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Tutte le forme di valorizzazione delle “qualità” giovanili (qualità produttive, umane, di competenza, di conoscenza, di appartenenza…ecc…) sono necessarie oggi. E lo sono in particolare se fatte in un contesto riconoscibile, con una rete che prova a funzionare con le risorse che la stessa rete può dare.


è urgente costruire il miglior ecosistema per l’accoglienza e lo sviluppo dell’intraprendenza giovanile. le nuove generazioni vanno valorizzate come la principale risorsa da mettere in campo in un territorio che vuole crescere.


In attesa -di una formazione che riesca a incrociarsi davvero con le professioni e il mondo dell'impresa, -di forme di alternanza scuola-lavoro vicine al modello nord europeo e tedesco, -di un tirocinio che sia sentito come vantaggio reciproco (per il giovane che si avvicina al mondo del lavoro e di formazione sul campo e l'impresa che ha la possibilità di avere “menti” nuove e competenze importanti da valutare e inserire nel proprio contesto lavorativo), -di vantaggi sostenuti e consistenti per agevolare l'ingresso nel mondo del lavoro dei giovani, -di affermazioni da vari punti di vista di categorie e tipologie lavorative “giovani” e ancora oggi considerate troppo marginali... ….in attesa di questo e di altro...è urgente un'azione locale che prescinda.


E’ urgente un’azione locale che trovi soluzioni attraverso la relazione costruttiva, lo sviluppo della reciprocità, il funzionamento di comunità finalizzate. A prescindere dalle politiche che arrivano dai livelli superiori. O, per meglio dire, utilizzando quelle che ci sono e promuovendo un cambiamento generale per stimolare quello che manca. Senza per questo (e in attesa di questo) rinunciare a operare con le capacità autonome che può esprimere.


Il territorio infatti può esprimere queste capacità. Può e deve. Il territorio fatto di imprese, reti solidali, amministrazioni, persone, bottegai, artigiani, saggi, maestri, scuole. Capacità coese di tradurre le opportunità che arrivano da altre Istituzioni superiori. Capacità di legare queste opportunità a una filiera di azioni specifiche territoriali, Capacità infine di operare a prescindere dalle risorse esterne ma sfruttando il valore del territorio in termini di persone, storia e opportunità.


Prassi e opportunitĂ  in ritardo a livello generale possono trovare esperienze virtuose a livello locale. Possono essere trovate o generate. In particolare quelle, che sono sorrette spesso da regole ma che di fatto potrebbero avvenire ugualmente se, in un determinato contesto, le persone ci credono. Persone che, per il ruolo che hanno generano cambiamenti culturali, imprenditoriali e di vision.


I migliaia di input sociali e sociologici che sul tema giovanile sono stati snocciolati negli anni, da noi compresi, sono di fatto (se buone idee), virtuose politiche a costo zero. E dove meglio che in contesti dove il margine di manovra culturale può fare la differenza, possono trovare terreno fertile?


i grandi benefici che il mondo social sta portando possono essere compresi in territori specifici. Il grande che si adopera per il piccolo in un certo senso. Perora abbiamo generalmente ragionato al contrario


Local&talento