Issuu on Google+

PITTI UOMO 91

CONCEPT KOREA

la creatività coreana alla prova di pitti From Korea to Pitti: Bmuet(te) by Byungmun Seo and Ordinary People, two of the most interesting Korean designers in Florence. La Corea continua a rappresentare un think-tank ad alto tasso creativo per Pitti Uomo, che a questa edizione - grazie alla collaborazione con Kocca-Korea Creative Content Agency, la più importante agenzia governativa che supporta la creatività coreana - porta in Fortezza due tra i nomi più intereressanti della Corea del Sud. Si tratta di Bmuet(te) by Byungmun Seo e di Ordinary People. Il loro messaggio? Non convenzionale, si potrebbe sintetizzare. Fondata nel 2012 dal duo di designer Byungmun Seo (nella foto in alto) e Jina Um, la label Bmuet(te) si è fatta notare arrivando tra i finalisti dei Wgsn Global Fashion Awards nel 2012 e al contest Who Is On Next? Dubai nel 2015. Il suo è un concept sperimentale, venato di poesia, che nella costruzione bypassa limiti e barriere. Altrettanto unconventional il menswear brand lanciato nel 2011 da Jang Hyeong Cheol (foto in basso), anima creativa di Ordinary People, presente a Pitti per la quarta volta: un marchio che si è già conquistato fiducia sulle passerelle di Seoul Collection e a New York, dove nel 2016 ha presentato le sue creazioni, grazie a una collezione di impronta sartoriale, ma dal twist moderno e funzionale. (a.t.)

DESIGNER PROJECT

La moda TERAPEUTICA DI COTTWEILER FOR REEBOK The Project Designer of Pitti Uomo is Cottweiler for Reebok, a capsule disegned by the British designers Ben Cottrell and Matthew Dainty for the fitness company Reebok. Loro sono Ben Cottrell e Matthew Dainty, alias Cottweiler, due designer (ma anche artisti) con base a Londra, conosciuti per aver superato, con le loro performance stilistiche, i confini tra alta moda, streeetwear e sportswear. A Firenze sono il “Designer Project” di Pitti Uomo con Cottweiler for Reebok, frutto della collaborazione con un leader globale nel settore fitness come Reebok. Per l’anteprima mondiale di questo nuovo progetto è stato scelto il Museo Marino Marini, dove con un evento speciale verrà svelata una collezione per l’autunno-inverno 2017/2018 che comprende abbigliamento, calzature e accessori. «Capi senza tempo, ma all’avanguardia, dove design e funzionalità diventano elementi chiave», assicurano gli autori della collezione, realizzata con tessuti e lavorazioni high-tech, in linea con l’heritage tecnico della company nell’orbita di Adidas Group. Particolarità, l’effetto terapeutico sul corpo, grazie a un approccio olistico tipico dello sport riabilitativo. L’appuntamento è in piazza di San Pancrazio giovedì 12 gennaio dalle 19 alle 21.(a.t.)

sulvam

L’allievo di Yohji Yamamoto sul palco della leopolda The Japanese designer Teppei Fujita, Yohji Yamamoto’s disciple, makes his debut at the Stazione Leopolda with his brand Sulvam, created in 2014. Classe 1984, Teppei Fujita è il giovane stilista che inaugura la collaborazione biennale tra Pitti Immagine e la Japan Fashion Week Organization, una partnership che ha come obiettivo quello di offrire visibilità ai talenti più promettenti del Giappone. Il suo brand, Sulvam, sarà protagonista con uno show alla Stazione Leopolda giovedì 12 alle 17: «Sono elettrizzato all’idea di esibirmi nella stessa location che ha ospitato la sfilata del mio maestro, Yohji Yamamoto», commenta Fujita, che ha lavorato per molto tempo presso la maison giapponese dopo essersi diplomato al Bunka Fashion College. Con Sulvam, creato nel 2014, è portavoce di un tailoring contemporaneo, con un focus su tessuti high quality e silhouette innovative.  (a.t.)

28

09_01_2017


FLIP PAGE FA N 1 2017