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BuyerS’ SURVEY

VENDITE MENSWEAR AUTUNNO-INVERNO 2016/2017

Margini ridotti, rischi sempre più elevati Dal proliferare degli sconti alla concorrenza online dei brand e dei grandi marketplace, fino al parallelo con prezzi stracciati: i multimarca italiani del lusso chiudono la stagione con fatica, ma in sostanziale stabilità. Di fatto, però, i margini si riducono e i rischi aumentano. Sul fronte best seller, Dolce&Gabbana è il più amato dagli italiani e Gucci dagli stranieri di ELISABETTA CAMPANA

According to our exclusive survey, carried out with a panel of more than 60 leading multi-brand stores across Italy, high-end menswear sales are stable, even if margins slow down and risks increase. In terms of best-seller Dolce&Gabbana is most loved by Italians and Gucci by foreigners.

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uesto autunno-inverno Dolce&Gabbana è il brand di abbigliamento maschile più venduto agli italiani nella Penisola. Gucci e Givenchy sono i preferiti dagli stranieri. Moncler mantiene le posizioni, DSquared2 aumenta i consensi e Off White piace sempre più a giovani e meno giovani. In tema di accessori tutti i consumatori, indipendentemente dalla loro nazionalità, premiano le creazioni di Alessandro Michele per Gucci. In Italia, Church’s guadagna il secondo posto nella hit parade delle calzature, mentre le Adidas “Yeezy” di Kanye West sono la vera chicca contesa nei negozi. Nell’e-commerce primeggia Saint Laurent. Sono questi i best seller dell’autunno-inverno 2016/2017 emersi dal nostro sondaggio, realizzato con la collaborazione di una sessantina di top multibrand store sparsi in tutta Italia. Una stagione che, per quanto riguarda le vendite di menswear, chiude in sostanziale stabilità. Fermo restando che nei negozi fisici si è mediamente guadagnato meno rispetto all’e-commerce, effettuato sia sui marketplace internazionali - Farfetch.com in primis -, sia sui siti web delle singole insegne. Il parallelo, per chi lo pratica, sta diventando sempre più una “rou-

lette russa”: i listini sono al ribasso - i grossi quantitativi vengono venduti al prezzo di costo, più una percentuale a cifra singola - e diversi compratori cinesi non hanno ritirato la merce, creando problemi di invenduto ai commercianti. C’è chi addirittura teme una forte battuta d’arresto del grey nel febbraio 2017, dopo il Capodanno Cinese. A conti fatti, le posizioni nel dettaglio indipendente si mantengono, ma solo in modo apparente. Perché, come ben sintetizza un dettagliante, esprimendo un parere condiviso da tanti colleghi, «i margini continuano a ridursi, mentre i rischi sono sempre più elevati». In altre parole, anche se si fattura di più, tra gli sconti ormai pressoché obbligati sia offline, sia online - visti i prezzi esorbitanti delle top collection e la concorrenza spietata -, le commissioni date a Farfetch.com nell’ordine del 30% del cartellino di vendita e i ribassi del parallelo, i guadagni si assottigliano in modo preoccupante. A CACCIA DEL VALUE FOR MONEY Entrando nel merito del sondaggio, sul fronte abbigliamento uomo il 44% dei dettaglianti dichiara vendite in linea con quelle dello scorso autunno-inverno, il 35% parla di un fattu-

Dolce&Gabbana è il brand più venduto dai multimarca italiani ai nostri connazionali

09_01_2017

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