Page 8

INTERVIEW

DEAN E DAN CATEN /DSQUARED2

«IL SEGRETO È NON FERMARSI MAI» Dean e Dan Caten, fondatori di Dsquared2, ne sono certi: «Nella moda bisogna sempre andare oltre», persino oltre il successo di un azienda da 230 milioni di euro di fatturato. Così, dopo la sfilata co-ed a Milano e l’evento a Pitti Bimbo per i cinque anni della linea junior, i due stilisti sono pronti alle novità di settembre: una capsule con due celebrities e il lancio di un profumo DI ANDREA BIGOZZI

1

«I

l futuro non aspetta: il sistema moda ha bisogno di essere fluido e moderno, come i cambiamenti che avvengono di continuo in passerella». Gli stilisti Dean e Dan Caten hanno le idee chiare sui futuri scenari del fashion system. La ricetta non è campata in aria, ma si basa sulla strategia seguita dal loro marchio, Dsquared2, che sta cogliendo una dopo l’altra tutte le nuove opportunità che offre il mercato: dai Millennials al digital, dalla svolta co-ed alle capsule collection in collaborazione con personaggi dello spettacolo e sportivi. Il tutto senza tralasciare gli aspetti classici del business, come le licenze e le aperture retail. Risultato? Il fatturato del brand nel 2017 è salito a 230 milioni di euro (+5%) e le previsioni per l’anno in corso sono deci-

8

09_07_2018

The Canadian founders and creative directors of Dsquared2 have no doubts: «In fashion we must always go beyond». So after the co-ed show in Milan and the event at Pitti Bimbo for the five years of the junior line, the two designers are ready for the launch in September of a capsule with two celebrities and the launch of a parfume.

samente positive, come raccontano in questa intervista doppia i due fratelli canadesi che, da quando il brand è rimasto senza amministratore delegato, sono sempre più coinvolti in prima linea in tutte le attività aziendali. Dsquared2 è stato tra i primi brand a scegliere la formula dello show co-ed. Anche a questa fashion week avete fatto sfilare uomo e donna insieme: mai avuto ripensamenti? Dopo quattro stagioni possiamo dire di essere molto soddisfatti della scelta fatta. L’approccio co-ed ci viene del tutto naturale, perché quando pensiamo all’uomo Dsquared2 ci viene in mente subito la donna e vice versa. Inoltre con la sfilata combined

riusciamo a comunicare il nostro mondo in maniera completa. Non ultimo, presentare la donna a gennaio e a giugno ci permette di mostrare la collezione ai clienti con campagne vendita anticipate e soprattutto di beneficiare dell’effetto time to market, arrivando prima nella nostra rete di vendita. Tornereste mai indietro al vecchio schema? Oggi siamo del tutto intenzionati a portare avanti il progetto co-ed, ma mai dire mai. L’idea di tornare sui nostri passi però non è nel nostro stile, piuttosto potremmo pensare a una formula ancora diversa. Il sistema moda ha bisogno di essere più fluido e moderno e i cambiamenti che avvengono in passerella rispecchiano questa situazione.

FLIP.PAGE FA N 9-2018  
FLIP.PAGE FA N 9-2018