzione di responsabile e garante del buon funzionamento di tutti i plessi dipendenti, c’è il Dirigente Scolastico. Egli promuove e favorisce i rapporti tra docenti, alunni e genitori; convoca i Consigli di Interclasse e Intersezione e le riunioni degli Organi Collegiali; procede alla formulazione dell’orario delle lezioni, coordina le attività degli insegnanti e vigila sull’adempimento dei doveri degli insegnanti. Egli assicura la gestione unitaria del Circolo, ne ha la legale rappresentanza, è responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio, organizza l’attività scolastica secondo criteri di efficienza ed efficacia ed è titolare delle relazioni sindacali. IL COLLEGIO DOCENTI E’ composto dai docenti in servizio nell’Istituto ed è presieduto dal Dirigente Scolastico. Il Collegio ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico dell’Istituto, cura la programmazione

dell’azione

educativa,

valuta

l’andamento

dell’azione

didattica,

programma iniziative di aggiornamento dei docenti, provvede all’adozione dei libri di testo, su proposta dei Consigli di Interclasse. I CONSIGLI DI INTERCLASSE E INTERSEZIONE Sono composti dai docenti operanti nelle classi e sezioni e dai rispettivi Rappresentanti dei genitori; hanno il compito di coordinare l’attività didattica, di verificare periodicamente il lavoro svolto, di procedere alla valutazione periodica e finale degli alunni, di adottare provvedimenti disciplinari a carico degli alunni, di fare proposte al Collegio in merito ad attività integrative, visite guidate, progetti, Iniziative didattico – educative. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


IL CONSIGLIO DI CIRCOLO

E’ composto dai rappresentanti dei genitori, dei docenti e del personale

ATA ed è

presieduto da un rappresentante dei genitori. Le competenze del Consiglio di Circolo si riferiscono all’organizzazione e alla programmazione generaledell’attività della scuola, all’adeguamento del calendario scolastico alle esigenze locali, all’attuazione di attività parascolastiche (es: visite guidate), ad iniziative di collaborazione con altre scuole; inoltre ha potere deliberante in ordine all’impiego dei mezzi finanziari per il funzionamento dell’Istituzione scolastica, all’acquisto e rinnovo del materiale e delle attrezzature necessarie al suo funzionamento. Dura in carica tre anni. LA GIUNTA ESECUTIVA E’ costituita dal Dirigente Scolastico che la presiede, dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi di segreteria, da due genitori, da due docenti e da una unità di personale ATA. Questo organismo esprime proposte in ordine ai vari settori per i quali il Consiglio è chiamato a deliberare, quindi prepara il lavoro che dovrà svolgere il Consiglio di Circolo, predispone la Relazione illustrativa del programma annuale e cura l'esecuzione delle delibere del Consiglio di Circolo. IL D.S.G.A.

E’ responsabile dei

servizi amministrativi ed è preposto ai servizi

contabili e di ragioneria. Provvede alle liquidazioni e ai pagamenti e coordina l’attività degli assistenti amministrativi e dei collaboratori scolastici.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


Il servizio dei docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria si articola in cinque giorni settimanali. L’attività di insegnamento si svolge in: - 25 ore settimanali per i docenti della scuola dell’infanzia; - 22 ore settimanali per i docenti della scuola primaria, a cui ne vanno aggiunte 2 di programmazione didattica. Nelle classi prime, in ottemperanza a quanto previsto dalla recente normativa, è stata introdotta la figura dell’insegnante prevalente (o insegnante di riferimento) che può arrivare a svolgere 22 ore settimanali in una sola classe. Per le classi seconde, terze, quarte e quinte al momento viene mantenuta l’organizzazione oraria degli anni precedenti.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


Sono tutti quegli impegni o attività inerenti la funzione docente, previsti dai diversi ordinamenti scolastici. Comprendono tutte le attività a carattere collegiale, di programmazione, progettazione, ricerca,

valutazione,

documentazione,

aggiornamento

e

formazione, inclusa la preparazione dei lavori degli organi collegiali, la partecipazione alle riunioni … Tra gli adempimenti individuali inerenti la funzione docente più propriamente detti, rientrano le attività relative: alla preparazione delle lezioni e delle esercitazioni alla correzione degli elaborati ai rapporti individuali con le famiglie. Le attività di carattere collegiale obbligatorie per tutti i docenti si riferiscono a: partecipazione alle riunioni del collegio dei docenti partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione partecipazione alle programmazioni di inizio e fine anno scolastico svolgimento degli scrutini e degli esami compilazione degli atti relativi alla valutazione degli alunni. Per assicurare l'accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni e ad assistere all'uscita degli alunni medesimi.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


La nostra comunità scolastica vive del lavoro, della passione e della professionalità di insegnanti, personale di segreteria e collaboratori scolastici. Tutti, nessuno escluso, sono gli artefici del successo formativo degli alunni.

Dirigente Scolastico: Marisa Nirani Staff del Dirigente Scolastico : • n°

2

docenti collaboratori per la scuola primaria,

• n°

3

coordinatori di Plesso per la Scuola dell’Infanzia.

Docenti di scuola dell‘Infanzia: •

n° 17

docenti di sezione

3

docenti di sostegno

1

docente di religione

Docenti di scuola primaria: •

n° 49

docenti su classe

n° 15

docenti di sostegno

2

docenti specialisti in inglese +1ins.te per h.9

3

docenti di religione

Personale ATA: •

1

Direttore servizi generali e amministrativi

5

assistenti amministrativi

1

docente utilizzato presso la segreteria

n° 14

collaboratori scolastici

• n° 371

Alunni della scuola dell’Infanzia.

• n° 594

Alunni della scuola Primaria.

• n°

5

Personale per il servizio di pulizia.

• n°

2

Personale per il servizio di trasporto (servizio comunale)

• n° • n°

Personale mensa scolastica 8

Personale attività di pre -post scuola c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


La responsabilità del docente, strettamente legata al carattere etico del suo lavoro, si esplica, non solo nel lavoro educativo e didattico che lo vede in diretto rapporto interpersonale con gli alunni, ma anche nell'impegno culturale e professionale legato ai diversi ambiti di progettazione della vita della scuola. Per rendere operativa la

proposta dell'offerta formativa, nei suoi aspetti strutturali e

organizzativi, l'istituzione scolastica si avvale di docenti, cui viene assegnato l’incarico di: 1. Collaboratori del D.S; 2. Coordinatori di plesso per la Scuola dell’Infanzia; 3. “Funzione Strumentale” al Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.); 4. Referenti di progetto. Nell’a.s. 2009-2010 sono

Collaboratori del Dirigente scolastico: Giovanna Mari

Concetta Scuderi

Coordinatori di Plesso (Scuola dell’Infanzia): Collefiorito:

M.Pia Ferrazzano

Albuccione:

Marina Foglietti

Via degli Spagnoli:

Elena Antenucci

Funzioni Strumentali: Gestione P.O.F:

Maria Favuzza

Formazione Inn. Ric.:

Stefania Palmieri

Sostegno agli alunni:

Donatella Ciucci

Prevenzione Disagio:

Elena Antenucci

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


PROGETTI SCOLASTICI PROGETTO

INSEGNANTE- REFERENTE

P. Continuità - Infanzia /Primaria

Foglietti – Mamone

P. Continuità – Primaria/ Sec. di Primo grado

Scuderi - Visicchio - Carlucci

P. Ambiente Infanzia

Massara

P. Ambiente Primaria

Masciarelli - Pellerucci

P. Sicurezza

Farina - Ruta

P. “I diritti di Cenerentola”

Regoli

P.“Parliamone…”-Sportello di ascolto

Di Palma -Giulioli - Regoli

P. Gestione Sito Web

Palmieri

P. Valutazione - Autovalutazione

Palmieri

P. Documentazione storica

Favuzza - Palmieri

PROGETTI EXTRASCOLASTICI PROGETTO

INSEGNANTE- REFERENTE

P. Informatica – “La Bottega Multimediale”

Favuzza

P. Danza sportiva – “La tribù che balla”

Fardelli

P. Trinity

Prandoni -D’ Adamo

P. Musica – “ Strapa-Stu-Cuntrà “- Scuola dell’ Infanzia

Costanzi

P. Inglese – “Sing and colour” - Scuola dell’ Infanzia

D’Adamo

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


Lab. Scientifico

Balletta – Bassetti

Lab. Biblioteca

Prandoni - Bassetti

Lab. Aula Video

Petrizzo G.

Lab. Coordinamento Palestra

Autorino - Fardelli

Lab. Informatica

Favuzza - Palmieri

Lab. Manipolativo e pittura

Lo Bianco

Lab. Arte e psicomotricità

Tortorella

Lab. Ludoterapia, psicomotricità, musicoterapia

Carnesecchi – Di Palma

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


L’istituto dispone di : Spazi esterni

giochi all’aperto

cortile Spazi interni

interspazi

mensa Laboratori

biblioteca

informatica

aula pittura

scientifico

palestra

aula video

Sussidi

televisore

audioregistratore

videoregistratore

fotocopiatrice

videoproiettore

fotoriproduttore

schermo elettr. lavagna luminosa macchina fotografica

telecamera

Il presente P.O.F., documento fondamentale Il nostro SITO informatico: www.guidonia5.it Le BACHECHE, collocate all’esterno di tutti e tre gli edifici scolastici che compongono il Circolo, nelle quali sono, di volta in volta, affisse le comunicazioni per l’utenza. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


L’Istituzione scolastica riceve annualmente dal Ministero dell’Istruzione i fondi per il funzionamento assegnati secondo parametri particolari quali ad esempio: il numero delle classi e la loro tipologia, il numero docenti, la complessità dell’Istituzione Scolastica ecc… Questi fondi sono utilizzati per le attività ordinarie della scuola, per l’effettuazione del POF (per l’ arricchimento dell’Offerta Formativa). Dette risorse sono finalizzate all’acquisto dei materiali, al pagamento degli esperti esterni che collaborano con la scuola, alle attività formative del personale docente ed ATA, ai supplenti, ecc…

Il Fondo dell’Istituzione Scolastica viene calcolato in base al numero di personale docente ed ATA in organico ed è finalizzato a retribuire le prestazioni rese dal suddetto personale per sostenere il processo di autonomia scolastica e la realizzazione del POF. Il Collegio Docenti ed il Consiglio di Circolo individuano le attività da incentivare per la migliore realizzazione dell’Offerta Formativa ed in sede di Contrattazione Integrativa di Istituto vengono definiti i criteri generali per i compensi per ogni singola attività.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


L’orario destinato alle attività didattiche ed educative è distribuito in cinque giorni settimanali, dal lunedì al venerdì. L’articolazione del tempo scuola, in unità oraria di 60 minuti, è stato così distribuito:

SCUOLA STATALE DELL’INFANZIA

Orario settimanale alunni classi a Tempo Normale dalle ore 08,00 alle ore16,00 classi a Tempo Ridotto dalle ore 08,00 alle ore 13,00 SCUOLA STATALE PRIMARIA

Orario settimanale alunni

Plesso Albuccione classi a Tempo Lungo ( 40 ore con Tempo mensa) dalle ore 08,00 alle ore16,00

Plesso Colle Fiorito classi a Tempo Lungo ( 40 ore con tempo mensa) dalle ore 08,00 alle ore16,00 classi a Tempo Ridotto ( 30 ore con tempo mensa) dalle ore 08,00 alle ore 13,00 con due prolungamenti di orario fino alle 16,00. L’orario scolastico potrà subire degli adattamenti in relazione a particolari situazioni: festività condizioni climatiche organizzazione di spettacoli e/o manifestazioni c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


Il personale degli Uffici di Segreteria di questo Circolo Didattico riceve il pubblico nei giorni e ore di seguito indicati: Lunedì

dalle h. 14.30 alle h. 15.30 ( Ufficio Didattica )

Merc.-Ven. dalle h. 08,30 alle h. 10,30 ( Ufficio Didattica ) Merc.-Ven. dalle h. 11,00 alle h. 13,00 ( Ufficio Personale ) Mart.-Giov. previo appuntamento ( Ufficio Personale ) La Segreteria didattica svolge un'attività accessoria ma indispensabile per gli allievi, le loro famiglie ed il personale della scuola che si può schematizzare nell’offerta dei seguenti servizi principali: ™ Gestione finanziaria – Area Amministrativa ™ Gestione alunni- Area Didattica ™ Gestione e amministrazione del personale-Area Personale ™ Protocollo-Posta elettronica-Archiviazione pratiche-Atti

0774/3790270774/379980

IL DIRIGENTE SCOLASTICO RICEVE IL PUBBLICO IL MERCOLEDI’ DALLE ORE 9,30 ALLE ORE 12.30 salvo impegni improrogabili – emergenze – convocazioni da parte della Amministrazione scolastica centrale. Il ricevimento si effettua: Plesso Collefiorito: 1°-3°mercoledì del mese Plesso Albuccione: 2°- 4°mercoledì del mese. Il ricevimento, in orario pomeridiano, sarà possibile solo previo appuntamento telefonico. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


Tutti gli atti amministrativi e tutti i provvedimenti, eccetto quelli riservati, vengono resi pubblici mediante affissione agli albi della scuola. Viene sempre rispettata, nella forma più estensiva possibile, la normativa di cui alla Legge 241/90, consentendo agli aventi diritto la visione degli atti se relativi ad interessi soggettivi e legittimi; è anche possibile l’effettuazione di copie dei documenti nei casi previsti dalla stessa legge.

In ottemperanza alla normativa vigente sulla privacy (Legge 196/03), gli uffici amministrativi sono dotati di sistemi di custodia riservata ed accesso controllato e limitato ai soli addetti, tramite password specifiche (nel caso di dati conservati

in

forma

digitale)

per

rendere

impossibile la visione degli stessi dati da parte di utenti non autorizzati.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


SERVIZIO TRASPORTO Il servizio, per gli alunni della scuola Primaria e dell’Infanzia, è attivato dal Comune di Guidonia Montecelio su richiesta e previo contributo economico delle famiglie.

SERVIZIO MENSA Il servizio mensa, per gli alunni della scuola dell’Infanzia e Primaria, è stato istituito presso i plessi di Albuccione e Collefiorito. L'istituzione di questo servizio è stata concordata, articolata e definita con i competenti responsabili delle Amministrazioni Comunali di Guidonia Montecelio. Il servizio mensa è attualmente gestito dalla Ditta “Bioristoro“. I turni sono stati stabiliti in base alle esigenze dei singoli plessi. assicurata dai

docenti. E’ stata attivata

L'assistenza agli alunni durante il pranzo è una Commissione mensa, per ogni plesso,

costituita dai genitori e docenti. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì compreso.

BIBLIOTECA E’ attivo il servizio “Prestito libri”, organizzato per gli alunni del C. D. Guidonia V, nei due plessi di Collefiorito e Albuccione.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


SERVIZIO ASSISTENZA DI BASE (AEC) L’Amministrazione comunale assegna, su richiesta dell’Istituzione scolastica, personale educativo per l’assistenza di base e per l’integrazione di alunni in situazione di handicap.

SERVIZIO VIGILANZA BAMBINI La “Soc. Cooperativa sociale Villanova 2000 a.r.l.” offre, presso le strutture scolastiche del Comune di Guidonia Montecelio: il servizio di pre e post scuola, con contributo finanziario della famiglia, dalle ore 7,00 alle ore 8,00 dalle ore 13,00 alle ore 15,00 dalle ore 16,00 alle ore 18,00 La stessa Cooperativa Villanova 2000 a.r.l offre inoltre: Il servizio di sorveglianza durante le riunioni/assemblee scolastiche con i genitori. Il servizio è a pagamento: € 4,00 per ogni alunno; € 3,00 per le famiglie con 2 o più figli richiedenti il servizio; € 1,50 per ogni alunno che, iscritto al pre -post scuola, usufruisce del servizio soltanto per un’ora circa. Possono usufruire del servizio di sorveglianza durante le assemblee scolastiche con i genitori anche i bambini che non appartengono al Circolo Didattico Guidonia V.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC


- CURRICOLI DISCIPLINE - LABORATORI CURRICOLARI (UNITA’ DI LAVORO) - PROGETTI DI CIRCOLO - ATTIVITA’ COORDINATORI LABORATORI -REGOLAMENTO INTERNO - REGOLAMENTO ISCRIZIONI - REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE / USCITE DIDATTICHE

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

79


CURRICOLO INFANZIA CAMPI DI ESPERIENZA IL CORPO E IL MOVIMENTO

IL SE’ E L’ALTRO

LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE

LA CONOSCENZA DEL MONDO

I DISCORSI E LE PAROLE

3°- 4°- 5° ANNI c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

80


CAMPO DI ESPERIENZA

CURRICOLO INFANZIA

☺ 3 – 4 – 5 ANNI c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

81


CAMPO DI ESPERIENZA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

1.

1 A.

bisogni fondamentali.

propri bisogni fondamentali.

☺ Prendere coscienza dei propri

☺ Ha preso coscienza dei

2.

2 A.

☺ Dimostrare curiosità riguardo la

☺ Dimostra curiosità

nascita degli esseri viventi.

riguardo la nascita degli esseri viventi.

3.

3 A.

azioni.

azioni.

☺ Saper riflettere sulle proprie 4.

☺ Riflette sulle proprie 4 A.

☺ Conoscere le prime, fondamentali ☺ Conosce le prime,

regole del comportamento corretto.

fondamentali regole del comportamento corretto.

5.

5 A.

☺ Sentirsi di appartenere alla

☺ Si sente appartenente

propria famiglia e alla propria sezione.

6.

☺ Superare l’ egocentrismo e

ad un nucleo familiare e alla propria sezione.

6 A.

cogliere altri punti di vista.

☺ Ha superato

7.

7 A.

l’egocentrismo ed ascolta altre opinioni.

☺ Percepire le differenze di lingua e ☺ Percepisce le differenze di lingua e fisiche

fisiche

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

82


CAMPO DI ESPERIENZA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

1.

1 A.

propria identità , essere sufficientemente consapevole delle proprie esigenze e bisogni.

propria identità, è sufficientemente consapevole delle proprie esigenze e bisogni.

2.

2 A.

☺ Prendere coscienza della

☺ Ha sviluppato il senso della

☺ Formulare alcune domande

☺ Pone alcune domande

sull’esistenza di Dio, sulla creazione del mondo.

riguardanti l’esistenza di Dio e la creazione del mondo.

3.

3 A.

☺ Prendere sufficiente

☺ E’ cosciente dei diritti

coscienza delle proprie azioni, dei diritti propri ed altrui.

propri ed altrui.

4.

4 A.

☺ Rispettare le regole del

☺ Conosce e rispetta regole di

comportamento civile per convivere con gli altri.

comportamento ed accetta sufficientemente il punto di vista degli altri.

5.

5 A.

membro della propria famiglia e della propria scuola.

della propria scuola.

6.

6 A.

E’ cosciente di essere ☺ Prendere coscienza di essere ☺ membro della propria famiglia e

Sa dialogare, confrontarsi ☺ Riuscire ad accettare alcune ☺ con i compagni in modo situazioni.

costruttivo.

7.

7 A.

differenze: di lingua, somatiche e fisiche.

fisiche.

Osserva e rispetta le ☺ Osservare e rispettare alcune ☺ differenze: di lingua, somatiche e c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

83


CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1.

☺ Prendere coscienza della

propria identità, essere consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti.

L’alunno:

1 A.

☺ Ha sviluppato il senso della

propria identità, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti.

2.

2 A.

esistenziali e religiosi.

Pone domande su temi esistenziali e religiosi.

3.

3 A.

comprendere che esse possono interferire con la libertà di agire degli altri.

propri ed altrui, riconosce le ragioni e i doveri che determinano il proprio comportamento.

4.

4 A.

comportamento necessarie per la vita sociale.

comportamento rispetta il punto di vista altrui, sa riflettere e trarne le dovute conclusioni.

5.

5 A.

possedere una storia personale e familiare, di essere membro attivo nella famiglia, nella scuola , nella comunità.

una storia personale e familiare, di essere membro attivo nella famiglia nella scuola, nella comunità.

☺ Formulare domande su temi ☺

☺ Riflettere sulle proprie azioni, ☺ E’ consapevole dei diritti

☺ Rispettare corrette regole di ☺ Ha assunto corrette regole di ☺ Essere consapevole di

☺ E’ consapevole di possedere

6.

6 A.

molteplicità delle situazioni.

progettare e confrontarsi con i compagni in modo costruttivo.

☺ Riuscire ad accettare la

☺ Sa dialogare, discutere,

7.

7 A.

rispettare le differenze nella loro molteplicità: di lingua, di religione, di tradizione, fisiche e somatiche

differenze: di lingua, di religione, di tradizione, fisiche e somatiche

☺ Essere consapevole e

☺ E’ consapevole e rispetta le

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

84


CAMPO DI ESPERIENZA

CURRICOLO INFANZIA

h 3 – 4 – 5 ANNI c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

85


CAMPO DI ESPERIENZA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

1.

1 A.

autonomo nell’alimentarsi e nel vestirsi.

E’ sufficientemente autonomo nell’alimentarsi e nel vestirsi.

2.

2 A.

h Conoscere il proprio corpo e la

h Conosce il proprio corpo e la

h Essere sufficientemente

h

propria identità sessuale.

propria identità sessuale.

3.

3 A.

Eseguire discretamente pratiche essenziali per alimentarsi e per l’igiene della propria persona.

Esegue discretamente pratiche essenziali per alimentarsi e per l’igiene della propria persona.

4.

4 A.

h

h

Partecipa volentieri ad attività h Partecipare volentieri ad attività di dih movimento anche di gruppo.

movimento anche di gruppo.

5.

5 A.

h Ha acquisito fondamentali h Acquisire fondamentali regole per regole per partecipare a giochi di

partecipare a giochi di gruppo.

6.

gruppo.

6 A.

h Saper gestire il proprio corpo in

h

determinati movimenti.

Riesce a gestire il proprio corpo in determinati movimenti.

7.

7 A.

h Scoprire le potenzialità

h Ha scoperto le potenzialità

comunicative del proprio corpo.

comunicative del proprio corpo.

8.

8 A.

h Rappresentare la figura umana

h Rappresenta la figura umana

nei suoi tratti essenziali graficamente e , per consegne, in stasi e in movimento. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

nei suoi tratti essenziali graficamente e, per consegne, in stasi e in movimento.

86


CAMPO DI ESPERIENZA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

1.

L’alunno:

autonomia nell’alimentarsi e nel vestirsi.

E’ discretamente autonomo nell’alimentarsi e nel vestirsi.

2.

2 A.

h Raggiungere una discreta

1 A.

h

h Conosce il proprio corpo, le h Conoscere il proprio corpo, le sue sue singole parti e le rispettive

singole parti e le rispettive funzioni.

3.

funzioni. .

3 A.

h E’ discretamente attento

h Conseguire pratiche discretamente corrette nella propria alimentazione e nella propria igiene.

nella cura della propria persona e segue norme sufficientemente corrette di alimentazione.

4.

4 A.

h Partecipa volentieri ad h Partecipare volentieri ad attività di attività di movimento.

movimento.

5.

5 A.

scolastiche ludiche di gruppo.

gruppo.

6.

6 A.

h Rispetta discretamente le h Rispettare discretamente le regole regole scolastiche ludiche di h Riuscire a controllare

sufficientemente i propri movimenti per non arrecare danno agli altri.

h Riesce a controllare

sufficientemente i propri movimenti per non arrecare danno agli altri.

7.

7 A.

h Utilizzare tutte le potenzialità di

comunicazione del proprio corpo.

8.

8 A.

comunicazione del proprio corpo.

h Rappresentare il corpo in stasi

graficamente e , per consegne, in stasi e in movimento. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

h Utilizza tutte le potenzialità di h Rappresenta il corpo in stasi

graficamente e, per consegne, in stasi e in movimento.

87


CAMPO DI ESPERIENZA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1.

h Raggiungere l’autonomia nel

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno: 1 A.

h E’ autonomo nel vestirsi e

vestirsi e nell’ alimentarsi.

nell’alimentarsi.

2.

2 A.

Conoscere il proprio corpo, organi interni e funzioni.

Conosce il proprio corpo, organi interni e funzioni.

3.

3 A.

h

h E’ attento nella cura della

h

h

Conseguire pratiche corrette nella propria alimentazione e nell’ igiene della propria persona.

propria persona esegue norme corrette di alimentazione.

4.

4 A.

Partecipare volentieri ad attività di movimento, ad attività ludiche anche strutturate.

Partecipa volentieri ad attività di movimento, ad attività ludiche anche strutturate.

5.

5 A.

ludiche di gruppo.

scolastiche ludiche di gruppo.

6.

6 A.

corpo e valutare i rischi di intervento in circostanze diverse.

ed è capace di valutare i rischi derivanti da comportamenti scorretti.

7.

7 A.

Esercitare le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del proprio corpo

Utilizza tutte le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del proprio corpo.

8.

8 A.

graficamente, in stasi e in movimento.

graficamente, in stasi e in movimento.

h

h Rispettare le regole scolastiche h Controllare la forza del proprio h

h Rappresentare il corpo, anche

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

h

h Rispetta le regole

h Controlla i propri movimenti h

h Rappresenta il corpo, anche 88


CAMPO DI ESPERIENZA

CURRICOLO INFANZIA

3 – 4 – 5 ANNI c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

89


CAMPO DI ESPERIENZA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

1.

1 A.

œ Seguire con piacere spettacoli di

œ Segue con piacere

vario tipo.

spettacoli di vario tipo.

2.

2 A.

œ Ascoltare musica con piacere.

œ Ascolta musica con piacere.

3.

3 A.

œ Comunicare in modo spontaneo

œ Comunica in modo

con il corpo.

spontaneo con il corpo.

4.

4 A.

œ Esplorare diverse tecniche

œ Esplora diverse tecniche

espressive.

espressive.

5.

5 A.

œ Esplorare con curiosità tutti i

œ Esplora con curiosità tutti i

materiali a disposizione.

materiali a disposizione.

6.

6 A.

œ Giocare individualmente e

œ Gioca individualmente e

partecipare con piacere a giochi di gruppo.

partecipa con piacere a giochi di gruppo.

7.

7 A.

œ Portare a termine il proprio lavoro.

œ Porta a termine il proprio lavoro.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

90


CAMPO DI ESPERIENZA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

8.

8A

œ Raccontare ciò che ha

œ Racconta

realizzato.

realizzato.

9.

9A

œ Scoprire

il linguaggio sonoro

ciò

che

ha

œ Scopre il linguaggio sonoro

attraverso il corpo.

attraverso il corpo.

10.

10 A

œ Sperimentare elementi ritmici œ Sperimenta elementi ritmici di base

di base.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

91


CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

1.

1 A.

œ Seguire

œ Segue con interesse e piacere

con piacere ed interesse spettacoli di vario tipo.

2.

œ Sviluppare

2 A.

interesse l’ascolto della musica.

verso

3.

œ Comunicare

spettacoli di vario tipo.

œ Dimostra

interesse l’ascolto della musica.

verso

3 A. attraverso

il

œ Comunica

linguaggio del corpo.

attraverso linguaggio del corpo.

4.

4 A.

œ Sperimentare

œ Sperimenta

5.

5 A.

œ Esplorare

œ Esplora e utilizza con fantasia

6.

6 A.

œ Organizzare

œ Organizza

7.

7 A.

œ Portare

œ

il disegno, la pittura e le altre attività manipolative per esprimersi.

e utilizzare i materiali che ha a disposizione con fantasia.

azioni di gioco individualmente e in gruppo.

il

il disegno, la pittura e le altre attività manipolative per esprimersi

diversi materiali a disposizione.

azioni di individualmente e in gruppo.

gioco

Porta a termine il proprio a termine il proprio lavoro con attenzione. lavoro con attenzione. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

92


CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 8.

œ Ricostruire

8 A. le fasi di quanto

œ Ricostruisce le fasi di quanto

realizzato.

realizzato.

9.

9 A.

œ Scoprire il linguaggio sonoro œ Scopre

il linguaggio sonoro

attraverso la voce, il corpo e gli oggetti.

attraverso la voce, il corpo e gli oggetti.

10.

10 A.

œ Sperimentare elementi ritmici œ Sperimenta elementi ritmici e e musicali di base.

musicali di base.

11.

11 A.

œ Comprendere offerte dalle comunicare.

le

possibilità

tecnologie

per

œ Comprende offerte dalle comunicare.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

le

possibilità

tecnologie

per

93


CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

1.

1 A.

œ Seguire

con attenzione piacere spettacoli di vario tipo.

e

œ Segue con attenzione

e con piacere spettacoli di vario tipo.

2.

2 A.

œ Sviluppare

œ

3.

3 A.

interesse verso l’ascolto della musica e per la visione di opere d’arte.

Si interessa all’ascolto della musica e alla visione di opere d’arte.

œ Saper comunicare ed esprimere œ Comunica attraverso il linguaggio del corpo.

attraverso corpo.

4.

4 A.

il

e si esprime linguaggio del

œ Esprimersi attraverso il disegno, œ Si la pittura e altre attività manipolative ed utilizzare diverse tecniche espressive.

esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative ed utilizza diverse tecniche espressive.

5.

5 A.

œ Esplorare

œ Esplora

6.

6 A.

materiali che ha a disposizione e utilizzarli con creatività.

e utilizza con creatività diversi materiali a disposizione.

œ Organizzare e riformulare piani œ Organizza e formula piani d’azione, individualmente e in gruppo.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

d’azione individualmente e in gruppo realizza progetti e scegli con cura materiali e strumenti.

94


CAMPO DI ESPERIENZA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

7.

7 A.

œ Concentrarsi

œ E’ preciso, si concentra, si

e appassionarsi portando a termine il proprio lavoro.

appassiona e sa portare termine il proprio lavoro.

8.

8 A.

œ Ricostruire

œ Ricostruisce

a

le fasi più significative per comunicare quanto realizzato.

le fasi più significative per comunicare quanto realizzato.

9.

9 A.

œ Scoprire

œ

10.

10 A.

œ

œ Sperimenta

11.

11 A.

œ Esplorare

œ Esplora

12.

12 A.

il linguaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti.

Sperimentare e combinare elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali.

i primi alfabeti musicali, utilizzando i simboli di una notazione informale per codificare i suoni e riprodurli.

Scopre il linguaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti.

e

combina elementi musicali di base producendo semplici sequenze sonoro-musicali.

i primi alfabeti musicali, utilizzando i simboli di una notazione informale per codificare i suoni e riprodurli.

œ Esplorare le possibilità offerte œ Esplora le possibilità offerte dalle tecnologie per fruire delle diverse forme artistiche, per comunicare e per esprimersi attraverso di esse. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

dalle tecnologie per fruire delle diverse forme artistiche per comunicare e per esprimersi attraverso di esse.

95


CAMPO DI ESPERIENZA

CURRICOLO INFANZIA

3 – 4 – 5 ANNI

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

96


CAMPO DI ESPERIENZA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

1.

1 A.

yUtilizzare in modo corretto la

yUtilizza in modo corretto la

lingua italiana in semplici frasi.

lingua italiana in semplici frasi.

2.

2 A.

yFormulare semplici richieste,

yFormula semplici richieste,

attraverso il linguaggio verbale.

attraverso il linguaggio verbale.

3.

3 A.

yAscoltare e comprendere le

yAscolta, comprende le

narrazioni di semplici storie; chiedere spiegazioni.

narrazioni di semplici storie; chiede spiegazioni.

4.

4 A.

yUsare il linguaggio verbale per

yUsa il linguaggio verbale per

comunicare fra coetanei.

comunicare con i coetanei.

5.

5 A.

yAcquisire termini linguistici

yAcquisisce termini adeguati

adeguati alle esperienze che si svolgono nei campi d’esperienza.

alle esperienze che si svolgono nei campi d’esperienza.

6.

6 A.

yPercepire l’esistenza di lingue

yPercepisce l’esistenza di

diverse.

lingue diverse.

7.

7 A.

ySperimentare le prime forme di

ySperimenta le prime forme

comunicazione attraverso la grafica. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

di comunicazione, attraverso la grafica.

97


CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

1.

1 A.

yUsare in modo corretto la lingua yUsa italiana lessico.

arricchendo

il

proprio

in modo corretto la lingua italiana e arricchisce il proprio lessico.

2.

2 A.

yEsprimere

yEsprime e comunica con fiducia

e comunicare con fiducia agli altri le proprie emozioni, attraverso il linguaggio verbale.

agli altri le proprie emozioni, attraverso il linguaggio verbale.

3.

3 A.

yAscoltare,

yAscolta,

comprendere e raccontare le narrazioni di storie; dialogare e chiedere spiegazioni.

comprende e racconta le narrazioni di storie; dialoga e chiede spiegazioni.

4.

4 A.

yDialogare

sulle definirne le regole.

attività

per

yDiscute

sulle definirne le regole.

attività

per

5.

5 A.

yUtilizzare

termini linguistici adeguati alle esperienze di apprendimento, nei vari campi di esperienza.

yUtilizza

termini linguistici adeguati alle esperienze di apprendimento, nei vari campi d’esperienza.

6.

6 A.

yRiconoscere

yRiconosce

lingue diverse, sperimentare la pluralità linguistica e il linguaggio poetico.

lingue diverse, sperimenta la pluralità linguistica e il linguaggio poetico.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

98


CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 7.

yRiconoscere

7 A. la propria lingua

yRiconosce

madre.

madre.

8.

8 A.

la

propria

lingua

ySperimentare le prime forme di ySperimenta comunicazione grafici.

attraverso

segni

le prime forme di comunicazione attraverso segni grafici.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

99


CAMPO DI ESPERIENZA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

1.

1 A.

ySviluppare

la padronanza d’uso della lingua italiana, arricchire e precisare il proprio lessico.

yFa

2.

2 A.

ySviluppare

fiducia e motivazione nello esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni e domande, i propri ragionamenti e pensieri attraverso il linguaggio verbale, utilizzandolo in modo differenziato e appropriato nelle diverse attività.

yEsprime

e comunica con fiducia agli altri le proprie emozioni e domande, i propri ragionamenti e pensieri attraverso il linguaggio verbale, utilizzandolo in modo differenziato e appropriato.

3.

3 A.

buon uso della lingua italiana,possiede un lessico appropriato.

yRaccontare, inventare, ascoltare e yRacconta, inventa, ascolta e comprendere le narrazioni e la lettura di storie; dialogare, discutere, chiedere spiegazioni e spiegare il perché degli avvenimenti.

comprende le narrazioni e la lettura di storie; dialoga, discute, chiede spiegazioni e spiega spiegare il perché degli avvenimenti.

4.

4 A.

yUsare il linguaggio per progettare yUsa le attività e per definirne le regole.

il linguaggio per progettare le attività e definirne le regole.

5.

5 A.

ySviluppare

ySviluppa

un repertorio linguistico adeguato alle esperienze e agli apprendimenti nei diversi campi d’esperienza.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

utilizzando un repertorio linguistico adeguato alle esperienze e agli apprendimenti nei diversi campi di esperienza.

100


CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 6.

6 A.

yRiflettere

sulla lingua, confrontare lingue diverse, riconoscere, apprezzare e sperimentare la pluralità linguistica e il linguaggio poetico.

yRiflette

sulla lingua, confronta lingue diverse, riconosce, apprezza e sperimenta la pluralità linguistica e il linguaggio poetico.

7.

7 A.

yEssere

consapevole propria lingua materna.

della

yE’consapevole

propria

lingua materna.

8.

8 A.

yFormulare

yFormula

ipotesi sulla lingua scritta. sperimentare le prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, anche utilizzandole tecnologie.

della

ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, anche utilizzando le tecnologie.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

101


CAMPO DI ESPERIENZA

CURRICOLO INFANZIA

3 – 4 – 5 ANNI c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

102


CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

1.

1 A.

1 Raggruppare ed ordinare

1 Raggruppa ed ordina

secondo semplici criteri di base;

secondo semplici criteri di base.

2.

2 A.

1 Osservare la differenza tra 1 Osserva la differenza tra tanto/poco.

tanto/poco.

3.

3 A.

1 Riconoscere semplici

1 Riconosce semplici simboli

simboli per registrare.

per registrare.

4.

4 A.

1 Intuire la possibilità di

1 Intuisce la possibilità di

effettuare misurazioni.

effettuare misurazioni.

5.

5 A.

1 Percepire la propria

1 Percepisce la propria

collocazione nello spazio.

collocazione nello spazio.

6.

6 A.

1 Eseguire un percorso su

1 Esegue un percorso su

imitazione.

imitazione.

7.

7 A.

1 Percepire il trascorrere

1 Percepisce il trascorrere della

della giornata.

giornata.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

103


CAMPO DI ESPERIENZA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

8.

1 Raccontare

8 A. eventi del proprio

1 Racconta

eventi

vissuto trascorso.

proprio vissuto trascorso.

9.

9 A.

1 Notare le trasformazioni naturali. 1 Nota

del

le trasformazioni

naturali;

10.

10 A.

1 Osservare i fenomeni naturali.

1 Osserva

i

fenomeni

naturali.

11.

11 A.

1 Mostrare interesse nei confronti 1 Mostra

interesse

degli strumenti tecnologici.

confronti degli tecnologici.

12.

12 A.

nei

strumenti

1 Stimolare la curiosità attraverso 1 E’ curioso, domanda. l’uso dei sensi.

13.

1 Utilizzare

13 A. un

linguaggio

comprensibile per raccontare le proprie esperienze.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

1 Utilizza

un

linguaggio

comprensibile per raccontare le proprie esperienze.

104


CAMPO DI ESPERIENZA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

1.

1 A.

1 Raggruppare

e

1 Raggruppa

secondo alcuni criteri.

ed secondo alcuni criteri.

2.

2 A.

1 Confrontare le quantità.

1 Sa confrontare le quantità.

3.

3 A.

1 Saper

utilizzare simboli per registrare.

ordinare

semplici

4.

1 Saper

1 Sa

utilizzare simboli per registrare.

ordina

semplici

4 A. compiere

semplici

1 Sa

misurazioni.

misurazioni.

5.

5 A.

1 Collocare

nello spazio se

compiere

1 Colloca

stesso.

stesso.

6.

6 A.

1 Eseguire

1 Esegue

7.

7A

1 Rendersi

1 Si

un percorso sulla base di indicazioni verbali.

conto del trascorrere della giornata (attraverso le azioni di routine). c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

nello

semplici

spazio

se

un percorso sulla base di indicazioni verbali.

rende conto del trascorrere della giornata (attraverso le azioni di routine).

105


CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

8.

8 A.

1 Saper

riferire passato recente.

eventi

del

recente.

9.

1 Saper

1 Sa riferire eventi del passato 9 A.

formulare

1 E’

ipotesi.

capace semplici ipotesi;

10.

10 A.

1 Saper

semplici

cogliere trasformazioni naturali.

le

11.

di

formulare

1 Sa cogliere le trasformazioni naturali.

11 A.

1 Osservare i fenomeni naturali 1 E’ con attenzione.

capace di osservare i fenomeni naturali con attenzione.

12.

12 A.

1 Mostrare

1 Mostra

13.

13 A.

1 Stimolare

1 E’

14.

14 A

interesse nei confronti degli strumenti tecnologici, e scoprirne gli usi.

la curiosità attraverso l’osservazione e l’attività esplorativa.

1 Utilizzare

un

linguaggio corretto per descrivere osservazioni ed esperienze. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

interesse nei confronti degli strumenti tecnologici e ne scopre gli usi.

curioso, discute e confronta.

domanda,

1 Utilizza

un linguaggio corretto per descrivere osservazioni ed esperienze.

106


CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

1.

1 A.

1 Raggruppare secondo criteri diversi.

2.

2 A. e

ordinare

1 Raggruppa

e secondo criteri diversi.

1 Confrontare

e

valutare

le

ordina

1

quantità.

Sa confrontare e valutare le quantità.

3.

3 A.

1 Saper

1 Sa riconoscere e utilizzare

riconoscere e utilizzare simboli per registrare.

4.

simboli per registrare.

4 A.

1 Saper compiere misurazioni per 1 Sa mezzo di convenzionali.

semplici

strumenti

compiere misurazioni per mezzo di semplici strumenti convenzionali.

5.

5 A.

1 Collocare

1 Colloca

correttamente nello spazio se stesso, gli oggetti e le persone.

correttamente nello spazio se stesso, gli oggetti e le persone.

6.

6 A.

1 Eseguire

1 Eseguire perfettamente un

perfettamente un percorso sulla base di indicazioni verbali.

percorso sulla indicazioni verbali.

base

di

7.

7A

1 Sapersi

1 Si sa orientare nel tempo

orientare nel tempo della vita quotidiana. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

della vita quotidiana.

107


CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

8.

8 A.

1 Saper

1 Sa riferire eventi del passato

9.

9 A.

riferire eventi del passato recente, dimostrando consapevolezza della loro collocazione temporale.

recente, dimostrando consapevolezza della loro collocazione temporale.

1 Saper formulare riflessioni e 1 considerazioni relative al futuro immediato e prossimo.

E’ capace di formulare riflessioni e considerazioni relative al futuro immediato e prossimo.

10.

10 A.

1 Saper cogliere e riferire circa 1 Sa cogliere e riferire circa le le trasformazioni naturali.

trasformazioni naturali.

11.

11 A.

1 Osservare i fenomeni naturali 1 Sa e gli organismi viventi attenzione e sistematicità.

con

osservare: fenomeni naturali e gli organismi viventi con attenzione e sistematicità.

12.

12 A.

1 Mostrare

1 Sa interessarsi agli strumenti

13.

13 A.

interesse nei confronti degli strumenti tecnologici, esplorarli per scoprirne le funzioni e gli usi.

1 Stimolare

la

curiosità attraverso attività esplorative, formulando domande e ipotesi;

tecnologici, esplorarli per scoprirne le funzioni e gli usi.

1 E’

curioso, esplorativo, formula domande e ipotesi;

14.

14 A

1 Utilizzare

1 Sa

un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni e le esperienze.

utilizzare un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni e le esperienze.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

108


ITALIANO

MUSICA

CORPO MOVIMENTO SPORT

ARTE E IMMAGINE LINGUE COMUNITARIE

STORIA

GEOGRAFIA COSTITUZIONE E CITTADINANZA

TECNOLOGIA

MATEMATICA SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI

CURRICOLO

RELIGIONE CATTOLICA

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5° c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

109


CURRICOLO AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

ITALIANO

MUSICA LINGUE COMUNITARIE

CORPO MOVIMENTO SPORT

ARTE E IMMAGINE

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5° c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

110


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

CURRICOLO

# CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5°

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

111


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ascoltare e parlare

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

# Saper ascoltare la lettura e/o il racconto # sa ascoltare e e comprendere il contenuto di piccoli brani.

comprendere;

# Saper raccontare un vissuto o una storia # sa raccontare; con parole proprie. # sa recitare; # Saper recitare filastrocche, scioglilingua, dialoghi, poesie.

Leggere

# Saper

leggere in modo corretto una semplice frase e/o un breve testo.

# sa leggere in modo

# Saper leggere nei diversi caratteri. # Saper leggere brevi testi.

corretto nei diversi caratteri;

Scrivere

# sa

scrivere

# Saper

dettatura;

# Saper scrivere autonomamente semplici

autonomamente;

scrivere sotto dettatura frasi e semplici brani.

sotto

# sa scrivere

frasi.

Riflettere sulla lingua

# Saper riconoscere ed utilizzare alcune convenzioni ortografiche.

# Saper riconoscere sotto forma di gioco: ™ Articolo ™ Nome ™ Verbo

# sa

giocare lingua italiana.

con

la

# Saper giocare con la lingua italiana. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

112


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ascoltare e parlare

# Interagire

in una conversazione formulando domande e dando risposte pertinenti su argomenti di esperienza diretta.

# Raccontare

oralmente una esperienza personale rispettandone l’ordine cronologico.

# Comprendere

gli argomenti

affrontati in classe.

# Seguire la narrazione di testi ascoltati, globale.

cogliendone

il

senso

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

# ascolta,

comprende esegue un comando, consegna, un’indicazione;

# interviene conversazione pertinente;

# ascolta dell’insegnante e semplici domande;

in in la

ed una una modo

lettura risponde a

# racconta

esperienze personali e riferisce una semplice storia ascoltata o letta;

# formula messaggi corretti in rapporto a scopi e destinatari.

Leggere

# Leggere semplici e brevi testi letterari sia poetici sia narrativi, mostrando di saperne cogliere il senso globale.

# Leggere

testi cogliendone l'argomento centrale e le informazioni essenziali.

# Comprendere

la finalità dei

diversi tipi di testi.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

legge scorrevolmente semplici testi nei diversi caratteri rispettando la punteggiatura;

#

comprende il contenuto del

testo;

# legge semplici testi letterari comprendendone il senso, lo scopo, le intenzioni dell’autore;

# compie

una prima individuazione di tecniche espressive, scopi e funzioni comunicative (descrizione, narrazione, informazione..).

113


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

Scrivere

# Strutturare

# scrive

correttamente sotto

frasi semplici e compiute rispettando le principali convenzioni ortografiche.

dettatura;

# Produrre

frasi sintatticamente corrette;

semplici testi connessi a situazioni quotidiane.

# traduce il proprio pensiero in # produce

semplici testi

di

vario tipo;

# usa

la lingua scritta per esprimere pensieri, raccontare e descrivere vissuti personali;

Riflettere sulla lingua

# Riconoscere

alcune parti variabili del discorso e gli elementi principali della frase semplice.

# Compiere

semplici osservazioni sui testi per scoprire alcune parti del discorso.

#

riconosce e usa le principali convenzioni ortografiche per scrivere un semplice testo;

# riconosce

ed utilizza i principali segni di punteggiatura;

# riconosce ed utilizza alcune categorie morfologiche aggettivo,verbo);

(nome,

# individua i sintagmi principali della frase.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

114


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

Ascoltare e parlare

# Interagire

# partecipa a scambi

# Comprendere

# comprende

in una conversazione formulando domande e dando risposte pertinenti su argomenti di esperienza diretta. l’argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe.

comunicativi con compagni e docenti in modo adeguato e pertinente; l’argomento e le informazioni principali di un discorso;

# Seguire la narrazione di testi ascoltati # racconta o letti mostrando di saperne cogliere il senso globale.

# Raccontare

oralmente una storia personale o fantastica rispettando l’ordine cronologico e/o logico.

# Comprendere e dare semplici

oralmente una storia personale o fantastica rispettando l’ordine cronologico e/o logico.

# coglie il senso globale di un testo ascoltato o letto;

# comprende e dà istruzioni;

istruzioni un'attività conosciuta.

# Leggere

# legge e comprende testi di

Leggere

testi (narrativi, descrittivi, informativi) cogliendo l'argomento centrale, le informazioni essenziali, le intenzioni comunicative di chi scrive.

tipo diverso;

# legge testi di tipo diverso a voce alta, con tono di voce espressivo;

# Leggere semplici e brevi testi letterari # comprende poetici e narrativi, mostrando di saperne

il senso globale di testi poetici e narrativi;

cogliere il senso globale.

# Comprendere testi di tipo diverso in vista di scopi intrattenimento.

funzionali,

pratici,

di

# coglie intenzioni scrittore;

in un brano le comunicative dello

# individua l’argomento e le informazioni testo;

principali

di

un

# utilizza

strategie di lettura funzionali agli scopi.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

115


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

Scrivere

# Comunicare per iscritto, producendo testi con scopi diversi, legati a situazioni quotidiane e non, rispettando le fondamentali convenzioni ortografiche.

Riflettere sulla lingua

# Compiere semplici osservazioni su testi e discorsi per rilevarne alcune regolarità.

# Attivare semplici ricerche su parole e espressioni presenti nei testi.

# produce

testi con scopi diversi legati a situazioni quotidiane e non rispettando le fondamentali convenzioni ortografiche.

# compie semplici osservazioni su testi e discorsi per rilevarne alcune regolarità;

# riconosce

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

frase

gli

elementi principali di grammatica: nomi, aggettivi, verbi, articoli, alcuni pronomi;

# Conoscere le parti variabili del # riconosce discorso e gli elementi principali della frase semplice.

nella

nella

frase

gli

elementi principali di sintassi: soggetto, predicato, l’espansione.

116


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ascoltare e parlare

# Cogliere

l'argomento principale dei discorsi altrui.

# Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione) rispettando i turni di parola, ponendo domande pertinenti e chiedendo chiarimenti.

# Riferire su esperienze personali organizzando il racconto in modo essenziale e chiaro, rispettando l'ordine cronologico e/o logico.

# Cogliere

in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione.

# Comprendere le informazioni essenziali di un’esposizione, di istruzioni per l’esecuzione di compiti, di messaggi trasmessi dai media.

# Organizzare

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

# coglie l'argomento principale dei discorsi altrui.

# prende

la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione, discussione) rispettando i turni di parola, ponendo domande pertinenti e chiedendo chiarimenti;

# riferisce su esperienze personali organizzando il racconto in modo essenziale e chiaro, rispettando l'ordine cronologico e/o logico;

# coglie

in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprime la propria opinione;

# comprende le informazioni essenziali di un’esposizione, di istruzioni per l’esecuzione di compiti, di messaggi trasmessi dai media;

# organizza

un breve discorso su un tema affrontato in classe.

un breve discorso orale su un tema affrontato in classe;

Leggere

# legge testi narrativi e descrittivi,

# Leggere testi narrativi e descrittivi, distinguendo l’invenzione letteraria dalla realtà.

# Comprendere

dal titolo, dalle immagini e dalle didascalie il contenuto del testo che si intende leggere.

# Leggere e confrontare

riconoscendo l’invenzione letteraria dalla realtà;

# comprende

dal titolo, dalle immagini e dalle didascalie il contenuto del testo che si intende leggere;

# legge

e confronta informazioni provenienti da testi diversi per farsi un’idea di un argomento;

informazioni provenienti da testi diversi per farsi un’idea di un argomento. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

117


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

Leggere

# Ricercare informazioni nei testi # ricerca sottolineando e annotando informazioni come supporto comprensione.

alla

# Seguire

istruzioni scritte per regolare e realizzare un procedimento.

# Leggere

semplici e brevi testi letterari sia poetici sia narrativi mostrando di riconoscere le caratteristiche essenziali che li contraddistinguono.

informazioni nei testi sottolineando e annotando informazioni come supporto alla comprensione;

# segue

istruzioni regolare e realizzare un procedimento;

scritte

per

# legge

semplici e brevi testi letterari sia poetici sia narrativi mostrando di riconoscere le caratteristiche essenziali che li contraddistinguono;

# Leggere ad alta voce un testo # legge ad alta voce un testo noto noto rispettando le pause e variando il tono della voce.

Scrivere

# Raccogliere

le idee di un’esperienza e organizzarle per elaborare un racconto.

# Produrre

racconti scritti di esperienze vissute che contengano le informazioni essenziali.

# Produrre

testi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie).

rispettando le pause e variando il tono della voce;

# raccoglie le idee di un’esperienza e le organizza per elaborare un racconto;

# produce

testi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie);

# produce

racconti scritti di esperienze vissute che contengano le informazioni essenziali;

# scrive una # Scrivere una lettera indirizzata a destinatari noti;

destinatari noti.

# Esprimere

per iscritto esperienze sotto forma di diario.

lettera indirizzata a

# esprime

per iscritto esperienze sotto forma di diario;

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

118


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

Scrivere

# Realizzare testi collettivi in cui si

# realizza testi collettivi in cui si

fanno resoconti, si illustrano procedimenti di esperienze scolastiche.

fanno resoconti, si illustrano procedimenti di esperienze scolastiche.

vista ortografico, morfosintattico e lessicale rispettando la punteggiatura.

di vista ortografico, morfosintattico e lessicale rispettando la punteggiatura;

# sa rielaborare un testo; # Saper rielaborare un testo. # Produrre testi corretti dal punto di # produce testi corretti dal punto

Riflettere sulla lingua

# riconosce e denomina le parti # Riconoscere e denominare le parti principali del discorso e gli elementi

principali del discorso e gli elementi basilari di una frase; individuare e saper usare i modi e i tempi del verbo.

basilari di una frase; individua e sa usare i modi e i tempi del verbo.

# riconosce in un testo i principali # Riconoscere in un testo i principali connettivi (temporali, spaziali,

connettivi (temporali, spaziali, logici).

# Analizzare

la frase nelle sue

funzioni.

logici);

# analizzala

frase

nelle

sue

funzioni;

# Conoscere

derivati, composti, prefissi e suffissi di una parola.

# conosce

derivati, composti, prefissi e suffissi di una parola;

# Cogliere le principali relazioni tra # coglie le principali relazioni tra le parole (sinonimi e contrari). le parole (sinonimi e contrari); # Comprendere il significato di # comprende il significato di

parole specifiche discipline di studio.

delle

singole

# Utilizzare

il dizionario strumento di consultazione.

# Riconoscere

la funzione principali segni interpuntivi.

come dei

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

parole specifiche discipline di studio;

delle

singole

# utilizza

il dizionario strumento di consultazione;

# riconosce

la funzione principali segni interpuntivi.

come dei

119


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ascoltare e parlare

# Cogliere

l'argomento principale dei discorsi altrui.

# Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione, discussione) rispettando i turni di parola, ponendo domande pertinenti e chiedendo chiarimenti.

# Riferire

su esperienze personali organizzando il racconto in modo essenziale e chiaro, rispettando l'ordine cronologico e/o logico e inserendo elementi descrittivi funzionali al racconto.

# Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione su un argomento con un breve intervento preparato in precedenza.

# Comprendere le informazioni essenziali di un’esposizione, di istruzioni per l’esecuzione di compiti, di messaggi trasmessi dai media.

# Organizzare

un breve discorso su un tema affrontato in classe o una breve esposizione su un argomento di studio utilizzando una scaletta. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

# coglie l'argomento principale dei discorsi altrui;

# prende

la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione) rispettando i turni di parola, ponendo domande pertinenti e chiedendo chiarimenti;

# riferisce

su esperienze personali organizzando il racconto in modo essenziale e chiaro, rispettando l'ordine cronologico e/o logico e inserendo elementi descrittivi funzionali al racconto;

# coglie in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione su un argomento con un breve intervento preparato in precedenza;

# comprende

le informazioni essenziali di un’esposizione, di istruzioni per l’esecuzione di compiti, di messaggi trasmessi dai media;

# organizza un breve discorso orale su un tema affrontato in classe o una breve esposizione su un argomento di studio utilizzando una scaletta.

120


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Leggere

# Leggere testi narrativi e

descrittivi, sia realistici sia fantastici, distinguendo l'invenzione letteraria dalla realtà.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

# legge testi narrativi e

# Sfruttare

descrittivi, sia realistici sia fantastici, distinguendo l'invenzione letteraria dalla realtà; sfrutta le informazioni della titolazione, delle immagini e delle didascalie per farsi un’idea del testo che si intende leggere;

# Leggere e confrontare

# legge e confronta

le informazioni della titolazione, delle immagini e delle didascalie per farsi un’idea del testo che si intende leggere.

#

informazioni provenienti da testi diversi per farsi un’idea di un argomento, per trovare spunti a partire dai quali parlare o scrivere.

informazioni provenienti da testi diversi per farsi un’idea di un argomento, per trovare spunti a partire dai quali parlare o scrivere;

di diversa natura e provenienza per scopi pratici e/o conoscitivi applicando semplici tecniche di supporto alla comprensione (come, ad esempio, sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi ecc.).

scopi pratici e/o conoscitivi applicando semplici tecniche di supporto alla comprensione (come, ad esempio, sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi ecc.);

# Seguire

istruzioni scritte per realizzare prodotti, per regolare comportamenti, per svolgere un'attività, per realizzare un procedimento.

segue istruzioni scritte per realizzare prodotti, per regolare comportamenti, per svolgere un'attività, per realizzare un procedimento;

letterari sia poetici sia narrativi mostrando di riconoscere le caratteristiche essenziali che li contraddistinguono (versi, strofe, rime, ripetizione di suoni, uso delle parole e dei significati) ed esprimendo semplici pareri personali su di essi.

mostrando di riconoscere le caratteristiche essenziali che li contraddistinguono (versi, strofe, rime, ripetizione di suoni, uso delle parole e dei significati) ed esprimendo semplici pareri personali su di essi.

noto e, nel caso di testi dialogati letti a più voci, inserirsi opportunamente con la propria battuta, rispettando le pause e variando il tono della voce.

letti a più voci, inserirsi opportunamente con la propria battuta, rispettando le pause e variando il tono della voce.

# ricerca informazioni in testi di # Ricercare informazioni in testi diversa natura e provenienza per

#

legge semplici e brevi testi # Leggere semplici e brevi testi # letterari sia poetici sia narrativi

legge ad alta voce un testo # Leggere ad alta voce un testo # noto e, nel caso di testi dialogati

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

121


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Scrivere

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

# Raccogliere

le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un racconto o di un’esperienza.

# raccoglie le idee, organizzarle

per punti, pianificare la traccia di un racconto o di un’esperienza;

# produce

# Produrre

racconti scritti di esperienze personali o vissute da altri e che contengano le informazioni essenziali relative a persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni;

# Produrre

# produce

racconti scritti di esperienze personali o vissute da altri e che contengano le informazioni essenziali relative a persone, luoghi, tempi, situazioni e azioni.

testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti e poesie).

testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie);

a destinatari noti, adeguando le forme espressive al destinatario e alla situazione di comunicazione.

destinatari noti, adeguando le forme espressive al destinatario e alla situazione di comunicazione;

per iscritto esperienze, emozioni, stati d'animo sotto forma di diario.

per iscritto esperienze, emozioni, stati d'animo sotto forma di diario;

si fanno resoconti di esperienze scolastiche, si illustrano procedimenti per fare qualcosa, si registrano opinioni su un argomento trattato in classe.

fanno resoconti di esperienze scolastiche, si illustrano procedimenti per fare qualcosa, si registrano opinioni su un argomento trattato in classe;

operazioni di rielaborazione sui testi (parafrasi di un racconto e sostituzioni di personaggi).

# compie

operazioni di rielaborazione sui testi (parafrasi di un racconto e sostituzioni di personaggi);

# Produrre

# produce

# Scrivere una lettera indirizzata # scrive una lettera indirizzata a # Esprimere

# esprime

# Realizzare testi collettivi in cui # realizza testi collettivi in cui si

# Compiere

testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale, in cui siano rispettate le funzioni sintattiche e semantiche dei principali segni interpuntivi. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale, in cui siano rispettate le funzioni sintattiche e semantiche dei principali segni interpuntivi.

122


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Riflettere sulla lingua

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

# Riconoscere e denominare le # riconosce parti principali del discorso e gli elementi basilari di una frase; individuare e saper usare i modi e i tempi del verbo.

# Riconoscere

in un testo i

principali connettivi.

e denomina le

parti principali del discorso e gli elementi basilari di una frase; individua e sa usare i modi e i tempi del verbo;

# riconosce

in

principali connettivi spaziali, logici).

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

un

testo

i

(temporali,

123


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

CURRICOLO

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5° c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

124


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ascolto e interazione orale Saper comprendere semplici comandi.

Saper interagire con i compagni per presentarsi e salutarsi.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno: sa comprendere comandi di uso quotidiano; sa riconoscere parole e numeri; sa riconoscere le parti del corpo; sa presentarsi; sa salutare;

Ricezione e produzione scritta

Saper comprendere brevi messaggi, biglietti di auguri e parole di uso comune. Saper copiare semplici parole attinenti ad attività svolte in classe.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

sa comprendere brevi messaggi; sa parole.

scrivere

semplici

125


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ascolto e interazione orale

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

Ascoltare, riconoscere e riprodurre i suoni dell’alfabeto.

ascolta e ripete il lessico presentato;

Comprendere semplici istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano pronunciate chiaramente e lentamente.

riconosce e riproduce verbalmente i fonemi appresi;

Interagire con un compagno per presentarsi, giocare e soddisfare bisogni di tipo concreto utilizzando espressioni e frasi memorizzate adatte alla situazione.

comprende istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano; interagisce con i compagni per presentarsi utilizzando frasi ed espressioni adatte alla situazione;

Ricezione e produzione scritta Saper copiare e scrivere parole e semplici frasi attinenti alle attività svolte in classe.

copia parole e frasi attinenti alle attività svolte in classe;

Leggere biglietti di auguri, brevi messaggi, cogliendo parole con cui si è familiarizzato oralmente.

riconosce e riproduce i suoni dell’alfabeto;

Riconoscere alcune analogie e differenze tra lingua L1 e L2.

riconosce alcune somiglianze e differenze tra L1 e L2.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

126


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ascolto e interazione orale Comprendere istruzioni,espressioni e frasi di uso quotidiano pronunciate chiaramente e lentamente. Interagire con un compagno per presentarsi, giocare e soddisfare bisogni di tipo concreto utilizzando espressioni e frasi memorizzate adatte alla situazione.

Ricezione e produzione scritta Scrivere cartoline,biglietti di auguri, brevi messaggi, cogliendo parole e frasi con cui si è familiarizzato oralmente. Copiare e scrivere parole e semplici frasiattinenti alle attività svolte in classe.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno: riconosce messaggi verbali orali e scritti; chiede e fornisce semplici informazioni personali; esegue istruzioni e consegne date dall'insegnante;

legge e comprende semplici testi ed espressioni di uso corrente in relazione al proprio vissuto; scrive cartoline, biglietti di auguri, brevi messaggi con il lessico appreso; copia e scrive semplici frasi legate al quotidiano; acquisisce gli automatismi necessari alla comunicazione scritta e orale, deducendo in forma autonoma e consapevole le regole grammaticali; stabilisce relazioni tra elementi linguistici-comunicativi e culturali appartenenti alla L1 e L2.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

127


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ascolto e interazione orale Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano pronunciate correttamente. Identificare il tema centrale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti quali la famiglia, la scuola le vacanze. Esprimersi linguisticamente in modo corretto utilizzando frasi adatte alla situazione per interagire con un compagno o con adulti in un contesto familiare. Scambiare informazioni riguardanti la sfera personale, le attività scolastiche le vacanze sostenendo gli argomenti trattati con il linguaggio gestuale. Saper usare i numeri per esprimere quantità e misurare convenzionalmente il tempo, chiedendo l’ora. Chiedere e dare informazioni sul tempo meteorologico.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno: comprende istruzioni;

identifica il tema centrale di un discorso quali famiglia, scuola vacanze; si esprime in modo corretto e sa interagire con un compagno; scambia informazioni riguardanti la sfera personale, le attività scolastiche o le vacanze; usare i numeri per esprimere quantità e misurare convenzionalmente il tempo, chiedendo l’ora; chiede e dà informazioni sul tempo meteorologico;

Ricezione e produzione scritta Comprendere breve testi come cartoline d’auguri, storie per bambini e piccole recite accompagnati da supporti visivi riuscendo a cogliere nomi familiari e parole di base.

comprende breve testi come cartoline d’auguri, storie per bambini;

Scrivere semplici messaggi per ringraziare o invitare qualcuno.

scrive semplici messaggi.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

128


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ascolto e interazione orale Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano pronunciate chiaramente e lentamente. Riconoscere il tema principale di storie e racconti per bambini identificandone i personaggi. Esprimersi linguisticamente in modo comprensibile utilizzando frasi adatte alla situazione. Scambiare informazioni riguardanti la propria personalità e quella dei compagni cogliendo le similitudini o le differenze.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno: comprende istruzioni frasi di uso quotidiano;

e

riconosce il tema principale di storie e racconti; si esprime in modo comprensibile e utilizza frasi adatte alle situazione; scambia informazioni riguardanti la propria personalità e quella dei compagni e ne coglie le similitudini e le differenze;

Chiedere e dare informazioni sul tempo meteorologico, sulla data, sulle stagioni e i mesi dell’anno, inserendoli in una conversazione.

chiede e dà informazioni sul tempo meteorologico, sulla data, sulle stagioni e i mesi dell’anno, inserendoli in una conversazione;

Ricezione e produzione scritta

comprende brevi testi: messaggi di posta elettronica, lettere personali e storie per ragazzi accompagnati da supporti audio-visivi;

Comprendere brevi testi come messaggi di posta elettronica, lettere personali, storie per ragazzi accompagnati da supporti audio-visivi. Scrivere brevi lettere sapendo fornire la descrizione di se stessi chiedere notizie e raccontare proprie esperienze. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

scrive brevi lettere e sa fornire la descrizione di se stesso; chiede notizie e racconta proprie esperienze.

129


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

CURRICOLO

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5° c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

130


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

”Saper usare la voce, gli oggetti sonori ”sa usare la voce, per riprodurre canzoni e filastrocche.

” Saper eseguire in gruppo semplici brani vocali e strumentali e saper seguire un determinato ritmo con il movimento del corpo.

” Saper

ascoltare

e

riprodurre

giocando suoni e rumori dell’ambiente circostante.

” Saper ascoltare i suoni e i rumori dell’ambiente.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

oggetti sonori per riprodurre canzoni, filastocche;

”sa

usare semplici strumenti musicali;

”sa cantare in coro; ”sa

eseguire ritmi musicali dati con il movimento del proprio corpo.

131


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

”Usare la voce e gli oggetti per ”riconosce alcune produrre suoni.

caratteristiche del suono;

” Eseguire in gruppo semplici ” esegue da solo e in gruppo brani vocali .

” Riconoscere

semplici brani; e discriminare

alcune caratteristiche del suono.

” riconosce alcuni strumenti; ” è consapevole della relazione esistente tra suono e movimento;

” Esprimere

con

la

parola,

l’azione motoria e il segno grafico gli aspetti espressivi propri di un brano musicale.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

” esprime

con

la

parola,

l’azione motoria e il segno grafico gli aspetti espressivi propri di un brano musicale.

132


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

”Usare

la voce, gli strumenti, gli

oggetti sonori per produrre, riprodurre, creare e improvvisare fatti sonori ed eventi musicali di vario genere.

”Eseguire in gruppo semplici brani vocali e strumentali curando l'espressività e l'accuratezza esecutiva in relazione ai diversi parametri sonori.

”Riconoscere e discriminare gli elementi di base all'interno di un brano musicale.

”Saper cogliere nell’'ascolto gli aspetti espressivi e strutturali di un brano musicale, traducendoli con parola, azione motoria e segno grafico.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

”esplora,

discrimina

ed

elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo spaziale e in riferimento alla loro fonte;

”gestisce diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri;

”esegue

da solo e in

gruppo semplici brani vocali;

”riconosce

gli

elementi

base di un brano musicale.

133


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

”Usare voce e strumenti per produrre in modo creativo gestendo le diverse possibilità espressive della voce.

”Eseguire individualmente e collettivamente brani musicali articolando combinazioni timbriche, curando l’accuratezza esecutiva in relazione ai diversi parametri sonori.

”Cogliere

all’ascolto gli aspetti

espressivi traducendoli con parola ed azione motoria.

”Valutare aspetti funzionali ed estetici in brani musicali di vario genere in relazione al riconoscimento di culture di tempi e luoghi diversi.

”Riconoscere

e classificare gli

elementi costitutivi basilari del linguaggio musicale all’interno di brani esteticamente rilevanti, di vario genere e provenienza.

”Rappresentare

gli

elementi

sintattici basilari di eventi sonori e musicali attraverso sistemi simbolici convenzionali e non convenzionali.

”

usa la voce e gli strumenti in

modo creativo;gestisce espressioni della voce;

le

diverse

”esegue brani musicali sia individualmente che in gruppo;

”articola relazione sonore;

il

alle

timbro diverse

vocale

in

espressioni

”coglie in un brano ascoltato gli aspetti espressivi e li traduce con parole e gesti;

”valuta

aspetti

funzionali

ed

estetici in brani musicali appartenenti a tradizioni storiche e a diversità culturali;

”riconosce e classifica gli elementi linguistici costitutivi di semplici brani musicali di vario genere;

”rappresenta gli elementi basilari di eventi sonori e musicali attraverso l’uso di un linguaggio appropriato convenzionale e non.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

134


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

”Utilizzare

voce, strumenti e nuove tecnologie sonore in modo creativo e consapevole, ampliando le proprie capacità di invenzione sonoro-musicale.

”utilizza la voce, gli strumenti e le nuove tecnologie sonore in modo espressivo e creativo;

”Eseguire collettivamente ed

”esegue da solo e in gruppo

individualmente brani vocali \ strumentali anche polifonici, curando l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione.

brani vocali, strumentali con intonazione ed interpretazione ;

”Valutare aspetti funzionali ed

”valuta

estetici in brani musicali di vario genere in relazione al riconoscimento di culture di tempi e luoghi diversi.

”Riconoscere e classificare gli elementi costitutivi basilari del linguaggio musicale all’interno di brani esteticamente rilevanti, di vario genere e provenienza.

”Rappresentare

gli elementi sintattici basilari di eventi sonori e musicali attraverso sistemi simbolici convenzionali e non convenzionali

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

aspetti funzionali ed estetici in brani musicali appartenenti a tradizioni storiche e a diversità culturali;

”riconosce

e classifica gli elementi linguistici costitutivi di semplici brani musicali di vario genere;

”rappresenta

gli elementi basilari di eventi sonori e musicali attraverso l’uso di un linguaggio appropriato convenzionale e non.

135


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

CURRICOLO

 CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5°

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

136


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

Percettivo visivi

 sa descrivere immagini,

 Saper descrivere immagini,

forme e oggetti;

forme e oggetti presenti nell’ambiente attraverso i sensi.

Leggere

 Saper riconoscere attraverso un  sa riconoscere e usare i approccio operativo linee, colori e forme.

colori primari;

 sa produrre e utilizzare linee e forme per realizzare una composizione;

Produrre

 Saper

esprimere attraverso il disegno i vari vissuti e le storie narrate.

 Saper

utilizzare materiali diversi.

tecniche

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

e

 sa esprimersi attraverso il disegno;

 sa

produrre forme utilizzando materiali e tecniche diverse.

137


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Percettivo visivi

 Esplorare immagini,

forme e oggetti presenti nell’ambiente utilizzando i dati sensoriali.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

 descrive

e rappresenta gli elementi naturali e non, realizza semplici composizioni;

evidenzia gli  Osservare immagini statiche e  fondamentali dei vari in movimento.

 Descrivere

le emozioni tratte dalle forme, dalle luci e dai colori.

Leggere

 Riconoscere

attraverso un approccio operativo linee, colori e forme nel linguaggio delle immagini.

 Individuare nel linguaggio del fumetto le diverse tipologie di codici.

 Descrivere ciò che si vede in un’opera d’arte dando spazio alle sensazioni.

Produrre

 Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri utilizzando materiali e tecniche di vario tipo.

elementi tipi di immagini e distingue le rappresentazioni grafiche statiche da quelle in movimento;

 riconosce

e individua il messaggio visivo in immagini di vario tipo;

 riconosce

le principali caratteristiche del linguaggio delle immagini;

 descrive in modo semplice un’opera d’arte e le sensazioni;

proprie

 utilizza

semplici forme simmetriche per creare elementi decorativi;

 usa

in modo creativo e originale linee, forme e colori;

 manipola

materiali utilizzando tecniche diverse.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

138


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Percettivo visivi

 Esplorare immagini, forme e oggetti presenti nell'ambiente utilizzando le capacità visive, uditive, olfattive, gestuali, tattili e cinestetiche.

 Osservare

con consapevolezza immagini statiche e in movimento descrivendo verbalmente le emozioni e le impressioni prodotte dai suoni, dai gesti e dalle espressioni dei personaggi, dalle forme, dalle luci e dai colori.

Leggere

L’alunno:

 esplora immagini, forme e oggetti presenti nell’ambiente utilizzando i sensi;

 utilizza

gli elementi di base del linguaggio visuale per osservare, descrivere e leggere immagini statiche e in movimento;

 Riconoscere

 descrive

 Individuare

 individua

attraverso un approccio operativo linee, colori, forme presenti nel linguaggio delle immagini e nelle opere d’arte. nel linguaggio del fumetto, filmico e audiovisivo le diverse tipologie di codici, le sequenze narrative e decodificare in forma elementare i diversi significati.

 Riconoscere nel proprio ambiente i principali monumenti e beni artisticoculturali.

Produrre

 Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri in produzioni di vario tipo utilizzando materiali e tecniche adeguate e integrando diversi linguaggi.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

tutto ciò che vede in un’opera d’arte dando spazio alle proprie sensazioni, emozioni, riflessioni;

nel linguaggio del fumetto, filmico e audiovisivo le diverse tipologie di codici;

 conosce

i principali beni artistico - culturali presenti nel proprio territorio e mette in atto pratiche di rispetto e salvaguardia;

 utilizza le conoscenze sul linguaggio visuale per produrre e rielaborare in modo creativo le immagini attraverso molteplici tecniche avvalendosi di materiali diversi.

139


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Percettivo visivi

 Utilizzare

strumenti e regole producendo immagini grafiche, pittoriche, plastiche tridimensionali, attraverso processi di manipolazione e utilizzo di tecniche e materiali diversi tra loro.

L’alunno:

 guarda e osserva immagini e oggetti presenti nell’ambiente. Descrive gli elementi formali e utilizza l’orientamento spaziale;

Leggere

 Riconoscere

 riconosce in un testo iconico -

 Leggere

 legge

 Riconoscere

 riconosce e apprezza i

in un testo iconico - visivo: linee, colori, forme, volume, spazio. in alcune opere d'arte gli elementi compositivi, espressivi e comunicativi.

e apprezzare i principali beni culturali, ambientali e artigianali presenti nel proprio territorio, operando una prima classificazione.

visivo :linee, colori, forme, volume, spazio; in alcune opere d’arte gli elementi compositivi, espressivi e comunicativi; principali beni culturali, ambientali e artigianali presenti nel territorio circostante ed opera una prima classificazione;

Produrre

 Utilizzare strumenti e regole per produrre immagini grafiche, pittoriche, plastiche tridi-mensionali, attraverso processi di manipolazione e utilizzo di tecniche e materiali diversi tra loro.

 Utilizzare

le tecnologie della comunicazione audiovisiva per esprimere emozioni e sensazioni.

 utilizza

strumenti e regole producendo immagini grafiche, pittoriche, plastiche tridimensionali, attraverso processi di manipolazione e utilizzo di tecniche e materiali diversi tra loro;

 utilizza

le tecnologie della comunicazione audiovisiva per esprimere emozioni e sensazioni.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

140


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Percettivo visivi

 Guardare

e osservare con consapevolezza un'immagine e gli oggetti presenti nell'ambiente descrivendo gli elementi formali e utilizzando le regole della percezione visiva e l'orien-tamento nello spazio.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

 guarda

e osserva con consapevolezza un’immagine e gli oggetti presenti nell’ambiente; descrive gli elementi formali e utilizza le regole della percezione visiva e l’orientamento nello spazio;

Leggere

 Riconoscere

in un testo iconico - visivo gli elementi grammaticali e tecnici del linguag-gio visuale (linee, colori, forme, volume, spazio) e del linguaggio audiovisivo (piani,campi, sequenze, struttura narrativa, movimento ecc.), individuando il loro significato espressivo.

 Leggere

in alcune opere d'arte di diverse epoche storiche e provenienti da diversi Paesi i principali elementi compositivi, i significati simbolici, espressivi e comunicativi.

 riconosce in un testo iconico - visivo gli elementi grammaticali e tecnici del linguaggio visuale ( linee, colori, forme, volume, spazio ) e del linguaggio audiovisivo (piani, campi, sequenze, struttura narrativa, movimento ecc.), ed individua il loro significato espressivo;

 legge in alcune opere d’arte di diverse epoche storiche e provenienti da diversi Paesi i principali elementi compositivi i significati simbolici, espressivi e comunicativi;

 Riconoscere e apprezzare i  riconosce e apprezza i principali beni culturali, ambientali e artigianali presenti nel proprio territorio, operando una prima analisi e classificazione. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

principali beni culturali, ambientali e artigianali presenti nel proprio territorio, opera una prima analisi e classificazione;

141


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Produrre

 Utilizzare strumenti e regole  utilizza strumenti e regole per produrre immagini grafiche, pittoriche, plastiche tridi-mensionali, attraverso processi di manipolazione, rielaborazione e associazione di codici (verbale, visivo, sonoro)di tecniche e materiali diversi tra loro.

 Sperimentare

l'uso delle tecnologie della comunicazione audiovisiva per esprimere, con codici visivi, sonori e verbali, sensazioni, emozioni e realizzare produzioni di vario tipo.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

per produrre immagini grafiche, pittoriche, plastiche tridimensionali, attraverso processi di manipolazione, rielaborazione e associazione di codici ( verbale, visivo, sonoro) di tecniche e materiali diversi tra loro;

 sperimenta

l’uso delle tecnologie della comunicazione audiovisiva ed esprime, con codici visivi, sonori e verbali, sensazioni, emozioni e realizza produzioni di vario tipo.

142


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

CURRICOLO

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5° c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

143


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Il corpo e le sue funzioni senso percettive

h Saper riconoscere e denominare le varie parti del corpo su di sé e sugli altri e saperle rappresentare graficamente.

Il movimento del corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo

h Saper coordinare e utilizzare diversi schemi motori combinati tra loro.

Il linguaggio del corpo come modalità comunicativoespressiva

h Saper utilizzare il corpo e il

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

h

sa riconoscere e denominare le varie parti del corpo su di sé e sugli altri;

h sa muoversi seguendo gli indicatori spazio – temporali;

h h h h

sa correre; sa saltare; sa afferrare; sa lanciare;

h sa

esprimersi attraverso drammatizzazioni e danze;

movimento per esprimersi.

Il gioco, lo sport, le regole e il fair play

h Saper

conoscere e applicare correttamente modalità e regole di alcuni giochi individuali e di squadra.

Sicurezza e prevenzione, salute e benessere

h Saper riconoscere situazioni di pericolo e situazioni di benessere. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

h sa

partecipare in modo corretto a varie situazioni di gioco;

h sa

distinguere situazioni che creano benessere da quelle che costituiscono pericolo per sé e per gli altri

144


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Il corpo e le sue funzioni senso percettive

h Riconoscere e denominare le

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

h riconosce e denomina su

varie parti del corpo su di sé e sugli altri e saperle rappresentare graficamente.

di sé e sugli altri le varie parti del corpo;

h Riconoscere, classificare e

h riconosce e rielabora le

memorizzare le informazioni provenienti dagli organi di senso.

informazioni che gli provengono attraverso i sensi;

Il movimento del corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo

h Coordinare e utilizzare diversi h coordina e utilizza diversi

schemi motori combinati tra loro (correre/ saltare/ afferrare/ lanciare, ecc);

schemi motori.

h Organizzare l’orientamento del h proprio corpo in riferimento alle principali coordinate spazio temporali.

organizza l’orientamento del proprio corpo in riferimento alle principali coordinate spaziali e temporali;

h Controllare

h controlla

condizioni dinamico.

di

il corpo nelle equilibrio statico-

h Riprodurre

semplici sequenze ritmiche con il proprio corpo e con attrezzi.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

il proprio corpo nelle condizioni di equilibrio statico-dinamico;

h riproduce semplici sequenze ritmiche con il proprio corpo e con attrezzi;

145


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Il linguaggio del corpo come modalità comunicativoespressiva

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

h Utilizzare il corpo e il movimento h utilizza per esprimersi e riprodurre semplici sequenze ritmiche con il proprio corpo e con attrezzi.

il proprio corpo per esprimersi, in forma di drammatizzazione e danza;

h Assumere e controllare in forma h assume consapevole semplici posture del corpo con finalità espressive.

e

controlla diverse posture con finalità espressive;

Il gioco, lo sport, le regole e il fair play

h Conoscere

le regole di alcuni giochi di movimento e di squadra.

h comprende le modalità di gioco e la necessità rispettarne le regole;

di

h Cooperare e interagire con gli h coopera positivamente altri in modo positivo. con gli altri nel gioco; h Comprendere il “valore” e la necessità delle regole.

Sicurezza e prevenzione, salute e benessere

h Conoscere gli attrezzi e gli spazi h Conosce gli attrezzi e gli

di attività per utilizzarli in maniera corretta.

h Saper esprimere attraverso linguaggi verbali e non sensazioni di benessere legate all’attività ludicomotoria. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

spazi di attività per utilizzarli in maniera corretta

h Esprime verbalmente sensazioni di benessere legate all’attività ludico-motoria.

146


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Il corpo e le sue funzioni senso percettive

h Acquisire

consapevolezza del

proprio corpo riconoscendone tutte le sue parti.

L’alunno:

h acquisisce consapevolezza del proprio corpo riconoscendone tutte le sue parti ;

Il movimento del corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo

h Coordinare e utilizzare diversi h coordina e utilizza i diversi schemi motori combinati tra loro.

schemi motori combinati tra loro;

h Saper controllare e gestire le h controlla condizioni di equilibrio dinamico del proprio corpo.

h Organizzare

e

statico-

gestire

e

gestisce

il

proprio corpo nelle situazioni di equilibrio statico-dinamico del proprio corpo.

h organizza

e

gestisce

l’orientamento del proprio corpo in riferimento alle principali coordinate spaziali e temporali e a strutture ritmiche.

l’orientamento del proprio corpo in riferimento alle principali coordinate spaziali e temporali e a strutture ritmiche;

h Riconoscere

h riconosce

e

riprodurre

semplici sequenze ritmiche con il proprio corpo e con attrezzi.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

e

riproduce

semplici sequenze ritmiche con il proprio corpo e con attrezzi

147


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Il linguaggio del corpo come modalità comunicativoespressiva

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

h Utilizzare in modo creativo il corpo e il h sa esprimersi con il

movimento per esprimersi, comunicare stati d’animo, emozioni e sentimenti, anche nelle forme della drammatizzazione e della danza..

movimento;

h Assumere e controllare in forma

corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico - musicali;

consapevole diversificate posture del corpo con finalità espressive .

Il gioco, lo sport, le regole e il fair play

h Conoscere e applicare correttamente modalità esecutive di numerosi giochi di movimento, individuali e di squadra.

h Assumere un atteggiamento positivo di fiducia verso il proprio corpo, accettando i propri limiti, cooperando e interagendo positivamente con gli altri, consapevoli del "valore" delle regole e dell'importanza di rispettarle.

Sicurezza e prevenzione, salute e benessere

h utilizza il linguaggio

h conosce e applica correttamente le modalità operative di giochi di movimento, individuali e di squadra;

h comprende all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport il "valore" delle regole e dell'importanza di rispettarle;

h Conosce

h Conoscere

ed utilizzare in modo corretto e appropriato gli attrezzi e gli spazi di attività.

ed utilizza in modo corretto e appropriato gli attrezzi e gli spazi di attività;

h Saper

h esprime

sensazioni di benessere e riconosce situazioni di pericolo legate all’attività ludico- motoria.

esprimere sensazioni di benessere e saper riconoscere situazioni di pericolo legate all’attività ludico- motoria. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

148


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Il corpo e le sue funzioni senso percettive

L’alunno:

h

Acquisire consapevolezza delle funzioni fisiologiche del proprio corpo (respiratorie e muscolari) e saper modulare i movimenti in relazione all’esercizio fisico.

h ha acquisito consapevolezza delle funzioni fisiologiche del proprio corpo (respiratorie e muscolari) e sa modulare i movimenti in relazione all’esercizio fisico;

Il movimento del corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo

h Coordinare movimentoin successione.

schemi simultaneità e

di in

h Riconoscere traiettorie, distanze, ritmi delle azioni motorie e saper organizzare il movimento del proprio corpo in relazione all’ambiente circostante.

h riesce a coordinare schemi di movimento in simultaneità ed in successione;

h sa

riconoscere traiettorie, distanze, ritmi delle azioni e riesce ad organizzare il movimento del proprio corpo in relazione all’ambiente circostante;

Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva

h Utilizzare

in forma creativa modalità espressive, servendosi del linguaggio verbale e non, anche attraverso forme di drammatizzazione. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

h utilizza in maniera creativa modalità espressive, servendosi del linguaggio verbale e non, anche attraverso forme di drammatizzazione

149


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Il gioco, lo sport, le regole e il fair play

L’alunno:

h Conoscere

h riconosce gli elementi tecnici

h Saper accettare

h accetta

gli elementi tecnici delle discipline sportive più comuni. suggerimenti e correzioni per risolvere semplici problemi legati alla motricità.

h Saper riconoscere e praticare giochi derivanti dalla tradizione popolare.

delle discipline sportive più comuni; suggerimenti e correzioni per risolvere semplici problemi legati alla motricità;

h riconosce

e pratica giochi derivanti dalla tradizione popolare;

h Partecipare a giochi sportivi h partecipa collaborando con gli altri, accettando la sconfitta, rispettando le regole, iniziando a manifestare senso di responsabilità.

a giochi sportivi collaborando con gli altri, accettando la sconfitta, rispettando le regole, iniziando a manifestare senso di responsabilità;

Sicurezza e prevenzione, salute e benessere

h Assumere comportamenti adeguati ai diversi ambienti di vita, saper riconoscere situazioni di pericolo per sé e per gli altri.

h assume

comportamenti adeguati ai diversi ambienti di vita, sa riconoscere situazioni di pericolo per sé e per gli altri;

h Riuscire a comprendere gli h riesce effetti di una buona alimentazione sul proprio corpo.

a comprendere gli effetti di una buona alimentazione sul proprio corpo.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

150


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Il corpo e le sue funzioni senso percettive

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

h Acquisire consapevolezza delle h è consapevole delle funzioni funzioni fisiologiche (cardio-respiratorie e muscolari) e dei loro cambiamenti in relazione e conseguenti all’esercizio fisico, sapendo anche modulare e controllare l’impiego delle capacità condizionali (forza, resistenza, velocità) adeguandole all’intensità e alla durata del compito motorio.

fisiologiche (cardio-respiratorie e muscolari) e dei loro cambiamenti in relazione e conseguenti all’esercizio fisico, sa modulare e controllare l’impiego delle capacità condizionali (forza, resistenza, velocità) per adeguarle all’intensità ed alla durata del compito motorio;

Il movimento del corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo

h Organizzare i comportamenti,

h organizza i comportamenti

sempre più complessi, legati alla motricità coordinando vari schemi di movimento in simultaneità e successione.

sempre più complessi legati alla motricità coordinando vari schemi di movimento in simultaneità e successione;

h Riconoscere e valutare

h riconosce

traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie, sapendo organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti, agli altri.

Il linguaggio del corpo come modalità comunicativoespressiva

h Utilizzare in forma originale e creativa modalità espressive verbali e non anche attraverso forme di drammatizzazione sapendo trasmettere contenuti emozionali. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

e sa valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie e riesce ad organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti, agli altri;

h utilizza in forma originale e creativa modalità espressive verbali e non anche attraverso forme di drammatizzazione e riesce a trasmettere anche contenuti emozionali;

151


AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Il gioco, lo sport, le regole e il fair play

L’alunno:

h Conoscere e applicare i

h conosce e applica i principali

principali elementi tecnici semplificati di molteplici discipline sportive.

elementi tecnici semplificati molteplici discipline sportive;

h Saper

h riesce ad individuare azioni e

individuare azioni e soluzioni efficaci per risolvere problemi motori, accettare suggerimenti e correzioni.

di

soluzioni efficaci per risolvere problemi motori ed accetta suggerimenti e correzioni;

h Saper utilizzare, divertendosi,

h sa giocare e divertirsi

numerosi giochi derivanti dalla tradizione popolare applicandone indicazioni e regole.

utilizzando numerosi giochi derivanti dalla tradizione popolare e ne applica le indicazioni e le regole;

h Partecipare attivamente ai giochi h partecipa attivamente a giochi sportivi e non organizzati anche in forma di gara, collaborando con gli altri, accettando la sconfitta, rispettando le regole, manifestando senso di responsabilità.

Sicurezza e prevenzione, salute e benessere

h Adottare comportamenti

sportivi e non organizzati anche in forma di gara, collabora con gli altri, accetta anche la sconfitta, rispetta le regole, manifesta senso di responsabilità;

h adotta comportamenti

adeguati per la prevenzione degli infortuni e per evitare rischi eventualmente presenti nei vari ambienti di vita.

adeguati per prevenire infortuni e per evitare rischi eventualmente presenti nei vari ambienti di vita;

h Riconoscere il rapporto tra alimentazione, esercizio fisico e salute ed assumere adeguati comportamenti e stili di vita corretti.

il rapporto tra alimentazione, esercizio fisico e salute ed assume comportamenti adeguati e stili di vita corretti.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

h riconosce

152


CURRICOLO AREA STORICO-GEOGRAFICA

STORIA

GEOGRAFIA

COSTITUZIONE E CITTADINANZA

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5° c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

153


AREA STORICO-GEOGRAFICA

CURRICOLO

 CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5° c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

154


AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Organizzazione delle informazioni

L’alunno:

 Saper

 sa

rappresentare graficamente e verbalmente le attività e i fatti vissuti e narrati.

 Saper

riconoscere relazioni successione e contemporaneità.

di

ordinare in successione fatti vissuti e narrati;

 sa

comprendere i concetti prima, dopo, durante;

Uso dei documenti

 Saper individuare le tracce e usarle  sa ricostruire la propria come fonti per ricavare conoscenze sulla storia personale.

Strumenti concettuali e conoscenze

 Saper misurare la durata di un evento. Produzione

 Saper collocare fatti ed eventi sulla linea del tempo del suo vissuto quotidiano.

 Saper rappresentare i concetti appresi attraverso racconti orali e disegni.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

storia;

 sa

riconoscere le scansione del tempo:il giorno, la settimana, i mesi, le stagioni;

 sa

ordinare azioni (prima e dopo) del suo vissuto quotidiano;

 sa

fatti

 sa

fatti

raccontare vissuti e narrati; disegnare vissuti e narrati;

155


AREA STORICO-GEOGRAFICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Organizzazione delle informazioni

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

 Rappresentare graficamente e  rappresenta e racconta attività verbalmente le attività e vissuti.

i fatti

 Riconosce

le relazioni di successione e di contemporaneità di esperienze vissute e narrate di cicli temporali, di mutamenti, di fenomeni.

ed esperienze cronologico

 riconosce successione, ciclo temporale;

in

ordine

i concetti di contemporaneità,

 utilizza la linea del tempo per riordinare gli eventi;

Uso dei documenti

 Individuare le tracce e usarle  reperisce tracce; come fonti per ricavare  rileva fonti utili alla conoscenze sul passato personale. ricostruzione di avvenimenti  Ricavare semplici informazioni personali; sulla propria vita da fonti di tipo  ricava informazioni dalle fonti; diverso. Strumenti concettuali e conoscenze

 Iniziare a conoscere i soggetti  conosce e legge nel territorio che costituiscono la propria storia: la famiglia.

Produzione

 Rappresentare oralmente e graficamente conoscenze e concetti appresi. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

circostante le trasformazioni più evidenti;

 rappresenta le conoscenze i concetti acquisiti racconti orali e disegni;

e mediante

156


AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Organizzazione delle informazioni

L’alunno:





prappresenta graficamente e verbalmente le attività, i fatti vissuti e narrati;



usa la linea del tempo per collocare un fatto o un periodo storico;

Rappresentare graficamente e verbalmente le attività, i fatti vissuti e narrati. Definire durate temporali e conoscere la funzione e l'uso degli strumenti convenzionali per la misurazione del tempo.



Riconoscere in esperienze vissute e narrate relazioni di successione, di contemporaneità, di cicli temporali, di mutamenti.

Uso dei documenti

 Individuare

le tracce e usarle come fonti per ricavare conoscenze sul passato personale, familiare e della comunità di appartenenza.



Ricavare da fonti di tipo diverso conoscenze semplici su momenti del passato, locali e non.



 colloca

fatti nel tempo in relazione a successione, contemporaneità, durata;

  legge fonti di tipo diverso e ne trae informazioni;  analizza e confronta tra loro le fonti;  legge semplici documenti e

individua le fonti necessarie per ricostruire un evento;

trae le informazioni essenziali;

Strumenti concettuali e conoscenze

 Conoscere e comprendere il ruolo dei  conosce e comprende

soggetti che costituiscono famiglia, gruppo, …

la

storia:

il ruolo dei soggetti che costituiscono la storia

 Organizzare le conoscenze acquisite  distingue fatti del presente da in quadri di civiltà significativi. fatti del passato;

 Identificare analogie e differenze fra  organizza le conoscenze e le quadri di civiltà diversi, lontani nello spazio informazioni in quadri di civiltà;

e nel tempo.



Produzione

Saper sintetizzare attraverso grafismi, racconti orali,disegni. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC



sintetizza attraverso grafismi, racconti orali,disegni.

157


AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Organizzazione delle informazioni

 Ricavare

informazioni da documenti di diversa natura utili alla comprensione di unfenomeno storico.

 Rappresentare

in un quadro storico-sociale il sistema di relazioni tra i segni e le testimonianze del passato presenti sul territorio vissuto.

L’alunno:

 ricava

informazioni da documenti di diversa natura utili alla comprensione di un fenomeno storico;

 rappresenta in un quadro storicosociale il sistema di relazioni tra i segni e le testimonianze del passato presenti sul territorio vissuto;

Uso dei documenti

 Confrontare i quadri storici delle  confronta civiltà studiate.

civiltà studiate;

 Usare

 usa

cronologie e carte storico/geografiche per rappresentare le conoscenze studiate.

i quadri storici delle

cronologie e carte storico/ geografiche per rappresentare le conoscenze studiate;

Strumenti concettuali e conoscenze

 Usare

la cronologia storica secondo la periodizzazione occidentale (prima e dopo Cristo) e conoscere altri sistemi cronologici.

 Elaborare

rappresentazioni sintetiche delle società studiate, mettendo in rilievo le relazioni fra gli elementi caratterizzanti.

 usa la cronologia storica secondo la periodizzazione occidentale (prima e dopo Cristo) e conosce altri sistemi cronologici;

 elabora rappresentazioni sintetiche delle società studiate, mettendo in rilievo le relazioni fra gli elementi caratterizzanti;

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

158


AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

Produzione

 confronta aspetti

 Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse società studiate anche in rapporto al presente.

caratterizzanti le diverse società studiate anche in rapporto al presente;

 Ricavare e produrre

 ricava e produce informazioni

informazioni da grafici, tabelle, carte storiche, reperti iconografici e consultare testi di genere diverso, manualistici e non.

da grafici, tabelle, carte storiche, reperti iconografici e consulta testi di genere diverso, manualistici e non;

 Elaborare in forma di racconto  elabora in forma di racconto - orale e scritto - gli argomenti studiati.

orale e scritto - gli argomenti studiati;

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

159


AREA STORICO-GEOGRAFICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Organizzazione delle informazioni

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

 Ricavare

 ricava

 Rappresentare

 rappresenta

informazioni da documenti di diversa natura utili alla comprensione di unfenomeno storico. in un quadro storico - sociale il sistema di relazioni tra i segni e le testimonianze del passato presenti sul territorio vissuto.

informazioni da documenti di diversa natura utili alla comprensione di un fenomeno storico; in un quadro storico - sociale il sistema di relazioni tra i segni e le testimonianze del passato presenti sul territorio vissuto;

Uso dei documenti

 Confrontare i quadri storici delle  confronta i quadri storici delle civiltà studiate.

civiltà studiate;

 Usare

 usa cronologie e carte storico/

cronologie e carte storico/geografiche per rappresentare le conoscenze studiate.

geografiche per rappresentare le conoscenze studiate;

Strumenti concettuali e conoscenze

 Usare

 usa

 Elaborare rappresentazioni

 elabora rappresentazioni

la cronologia storica secondo la periodizzazione occidentale (prima e dopo Cristo) e conoscere altri sistemi cronologici. sintetiche delle società studiate, mettendo in rilievo le relazioni fra gli elementi caratterizzanti. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

la

cronologia storica secondo la periodizzazione occidentale (prima e dopo Cristo) e conosce altri sistemi cronologici; sintetiche delle società studiate, mettendo in rilievo le relazioni fra gli elementi caratterizzanti;

160


AREA STORICO-GEOGRAFICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Produzione

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

 confronta aspetti

 Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse società studiate anche in rapporto al presente.

caratterizzanti le diverse società studiate anche in rapporto al presente;

 Ricavare e produrre

 ricava e produce informazioni

informazioni da grafici, tabelle, carte storiche, reperti iconografici e consultare testi di genere diverso, manualistici e non.

da grafici, tabelle, carte storiche, reperti iconografici e consulta testi di genere diverso, manualistici e non;

 Elaborare in forma di racconto  elabora in forma di racconto - orale e scritto - gli argomenti studiati.

orale e scritto - gli argomenti studiati;

*Variano i contenuti, secondo i libri di testo o le scelte del team.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

161


AREA STORICO-GEOGRAFICA

CURRICOLO

Þ CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5° c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

162


AREA STORICO-GEOGRAFICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Orientamento

Þ

Sapersi muovere nello spazio

circostante utilizzando gli organizzatori topologici.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

Þ

sa

utilizzare

gli

indicatori topologici: sopra/ sotto/ avanti/ dietro/ sinistra/ destra;

Paesaggio

Þ Saper esplorare il territorio circostante la scuola attraverso l’osservazione diretta e un approccio percettivo globale

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

Þ

sa

esplorare

territorio circostante scuola usando i sensi.

il la

163


AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Orientamento

Þ

Muoversi nello spazio circostante utilizzando con sicurezza gli organizzatori topologici .

Carte mentali

Þ Strutturare, attraverso l’esplorazione dello spazio semplici carte mentali.

L’alunno:

Þ

effettua semplici percorsi usando gli organizzatori topologici;

Þ

indica la posizione di un oggetto in base a un punto di riferimento dato;

Þ

usa riferimenti fisici o antropici e gli indicatori topologici per descrivere e disegnare un percorso quotidiano;

Linguaggio della Geograficità

Þ

Rappresentare oggetti e ambienti noti in pianta.

comprende una semplice legenda e individua gli elementi in una mappa;

Þ Rappresentare percorsi

Þ rappresenta oggetti e ambienti

Þ

effettuati nello spazio circostante.

in pianta;

Þrappresenta semplici percorsi; Paesaggio

Þ

Esplorare il territorio circostante attraverso l'approccio senso-percettivo e l'osservazione diretta.

Þ

Riconoscere gli elementi fisici e antropici dei vari tipi di paesaggi.

Þ coglie gli elementi costitutivi dell’ambiente;

Þ

descrive gli ambienti differenziandoli per i loro elementi costitutivi;

Þ

coglie le caratteristiche principali di un paesaggio;

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

164


AREA STORICO-GEOGRAFICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

Orientamento

Þ

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Muoversi consapevolmente nello

spazio circostante, sapendosi orientare attraverso punti di riferimento e utilizzando gli organizzatori topologici .

Þ si

orienta nello spazio

circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali e coordinate geografiche;

Carte mentali

Þ Þ Muoversi nello spazio grazie alle semplice proprie carte mentali, che si strutturano e si ampliano man mano che si esplora lo spazio circostante.

costruisce

una

carta mentale del proprio territorio con la distribuzione di elementi fisici e antropici;

Linguaggio della Geo-graficità

Þ Rappresentare

in

prospettiva

Þ

conosce,

legge

e

verticale oggetti e ambienti noti e rappresentare percorsi esperiti nello spazio circostante.

interpreta la simbologia convenzionale delle carte geografiche;

Þ Leggere

Þ utilizza

e interpretare la pianta

dello spazio vicino, basandosi su punti di riferimento fissi.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

il

linguaggio

specifico della disciplina per interpretare carte geografiche e per realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche;

165


AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Paesaggio

Þ Esplorare

il

territorio

circostante attraverso l'approccio senso-percettivo e l'osservazione diretta.

Þ

Riconoscere gli elementi fisici

e antropici che caratterizzano i vari tipi di paesaggio.

Þ Riconoscere

e descrivere gli

elementi fisici e antropici caratterizzano l'ambiente residenza e la propria regione.

che di

Þ individua,

riconosce

e

descrive gli elementi caratterizzanti dei paesaggi con particolare attenzione a quelli italiani ;

Þ

scopre

che

l’uomo

struttura lo spazio secondo le proprie esigenze;

Þ riconosce

la terminologia

specifica dei vari ambienti;

Þ conosce

e

descrive

gli

elementi fisici e antropici del territorio circostante e della propria regione.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

166


AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

Orientamento

Þ Essere in grado di orientarsi Þ è in grado di orientarsi nello nello spazio e nella lettura delle carte geografiche, utilizzando la bussola e i punti cardinali.

spazio e nella lettura delle cartine geografiche e sa utilizzare la bussola ed i punti cardinali;

Carte mentali

Þ Riuscire

per

Þ riesce a pensare “per carte

“carte mentali” il territorio nazionale italiano e spazi più lontani, utilizzando gli strumenti dell’osservazione indiretta quali filmati, fotografie, documenti cartografici.

mentali” il territorio nazionale italiano e spazi più lontani, utilizzando gli strumenti dell’osservazione indiretta quali filmati, fotografie, documenti cartografici;

a pensare

Linguaggio della Geograficità

Þ Analizzare

i

fatti

e

Þ i

fenomeni interpretando carte geografiche a diversa scala, carte tematiche ed immagini da satellite.

Sa

analizzare

fatti

e

fenomeni interpretando carte geografiche a diversa scala, carte tematiche ed immagini da satellite;

Paesaggio

Þ Conosce Þ Conoscere e descrivere gli elementi che

elementi che caratterizzano i principali paesaggi, individuando le più importanti analogie e le differenze.

e

descrive

gli

caratterizzano i principali paesaggi italiani e sa individuarne le più importanti analogie e le differenze;

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

167


AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

Regione

Þ Saper

descrivere

una

regione geografica dal punto di vista fisico, climatico, storico culturale, amministrativo.

Þ Sa

descrivere una regione

geografica dal punto di vista fisico, climatico, storico - culturale, amministrativo.

Territorio e regione

Þ Comprendere che il territorio Þ Comprende che il territorio è è costituito da elementi fisici e antropici connessi e interdipendenti e che l’intervento dell’uomo, su uno solo di questi elementi, si ripercuote a catena sugli altri.

costituito da elementi fisici e antropici connessi e interdipendenti e che l’intervento dell’uomo, su uno solo di questi elementi, si ripercuote a catena sugli altri.

Þ Individuare problemi relativi Þ Individua problemi relativi alla alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, analizzare le soluzioni adottate e proporre soluzioni idonee per il contesto nel quale vive.

tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, analizza le soluzioni adottate e proporre soluzioni idonee per il contesto nel quale vive.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

168


AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

Orientamento

Þ Orientarsi nello spazio e sulle Þ sa orientarsi nello spazio e carte geografiche, utilizzando la bussola e i punti cardinali.

sulle carte geografiche utilizzando la bussola e i punti cardinali;

Carte mentali

Þ Estendere

le proprie carte

Þ Estende

le proprie carte

mentali al territorio italiano e a spazi più lontani attraverso gli strumenti dell’osservazione

mentali al territorio italiano e a spazi più lontani attraverso gli strumenti dell’osservazione

indiretta quali filmati e fotografie.

indiretta quali filmati e fotografie.

Linguaggio della Geograficità

Þ Analizzare

fatti e fenomeni

locali e globali, interpretando carte geografiche a diversa scala, carte tematiche, grafici, immagini da satellite.

Þ Analizza

fatti e fenomeni

locali e globali, interpretando carte geografiche a diversa scala, carte tematiche, grafici, immagini da satellite.

Paesaggio

Þ Conoscere

e descrivere gli

elementi che caratterizzano principali paesaggi, individuando più importanti analogie e differenze e gli elementi particolare valore ambientale culturale.

i le le di e

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

Þ Conosce

e

descrive

gli

elementi che caratterizzano i principali paesaggi ne individua le analogie e le differenze e gli elementi di particolare valore ambientale e culturale;

169


AREA STORICO-GEOGRAFICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

Regione

Þ Conoscere

il

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

concetto

polisemico di regione geografica, fisica, climatica, storico-culturale, amministrativa ed applicarlo, in particolar modo, allo studio del contesto italiano.

Þ Conosce

il

concetto

polisemico di regione geografica, fisica, climatica, storico-culturale, amministrativa e lo applica, in particolar modo, allo studio del contesto italiano;

Territorio e regione

Þ Comprendere che il territorio Þ Comprende che il territorio è è costituito da elementi fisici e antropici connessi e interdipendenti e che l’intervento dell’uomo, su uno solo di questi elementi, si ripercuote a catena sugli altri.

Þ Individuare

problemi relativi

alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, analizzare le soluzioni adottate e proporre soluzioni idonee per il contesto nel quale vive.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

costituito da elementi fisici e antropici connessi e interdipendenti e che l’intervento dell’uomo, su uno solo di questi elementi, si ripercuote a catena sugli altri.

Þ Individua

problemi relativi

alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, analizza le soluzioni adottate e proporre soluzioni idonee per il contesto nel quale vive.

170


AREA STORICO-GEOGRAFICA

CURRICOLO

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5° c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

171


AREA STORICO-GEOGRAFICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

Š

Attivare

modalità

relazionali positive con i compagni e rispettare le norme comportamentali basilari per una convivenza civile.

Š comprende

l'importanza

di

un

comportamento civile e collaborativo durante le ore trascorse a scuola

Š individua e rispetta le regole che sottendono ad un corretto ascolto e conversazione;

Š

conosce e rispetta le regole d'uso

di alcuni ambienti scolastici

Š comprendere l'importanza della tutela del proprio ambiente

Š

Sa

assumere

atteggiamenti

positivi di cura del proprio corpo

Š riesce

a rispettare accettandoli,

anche con i loro difetti, i suoi compagni di classe.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

172


AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

ŠConoscere

il quartiere e le associazioni solidaristiche in esso presenti.

Š Conosce le varie associazioni

ŠRispettare

Š Rispetta

solidaristiche presenti nel proprio quartiere.

il paesaggio e il patrimonio storico del proprio ambiente di vita.

l’ambiente circostante.

ŠConoscere

ŠConosce

e rispettare le principali regole stradali in particolare quella relativa alla circolazione dei pedoni.

il paesaggio e naturale e storico

e rispetta i segnali stradali e li abbina alle giuste situazioni.

ŠAcquisisce comportamenti corretti da pedone.

ŠConoscere

e rispettare le principali regole igieniche

ŠRispetta

le principali norme

igieniche

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

173


AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

ŠSuperare

i punti egocentrici e soggettivi.

L’alunno: di

vista

ŠHa

coscienza dei individuali e collettivi.

bisogni

ŠHa consapevolezza dei propri doveri e diritti.

ŠRiflettere

sulle proprie esperienze personali rispetto alle relazioni con gli altri.

ŠConosce

l’ambiente e le realtà sociali: la famiglia, la scuola, le organizzazioni sportive, ricreative e religiose presenti nel territorio.

ŠConosce le prime regole della vita associata.

ŠPartecipare alla vita sociale nei ŠConosce

ed esercita concretamente i doveri e i diritti nell’ambiente sociale in cui vive.

suoi diversi aspetti.

ŠConoscere i punti fondamentali ŠAcquisisce consapevolezza e della dichiarazione dei diritti del fanciullo.

senso di responsabilità rapporto con gli altri.

Š

ŠSa esprimere il proprio punto

Accogliere in modo personale le posizioni dei compagni e degli adulti, verificandone nel concreto la validità.

ŠRicercare

e accrescere la propria integrazione nell’ambiente e con le persone. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

nel

di vista e maturare atteggiamenti di accettazione rispetto a differenti modi di pensare.

ŠMatura

atteggiamenti tolleranza, solidarietà e sensibilità verso altre culture.

di

174


AREA STORICO-GEOGRAFICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

ŠConoscere

ŠConosce i significati e le azioni

ŠConoscere il concetto di

ŠConosce

di

Š Distinguere tra «comunità» ŠDistingue

tra «comunità» e

i significati e le azioni inerenti la pari dignità sociale, la libertà e l’uguaglianza di tutti i cittadini

«formazioni sociali»

e «società»

inerenti la pari dignità sociale, la libertà e l’uguaglianza di tutti i cittadini il concetto «formazioni sociali»

«società»

Š Comprendere la necessità ŠComprende la della tutela del paesaggio e del patrimonio storico del proprio ambiente di vita e della nazione in generale

necessità della tutela del paesaggio e del patrimonio storico del proprio ambiente di vita e della nazione in generale

Š Conoscere i segnali stradali Š Conosce i segnali stradali e le e le strategie operative da adottare per una miglior circolazione di pedoni, ciclisti, automobilisti

strategie operative per la miglior circolazione di pedoni, ciclisti, automobilisti

Š Conoscere i principali

ŠConosce i principali elementi

elementi di igiene e di profilassi delle malattie

di igiene e di profilassi delle malattie

Š Conoscere i principi

ŠConosce i principi

fondamentali della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo

fondamentali della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo

Š Cogliere le uguaglianze e

ŠCoglie le uguaglianze e

differenze tra le persone.c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ätdifferenze tra le persone. TAfA ECCL@ ECDC

175


AREA STORICO-GEOGRAFICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

ŠComprendere il concetto di pieno sviluppo della persona umana ed i compiti della Repubblica Italiana a questo riguardo.

ŠRiflettere sui propri diritti, doveri di scolaro e di cittadino.

ŠComprende

il

concetto

pieno sviluppo della persona umana ed i compiti della Repubblica italiana a questo riguardo.

ŠRiflette sui propri diritti, doveri di scolaro e di cittadino.

ŠConoscere i principi

ŠConosce i principi

fondamentali della Costituzione.

fondamentali della Costituzione.

ŠDistinguere tra Repubblica e Stato.

di

ŠDistingue

tra Repubblica e

Stato.

ŠAccettare, rispettare, aiutare

ŠAccetta, rispetta, aiuta gli altri

gli altri e i diversi da sé.

e i diversi da sé.

Š

Š

Conoscere gli Enti Locali:

Regione, Provincia, Comune.

Š

Conoscere l’ organizzazione

amministrativa del nostro Paese.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

Conosce gli Enti Locali:

Regione, Provincia, Comune.

Š

Conosce l’ organizzazione

amministrativa del nostro Paese.

176


AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

ŠComprendere l’ importanza ŠComprende l’ importanza della tutela del paesaggio, del patrimonio storico del proprio ambiente di vita e della nazione.

della tutela del paesaggio, del patrimonio storico del proprio ambiente di vita e della nazione.

ŠConoscere il paesaggio ed il ŠConosce patrimonio storico del proprio paese.

ŠRispettare le bellezze naturali ed artistiche.

ŠConoscere

e rispettare i

il paesaggio ed il

patrimonio storico del proprio paese.

ŠRispetta le bellezze naturali ed artistiche.

Š Conosce e rispettare i segnali stradali.

segnali stradali.

ŠComprendere

le principali

norme di sicurezza.

ŠComprende le principali norme di sicurezza.

ŠConoscere ed applicare le ŠConosce

ed applica le norme

norme igieniche di primaria importanza.

igieniche di primaria importanza.

ŠAttivare

ŠAttiva i comportamenti adeguati

i

comportamenti

adeguati ai fini della prevenzione e della cura delle malattie.

ai fini della prevenzione e della cura delle malattie.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

177


CURRICOLO AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TECNOLOGIA

MATEMATICA SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5°

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

178


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

CURRICOLO

¤ CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5° c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

179


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Situazioni problematiche

¤ Individuare le situazioni problematiche nella vita comune.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

¤

Individua le situazioni problematiche nella vita comune;

¤

formula dei piccoli testi: dal vissuto alle parole;

Numeri

¤ Saper contare oggetti o eventi, con la ¤ sa contare sia a voce che voce e mentalmente, in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre.

¤

Saper leggere e scrivere i numeri naturali entro il venti.

¤

Saper confrontare e ordinare i numeri.

¤

Saper utilizzare la linea dei numeri per rappresentarli.

mentalmente;

¤

sa leggere e scrivere i numeri;

¤ sa

confrontare e ordinare i numeri;

¤

sa associare il numero alla quantità;

¤ Saper eseguire semplici addizioni e sottrazioni.

Spazio e figure

¤

Saper comunicare la posizione di oggetti nello spazio.

¤

Saper riconoscere e discriminare alcune figure geometriche

Relazioni, misure, dati e previsione

¤

Saper riconoscere numeri, figure, oggetti in base a una o più c|tÇÉproprietà. wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

¤ sa

utilizzare gli indicatori topologici: sopra- sotto /davanti- dietro / destrasinistra/ dentro-fuori;

¤ sa classificare in base alle proprietà.

180


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

¤

Situazioni problematiche

Rappresentare graficamente i concetti logici acquisiti.

Numeri

¤

Contare oggetti con la voce e mentalmente in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre.

¤

Leggere e scrivere i numeri naturali entro il cento e oltre, con la consapevolezza del valore che le cifre hanno a seconda della loro posizione.

L’alunno:

¤

Rappresentare graficamente i concetti logici acquisiti;

¤ legge e scrive i numeri fino a

cento e oltre sia in cifre che in parole;

¤

conta in senso progressivo e regressivo;

¤ compone e scompone i numeri

entro il cento e oltre;

¤

ordina i numeri anche sulla linea numerica;

¤ Confrontare e ordinare i numeri, ¤ comprende il valore posizionale anche rappresentandoli sulla linea delle cifre;

numerica .

¤ Eseguire mentalmente semplici ¤ esegue semplici calcoli mentali; ¤ esegue addizioni, sottrazioni in operazioni con i numeri naturali. ¤ Conoscere le tabelline della colonna anche con il cambio; ¤ distingue le diverse funzioni moltiplicazione fino a 10. della sottrazione; ¤ Eseguire le operazioni con i ¤ costruisce e memorizza la

numeri naturali.

tabella della moltiplicazione;

¤ Comprendere il concetto che sta ¤ alla base della divisione.

esegue in riga e in colonna moltiplicazioni ad una cifra al moltiplicatore ed esegue semplici divisioni attraverso la rappresentazione grafica;

¤

risolve semplici situazioni problematiche con l’uso delle quattro operazioni; c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

181


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

Spazio e figure

¤

Riconoscere e comunicare la

posizione di oggetti nello spazio fisico, sia rispetto a se stesso che agli altri, usando gli indicatori topologici.

¤ Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione verbale o dal disegno e dare istruzioni a qualcuno perché compia un percorso.

¤

Riconoscere,

denominare

¤ conosce ed usa gli indicatori topologici;

¤ esegue un semplice percorso partendo dalla descrizione verbale, dal disegno, dà istruzioni a un compagno perché compia un percorso.

¤

individua

nella

realtà

circostante le principali figure solide e piane e sa rappresentarle;

figure geometriche.

Relazioni, misure, dati e previsione

¤

Classificare

numeri,

figure,

oggetti in base a una o più proprietà.

¤

determinato attributo;

¤

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

individua il criterio di una

classificazione;

¤ Rappresentare relazioni e dati ¤ con diagrammi, schemi e tabelle.

classifica in base ad un

conosce e usa diagrammi e

tabelle.

182


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Situazioni problematiche

L’alunno:

¤ Formula testi problematici nati

¤ Formulare situazioni

dall’esperienza;

problematiche nate dall’esperienza.

¤ Individuare il processo

¤ individua l’operazione

operativo.

necessaria alla risoluzione della situazione problematica;

¤ Adattare le strutture ai testi.

¤ adatta le strutture ai testi;

Numeri

¤ Contare oggetti o eventi, con la voce e mentalmente, in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre.

¤

Leggere e scrivere i numeri naturali in notazione decimale, con la consapevolezza del valore che le cifre hanno a seconda della loro posizione.

¤ legge e scrive numeri naturali sia in cifre sia in lettere oltre il 1000;

¤ riconosce nella scrittura in base 10 dei numeri, il posizionale delle cifre;

valore

¤

confronta e ordina i numeri naturali rappresentandoli anche sulla retta numerica;

¤ Confrontare e ordinare i numeri, ¤ memorizza le tabelline; anche rappresentandoli sulla retta ¤ esegue addizioni, sottrazioni, numerica.

¤ Eseguire mentalmente semplici operazioni con i numeri naturali e verbalizzare le procedure di calcolo.

¤

Conoscere con sicurezza le tabelline della moltiplicazione.

¤

Eseguire le operazioni con i numeri naturali. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

moltiplicazioni e divisioni con i numeri naturali;

¤ legge, scrive, confronta

numeri decimali, e li rappresenta sulla retta ed esegue semplici addizioni e sottrazioni anche con riferimento alle monete;

¤

si muove con sicurezza nel calcolo mentale con i numeri naturali;

183


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

Numeri

¤

Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali, rappresentarli sulla retta ed eseguire semplici addizioni e sottrazioni anche con riferimento alle monete o ai risultati di semplici misure.

¤

Comprendere il concetto di frazione.

¤ rappresenta e risolve situazioni problematiche utilizzando le operazioni;

¤ risolve facili problemi spiegando a parole il procedimento seguito;

¤ comprende il concetto di frazione;

Spazio e figure

¤

Comunicare la posizione di oggetti nello spazio fisico, sia rispetto al soggetto, sia rispetto ad altre persone o oggetti usando termini adeguati.

¤

comunica la posizione di oggetti nello spazio fisico, sia rispetto a se stesso, sia rispetto ad altre persone o oggetti utilizzando termini adeguati;

¤ Eseguire un semplice percorso, ¤ usa adeguatamente i concetti partendo dalla descrizione verbale o dal disegno.

topologici per eseguire percorsi o rappresentazioni grafiche;

¤

¤ disegna, denomina, descrive e

Descrivere un percorso che si sta facendo e dare le istruzioni a qualcuno perché compia un percorso desiderato.

¤

Riconoscere,

denominare

e

descrivere figure geometriche.

¤ Disegnare figure geometriche e

costruisce alcune fondamentali figure geometriche del piano e dello spazio;

¤

individua le caratteristiche di una figura geometrica;

costruire modelli materiali anche nello spazio, utilizzando strumenti appropriati. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

184


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Relazioni, misure, dati e previsione

¤

Classificare

numeri,

figure,

oggetti in base a una o più proprietà utilizzando rappresentazioni opportune, a seconda dei contesti e dei fini.

¤

Discutere sui criteri che sono

usati per realizzare classificazioni e ordinamenti assegnati.

¤

Rappresentare relazioni e dati

con diagrammi, schemi, tabelle.

¤ Misurare segmenti utilizzando sia il metro, sia unità arbitrarie e collegando le pratiche di misura alle conoscenze sui numeri e sulle operazioni.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

¤

classifica

numeri,

figure,

oggetti in base a una o più proprietà a seconda dei contesti e dei fini;

¤

utilizza rappresentazioni di

dati per ricavare informazioni;

¤ classifica usando rappresentazioni opportune (diagrammi, schemi e tabelle);

¤ effettua misurazioni utilizzando misure convenzionali e non.

185


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Situazioni problematiche

L’alunno:

¤ Riconoscere la struttura adatta ¤ alla soluzione di testi problematici.

Riconosce la struttura adatta per la soluzione di testi problematici;

Numeri

¤

¤

Conoscere la divisione con resto fra numeri naturali e individuare multipli e divisori di un numero.

conosce la divisione con resto fra numeri naturali e individua multipli e divisori di un numero.

¤

¤

Leggere, scrivere,confrontare numeri decimali ed eseguire le quattro operazioni.

legge, scrive,confronta numeri decimali ed esegue le quattro operazioni.

¤

¤ conosce il concetto di frazione;

¤

¤

¤

¤ interpreta i numeri interi negativi

Conoscere il concetto di frazione. Utilizzare numeri decimali e frazioni per descrivere situazioni quotidiane.

Interpretare i numeri interi negativi in contesti concreti.

utilizza numeri decimali e frazioni per descrivere situazioni quotidiane;

in contesti concreti;

Spazio e figure

¤ Descrivere e classificare figure ¤ geometriche, identificando elementi significativi e simmetrie.

descrive e classifica figure geometriche, identificando elementi significativi e simmetrie;

¤

¤

¤

¤

Utilizzare il piano cartesiano per localizzare punti. Costruire e utilizzare modelli materiali nel piano come supporto a una prima capacità di visualizzazione.

utilizza il piano cartesiano per localizzare punti;

costruisce e utilizza modelli materiali nel piano come supporto a una prima capacità di visualizzazione;

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

186


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Spazio e figure

¤

Riconoscere figure ruotate, traslate e riflesse.

L’alunno:

¤ riconosce figure ruotate, traslate e riflesse;

¤ Riprodurre in scala una figura ¤ assegnata.

riproduce assegnata;

¤

¤

Determinare il perimetro di una figura.

in scala una figura

determina il perimetro di una figura;

Relazioni, misure, dati e previsione

¤ Rappresentare relazioni e dati ¤ rappresenta relazioni e dati e, in e, in situazioni significative, utilizzare le rappresentazioni per ricavare informazioni, formulare giudizi e prendere decisioni.

situazioni significative, utilizza le rappresentazioni per ricavare informazioni, formulare giudizi e prendere decisioni;

¤

¤

Rappresentare problemi con tabelle e grafici che ne esprimono la struttura.

¤ Conoscere le principali unità di misura per lunghezze, angoli, capacità, intervalli temporali, pesi/masse e usarle per effettuare misure e stime.

¤ Passare da un’unità di misura a un’altra, anche nel contesto del sistema monetario.

rappresenta problemi con tabelle e grafici che ne esprimono la struttura;

¤

conosce le principali unità di misura per lunghezze, angoli, capacità, intervalli temporali, pesi/masse e usarle per effettuare misure e stime;

¤

passa da un’unità di misura a un’altra, anche nel contesto del sistema monetario.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

187


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

¤

Situazioni problematiche

Individuare la soluzione di testi problematici.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

¤ interpreta testi problematici; ¤ utilizza le strutture adatte ai vari

¤ Utilizzare le strutture adarre. testi proposti; ¤ Formulare testi in base a grafici e ¤ scrive testi

estrapolandoli da grafici e strutture dati e viceversa;

strutture.

Numeri

¤ Conoscere la divisione con resto

¤ conosce la divisione con resto fra

¤ Leggere, scrivere, confrontare

¤ legge, scrive , confronta numeri

fra numeri naturali; individuare multipli e divisori di un numero. numeri decimali ed eseguire le quattro operazioni con sicurezza, valutando l’opportunità di ricorrere al calcolo mentale, scritto o con la calcolatrice a seconda delle situazioni e dare stime per il risultato di una operazione.

¤ Conoscere il concetto di frazione e

di frazioni equivalenti. ¤ Utilizzare numeri decimali, frazioni e percentuali per descrivere situazioni quotidiane. ¤ Interpretare i numeri interi negativi in contesti concreti.

numeri naturali; individuare multipli e divisori di un numero; decimali ed esegue le quattro operazioni con sicurezza, valutando l’opportunità di ricorrere al calcolo mentale, scritto o con la calcolatrice a seconda delle situazioni e dà stime per il risultato di una operazione.

¤ conosce il concetto di frazione e di frazioni equivalenti;

¤ utilizza numeri decimali, frazioni e percentuali per descrivere situazioni quotidiane;

¤ interpreta

i numeri interi negativi in contesti concreti;

¤ Rappresentare i numeri conosciuti ¤ rappresenta i numeri conosciuti sulla retta e utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica.

sulla retta e utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica;

luoghi, tempi e culture diverse dalla nostra.

sistemi di notazioni dei numeri che sono o sono stati in uso in luoghi, tempi e culture diverse dalla nostra.

¤ Conoscere sistemi di notazioni dei ¤ conosce numeri che sono o sono stati in uso in

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

188


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

Spazio e figure

¤ Descrivere e classificare figure geometriche, identificando elementi significativi e simmetrie, anche al fine di farle riprodurre da altri.

¤ descrive e classifica figure geometriche, identificando elementi significativi e simmetrie, anche al fine di farle riprodurre da altri;

¤ Riprodurre una figura in base ad ¤ una descrizione, utilizzando gli strumenti opportuni (carta a quadretti, riga e compasso, squadre, software di geometria).

riproduce una figura in base ad una descrizione, utilizzando gli strumenti opportuni (carta a quadretti, riga e compasso, squadre, software di geometria);

¤ Utilizzare il piano cartesiano per ¤ utilizza localizzare punti.

il piano cartesiano per localizzare punti;

¤

¤

Costruire e utilizzare modelli materiali nello spazio e nel piano come supporto ad una prima capacità di visualizzazione.

costruisce e utilizza modelli materiali nello spazio e nel piano come supporto ad una prima capacità di visualizzazione;

¤

¤

Riconoscere figure traslate e riflesse.

ruotate,

¤

Riprodurre in scala una figura assegnata (utilizzando ad esempio la carta a quadretti).

riconosce figure traslate e riflesse;

ruotate,

¤ riproduce

in scala una figura assegnata (utilizzando ad esempio la carta a quadretti);

¤ Determinare il perimetro di una ¤

determina il perimetro di una figura;

figura.

¤ Determinare l’area di rettangoli ¤ determina l’area di rettangoli e e triangoli, e di altre figure per scomposizione

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

triangoli, e di altre figure per scomposizione

189


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Relazioni, misure, dati e previsione

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

¤ Rappresentare relazioni e dati e, in ¤ rappresenta relazioni e dati e, situazioni significative, utilizzare le rappresentazioni per ricavare informazioni, formulare giudizi e prendere decisioni.

in situazioni significative, utilizza le rappresentazioni per ricavare informazioni, formulare giudizi e prendere decisioni;

¤ Usare le nozioni di media aritmetica ¤

le

nozioni

di

media

aritmetica e di frequenza;

e di frequenza.

¤ Rappresentare problemi con tabelle ¤ e grafici che ne esprimono la struttura.

¤

usa

Conoscere le principali unità di

misura per lunghezze, angoli, aree, volumi/capacità, intervalli temporali, masse/pesi e usarle per effettuare misure e stime.

rappresenta

problemi

con

tabelle e grafici che ne esprimono la struttura;

¤ conosce le principali unità di misura per lunghezze, angoli, aree, volumi/capacità, intervalli temporali, masse/pesi e usarle per effettuare misure e stime;

¤ Passare da un’unità di misura ad ¤ passa da un’unità di misura ad un'altra, limitatamente alle unità di uso più comune, anche nel contesto del sistema monetario.

un'altra, limitatamente alle unità di uso più comune, anche nel contesto del sistema monetario;

¤ In situazioni concrete, di una coppia ¤ intuisce di una coppia di eventi di eventi intuire e cominciare ad argomentare qual è il più probabile, dando una prima quantificazione, oppure riconoscere se si tratta di eventi ugualmente probabili.

qual è la più probabile e riconosce se si tratta di eventi ugualmente probabili;

¤ Riconoscere e descrivere regolarità ¤ in una sequenza di numeri o di figure. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

riconosce

e

descrive

con

regolarità una sequenza di numeri o di figure.

190


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

CURRICOLO

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5° c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

191


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

Sperimentare con oggetti e materiali

à Saper seriare e ordinare oggetti à sa

seriare

e

ordinare

attraverso la sperimentazione diretta in base alle qualità e alle proprietà.

oggetti;

à Saper

à sa ripetere esperimenti;

ripetere

oralmente

esperimenti fatti o osservati.

Osservare e sperimentare sul campo

sa osservare i fenomeni à Saper osservare i fenomeni ed à e individuare i nessi causaindividuare il nesso causa- effetto .

effetto;

à Saper

à sa

distinguere

relazioni

causali.

distinguere relazioni

causali;

à Saper verbalizzare

à sa verbalizzare

un’esperienza.

esperienze;

L’uomo i viventi e l’ambiente

à Saper

individuare

le

caratteristiche degli esseri viventi e non viventi.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

à sa

individuare

caratteristiche degli viventi e non viventi;

le esseri

192


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Sperimentare con oggetti e materiali

à Individuare

le qualità e le proprietà di oggetti e materiali attraverso la manipolazione.

à Eseguire semplici esperimenti in relazione alle trasformazioni e al cambiamento di stato della materia.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

à individua

gli oggetti e li raggruppa in base alle proprietà;

à riconosce

le differenze/ somiglianze tra piante, animali, altri organismi;

à descrive

e rappresenta il ciclo vitale dei viventi;

Osservare e sperimentare sul campo

à Osservare, descrivere, confrontare, gli elementi della realtà circostante.

à Riconoscere le differenze/somiglianze tra piante, animali, altri organismi.

à Conoscere

gli elementi principali di un ecosistema naturale.

L’uomo i viventi e l’ambiente

à individua

le qualità e le proprietà di oggetti e materiali attraverso la manipolazione;

à esegue semplici esperimenti in relazione alle trasformazioni e al cambiamento di stato della materia;

à Comprendere

à riconosce

à Individuare

à riconosce

le trasformazioni ambientali dovute al cambiamento stagionale. il rapporto tra struttura e funzioni negli organismi viventi osservati.

gli effetti delle stagioni sulla vita e sulle abitudini di piante, animali e uomini; gli animali e i vegetali osservati e alcune loro caratteristiche;

à classifica

gli animali, secondo semplici criteri.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

193


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

Sperimentare con oggetti e materiali

à Individuare qualità e proprietà di oggetti e materiali e caratterizzarne le trasformazioni, provocare trasformazioni variandone le modalità e raccontando oralmente l’esperienza.

à Comprendere

analogie nei fatti al

variare delle forme e degli oggetti, riconoscendo "famiglie" di accadimenti e regolarità all'interno di campi di esperienza scientifica.

à formula ipotesi e previsioni, osserva, registra, classifica, schematizza, identifica relazioni spaziotemporali, misura, argomenta, deduce, prospetta soluzioni;

à sa

analizzare

e

raccontare in forma chiara ciò che ha sperimentato ed appreso;

Osservare e sperimentare sul campo

à Osservare, descrivere,

à trova riscontro alle sue

confrontare, correlare elementi della realtà circostante.

à Comprendere

la variabilità dei

ipotesi osservando in modo pertinente la realtà e attraverso esperimenti;

fenomeni atmosferici e la periodicità dei fenomeni celesti.

à Riconoscere i diversi elementi di à riconosce un ecosistema naturale e modificato dall'intervento umano e coglierne le prime relazioni.

à Riconoscere

la

diversità

gli

elementi

specifici di un ecosistema naturale e di quello modificato dall'intervento umano e coglie le prime relazioni;

dei

viventi e le differenze/somiglianze tra piante, animali e di altri organismi. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

194


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO L’uomo i viventi e l’ambiente

à Comprendere

il funzionamento degli organi interni e della loro organizzazione nei principali apparati.

à Riconoscere

il rapporto strutture e funzioni negli organismi.

tra

à Osservare

e interpretare le trasformazioni ambientali sia di tipo stagionale sia in seguito all’azione modificatrice dell’uomo

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

L’alunno:

à conosce alcuni apparati degli esseri viventi;

à conosce strutture e organismi;

il rapporto tra funzioni negli

à riconosce le trasformazioni ambientali prodotte dall’azione modificatrice dell’uomo o dalle stagioni.

195


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Sperimentare con oggetti e materiali

L’alunno:

in relazione all’ esperienza quotidiana, i concetti geometrici e fisici fondamentali.

relazione all’ esperienza quotidiana, i concetti geometrici e fisici fondamentali;

à Riconoscere operativamente, à riconosce operativamente, in à Ordinare

oggetti in base ad

una proprietà

à ordina oggetti in base ad una proprietà;

à Indagare

à conosce

à Riconoscere

à riconosce

i comportamenti di materiali comuni in semplici situazioni sperimentabili per individuarne le proprietà

invarianze e conservazioni nelle trasformazioni che caratterizzano l’esperienza quotidiana.

i comportamenti di materiali comuni in semplici situazioni sperimentabili per individuarne le proprietà; invarianze e conservazioni nelle trasformazioni che caratterizzano l’esperienza quotidiana;

Osservare e sperimentare sul campo

à Osservare

e riconoscere le caratteristiche dei diversi elementi dell’ambiente circostante.

à osserva

à Indagare

le strutture del suolo e cogliere la relazione tra suoli e viventi; acque come fenomeno e come risorsa.

à conosce le strutture del suolo

à Cogliere la

à coglie la diversità tra

diversità tra ecosistemi partendo dall’esplorazione dell’ambiente naturale ed urbano circostante.

e riconosce le caratteristiche dei diversi elementi dell’ambiente circostante; e coglie la relazione tra suoli e viventi; la funzione delle acque come fenomeno e come risorsa; ecosistemi;

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

196


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Osservare e sperimentare sul campo

L’alunno:

à Individuare le caratteristiche dei à sa

classificare

le

caratteristiche dei viventi cogliendo somiglianze e diversità;

viventi riconoscendo la classificazione come strumento interpretativo statico e dinamico delle somiglianze e delle diversità.

à sa osservare il cielo su

à Osservare le condizioni

scala mensile e annuale interpretando i moti osservati.

climatiche su scala mensile.

L’uomo i viventi e l’ambiente

à Studiare

percezioni

umane

(luminose, sonore, tattili, di equilibrio, …) e le loro basi biologiche.

à conosce biologiche umane;

delle

à Indagare le relazioni tra organi à conosce di senso e ambienti di vita.

à Rispettare

e

conoscere

le

basi percezioni

le relazioni tra

organi di senso e ambienti di vita; il

à conosce

e

rispetta il

proprio corpo in quanto entità irripetibile (educazione alla salute, alimentazione, rischi per la salute).

proprio corpo in quanto entità irripetibile;

à Osservare e interpretare le

à riconosce le

trasformazioni ambientali, ivi comprese quelle globali, in particolare quelle conseguenti all’azione modificatrice dell’uomo.

trasformazioni ambientali conseguenti all’azione modificatrice dell’uomo.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

197


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Sperimentare con oggetti e materiali

à Costruire

operativamente in connessione a contesti concreti di esperienza quotidiana i concetti geometrici e fisici fondamentali, in particolare: lunghezze, angoli, superfici, capacità/volume, peso, temperatura, forza, luce, etc.

à Passare

gradualmente dalla seriazione in base ad una proprietà (ad esempio ordinare oggetti per peso crescente in base ad allungamenti crescenti di una molla), alla costruzione, taratura e utilizzo di strumenti anche di uso comune (ad esempio molle per misure di peso, recipienti della vita quotidiana per misure di volumi/capacità), passando dalle prime misure in unità arbitrarie (spanne, piedi, …) alle unità convenzionali.

à Indagare

i comportamenti di materiali comuni in molteplici situazioni sperimentabili per individuarne proprietà (consistenza, durezza, trasparenza, elasticità, densità, …); produrre miscele eterogenee e soluzioni, passaggi di stato e combustioni; interpretare i fenomeni osservati in termini di variabili e di relazioni tra esse, espresse in forma grafica e aritmetica. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

à ha

acquisito capacità operative, progettuali e manuali, che utilizza in contesti di esperienza-conoscenza per un approccio scientifico ai fenomeni;

à fa

riferimento in modo pertinente alla realtà, e in particolare all’esperienza che fa in classe, in laboratorio, sul campo, nel gioco, in famiglia, per dare supporto alle sue considerazioni e motivazione alle proprie esigenze di chiarimenti;

à sa ordinare oggetti per peso crescente , costruisce ed utilizza di strumenti anche di uso comune passando dalle prime misure in unità arbitrarie (spanne, piedi, …) alle unità convenzionali;

à riconosce

i comportamenti di materiali comuni in molteplici situazioni sperimentabili per individuarne proprietà (consistenza, durezza, trasparenza, elasticità, densità, …); e produce miscele eterogenee e soluzioni, passaggi di stato e combustioni;

à interpreta

i fenomeni osservati in termini di variabili e di relazioni tra esse, espresse in forma grafica e aritmetica;

198


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Sperimentare con oggetti e materiali

à Riconoscere invarianze e

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

à riconosce

conservazioni, in termini proto-fisici e proto-chimici, nelle trasformazioni che caratterizzano l’esperienza quotidiana.

invarianze e conservazioni, in termini protofisici e proto-chimici, nelle trasformazioni che caratterizzano l’esperienza quotidiana;

à Riconoscere la plausibilità di

à riconosce la plausibilità di

primi modelli qualitativi, macroscopici e microscopici, di trasformazioni fisiche e chimiche. Avvio esperienziale alle idee di irreversibilità e di energia.

primi modelli qualitativi, macroscopici e microscopici, di trasformazioni fisiche e chimiche.

Osservare e sperimentare sul campo

à Proseguire

con osservazioni frequenti e regolari ad occhio nudo, con la lente di ingrandimento e con lo stereomicroscopio, con i compagni e da solo di una porzione dell’ambiente nel tempo: un albero, una siepe, una parte di giardino, per individuare elementi, connessioni e trasformazioni.

à Indagare

strutture del suolo, relazione tra suoli e viventi; acque come fenomeno e come risorsa.

à Distinguere

à osserva

ad occhio nudo, con la lente di ingrandimento e con lo stereomicroscopio, : un albero, una siepe, una parte di giardino, per individuare elementi, connessioni e trasformazioni;

à conosce

la struttura del suolo, la relazione tra suoli e viventi; la funzione delle acque come fenomeno e come risorsa;

Ã

e ricomporre le distingue le componenti componenti ambientali, anche ambientali, anche grazie grazie all’esplorazione all’esplorazione dell’ambiente dell’ambiente naturale ed urbano naturale ed urbano circostante; circostante. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

199


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Osservare e sperimentare sul campo

à Cogliere

la

diversità tra

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

à coglie

la

diversità

tra

ecosistemi (naturali e antropizzati, locali e di altre aree geografiche).

ecosistemi (naturali e antropizzati, locali e di altre aree geografiche);

à Individuare la diversità dei

à individua la diversità dei

viventi (intraspecifica e interspecifica) e dei loro comportamenti (differenze / somiglianze tra piante, animali, funghi e batteri).

viventi (intraspecifica e interspecifica) e dei loro comportamenti (differenze / somiglianze tra piante, animali, funghi e batteri) e classifica come strumento interpretativo statico e dinamico delle somiglianze e delle diversità.;

à Proseguire le osservazioni

à sa osservare il cielo diurno

del cielo diurno su scala mensile e annuale avviando, attraverso giochi col corpo e costruzione di modelli tridimensionali, all’ interpretazione dei moti osservati, da diversi punti di vista, anche in connessione con l’evoluzione storica dell’astronomia.

su scala mensile e annuale avviando, attraverso giochi col corpo e costruzione di modelli tridimensionali, l’ interpretazione dei moti osservati, da diversi punti di vista, anche in connessione con l’evoluzione storica dell’astronomia.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

200


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

L’uomo i viventi e l’ambiente

L’alunno:

à Studiare

à riconosce

à Indagare

à coglie

à Confrontare

à confronta

percezioni umane (luminose, sonore, tattili, di equilibrio, …) e le loro basi biologiche. le relazioni tra organi di senso, fisiologia complessiva e ambienti di vita (anche confrontando diversi animali appartenenti a gruppi diversi, quali vermi, insetti, anfibi , ecc).

con i sensori artificiali e il loro utilizzo nella vita quotidiana.

à Proseguire lo studio del funzionamento degli organismi: comparare la riproduzione dell’uomo, degli animali e delle piante.

à Rispettare il proprio corpo in

le percezioni umane (luminose, sonore, tattili, di equilibrio, …) e le loro basi biologiche; le relazioni tra organi di senso, fisiologia complessiva e ambienti di vita (anche confrontando diversi animali appartenenti a gruppi diversi, quali vermi, insetti, anfibi , ecc); artificiali e quotidiana;

con i sensori utilizzarli nella vita

à conosce il

funzionamento degli organismi: sa comparare la riproduzione dell’uomo, degli animali e delle piante;

à rispetta il proprio corpo in

quanto entità irripetibile (educazione alla salute, alimentazione, rischi per la salute).

quanto entità irripetibile;

à Proseguire

à interpreta le trasformazioni

l’osservazione e l’interpretazione delle trasformazioni ambientali, ivi comprese quelle globali, in particolare quelle conseguenti all’azione modificatrice dell’uomo.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

ambientali, ivi comprese quelle globali, in particolare quelle conseguenti all’azione modificatrice dell’uomo.

201


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

CURRICOLO

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5°

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

202


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Esplorare il mondo fatto dall’uomo



Saper distinguere

elementi

artificiali e naturali.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno:

 sa

descrivere oralmente

e con il disegno elementi artificiali ed elementi naturali;

 Saper usare oggetti, strumenti e  sa

usare

materiali e

materiali vari in modo corretto.

oggetti vari in modo corretto;

 Saper eseguire istruzioni date.

 sa

eseguire

istruzioni

date;

 Saper utilizzare e conoscere il  sa computer nelle sue parti e funzioni generali.

riconoscere

componenti principali di un computer;

 sa

eseguire

semplici procedure computer.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

i

alcune con

il

203


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Esplorare il mondo fatto dall’uomo

 Descrivere semplicemente, raggruppare e rappresentare graficamente elementi artificiali.

L’alunno:

 descrive

e raggruppa oggetti

direttamente osservati;

 riconosce il sistema operativo di un computer e le sue funzioni primarie;

 utilizza

una

terminologia

appropriata;



Utilizzare semplici

materiali digitali per l’apprendimento e conoscere a livello generale le caratteristiche dei nuovi media e degli strumenti di comunicazione.

 Seguire istruzioni d’uso.

 utilizza semplici programmi;  conosce

le caratteristiche dei

nuovi media e il loro utilizzo;

 segue

le

istruzioni

dall’insegnante per dispositivi e oggetti.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

date

utilizzare

204


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

Esplorare il mondo fatto dall’uomo

 Distinguere,

descrivere con le

 esplora

e interpreta il

parole, con disegni e schemi alcuni elementi del mondo artificiale.

mondo fatto dall’uomo;

 Individuare

 individua

le

differenze

per

forma, materiali, funzioni di elementi del mondo artificiale.

le funzioni di

un artefatto e di una semplice macchina;

 Utilizzare semplici materiali digitali  usa oggetti e strumenti per l'apprendimento e conoscere alcune caratteristiche dei nuovi media e degli strumenti di comunicazione.

coerentemente con le loro funzioni;

 Usare

oggetti,

strumenti

e

materiali coerentemente con le funzioni e i principi di sicurezza.

in grado di usare in

modo elementare le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali;

 Seguire istruzioni d’uso e saperle  segue istruzioni d’uso e fornire ai compagni.

sa darle ai compagni.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

205


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

Esplorare il mondo fatto dall’uomo

 Individuare le funzioni e le  individua

funzioni

e

caratteristiche di una semplice macchina e di un artefatto.

caratteristiche di una semplice macchina e di un artefatto;

 Esaminare

 esamina

oggetti

e

processi rispetto all’impatto con l’ambiente.

oggetti e processi

rispetto all’impatto con l’ambiente;

 Riconoscere la funzione di  riconosce la

funzione di un

un oggetto e di alcune parti di esso.

oggetto e di alcune parti di esso;

 Rappresentare uso comune modelli.

 Elaborare

con

oggetti

di

 rappresenta

disegni

e

comune con disegni e modelli;

semplici progetti

 elabora

oggetti di uso

semplici

progetti

individualmente o con i compagni, valutando i tipi di materiali da utilizzare.

individualmente o con i compagni e valuta i tipi di materiali da utilizzare;

 Utilizzare

 utilizza

le

Tecnologie

della Informazione e della Comunicazione (TIC) nel proprio lavoro.

le Tecnologie della

Informazione e della Comunicazione (TIC) nel proprio lavoro.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

206


AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

L’alunno:

Esplorare il mondo fatto dall’uomo

 Individuare

le funzioni di un artefatto e di una semplice macchina, rilevarne le caratteristiche e distinguere la funzione dal funzionamento.



individua le funzioni di un artefatto e di una semplice macchina, ne rileva le caratteristiche e distingue la funzione dal funzionamento;

 Comporre e scomporre oggetti  compone e scompone oggetti nei loro elementi. nei loro elementi;  Riconoscere il rapporto fra il  riconosce il rapporto fra il tutto e una parte e la funzione di una certa parte in un oggetto.

 Rappresentare

oggetti processi con disegni e modelli.

e

tutto e una parte e la funzione di una certa parte in un oggetto;



rappresenta oggetti processi con disegni e modelli;

 Riconoscere







le caratteristiche dei dispositivi automatici. Elaborare semplici progetti individualmente o con i compagni valutando il tipo di materiali in funzione dell’impiego, realizzare oggetti seguendo una definita progettazione.

e

riconosce le caratteristiche dei dispositivi automatici;

elabora semplici progetti individualmente o con i compagni valutando il tipo di materiale in funzione dell’impiego; realizza oggetti seguendo una definita progettazione;

 Osservare oggetti del passato e  osserva oggetti del passato e saper rilevare la trasformazione di utensili e processi produttivi sapendoli inquadrare nelle tappe evolutive della storia dell’umanità.

rileva la trasformazione di utensili e processi produttivi inquadrandoli nelle tappe evolutive della storia dell’umanità;

 Comprendere che con dispositivi  comprende che con dispositivi di uso comune è necessario interagire attraverso segnali e istruzioni essere in grado di farlo.

ed



Utilizzare le Tecnologie della Informazione e della Comunicazione (TIC) nel proprio lavoro. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

di uso comune è necessario interagire attraverso segnali e istruzioni ed è in grado di farlo;

 utilizza

le Tecnologie della Informazione e della Comunicazione (TIC) nel proprio lavoro.

207


I Laboratori curricolari non sono un ambiente o uno spazio attrezzato, un’aula speciale o decentrata, non rappresentano un luogo fisico ma una strategia didattica, un modo nuovo di fare

scuola,

un’idea

metodologica

che

risponde ad un progetto educativo che offre all’alunno

la

possibilità

di

miscelare

proficuamente “il sapere ed il fare”. Anche i Laboratori, come del resto tutto ciò che viene elaborato e realizzato dalla Scuola, sono soggetti al rigore della progettazione, articolata

per

Unità

di

lavoro

(obiettivo

formativo, obiettivi di apprendimento, strategie di intervento, contenuti, attività, tempi, mezzi, strumenti, verifica e valutazione).

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

208


LABORATORIO CURRICOLARE:

PRESTITO BIBLIOTECA TITOLO

“Un libro al giorno … leva il medico di torno”

SCUOLA/ PLESSO

GUIDONIA V-ALBUCCIONE

ANNO SCOLASTICO

2009/2010

SFONDO INTEGRATORE DESTINATARI

Tutti gli alunni del plesso

DOCENTI COINVOLTI

Carlucci Eufemia (1h) - Ruta Loredana (2h)

SPAZI

Biblioteca

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

Prestito libri per piccoli gruppi

TEMPI

Da ottobre 2009 a maggio 2010 Lunedì 14.00 – 15.00 Carlucci Mercoledì 8.00 – 10.00 Ruta

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

-Favorire l’avvicinamento affettivo e intellettuale del bambino al libro - Riuscire a creare un forte desiderio di leggere un libro -Sviluppare il piacere di leggere

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

-Si è avvicinato affettivamente e intellettualmente al mondo dei libri, sviluppando il piacere di leggere

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

209


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

PERIODO

UL n° 1 UL n° 2 UL n°3 UL n°4 UL n° 5 UL n° 6 UL n° 7 UL n° 8

METODOLOGIA

Prestito per piccoli gruppi, suggerendo i libri da leggere in base alle attitudini dei bambini

MATERIALI E RISORSE UMANE

Materiale: libri Risorse umane: insegnati Carlucci e Ruta

VERIFICA E VALUTAZIONE

Domande sui libri letti

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

210


LABORATORIO CURRICOLARE:

PRESTITO BIBLIOTECA TITOLO

“UN LIBRO PER AMICO”

SCUOLA/ PLESSO

Colle fiorito

ANNO SCOLASTICO

2009/2010

SFONDO INTEGRATORE

Conosco l’ambiente attraverso un libro

DESTINATARI

Alunni di tutte le classi

DOCENTI COINVOLTI

Squillaci cl. I, Paciotti M. cl. II, Pellerucci cl. III, Pilia cl. IV, D’Orazio cl.V

SPAZI

Aula biblioteca

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

Divisione in piccoli gruppi

TEMPI

Ottobre-Maggio

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

-Incuriosire ed avvicinare i bambini alla lettura -Favorire lo sviluppo del pensiero narrativo e lo sviluppo dell’affettività -Scoprire il piacere alla lettura quale strumento di arricchimento linguistico e culturale -Manipolare testi e valorizzarne i contenuti

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

-Conoscere e comprendere vari tipi di testo -Utilizzare vari tipi di testo per approfondimento, ricerca e arricchimento personale

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

211


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

PERIODO

UL n° 1 UL n° 2 UL n°3 UL n°4 UL n° 5 UL n° 6 UL n° 7 UL n° 8

METODOLOGIA

Gli alunni si presenteranno in aula biblioteca in orari prestabiliti dove troveranno l’insegnante pronta a consigliarli per trovare i libri più adatti alle loro esigenze.

MATERIALI E RISORSE UMANE

Le insegnanti sopra citate

VERIFICA E VALUTAZIONE

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

212


LABORATORIO CURRICOLARE:

Lab. di PITTURA / MANIPOLATIVO TITOLO

UN MONDO DI COLORI

SCUOLA/ PLESSO

GUIDONIA V-ALBUCCIONE

ANNO SCOLASTICO

2009/2010

SFONDO INTEGRATORE

AMBIENTE “ Suoni, colori, odori,sapori,forme”

DESTINATARI

CLASSI PRIME ALBUCCIONE

DOCENTI COINVOLTI

CIUCCI DONATELLA ( in classe I A ) AUTORINO MONIA ( in classe I B )

SPAZI

AULA RILASSAMENTO / PITTURA-MANIPOLATIVO

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

La classe viene divisa in due gruppi così chiamati: orsetti ed aquilotti. Un lunedì andranno nel laboratorio gli aquilotti per 2h, il lunedì successivo andranno gli orsetti, sempre per 2h. Le insegnanti di classe continueranno l’attività didattica con gli alunni non coinvolti nel laboratorio di pittura/ manipolativo.

TEMPI

Classe I A : lunedì dalle h. 10,00 alle h. 12,00 Classe I B . giovedì dalle h. 9,00 alle h.11,00

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

•Esplorare il territorio circostante attraverso l’approccio senso percettivo. ( sfondo integratore) •Comprendere le trasformazioni ambientali dovute al cambiamento stagionale. ( sfondo integratore) •Saper descrivere immagini, forme e oggetti presenti nell’ambiente attraverso i sensi •Saper riconoscere attraverso un approccio operativo linee, colori e forme. •Saper esprimere attraverso il disegno i vari vissuti e le storie narrate. •Saper usare tecniche e materiali diversi.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

• Usa riferimenti fisici o antropici e gli indicatori topologici per descrivere l’ambiente circostante. •Comprende le trasformazioni ambientali dovute al cambiamento stagionale. •Sa descrivere immagini, forme e oggetti. • Sa riconoscere e usare i colori primari. •Sa produrre e utilizzare linee e forme per realizzare una composizione. •Sa esprimersi attraverso il disegno. •Sa produrre forme utilizzando materiali e tecniche diverse. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

213


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

PERIODO

UL n° 1

QUESTO SONO IO

OTTOBRE

UL n° 2

GLI ELEMENTI NATURALI

NOVEMBRE

UL n°3

NATALE IN ALLEGRIA

DICEMBRE

UL n°4

COLORI , MOVIMENTI E RITMI DEL CARNEVALE

GENNAIO/ FEBBRAIO

UL n° 5

SEGNI E SIMBOLI DELLA PASQUA

MARZO

UL n° 6

PRIMAVERA IN FESTA

APRILE

UL n° 7

COLORIAMO IL NOSTRO MONDO

MAGGIO

UL n° 8 METODOLOGIA

Si lavorerà per piccoli gruppi in modo da poter seguire meglio ogni alunno, sia che frequenti il laboratorio sia che rimanga in classe con la propria insegnante .

MATERIALI E RISORSE UMANE

Risorse umane: insegnati di classe e di laboratorio. Materiali : colori di vario tipo; carta , fogli, forbici,colla, punteruoli, materiale da riciclo.

VERIFICA E VALUTAZIONE

Lavori vari prodotti dagli alunni nel laboratorio tenendo presente le varie tematiche trattate nelle diverse unità.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

214


LABORATORIO CURRICOLARE

TITOLO

Un mondo di colori.

SCUOLA/ PLESSO

Scuola primaria Collefiorito

ANNO SCOLASTICO

2009/2010

SFONDO INTEGRATORE

Ambiente

DESTINATARI

Alunni classi prime.

DOCENTI COINVOLTI

Passacantilli Rosalba, Gubinelli Domenica e le ins. delle classi prime.

SPAZI

Laboratorio pittorico.

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

Le classi saranno divise in gruppi da otto/nove alunni che si alterneranno ogni tre settimane.

TEMPI

Avvio dei laboratori: inizio rientri pomeridiani. Termine: maggio 2010.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Saper tradurre graficamente immagini, forme e colori in rapporto ai vari cicli stagionali.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

-Sa descrivere graficamente gli elementi costitutivi dell’ambiente. -Sa riprodurre graficamente i cambiamenti stagionali della natura.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

215


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

PERIODO

UL n° 1

I colori dell’autunno. ( Le foglie)

Ottobre

UL n° 2

I frutti dell’autunno. (L’uva e la castagna).

Novembre

UL n°3

I colori dell’inverno.

Dicembre

UL n°4

I colori dell’inverno

Gennaio

UL n° 5

La festa delle maschere.

Febbraio

UL n° 6

I colori della primavera. (il prato)

Marzo

UL n° 7

I colori della primavera. (il prato)

Aprile

UL n° 8

Una festa di colori. ( I fiori).

Maggio

METODOLOGIA

Osservazione ricerca guidate degli elementi naturali considerati; quindi rappresentazione grafica e manuale successiva.

MATERIALI E RISORSE UMANE

Materiali: tempere, pennarelli, pastelli, carta fotocopia, cartoncini, colla, carta-crespo, forbici. Risorse umane: insegnanti.

VERIFICA E VALUTAZIONE

da

Verifica: mostra di fine anno. Valutazione: schede predisposte per l’accertamento dell’obiettivo considerato

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

216


LABORATORIO CURRICOLARE:

ANIMAZIONE ALLA LETTURA TITOLO

Leggendo leggendo…scopriamo

SCUOLA/ PLESSO

GUIDONIA V-ALBUCCIONE

ANNO SCOLASTICO

2009/2010

SFONDO INTEGRATORE

Progetto ambiente:”Piccoli esploratori crescono”

DESTINATARI

Alunni classe II A plesso Albuccione

DOCENTI COINVOLTI

Carlucci Eufemia-Murgia Sabrina

SPAZI

Aula-biblioteca-aula relax

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

Divisione della classe in due gruppi

TEMPI

Da ottobre 2009 a maggio 2010 il mercoledì dalle 10.00 alle 12.00

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

-Favorire l’avvicinamento affettivo e intellettuale del bambino al libro -Far scoprire e valorizzare il libro come strumento di gioco -Educare all’ascolto -Sviluppare il piacere di leggere -Esplorare il territorio circostante attraverso l’approccio senso-percettivo e l’osservazione diretta

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

-Ha sviluppato il piacere di leggere -Ha compreso le letture dell’insegnante -Interviene in modo pertinente nelle conversazioni attinenti alle storie lette -Osserva ed esplora il territorio circostante c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

217


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

PERIODO

UL n° 1

I luoghi dei libri : la biblioteca scolastica

OTTOBRE

UL n° 2

“Cipì” : lettura animata

NOVEMBRE

UL n°3

“Cipì” : analisi del testo

DICEMBRE

UL n°4

I luoghi dei libri : visita alla biblioteca comunale

GENNAIO

UL n° 5

“Bandiera” : lettura animata

FEBBRAIO

UL n° 6

“Bandiera” : analisi del testo

MARZO

UL n° 7

Realizzazione cartellone “Cipì”

APRILE

UL n° 8

Realizzazione cartellone “Bandiera”

MAGGIO

METODOLOGIA

Gli alunni saranno divisi in due gruppi

MATERIALE E RISORSE UMANE

Materiali di facile consumo Insegnanti Carlucci e Murgia

VERIFICA E VALUTAZIONE

Lavori vari prodotti dagli alunni nel laboratorio tenendo presente le varie tematiche nelle diverse unità

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

218


LABORATORIO CURRICOLARE TITOLO

FORZA…INSIEME CE LA FAREMO

SCUOLA/ PLESSO

PRIMARIA – ALBUCCIONE

ANNO SCOLASTICO

2009-2010

SFONDO INTEGRATORE DESTINATARI

II A

DOCENTI COINVOLTI

CARLUCCI EUFEMIA

SPAZI

Interspazio

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

ll lavoro si svolgerà per gruppi di alunni

TEMPI

Da ottobre a maggio, il lunedì dalle 15:00 alle 16:00

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

”Ascoltare e parlare ”Scrivere ”Riflettere sulla lingua

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

”Ascolta la lettura dell’insegnante e risponde a semplici domande ”Scrive correttamente sotto dettatura e auto dettatura ”Riconosce e usa le principali convenzioni ortografiche

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

219


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

PERIODO

UL n° 1

L’AUTUNNO:LE PIANTE

OTTOBRE

UL n° 2

L’AUTUNNO: GLI ANIMALI

NOVEMBRE

UL n°3

IL NATALE

DICEMBRE

UL n°4

L’INVERNO: LE PIANTE

GENNAIO / FEBBRAIO

UL n° 5

L’INVERNO: GLI ANIMALI

MARZO

UL n° 6

LA PASQUA

APRILE

UL n° 7

LA PRIMAVERA

MAGGIO

UL n° 8

METODOLOGIA

-Si partirà dalla realtà degli alunni e dai loro vissuti per arrivare a saper ascoltare, comunicare e produrre piccoli testi

MATERIALI E RISORSE UMANE

-MATERIALI: quaderni, schede, cartoncini, colori -Insegnanti di classe e di laboratorio.

VERIFICA E VALUTAZIONE

Osservazione in itinere

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

220


LABORATORIO CURRICOLARE TITOLO

Ascoltare , scrivere, leggere per …….comunicare.

SCUOLA/ PLESSO

Scuola primaria Collefiorito

ANNO SCOLASTICO

2009/2010

SFONDO INTEGRATORE

La comunicazione.

DESTINATARI

Alunni classi seconde.

DOCENTI COINVOLTI

Regoli, Paciotti M.A. e le ins. delle classi seconde.

SPAZI

Interspazio colonne e altri locali scolastici.

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

Lavoro a gruppi.

TEMPI

Ottobre 2009 – maggio 2010 – con cadenza settimanale di un’ora per classe.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

-Raccontare piccole storie e vissuti personali; -Comprendere semplici argomenti, richieste e/o consegne: -Leggere semplici testi cogliendone sia l’argomento globale che le informazioni essenziali: -Scrivere semplici frasi ortograficamente e sintatticamente corrette per una iniziale riflessione sulla lingua.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

-Racconta piccole storie e vissuti personali: -Ascolta e comprende semplici argomenti ed esegue richieste e/o consegne; -Legge scorrevolmente semplici testi e ne comprende globalmente il contenute; -Scrive correttamente semplici frasi utilizzando segni di punteggiatura e convenzioni ortografiche; -Riconosce alcune categorie morfologiche ei sintagmi principali della frase.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

221


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

PERIODO

Ascoltare per…comunicare.

Ottobre

UL n° 2

Ascoltare per…comunicare.

Novembre

UL n°3

Scrivere …comunicare.

per

UL n°4

Scrivere …comunicare.

per

UL n° 5

Scrivere …comunicare.

per

UL n° 6

Leggere per…comunicare.

Marzo

UL n° 7

Leggere per…comunicare.

Aprile

UL n° 8

Mettiamoci in (verifiche finali).

METODOLOGIA

Gruppi omogenei e/o eterogenei.

MATERIALI E RISORSE UMANE

Materiale di facile consumo (carta, colori……) Insegnanti coinvolti nel laboratorio.

VERIFICA E VALUTAZIONE

Esercitazioni orale e scritte, schede, giochi linguistici.

UL n° 1

gioco

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

Dicembre Gennaio Febbraio

Maggio

222


LABORATORIO CURRICOLARE TITOLO

Fabilandia: la famiglia poltiglia.

SCUOLA/ PLESSO

Scuola primaria Collefiorito

ANNO SCOLASTICO

2009/2010

SFONDO INTEGRATORE

Ambiente: piccoli naturalisti crescono.

DESTINATARI

Alunni classi seconde.

DOCENTI COINVOLTI

Gaudino, Pillarella, Iacia e le ins. delle classi seconde.

SPAZI

Aula video-aula scienze.

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

Ogni classe sarà divisa in due gruppi con frequenza alternata.

TEMPI

Ottobre 2009 – maggio 2010.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

-Offrire ai bambini il piacere dell’ascolto e della lettura. -Accrescere la capacità di ascolto. -Stimolare e consolidare il piacere di leggere. -Sviluppare la creatività. -Utilizzare parole-didascalia per raccontare con le proprie parole la storia letta. -Costruire un libro utilizzando tecniche diverse. -Narrare e interpretare le storie ascoltate.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

-Racconta una storia ascoltata. -Partecipa ad attività di gioco e drammatizzazione attivando tutti i codici espressivi ( voce .- suoni – gesti ). -Esegue con cura e ordine la costruzione di un semplice libro.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

223


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

UL n° 1 – Rappresentazione grafica: città e personaggi

I rospi sanno davvero di pollo? Un bel tuffo nella piscina.

Ottobre

UL n° 2 – Descrizione: camerette e giocattoli

I vicini di casa sono tornati per la poltiglia rompe il ghiaccio.

Novembre

UL n°3 – La colazione dei bambini.

Picnic in cima all’albero.

Dicembre

UL n°4 – I sogni.

L’incubo di Pamela.

Gennaio

UL n° 5 – Le due famiglie si conoscono

Conoscere il nemico è metà vittoria.

Febbraio

UL n° 6 – Descrizione: l’ambiente casa

Una serata paurosamente piacevole.

Marzo

UL n° 7 – Descrizione: ambienti visti dall’alto.

Furto e pentimento. Inseguimento in carrozza.

Aprile

UL n° 8 – La città pulita viene abbandonata per altre mete.

Il bottino ha preso il volo: festeggiamo.

Maggio

METODOLOGIA

Lettura da parte dell’insegnate del testo narrativo. Attività di animazione alla lettura attraverso: -Realizzazione di un libro illustrato; -Giochi con le immagini; -Drammatizzazione ed interpretazione delle storie lette.

MATERIALI E RISORSE UMANE

Testo narrativo – quaderni – fogli fotocopiatrice – colori di vario genere – cartoncini colorati – macchina fotografica.

VERIFICA E VALUTAZIONE

Sensibilizzazione verso la lettura. Migliorare la capacità di lettura. Potenziare l’interesse verso le attività di animazione alla lettura. Capacità di creare pagine animate. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

PERIODO

224


LABORATORIO CURRICOLARE: LAB. SCIENTIFICO TITOLO

SCIENZE IN ALLEGRIA

SCUOLA/ PLESSO

GUIDONIA V - ALBUCCIONE

ANNO SCOLASTICO

2009/2010

SFONDO INTEGRATORE

AMBIENTE: l’uomo protagonista del suo territorio

DESTINATARI

CLASSI TERZE ALBUCCIONE

DOCENTI COINVOLTI

PASSALIA PIERINA ( in classe III A ) RAMONI LUIGINA ( in classe III B )

SPAZI

INTERSPAZIO - LABORATORIO SCIENTIFICO

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

SUDDIVISIONE IN GRUPPI

TEMPI

OTTOBRE 2009 – MAGGIO 2010

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

•Conoscere gli esseri viventi che vivono in un ambiente •Rilevare i rapporti di equilibrio tra l’ambiente e i suoi abitanti •Osservare ed interpretare le trasformazioni ambientali sia di tipo stagionale sia in seguito all’azione modificatrice dell’uomo

•Conosce gli esseri viventi che vivono in un ambiente •Rileva i rapporti di equilibrio tra l’ambiente e i suoi abitanti •Riconosce le trasformazioni ambientali prodotte dall’azione modificatrice dell’uomo o dalle stagioni

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

225


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

PERIODO

UL n° 1

LE PIANTE

OTTOBRE

UL n° 2

IL SUOLO

NOVEMBRE

UL n° 3

I MAMMIFERI

DICEMBRE

UL n° 4

GLI UCCELLI – I PESCI

GENNAIO

UL n° 5

I RETTILI – GLI INSETTI

FEBBRAIO

UL n° 6

L’ACQUA

MARZO

UL n° 7

IL CICLO DELL’ACQUA

APRILE

UL n° 8

L’ARIA

MAGGIO

METODOLOGIA

Si privilegeranno le disposizioni naturali dell’alunno, la sua identità e diversità. I vissuti, le esigenze, le curiosità spontanee del bambino, spontanee o guidate che siano, diventeranno le situazioni, i problemi da affrontare, i contenuti del processo di apprendimento. Perciò, le attività conseguenti: sopralluoghi, escursioni, osservazioni sul campo, fotografie, interviste, indagini, lavori manuali.

MATERIALI E RISORSE UMANE

Risorse umane: insegnanti di classe e di laboratorio. Materiali: colori, cartoncini, carta per fotocopie, televisore, macchina fotografica.

VERIFICA E VALUTAZIONE

Osservazioni in itinere. Questionari. Cartelloni.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

226


LABORATORIO CURRICOLARE TITOLO

Uno, due. tre………….via

SCUOLA/ PLESSO

Scuola primaria Collefiorito

ANNO SCOLASTICO

2009/2010

SFONDO INTEGRATORE

Potenziamento e recupero

DESTINATARI

Alunni classe III B

DOCENTI COINVOLTI

Masciarelli Maria Luisa e Passacantilli Rosalba

SPAZI

Interspazi scolastici disponibili

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

Lavoro a piccoli gruppi omogenei e/o eterogenei.

TEMPI

2h a settimane alterne ( da ottobre a maggio )

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

-Approfondire il concetto e la struttura del numero. -Consolidare e recuperare la capacità di compiere operazioni logico-matematiche. -Riconoscere, rappresentare e risolvere problemi.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

-Conoscere il valore posizionale delle cifre. -Possiede la tecnica delle quattro operazioni. -Individua l’operazione necessaria alla risoluzione del problema.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

227


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

PERIODO

UL n° 1

La struttura del numero

Ottobre

UL n° 2

La struttura del numero

Novembre

UL n°3

Il valore posizionale delle cifre

Dicembre

UL n°4

Il valore posizionale delle cifre

Gennaio

UL n° 5

Le quattro operazioni

Febbraio

UL n° 6

Le quattro operazioni

Marzo

UL n° 7

Problemi

Aprile

UL n° 8

Problemi

Maggio

METODOLOGIA

Le attività si svolgeranno nel rispetto dell’operatività affrontando sempre situazioni problematiche concrete, legate alla vita reale, nelle quali gli alunni sono costantemente messi in condizioni di fare.

MATERIALI E RISORSE UMANE

Uso di materiale strutturato e non. Esercitazioni varie. Schede operative. Risorse umane: ins. di classe e di laboratorio.

VERIFICA E VALUTAZIONE

Verifiche periodiche individuali orali e scritte. Osservazioni sistematiche, Prove specifiche a fine percorso.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

228


LABORATORIO CURRICOLARE TITOLO

Giocando…con la lingua.

SCUOLA/ PLESSO

Scuola primaria Collefiorito

ANNO SCOLASTICO

2009/2010

SFONDO INTEGRATORE

La comunicazione.

DESTINATARI

Alunni classi IIIA – IIIC - IIID.

DOCENTI COINVOLTI

Masciarelli e le insegnanti di classe.

SPAZI

Interspazi scolastici disponibili.

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

Lavoro a gruppi omogenei e/o eterogenei.

TEMPI

Ottobre 2009 – maggio 2010 – con cadenza bisettimanale (due ore per classe)

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

-Comprendere e comunicare messaggi orali; -Possedere le abilità tecniche e di comprensione della lettura; -Riconoscere e utilizzare regole ortografiche, grammaticali e sintattiche; -Possedere competenza nelle strutturazione dei testi.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

-Comprende e comunica messaggi orali; -Possiede le abilità tecniche e di comprensione della lettura; -Riconosce ed utilizza regole ortografiche grammaticali e sintattiche; -Possiede competenza nella strutturazione dei testi.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

229


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

PERIODO

UL n° 1

L’ascolto e il parlato.

Ottobre

UL n° 2

L’ascolto e il parlato.

Novembre

UL n°3

La lettura.

Dicembre

UL n°4

La lettura.

Gennaio

UL n° 5

La scrittura.

Febbraio

UL n° 6

La scrittura.

Marzo

UL n° 7

La riflessione linguistica.

Aprile

La riflessione linguistica.

Maggio

UL n° 8

METODOLOGIA

Sarà dato ampio spazio alla conversazione per offrire agli alunni la possibilità di comunicare agli altri le proprie esperienze. Il lavoro sarà adattato alle difficoltà individuali degli alunni.

MATERIALI E RISORSE UMANE

Materiale strutturato: libri vari, schede operative, libro di testo e quaderni. Giochi linguistici - cruciverba. Risorse umane: insegnanti di classe e insegnante di laboratorio.

VERIFICA E VALUTAZIONE

Lettura di brani e interpretazione dei contenuti. Dettato ortografico. Test di comprensione. Schede di completamento. Osservazioni sistematiche.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

230


LABORATORIO CURRICOLARE TITOLO

SCIENZE IN ALLEGRIA

SCUOLA/ PLESSO

Scuola primaria Collefiorito

ANNO SCOLASTICO

2009/2010

SFONDO INTEGRATORE

Ambiente : “L’uomo protagonista del suo territorio”

DESTINATARI

Alunni classi terze

DOCENTI COINVOLTI

Greco Anna

SPAZI

Laboratorio scientifico e interspazio.

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

Le classi saranno divise in gruppi

TEMPI

Avvio dei laboratori: inizio rientri pomeridiani. Termine: maggio 2010.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

”Conoscere gli esseri viventi che vivono nell’ambiente ”Rilevare i rapporti tra equilibrio ambientale e essere umano ”Osservare e interpretare le trasformazioni ambientali sia di tipo stagionale sia in seguito all’azione modificatrice dell’uomo.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

¾Conosce in modo più approfondito il mondo che ci circonda ¾Rispetta le re3gole di vita di tutti gli esseri umani.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

231


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

PERIODO

UL n° 1

LE PIANTE

Ottobre

UL n° 2

IL SUOLO

Novembre

UL n°3

I MAMMIFERI.

Dicembre

UL n°4

UCCELLI-PESCI

Gennaio

UL n° 5

RETTILI-INSETTI

Febbraio

UL n° 6

L’ACQUA

Marzo

UL n° 7

IL CICLO DELL’ACQUA

Aprile

UL n° 8

L’ARIA

Maggio

METODOLOGIA

Le curiosità, le esigenze, il vissuto diventeranno situazionidi verifica del processo di apprendimento attraverso osservazioni e raccolta dati.

MATERIALI E RISORSE UMANE

Materiali: tempere, pennarelli, pastelli, carta da fotocopia, cartoncini, colla, carta-crespo, forbici. Macchina fotografica. Videoregistratore.

VERIFICA E VALUTAZIONE

Osservazioni in itinere Questionari Cartelloni.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

232


LABORATORIO CURRICOLARE TITOLO

W.W.W. GIORNALINO.IT

SCUOLA/ PLESSO

PRIMARIA – ALBUCCIONE E COLLE FIORITO

ANNO SCOLASTICO

2009-2010

SFONDO INTEGRATORE

Progetto ambiente: IL SUOLO E LA SALVAGUARDIA DEL PAESAGGIO

DESTINATARI

CLASSI QUARTE DEL CIRCOLO

DOCENTI COINVOLTI

FARINA –PAOLUCCI (Colle Fiorito) MURGIA (Albuccione)

SPAZI

Colle Fiorito: interspazio fronte mensa Albuccione: interspazio – aula – sala informatica

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

Le attività saranno svolte dividendo a metà il gruppo classe

TEMPI

Da ottobre a maggio, il lunedì dalle 15:00 alle 16:00

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

VEDERE MAPPA ALLEGATA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

Prendere coscienza della complessa realtà sociale, umana, culturale e politica, dimostrando di saperla valutare ed interpretare

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

233


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

PERIODO

UL n° 1

STORIA DEL GIORNALE

OTTOBRE

UL n° 2

IL LINGUAGGIO GIORNALISTICO

NOVEMBRE

UL n°3

LE 5 W

DICEMBRE

UL n°4

PRIMA PAGINA

GENNAIO

UL n° 5

ARTICOLI

FEBBRAIO

UL n° 6

CRONACA LOCALE

MARZO

UL n° 7

REPORTAGE

APRILE

UL n° 8

NUMERO UNICO GIORNALINO

MAGGIO

METODOLOGIA

-Si farà ricorso ad una didattica laboratoriale, intendendo il laboratorio non solo come luogo fisico, ma anche mentale, concettuale e procedurale, dove si adotta il metodo del “compito reale” per una scuola che non si limita alla trasmissione dei saperi, ma diventa un luogo dove operare.

MATERIALI E RISORSE UMANE

-Insegnanti responsabili laboratorio -Materiali di facile consumo -Insegnanti di laboratorio.

VERIFICA E VALUTAZIONE

Sarà valutata l’efficacia dell’intero percorso, a conclusione dell’a.s., con la realizzazione di un numero unico del giornalino scolastico.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

234


MAPPA

OBIETTIVI FORMATIVI (OF) E OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (OSA) LINGUA ITALIANA

MATEMATICA

STORIA

OBIETTIVI: •Acquisire la capacità di usare la lingua nella sua varietà di codici e di linguaggi verbali e non verbali. •Saper leggere e comprendere gli scopi per cui è realizzato un testo/cronaca.

OBIETTIVI DI CONOSCENZA: • Il quotidiano nella storia • Nascita della stampa: Gutenberg e i primi libri

OBIETTIVI DI CONOSCENZA: •Conoscere elementari principi di statistica OBIETTIVI DI ABILITA’: •Elaborare istogrammi, aerogrammi. circolari e/o quadrati

TITOLO:

WWW.GIORNALINO.IT OBIETTIVO FORMATIVO Prendere coscienza della complessa realtà sociale, umana, culturale e politica, dimostrando di saperla valutare ed interpretare. INFORMATICA OBIETTIVI DI CONOSCENZA: •Conoscere il programma di videoscrittura OBIETTIVI DI ABILITA’: •Sa creare l’impostazione grafica del giornale mediante un software didattico

SCIENZE GEOGRAFIA OBIETTIVI DI CONOSCENZA: • I luoghi del giornale • Chi lavora nel giornale

OBIETTIVI DI CONOSCENZA: •Il linguaggio scientifico OBIETTIVI DI ABILITA’: •Sa produrre un testo di carattere informativo/descrittivo/sci entifico

ARTE E IMMAGINE OBIETTIVI DI CONOSCENZA: •La fotografia e il linguaggio pubblicitario del giornale OBIETTIVI DI ABILITA’: •Sa analizzare una immagine inserita in un giornale

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

235


LABORATORIO CURRICOLARE TITOLO

LABORATORIO POTENZIAMENTO

SCUOLA/ PLESSO

PRIMARIA – ALBUCCIONE

ANNO SCOLASTICO

2009-2010

SFONDO INTEGRATORE DESTINATARI

IV A- (alunni che necessitano di rinforzo e di consolidamento degli apprendimenti)

DOCENTI COINVOLTI

MURGIA / RAMONI

SPAZI

Interspazio, aula di rilassamento, classe

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

ll lavoro si svolgerà per piccoli gruppi e/o individualmente

TEMPI

Da ottobre a maggio

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

”Consolidare le capacità linguistiche e logicomatematiche ”Acquisire maggiore sicurezza nel calcolo orale, scritto e nella soluzione di situazioni problematiche ”Leggere cogliere il contenuto globale dei testi ”Conoscere e utilizzare correttamente le principali convenzioni ortografiche ”Acquisire una corretta impostazione sintattica della frase a livello orale e scritto

Gli alunni hanno consolidato ed acquisito gli obiettivi di apprendimento precedentemente esposti.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

236


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

PERIODO

UL n° 1

Le unità di lavoro si svolgeranno

UL n° 2

nel corso dell’anno in base alla

UL n°3

programmazione svolta in classe

UL n°4 UL n° 5 UL n° 6 UL n° 7 UL n° 8

METODOLOGIA

Attività e proposte saranno calibrate sulla base delle difficoltà individuali degli alunni

MATERIALI E RISORSE UMANE

RAMONI – MURGIA Schede di consolidamento ed esercizi specifici relativi ai vari ambiti.

VERIFICA E VALUTAZIONE

Le prove di verifica avverranno periodicamente e potranno essere individuali o per gruppi, orali e scritte.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

237


LABORATORIO CURRICOLARE TITOLO

Recupero e Potenziamento

SCUOLA/ PLESSO

Scuola primaria Collefiorito

ANNO SCOLASTICO

2009/2010

SFONDO INTEGRATORE DESTINATARI

Alunni classe IV E

DOCENTI COINVOLTI

Pilia Graziella e Masciarelli Maria Luisa

SPAZI

Interspazi scolastici

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

Gli alunni a piccoli gruppi portano avanti le stesse attività del gruppo classe approfondendo individualmente i concetti affrontati.

TEMPI

1h alla settimana ( giovedì dalle 11.00 alle ore 12.00 )

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Sono corrispondenti a quelli della programmazione di matematica prevista dal curriculum.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

Colmare le carenze cognitive riscontrate nel processo di apprendimento, mediante attività pratiche ed esercitazioni scritte, stimolando l’attenzione e la riflessione.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

238


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

PERIODO

La struttura del numero

Ottobre

UL n° 2

La struttura del numero

Novembre

UL n°3

Il valore posizionale delle cifre

Dicembre

UL n°4

Il valore posizionale delle cifre

Gennaio

UL n° 5

Le quattro operazioni

Febbraio

UL n° 6

Le quattro operazioni

Marzo

UL n° 7

Problemi

Aprile

UL n° 8

Problemi

Maggio

METODOLOGIA

Attività pratiche. Esercitazioni scritte e orali

MATERIALI E RISORSE UMANE

Uso di materiale strutturato e non. Esercitazioni varie

VERIFICA E VALUTAZIONE

Le competenze raggiunte saranno verificate e valutate con scadenza

UL n° 1

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

239


LABORATORIO CURRICOLARE TITOLO

CRESCERE INSIEME

SCUOLA/ PLESSO

PRIMARIA – ALBUCCIONE

ANNO SCOLASTICO

2009-2010

SFONDO INTEGRATORE DESTINATARI

VA

DOCENTI COINVOLTI

AUTORINO

SPAZI

Interspazio

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

ll lavoro si svolgerà per gruppi di alunni

TEMPI

Da ottobre a maggio

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

”Ascoltare e comunicare ”Riflettere sulla lingua ”Produrre

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

”Produce testi diversi per esprimersi, comunicare, riflettere, informare ”Comunica a livello orale e scritto

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

240


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

PERIODO

UL n° 1

L’AMICIZIA

OTTOBRE

UL n° 2

LA PACE

NOVEMBRE

UL n°3

NATALE NEL MONDO

DICEMBRE

UL n°4

L’INTERCULTURA

FEBBRAIO

UL n° 5

LA PASQUA

MARZO

UL n° 6

IL BULLISMO

APRILE / MAGGIO

UL n° 7 UL n° 8

METODOLOGIA

-Si curerà la discussione per abituare gli alunni alla corretta turnazione e all’ascolto -Si avvieranno all’analisi critica e alla comprensione dei vari argomenti

MATERIALI E RISORSE UMANE

-Quaderni, schede, cartoncini, colori -Insegnanti di classe e di laboratorio.

VERIFICA E VALUTAZIONE

Osservazione in itinere sulle tematiche trattate nelle diverse unità

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

241


LABORATORIO CURRICOLARE Ricerca e Approfondimento TITOLO

“ Archimede e la l@mpadina” che si trasforma”

SCUOLA/ PLESSO

Circolo Didattico di Guidonia 5 - Scuola Primaria Plesso Albuccione

ANNO SCOLASTICO

2009/2010

SFONDO INTEGRATORE

Il laboratorio avrà come “Sfondo integratore” la tematica del progetto Ambiente prevista per le classi quinte del Circolo: “L’energia”

DESTINATARI

Alunni della classe V A

DOCENTI COINVOLTI

Insegnante Palmieri Stefania e Passalia Pierina

SPAZI

Interspazio - aula informatica

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

L’attività di laboratorio si svolgerà settimanalmente dalle ore 14,00 alle16,00. Durante queste ore gli alunni verranno divisi in due gruppi che si alterneranno nel laboratorio di ricerca e approfondimento per un’ora ciascuno. Un gruppo sarà coordinato dall’insegnante Palmieri, l’altro dall’insegnante Passalia.

TEMPI

Dal mese di ottobre a maggio con cadenza settimanale di due ore il mercoledì

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

¤Comprendere l'importanza dell'energia per lo svolgimento di ogni attività umana. ¤Studio del concetto di energia e delle sue forme ¤Saper individuare nella realtà quotidiana le diverse forme di energia ¤Analisi dei diversi tipi di energia usati a livello domestico, industriale e dei trasporti e valutazione del loro impatto ambientale ¤Conoscere ed essere consapevoli delle risorse energetiche non rinnovabili e rinnovabili del loro uso e razionalizzazione ¤Analisi ambientale sul consumo energetico (all’interno dell’istituto scolastico, a livello domestico e sul territorio) c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

242


OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

¤Saper riflettere criticamente su energia risorse e modelli di sviluppo ¤Sensibilizzare gli alunni ad un maggior rispetto per l’ambiente. ¤Acquisire comportamenti corretti per non consumare energia inutilmente nella vita quotidiana ¤Approfondire ed aggiornare le conoscenze su un importante tema di attualità attraverso ricerche bibliografiche mirate, raccolta di materiali come riviste specializzate, quotidiani, audiovisivi…… ¤Sviluppare la capacità di comunicazione scritta con linguaggio appropriato attraverso la rielaborazione del materiale raccolto in forme testuali diverse (tabelle, grafici, ipertesti…..)

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

¤Comprende l'importanza dell'energia per lo svolgimento di ogni attività umana. ¤Ha compreso il concetto di energia e delle sue forme ¤Sa individuare nella realtà quotidiana le diverse forme di energia ¤Sa riconoscere i diversi tipi di energia usati a livello domestico, industriale e dei trasporti e valutare il loro impatto ambientale ¤ Sa riconoscere le risorse energetiche non rinnovabili e rinnovabili e il loro uso ¤Analisi ambientale sul consumo energetico (all’interno dell’istituto scolastico, a livello domestico e sul territorio) ¤Sa riflettere criticamente su energia, risorse e modelli di sviluppo ¤Ha acquisito nuovi comportamenti finalizzati ad un uso consapevole del consumo energetico ¤ Ha approfondito ed ampliato le sue conoscenze su un importante tema di attualità attraverso ricerche bibliografiche mirate, raccolta di materiali come riviste specializzate, quotidiani, audiovisivi…… ¤Ha sviluppato la capacità di avvalersi di una comunicazione scritta, con linguaggio appropriato, attraverso la rielaborazione del materiale raccolto in forme testuali diverse (tabelle, grafici, ipertesti…..) ¤Ha rafforzato le sue conoscenze disciplinari. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

243


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

PERIODO

UL n° 1

L’energia

Ottobre 2009

UL n° 2

Energia ieri e oggi

UL n° 3

Fonti primarie e secondarie

Novembre 2009

UL n°4

Fonti rinnovabili e fonti non rinnovabili

Dicembre 2009

UL n°5

Dove si trova l’energia

Gennaio 2010

UL n° 6

Le forme di energia

Febbraio 2010

UL n° 7

Le trasformazioni dell’energia

Marzo 2010

UL n° 8

Energia ed impatto ambientale: inquinamento

Maggio 2010

METODOLOGIA

Il conseguimento degli obiettivi educativo-didattici avverrà attraverso l’uso di metodologie che e privilegeranno linee di intervento connotate da: •operatività concreta •aderenza alle conoscenze ed esperienze pregresse degli alunni e valorizzazione del vissuto personale •strategie di lavoro per piccoli gruppi •utilizzo di sussidi audiovisivi e multimediali •approccio alle metodologie didattiche informatiche Si favorirà la metodologia della ricerca.

MATERIALI E RISORSE UMANE

Materiali ¾riviste scientifiche ¾libri di scienze ¾ricerche in biblioteca e online ¾articoli ¾manuali specifici ¾Computer ¾Utilizzo di software per la produzione di testi ¾Scanner ¾Macchina fotografica digitale ¾colori ¾cartoncini (bristol e da disegno) Risorse umane ¾Docenti della classe IV A ( Palmieri) e della V A ( Passalia)

VERIFICA E VALUTAZIONE

Osservazione diretta degli alunni durante le attività. Prodotto finale. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

244


Energia Si manifesta e si trova sotto molteplici aspetti

Fonti di energia

Inesauribili

Rinnovabili

Forme di energia

Manifestazioni

Esauribili

Petrolio Gas Carbone Legna Atomo Atomo

Rendimento

Trasformazioni

Acqua Vento Sole Geotemica

Energia potenziale Energia cinetica Energia elastica Energia sonora Energia nucleare Energia termica Energia fisica Energia elettrica

Produzione di energia

Energia elettrica

Le centrali elettriche: idroelettrica termoelettrica geotermica eolica solare atomica

I mezzi di produzione dell’energia: pila dinamo generatore centrali

Smaltimento rifiuti tossici e inquinamento dell’ambiente c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

245


LABORATORIO CURRICOLARE TITOLO

Ascoltare , scrivere, leggere per …….comunicare.

SCUOLA/ PLESSO

Scuola primaria Collefiorito

ANNO SCOLASTICO

2009/2010

SFONDO INTEGRATORE

La comunicazione.

DESTINATARI

Alunni classe V B.

DOCENTI COINVOLTI

Profeta – insegnante della classe.

SPAZI

Locali della scuola.

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

Lavoro a gruppi.

TEMPI

Ottobre 2009 – maggio 2010 – con cadenza settimanale di un’ora per classe.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

-Leggere e comprendere testi di vario genere attraverso la ricerca e il confronto delle informazioni; -Scrivere testi vari ortograficamente e sintatticamente corretti: -Riflettere sulla lingua.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

-Comprende e ricerca informazioni in testi di diversa natura; -Produce testi adeguati alle varie situazioni di scrittura: -Riconosce le principali caratteristiche linguistiche e comunicative.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

246


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

PERIODO

UL n° 1

Comunicazione verbale.

Ottobre

UL n° 2

Lettura.

Novembre

UL n°3

La comunicazione scritta.

Dicembre

UL n°4

La poesia.

Gennaio

UL n° 5

Varie tipologie testuali.

Febbraio

UL n° 6

Testi vari.

Marzo

UL n° 7

Produzione testi.

Aprile

UL n° 8

Lingua italiana

Maggio

METODOLOGIA

Gruppi omogenei e/o eterogenei.

MATERIALI E RISORSE UMANE

Materiale di facile consumo. Insegnanti coinvolti nel laboratorio.

VERIFICA E VALUTAZIONE

Esercizi orali e scritti. Schede. Giochi didattici (linguistici).

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

247


LABORATORIO CURRICOLARE TITOLO

Sulla terra in punta di piedi.

SCUOLA/ PLESSO

Scuola primaria Collefiorito

ANNO SCOLASTICO

2009/2010

SFONDO INTEGRATORE

Ambiente: l’energia.

DESTINATARI

Alunni classi quinte.

DOCENTI COINVOLTI

Tenneriello e le ins. delle classi quinte.

SPAZI

Laboratorio scientifico.

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

Suddivisione in gruppi.

TEMPI

Ottobre 2009 – maggio 2010.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

-Conoscere e descrivere gli elementi che caratterizzano i principali paesaggi. -Comprendere che il territorio è costituito da elementi fisici e antropici connessi e interdipendenti. -Conoscere le relazioni tra le attività umane e le risorse utilizzate e trasformate.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

-Individua i problemi relativi alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale. -Analizza e propone soluzioni idonee per il contesto nel quale vive l’uomo.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

248


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

PERIODO

UL n° 1

L’acqua.

Ottobre

UL n° 2

L’acqua utilizzata nelle tecnologie moderne.

Novembre

UL n°3

Le fonti energetiche dal mulino alla centrale elettrica.

Dicembre

Le fonti energetiche dal mulino alla centrale elettrica

Gennaio

Uso dell’energia elettrica.

Febbraio

Le centrali idroelettriche.

Marzo

Acqua ed energia.

Aprile

Energia e lavoro.

Maggio

UL n°4

UL n° 5 UL n° 6 UL n° 7 UL n° 8

METODOLOGIA

Si favoriranno le disposizioni naturali degli alunni, la sua identità e diversità. Le esigenze, le curiosità del bambino, spontanee o guidate che siano, diventeranno i problemi da affrontare, i contenuti del processo di apprendimento.

MATERIALI E RISORSE UMANE

Testi scientifici – fotocopie – colori - cartoncini.

VERIFICA E VALUTAZIONE

Osservazioni in itinere. Questionari. Cartelloni.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

249


LABORATORIO CURRICOLARE RECUPERO – CONSOLIDAMENTO TITOLO

“UN’OPPORTUNITA’ IN PIU’: PROVO, RIESCO E …. RAC-CONTO”

SCUOLA/ PLESSO

Colle fiorito

ANNO SCOLASTICO

2009-2010

SFONDO INTEGRATORE

STAR BENE A SCUOLA

DESTINATARI

Classi V C - D

DOCENTI COINVOLTI

Prandoni Emanuela

SPAZI

Interspazio, aula pittura

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

Divisione in gruppi

TEMPI

Ottobre 2009 Maggio 2010

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

-Migliorare la capacità di attenzione e concentrazione -Riflettere sul proprio metodo di studio e migliorarlo -Approfondimento delle conoscenze e potenziamento delle abilità

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ( Fine anno scolastico)

-Recupero o consolidamento di abilità di tipo disciplinare -stimolo ad una maggiore motivazione allo studi -offrire una serie di input e proposte didattiche per il consolidamento e il recupero delle abilità di base e per conseguire l'innalzamento del livello di scolarità e del successo scolastico.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

250


UNITA’ DI LAVORO PREVISTE UNITA’ DI LAVORO

TITOLO

PERIODO

UL n° 1

* consolidare l'apprendimento del codice linguistico convenzionale

OTTOBRE

UL n° 2

*recuperare le abilità linguistiche e logico-matematiche

NOVEMBRE

UL n°3

*consolidare e recuperare la capacità di scrittura di due o più frasi coerenti e coese

DICEMBRE

UL n°4

* consolidare e recuperare la capacità di elaborare oralmente informazioni ricavate da testi letti, discussioni e schemi

GENNAIO

UL n° 5

* consolidare e recuperare la capacità di compiere operazioni logico matematiche

FEBBRAIO

UL n° 6

* produrre e rielaborare testi

MARZO

UL n° 7

* comunicare il proprio pensiero in modo chiaro e corretto

APRILE

UL n° 8

* sintetizzare testi letti o ascoltati rispettando la sequenzialità degli avvenimenti

MAGGIO

METODOLOGIA

* articolazione delle attività per gruppi di livello * insegnamento individualizzato in orario scolastico * lezioni frontali, attività individuali e di gruppo, attività di riflessine relative alle abilità da consolidare o recuperare

MATERIALI E RISORSE UMANE

*Materiale strutturato e non *Schede preparate dall’insegnante in relazione ai bisogni degli alunni

VERIFICA E VALUTAZIONE

*Prove specifiche all'inizio del percorso di recupero, alla fine di ogni u.d. e alla fine dell'intero percorso (per gli apprendimenti) *Osservazione dei comportamenti (per la motivazione e l'autostima) c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

251


1. PROGETTO AMBIENTE 2. PROGETTO VALUTAZIONE / AUTOVALUTAZIONE 3. PROGETTO SITO WEB 4. PROGETTO CONTINUITA’ 5. PROGETTO I DIRITTI DI CENERENTOLA 6. PROGETTO PARLIAMONE 7. PROGETTO SICUREZZA 8. PROGETTO DOCUMENTAZIONE STORICA DEL CIRCOLO 9. PIANO ANNUALE DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE PERSONALE DOCENTE E ATA 10. COORDINAMENTO PROGETTI EXTRASCOLASTICI

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

252


PROGETTO

AMBIENTE INFANZIA 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Circolo Didattico Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso Nome: Anna Maria

Cognome: Massara

3) Titolo del progetto

Progetto ambiente infanzia: “C’era una volta…..” (l’ambiente nelle fiabe e favole) 4) Tipo del progetto X Scolastico ‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto ‰ Docenti X Alunni † Genitori † Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: 14 sezioni Numero alunni: tutti i bambini del V Circolo di Guidonia Plesso: Albuccione, Collefiorito, Spagnoli

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

253


6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto Insegnanti del Circolo: Nome: Anna Maria

Cognome:

Massara

Ore 20

7) Motivazioni Le fiabe faranno da sfondo integratore al progetto perché sono considerate da sempre una risorsa didattico-educativa fondamentale per la strutturazione e la comprensione del mondo fantastico dei bambini. Nel Progetto Ambiente, attraverso tali racconti, i bambini potranno conoscere le caratteristiche dei vari ambienti in cui questi personaggi vivono (es.”Cappuccetto Rosso”: il bosco; “Il topo di città e il topo di campagna” la città e la campagna; “La Sirenetta”: il mare). Chiunque abbia a che fare con i bambini sa bene quanto possano piacere loro le fiabe e le favole e come attraverso esse sia più facile lanciare messaggi, in questo caso: rispetto e salvaguardia dell’ambiente

8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte ‰ Area linguistico - artisticoespressiva

‰

□ Italiano □ Lingue comunitarie □ Musica □ Arte e immagine □ Corpo movimento sport

Campi di esperienza

□ Il sé e l’altro X Il corpo e il movimento

□ Linguaggi, creatività, espressione X I discorsi e le parole X La conoscenza del mondo

‰ Area storico-geografica

□ Storia □ Geografia ‰ Area matematico-scientificotecnologica

□ Matematica □ Scienze naturali □ Tecnologia ‰ I.R.C.

□ Cittadinanza e costituzione c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

254


9) Obiettivi di apprendimento (far riferimento al Curricolo di Circolo) 3 anni : Scoprire le potenzialità comunicative del proprio corpo. 4 anni: Utilizzare tutte le potenzialità di comunicazione del proprio corpo. 5 anni :Esercitare le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali,ritmiche ed espressive del proprio corpo. I discorsi e le parole: 3 anni: Ascoltare e comprendere le narrazioni di semplici storie; chiedere spiegazioni. 4 anni: Ascoltare, comprendere e raccontare le narrazioni di storie: dialogare e chiedere spiegazioni. 5 anni: Raccontare, inventare, ascoltare e comprendere narrazioni e la lettura di storie; dialogare, discutere, chiedere spiegazioni e spiegare il perché degli avvenimenti. La conoscenza del mondo: 3anni: Osservare i fenomeni naturali 4 anni: Saper cogliere le trasformazioni naturali 5 anni: Saper cogliere e riferire circa le trasformazioni naturali.

10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze (far riferimento al Curricolo di Circolo) Il corpo e il movimento- l’alunno: 3 anni: Ha scoperto le potenzialità comunicative del proprio corpo 4 anni: Utilizza tutte le potenzialità di comunicazione del proprio corpo 5 anni: Utilizza tutte le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del proprio corpo. I discorsi e le parole: 3 anni: Ascolta, comprende le narrazioni di semplici storie; chiede spiegazioni

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

255


10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze (far riferimento al Curricolo di Circolo) 4 anni: Ascolta, comprende e racconta le narrazioni di storie; dialoga e chiede spiegazioni 5 anni: Racconta, inventa, ascolta e comprende le narrazioni e la lettura di storie; dialoga, discute, chiede spiegazioni e spiega il perché degli avvenimenti. La conoscenza del mondo: 3 anni: Osserva i fenomeni naturali 4 anni: Sa cogliere le trasformazioni naturali 5 anni: Sa cogliere e riferire circa le trasformazioni naturali

11) Contenuti Ascolto e rielaborazione degli ambienti nelle fiabe e favole a livello verbale, grafico-pittorico. Espressione corporea e drammatizzazione. Conoscenza attraverso le storie delle caratteristiche degli ambienti fiabeschi: il bosco, la città, la campagna ed il mare. Ascolto e visioni di audio e videocassette.

12) Tempi periodo : ottobre 2009 – maggio 2010

13) Spazi Il progetto verrà svolto nelle sezioni e spazi antistanti ad esse

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

256


14) Risorse Materiali Cartoncini bianchi e colorati, pennarelli, matite colorate, Das, risme di fogli colorati A4, carta crespa e altri tipi di carta decorativa, colla liquida e colla stick, materiale audio-visivo, libricini di fiabe e favole.

15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto, questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio (intermedio). Si prevedono incontri con tutte le insegnanti coinvolte per ricerche sul progetto, compilazione di griglie per monitoraggi, ordinazione del materiale. Date di incontro con referenti e funzioni strumentali: 24 settembre 2009 – 4 febbraio 2010 – 20 maggio 2010 – 27 maggio 2010 (quest’ultima data solo in caso di necessità).

16) Metodologia Realizzazione di attività di sezione e intersezione incoraggiando la vita di relazione attraverso le attività, i giochi e le drammatizzazioni , promuovendo esperienze strutturate, guidate e libere.

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra, ecc…) Elaborati dei bambini, foto, eventuale manifestazione di fine anno.

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale dell’esperienza) Osservazione diretta nel corso delle attività proposte, assieme a schede didattiche e libricini.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

257


19) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali) Risorse umane

Quantità

Tutti gli alunni dell’infanzia del V Circolo di Guidonia

14 sezioni

Ins. Anna Maria Massara

20 ore

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

Costi 150 euro per 14 sezioni per un totale di 2100 euro

258


PROGETTO

AMBIENTE PRIMARIA 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Circolo Didattico Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso Nome: Maria Luisa Nome: Angela

Cognome: Masciarelli Cognome: Pellerucci

3) Titolo del progetto

“Star bene con se stessi e con gli altri nel nostro territorio” Classi prime:

“ Suoni, colori, odori, sapori, forme”

Classi seconde: “Piccoli naturalisti crescono” Classi terze:

“L’uomo protagonista del suo territorio”

Classi quarte:

“Il suolo e la salvaguardia del paesaggio”

Classi quinte:

“L’energia”

4) Tipo del progetto X Scolastico ‰ Extrascolastico

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

259


5) Destinatari progetto ‰ Docenti X Alunni † Genitori † Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: Progetto di Circolo. Sono coinvolte tutte le classi. Numero alunni: 594 PlessI: Albuccione e Collefiorito.

6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto Insegnanti del Circolo: Tutte Operatore esterno (solo per le classi quinte) Nome: Roberto

Cognome: Travaglini

Ore: Si propone l’acquisto dei pacchetti didattici offerti dall’Associazione “Natura Avventura”, che prevedono n° 3 seminari a gruppo classe, più 2 attività laboratoriali da effettuarsi nel laboratorio scientifico e/o nel cortile della scuola. Il costo di ogni pacchetto, al lordo, è di € 292,00*, le classi coinvolte nel progetto sono 5 per un totale di € 1460,00 al lordo. *Tale cifra è riferita allo scorso anno, per cui può variare

7) Motivazioni L’accelerazione intensa e non sempre prevedibile dei mutamenti politici, ideologici, economici, culturali e ambientali della nostra epoca, i limiti dello sviluppo sono il quadro di riferimento entro cui si muove l’educazione ambientale. La consapevolezza che l’ambiente non può essere considerato uno spazio illimitato e che le risorse del pianeta non sono infinite, fa nascere una serie di risposte tra cui anche quella di tipo educativo. L’investimento di energie sull’educazione ambientale è una delle possibili vie che

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

260


si possono intraprendere per comprendere la complessità del reale e prendere coscienza della necessità di modificare la relazione uomo-natura, passando da una visione del mondo che vede l’uomo dominante sulla natura a una visione che vede il futuro dell’uomo come parte inseparabile del futuro della natura. Da queste riflessioni si delineano nuove finalità formative che favoriscano la percezione, l’analisi e la comprensione dei cambiamenti, al fine di diventare cittadini consapevoli e responsabili nei confronti di sé, dell’ambiente e della comunità intesa non solo come società di appartenenza, ma anche come pianeta. Il Progetto ha lo scopo di risvegliare ed incrementare l’interesse della popolazione scolastica nei confronti delle peculiarità e delle emergenze naturalistico - ambientali del territorio in cui vive.

Un progetto di scuola che: •sta crescendo nel riconoscimento dell’importanza di esplorare il rapporto fra le tematiche educative della crescita e dello sviluppo della autonomia dei soggetti, dentro una visione “ecosistemica” che sottolinea l’interazione fra processi/percorsi soggettivi e sollecitazioni che provengono dall’ambiente naturale, sociale, culturale attraverso procedure motivanti, attive, concrete; •intende l’ambiente come habitat di vita, dato da una pluralità di elementi in interazione e dall’intrecciarsi di elementi naturalistici, culturali, antropologici esplorabili dai ragazzi; •crede che si possano realizzare e facilitare esperienze che aiutino i ragazzi a conoscere il territorio come spazio di vita naturale e sociale; •pensa l’educazione Ambientale e lo Sviluppo Sostenibile come selettori dei temi di studio e organizzatori del lavoro intorno a problemi che suscitano la motivazione dei ragazzi, invitano al pensiero complesso offrendo concetti, modelli di spiegazione, strumenti di lavoro; •sceglie una didattica attiva, che vede nell’ambiente circostante una fonte di informazione e uno stimolo a superare la passività.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

261


8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte ‰ Campi di esperienza

‰ Area linguistico - artisticoespressiva

X Il sé e l’altro

X Italiano

X Il corpo e il movimento X Linguaggi, creatività, espressione X I discorsi e le parole

Lingue comunitarie

X Musica X Arte e immagine

□ Corpo movimento sport

X La conoscenza del mondo

‰ Area storico-geografica X Storia X Geografia ‰ Area matematico-scientificotecnologica X Matematica X Scienze naturali X Tecnologia ‰ I.R.C. X Cittadinanza e costituzione

9) Obiettivi di apprendimento (far riferimento al Curricolo di Circolo), specifici per ogni classe. Classi prime e seconde: •Saper descrivere immagini, forme e oggetti presenti nell’ambiente attraverso i sensi. •Muoversi nello spazio circostante utilizzando gli organizzatori topologici •Esplorare il territorio circostante attraverso l’approccio senso-percettivo e l’osservazione diretta •Saper individuare le caratteristiche di alcune piante (vite, olivo…) e frutti (castagna, uva…) •Comprendere le trasformazioni ambientali dovute al cambiamento stagionale. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

262


Classi terze: •Esplorare il territorio attraverso l’osservazione diretta e indiretta. •Riconoscere gli elementi naturali e antropici che caratterizzano il paesaggio. •Conoscere le modifiche apportate dall’uomo all’ambiente sfruttando le risorse naturali. •Conoscere e descrivere gli ambienti stabilendo relazioni con le attività umane. •Leggere e interpretare la pianta dello spazio vicino, basandosi su punti di riferimento fissi. •Riconoscere i diversi elementi di un ecosistema naturale e modificato dall’intervento umano •Osservare e interpretare le trasformazioni ambientali sia di tipo stagionale sia in seguito all’azione modificatrice dell’uomo o delle stagioni. Classi quarte: •Conoscere e descrivere gli elementi che caratterizzano i principali paesaggi •Comprendere che il territorio è costituito da elementi fisici e antropici connessi e interdipendenti e che l’intervento dell’uomo, su uno solo di questi elementi, si ripercuote a catena sugli altri. •Individuare problemi relativi alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, analizzare le soluzioni adottate e proporre soluzioni idonee per il contesto nel quale si vive •Indagare le strutture del suolo e cogliere la relazione tra suoli e viventi; acque come fenomeno e come risorsa •Osservare e interpretare le trasformazioni ambientali, in particolare quelle conseguenti all’azione modificatrice dell’uomo. Classi quinte: •Conoscere e descrivere gli elementi che caratterizzano i principali paesaggi •Comprendere che il territorio è costituito da elementi fisici e antropici connessi e interdipendenti e che l’intervento dell’uomo, su uno solo di questi elementi, si ripercuote a catena sugli altri. •Individuare problemi relativi alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, analizzare le soluzioni adottate e proporre soluzioni idonee per il contesto nel quale si vive •Comprendere l’importanza di una corretta gestione del territorio: rispetto, conservazione, salvaguardia •Conoscere le relazioni tra le attività umane e le risorse utilizzate e trasformate.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

263


10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze (con riferimento al Curricolo di Circolo) L’alunno • Usa riferimenti fisici o antropici e gli indicatori topologici per descrivere un percorso. • Coglie gli elementi costitutivi dell’ambiente • Individua le caratteristiche delle piante • Riconosce gli effetti delle stagioni sulla vita delle piante e degli animali. Classi terze: • Sa descrivere un paesaggio. • Scopre che l’uomo struttura lo spazio in base alle sue necessità. • Conosce e descrive gli elementi fisici e antropici del territorio circostante • Conosce , legge e interpreta la simbologia convenzionale delle carte geografiche. • Rileva le caratteristiche di un ambiente • Conosce gli esseri viventi che vivono in un ambiente • Rileva i rapporti di equilibrio tra l’ambiente e i suoi abitanti Classi quarte: • Conosce e descrive gli elementi che caratterizzano i principali paesaggi italiani, cogliendone analogie e differenze • Comprende che il territorio è costituito da elementi fisici e antropici connessi e interdipendenti e che l’intervento dell’uomo, su uno solo di questi elementi, si ripercuote a catena sugli altri. • Individua problemi relativi alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, analizzare le soluzioni adottate e proporre soluzioni idonee per il contesto nel quale si vive • Conosce le strutture del suolo e coglie la relazione tra suoli e viventi; la funzione delle acque come fenomeno e come risorsa • Riconosce le trasformazioni ambientali conseguenti all’azione modificatrice c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

264


•dell’uomo Classi quinte: •Conosce e descrive gli elementi che caratterizzano i principali paesaggi •Comprende che il territorio è costituito da elementi fisici e antropici connessi e interdipendenti e che l’intervento dell’uomo, su uno solo di questi elementi, si ripercuote a catena sugli altri. •Individua problemi relativi alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, analizzare le soluzioni adottate e proporre soluzioni idonee per il contesto nel quale si vive.

11) Contenuti Classi prime - Conoscenza del territorio circostante attraverso l’esplorazione diretta. - Acquisizione di abilità progettuali e manuali; - Conoscenza dei cicli della natura e degli elementi che li caratterizzano. Classi seconde - Esplorazione dell’ambiente circostante - Conoscenza di alcune piante: la vite e l’olivo, presenti nel territorio. Classi terze - Conoscenza del territorio circostante attraverso l’osservazione diretta - Gli elementi naturali e antropizzati - Sviluppo dell’attenzione alle forme di rispetto del territorio - I problemi legati all’ambiente urbanizzato e soluzioni per risolverli - La rappresentazione - La storia del territorio Classi quarte - Caratteristiche chimiche e fisiche dell’acqua e del suolo. - Suolo, clima, idrografia del territorio.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

265


- Gli strati del suolo. - Il chimismo del suolo e dell’acqua. - La struttura, i materiali organici e inorganici dei suoli. - Apprendimento/approfondimento di metodologie di indagine scientifica necessarie allo studio della materia organica, dei processi di decomposizione, della produzione e dell’utilizzo di un Compost di qualità - Gli ecosistemi Classi quinte -Come la presenza di acqua ha influenzato lo sviluppo delle diverse società e culture nella storia - Le tecnologie che utilizzano l’acqua. - Le fonti energetiche: rinnovabili e non rinnovabili - Dal mulino alla centrale elettrica. - Le centrali idroelettriche. Utilizzo dell’ energia elettrica. - Acqua ed energia. -Energia e lavoro.

12) Tempi periodo : da ottobre2009 a maggio 2010

13) Spazi Aula, laboratorio scientifico, cortile, quartiere, aula video, laboratorio computer

14) Risorse Materiali I materiali utilizzati saranno i seguenti: ►di facile consumo: „ colori (a vetro, pastelli, pennarelli tempere, acquerelli…) „ carta per fotocopie „ cartoncini (bristol e da disegno)

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

266


►inventariabili: „ televisore „ videocamera „ videoregistratore „ macchina fotografica „ computer

15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto, questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio (intermedio). Il progetto si svolgerà durante le ore curricolari. Le attività potranno svolgersi a classi aperte, per gruppi di alunni omogenei e/o eterogenei, per classi parallele o verticali. 4 febbraio 2010: monitoraggio intermedio Confronto durante gli incontri per classi parallele Scheda di rilevazione dati per monitoraggio, da fornire. Verbale da stilare durante le riunioni per classi parallele da utilizzare per la verifica quadrimestrale.

16) Metodologia Il criterio metodologico è quello induttivo-deduttivo-analogico che persegue la procedura investigativa propria della ricerca storico-scientifica. Gli alunni saranno avviati a : „ Cercare: osservare attentamente per individuare gli elementi necessari alla comprensione della situazione data; „Capire : analizzare , mettere in relazione segni, inferire informazioni dai dati raccolti attingendo al bagaglio memoria/vissuto di conoscenze pregresse; „Costruire : riconoscere e ricostruire da una serie sconnessa di dati la c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

267


sequenza logica, produrre un’ipotesi coerente che metta in relazione i dati disponibili. Si privilegeranno le disposizioni naturali dell’alunno, la sua identità e diversità. I vissuti, le esigenze, le curiosità del bambino, spontanee o guidate che siano, diventeranno le situazioni, i problemi da affrontare, i contenuti del processo di apprendimento.

Perciò, le attività conseguenti:sopralluoghi, escursioni,

osservazioni sul campo, fotografie, interviste, indagini, lavori manuali , drammatizzazioni.

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra, ecc…) ÎCalendario ÎCartelloni Î CD Rom Î Fascicoli informativi Î Produzioni fotografiche Î Drammatizzazioni Î Mostre

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale dell’esperienza) La valutazione e la documentazione sono collocate al termine di tutte le fasi, sono momenti trasversali a tutto il percorso del progetto in questione. Osservazioni in itinere. Per analizzare la ricaduta delle esperienze proposte si possono approntare questionari di verifica da sottoporre alla classe strutturati in modo che a domande chiuse, finalizzate ad ottenere delle informazioni specifiche, si alternino domande aperte su elementi particolari che hanno colpito gli alunni. Parallelamente è possibile prevedere attività di rielaborazione nelle quali il raggiungimento degli obiettivi si manifesti in modo tangibile. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

268


19) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali) Risorse umane Referenti progetto

Quantità 50h +50h

Natura Avventura Risorse materiali dal catalogo  GIODICART  2006/07*(prezzi da  aggiornare)

Costi

€ 1460,00

Quantità

Costi

pag.76 carta per fotocopie cod.8690

30

€ 2,75 x 30 = €82,50

pag.79 carta  scenografica  cm.150x10mt cod.0382

30

€ 10.90 x 30= € 327.00

pag 201 ricariche colla  a caldo (conf.12 pz) cod. 0503

20

€ 2.50 x 20 = € 50.00

pag.240 pennelli  School setola 1° serie  (5 pennelli) cod.8594.99

15

€ 4.50 x 15 = € 67.50

pag.240 pennelli  School setola 2° serie  (5 pennelli) cod.8554.90

15

€ 5.00 x 15 = € 75.00

pag.819 DVD  L’elettricità cod.V233DV

2

€ 24.00 x 2 = € 48.00

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

269


Risorse materiali dal catalogo GIODICART  2006/07

Quantità

Costi

pag 819 DVD Lo sviluppo cod.V236DV

2

€24.00 x 2 = € 48.00

pag.844 Il bosco (libro + CD) cod.W628

4

€ 13.00 x 4 = 52.00

pag.844 Il prato (libro + CD) cod.W629

4

€ 13.00 x 4 = 52.00

pag845 Aria, acqua, terra, fuoco (libro + CD) cod 6081

2

€ 18.90 x 2 = € 37.80

pag868 macchina fotografica digitale Olympus cod 8397

1

€ 219.00 x1 = € 219.00

pag 868 Memoria S.D. card (256 Mb) cod.W582

1

€ 29.90 x 1 = € 29.90

pag 250 CD riscrivibili (conf. 10 pz) cod 2995.12

6

€ 15.90 x 6 = €95.40

pag 250 CD riscrivibili (conf. 10 pz) cod 2995.11

6

€ 13.90 x 6 = €80.40

pag.251 audiocassette vergini da registrare (conf.5 pz) cod 6795.01

30

€ 6.90 x 30 = € 207.00

dal catalogo BORGIONE 2006/07

Totale materiale € 1461.50 + Esperto esterno €1460.00 + 2 Referenti di progetto 100 ore

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

270


PROGETTO VALUTAZIONE / AUTOVALUTAZIONE DI ISTITUTO 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Circolo Didattico di Guidonia 5

2) Insegnante referente/docente del corso Nome: Stefania

Cognome: Palmieri

3) Titolo del progetto

“Efficacia della scuola: autovalutazione come stimolo per la riflessione” 4) Tipo del progetto X Scolastico ‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto Classi / Sezioni coinvolte: Rilevazione degli apprendimenti Alunni di cinque anni della Scuola dell’Infanzia Alunni delle classi seconde e quinte della Scuola Primaria ( Invalsi) Plesso: Albuccione – Colle Fiorito Questionari Docenti Genitori degli alunni di prima e quinta della scuola Primaria anno 2009/10 dall’anno scolastico 2010/11 anche genitori delle classi terze Collaboratori scolastici Personale Amministrativo c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

271


6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto Insegnanti del Circolo: Nome: Stefania

Cognome: Palmieri

Ore : 50 +50

Nome: Angela

Cognome: Pellerucci

Ore : 50

Nome: Luisa

Cognome:Masciarelli

Ore : 50

Nome: Giuseppina

Cognome: Profeta

Ore : 50

Nome: Rosanna

Cognome: Sergi

Ore : 50

7) Motivazioni L’attuazione dell’autonomia scolastica comporta l’assunzione di responsabilità e di decisioni idonee perché siano messe in atto iniziative mirate al conseguimento di determinati risultati in risposta ai bisogni espliciti ed impliciti degli utenti. La scuola è un’istituzione autonoma, un sistema complesso che deve migliorare costantemente e qualitativamente la propria offerta formativa per raggiungere il traguardo finale quale la formazione completa della personalità dei giovani che saranno i cittadini e gli uomini del domani. Per fare ciò deve valutare sistematicamente, misurare l’efficacia e garantire l’efficienza dell’Istituzione nel suo complesso attraverso un sistema di analisi che prenda in considerazione vari aspetti, quali: La valutazione degli apprendimenti degli alunni; Il servizio scolastico; Il seguente sistema di valutazione adottato dalla nostra scuola nasce, quindi dall’esigenza di ricercare il maggior numero d’informazioni circa le richieste dell’utenza e di rilevare gli elementi di forza e di debolezza. Lo scopo finale è quello di migliorare la qualità dell’intero ”sistema-scuola”. Nel corso dell’anno scolastico saranno avviati e portati a conclusione due percorsi d’indagine che interessano: la rilevazione e la valutazione degli apprendimenti raggiunti dagli alunni; l’autovalutazione di Circolo. Si prevedono due forme di valutazione: Valutazione interna 1.autovalutazione d’Istituto 2.valutazione degli apprendimenti solo per la scuola dell’Infanzia

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

272


1.Autovalutazione d’Istituto, riguarda gli elementi del sistema, ovvero: efficacia dell’organizzazione scolastica e della progettazione didattica qualità dell’insegnamento efficacia della comunicazione scuola-famiglia. Questo tipo di valutazione si attua attraverso forme di indagine che interesseranno tutti i soggetti coinvolti nell’azione educativa, per cui vengono somministrati dei questionari alla fine dell’anno scolastico. 2.Autovalutazione degli apprendimenti è di competenza esclusiva dei docenti ed è attuata con modalità e strumenti elaborati dalla “Commissione di valutazione” ; i destinatari saranno gli alunni di cinque anni della scuola dell’Infanzia. Valutazione esterna (INVALSI) La Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione (INVALSI) interessa la valutazione esterna e si esplica attraverso le seguenti azioni: 1) Valutazione degli apprendimenti Somministrazione di prove oggettive di apprendimento per le discipline di Italiano, Matematica che verranno somministrate agli alunni delle classi seconde e quinte della scuola primaria .

8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte ‰ Area linguistico - artisticoespressiva

Campi di esperienza X Il sé e l’altro X Il corpo e il movimento X Linguaggi, creatività, espressione X I discorsi e le parole X La conoscenza del mondo

‰

X Italiano X Lingue comunitarie □ Musica □ Arte e immagine □ Corpo movimento sport ‰ Area storico-geografica X Storia X Geografia ‰ Area matematico-scientificotecnologica X Matematica X Scienze naturali □ Tecnologia ‰ I.R.C. □ Cittadinanza e costituzione

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

273


9) Obiettivi del progetto Arricchire il Piano dell’Offerta Formativa attraverso la qualificazione dei processi didattici, delle metodologie e dell’organizzazione; Migliorare la qualità dei processi formativi individuando gli aspetti essenziali del servizio e i relativi standard di qualità; Assicurare standard formativi e prestazioni uguali per tutti gli alunni; Attivare processi e sistemi organizzativi migliorativi sulla base dei risultati dell’anno precedente; Promuovere gli interventi necessari per assicurare la qualità dei processi formativi, l’ottimizzazione delle risorse esistenti ed a disposizione della scuola, professionali,culturali, sociali, economiche, materiali Organizzare l’attività scolastica secondo criteri di efficienza; Riconoscere e valorizzare tutte le risorse di cui la scuola dispone; Valutare gli apprendimenti in termini di conoscenze, abilità e competenze acquisite dagli alunni; Cogliere le modalità peculiari della propria azione educativa evidenziando i punti forti e i punti deboli; Valutare la produttività del servizio prestato in termini di efficacia intesa come raggiungimento degli obiettivi; Impegnare tutte le risorse possedute per migliorare il servizio offerto, riducendo progressivamente i fattori di non qualità e di insoddisfazione; Valutare i rapporti scuola/famiglia in termini di soddisfazione dell’utenza sull’efficienza del servizio scolastico; Migliorare i rapporti tra le diverse componenti interni ed esterni alla scuola, valorizzando al massimo canali diretti di informazione e implementando la chiarezza e la sinteticità delle comunicazioni fornite all’utenza; Promuovere un’immagine positiva della scuola preso le famiglie, l’ambiente esterno e gli stessi operatori scolastici; Rendere coerente il Piano dell’Offerta Formativa circa le scelte curricolari ed extracurricolari (progetti di ampliamento ed arricchimento del POF). c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

274


10) Organizzazione del progetto VALUTAZIONE INTERNA DELLA QUALITA’ DEGLI APPRENDIMENTI DEGLI ALUNNI Saranno somministrate prove strutturate agli alunni di cinque anni della Scuola dell’Infanzia, elaborate dalla “Commissione per la Valutazione” in accordo con gli insegnanti di sezione. La “Commissione per la Valutazione” , costituita dal Referente di progetto e da quattro docenti del Circolo, curerà inoltre l’informazione rivolta ai colleghi delle classi/ sezioni

interessate, supervisionerà la somministrazione delle

prove per il rispetto delle procedure condivise e svilupperà l’analisi e la tabulazione dei prodotti finali. Una fase conclusiva del progetto prevede l’elaborazione di report per ogni singola classe. Attraverso tali elaborati saranno sintetizzati i risultati delle prove e quantificati i livelli di prestazione nelle diverse tipologie di contenuto che con i test si intendono verificare. Gli esiti delle prove di valutazione saranno oggetto di una riflessione collettiva tra i docenti al fine di individuare aree di criticità e situazioni carenziali degli apprendimenti. Tale sforzo analitico e sintetico è un prerequisito fondamentale per programmare adeguati interventi didattici compensativi delle carenze rilevate e tesi a rimuovere le difficoltà e gli ostacoli emersi. VALUTAZIONE

ESTERNA DELLA QUALITA’ DEGLI APPRENDIMENTI

DEGLI ALUNNI La predisposizione delle prove e delle modalità per rilevazione nazionale degli apprendimenti, viene curata dall'INVALSI. Gli ambiti disciplinari interessati sono l’apprendimento della lingua italiana, della matematica e delle scienze, perché queste discipline di base implicano conoscenze ed abilità ritenute fondamentali per l’apprendimento di ogni c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

275


disciplina a livello internazionale. I livelli scolastici indagati sono: le classi II e V della scuola primaria

PARTE SECONDA : L’AUTOANALISI D’ ISTITUTO Gli insegnanti della “Commissione per la Valutazione” utilizzeranno gli strumenti utilizzati nel precedente anno scolastico, apportando le modifiche suggerite dai loro colleghi durante la riunione collegiale di giugno. Gli strumenti saranno dei questionari/ test rivolti: alle famiglie degli alunni delle classi prime e quinte del Circolo Didattico, inerenti il gradimento della progettazione per l’Offerta formativa e la qualità del servizio educativo - formativo inteso nella sua accezione più ampia; ai docenti al personale A.T.A. dell’Istituto agli alunni di cinque anni della scuola dell’infanzia agli alunni delle classi II e V ( test predisposti dall’INVALSI).

11) Contenuti Questionari per le famiglie degli alunni delle classi I e V, finalizzati al monitoraggio dell’Offerta Formativa e dell’efficienza del servizio scolastico offerto dal Circolo Didattico; Questionari rivolti ai docenti e al personale ATA; Incontri con i docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria per la preparazione delle prove stabilite per i bambini di cinque Prove Invalsi per gli alunni delle classi II e V Raccolta e tabulazione dei risultati Esame e confronto dei risultati ottenuti nel mese di giugno

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

276


12) Tempi Periodo : da ottobre a Giugno Tempi monitoraggio intermedio: 04/02/2010 Tempi monitoraggio finale: 20/05/2010

13) Spazi Laboratorio informatico Aule

14) Risorse Materiali Computer Materiale di cancelleria Fotocopie

15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto, questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio (intermedio).

Modalità monitoraggio: Riunioni della Commissione per la Valutazione (date da definire) Incontro con il gruppo dei docenti della Commissione Continuità Elaborazione e proiezione di slides esplicative dei dati raccolti

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

277


16) Metodologia Utilizzando il modello della ricerca-azione, il processo di valutazione e d’autoanalisi d’Istituto prevede una prima fase di conoscenza-esplorazione per documentare e comprendere comportamenti, percezioni, attese e opinioni sia del personale della scuola sia degli utenti esterni, una seconda fase per la messa in atto dei necessari correttivi agli interventi e alle iniziative portate avanti dalla scuola e una terza fase di documentazione e diffusione degli esiti.

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra, ecc…) Presentazioni in ppt dei dati raccolti Diffusione e pubblicizzazione della documentazione all’interno e all’esterno della scuola attraverso strumenti telematici. Realizzazione di un DVD del lavoro svolto.

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale dell’esperienza) Oggetto dell’azione di valutazione sarà: Nel mese di giugno, durante la presentazione della slides al Collegio dei docenti durante il quale si analizzeranno i risultati dei questionari e dei test di valutazione degli apprendimenti somministrati agli alunni. Le osservazioni sui risultati dai dati ottenuti diventeranno i punti di forza per un’eventuale revisione del Piano dell’Offerta Formativa.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

278


19) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali) Risorse umane

Quantità

Costi

Docenti

N° 4

€ 3500,00

Referente progetto

N° 1

€ 875,00

SPESA TOTALE

€ 4375,00 lordi

Risorse materiali

Quantità

Costi

Cartucce stampanti nere canon 1700

N° 6

€ 120,00

Cartucce stampanti colore canon 1700

N°6

€ 144,00

Puntine spillatrice

N° 10

€ 3,00

Forbici

N° 2

Pacco pouches per plastificazione fogli A4

N° 2

SPESA TOTALE

€ 36,00 € 303,00

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

279


PROGETTO

SITO SCOLASTICO 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Circolo Didattico di Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso Nome: Stefania

Cognome: Palmieri

3) Titolo del progetto

“ www.guidoni@5.it” 4) Tipo del progetto X Scolastico ‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto †Docenti †Alunni †Genitori †Personale ATA Plesso: Albuccione – Colle Fiorito – Via degli Spagnoli c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

280


6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto Insegnante del Circolo: Nome: Stefania

Cognome: Palmieri

Ore : 100

7) Motivazioni Sviluppare uno spazio web finalizzato ad integrare e perfezionare la comunicazione fra soggetti interni ed esterni all’istituzione scolastica.

8) Obiettivi del progetto Rappresentare l'identità della scuola attraverso: ¾ la tipologia (ordine della scuola; caratteristiche dell'offerta formativa; tipologia

della proposta culturale) ¾ la storia (memoria storica, percorso didattico culturale, le tappe più

significative, un archivio di esperienze ed eventi) ¾ il sistema di relazioni attivate (all'interno della scuola, con il territorio, il

sistema di comunicazione attivata) ¾ le caratteristiche della struttura (aule per attività didattiche e non, laboratori,

biblioteca,...) ¾ le caratteristiche dell'organizzazione (organigramma, suddivisione di ruoli e

compiti) Rendere trasparente l'attività dell'istituzione scolastica attraverso: ¾ una corretta e completa informazione (circolari; calendario riunioni; eventi

all'interno della scuola) ¾ gli strumenti di ricerca e orientamento interni al sito (mappa del sito)

Rendere trasparente l'attività di gestione e di aggiornamento del sito attraverso: ¾ la disponibilità a rendere pubblici codici e soluzioni tecniche adottate ¾ l'aggiornamento periodico dei contenuti del sito

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

281


Favorire pratiche collaborative tra le varie componenti della scuola e tra le agenzie formative operanti nel territorio attraverso: ¾Servizio di news aggiornato su attività svolte all'interno della scuola ¾Strumenti di discussione, confronto e collaborazione ¾Pubblicizzazione delle attività e delle iniziative organizzate dal territorio e

provenienti dal mondo scolastico

Diffondere contenuti culturali e didattici attraverso: ¾Servizio di news aggiornato su eventi interni alla scuola ¾Pubblicazione di esperienze didattiche ¾Galleria di lavori realizzati dagli studenti ¾Pubblicazione di modelli didattici innovativi realizzati dalla scuola ¾Miniportale di link utili alla didattica, alla formazione, all'aggiornamento e al

rapporto tra didattica e Tic ¾Link di Istituzioni e sindacati ¾Raccolta di esperienze didattiche significative

Offrire servizi per i genitori attraverso: ¾Informazioni circa riunioni, incontri e iniziative ¾Modulistica online

9) Contenuti Storia del Circolo Didattico Modulistica del Circolo Didattico Lavori alunni infanzia e primaria Regolamenti Calendario attività docenti Orario ricevimento Dirigente Scolastico e Segreteria

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

282


Moduli iscrizioni alunni Infanzia -Primaria

Foto manifestazioni

Progetti

Laboratori curricolari

Notizie dal mondo della scuola

Circolari

Servizi e attività offerti dalla scuola

Link accesso a siti didattici

Software didattici

Altro……

10) Tempi Periodo : da settembre 2009 a giugno 2010.

11) Spazi Casa

12) Risorse Materiali Computer Programmi per realizzare siti web: CMS (Content Management System) Joomla e Mkportal. CMS è un sistema di gestione dei contenuti usato per gestire dinamicamente i contenuti di un sito web. Programmi di grafica Macchina fotografica

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

283


13) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto, questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio (intermedio). Modalità di monitoraggio: visione/confronto sui contenuti del sito Tempi del monitoraggio intermedio: 04/02/2010 Tempi del monitoraggio finale: 20/05/2010

14) Metodologia Collaborazione degli insegnanti nella scelta di materiale significativo da diffondere ed immettere in rete. Produzione e scambio di materiali didattici per favorire l’integrazione del Circolo con il territorio. Possibilità di lavori comuni tra le scuole del Circolo del distretto e le scuole di altre Istituzioni Scolastiche nazionali. Introduzione della multimedialità nella didattica.

15) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale dell’esperienza) Sito in rete

16) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali) Risorse materiali

Quantità

Costi

Acquisto dominio  “Aruba”

1

€ 70,00

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

284


PROGETTO

CONTINUITA’ INFANZIA 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Guidonia V circolo didattico

2) Insegnante referente/docente del corso Nome e cognome: Marina Foglietti - Rosetta Mamone

3) Titolo del progetto

“Diventare grandi a scuola” 4) Tipo del progetto X Scolastico ‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto ‰ Docenti X Alunni † Genitori † Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: 6 classi /14 sezioni Numero alunni: infanzia Collefiorito n°50 - via Spagnoli n° 38 – Albuccione n° 27 Plesso : Albuccione - Collefiorito

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

285


6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto Insegnanti del Circolo: Nome/ Cognome: Marina Foglietti /Rosetta Mamone

Ore: 15/ 20

7) Motivazioni • La necessità di far interagire, in modo continuativo, i docenti di diversi gradi di scuola; • l’esigenza di affiancare ogni alunno nei momenti più delicati e difficili della sua vita scolastica, gli anni ponte: ultimo anno Scuola dell’Infanzia -1° Primaria; V classe – 1° Secondaria di 1° grado.

8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte ‰ Area linguistico - artistico- espressiva ‰ Italiano ‰ Lingue comunitarie

‰ Campi di esperienza ‰ Il sé e l’altro ‰ Il corpo e il movimento X Linguaggi, creatività, espressione X I discorsi e le parole ‰ La conoscenza del mondo

‰ Musica ‰ Arte e immagine ‰ Corpo movimento sport ‰ Area storico-geografica ‰ Storia ‰ Geografia ‰ Area matematico-scientificotecnologica ‰ Matematica ‰ Scienze naturali ‰ Tecnologia ‰ I.R.C. ‰ Cittadinanza e costituzione

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

286


9) Obiettivi di apprendimento (far riferimento al Curricolo di Circolo) Essere consapevole di possedere una storia personale e familiare, di essere membro attivo nella famiglia, nella scuola, nella comunità. Esplorare materiali a disposizione e saperli utilizzare con creatività. Sviluppare la padronanza d’uso della lingua italiana, arricchire ed affinare il proprio lessico. Saper cogliere e riferire circa le trasformazioni della natura.

10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze (far riferimento al Curricolo di Circolo) E’ consapevole di possedere una storia personale e familiare, di essere membro attivo nella famiglia, nella scuola, nella comunità. Esplora e utilizza con creatività diversi materiali a disposizione Fa buon uso della lingua italiana, possiede un lessico appropriato. Sa cogliere e riferire circa le trasformazioni che avvengono nella natura che lo circonda.

11) Contenuti Lettura, ascolto,drammatizzazione, riproduzione grafica e sequenziale del racconto “ Paticco e Pitocco”

12) Tempi Periodo: da Febbraio 2010

13) Spazi Sezioni, spazi comuni del plesso di Albuccione e Collefiorito, Laboratori, aree verdi circostanti la scuola

14) Risorse Materiali Materiale di facile consumo, macchina fotografica digitale … c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

287


15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto, questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio (intermedio). Incontri con docenti dei due gradi di scuola. Incontri tra alunni di 5 anni e di 1° Primaria Date concordate nel 1° incontro svolto il 24 settembre 2009 04/02/10 – 29/05/10 – 27/05/10.

16) Metodologia Racconto di Paticco e Pitocco. Visita guidata al plesso della scuola primaria..

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra, ecc…) Realizzazione di un Puzzle raffigurante il racconto narrato.

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale dell’esperienza) Osservazioni iniziali e finali. Scambio di opinioni, impressioni tra i docenti coinvolti.

19) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali) Risorse umane

Quantità

Docenti e alunni  Materiale di facile  consumo 

Costi

A costo zero. Per 14 sezioni

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

50 euro per sezione .Totale 14x50=700 euro.

288


PROGETTO

CONTINUITA’ PRIMARIA 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Scuola Primaria Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso Nome: Concetta - Cognome: Scuderi Nome: Anna Rita -Cognome: Visicchio Nome: Eufemia - Cognome: Carlucci

3) Titolo del progetto Continuità scuola primaria – secondaria di primo grado

4) Tipo del progetto X Scolastico ‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto X Docenti X Alunni † Genitori † Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: Quinte - Prime di scuola secondaria di primo grado Numero alunni: Scuola Primaria circa 120 Plesso: Albuccione - Collefiorito c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

289


6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto Nome: Eufemia Cognome Carlucci Ore:25+25 Nome: Concetta Cognome: Scuderi Ore: 25+25 Nome: Anna Rita Cognome: Visicchio Ore: 25+25

7) Motivazioni Garantire il diritto dell’alunno ad un percorso formativo organico e completo che “tenga conto delle sfaccettature della sua personalita’ e delle sue capacita’, per trasformarle in vere e proprie competenze” (Indicazioni Nazionali )

8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte X Area linguistico - artistico- espressiva

X Campi di esperienza X Il sé e l’altro

X Italiano

X Il corpo e il movimento

Lingue comunitarie

X Linguaggi, creatività, espressione X I discorsi e le parole

X Musica X Arte e immagine X Corpo movimento sport

X La conoscenza del mondo

X Area storico-geografica ‰ Storia ‰ Geografia X Area matematico-scientificotecnologica ‰ Matematica ‰ Scienze naturali ‰ Tecnologia ‰ I.R.C. X Cittadinanza e costituzione

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

290


9) Obiettivi di apprendimento (far riferimento al Curricolo di Circolo) • Definire le competenze degli alunni in entrata e in uscita dei due ordini di scuola attraverso l’elaborazione di prove di verifica condivise dai docenti degli alunni-ponte dei due Istituti scolastici. • Potenziare negli alunni la capacità’ di lavoro cooperativo attraverso: 1) - elaborazione di una “Piccola Costituzione”( regolamento interno) stilata dagli alunni dei due ordini di scuola; 2) - lavori manuali e disegni concordati dagli insegnanti coinvolti; 3) - attività sportive e musicali

10) Contenuti • Elaborazione di prove di verifica entrata – uscita (per docenti) • Riflessioni, in gruppi misti, del regolamento interno e della sua validità ed efficacia (per alunni) • Attività sportive, musicali e grafico –pittoriche (per alunni) • Visita Istituto Scuola Secondaria di primo grado (per docenti e alunni) • Condivisione per attività idonee -per il progetto di accoglienza -degli alunni di 5° che si iscriveranno alla prima classe alla prima classe della scuola secondaria di primo grado (per docenti).

11) Tempi Periodo: da Ottobre a Maggio

12) Spazi Biblioteca Scuola Primaria o Sala Docenti Scuola Secondaria

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

291


13) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto, questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio (intermedio). Incontri bimestrali tra docenti per elaborare verifiche e questionari Monitoraggio intermedio : fine gennaio

14) Metodologia Si prevede lo svolgimento di attivita’ destinate al grande e piccolo gruppo e la collaborazione incrociata dei docenti dei diversi gradi di scuola.

15) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra, ecc…) • Elaborazione di una “Piccola Costituzione” • Mostra di fine anno • Prove d’ingresso e di uscita

Modalità Partecipazione dei docenti di scuola primaria delle ex -classi quinte alla manifestazione per l’accoglienza degli alunni che frequenteranno la prima classe della scuola secondaria di primo grado.

16) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale dell’esperienza) Elaborazione di una griglia da sottoporre agli alunni coinvolti nel progetto

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

292


PROGETTO

I DIRITTI DI CENERENTOLA 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico CIRCOLO DIDATTICO GUIDONIA V

2) Insegnante referente/docente del corso Nome: Simonetta

Cognome: Regoli

3) Titolo del progetto

“ I Diritti di … Cenerentola” 4) Tipo del progetto X Scolastico ‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto † Docenti X Alunni † Genitori † Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: 4 CLASSI Numero alunni: 100 Plesso: COLLEFIORITO

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

293


6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto Insegnanti del Circolo: Insegnanti delle classi partecipanti al progetto Ore: 1 h. settimanale e/o come attività trasversale alle Materie ed Educazioni coinvolte .

7) Motivazioni Il progetto si avvia nell’a.s. 2004/2005 dopo una formazione specifica sull’argomento della prevenzione del maltrattamento e dell’abuso. Il Circolo decide di aderire a tale tematica proposta da Telefono Azzurro in collaborazione con la provincia di Roma, il tutto in un’ottica di educazione alla salute. La Referente del Progetto è anche referente del G.O.I (Gruppo Operativo Integrato) della zona, gruppo che si occupa di segnalare eventuali casi di abuso e maltrattamento sui minori alle Istituzioni, Organismi competenti in materia.

8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte X Area linguistico - artistico- espressiva X Italiano

Lingue comunitarie

X Musica X Arte e immagine

COLLEGAMENTI

X Corpo movimento sport X Area storico-geografica X Storia X Geografia ‰ Area matematico-scientificotecnologica

INTERDISCIPLINARI

□ Matematica □ Scienze naturali □ Tecnologia X I.R.C. X Cittadinanza e costituzione c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

294


9) Obiettivi del progetto (far riferimento al Curricolo di Circolo) • Ascoltare i bambini in un’ottica di prevenzione dell’abuso e del maltrattamento. • Rendere i minori consapevoli di essere soggetti di diritti e di doveri. • Diffondere nel mondo della scuola gli strumenti e/o i percorsi volti ad accertare la lesione dei diritti e, se del caso, attivarne la tutela.

10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze (far riferimento al Curricolo di Circolo) Il bambino è consapevole di essere soggetto di diritti e di doveri. Il bambino sa parlare di se stesso e dei suoi problemi. Il bambino sa comunicare in modo assertivo.

11) Contenuti Visione dei filmini “Diritti al cuore 1 e 2 “ e di altri materiali reperiti dalle insegnanti per una riflessione comune su tematiche di attualità quali: il concetto di diritto e dovere, l’abuso e il maltrattamento, il bullismo…Si riproporrà il laboratorio su “Internet Sicuro” che per problemi di organizzazione di Telefono Azzurro, l’anno scorso non è stato realizzato.

12) Tempi NOVEMBRE - MAGGIO

13) Spazi Si utilizzeranno tutti gli spazi ritenuti opportuni dagli insegnanti per l’attività da svolgere: aule di appartenenza, aula dove sarà presente il videoregistratore e lettore DVD, gli interspazi per lavori di gruppo, le palestre ed i laboratori di informatica, i cortili.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

295


14) Risorse Materiali DVD, videoregistratore, computer, materiale di facile consumo portato dai ragazzi o disponibile a scuola.

15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto, questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio (intermedio). Attraverso una griglia/questionario

16) Metodologia Le attività saranno svolte, secondo la specificità dell’attività, in diversi ambienti della scuola per classe e/o per gruppi

17)Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra, ecc…) Alla fine dell’anno gli insegnanti, in base alla programmazione periodica di classe, decideranno il prodotto finale da realizzare. Potrebbe prevedersi la partecipazione di uno o più rappresentanti di Telefono Azzurro.

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale dell’esperienza) Per la valutazione finale si prenderanno in considerazione i prodotti finali ed una griglia/questionario

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

296


18) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali) Risorse materiali

Quantità

Cancelleria/Fotocopie

Costi € 600,00

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

297


PROGETTO

PARLIAMONE SPORTELLO DI ASCOLTO 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Scuola Primaria Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso Nome: Simonetta

Cognome: Regoli

3) Titolo del progetto

“Parliamone…” 4) Tipo del progetto X Scolastico ‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto ‰ Docenti ‰ Alunni X Genitori ‰ Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: tutti i genitori del Circolo Numero alunni: Plesso: Albuccione - Collefiorito

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

298


6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto Insegnanti del Circolo: Nome: Simonetta

Cognome

Regoli

Ore

Nome Annamaria

Cognome Di Palma

Ore

Nome Manuela

Cognome Giulioli

Ore

7) Motivazioni Il progetto vuole creare un più armonico rapporto tra le famiglie e l’istituzione scolastica. I motivi affondano le radici nel passato del Circolo in quanto, negli anni precedenti, con progetti sempre più coinvolgenti, sia genitori che alunni (sportello d’ascolto, bullismo), si era evidenziato l’interesse verso una maggiore conoscenza di alcune tematiche riguardanti il ruolo specifico del genitore e le relative difficoltà nel vivere tale ruolo.

8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte ‰ Area linguistico - artistico- espressiva

‰

Campi di esperienza

‰ Italiano

‰ Il sé e l’altro

‰ Lingue comunitarie ‰ Musica ‰ Arte e immagine

‰ Il corpo e il movimento

‰ Corpo movimento sport ‰ Area storico-geografica

‰ Linguaggi, creatività, espressione ‰ I discorsi e le parole

‰ Storia

‰ La conoscenza del mondo

‰ Geografia ‰ Area matematico-scientificotecnologica ‰ Matematica ‰ Scienze naturali ‰ Tecnologia ‰ I.R.C. ‰ Cittadinanza e costituzione

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

299


9) Obiettivi di apprendimento (far riferimento al Curricolo di Circolo) Obiettivi del progetto: • Fornire attività di orientamento, ascolto e consulenza alle famiglie degli alunni. • Prevenire il disagio. • Promuovere la salute e il benessere psicologico e relazionale negli alunni attraverso i genitori

11) Contenuti Conoscenza delle tappe evolutive per grandi linee, il ruolo del genitore, l’ascolto, la sincerità con i figli, gli errori educativi, fattori di protezione dei bambini, la funzione dei no, grandi e piccoli problemi: i compiti, i capricci…

12) Tempi Periodo: da novembre a giugno

13) Spazi - Le attività saranno svolte in base alle disponibilità, nell’aula dove è presente il videoregistratore e lettore DVD, in un’aula o nell’interspazio, tenendo conto del contenuto dell’incontro da sviluppare ( es:visione di un film, proiezione di slides da un computer, ecc …)

14) Risorse Materiali Lettore DVD, videoregistratore, televisore, fotocopiatrice, proiettore, pc.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

300


15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto, questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio (intermedio). Le docenti impegnate nel progetto si riuniranno per organizzare gli incontri con i genitori. I

monitoraggi

intermedi

e

finali

saranno

fatti

utilizzando

questionari

somministrati ai genitori; verrà valutato anche il livello di partecipazione degli stessi.

16) Metodologia Riunioni con gruppi di genitori per parlare insieme di tematiche educative prendendo spunti dalla visione di un film o da altro materiale scelto ad hoc (es: conoscenza delle tappe evolutive per grandi linee, il ruolo del genitore, l’ascolto, la sincerità con i figli, gli errori educativi, fattori di protezione dei bambini, la funzione dei no, grandi e piccoli problemi: i compiti, i capricci …) Alcune ore saranno destinate anche a colloqui personali, se sarà ritenuto necessario, se verrà richiesto e su appuntamento.

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra, ecc) Vedere valutazione

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale dell’esperienza)

Per la verifica e la valutazione saranno usati i questionari in uscita e la presenza fisica dei genitori agli incontri sia di gruppo che individuali. Si potrebbe proporre di produrre degli elaborati da pubblicare nel giornalino scolastico o da tenere nelle biblioteche della scuola c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

301


PROGETTO

SICUREZZA PRIMARIA 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico CIRCOLO DIDATTICO GUIDONIA V

2) Insegnante referente/docente del corso Nome: Roberta

Cognome: Farina

Nome: Loredana

Cognome: Ruta

3) Titolo del progetto “TI PRESENTO LA SICUREZZA “ 4) Tipo del progetto X Scolastico ‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto ‰ Docenti X Alunni † Genitori † Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: tutte le quinte del Circolo, III D e III C Colle Fiorito Numero alunni: 150 Plessi: COLLE FIORITO - ALBUCCIONE c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

302


6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto Insegnanti del Circolo: Farina Roberta

Ore 20

Ruta Loredana

Ore 15

Operatori esterni: Volontari Protezione Civile

C.R.I.

Polizia Municipale

VV.FF.

7) Motivazioni Il progetto d’istituto sulla sicurezza nasce dall’esigenza di far conoscere i rischi, le situazioni di pericolo negli ambienti in cui si vive per saperli prevenire ed affrontare con un adeguato livello di sicurezza, con corrette azioni comportamentali, superando le condizioni di incertezza e improvvisazione.

8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte X Area linguistico - artistico- espressiva

‰

Campi di esperienza

X Italiano

‰ Il sé e l’altro

X Lingue comunitarie

‰ Il corpo e il movimento

X Musica X Arte e immagine

‰ Linguaggi, creatività, espressione ‰ I discorsi e le parole

X Corpo movimento sport X Area storico-geografica

‰ La conoscenza del mondo

X Storia X Geografia X Area matematico-scientificotecnologica X Matematica X Scienze naturali X Tecnologia X I.R.C. X Cittadinanza e costituzione

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

303


9) Obiettivi di apprendimento (far riferimento al Curricolo di Circolo) Favorire comportamenti adeguati in caso di pericolo a scuola, a casa e in strada. Simulare comportamenti da assumere in condizione di rischio con diverse forme di pericolosità (sismica, vulcanica, chimica, idrologica). Esercitare procedure di evacuazione dell’edificio scolastico avvalendosi anche della lettura delle piantine dei locali e dei percorsi di fuga. Redigere i regolamenti necessari per la sicurezza utilizzando le norme imparate. Dar prova di perizia e di autocontrollo in situazioni che lo richiedono

10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze (far riferimento al Curricolo di Circolo) Adotta comportamenti corretti in condizioni di rischio. Manifesta autocontrollo fisico in situazioni che lo richiedono. Conosce i principali numeri di telefono d’emergenza. Individua i pericoli nell’ambiente scuola. Individua i pericoli nell’ambiente casa. Individua i pericoli sulla strada. Conosce i comportamenti corretti da assumere in caso di pericolo. Usa gli strumenti presenti a scuola e a casa in sicurezza. Discrimina il segnale di fuga dei vari locali. Discrimina il segnale dell’allarme antincendio. Mette in atto comportamenti adeguati per effettuare una prova d’evacuazione. Interpreta correttamente la simbologia dei cartelli presenti nell’edificio scolastico. Conosce i possibili rischi del territorio in cui vive. Riconosce i vari operatori dell’emergenza. Rispetta le regole di un comportamento corretto sulla strada. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

304


11) Contenuti Informazione ed acquisizione, da parte di tutti gli alunni, delle principali norme di sicurezza da rispettare, attraverso esercitazioni ed esperienze anche con l’intervento di operatori esperti che, con un linguaggio mirato e sussidi adeguati offrono agli alunni gli elementi per meglio conoscere i rischi che ci circondano ed i comportamenti giusti per affrontarli, migliorando così il livello di sicurezza in tutti gli ambienti nei quali viviamo quotidianamente.

12) Tempi Periodo: da GENNAIO

a MAGGIO

13) Spazi AULE, CORTILE, LABORATORI, PALESTRA, MENSA

14) Risorse Materiali Docenti in orario scolastico Esperti esterni (VV.FF., C.R.I., Polizia Municipale, Volontari della protezione civile)

15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto, questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio (intermedio). Monitoraggio intermedio a marzo e finale a giugno. Si utilizzeranno griglie predisposte.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

305


16) Metodologia Verrà adottata la didattica dei laboratori per rendere il bambino attivo e coinvolgerlo in modo diretto nella costruzione della conoscenza circa la sicurezza in tutti gli ambienti di vita. L’insegnante sarà chiamata a predisporre spazi, luoghi, attrezzi, sussidi per “guidare” le azioni del bambino in partecipate “avventure didattiche”.

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra, ecc…) Prova di evacuazione A conclusione del progetto, tutte le regole codificate si trasformeranno in giochi, quiz, fumetti, filastrocche, opuscoli e percorsi finali di verifica con cartelli, segnaletica, situazioni di pericolo e rispetto delle norme di comportamento.

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale dell’esperienza) Verranno proposte agli alunni schede di lavoro e questionari diversificati per età e classi. Sarà effettuata almeno una prova generale di evacuazione in ogni plesso del Circolo, per sisma e simulazione in caso di incendio e alluvione.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

306


19) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali) Risorse umane

Quantità

Costi

Farina Roberta

N° 20 ore

€ 350,00

Ruta Loredana

N° 15 ore

€ 262,50

SPESA TOTALE Risorse materiali

€ 612,50 lordi Quantità

Costi

Facile consumo

€ 800,00 euro

Stampa patentini classi V

€ 300,00 euro

Scuolabus x trasporto   alunni manifestazione  finale 

€ 50,00 euro

SPESA TOTALE

€ 1150,00

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

307


PROGETTO

DOCUMENTAZIONE STORICA INFANZIA - PRIMARIA 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Circolo Didattico Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso Nome: Maria

Cognome: Favuzza

Nome: Stefania

Cognome: Palmieri

3) Titolo del progetto “ Documentare per condividere” 4) Tipo del progetto X Scolastico ‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto X Docenti X Alunni X Genitori X Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: tutte Numero alunni: Plessi: COLLE FIORITO - ALBUCCIONE c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

308


6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto Insegnanti del Circolo: Maria Favuzza

Ore 30

Stefania Palmieri

Ore 30

7) Motivazioni Lasciare traccia del lavoro didattico svolto nel corso degli anni e raccogliere i materiali prodotti durante la realizzazione di tutte le attività che si svolgono all’interno della scuola diventa essenziale per ricostruire ciò che è avvenuto e per rafforzare la presa di coscienza, che è il punto di partenza di qualsiasi cambiamento. La documentazione costituisce lo strumento indispensabile per assicurare la “memoria storica” e facilitare l‘ acquisizione della consapevolezza della propria identità istituzionale e progettuale. La costituzione di un archivio didattico che raccolga cataloghi, conservi e renda disponibile e fruibile tanto il repertorio dell'attività progettuale e didattica dei docenti, le esperienze fatte, i processi attivati e le produzioni degli alunni, costituisce “un obiettivo prioritario” dell'attività di documentazione.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

309


8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte X Area linguistico - artistico- espressiva

Campi di esperienza

‰

X Italiano

‰ Il sé e l’altro

X Lingue comunitarie

‰ Il corpo e il movimento

X Musica X Arte e immagine

‰ Linguaggi, creatività, espressione ‰ I discorsi e le parole

X Corpo movimento sport X Area storico-geografica

‰ La conoscenza del mondo

X Storia X Geografia X Area matematico-scientificotecnologica X Matematica X Scienze naturali X Tecnologia X I.R.C. X Cittadinanza e costituzione

9) Obiettivi del progetto pluriennali Favorire la circolazione delle informazioni Documentare le attività svolte nel corso degli anni.

10) Traguardi del progetto per l’anno in corso Nell’anno 2009/2010 si provvederà a: ‰ creare ed aggiornare un archivio informatico, che costituisce la “memoria storica della scuola”, organizzato in modo da favorire la facilità di consultazione; si parte da un indice generale a cui si accede a dei sottoindici, organizzati per tipologia dei materiali raccolti.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

310


11) Contenuti Materiali, documenti, elaborati, foto, prodotti multimediali riferiti a questa Istituzione scolastica nell’anno 2004/05

12) Tempi Periodo: da Ottobre 2009 a Maggio 2010

13) Spazi ¸ Scuola: biblioteca - laboratorio scientifico – laboratorio video – aula informatica

14) Risorse Materiali Stampa – Carta – Toner – supporti informatici

15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto, questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio (intermedio). Si effettueranno incontri tra i docenti referenti del progetto per mettere a punto le modalità operative per l’attuazione del progetto e si effettueranno dei colloqui con le insegnanti dell’Istituto alle quali si farà riferimento per la raccolta dei materiali. Tempi Monitoraggio intermedio: 4 febbraio 2010 Monitoraggio finale: 20 maggio 2010

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

311


16) Metodologia Le insegnanti referenti del progetto adotteranno il metodo della ricerca dei prodotti, documenti, esistenti nelle Scuole del Circolo chiedendoli ai Docenti, alla Segreteria, al Dirigente Scolastico, ai Collaboratori scolastici.

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra, ecc…) Costituzione di: ¸ Archivio digitale ¸ Catalogo di prodotti, documenti ecc … ¸ Album foto alunni e personale educativo

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale dell’esperienza) Il lavoro svolto dai docenti impegnati nel progetto sarà visibile attraverso l’attività di archiviazione del materiale che richiede:

‰ catalogazione ‰ inventariazione ‰classificazione e verrà presentato e messo a disposizione di tutti i docenti che dovranno esprimere un parere, giudizio sul lavoro svolto.

19) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali) Risorse umane

Quantità

Costi

Ins. Favuzza Maria

Ore 30

€ 525,00

Ins. Palmieri Stef.

Ore 30

€ 525,00

Quantità

Costi

Risorse materiali

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

312


PROGETTO

FORMAZIONE AGGIORNAMENTO 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Circolo Didattico di Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso Nome: Stefania

Cognome: Palmieri

3) Titolo del progetto “ Piano annuale di Aggiornamento e Formazione personale docente e ATA” 4) Tipo del progetto X Scolastico ‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto X Docenti ‰ Alunni ‰ Genitori X Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: Numero alunni:

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

313


6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto

Insegnanti del Circolo F.S.: Nome: Stefania

Cognome: Palmieri

Docenti relatori dei corsi

7) Motivazioni “La formazione, nell’ambito dei progetti di riforma e di innovazione costituisce una leva strategica fondamentale per lo sviluppo professionale del personale docente ed ATA, per il necessario sostegno agli obiettivi di cambiamento, per un'efficace politica di sviluppo delle risorse umane attraverso qualificate iniziative di prima formazione ed in servizio.” (Art. 61 CCNL 2005 e direttiva n.48 2004). Lo sviluppo professionale dei docenti e del personale ATA va inteso come un processo sistematico e progressivo di consolidamento e aggiornamento delle competenze, che permetta di realizzare, attraverso la crescita dei singoli e la loro valorizzazione personale e professionale, il miglioramento dell’Istituzione Scolastica nel suo complesso e, conseguentemente, nei risultati degli studenti e dell’intera organizzazione scolastica. In questa prospettiva svolgono un ruolo fondamentale ambienti di formazione che permettano l’acquisizione e il potenziamento di competenze didattiche più rispondenti alle necessità e alle modalità di apprendimento dei giovani, ambienti che possono essere realizzati grazie all’Autonomia Scolastica, nelle sue dimensioni di: - autonomia didattica - ricerca sviluppo.(art. 6 del D.P.R. n.275/99)

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

314


La formazione in servizio costituisce un diritto personale in quanto funzionale alla piena realizzazione e allo sviluppo della propria personalità (5° comma art.7 del D.L.vo n. 59/2004). Nella scuola dell’Autonomia, infatti, cambia il senso della Formazione e dell’Aggiornamento In questo senso il processo di valorizzazione professionale e di carriera per il personale docente va visto in coerenza con lo sviluppo dei processi stessi di valutazione del sistema nazionale e dell’intera istituzione scolastica: La richiesta di formazione da parte dei docenti e ATA dell’Istituto va verso modelli più interattivi centrati: sul soggetto sviluppo professionale, sulla scuola autonomia e scuola come laboratorio di ricerca formazione e autoaggiornamento, sulla costituzione di comunità di pratiche formazione a distanza, sistemi telematici. La formazione e l’aggiornamento in servizio sono elementi imprescindibili del processo di : - Costruzione dell’identità dell’Istituto. - Innalzamento della qualità della proposta formativa di ciascuna scuola. - Valorizzazione professionale. - Valore per il sistema formativo del paese.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

315


8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte X Area linguistico - artistico- espressiva X Italiano X Lingue comunitarie X Musica X Arte e immagine X Corpo movimento sport X Area storico-geografica

X Campi di esperienza X Il sé e l’altro X Il corpo e il movimento X Linguaggi, creatività, espressione X I discorsi e le parole X La conoscenza del mondo

X Storia X Geografia X Area matematico-scientificotecnologica X Matematica X Scienze naturali X Tecnologia X I.R.C. X Cittadinanza e costituzione

9) Obiettivi del progetto Promuovere la cultura della formazione Rispondere ai bisogni del Territorio attraverso l’arricchimento dell’Offerta Formativa Garantire coerenza complessiva con le scelte del POF Assicurare la piena applicazione delle norme di sicurezza e della privacy nella scuola; Acquisire metodologie adeguate per la gestione dei fenomeni di dispersione scolastica Favorire

l’acquisizione di strategie finalizzate al “Primo soccorso” e

Antincendio” Rispondere ai bisogni degli alunni in situazione di handicap e/o con svantaggi socio-culturali

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

316


10) Traguardi del progetto Arricchimento delle competenze professionali Valorizzazione delle competenze e delle esigenze specifiche dei singoli docenti e unità del personale ATA. Valorizzazione delle esperienze di formazione svolte dai singoli docenti e ATA. Individuazione, all’interno dei percorsi formativi, di risorse e proposte didattiche effettivamente

spendibili negli insegnamenti

della propria

disciplina comprese nell’ambito assegnato Aumento della competenza di gestione della classe e delle relazioni interindividuali Diffusione e disseminazione delle azioni innovative all’interno dell’azione didattica

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

317


11) Prospetto del piano annuale di formazione a.s.2009-10

PERSONALE IMPEGNATO

ORE CORSO

Docenti Formatori

Sicurezza e Prevenzione degli infortuni nella scuola (obbligatorio per il D.lgs 81/08 ex 626/94)

Docenti e personale ATA

4 ore

Dott. Villani

Formazione personale ATA : “Ricostruzione Carriera “

Personale ATA (Assistenti Amministrativi)

24

Dott.ssa Cerasi

Corso di “Primo soccorso”

Docenti e personale ATA

15 ore

Croce Rosssa

Corso di “Antincendio”

Docenti e personale ATA

12 ore

Protezione Civile

Corso di formazione per il rappresentante dei lavoratori della sicurezza erogato ai sensi del d.lgs 81/08 da organismo paritetico.

Docenti

32 ore

Convitto Nazionale di Tivoli

Disabilità / Svantaggio/ Integrazione

Docenti

10 ore

Dott. Da Roit

CORSI

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

318


12) Contenuti CORSI

TEMATICHE

Sicurezza e Prevenzione degli infortuni nella scuola (obbligatorio per il D.lgs 81/08 ex 626/94)

Interventi formativi previsti per l’attuazione del decreto legislativo 81/2008 “Sulla sicurezza nelle scuole “

Formazione ATA : “Ricostruzione Carriera”

Ricostruzione carriera ( inerente in particolare, agli insegnanti di Religione Cattolica)

Corso di “Primo soccorso”

Aggiornamento e formazione delle competenze del personale in materia di “Primo Soccorso”

Corso di “Antincendio”

Aggiornamento e formazione delle competenze del personale in materia di “Misure di prevenzione incendi ,delimitazione degli incendi e gestione delle emergenze, ”

Corso di formazione per il Rappresentante dei lavoratori della Sicurezza ai sensi del d.Lgs 81/08.

Disabilità / Svantaggio/ Integrazione

Ruolo e compiti del “Rappresentate dei Lavoratori”

Iniziative volte al miglioramento dell’ integrazione e inserimento degli alunni in situazione di handicap

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

319


13) Tempi Anno scolastico 2009/2010

14) Spazi ™ Aula di Informatica ™ Aula docenti

14) Risorse Materiali Computer Videoproiettore Schermo elettrico Dispense Proiezione di slides

15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto, questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio (intermedio). Riunioni tra il referente del progetto e i docenti formatori Questionari Griglie Monitoraggio intermedio : al termine di ogni corso di formazione con questionari, griglie. Monitoraggio finale: 20 maggio 2010

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

320


16) Metodologia Apprendimento cooperativo Riflessione sulle esperienze collegiali ed individuali Valorizzazione delle esperienze innovative e professionali Attivazione di metodologie come la ricerca-azione. Modelllo e-learning

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra, ecc…) La verifica dell’efficacia delle attività di formazione e aggiornamento avverrà attraverso diverse modalità e in relazione alle tipologie dei corsi : ‰ realizzazione di materiali utilizzabili poi nella pratica, ‰ dimostrazione del possesso delle competenze verificate sul “campo”,

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale dell’esperienza) Giudizio dei corsisti su: contenuti dei corsi, professionalità dei formatore, capacità di comunicazione, rispetto dei tempi, idoneità di spazi e materiali utilizzati. livello di soddisfazione delle aspettative da parte dei fruitori dei corsi. Giudizio del formatore su: partecipazione attiva dei corsisti, organizzazione generale del corso,idoneità dei locali e del materiale. Giudizio del Direttore del corso: test di verifica delle conoscenze e abilità acquisite

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

321


PROGETTO

COORDINAMENTO PROGETTI EXTRASCOLASTICI

1) Denominazione dell’Istituto Scolastico V CIRCOLO DI GUIDONIA

2) Insegnante referente/docente del corso Nome: Veronica

Cognome: Fardelli

3) Titolo del progetto “ Coordinamento progetti extrascolastici” 4) Tipo del progetto X Scolastico ‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto X Docenti X Alunni X Genitori ‰ Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: tutta l’utenza scolastica Numero alunni: tutti Plessi: Collefiorito ed Albuccione c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

322


6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto Insegnanti del Circolo: Veronica Fardelli

Ore 25

7) Motivazioni • Coordinamento di tutti i progetti extrascolastici in maniera uniforme per quanto possibile, • creazione di un Regolamento unico per le modalità di iscrizioni, la durata e il pagamento dei corsi, l’effettuazione dei sondaggi (sia iniziale che finale) e in generale tutti i rapporti con l’utenza.

8) Tempi Da settembre 2009 a giugno 2010

9) Metodologia Le attività previste sono: Riunione di Coordinamento con i Docenti dei corsi che si svolgono in orario extrascolastico; Definizione di un Regolamento attuativo; Definizione dei macro contenuti delle schede di Progetto; Definizione dei criteri ed attuazione del sondaggio presso l’utenza; Tabulazione dei risultati del sondaggio e preparazione degli elenchi dei partecipanti, con predisposizione in Power Point della situazione ottenuta; Verifica ed effettuazione dei versamenti e delle eventuali quote assicurative; Effettuazione di un sondaggio di fine corso per la verifica del gradimento e la raccolta di eventuali suggerimenti migliorativi.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

323


10) Verifica

Elaborati multimediali, test, griglie, questionari,dimostrazioni pratiche per verificare il raggiungimento degli obiettivi del progetto (vedi Progetto Formazione)

11) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali) Risorse umane Fardelli Veronica

Quantità

Costi

25 h.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

324


1. PROGETTO DANZA SPORTIVA: “LA TRIBU CHE BALLA” 2. PROGETTO INFORMATICA: “LA BOTTEGA MULTIMEDIALE” 3. PROGETTO INGLESE “TRINITY” (PRIMARIA) 4. PROGETTO INGLESE: “SING AND COLOUR” (INFANZIA) 5. PROGETTO MUSICA “STRAPA-STUCUNTRA’ “ (INFANZIA)

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

325


PROGETTO

EXTRASCOLASTICO DANZA SPORTIVA 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico V CIRCOLO DI GUIDONIA

2) Insegnante referente/docente del corso Nome: Veronica

Cognome: Fardelli

3) Titolo del progetto “ Danza Sportiva” 4) Tipo del progetto ‰ Scolastico X Extrascolastico

5) Destinatari progetto ‰ Docenti X Alunni ‰ Genitori ‰ Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: tutte le classi della Scuola Primaria del Circolo Numero alunni: 61 Plessi: Collefiorito ed Albuccione c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

326


6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto Insegnanti del Circolo: Veronica Fardelli

Ore 6 settimanali

7) Motivazioni La sottoscritta Fardelli Veronica, insegnante a tempo indeterminato presso codesta Direzione, i cui titoli sono depositati presso la Vs D.D., visto il soddisfacente andamento dei corsi proposti nello scorso anno scolastico, il parere favorevole espresso dal Collegio dei Docenti in fase di valutazione del progetto stesso, constatato anche l’esito del sondaggio proposto a tutte le famiglie del Circolo Didattico propone, per l’anno scolastico 2009/10, l’attivazione di n° 3 corsi articolati come segue: Collefiorito: 1

Principianti

rivolto ai bambini/e delle classi 1°;

2

Intermedi

rivolto ai bambini/e delle classi 2 e 3°;

3

Avanzati

rivolto ai bambini/e delle classi 4 e 5°;

Scopo del corso è quello di diffondere la pratica e la promozione della danza sportiva, trasmettendo ai bambini la volontà di raggiungere risultati, sviluppando la propria personalità, attraverso il movimento, arricchito da elementi quali armonia, musicalità, interpretazione e coordinazione.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

327


8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte X Area linguistico - artistico- espressiva ‰ Italiano ‰ Lingue comunitarie

X Campi di esperienza

X Musica ‰ Arte e immagine X Corpo movimento sport ‰ Area storico-geografica

X Il sé e l’altro X Il corpo e il movimento X Linguaggi, creatività, espressione ‰ I discorsi e le parole ‰ La conoscenza del mondo

‰ Storia ‰ Geografia X Area matematico-scientificotecnologica X Matematica ‰ Scienze naturali ‰ Tecnologia ‰ I.R.C. ‰ Cittadinanza e costituzione

9) Obiettivi di apprendimento (far riferimento al Curricolo di Circolo) Area linguistico – artistico – espressiva : Musica

Esprimere con la parola, l’azione motoria e il segno grafico gli aspetti espressivi propri di un brano musicale Cogliere all’ascolto gli aspetti espressivi traducendoli con parola ed azione motoria.

Corpo movimento sport Coordinare schemi di movimento in simultaneità e in successione Riconoscere traiettorie, distanze, ritmi delle azioni motorie e saper organizzare il movimento del proprio corpo in relazione all’ambiente circostante c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

328


Utilizzare in forma creativa modalità espressive, servendosi del linguaggio verbale e non, anche attraverso forme di drammatizzazione. Conoscere e applicare i principali elementi tecnici semplificati di molteplici discipline sportive. Saper individuare azioni e soluzioni efficaci per risolvere problemi motori, accettare suggerimenti e correzioni. Saper utilizzare, divertendosi, numerosi giochi derivanti dalla tradizione popolare applicandone indicazioni e regole. Partecipare attivamente ai giochi sportivi e non organizzati anche in forma di gara, collaborando con gli altri, accettando la sconfitta, rispettando le regole, manifestando senso di responsabilità. Adottare comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e per evitare rischi eventualmente presenti nei vari ambienti di vita. Area matematico- scientifico- tecnologica: Matematica Comunicare la posizione di oggetti nello spazio fisico, sia rispetto al soggetto, sia rispetto ad altre persone o oggetti usando termini adeguati. Eseguire un semplice percorso, partendo dalla descrizione verbale o dal disegno. Descrivere un percorso che si sta facendo e dare le istruzioni a qualcuno perché compia un percorso desiderato

10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze (far riferimento al Curricolo di Circolo) Area linguistico – artistico – espressiva : Musica

Esprime con la parola, l’azione motoria e il segno grafico gli aspetti espressivi propri di un brano musicale.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

329


Coglie in un brano ascoltato gli aspetti espressivi e li traduce con parole e gesti Corpo movimento sport Riesce a coordinare schemi di movimento in simultaneità ed in successione; Sa riconoscere traiettorie, distanze, ritmi delle azioni e riesce ad organizzare il movimento del proprio corpo in relazione all’ambiente circostante; Utilizza in maniera creativa modalità espressive, servendosi del linguaggio verbale e non, anche attraverso forme di drammatizzazione Conosce e applica i principali elementi tecnici semplificati di molteplici discipline sportive; riesce ad individuare azioni e soluzioni efficaci per risolvere problemi motori ed accetta suggerimenti e correzioni; sa giocare e divertirsi utilizzando numerosi giochi derivanti dalla tradizione popolare e ne applica le indicazioni e le regole; partecipa attivamente a giochi sportivi e non organizzati anche in forma di gara, collabora con gli altri, accetta anche la sconfitta, rispetta le regole, manifesta senso di responsabilità. Adotta comportamenti adeguati per prevenire infortuni e per evitare rischi eventualmente presenti nei vari ambienti di vita Area matematico- scientifico- tecnologica: Matematica comunica la posizione di oggetti nello spazio fisico, sia rispetto a se stesso, sia rispetto ad altre persone o oggetti utilizzando termini adeguati; usa adeguatamente i concetti topologici per eseguire percorsi o rappresentazioni grafiche; disegna, denomina, descrive e costruisce alcune fondamentali figure geometriche del piano e dello spazio;

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

330


11) Contenuti Durante le lezioni saranno proposti balli moderni e classici, di gruppo e/o di coppia, secondo l’articolazione prevista. Pertanto ai più piccoli si proporrà una danza sportiva semplificata, con regole “non codificate” fino a renderla divertente, fruibile, interessante.

12) Tempi Periodo: dal 12 ottobre 2009 al 14 maggio 2010

13) Spazi La palestra di Collefiorito

14) Risorse Materiali Impianto stereofonico Altri materiali saranno forniti dalla proponente

15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto, questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio (intermedio). Nel mese di dicembre verrà proposto un saggio dimostrativo intermedio.

3° Incontro (F.S. e Referenti), 4 febbraio 2010 dalle ore 16,30 alle 18,30 nel plesso di Collefiorito 4° Incontro (F.S. e Referenti), 20 maggio 2010 dalle ore 16,30 alle 18,30 nel plesso di Collefiorito

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

331


16) Metodologia Ogni corso prevede incontri con frequenza bisettimanale, della durata di 60 minuti. Per i Principianti i corsi si svolgeranno rispettivamente: lunedì dalle 16,00 alle 17,00; venerdì dalle 17,00 alle 18,00; Per gli Avanzati i corsi si svolgeranno rispettivamente: mercoledì dalle 16,00 alle 18,00; Per gli Intermedi i corsi si svolgeranno rispettivamente: lunedì dalle 17,00 alle 18,00; venerdì dalle 16,00 alle 17,00;

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra, ecc…) Manifestazione finale al termine di tutte le lezioni nella Palestra di Collefiorito.

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale dell’esperienza) Relazione finale 4° incontro (F.S. e Referenti di Progetto) 20 maggio 2010 dalle ore 16,30 alle 18,30.

19) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali) Risorse umane

Quantità

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

Costi

332


PROGETTO

EXTRASCOLASTICO “LA BOTTEGA MULTIMEDIALE” 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Circolo Didattico Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso Nome: Maria

Cognome: Favuzza

3) Titolo del progetto “LA BOTTEGA MULTIMEDIALE” (COLLEFIORITO) 4) Tipo del progetto ‰ Scolastico X Extrascolastico

5) Destinatari progetto ‰ Docenti X Alunni ‰ Genitori ‰ Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: il progetto è rivolto a tutti gli alunni del Circolo Didattico di Guidonia V (dalla classe 1° alla classe 5°) del plesso di Collefiorito c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

333


e prevede l’elaborazione di percorsi didattici differenziati in base all’età e ai prerequisiti degli alunni. Numero alunni: 36 Plesso: Collefiorito

6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto Insegnante del Circolo Didattico Guidonia V in possesso della certificazione ECDL (Patente Europea del Computer) e di altri attestati rilasciati in corsi di formazione specifici: Nome

Maria

Cognome

Favuzza

Ore:

un’ora e mezza

settimanale per ciascun gruppo formato da N.12 alunni.

7) Motivazioni “LA BOTTEGA MULTIMEDIALE” rappresenta una proposta di attività didattica sistematica, per una prima alfaberizzazione informatica di base, funzionale all’apprendimento in ogni ambito disciplinare e all’utilizzo della multimedialità come “nuovo” e ulteriore linguaggio.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

334


8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte X Area linguistico - artistico- espressiva ‰ Italiano ‰ Lingue comunitarie

‰ Campi di esperienza

‰ Musica ‰ Arte e immagine ‰ Corpo movimento sport X Area storico-geografica ‰ Storia ‰ Geografia X Area matematico-scientificotecnologica

‰ Il sé e l’altro ‰ Il corpo e il movimento ‰ Linguaggi, creatività, espressione ‰ I discorsi e le parole ‰ La conoscenza del mondo

‰ Matematica ‰ Scienze naturali ‰ Tecnologia X I.R.C. X Cittadinanza e costituzione

9) Obiettivi di apprendimento (far riferimento al Curricolo di Circolo) Finalità: avvicinare gli alunni all’utilizzo dello strumento informatico per un primo approccio all’alfabetizzazione delle tecnologie informatiche per il raggiungimento dei seguenti Obiettivi Formativi: 1.

Indirizzare ed ampliare il campo degli interessi culturali degli alunni attraverso le tecnologie informatiche.

2.

Stimolare l’attenzione e la concentrazione in modo da migliorare le capacità di risposta alla richiesta dell’elaboratore.

3.

Potenziare la possibilità di comunicare, fornendo la possibilità di sperimentare nuovi linguaggi (immagini, suoni, ecc…)

4.

Offrire strumenti per ampliare la creatività.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

335


5.

Favorire un apprendimento autonomo ed interattivo.

6.

Favorire la collaborazione e il lavoro di gruppo, al fine di utilizzare al meglio le conoscenze e le potenzialità di ciascuno.

7.

Approfondire in modo piacevole e personale argomenti generalmente trattati nei curricoli disciplinari.

Obiettivi Specifici: 1.

Conoscere il computer nelle sue funzioni generali e nelle sue parti principali (hardware e software)

2.

Acquisire la strumentalità di base: (accendere e spegnere il computer selezionare il programma dalla videata iniziale - uso del mouse - uso della tastiera …)

3.

Acquisire abilità nell’uso di programmi di videoscrittura (conoscere la barra degli strumenti, dei menù… creare un file, impaginare un testo, arricchirlo con immagini e salvarlo …)

4.

Acquisire capacità nell’utilizzo dello scanner (acquisire immagini, manipolare immagini…)

5.

Usare software per ampliare le conoscenze e creare ipertesti ( navigare nel software, impaginare un testo ed arricchirlo con immagini, creare semplici ipertesti…)

6.

Saper utilizzare Internet per leggere e ricercare informazioni.

10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze (far riferimento al Curricolo di Circolo) Gli alunni sapranno: Usare l’elaboratore elettronico per ampliare il campo degli interessi culturali

11) Contenuti Diversificati in base all’età e ai livelli degli alunni: ‰ Che cos’è un computer ‰ Hardware e software ‰ Periferiche di input e di output

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

336


‰ Accendere e spegnere il computer ‰ Il sistema operativo ‰ Organizzare i dati con windows ‰ Creare cartelle ‰ Salvare i lavori in una cartella ‰ Cancellare file ‰ Apertura e chiusura di programmi ‰ Uso di Paint o simili (disegni e colorazioni libere). ‰ Uso della stampante. ‰ Uso di Word o simili per la scrittura di testi. ‰ Formattazione essenziale (stile, carattere, dimensione, colore, ecc.). ‰ Giochi interattivi per il consolidamento delle discipline e per la coordinazione oculo- manuale ‰ Accedere al sito della scuola ‰ Effettuare ricerche utilizzando motori di ricerca protetti

12) Tempi Periodo: da 12 Ottobre 2009 a 09 Maggio 2010

13) Spazi Il Laboratorio di Informatica da utilizzare quale piccola bottega dove gli alunni saranno autori e artigiani delle loro produzioni multimediali.

14) Risorse Materiali ¾ Materiale di consumo (risme di carta, cd-r, floppy, cartucce per stampanti). ¾ Stampante ¾ Scanner

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

337


¾Software specifici per la grafica e per gli ipertesti. ¾Software didattici. Alcuni materiali verranno acquistati con la quota di iscrizione di 10 Euro richiesta alle famiglie.

15) Modalità Il Corso si attua in tre giorni a settimana, Lunedì- Mercoledì- Venerdì, dalle h. 16,00 alle h. 17,30.

16) Metodologia Alla lezione frontale, lontana dal computer, sarà preferito un approccio concreto basato sull’osservazione diretta e sull’utilizzo di materiali e giochi didattici in modo da favorire un piacevole approccio all’uso del computer per l’acquisizione degli obiettivi prefissati.

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra, ecc…) ¾ La verifica verrà effettuata in itinere attraverso l’osservazione del comportamento degli alunni nello svolgimento di compiti specifici assegnati durante le attività didattiche; prove pratiche; schede con domande e disegni ¾ Realizzazione di semplici prodotti multimediali.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

338


18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale dell’esperienza) . Saranno somministrati questionari (in ingresso e in uscita) per valutare le aspettative di ognuno e monitorare le attività svolte. Si analizzeranno i punti di forza e di debolezza dei percorsi fatti, in funzione di una più puntuale riprogettazione per gli anni successivi.

19) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali) Risorse Umane

Quantità

Costi

Alunni delle classi I-II-III-IV-V Di Collefiorito

N 36

€ 10 (di iscrizione) x 36 = €360,00 + € 140,00 (per ciascun alunno) Totale: 140,00 x 36 alunni = € 5.040,00

Risorse Materiali

Quantità

Costi

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

339


PROGETTO

EXTRASCOLASTICO “TRINITY” 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Circolo Didattico Guidonia V Collefiorito

2) Insegnante referente/docente del corso Nome: Emanuela

Cognome: Prandoni

3) Titolo del progetto

“TRINITY” 4) Tipo del progetto ‰ Scolastico X Extrascolastico

5) Destinatari progetto ‰ Docenti X Alunni ‰ Genitori ‰ Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: CLASSI IV - V di tutto il Circolo Eventuali alunni esterni alla scuola qualora venga effettuata esplicita richiesta Plesso dove si svolge il corso: COLLE FIORITO c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

340


6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto Insegnanti del Circolo: Nome Emanuela

Cognome Prandoni

Ore 25 h annuali x alunno

Operatori esterni Nome: MARIA LUISA

Cognome: D’ADAMO

Ore 25 h annuali x alunno

7) Motivazioni Trinity offre all’alunno la possibilità di dimostrare , in una atmosfera stimolante e piacevole, il grado di preparazione raggiunto nell'inglese parlato, inoltre, il successo e la fiducia in se stessi in quest'area di apprendimento conduce al successo e alla fiducia in se stessi anche in altre aree . L’insegnante

offre un controllo della qualità della lingua inglese parlata,

fornendo all’alunno i mezzi per migliorarsi e le motivazioni

per il

conseguimento dei livelli successivi

8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte ‰ Area linguistico - artistico- espressiva ‰ Italiano X Lingue comunitarie ‰ Musica ‰ Arte e immagine ‰ Corpo movimento sport ‰ Area storico-geografica ‰ Storia ‰ Geografia ‰ Area matematico-scientifico-tecnologica

‰ Campi di esperienza ‰ Il sé e l’altro ‰ Il corpo e il movimento ‰ Linguaggi, creatività, espressione ‰ I discorsi e le parole ‰ La conoscenza del mondo

‰ Matematica ‰ Scienze naturali ‰ Tecnologia ‰ I.R.C. ‰ Cittadinanza e costituzione c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

341


9) Obiettivi di apprendimento (far riferimento al Curricolo di Circolo) Fornire informazioni personali e dell’ambiente circostante. Dimostrare l’abilità di comprendere e utilizzare il lessico relativo a:colori,numeri fino a 50, capi d’abbigliamento, animali di ogni habitat,parti della casa,giorni della settimana, famiglia e amici. Comprendere istruzioni semplici, domande, richieste ed affermazioni semplici mediante azioni e lessico appropriati. Descrivere in modo appropriato persone, animali, oggetti e luoghi. Partecipare ad una conversazione usando espressioni memorizzate e frasi brevi per esprimere fatti semplici. Fornire risposte brevi a semplici domande e richieste di informazioni. Scambiare saluti ed accomiatarsi.

10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze (far riferimento al Curricolo di Circolo) Il Trinity permette di controllare lo stato di salute della lingua straniera e la capacità di esprimersi nell’inglese reale parlato in tutto il mondo. Per questo motivo le attività nelle quali l’alunno è chiamato a cimentarsi sono simili a quelle che si svolgono quotidianamente permettendogli di partecipare con disinvoltura e corretta pronuncia a semplici conversazioni.

11) Contenuti Informazioni personali, stanze e oggetti della casa, ambiente circostante,colori primari e secondari, l’orologio, i giorni della settimana e i mesi dell’anno, parti del viso e del corpo,animali domestici,della fattoria e della giungla, numeri cardinali fino a 50,ciò che si possiede,famiglia e amici, la scuola e il tempo libero. Forme grammaticali per indicare e descrivere gli elementi appartenenti alle aree lessicali sopra indicate.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

342


12) Tempi Periodo: da metà ottobre a maggio

13) Spazi Locali della scuola plesso Collefiorito, classi I A-B

14) Risorse Materiali PROPRIE

15) Metodologia Conversazioni individuali e di gruppo. Schede strutturate. Simulazione di eventi e giochi stimolanti l’apprendimento.

16) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra, ecc…) Attestato accreditato dal Ministero della pubblica istruzione ed equiparato ai livelli del Quadro Comune Europeo di riferimento

17) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale dell’esperienza)

Esame

finale che consiste in un colloquio con un esaminatore esterno

madrelingua inviato da Trinity College London

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

343


18) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali) Risorse umane

Quantità

Costi

PRANDONI EMANUELA

n° 25 h annuali x alunno

€90 annuali x alunno*

D’ADAMO MARIA  LUISA

n° 25 h annuali x alunno

€90 annuali x alunno*

*Come da elenco  allegato che è parte  integrante del  contratto. 

Risorse materiali

Quantità

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

Costi

344


PROGETTO

EXTRASCOLASTICO “SING AND COLOUR” 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Circolo Didattico Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso Nome: Marialuisa

Cognome: D’ Adamo

3) Titolo del progetto “SING AND COLOUR”

4) Tipo del progetto ‰ Scolastico X Extrascolastico

5) Destinatari progetto ‰ Docenti X Alunni ‰ Genitori ‰ Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: bambini di 4 e 5 anni della Scuola dell’ Infanzia

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

345


6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto Insegnante esterno: Nome: Marialuisa

Cognome: D’ Adamo

N. ore: un’ora a settimana per ogni gruppo formato da un minimo di 10 ad un massimo di circa 18 bambini.

7) Motivazioni “Sing and colour ” è un progetto per l’apprendimento della lingua inglese rivolto ai bambini della scuola dell’ infanzia, mira a sviluppare interesse e curiosità,

attraverso

un

approccio

di

tipo

ludico,

piuttosto

che

al

raggiungimento di una competenza linguistica complessa; grazie all’ età ed ad una mente estremamente plastica, aperta a diversi modi di comunicare, l’apprendimento di una lingua diversa dalla propria, risulta spontaneo e naturale se proposto sotto forma di gioco. Il progetto è diviso in vari argomenti, ognuno dei quali prevede l’acquisizione di un lessico di base. Attraverso attività strutturate, teorico-manuali, associazioni di immagini, forme e colori, attività motorie e canzoncine animate le quali, costituiscono un percorso coinvolgente e divertente per i bambini.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

346


8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte ‰ Area linguistico - artistico- espressiva ‰ Italiano X Lingue comunitarie

X

‰ Musica ‰ Arte e immagine ‰ Corpo movimento sport ‰ Area storico-geografica ‰ Storia ‰ Geografia ‰ Area matematico-scientifico-tecnologica

Campi di esperienza X Il sé e l’altro X Il corpo e il movimento X Linguaggi, creatività, espressione X I discorsi e le parole X La conoscenza del mondo

‰ Matematica ‰ Scienze naturali ‰ Tecnologia ‰ I.R.C. ‰ Cittadinanza e costituzione

9) Obiettivi di apprendimento 1.

Sapersi presentare e rispondere ad un saluto ;

2.

Saper nominare i colori primari;

3.

Riconoscere e saper nominare le principali forme geometriche;

4.

Contare fino a 10;

5.

Riconoscere e nominare gli animali nei loro habitat;

6.

Riconoscere e saper nominare le parti del corpo e del viso;

7.

Riconoscere la differenza tra grande e piccolo , destra e sinistra, su e giù, sopra e sotto, pieno e vuoto;

8.

Saper nominare i cibi più comuni;

9.

Saper nominare le lettere che compongono l’alfabeto;

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

347


10. Saper eseguire semplici ordini; 11. Saper nominare gli oggetti di uso scolastico; 12. Saper nominare i nomi dei giochi più comuni; 13. Riconoscere gli ambienti principali della casa; Saper nominare i componenti della famiglia; 14. Saper nominare i giorni della settimana; 15. Riconoscere e saper nominare le stagioni e le principali variazioni climatiche; 16. Riconoscere e saper nominare gli indumenti più comuni; 17. Conoscere i nomi e le caratteristiche delle principali festività;

10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze (far riferimento al Curricolo di Circolo) Il progetto si pone le seguenti finalità: - sviluppare e favorire un atteggiamento positivo e di curiosità verso l’apprendimento della lingua straniera; - sviluppare fiducia e motivazione nel comunicare con gli altri in una lingua diversa dalla propria promuovendo l’autostima e la sicurezza nelle proprie capacità; - sviluppare la capacità di ascolto, attenzione, comprensione e memorizzazione della lingua; - promuovere uno spirito di pace, inteso come rispettare, accettare ed apprezzare le differenze culturali e linguistiche in armonia con la propria cultura.

11) Contenuti I contenuti vengono pianificati in base al numero delle ore di corso da effettuare e si sviluppano con attività specifiche e parallele alle attività didattiche previste per il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento stabiliti per la scuola dell'infanzia.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

348


Gli argomenti vengono definiti tra quelli di seguito riportati: Bambini di 4 Anni

Bambini di 5 Anni

1.

Greetings

1. Greetings

2.

Colours

2. Colours 3. Shapes

3.

Numbers

4. Numbers

4.

Animals (farm)

5. Animals (pets,wild,farm)

5.

Body and face

6. Body and face

6.

Big-Small

7. Big-Small/Left-Right/Up-Down On-Under/Full-Empty

7.

Food

8. Food

8.

Alphabet

9. Alphabet

9.

Actions

10. Actions

10. School objects

11. School objects

11. Toys

12. Toys

12. House

13. House/Family 14. Days of the week 15. Seasons/Weather 16. Clothes

13. Special days (Halloween, Christmas, Easter)

17. Special days (Halloween Christmas, Easter )

12) Tempi Periodo: da Ottobre 2009 a Maggio 2010

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

349


13) Spazi Aule Scuola dell’ Infanzia

14) Risorse Materiali ¾ Materiale di facile consumo (risme di carta, colori, cartoncini …), libri di lingua inglese, cd audio, dvd.

15) Modalità Il Corso si attua in tre giorni a settimana: Lunedì: plesso Collefiorito dalle h. 11,30 alle h. 15,15 Mercoledì: plesso Via degli Spagnoli dalle h. 09,00 alle h.11,30 Venerdì: Plesso Albuccione dalle h. 09,00- alle h. 11,30.

16) Metodologia Allo scopo di offrire ai bambini l’esperienza diretta che consenta loro di fissare l’argomento proposto, vengono scelte diverse attività, canzoncine da cantare e animare, schede visive e grafiche da colorare, attività motorie, giochi di squadra, giochi di finzione e la narrazione di storie all’interno delle quali vengono individuati i nuovi vocaboli. La lezione deve svolgersi in un clima rilassato e sviluppare fiducia verso l’insegnante e l’apprendimento della nuova lingua, per tale ragione è strutturata in quattro fasi ripetitive e ben identificabili dai bambini: saluti presentazione del nuovo lessico con l’ausilio di musica e attività motorie strutturate lavoro individuale a consolidamento della lezione con il materiale didattico . (libro di testo, schede grafiche, ecc) saluti c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

350


17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra, ecc…) La valutazione del livello di apprendimento della lingua e del grado di partecipazione dei bambini alle attività didattiche nonché dell’efficacia del metodo

di

insegnamento,

viene

effettuata

attraverso

l’osservazione

sistematica dei bambini.

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale dell’esperienza) In due fasi diverse, vengono consegnate ai genitori delle schede per la valutazione del grado di gradimento del progetto, le cui risposte/suggerimenti, opportunamente vagliate, costituiscono uno strumento utile per eventuali modifiche o azioni migliorative da mettere in atto durante il percorso stesso.

19) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali) Risorse Umane

Quantità

Alunni di 4-5 anni della Scuola dell’Infanzia Del Circolo

Risorse Materiali

Costi

€ 10 (di iscrizione) + € 10 per ciascun alunno

Quantità

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

Costi

351


PROGETTO

EXTRASCOLASTICO “STRAPA-STU-CUNTRA’”

1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Circolo Didattico Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso Nome: Daniele

Cognome: Costanzi

3) Titolo del progetto “STRAPA-STU-CUNTRA’”

4) Tipo del progetto ‰ Scolastico X Extrascolastico

5) Destinatari progetto ‰ Docenti X Alunni ‰ Genitori ‰ Personale ATA Plesso: Collefiorito e Via degli Spagnoli c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

352


6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto Insegnante esterno: Nome: Daniele

Cognome: Costanzi

N. ore: un’ora a settimana per ogni gruppo di bambini.

7) Aree di apprendimento e discipline coinvolte ‰ Area linguistico - artistico- espressiva ‰ Italiano ‰ Lingue comunitarie X Musica ‰ Arte e immagine

‰ Campi di esperienza

‰ Corpo movimento sport ‰ Area storico-geografica ‰ Storia ‰ Geografia ‰ Area matematico-scientifico-tecnologica

‰ Il sé e l’altro ‰ Il corpo e il movimento ‰ Linguaggi, creatività, espressione ‰ I discorsi e le parole ‰ La conoscenza del mondo

‰ Matematica ‰ Scienze naturali ‰ Tecnologia ‰ I.R.C. ‰ Cittadinanza e costituzione

8) Obiettivi di apprendimento

Educare all’ ascolto Fornire gli strumenti di base per una fruizione /produzione/creazione della musica; Educare al canto ed all’ uso consapevole della voce; Concorrere ad un miglioramento del carattere e della qualità della vita.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

353


9) Traguardi per lo sviluppo delle competenze (far riferimento al Curricolo di Circolo) Sa ascoltare, senza interferire, brani musicali o semplici canzoni e suoni; Ha acquisito la strumentalità di base per produrre suoni e semplicissime canzoni; Vive con gioia e completo rilassamento “ momenti musicali “ o ascoltando semplicemente suoni e canzoni o prendendo parte attiva alla produzione degli stessi ; Riesce ad esternare spontaneamente, attraverso la musica, i propri stati d’animo, le proprie emozioni ; Riesce a modulare la propria voce armonizzandola con quella dei compagni.

10) Contenuti Ascolto vari brani musicali, suoni di strumenti a percussione della strumentario di ORFF; Ascolto e riproduzione di movimenti ritmici – Azioni espressive legate alla musica; Riproduzione di semplici canti popolari comuni in gruppo; Differenziazione delle qualità del suono: Intensità, Altezza, Timbro; Fare musica insieme .

11) Tempi Periodo: da Ottobre 2009 a Maggio 2010

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

354


12) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali)

Risorse umane Esperto

Risorse materiali

Quantità

Costi

N° 1

€ 10,00 lordi a bambino

Quantità

Costi

Lettore cd/mp3

?

Lettore dvd/dvx

?

Xilofoni

4

Legnetti/clave

10 paia

Triangoli

8

Tamburi a cornice

8

Tamburo di grandi dimensioni

2

Ovetti/Shakerè

16

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

355


- LAB. BIBLIOTECA - LAB. SCIENTIFICI - LAB. AULA VIDEO - COORDINAMENTO PALESTRE - LAB. INFORMATICA - LAB. ARTISTICO PITTORICO - LAB. ARTE E PSICOMOTRICITA’ - LAB. LUDOTERAPIAMUSICOTERAPIA PSICOMOTRICITA’…

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

356


DESCRIZIONE ATTIVITA’ COORDINATORE LABORATORIO BIBLIOTECA ALBUCCIONE 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Scuola Primaria V circolo di Guidonia

2)Insegnante coordinatore del laboratorio Nome: Bianca

Cognome: Bassetti

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

“LABORATORIO BIBLIOTECA” Albuccione 4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale X Curricolare ‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio X Docenti X Alunni † Genitori † Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: Scuola dell’infanzia e Primaria Numero alunni: 230 alunni

Plesso: Albuccione

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

357


6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio Biblioteca” Il “Laboratorio biblioteca” ha lo scopo di favorire la pratica della lettura. La Biblioteca scolastica rappresenta un insostituibile strumento di promozione della lettura, essa rappresenta il primo e più efficace strumento per l’avvicinamento dei bambini ai libri,

inoltre favorisce la formazione del

pensiero narrativo e lo sviluppo dell’affettività. Il progetto vuole avvicinare i bambini della Scuola Primaria alla lettura offrendogli testi validi e vicini alla loro sensibilità e comprensione. Fondamentale per il raggiungimento dello scopo è il coinvolgimento dei docenti che, dovranno stimolare i bambini ad andare in biblioteca, inoltre potranno venire loro stessi a fare una visita in biblioteca con la classe per scegliere un libro fantastico da leggere in aula, attraverso lo strumento della lettura ad alta voce, presenteranno ai loro alunni le storie contenute nei libri ricevuti, creando così le condizioni materiali e affettive per la scoperta dei libri. Impegno fondamentale del “Laboratorio Biblioteca” è la promozione della cultura del libro e della lettura riconoscendole parti essenziali dello sviluppo e della formazione del bambino. A tal fine individuano, quali strumenti decisivi, il consolidamento della biblioteca scolastica, la progettazione di iniziative di promozione della lettura e lo sviluppo di competenze informative ed euristiche organicamente inserite nei curricoli scolastici. L’intento del “Laboratorio Biblioteca”quindi è quello di creare una stretta sinergia tra docente, alunno, libro e biblioteca. Inoltre è molto importante valorizzare la biblioteca scolastica quale centro di documentazione e raccolta dei prodotti finali delle attività di progetto

realizzate

dai

bambini

quali:

manuali,

piccoli

libricini,

opuscoli,giornalini, cassette video delle recite e delle manifestazioni, al fine di creare una memoria storica del nostro Circolo.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

358


7)Risorse Umane impegnate REFERENTE Nome: Bianca

Cognome: Bassetti

Ore 20

COMPITO DEL COORDINATORE BASSETTI: suddivisione/catalogazione cartacea e su P.C. stampa degli elenchi, etichettatura/numerazione/ riordino LABORATORIO BIBLIOTECA (PRESTITO) BASSETTI: per tutte le Sezioni della Scuola dell’Infanzia di Albuccione (vedasi orario biblioteca) RUTA E CARLUCCI: per tutte la classi della Scuola Primaria di Albuccione (vedasi orario biblioteca)

8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio (organizzazione, interventi, funzioni particolari,…) Organizzazione laboratorio: registro presenze, orario di ingresso delle classi Ordine e catalogazione materiale: Controllo materiale utilizzato e degli eventuali prestiti Visione dei materiali presenti nella biblioteca per proposte di utilizzo ai docenti delle varie sezioni/ classi Inventario finale

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio: †Settimanale: N° 1 ora

Giorno: lunedì

† Mensile:

Giorno:

N° ore

†Altro

10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali presenti o fare prospetto da allegare) Risorse esistenti : Si allega elenco materiale

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

359


11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in dotazione dello stesso (lavoro a piccoli gruppi, lavoro individuale di ricerca, prestito/restituzione, ecc…)

Utilizzo del laboratorio per gruppi di alunni Consegna, ai docenti delle diverse classi, dell’ elenco dei materiali audiovisivi e dei libri presenti nella biblioteca.

12) Verifica e valutazione del lavoro svolto( relazione intermedia e finale) Riunioni tra le coordinatrici del laboratorio scientifico di Collefiorito e Albuccione Tempi : 4 Febbraio 2010 monitoraggio intermedio 20 maggio 2010 monitoraggio finale 27 maggio (incontro straordinario)

13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali). Risorse umane

Quantità

Costi

30 ore

€ 525,00

Quantità

Costi

Armadio ante battenti

N° 1

€ 324,50 IVA inclusa

Armadio ante a vetri scorrevole

N° 1

€ 599,00 IVA inclusa

Bassetti  Bianca Risorse materiali

SPESA TOTALE 

€ 923,50

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

360


DESCRIZIONE ATTIVITA’ COORDINATORE LABORATORIO BIBLIOTECA COLLEFIORITO 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Scuola Primaria V circolo di Guidonia

2)Insegnante coordinatore del laboratorio Nome: Emanuela

Cognome: Prandoni

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

“LABORATORIO BIBLIOTECA” Collefiorito 4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale X Curricolare ‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio X Docenti X Alunni † Genitori † Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: Tutte le classi della Scuola Primaria del plesso di Colle Fiorito Numero alunni: Tutti gli alunni

Plesso: Collefiorito c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

361


6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio Biblioteca” Il “ Laboratorio Biblioteca” ha lo scopo di: incuriosire ed avvicinare i bambini alla lettura; favorire lo sviluppo del pensiero narrativo; scoprire il piacere della lettura quale strumento di arricchimento linguistico e culturale. incoraggiare i bambini ad andare in biblioteca per manipolare testi e valorizzarne i contenuti. L’intento del Laboratorio Biblioteca è quindi quello di creare un solido filo conduttore tra docente, alunno, libro e biblioteca. E’ di rilevante importanza valorizzare i momenti dedicati alla biblioteca scolastica quale ambiente di consultazione, ricerca, arricchimento personale e culturale, elementi importanti nella crescita di “bambini e bambine” domani “uomini e donne”.

7)Risorse Umane impegnate REFERENTE Nome: Emanuela

Cognome: Prandoni

Ore 20

COMPITO DEL COORDINATORE Suddivisione, catalogazione cartacea, etichettatura, numerazione, riordino, gestione acquisto libri. LABORATORIO BIBLIOTECA (PRESTITO) :“Un libro per amico” Insegnanti del plesso: Squillaci: per le classi prime A/B/C/D 1h a settimana per ogni classe come da calendario- progetto Paciotti M.: per le classi seconde A/B/C/D/E 1h a settimana per ogni classe come da calendario- progetto Pellerucci: per le classi terze A/B/C/D 1h a settimana per ogni classe come da calendario-progetto Pilia: per le classi quarte A/B/C/D/E1h a settimana per ogni classe come da calendario- progetto D’ Orazio: per le classi quinte A/B/C/D 1h a settimana per ogni classe come da calendario- progetto c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

362


8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio (organizzazione, interventi, funzioni particolari,…) Organizzazione laboratorio: registro presenze, orario di ingresso delle classi Ordine e catalogazione materiale: Controllo materiale utilizzato e degli eventuali prestiti Visione dei materiali presenti nella biblioteca per proposte di utilizzo ai docenti delle varie sezioni/ classi Inventario finale

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio: †Settimanale: N° 1 ora

Giorno: lunedì

† Mensile:

Giorno:

N° ore

†Altro

10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali presenti o fare prospetto da allegare) Risorse esistenti : Patrimonio librario presente nella biblioteca.

11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in dotazione dello stesso (lavoro a piccoli gruppi, lavoro individuale di ricerca, prestito/restituzione, ecc…) Utilizzo del laboratorio per gruppi di alunni Consegna, ai docenti delle diverse classi, dell’ elenco dei materiali audiovisivi e dei libri presenti nella biblioteca.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

363


12) Verifica e valutazione del lavoro svolto( relazione intermedia e finale) Riunioni tra le coordinatrici del laboratorio biblioteca di Collefiorito e Albuccione Tempi : 4 Febbraio 2010 monitoraggio intermedio 20 maggio 2010 monitoraggio finale 27 maggio (incontro straordinario)

13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali). Risorse umane

Quantità

Costi

Risorse materiali

Quantità

Costi

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

364


DESCRIZIONE ATTIVITA’ COORDINATORE LABORATORIO SCIENTIFICO ALBUCCIONE 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Scuola Primaria V circolo di Guidonia

2)Insegnante coordinatore del laboratorio Nome: Bianca

Cognome: Bassetti

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

“LABORATORIO SCIENTIFICO” Albuccione 4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale X Curricolare ‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio X Docenti X Alunni † Genitori † Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: 6 classi e 4 sezioni Numero alunni: 230 alunni

Plesso: Albuccione

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

365


6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio di scienze” Creare un ambiente stimolante che permetta all’utenza scolastica di svolgere attività di ricerca, approfondimento e sperimentazione

7)Risorse Umane impegnate Insegnanti del Circolo: Nome: Bianca

Cognome: Bassetti

Ore 15

8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio (organizzazione, interventi, funzioni particolari,…) Organizzazione laboratorio: registro presenze, orario ingresso classi Ordine e catalogazione materiale: Controllo materiale utilizzato e degli eventuali prestiti Visione dei materiali audiovisivi per proposte di utilizzo ai docenti delle varie sezioni/ classi Inventario finale

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio: †Settimanale: N° 1 ora

Giorno: lunedì

† Mensile:

Giorno:

N° ore

†Altro

10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali presenti o fare prospetto da allegare) Risorse esistenti : Si allega elenco materiale

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

366


11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in dotazione dello stesso (lavoro a piccoli gruppi, lavoro individuale di ricerca, prestito/restituzione, ecc…) Utilizzo del laboratorio per gruppi di alunni Consegna, ai docenti delle diverse classi, dell’ elenco dei materiali audiovisivi e strutturati presenti nel laboratorio scientifico.

12) Verifica e valutazione del lavoro svolto( relazione intermedia e finale) Riunioni tra le coordinatrici del laboratorio scientifico di Collefiorito e Albuccione Tempi : 4 Febbraio 2010 monitoraggio intermedio 20 maggio 2010 monitoraggio finale 27 maggio (incontro straordinario)

13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali).

Risorse umane

Quantità

Costi

15 ore

€ 262,5

Quantità

Costi

KIT BASE DELLE  ENERGIE

N° 1

€ 250,50 + IVA

KIT BASE DI SCIENZE

N° 1

€ 295,00 + IVA

Bassetti  Bianca

Risorse materiali

TOTALE SPESA

€ 545,50 + IVA

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

367


DESCRIZIONE ATTIVITA’ COORDINATORE LABORATORIO SCIENTIFICO COLLEFIORITO 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Scuola Primaria V circolo di Guidonia

2) Insegnante coordinatore del laboratorio Nome: Elisabetta

Cognome: Balletta

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

“LABORATORIO SCIENTIFICO” Collefiorito 4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale X Curricolare ‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio X Docenti X Alunni † Genitori † Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: tutte Numero alunni: tutti

Plesso: Collefiorito c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

368


6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio di Scienze” Creare un ambiente stimolante che permetta all’utenza scolastica di svolgere attività di ricerca, approfondimento e sperimentazione

7)Risorse Umane impegnate Insegnanti del Circolo: Nome: Elisabetta

Cognome: Balletta

Ore 15

8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio (organizzazione, interventi, funzioni particolari,…) Organizzazione ed elaborazione orario laboratorio. Strutturazione registro presenze. Ricognizione e sistemazione di testi e materiali scientifici. Consultazione catalogo e ordine materiali. Elaborazione progetto. Controllo materiale utilizzato e degli eventuali prestiti. Visione dei materiali audiovisivi per proposte utilizzo ai docenti delle varie sezioni/ classi. Inventario finale

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio: †Settimanale: N° ore 1

Giorno: giovedì/venerdì

† Mensile: N° ore 2

Giorno:

†Altro

10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali presenti o fare prospetto da allegare) Risorse esistenti : Si allega prospetto

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

369


11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in dotazione dello stesso (lavoro a piccoli gruppi, lavoro individuale di ricerca, prestito/restituzione, ecc…)

Utilizzo del laboratorio per piccoli gruppi. Presa visione, da parte di tutti i docenti, di un elenco di audiovisivi a carattere scientifico, a disposizione nell’aula video.

12) Verifica e valutazione del lavoro svolto ( relazione intermedia e finale) Relazione finale sulla gestione/uso del laboratorio. Incontri tra le coordinatrici del laboratorio scientifico. Tempi del monitoraggio: 4 Febbraio 2009 20 maggio 2010

13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali).

Risorse umane Ins. Balletta Elisabetta

Risorse materiali

Quantità 15 h

Costi € 262,5

Quantità

Costi

KIT BASE DELLE  ENERGIE

N° 1

€ 250,50 + IVA

KIT BASE DI SCIENZE

N° 1

€ 295,00 + IVA

TOTALE SPESA

€ 545,50 + IVA

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

370


DESCRIZIONE ATTIVITA’ COORDINATORE LABORATORIO AULA VIDEO COLLEFIORITO 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Scuola Primaria V circolo di Guidonia

2) Insegnante coordinatore del laboratorio Nome: Giuseppina

Cognome: Petrizzo

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

“VIDEANDO” Collefiorito 4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale X Curricolare ‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio X Docenti X Alunni † Genitori † Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: tutte Numero alunni: tutti

Plesso: Collefiorito c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

371


6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio Aula video” Creare un ambiente stimolante che permetta agli alunni di svolgere attività di approfondimento nelle varie discipline/campi di esperienza.

7)Risorse Umane impegnate Insegnanti del Circolo: Nome: Giuseppina

Cognome: Petrizzo

Ore 15

8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio (organizzazione, interventi, funzioni particolari,…) Il Coordinatore è consegnatario dell’aula video e del materiale corredato. Predispone e pianifica l’utilizzo del laboratorio per renderlo usufruibile sia ai docenti sia agli alunni del plesso. Sono affidati compiti specifici di supporto organizzativo e di coordinamento didattico. Organizza e cura il laboratorio preso in consegna, mantiene in efficienza le dotazioni presenti. Fa un inventario del materiale esistente ad inizio e fine anno.

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio: † Settimanale: N° ore

Giorno:

† Mensile: N° 1 ora

Giorno: il primo mercoledì del mese

† Altro

10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali presenti o fare prospetto da allegare) Risorse esistenti : elenco strumenti e materiali dell’aula video allegati nel monitoraggio finale anno scolastico 2008/2009

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

372


11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in dotazione dello stesso (lavoro a piccoli gruppi, lavoro individuale di ricerca, prestito/restituzione, ecc…) • Per migliorare l’utilizzo dell’aula video si consiglia di effettuare una tempestiva prenotazione. • Acquisto di materiale video adatto ai bambini più piccoli ( cartoni animati, fiabe e storie animate).

12) Verifica e valutazione del lavoro svolto ( relazione intermedia e finale) Relazione finale sulla gestione/uso dell’aula video. 3° Incontro: 4 febbraio Monitoraggio intermedio ( F.S. e Referenti) ore: 16,30-18,30 4° incontro: 20 maggio Monitoraggio finale ( F.S. e Referenti) ore: 16,30-18,30

13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali).

Risorse umane

Quantità

Costi

Petrizzo Giuseppina

15

€ 262,50

Risorse materiali

Quantità

Costi

Danze dell’accoglienza

N° 2

€ 29,90

Bulloni svitati

N° 1

€ 19,90

In fila per due

N° 1

€ 19,90

Ma il rispetto ……che cos’è

N° 1

€ 19,90

Costruiamo un mondo di  pace

N° 1

€ 19,90

Impariamo i diritti di  tutti i bambini

N° 1

€ 19,90

TOTALE SPESA

€ 129,40 c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

373


DESCRIZIONE ATTIVITA’ COORDINATORE UTILIZZO LAB. PSICOMOTRICITÀ ALBUCCIONE 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Scuola Primaria V Circolo di Guidonia

2)Insegnante coordinatore del laboratorio Nome: Monia

Cognome:

Auitorino

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

Utilizzo Lab. Psicomotricità del V Circolo di Guidonia (Albuccione) 4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale X Curricolare ‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio X Docenti X Alunni † Genitori † Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: Tutte le classi del plesso di Albuccione Numero alunni:

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

374


6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio di Psicomotricità” Nel Comune di Guidonia, il territorio di Albuccione non dispone di locali e/o attività aggreganti. L’edificio raccoglie gli alunni che abitano nel quartiere che presenta comunque problemi di conflittualità e disagio. Nella zona sono assenti luoghi di aggregazione e associazione socio-culturali, ad eccezione della parrocchia, per cui la palestra scolastica diventa luogo di aggregazione sia per gli adulti che per bambini. Il progetto, riveduto e ampliato, si pone come prosieguo del progetto realizzato negli scorsi anni scolastici. Lo scopo è quello di disporre di adeguati spazi dedicati all’attività psicomotoria, motoria e sportiva. Il laboratorio (palestra) diventa una risorsa significativa, un luogo dove creare un buon clima di gruppo per vivere positivamente relazioni interpersonali ed affrontare con tenacia e spirito di collaborazione i percorsi di apprendimento. Anche per il corrente anno scolastico il laboratorio richiede organizzazione, progettazione, tempi di preparazione che vede tutti coinvolti: insegnanti, alunni, collaboratori, Dirigente Scolastico, ciascuno con ruolo e compiti specifici Il Progetto psicomotricità propone l’effettuazione di un monitoraggio sull’efficienza delle strutture, una programmazione maggiormente sensibile agli eventuali acquisti di attrezzature e sussidi ginnici, un’attenta vigilanza sul perfetto funzionamento dell’intero laboratorio, con l’intento di migliorare i rapporti con le Associazioni esterne.

7)Risorse Umane impegnate Insegnanti del Circolo: Nome: Monia

Cognome: Autorino

Ore 15

8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio (organizzazione, interventi, funzioni particolari,…) Il Coordinatore è consegnatario della palestra, delle attrezzature, del materiale fornito. Coordina e pianifica le attività sportive all’interno dell’Istituto, con le altre scuole, con le realtà sportive del territorio. Sono affidati compiti specifici di supporto organizzativo e di coordinamento didattico. Organizza e cura il laboratorio preso in consegna, mantiene in efficienza le attrezzature presenti, ne cura il buon funzionamento e la custodia, segnala nel corso dell’anno c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

375


scolastico al Dirigente Scolastico tutte le necessità inerenti la manutenzione e il rinnovo delle stesse. Fa un inventario del materiale esistente ad inizio e fine anno. Mantiene i contatti con tutte le Associazioni Sportive locali, promuove proposte di acquisto di materiali e attrezzature.

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio: † Settimanale : N° ore † Mensile: N° ore 2 † Altro

Giorno: Giorno: lunedì

10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali presenti o fare prospetto da allegare) Risorse esistenti : Descrizione

Quantità

1. 2.

Traliccio basket Rete minivolley

3 1

3. 4.

Spalliera Materassi

1 3

5.

Tabellone elettronico

1

6. 7.

Scaletta Scaletta ad arco

1 1

8. 9.

Ostacoli Coni

10.

Cerchi piatti e rotondi

11.

Palloni basket

12.

Bastoni psicomotori

13.

Carrello porta palloni

Attrezzature per lo spogliatoio Descrizione Panche

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

376


11) Verifica e valutazione del lavoro svolto ( relazione intermedia e finale) 3° Incontro - 4 febbraio - Monitoraggio intermedio ( F.S. e Referenti) ore: 16,30-18,30 4° incontro - 20 maggio - Monitoraggio finale ( F.S. e Referenti) ore: 16,30-18,30 27 maggio (incontro straordinario)

13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali). Risorse umane

Quantità

Costi

15 h

€ 262,5

Quantità

Costi

Piccolo salterello

1

€ 54.90

Asse si equilibrio

1

€ 199.00

Autorino Monia Risorse materiali

€ 253.90

Spesa Totale

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

377


DESCRIZIONE ATTIVITA’ COORDINATORE UTILIZZO LAB. PSICOMOTRICITÀ COLLEFIORITO 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Scuola Primaria V Circolo di Guidonia

2)Insegnante coordinatore del laboratorio Nome: Veronica

Cognome:

Fardelli

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

Utilizzo Lab. Psicomotricità del V Circolo di Guidonia 4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale X Curricolare ‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio X Docenti X Alunni † Genitori † Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: Tutte le classi della Scuola Primaria del plesso di Collefiorito

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

378


6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio di Psicomotricità” Nel Comune di Guidonia i territori della Circoscrizione di Collefiorito, che rappresentano l’ area di mia competenza, non dispone di locali e/o attività aggreganti (ad eccezione della parrocchia); le nostra struttura “palestra scolastica” diviene, in quest’ottica, un polo d’attrazione culturale, visto che le stessa, può essere utilizzata sia dalle classi della scuola Primaria che dalla Scuola Secondaria di 1° grado, ma anche dalle organizzazioni esterne alla scuola. Due anni fa è stata istituita una Commissione Sport formata dal D.S., dai Docenti Referenti e da alcuni Genitori degli alunni di entrambi le Istituzioni Scolastiche, con lo scopo di coadiuvare i Referenti precedentemente designati, nella sorveglianza delle strutture e delle attività svolte, proponendo anche nuove soluzioni gestionali e organizzative. Dopo due anni di malintesi e una fitta corrispondenza con le autorità Comunali, la palestra del Plesso di Collefiorito, è stata finalmente designata “Palestra scolastica”, pertanto già dallo scorso a.s. il D.S. in collaborazione con il Dirigente Dell’Ist. Com. Don Milani e con la Commissione Sport si occupa dell’aspetto organizzativo e amministrativo e gestisce anche i rapporti economici con le Associazioni esterne. Già dallo scorso a.s. è stata istituita una Commissione Sport formata dal D.S., dai Docenti Referenti e da alcuni Genitori degli alunni di entrambi le Istituzioni Scolastiche, con lo scopo di coadiuvare i Referenti precedentemente designati, nella sorveglianza delle strutture e delle attività svolte, proponendo anche nuove soluzioni gestionali e organizzative. Quindi anche per il corrente anno scolastico, 2009-10 il Progetto Psicomotricità si propone l’effettuazione di un monitoraggio sull’efficienza delle strutture, una programmazione maggiormente sensibile agli eventuali acquisti di attrezzature e sussidi ginnici, un’attenta vigilanza sul perfetto funzionamento dell’intero laboratorio, con l’intento di migliorare sia i rapporti con la Scuola Secondaria di 1° grado Don Milani e sia quelli con le Associazioni esterne.

7)Risorse Umane impegnate Insegnanti del Circolo: Nome: Veronica

Cognome: Fardelli

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

Ore 20

379


8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio (organizzazione, interventi, funzioni particolari,…) Il Coordinatore del suddetto laboratorio si occuperà di segnalare i necessari interventi per le manutenzioni ordinarie, di mantenere in efficienza le attrezzature presenti, e proporrà eventuali interventi tesi al potenziamento delle suddette, mediante acquisti da programmare con tutte le organizzazioni che utilizzano le palestre. La scrivente, quale referente di progetto, è disponibile a confermarsi come punto di riferimento, tra i diversi fruitori dei laboratori di Psicomotricità, per suggerimenti e/o segnalazioni di specifiche necessità, per la valutazione di proposte/progetti di nuove attività psicomotorie e per la definizione di un orario, condiviso da tutti i fruitori delle strutture, per la gestione della pulizia dei locali. Si occuperà di stilare un regolamento interno per l’uso dei locali della palestra di Collefiorito in coabitazione con la Scuola Secondaria di 1° grado Don Milani, di mantenere rapporti con le istituzioni Comunali e le varie Associazioni che usufruiranno del locale.

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio: † Settimanale : N° ore † Mensile: N° ore 1 † Altro

Giorno: Giorno: lunedì

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

380


10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali presenti o fare prospetto da allegare) Risorse esistenti : Collefiorito Descrizione

Q.Tà

1

Traliccio basket mod. Torri

1

2

Traliccio basket mod. Bormio

1

3

Tralicci pallavolo a pavimento

2

4

Tralicci badminton a pavimento

2

5

Tabellone elettronico

1

6

Ritti in salto

2

7

Materassi

2

8

Gabbia porta palloni

2

9

Palco salita 2 pertiche - 2 funi

1

10 Quadro svedese 24 fori

1

11 Spalliere

3

12 Scale ortopediche (dritta e curva)

2

13 Trave d’equilibrio

1

14

1

Asse d’equilibrio

Attrezzature per lo spogliatoio (segue Collefiorito) Descrizione

Q.tà

Scuola Primaria Panche con 3 uncini portabiti complete di pedane

3

Energheia Panche con 6 uncini porta abiti complete di pedane

2

Panche con 3 uncini porta abiti complete di pedane

1

I.C.Don Milani Panche con 3 uncini porta abiti complete di pedane

1

Panche con 6 uncini porta abiti complete di pedane

1

Portable badminton net set

1

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

381


11) Verifica e valutazione del lavoro svolto ( relazione intermedia e finale) Monitoraggio intermedio: 4 febbraio 2010 Monitoraggio finale: 20 maggio 2010

12) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali). Risorse umane Fardelli Veronica

Quantità

Costi

20 h

€ 350.00

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

382


DESCRIZIONE ATTIVITA’ COORDINATORE LABORATORIO INFORMATICO ALBUCCIONE 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Circolo Didattico di Guidonia V

2)Insegnante coordinatore del laboratorio Nome: Stefania

Cognome: Palmieri

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

Gestione e manutenzione dell’aula informatica e apparati multimediali presenti nell’aula docenti. 4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale X Curricolare

‰ Extracurricolare 5) Destinatari del laboratorio X Docenti X Alunni † Genitori X Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: tutte Numero alunni: 150 alunni Plesso: Albuccione c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

383


6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio di informatica” Lo sviluppo delle Tecnologie Informatiche ha prodotto notevoli cambiamenti in tutti i settori, da quello produttivo a quello culturale. Anche nella nostra scuola è in atto un processo di innovazione tecnologica, che considera la Multimedialità come un efficace strumento d’Istruzione. Pertanto, anche quest’anno, la scuola si attiva nell’offrire agli alunni l’opportunità di acquisire competenze attraverso l’uso delle nuove tecnologie, proponendo l’utilizzo di un laboratorio informatico allo scopo di rendere l’alunno in grado di conoscere ed utilizzare le tecnologie informatiche per scopi didattici.

7)Risorse Umane impegnate Insegnanti del Circolo: Nome: Stefania

Cognome: Palmieri

Ore 70

8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio (organizzazione, interventi, funzioni particolari,…) Revisione e stampa dei registri per il corrente anno scolastico da collocare nel laboratorio relativi a:  rapporto di servizio  registro firme  registro consegna chiavi ATTIVITA’ PERIODICA PER IL MANTENIMENTO IN FUNZIONE DELLE POSTAZIONI INFORMATICHE:  Predisposizione modello orario  Gestione dispositivi multimediali presenti nell’aula docenti e nell’aula docenti.  Aggiornamento periodico di Mozilla Firefox , browser gratuito che offre maggiore sicurezza nella navigazione rispetto a Internet Explorer.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

384


 Installazione del software “Mc Afee- SiteAdvisor” che permette di accedere con sicurezza ai siti internet  Aggiornamento dell’ antivirus  Eventuale ripristino dei PC alla rete Lan del plesso. 

Possibile formattazione dei PC che presentano problematiche a causa di un uso non corretto da parte degli alunni.

 Ricerca e installazione di software open source nei computer dell’aula.  Manutenzione ordinaria dei sistemi operativi (deframmentazione dischi fissi, pulizia dell’Hardisk da cookies, file temporanei, chiavi di registro,ecc.)  Interventi sulle stampanti ( laser e a getto d’inchiostro) per pulizia testine e cambio toner e cartucce  Contatti telefonici con i tecnici della scuola per risolvere eventuali problemi relativi al funzionamento dei computer.  Aggiornamento elenco materiali in dotazione del laboratorio.  Proposte di acquisto ( materiale di facile consumo , strumentazione, software didattico).  Supporto tecnico ai docenti del plesso sia per quanto riguarda l’hardware e il software sia per il corretto funzionamento del laboratorio.

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio: Settimanale : N° 2 ore il mercoledì dalle 14,00 alle 16,00 Periodo di inizio settembre 2009 termine maggio 2010

10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali presenti o fare prospetto da allegare) Risorse esistenti :  13 computer Pentium III con S. O Windows XP  1 stampante laser Epson Stylus C 900 a colori, con relativo CD- Rom di installazione c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

385


1 stampante a getto d’inchiostro Epson Stylus C 86 a colori, con relativo CD- Rom di installazione Scanner, con relativo CD- Rom di installazione N° 13 altoparlanti N° 13 mouse N° 13 tappetini mouse N° 13 tastiere  N° 5 Cartucce a colori per la stampante Epson Stylus C 86  N° 4 Cartucce nero per la stampante Epson Stylus C 86  N° 1 toner nero stampante laser Epson Stylus C 900  N° 1 toner giallo stampante laser Epson Stylus C 900  N° 1 toner magenta stampante laser Epson Stylus C 900  N° 1 toner ciano stampante laser Epson Stylus C 900  N° 20 CD-ROM Verbatin  N° 5 Risme di carta formato A4  N° 13 CD- Rom dei Sistemi Operativi installati con relativi codici  N° 1 CD- Rom per l’installazione del pacchetto Office e relativo codice

Per l’aula docenti:

 Televisore LCD da 42”  Videoproiettore  Schermo elettrico  Stampante laser a colori

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

386


11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in dotazione dello stesso (lavoro a piccoli gruppi, lavoro individuale di ricerca, prestito/restituzione, ecc…)  Utilizzo del laboratorio per gruppi di alunni  Impiego del software free installato nei computer per attività riguardanti sia la matematica, l’italiano, la geografia, ecc…  Utilizzo dei link di siti didattici, salvati nei preferiti, dai quali si può prelevare sia materiale didattico sia software da far utilizzare agli alunni durante le lezioni.

12) Verifica e valutazione del lavoro svolto( relazione intermedia e finale) Relazione intermedia sulle attività svolte: 04/02/09 Relazione Finale 20 maggio 2010

13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali). Risorse umane

Quantità

Costi

Ore n° 70

€ 1225,00 lordi

Risorse materiali

Quantità

Costi

CD ROM Verbatin

N° 25

€ 20,00

Cartucce stampante Aculaser C 900 nero

N°2

€ 140,00

Cartucce stampante Aculaser C 900 giallo

N°1

€110,00

Cartucce stampante Aculaser C 900 magenta

N°1

€110,00

Cartucce stampante Aculaser C 900 ciano

N°1

€110,00

N° 10

€ 35,00

Docente coordinatore Albuccione

Risme carta A4 SPESA TOTALE

€ 555,00 con iva c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

387


DESCRIZIONE ATTIVITA’ COORDINATORE LABORATORIO INFORMATICO COLLEFIORITO 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Scuola Primaria V Circolo di Guidonia

2)Insegnante coordinatore del laboratorio Nome: Maria

Cognome: Favuzza

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

“LABORATORIO INFORMATICO” ( COLLEFIORITO) 4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale ‰ Curricolare X Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio X Docenti X Alunni † Genitori † Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: tutte Plesso: Collefiorito

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

388


6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio di informatica” L’uso degli strumenti informatici è diventato oggi fondamentale e la scuola, al di là delle sollecitazioni ministeriali, non può trascurare le nuove tecnologie. Il laboratorio di Informatica nasce, pertanto, dall’esigenza di offrire ai docenti uno spazio idoneo per attuare una didattica multimediale e agli alunni la possibilità di apprendere contenuti disciplinari attraverso le Nuove Tecnologie della Informazione e della Comunicazione (TIC).

7)Risorse Umane impegnate Insegnanti del Circolo: Nome: Maria

Cognome: Favuzza

Ore 100

8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio( organizzazione, interventi, funzioni particolari,…) Al Responsabile del Laboratorio sono affidate le seguenti:

¾

Attività di intervento sulle postazioni multimediali relative a:

1.

manutenzione ordinaria delle attrezzature e verifica del loro utilizzo;

2.

pulizia periodica e deframmentazione dell’hard disk;

3.

scansione e aggiornamento periodico dell’ antivirus AVG;

4.

ripristino dei desktop manomessi;

5.

pulizia delle cartelle e file inutilizzati sui desktop;

6.

manutenzione delle stampanti: pulizia testine, cambio cartucce nella stampante a getto d’inchiostro, e del toner in quella laser.

¾

Attività di coordinamento e gestione del laboratorio relative a:

1. preparazione e stampa dei registri propri del laboratorio: - registro consegna chiavi, da parte del personale ATA, al docente impegnato nel laboratorio - registro firme insegnanti per documentare la presenza del docente nel laboratorio c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

389


-

registro

rapporto

di

servizio

per

la

segnalazione

di

eventuali

malfunzionamenti dei computer; -

registro di prenotazione per il regolare utilizzo del laboratorio da parte di tutte le classi del plesso do Collefiorito;

2. supporto in loco ai singoli docenti; 3. verifica del rispetto del Regolamento proprio del laboratorio; 4.

informazioni per coloro che accedono al Laboratorio di tutte le procedure per svolgere la propria attività;

5. richiesta di intervento del tecnico della scuola per risolvere eventuali problemi tecnici; 6. valutazione tecnica di qualsiasi tipo di spesa destinata al Laboratorio 7. proposte di acquisto (materiale di facile consumo, strumentazione, software didattico).

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio: X Settimanale : N° 1 ora †

Mensile: N° ore

†

Altro

Giorni: Lunedì – Mercoledì - Venerdì Giorno:

10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali presenti o fare prospetto da allegare) Risorse esistenti: 1. N 13 postazioni multimediali complete di: Unità Centrale – Monitor – Casse – Tastiera – Mouse, di cui N. 7 Pc con Sistema operativo Windows XP e Office 2003 e N. 6 Pc con Sistema operativo Windows XP e Office 2007. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

390


1.

N. 1 stampante laser “Epson Stylus C 900” a colori

2.

N. 1 stampante a getto d’inchiostro “Epson Stylus C 86” a colori

3.

N.1. scanner “CanoScan LiDE 25 # 2”

11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in dotazione dello stesso (lavoro a

piccoli gruppi, lavoro

individuale di ricerca, prestito/restituzione, ecc…) 1.

Non è consentito l ’accesso al Laboratorio per attività diverse dall'utilizzo didattico o di ricerca (ad esempio come aula di studio o per motivi personali).

2.

Tutto il personale docente è autorizzato ad utilizzare le risorse del Laboratorio secondo le norme del Regolamento affisso nel Laboratorio.

3.

Gli alunni sono autorizzati ad accedere al Laboratorio soltanto in presenza del docente (accesso per esercitazioni assistite).

4.

L’utilizzo del Laboratorio è consentito dietro richiesta di prenotazione.

12) Verifica e valutazione del lavoro svolto( relazione intermedia e finale) La Verifica sarà in itinere per: 1.

assicurare il corretto funzionamento delle attrezzature presenti nel laboratorio

2.

verificare quotidianamente la presenza di segnalazioni di problemi sul registro

3.

assistere il docente che lo richieda nell’utilizzo delle attrezzature.

La Valutazione, con Relazione finale, a Giugno 2010.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

391


13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali). Risorse umane

Quantità

Costi

Docente coordinatore Colle Fiorito

Ore 100

€ 1750,00

Risorse materiali

Quantità

Costi

Mouse ottico

N. 4

€ 100.00

Cartucce stampante  Aculaser C 900 nero

N. 2

€ 140,00

Cartucce stampante  Aculaser C 900 giallo

N. 2

€ 220,00

Cartucce stampante  Aculaser C 900 magenta

N. 2

€ 220,00

Cartucce stampante  Aculaser C 900 ciano

N. 2

€ 220,00

Risme carta A4

N. 20

€ 70,00

SPESA TOTALE

€ 970,00 iva inclusa

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

392


DESCRIZIONE ATTIVITA’ COORDINATORE LABORATORIO ARTISTICO PITTORICO COLLEFIORITO 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Scuola Primaria V Circolo di Guidonia

2)Insegnante coordinatore del laboratorio Nome: Tiziana

Cognome: Lo Bianco

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

LABORATORIO ARTISTICO PITTORICO 4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale X Curricolare ‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio X Docenti X Alunni † Personale ATA Genitori Classi / Sezioni coinvolte: tutte Numero alunni: Tutti gli alunni del plesso Plesso: Collefiorito

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

393


6) Motivazioni dell’attivazione “Laboratorio di PITTURA” Creare un ambiente stimolante che permetta agli alunni di inventare con la fantasia al fine di sviluppare il senso pratico nell’ambito delle attività grafico pittoriche manipolative.

7)Risorse Umane impegnate Insegnanti del Circolo: Nome: Tiziana

Cognome: Lo Bianco

Ore 20

8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio (organizzazione, interventi, funzioni particolari,…) Acquistare il materiale necessario e garantire un regolare accesso delle classi nel laboratorio tramite prenotazioni da effettuarsi su un apposito registro .

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio: X Settimanale : N° 1 ora

Giorno: martedi dalle 10.00 alle 11.00

† Mensile: N° ore

Giorno:

† Altro

10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali presenti o fare prospetto da allegare)

Risorse esistenti: Colori a tempera Giotto, pennarelli Giotto, pennelli, risme di carta formato A3, colori a vetro.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

394


11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in dotazione dello stesso (lavoro a piccoli gruppi, lavoro individuale di ricerca, prestito/restituzione, ecc…) Le insegnanti che porteranno i bambini nel laboratorio si atterranno alla programmazione delle attività proposte nel Curricolo di Circolo o decideranno liberamente attività manipolative relative a feste nazionali.

12) Verifica e valutazione del lavoro svolto (relazione intermedia e finale) Monitoraggio delle attività previsto il 15 Febbraio con questionari ai docenti .

13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali). Risorse umane Lo Bianco Tiziana 

Quantità

Costi

20

Risorse umane

Quantità

Costi

Tovaglia di rivestimento  trasparente per copertura  tavolo di lavoro

2

€ 10.00 per pezzo. Tot. € 20.00

Rotolo asciuga tutto con  supporto in ferro

1

€ 30.00

Mensola bianca o colorata  con supporti

2

€ 10.00 per pezzo. Tot. € 20.00

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

395


DESCRIZIONE ATTIVITA’ COORDINATORE LABORATORIO ARTE E PSICOMOTRICITA’ ALBUCCIONE 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Scuola Primaria V Circolo di Guidonia

2)Insegnante coordinatore del laboratorio Nome: Maria Antonietta

Cognome: Tortorella

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

Laboratorio Arte e Psicomotricità 4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale X Curricolare ‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio X Docenti X Alunni ‰ Personale ATA ‰ Genitori Classi / Sezioni coinvolte: tutte le classi del plesso di Albuccione, in particolar modo, per questo anno scolastico, le classi prime per il “Laboratorio curricolare di pittura / manipolativo” e la classi seconde per il “Laboratorio di animazione alla lettura”. Inoltre il laboratorio verrà usato dalle insegnanti di sostegno per le attività inerenti la loro area di intervento. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

396


6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio Arte e psicomotricità” La necessità di attivare tale laboratorio nasce dall'esigenza di dare agli alunni del plesso di Albuccione uno spazio dove essi possano svolgere attività didattiche diverse da ciò che quotidianamente viene svolto all'interno dell'aula di appartenenza. Il coordinatore ha proprio il compito di monitorare la funzionalità del laboratorio e la ricchezza del materiale proposto al fine di poter usufruire in modo ottimale di tale spazio.

7)Risorse Umane impegnate Insegnanti del Circolo: Nome: Maria Antonietta

Cognome: Tortorella

Ore 20

8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio (organizzazione, interventi, funzioni particolari,…) Il coordinatore del laboratorio ha il compito di catalogare e di proporre l'acquisto di oggetti utili alle attività che in esso si svolgono. E' responsabile del buon funzionamento e del coordinamento orario delle insegnanti e delle classi che vi accedono.

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio: X Settimanale : N° 1 ora

Giorno: martedi dalle 14.00 alle 15.00

† Mensile: N° ore

Giorno:

† Altro

10) Risorse materiali dei laboratori (elencare i materiali presenti o fare prospetto da allegare) Risorse esistenti :LABORATORIO PSICOMOTRICITA’: piscina “Pallestra”; specchio; n.6 tappeti colorati; materiale vario: percorsi, tute. LABORATORIO ARTE: 2 mensole.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

397


11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in dotazione dello stesso (lavoro a piccoli gruppi, lavoro individuale di ricerca, prestito/restituzione, ecc…) L’ingresso al laboratorio avverrà tenendo conto dell’ orario stabilito: LABORATORIO DI PITTURA: classe IB ins. Autorino ( giovedì dalle h. 9,00 alle h.11,00); classe IA ins. Ciucci ( lunedì dalle h.10,00 alle h.12,00) LABORATORIO DI ANIMAZIONE ALLA LETTURA( classe IIA ins. Carlucci , mercoledì dalle h.10,00 alle 12,00). Gli altri giorni, o in orario diverso, potranno usufruirne tutti gli insegnanti che riterranno opportuno svolgere attività didattiche particolari.

12) Verifica e valutazione del lavoro svolto (relazione intermedia e finale) Gli incontri previsti sono i seguenti: 24 settembre 2009; 4 febbraio 2010 ; 20 maggio 2010 ; 27 maggio 2010.

13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali). Risorse umane Maria Antonietta  Tortorella Risorse materiali

Quantità

Costi

20

Quantità

MATERIALE DI FACILE  CONSUMO PER IL  LABORATORIO DI ARTE

Costi 650,00 EURO

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

398


DESCRIZIONE ATTIVITA’ COORDINATORE LABORATORIO LUDOTERAPIA, PSICOMOTRICITÀ … COLLEFIORITO 1) Denominazione dell’Istituto Scolastico Scuola Primaria V Circolo di Guidonia

2)Insegnanti coordinatrici del laboratorio Nome: Susanna

Cognome: Carnesecchi

Nome: Annamaria

Cognome: Di Palma

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

“Ludoterapia, psicomotricità, musicoterapica, training di rilassamento, supporto didattico e multimediale” ( COLLEFIORITO) 4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale X Curricolare ‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio X Docenti X Alunni X Genitori † Personale ATA Classi / Sezioni coinvolte: coinvolte: tutte le classi del plesso in cui sono presenti “ alunni diversamente abili” Numero alunni: 27 Plesso: Collefiorito c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

399


6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio di ludoterapia, rilassamento, musico-teperapia e psicomotricità”” Il laboratorio offre l’opportunità agli “alunni diversamente abili “ del plesso di svolgere attività “ludiche” che, stimolando il così detto “potenziale umano” (capacità di espressione, creatività e socialità), costituiscono uno strumento preziosissimo per aiutare il bambino a migliorare la relazione con sé e con gli altri.

7)Risorse Umane impegnate Insegnanti di Sostegno del plesso

8)Ruolo delle coordinatrici all’interno del laboratorio (organizzazione, interventi, funzioni particolari,…) Le Coordinatrici del Laboratorio saranno a disposizione delle insegnanti per orientare, suggerire ed indicare modalità e strategie finalizzate al proficuo uso degli strumenti disponibili nel Laboratorio. Nello specifico cercheranno di proporre: -la fruizione del materiale audiovisivo e di biblioteca -l’acquisto di strumenti per percorsi specifici -le procedure specifiche per il corretto utilizzo del materiale -le modalità di intervento più idonee per operare con gli alunni diversamente abili (piccoli gruppi, circle -time, brainstorming, ecc…)

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio: X Settimanale : N° ore 2 †Mensile: N° ore

Giorno: Martedì Giorno:

†Altro c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

400


10) Risorse materiali dei laboratori (elencare i materiali presenti o fare prospetto da allegare)

Risorse esistenti : vedi elenco allegato

11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in dotazione dello stesso (lavoro a

piccoli gruppi, lavoro individuale di ricerca,

prestito/restituzione, ecc…)

Su richiesta delle insegnanti, dopo aver valutato attentamente ogni singola situazione e

a seguito di

una necessaria osservazione sistematica , le

Coordinatrici suggeriranno diverse proposte operative: lavoro a piccoli gruppi, lavoro individuale di ricerca, circe-time, brain storming, role playing, prestitorestituzione del materiale presente all’interno del laboratorio.

12) Verifica e valutazione del lavoro svolto( relazione intermedia e finale) Le Coordinatrici verificheranno periodicamente l’eventuale lavoro svolto dalle insegnati di sostegno , valutando i probabili punti di forza e le carenze del progetto intrapreso.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

401


13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse umane sia materiali).

Risorse umane

Quantità

Costi

Quantità

Costi

Prevenzione della dislessia e disortografia (A.Girolami)

1

Euro 14.00

Attiva@mente.com (Rita Ciceri)  + Schede di valutazione delle competenze.

1

Euro 65.00

Attenti ai lupi delle fiabe

1

Euro 18.00

Le più belle fiabe per bambini (hobby and work)

1

Euro 12.45

I bambini e le paure (la nuova frontiera)

1

Euro 14.50

Il sistema solare in 3 D

1

Euro 14.90

Il corpo umano (Discovery plus)

1

Euro 12.90

Nella valle del mondo (Phasar)

1

Euro 19.00

Il disegno disegna il bambino (A. Ribosio)

1

Euro 21.00

Di Palma Annamaria

Carnesecchi Susanna

Risorse materiali

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

402


Circolo Didattico Guidonia v

Regolamento Interno

Regolamento Iscrizioni Scuola dell’Infanzia classi prime Scuola Primaria

Regolamento viaggi d’ìstruzione/uscite didattiche

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

403


MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO DIREZIONE DIDATTICA STATALE GUIDONIA V ° VIA ALBUCCIONE, 1 e fax 0774 379027 RMEE239002@istruzione.it 00011 ALBUCCIONE DI GUIDONIA (ROMA) e-mail elemguidonia5@libero.it Codice Fiscale 94000110588 COD. RMEE239002

Regolamento Interno a.s. 2009/2010 (per (per la la scuola scuola dell’Infanzia dell’Infanzia ee Primaria) Primaria) Il Regolamento d’Istituto contiene le principali norme che regolano la vita delle scuole appartenenti al Circolo. La comunità scolastica necessita di regole chiare e condivise per garantire un democratico funzionamento della scuola e per rispondere in maniera armonica e possibilmente completa alle esigenze dell’utenza, nel rispetto di quanto progettato dai docenti e dagli educatori responsabili dello svolgimento delle attività didattiche. 1 - ORARI SCOLASTICI L’orario di entrata e di uscita degli alunni è stabilito dal Consiglio di Circolo: Scuola Primaria: Entrata Uscita

8.00 16.00

classi a 40 ore e con prolungamento

13.00

classi che non hanno il prolungamento

12.00

solo il venerdì classi a meno di 40 ore

15.00

solo il venerdì classi con prolungamento a meno di 40 ore

8.00 - 8.40 per tutte le sezioni del Circolo

Scuola

Entrata

dell’Infanzia

Uscita T.R. 12.45 -13.00 per Albuccione e Via degli Spagnoli 12.50 -13.00 per Collefiorito Uscita T.N. 15.45 -16.00 per tutte le sezioni del Circolo c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

404


2 – NORME CHE REGOLANO l’INGRESSO E L’USCITA DEGLI ALUNNI

• Le porte della scuola vengono aperte all’inizio delle lezioni • Gli alunni, sotto la vigilanza dei collaboratori scolastici, entrano a scuola soli per recarsi nelle rispettive aule dove trovano gli insegnanti ad attenderli. • Soltanto per gli alunni dell’Infanzia, i genitori o loro accompagnatori dovranno accompagnare i propri figli fino alla soglia della sezione e consegnarli al docente presente a scuola • L’ingresso degli alunni deve svolgersi ordinatamente • La porta ed il cancello d’ingresso vengono chiusi 5 min. dopo l’ingresso degli alunni della scuola Primaria e riaperti pochi minuti prima dell’uscita (12.55 e 15.55); per gli alunni dell’infanzia il cancello e porta di accesso alla scuola dovranno essere chiusi alle ore 8.40 e riaperti alle ore 12.45 0 15.45, onde impedire l’accesso agli estranei e la sosta immotivata dei genitori nel cortile interno della scuola; nel caso di ingresso dalla stessa porta anche degli alunni dell’infanzia, la porta ed il cancello vengono chiusi alle ore 8.40 • Al termine delle lezioni, gli alunni escono ordinatamente dall’aula e dall’edificio scolastico, accompagnati dai docenti in servizio nell’ultima ora di lezione/attività didattiche • I genitori degli alunni della Scuola Primaria devono accompagnare i loro figli fino alla porta (vetrata) di ingresso a scuola per la consegna dei minori ai Collaboratori Scolastici; è fatto divieto di lasciarli soli all’interno del cortile della scuola poiché minori sprovvisti di vigilanza. Devono inoltre ritirare i propri figli all’orario ufficiale di uscita attendendoli all’esterno della porta (vetrata) di ingresso a scuola per la Primaria (all’ingresso della sezione, entro l’orario previsto per l’oscillazione, per l’Infanzia); si raccomanda a tutti la massima puntualità. Per eventuali ed “eccezionali” difficoltà ad essere presenti all’orario d’uscita degli alunni, i genitori devono avvisare per tempo gli insegnanti. Dopo il terzo ritardo nel ritiro del proprio figlio in uscita di coloro che detengono la patria potestà o dei loro delegati ed il conseguente richiamo scritto, la segnalazione verrà trasmessa al Dirigente Scolastico per i provvedimenti conseguenti • L’alunno può uscire da scuola soltanto se accompagnato dai genitori o da persona maggiorenne provvista di delega scritta •Non è permesso sostare nell’edificio o nel giardino dopo l’orario di uscita degli alunni • Lo spazio antistante le porte deve essere lasciato libero per agevolare l’ingresso e l’uscita degli alunni. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

405


3 – RITARDI IN INGRESSO ED ANTICIPI IN USCITA • Gli alunni e il personale sono tenuti al rispetto scrupoloso degli orari di lezione e di servizio. • In caso di ritardo, gli alunni sono ammessi in aula eccezionalmente solo dietro presentazione di giustificazione scritta del genitore sul “libretto delle assenze”. Solo in caso di terapie mediche è ammessa la posticipazione in ingresso o l’anticipazione in uscita degli alunni, previa autorizzazione scritta del Dirigente Scolastico, nel caso il ritardo in ingresso si prolunghi per un lungo periodo di tempo; per terapie di breve durata, sarà il docente di classe/sezione a concedere i permessi per entrata posticipata ed uscita anticipata, tenendo nota di tutto sul “libretto delle comunicazioni alla famiglia”. • Gli alunni sprovvisti di giustificazione scritta possono essere ammessi in aula dietro autorizzazione del Capo d’Istituto o di un docente delegato e, si ribadisce, solo in casi eccezionali • In presenza di ulteriori ritardi in ingresso dell’alunno ed uscite anticipate ingiustificati rispetto ai 6 previsti al punto 4 del presente Regolamento, il docente richiama per iscritto la famiglia per comprendere le motivazioni di tali ritardi o anticipi in uscita ripetuti ed ingiustificati. E’ assolutamente necessaria la puntualità all’ingresso ed all’uscita; eventuali ripetuti o gravi ritardi al momento del ritiro dell’alunno da scuola, sarebbero configurabili come reato di “abbandono di minore” e obbligherebbero il personale a rivolgersi alle Forze di Polizia per la riconsegna del bambino alla famiglia o a chi detiene la patria potestà. 4- PERMESSI DI ENTRATA POSTICIPATA E DI USCITA ANTICIPATA • Per il permesso di uscita anticipata e di ingresso posticipato serve la richiesta scritta sull’apposito “libretto delle comunicazioni” (che verrà conservato dall’alunno) e l’autorizzazione del docente di classe. Tali permessi non possono superare, nell’anno scolastico, il numero di 6 per ambedue gli ordini di scuola. Eventuali Bonus oltre i 6 previsti dal presente Regolamento vanno eliminati dal Libretto delle comunicazioni scuola-famiglia. • Nel caso di ritardi in ingresso o uscite anticipate per cure/terapie/visite mediche, è indispensabile portare copia del certificato medico (o della istituzione che effettua la terapia); questi permessi di uscita anticipata o di ingresso posticipato, non rientrano nei sei precedentemente previsti • In ogni caso l’alunno può uscire anticipatamente dalla scuola solo se accompagnato da un genitore o da un adulto con delega scritta valida per l’anno scolastico • Si ribadisce che è consentita l’entrata posticipata e l’uscita anticipata per un lungo periodo soltanto per cure/terapie mediche, previa richiesta scritta e autorizzazione del Dirigente Scolastico; per un giorno o due basta la presentazione di copia del certificato medico e l’autorizzazione del docente di classe. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

406


• Il docente di classe deve registrare gli ingressi posticipati (per ritardo) e le uscite anticipate per cure mediche e dei 6 BONUS previsti da questo Regolamento su un tabellone da conservare nel Registro di classe/sezione

5 - ASSENZE • Come già detto precedentemente, tutte le assenze da scuola, devono essere giustificate puntualmente il giorno del rientro a scuola sul “libretto delle giustificazioni” e, se necessario, documentate (per malattia, terapia, visite mediche) • Per assenze di durata superiore a 5 giorni, anche per motivi familiari e/o con preavviso dei genitori, deve essere consegnato alla scuola, da chi detiene la patria potestà, il certificato medico che attesti lo stato di buona salute del bambino. Non si riterranno validi autocertificazioni o preavvisi verbali o scritti. In assenza del suddetto certificato, il bambino non può essere riammesso in classe. • Se l’alunno risulta assente l’ultimo giorno seguito da un periodo di sospensione delle attività didattiche superiore a gg.5 deve portare, al rientro a scuola, il certificato medico attestante l’assenza di malattie di qualsiasi tipo • Se l’alunno risulta assente il primo giorno di rientro a scuola successivo ad un periodo di sospensione delle attività didattiche superiore a gg.5, deve portare il certificato medico attestante l’assenza di qualsiasi malattia, ciò a tutela della salute fisica di tutti gli alunni della scuola. • Le assenze devono essere giustificate solo da chi ha la patria podestà o tutela del minore. In caso di genitori separati o “affidatari” o con restrizioni per quanto concerne la custodia dei propri figli, la documentazione del Tribunale dei Minori o di chi ha stabilito l’affidamento dei figli all’uno o all’altro dei genitori, deve essere spedita al Dirigente Scolastico perché i docenti siano avvertiti di chi ha facoltà di ritirare il proprio figlio da scuola • Chi giustifica le assenze del proprio figlio, verifichi attentamente le date dei giorni di assenza. Si fa appello al senso di responsabilità dei genitori affinché il fenomeno dei ritardi, dei permessi e delle assenze, sia contenuto ai casi eccezionali (o per terapie mediche), poiché l’abituale ricorso ad essi costituisce il disturbo più grave al regolare svolgimento delle lezioni, incide negativamente sul processo di apprendimento dell’alunno e diventa un elemento che verrà tenuto in seria considerazione al momento della valutazione intermedia e finale. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

407


6 - VIGILANZA ALUNNI • Gli alunni devono essere costantemente sorvegliati dal personale docente, durante qualsiasi attività, dall’ora di inizio delle lezioni all’uscita • I collaboratori scolastici esercitano un’azione di vigilanza all’ingresso e all’uscita, lungo i corridoi e negli atri e, in caso di necessità, anche nelle classi. Segnalano inoltre al collaboratoredocente di plesso l’esistenza di classi scoperte per motivi imprevedibili, affinché vengano presi opportuni provvedimenti per garantirne la sorveglianza

• L’intervallo ha la durata di 20 min. e si svolge dalle 9.50 alle 10.10 • Le attività ludiche durante il post-mensa vanno adeguatamente organizzate poiché gli alunni che si trovano nelle rispettive classi non devono in alcun modo essere disturbati dai bambini che scendono in cortile per la ricreazione o per qualunque attività decisa dal docente di classe

• Nei corridoi e negli atri sono vietati giochi di gruppo o che richiedano eccessivo movimento. 7 – MALESSERE-INFORTUNI DEGLI ALUNNI • In caso di serio malessere o infortunio, dopo il primo soccorso, il docente deve immediatamente avvertire la famiglia • Nei casi di urgenza e/o di irreperibilità dei genitori, si allerterà il servizio di Pronto Soccorso di emergenza • Ogni infortunio deve essere sollecitamente segnalato al Dirigente Scolastico mediante una relazione scritta e circostanziata da parte del docente responsabile della vigilanza al momento dell’infortunio. Ogni plesso scolastico deve essere dotato di materiale di primo soccorso • Il genitore, per i casi in cui è prevista la copertura da parte dell’assicurazione stipulata tramite la scuola, dovrà recarsi presso la segreteria del Circolo, al fine di consegnare la documentazione necessaria per l’inoltro della pratica relativa. 8 - SOMMINISTRAZIONE MEDICINALI AGLI ALUNNI • Gli insegnanti non possono somministrare ai bambini nessun tipo di medicinale non avendo conoscenza adeguata in campo medico. Soltanto la famiglia può intervenire, in caso di emergenza, con il permesso del Capo d’Istituto o di un suo delegato, per far assumere medicine al proprio figlio. Nel caso necessiti una assistenza prolungata per la somministrazione di medicinali da parte di un genitore o di persona da questi delegata per iscritto, serve l’autorizzazione scritta rilasciata dal Dirigente Scolastico circa i tempi e le modalità di ingresso a scuola. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

408


• In attesa di un accordo tra ASL ed autorità scolastiche relativo a questo annoso problema, è fatto divieto di far portare agli alunni negli zaini/cartella medicinali a scuola • Nei casi eccezionali e dietro richiesta scritta della famiglia, ma comunque sempre con l’autorizzazione del Dirigente Scolastico o di un suo delegato, alcuni medicinali possono essere conservati temporaneamente nella cassetta del Pronto Soccorso della scuola frequentata dal bambino, quindi presi in custodia dal Collaboratore Scolastico responsabile per il Primo Soccorso. Sulla confezione deve essere scritto, ben evidente, il nominativo, la classe/sezione del bambino al quale è destinato il suddetto farmaco. La somministrazione del medicinale, si ribadisce, va comunque sempre fatta dal genitore del bambino.

9 - ESONERO DALL’ATTIVITA’ MOTORIA • Se l’alunno è impossibilitato ad effettuare temporaneamente tale attività, il genitore deve darne comunicazione scritta motivata ai docenti • Per l’esonero a causa di problemi di salute serve il certificato medico.

10 - FRUIZIONE DEL SERVIZIO MENSA • Solo dietro comunicazione scritta del genitore da presentare all’Ufficio Refezione del Comune che eroga il servizio, in casi eccezionali, l’alunno potrà usufruire del pasto “speciale” • Sia nel caso di “pasto speciale” che di “dieta particolare”, va inoltrata la documentazione prevista all’Ufficio Refezione del Comune di Guidonia e non alla Segreteria della scuola • Nessuno può portare alimenti a scuola preparati a casa in sostituzione del pasto.

11 - USO DEL “ LIBRETTO DELLE COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA” • Il “libretto delle comunicazioni” è lo strumento per le comunicazioni scuola-famiglia e viceversa: i genitori devono controllare quotidianamente questo “libretto” in quanto tutte le comunicazioni devono essere firmate per presa visione. Dall’anno 2009-2010 il “libretto delle comunicazioni” scuola-famiglia verrà arricchito con più fogli nella parte relativa alle comunicazioni.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

409


12 - ASSEMBLEE E COLLOQUI • Durante le assemblee e i colloqui individuali è vietato portare gli alunni all’interno della scuola o lasciarli liberi nel cortile interno per l’impossibilità di garantire agli stessi la sorveglianza necessaria. Soltanto quei bambini le cui famiglie hanno aderito al servizio di vigilanza effettuata dall’Associazione a ciò predisposta, possono far entrare i propri figli a scuola e consegnarli, prima della riunione, al personale dell’Associazione • Gli alunni della V classe potranno entrare a scuola, unitamente ai loro genitori, a giugno, al momento del ritiro della scheda di valutazione, per salutare i propri docenti • Per situazioni particolari può essere richiesto un colloquio dai genitori ai docenti e viceversa. L’appuntamento, preceduto da richiesta scritta sul “libretto delle comunicazioni”, verrà concordato, per quanto concerne il giorno e l’ora, tra insegnanti e genitori (o chi detiene la patria potestà) • L’assemblea di classe può essere convocata anche dal rappresentante di classe, che dovrà farne richiesta scritta al Dirigente Scolastico cinque giorni prima con l’indicazione dell’ordine del giorno e notifica ai docenti, che hanno facoltà di assistervi.

13 - ACCESSO ALLA SCUOLA • E’ vietato l’accesso dei genitori alle aule durante lo svolgimento delle lezioni • In caso di grave necessità il genitore dovrà comunicare la richiesta al Collaboratore Scolastico che la inoltrerà al docente presente in classe • E’ vietato l’accesso nella scuola di persone estranee, senza autorizzazione del Dirigente Scolastico o del Collaboratore di plesso • Gli insegnanti possono ricevere i rappresentanti delle varie Case Editrici e/o Assicurazioni la mattina dalle ore 7.30 alle ore 7.55 sia per la scuola dell’Infanzia che per la Primaria, oppure possono prendere appuntamento con i rappresentanti delle Case Editrici, fuori orario di servizio, per la consultazione di testi o altro materiale scolastico. I docenti dovranno restare all’ingresso dell’edificio scolastico per non disturbare minimamente il lavoro nelle classi • I Componenti delle Commissioni “controllo pulizia” , “mensa”, “edilizia” e di eventuali altre Commissioni che venissero costituite nel corso dell’anno scolastico: dovranno rispettare quanto di seguito indicato: Commissione “controllo pulizia”: dalle ore 7.30 alle 7.55. Commissione “controllo edilizia”: in orario extrascolastico c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

410


Commissione “mensa”: dovrà essere rispettato quanto contenuto nel capitolato d’appalto del servizio mensa (valutazione della qualità/quantità del cibo erogato ai bambini, servizio del personale dipendente dalla Ditta che ha avuto in appalto la gestione della refezione scolastica, congruità rispetto alle esigenze degli alunni, degli arredi e della strumentazione per lo sporzionamento dei pasti). I componenti la Commissione mensa devono munirsi di tutti gli strumenti necessari per garantire il massimo dell’igiene durante i controlli, inoltre non devono interferire con l’attività di vigilanza e sorveglianza propria dei docenti che sono in servizio durante la consumazione del pasto. I Rappresentanti delle classi/sezioni non potranno accedere, per nessun motivo, alle classi/sezioni durante l’orario scolastico, ma dovranno rispettare quanto contenuto nel presente Regolamento; soltanto dietro convocazione scritta e motivata del/al docente, i Rappresentanti potranno presentarsi all’ingresso della scuola frequentata dal proprio figlio ed attendere, in portineria, l’arrivo del docente che verrà avvertito dal Collaboratore sc. presente in portineria.

14- DISTRIBUZIONE DI COMUNICAZIONI/PUBBLICITA’ DI VARIO GENERE AGLI ALUNNI • Oltre alle comunicazioni riguardanti la vita della scuola, possono essere consegnate agli alunni soltanto quelle comunicazioni che, provenienti da Enti o Associazioni senza fini di lucro, interessano la comunità locale. Comunque ogni comunicazione, volantino o altro sarà distribuito soltanto dietro autorizzazione del Capo d’Istituto o di persona dallo stesso delegata • E’ fatto divieto al personale della scuola di distribuire agli alunni materiale fornito da persone non autorizzate. E’ altresì vietato comunicare a chiunque nominativi e indirizzi degli alunni, delle loro famiglie e del personale che, a qualunque titolo, lavora alle dipendenze del Circolo. • Possono essere somministrati ai bambini dei questionari da docenti interni o esterni alla scuola, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico che, prima della somministrazione, analizzerà attentamente gli stessi questionari insieme ai docenti della classe interessata alla somministrazione del questionario conoscitivo..

15 - COLLABORAZIONI ESTERNE • Il Dirigente Scolastico può autorizzare, se lo ritiene opportuno e sentiti i docenti interessati, esperti o genitori a collaborare in classe per lo svolgimento di attività, iniziative o altro, senza oneri per la scuola e le famiglie

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

411


• Ogni intervento educativo in orario scolastico riveste carattere di consulenza e può essere effettuato solo in presenza del docente di classe/sezione; inoltre deve essere sempre autorizzato poiché resta compito esclusivo del docente la gestione, il controllo, la vigilanza della classe/sezione durante tutto l’orario scolastico.

16 - VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE • Per ogni uscita per la quale necessiti un qualunque mezzo di trasporto, è richiesta l’autorizzazione scritta delle famiglie che dovrà essere consegnata al personale addetto della segreteria della scuola, unitamente a tutto il restante materiale previsto per i viaggi di istruzione. Per i viaggi e le visite fuori dal Comune è necessaria l’approvazione degli OO.CC. competenti oltre al succitato consenso scritto dei genitori. • L’adesione all’uscita didattica comporta il pagamento della quota prevista per il pullman, versata anticipatamente, nel rispetto di quanto indicato nel “Regolamento per Uscite Didattiche e Viaggi di Istruzione”. In caso di assenza dell’alunno il giorno dell’uscita, la somma non verrà rimborsata alla famiglia del bambino. • Il prezzo del viaggio o del soggiorno è a carico delle famiglie degli alunni, fatto salvo per casi di alunni con disagio socio-economico che saranno segnalati dai docenti. Se vi sarà la possibilità, si farà carico il Bilancio della Scuola attraverso contributi comunali di questi alunni nel limite massimo di spesa previsto dall’Ente Locale ed in accordo con il Consiglio di Circolo • Accompagnatori, docenti e alunni dovranno essere tutti assicurati. • Ci si potrà avvalere anche del collaboratore scolastico, qualora non ci siano priorità diverse nella scuola • Tutti gli alunni dovranno essere muniti di tesserino di riconoscimento • Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi d’istruzione sono da considerare parte integrante delle lezioni, pertanto è auspicabile che vi partecipino tutti gli alunni della classe con i loro insegnanti; coloro che non vi partecipano dovranno restare a casa e, quel giorno, sarà considerato giorno di assenza dalla scuola • I viaggi d’istruzione dovranno seguire le norme previste e le procedure indicate dalla Segreteria e dal “Regolamento per le Uscite Didattiche e Viaggi d’Istruzione” per l’acquisizione dei preventivi e delle necessarie autorizzazioni • La gestione delle uscite/viaggi didattici per quanto concerne i rapporti con la Ditta di Autopulman è di sola competenza del personale della Segreteria, mentre per tutto ciò che concerne prenotazioni o appuntamenti per ingresso a musei, Agriturismo, Enti, Imprese, Parchi, ecc … spetta ai docenti di classe e sezione c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

412


interessati all’uscita didattica. Se sarà possibile e compatibile con le risorse umane e/o finanziarie della scuola, potrà essere individuato un Referente, una Funzione Strumentale, un collaboratore (o scolastico o del DS) per quanto indicato al presente punto.

17 - MATERIALE SCOLASTICO • Ogni alunno deve portare con sé tutto il materiale e gli strumenti richiesti per le attività didattiche • E’ vietato agli alunni portare a scuola oggetti di valore, somme di denaro, cellulari • I piccoli oggetti elettronici, che diventano motivo di disturbo durante le lezioni (cellulare, lettore CD o altro materiale ludico), saranno “sequestrati” dal docente all’inizio della lezione e riconsegnati alla famiglia all’uscita da scuola • Nel caso l’alunno dimentichi con frequenza a casa il materiale scolastico necessario, i genitori saranno informati per iscritto tramite comunicazione sul diario o sul “libretto delle comunicazioni scuola-famiglia (da controllare giornalmente e firmare regolarmente da parte dei genitori in caso di avviso) • Nel caso di frequenti dimenticanze la famiglia sarà contattata per un colloquio.

18 - COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI • Gli alunni sono tenuti a mantenere un comportamento educato e rispettoso nei confronti dei compagni e degli adulti che operano nella scuola • Gli alunni sono tenuti a non danneggiare sussidi, arredi scolastici, spazi interni ed esterni all’edificio. Si raccomanda a genitori ed insegnanti di sensibilizzare figli/alunni al rispetto per l’ambiente, onde evitare che vengano calpestate aiuole o strappate piante durante la permanenza nel giardino interno alla scuola nel momento dell’ingresso e dell’uscita • Nei corridoi e negli atri sono vietati i giochi di movimento pericolosi (gioco a palla, staffetta, corsa, ecc.) • Durante le lezioni si richiede di indossare il grembiulino per tutti i bambini e, si ribadisce, è vietato portare a scuola monili, accessori di valore, telefonini, soldi e qualunque altro oggetto prezioso e di un certo valore. Inoltre è vietato, ovviamente, venire a scuola con oggetti pericolosi per sé e per gli altri (coltelli, forbici con punte pericolose, ecc.)

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

413


19 - ABBIGLIAMENTO • Si ribadisce che gli alunni della Scuola dell’Infanzia e Primaria hanno l’obbligo di indossare il grembiule; solo in caso di eccessivo caldo, previa autorizzazione degli insegnanti, in accordo con il Dirigente Scolastico, gli alunni potranno venire a scuola senza grembiule.

20 - COMPITI NON ESEGUITI • La famiglia sarà informata tramite avviso sul “libretto delle comunicazioni scuolafamiglia (da controllare e firmare) • Il lavoro non eseguito sarà svolto dall’alunno a casa per la lezione successiva • La famiglia dovrà provvedere al recupero del lavoro svolto in classe durante l’assenza del proprio figlio

21 - SANZIONI DISCIPLINARI • Verso gli alunni che vengono meno ai loro doveri o che tengano un comportamento scorretto, violento, arrogante, aggressivo, gli insegnanti possono usare, secondo la gravità, i seguenti strumenti disciplinari: 1) richiamo orale o scritto firmato dai genitori 2) annotazione sul registro con comunicazione scritta ai genitori, che devono restituirla firmata 3) eventuali altri interventi disciplinari concordati con il Dirigente Scolastico e /o con l’interclasse nel caso di atteggiamenti, comportamenti che possono danneggiare gravemente oltre i singoli alunni, anche il personale che li accudisce. 4) Verrà predisposto un “Regolamento disciplinare” che dovrà essere deliberato sia dal Collegio Docenti che dal Consiglio di Circolo.

22 - NORME GENERALI • E’ fatto divieto assoluto di prendere in considerazione quelle iniziative che presentino anche indirettamente, aspetti commerciali. Relativamente ad attività/iniziative promozionali, saranno prese in considerazione soltanto quelle utili ad approfondire tematiche disciplinari o interdisciplinari. Inoltre si ricorda che è esclusiva competenza degli OO.CC. valutare eventuali richieste, avanzate da Enti o Associazioni pubbliche o private, da realizzarsi a scuola.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

414


•Tutti gli spazi interni alla scuola: laboratori, palestra, atri ecc. vanno usati rispettando scrupolosamente la loro “destinazione d’uso”, l’orario deliberato all’inizio dell’anno scolastico ed affisso, dai collaboratori del Capo d’Istituto o dai coordinatori di laboratorio, sulle porte d’ingresso dei rispettivi locali. • Gli atri e il giardino si possono usare per attività varie, (inerenti la programmazione scolastica), senza recare disturbo alle altre classi, preferibilmente in orario pomeridiano, sempre con la massima vigilanza e nel rispetto dell’orario scolastico. E’ consentito festeggiare compleanni, in maniera semplice, nella propria classe/sezione, senza la presenza dei genitori, evitando di recare disturbo alle altre classi. Possono essere portati a scuola dalla famiglia soltanto cibi confezionati acquistati nei negozi a ciò autorizzati. • Il presente “Regolamento Interno” è stato approvato con delibera sia del Collegio Docenti per le ultime integrazioni (19-06-2008) che del Consiglio di Circolo (24-062008); in forza di tali delibere tutti gli operatori interni alla scuola ed i genitori degli alunni hanno l’obbligo di rispettare scrupolosamente quanto in esso contenuto.

Il Dirigente Scolastico (Dott.ssa M. Nirani)

P.S.: Delibera del Consiglio di Circolo del 3 settembre 2009, per l’anno scolastico 2009-2010.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

415


Regolamento Iscrizioni Scuola dell’Infanzia Classi prime scuola Primaria a.s. 2010/2011 Norme generali valide per la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria

Validità Regolamento Iscrizioni Il presente regolamento, discusso ed approvato dal Consiglio di Circolo con delibera del 13.01.2005, entra in vigore dall'anno scolastico 2005-2006 e, salvo rettifiche e/o integrazioni da apportare da parte del Consiglio di Circolo, ha validità permanente.

Apertura iscrizioni Le iscrizioni avranno inizio il giorno 11/01/2010 e verranno chiuse il giorno 27/02/2010

Per i soli bambini frequentanti l'ultimo anno della scuola dell’Infanzia del 5° Circolo sarà distribuito alle famiglie il modulo per l'iscrizione alla scuola primaria. Il modulo dovrà essere riconsegnato secondo tempi e modi che saranno comunicati con avviso ai genitori interessati; la consegna oltre i termini comporterà l'accettazione della domanda di iscrizione secondo la disponibilità di posti esistente al momento della consegna del modulo stesso. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

416


Organizzazione ed orari di segreteria per il periodo delle iscrizioni Le iscrizioni sia della scuola dell’Infanzia che delle prime classi della scuola Primaria saranno effettuate nei giorni e negli orari sotto riportati: GIORNO

ORA

PLESSO

18/01/2010

8,30-11,30

COLLEFIORITO

19/01/2010

8,30-11,30

ALBUCCIONE

20/01/2010

8,30-11,30

COLLEFIORITO

21/01/2010

8,30-11,30

ALBUCCIONE

22/01/2010

8,30,11,30

COLLEFIORITO

1/02/2010

8,30-11,30

COLLEFIORITO

2/02/2010

8,30-11,30

ALBUCCIONE

3/02/2010

8,30-11,30

COLLLEFIORITO

Dal _4/02/2010 al 26/02/2010 le iscrizioni continueranno presso la sede scolastica di Albuccione nell’orario di ricevimento della Segreteria e cioè: GIORNO LUNEDI’

ORA

PLESSO

14,30- 15,30

ALBUCCIONE

MERCOLEDI’

8,30- 10,30

VENERDI’

8,30-10,30

La consegna delle riconferme si effettuerà come da calendario sottoindicato: 4/02/2010

ALBUCCIONE

8,30- 11,00

SEZ. A.B.C.D. (solo plesso di Albuccione)

9/02/2010

COLLEFIORITO

8,30-11,00

SEZ. A.B.C

11/02/2010

COLLEFIORITO

8,30-11,00

SEZ. H.I.

(tempo pieno Collefiorito)+SEZ.D V. Spagnoli 16/02/2010

COLLEFIORITO

8,30-11.00

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

SEZ. E-F-G-N

417


Modulistica I moduli saranno predisposti in conformità alle indicazioni date dall'Amministrazione Scolastica Centrale con eventuali integrazioni per progetti e/o servizi offerti dal V Circolo. Modulo di adesione al Progetto Musica o Inglese per i bambini di 4/5 anni : dovrà essere compilato dai genitori e, al momento della consegna, gli stessi si impegneranno a versare, al personale addetto, la quota pari a € 20.00 ( iscrizione + 1° mese di corso). Documentazione da allegare alla domanda di iscrizione Al momento dell'iscrizione e non oltre il termine di chiusura stabilito, dovrà essere consegnata alla scuola la seguente documentazione: si ricorda che la mancata consegna comporterà la decadenza dei relativi diritti: •Copia del libretto delle vaccinazioni •Certificazione, rilasciata dalle autorità mediche competenti (ASL, Centri Terapia, Ospedali, Specialisti privati, ecc) relativi al bambino iscritto, per la eventuale presenza di handicap, difficoltà di apprendimento, ecc… •Certificazione/Documentazione rilasciata dalle autorità competenti per eventuali terapie/accertamenti in corso di effettuazione presso centri specializzati e non •Ogni altro documento che serva a dimostrare l'esistenza di condizioni che diano diritto ad un punteggio, secondo la tabella di valutazione unita al presente regolamento (per Scuola Infanzia). Scaduto il termine per la presentazione delle domande, non è consentito modificare la modalità oraria di frequenza prescelta.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

418


Autocertificazione L'autocertificazione riconosce al cittadino la possibilità di attestare taluni fatti e situazioni personali attraverso dichiarazioni sostitutive in luogo delle normali certificazioni; le normative attualmente vigenti disciplinano il diritto all'autocertificazione stabilendo anche le modalità di comportamento e le sanzioni penali in caso di dichiarazioni mendaci. Le dichiarazioni di cui sopra andranno compilate su modello predisposto fornito dalla scuola. Tali dichiarazioni dovranno essere compilate direttamente da chi esercita la patria potestà e sostituiranno a tutti gli effetti le normali certificazioni. Per quanto riguarda la materia trattata nel presente regolamento, i dati che potranno essere autocertificati sono i seguenti: • luogo e data di nascita; • residenza; • cittadinanza; • stato civile; • stato di famiglia; • decesso del coniuge • professione o attività lavorativa esercitata • qualità di rappresentante legale di persone fisiche, di tutore e simili. Qualora nelle autocertificazioni si evidenziassero incompletezze o irregolarità che siano rilevabili d'ufficio, ma non costituiscano falsità, ne sarà data comunicazione all'interessato, il quale è tenuto alla regolarizzazione della documentazione presentata entro n. 3 giorni dall'avvenuta comunicazione; in questo caso l'iscrizione viene ritenuta valida ed assegnato il punteggio risultante dall'esame della documentazione prodotta. Nel caso di dichiarazioni mendaci, la legge non consente rettifiche e dispone affinché vengano attuati gli adempimenti necessari all'applicazione delle sanzioni previste; in diretta conseguenza di ciò, l'iscrizione viene ugualmente ritenuta valida, ma non verrà assegnato alcun punteggio relativo a quelle dichiarazioni che siano risultate mendaci o non più veritiere c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

419


Numero di posti disponibili I posti disponibili sia per la scuola dell’Infanzia che per le prime classi della scuola Primaria saranno comunicati all’utenza secondo quanto stabilito dalla delibera del Consiglio di Circolo.

REGOLAMENTO iscrizione SCUOLA DELL’INFANZIA Art. 1 Nuove iscrizioni Durante il periodo di apertura delle iscrizioni, può essere presentata domanda di iscrizione per i bambini che compiono i 3 anni di età entro il 31 dicembre 2010. Si può chiedere l'iscrizione ad una sola scuola dell’Infanzia. In base a quanto contenuto nella C.M., possono essere iscritti anche i bambini che compiranno i tre anni entro il_30/04/2011. Per questi ultimi la frequenza è condizionata a quanto previsto nella stessa circolare: “ I genitori delle bambine e dei bambini che compiranno i tre anni di età entro il 30 aprile 2011 potranno avvalersi della facoltà di presentare domanda di iscrizione anticipata, nei limiti e alle condizioni di seguito indicate: - esaurimento delle liste di attesa (costituite a livello di singola Istituzione Scolastica o a livello comunale, secondo l’organizzazione localmente adottata) delle bambine e dei bambini in possesso dei requisiti di accesso previsti dalla previdente normativa; - disponibilità dei posti nella scuola interessata sia sul piano logistico che su quello della dotazione organica dei docenti, secondo le istruzioni che saranno successivamente fornite con lo specifico provvedimento annuale; - assenso del Comune nel quale è ubicata l’Istituzione Scolastica interessata qualora lo stesso sia tenuto a fornire, con riguardo all’attuazione degli anticipi, servizi strumentali aggiuntivi: trasporti, mense, attrezzature ecc. Per le bambine e i bambini nei cui confronti non potrà darsi esito positivo alla domanda di ammissione, saranno compilate liste di attesa secondo i criteri fin qui adottati in ciascun contesto locale”. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

420


Art.2 Commissione Iscrizioni Al fine di garantire una più ampia trasparenza ed un regolare svolgimento delle operazioni, per la valutazione delle domande di iscrizione sarà definita, in sede di Consiglio di Circolo, una commissione composta da: •Dirigente Scolastico •2 consiglieri rappresentanti dei genitori •2 consiglieri rappresentanti gli insegnanti •1 assistente amministrativo Art. 3 Compilazione delle graduatorie Scaduto il termine di accettazione delle domande, la Commissione, indicata all'articolo 2, elabora entro 20 giorni lavorativi, dalla chiusura delle iscrizioni, le graduatorie provvisorie dei bambini per i quali è stata chiesta l'iscrizione. Le graduatorie rimarranno affisse agli albi per 15 giorni a partire dal 21° giorno dalla chiusura delle iscrizioni. Non è consentito tenere conto di elementi di valutazione che non siano stati dichiarati o documentati entro il termine fissato per le iscrizioni. E' consentito, tuttavia, perfezionare o completare la documentazione riguardante elementi di valutazione parzialmente dichiarati o documentati entro il termine fissato per la chiusura delle iscrizioni. Nelle graduatorie interne, i bambini sono elencati in ordine di punteggio con l'indicazione per ciascuno di: Cognome e nome

Luogo e data di nascita

Domicilio

Punteggio

Note

Nelle note sono indicate le lettere corrispondenti alle voci in tabella che hanno determinato il punteggio. A parità di punteggio precede il bambino di maggiore età. In calce alla graduatoria deve essere specificato il numero dei posti disponibili . La graduatoria esposta al pubblico dovrà contenere: c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

421


N.ro d'ordine, Cognome, Nome e punteggio attribuito alla domanda Le

graduatorie

Commissione

e

definitive, vistate

dal

firmate

dai

Dirigente

membri Scolastico,

della che

provvederà alla correzione di errori formali e/o materiali eventualmente riscontrati, saranno affisse agli albi. Avverso le suddette graduatorie non si potrà produrre alcun reclamo. Art.4 Reclami Dal 21° al 35° giorno( quindi dal 27 marzo 2010 al 12 aprile 2010) dall’esposizione della graduatoria provvisoria, il genitore o chi ne fa le veci può presentare reclamo scritto e motivato al Dirigente Scolastico riguardo al punteggio attribuito. La graduatoria definitiva sarà esposta il primo giorno utile dopo 5 giorni dall’elaborazione dei reclami ( il 19 aprile 2010).

Art.5 Elenchi degli ammessi e dei non ammessi alla frequenza Sulla base delle graduatorie eventualmente modificate a seguito dei reclami accolti, del numero dei posti complessivi della scuola, dei bambini confermati e di quelli trasferiti, il Dirigente Scolastico compila i seguenti elenchi : • elenco dei bambini ammessi alla frequenza • elenco dei bambini non ammessi alla frequenza e costituenti la lista di attesa

Art. 6 Domande presentate oltre i termini Le domande presentate dopo la chiusura delle iscrizioni saranno accolte, ma il nominativo del bambino verrà inserito in coda alla lista d’attesa di riferimento secondo il punteggio spettante. Al termine dell'anno scolastico 2010-2011 tutte le graduatorie saranno annullate. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

422


Esemplificazione temporale per la pubblicazione delle graduatorie e dei reclami Dal giorno

Al giorno

27/02/2010

26/03/2010

Esposizione della graduatoria provvisoria

27/03/2010

13/04/2010

Presentazione reclami

27/03/2010

12/04/2010

Elaborazione dei reclami

12/04/2010

19/04/2010

Pubblicazione delle graduatorie definitive

19/04/2010

30/06/2010

Elaborazione provvisoria

dei

punteggi

per

la

graduatoria

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

423


Art.7 Tabella dei punteggi TABELLA DI VALUTAZIONE DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE Per gli alunni della Scuola dell’Infanzia (ogni condizione che dà diritto ad un punteggio deve essere adeguatamente certificata) A

Attestazione di handicap

(*)

B

Alunni di 5 anni

15

C

Alunni di 4 anni

6

D

Orfano di uno od entrambi i genitori

8

E

Famiglie monoparentali

5

F

Genitore o fratello convivente in gravi condizioni di salute o grave handicap, tali da non consentire di provvedere autonomamente alle proprie necessità (certificazione ASL)

5

G

Residenza nella frazione di Collefiorito ed Albuccione per l’iscrizione nei rispettivi plessi

10

H

Residenza nelle vie indicate nella tabella allegata per l’iscrizione nella scuola dell’Infanzia di Via degli Spagnoli

10

I

Per ogni fratello che frequenta la stessa scuola nell’a. s. 20010/2011

4

L

Uno o entrambi i genitori che lavorano nello frazione senza risiedervi (con autocertificazione)

2

M

Dipendente del V Circolo ** ** Il figlio del dipendente avrà la precedenza assoluta subito dopo l’alunno con attestazione di Handicap

N

Alunni che abitano nelle vie e numeri civici elencati nell’allegato per l’iscrizione al plesso Infanzia di via degli Spagnoli.

8

(*) Precedenza assoluta secondo la disponibilità; ciò vale anche per la Scuola Primaria. Precedenza secondo la disponibilità, sia per la Primaria che per l’Infanzia, per gli alunni residenti nel Comune di Guidonia. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

424


I

bambini

che

verranno

iscritti

al

Tempo

Antimeridiano di Via degli Spagnoli non potranno essere trasferiti al Tempo Antimeridiano del plesso di Collefiorito per l’intero a.s. 2010-2011. In presenza di gravi e certificate motivazioni potranno ottenere il trasferimento, previa disponibilità di posti, dal Tempo Antimeridiano di Via degli Spagnoli al Tempo Pieno del plesso di Collefiorito. LA COMMISSIONE INOLTRE PUO' ASSEGNARE FINO AD UN MASSIMO DI DUE PUNTI IN PIU’ PER CASI CHE, DALLA DOCUMENTAZIONE PRESENTATA AL

MOMENTO

DELLA

RICHIESTA

DI

ISCRIZIONE,

RISULTINO

DI

ECCEZIONALE GRAVITA’.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

425


REGOLAMENTO iscrizione SCUOLA PRIMARIA

Art.1 Iscrizioni Va specificato che verranno iscritti i bambini che compiono i 6 anni entro il 31/12 /2010 , e potranno essere iscritti anche gli alunni che compiranno i 6 anni entro il 30/ 04/2011 Le modalità per la presentazione delle iscrizioni sono quelle indicate nelle note generali. Non essendo prevista una graduatoria, le iscrizioni saranno accolte fino ad esaurimento posti, in conformità a quanto stabilito dalla delibera del Consiglio di Circolo. Art.2. Documentazione Al fine della formazione delle classi nel caso di esubero delle domande rispetto alle disponibilità dei posti (vedi art. 4 successivo), è necessario che i genitori provvedano ad autodichiarare: 1-propria situazione lavorativa 2-famiglia monoparentale. Art.3 Bambini provenienti dalla scuola dell’Infanzia del V Circolo di Guidonia Per la iscrizione al primo anno della scuola primaria viene considerato punto preferenziale la provenienza dalla scuola dell’Infanzia del V Circolo nel rispetto della continuità didattica. Dovrà essere presentata dal genitore la domanda di iscrizione tramite gli appositi moduli predisposti dalla scuola e consegnata alla scuola secondo il calendario stabilito ( vedi foglio affisso accanto ). c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

426


Art.4 Eccedenza di richieste per tempo scuola di 40 ore e/o 24-27- 30 ore Nel caso in cui il numero di iscritti al tempo scuola di 40 ore e/o al tempo scuola diverso (24-solo per le prime -27-30 ore), sia in numero eccedente la disponibilità indicata dal Consiglio di Circolo, sono stati definiti dei criteri che permettono di costituire una graduatoria interna che definirà il passaggio da tempo scuola di 40 ore a tempo scuola di 24- solo per le prime, 27 0 30 ore e viceversa. I punti da considerare sono i seguenti: Per il tempo scuola di 40 ore A

Stesso modulo orario per un fratello frequentante

5

B

Lavoro di entrambi i genitori (con autocertificazione)

3

C

Famiglie monoparentali

3

Per il tempo scuola di 24-solo per le prime, 27-30 ore A

Stesso modulo orario per un fratello frequentante

5

Saranno definite delle graduatorie che saranno affisse nella bacheca della scuola. Ovviamente sarà chiesto preventivamente ai genitori se, spontaneamente, vogliono spostare il proprio figlio dal tempo scuola a 40 ore a tempo scuola di 30-27-24 ore e viceversa.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

427


REGOLAMENTO VIAGGI D’ISTRUZIONE/USCITE DIDATTICHE ANNO ANNO SCOLASTICO SCOLASTICO 2009-2010 2009-2010 Gli insegnanti che intendono effettuare viaggi d’istruzione a lunga e breve percorrenza, purché

finalizzato all’arricchimento e raggiungimento degli obiettivi

previsti nella programmazione didattica e per una migliore conoscenza del patrimonio artistico ed ambientale e delle strutture produttive, delle istituzioni pubbliche, devono rispettare le disposizioni contenute nel presente regolamento, approvato con delibera del Consiglio di Circolo n° 3 del 7/12/05. VIAGGI D’ ISTRUZIONE A LUNGA E BREVE PERCORRENZA Art.1- Gli insegnanti che, con il consenso dei genitori, vogliano effettuare viaggi d’istruzione a lunga percorrenza (cioè non limitati a poche ore nell’ambito della mattinata), devono presentare richiesta scritta alla Presidenza del Circolo entro e non oltre il mese di ottobre di ogni anno scolastico. La richiesta dovrà contenere i seguenti elementi essenziali: a)

mese e giorno per l’effettuazione del viaggio d’istruzione;

b)

orario di partenza e di arrivo (presumibile) da/a scuola;

c)

itinerario di andata e ritorno e tappe previste;

d)

assenso di almeno i 2/3 dell’intera scolaresca;

e)

classi e sezioni partecipanti (indicando numero e nominativo adulti : docenti, rappresentanti di classe/sezione, genitori alunni certificati e numero ed elenco di tutti gli alunni);

f)

numero dei pullman necessari e la loro capienza (n°posti);

g)

eventuale partecipazione di alunni “certificati”. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

428


Art.2- E’ vietata l’effettuazione dei viaggi d’istruzione nell’ultimo mese delle lezioni, nei giorni prefestivi e nei periodi di alta stagione turistica, nonché nelle ore notturne, salvo quanto previsto nei commi 9.1 e 9.2 della C.M. n° 291/92 e della normativa successiva (C.M.n°623 del 2/10/96). Potranno essere autorizzati viaggi d’Istruzione anche nell’ultimo mese di scuola soltanto con delibera del Consiglio di Circolo, nel caso di uscite didattiche in località particolari (orti botanici, località faunistiche, ecc….) dove, in altri periodi dell’anno, non sarebbe possibile usufruire di determinati servizi o svolgere determinate attività didattiche/laboratori all’aperto. Art.3- Le richieste inoltrate dagli insegnanti dovranno essere discusse dalla Giunta Esecutiva e dal Consiglio di Circolo che delibererà in merito. Art.4- La richiesta dei preventivi previsti dalla legge, verrà fatta dalla Segreteria della Scuola e la scelta della Ditta che offre migliori garanzie, spetterà alla Giunta (proposta) ed al Consiglio( delibera). Tutto ciò che concerne prenotazioni visite guidate, ingressi a musei, aziende di agriturismo, parchi, ecc…, spetta ai docenti di classe e sezione interessati all’uscita didattica. Per i “campi-scuola” dovrà essere necessariamente messo a confronto il preventivo della Ditta che offre l’intero pacchetto e quello della Ditta scelta dalla scuola per le restanti uscite didattiche. La scelta del preventivo che offre maggiori garanzie di sicurezza per gli alunni e che risulta essere maggiormente competitivo verrà fatta unicamente dalla Giunta e dal Consiglio di Circolo. Se sarà possibile e compatibile con le risorse umane e finanziarie,

potrà

essere

individuato

un

Referente,

una

Funzione

Strumentale, un Collaboratore Scolastico o del DS per quanto indicato al presente punto. Art.5- Il pullman prescelto dovrà offrire tutte le garanzie assicurative, di sicurezza, di confort, previste dalla normativa vigente. Art.6- Il 30% della quota complessiva dovrà essere versata dalla famiglia al momento della sottoscrizione della partecipazione all’uscita didattica. La restante parte (70%) verrà versata 15 giorni prima dell’effettuazione dell’uscita. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

429


La quota versata non potrà essere restituita alla famiglia nel caso di mancata partecipazione all’uscita didattica per qualunque motivo. Potrà essere restituita alla famiglia soltanto la quota versata per eventuale ingresso a musei, parchi, ecc … ma soltanto nel caso non sia necessario versare la somma precedentemente stabilita e che, la restituzione, non faccia lievitare la spesa dei restanti alunni partecipanti all’uscita didattica. Art.7- Il viaggio d’istruzione potrà effettuarsi solo se gli alunni partecipanti saranno almeno pari ai 2/3 dell’intera scolaresca (C.M.n° 291/92, punto 4.5). Art.8- Per tutti gli alunni del I e II ciclo potranno essere organizzati viaggi d’istruzione nell’ambito della Regione Lazio. Art.9- Ogni famiglia dovrà dare il proprio assenso scritto (compilando il modulo a ciò predisposto e qui allegato), per la partecipazione del figlio al viaggio come previsto dalla normativa vigente ( C.M. n°291/92- punto 4.4). Art.10-Al viaggio d’istruzione dovranno partecipare non meno di 1 accompagnatore ogni 15 alunni.(C.M.n°291/92, punto 8.2). Per la scuola dell’Infanzia oltre il/i docenti e gli operatori interni alla scuola, viene previsto fino ad un massimo di 3 genitori (compreso il Rappresentante) a discrezione del docente/i. Per le classi ove siano presenti alunni portatori di handicap, dovrà essere prevista la presenza di un insegnante di sostegno ogni due alunni. Art.11-Tutti i partecipanti ai viaggi d’istruzione dovranno essere “coperti”da polizza assicurativa contro gli infortuni e contro danni a terzi (RCT), (C.M.291/92). Art.12-Nessun’ altra persona estranea alla classe potrà partecipare al viaggio d’istruzione ad eccezione dei Rappresentanti di classe/sezione, dei genitori degli alunni con handicap, se richiesto dai docenti e/o di altri genitori i quali devono essere comunque tutti coperti da Assicurazione contro Infortuni e RCT. Art.13-Il viaggio d’istruzione non potrà avere luogo nel caso mancasse la copertura finanziaria e se il pagamento delle somme necessarie non sarà avvenuto c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

430


attraverso i normali documenti contabili ed entro i termini indicati al punto 6 del presente Regolamento. Art.14- Gli alunni della scuola dell’Infanzia potranno effettuare brevi escursioni secondo criteri e modalità adeguati all’età dei bambini, come prevede la normativa, previa autorizzazione scritta dei genitori degli alunni stessi e delibera del Consiglio di Circolo (C.M.n°291/92-punto 4.1). Art.15- Prima della partenza, dei pulman, sarà sempre richiesto il controllo dei Vigili che saranno preavvertiti con un congruo anticipo rispetto all’effettuazione dell’uscita didattica, onde appurare la conformità alla normativa vigente per quanto concerne gli autoveicoli, gli autisti al fine di rendere più sicuro il viaggio per bambini ed adulti. Art.16- Gli alunni che non parteciperanno, per qualunque motivo all’uscita didattico -educativa, resteranno a casa per tutto il periodo di durata dell’uscita stessa. Art.17-Per i bambini che parteciperanno a campi-scuola verrà chiesto un certificazione medica contenente tutte le indicazioni relative ad eventuali allergie, diete, malattie, utili al personale docente che ha la responsabilità della vigilanza e sorveglianza dei minori durante i giorni di lontananza dalla famiglia. Art.18- Per quanto non indicato nel presente Regolamento “Viaggi d’Istruzione ed Uscite Didattiche” si fa ovviamente riferimento a quanto disposto nella C.M.291/92 (allegata) più volte citata e alle successive disposizioni in materia di uscite/viaggi d’istruzione.

Il Dirigente Scolastico (Dott.ssa M. Nirani)

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

431


Piano dell’Offerta Formativa

pag. 2

(Premessa)

.1 p a C NE O I AZ

A T EN CUOL S E PR LLA S DE .5 Pag

La Storia del nostro Circolo

pag. 6

La realtà territoriale

pag. 8

Esigenze e bisogni territoriali

pag. 9

Identità della scuola

pag. 11

Dati del Circolo

pag. 12

Dati statistici

pag. 13

Mission

pag. 14

Star bene con se stessi e … nel proprio ambiente pag. 15

.2 p NE a O I C AZ A T ET TIV

O G U CA 18 R . P ED g Pa

Principi fondamentali dell’Offerta Formativa

pag. 17

Obiettivi formativi

pag. 18

Dall’analisi del contesto territoriale …

pag. 21

Obiettivi educativi

pag. 24

Strategie didattiche

pag. 25

Flessibilità

pag. 26

Integr…azione

pag. 27

Valutazione – Autovalutazione dell’Istituto

pag. 31

Raccordo e continuità

pag. 33

Patto educativo

pag. 34

Raccordo/continuità con il territorio

pag. 37

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

432


.3 E p a C ION Z A

M AM TICA R T RE OG PR DIDA OLA RIC R CU 38 . g Pa

Programmazione didattica curricolare

pag. 38

Indicazioni nazionali per il curricolo

pag. 39

Mappa delle indicazioni per il curricolo

pag. 41

Mappa Scuola dell’Infanzia

pag. 43

Mappa Scuola Primaria

pag. 44

Impostazioni metod. per la Scuola dell’Inf.

pag

45

Impostazioni metod. per la Scuola Primaria

pag

46

I campi di Esperienza

pag. 47

Aree di Apprendimento

pag. 48

Progetti di arricchimento-ampliamento

pag. 49

Funzioni Strumentali / Aree

pag. 51

Le struttura scolastiche

pag. 56

Dove siamo

pag. 59

Sicurezza a scuola

pag. 61

Il piano di evacuazione

pag. 62

Rappresentazione grafica della struttura

.4 p a NE C ZIO

TTA ATIVA E Z OG PR GANIZ 55 OR . g Pa

organizzativa del C.D. Guidonia V

pag. 63

Organizzazione dell’attività collegiale

pag. 64

Attività Docenti

pag. 66

Risorse Umane

pag. 68

Funzioni e incarichi

pag. 69

Referenti di Progetto

pag. 70

Referenti di Laboratorio

pag. 71

Risorse Materiali

pag. 72

Risorse Finanziarie

pag. 73

Organizzazione del tempo scuola

pag. 74

Orari di ricevimento

pag. 75

Trasparenza – trattamento dati sensibili

pag. 76

Servizi

pag. 77

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

433


lo o c i rr u ia C z n Infa . 80 g a P

lo o c i rr ria u C ma i r P 09 1 . Pag

Il sé e l’altro

pag. 81

Il corpo e il movimento

pag. 85

Linguaggi- creatività- espressione

pag. 89

I discorsi e le parole

pag. 96

La conoscenza del mondo

pag. 102

Italiano

pag. 111

Lingue Comunitarie

pag. 124

Musica

pag. 130

Arte e Immagine

pag. 116

Corpo- Movimento- Sport

pag. 143

Storia

pag. 154

Geografia

pag. 162

Cittadinanza e Costituzione

pag. 171

Matematica

pag. 179

Scienze naturali e sperimentali

pag. 191

Tecnologia

pag. 202

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

434


“Un libro al giorno … leva il medico di torno (Alb.) pag. 209

ri o t a r o ri b a a l L rico ro) o r Cu à di lav it n U (

08 2 . Pag

“Un libro per amico” (Collefiorito)

pag. 211

“Un mondo di colori” Classi: I A-I B (Alb.)

pag. 213

“Un mondo di colori” Classi I (Collef.)

pag. 215

“Leggendo leggendo … scopriamo” II A (Alb.)

pag. 217

“Forza … insieme ce la faremo”Classe II A (Alb.)

pag. 219

“Ascoltare, scrivere, leggere per … comunicare” Classi II (Collef.)

pag. 221

“Fabilandia: la famiglia Poltiglia” Classi II (Collef.) pag. 223 “Scienze in allegria” Classi III (Alb.)

pag. 225

“Uno, due, tre … via Classe III (Collef.)

pag.

“Giocando con la lingua” III A-III C- III D(Collef.)

pag. 229

“Scienze in allegria” Classi III (Collef.)

pag. 231

“WWW.Giornalino.it” Classi IV (Alb./Collef.)

pag. 233

“Potenziamento” Classe IV A (Alb.)

pag. 236

227

“Recupero e Potenziamento” Classe IV E (Collef.) pag. 238 “Crescere insieme” Classe V A (Alb.)

pag. 240

“Archimede e la l@mpadina che si trasforma” Classe V A (Alb.)

pag. 242

“Ascolatre, scrivere, leggere per … comunicare” Classe V B (Collef.)

pag. 246

“Sulla terra in punta di piedi” Classi V (Collef.)

pag. 248

“Una opportunità in più: Provo, riesco e … racconto” Classi: V C- V D (Collef.)

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

pag. 250

435


i d i tt e og olo r P ir c 8 20 C . g Pa

tti ci e g i Pro olast c s a r 5 Ext . 32 Pag

P. Ambiente Infanzia

pag. 253

P. Ambiente Primaria

pag. 259

P Valutazione/Autovalutazione d’Istituto

pag. 271

P. Sito scolastico

pag. 280

P. Continuità Infanzia

pag. 285

P. Continuità Primaria

pag. 289

P. I diritti di Cenerentola

pag. 293

P. Parliamone (Sportello di ascolto)

pag. 298

P. Sicurezza

pag. 302

P. Documentazione storica

pag. 308

P .Formazione – Aggiornamento

pag. 313

P .Coordinamento progetti extrascolastici

pag. 322

P. Danza sportiva “La tribù che balla” (Primaria)

pag. 326

P. Informatica “La bottega multimediale” ( “ )

pag. 333

P. Inglese “Trinity” (Primaria)

pag. 340

P. Inglese “Sing and colou” (Infanzia)

pag. 345

P. Musica “Strapa – stu – cuntra” ( “ )

pag. 352

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

436


tà ri i v ti ato t A in r i rd ato o Co abor . 312 g L Pa

Lab. Biblioteca (Alb.)

pag. 357

Lab. Biblioteca (Collef.)

pag. 361

Lab. Scientifico (Alb.)

pag. 365

Lab. Scientifico (Collef.)

pag. 368

Lab. Aula video (Collef.)

pag. 371

Coordinamento utilizzo Lab. Psicomotricità (Alb.)pag. 374 Coordinamento utilizzo Lab. Psicomotricità (Coll.)pag. 378 Lab. Informatica (Alb.)

pag. 383

Lab. Informatica (Collef.)

pag. 388

Lab. Artistico pittorico (Collef.)

pag. 393

Lab. Arte e Psicomotricità (Alb.)

pag. 396

Lab. Ludoterapia, Musicoterapia … (Collef.)

pag. 399

Regolamento Interno

R

nti e am l o eg

pag. 404

Regolamento Iscrizioni pag. 416 Regolam. viaggi di istruzione/uscite didattiche pag 428

03 4 . Pag

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät TAfA ECCL@ ECDC

437

POF 2009-2010  

PIANO OFFERTA FORMATIVA C.D. GUIDONIA V GUIDONIA MONTECELIO (RM)

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you