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di Luigi Aversa

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zioni in forza a Stream si sono distinte per il gioco brillante e per la spregiudicatezza. Ma eccole, una ad una, nel dettaglio.

BRESCIA Apre il quartetto di nuove protagoniste dell’offerta Stream, il Brescia di Roberto Baggio e Carletto Mazzone. Sono loro, infatti, il campione col codino e il veterano delle panchine di Serie A e B, il braccio e la mente (o meglio, il genio e l’energia) delle rondinelle ormai da tre stagioni, tante quante la più lunga permanenza in Serie A nella storia del Brescia degli ultimi tren-

LE 4 NUOVE SORELLE STREAM

t’anni. Nonostante tutte le polemiche e le incomprensioni che hanno caratterizzato il suo rapporto con la città e la tifoseria bresciana, l’allenatore romano continua saldamente a restare in sella alla squadra lombarda, forte del suo feeling speciale con un campione spesso smarrito e puntualmente rirovato come il sempreverde Roby Baggio da Caldogno, Vicenza. La “strana coppia” è pronta a guidare anche quest’anno il Brescia alla conquista della sospirata salvezza che, se acciuffata, sarebbe la terza consecutiva. Senza più Pep Guardiola, finito alla Roma, sostituito

LE PUNTE DI DIAMANTE DI BRESCIA, CHIEVO ED EMPOLI In alto, da sinistra, Igli Tare, centravanti albanese del Brescia, festeggiato dai compagni dopo un gol; Oliver Bierhoff, neoacquisto del Chievo e Antonio Di Natale, attaccante dell’Empoli, unica squadra toscana della Serie A

Brescia, Chievo, Empoli e Modena: un poker di novità arricchisce la famiglia di Campionato Stream e va ad aggiungersi al quintetto di protagoniste della scorsa stagione già presentate nel numero di settembre d’anni fa, sulla falsariga della definizione coniata dalla stampa sportiva per definire le squadre più competitive della Serie A italiana, avevamo battezzato “sorelle” anche le sette formazioni facenti parti del bouquet Stream. Oggi quella famiglia, prima ridotta a quattro per le retrocessioni di Fiorentina, Lecce e Napoli e poi passata nuovamente a cinque con l’acquisizione del glorioso Bologna, si è accresciuta considerevolmente con l’ingresso nel pacchetto di Brescia, Chievo Verona, Empoli e Modena. Con queste quattro nuove società, che quest’anno sono andate ad ag-

UN PAIO

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giungersi alla già menzionata Bologna e alle “storiche” Lazio, Parma, Roma e Udinese, la famiglia Stream è salita a nove unità, esattamente la metà del totale delle squadre che completano il quadro del Campionato di Serie A. Ora due mesi dopo la partenza del campionato (avvenuta con due settimane di ritardo per i ben noti motivi contrattuali), il torneo 2002-2003 è entrato nel vivo. E da subito le quattro nuove forma-

FESTE E CAMPIONI In alto, i giocatori del Modena. Qui accanto, Roberto Baggio del Brescia novembre stream 13


di Luigi Aversa

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BRESCIA

SQUADRE STREAM... ...LE QUATTRO NUOVE. Piccole, ma brillanti: questa la caratteristica che accomuna il quartetto di nuove compagini acquisite da Stream per la stagione 2002-2003. Tutte, nella loro lunga storia, hanno visitato più volte sia la C che la serie cadetta, ma, fatta eccezione per il Chievo Verona, hanno militato più volte nel Campionato di Serie A. Provenienti tutte da regioni differenti, Chievo ed Empoli sono le uniche rappresentanti nella massima serie rispettivamente di Veneto e Toscana, mentre Brescia e Modena infoltiscono il gruppo di lombarde ed emiliane già presenti in A.

però con Matuzalem e Appiah, il nuovo centrocampo della squadra può contare comunque su un buon tasso di classe e dinamismo.

CHIEVO VERONA Il Chievo, ormai una realtà del calcio italiano e internazionale, anche quest’anno ha subito messo in mostra quelle caratteristiche che avevano sorpreso e fatto innamorare gli appassionati di calcio e dintorni nel corso della passata stagione. Salito in poche stagioni dalla C alla A,

il Chievo è la sintesi di un miracolo calcistico, soprattutto se si tiene conto del fatto che questa piccola società nasce in un quartiere di Verona, una città di medie dimensioni e non una metropoli come Roma, Napoli o Milano. Partendo da una realtà per così dire periferica rispetto alle coordinate abituali del calcio che conta, il Chievo è riuscito perfino a raggiungere la ribalta europea, anche se l’inesperienza (e l’avversario blasonato) gli ha giocato un brutto scherzo. Que-

DUELLI AEREI, BACI, ABBRACCI E DOPOGOL Nella foto in alto, un’immagine di Roma-Modena dello scorso settembre. Qui accanto, giocatori dell’Empoli dopo un gol. Sotto, i compagni si congratulano con Oliver Bierhoff per una rete appena segnata

CHIEVO VERONA

EMPOLI

MODENA

Fondato nel 1911, il Brescia viene ammesso alla Serie A a girone unico del 1929-30. Due anni dopo retrocede in B, per poi tornare subito in A.Tocca la Serie C nel 193738. Segue una lunga altalena fra C, B e A, con risalite in quest’ultima nel 1942-43, 1964-65, 1969-70 e 197980. Negli ultimi anni, ha militato nel massimo campionato nel 1992-93, 1994-95 e 1997-98. Dal 2000-2001 è ininterrottamente in A. I colori sociali sono il bianco e l’azzurro. Lo stadio si chiama Mario Rigamonti.

L’Associazione Calcio Chievo è stata fondata nel 1929. Da un quartiere di Verona raggiunge la serie C2 nel 1985-86. Il 1988-89 è l’anno della promozione in C1. Dopo quattro campionati, vince il girone nel 199394 e arriva in Serie B, dove incontra il più blasonato Verona finendo la stagione al 12° posto, a quattro punti dai cugini.Nel 2000-01 la storica promozione in Serie A e nuovi accesissimi derby con il Verona. Colori sociali: giallo-blù. Stadio: Bentegodi.

Nato nel 1920, l’Empoli inizia l’attività nel 1921. Raggiunge la Serie C nel 1936-37 e sale in B nel 194647. Nel 1955-56, dopo la C, precipita in D. Risale nel 1982-83 riottenendo la promozione in B. Nel campionato 1985-86, terzo in classifica, sale in Serie A per la prima volta,grazie agli illeciti in cui sono coinvolte Vicenza e Triestina. Rimane in A due stagioni prima di retrocedere in C. Di nuovo in A nel 1997-98. Colori sociali: bianco e azzurro. Stadio: Castellani.

La nascita del Modena F.C. risale al 1912. Dal 1929-30 è in Serie A per tre stagioni. Altalena di presenze e quindi nuovo ritorno nel 1945-46. Scende in B da dove risale negli anni Sessanta. Dopo una nuova retrocessione nel 196364, finisce in B per molti anni. Dal 1994-96 milita in C1. Nel 2000-01 la promozione in B l’anno dopo (lo scorso) quella in A, dopo quasi quarant’anni. Colori sociali: giallo e blu. Stadio: Alberto Braglia.

st’anno, non potendo più godere del fattore sorpresa, i gialloblù di Luigi Del Neri sono chiamati a confermare nell’arco di tutta la stagione quanto di buono hanno fatto in quella passata. Qualche pezzo pregiato ha cambiato casacca, come Christian Manfredini e Bernardo Corradi ceduti alla Lazio, qualcun altro è in fase di ricostruzione (più psicologica che fisica) come il brasiliano Luciano, al centro di un’assurda vicenda estiva legata alla sua vera identità per anni nascosta sotto il falso nome di Eriberto, ma l’ossatura del gruppo e il cosiddetto gioco-champagne sono rimasti fondamentalmente i medesimi. Con in più l’arrivo di un campione in cerca di nuova gloria, quale è l’ariete tedesco Oliver Bierhoff, ex di Ascoli, Udinese e Milan.

A da quasi 40 anni (l’ultima volta fu nel Campionato 1963-64). In un paio di anni la giovane formazione emiliana è riuscita ad agguantare due promozioni consecutive, mantenendo praticamente lo stesso assetto di gioco e gran parte degli stessi giocatori. Il giovane team di De Biasi ha offerto immediatamente una dimostrazione pratica delle sua capacità con un avvio di stagione più che brillante: fra le sue vittime illustri, la Roma,

battuta in casa dopo trentotto partite interne senza sconfitte, e il Torino, affondato al Braglia sotto i colpi della rivelazione Sculli. Ed è proprio quest’ultimo, Giuseppe Sculli, attaccante cresciuto nelle giovanili della Juventus e fattosi le ossa nel Crotone, la novità più rilevante del Modena 2002-2003. Il pubblico romanista si ricorderà a lungo la freddezza con la quale il giovane centravanti ha messo a segno il gol della vit-

toria con il quale ha espugnato l’Olimpico. Il veterano della squadra è l’anziano (calcisticamente parlando) portiere Ballotta, già riserva di lusso nel Parma di Nevio Scala, della Lazio campione d’Italia e dell’Inter.

EMPOLI Altra matricola di quest’anno, nonché di Stream, è l’Empoli, unica squadra toscana a militare nella massima serie che prende il posto lasciato vuo-

MODENA Sorprendente alla pari del Chievo è il neopromosso Modena di Giovanni De Biasi, città che mancava dalla Serie

14 stream novembre

10a GIORNATA Bologna - Perugia Empoli - Reggina Modena - Piacenza Roma - Inter Udinese - Chievo

1a GIORNATA Chievo - Perugia Empoli - Inter Parma - Brescia Roma - Como

11a GIORNATA Brescia - Udinese Chievo - Empoli Lazio - Modena Parma - Roma

(6/11/2002)

Empoli - Lazio Modena - Juventus Parma - Chievo Roma - Perugia Udinese - Bologna

(24/11/2002)

Bologna - Como Brescia - Empoli Chievo - Atalanta Lazio - Parma

8a GIORNATA

(17/11/2002)

9a GIORNATA

(10/11/2002)

Cinque le giornate in programma nel corso del mese. Mercoledì 6, infatti, si recupera il primo turno non ancora disputato

(3/11/2002)

IL CALENDARIO DI NOVEMBRE

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di Luigi Aversa

inprimopiano to dalla Fiorentina, precipitata per i ben noti motivi in Serie C2. Assenti dalla Serie A dal 1998-99, i blu toscani, al pari dei colleghi emiliani, si sono riaffacciati nella massima serie dando prova di grande personalità e mostrando una brillante organizzazione di gioco. Con una rosa composta di nomi giovani e senza grossi campioni l’undici di Silvio Baldini è una delle squadre da seguire con più attenzione quest’anno. Basti pensare all’esordio che per una squadra proveniente dalla serie cadetta ha del sensazionale. Raramente infatti una matricola, alla partenza, ha acciuffato due successi consecutivi in trasferta. L’Empoli ci è riuscito ai danni dei malcapitati Como e Perugia, sconfitti con un secco 0-2 il primo e un sonante 1-3 il secondo. Le sue stelle sono gli attaccanti Antonio Di Natale e Luca Saudati, quest’ultimo proveniente dall’Atalanta, nomi ancora poco noti, ma che promettono un grande futuro. Peccato soltanto per la cessione di Massimo Maccarone, andato al Middlesbrough, un centravanti che con i suoi gol lo scorso anno ha trascinato la squadra alla promozione. n

inprimopiano

I tifosi eccellenti Un breve viaggio fra i supporter di prestigio di tutte le squadre Stream per la stagione 2002-2003: attrici, cantanti, comici e soubrette Come le cinque sorelle maggiori di Stream, anche le quattro nuove arrivate possono vantare una serie di vip fra i propri sostenitori. I personaggi famosi che amano rispettivamente i colori della Roma e della Lazio sono noti ai più. Citando qua e là, Sabrina Ferilli, Claudio Amendola e Carlo Verdone fra i giallorossi; Anna Falchi, Enrico Montesano e Pino Insegno fra i biancocelesti. Così come è risaputo che Gianni Morandi e Lucio Dalla siedono sovente sulle gradinate del Dall’Ara trepidando durante le partire del Bologna; che lo scrittore e regista Alberto Bevilacqua e il comico Gene Gnocchi non nascondono la loro passione per il Parma e che l’ex telecronista della Nazionale di calcio Bruno Pizzul e la showgirl SABRINA FERILLI Luana Colussi ti-

IL CALENDARIO DEL CALCIO A 5

fano per l’Udinese. Andiamo così a curiosare sugli spalti delle altre quattro. Al Castellani di Empoli è possibile vedere GENE GNOCCHI spesso lo stilista Roberto Cavalli, fra i simpatizzanti più noti della giovane formazione toscana. Talvolta, fra i volti celebri presenti in tribuna c’è anche quello del cantante Marco Masini. Ma veri e propri sostenitori sono la presentatrice Patrizia Rossetti, l’ex IVANA SPAGNA campione di ciclismo Franco Bitossi e l’olimpionico di canottaggio Lorenzo Carboncini. Sulle gradinate del Rigamonti di Brescia invece sono di casa il cantante Francesco Renga e Omar Pedrini dei Timoria, ma soprattutto non manca quasi mai la madrina della squadra, ovvero la showgirl Simona Tagli. Fra i simpaLUCIANO PAVAROTTI tizzanti dei colori

16 novembre 2002 Roma - Arzignano

18 gennaio 2003 Lazio - Arzignano

5 aprile 2003 Roma - Lazio

23 novembre 2002 Genzano - Reggio C. Lazio - Roma

25 gennaio 2003 Roma - Augusta Genzano - Chieti

12 aprile 2003 Genzano - B.N.L.

30 novembre 2002 Lazio - Prato Roma - Perugia

1 marzo 2003 Lazio - Reggio C.

21 dicembre 2002 Lazio - Cagliari

15 marzo 2003 Lazio - Augusta Genzano - Roma

2 novembre 2002 Roma - Genzano

4 gennaio 2003 Lazio - Pescara

22 marzo 2003 Roma - Padova

9 novembre 2002 Genzano - Arzignano Lazio - Stabia

11 gennaio 2003 Roma - B.N.L. Genzano - Lazio

29 marzo 2003 Lazio - Padova Genzano - Perugia

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suoi veri tifosi di fede storica. L’ex sindaco e anche quello attuale si sono sempre dichiarati neutrali nelle simpatie per l’una o l’altra squadra della citta. Un tifoso storico è invece il celebre avvocato Guariente Guarienti, noto per aver difeso Pietro Maso e per essere stato il legale di parte civile nei processi Ludwig e Stevanin. Ma fra i vip che tifano Chievo c’è soprattutto la cantante Ivana Spagna, nativa di Valeggio sul MinPATRIZIA ROSSETTI cio e fedelissima supporter gialloblù tanto da aver perfino inciso l’inno della squadra e da aver partecipato attivamente ai festeggiamenti per la qualificazione in Uefa dello scorso anno. A loro poi va aggiunta una moltitudine di appassionati dell’ultima ora, innamoratisi del gioco frizzante e spensierato della sorprendente compagine veneta. Capofi-

la di questi neo-tifosi è stata per tutta la passata stagione la soubrette Valeria Marini, inviata al seguito del Chievo PINO INSEGNO per la trasmissione televisiva Quelli che il calcio. Quello che però ha maggiormente colto di sorpresa perfino gli addetti alla comunicazione della società veronese è la quantità industriale di lettere provenienti da ogni angolo del mondo che hanno intasato la casella postale della società. Decine e decine le richieste di notizie, gadget, autografi e magliette. Al primo posto in questa speciale graduatoria le lettere spedite dalla Cina, seguite da quelle scritte da Ghana, Giappone e Argentina. n LUANA COLUSSI

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Anche quest’anno il palinsesto Stream è ricco di incontri validi per il campionato e per la Coppa Italia di Calcio a 5. Nell’arco di tutta la stagione 2002-2003 verranno proposte complessivamente 36 gare di campionato e 2 di Coppa Italia (i due derby Lazio-Roma e Roma RCBLazio già andati rispettivamente a settembre e a ottobre). Tutte le partite di campionato si disputano il sabato con inizio fra le 16.00 e le 18.00, quelle della Coppa Italia si giocano il martedì o il mercoledì alle 20.00. La Final Four di Coppa Italia sarà organizzata nel mese di marzo del 2003, mente i play-off sono in programma dal 10 maggio al 6 giugno, tutti i mercoledì e sabato sera alle 20.00.

14 dicembre 2002 Genzano - Augusta Roma - Prato

del Modena, c’è Luciano Pavarotti, di fede juventina, ma legatissimo alla sua città. Al pari del celebre tenore, condivide i LUCIO DALLA medesimi affetti anche Luca Cordero di Montezemolo, e data la vicinanza con Maranello, nutre la stessa simpatia anche il pluricampione del mondo di Formula 1, Michael Schumacher, tanto che prima o poi non sarebbe strano vederlo correre sul campo di allenamento dei gialloblù. Vanessa Villafane, poi, la nuova valletta di Biscardi nel suo Processo televisivo, ha più volte dichiarato il proprio amore per il Modena. Il Chievo Verona, infine, merita un discorso a parte. PoSIMONA TAGLI chissimi sono i

8 marzo 2003 Genzano - Pescara Roma - Stabia

19 aprile 2003 Lazio - Chieti 26 aprile 2003 Roma - Reggio C. Genzano - Stabia

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Stream TV (2003)