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MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO Offida di Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° Grado Via Ciabattoni, 12 63073

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SCUOLA PRIMARIA A.S. 2012/2013 PROGETTO L’ORTO DELL’ALLEGRIA Un percorso alla scoperta dei prodotti genuini della nostra terra, con la consapevolezza di aver contribuito, con azioni corrette, a mantenere sano l’ambiente, per avviarsi a diventare cittadini attivi e responsabili.


RELAZIONE FINALE BIO dicono le piante BIO dicono gli animali BIO dicono la terra, l’acqua, l’aria e tu UOMO COME RISPONDI? Gli alunni della scuola primaria dell’I.C. di Offida hanno risposto con il progetto”L’orto dell’allegria”, un percorso dalla forte valenza educativa e dal significativo contributo alla salvaguardia del nostro territorio. La società in cui viviamo è la società dei consumi, dove tutto viene prodotto per essere consumato in fretta e poi gettato, anche il modo frettoloso in cui ci nutriamo rispecchia questo stile di vita; nessuno si interroga sul fatto che le nostre scelte influenzano il mercato, si ripercuotono sulla nostra salute e sulla salute del pianeta. I bambini nel loro ruolo di piccoli consumatori, sono condizionati non solo dalle scelte dei grandi, ma anche dalla pubblicità martellante. L’orto è un valido strumento per avvicinarli alla terra, per educarli alla varietà, alla stagionalità, ai metodi di coltivazione biologica, per incuriosirli verso ciò che è diverso dal solito pasto consumato in fretta e sollecitarli ad assaggiare i prodotti da loro stessi coltivati, per arrivare alla consapevolezza che ciò che è coltivato in modo naturale, raccolto al momento giusto e arriva sulla nostra tavola senza percorrere chilometri e chilometri è più buono, più genuino e sostenibile. Attraverso il lavoro nell’orto e la cura che ogni bambino deve avere delle proprie piantine, gli alunni maturano senso di responsabilità nei confronti dell’ambiente che li circonda. " L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe, per ricordarselo. " E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante". "E' il tempo che ho perduto per la mia rosa…" sussurrò il piccolo principe per ricordarselo. " Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…" " Io sono responsabile della mia rosa…." Ripeté il piccolo principe per ricordarselo. L’esperienza del creare un orto è uno strumento di coesione del gruppo, che permette di sperimentare situazioni concrete di collaborazione, di aiuto reciproco, di valorizzazione delle abilità di autonomia e di relazione non solo


per i bambini ma anche per gli adulti. Il progetto coinvolge infatti più attori, non solo docenti ed alunni, ma anche genitori, nonni, esperti e l’ente locale, la scuola diventa un luogo di incontro e di condivisione e offre l’opportunità di un vero percorso di crescita, di cui si avvantaggia l’intera comunità. Si crea così una rete di scambi efficaci e necessari affinché si producano dei cambiamenti significativi nelle abitudini alimentari degli adulti e dei bambini, essenziali per il benessere presente e futuro. OBIETTIVI del PROGETTO OBIETTIVI EDUCATIVI

EDUCARE ALLASOSTENIBILITÀ’, AL RISPETTO DELL’AMBIENTE, DELLE SUE RISORSE, AD UNA SANA E CORRETTA ALIMENTAZIONE PER GARANTIRE IL BENESSERE DELLA NATURA E DELL’UOMO. MATURARE UN'IMMAGINE POSITIVA DI SÉ’.

ACQUISIRE FIDUCIA NELLE PROPRIE CAPACITÀ.

FAVORIRE LO SVILUPPO GLOBALE DELLA PERSONA.

STABILIRE RELAZIONI SIGNIFICATIVE E COLLABORATIVE CON GLI ADULTI E CON I

COETANEI. 

OSSERVARE E RACCOGLIERE INFORMAZIONI.

PRENDERE COSCIENZA DELL'INTERAZIONE INDIVIDUO-AMBIENTE: RAPPORTO FRA LE RISORSE DELLA NATURA E L'AZIONE DELL'UOMO NEL MONDO VEGETALE E ANIMALE PER SODDISFARE I SUOI BISOGNI.

ANALIZZARE LE CONSEGUENZE POSITIVE E NEGATIVE DELLE ATTIVITÀ UMANE SULL’AMBIENTE.

CONOSCERE I PRINCIPI DI UNA SANA E NATURALE ALIMENTAZIONE.

OPERARE SCELTE CONSAPEVOLI.

RIELABORARE E COMUNICARE.

ESPRIMERE LA PROPRIA CREATIVITÀ.

PROMUOVERE UN'EFFICACE ED EFFETTIVA COLLABORAZIONE TRA SCUOLA/FAMIGLIA/ENTI/SOCIALE.

COMPRENDERE L’IMPORTANZA DI AVERE UN COMPORTAMENTO CORRETTO NEI CONFRONTI DELL’AMBIENTE AL FINE DI TUTELARNE L’INTEGRITÀ.

OBIETTIVI D’APPRENDIMENTO  Conoscere il proprio territorio e i suoi prodotti.  Conoscere le caratteristiche e il ciclo vitale di piante, arbusti, erbe, fiori autoctoni.


 Scoprire tempi e ritmi della natura.  Osservare e rappresentare lo spazio vissuto.  Completare la mappa del giardino della scuola e di quello coltivato con opportune riduzioni in scala, leggende, punti cardinali.  Comprendere quali sono le fasi per la progettazione di uno spazio verde.  Realizzare forme diverse di orto.  Usare strumenti di lavoro appropriati e specifici.  Svolgere attività manuali ed esperienze riferite agli argomenti trattati.  Confrontare l’alimentazione di oggi e di ieri.  Riflettere sulle proprie storie locali e familiari.  Comprendere che le produzioni biologiche concorrono ad una alimentazione più sana.  Capire l'importanza della presenza di verdura e frutta nel menù quotidiano.  Fruire di ciò che si è coltivato e prodotto.  Modificare le proprie abitudini alimentari.  Rielaborare le esperienze e comunicarle attraverso linguaggi diversi .

IITTIIN NE ER RA AR RIIO OM ME ETTO OD DO OLLO OG GIIC CO O  Introdurre una didattica multidisciplinare in cui l'orto diventa lo strumento per le attività di educazione alimentare, ma anche per quelle di educazione ambientale.  Utilizzare una metodologia di tipo laboratoriale.  Sperimentare la metodologia della ricerca: 1. Osservazione di ciò che accade. 2. Problematizzazione della realtà osservata (chiedersi il perché). 3. Formulazione di ipotesi. 4. Falsificazione e/o validazione delle ipotesi su base sperimentale. 5. Apertura a nuove piste problematiche.


 Partire dalle osservazioni e dalle esperienze concrete per favorire l’apprendimento anche dei bambini con bisogni particolari, con problemi di astrazione dei contenuti, di organizzazione spazio-temporale e di coordinazione, oltre che di comprensione del concetto di tempo, la natura infatti offre un modello in cui gli effetti delle azioni che compiamo non sono visibili nell’immediato, ma occorrono tempo e pazienza. La condivisione di un progetto comune, il rispetto delle regole, il lavorare insieme favoriscono inoltre lo sviluppo delle competenze sociali per gli alunni con problematiche comportamentali. SVILUPPI PROGETTO ORTO BIOLOGICO DELL’ALLEGRIA

Il progetto”L’orto dell’allegria”, ricco di contenuti ed esperienze altamente significative, è andato avanti nonostante le difficoltà in cui versa la scuola italiana: scelta di riduzione delle ore di insegnamento, del personale docente e non, delle risorse per la scuola pubblica. La crescita individuale e collettiva degli alunni, dei docenti e della comunità tutta “non dovrebbe avere prezzo”. Gli alunni si sono impegnati con grande senso di responsabilità, forse a volte quasi inaspettato e hanno ben recepito il messaggio veicolato, basta leggere le loro considerazioni: -Vuoi mettere le vitamine e i sali minerali di un insalata o di un pomodoro appena colti rispetto ai prodotti trasportati per chilometri e chilometri in mezzo allo smog!!! -Sedersi a tavola davanti ad un piatto cucinato con i prodotti del nostro lavoro è una … gustosissima esperienza. -Lavorare nell’orto è come fare palestra gratis e poi si sta all’aria aperta. -I prodotti del nostro orto sono cibi genuini. -Possiamo imparare dai nostri nonni, che hanno tanta esperienza. Quando erano bambini come noi, i prodotti si coltivavano in modo naturale, si mangiava sano e…la parola obesità neanche esisteva! -Se coltiviamo senza usare concimi e pesticidi chimici non ci ammaliamo e salviamo il pianeta. -Lavorare la terra, concimarla, annaffiarla, mettere il semino e aspettare che cresca ci fa scoprire i ritmi della natura e ci insegna ad avere pazienza.


Gli alunni della Scuola Primaria dell’I.C. di Offida vorrebbero continuare questo progetto coinvolgendo i bambini di altre scuole che non hanno come loro la fortuna di poter godere di un’aula verde così ampia. Nel ruolo di tutor potrebbero mettere a disposizione le conoscenze e le competenze acquisite. Una bella insegna con il logo dell’orto, realizzato con disegno dal vero dagli alunni, darebbe inoltre una veste ancora più ufficiale a questo progetto.

PERCORSO OPERATIVO MULTIDISCIPLINARE PRIMA PARTE DALLA PRODUZIONE AL CONSUMO (FILIERA CORTA) L’OLIO DELL’ALLEGRIA Produzione del pregiato Olio dell’Allegria dei nostri ulivi, attività connotativa del nostro istituto.


 Raccolta delle olive con la collaborazione dell’amministrazione comunale e delle famiglie.  Laboratori del gusto e dell’olfatto.  Pesatura delle olive raccolte.  Visita a frantoi per l’osservazione della trasformazione dall’oliva all’olio.  Produzione dell’OLIO DELL’ALLEGRIA con etichetta personalizzata, creata dagli alunni.  Consumo del prodotto nella mensa scolastica del plesso del Tempo Pieno e in occasione di altre attività e manifestazioni (festa dell’albero, piantumazione del bosco,…).  Realizzazione della pianta del giardino con le specie arboree e arbustive presenti.  Piantumazione di specie arboree ed arbustive durante manifestazioni legate a percorsi ambientali.  Cura e manutenzione nel corso dell’anno. B. SECONDA PARTE DALLA PRODUZIONE AL CONSUMO (FILIERA CORTA) L’ORTO DELL’ALLEGRIA  Progettazione della porzione del giardino da destinare all’ampliamento dell’orto biologico.  Destinazione di una porzione di terreno alla permacultura: -Struttura a bancale realizzata con materiali di recupero (bancali). -Utilizzo degli scarti di potatura di siepi , di ulivi e altri alberi , della sfalciatura del prato e fogliame del nostro giardino.


-Utilizzo della raccolta differenziata dell’umido, proveniente dagli scarti della mensa bio della scuola e destinato a compostaggio. -Stratificazione del suolo.  Messa a dimora di sementi, fornite dall’ASSAM, di varietà autoctone, in modo da preservare le varietà in disuso e/o in via di estinzione.  Attuazione del progetto attraverso le diverse fasi, con la collaborazione dei nonni, degli esperti e dell’Ente comunale:  Lavorazione del terreno.  Scelta delle colture più idonee tenendo conto di:  specie autoctone  esposizione del terreno  calendari di semina stagionali  colture associate che favoriscono la buona crescita delle piantine  varietà delle colture per contribuire e mantenere la biodiversità e la qualità della nostra campagna  Suddivisione del terreno in base alle colture.  Attività di semina.  Controllo e cura dello sviluppo di ortaggi ed essenze fino alla raccolta (concimazione organica, annaffiatura, diserbo manuale, sostegni,…).  Stesura di schede che consentono agli alunni di osservare, descrivere, confrontare il ciclo vitale delle diverse colture.  Raccolta dei prodotti.  Conoscenza dei prodotti attraverso laboratori gustativi e olfattivi.  Trasformazione dei prodotti.  Consumo dei prodotti nella mensa scolastica e in occasione di altre attività e manifestazioni.  Completamento,con la parte coltivata ad orto,della pianta del giardino già realizzata con le specie arboree e arbustive presenti.


 Attività di ricerca e riflessione sui principi nutritivi degli alimenti e sulle colture biologiche: a lezione con un docente dell’Unicam.  Intervista ai nonni e visite guidate a musei della civiltà contadina per operare confronti tra l’alimentazione di ieri e di oggi, per scoprire ricette e tradizioni.  Visita guidata ad un’azienda con coltivazioni biologiche.  Osservazioni delle fasi di lavorazione di un piatto tipico del nostro territorio:l’oliva all’ascolana.  Raccolta dati e sistemazione degli stessi.  Rappresentazioni grafico-pittoriche  Realizzazione di documentazione cartacea e/o informatica delle esperienze.  Socializzazione del percorso. Il giardino del plesso di Viale Repubblica rappresenta un’immensa aula didattica verde, che gli alunni della Scuola Primaria dell’I.C. di Offida hanno via via valorizzato. Questa è la sua STORIA  Nel 1996 iniziava la RACCOLTA DELLE OLIVE su 4 ulivi a cui gli alunni attribuirono questi simpatici nomi:”mamma albero”, “casa sull’albero”, “senza tronco”, “con il palo”. L’Amministrazione Comunale collaborava a questa iniziativa provvedendo a svolgere i lavori necessari, venivano coinvolti anche genitori e nonni. L’”OLIO DELL’ALLEGRIA” prodotto, kg 22, veniva consumato a mensa e nelle merende.  Nel 1998 la raccolta continuava su tutte le piante produttive, con il coinvolgimento dei bambini della scuola dell’infanzia, ottenendo Kg 51 di olio. Gli alunni creavano l’etichetta dell’Olio dell’allegria.  Nel 1999 la produzione aumentava, fino ad arrivare a kg 90,gli ulivi non produttivi erano stati curati.  In occasione del viaggio d’istruzione a Villa Caprile, presso l’Istituto Tecnico Agrario di Pesaro gli alunni partecipavano ad un interessante percorso di confronto sui metodi di coltivazione, di irrigazione e di cura degli uliveti.  Negli anni successivi, sempre con il supporto dell’ente locale e delle famiglie, in occasione di manifestazioni ambientali, come ad esempio la


 

”Festa degli alberi”, l’uliveto si arricchiva di nuove piante, anche di varietà diverse, nel 2011 venivano aggiunte le “tenere ascolane” che quest’anno hanno iniziato a dare i primi frutti. Venivano effettuate visite guidate a frantoi con metodi tradizionali per osservare le varie fasi di trasformazione. Si provvedeva anche ad impiantare alberi da frutto:peri, mandorli, ciliegi, albicocchi, nespoli, meli cotogni, donati dall’Amministrazione Comunale, dalla Forestale, in occasione di visite guidate e dai genitori. Quest’anno la produzione dell’olio dell’allegria è stata di kg 100. Nell’anno 2002 l’Amministrazione comunale accettava la proposta della scuola di destinare una parte dell’immenso giardino ad orto biologico e provvedeva ad effettuare la lavorazione e la concimazione naturale del terreno, fornendo anche le prime piante aromatiche e gli attrezzi da lavoro. Successivamente, tramite l’intervento degli esperti in classe e le visite guidate ad aziende biologiche del territorio, gli alunni hanno conosciuto le proprietà del suolo, l’agricoltura tradizionale e quella biologica, il compostaggio con gli scarti della mensa scolastica, la biodiversità, il calendario delle semine, i pesticidi naturali e non, le consociazioni. L’Orto si è via via arricchito di prodotti ortofrutticoli, coltivati solo con concimi naturali, consumati nel pasto a scuola e nelle merende. Nell’anno scolastico 2011-12 e 2012-13, la partecipazione al concorso della regione “L’orto biologico a scuola” e la vincita della prima fase concorsuale hanno consentito l’acquisto di un impianto di irrigazione e la semina di specie autoctone da preservare, fornite dall’Assam Marche. La partecipazione a progetti sull’Educazione Alimentare”, promossi dall’Asur e dalla Provincia hanno permesso agli alunni di approfondire la tematica di una sana alimentazione, avviandosi ad un maggior consumo di frutta e verdura e a modificare abitudini alimentari non corrette. Nell’ottica della salvaguardia della nostra salute e del pianeta gli alunni dell’I.C. di Offida hanno aderito al progetto”Un bosco per la città”, piantumando più di 500 alberi in località San Barnaba di Offida.


Pianta in scala del giardino del plesso di Viale Repubblica realizzata dagli alunni e aggiornata annualmente con l’inserimento di nuove specie autoctone.


LOGO DELL’ORTO BIOLOGICO DELL’ALLEGRIA IDEATO E REALIZZATO DAGLI ALUNNI CON DISEGNO DAL VERO: L’ORTO CON IL PAESE DI OFFIDA SULLO SFONDO.


L’ETICHETTA DEL NOSTRO OLIO.


IL NOSTRO “OLIO DELL’ALLEGRIA” ALLA MOSTRA DEL CONVEGNO DELL’ASUR”SORVEGLIAMO/COMUNICHIAMO PER CAMBIARE”.


Relazione finale e documentazione scritta  

Progetto orto - Relazione finale e documentazione scritta

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