Page 12

SCENARIOS

RITORNI DI FIAMMA

E SE LA RUSSIA RIENTRASSE IN PARTITA? Gli economisti prefigurano un miglioramento dell’economia mondiale da qui al 2018, ma le incognite dentro e fuori i confini europei non si contano, mettendo a rischio le ipotesi alla base dei modelli econometrici. Di certo, quando si parla di Russia, in molti vedono un inizio di turnaround DI ELISABETTA FABBRI

Economists predict global growth between 2016 and 2018, even the uncertainties, inside and outside Europe, are threatening the assumptions underlying the econometric models. Russian Federation is one of the countries which could affect the recovery, after two years of recession.

G

li italiani hanno appena votato “no” al referendum costituzionale, aprendo a molteplici scenari sul dopo-Renzi, e gli austriaci, tornati alle urne per il ballottaggio delle presidenziali, hanno confermato il verde Alexander Van der Bellen, nel duello con l’ultranazionalista Norbert Hofer. L’Olanda, invece, ha in agenda le elezioni parlamentari il 15 marzo 2017, la Francia sceglierà il nuovo presidente tra il 23 aprile e il 7 maggio e la Germania eleggerà il Cancelliere in autunno. Come se le incognite non bastassero - per azzardare qualche previsione per il business della moda italiana - non c’è nulla di chiaro sulle dinamiche dell’uscita del Regno Unito dall’Europa e, oltreoceano, tutti aspettano alla finestra per capire quanto verrà realizzato del programma di Donald Trump, discusso vincitore delle recenti presidenziali Usa. «Lo scenario non è semplice - ribadisce Stefania Trenti, responsabile Industry della direzione Studi e Ricerche del gruppo bancario Intesa Sanpaolo -. La domanda estera di abbigliamento, borse e calzature italiani cresce lentamente, con l’eccezione di pochi Paesi (vedi tabella accanto)». Cosa c’è da aspettarsi, in particolare per l’Eurozona? A detta del presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, l’economia «continua a espandersi a un tasso moderato ma stabile, nonostante l’impatto avverso dell’incertezza dell’economia globale e della politica». «Questo graduale trend positivo - ha aggiunto, parlando di recente a una commissione del Parlamento Ue - si prevede continui, anche grazie alle nostre misure di politica monetaria». Nelle stime di Intesa Sanpaolo per il

12

14_12_2016

2017, il Pil dell’Eurozona dovrebbe aumentare dell’1,3%, dal +1,5% del 2016, principalmente per effetto del rallentamento della Germania. «Per la moda - prospetta Trenti - non sarà un anno particolarmente brillante ma nemmeno negativo, grazie anche al buon ritmo di marcia atteso dalla Spagna, che nei primi nove mesi del 2016 ha importato il 4,9% in più rispetto allo stesso periodo del 2015». Per quanto riguarda l’Inghilterra - che assorbe una quota importante del fashion made in Italy, ma su cui gravano numerose

incognite post-Brexit - da gennaio a settembre di quest’anno ha incrementato le importazioni del 2,7%, rispetto all’analogo periodo del 2015. «L’effetto della svalutazione della sterlina - dice l’economista - è ancora tutto da capire: finora non è successo granché. La spesa dei turisti a Londra sta aumentando, ma non è ancora possibile stimare le implicazioni sugli acquisti dei britannici. Più in generale, va ricordato che l’acquirente di capi italiani non è particolarmente sensibile alle variazioni di prezzo per effetto della valuta».

ESPORTAZIONI DEL SISTEMA MODA ITALIANO*

Mondo Paesi UE di cui: Area Euro di cui: - Francia - Germania - Spagna Regno Unito Paesi extra UE di cui: Russia Svizzera Turchia Stati Uniti Cina Giappone Fonte: Intesa Sanpaolo su dati Istat

Export 2015 in mln. di euro

Var. % settembre 2016 su sett. 2015

48.033,4 24.538,6 16.913,2 5.085,3 4.423,0 2.282,6 2.864,8 23.494,8 1.336,2 3.536,5 756,6 4.010,8 1.745,2 1.595,3

3,6 1,2 -1,4 -4,1 0,3 5,2 7,8 6,6 19,4 18,4 -2,6 -5,0 10,3 11,4

Var. % primi 9 mesi 2016 su 9 mesi 2015

1,2 1,5 1,2 0,4 2,4 4,9 2,7 0,9 3,3 4,9 -6,7 -4,2 -3,0 8,2

*Prodotti tessili e dell’abbigliamento, pelli e accessori

FLIP PAGE FA N 15 2016  
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you