Page 48

WHAT’s new @ Milano Moda Uomo

Cédric Charlier

«Lancio l’uomo perché sono per la gender equality» Il designer belga sfilerà a Milano con il menswear e il womenswear: «Questa è la città ideale per un progetto al maschile»

Cosa pensa invece del see now buy now? Funziona? È una risposta al mondo che va sempre più veloce. Sentiamo l’accelerazione in tutto quello che facciamo. Da parte mia il vero valore è aspettare: tiene il desiderio vivo.

pagine di Andrea bigozzi

Cédric Charlier introduces his menswear, that will be shown alongside his women’s line in Milan. «Two perfectly complementary collections».

Milano sarà una scelta “one shot” o continuativa? Lei ha già sfilato sia a Parigi che a New York: continuerà il suo viaggio nelle capitali della moda? Sarò a Milano solamente per questa volta. Per il futuro sogno di fare uno show in Corea.

R

igoroso, proprio come le sue creazioni, Cédric Charlier ha deciso di affrontare da vero disruptor il mondo della moda. Lo stilista belga, il cui marchio eponimo è prodotto da Aeffe, è stato tra i primi a scegliere di unire pre e main collection, facendole sfilare a giugno e a gennaio, per guadagnare tempo sulle consegne negli oltre 200 multibrand clienti. Anche quando si è trattato di lanciare per la prima volta la collezione maschile ha deciso di farlo alla sua maniera: con uno show “combined” durante la fashion week di Milano. Dove però non tornerà, perché per alimentare la sua creatività Charlier ha scelto di sfilare ad ogni stagione in location diverse. Perché ha scelto Milano per presentare la sua prima collezione uomo? Presenterò una collezione maschile e una femminile in un unico show. Credo che Milano risponda bene alle sfilate maschili e che gli italiani trainino la moda. In questa occasione ha optato per la sfilata “combined”. Perché pensa sia utile far sfilare uomo e donna insieme? Mi piace l’idea di mettere sullo stesso livello uomo e donna. L’arte imita la vita e ora anche la moda fa lo stesso. Uomo e donna insieme, come sono nella vita reale. Non voglio dividerli, io sono per la gender equality.

46

09_01_2017

Sono molto felice di aver preso questa decisione. Per me e il mio team è molto più facile lavorare in questo modo. I miei clienti mi hanno capito e mi seguono. Come hanno dimostrato lo scorso giugno a New York, quando ho deciso di proporre un unico grande show piuttosto che mostrare la resort e poi dopo di nuovo la spring-summer. Il concatenamento delle collezioni pre e main non funzionava più per me, mi sentivo sempre in ritardo. Non volevo perdere il piacere della creatività.

Come è andata questa prima prova? Per il momento la collezione uomo sarà un po’ più piccola di quella donna, ma la mia ambizione è quella di arrivare a 50%-50% molto presto. Saranno due linee perfettamrnte complementari. A cosa si è ispirato per il guardaroba dell’autunno-inverno 2017/2018? Sono partito da una litografia di Kasimir Malevitch e poi dal costruttivismo. Immagino un guardaroba che va dal classico allo sportivo attraverso colori forti, sia per l’uomo che per la donna. Quale è il suo capo preferito di questa sfilata? Mi piacciono i capotti e la maglieria, come anche i pantaloni di pelle colorati. Si parla molto di cambiamenti nel mondo della moda e di nuove strade. Lei ha scelto di anticipare il timing delle sfilate e di fondere pre e main collection, perché?

Con l’arrivo della linea uomo dobbiamo aspettarci anche il primo monomarca? Ci sto pensando, ma forse è ancora mol■ to presto.

FLIP PAGE FA N 1 2017  
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you