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7 500 MIGLIA TOURING 2014

Il Marmo di Botticino, utilizzato in tutto il mondo

Il giacimento di pietra calcarea a est di Brescia, da cui si estrae il marmo Botticino Classico, si formò tra 190 e 60 milioni di anni fa dal lento e continuo processo di sedimentazione, cementazione e ricristallizzazione di fanghi calcarei in un “mare lagunare” di età mesozoica. Il clima di tipo tropicale ospitava organismi che, fossilizzati, costituiscono ora una delle peculiarità del marmo. La varietà cromatica del Botticino Classico è infatti originata dalla diversa concentrazione e andamento di inclusioni di origine organica e inorganica nella pasta omogenea di fondo composta da fango fine, carbonatico e prevalentemente calcareo, che prende il nome di micrite. Il bacino estrattivo del Botticino Classico viene sfruttato da oltre duemila anni. In epoca romana l’abbondanza di pietra e marmo nelle zona di Botticino, permise lo sviluppo di una cospicua tradizione epigrafica mentre le attività di estrazione e lavorazione del marmo portarono un avanzamento del livello tecnologico delle officine, consentendo di giungere a una prima organizzazione del lavoro di tipo “industriale”. All’inizio del XX secolo, a Botticino si estraeva il blocco e a Rezzato si trasformava il marmo; le prime società di estrazione volte a organizzare il lavoro, formare i giovani e favorire la specializzazione, furono le cooperative. Ad oggi il bacino di Brescia è il secondo bacino per importanza nell’escavazione di pietre ornamentali d’Italia, dopo quello di Carrara.

Rivista 2014  

La rivista della XVI edizione - 2014

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