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Rapporto di prova n° 150 / 16

INDAGINI SPERIMENTALI

INTESTATARIO: ING. FRANCESCO LONGARINI Via G. Mameli, 29 06124 Perugia (PG)

OPERA:

Scuola Primaria di Primo Livello di Cannara

LOCALITA’:

Cannara (PG)

Il Tecnico Sperimentatore

Il Direttore del Laboratorio

Certificato di livello1 Bureau Veritas - Accredia Regolamento IT-IND-REG-02_NDT.CIV

Certificato di livello 2 Bureau Veritas - Accredia Regolamento IT-IND-REG-02_NDT.CIV

Geom. Federico Merli

Dott. Ing. Paolo Neri

Il Tecnico Sperimentatore Certificato di livello1 Bureau Veritas - Accredia Regolamento IT-IND-REG-02_NDT.CIV

Ing. Giacomo Calussi

Pag. 1 di 49 Unilab Sperimentazione S.r.l Capitale sociale € 50.000,00 i.v. Via Giacomo Leopardi, 27 - 06073 Corciano (Perugia) Tel - Fax 075-6978960 - www.unilabsperimentazione.pg.it Codice Fiscale; P.IVA e iscrizione al Registro Imprese di Perugia: 03284920547


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Rapporto di prova n° 150 / 16

INDICE 1. RIFERIMENTO NORMATIVO ........................................................................................................ 3 2. PREMESSA .......................................................................................................................................... 3 3. PROGRAMMA DI INDAGINE.......................................................................................................... 4 4. INDAGINI SPERIMENTALI SU MATERIALI E STRUTTURE ................................................. 5 4.1 UBICAZIONE IN PIANTA DELLE ZONE DI PROVA.................................................................. 5 4.2 STRUMENTAZIONE UTILIZZATA .............................................................................................. 7 4.3 PROVE DI CARICOSU SOLAIO (METODO CON SERBATOIO IDROSTATICO) .................... 8 4.4 PROVA MAGNETOSCOPICA MEZZO FERROSCAN............................................................... 20 4.5 SAGGIO VISIVO ........................................................................................................................... 37 4.6 PROVA VIDEOENDOSCOPICA .................................................................................................. 39 4.7 PROVA DI DUREZZA ................................................................................................................... 44 5. GEOMETRIA DEI SOLAI ............................................................................................................... 45 6. ALLEGATI ......................................................................................................................................... 48 ALLEGATO I° CERTIFICATI DI TARATURA. ................................................................................ 48 ALLEGATO II° CERTIFICAZIONE DEL PERSONALE TECNICO ................................................ 49

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1. RIFERIMENTO NORMATIVO

IT-IND-REG-02_NDT.CIV

Regolamento gestionale per la certificazione del personale incaricato alle prove non distruttive sulle strutture civili e sui beni culturali ed architettonici.

NTC 2008

Nuove norme tecniche per le costruzioni

ISO 6506-1:2014

Metallic materials - Brinell hardness test - Part 1: Test method

Regolamento BV:

2. PREMESSA Unilab Sperimentazione s.r.l. è stata incaricata dall’Ing. Francesco Longarini dell’esecuzione di indagini su strutture e materiali presso l’edificio sede della Scuola Primaria di Primo Livello sita in Cannara (PG). Le indagini in campo sono state effettuate il giorno 8 Novembre 2016 dai tecnici Unilab Sperimentazione alla presenza dell’Avv. Fabrizio Gareggia – Sindaco del Comune di Cannara, dell’Ing. Massimo Baroni – Progettista delle strutture della copertura, dell’Arch. Maurizio Mattioli – Collaudatore della copertura e dell’Ing. Francesco Longarini.

Gli Sperimentatori che hanno eseguito le prove e redatto il presente rapporto di prova sono Tecnici Certificati 1° e 2° livello da Bureau Veritas – Accredia, secondo il Regolamento IT-IND-REG02_NDT.CIV (Prove sulle strutture civili e sui beni culturali ed architettonici). Si allegano i certificati dei singoli Tecnici.

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3. PROGRAMMA DI INDAGINE Tipologia di indagine

QuantitĂ

Prova di carico su solaio. (Metodo con serbatoio idrostatico).

1

Prova magnetoscopica a mezzo Ferroscan su solaio

16

Saggio visivo

2

Prova di durezza

2

Indagine videoendoscopica su solaio

2

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4. INDAGINI SPERIMENTALI SU MATERIALI E STRUTTURE 4.1 UBICAZIONE IN PIANTA DELLE ZONE DI PROVA

PIANO TERRA

LEGENDA: V = video endoscopica SV = saggio visivo D = durezza F = ferroscan F15

F14

PC = prova di carico = Indagini eseguite a soffitto

F1

SV1+V1+ D1

F2 F13 F12

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PIANO PRIMO LEGENDA: V = video endoscopica SV = saggio visivo D = durezza

F11

F = ferroscan PC = prova di carico F10

= Indagini eseguite a soffitto

F9

F8

P.C .

SV2+D2+V2 F4

F3 F7 F6

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F5


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4.2 STRUMENTAZIONE UTILIZZATA Riferimento Int. N°

STRUMENTO tipo

MARCA

MODELLO

MATRICOLA N° DI SERIE

14 - C

Serbatoio

SO.CA.P

S dim.4X3

MATP/SERS-5

42 - A

Potenziometro

Kyowa

DTH-A-50

42 - E

Potenziometro

Kyowa

DTH-A-100

FR3520006

42 - F

Potenziometro

Kyowa

DTH-A-100

FR3520007

42 - H

Potenziometro

Kyowa

DTH-A-100

FR3520009

42 - B

Potenziometro

Kyowa

DTH-A-50

FR3250011

42 - D

Potenziometro

Kyowa

DTH-A-50

FR3250013

42 - G

Potenziometro

Kyowa

DTH-A-100

FR3520008

42 - C

Potenziometro

Kyowa

DTH-A-50

FR3250012

Mantracourt

T24-BSI

1000462764

Mantracourt

T24-ACM-SA

1000484882

43 - A 43 - D

Modulo ricezione wireless Modulo connettività wireless

FR3250010

43 - E

Modulo connettività

Mantracourt

T24-ACM-SA

1000484881

43 - F

Modulo connettività

Mantracourt

T24-ACM-SA

1000464983

43 - G

Modulo connettività

Mantracourt

T24-ACM-SA

1000477152

43 - H

Modulo connettività

Mantracourt

T24-ACM-SA

1000469887

43 - I

Modulo connettività

Mantracourt

T24-ACM-SA

1000483575

43 - L

Modulo connettività

Mantracourt

T24-ACM-SA

1000464990

43 - M

Modulo connettività wireless

Mantracourt

T24-ACM-SA

1000464988

45 - A

Notebook

Samsung

34 - A

Sistema ferroscan

Hilti

PS200

29108018

80 - A

Durometro

Ernest

STE a percussione

78 - B

Videoendoscopio

Olympus

IV8620U

Y11T075

Si allegano al presente rapporto di prova i certificati e i rapporti di verifica della taratura degli strumenti utilizzati.

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4.3 PROVE DI CARICOSU SOLAIO (METODO CON SERBATOIO IDROSTATICO) Applicazione del carico Il carico viene applicato mediante un serbatoio idrostatico posizionato come da schema successivamente riportato. L'altezza dell'acqua determina il carico in Kg/m²: 1 cm/acqua = 0,0981 kN/m². Misura degli spostamenti del solaio Per il rilievo degli abbassamenti sotto l’effetto del carico sono stati utilizzati dei trasduttori di spostamento con precisione al centesimo di millimetro, montati su aste telescopiche in alluminio, poste a contatto dell'intradosso del solaio. Identificativi degli strumenti a) Serbatoio idrostatico SO.CA.P (5x3 m) b) Serbatoio idrostatico SO.CA.P (4x3 m) c) N° 8 Potenziometri Kyowa. Modalità di prova Il carico di prova Q = 300 kg/m2 (fornito dall'Ing. Francesco Longarini) è stato applicato tramite step crescenti. Questo carico è stato poi maggiorato di un fattore K1 per tenere conto della collaborazione del solaio in direzione trasversale alla sua orditura. In tale modo si è ottenuto il carico di prova P che determina lungo l'asse longitudinale della striscia di carico le stesse sollecitazioni che si avrebbero caricando l'intera specchiatura di solaio con il carico di prova Q. P = K1 x Q con K1 > 1 CALCOLO DEL COEFFICIENTE (FASCIA COLLABORANTE) K1 Forza ORA applicata [hh.mm] [kN/m²] 2,94

17.08

Spostamenti verticali [mm] T1

T2

T3

T4

T5

T6

T7

T8

0,11

0,80

1,16

0,78

0,10

1,03

0,65

0,39

K1 = B / b = 1.67 con B = [ f3 + 2(f6 +f7 + f8)] x d / f3 dove:

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f3 = freccia in mezzeria; f6 = freccia in mezzeria distante d da f3; f7 = freccia in mezzeria distante d da f6; f8 = freccia in mezzeria distante d da f7, b = larghezza della striscia di carico (3 m), d = 1,1 m.

Q = 300 kg/m2 K1 = 1,67 P = K1 x Q = 501 kg/m2

Risultati ottenuti ZONA DI MISURA

1 L/4 2 L/4 8 L/4

3 d 4

6

7 d

d

L/4 5

PIANO TERRA Il punto n.1 dista 10 cm dall’appoggio; Il punto n.5 dista 5 cm dall’appoggio. L = 7,96 m Pag. 9 di 49


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T6 1 T1 1

T2

T3

T3

T4 T6

T7

T8

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T7 1

T8 1 T4

T5


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ZONA DI CARICO

ZONA SOTTOPOSTA A PROVA DI CARICO

= Serbatoio idrostatico SO.CA.P (5x3+4x3 m) PIANO PRIMO

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DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

0,98 kN/m²

1,96 kN/m²

2,94 kN/m²

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3,92 kN/m²

4,91 kN/m²

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CARICO DI PROVA Carico di prova P = 4,91 kN/m² (il carico è stato applicato sull’intera luce del solaio) Luce del solaio L = 7,96 m.

Tabella carichi-spostamenti verticali (Ciclo unico di carico e scarico) Forza applicata [kN/m²]

ORA [hh.mm]

0,00 0,98 0,98 1,96 1,96 2,94 2,94 3,92 3,92 4,91 4,91 4,91 4,91 4,91 4,91 4,91 3,92 2,94 1,96 0,98 0,00 0,00

15.44 16.12 16.17 16.40 16.45 17.03 17.08 17.27 17.32 17.48 17.53 17.58 18.03 18.08 18.13 18.18 18.25 18.33 18.43 18.59 19.31 19.36

% DI RESIDUO

Spostamenti verticali [mm] T1

T2

T3

T4

T5

T6

T7

T8

0,00 0,03 0,04 0,08 0,08 0,11 0,11 0,13 0,13 0,15 0,16 0,16 0,16 0,16 0,16 0,16 0,14 0,12 0,09 0,05 0,03 0,02

0,00 0,30 0,30 0,56 0,55 0,80 0,80 1,02 1,02 1,24 1,24 1,24 1,24 1,24 1,24 1,24 1,09 0,87 0,65 0,40 0,09 0,07

0,00 0,43 0,43 0,81 0,81 1,16 1,16 1,49 1,50 1,82 1,82 1,82 1,82 1,82 1,82 1,82 1,58 1,26 0,93 0,56 0,09 0,07

0,00 0,28 0,28 0,55 0,55 0,78 0,78 0,99 1,00 1,20 1,20 1,20 1,20 1,20 1,20 1,20 1,05 0,84 0,63 0,39 0,08 0,07

0,00 0,04 0,04 0,07 0,07 0,10 0,10 0,12 0,12 0,14 0,15 0,15 0,15 0,15 0,15 0,15 0,13 0,11 0,08 0,06 0,02 0,01

0,00 0,39 0,39 0,73 0,73 1,03 1,03 1,33 1,34 1,60 1,60 1,59 1,59 1,59 1,59 1,59 1,40 1,10 0,81 0,49 0,09 0,07

0,00 0,27 0,27 0,47 0,48 0,65 0,65 0,82 0,84 0,96 0,98 0,96 0,96 0,96 0,96 0,96 0,85 0,69 0,52 0,32 0,06 0,05

0,00 0,17 0,17 0,28 0,31 0,38 0,39 0,48 0,49 0,55 0,56 0,55 0,55 0,55 0,55 0,55 0,49 0,40 0,31 0,20 0,05 0,04

12,50%

5,65%

3,85%

5,83%

6,67%

4,40%

5,21%

7,27%

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CARICO-SPOSTAMENTI VERTICALI (T1) 6,00 5,00

(kN)

4,00 3,00 2,00 1,00 0,00 0,00

0,20

0,40

0,60

0,80

1,00 (mm)

1,20

1,40

1,60

1,80

1,40

1,60

1,80

1,40

1,60

1,80

CARICO-SPOSTAMENTI VERTICALI (T2) 6,00 5,00

(kN)

4,00 3,00 2,00 1,00 0,00 0,00

0,20

0,40

0,60

0,80

1,00 (mm)

1,20

CARICO-SPOSTAMENTI VERTICALI (T3) 6,00 5,00

(kN)

4,00 3,00 2,00 1,00 0,00 0,00

0,20

0,40

0,60

0,80

1,00 (mm)

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1,20


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CARICO-SPOSTAMENTI VERTICALI (T4) 6,00 5,00

(kN)

4,00 3,00 2,00 1,00 0,00 0,00

0,20

0,40

0,60

0,80

1,00 (mm)

1,20

1,40

1,60

1,80

1,40

1,60

1,80

1,40

1,60

1,80

CARICO-SPOSTAMENTI VERTICALI (T5) 6,00 5,00

(kN)

4,00 3,00 2,00 1,00 0,00 0,00

0,20

0,40

0,60

0,80

1,00 (mm)

1,20

CARICO-SPOSTAMENTI VERTICALI (T6) 6,00 5,00

(kN)

4,00 3,00 2,00 1,00 0,00 0,00

0,20

0,40

0,60

0,80

1,00 (mm)

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1,20


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CARICO-SPOSTAMENTI VERTICALI (T7) 6,00 5,00

(kN)

4,00 3,00 2,00 1,00 0,00 0,00

0,20

0,40

0,60

0,80

1,00 (mm)

1,20

1,40

1,60

1,80

1,40

1,60

1,80

CARICO-SPOSTAMENTI VERTICALI (T8) 6,00 5,00

(kN)

4,00 3,00 2,00 1,00 0,00 0,00

0,20

0,40

0,60

0,80

1,00 (mm)

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1,20


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DEFORMATA LONGITUDINALE DEL SOLAIO (m)

T1 0,00 0,00

T2

T3

T4

T5

1,99

3,98

5,97

7,96

0,20 0,40

(mm)

0,60 0,80 1,00 1,20 1,40 1,60 1,80 2,00 Carico a 0,98 KN/mq Carico a 3,92 KN/mq Scarico a 2,94 KN/mq Scarico a 0,00 KN/mq

Carico a 1,96 KN/mq Carico a 4,91 KN/mq Scarico a 1,96 KN/mq

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Carico a 2,94 KN/mq Scarico a 3,92 KN/mq Scarico a 0,98 KN/mq


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4.4 PROVA MAGNETOSCOPICA MEZZO FERROSCAN Le indagini magnetoscopiche che indagano la presenza di armature negli elementi strutturali in C.A. (travi, pilastri ecc), sono state eseguite tramite uno strumento Hilti modello Ferroscan PS 200, capace di determinare il copriferro della singola barra e di stimarne il diametro.

Si riporta per completezza la precisione delle misure che il Ferroscan è in grado fornire. Si evidenzia che i diametri forniti dallo strumento fanno riferimento esclusivamente alla Normativo DIN 488:

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F1 – INTRADOSSO SOLAIO

SCANSIONE FERROSCAN

ANALISI FERROSCAN

ANALISI STATISTICA DEI PUNTI RILEVATI

MEDIA DEV. ST. C.o.V.

Orientamento Verticale Copriferro Diametro (mm) (mm) 25,91 9,51 4,09 1,41 0,16 0,15

ALLINEAMENTO VERTICALE: ARMATURA INFERIORE SOLAIO - diametro =9,5±2 mm.

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F2 – INTRADOSSO SOLAIO

110±2mm PROB. FERRI ACCOPPIATI

SCANSIONE FERROSCAN

ANALISI FERROSCAN

ALLINEAMENTO VERTICALE: ARMATURA INFERIORE SOLAIO - E’ stata eseguita un’analisi puntuale dell’armatura.

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F3 – INTRADOSSO SOLAIO

Ferri accoppiati

SCANSIONE FERROSCAN

ANALISI FERROSCAN

ALLINEAMENTO VERTICALE: ARMATURA INFERIORE SOLAIO – La scansione evidenzia la presenza di cinque ferri dei quali non risulta possibile stimarne il diametro.

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F4 – INTRADOSSO SOLAIO

SCANSIONE FERROSCAN

ANALISI FERROSCAN

ANALISI STATISTICA DEI PUNTI RILEVATI

MEDIA DEV. ST. C.o.V.

Orientamento Verticale Copriferro Diametro (mm) (mm) 25,56 6,66 3,81 0,94 0,15 0,14

ALLINEAMENTO VERTICALE: ARMATURA INFERIORE SOLAIO - diametro =6,7±2 mm.

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F5 – INTRADOSSO SOLAIO

125±2mm PROBABILI FERRI ACCOPPIATI 18±2mm 110±2mm

SCANSIONE FERROSCAN

ANALISI FERROSCAN

ALLINEAMENTO VERTICALE: ARMATURA INFERIORE SOLAIO – E’stata eseguita un’analisi puntuale dell’armatura.

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F6 – INTRADOSSO SOLAIO

Ferri accoppiati 18±2mm

SCANSIONE FERROSCAN

ANALISI FERROSCAN

ALLINEAMENTO VERTICALE: ARMATURA INFERIORE SOLAIO – Si evidenzia la presenza di quattro ferri dei quali non risulta possibile stimare il diametro.

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F7 – INTRADOSSO SOLAIO

110±2mm 125±2mm PROB. FERRI ACCOPPIATI

SCANSIONE FERROSCAN

ANALISI FERROSCAN

ALLINEAMENTO VERTICALE: ARMATURA INFERIORE SOLAIO - E’ stata eseguita un’analisi puntuale dell’armatura.

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F8 – INTRADOSSO SOLAIO

110±2mm 125±2mm PROB. FERRI ACCOPPIATI

SCANSIONE FERROSCAN

ANALISI FERROSCAN

ALLINEAMENTO VERTICALE: ARMATURA INFERIORE SOLAIO - E’ stata eseguita un’analisi puntuale dell’armatura.

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F9 – INTRADOSSO SOLAIO

110±2mm 16±2mm 125±2mm PROB. FERRI ACCOPPIATI

SCANSIONE FERROSCAN

ANALISI FERROSCAN

ALLINEAMENTO VERTICALE: ARMATURA INFERIORE SOLAIO - E’ stata eseguita un’analisi puntuale dell’armatura.

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F10 – INTRADOSSO SOLAIO

18±2mm 16±2mm 125±2mm PROB. FERRI ACCOPPIATI

SCANSIONE FERROSCAN

ANALISI FERROSCAN

ALLINEAMENTO VERTICALE: ARMATURA INFERIORE SOLAIO - E’ stata eseguita un’analisi puntuale dell’armatura.

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F11 – INTRADOSSO SOLAIO

18±2mm 16±2mm PROB. FERRI ACCOPPIATI

SCANSIONE FERROSCAN

ANALISI FERROSCAN

ALLINEAMENTO VERTICALE: ARMATURA INFERIORE SOLAIO - Si evidenzia la presenza di due tipologie di solaio differente.

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F12 – INTRADOSSO SOLAIO

SCANSIONE FERROSCAN

ANALISI FERROSCAN

ANALISI STATISTICA DEI PUNTI RILEVATI

MEDIA DEV. ST. C.o.V.

Orientamento Verticale Copriferro Diametro (mm) (mm) 58,83 36,00 4,89 0,00 0,08 0,00

ALLINEAMENTO VERTICALE: ARMATURA INFERIORE SOLAIO - diametro =36±2 mm, PROBABILI FERRI ACCOPPIATI.

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Rapporto di prova n° 150 / 16

F13 – INTRADOSSO SOLAIO

SCANSIONE FERROSCAN

ANALISI FERROSCAN

ANALISI STATISTICA DEI PUNTI RILEVATI

MEDIA DEV. ST. C.o.V.

Orientamento Verticale Copriferro Diametro (mm) (mm) 42,86 36,00 1,84 0,00 0,04 0,00

ALLINEAMENTO VERTICALE: ARMATURA INFERIORE SOLAIO - diametro =36±2 mm, PROBABILI FERRI ACCOPPIATI.

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Rapporto di prova n° 150 / 16

F14 – INTRADOSSO SOLAIO

SCANSIONE FERROSCAN

ANALISI FERROSCAN

ANALISI STATISTICA DEI PUNTI RILEVATI

MEDIA DEV. ST. C.o.V.

Orientamento Verticale Copriferro Diametro (mm) (mm) 26,50 6,02 2,65 0,18 0,10 0,03

ALLINEAMENTO VERTICALE: ARMATURA INFERIORE SOLAIO - diametro =6±2 mm,

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Rapporto di prova n° 150 / 16

F15 – INTRADOSSO SOLAIO

SCANSIONE FERROSCAN

ANALISI FERROSCAN

ANALISI STATISTICA DEI PUNTI RILEVATI

MEDIA DEV. ST. C.o.V.

Orientamento Verticale Copriferro Diametro (mm) (mm) 26,57 6,97 13,36 1,01 0,50 0,15

ALLINEAMENTO VERTICALE: ARMATURA INFERIORE SOLAIO - diametro =6,9±2 mm,

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Rapporto di prova n° 150 / 16

F16 – INTRADOSSO SOLAIO

SCANSIONE FERROSCAN

ANALISI FERROSCAN

ANALISI STATISTICA DEI PUNTI RILEVATI

MEDIA DEV. ST. C.o.V.

Orientamento Verticale Copriferro Diametro (mm) (mm) 24,58 7,38 2,93 1,18 0,12 0,16

ALLINEAMENTO VERTICALE: ARMATURA INFERIORE SOLAIO - diametro =7,4±2 mm,

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Rapporto di prova n° 150 / 16

4.5 SAGGIO VISIVO SV1

Barra 10 mm liscio.

Barre 14 mm

Barra 18 mm liscio.

E’ stata individuata la presenza di solaio in laterocemento con travetti di larghezza pari a 23 cm ed interasse 53 cm, armate alternativamente con 210 + 114 + 118.

SCHEMA DEL SOLAIO:

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Rapporto di prova n° 150 / 16

SV2

3 barre 8

3 barre 8

1 barre 14

E’ stata individuata la presenza di solaio in laterocemento con travetti accoppiati di larghezza 19 cm armati con 3 barre 8 ciascuno + 1 barra 14. Interasse 100 cm.

SCHEMA DEL SOLAIO:

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Rapporto di prova n° 150 / 16

4.6 PROVA VIDEOENDOSCOPICA La strumentazione utilizzata consiste in un VIDEOENDOSCOPIO OLYMPUS capace di registrare video in supporti digitali. La sonda che complessivamente raggiunge una lunghezza di circa due metri, viene introdotta manualmente all’interno del foro. Tramite un sistema idraulico la sua punta, quella dotata dell’obiettivo della microcamera, può alzarsi, abbassarsi, girare a destra o a sinistra, ispezionando quindi le eventuali cavità presenti. Il rivestimento della sonda è metallico, semirigido, formato da una fitta maglia che conferisce alla sonda la proprietà di assecondare un percorso contorto o rispettarne uno rettilineo. Tutto il sistema viene guidato a distanza da un telecomando. La microcamera è fornita inoltre di led che permettono di avere le giuste condizioni di illuminazione anche nelle parti buie che vengono esplorate. Le immagini vengono visualizzate su di uno schermo incluso nel corpo macchina dell’endoscopio. Tramite la rappresentazione sullo schermo delle zone ispezionate è possibile guidare la sonda nei punti di interesse, visualizzare i materiali utilizzati nella costruzione ed eventuali lesioni non visibili dall’esterno, capire la tecnica costruttiva e individuare eventuali vuoti o cavità.

Videoendoscopio.

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VIDEOENDOSCOPICA V1 – SOLAIO Posizione in pianta della prova

Schema semplificato

V1

Intonaco

Tavella

Vuoto Pag. 40 di 49


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Tavella

Cls compatto

Massetto

Uscita dal foro

Conclusioni: Si è indagato il foro eseguito tramite perforazione per una profondità di circa 43 cm. Si nota dall’intradosso del solaio 1 cm d’intonaco, 4 cm di elemento in laterizio, vuoto per 23.5 cm, 4 cm di elemento in laterizio, 3 cm di calcestruzzo compatto, 6.5 cm di calcestruzzo non compatto e 1 cm di pavimento.

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Rapporto di prova n° 150 / 16

VIDEOENDOSCOPICA V2 – SOLAIO Posizione in pianta della prova

Schema semplificato

V2

Guaina

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Rapporto di prova n° 150 / 16

Calcestruzzo

Tavella

Vuoto

Tavella

Intonaco

Conclusioni: Si è indagato il foro eseguito tramite perforazione per una profondità di circa 48 cm. Si nota dall’estradosso del solaio guaina bituminosa, 6 cm di calcestruzzo, elemento in laterizio per 4 cm, vuoto di 33 cm, elemento in laterizio per 4 cm ed intonaco per 1 cm.

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4.7 PROVA DI DUREZZA Le prove di durezza consentono di determinare la resistenza di un acciaio in base alla misura della durezza superficiale. Questa viene definita come la resistenza che il materiale oppone alla sua penetrazione. Nel caso in esame con uno strumento portatile Mitech è stata misurata la durezza BRINELL (HB), convertita poi in resistenza dell'acciaio.

ZONA [N°]

D1

ZONA [N°]

D2

PROVA [N°]

DUREZZA BRINELL

RESISTENZA A ROTTURA [N/mm2]

1

81

294,2

2

87

304

3

82

296,16

4

87

304

5

87

304

PROVA [N°]

DUREZZA BRINELL

RESISTENZA A ROTTURA [N/mm2]

1

91

313,8

2

101

345

3

142

470

4

111

370

5

100

340 Pag. 44 di 49

MEDIA [N/mm2]

300,5

MEDIA [N/mm2]

367,8


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5. GEOMETRIA DEI SOLAI

PIANTA PIANO TERRA

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Rapporto di prova n° 150 / 16

PIANTA PIANO PRIMO

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Rapporto di prova n° 150 / 16

SOLAIO SAGGIO SV1:

SOLAIO SAGGIO SV2:

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Rapporto di prova n° 150 / 16

6. ALLEGATI ALLEGATO I° CERTIFICATI DI TARATURA.

ALLEGATO I°

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Rapporto di prova n° 150 / 16

ALLEGATO II° CERTIFICAZIONE DEL PERSONALE TECNICO

ALLEGATO II°

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Profile for Fabrizio Gareggia

Prove di carico solai Scuola Primaria di Cannara  

Prove di carico solai Scuola Primaria di Cannara  

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