Issuu on Google+

in Anno II - numero 1 - Gennaio 2009 Buttapietra Castel D’Azzano Isola della Scala San Giovanni Lupatoto Zevio Registrazione Tribunale di Verona n° 1795 del 19.07.2008

CRISI,

www.incassetta.it

SCUOLA. Da Isola della Scala a Zevio, opinioni, timori e proposte sulla riforma

CHAMPAGNE E BUON SENSO Brindisi, pranzi, cene e regali sono ormai alle spalle e con essi Natale e Capodanno. Ne siamo usciti anche quest'anno un po' appesantiti di pancia e più leggeri nel portafoglio. Quest'anno però ci portiamo dietro anche una sensazione di pesantezza diversa, che grava sulle spalle e martella le tempie: un senso di crisi opprimente. Gli ultimi mesi del 2008 sono stati caratterizzati da uno stillicidio di notizie catastrofiche: crack finanziari, crollo della produzione. Ci siamo consolati con il prezzo più basso della benzina, ma poi abbiamo capito che il prezzo del petrolio crolla perché è diminuita drasticamente la richiesta di energia da parte delle industrie mondiali: recessione. In tutto questo rutilante susseguirsi di notizie catastrofiche, il nostro presidente del Consiglio ha invitato a pasteggiare a champagne. Un modo per battere la crisi anche sul piano psicologico: giusto. Ma chi non ha i soldi neppure per il latte come fa? A creare confusione c'ha pensato qualche associazione di categoria che, in un tentativo maldestro di ridare fiducia agli italiani, se n'è uscita dicendo che tutto sommato i consumi sono in linea con quelli del 2007... Verità o disinformazione? A mio avviso, dalla crisi (che è reale e che per molti è iniziata ancora nel 2001 con l'arrivo dell'euro) si esce solo usando il buon senso. Rimettiamo lo champagne in cantina, aspettando un'occasione per brindare. Nel frattempo, si trovino le soluzioni per restituire potere d'acquisto ai cittadini: un'azione congiunta per aumentare gli stipendi da un lato e diminuire prezzi e tariffe dall'altro. Ma anche i cittadini devono fare la loro parte. Chi non può permettersi lo champagne, si accontenti di Soave o Custoza, ma non si privi anche di quelli in attesa di tempi migliori. Non è il momento di vivere al di sopra dei propri mezzi ma nemmeno della rinuncia a ogni costo. I soldi sotto il materasso invecchiano, prendono polvere e magari si svalutano. Fabio Lonardi direttore In Cassetta

Pro e contro Gelmini Servizi alle pagine 6 e 7

SOMMARIO

ELEZIONI

Provincia: “semestre bianco” al via per la giunta Mosele Il 6 giugno prossimo i veronesi saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo Presidente della Provincia. Intanto, ai Palazzi Scaligeri con il voto dell’ultimo bilancio dell’amministrazione Mosele è iniziato il conto alla rovescia e anche il Consiglio provinciale tira le somme del lavoro svolto nell’ultimo anno...

Servizi a pagina 4 www.bartom.it www.bartom.com Automazione e Movimentazione per l’industria dolciaria BARTOM Srl Via Fenil Novo, 7 - 37036 San Martino Buon Albergo Verona) tel. 045 992969 - fax 045 8780728 - email: info@bartom.it

CASTEL D’AZZANO

Più spazio a famiglie e bambini nelle manifestazioni natalizie... a pagina 8

BUTTAPIETRA

La Pro loco può tornare a vivere se il commissario convocherà i soci... a pagina 9

ISOLA DELLA SCALA

Dopo le piscine arriva il bando per un altro mega-progetto: il Centro Risi... a pagina 10

SAN GIOVANNI LUPATOTO

Più senso civico: arriva il nuovo regolamento per i padroni dei cani... a pagina 12

ZEVIO

Rifiuti, si cambia: da febbraio arriva la raccolta differenziata porta a porta... a pagina 16


in

L’APERITIV0

Gennaio 2009

CÀ DEL BUE

Egregio direttore, quando si parla di Cà del Bue, si dice, correttamente, che è una battaglia che il Comune di San Giovanni Lupatoto combatte da circa vent’anni. Debbo tuttavia rilevare che nell’opposizione che stiamo portando avanti in questi tempi, c’è un elemento del tutto nuovo rispetto al passato. La novità è rappresentata dal fatto che stiamo proponendo un’ alternativa: il trattamento meccanico biologico dei rifiuti (TMB). È una tecnologia con un impatto ambientale nettamente inferiore e che prevede lo smaltimento a freddo dei rifiuti urbani. Niente forni dunque, niente incenerimento dei rifiuti. Ricordo che la normativa italiana, classifica gli impianti di incenerimento fra le industrie insalubri di prima classe, a prescindere dal tipo di forni adottati: siano essi a letto fluido, a griglia o a tamburo rotante. Il TMB è una realtà che si sta consolidando nel mondo ed è già operativa in città importanti come Sidney, Tel Aviv e San Francisco. L’installazione di forni a griglia è una scelta che non offre sufficienti garanzie per la tutela della salute pubblica. Basti pensare che durante il decimo congresso nazionale dell’Associazione italiana di oncologia medica, si è evidenziato come l’incidenza dei tumori aumenti tanto quanto diminuisce la distanza da un impianto di incenerimento. Come presidente del Consiglio comunale, c’è un altro aspetto che mi piace sottolineare. Durante l’ultima assemblea consiliare, tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio, a eccezione di una lista civica, hanno espresso la volontà di proseguire con l’opposizione all’impianto; un contrasto che si snoderà su due filoni: la via legale da un lato e la sensibilizzazione della cittadinanza dall’altro. È necessario informare i cittadini dei pericoli dell’incenerimento. Per questo il Consiglio ha deliberato di dare il via a una campagna di sensibilizzazione che prevede la consegna alle famiglie di opuscoli informativi; la promozione di incontri pubblici con l’intervento di esperti e iniziative che consentano ai lupatotini di esprimere opinione. Anche questo è un elemento nuovo rispetto al passato. C’è la volontà del Consiglio comunale di farsi promotore di un’azione politica che sensibilizzi e coinvolga il maggior numero possibile di cittadini, affinché tutti insieme si riesca a far arrivare la nostra voce di dissenso e si convinca chi deve decidere, che è necessario mettere al primo posto la tutela della salute, diritto fondamentale dell’individuo costituzionalmente sancito. Daniele Turella presidente del Consiglio comunale di San Giovanni Lupatoto

dal marchio dell'Associazione. Questo contributo consentirà di fare il pieno di vitamine, far del bene alla ricerca e diventare Soci Airc per un anno. Un'idea così salutare viene diffusa da una campagna pubblicitaria e concretizzata dai Comitati Regionali Airc che, grazie all'impegno dei volontari, animeranno le piazze di tutta Italia in una giornata di festa e di incontro. SAN GIOVANNI LUPATOTO: centro commerciale VERONAUNO. ZEVIO: piazzale Chiesa Santa Toscana. RALDON: piazza De Gasperi.

AIRC

Le decisioni del Consiglio comunale lupatotino

Volontari in piazza e al VeronaUno sabato 30 gennaio per la ricerca sul cancro. L’Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro) dà il buon anno alla ricerca con l'iniziativa "Le Arance della Salute". I volontari allestiranno punti di informazione e raccolta per permettere a tutti i soci e sostenitori di aderire all’iniziativa. Basterà un contributo associativo minimo di 8 euro per ricevere in omaggio una reticella da 3 kg di arance rosse della Sicilia, di qualità e provenienza garantite, contrassegnate

3

ALLARMISMO

I distributori, il latte crudo e i casi di infezione

GRACE

NATALE

Che fine ha fatto Gesù sulle reti RAI? Egregio Direttore, inizio questa lettera augurandole buon proseguimento nella speranza che anche lei abbia trascorso un sereno “Santo” Natale. Mi scusi se pongo l’accento sulla parola “Santo”, ma per me l’unico motivo per festeggiare il 25 dicembre è, per i cristiani, la nascita di Cristo. Mi risulta, infatti, che nei Paesi musulmani e buddisti il 25 dicembre sia addirittura un giorno lavorativo… Ma l’intento di questa mia missiva non è certo critico nei confronti di chi cristiano non è: questa è una scelta molto personale. Sono invece molto critica riguardo la nostra televisione di Stato e privata. Il giorno 24 dicembre nessun canale Rai, né tantomeno Mediaset, né altre reti televisive (LA7, TMC, ecc.) hanno proposto un film, anche vecchio, che raccontasse la storia della nascita di Gesù. Mi sarei aspettata che il giorno di Natale, un canale, uno solo, almeno della TV di Stato, si ricordasse che se siamo in vacanza è perché 2008 anni fa è nato un bambino… A gennaio dovremo pagare il canone RAI, io vorrei pagarlo sapendo di aver contribuito a far funzionare una TV che, almeno il giorno di Natale mandasse in onda un programma (senza badare alla conseguente audience)

per far conoscere a tutti, anche ai non cristiani, la storia della nascita di Gesù. Sono troppo presuntuosa a pretenderlo? Lettera firmata Gentile lettrice, La sua lettera è garbata e per molti aspetti condivisibile. Il nostro non è uno Stato “cattolico” ma “laico”, tuttavia, condivido quanto da lei segnalato sulle scelte natalizie di palinsesto operate dalla Rai (le Tv private possono fare ciò che vogliono, proprio perché private). Nulla vieta infatti che la Tv pubblica di uno Stato laico mandi in onda un film o una trasmissione sulla tradizione cristiana. Avrei preferito anch’io un film sulla nascita di Gesù a Natale, piuttosto che che una sfilza di ben 3 servizi nel Tg1 con il Papa (direi d’obbligo), il Cardinale Tettamanzi (ha dato vita a un fondo per bisognosi: bravo!) e un altro oscuro prelato (ha fatto una sorta di omelia, ma che c’azzecca col tg?). L’Eredità con Carlo Conti, però, non è mai venuta meno dalla Vigilia a Santo Stefano... Evidentemente alla Rai c’è un po’ di schizofrenia. Consiglio a lei e a tutti i contribuenti di far sentire la propria voce direttamente alla Rai, che ha un sito internet dedicato www.contattalarai.rai.it.

in

L’APERITIVO

è uno spazio che “In Cassetta” mette a disposizione dei lettori. In questa pagina potrete dibattere, manifestare le vostre opinioni, dialogare con le amministrazioni. Per partecipare alla rubrica Invia una mail a direttore@incassetta.it

Il latte crudo è stato, nei giorni scorsi, al centro della vita economica e politica della nostra nazione: il latte crudo che ormai da un paio di anni è disponibile in appositi distributori a un prezzo altamente competitivo con quello industriale. Questo fattore insieme al gusto del latte appena munto e conservato a una temperatura non superiore ai 4°C sono, secondo me, è alla base della crescente diffusione. A metà dicembre, sono stati rilevati nove casi di Escherichia coli 0157 ai danni di bambini. Le autorità devono intervenire a tutela della salute anche in presenza di un solo caso di infezione, ci mancherebbe altro, ma a me è sembrata scomposta e forse eccessiva la reazione del ministro Zaia e del sottosegretario Martini che sono arrivati a minacciare la chiusura dei distributori, inculcando non pochi timori tra i numerosi clienti. La scorsa estate era stato lo stesso Ministro ad auspicare l'installazione di queste macchine perfino nei parcheggi dei supermercati! Gli allevatori che vendono latte crudo devono rispettare numerosi protocolli prima di essere autorizzati alla commercializzazione del latte e hanno fatto investimenti economici non trascurabili. Questi protocolli sono veramente sufficienti a garantire la salute dei consumatori? Nella nostra zona ci sono distributori automatici di latte a San Giovanni, a Zevio e a Castel d'Azzano: fin dal primo giorno su ognuno di essi, ci sono alcuni consigli per l'uso; tra i quali, appunto, quello di bollire il latte se non bevuto entro i primi due giorni. A distanza di un mese dallo scoppiare della grana, comunque, nulla è cambiato tra le istruzioni per l'uso. Bisogna essere per forza di cosa roboanti nelle azioni? Si sarebbe dimostrato buon senso e rispetto di tutti, rendendo obbligatorio l'apporre sui distributori la dicitura “Obbligo di bollitura” e attivando controlli ancora più severi sugli allevamenti che hanno fornito il latte ai distributori responsabili di vendere latte infetto. Antonio Chiapperini Buttapietra Confesso che anch’io quando posso mi fermo a fare il pieno ai distributori di latte crudo. E come ogni altro cittadino ho seguito con un po’ di apprensione le notizie sui casi di infezione ai danni di alcuni bambini, col pensiero rivolto ai miei figli. Non me la sento di gettare la croce addosso al ministro dell’Agricoltura e al viceministro alla Salute che, nell’emergenza e su indicazione dei loro funzionari, hanno agito con il mezzo più efficace: la comunicazione di pubbliche raccomadazioni ai cittadini. Del resto, fortunatamente, i distributori hanno continuato e continuano a funzionare regolarmente con buona pace del portafogli e del nostro palato. Faccio, invece, ammenda a nome dalla categoria dei giornalisti che a volte tende a creare allarmismo più che a dare informazioni: nove casi non sono una pandemia.

CONSORZIO CORE servizi alle aziende

www.consorziocore.com

Corso Cavour, 100 37059 Zevio tel. 045 6050090 - fax 045 6067086 info@consorziocore.com


C

Gennaio 2009

4

ronache

ELEZIONI. Comincia il conto alla rovescia per il voto del 6 giugno

IL RUOLINO DELLE PRESENZE IN CONSIGLIO

Sono state 29 le sedute consiliari del 2008, a cui si aggiungono le sedute delle otto commissioni (in totale 255) e quelle della conferenza dei capigruppo (32). Di seguito le presenze dei consiglieri rilevate complessivamente nei consigli, nelle commissioni di competenza e nelle conferenze dei capogruppo: Albanese Giacinto 190, Ambrosini Damiano 15, Andreoli Paolo 188, Balzo Vanio 43, Bassi Andrea186, Boaretto Giuliano135, Campedelli Samuele 32 (subentrato al consigliere Massimo Brugnettini il 13 febbraio), Capuzzo Antonio 188, Casu Antonio 159, Cordioli Niko 215, Corradi Valerio 205, D'Arienzo Vincenzo 181, Faccioli Mario 89, Fanton Corrado 96 (subentrato il 9 luglio al consigliere nominato assessore Gianni Panato), Ferrari Paolo 185, Frigotto Luigi 166, Girelli Giorgio 208, Laiti Giuseppe 180, Luciani Marco 199, Marcazzan Luciano 149, Mattioli Emanuela 135, Mazzi Gualtiero 58, Mengalli Gianluca 24, Panato Gianni 50 (nominato assessore il 9 luglio 2008), Ruzzenente Sergio 234, Sabaini Giancarlo 189, Sacchetto Fausto 139, Scarato Giorgio 167, Sortino Ferdinando 173, Sterzi Luciano 152, Tognetti Andrea 192, Tosoni Luigi 179, Tovo Paolo 92, Turrini Costantino 166, Velardita F. Marisa 221, Zampedri Mario 212.

in www.incassetta.it Registrazione Tribunale di Verona n° 1795 del 19.07.2008 Direttore Responsabile: Fabio Lonardi Società Editrice: Karattere s.r.l Via G. Puccini, 7 37060 BUTTAPIETRA (VR) Tel. 0456661500 e-mail: redazione@incassetta.it Stampa: FDA EUROSTAMPA srl Via Molino Vecchio, 185 25010 BORGOSATOLLO (BS) Numero chiuso il 5.01.2009

Ultimo tango in Provincia

Inizia il “semestre bianco” per la Provincia. Il 6 giugno prossimo infatti i cittadini veronesi saranno chiamati ad eleggere il nuovo Presidente della Provincia e, con esso, il nuovo Consiglio provinciale. Il presidente del Consiglio Provinciale Massimo Galli Righi e il vicepresidente Mario Zampedri hanno presentato in questi giorni il resoconto delle attività svolte dal Consiglio provinciale nel 2008. Con l’occasione, il presidente Galli Righi ha illustrato anche l’odg approvato giovedì 18 a Roma dall’Upi contro l’abolizione delle Province e che verrà discusso in gennaio dai consigli provinciali di tutta Italia. «Questo bilancio di fine anno è l’ultimo in assoluto che io faccio. Per me è il mio secondo mandato e sono, per principio contrario ai terzi mandati. Aderirò quindi alla squadra della Pdl e mi metterò a disposizione dell’allenatore. Intanto, mi fa piacere annunciare che in questo anno abbiamo portato a compimento vari argomenti importanti, come l’ingresso in Fondazione Arena e la cessione del terreno di Borgo Roma per farci un parco», ha detto il

Massimo Galli Righi, presidente del Consiglio provinciale

presidente Galli Righi. «Ma abbiamo anche costruito con l’impegno di tutti un buon dialogo fra maggioranza e minoranza. Ricordo che gli anni scorsi sono stati caratterizzati dall’ostruzionismo forte in Comune, i cui riflessi sono arrivati anche qui, dove però non siamo mai arrivati allo scontro». «La contrapposizione fra maggioranza e minoranza non è mai arrivata a scontri personali - conferma il vicepresidente Mario Zampedri-. Il clima disteso è largamente merito del presidente Mosele che ha sempre ottenuto la fiducia di tutti, compresa l’opposizione». Fra gli atti più significativi

del 2008 vanno ricordati: l’adesione della Provincia alla Fondazione Arena (13 febbraio), la cessione dell’area di Borgo Roma per farci il parco cittadino (16 aprile), il parere sul referendum dei confini fra Zimella e Cologna veneta (18 giugno), la raccolta differenziata in tutte le zone industriali veronesi e l’accordo per gli scarichi nel Fratta Garzone (3 settembre), il piano di risanamento dell’aria e lotta allo smog (1 ottobre), la tutela delle Comunità montane (22 ottobre).

di Lillo Aldegheri

POLITICANDO

Ma che fine hanno fatto le primarie del Pd? E le primarie? Che fine hanno fatto le primarie? Alla ricerca di un candidato alla presidenza della Provincia, il centrosinistra sembrava volersi affidare alla scelta dei suoi militanti. E il voto era stato annunciato per gennaio. Poi, però, solo silenzio. Gennaio è arrivato, e di date, al momento, non si parla. Mentre tra i big del Partito Democratico c’è chi fa un altro ragionamento: se alle elezioni andremo assieme ad altri partiti, si dice, non sarebbe meglio fare le “primarie di coalizione”, con candidati di tutti i partiti (PD, dipietristi, socialisti, forse verdi) e vinca il migliore? Una ipotesi sicuramente logica, con tre possibili controindicazioni. La prima riguarda il PD, i cui leader sembrano aver già scelto il loro candidato (Sergio Ruzzenente, attuale capogruppo in Provincia): un candidato che da una “gara” tirata ed incerta potrebbe avere tutto da perdere e niente da guadagnare. La seconda incognita riguarda l’Italia dei Valori: i sondaggi la danno in grande crescita, ma chi potrebbe candidare? Il leader più noto è Gustavo Franchetto, che però punta decisamente alle Europee. Si vorrà mettere egualmente “in corsa”, o preferirà (come la stessa IdV aveva chiesto al PD, nei mesi scorsi) puntare su di un outsider, magari fuori dai partiti e preso dalla cosiddetta “società civile”? Terzo problemino, la natura della contesa. Tra PD e IdV, negli ultimi tempi, le polemiche non sono certo mancate: dalle inchieste in Campania a quella sul figlio di Di Pietro, è stato tutto un litigio, con toni spesso aspri. Vale la pena di aggiungere una sfida “vera” tra candidati, sfida che potrebbe diventare lacerante anche in riva all’Adige? Ecco perché la decisione sulle primarie slitta e sembra meno scontata che nei mesi scorsi. Da come saranno sciolti questi dubbi (non oltre questo mese) dipenderà in buona parte la stessa campagna elettorale del centrosinistra, in vista del voto del 6 e 7 giugno.

“NO” ALL’ABOLIZIONE DELLE PROVINCE Massimo Galli Righi, in qualità di membro della giunta nazionale che rappresenta i presidenti dei consigli provinciali, è stato invitato a Roma a partecipare all'incontro indetto dal presidente dell'UPI (Unione Province Italiane) Fabio Melilli per decidere le azioni di contrasto alla campagna sull'abolizione delle Province. Ne è scaturito un documento che sarà messa al voto dei consigli provinciali italiani nel prossimo 30 gennaio. Rivedere le circoscrizioni territoriali delle Province, prevedendo confini di “area vasta” e che superino i 600.000 abitanti. In questo modo le 109 province attuali si ridurrebbero a 90. Definire in modo più preciso e dettagliato i ruoli e le competenze specifiche di Comuni, Province, Regioni e Stato, così come è stato definito nel 2001 con la riforma del Titolo V della Costituzione. In questo modo si evitano sovrapposizioni, che ad esempio avvengono fra le Province e le Agenzie regionali. Condurre la lotta agli sprechi a partire dagli enti costituiti da personale nominato (ad esempio Aato, Comunità montane e Consorzi di bonifica), senza destituire gli amministratori eletti democraticamente che rispondono quindi direttamente ai cittadini. Attivare un serio dibattito televisivo con tempi certi e paritari, per discutere il problema in maniera approfondita e trovare soluzioni concrete. Il presidente Galli Righi, citando la relazione 2008 del ministero delle Finanze. ha anche elencato gli incrementi nei pagamenti degli enti pubblici nel 2007, che vede lo Stato e le Regioni in crescita (+ 4,11% e + 1,61%), mentre Province e Comuni sono in calo (-2,15%). «L’Upi ha deciso di reagire alla campagna contro le Province - conclude Galli Righi -. Gli sprechi di denaro non stanno nell’esistenza delle Province ma nel permanere di doppioni con soggetti che fanno la stessa cosa senza avere il controllo democratico dell’elezione diretta dei cittadini. Mi riferisco a tutti gli enti che sono amministrati da personale nominato. Ricordo anche che Francia, Spagna, Germania hanno un ordinamento territoriale simile al nostro. Le Province non sono una anomalia italiana, nel resto d’Europa esistono enti di area vasta a cui sono stati assegnati compiti ben precisi».

PER IL 2009

Approvato il Bilancio

Il bilancio di previsione per il 2009 della Provincia, presentato dall’assessore al Bilancio, Antonio Pastorello, è stato approvato lo scorso 18 dicembre con 20 voti a favore e sette contrari. «Sono soddisfatto per il voto - commenta il vicepresidente Pastorello -. I consiglieri hanno capito che abbiamo fatto il massimo possibile con il minimo che abbiamo a disposizione. Il loro senso di responsabilità ci mette in condizione di agire per il 2009, l’anno che chiude il nostro mandato». Respinti emendamenti presentati dalla minoranza di centrosinistra, ad eccezione di quattro proposte: progetto “Fiori di pace” del consigliere Paolo Ferrrari (emendamento), Mediana provinciale del consigliere Paolo Tovo (odg), incontri per diffondere la conoscenza dei diritti dei bambini del consigliere Ferrari (odg), stabilizzazione dei dipendenti precari delle pubbliche amministrazioni del consigliere Vicenzo D’Arienzo (odg). Sono stati inoltre accolti gli odg presentati dalla maggioranza: mantenimento di due scuole a Tregnago e Badia Calavena del consigliere Mario Zampedri, collegamen-

to ferroviario fra Verona e aeroporto dei consiglieri Mario Faccioli e Niko Cordioli, mantenimento colonia di Ceriale capigruppo maggioranza, polo scolastico di Villafranca dei consiglieri Faccioli e Cordioli, progetto Alzheimer del consigliere Marco Luciani, viabilità comune di Cologna Veneta del consigliere Corrado Fanton, mantenere il contributo all’Accademia Cignaroli del consigliere Emanuela Mattioli. Il Bilancio 2009, quinto e ultimo della giunta Mosele, vede un calo delle entrate di 3 milioni e 500 mila euro e un taglio alle spese di 9 milioni e 251 mila euro. Gli investimenti ammonteranno a quasi 52 milioni di euro, coperti per lo più dalle alienazioni (30 milioni di euro). Il bilancio pareggia a quota 192.666.646,93 euro; le spese correnti per il funzionamento dell’ente e l’erogazione dei servizi, ammontano a oltre 100 milioni di euro; il personale incide per oltre il 20%; le spese di investimento sono destinate per il 31% alla manutenzione stradale, per il 26% al patrimonio edilizio scolastico, per il 10% al restante patrimonio per il 33% alla realizzazione di nuove opere stradali.

In luoghi ricchi di tradizioni enogastronomiche, mani sapienti selezionano i migliori tagli di carne suina e creano specialità di salumeria dal gusto unico ed inconfondibile. Carne nazionale attentamente selezionata e tagli di prima scelta sono gli ingredienti di una produzione di successo.


in

CRONACHE

Gennaio 2009

5

IMPRESE. A Buttapietra la famiglia Mirandola gestisce la storica attività da tre generazioni

La favola del Mulino Rosso 

Manuela Beccati

Coltiva la sua passione il signor Gaetano Mirandola. Ma non è una metafora. I “suoi” chicchi di grano sa esattamente da dove provengono. Buttapietra, il Mulino Rosso è in via Bovolino ed è lì dal 1500, anno più anno meno. La famiglia Mirandola lo gestisce da tre generazioni, dal 1937, e oggi è una vera e propria azienda con 14 dipendenti e 3 milioni di euro di fatturato. «Il mio non è solo un business - spiega Mirandola - io credo molto in questa attività. Ho iniziato lavorando in azienda con mio padre Remo, portando i sacchi di farina sulle spalle, a poco a poco ho imparato a conoscere tutti i cereali. E ho approfondito molto la conoscenza dei prodotti biologici, tanto che è nato in me il forte desiderio di divulgare questa competenza sia dei

Alcune immagini del Mulino Rosso, presente a Buttapietra dal 1500

sette cereali che delle farine bio». A 81 anni, Remo Mirandola non rinuncia a portare sulle sue spalle i sacchi di farina quando i clienti, che arrivano anche da altre regioni, vengo-

no a fare la spesa al mulino. Viene da pensare che i chicchi di grano contengano un ingrediente prodigioso per mantenersi giovani. «Ogni giorno maciniamo 100 quintali di farine integrali, e

tutte varietà pregiate che così mantengono intatte le componenti nobili. Ci sono voluti 25 anni di intenso lavoro per arrivare a questi risultati» assicura Mirandola. In poche parole il prodotto

non ha segreti tanto che può vantare la “tracciabilità” a qualsiasi livello. Si sa che proviene da varie zone, oltre la nostra regione, e c'è anche un progetto che Mulino Rosso sta portando avanti, in colla-

borazione con l'associazione veneta produttori biologici e l'Istituto di genetica e sperimentazione agraria “N. Strampelli”, di Lonigo. «L'idea è quella di sostenere con dei contributi la coltivazione in Veneto di quelle varietà che hanno una resa minore, ma il cui prodotto è qualitativamente impareggiabile» sottolinea l'imprenditore. L'interesse per i prodotti del Mulino Rosso ha visto una crescita esponenziale quest'anno al Sana di Bologna, la fiera specializzata nei prodotti da forno, che ha totalizzato 100mila visitatori. Il mulino è aperto alle visite didattiche di grandi e piccini, ed è imperdibile la ruota a pale datata 1858. E ogni mese sono aperti i corsi per chi vuole fare il pane da sé. Non mancano lezioni tecniche sulla “Pizza” e sulla “Cottura e conoscenza dei cereali”, naturalmente tutto biologico.

PARCHEGGI ROSA

Precedenza alle mamme anche al supermercato L’assessore provinciale alle Politiche sociali Maria Luisa Tezza ha illustrato nei giorni scorsi al Palazzo scaligero il progetto “Parcheggi rosa” che riserva alle donne in gravidanza o con bambini fino a sei mesi alcune aree di sosta in prossimità di edifici pubblici, scuole, uffici postali, supermercati, farmacie e ambulatori. Hanno aderito al progetto i Comuni di Boscochiesanuova, Zevio, Roverè Veronese, Cerea, Bussolengo, Caldiero, Pescantina e Vigasio, oltre al gruppo Rossetto supermercati. Presenti al lancio dell’iniziativa il sindaco del Comune di Boscochiesanuova Claudio Melotti, l'assessore del Comune di Cerea Rosetta Salmaso, il vicecomandante della Polizia locale di Zevio Roberto Perbellini, l'istruttore direttivo dei Comuni di Roveré, Velo e San Mauro Michele Melotti, e per il gruppo Rossetto Lorenzo Rossetto. Nella realizzazione del progetto, di cui si è fatta carico quasi totalmente la Provincia, è stato coinvolto il Comune di Boscochiesanuova che, come ente capofila, si è occupato della effettiva realizzazione di una targa ad hoc e della segnaletica orizzontale, per fornire ad ogni Comune il materiale pronto da installare. Come spiega l’assessore Tezza «L'obiettivo è quello di aiutare le neomamme a superare le difficoltà causate da par-

cheggi sempre più stretti e scomodi. Per il momento il segnale vuol essere solo un invito a fare attenzione e non sono dunque previste sanzioni per chi violasse l'indicazione. Il desiderio è di sensibilizzare tutti i cittadini al rispetto reciproco e, se possibile, anche di incrementare la natalità. Sebbene l'idea non sia nuova occorre ricordare che il contributo della Provincia di Verona ha permesso l'introduzione di un'importante novità: la segnaletica verticale e orizzontale sarà identica per tutti i Comuni partecipanti all'iniziativa. Altro significativo primato è la partecipazione del Gruppo Rossetto, raro esempio di realtà private sensibili ad adeguarsi alle iniziative del territorio» «Il nostro gruppo è da sempre al servizio delle famiglie - sottolinea Lorenzo Rossetto - per questo abbiamo subito aderito a quest'iniziativa con entusiasmo, perché oltre all'attenzione che rivolge alle realtà familiari va ad alimentare la cultura del rispetto». Il progetto è nato da una reale difficoltà che riguarda le donne. È noto infatti che la prolungata ricerca di parcheggio e le attività connesse alle manovre di posteggio per automobiliste in stato di gravidanza, soprattutto nel periodo terminale, o con nascituri nei primi mesi di vita, possono rappresen-

L’assessore Tezza e l’imprenditore Rossetto alla presentazione dei parcheggi rosa. In primo piano, il cartello che segnalerà gli stalli riservati alla mamme

tare un problema. In considerazione del fatto che il Codice della strada non le inserisce tra le categorie cui applicare la riserva di zone di parcheggio, alcuni Comuni hanno comunque deciso di provvedere con un atto di sensibilità verso le cittadine.


in

CRONACHE

Gennaio 2009

6

RIFORMA DELLA SCUOLA. Convertito in legge il decreto Gelmini sulla primaria, ora tocca agli altri gradi

Le superiori temono ancora 

Giulia Ambrosi

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 31 ottobre scorso, una delle riforme maggiormente dibattute nel corso degli ultimi mesi è diventata legge. Argomento di discussione di forum mediatici e azioni di protesta popolare, la legge che contiene norme urgenti in materia d'istruzione e Università è stata approvata ed entrerà progressivamente in vigore nell’anno scolastico 2010 -’11. I cambiamenti che verranno introdotti sono molteplici e altrettante sono le perplessità inerenti la loro effettiva efficacia, tanto che il Collegio docenti di uno degli istituti superiori presenti sul nostro territorio si è posto la domanda: quale futuro per la scuola pubblica? Di fronte alle modifiche che la legge vorrebbe utilizzare come strumenti di riordino, infatti, nascono numerose perplessità sia da parte degli insegnanti che delle famiglie degli studenti. Disorientamento e mancanza di chiarezza sono sentimenti ai quali si associano le preoccupazioni legate all'attuazione di riforme che non rispondono alle effettive necessità della scuola. Riduzione dell'orario di lezione, aumento del numero di studenti

Carmen De Simone, insegnante. A destra, l’Istituto Stefani di Isola della Scala

per classe e taglio del personale sono i punti cardine attorno a cui si snoda la riforma per quanto riguarda gli istituti superiori. Come si tradurranno questi cambiamenti a livello pratico? Ce lo spiega Carmen De Simone, insegnante dell’Istituto professionale di Stato per l'Agricoltura e l'Ambiente della provincia di Verona. «Le scuole superiori in cui il piano orario era di 32 ore settimanali non vedranno una riduzione del numero di ore in cui i ragazzi saranno a scuola, ma una ridistribuzione dell'orario con lezioni di 60 minuti, anziché

50. Per gli istituti in cui il monte ore era di 36 settimanali, invece, il passaggio a 32 ore comporterà l'abolizione delle attività di laboratorio e di approfondimento pratico in favore di un'impostazione totalmente teorica. La riforma non sarebbe stata dannosa se non avesse intaccato le scuole ad indirizzo tecnico o professionale in cui l'applicazione pratica risulta di fondamentale importanza. La gestione di quest'ammanco viene poi complicata dal fatto che sono stati definiti nuovi criteri per l'organizzazione delle classi del primo anno. Non

potranno essere create classi con un numero inferiore ai 27 alunni e gli iscritti “eccedenti” dovranno essere distribuiti tra le classi dello stesso istituto, anche in sedi staccate, o di altri istituti dello stesso ordine, per formare quelle che vengono definite “sezioni articolate”. Classi sempre più grandi saranno quindi guidate da una minor numero di insegnanti, registrando perdite in qualità sia dell'insegnamento che del rapporto con gli studenti». Dal punto di vista degli insegnanti l'equilibrio al quale aspirava la riforma sembra piuttosto

precario, ma a subire le maggiori conseguenze negative saranno gli studenti, soprattutto quelli che il prossimo anno scolastico dovranno scegliere a quale scuola superiore iscriversi, dal momento che l’attuazione della riforma è stata posticipata di un anno. Intanto, per quanti frequentano la terza media il termine per l'iscrizione al prossimo anno scolastico è stato posticipato al 28 febbraio 2009. Il ministero annuncia che saranno organizzate nuove attività di orientamento per permettere agli studenti di prendere visione dell'offerta formativa a loro disposizione e vagliare le diverse possibilità offerte dai singoli istituti. Ma quello che è stato fatto fino ad ora? Marco, un ragazzino di terza media, ci dice: «Non ho le idee molto chiare. Vado bene un po’ in tutte le materie e scegliere a quale scuola iscrivermi il prossimo anno mi risulta difficile. Ogni volta che ho partecipato ad un incontro di orientamento sono tornato a casa entusiasta, ma senza aver scelto. Grazie all'aiuto dei miei insegnanti sono riuscito a farmi un'idea più chiara, ma non vorrei dover ricominciare dall'inizio. Con tutti questi incontri andrà a finire che anziché orientarmi mi disorienteranno di nuovo».

IL RICERCATORE Azienda Mobilità e Trasporti Spa

PARCHEGGIO PASSALACQUA

in viale dell’Università il parcheggio pubblico del centro storico

Il Parcheggio Passalacqua è aperto tutti i giorni, domenica compresa, 24 ore su 24 ( pagamento con cassa automatica). Il Comune di Verona mette a disposizione degli utenti, dalle 7 alle 21, un bus navetta gratuito con due destinazioni: Stradone Maffei (vicinanze piazza Bra) e piazza Viviani. 1 € per la sosta fino a due ore 3 € per la sosta di 5 ore 5 € per sostare l’intera giornata

ABBONAMENTI Sono a disposizione abbonamenti mensili: costo 60 €. Se vuoi saperne di più o vuoi attivare l’abbonamento chiedi al personale in servizio al parcheggio. www.amt.it

Da San Giovanni al Canada in cerca di un futuro se? I “cervelli in fuga” e la crisi «Pensando a quei mesi economica stanno mortificando provo una grande nostalgia. la ricerca universitaria italiana. Sono stati i cinque mesi più Ma i protagonisti hanno un intensi della mia vita. Ho entusiasmo che li fa andare conosciuto posti, persone e oltre. vissuto esperienze che mi Massimiliano Guasoni ha 26 sono rimaste dentro e mi anni, vive a San Giovanni hanno reso veramente felice. Lupatoto e attualmente è al Ancora oggi mi sento spesso secondo anno di dottorato in con alcuni degli amici conoIngegneria delle Telecomunicasciuti là, e spero di rivederli zioni all'Università di Brescia. quest'estate se verranno a Prima di iniziare il suo lavoro, trovarmi in Italia. Montreal ha trascorso cinque mesi è una città fantastica, quasi all'Inrs, il Centro nazionale di priva di traffico nonostante i ricerca canadese a Montreal. milioni di persone che ci Insieme a lui abbiamo cercato vivono, ricca di parchi enordi capire quali sono i pensieri e le aspettative di un ricercatore Massimiliano Guasoni, al mi nei quali andavo a correitaliano. secondo anno di dottorato re tutte le sere. Sono stato in diverse altre città: Ottawa, Massimiliano, come vivi il tuo all’Università di Brescia Toronto, e anche alle cascate percorso di dottorato? «Quella del dottorato è una delle scelte più del Niagara, che personalmente credo siano il belle che abbia mai fatto: studio e lavoro tutti i posto più bello che esista. Anche le ragazze giorni su cose che mi entusiasmano. Penso che canadesi sono decisamente affascinanti, quasi lavorare con passione sia una fortuna immen- quanto le nostre italiane...» sa: ti svegli la mattina e riesci a dare un signi- Cosa significa esattamente fare ricerca? ficato profondo alla tua giornata. Ho sempre «Credo voglia dire mettere davanti a ogni cosa amato molto fisica e matematica, ma durante la passione, farne il centro e l'obiettivo primagli anni universitari non sono mai riuscito ad rio. Se ci riesci sei felice, perciò sei a posto. apprezzare appieno quello che studiavo per la Conosco diversi ragazzi che, pur amando tensione degli esami. Ora mi sento libero da molto l'attività di ricerca, hanno rinunciato al questo peso e ho un entusiasmo trascinante che dottorato perché pensano che la borsa di studio sia troppo bassa. Per me ragionare in questo spero duri ancora a lungo». modo a 26 anni è deleterio. Di che cosa ti occupi precisamente? «Io e il mio gruppo di ricerca lavoriamo su Inoltre, ogni dottorato a Brescia ha in corso guide ottiche ed antenne. La nostra attività spa- collaborazioni con le aziende. Se si è un po’ zia dallo studio teorico alle simulazioni con il intraprendenti si riesce ad arrotondare la borsa computer arrivando, in alcuni casi, a vere e di studio e fare ulteriore attività di ricerca. Per proprie prove sperimentali in laboratorio. Il quanto mi riguarda, finito il dottorato mi piacemio gruppo è formato da persone bravissime rebbe poter rimanere in ambito universitario, in Italia o all'estero. Sperando che questa mia che mi stanno insegnando tante cose». Che tipo di esperienza è stata quella canade- passione non mi abbandoni mai».


in

CRONACHE

Gennaio 2009

7

FAVOREVOLI. Punto di riferimento efficace per alunni e genitori

Un maestro è meglio 

Anno scolastico 19691970: la classe terza A della scuola elementare di Zevio

Lisa Burro

La maestra Paola Conti, che insegna nella scuola primaria del comune di Zevio, dice sì alla riforma del ministro Mariastella Gemini. La maestra ha iniziato ad insegnare nel 1985 e fino al 1990 è stata maestra unica nella scuola elementare di Campagnola di Zevio. Dopo la maternità è rientrata nel mondo della scuola nel 1991, anno in cui è stato introdotto il sistema dei moduli. Conoscendo bene le due facce della stessa medaglia, l'insegnante si dice favorevole alla reintroduzione del maestro unico, o meglio, l'insegnante prevalente, a patto che vengano mantenute delle risorse fondamentali per lo sviluppo cognitivo e motorio del bambino. «Per quanto una maestra sia competente - spiega Paola Conti - il bambino ha bisogno di figure specifiche per gli insegnamenti fondamentali come l'informatica, l'inglese e l'educazione fisica. Sono troppi i ragazzini con problemi di obesità e di errata alimentazione; è nostro dovere educarli anche oltre il banco scolastico. Inoltre, il nuovo sistema favorisce lo

sviluppo delle capacità degli studenti meritevoli, dato che per poter dare il meglio di sé il bambino dev’essere premiato, stimolato e motivato». Sempre secondo la signora Conti, con le precedenti risorse ed i metodi individuati gli alunni ed i genitori non potranno che avere vantaggi: alla crescita culturale dei piccoli si aggiunge un concetto importante come la coerenza che permette di instaurare un rapporto stretto e fruttuoso tra insegnante e alunno, insegnante e genitore e, di conseguenza, tra genitore e figlio.

Il maestro unico detta delle linee di comportamento oggettive e che quindi non possono essere confuse dal bambino; segue un programma unico ed effettivo e dà carichi di lavoro ben ripartiti per le varie materie e attività, oltre ad instaurare un rapporto più stretto e complice con il genitore. Diverso, ovviamente, il punto di vista degli insegnanti precari, che vedono allontanarsi la possibilità di ottenere un posto a tempo indeterminato. Anche in questo caso non si

devono trarre conclusioni affrettate, suggerisce la la maestra Conti. «In riferimento ai tagli annunciati - spiega - prima di spargere tanto allarmismo si dovrebbe attendere l'effettiva messa in pratica della legge secondo la quale non verranno licenziati 87mila insegnanti e non si ridurrà il tempo pieno. Con l'introduzione del maestro unico e l'eliminazione delle compresenze, infatti, si libereranno più maestri e nei prossimi anni ci saranno più classi a tempo pieno».

CONTRARI

«Così si perde il confronto tra insegnanti» Il decreto Gelmini cambierà radicalmente il sistema scolastico italiano. Soprattutto il ritorno al maestro unico preoccupa molti genitori. Secondo la maestra Nicoletta Zecchetto, che insegna nella scuola elementare di Isola della Scala, «Questa non può essere definita una riforma ma una legge di bilancio. Penso che questo decreto, che entrerà in vigore gradualmente a partire dal 2010, farà mancare qualcosa nella scuola - commenta l'insegnante -. Verranno a mancare molte cose: la finalità psico-pedagogica, la didattica, il confronto tra insegnanti, il tempo da dedicare agli alunni. Tutto questo non può essere la risposta alla complessità dell' educare e dell' insegnare. Basta considerare solo le diverse realtà che vivono individualmente gli allievi . «Un solo maestro si troverà a dovere affrontare da solo tutte queste problematiche, come l'insegnamento della lingua italiana ai bambini stranieri - continua Nicoletta Zecchetto -. Una nuova realtà, questa, che spaventa un po' tutti, in particolare i genitori». A questo proposito di recente è stata organizzata a Isola della Scala un'assemblea con le famiglie per discutere del cambiamento che coinvolgerà la scuola primaria. Il sindaco, Giovanni Miozzi, ha assicurato che non verranno chiuse le scuole primarie nelle frazioni. Pellegrina vedrà nei prossimi anni uno sviluppo urbanistico che aumenterà la popolazione e, di conseguenza, anche il numero di alunni nelle scuole. «Devo ammettere che pensare a questo cambiamento mette tristezza - osserva l'insegnante -. Mi mancherà molto il confronto con gli altri miei colleghi sulle scelte educative da fare. Il lavoro di quest’ultimo decennio, con questo decreto, verrà cancellato». Vanessa Vergnanini

LA MAESTRA

«Molte novità positive» Studenti e insegnanti si stanno preparando alle novità apportate dalla riforma sottoscritta dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. La scuola primaria pare dover affrontare i maggiori cambiamenti: ritorno al maestro unico, valutazione dei saperi minimi degli alunni espressa in decimi. Gli insegnanti sembrano non aver apprezzato il decreto legge, viste le manifestazioni di questi ultimi mesi, e si trovano concordi nell'affermare che tali disposizioni farebbero diminuire il livello qualitativo della scuola italiana. Ma cosa ne pensa chi ha passato una vita tra i banchi, trovandosi di fronte classi affollate a cui insegnare tutte le discipline scolastiche? Italia Dal Colle, nata a Cadidavid nel 1914, dopo aver conseguito il diploma magistrale è divenuta insegnante di ruolo nel 1933 superando brillantemente i concorsi. Nel corso della sua carriera, lunga 40 anni, ha insegnato in diversi centri della nostra provincia, fra questi Cadidavid e alle scuole elementari di Marchesino e Buttapietra. L'esperienza accumulata in anni ben lontani da quelli attuali, l'ha portata ad avere un'opinione che si discosta da quella espressa da molti insegnanti attualmente in

Azienda Mobilità e Trasporti Spa

La scuola primaria di Buttapietra

attività. «È giusto tornare al maestro unico - spiega Italia - in questi anni si è pensato troppo all'aspetto quantitativo delle nozioni da trasmettere, trascurando il rapporto umano e di conoscenza dello studente. Non mi sembra che i bambini di oggi siano più preparati di quelli che ho potuto seguire personalmente, nonostante possano contare su docenti specializzati. Forse c'è anche da tener conto del mutamento della percezione da parte dei bambini della figura del maestro, non più considerato come una guida, una persona importante, un modello». Infine sulle altre novità del decreto: «Trovo sbagliato ostinarsi a promuovere chi

non ha le basi per approdare alla classe successiva, bisogna bocciare per il bene del bambino - commenta sempre Italia- non è possibile che alle scuole medie arrivino bambini con vistose lacune su materie fondamentali come la matematica o la grammatica italiana. Apprezzo quindi il cambio del sistema di valutazione. I voti assegnati sino ad ora determinavano in modo approssimativo la preparazione dell’alunno. Al contrario, con la valutazione in decimi anche gli studenti sono in grado di determinare più chiaramente il proprio livello di preparazione e quindi di poter riparare più efficacemente alle lacune nello studio». Simone Aleardi

Attivi e disattivi il servizio con una telefonata senza costi. Così paghi solo la sosta usufruita Per informazioni: chiedi agli accertatori di sosta al call center Telepark 08 93 08 9999 G www.telepark.it e www.amt.it G

G telefona


in

CRONACHE

Gennaio 2009

8

CASTEL D’AZZANO. Accanto al consolidato mercatino, quest’anno tante iniziative per i più piccoli

Natale all’insegna dei bambini 

Melissa Cordioli

Casa di Babbo Natale per i bambini e mercatini di Natale per i grandi. Sono state le iniziative natalizie che hanno ravvivato i giorni dell’Immacolata a Castel d’Azzano, sfruttando la tensostruttura riscaldata nel piazzale degli Atleti, in prossimità dei campi sportivi. L’evento è stato proposto dalla Pro Loco in collaborazione con l’assessorato al Commercio e quello alle associazioni, coinvolgendo ogni forza potesse concorrere a rendere più sereno il Natale di grandi e piccini, e l’obiettivo è stato centrato. «Abbiamo voluto aiutare le famiglie, in particolar modo quelle con bambini piccoli – spiega il presidente della Pro Loco Felice Martini – a vivere più da vicino il mondo del Natale, restando in paese. Per questo, mentre una parte della tensostruttura è stata dedicati ai mercatini, l’altra è stata finalizzata ai bambini. Abbiamo ricostruito la casa di Babbo Natale per i bimbi che desideravano

Il mercatino ospitato nella tensostruttura di piazza Azzurri d’Italia

incontrarlo, mentre coloro che hanno preferito inviare una lettera hanno trovato un piccolo ufficio postale». Ma non è tutto: per gli amanti dei racconti sono

giunti Franco e Franca in un angolo adibito appositamente per loro, dove hanno fatto rivivere la magia delle fiabe animate di Natale; per gli amanti, invece, di

forbici, colla e colori, è stato allestito un laboratorio per costruire addobbi natalizi da portare a casa per abbellire le stanze in occasione delle feste.

«Mentre i bambini erano impegnati in queste attività e seguiti da personale preparato – conclude Martini – i genitori hanno potuto curiosare tra i banchi del mercatino o fermarsi negli stand gastronomici». «Le novità più importanti di quest’anno – tiene a sottolineare l’assessore al Commercio Massimiliano Liuzzi – sono state lo spostamento e l’ampliamento dello spazio dedicato alla manifestazione, oltre alla maggiore attenzione rivolta ai più piccoli, con la creazione di aree pensate per loro. Ci siamo impegnati per rendere più ricco questo momento di festa e di intrattenimento per tutti, che è anche un appuntamento commerciale ormai consolidato. L’evento ci ha dato la possibilità di affrontare tematiche più impegnate rivolte ai giovani. Per questo, infatti, al fine di sensibilizzare i ragazzi sull’abuso di alcolici, nelle serate di sabato e domenica, dalle 16 alle 20, erano presenti i volontari dell’Acat di “Verona Est” con il progetto “Alcol 05”».

CONSIGLIO DEI GIOVANI: APERTE LE ISCRIZIONI Chi fosse interessato a candidarsi, per le prossime elezioni del Consiglio dei giovani, deve fare pervenire la propria candidatura al protocollo del Comune di Castel d’Azzano già a partire dal primo gennaio 2009. Oltre a una scheda personale nella quale si devono indicare età e indirizzo di residenza, d’obbligo nel comune, il candidato dovrà consegnare anche un progetto con le indicazioni del proprio programma. Per ulteriori informazioni rivolgersi in Comune al numero di telefono 0459215962. (F.G.)

SICUREZZA Come difendersi dai malintenzionati? Un problema soprattutto femminile, che Castel d’Azzano aiuta ad affrontare proponendo per il secondo anno consecutivo un corso di antiaggressione riservato alla donne. A partire da domenica 1 marzo e per cinque domeniche consecutive (con chiusura il 29 marzo) le partecipanti potranno imparare come affrontare e gestire psicologicamente e fisicamente una situazione di pericolo. Le lezioni si svolgeranno dalle 10 alle 12 nella palestra comunale di via Dante

Un corso per imparare a difendersi Alighieri. «Abbiamo tenuto fede all’impegno preso lo scorso anno – spiega l’assessore allo sport Massimiliano Liuzzi – riproponendo il corso e anticipandone il

periodo come ci è stato richiesto. La novità di quest’anno è la suddivisione in corso base e corso avanzato, cosa che permette a chi è rimasto escluso l’anno scorso e a

chi si vuole avvicinare per la prima volta a questa disciplina, di seguire le lezioni base. Chi ha già ottenuto il diploma, invece, potrà accedere a un livello superiore, migliorando ulte-

riormente la propria capacità di difesa». Le iscrizioni sono aperte e si protrarranno fino a fine febbraio; per informazioni telefonare all’ufficio sport 045 9215958. (M.C.)

FALEGNAMERIA

Foto di gruppo per i partecipanti al termine del corso dello scorso anno insieme all’assessore Liuzzi

BOGONI

Arredare con stile classico o moderno ogni angolo

della vostra casa in perfetta armonia con il luogo che vi circonda.

Mobili su misura per ogni tipo di ambiente dalla scala alla taverna dagli armadi alle cucine. Per idee e soluzioni siamo a vostra completa disposizione. Si eseguono lavori da vostre foto o disegni. A Campagnola di Zevio in viale Copernico, n. 26 tel. e fax 045 8730821


in

CRONACHE

Gennaio 2009

9

BUTTAPIETRA. Rassicurazione dell’assessore alle Manifestazioni, Emanuele Mazzotta MARCHESINO: LA FARMACIA METTE TUTTI D’ACCORDO

«La Pro Loco può rinascere» 

Jacopo Burati

La Pro Loco di Buttapietra può tornare a vivere. Tutto dipende dal commissario dell’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco Italia) Maurizio Favazza, designato dopo le dimissioni del presidente della Pro loco buttapietrina, Luciano De Vogli. Favazza ha chiesto una documentazione precisa riguardo al debito (originariamente di 24.500 euro e poi ridotto a 9.000) che gravava sull’associazione al momento del commissariamento. «Qualora il commissario convocasse l’assemblea dei soci e venisse eletto un nuovo direttivo - spiega l’assessore alle Manifestazioni Emanuele Mazzotta la Pro Loco ripartirebbe da zero. Tutto dipende però dalle decisioni di Favazza, e

Emanuele Mazzotta, assessore alle Manifestazioni

non dall’amministrazione, come erroneamente inteso durante il Consiglio comunale del 21 novembre da qualche rappresentante di minoranza». Nel frattempo ci si chiede chi si occuperà delle iniziati-

ve del Comune, come il Carnevale, che già l’11 gennaio prevede le votazioni del “XIV Conte della Brà”, con l’investitura ufficiale che avverrà il 31. «L’organizzazione degli eventi sarà cura dell’amministrazione comu-

nale e delle associazioni culturali e di volontariato risponde Mazzotta -. In particolare, l’allestimento della tradizionale “Fiera delle erbe primaverili” di fine aprile sarà disposto direttamente dal Comune». Tuttavia, resta avvolta nel mistero la sorte di una delle manifestazioni tradizionali più apprezzate dalla cittadinanza “Buttapietra sotto le stelle”, storicamente svolta all’interno di Villa Giuliari a Settimo di Gallese. Mazzotta tiene a precisare: «Buttapietra Sotto le Stelle non si svolgerà più a Settimo. Nel 2006 è stato rinvenuto nel sito del materiale cancerogeno, e a seguito della bonifica il proprietario non ha più dato il consenso a usare Villa Giuliari come teatro della manifestazione, che così verrà spostata altrove. Per

ora però non c’è nulla di deciso riguardo al futuro della festa». Il lavoro di Mazzotta non termina qui: il primo obiettivo è la costituzione della Protezione Civile nel territorio comunale: «C’è già l’accordo con il gruppo alpini e con le persone adibite al compito, ma tra lo statuto e il coordinamento i tempi saranno inevitabilmente lunghi». Il secondo è la costruzione di un nuovo campo sportivo accanto a quello vecchio e decadente di via Pizzola: «L’attuale campo sta collassando e nel 2009 verranno iniziati i lavori per il nuovo. Tra Buttapietra e Marchesino abbiamo più di 500 atleti coinvolti nelle nostre associazioni, ed è nostra intenzione dotarli di campi adatti il più possibile all’attività sportiva».

PENNE NERE

Prima candelina per la Banda 

Simone Aleardi

Lunedi 26 gennaio la banda alpina Le Penne Nere festeggerà il suo primo compleanno. Data importante questa per gli alpini e la cittadinanza di Buttapietra che hanno visto il realizzarsi di un sogno che cullavano da diverso tempo e per aver fatto nascere una forte passione per la musica nella comunità. Il debutto di un anno fa, ha avuto come cornice l’affluenza di numerose persone accorse per dare testimonianza di affetto e vicinanza, ribadita anche nei discorsi introduttivi del sindaco Giampaolo Pighi, dell’assessore alla cultura Rosanna Mazzi e

del parroco don Roberto Galantini, che ha poi benedetto musicisti e strumenti indossando il cappello alpi-

no. Il logo, che farà mostra in futuro sulle nuove divise, è stato scelto tramite un concorso a cui hanno parte-

cipato gli alunni delle scuole medie locali. Il capogruppo Adriano Bussi, a nome del direttivo, ha

UN MURETTO CHE... DIVIDE Nei pressi della baita degli alpini è stata autorizzata e finanziata dal Comune la costruzione di una recinzione su un tratto di un’area verde pubblica che dà accesso alla risorgiva dell’Acqua Chiara. Una situazione che ha destato malcontento in alcuni abitanti della zona che hanno segnalato alcune anomalie: fino all’approvazione del finanziamento durante il Consiglio comunale del 21 novembre scorso, non era presente alcun cartello che potesse indicare la natura e la durata dei lavori. Anche la messa in sicurezza lasciava molto a desiderare (come testimonia la foto). Con il termine dell’opera nascerebbe un nuovo problema: per poter accedere ad una parte di verde pubblico resterà un vialetto stretto, difficilmente percorribile da una madre con passeggino o da un disabile in carrozzina. A dubbi e preoccupazioni dei residenti risponde l’architetto Elisabetta Colato, responsabile dell’edilizia pubblica sul suolo comunale. «Sono gli alpini responsabili della costruzione del muretto, il Comune ha erogato un finanziamento per l’acquisto dei

materiali necessari alla sua realizzazione. Un cartello con indicati i dati dell’opera è stato inserito all’inizio dei lavori. Per quanto riguarda l’accesso alla risorgiva – continua Colato - abbiamo ottenuto un’autorizzazione dal consorzio Tartaro Tione per poter creare un passaggio controllato che possa evitare il ripetersi di atti vandalici già avvenuti in passato. Il verde pubblico rimarrà tale, verrà modificata solo una parte per poter accogliere al meglio la realizzazione della muratura». (S.A.)

espresso viva soddisfazione per il traguardo raggiunto ed ha ringraziato a nome di tutti il segretario Lino Muraro, principale fautore e responsabile instancabile del gruppo. La banda, diretta dal maestro Silvano Damoli, è composta da 22 elementi che si sono accostati per la prima volta nella loro vita all’affascinante mondo della musica imparando a tempo di record a suonare strumenti musicali per nulla comuni. Essa si è già esibita in diverse manifestazioni religiose, l’ultima in ordine di tempo è la partecipazione all’ottavo concerto di Natale organizzato dalla parrocchia di Buttapietra, culturali e patriottiche locali, ottenendo sempre consensi e plausi per il buon livello raggiunto in così poco tempo. Anche in questo secondo anno di attività sono previste lezioni di musica nelle scuole del territorio comunale per avvicinare nuove forze che rafforzeranno questa bella realtà del paese. È doveroso il grazie e la riconoscenza al locale gruppo Alpini, ai singoli cittadini ad enti ed istituzioni, soprattutto all’Amministrazione comunale di Buttapietra che hanno assicurato sempre il loro sostegno nell’impegno di diffusione della cultura musicale.

Tutti uniti per la farmacia a Marchesino. È quanto emerso dal Consiglio comunale del 19 dicembre, durante il quale si è discusso della mozione presentata dai Consiglieri di minoranza Daniele Conti, Graziano Noris, Renzo Giacopuzzi e Antonio Pegoraro per la definizione di una strategia comune perché “riteniamo - si legge nella mozione - che tutte le strade possibili per ottenere la farmacia a Marchesino vanno seguite al fine di non lasciare nulla di intentato”. L’Ordine dei farmacisti della provincia di Verona, tramite la presidente Teresa Zuppini, ha infatti per ora bocciato l’iniziativa, precisando che “non ci sono i presupposti né dal punto di vista del numero di abitanti, né dal punto di vista della distanza, visto che non esiste a Marchesino alcun punto che disti almeno tre chilometri da tutte le farmacie circostanti di Cadidavid, Pozzo e Buttapietra. Inoltre, la popolazione di Marchesino può usufruire dei servizi di pubblico trasporto, sia provinciale che comunale, per raggiungere le farmacie vicine”. «L’obiettivo - assicura il sindaco Giampaolo Pighi - è che i dubbi vengano risolti e che nell’incontro dopo il 6 gennaio i rappresentanti della maggioranza e della minoranza trovino un’intesa per risolvere la vicenda. L’impegno è quello di convocare un rappresentante dell’Ordine dei farmacisti per fare in modo che la situazione si sblocchi favorevolmente e che l’importante servizio possa essere messo in atto». (J.B.)

CTG “LA BRÀ” RACCOGLIE 6MILA EURO È divenuta tradizione nelle serate precedenti al Natale incontrare per le vie del paese di Buttapietra il gruppo Ctg La Brà che intona il Canto della Santa Notte. I cantori, sfidando anche vento e pioggia, sono stati impegnati per dodici serate, dal primo al 22 dicembre. Una manifestazione, quella del Ctg, che riscuote sempre più apprezzamento per l’armonia e l’allegria che cerca porta nelle case dei buttapietrini. Anche quest’anno, le offerte ricevute ammontano a un totale di 6.000 euro, cifra interamente devoluta a tre missionari che operano in Brasile e in Mozambico per importanti progetti umanitari: padre Angelo Compri, suor Silvana Poli e suor Malvina Vallenari, impegnati a favore dell’infanzia in terre in cui desolazione e sfruttamento sono all’ordine del giorno. I seimila euro raccolti a Buttapietra sono un aiuto concreto che sarà sicuramente investimento, in quanto le offerte vengono inviate direttamente ai missionari, che ringraziano i cittadini e soprattutto cantori che ogni anno con sacrificio e costanza sfidando il freddo, rendono possibile questa bella e nobile tradizione. (S.A.)

Franco Marchi

Alta Consulenza Finanziaria cell. 340 3858095 skype voce: marchifranco

email: franco.marchi@finanzaefuturo.it


in

CRONACHE

Gennaio 2009

10

ENTE FIERA. Partiranno in aprile i lavori per la nuova struttura

Presto il Centro Risi 

Giulia Ambrosi

Il futuro del settore fieristico agroalimentare veronese passa dal Centro Risi. Nascerà ad Isola della Scala grazie alla dotazione dell'Ente Fiera di una struttura costruita su una porzione di territorio che il Comune ha messo a disposizione della società partecipata. I lavori per la realizzazione dell'immobile cominceranno ad aprile e si presume termineranno entro settembre. È il presidente dell'Ente Fiera, Massimo Gazzani, a spiegarci i dettagli del progetto. «La realizzazione di un Centro polifunzionale fieristico ad Isola della Scala nasce dall'esigenza di dare alla provincia di Verona un punto di riferimento fisso, di creare un polo attrattivo e ricettivo in grado di rispondere alle esigenze di una domanda forte. Il settore agroalimentare è quello che più

da vicino interessa la realtà del nostro Ente che fa del riso argomento di discussione in incontri e convention di diverso tipo. Accanto ad esso, però, si affiancano le esigenze di numerosi altri settori commerciali che richiedono uno spazio dedicato dove potersi incontrare». Con una superficie di 4.800 metri quadrati coperti e uno spazio interno modulabile a seconda delle necessità, il Centro Risi si appresta ad accogliere eventi fieristici, manifestazioni culturali, eventi sportivi e concerti. All'interno della struttura, inoltre, troverà spazio un volume a doppia altezza con stanze adibite a cucine fisse, uffici, una piccola sala riunioni e servizi igienici, accessibili sia dall'interno che dall'esterno. Un'opera complessa, realizzata con materiali e strumenti all'avanguardia che garantiscono un inse-

Il presidente dell’Ente Fiera, Gazzani

rimento armonico nel contesto urbano del territorio. Ma quanto costerà? «Il costo complessivo calcolato è di 3.500.000 euro, di cui un milione stanziati dalla Regione Veneto con autonoma delibera del dicembre 2006» ci dice Gazzani. Centro nevralgico della produzione del riso nel basso veronese, Isola della Scala è conosciuta a livello nazionale grazie al successo prodotto dalla consueta Fiera del riso e a livello internazionale per

la rassegna Risitaly che ogni anno ospita una delegazione straniera. «Con la realizzazione del Centro Risi puntiamo al salto di qualità. I numeri ai quali siamo giunti sono lusinghieri, ma gli obiettivi ai quali si punta stanno ancora più in alto - sottolinea Gazzani -. In previsione della manifestazione mondiale Expo 2015 di Milano, infatti, il nostro Comune si proporrà come punto di accoglienza delle attività ad essa collegate e che non potranno essere ospitate nella capitale lombarda. La qualità e la sicurezza dell'alimentazione quali strumenti di prevenzione della salute rappresentano alcuni capisaldi dell'evento milanese e grazie al Centro Risi anche la provincia di Verona sarà dotata di una struttura in grado di accogliere quella parte di pubblico che troverà negli eventi qui realizzati la risposta ai propri interessi e curiosità».

IL COMUNE INFORMA spazio a pagamento a cura del Comune di Isola della Scala Legge 150/2000

Polizia stradale: Isola e Nogara ancora insieme È stata rinnovata la convenzione per la gestione in forma associata del servizio di Polizia stradale tra i Comuni di Isola della Scala e Nogara. Come spiega l'assessore alla Sicurezza, Maurizio Filippini, «L'anno scorso siamo partiti con una convenzione sperimentale. Visti i risultati positivi ottenuti grazie alla collaborazione tra i due Comuni, abbiamo deciso il rinnovo per cinque anni». Durante l'ultimo anno infatti il servizio è molto migliorato, sia in termini di efficienza che efficacia, su entrambi i territori. Ora la convenzione verrà integrata e darà la possibilità anche ad altri Comuni di entrare a far parte della gestione convenzionata del servizio di Polizia stradale. Con la legge regionale del 31 gennaio 2009 nuovi Comuni entreranno a far parte di questo progetto. Tra questi Salizzole, Concamarise, Sorgà, Trevenzuolo, Nogarole Rocca e probabilmente anche Bovolone. «Alla base della nuova convenzione sta l'idea di far diventare Isola della Scala capo del distretto - spiega Maurizio Filippini -. Le amministrazioni di Isola della Scala e Nogara sono molto soddisfatte del lavoro svolto dalla Polizia municipale in quest’ultimo anno - commenta l'assessore - e siamo convinti che il rinnovo della convenzione porterà ad altri risultati positivi».

ASSOCIAZIONE GOLDEN ISLE

Educare il cane con il metodo “gentile” Dopo lo scioglimento della prima associazione cinofila di Isola della Scala (Arf) fondata da Marco Martini, Golden Isle è la nuova realtà associativa che si occupa di cinofilia

a Isola della Scala. «Lo spirito è cambiato - commenta il presidente Marco Martini -. Il campo cinofilo, che si trova in via Tiro a segno, dopo i campi da ten-

nis, è ora a disposizione di tutti i soci che ne fanno richiesta per portare i loro cani a correre liberi ma in piena sicurezza, visto che il campo è recintato». L'Amministrazione comunale ha concesso in uso gratuito lo spazio insieme ad un container, utilizzato come riparo in caso di maltempo e come aula didattica per i corsi di educazione cinofila. Il metodo utilizzato è quello “gentile” così chiamato perché rifiuta qualsiasi tipo di coercizione. L'animale viene educato senza utilizzare il collare a strangolo, così come niente strattoni, urlate o azioni che possano causare stress al cane. Come spiega Marco Martini, che da quattro anni è educatore e istruttore cinofilo, si lavora solo con “rinforzo positivo”. Questo non significa lasciar fare al cane ciò che vuole, piuttosto lo si

Martini con i suoi cani

convince che quello che desidera il proprietario è un comportamento vantaggioso. «Il proprietario è chiamato ad impegnarsi per comprendere il proprio cane in modo da costruire una relazione positiva, basata sul rispetto della

diversità e sulla conoscenza scientifica di ciò che significa relazionarsi con un cane da una posizione di leadership. spiega Marco Martini -. Questo significa autorevolezza e non autoritarismo». L'attività di Golden Isle non

si limita ai corsi ma cerca di essere utile anche a coloro che i cani non li hanno, come gli anziani della Casa di riposo Albertini di Isola della Scala. «Ad oggi - continua il presidente -, abbiamo tre cani: Trudy e Glen, femmine di Golden Retriever di mia proprietà, e Camilla, femmina di Cocker Americano, di proprietà di Giovanna Falavegna. Con loro sono già stati fatti un paio di incontri nella scorsa primavera. Gli ospiti dell'Albertini hanno gradito molto la presenza dei cani e dei loro proprietari. L'intenzione è di dare nuova disponibilità e, se possibile, ampliare il numero di cani e proprietari che svolgono questa bella attività, del tutto volontariamente, a favore degli anziani». Vanessa Vergnanini


in

CRONACHE

Gennaio 2009

11

ISOLA DELLA SCALA. Bilancio di metà mandato per il sindaco Miozzi

«E adesso pensiamo a salvare l’ospedale» 

Fabio Lonardi

La giunta Miozzi è al giro di boa e presenta ai cittadini isolani il suo bilancio di metà mandato. Il report, una pubblicazione su cui campeggia la foto sorridente del sindaco, verrà distribuito nei prossimi giorni alle famiglie. Giovanni Miozzi non si sottrae però all’intervista e a un bilancio più politico della sua prima metà di mandato. Perché questa pubblicazione? «Nella maggioranza abbiamo constatato che in questi due anni e mezzo abbiamo già raggiunto gran parte degli obiettivi contenuti nel programma elettorale. Così abbiamo deciso di riassumere il nostro operato per darne informazione alla cittadinanza». Quali sono secondo lei le azioni più significative? «Sicuramente dal punto di vista urbanistico, sia con la variante generale al Piano regolatore generale che con i piani di recupero del centro storico, abbiamo posto le basi per un netto salto di qualità nello sviluppo del paese per i prossimi dieci anni. Con l'approvazione del Pat, il Piano di assetto del territorio, che avverrà nei prossimi mesi completeremo la progettazione urbanistica di Isola della Scala». A novembre è stato firmato il project financing per le piscine, in dicembre è andata a bando la realizzazione del Centro Risi. Ci sono altre grandi opere all'orizzonte? «Ora dobbiamo concentrarci su quelli che non dipendono direttamente dall'Amministrazione comunale, ma che sono basilari per dare un ulteriore impulso alla nostra economia. Innanzitutto, l'interporto ferroviario per il quale è necessaria l'autorizzazione del Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica. Contiamo di avere il via libera entro i prossimi sei mesi, dopodiché si darà vita a una società ad hoc per la realizzazione dell'opera che vedrà come capofila l'Autobrennero affiancata dalla Camera di commercio di Verona e dal Comune di Isola della Scala». E per la Mediana? «In questo caso, l'iter è già in fase avanzata. L'A22 ha stanziato 35 milioni di euro per la realizzazione del collegamento tra Nogarole Rocca e Isola della Scala, fondi che sono stati girati alla Provincia che ora deve predisporre il bando per individuare il privato che realizzerà e gestirà di fatto la Mediana. Il costo stimato è di 100 milioni di euro: 65 quindi dovranno essere a carico del privato». Quindi si tratterà di una strada a

Da sinistra, il presidente della Camera Gianfranco Fini, il prefetto Italia Fortunati, il sindaco Giovanni Miozzi e il presidente della Fiera Massimo Gazzani all’ultima edizione della Fiera del Riso

pedaggio? «Sì, ma come amministratori locali abbiamo chiesto l'esenzione per i residenti». Tracci un bilancio politico di questi due anni. «Direi che l'aspetto più positivo è l'armonia e la compattezza della nostra maggioranza, sia in giunta che in Consiglio comunale. Sarà fondamentale quindi per i prossimi due anni e mezzo mantenere questa condivisione per lavorare al meglio e raggiungere tutti gli obiettivi che ci eravamo posti nel 2006. Un altro aspetto di cui sono particolarmente orgoglioso è la situazione finanziaria del Comune: abbiamo messo in campo opere importanti mantenendo al minimo l'indebitamento. Una scelta oculata che ci permette di affrontare senza patemi l'attuale fase di crisi». Ha parlato del clima che si respira nella maggioranza. Come giudica invece i rapporti con le minoranze? «Con Udc e Forza Italia c'è un rapporto collaborativo che spesso sfocia in voti a favore delle proposte dell'amministrazione. Tra gli esponenti civici e del centrosinistra ci sono atteggiamenti diversi che a volte si traducono in posizioni differenziate. In generale tuttavia credo si possa dire che in Consiglio, pur nella distinzione dei ruoli, tra maggioranza e minoranze vi è un rapporto di reciproco rispetto che consente all'amministrazione di svolgere il proprio lavoro». L'ultima Fiera del Riso ha visto la partecipazione di grandi personaggi come Bruno Vespa e il presidente della Camera, Gianfranco Fini: solo operazioni di immagine o è la prova di una

forte crescita della manifestazione? «Non c'è dubbio: manifestazioni come la Fiera del Riso vivono anche d'immagine e sugli investimenti promozionali. Il riso rappresenta per Isola della Scala un indotto economico di primaria importanza e la Fiera è l'appuntamento clou. Non possiamo permetterci il lusso di trascurare investimenti nemmeno per un anno. Lontano dai riflettori però viene svolta un'incessante attività di promozione e di relazioni che serve a far conoscere la nostra Fiera, il nostro riso e il nostro territorio». Si spieghi meglio. «In questi anni abbiamo portato in tour, per così dire, il vialone nano e, con esso, la filiera agroalimentare isolana, organizzando e gestendo piccoli eventi per promuovere i nostri prodotti e per dar vita a relazioni importanti per il nostro territorio. Siamo stati al Parlamento europeo, a Bohn e a Stoccarda in Germania, a Siviglia nell'ambito di un convegno mondiale sulla coltivazione del riso e, da ultimo, abbiamo partecipato alla serata di chiusura dei lavori della Camera dei deputati per la pausa natalizia, su invito del Presidente Fini». Qual è l'obiettivo più importante per lei da qui alla fine del mandato? «Salvare l'ospedale di Isola della Scala». La Regione ha già escluso qualsiasi investimento se non su Villafranca e Bussolengo. Pensa all'intervento di privati? «La delibera di destinazione di 30 milioni di euro per il Magalini di Villafranca non è ancora stata approvata dalla giunta regionale, quindi ci sono ancora spazi di manovra. Ma non voglio dire di più per scaramanzia».

INTERVENTO

Smanie di crescita per un’ Isola che non c’è In merito al programma presentato dall’amministrazione comunale in centro e nelle frazioni nel novembre scorso mi sembrano interessanti alcune riflessioni: puntare al raggiungimento dei quindicimila abitanti quando nell’ultimo decennio siamo passati da diecimila a undicimila solo per l’arrivo degli extracomunitari mi sembra improbabile se non azzardato. Un accenno va fatto sul progetto della progettata piscina coperta in località Tiro a Segno: siamo circondati da numerose strutture del genere già funzionanti da anni e quindi ipotizzare un bacino d’utenza di trentacinquemila abitanti mi sembra non vero. Sul centro intermodale non serve negarne le opportunità ma ci sono anche delle controindicazioni come l’aumento considerevole della circolazione di mezzi pesanti con conseguente incremento di smog. Ma è sulle nuove lottizzazioni che bisogna riflettere per capire se servono e ancor di più per farle comunque meglio, con strade di larghezza adeguate, con piste ciclabili ecc… Non sarebbe sufficiente riqualificare l’esistente? Con la crisi economica, la crisi creditizia, la crisi edilizia e la crisi sul modello di sviluppo anche a Isola della Scala c’è bisogno di progetti di interventi di altro tipo. Innanzitutto bisognerebbe fare meglio quello che si fa e completare ad esempio la tangenziale dove si è speso il doppio del necessario per svincoli al posto di semplici e pratiche rotonde. Urgente e indispensabile è fare il collegamento tra la tangenziale e la provinciale per Villafontana considerando anche il fatto che nella primavera prossima ci saranno le elezioni del consiglio provinciale. Con questo collegamento si alleggerirebbe di molto il traffico nel centro non solo di automezzi pesanti ma anche di quello leggero. È poi fondamentale fare in modo che l’importante avvenimento fieristico del prodotto “Riso” si sviluppi con la possibilità per i fruitori di trovare collegamenti tra la zona fiera e il resto del territorio tramite percorsi ciclopedonali, ad oggi inesistenti, senza apettare la pista ciclabile del Tartaro. Inoltre, la manifestazione deve avere una ricaduta positiva per i residenti ridesignando una viabilità più adeguata, sia in centro che con le frazioni. Altra questione da valutare con maggiore attenzione è la realizzazione del centro di aggregazione di Palazzo Rebotti. Perché non collocare in questo sito anche le associazioni che hanno lo stesso bacino d’utenza dei pensionati come la Fevos, l’Università del Tempo Libero e le realtà che hanno bisogno di spazi in continuità come la Croce Verde e l’Avis, magari rivedendo la delibera che prevede l’alienazione degli annessi rustici del Palazzo Rebotti? Guerrino Zandonà Partito Democratico

Annunci immobiliari Privato vende in centro a Isola della Scala appartamento o ufficio di 120 mq: luminoso con garage. Libero. 120.000 euro. cell. 3406154214

Finanza&Futuro Banca (Gruppo Deutsche Bank) seleziona 10 Diplomati e Laureati da inserire nella propria struttura distributiva

delle provincie di Verona e Mantova. I selezionati parteciperanno ad un progetto formativo che porterà all’iscrizione all’albo Consob dei Promotori di Servizi Finanziari, per poter esercitare la professione. Spedire curriculum via fax allo 045/8101750, oppure via mail ic27verona@finanzaefuturo.it, con oggetto "Progetto Neo".


in

CRONACHE Gennaio 2009

12

SAN GIOVANNI. Fa leva sul senso civico dei padroni

VIABILITÀ

Un regolamento anche per i cani

«Acceso il primo rondò del futuro»



Manuela Beccati

È fatto per disciplinare la presenza dei cani sul territorio, il regolamento comunale approvato il settembre scorso dal Comune di San Giovanni Lupatoto. E si occupa anche dei padroni. Vediamo come. «Chi detiene un cane o accetta di occuparsene deve rispettare le regole dettate per la sua tutela e per la sua salute» dice il regolamento. Da questo ne deriva che portare il proprio animale da un medico veterinario tutte le volte che sia necessario, raccogliere le sue deiezioni solide durante la passeggiata, e fornirlo di una museruola con guinzaglio di misure adeguate, sono le principali azioni che un padrone “amorevole” dovrà mettere in atto. In caso contrario sono previste «sanzioni amministrative fino a 250 euro». L'ideale sarebbe avere un giardino privato, così il cane può correre liberamente, ma il testo deliberato dal Comune regola anche questi spazi: niente aree ristrette, ci deve essere una copertura dalle

intemperie e occorre pulire periodicamente dagli escrementi. In caso l'animale sia legato, la catena dovrà avere una lunghezza proporzionata e se abbaia un po' troppo o disturba i vicini possono essere presi provvedimenti. Anche quando si porta a spasso l'amico a quattro zampe ci sono delle regole: non si può introdurre nei negozi di alimentari, banche, uffici postali, bar e ristoranti - a meno che il gestore non lo consenta - e neppure nei cimiteri o nelle chiese. «Il regolamento andava fatto per sensibilizzare il padrone e non per punirlo - spiega

l'assessore al Tempo libero Beppino Veronese -, è molto blando e punta a recuperare il senso civico». Un aumento dell'uso di guinzaglio e museruole per i cani di grossa taglia, in particolare nei mercati, è motivo di soddisfazione per l'assessore che dichiara «un bilancio di questo primo periodo molto positivo». E aggiunge: «Nei parchi pubblici occorre trovare un equilibrio tra le diverse esigenze di chi li frequenta, da un lato i bambini che ci giocano e dall'altro, le persone che portano a passeggio il loro animale».

Un dispenser di sacchetti utili ai padroni dei cani

NEL CALENDARIO “RADICI” LA MEMORIA DEL PAESE «Più che un semplice calendario dell'anno 2009, amministratori comunali e cittadini hanno ancora una volta l'occasione di sfogliare assieme una preziosa raccolta di cartoline che raccontano i luoghi e le genti di San Giovanni Lupatoto» spiegano il sindaco di San Giovanni Lupatoto Fabrizio Zerman e l'assessore alla Cultura e alla Politiche giovanili Gino Fiocco. Il calendario è in distribuzione nelle edicole del paese. «Il Comitato Radici, presieduto da Roberto Facci, con il proprio lavoro dimostra ancora una volta un alto senso della comunità nel comporre un'opera che di edizione in edizione è diventata la memoria storica della nostra cittadina. Edifici e volti che i più consideravano perduti, tornano a rivivere in 12mesi» commentano Zerman e Fiocco.

L’assessore Veronese

Ritiene invece che «il regolamento sia punitivo» il consigliere del Pd, Remo Taioli, padrone lui stesso di un Labrador. «La discussione in Consiglio ha messo in evidenza la maleducazione dei proprietari di cani - commenta Taioli - ma l'educazione qui a San Giovanni c'è. Chi tiene un cane ha una sensibilità maggiore verso gli animali e cerca di procuragli le cure adeguate». Nella scorsa Amministrazione, in qualità di sindaco, Taioli ricorda di «aver richiesto di mettere a disposizione l'area di 20.000 metri quadrati acquistata vicino al Parco dell'Adige per ricavarne una passeggiata per i cani, dal momento che il mio progetto era di creare fin da subito degli spazi appositi per i nostri animali». Nel regolamento vengono citate anche le razze pericolose che, per chi volesse consultare l'elenco, sono riportate sul sito del ministero della Salute. Sono esclusi dalle sanzioni i cani guida per i non vedenti.

È stata accesa vicino al centro commerciale Verona Uno la prima delle innovative rotonde illuminate ideate dal vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici di San Giovanni Lupatoto Giuseppe Stoppato. «È un esempio di rondò del futuro. Un modello che molti Comuni del Veronese dovrebbero adottare per migliorare la segnaletica stradale e per garantire maggiore sicurezza agli automobilisti e ai camionisti» spiega Stoppato. Il vicesindaco intende modificare anche le vecchie rotonde della cittadina per adeguarle alla tecnologica usata nelle nuove. «Ho applicato alla circolazione stradale la domotica, cioè l'automazione domestica che, grazie all'integrazione dei prodotti elettronici con i diversi componenti dell'abitazione permette di ottenere maggiore efficienza e minore consumo energetico. Questo modello di rotonde concilia la praticità all'estetica. I rondò serviranno non soltanto a regolare il traffico ma anche a segnalare situazioni di pericolo o deviazioni improvvise nelle situazioni d'emergenza precisa Stoppato -. Il sistema di illuminazione, costituito da led, è stato posizionato nei cordoli lungo l'intera circonferenza delle rotonde a livello della carreggiata, per non abbagliare i conducenti. La luce è di due colori: bianca fuori dal centro di San Giovanni Lupatoto, blu all'interno dell'abitato. I led hanno due importanti caratteristiche: primo, alimentati dall'energia elettrica pubblica comportano un basso consumo energetico; secondo, sono capaci di rendere visibile per un ampio raggio la strada durante la notte o nelle giornate di maltempo. Agli angoli dell'area delimitata dalle rotatorie, inoltre, saranno posizionati dei piloni che rifletteranno la luce sulla carreggiata in modo, anche in questo caso, da non accecare coloro che si troveranno al volante. I led dei rondò potranno essere collegati al comando della Polizia municipale. Gli agenti, osservando le condizioni stradali o atmosferiche, anche con semplice sms inviato con il telefonino, potranno cambiare il colore della luce emessa dai led sulla carreggiata, avvisando i veicoli perché procedano con prudenza o cambino direzione».

NATALE LUPATOTINO

Il mercatino onora la tradizione Si è svolta dal 20 dicembre al 6 gennaio, in piazza Umberto I, dalle 10.30 alle 23, la manifestazione Natale lupatotino 2008. «In un momento economico delicato abbiamo voluto dare un segnale di fiducia, valorizzando le attività produttive e commerciali della nostra zona e creando, in particolare, un'occasione in più per incontrarsi con amici e conoscenti, per vivere un momento di serenità nella tradizione natalizia - spiega l'assessore al Commercio e alle Attività produttive di San Giovanni Lupatoto, Beppino Veronese -. Ringrazio quindi per la preziosa collaborazione la BCC Banca di Verona, Botteghe in Festa, Cattolica Assicurazioni e la Pro loco». Il “villaggio” natalizio ha proposto le caratteristiche casette di legno addobbate, ricche di idee regalo, insieme a moltissimi stands con prodotti artigianali, gastronomici e molte altre simpatiche curiosità.

Il taglio del nastro che ha dato il via alla manifestazione


in

CRONACHE Gennaio 2009

13

SAN GIOVANNI. Le nuove disposizioni per le attività commerciali

Negozi e mercati: tutte le aperture del 2009 Cambiano le regole per i negozi nel nuovo anno. Il sindaco di San Giovanni, Fabrizio Zerman ha emanato un’ordinanza con la quale dispone orari e giornate di apertura delle attività commerciali sul territorio lupatotino per tutto il 2009. L’orario di apertura quotidiano va dalle 7 alle 22 per un massimo di 13 ore giornaliere. Le chiusure infrasettimanali di mezza giornata sono a discrezione del singolo esercente scegliendo tra il lunedì mattina fino alle 13, il mercoledì o il sabato pomeriggio dalle 13. L’obbligo di chiusura domenicale e festivo invece presenta numerose deroghe: per l’intero mese di dicembre (la deroga vale anche per le chiusure infrasettimanali) i negozi

potranno rimanere aperti anche il 5 e 25 aprile, il 27 settembre, il 18 ottobre, l’8, il 22 e il 29 novembre. I commercianti sono tenuti a rendere noto al pubblico l’orario di effettiva apertura e chiusura dell’esercizio, nonché a comunicarlo preventivamente al Comune,

anche in caso di variazione. I mercati settimanali potranno svolgersi regolarmente, in deroga all’obbligo di chiusura per le festività, il 1° maggio a San Giovanni; mentre il 6 gennaio, il 2 giugno e l’8 dicembre potranno essere

allestiti quelli delle frazioni di Pozzo e Raldon. Gli “spacci industriali”, vale a dire l’attività di vendita esclusiva di prodotti propri, in locali aziendali, devono osservare l’orario di vendita degli esercizi “similari” per categoria merceologica.

INTERVENTO

Il messaggio del sindaco Zerman È giunto ormai al termine anche il 2008: il primo anno amministrato dall’inizio alla fine della giunta comunale da me presieduta, considerato che le elezioni sono avvenute a metà del 2007. In questa particolare occasione, in cui la giunta comunale può finalmente dare conto del proprio lavoro svolto nell’arco di dodici mesi, voglio rivolgermi a voi cittadini per informarvi sul “come va”, perché è la domanda più ricorrente che mi ponete quando vi incontro per le strade della nostra bella cittadina. Posso rassicurarvi sul fatto che il bilancio del nostro Comune è in ordine, nonostante i tagli alla spesa pubblica effettuati dal Governo. La buona gestione delle risorse permetterà al nostro Comune di garantire i servizi senza rinunciare alla qualità, grazie a cui si è sempre contraddistinto. Certo, ci sono dei margini di miglioramento, ma pur faticando ce la faremo. Molti lavori sono già partiti e molti altri partiranno nel 2009, a cominciare dalla sistemazione della nostra amata Torre dell’acqua, dalla circonvallazione stradale di Raldon, da molti tratti di

pista ciclabile e da nuove zone alberate. C’è stato e ci sarà ancora qualche disagio, ma saranno compensati dalla possibilità di usufruire di una cittadina più moderna e vivibile. Recentemente, abbiamo incrementato i trasporti pubblici prolungando la linea 21 degli autobus da Palazzina al capoluogo, per il momento si tratta di un servizio sperimentale. Se sarà usata meno l’automobile e maggiormente il trasporto pubblico, a beneficiarne sarà l’intera popolazione. È mia intenzione trasmettere un messaggio di speranza per quanti arrivano alla fine del mese con difficoltà. Voglio ricordare loro che non sono soli, perché c’è un’intera comunità che farà tutto il possibile per aiutarli. Ripartiremo con rinnovata fiducia. Fabrizio Zerman

Fabrizio Zerman Sindaco di San Giovanni Lupatoto

INTERVENTO

Porte aperte a tutti per far grande il Carnevale La lunga storia del carnevale lupatotino fa risalire le proprie origini al lontano 1811. San Giovanni Lupatoto negli ultimi anni ha generato impronte culturali di alto livello grazie all’opera assidua di alcuni cittadini che hanno adoperato il proprio tempo e le proprie risorse per creare attività culturali nuove e risvegliare quelle assopite. In questo contesto rientra il carnevale lupatotino. Infatti questo ha tradizioni antiche in quanto da testimonianze scritte si hanno notizie che sin dall’anno 1811 a San Giovanni Lupatoto si faceva carnevale.Per ritrovare anche testimonianze fotografiche, bisogna che ci portiamo negli anni che vanno dal 1927 al 1940, subito dopo la parentesi della seconda guerra mondiale, si rivive una ripresa delle manifestazioni carnevalesche che vanno dal 1946 al 1966 giungendo all’istituzione della maschera ufficiale del nostro paese la quale, prende il nome di “ El Re Del Goto”. Infatti già nell’anno 1967 il cognato di Dino Veronese detto il “Tenace”, in lista per il Papà del Gnoco a Verona, chiese l’appoggio di alcuni amici dell’allora trattoria “Al Gallo”, in cambio il Tenace, si impegnava, se fosse eletto, a portare le maschere del Bacanal a San Giovanni Lupatoto. Così avvenne infatti, Luciano Reniero fu eletto 437° Papà del Gnoco. Occorreva adesso fare qualcosa anche a San Giovanni Lupatoto e cioè istituire una maschera lupatotina per accogliere le maschere veronesi. Si scelse così la persona più rappresentativa, che per il suo impegno e la sua allegria non poteva essere che Dino Veronese, però c’era anche da attribuire un nome a questa maschera lupatotina e questo nome fu dettato da una frase che ormai è nella storia, gli amici, rivolgendosi a Dino dissero: “ti te bei na caterva de goti perciò te pol far ti El Re del Goto”. Nacque così la nostra maschera. Siamo giunti alla 33a edizione. A dicembre ci saranno le nuove elezioni del 33° Re del Goto mettendo così in moto la macchina del carnevale lupatotino che sta venendo sempre più grande, ricevendo consensi da tutte le parti dove, sovente viene richiesto tutto il gruppo come rappresentanza in diverse manifestazioni ma anche per l’aspetto solidale che tutto il gruppo sa portare nelle varie situazioni come la visita ad istituti di ricovero ad asili, a scuole e a tante altre situazioni dove a volte è sufficiente portare un sorriso per dare un po’ di serenità a chi ne ha bisogno. Inoltre la partecipazione alle sfilate carnevalesche nella provincia veronese ci permette di far conoscere il nostro paese e ad incentivare le varie attività culturali portando questo patrimonio di conoscenze alla portata di tutti. Anche quest’anno, oltre a quanto sopra, il carnevale lupatotino organizzerà la Festa delle Mascherine il 7 febbraio al Teatro Astra e la sfilata carnevalesca il 28 febbraio. Il nostro carnevale ogni anno cresce sempre di più, le cose da fare sono tante, il divertimento è assicurato, la solidarietà che portiamo fa crescere “dentro” ognuno di noi. Pertanto, le nostre porte sono sempre aperte, abbiamo bisogno di gente per crescere sempre di più. Franco Piola Presidente del Carnevale Benefico Lupatotino

in

Vuoi acquistare questo spazio per la tua pubblicità? Chiama i numeri 348 1313102 o 335 6901551 oppure invia una mail a commerciale@incassetta.it


IMPIANTI FOTOVOLTAICI SOLARE TERMICO

Gli impianti fotovoltaici consentono di trasformare, direttamente e istantaneamente, l’energia solare in energia elettrica senza l’uso di alcun combustibile. VANTAGGI:  producono elettricità là dove serve  non richiedono manutenzione  non danneggiano l'ambiente  sono costruiti su misura  costituiscono un redditizio investimento sia per privati che per aziende Vuoi saperne di più o vuoi simulare il tuo impianto? visita il sito

www.pm2elettronica.it oppure chiamaci, effettuiamo preventivi e sopralluoghi gratuiti PM2 Tecnologie Elettroniche info@pm2elettronica.it tel. 0365.376589 mobile: 339.8640962 ecopan@pm2elettronica.it cell. 346.8736835

Via Meloni 7/a 37138 Verona Tel 045 8103520 - Fax 0458101750 Mail ic27verona@finanzaeufuturo.it

Fotovoltaico e Conto Energia L'inquinamento del nostro pianeta è sempre più di attualità; le soluzioni pensate per attenuare l'impatto sull'ambiente e sulla salute non sono sempre facilmente attuabili per resistenze di carattere economico. Un significativo passo per incentivare il ricorso a fonti energetiche rinnovabili, è stato fatto in Italia con l'istituzione del nuovo Conto Energia 2008. Di cosa si tratta. È un incentivo economico che lo Stato Italiano, recependo una direttiva Europea in fatto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, riconosce, tramite il Gestore Servizi Elettrici, ai produttori di energia da impianti fotovoltaici. Questo riconoscimento è garantito per 20 anni ed è proporzionale all'energia prodotta; l'entità varia leggermente a seconda che l'impianto sia o meno integrato architettonicamente. Si tratta di valori nettamente superiori al costo medio attuale dell'energia. C'è bisogno di un “accumulatore”? L'impianto fotovoltaico produce energia elettrica, quasi esclusivamente, in presenza di sole; questo significa che senza di esso l'utente rimarrebbe al buio. Per ovviare a questa forte limitazione è stato previsto lo scambio sul posto. L'utente rimane sempre connesso alla rete elettrica, dalla quale attingere in fase di “non produzione”, e nella quale riversare l'energia prodotta ma non consumata. Le due attività di prelievo e immissione vengono contabilizzate e compensate dal GSEl. A conti fatti, ciò significa che si andrà a pagare soltanto la differenza tra quanto prelevato e quanto immesso nella rete. Quanto costa? L'impianto deve essere rapportato al fabbisogno energetico dell'utente; ragionevolmente si può affermare che il suo costo si ammortizza in dieci anni. Trascorso tale periodo i proventi dello Stato uniti al risparmio sulla bolletta rappresentano un discreto guadagno. La vita media dell'impianto è stimata intorno ai 25 anni con costi di manutenzione minimi.

Via Mameli 150 37124 Verona Tel 0458300270 - Fax 0458352656 Mail ic59verona@finanzaefuturo.it

alta consulenza finanziaria servizi bancari assicurativi e previdenziali consulenza per gli investimenti, prestiti, mutui e finanziamenti


in

CRONACHE Gennaio 2009

Campagna di sensibilizzazione per la lotta allo smog

L’EVENTO. Concluso il progetto News Sound Post-it

L’ambiente visto dai nostri ragazzi Con un grande evento finale a Casa Novarini si è concluso sabato 6 dicembre News Sound Post-it, il progetto che ha impegnato 40 ragazzi nel raccontare, con mezzi espressivi e linguaggi diversi, l'ambiente che li circonda. Il progetto, finanziato dalla Regione Veneto e supportato dall'assessorato alle Politiche giovanili del Comune di San Giovanni Lupatoto, ha visto White e Fuori Aula Network occuparsi di coordinare e curare il progetto, a cui hanno aderito il centro giovanile Casa Novarini, Enaip Veneto, l'associazione Aribandus e la cooperativa L'Albero con i ragazzi del centro giovanile Setup. All'incontro sono stati presentati il progetto ed i prodotti realizzati, che si sono caratterizzati per stili diversi, ma tutti con stimoli o suggestioni interessanti. I prodotti hanno denunciato, nel tipico linguaggio dei giovani, le brutture e il degrado ambientale che caratterizzano alcune zone della nostra città, ma allo stesso tempo hanno cercato di lanciare alcuni segnali di possibile cambiamento. Per il centro giovanile Casa Novarini sono stai coinvolti sette ragazzi dai 14 ai 16 anni, e due giovani appassionati del mezzo video per guidarli e coordinarli. I ragazzi, dopo aver riflettuto assieme sul tema dell'ambiente e sulle problematiche che vivono nella loro quotidianità, si sono concentrati su messaggi semplici e diretti per promuovere piccoli gesti quotidiani di rispetto dell'ambiente, che sono tanto basi-

lari quanto spesso violati. Hanno quindi deciso di realizzare due video spot di sensibilizzazione utilizzando l'ironia come strumento comunicativo. I ragazzi dell'Enaip hanno realizzato una sorta di reportage di denuncia sull'inquinamento della zona in cui risiede il loro istituto, a causa dell'acciaieria presente nella zona di Galtarossa. L'associazione Aribandus ha creato invece delle forti suggestioni sonore facendoci ascoltare come “cantano” i ponti di Verona, concentrandosi sull'inquinamento acustico della nostra città. L'intento è stato proprio quello di creare delle mappe sonore della città: suoni, rumori, silenzi e frastuoni che ascoltiamo quotidianamente, ma su cui non sempre ci soffermiamo. Infine, la cooperativa L'Albero ha realizzato delle fotografie del proprio quartiere, tra pubblicità invasiva e palazzi svettanti come alberi. Questi prodotti, realizzati dai ragazzi, sono stati raccolti in un portale, una rete informativa innovativa dal punto di vista comunicativo e tecnologico, perché si compone di post-it sonori, ovvero prodotti multimediali di veloce fruizione, adeguata alle esigenze dei giovani. Protagonisti della giornata sono stati quindi i ragazzi come attori, spettatori e cittadini. Per avere maggiori informazioni sul progetto e vedere i prodotti realizzati visita: http://www.fuoriaula.com/fuori-aula-network/newssoundpostit/news-sound-post-it.

CASA NOVARINI CINEFORUM DI ANIMAZIONE GIAPPONESE In programma “Arte e animazione”, che si propone come un cineforum che punta ad accompagnare lo spettatore attraverso un percorso di meditazione personale. Da venerdì 6 febbraio, per dieci venerdì, verranno proiettati dieci lungometraggi animati scelti tra i migliori mai realizzati e tradotti nel nostro idioma. Dieci film tramite i quali verranno proposte, settimana dopo settimana, tematiche sempre diverse e attuali. Il cineforum si propone un importante obiettivo: coinvolgere lo spettatore utilizzando il linguaggio semplice ed immediato del disegno animato, stuzzicare la sua fantasia e al contempo portarlo a riflettere. I generi cinematografici proposti variano dalla commedia sentimentale alla fantascienza, dall'horror al drammatico. Ogni film sarà inoltre preceduto da un breve discorso introduttivo, che si occuperà di presentare il film ponendo un importante accento sulle tematiche da esso sviluppate. La rassegna prenderà il via con un capolavoro del maestro Hayao Miyazaki Nausicaa della valle del vento venerdì 6 febbraio alle 21.

CORSO DI TEATRO Continua il corso di teatro promosso dall'associazione Aribandus. Durante gli incontri vengono approfondite tecniche di uso espressivo del corpo e della voce, esercizi di improvvisazione e studio del personaggio, per condurre i partecipanti alla realizzazione di uno spettacolo teatrale conclusivo. In particolare vengono affrontate le peculiarità del teatro forum, una tecnica di teatro partecipativa. Il corso si tiene tutti i martedì dalle 18.30 alle 20.30 e si concluderà nel mese di maggio. Per maggiori informazioni ed iscrizioni: Casa Novarini (tel. 045 8753118) casanovarini@gmail.com SALA PROVE PER BAND GIOVANILI All'interno del centro giovanile di Casa Novarini è a disposizione una sala prove provvista di batteria, due casse, un amplificatore basso, un amplificatore chitarra, un mixer, tre microfoni a disposizione delle band giovanili del territorio. L'utilizzo delle sale prove è previsto durante il pomeriggio oppure alla sera a 9 euro l'ora con la possibilità di fare degli abbonamenti mensili.

Per maggiori informazioni tel. 045 8753118, e-mail: casanovarini@gmail.com INTERNET POINT AL CENTRO GIOVANILE Casa Novarini ospita anche un servizio di internet point aperto il lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 15.30 alle 18 e il mercoledì dalle 10 alle 12.30 con la possibilità, per i ragazzi, di usufruire di mezz'ora gratuita al giorno. SPORTELLO INFORMAGIOVANI L'Informagiovani è un servizio gratuito presente al Centro giovanile di Casa Novarini per due pomeriggi alla settimana (martedì e giovedì dalle 15 alle 18) ed una mattina (venerdì dalle 9 alle 12) ed è rivolto a tutte le persone, giovani e meno giovani, che vogliono ricevere informazioni su tematiche come la ricerca del lavoro, i corsi di formazione, la scelta della facoltà universitaria, il servizio civile, l'associazionismo locale, le iniziative, i concerti e gli eventi per il tempo libero. Per maggiori informazioni: Informagiovani di San Giovanni Lupatoto (tel. 045 546517) informagiovani@comunelupatoto.it

15 Comune di San Giovanni Lupatoto

Lascia l’auto... Sali sul 21! per andare in città

VIA OLIMPIA C.9 VIA IV NOVEMBRE, 105 VIA IV NOVEMBRE 71 PIAZZA UMBERTO I, 79 VIA MADONNINA FR.84 VIA GAROFOLI C.184 VIA GAROFOLI C.230 VIA GAROFOLI C.278 VIA GAROFOLI C.320 VIA PALAZZINA (Chiesa)

dalle 06:03 alle 14:03 dalle 06:03 alle 14:03 dalle 06:04 alle 14:04 dalle 06:05 alle 14:05 dalle 06:06 alle 14:03 dalle 06:07 alle 14:07 dalle 06:08 alle 14:08 dalle 06:11 alle 14:11 dalle 06:12 alle 14:12 dalle 06:14 alle 14:14

VIA MENEGONE (POLICLINICO)

dalle 06:24 alle 14:24

STAZIONE PORTA NUOVA

dalle 06:35 alle 14:35

C.SO CAVOUR 29

dalle 06:41 alle 14:41

P.LE STEFANI 9 (Osp. Maggiore)

dalle 06:47 alle 14:47

PARONA

dalle 06:59 alle 14:59

ogni 40 minuti dal lunedì al venerdì. Sabato ogni 30 minuti a partire dalle 6:16 fino alle 14:16

per tornare dalla città PARONA

dalle 06:11 alle 13:31

P.LE STEFANI 1 (Osp. Maggiore)

dalle 06:24 alle 13:44

C.SO CAVOUR 32/B

dalle 06:29 alle 13:49

STAZIONE PORTA NUOVA

dalle 06:36 alle 13:56

VIA MENEGONE (POLICLINICO) VIA PALAZZINA (Chiesa) VIA GAROFOLI FR.320 VIA GAROFOLI C.237 VIA GAROFOLI C.147 VIA GAROFOLI C.105 VIA MADONNINA C.84 PIAZZA UMBERTO I 27 VIA IV NOVEMBRE 69 VIA IV NOVEMBRE, 132 VIA XXIV MAGGIO, 67 VIA XXIV MAGGIO, FR. 10 VIA C.BATTISTI C.72 VIA OLIMPIA ALT.49 VIA OLIMPIA C.9

dalle 06:46 alle 14:06 dalle 06:55 alle 14:15 dalle 06:57 alle 14:17 dalle 06:59 alle 14:19 dalle 07:01 alle 14:21 dalle 07:02 alle 14:22 dalle 07:04 alle 14:24 dalle 07:05 alle 14:25 dalle 07:05 alle 14:25 dalle 07:06 alle 14:26 dalle 07:06 alle 14:26 dalle 07:07 alle 14:27 dalle 07:08 alle 14:28 dalle 07:09 alle 14:29 dalle 07:10 alle 14:30

ogni 40 minuti dal lunedì al venerdì Sabato ogni 30 minuti a partire dalle 6:08 fino alle 14:38

Ulteriori informazioni sul sito www.atv.verona.it


in

16

CRONACHE Gennaio 2009

ZEVIO. Il servizio sarà operativo il mese prossimo: ora è in distribuzione il kit alle famiglie

Parte la raccolta “porta a porta” 

Lisa Burro

Partirà il 2 febbraio il nuovo sistema di raccolta differenziata “porta a porta” nel comune di Zevio. Il nuovo servizio introduce principalmente due grosse novità: la raccolta, appunto, porta a porta dei principali tipi di rifiuti, precedentemente separati in casa da ogni utente negli appositi contenitori, e l'eliminazione dei cassonetti e di ogni altro contenitore stradale. Entro il 2 febbraio, quindi, tutti i cittadini zeviani saranno in grado di rispondere efficacemente alla necessità di un maggiore rispetto del'ambiente, ma anche di migliorare le condizioni delle nostre strade e quindi della qualità della vita di ciascun cittadino, sinora costretto ad assistere al triste spettacolo di bidoni troppo pieni e di sacchetti a terra. Il concetto ecologico universale, che si fonde a quello particolare del benessere del singolo, dà vita alla filosofia che sta alla base di un progetto importante per tutti e sul quale l'Amministrazione comunale punta per sensibilizzare ed educare gli zeviani al nuovo sistema di raccolta. E i cittadini sembrano aver accettato di buon grado il cambiamento. La conferma viene dall’assessore all'Ecologia, Samuele Campedelli, che sinora non ha registrato nessuna perplessità sull'introduzione del nuovo sistema: al contrario, la gente si dimostra aperta al

cambiamento. Come spiega l’assessore, oltre all'aspetto ecologico, che rimane comunque il fattore dominante nella scelta del porta a porta, esistono almeno altre tre motivazioni altrettanto valide che hanno portato all'introduzione del servizio e alla sua accettazione generale. Prima fra tutte, l’eliminazione dei cassonetti, responsabili di vere e proprie isole maleodoranti e antiestetiche in prossimità dell’abitato. Senza contare che non tutti i cittadini si dimostravano attenti nella selezione dei rifiuti. C’è poi il mercato domenicale, che se da un lato porta introiti importanti ai commerciati zeviani, dall’altro finisce per far aumentare la percentuale dei rifiuti non differenziati che finiscono

“IO IMPRENDITRICE” DALL’IDEA AL PROGETTO Parte mercoledì 7 gennaio “Io imprenditrice”, l'ultimo dei tre percorsi di orientamento al lavoro organizzato dal Cosp Verona in collaborazione con il Comune e l'informagiovani di Zevio. Il corso è rivolto a tutte le donne che decidono di “fare impresa”, offrendo la possibilità di conoscere i passi da compiere per tradurre un’idea in un progetto, fare un bilancio delle proprie competenze sul piano professionale, valutare gli aspetti economici ma anche un livello più generale di scelta di vita personale. Il corso si svolge nella sala civica di Santa Maria di Zevio (in via I Maggio, 116) dalle 20.30 alle 22.30. La partecipazione è gratuita previa iscrizione. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi allo sportello Informagiovani del Comune di Zevio. Il servizio riapre giovedì 8 gennaio dopo la pausa per le festività.

in discarica. Infine, i rifiuti che finiscono in discarica non vengono più remunerati come una volta, anzi a volte si deve pagare per il loro smaltimento. Queste sono alcune delle motivazioni, ma la più importante rimane la nostra salute e il nostro futuro: con il porta a porta la percentuale di differenziazione salirà dall'attuale 39-41% ad oltre il 50% già dal primo anno della sua introduzione. Inoltre, grazie al piano di educazione e sensibilizzazione che partirà quest’anno, la percentuale è destinata a salire ad oltre l'80% nei prossimi anni, come dichiara con fiducia l'assessore Campedelli. Il progetto di educazione al porta a porta si concluderà entro il 2 febbraio

e prevede che tutti siano dotati di un kit per la raccolta differenziata distribuito casa per casa in questo mese di gennaio. Insieme al kit verrà consegnato un vademecum con tutte le informazioni necessarie per effettuare correttamente la raccolta. Il Comune di Zevio ha inoltre messo a disposizione dei cittadini il numero di telefono dell'Ufficio Ecologia (tel. 0456068439) e un numero verde della società De Vizia (800465645), ai quali ci si può rivolgere per chiarimenti dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18, e il sabato dalle 9 alle 13. «A partire da gennaio - precisa l’assessore Campedelli - gli addetti De Vizia (la società che ha vinto la gara per il nuovo servizio) si recheranno casa per casa per consegnare il kit per la raccolta differenziata e, se richiesto, forniranno tutte le informazioni necessarie affinché tutti i cittadini siano in grado di affrontare senza difficoltà il nuovo sistema di raccolta. Il materiale è gratuito, quindi attenzione a chi dovesse chiedere denaro in cambio. Il personale è riconoscibile grazie ad un tesserino identificativo completo di fotografia e non è tenuto ad entrare in casa, in quanto deve eseguire la consegna sull'uscio di casa. Ho fiducia nei cittadini del mio paese e so che sarà necessario l'impegno di tutti, soprattutto nel primo periodo, per adattarsi al nuovo sistema che, ne sono certo, diventerà presto una consuetudine».

SETTE INCONTRI NELLE FRAZIONI E per informare meglio i cittadini sono in programma sette serate pubbliche. Questo il calendario degli incontri: venerdì 9 gennaio a Zevio, al Palazzetto dello Sport; martedì 13 gennaio a Santa Maria, nella sala civica; venerdì 16 gennaio a Campagnola, nell'aula polifunzionale; martedì 20 gennaio a Perzacco, nella sala civica; venerdì 23 gennaio a Volon, al Circolo Noi; martedì 27 gennaio a Bosco, nella sala civica (ex scuole elementari) e venerdì 30 gennaio di nuovo a Zevio, nella sala consiliare.

IL PROGETTO

A Santa Maria e a Campagnola in arrivo nuovi impianti sportivi Comincia a prendere forma il progetto dell'Amministrazione comunale zeviana per quanto riguarda gli impianti sportivi del territorio. Dopo la realizzazione della tensostruttura lamellare a fianco del Palazzetto dello sport del capoluogo (inaugurata lo scorso anno), sono arrivati, qualche giorno prima di Natale, 276.000 euro di contributo dalla Regione Veneto per la realizzazione del nuovo campo sportivo di Santa Maria. «È un segnale importante» conferma l'assessore allo Sport Michele Caneva,

L’assessore allo Sport, Michele Caneva

che sostiene concretamente il progetto approvato dalla giunta zeviana. «Il contributo - continua l'assessore - arrivato grazie

all'interessamento dell'assessore regionale Massimo Giorgetti, sosterrà poco meno del 50% del costo dell'opera che prevede la realizzazione del campo da calcio, degli spogliatoi, dell'area dedicata all'allenamento, delle tribune e dei servizi. Sono fiducioso perché con il sindaco Paolo Lorenzoni e la giunta abbiamo inserito nel bilancio comunale 100.000 euro per gli spogliatoi e 160.000 euro per l'acquisizione dell'area dove verrà realizzato il nuovo impianto che individueremo presto attraverso il Pat».

Anche la frazione di Campagnola dovrebbe vedere presto il suo campo sportivo, che grazie alla variante urbanistica appena approvata dalla Regione, sarà realizzata a spese dei privati. Le buone notizie per gli sportivi zeviani non si esauriscono qui visto che, sempre attraverso alcuni contributi regionali sono arrivati 75.000 euro per la sistemazione degli spogliatoi della palestra di Santa Maria e altri 86.500 euro per la realizzazione della copertura fissa dei campi da tennis del capoluogo.

in

Vuoi acquistare questo spazio per la tua pubblicità? Chiama i numeri 348 1313102 o 335 6901551 oppure invia una mail a commerciale@incassetta.it


in

CRONACHE

Gennaio 2009

17

PERZACCO. Il Complesso intitolato a Edoardo e Oreste Tognetti vanta una storia lunga e avvincente

Una banda senza età 

Manuela Beccati

Una banda musicale ed è subito festa. E se si tratta del “Complesso bandistico Edoardo e Oreste Tognetti” di Perzacco, il divertimento è assicurato. La loro è una storia avvincente. Per le generazioni che si sono avvicendate agli strumenti, per la passione musicale che fa da legante tra gli abitanti di questo piccolo paese, per le singole vicende che hanno accompagnato ogni concerto e la creatività che si respira in ogni brano musicale. L'attuale presidente, Gianluca Mattioli, insieme al vicepresidente Bruno Badia, e a Luca Rodeghero, addetto alla logistica e percussionista della banda, hanno subito risposto all'invito di raccontare la storia della banda musicale, composta da 45 elementi, che nel 2007 ha spento 60 candeline. Anche se continuano le ricerche che farebbero risalire la sua nascita ai primi anni del Novecento. Dal 2004 è fanfara ufficiale della sezione veronese degli Alpini, una collaborazione nata già agli inizi degli anni

Sopra, l’attuale direttore della banda, Roberto Gaspari. A sinistra, un’immagine del 1997, in occasione del sessantesimo della banda. Sotto, Bartolomeo Gino Cremonese firma il restauro della sala

'90 con molti gruppi alpini locali. Tanto da potersi fregiare di ben due labari. L'hanno definito il «motore musicale», Oreste Tognetti, colui che negli anni '20 diede origine alla Schola Cantorum, un piccolo «gruppo di strumentisti che affiancava le celebrazioni religiose» racconta l'attuale presidente. La malattia che l'aveva colpito, la poliomelite, e l'aveva costretto sulla sedia a rotelle, non gli fu di ostacolo per far emergere il proprio talento musicale. Trasmesso da suo padre Edoardo, classe 1886,

diplomato al Conservatorio e organista a San Giovanni Lupatoto e Zevio, nonché componente nella Banda del vecchio Cotonificio. Gli intrecci fra le varie generazioni hanno permesso che il patrimonio musicale si mantenesse nel tempo: «Adulti e bambini hanno imparato a suonare da Oreste - spiega Mattioli - il suo metodo era numerare le note musicali. Ma era sorprendente quanti avessero dalla loro l'orecchio musicale». Tanti i personaggi che si sono succeduti: dai quattro fonda-

tori negli anni del dopoguerra, oltre ad Oreste, Guerrino Marchesini - il primo presidente - Luigi Rossetto, Francesco Mori e Alessandro Spiniello; al secondo presidente, Luigi Andriani, insieme al maestro Agostino Bonaconsa. Fino ad arrivare a Gino, al secolo Bartolomeo Cremonese, che ha fatto varcare i confini nazionali alla fanfara portandola in giro per l'Europa, spentosi improvvisamente nel marzo 2005. Oggi la banda è diretta da Roberto Gaspari, «un vero talento» per chi lo conosce, e chiama a raccolta tanti giovani, l'età media è 23 anni. La banda invita tutti a partecipare ai corsi di musica, che si svolgono alla ex scuola elementare di Perzacco. Sono gratuiti e i maestri sono a disposizione per impartire lezioni di teoria e pratica.

IL PERSONAGGIO Ezio Benedetti è stato rinominato capogruppo degli alpini di Zevio. Fin qui nulla di strano, finchè non si analizzano due date, il 1979 e il 2011: la prima si riferisce all'anno in cui Benedetti è stato eletto per la prima volta, la seconda all'anno in cui scadrà il mandato appena acquisito. Questo è un vero record da guinness che evidentemente sì è meritato sul campo proprio da vero alpino. E la frase del presidente nazionale, Corrado Perona, a detta di tutti gli si addice: «Gli alpini sono così, uomini della montagna che hanno imparato a chiedere poco e a dare molto». Molte infatti sono le azioni e le opere svolte dal gruppo alpini di Zevio sotto la guida di Benedetti. Dall'inaugurazione della baita (uno stabile della parrocchia sistemato a spese dei singoli membri del gruppo) nel 1980, che ha dato ai suoi componenti un luogo dove ritrovarsi per organizzare le attività del gruppo. Le finalità degli alpini sono le più altruistiche che esistono dice Benedetti: «Onorare le istituzioni, il tricolore e mettersi sempre al servizio di chi ha bisogno». Lavorare insieme, aiutare la comunità, svolgere opere di solidarietà sono la base del loro operato, e così parroci, sindaci e istituzioni in genere sanno a chi rivolgersi in caso di bisogno. Ezio Benedetti ci tiene a ricordare le principali attività svolte dal suo gruppo dal 1979 ad oggi. Nel 1980, in seguito al terremoto in Irpinia, il gruppo alpini ha allestito una scuola prefabbricata, grazie ai fondi raccolti dalla popolazione di Zevio e dal Comune (durata dei lavori, 9 giorni circa). Nel 1988 è stato messo in opera un impianto d'irrigazione nel giardino del Centro pastorale di Zevio (durata dei lavori, 7 giorni circa) e nel 2000 il gruppo ha sistemato il parco Meneghini, l’area giochi e l'impianto d'irri-

Ezio Benedetti: alpino da record gazione (durata dei lavori, 15 giorni). Nel 2006 si è intervenuti sulla parte esterna dell'asilo della Mambrotta, con nuova pavimentazione, un nuovo muro di cinta, impianto d'irrigazione, parco giochi, taglio e potatura degli alberi (durata lavori, 4 mesi), mentre nel 2007 il gruppo ha sistemato completamente il Sacrario del Baldo, vero fiore all'occhiello dell'Associazione nazionale combattenti e reduci. Infine, nel 2008, è stato tinteggiato l'intero Centro Pastorale. Queste le principali attività ma Ezio Benedetti e il gruppo non si fermano e così i cittadini zeviani godono di un servizio di sorveglianza del parco nei mesi estivi, gli anziani della casa albergo diventano Ezio Benedetti, capogruppo degli alpini di Zevio

S pad A llestimenti Specialisti nel montaggio di scaffalature industriali e nella progettazione di sistemi di magazzinaggio, porta pallets, soppalchi e stand fieristici

www.spadallestimenti.it Tel. 080 3628755 Fax 080 5433252 Via Labriola, 20 70037 RUVO DI PUGLIA (BA)

Acconciature Unisex Fabio via Roma 37 San Giovanni Lupatoto tel. 045 2069593

amo Operi a t in tut i l Ita a

Promozione donna con un trattamento di colore o meches o permanente avrai un

taglio gratis

shampoo + taglio uomo a soli 11 euro

protagonisti di feste varie, e tutti possono godere alla Vigilia di Natale di cioccolata calda, pandoro e vin brulè. Queste le attività ordinarie alle quali si devono aggiungere quelle straordinarie, come l'adozione a distanza di un bambino cambogiano di 11 anni che da due è entrato nella grande famiglia degli alpini ed ora il gruppo sta pensando di poterne adottare un altro. Non stupisce quindi se il capo gruppo è ancora Ezio Benedetti: le opere sotto la sua guida sono molte e altre ancora ce ne saranno. Tuttavia Benedetti non è conosciuto soltanto come capogruppo degli alpini di Zevio ma anche come vicepresidente sezionale e responsabile del giornale Il monte Bianco, vincitore nel 2006 del premio Vittorio Piotti per il miglior giornale sezionale di stampa alpina. Inoltre, nello scorso dicembre, è stato insignito della Croce d'oro Cangrande della Scala dall'Associazione nazionale combattenti e reduci per il lavoro svolto nel corso degli anni. «Le soddisfazioni nella mia vita di capogruppo sono state molteplici e ancor oggi quando entro in baita e ci si saluta con una pacca sulla spalla provo forti emozioni che solo chi fa parte della famiglia degli alpini può capire - osserva Benedetti -. Ho solo un grande desiderio e una speranza: vedere qualche bravo giovane farsi avanti per portare avanti le finalità del gruppo». Lisa Burro


in

C

18

SPETTACOLI Gennaio 2009

artellone

SAN GIOVANNI. Un giovane scrittore lupatotino che insegna a vivere

Luca Piccinato: il tesoro di Raldon

Luca Piccinato ha 21 anni, risiede a Raldon di San Giovanni Lupatoto con i genitori e la sorella di 9 anni. Ha contratto la Distrofia di Duchennè all’età di tre anni. Come tutti i bambini Luca ha saltato, giocato, camminato fino a sette anni. Dal quel momento, Luca è completamente immobilizzato, fa uso di in ventilatore che lo aiuta nel respiro per 18 ore al giorno. Riesce ad utilizzare due dita per manovrare la sua carrozzina

elettrica. Ha frequentato tutte le scuole e prima di integrarsi al Ceod ha concluso il percorso all’Istituto tecnico agrario del Bovolino di Buttapietra, perché Luca ama la natura e tutte le attività dell’uomo in armonia con essa. Frequenta da circa due anni il centro diurno “Il Tesoro” dell’Ulss 20 a Raldon. Fin dall’inizio si è inserito nelle attività proposte di falegnameria, gesso, pittura, ceramica, con uno sguardo

curioso e osservatore, consigliando e offrendo opinioni ai suoi compagni. In seguito, stimolato dagli operatori, partecipa ad un concorso per giovani menti con un racconto, vincendo uno dei premi. Da questo momento in poi, con il sostegno dei genitori Maria Luisa e Gaetano, operatori del Ceod e Amministrazione del Comune di San Giovanni, inizia il suo viaggio…a ruota libera con la testa e la carrozzina …

EVENTI

«perché mi fa sentire vivo, contento e rilassato», come lo definisce Luca. In questo ultimo anno si è impegnato nella scrittura creativa, nonostante i momenti di difficoltà e stanchezza, regalandoci i suoi bellissimi e poetici pensieri trascritti per lui da una mano paziente e laboriosa . Il testo tratta riflessioni personali, sociali e ambientali, passioni e interessi spesso taciuti. Ha scelto come copertina un

Il dipinto di Lucio Sinigaglia che illustra la copertina del libro di Piccinato “Dall’alba al tramonto”

quadro realizzato dal pittore lupatotino Lucio Sinigaglia perché nei suoi dipinti è rappresentata la vita contadina a contatto con la natura. Il quadro dal titolo Dall’alba al tramonto, su concessione del pittore, è stato scelto perché tratteggia l’idea di un percorso che ha un inizio e una fine.

Come questo libro, come l’incontro con le persone, come la vita. Il 12 gennaio si festeggerà anche il 5° anniversario del Centro Diurno per disabili “Il Tesoro” nella frazione di Raldon, centro nel quale Luca ha trovato l’ambiente nel quale comunicare tutto il meglio di sé.

AL TEATRO ASTRA ARRIVA LA BARCACCIA

Un anno per la Montemezzi Compie il suo primo anniversario l’Orchestra Sinfonica della Provincia “Italo Montemezzi”, protagonista nel panorama musicale veronese, impegnata in oltre venti concerti decentrati in luoghi e piazze della provincia. Varie le proposte attuate: dalla “Musica del Cinema” alla produzione delll’Opera Tosca, alla “Messa di Gloria” di Giacomo Puccini, dall’Orchestra da Camera con Vivaldi e Boccherini agli

Ensemble di Ottoni e Fiati. Terminerà quindi il primo anno con l’ultimo appuntamento del 2008 per l’orchestra è stato al teatro di Nogara con la “Musica per Reali Fuochi d’Artificio” e la “Musica sull’Acqua” di G. F. Händel, diretta per l’occasione dal Maestro Silvano Perlini. L’idea della costituzione dell’Orchestra Sinfonica “Montemezzi” nasce dal direttore artistico Giuliano Bertozzo che, con la collaborazione di

AL CAPITAN BOVO CON COVATTA Dopo la pausa natalizia la stagione del Capitan Bovo di Isola della scala propone il 16 gennaio le Sorelle Martinetti e e il 23 Giobbe Covatta (nella foto) con due spettacoli musicali. Non ce ne importa niente e Seven sono due diversi modi di guardare alla vita, alle sue inquietudini e ai suoi vizi con lo scopo di sdrammatizzarli per non giungere alla perdita della ragione. Venerdì 6 febbraio sarà invece la volta del Teatro dei pazzi che presenterà una commedia il cui titolo si commenta da solo Veci se nasse, no se diventa.

numerose amministrazioni comunali, unite in un unico progetto artistico educativo, ha prodotto un’orchestra che ha come scopi principali dare la possibilità a giovani di talento, risultati idonei attraverso audizioni artistiche, di collaborare con musicisti di chiara fama. Non un’orchestra giovanile ma un’orchestra con i giovani. Altro obbiettivo che il progetto si propone è il decentramento culturale e quindi la possibilità di effettuare concerti nei luoghi che rispondano a requisiti di idoneità sia ambientale che acustica. Grazie a questa rete è stato possibile ottimizzare i costi delle varie produzioni, offrendo ai giovani la possibilità di entrare nel difficile mondo del lavoro. L’Orchestra ringrazia quindi le ventidue amministrazioni che hanno sostenuto il progetto. Per informazioni consultare il sito www.orchestrasinfonicamontemezzi.it o contattare direttamente il responsabile all’indirizzo di posta giulianobertozzo@alice.it o al cellulare 339 4892304.

Al Teatro Astra va in scena Roberto Puliero. Giovedì 22 e venerdì 23 gennaio la Compagnia teatrale La Barcaccia porta in scena C’era un sacco di gente, soprattutto giovani di Umberto Simonetta per la regia di Roberto Puliero, che ironizza su personaggi e atteggiamenti del superficiale mondo televisivo. Venerdì 30 gennaio il Gruppo teatrale La Formica si cimenta ne L’impresario delle Smirne di Carlo Goldoni nell’adattamento firmato da Gherardo Coltri, mentre venerdì 6 febbraio Teatroimpiria presenta Italiani che commedia di Tim Parks. Originale appuntamento, sabato 14 febbraio, con A qualcuno piace carta. Protagonista lo straordinario performer Ennio Marchetto e i suoi costumi di carta con i quali interpreta una galleria di personaggi celebri.


in

CARTELLONE

Gennaio 2009

19

DA ZEVIO A ISOLA DELLA SCALA. Storie di uomini e imprenditori

Siamo Tipici Veronesi L’associazione ArtNove presenta “Tipici Veronesi”, un ciclo di incontri che si terranno nei Comuni di Zevio e San Giovanni Lupatoto, durante i quali alcuni tra i più importanti interpreti dell’enogastronomia veronese saranno protagonisti, come uomini e parte di un territorio ricco di cultura e tradizioni, un patrimonio inscindibile dalla nostra storia contemporanea. Le serate saranno condotte dal giornalista enogastronomico ed esperto di settore Bernardo Pasquali, che coinvolgerà gli ospiti (sono attesi Romano Dal Forno, Giorgio Gioco, la Famiglia Perbellini, Gabriele Fer-

ron e altri) in una presentazione della loro avventura imprenditoriale. Durante le serate si prevede una piccola consumazione di prodotti che appartengono alla storia dell’ospite. Il primo appuntamento si terrà mercoledì 28 gennaio a Zevio (Ristorante Trattoria La Vecchia Pesa di Volon) con una serata dedicata a “Il Vin Santo di Brognoligo” , il mito di un vino antico raccontato da Michele Tessari (Cà Rugate), Massimo Prà (Dama del Rovere), Gianluigi e Massimiliano Bertolazzi. I successivi incontri si terranno martedì 3 febbraio a San Giovanni Lupatoto (Ristorante Galileo), mar-

tedì 10 febbraio a Zevio (Ristorante Corte Giaron), martedì 17 febbraio a San Giovanni Lupatoto (Baita degli Alpini in zona industriale), martedì 3 marzo a Zevio e martedì 10 marzo a San Giovanni Lupatoto. Tutti gli incontri, che si terranno a numero chiuso (max 40 persone) avranno inizio alle 20.30; per informazioni e prenotazioni 340 8914658, oppure www.artnove.it La manifestazione Tipici Veronesi è resa possibile grazie alla collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Zevio e l’assessorato alla Cultura del Comune di San Giovanni Lupatoto.

Gabriele Ferron ai fornelli sulla Grande Muraglia cinese

DA GENNAIO A MARZO A CASA NOVARINI

Tre serate con la musica d’autore Prende il via il prossimo 15 gennaio al Centro Giovanile di Casa Novarini a San Giovanni Lupatoto, la prima edizione di Idee di Suono, manifestazione che propone un breve ciclo di incontri formativi sulla musica d’autore, dedicati a chi la musica la suona e a chi l’ascolta. Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Luisa Cottifogli (Quintorigo), David Moretti e Andrea Viti (Karma), saranno i protagonisti di tre imperdibili lezioni sulla composizione musicale, arricchite dalla performance live esclusiva di brani tratti dal loro repertorio. “Docente” del primo incontro, che si terrà giovedì 15

gennaio alle 21 nella sala convegni di Casa Novarini, sarà Cristiano Godano, cantante e leader dei Marlene Kuntz, che terrà una lezione sul tema del rapporto tra rock e letteratura. Si tratta di un’occasione unica per conoscere in una lezione informale le idee di uno dei personaggi più influenti del rock italiano, con in più il bonus decisamente allettante dell’esecuzione live di brani dal repertorio dei Marlene Kuntz. La manifestazione è promossa e organizzata dall’associazione culturale ArtNove e dall’assessorato alla Cultura e alle Politiche giovanili del Comune di San Giovan-

ni Lupatoto e gode del patrocinio dell’assessorato alla Cultura della Provincia di Verona. «Si tratta di un’iniziativa per molti versi ideale - ha dichiarato l’assessore alla Cultura Gino Fiocco - che ad un alto profilo culturale unisce l’attrattiva di uno spettacolo live. E in più – conclude l’assessore - c’è l’occasione preziosa di creare una rete tra giovani musicisti veronesi, destinatari principali del corso, e quelle realtà imprenditoriali attive nel settore della musica, come negozi di strumenti musicali, studi di registrazione, agenzie di comunicazione musicale ecc., che hanno contribuito alla realizzazione

della manifestazione». Il secondo appuntamento di Idee di Suono si terrà venerdì 20 febbraio (Luisa Cottifogli - Quintorigo), mentre sabato 28 marzo sono attesi David Moretti e Andrea Viti (Karma – appunti di un’autoproduzione). La partecipazione ad ogni singolo appuntamento costa 9 euro, mentre l’abbonamento ai tre incontri solo 20 euro. Le iscrizioni a Idee di Suono possono essere effettuate presso Box Office Verona, via Pallone 12/a, tel. 045 8011154 o attraverso il servizio di prenotazione gestito dall’associazione ArtNove www.artnove.it.


Sp o r t

Gennaio 2009

20

Nuoto. Al “Giò-Club” di San Giovanni Lupatoto passione e serenità fanno crescere gli atleti di domani

In piscina sulle orme della Pellegrini 

Jacopo Burati

Non solo allenamenti e gare, ma una vera e propria filosofia da coltivare con continuità e pazienza: è questo l’obiettivo del settore nuoto propaganda e agonistico, per ragazzi dai 5 ai 17 anni, della piscina “Giò-Club” di San Giovanni Lupatoto, sotto la guida dell’allenatore Lorenzo Trentin. La stagione passata è stata ricca di soddisfazioni a livello di risultati, portando tra l’altro un incremento degli iscritti, tra i ragazzi dai 13 anni in su desiderosi di allenarsi, e le “giovani speranze”, ovvero i bambini dai 5 anni in poi che intendono intraprendere l’attività agonistica passando prima attraverso la fase di “pre-agonistica”. «Offriamo un’alternativa importante agli sport “maggiori”, un vero e proprio percorso di apprendimento che va al di là della disciplina agonistica spiega il presidente Luigi Possente - e che si relaziona con gli aspetti più comuni della vita. Curare il metodo di allenamento e vedere i risultati del proprio lavoro rende gli atleti più forti, consapevoli e

Un gruppo di atleti dell'attività agonistica e pre-agonistica (dai 5 ai 17 anni).

dotati di una mentalità più aperta, positiva ed entusiasta nei confronti del mondo che li circonda». I ragazzi affrontano le gare organizzate dalla FIN (Federazione Italiana Nuoto), sia nel circuito propaganda di raggio provinciale, sia in gare federali organizzate in tutta la regione Veneto. «Qui da noi di respira un clima sereno - continua Possente -. Siamo una

famiglia in cui regna fiducia reciproca, e dove lo staff selezionato aiuta in ogni modo gli atleti a dare il massimo di loro stessi. Siamo molto orgogliosi del nostro lavoro ed è molto gratificante toccare con mano i progressi dei nostri allievi». Per quanto riguarda i risultati, che alla fine sono secondari rispetto alla vera missione dello staff di allenatori, ma pur sempre

lusinghieri e degni di grande attenzione: il 7 dicembre 2008 al “Trofeo Lucio Leone” nella piscina del Centro Federale di Verona, riservato agli atleti di propaganda, Fabio Ferrara ha vinto i 50 stile libero nella categoria Junior con il tempo di 26”50, mentre Luca Osti si è piazzato terzo con il tempo di 27”20. Una settimana dopo, nella terza giornata “Attività Esordienti”,

riservati agli atleti tesserati FIN sempre alla piscina del Centro Federale di Verona, per la categoria Esordienti B, Christian Russo ha piazzato l’ottimo tempo di 3’29”10 nei 100 rana e di 1’24”70 nei 100 stile libero. «Personalmente - conclude Possente - penso di non esagerare dicendo che posti come il nostro assomiglino a delle cattedrali. Non possono essere sotto-

valutati la spinta adrenalinica e successivamente il benessere psico-fisico che gli allenamenti, oltre che in piscina, anche in palestra e di fitness, infondono a chiunque voglia cimentarsi in questo tipo di attività». I nuotatori iscritti al GiòClub si allenano tre volte a settimana, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 16.30 per l’agonistica e propaganda “Ragazzi” e “Junior” (dai 13 anni in su), e sempre negli stessi giorni dalle 16.30 alle 18 per la “pre-agonistica” ed “Esordienti B e A” tesserati FIN (dai 5 fino ai 13 anni). Per i tesserati FIN, immersi nel percorso agonistico e di partecipazioni alle gare ufficiali, sono previste altre due sedute settimanali, che si svolgono il martedì dalle 17.30 alle 18.30 e il sabato dalle 16.30 alle 18. Per informazioni riguardo alle iscrizioni è possibile rivolgersi direttamente alla segreteria del “Giò-Club” di viale Olimpia 10, si può telefonare al numero 045 546710, oppure tramite email all’indirizzo gioclub@sportmanagerit.com.

CASTEL D’AZZANO

Arena Volley: quando la sinergia fa la differenza Eliminata nel campionato scorso nell’ultima partita dei play off per la promozione in serie B, in questa stagione vuole confermarsi e vincere anche l’ultima sfida. E visto che è nel gruppo di testa nel campionato, ha tutte le carte in regola per riuscirci. Protagonista è la Clap Hotels, squadra di serie C nel campionato di pallavolo femminile, squadra di punta della società Castel d’Azzano Volley. Questo il nome della società fino allo scorso anno, adesso si chiama “Arena volley”. La nuova società infatti nasce dall’unione dei sodalizi di tre comuni: Castel d’Azzano, Vigasio e Nogarole Rocca. Quattrocento gli atleti tesserati con un settore giovanile in continua crescita. «Il nostro programma non è tanto quello di aumentare la quantità dei praticanti della pallavolo, quanto di promuovere la loro qualità - esordiscono Claudio Pasquetto e Fabio Tosi, dirigenti di Arena volley - Il motivo che ha portato all’unione con Vigasio e Nogarole Rocca è infatti un occhio di riguardo al settore giovanile. Presupposto per questa ricerca della qualità è avere uno staff di allenatori preparati e in continuo aggior-

Le ragazze della prima squarda Arena Volley, impegnate in serie C

namento sulle metodologie da adottare nel rapporto umano e sportivo con gli atleti». Renato Zucchelli è l’uomo scelto per il difficile compito di coordinatore a cui aggiunge anche quello di

allenatore della prima squadra e di un’ under 16. «Segue personalmente la preparazione dei nostri allenatori continuano i dirigenti-. Vogliamo dare ad ogni ragazza della nostra società la possibilità di crescere e, ad

ogni squadra, la stessa attenzione. Vogliamo che tutte valorizzino e siano valorizzate nelle loro capacità». Ventisette le squadre che militano nelle diverse categorie, dal minivolley alla serie C. «La prima squadra è sicuramente importante - proseguono Pasetto e Tosi - soprattutto perché è l’elemento di traino del settore giovanile e il sogno di molte. Quest’anno una ragazza dell’under 16 ha già debuttato in serie C, altre sono finite in panchina. E molte tra le compagini giovanili sono fra le posizioni di vertice nei vari campionati. Inoltre per la prima volta schieriamo anche tre compagini maschili: Terza divisione, open e minivolley. Vedere questi ragazzi che giocano, si divertono e crescono - concludono i dirigenti - ci ripaga dei sacrifici. Fare quadrare i bilanci è sempre un problema, ma l’entusiasmo che anima tutte le squadre diventa spinta per trovare sempre soluzioni ai problemi». Ora al vaglio della società c’è la possibilità di allargare la collaborazione al sodalizio di Dossobuono. Francesco Guzzetti

L’AGENDA DELL’ARENA VOLLEY Tre impegni per Arena volley nel mese di gennaio, due di campionato, e uno in Coppa Veneto. Per il campionato sabato 17 con il Protecma di Vicenza e sabato 31 con l’Extend di Padova. Per i quarti di finale della Coppa veneto l’avversaria sarà il Giorgione di Castelfranco Veneto in programma il 14 gennaio. L’ora di inizio per tutte le gare le 20.30 sempre nella palestra del centro parrocchiale di Beccacivetta.


in

SPORT Gennaio 2009

21

ISOLA DELLA SCALA. Due anni di corso per un totale di sessanta ore BASKET

3S... Sempre Sugli Sci

 Vanessa Vergnanini L’associazione sciistica 3S propone in collaborazione con il Comune, per l’anno 2009, un progetto nuovo di 60 ore di sci. I tesserati che ne fanno parte sono circa 280. «Questa iniziativa è dedicata ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di Isola della Scala e dei paesi limitrofi», spiega il segretario Roberto Cestaro. I ragazzi saranno scelti attraverso una selezione tecnica sui campi da sci. Il progetto vuole ampliare anche le prospettive lavorative nel campo dello sci alpino, usufruendo della preparazione tecnica acquisita durante il corso (da maestro di sci, allenatore, atleta ecc.. ). «La nostra associazione - continua Cestaro - esiste da circa cinquant’anni e mira a insegnare ai ragazzi lo spirito di gruppo educando alla convivenza e all’amore per le nostre montagne». La realizzazione della iniziativa è prevista su un arco di due anni, per un totale di 60 ore di sci: 30

I ragazzi del Minibasket Zevio

Zevio festeggia vent’anni di canestri Foto di gruppo per alcuni iscritti dell’Associazione 3S nel loro ambiente naturale: la montagna innevata

ore per stagione. Verranno anche organizzate uscite estive sul ghiaccio per far conoscere realtà nuove e diverse dalla stagione invernale, così da poter avere una conoscenza più ampia del mondo della neve. Ai primi dieci selezionati, verranno date in omaggio 60 ore di scuola sci, grazie all’aiuto del Comune di Isola della Scala e dell’associazione

3S. Le altre spese, come vitto e alloggio, ski pass e trasporto per raggiungere la stazione sciistica saranno a carico delle famiglie dei ragazzi. Il corso verrà seguito nella parte tecnica da un maestro di sci qualificato della Scuola Italiana Sci. I responsabili del progetto sono Roberto Cestaro, il presidente Paolo Totolo e Andrea Spiniella. La selezione avrà

luogo sulle piste di Folgaria in data ancora da destinarsi. Inoltre nel periodo natalizio l’associazione ha organizzato corsi di sci per le scuole materne, elementari e medie. A febbraio verranno fatti ulteriori corsi con gite domenicali. «Il nostro scopo principale - conclude Roberto Cestaro - è la formazione educativa nella disciplina sportiva».

ZEVIO

Il karate debutta a Santa Maria Nel gennaio 2008 ha aperto i battenti , nella palestra delle scuole elementari di Santa Maria di Zevio, la nuova società di karate A.K.Z.. C.S.I. Karate. Dopo un anno di ottimo lavoro e di collaborazione sia con l’assessore allo Sport del Comune di Zevio Michele Caneva, sia con la Direzione didattica di Zevio che ha permesso di presentare questa disciplina sportiva all’interno delle scuole, nasce A.K.Z. Karate Zevio. Società che darà continuità al progetto Karate del Centro Sportivo Italiano visto che il suo presidente Ivan Croce era il responsabile dell’A.K.Z. La nascita della nuova società ha portato ad una crescita del gruppo con l’inserimento nel direttivo di persone valide che credono nel progetto Karate C.S.I., ma

soprattutto una crescita a livello tecnico con l’arrivo del Maestro Alessandro Chiaramonte che sarà il nuovo Responsabile Tecnico della Società ed affiancherà nell’insegnamento l’Istruttore Michele Filippozzi che continuerà il suo ottimo lavoro svolto in questo anno assieme al Maestro Zeno Falzi. Inoltre l’arrivo di atleti che hanno già anni d’esperienza nel karate saranno un ottimo punto di riferimento per i giovani atleti presenti in palestra. Altre novità ci saranno nel corso della stagione. Il Presidente Ivan Croce ringrazia sin d’ora tutti i componenti del direttivo della nuova società e augura a loro un buon lavoro per una costante crescita dell’A.K.Z. Karate e del Karate C.S.I.

La società Zevio basket sta per festeggiare i venti anni di attività: è stata fondata infatti nel 1989 grazie all’iniziativa di Stefano Zusi e Nicola Mosele, che all’inizio iscrissero la squadra al campionato di CSI. Nel 1996 c’è stata l’affiliazione alla FIP (Federazione Italiana Pallacanestro), con le nomine del Presidente Angelo Fiorin e del dirigente accompagnatore Matteo Zusi. La prima squadra gioca attualmente nel campionato di Promozione maschile e, nonostante le difficoltà (solo sei vittorie in tredici partite al momento di scrivere), punta alla promozione in serie D: «La prima squadra è il nostro contesto competitivo - commenta Angelo Fiorin - dove con il lavoro e l’impegno cerchiamo di raggiungere i risultati sul campo. Per quanto riguarda il settore giovanile, la nostra mentalità è completamente diversa». La società conta su circa 40 iscritti al minibasket, dalla prima elementare alla prima media. Allenatore è lo stesso Fiorin, affiancato dai due collaboratori Manuel Colombini e Jacopo Righetti. Una sfida particolarmente stuzzicante riguarda l’unico gruppo giovanile che partecipa ai campionati federali, l’under-14: «È una squadra totalmente nuova - sottolinea il presidente -, composta da ragazzi che si avvicinano per la prima volta al basket. Chiaramente i risultati sul campo sono quelli che sono, ma a noi interessa soprattutto avvicinarli allo sport e insegnarne i principi più importanti come lo spirito di gruppo e la necessità per un giovane di fare attività fisica, al di là se poi vuole poi continuare o meno. Da noi non c’è la pressione della competizione, siamo una realtà giovane che intende far crescere il proprio vivaio partendo praticamente da zero. In prima squadra sono sbarcati quest’anno un 17enne e un 19enne che rappresentano i primi veri prodotti del nostro settore giovanile». Il problema principale però riguarda i nati negli anni ’91, ’92, ’93, che sono in pochi (8 elementi) e non hanno modo al momento di partecipare ad un campionato patrocinato dalla FIP: «Cerchiamo una collaborazione per dare modo a questi ragazzi di avere uno sbocco diverso dai semplici allenamenti conclude Fiorin -. La nostra attività è sempre vissuta con il passaparola e con la volontà dei ragazzi di misurarsi con uno sport come il basket. Accogliamo a braccia aperte chiunque abbia la voglia e la determinazione di passare in palestra e conoscere la nostra attività. La quota di partecipazione è assolutamente conveniente, pensata in modo da venire incontro sia ai ragazzi che ai genitori». (J.B.)

CASTEL D’AZZANO

Così la Rollermania contagia anche Babbo Natale 

Manuela Beccati

Continuano le domeniche sui roller. I pattini con le ruote in linea piacciono a grandi e piccini, sono soprattutto loro che affollano nei fine settimana la tensostruttura di piazzale degli Atleti a Castel D'Azzano. Si pattina liberamente oppure si seguono i corsi con i maestri Fihp che l'associazione “Rollermania”, in collaborazione con l'assessorato allo Sport del Comune di Castel D'Azzano, mettono a disposizione del pubblico per far conoscere questo mondo, a metà fra sport e diverti-

Due immagini delle domeniche sui pattini organizzate da Rollermania nella tensostruttura di Piazzale Azzurri d’Italia

mento. «Durante la settimana ci sono i corsi a tutti i livelli – spiega Daniela Curci, la responsabile di Rollermania – mentre il sabato pomeriggio è riservato ai ragazzi che si dedicano all'hokey a livello amatoriale e allo slalom, con tanto di rampe». L'ingresso è libero e l'ambiente è riscaldato. Nelle domeniche di gennaio, l'orario è dalle 14.30 alle 19. Per i bambini c'è musica e animazione. Scegliendo di noleggiare i pattini si possono avere anche le protezioni. Altre informazioni si possono avere su internet collegandosi all'indirizzo www.rollermania2005.it.


R

Gennaio 2009

ubriche

Il solitario dello zodiaco

Il tema natale di Carlo, nato il 25 dicembre alle 00.20. Sole in Capricorno, ascendente in Bilancia L'uomo del Capricorno (aspetti generali). È serio e impegnato, ma soprattutto ambizioso e molto determinato a raggiungere gli obiettivi prefissi. È l’uomo che incarna il potere e per questo spesso incute soggezione. Carattere d’acciaio e volontà di ferro, il Capricorno è schivo, poco disposto a socializzare, preferisce i lunghi silenzi e le atmosfere di ghiaccio. È caparbio e pignolo. Con i figli raramente riesce a manifestare apertamente l’affetto e la tenerezza. Soprattutto gli è difficile togliere un po’ di tempo prezioso al suo lavoro, per dedicarlo alla prole. È un solitario, preferisce dedicarsi alla lettura o all’ascolto di buona musica... Si dice che il Capricorno «nasce vecchio», ma di positivo c’è che si conserva bene: da vecchio ha sicuramente meno rughe che da giovane. Se il Capricorno ha l’ascendente in Bilancia... Più aperto del classico Capricorno,

viene attirato dalla vitalità degli altri. La natura pratica del Capricorno tuttavia si scontra con il senso estetico dell’ascendente. È una combinazione molto abile a imparare dall’esperienza e non compirà due volte lo stesso errore. Luna in Acquario. Chi si trova con la Luna in Acquario ha una sensibilità indiscutibile e un innegabile desiderio di libertà d’azione. Mercurio in Capricorno. Abbiamo davanti un uomo organizzato, metodico che ragiona razionalmente e in maniera distaccata. Sarà un buon imprenditore ovvero un uomo con ottimi risultati nello studio delle Scienze e della Matematica. Venere in Scorpione. Il sentimento è passionale, emotivo e influenzato soprattutto dall’attrazione fisica. Quest’uomo esercita un potere magnetico inconsapevole che fa capitolare la sua preda. Vuoi conoscere il tuo tema natale? Invia una mail a redazione@incassetta.it, con luogo, data e ora di nascita.

L’Azzeccagarbugli i consigli dell’avvocato a cura di Francesco Lonardi, Foro di Verona

Se un inquilino non paga l’affitto, quando il proprietario dell’appartamento può chiederne lo sfratto? Non è sempre agevole valutare se il mancato pagamento del canone e/o delle spese condominiali, da parte dell’inquilino cui sia concesso in locazione un immobile ad uso abitativo, possa autorizzare il locatore a richiedere lo sfratto per morosità. La legge, infatti, per i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo, subordina tale possibilità al caso in cui il conduttore non versi il canone dovuto per contratto e solo dopo che siano decorsi venti giorni dalla scadenza prevista, oppure all’ipotesi di mancato versamento degli oneri accessori (ad es. spese condominiali) nel termine previsto, quando il loro importo superi quello di due mensilità del canone. In entrambi i casi, però, è da notare che la legge consente al

conduttore di poter sanare tale morosità ed evitare comunque lo sfratto, purché lo stesso versi tutti i canoni e gli oneri accessori scaduti, oltre le spese processuali liquidate dal giudice, prima della convalida giudiziale dello sfratto. Tale possibilità di sanatoria, inoltre, è limitata, in via generale, a tre volte nel corso di un quadriennio (in casi particolari è elevata a quattro volte nel quadriennio). Ancora, è utile evidenziare che l’inquilino, qualora non lasci libero l’immobile dopo essere stato sfrattato, è, comunque, tenuto a versare una somma corrispondente al canone, a titolo di occupazione indebita dello stesso. Infine, al fine di maggiormente tutelarsi verso possibili futuri inadempimenti nel pagamento del canone, è senz’altro opportuno che il locatore richieda il rilascio di una fideiussione, che è un contratto con il quale un terzo si obbliga a pagare il canone in caso di inadempimento del conduttore fino ad un importo massimo prestabilito.

22 Bilancia. Difficoltà dal punto di vista lavorativo a causa di numerose incertezze su importanti decisioni da assumere che tendono a rimandare qualsiasi possibilità di miglioramento. Dovete assolutamente rimettervi a dieta.

Toro. In questo periodo sarete al centro dell’attenzione, corteggiati da amici e partner, e molto fortunati nel lavoro. Potete anche rischiare qualche grosso affare e portarlo a compimento in maniera eccellente, anche la salute è ottima.

Scorpione. Sicuramente gennaio sarà migliore di dicembre. Il lavoro riprende e vi assorbe gran parte della giornata, concedendovi anche qualche piccola gratificazione. Nuove avventure si prospettano e nuovi intriganti incontri per quanto riguarda la sfera affettiva.

Gemelli. La vivacità intellettuale che abitualmente vi accompagna è spenta dalle difficoltà che trovate sul cammino. Siete circondati da persone che minano la vostra tranquillità e la vostra sicurezza. Gravi problemi lavorativi e attenzione alle malattie respiratorie. Cancro. Siete ricaricati dalle Feste trascorse in famiglia e siete pronti ad affrontare qualsiasi difficoltà si trovasse sul vostro cammino. L’amore risente dei positivi influssi astrali, amate e siete riamati… La salute è ottima.

Sagittario. Avete viaggiato e folleggiato durante le Feste ora si torna al lavoro. Ad aspettarvi troverete qualche piacevole gratificazione, anche economica. Dal punto di vista affettivo il periodo è … ardente! Capricorno. Siete in forma perfetta! Le Feste trascorse vi hanno ricaricato al punto giusto per affrontare un 2009 carico di successo. Riuscirete a coltivare le amicizie giuste per raggiungere i vertici sociali tanto desiderati. In amore il periodo è ottimo.

Leone. Mese di pace e serenità in tutti i sensi: dovete accontentarvi di ciò. La vostra vanità leonina è un po’ schiacciata… nessuno pare aver più bisogno di voi! Non preoccupatevi, tra uno sbadiglio e l’altro, a fine mese, riuscirete finalmente a ruggire!

Acquario. In questo mese siete particolarmente sfortunati. Le Feste non vi hanno lasciato ricordi piacevoli e state ancora smaltendo le arrabbiature… Poca inventiva, non riuscite a produrre nulla di artistico e la salute non vi darà tregua.

Vergine. Il mese sarà favorevole agli affari, alle iniziative rischiose e agli incassi. In campo affettivo le vostre tradizionali “chiusure” saranno mitigate dalla presenza di Venere nel segno, che porterà dolcezza, bellezza e fantasia. Salute buona.

Pesci. Il “dopo-Feste” sarà migliore del periodo appena trascorso, ma la fortuna tende ancora ad avvicinarsi lentamente a questo segno pieno di gioia e vitalità. Sarete costretti a tenere a freno i vostri impulsi e la vostra gioia di vivere. Salute discreta e relazioni amorose soft. In collaborazione con il “Giardino di Jacopo” Caselle di Isola della Scala www.animaliamici.net

DAL 10 AL 17 GENNAO 2009

DAL 24 AL 31 GENNAIO 2009

ULSS N. 20 turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Manfrini Snc, Piazza Roma, 41 - BUTTAPIETRA ULSS N. 20 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia S. Tomio Snc, Via Mazzini, 11 - VERONA ULSS N. 21 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Sartori, Via Spinetti, 97 - VALLESE ULSS N. 21 farmacie di supporto il sabato pomeriggio Farmacia Bordogna, Via Garibaldi, 17 - BOVOLONE ULSS N. 22 turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Moderna, Via Garibaldi, 1 -ISOLA DELLA SCALA ULSS N. 22 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Moderna, Via Garibaldi, 1 - ISOLA DELLA SCALA

ULSS N. 20 turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Comunale Cadidavid, Via Ca’ di Aprili, 3 – CADIDAVID Farmacia Garofoli, Via Garofoli, 135 - S. GIOVANNI LUPATOTO ULSS N. 20 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia S. Teresa, Via Centro, 13 – BORGO ROMA ULSS N. 21 farmacie di supporto il sabato pomeriggio Farmacia Della Madonna, Piazza Marconi, 2 – ZEVIO ULSS N. 22 turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Cavaliere, Piazza IV Novembre, 11 – POVEGLIANO ULSS N. 22 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Comunale, Via Stazione, 34 – DOSSOBUONO

ULSS N. 20 turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Giovanni XXIII, Via C. Battisti, 27 - POZZO (S. Giovanni) ULSS N. 20 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Grattacielo, Piazza S. Spirito, 2/B - VERONA ULSS N. 21 farmacie di supporto il sabato pomeriggio Farmacia Santamaria, Via 1° Maggio, 8/a – S. MARIA (Zevio) ULSS N. 22 turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Ferron, Via Risorgimento, 2 – VIGASIO ULSS N. 22 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Ferron, Via Risorgimento, 2 – VIGASIO

A cura di Bellatrix mese di GENNAIO

Ariete. Sarete ricaricati e pronti ad affrontare un anno intenso sia dal punto di vista lavorativo che affettivo. Gennaio trascorrerà senza intoppi e anche il mal di testa, tipico disturbo del segno, vi darà un momento di tregua.

LE F ARMACIE DI TURNO

DAL 17 AL 24 GENNAIO 2009

L’OROSCOPO

DAL 31 GENNAIO AL 7 FEBBRAIO 2009 ULSS N. 20 turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Fittà, Piazza Umberto I, 99 – S. GIOVANNI LUPATOTO ULSS N. 20 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Agli Angeli, Corso Porta Nuova, 28 – VERONA ULSS N. 21 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia SS. Pietro e Paolo Snc, Piazza S. Toscana, 10 – ZEVIO ULSS N. 22 turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Mortari, Via Pace, 29 - VILLAFRANCA Farmacia Pedrotti Dr.ssa Paola, Via Roma, 47/A – TREVENZUOLO ULSS N. 22 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Mortari, Via Pace, 29 – VILLAFRANCA

Cercano casa

Mi chiamo Leo, sono un cane di grossa taglia di due anni, regolarmente vaccinato. Sono un cane vivace e giocherellone, sono arrivato al rifugio perchè i miei padroni non potevano più ospitarmi nell'appartamento di piccole dimensioni in cui vivevano. Cerco una famiglia che abbia a disposizione tanto spazio per me. 336 377272 Annalisa Io invece sono Winnie: un simpatico cane di circa tre anni, con un passato di abbandono alle spalle. Mi piacciono i bambini con i quali gioco per ore. Sono vivace, salto addosso a chi mi fa un complimento. Da due anni vivo al rifugio. Molti mi hanno visto e giudicato simpatico, però sono ancora in attesa di una famiglia che apprezzi la mia gioia di vivere. 336 377272 Annalisa


in

23

RUBRICHE Gennaio 2009

HOME VIDEO

La cucina di Vanna

Dal Vietnam all’Iraq

Rotolo di Baccalà

Leone d'Argento all'ultima mostra di Venezia, premiato dall’Unicef, e mai distribuito nelle sale cinematografiche italiane, arriva in home video Redacted di Brian De Palma. Il film si ispira a un drammatico fatto di cronaca accaduto nel 2006, durante la guerra in Iraq, quando cinque militari Usa violentarono una quattordicenne irachena, ne bruciarono il corpo e sterminarono la sua famiglia. Intanto i media cercano con ogni mezzo di nascondere gli orrori della guerra. Le immagini prese dai telegiornali si alternano alle riprese effettuate nel corso dei processi e ai video girati dagli stessi soldati. Redact significa redigere, preparare per la pubblicazione. Con il termine redacted si definiscono quindi documenti o immagini da cui siano state tagliate le informazioni sensibili. A oltre quarant’anni di distanza dal tragico Vietnam di Vittime di guerra, De Palma torna a raccontare una storia vera, puntando il dito non solo sulla violenza degli uomini, ma anche sulla ferocia dei media. Con l'ausilio di contributi web e documentari racconta una verità senza filtri, contrapposta all'informazione manipolata. Redacted Regia: Brian De Palma Medusa Home Entertainment Durata: 90 minuti Prezzo Dvd: 16,90 euro

Ingredienti: 1 kg di baccalà bagnato, preferibilmente la coda, ½ litro di latte, 1 cipolla, 200 ml panna da cucina, olio di oliva, sale e pepe; 2 cucchiai di prezzemolo tritato, 500 gr polenta di tipo fioretto (di grana sottile), carta da forno e carta pellicola Tempo necessario per la preparazione e la cottura: Il rotolo di baccalà è un piatto che si può cucinare anche il giorno prima in modo da accorciare i tempi di preparazione. In realtà, la cottura della polenta equivale un po’ alla cottura del baccalà, quindi in un'ora e mezza si può preparare il tutto per poi riscaldare in forno al momento del pranzo. Togliere la pelle e le spine al baccalà bagnato e sminuzzarlo con le dita. Soffriggere in olio bollente, in un tegame di terracotta, la cipolla tagliata a fette sottili e farla dorare. Immergervi la polpa di baccalà, mescolarla alla cipolla soffritta, coprirla con il latte, aggiungere sale e pepe e lasciarlo sobbollire fino al completo assorbimento del latte. Mescolare energicamente durante la cottura il baccalà in modo da frantumarlo e farlo diventare una crema. In una tazza a parte mettere 4-5 cucchiai di baccalà e mescolarlo con 100 ml di panna (meglio se passata al mixer) e

IL LIBRO lasciar raffreddare il composto. In un paiolo far bollire un litro e mezzo d'acqua salata, unire a pioggia la farina di mais mescolando con la frusta in modo da non formare grumi. Lasciar cuocere la polenta su fuoco moderato per circa un'ora, rigirandola di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. A metà cottura versare nella polenta la rimanente panna e mescolare. Foderare il piatto del forno con carta forno, versarvi la polenta calda e stenderla formando uno strato di 1-2 cm tirandolo con un cucchiaio di legno bagnato d'acqua. Distribuire il baccalà sulla polenta calda e aiutandosi con la

carta forno formare un rotolo. Avvolgere il tutto nella carta pellicola, stringere bene i bordi e lasciar raffreddare in frigorifero per non meno di 2-3 ore. Tagliare a fette di 2-3 cm. Il rotolo (freddo), adagiarlo su una pirofila da forno, condirla con la crema di baccalà tenuta a parte nella tazza, spolverare con prezzemolo e metterlo in forno caldo 180° per mezz'ora. Buon appetito! Vino consigliato in abbinamento: si accompagna con vino bianco “Verde Piona”.

in questo numero risponde la dott.ssa Cristina Pilotti

il consiglio del medico I banchetti natalizi lasciano sempre su ognuno di noi qualche segno, ovvero qualche chilo di troppo che spesso ci trasciniamo fino alla prova costume... è possibile rimettersi in forma in poco tempo senza metter a rischio la salute?

al giorno di movimento, tutti i giorni, soprattutto per gli anziani. A loro fa bene alle ossa e nelle donne tutela dall'osteoporosi. Inoltre fa bene per la stabilità ossea, è utile per la circolazione, favorisce la memoria e accelera il movimento intestinale». Servizio a cura di Manuela Beccati

Esce per Paramica, giovane Casa editrice di Vittorio Veneto specializzata in libri per ragazzi, Il barbiere di Siviglia raccontato da Laura Castellani, scrittrice di Bovolone. L’opera è narrata con linguaggio semplice e scorrevole, adatto ai piccoli lettori, ed è illustrata da Luca De Luise. Figaro, il barbiere impiccione che di tutti sa e di tutto si interessa, prende vita sulle note straordinarie del maestro Rossini. Il conte d’Almaviva è innamorato di Rosina e la fanciulla, che lo crede uno squattrinato studente di nome Lindoro, brucia di passione per lui. Ma per un grande amore c’è sempre un grande impedimento che, in questa storia, si chiama Don Bartolo: un vecchiaccio avido, tutore della giovane, che in segreto (poi neanche tanto segreto) sta tramando per sposarla e conquistarne la dote. Ma un amore come questo non può essere rovinato da un tale balordo. Ecco allora Figaro giungere in aiuto dei due giovani innamorati. Il barbiere di Siviglia, di Laura Castellani Paramica, 44 pagine Prezzo: 16,50 euro

IL CD

c’era una volta la Motown Cristina Pilotti, medico di base a San Giovanni, specializzata in Psicoterapia

Barbara Isola della Scala Via C. Battisti n.1

tel. 045 7301234 (di fronte la Chiesa)

m od

imbi ab

«Il problema delle feste è che in generale si tende ad abusare di alimenti che possono causare aumento del peso e cambiamento del metabolismo. Si parla di dolci, carni rosse e grassi saturi, come possono essere cotechini e zamponi. Questi cibi sono accompagnati anche da bevande caloriche, che contengono zuccheri e hanno parecchi gradi alcolici. Bere un bicchiere di vino rosso durante il pasto è consentito, ma se si va oltre, si tende ad accumulare calorie. Se si tiene conto poi che già a partire da novembre si inizia a consumare dolci ipercalorici, come pandori e panettoni, l'accumulo costante di grassi e zuccheri peggiora la situazione. Sono soprattutto gli anziani che devono curare l'alimentazione, in particolare, coloro che soffrono di patologie legate

alla dislipidemia, le più frequenti sono aumento dei trigliceridi e del colesterolo. Anche l'aumento degli alcolici può far salire chi ha trigliceridi, colesterolo, acido urico oppure i diabetici. L'alimentazione equilibrata è legata al benessere della salute. Per rimediare dopo le feste occorre ridurre tutti i cibi menzionati finora. Pochi grassi e zuccheri e quantità equilibrate tra proteine e carboidrati. Per intenderci, carne magra e un buon piatto di pasta condita in modo semplice. Via libera alla verdura che deve essere presente sulle tavole tutti i giorni, sia a pranzo che a cena. Per la frutta l'unica precauzione è quella di mangiarla lontano dai pasti dal momento che può alterare la flora batterica e chi è più sensibile può risentirne con del gonfiore. Mangiare a ritmi regolari e bere molta acqua fa bene perché favorisce il drenaggio, ma anche qui la quantità può variare, dal momento che ognuno ha il proprio metabolismo. Una bella camminata a passo sostenuto o, se il tempo lo consente, un giro in bicicletta aiutano a rimettersi in forma. L'ideale sarebbe mezz'ora

Il barbiere per ragazzi

La Motown non è solo una proposta musicale, rappresenta anche il risultato del duro lavoro di artisti e persone comuni capaci di superare numerosi ostacoli per raggiungere il successo. L’etichetta, fondata nel 1959 da Berry Gordy, un giovane afroamericano di grande determinazione, non solo ha dato lustro alle radici culturali delle minoranze afroamericane di quegli anni, ma ha reso il sound della Motown un fenomeno che ha appassionato milioni di persone. Per onorare al meglio i 50 anni della Motown, Universal Music ripropone i dischi storici e fondamentali dell'etichetta, anche in nuove versioni inedite, pianificando nuove pubblicazioni nel corso di tutto il 2009. Motown 50. Yesterday, Today, Forever è una raccolta di tre cd con i grandi successi degli artisti storici dell’etichetta: Jackson 5, Michael Jackson, Marvin Gaye, Smokey Robinson & The Miracles, The Temptations, Diana Ross, The Supremes, Stevie Wonder e molti altri. Motown 50. Yesterday, Today, Forever (3 cd), Etichetta Motown Prezzo: 21,90 euro a cura di Paola Regalà

premaman


in Anno II - numero 2 - Febbraio 2009 Buttapietra Castel D’Azzano Isola della Scala San Giovanni Lupatoto Zevio Registrazione Tribunale di Verona n° 1795 del 19.07.2008

BATTAGLIA A SUON DI SPOT TRA SINDACI Vigili urbani armati a Roma, ordinanza contro la prostituzione in appartamento a Verona, multe da 500 euro per gli spinelli a Padova, rinuncia all'indennità di carica a Cittadella. Insomma, non passa giorno senza che un sindaco non finisca in prima pagina per un'ordinanza, una proposta o semplicemente una “boutade” ovvero una bojata se mi è consentito tradurre con una certa libertà dal francese. Per lo più si tratta di annunci a cui poi farà seguito il nulla. Ma fare a gara a chi la spara più grossa è uno sport popolare e soprattutto “low cost”, e in tempo di crisi un po' di notorietà gratis non si butta via. In questa battaglia mediatica a suon di spot, spicca l'eccezione del primo cittadino di Isola della Scala che con la sua Local Card si è guadagnato un po' di spazio anche sui giornali nazionali. Un'operazione mediatica? No, e nemmeno un annuncio a basso prezzo, visto che le quattro tessere costeranno 130mila euro alle casse comunali isolane. E qui Giovanni Miozzi fa eccezione di nuovo perché mentre i suoi colleghi, dopo l'abolizione dell'Ici sulla prima casa, non sanno più come far quadrare i bilanci comunali, lui si permette di non alzare le tasse e si fa finanziare l'operazione sociale dall'Ente Fiera. Ora, non resta che vedere se anche la Card isolana subirà i “disguidi” di quella nazionale, trasformandosi per così dire in una “carta di riso”...

www.incassetta.it

ISOLA DELLA SCALA. Un aiuto per le famiglie in difficoltà,

ma anche...

Una Card per rilanciare i consumi locali

Giovanni Miozzi, sindaco di Isola della Scala

Arriva a pochi mesi di distanza dalla Social card, e speriamo che funzioni un po’ meglio. Il Comune di Isola della Scala, grazie a un contributo di 130mila euro della Fiera isolana lancia la sua Card, locale, in quattro tagli...

Servizio a pagina 12

SOMMARIO

SAN GIOVANNI

Per i cittadini lupatotini arriva la raccolta differenziata Anche San Giovanni Lupatoto si adegua alle regole statali in materia di rifiuti. Tra pochi mesi cassonetti, bidoni e campane verdi per la raccolta differenziata saranno solo un (brutto) ricordo. Presto, infatti, verranno sostituiti dalla raccolta “porta a porta”. «Sarà fondamentale il contributo dei cittadini – spiega il sindaco Fabrizio Zerman – e saremo loro vicini dando tutte le indicazioni che servono...»

Fabio Lonardi direttore In Cassetta

Servizi a pagina 14 www.bartom.it www.bartom.com Automazione e Movimentazione per l’industria dolciaria BARTOM Srl Via Fenil Novo, 7 - 37036 San Martino Buon Albergo Verona) tel. 045 992969 - fax 045 8780728 - email: info@bartom.it

SAN GIOVANNI LUPATOTO

Il racconto di un giovane lupatotino che ha vissuto nella barraccopoli di Soweto... a pagina 7

CASTEL D’AZZANO

L’amministrazione interviene per rimettere in steso i 35 km di strade comunali... a pagina 8

BUTTAPIETRA

Via libera all’installazione del distributore del latte in piazza IV Novembre... a pagina 11

ISOLA DELLA SCALA

Il nuovo presidente locale della Coldiretti Melotti critica il Centro Risi... a pagina 13

ZEVIO

Chiarenzi: il Comitato chiama a raccolta i cittadini per il polo riabilitativo... a pagina 16


in

L’APERITIV0

Febbraio 2009

BUTTAPIETRA

Egregio direttore, vorrei esprimere la mia personale opinione in merito all'articolo apparso sul numero di gennaio del suo giornale, dove l'assessore alle manifestazioni Emanuele Mazzotta, accenna alla costruzione di un nuovo campo sportivo in via Pizzola. A mio modo di vedere, penso che sia giunto il momento, che anche nel nostro comune ci sia un impianto sportivo al passo con i tempi. Un impianto sportivo nuovo in via Pizzola, mi sembra che sia l'ennesima occasione, per posticipare i problemi e non per risolverli. Prima di tutto, perché da informazioni certe, le dimensioni di questo nuovo campo 95x45, sono alquanto ridotte "non si buttano i soldi per impianti di questa dimensioni" e dopo perché penso che sia giunto il momento di crescere e qui mi riferisco in particolar modo agli addetti ai lavori sia di Buttapietra che di Marchesino, mettendo da parte vecchi e ridicoli campanilismi e di lavorare assieme in un unica società, in un unico impianto sportivo nuovo, funzionale, un vero impianto sportivo. Edoardo Bertucco Marchesino di Buttapietra Gentile lettore, condivido a pieno il contenuto della sua lettera. Ma mi chiedo quanti cittadini di Marchesino e Buttapietra siano dello stesso avviso. Laddove c’è un campanile c’è una comunità: non vi è dubbio che Marchesino e Buttapietra costituiscono due centralità distinte e i rispettivi cittadini chiedono servizi adeguati per entrambe. Marchesino vuole la “sua” farmacia così come Buttapietra difende il “suo” campo storico. Agli amministratori spetta il compito di trovare soluzioni adeguate, qualche volta, anche a costo di risultare impopolari.

L’APERITIVO è uno spazio che “In Cassetta” mette a disposizione dei lettori. Per partecipare alla rubrica invia una mail a direttore@incassetta.it

500 metri di serra. Ora i metri sono diventati 28mila con serre moderne in cui ogni anno vengono coltivati oltre un milione di fiori venduti nell'annessa struttura commerciale di 15mila metri. Il segreto del successo? «Prima di tutto la salute - spiega Renzo Quaiato - poi la passione e infine la competenza e la condivisione di chi ti è accanto: mia moglie Rina, i miei figli Alessandro e Alessandra e tutti i miei collaboratori. Il premio lo hanno conquistato loro dando un valore aggiunto a quello che fanno: la qualità». (F.G.)

QUAIATO

Campanili e campi da calcio

Assegnato all'azienda Quaiato il "Premio florovivaismo 2008, sezione Garden, quale riconoscimento per essere stato il precursore dell'uso della pubblicità nel settore garden e per la specializzazione avuta nella produzione di piante floricole annuali". Il premio è stato conferito dall'associazione florovivaisti del Veneto. L'azienda, situata a Rizza di Castel d'Azzano, è un'azienda giovane perché nata nel 1983, quando Renzo Quaiato ha smesso di fare il rappresentante per aiutare il padre Ruggero nei lavori dei campi. L'anno dopo ha costruito i primi

3

CA’ DEL BUE

Perché si vuol incenerire a ogni costo?

GRACE

NEVICATE

L’amministrazione scivola sul ghiaccio A distanza di cinque giorni dalla nevicata di Capodanno, moltissime vie, piazze, marciapiedi e parcheggi di San Giovanni Lupatoto e delle frazioni di Raldon, Pozzo e Camacici sono a tutt'oggi ghiacciati, senza che nessun mezzo spargi sale del Comune o dell'AMIA sia passato a sciogliere lastroni pericolosissimi per veicoli e, soprattutto, pedoni. Nei giorni scorsi sono state segnalate cadute davanti al Distretto di via Belluno ed in altre zone, mentre nella mattina dell'Epifania risultano ancora coperti di ghiaccio buona parte dei parcheggi della centralissima Piazza Umberto I e del Liston che porta alla torre dell'acquedotto. Ma la palma per l'incuria va sicuramente al par-

cheggio del Cimitero del capoluogo. Per chi scende dall'auto è pressoché impossibile restare in equilibrio, essendo lo stesso del tutto simile ad una pista di pattinaggio. Chiediamo pertanto a chi di dovere di intervenire in questi casi almeno per

AGGRESSIONE

Preoccupante clima di intolleranza Ancora una volta è successo a Verona un fatto che riporta la storia al periodo fascista. Il Partito Socialista manifesta la sua grande preoccupazione per il declino culturale a cui stiamo assistendo da qualche anno. La tolleranza non fa più parte della nostra storia. Oggi Dante Alighieri verrebbe cacciato fuori le mura perché "foresto". La politica del diverso come nemico sta prendendo sempre più piede. E la cosa diventa ancor più tragica se si pensa che il diverso non è più solo quella persona che arriva da lontano, parla una lingua che non conosciamo e indossa abiti non firmati, oggi il diverso è chiunque non sia membro del gregge dominante.

D'altronde non si poteva arrivare ad una mentalità diversa. Per anni alcuni partiti e movimenti politici hanno predicato la paura. Ma ciò che non si riesce a comprendere è il motivo per cui queste squadre "di tifosi" si considerino intoccabili. Forse perché si continuino a considerare le loro aggressioni come fatti legati a delinquenza comune, scatenati da "futili motivi". I Socialisti chiedono con forza che la situazione cittadina sia discussa dal "Comitato per tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica", perche si è ancora in tempo a fermare chi vorrebbe riportare l'Italia indietro di ottant'anni. Segreteria provinciale Partito Socialista

rendere accessibili le aree di accesso ai luoghi e gli edifici pubblici. (La foto allegata è stata scattata alle ore 10 del 6 gennaio in piazza a San Giovanni Lupatoto) Marco Ballini Gruppo Proposta San Giovanni Lupatoto

L'impianto di incenerimento costruito in riva all'Adige e mai messo in funzione a pieno regime, perché progettato male e realizzato peggio, come tutti sapranno, verrà triplicato con la realizzazione di nuove linee di forni a griglia e la sistemazione degli attuali forni a letto fluido. Con i primi, verranno bruciati i rifiuti solidi urbani della città e non solo. Con i forni a letto fluido (se funzioneranno) verranno bruciati i fanghi di scarto dei depuratori gestiti da Acque Veronesi. Questo materiale è fra le cose più inquinanti che esistono e a Ca' del Bue vogliono incenerirlo perché è economicamente molto redditizio (per chi gestirà l'impianto). L'unica pecca sono i fumi velenosi che usciranno dai camini verranno distribuiti democraticamente sulle teste dei cittadini. Un altro dettaglio è che un'alta percentuale (fino al 30%) di quello che viene bruciato, uscirà sotto forma di cenere che dovrà comunque essere sotterrata: in questa cenere si concentreranno sostanze altamente tossiche. Va anche tenuto conto che per essere economicamente sostenibile, l'impianto di incenerimento dovrà trattare la maggior quantità possibile di rifiuti, meglio se indifferenziati: carta e plastica bruciano che è una meraviglia e fanno produrre energia. Ma allora, la raccolta differenziata che senso ha? E la diossina? Non esistono controlli immediati per questo inquinante... si scopre solo a posteriori quanto ne viene emesso. Da ultimo, occorre tener conto delle emissioni inquinanti nel lungo periodo, perché ricadendo nel territorio circostante. Torneranno così ai cittadini attraverso il cibo, accumulandosi nell'organismo di ciascuno... una intossicazione lenta ma inesorabile. Recenti studi indicano un aumento dei tumori nelle popolazioni residenti vicino ai camini degli inceneritori. Il Sig. Sardos Albertini, presidente di AGSM, promette che tutto questo sarà ecologico e che non inquinerà... o meglio, che inquinerà a termini di legge. La questione non è Ca' del Bue si o Ca' del Bue no... semmai è Ca' del Bue come! Una soluzione alternativa all'incenerimento esiste ed è praticata sempre più diffusamente in Italia e nel mondo. Gli impianti di trattamento a freddo, costano molto meno degli inceneritori in fase di costruzione e per la loro gestione (fanno risparmiare i cittadini), sono compatibili con la raccolta differenziata (che li rende più efficaci se molto spinta) e soprattutto non emettono diossina in atmosfera. Sembrerebbe la soluzione magica, ma... non è nemmeno stata presa in considerazione! È proprio necessario aspettare qualche decennio per poi piangere sulle disgrazie che nel tempo arriveranno? Il Partito Democratico lupatotino, chiede a tutti i concittadini di mobilitarsi perché si possano cambiar in meglio, le scelte che qualcuno vuole imporci, a scapito della nostra salute e del nostro futuro. Nei prossimi giorni verrà proposta una petizione popolare che invitiamo tutti a sottoscrivere. Per informazioni, contattare la locale sezione del PD scrivendo a partitodemocraticosgl@gmail.com oppure telefonando al n. 335-8255103 Francesco Bottacini (resp. organizzativo) o la n. 335-6518721 Francesco De Togni (resp. comunicazione). Il Coordinamento PD lupatotino

CONSORZIO CORE servizi alle aziende

www.consorziocore.com

Corso Cavour, 100 37059 Zevio tel. 045 6050090 - fax 045 6067086 info@consorziocore.com


C

Febbraio 2009

4

ronache

STATALE 12. La Regione stanzia 700mila euro, ma Bonfante del PD chiede

«Venga coinvolta la Serenissima»



Melissa Cordioli

La Regione annuncia una pioggia di denaro da investire in infrastrutture e secondo il piano triennale delle opere di palazzo Balbi, a Verona spetterebbero parecchi milioni di euro. Dei 300 milioni giunti alla Regione, infatti, l’80% sarà speso per opere prioritarie segnalate dalle Province e in terra scaligera sarebbero in arrivo 75 milioni, per interventi su strade provinciali e regionali. Ma le speranze di chi attende qualcosa anche per la variante alla Statale 12 saranno disattese. Di queste grosse cifre, giungeranno alla trafficata arteria 700mila euro necessari per approntare il progetto definitivo di un’opera che necessita di almeno 60milioni di euro, per essere realizzata. Il tratto tra Cadidavid e Buttapietra è ormai trafficato e pericoloso ed ha sollevato le ire di cittadini e sindaci del territorio. Gli appelli sono valsi a far muovere la Regione, che – dopo aver stanziato 300mila euro nello scorso bilancio – ne ha stanziati altri 400mila. La somma

La manifestazione organizzata dal Comitato per la Variante in settembre a Buttapietra

Franco Bonfante, consigliere regionale del PD

servirà a Veneto Strade per aprire l’iter di progettazione. Poi ci si fermerà, perché l’opera deve essere realizzata dall’Anas, che in cassa non pare avere i soldi necessari. «I 700 mila euro in arrivo da Venezia – spiega il consigliere regionale del Partito Democratico Franco Bonfante – serviranno per fornire all’Anas il progetto, ma per la realizzazione della variante temo che i tempi saranno lunghissi-

mi. Una chance l’avremmo se si tentasse di coinvolgere nell’intervento anche la società autostradale della Serenissima, dal momento che la Statale 12 vi si collega. Per questo occorrerebbe però che il Comune di Verona, socio della Serenissima, facesse pressioni affinché la società stanziasse del denaro. Il Comune, però, mi sembra troppo impegnato nel tunnel delle Torricelle per avere altre prio-

di Lillo Aldegheri

POLITICANDO

La “strana guerra” delle Province finisce nell’urna In politica se ne vedono di tutti i colori. Ma forse non era mai successo che si arrivasse alle elezioni per un ente (la Provincia, fra poco più di un centinaio di giorni) discutendo soprattutto se quell’ente sia da abolire oppure no. Proprio un bel modo per incoraggiare la gente ad andare alle urne! E almeno si discutesse nel merito, mostrando cifre, diagrammi, progetti. Macchè: cifre a spanne, tante chiacchiere, poche idee chiare. Per esempio: il personale delle Province dove lo mandiamo? E quanto costerà, una volta trasferito altrove: di più o di meno? E la scelta del tracciato di una strada (per esempio tra Verona e l’alto Garda) a chi spetterà, se i Comuni litigheranno tra di loro? E ancora: ammesso (e non concesso, purtroppo) che interessi ancora il concetto di democrazia e di coinvolgimento della gente nelle decisioni, è meglio un consiglio provinciale eletto dal popolo, o un’agenzia (adesso è di moda dire “un’Authority”) nominata da lorsignori? Altra questione è dire che esistono Province gestite seriamente e Province gestite in maniera dissennata. Ma c’entra nulla con la questione iniziale, visto che la stessa cosa si può dire di Comuni (mai sentito parlare di Catania?) e di Regioni. Ecco allora quello che potrebbe essere anche un piccolo consiglio per il voto del 6 e 7 giugno. Diffidare di chi lancia slogan generici (“Aboliamole per risparmiare”, oppure “Non aboliamole perché sono nel nostro cuore”) e chiedere ad ogni candidato: hai fatto bene i conti? Se sei abolizionista, come vuoi sostituire questo vecchio ente? E se non lo sei, come pensi di riuscire a farlo costare meno? Si accettano solo risposte corredate di cifre, bilanci e indicazioni concrete. Astenersi da qualsiasi slogan o mozione degli affetti. Non so quanti candidati sarebbero in grado di rispondere seriamente. Ma sarebbe un bel test, oltre che una bella campagna elettorale. rità, a mio avviso più urgenti». Quindi i cittadini non avranno che una strada sulla carta. «Non credo si arrivi ad una soluzione in tempi brevi, tutt’altro – aggiunge Bonfante –. Avere un progetto definitivo in mano, però, aiuta: è uno strumento indispensabile per poter avere delle chance quando si va a chiedere la realizzazione di un’opera». Ai posteri forse l’ardua

variante. Nel frattempo il veronese attenderà questa famosa pioggia di denaro, sperando non sia come quella del Governo Prodi: «Erano stati stanziati allora all’incirca 165 milioni di euro per la viabilità in Veneto – conclude il consigliere – ma non so dove siano stati investiti. A Verona non arrivò nulla». E a questo punto dubitare dell’esistenza di quei fondi è più che legittimo.

TRANSPOLESANA

in www.incassetta.it

Registrazione Tribunale di Verona n° 1795 del 19.07.2008 Direttore Responsabile: Fabio Lonardi Società Editrice: Karattere s.r.l Via G. Puccini, 7 37060 BUTTAPIETRA (VR) Tel. 0456661500 e-mail: redazione@incassetta.it Stampa: FDA EUROSTAMPA srl Via Molino Vecchio, 185 25010 BORGOSATOLLO (BS) Numero chiuso il 2.02.2009

Zerman scrive al Prefetto

Il sindaco di San Giovanni Lupatoto Fabrizio Zerman ha scritto al prefetto di Verona dopo l’allagamento del 20 gennaio 2009 nei sottopassi e nei tunnel lungo il tratto di Transpolesana - la Statale 434 che porta a Legnago e Rovigo - che attraversa San Giovanni Lupatoto. «Le scrivo per segnalarle il perdurare della situazione di precarietà lungo la Transpolesana - ha sottolineato il sindaco -. Ancora una volta l’ennesimo allagamento, oltre ad un incidente, ha causato la chiusura del traffico. E ancora una volta abbiamo verificato l’assenza dell’Anas, l’ente proprietario ed incaricato della gestione del tratto stradale. Trovo inaccettabile che l’Anas non provveda alla realizzazione delle opere necessarie alla soluzione definitiva del problema e, cosa ancora più grave, che non garantisca il servizio di reperibilità e pronto intervento, come testimoniano le ripetute chiamate da parte dei nostri operatori rimaste tutte senza risposta».

«La stessa società è intervenuta con notevole ritardo, oltre tre ore, riparando in pochi minuti l’inconveniente tecnico al sistema di drenaggio che se fosse stato eseguito tempestivamente avrebbe evitato disagi gravissimi per gli automobilisti e i camionisti e scongiurato il pericolo di incidenti», continua Zerman. «Il consorzio di bonifica agro veronese Tartaro – Tione aveva dato la propria disponibilità a convogliare l’acqua piovana, preventivamente decantata e filtrata, che si accumula nel tratto di Transpolesana, nel canale artificiale che si trova a circa un chilometro di distanza dalla stessa Transpolesana - ricorda il sindaco di San Giovanni Lupatoto -. L’Anas avrebbe dovuto provvedere a posare un tubo per collegare la Transpolesana al canale artificiale in modo da permettere il deflusso dell’acqua piovana. L’Anas avrebbe anche dovuto finanziare i costi della condotta. Ma l’Anas non ha ancora presentato il progetto».

In luoghi ricchi di tradizioni enogastronomiche, mani sapienti selezionano i migliori tagli di carne suina e creano specialità di salumeria dal gusto unico ed inconfondibile. Carne nazionale attentamente selezionata e tagli di prima scelta sono gli ingredienti di una produzione di successo.


in

CRONACHE

Febbraio 2009

5

INTESA. Quattordici Comuni dell’area a corona della città di Verona sono pronti a siglare il protocollo

Nasce l’Unione metropolitana Il 22 gennaio, alle 11, nel Comune di Isola Rizza, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Coordinamento permanente dei Comuni metropolitani rappresentato dai sindaci di Isola Rizza, San Giovanni Lupatoto, Angiari, Albaredo d’Adige, Belfiore, Bussolengo, Buttapietra, Castel d’Azzano, Grezzana, Negrar, Oppeano, Ronco all’Adige, Zevio e San Martino Buon Albergo. I quattordici sindaci sigleranno successivamente un protocollo d’intesa per ufficializzare l’unione alle altre istituzioni nel territorio. L’annuncio del debutto pubblico del Coordinamento permanente dei Comuni metropolitani era stato dato il 4 dicembre 2008 in occasione della prima riunione organizzativa dei quattordici sindaci che riuniscono un quarto della popolazione dell’intera provincia di Verona, incluso il capoluogo. Il Coordinamento permanente dei Comuni metropolitani intende affrontare nell’ambito di un tavolo istituzionale a cui partecipino per prime Provincia e Regione l’impatto delle infrastrutture strategiche per lo spostamento di persone e merci, quali le opere viarie e l’impatto dei piani di gestione del territorio sovracomunali esistenti, progettati o da progettare che condizionano in modo decisivo la crescita residenziale e pro-

duttiva dei paesi amministrati. «Circolazione stradale e riqualificazione dei territori sono strettamente connessi», hanno osservato i quattordici sindaci. Il Piano di sviluppo Quadrante Europa, che interessa principalmente le zone attorno al capoluogo Verona, discusso durante gli incontri bilaterali che si sono svolti in queste ultime settimane tra la Regione e alcune amministrazioni comunali veronesi (presenti alla

conferenza stampa) è uno degli esempi più significativi di piani sovracomunali che i quattordici sindaci raccolti ad Isola Rizza vogliono valutare e perfezionare all’interno del Coordinamento permanente dei Comuni metropolitani. Il primo atto che compirà il Coordinamento permanente dei Comuni metropolitani sarà di raccogliere in un unico documento condiviso e riassuntivo le osservazioni

che altrimenti i primi cittadini dovrebbero consegnare singolarmente alla Regione. «Se amalgamate in uno scritto comune, le osservazioni avranno maggiore forza persuasiva verso le istituzioni superiori. Le decisioni non dovranno più essere imposte dall’alto», hanno dichiarato i quattordici sindaci. La conferenza stampa è stata intenzionalmente prevista ad Isola Rizza per dimostrare l’eguale

peso di opinione e voto dei piccoli e grandi Comuni all’interno dell’assemblea. Significativo è l’arrivo a Isola Rizza dei sindaci dei Comuni con maggiore popolazione: i grandi Comuni aiutano i piccoli Comuni. Altri due particolari non sono casuali all’interno del Coordinamento permanente dei Comuni metropolitani: la presenza di Comuni non necessariamente vicini al capoluogo Verona e la composizione politicamente eterogenea dei quattordici sindaci, nonostante l’imminente scadenza elettorale di giugno per il rinnovo dell’ente Provincia e di metà dei sindaci veronesi. Le diverse appartenenze politiche dei quattordici sindaci danno maggiore credito e vigore all’alleanza, poichè il Coordinamento permanente dei Comuni metropolitani, così definito per essere meglio identificato, non si riferisce solo ai paesi a ridosso dell’area metropolitana del capolouogo Verona (coinvolti da tramvia, nuovo sistema tangenziali venete, traforo) ma anche dai Comuni, sulle mappe più lontani dal capoluogo Verona, la cui circolazione è tuttavia influenzata dalle infrastrutture presenti nell’area metropolitana (transpolesana, mediana, collegamento tra la transpolesana e l’autostrada Milano – Venezia).

SINDACI

Tutti insieme per l’Irpef

Azienda Mobilità e Trasporti Spa

PARCHEGGIO PASSALACQUA

in viale dell’Università il parcheggio pubblico del centro storico

L’assessore Martelletto (al centro) con i sindaci del coordinamento veronese

L'assessore provinciale e sindaco di Colognola ai Colli, Alberto Martelletto, ha presentato le iniziative del “Coordinamento veronese dei sindaci”, impegnati nello sforzo di trattenere presso i propri Comuni il 20% dell'Irpef versata dai contribuenti veneti. Erano presenti alla conferenza stampa circa 50 dei 70 sindaci che hanno aderito al comitato, e i rappresentanti provinciali delle categorie economiche che a livello regionale hanno già dato il sostegno all’iniziativa. Il movimento dei sindaci veronesi, da domenica 18 gennaio e per ogni domenica fino a marzo, ha attivato una raccolta firme in tutti i comuni (scuole, edicole, municipio) per sensibilizzare i contribuenti alla proposta di trattenere il 20% dell'Irpef nelle casse comunali. Al termine della raccolta, le liste dei firmatari saranno inviate direttamente al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Sedevano al tavolo i sindaci dei Comuni di Fumane, Mirko Frapporti; di Negrar, Alberto Mion; di Zevio, Paolo Lorenzoni; il vicesindaco di Crespano del Grappa, Antonio Guadagnini, ideatore del movimento; il sin-

daco di Legnago e vicepresidente dell'Anci Veneto Silvio Gandini; di Sommacampagna, Graziella Manzato; di Cazzano di Tramigna, Maria Luisa Contri; di Castel d'Azzano, Franco Bertaso. Sindaco di Legnago e vicepresidente Anci Veneto Silvio Gandini sottolinea come «il movimento nato solo qualche mese fa è riuscito l'1 ottobre a portare a Roma 450 sindaci, che ora sono già molti di più, e nella provincia di Verona conta l'adesione di 70 comuni sui 98 totali. Riteniamo necessaria l'attuazione immediata del federalismo economico in modo da lasciare al territorio le proprie risorse che solo così potranno essere equamente amministrate dai singoli comuni per rispondere alle attese dei cittadini». Per il sindaco di Zevio Paolo Lorenzoni: «È un'iniziativa trasversale, riguarda direttamente i cittadini e tutte le forze politiche. Chiediamo di attuare il federalismo fiscale previsto dalla riforma del titolo V della Costituzione, a partire da subito. Dobbiamo cercare di spiegare ai cittadini perchè noi versiamo 30 milioni di Irpef all'anno allo Stato centrale e di questi 30 ne riceviamo indietro solamente uno».

Il Parcheggio Passalacqua è aperto tutti i giorni, domenica compresa, 24 ore su 24 ( pagamento con cassa automatica). Il Comune di Verona mette a disposizione degli utenti, dalle 7 alle 21, un bus navetta gratuito con due destinazioni: Stradone Maffei (vicinanze piazza Bra) e piazza Viviani. 1 € per la sosta fino a due ore 3 € per la sosta di 5 ore 5 € per sostare l’intera giornata

ABBONAMENTI Sono a disposizione abbonamenti mensili: costo 60 €. Se vuoi saperne di più o vuoi attivare l’abbonamento chiedi al personale in servizio al parcheggio. www.amt.it


in

CRONACHE

Febbraio 2009

6

PERSONAGGI. Maria Luisa Tezza, assessore provinciale, fra i più attivi della Giunta Mosele

«Se il partito mi chiama...» 

Melissa Cordioli

In primavera oltre alle urne di molti Comuni si apriranno anche quelle della Provincia. L’esperienza amministrativa della squadra di Elio Mosele sta volgendo al termine e nella rosa di assessori che potrebbero riprovare la scalata ai Palazzi Scaligeri c’è anche l’assessore Maria Luisa Tezza. In questo cinque anni si è divisa tra gli impegni comunali a Zevio, dove è assessore ed è stata anche sindaco, e quelli provinciali per le deleghe di sua competenza: Pari opportunità, Politiche sociali, Famiglia. Iscritta al partito di Forza Italia, oggi confluito nel Pdl, è avvocato ed è stata membro del Consiglio regionale e nazionale dell’Anci (l’associazione che riunisce i Comuni italiani), ma negli ultimi cinque anni la sua attenzione si è focalizzata soprattutto sulle politiche sociali, familiari e delle donne, nella convinzione che la sinergia tra di loro sia essenziale. Per questo ha aderito al progetto Verona Donna ed è referente di rete nell’iniziativa della Provincia autonoma di Trento: Rete delle donne per la solidarietà. A tirare un bilancio della sua attività si rischierebbe di perdersi in una miriade di progetti. In Cassetta ha fatto il punto con lei. Assessore Tezza, è ormai giunta alla fine del mandato. Come è andata questa esperienza? «Direi che è andata molto bene. I miei uffici hanno lavorato molto e avviato diversi progetti in ogni ambito. Nel campo dell’istruzione abbiamo riassestato i percorsi

di studi scolastici su tutto il territorio, partendo da Legnago per arrivare in città, sino in Valpolicella. Un’azione a tutto campo, insomma. Abbiamo posto le basi per una razionalizzazione dell’offerta scolastica proposta ai ragazzi». Lei si è mossa molto a favore delle donne, delle madri e dei nuclei familiari. «La prima cosa da fare era mettere in rete il territorio. È il punto di partenza per poi poter agire in maniera efficace. Ce l’abbiamo fatta. Ci siamo impegnati poi a favore della famiglia secondo la logica della promozione e non dell’assistenza.

Maria Luisa Tezza

Da qui il “Marchio Family nella Provincia di Verona” che valorizza gli esercizi pubblici amici delle famiglie. E ancora il circuito provinciale di Carta Giovani. Per finire con la splendida esperienza – a mio avviso – del portale Verona Donna». Ha raggiunto tutti gli obiettivi che si era prefissata? «Abbiamo impostato molte cose e attivato sinergie sul territorio. Gettando le basi per una politica che va ora portata avanti. Mi auguro che questo possa accadere». Un obiettivo mancato? «Il forum per le politiche familiari. Avrei voluto vederlo realizzato entro la fine del mandato. Abbiamo gettato le basi e certamente sarà fatto, però avrei voluto essere presente». Perché? Non pensa di ricandidarsi? «Se il partito me ne offrirà la possibilità, la mia disponibilità c’è senz’altro. Mi piacerebbe proseguire quanto fatto sin qui e finire ciò che è stato iniziato. Cinque anni di amministrazione sono pochissimi, ne servono altrettanti». Lei ha aderito alla lista contro l’aborto di Giuliano Ferrara. Alle prossime elezioni per quale partito correrebbe? «Aderendo all’iniziativa di Ferrara non ho lasciato il mio partito, che è stato Forza Italia e attualmente è il Popolo delle libertà. Appartengo al Pdl. Ferrara non ha dato vita a un partito, ma a una lista di scopo per creare un movimento contro l’aborto. E io ho appoggiato l’iniziativa».

L’importanza della ginecologia pediatrica Da tempo le discipline mediche dell'ambito pediatrico includono l'andrologia e la ginecologia, ovvero le discipline che si occupano delle problematiche a carico dell'apparato genitale maschile e femminile. È stata l'andrologia pediatrica a farsi largo per prima occupandosi, sia dal punto di vista chirurgico che endocrinologico, delle alterazioni congenite e acquisite dell'apparato genitale maschile e delle sue relative implicazioni sulla fertilità. Più recente, invece, l'introduzione della Ginecologia pediatrica chiamata a trattare non solo le sfere più delicate - come quella della valutazione degli abusi sessuali ma soprattutto le patologie anche in questo caso congenite o acquisite che compaiono nell'arco di tempo che va dalla nascita fino all'adolescenza. Contrariamente a quanto si possa generalmente pensare, infatti, i problemi ginecologici possono manifestarsi già in giovanissima età. Inoltre tutte le specialità che si occupano della salute della bambina - pediatria, chirurgia e urologia pediatrica - possono aver bisogno della consulenza del ginecologo pediatra; e, per contro, solo una sinergia ed una stretta collaborazione tra questi specialisti e naturalmente il medico o pediatra di famiglia può portare ad una giu-

sta diagnosi e ad un trattamento ottimale. E proprio per promuovere una maggiore conoscenza di questa materia lunedì 24 gennaio, al Golf Parc Hotel Paradiso, è stato organizzato il convegno "Aggiornamento in ginecologia pediatrica: la visita ginecologica": un evento scientifico e medico di rilievo nazionale ideato e promosso dal dottor Matteo Sulpasso, chirurgo pediatra responsabile del servizio degli "Ambulatori medici e chirurgici dell'età pediatrica e adolescenziale" della Casa di Cura Pederzoli. Una giornata di lavoro, quella del convegno, che ha dato a medici e infermieri professionali la possibilità di confrontarsi sui diversi aspetti di questa disciplina. Tra gli interventi anche quello di Michele Gangemi che da parlato de "Il faro", centro regionale per la prevenzione, diagnosi e cura nei casi di maltrattamento e abuso sessuale nell'infanzia. Casa di Cura Pederzoli Ambulatori di Ginecologia, Andrologia ed Endocrinologia Pediatrica Dott. Matteo Sulpasso 045.6449111 PUBBLIREDAZIONALE A PAGAMENTO


in

CRONACHE

Febbraio 2009

7

PERSONAGGI. Marco Lucchi, venticinquenne di San Giovanni Lupatoto, racconta la sua esperienza in Africa

Kenya: vita nella baraccopoli 

Jacopo Burati

Marco con un bambino nella baraccopoli di Soweto

Un’esperienza dura ma gratificante, a contatto con gli stenti e l’arretratezza del terzo mondo. Marco Lucchi, 25 anni, abita a San Giovanni Lupatoto. Uno dei suoi sogni è sempre stato quello di visitare l’Africa, toccare con mano le difficoltà, ma anche le speranze del popolo africano. Lo ha realizzato lo scorso luglio, quando è partito per il Kenya. Ci ha raccontato la sua storia. Marco, dove hai vissuto in Kenya? «Sono stato a ovest di Nairobi nella baraccopoli di Soweto. Alloggiavo all’associazione “Papa Giovanni XIII”, che tra le sue attività si occupa di aiuti umanitari. Spendevo le mie giornate insieme a una decina di volontari in mezzo al fango e alle lamiere di una casa che non era il massimo, ma aveva tutto per vivere». Come ti sei trovato? «Ho speso qualche giorno per ambientarmi. Il cibo lasciava un po’ a desiderare, soprattutto per una buona forchetta come me. Però si riusciva a sopportare anche questo. La gente e i bambini ti salutavano tutti venendoti incontro,

gridando how are you?, e ti si aggrappavano alle braccia chiedendoti un sorriso». Quali erano le tue attività? «Alla mattina frequentavo vari tipi di progetti: mi sono adoperato per fare delle collane di perle per poi rivenderle, ho visitato il carcere di Kamiti, il più grande del Kenya, ho

partecipato al “progetto security”, ho dato una mano all’ambulatorio di primo soccorso (first aid), dove insieme ad un’aiutante abbiamo accolto tutte le persone bisognose di cure immediate. Di sera poi ci si dedicava alle riunioni di gruppo, giochi e chiacchierate».

IMPIANTI FOTOVOLTAICI SOLARE TERMICO

Gli impianti fotovoltaici consentono di trasformare, direttamente e istantaneamente, l’energia solare in energia elettrica senza l’uso di alcun combustibile. VANTAGGI:  producono elettricità là dove serve  non richiedono manutenzione  non danneggiano l'ambiente  sono costruiti su misura  costituiscono un redditizio investimento sia per privati che per aziende Vuoi saperne di più o vuoi simulare il tuo impianto? visita il sito

www.pm2elettronica.it oppure chiamaci, effettuiamo preventivi e sopralluoghi gratuiti PM2 Tecnologie Elettroniche info@pm2elettronica.it tel. 0365.376589 mobile: 339.8640962 ecopan@pm2elettronica.it cell. 346.8736835

“Progetto security”: di che si tratta? «Ho indossato un passamontagna e insieme a gente del posto e ad altri volontari abbiamo cercato di proteggere la baraccopoli da malviventi e ubriachi. Abbiamo girato dall’una alle quattro del mattino ed è stato molto interessante. Devo dire però che la notte in quel villaggio solitamente è abbastanza tranquilla». Com’è stata l’esperienza in carcere? «Abbiamo giocato a calcio con i detenuti del carcere minorile e li abbiamo aiutati nei lavori quotidiani. La curiosità è che lì ci sono ragazzi che hanno commesso reati apparentemente minori, tipo aver rubato una capra, ma che hanno preso ognuno quattro mesi di pena». Che cosa ti è rimasto dentro dell’Africa? «Non sono un tipo facilmente impressionabile, quindi le situazioni di povertà e stento le ho affrontate con determinazione e forza d’animo. Più che altro mi ha colpito la generosità della gente, il senso di altruismo, la capacità di adattamento: laggiù le persone cercano di darti più di quel che hanno».

REGIONE

Un corso per formare imprenditori stranieri Secondo i dati del Rapporto 2008 sull’immigrazione straniera in Veneto, gli imprenditori stranieri sono passati da meno del 3% del 2000 al 6% nel 2007. In valori assoluti da circa 20 mila a quasi 44 mila. Operano in diversi settori anche in relazione alle nazionalità: i marocchini, ad esempio, sono attivi nel commercio, costruzioni e trasporti; i cinesi nel tessile-abbigliamento e ristorazione; i serbi, gli albanesi, i macedoni, i tunisini e i bosniaci nelle costruzioni; i bengalesi i nigeriani e i senegalesi nel commercio. A sostegno degli imprenditori immigrati che svolgono la loro attività sul territorio veneto, la Regione ha approvato e finanziato in via sperimentale un’innovativa iniziativa di formazione, in collaborazione con Confartigianato, Confcommercio, CNA, Federclaai, Casartigiani, Confesercenti, Coldiretti. Sul piano operativo il progetto sarà realizzato dagli enti formativi di queste organizzazioni di categoria, con capofila l’Istituto Veneto per il Lavoro. Il progetto è stato presentato a Venezia dall’assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona insieme a Ferruccio Righetto di Confartigianato, Francesco Peraro di Federclaai, Silvia Gelain di Confcommercio e Daniela Saccardin di Confesercenti. In rappresentanza degli imprenditori immigrati è intervenuto Amadou Diane. «Questo nuovo progetto – ha sottolineato De Bona – è finalizzato a sviluppare specifici interventi formativi per una corretta gestione d’impresa e cultura della legalità, con approfondimenti sui profili fiscali, finanziari e previdenziali e sulla sicurezza sul lavoro».

Fotovoltaico e Conto Energia L'inquinamento del nostro pianeta è sempre più di attualità; le soluzioni pensate per attenuare l'impatto sull'ambiente e sulla salute non sono sempre facilmente attuabili per resistenze di carattere economico. Un significativo passo per incentivare il ricorso a fonti energetiche rinnovabili, è stato fatto in Italia con l'istituzione del nuovo Conto Energia 2008. Di cosa si tratta. È un incentivo economico che lo Stato Italiano, recependo una direttiva Europea in fatto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, riconosce, tramite il Gestore Servizi Elettrici, ai produttori di energia da impianti fotovoltaici. Questo riconoscimento è garantito per 20 anni ed è proporzionale all'energia prodotta; l'entità varia leggermente a seconda che l'impianto sia o meno integrato architettonicamente. Si tratta di valori nettamente superiori al costo medio attuale dell'energia. C'è bisogno di un “accumulatore”? L'impianto fotovoltaico produce energia elettrica, quasi esclusivamente, in presenza di sole; questo significa che senza di esso l'utente rimarrebbe al buio. Per ovviare a questa forte limitazione è stato previsto lo scambio sul posto. L'utente rimane sempre connesso alla rete elettrica, dalla quale attingere in fase di “non produzione”, e nella quale riversare l'energia prodotta ma non consumata. Le due attività di prelievo e immissione vengono contabilizzate e compensate dal GSEl. A conti fatti, ciò significa che si andrà a pagare soltanto la differenza tra quanto prelevato e quanto immesso nella rete. Quanto costa? L'impianto deve essere rapportato al fabbisogno energetico dell'utente; ragionevolmente si può affermare che il suo costo si ammortizza in dieci anni. Trascorso tale periodo i proventi dello Stato uniti al risparmio sulla bolletta rappresentano un discreto guadagno. La vita media dell'impianto è stimata intorno ai 25 anni con costi di manutenzione minimi.


in

CRONACHE

Febbraio 2009

8

CASTEL D’AZZANO. Le emergenze sui 35 km della rete comunale

ONORIFICENZA

Un Cavaliere Buche nelle strade: della Repubblica il Comune interviene in paese 

Melissa Cordioli

Traffico in crescita e pioggia battente per buona parte dell’autunno e dell’inverno non hanno giovato al manto stradale dei 35 chilometri di arterie che si intrecciano a Castel d’Azzano. Una situazione imprevista che ha scombussolato il programma di manutenzione delle strade,

predisposto l’anno scorso dall’Amministrazione comunale ed inserito nel programma triennale dei lavori pubblici. E così occorrerà fare alcuni ritocchi all’elenco delle priorità. «In ottemperanza alla programmazione – spiega l’assessore ai lavori pubblici Francesco Bonetti – nel mese di dicembre la Giunta ha approvato lo stu-

dio di fattibilità per la manutenzione ordinaria ed asfaltatura di una serie di vie comunali ritenute tra le più bisognose di ripristino. In questi giorni, in seguito ad un sopralluogo, abbiamo constatato le reali condizioni di tutte le strade, provvedendo conseguentemente ad aggiornare l’elenco precedente, col risultato che si registra un forte aumento di quelle che necessitano di una urgente manutenzione». Da un preventivo sommario l’assessorato ha constatato che, per il ripristino e la messa in sicurezza delle strade, sarà necessario stanziare una somma ben superiore a quella originariamente prevista. «Nonostante la situazione economica generale e le croniche difficoltà di bilancio degli enti pubblici – conclude Bonetti – l’Amministrazione, posta davanti alla scelta di far quadrare dei numeri sulla carta, rispetto alla messa in sicurezza delle strade, non ha nessun dubbio sulla preferenza da accordare,

Via Meloni 7/a 37138 Verona Tel 045 8103520 - Fax 0458101750 Mail ic27verona@finanzaeufuturo.it

Il vicesindaco Francesco Bonetti

anche se ciò comporterà il mancato rispetto dei parametri di bilancio. Perciò interverremo sulle strade al più presto. La speranza è che il buonsenso illumini il Governo a Roma, ed apporti quei correttivi che possano permettere ai Comuni di far fronte anche a questi problemi imprevisti, ma finalizzati a garantire la sicurezza dei cittadini».

Castel d’Azzano può fregiarsi di un Cavaliere della Repubblica. È Gaetano Perlini, sposato con tre figli e cinque nipoti, ex dipendente delle Poste oggi in pensione, che negli ultimi anni ha investito il suo tempo libero in attività a favore del paese e soprattutto del corpo militare dei Fanti. «Ho focalizzato il mio impegno – spiega Perlini – nell’ambito dell’associazione dei Fanti che a Castel d’Azzano non c’era più. Nel 2001 l’ho rimessa Gaetano Perlini in piedi e ho sollecitato chi di dovere affinché fosse realizzato un monumento al Fante in piazza Pertini. Obiettivo raggiunto nel 2005». Un impegno riconosciuto dal presidente provinciale dell’associazione dei Fanti che lo ha segnalato al Consiglio Nazionale di cui Perlini fa parte e che gli è valso il riconoscimento, comunicatogli dal presidente nazionale dell’associazione Fanti Vito Titano. L’onorificenza è giunta nell’ottobre scorso a Perlini che oggi commenta: «Non me l’aspettavo. Sono rimasto di stucco ed ero molto emozionato». Ma il Cavaliere non si ferma qui e ha già in cantiere nuovi progetti, tra questi l’organizzazione della Festa di Fanteria che cade ogni anno a San Martino. Quest’anno a fare gli onori di casa sarà Castel d’Azzano, il 15 novembre prossimo, e Perlini sarà sicuramente in prima fila. (M.C.)

Via Mameli 150 37124 Verona Tel 0458300270 - Fax 0458352656 Mail ic59verona@finanzaefuturo.it

alta consulenza finanziaria servizi bancari assicurativi e previdenziali consulenza per gli investimenti, prestiti, mutui e finanziamenti


in

CRONACHE

Febbraio 2009

9

CASTEL D’AZZANO. Irpef: il sindaco Bertaso lancia l’allarme per la spesa sociale

Gli azzanesi pagano 27 milioni per riceverne uno e mezzo 

Melissa Cordioli

Le chiamano le “nuove povertà”, ma non sono altro che casi quotidiani di persone che devono fare i conti con le difficoltà economiche di tutti i giorni. Castel d’Azzano non è esente da questo fenomeno: anche qui anziani che non arrivano alla fine del mese con la pensione, disoccupati, ragazze madri, extracomunitari in difficoltà sono all’ordine del giorno. «La situazione è davvero complessa – commenta il sindaco Franco Bertaso – tanto che la spesa sociale è in continuo incremento. Nel frattempo aumentano i costi dei generi alimentari della mensa scolastica, di personale e manutenzioni, nonché dei trasporti scolastici, a fronte di trasferimenti statali sempre più esigui e con i paletti di un patto di stabilità che non ci permette di spendere il denaro dei cittadini che abbiamo in cassa e destinato ad opere per il territorio». È un’analisi lucida quella del sindaco, a fronte delle cifre di un bilancio che definiscono in maniera chiara la situazione. «I cittadini – illustra l’assessore al Bilancio Antonello Panuccio – versano oltre 27 milioni di euro di tassazio-

Il sindaco Franco Bertaso

L'assessore Antonello Panuccio

ne Irpef, ma dallo Stato ne riceviamo solo un milione e mezzo, pari al 5,65%. Gli abitanti del nostro Comune sono 11368. A conti fatti, per ciascuno di loro il Comune riceve 134,38 euro contro i 350 euro che riceve ogni cittadino della Campania ed i 140 euro di media Veneta». Che fare dunque? «Di fronte a questi numeri – continua il sindaco Bertaso – Castel d’Azzano si unisce ai 450 sindaci del Veneto che

chiedono al Parlamento una legge che decreti la compartecipazione al 20% dell’Irpef dal primo gennaio 2010. A noi si sono aggregate anche Confartigianato, Confcommercio, Upa, Cna e molte altre organizzazioni economiche e sociali». L’Amministrazione ha portato, pertanto, in Consiglio comunale il 27 gennaio scorso la mozione che chiede di anticipare il federalismo fiscale e trattenere a Castel d’Azza-

no una minima parte delle tasse che si pagano, «nel rispetto della sussidiarietà nazionale». Un’iniziativa intrapresa da tutti i sindaci aderenti al movimento dell’Irpef, che da gennaio, sono impegnati nella raccolta delle firme dei cittadini, a sostegno dell’iniziativa. Così domenica 25 gennaio anche Castel d’Azzano è sceso in piazza per la petizione. «Esprimo disappunto – conclude il sindaco – anche per la disparità di trattamento che c’è tra i Comuni: a Roma è permesso sforare il patto di stabilità per fare la metropolitana mentre noi dobbiamo vedere le file di persone che aumentano fuori dagli uffici dei servizi sociali del Comune. Le regole devono valere per tutti. Nel 2009 il 41% dei Comuni ha dichiarato che non rispetterà il Patto di Stabilità, si pensi poi che gli investimenti pubblici in Italia li fanno i Comuni per una quota attorno al 70% del totale. Mi chiedo che impatto abbia questo sull’economia locale se il Governo non ci permette più di fare opere pubbliche». Le firme saranno raccolte nelle piazze, all’anagrafe e alla segreteria comunale durante gli orari di apertura del municipio, sino a fine marzo.

CONSIGLIO DEI GIOVANI

«Un laboratorio per i nostri ragazzi» Si scaldano i motori per la corsa alle urne: i giovani di Castel d’Azzano eleggeranno a breve il loro Consiglio, un’iniziativa nata all’incirca tre anni fa. «Si tratta di un laboratorio permanente di Politiche giovanili – afferma l’assessore Alberto Perbellini – frutto di un’elezione democratica e ha come finalità quella di

avvicinare i giovani alle istituzioni e di renderli protagonisti del loro tempo». Attraverso il Consiglio, infatti, i ragazzi sono stimolati alla partecipazione attiva alla vita sociale, culturale e civica del paese, promuovendo iniziative e progetti riguardanti se stessi e dando voce alle loro proposte.

Barbara Isola della Scala Via C. Battisti n.1

tel. 045 7301234 (di fronte la Chiesa)

imbi ab

m od

Il Consiglio dei Giovani ha la sua sede in Municipio, e nel corso di questi anni ha promosso diverse iniziative rivolte ai ragazzi del paese e non solo, come le due collettive d’arte contemporanea e musica Onde Quadre, le rassegne di cineforum e le manifestazioni musicali, organizzate in collaborazione con le associazioni

locali. Tutti i residenti a Castel d’Azzano di età compresa tra i 18 ed i 29 anni, possono presentare la loro candidatura-progetto, partecipando alle elezioni del prossimo Consiglio dei Giovani: per informazioni su termini e modalità si può contattare l’ufficio Politiche giovanili del Comune (tel 045. 9215962). (M.C.)

Alberto Perbellini, assessore alle Politiche giovanili

FALEGNAMERIA

premaman

FINALMENTE L'ADSL ARRIVA A FORETTE E AZZANO Dopo anni di attesa, finalmente 800 famiglie di Azzano e Forette avranno il collegamento con la Telecom e tutti gli utenti internet di quella zona potranno usufruire della banda larga per la linea Adsl. Lo testimoniano i lavori tra Azzano e Beccacivetta: un lungo scavo sul marciapiedi per mettere a dimora un tubo contenente le fibre ottiche. I lavori termineranno con l'allacciamento alla centrale di zona della Telecom situata a Beccacivetta, nell'edificio di via Barbarani. Notevoli i problemi per i pedoni, specie per la concomitanza di neve e pioggia; inevitabili le critiche per la scelta del periodo. «Siamo stati costretti a iniziare il 31 dicembre - spiega l'assessore Antonello Panuccio - per non perdere un cospicuo finanziamento della Telecom; se non accettavamo, il finanziamento andava destinato ad altri comuni e l'attesa diventava biblica». Lo scavo momentaneamente viene ricoperto da un asfalto grezzo adatto al freddo, in primavera, come già deciso con la ditta, verrà sistemato tutto con un asfalto nuovo. (F.G.)

BOGONI

Arredare con stile classico o moderno ogni angolo

della vostra casa in perfetta armonia con il luogo che vi circonda.

Mobili su misura per ogni tipo di ambiente dalla scala alla taverna dagli armadi alle cucine. Per idee e soluzioni siamo a vostra completa disposizione. Si eseguono lavori da vostre foto o disegni. A Campagnola di Zevio in viale Copernico, n. 26 tel. e fax 045 8730821


GIORNATA DELLA

ME MORIA 17 novembre 1938 L’Italia emana le leggi razziali

24 gennaio 1945 I soldati sovietici entrano ad Auschwitz nei campi di sterminio nazisti. Durante la II Guerra Mondiale sono state uccise

6.000.000 di persone: ebrei, zingari, omosessuali e oppositori politici

27 gennaio 2009 Sondaggio Mannheimer per Corriere della Sera

12% degli italiani è apertamente antisemita

44% della popolazione mostra pregiudizio o ostilitĂ  agli ebrei

Siamo gli architetti del destino Impediamo che il silenzio e l'indifferenza uccidano ancora


in

CRONACHE

Febbraio 2009

11

BUTTAPIETRA. Approvata la collocazione del distributore di latte fresco in centro al paese

In piazza arriva il “Bancolat” 

Jacopo Burati

al litro, in più sarà possibile acquistare le bottiglie di plastica PET a venti centesimi l'una. Non è stato ancora deciso invece il costo dello yogurt, che verrà prodotto da un'azienda esterna ma con l'utilizzo, ovviamente, dello stesso latte. Un notevole risparmio economico quindi per le famiglie: «Il distributore - aggiunge infatti l'assessore Mirandola - è una risposta concreta al problema attuale dei costi di filiera. In questo caso il servizio si può tranquillamente definire "dal produttore al consumatore", visto che il latte proviene direttamente dall'azienda senza nessuna intermediazione. Così il prezzo cala e diventa un modo per dare una grossa mano alla crisi del settore». L'unico vincolo "imposto" dal Comune all'azienda è la struttura del distributore: «Abbiamo deciso di dare importanza anche al lato este-

L'amministrazione comunale di Buttapietra ha ufficializzato l'allestimento, previsto per il mese di marzo, di un distributore del latte in piazza IV novembre. L'azienda che si occuperà del lavoro è la Giacopuzzi Tiziano e Andrea, con sede in via Bovolino, sempre a Buttapietra. Felice del buon esito dei lavori di organizzazione burocratica l'assessore alle attività produttive Diego Mirandola: «Abbiamo dato il via alle operazioni perché riteniamo che il distributore in piazza IV novembre sia un'opera importante per i cittadini, che avranno modo di usufruire di un prodotto sano, genuino, e soprattutto conveniente economicamente». Il servizio garantirà la fornitura di latte crudo sfuso e di yogurt già confezionato. Il prezzo, contenuto rispetto ai supermercati, sarà di un euro

tico - prosegue Mirandola preferendo la forma a casetta di legno rispetto alla tradizionale costruzione in acciaio». L'azienda Giacopuzzi ha già al proprio attivo un distributore del latte a San Giovanni Lupatoto in via Ugo Foscolo, adiacente agli uffici postali, e sta già programmando di piazzarne uno anche ad Isola della Scala, probabilmente alle porte del paese provenendo da Buttapietra. Un servizio fondamentale, specie per la convenienza e la comodità per i cittadini, tanto che è molto importante sottolineare come sia stato lo stesso Comune a chiederlo esplicitamente, come spiega il titolare dell'azienda Andrea Giacopuzzi: «Siamo in piena trattativa con il Comune di Isola della Scala, che ci ha esortato ad attuare il servizio all'interno del territorio. I tempi della messa in atto, però, saranno inevitabilmente lunghi, si parla di fine anno».

BILANCIO

Il polo scolastico non è a rischio 

Manuela Beccati

«Il bilancio 2006 presenta un buon grado di autonomia finanziaria. In relazione alla gestione finanziaria il Comune di Buttapietra ha raggiunto il 93,32 per cento, un livello che dimostra un'ottima gestione in rapporto alle spese sulle entrate. Non è mala gestione spendere per un investimento». È quanto afferma e ribadisce più volte l'assessore (esterno) al Bilancio Giancarlo Zaccarella rassicurando sull'andamento del rendiconto di tre anni fa. Nel bilancio in questione l'amministrazione Pighi aveva inserito tra le "spese obbligatorie" il progetto e il finanziamento del polo scolastico - i cui lavori sono iniziati in questi giorni - decretando così il

matematico superamento dei limiti di spesa imposti dallo Stato con il patto di stabilità interno. «O si sforava il patto oppure non si costruiva il polo», dichiara Zaccarella. Insieme a 35 Comuni del Nordest, nel 2008, Buttapietra rientrava tra gli enti "censurati" della sezione regionale di controllo per il Veneto della Corte dei conti. Un meccanismo di verifica sulle giunte per impedire un eccessivo numero di spese e la conseguente segnalazione "ai fini di tutela dell'unità economica della Repubblica". Delibera della Corte che tuttavia non ha “natura interdittiva bensì collaborativa”, vale a dire nessuna "condanna" da parte loro.

E neppure da parte dello Stato, visto che la "legge finanziaria" che definisce annualmente le regole relative alle sanzioni, nel 2007 “ha modificato in maniera sostanziale le regole”, si legge nel testo. La novità rispetto all'anno precedente per i comuni con popolazione superiore ai 5mila abitanti Buttapietra a fine 2007 ne contava 6.681 - sarebbe che “il riferimento non è più alla spesa, ma al saldo finanziario tra entrate finali e spese finali”. «Ci sentiamo penalizzati da tutte queste incertezze sulla finanziaria e sul patto di stabilità interno spiega l'assessore - le regole che vigevano nel 2006 sono diverse da quelle del 2007, così non possia-

mo portare avanti una vera progettualità perché tutti questi cambiamenti condizionano le scelte. I nostri dipendenti comunali sono 24 e ne servirebbero almeno tre in più». I rendiconti degli anni successivi al 2006 hanno rispettato il patto e quindi il Comune può essere definito "virtuoso", ma le limitazioni di spesa restano e non vanno giù all'amministrazione dell'ente: «Siamo d'accordo che ci siano dei controlli, ma per fare opere importanti bisogna spendere», conclude Zaccarella annunciando tra i progetti dell'immediato futuro anche un miglioramento del servizio di trasporto scolastico con minori spese per i cittadini.

IL CARNEVALE SFILA A BUTTAPIETRA CON IL CONTE DELLA BRÀ Lo scorso primo febbraio si è svolta a Buttapietra la XIV edizione del carnevale comunale che ha visto sfilare oltre alla locale maschera del Conte della Brà, anche il Papà del Gnoco e il direttivo provinciale delle maschere veronesi. La carovana di carri allegorici è partita alle 14 da via Isola e, dopo aver sfilato per le vie del paese, si è conclusa in piazza IV Novembre dove è stata premiata la mascherina più originale. Molto attesa è stata anche l'estrazione della lotteria carnevale che ha distribuito ai vincitori numerosi ed importanti premi. L'investitura ufficiale di Marco Zampieri come nuovo Conte della Brà è avvenuta sabato 31 gennaio alle 20 all'interno del teatro parrocchiale. Alla cerimonia era presente anche la compagnia teatrale il teatrino che ha inscenato una favola per la gioia dei bambini della scuola materna e delle elementari presenti in sala. La serata si è conclusa con la premiazione di sponsor e carnevalanti. (S.A.)

PERLASCA E L'OLOCAUSTO Giovedì 28 gennaio al teatro "Don A. Malacchini" di Buttapietra c'è stato l'incontro tra i ragazzi delle scuole elementari e medie con Franco Perlasca, il figlio di quel Giorgio che nella deportazione in Ungheria durante la Seconda guerra mondiale, si finse ambasciatore di Spagna e protesse così un gran numero di ebrei, sottoposti alle leggi razziali e destinati alla deportazione e alla morte. Persone che trovarono una via di fuga al loro macabro destino proprio grazie a Giorgio Perlasca. Con disponibilità e molta emozione, il figlio Franco ha raccontato una serie di aneddoti e racconti che dimostrano quanto siano ancora oggi importanti le eroiche gesta del padre: «Un uomo modesto, umile, restio a prendersi i meriti di ciò che ha fatto: per lui è stato un dovere, una cosa che, vista la possibilità che ha avuto, andava fatta». Prima del dibattito è stata proiettata l'ultima intervista, datata 1990, all'allora ottantenne Perlasca (sarebbe morto di lì a due anni, nell'agosto del 1992). (J.B.)

Franco Marchi

Alta Consulenza Finanziaria cell. 340 3858095 skype voce: marchifranco

email: franco.marchi@finanzaefuturo.it


in

CRONACHE

Febbraio 2009

12

ISOLA DELLA SCALA. Quattro tessere sociali finanziate dall’Ente Fiera

Con la Local Card Miozzi cala il poker  Vanessa Vergnanini A Isola della Scala è in arrivo la "Local Card". A presentarla nella sala giunta del municipio di Isola della Scala, il sindaco Giovanni Miozzi e il presidente dell'Ente Fiera Massimo Gazzani. «Questo progetto, iniziato sette mesi fa, è stato realizzato grazie ai proventi dell'Ente Fiera - sottolinea il sindaco -. Un incentivo di rilievo economico e sociale molto importante per tutto il Comune di Isola della Scala, il primo del Veneto che attua questo tipo di intervento». Un’iniziativa notevole per un paese di nemmeno 12 mila abitanti. In tutto sono stati messi a disposizione dall'ente fieristico 130mila euro che verranno suddivisi in quattro tessere. La prima di colore rosso per le persone anziane: per questa fascia di popolazione saranno a disposizione 100 card da 300 euro ciascuna. Un'altra tessera verde è destinata alle famiglie con figli: in questo caso la disponibilità è di 130 unità da 500 euro. Una card bianca verrà rilasciata alle famiglie immigrate: 20 card da 500 euro. Per finire la card azzurra per situazioni

Il sindaco Giovanni Miozzi riceve dal presidente della Fiera Massimo Gazzani l’assegno di 130mila euro che servirà ad alimentare le Local Card

di marginalità sociale: per questi casi sono disponibili 100 tessere da 200 euro. Con la Local Card, che sarà nominale, le famiglie potranno pagare servizi specifici, come le utenze domestiche (luce, acqua, gas), il trasporto scolastico, il servizio mensa e i libri di testo. «L'amministrazione ha sentito profondamente l’esigenza di attivare questo progetto per aiutare le famiglie in un momento delicato a causa della crisi economica - spiega Giovanni Miozzi -. I 130mila euro stanziati dall'Ente Fiera sono già

disponibili su un apposito conto, perciò non potranno verificarsi ritardi nei pagamenti». Le famiglie saranno informate tramite lettera sulle modalità per richiedere le tessere. Un’apposita commissione analizzerà le domande e stilerà la graduatoria,in base ai parametri ISEE. Entro marzo, una volta esaminate le richieste, si provvederà all'erogazione delle card. «Grazie a una efficace politica di gestione, gli utili versati dall'Ente Fiera nelle casse comunali - sottolinea il sindaco - sono passati da

25mila a 130mila euro e l'amministrazione ha così potuto essere più attenta al sociale e alle famiglie, a basso reddito o semplicemente colpite dall'improvvisa crisi finanziaria». «Grazie all’indotto delle fiere a Isola della Scala portiamo già benefici economici importanti a una famiglia su quattro - commenta il presidente Massimo Gazzani -. Con la Local Card vogliamo dare il nostro aiuto anche a chi, per età o condizioni economiche, si trova più esposto degli altri alle conseguenze della crisi».

in

Vuoi acquistare questo spazio per la tua pubblicità? Chiama i numeri 348 1313102 o 335 6901551 oppure invia una mail a commerciale@incassetta.it

INTERVENTO

I dati Istat dicono che la variante urbanistica è sproporzionata Il sindaco Giovanni Miozzi ci ha spiegato recentemente che le modifiche al Piano Regolatore, approvate nell’agosto 2008, hanno come obiettivo quello di portare Isola della Scala a 15mila abitanti nei prossimi 10 anni. Ora, al 31/12/2008, siamo a 11.465 e quindi dovremmo aumentare di 3.500 residenti. Le modifiche suddette riguardano la creazione di nuove aree edificabili nella zona Camagre e in quella degli impianti sportivi, oltre al recupero del centro storico, prevedendo che ci saranno tanti nuovi appartamenti che porteranno un aumento di popolazione di 3500 persone. Ma è proprio così? Come può esserne sicuro? E come ha fatto queste previsioni? I dati ISTAT (Previsioni della popolazione residente per sesso, età e regione dal 1.1.2001 al 1.1.2051-Informazioni n. 2002 - Istituto Nazionale di Statistica Via Cesare Balbo, 16 - Roma) ci dicono che le previsioni di crescita della popolazione italiana sono del 1,3 per mille fino al 2012 e poi comincerà la decrescita. In Italia torneremo sotto i 57 milioni, salvo fenomeni imprevisti, ma di ordine epocale, tipo l'arrivo di altri milioni di stranieri. L'ISTAT tiene sotto controllo i dati della popolazione italiana da decenni e, conoscendone la realtà, ne prevede anche l'andamento. L'ultimo rapporto evidenzia che, pur essendo arrivati in Italia molti stranieri, dal 2012 comincerà comunque il calo della popolazione. I dati distribuiti territorialmente sono abbastanza omogenei e non pensiamo che Isola sia un’isola anche da questo punto di vista, nonostante in questo ultimo periodo sia aumentata più della media nazionale. Dal 1997 la popolazione è sempre cresciuta con una punta massima di 220 abitanti nel 2000 e una punta minima di 25 nel 2001. In percentuale siamo cresciuti del 11,85% in 10 anni (media annua di crescita 1,2% circa) se crescessimo con questa media fra 10 anni arriveremo a 12830 isolani. Negli ultimi 10 anni la media di crescita è di 117 abitanti per anno; se valutiamo questo aumento per i prossimi 10 anni, Isola arriverà a 12635 abitanti (11.465 + 1170). La crescita media degli ultimi 5 anni è di 134 abitanti all'anno, quindi nei prossimi 10 anni possiamo arrivare a 12.805 abitanti (11.465+1.340). Se aumentassimo sempre come il 2008 cioè di 170 all'anno arriveremo a 1700 persone in più, cioè a 13.165 abitanti. Per arrivare a 15mila ce ne vogliono ancora 2.000. Notiamo che, eccetto il 2008 dove l'aumento della popolazione è di 170, di cui "solo" 157 stranieri: aumentiamo solo grazie agli stranieri, che in effetti sono passati dai 338 del 2001 (cioè 3,2%) ai 1232 del 2008 (cioè il 10,74%) della popolazione isolana. Penso a questo punto sia necessario riflettere e capire se chi ci governa abbia valutato questi dati e come pensa di riempire gli appartamenti che verranno costruiti nelle aree previste dalla variante del Piano Regolatore. Ma ci sarà davvero un aumento di popolazione così elevato? Aspettiamo qualche indicazione prima di dire ulteriormente la nostra. Mario Guarnieri Partito Democratico

Finanza&Futuro Banca (Gruppo Deutsche Bank) seleziona 10 Diplomati e Laureati da inserire nella propria struttura distributiva

delle provincie di Verona e Mantova. I selezionati parteciperanno ad un progetto formativo che porterà all’iscrizione all’albo Consob dei Promotori di Servizi Finanziari, per poter esercitare la professione. Spedire curriculum via fax allo 045/8101750, oppure via mail ic27verona@finanzaefuturo.it, con oggetto "Progetto Neo".


in

CRONACHE

Febbraio 2009

13

CENTRO RISI. Il neo presidente della Coldiretti isolana critica il progetto

Idea giusta, luogo sbagliato 

Manuela Beccati

Suo padre, Giuseppe Melotti, ha meritato l'attestato di medaglia d'oro "per aver operato ininterrottamente e con passione per oltre 15 anni nel settore dell'agricoltura". L'azienda di famiglia produce e lavora il vialone nano, qualità di riso pregiata e molto apprezzata in tutto il mondo su una superficie di 200 ettari e con un fatturato che supera il milione di euro. Eppure, Luca Melotti, 40 anni, nuovo presidente della sezione locale Coldiretti, ha deciso di essere «a disposizione degli associati». «Sono nel comitato della Coldiretti da diversi anni ormai - afferma - e penso sia necessario riappropriarsi del ruolo che l'associazione rivestiva una volta: quello di salvaguardare il coltivatore. Oggi le aziende nascono molto velocemente e la differenziazione è molto più alta rispetto al passato. Così quando un imprenditore agricolo chiede, bisogna essere in grado di rispondere e proporre soluzioni adeguate ai problemi più diversi». A conferma di questo indirizzo sono tre gli obiettivi che Melotti ha posto in agenda: mantenere a livello locale buoni rapporti con gli agricoltori; organizzare eventi per raccogliere le

Luca Melotti, presidente della Coldiretti di Isola della Scala

loro istanze e infine, tornare a essere coinvolti nelle decisioni degli enti locali. Preoccupa Coldiretti la collocazione del Centro Risi: «Il progetto può essere bello e utile, ma è il luogo a essere sbagliato. La posizione è infelice perché si trova nella zona più valliva di Isola, dove non c'è viabilità e il centro paese senza un buon movimento di pubblico lentamente correrà il rischio di spegnersi se non ci sono iniziative a sostegno. E poi un imprenditore non farebbe mai una scelta dove si sa già in partenza che non ci si può ampliare. Abbiamo appurato che la Fiera è

L’AGENTE RUDY PREMIATO È Rudy il “superpoliziotto” di Isola della Scala. Il 20 gennaio, alla festa dedicata ai vigili urbani che si è tenuta a Legnago , è stato infatti premiato Rudy Garzotto (nella foto), agente scelto della polizia locale di Isola della ScalaNogara. Presenti al raduno, nel giorno di S. Sebastiano, patrono dei vigili, ben 150 agenti di 65 comuni delle province di Padova, Verona, Rovigo e Vicenza. La giornata del vigile è stata l'occasione per celebrare il corpo dei vigili ma anche per consegnare un encomio e cinque elogi a sei agenti distintisi nel 2008 operazioni di servizio. Tra questi, l'agente Rudy Garzotto che ha collaborato a un’indagine della Squadra mobile della Questura e della Direzione distrettuale antimafia. In borghese e sotto copertura, ha individuato e pedinato un soggetto di nazionalità nigeriana, componente di un’organizzazione che favoriva l'immigrazione clandestina. Insieme alla polizia triestina ha poi collaborato all'arresto del nigeriano. «Mi preme sottolineare che tale riconoscimento, nel testimonia il valore di chi ha prestato un particolare contributo alla sicurezza - commenta Maurizio Filippini, assessore alla sicurezza di Isola della Scala -. Questo premio rende inoltre visibile alla cittadinanza il risultato delle attività delle varie forze dell'ordine nell'ambito del progetto Comuni sicuri » . (V.V.)

una macchina da traino per la nostra economia risicola - quest'anno i visitatori sono stati oltre 500mila in soli 20 giorni - ma spostandola nascerà zoppa». «Il nostro appoggio è orientato alla valorizzazione di Isola - riprende il presidente Melotti - pensiamo che una parte dell'utile della Fiera del riso andrebbe messa a disposizione per organizzare manifestazioni nei fine settimana invernali per rendere il centro di Isola un "centro commerciale naturale" e farlo vivere tutto l'anno». Qualche idea per la Fiera del riso Melotti non nasconde di averla in tasca, ma ritiene prematuro parlarne, così non si può far altro che aspettare. Un pensiero è riservato anche alle generazioni future: «La Fiera del riso è nata 40 anni fa dalla collaborazione tra amministrazione comunale, Coldiretti e Unione agricoltori e l'obiettivo comune è stato sempre quello di costruire per dare un futuro ai nostri figli. Non di distruggere. L'agricoltore deve essere fiero del lavoro che fa e bisogna trasmettere questo alle generazioni future, far conoscere anche a loro i bei tempi in cui Coldiretti organizzava castagnate e feste dei coltivatori, dove tutti si sentivano in una grande famiglia».

IL COMUNE INFORMA spazio a pagamento a cura del Comune di Isola della Scala Legge 150/2000

Bilancio comunale: nessun aumento di tasse a carico dei cittadini Per l'anno 2009 non ci saranno aumenti di tasse per i cittadini. Come spiega il sindaco Giovanni Miozzi, «il bilancio del Comune di Isola della Scala è un bilancio sanissimo che da anni non accende mutui con istituti di credito». Infatti l'amministrazione è molto soddisfatta del lavoro svolto fino ad ora. Nonostante le numerose realizzazioni degli ultimi anni, il bilancio del Comune ha un indebitamento del 3 % contro il 12% concesso dalla normativa. Per gli interventi effettuati il Comune ha usufruito di finanziamenti regionali o derivanti da fondazioni bancarie o aziende private. «In questi anni si è potuto così risanare il bilancio non facendo ricorso a strumenti come i famigerati “derivati”. Tranne per quanto riguarda la tariffa sui rifiuti, le imposte non sono aumentate», spiega il sindaco. «È importante sottolineare come questa amministrazione sia riuscita a intervenire nel sociale, nella cultura e nelle strutture pubbliche senza pesare sulle tasche dei cittadini. Questo era l'obiettivo che l'amministrazione - conclude il sindaco - si era posta. Grazie a questa accorta gestione delle risorse finanziarie è stato possibile non aumentare la tassazione con grande soddisfazione nostra e mi auguro dei cittadini isolani».

POLITICHE SOCIALI

Bonus e affitti più leggeri Il Comune di Isola della Scala in collaborazioregionali. «Importante è ricordare l'impene con gli operatori sociali sta intervenendo gno dell'amministrazione nel servizio per aiutare le famiglie e i bambini in difficoleducativo per ragazzi - sottolinea Paola tà. Per l'anno appena iniziato sono state attuaPerobelli -. Da anni il comune ha inserito te nuove iniziative anche dovute alla crisi nella sua programmazione progetti di forgenerale che sta investendo il nostro Paese. mazione e di sostegno per i bambini». Paola Perobelli, assessore ai Servizi sociali, Dal 2004 in collaborazione con l'azienda spiega che le famiglie possono usufruire di Ulss 22 si sono sviluppate diverse tipoloalcuni "bonus" e agevolazioni. gie di progetto. Tra queste l'associazione Tra questi il contributo per il sostegno delle Piccola fraternità che aiuta i bambini in abitazioni in locazione. La Regione Veneto ha difficoltà, il CER (Centro estivo ricreatiinfatti indetto un bando di concorso per le vo) e il progetto a favore delle attività di famiglie che devono pagare l'affitto. La consulenza per i genitori con figli da zero domanda, da inviare ai Servizi sociali del a 14 anni. Comune, deve essere presentata entro il 13 Un'altra iniziativa molto importante è febbraio e si riferisce all'anno 2007, per gli "Tocco cielo, tocco Terra" uno spazio setaffitti pagati e registrati in qualsiasi zona del timanale dedicato ai bambini delle eleVeneto. Per i cittadini extracomunitari oltre al mentari e i ragazzi delle medie. Alla scuopermesso di soggiorno è necessario presentare Paola Perobelli, assessore la media Corrà, i ragazzi possono inconil certificato storico di residenza. L'attestazione trarsi con i loro coetanei per fare i compiti, ai Servizi sociali ISEE non deve essere superiore ai 14.000 euro. giocare, ascoltare musica. Alla realizzazioL'altro bonus riguarda la riduzione dei costi per la fornitura di ne del progetto ha contribuito economicamente anche l'associaenergia elettrica. «Questo aiuto va anche a quanti ospitano una zione di gemellaggio Isola della scala Budenheim. «Ci stanno persona che utilizza apparecchi elettromedicali», commenta molto a cuore i problemi che riguardano i bambini - spiega l'asl'assessore. sessore -. Questi progetti stanno andando molto bene ma c'è Un altro beneficio è il cosiddetto "bonus famiglie", limitato bisogno di educatori volontari per questi ragazzi. Sarebbe molto solo al 2009, vincolato al di reddito e al numero dei componen- utile una sensibilizzazione al volontariato». ti del nucleo familiare. Questi bonus derivano da contributi Vanessa Vergnanini


in

14

CRONACHE Febbraio 2009

RIFIUTI. Il sindaco annuncia la svolta della differenziata spinta

Anche San Giovanni passa al “porta a porta” 

Manuela Beccati

Anche San Giovanni Lupatoto si adegua alle regole statali in materia di rifiuti. Tra pochi mesi cassonetti, bidoni e campane verdi per la raccolta differenziata saranno solo un (brutto) ricordo. Presto, infatti, verranno sostituiti dalla raccolta “porta a porta”. «Sarà fondamentale il contributo dei cittadini – spiega il sindaco Fabrizio Zerman – e saremo loro vicini dando tutte le indicazioni che servono sul corretto funzionamento. Partirà presto una campagna informativa completa di tutti i dettagli». I dati raccolti dal servizio rifiuti per il Comune mostrano un livello di raccolta differenziata stabile sul 38 per cento. Nettamente inferiore, dicono i responsabili, rispetto ai livelli minimi stabiliti dal Decreto

legislativo 152 – il 45 per cento – e degli standard europei richiesti per il 2012, ovvero il 65 per cento. Dunque cambieranno le abitudini. Ma a fin di bene. «È un dovere, anche morale per i lupatotini produrre meno materiale inquinante, visto il conflitto in corso sull'inceneritore di Ca' del Bue», commenta Zerman. La differenziazione sarà tra “utenze private” ed “esercizi pubblici, ditte e uffici”. Ulteriore suddivisione sarà tra le tipologie raggruppate nelle cosiddette “frazioni”. Questa la frequenza di raccolta per le abitazioni private: la frazione umida due volte la settimana per tutto l'anno; quella secca (non riciclabile) una sola volta a settimana per tutto l'anno; carta e cartone, vetro, lattine e plastica ogni 15 giorni per tutto l'anno e, verde e ramaglie verranno raccolti

una volta a settimana a partire da marzo e fino a novembre. Per bar, pizzerie, ristoranti, aziende e uffici la periodicità sarà: per la frazione umida minimo due volte a settimana per tutto l'anno; la frazionesecca una volta a settimana per tutto l'anno. Per carta, cartone, vetro, lattine e plastica due volte la settimana per tutto l'anno. Sarà importante avere bene in vista il calendario da consultare ogni qual volta nasceranno incertezze su quali sacchetti mettere fuori casa. Il rischio è quello che l'involucro, colorato a seconda del contenuto, non venga raccolto dagli operatori incaricati dal Comune di passare a domicilio. L'amministrazione magari potrà chiudere un occhio le prime volte che i lupatotini si sbaglieranno, ma con l'andar del tempo si parla di sanzioni. Il sindaco non crede che

Fabrizio Zerman, sindaco di San Giovanni

potranno esserci degli “spettacoli” imbarazzanti in giro per San Giovanni con cumuli di sacchetti maleodoranti: «Non sarà come vedere i cassonetti agli angoli delle strade – rassicura – in un'ora, al massimo due, tutti rifiuti verranno raccolti casa per casa. Il progetto è stato curato in ogni dettaglio».

INTERVENTO

Quale futuro per l’ex Ricamificio? Come molti sapranno, lo scorso ottobre è accaduto qualcosa di molto strano e grave alla fabbrica dell'ex Ricamificio Automatico: metà della struttura industriale è rovinata al suolo improvvisamente. Su quell'edificio era stato progettato un intervento di ristrutturazione che garantiva all'intera comunità, un fabbricato da destinare a funzioni culturali, artistiche, espositive... la tanto sognata quanto necessaria “Fabbrica delle Idee”. L'amministrazione Taioli aveva predisposto un progetto di ristrutturazione, nell'ambito del P.I.R.U.E.A dell'ex Ricamificio ed i lavori dovevano iniziare poco dopo. Nel frattempo ci sono state nuove elezioni e di lì a qualche mese la misteriosa caduta del capannone dismesso. La vicenda ha lasciato piuttosto sconfortati ed arrabbiati tutti quelli che erano affezionati al Ricamificio, perché rappresentava forse l'ultimo ricordo di una realtà industriale che ha dato molto al nostro comune. Lasciando da parte le polemiche sul fatto che qualcuno possa aver aiutato la pregiata copertura a cadere, il problema ora è che il progetto di ristrutturazione non si può più realizzare perché è venuto a mancare metà dell'edificio interessato. Nemmeno una semplice modifica dell'intervento sembra possibile, poiché fa parte di una convenzione urbanistica che

vincola la proprietà e l'amministrazione comunale al rispetto di quanto pattuito e cioè la consegna di un capannone (quello intero per capirci) ristrutturato come da progetto originale. A questo punto i cittadini ed in particolare il mondo culturale e scolastico lupatotino si pongono le seguenti domande: che ne sarà del capannone rimasto? Verrà demolito anche quello, cancellando completamente la memoria storica industriale del capoluogo? Che ne sarà della “Fabbrica delle Idee”? Che progetto alternativo ha in mente il Sindaco e la sua giunta? In quali tempi si potrà immaginare di poter vedere realizzata la ristrutturazione? La mancata partecipazione del Sindaco all'incontro di domenica 18 gennaio per affrontare queste domande, non lascia presagire nulla di positivo. La tristezza rimane e la rabbia in diversi concittadini cresce... cosa prometterà ora il Sindaco per risolvere la questione del Ricamificio? Rimangono poco più di due anni e mezzo al termine del mandato... riuscirà il primo cittadino a far seguire i fatti alle promesse? Sempre che queste siano le risposte che i cittadini vogliono sentire. Coordinamento PD lupatotino

INTITOLAZIONE

Vittime delle Foibe: presto una via L’amministrazione comunale di San Giovanni Lupatoto dedicherà una delle vie del paese ai martiri delle Foibe. «Ringrazio il sindaco Fabrizio Zerman per avere mantenuto l’impegno preso nel febbraio dell’anno scorso in Consiglio comunale durante la celebrazione della Giornata della Memoria. Ringrazio, in particolare, anche il consigliere comunale Franco Gaspari, presidente della commissione Toponomastica, che ha accolto la nostra richiesta», spiega il presidente provinciale della Destra Maurizio Simonato. «Esprimiamo profonda soddisfazione e commozione per l’intitolazione di una delle strade ai martiri delle Foibe - continua Simonato - Dopo aver giaciuto nell’oblio per decenni, le vicende del confine giuliano dalmata alla fine dell’ultima guerra ed il martirio di tanti innocenti, brutalmente soppressi solo perché italiani, stanno finalmente diventando patrimonio comune. Siamo sicuri che anche questo gesto, che è prima di tutto di civiltà e rispetto, aiuterà a far conoscere e ricordare quanto dolore dovette patire la popolazione, violata o costretta all’esilio dall’espansionismo dei comunisti slavi». Le foibe sono voragini rocciose, a forma di imbuto rovesciato, create dall'erosione dei corsi d'acqua nell'altopiano del Carso, tra Trieste e la penisola istriana. I crateri possono raggiungere i 200 metri di profondità. In Istria sono state registrate più di 1.700 foibe: furono utilizzate nel 1943 e subito dopo la fine della seconda guerra mondiale per far scomparire migliaia di istriani e triestini, italiani, antifascisti e fascisti, colpevoli di opporsi all'espansionismo comunista slavo di Tito. Nessuno sa quanti siano stati gli “infoibati”: stime attendibili parlano di 10-15.000 persone.

OGNI MERCOLEDÌ

L’assessore Meroni riceve a Raldon L’assessore alla Pubblica istruzione e Tributi di San Giovanni Lupatoto Maria Luigia Meroni, ogni mercoledì, dalle 10.30 alle 12, sarà a disposizione della cittadinanza agli uffici comunali a Raldon per problemi, richieste o segnalazioni riguardanti l’istruzione, servizi pubblici, tributi e servizi demografici.

L’assessore Maria Luigia Meroni


in

CRONACHE Febbraio 2009

Campagna di sensibilizzazione per la lotta allo smog

CASA NOVARINI. Corsi, appuntamenti e opportunità

Teatro, musica e internet per tutti

15 Comune di San Giovanni Lupatoto

Lascia l’auto... Sali sul 21! per andare in città

Continua il corso di teatro promosso dall’Associazione Aribandus! Durante gli incontri vengono approfondite tecniche di uso espressivo del corpo e della voce, esercizi di improvvisazione e studio del personaggio, per condurre i partecipanti alla realizzazione di uno spettacolo teatrale conclusivo. In particolare verranno approfondite le peculiarità del teatro forum, una tecnica di teatro partecipativa. Il corso si tiene tutti i martedì dalle 18.30 alle 20.30 e si concluderà nel mese di maggio. Per maggiori informazioni ed iscrizioni: Casa Novarini 045 8753118 - casanovarini@ gmail.com Sale prove per band giovanili. All’interno del centro giovanile di Casa Novarini è a

disposizione una sala prove provvista di batteria, 2 casse, 1 amplificatore basso, 1 amplificatore chitarra, 1 mixer, 3 microfoni a disposizione delle band giovanili del territorio. L’utilizzo delle sale prove è previsto durante il pomeriggio oppure alla sera a 9 euro l’ora con la possibilità di fare degli abbonamenti mensili. Per maggiori informazioni: tel. 045-8753118 ; e-mail: casanovarini@gmail.com Internet point al centro giovanile.Casa Novarini ospita anche un servizio di internet point: aperto il lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 15.30 alle 18; il mercoledì dalle 10 alle 12.30 con la possibilità, per i ragazzi, di usufruire di mezz’ora gratuita al giorno.

INFORMAGIOVANI OFFERTE DI LAVORO - Salone parrucchieri centro estetico solarium cerca receptionist, max 24 anni, diploma di segretaria d’azienda e capacità uso pc. Sede di lavoro: San Giovanni Lupatoto - Pizzeria cerca cameriera per il lunedì sera e il fine settimana alternato. Sede di lavoro: Raldon. CORSI DI FORMAZIONE Enaip Veneto organizza i seguenti corsi presso Casa Novarini: Informatica di base (Windows – Internet) – 24 ore Trattamento testo e foglio elettronico (Word ed Excel) - 24 ore Contabilità generale (livello base) – 24 ore Contabilità con il PC – 24 ore 3DS MAX Modellazione tridimensionale - 30 ore (4a edizione - voucher formativo) Autocad: progettazione 2D – 3D e rendering – 80 ore (4a edizione - voucher formativo) Isola della Scala: Informatica di base (Windows – Internet) – 24 ore; Trattamento testo e foglio elettronico (Word ed Excel) - 24 ore; Contabilità con il PC – 24 ore; Access base – 21 ore; Power Point – 12 ore; Excel avanzato – 15 ore; Lingua Inglese base - 42 ore; Autocad 2D – 40 ore; Iva: contabilità e documentazione (livello base) – 18 ore; Analisi e lettura del Bilancio Aziendale – 21 ore; Progettazione e realizzazione di siti Web statici 21 ore; Gestione delle paghe con il computer (livello base) – 24 ore. Dal 6 dicembre al 5 febbraio sarà possibile richiedere il voucher formativo individuale o aziendale alla Regione Veneto, risparmiando fino all’80%, per i corsi di formazione della 4^ edizione sul sito www.formazione.individuale.it. EnAIP Veneto organizza inoltre corsi per “Addetto produzione e vendita di sostanze alimentari” (3 ore). Per maggiori

informazioni contattare la sede EnAIP VENETO di Isola della Scala ai numeri 045-7300258/289. Fondazione Pia Opera Ciccarelli di San Giovanni Lupatoto organizza due corsi di formazione per Operatore Socio Sanitario. La domanda dovrà essere presentata entro e non oltre lunedì 2 marzo 2009 ore 12, alla segreteria dei corsi di formazione - Vicolo Ospedale, 1 – dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12. Requisiti richiesti: diploma di licenza media inferiore o assolvimento al diritto-dovere all’istruzione, regolare permesso di soggiorno. I cittadini non italiani che non sono in possesso di certificazione di competenza linguistica, dovranno sostenere un test di lingua italiana. The Cambridge School – Verona- organizza corsi gratuiti di inglese, tedesco, spagnolo, italiano per stranieri, francese, cinese mandarino e russo rivolti a disoccupati, inoccupati, lavoratori in mobilità o in cassa integrazione. Tel. 045-8003154 – www.cambridgeschool.it Performa srl organizza a Verona il corso “Tecnico qualità e sicurezza” di 615 ore, finanziato dal Fondo Sociale Europeo e rivolto a disoccupati in possesso di diploma o laurea. La scadenza per la presentazione della domanda è prevista per il 16 febbraio. Sito: www.performasrl.com

Informagiovani di San Giovanni Lupatoto presso Casa Novarini – Via Monte Ortigara, 7 – 37057 San Giovanni Lupatoto (VR) – nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 tel. e fax 045-546517 e-mail: informagiovani@comunelupatoto.it.

VIA OLIMPIA C.9 VIA IV NOVEMBRE, 105 VIA IV NOVEMBRE 71 PIAZZA UMBERTO I, 79 VIA MADONNINA FR.84 VIA GAROFOLI C.184 VIA GAROFOLI C.230 VIA GAROFOLI C.278 VIA GAROFOLI C.320 VIA PALAZZINA (Chiesa)

dalle 06:03 alle 14:03 dalle 06:03 alle 14:03 dalle 06:04 alle 14:04 dalle 06:05 alle 14:05 dalle 06:06 alle 14:03 dalle 06:07 alle 14:07 dalle 06:08 alle 14:08 dalle 06:11 alle 14:11 dalle 06:12 alle 14:12 dalle 06:14 alle 14:14

VIA MENEGONE (POLICLINICO)

dalle 06:24 alle 14:24

STAZIONE PORTA NUOVA

dalle 06:35 alle 14:35

C.SO CAVOUR 29

dalle 06:41 alle 14:41

P.LE STEFANI 9 (Osp. Maggiore)

dalle 06:47 alle 14:47

PARONA

dalle 06:59 alle 14:59

ogni 40 minuti dal lunedì al venerdì. Sabato ogni 30 minuti a partire dalle 6:16 fino alle 14:16

per tornare dalla città PARONA

dalle 06:11 alle 13:31

P.LE STEFANI 1 (Osp. Maggiore)

dalle 06:24 alle 13:44

C.SO CAVOUR 32/B

dalle 06:29 alle 13:49

STAZIONE PORTA NUOVA

dalle 06:36 alle 13:56

VIA MENEGONE (POLICLINICO) VIA PALAZZINA (Chiesa) VIA GAROFOLI FR.320 VIA GAROFOLI C.237 VIA GAROFOLI C.147 VIA GAROFOLI C.105 VIA MADONNINA C.84 PIAZZA UMBERTO I 27 VIA IV NOVEMBRE 69 VIA IV NOVEMBRE, 132 VIA XXIV MAGGIO, 67 VIA XXIV MAGGIO, FR. 10 VIA C.BATTISTI C.72 VIA OLIMPIA ALT.49 VIA OLIMPIA C.9

dalle 06:46 alle 14:06 dalle 06:55 alle 14:15 dalle 06:57 alle 14:17 dalle 06:59 alle 14:19 dalle 07:01 alle 14:21 dalle 07:02 alle 14:22 dalle 07:04 alle 14:24 dalle 07:05 alle 14:25 dalle 07:05 alle 14:25 dalle 07:06 alle 14:26 dalle 07:06 alle 14:26 dalle 07:07 alle 14:27 dalle 07:08 alle 14:28 dalle 07:09 alle 14:29 dalle 07:10 alle 14:30

ogni 40 minuti dal lunedì al venerdì Sabato ogni 30 minuti a partire dalle 6:08 fino alle 14:38

Ulteriori informazioni sul sito www.atv.verona.it


in

16

CRONACHE Febbraio 2009

ZEVIO. Il sindaco alle prese con le grane: ospedale, rimpasto di giunta e polo siderurgico

I “grattacapi” di Lorenzoni 

Manuela Beccati

Impegnato a raccogliere firme e in prima linea nel movimento dei sindaci per il 20%, il sindaco Paolo Lorenzoni parla a ruota libera delle questioni che hanno movimentato Zevio nelle ultime settimane. OSPEDALE CHIARENZI. Prende forma il progetto di polo riabilitativo provinciale. Ci sono dubbi però sulla tempistica. Per questo motivo durante la seduta del Consiglio comunale del 22 gennaio è stata sottoscritta congiuntamente la bozza di lettera che chiede alla Regione Veneto di «conoscere lo stato dell'iter che prevede per l'Ospedale Chiarenzi di divenire polo riabilitativo di tipo provinciale». Conferma il sindaco Lorenzoni che l'impegno da parte delle istituzioni c'è «anche se non ufficialmente formalizzato». Del resto i dati raccolti dal Comune nell'ultimo trimestre sulla provenienza dei pazienti dimostrano che

Il sindaco Paolo Lorenzoni

nell'ospedale zeviano la metà dei ricoverati è della Ulss 20 di Verona, il 30 per cento della Ulss 21 di Legnago e il rimanente 20 per cento della Ulss 22 di Bussolengo. «Ci sono pochi dubbi che l'ospedale sia di fatto al servizio dell'intera pro-

PRESSIONE DEL GAS TROPPO BASSA Tra le varie interpellanze presentate in Consiglio comunale a Zevio, lo scorso 22 gennaio, ha destato interesse quella sulla «pressione del gas metano che circola nelle tubature e destinato alle utenze dei cittadini zeviani». Il consigliere Tiziano Migliorini, capogruppo di “Uniti cambiare si può”, l'ha presentata dopo che alcuni cittadini hanno fatto controllare le loro caldaie: «Gli idraulici hanno riscontrato che la pressione era di 160 millibar, a fronte di una pressione di uscita che, secondo gli standard, dovrebbe misurare 190. Uscendo in minore quantità ha minore capacità di riscaldamento dell'ambiente», ha dichiarato Migliorini. Di qui sono scaturite le richieste di conoscere i valori stabiliti per Legge, per quanto tempo si è protratto il periodo di differenza fra pressione alta e bassa e se ci sarebbero stati dei rimborsi per i cittadini. A seguito dell'interpellanza l'amministrazione ha incaricato un tecnico del controllo nelle scuole, ma a suo parere non vi sono riscontri ai problemi segnalati. Gritti Gas, da parte sua, ha inoltrato una lettera al Comune e dichiarando che non ci sono «norme tecniche sulla pressione del gas e perciò non si può dare una precisa definizione di “pressione normale” così come non si può parlare di un periodo di discrasia tra pressione bassa a livello normale». «Su richiesta dei cittadini – fa sapere Gritti Gas – verranno fatti degli interventi di verifica». Migliorini ha fatto notare la «mancanza di riferimenti legislativi precisi per conoscere i parametri di uscita della pressione del gas metano».(M.B.)

vincia veronese – spiega Lorenzoni – i posti letto disponibili sono un centinaio, dei quali 80 sono convenzionati e 20 invece a pagamento. Attualmente sono coperti per circa 70 posti e questo in funzione del personale in servizio all'unità opera-

tiva di riabilitazione». Unità riabilitativa che comprende: cardiologia, pneumologia, neurologia e ortopedia. La risposta della Regione, che il sindaco vorrebbe entro primavera, potrebbe dare risposte anche al personale ospedaliero, che lamenta ancora troppi dubbi. CASO FALSIROLLO. Non si scompone Lorenzoni alla domanda sul perché sia stato sostituito l'assessore leghista Nicola Falsirollo: «Di comune accordo abbiamo scelto di ricompattare la maggioranza affinché ci sia la completa coesione della giunta per l'esecuzione del programma di mandato». Cosa cambierà ora nella politica del Comune? «Non cambierà nulla. Siamo semplicemente il riflesso di ciò che sta avvenendo a livello nazionale con la fusione nel nuovo Partito delle Libertà di An, Forza Italia e la componente dell’Udc che fa capo a Giovanardi. Un progetto politico a cui la Lega Nord è estranea, ma che non pregiudica l’alleanza di governo».

Il sindaco smentisce le voci di “frattura con la Lega”: «Non vi è alcuna rottura con il partito. È venuta meno la fiducia tra l'intera giunta e l'assessore Falsirollo. La nostra richiesta era di avere un amministratore che si amalgamasse con il gruppo di lavoro. Così non è stato». POLO SIDERURGICO. Dopo che il Tar ha dato il via libera alla Sider Plating Scaligera per l'ampliamento, il sindaco Lorenzoni spiega quali sono gli sviluppi della complessa vicenda che ha visto contrapposti l'amministrazione dell'azienda, il comitato 894 di Campagnola e Legambiente: «Dall'ultimo incontro che risale a metà gennaio, è risultato un accordo secondo il quale verranno compiuti controlli pubblici e le prescrizioni saranno gestite da un comitato di controllo a cui parteciperanno i Comuni interessati: Zevio, San Giovanni Lupatoto e Oppeano. E avrà la supervisione dell'Arpav, così da tenere sotto monitoraggio le emissioni dell'acciaieria».

IL NUOVO ASSESSORE

Bizzaro entra in Giunta al posto di Falsirollo È Paolo Bizzaro, 28 anni residente a Perzacco, il nuovo assessore della giunta zeviana guidata dal sindaco Paolo Lorenzoni. Dopo un lungo periodo di riflessione il sindaco, di concerto con l’intera maggioranza, ha deciso di sostituire Nicola Falsirollo, con il quale il rapporto fiduciario si era incrinato da qualche tempo. Al nuovo assessore Paolo Bizzaro sono state conferite le deleghe dell’innovazione tecnologica, la valorizzazione del territorio e le politiche giovanili. Nel rimpasto di giunta il sindaco Paolo Lorenzoni ha assegnato alcune nuove deleghe anche ad altri assessori: Maria Luisa Tezza si occuperà infatti di politiche per la famiglia, Diego Ruzza invece curerà i rapporti con la sanità, Mauro Zamboni seguirà le società partecipate del Comune. Il sindaco Lorenzoni trattiene per sé la delega all’urbanistica. Rimangono inalterate invece le altre deleghe. Categorico il sindaco Paolo Lorenzoni «a livello amministrativo non cambia nulla, la coalizione rimane solida e concentrata sulle cose da fare per il bene di Zevio come evidenziato nel nostro programma elettorale. I cittadini hanno scelto le persone che lavorano sul territorio e che per Zevio si sono sempre impegnate».

Il neoassessore Paolo Bizzaro

COMPRARE CASA NEL PEEP DI VOLON Trentaquattro appartamenti sono quasi pronti a Volon. L’Amministrazione del comune di Zevio, nell’ambito del programma di edilizia abitativa pubblica realizzata nel rispetto dei principi di ecosostenibilità e del risparmio energetico, informa i cittadini, che si stanno completando i lavori di costruzione di quattro edifici per complessivi 34 alloggi all’interno del PEEP di Volon di Zevio. Gli appartamenti sono realizzati applicando i concetti fondamentali del risparmio energetico, del diritto al sole, dell’insonorizzazione acustica e degli spazi verdi. Gli edifici verranno venduti solo come prima casa a chi è residente o ha un lavoro da almeno due anni nella provincia di Verona, ad un prezzo di acquisto massimo convenzionato con il Comune di Zevio. Pertanto si invitano le persone interessate all’acquisto della prima casa a prendere in considerazione l’intervento di Volon di Zevio. Per informazioni e contatti: ABITCOOP Società Cooperativa - 045 8401711 e IL GIRASOLE Società Cooperativa edilizia 045 577575

in

Vuoi acquistare questo spazio per la tua pubblicità? Chiama i numeri 348 1313102 o 335 6901551 oppure invia una mail a commerciale@incassetta.it


in

CRONACHE

Febbraio 2009

17

OSPEDALE. Il Comitato invita i cittadini a farsi parte attiva per salvaguardare la struttura zeviana

«Mobilitiamoci per il Chiarenzi» 

Lisa Burro

L’attuale Comitato per l’ospedale Chiarenzi nasce alla fine del 2008 per volontà di un gruppo di cittadini di Zevio che chiedono delle risposte chiare sul futuro della struttura e dei suoi dipendenti. Data l’incertezza che dagli Anni ‘80 incombe sull’ospedale Chiarenzi questo gruppo vuole tutelare i cittadini che hanno il diritto ad un servizio sanitario efficiente, chiaro e soprattutto duraturo. Claudio Righetti, portavoce del comitato, sottolinea come tutti gli zeviani ricordino con orgoglio gli anni in cui i reparti di ostetricia e neurologia spiccavano a livello extraprovinciale e quanto vorrebbero che l’ospedale ritornasse all’eccellenza, almeno come polo riabilitativo provinciale visto che questa è la sua ragione d’esistere. Il comitato quindi non chiede di tornare agli antichi fasti, ma di avere la certezza che la struttura rimanga in vita e perché questo avvenga c’è biso-

Claudio Righetti

gno della collaborazione e cooperazione di tutti: comitato, amministrazione, cittadini e Regione Veneto. Sembra assodato, visto che anche il Consiglio regionale ne ha approvato la trasformazione del Chiarenzi in polo riabilitativo provinciale, grazie al successo ottenuto nel corso del 2008 dimostrando come la riabilitazione in ambito ortopedico, cardiologico e della neurochirurgia può dare ottimi risultati. Per avere la certezza che l’ospedale abbia un futuro sono fondamentali due condizioni: dotare la strut-

tura di personale qualificato e trovare le risorse per nuovi investimenti. La Regione deve stanziare

fondi per sostituire i macchinari ormai obsoleti e rinforzare i reparti esistenti non solo con i macchinari

UNA TABACCHERIA FORTUNATA L’anno nuovo è iniziato sotto il segno della fortuna alla tabaccheria in piazza Cittadella a Verona gestita da due cittadini zeviani: Fabio e Filippo Strambini. Infatti, il 9 gennaio hanno venduto un gratta e vinci da 100.000 euro. «Il vincitore - dice Fabio - è un nostro cliente abituale che acquista i biglietti la sera tardi e poi nell’intimità della sua casa li gratta. Dopo alcune vincite minori, questa volta è tornato con una super vincita!». I due giovani zeviani, titolari della tabaccheria dal 2003, sono abituati a distribuire vincite per centinaia di migliaia di euro: il 2008 è stato un anno redditizio per i loro clienti con numerosi premi dai 1.000 ai 2.000 euro e una vincita il 15 marzo scorso da 80.000 euro. Un detto popolare dice che chi ben comincia è a metà dell’opera quindi ci si deve aspettare qualche altra notizia bomba nel corso di quest’anno e chissà magari, i titolari potrebbero far baciare dalla dea bendata proprio qualche compaesano... Filippo e Fabio Strambini concordano nel dire: «è sempre una forte emozione essere presente al momento in cui chi acquista un biglietto scopre di aver vinto una cifra importante, come è successo con il signore che davanti ai nostri occhi ha scoperto di aver vinto 80.000 euro, dà molta soddisfazione oltre che pubblicità. La gente dice che siamo noi i dispensatori di fortuna e se le vincite si ripeteranno come e più che negli scorsi anni finiremo per crederci». (L.B.)

INFORMAGIOVANI

INTERVENTO

Campanari: Santa Maria Boys al debutto Come si dice il lavoro e l’impegno premia. Domenica 18 gennaio 2009 il gruppo di giovani campanari di S. Maria di Zevio è stato invitato a quella che è la rassegna campanaria che apre il 2009 per l’Associazione Campanari a Sistema Veronese. Rassegna organizzata e svolta nelle nostre stupende colline, in località Costeggiola tra Soave e Cazzano di Tramigna che rientra nei festeggiamenti di S. Antonio Abate protettore degli animali Il programma domenicale prevedeva alla mattina il passaggio della classica Montefortiana giunta quest’anno alla 34esima edizione e nel pomeriggio alla rassegna campanaria con la partecipazione dei giovani campanari dell’associazione. I ragazzi di S. Maria - e qui va detto grazie alla provincia di Verona e in particolare all’assessore Maria Luisa Tezza - erano gli unici in divisa di gruppo e hanno saputo onorarla entrando in campanile come primo gruppo per dare il via alla rassegna. Oltre ai giovani di S. Maria altri 8 erano i gruppi presenti che hanno dato il meglio di

loro stessi. L’occasione non poteva che essere il miglior momento per il definitivo passaggio di consegne, tra il maestro dei giovani campanari Croce Ivan e quello che sarà in futuro il nuovo maestro Croce Mattia. Un passaggio dovuto per far si che il gruppo sia formato esclusivamente da soli giovani a loro il compito di portare avanti quest’antica tradizione a noi quello di seguirli ed incoraggiarli. Doveroso nominare i giovani campanari S. Maria Boys visto l’impegno che li vede allenarsi al sabato nel campanile della propria parrocchia e il martedì presso la parrocchia di Palazzina un grazie doveroso al parocco che ci ospita. S. Maria Boys: Croce Mattia, Mori Massimo, Tarocco Riccardo, Strambini Mattia, Pettennella Andrea, Marcolungo Sebastiano, Benaglio Ismaele dai loro accompagnatori Pasetto Remo e Croce Ivan un grosso grazie. Gruppo Campanari S. Maria di Zevio

Volontari in ferma prefissata di 1 anno: sono stati pubblicati i bandi di arruolamento nelle Forze Armate. Tra i requisiti richiesti è necessario avere un’età dai 18 ai 25 anni, essere in possesso della licenza media, avere un’altezza di 1,61 metri per le donne e 1,65 per gli uomini e avere un’idoneità fisico-psico-attitudinale all’incarico. Esercito Italiano: scade il 13 febbraio 2009 Turismo: avviso di ricerca esperti linguistici: La Provincia di Verona, servizi turisticoricreativi, ricerca esperti linguistici nelle lingue straniere: arabo, cinese, ebraico moderno, giapponese, nederlandese, polacco, portoghese, rumeno e svedese per eventuale nomina in seno alle commissioni per l’espletamento degli esami di abilitazione alle professioni turistiche. Gli interessati sono pregati inviare il proprio curriculum entro le ore 13 del giorno 16 febbraio 2009. Informazioni sul sito www.provincia.vr.it Concorso: uno scatto nel sociale Rivolto agli studenti delle scuole medie superiori diurne e serali delle sette province del Veneto, il concorso lascia, ai

S pad A llestimenti Specialisti nel montaggio di scaffalature industriali e nella progettazione di sistemi di magazzinaggio, porta pallets, soppalchi e stand fieristici

www.spadallestimenti.it Tel. 080 3628755 Fax 080 5433252 Via Labriola, 20 70037 RUVO DI PUGLIA (BA)

ma e soprattutto con il personale. Questo però è proprio il tasto dolente secondo

Righetti: «il personale attualmente ha contratti a tempo determinato che non potranno essere rinnovati dopo il 2010. E qui sorge un altro problema, ossia la possibilità che il personale scelga un altro posto di lavoro perché stanco dell’incertezza: in questo modo si ridurrebbero ulteriormente i posti letto a disposizione visto che sono direttamente proporzionali al numero dei dipendenti, riducendo ulteriormente le possibilità che la struttura abbia un futuro». In conclusione il portavoce del Comitato chiede che prima delle elezioni regionali del 2010 i contratti vengano allungati e che siano stanziati fondi sufficienti per migliorare la struttura esistente e far diventare a tutti gli effetti il Chiarenzi un polo riabilitativo d’eccellenza dal futuro certo. Il comitato è aperto a tutti e accetta volentieri suggerimenti finalizzati all’obiettivo comune di dare un futuro al Chiarenzi, si può infatti scrivere all’indirizzo comitatochiarenzi@gmail.com.

Acconciature Unisex Fabio via Roma 37 San Giovanni Lupatoto tel. 045 2069593

amo Operi a t in tut i l Ita a

Promozione donna con un trattamento di colore o meches o permanente avrai un

taglio gratis

shampoo + taglio uomo a soli 11 euro

giovani e agli adulti impegnati nel percorso didattico, libertà d’interpretazione stimolandoli a trovare linguaggi visivi creativi per esprimere un tema complesso, di forte impatto culturale ed emotivo: le povertà. La scheda di adesione, scaricabile dal sito www.venetosociale.it, deve pervenire entro e non oltre il 16 marzo 2009, le fotografie non oltre il 31 marzo 2009 all’indirizzo di posta elettronica: concorso@unoscattonelsociale.it BANCA DATI DEL LAVORO Lo sportello informagiovani possiede una banca dati dove gli utenti in cerca di lavoro registrano il loro nominativo. Le aziende alla ricerca di personale possono richiedere gratuitamente i nominativi presenti all’interno di tale banca dati. Per maggiori informazioni rivolgersi allo sportello informagiovani. L’Informagiovani è aperto presso il municipio di Zevio nei giorni di lunedì ore 912, martedì ore 15-18, giovedì ore 1518 e sabato ore 9-12. Telefono 0456068410, fax 045-6050029 indirizzo di posta elettronica: informagiovani@ comune.zevio.vr.it .


in

18

SPETTACOLI

C

Febbraio 2009

artellone

RIZZA: PROSEGUE MUSITEATRO

PERSONAGGI. Un giovane di Buttapietra, Antonio Casella, in cerca di fortuna sui palcoscenici di Milano

«Voglio fare l’attore» 

Due immagini di Antonio Casella: a destra, in scena durante uno spettacolo; a sinistra, un classico primo piano del book da sottoporre alle agenzie...

Giulia Ambrosi

Ingegnere, medico o avvocato: che cosa farai da grande? L’attore. È la risposta che Antonio Casella, 26 anni, di Buttapietra ha dato a mamma e papà, destabilizzando non poco i poveri genitori. Poi ha messo un po’ di vestiti in valigia e si è trasferito a Milano per fare del suo sogno una storia di vita. Ma cominciamo dall’inizio, perché nonostante la giovane età, Antonio è un personaggio da palcoscenico già da dieci anni. Recitare, quando hai cominciato? «Presto, frequentavo la scuola media quando ho iniziato a prendere confidenza con il copione e il pubblico, cominciando dagli spettacoli più semplici, quelli di fine anno scolastico o durante i gruppi estivi. Crescendo, però, ho continuato a coltivare questa passione e già durante il periodo del liceo ho vissuto la prima importante esperienza di recitazione. Allora facevo parte del gruppo amatoriale Einaudi-Galilei diretto da Renato Baldi e Tiziano Gelmetti, i veri fautori della mia iniziazione al teatro. Da allora, infatti, l’interesse e l’impegno per la recitazione non mi hanno più abbandonato, anzi, sono aumentati e così sono entrato in diverse compagnie veronesi: Giorgio Totola, Estravagario e Teatro Impiria,

per citarne alcune». E poi? Un cambiamento radicale nella tua via di studente universitario, cos’è successo? «Poi si cresce, si diventa consapevoli delle proprie capacità e responsabili delle proprie scelte e così ho deciso di abbandonare il percorso di studi che avevo cominciato e sono partito per Milano. Mi sono trasferito qui due anni fa, perché questa città offre numerose possibilità di fare esperienza in ambito artistico e teatrale soprattutto». Allora è stato facile trovare lavoro, o sbaglio? «Sbagli, non è stato facile, soprattutto all’inizio. Non avendo frequentato un’accademia di recitazione non conoscevo nessuno e nessuno conosceva me. Milano è una città grande, con un tessuto sociale e culturale

molto complesso. Ci sono numerose compagnie teatrali, numerosi critici, ma soprattutto tanti professionisti e io non ero nessuno. Le esperienze veronesi hanno arricchito il mio curriculum, ma non sempre sono state sufficienti per trasformare un colloquio in una proposta di lavoro». In che maniera hai superato queste difficoltà? «Grazie alla mia grande passione per il teatro». Ne è valsa la pena? «Indubbiamente sì. Piano piano sto cercando di dare un valore al mio nome. Certo, le difficoltà legate all’instabilità di questo lavoro, come di qualunque altra professione artistica, rimangono e nonostante i diversi spettacoli realizzati, credo di avere ancora molta strada da percorrere, ma non mi demoralizzo. Le soddisfazioni che il lavoro riesce a darmi sono tante e mi permettono di sorridere anche alle difficoltà che probabilmente non avrei incontrato se avessi scelto di fare l’odontoiatra, portando a termine gli studi universitari». Dato che a Milano come a Hollywood si può vivere facendo gli attori, te la senti di dare un consiglio ai

ragazzi che come te vogliono intraprendere questa strada? «Dare consigli e sempre difficile, perché anch’io sono ancora giovane, ma se dovessi ricominciare dall’inizio farei qualche scelta diversa. Fare l’attore teatrale non vuol dire solo salire sul palco e recitare, è un lavoro che richiede preparazione e impegno. Frequentare un’accademia è fondamentale, non solo per il tipo di studio proposto, ma soprattutto per i contatti che offre. Diverso, invece, è l’approccio per chi preferisce il cinema, la radio o la televisione: le opportunità di lavoro sono maggiori, i profitti più alti e le doti richieste diverse». Tu hai provato con qualcuna di queste esperienze? «Sì, ho registrato qualche spot radiofonico, ma niente di più». Prossimo spettacolo al quale anche potremmo venire ad applaudirti? «Sto lavorando ad un progetto con Maurizio Lupinelli, regista e attore proveniente dal Teatro delle Albe di Ravenna. Il nostro obiettivo è quello di portare in scena l’Amleto e sul palco saliranno pazienti dell’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano. Appena lo spettacolo sarà pronto vi farò sapere».

Proseguono nel mese di febbraio al teatro parrocchiale di Rizza gli spettacoli della "XIV stagione di Musiteatro", rassegna di teatro, musica, danza film per adulti, bambini e famiglie proposti dall'associazione culturale Ingranaggio in collaborazione con il circolo parrocchiale Noi San Gaetano. Per Videogiocaragazzi, programma per piccoli ragazzi e famiglie che prevede dopo il film del pomeriggio un momento di animazione e coinvolgimento in cui i bambini diventano protagonisti, due gli appuntamenti con i film di animazione: Madagascar 2 e Lissy, principessa alla riscossa; il primo sarà proiettato sabato 7 febbraio alle 21 e domenica 8 alle 15 e alle 18,30; il secondo invece domenica 22 febbraio alle 15 e alle 18,30. Per gli adulti prosegue la rassegna "Dentro il film" con due pellicole: sabato 14 febbraio alle 21 Mamma mia di Phyllida Lloyd, mentre sabato 28 sarà la volta di Miracolo a Sant'Anna per la regia di Spike Lee, sempre alle 21. Infine continuano gli appuntamenti teatrali. Sabato 21 febbraio alle 21 la compagnia teatrale El Gavetin presenterà : Impresa trasporti ultima dimora di Umberto Morucchio, liberamente trasposta da Franco Antolini e Diego Righetti. Per informazioni www.inforizza.it (F.G.)

SAN GIOVANNI A CASA NOVARINI

Si ride per solidarietà

Roberto Puliero di nuovo a San Giovanni Lupatoto. Giovedì 26 febbraio alle 21 si terrà al teatro Astra lo spettacolo Sior Todero Brontolon, rappresentato dalla compagnia teatrale La Barcaccia, con la regia di Roberto Puliero. La serata, patrocinata dal Comune lupatotino, è organizzata dal Leo Club di San Giovanni Lupatoto-Zevio-Destra Adige, un'associazione giovanile del Lions Club International che raggruppa ragazzi tra i 12 e i 33 anni uniti da amicizia e voglia di dedicare il proprio tempo libero all'attività di servizio per la comunità. «Questa iniziativa - spiega la presidente del Leo Club Erika Leonardi - ha lo scopo di sostenere il progetto di studio di una studente universitaria diversamente abile alla vista, iscritta all'Università degli Studi di Verona, fortemente incentivata a svolgere il dottorato di ricerca, finanziato dall'università da un numero limitato di borse di studio a cui la giovane, nonostante le notevoli capacità, non è riuscita

ad accedere». Quanto raccolto nella serata sarà devoluto a tale progetto, interessato a supportare lo studio di questa giovane studente. «Ringraziamo anticipatamente - continua Erika quanti stanno collaborando alla serata teatrale, a partire da uno dei più famosi interpreti teatrali di Verona, Roberto Puliero che, con la sua compagnia, ha dimostrato grande cuore aderendo all'iniziativa con una delle loro più belle pieces». Siamo nel 1761 e Carlo Goldoni ha deciso di trasferirsi in Francia, dove lo attendono con tutti gli onori, per trascorrervi una serena vecchiaia. Tutto è già pronto per la partenza: ma egli non può andarsene senza aver prima rispettato l'impegno di lasciare ancora una commedia agli attori del veneziano Teatro San Luca, che, ne sono in trepida attesa. Nasce così, un pò di fretta, Sior Todero brontolon, che si rivelerà negli anni uno dei più clamorosi successi comici del repertorio Goldoniano. Per informazioni: www.leo108ta1.com.

Domenica di poesie Dopo il grande successo dello scorso anno, torna la nuova edizione delle “Poesie nel dì di domenica”, l'appuntamento della domenica pomeriggio dedicato alla poesia, promosso dall'assessorato alla cultura del Comune di San Giovanni Lupatoto. La proposta del 2009 si intitolerà: “La Favola Bella” ovvero “Ti ricordi le poesie... a scuola?” e si tratta di una rivisitazione di autori che facevano parte dei libri di lettura della scuola elementare di un tempo e che qualche rara volta si ritrovano in quelli dell'odierna "Scuola Primaria". L'idea è quella di far ripensare a una cultura che è scomparsa per capire se sia veramente scomparsa per sempre. Un tempo la cultura non ancora travolta dalla televisione, dai facebook, dai video telefonini. Era una scuola dove il bullismo non trovava spazio e dove il futuro dei ragazzi sembrava fatto di certezze, confermate da sicurezze civili, morali e religiose. Una scuola che esisteva fino a una ventina di anni fa. Ecco quindi cinque incontri, da domenica 22 febbraio a domenica 22 marzo. Si comincerà, ed era d'obbligo, parlando di poesie a scuola, con Giovanni Pascoli, le cui poesie erano di certo nei primi posti tra le più imparate a memoria. Pascoli è

già stato gradito ospite della manifestazione, gli altri quattro autori saranno, domenica dopo domenica, gli immancabili Ada Negri e Diego Valeri con la compagnia di Umberto Saba e Marino Moretti che il 22 marzo chiuderà la rassegna. Tra gli attori hanno già dato la loro adesione Lorenzo Bassotto, Piergiorgio Piccoli e Chiara Cortese. Una novità importante è il cambio della guardia al pianoforte, dove il Maestro Paolo Savio, compositore e direttore d'orchestra, prenderà il posto dell'impegnatissimo Graziano Guendalini, mentre sarà sempre Ugo Brusaporco a guidare gli incontri, dalle 17 alle 18 di ogni domenica dal 22 febbraio al 22 marzo, incontri che fanno di San Giovanni Lupatoto un eden sacro alla poesia e al piacere di ascoltarla. Immancabile, ad ogni fine incontro, un piccolo ristoro fatto di un buon caffè e qualche dolcetto offerto dalle locali pasticcerie. Altra novità dell'edizione 2009 il cambiamento di sede. "Poesie nel dì di domenica" non si terrà più nel Rustico del Centro Culturale, divenuto troppo stretto per il fedelissimo pubblico, bensì nel grande salone di Casa Novarini.


in

CARTELLONE

Febbraio 2009

19

ISOLA DELLA SCALA. Gli appuntamenti della nuova stagione APPUNTAMENTI Concerto di Capodanno all’abbazia di Santo Stefano



Vanessa Vergnanini

Anche quest'anno il Comune di Isola della Scala in collaborazione con la associazioni culturali rinnova l'appuntamento con la prima parte dell' "Isola culturale" che propone iniziative nel periodo gennaio/giugno. Una sinergia tra Comune ed associazioni per creare eventi il più possibile variegati che spaziano dal teatro agli eventi culturali, alla musica. «Le manifestazioni della prima parte dell'anno - spiega il vicesindaco con delega alla cultura Tiziano Arcolini - sono soprattutto orientate alle attività teatrali che, in questi ultimi anni, hanno sempre ottenuto un notevole successo sia artistico che di pubblico, dando così valore al Teatro Capitan Bovo». L'amministrazione con l'aiuto di alcuni sponsor ha realizzato un pieghevole per le famiglie che potranno così consultare i diversi eventi nell'arco dell'anno. «In questo modo prosegue il vicesindaco - i cittadini possono avvicinarsi alle manifestazioni interessate».

Alla scoperta dell’Isola della cultura Da non dimenticare la quattordicesima rassegna di teatro per ragazzi organizzata dal Comune in collaborazione con la Provincia e l'assessorato alla Cultura. L'isola culturale infatti propone anche spettacoli per bambini ad ingresso gratuito. «Al Capitan Bovo si terranno diverse rappresentazioni - spiega Tiziano Arcolini - con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi al teatro».

UNIVERSITÀ DEL TEMPO LIBERO A BUTTAPIETRA Proseguono con successo gli appuntamenti del primo anno accademico dell'Università del Tempo Libero di Buttapietra, organizzati dall'assessorato alla Cultura in collaborazione con l'UPIF (Università Popolare di Istruzione e Formazione) presso la Sala Civica "Rossini". Partita lo scorso ottobre, l'iniziativa si propone di mettere a disposizione della comunità corsi ed approfondimenti culturali che spaziano dalla storia alla letteratura, passando attraverso la scienza e l'arte. Dall'inaugurazione sono state oltre 100 le iscrizioni, e particolarmente importanti sono stati gli incontri sui giorni della memoria: il 26 gennaio c'è stata la riunione con la cittadinanza condotta dal professor Paolo Jenna, mentre il 28 è stata la volta di Franco Perlasca - il figlio di quel Giorgio che dedicò la vita al salvataggio degli ebrei -, che ha affrontato un dibattito con i ragazzi delle medie e delle superiori i seguito alla proiezione del video dell'ultima intervista del padre. A chiudere i giorni della memoria, il 2 febbraio, "Le Foibe", l'incontro a cura dell'associazione "Dalmazia e Istria" per ricordare le uccisioni di migliaia di cittadini italiani compiute per motivi etnici durante la seconda guerra mondiale. «Siamo molto contenti dell'andamento dell'iniziativa - commenta la vicesindaco e assessore alla cultura Rosanna Mazzi -. L'Università del Tempo Libero ha raccolto molte adesioni e molti apprezzamenti e ne siamo contenti. Siamo uno dei gruppi più numerosi all'interno dell'UPIF e Buttapietra ne deve essere orgogliosa. Tra l'altro gli incontri nell'ambito dei giorni della memoria sono stati organizzati alle 20.30 per dare modo al numero più alto di persone possibile di partecipare». (J.B.)

Nell’Abbazia di S. Stefano con il concerto di Capodanno si è aperto l'anno culturale a Isola della Scala. «Un concerto che ha superato ogni aspettativa - conclude Arcolini-. L'Isola culturale testimonia la grande voglia di cultura che esiste nel paese ed è anche una risposta all'aspettativa di apertura dei luoghi dell'arte e dello spettacolo a tutte le persone e a tutte le famiglie».

CASTEL D’AZZANO (M.C.) Canaletto a Treviso. Domenica 22 febbraio l’assessorato alla Cultura e il Cif organizzano una visita guidata a Treviso per la mostra del Canaletto “Venezia e i suoi dintorni”. Le iscrizioni si effettuano entro i primi di febbraio alla biblioteca comunale Tel. 045 9215925 – biblioteca@comune.castel-d-azzano.vr.it. Carnevale con la Pro loco. La Pro loco, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura, organizza nel pomeriggio di domenica 22 febbraio, alla tensostruttura di piazzale degli Atleti, una grande festa di Carnevale per bambini. Per l’occasione, saranno premiati i lavori di costruzione della maschera più originale svolti dalle scuole che aderiscono al progetto. Natiperleggere. Nell’ambito del progetto “Natiperleggere”, la biblioteca comunale, in collaborazione con i pediatri di Castel d’Azzano, organizza un corso per lettori per formare volontari che dedichino qualche ora alla lettura ai bambini, nelle strutture per l’infanzia del territorio: nidi, scuole dell’infanzia, biblioteca, studi pediatrici. Per partecipare al progetto contattare l’assessorato alla Cultura del Comune (tel. 045. 9215960 – cultura@comune.castel-d-azzano.vr.it) oppure il proprio pediatra di fiducia. Giovani & musica. Sono due gli appuntamenti di febbraio che rientrano nel cartellone di “Giovani & Musica”, promossi dal Comune: nella serata di sabato 7 febbraio “Giovani & Canzoni” al centro parrocchiale Don Bosco di Forette - S. Martino. “Giovani in coro 2ª edizione” in serata sabato 28 febbraio al teatro parrocchiale di Beccacivetta, con ospite d’onore il Coro dell’Università di Verona. SAN GIOVANNI LUPATOTO “Rumì” incontro con Luisa Cottifogli. Dopo il successo dell’incontro con Cristiano Godano musicista dei Marlene Kuntz si rinnova l’appuntamento con Idee di Suono, la rassegna di “lezioni” di musica d’autore. Il secondo appuntamento si terrà venerdì 20 febbraio alle 21, e questa volta ascolteremo Luisa Cottifogli, voce dei Quintorigo in un’intensa performance live. Per informazioni e prenotazioni: www.artnove.it - 349 7367830; Box Office Verona, via Pallone 12/a - Tel 045 8011154 A qualcuno piace caldo. Sabato 14 febbraio, alle 21 al Teatro Astra, per la 23esima Rassegna teatrale “Teatro San Giovanni”, va in scena “A qualcuno piace caldo” di Ennio Marchetto e Sosthen Hennekam. Tutti in bici. Giovedì 19 febbraio, alle 21, in sala civica, L’amministrazione comunale presenta ai cittadini il progetto delle piste ciclabili di San Giovanni Lupatoto: “Bici Plan”. Ottavia Piccolo all’Astra. Venerdì 20 febbraio alle 21 al Teatro Astra per la 23esima rassegna teatrale “Teatro San Giovanni”, va in scena “La commedia di candido” con Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani; di Stefano Massini regia di Sergio Fantoni. Carnevale Lupatotino. Sabato 28 febbraio, alle 14, sfilata di carri allegorici per le strade di San Giovanni Lupatoto, a cura del Nuovo Comitato Carnevale Benefico Lupatotino. Manca solo la domenica. Sabato 28 febbraio alle 21 al Teatro Atra, la 23esima rassegna teatrale “Teatro San Giovanni” propone “Manca solo la domenica” con Lucia Maglietta. Da “Pazza è la luna” di Silvana Grasso. ZEVIO Zevio festeggia le sue donne. Domenica 8 marzo, alle 15.30, il Comune di Zevio (assessorato alla Cultura) invita tutta la cittadinanza alla manifestazione che si terrà nella sala consiliare nel Castello.

QUATTRO CONCERTI

Marzo Acustico all’Astra L’assessorato alla cultura del Comune di San Giovanni Lupatoto e l’associazione ArtNove presentano ACUSTICAMENTE, una rassegna di quattro concerti dedicati ad esponenti di spicco della scena della musica d’autore italiana che si terrà in marzo al Teatro Astra. Si inizierà venerdì 6 marzo con il concerto per voce e contrabbasso di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti che con il progetto “Musica Nuda” contano molti affezionati a Verona e dintorni (lo scorso luglio al Verona Folk furono quasi in 1.500 a sentirli al Castello di Montorio - ndr), mentre sabato 14 marzo sarà la volta di Paolo Benvegnù, eclettico cantautore che con la sua seconda prova da solista, “indipendente per scelta e non per definizione”, si conferma tra gli artisti più sensibili in circolazione. Si continuerà venerdì 20 marzo con l’arrivo dei Marta Sui Tubi, gruppo base formato da due artisti siciliani che via via ha accorpato altri musicisti per diventare una delle live band italiane di culto grazie anche al successo dei loro tre album. Venerdì 27 marzo la chiusura di Acusticamente è riservata ad Eugenio Finardi, il primo cantautore rock italiano che presenterà il suo nuovo spettacolo musicale intitolato “Suono”, dove l’artista milanese affronta il suo storico repertorio in una dimensione teatrale, ottima per sviluppare concetti e raccontare storie senza però mai dimenticare momenti di ilarità e riflessione autoironica. «Acusticamente – spiega l’assessore alla cultura del Comune di San Giovanni Lupatoto Gino Fiocco – vuole essere una originale vetrina su alcune eccellenti realtà della musica d’autore italiana, proposte di grande qualità che immancabilmente sono assenti dai normali canali di comunicazione. Con questa rassegna, vogliamo dare un segnale a chi cerca concerti di qualità, i nomi in cartellone sono infatti considerati dalla critica fra i migliori in circolazione». I biglietti per i concerti variano dai 10 ai 16 euro e saranno disponibili in prevendita presso Verona Box Office a partire da sabato 14 febbraio. Acusticamente è realizzata grazie alla collaborazione con Box Office Live e Cyc promotions. Per ulteriori informazioni telefonare al 347 8367876 o andare sul sito www.artnove.it.


Sp o r t

Febbraio 2009

20

VOLLEY: GLI IMPEGNI DELLA CLAP HOTELS

TENNIS. L’associazione lupatotina di via 24 Maggio verso un prestigioso traguardo

Sessant’anni sulla terra rossa 

Jacopo Burati

Sta per compiere sessant’anni, ma lo spirito d’iniziativa e l’infuso di entusiasmo giovane dell’Associazione Tennis di San Giovanni Lupatoto, una delle più quotate del Veneto, non è mai stata a questi notevoli livelli. Dall’anno di fondazione (1949), in cui si inaugurò l’unico campo allora esistente (l’attuale numero 2), il circolo di via 24 Maggio è cresciuto molto: attualmente i numeri sono interessanti e parlano di sette campi in totale di cui quattro coperti e 350 soci tra adulti e ragazzi. Nell’arco dell’attuale stagione sportiva, la scuola tennis ospita già oltre 130 iscritti, un numero destinato a crescere contando che nel giro di poco tempo si potrà raggiungere agevolmente la cifra record delle circa 145 iscrizioni dello scorso anno. La grande svolta è datata 1986, quando l’amministrazione comunale (che ha sempre appoggiato il progetto di rilancio del tennis a San Giovanni Lupatoto) diede il via libera ai lavori di copertura amovibile pressostatica del campo doppio centrale, di modo

La scuola tennis conta 130 giovani atleti, mentre il circolo arriva a 350 iscritti

che l’attività tennistica avesse una continuità anche nel periodo invernale. Il telone che ricopre i campi, composto da una membrana ancorata al suolo e sostenuta da una sovrappressione interna, è facilmente smontabile in estate e permette di lavorare in tutta tranquillità durante la stagione fredda. L’organizzazione ha al proprio interno due maestri nazionali F.I.T. (Federazio-

ne Italiana Tennis): Alessandro Caloi, figura storica e direttore della scuola, è coadiuvato da Vittorio Poli, tra l’altro buon giocatore appartenente alla categoria B4. A completare l’organico c’è Simone Penitenti, giovane istruttore F.I.T. di secondo grado. Partita nel mese di settembre con il consueto corso promozionale gratuito di una settimana (al termine del quale l’allievo può

decidere se continuare o se preferisce cimentarsi in qualcosa di diverso), la scuola tennis per ragazzi e ragazze dai 5 ai 18 anni prevede quattro formati di istruzione e avviamento all’attività sportiva: la S.A.T. (Scuola Addestramento Tennis) e il Tennis Propedeutico (riservato ai bambini che vanno dall’anno di nascita 2001 al 2004) sono i livelli più bassi, a cui può partecipare chiunque

voglia avvicinarsi per la prima volta alla racchetta. Sono previste due lezioni di tennis e due sedute di preparazione atletica, nei pomeriggi dal lunedì a venerdì a scelta in base agli impegni degli allievi, che possono iscriversi in qualunque momento della stagione; l’Agonistica e la Pre-Agonistica (quest’ultima per i ragazzini tra i 9 e i 10 anni che partecipano ai vari Tornei) sono invece le

Gara al cardiopalma mercoledì sera 14 gennaio per la partita di andata dei quarti di Coppa Veneto vinta dalla Clap Hotels di Castel d’Azzano contro la Giorgione di Castelfranco- Treviso. Un’altalena di emozioni: perso il primo set dalle ragazze di casa, vinto il secondo, perso il terzo, vinto il quarto, entusiasmante il set finale: in svantaggio per 10 a 14 la Clap Hotels prima ha raggiunto il 14 pari, poi in un serrato testa a testa finale è riuscita ad aggiudicarsi il match a quota 22 a 20. Bella prova della squadra nel suo insieme, con momenti alterni di estrema concentrazione frammisti ad altri di fragilità. Al di là di tutto una partita che meritava di essere vista. Nel mese di febbraio la Clap Hotels sarà attesa da quattro impegni, due fra le mura amiche e due in trasferta; il 7 febbraio a Padova contro il Megius; poi due impegni casalinghi il 14 e 21 alle 20.30 con l’Amat Murialdina di Padova e la Pallavolo Arzignano; ultimo impegno il 28 per affrontare l’Albatros Volley a Treviso. (F.G.) attività più intense, che comprendono tre lezioni settimanali più due ore di atletica. L’intensità degli allenamenti e il tipo di addestramento sono sempre e comunque decisi dal direttore dopo un’attenta valutazione del livello di talento, abnegazione e corporatura fisica di ogni atleta. Lo staff di istruttori è poi completato da due preparatori atletici che curano la fase di riscaldamento, resistenza e stretching di ogni ragazzo. Un lavoro collettivo di grande qualità che crea ogni anno talenti interessanti, tanto da essere stato più volte menzionato e particolarmente apprezzato dalla Federtennis.

CALCIO FEMMINILE

San Martino va alla ricerca di nuove promesse La società di calcio femminile di San Martino Buon Albergo è nata nel 1986 grazie alla volontà e caparbietà di un gruppo di giovanissime atlete che hanno “convinto” Severino Provolo a fondarla e a diventarne il presidente. Da allora di anni ne sono passati ma il suo presidente è rimasto lo stesso ed è con orgoglio che afferma: «ne abbiamo fatta di strada da quando è iniziata questa sfida ma le soddisfazioni non sono mancate, infatti, oggi siamo ai vertici regionali sia dal punto di vista dei risultati che da quello disciplinare dimostrando così che la disciplina paga anche sotto il profilo delle vittorie». Regole, educazione e grande passione per lo sport sono gli ingredienti che hanno fatto grande questa società che oltre ad insegnare alle ragazze uno sport vuole farle crescere nella vita insegnando loro il rispetto per il loro ruolo e quello degli altri; qui il pallone va oltre lo sport e diventa un momento educativo. Visitando il sito www.acfsanmartino.it si comprende meglio la filosofia della società che per molti può essere esagerata o troppo alta per riguardare semplicemente uno sport ma per la società non è così, infatti, sono orgogliosi di

Sopra, il presidente Severino Provolo (al centro) con Abete e Tavecchio, Presidenti FIGC e LND, a Roma viene premiato come benemerito. A sinistra, le ragazze della prima squarda impegnate nel campionato di serie C

poter dire che nel San Martino Femminile è vietato fumare, bestemmiare, usare linguaggio scurrile, bere qualsiasi tipo di bevande alcoliche e mancare di rispetto a chiunque. Ovviamente tali regole valgono in primis per la dirigenza, i tecnici e gli accompagnatori che devono dare il buon esempio. Stupirà sapere che in questa società le leggi del mercato non esistono, ogni fine stagione non si comprano o vendono le giocatrici perché come sostiene il Presidente,

le sue ragazze sono persone e non oggetti che si comperano e si vendono, qui la vittoria si pone al terzo posto dopo la salute fisica e morale delle giovani atlete. L’ambiente ideale dove portare le proprie figlie, una “famiglia” in cui crescere serene imparando il bello, il buono e il sano dello sport. In una società come la nostra in cui il confine tra giusto e sbagliato è sempre più labile dal punto di vista dei nostri adolescenti una situazione costrutti-

va come quella di San Martino sembra un ottimo trampolino di lancio verso una maggiore consapevolezza di sé e degli altri. Il San Martino Femminile cerca ragazze dai 9 ai 14 anni da inserire nel proprio settore giovanile garantendo un’organizzazione tipo college, attività calcistica con istruttori qualificati, disciplina, divertimento e la possibilità concreta di giocare un giorno in prima squadra. L'iscrizione è gratuita e tutto

l'abbigliamento per gli allenamenti e le partite è fornito direttamente dalla società. Le ragazzine dovranno solo partecipare ed imparare divertendosi. Si possono chiedere informazioni chiamando ai numeri 045 6152369, 340 5476472, 347 4629913. Inoltre si possono mandare anche e-mail per iscriversi o chiedere qualsiasi chiarimento. Lisa Burro


in

SPORT Febbraio 2009

21

SAN GIOVANNI. La Polisportiva Olimpia conta 180 tesserati e...

Un vivaio da Marmi Lanza 

Jacopo Burati

Crescita atletica e tecnica dei giovani e divertimento attivo per i bambini: questi gli obiettivi consolidati negli anni della Polisportiva Olimpia. La società di pallavolo di San Giovanni Lupatoto presieduta da Giampietro Boatello e Renato Busato conta circa 180 tesserati e partecipa con la prima squadra, sponsorizzata Peroli, al campionato di serie D. Dopo la rinuncia alla serie C di tre anni fa, quando la squadra era in stretta collaborazione con la Marmi Lanza Verona, e la conquista sul campo della serie D, la Peroli, allenata da Andrea Vici e Massimilano Busato, vive tra problemi di infortuni, disponibilità alterna del palazzetto di via Roma e lotta per la salvezza. Ma l’entusiasmo del vicepresidente Renato Busato rimane importante: «Siamo abituati a soffrire sia in campo che nell’organizzazione, ma la passione per la pallavolo è grandissima, così come la soddisfazione di veder crescere già dalla tenera età gli atleti della nostra società». Un giovane del vivaio spicca su tutti: Nicola De Togni, 17enne primo palleggiatore della prima squadra, in passato già richiesto dalla Marmi Lanza ma trattenuto dalla Polisportiva Olimpia: «La relazione tra preparazione tecnico-atletica ed impegno scolastico non ha convinto né noi né l’interessato - spiega Renato Busato -, così De Togni è restato con noi come patrimonio della società e come esempio della nostra volontà di costruire talenti di ottimo livello». L’impegno per la cura delle giovanili è rivolto ai bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni di età e si svolge nelle tre sedi a Raldon, Pozzo e al

Foto di gruppo per gli atleti della prima squadra che milita in serie D

Lodegario. Deborah Busato, membro del Consiglio direttivo della società, cura i giochi e gli allenamenti del mini-volley (dai 6 agli 11 anni): una serie di primi approcci alle regole della pallavolo in campi ridotti dove i bambini migliorano la coordinazione e imparano i fondamentali divertendosi. Le giovanili proseguono in campo maschile sotto la supervisione di Massimiliano Busato con l’under-14 e l’under-18. Appena sotto la prima squadra c’è un altro

gruppo, che partecipa al campionato di Seconda Divisione e che serve per valorizzare il grado di competitività dei giovani nel delicato passaggio tra le giovanili e i campionati master. Anche in campo femminile la società è ricca di squadre, in cui spicca la Rima – che partecipa al campionato di I Divisione ed è allenata da Luca Nesso –, affiancata dall’under-13, under-14, under-16 e dalla terza divisione, divisa quest’ultima in young e master.

Per favorire l’avvicinamento alla pallavolo del maggior numero possibile di bambini, viene periodicamente organizzato un giorno di concentramento, l’ultimo il 18 gennaio scorso cui hanno partecipato la stessa Olimpia e le società di Raldon e Bovolone, riservato agli under-11. Inoltre, il gemellaggio con l’Antares di Palazzina è un altro strumento di allargamento di orizzonti per mantenere solido il flusso di nuove leve da far crescere.

di Gianluca Tavellin

QUASIGOAL

Un Pallone d’Oro per l’Hellas Verona Ripartire da Damiano.Al momento di andare “in cassetta” sappiamo soltanto che Giovanni Martinelli è vicinissimo all’Hellas e che purtroppo non potrà “fare-mercato”. Ecco che difficilmente Damiano Tommasi potrà essere tesserato subito. Massimo Ficcadenti, consulente di mercato della nuova società, lo ha già chiamato: erano compagni di squadra nel Verona di Attilio Perotti. Lui ha iniziato il campionato con gli inglesi del Queen Park Rangers e quindi si dovrà attendere la sessione di mercato estivo per riportarlo a casa. Un personaggio controcorrente, il Damiano di Negrar. Un uomo in un mondo di calciatori. Personaggio atipico dell’arrogante mondo del pallone. Attore, volutamente non protagonista, sul palcoscenico di Roma viene ribattezzato “anima candida” da Carlo Zampa, voce storica dei giallorossi, per il suo carattere sincero e umano. E l’umanità è proprio l’aspetto caratteristico di Tommasi. Molteplici le battaglie che lo vedono impegnato nella società civile, dalla contrarietà alla guerra nel conflitto balcanico del '99 all’avventura del progetto Filippide dedicato ai bambini autistici. Da calciatore ha vinto scudetto e supercoppa con la Roma nel 2001 ed ha partecipato ai mondiali Nippo-Coreani del 2002. Una fedeltà, quella ai colori giallorossi, che può essere tradita soltanto per il gialloblù: il colore della sua Verona, del suo Hellas. “Mi piacerebbe giocare ancora con la squadra della mia città, in Italia tornerei solo per il Verona”. Questa la frase che dalla Valpolicella ha fatto il giro dei bar, dei calcio club gialloblù. Damiano è pronto, sta all’Hellas riprenderselo. Al Verona deve tornare inanzitutto perché la squadra necessità di un vero leader. A Roma perfino Totti stava ad ascoltare “anima candida”. In gialloblù, da dove partì “piccino” nel lontano 1986 dai giovanissimi, potrebbe diventare il faro per i più giovani, l’uomo vero per aggrapparsi nelle difficoltà e soprattutto la faccia pulita da mostrare a livello nazionale. Combatte la bestemmia in campo, ha scelto di guadagnare come un qualsiasi lavoratore (1500 euro mensili) ed è sempre il primo nel trafficato mondo della solidarietà. Tra maghi, mediocri attori e soubrette alla ricerca di popolarità, lui è unico, vero. Sarebbe amato da tutti e riuscirebbe a mitigare quell’immagine un po’ vera e un po’ costruita dai media della Verona “calcistica-razzista”. Un’anima candida per l’Hellas Verona del nuovo corso.

ZEVIO

Al Palatenda le finali del settimo torneo interforze Il Palatenda di Zevio ha ospitato a fine dicembre le finali del 7° torneo Interforze e Polizie di Stato in memoria delle vittime di Nassiriya - Trofeo Colorificio Scaligero: dopo una gara avvincente contro una rivale storica, la Polizia di Stato, ha vinto la Polizia Penitenziaria, complice anche la grande prestazione di Angelo Conte, portiere che ormai colleziona le targhe

come miglior numero 1 Interforze. Terzo posto per Comfoter e quarto per i Carabinieri, premio fair play per la new entry Aeronautica Militare Villafranca e riconoscimenti per Andrea Rocchetta della Penitenziaria, miglior giocatore del torneo, e per Giuseppina Carone dei Vigili del Fuoco, unica rappresentante femminile della manifestazione.

EQUITAZIONE

Isolani stregati dal Polo 

Simone Aleardi

Nata nel 2004 grazie alla passione di un gruppo di amici amanti del mondo equestre, la Fiorina è ad oggi il primo ed unico Polo club presente sul territorio veronese. Circondato dalla settecentesca villa Boschi di Isola della Scala, il club occupa una superficie di 10 ettari all’interno di un'azienda agricola. La struttura comprende un campo regolamentare in erba di 275 x 140 metri e uno pratica di 220 x 100 metri, ampi paddocks per i cavalli ed una splendida club house con foresteria ricavata da una vecchia pila del seicento attualmente in

fase di ristrutturazione. «Il polo è una sport unico, appassionante ed adrenalinico – spiega il polo manager Diego Bissaro – alla Fiorina giochiamo un polo tra amici molto divertente e rilassato. Tra le nostre file contiamo soci provenienti anche da Bergamo, Modena, Stati Uniti e Uruguay». Una normale partita si gioca con due squadre di quattro giocatori a cavallo che colpendo la palla con una stecca in bamboo cercano di segnare nella porta avversaria. Le protezioni si suddividono in caschi e ginocchiere per le persone, fasciature sulle gambe per i cavalli, tutto per cercare di attutire eventuali colpi ricevuti. La scuola di

Polo è aperta quasi tutto l’anno ad eccezione dei mesi più freddi mentre la stagione vera e propria inizia ad aprile per poi terminare ad ottobre. «Per iniziare a praticare l’attività agonistica – precisa sempre Bissaro - è necessario aver fatto almeno 20 lezioni d'equitazione, non importa essere molto bravi poiché si può affinare la tecnica equestre direttamente giocando. Tutti i cavalli attentamente selezionati e addestrati, vengono allenati quotidianamente. Questa nostra realtà conta di diffondere il Polo a Verona, un'occasione imperdibile per entrare in un mondo fatto di grandi spazi, cavalli e forti emozioni. Uno sport nato in campagna e che

in Paesi come Inghilterra, Argentina,è praticato da moltissimi giovani». La squadra de la Fiorina è solita partecipare a tornei organizzati in molte città d’Italia conseguendo pregevoli risultati, come dimostra la vittoria di un torneo svoltosi a Firenze lo scorso set-

Due giocatori di Polo in azione sul campo di Isola della Scala

tembre battendo oltre alla squadra locale le formazioni di Roma e Milano. Il club inoltre organizza durante i mesi più freddi viaggi in Argentina ed Uruguay per dare la possibilità agli appassionati di poter giocare a Polo nelle estancias, le locali fattorie dedite

all’allevamento dei purosangue, e poter acquistare nuovi cavalli. Per chi fosse interessato a conoscere più da vicino questo sport può recarsi nella sede del club presso villa Boschi a Isola della Scala oppure contattare Diego Bissaro al numero 3488834324.


R

Febbraio 2009

ubriche

Spazio alla creatività

Tema natale di Giulia, nata a Zevio (VR), il 18 febbraio 1967 alle ore 17. Sole in Acquario, Ascendente in Leone. La donna dell'Acquario (aspetti generali). La figlia di Urano è creativa, originale e detesta la routine, gli schemi prefissati tutto ciò che sa di regole. Nel tema natale di Giulia, però, Saturno ha un aspetto dominante per cui la parte concreta e razionale è più forte e per lei, quindi, aderire alla mentalità corrente e alle regole, risulta meno pesante. La Acquario può apparire distaccata dai sentimenti. In realtà possiede un tenace autocontrollo delle emozioni e difficilmente riesce a farsi travolgere dalla passione e a condividere i suoi stati d'animo con chi le vive accanto. Poiché è convinta di essere intelligente, se non addirittura geniale, nel suo lavoro può assumere un atteggiamento freddo, scostante e autoritario se qualcuno vi si intromette. Se si organizza, all'apparenza è veloce e pratica, ma solo perché desidera perdere poco tempo

e faticare il meno possibile. Professioni consigliate sono quelle collegate ad attività innovative, i mass media e il cinema. Se l'Acquario ha l'ascendente in Leone. È un insieme forte e attraente, la parte Leone ama i riconoscimenti mentre all'Acquario non dispiace imporre le sue opinioni. Giulia è decisa e non si lascia distrarre dalle mete che si è proposta. Luna in Gemelli. La Luna in Gemelli favorisce irrequietezza nel carattere rendendo Giulia molto eclettica, aperta e comunicativa. Mercurio in Pesci. Il pensiero è influenzato dalla sfera emotiva e può produrre i più vari interessi spirituali aprendosi all'arte e alla creatività. Venere in Pesci. Giulia è una persona molto sensibile e romantica. Per questo motivo è molto attenta alle emozioni ed è portata a capire i bisogni e i problemi degli altri. Vuoi conoscere il tuo tema natale? Invia una mail a redazione@incassetta.it, con luogo, data e ora di nascita.

L’Azzeccagarbugli i consigli dell’avvocato a cura di Elisabetta Magri, Foro di Verona

Nel caso in cui il datore di lavoro fallisca senza aver corrisposto le retribuzioni dovute e il trattamento di fine rapporto (TFR), come può il lavoratore tutelare i propri diritti? Nel caso di fallimento del datore di lavoro, il lavoratore può richiedere il pagamento di quanto dovutogli, presentando un’apposita istanza al Tribunale Fallimentare almeno trenta giorni prima dell’udienza fissata per l’esame dello stato passivo. Una volta ottenuta l’ammissione del credito, il Fallimento provvederà a corrispondere al lavoratore le somme dovute, previa chiusura dello stato passivo e verifica dell’esistenza di un attivo, costituito, essenzialmente, dalla vendita dei beni mobili e degli eventuali immobili di proprietà dell’impresa fallita. Nel caso in cui l’attivo del Fallimento non sia sufficiente a

soddisfare le somme spettanti ai lavoratori che ne abbiano fatto richiesta, il credito del lavoratore potrà essere liquidato, entro determinati limiti, dal Fondo di Garanzia istituito presso l’Inps. Il Fondo garantisce, infatti, al lavoratore il pagamento delle ultime tre retribuzioni rientranti nei dodici mesi che precedono l’apertura del fallimento, nei limiti di un massimale pari al trattamento mensile di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) al netto delle ritenute previdenziali, nonché del trattamento di fine rapporto (TFR), in entrambi i casi oltre ad interessi legali e rivalutazione monetaria dalla data di maturazione di ciascun credito fino al saldo. Presupposti necessari per poter proporre la domanda di pagamento al Fondo sono l’aver presentato l’istanza di insinuazione al Fallimento e averne ottenuto l’ammissione da parte del Tribunale.

22

L’OROSCOPO

A cura di Bellatrix mese di FEBBRAIO

Ariete. Prosegue bene anche il mese di febbraio, vi saranno buone situazioni lavorative con prospettive di guadagni. Anche dal punto di vista affettivo non mancheranno situazioni piacevoli in famiglie. Attenzione però in questo mese alla salute.

Bilancia. Venere illumina il vostro segno per tutto il mese donandovi bellezza, fascino ed eleganza. Sarete molto ricercati da amici e parenti e in amore si prospettano nuove intese per i single e un rafforzamento del legame per chi non lo è.

Toro. Stanno scomparendo dall’orizzonte i pianeti che amano i segni di terra... il mese sarà critico e negativo. Non azzardatevi ad effettuare cambiamenti importanti sia che riguardino il lavoro, la famiglia o il partner.

Scorpione. In questo mese dovrete usare un po’ di parsimonia. Febbraio è un mese di “attesa” e come tale va vissuto senza grandi aspettative ma anche senza ansia. L’amore è tranquillo, non vivrete crisi affettive ne eccessi. La salute è buona.

Gemelli. In questo mese avrete molte soddisfazioni in campo lavorativo con la realizzazione di alcuni obbiettivi da lungo tempo inseguiti. La salute è ottima e vi sentirete molto forti. L’amore vi concederà numerosi momenti romantici.

Sagittario. Mese di fuoco per il lavoro, riceverete grandi soddisfazioni e la vostra professionalità sarà considerata e premiata. Un po’ di vanità in amore ma che non guasterà né i legami esistenti né i nuovi incontri. Ottima la salute.

Cancro. Mese statico dal punto di vista lavorativo, dovrete solamente limitarvi a seguirne il tran tran quotidiano. Attenzione alla salute perchè state mettendo su peso, controllate l’alimentazione. L’amore è tranquillo e non riserva sorprese...

Capricorno. Anche per voi, come per tutti gli altri segni di terra, il mese sarà critico e difficoltoso, i miglioramenti professionali sono un po’ lontani. Cercate in questo mese di non effettuare grandi innovazioni e fate attenzione alla salute.

Leone. Finalmente premiata la vanità leonina! Vi sentirete appagati e al centro dell’attenzione. Riceverete molte soddisfazioni sia in campo lavorativo che in amore e vivrete momenti di vera passione con il partner. Ottima la salute.

Acquario. Mese all’insegna della libertà, dell’originalità e dell’anticonformismo. Siete molto ricercati, tutti vi vogliono e scoprirete situazioni nuove che stimoleranno la vostra fantasia. Sono previsti molti nuovi incontri per i single, viaggi e ottima la salute.

Vergine. Febbraio si presenta molto critico per gli investimenti lavorativi, per le nuove amicizie e per i nuovi amori. Cercate di mantenere la vostra precisione e la vostra affidabilità, si tratta solo di un periodo che passerà. Salute incerta.

Pesci. Anche per voi, come per tutti i segni d’acqua, Febbraio si prospetta all’insegna della tranquillità e dell’attesa. Non avrete miglioramenti lavorativi ma neppure importanti scelte da effettuare. La mancanza di novità traspare anche in amore. Salute buona.

LE F ARMACIE DI TURNO

In collaborazione con il “Giardino di Jacopo” Caselle di Isola della Scala www.animaliamici.net

DAL 7 AL 14 FEBBRAIO

DAL 21 AL 28 FEBBRAIO

ULSS N. 20 turno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Bacchini Snc, Via Giuliari, 23 – BORGO ROMA ULSS N. 20 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Due Campane, Via Mazzini, 52 – CENTRO STORICO ULSS N. 21 farmacie di supporto il sabato pomeriggio Farmacia Sartori, Via Spinetti, 97 – VALLESE ULSS N. 22 turno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Centrale, Via Spaziani, 8 – ISOLA DELLA SCALA ULSS N. 22 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Parmigiani, Via De Amicis, 4 – QUADERNI (Villafranca) DAL 14 AL 21 FEBBRAIO

ULSS N. 20 turno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Comunale Tomba, Via Centro, 137 – BORGO ROMA Farmacia Fiorini, Piazza De Gasperi, 43 – RALDON ULSS N. 20 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Comunale Tomba, Via Centro, 137 – BORGO ROMA ULSS N. 21 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia della Madonna di Perolo Chiara & Giovanni Snc, Piazza Marconi, 2 – ZEVIO ULSS N. 22 turno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Centrale, Via Spaziani, 8 – ISOLA DELLA SCALA ULSS N. 22 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Mercanti, Via Rizza, 200 – RIZZA DI VILLAFRANCA

ULSS N. 20 turno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Comunale, Via S. Giovanni Lup., 22/B – PALAZZINA Farmacia Cossater, Piazza Umberto I, 120 – S. GIOVANNI LUPATOTO ULSS N. 20 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Comunale, Via S. Giovanni Lup., 22/B – PALAZZINA ULSS N. 21 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Santamaria FMP Snc, Via 1° Maggio, 8/a – S. MARIA DI ZEVIO ULSS N. 22 turno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Al Giglio, Corso V. Emanuele, 222 – VILLAFRANCA ULSS N. 22 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia S. Leonardo, Via Mulinare, 12 – PRADELLE DI NOGAROLE ROCCA

ULSS N. 20 turno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Dei Santi, Via Belfiore, 59 – CADIDAVID ULSS N. 20 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Dei Santi, Via Belfiore, 59 – CADIDAVID ULSS N. 21 farmacie di supporto il sabato pomeriggio Farmacia SS. Pietro e Paolo Snc, Piazza S. Toscana, 10 – ZEVIO ULSS N. 22 turno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Ferron, Via Risorgimento, 2 – VIGASIO Farmacia Comunale Dott. Martinelli, Corso Vittorio Emanuele, 236 – VILLAFRANCA ULSS N. 22 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Comunale, Corso V. Emanuele, 236 – VILLAFRANCA

DAL 28 FEBBRAIO AL 7 MARZO

Cercano casa

Mi chiamo Leo, sono un cane di grossa taglia di due anni, regolarmente vaccinato. Sono un cane vivace e giocherellone, sono arrivato al rifugio perchè i miei padroni non potevano più ospitarmi nell'appartamento di piccole dimensioni in cui vivevano. Cerco una famiglia che abbia a disposizione tanto spazio per me. 336 377272 Annalisa Io invece sono Tea, una labrador di due anni, sterilizzata e vaccinata. Sono molto esuberante, non mi fermo mai; anch'io vengo da un appartamento dove non potevo più stare a causa della mia vivacità. Cerco una famiglia che abbia un giardino e tanta voglia di ridere! 336 377272 Annalisa


in

23

RUBRICHE Febbraio 2009

La cucina di Vanna

Sapore di mare

HOME VIDEO

Millenovecentonovantadieci Dopo più di dieci anni d’attesa arriva finalmente nelle librerie per la collana “BUR Senzafiltro” Millenovecentonovantadieci, il dvd del recital scritto e interpretato da Corrado Guzzanti nella stagione 1996/1997. Lo spettacolo racconta di un italiano scappato dal futuro per cercare lavoro che viene raccolto dal carabiniere Cantamaglia (Marco Marzocca). Il genio umoristico di Corrado Guzzanti, senz'altro il migliore interprete del nostro tempo, denuncia l’infezione morale che ha colpito la società, dai caratteri sempre più grotteschi. E come sempre accade nel vedere e rivedere i monologhi di Guzzanti, la sensazione è quella di assistere ad un racconto immaginario ma, paradossalmente, più veritiero del reale. Guzzanti ci trasmette il senso di vuoto e di frustrazione, il fallimento e la vergogna di un’Italia allo sbando, a suo tempo già certa che alla rivoluzione di Tangentopoli non sarebbe uscito un Paese migliore. Allegato al dvd un libro di 78 pagine con la prima stesura del copione originale scritto da Guzzanti, arricchito da un’ironica prefazione, scritta appositamente per il cofanetto. Millenovecentonovantadieci di Corrado Guzzanti BUR Biblioteca Universale Rizzoli durata: 104 minuti Prezzo Dvd + libro: 19,50 euro

IL LIBRO Ingredienti: 500 gr. di tagliolini freschi all'uovo; 500 gr. di scampi, 500 gr. di cozze, 200 gr. di pan grattato, 2 dl di vino bianco secco, 1 dl di olio extra vergine di oliva, 500 gr. di salsa di pomodoro, 2 spicchi di aglio, un peperoncino; prezzemolo, sale e pepe q.b. Tempo necessario per la preparazione e la cottura: 45 minuti. Aprire le cozze a vapore mettendole in un tegame con il coperchio per circa 10 min; togliere il frutto dai gusci e filtrare il liquido di cottura. In una padella, a parte, far rosolare l'aglio e il peperoncino nell'olio.

Togliere l'aglio dorato e spargere il pan grattato fino a farlo tostare. Versare il vino bianco e farlo evaporare a fuoco vivace; aggiungere la salsa di pomodoro e mescolare in modo da amalgamarla con il pane fino ad ottenere un sugo cremoso. Aggiungere l'acqua di cottura delle cozze, far riprendere l'ebollizione e adagiarvi gli scampi, facendoli cuocere a fuoco lento per 10 min., e poi le cozze. Qualora il sugo risultasse troppo denso, si consiglia di aggiungere un po' di acqua calda. Salare se necessario dopo aver assaggiato. In una pentola, portare ad ebollizione l'acqua, salarla e cuocere i tagliolini.

Togliere dal sugo gli scampi. Scolare la pasta al dente e farla saltare nel sugo. Versare il tutto in una pirofila da portata posandovi sopra gli scampi. Spolverare di prezzemolo tritato finemente. Vino consigliato in abbinamento: bianco Locorotondo, rosato del Salento o di Castel del Monte. Alternativa: un’ottima alternativa agli scampi è rappresentata dai gamberoni e dalle canocchie; queste ultime vanno acquistate possibilmente ancora vive. Consigliamo, a chi se la sente, di aprire le cozze, crude, con un coltello.

in questo numero risponde il dott. Enrico Gonfiantini

il consiglio del medico In Veneto per i bambini nati dopo il 1° gennaio 2008 le vaccinazioni non sono più obbligatorie. Spetta dunque ai genitori la scelta di applicare o meno il trattamento sanitario. Cosa fare? Cosa sapere sui vaccini? Ma soprattutto a chi rivolgersi per avere maggiori informazioni? «Il calendario delle Vaccinazioni, che è parte del Nuovo Piano Nazionale Vaccini 2005-2007, è indispensabile per i pediatri che devono prendere decisioni in materia. La Federazione medici pediatrici consiglia di fare le vaccinazioni e il ruolo del pediatra in generale è quello di spiegare quali sono i rischi. In generale, le probabilità che si manifestino effetti collaterali dannosi è bassa ed è per questo che noi pediatri promuoviamo le vaccinazioni. I vaccini si distinguono in: vivi, attenuati oppure con virus/estratti batterici uccisi. Fino ai 15 mesi di vita si somministrano il terzo tipo, perché a basso rischio. Tale scelta consente di avere un lasso di tempo in cui ci si può accorgere se il bambino è immunodeficiente. L'unica vaccinazione che va fatta alla nascita è contro l'epatite B e poi, dal 60 giorno di vita si entra nel “periodo vaccinale”. Nel calendario l'importante novità è stata l'inserimento dei vaccini contro: lo pneumococco, per ridurre i casi di meningite, fatta a partire dal terzo mese; il meningococco C, intorno ai 15 mesi e la varicella, da fare al tredicesimo mese. Anche la vaccinazione contro il morbillo è vista con favore perché a livello nazionale, dopo l'epidemia di alcuni anni fa, è stata fatta una grande campagna di promozione per l'eliminazione di questa malattia, insieme alla rosolia. Il morbillo è una malattia che ogni mille casi ne compare uno di encefalite, mentre per trovare un caso di

Le tribolazioni di una cassiera Quale visione si può avere del mondo da dietro la cassa di un supermercato? Ecco il libro perfetto per chi nella propria vita si è trovato ad avere a che fare con il pubblico, con la massa anonima dei clienti. Chiunque lavori dietro il bancone in un negozio o in un locale conosce bene il rischio di certi incontri che possono rovinarti la giornata. Così come chi lavora nella grande distribuzione può capire davvero l'alienazione di un impiego che ti riduce a un numero, con pochi diritti e nessuna dignità. Senza contare il dover indossare una divisa che il più delle volte è il trionfo del cattivo gusto. Il tragicomico umorismo di Anna Sam, ci riporta con graffiante ironia le più diverse tipologie di clienti: facili e meno facili, ricchi e poveri, quelli che smaniano in attesa dell’apertura e quelli che sistematicamente aspettano l’ora di chiusura. Quasi tutti, però, credono che la cassiera non li veda, quasi fosse una macchina. Anna Sam, 29 anni, ha lavorato per lungo tempo nella grande distribuzione. Da anni ha un blog di successo: caissierenofutur.overblog.com. Le tribolazioni di una cassiera, di Anna Sam Traduzione di Luisa Azzolini Corbaccio editore, 182 pagine Prezzo: 12,60 euro

IL CD Enrico Gonfiantini Arcangeli pediatra di libera scelta Ulss 20 Buttapietra

encefalite da vaccino la proporzione è di uno a centomila. Per la varicella col nuovo calendario la scelta è stata di anticiparla dal quattordicesimo mese di vita. Infine, anche se siamo fuori stagione, non c'è nessuna controindicazione specifica la vaccinazione contro l'influenza se fatta ad un bambino sano. Quando si sta per vaccinare il bambino occorre sempre misurargli la febbre. Se ha qualche linea allora non si deve fare l'iniezione. Anche nel caso gli sia stata somministrata una terapia ad alti dosaggi cortisonici non bisogna fare vaccinazioni. Dopo la vaccinazione è normale che il piccolo sia irritabile, agitato, mangi meno e sia più fastidioso del solito. In questo caso bisogna aspettare un giorno o due perché il dolore post iniezione dura così a lungo, ma se i sintomi permangono allora bisogna rivolgersi al pediatra che consiglia di solito del paracetamolo. Se nel punto di inoculo compare una tumefazione si fanno degli impacchi con panni caldo-umidi per non favorire la crescita dell'ascesso.» Servizio a cura di Manuela Beccati

Beach Party Samuel Katarro ha ventitré anni, viene dalla provincia di Pistoia e in realtà si chiama Alberto Mariotti. Beach Party è il suo album d’esordio: in copertina una spiaggia arida, in primo piano la carcassa di una balena e scheletri di palazzi sullo sfondo. L’album conferma tutto l'estro e il talento che aveva manifestato con la vittoria al Rock Contest del 2006. Il suo è un blues psichedelico, sapiente e ispirato, che dà il proprio meglio su un palco. Tuttavia, per chi non avesse la possibilità di ascoltarlo dal vivo, questo cd rappresenta un’ottima occasione per conoscere la sua musica. Non possiamo che augurare a questo giovane e originale bluesman di poter riuscire un giorno a vivere della propria arte. Le carte ci sono tutte. Beach Party, di Samuel Katarro Angle records Prezzo: 18,50 euro

a cura di Paola Regalà


in Anno II - numero 3 - Marzo 2009 Buttapietra Castel D’Azzano Isola della Scala San Giovanni Lupatoto Zevio Registrazione Tribunale di Verona n° 1795 del 19.07.2008

8 MARZO

www.incassetta.it

In questo numero del nostro mensile siamo andati alla scoperta dell’altra metà del cielo

IN TONO MINORE C’è poco da festeggiare, purtroppo, in questo 8 marzo 2009. Nell’ultimo mese, la cronaca ha offerto solo motivi di preoccupazione per le donne che vivono in italia. Violenze e stupri hanno tenuto banco sulle prime pagine di tutti i giornali e hanno spinto il Governo ad adottare misure straordinarie con un decreto d’urgenza per inasprire le pene a carico degli stupratori. Abbiamo assistito alla consueta “caccia” mediatica e - ahimè! reale all’extracomunitario” e all’occultamento (poche righe in taglio basso) delle gesta criminali di italianissimi teenager a carico di compagne di scuola e amiche. Le statistiche poi ci hanno informato del fatto che la maggior parte delle violenze subite dalle donne avvengono tra le mura di casa e che gli aguzzini sono per lo più mariti, conviventi, parenti, amici. Casi che o non vengono denunciati o non fanno notizia perché non c’è un “mostro” da sbattere in prima pagina. In compenso, i miei colleghi giornalisti, c’hanno deliziato con molti, troppi particolari delle violenze subite da quella povera quattordicenne, seviziata da due romeni al parco della Caffarella di Roma. Un accanimento mediatico morboso che, in alcuni casi, non ha dimostrato alcun rispetto per la privacy di una vittima così giovane, con un trauma da superare e una vita da vivere. L’augurio è che l’Ordine dei giornalisti, che giustamente s’indigna contro i tentativi di censura contenuti nella legge in discussione per le intercettazioni telefoniche, dimostri anche di saper tutelare i cittadini e la professionalità della categoria sanzionando quei professionisti che infrangono le regole. A tutti noi, uomini, invece un invito a riflettere sui nostri comportamenti nei confronti delle donne, in casa, sul lavoro, per la strada, e soprattutto sui valori che trasmettiamo ai nostri figli. Fabio Lonardi direttore In Cassetta

Auguri a tutte le DONNE SAN GIOVANNI

SOMMARIO

Rivolta dell’amministrazione contro l’impianto di Ca’ del Bue San Giovanni Lupatoto si mobilita contro la realizzazione del nuovo inceneritore di Ca’ del Bue. In questo numero, cerchiamo di capire cosa sta accadendo con un’intervista al sindaco Zerman e la replica del presidente di Agsm Sardos Albertini. C’è poi la raccolta di firme sostenuta dal presidente del Consiglio comunale Turella e la voce fuori dal coro del consigliere Biondaro...

Servizi alle pagine 4 e 5 www.bartom.it www.bartom.com Automazione e Movimentazione per l’industria dolciaria BARTOM Srl Via Fenil Novo, 7 - 37036 San Martino Buon Albergo Verona) tel. 045 992969 - fax 045 8780728 - email: info@bartom.it

CASTEL D’AZZANO

Apre uno sportello di consulenza psicologica per famiglie e adolescenti... a pagina 8

BUTTAPIETRA

La Pro loco riparte con un debito di 9mila euro da ripianare... a pagina 9

ISOLA DELLA SCALA

Chiusa per un mese la strada della Torre scaligera: traffico deviato... a pagina 11

SAN GIOVANNI LUPATOTO

Il Comune incoraggia i gruppi d’acquisto per i pannelli fotovoltaici... a pagina 12

ZEVIO

Verrà inaugurata entro la fine del mese la bretellina di Campagnola... a pagina 15


in

L’APERITIV0

Marzo 2009

mosso con il Cosp Verona, è rivolto a tutte le cittadine dei Comuni di Zevio, San Giovanni Lupatoto, San Martino Buonalbergo, Caldiero, Illasi e Colognola ai Colli. Gli incontri avranno luogo il mercoledì sera. Per maggiori informazioni o iscrizioni: INFORMAGIOVANI DI ZEVIO Email: informagiovani@comune.zevio.vr.it INFORMAGIOVANI DI SAN GIOVANNI LUPATOTO Email: informagiovani@comunelupatoto.it WWW.VERONADONNA.IT Rete delle pari opportunità e delle donne elette della Provincia di Verona Email: veronadonna@veronadonna.it

DONNE & POLITICA

Parte dal Comune di Zevio una scuola itinerante di partecipazione politica e cittadinanza attiva per le donne. Si intitola “Le donne nel governo dell’ente locale” il percorso di incontri serali e laboratori che partirà il 25 marzo prossimo con l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere l’assunzione di responsabilità politica a livello locale da parte delle donne valorizzando reti già attive e fornendo maggiori strumenti per conoscere il funzionamento dell’ente locale e creare organismi di parità. Saranno affrontate tematiche legate al genere, alle diverse modalità di vivere e fare politica, alle competenze e conoscenze utili per agire attivamente nella propria comunità. Il percorso, finanziato dalla Regione Veneto e pro-

2

CINA

Quattromila esecuzioni nel silenzio

GRACE

Egregio direttore, invito lei e i lettori a una riflessione che in questi giorni fanno milioni di Italiani. In Cina hanno condannato a morte i contadiniproduttori del latte addizionato con sostanze nocive… Chi è più delinquente? Chi avvelena o chi fucila? E come mai i garantisti di turno non sono andati in Cina a protestare? Come mai si protesta per una o due condanne a morte sulla sedia elettrica e si tace per i 4.000 fucilati in piazza che ogni anno ci sono in Cina? Un paese nel quale ai parenti viene mandato il conto per pagare le pallottole che hanno ucciso i famigliari condannati a morte! Ci sono i bambini in prima fila che fanno le fotografie ricordo delle esecuzioni. E non dite che queste cose non si sanno… Edoardo Montagnani Personalmente, ritengo la pena di morte una barbarie e la Cina, anche se ha fatto

qualche passo avanti in campo economico, è ancora a tutti gli effetti una dittatura. Tuttavia, nel mese appena trascorso credo che l’Italia abbia offerto uno spettacolo deprimente sul tema vita/morte. Mi riferisco al caso di Eluana Englaro per il quale i nostri parlamentari, pagati per fare le leggi, si sono accapigliati fino all’ultimo momento in una rissa verbale degna di un reality show piuttosto che di un’istituzione democratica. Ma le stesse cose su “In Cassetta” le scrivevo già in ottobre...

L’APERITIVO è uno spazio che “In Cassetta” mette a disposizione dei lettori. Per partecipare alla rubrica invia una mail a direttore@incassetta.it

Cardiorisonanza: il test che “fotografa“ il cuore La cardiorisonanza, ovvero l'applicazione all'ambito cardiologico della risonanza magnetica, non è solo l'esame strumentale che serve per dirimere dubbi diagnostici, valutare patologie in atto in previsione di interventi chirurgici o verificare a distanza di determinanti eventi la situazione cardiologia. Ciò che maggiormente contraddistingue questo esame strumentale, infatti, è il fatto di essere l'unico test che permette di individuare alcune patologie o anomalie strutturali del cuore: in particolare quella responsabile delle morti improvvise di giovani atleti. "In effetti questo tipo di diagnostica non sostituisce ma si affianca ai test disponibili da più tempo e sicuramente più noti come l'elettrocardiogramma o l'ecocardiogramma - spiega Laura Pederzoli, cardiologa che alla Casa di Cura Pederzoli segue il progetto di diagnostica con cardiorisonanza attivo dal 2006 e realizzato in collaborazione con il Centro nazionale per le ricerche (Cnr) di Pisa, centro di riferimento nazionale diretto dal dottor Massimo Lombardi -. Rispetto agli altri esami la cardiorisonanza si distingue per la miglior risoluzione dell'immagine, per la sicurezza data dall'essere un test non "ope-

ratore-dipendente" e inoltre non sottopone il paziente all'emissione di radiazioni". Cardiopatie, anche di origine ischemica, vizi cardiaci congeniti, neoformazioni a carico del tessuto cardiaco: la cardiorisonanza consente allo specialista di effettuare diagnosi più circostanziate leggendo lo stato delle cose anche a livello dei singoli tessuti. "Nel nostro Paese diversi ospedali sono dotati di questo tipo di esame. Ma quello che ci caratterizza - sottolinea la dottoressa Pederzoli - è di essere uno dei pochi centri a livello nazionale in cui è possibile effettuare non solo il test basale ma anche quello cosiddetto sotto "stress": un test "provocatorio" nel senso che si somministra al paziente un farmaco che induce appunto uno stress, simile a quello di una persona sotto massimo sforzo. Questo ci permette di valutare il cuore e le sue reazioni anche in queste particolari condizioni". Casa di Cura Pederzoli Centralino te.l 045.6449111 PUBBLIREDAZIONALE A PAGAMENTO


in

L’APERITIV0

Marzo 2009

S. GIOVANNI

Le proposte de Le Rune del Lupo Anche quest'anno, la nostra associazione organizzerà eventi dedicati al gioco non tecnologico, le "Domeniche del Lupo". Con cadenza mensile, sono intese non come ritrovo per i soli soci delle Rune del Lupo ma come mezzo per far conoscere a chi vi parteciperà i giochi da tavolo (sia classici che moderni) e il gioco di ruolo. Le prossime Domeniche del Lupo si terranno presso Casa Novarini (San Giovanni Lupatoto) i giorni 1 Marzo, 22 Marzo e 3 Maggio. Come avrete sicuramente avuto modo di sapere, la nostra associazione ha organizzato "Arte e Animazione", una serie di dieci proiezioni dedicate all'animazione giapponese d'autore. L'iniziativa ha avuto inzio il 6 Febbraio ed ha riscosso un grandissimo successo, registrando il tutto esaurito per ogni serata. Nel caso foste interessati a parteciparvi, "Arte e Animazione" si terrà in quasi tutti i venerdì (vedi calendario) fino al 20 Aprile alle ore 21.00 presso Casa Novarini. Per ulteriori informazioni e per la programmazione delle serate, visitate il sito "www.lerunedellupo.it" o scrivete a "info@lerunedellupo.it". Ma ora veniamo all'annuncio più importante: nel mese di Maggio si terrà la quinta edizione di "SanGio...co!", il festival dedicato al gioco intelligente. La manifestazione si aprirà con una serie di tornei ripartiti nei giorni 23 e 24 Maggio, per riprendere poi nei giorni 28, 29 e 30 Maggio con una serata musicale a cura dei lupatotini della "Peter Fun Re-Animation", nuovi tornei e molto, molto di più! E nel caso non poteste proprio essere presenti a queste iniziative, ricordate che è sempre possibile farci visita presso la nostra “tana” a Casa Novarini tutte le sere dal Lunedì al Venerdì dopo le ore 21. Grazie per l’attenzione e alla prossima! Le Rune del Lupo

3

FOTOREPORTER

di Lillo Aldegheri

POLITICANDO

CIE: un’occasione di federalismo mancato

Un lettore ci ha inviato questa foto di un pupazzo di neve realizzato dopo una delle copiose nevicate di gennaio. Abbiamo deciso di pubblicarla e di inaugurare uno spazio dedicato alle immagini da voi catturate. Diventate fotoreporter e mandate le vostre immagini a redazione@incassetta.it

MEDIANA

ISTITUZIONI

Obama, Villari e le cartelle pazze Pochi giorni fa tanti di noi hanno assistito ad uno spettacolo veramente eccezionale. Un milione, o forse due, di persone infreddolite ma composte ed entusiaste hanno riempito il Mall di Washington per presenziare, al cospetto delle massime autorità federali statunitensi, al giuramento del 44° Presidente degli Stati Uniti d'America. Personalmente ho provato un sentimento misto di invidia e di rammarico. Invidia come per tutto ciò che si ritiene significativo e che non si può avere. Rammarico per il fatto che i centocinquantanni di Stato Unitario non sono bastati per far crescere il sentimento di rispetto verso le Istituzioni. Negli stessi giorni abbiamo avuto notizia del braccio di ferro sulla Commissione Parlamentare di Vigilanza sulla Rai. Da una parte i Presidenti del Senato e della Camera che “licenziano” il Presidente della Commissione (un Senatore della Repubblica) e dall'altra, lo stesso Presidente che continua nel suo incarico minacciando ricorsi alla Corte Costituzionale. È una storia iniziata circa tre mesi fa con l'elezione del sen. Villari da parte della maggioranza dei membri della Commissione (tutti Parlamentari); il licenziamento non è dovuto a mancanze del Presiden-

te nell'esercizio delle sue funzioni né in quelle di parlamentare. Un altro episodio, passato quasi inosservato, ha visto come protagonista il Direttore Generale della Agenzia delle Entrate il quale, intervenuto telefonicamente in una trasmissione televisiva dove si parlava di cartelle pazze emesse dallo Stato che avevano avuto come conseguenza anche ipoteche sulla casa e fermo automobile, ritenendosi diffamato dalla affermazione del segretario di una associazione di consumatori, oltre a minacciare querele, ha obbligato un funzionario dell'Agenzia presente in studio ad abbandonare il programma, chiudendo letteralmente in faccia il telefono a tutti coloro che lo stavano ascoltando. Episodio modesto, il primo: la Rai è andata avanti ugualmente anche senza la Commissione. Brucia di più il secondo, visto che quando si parla di tasse e di multe, soprattutto pazze, siamo tutti sensibili e servirebbero dipendenti pubblici non dico più efficienti ma quantomeno educati. Il Paese in questo momento deve pensare a uscire dalla crisi, è vero... ma le nostre Istituzioni quanto ci metteranno a farsi apprezzare dagli Italians?

AUTOBUS

Un biglietto “salato” per Buttapietra Mi sono da poco trasferita con la famiglia a Buttapietra. Fino a qualche giorno fa ho sempre accompagnato e riportato a casa mia figlia con la mia auto perché lavoro a Verona e quindi “sono di strada”. La settimana scorsa però ho voluto far provare a mia figlia l’esperienza della Corriera perché secondo me ormai ha l’età che le consentirebbe di essere autonoma. Abitualmente i biglietti che prendevo per raggiungere il Comune di Vigasio erano quelli di tariffa 2 ma, per scrupolo, ho visitato il sito dell’Atv per avere conferma della tariffa relativa al Comune di Buttapietra e ho scoperto con sorpresa che per raggiungere Buttapietra bisogna acquistare dei biglietti di tariffa 3.

Quando leggerete questa nota, probabilmente saprete già dove sorgerà il nuovo CIE, il Centro di Identificazione e di Espulsione degli immigrati clandestini. Fin da adesso, però, mi pare si possa dire che è stata una vicenda nata male e gestita peggio. Sia dal punto di vista di chi ai CIE è contrario, sia da quello di chi invece li considera utili e indispensabili. Una struttura del genere (centinaia di immigrati in una vera e propria prigione, e giustamente Flavio Tosi ha fatto subito il paragone col carcere di Montorio) non è un insediamento di normale amministrazione. Fa scattare reazioni anche emozionali piuttosto forti. E fa scattare il classico effetto NIMBY (Not In My Backyard, non nel mio giardino, ovvero non vicino a casa mia) da parte di cittadini e amministratori. Ma non è solo questione di psicologia spicciola: scattano anche i calcoli sugli effetti effettivi. Calcoli subito fatti dai sindaci di Villafranca e Sommacampagna, dagli amministratori comunali del sud di Verona, perfino dalla stessa Questura, da dove i sindacati di polizia hanno messo in guardia su alcuni possibili effetti negativi. Ognuno pensa alle conseguenze sul proprio territorio, insomma. Come è inevitabile e giusto che sia. Vuol dire che, visto che ci sono anche delle conseguenze negative, bisogna paralizzarsi e non far più nulla? No. Vuol dire, più semplicemente, che decisioni con conseguenze inevitabili sulla vita anche di chi non è direttamente coinvolto, dovrebbero essere sempre discusse, valutate e concordate con gli amministratori pubblici interessati e con la gente. Spiegando, convincendo, tranquillizzando. Se il federalismo da tanti proclamato non è questo, cosa diavolo è?

Com’è possibile? Buttapietra dista da Verona 12,5 km; la tariffa 2 arriva fino a 12 km e fin qui posso essere anche d’accordo. Ma perché Vigasio che dista 16,5 km paga la tariffa 2 (per i biglietti) e la tariffa 3 (per gli abbonamenti)? Mi sono rivolta all’Azienda di trasporto che mi ha prontamente risposto informandomi che la tariffa “ridotta” di Vigasio è dovuta a una convenzione tra il Comune e l’Atv. In pratica, il Comune di Vigasio paga la differenza tra le due tariffe per agevolare i propri cittadini. Perché il Comune di Buttapietra non fa altrettanto? lettera firmata

Antonio Chiapperini

Chiarezza sul tracciato È noto che la mediana provinciale, rispetto alla quale ne è stata decisa la realizzazione in project financing, è strettamente connessa anche alla futura realizzazione dell’interporto di Isola della Scala. In quella località dovrebbe essere realizzato il trasferimento delle merci dalla gomma, in arrivo dal casello A/22 di Nogarole Rocca, alla rotaia e viceversa. È per questa ragione che l’Autobrennero, interessata alla costruzione dell’Interporto, ha deciso a suo tempo il contributo di 35 milioni di euro per la mediana. Il nodo intermodale in questione è previsto a sud del paese di Isola della Scala e tutte le ipotesi di progetto della mediana finora conosciute, ivi compresa quella contenuta nel redatto e attuale Piano di Coordinamento Territoriale Provinciale, delineano il passaggio della nuova arteria stradale in prossimità dell’Interporto e, quindi, anch’essa a sud del paese.

CONSORZIO CORE servizi alle aziende

www.consorziocore.com

Corso Cavour, 100 37059 Zevio tel. 045 6050090 - fax 045 6067086 info@consorziocore.com

Al contrario, da informazioni acquisite informalmente, pare che Veneto strade Spa, incaricata della progettazione, nel tratto da Isola della Scala a Bovolone stia progettando una mediana a nord del paese di Isola della Scala con connessione nell’area dell’attuale cavalcavia della variante della realtà territoriale. Ciò lascia sgomenti. Infatti, è facile osservare che la strada sarebbe scollegata dall’Interporto e che sarebbe necessaria una dedicata connessione con il medesimo a meno che non si intenda percorrere la variante di Isola della Scala che sarebbe a tutt’altro dedicata e non al traffico di centinaia di camion al giorno. Mi chiedo anche quali ripercussioni ciò può comportare sul contributo dell’A/22, ovvero se essa, in presenza di una modifica così marcata del percorso, ritiene ancora attuale il finanziamento. Vincenzo D’Arienzo consigliere provinciale Partito Democratico


Cronache Marzo 2009

4

INCENERITORE. Il sindaco di San Giovanni Zerman guida la rivolta lupatotina

La “Guerra” di Ca’ del Bue

«Chi non abita a San Giovanni Lupatoto potrebbe trarre delle conclusioni sbagliate sull’opposizione della cittadinanza all’inceneritore dei rifiuti a Ca’ del Bue. Utilizzo apposta la parola inceneritore perché chiamandolo come impropriamente viene chiamato, termovalorizzatore, c’è l’intento studiato di contenere la preoccupazione che un inceneritore suscita nella popolazione», denuncia il sindaco di San Giovanni Lupatoto Fabrizio Zerman. Signor sindaco, l’Agsm minaccia querele per i toni e i contenuti della vostra campagna... «La paura di contrarre tumori non è campata in aria e lo sostiene uno studio commissionato dalla Regione Veneto in cui si dice che proprio la vicinanza agli inceneritori causa l’aumento dei tumori. Non esiste alcuno studio epidemiologico in grado di smentire l’insorgere dei tumori e, per la verità, nemmeno di confermarlo. Dunque, in questi casi, a mio giudizio vige il criterio della prudenza: in mancanza di certezze è più opportuno non far correre rischi inutili alla popolazione. Se un domani venisse accertato senza ombra di dubbio che l’inceneritore è cancerogeno,

quanti sono ora favorevoli all’inceneritore come si rapporterebbero con la loro coscienza». Perché questa alzata di scudi così violenta ora? «L’inceneritore fu costruito lontano dal capoluogo Verona e vicinissimo al centro abitato di San Giovanni Lupatoto, addirittura a 500 metri dalle prime case. Con l’opera arrivò una maxi con-

danna per tangenti che coinvolse mezza amministrazione comunale del capoluogo Verona: l’intera cittadinanza di San Giov a n n i Lupatoto, sia di destra che di sinistra, insorse, tuttavia l’impianto

di smaltimento rimase al suo posto. Ancora oggi non è in funzione, ma questo è dovuto all’incapacità tecnica di qualcuno; purtroppo gli ingenti capitali investiti dai vari enti negli anni non sembra permettano di evitare la ristrutturazione dell’inceneritore e la sua attivazione». Il processo di ristrutturazione quindi è irreversibile... «Ciò che preoccupa la popolazione è il fatto che l’inceneritore sarà gestito dai privati con bando di gara per la sua riapertura che privilegia l’aspetto economico e non la tutela ambientale. Inoltre, c’è il fondato sospetto che anche le altre pro-

Fabrizio Zerman, sindaco di San Giovanni Lupatoto

vince venete porteranno i loro rifiuti a bruciare nel sito a Ca’ del Bue, dato che l’altro inceneritore nella Regione Veneto si trova a Marghera, nel Veneziano. Le altre province non vogliono gli inceneritori». Il territorio di Verona, però, tra discariche in esaurimento e mancanza di nuovi siti non offre molte alternative... «Si obietta che non possiamo ridurci come Napoli e che non possiamo mangiare i rifiuti che produciamo, è vero, ma il Comune di San Giovanni Lupatoto non si limita soltanto a protestare con forza, ma raccomanda al Comune di Verona e all’Agsm, l’azienda cittadina che attualmente si occupa dell’inceneritore, di considerare anche altri sistemi di trattamento dei rifiuti, cosiddetti a freddo, che non implichino cioè la combustione. Il sistema di trattamento a freddo esistono, anzi il mondo sta adottando questo tipo di soluzioni che provocano meno disagi del ridurre in cenere i rifiuti. Ovviamente in Italia si fa il contrario, cioè si preferisce bruciare i rifiuti. Non tutti sanno che a Ca’ del Bue saranno prodotte ogni giorno oltre cento tonnellate di ceneri a cui andrà aggiunta la quanti-

tà di fumi e metalli pesanti che si disperderanno nell’aria. A tal punto che un inceneritore rappresenta un costo anziché una fonte di reddito, come erroneamente viene dichiarato. Un inceneritore diventa una fonte di entrate economiche solo perchè vengono erogati dei contributi statali denominati “cip 6”. Questi contributi sono stati dichiarati illegittimi dalla Corte europea perchè sono destinati alle fonti rinnovabili come l’eolico, il fotovoltaico e altre forme di tecnologia ecocompatibili. Lo stratagemma per ottenere i “cip 6” consiste nel definire l’inceneritore un termovalorizzatore, come ho spiegato in precedenza. Se un domani la sentenza della Corte europea venisse fatta rispettare, il sito di Ca’ del Bue costituirebbe un debito permanente per la comunità, non soltanto di San Giovanni Lupatoto». Perché allora Agsm e Comune di Verona, secondo lei, insistono sull’inceneritore? «Sono curioso di conoscere le ragioni di quanti sono favorevoli all’impianto di smaltimento attraverso un confronto che, data la delicatezza dell’argomento, deve essere il più costruttivo possibile».

AGSM

in www.incassetta.it

Registrazione Tribunale di Verona n° 1795 del 19.07.2008 Direttore Responsabile: Fabio Lonardi Società Editrice: Karattere s.r.l Via G. Puccini, 7 37060 BUTTAPIETRA (VR) Tel. 0456661500 e-mail: redazione@incassetta.it Stampa: FDA EUROSTAMPA srl Via Molino Vecchio, 185 25010 BORGOSATOLLO (BS) Numero chiuso il 2.03.2009

«Garantiremo la salute» impianto pericoloso per la «Stiamo lavorando a una Consalute di cittadini. Cosa non venzione fra il Comune di vera: le moderne tecnologie di Verona e l’Istituto superiore incenerimento dei rifiuti di Sanità per poterci avvalere offrono ampie garanzie per la di controlli sull’impianto di tutela dell’ambiente e della Ca’ del Bue effettuati da un salute». soggetto di sicura imparziali«L’impianto più soddisfacente tà». L’annuncio viene dal presul piano ambientale è il forno sidente di Agsm, Gian Paolo a griglia ---- precisa Sardos Sardos Albertini, nel corso di Albertini -. Un decreto del “Diretta Verona”, la trasmis2007 dell’allora ministro delsione di Telearena andata in l’Ambiente Pecoraro Scanio onda lo scorso 26 febbraio. I toni sono concilianti: «Non Il presidente di Agsm individua proprio in questo sistema la tecnologia più conrinuncio alla possibilità di troSardos Albertini solidata e in grado di assicuravare una soluzione amichevole con i tre Comuni interessati dalla presenza re la maggiore affidabilità. Senza contare che del termovalorizzatore, San Martino Buo- una legge regionale ci obbliga ad attivare un nalbergo, Zevio e San Giovanni Lupatoto – impianto di termovalorizzazione». sottolinea il presidente –. Lo striscione espo- «Vogliamo proseguire il dialogo con i tre sto nelle scorse settimane nel Comune di San Comuni, coinvolgendo i loro rappresentanti Giovanni (Tumori? No grazie ndr), dai toni nei controlli. Attenzione anche sul piano decisamente forti, ha amareggiato il Consi- informativo: un opuscolo con la cronistoria glio di amministrazione di Agsm perché sug- dell’impianto verrà diffuso capillarmente ai geriva l’idea che avessimo programmato un cittadini della zona» conclude il presidente.

In luoghi ricchi di tradizioni enogastronomiche, mani sapienti selezionano i migliori tagli di carne suina e creano specialità di salumeria dal gusto unico ed inconfondibile. Carne nazionale attentamente selezionata e tagli di prima scelta sono gli ingredienti di una produzione di successo.


in

CRONACHE

Marzo 2009

5

LA CAMPAGNA. Il presidente Turella fa il punto sulle iniziative

Una firma per dire “No” all’inceneritore Proseguono le iniziative legate alla campagna contro la riattivazione dell’inceneritore di Ca’ del Bue con l’installazione dei forni con letto a griglia ed a favore del trattamento a freddo dei rifiuti.

che”. Sarà il momento culminante di una campagna di sensibilizzazione e di protesta, che si è snodata attraverso varie iniziative, tutte decise dalla Conferenza dei capigruppo consiliari». Un’azione che ha

Dove e quando si può firmare la petizione Presso gli uffici comunali compresa

Tutti i giorni negli orari di apertura

la sede di Raldon, Biblioteca, ufficio cultura e Casa Novarini. Nei pressi di tutte le chiese di San

Domenica 8 marzo ore 8.30 - 12.30

Giovanni,Pozzo e Raldon e lungo il viale alberato in occasione del

Domenica 5 aprile ore 8.30 - 12.30

mercato km 0 Al mercato settimanale

Venerdì 13 e 27 marzo 8.30 - 12.30

di S.Giovanni Lupatoto Di fronte alle scuole elementari

Giovedì 12 marzo ore 15.00 - 16,30

di San Giovanni, Pozzo e Raldon Alla g festa delle Bocche h , zona Porto Domenica 22 marzo ore 8.30 - 17.00 a San Giovanni Lupatoto

Il presidente del Consiglio comunale, Daniele Turella e, a destra, il volantino distribuito alla popolazione

«Nel mese di marzo l’appuntamento di maggior rilievo - sottolinea il presidente del Consiglio comunale di San Giovanni Lupatoto, Daniele Turella - è certamente il Consiglio comunale che terremo nella zona del porto all’Adige, domenica 22 marzo in occasione della “festa delle boc-

visto la distribuzione ad ogni famiglia di San Giovanni Lupatoto, Zevio, San Martino Buon Albergo, San Michele,

BIONDARO

Una voce fuori dal coro Una voce fuori dal coro, per quanto riguarda la battaglia contro Ca’ del Bue, è da tempo quella del consigliere comunale Luigi Biondaro. L’esponente delle liste civiche, che alle elezioni del 2007 hanno conseguito quasi il 10% dei consensi, pescando prevalentemente nell’ area di centrodestra, già in occasione della seduta del consiglio sul ricorso al Consiglio di Stato aveva espresso dissenso sulla strada imboccata dall’Amministrazione Zerman. «Vent’anni di ricorsi non hanno portato a niente - aveva osservato - anche perché l’impianto è stato chiuso in

quanto antieconomico. Se adesso la questione è quella di tutelare la salute pubblica, allora occorre rilanciare una proposta non giuridica, ma politica. E la proposta politica non può che essere quella, assieme a Zevio e San Martino, di essere dentro la società che gestirà l’impianto. Non per niente, assieme agli altri due Comuni limitrofi, abbiamo nominato un esperto quale Franco Secchieri il quale ha il compito di rappresentarci nella speciale commissione tecnica incaricata di stendere il piano tecnico ed economico di Ca’ del Bue».

Il consigliere comunale Luigi Biondaro

Ora, dopo le clamorose azioni di protesta, con tanto di striscioni recanti la scritta “Tumori? No grazie!”, Biondaro ha scritto al sindaco Fabrizio Zerman e a tutti i consiglieri una lettera in cui afferma: «Vedo che si continua nell’imbroglio politico che dura da 30 anni. Quando la buona politica, che è saggezza e responsabilità, viene abbandonata, arrivano i demagoghi che promettono tutto perché sanno che così

non si ottiene nulla. Alla fine di questa forsennata contrapposizione, San Giovanni avrà comunque l’impianto di Ca’ del Bue, non potrà direttamente controllare niente, sarà estraniato dalla gestione, dovrà tenersi una classe politica inconcludente che continuerà a proporre sfaceli contro l’impianto».

COLDIRETTI

Vertice per l’agricoltura a San Giovanni La Coldiretti chiede chiarezza sugli adempimenti per la sicurezza sul lavoro in agricoltura e ribadisce la necessità di rifinanziare il fondo di solidarietà per le colture assicurabili. Questi i temi del vertice tenutosi il 27 febbraio scorso a San Giovanni Lupatoto, organizzato dal sindaco Fabrizio Zerman, dal vicesindaco Giuseppe Stoppato e dal consigliere comunale Gianmario Piccoli, rappresentante locale della Coldiretti. Al tavolo di lavoro erano presenti anche l’on veronese Giovanna Negro, componente della commissione Agricoltura, caccia e pesca della Camera dei deputati, il presidente provinciale della Coldiretti Damiano Berzacola e il direttore provinciale della Coldiretti Mauro Donda. «L’incontro è stato promosso a San Giovanni Lupatoto perché nel territorio è presente un’agricoltura di eccellenza, in particolare la produzione delle fragole, che richiede molta manodopera stagionale che non è reperibile sul mercato italiano e che storicamente gli agricoltori di San Giovanni Lupatoto reperiscono all’estero. Alcune norme, però, della legislazione nazionale complicano notevolmente le procedure burocratiche e mettendo in difficoltà le aziende», hanno spiegato Zerman e Piccoli. «Le nostre imprese - ha sottolineato il presidente Ber-

zacola - si trovano a dover far fronte ad adempimenti paragonabili a quelli delle aziende industriali in materia di sicurezza sul lavoro». Il testo unico per la Sicurezza sul lavoro 81/2008 approvato lo scorso maggio attribuisce alle imprese agricole che impiegano più di 10 dipendenti gli adempimenti delle aziende industriali oltre i 30 dipendenti. «Nel testo compare una nota che interessa le nostre imprese - ha continuato Berzacola - che però non compare a piè del dettato normativo: una svista, probabilmente, ma grave, dato che si presume che tale nota andasse a specificare il tipo di dipendenti: a tempo determinato o indeterminato. Si presume a tempo indeterminato, però la mancanza di chiarezza ha fatto sì che la grandissima maggioranza delle imprese che ricorre agli stagionali, anche per periodi molto brevi, si trovi a dover far fronte ad un carico di obblighi davvero al di sopra delle proprie possibilità». L’onorevole Negro ha espresso la volontà di agevolare le imprese agricole. «Il mio impegno è di integrare la nota mancante attraverso un emendamento che inseriremo nel primo decreto legge utile. Siamo coscienti che per aiutare le aziende del nostro territorio viste le medie dimensioni e il periodo di utilizzo della manodopera è

fondamentale l’emendamento». Altro tema all’ordine del giorno è stato il rifinanziamento del Fondo di solidarietà, che va ad integrare i premi assicurativi delle coltivazioni, sottoscritti dagli agricoltori attraverso i consorzi di difesa. «La nostra provincia - ha osservato il direttore della Coldiretti - è la terza al mondo per eventi legati alla grandine, si può dire che qui grandina con la stessa frequenza con cui piove. I premi sono elevatissimi anche perché le colture da assicurare sono, in maggioranza, colture di pregio, per cui è indispensabile che i due consorzi di difesa scaligeri possano offrire prodotti assicurativi all’avanguardia a prezzi “calmierati”. Senza i fondi statali, però, è impensabile che i Consorzi possano spuntare condizioni contrattuali vantaggiose». Inoltre, in caso di calamità lo Stato non risarcisce più i danni, laddove vi siano colture assicurabili. «Al Senato, la Lega Nord ha aggiunto al decreto legge sulle quote latte un emendamento che prevede il Fondo di solidarietà e la relativa copertura finanziaria. L’emendamento sarà all’esame del Senato la prossima settimana. È già partita anche la richiesta alla Protezione civile di 150 milioni di euro per quanto concerne i danni post e ante”, ha puntualizzato l’onorevole Negro.

Borgo Roma e Palazzina di un volantino di protesta contro Ca’ del Bue. Sono inoltre stati appesi degli striscioni di protesta lungo le principali direttrici del paese e sono stati posizionati alcuni stendardi nei punti di maggior passaggio, ovvero all’ingresso del paese provenendo da Verona, nella zona del Galassia ed al Pozzo. «Un’altra iniziativa - continua Turella è una raccolta firme senza precedenti: tutti i cittadini maggiorenni possono sottoscrivere la petizione popolare, che riafferma la contrarietà della nostra amministrazione all’inceneritore di Ca’ del Bue. Con l’obiettivo di raccogliere il maggior numero di firme, abbiamo creato molte occasioni in cui il cittadino la possa firmare». Ci si può recare ogni giorno agli uffici comunali, compresa la sede staccata di Raldon, la biblioteca comunale, l’ufficio cultura e Casa Novarini. Oppure si può firmare ad uno dei gazebo che allestiremo su tutto il territorio (vedi il riquadro a fianco). Domenica 22 febbraio, sono stati istituiti sei punti di raccolta firme: in tutti sei i gazebo c'è stata una grande affluenza di cittadini, tanto che sono state raccolte oltre 700 firme. Tra loro anche alcuni residenti nella zona della Palazzina e Zevio. Grande successo ha avuto anche il gazebo allestito venerdì 20, in occasione del mercato settimanale. In una settimana le firme raccolte sono quindi oltre 1.300 a cui vanno sommate le circa 200 adesioni on line. «È molto importante che il numero delle firme sia elevato - sottolinea il presidente del Consiglio comunale lupatotino -, per questo rivolgo un appello ai cittadini affinchè firmino la petizione. È anche possibile dare la propria adesione on-line, visitando il sito del comune (www.comune. sangiovannilupatoto.vr.it), all’interno del quale è stata creata una sezione dedicata alla tematica degli inceneritori. Sullo stesso sito è possibile iscriversi alla newsletter per essere avvisati ogniqualvolta ci sia un appuntamento legato a Ca’ del Bue». «Sempre nell’ottica di sensibilizzazione sui rischi per la salute legati alle attività di incenerimento - conclude Turella -, abbiamo dato vita a due incontri a cui parteciperanno medici ed esperti delle attività di smaltimento dei rifiuti. Il primo si terrà martedì 10 marzo alle ore 20.45, nel salone della casa Albergo ed il secondo martedì 31 marzo al centro comunitario di Raldon».


in

CRONACHE

6

Marzo 2009

SANITÀ. L’assessore regionale Sandri fa il punto a “In Cassetta” sul futuro delle strutture di Zevio e Isola

Il destino dei nostri ospedali 

Melissa Cordioli

«L’ospedale di Zevio ha un futuro, ed è un futuro di polo riabilitativo di tipo provinciale in un quadro di riorganizzazione dei servizi nell’area che prevede anche il polo di lungodegenza a Marzana. Impegno che ribadisco con forza e al quale sto già lavorando». A parlare è Sandro Sandri, assessore regionale alla Sanità, intenzionato a smorzare le polemiche che circondano il destino dell’ospedale Chiarenzi. La struttura, gestita dall’Ulss 21 di Legnago, oggi ospita un solo reparto di degenza, quello riabilitativo. I posti letto sono scesi da cento a 70 alla fine dello scorso anno, a causa della migrazione di parte del personale. Il Chiarenzi – stando alle parole di Sandri – dovrebbe diventare un polo di riabilitazione per tutta la provincia di Verona; per questo Daniela Carraro, dirigente dell’Ulss 21, è già al lavoro per coinvolgere le Ulss 20 e 22 e l’ospedale di Negrar, che in futuro potrebbero usufruire del servizio. Secondo i parametri regio-

L’ospedale Chiarenzi di Zevio diverrà una struttura riabilitativa

nali, inoltre, i posti letto riabilitativi previsti per la nostra provincia dovrebbero essere 690, ma quelli attivati sono 610. Una lacuna che i sostenitori del Chiarenzi si augurano possa essere colmata dall’ospedale zeviano. Intanto, a fine dicembre Sandri ha prorogato la gestione dell’Ulls 21 a tutto il 2009, con la prospettiva di un’ulteriore estensione per il 2010. Ma a esprimere perplessità sulle sorti della struttura – oltre a parecchi zeviani – è stato il consi-

ISOLA DELLA SCALA

Rifiuti: controlli degli agenti della Polizia locale La raccolta differenziata, oltre a essere diventata negli ultimi anni un dovere del cittadino, è soprattutto un segno di civiltà. L’assessorato all’Ecologia di Isola della Scala oltre a occuparsi della gestione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, ha il compito di segnalare eventuali casi di abbandono di rifiuti, nonché di inquinamento acustico e atmosferico. Gestisce inoltre le attività legate alle campagne di sensibilizzazione e gli interventi nell’ambito della qualità dell’aria sul territorio del Comune. Come spiega l’assessore all’ecologia Romano Lago: «La polizia locale sta effettuando dei controlli nelle isole ecologiche di Isola della Scala e nelle frazioni di Pellegrina e Tarmassia per verificare se i cittadini si attengono a rispettare le regole della raccolta differenziata». Una prima uscita di controllo ha portato alla compilazione di undici verbali nella zona tra Isola della Scala e frazioni. Nella seconda ispezione effettuata sono stati eseguiti tre verbali nella zona di Borgo Doltra. Nei prossimi mesi proseguiranno i controlli sul territorio, assicura l’amministrazione, anche tramite il monitoraggio con telecamere di sorveglianza all’interno delle isole ecologiche. Tra i progetti che il Comune intende attuare c’è infatti la realizzazione di un sistema di videosorveglianza non solo per le isole ecologiche, ma anche nelle cosiddette aree sensibili, come le scuole o il cimitero. «La polizia locale riesce a risalire ai proprietari dei sacchetti della spazzatura lasciati anche per strada o addirittura ritrovati in tangenziale, creando pericolo per la viabilità - continua l’assessore. Infatti all’interno si trovano spesso documenti che portano direttamente alle persone responsabili dell’inquinamento ambientale. Spero vivamente che in futuro - conclude l’assessore Romano - i cittadini impareranno ad avere più rispetto per l’ambiente, portando così beneficio a se stessi e alle generazioni future». Vanessa Vergnanini

gliere regionale Franco Bonfante, componente della quinta commissione sanità. Nel corso di un incontro avvenuto a gennaio proprio all’interno dell’ospedale, il consigliere si è dichiarato scettico: «bisogna passare dalle parole ai fatti, perché in provincia di Verona c’è anche l’ospedale di Isola della Scala che deve essere riconvertito». Secondo Bonfante, infatti, girerebbero voci su una possibile svolta in chiave riabilitativa dell’ospedale isolano, che fa capo all’Ulss 22,

GHERARDO COLOMBO A VERONA Gherardo Colombo presenta il libro “Sulle regole” giovedì 26 marzo alle 18 nella sala conferenze della Fondazione Centro Studi Campostrini di Verona. Una riflessione sulla cultura della giustizia. Un’analisi sul senso profondo delle regole in Italia da parte di chi se ne è occupato per più di trent’anni. Gherardo Colombo, magistrato dal 1974 al 2007, presenta il suo ultimo libro “Sulle regole”, edito da Feltrinelli nel 2008, giovedì 26 marzo alle 18 nella sala conferenze della Fondazione Centro Studi Campostrini di Verona in via Santa Maria in Organo, 4. Discuterà insieme a Colombo Arrigo Chieregatti, psicologo e docente di pedagogia, modera la discussione Davide Assael, ricercatore della Fondazione Centro Studi Campostrini. Forte della sua esperienza di magistrato, Colombo riflette sull’importanza delle regole come strumento di salvaguardia del più debole, indispensabile per il funzionamento di una società che voglia dirsi autenticamente democratica. L’autore indica nell’evasione dalle norme giuridiche la patologia della democrazia italiana, dove spesso sono negati nella quotidianità valori come il merito e l’uguaglianza delle opportunità. Senza uno sforzo di responsabilità, nessuna regola troverà mai una corretta applicazione. Gherardo Colombo ha condotto e collaborato a inchieste celebri come la scoperta della Loggia P2, il delitto Ambrosoli, Mani pulite, i processi Imi-Sir, Lodo Mondadori e Sme. L’incontro con l’autore è ad ingresso libero, è patrocinato dalla Provincia di Verona e dalla Regione del Veneto e realizzato grazie al contributo di Libreria Cortina Editrice. Per ulteriori informazioni contattare la segreteria al numero 045-8670639/ 770 o visitare il sito www.centrostudicampostrini.it.

L’ospedale di Isola della Scala ha un anno di piena attività davanti a sé, poi dipenderà dalla funzionalità del Magalini di Villafranca

«ma in Regione non c’è chiarezza su come questo si concili con il polo che si vorrebbe istituire al Chiarenzi». In realtà, come spiega l’assessore Sandri, non c’è alcuna certezza sul futuro dell’ospedale di Isola della Scala, se non per il fatto che sicuramente sarà riconvertito. «Per ora lavora a pieno regime – spiega – e così sarà almeno per un altro anno e mezzo. Quando l’ospedale di Villafranca sarà completato, potremo riflettere sul futuro di quel-

lo di Isola della Scala, nel senso che dovremo valutare la tipologia della riconversione: sia essa riabilitativa, assistenziale, casa di riposo per anziani, Utap o quant’altro. Occorrerà creare un collegamento con Villafranca, ma anche con il policlinico di Borgo Roma, perché per un cittadino di Isola della Scala certamente non è agevole recarsi al Magalini». L’unica certezza, per ora, dunque, è che la situazione almeno per un altro anno non cambierà. Prima il Magalini deve essere ripri-

L’assessore regionale alla Sanità Sandro Sandri

stinato. «Stiamo lavorando – conclude Sandri, per rendere esecutive le delibere regionali che hanno deciso per un polo a due gambe per l’Ulss22. Nei prossimi giorni, per il Magalini, metteremo a punto una delibera, in accordo con Massimo Giorgetti, assessore ai Lavori pubblici, per il secondo stralcio, in modo da estradare in tempi rapidi il progetto esecutivo e l’appalto. La Regione crede molto nel ripristino del Magalini, anche se ci vorranno un paio d’anni».

SINDACI

In piazza per l’Irpef

È fissata per sabato 14 e domenica 15 marzo la raccolta firme del Movimento dei sindaci per il 20 per cento dell'Irpef, il coordinamento trasversale che propone una legge affinché il 20 per cento del gettito venga lasciata al Comune. Il sindaco di Zevio Paolo Lorenzoni, quale coordinatore del movimento, propone a quei cittadini che concordano con la proposta di legge di firmare, in quel fine settimana, presso i gazebo e i banchetti sparsi in centro. Proprio il 26 febbraio è stata ratificata una stretta collaborazione con tutte le associazioni di categoria dei tre comparti economici: artigianato, industria e agricoltura. Verranno organizzate dalle associazioni raccolte di firme per sostenere il movimento dei sindaci che hanno come obiettivo «la ridefinizione del sistema di finanziamento dei comuni». Dice la Cna di Verona: «Il federalismo

fiscale può essere la strada giusta da percorrere, soprattutto se sarà una scelta che non tende a spaccare il Paese, ma assume come variabile fondamentale la responsabilità della spesa. Bisogna fissare i parametri entro cui la Pubblica amministrazione e i vari livelli istituzionali (che sono troppi) si assumano la responsabilità di far valere le risorse a propria disposizione, attraverso un atteggiamento virtuoso che scongiuri, con la scusa del federalismo, un aumento della pressione fiscale, assolutamente insopportabile». Anche Confesercenti del Veneto condivide il documento promosso dai sindaci. I cittadini di Zevio «versano allo Stato ogni anno 29.936.973 euro», puntualizza il volantino diffuso dal movimento 20%, «il Comune di Zevio riceve ogni anno dallo Stato 1.724.219, 81 euro, pari al 5,76 per cento». (M.B.)


in

CRONACHE

Marzo 2009

7

CASTEL D’AZZANO. Elena Meneguzzi racconta il suo impegno di consigliera comunale

L’unica donna del Palazzo 

Francesco Guzzetti

Nello sport si usa il termine “outsider” per definire quella squadra o quell’atleta che sono dati per sconfitti ancor prima che la competizione abbia inizio. E molte volte, con sorpresa di tutti ma anche dei diretti interessati, sono proprio loro i veri vincitori della competizione. Elena Meneguzzi, donna dinamica e dal sorriso sempre pronto, nonché consigliera comunale di Castel d’Azzano, ma soprattutto unica donna presente nel consiglio comunale, può essere definita tale. «All’inizio - confessa -, quando mi hanno chiesto di entrare in lista, ho parlato con la mia famiglia per decidere assieme se accettare o meno l’offerta. E insieme abbiamo scelto che era giusto dire di si,

anche se prevaleva in me la certezza che non c’è l’avrei fatta ad essere eletta. I miei compagni di lista erano persone più preparate di me nel confronto con gli elettori, nel discutere le problematiche da affrontare soprattutto per gli anni di militanza come consiglieri comunali».

Elena Meneguzzi, consigliera comunale

Poi, al momento dello scrutinio, quella che per lei è stata una vera e propria sorpresa, l’elezione a consigliere. «L’inizio - ammette Elena Meneguzzi - però non è stato facile, in me c’era una sensazione di grande imbarazzo dovuta al nuovo ruolo che andavo a ricoprire e all’improvviso cambio nella mia vita familiare, con gli impegni che andavano aumentando e il tempo da dedicare ai miei cari che andava diminuendo. Fortunatamente però i miei colleghi mi hanno ben accolta e questo mi ha aiutato a superare le difficoltà iniziali. Certo mi avrebbe fatto piacere la presenza di un’altra donna in consiglio comunale, anche per poterci confrontare e per poter superare più tranquillamente la fase di adattamento, ma non c’è stata questa possibilità. Comunque, dopo il primo periodo, sto imparando cosa significhi amministrare il bene comune, tentare di portare avanti dei progetti per il bene della collettività ma nello stesso tempo

dover essere sempre attenti alle spese, per non sforare il patto di stabilità che deve essere rispettato da tutti i comuni». «In questo ultimo periodo, come amministratrice, cittadina e madre, le mie preoccupazioni sono rivolte soprattutto a due settori: il sociale e l’ambiente. Il sociale perché in questo momento la sfida che la nostra società ha di fronte è riuscire a integrare le diverse realtà di cui è composta. Una risorsa che ci permetterà in futuro di risolvere insieme, vecchi e nuovi cittadini, stranieri e indigeni, i problemi. Inoltre, siamo stati costretti, per rispettare il patto di stabilità, a tagliare alcuni importanti servizi alla popolazione: dobbiamo fare attenzione ai casi di marginalità sociale. Infine l’ambiente, perché sempre per rispettare il patto, stiamo ritardando il progetto del parco delle risorgive del Castello, opera importante che vogliamo consegnare al più presto alla cittadinanza. Ora sono più serena sia nel confronto con i colleghi sia soprattutto con la mia famiglia. Certo, sto sottraendo del tempo a loro, ma nell’esperienza che sto vivendo mio marito e i miei figli mi aiutano con la vicinanza e stanno scoprendo insieme a me il significato della disponibilità ad aiutare gli altri».

PROTEZIONE CIVILE

Finalmente 4 ruote La squadra Ana di Protezione civile “Isolana”, sezione di Castel d'Azzano, ha finalmente un proprio automezzo, che le consentirà di essere presente sul territorio in maniera più operativa e immediata. L'assessore alla Protezione Civile, Massimiliano Liuzzi, aveva suggerito, nel mese di dicembre, alla Giunta comunale, di destinare un contributo economico che agevolasse la spesa. La Festa degli Alpini del 23 gennaio si è rivelata l’occasione migliore, dunque, per presentare alla cittadinanza il nuovo acquisto. La Protezione civile è una realtà cara a molte istituzioni, mostrandosi una preziosa presenza in occasioni di emergenza e in manifestazioni

sociali o sportive. Quella azzanese, in particolare, integra la sua attività con quella della polizia locale e il Comune presta, quindi, particolare attenzione al Gruppo. «Già l’anno scorso avevamo accolto la richiesta della squadra – spiega Liuzzi – di mettere provvisoriamente a disposizione una porzione del magazzino Comunale per collocare le attrezzature necessarie per interventi immediati, data la distanza dal precedente magazzino, che si trovava a Salizzole. Per il futuro ci impegniamo ad aumentare la collaborazione con le altre realtà locali e di predisporre un’esercitazione in tempi brevi che metta in pratica le linee guida che si trovano nel piano di

Barbara Isola della Scala Via C. Battisti n.1

tel. 045 7301234 (di fronte la Chiesa)

imbi ab

m od

Protezione Civile appena approvato dalla Provincia». Numerose sono state le attività svolte nel 2008 dalla squadra di protezione civile azzanese, sia dal punto di vista della prevenzione sia dell’emergenza nel territorio comunale. Nella primavera i volontari locali e dei Comuni confinanti si sono trovati in diverse occasioni per

esercitarsi, con simulazioni di collegamenti radio, ricerca di persone scomparse, topografia e conoscenza del territorio. Durante l’estate scorsa, infine, ha effettuato interventi di supporto alla struttura comunale, in seguito ai forti nubifragi verificatisi, così pure funzioni di monitoraggio dopo le grandi precipitazioni.

FALEGNAMERIA

premaman

COME CRESCONO I NOSTRI FIGLI Le evoluzioni della società incidono sulla crescita di un figlio. Problemi e complessità sulla sua educazione mettono spesso in crisi mamma e papà, per questo Castel d’Azzano propone, per il terzo anno consecutivo, il ciclo di incontri sulla genitorialità: “Essere genitori oggi”. Lo scorso anno il successo dell’evento è stato lusinghiero, forte anche della partecipazione di esperti del settore, quali il dottor Giovanni Serpelloni, e del vescovo di Verona Giuseppe Zenti, di don Antonio Mazzi. Il Comune ha voluto, quindi, ripetere l’esperienza, avvalendosi anche quest’anno della collaborazione delle parrocchie di Castel d’Azzano, Azzano, Rizza, Forette e Vigasio, e dell’Istituto Comprensivo del Capoluogo. Inaugurato con l’incontro, a Vigasio, con don Merola, il ciclo proseguirà a Castel d’Azzano martedì 17 marzo al teatro di Beccacivetta alle 20.45. Gli esperti della fondazione Ukmar parleranno del significato dei no e dei pericoli subliminali e le tendenze che condizionano bambini e giovani, giungendo alla collusione che l’educazione è prevenzione alle fragilità dei fanciulli e degli adolescenti. Il terzo incontro sarà martedì 24 marzo e si parlerà di “Sessualità e affettività nell’età evolutiva”, grazie all’intervento del dottor Andrea Ciucci Giuliani di Roma, psicologo specializzato nell’età evolutiva e nella sessuologia clinica: “Oggi è tutto lecito? Basta informare o bisogna formare agli affetti?”. Concluderà il ciclo di incontri il vescovo di Verona con il convegno “Essere Esigenti è segno di amore: come aiutare i figli a dare il meglio di sé, senza essere genitori intransigenti”. «Questo appuntamento – spiega l’assessore all’Istruzione Antonello Panuccio – incontra sempre un vasto consenso di pubblico, a dimostrazione del fatto che il mestiere del genitori anche se vecchio come il mondo è pur sempre nuovo e non si è mai imparato a sufficienza. La crescita di un figlio evolve come l’evolversi della società, ed invita alla ricerca di soluzioni sempre nuove anche attraverso il confronto con professionisti del settore. Tutti coloro che hanno a cuore l’educazione dei nostri ragazzi sono invitati a partecipare: insegnanti, allenatori, educatori e soprattutto i genitori». (M.C.)

BOGONI

Arredare con stile classico o moderno ogni angolo

della vostra casa in perfetta armonia con il luogo che vi circonda.

Mobili su misura per ogni tipo di ambiente dalla scala alla taverna dagli armadi alle cucine. Per idee e soluzioni siamo a vostra completa disposizione. Si eseguono lavori da vostre foto o disegni. A Campagnola di Zevio in viale Copernico, n. 26 tel. e fax 045 8730821


in

CRONACHE

Marzo 2009

8

CASTEL D’AZZANO. Lo sportello è aperto il giovedì dalle 14 alle 18

Uno psicologo al servizio di famiglie e adolescenti 

Melissa Cordioli

Uno sportello di consulenza psico–sociale a supporto della famiglia e degli adolescenti. Alla luce dei cambiamenti della società attuale e di crisi della famiglia – per quanto concerne l’educazione e la gestione dei figli, soprattutto se adolescenti – emerge sempre di più la necessità di essere ascoltati e supportati, di mettersi in discussione e confrontarsi, affinché si possa trovare le modalità più adeguate per affrontare le situazioni di difficoltà. Per questo a Castel d’Azzano c’è uno psicologo psicoterapeuta allo sportello di consulenza, che svolge un’attività di sostegno gratuita e aperta a tutti. «Lo sportello – spiega l’assessore ai Servizi sociali Pino Caldana – si pone come obiettivi il supporto al singolo, alle coppie e alle famiglie, per problematiche che riguardano la vita di coppia, familiare e le relazioni con i figli.

Pino Caldana, assessore ai Servizi sociali

Inoltre è prevista la supervisione degli operatori dei Servizi sociali, che si occupano di situazioni difficili e multiproblematiche». Un ulteriore ambito di intervento dello sportello riguarda il supporto che lo psicologo può fornire a tutte le famiglie che vivono

situazioni di difficoltà per la presenza, nel nucleo familiare, di persone colpite da patologie particolarmente gravi o croniche. Possono rivolgersi al servizio, inoltre, anche gli adolescenti che abbiano compiuto 14 anni, e che vogliano esporre le problemati-

che che incontrano nel rapportarsi con se stessi, i familiari ed i coetanei. Un aiuto che spazia sino al supporto nella scelta di un futuro scolastico o lavorativo. «Il servizio – conclude l’assessore – garantisce la massima riservatezza dei dati e delle informazioni per il rispetto della persona e delle sue problematiche. Lo sportello vuole essere una possibilità vicina e concreta di ascolto e aiuto, in un’ottica di prevenzione del disagio familiare e di devianza adolescenziale, promuovendo il benessere e l’agio sociale e intervenendo in quegli ambiti che si ritengono fondamentali per la crescita e lo sviluppo della comunità intera». Lo sportello è entrato a far parte della rete dei servizi a supporto della famiglia coordinati all’interno del territorio dell’Ulss 20. È aperto il giovedì pomeriggio dalle 14 alle 18, nella sede del Distretto Socio – Sanitario di via Marconi 47 a Castel d’Azzano.

BUTTAPIETRA

Grazie Maresciallo Scerbo Venerdi 13 febbraio alle ore 13.30, nell'ufficio del sindaco Gian Paolo Pighi, è stato premiato con la consegna di una targa al merito per il luogotenente dei carabinieri Luigi Scerbo, comandante della stazione di VeronaCadidavid, come ringraziamento per una vita professionale spesa ad assicurare la sicurezza della popolazione. Nato nel 1946 a Marcellinara, in provincia di Catanzaro, entrò a far parte dell'arma il 10 gennaio del 1966. L'anno successivo si trasferì in Alto Adige a Selva Valgardena dove si adoperò al controllo dei passaporti sul valico del Brennero. Dal 1973 divenne effettivo sul territorio veronese, prima nella stazione di Verona-San Massimo poi, dal 1980, in quella di Cadidavid con una parentesi quinquennale a Buttapietra. «A Cadidavid la caserma era ospitata in un edificio privato - spiega il maresciallo Scerbo - e il primo gennaio del 1987 si presentò l'ufficiale giudiziario a notificarci l'avviso di sfratto. Ma l'allora amministrazione comunale di Buttapietra si adoperò ad offrirci un immobile adattato alle nostre esigenze, prodigandosi nel tempo a mantenere un ottimo rapporto con

L’amministrazione di Buttapietra ringrazia con una targa il maresciallo Scerbo

noi». Intanto nel 1992 fu realizzata la nuova caserma di Verona-Cadidavid, sede in cui ancora oggi risiede la compagnia. «Questi 29 anni trascorsi qui a Verona - sottolinea Luigi Scerbo - li ricordo come un periodo scorrevole in cui ho saputo imbastire un ottimo rapporto con la popolazione, dimostrazione dei numerosi attestati di stima che continuo a ricevere da parte delle persone». Lo stesso sindaco di Buttapietra Gian Paolo Pighi dopo la consegna della targa ricorda: « Da una parte vi è dispiacere per l'aver perso un collaboratore valido che ha saputo lasciare un'impronta forte e positiva anche nella comunità. Dall'altra vi è la consapevolezza che pur essendo giunto a fine carrie-

ra, riuscirà a dare un aiuto in altri ambiti, magari anche a questa amministrazione». Il 16 febbraio, data del pensionamento di Luigi Scerbo,

ha preso il comando della stazione di Verona-Cadidavid il maresciallo Mazza Luigi. Simone Aleardi

POLIZIA LOCALE

Catherine: donna in divisa per passione

Catherine Mantovani, agente del comando congiunto di Buttapietra, Castel d'Azzano e Vigasio



Simone Aleardi

Un sogno nato in giovane età quello di Catherine Mantovani, 33 anni di Legnago, realizzato subito dopo il diploma: divenire vigile del corpo di polizia municipale. Agente scelto presso il comando congiunto di Buttapietra, Castel d'Azzano e Vigasio, presta servizio di pattuglia sul territorio dei tre comuni da oltre un anno. Cosa sognava di fare come lavoro quando era ancora una bambina? «Da piccola avevo due grandi aspirazioni: diventare una ballerina oppure un vigile. Non erano solo sogni ma convinzioni radicate in me stessa che alla fine sono riuscita a realizzare, la prima come hobby la seconda come professione. Amo molto praticare l'arte del ballo sia liscio che latino americano e cerco anche di coinvolgere i miei colleghi in questa mia passione anche se con scarsi risultati». Si può dire soddisfatta della sua scelta lavorativa? «Si, sono molto felice e soddisfatta della carriera che ho deciso d'intraprendere. Ma quella del vigile non è una professione semplice, un vigile non è solo colui che compila le multe da mettere sul parabrezza delle auto, il vigile è una figura che va vista a 360°, che si adopera a fare prevenzione, ad essere presente in modo tempestivo sui luoghi degli incidenti, ad essere a completa disposizione del cittadino anche se ci chiede solamente un consiglio o un parere». Nell'ambiente lavorativo in cui si trova, opera con serenità o percepisce atti di discriminazione nei suoi confronti? «Mi trovo molto bene, sono inserita in un gruppo molto affiatato di colleghi per cui in ufficio non esiste in alcun modo discriminazione nei miei confronti. Purtroppo a volte capita con alcuni cittadini, quando vedono una donna tendono ad essere più aggressivi e polemici ma per fortuna questi sono solo una piccola minoranza. Alcuni affermano che noi vigili donne siamo più cattive rispetto ai nostri colleghi uomini ma non è affatto vero, ci comportiamo in base alle reazioni dell'utenza». E in altri ambienti? «Probabilmente in certe situazioni lavorative può ancora capitare, ma se penso all'ambito comunale in cui la presenza femminile supera quella maschile direi ormai il fenomeno discriminatorio è totalmente scomparso». Ha avuto difficoltà appena è entrata nel corpo della polizia locale? «Sono entrata in servizio all'età di 19 anni e sicuramente ho avuto momenti di preoccupazione e difficoltà ma grazie all'aiuto di ottimi colleghi, con una certa esperienza alle spallle, li ho saputi superare senza grossi problemi». Per lei che cosa rappresenta oggi l'8 Marzo, festa della donna? «Questa data ha una sua storia, è il ricordo di un lutto di una conquista da parte del mondo femminile. Oggi si percepisce soltanto il lato commerciale e non commemorativo della ricorrenza, i valori sono stati messi da parte anzi stanno svanendo come l'importanza delle tradizioni. Per me, per come è vissuto questo giorno, ha poco senso festeggiare». Si sente di dare un consiglio a chi vuole intraprendere la carriera di vigile nella polizia locale? «Chi vuole affacciarsi a questo mondo deve avere forti e concrete convinzioni, avere degli scopi da perseguire. Purtroppo molte persone lo affrontano superficialmente soltanto per il fascino della divisa senza un vero e proprio fine lavorativo».


in

CRONACHE

Marzo 2009

9

LA PRO LOCO RIPARTE CON UN BUCO DI 9MILA EURO Dopo aver superato a fatica un certo scetticismo da parte dei presenti all’assemblea del 26 febbraio per gli aggiornamenti sul commissariamento della Pro Loco, il funzionario dell’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco Italia) Maurizio Favazza ha portato a termine il suo traghettamento e ha posto le basi per la rinascita dell’associazione a Buttapietra. Il nodo principale da sciogliere era quello dei bilanci, consuntivo per il 2007 e preventivo per il 2009: la perdita è di circa 15000 euro, ridotta a 9000 grazie ad un contributo di 6000 euro che l’Amministrazione Comunale Il sindaco Pighi e il commissa- aveva messo a disposizione nel 2007 e poi “conrio Favazza esaminano i conti gelato” fino a quest’anno.

Il 2008 invece è stato “un anno morto”, senza tesseramenti, né finanziamenti, né attività, né soprattutto il risanamento dei debiti: una condotta quest’ultima perseguibile a livello penale se protratta oltre certi limiti. Ora l’obiettivo è ripartire con calma, senza stravolgimenti, ma tenendo per buono il poco che è rimasto sotto le macerie della vecchia assemblea dei soci, a seguito delle dimissioni dell’ex presidente Luciano De Vogli. «Il buco nel bilancio non è grave - assicura Favazza -. Sono convinto che nel giro di un anno, un anno e mezzo, con l’aiuto dei fornitori e degli esercizi commerciali, e con il contributo finanziario a livello provinciale e regionale, la situazione potrà

sbloccarsi positivamente e la Pro Loco potrà tornare a rendere un servizio importante per il paese». L’associazione punta a incrementare il numero degli iscritti con una nuova campagna di tesseramento al costo di 10 euro: «Cercheremo di formare un gruppo motivato ed entusiasta - continua Favazza - che faccia tesoro degli errori del passato e si metta al servizio della comunità». D’accordo il sindaco Gian Paolo Pighi: «L’Amministrazione appoggerà il servizio della Pro Loco, a patto che ci siano proposte serie e concorrenziali rispetto agli altri Comuni, coinvolgimento della popolazione, aggregazione con gli assessorati e interazione con il territorio». (J.B.)

BUTTAPIETRA. L’assessore ai Lavori pubblici Mirandola fa il punto sulle opere del 2009

«Un anno di cantieri»



Jacopo Burati

Il 2009 è un anno importante per l’Amministrazione Comunale e in particolar per il neoassessore alle opere pubbliche Diego Mirandola. L’imminente apertura del cantiere del nuovo Polo Scolastico è il primo passo verso il compimento dell’impegno più oneroso ed importante intrapreso dal Comune di Buttapietra in tutta la sua storia. «Si tratta di un’opera da più di 10 milioni di euro - spiega Mirandola che dal punto di vista economico comporterà sacrifici ed inevitabilmente andrà ad influire su tutte le altre urgenze». Il piano triennale delle opere pubbliche (2009-2011) ha fatto da padrone durante il Consiglio del 27 febbraio. Per il 2009 sono tre le opere principali esposte con dovizia di particolari da Mirandola: «Quelle per intenderci che comporteranno una spesa di oltre 100.000 euro». La prima riguarda l’avvio del secondo stralcio del Polo Scolastico, ovvero la costruzione in viale dell’Agricoltura della palestra multifunzionale, che seguirà l’avviamento ormai prossimo dei lavori (prevista per il 10 marzo la firma del contratto da parte della ditta incaricata) del primo blocco, quello della realizzazione delle nuove scuole elementari. La seconda sarà l’ampliamento del cimitero, con la costru-

zione di circa settanta loculi e sei tombe di famiglia. La terza prevede la partenza dei lavori di manutenzione e asfaltatura di via Tripoli, via Settimo e via Bovolino, operazioni rese necessarie dalle condizioni ormai gravose delle strade, ancor più gravi dopo l’inverno nevoso e piovoso appena passato. «Priorità sarà data a via Tripoli - puntualizza Mirandola - dove ci sarà l’allargamento del ponte e la sistemazione dell’illuminazione». Qualche perplessità in Consiglio hanno destato i finanziamenti, che saranno ottenuti tramite la vendita dell’area

delle scuole medie. Particolarmente scettico il consigliere di minoranza Daniele Conti: «Sarebbe stata opportuna una maggior valorizzazione dell’area delle scuole medie, in modo da ricavarne il massimo possibile. I tempi di vendita saranno lunghi e andranno ad influire sul finanziamento e la realizzazione delle opere, in particolare quella del cimitero che necessita di un intervento urgente. Sarebbe stato meglio ricorrere ad un mutuo». Ci sarà spazio anche per interventi minori, come la sistemazione dei locali della stazione ferroviaria. Mirandola tiene a

precisare: «C’è già un accordo per il comodato gratuito di alcuni locali che vanno pavimentati e sistemati a livello di impianti idraulici ed elettrici, così da poter essere utilizzati dalle associazioni del territorio. Le condizioni sono abbastanza buone, quindi sarà un intervento poco costoso». Infine, Mirandola dà un’ulteriore buona notizia per Marchesino: «C’è già un accordo di massima tra il Comune e la V Circoscrizione per il progetto dell’asfaltatura completa, comprensiva dei tratti di marciapiede, che partirà da via Bovo ed arriverà in via San

Diego Mirandola, assessore ai Lavori pubblici

Carlo. La progettazione sarà a carico del Comune di Verona, mentre il costo dell’opera verrà diviso a metà. Si spera che l’attuazione possa avvenire verso fine 2009».

MARCHESINO

“Rivoluzione” al Circolo Noi Il Circolo NOI di Marchesino si rinnova: con l’ingresso del nuovo parroco don Claudio Cunego, è stato rivoluzionato l’intero direttivo ed ora l’obiettivo è rivitalizzare l’attività parrocchiale e magari raggiungere l’ambiziosa cifra di cinquecento tesserati. La gestione della rinascita dopo un periodo buio è garantita da un gruppo di giovani seri e intraprendenti che stanno rimettendo in sesto i cocci e sono pronti a ripartire in maniera forte e decisa. Presidente del circolo il parroco stesso: “Stiamo costituendo una squadra con tanta voglia di lavorare e darsi da fare per la comunità, un gruppo di volontariato serio, speranzoso per il futuro e con un’importante carica di umanità”. Le altre cariche principali sono state affidate a ad Andrea Braggio (vicepresidente), Sara Moretto (segretaria) e Nicola Riolfi (tesoriere). La prima mossa, per cominciare a dare una scrollata a una situazione stagnante da troppo tempo, è stata la riapertura

del bar, situato accanto alla chiesa, dopo un lungo periodo di chiusura. I giorni di apertura e gli orari previsti sono il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 21 alle 23, e la domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. «Con l’apertura serale del bar del NOI - spiega don Claudio - il Circolo si affermerà pian piano come un luogo d’incontro per i giovani, che altrimenti riempirebbero la piazza con tutte le possibili conseguenze a livello di schiamazzi e disordini vari». Il comandante dei carabinieri di Cadidavid si è già congratulato con l’iniziativa, constatando che le telefonate di protesta contro le attività non certo silenziose nei dintorni della piazza si sono quasi azzerate e la situazione si è ampiamente tranquillizzata. «Invece che radunarsi con i motorini attorno alle panchine - continua il parroco - i giovani di Marchesino possono fermarsi al bar, mangiare qualcosa, stare insieme. L’intento è stato quello di riaprire un luogo di aggregazione sicuro e socialmente fondamentale».

CENTO CANDELINE PER MARIA TERESA Lo scorso 7 febbraio è stata organizzata una grande festa per la signora Maria Teresa Dal Fior che ha festeggiato un compleanno davvero speciale: quello dei cento anni di vita. Nata nel lontano 1909 presso la località Zeretta, a pochi chilometri dal centro di Buttapietra, è stata la terza tra sei sorelle e fratelli. Si sposò nel 1936 con Francesco Squarzon e divenne ben presto madre di tre figli: Giorgio, Laura, Iliana. Dopo una vita passata a lavorare nei campi, ha scoperto negli anni della pensione la passione per l'uncinetto: intere ore dedicate alla creazione di lavori che le hanno permesso di rimanere vispa e lucida fino ad oggi. Ai festeggiamenti hanno preso parte, oltre ai parenti tra cui sette nipoti e sette pronipoti, anche il vicesindaco di Buttapietra Rosanna Mazzi, gli assessori Emanuele Mazzotta e Diego Mirandola che hanno fatto dono alla festeggiata di un mazzo di fiori da parte dell'intera amministrazione comunale. (S.A.)

AIDO

Un 2008 da ricordare L’Aido di Buttapietra festeggia il primo anno di attività. Le elezioni per il nuovo direttivo si sono svolte, lo scorso 7 febbraio, nella sala civica del capoluogo assegnando le seguenti cariche: Giorgio Bighellini presidente, Franco Dal Forno vice presidente, Daniela Marchesini segretaria, Fabiana Bergamasco amministratrice, Adriano Peroli alfiere. I consiglieri saranno Luigi Peroli, Wilma Mattivi, Marianna Signorini, Licia Montresor, Stefano Bertoldi ed Elena Colesbi, i revisori Cristina Peroli, De Togni Veronica e Sara Bighellini. Intensa l’attività dell’associazione che conta già tra le sue file 172 donatori tra Buttapietra e la frazione di Marchesino. Assieme alla locale Fidas ha partecipato alla vendita delle colombe pasquali, alla giornata denominata Volontariato e Solidarietà promossa dall’istituto agrario Bentegodi e a due giornate di sensibilizzazione al messaggio del dono svoltesi in giugno in occasione della festa comunale dello sport. Giovedì 12 febbraio si è svolta nella baita degli alpini l’assemblea annuale per il bilancio 2008 e la presentazione di una proposta per la costituzione di un gruppo podistico amatoriale Aido, pronto ad accogliere tutti gli appassionati della corsa, in modo particolare coloro che già partecipano alle manifestazioni organizzate nella provincia di Verona. Mercoledì 11 marzo alle ore 20.30 all’interno del teatro parrocchiale, in collaborazione con l’assessorato alla cultura e alle politiche sociali del comune di Buttapietra, si svolgerà una serata informativa sul tema La Donazione: problematiche prima e dopo il Trapianto. Dopo il saluto delle autorità presenti, l'incontro proseguirà con l'intervento del Cav. Uff. Celso Da Campo, presidente provinciale Aido, dott. Giampaolo Perini, cardiologo che opera nelle strutture di Bussolengo e Villafranca, dott. Luigi De Mori, coordinatore dei trapianti dell' Ulss 20 di Verona, e il dott. Massimiliano Bonifacio, ematologo presso l'Università di Verona. Simone Aleardi

Franco Marchi

Alta Consulenza Finanziaria cell. 340 3858095 skype voce: marchifranco

email: franco.marchi@finanzaefuturo.it


in

CRONACHE

Marzo 2009

10

PALAZZO REBOTTI. Firmata la convenzione per la costituzione del gruppo

Nasce l’associazione degli anziani di Isola 

Giulia Ambrosi

È stato firmato lo scorso 14 dicembre l’accordo tra l’Amministrazione di Isola della Scala e Carlo Bazzani per la costituzione dell’Associazione Anziani del comune. Il sindaco Giovanni Mozzi e il rappresentate della futura associazione, infatti, si sono incontrati per sottoscrivere l’accordo di programma che entro il prossimo anno porterà alla realizzazione di un centro di aggregazione per gli anziani del paese. Fulcro delle attività associative sarà palazzo Rebotti, l’edificio storico in restauro che l’Amministrazione metterà a disposizione dei diversi gruppi socio culturali isolani per lo svolgimento delle rispettive attività. Al suo interno, quindi, saranno individuati anche i locali di cui la futura Associazione Anziani potrà usufruire. Com’è nata l’idea e quali sviluppi potrà avere? Chiediamo all’assessore Paola Perobelli. «È la risposta ad un’esigenza concreta della realtà sociale di Isola della Scala. Come assessorato ai servizi sociali rivolto agli anziani ci occupiamo molto delle diverse forme di “disagio” che possono emergere localmente. Al contrario, non abbiamo mai approfondito quelle che potrebbero essere le attività da proporre nell’ambito “dell’agio”, pur collaborando in maniera attiva con le associazioni presenti sul territorio. La proposta avanzata dal signor Bazzani, quindi, ci è sembrata la miglior risposta ad una necessità che merita di essere soddisfatta. Come stabilito in seguito alla firma dell’accordo, quindi, l’Associazione si impegnerà per favorire la partecipazione attiva degli anziani nella società, attraverso la loro aggregazione e socializzazione». Mentre i lavori di restauro di palazzo Rebotti verranno

Palazzo Rebotti, sede delle associazioni isolane

portati a termine, il gruppo costituente l’Associazione, ora formato da un unico rappresentate, dovrà completare l’iter burocratico che sancisce formalmente la nascita dell’associazione, secondo gli obblighi e gli impegni previsti dal regolamento comunale. In collaborazione con l’ufficio

Servizi Sociali e le altre associazioni locali, Fevoss, Aido e Croce verde, inoltre, provvederà a divulgare la propria attività sul territorio. Aspettando che l’Associazione per Anziani possa muovere i primi passi, l’assessore Perobelli ricorda che anche per quest’anno

l’Amministrazione, in collaborazione con l’Associazione per il Gemellaggio Italo Tedesco, propone i consueti soggiorni estivi in diverse località marine e montane Le iscrizioni si ricevono all’ufficio Servizi Sociali, per informazioni è possibile telefonare ai numeri 045 66 31 916/910.

IL COMUNE INFORMA spazio a pagamento a cura del Comune di Isola della Scala Legge 150/2000

Manutenzione linee Enel Si rende noto che con nota in data 19 febbraio 2009, l'ENEL DISTRIBUZIONE S.P.A. ha comunicato l'esigenza di eseguire nel periodo dal 18 febbraio al 30 aprile 2009, lavori di manutenzione su vari tratti di linee elettriche che interessano il territorio comunale di Isola della Scala. I lavori di manutenzione comportano l'esigenza del taglio di alcune piante presenti sotto le sopracitate linee elettriche. Per chiarimenti contattare l'ENEL Distruzione s.p.a. - Zona di Verona - Unità Operativa di Legnago - Fontana Luigi (tel. 0442 637604).

Campionamento odori Agrinord Giovedì 5 marzo alle ore 15, nella sala consiliare, si terrà un incontro con la "Fondazione Edmund Mach" dell'Istituto Agrario di S. Michele all'Adige per una relazione sullo studio di campionamento odori effettuato per l’azienda "Agrinord". Saranno presenti rappresentanti della Provincia di Verona e tecnici dell’Arpav. L'invito alla partecipazione all’incontro è esteso a tutti i cittadini interessati.

PRODOTTI & TERRITORIO

Il Risotto Veneto di Qualità debutta al Bit Una selezione dei prodotti dell'agroalimentare veneto di qualità e certificato sono gli ingredienti del Risotto Veneto di Qualità, il piatto che è stato presentato alla Bit, la Borsa internazionale del turismo, che si è tenuta nel quartiere Fieramilano a Rho nella seconda metà di febbraio. Riso Nano Vialone Veronese Igp, radicchi veneti Igp, formaggi veneti Dop, olio extravergine di oliva veneto Dop, vini veneti Doc: questi gli ingredienti della pietanza preparata in anteprima al 12 Apostoli, il ristorante dello chef Giorgio Gioco, affiancato per l’occasione dal collega isolano Gabriele Ferron. L'iniziativa, organizzata dall'Ente Fiera di Isola della Scala, dal Consorzio per la tutela del riso Nano Vialone Veronese Igp e dalla Strada del Riso, punta a stimolare la creazione di una rete di collaborazione tra i produttori e gli enti che si occupano a diversi livelli dell'agroalimentare di qualità della regione. In questa occasione è stata inoltre presentata l’iniziativa di promozione – poi illustrata alla Bit - realizzata in collaborazione con il Touring Club Italiano che prevede la diffusione di materiale promozionale tramite il mensile Qui Touring con inserti

sulla pianura veronese. «Il Veneto può contare su un numero elevato di prodotti di qualità con marchio Igp, Doc e Dop - spiega Massimo Gazzani, presidente dell'Ente Fiera di Isola della Scala - a nostro avviso l'obiettivo comune dovrà essere quello di promuoversi compatti nei mercati dove il singolo produttore, per distanza geografica o complessità, difficilmente potrà avventurarsi senza ottenere forti delusioni». «Il riso, ma non solo, ha creato nel Veneto paesaggi, tradizioni e culture che oggi hanno ancora un alto potenziale turistico in parte inespresso - afferma Luciano Mirandola, vicepresidente dell'associazione Strada del Riso - itinerari enogastronomici, naturalistici ed artistici che rappresentano un completamento a tutto tondo dell'ospitalità veneta fatta storicamente di città d'arte, montagne, laghi e mare». «Quello presentato a Verona e poi alla Bit è il primo dei Risotti del Veneto – ricorda Gabriele Ferron – successivamente, auspicando la partecipazione di altri consorzi e produttori, ne prepareremo infatti altri per valorizzare la stagionalità dei prodotti regionali di eccellenza con un occhio di riguardo all'equilibrio dei sapori».

Giorgio Gioco e Gabriele Ferron impegnati ai fornelli. In alto, un momento della presentazione al 12 Apostoli


in

CRONACHE

Marzo 2009

11

PRIMA PIETRA PER IL CENTRO NATATORIO Il sindaco Giovanni Miozzi e l’assessore regionale Massimo Giorgetti hanno posato in modo simbolico la prima pietra della piscina, inaugurando così il bocciodromo che sorgerà su 15 mila metri quadrati in via Tiro a segno a Isola della Scala. Presenti anche gli assessori, i consiglieri , gli amministratori dei paesi vicini e i cittadini per dare il via ufficiale alla costruzione del nuovo centro natatorio. «Un lavoro pubblico molto rilevante per un paese come Isola della Scala», commenta Massimo Giorgetti. La spesa prevista è di 3 milioni

770 euro, coperta per più di 2 milioni di euro da capitale privato e per un milione e mezzo da fondi del comune, di cui 750 mila derivanti da contributi regionali. «Con la costruzione di questo nuovo centro sportivo - continua Giorgetti - avete dimostrato di saper spendere bene i soldi della regione, dando così valore allo sport, elemento importante per la qualità della vita». Dopo la posa simbolica della prima pietra tutti i cittadini sono stati invitati a degustare il tradizionale risotto all’isolana.

ISOLA DELLA SCALA. Il ponte sul Tartaro danneggiato dalle copiose piogge

Strada della Torre chiusa: traffico deviato per un mese  Vanessa Vergnanini Lavori in corso in via Torre Scaligera a Isola della Scala. L’intervento, cominciato lunedì 2 marzo, durerà all’incirca un mese e interesserà il tratto che precede e segue il ponte sul fiume Tartaro. Di che cosa si tratta? Per conoscere i dettagli dell’opera abbiamo chiesto qualche chiarimento al geometra Alessandro Lanza. Tecnicamente l’intervento è stato definito come “rifacimento per la messa in sicurezza statica del ponte sull’ex Strada Provinciale 24”, cosa significa? «Semplicemente che in seguito al cedimento del manto stradale che precede e segue il ponte sul Tartaro, sarà necessario intervenire con il consolidamento delle sponde del fiume per bloccare le infiltrazioni d’acqua all’interno della struttura che sostiene la strada», ci spiega il geometra Lanza. «Le abbondanti precipitazioni che hanno caratterizzato gli ultimi mesi, infatti, hanno favorito un consistente afflusso dell’acqua del fiume negli strati più profondi della strada, richiamando l’attenzione dell’Amministrazione su una situazione monitorata già da tempo». L’Amministrazione, quindi, stava già tenendo sotto controllo la struttura? «Certo, pur trattandosi di interventi poco rilevanti, negli anni scorsi avevamo effettuato alcune riparazioni. La situazione ha cominciato a diventare preoccupante a partire dallo scorso autunno. I motivi per cui ora dobbiamo intervenire urgentemente riguardano non solo l’incremento del livello del fiume e delle relative infiltrazioni nelle fondazioni

Sopra, la mappa con le diviazioni imposte dal cantiere in prossimità della Torre scaligera

stradali, ma anche l’eccessivo traffico causato dai lavori di realizzazione della rotatoria. Prolungando i tempi di sosta delle auto, ma soprattutto dei mezzi pesanti, il cedimento del manto stradale è stato accelerato, arrivando a creare un dislivello di circa sei centimetri». «Bloccare il processo di cedimento del manto stradale è un problema che l’Amministrazione ha ritenuto opportuno affrontare

quanto prima per porre rimedio ad una situazione che con il tempo avrebbe potuto diventare pericolosa», interviene il sindaco Giovanni Miozzi. «I cantieri aperti da poco in prossimità del ponte, quindi, andranno a risolvere una situazione d’emergenza, alla quale seguirà comunque il completamento dell’opera di costruzione della rotatoria con l’asfaltatura e le necessarie rifiniture. Proprio per garantire la con-

tinuità dell’intervento, l’affidamento dei lavori sulla rotatoria e sul ponte è stato affidato alla medesima ditta e i sessantamila euro stanziati dall’Amministrazione andranno a coprire entrambe le opere». Attenzione quindi ai nuovi percorsi da seguire per raggiungere il centro di Isola della Scala: chi arriva da Trevenzuolo con veicoli leggeri potrà passare attraverso il comune di Erbè e località Pellegrina; gli automezzi pesanti e chi proviene da Vigasio, invece, dovranno percorrere la Strada Provinciale 51 (tratto in cui si consiglia particolare attenzione per la ridotta sede stradale e presenza di numerose curve pericolose) fino a Buttapietra, per poi immettersi sulla Strada Statale 12 in direzione Isola della Scala.

INTERVENTO

Quando la sicurezza non è una priorità Più di trent’anni fa si rilevò ad Isola della Scala la necessità di fare una variante alla Strada Statale 11 a motivo del traffico in forte aumento. Tale progetto fu pensato soprattutto per eliminare il passaggio di camion e tir che ingorgava le strade rendendo invivibile il centro del nostro paese. Fu senz’altro un’ottima idea, ma la sua realizzazione non possiamo certo dire che sia altrettanto riuscita! Dalla progettazione all’apertura della variante sono passati una trentina d’anni (tra un fallimento e l’altro delle aziende costruttrici) ma finalmente nel 2007 l’amministrazione comunale isolana è riuscita a tagliare il nastro della tanto attesa tangenziale, opera in verità già ‘nata vecchia’ perché realizzata su un progetto obsoleto che prevedeva una serie infinita di cavalcavia che si sarebbero potuti evitare facendo delle rotonde, meno costose e di minor impatto ambientale. Ma tutto questo è stato fatto per il nostro bene, per togliere il traffico pesante dal centro, per diminuire l’inquinamento e per rendere più sicure le strade per chi desidera usare la bicicletta... Sbagliato! Il traffico è un po’ diminuito, ma di tir per il paese se ne vedono passare a tutte le ore; e forse hanno pure ragione dato che nessuno (segnaletica stradale a parte) vieta loro di transitare per il centro. Il motivo di questa trasgressione quotidiana è proprio legato alla variante che non è ancora stata conclusa: l’uscita per la zona industriale non è ancora aperta e quindi i camion per arrivare in z.a.i. prendono la via più breve passando ancora per il cuore di Isola. Ma più interessante è la questione legata all’altro svincolo della variante, quello che si immette sulla Strada Provinciale 24 che collega Isola a Bovolone (conosciuta dagli isolani come via Tondello): di qui i camion addirittura non potrebbero neppure uscire o entrare, ma di fatto lo fanno e creano rallentamenti e problemi alla viabilità perché le curve create tra il tratto di strada nuovo e la vecchia SP 24 non sono larghe a sufficienza per il transito di mezzi pesanti. In più il traffico su questa provinciale si è intensificato e le strette curve che ci sono hanno già causato decine e decine di incidenti perchè non sono sufficientemente segnalate. Anche la segnalazione luminosa posta di recente, a nostro avviso, è troppo lontana e comunque era meglio un semaforo intelligente. La strada che in teoria, tir e non, dovrebbero percorrere è la parallela e ben più larga via Casalbergo, ma questa non è collegata alla variante! Riassumendo: abbiamo una variante che invece di accogliere il traffico e smistarlo su direttrici capaci di sopportarlo, lo riversa su strade che non sono idonee a tale scopo e in più in centro paese girare a piedi ed in bici è ancora pericoloso. Per far le cose fatte bene ci vuole tempo, ma evidentemente anche per farle fatte male! Ma forse fra altri trent’anni qualcosa sarà cambiato... Mario Guarnieri Partito Democratico

Finanza&Futuro Banca (Gruppo Deutsche Bank) seleziona 10 Diplomati e Laureati da inserire nella propria struttura distributiva

delle provincie di Verona e Mantova. I selezionati parteciperanno ad un progetto formativo che porterà all’iscrizione all’albo Consob dei Promotori di Servizi Finanziari, per poter esercitare la professione. Spedire curriculum via fax allo 045/8101750, oppure via mail ic27verona@finanzaefuturo.it, con oggetto "Progetto Neo".


in

CRONACHE Marzo 2009

12

SAN GIOVANNI LUPATOTO. Incontro il 16 marzo in sala civica

Il Comune incoraggia i Gruppi di acquisto L'amministrazione comunale di San Giovanni Lupatoto intende contribuire in modo significativo a ridurre le emissioni di gas serra, producendo energia elettrica con il sole. Dunque, propone i "Gruppi di acquisto solare" che già vedono il Veneto all'avanguardia in Italia con le prime positive esperienze di Venezia, Treviso e Padova. Ai "Gruppi di acquisto solare" è dedicato l'incontro che si terrà il 16 marzo, alle 20.30, nella sala civica del centro culturale, in piazza Umberto I. Interverrà Davide Sabbadin, responsabile energia di Legambiente Veneto. Moderatore sarà il professor Roberto Facci, presidente della Commissione Ambiente del Comune di San Giovanni Lupatoto. La proposta è quella di patrocinare un’iniziativa simile anche per la comunità di San Giovanni Lupatoto, istituendo un punto informativo presso l'ufficio Promozione ambiente,

Un impianto fotovoltaico

avviando una collaborazione con l'associazione Legambiente Veneto che ha già manifestato in via informale la propria disponibilità. Questa attività potrà essere propedeutica per un futuro Sportello Energia capace di dare risposte esaurienti su impianti solari "chiavi in mano", anche istruendo le pratiche per le detrazioni fiscali del 55%

per il solare termico e per l'accesso al conto energia per il solare fotovoltaico. Da un paio d'anni è possibile installare sul tetto della propria casa o della propria azienda un impianto fotovoltaico usufruendo degli incentivi del "Conto Energia" elaborato dal decreto del ministero per le Attività produttive del 19 febbraio 2007.

IMPIANTI FOTOVOLTAICI SOLARE TERMICO

Gli impianti fotovoltaici consentono di trasformare, direttamente e istantaneamente, l’energia solare in energia elettrica senza l’uso di alcun combustibile. VANTAGGI:  producono elettricità là dove serve  non richiedono manutenzione  non danneggiano l'ambiente  sono costruiti su misura  costituiscono un redditizio investimento sia per privati che per aziende Vuoi saperne di più o vuoi simulare il tuo impianto? visita il sito

www.pm2elettronica.it oppure chiamaci, effettuiamo preventivi e sopralluoghi gratuiti PM2 Tecnologie Elettroniche info@pm2elettronica.it tel. 0365.376589 mobile: 339.8640962 ecopan@pm2elettronica.it cell. 346.8736835

A fronte di un investimento ancor oggi proibitivo per le tasche di molte famiglie, lo Stato, per mantenere gli impegni derivanti dal trattato di Kyoto per la riduzione delle emissioni clima alteranti e non dover incorrere in sanzioni, finanzia con tariffe assai significative coloro che intendono installare un impianto fotovoltaico. Nello stesso tempo, sono possibili delle convenzioni con istituti di credito come le banche di Credito cooperativo, la Banca etica e altri per finanziamenti che coprono fino al 100% dei costi e che verranno rimborsati coi proventi ventennali degli incentivi statali derivanti dalla produzione di energia solare. Un ulteriore vantaggio per i cittadini interessati ad installare un impianto verrebbe dal consorziarsi in un gruppo d'acquisto: ciò consentirebbe di acquisire un maggior potere contrattuale nei confronti dell'installatore.

CASA NOVARINI

Dall’8 marzo ragazzi al cinema Art-Sound Cafè presenta un'iniziativa cinematografica a partire dall’8 marzo, alle 20.30, nella mansarda di Casa Novarini. Un cineforum accompagnato da the, caffè e biscotti. Art Sound Cafè è un ritrovo di ragazzi che hanno voglia di stare insieme, comunicare ed esprimere idee, pensieri ed emozioni tra musica, arte e cinema. A partire dall'8 marzo, alle 20.30, per cinque domeniche, saranno proposti cinque film che lasciano qualcosa dentro. Stimolano una riflessione, mostrano un altro punto di vista, aprono gli occhi di coloro che non vogliono vedere. Il programma: domenica 8 marzo Il cacciatore di aquiloni; domenica 15 marzo Earthlings; domenica 22 marzo Train de vie; domenica 29 marzo Persepolis; domenica 5 aprile No man's Land. Ingresso 2 euro (per la copertura delle spese). Per informazioni: Casa Novarini (tel. 045-8753118) Mattia (tel. 340 4936773), Michele (tel. 347 8437718) e-mail: casanovarini@gmail.com. Prosegue il cineforum Arte e animazione promosso dall'associazione Le Rune del Lupo. L’iniziativa si propone di coinvolgere lo spettatore utilizzando il linguaggio semplice ed immediato del disegno animato, stuzzicando la sua fantasia e al contempo portandolo a riflettere. Attraverso dieci lungometraggi animati, scelti tra i migliori mai realizzati e tradotti nel nostro idioma, si vuole accompagnare lo spettatore attraverso un percorso di meditazione personale. Appuntamento il venerdì alle 21. Il calendario di marzo: 6 marzo La Principessa Mononoke (1997); 13 marzo Kakurembo (2005) e Manie Manie (1987); 20 marzo Tokyo Godfathers (2003); 27 marzo Kiki, consegne a domicilio (1989). Per informazioni: Le Rune del Lupo info@lerunedellupo.it; Michele (tel. 347 4054894 ) Fabio (tel. 339 2052682).

INFORMAGIOVANI CORSI DI FORMAZIONE Il Centro Territoriale Permanente di San Giovanni Lupatoto organizza: Corsi gratuiti di lingua italiana per stranieri di ogni livello e nazionalità. Si rilascia attestato finale. Possibilità di conseguire il diploma di terza media. Sedi dei corsi: San Giovanni Lupatoto (scuola media Marconi, via Foscolo, tel. 045 546418) - Zevio (scuola media, sere di lunedì, martedì, giovedì; tel. 045 7850004 - 045 7850089) - Raldon (scuola media, via don Bosco, di fronte ai campi sportivi, il mercoledì alle 19.30; tel. 045 8730197). -Corso gratuito per assistenti alla persona con lezioni di italiano per cittadini stranieri e lezioni pratiche di assistenza (80 ore). Partenza prevista per marzo, (tel. 045 546418). Enaip Veneto organizza i seguenti corsi aCasa Novarini: Informatica di base (Windows - Internet) 24 ore Trattamento testo e foglio elettronico (Word ed Excel) - 24 ore Contabilità con il PC - 24 ore Progettazione e realizzazione di siti Web statici - 21 ore 3DS MAX Modellazione tridimensionale 30 ore (5a edizione - voucher formativo) Autocad: progettazione 2D - 3D e rendering - 80 ore (V edizione - voucher formativo). Dal 6 marzo al 5 aprile sarà possibi-

le richiedere il voucher formativo individuale o aziendale alla Regione Veneto, risparmiando fino all'80%, per i corsi di formazione della V edizione sul sito www.formazione.individuale.it. Per maggiori informazioni contattare la sede Enaip Veneto di Isola della Scala ai numeri 045 7300258/289. Manpower Spa - Verona - organizza il corso di formazione finanziata "Addetto alla contabilità generale" (160 ore) destinato a persone disoccupate in possesso di diploma di ragioneria o equipollenti e/o laurea in economia. Partenza prevista per marzo (tel. 045 8009254). Primo incontro del Festival delle idee Il Festival delle idee è un'iniziativa giunta ormai alla sua quarta edizione a San Giovanni Lupatoto, che vuole promuovere il protagonismo dei giovani nel territorio. Se sei un giovane e vuoi partecipare all'organizzazione, il primo incontro per cominciare a pensare all’edizione 2009 del Festival è fissato per lunedì 9 marzo alle 20.45. Informagiovani di San Giovanni Lupatoto a Casa Novarini – via Monte Ortigara, 7 a San Giovanni Lupatoto. Aperto nei giorni di martedì e giovedì dalle 15 alle 18 e il venerdì dalle 9 alle 12 (tel. e fax 045 546517); e-mail: informagiovani@comunelupatoto.it.

SCUOLE E FAMIGLIE SI INCONTRANO L’amministrazione comunale di San Giovanni Lupatoto e i circoli didattici del territorio organizzano un ciclo di conferenze per tutti i genitori degli istituti scolastici presenti nella nostra cittadina. Tutte le conferenze si terranno nell’auditorium della scuola media di via Ugo Foscolo a San Giovanni (vicino all’ufficio postale). L’ingresso agli incontri è libero e aperto a tutti. Mercoledì 4 marzo 2009 – ore 20,30: Dott.ssa Teresa Ros (docente, pedagogista, formatrice e consulente in educazione familiare) Le relazioni all’interno della famiglia: i modelli dei grandi,le prove e gli errori dei bambini e dei ragazzi, la ricerca continua di buoni rapporti con gli altri. Mercoledì 25 marzo 2009 – ore 20,30: Dott. Angelo Lascioli (docente di pedagogia speciale presso l’Università degli Studi di Verona) Come aiutare gli studenti nel difficile percorso dalla fanciullezza alla preadolescenza, anche in relazione al passaggio dalla scuola primaria alla scuola media e all’influenza negativa di televisione e internet. Mercoledì 1 aprile 2009 – ore 20,30: Dott. Gilberto Ferraro (psicologo, consulente del punto di ascolto sui fenomeni del bullismo presso l’Usp di Verona) I genitori alle prese con l’educazione alle regole: esperienze a confronto con un dibattito interattivo tra i partecipanti. Per informazioni: Primo Circolo Didattico telefono 045-545085, Secondo Circolo Didattico telefono 045-545248 Scuola Media telefono 045-546418.


in

CRONACHE Marzo 2009

13

BICIPLAN. Il progetto del Comune per la creazione di nuove piste ciclabili

AMICI DELLA BICICLETTA

Più spazio alle due ruote

«La direzione è quella giusta»



Manuela Beccati

Un numero maggiore di piste ciclabili e più spazio per i pedoni. In completa sicurezza, con meno auto per le strade di San Giovanni Lupatoto. Lo prevede Biciplan, il progetto annunciato dal Comune destinato a cambiare le abitudini dei lupatotini. «L'amministrazione conta di creare una rete di percorsi ciclabili - ha dichiarato il sindaco Fabrizio Zerman, durante la presentazione del piano in sala civica suddivisi tra mobilità urbana e ricreativa. Detto in altre parole: tra chi lascia a casa l'automobile e quelli che si muovono per fare gite in bicicletta. Del resto, da quando San Giovanni fa parte della fascia A, secondo la zonizzazione di Arpav, l'aria è diventata una questione di salute e di emergenza. E per cambiare è necessaria l'azione di tutti, a partire dal singolo». L'amministrazione comunale è compatta sul piano, come ha aggiunto il sindaco, «vuole offrire delle risposte ai cittadini

mettendo in sicurezza gli attraversamenti pedonali e le piste ciclabili, mentre nel contempo renderà vincolante la programmazione urbanistica quando il progetto verrà recepito all'interno del Piano di assetto del territorio». Un periodo così lungo per dare modo di attuare diversi obiettivi: «Siamo intenzionati a diminuire il numero di auto con motore a scoppio - ha spiegato Roberto Facci, presidente della Commissione Ambiente - e a garantire incentivi per la conversione dei motori da benzina a metano. Quasi tutti i veicoli del Comune sono alimentati a metano. Inoltre, facendo i conti con il bilancio, potremo continuare a contribuire con gli aiuti per l'acquisto di biciclette a pedalata assistita». Facci ha citato anche i tracciati del Consorzio grandi valli veronesi e del Tartaro-Tione con i quali il Comune collabora alla stesura di progetti paralleli: «I lavori che faremo riguarderanno il nostro comune, ma vanno visti in un sistema più ampio di progettazione della viabilità. Si verrebbero a creare dei col-

legamenti con il canale Maestro, il percorso che scorre fino alla pista sul Mincio, e sarebbe completato l'anello sull'Adige. Tutte zone attrattive anche per la loro storia oltre che per l’aspetto naturalistico». Il vicesindaco, con delega ai Lavori pubblici, Giuseppe Stoppato, ha anticipato che «non si tratta solo di buone intenzioni: Biciplan vuole guardare oltre mettendo in sicurezza il ciclista ma anche il pedone. Ci vorrà del tempo e non è detto che i lavori possano essere completati durante la nostra amministrazione, ma le circostanze dipenderanno anche dalla possibilità di poter integrare i fondi pubblici a disposizione con il contributo dei privati». Il presidente della Pro loco, Giancarlo Fusari, propone di investire sulla pubblicità per far conoscere a tutti i cittadini i percorsi ciclabili. Suggerisce inoltre la creazione di un Ufficio per la mobilità sostenibile con la collaborazione delle associazioni e del settore Ecologia, con l'intento di sensibilizzare le persone a usare mezzi alternativi alle auto.

IL PROGETTISTA

«Sicurezza per ciclisti e pedoni» È partito da una serie di presupposti Marco Passigato, 52 anni, ingegnere civile, per la messa a punto di quello che è diventato Biciplan, il piano che rivoluzionerà, da qui a qualche anno, il modo di spostarsi per le strade cittadine. Dal fatto, ad esempio, che troppo spesso si va in bici su percorsi brevi; dalla perlustrazione delle zone di aggregazione come gli insediamenti commerciali e le scuole; dalle varie proposte che sono arrivate direttamente dai cittadini che di regola usano la bicicletta e dal confronto con altre amministrazioni che hanno già compiuto opere di questo genere. Il progetto servirà a «promuovere la bici come mezzo di spostamento quotidiano, creare le condizioni di sicurezza per ciclisti e pedoni, attuare opere pubbliche come marciapiedi, attraversamenti pedonali e salite per i disabili». La creazione di zone 30 (vie con limite di velocità di 30 chilometri all'ora) diminuirà la pericolosità delle strade ed è uno dei punti nodali di Biciplan. Ma vediamo quali sono le piste ciclabili comunali ed extraurbane esistenti e in progammazione. Tra le prime ci sono: via Garofoli (da Ca' Nova Zampieri al municipio,

che si collegherebbe con Palazzina); via Marconi (dal municipio al confine con Zevio); via Vendramini (il nuovo tracciato prevede il collegamento a via Ugo Foscolo e alla zona del laghetto); via Don Montorio, via Cartiera, via Battisti in località Comotto; via Salieri a Pozzo; l'anello di via Gabbiola a Pozzo; il collegamento da Pozzo a Raldon; via della Pace a Raldon e i percorsi di via Tortelli; infine, via Girardi a Raldon. Quelli programmati sono: da piazza Giubileo a piazza Umberto I, passando per viale Marinai d'Italia e altre stradine interne a San Giovanni; via Damiano Chiesa a Pozzo e la tratta davanti al municipio. C'è un'ulteriore suddivisione che Passigato ha svolto nel Biciplan e sono i percorsi ciclabili prioritari. Tra quelli che fanno parte dell'itinerario principale troviamo via Pacinotti, via XXIV Maggio e via Torricello; lo sbocco in via Palustrella fino all'attraversamento con la via Legnaghese. Tra i percorsi extraurbani prioritari rientra quello "Del Crear" e l'itinerario dell'Adige. Sommati i percorsi esistenti più quelli prioritari in programmazione, siamo intorno ai 33 chilometri. (M.B.)

Un piano tanto atteso dagli Amici della bicicletta: «È un buon punto di partenza che ci aspettiamo prosegua nella giusta direzione» sostiene Alberto Bottacini, il presidente di Lupo in bici, una delle sezioni locali dell'associazione. «Sono molti i siti da cambiare - prosegue Bottacini - ed è da circa 15 anni che si può parlare di piste ciclabili a San Giovanni Lupatoto. Avevamo avanzato molte proposte e suggerimenti sia all'amministrazione attuale che a quelle precedenti. Avevamo denunciato in diverse occasioni i problemi e la pericolosità di certi tratti ciclabili. Come la mancanza di una segnaletica lungo il cavalcavia che porta a Palazzina, nonostante sia prevista dal Codice della strada, oltre al fatto che serve a far capire ai cittadini che quello è un percorso riservato alle bici. La messa in sicurezza dell'attraversamento in corrispondenza della "rotonda del Lupo" e anche del passaggio in via Ugo Foscolo, in prossimità delle scuole Pindemonte, e di via Marconi, sino alla mancanza di spazio per pedoni e ciclisti nella zona del centro commerciale». Lupo in bici aveva partecipato lo scorso anno all'inaugurazione della pista ciclabile Pozzo-Raldon, iniziata sotto l'amministrazione Taioli e portata a termine dalla Giunta Zerman. Era stata ben accolta nel complesso, ma aveva sollevato perplessità per «l'attraversamento pericoloso a Pozzo e la brusca interruzione, che non collega la pista a nessun'altra ciclabile». Il gruppo di cicloamatori incontrando l'attuale sindaco aveva chiesto di completare i collegamenti delle piste lungo via Vendramini, via Cartiera e via Caduti del Lavoro. Queste, insieme ad altre richieste, sono state accolte e sono oggi contenute nel Biciplan.«Il piano su cui lavorare - dice Bottacini - è importante perché ha un'ampia validità e continuità ed è sicuro che l'impegno verrà mantenuto. Compreso quello economico che non sarà indifferente e per questo motivo ci aspettiamo che l'amministrazione ogni anno preveda la giusta ripartizione di fondi per garantire il proseguimento dei lavori sulle piste presenti e su quelle in programmazione». Conclude Bottacini: «Oggi chi va in bici è rassegnato a dover usare certe strade anziché altre. Se ce ne fossero di più le persone sarebbero incentivate a percorrerle. Ricordando però la correttezza dei comportamenti, sia da parte di chi usa la bicicletta, che come tutti dovrebbe osservare il Codice della strada, sia da parte degli automobilisti che non dovrebbero parcheggiare in mezzo ad una ciclabile e non dare sempre la colpa al ciclista». (M.B.)


in

14

CRONACHE Marzo 2009

ZEVIO. Consegnati i contributi per il mutuo alle giovani coppie che ne avevano fatto richiesta

Il sindaco stacca gli assegni Manuela Beccati Tutte le coppie hanno ricevuto il loro contributo. Sono state ammesse in 52. Un paio di richiedenti in più rispetto a quanto previsto dal bando. Se vissero felici e contenti non è dato sapere, ma con qualche quattrino in più per pagare gli interessi sul loro mutuo è quasi certo che abbiano avuto meno grattacapi. Lo stanziamento di 30 mila euro del Comune di Zevio a favore delle giovani coppie è stato erogato. Con una cerimonia ufficiale al Castello il 6 gennaio, gli assegni sono stati consegnati e non senza sorprese: «Due giovani sposi si sono commossi - racconta il sindaco Paolo Lorenzoni - quando ho dato loro in mano l'asse-

Il sindaco di Zevio, Paolo Lorenzoni

gno, hanno detto che nessuno prima d'ora li aveva aiutati in un modo così concreto e mi hanno ringraziato perché sono riusciti a rientrare nella graduatoria. Il limite era stato fissato a cinquanta, ma in seguito abbia-

ELOGIO A TRE AGENTI DELLA POLIZIA DI ZEVIO Il 20 gennaio scorso, durante la celebrazione di "San Sebastiano", Santo patrono della Polizia Locale, al teatro Salus di Legnago, sono stati premiati con un attestato di elogio e merito tre agenti di polizia municipale in servizio al Comando di Zevio. L'istruttore capo di Polizia Locale e vice comandante Roberto Perbellini, l'agente scelto di polizia locale Ugo Quinto e l'agente di polizia locale Barbara Raimondi lo scorso 29 novembre, durante il normale servizio di vigilanza, venivano allertati dalle grida della direttrice di un supermercato, la quale inseguiva tre persone extracomunitarie che avevano appena compiuto un furto e si stavano dando alla fuga. Prontamente, con sprezzo del pericolo, si lanciavano all'inseguimento dei fuggitivi, riuscendo a bloccarli e a trarli in arresto in flagranza di reato. L'azione decisa e immediata degli operatori, ha suscitato l'ammirazione di numerosi cittadini presenti sul posto. I tre extracomunitari, successivamente processati per direttissima, sono stati condannati per furto aggravato. L'assessore alla Sicurezza del Comune di Zevio, Diego Ruzza, durante la premiazione ha sottolineato come l'impegno dimostrato in azione, e la brillante condotta dei suddetti, è dimostrazione di attaccamento al dovere e di servizio al cittadino. Servizio che quotidianamente gli stessi agenti svolgono con dedizione e professionalità per la salvaguardia del nostro comune e la tranquillità dei cittadini. Da parte di tutta l'Amministrazione l'elogio per tale azione di contrasto alla criminalità.

mo deciso di "allungare" la lista». L'amministrazione ha distribuito complessivamente 31.200 euro, a ogni coppia spettavano 600 euro. «Per soddisfare tutti abbiamo dovuto aumentare il bilancio - precisa il sindaco -

ma l'esubero era minimo e quindi non è stato poi così difficile. Come viene spiegato nel bando abbiamo posto particolare attenzione a quelle famiglie in difficoltà a causa della crescita dei costi per l'acquisto o per la spesa in ristrutturazioni di case.

Un numero di persone sempre in aumento purtroppo. Tutte le coppie che abbiamo aiutato con questo "mensile a fondo perduto" erano veramente in difficoltà». Alla scadenza del bando i requisiti richiesti erano: essere coppie sposate (escluse quindi le convivenze); residenti nel Comune (di cui uno cittadino italiano da almeno 10 anni); l'età doveva essere inferiore ai 36 anni (alla data di presentazione, ovvero 35 anni e poco più); con un mutuo ipotecario sulla prima casa (e non avessero proprietà piena di altri alloggi) che fosse in territorio zeviano; infine, con un reddito certificato Isee non superiore ai 47 mila euro. L'età media dei nuclei familiari che sono ricorsi al sostegno del Comune zeviano era 24 anni per lei e 35 anni e mezzo per lui.

SICUREZZA

L’ufficio mobile fa tappa anche nelle frazioni «L'ufficio mobile è un nuovo servizio fortemente voluto dall'amministrazione zeviana - spiega l'assessore alla Sicurezza Diego Ruzza - oltre che un mezzo che sarà messo a disposizione della Polizia Locale di Zevio per essere così presente nelle principali piazze e punti di aggregazione del capoluogo e delle frazioni. Gli operatori di polizia dell'ufficio mobile - conclude l'assessore Ruzza - forniranno informazioni ai cittadini, raccoglieranno le loro segnalazioni, ascolteranno direttamente sul posto le varie richieste e necessità del territorio». Il servizio partirà nei primi giorni di marzo e sarà inizialmente attivo nei giorni di mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 19, operando su due turni di servizio, uno al mattino e uno al pomeriggio. Questa iniziativa rientra nelle attività del cosiddetto progetto "polizia di prossimità". Tra i principali obiettivi: far diventare la Polizia Locale un punto di riferimento per la popolazione; aumentare la vigilanza in alcune zone, scoraggiando eventuali malintenzionati con una maggiore presenza di agenti. Inoltre, si vuole avviare un rapporto diretto con i

cittadini, rispondendo alle loro domande e richieste di chiarimenti di competenza della Polizia Locale. Ancora, si vogliono migliorare le condizioni del territorio risolvendo piccoli problemi che magari creano grandi disagi, rendere meno burocratico il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Questo diviene possibile proprio grazie al collegamento stretto tra Polizia Locale e altri settori comunali. «L'ufficio mobile di prossimità - fanno sapere l'assessore alla sicurezza Diego Ruzza ed il Comandante della Polizia Locale Renato Cavallaro - sarà un vero e proprio distaccamento, un veicolo attrezzato con computer, stampante, modulistica, opuscoli informativi, un'unità operativa di ultima generazione, con tecnologie moderne ed efficaci per l'attività di polizia. Un mezzo idoneo a migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini, i quali, oltre a percepire una maggior tutela del territorio e quindi aumentando il senso di sicurezza pubblica, permetterà di evitare continui spostamenti verso la sede municipale trovando sul posto una riposta veloce ed immediata».

Per quest'anno però i giovani non potranno fare il bis. Lorenzoni infatti ha annunciato che i contributi ci saranno, ma in questo caso verranno destinati «ai capifamiglia che si trovano in cassa integrazione oppure siano disoccupati a partire dall'ultimo trimestre del 2008». Anche in questo caso, il contributo sarà "una tantum". Anticipa il primo cittadino al nostro giornale: «Saremo sempre vicini alle famiglie, ma aiuteremo direttamente chi è in difficoltà a causa della congiuntura economica e quindi per cause di forza maggiore non può fare fronte alle spese che la vita quotidiana richiede. I fondi saranno distribuiti sotto forma di social card e funzionerà con lo stesso principio. In tutto verranno stanziati 50 mila euro».

CORSO DI DIFESA GRATUITO PER DONNE L'assessorato alla Sicurezza del Comune di Zevio intende dare l’opportunità alle donne di frequentare un corso pratico di difesa personale gratuito di WINGCHUN tenuto dall'Istruttore Marco Fuin, in collaborazione con il centro SODT. Il corso è rivolto ad un massimo di 32 persone. Alla prima lezione le partecipanti dovranno presentare obbligatoriamente il certificato del medico di base di "buona salute". Le lezioni si terranno nella palestra delle scuole medie di Zevio, con il seguente calendario: Sabato 11 aprile dalle 15 alle 17 Sabato 18 dalle 15 alle 17 Venerdì 24 dalle 15 alle 17 Sabato 9 maggio dalle 15 alle 17 Sabato 16 dalle 15 alle 17. Il corso è gratuito e l'assessorato alla Sicurezza provvederà all'assicurazione contro gli infortuni. Per informazioni: Marco Fuin tel. 347 6715700 (chiamare dopo le 17) oppure rivolgersi al Comune di Zevio (tel. 045 6068410).

CITTADINI DEL MONDO

Stranieri per sempre? Cinque incontri sull’immigrazione L’associazione Cittadini del mondo di Zevio propone una serie di appuntamenti per affrontare in modo serio i temi dell’immigrazione e dell’integrazione dal titolo “Stranieri per sempre? Cittadini o intrusi a Verona”. Si comincia giovedì 5 marzo con Storie di ordinaria immigrazione. Numeri, statistiche, persone. Ne discutono Matteo Danese del Cestim (Centro Studi Immigrazione) di Verona e Gianpaolo Trevisi, vice dirigente della Squadra Mobile di Verona, autore del libro “Fogli di via. Racconti di un vice questore” (Ed.

EMI, 2008). Secondo incontro giovedì 12 marzo con Il grande imbroglio dei media: i giornali e la paura degli stranieri. Interviene Maurizio Corte. Giornalista professionista, lavora al quotidiano “L'Arena”. docente di Comunicazione e Giornalismo interculturale all'Università di Verona. Collabora con il Centro Studi Interculturali dell'Ateneo. Il tema di giovedì 19 marzo sarà La diversità come ricchezza. Cittadini attivi per costruire la convivenza. Ne discutono don Sergio Carrarini, parroco di Bosco di Zevio, e Paolo Bertezzolo, già insegnante di storia

e filosofia e preside del liceo Galilei di Verona, autore del libro “La Verona del dialogo” (Ed. Il Margine, 2008), raccontata attraverso l’esperienza di mons. Luigi Adami, da 35 anni parroco a San Zeno di Colognola ai Colli. Giovedì 26 marzo l’appuntamento è con Cristiani e Musulmani. Incontrarsi per conoscersi. Intervengono don Luca Merlo, docente allo Studio Teologico e all'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Verona e Mohamed Guerfi, imam della comunità islamica di Verona. Giovedì 2 aprile sarà la volta di Cavalcare

la paura. Lo sfruttamento politico dell’intolleranza verso i “diversi”. Ne discutono Raffaello Zordan, giornalista professionista nel comitato di redazione del mensile “Nigrizia” e Luigi Viviani, già sindacalista con incarichi a livello provinciale, regionale e nazionale, senatore nelle liste dell’Ulivo nella XIII e XIV legislatura, autore del libro “Un futuro per Verona” (Ed. CIERRE, 2008) Tutti gli incontri si terranno alle 20.30 all’Istituto Padri Venturini in via Vittorio Veneto, 34 a Zevio (venendo da Verona, 50 metri prima del semaforo a destra). Per informazioni: tel. 045 7851332.


in

CRONACHE

Marzo 2009

15

CAMPAGNOLA. Manca solo il collaudo, a fine mese la bretellina potrà essere aperta al traffico

Lavori finiti: migliora la viabilità 

Manuela Beccati

Manca solo il collaudo e la "bretellina" di Campagnola sarà aperta al transito. «Entro fine mese, al massimo i primi giorni di aprile verrà inaugurata» annuncia il vicesindaco di Zevio e assessore ai Lavori pubblici Samuele Campedelli. I lavori erano iniziati a metà maggio dello scorso anno, dopo che nel 2007 Veneto Strade aveva pubblicato il bando di gara per «i lavori di adeguamento di tratto tra la nuova e la vecchia sede della S.S. 434 "Transpolesana" in località Maccachiove nel Comune di Zevio». Un tratto lungo poco meno di un chilometro (circa 950 metri) e costato 1.600.000 euro, di cui 1.100.000 in opere, fanno sapere da Veneto strade (l'ente incaricato dalla Regione di progettare ed eseguire i lavori sulla "rete viaria di interesse regionale"). «Si chiude in tempi "record" uno snodo molto importante per la viabilità comunale - sottolinea Campedelli - il raccordo tra la Transpolesana e la zona

La bretellina di Campagnola sarà presto aperta al traffico. Si tratta di uno snodo importante per la viabilità comunale

industriale di Campagnola era stato promesso dalla Regione da almeno una decina d'anni; si sentiva l'esigenza anche per via della lottizzazione Bottura che sarebbe la zona industriale zeviana e sarà facilmente raggiungibile sia dai veicoli pesanti che non intaseranno più via Pascoli e arriveranno direttamente

dalla 434, sia dalle auto dei dipendenti delle aziende che potranno arrivare facilmente da tutte le direzioni soprattutto coloro che fino ad oggi provenivano da Santa Maria e Zevio». Il collaudo consisterà nella «verifica tecnico-amministrativa», e nei prossimi giorni sarà sostituita la segnaletica orizzontale,

perché quella verticale, vale a dire i cartelli, sono stati già sistemati secondo il progetto, curato e diretto dall'ingegner Umberto Trabucco. Finora del collegamento ne avevano approfittato coloro che a piedi spesso durante passeggiate nei fine settimana - in bici o in motorino, volevano recarsi da San Giovanni

L’Asilo nido si presenta: iscrizioni in aprile Il Comune di Zevio ormai da quattro anni ha istituito nella zona residenziale del paese l'Asilo Nido comunale "Il Castello Incantato". Il servizio si rivolge alla prima infanzia per soddisfare le esigenze dei più piccoli in stretta collaborazione con le famiglie coinvolte. Infatti il nido si propone come una comunità educativa finalizzata ad integrare l'opera della famiglia stessa. La struttura accoglie fino a 36 bambini distribuiti in 3 sezioni divise per età: la sezione dei coniglietti (3-15 mesi), la sezione degli scoiattolini (16-24 mesi) e la sezione dei pesciolini (25-36 mesi). Quest'anno l'accesso è stato riservato primariamente ai bambini residenti nel Comune di Zevio, con particolare attenzione alla disabilità e ai soggetti appartenenti alle fasce sociali deboli. I locali sono tutti al pianterreno, in comunicazione con un ampio giardino per le attività esterne. Inoltre il Nido è dotato di sezioni organizzate in base alle diverse esigenze d'età, dormitori e cucina interna. Il gruppo di lavoro del Nido è costituito dagli educatori e dal personale ausiliario.

Il servizio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 18.30 proponendo all'utenza diverse possibilità di frequenza. Annualmente lo staff educativo programma le attività facendo riferimento allo sviluppo globale e armonico del bambino. Le attività proposte non sono mai un obbligo al fare ma piuttosto una proposta al fare lasciando al bambino l'opportunità di collocarsi là dove gli è possibile sia emotivamente sia cognitivamente. Quest'anno, oltre ai bambini, c'è un altro protagonista delle tante attività ovvero Martino, il trenino del Nido che con tanta fantasia e immaginazione porta i tanti bambini a esplorare nuovi luoghi e a conoscere curiosi amici. Inoltre, il Nido offre molte occasioni di scambio e di confronto con le famiglie proponendo loro serate formative, attività per conoscere meglio l'ambiente Nido e semplici momenti di incontro. Vi invitiamo pertanto a venirci a trovare, le iscrizioni sono aperte dal 1° al 30 aprile. Lo staff del Nido

FORMAZIONE POST-LAUREAM L'Università degli Studi di Verona, in collaborazione con la Regione Veneto e il Ministero del Lavoro e della previdenza Sociale, organizza dei master di primo e secondo livello finanziati dal Fondo Sociale Europeo (FSE). Master Universitario in Front Office nei servizi: competenze linguistiche e relazionali (I livello). Termine iscrizioni: 27 marzo. Master Universitario in EBM for IP for SMEs. - Esperto in economia, amministrazione e gestione dei processi di internazionalizzazione per le PMI. Termine iscrizioni: 4 aprile. Master Universitario in Elaborazione informatica di dati biomedici, microrobot e nanotecnologie in medicina (I livello). Termine iscrizioni: 3 aprile. Per informazioni e iscrizioni contattare la Direzione Studenti - Area Post Lauream Ufficio Master e Corsi di Perfezionamento, via Paradiso, 6 a Verona. Aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 (tel. 045 8425216-5244), segreteria.master@ateneo.univr.it. Per scaricare i bandi e le domande di ammissione www.univr.it nella sezione progetti FSE. SERVIZIO CIVILE EUROPEO - PROGETTO AMICUS

S pad A llestimenti Specialisti nel montaggio di scaffalature industriali e nella progettazione di sistemi di magazzinaggio, porta pallets, soppalchi e stand fieristici

Tel. 080 3628755 Fax 080 5433252 Via Labriola, 20 70037 RUVO DI PUGLIA (BA)

disagi agli abitanti di queste zone, per immettersi nella "vecchia" 434. «Adesso che il collegamento è completato - aggiunge il vicesindaco - potremo proseguire con l'altra bretellina, quella che dalla lottizzazione Bottura arriva a Raldon come previsto dal nuovo Piano di assetto territoriale».

INFORMAGIOVANI

INTERVENTO

www.spadallestimenti.it

Lupatoto a Campagnola o Raldon. Tanti camion, probabilmente tratti in inganno dall'uscita per "Zevio" della tangenziale, trovandosi di fronte il cartello "strada chiusa", tornavano indietro o (peggio) proseguivano per via Maffea e via Pio XII, strade molto strette e con curve a gomito provocando dei

Acconciature Unisex Fabio via Roma 37 San Giovanni Lupatoto tel. 045 2069593

amo Operi a t in tut i l Ita a

Promozione donna con un trattamento di colore o meches o permanente avrai un

taglio gratis

shampoo + taglio uomo a soli 11 euro

La Commissione Europea ha approvato il progetto "European Civic Service: A Common Amicus" promosso dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile. Il progetto ha come obiettivo quello di stimolare la discussione a livello Europeo sul significato del Servizio Civile. European Civic Service: A Common Amicus" prevede la partecipazione di 21 volontari dislocati a gruppi di 3 nei seguenti Paesi UE: Francia, Spagna, Germania, Cipro e Polonia. Il progetto, prevede un periodo di permanenza all'estero di 6 mesi (Maggio-Novembre 2009) preceduto da 10 giorni di formazione in Italia. Per informazioni: www.serviziocivile.it. BANCA DATI DEL LAVORO Lo sportello informagiovani possiede una banca dati dove gli utenti in cerca di lavoro registrano il loro nominativo. Le aziende alla ricerca di personale possono richiedere gratuitamente i nominativi presenti all'interno di tale banca dati. L’Informagiovani è aperto al municipio di Zevio nei giorni di lunedì ore 9-12, martedì ore 15-18, giovedì ore 15-18 e sabato ore 9-12. Tel. 045 6068410, informagiovani@comune.zevio.vr.it.


Via Meloni 7/a 37138 Verona Tel 045 8103520 - Fax 0458101750 Mail ic27verona@finanzaeufuturo.it

Via Mameli 150 37124 Verona Tel 0458300270 - Fax 0458352656 Mail ic59verona@finanzaefuturo.it

alta consulenza finanziaria servizi bancari assicurativi e previdenziali consulenza per gli investimenti, prestiti, mutui e finanziamenti


in

17

SPETTACOLI

C

Marzo 2009

artellone

IDEE DI SUONO: ULTIMO ATTO

PERSONAGGI. Erika Scandola divisa tra la passione per la pittura e un’azienda di famiglia da mandare avanti

Un’artista con i piedi ben saldi per terra

 Vanessa Vergnanini «La passione per l’arte e la vena creativa è nata con me», con queste parole Erika Scandola inizia a parlare della sua carriera artistica. Una ragazza giovane, come tante ma che da sempre ha un sogno nel cassetto: quello di diventare una pittrice. «Non è stato facile - spiega Erika - continuare questa strada, anche perché le persone più vicine a me non credevano in questo mio desiderio». Nata a Verona, vive da anni con la sua famiglia a Isola della Scala. La sua carriera artistica inizia frequentando il liceo Artistico e poi l’Accademia delle Belle Arti di Bologna, dove nel febbraio 2000 consegue il diploma di laurea. «La scelta delle scuole non è stata semplice, continua Erika, in quanto tutti mi suggerivano di intraprendere una carriera che poteva darmi un lavoro

Eirka Scandola. A sinistra e in alto, due sue opere: Arena e Africa

sicuro e non solo una valigia piena di sogni». Nel 1997 grazie a due borse di studio frequenta prima l’Accademia delle Belle Arti dei Paesi Baschi a Bilbao e successivamente nel 1999 va in Irlanda dove può confrontarsi con giovani artisti, non solo italiani, ma anche spagnoli, tedeschi e irlandesi.

«Questa esperienza mi ha arricchito molto e mi ha permesso di esporre le mie opere all’estero e anche in Italia - continua Erika». Dopo un periodo trascorso a Londra, dove ha avuto anche l’opportunità di frequentare importanti musei e gallerie d’arte, ora divide il suo tempo tra le decorazioni, le mostre e l’azienda

SAN GIOVANNI

agricola di famiglia che vorrebbe gestire da sola in futuro. «Posso dire di aver ottenuto grandi soddisfazioni in questo campo, spiega la pittrice, anche se essere donna non mi ha agevolato, anzi ha spesso costituito un problema. Infatti basta fermarsi anche solo per una gravidanza che “sei già fuori dal

giro”. Nessuno più ti contatta e le tendenze artistiche mutano di anno in anno». La determinazione e la passione hanno portato Erika a non mollare mai, a far sentire la sua voce di donna e pittrice portando a casa uno stipendio più che dignitoso senza rinunciare al suo sogno d’artista.

Saranno Andrea Viti e David Moretti, fondatori della rock band Karma, i protagonisti del terzo ed ultimo incontro di Idee di Suono, che si terrà sabato 28 Marzo alle 17 a Casa Novarini. Il percorso musicale dei Karma è racchiuso nei due album Karma (1994) e Astronotus (1996) grazie ai quali la band si distinse nel corso degli anni Novanta per unicità e diversità di suono, guadagnando, anche grazie all’esplosione del fenomeno grunge, consensi di critica e favore di pubblico. Interrottosi il percorso del gruppo, il bassista Andrea Viti entra a far parte della formazione degli Afterhours in cui rimarrà dal 1997 al 2005, mentre il vocalist David Moretti collabora con artisti come Jovanotti, Daniele Silvestri e Banco del Mutuo Soccorso. Infine nel 2007 Andrea e Davide tornano a collaborare, dando vita al progetto Juan Mordecai, che porta alla pubblicazione dell’LP Songs of Flesh and Blood. La realizzazione di quest’ultimo progetto, che ha impegnato i due nella veste di autori e produttori, sarà il tema principale della lezione del 28 marzo, che sarà arricchita anche da una performance live dei due musicisti. Per informazioni: Associazione Art Nove www.artnove.it

ISOLA DELLA SCALA

Un mese tra cultura e famiglia a Pellegrina

Sul palco della memoria Serata di grande emozione a fine gennaio al Teatro Astra dove Alberto Rizzi, regista e autore teatrale, ha presentato lo spettacolo Memento prodotto da Ippogrifo Teatro. L’evento è stato promosso dall’Assessore alla Cultura Gino Fiocco che ha fortemente voluto questo spettacolo a ingresso libero nel nostro teatro per celebrare il Giorno della Memoria, giorno internazionalmente dedicato alla memoria delle vittime dell’ Olocausto. Il giovane regista lupatotino scrive e dirige uno spettacolo di grande impatto visivo ed emotivo che incanta il numeroso pubblico presente in sala, il quale dimostra apprezzamento nei lunghi applausi finali, richiamando più volte gli interpreti alla ribalta. Memento ricorda l’olocausto non attraverso fatti di cronaca ormai patrimonio di tutti, ma

attraverso immagini e musica affidando a sapienti suggestioni la narrazione. Di grande effetto la scenografia, costituita da grande muro di legno, alto e invalicabile, posto sul fondo della scena, disegnata e arricchita da efficaci giochi di luci firmati da Paolo Mastropasqua. Davanti a questo muro si muovono i sette bravi interpreti, che danzano e recitano con grande abilità, interpretando con emozione le belle scene dello spettacolo. Tra di essi si distingue la giovane promessa del teatro veronese Paola Parise che regala la scena forse più emozionante di tutto lo spettacolo, recitando sospesa nel buio sopra una scala un intenso monologo. Per avere ulteriori informazioni sugli spettacoli di Alberto Rizzi è possibile visitare il sito www.ippogrifoproduzioni.com.

Famiglia oggi tra sfide e speranze? È evento interverranno figure importanti questo il tema dell’evento che si terrà come lo psichiatra Paolo Crepet e il dott. nella frazione di Pellegrina nei mesi di Schinaia Mario Giulio, procuratore capo marzo e aprile. di Verona. Il 19 marzo interverrà l’onoreUna nuova esperienza che coinvolge le vole Carlo Giovanardi, sottosegretario di famiglie per metterle a confronto con Stato alla presidenza del Consiglio dei personalità del mondo scientifico e reli- ministri con delega alla famiglia, droga e gioso di livello nazionale. servizio civile. Lo scopo di questo ciclo di incontri è Nell’incontro del 2 aprile il Sindaco Gioquello di analizzare lo stato di salute vanni Miozzi e l’assessore alle politiche delle famiglie, cellula vitale per lo svilup- sociali Paola Perobelli tratteranno il tema po della società. «Questi cinque appunta- dei servizi pubblici per la famiglia con menti che si svolgeranno nella chiesa par- l’aiuto del Dott. Paolo Giavoni, Responrocchiale di Pellegrina, sabile servizi all’area famihanno come obiettivo la glia dell’ULLS 22 di Bussopromozione del nostro lengo. paese e dei valori che con«L’evento è di straordinatraddistinguono la nostra ria portata - continua Paola gente», spiega l’assessore ai Perobelli - in quanto darà servizi sociali Paola Peromodo alla società civile di belli. confrontarsi e dibattere su I dibattiti si concentreranun argomento molto no su temi molto vicini alle importante come la famifamiglie: dalla difficoltà a glia». essere genitori ai problemi La parrocchia di Pellegrina che coinvolgono i giovani. ringrazia per l’iniziativa Questo progetto è stato culturale il comune di Isola organizzato dalla Parrocdella Scala, tutti i relatori e Paola Perobelli, chia di Pellegrina in collagli sponsor che hanno dato assessore ai Servizi borazione con alcuni la possibilità di dare vita a sociali sponsor locali. A questo questo progetto. (V.V.)


in

CARTELLONE

Marzo 2009

18

POZZO. Il Circolo Noi e T’ho trovato danno vita allo spettacolo ALL’ASTRA Il coro dell’associazione T’ho trovato

Acusticamente: quattro concerti da non perdere Eugenio Finardi: sarà lui a chiudere la kermesse al teatro Astra il 27 marzo

In coro per liberare il cielo Il Circolo Noi Ponte di Pozzo in collaborazione con l’associazione “T’ho trovato” e con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del Comune di San Giovanni Lupatoto organizza, presso la Chiesa di Pozzo nella serata di sabato 28 marzo alle ore 21, lo spettacolo dal titolo “Libero il cielo”. Questo spettacolo vuole trasmettere, attraverso le sue canzoni e le sue musiche la gioia dell’esistenza umana alla luce del messaggio evangelico. Aiutati da brevi meditazioni, significative immagini e semplici coreografie, lo spettacolo si snoda attraverso cinque tappe fondamentali della vita umana illuminate

dall’incontro con Dio Amore. Esse sono: La Gioia, Il Creato, Dio, L’uomo e il Dolore. Nella parte finale si dà rilievo a Maria, e all’Unità. La realizzazione dello spet-

tacolo è sostenuto da un coro misto di 26 elementi e da un piccolo ensemble di 3 musicisti. La scenografia, semplice ed essenziale punta a fare da sfondo alla componente

artistica e di contenuto. Ci auguriamo di vedervi numerosi a questo spettacolo che sarà sicuramente un bel momento aggregativo e culturale per la nostra comunità.

POESIE NEL DÌ DI DOMENICA Prosegue tutte le domeniche pomeriggio fino al 22 marzo l’appuntamento con la rassegna “Poesie nel dì di domenica” che quest’anno, grazie alla sensibilità di Ugo Brusaporco, è dedicato agli autori che facevano parte dei libri di lettura della scuola elementare di un tempo e che qualche rara volta si ritrovano in quelli dell’odierna “Scuola Primaria”. “L’iniziativa ideata da Severino Betti e Ugo Brusaporco negli anni ’90 è viva e vegeta – spiega l’assessore alla cultura Gino Fiocco – tanto che quest’anno abbiamo dovuto abbandonare l’ormai piccolo rustico per trasferirci nel grande salone di Casa Novarini. Voglio ringraziare – prosegue l’assessore Gino Fiocco – il bravo Ugo Brusaporco, il maestro Paolo Savio, gli artisti che ci aiutano a riscoprire la bellezza della poesia e tutti gli sponsor che sostengono questa pregevole iniziativa, le pasticcerie Adami, Lorenzetti e Cassandrini, la pizzeria da Gianni e la gelateria Snoopy, che al termine di ogni appuntamento offriranno ai partecipanti un piacevole rinfresco”. Prossimi appuntamenti: domenica 8 marzo (Ada Negri, “Torna ai ricordi il core” – con la voce di Chiara Cortese); domenica 15 marzo (Marino Moretti “E l’anno scorso eri così bambina!” – omaggio di Ugo Brusaporco); domenica 22 marzo (Umberto Saba “Altri tempi, fanciullo, altra stagione!” – accompagnato da Lorenzo Bassotto). Si inizia alle ore 17,00 nel grande salone di Casa Novarini. Al termine di tutti gli incontri sarà offerto un piccolo rinfresco.

BECCACIVETTA

Katèmose a teatro È un cartellone per tutte le fasce d’età quello delineato dal Gruppo di teatro del Circolo Noi di Castel d’Azzano, che organizza la rassegna “Katèmose a teatro”: dal cinema alle rappresentazioni teatrali, passando per la musica; eventi per grandi e piccini, senza tralasciare i ragazzi. Dopo l’esordio della kermesse lo scorso 28 febbraio con il concerto musicale dei giovani del coro dell’Università di Verona e l’ensemble Jupiter Group, Il teatro di Beccacivetta ospiterà l’8 marzo un appuntamento dedicato ai più piccoli: la proiezione del successo della stagione Madagascar 2 alle 15.30. Mentre il 15 marzo (alle 16) sarà di scena lo spettacolo dei Burattini a cura di Linda Di Giacomo. Il 14 marzo, alle 20.30, si terrà il concerto Jazz nel contesto del VI Memorial Zanetti, con la performance dei Think Blue Duo di Reggio Emilia e Gigi’s Friend Ensemble di Verona. Per i più esigenti si terrà il 4 aprile un importante concerto per duo di pianoforte, con musiche di Rachmaninoff, Liszt, Tchaikowsky, seguendo il tema della Danza nella Musica. Il momento musicale sarà anticipato dall’introduzione e dalla guida all’ascolto della dottoressa Elena Semenova, che si soffermerà sul concetto della danza nelle diverse epoche storiche. A concludere, il 18 aprile “Na sesta de Zughi”, commedia brillante con il gruppo teatro Ocm di Verona. Gli appuntamenti si tengono al teatro di Beccacivetta e l’ingresso è libero fatta eccezione per il cinema e i burattini. (M.C.)

L’Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di San Giovanni Lupatoto e l’associazione ArtNove presentano Acusticamente, una rassegna breve di quattro concerti dedicati ad esponenti di spicco della scena della musica d’autore italiana che si terrà nel mese di marzo al Teatro Astra di San Giovanni Lupatoto. La manifestazione ha il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e all’Identità Veneta della Provincia di Verona. «Acusticamente – spiega l’assessore alla cultura di San Giovanni Lupatoto Gino Fiocco – vuole essere una originale vetrina su alcune eccellenti realtà della musica d’autore italiana, proposte di grande qualità che immancabilmente sono assenti dai normali canali di comunicazione. Con questa rassegna vogliamo dare un segnale a chi cerca concerti di qualità, i nomi in cartellone sono infatti considerati dalla critica fra i migliori in circolazione». VENERDI’ 6 MARZO: MAGONI & SPINETTI Il progetto “Musica Nuda” è nato nel 2003 come suggerisce il nome dello spettacolo, il suono viene messo a nudo con l’arte di saper spogliare le opere musicali, appartenenti indifferentemente al repertorio lirico, jazz, pop o soul, per poi interpretarle, con complicità ed umorismo, in una giostra sensibile che contrappone due estremi: una voce baciata dal cielo ed un contrabbasso genialmente anacronistico. SABATO 14 MARZO: PAOLO BENVEGNU’ Paolo Benvegnù, cantautore, ex leader degli Scisma, è considerato fra i nomi più importanti della scena della nuova musica d’autore italiana. Come solista Benvegnù è autore di un sorprendente esordio nel 2004 con il CD “Piccoli fragilissimi film”, diventato un classico del panorama indipendente. Nel 2008 ha pubblicato il suo secondo CD da solista, “Le labbra”, definito dalla critica “uno dei dischi italiani più belli degli ultimi tempi”. VENERDÌ 20 MARZO: MARTA SUI TUBI I Marta Sui Tubi sono riconosciuti come una delle live band migliori e più seguite in Italia. Amati da media, critici e migliaia di fan, i Marta sui Tubi hanno esordito nel 2003 (premiati come miglior gruppo indipendente italiano). VENERDÌ 27 MARZO: EUGENIO FINARDI Nel suo nuovo spettacolo intitolato “Suono” il cantautore rock italiano per eccellenza, si confronta per la prima volta con la prospettiva del teatro canzone, riannodando così i fili della sua lunga storia alternando racconti e canzoni, il tutto per sviluppare concetti e raccontare storie attraverso Musica, Teatro, Immagini e Gesti. Prevendite: Box Office di via Pallone a Verona (tel. 0458011154). Info: www.artnove.it o www.culturalupatotina.it.

CANALETTO A TREVISO: APERTE LE ISCRIZIONI Sono già aperte le iscrizioni per la visita alla mostra, allestita presso la Casa dei Carraresi a Treviso, dal titolo Canaletto. Venezia e i suoi splendori. Con questo evento inizia il programma relativo al primo semestre delle uscite culturali che hanno come finalità la visita alle più importanti mostre temporanee, proposte in ambito nazionale e la scoperta dei beni culturali. L’ufficio Cultura del Comune di San Giovanni Lupatoto progetta ormai da anni questi eventi che non hanno solo lo scopo dell’intrattenimento, ma si pongono come una vera e propria formazione nell’ambito delle arti. Ogni viaggio è preceduto da una lezione introduttiva alle opere che si andranno a vedere che favorisce una visita più consapevole. Le proposte di quest’anno prevedono oltre a Treviso, nel mese di aprile la città di Milano con una straordinaria mostra dal titolo Monet e il Giappone, il Tempo delle Ninfee. Dal Giardino di Giverny a Palazzo Reale: i soggetti tanto cari al pittore francese ora a Milano insieme alle stampe preziose e fragili di Hokusai, Hiroshige e altri maestri giapponesi. Il 17 maggio è prevista l’uscita nella città di Pavia e Lodi ed infine il 21 di giugno la visita alla Biennale d’Arte contemporanea di Venezia.


Sp o r t

Marzo 2009

19

LOTTA VIETNAMITA ALLA PIASTRA DI ZEVIO

PALLANUOTO. Sara Marcantoni, già nel giro della nazionale rosa, è ora allenatrice

Campionessa di umiltà 

Jacopo Burati

Il talento della ventitreenne pallanuotista di Marchesino di Buttapietra Sara Marcantoni non è solo atletico e sportivo: bella, spigliata, decisa, grintosa, entusiasta, orgogliosa. Sono solo alcuni aggettivi che gli si attribuiscono anche solo dopo un primo contatto. Quando parla della sua carriera emerge anche un’umiltà persino esagerata, specie considerandone le tappe da piccolo prodigio. La sua avventura con la pallanuoto inizia infatti da giovanissima, quando all’età di 11 anni viene tesserata dalla storica società veronese “I.C. Bentegodi” (poi rinominata “Fondazione Bentegodi”), di cui diventa col tempo bandiera imprescindibile e a cui, per ora, è sempre rimasta fedele: «Da bambina ho cominciato a praticare molti sport, tutti molto “femminili”, ma ho scoperto che non facevano per me. Ho provato a fare dei corsi di nuoto, e lì mi hanno chiesto di provare con la pallanuoto. Allora, era il 1996, ero l’unica ragazzina della mia età, c’era solo la prima squadra in serie C e facevo solo gli allenamenti». Tre anni dopo, con la promozione della squadra in serie B e l’obbligo di una squadra giovanile, diventa una colonna portante dell’under-16, con la quale conquista tre quarti posti a livello nazionale nel 1999, 2000 e 2001. Ma già nel 1998 l’allenatore la convoca in prima squadra, dove ottiene due promozioni in serie A-2 nel 1999 e soprattutto nel 2005, quando trascina le sue compagne alla vittoria del campionato a suon di gol. In quegli anni, il coach della nazionale italiana scrutina le sue capacità durante un raduno a Tolentino delle migliori pallanuotiste del Triveneto. Colpito da una sua stupenda partita contro la rappresentativa siciliana, la convoca a Roma insieme ad altre ventiquattro atlete: in quel momento Sara è tra le venticinque migliori giocatrici d’Italia, anche se poi non verrà mai convocata in azzurro. Nata come attaccante che fa della finalizzazione il proprio pane quotidiano, col tempo Sara ha trasfor-

mato il suo modo di giocare, meno istintivo e più cerebrale: «Una volta segnavo molto di più, ora mi piace coinvolgere le mie compagne. Dopo tanti anni mi sento completamente a mio agio, sono la più esperta del gruppo, so quello che devo fare e così gioco molto più per la squadra che non per me stessa. Sarà la maturità, ma ora giocare così mi dà maggiore soddisfazione». Ma “il talento di Miss Marcantoni” non finisce qui: già in possesso del brevetto di istruttore di nuoto di primo e secondo livello, Sara ha intrapreso la carriera di allenatrice: nel 2005 della squadra di “acquagol”, attività ludica dedicata ai bambini, e dall’inizio della stagione 2008/2009 dell’under-15 maschile della Bentegodi, con cui sta facendo molto bene. «L’esperienza è molto difficile ma gratificante. Allenare un gruppo di ragazzini richiede la giusta durezza e severità, e penso di riuscire bene nel mio compito». Ed è proprio diretto all’insegnamento ed alla carriera di tecnico che Sara vede il proprio il futuro dal punto di vista professionale, come dimostra il suo percorso di studi: terminati i primi tre anni di Scienze Motorie, con una tesi sulla “ricerca di una nuova metodologia di allenamento per lo sviluppo della forza degli arti inferiori e la precisione del tiro”, sta ora specializzandosi in “Tecniche degli sport di squadra”. «Finché ne avrò la possibilità - conclude Sara - continuerò a giocare, ma sono più che altro propensa a fare l’allenatrice. Come già sto facendo in questo momento, mi piacerebbe continuare a trasmettere la mia esperienza e le mie conoscenze agli altri».

L’attività del vovinam viet vo dao entra nel clou della stagione sportiva, ed il calendario degli appuntamenti organizzati dall’ Associazione nazionale prevede una serie di importanti date. Si comincia il 15 marzo con lo stage di bastone lungo, presso la Piastra Polivalente di Zevio; il 5 aprile si terrà il torneo di tecnica e combattimento al palazzetto di Colognola ai Colli; il 17 maggio è in programma lo stage di lotta vietnamita a Lissone (Milano Brianza); il 30 e 31 maggio, infine, è previsto il meeting europeo a Parigi. La trasferta a Parigi cade in occasione del “Gio To”, l’annuale meeting internazionale con le delegazioni europee ed i maestri aderenti al Movimento vovinam Europa. In questo importante contesto verranno svolti gli esami per il conseguimento dei gradi superiori, e in parallelo il torneo di tecnica per allievi.

Sara Marcantoni

BASKET

Cestisti con la valigia In mancanza di una squadra di basket locale, Buttapietra si gode i suoi “Globetrotter”. Mirko Marcolini e Pierpaolo Casella sono agli antipodi come ruolo ed esperienza. Ad unirli, il Comune di appartenenza e l’amore per la pallacanestro. Ecco la loro storia. MARCOLINI. Il prossimo 35enne Mirko Marcolini (li compirà ad aprile) è un centro di posizione di 2.02 per 110 chili di peso, intimidatore, rimbalzista, limitato in attacco ma molto utile in difesa e nel presidio dell’area. Inizia la sua avventura nel basket a 15 anni, colpendo l’immaginazione dei dirigenti della Scaligera Basket grazie alla

sua struttura fisica (già 1.92 allora). Quattro anni intensi di apprendimento e gratificazioni: «Un’esperienza stupenda durante la quale mi sono allenato con la squadra di serie A-1 insieme a compagni di eccezionale talento come Nello Laezza, Giacomo Galanda e Alessandro Frosini, e allenatori come Mazzon e Blasone». Successivamente Mirko passa all’Atletico Borgo Venezia, contemporaneamente all’iscrizione all’ISEF, poi sei anni a Riva del Garda, con un’immediata promozione dalla B2 e cinque campionati di B-1. Arrivano poi le stagioni con Rovereto (un anno di C-1 e due di B-2), Marostica (una stagione in B-2) e il nuovo approdo a Verona, con la stagione di C-1 2006/2007 e quella di B-2 nel 2007/2008. Dallo scorso agosto, a seguito della mancata riconferma, la chiamata dal Tosoni Villafranca, squadra di vertice in C1. «Mi sono avvicinato al basket principalmente per curiosità. Prima praticavo judo, nuoto e pallavolo a scuola a Buttapietra. Il primo impatto col basket a Verona è stato subito impegnativo, con tre allena-

Pierpaolo Casella e Mirko Marcolini, entrambi impegnati con il Villafranca-Tosoni in C2

menti settimanali e un’organizzazione societaria di altissimo livello. E’ ciò che più mi ha impressionato nella mia vita di atleta». CASELLA. Pierpaolo Casella ha invece da poco mosso i primi passi verso il basket di alto livello dopo un lungo percorso giovanile. Nato nel marzo 1989, dopo aver iniziato con il minibasket a Isola della Scala, passa alle giovanili della

Gemini San Giovanni Lupatoto, dove resta tre anni e viene successivamente girato alla Scaligera Basket a seguito di un ottimo provino. Quattro anni a Verona, poi il ritorno alla Gemini, dove completa il percorso juniores e passa nel 2007/2008 a Peschiera, prima esperienza in una squadra di C-2. Nell’estate 2008 comincia ad allenarsi con il Tosoni Villafranca, dove trova come compagno Marcolini, ma è costretto a fermarsi a tempo indeterminato per un infortunio al ginocchio. «Ho avuto la sfortuna di imbattermi in questo infortunio, ma allo stesso tempo mi ha permesso di fermarmi e pensare al prossimo futuro». Guardia di talento, dotato di un ottimo tiro dalla media distanza e una struttura fisica interessante per il ruolo di esterno, Pierpaolo guarda già al momento in cui tornerà ad allenarsi: «A Villafranca c’è un regime di allenamenti molto intenso, devo trovare una soluzione per far convivere al meglio studio all’università e sport. Sinceramente credo che una realtà di C-2 sia la soluzione migliore. Non vedo l’ora di tornare in campo». (J.B.)


in

20

SPORT Marzo 2009

ZEVIO. Al Baki Scherma Club il 21 marzo si sfidano i piccoli fiorettisti

di Gianluca Tavellin

QUASIGOAL

Silenzio sulla “Cosa” Nelle immagini i giovani atleti zeviani durante gli allenamenti al Baki Scherma Club

Baby schermidori in pedana 

Manuela Beccati

Si svolgerà a Zevio, il 21 e 22 marzo presso il Palazzetto dello Sport, la terza prova Interregionale nella specialità Fioretto delle categorie del Gran premio giovanissimi, dagli 11 ai 14 anni. Le regioni che si contendono il decimo Trofeo Interregionale sono Veneto e Trentino Alto-Adige, considerate a livello organizzativo come una “macroregione” e poi, Friuli Venezia-Giulia ed Emilia Romagna. Per il fioretto si sono svolte in questi mesi altre due prove di due tranche ciascuna. Zevio è la tappa conclusiva. Nei due giorni di gara si svolgerà pure la prima Prova Interregionale della categoria Prime lame, vale a dire i ragazzi che hanno 10 anni, valida per la Coppa di Primavera. Mentre per il calendario delle gare “non ufficiali” si svolgerà il primo Torneo dell'Adige per gli esordienti di fioretto, i ragazzi dagli 8 ai 9 anni. A organizzare l'evento è l'associazione Baki Scherma Club di Zevio, molto conosciuta dai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di tutta la pro-

vincia per via dell'attività di promozione che il maestro Alberto Spiniella svolge da quasi un decennio. «È una società di servizi – spiega Spiniella – che dispone di un patrimonio di materiale che serve per andare nelle scuole a far conoscere questo sport. Siamo un gruppo federato alla Fis (Federazione italiana scherma) e facciamo parte delle 4 realtà schermistiche veronesi insieme alla Bentegodi, il Cus Verona e la Verona Scherma». Lui da solo poi, vale un “patrimonio” essendo per

la Fis uno dei 13 esperti computeristi italiani che operano sul programma di gestione delle gare. Altro nome di riferimento della manifestazione zeviana sarà Floriano Guizzardi, anche lui insegnante per la Baki. A fine febbraio saranno entrambi presenti per un corso all'Istituto comprensivo di Santa Maria e a Zevio, lì daranno la possibilità ai ragazzi che non hanno mai impugnato un'arma bianca di provare qualche affondo. «L'attività che svolgiamo nelle scuole – tiene a precisare Spiniella – è ricono-

sciuta dalla Provincia e oltre ad essere iscritti all'albo provinciale dell'associazionismo, siamo anche iscritti al Registro telematico del Coni». Anche ad aprile dello scorso anno a Zevio la fase Interregionale di Coppa Italia aveva riscosso un buon successo. «Per ora Baki Scherma club non ha atleti propri», fa sapere il maestro e quindi staremo a vedere quali degli atleti della società sportiva “Bentegodi”, nella prova Interregionale di Zevio, guadagneranno punti sufficienti per salire nel ranking di categoria.

Si diceva Martinelli fa rima con Campedelli. Si diceva, si dice o si dirà? Già perché dopo il polverone che era stato sollevato a metà febbraio per il momento la “Cosa” si è raffreddata. I due presidenti si conoscono da alcuni anni e i loro professionisti avevano già tracciato un programma di massima su un’operazione destinata a cambiare il volto del calcio cittadino di alto livello. Perfino la massima carica all’interno del nuovo club era già stata decisa con una turnazione ogni due anni. Agevole mettere d’accordo Campedelli e Martinelli, molto meno i tifosi. Per una volta tanto quelli della Diga e quelli dell’Hellas sono d’accordo. Questa fusione non s’ha da fare. ”Meglio stare in C, piuttosto” hanno detto i tifosi del Verona. ”Ci teniamo la nostra piccola storia” hanno ribadito quelli del Chievo. Il Verona è la squadra della città, ha più di cent’anni di storia e ricordi senza tempo e senza età. Il Chievo ha rappresentato in questi ultimi anni il calcio che conta a Verona. Insomma la passione non si può barattare con niente, neanche con la categoria. Il tentativo l’ha operato Campedelli stritolato dai costi di gestione di una squadra che non serve più di tanto al “sistema”, perché il “Chievo dei miracoli” difficilmente tornerà. In una serie A dove contano sempre più gli abbonamenti alle tv satellitari, il giovane club della Diga non può certo offrire i numeri di un Genoa o di un Napoli. La squadra della Diga meriterebbe di poter vivere di luce propria, soprattutto per gli sforzi fatti da Luca Campedelli in questi anni, ma l’arrivo in serie A di realtà molto ricche come Napoli e Genoa hanno di fatto aumentato l’élite del calciomilionario relegando altri clubs al ruolo di comprimari. E che dire del Verona di Martinelli? Quest’ultimo spenderà entro fine giugno almeno sei milioni di euro (quattro per l’acquisizione e due per la gestione). A giugno l’Hellas per programmare la nuova stagione, con l’obiettivo della serie B dovrà mettere a bilancio almeno altri sei milioni di euro senza avere la certezza di salire. Insomma quanto costa a Campedelli gestire il fenomeno Chievo? E quanto potrebbe costare a Martinelli riportare in alto il Verona? Su questi due quesiti ruota per il momento la “Cosa”. Personalmente resto dalla parte dei tifosi perché una fede, e il calcio in Italia lo è, non scompare con la categoria o con i problemi finanziari di un club. Campedelli potrebbe passare la mano, mentre Martinelli poteva evitare di acquisire il Verona. Come dar torto ai veri tifosi che mi hanno inviato questi concetti per e-mail. E poi, per chiudere, avrete notato che non ho mai scritto il nome che era stato scelto: davvero brutto!

PALLAVOLO

Beccacivetta: uomini in campo per la festa della donna L’8 marzo, festa della donna, la società Arena Volley, come omaggio a tutte le donne tifose e non, regala un quadrangolare di pallavolo maschile che si terrà nella palestra parrocchiale di Beccacivetta domenica 8 marzo a partire dalle 8,30. A sfidarsi oltre alla formazione di casa, le compagini di Isola della Scala, Dossobuono e Porto di Legnago. Obiettivo del torneo far conoscere e promuovere la pallavolo maschile sul territorio comunale. “Come squadra siamo nati tre anni fa, ma giocavamo nel campionato Csi” spiega Luca Cattaruspa allenatore-giocatore che continua: “Dopo un anno di stop, la vecchia guardia si è rimessa

di nuovo insieme e grazie all’appoggio di Arena Volley siamo riusciti ad affiliarci alla federazione nazionale Fipav. Abbiamo formato una squadra e partecipiamo al campionato di terza divisione. Il nostro obiettivo primario, con questo torneo, è farci conoscere. In paese da anni c’è una forte società di pallavolo femminile con una squadra di punta che milita nelle prime posizioni della serie C; vogliamo percorrere la stessa strada, più in fretta e meglio, perché forti della loro esperienza e del loro appoggio. Così abbiamo pensato a un torneo perché possa servire da traino per chiunque altro volesse avvicinarsi alla disciplina, per poter raggiungere l’obiet-

tivo di creare un vero e proprio settore giovanile. Ad oggi” continua Cattaruspa “il gruppo maschile di Arena volley ha solo due squadre affiliate alla Fipav e una al Csi. La giornata del torneo si svolgerà in due fasi; la mattina, a partire dalle 8.30, inizieranno le qualificazioni, mentre nel pomeriggio, a partire dalle 14.30 ci saranno le sfide per il terzo e quarto posto e per il secondo e primo. Alla fine, dopo le premiazioni, verrà offerto un omaggio floreale a tutte le donne presenti in platea. La manifestazione avrà il patrocinio del comune e la collaborazione della Pro Loco, che si occuperà della colazione e del pranzo. (F.G.)

SAN GIOVANNI LUPATOTO

Drappo Verde: la più antica corsa del mondo C'è tempo fino all'11 marzo per iscriversi al Palio del Drappo Verde di Verona che si svolgerà domenica 15. Organizzato dal Gsd Mombocar “Argenta – Riso San Marco” di San Giovanni Lupatoto in collaborazione con il Comune di Verona, il Palio di Verona è la corsa «più vecchia e più longeva del mondo, essendo nata 800 anni fa» e quest'anno celebra la 592a edizione. La corsa agonistica coprirà un percorso di 10.000 metri e la partenza sarà alle 9.30, ma poco prima, alle 8.30 partirà anche la 36a edizione della Sgambada de San Giuseppe, corsa non competitiva di quattro, undici e diciotto chilometri. In mattinata, dalle

Un momento della presentazione del Palio del Drappo Verde

9.30 alle 10 correranno anche i più giovani, categoria 6-14 anni (cuccioli e cadetti), in quattro batterie. Il percorso del palio sarà uguale a quello dello scorso anno, già certificato dalla Fial

(federazione italiana atletica leggera), e avrà come partenza-arrivo Santa Croce. Da via Guido d'Arezzo si attraversa Porta Vescovo, si percorre Ponte Navi e si passa lungo le vie del rione Filippini dove

darà il benvenuto la maschera del “principe Reboano”. Da via Pallone si arriva in via del Pontiere, vicino al convento di San Francesco e alla tomba di Giulietta. Altra tappa è la chiesa della Santissima Trini-

tà, a seguire Porta Nuova, la circonvallazione fino a Porta Palio e Castelvecchio dove a salutare gli atleti ci sarà Papà del Gnoco; da via Roma si arriva in piazza Bra e qui le maschere di Roberto de Hortis e Donna Martina saranno in bella vista a Palazzo Barbieri. La corsa per l'ambìto drappo verde proseguirà da via Oberdan fino a piazza Erbe, dove ci sarà la maschera “Madonna Verona” e giù fino alla chiesa di Santa Anastasia con il primo arrivo. Da via Cairoli e piazza Viviani si attraversa il Ponte Nuovo e a San Tommaso si farà festa con Simeon de l'Isolo. Passati sotto la galleria delle Torricelle il tragitto si chiude di nuovo a Santa Croce.

Alla presentazione del palio del Drappo Verde, avvenuta il mese scorso e condotta dai moderatori Franco Masola e Fabio Rossi, hanno partecipato molti personaggi del mondo delle corse e gli assessori allo Sport di Verona e San Giovanni Lupatoto, Federico Sboarina e Giampaolo Aloisi; oltre a numerose autorità civili e militari. Molte le iniziative che si svolgeranno durante la manifestazione e rivolte soprattutto ai bambini come ���Tra storia e ambiente” coordinata da varie associazioni insieme a Gsd Mombocar e i figuranti del Carnevale veronese. Il percorso sarà chiuso al traffico per la durata della gara. Manuela Beccati


in

SPORT Marzo 2009

21

BMX. Da 14 anni a San Giovanni Lupatoto un team che ha come obiettivo la diffusione dello sport tra i giovani

Dagli States una passione da funamboli 

Giulia Ambrosi

Nasce negli Stati Uniti nel 1969 e nell’arco di dieci anni si fa conoscere e si afferma nel resto del mondo. In Italia arriva all’inizio degli anni ’80 e dopo un periodo di scarsi successi oggi torna a fare notizia. Di che cosa stiamo parlando? Del bicycle motocross, meglio conosciuto come bmx. Disciplina ciclistica a tutti nota per la particolarità delle biciclette usate dagli atleti, il bmx è uno sport che ha sempre accolto una ristretta cerchia di appassionati, ma dopo la presentazione alle olimpiadi di Pechino 2008 si è aperta una nuova stagione di partecipazione e successi. Praticato su piste in terra battuta a otto corsie con diversi tipi di ostacoli, dossi e curve paraboliche, il bmx è uno sport alternativo, individuale, acrobatico, uno sport che a San Giovanni conta circa sessanta atleti che appartengono al Team Bmx Libertas Lupatotina. La società nasce nel 1995 grazie a Franco Corsini che, staccandosi dal Team Bmx Verona, cerca di promuovere la diffusione di uno sport nuovo, poco conosciuto nella realtà provinciale. Oggi Corsini è direttore sportivo della società e assieme a lui il presidente Valentino Visconti coordina la preparazione dei riders, i ciclisti. Quelli che si cimentano sul campo, invece, sono gli allenatori: Chelli Corsini e Damiano Campedelli che allenano giovanissimi, esordienti e allievi, mentre Marco Marini segue i piccoli iscritti alla “scuola bici”. «Accanto agli allenatori riconosciuti dalla Federazione Ciclistica Italiana, però, non bisogna dimenticare la fondamentale presenza dei genitori, i veri sostenitori

Sopra, foto di gruppo per gli atleti della Bmx Libertas Lupatotina. A sinistra, la partenza di una gara dalla caratteristica collina

dei nostri atleti», ci dice il presidente Valentino. «A bordo pista ci sono mamme e papà che non perdono di vista i loro piccoli acrobati. A San Giovanni abbiamo atleti di tutte le età, dai sette ai ventiquattro anni, ai quali si aggiungono i cosiddetti

“apri-pista”: bimbi di cinque anni che da poco hanno imparato a restare in equilibrio su una bici senza rotelline e che sono già pronti a rischiare di brutto!». «Al contrario di quello che si potrebbe immaginare, però, il bmx non è uno sport

pericoloso», ci spiega il direttore sportivo. «Un’adeguata attrezzatura composta da casco, guanti e specifici pantaloni protegge i ragazzi in caso di caduta. Inoltre non bisogna dimenticare che è il singolo atleta a decidere con quali modalità affronta-

re una pista: ognuno corre per se stesso, non c’è una squadra». Curiosi di assaporare dal vivo il brivido di una curva parabolica o di un salto a bordo di una bmx? Nei pomeriggi di martedì e giovedì è possibile assistere

KARATE

Tempo di esami e di medaglie per gli atleti zeviani Per l’A.K.Z. Karate Zevio le prime settimane dell’anno sono state caratterizzate dai primi impegni agonistici. Gli obiettivi che la giovane società zeviana (è nata lo scorso anno) si era proposta sono stati largamente superati. Il primo obiettivo era quello di presentare un esame per il passaggio di grado degli atleti che hanno iniziato a praticare Karate con la nascita dell’A.K.Z. Karate. Obiettivo raggiunto in pieno il 30 Gennaio 2009 in sessione d’esame presso la palestra di Madonna di Campagna. Cintura Arancio: Cunego M. Cinture Gialle: Pedroli N. Sasso N. Pisani M. Bianchini C. Il secondo obiettivo era quello d’iniziare ad avvici-

nare alcuni atleti per la prima volta al mondo agonistico del Karate dando loro la possibilità di partecipare all’ultima tappa del torneo karate C.S.I. Verona e nello stesso tempo riportare in pedana di gara atleti che hanno una certa espe-

Ogni mese

25.000 copie distribuite gratuitamente porta a porta

rienza, ma che per una serie di circostanze da tempo non scendevano sul tatami di gara. I risultati parlano da soli e come si dice il buon lavoro ripaga sempre. Presenti con nove atleti sono stati conquistati 4 Ori, 2 Argenti e 2

San Giovanni Lupatoto Castel D’Azzano

Zevio

Bronzi con Chiaramonte S. Geremia S. Croce M. Sonato G. Suad U. Venturini A. Menegoi C. piazzamenti d’onore con Menegoi F. Gejko F. Raffo J. Un grazie a tutti loro dal Direttivo A.K.Z. Karate Zevio.

agli allenamenti dei riders di San Giovanni. Per informazioni basta contattare la sede della Polisportiva chiamando il numero 045 54 96 79, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 o dalle 15 alle 17 (chiedere della signora Ines).

CICLISTI E PODISTI A CASTEL D’AZZANO Due appuntamenti da non perdere con lo sport a Castel d’Azzano questo mese: domenica 15 marzo, si terrà il 63° Gran Premio di Primavera, gara ciclistica juniores 17/18 anni, organizzata dall’Us Azzanese. Seguirà, domenica 29 marzo, la 23esima “Caminada de qua e de la” manifestazione podistica organizzata dal gruppo La Baldona: tre i percorsi previsti di 6, 9.5 e 15.5 km.

Per la tua pubblicità su In Cassetta rivolgiti a Obiettivo Eventi 045 6631293

Buttapietra

Isola della Scala

o 348 1313102 oppure invia una mail a commerciale@incassetta.it www.incassetta.it


R

Marzo 2009

22

ubriche

Leader e anticonformista

Tema natale di un lettore, nato a Bolzano il 5/02/1966 alle ore 9.15. Sole in Acquario, Ascendente in Ariete. L'uomo Acquario (aspetti generali). Più di ogni altro esponente maschile rappresenta l'originalità, l'anticonformismo e la libertà, qualità che spesso lo portano a trasgredire le regole imposte dall'ambiente in cui vive. Il rapporto di amicizia per l'Acquario è sacro. La sua casa è sempre aperta a nuovi ma anche vecchi amici; ama molto la musica, di tutti i tipi, e più in generale qualsiasi forma di arte e di spettacolo. L'ascendente Ariete, legato ad un sole in segni d'aria, conferisce facilità di pensiero, parola e fantasia, impetuoso nei sentimenti di amicizia e in quelli amorosi. Il tratto più forte di coloro che hanno l'ascendente in Ariete è il profondo desiderio di vincere. È un leader naturale grazie alla fiducia che ripone in se stesso e nelle sue capacità. In

amore, in contrasto con il suo carattere indipendente, cerca un partner fisso con il quale riesce ad essere molto comprensivo e tollerante. Luna in Leone. La luna in Leone porta ambizione e desiderio di sentirsi sempre al centro dell'attenzione: si vedono le cose in grande e c’è un pizzico di orgoglio. Mercurio in Acquario conferisce un'intelligenza progressista, associata all'inventiva e all'originalità delle idee, che non si uniformano alla media e che si modellano su principi singolari e moderni. Positive le professioni scientifiche e intellettuali. Venere in Acquario. Con Venere in Acquario l'amore è libero, trasgressivo, anticonformista. Si ha una certa sofferenza per i rapporti regolati da doveri e si affronta la sessualità in maniera eccentrica con avventure sentimentali e bizzarre. Vuoi conoscere il tuo tema natale? Invia una mail a redazione@incassetta.it, con luogo, data e ora di nascita.

LE F ARMACIE DI TURNO DAL 7 AL 14 MARZO 2009 ULSS N. 20 farmacie di turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Sartori, Via Marconi, 42 – CASTEL D’AZZANO Farmacia Roma – Dott.ssa Vecchioni, Via Centro, 53 – BORGO ROMA ULSS N. 20 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Realdon, Via Villafranca, 48 – SANTA LUCIA ULSS N. 21 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Sartori, Via Spinetti, 97 – VALLESE ULSS N. 22 farmacie di turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Dott.ssa Silvi, Via Abetone, 85 – PELLEGRINA Farmacia Cavalieri, Piazza IV Novembre, 11 – POVEGLIANO ULSS N. 22 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Cavalieri, Piazza IV Novembre, 11 – POVEGLIANO DAL 14 AL 21 MARZO 2009 ULSS N. 20 farmacie di turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Dott. Fittà, Piazza Umberto I, 59 – SAN GIOVANNI LUPATOTO Farmacia Manfrini Snc, Piazza Roma, 41 – BUTTAPIETRA ULSS N. 20 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Dott. Fittà, Piazza Umberto I, 59 – SAN GIOVANNI LUPATOTO ULSS N. 21 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Dott. Mela, Via Villafontana, 100 – VILLAFONTANA ULSS N. 22 farmacie di turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Mortari, Via Pace, 29 – VILLAFRANCA ULSS N. 22 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Pedrotti Dott.ssa Paola, Via Roma, 47/A – TREVENZUOLO DAL 21 AL 28 MARZO 2009 ULSS N. 20 farmacie di turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Giovanni XXIII – Dott. Tinazzi, Via Cesare Battisti, 27 – POZZO Farmacia Comunale Grattacielo, Piazza Santo Spirito, 2/B – CENTRO STORICO ULSS N. 20 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Giovanni XXIII – Dott. Tinazzi, Via Cesare Battisti, 27 – POZZO ULSS N. 22 farmacie di turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Centrale Dott. Neri, Via Spaziani, 8 – ISOLA DELLA SCALA ULSS N. 22 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Centrale Dott. Neri, Via Spaziani, 8 – ISOLA DELLA SCALA DAL 28 MARZO AL 4 APRILE 2009 ULSS N. 20 farmacie di turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Comunale Cadidavid, Via Ca’ di Aprili, 3 – CADIDAVID Farmacia Garofoli, Via Garofoli, 135/137 – SAN GIOVANNI LUPATOTO ULSS N. 20 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Garofoli, Via Garofoli, 135/137 – SAN GIOVANNI LUPATOTO ULSS N. 21 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia SS. Pietro e Paolo Snc, Piazza S. Toscana, 10 – ZEVIO ULSS N. 22 farmacie di turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia S. Leonardo, Via Mulinare, 12 – PRADELLE DI NOGAROLE ROCCA Farmacia Giglio – Dott. Magalini, Corso Vittorio Emanuele, 22 – VILLAFRANCA ULSS N. 22 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Giglio – Dott. Magalini, Corso Vittorio Emanuele, 22 – VILLAFRANCA

L’OROSCOPO

A cura di Bellatrix mese di MARZO

Ariete. Le congiunture astrali vi remano contro in questo periodo. In campo lavorativo dovete muovervi con molta cautela e mettere da parte un po’ d’orgoglio. Anche in amore sobbarcatevi qualche litigio evitando di esplodere per un nonnulla.

Bilancia. Anche questo mese prosegue all’insegna dell’ottimismo. Non è certo il massimo come quello di febbraio però non vi potete lamentare. Il lavoro prosegue bene, in amore tutto fila liscio e la salute non vi crea disturbo. Dovete solo vivere di rendita!

Toro. Scompaiono per voi tutti gli aspetti negativi che hanno caratterizzato il mese di febbraio. Il lavoro inizia a riprendersi ma non ricevere ancora gratificazioni economiche. L’amore, invece, va a gonfie vele; il partner vi starà vicino e chi è single avrà l’aiuto degli amici.

Scorpione. Come per gli amici del Cancro la congiuntura astrale è ottima. Finalmente in arrivo gratificazioni economiche di un certo peso, nuove amicizie, nuovi amori, e per chi ha già un partner anche il matrimonio. La salute vi fa sentire al 100% delle vostre possibilità. Non lasciatevi sfuggire nulla!

Gemelli. Buone prospettive lavorative anche in marzo, la primavera vi porta una grande energia e voglia di rinnovamento. L’amore prosegue bene anche se diminuiranno i momenti di intimità… La salute è ottima.

Sagittario. I segni di fuoco languono… il mese di marzo vi farà precipitare in un burrone inaspettato. Cercate di non lasciarvi andare a sterili discussioni lavorative che vi porterebbero solo a peggiorare la situazione. In questo periodo molte rotture di coppia. Attenzione alla salute.

Cancro. Periodo ottimo: chi è senza lavoro lo troverà e per chi già lavora ci saranno avanzamenti di carriera e gratificazioni economiche importanti. L’amore è super: non c’è un altro aggettivo per definire questo mese intenso, romantico, sensuale e …

Capricorno. Anche per voi, come per tutti gli altri segni di terra ci sarà una ripresa a largo raggio. Sul lavoro riuscirete a raggiungere qualche piccolo traguardo, in amore potrà delinearsi una nuova conquista e la salute risentirà un netto miglioramento.

Leone. L’ambiente di lavoro si fa sempre più difficile… non riuscite più ad imporre la vostra supremazia leonina. L’amore va anche peggio… attenzione all’infedeltà che lascerà un sapore amaro in bocca. Per quanto riguarda la salute: attenzione alla pressione!

Acquario. Buoni aspetti astrali che si mantengono. Buoni risultati sia in campo scolastico che lavorativo. Non ci saranno purtroppo grandissime novità né in campo lavorativo né in amore, e ciò vi renderà un po’ apatici. Buona la salute.

Vergine. Si sta iniziando a riprendere, a piccoli passi, tutto il terreno perduto durante il mese di febbraio. Non illudetevi, solo qualche piccola possibilità di guadagno e successo. In amore non ci sono novità all’orizzonte e la salute è discreta.

Pesci. Marzo è il mese più bello dell’anno, con l’arrivo della Primavera i pesci si risvegliano dal letargo con tanta voglia di novità! Riuscirete a realizzare grandi progetti ed a portarli a termine con soddisfazione. L’amore sarà più che mai protagonista di questo mese e l’ottima salute di cui godrete vi renderà ancora più carichi.

in

In collaborazione con il “Giardino di Jacopo” Caselle di Isola della Scala www.animaliamici.net

Volete porre quesiti ai curatori delle nostre rubriche? Conoscere il vostro quadro astrale? Una ricetta particolare? Un consiglio per la vostra salute? Inviate una mail a redazione@incassetta.it

Cercano casa

Mi chiamo Leo, sono un cane di grossa taglia di due anni, regolarmente vaccinato. Sono un cane vivace e giocherellone, sono arrivato al rifugio perchè i miei padroni non potevano più ospitarmi nell'appartamento di piccole dimensioni in cui vivevano. Cerco una famiglia che abbia a disposizione tanto spazio per me. 336 377272 Annalisa Io invece sono Winnie: un simpatico cane di circa tre anni, con un passato di abbandono alle spalle. Mi piacciono i bambini con i quali gioco per ore. Sono vivace, salto addosso a chi mi fa un complimento. Da due anni vivo al rifugio. Molti mi hanno visto e giudicato simpatico, però sono ancora in attesa di una famiglia che apprezzi la mia gioia di vivere. 336 377272 Annalisa


in

23

RUBRICHE Marzo 2009

HOME VIDEO

La cucina di Vanna

Seduzioni di cioccolato Il cioccolato, l'antico cibo degli dei, portato in Europa da Cristoforo Colombo nel XVI secolo, è ancora oggi apprezzato in tutto il mondo; rappresenta l'elemento base di prelibati dolci (il più noto è la sacher torte) anche di quelli “casalinghi”. Questa che vi propongo è una ricetta semplice, veloce e…gustosa! Ingredienti: 200 grammi di burro, 4 - 5 uova, 300 grammi di cioccolato fondente, 180 grammi di zucchero, 1 cucchiaio di fecola , zucchero a velo q.b. Procedimento: fare sciogliere il burro ed il cioccolato a fuoco basso; amalgamare i tuorli e lo zucchero; sbattere gli albumi fintanto che si rapprendono un po' ma senza

montarli. Unire il tutto ed aggiungere la fecola. Foderare una tortiera, del diametro di 28 cm circa, con carta da forno e versare il composto. Cuocere in forno preriscaldato, a 150°, per 40 minuti togliendola subito dal forno.

Fare molta attenzione al tempo della cottura, in quanto la classica prova dello stecchino, non si può fare perché il cuore della torta rimane morbido. Quando la torta si è raffreddata, cospargerla di zucchero a velo e suddividerla in boc-

concini quadrati. Si può accompagnare con un ciuffetto di panna montata. Vino consigliato in abbinamento: si accompagna con un buon bicchiere di vino passito, di Recioto di Soave, di Moscato di Trani.

in questo numero risponde il dott. Francesco Gioeli

il consiglio del medico Con l’arrivo della primavera cominciano a insorgere anche i fastidiosi sintomi delle allergie, da cosa sono provocati? Quali sono i farmaci indicati? Si può ricorrere al vaccino? È indispensabile consultare uno specialista? Nei soggetti sensibili i sintomi legati alle allergie, così dette Pollinosi, ricorrono durante l’anno seguendo il ritmo della produzione del polline da parte delle piante. I periodi più critici sono dunque da marzo a giugno e nei mesi di settembre e ottobre. Spesso è nell’età dell’adolescenza che insorge la malattia, anche se non sono da escludersi casi nei bambini. Durante la Pollinosi si hanno manifestazioni a carico dell’apparato respiratorio, quali rinite (raffreddore) su base allergica, tosse e, nei casi più gravi, crisi di tipo asmatico. Spesso a questi disturbi si accompagnano una lacrimazione profusa e un fastidioso prurito agli occhi (congiuntivite). In questo campo le allergie più diffuse sono legate a piante erbacee come le Graminacee e le Orticacee, tra queste ultime la Parietaria risulta essere responsabile di numerosissime forme allergiche. Mentre per quanto riguarda gli alberi sono per lo più i pollini di Cipressi, Olmi, Querce, Betulle, Pioppi e Aceri a provocare manifestazioni allergiche. C’è da aggiungere che l’inquinamento ambientale non fa che potenziare l’azione di questi pollini. Per far fronte a questi disturbi, oltre a cercare di evitare il

in

Francesco Gioeli, medico di base a San Giovanni Lupatoto

più possibile il contatto con il polline, si deve intraprendere un’appropriata terapia che può essere sintomatica, la quale consiste nella somministrazione di farmaci antistaminici e - nel caso di crisi asmatiche - cortisonici, ma anche curativa attraverso la vaccinazione. Con il vaccino, che si deve effettuare esclusivamente nei mesi invernali, si cerca di destabilizzare il soggetto sottoponendolo periodicamente ad iniezioni di dosi progressivamente crescenti di estratti pollinici. Non tutti però possono ricorrere al vaccino, prima bisogna sottoporsi a specifici accertamenti e solo lo specialista allergologo può prescriverlo. In ogni caso una terapia adeguata, prescritta da uno specialista, unita ad un’alimentazione sana ed equilibrata sono di sicuro un efficace rimedio all’allergia. Inoltre sconsiglio vivamente di fumare a coloro che soffrono di questi disturbi allergici, il fumo ne accentuerebbe ulteriormente gli effetti». Servizio a cura di Martina Valea

Vuoi acquistare questo spazio per la tua pubblicità? Chiama i numeri 045 6631293 o 335 6901551 oppure invia una mail a commerciale@incassetta.it

Quel che resta di mio marito Ecco un classico genere americano, il road-movie. Stavolta i protagonisti non sono però dei ragazzi ma tre mature signore. Arvilla (una strepitosa Jessica Lange) parte con l’immancabile decappottabile da Pocatello, nell’Idaho, in compagnia delle amiche Margene (Kathy Bates) e Carol (Joan Allen) per attraversare l'America e arrivare fino a Santa Barbara, in California, dove Arvilla dovrebbe consegnare le ceneri di suo marito a Francine, la figlia che l'uomo aveva avuto da un precedente matrimonio. Il viaggio, che cambierà per sempre la vita delle tre donne, si trasforma però in un pellegrinaggio nei luoghi che sono stati testimoni del suo amore. Ad ogni tappa, discretamente, Arvilla sparge un pugno di cenere. Fino a che non resta quasi più niente. Un Thelma&Louise più rilassato, con un epilogo che conferma la linea malinconica e crepuscolare che percorre tutto il film. Quel che resta di mio marito Regia Christopher N. Rowley Cecchi Gori Durata: 95 minuti Prezzo: 15,90 euro

IL LIBRO

Enigmi & misteri Enigmi & misteri è un’antologia dei migliori racconti del genere selezionati dai più grandi scrittori e critici. Il vero divertimento per il lettore sta nello scegliere qual è il racconto più bello fra i quindici capolavori. Forse Il villino degli usignoli di Agatha Christie? In una casetta isolata seguiamo con crescente tensione la sorte della signora Alix Martin: chi è in realtà l'uomo che ha sposato? Oppure Il caso vendicatore di Anthony Berkeley, che offrì lo spunto per il celebre romanzo Il caso dei cioccolatini avvelenati. O ancora Il grande mistero di Pegram di Robert Barr, una presa in giro dei metodi deduttivi di Sherlock Holmes, qui storpiato in Sherlaw Kombs, con una serie di deduzioni che si rivelano strampalate. Fino a L’undicesimo giurato di Vincent Starrett, con una giuria che non riesce a trovare un accordo sul verdetto. Enigmi e misteri. I quindici migliori racconti dell'età d'oro del giallo scelti dai maestri del genere e dai critici più autorevoli AA. VV. Editore Polillo 364 pagine Prezzo: 14,40 euro

IL CD

Il Paese è reale Insieme a Marlene Kuntz e pochi altri, gli Afterhours hanno segnato in maniera indelebile il rock indipendente in Italia. Un percorso lungo e denso di avvenimenti che ha portato la band di Manuel Agnelli ad essere una delle principali formazioni del cosiddetto panorama alternativo italiano e che ha permesso ad un certo tipo di musica, spesso sottovalutata nel nostro Paese, di uscire allo scoperto. Il Paese è reale (sottotitolo: “19 artisti per un paese migliore?”), vincitore del premio della critica Mia Martini al 59° Festival di Sanremo, il titolo della compilation voluta dagli Afterhours per sostenere e lanciare le realtà indie. La compilation contiene canzoni della band ed altri 18 nomi della scena indipendente italiana come Paolo Benvegnù, Dente, Calibro 35, Marta sui Tubi e Marco Parente. Il disco è venduto al prezzo di 9,90 euro grazie a un accordo con la Fnac italiana. Lo si può acquistare infatti soltanto nei negozi della catena oppure online sul sito della Fnac. Il Paese è reale Afterhours Casasonica Prezzo: 9,90 euro a cura di Paola Regalà


in Anno II - numero 4 - Aprile 2009 Buttapietra Castel D’Azzano Isola della Scala San Giovanni Lupatoto Zevio Registrazione Tribunale di Verona n° 1795 del 19.07.2008

LA BEFFA DELL’ICI È SERVITA In politica sono due sillabe da non pronunciare, mai! Un acronimo su cui si sono vinte e perse elezioni... Ici. Shhh! Guai a ritirare fuori l’Imposta comunale sugli immobili, che Prodi ha prima ridotto e Berlusconi ha poi eliminato del tutto, con buona pace della par condicio. Ora va di moda un altro acronimo, sempre di due sillabe: Irpef, con o senza addizionale. Fa meno paura, anzi è “en vogue”, tanto che i sindaci si sono messi a sbraitare che ora che non c’è più l’odiata Ici (Shhh!) hanno diritto ad avere il 20% dell’Irpef. Già, ma Irpef cosa vuol dire? Imposta sul reddito delle persone fisiche: le tasse che paghiamo sui nostri guadagni. È evidente che i Comuni senza l’Ici (Shhh!) non riescono a far quadrare i bilanci nemmeno riducendo a zero le indennità di carica di assessori e consiglieri. Era chiaro anche quando si decise di abolire la tassa, ma allora gli amministratori preferirono non parlarne per non rischiare di divenire impopolari. Ora invece tutti insieme appassionatamente, dalle Alpi al Salento, chiedono il 20% dell’Irpef. E allora? Allora, poiché non sono un amministratore, vi dico io come andrà a finire... Già oggi chi paga le tasse o per onestà o perché costretto (lavoratori dipendenti e pensionati) si vede portare via dall’Irpef, in tre passate, da un quarto a un terzo del proprio reddito. E già, perché non c’è solo l’Iperf “liscia”, l’imposta che va allo Stato centrale, a questa si aggiungono l’addizionale regionale e quella comunale. Ora, secondo voi, dare ai Comuni il 20% dell’Irpef, significherà che le tre imposte verranno accorpate in un’unica tassa e che un quinto verrà girato dallo Stato o dalla Regione ai Comuni, oppure che più semplicemente subiremo un aumento del 20% dell’imposta? Per la cronaca lo scorso anno ho versato solo di addizionale comunale 191 euro, quando nel 2005 ho pagato l’ultima Ici intera (Shhh!) sulla prima casa ho versato al mio Comune 134 euro. A conti fatti, rivorrei l’Ici sia perché mi conviene sia perché la pagano pure gli evasori fiscali proprietari di immobili... Shhh! Fabio Lonardi direttore In Cassetta

www.incassetta.it

San Giovanni vuol introdurre la sosta a pagamento, altri Comuni l’hanno fatto da tempo

Parcheggiare costa A San Giovanni c’è un po’ di maretta. La decisione dell’amministrazione comunale di istituire gli stalli blu in centro al paese sta creando qualche malumore tra i residenti e soprattutto tra i commercianti del centro che temono di veder ulteriormente calare il loro giro d’affari in un periodo economico già di per sé poco propizio. La sosta a pagamento tuttavia è oramai sempre più diffusa non solo a Verona capoluogo, ma anche in molti Comuni scaligeri: da Isola della Scala a Negrar, da Bussolengo a San Bonifacio. Un provvedimento adottato non solo per agevolare la sosta “a rotazione” ma anche per portare denaro nelle casse comunali.

Servizio a pagina 6

ISOLA DELLA SCALA

SOMMARIO

Molti anziani in “coda” per avere la Local Card A pochi giorni dalla scadenza dei termini per la presentazione della domanda per la Local card, in Comune a Isola della Scala è la terza età la categoria che ha presentato più richieste, meno del previsto invece al momento le famiglie isolane. E il sindaco Giovanni Miozzi annuncia che è probabile un travaso di fondi da un tipo di card all’altro...

Servizio a pagina 10

CASTEL D’AZZANO

Più aperture domenicali per aiutare gli esercizi commerciali... a pagina 6

BUTTAPIETRA

Gabriella Torneri illustra i progetti della Pro loco dopo la “ripartenza”... a pagina 8

ISOLA DELLA SCALA

L’Ente fiera dona un’apparecchiatura innovativa all’ospedale... a pagina 11

SAN GIOVANNI LUPATOTO

Il sindaco illustra il piano dell’amministrazione per aiutare le famiglie lupatotine... a pagina 12

ZEVIO

In riva all’Adige nasce una scuola di politica pensata e gestita dalle donne... a pagina 15


in

L’APERITIV0

PRIMARIE PD

Aprile 2009

3

Alla fine il PD veronese ha deciso: la scelta del candidato presidente per le elezioni provinciali avverrà con il metodo delle primarie. Sul tappeto ci sono tre candidature: quella del consigliere provinciale uscente, Sergio Ruzzenente, del consigliere del Pd della seconda circoscrizione, Diego Zardini, e del capogruppo del Pd del consiglio comunale di Roverchiara, Moreno Ferrarini. Sulla carta, i candidati con maggiori possibilità (perché espressione di correnti interne alla maggioranza del PD), sembrano Sergio Ruzzenente e Diego Zardini ma proprio lo scontro tra correnti potrebbe favorire l’altro contendente, Ferrarini, espressione di un’alleanza trasversale nel partito. Il 5 aprile, saranno 80 i Circoli del Pd che andranno alle elezioni primarie per votare il futuro candidato Presidente. Possono partecipare alle primarie le persone che alla data delle primarie abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, che siano cittadine e cittadini italiani nonché cittadine e cittadini dell’Unione europea residenti nel territorio comunale o provinciale, cittadine e cittadini di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno e residenti nel territorio comunale o provinciale.

SINISTRA

Uniti sotto un unico simbolo

SAN GIOVANNI

Così nasce il Parco del Pontoncello Nella seduta del Consiglio comunale del 26 marzo, è stata approvata l’istituzione del “Parco del Pontoncello”. Si tratta della zona di “Bosco” che si trova dopo la diga, nell’area golenale dell’Adige, che comprende anche la “casa bombardà”, e che si estende per una superficie complessiva di 184.000 mq. È un provvedimento molto importante perché, da un lato si valorizza il patrimonio arboreo Il presidente dell’amministrazione e, dall’al- del Consiglio comunatro, si offre ai cittadini un’ altra le di San Giovanni area in cui trascorrere ore piace- Lupatoto, Daniele voli all’aria aperta. Turella Con l’istituzione del Parco, la nostra amministrazione, così come quelle di Zevio e San Martino Buon Albergo, ha stipulato una convenzione con l’associazione Freedom che avrà cura di ripulire l’area dai rifiuti e dalla sporcizia che, purtroppo, vengono abbandonati sul posto. La stessa associazione avrà anche il compito di provvedere allo sfalcio periodico dell’ erba,al taglio degli alberi malati o pericolanti e di quelli sporgenti sulla strada dell’argine, riqualificando l’area, che sarà, molto più ordinata e vivibile. Da sottolineare che non è stato effettuato alcun esproprio a privati perché si tratta di area demaniale. Questo provvedimento è un’ulteriore dimostrazione dell’attenzione che la Giunta Zerman ha verso le tematiche ambientali. Sottolineo, ad esempio, l’intervento di sistemazione dell’argine dell’ Adige con il quale è stata creata la pista ciclo-pedonale in terra battuta e si è proceduto ad una sistemazione complessiva con la creazione di piazzole di sosta con panchine in pietra, che ha reso i tre chilometri della pista una realtà molto frequentata ed apprezzata dai lupatotini. Il progetto è quello di creare un collegamento naturale tra la zona del Porto e il Parco del Pontoncello con la messa a dimora di una ventina di piante ad alto fusto, come Gelsi, Noci, Carpini e Querce. Ricordo anche la piantumazione della siepe nella pista ciclabile tra Pozzo e Raldon e la creazione del Catasto Verde. A questo proposito è da sottolineare il fatto che dovremmo essere l’unico comune del Veneto che si è dotato di questo strumento. Gli uffici comunali hanno infatti censito, sia numericamente sia in base alla tipologia, tutte le piante e gli arbusti presenti nelle aree di proprietà comunale. Questo ci permette di poter programmare le future piantumazioni e le potature in maniera ottimale. Dall’analisi dei dati è emerso che dall’ insediamento di questa amministrazione, abbiamo avuto un incremento del 26 % del numero di piante presenti: sono infatti passate da 5130 a 6480. Nel 2007 sono state 947 le piante messe a dimora (con un incremento del 18 %), 127 nel 2008 e 274 entro la fine dell’anno. La piantumazione di piante è uno strumento efficace nell’ ottica di riduzione dell’anidride carbonica presente nell’aria e di favorire la produzione di ossigeno. E’ anche da ricordare il contributo di 700.000 Euro assegnato dalla Regione ai comuni di San Giovanni, san Martino e Zevio, nell’ambito del progetto “Foreste Venete”. Di questa somma è stato concordato dal Sindaco Zerman che il nostro paese avrà a disposizione 300.000 Euro da destinare esclusivamente alla riforestazione. Da non dimenticare infine la giornata della “Festa degli Alberi”, che quest’anno si è svolta nei giorni 19 e 20 marzo all’insegna dello slogan : “Un albero per ogni bambino”. Quest’anno la festa ha coinvolto le scuole primarie A.Aleardi e Cangrande della Scala. Alla presenza di tutti gli alunni e dei loro insegnanti, sono state piantumate alcune piante nei cortili delle due scuole. Inoltre è stato consegnato ad ogni bambino un vasetto in terracotta con terriccio e sementi, oltre ad una pergamena ricordo.

I consiglieri provinciali Paolo Andreoli, Paolo Ferrari e Giorgio Scarato, hanno presentato nella sala del Consiglio provinciale “Sinistra e Libertà”: il progetto unisce sotto un unico simbolo Sinistra Democratica, Partito Socialista, Verdi, Movimento per la Sinistraarea Vendola, Unire la Sinistra - area Belillo, Guidoni. Partiti, associazioni e movimenti che daranno vita a una lista unitaria per le prossime elezioni Provinciali ed Europee.

GRACE

di Lillo Aldegheri

POLITICANDO

È nato il PdL: trasloco in condominio È nato, è nato! Adesso il PdL c’è. E il fiocco azzurro è destinato a pesare assai sulla politica veronese. A partire dalle prossime elezioni provinciali, che saranno un banco di prova decisamente interessante, sotto diversi punti di vista. Quanto si integreranno i modi di far politica (finora decisamente diversi) di Alleanza Nazionale e di Forza Italia? Un dirigente berlusconiano ci ha spiegato argutamente che “i seguaci di Fini erano abituati a vivere in una villetta ordinatissima, mentre adesso traslocheranno in un gran condominio litigioso e un po’ caotico”. Non sarà facilissimo, almeno agli inizi. E la scelta del candidato presidente sarà il primo test in agenda. Gli ex forzitalisti sono spaccati in due: Brancher punta su Antonio Pastorello, i seguaci di Galan vogliono chiunque, purchè non sia Pastorello. Come si schiereranno gli “aennini”? Si spaccheranno anche loro a metà (Destra sociale con Brancher, gli altri con Galan, secondo alcune voci)?. Il rischio è di ripercorrere gli impervi sentieri seguiti dal PD dopo la sua “fusione fredda”. A meno che proprio la debolezza dell’opposizione non offra al PdL una strada maestra (anzi, un’autostrada a sei corsie) su cui ritrovare slancio. Perché un’ipotesi che circola in questi giorni è quella di un “cappotto” senza precedenti. Con una sinistra che presenta quattro liste (PD, IdV, Rifondazione più PdCI e Sinistra Democratica) il centrodestra potrebbe infatti presentarsi diviso in due schieramenti (Pdl e Udc da un lato, Lega e “pidiellini dissidenti” dall’altra) conquistando sia la maggioranza che la minoranza in consiglio provinciale. E risolvendo anche gli eventuali problemi interni al partito neonato. Fantapolitica? Forse che sì, forse che no.

CONSORZIO CORE servizi alle aziende

www.consorziocore.com

Corso Cavour, 100 37059 Zevio tel. 045 6050090 - fax 045 6067086 info@consorziocore.com

ELUANA

Un eroe di nome Beppino Ora che la dolorosa vicenda di Eluana Englaro si è conclusa, e possiamo forse ripensare a questo caso con più lucido distacco, desidero utilizzare lo spazio che “In Cassetta” mette a disposizione dei lettori per una riflessione sulla figura di Beppino Englaro. Il padre di Eluana avrebbe potuto risolvere il problema di nascosto, come avrebbero voluto certi Pilati di casa nostra, pur di non vedere e di non sentire. Non siamo ipocriti: negli anni molte esistenze si sono chiuse con un tacito accordo fra medico e paziente terminale. Ma Beppino Englaro ha scelto la via più difficile: quella della giustizia. Solo così il dramma di sua figlia poteva servire a qualcosa. E quei tremendi 17 anni non sarebbero trascorsi invano. Per questo ha chiesto allo Stato di poter lasciar andare Eluana, lo ha invitato a prendere una posizione, a non lavarsene le mani. Ha accettato di subire gli attacchi più feroci purché un problema così importante si potesse discutere davvero. Così, giorno dopo giorno, ha messo in luce le contraddizioni di uno Stato per certi aspetti sempre meno sovrano. Beppino Englaro ha portato la sua tragedia familiare in pubblico, ha costretto il nostro ipocrita e superficiale Paese a distogliere lo sguardo dai reality e a interrogarsi sulla vita e sulla morte, sulla pietà e il rispetto dell’individuo. Così la storia di Eluana ha assunto un valore pedagogico. Grazie a un padre di cui andare orgogliosi. Luca De Biasi


Cronache Aprile 2009

4

SAN GIOVANNI. Nonostante l’ostilità dei commercianti l’amministrazione sembra determinata a proseguire

Piazza Umberto a pagamento



Luca Albertini

In particolare si cerca di valutare i giorni settimanali e le fasce orarie interessate dai parchimetri, le tariffe da adottare, eventuali franchigie per soste brevi, le zone esatte da assoggettare a sosta a pagamento in alternanza con zone a sosta libera. Solo dopo tale analisi sarà indetto un incontro con i commercianti, ai quali saranno esposte le linee maggiormente percorribili individuate dall‘amministrazione, favorendo un dibattito collaborativo tra comune ed esercenti. Se non ci dovesse essere un reale punto di incontro tra le parti in causa, il vice-

Il piano ha subito rallentamenti in segno di rispetto all’assessore al commercio e alle attività produttive Beppino Veronese, stroncato da un infarto il 10 marzo scorso, ma l’installazione dei parcometri nella piazza Umberto I di San Giovanni Lupatoto rimane un progetto in fase di studio. Il sindaco di San Giovanni Fabrizio Zerman solo qualche settimana fa aveva resa nota la notizia, comunicando come la polizia municipale fosse già al lavoro per studiare le zone del comune che eventualmente verrebbero delimitate da strisce blu, che individuano i parcheggi a pagamento, e quelle a sosta libera o con sosta regolamentata da disco orario. La soluzione al problema però non è così immediata. «Infatti - ricorda il vicesindaco Giuseppe Stoppato - la necessità di poter disporre di un maggior parcheggio per la propria clientela parte dai commercianti. Se non si trovano parcheggi in centro paese - continua Stoppato - i cittadini si dirigono direttamente al centro commerciale, dove troveranno parcheggi a volontà, finendo per penalizzare le varie attività commerciali presenti nei pressi di piazza Umberto I». Così l’idea dei parcometri sta passando il vaglio del-

l’amministrazione comunale, la quale, prima di proporre una condotta generale di gestione delle eventuali aree di sosta a

pagamento, si avvale della consulenza di società specializzate e degli addetti comunali per una analisi delle soluzioni da adottare.

sindaco ammette che l’idea dei parcometri potrebbe essere messa da parte, a risposta di quanto sostenuto da alcune voci dei com-

mercianti nell’incontro del 10 marzo. Quest’ultimi infatti, all’inizio dell’ultimo incontro, hanno avanzato perplessità a riguardo delle motivazioni del progetto. A loro dire i motivi non sarebbero garantire ai cittadini una rotazione delle auto in sosta nelle zone nevralgiche del paese e aumentare teoricamente il numero dei parcheggi disponibili, più che altro favorire un’ entrata di denaro al comune dovuta al pagamento delle soste e alle eventuali multe comminate a quei cittadini che faticheranno ad abituarsi alla novità. In sintesi, tutto questo è stato deciso unilateralmente dal comune e ora i negozianti devono correre ai ripari. Il sindaco Frabrizio Zerman però smentisce questa linea, ribadendo che «l’accrescimento delle casse comunali non è la priorità del progetto, caso mai un incoraggiamento all’educazione al senso civico». Intanto vari comuni della provincia veronese (Isola della Scala, San Bonifacio, Villafranca, Bussolengo, Negrar) hanno da tempo adottato questo metodo di gestione dei parcheggi nelle zone centrali del paese. Come si può vedere dalla tabella pubblicata in questa pagina ogni paese si differenzia per la tariffa oraria, la fascia oraria ed i giorni di applicazione della tariffa.

PROVINCIA

in www.incassetta.it

Registrazione Tribunale di Verona n° 1795 del 19.07.2008 Direttore Responsabile: Fabio Lonardi Società Editrice: Karattere s.r.l Via G. Puccini, 7 37060 BUTTAPIETRA (VR) Tel. 0456661500 e-mail: redazione@incassetta.it Stampa: FDA EUROSTAMPA srl Via Molino Vecchio, 185 25010 BORGOSATOLLO (BS) Chiuso il 30.03.2009

Quota 900mila abitanti

Il vicepresidente della Provincia Antonio Pastorello e il presidente del Consiglio Provinciale Massimo Galli Righi hanno reso noti i dati della popolazione residente in provincia di Verona, comunicati direttamente dagli Uffici Anagrafe dei 98 Comuni veronesi. Per la prima volta negli ultimi dieci anni la popolazione veronese ha superato quota 900.000 (909.092). Confrontando i dati 2008 con quelli degli anni precedenti si registra un trend di continua crescita demografica: nel 2007 erano 896.429; nel 2006 erano 880.230; nel 2005 erano 870.122; nel 2004 erano 855.512; nel 2003 erano 826.582 e nel 2002 erano 821.563. Il Comune di Villafranca si conferma il più popoloso con 32.408 residenti; secondo è il Comune di Legnago con 25.488 residenti e terzo il Comune di San Giovanni Lupatoto con 23.485 residenti. A parte i primi tre Comuni che superano i ventimila abitanti, fra i 98 della provincia veronese ce ne sono altri sei che si colloca-

no sopra i 15 mila residenti (nella fascia cosiddetta del ‘ballottaggio’): al primo posto c’è San Bonifacio con 19.943 presenze; al secondo Bussolengo con 19.439; al terzo il Comune di Negrar con 17.126; al quarto il Comune di Sona con 16.856; al quinto il Comune di Pescantina con 15.859 e al sesto il Comune di Bovolone con 15.538 residenti. Sono solo 8 i Comuni veronesi che hanno registrato un saldo negativo della popolazione rispetto al 2007. Si tratta di Boschi Sant’Anna (1.394, contro 1412 nel 2007), Brenzone (2.519, contro 2.535), San Mauro di saline (560, contro 564), San Zeno di montagna (1346, contro 1360), Sanguinetto (4.108, contro 4.118), Selva di Progno (969, contro 977), Terrazzo (2.339, contro 2.344) e Velo veronese (785, contro 800). Il Comune di Verona ha 265.367 residenti (erano 264.296 nel 2007), mentre Ferrara di Monte Baldo si conferma invece il Comune più piccolo con 213 abitanti (erano 202 nel 2007).

In luoghi ricchi di tradizioni enogastronomiche, mani sapienti selezionano i migliori tagli di carne suina e creano specialità di salumeria dal gusto unico ed inconfondibile. Carne nazionale attentamente selezionata e tagli di prima scelta sono gli ingredienti di una produzione di successo.


in

CRONACHE

Aprile 2009

5

A Campagnola di Zevio un’azienda familiare proiettata verso il futuro

Ici Caldaie: calore e innovazione 

Jacopo Burati

Tra presente e futuro, la ricerca e il continuo progresso di “ICI Caldaie” non smette mai di crescere. L’industria di Campagnola di Zevio, fondata da Remigio Lucchini, dal 1958 sviluppa sistemi di generazione, distribuzione e gestione di energia termica per uso residenziale ed industriale. Azienda all’avanguardia nel settore del riscaldamento e sempre al passo con l’evoluzione tecnologica, primeggia in Italia nello sviluppo della cogenerazione per usi civili. LA STORIA. Il percorso di Remigio Lucchini, ora 72 anni, inizia con il rifiuto di intraprendere il lavoro di macellaio. A lui piacciono le officine meccaniche, così trova spazio nell’unica officina del suo paese natale, Caprino Veronese. Il primo passo verso la “ICI Caldaie” lo fa mettendosi in società con altri due operai: si specializzano nella costruzione di caldaie e scaldabagni a legna. Nel 1964 avviene il trasferimento a Zevio, in una zona che per 10 anni è esentasse. Un socio su tre viene liquidato, ma la società comincia

Emanuela e Remigio Lucchini

sempre di più ad evolversi, passando alla costruzione di caldaie sempre più grosse e complesse, e volgendo i primi sguardi verso il mercato internazionale, particolarmente verso Francia e Svezia. Fino al 1980, l’industria è in continuo aumento di fatturato e si specializza sempre di più sui generatori di vapore. Da qui la società ha un periodo di flessione, anche dovuto ad alcuni problemi di salute di Lucchini. Dal 1988 comincia a farsi strada la figlia Emanuela, laureata in filosofia e accolta nel direttivo «per fare essenzialmente fotocopie ricorda sorridendo Lucchini . Ancora mi ringrazia, ha fatto esperienza a poco a poco ed ora è lei che gestisce, anche

insieme ad altri tre dei miei cinque figli, gran parte dell’azienda. Io faccio da consigliere, visto che è la mia passione, ma più che altro mi occupo di Verona Lamiere». Quest’ultima, di cui Lucchini è socio di maggioranza, nasce nel 1990 come impresa di supporto all’“ICI Caldaie” e fornisce semilavorati in lamiera. L’EVOLUZIONE. Dal 2000 la “ICI Caldaie” spazia sul fronte internazionale specie in Cina, Russia e gran parte dei Paesi dell’Est, aggiungendo due filiali commerciali in Inghilterra e Spagna. Una dimensione globale che fa dell’industria una delle più importanti in Italia. L’evoluzione e l’impegno di “ICI

PRESTITI ESU

«Fiducia agli studenti»

Un momento della conferenza stampa all’Esu

Liberi di investire sul proprio futuro. Gli universitari di Verona e provincia possono richiedere il «prestito fiduciario», un finanziamento messo a disposizione dalla Cassa di Risparmio del Veneto su proposta dell'Esu-Ardsu di Verona e la Regione Veneto. L'iniziativa, presentata il mese scorso nella sede Esu di via dell'Artigliere – presenti il direttore generale e l'addetta alle relazioni territoriali della CdR del Veneto, Rinaldo Panzarini e Barbara Menguzzi; il presidente dell'Esu Samuele Campedelli, il suo vice Giovanni Battocchio, e il direttore Gabriele Verza vede anche la partecipazione delle Aziende regionali per il diritto allo studio di Padova e Venezia. Si tratta di un conto corrente nel quale verrà erogata una somma pari a 2500 euro ogni sei mesi. In tre anni un totale di 15mila euro, questo per garantire agli studenti di dedicarsi allo studio e “alleggerire” le spese di famiglia. Se rispetteranno il piano di studi. Infatti solo gli studenti «capaci e meritevoli» avranno accesso al prestito senza il diritto al contributo in conto interessi; se tuttavia hanno condizioni economiche disagiate verranno considerati «privi di mezzi» e potranno accedere al prestito con il diritto al contributo. Sarà l'Esu a farsi garante con un fondo di 25mila euro e finiti gli studi, i neolaureati avranno un anno di tempo, il cosiddetto “anno ponte”, per trovare lavoro prima della restituzione. Il rimborso avverrà al massimo in otto anni, rateizzato in 96 mensilità con un tasso fisso (per 12 anni) del 4 per cento. «Rimborsando prima –ha illustrato Campedelli - non ci sarà alcuna penale e ci si può svincolare senza rimetterci, visto che il conto bancario è legato alla convenzione». In questo modo si «finanziano anche le famiglie», ha tenuto a sottolineare il presidente Esu. «Dare fiducia ai giovani e alle loro famiglie» ha aggiunto il direttore della Cassa di Risparmio Panzarini che ha annunciato anche la prossima assunzione di 1200 giovani su tutto il territorio nazionale per l'apertura di nuovi sportelli.(M.B.)

Caldaie” ha portato nel 2007 l’azienda di Zevio a competere con le migliori e più rilevanti realtà italiane per la presentazione di un progetto nell’ambito della cogenerazione, ovvero la produzione ed il consumo contemporaneo di diverse forme di energia secondaria (energia elettrica innanzitutto) partendo da un'unica fonte. Del lavoro del laboratorio di ricerca sull’idrogeno di “ICI Caldaie”, ha convinto l’originalità del progetto e la filiera proposta, che somma competenze del mondo industriale con istituti di ricerca applicata tra cui il Politecnico di Milano ed aree presidiate dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e da ENEA (ricerca e sviluppo per le celle a combustibile). Il progetto vede lo sviluppo congiunto di un sistema cogenerativo da 30 kW elettrici. «L’impresa è complessa - spiega Emanuela Lucchini -. Ma è tra le più interessanti, grazie al collegamento diretto tra teoria e pratica nello sviluppo delle macchine che produrranno energia nelle nostre case in alternativa ai grandi impianti». IL FUTURO. “ICI Caldaie” si proietta quindi nel futuro, con l’ambizioso progetto che prevede la tecnologia della cella a combustibile alimentata ad idrogeno. Gli obiettivi da raggiungere saranno una minor quantità di emissioni inquinanti, una bassa rumorosità ed una produzione contemporanea di energia elettrica ed energia termica per il riscaldamento e la produzione di acqua calda delle abitazioni. «La cogenerazione ad alto rendimento di calore ed energia - continua Emanuela Lucchini - è ad oggi riconosciuta come una delle misure da attuare per un opportuno risparmio di energia primaria, oltre che per ovviare al problema delle perdite sulla rete elettrica e per ridurre le emissioni gassose».

CA’ DEL BUE

Il trattamento a freddo è possibile

«L'inceneritore è un problema di tutti non bruciamo il futuro dei nostri figli». Con questo monito la cittadinanza lupatotina è stata invitata al dibattito sul termovalorizzatore di Ca' del Bue dall'amministrazione comunale di San Giovanni. Presenti all'incontro, moderato dal presidente del Consiglio comunale Daniele Turella, anche i sindaci di San Martino Buon Albergo Valerio Avesani e di Zevio Paolo Lorenzoni, oltre a quello di San Giovanni Lupatoto Fabrizio Zerman. L'occasione è servita ad illustrare la ricerca commissionata dalla Regione Veneto ad un gruppo di esperti sugli effetti sanitari del processo di trattamento a caldo dei rifiuti, alla quale ha partecipato il dottor Paolo Ricci, ricercatore e responsabile del laboratorio epidemiologico della Asl di Mantova, l'ingegner Dominique Del Genovese, esperto di gestione dei rifiuti. «Non tutti gli studi sono uguali», ha dichiarato il dottor Ricci rivolto alla folta platea di cittadini presenti in sala. Questo perché «è difficile la correlazione tra vetustà degli impianti e il lungo periodo, anche 20 anni, di incubazione che hanno i tumori». Dopo aver introdotto la metodologia prescelta per rilevare lo studio del “caso controllo” e la zona (il Brenta e la provincia di Venezia), Ricci ha detto che «i più inquinanti sono risultati gli impianti che utilizzano il trattamento termico dei rifiuti solidi urbani e ospedalieri». Elencati anche dei dati statistici che per l'esperto segnano una lista di criticità sulle quali porre l'accento, quali: la stima delle emissioni delle fonti inquinanti; la tecnologia dell'impianto; il sistema di abbattimento delle emissioni; quanti rifiuti sono stati trattati e il tipo; e il tempo di funzionamento dell'impianto. Ma l'elemento più preoccupante sarebbe, secondo Ricci il vento: «Tutti i soggetti esposti all'inceneritore e non solo quelli vicino sono esposti al vento che può arrivare a trasportare le nanoparticelle fino a 20 chilometri». Del Genovese ha continuato la conferenza partendo dal «problema dei rifiuti» e di quanto «la tipica impostazione del dibattito sia basata sui «soliti elementi: “ci sono i rifiuti e bisogna eliminarli”, oppure si paventa lo spettro di Napoli e la sua crisi. Portando come soluzioni solo la creazione di discariche e inceneritori». Ma questi, secondo l'esperto di tematiche ambientali, sarebbero «metodi per aggirare l'ostacolo e non risolvere il problema». Per questo bisognerebbe optare per il sistema meccanico biologico, meglio noto alle cronache come “trattamento a freddo”. «L'impatto ambientale sarebbe minore – ha messo in chiaro Del Genovese – perché non vengono generate né diossine né nanoparticelle; vengono valorizzate le risorse, lo stato non deve elargire finanziamenti con un utile d'impresa che ricadrebbe positivamente sulla popolazione creando anche posti di lavoro». (M.B.)


in

CRONACHE

Aprile 2009

6

CASTEL D’AZZANO. Nuove aperture facoltative domeniche e festivi

SICUREZZA

Un calendario speciale per favorire gli acquisti

Boom di adesioni al corso antiaggressione



Melissa Cordioli

Un po' di ossigeno per le attività commerciali. Punta a questo la decisione dell'amministrazione comunale di consentire le aperture, facoltative, dei negozi in alcuni giorni festivi e in determinate domeniche. Da qui sino a novembre giorni rossi e giorni neri, dunque, sul calendario non avranno differenza, nei periodi prestabiliti. Il traguardo è stato raggiunto dopo una fase di ascolto delle organizzazioni locali dei consumatori, delle imprese del commercio e dei lavoratori dipendenti, che ha permesso di individuare un calendario di giornate durante le quali gli esercizi potranno derogare all'obbligo di chiusura domenicale e festiva. Usufruiranno del provvedimento tutti i negozi e gli esercizi di vendita al dettaglio in sede fissa, comprese le attività di panificazione, del Comune di Castel d'Azzano. Si prospetta una primavera

Nuove aperture per i negozi del paese

all'insegna dell'apertura del centro cittadino, dunque, poiché già a partire da aprile i cittadini potranno fare acquisti nel lunedì di Pasqua, la domenica successiva (19 aprile), durante la festa della Liberazione del 25 aprile, e persino - in barba alla festa

dei lavoratori - il primo maggio. Altre aperture potranno verificarsi nella domenica di Ferragosto, l'ultima domenica di ottobre e di novembre. Un assalto al calendario sia religioso che civile, dunque, ma che lascia soddisfatte ammi-

IMPIANTI FOTOVOLTAICI SOLARE TERMICO

Gli impianti fotovoltaici consentono di trasformare, direttamente e istantaneamente, l’energia solare in energia elettrica senza l’uso di alcun combustibile. VANTAGGI:  producono elettricità là dove serve  non richiedono manutenzione  non danneggiano l'ambiente  sono costruiti su misura  costituiscono un redditizio investimento sia per privati che per aziende Vuoi saperne di più o vuoi simulare il tuo impianto? visita il sito

www.pm2elettronica.it oppure chiamaci, effettuiamo preventivi e sopralluoghi gratuiti PM2 Tecnologie Elettroniche info@pm2elettronica.it tel. 0365.376589 mobile: 339.8640962 ecopan@pm2elettronica.it cell. 346.8736835

nistrazione e associazioni di categoria, in tempi di crisi. «Per il paese - spiegano dal Municipio - è un'occasione sia per offrire un ulteriore servizio alla cittadinanza sia per dare una boccata d'ossigeno ai commercianti locali».

Ormai quotidianamente sui media c’è la notizia di donne vittime di violenza. È questa una delle motivazioni che ha spinto numerose cittadine azzanesi a frequentare il corso antiaggressione organizzato dall’ assessorato allo sport. «Non è stato un corso di arti marziali - precisa l’istruttore federale Claudio Parmelli - ma degli incontri informativi e formativi volti a superare la paura, che blocca. Il corso ha dato alla donna degli strumenti per essere pronta a reagire, vale a dire liberarsi e scappare». (F.G.)

Fotovoltaico e Conto Energia L'inquinamento del nostro pianeta è sempre più di attualità; le soluzioni pensate per attenuare l'impatto sull'ambiente e sulla salute non sono sempre facilmente attuabili per resistenze di carattere economico. Un significativo passo per incentivare il ricorso a fonti energetiche rinnovabili, è stato fatto in Italia con l'istituzione del nuovo Conto Energia 2008. Di cosa si tratta. È un incentivo economico che lo Stato Italiano, recependo una direttiva Europea in fatto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, riconosce, tramite il Gestore Servizi Elettrici, ai produttori di energia da impianti fotovoltaici. Questo riconoscimento è garantito per 20 anni ed è proporzionale all'energia prodotta; l'entità varia leggermente a seconda che l'impianto sia o meno integrato architettonicamente. Si tratta di valori nettamente superiori al costo medio attuale dell'energia. C'è bisogno di un “accumulatore”? L'impianto fotovoltaico produce energia elettrica, quasi esclusivamente, in presenza di sole; questo significa che senza di esso l'utente rimarrebbe al buio. Per ovviare a questa forte limitazione è stato previsto lo scambio sul posto. L'utente rimane sempre connesso alla rete elettrica, dalla quale attingere in fase di “non produzione”, e nella quale riversare l'energia prodotta ma non consumata. Le due attività di prelievo e immissione vengono contabilizzate e compensate dal GSEl. A conti fatti, ciò significa che si andrà a pagare soltanto la differenza tra quanto prelevato e quanto immesso nella rete. Quanto costa? L'impianto deve essere rapportato al fabbisogno energetico dell'utente; ragionevolmente si può affermare che il suo costo si ammortizza in dieci anni. Trascorso tale periodo i proventi dello Stato uniti al risparmio sulla bolletta rappresentano un discreto guadagno. La vita media dell'impianto è stimata intorno ai 25 anni con costi di manutenzione minimi.


in

CRONACHE

Aprile 2009

7

BILANCIO. Esternalizzata la raccolta dei rifiuti, e il Comune ci guadagna

PATTINAGGIO

Sconti per famiglie 

Melissa Cordioli

Arrivano sconti per le famiglie numerose. Il Comune di Castel d'Azzano non nasconde le difficoltà per redigere il bilancio comunale, ma pur tra le rigidissime norme di limitazione della spesa (nella finanza pubblica e nei Comuni) è riuscito a non incidere troppo sui bilanci familiari, evitando di applicare aumenti sulle tasse: le gabelle su rifiuti, Ici, addizionale Irpef, pubblicità e affissioni, occupazione del suolo pubblico non saranno aumentate. «I limiti imposti dal Patto di stabilità e sulle altre limitazioni della spesa pubblica spiega il sindaco Franco Bertaso - hanno richiesto un notevole sforzo per redigere un bilancio comunale assolutamente rispettoso della legge e degli impegni assunti con gli elettori. Per rientrare nel Patto abbiamo introdotto alcune novità rispetto agli scorsi anni». Tra queste l'esternalizzazione del servizio di raccolta rifiuti a partire dal primo gennaio di quest'anno, compito che prima spettava al Comune. L'amministrazione ha scelto di affidare il servizio al Consorzio di Bacino Verona Due, escludendo dal bilancio sia le entrate sia le spese relative. «Così facendo - aggiunge l'assessore al Bilancio Antonello Panuccio - oltre a rispettare il Patto, anticipiamo quanto richiesto dal nuovo Codice dell'ambiente regionale che prevede che i Comuni non siano più gestori dei rifiuti, come è avvenuto per il ciclo dell'acqua e del gas. Tutto farà capo all'autorità d'ambito che la Regione ha individuato nei consorzi esistenti. Quindi togliamo dal bilancio comunale 925 mila

L’impianto a Rollermania per tre anni I LAVORI IN PROGRAMMA Col Bilancio arriva sempre il Piano delle opere triennali, che per il 2009 prevede l'ultimazione del marciapiede di via Piave entro maggio e il completamento del restauro degli esterni di villa Nogarola. È stata inoltre espletata la gara per i lavori di costruzione della rotatoria tra via Scuderlando e via Verdie si è in attesa da parte del Comune di Verona della compartecipazione al finanziamento. Nel 2009, inoltre, si procederà alla bitumatura di alcune strade comunali (per 200 mila euro), al completamento della caserma dei Carabinieri, al primo stralcio del parco del Castello e alla riqualificazione dell'illuminazione pubblica. In programma anche il progetto telecamere, co-finanziato dalla Regione Veneto, e un tratto di nuovo marciapiede in via Roma sino all'incrocio con via San Martino. Un apposito capitolo è stato infine previsto per il trasloco della sede municipale nella parte nuova del Castello. (M.C.) euro». Altra novità? Le riduzioni delle tariffe per la mensa, il centro estivo e il centro aperto per i ragazzi, riservate alle famiglie numerose ed in base al reddito Isee. Ci saranno detrazioni del 20% e del 40% per il secondo e terzo figlio e per i redditi meno abbienti. Come lo scorso anno, si persegue tuttora una politica di riduzione della spesa del Comune. Inoltre, nonostante

Barbara Isola della Scala Via C. Battisti n.1

tel. 045 7301234 (di fronte la Chiesa)

imbi ab

mod

l'abolizione dell'Ici, non si registreranno scossoni finanziari, dal momento che lo Stato ha garantito il rimborso dei 510 mila euro per l'Ici sulla prima casa, mentre l'Amministrazione ha ingaggiato una lotta all'evasione. «In definitiva - conclude il sindaco Bertaso - il Bilancio 2009 sarà caratterizzato da politiche che mantengano la qualità dei servizi erogati dal Comune e l'attuazione del programma amministra-

tivo specialmente sulle politiche riguardanti la famiglia: asilo nido, sezione primavera, assistenza domiciliare, centro estivo, centro aperto. La nuova convenzione con il nuovo asilo nido di Azzano e quello di Rizza contribuirà ad abbassare le rette di frequenza dei bambini residenti. Analogamente, continuiamo il sostegno alle scuole materne del territorio, alle scuole statali e alle Politiche giovanili».

Rodaggio finito per Rollermania: ora la tensostruttura di Castel d'Azzano (nella foto) sarà appannaggio della società. Durante l'ultima seduta il Consiglio comunale ha infatti approvato la convenzione che stabilisce di assegnare in gestione per tre anni la tensostruttura di Piazzale degli Atleti a Rollermania. Si tratta di una sorta di palestra, di 600 metri quadrati di superficie, costruita negli anni Novanta, ai margini del campo di calcio, ma per molto tempo è rimasta inutilizzata, con rammarico, poiché sprovvista di spogliatoi. Questi ultimi sono stati realizzati all'incirca tre anni fa, contando sul prezioso contributo della Regione Veneto. Soltanto lo scorso anno, dunque, ha iniziato il cammino per la sua piena utilizzazione. Per tutto l'arco del 2008 è stata affidata in gestione alla società Rollermania con risultati positivi, che hanno convinto l'Amministrazione della bontà della scelta fatta. Ricorrere ad un unico interlocutore, secondo l'assessorato allo Sport, avrebbe semplificato le procedure gestionali, favorendo al contempo la collaborazione con le altre società locali che utilizzano l'impianto. Una sinergia tra Municipio e società che ha portato anche alla realizzazione di diversi progetti in ambito sportivo, che hanno coinvolto la cittadinanza e riscosso apprezzamento. Ma per la tensostruttura non finisce qui. Il prossimo obiettivo, se le risorse economiche lo permetteranno, sarà diretto alla pavimentazione. Si valuta infatti di sostituire l'attuale strato di cemento con materiale idoneo allo svolgimento di varie discipline sportive oltre a quelle proposte da Rollermania. La società, nata nel 2005, organizza anche corsi di roller per tutte le età e tutti i livelli, all'interno della tensostruttura, e manifestazioni non competitive per bambini, ragazzi e adulti. Nelle domeniche pomeriggio si può invece accedere allo spazio per il pattinaggio libero, mentre gli appassionati possono partecipare a gite e raduni con i roller. Melissa Cordioli

FALEGNAMERIA

premaman

BOGONI

Arredare con stile classico o moderno ogni angolo

della vostra casa in perfetta armonia con il luogo che vi circonda.

Mobili su misura per ogni tipo di ambiente dalla scala alla taverna dagli armadi alle cucine. Per idee e soluzioni siamo a vostra completa disposizione. Si eseguono lavori da vostre foto o disegni. A Campagnola di Zevio in viale Copernico, n. 26 tel. e fax 045 8730821


in

CRONACHE

Aprile 2009

8

BUTTAPIETRA. Facciamo il punto con la portavoce, Gabriella Torneri

BILIARDO

Pro loco: tanti progetti per un grande rilancio

Torneo maiuscolo con le migliori stecche italiane



Jacopo Burati

Dopo il commissariamento e la ricostituzione di un nuovo direttivo (quest'ultimo in via di elezione dopo la pausa ai tesseramenti del 31 marzo), la Pro loco di Buttapietra è pronta a ripartire, più entusiasta e propositiva che mai. Chiaramente l'effetto non sarà immediato: prioritario invece sarà ricostituire un gruppo di lavoro che possa prima di tutto funzionare adeguatamente. Per questo, nonostante la speranza sia quelle di avviare i progetti nel corso del 2009, alcuni di essi potranno fatalmente slittare all'inizio del 2010. La portavoce dell'associazione, Gabriella Torneri, ha reso noto le iniziative, approvate in primo luogo dai reduci della vecchia assemblea dei soci, che «vogliono promuovere il territorio di Buttapietra in tutti i suoi aspetti: sociali, culturali e folcloristici». Per inquadrare meglio le attività, si è voluto dividere le proposte in tre parti. La prima riguarda la promozione culturale, in collaborazione con l'assessorato

La portavoce della Pro loco, Gabriella Torneri

alla Cultura del Comune. «Puntiamo su attività semplici, che possano coinvolgere tutta la comunità e che siano un mezzo per far conoscere il passato del nostro paese» spiega la Torneri. Molte le idee, come l'organizzazione di gruppi di lettura e lavoro a maglia degustando in compagnia un caffè; una mostra sui volti delle persone e delle famiglie che hanno fatto la storia, grande o piccola che sia, di Buttapietra; un percorso idrogeologico del territorio, al fine di scoprire e far visi-

ta ai fontanili, ai fossi, ai fiumi, alle corti ed alle aziende produttive locali; una serie di visite alla città di Verona e ad altre città limitrofe promuovendo l'utilizzo del treno, non solo come mezzo trasporto ma anche di aggregazione; l'allestimento di un cinema estivo all'aperto d'estate e un cineforum e uscite a teatro nel periodo autunnale ed invernale. La seconda parte è dedicata alle proposte folcloristiche ed alle attività produttive tipiche locali. La Torneri confida: «L'obiettivo è che

la Pro Loco torni nel prossimo futuro ad occuparsi delle feste tradizionali, dando un impulso importante alla buona riuscita ed alla qualità delle manifestazioni». Il riferimento è alle ormai classiche “Fiera delle Erbe Primaverili” (dal 14 al 19 aprile, sarà tuttavia organizzata dall'Amministrazione comunale ed in contemporanea alla posa della prima pietra del nuovo polo scolastico), la “Mostra e concorso della fragola”, il concorso “Il cuoco d'oro di Buttapietra”, il galà del “Risotto con le cicche”, "Buttapietra sotto le stelle”, il “Mercato del baratto e del riuso” e il “Mercato Km 0” dei prodotti artigianali e locali, quest'ultimo da svolgersi una o due volete al mese. Infine la terza parte, che si concentra sulla promozione sociale e di prevenzione alla salute in collaborazione con l'Amministrazione comunale, che proponele camminate più o meno lunghe sul territorio locale (magari abbinate alle degustazione di frutta di stagione ed altri prodotti tipici della zona) e l'acquagym, ovvero la ginnastica in acqua.

SI RINNOVA L’AMICIZIA CON MONS. ANTONIO RIBOLDI Nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 marzo, la parrocchia di Buttapietra ha accolto per la seconda volta, dopo la visita nella passata festa Patronale, il vescovo emerito di Acerra mons. Antonio Riboldi (nella foto). Fortemente apprezzati sono stati la parola, il carisma pastorale e le riflessioni che ha saputo donare negli incontri con la comunità, in preparazione della Pasqua. Durante la sua permanenza, mons. Riboldi ha amministrato il sacramento della Cresima ai 45 ragazzi di seconda media della parrocchia. (S.A.)

I vincitori del torneo ospitato dal CSB Green Star

Il CSB Green Star di Buttapietra nei giorni di sabato 14 e domenica 15 marzo ha riunito le migliori stecche italiane della specialità pool 8/15 organizzando una gara open a livello nazionale. Il torneo, aperto a tutti senza distinzioni di categoria, ha radunato giocatori provenienti oltre che da Verona e provincia, anche da Trento, Bolzano, Treviso e Roma. Tra i partecipanti locali spicca il nome di Cristiano Zambonin del CSB Orsi, leader del campionato categoria Master ed in vetta alle classifiche del Triveneto da quattro anni, mentre da Roma provengono nomi del calibro di Petroni, Caperna, Artistico e Cosci. «L'organizzazione di questo evento - spiega Maurizio Ferrari, titolare del CSB Green Star - mi ha impegnato per i due mesi antecedenti l'inizio della competizione. Subito mi sono adoperato a contattare il gruppo di Roma, il più numeroso e sicuramente il più ricco di qualità individuali». Nelle eliminatorie, svolte nella giornata di sabato, si sono scontrati 128 sfidanti divisi in otto gironi. Alla fase finale, avvenuta il giorno successivo, hanno avuto accesso un totale di 16 giocatori, 7 provenienti da Roma e i restanti 9 dal Triveneto. Le due semifinali e la finale, seguite da un pubblico numeroso ed attento, ha colpi di alta scuola, match combattuti e ricchi di colpi di scena. Alla fine ha prevalso la qualità di Pietro Caperna che in finale ha saputo battere un agguerrito e mai domo Fabio Petroni. Il terzo posto ex-equo se lo sono aggiudicato Giuseppe Fasoli del CSB Green Star e Cristiano Zambonin del CSB Orsi. «La finale è stata davvero emozionate - racconta sempre Ferrari - Petroni l'ha saputa far vivere anche alla platea grazie a giocate non comuni e di grande effetto». Archiviato questo settimo Open, il CSB Green Star si prepara ad ospitare il 7 giugno prossimo le finali del Campionato triveneto, e quelle nazionali, nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 giugno. Simone Aleardi

in

Vuoi acquistare questo spazio per la tua pubblicità? Chiama i numeri 045 6631293 o 335 6901551 oppure invia una mail a commerciale@incassetta.it

Franco Marchi

Alta Consulenza Finanziaria cell. 340 3858095 skype voce: marchifranco

email: franco.marchi@finanzaefuturo.it


in

CRONACHE

Aprile 2009

9

MARCHESINO. Un’attività per i genitori, uno stimolo per l’amministrazione

LUTTO

Guido Pecoretti un insegnante indimenticabile

L’associazione “Il Faro” una guida per la comunità 

Jacopo Burati

L'attività dell'associazione “Il Faro”, creata da un gruppo di genitori di Marchesino, continua la sua incessante crescita, oltre che intraprendenza. Nata nel settembre 1997, si prende cura delle due scuole della frazione, la scuola dell'infanzia “Giovanni XXIII” e la scuola primaria “Dalmazio Birago”. Collaborando in maniera continuativa con il Comune di Buttapietra, garantisce l'acquisto di materiale scolastico e cibo per la mensa, sostenendo le famiglie indigenti e creando tessuto sociale nel territorio. Molte le iniziative che in questi anni si sono potute concretizzare: la sensibilizzazione ad un'educazione alimentare di origine biologica, l'organizzazione di feste e spettacoli teatrali all'interno delle scuole, oltre che la convocazione di specialisti ed esperti per alcuni incontri di for-

Pr

i

La scuola dell’Infanzia di Marchesino e il logo dell’associazione “Il Faro”

mazione ed educazione dei genitori stessi. «L'associazione “Il Faro” è una bellissima realtà - commenta il parroco, don Claudio Cunego -. Rappresenta la voglia dei genitori dei bambini che frequentano l'asilo e la scuola elementare di fare qualcosa di positivo e propositivo, non solo in ambito scolastico ma anche e soprattutto al di fuori della scuola». A questo proposito, il grup-

po della neo-presidentessa Cristina Bertucco, del consigliere Giovanni Veronesi e di tutti i loro preziosi collaboratori, è stato uno dei promotori della festa di Carnevale di Marchesino dello scorso 15 febbraio, e nel prossimo futuro il programma è fitto di appuntamenti e di proposte interessanti: «Uno degli obiettivi principali - spiega Veronesi - sarà l'istituzione del “nonno vigile”, allo scopo di aumentare

la sicurezza e la sorveglianza dei bambini al di fuori delle scuole. In quest'ambito cerchiamo volontari che possano aiutarci a realizzare questa idea e rendere un servizio adeguato e molto importante, specie con tutti i problemi di sicurezza che ci sono oggi». Per tutte le informazioni riguardanti incontri, attività e modulistica di iscrizione, consultare il sito www.agmmilfaro.it.

Ha lasciato un ricordo travolgente Guido Pecoretti (nella foto), il professore dell'Istituto Tecnico Agrario Bentegodi morto il 25 gennaio scorso. Abbiamo raccolto alcune testimonianze della traccia indelebile lasciata negli animi di parenti, amici e conoscenti. Il collega ed amico Renzo Poli, ex sindaco di Buttapietra, lo ricorda così: «Sapeva dialogare con tutti, aveva una grande capacità di risolvere i problemi, era dotato di una grande carica di umanità, era un innamorato della cultura, un appassionato della vita, una persona eclettica, positiva, semplice, con la giusta dose di fermezza che si addice alla sua professione». Molto toccante un messaggio dei suoi studenti: «Ciao prof, un po' di tempo è passato, ma non abbastanza per cambiare i nostri ricordi di te come persona di grande cultura, ma soprattutto di grande saggezza e allo stesso tempo ironico e pazzerello. Più che chimica ci hai insegnato a dare il giusto peso alle scelte che ci hanno portato ad essere quello che siamo». Pier Giovanni Ferrarese, ex studente, lo dipinge idealmente: «Personalmente lo ricorderò sorridente e sempre con un libro in mano, vista la sua infinita voglia di apprendere, come fosse un affamato di cultura». Ancora gli studenti: «Noi lo ricorderemo sempre per la sua profonda simpatia. Inoltre non scorderemo mai che ci ha sempre considerati non in merito al nostro rendimento scolastico, bensì per le persone che eravamo dimostrandosi per noi anche maestro di vita». (J.B.)

i n P a r e iazza v a m DA MARTEDÌ 14 A DOMENICA 19 APRILE PARCO LIBERTÀ DEI POPOLI

MARTEDÌ 14 APRILE ORE 18 – Inaugurazione e saluto delle Autorità. Convegno presso la sala civica (Rossini) sul tema: Energie Alternative da fonte Agricola. ORE 20 – Presso il ristorante da Marino (12° Concorso Gastronomico Cuoco d'Oro di Buttapietra) per il miglior risotto con le CICHE (piatto tipico di Buttapietra). Aperto ai ristoranti del Comune e della Strada del Riso. Al termine della serata premiazioni ai partecipanti. (Serata su invito) MERCOLEDÌ 15 APRILE ORE 19 – Apertura Stand gastronomici. ORE 20.30 – Serata a tema “La Paella e la Sangria”. Prevendita presso: macelleria Costanzo, Pizzeria Girasole, Ristorante Il Ventaglio, Ortofrutta Cantarella Isola della Scala. Intrattenimento

musicale con Giona (Serata Benefica) GIOVEDÌ 16 APRILE ORE 19 – Apertura Stand gastronomici. ORE 19.30 – Gara delle torte fatte in casa (EL FOGASIN) con premio alla miglior torta e vendita, il cui ricavato andrà in Beneficienza. (Beneficienza nominata dal vincitore o vincitrice della gara). Serata musicale con Monny e Sve VENERDÌ 17 APRILE ORE 19 – Apertura Stand gastronomici. ORE 20 – Serata a tema: “Costata alla brace in Festa”, prevendita presso: macelleria Costanzo, Pizzeria Girasole, Ristorante Il Ventaglio, Ortofrutta Cantarella Isola della Scala. ORE 20.30 – Serata Giovani con: Dj Gege (Grup Jano) SABATO 18 APRILE O r e

Comune di Buttapietra 15 – Esposizione Macchine Agricole. Ore 19 – Apertura stand gatronomici Ore 20.30 – Orchestra “Nadia e Paolo Morelli” DOMENICA 19 APRILE Ore 9.30 – Apertura del Mercatino con prodotti tipici locali. Ore 12 – Apertura stand gastronomici. NOVITÀ AREA BIMBI. ORE 12.30 – Il pranzo è servito (Bollito in Festa) Ci troviamo per pranzare insieme con menù dai sapori della festa. Prevendita presso: macelleria Costanzo, Pizzeria Girasole, Ristorante Il Ventaglio, Ortofrutta Cantarella Isola della Scala. ORE 19 – Apertura stand gastronomici ORE 20.30 – Orchestra “Viviana e la Pagina d'Album”. ORE 23 – Estrazione della sottoscrizione a premi. DURANTE LE SERATE SONO IN VENDITA I BIGLIETTI DELLA SOTTOSCRIZIONE A PREMI CON FAVOLOSI PREMI. Il ricavato andrà al Circolo NOI di Buttapietra come contributo per la collaborazione.

Stand gastronomici gestiti in collaborazione con Ristorante il Ventaglio, Macelleria Costanzo, Pizzeria Girasole e Ortofrutta Cantarella


in

CRONACHE

Aprile 2009

10

ISOLA DELLA SCALA. Sorpresa nei dati delle domande presentate in Comune

La Card mette a nudo le difficoltà degli anziani 

Fabio Lonardi

Tanti anziani, una marea di cittadini extracomunitari e poche famiglie isolane: è questo, a pochi giorni dalla scadenza per la presentazione delle domande, il quadro delle richieste arrivate negli uffici del Comune di Isola della Scala per la Local card. In tutto sono stati messi a disposizione dall'ente fiera di Isola della Scala 130mila euro che verranno suddivisi in quattro tessere: le domande andavano presentate entro il 31 marzo. La notizia dell’iniziativa isolana ha guadagnato la ribalta nazionale: il sindaco Miozzi è stato intervistato sulle reti Mediaset. «Appena conclusa la raccolta delle domande - sottolinea il sindaco Giovanni Miozzi - saremo in grado di valutare se la suddivisione iniziale era corretta, oppure se ci saranno da operare delle correzioni, con un travaso di fondi da una card all’altra». La delibera di destinazione dei fondi fieristi approvata dall’amministrazione comunale prevedeva infatti quattro tessere: la prima di colore rosso per le persone anziane: per questa fascia di popolazione saranno a disposizione 100 card da 300 euro ciascuna. Un'altra tessera verde è destinata alle famiglie con figli: in questo caso la disponibilità è di 130 unità da 500 euro. Una card bianca verrà rilasciata alle famiglie immigrate: 20 card da 500 euro. Per finire la card azzurra per situazioni di marginalità sociale: per questi casi sono disponibili 100 tessere da 200 euro.

Il sindaco di Isola, Giovanni Miozzi, intervistato negli studi di Tgcom da Paolo Liguori

Con la Local Card, che sarà nominale, le famiglie potranno pagare servizi specifici, come le utenze domestiche (luce, acqua, gas), il trasporto scolastico, il servizio mensa e i libri di testo. «Gli uffici che stanno raccogliendo le domande segnalano che gli anziani contiua il primo cittadino isolano - sono molto più

numerosi del previsto. Viceversa le famiglie isolane sono ancora poche; mentre sono numerose le richieste delle famiglie immigrate, che sono state anche le più sollecite nel presentare la documentazione agli sportelli del Comune». Al momento sembra escluso un ampliamento del plafond a disposizione dei cit-

tadini extracomunitari, mentre è molto probabile un ampliamento dei fondi a disposizione degli anziani e, forse, anche un nuovo bando per le famiglie. «Possiamo dire - sottolinea Miozzi - che grazie alla Local card il Comune sta mettendo insieme anche un quadro più aggiornato della situazione sociale del paese. Le famiglie, ad esempio, sembrano in grado di far fronte alle difficoltà trovando soluzioni alternative all’aiuto pubblico. Aiuti ai quali non sembrano abituate e di cui sono poco informate. Al tempo stesso, tuttavia, questo è anche un segnale positivo: ci dice che le famiglie isolane riescono a trovare soluzioni per “arrangiarsi” e lasciano a disposizione dell’amministrazione maggiori risorse per intervenire laddove invece potrebbero verificarsi situazioni drammatiche».

VILLAFONTANA

“Secessione” bocciata Respinta all’unanimità dal Consiglio Comunale di Isola della Scala la proposta di annessione di Villafontana a Bovolone. Avanzate dai consiglieri regionali Cortelazzo e Giorgetti con la Legge 192 e da Bonfante con la 211, le proposte di accorpare il territorio di Villafontana a quello di Bovolone hanno ricevuto parere negativo. Le vicende legate alla ripartizione di Villafontana tra i comuni di Isola della Scala, Bovolone e Oppeano e la volontà di dare una definizione a questa situazione si alternano da quindici anni. Ma nel 2002, come oggi, la richiesta di cedere totalmente il territorio di Villafontana al Comune di Bovolone è stata respinta. «Che l’unificazione della frazione sia utile alla creazione e rafforzamento del senso d’appartenenza dei cittadini ad una comunità definita, fatta di coscienza civica e organizzazione dei servizi è un obiettivo condiviso, ma le modalità di realizzazione vanno riviste», dice il sindaco Miozzi. Le soluzioni contenute nel testo delle leggi proposte, infatti, prevedono la cessione al Comune di Bovolone da parte di Isola della Scala di una porzione di territorio, 1.230.000 mq., molto più ampia di quella effettivamente interessata dagli insediamenti abitativi. Il sindaco Miozzi, quindi, propone di cedere al Comune di Bovolone l’area abitata di 150.000 mq. e in cambio chiede di ricevere la fascia di territorio di analoghe dimensioni situata a sud della frazione di Tarmassia. Essendo consapevole che trovare una soluzione a questa situazione è più che mai necessario per unificare i cittadini di Villafontana sotto un unico Comune, il sindaco si rivolge proprio a loro e chiede che venga convocata una conferenza di servizi alla quale partecipino tutti i comuni interessati, la Regione Veneto e la Provincia. (G.A.)

VIABILITÀ

Statale 12 e 434: la Provincia chiede il passaggio dall’Anas a Veneto strade Nella seduta del Consiglio provinciale dello scorso mercoledì 11 marzo è stata approvata la delibera con la richiesta di trasferimento alla Regione Veneto della 434-Transpolesana e della Statale 12 Abetone-Brennero. Attualmente le due strade sono di proprietà dell'Anas, che però non sempre garantisce una efficiente manutenzione e per questo motivo anche il Consiglio Regionale ha adottato lo stesso provvedimento la settimana scorsa. La richiesta di trasferimento a Veneto strade verrà trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, al ministro delle Infrastrutture e al ministro dell’Economia, ai presidenti di Giunta e Consiglio

della Regione del Veneto e presidente di Veneto Strade s.p.a. La delibera veronese è stata presentata dai due primi firmatari Giorgio Girelli (Fi) e Vincenzo D’Arienzo (Pd). È stata sottoscritta da altri consiglieri di maggioranza e opposizione ed è stata votata a maggioranza, con sole tre astensioni: Sergio Ruzzenente, Paolo Andreoli e Giacinto Albanese. La mancanza di risorse umane e finanziarie di A.N.A.S - secondo il Consiglio - non consente di operare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade in questione, né di adeguarle alle nuove esigenze di mobilità, a discapito della sicurezza degli utenti. L'insufficienza

dei mezzi A.N.A.S, inoltre, non permette ai Comuni attraversati dalle due strade di ricevere risposte adeguate rispetto alle richieste di miglioramento infrastrutturale, di posa di nuova segnaletica, di messa in sicurezza di alcuni tratti o di rifacimento del manto bituminoso. La delibera chiede che vengano anche trasferite a Veneto strade le risorse attualmente già stanziate per le due arterie e che si provveda a finanziare i due interventi (collegamento con Verona per la 434 e variante di Buttapietra sud per la Ss 12) già inseriti nei piani Anas ma ancora sprovvisti di risorse.


in

CRONACHE

Aprile 2009

11

ISOLA DELLA SCALA. In Urologia un innovativo strumento di cura

Ente Fiera a fianco dell’ospedale isolano  Vanessa Vergnanini Da pochi giorni l’ospedale di Isola della Scala dispone di un nuovo strumento per la cura dell’ipertrofia prostatica benigna. Una tecnologia all’avanguardia che è stata messa a disposizione del reparto di Urologia diretto dal dottor Giuseppe Pecoraro. L’acquisto dello strumento per la terapia, costato 15 mila euro, è stato sostenuto dall’Ente Fiera di Isola della Scala, grazie ai proventi delle manifestazioni organizzate nel 2008 sul territorio isolano. Come spiega il Presidente Massimo Gazzani «l’obiettivo dell’Ente Fiera è quello di valorizzare il territorio isolano aiutando i suoi abitanti anche con il progetto per la cura di questo disturbo. Infatti dopo la social card abbiamo ritenuto doveroso sostenere anche questa nuova proposta nell’ottica di contribuire nel nostro piccolo a migliorare la qualità della vita ad Isola della Scala». L’ipertrofia prostatica benigna, come spiega il dottor Pecoraro, consiste in un aumento del volume della prostata che, per i suoi rapporti anatomici con la vescica, determina una serie di sintomi che possono portare il paziente a un decadimento della qualità della vita quotidiana. Con la nuova terapia prostiva, praticata da pochi anni in Europa, il paziente viene sottoposto in anestesia locale a un trattamento che dura circa 15 minuti. Inoltre in buona parte dei casi la dimissione del paziente avviene il giorno stesso. «Un impegno importante commenta il Sindaco Giovanni Miozzi - che abbiamo preso insieme all’Ente Fiera, per continuare ad offrire servizi sempre più efficienti ai cittadini».

Sopra, da sinistra, Il sindaco Giovanni Miozzi, l’ex sindaco Massimo Brugnettini (medico dell’ospedale di Isola della Scala), il presidente dell’Ente Fiera, Massimo Gazzani, e il direttore del reparto di Urologia, Giuseppe Pecoraro. A lato, lo strumento per la cura dell'ipertrofia prostatica benigna donato dall’Ente Fiera all’ospedale isolano

INTERVENTO

Palazzo Rebotti: duemila anziani confinati in un angolo Finalmente dopo sette anni, Palazzo Rebotti è stato recuperato e a breve sarà finalmente messo a disposizione degli isolani. La posizione logistica del palazzo, vicino alle scuole primarie e secondarie e con annesso parco si presta a ospitare le associazioni con uno stesso bacino di utenza, pensionati università del tempo libero, Fevoss ecc. ed inoltre quelle realtà che possono animare la vita culturale e sociale isolana. La stessa biblioteca può essere un volano di attrazione per iniziative di vario genere. Non si capisce allora perché l'Amministrazione comunale voglia privarci di spazi, come gli annessi rustici, che possono amplificare e diversificare la presenza delle attività possibili e similari. Ci sarà la biblioteca, sala conferenza, sale riunioni e sede per le associazioni più il parco esterno. A noi in queste righe interessa riflettere su come e quanti spazi saranno utilizzati per gli anziani e i pensionati. Il sindaco ha dichiarato che alla nascente associazione anziani e pensionati vengono affidati in gestione 180 metri quadrati. Non sono abbastanza anche se a prima vista sembrerebbero spazi sufficienti, ma siamo andati a vedere e abbiamo rilevato come la sala polifunzionale nel seminterrato di 120 metri quadrati non sia assolutamente adeguata allo scopo e anche le altre due stanze da 30 metri quadrati ciascuna al piano rialzato non possono essere sufficienti. Abbiamo visitato altri centri per anziani del nostro territorio e gli spazi a disposizione, a pian terreno e sullo stesso piano, sono ben diversi. Gli anziani e pensionati a Isola della Scala sono più di 2000 persone. Anche prevedendo che solo una percentuale del 10% si faccia coinvolgere nell’attività del centro anziani vuol dire 200 persone che mediamente si ritrovano giornalmente. Quindi gli spazi necessari sono almeno il doppio. Ma a parte gli spazi ci sembra che l’errore più grande sia vendere i magazzini annessi al palazzo che sarebbero stati l’ideale sede per il centro anziani e per il completamento di un centro polifunzionale per tutte le attività culturali ricreative e sociali per tutta la cittadinanza più o meno giovane. Con questa vendita, quello che poteva essere un unico complesso vedrà il lato nord del parco perdere una fetta importante di spazio e le previste attività commerciali non saranno di sicuro in sintonia con le attività del centro culturale. Partito Democratico Isola della Scala

TERZA EDIZIONE

La Notte Bianca anticipa a luglio La Notte Bianca fa tris e si trasferisce in luglio: dopo che le prime due edizioni si sono svolte il 25 agosto, quest’anno amministrazione e commercianti hanno optato per l’inizio estate, l’11 luglio. «Una data - sottolinea l’assessore isolano al Commercio, Giovanni Tomiolo - che riteniamo più appropriata sia perché non ci sono altre manifestazioni in calendario nelle vicinanze sia perché l'inizio di luglio anche dal punto di vista climatico e meteorologico dà maggiori garanzie rispetto a fine agosto». Giunta al terzo anno, la kermesse notturna dello shopping e del divertimento isolano è ormai consolidata e sembra aver messo radici. «Non si tratta di una manifestazione fine a se stessa, ma di un’opportunità per un

centinaio di attività commerciali del centro - sottolinea l’assessore - e questo è lo spirito con cui amministrazione, enti e associazioni collaborano con i negozi alla buona riuscita della manifestazione e alla creazione di un programma di forte richiamo». Insomma, il filo conduttore della notte è il business, soprattutto ora in tempo di crisi, e per questo l’amministrazione ha stanziato circa 15 mila euro per dar vita a eventi e attrazioni in grado di richiamare nel centro isolano un grande pubblico e clientela per i negozi. Per questo anche Isola Shopping, l’associazione che raggruppa circa una cinquantina di realtà del centro, supporterà anche economicamente l'iniziativa con eventi e promozioni.

Giovanni Tomiolo, assessore al Commercio


in

CRONACHE Aprile 2009

12

SAN GIOVANNI. Il sindaco Zerman annuncia il piano anti-crisi

«Aiuteremo le famiglie per affitti e bollette» Il Comune di San Giovanni Lupatoto è da sempre attento ai bisogni della popolazione, prova ne è l’importo della spesa, all’interno del bilancio, destinata da chi oggi sta amministrando alle attività di promozione e assistenza ai singoli e alle famiglie. «Abbiamo già stanziato un milione 600 mila euro, con un incremento del 10 per cento rispetto al 2008, per l’assessorato al Sociale. Ciò è stato possibile grazie al contenimento della spesa degli altri assessorati - spiega il sindaco di San Giovanni Lupatoto Fabrizio Zerman -. Un sacrificio reso necessario dal fatto che lo Stato ha notevolmente ridotto, mettendo a disposizione meno contributi, la progettualità dei Comuni con dei provvedimenti che quasi paralizzano l’ordinaria gestione dei servizi». L’attuale crisi economica ha coinvolto anche la comunità di San Giovanni Lupatoto. La situazione potrebbe aggravarsi dopo l’estate. «Al riguardo, l’amministrazione comunale si sta adoperando per offrire ai cittadini in difficoltà cioè che si trovano in cassa integrazione, in mobilità o che non hanno più il posto di lavoro - una forma di sostegno al reddito, in particolare relativamente al pagamento degli affitti della casa e delle bollette di luce e gas - continua il sindaco di San Giovanni Lupatoto -. Il nuovo provvedimento si affianca agli aiuti destinati

Fabrizio Zerman, sindaco di San Giovanni

alle famiglie che hanno i figli in età scolare volti alla diminuzione delle rette di iscrizione, trasporto e mensa. A beneficiare di queste ultime agevolazioni sono gli allievi delle scuole elementari e medie». L’amministrazione comunale, assieme all’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale – che in provincia si occupa della costruzione e assegnazione delle case popolari – dispone di oltre 300 alloggi. «La popolazione, rivolgendosi spesso agli sportelli del municipio, ha evidenziato la necessità di poter accedere ad

abitazioni il cui affitto sia ragionevolmente proporzionato al reddito dei richiedenti - osserva Zerman -. La giunta comunale perciò predisporrà un progetto in collaborazione con l’Ater per dare risposta in tempi brevi alla richiesta di case dei cittadini, considerato che gli appezzamenti di terreno in cui intervenire con l’edilizia popolare sono già utilizzabili. Nella predisposizione dei bandi saranno valutate le domande delle giovani coppie». La giunta comunale, conclude il sindaco di San Giovanni Lupatoto, «è concentrata anche sulla programmazione dei servizi per gli anziani e per i portatori di handicap. Vogliamo edificare un centro diurno per gli anziani ancora parzialmente autosufficienti e creare presso la Casa Albergo un centro di aggregazione per il tempo libero dei pensionati. A San Giovanni Lupatoto sono attive tre realtà sociali per i portatori di handicap: la cooperativa Ginestra, il centro diurno Il Tesoro e l’associazione Crescere Insieme. Alla Ginestra, l’amministrazione comunale ha dato gratuitamente un’area in cui fabbricare la nuova sede della cooperativa; al Tesoro, abbiamo ipotizzato il suo trasferimento in una struttura maggiormente spaziosa; a Crescere Insieme, abbiamo reso più confortevole la sede oggi usata».

RISPARMIO & AMBIENTE

Solare: c’è il gruppo di acquisto Una assemblea affollata quella svoltasi lunedì 16 marzo presso la Sala Civica del Centro Culturale, a testimoniare un vivo interesse dei Lupatotini a conciliare vantaggio economico e qualità dell’ambiente, quella ottenuta producendo energia elettrica dal sole e risparmiando sulla bolletta. I presenti, più di una ottantina, hanno avuto modo di rendersi conto concretamente come da un paio d’anni è possibile installare sul tetto della propria casa o della propria azienda un impianto

fotovoltaico usufruendo degli incentivi del “Conto Energia”, grazie al Decreto del Ministero per le Attività Produttive. Lo Stato, per mantenere gli impegni derivanti dal trattato di Kyoto, finanzia con tariffe assai significative coloro che intendono installare un impianto fotovoltaico. Tra l’altro vi sono delle possibili convenzioni con istituti di credito come le Banche di Credito Cooperativo, la Banca Etica e altri, per finanziamenti che coprono fino al 100% dei costi, rimborsati

con i proventi ventennali degli incentivi statali derivanti dalla produzione di energia solare. Un ulteriore vantaggio per i cittadini interessati ad installare un impianto verrà dal consorziarsi in un gruppo d’acquisto, per meglio affrontare la burocrazia connessa e per avere un maggior potere contrattuale nei confronti dell’installatore. Per tali motivi la serata si è conclusa con la proposta di far nascere anche a San Giovanni un G.A.S., un “gruppo

di acquisto solare”. Sono state raccolte una trentina di adesioni alla proposta di approfondimento della questione, senza alcun obbligo di partecipazione o acquisto e si è deciso così di riconvocarsi per una prossima riunione più operativa. Chi fosse interessato può mettersi in contatto con l’Ufficio Promozione Ambiente del comune telefonando al numero 045 8290233 o scrivendo a promo.ambiente@ comunelupatoto.it.

POLITICHE SOCIALI

Ufficio potenziato per migliorare i servizi Una delle prime iniziative dell’assessore all’Assistenza, alla Famiglia e alla Salute di San Giovanni Lupatoto Giorgio Facci è stata di riorganizzare e rafforzare il personale e le strutture a disposizione dell’ufficio Servizi sociali. «La disponibilità di figure professionali era diventata, ed è ancor oggi, un’esigenza prioritaria di fronte all’aumento delle richieste d’intervento», puntualizza Facci. Ora, con la presenza stabile della terza assistente sociale, l’amministrazione comunale è in grado di affrontare con celerità le necessità della popolazione. È operativo anche lo sportello per badanti a tempo pieno o parziale, grazie alla disponibilità della direzione regionale di Veneto Lavoro. Presso gli uffici del Centro polifunzionale comunale è presente un addetto che ha l’incarico di rispondere alle richieste delle famiglie che hanno bisogno di accudire i propri familiari anziani. Un altro importante progetto sociale concretizzato è il taxi sociale. «Operativo da marzo, è un servizio di accompagnamento per le persone che, da sole, non riuscirebbero altrimenti a spostarsi da casa propria - spiega Facci -. L’amministrazione comunale, con il significativo contributo della società partecipata Lupatotina Gas Vendite, ha acquistato un veicolo Fiat Doblò attrezzato per accogliere persone in carrozzella. Le modalità di utilizzo del servizio di trasporto sono disponibili nei luoghi pubblici

L’assessore ai Servizi sociali Giorgio Facci

(medici, distretto sanitario, farmacie, uffici postali)». Sembra esser stato molto apprezzato dalla cittadinanza, aggiunge Facci, «il vademecum, guida ai Servizi sociali e ai servizi socio-sanitari dell’Ulss 20 al cui interno sono stati presentanti i servizi del Comune di San Giovanni Lupatoto». È stato programmato anche un altro piano sociale, di durata triennale, denominato “La famiglia al centro”, già approvato dalla giunta comunale e che coinvolgerà i Comuni di Buttapietra, Castel d’Azzano e Zevio. «Il ruolo fondamentale della famiglia sarà valorizzato nell’ambito della festa internazionale ad essa dedicata istituita nel 2002 dalle Nazioni unite e che sarà celebrata il 15 maggio a San Giovanni Lupatoto», conclude Facci.


in

CRONACHE

Aprile 2009

13

SAN GIOVANNI. Il Comune pensa all’istituzione dei sorveglianti civici contro i vandali e non solo...

Arrivano le ronde “anti barbecue” LUTTO

Addio Beppino

Il vicesindaco Giuseppe Stoppato

Organizzare un gruppo di sorveglianti civici per proteggere dai vandali - in servizio permanente visti i danni all’arredo urbano - e dagli eventuali malintenzionati i frequentatori dei parchi pubblici della terza cittadina più popolosa della provincia veronese. È la proposta del vicesindaco di San Giovanni Lupatoto Giuseppe Stoppato (Lega Nord). «Il Comune darebbe in dotazione ai volontari un telefonino, una pila per operare la sera e di notte e una casacca per essere meglio identificati - spiega Stoppato -. Il Comune recluterebbe il personale grazie ad una convenzione da stipulare con una delle associazioni di San Giovanni Lupatoto. L’associazione locale dovrebbe essere adatta a gestire situazioni d’emergenza, necessariamente in collaborazione con le forze dell’ordine che già presidiano il territorio: polizia municipale e carabinieri. I sorveglianti civici avrebbero il solo compito di

segnalare rapidamente alle forze dell’ordine la presenza di teppisti o malintenzionati. L’intervento spetterà, perché previsto per legge, alle forze dell’ordine». «Definirei intenzionalmente i volontari dei sorveglianti civici anziché ronde per valorizzarne l’attività socialmente utile - puntualizza Stoppato-. I sorveglianti civici dovranno invogliare, appunto, al rispetto civico, mai ad atti violenti». Il vicesindaco di San Giovanni Lupatoto ha individuato alcune zone da pattugliare con maggior frequenza. «Il giardino pubblico “Ai Cotoni”, nel centro del capoluogo; l’area verde del “Laghetto”, vicino a Casa Novarini e il Parco all’Adige sia attorno al “Porto” sia lungo i percorsi ciclopedonali - aggiunge Stoppato -. Il gruppo di sorveglianti civici non prevaricherebbe o sostituirebbe in alcun modo la polizia municipale e i carabinieri - l’efficienza dei quali è riconosciuta sia dal Comune per

quel che riguarda i vigili urbani sia dai vertici dell’Arma in riferimento all’attività dei militari – ma, anzi, compenserebbe la riduzione di uomini e mezzi sul territorio dalle 22 all’alba». «Il Comune di San Giovanni Lupatoto ha da tempo vietato l’uso dei barbecue in cemento e l’accensione di altri fuochi, a cominciare da fornelli elettrici o a fiamma, nell’area del “Porto”, sul fiume Adige, meta preferita delle famiglie. A turbare a tranquillità dei lupatotini era il via vai di balordi che sostavano proprio in quei luoghi, rovinando le strutture pubbliche - conclude Stoppato -. Il parco pubblico “Ai Cotoni” è un’altra delle aree al cui interno si fatica a tenere un comportamento civico e che, di notte, diventa una zona franca in mezzo alle abitazioni. Ciò deve finire. Chissà che il passaggio dei sorveglianti civici non convinca i teppisti e gli eventuali malintenzionati a restare lontani dalle case».

Aveva scelto di stare in mezzo alla gente, di rendersi utile ai lupatotini, e in mezzo alla gente se n’è andato. Ora la stessa cittadinanza da lui tanto amata, lo ricorderà con grande affetto. L'assessore comunale Beppino Veronese ci ha lasciati. Un infarto se l’è portato via, a 64 anni, proprio nel corso di un dibattito con i commercianti sulla proposta di installare in centro dei parcometri. Scompare per sempre un uomo ammirato da molti per la sua onestà intellettuale, ma anche per la sua giovialità e forza di carattere. Era abituato a lavorare sodo e aveva costruito la sua carriera passo dopo passo con grande determinazione, raccontano gli amici. Dopo la scuola di avviamento, a 14 anni, era entrato alla cartiera Saifecs per lavorare al tornio, nell'officina attrezzata per costruire le macchine usate in fabbrica. Stare sui libri e lavorare per lui era normale, tanto che il primo traguardo scolastico fu la specializzazione in meccanica all'Itis “Ferraris” e il secondo il diploma che gli permise di iscriversi alla facoltà di Economia e Commercio. Aveva sempre traguardi da raggiungere, riferisce chi lo conosceva bene, ed era un uomo molto deciso.

Grazie al diploma prima e alla laurea poi, la sua predisposizione ai contatti umani l'aveva portato a diventare rappresentante di prodotti alimentari e in seguito promotore finanziario. Fino a chiudere la sua carriera come direttore di area nel ramo assicurazioni. Una volta in pensione aveva annunciato: «Personalmente, adesso mi impegnerò per il mio paese». L'occasione arrivò con la politica e con le elezioni amministrative per le quali si era candidato con An. Obiettivo raggiunto anche qui. Prima l'incarico come capogruppo del partito in Consiglio comunale e lo scorso anno la nomina ad assessore al Commercio, Attività produttive e Sicurezza nella Giunta del sindaco Fabrizio Zerman. Manuela Beccati

S pad A llestimenti Specialisti nel montaggio di scaffalature industriali e nella progettazione di sistemi di magazzinaggio, porta pallets, soppalchi e stand fieristici

www.spadallestimenti.it Tel. 080 3628755 Fax 080 5433252 Via Labriola, 20 70037 RUVO DI PUGLIA (BA)

Acconciature Unisex Fabio via Roma 37 San Giovanni Lupatoto tel. 045 2069593

amo Operi a t in tut i l Ita a

Promozione donna con un trattamento di colore o meches o permanente avrai un

taglio gratis

shampoo + taglio uomo a soli 11 euro

Finanza&Futuro Banca (Gruppo Deutsche Bank) seleziona 10 Diplomati e Laureati da inserire nella propria struttura distributiva

delle provincie di Verona e Mantova. I selezionati parteciperanno ad un progetto formativo che porterà all’iscrizione all’albo Consob dei Promotori di Servizi Finanziari, per poter esercitare la professione. Spedire curriculum via fax allo 045/8101750, oppure via mail ic27verona@finanzaefuturo.it, con oggetto "Progetto Neo".


in

14

CRONACHE Aprile 2009

IMMAGINE. Sei incontri per capire la differenza tra essere e apparire

Un corso da non perdere alla scoperta di se stessi Nei primi minuti di un incontro siamo giudicati al 55% sull’aspetto, l’abbigliamento e i colori che indossiamo, al 38% sul linguaggio non verbale, al 7% per quello che diciamo (studio del Prof. Merabian 1970). Ecco perché è opportuno curare la propria immagine e capire cosa rivela agli altri. Il corso “È solo una questione d’immagine?” propone un percorso mirato per aiutarti ad adottare l’immagine che ti corrisponde, per sviluppare la tua capacità a comunicare e per apparire al meglio. Dà la possibilità di confrontarti con gli ideali della società odierna e ti permette di trovare l’immagine personale che corrisponde alla tua personalità. Il corso sarà tenuto da Hélène Vilhem (laureata in Cultura e Civiltà italiana con indirizzo in lingua economica e commerciale italiana e specializzata in comunicazione e pubbliche relazioni a Parigi, nonché direttrice di un’agenzia di Immagine e Coaching e curatrice d’immagine e fashion coach per aziende, privati e professionisti) e si svolgerà nella sala conferenze di Casa Novarini per quattro lunedì di seguito a partire dal 20 aprile. La partecipazione al corso è libera. Per iscrizioni e maggiori informazioni rivolgersi all’Informagiovani di

L’immagine di una campagna pubblicitaria di Dolce & Gabbana

San Giovanni Lupatoto (telefono 045-546517 – e-mail: informagiovani@comunelupatoto.it). L’ intervento utilizza tecniche d’aula che consentono sia l’approfondimento teorico che la sperimentazione diretta attraverso esercitazioni con atelier, quiz, test, giochi vari. Sarà anche fornito un promemoria che, sulla base delle informazioni rilevanti, consente, a distanza di tempo di poter ricordare quanto appreso.

PROGRAMMA Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 21 a Casa Novarini Lunedì 20 aprile “L’immagine è linguaggio”. Prendere coscienza del ruolo dell’immagine nella comunicazione: perché vestirsi? Riuscire a trasmettere una bella immagine di sé senza tradire la propria personalità. Identificare i componenti della propria immagine. Scoprire l’identità propria. Lunedì 27 aprile “L’impatto del colore”. Capire il significato e le emozioni che trasmettono i vari colori. Imparare a tradurre i propri pregi in colori. Trovare i 24 colori adatti alla propria carnagione. Lunedì 4 maggio “Lo stile in rapporto alla personalità”. Imparare a percepire la simbologia visiva della propria personalità. Trovare lo stile adeguato. Scoprire la propria morfologia e conoscere i capi che la mettono in risalto. Conoscere e saper interpretare i vari stili Lunedì 11 maggio 2009 “L’identità visiva al servizio della comunicazione”. Sentirsi a proprio agio ovunque e con chiunque. Saper utilizzare il gesto in coerenza con l’immagine e il messaggio. Mettere in accordo saper vivere e saper fare nell’abbigliamento.

INFORMAGIOVANI Enaip Veneto organizza i seguenti corsi presso Casa Novarini: Informatica di base (Windows – Internet) – 24 ore: 243 euro. Trattamento testo e foglio elettronico (Word ed Excel) - 24 ore: 243 euro. Contabilità con il PC – 24 ore: 288 euro. Progettazione e realizzazione di siti Web statici 21 ore: 218 euro. 3DS MAX Rendering Fotorealistici - 30 ore (sesta edizione - voucher formativo): 455 euro. Dal 6 aprile al 5 maggio sarà possibile richiedere il voucher formativo individuale o aziendale alla Regione Veneto, risparmiando fino all’80%, per i corsi di formazione della sesta edizione sul sito www.formazione.individuale.it. Per maggiori informazioni contattare la sede EnAIP VENETO di Isola della Scala ai numeri 045-7300258/ 289. L’Istituto Provolo di Verona organizza il corso di formazione in “Addetto ai servizi di pulizia” di 64 ore, completamente gratuito e rivolto a disoccupati. La scadenza per le iscrizioni è prevista per il 10 aprile. Sportello informativo: tel. 045 8167300 UNIVERSITA’ L’Università degli Studi di Verona si presenta: mercoledì 15 aprile: Medicina e Chirurgia / giovedì 16 aprile: Scienze Motorie / venerdì 17 aprile: Lettere e Filosofia / lunedì 20 aprile: Scienze della Formazione / giovedì 23 aprile: Economia e Lingue e Letterature straniere / venerdì 24 aprile: Giurisprudenza e Scienze Matematiche Fisiche e Naturali. Informagiovani di San Giovanni Lupatoto presso Casa Novarini – Via Monte Ortigara, 7 – 37057 San Giovanni Lupatoto (VR) – nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 - tel. e fax 045-546517 e-mail: informagiovani@comunelupatoto.it

CASA NOVARINI ART SOUND CAFE’ Cineforum Ultimo appuntamento con il cineforum di Art Sound Cafè domenica 5 aprile alle ore 20.30. Un cineforum accompagnato da the, caffè e biscotti. Art Sound Cafè è un ritrovo di ragazzi che hanno voglia di stare insieme, comunicare ed esprimere idee, pensieri ed emozioni tra musica, arte e cinema. 5 aprile ore 20.30 No man’s land, un film sulla guerra in Bosnia, ma ancor di più una riflessione sarcastica sull’incapacità dell’uomo a comprendere sé stesso ed il suo prossimo, diretto da Danis Tanovic sotto forma di una parabola venata di humour. Ingresso 2 euro, per la copertura delle spese. Per informazioni: Casanovarini tel. 0458753118. E-mail: casanovarini@gmail. com Caccia(340/4936773) o Ponte (347/8437718) CINEFORUM DI ANIMAZIONE GIAPPONESE “ARTE E ANIMAZIONE” Due appuntamenti imperdibili chiuderanno il cineforum Arte e Animazione promosso dall’Associazione Le Rune del Lupo! "Arte e animazione" si propone di coinvolgere lo spettatore utilizzando il linguaggio semplice ed immediato del disegno animato, stuzzicando la sua fantasia e al contempo portandolo a riflettere. Attraverso dieci lungometraggi animati, scelti tra i migliori mai realizzati e tradotti nel nostro idioma, si vuole accompagnare lo spettatore attraverso un percorso di meditazione personale. Il palinsesto del mese di aprile: venerdì 3 aprile ore 21.00 Parika (2006) Regia di: Satoshi Kon Genere: Thriller, mistero venerdì 24 aprile ore 21.00 Una tomba per le lucciole (1988) Regia di: Isao Takahata Genere: Drammatico Per informazioni: Le Rune del Lupo info@lerunedellupo.it. Michele 347 4054894 o Fabio 339 2052682

SANGIO ROCK! Concorso per band emergenti Sangio Rock! È un concorso per band, che si terrà all’interno delle serate del Festival delle Idee 2009 di San Giovanni Lupatoto. Unici requisiti sono: essere una band emergente del territorio e la maggior parte dei membri del gruppo non deve avere più di 18 anni. Se il tuo gruppo ha queste caratteristiche vai subito a casa Novarini ad iscriverti, se invece non le ha nessun problema, ti faremo suonare comunque! Unico requisito in questo caso è avere una band, daremo precedenza ai gruppi del territorio. Per informazioni non esitare a chiamare: Michele (Godfather) 3478437718 o Casa Novarini tel. 0458753118 - casanovarini@gmail.com Partecipa al Festival delle Idee È ancora aperta la possibilità di proporre attività e progetti per il Festival delle Idee, l’iniziativa che vuole dare spazio alle passioni. Se sei un giovane che ha delle idee, vuole esprimere i propri interessi o sei semplicemente curioso hai ancora la possibilità di partecipare! Ti aspettiamo al prossimo incontro che si terrà lunedì 6 aprile alle ore 20.30. Per informazioni: Casanovarini tel. 0458753118 – casanovarini@gmail. com I corsi promossi da Casa Novarini… CORSO DI TEATRO Continua il corso di teatro promosso dall’Associazione Aribandus! Durante gli incontri vengono approfondite tecniche di uso espressivo del corpo e della voce, esercizi di improvvisazione e studio del personaggio, per condurre i partecipanti alla realizzazione di uno spettacolo teatrale conclusivo. In particolare verranno approfondite le peculiarità del teatro forum, una tecnica di teatro partecipativa. Il corso si tiene tutti i martedì dalle 18.30 alle 20.30 e si concluderà nel mese di maggio. Per maggiori informazioni ed iscrizioni: Casa Novarini 045 8753118 - casanovarini@gmail.com.


in

CRONACHE Aprile 2009

15

ZEVIO. Partita la scuola itinerante di partecipazione politica. Incontri anche a San Giovanni

Più donne nel governo locale 25 APRILE MATTINATA DI LETTURE In occasione della ricorrenza del 25 aprile, Festa della Liberazione, l'associazione Cittadini del Mondo di Zevio propone per domenica 19 aprile, dalle 9.30 alle 12.30, nel parco del Castello comunale di Zevio, un'iniziativa di reading, lettura continua, di testi tratti da Lettere dei condannati a morte della Resistenza italiana o di articoli della Costituzione italiana. L'associazione Cittadini del Mondo di Zevio estende l'invito a leggere a tutte le persone che lo desiderano, a ragazzi, adulti e anziani, e invita tutti a iscriversi inviando una mail all’indirizzo: cittadinidelmondo.zevio@yahoo.it oppure proponendosi telefonicamente al 338 1083479 dalle 20 alle 22 indicando un orario di disponibilità di massima, secondo tre fasce orarie: 9.30-10.30; 10.30-11.30; 11.30-12.30. Nel corso della mattinata le persone incaricate dell'associazione distribuiranno i testi da leggere e cureranno al meglio lo svolgersi dell'iniziativa.

Parte dal Comune di Zevio una scuola itinerante di partecipazione politica e cittadinanza attiva per le donne. Si intitola “Le donne nel governo dell'ente locale” il percorso di incontri serali e laboratori iniziato il 25 marzo scorso si prefigge l'obiettivo di sensibilizzare e promuovere l'assunzione di responsabilità politica a livello locale da parte delle donne valorizzando reti già attive e fornendo maggiori strumenti per conoscere il funzionamento dell'ente locale e creare

organismi di parità. Saranno affrontate tematiche legate al genere, alle diverse modalità di vivere e fare politica, alle competenze e conoscenze utili per agire attivamente nella propria comunità. Il percorso, finanziato dalla Regione Veneto e promosso con il Cosp Verona, è rivolto a tutte le cittadine dei Comuni di Zevio, San Giovanni Lupatoto, San Martino Buonalbergo, Caldiero, Illasi e Colognola ai Colli. Gli incontri avranno luogo il mercoledì sera secondo il programma che

IL PROGRAMMA Le donne nel governo dell'ente locale Una scuola itinerante per la partecipazione politica delle cittadine

Maria Luisa Tezza durante la conferenza stampa di presentazione in Provincia

Mercoledì 8 aprile ore 20.30 - 22.30 L'Unione Europea per le donne Dove: Sala Consiliare via Ponte Perez, 2 Comune di Zevio

Parte Prima - Seminari per conoscerre la politica e le opportunità Aperti a tutte le cittadine

Mercoledì 15 aprile ore 20.30 - 22.30 Il sistema partitico e la partecipazione politica delle donne Dove: Sala Consiliare via Ponte Perez, 2 Comune di Zevio

Mercoledì 1 aprile ore 20.30 - 22.30 Le parole delle pari opportunità: oltre gli stereotipi Dove: Sala Consiliare via Ponte Perez, 2 Comune di Zevio

Mercoledì 22 aprile ore 20.30 - 22.30 Conoscere l'Ente Locale Dove: Casa Novarini via Monte Ortigara, 7 - Comune di San Giovanni Lupatoto

riportiamo in questa pagina. Per maggiori informazioni o iscrizioni: Informagiovani di Zevio Email:informagiovani@comune.zevio.vr.it Informagiovani di San Giovanni Lupatoto Email:informagiovani@comunelupatoto.it www.veronadonna.it Rete delle pari opportunità e delle donne elette della Provincia di Verona Email: veronadonna@veronadonna.it.

Mercoledì 29 aprile ore 20.30 - 22.30 Da candidate ad elette: voce ad alcune protagoniste della politica locale Dove: Casa Novarini via Monte Ortigara, 7 - Comune di San Giovanni Lupatoto Mercoledì 6 maggio ore 20,30 - 22,30 Reti tra donne e organismi di parità Dove: Casa Novarini via Monte Ortigara, 7 - Comune di San Giovanni Lupatoto Mercoledì 13 maggio ore 20.30 - 22.30 Tempi e spazi pubblici in un'ottica di genere Dove: Casa Novarini via Monte Ortigara, 7 - Comune di San Giovanni Lupatoto

INFORMAGIOVANI CORSI DI FORMAZIONE Agorà, associazione per lo sviluppo e la formazione organizza per il mese di Aprile un corso per Operatore socio sanitario - OSS. L'operatore Socio Sanitario svolge attività indirizzate a soddisfare i bisogni primari della persona in un contesto sia sociale che sanitario e a favorire il benessere e l'autonomia della persona. Il corso ha una durata di 1000 ore, di cui 480 teoriche e 520 di tirocinio. Il corso è rivolto a diplomati o maggiorenni in possesso di diploma di scuola secondaria di primo grado (terza media). L'ammissione al corso per tutti i candidati, avviene previo superamento di un test e un colloquio; per i candidati stranieri è necessario effettuare una prova di lingua italiana. Il corso ha un costo di 1500 euro. Per informazioni e iscrizioni: Agorà - via Sommacampagna 63/H Verona - tel 045 8647236 - fax 045 8647237 www.agoraformazione.it - info@agoraformazione.it. TEMPO LIBERO L'associazione RisingZone di Perzacco organizzala VI edizione della "Copa Parsacadores", torneo di calcio a 9. La manifestazione si svolgerà al campo sportivo di Perzacco di Zevio dal 5 al 26 giugno. Le iscrizioni sono aperte fino al 17 maggio o fino a raggiungimento del tetto massimo di 12 squadre. Per informazioni o iscrizioni telefonare a Francesco - 347 8354601 o compilare la scheda di iscrizione scaricabile dal sito www.perzacco.it e consegnarla all'associazione a mano o tramite mail: risingzone@libero.it. L'associazione AMEntelibera (AmbienteMondialità-Educazione) propone dei percorsi di turismo consapevole, in un'ottica di sostenibilità integrata, per

diffondere soprattutto tra i giovani un nuovo modo di viaggiare e di conoscere luoghi e culture differenti. Le mete proposte sono: VALLE MAIRA tradizione occitana VALLE MAIRA lungo i sentieri partigiani. PARCO NAZIONALE DELLE DOLOMITI BELLUNESI tra le diversità stagionali ABRUZZO tra le testimonianze della cultura aquilana. APPENNINO MODENESE tra i sentieri partigiani a fianco di un asino - PARCO NAZIONALE DEL CILENTO tra sapori, profumi e ritmi antichi SOAVE tra i tempi e i luoghi di produzione - ISOLE DELLA SICILIA tra i flutti del Mediterraneo - SARDEGNA quasi un continente - BOLCA tra i pendii della Lessinia veronese. ABRUZZO tra gli ulivi - UMBRIA tra insoliti percorsi - MATERA tra le vie di una città che vive. SICILIA OCCIDENTALE tra memoria, arte e natura - NAPOLI fuori dai luoghi comuni - SICILIA ORIENTALE tra le ricchezze del Sud - LOCRIDE dalla Magna Grecia all'impegno contro le mafie. Per ulteriori informazioni sui viaggi di turismo responsabile in Italia e all'estero vi invitiamo a visitare il sito www.planetviaggi.it oppure a scrivere all'indirizzo: amelibera@gmail.com.telefonare al numero 340 7739525. BANCA DATI DEL LAVORO Lo sportello informagiovani possiede una banca dati dove gli utenti in cerca di lavoro registrano il loro nominativo. Le aziende alla ricerca di personale possono richiedere gratuitamente i nominativi presenti all'interno di tale banca dati.

L'Informagiovani è aperto al municipio di Zevio nei giorni di lunedì (9-12), martedì (15-18), giovedì (15-18) e sabato (9-12). Telefono 045 6068410, fax 045 6050029 indirizzo di posta elettronica: informagiovani@comune.zevio.vr.it.


in

CRONACHE

Aprile 2009

16

CAMPAGNOLA. Con l’apertura della bretellina migliora la viabilità della frazione

Addio al traffico pesante Nella tarda mattinata di domenica 15 marzo è stata inaugurata la bretellina che collega la zona industriale di Campagnola con lo svincolo della superstrada Transpolesana che si trova in località Maccachiove. Presenti alla cerimonia numerose autorità: il presidente di Veneto Strade Gastone Vinerbini, il sottosegretario Alberto Giorgetti, il sindaco di Zevio Paolo Lorenzoni e il vicesindaco Samuele Campedelli, l'assessore provinciale Maria Luisa Tezza, il consigliere regionale Raffaele Bazzoni, il consigliere di Veneto Strade Riccardo Maraia e l'assessore lupatotino Maria Luigia Meroni. «L'opera è costata un milione e 270 mila euro ha spiegato l'assessore ai Lavori pubblici di Zevio Samuele Campedelli - ed è stata realizzata a tempo di record grazie all'ottimo lavoro svolto da Veneto Strade. Un'opera - ha concluso Campedelli - che porterà enormi benefici

alla viabilità zeviana e a quella lupatotina». «Finalmente il centro abitato di Campagnola non sarà più attraversato dai mezzi pesanti - ha evidenziato il sindaco Paolo Lorenzoni - visto che di fatto la superstrada, con questa nuova opera, diventa una vera e propria tangenziale della frazione». Piena soddisfazione per la realizzazione del mezzo chilometro di strada anche per il presidente di Veneto Strade che ha confermato tutti gli impegni presi per il territorio veronese: la tangenziale di Villafranca, la Rovizza-Peschiera, la variante di San Vito di Legnago, quella tra Cerea e Sanguinetto e quella di Ronco all'Adige. Ha concluso il sottosegretario del governo Alberto Giorgetti confermando l'importanza delle opere infrastrutturali, comprese quelle minori e ha annunciato che presto saranno modificati i parametri che regolano il Patto di stabilità degli enti locali, conce- L’inaugurazione della bretellina di Campagnola dendo maggiori spese per gli investimenti.

ASSOCIAZIONI

Il camper come stile di vita Per molti è uno stile di vita, per altri è la soluzione ideale per appagare la voglia di una vacanza all'aria aperta. Il camper è soprattutto divertimento per l'Associazione amiche camperiste di San Giovanni Lupatoto. Nato ufficialmente nel marzo 2007 il gruppo di camperiste in realtà non è esclusivamente al femminile: «Tutto il consiglio direttivo - dice il presidente dell' Aac Stefano Sartea - è formato da otto donne, ma si tratta solamente della gestione del club». Nel loro piccolo comprendono, ora come ora, 32 soci e il limite dello statuto ne prevede 40. «Pur avendo partecipato alla fondazione di altre associazioni, che poi si sono sempre più ingigantite, abbiamo preso questa decisione proprio perché il divertimento è il nostro obiettivo e se il gruppo aumenta, cresce anche l'impegno per la gestione dei viaggi. Lavoriamo normalmente durante la settimana e se nei week-end dobbiamo anche gravarci di altre incombenze, viaggiare con il camper non è più un piacere, ma un secondo lavoro». Al volante si alternano mariti e mogli, e perché no, anche persone come una signora cinquantenne socia del club

In alto, uno splendido paeseggio in uno scatto catturato all’alba. Qui sopra, alcune delle componenti dell’associazione camperiste durante una gita (foto tratta dal sito www.amichecamperiste.com)

che dopo essere rimasta vedova, invece di vendere il furgone, ha deciso di tenerlo e imparare a guidarlo. Anche perché è sufficiente la patente di categoria B (se si tratta di un mezzo di trasporto fino a

3,5 tonnellate). Tuttavia occorre un luogo adeguato dove poterlo parcheggiare e nel contempo fargli la giusta manutenzione. «Per fare questo ci sono degli appositi parcheggi chiamati

rimessaggi - continua Sartea in queste aree si possono ricaricare le batterie, riempire i serbatoi di acqua e scaricare i wc». Di questi spazi per camper e caravans se ne trovano molti nei dintorni di Verona, si apprende dagli appassionati di questi mezzi, quasi a conferma dell'alto numero di mezzi. Nel club molti sono camperisti provenienti da San Giovanni, Zevio e dintorni, ma alcuni vengono anche da Negrar. Il luogo di ritrovo solitamente è la piazza davanti la chiesa del Buon Pastore oppure a Pozzo, dove c'è un grande parcheggio e poi si parte. Sono tanti i luoghi visitati dalle amiche, e amici, camperisti, dalla Russia di San Pietroburgo e Mosca alle alte scogliere di Capo Nord e quest'anno è prevista una combinazione di paesi: Siria e Giordania. Ma, conclude Sartea, «solitamente scegliamo tragitti brevi, così si può godere del panorama e spendere poco stare in compagnia e organizzare le nostre belle tavolate con tanta allegria». L'associazione ha il suo sito internet da consultare all'indirizzo www.amichecamperiste.com. Manuela Beccati

Dopo i positivi riscontri da parte della cittadinanza, proseguirà anche per tutto il 2009 il servizio di Taxi Sociale promosso dall'assessorato alle Politiche sociali del Comune di Zevio. Il servizio è stato pensato per accompagnare le persone residenti a Zevio alle strutture sanitarie e i presidi ospedalieri della Provincia di Verona per l'effettuazione di visite mediche, esami e analisi cliniche, cure riabilitative o altri bisogni a carattere individuale. I destinatari del servizio sono le persone residenti a Zevio che hanno compiuto il 60° anno di età, autosufficienti o con autonomia tale da consentire l'utilizzo di automezzo non attrezzato per il trasporto di disabili ed, in particolare, anziani senza figli o con figli impossibilitati ad accompagnarli. Il servizio è attivo 5 giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 18. Si prenota al 340 2312386 con almeno tre giorni di anticipo.

CARTA GIOVANI UN PROGETTO PER TRE COMUNI Il progetto "Carta Giovani" promosso dalle amministrazioni comunali di Zevio, San Martino Buonalbergo e San Giovanni Lupatoto, si prefigge l'obiettivo di coinvolgere i giovani e gli esercizi commerciali del territorio, tipicamente frequentati da questo target (14-26 anni), in alcune iniziative promozionali, culturali, di mobilità giovanile, di informazione e di formazione. L'obiettivo principale è la creazione di una Carta Giovani da distribuire gratuitamente a tutti i giovani con età compresa tra i 14 e i 26 anni residenti nei Comuni aderenti, che, in accordo con gli esercizi commerciali dei territori interessati, garantisca ai possessori sconti e agevolazioni in negozi, locali e nelle manifestazioni culturali e corsi di formazione promossi dalle amministrazioni comunali. Nello specifico il giovane che attiverà la Carta Giovani (inizio previsto del progetto maggio-giugno 2009), oltre a compilare un breve questionario in cui esprima i propri interessi e esigenze e che aiuterà i servizi comunali (Informagiovani, ufficio politiche giovanili, centri di aggregazione) ad orientare le proprie attività sui territori, potrà aderire al "Servizio di informazione" (sms o newsletter), lasciando il proprio numero di cellulare o la propria e-mail e dando così l'opportunità ai Comuni di raggiungerlo per informarlo in modo diretto rispetto a iniziative, opportunità e servizi che possono interessarlo. In questo modo si creerà, quindi, una sorta di Community Carta Giovani, favorendo il senso di appartenenza, trasversale da un punto di vista generazionale e non discriminatorio, perché la Carta Giovani è attivabile in qualsiasi momento e in modo assolutamente gratuito, con l'organizzazione anche di iniziative ad hoc che veda i ragazzi e le ragazze non solo fruitori, ma anche protagonisti nell'avanzare proposte e nella gestione di attività e eventi. «In questi giorni - spiega l'assessore alle Politiche giovanili di San Giovanni Lupatoto, Gino Fiocco - stiamo contattando gli esercenti per promuovere l'iniziativa. Nel giro di qualche settimana dovremo aver definito l'elenco degli esercenti che aderiscono al progetto, successivamente verranno inviate le lettere di adesione a tutti i giovani dei tre Comuni». «Il progetto Carta Giovani - conferma l'assessore zeviano Paolo Bizzaro è sostenuto dall'assessorato alle Pari opportunità della Provincia di Verona e sarà presto attivo in tutti i Comuni veronesi».

Per la tua pubblicità su In Cassetta rivolgiti a Obiettivo Eventi 045 6631293

Ogni mese

25.000 copie distribuite gratuitamente porta a porta

TAXI SOCIALE

San Giovanni Lupatoto Castel D’Azzano Buttapietra

Isola della Scala

Zevio

o 348 1313102 oppure invia una mail a commerciale@incassetta.it


in

C

17

SPETTACOLI Aprile 2009

artellone

Claudia Biasini. A sinistra la copertina del suo romanzo “Oltre ogni pregiudizio” disponibile nelle librerie o on line sul sito www.ilfiloonline.it

PERSONAGGI. Claudia Biasini scrittrice di Buttapietra all’esordio con il romanzo “Oltre ogni pregiudizio”



Amore indiano

Giulia Ambrosi

Trentasei anni, nata a Isola della Scala e ora residente a Buttapietra, Claudia Biasini è sposata e madre di due bambine, lavora come impiegata, ma coltiva la passione per la scrittura da quando era adolescente. Stufa della solita routine, due anni fa decide di dare una svolta alla propria vita mettendosi alla prova come scrittrice. Il cammino è stato lungo, ma Claudia è riuscita a raggiungere il proprio obiettivo: il suo romanzo è stato pubblicato. Claudia, “Oltre ogni pregiudizio” è il frutto di quello che tu hai definito un lungo percorso di vita e di crescita. Questo, come altri, è un romanzo che hai nel cassetto da diverso tempo, perché l’hai scelto? «Sono sempre stata una ragazzina timida e ho trovato nella scrittura un modo per esternare le mie emozioni, per imparare a conoscermi e a capirmi. Ognuna delle mie produzioni, quindi, rispecchia momenti diversi della mia vita e il romanzo che ho pubblicato è quello più recente,

il più maturo». Come definiresti il tuo libro? Di che cosa parla? «È una storia d’amore, inteso nella sua forma più ampia. Il filo conduttore è rappresentato dalle vicende di vita di una donna indiana d’America che, essendo cresciuta all’ombra della millenaria storia del suo popolo, prova un profondo rancore per gli spagnoli, causa della fine di tante tribù indiane. Il destino beffardo, però, farà innamorare Sharon, la protagonista, proprio di uno spagnolo che con la sua dolcezza riuscirà a farle capire che l’amore, quando è vero, va oltre ogni pregiudizio. Il sentimento che lega i due protagonisti è la forma d’amore per eccellenza, ma il romanzo porta alla luce modi e mondi diversi che trovano nella reciproca accettazione la loro ragion d’essere». Perché la scelta di ambientare il racconto in America? Nel romanzo sono contenuti diversi riferimenti storici, come li hai raccolti? «La cultura indiana mi ha sempre affascinata e anche se non sono mai stata nella terra dei protagonisti del romanzo, ho condotto ricerche approfondite sulla loro storia per dare maggior vigore al racconto e renderlo più credibile». A quanto pare ci sei riuscita, il tuo libro, infatti, ha vinto un concorso. «Sì, quando ho deciso di cominciare quest’avventura ho contattato numerose case editrici e partecipato a diversi concorsi, ma ho trovato molte porte chiuse. Prendendo confidenza con questo mondo, mi sono progressivamente resa conto di quanti siano gli scrittori, specie quelli alle

prime armi, come me e di quanti siano i talenti che non riescono a farsi strada. Io sono stata fortunata, ho partecipato alla selezione per scrittori emergenti “Nuove Voci” indetto dalla casa editrice “Il Filo” di Roma ed ho vinto. La soddisfazione è stata immensa, non per la vittoria in sé, ma per il fatto di aver incontrato qualcuno che abbia saputo apprezzare il mio lavoro e che sia stato disposto a scommettere su di me». Adesso che hai rotto il ghiaccio ci viene spontaneo chiederti quando farai il bis. «Potrei rispondere dicendo: sono già pronta. Come ho già detto, le idee non mi mancano, nel cassetto dei miei sogni ci sono già altre pagine scritte, ma è ancora troppo presto per pensare al bis. Ora mi devo concentrare sulla promozione e distribuzione di questo romanzo. Al contrario di quanto si potrebbe immaginare, la pubblicazione di un libro non rappresenta un traguardo, ma l’inizio di un nuovo cammino, molto impegnativo». Il tuo primo lettore? «Tiziana, una cara amica». Un consiglio da dare a chi, come te, ha avuto il coraggio di mettersi in gioco, ma non ha ancora raggiunto il tuo risultato? «Non bisogna mai scoraggiarsi. Se uno scrittore ha talento, prima o poi sarà riconosciuto. Le nuove leve difficilmente riusciranno a prendere il posto degli autori già affermati, ma se non altro potranno stare accanto a loro e la soddisfazione di entrare in libreria e trovare le proprie pagine ben riposte sugli scaffali è tanta, credetemi».

ANDAR PER MOSTRE

Dopo i successi dei concerti di Natale e Capodanno, il Coro Polifonico San Giovanni, con il patrocinio del Comune di San Giovanni Lupatoto, si accinge a presentare alla comunità lupatotina due concerti in occasione delle festività pasquali. Il giorno 5 aprile, Domenica delle Palme, il coro si esibirà a Raldon nella chiesa parrocchiale, in un concerto che, essendo ancora in tempo di Quaresima, anticipa la gioia della vittoria della vita sulla morte e offre un aiuto per la preparazione all'Evento. La pienezza della Pasqua verrà invece celebrata nel concerto che sarà replicato il giorno 19 aprile, Domenica in Albis, nella chiesa di San Giovanni Battista. Nelle due esibizioni verranno proposti il Corale n° 7 dalla cantata "Christlag in Todesbanden" di J.S. Bach, la "Missa II Pontificalis" di Lorenzo Perosi e l'Offertorio "Confirma hoc Deus" di Antonio Salieri. Il Coro Polifonico San Giovanni, sorto nel luglio 2007, ha già all'attivo diversi concerti eseguiti con orchestra a Verona e provincia, cimentandosi in partiture, fra gli altri, di G. Puccini e G. Verdi. Formato da 40 elementi si avvale della direzione del giovane e bravo maestro Nicola Tumicioli e delpreparatore vocale Gianni Costa. Per i Concerti di Pasqua sarà accompagnato all'organo dal maestro Federico Fuggini. Entrambi i concerti, ad ingresso libero, inizieranno alle ore 20,30.

PERZACCO Una delle opere di Monet che si possono ammirare alla mostra “Monet e il Giappone, il Tempo delle Ninfee” a Milano

Da Monet alla Biennale È iniziata con la visita alla mostra, allestita alla Casa dei Carraresi a Treviso, il programma relativo al primo semestre, delle uscite culturali che hanno come finalità la visita alle più importanti mostre temporanee, proposte in ambito nazionale e la scoperta dei beni culturali. L’Ufficio Cultura del Comune di San Giovanni Lupatoto, progetta ormai da anni questi eventi che non hanno solo lo scopo d’intrattenimento socializzante, ma si pongono come una vera e propria formazione nell’ambito delle arti. Ogni viaggio è preceduto da una lezione introduttiva alle opere che si andranno a vedere che favorisce un apprendimento propedeutico ed una visita più consapevole e responsabile. Le proposte di quest’anno vedono nel mese di aprile la città di Milano (domenica 19)

CONCERTI PASQUALI A RALDON CON IL CORO POLIFONICO

con una straordinaria mostra dal titolo Monet e il Giappone, il Tempo delle Ninfee. Dal Giardino di Giverny a Palazzo Reale: i soggetti tanto cari al pittore francese ora a Milano insieme alle stampe preziose e fragili di Hokusai, Hiroshige e altri maestri giapponesi. Il 17 Maggio è prevista l’uscita alla città di Pavia e Lodi ed infine il 21 di giugno (ormai quasi un rituale) la visita alla Biennale d’Arte contemporanea di Venezia. Un modo di stare insieme condividendo la Bellezza che come diceva Oscar Wilde è l’unica cosa contro cui la forza del tempo sia vana. Le filosofie si disgregano come la sabbia, le credenze si succedono l’una sull’altra, ma ciò che è bello è una gioia per tutte le stagioni, ed un possesso per tutta l’eternità.

Il Rising Zone cerca rock band e calciatori L’associazione giovani Rising Zone, al solo scopo di contribuire a dare lustro al territorio e promuovere un sempre più stretto legame tra esso ed i suoi abitanti, da qualche anno si è fatta promotrice di diverse iniziative aventi questo obiettivo. Nei mesi di giugno e luglio, l’associazione Rising Zone organizzerà, con la collaborazione dell’amministrazione del Comune di Zevio, un torneo di calcio a 9 denominato “Copa Parsacadores”, arrivato alla VI edizione (5-26 Giugno) ed una manifestazione musicale “Zevio Rock on tour” (3-4 Luglio), tutto questo presso il campo sportivo di Perzacco (le manifestazioni fanno parte del “Festival delle Idee”, promosso dal Comune). Chi volesse partecipare come squadra alla “Copa Parsacadores VI” può contattare entro il 17 Maggio l'associazione tramite mail risingzone@perzacco.it o telefonando a Francesco 347/8354601.

Chi invece volesse partecipare come gruppo allo “Zevio Rock on Tour” può, entro e non oltre il 2 maggio, mandare 3 canzoni in formato mp3 (massimo 3 Mbyte per canzone) alla casella mail zeviorock@gmail.com, non importa la qualità di registrazione, sia live che demo, oppure si può inviare un cd tramite posta con minimo 3 canzoni all'indirizzo: Turco Michele, Via Corso 46, 37059 Perzacco di Zevio (Verona). Altre iniziative verranno sempre promosse dall'associazione sul sito www.perzacco.it.


in

CARTELLONE

Aprile 2009

18

ZEVIO. Un progetto per avvicinare i bambini alla musica lirica 5 APRILE

Aquiloni, caccia al tesoro e giochi in riva all’Adige

L’opera indossa i jeans Avvicinare i giovani al mondo della lirica: con questo obiettivo l'assessore alle Politiche per l'Istruzione Maria Luisa Tezza ha presentato il progetto-pilota “Opera in Jeans”, per la comprensione dello spettacolo operistico dei ragazzi delle scuole elementari e medie. Presenti al lancio dell’inziaitva il presidente e il direttore artistico dell’associazione culturale Kalos Maria Meneghini Callas, rispettivamente Marco Ottocento e Ubaldo Composta; il sindaco di Zevio, Paolo Lorenzoni; il presidente del Circolo Zenatello Giuseppe Tuppini; e il dirigente scolastico dell'Istituto comprensorio di Zevio Luigi Vergani. L'iniziativa “Opera in jeans” è rivolta agli studenti del Comune di Zevio e si articolerà in tre fasi. La prima prevede una serie di incontri tra il maestro Ubaldo Composta e le classi IV delle scuole elementari e II delle scuole medie, con lo scopo di illustrare le caratteristiche dello spettacolo operistico in programma che verrà interpretato da loro coetanei. La seconda fase prevede, per le classi elementari, la rappresentazione, il giorno 2 aprile, di “Bolca – Anima di pietra”, libretto e musica di Ubaldo Composta; mentre per le classi delle scuole medie verrà proposta, il giorno 7 aprile, “Tosca” di Giacomo Puccini in versione ridotta ed eseguita da giovani interpreti. Durante la terza fase, il maestro Composta ritornerà nelle classi per discutere delle rappresentazioni a cui hanno assistito e per far loro provare il canto lirico. «Questa bellissima iniziativa - sottolinea l’assessore Tezza -

intende proiettare Verona nel panorama internazionale. L'obiettivo è diffondere l'ascolto della musica lirica fin dalla più tenera età, è raro che la scuola affronti temi del genere: Verona è la patria della musica lirica e i ragazzi delle medie non hanno mai visto un'opera. “Opera in jeans” è un progetto innovativo che la Provincia intende portare in tutte le scuole veronesi e non solo». «L'iniziativa è importante - afferma il dirigente scolastico Vergani - perché rappresenta un'opportunità di conoscere. L'attività sta avendo successo sia tra i ragazzi che tra gli insegnanti, fornisce degli input per una formazione culturale che richiama alla nostra tradizione». «La Callas è stata per anni cittadina zeviana - spiega il sindaco Lorenzoni - la sua unica carta d'identità italiana è del 1948 ed è proprio del Comune di Zevio. Organizzeremo avvenimenti nell'unica villa, in cui la Divina ha vissuto, rimasta com'era all'epoca. Vogliamo creare un museo ma anche una scuola di canto, per aiutare a diffondere questa materia». L'associazione culturale Kalos Maria Meneghini Callas ha ideato l’evento “Opera in jeans” che si inserisce nel progetto “Zevio città della Callas” e che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Zevio, della Provincia di Verona e del Comune di Zevio. L'intento del progetto è di rendere omaggio al famosissimo soprano e di avvicinare i ragazzi delle scuole all'arte lirica: una tradizione culturale fondamentale per il nostro paese che oggigiorno non riscontra, tra le giovani generazioni, il giusto successo.

Domenica 5 aprile, la Pro loco lupatotina con il patrocinio degli assessorati alla Cultura, all’Ecologia e allo Sport in collaborazione con Legambiente e “A.P.S. Freedom” ha pianificato un programma in cui sarà difficile annoiarsi. Infatti, partendo già dalla mattinata, dalle 9.30 alle 10.30 è aperta l’iscrizione per la “caccia al tesoro”. Il costo dell’adesione e di 10 euro per ogni gruppo partecipante costituito da 4 ragazzi delle elementari più un adulto. I premi sono costituiti da buoni per cancelleria da : 100, 70 e 30 euro (I, II, III premio). Nel pomeriggio partendo dalle 15, alcuni gruppi di animazione renderanno gradevole la scampagnata, uno di questi è il team aquilonistico “Anemos Kite Team” che si esibirà in spettacolari evoluzioni e volteggi con gli aquiloni, ai quali ovviamente, si associerà l’esercito di persone che come al solito assistono allo spettacolo o pilotano col naso all’insù i loro mezzi colorati che volano. Una consuetudine questa, già consolidata, per cui dotarsi di un aquilone sarà molto importante. Non sia in pensiero però chi ne è sprovvisto e sente il desiderio di giocare nel cielo, in quanto, può contare sull’organizzazione che metterà a disposizione di tutti aquiloni già costruiti o da assemblare. Piuttosto…si spera che il vento spiri come meglio sa fare in questa stagione, ma se ciò non avvenisse, si passerà dai mezzi aerei a quelli terrestri ed entreranno così in azione le bici di cui sono previste dimostrazioni di BMX a cura del “Team BMX Libertas Lupatotina”, il quale, mette a disposizione di tutti caschi e biciclette. Parallelamente a ciò, l’Associazione “A.P.S. Freedom ” animerà il pomeriggio coinvolgendo in giochi ed attività ludiche bambini, genitori e nonni. A tutti i partecipanti verrà consegnato un ricordo della manifestazione. Si segnala che il traffico motoristico rimarrà rigorosamente chiuso nel parco dell’Adige nelle ore relative alla manifestazione, per cui, la bici è il mezzo consigliato per gli spostamenti più rapidi in riva al Fiume. In caso di pioggia la manifestazione verrà spostata domenica 19 aprile. Un avviso per i palati perennemente in pena: funzionerà uno stand gastronomico per far fronte ad eventuali appetiti improvvisi. Buon divertimento a tutti!

ISOLA DELLA SCALA

ZEVIO

Un’inaspettata vittoria e tanti applausi per il Complesso Bandistico Scaligero “Vincenzo Mela” di Isola della Scala. Domenica 22 marzo si è svolto a San Gregorio di Veronella il primo festival bandistico interprovinciale organizzato dall’Associazione delle Bande musicali, degli assiemi e dei complessi vari (Ambac), in collaborazione con la biblioteca comunale. Il premio, un buono in denaro da spendere in un negozio di musica specializzato, è stato assegnato dopo l’esibizione della banda in tre brani di repertorio: “Music for a Festival” di Brian Connery, un’opera scritta per banda (fiati e percussioni), “Music”, la trascrizione del famoso pezzo di John Miles che ha fatto la storia della musica rock e “Moment for Morricone”, un medley della serie “spaghetti western”. Entusiasti per l’esito della gara e stupiti per il risultato inatteso, i musicisti Complesso Bandistico Scaligero Vincenzo Mela sono riconoscenti alla commissione giudicatrice per aver saputo apprezzare il loro talento. A giudicare i com-

S-cianco in Piazza Santa Toscana Premiata la Banda Mela Sopra un momento dell’esibizione della banda isolana. A lato, la premiazione

plessi partecipanti, infatti, è stata scelta una giuria di insegnanti del conservatorio di Verona e un professore di storia e filosofia. Nonostante le difficoltà legate alla scarsa adesione dei gruppi, erano state invitate circa sessanta bande, ma solo cinque hanno par-

tecipato, gli organizzatori intendono riproporre il festival anche nei prossimi anni, auspicando in una maggior affluenza. Alla domanda, secondo lei, perché il numero dei partecipanti al concorso è stato così esiguo? Mariarosa Freddo, musicista e com-

ponente del direttivo della banda di Isola, ci dice: «Non tutte le bande hanno un repertorio adatto all’esibizione in concerto. La maggior parte è preparata solo per l’esecuzione di marce. Anche l’anno scorso ci eravamo iscritti a un concorso regionale, poi annullato per le esigue adesioni». Durante la manifestazione è stato comunque possibile raccogliere offerte che l’Ambac devolverà all’Associazione Bambini Down di Verona ed ad un progetto per la costruzione di un orfanotrofio in Venezuela. Giulia Ambrosi

Ritorna a Zevio il torneo provinciale di S-cianco. Sabato 25 aprile a partire dalle ore 10,00 fino al tardo pomeriggio presso la centralissima Piazza Santa Toscana si svolgerà l’attesa manifestazione. «Le novità di quest’anno – spiega l’assessore alle manifestazioni Antonio Strambini – sono due: la prima che accanto all’area principale dedicata al campionato provinciale ci sarà un campo attrezzato per i principianti e per le persone che vogliono imparare questo antico gioco seguiti da alcuni operatori. La seconda che oltre allo Scianco l’organizzazione offrirà la possibilità a grandi e piccini di giocare con altri giochi antichi». Le squadre di Zevio che partecipano al torneo provinciale sono due (categoria Senior e categoria Junior), entrambe proveranno ad accedere alle finali che si svolgeranno al Tocatì. L’organizzazione della giornata è targata assessorato alle manifestazioni del Comune di Zevio, Pro Loco di Zevio e Associazione Giochi Antichi. L’ingresso è libero.


in

CARTELLONE

Aprile 2009

19

SAN GIOVANNI. Debutta all’Astra il musical in dialetto veronese CASA NOVARINI

Strassoni in teatro Debutta al Teatro Astra di San Giovanni Lupatoto il musical La Corte dei Strassoni, una prima nazionale prodotta da Àissa Màissa e da Le Falìe di Velo Veronese in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di San Giovanni Lupatoto e con il gruppo teatrale Il Canovaccio. È un nuovo spettacolo di Alessandro Anderloni, l’autore di Velo Veronese che da oltre 15 anni scrive, dirige e mette in scena propri testi originali. Un musical d’autore, in dialetto veronese e in italiano, di cui Anderloni ha firmato testo, musica e regia. I protagonisti sono 15 giovanissimi attori e attrici scelti tra i tanti che si sono presentati alle audizioni per il cast. Ad accompagnare il canto e il ballo, con musica rigorosamente dal vivo, suonano alla fisarmonica Thomas Sinigaglia, che è anche autore degli arrangiamenti, alle percussioni Tommaso Castiglioni e Fabio Basile alla chitarra. La vicenda, come recita l’incipit dello spettacolo, si svolge «in una città qualunque, un giorno qualunque, di un anno qualunque». Siamo in una discarica nella periferia di una città. Un posto chiamato, appunto, La Corte dei Strassoni. È qui,

tra i cartoni e i copertoni, che vivono un gruppo di amici barboni. Grog e Magog passano il loro tempo a grattarsi il piede, a guardare la luna e a sognare di sposare, un giorno, le amate Gramegna e Ciuffara; Sempia, Sauga e Simiota si raccontano, cantando, le storie e i pettegolezzi della città; Toldo, Poldo e Soldo si adoperano a portare alla Corte prelibatezze di avanzi e a inventare feste danzanti tra le immondizie. La vita degli strassoni, povera ma

felice, cambia all’improvviso quando uno di loro, Bertolin, scoprirà di essere il beneficiario di una milionaria eredità. Diventato ricco sfondato, e abbandonata la Corte, tornerà Bertolin a riscattare i suoi compagni e a portare con sé la sua amata Laureta? O i soldi gli faranno forse dimenticare di essere stato anche lui, prima di diventare ricco, un barbone? Il giorno che le quattro impettite segretarie del Cavalier Bertolino Bertoloni si pre-

Via Meloni 7/a 37138 Verona Tel 045 8103520 - Fax 0458101750 Mail ic27verona@finanzaeufuturo.it

senteranno alla Corte, insieme con la nuova moglie di quest’ultimo, Arpia, in un istante sarà chiaro a tutti che la vita della Corte dei Strassoni cambierà, per sempre. I biglietti per lo spettacolo si possono acquistare in prevendita al Teatro Astra di San Giovanni Lupatoto, presso Le Falìe di Velo Veronese, nei punti vendita del circuito Greenticket, o anche on line sul sito www.greenticket.it. Per informazioni: info@aissamaissa.it.

Psicologia e benessere La mente umana, così complessa ma così tanto affascinante da conoscere, rimane uno di quei mondi che hanno sempre incuriosito l’uomo e che lo hanno sempre spinto alla ricerca di se stesso e alla comprensione delle relazioni con gli altri. Negli ultimi anni l’interesse per la psicologia è andato crescendo e con esso è anche cresciuto il desiderio di confrontarsi e di spingersi oltre la semplice apparenza, oltre la superficie del proprio essere, andando a ricercare motivazioni, emozioni, stati d’animo e conflitti interni per rendere più consapevole e ricca una vita fatta di conoscenza ed esperienze vecchie e nuove. Questo desiderio è dettato da bisogni che sono diversi tra loro ma che spesso accomunano le richieste di molti, richieste di conoscenza, di maggiore benessere e sicurezza in sé in un contesto socio-culturale che sembra essere sfuggente e a tratti frustrante. In questa prospettiva, l’assessorato alla cultura del Comune di San Giovanni Lupatoto in collaborazione con l’associazione Arbes di Verona e la Libera Università Lupatotina si propone come obiettivo la divulgazione del benessere psicologico. Alle conferenze seguirà uno spazio di riflessione, confronto e discussione che sarà molto utile per comprendere insieme alcune tematiche che vanno dalla salute dell’età adulta, dell’età evolutiva, dal mondo della coppia e della famiglia a quello della separazione non traumatica, toccando tutti i punti fondamentali dello spettro della salute mentale, facendo il più possibile per promuovere un sano benessere psicologico. Le conferenze, ad ingresso libero, si terranno a Casa Novarini con inizio alle ore 20,45. giovedì 16 aprile - Autoguarigione: vecchio e moderno metodo per vivere in salute; giovedì 23 aprile - Il corpo che parla alla mente: quando il sintomo è un aiuto per capirsi; giovedì 30 aprile - I passaggi della vita e l’elaborazione della crisi: La possibilità del cambiamento individuale e di coppia; giovedì 7 maggio - Con le mani, la mente …e il cuore. Esperienze pratiche di terapia occupazionale.

Via Mameli 150 37124 Verona Tel 0458300270 - Fax 0458352656 Mail ic59verona@finanzaefuturo.it

alta consulenza finanziaria servizi bancari assicurativi e previdenziali consulenza per gli investimenti, prestiti, mutui e finanziamenti


Sp o r t

Aprile 2009

20

ATLETICA. Si avvicina al traguardo del quarto di secolo la polisportiva lupatotina

Nel segno del Buon Pastore 

Jacopo Burati

Sono stati ventitré anni intensi e di crescita per la polisportiva “Adige Buon Pastore”. Nata nell’ormai lontano 1986, soprattutto a scopo di aggregazione dei ragazzini della parrocchia del Buon Pastore a San Giovanni Lupatoto, col tempo ha avviato diverse attività extra parrocchiali. Tra queste, l’atletica leggera, la ginnastica anziani e, rimanendo all’interno delle strutture parrocchiali, il pattinaggio a rotelle, specie nei periodi estivi, e i centri ricreativi alle scuole di Pozzo. La storia della società parla di atleti di notevole spessore. Basti pensare al titolo regionale nel salto in lungo nella categoria “promesse” e il secondo posto ai campionati italiani studenteschi di Cristina Marchi, talento e portabandiera dal 1992 al 1998. Cristina ha partecipato a sei campionati italiani, tutti terminati con buoni risultati, tanto che è stata anche convocata nella nazionale under-21 assieme al tecnico federale e suo allenatore Renzo Peretti, che racconta: «L’atletica Adige Buon Pastore è sempre stata una fucina di talenti, ai vecchi tempi si diceva “pochi ma buoni”». Tornando al presente, il 2008 è stato un anno di ottime soddisfazioni. L’atletica leggera ha raccolto con i propri atleti risultati di tutto rispetto in tutta la provincia, nel Veneto e soprattutto ai campionati italiani A.I.C.S (Associazione Italiana Cul-

tura e Sport) di Cervia, dove i presenti targati Adige Buon Pastore hanno fatto incetta di medaglie. Quest’anno un bel numero di bambini e bambine delle classi elementari hanno riempito la palestra Cesari a San Giovanni Lupatoto, dove gli allenatori ed animatori Renato e Renzo

Peretti e Claudio Legnago si sono impegnati a far loro apprendere i primi fondamenti dell’atletica, attraverso giochi di gruppo e prove singole sotto gli occhi vigili dei genitori. “Sono state serate di lavoro e di gioia” spiega Renato Peretti, responsabile del settore giovanile, “dove i bambini si

sono sfogati ed hanno imparato a stare assieme nel rispetto delle regole, oltre che rispettare le capacità di ognuno”. Anche il 2009 si prospetta pieno di soddisfazioni. “Alcuni nostri ragazzini si sono messi già in evidenza partecipando alle gare di biathlon invernale, quindi credo sarà un anno

altrettanto fruttuoso”. Il biathlon, “una specie di circuito invernale a tappe in cui ogni volta i bambini fanno due gare a testa”, come illustra Lorenzo Peretti, figlio di Renato e atleta senior facente parte della famiglia dell’Adige Buon Pastore, vede Silvia Bendinelli risultare costantemente tra i primi tre posti e punta con convinzione a vincere la competizione. Particolarmente importante inoltre è stato il primo posto di Marta Lucchini alla campestre di San Giovanni Lupatoto nel gennaio scorso. Da segnalare inoltre la buona predisposizione di Giorgia Noro, Luca Noro, Lorenzo Sandrini, Alessia Zanca, Francesco Meneghetti, Elia Malacchini, Riccardo Giulietti ed Elisa Lucchini, impegnati in varie discipline e che hanno dimostrato fin qui un più che discreto talento. “La preparazione dei nostri atleti” continua Renato Peretti, “oltre che il loro pensiero, è però rivolta a settembre ai Campionati Italiani A.I.C.S di Cervia, dove ogni atleta considera la partecipazione come un viaggio premio per le prestazioni ottenute durante l’anno. Da questo punto di vista vanno elogiati soprattutto i genitori per l’aiuto offerto e in modo particolare l’allenatore Nicola Zanetti, che sebbene impegnato con lo studio è sempre presente, pronto ad aiutare e pure a gareggiare, riuscendo inoltre a fare delle belle ed inaspettate prestazioni”.

CASTEL D’AZZANO IN CAMPO CON L’ARENA VOLLEY Presente e futuro. In sintesi questo è oggi Arena volley. Il presente è il fiore all’occhiello, Claps Hotels, impegnata nel campionato femminile di serie C, che a solo tre giornate dalla conclusione è seconda in classifica a solo due punti dalla prima con cui si batterà in casa sabato 4 aprile e sta tentando di eguagliare e migliorare, quanto fatto nella passata stagione. Oltre allo scontro casalingo contro Officine Cercato Stra il 4 e Polisportiva Preganziol il 25 aprile, entrambe alle 20.30 nella palestra parrocchiale di Beccacivetta, sarà in trasferta il 18 aprile alle 21, contro Protecma Volley San Vitale. Il futuro è il florido settore giovanile, con tutte le compagini ai primi posti nei rispettivi campionati e le due terze divisioni in lotta per il passaggio di categoria. Positiva anche la compagine maschile che milita in terza divisione, fresca vincitrice del torneo TECNOBALL. A differenza del gruppo femminile, quello maschile conta solo tre formazioni, con la prima in lotta per il passaggio di categoria. (F.G.)

F

a t t o r i at i c a D idat

entrata libera Località Corte Boschi Via Belle,1 - Isola della Scala (VR) Info: Aristide 368 7773237


in

21

SPORT Aprile 2009

PERSONAGGI. Padre e figli tutti in campo ad alti livelli dal calcio al basket di Gianluca Tavellin

QUASIGOAL

Addio Piero: uomo senza mezze misure Rino Gandini, oggi e, a lato, ai tempi della serie A col Piacenza. Da sinistra, i suoi Figli Luca e Marco, entrambi cestisti



Jacopo Burati

La famiglia Gandini è, per così dire, la più sportiva di San Giovanni Lupatoto... Il padre Rino è da sempre nel mondo del calcio, prima come portiere ed ora come preparatore, mentre i due figli Luca e Marco stanno esprimendo il loro talento nel basket. Luca, 24 anni, è un centro di 205 centimetri. Inizia a giocare a basket prima all’Olimpia e poi alla Gemini, sempre a San Giovanni Lupatoto. Continua la sua carriera a Piacenza, dove la famiglia si trasferisce per seguire il lavoro del padre. Il ritorno a casa segna il suo passaggio alla San Zeno Verona, con cui nella stagione 2003/2004 centra da protagonista la promozione dalla C-2 alla C-1. Le doti fisiche e il talento tecnico lo portano poi a Lumezzane, dove ora è uno dei punti di forza più importanti della SIL, squadra che milita nel campionato di B-1. «La categoria è molto difficile - spiega Luca -. Ho dovuto aspettare quattro anni per impormi, ma ora sto in campo molti minuti, sto giocando tanto e bene e

Gandini: famiglia a tutto sport sono molto contento. Ma io punto ancora più in alto, non voglio fermarmi certo qui. Anche se il campionato italiano è molto competitivo, il mio obiettivo è affermarmi in categorie ancora superiori». Luca, iscritto alla facoltà di Scienze Motorie di Verona, parla anche della tipologia di giocatore in cui si è sviluppato con il lavoro in palestra: «Oltre ad andare molto bene a rimbalzo, mi sono costruito un buon tiro da fuori, anche se il mio gioco mi porta innanzitutto a prendere botte sotto canestro ed inseguire le palle sporche». Marco, 20 anni, ha intrapreso una carriera giovanile del tutto simile al fratello, che lo ha portato dalla Gemini a Piacenza e poi alla San Zeno, dove l’anno scorso ha debuttato in B-2 con la squadra targata Banco Popolare. È un giocatore completamente diverso rispetto a Luca: playmaker che sa come far frusciare la retina, dotato di centimetri in abbondanza per il ruolo (193), quest’anno ha

debuttato in una categoria impegnativa come la C-1, trasferendosi al Basket Giovane Vicenza. L’inizio è stato difficoltoso: «Ho sentito la pressione e le difficoltà del cambio di ambiente, oltre al passaggio dalle giovanili ad un campionato senior. Pian piano però mi sono sciolto, ho imparato a conoscere meglio i compagni, ho trovato più spazio ed ora sto giocando al meglio». Dietro il loro talento c’è l’influsso dei genitori, presenti nella vita dei ragazzi ma allo stesso tempo disposti a lasciare lo spazio adeguato per il regolare flusso della loro carriera. Carriera sportiva che è stata un parte importante della vita del padre Rino, 49 anni, preparatore dei portieri del Torino Calcio dopo cinque anni alla Sampdoria. A sua volta ex portiere, cresciuto nelle giovanili del Verona, è poi passato per Parma, Trieste e Piacenza, squadra quest’ultima con cui ha disputato una stagione in serie A e con cui ha poi lavorato all’interno dello staff tec-

PODISMO

È iniziato il conto alla rovescia per la “Quattro passi par Azzan” È nata nel 1987 e domenica 26 aprile invita tutti gli appassionati a festeggiare con lei il suo 22° compleanno. Si tratta della manifestazione “quattro passi par Azzan” organizzata dal Gruppo podistico Castel d’Azzano. «E’ la grande passione che abbiamo per il podismo - spiega Paolo Saccomani, presidente del gruppo - che ci ha fatto nascere e crescere nel tempo. Nell’ultima edizione infatti i gruppi podistici che hanno partecipato sono stati 60, provenienti dalla provincia di Verona e di Mantova per un totale di circa tremila atleti». «È nello spirito dell’assessorato allo sport e dell’amministrazione comunale, aiutare l’associazione G.p. Castel d’Azzano nella preparazione della manifestazione - spiega l’assessore Massimiliano

Liuzzi - è per questo che abbiamo riconosciuto il patrocinio alla gara e messo a disposizione le risorse del comune». La gara sarà articolata su tre percorsi di 5, 10 e 15,5 km che andranno a coprire non solo il territorio comunale ma anche in piccola parte le frazione di Rizza e Alpo sotto Villafranca. Lungo i vari “circuiti”, che avranno la stessa partenza da via Dante Alighieri alle 8.30, saranno sistemati dei punti di ristoro. La viabilità non sarà modificata, ma il traffico veicolare sarà fermato via via che passeranno gli atleti. Sarà presente, in caso di emergenza, un’autoambulanza. Le iscrizioni sono aperte fino alle 22 del 25 aprile per i gruppi, mentre per i singoli fino a mezz’ora prima della partenza. Sono previsti premi per tutti i partecipanti. (F.G.)

nico accanto ad allenatori come Luigi Simoni, Giuseppe Materazzi e Walter Novellino. «Ho sempre dato grande autonomia ai miei figli in ambito sportivo - spiega -. Come padre coinvolto con lo sport sono contento del loro percorso. Appartenere a una squadra è un buon insegnamento di vita, fa crescere sani e da sempre lascio che i miei figli si costruiscano la loro carriera e percorrano la propria strada». La chiusura è per mamma Annalisa: «Durante la settimana ci si vede poco, ma nei giorni liberi ci si aspetta anche fino a notte fonda, si sta insieme per scambiarsi le proprie opinioni e rivivere le rispettive emozioni che lo sport e la vita ci regalano ogni giorno».

Piero non c’è più ormai da qualche settimana e come spesso accade le promesse, gli occhi lucidi e le frasi a effetto dei giorni successivi la sua scomparsa le hanno portate via il vento. Lo stesso vento che ha portato con sé il Conte Arvedi a tre mesi dal terribile schianto sull’autostrada. Prima all’ospedale di Mantova in condizioni disperate e infine a Borgo Trento, dove ha concluso la sua vita terrena. L’epilogo di un percorso a ostacoli agevolato dalla sua condizione sociale, ma disseminato qua e là di grandi amarezze e profonde delusioni. È morto solo Piero. Gli affetti più cari lo avevano dribblato anche nella malattia, visto che nel pieno della sua vita forse, non li aveva mai schierati insieme sul campo di Cavalcaselle. Non è stato in casa sua un buon mister Piero. La sfera privata l’ho appena sfiorata, perché non mi sembra giusto dar fiato a una solo tromba: quella dell’alpino Arvedi che, in più occasioni mi aveva rivelato quanto era dura per lui procedere nella vita senza moglie e figli accanto. La tromba a Cavalcaselle ha suonato il silenzio per sempre sull’uomo, il personaggio e il conte “buono” e “cattivo”. Due anime che hanno sempre convissuto dentro Piero e che, nella sua parentesi al Verona, spesso si sono alternate. Quando arriva la morte cala un velo di tristezza inevitabile e il rispetto dev’essere totale. D’accordo, ma il Piero Arvedi dirigente sarà rimpianto soltanto per avere liberato l’Hellas Verona e i veronesi dalla tirannia di Giambattista Pastorello, non certo per i risultati sportivi. A un passo dall’ inedita, per la gloriosa società gialloblù, C2 è stato Arvedi a arrivarci mica altri. “Ho comprato la squadra per una questione di cuore. Ho sempre amato questa squadra come una bella donna”. In questa sua frase c’è molto anche del Piero Arvedi d’Emili. Un uomo innamorato della madre, della vita e degli eccessi. Dalle corse sulle Giulia spider al mare e soprattutto al Lago di Garda solcato dalle sue barche. Arvedi fu grande presidente della Federazione della Vela. E poi la caccia e suoi cani: un altro grande amore. Ha voluto l’Hellas per l’ultima grande recita della sua vita. Gli oltre due milioni di euro che gli doveva Pastorello sono stati la scusa, il pretesto per invadere Corte Pancaldo. Un po’ come fece la Germania con la Polonia nel lontano ’39. Il suo Regno è durato meno, ma è finito in disgrazia come quello che ci ha consegnato la storia. Ciao Piero con grande rispetto, ma senza frasi roboanti o intitolazioni di questa o quella stanza del Bentegodi. A te, francamente non te ne importa più nulla.Tu hai sempre vissuto a modo tuo: nel bene e nel male.

in

Vuoi acquistare questo spazio per la tua pubblicità? Chiama i numeri 045 6631293 o 335 6901551 oppure invia una mail a commerciale@incassetta.it


R

Aprile 2009

ubriche

Mix di acciaio e passione

Tema natale di Arianna, nata a San Giovanni Lupatoto l’11 aprile 1969 alle ore 20.30 La donna Ariete (aspetti generali). Generalmente ha un sorriso solare e un modo di fare seduttivo. È una donna dalla forte personalità, dal carattere deciso. È poco diplomatica e ha un amore sfrenato per la verità. Detesta le persone pigre e le perdite di tempo e si innervosisce quando gli altri non seguono i suoi stessi velocissimi ritmi di vita. Ascendente in Scorpione. Questo ascendente la rende orgogliosa, passionale e vendicativa e può ritrovarsi a dover ricominciare da zero, sia nella vita affettiva che lavorativa. Luna in Acquario. Con la Luna in Acquario, l’impulso di indipendenza e libertà diventano veramente urgenti. Arianna è disponibile nei confronti del prossimo, anticonformista, desiderosa di libertà, indipendenza e con un grande senso della giustizia. Mercurio nel segno dell'Ariete dona ad

Arianna una personalità affascinante e ricca di interessi; è ambiziosa e idealista, prova un grande piacere intellettuale nel prendere parte a discussioni brillanti, attraverso le quali ha la possibilità di dimostrare il proprio spirito combattivo. Venere in Ariete. Arianna è impetuosa nel suo approccio all'affettività. Ha impulsi forti ed emozioni che vengono vissute intensamente. L'impulsività in amore non sempre è una buona maestra, tanta passione può essere tradita o fraintesa. Con Marte in Sagittario, la personalità di Arianna esplode in una scarica di energia e dinamicità. Questa donna ha entusiasmo e fiducia nelle proprie azioni e scelte. È originale, franca, apertamente competitiva. La sua aggressività però potrebbe manifestarsi improvvisamente e senza motivi seri. Vuoi conoscere il tuo tema natale? Invia una mail a redazione@incassetta.it, con luogo, data e ora di nascita.

il tuo condominio L’amministratore Apro una rubrica che curerà una serie di aspetti della vita condominiale, l’Amministratore, la sicurezza, le spese. Chi volesse porre quesiti o altre domande può telefonare al numero 045 9250324 o mandare una mail alla redazione o al seguente indirizzo di posta elettronica: giannilucavr@sis.it. Riceverete pronta risposta dal nostro staff commerciale e giuridico. L’Amministratore del condominio è colui che rappresenta tutti i condomini, deve essere eletto dall’assemblea condominiale, appositamente convocata, ed è revocabile in qualunque momento. Chiunque può fare l’Amministratore anche se, viste le molte leggi attuali, vale la pena affidarsi ad un professionista. Se in un condominio un solo condomino volesse l’Amministratore e gli altri no, l’unico condomino può richiedere l’intervento del Giudice che, su richiesta dello stesso condomino, nominerà con la sua autorità un amministratore con spese a carico di chi ciò non voleva. L’Amministratore deve eseguire con scrupolo e puntualità tutte le delibere condominiali, incassare le rate di tutti i condomini, pagare i fornitori. Deve rendere conto una volta all’anno del suo operato all’assemblea condominiale presentando un bilancio consuntivo che l’assemblea può approvare o bocciare. L’Amministratore rappresenta in giudizio i condomini e può e deve operare anche senza la volontà o l’autorizzazione degli stessi quando gli interventi necessari mettono in pericolo la salute o incolumità degli stessi condomini. Spesso dall’Amministratore ci si aspettano cose magiche, è meglio precisare però che l’Amministratore può agire solo nell’ambito della legge, del codice civile, e che la vita condominiale è più serena e lineare tanto quanto fra i condomini esiste armonia e rispetto anche se così purtroppo non è, visto che la maggior parte delle cause civili pendenti in Tribunale sono proprio cause condominiali. Sperando di essere stato esaustivo attendo le vostre domande ed osservazioni. Rag. Gianluca Poli In collaborazione con il “Giardino di Jacopo” Caselle di Isola della Scala www.animaliamici.net

Cercano casa Mi chiamo Leo, sono un cane di grossa taglia di due anni, regolarmente vaccinato. Sono un cane vivace e giocherellone, sono arrivato al rifugio perchè i miei padroni non potevano più ospitarmi nell'appartamento di piccole dimensioni in cui vivevano. Cerco una famiglia che abbia a disposizione tanto spazio per me.

Io invece sono Tea, una labrador di due anni, sterilizzata e vaccinata. Sono molto esuberante, non mi fermo mai; anch'io vengo da un appartamento dove non potevo più stare a causa della mia vivacità. Cerco una famiglia che abbia un giardino e tanta voglia di ridere! 336 377272 Annalisa

22

L’OROSCOPO

A cura di Bellatrix mese di APRILE

Ariete. La primavera risveglia gli animi e gli istinti lungamente repressi durante l’inverno. La vostra esuberanza vi permetterà di ravvivare le fiamme sopite, se siete già accoppiati, mentre sono in vista incontri ed innamoramenti per i single. Toro. Aprile porterà tanto lavoro. La salute vi è amica e vi concederà il lusso di dedicarvi ad attività sportive anche di tipo agonistico. A casa e in famiglia ci sarà da lavorare, ma a voi non dispiace, pur di stare tutti insieme e di godere del calore familiare. Gemelli. Persiste uno stato di benessere che vi accompagna in questo inizio di primavera. Il solstizio, invece, non favorisce il lavoro che andrà un po’ a rilento. L’amore è stabile anche se risente un po’ della mancanza della vostra consueta fantasia. Cancro. Godete di quello che avete seminato lo scorso mese in campo lavorativo e potrete vivere di rendita. In amore, invece, preparatevi a qualche problema con il partner. Ci sono delle grosse nubi all’orizzonte e dovrete usare tutta la vostra proverbiale pazienza… Leone. Il vostro pianeta, il sole, è sempre più alto all’orizzonte… Ogni giorno che passa vi porterà sempre più bellezza, complimenti e attenzioni dalle persone che amate. Il lavoro va a gonfie vele con importanti gratificazioni economiche. Ottima la salute. Vergine. Migliora sempre più la situazione lavorativa, ma per gradi. La vostra precisione sta per essere premiata anche se dovrete attendere il prossimo mese di maggio per vedere qualche risultato tangibile. L’amore langue un po’ e la salute vi reca qualche piccolo disturbo.

Bilancia. Aprile non si presenta per niente facile, ci sarà da lavorare molto ma senza ottenere risultati. L’aspetto positivo ve lo porta un po’ Venere, bassa all’orizzonte, che vi regalerà dei momenti felici in famiglia. Attenzione alla dieta! Scorpione. Lo scorpione non ama questa luminosità eccessiva, questo tepore primaverile vi rende irascibili e poco propensi a realizzare traguardi lavorativi. Siete in una fase di meditazione e vi chiudete in voi stessi. Attenzione alla salute e all’amore, non è un buon momento. Sagittario. La luminosità delle giornate di primavera vi dona buon umore, forza e vigore. Sarete spronati a dare il meglio di voi stessi in campo lavorativo, ottenendo gratificazioni immediate, anche economiche. Nuovi amori in vista per chi è single e rafforzamento del legame per chi non lo è. Ottima la salute. Capricorno. Continua il miglioramento iniziato lo scorso mese di marzo. In campo lavorativo avrete delle gratificazioni dai vostri superiori ma fate attenzione, dovrete aspettare il prossimo mese di maggio per i risultati concreti. Amore e salute un po’ pigri e un po’ prudenti… Acquario. Si smuove l’apatia che ha accompagnato lo scorso mese di marzo e vi trovate in una situazione di benessere. Non ci sono però le grandi novità che tanto vi piacciono ma le belle e tiepide giornate di primavera vi porteranno molte occasioni per stare con gli amici. Pesci. Questo è il vostro turno di precipitare nel baratro… dovrete prendere decisioni importanti che coinvolgono la sfera lavorativa e quella affettiva e ciò vi comporterà degli stati d’animo d’ansia.

LE FARMACIE DI TURNO DAL 4 ALL'11 APRILE 2009 ULSS N. 20 farmacie di turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Paci, Piazza Gilardoni, 4 – CASTEL D'AZZANO Farmacia Bacchini Snc, Via Giuliari, 23 – BORGO ROMA ULSS N. 20 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Bacchini Snc, Via Giuliari, 23 – BORGO ROMA ULSS N. 22 farmacie di turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Dr.ssa Mercanti, Via Rizza, 200 – RIZZA DI VILLAFRANCA Farmacia Moderna – Dott.ssa Neri, Via Garibaldi, 1 – ISOLA DELA SCALA ULSS N. 22 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Moderna – Dott.ssa Neri, Via Garibaldi, 1 – ISOLA DELA SCALA

ULSS N. 20 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Cossater, Piazza Umberto I, 120 – S. GIOVANNI LUPATOTO ULSS N. 21 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Santamaria FMP Snc, Via 1° Maggio, 8/a – S. MARIA DI ZEVIO

DAL 18 AL 24 APRILE 2009 ULSS N. 20 farmacie di turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Comunale Tomba, Via Centro, 137 - BORGO ROMA Farmacia Fiorini, Piazza De Gasperi, 43 RALDON ULSS N. 21 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia della Madonna di Perolo Chiara & Giovanni, P.zza Marconi, 2ZEVIO ULSS N. 22 farmacie di turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti DALL'11 AL 18 APRILE 2009 ULSS N. 20 farmacie di turno diurno pre- Farmacia Comunale Dossobuono, Via festivo e festivo come da orari esposti Stazione, 34 - DOSSOBUONO Farmacia Comunale Palazzina, Via S. ULSS N. 22 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Giovanni Lupatoto, 22/B – PALAZZINA Farmacia Cossater, Piazza Umberto I, Farmacia Comunale Dossobuono, Via Stazione, 34 - DOSSOBUONO 120 – S. GIOVANNI LUPATOTO


in

23

RUBRICHE Aprile 2009

HOME VIDEO

La cucina di Vanna

Golosità napoletana In questo numero,un omaggio alla tradizione pasticcera del Sud Italia, una ricetta adatta a chi vuole cimentarsi con un dolce impegnativo e stupire parenti e amici a Pasqua: la Pastiera napoletana. Ingredienti per il ripieno: 1 scatola di grano cotto da gr. 400; 200 cl. di latte; 50 gr. di burro; buccia grattugiata di 2 limoni; 700 gr. di ricotta; 500 gr. di zucchero; 5 uova + 2 tuorli; 1 bustina di vanillina; 2 cucchiai di acqua di fior d'arancia; 1 pizzico di cannella; 60 gr. di cedro candito tagliato a dadini molto piccoli. Ingredienti per la pasta frolla: 500 gr. di farina 0; 200 gr. di zucchero; 200 gr. di burro; 2 uova + 1 tuorlo. Preparazione del ripieno. Versare il grano cotto in un tegame, aggiungendo il latte, il burro e la buccia grattugiata di 1 limone; sobbollire a fuoco lento, mescolando fino a farlo

diventare come una crema. Mescolare a parte la ricotta con lo zucchero, aggiungendo le 5 uova e i 2 tuorli, la vanillina, l'acqua di fior d'arancia e la cannella; amalgamare il tutto fino a quando diventerà anch'esso cremoso. Aggiungere il cedro e la scorza di limone grattugiata. Amalgamare i due impasti cremosi.

Preparazione della pasta frolla. Disporre su di un piano la farina e lo zucchero a vulcano e versare al centro il burro morbido e le uova; amalgamare molto velocemente gli ingredienti limitandosi a pressare l'impasto che andrà messo a riposare, avvolto in una pellicola, nel frigo per circa 1 ora. Stendere la pasta frolla con il mattarello per ottenere un

disco dello spessore di 0,5 cm; adagiare il disco sul fondo di una teglia (di alluminio o di latta) del diametro di 30 cm, circa precedentemente imburrata e spolverata di farina. Versare l'impasto, distribuendolo in modo uniforme. Richiudere verso l'interno i bordi della pasta frolla. Fare delle striscioline con i ritagli della pasta frolla e posarle sull'impasto a forma di griglia. In alternativa, si può utilizzare la pasta frolla surgelata a panetto che andrà lavorata dopo che si è scongelata. Cuocere per circa 1 ora a 180°: la pastiera dovrà aver raggiunto un colore ambrato! Lasciar raffreddare nel forno spento. È consigliabile preparare la pastiera tre-quattro giorni prima di mangiarla. Vino consigliato: si accompagna con un buon bicchiere Colli Euganei Fior d'Arancio o Torcolato di Breganze.

in questo numero risponde il dott. Paolo Ferrari

il consiglio del medico Si avvicina l’estate e si ricomincia a parlare di diete. Molte le cure dimagranti che promettono di prepararci in breve tempo alla prova costume. Ma funzioneranno davvero? Abbiamo affrontato l’argomento con il dottor Paolo Ferrari, medico di base di Castel d’Azzano, specializzato in igiene e medicina preventiva. «Innanzitutto si deve concepire la dieta non come privazione per superare la prova costume, ma come una sana abitudine che ci fa star meglio con noi stessi e ci aiuta a prevenire le malattie. Non c’è cosa più sbagliata di seguire una dieta per dimagrire e subito ringrassare. Questo effetto “jojo” comporta solo danni al nostro fisico: nella fase iniziale del dimagrimento, infatti, si riduce il tessuto muscolare, e solo successivamente diminuisce anche il tessuto grasso. Ciò significa che se al termine di una dieta si ricomincia a magiare più del necessario, non solo si riaumenta velocemente di peso ma si incrementa ulteriormente la parte grassa. Un dimagrimento per essere corretto, tolti i primissimi chili che si perdono velocemente in quanto corrispondendo per lo più a liquidi, deve portare alla perdita di soli 3/4 chili al mese. Per intraprendere una dieta occorre innanzitutto motivazione, sconsiglio vivamente di iniziare una cura dimagrante se non si ha la convinzione di portarla avanti, perché in questo modo avremo più scompensi che benefici. Inoltre è indispensabile far riferimento al nostro medico di famiglia, perché conoscendoci da lungo tempo sa quali sono i nostri bisogni e allo stesso tempo è in grado di individuare se il sovrappeso è legato a problemi psicologici, che non sono da sottovalutare ma vanno trattati assieme al dimagrimento. Non c’è dieta migliore di quella mediterranea, la quale può essere schematizzata attraverso l’uso di una piramide dove gli alimenti che stanno alla base sono quelli che possiamo assumere in

in

Dottor Paolo Ferrari, medico di base di Castel d’Azzano, specializzato in igiene e medicina preventiva

maggiori quantità, le dosi poi diminuiscono gradualmente più ci si avvicina alla punta della piramide dove troviamo i dolci e le bevande con alto contenuto di zuccheri. Ai piedi della piramide ci sono frutta ed ortaggi, dai quali dovrebbe derivare il 50% delle calorie che assumiamo giornalmente, salendo troviamo i carboidrati, come pasta e pane e poi, ancora più in su e dunque in quantità più ridotte, pesce, legumi, carne, uova e salumi. Ovviamente si deve fare attenzione ai condimenti e usare solo olio extravergine di oliva, che oltre a non derivare da processi chimici ha anche una funzione antiossidante. Ad una corretta alimentazione va poi associata anche una costante attività fisica, si dovrebbe camminare per 20/30 minuti al giorno, con un ritmo di sforzo moderato e continuo. Camminando non bruciamo solo calorie ma stimoliamo anche dei precisi ormoni che hanno su di noi un effetto antidepressivo. Altri due accorgimenti per la nostra salute sono bere molto, non meno di un litro e mezzo di acqua al giorno, quella del rubinetto va benissimo, perché nel veronese oltre ad essere costantemente controllata è anche minerale, e masticare tanto, anche 30 volte per boccone, in questo modo si favorisce la digestione e si raggiunge prima il senso di sazietà». Servizio a cura di Martina Valea

Volete porre quesiti ai curatori delle nostre rubriche? Conoscere il vostro quadro astrale? Una ricetta particolare? Un consiglio per la vostra salute? Inviate una mail a redazione@incassetta.it

La profezia delle ranocchie Se vi capita di fare un giro in un negozio specializzato, provate a cercare sugli scaffali questo bel film, ad un prezzo più che accessibile, di straordinaria qualità, uscito alcuni anni fa e dai contenuti quanto mai attuali. Le profetiche ranocchie del titolo, ottime meteorologhe, annunciano un nuovo diluvio universale agli abitanti della cascina in cima alla collina: Ferdinand, marinaio in pensione, la moglie di origine africana Juliette, il figlioletto adottivo Tom e Lili, la figlia dei vicini loro ospite. Il silos della fattoria, con l'aiuto di un enorme pneumatico, si trasforma così in una moderna Arca. A bordo, oltre alla famigliola, troviamo carnivori (leone, tigre, lupo, orso, volpe), erbivori (pecora, capra, gallina, maiale, mucca), oltre a due elefanti, una giraffa e una malvagia tartaruga. Ferdinand prende il timone del casolare galleggiante provando ad amministrare l’insolito condominio, ma non è certo facile. Distante anni luce dai film Disney, La profezia delle ranocchie di Jacques-Rémy Girerd è un film destinato ai più piccoli ma capace di parlare anche ai grandi grazie a una grafica talmente raffinata da apparire assolutamente semplice. Una tragicomica favola sociale sui temi della convivenza, del rispetto e dell’intolleranza. La profezia delle ranocchie Regia Jacques-Rémy Girerd 01 Distribution Durata: 86 minuti Prezzo: 8,90 euro

IL LIBRO

La Tigre bianca Romanzo d’esordio del 34enne Aravind Adiga, La Tigre bianca ha fatto del suo autore il più giovane vincitore di tutti i tempi del Booker Prize 2008 uno dei più prestigiosi premi letterari al mondo. L’imprenditore autodidatta Balram Halwai, detto la Tigre bianca, scrive al primo ministro cinese che si appresta a visitare l’India: gli vuole raccontare la sua storia e fargli capire qualcosa di più sull’India di oggi. Nato poverissimo in un villaggio dell'interno dell'India, Balram ha l'occasione di evadere dalla sua situazione di miseria quando un ricco possidente lo assume come autista. Accompagnare il padrone sulla strada di un'inarrestabile corruzione e vedere da vicino il lusso sfrenato in cui vivono i ricchi, libera Balram da ogni scrupolo morale e lo trasforma prima in un omicida in fuga e poi in un brillante uomo d'affari. Romanzo caustico, La Tigre bianca ci guida fra i meandri dell’India della new economy, della crescita economica vertiginosa, del consumismo smodato di pochi, descrivendo con durezza e sarcasmo i retroscena, materiali e morali, di tanto abbagliante benessere. Nato nel 1974 a Chennai, Adiga ha iniziato la sua carriera come giornalista economico. La Tigre bianca è stata scritta durante gli anni da freelance. Ora è corrispondente del Time da Mumbai. La Tigre bianca Aravind Adiga Editore Einaudi 234 pagine Prezzo: 19 euro

IL CD

Musica Moderna A due anni di distanza da L’Arcangelo, e dopo il cambio di etichetta discografica, Ivano Fossati torna al pubblico con un nuovo lavoro che conferma la maturità artistica di uno dei cantautori più sensibili e preparati del panorama italiano. Oltre ad affrontare temi mai toccati dai cantautori, come La guerra dell'acqua, in questo disco Fossati abbandona gli arrangiamenti cameristici che avevano caratterizzato i precedenti lavori e lascia ampio spazio alle chitarre, con un passo quasi rock. Musica Moderna contiene undici nuove canzoni, compresa la pluripremiata L'amore trasparente, il brano che sottolinea il finale di Caos Calmo, il film di Antonello Grimaldi con Nanni Moretti vincitore del David di Donatello e del Nastro D'Argento come migliore colonna sonora. Musica Moderna Ivano Fossati Emi Prezzo: 20,50 euro a cura di Paola Regalà


in Anno II - numero 5 - Maggio 2009 Buttapietra Castel D’Azzano Isola della Scala San Giovanni Lupatoto Zevio Registrazione Tribunale di Verona n° 1795 del 19.07.2008

I CONFRONTI SERVONO A CAPIRE In questo numero di “In Cassetta” troverete una piccola inchiesta sulla fiscalità locale, ovvero sulle imposte comunali: in particolare, l’addizionale Irpef e la tassa sui rifiuti. Nulla di clamoroso, solo un confronto tra i dati oggettivi dei nostri Comuni, senza rivelazioni “scottanti” né pretesi scoop. Perché è così che il nostro mensile intende fare informazione, senza scandalismi e sensazionalismi. Dall’inchiesta, però, emergono comunque alcune differenze e sarà compito dei nostri amministratori trarre da questo confronto e da quelli che seguiranno informazioni, spunti, motivazioni per operare al meglio per la comunità. L'amministrazione non è solo tasse, è anzi e soprattutto servizi, e nei prossimi numeri cercheremo di dar conto anche di questi, per capire come si vive nei nostri Comuni e come vengono utilizzate le risorse di Bilancio. Un ringraziamento va quindi agli amministratori e, ancor di più, al personale degli uffici comunali che hanno collaborato con noi e al quale chiederemo aiuto anche in futuro per i nostri articoli. Una preghiera a questo punto va rivolta ai lettori: prendete quanto leggerete solo come la prima puntata di un viaggio che ci porterà a capire meglio come funziona la pubblica amministrazione. Buona lettura e buon confronto. Fabio Lonardi direttore In Cassetta

www.incassetta.it

BUTTAPIETRA. Al via il cantiere per la costruzione dell’opera pubblica più attesa dal paese

Polo scolastico: la prima pietra Persino il sole non è voluto mancare alla cerimonia della posa della prima pietra del Polo scolastico di Buttapietra: un’opera attesa da anni dalla comunità buttapietrina...

Servizio di Jacopo Burati a pagina 9 Fotoservizio di Viola Vicentini

ISOLA DELLA SCALA

SOMMARIO

Legno, vetro e acciaio per il Centro Risi Firmato il contratto da 4 milioni di euro per la realizzazione del Centro Risi tra il Comune di Isola della Scala e l’impresa trevigiana Adico che costruirà un palazzo di legno, vetro e acciaio. Una struttura polivalente che, oltre alle manifestazioni dell’Ente Fiera isolano, si candida per ospitare concerti ed eventi culturali di richiamo provinciale...

Servizio a pagina 13

CASTEL D’AZZANO Nati per leggere: si chiama così il progetto di amministrazione e pediatri... a pagina 7

BUTTAPIETRA

Approvato dal Consiglio comunale il regolamento della Polizia municipale... a pagina 10

ISOLA DELLA SCALA

L’amministrazione avvia un piano da 400mila euro per asfaltare le strade... a pagina 11

SAN GIOVANNI LUPATOTO Ecco come funziona l’impianto di Vedelago: l’alternativa a Ca’ del Bue... a pagina 15

ZEVIO

La Regione finanzia la costruzione del nuovo campo sportivo di Santa Maria... a pagina 17


in

L’APERITIV0

PROVINCIALI

Maggio 2009

3

Al momento di andare in stampa le liste per le elezioni provinciali non sono ancora state presentate ufficialmente: il termine è il 9 maggio. Ad oggi, 4 maggio, conosciamo almeno tre candidati alla poltrona di presidente della Provincia.Uno è Diego Zardini (nella foto a sinistra), trentenne consigliere della seconda Circoscrizione di Verona, che ha vinto le primarie del Partito Democratico. Il Pdl ha deciso di affidarsi al sindaco di Isola della Scala Giovanni Miozzi (foto a destra), quarantenne, proveniente da AN e con alle spalle una solida esperienza amministrativa. Una decisione che sta facendo mugugnare qualche leghista e il sottosegretario Brancher che puntavano sul vicepresidente uscente dai Palazzi Scaligeri, Antonio Pastorello. Rifondazione-Comunisti italiani e Sinistra e Libertà, il raggruppamento formato da Sinistra democratica, Verdi, Partito socialista e Movimento per la Sinistra, puntano invece su una figura storica dell'ambientalismo veronese Giuseppe Campagnari, 58 anni, ex consigliere comunale a Verona e già sindaco di San Zeno di Montagna. Nel prossimo numero di In Cassetta dedicheremo ampio spazio alla tornata elettorale e ai candidati.

SINISTRA

La verità derisa e odiata

di Lillo Aldegheri

POLITICANDO

Referendum, ovvero cena per due ad Arcore Molti neppure lo sanno (ahi, l’informazione…) ma tra qualche settimana, il 21 giugno, voteremo anche per il referendum. O almeno, lo farà chi non deciderà di andarsene al mare. Giusto quindi dedicare qualche minuto a pensarci su. Nel merito, si tratterà di decidere se un partito che ottenga anche solo un voto in più di tutti gli altri debba avere diritto o no alla maggioranza assoluta dei seggi in Parlamento. Mica una scelta da poco. Con Re Silvio che potrebbe sbarazzarsi in un giorno di tutti i suoi alleati: e allora il suo istinto da “ghe pensi mì” (traduzione in veronese: “fasso tutto mì”) dilagherebbe. Ovvio che la Lega faccia il muso duro: col Cavaliere al 51 per cento, ti saluto cenette ad Arcore, e addio potere d’interdizione e di condizionamento. Molto meno ovvio e comprensibile, invece, l’atteggiamento del centrosinistra. Il PD si schiera infatti per il sì. Perchè? Perchè spera che alla fine, con questo sistema, restino in campo solo due forze: il primo arrivato e il secondo. Ovvero il PdL e se stesso. Ma poichè non può dirlo (neppure alla sua base) ecco che fa finta di pensare ad altro: se vince il sì – giurano i leader democratici - potremo fare la riforma elettorale, e abolire questa “porcata” di legge elettorale che ci ritroviamo. Che è esattamente come dire: se Berlusconi si ritroverà ad avere il potere assoluto in Italia, visto che è un buon Samaritano, molto più generoso di madre Teresa di Calcutta, vedrete che ne farà a meno e verrà a discutere con noi di riforme. Vi pare credibile? A me, proprio no. Ragion per cui, meglio farebbero Franceschini e soci a dire quel che davvero pensano: e cioè che, d’accordo con Re Silvio, vogliono restare da soli, far fuori tutti gli altri partiti e spartirsi in due l’intero reame. Sarebbe cinico. Ma anche più onesto.

GRACE

CONTRIBUTI

“Bonus Famiglia” e Agenzia delle Entrate Scrivo per sottoporre il caso dei miei genitori: lui con pensione minima e lei a carico. Il 16 dicembre scorso, dopo essermi informata al numero verde dell'Agenzia delle Entrate, ho spedito con raccomandata A/R, la richiesta di Bonus Famiglia a nome di mia madre, poichè il Caf non era (ancora) autorizzato a fare da tramite. Da gennaio a oggi, chiamavo ogni settimana la responsabile all'inserimento delle domande, chiedendo a che punto fosse la richiesta, lei rispondeva che non aveva ancora inserito la pratica. Chiedevo allora se tutto fosse regolare, lei rispondeva sempre in modo affermativo. Il 22 aprile, la stessa persona responsabile del servizio risponde così a una mia mail del 18 marzo: “A integrazione delle informazioni fornitele telefonicamente, dopo aver preso visione della pratica sono dolente informarla che il modello non potrà essere trasmesso, in quanto

irregolare (omissione della fotocopia documento per istanza non presentata direttamente), e presentato da persona fiscalmente a carico. Si invita pertanto a rivolgersi, entro il 30/4/2009 se permanga l’opzione per il 2007 da parte di un familiare in possesso dei requisiti, a intermediario abilitato o CAF”. Al 30 aprile mancano 8 giorni, per cui mi affretto a telefonare al Caf, che risponde che l'Agenzia delle Entrate ha chiuso la possibilità di trasmettere quello stesso giorno. (lettera firmata) La invito a rivolgersi immediatamente al Garante per il Contribuente che ha il compito di verificare, attraverso accessi agli uffici ed esame della documentazione, le irregolarità, le scorrettezze e le disfunzioni dell’attività fiscale segnalate dai contribuenti. La mail del garante regionale è dr.veneto.garante@agenziaentrate.it.

Che sia per me o un mio cliente non conta. Deriso e odiato per aver detto a un direttore di banca che due sue cassiere entrano sempre in banca con 10 minuti di ritardo e fanno aspettare i clienti. Deriso e odiato per aver ottenuto lettera di scuse da una banca il cui consulente aveva fatto sparire dal conto corrente 15mila euro senza nulla dire. Deriso e odiato da dei condomini a cui è stato tentato di far fare lavori obbligatori alla sicurezza del condominio e ordinati e prescritti dai vigili del fuoco. Deriso e odiato per aver obbligato una primaria compagnia telefonica ad adempiere ai suoi doveri contrattuali verso un utente e chiedergli scusa. Deriso e odiato per aver segnalato come dei vigili amici non solo non fanno multe ma davanti a quel barbiere fanno finta di non vedere le sue auto sempre in divieto. Questo è il nostro Paese tutti sanno e si lamentano... omertosi? Vigliacchi? Ognuno ci pensi... Io preferisco appartenere a chi con lealtà a volte coraggio ma sinceramente le cose le dice e soprattutto in viso e riesce a cambiare qualcosa in meglio. Gianluca Poli San Giovanni Lupatoto

TERREMOTO

La sicurezza è questione di serietà a tutti i livelli No all’allarmismo, sì all’attenzione. Solo oggi possiamo parlare di edilizia antisismica, fino a ieri eravamo a livello di pensiero. Domani, si comincerà a costruire. Forse. Perché ad oggi, le istruzioni per l’applicazione delle Norme Tecniche di Costruzione hanno qualche mese e sono in uno stagno di burocrazia. Perchè la ristrutturazione degli edifici storici (la maggior parte degli edifici dei centri storici italiani) è un’impresa titanica, tra vincoli ambientali e ancora la burocrazia. Qui a Verona lo sappiamo bene, si pensi a tutti i reperti archeologici che spuntano dal terreno a ogni scavo. Perché gli stessi committenti non sono disposti a spendere il giusto per avere maggiore sicurezza, l’esempio dovrebbe avvenire dal pubblico con scuole, ospedali, musei. Circa il 25% dei costi di una costruzione normale è imputabile alle strutture, attualmente, il resto se ne va in impianti e in finiture. Il privato è disposto a spendere molto per le mattonelle, per gli infissi e i pavimenti, per ciò che si vede, meno per ciò che sta dentro alla casa. Per rendere una casa maggiormente resistente all’offesa del tempo e alle sollecitazioni dei terremoti occorre realizzare gli edifici con materiali di qualità, non con ciò che capitava, e se capitava, come negli ’50, ’60 fino ai ’70 anche per la scarsa reperibilità e qualità del ferro e del cemento. Del resto ristrutturare edifici costruiti senza i criteri antisismici è molto difficile e costoso e nemmeno obbligatorio. In provincia di Verona, infatti, sono solo 7 i Comuni a sismicità medio-alta (Badia Calavena, Brenzone, San Mauro di Saline, San Zeno di Montagna, Torri del Benaco, Tregnago e Vestenanuova)

per i quali le opere vanno realizzate secondo i criteri previsti per le zone sismiche ed i progetti debbono essere approvati dal Genio Civile. Altri 63 Comuni, tra cui Verona, rientrano nelle aree a sismicità bassa e 28 in quelle a sismicità irrilevante. L’Italia non è il Giappone non abbiamo strutture secolari di legno, abbiamo preziosi edifici di mattoni, marmo e pietra. Si pensi all’Arena, uno splendido, magnifico esemplare di architettura romana destinato forse ad accasciarsi in caso di sisma: ma che fino ad ora ha retto bene. I committenti debbono sapere che una casa ha una sua vita, come l’uomo, necessita di check up e di attenzione continui. Per costruire in sicurezza, ci vuole anche professionalità da parte delle imprese, che agiscano nelle regole, rispettando tutte le norme che disciplinano la sicurezza nei cantieri e sul lavoro ed è per questo che sono contro il massimo ribasso. Che le imprese siano serie, sennò debbono uscire dal mercato, ma uguale serietà la pretendiamo dai Direttori Lavori, dai Progettisti e dai committenti, ci vuole maggiore responsabilità da parte di tutti noi, per evitare che tragedie come quella d’Aquila restino solo un brutto ricordo. Ance Verona è in stretto contatto con i colleghi di Ance Abruzzo e L’Aquila, è stata avviata una campagna di raccolta fondi e una delegazione di imprenditori sta per raggiungere il luogo del sisma per aiutare concretamente i costruttori in difficoltà a rimettere in piedi le proprie imprese e dare lavoro a chi lo ha perso. Andrea Marani, Presidente di Ance Verona

Viaggi & Vacanze Crociere, biglietti aerei, treghetti

Diventa nostro socio e potrai usufruire delle nostre quote nette, iscriviti su


Cronache Maggio 2009

4

IMPOSTE. Con la scomparsa dell’Ici sulla prima restano Irpef e rifiuti

Il “CARO TASSE” nei nostri Comuni



Luca Albertini

“La cosa più difficile da capire al mondo è la prossima tassa”. Di sicuro non serve una battuta di Albert Einstein per ricordarci come sia impresa ardua destreggiarsi negli intrichi di fisco e tasse. Per chi vuole cominciare a capire qualcosa, è opportuno non perdersi in pretenziose spiegazioni e aggirarsi invece negli spazi più ristretti dei territori comunali. Con la scomparsa dell’Ici sulla prima casa, le amministrazioni locali hanno perduto un’importante fonte di reddito e ora, in attesa dell’esito della battaglia che i Sindaci stanno conducendo per veder trasferito al proprio Comune dallo Stato il 20% del prelievo Irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche) sono solo due le voci del bilancio comunale a cui i cittadini concorrono direttamente: l'addizionale comunale Irpef e la tassa sui rifiuti. C'è chi la paga sotto forma di trattenute, i dipendenti, i pensionati e assimilati, e chi con il modello unico, tutti gli altri, tuttavia è dovuta da qualunque contribuente assoggettato a

in

ISOLA DELLA SCALA TOTALE ENTRATE € 15.205.856 ALIQUOTA ADDIZIONALE IRPEF 0.4 % GETTITO IRPEF € 620.000 GETTITO TIA € 1.096.000

QUANTO PAGA UNA FAMIGLIA DI QUATTRO PERSONE

(reddito imponibile 40mila euro e un appartamento di 100 metri quadrati)

Comune

Add.Com. IRPEF San Giovanni Lupatoto € 160,00 Zevio € 120,00 Castel d' Azzano € 80,00 Isola della Scala € 160,00 Buttapietra € 160,00

Rifiuti

Totale

€ 137,00 (Tarsu) € 229,96 (TIA) € 113,00 (Tarsu) € 240,22 (TIA) € 95,00 (Tarsu)

€ € € € €

297,00 349,96 193,00 400,22 255,00

COME FUNZIONA LA TIA La tariffa igiene ambientale è un sistema di finanziamento comunale della gestione dei rifiuti e della pulizia degli spazi comuni introdotto dal decreto Ronchi. L’Ente locale individua il costo complessivo del servizio e determina la tariffa, anche in relazione al piano finanziario degli interventi relativo al servizio e tenuto conto degli obiettivi di miglioramento della produttività e della qualità del servizio fornito. La Tia ha due voci: una tariffa quota fissa serve a coprire i costi di esercizio come i costi dello spazzamento delle strade e gli investimenti in opere; una parte variabile rapportata alle quantità di rifiuti raccolti. I costi previsti della quota fissa sono suddivisi fra

tutti gli utenti in base a parametri come la superficie occupata e i componenti del nucleo familiare per l’utenza domestica mentre per le attività si individua la categoria di appartenenza (es. pizzeria – magazzino – scuola- attività artigianale ecc) secondo le 30 categorie individuate dal decreto Ronchi. La determinazione della quota variabile è rapportata alle quantità di rifiuti raccolti. Il Comune di Isola della Scala applica un sistema presuntivo, prendendo a riferimento per singola tipologia di attività la produzione annua per mq. secondo quanto indicato dal D.P.R. 158. La quota variabile è rapportata al servizio fornito (ad esempio il numero dei passaggi di raccolta settimanali) e all’entità dei costi di gestione.

Irpef. In gergo tecnico l'addizionale comunale è un'imposta diretta che si applica al reddito complessivo determinato ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, al netto degli oneri deducibili riconosciuti ai fini di tale imposta. In parole più povere l'addizionale Irpef altro non è che l'ammontare di euro che versiamo ogni anno al nostro Comune in una percentuale su quanto reddito dichiariamo, percentuale che può variare da Comune a Comune fino ad un massimo dello 0,8 %. Chi e come decide l'aliquota? Ovviamente le varie amministrazioni seguendo le finalità che tale imposta sottointende, ovvero la necessità di reperire le risorse finanziarie in misura sufficiente a garantire gli equilibri di bilancio. C'è poi la TARSU, tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, che però ha ancora vita breve visto che già da tempo le amministrazioni locali avrebbero dovuto applicare la TIA, tariffa igiene ambientale. Non si tratta solo di un cambio di nome, il passaggio da tassa a tariffa significa che i cittadini sono

ISOLA DELLA SCALA www.incassetta.it

Registrazione Tribunale di Verona n° 1795 del 19.07.2008 Direttore Responsabile: Fabio Lonardi Società Editrice: Karattere s.r.l Via G. Puccini, 7 37060 BUTTAPIETRA (VR) Tel. 0456661500 e-mail: redazione@incassetta.it Stampa: FDA EUROSTAMPA srl Via Molino Vecchio, 185 25010 BORGOSATOLLO (BS) Chiuso il 4.4.2009

«Servizi di qualità per tutti» «I cittadini isolani possono dormire sonni tranquilli anche per il futuro, perché il nostro Comune è tra i meno indebitati della provincia e abbiamo servizi estesi dall’infanzia alla terza età», non si scompone minimamente il sindaco di Isola della Scala nello scoprire che nel suo Comune una famiglia spende per Tia e Irpef 400 euro. «Bisognerà rifare i conti quando anche gli altri avranno applicato la tariffa sui rifiuti - sottolinea Miozzi -. Con l’introduzione della Tia a Isola abbiamo anche applicato una serie di sconti per famiglie numerose, anziani soli e casi sociali intorno al 30%». Secondo il primo cittadino isolano, inoltre, la voce rifiuti è poco

Giovanni Miozzi, sindaco di Isola della Scala

indicativa perché è riferita a un servizio: «La differenziazione del rifiuto a Isola della Scala è arrivata al 70% e siamo il primo Comune in Italia per quantità procapite di alluminio recuperato. Tut-

tavia, nonostante gli sforzi della comunità e dell’amministrazione, se da un anno all’altro lo scarto da discarica viene conferito a Padova invece che a Legnago, il costo inevitabilmente sale». «È l’Irpef il parametro da prendere in considerazione afferma Miozzi - e per poter valutare la sua incidenza vanno presi in considerazione i servizi offerti, asili nido, scuole, impianti sportivi, attività culturali, verde pubblico. Ma anche l’estensione territoriale di un ente locale è importante perché significa maggiori costi per il trasporto, la manutenzione stradale, l’illuminazione pubblica. Isola della Scala è il terzo comune della provincia per estensione».

In luoghi ricchi di tradizioni enogastronomiche, mani sapienti selezionano i migliori tagli di carne suina e creano specialità di salumeria dal gusto unico ed inconfondibile. Carne nazionale attentamente selezionata e tagli di prima scelta sono gli ingredienti di una produzione di successo.


in

CRONACHE

Maggio 2009

BUTTAPIETRA TOTALE ENTRATE € 7.591.315 ALIQUOTA ADDIZIONALE IRPEF 0.4 % GETTITO IRPEF € 290.000 GETTITO TARSU € 550.000 tenuti a farsi carico completamente dei costi del servizio di raccolta e di smaltimento rifiuti. Il calcolo preciso è riportato nel box, riassumendo vengono presi in considerazione la superficie dell'immobile, il numero dei componenti del nucleo familiare, oltre che a varie categorie prestabilite in considerazione dell'attività svolta per le utenze non domestiche. Solo due dei nostri cinque Comuni, Isola della Scala e Zevio, hanno già adottato la Tia, gli altri proseguono con la Tarsu. Un fattore fondamentale per la quantificazione della tariffa è la percentuale di differenziazione del rifiuto a cui la comunità riesce ad arrivare: più elevata è la quantità di scarti che possono essere riciclati (vetro, carta, metalli, plastica) minore sarà quella conferita in discarica e, di conseguenza, il costo di smaltimento. Di qui il ricorso da parte di tutte le amministrazioni, eccetto San Giovanni Lupatoto che non è ancora partita, alla raccolta porta a porta. Tornando alle nostre imposte, va sottolineato come le due voci prese in esame producono appena il 10 o il 15 % del fabbisogno finanziario dei nostri Comuni. Appena ci si informa sullo stato di salute delle finanze dei vari paesi, l'umore che si percepisce discorrendo con assessori ed uffici tributi non è dei più entusiasti. «Senza essere catastrofisti, siamo in una situazione oserei dire di sopravvivenza - dichiara l'assessore al bilancio di San Giovanni Lupatoto Maria Luigia Meroni l'idea sarebbe di ridurre le spese per aumentare il sociale, ma finché non ci saranno più trasferimenti...». Sì perchè i trasferimenti statali languono, ma l'idea di aumentare fuori misura i tributi comunali non rientra nei piani dell'assessore di San Giovanni che preferisce affidarsi «alla grande economia che dover ricorrere alle tasche dei cittadini». È ovvio, che non dovrebbero essere le tasse che paghiamo a farci scegliere

il paese in cui vivere tanto meno la relativa esiguità di quelle comunali, ma se fossimo una famiglia di quattro persone con un reddito complessivo al netto delle deduzioni di 40.000 euro ed un appartamento di 100 metri quadrati dove ci converrebbe vivere? Passando in rassegna delibere e vari uffici ragioneria, tra San Giovanni Lupatoto, Buttapietra, Castel d'Azzano, Isola della Scala e Zevio le cose cambiano, ma non poi di molto: tre Comuni su cinque applicano un’aliquota Irpef dello 0.4% e, quindi, il prelievo è uguale al centesimo, inoltre, a Isola della Scala e Zevio, gli

5

SAN GIOVANNI LUPATOTO TOTALE ENTRATE € 29.588.586 ALIQUOTA ADDIZIONALE IRPEF 0.4 % GETTITO IRPEF € 1.250.000 GETTITO TARSU € 2.821.734

ZEVIO TOTALE ENTRATE € 9.888.678 ALIQUOTA ADDIZIONALE IRPEF 0.3 % GETTITO IRPEF € 430.000 GETTITO TARSU € 1.318.800

unici enti locali dove viene applicata la Tia la differenza è di appena 10 euro. Come a dire che si va verso la standardizzazione dei tributi, del resto era accaduto anche con l’Ici. Inoltre, per valutare correttamente i dati bisognerebbe prendere in esame anche i servizi erogati dai vari Comuni ed è quello che faremo nei prossimi numeri di In Cassetta.

Maria Luigia Meroni, assessore al Bilancio di San Giovanni Lupatoto

Hanno collaborato a questa inchiesta Giulia Ambrosi, Jacopo Burati, Melissa Cordioli

CASTEL D’AZZANO TOTALE ENTRATE € 9.241.764 ALIQUOTA ADDIZIONALE IRPEF 0.2 % GETTITO IRPEF € 300.000 GETTITO TARSU € 925.000

CASTEL D’AZZANO

Pressione bassa merito della raccolta differenziata Castel d'Azzano ha una tassazione tra le più basse della provincia e servizi comunque di elevato livello. L'addizionale irpef è minimale e l'imposta sui rifiuti è anch'essa tra le più basse in quanto il nostro Comune è stato tra i primi ad effettuare la scelta del porta a porta differenziato dei rifiuti che ci ha consentito, assieme ad una “tenace” trattativa con le imprese di raccolta, di ottenere diverse economie. Un grazie va anche ai casteldazzanasi che con il loro 72 per cento di raccolL’assessore Antonello Panuccio ta differenziata contribuiscono a tenere bassa l'imposta. Speriamo che l'imminente introduzione della TIA (tariffa rifiuti) anziché l'attuale tassa ci consenta gli stessi livelli di economicità. Anche le tariffe per mensa, centro estivo ecc. sono adeguate al livello del servizio e tengono sempre conto di importanti sconti per le famiglie con più figli e da quest'anno anche dei redditi più bassi. Antonello Panuccio assessore alle Politiche di bilancio, Tributi e Finanze del Comune di Castel d'Azzano


in

CRONACHE

Maggio 2009

6

10 MAGGIO: AZALEE IN PIAZZA PER LA RICERCA GENOVESA Appuntamento domenica 10 maggio con l’azalea della ricerca. Com’è tradizione, in occasione della festa della mamma, con l'azalea della ricerca l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) offre un modo unico e ricco di significati per festeggiare tutte le mamme. Basta un contributo associativo minimo di 14 euro per ricevere in omaggio un’azalea della ricerca contrassegnata dal marchio dell'associazione. L'azalea è da sempre un momento di grande partecipazione collettiva e il suo successo è dovuto alla generosità dei cittadini italiani e alla disponibilità degli oltre 20mila volontari che permettono all'Airc una distribuzione capillare delle piante su tutto il territorio nazionale. Le azalee saranno distribuite a San Giovanni Lupatoto davanti al centro culturale, a Zevio nel piazzale della chiesa di Santa Toscana e a Raldon in piazza De Gasperi.

Un progetto de “Il Tesoro” finanziato dal Centro per il Volontariato

Tra il dire e il fare... L’associazione Amici del Tesoro, in collaborazione con il centro diurno Il Tesoro e l’associazione Crescere Insieme, ha sostenuto, il progetto “Tra il dire e il fare” cofinanziato dal CSV di Verona. Il progetto è stato condiviso e patrocinato dall’amministrazione comunale di San Giovanni Lupatoto. L’obiettivo del progetto era quello di rispondere al bisogno di occupare un “tempo” e uno “spazio”oltre l’orario istituzionale della scuola e del Ceod; solitamente gli ospiti del Ceod rientrano a casa alle 16 e trascorrono il loro tempo con i genitori, spesso anziani, che non riescono più a fronteggiare la situazione da soli, mentre la

realtà territoriale, ricca di gruppi parrocchiali, associazioni sportive, culturali ecc… ancora fatica ad integrare al suo interno persone disabili. Proprio per rispondere a questa esigenza è stato attuato un intervento di risposta attraverso una “sinergia” che ha coinvolto più realtà ed è sostenuto dalla consapevolezza che l’associazionismo costituisce un elemento fondante nel processo di risposta alle problematiche sociali e della famiglia stessa. Da anni Crescere Insieme si occupa del tempo libero dei disabili con l’appoggio di volontari e collaboratori; assieme agli Amici del Tesoro questo “tempo”è diventato

tempo di crescita, conoscenza, divertimento, amicizia. Al progetto hanno partecipato circa 10 persone accompagnati da volontari, tra i quali Matteo Maffesanti, regista e operatore teatrale nel sociale, e da Marco Giannini, musicoteapeuta. Il Progetto: “tra il dire e il fare…”Allora?...si suona? si è posto diversi obiettivi: favorire la motivazione attraverso il coinvolgimento personale attivo; valorizzare l’identità personale e l’identità di gruppo; valorizzare la consapevolezza di sé e del “Qui ed Ora Noi insieme in questa attività”. Nel progetto teatrale si è lavorato per rafforzare le capacità relazionali, comuni-

cative ed espressive dei partecipanti; aumentare la condivisione e il rispetto tra i componenti del gruppo; Scoprire, sviluppare e far emergere le proprie risorse creative; conoscere l’espressione artistica come modalità per comunicare agli altri le proprie idee, i propri sentimenti ed emozioni; sviluppare la spontaneità e l’immaginazione. Per scoprire gli obiettivi raggiunti (e per divertirvi con noi) Vi aspettiamo giovedì 28 maggio alle 20,30 nella mansarda di Casa Novarini, potrete gustarvi il dvd realizzato dagli attori e cantare in una performance musicale assieme agli artisti. L’incontro è aperto a tutti.

STATALE 12

Lavori, incidenti e... liste civiche Nuovo incidente alla curva del Magnano di Buttapietra, questa volta fortunatamente senza vittime. All’inizio di aprile, in una delle tante giornate piovose, lo scontro tra un auto e un autoarticolato ha visto la Statale 12 bloccata per diverse ore. La motrice del camion infatti dopo lo scontro ha sfondato un parapetto rimanendo in bilico sulla Bra. Superlavoro per polizia municipale e volontari della protezione civile impegnati a deviare il traffico mentre una gru rimetteva in strada il pesante autoarticolato. Ironia della sorte l’incidente è avvenuto a pochi metri di distanza dal cantiere dell’Anas per la rettifica della pericolosa curva, teatro di molti incidenti mortali.

Intanto, il Comitato per la Variante alla Statale 12 ha ripreso gli incontri di sensibilizzazione sul territorio per chiedere a Veneto Strade di procedere celermente alla stesura del progetto definitivo dell’opera utilizzando i

fondi messi a disposizione dalla Regione. Nel fronte Comitato, tuttavia, si registrano anche alcune “incrinature” in vista delle prossime elezioni provinciali. Da una parte, infatti, ci sono coloro i quali vogliono scendere in

campo direttamente, dando vita a una lista civica “Pro Variante” (un’analoga iniziativa è allo studio anche a Vigasio “contro l’autodromo”); dall’altra invece c’è chi sostiene la natura apolitica del Comitato.

Una sede unica per i Consorzi di bonifica I Consorzi Riuniti di Bonifica di Verona hanno presentato il progetto della nuova sede nella quale convergeranno gli uffici dei tre consorzi AgroVeronese e Tartaro Tione, AdigeGarda e Valli Grandi e Medioveronese riunitisi in un’unica organizzazione da luglio 2007. Un esempio concreto di gestione efficiente di un Consorzio di Bonifica per un’ente che ha anticipato di ben due anni la legge regionale di razionalizzazione del sistema veneto delle bonifiche approvata ieri dal Consiglio Regionale, strumento normativo che dimezza il numero dei consorzi di bonifica in Veneto da 20 a 10. «Si tratta di una tappa importante in un percorso iniziato ancora nel 2002 – afferma Flavio Leso, Presidente dei Consorzi Riuniti di Bonifica di Verona – che ha coinvolto l’intero sistema consorziale della Destra Adige. Abbiamo portato avanti un processo di unione in modo morbido e concertato con i vertici dei tre consorzi ed i dipendenti. Ora che anche la Regione Veneto ha riconosciuto che l’accorpamento dei Consorzi in realtà più snelle ed efficienti sul territorio è una ineludibile necessità, noi siamo pronti». I tre Consorzi hanno iniziato ad operare congiuntamente partendo proprio dalla base dai processi operativi, quindi condividendo l’Ufficio tecnico consorziale, il cuore pulsante dell’attività caratteristica dei Consorzi. Progressivamente, si è passati ad una gestione amministrativa unica. «Con la concentrazione di tutti gli uffici e degli archivi catastali nella nuova sede della Genovesa si completa la razionalizzazione organizzativa delle strutture, la logica conseguenza del fatto che operiamo tutti e tre nello stesso bacino idrografico. Era poi necessario razionalizzare gli uffici e l’attività per contenere i costi, naturalmente, ma soprattutto per far fronte alle sempre maggiori richieste di servizio degli utenti» aggiunge il Presidente dell’AdigeGarda, Angelo Venturelli. L’ente unitario gestisce una rete di canali e corsi d’acqua di competenza, tra zona irrigua e zona della bonifica, lunga 3.936 chilometri che raggiunge circa i due terzi della superficie coltivata scaligera, e opera per conto di 67mila consorziati tra aziende ed privati . La sede unica sorgerà su un’area di 7154 metri quadrati alla Genovesa (Verona) grazie ad un accordo di programma siglato con la Regione del Veneto, il Comune di Verona e i Consorzio di Bonifica Adige Garda, Agro Veronese Tartaro Tione e Valli Grandi e Medio Veronese con il quale il Comune di Verona si impegnava a cedere ai tre Consorzi di Bonifica l’area dove sorgerà la sede dei Consorzi Riuniti in permuta con le aree, in parte gravate di servitù di acquedotto irriguo, di proprietà del Consorzio Agro Veronese Tartaro Tione.


in

CRONACHE

7

Maggio 2009

CASTEL D’AZZANO. Con il progetto “Nati per leggere”

Non è mai troppo presto per apprezzare un libro 

Melissa Cordioli

Non è mai troppo presto per imparare ad apprezzare la lettura. Pur non sapendo leggere autonomamente, i piccoli sono degli ascoltatori attenti, sin dai primi mesi di vita. Su queste basi si fonda il progetto “Nati per leggere”, dedicato ai bambini da 0 a 6 anni. Importato dagli Stati Uniti (l'originale si chiama Born to read), questo modello verrà attuato anche a Castel d'Azzano. Infatti, l'amministrazione comunale, insieme all'associazione culturale pediatri, sta lavorando per attuare l'iniziativa nel territorio. Proprio per dare corpo al progetto, di recente si sono riuniti gli operatori e i rappresentanti delle cinque scuole materne del paese, asili nido e micronido, i pediatri del territorio, gli amministratori comunali e i responsabili della biblioteca. «La lettura a voce alta rivolta ai bambini - sottolinea il sindaco Franco Bertaso migliora l'acquisizione del linguaggio e aiuta sensibilmente a sviluppare la loro autonomia nella lettura, oltre che a consolidare la relazione con i genitori». Una buona pratica, dunque, da adottare non solo in famiglia, ma anche alla scuola materna o nell'ambulatorio del pediatra. Per questo si stanno cercando dei lettori volontari, che vogliano dare la propria voce alle parole dei libri. Chi fosse interessato può rivolgersi alla biblioteca

A sinistra, un gruppo di bambini in biblioteca. Nella foto in alto: l’assessore alla Cultura, Antonello Panuccio, e il sindaco, Franco Bertaso, sfogliano insieme uno dei libri a disposizione dei piccoli lettori

comunale (e-mail: biblioteca@ comune.castel-d-azzano.vr.it, tel. 045 9215925). Prima di iniziare sul campo, queste figure seguiranno un breve corso di preparazione. Tra le altre proposte di “Nati per leggere” c'è pure un buono per incentivare la lettura. «Ai genitori dei bambini che effettuano le visite pediatriche programmate - annuncia l'assessore alla Cultura Antonello Panuccio - sarà consegnato un voucher per ritirare gratuitamente in biblioteca il primo libro per il loro piccolo». Si tratta di un volume pensato apposta

Se non firmi, non risparmi nulla e non aiuti nessuno. Se vuoi saperne di più puoi rivolgerti agli uffici amministrativi del Comune, o chiedere al Tuo commercialista.

per i bambini al di sotto dell'anno di età, intitolato Guarda che faccia. I bambini più grandi, invece, potranno ritirare in biblioteca un opuscolo informativo che invita alla lettura tra genitori e figli all'interno delle mura domestiche. Insomma, presto i bimbi di Castel d'Azzano non ascolteranno le fiabe soltanto prima di dormire ma anche durante il giorno e in posti differenti. Ne trarrà giovamento il loro sviluppo, intellettivo e linguistico, ma soprattutto si spalancheranno loro le porte della fantasia.

COMUNITÀ

“Mamme insieme” un aiuto concreto ai neo genitori

Il gruppo “Mamme insieme” ha inaugurato lo scorso 21 aprile il ciclo di sei incontri per neogenitori o futuri genitori dal titolo Nostro figlio nasce. Siamo pronti a nascere come genitori? “Mamme insieme” è un gruppo di sostegno da mamma a mamma che da anni opera a Castel d'Azzano in collaborazione con la Fevoss e il Comune. «Siamo un gruppo di mamme - spiega Valentina a nome delle amiche e colleghe Valeria, Cristina, Francesca e Loredana - nato per condividere emozioni e difficoltà che ogni neomamma si trova ad affrontare nei primi giorni di vita del proprio figlio. Vogliamo contribuire a far crescere capacità, sicurezza e fiducia nelle proprie capacità». Evitare che il momento più bello per una donna si possa trasformare in un incubo, come ci dicono recenti fatti di cronaca. «Vogliamo dire alle mamme in difficoltà di non aspettare che la stanchezza e i timori dei primi giorni si accumulino e li travolgano. E se avete difficoltà o non ve la sentite di uscire - ripetono insieme le volontarie - chiamateci. Saremo noi a venire da voi». La sede del gruppo, messa a disposizione dal Comune,si trova in via Marconi 47, nei locali del distretto sanitario. Da ottobre ad aprile sono presenti le volontarie, il lunedì dalle 9.30 alle 11.30 e il sabato dalle 10 alle 12; da maggio a settembre il lunedì dalle 9.30 alle 11.30, il mercoledì dalle 16.30 alle 18.30. Il telefono ( 340 0812758) è acceso dal lunedì al sabato dalle 9 alle 21; se è spento si sarà richiamati. C'è anche un sito internet: www.mammeinsieme.com. Al primo incontro ne è seguito un altro sulla fisiologia della nascita, quindi il 4, 14, 21 e 28 maggio si affronteranno i temi del vivere e gestire il travaglio, osteopatia prima e dopo la nascita, il significato del “portare” e per concludere con il “latte di mamma”. Tutti gli incontri si tengono nel salone delle scuole elementari di Beccacivetta, in via Roma, alle 20.30. I relatori sono tutte mamme con esperienza. L'ingresso è libero. (F.G.)


in

CRONACHE

Maggio 2009

2009@TUTTOSPORT

8

IL PROGETTO. Alleanza solidale fra Castel d’Azzano e Vigasio

Come vincere la crisi 

L'unione fa la forza, recita il proverbio. Un detto che in tempo di crisi sembra ancora più azzeccato. Per tenere testa alle conseguenze della sfavorevole congiuntura economica gli enti e le associazioni di Castel d'Azzano si stanno alleando tra loro. Comune, parrocchie e realtà di volontariato si sono già incontrate per formare una squadra compatta, pronta a rispondere alle crescenti richieste di aiuto. «È stata già definita una

Sport per tutti dal calcio al pattinaggio Calcio, calcetto, basket e pallavolo, ma anche pattinaggio, podismo, ciclismo, bocce e arti marziali. Queste le discipline che faranno mostra di sé nei prossimi mesi a Castel d'Azzano. Si è aperto ad aprile con due appuntamenti podistici il progetto “2009…@tutto sport", patrocinato dalla Provincia di Verona e dalla Regione Veneto. Tornei, gare e dimostrazioni si svolgeranno fino al 27 settembre in diverse sedi: nella tensostruttura di Piazzale degli atleti, nel centro parrocchiale di Beccacivetta, nei campi da calcio e nella palestra di via Dante Alighieri. «Vista la positiva esperienza della manifestazione del settembre scorso - spiega l'assessore allo Sport Massimiliano Liuzzi - abbiamo effettuato una serie di incontri con le associazioni locali per condividere la nuova programmazione annuale e collaborare al meglio. Un progetto reso possibile - dice Liuzzi - nonostante la difficile congiuntura economica che limita le risorse destinate allo sport». A maggio il calendario è ricco di appuntamenti. I primi tre giorni del mese sono dedicati alle arti marziali, con “La primavera del judo” dell'associazione Ssam taky no kan. A seguire, tre gare di ciclismo: il 3 maggio, alle 14, parte da via Marconi una competizione nazionale per la categoria Juniores, organizzata in collaborazione con l'Ad Fdb Car diesel Cailotto; seconda gara il 16 maggio, da piazza XXIV febbraio 1945 a Rizza, con l'Uc Seven team 2003; infine, corsa con il Gruppo alpini di Castel d'Azzano domenica 17 (ritrovo alle 14 davanti alla baita). Inoltre, per i giocatori di bocce è in programma un torneo il 16 maggio a Beccacivetta, nel bocciodromo di via Mascagni. Non poteva mancare l'appuntamento con il calcio. Il “Torneo Città di Castel d'Azzano”, in collaborazione con l'Ac Jovanese, sarà giocato in due turni. Dal 18 maggio al 6 giugno, nel campo di Beccacivetta, toccherà all'annata 1999/2000, mentre dal 25 maggio al 27 giugno scenderanno sul terreno di gioco ad Azzano i ragazzi del 1997. Chiuderà il mese (sabato 30 e domenica 31) la “24 ore sui pattini”, manifestazione dell'associazione Rollermania, ospitata nella tensostruttura di Piazzale degli atleti. Gli incontri sportivi proseguiranno anche nei mesi di giugno, luglio e settembre. Melissa Cordioli

Barbara Isola della Scala Via C. Battisti n.1

tel. 045 7301234 (di fronte la Chiesa)

imbi ab

mod

Melissa Cordioli

scaletta di appuntamenti e di iniziative» riferisce l'assessore ai Servizi sociali Pino Caldana. Il primo punto emerso dagli incontri è la necessità di conoscere le reali situazioni di bisogno e ciò presuppone un dialogo costante tra istituzioni e associazioni. Poi si è deciso di procedere con il censimento dei servizi offerti da ciascuna associazione, in modo da coordinare al meglio gli interventi. Ma questa iniziativa di collaborazione ha un respiro che supera i confini comunali e coinvolge anche alcune istituzioni del territorio

L’assessore ai Servizi sociali Pino Caldana

limitrofo, in particolare di Vigasio; l'obiettivo è avere

GRUPPI CARITAS

La parola ai parroci Sono molte le famiglie che “bussano” alle varie Caritas delle parrocchie e ai Servizi sociali di Castel d’Azzano, così come a Vigasio. È per questo che, accanto ai due Comuni, i parroci di Castel d'Azzano Antonio Zera, Claudio Turri, Tiberio Adami e Paolo Biasi e quelli di Vigasio Giorgio Prati e Roberto Turella, hanno voluto incontrarsi per migliorare collaborazione e sinergie a favore delle famiglie particolarmente colpite dalla crisi economica e sociale. Spiega don Antonio Zera, portavoce dei suoi colleghi: «Da tempo è in atto una collaborazione fra i gruppi Caritas delle nostre parrocchie che operano sul territorio, con un fitto scambio di informazioni. L'idea di quest’incontro è venuta soprattutto per le gravi situazioni che affrontiamo quotidianamente. Sarebbe utile la collaborazione dell'assistente sociale dei nostri Comuni per poter migliorare la situazione,

sempre operando nel rispetto dei diversi ruoli e competenze». Per lavorare meglio, la commissione ha chiesto di poter conoscere, nel rispetto della privacy, l'elenco dei beneficiari del Comune, coordinare gli aiuti con un censimento delle risorse e dei bisogni, stabilire le priorità

SI RICORDA DON IPPOLITO

A 50 anni dalla scomparsa, la comunità di degli interventi, rispettare la Azzano rende omagterritorialità, prendere contat- gio a don Ippolito De to con le aziende per cono- Battisti, parroco nel scere i numeri della disoccu- paese per 56 anni, con pazione e incentivare il una serie di iniziative banco alimentare. Al termine del primo incon- in calendario dal 2 al tro se n'è fissato un secondo, 16 maggio. dare continuità alla collabo- Don Ippolito De Battisti, nativo di Nogarole razione. (F.G.) Rocca, arrivò nel 1903, all'età di 25 anni, e vi rimase fino alla morte, avvenuta nel 1959. Sabato 9 maggio ci sarà una serata con lettura di poesie, aneddoti e testimonianze sulla figura del sacerdote. I festeggiamenti termineranno sabato 16 maggio alle 20.45 con “Omaggio a don Ippolito”, a cura della corale della parrocchia di San Pancrazio al Porto.

FALEGNAMERIA

premaman

più risorse a disposizione per fronteggiare la crisi. Per questo è in programma anche una riunione con tutti i gruppi che collaborano con i Servizi sociali dei Comuni vicini. L'intenzione è di costruire una sorta di “Carta dei servizi offerti”, che risponda ai bisogni economici, ma anche a quelli educativi e culturali, da non sottovalutare. «Rinnoviamo l'invito a collaborare a quante più associazioni possibili - esorta Caldana - più siamo, migliori e più efficaci saranno i nostri interventi».

BOGONI

Arredare con stile classico o moderno ogni angolo

della vostra casa in perfetta armonia con il luogo che vi circonda.

Mobili su misura per ogni tipo di ambiente dalla scala alla taverna dagli armadi alle cucine. Per idee e soluzioni siamo a vostra completa disposizione. Si eseguono lavori da vostre foto o disegni. A Campagnola di Zevio in viale Copernico, n. 26 tel. e fax 045 8730821


in

CRONACHE

9

Maggio 2009

BUTTAPIETRA. Posata la prima pietra dell’atteso Polo scolastico

Cominciamo da qui 

Jacopo Burati

Con la celebrazione della posa della prima pietra, il progetto del nuovo Polo scolastico si è finalmente avviato. Dopo tanti rinvii, “battaglie” durante i Consigli comunali e gare d'appalto andate deserte, «è arrivato un giorno, frutto del lavoro di tanti anni, che rimarrà nella storia del paese ed è dedicato ai ragazzi di Buttapietra e Marchesino, i principali destinatari del progetto», come ha dichiarato durante la cerimonia Maria Luisa Tezza, assessore alle Pari opportunità, Politiche sociali e per la Famiglia della Provincia di Verona. Presenti, oltre all'intera giunta comunale, anche l'assessore provinciale ai Trasporti, Alberto Martelletto, l'assessore alle Politiche per l'Agricoltura, Dionisio Brunelli, e il dirigente dell'Ufficio provinciale scolastico, Giovanni Pontara, che ha affermato: «La scelta caparbia di puntare sui servizi scolastici merita il successo e va premiata».

«La posa della prima pietra dà l'avvio al primo stralcio del progetto - spiega l'assessore ai Lavori pubblici di Buttapietra Diego Mirandola -. La durata dei lavori è stimata sui 510 giorni circa, quindi per la fine del 2010 la scuola primaria, che raggrupperà per un primo periodo sia le elementari che le medie, sarà pronta». Successivamente ci sarà la costruzione del Palazzetto dello sport multifunzionale, che sarà finanziato anche grazie alla vendita degli spazi delle scuole medie “Renato Simoni”, il cui edificio verrà demolito. Poi sarà la volta della scuola secondaria e infine dell'auditorium. Nel fotoservizio di Viola Vicentini la posa della prima pietra del Polo scolastico di Buttapietra, un progetto atteso da tempo dalla popolazione

Il laboratorio amico del ritmo cardiaco La cardiologia moderna è una disciplina molto più interventistica di un tempo. Lo conferma l'introduzione di numerose procedure: basti pensare alle angioplastiche, tecnologia oggi molto più praticata di quella dei "by-pass" per la disostruzione e vascolarizzazione dei vasi arteriosi chiusi parzialmente o totalmente; o all'installazione di pace-maker e di defibrillatori per la regolazione e ora anche il monitoraggio del ritmo cardiaco. E' a queste nuova frontiere della cardiologia che si dedica da tempo il Servizio di cardiologia della Casa di cura Pederzoli che da anni ha attivato l'apposito "laboratorio di emodinamica, elettrofisiologia ed elettrostimolazione". Proprio da qui, nei giorni scorsi, è stato eseguito dal professor Imad Sheiban un intervento di "angioplastica coronarica complessa" seguito in diretta in videoconferenza In India dai circa 500 specialisti partecipanti ad un congresso internazionale di cardiologia. Sempre nelle scorse settimane è stato impiantato un innovativo defibrillatore dotato di sofisticate pubbliredazionale

funzioni di monitoraggio del ritmo cardiaco e delle eventuali alterazioni ischemiche presenti. "Questi dispositivi ci permettono di perfezionare l'attività di controllo a distanza delle aritmie cardiache e delle malattie coronariche - spiega il dottor Alfredo Vicentini, responsabile del Servizio di Cardiologia della Pederzoli -. Tra le informazioni fornite, infatti, vi sono anche quelle sulla possibilità che si verifichi un evento ischemico: il che ci consente di trattare con maggiore tempestività i pazienti che soffrono di questa patologia". In Italia si calcola che siano circa un milione le persone affette da disturbi del ritmo cardiaco. Le aritmie rappresentano il 35% di tutte le malattie cardiovascolari. Lo sviluppo di queste tecniche "interventistiche" e dunque non farmacologiche si è mostrato in grado di guarire i pazienti aritmici in una significativa percentuale di casi. Casa di Cura Pederzoli Centralino te.l 045.6449111

IMPIANTI FOTOVOLTAICI SOLARE TERMICO

Gli impianti fotovoltaici consentono di trasformare, direttamente e istantaneamente, l’energia solare in energia elettrica senza l’uso di alcun combustibile. VANTAGGI:  producono elettricità là dove serve  non richiedono manutenzione  non danneggiano l'ambiente  sono costruiti su misura  costituiscono un redditizio investimento sia per privati che per aziende Vuoi saperne di più o vuoi simulare il tuo impianto? visita il sito

www.pm2elettronica.it oppure chiamaci, effettuiamo preventivi e sopralluoghi gratuiti PM2 Tecnologie Elettroniche info@pm2elettronica.it tel. 0365.376589 mobile: 339.8640962 ecopan@pm2elettronica.it cell. 346.8736835


in

Maggio 2009

BILANCIO

Piace sempre la Primavera in piazza

Giovanni Rana alla premiazione del Cuoco d’Oro

Si è conclusa con grande successo di pubblico la fiera “Primavera in piazza” organizzata dal Comune di Buttapietra sull'area verde del parco “Libertà dei popoli”. Sono intervenuti all'inaugurazione il presidente dell'Ater, Niko Cordioli, il vice presidente della Provincia, Antonio Pastorello, ed il consigliere regionale Raffaele Bazzoni. Conclusi i saluti delle autorità, la sala civica Rossini ha ospitato il convegno Energie alternative da fonte agricola. La giornata è terminata al ristorante “Marino” con l’ormai tradizionale concorso gastronomico “Cuoco d'Oro” in cui si sono sfidati i ristoranti del comune e della strada del riso nella preparazione del piatto tipico di Buttapietra, il risotto con le cicche. La giuria tecnica, presieduta da Giovanni Rana, ha premiato Gabriele Peroli, della pizzeria “Girasole”. «Non me l’aspettavo - spiega il giovane vincitore - visto che la mia vera passione sono la pasta e i dolci. È stato avvincente partecipare insieme a cuochi con molta più esperienza della mia, anche se in cucina non si è avvertita la minima rivalità». La manifestazione è proseguita mercoledi 15 con una cena che ha visto protagoniste paella e sangria. Come racconta Giuliano Peroli, uno degli organizzatori della serata, «È la quarta volta che viene organizzata e l'affluenza si conferma sempre molto buona. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza a sostegno delle adozioni a distanza». Giovedì 16 appuntamento con la gara per il miglior fogasin fatto in casa. La torta premiata è stata quella preparata dalla signora Adriana Dosso che ha prevalso nei confronti degli altri 50 partecipanti. Domenica 19, ultimo giorno della manifestazione, è iniziata con l'esposizione di un mercatino. «Dieci operatori hanno offerto alla comunità i prodotti tipici della zona, come ad esempio salumi, farine biologiche e miele - spiega l'assessore alle attività produttive Diego Mirandola -. A parte il maltempo, che ci ha costretti a chiudere anticipatamente i banchetti, non possiamo che ritenerci soddifatti. Per il futuro bisogna consolidare l'idea della fiera, oltre a migliorarla di anno in anno». Durante la serata vi è stata anche l'estrazione della lotteria, il cui ricavato è stato interamente donato al circolo Noi di Buttapietra come ringraziamento per il servizio svolto durante i giorni i festa. «La partecipazione del pubblico è stata più che soddisfacente - commenta il sindaco, Gian Paolo Pighi - e durante la serata di sabato abbiamo registrato la massima affluenza, aiutati forse dalle condizioni atmosferiche favorevoli. L'intento di promuovere il paese e le sue attività è stato rispettato. Ora si faranno i conti per stimare l'indotto economico che va valutato anche dal punto di vista della promozione e dell’aggregazione della comunità, e non solamente attraverso l'ordinaria amministrazione. Ringrazio la disponibilità della Provincia di Verona, di Cerea Banca, degli sponsor e di tutti i privati che hanno contribuito in diverso modo alla perfetta realizzazione della manifestazione fieristica». Simone Aleardi

10

CRONACHE

BUTTAPIETRA. Il Consiglio comunale licenzia il nuovo regolamento

Polizia locale: regole difficili da rispettare 

Simone Aleardi

È stato approvato dal Consiglio comunale il nuovo regolamento di Polizia urbana con 11 voti favorevoli, 2 astenuti e 2 voti contrari. Suddiviso in 9 capi per un totale di 75 articoli, il regolamento ha la finalità di salvaguardare la convivenza civile, tutelare le condizioni di vita e sicurezza della comunità. «È uno strumento necessario - spiega Fabrizio Materassi, Comandante della Polizia locale integrata di Castel d'Azzano, Buttapietra e Vigasio - per cercare di eliminare diatribe e dispetti tra vicini. Le norme vertono su accadimenti che si presentano quotidianamente nel nostro lavoro e ci permettono di riportare la situazione alla normalità. In casi particolari ricorreremo anche alla minaccia di una sanzione amministrativa che può andare dai 50 ai 500 euro». Ma più che aiutare le Forze dell'ordine, questo elenco di norme e divieti rischia di creare confusione nelle dispute tra cittadini e Comune vista l'arbitrarietà e le diverse possibilità d'interpretazione che potrebbero far travisare alcuni punti. Per fare un esempio, l'articolo 34, inserito nel quarto capo, vieta il collocare o il depositare nelle proprietà private esposte alla pubblica vista qualsiasi cosa che, a giudizio dell'autorità comunale, nuoccia all'estetica ed al decoro del paese. I dubbi sorgono spontanei. Che sia finita

ISTITUTO AGRARIO

Solidarietà in aula al “Bentegodi” Dal 1988 ad oggi l'Istituto Agrario “Bentegodi” di Buttapietra ha avuto un calo di studenti di circa il 70%. Una crisi profonda che richiede una rivalutazione ed un rilancio qualitativo della scuola di viale dell'Agricoltura, da sempre un centro di promozione culturale nell'ambito agricolo che ora, con la presenza attigua del nuovo Polo scolastico, potrà rivendicare il suo ruolo. Non è però mai mancata una certa rilevanza del lato umano dell'istruzione, grazie alle iniziative umanitarie promosse negli anni dagli studenti (anche ex), che hanno così dimostrato il grande attaccamento verso il luogo dove studiano o hanno studiato in passato. Tra queste, sono da sottolineare le adozioni a distanza, le raccolte di fondi e gli svariati progetti umanitari. Si inseriscono in questi ambiti le iniziative spontanee promosse dagli studenti del Bentegodi e dedicate alla memoria del compianto professor Guido Pecoretti. Si tratta di una raccolta di fondi per l'Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro) con la vendita e l'acquisto di arance, che da gennaio ha coinvolto sullo stesso piano studenti e professori, e che riprende a maggio con la compravendita delle azalee. «Mi sento di ringraziare tutti i ragazzi coinvolti - dichiara Rita Capuzzo, ex professoressa dell'Istituto e moglie di Pecoretti che autonomamente hanno promosso l'iniziativa dedicata a Guido, da sempre attivo quando era in vita nella sensibilizzazione a questo tipo di raccolta fondi». (J.B.)

l'era dei nani, e delle statue in generale, presenti in molti giardini? Come potrà essere valutato il concetto di estetica e decoro in un paese che passa dai terreni agricoli della periferia ai piccoli spazi verdi del centro? Curioso anche l'articolo 35, che tratta le disposizioni riguardanti le canne fumarie. Nel punto tre troviamo scritto che i camini devono essere di altezza non inferiore alle case contigue (confinanti) e superarle se servono a fucine che producono gas fastidiosi. Il problema nasce nel caso si abbia vicino un complesso abitativo costruito su due o più livelli ed un'abitazione con solo il piano terra. L'abitazione più bassa di quanti metri dovrà avere il comignolo per non recare disturbo? Si corre il rischio che avvicinandoci a Buttapietra, oltre al campanile della chiesa, si possa veder scorgere all'orizzonte una distesa, certo esteticamente poco gradevole, di canne fumarie.

IN TERRASANTA CON LA PARROCCHIA La parrocchia di Buttapietra a conclusione delle celebrazioni pasquali ha organizzato un pellegrinaggio in Terrasanta della durata di una settimana, da sabato18 a sabato 25 aprile. Un gruppo di 80 persone accompagnate dal parroco, don Roberto Galantini, ha vissuto i luoghi più importanti della fede cristiana a partire dalla grotta dell'annunciazione di Nazareth. Di seguito sono state toccate le città di Betlemme, con visita alla Basilica della Natività e Gerusalemme. Nella città Santa è stato dato risalto alla visita al giardino del Getsemani, un uliveto nel quale Gesù Cristo si ritirò dopo l'ultima cena, al muro del pianto, al Calvario ed al Santo Sepolcro. (S.A.)

Franco Marchi

Alta Consulenza Finanziaria cell. 340 3858095 skype voce: marchifranco

email: franco.marchi@finanzaefuturo.it


in

CRONACHE

11

Maggio 2009

ISOLA DELLA SCALA. Il sindaco: «Un piano da 400mila euro»

Per le strade del centro è in arrivo l’asfaltatura 

Giulia Ambrosi

«Lavori fatti bene e in tempi certi». Il sindaco Giovanni Miozzi si dichiara soddisfatto delle opere realizzate per la messa in sicurezza del ponte sul fiume Tartaro a Isola della Scala. «Sappiamo di aver creato disagi alla viabilità costringendo i mezzi in transito nel nostro comune a deviare su quelli limitrofi, ma l'intervento portato a termine in via Scaligera era più che mai necessario» continua il primo cittadino. «Nonostante le cattive condizioni meteorologiche, i lavori di consolidamento delle sponde del Tartaro per bloccare le infiltrazioni d'acqua nella struttura che sostiene la strada sono stati compiuti entro il mese di

Piano di asfaltatura pronto per le strade di Isola

marzo, come previsto», aggiunge il geometra Alessandro Lanza. A questo punto sorge spontanea una domanda: ora che i lavori al ponte sono terminati, sarà necessario provvedere ad un restauro anche della torre scaligera? «Il progetto è in cantiere da

RACCOLTA DI TAPPI A Isola della Scala è iniziata in questi giorni una raccolta di tappi di plastica. L'iniziativa è partita dal Comune in collaborazione con l'associazione Amici della Comunità Papa Giovanni XXIII e privati cittadini. Come spiega l'assessore all'Ecologia, Romano Lago «I tappi di plastica vengono raccolti in appositi contenitori, detti "tapponetti" collocati nelle isole ecologiche del territorio comunale. La plastica dei tappi è diversa da quella della bottiglie e quindi si riciclano separatamente». I fondi raccolti andranno in beneficenza a sostegno di un progetto promosso dall'associazione Papa Giovanni XXIII per aiutare le persone in difficoltà accolte nella Casa famiglia di Pellegrina. «È necessario il contributo di tutti, solo così potrà nascere un circuito di solidarietà che potrà aiutare le persone bisognose» commenta Lago. L'iniziativa si svolge in collaborazione con EcoCISI, che si occupa della raccolta differenziata nel territorio comunale. (V.V.)

diversi anni, ma l'effettiva realizzazione non può ancora essere pianificata. La torre è patrimonio gestito dalla Soprintendenza, organo al quale compete la definizione dei diversi piani d'intervento. Finché non saranno deliberate modalità e tempi d'esecuzione, quin-

di, noi non potremo agire» spiega Miozzi. Al contrario, invece, sono di competenza dell'Amministrazione isolana le opere d'intervento sulle strade comunali e a questo proposito il sindaco ci dice che i lavori iniziati lo scorso autunno a Tarmassia e a Pellegrina saranno portati a termine in primavera. Dopo l'interruzione dovuta alla stagione fredda, i lavori saranno ripresi e completati nei prossimi mesi. Una volta chiusi i cantieri, inoltre, sarà presentato il nuovo piano di asfaltatura delle strade in centro a Isola della Scala. Pronosticando un intervento che si aggirerà intorno ai 400.000 euro, il sindaco ritiene opportuno cominciare ad occuparsi fin d'ora della stesura del progetto.

PELLEGRINA

Una via a Ramelli Tra pochi giorni nella frazione di Pellegrina di Isola della Scala sarà intitolata una nuova via a Sergio Ramelli. «Finalmente si concretizza un progetto a cui tenevo particolarmente - commenta l'assessore alla Sicurezza Maurizio Filippini. -. Per i ragazzi, cresciuti come me nel Msi, è ancora vivo il ricordo di quel 29 aprile del 1975 nel quale questo giovane sfortunato è stato assassinato brutalmente per le sue idee politiche mentre stava rientrando a casa». Militante del Fronte della gioventù, Ramelli era un ragazzo come tanti, ucciso da universitari che lo hanno “schedato” proprio per le sue idee politiche non comuniste. «Fatti come questo non devono più ripetersi - continua l'assessore -. Nessuno che sia di destra o di sinistra deve essere perseguitato per le sue idee politiche. Educhiamo i nostri giovani al valore del pacifico confronto, per una politica sana e corretta. È questo il messaggio che voglio trasmettere con l'inaugurazione di questa via, al di là di qualsiasi idea politica. Voglio perciò ringraziare il sindaco, gli assessori e i consiglieri comunali per aver approvato questa iniziativa». (V.V.)

IL COMUNE INFORMA spazio a pagamento a cura del Comune di Isola della Scala Legge 150/2000

Sottoscritto l’accordo per l’Università del tempo libero Nel municipio di Isola della Scala è stato sottoscritto l'accordo per la realizzazione della sede dell'Università del Tempo libero (Utl). Presenti all'incontro il sindaco Giovanni Miozzi, in rappresentanza dell'Amministrazione comunale, e il presidente dell'Associazione Università del Tempo Libero, Luigi Loatelli. «Scopo dell'accordo - spiega il vicesindaco e assessore alla Cultura Tiziano Arcolini - è quello di proseguire nella politica sociale intesa a favorire la diffusione della cultura per il pieno sviluppo della personalità». L'Università del Tempo libero opera da vent'anni nel territorio e ha recentemente raggiunto due importanti obiettivi per la sua crescita e sviluppo. Nel 2008 è diventata associazione, prendendo così piena autonomia nell'organizzazione delle attività statutarie; inoltre l'amministrazione comunale si è impegnata a mettere a disposizione dell'associazione due locali (già adibiti a biblioteca comunale), in via Cavour 3, che diventeranno sede dell'Università del Tempo libero e nei quali verranno svolti i corsi delle varie discipline. «Il fine principale di questo

L’assessore alla Cultura, Tiziano Arcolini

accordo è quello di promuovere l'educazione permanente in ogni età - commenta Tiziano Arcolini -. Importanti obiettivi sono stati raggiunti grazie all'intenso lavoro svolto da tutti i Rettori, unitamente ai Comitati di gestione che si sono succeduti negli anni e che hanno portato l'Utl ad essere l'associazione culturale con il maggior numero di iscritti, ben 200, una ventina dei quali residenti nei comuni limitrofi». Il risultato si deve anche alla qualità della formazione offerta, che ha portato l'istituzione a crescere negli anni, meritando anche importanti riconoscimenti a vari livelli istituzionali, non ultima la Regione Veneto che eroga contributi che ne permettono il sostentamento (V.V.)


in

CRONACHE

Maggio 2009

12

ISOLA DELLA SCALA. Dal 7 al 17 maggio in Fiera si incontra il meglio della produzione nostrana

Carne veneta da Gran Prix  Giulia Ambrosi L'Ente Fiera di Isola della Scala è pronto a scendere in pista. L'occasione è quella dell'inedito, quanto atteso, Gran Prix della Carne Veneta. Sulla griglia di partenza tutti i protagonisti che concorreranno a fare di questo evento un nuovo e imperdibile appuntamento della stagione primaverile isolana. Dal 7 al 17 maggio, la carne veneta, gli allevamenti d'origine e le certificazioni che ne garantiscono la qualità, saranno presenti all'interno dell'area fieristica isolana per dare ai visitatori e agli ospiti una doppia opportunità: assaggiare i diversi tipi di carne nostrana e avvicinarsi al mondo dell'allevamento, soprattutto bovino, che non ha ancora trovato lo spazio per emergere ed essere conosciuto. Le statistiche, infatti, pongono la Regione Veneto ai vertici della produzione nazionale di carne bovina e, a livello europeo, tra coloro che hanno raggiunto i maggiori risultati nel rapporto tra la quantità di carne prodotta e la qualità ottenuta. Nonostante le riconosciute capacità tecniche, però, il settore dell'allevamento sembra non aver ancora trovato il modo per ottenere una visibilità adeguata. Con il Gran Prix della Carne Veneta, l'Ente Fiera di Isola della Scala punta proprio alla

promozione del nostro patrimonio zootecnico e della sua straordinaria qualità. Grazie ad una convenzione stipulata con il servizio veterinario dell'Ulss 22, all'interno della

manifestazione sarà garantita l'esclusiva presenza di carne veneta, controllata e certificata lungo tutto il percorso della filiera produttiva: dalla presenza del bestiame in alleva-

ATTESTATI AI 65ENNI

Sono stati consegnati il 1° maggio, nella sala civica del Comune di Isola della Scala, gli attestati ai cittadini classe 1944. A 65 anni, infatti, si può usufruire dei diritti di assistenza sociale del Comune. Dopo la celebrazione della messa, alla presenza degli amministratori, tra i quali il sindaco Giovanni Miozzi e l'assessore ai Servizi Sociali Paola Perobelli, sono stati festeggiati i 105 isolani che da questo momento potranno beneficiare dei soggiorni estivi organizzati dal Comune e usufruire dei servizi offerti dall'assessorato ai Servizi sociali per la presentazione di richieste come il calcolo dell'Isee, le esenzioni sanitarie e l'assistenza domiciliare.

mento alla macellazione, fino ad arrivare ai piatti che saranno proposti nelle serate dell'evento. Il Gran Prix che l'Ente Fiera di Isola della Scala, sostenuto in maniera concreta dalla Regione Veneto, propone oggi al pubblico per la prima volta, rappresenta il risultato di un lungo lavoro che nel corso dell'ultimo anno ha visto gli organizzatori approfondire la conoscenza di questo settore, attraverso numerosi contatti con le aziende di allevamento, i macellai e quanti operano per ottenere prodotti di qualità garantita. La Regione Veneto sarà presente alla manifestazione con la conferenza che l'assessore Elena Donazzan terrà il 7 maggio alle 10.30 nella sede dell'Ente Fiera, nel corso della quale presenterà le iniziative promosse dalla Regione per la tutela dei consumatori e la promozione dei prodotti di qualità certificata. In linea con l'obiettivo di acquisire e diffondere una

maggior conoscenza della carne e delle sue proprietà, nel corso della manifestazione sono previsti alcuni incontri formativi con i ragazzi delle scuole elementari del circolo didattico di Isola della Scala. Nutrizionisti e allevatori interverranno per insegnare agli studenti un'alimentazione sana e corretta, nella quale anche la carne ha un posto di fondamentale importanza. Perché la conoscenza della carne veneta superi i confini territoriali e diventi patrimonio della cultura nazionale, nell'ambito del Gran Prix è stato organizzato un concorso gastronomico intitolato “Trofeo città del riso”. Quest'anno sono stati chiamati a partecipare cinque istituti alberghieri per futuri chef provenienti da altrettante regioni italiane che si sfideranno ai fornelli nella giornata del 16 maggio nell'area fieristica. Tra le curiosità, quella del lancio del “panino all'isolana”, farcito con la carne usata per il tradizionale risotto veronese. Curiosi di conoscere il menù proposto durante la manifestazione? Inutile dire che i piatti forti saranno tutti a base di carne e che ce ne sarà per tutti i gusti. In pole position le grigliate miste e le costate di manzo, ma non mancheranno certo il pollo alla griglia o il coniglio con polenta. Da aggiungere che, in linea con l'oramai consolidata tradizione locale, sarà servito anche il tipico risotto all'isolana.

PREMIATI GLI STUDENTI MERITEVOLI Lo scorso 28 marzo, nell'auditorium S. Maria Maddalena di Isola della Scala, sono stati festeggiati i 16 alunni diplomati con il massimo dei voti al termine dell'anno scolastico 2007-2008. La premiazione è avvenuta alla presenza dell'assessore alla Pubblica Istruzione, Paola Perobelli, che per l'occasione ha voluto invitare una ex alunna dell'Istituto Professionale Stefani, quale testimonial d'eccellenza. Durante l'incontro è stato anche presentato il progetto “A scuola in azienda” che vede gli alunni dell'Istituto Agrario Stefani impegnati in incontri settimanali nell'azienda agricola Finato Martinati di Concamarise. Avvicinare gli alunni all'ambiente di lavoro rappresenta un modello innovativo di fare scuola e un modo per avvicinare i giovani alla realtà economica e alle sue risorse. (G.A.)

SOLIDARIETÀ

La Protezione civile in aiuto ai terremotati È stato approvato il nuovo piano di Protezione civile. L'Associazione nazionale carabinieri, che da anni opera sul territorio, ha creato un nucleo di volontariato che collabora con la Protezione civile (Ana). «Questa cooperazione commenta Luca Castellani, responsabile della Protezione civile isolana - ha creato una sinergia che migliorerà il nostro servizio». Infatti lo scorso aprile Isola della Scala si è mobilitata per aiutare i paesi colpiti dal terremoto. «Quella che ci è

Il gruppo della Protezione civile isolana

arrivata è una richiesta d'aiuto ben precisa» continua Luca Castellani. A Celano, un paese a 60 chilometri circa dall'Aquila, ha sede un magazzino della ditta di Brun Gelmino di Pellegrina, commerciante di ortofrutta. «Ci siamo offerti come base d'appoggio per la Protezione civile commenta Gianni Brun -. Ci occuperemo del trasporto dei materiali da Isola a Celano per poi portarli ai paesi terremotati con l'aiuto della Croce verde». La domanda d'aiuto è rife-

rita ad alimenti e capi d'abbigliamento. Il Comune di Isola della Scala ha messo a disposizione dei cittadini una lista con l'elenco di tutti i materiali richiesti. La sede di prima raccolta è l'ex riseria Roncaia in via Cavour. «Molte associazioni di volontariato e l'Ente Fiera - continua Castellani - hanno collaborato con la Protezione civile in questo progetto che ha ricevuto il supporto dei cittadini isolani e dei paesi vicini». Con il nuovo piano, dal mese di marzo via Vittorio

Veneto è diventata sede del centro operativo distrettuale della Protezione civile di Isola della Scala. Il Comune, in collaborazione con l'associazione Movimento per la Sicurezza e la Protezione civile distretto Verona 6, ha organizzato un incontro sul tema con la proiezione di filmati e foto delle zone colpite, presentando così anche il Piano d'emergenza attuato dalla Protezione civile nelle aree terremotate e sul nostro territorio. Vanessa Vergnanini


in

CRONACHE

Maggio 2009

13

ISOLA DELLA SCALA. Consegnati i lavori all’impresa Adico di Treviso per costruire una struttura polivalente

Legno, vetro e acciaio per il Centro Risi 

Fabio Lonardi

Vetro, acciaio, ma soprattutto tanto legno: questi i materiali con cui sarà realizzato il Centro Risi in base al progetto dell'Adico di Maser. L'azienda edile trevigiana si è infatti aggiudicata la gara per la realizzazione della nuova mega struttura indetta dal Comune di Isola della Scala. La consegna dei lavori è avvenuta il 27 aprile scorso, il sindaco Giovanni Miozzi e il presidente dell’Ente Fiera Massimo Gazzani hanno sottoscritto con l’amministratore delegato di Adico, Katrin Andreola, il contratto per la realizzazione del Centro Risi in base al progetto definitivo presentato dall’azienda trevigiana. Il Centro Risi coprirà una superficie di 4.800 metri quadrati e avrà come elemento caratterizzante la copertura: un tetto curvo realizzato in legno che poggerà su piloni di sostegno posti sul perimetro dell’edificio: «Vale a dire spiega il sindaco - che la superficie interna dell’edificio sarà priva di colonne e quindi assicurerà la massima flessi-

Sopra, da sinistra, il presidente dell’Ente Fiera, Massimo Gazzani, il sindaco Giovanni Miozzi e il consigliere delegato alle Opere pubbliche, Marco Favalli mostrano il progetto del Centro Risi. A lato, una copertura in legno realizzata dalla Adico

bilità di utilizzo». Il costo dell'opera è di 4 milioni di euro, di cui 2 milioni a carico dell'Ente Fiera che accenderà un mutuo ventennale, un milione e mezzo a carico della Regione Veneto e 500mila euro frutto di un finanziamento della Banca

Popolare di Verona. «I cittadini di Isola della Scala - afferma il sindaco Miozzi - non pagheranno un euro per quest’opera e la comunità avrà a disposizione una struttura polivalente che potrà essere utilizzata per concerti e spettacoli di livello provinciale».

«Una particolare cura - assicura l’Ad di Adico, Katrin Andreola - sarà posta all’acustica della sala ed è per questo che abbiamo utilizzato il legno e dato una forma particolare alla copertura. La nostra azienda lavora per il 70% con enti pubblici e

FIERA IN CAMPO PER INOCCUPATI I TERREMOTATI Il consiglio di amministrazione dell'Ente Fiera di Isola della Scala ha deliberato la promozione di due iniziative per la solidarietà agli inoccupati di Isola colpiti dalla crisi economica e ai terremotati abruzzesi. Nel prossimo Gran Prix della Carne Veneta sarà data precedenza agli inoccupati residenti in paese per gli affidamenti degli incarichi a tempo determinato per le attività manuali da svolgersi durante l'evento. Il sistema di affidamento prenderà spunto dai criteri d'assegnazione delle Local Card per le famiglie in difficoltà economiche promosse nei mesi scorsi dal Comune e finanziate dall'Ente Fiera con parte degli utili della passata edizione della Fiera del Riso. L'iniziativa si ripeterà nella Festa della Pizza, manifestazione che si terrà a fine maggio sempre ad Isola della Scala. «Non è escluso che se queste prime esperienze saranno positive l'iniziativa potrà essere ripresa anche nelle manifestazioni successive - spiega Roberto Bonfante, direttore dell'Ente Fiera - e forse anche nella Fiera del Riso, dove il numero di persone impegnate è molto più alto e per un periodo più lungo». Il consiglio di amministrazione ha poi deliberato di destinare il 5 per cento degli utili del prossimo Gran Prix della Carne Veneta a favore dei terremotati dell'Abruzzo.

abbiamo acquisito un'ottima competenza nella realizzazione di edifici pubblici come scuole, caserme, infrastrutture e riqualificazioni urbane». L'Adico è già impegnata in provincia di Verona, a San Bonifacio, dove sta costruendo la nuova caserma dei Carabinieri. Soddisfatto dell’operazione anche l’Ente Fiera che per i prossimi vent’anni avrà la piena disponibilità del Centro Risi: «La convenzione stipulata con il Comune - sottolinea il presidente Massimo Gazzani - prevede che per l’intera durata del mutuo l’ente fieristico possa utilizzare la struttura. Inoltre, la rata del mutuo di circa 140mila euro sarà sostenuta con il risparmio di affitto di tendoni e strutture

a cui oggi ricorriamo per le nostre manifestazioni». Ora inizia il conto alla rovescia per la consegna del Centro Risi: «Entro i prossimi 4050 giorni - sottolinea Miozzi devono iniziare i lavori, con l’obiettivo del taglio del nastro entro il 2010, in tempo per la Fiera del Riso». Di pari passo con la realizzazione del Centro Risi, che sorgerà nei pressi della chiesa della Bastia, ha assicurato il primo cittadino isolano procederà la creazione di un parco pubblico di 100mila metri quadrati - di cui 50mila già di proprietà del Comune – e la realizzazione di una nuova viabilità con la costruzione di un nuovo ponte sul Tartaro nelle vicinanze del mulino del Palladio.


in

14

CRONACHE Maggio 2009

SAN GIOVANNI. Il 9 maggio a Casa Novarini verrà presentato il progetto

BIMBIMBICI

La rete dei Comuni investe in formazione I Comuni investono nella formazione. Sabato 9 maggio alle 10, nella sala convegni di Casa Novarini, a San Giovanni Lupatoto, si terrà il seminario di avvio del Progetto Investire in formazione 2009. Rete di Comuni per l'Orientamento degli Adulti organizzato dal Comitato provinciale per l’Orientamento Scolastico e Professionale Verona (COSP Verona) e dall’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di San Giovanni Lupatoto. Nel corso dell'incontro verranno presentati gli aspetti innovativi del nuovo progetto e definiti i ruoli dei partner. Inoltre per illustrare l'unione tra gli enti territoriali e il sistema dell'orientamento adulti sarà invitato un referente della Direzione Lavoro della Regione Veneto. Il progetto, già avviato con successo da alcuni anni e cofinanziato dalla Regione Veneto, ha coinvolto un numero sempre maggiore di comuni e di cittadini. Nell'anno 2008 hanno partecipato,

infatti, alle attività del progetto più di 1000 persone, di cui il 72% donne e il 28% uomini. Le donne risultano essere meno presenti, rispetto agli uomini, sul mercato del lavoro e quindi la lettura del dato potrebbe essere interpretata anche come un desiderio di formarsi e qualificarsi in vista di un probabile inserimento lavorativo. Inoltre sono state

largamente rappresentate le fasce d'età dai 31-40 e 41-50 riferibili a persone già inserite in contesti lavorativi che pensano di dover rivedere il loro percorso professionale. Anche la fascia giovane 2530 può considerarsi un dato importante da mettere in relazione con la ricerca di occupazione. I numerosi percorsi di orientamento realizzati in ogni comune partner sono

stati differenziati in relazione al target beneficiario e alle specificità territoriali e proprio l'offerta di percorsi mirati ha consentito la partecipazione di fasce di popolazione a rischio di disagio sociale (immigrati/e, donne, disoccupati/e, inoccupati/e). L'edizione 2009 vedrà attivamente coinvolte ben 16 amministrazioni comunali, tra cui San Giovanni Lupatoto e Zevio. Il COSP in collaborazione con operatori di orientamento, formatori, professionisti, esperti del mercato del lavoro, testimoni d’impresa e aziende, focalizza la sua attenzione nel promuovere percorsi che favoriscano la conoscenza di sé e delle proprie risorse, il raccordo con le opportunità formative e lavorative locali, lo sviluppo personale e professionale dei cittadini. Per maggiori informazioni contattare il Cosp Verona: Telefono: 045 597108, email: cosp@cosp.verona.it, sito web: www.cosp. verona.it.

SINDACO DEI RAGAZZI

Ecco il programma di Lucrezia Lucrezia Gabrieli, iscritta alla scuola media di Raldon, è stata eletta sindaco dei ragazzi. Il sindaco di San Giovanni Lupatoto Fabrizio Zerman, presente alla votazione, ha fatto indossare alla giovane collega la fascia tricolore. Davide De Togni, che frequenta la succursale della scuola media del capoluogo, è diventato vicesindaco avendo ricevuto più preferenze al momento della scelta dei consiglieri. L’assessore all’Istruzione Maria Luigia Meroni ha consegnato sia al sindaco che al vicesindaco una copia della Costituzione italiana. Al ballottaggio, la Gabrieli ha ricevuto un voto in più di Giorgia Danieli dai 20 consiglieri elettori. Il pubblico era composto da due classi della scuola Cangrande. «Si potrebbe promuovere in tutte le scuole una raccolta dei tappi di plastica per aiutare le associazioni di volontariato, aderendo a delle iniziative ecologiste - ha proposto il candidato sindaco Gabrieli prima della votazione -. Negli anni scorsi sono stati organizzati i festival della musica e della let-

teratura. Quest’anno si potrebbe realizzare il festival dell’arte, oppure, forse più amato dai ragazzi, il festival del cinema. Inoltre, si potrebbero allestire mostre itineranti sui temi d’attualità o storico-artistici. Per quel che riguarda lo sport, si potrebbe creare un torneo di pallavolo. Non va tralasciata la sistemazione delle attrezzature sportive nei cortili delle scuole». «Il mio programma per la succursale della scuola media si può riassumere così: orto botanico, aiuto per la sistemazione del materiale da pittura, dispositivo posizione corretta per banchi, maggiore sicurezza nell’area per biciclette, panchine in giardino per eventuali lezioni all’aperto o per la ricreazione - ha spiegato De Togni -. E ancora: chiusura della strada durante l’uscita da scuola, strisce pedonali più visibili davanti all’edificio scolastico. Il mio programma per il paese: nuovo centro sportivo, skate park, occasioni domenicali per i ragazzi».

Il 10 maggio tutti sui pedali Appuntamento domenica 10 maggio con la decima edizione della manifestazione nazionale Bimbimbici promossa dalla Fiab (Federazione nazionale Amici della bicicletta), alla quale anche quest’anno ha voluto aderire il Comune di San Giovanni Lupatoto. È la giornata nazionale per la mobilità sicura per i bambini ed ha come slogan “Pedaliamo insieme per una città più sicura e vivibile” ed intende sensibilizzare i cittadini sulla delicata questione dell’autonomia negli spostamenti e della sicurezza dei più piccoli. A San Giovanni Lupatoto è stato appena adottato il Bici Plan: l’Amministrazione comunale promuove questa pedalata cittadina riservata ai bambini fino agli 11 anni di età come segnale importante del lavoro che si è intrapreso per rendere il territorio più ciclabile, a misura di tutti i cosiddetti “utenti deboli” (e tra questi vanno compresi proprio i bambini) che subiscono quotidianamente i danni derivanti da inquinamento acustico e atmosferico, la marginalizzazione negli spostamenti e i pericoli costanti nel muoversi in paese. L’iniziativa rientra sicuramente nello spirito del programma di governo che si è dato la nostra Amministrazione e va incontro all’esigenza diffusa di un paese più vivibile. La bicicletta, oltre ad essere un’allegra occasione di gioco per i bambini, rappresenta un importante momento di crescita autonoma e di formazione civica, la possibilità di trascorrere il tempo all’aria aperta, scoprire quel che c’è attorno; acquisire sicurezza nei propri mezzi, riconquistare la strada con tutte le sue possibilità di socializzazione. Significa divertirsi, a patto di farlo in libertà e senza doversi continuamente guardare dalle auto. Il programma prevede il ritrovo alle 9 di domenica 10 maggio in piazza Umberto I (sotto la torre), mentre la chiusura della manifestazione è fissata per le 12.30. Il percorso complessivo è di circa 18 chilometri e si svolgerà in parte nel comune di San Giovanni Lupatoto e in parte nel comune di Verona: piazza Umberto I, via Madonnina, via Garofoli, via Palazzina, via San Giovanni Lupatoto, via Campagnol di Tombetta, via Tombetta, viale Piave, Porta Nuova, via Oriani, via Città di Nimes, piazza Renato Simoni, via della Casa, via Scalzi, stradone Porta Palio, ponte Castelvecchio, piazza Sacco e Vanzetti, interno ex Arsenale. Quindi fermata all’Arsenale dove si farà un’ora circa di pausa con ristoro, giochi e gadget per i bambini. Il ritorno ripercorrerà le stesse strade dell’andata con arrivo in piazza Umberto I. Sono invitati alla manifestazione tutti i bambini delle scuole elementari e i minori potranno partecipare solo se accompagnati dai genitori.


in

CRONACHE

Maggio 2009

15

SAN GIOVANNI. Visita degli amministratori locali all’impianto trevigiano che recupera oltre il 90% dei rifiuti...

Vedelago: alternativa a Ca’ del Bue LE RESE DELL’IMPIANTO DI VEDELAGO

TRADIZIONI

Un giorno al Ceod

Smaltire i rifiuti bruciandoli, come è previsto a Ca’ del Bue, è un metodo che appartiene al passato. Il futuro è il riciclo dei rifiuti e la raccolta porta a porta delle immondizie che a San Martino Buon Albergo è presente da tempo, che Zevio ha appena adottato con successo e che a San Giovanni Lupatoto sarà introdotta a breve”, spiegano il sindaco di San Giovanni Lupatoto Fabrizio Zerman, di San Martino Buon Albergo Valerio Avesani e di Zevio Paolo Lorenzoni che, lo scorso 9 aprile, hanno visitato l’impianto privato di smaltimento dei rifiuti a Vedelago, nel Trevigiano. «A Vedelago ci è stato dimostrato che è possibile il recupero di oltre il 90 per cento dei rifiuti, senza necessità di bruciarli. I rifiuti vengono immessi di nuovo nel ciclo produttivo per i più svariati impieghi, a cominciare dall’edilizia», commentano i tre sindaci alla ricerca del

miglior metodo alternativo ai forni a griglia, che implicano l’incenerimento delle immondizie, previsto a Ca’ del Bue. I tre primi cittadini ribadiscono la loro posizione comune che come priorità ha la salvaguardia della salute dei cittadini. «La struttura di Ca’ del Bue rappresenta una situazione d’emergenza destinata ad essere sostituita da altri siti

che prevedono il riciclo dei rifiuti. I rifiuti rappresentano una risorsa economica in grado di produrre reddito. La società di Vedelago ricava degli utili dalla propria attività - aggiungono i tre sindaci . Invitiamo perciò il presidente della Regione Veneto, della Provincia di Verona e gli assessori all’Ecologia dei due enti ad un incontro per discutere i metodi alternativi

all’incenerimento». A metà marzo Avesani, Zerman e Lorenzoni si erano recati al Laboratorio Nanodiagnostics di Modena, diretto dal professor Stefano Montanari, per verificare di prima persona l’eventuale pericolosità sulla salute dei cittadini delle particelle che sarebbero emesse dalla struttura di Ca’ del Bue nel caso in cui venissero utilizzati i forni a griglia.

TRE CENTENARIE IN PAESE «Nell’arco di una settimana ben tre concittadine hanno tagliato il traguardo dei cento anni di vita in buona salute, amorevolmente accudite dalle figlie spiega l’assessore ai Servizi demografici di San Giovanni Lupatoto Maria Luigia Meroni -. Ho portato loro con piacere le felicitazioni dell’amministrazione comunale e della comunità lupatotina, consegando a ciascuna una targa con la copia autentica del loro atto di nascita e un omaggio floreale». Giovedì 2 aprile, la signora Palma Ceriani, nata a San Giovanni Lupatoto, che vive con la figlia Renza Miglioranzi, ha ricevuto per prima la visita della Meroni. Martedì 7 aprile è stata la volta della signora Carolina Corradi, nata a Velo Veronese, che vive con le figlie Anna Maria e Benita Gaspari. Ha chiuso la settimana la signora Santa Rinco, nata a Nogarole Rocca, che vive con la figlia Bertilla Vaccari.

È ormai consolidato l'appuntamento annuale al Ceod Il Tesoro tra il sindaco Fabrizio Zerman (nella foto con Diego) e gli assessori Gino Fiocco e Giorgio Facci con gli ospiti e con i loro familiari. L'occasione di trascorrere qualche serena ora insieme è diventato un modo per sentirsi appartenenti alla stessa comunità, per condividere idee e iniziative e per confrontarsi sul " futuro". È altrettanto importante vivere la realtà del Ceod per conoscere pienamente la quotidianità e per questo ringraziamo il sindaco e gli assessori per essere stati tra di noi, condividendo il pranzo, la festa di carnevale, ma soprattutto perchè la loro presenza ci conferma che al di là delle posizioni politiche, economiche, sociali ecc... ciò che veramente conta

è l’umanità che racchiude ogni singola persona. L'amicizia, la solidarietà, l'accoglienza e la condivisione fanno parte del nostro bagaglio umano. Vi salutiamo lasciandovi una ”chicca" di Luca Piccinato sulla comunità. Comunità è un insieme di persone, anche questo ceod lo è… La famiglia , anche se piccola, è una comunità. Grandi o piccole sono insiemi di persone che parlano, ridono… Io e Dario siamo vicini, abbiamo un intento, SCRIVIAMO. Quando non sono con te ricordo questo piacere, pensare , scrivere… Siamo lontani-vicini. Ecco una comunità! Rita Marchiori

S pad A llestimenti Specialisti nel montaggio di scaffalature industriali e nella progettazione di sistemi di magazzinaggio, porta pallets, soppalchi e stand fieristici

www.spadallestimenti.it Tel. 080 3628755 Fax 080 5433252 Via Labriola, 20 70037 RUVO DI PUGLIA (BA)

Acconciature Unisex Fabio via Roma 37 San Giovanni Lupatoto tel. 045 2069593

amo Operi a t in tut i l Ita a

Promozione donna con un trattamento di colore o meches o permanente avrai un

taglio gratis

shampoo + taglio uomo a soli 11 euro

Finanza&Futuro Banca (Gruppo Deutsche Bank) seleziona 10 Diplomati e Laureati da inserire nella propria struttura distributiva

delle provincie di Verona e Mantova. I selezionati parteciperanno ad un progetto formativo che porterà all’iscrizione all’albo Consob dei Promotori di Servizi Finanziari, per poter esercitare la professione. Spedire curriculum via fax allo 045/8101750, oppure via mail ic27verona@finanzaefuturo.it, con oggetto "Progetto Neo".


in

CRONACHE

Maggio 2009

16

ZEVIO. Iniziativa della Polizia municipale per sensibilizzare e informare i cittadini

Sicurezza sulle strade Quanti e quali sono i pericoli che ogni giorno gli automobilisti incontrano quotidianamente. E cosa possiamo fare per evitarli? La Polizia Locale può esserci d’aiuto? È di questo e di molto altro che si parlerà a Zevio preso la sala consiliare del Castello, giovedì 14 maggio, inizio alle 20,30. L’incontro, promosso dall’assessorato alla sicurezza del Comune di Zevio e da Maggioli s.p.a. ha come tema “La Polizia Locale incontra i cittadini”. «Gli argomenti che saranno trattati sono di grande attualità – spiega l’asses-

Piazza Bra: la campagna di sensibilizzazione ideata dalla Polizia municipale di Verona in occasione del Forum della Sicurezza Stradale nel 2008

UN DEFIBRILLATORE PER L’AQUILA In accordo con il responsabile dell'ANA - Protezione civile di Zevio Roberto Favia, l'amministrazione comunale ha stanziato 2mila euro per l'acquisto di un defibrillatore semi-automatico che è stato già recapitato in un punto di soccorso delle zone terremotate in Abruzzo. Inoltre l’amministrazione zeviana si è attivata con le tre farmacie del territorio per verificare la disponibilità di fornire farmaci ritenuti urgenti (antinfiammatori, antipiretici, antibiotici anche pediatrici) e materiale di primo soccorso (garze, filo da sutura etc.). Entro fine aprile la Protezione civile di Zevio scenderà in provincia de L'Aquila per portare aiuto alle popolazioni disagiate.

sore alla Sicurezza Diego Ruzza – ma soprattutto saranno trattati da esperti del settore, tra i quali il comandante della Polizia Locale di Verona Luigi Altamura, il responsabile del Sert1 di Zevio Ezio Manzato, il nostro comandante Renato Cavallaro e l’agente Anna Serafin». PROGRAMMA Rischi degli incidenti stradali dovuti all’alcol e droga, a cura di Luigi

Altamura, Comandante del Corpo di Polizia Locale di Verona; Alcool e droghe tra salute e sicurezza, relatore sarà Ezio Manzato, Responsabile detossificazione SERT1 dell’ Ospedale Chiarenzi; Uso cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta per i bambini, ne parlerà Anna Serafin, Agente di Polizia Locale del Comune di Zevio; moderatore della serata sarà Comandante della Polizia Locale di Zevio, Renato Cavallaro. A tutti i partecipanti sarà consegnata gratuitamente una confezione pre-test offerta da Idea Auto di Volon. La cittadinanza è invitata.

PERZACCO

SCUOLA MATERNA: 90MILA EURO DA CARIVERONA Ammonta a 90 mila euro il contributo che la Fondazione Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona ha destinato al Comune di Zevio per la costruzione della nuova scuola materna di Zevio. La realizzazione del nuovo servizio dedicato alle famiglie del territorio, che è previsto in Via Gramsci, aveva già ricevuto un contributo di 500mila euro dall’assessore regionale Massimo Giorgetti. Il progetto definitivo dei lavori approvato dalla giunta zeviana nel maggio dell’anno scorso prevedeva per la realizzazione dell’opera un importo complessivo di 1.350.000 euro. «L’intera cittadinanza zeviana ringrazia il presidente della Fondazione CariVerona per il contributo concesso – spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Samuele Campedelli – contributo che sarà utilizzato per migliorare i servizi esistenti nel nostro territorio, soprattutto quelli rivolti all’infanzia. L’aggiudicazione della gara della scuola materna di Zevio – conclude il vicesindaco Campedelli è previsto entro l’anno corrente».

SERVIZI

L’Ufficio postale Taxi sociale per tutto il 2009 rimarrà aperto L’amministrazione comunale di Zevio, con una spesa di circa 17mila euro, ha rinnovato fino al 31 dicembre 2009 con Poste Italiane spa la convenzione che dal 2003 permette di mantenere attivo l’ufficio postale di Perzacco. La nuova convenzione prevede l’apertura dell’ufficio postale tutti i giorni della prima settimana del mese, per permettere alle persone anziane di ritirare senza difficoltà la propria pensione. Nelle rimanenti settimane invece l’ufficio sarà operativo nei giorni di martedì, giovedì e sabato. Ricordiamo che qualche anno fa, a causa della presunta scarsa redditività, Poste Italiane voleva definitivamente chiudere lo sportello, ma grazie all’intervento dell’amministrazione comunale questo pericolo è definitivamente rientrato e i residenti della frazione di Perzacco, soprattutto le persone più anziane e sprovviste di mezzo di trasporto, possono continuare ad utilizzare il servizio senza doversi spostare a Zevio o Albaro. «La spesa che sosteniamo come Comune di Zevio - conferma il sindaco di Zevio Paolo Lorenzoni - ci garantisce la presenza di ben tre uffici postali, nel capoluogo, a Santa Maria e a Perzacco. Il nostro Comune – continua il sindaco Lorenzoni - è molto esteso ed è indispensabile mantenere aperti tutti gli uffici postali per garantire la qualità dei servizi e rispondere così alle esigenze dei cittadini».

Dopo i positivi riscontri da parte della cittadinanza per la sua efficienza ed utilità proseguirà anche per tutto il 2009 il servizio di “Taxi Sociale” promosso dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Zevio. Ricordiamo che il servizio è stato pensato ed attuato per accompagnare le persone residenti in Zevio alle strutture sanitarie e i presidi ospedalieri della Provincia di Verona (quali gli ospedali di Verona, l’ospedale di Legnago, etc.) per l’effettuazione di visite mediche, esami e analisi cliniche, cure riabilitative o altri bisogni a carattere individuale. I destinatari del servizio sono le persone residenti a Zevio che hanno compiuto il 60esimo anno di età, auto-

L’assessore Diego Ruzza davanti al Taxi Sociale

sufficienti o con autonomia tale da consentire l’utilizzo di automezzo non attrezzato per il trasporto di disabili ed, in particolare, anziani senza figli, anziani con figli non in possesso di patente di guida, anziani con figli con occu-

Per la tua pubblicità su In Cassetta rivolgiti a Obiettivo Eventi 045 6631293

Ogni mese

25.000 copie distribuite gratuitamente porta a porta

pazione lavorativa e con orario non flessibile. «Grazie alla disponibilità dei volontari dell’associazione Piùdiuno – spiega l’assessore al Sociale Diego Ruzza - il servizio di “Taxi Sociale” viene effettuato

gratuitamente. L’automezzo che viene utilizzato – continua l’assessore Ruzza – è stato acquistato anche grazie al contributo di commercianti e imprenditori locali che ringrazio nuovamente a nome del sindaco e di tutta l’amministrazione comunale». Il servizio di “Taxi Sociale” è attivo per cinque giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì, dalle 7,30 alle 18. Per poter usufruire del servizio bisogna prenotare il trasporto telefonicamente al numeno 340 2312386 con almeno tre giorni di anticipo. Il trasporto prevede il prelievo dal domicilio dell’anziano, l’accompagnamento nel luogo previsto per la visita ed il riaccompagnamento a domicilio. Il servizio è interamente gratuito.

San Giovanni Lupatoto Castel D’Azzano Buttapietra

Isola della Scala

Zevio

o 348 1313102 oppure invia una mail a commerciale@incassetta.it


in

CRONACHE Maggio 2009

17

ZEVIO. Dalla Regione importante contributo per la realizzazione del nuovo campo di Santa Maria

Pioggia di euro sullo Sport Prende forma il progetto dell’amministrazione comunale zeviana per quanto riguarda gli impianti sportivi del territorio. Dopo la realizzazione della tenso-struttura lamellare a fianco del palazzetto dello sport del capoluogo (inaugurata lo scorso anno), sono arrivati freschi freschi 276.000 euro di contributo dalla Regione del Veneto per la realizzazione del nuovo campo sportivo di Santa Maria. «È un segnale importante – conferma l’assessore allo Sport Michele Caneva – che sostiene concretamente il progetto approvato dalla giunta zeviana. Il contributo – continua l’assessore Michele Caneva - è arrivato grazie all’interessamento dell’assessore regionale Massimo Giorgetti e prevede la realizzazione del campo da calcio, degli spogliatoi, dell’area dedicata all’allenamento, delle tribune e dei servizi. Sono fiducioso – conclude l’assessore Michele Caneva – perché con il sindaco Paolo Lorenzoni e la giunta abbiamo inserito nel bilancio comunale 100.000 euro per gli spogliatoi e 160.000 euro per

ZEVIO IN BREVE DINAMICA MENTALE PER IL BENESSERE PSICOFISICO. Nell'ottica di favorire nella popolazione tutte le dinamiche e strategie utili a superare lo stress e le difficoltà quotidiane, l'assessorato alle politiche sociali del Comune di Zevio, in collaborazione con l'accademia europea Crs - Idea, offre ai propri cittadini una serata informativa sulle attività ed eventuale corso teorico - pratico di dinamica mentale base, per il benessere psicofisico. L'appuntamento si terrà il venerdì 8 maggio alle 20,30 presso la sala consiliare del Comune di Zevio. La popolazione è invitata a partecipare. Ingresso libero.

Michele Caneva, assessore allo Sport

l’acquisizione dell’area dove verrà realizzato il nuovo impianto che individueremo presto attraverso il Pat». Attraverso altri contributi regionali sono arrivati 75.000 euro per la sistemazione degli spogliatoi della palestra di Santa Maria, dove ricordiamo che il costo complessivo del progetto, inserito nel piano triennale delle opere pubbliche 2009-2011, si aggira sui 200.000 euro. Ulteriori 86.500 euro sono stati stanziati, sempre dalla Regione Veneto, per la realizzazione della copertura

fissa dei campi da tennis del capoluogo, mentre il Comune di Zevio ha dato il via libera per la realizzazione delle tribune coperte del campo sportivo comunale. Il costo complessivo dei lavori si aggira sui 99.000 euro. Infine va ricordato che nella lottizzazione “Ciresare” è in corso di realizzazione, a carico dei privati, una piattaforma sportiva dedicata al pattinaggio, mentre una nuova piastra polivalente è prevista nella nuova lottizzazione di Santa Maria (zona rotonda).

Via Meloni 7/a 37138 Verona Tel 045 8103520 - Fax 0458101750 Mail ic27verona@finanzaeufuturo.it

IL 5 PER MILLE AL COMUNE DI ZEVIO PER IL SOCIALE. Anche quest’anno il Comune di Zevio invita i cittadini a versare il 5x1000 del proprio reddito a favore delle fasce sociali più deboli della popolazione. La somma così versata aiuterà ad alleviare le situazioni di disagio sociale con interventi a favore delle persone diversamente abili, degli anziani, dei nuclei familiari numerosi. Il sindaco Paolo Lorenzoni, l’assessore alle politiche sociali Diego Ruzza e tutta l’amministrazione comunale ringraziano anticipatamente quanti aderiranno all’iniziativa. LABORATORI PER LA PARTECIPAZIONE POLITICA DELLE DONNE (solo su iscrizione). Tutti gli incontri si terranno nella Sala Civica Santa Maria di Zevio (Via I maggio 116 – Santa Maria di Zevio) Sabato 16 maggio, ore 9.30 – 12.30 - Leadership femminile Sabato 23 maggio, ore 9.30 – 12.30 - Elementi di comunicazione pubblica e politica Sabato 30 maggio, ore 9.30 – 12.30 - Fare progetti per la comunità Sabato 6 giugno, ore 9.30 – 12.30 - Il cambiamento possibile: le cittadine protagoniste dell’ente locale. Per maggiori informazioni e iscrizioni: Informagiovani di Zevio Telefono 045-6068410 Email: informagiovani@comune.zevio.vr.it oppure www.veronadonna.it Rete delle pari opportunità e delle donne elette della Provincia di Verona Email: veronadonna@veronadonna.it NUOVO ORARIO DELLA BIBLIOTECA DI ZEVIO. (in vigore fino a giugno 2009) Lunedì dalle ore 8,30 alle ore 12,45 Martedì dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dalle ore 14,30 alle ore 18,30 Mercoledì dalle ore 9,30 alle ore 12,30 Giovedì dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dalle ore 14,30 alle ore 18,30

Via Mameli 150 37124 Verona Tel 0458300270 - Fax 0458352656 Mail ic59verona@finanzaefuturo.it

alta consulenza finanziaria servizi bancari assicurativi e previdenziali consulenza per gli investimenti, prestiti, mutui e finanziamenti


in

18

SPETTACOLI

C

Maggio 2009

artellone

Edoardo Bennato sarà a Zevio, in piazza Santa Toscana, venerdì 17 luglio

FESTIVAL DELLE IDEE. A San Giovanni per tutto giugno

Facciamo spazio alla creatività

Si rinnova l’appuntamento con il Festival delle Idee, giunto a San Giovanni Lupatoto alla sua quarta edizione. L’iniziativa, promossa dai gruppi e dalle associazioni giovanili del territorio in collaborazione con l’assessorato alle politiche giovanili e Casa Novarini, è l’occasione per dare spazio agli interessi ed alla creatività che quest’anno animeranno tutto il mese di giugno, sviluppando un percorso su più date e diversi luoghi. Lunedì 1 giugno – Teatro Astra – ore 21. Per iniziare, in collaborazione con i giovani delle parrocchie Buon Pastore e San Giovanni Battista il primo appuntamento è con il recital “Reality’s Scul”. La sceneggiatura e le scenografie sono state composte e curate dai giovani della parrocchia. L’appuntamento è inserito nel programma del Festival delle Idee di San Giovanni. Di seguito la breve trama dello spettacolo: In una scuola superiore, assieme alle materie da studiare si coltivano passioni e sogni. Chi per diventare una persona affermata, chi semplicemente per ricevere attenzione dal ragazzo da cui non viene mai notata. Ely avrebbe la possibilità di frequentare una prestigiosa

scuola di musica e all’improvviso la notorietà sembra essere a portata di mano: arrivano “grandi” registi per le selezioni di un reality show. Qualcuno entra nella casa e in effetti il programma cambia a tutti la vita, ma nel modo meno previsto. Sarà l’occasione per ripensare a chi diventare da grandi? L’ingresso è libero. Domenica 14 giugno – Parrocchia di Pozzo. Il secondo appuntamento si terrà a Pozzo con un pomeriggio di giochi animato dall’Associazione Le Rune del Lupo. Infine, il Festival si concluderà a Casa Novarini con tre giornate di eventi all’insegna delle passioni dei giovani! Quest’anno in programma: Venerdì 26 giugno, dalle 20,30 SANGIO ROCK, concorso per band emergenti di San Giovanni Lupatoto. Sabato 27 giugno, dal pomeriggio breaking contest nell’arena di Seyssinet-Pariset organizzato dalla crew “ghedda ha ha adamonta”, intervallato da l’arte di strada e teatro non verbale della compagnia teatrale NAW; mentre nel giardino di Casa Novarini

Caccia al Vampiro organizzata da Camarilla Italia e i giochi di ruolo e in scatola delle Rune del Lupo. A seguire dalle 21 SANGIO ROCK, prosegue il concorso per band emergenti e Vampiri Live, una serata di gioco di ruolo live. Domenica 28 giugno, nel pomeriggio raduno di giocolieri, a conclusione del corso di giocoleria del mese di giugno, accompagnati dai ritmi della Banda Bandoti e dalle performance teatrali della compagnia NAW. Dalle ore 18, il teatro in giallo di Schegge di Fantasia, arricchito da performances live musicali e dalle 21 chiuderanno il festival i concerti dei gruppi del SANGIO ROCK. Inoltre tutti i giorni ci sarà la possibilità di visitare la mostra di fotografia “Usa e Getta” realizzata dall’associazione Collamente; una mostra di fumetto realizzata dall’associazione Cyrano Comics, che inoltre proporrà brevi laboratori di fumetto, e la comic battle una sfida a suon di vignette e le prelibatezze gastronomiche di Botteghe in Festa! Per informazioni: Casanovarini tel. 045-8753118 – E-mail: casanovarini@gmail.com

SAN GIO...CO 2009

Il festival dei giochi raddoppia il divertimento San Gio..co 2009, quinta edizione di quella che ormai inizia ad essere la tradizionale "festa del gioco" lupatotina e che attira ogni anno sempre più pubblico dalla provincia di Verona ma anche da tutta Italia. Come di consueto a fine maggio l'associazione "Le Rune del Lupo", infatti, apre le porte a due fine settimana di promozione sociale e aggregazione attraverso il gioco. Gli animatori, gli appassionati e gli amici dell'associazione si mettono a disposizione per far provare, insegnare e divertire il pubblico di tutte le età che vorrà intervenire e che come sempre troverà l'ingresso gratuito alla manifestazione. Il 23 e 24 maggio, oltre ai giochi in scatola e di ruolo dimostrativi e al laboratorio di fumetto, partiranno le fasi eliminatorie di alcuni tornei come Magic e Dangeons & Dragons.

Il fine settimana conclusivo, che inizierà venerdì 29 maggio con aperitivo musicale dalle 19 e terminerà domenica sera con una cena a cui tutti sono invitati, sarà ancora più ricco di attività e possibilità di partecipazione come il torneo di calcio balilla, la Taverna del Lupo e tanto altro ancora. Durante i due fine settimana, grazie al patrocinio del Comune di San Giovanni Lupatoto e in particolar modo dell'assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili, tutti gli spazi di Casa Novarini saranno messi a disposizione per le attività e per il pubblico e nel cortile antistante sarà sempre attivo un allegro chiosco per le bibite e i panini. Per il calendario degli eventi e per informazioni sulla manifestazione. Sito: www.sangioco.it E-mail: info@lerunedellupo.it Tel: Fabio 339-2052682

BENNATO E CRISTICCHI A ZEVIO PER VERONA FOLK Tornerà anche per l’estate 2009 Verona Folk, la rassegna internazionale di musica folk e d’autore che negli ultimi anni si è affermata come uno dei più importanti cartelloni musicali della stagione estiva, la punta di diamante dell’ampia programmazione di Provincia in Festival, la kermesse di spettacoli promossa e coordinata dall’Assessorato alla Cultura e all’Identità Veneta della Provincia di Verona. La quinta edizione prevede tre tappe tra San Giovanni Lupatoto e Zevio. Giovedì 2 luglio, al Parco Ai Cotoni di San Giovanni Lupatoto concerto gratuito di Pippo Pollina, raffinato cantautore palermitano emigrato in Svizzera e diventato l’ambasciatore della musica d’autore italiana nei paesi di lingua tedesca. Un’autentica leggenda della musica italiana, il grande Edoardo Bennato, sarà invece il protagonista del concerto gratuito che si terrà nella piazza centrale di Zevio venerdì 17 luglio, una data di un artista importante aperta a tutti che si è potuta realizzare grazie alla collaborazione con il Comune di Zevio. Il grande finale di Verona Folk 2009 sarà venerdì 31 luglio, al Castello di Zevio, con l’originale spettacolo di Simone Cristicchi con il Coro dei Minatori di Santa Fiora, una bizzarra ma felice collaborazione fra il vincitore di Sanremo 2007 e il coro di questi minatori della Maremma, alla riscoperta della tradizione della musica popolare italiana.

PERZACCO METEORE ILLUMINANTI PER RIEMPIRE L’ESTATE Grazie al contributo Regionale dell’assessorato alle Politiche Giovanili, la Polisportiva Adige Buon Pastore con il gruppo informale Giovani in Movimento, sarà presente nel mese di luglio con una serie di proposte in ambito sportivo, sociale e culturale rivolte ai ragazzi tra i 14 e i 17 anni che vogliono riempire la loro estate all’insegna del divertimento. Con il progetto “Meteore illuminanti” i ragazzi potranno sperimentare attività come l’arrampicata, il rafting, la canoa, l’equitazione, il tennis e vivere momenti a diretto contatto con la natura attraverso escursioni in montagna. Saranno inoltre organizzati incontri con associazioni culturali e di volontariato presenti sul territorio, attraverso le quali sarà possibile toccare con mano il mondo del sociale con azioni concrete e con la partecipazione attiva. Durante tutto il periodo ci sarà sempre un tutor di riferimento. Per informazioni contattare Martina al numero 346 5704774 oppure il Centro Giovanile di Casa Novarini dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19 allo 045 8753118.

Il Rising Zone cerca rock band

L’associazione giovani Rising Zone di Perzacco, allo scopo di valorizzare la musica rock e le band emergenti zeviane, organizza il 3 e il 4 luglio “Zevio Rock On Tour”, presso il campo sportivo di Perzacco. Nelle due serate saranno ospiti due band conosciute a livello locale e nazionale: il 3 luglio si concluderà con i Dioniso (www.dioniso-band.com) e il 4 luglio saranno i Juliet Kiss (www.julietkiss.com) a dominare il palco con il loro show. Le band intenzionate a partecipare possono contattare l'associazione tramite l'indirizzo e-mail zeviorock@gmail.com oppure il sito www.myspace.com/zeviorock. Altre iniziative verranno sempre promosse dall'associazione sul sito www.perzacco.it.


in

CARTELLONE

Maggio 2009

19

PERSONAGGI. Due chef trasformano il loro locale in una galleria d’arte EVENTI

Un ristorante per artisti Unire l’arte alla buona cucina. Questo, in estrema sintesi, è il proposito de “I sentieri del gusto”, il ristorante pizzeria inaugurato a Campagnola di Zevio lo scorso febbraio. I giovani proprietari, Fabio Ventura e Fabio Lanfredini, hanno pensato bene di accogliere nelle sale della loro attività i quadri di un’artista, la prima di una “scuderia” che in futuro potrebbe allargarsi. Lei è la pittrice Sabrina Zanetti, entusiasta quarantenne. Ha cominciato a dipingere sin da bambina, quando alla tenera età di sei anni, per la “gioia” della mamma, colorava il balcone di casa. Lei stessa ci racconta come si esprime la sua arte, che da vent’anni propone con professionalità e senso degli affari, visto che da poco ha aperto un negozio su E-Bay e si dà da fare ogni giorno affinché il suo lavoro venga apprezzato ed acquistato. «Principalmente uso la tecnica dell’affresco su base di gesso – spiega –. Rispetto alla tela dona un risultato completamente diverso, che personalmente mi piace molto di più perché dà la possibilità di accentuare più o meno gli spessori. Spazio dalle opere figurative, astratte, “spray art”, fino a quelle materialistiche, come quelle che sono esposte qui all’interno del ristorante. La mia è una continua ricerca, una continua creazione, non solo per quanto riguarda la pittura. Mi diletto infatti anche di scultura e nelle tecniche decorative, come il vetro e la ceramica». L’orientamento attuale è comunque prettamente rivolto verso la realizzazione di quadri: «È la mia passione principale, ed ora mi sto concentrando soprattutto su questo. Devo dire che di riscontri ne ho avuti, perché ho constatato che le mie opere piacciono, e di questo sono molto soddisfatta». «È vero – aggiunge Fabio Lanfredini – le opere di Sabrina riscuotono ammirazione tra i clienti. Si vede dal modo in cui le osservano e dalla costanza con cui ci chiedono notizie a riguardo. Noi ci impegniamo costantemente a fornire loro tutte le informazioni per far sì che ci possa essere

Sopra, Fabio Ventura e Fabio Lanfredini “giocano” insieme a Sabrina Zanetti con le sue opere. A sinistra, i due chef davanti al loro locale a Campagnola di Zevio (foto: Viola Vicentini)

un contatto. Poi la palla passa nelle mani di Sabrina, ovviamente, è lei che cura la parte commerciale e l’eventuale vendita dei quadri». La collaborazione tra artista e gestori del locale è infatti attiva: all’entrata è possibile trovare i biglietti da visita della pittrice, e nella prima pagina del menù ai tavoli c’è la presentazione dei suoi lavori e tutti gli indirizzi e i numeri di

telefono per un possibile acquisto delle opere. «La nostra cooperazione è un incentivo stimolante sia a pubblicizzare i quadri, sia ad attrarre la clientela, nuova e affezionata, a venire a mangiare da noi – continua Lanfredini – . Anche per questo sulle pareti cerchiamo di variare il più possibile i lavori, che cambiano di giorno in giorno. Si crea quindi una sorta di vantaggio reciproco e di reciproca soddisfazione, anche perché poi le voci circolano e l’interesse si allarga». Fabio Ventura ci spiega infine come è nato questo insolito quanto interessante connubio, che in futuro è pronto ad estendersi ad altri aspiranti galleristi. «Approfittando dell’amicizia che ci lega a Sabrina, abbiamo avuto subito quest’ idea dell’esposizione, che è partita contemporaneamente all’inaugurazione dell’attività. Noi comunque siamo sempre aperti alla possibilità di ospitare qualunque artista sia interessato a proporsi per farsi conoscere. Il nostro ristorante è composto da due sale più il bar. L’idea sarebbe quella di dedicare ogni sala ad un artista diverso, che sia scultore, pittore o fotografo». Jacopo Burati

Anche quest’anno il circo di Praga è stato a San Giovanni. Migliaia di concittadini sono rimasti affascinati da questo evento e, specialmente il giorno del debutto, hanno riempito il tendone della famiglia Cristiani. Ci sono ovviamente molti bambini stupiti nel vedere l’ippopotamo Herbie o le tigri di Danilo Cristiani. Ma sono presenti anche ragazzi ventenni che riescono ancora a meravigliarsi per gli acrobati e i giocolieri e, forse restano anche affascinati dalla vita errante dei circensi. Sì, perché il mestiere del circo è una scelta di vita che porta la sua gente a viaggiare, a non essere mai fermi ma, allo stesso tempo, quasi magicamente, per il fatto di essere un’antica tradizione e quindi di aver preso un suo posto nel nostro bagaglio culturale, riesce a far parte dell’attività e della tradizione di ogni paese. Finito lo spettacolo le luci del tendone si spengono, gli animali riposano nel buio dei loro recinti, gli artisti si godono un po’ di tempo libero, e l’atmosfera si fa meno spettacolare, quasi più intima, forse un po’ inquietante nei suoi angoli in ombra e con i suoi rumori insoliti, ma sicuramente affascinante. All’interno di questa cornice incontro Tara. Tara è la figlia del direttore, ha 24 anni. La sua disciplina è il funambolismo. È entusiasta del suo lavoro che è poi una scelta di vita e che l’ha portata, fin da bambina, in tutte le città d’Italia e d’Europa. Orgogliosa della sua famiglia che da circa 70 anni porta avanti la tradizione circense. Possiede una “tigrotta” che ora ha un anno e che lei considera la sua bambina. Ci parla dello staff che è composto da 50 persone molto qualificate e che riescono a montare tutto il complesso in mezza giornata. «Uno dei più grossi problemi che abbiamo - prosegue Tara -. È quello degli animalisti. Non tanto chi protesta contro di noi volantinando davanti alla biglietteria e che comunque porta avanti le sue idee. Il problema sono i veri e propri vandali che rovinano la pubblicità, che aprono le gabbie degli animali e che sono addirittura arrivati a incendiare il tendone». La protesta degli animalisti è basata sul maltrattamento che gli animali subirebbero nel circo, ma Tara risponde: «Questo è solo un pregiudizio che poteva andare bene 40 o 50 anni fa, quando tutto l’equipaggiamento per il viaggio era più piccolo e quindi gli animali soffrivano. Ma ora non è più così: abbiamo spazi più ampi e gli animali nascono in cattività, non certo come una volta che andavano a prenderli in Africa». E poi continua: «Le leggi sono cambiate: appena arriviamo dobbiamo portare la documentazione in Comune, e poi ci sono i controlli dell’ Ulss e del veterinario che garantiscono il buon trattamento degli animali». Per convincermi ancora di più mi porta a fare un giro tra le gabbie: cammelli giganteschi, zebre diffidenti, lama incuriositi, e poi pony, cavalli, tigri e anche due porcellini che dormono con gli struzzi… non sembravano trattati male, ma nemmeno al “naturale”. Cristian Dall’Ora

SAN GIOVANNI

ARTNOVE

Idee di Suono colpisce nel segno

Un bilancio positivo tra musica e fornelli Per gli appassionati di buona musica, una serie di concerti al cinema teatro Astra; per gli aspiranti musicisti, lezioni tenute da insegnanti esclusivi; e per i buongustai, o semplici “buone forchette”, incontri enogastronomici. Tira le somme l'associazione Artnove – il nome deriva dall'articolo nove della Costituzione italiana – che insieme a diversi sponsor (la Provincia di Verona, l'assessorato alle Politiche giovanili del Comune di San Giovanni, Fnac, Lps records, Box office live; Day yero, Livepoint.it, Casa Novarini, Sound Magazine e numerosi altri) hanno dato vita a tre iniziative che hanno avuto un riscontro di pubblico inaspettato. «Siamo un'associazione su base volontaria e per questi incontri ci siamo dati molto da fare – spiega Davide Forante, uno dei componenti dell'associazione – e l'impegno di noi tutti, dal presidente Manuel Balasso a Roberto Tavella, da Adelmo Giusti a Piero Bressanelli, è servito a garantire tredici incontri nel giro di due mesi e mezzo: sette per Acusticamente, tre per Idee di suono e sei per Tipici Veronesi». Incontri che hanno visto come prota-

Circo: tradizione e polemiche

gonisti grandi nomi della musica italiana e dell'imprenditoria alimentare e agricola del Veneto. Le lezioni di musica d'autore (tutte con l'introduzione dell’autore e cantante Giancarlo Onorato), tenute a partire da gennaio sino a fine marzo al Centro giovanile Casa Novarini da Cristiano Godano (leader dei Marlene Kunz), Luisa Cottifogli (del gruppo Quintorigo), insieme a David Moretti e Andrea Viti (ex Karma, oggi Juan Mordecai) hanno avuto una media di 65 spettatori. Il pubblico di Acusticamente invece è stato di mille presenze con una media di 250 persone a serata. Il picco è stato raggiunto con il concerto del cantautore Eugenio Finardi, ma si sono esibiti anche Petra Magoni con Ferruccio Spinetti, Paolo Benvegnù e i Marta sui Tubi. Tipici Veronesi ha totalizzato in tutto 400 persone, che non solo hanno gustato prelibatezze delle terre veronesi nei sei ristoranti di San Giovanni e Zevio, ma hanno anche appreso i segreti del mestiere direttamente da Giovanni Rana, Giorgio Gioco, i Perbellini, Gabriele Ferron e Romano Dal Forno. «Il successo delle iniziative è andato

Gino Fiocco, assessore alla Cultura del Comune di San Giovanni

al di là delle più rosee aspettative – commenta l'assessore comunale alla Cultura e Politiche giovanili Gino Fiocco –. Idee di suono è un percorso innovativo fatto apposta per far incontrare i giovani musicisti o appassionati e chi della musica ne ha fatto un mestiere, se non uno stile e un percorso di vita. Si è trattato di un'occasione unica per ascoltare musica dal vivo e apprendere l'arte di creare una canzone. Non dimentichiamo l'accoglienza che San Giovanni Lupatoto ha saputo offrire in tutte le serate degli eventi, dimostrando di conoscere bene il concetto di ospitalità». Manuela Beccati

«La musica fortifica lo spirito». Per Cristiano Godano, voce dei Marlene Kuntz, la musica rende migliori e la creatività in sé è l'originalità che ognuno possiede, ma occorre lavorare sul talento personale: suonando, ascoltando musica, provando a scrivere testi e riscriverli ancora se necessario. Chi ha seguito le lezioni del corso Idee di suono, al Centro giovanile Casa Novarini a San Giovanni, ha respirato musica e impresso nella propria mente tanti incoraggiamenti per poter proseguire a sognare o trasformare i propri sogni in realtà. Nel corso di tre incontri, giovani musicisti (o aspiranti tali) hanno incontrato chi crea testi e musica, hanno potuto soddisfare semplici curiosità, conoscere aspetti tecnici degli strumenti e chiarire qualche dubbio, oltre ad ascoltare qualche canzone, non come si fa ad un concerto, ma come se un amico un po' più esperto ti mostrasse come si interpreta una canzone. Il cantante e autore Giancarlo Onorato ha condotto tutte le serate mostrando soprattutto gli aspetti meno noti degli artisti. Si è scoperto così che Luisa Cottifogli, cantautrice e leader dei Quintorigo, è una ricercatrice della musica e ne esplora sia il passato sia i linguaggi. David Moretti insieme ad Andrea Viti, conosciuti ai più come Karma ed ora Juan Mordecai, hanno subito messo a proprio agio il folto pubblico di giovani lupatotini illustrando com’è cambiato il panorama musicale con l'avvento delle tecnologie e di internet. Tuttavia, nonostante tutte le novità, hanno spiegato, «tutto deve partire da noi», dalla decisione di mettere giù un pezzo, al rigore con cui si costruiscono musica e testi, sino alla cura degli arrangiamenti. (M.B.)


Sp o r t

Maggio 2009

20 Martina Dalle Vedove, ventenne di Marchesino di Buttapietra

BASKET. La giovane squadra isolana conclude un campionato a corrente alternata

Virtus: genio e sregolatezza 

Jacopo Burati

Una squadra giovane, discontinua, a tratti divertente, a tratti incerta. Questo la fotografia della Virtus Isola della Scala, che ha chiuso il campionato di Promozione al sesto posto con 17 vittorie in 30 partite. «Dopo vari provini estivi, alcuni forfait ed alcuni arrivi all’ultimo momento, il gruppo ha iniziato a lavorare un po’ in ritardo – racconta Lorenzo Perrotta, alla prima esperienza da capo allenatore in un campionato senior –. Questo ha creato qualche problema, aggiunto al fatto che la gioventù della squadra spesso non ha consentito di affrontare i tre allenamenti settimanali in maniera adeguata a causa degli impegni scolastici. Ma tutto sommato sono soddisfatto della stagione che abbiamo disputato». La società ha puntato forte sui giovani: gli unici veterani sono Enrico Bertaglia (classe ‘78) e Michele Ronchi (’80), «che ci danno esperienza e carica positiva – continua il coach –. In particolare Ronchi è il nostro giocatore

di riferimento, ha militato anche in serie B a Padova e sa incitare e guidare i compagni nella maniera giusta». Poi tanti “talentini”, dai 18 ai 21 anni di età. Perrotta ci guida all’interno del gruppo, elogiando per prima cosa la leadership e le capacità di Francesco Bonato, 21 anni, atletismo da categoria superiore e un passato all’Atletico Verona in serie C-2 e D: «Dopo un anno di scarso minutaggio in C-2, Francesco ha accettato di scendere di categoria. Di lui mi piacciono l’atteggiamento e la presenza vocale all’inter-

no del gruppo». Luca Montana, 20 anni a settembre, ha giocato nelle giovanili della San Zeno Verona, e nella passata stagione ha disputato un interessante campionato di C-1 con la Gemini San Giovanni Lupatoto: «È uno dei ragazzi con più talento, purtroppo quest’anno è stato perseguitato dagli infortuni e soprattutto in difesa non l’ho in pratica mai visto ai suoi livelli». Paolo Nervosi, proveniente dalle giovanili dell’Atletico Verona, è lo sgusciante playmaker, uno dei più giovani

della squadra con i suoi 18 anni. «Paolo ha ritmo, velocità, magari un tiro meno affidabile di altri, ma se lui è in giornata positiva esalta la nostra identità di squadra fresca e votata al contropiede e alle ripartenze veloci». Alberto Ceschi, 20 anni, anche lui all’Atletico da junior, è il pivot della squadra, il punto di riferimento a centro area: «Alberto è un giocatore molto importante per noi, è alto e assai futuribile, anche se magari lo vorrei più costante in allenamento». L’afflusso di ragazzi che vengono da fuori Isola della Scala è comunque ben integrato dagli atleti maturati nelle giovanili locali, una realtà di tutto rispetto nel panorama del basket veronese. Di queste fanno parte della prima squadra Nicola Donatelli, Federico Vesentini, Ennio Lavagnini, Fabio Zuliani e Luca Montresor. «L’obiettivo – conclude il coach, che viene assistito in panchina dal vice Antonio Mantovani e dal preparatore atletico Mattia Cambi – resta l’accesso diretto alla serie D sul campo, al massimo nel giro di un paio d’anni».

VELA

Fatti stregare dal “Paterazzo” Orzare e poggiare, lascare e cazzare. E poi? I nodi, il vento e le vele. E poi? Il mare e il lago, l’esperienza e l’avventura. Tutto fa parte del magico mondo della barca a vela. Imparare a conoscere l’arte della marineria e lo sport della vela sono gli obiettivi con i quali nasce l’associazione il Paterazzo di Verona, gruppo velico che da vent’anni raccoglie numerosi iscritti, dai semplici curiosi ai navigatori più esperti per dare a ciascuno la possibilità di avvicinarsi a questa realtà e conoscerla. Oltre ai corsi che permettono l’acquisizione di competenze sia teoriche che pratiche, l’associazione promuove la conoscenza della barca a vela come sport e come passatempo anche attraverso altre iniziative. A cadenza fissa, durante l’anno vengono organizzate crociere settimanali, regate, incontri a tema con velisti professionisti. Punto di ritrovo e sede dell’associazione è la terza Circoscrizione del

Comune di Verona, in via Brunelleschi. Qui, il martedì sera i soci si incontrano abitualmente per confrontarsi sulle gare disputate nel fine settimana, per organizzare le nuove attività, ma anche per accogliere nuovi iscritti. Conoscere e vivere il mare è un’opportunità che l’associazione offre a tutti. Nel corso degli anni sono circa mille i soci che hanno fatto parte del gruppo e oggi i tesserati sono più di 250. Riconosciuta dal Coni come associazione dilettantistica, il Paterazzo può vantare tra i propri soci persone altamente qualificate nell’ambito della marineria e, grazie a ciò, è in grado di fornire ai propri allievi una formazione adeguata al successivo conseguimento della patente nautica. Forte di questa elevata competenza, l’associazione promuove incontri con gli studenti delle scuole per diffondere anche tra i più giovani la conoscenza di uno sport che nei nostri paesi non è tra i più praticati,

specie a causa della mancanza di un ambiente naturale idoneo. Grazie alla prossimità con il lago di Garda molte attività possono essere svolte senza dover raggiungere il mare; sono diverse infatti le località lagunari che ospitano l’associazione in occasione delle regate o delle uscite didattiche. Prossimi appuntamenti del gruppo velico sono la crociera “scuola in mare”, dal 9 al 16 maggio alle isole dalmate e la Regata delle Rose, il 24 maggio a Desenzano. Riservata ai soci, la crociera è l’occasione ideale per mettere agli allievi alla prova. Quest’anno salperanno sette barche, ciascuna delle quali può trasportare fino a sei persone. Più ludica la Regata delle Rose è aperta a tutti i simpatizzanti. Per informazioni e iscrizioni è possibile consultare il sito www.ilpaterazzo.com, o recarsi nella sede dell’associazione in una delle serate d’incontro. Giulia Ambrosi

MARTINA: UN “RINGHIO” PER IL S. MARTINO Da Marchesino alla conquista di San Martino Buonalbergo. Cristina Dalle Vedove, 21 anni, è un pilastro della squadra di calcio femminile dell’ACFD San Martino, che milita in serie C ed è reduce da due campionati consecutivi di serie B, chiusi con il terzultimo posto della scorsa stagione e la conseguente retrocessione. Centrocampista centrale di rottura, forte fisicamente, Cristina coltiva la sua passione sin da bambina: «Ho iniziato a 7 anni con i ragazzini del mio paese. Mi allenavo e giocavo qualche partita, ma niente di ufficiale. Devo dire che mia mamma non era molto contenta, ma mi è sempre piaciuto il calcio e lo pratico e lo seguo con passione. Così ho continuato a giocare». Alla tenera età di 12 anni Cristina passa all’ACDF San Martino, dove sin da subito viene regolarmente convocata in prima squadra. A 13 anni viene chiamata dalla rappresentativa Under14 del Veneto, con cui un anno dopo conquista il titolo a livello nazionale. Con il San Martino, l’anno d’oro è il 2006: la squadra arriva al primo posto nel campionato di serie C, viene promossa in serie B, vince la coppa Veneto e si aggiudica pure la Supercoppa a livello regionale. Cristina è la capitana del gruppo, status che tuttavia l’estate scorsa le viene tolto a causa di un piccolo tentennamento sui propositi di restare ancora nel suo club storico. «Sì, ho tentato l’approdo in un’altra squadra, il Frutta Più Verona, che gioca in serie B. È stato un errore, sono sbarcata in un altro mondo rispetto a quello cui sono abituata, mi è quasi passata la voglia di giocare a calcio. Giustamente tornando al San Martino mi sono stati tolti i gradi di capitana». Quest’anno la squadra, al sesto posto in classifica, ha fallito l’obiettivo di tornare immediatamente in serie B. La mente di Cristina è però rivolta all’eliminazione nella semifinale di Coppa Veneto, contro il Padova: «Le avversarie erano più forti di noi, ci hanno eliminato ed è giusto così. Purtroppo devo dire che la stagione non è stata delle migliori».

BUTTAPIETRA

La Polisportiva trova casa in tempo per la festa dello sport

Durante l’assemblea pubblica svoltasi lo scorso 9 marzo, la presidentessa Michela D’Alessandro, con la collaborazione del vicepresidente Enzo Toffali, il consigliere Graziano Noris e il tesoriere Cesare Gobbetti, ha raggiunto l’accordo definitivo per ottenere, dopo svariati tentativi e richieste, l’aula inutilizzata al piano di sopra del Palasport del Bovolino come sede della Polisportiva Primavera di Buttapietra. L’inaugurazione, prevista per l’8 maggio, sarà anche l’occasione per confermare la tradizionale Festa dello Sport, che si svolgerà in piazza IV Novembre sabato 6 e domenica 7 giugno. Durante i due giorni, ci sarà la riunione di tutte le attività, i saggi finali e le esibizioni dimostrative di tutti gli sport coinvolti. Presente ormai dal 1976 sul territorio, «la Polisportiva Primavera negli anni si è confermata come una real-

tà sicura, solida e che coinvolge con passione la gente non solo del paese, ma anche dei dintorni. Prova ne è che purtroppo abbiamo dovuto interrompere alcuni corsi come il sub e il ThaiChi-Chuan per mancanza di tempo e spazio» afferma la D’Alessandro, prima donna a guidare il direttivo dopo sette presidenti, tra cui l’attuale sindaco Giampaolo Pighi. Molto interessanti i numeri attuali: 439 iscritti, di cui 162 nel settore della ginnastica artistica e 109 in quello della pallavolo. Soddisfazioni anche dal tennistavolo, con 25 iscritti, e dal karate, 24. Seguono poi altri sport come la danza, le bocce e lo sci. Da sottolineare che il settore che conta più iscrizioni è il calcio, che tuttavia forma una categoria a sé stante grazie all’autonomia delle società Boys Buttapedra e Marchesino 2008, per un totale di 200 affiliati tra prima squadra

e giovanili. Molto importante inoltre l’uso del Palazzetto di viale dell’Agricoltura, accanto all’Istituto Agrario Bentegodi, sede principale dei vari allenamenti: «Dobbiamo ringraziare il preside Lauro Berardinello – spiega Graziano Noris – che da quest’anno, in collaborazione con la Provincia, ci ha dato le chiavi dell’impianto e garantito ampia libertà nella gestione. Contare su questa struttura in maniera continuativa per ospitare le varie discipline è fondamentale per la regolarità delle partite e delle manifestazioni». «La reputazione della Polisportiva è cresciuta negli anni, grazie al passaparola ed alla qualità del servizio offerto – conclude la D’Alesssandro –. L’ambizione è che il progetto della palestra all’interno del nuovo Polo Scolastico sia un’ulteriore occasione di crescita». (J.B.)


in

SPORT Maggio 2009

21

PALLAVOLO. Sei anni fa partiva un progetto per rilanciare la disciplina di Gianluca Tavellin

QUASIGOAL

Quelle “anime nere” sul Bentegodi

Così Isola Volley è rinata 

Giulia Ambrosi

Week-end del primo maggio a Bibione per il trofeo Parkvolley junior. Chi parteciperà? Tra gli altri, anche 50 atleti della società sportiva Volley Isola. A detta degli organizzatori sarà il gruppo più numeroso, con ben 11 squadre di ragazzi under 16. Il trofeo Parkvolley, promosso dalla Federazione italiana pallavolo (Fipav) e organizzato dal Comitato regionale della federazione stessa con i Comitati provinciali di Treviso e Venezia, è un torneo di pallavolo giovanile rivolto a ragazzi di età compresa tra i sei e i sedici anni al quale gli atleti di Isola della Scala partecipano per la prima volta. La società sportiva Volley Isola, infatti, è una realtà molto giovane, nata solo sei anni fa per volontà di alcuni ex giocatori intenzionati a rilanciare lo sport della pallavolo nell’ambito del Comune di Isola della Scala. Per saperne di più abbiamo fatto qualche domanda ad uno degli allenatori e dirigenti della società, Alessandro Lanza. Com’è nata l’idea di costituire una società di pallavolo a Isola? Ci sono stati dei precedenti, oppure si tratta di un progetto nuovo? «Entrambi: il progetto è nuovo, ma la storia della pallavolo isolana non è affatto recente. Memori della nostra tradizione pallavolistica e dei suoi indimenticabili

momenti di gloria, infatti, alcuni anni fa abbiamo deciso di impegnarci per la ricostituzione di un gruppo sportivo dedicato alla pallavolo. All’inizio siamo partiti con quattro categorie maschili, ma nel 2006, grazie all’annessione della società Virus Volley, abbiamo potuto ampliare il settore giovanile, acquisendo le categorie del minivolley e del settore femminile. Oggi, ci spiega Lanza, abbiamo 150 iscritti e riusciamo a coprire quasi tutte le categorie di gioco». Tante squadre, ma tutte giovani, siete comunque riusciti ad ottenere qualche buon piazzamento in classifica? «Non siamo ancora arrivati tutti sul podio, ma ci difendiamo abbastanza bene. L’Under 14 mista è riuscita a conquistare il terzo posto nel

campionato provinciale, mentre le altre squadre sono arrivate a metà classifica. Nota dolente è la retrocessione in serie D della squadra maschile di serie C». Possiamo dire che l’obiettivo per il prossimo anno è quello di continuare a crescere puntando al miglioramento dei risultati? «Certo, il miglioramento continuo è fondamentale. La formazione degli atleti non può mai considerarsi compiuta. C’è sempre qualcosa da imparare e i nostri ragazzi hanno dimostrato in più occasioni di esserne consapevoli. I progressi individuali di ciascuno vanno sicuramente a beneficio della squadra e permettono di innalzare il livello di gioco». La pallavolo, infatti, è un gioco di squadra, le qualità del singolo giocatore sono

importanti, ma acquisiscono valore solo quando può beneficiarne il gruppo, no? «Altroché! Lo spirito di squadra, la leale competizione e il rispetto degli avversari sono capisaldi del nostro metodo educativo». Hai detto che uno dei motivi per cui avete deciso di creare la Volley Isola è quello di rilanciare questo sport nell’ambito del Comune di Isola della Scala, le iscrizioni sono aperte solo agli isolani? «No, al contrario, chiunque fosse interessato può contattarci. Gli allenamenti della nuova stagione cominceranno a settembre, ma noi siamo a disponibili fin d’ora per qualunque informazione. Ora che siamo visibili in Rete, potete cliccarci, come si dice in gergo, sul sito www.volleyisola.it».

C’è stata una volta, nel suo recente passato, che l’Hellas Verona ha avuto un direttore sportivo del profondo sud. Il cognome è particolare: Cannella. Il nome classico di quelle parti “Peppe”. Aveva fatto cose egregie nel Cagliari di Cellino, nel Lecce e nella Salernitana. Al Verona è giunto nel momento sbagliato e non ha fatto nulla per ingraziarsi i tifosi gialloblù, peraltro già ampiamente preparati sul suo conto. Pregiudizi o verità? Il campo come sempre ha dato il verdetto inappellabile: verità. Se Cutolo, altro cognome di ceppo “borbonico”, non avesse fallito il goal più facile della storia del calcio moderno a La Spezia, forse l’Hellas sarebbe ancora in serie B e magari sarebbe cambiato anche il destino del nostro “colpevole”. Cannella però alcune verità le ha dette. “Dalle mie parti - amava dire - magari la giustizia è lenta e cieca, però ogni tanto colpisce...” e aggiungeva: “A Verona e sull’Hellas esistono le anime nere...”. Se penso ai continui tentativi di abbattere il glorioso “Bentegodi” e pilotare una fusione che nemmeno il tifoso più deluso e amareggiato vuole, dico che il mai

ZEVIO A TUTTO SPORT SANTA MARIA: TORNEO CALCIO A 5. Anche quest’anno il torneo trova la collaborazione del Comune di Zevio dell’A.I.C.S. “ente di promozione sportiva riconosciuta dal Coni” di Verona e di Vicenza. Il torneo si svolgerà al Campo Sportivo di Santa Maria di Zevio “dietro la chiesa” nel periodo compreso dal 25 maggio al 14 giugno, quando si svolgerà la finalissima con le premiazioni e una festa per tutti. Agli organizzatori va certamente un grazie per l’impegno e la costanza che ogni anno mettono per organizzare questo torneo sicuramente il primo spettatore sarà il loro amico Matteo. Vi aspettiamo numerosi per tifare in amicizia le 16 squadre che si contenderanno il 5° torneo Memorial Matteo Marsotto . TORNEO DELLE CONTRADE A ZEVIO a partire da mercoledì 3 giugno, con il calcio. La manifestazione si aprirà alle 20.30 con una breve presentazione e un ricco buffet, seguiti alle ore 21 dalle prime sfide sul terreno verde. Nelle serate successive, come da calendario, le quattro contrade in gara si sfideranno a calcio femminile, pallavolo maschile e femminile, basket (nella nuova formula “street-basket”) e calcio Over 30, quest’anno diviso in due appuntamenti. Tante sono però le novità targate 2009, che andranno ad arricchire il Torneo. Sono previste infatti una serata musicale con la band “Daniele Rizzetto Acoustic Trio” il 12 giugno, una serata teatrale con la compagnia zeviana degli Ottovolanti il 19 giugno e la valorizzazione del mini volley locale con in campo i piccoli della pallavolo zeviana per una serata tutta dedicata a loro. Premiazioni di partecipanti e vincitori, nonchè proiezione dell’ormai consueto video, sono fissati per venerdì 10 luglio, serata di apertura della storica sagra zeviana. COPA PARSACADORES. L’associazione giovani Rising Zone di Perzacco, al solo scopo di contribuire a dare lustro al territorio e promuovere un sempre più stretto legame tra esso ed i suoi abitanti, da qualche anno si è fatta promotrice di diverse iniziative aventi questo obiettivo.Nei mesi di Giugno-Luglio organizzerà, con la collaborazione dell’amministrazione del Comune di Zevio, l'ormai famoso torneo di calcio a 9 “Copa Parsacadores”- Memorial Mirco Perandini, arrivato alla VI edizione (5-26 giugno) dove si sfideranno 12 squadre provenienti da tutta la provincia di Verona. Chi volesse partecipare come squadra può contattare l'associazione tramite mail (risingzone@perzacco.it) o telefonando a Francesco 347-8354601. Altre iniziative verranno sempre promosse dall'associazione sul sito www.perzacco.it.

amato Cannella aveva ragione. Il calcio a Verona, lo dicono i numeri e quindi i soldi, ha ancora un unico marchio: “Hellas Verona”. Il Chievo, anche per Galliani e gli altri potenti del pallone made in Italy, resta una splendida realtà ma anche un capriccio di Campedelli. Il club della Diga è servito allo scopo giusto il primo anno di serie A, un po’ come la “Brawn Gp” quest’anno nel circo della Formula 1, poi per il sistema è stato solamente un fastidio. Bravo Campedelli, ma non allineato. Dalla questione “Eriberto” alla “Plus Media Trading” tanti bocconi amari per il Chievo: “anime nere”? Ed allora meglio spingere verso un’unica squadra che si chiami Verona. Un club che riunisca tradizione e numeri. Quanti abbonamenti alla “pay-tv” garantirebbe un Hellas in serie A? Quanti tifosi porterebbe a San Siro? Insomma nel calcio che ha già teso una mano al ritorno nella massima divisione di Genoa e Napoli e ora Bari, manca proprio la piazza di Verona. Questo l’input nazionale. Quello locale riguarda politici, banche e imprenditori. Pensate a un Centro Commerciale o tanti bei palazzoni al posto dello Stadio Bentegodi. Pensate a un presidente che finalmente avrebbe i numeri dalla sua. La storia, il palmarès e gli introiti. Con il Conte Piero Arvedi tutto questo era impossibile, anzi. “Le anime nere- diceva Cannella - ci mettono i bastoni fra le ruote. Vogliono che Arvedi svenda e se ne vada”. Adesso al Verona è arrivato un imprenditore: Giovanni Martinelli. I soliti bene informati parlano di un documento. Una dichiarazione di intenti depositata in Unicredit, per un’unica squadra. I tifosi della Diga non la vogliono, figurarsi quelli dell’Hellas. Adesso sono loro a combattere le anime nere: chi vincerà?

F

a t t o r i at i c a D idat

entrata libera Località Corte Boschi Via Belle,1 - Isola della Scala (VR) Info: Aristide 368 7773237


Rubriche

Maggio 2009

Conflitto tra dovere e piacere Tema natale di Vanna, nata a Zevio il 14 maggio 1955 alle ore 23 La donna Toro (aspetti generali). È una donna femminile e vigorosa, nel corpo e nel carattere. La sua casa è arredata con mobili di gusto e non si fa mancare un giardino o un terrazzo per coltivare le sue amate piante. È un'eccellente padrona di casa, pronta a soddisfare qualsiasi peccato di gola dei suoi cari. Un'ottima cuoca che sperimenta e inventa con piacere. Nasce con la vocazione della maternità, ama teneramente i suoi figli, li coccola, li vizia. Diventati adulti è la mamma che ascolta e partecipa ai loro problemi senza dare giudizi severi o perentori. Dotata di senso pratico, mira al cuore dei problemi. Ascendente in Capricorno. Con l'ascendente in questo segno, si crea uno scontro tra Venere (Toro) e Saturno (Capricorno). Vanna è sempre in conflitto tra senso del dovere e amore per la vita comoda e i piaceri. Grande importanza per il lavoro, favorite le professioni che richiedono

capacità d'analisi, metodo e concentrazione. Tende ad essere però una persona introversa che a volte ricerca la solitudine. Luna in Acquario. Questa Luna è molto originale, a volte eccentrica, ama farsi notare ed impone il proprio liberalismo nelle idee e nelle azioni. Al primo posto mette le amicizie e dedica loro molta affezione. In amore ricerca un compagno celebrale. Mercurio in Gemelli. Mercurio nei Gemelli dona una grandissima curiosità intellettuale, prontezza di riflessi, capacità di assimilazione elevata, umorismo, ironia e spirito critico. La parlantina non manca, le idee neppure! Venere in Ariete. Vanna è impetuosa nel suo approccio all'affettività. Ha impulsi forti e vive emozioni intense. L'impulsività in amore non sempre è una buona maestra, tanta passione può essere tradita o fraintesa. Vuoi conoscere il tuo tema natale? Invia una mail a redazione@incassetta.it, con luogo, data e ora di nascita.

il tuo condominio La sicurezza Una rubrica sugli aspetti della vita condominiale, l’Amministratore, la sicurezza, le spese. Chi volesse porre quesiti o altre domande può telefonare al numero 045 9250324 o mandare una mail alla redazione o al seguente indirizzo di posta elettronica: giannilucavr@sis.it. Riceverete pronta risposta dal nostro staff commerciale e giuridico. La sicurezza è una questione di moda e che tutti vogliono e desiderano a spese degli altri però. Nel condominio la sicurezza per prima cosa è applicare la legge. Applicare le leggi 46/90 e 626 sugli impianti elettrici è obbligatorio e fondamentale è avere certificazione dei lavori fatti. Si tratta dell'adeguamento degli impianti elettrici e della normativa sul lavoro. Rispettare e adeguare il condominio alle norme antincendio con estintori, porte e vie di fuga a norma è altrettanto obbligatorio e necessario come è obbligatorio affidarsi a ditte e tecnici specializzati e non al fai da te. La responsabilità di tutto ciò è dell'Amministratore se esiste o del capo scala. Laddove esiste ascensore è norma avere un buon contratto di manutenzione e revisione. L'Amministratore ha l'obbligo e responsabilità penale di far eseguire detti lavori e se i condomini non si vogliono adeguare a queste norme forse è meglio che l'Amministratore lasci detti condomini onde incorrere in responsabilità civile e penale in caso di danni imputabili a non osservanza e applicazione delle leggi, spesso perché si vuole essere sicuri ma senza fare i lavori… Una buona assicurazione su incendi, responsabilità civile e ricerca del danno e altre piccole cose da verificare a seconda del tipo di palazzo non è obbligatoria ma la consiglio. Rag. Gianluca Poli In collaborazione con il “Giardino di Jacopo” Caselle di Isola della Scala www.animaliamici.net

Cercano casa Mi chiamo Leo, sono un cane di grossa taglia di due anni, regolarmente vaccinato. Sono un cane vivace e giocherellone, sono arrivato al rifugio perchè i miei padroni non potevano più ospitarmi nell'appartamento di piccole dimensioni in cui vivevano. Cerco una famiglia che abbia a disposizione tanto spazio per me.

Io invece sono Tea, una labrador di due anni, sterilizzata e vaccinata. Sono molto esuberante, non mi fermo mai; anch'io vengo da un appartamento dove non potevo più stare a causa della mia vivacità. Cerco una famiglia che abbia un giardino e tanta voglia di ridere! 336 377272 Annalisa

22

l’oroscopo

A cura di Bellatrix mese di MAGGIO

Ariete. La primavera risveglia gli animi e gli istinti lungamente repressi durante l’inverno. La vostra esuberanza vi permetterà di ravvivare le fiamme sopite, se siete già accoppiati, mentre sono in vista incontri ed innamoramenti per i single.

Bilancia. Difficoltà dal punto di vista lavorativo a causa di numerose incertezze su importanti decisioni da assumere che tendono a rimandare qualsiasi possibilità di miglioramento. La salute risente della mancanza di attenzione che dedicate a voi stessi.

Toro. In questo periodo sarete al centro dell'attenzione, corteggiati da amici e partner, e molto fortunati nel lavoro. Potete anche rischiare qualche grosso affare e portarlo a compimento in maniera eccellente, anche la salute è ottima.

Scorpione. Sicuramente maggio sarà migliore di aprile. Il lavoro riprende e vi assorbe gran parte della giornata, concedendovi anche qualche piccola gratificazione. Nuove avventure si prospettano e nuovi intriganti incontri per quanto riguarda la sfera affettiva.

Gemelli. É un periodo difficile. Siete circondati da persone che minano la vostra tranquillità e la vostra sicurezza. Gravi problemi lavorativi e attenzione alla salute anche dei vostri famigliari.

Sagittario. Avete viaggiato e folleggiato ora si torna al lavoro. Ad aspettarvi troverete qualche piacevole gratificazione, anche economica. Dal punto di vista affettivo il periodo è molto interessante: da ricordare!

Cancro. Siete ricaricati da queste belle giornate primaverili e siete pronti ad affrontare qualsiasi difficoltà si trovi sul vostro cammino. L'amore risente dei positivi influssi astrali, amate e siete ri-amati… La salute è ottima.

Capricorno. Siete in forma perfetta! Riuscirete a coltivare le amicizie giuste per raggiungere i vertici sociali tanto desiderati. In amore il periodo è ottimo per rinsaldare i legami esistenti ma anche per iniziare nuove relazioni.

Leone. Mese di pace e serenità in tutti i sensi: dovete accontentarvi di ciò. La vostra vanità leonina è un po' schiacciata… nessuno pare aver più bisogno di voi! Non preoccupatevi, a fine mese ci sarà il vostro amico Sole ad illuminare ancor più le giornate. Vergine. Il mese sarà favorevole agli affari, alle iniziative rischiose e agli incassi. In campo affettivo le vostre tradizionali "chiusure" saranno mitigate dalla presenza di Venere nel segno, che porterà dolcezza, bellezza e fantasia. Salute buona.

Acquario. In questo mese siete particolarmente sfortunati. Il periodo appena trascorso non vi ha lasciato ricordi piacevoli e state ancora smaltendo le arrabbiature… Poca inventiva, non riuscite a produrre nulla di artistico e la salute non vi darà tregua. Pesci. Il mese di maggio sarà migliore del periodo appena trascorso, ma la fortuna tende ancora ad avvicinarsi lentamente a questo segno pieno di gioia e vitalità. Sarete costretti a tenere a freno i vostri impulsi e la vostra gioia di vivere. Salute discreta e relazioni amorose soft.

LE FARMACIE DI TURNO DAL 2 AL 9 MAGGIO 2009 ULSS N. 20 farmacie di turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Sartori, Via Marconi, 42 - CASTEL D'AZZANO Farmacia Roma - Dott.ssa Vecchioni, Via Centro, 53 - BORGO ROMA ULSS N. 20 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Roma - Dott.ssa Vecchioni, Via Centro, 53 - BORGO ROMA ULSS N. 21 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Sartori, Via Spinetti, 97 - VALLESE ULSS N. 22 farmacie di turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Madonna del Popolo - Dr.ssa Frascino, Via Marsala, 23 - VILLAFRANCA Farmacia Centrale Dr. Neri, Via Spaziani, 8 - ISOLA DELLA SCALA ULSS N. 22 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Parmigiani, Via De Amicis, 4 QUADERNI DI VILLAFRANCA DAL 9 AL 16 MAGGIO 2009 ULSS N. 20 farmacie di turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Dott. Fittà, Piazza Umberto I, 59 - SAN GIOVANNI LUPATOTO Farmacia Manfrini Snc, Piazza Roma, 41 BUTTAPIETRA

ULSS N. 20 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Manfrini Snc, Piazza Roma, 41 BUTTAPIETRA ULSS N. 21 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Dani Snc, Via Roma, 16 - PALU' ULSS N. 22 farmacie di turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia al Giglio - Dr. Magalini, Corso Vittorio Emanuele, 222 - VILLAFRANCA DAL 16 AL 23 MAGGIO 2009 ULSS N. 20 farmacie di turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Giovanni XXIII - Dott. Tinazzi, Via Cesare Battisti, 27 - POZZO DI SAN GIOVANNI Farmacia Comunale Grattacielo, Piazza Santo Spirito, 2/B - CENTRO STORICO ULSS N. 20 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia SS. Apostoli, Corso Cavour, 14 CENTRO STORICO ULSS N. 22 farmacie di turno diurno prefestivo e festivo come da orari esposti Farmacia Moderna - Dr.ssa Neri, Via Garibaldi, 1 - ISOLA DELLA SCALA ULSS N. 22 farmacie di turno continuato 24 ore su 24 Farmacia Dr.ssa Mercanti, Via Rizza, 200 RIZZA DI VILLAFRANCA


in

23

RUBRICHE Maggio 2009

La cucina di Vanna

Terra e mare in tavola Sulle nostre tavole, in questa stagione, a farla da padrone è l'asparago bianco coltivato in diverse zone della provincia di Verona: mirabili sono gli "ovi duri e sparasi". Quelli verdi hanno un gusto più intenso e trovano sempre più spazio in abbinamento con carni e pesci. Ingredienti per 4 persone -1 kg di vongole veraci fresche - 500 gr. di cavatelli (pasta di semola fresca) - 300 gr. di asparagi verdi - 1 scalogno - 1 spicchio di aglio - peperoncino - olio extra vergine di oliva

Preparazione Le vongole veraci, allevate in fondali sabbiosi, possono presentare l'inconveniente di trattenere qualche granello di sabbia al loro interno; si consiglia di lasciarle in frigo in acqua salata per almeno dodici ore. Tolte dall'acqua vanno poste in

In una teglia soffriggere l'olio, lo scalogno, l'aglio ed il peperoncino; aggiungere gli asparagi tagliati a pezzettini, tenendo da parte le punte. Far cuocere per circa venti minuti, utilizzando il brodo di cottura delle vongole Cucinare i cavatelli in abbondante acqua salata, scolandoli al dente. Far saltare la pasta con un tegame largo con gli