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L’allergia si vince giocando d’anticipo...

chiedi al tuo farmacista i rimedi più adatti per fare prevenzione. 4 italiani su 10 soffrono di allergie primaverili. Causa scatenante: la comparsa dei primi pollini. Tenere sotto controllo il calendario della fioritura, riconoscere i principali sintomi di un’allergia ai pollini e seguire alcune semplici regole: ecco un decalogo di consigli per tenere a bada gli starnuti e godersi così l’arrivo della bella stagione.

Il calendario dei pollini

ACARI

PIOPPI

ERBA

LEGUMI

ORZO

POLVERE

POLLINI

PESCE ACARI

FRUMENTO

RAME ALLERGIA LATTICINI ORZO

AVENA

PISELLI

PESCE

GRANO

NICHEL

FRUMENTO

UOVA CARNE

LEGUMI

Allergie ai pollini: i dieci sintomi da tenere d’occhio

• Rinorrea acquosa • Congestione nasale • Bruciore e arrossamento degli occhi • Lacrimazione • Starnuti • Prurito al palato, al naso e agli occhi • Tosse secca e stizzosa, spesso notturna, • • •

accompagnata da difficoltà di respiro Riduzione dell’olfatto e del gusto Insonnia, stanchezza, irrequietezza Difficoltà di respiro e asma (nel 40% dei casi)

BETULLA

ULIVI

POLVERE

LATTICINI

UOVA CARNE

GRANO

BETULLA

ULIVI

POLLINI

PESCHE

GRAMINACEE: da Aprile a Giugno PARIETARIA: da Marzo ad Ottobre COMPOSITE: da Luglio a Settembre BETULLACEE: da Gennaio a Maggio OLEACEE: da Maggio a Giugno CUPRESSACEE: da Febbraio a fine Marzo

INTOLLERANZA

I principali allergeni che si presentano nel periodo primaverile sono i pollini delle Graminacee, della Parietaria, le Composite, le Betullacee, le Oleacee e le Cupressacee.


Il ruolo dell’alimentazione Chi soffre di allergia ai pollini dovrebbe prestare attenzione alla sua alimentazione, dato che una corretta dieta può aiutare a ridurre i sintomi dell’allergia stessa. Pertanto chi è allergico ai pollini dovrebbe consumare con estrema moderazione tutti i cibi ric­chi di istamina o che attivano l’ istamina: sgombro, aringa, sardina, tonno, formaggi fermentati e stagionati, carne in scatola, salumi e insaccati, crauti, spinaci, melanzane, pomodoro, ketchup, aceto di vino rosso, fragole, mirtillo rosso, ananas, spezie, frutta secca, cioccolato, liquirizia, conservanti alimentari (benzoati), papaia, agrumi, crostacei. Occorre precisare che il processo di cottura degli alimenti rende questi ultimi meglio tollerati perché il calore denatura molti allergeni responsabili della sintomatologia allergica.

L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE Esistono una serie di rimedi naturali in grado di prevenire i fastidiosi sintomi dell’allergia e di ridurre la sintomatologia quando quest’ultima si manifesta. Con l’aiuto del tuo farmacista potrai trovare i rimedi più adatti alla tua prevenzione.

L'allergia si vince giocando d'anticipo  
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