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31 MAGGIO 2013: INAUGURAZIONE DELLA NUOVA SEDE DELLA FAMIGLIA ARTISTICA REGGIANA - STUDIUM REGIENSE

Giornale di cultura e informazione della Famiglia Artistica Reggiana - Studium Regiense

GIUGNO 2013

Bentornato al Dóméla

Al Dóméla rinasce. Il periodico reggiano, poliglotta e culturale, che venne pubblicato negli anni Novanta e terminò dopo qualche numero per insufficienti risorse, rivive sotto gli auspici della Famiglia Artistica Reggiana e dello Studium Regiense, le due istituzioni che tanto peso hanno avuto nella storia della cultura e di Carlo Baldi dell’Università nella nostra città. Oggi, su queste nuove fondamenta, al Dóméla intende essere la voce della prestigiosa Famiglia Artistica Reggiana - Studium Regiense, che, unificata, si propone di ridare vita a iniziative culturali e artistiche per i propri aderenti e per valorizzare la città. Non mancherà il collegamento con istituzioni di altre città e paesi, per confrontarsi e aumentare le conoscenze. L’aspirazione più grande è di poter agevolare la formazione di una scuola di artisti e di cultori nella nostra Reggio, convinti che il risveglio di una città e la sua qualificazione partano prima di tutto dalla cultura e dall’arte. pag. 2

La nuova sede della FAR-Studium Regiense La sacrestia e l’oratorio della chiesa di San Filippo: un gioiello nel cuore di Reggio È un piccolo gioiello, uno dei tanti gioielli poco conosciuti, e talvolta abbandonati, della nostra città. La chiesa di San Filippo, edificata nel Seicento e ricostruita nel 1672 dall’architetto Girolamo Beltrami nel contesto del grandioso complesso urbanistico di palazzo Masdoni, è una testimonianza significativa di un’epoca in cui Reggio, grazie al secolo d’oro dell’economia del Nord d’Italia e allo sviluppo dei traffici lungo la via Emilia, salpava le ancore dai secoli del Medioevo per muovere i primi passi nella modernità. Nel 1600 in quello che si chiamava Campo dei Fiori veniva eretto un oratorio per la congregazione delle Terziarie, e nel 1676 il Beltrami ricostruiva la chiesa dei Padri Filippini che in seguito ha dato il nome alla strada. Nell’abside si può ammirare un San Filippo Neri di Domenico Pellizzi, mentre nel presbiterio si possono vedere un’Adorazione dei Magi di Orazio Talami dirimpetto a un Matrimonio della Vergine del Soavi. Oggi le pertinenze di questa chiesa, situata in un punto cruciale dell’esagono, offrono una nuova e prestigiosa sede alla FAR, la Famiglia Artistica Reggiana recentemente fusa con Studium Regiense, fondazione che ha svolto un ruolo nient’affatto secondario nel sostegno alla nuova sede universitaria. È una sede ottenuta per concessione della Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, che con questa opera di valorizzazione culturale ha dimostrato grande lungimiranza proprio nella direzione di un nuovo dinamismo e nuovi stimoli per il centro storico reggiano. Ora la FAR - Studium Regiense è insediata negli ampi uffici della sacrestia di San Filippo, e ha ottenuto la disponibilità dell’incantevole oratorio della Trinità, adiacente alla chiesa, come sala da concerti e conferenze. Una sede che è un piacere

per gli occhi e per lo spirito: la sala presenta una doppia soffittatura con cartigli a traforo, di derivazione bibianesca, e altri tre soffitti con affreschi del reggiano Giovan Battista Fassetti (1689-1772) che

31 MAGGIO 2013: GIORNATA INAUGURALE ore 19.00 - Oratorio della Trinità Inaugurazione della nuova sede della Famiglia Artistica Reggiana - Studium Regiense. Musiche del Gipsy Jazz Ensemble diretto dal maestro Erio Reverberi, che suonerà il prestigioso violino Vaccari conservato dallo Studium Regiense. Presentazione dei programmi della FAR e del primo numero del giornale al Dóméla. Interverranno il professor Angelo Varni, presidente dell’Istituto

rappresentano l’Assunzione di Maria e la Trinità con Angeli. Proprio qui pulserà il cuore della FAR con i suoi 219 iscritti (più i cento ex sostenitori di Studium Regiense) attraverso le proprie sezioni di arti figurative, arte musicale, letteratura, teatro, viaggi culturali e con i laboratori Vallisneri e Rabbeno a suo tempo generati dalla fondazione. La sede di San Filippo Neri sarà la degna cornice di un programma annuale di concerti di grande qualità, dell’incontro fra artisti di fama internazionale e giovani talenti, e dei «caffè del giovedì» in cui si potrà dialogare liberamente con letterati, musicisti, artisti, creativi, personaggi della cultura e delle scienze. Così come l’edificazione di San Filippo segnò un momento felice di crescita e trasformazione della Reggio antica, oggi la concessione a FAR - Studium Regiense è il segno di una volontà comune per ridare vigore alla cultura e all’arte nella nostra città. Insieme accendiamo oggi una nuova fiammella per illuminare un centro che merita il meglio di noi stessi, e attende il contributo disinteressato e la passione di chi la ama per aprirsi a una nuova stagione di cultura e di speranze. Pierluigi Ghiggini via San Filippo, 14/1- Reggio Emilia dei Beni Culturali dell’Emilia Romagna e monsignor Tiziano Ghirelli, direttore dell’Ufficio dei Beni Culturali della Diocesi di Reggio e Guastalla. ore 21.00 - Chiesa di San Filippo Neri Concerto corale: Note di Viaggio, brani musicali ispirati ai luoghi visitati dai soci della FAR. Coro Amorosa Vox, diretto da Annalisa Vandelli; Carla Thei, arpa.


Bentornato al Dóméla

In tutti i periodi storici, infatti, le innovazioni, qualcuno dice anche le rivoluzioni, sono sorte dal rinnovamento culturale e artistico. Il momento è difficile. Siamo però convinti che sarà possibile risorgere e ricuperare. La rinascita del periodico si attua con questa speranza e con questo obiettivo. I fatti permetteranno di giudicare in futuro se raggiungerà il suo scopo. Un ringraziamento in questa opera va a chi ha mantenuto in vita la Famiglia Artistica Reggiana e la Fondazione Studium Regiense, a Cristina e Francesca che si stanno adoperando per dar vita al giornale, a tutti i collaboratori che, gratuitamente, si prodigano per il suo successo e a tutti i sostenitori che annualmente contribuiscono per assicurarne l’attività. Un ringraziamento particolare va allo sponsor Emak per l’apporto effettuato e alla Diocesi reggiana che ha messo a disposizione alcuni importanti locali della chiesa di San Filippo valorizzando nel contempo una delle tante opere di prestigio, a volte anche sconosciute ai più, che la nostra città possiede. Carlo Baldi Presidente di FAR - Studium Regiense

I solisti dei Berliner Philharmoniker Intervista a Christoph Hartmann

Alla Famiglia Artistica Reggiana è riuscito il piccolo miracolo, l’autunno scorso, di offrire un concerto di elevatissimo spessore culturale, al Teatro Cavallerizza di Reggio. L’Ensemble Berlin nato nel 1999, su iniziativa di Christoph Hartmann, oboe solista dei Berliner Philharmoniker, è una formazione aperta e flessibile che può includere archi, fiati e, talvolta, il pianoforte. Quanta disciplina e quanto piacere del suonare ci vogliono per raggiungere queste vette di eccellenza? Deve essere la tua vita – risponde Hartmann – ci vuole certamente talento, ma non è la cosa più importante. Ci sono moltissime persone di talento, ma solo chi lavora duro emerge. Ti deve piacere la disciplina. Più disciplina ci metti, più raggiungi obiettivi alti e più piacere ne ricavi: disciplina e piacere sono direttamente proporzionali.

Suonare in una grande orchestra e suonare musica da camera: in che modo si integrano e coesistono? C’è moltissima diversità, e dipende tutta dal pezzo in questione, perché la reale differenza consiste nel come si vuole produrre il suono: più raffinato, meno potente, più preciso. Suonare in tanti è un dare e un prendere, vince lo spirito di gruppo, non il solista e lì la vanità non trova spazio. Io personalmente ho bisogno di entrambe le dimensioni: suonare solo in orchestra non mi basterebbe, suonare solo musica da camera nemmeno. Possono e devono coesistere perché solo così mi sento un artista completo. Quali sono i musicisti o gli autori che maggiormente ti hanno influenzato? Non posso sceglierne uno: dipende dal momento, dai direttori. Si suona così tanto che più che il repertorio suonato si ricordano i momenti e le sensazioni, la Nona di Mahler con Abbado era sempre magica, la Passione secondo Matteo di Bach con sir Simon Rattle è ogni volta unica. Di questa serata ricorderò la meraviglia di essere qui. Io amo l’Italia e l’Emilia in particolare: ho casa nel piacentino, a Bettola, e ci vengo appena posso. Come si accostano i Berliner al repertorio settecentesco, dopo che il diffondersi delle prassi esecutive filologiche ha scavato un solco tra gli specialisti di quel periodo e le grandi orchestre sinfoniche specializzate nel repertorio dell’Otto e Novecento? Effettivamente non eseguiamo quasi mai musica del Sei e Settecento, tranne le Passioni di Bach, come quella di Giovanni e Matteo. La diffusione di Ensemble specialistici che utilizzano strumenti filologici ha fatto sì che il loro repertorio e il nostro non combacino quasi mai. Ci sarebbero tante altre domande per Christoph Hartmann. Si potrebbe stare ore ad ascoltarlo. Ma l’appuntamento è solo rimandato al prossimo concerto. Francesca Codeluppi

I responsabili della sezione arti figurative Emanuele Filini Aurora Marzi Massimo Mussini I responsabili della sezione musicale Andrea Malagoli Erio Reverberi Luciano Masini

Per aderire a FAR - Studium Regiense

Un grazie ai nostri sostenitori Miriam e Renzo Bagni, in memoria del figlio Gianluca Emak Diocesi di Reggio Emilia Fondazione Manodori Banca Popolare dell’Emilia Romagna

Gli amministratori di FAR - Studium Regiense Carlo Baldi - presidente Erio Reverberi - vicepresidente Laura Ligabue - vicepresidente Roberto Davoli - segretario Gianpaolo Pretti - cassiere Guglielmo Bottone - consigliere Andrea Malagoli - direttore artistico Odelia Ferri Iotti - consigliere Teodoro Lanotte - consigliere Luciano Masini - consigliere Gianni Godi Palmi - consigliere Sandra Piccinini - consigliere Maria Teresa Predieri - consigliere Quintilio Prodi - consigliere Pietro Sanfelici - consigliere Gianfranco Terenziani - consigliere Lucia Torricelli - consigliere

Studio Baldi Fondazione I Teatri Corsiero editore Tecnograf Casa musicale Del Rio

Contributo annuo di 50 euro, studenti 10 euro Informazioni: via San Filippo, 14/1 - RE Telefono 0522 580362 e-mail: far.reggioemilia@virgilio.it


Cambiare mostra, cambiare col tempo La Deposizione dell’Antelami nelle fotografie di Lucio Rossi La Famiglia Artistica Reggiana – Studium Regiense Fondazione si onora di avere ospitato all’interno della manifestazione di Fotografia Europea la mostra di Lucio Rossi sulla Deposizione di Cristo dalla croce dell’Antelami, gioiello del Duomo di Parma. Le foto del prestigioso bassorilievo, che rappresenta la prima grande opera dello scultore medievale (realizzata nell’aprile del 1178), capolavoro della scultura gotica, ha dato il via alle iniziative che la Fondazione intende sviluppare nella nuova sede, ottenuta grazie alla concessione della Diocesi di Reggio Emilia. Lucio Rossi, con l’assistenza del professor Bruno Zanardi dell’Università di Urbino, è riuscito a evidenziare la caratteristica originaria della scultura, con i suoi smalti colorati e le sue sfumature, individuando i particolari più significativi, mettendo così maggiormente in luce le sue altissime caratteristiche artistiche. Le fotografie, oltre a mettere in risalto i colori originari, evidenziano i significati più reconditi del bassorilievo: la contrapposizione fra la parte destra e sinistra, il confronto fra Ecclesia e Sinagoga, una nella luce e l’altra nell’ombra, e ancor più la figura inerte di Cristo, sorretta da Giuseppe di Arimatea. La scultura diventa così anche documento di lettura storico, sollevando sentimenti ed emozioni. Due artisti si incontrano: Antelami e Rossi, in un confronto che fa vivere le figure plastiche del grande scultore medievale. La mostra ha ottenuto un notevole successo, con la partecipazione tra gli altri del professor Francesco Ceccarelli del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, che ci ha inviato una lettera di cui riportiamo qui a lato uno stralcio. Famiglia Artistica Reggiana – Studium Regiense ha, con questa iniziativa, dato un segno di qualità alla nostra città, indicando così la caratteristica della sua attività. Un ringraziamento perciò a questo qualificato fotografo che ci ha permesso di conoscere, nella splendida cappella della chiesa di San Filippo, le sue ricerche, dando prestigio alla nostra Fondazione.

LUCIO ROSSI «In questa edizione di Fotografia Europea avrei dovuto documentare il restauro della Cappella Coccapani. Per ritardi nei lavori, ho dovuto “cambiare mostra”. Nel 2004 ebbi l’incarico di accertare la presenza di pigmentazioni nella Deposizione di Cristo dalla Croce di Benedetto Antelami. Con l’utilizzo sperimentale di tecnologie computerizzate rilevai il residuo dell’originale colorazione, quasi completamente cancellata cioè “cambiata col tempo” e ne amplificai gradualmente i tratti. Fu una sorprendente scoperta, il cui esito si può osservare nelle immagini esposte.»

Il caffè del Giovedì appuntamento settimanale delle 18.30 conferenze, concerti e presentazioni di libri 13 GIUGNO

Novanta artisti per una bandiera

«Considero Lucio un grande fotografo, uno dei pochi che sia oggi davvero capace di stupire, sia per l’intelligenza critica dello sguardo che per la padronanza tecnica sopraffina. Per questo ero molto interessato a conoscere i suoi esercizi di lettura della Deposizione dell’Antelami. Ho trascorso quasi un’ora nel piccolo, bellissimo spazio restaurato dell’Oratorio di San Filippo, perfetto per accogliere una mostra così ben misurata e innovativa, soffermandomi a lungo su ogni stampa per cogliere il maggior numero di dettagli. Ne valeva la pena. E non solo per avere ammirato le splendide fotografie di un capolavoro immenso restituito con autentica passione, ma soprattutto per avere potuto apprezzare la ricerca che Lucio ha compiuto mediante la manipolazione digitale delle immagini. È veramente semplicissimo e al tempo stesso sorprendente l’artificio visuale che Lucio ha saputo elaborare in questo contesto, facendo letteralmente risorgere la brillantezza originale dei pigmenti superstiti sulle superfici lapidee e aprendo la strada a un restauro virtuale dalle enormi potenzialità. Mi è capitato di affrontare recentemente esperienze analoghe con la Foundation for Digital Technology in Conservation promossa da Factum Arte e da Adam Lowe, senz’altro il laboratorio artistico più avanzato oggi al mondo su questi temi, e sono rimasto davvero molto colpito dai risultati dell’esperimento concettuale di Lucio, simile negli scopi e altrettanto all’avanguardia nei mezzi impiegati. La mostra merita senz’altro di essere vista, recensita e discussa in un contesto che vada oltre l’esperienza locale. Peccato forse che manchi un catalogo di accompagnamento. Uscendo ho pensato che sarebbe stato molto bello potere realizzare una versione della Deposizione con tutte le iscrizioni restaurate attraverso lo stesso dispositivo virtuale. Non fermandosi al dettaglio, ma spingendosi al recupero integrale del disegno d’insieme. Spero che prima o poi Lucio affronti anche questo percorso e che si possa trovare il modo di discutere presto e pubblicamente degli sviluppi di questa sua affascinante scoperta.» Francesco Ceccarelli

Anche la FAR celebra la Festa della Repubblica, ospitando la presentazione del catalogo Novanta artisti per una bandiera della neonata casa editrice reggiana corsiero editore: il volume illustra la mostra di arte contemporanea allestita da marzo a fine aprile nei Chiostri di San Domenico a Reggio e per tutto il mese di giugno al Palazzo Ducale di Modena. Carlo Baja Guarienti condurrà un dialogo tra il critico d’arte Sandro Parmiggiani, curatore della mostra, e alcuni degli artisti reggiani che hanno preso parte al progetto: Daniele Benati, Alfonso Borghi, Angelo Davoli, Omar Galliani, Marino Iotti, Carlo Mastronardi, Iler Melioli, Giovanni Menada, Pietro Mussini, Graziano Pompili, Nani Tedeschi, Wal. Non mancherà, la testimonianza di Deanna Ferretti Veroni, presidente di CuraRe Onlus, che ha inventato e dato vita a questa importante iniziativa, volta a raccogliere fondi per l’Ospedale della Donna e del Bambino di prossima costruzione a Reggio Emilia.

20 GIUGNO

Concerto di Francesco Spina La giovane promessa dell’Istituto musicale “Achille Peri”, Francesco Spina (classe 1984) ha studiato con il chitarrista e compositore di fama mondiale Maurizio Colonna e ha frequentato diverse masterclass e seminari tenuti dai nomi più prestigiosi nel mondo della chitarra classica, tra cui Giulio Tampalini ed Eliot Fisk. Eseguirà un concerto per chitarra con un programma a sorpresa.

27 GIUGNO

Conoscevo un cavallo biondo Luigi Vernia presenta il suo libro Conoscevo un cavallo biondo, racconto autobiografico sulla storia minore di Reggio Emilia, incentrato sull’Isola Maddalena, storico ristorante di Porta Castello fuori le mura, chiuso all’inizio della “cementificazione” della nostra città. L’autore, professore di geologia dell’Università di Parma, traduce in modo fedele la vita di una cittadina di provincia prima della ripresa economica postbellica, ricavandone un quadretto prezioso. Fanno da corollario ricette gastronomiche dell’autentica cucina tradizionale. Il ricavato della vendita del libro va a favore dei terremotati della bassa reggiana e modenese.


Fuori le mura GIUGNO - LUGLIO

Ravenna Festival

Palazzo Mauro De André, ore 21.00 Per la stagione concertistica di Ravenna Festival, il CRAL dei dipendenti del Comune e della Provincia di Reggio Emilia, la Famiglia Artistica Reggiana e Insieme per il Teatro propongono ai propri associati: venerdì 14 giugno In esclusiva per l’Italia YO-YO MA violoncello KATHRYN STOTT pianoforte Musiche di Stravinskij, Villa-Lobos, Piazzolla, Guarnieri, De Falla, Messiaen, Brahms mercoledì 3 luglio Omaggio a Giuseppe Verdi Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” Direttore RICCARDO MUTI lunedì 8 luglio Tango Project MARTHA ARGERICH & FRIENDS sabato 13 luglio NABUCCO in forma di concerto Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera di Roma Direttore RICCARDO MUTI Maestro del coro Roberto Gabbiani

GIUGNO - AGOSTO

Arena di Verona Nel bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi il CRAL del Comune e della provincia di Reggio Emilia, la Famiglia Artistica Reggiana ed Insieme per il Teatro organizzano per i propri associati: sabato 29 giugno NABUCCO di Giuseppe Verdi sabato 6 luglio IL TROVATORE di Giuseppe Verdi venerdì 12 luglio LA TRAVIATA di Giuseppe Verdi sabato 3 agosto AIDA di Giuseppe Verdi venerdì 30 agosto RIGOLETTO di Giuseppe Verdi ore 16.00 partenza in pullman dal parcheggio di via Cecati; ore 18.00 circa arrivo a Verona e cena libera; al termine dello spettacolo partenza per il rientro, con arrivo a Reggio Emilia previsto per le ore 1.30-2.00. Quote di partecipazione: per ciascuno spettacolo euro 58.00. La quota comprende: viaggio in pullman a/r; assicurazione infortuni; biglietto di ingresso all’Arena di Verona in gradinate superiori centrali (settori D-E). Iscrizioni: vedi le indicazioni per il Ravenna Festival.

8-14 GIUGNO

Gita in Germania Renania - Westfalia

ore 17.00 ritrovo dei partecipanti al parcheggio di via Cecati e partenza in pullman per Ravenna; ore 19.00 arrivo a Ravenna e cena libera; ore 20.30 ritrovo nei pressi di Palazzo De Andrè e ingresso all’Auditorium. Al termine rientro a Reggio. Quote di partecipazione: in posti numerati del III Settore: per ciascuno dei primi tre concerti euro 50,00; per il concerto del 13 luglio euro 60,00. La quota comprende: viaggio in pullman AIR; assicurazione infortuni; biglietto di ingresso al concerto in posti riservati. Iscrizioni: riservate ai soci del CRAL dei dipendenti del Comune e della Provincia, della Famiglia Artistica Reggiana e di Insieme per il teatro, si ricevono presso le rispettive sedi e comunque tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.30 e nel pomeriggio di martedì dalle 16.00 alle 18.00 nell’ufficio del CRAL, in via San Pietro Martire, 2/d telefono 0522 456385 e telefono e fax 0522 456499 e-mail: comune.cral@municipio.re.it

8 giugno Reggio Emilia - Colonia, km 950 Ritrovo dei partecipanti, sistemazione in confortevole autopullman gran turismo e partenza per Colonia, soste intermedie da concordare. Nel pomeriggio arrivo, sistemazione in hotel cena e pernottamento. 9 giugno Colonia - Bonn - Aachen Prima colazione in hotel. Mattino partenza per Bonn visita al Duomo - Beethovenhaus - Kunstmuseum Pranzo libero. Pomeriggio: visita di Aachen (Aquisgrana), visita al Duomo, Couvenrnuseumn. In serata rientro in hotel a Colonia, cena e pernottamento. 10 giugno Colonia - Paderborn - Münster, km 560 Prima colazione in hotel partenza per le visite a Paderborn e al suo splendido Duomo. Pranzo libero. Pomeriggio: visita di Münster, Duomo, castello e giardino botanico. L’ex residenza dei principi-vescovi, un sontuoso palazzo a ferro di cavallo con le facciate riccamente ornate di figure, fu costruita nel periodo tra il 1767 e il 1787 da J. C. Schlaun. A sinistra dell’e-

dificio un piccolo cancello conduce nel parco del palazzo con magnifici alberi secolari. Lì si trova anche il giardino botanico dell’università, che vanta una storia di oltre duecento anni. Rientro in hotel a Colonia, cena e pernottamento. 11 giugno Colonia - Dusseldorf - Essen, km 220 Prima colazione in hotel e partenza per le seguenti visite: al mattino, Dusseldorf, visita al museo K20 e K21. Questo museo di fama internazionale è composto da due diversi edifici, il K20 Kunstsammlung e il K21 Kunstsammlung, che offrono eccezionali collezioni di arte moderna e contemporanea. Pranzo libero. Al pomeriggio, visita della città di Essen con la Cattedrale dove è custodita la statua della Madonna d’oro. Visita al Castello di Benrath. Costruito tra il 1755 ed il 1773, mostra il passaggio dal rococò al classicismo; è costituito da una residenza di campagna, un parco da caccia, stagni e un sistema di canali. Vi sono integrati un museo di reperti naturali, il museo dell’arte del giardinaggio europeo e un museo della vita di corte. Rientro a Colonia, cena e pernottamento in hotel. 12 giugno Visita di Colonia (Köln) La giornata è dedicata alla visita della città adagiata sulle sponde del Reno e al suo famoso duomo. Colonia vanta una storia eccezionale e invita i turisti a scoprirne arte e cultura, lo spirito del carnevale e la birra tipica Kölsch. Visita del Duomo, del Wallrafrichartz Museum e del Castello di Augustusburg. Pranzo libero. Nel pomeriggio partenza per Trier. 13 giugno Colonia - Trier, km 170 Prima colazione in hotel, in mattinata partenza per Trier. Pranzo libero. Visita di Trier (Treviri), dell’importante Duomo di San Pietro, il più antico della Germania, e della chiesa di Nostra Signora, costruita in stile gotico tra il 1227 e il 1243 e collegata al duomo da un chiostro. Cena e pernottamento in hotel a Trier. 14 giugno Trier - Reggio Emilia, km 855 Prima colazione in hotel. Partenza per il rientro via Strasburgo - Basel. Pranzo libero lungo il percorso. Arrivo a Reggio Emilia in serata. Quota di partecipazione: sulla base di minimo 20 partecipanti, euro 1.100,00 (supplemento camera singola, euro 200,00). Le prenotazioni si raccolgono in sede (via San Filippo, 14/1). La quota comprende: viaggio in confortevole autopullman gran turismo, sistemazione al bellissimo Maritim hotel 4 stelle in centro a Colonia o similare con trattamento di mezza pensione per tutta la durata del viaggio, ottime guide locali parlanti italiano, gli ingressi, assicurazione medica e del bagaglio, assicurazione RCT grandi rischi della Navale assicurazioni. Non comprende: i pasti di mezzogiorno, le bevande, tutto quanto non specificato.

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Giornale di cultura e informazione della Famiglia Artistica Reggiana - Studium Regiense

Direttore responsabile Umberto Spaggiari Coordinatore Carlo Baldi Redazione Andrea Casoli, Francesca Codeluppi, Cristina Silingardi Direzione, amministrazione e proprietà Famiglia Artistica Reggiana Studium Regiense Fondazione via San Filippo 14/1 - Reggio Emilia - telefono 0522 580362 e-mail: far.reggioemilia@virgilio.it

Azienda quotata in Borsa Italiana sul segmento STAR

Emak S.p.A. 42011 Bagnolo in Piano (RE) Italy Tel. +39 0522 956611 • Fax +39 0522 956800 info@emak.it • www.emak.it

Progetto grafico e stampa Tecnograf srl Autorizzazione del Tribunale di Reggio Emilia n. 854 del 12-3-1993


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