Issuu on Google+

Pitti italics/Lucio Vanotti

«Questa volta mi concentro solo sull’uomo» 1

1. Edward Buchanan 2. Un bozzetto della collezione fall-winter 2017/2018

Nelle ultime stagioni per presentare le nuove collezioni di Sansovino 6 ci avete sempre portati su di una pista da ballo: dobbiamo aspettarci lo stesso anche quest’anno? Cerchiamo sempre di trasmettere un’emozione quando presentiamo le nuove collezioni. Per realizzare le nostre presentazioni da sempre coinvolgiamo una serie di amici/artisti e fatto leva sul tema della gioia e del movimento, che funzionano alla grande per capi di maglieria! Anche questa volta stiamo progettando qualcosa di speciale che ci farà lavorare con creativi di diverso tipo e incrociare mondi diversi. 2

Lei è nato in Ohio, in quella provincia americana che ha incoronato Donald Trump nuovo presidente. Pensa che le intenzioni di innalzare i dazi penalizzerà l’export made in Italy in Usa? Porterebbe Sansovino 6 in America? Noi siamo un marchio 100% made in Italy per scelta. Anche se sono americano so per esperienza che le fabbriche con cui lavoro qui sono superiori a qualsiasi altre nel mondo. Ovviamente maggiori tasse sulle esportazioni sarebbero un rischio molto più grande per le piccole imprese indipendenti che non possono competere. Ma sono state fatte così tante promesse durante la campagna elettorale che è difficile capire quello che davvero ■ sarà realizzato.

Milan-based designer Lucio Vanotti who showed at Pitti Uomo last June - is back at Pitti Italics project . «This time we prefer to dedicate the show exclusively to men’s items, to focus on classic menswear, but interpreted in my own way» said the deisgner

«U

n’esperienza positiva che è stato naturale proseguire. Non solo con una sfilata: ormai il rapporto con Pitti Immagine dura tutto l’anno, da quando faccio parte della piattaforma Tuturoship, che accompagna noi designer nel loro percorso imprenditoriale». Ormai c’è un legame di continuità tra Lucio Vanotti e il salone fiorentino che lo stilista frequenta regolarmente dal 2012, quando è stato tra i finalisti di Who Is On Next? Uomo e che presenterà per la seconda volta consecutiva la sua collezione alla Dogana. Ancora una volta a Pitti Italics, ma con un approccio diverso. Quale? Rispetto alla partecipazione della stagione scorsa, in cui abbiamo presentato anche la donna, questa volta preferiamo concentrarci sull’uomo per lavorare sul classico maschile, interpretato ovviamente alla nostra maniera. Per la prima volta abbiamo anche una presenza commerciale in fiera con un stand dentro il Futuro Maschile. In precedenza per me venire a Pitti Uomo voleva dire semplicemente sfilare. Cosa vedremo alla Dogana? Un evento più intimo rispetto a sei mesi fa, in un contesto ideale per una collezione che rivisita il concetto di formale e filtra il bagaglio storico del classico attraverso la mia visione riduzionista, all’insegna di un’eleganza comoda. Ma per me comodo non vuol dire sportwear, piuttosto un leisurewear per vivere il relax a casa.

1. Lucio Vanotti 2. Un bozzetto della collezione fall-winter 2017/2018

Il suo legame con Pitti Immagine è stretto, in quanto lei fa parte anche del progetto Tutorship che accompagna i designer nel loro cammino professionale. Come sta andando? È un esperimento interessante. Con Riccardo Vannetti, responsabile della divisione, stiamo lavorando in sintonia. Il suo impegno è soprattutto quello di mettere in contatto gli stilisti con le aziende, ma senza mettere troppa fretta di arrivare a noi designer. Nel mio caso abbiamo individuato quali potevano essere le aziende interessanti per delle collaborazioni, che poi si wsono concretizzate. Un motivo per venire a Firenze a gennaio, oltre la sua sfilata? Vale sempre la pena di seguire da vicino un talento come Paul Smith e sono davvero felice di far parte insieme a lui del programma di questa stagione. La sua collezione uomo è certamente una delle più valide sul mercato. Progetti futuri? Da questa stagione inizieremo a occuparci direttamente delle vendita delle collezioni. Abbiamo uno spazio a Milano che finalmente ce lo consente. Proseguiremo ugualmente la collaborazione con la showroom Point, che ci seguirà su progetti speciali futuri.

09_01_2017

25


FLIP PAGE FA N 1 2017