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GAMES.IT MAGAZINE Giugno 2010

N O I T P M E D E R D A E D D E R

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LA VIGNETTA DEL MESE . RUBRICA . BACKSTAGE . CALENDARIO Recensioni flash: Alpha Protocol / Blur / Prince of Persia le sabbie dimenticate


EDITORIALE a cura di Stefania Salvi COORDINAMENTO Stefania Salvi

IN REDAZIONE Devid Mazzaferro Fabiano Zaino

HANNO COLLABORATO

Alessandro Picchetti Simone Segatori

IMPAGINAZIONE e GRAFICA Fabiano Zaino

Games.it Magazine è una rivista totalmente no profit. Tutti i diritti sono riservati e protetti da copyright. Per maggiori dettagli sulle recensioni flash cliccate sul titolo del gioco, per eventuali contenuti della rivista, linkate sul sito ufficiale di: www.games.it I marchi utilizzati in questo magazine appartengono ai legittimi Proprietari. Per qualsiasi segnalazione o contatto, scrivete a games@banzaimedia.it

UN ANNO DI PURA PASSIONE Cosa ci siamo messi in testa di fare? Chi avrebbe mai detto, che a un solo anno dalla nostra nascita, la storia avrebbe condotto i quattro sgallettati che stanno dietro a games.it a creare un giornale online consultabile gratuitamente. “Non avete niente da fare!”, direte voi. In realtà da fare ce lo abbiamo eccome, e senza sciorinarmi in ringraziamenti agli utenti che farebbero la gioia di ogni classico redazionale che si rispetti vi dico solo due parole: in video games we trust! Forse sono anche più di due parole, ma se perdo il filo Fab mi uccide (sono già in ritardo con la consegna di questo pezzo), e se mi uccide mi tocca licenziarlo quantomeno per dignità offesa, e in quel caso perderemmo le sue taglienti recensioni e la verve da perenne outsider che non guarda in faccia a nessun ufficio stampa. Auto celebrativo lo ammetto: se games.it in questo anno è diventato quello che vedete, è per coloro che ci leggono, ci seguono e non parlano mai, oppure scrivono continuamente sul forum. Games.it Magazine è solo passione, niente di più. Spero che

questo giornale, nato grazie all’ intraprendenza di Kurasa e alla bravura e disponibilità di 3Deimos possa diventare nel vostro desktop come qualcosa da collezionare (e siamo meno ingombranti dei vari giornalini da edicola!) per ricordarci insieme tutto quello che succede e che è successo nel mondo dei videogiochi. D’ altronde lo sapete meglio di me, aprire una vecchia rivista (pdf in questo caso!) a distanza di tempo, è come togliere il coperchio al vaso di pandora: i ricordi sono così incontrollabili. Una menzione speciale va a tutti i ragazzi del forum quelli presenti che ci stanno vicino ogni giorno e quelli che verranno: grazie per i consigli, la pazienza e il dire sempre quello che pensate. Ci avete aiutato a capire sotto quale monte accampare le tende! Fab, fai tu il primo turno di veglia che sento i lupi sferzare la valle con i loro ululati…

LA VIGNETTA DEL MESE di Flo & Guy

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RECENSIONI FLASH PRINCE of PERSIA: LE SABBIE DIMENTICATE / PS3

BLUR / XBOX360°

La nuova avventura del principe non spicca di certo per originalità e chi si aspettava un ritorno alle origini con i fiocchi rimarrà parecchio deluso da questo nuovo capitolo che sembra essere un gioco creato per essere venduto grazie alla fama della serie e al film in uscita più che per la bellezza del gioco in se stesso. Si fanno notare, comunque, alcune buone idee degli sviluppatori che hanno saputo creare sezioni platform piacevoli da giocare ma che purtroppo sono intervallate da noiosi combattimenti portati avanti da una sola combo e qualche potere di cui farete volentieri a meno. Magari, portando avanti la serie sull’altra saga del Principe uscita precedentemente sulle console di nuova generazione, le cose sarebbero state diverse, ma questo ritorno al passato non ci ha convinto molto lasciandoci tra le mani un titolo che verrà presto dimenticato dai fan di Dastan e che risulta essere un gioco con cui passare qualche ora ma non un must da avere assolutamente.

Blur è un titolo dannatamente divertente e coinvolgente, una vera e propria droga che difficilmente vi lascerà riposare sonni tranquilli e che si insinuerà fin dentro l’anima. I giochi come Blur sono davvero pericolosi perché rischiano di rovinarvi la vita sociale senza che ve ne accorgiate. Fra l’altro, sia per quanto riguarda il single player che il multiplayer, il gioco rimane uno dei più corposi in assoluto. Divertirsi da soli (con una ottima intelligenza artificiale) o con altri 20 umani, sarà uno spasso nella scalata del level cup, anche solo per sbloccare quell’auto sempre più potente e veloce. Le piste non sono troppe e forse dopo uno o due mesi verranno a noia ma sono sicuro che Bizzarre Creations darà un contributo a questo fattore con qualche DLC futuro. Anche il versante power-up è importante e qui si vive di un equilibrio davvero sconvolgente con pochi fattori ma estremamente buoni e bilanciati. Grafica e audio (il secondo passabile con le solite musiche elettroniche e qualche arrangiamento rock) non sono estremi ma forse è meglio cosi, visto che sfidare 20 utenti in contemporanea con tutti gli effetti al massimo, non è uno scherzo. Insomma… semplicemente, Blur.

ALPHA PROTOCOL / PC Alpha Protocol è da inquadrare perfettamente in questa ottica: se vi aspettavate un grande gioco di ruolo con una storia spionistica della Madonna e una scelta dei discorsi parecchio approfondita, qui avrete pane per i vostri denti a costo di rinunciare a delle magagne tecniche davvero troppo evidenti. Penso che gli Obsidian abbiano voluto spingere troppo sull’acceleratore dell’uscita nei negozi ma che alla fine ci si ritrovi per le mani la sgradevole sensazione di un gioco travagliato ma non completo al 100%. Anche il comparto prettamente sonoro o musicale, vive nel limbo del “vorrei osare“ ma forse è meglio se mi sto zitto e regala qualche approccio alla 007, senza davvero sconfinare nel suo lavoro, anzi, forse è anche meglio se le musiche le mettete con il sonoro sullo zero. Altra cosa di indubbia scelta è la totale assenza di una qualche componente multiplayer: non dico nulla di innovativo ma anche giocare alle missioni con un amico, poteva essere visto in maniera diversa.

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E3: le notizie più ricche del 2010 dalla fiera di Los Angeles PC / XBOX360° / PS3 / PSP / WII / DS LA NUOVA XBOX360° slim

NINTENDO 3DS

CALL OF DUTY BLACK OPS

L’Italia é stata la prima a far trapelare un’immagine effettiva della nuova console Microsoft! Ed ecco infatti che come dulcis in fundo la console viene esposta al pubblico, con le caratteristiche che già conosevamo: 250MB di Hard Disk, Wi-Fi senza fili incorporato, sensibilmente più piccola della sua precedente versione e molto più silenziosa, e pronta per essere affiancata a Kinect - con le vecchie Xbox 360 la connessione avverà con un apposito cavo.

Finalmente svelata la nuova console NIntendo 3Ds alla conferenza Nintendo dell’ E3 2010. Avrà il come anticipato il 3D indossare nessun tipo di occhiali. Saranno disponibili come sempre due schermi di cui solo quello in basso sarà touchscreen. E’ stata anche implementata una levetta analogica Il DS nuovo sarà dotato di una doppia fotocamera per realizzare anche delle foto completamente in 3D!!!

Tutti gli amanti della serie di Call of Duty, possono continuare a dormire sonni tranquilli. Activion sta spingendo il suo marchio come mai prima e questo ultimo capitolo della serie, ne è un chiaro esempio, visto che tutto sembra essere stato nettamente migliorato anche da quel capolavoro di Modern Warfare 2. Black Ops sembra avere tutte le carte in regola per l’ennesimo capolavoro annunciato.

SVELATO KINECT (EX NATAL)

METAL GEAR SOLID RISING

IL NUOVO LEGEND OF ZELDA

Kinect! Un compromesso tra la parola kinesis (movimento) e connect (connessione)! Un nuovo nome che rende onore al concetto della nuova e intrigante periferica Microsoft.

Kojima sale a sorpresa sul palco dell’ E3 durante conferenza MIcrosoft, e presenta la sua prossima fatica Metal Gear Solid RIsing. Ecco gli screen catturati in esclusiva per voi sul suo prossimo, ne siamo sicuri fin da ora, capolavoro:

La conferenza Nintendo si è aperta con il botto: a cominciare le danze ci ha pensato Legend of Zelda Skyward sword che si apre con una grande novbità: Nunchuck e Wii Motion Plus saranno rispettivamente usati come lo scudo e la spada di Zelda e non più per muovere il personaggio soltanto. La spada è in grado di essere estremamente precisa riproducendo il fendente nella direzione in cui muoverete il controller. Lo scudo invece viene impugnato come se fosse reale, e serve a respingere oggetti oltre che a parare gli attacchi. Durante la presentazione è stato anche mostrato l’uso della fionda e delle bombe che saranno presenti nell’ inventario di Link! Immancabile anche l’ arco, che non senza qualche difficoltà viene mostrato durante la sessione di gameplay.

Intrigante perché in occasione della conferenza sono stati annunciati nuovi titoli con il supporto Kinect, tra cui uno Star Wars che ci permetterà di utilizare una spada laser come fosse nelle nostre mani, un simulatore di BreakDance, il nuovissimo Kinectimals, il tamagotchi targato Kinect che ci permetterà di allevare un cucciolo tra 20 specie di animali diversi. Tutto questo sembra aprire un mondo di nuovi titoli (prevalentemente sportivi) che segneranno l’avvento di una nuova era del videogioco.

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NEED FOR SPEED HOT PURSUIT In sala é stato mostrato inizialmente un trailer, seguito da una sessione di gameplay abbastanza entusiasmante, dove viene mostrata la caratteristica principale di questo nuovo titolo: la competizione tra un poliziotto ed un fuggitivo! Compito del primo, distruggere catturare il fuggitivo distruggendo la sua auto, compito del fuggitivo, evitarlo a tutti i costi! Un nuovo modo di pensare i racing game che sicuramente farà piacere a tutti i fan dell’azione pura.


CRYSIS 2

DEAD SPACE 2

MEDAL OF HONOR

Dopo una prima dimostrazione di una delle fasi di gameplay di Crysis 2 ambientata a New York (dove viene mostrata la grande libertà che viene concessa al giocatore, oltre all’impressionante livello grafico) ecco che alla conferenza Electronic Arts esplode una bomba:

Arriva direttamente dal palco dell’E3 durante la conferenza EA alcune scene di gameplay di Dead Space 2. Il gioco viene msotrato in alcune sezioni di gameplay dentro una chiesa ( confermata l’ ambientazione quindi non più solo nello spazio sperduto, ma ci saranno costruzioni e città). Nel video vengono mostrate tre diverse armi che richiamano quelle già viste nel primo capitolo. Anche i mostri sono simili a quelli del primo capitolo e la componente action è molto elevata come anticipato nelle informazioni pre conferenza. Dead Space 2 arriverà il 25 Gennaio 2011.

Cosa c’é di meglio che assistere in diretta ad una partita al nuovo Medal of Honor con 24 giocatori in gara in una mappa ambientata a Kabul in mezzo al fuoco della guerra mediorientale? E’ quello che é accaduto pochi minuti fa all’E3 di Los Angeles, dove Electronic Arts ha mostrato una nuova sessione di gameplay del nuovo e attesissimo Medal of Honor.

ASSASSIN’S CREED BROTHERHOOD

RAYMAN ORIGINS

BULLETSTORM

il video del nuovo titolo di Assassin’s Creed si apre con Ezio e lo Zio che subiscono un attacco alla loro villa: sarà possibille cavalcare anche dentro le città e si useranno i cannoni per sparare in fase di assedio! Altra importante novità è l’ ambientazione: il gioco si svolgerà principlamente a Roma intorno al 500, dove la guerra tra assassini e templari è davvero nel vivo. Il nuovo nemico di Ezio sarà Cesare Borgia.

Un pò per valorizzare le potenzialità dell’UbiArt Framework Tool, il framework per i creators di indie games targato Ubisoft, un po’ per la nostalgia che da tempo attanagliava segretamente i gamers di vecchia data, ecco finalmente arrivare un Rayman come abbiamo imparato a conoscerlo e ad amarlo! Ciò che sorprende di questo titolo é l’estrema finezza dei disegni 2d e degli shader, creati interamente utilizzanto il framework Ubisoft con uno staff di 5 persone!

Cambierà il modo in cui giochiamo gli fps. SI tratta di Bulletstorm, presentato stanotte all’ E3 2010 durante la coferenza EA. Gioco targato proprio EA e Epic Games (quelli di gears of war per intenderci). DUrante la conferenza è stato mostrato un video che illustra il gasmeplay del primo livello del gioco. Un ambientazione deicamente pulp tra treni, fabbriche e vegetazione, che oltre a mettervi in mano potenti fucili ed armi, vi permette di usare anche la mano con un vario sistema di skill come la cinesi. Un parlato degno dei film di azione più violenti e una data di uscita per il gioco: 22 febbraio 2011.

Crysis 2 potrà essere giocato anche in 3d Stereoscopico in TUTTE le piattaforme. Non sappiamo ancora in che modo la console Microsoft supporterà il 3D, e dato che nulla é stato rivelato nella conferenza Microsoft, non possiamo far altro che aspettare! Nel frattempo abbiate pazineza. Crysis 2 é un fps sviluppato da Crytek e sarà distribuito da Electronic Arts durante il terzo quarto del 2010 per Xbox360, PC e PlayStation 3!

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XBOX360° - PS3

RED DEAD REDEMPTION: GTA e lo spaghetti western RECENSIONE di Guybrush 89 Stanchi di gironzolare per le affollate strade di Liberty City? Avete già rubato ogni tipo di autovettura? Avete spacciato tutto quello che potevate spacciare? Siete diventati i re del crimine della città? Bene, perché Rockstar ha appena deciso di portare nuovo pane per i vostri denti! Un altro GTA? No, meglio! Preparatevi a rubare cavalli, assaltare treni, duellare a suon di revolver e a tanta, tanta polvere! Una Morte Rossa Redenzione vi attende nel far west di Rockstar che è pronto a regalarvi tanto divertimento in stile spaghetti western! WILD WILD WEST John Marston, noto cowboy di una spietata gang criminale, viene tradito dai suoi compagni e lasciato a morire in una strada polverosa del deserto, ma mentre gli avvoltoi pregustavano già la sua carcassa, un carro con una donna bionda e un uomo soccorrono John portandolo alla fattoria dei McFarlne. Al suo risveglio il nostro cowboy scopre di essere stato salvato da Bonnie, figlia del proprietario della fattoria, che dopo averlo rimesso in sesto gli chiederà di svolgere qualche commissione come la ronda notturna nel ranch, occuparsi della mandria e infine gli insegnerà ad usare il lazzo per prendere i cavalli selvaggi. Durante i suoi lavori, John farà la conoscenza dello Sceriffo di Armadillo, un uomo rude e duro ma fedele alla legge e delle banda dei fratelli Bollard, spietati banditi che tormenterà continuamente il ranch di Bonnie arrivando addirittura a bruciare la stalla con tutti i cavalli che fortunatamente John farà scappare.

Le angherie dei Bollard si faranno sempre più pesanti finche un giorno, uno scagnozzo della loro cricca, non avvertirà lo Sceriffo e il padre di Bonnie, che sua figlia è stata rapita e che se non viene liberato uno dei suoi compari tenuto nella prigione dallo Sceriffo, la bella Bonnie sarà usata dai banditi per sfogare i loro istinti. Lo Sceriffo e John partono alla carica per riportare Bonnie al padre e irrompono nel covo dei banditi proprio durante l’impiccagione della ragazza, che grazie a John verrà salvata dall’impiccagione e riportata al ranch per essere curata. Pian piano che la trama si infittisce si scoprirà che John è stato mandato dal governo federale per catturare uno dei suoi vecchi compari, che ora è diventato uno dei fuorilegge più potenti della zona. Questa è solo la prima parte della storia del gioco che si sviluppa esattamente come in GTA e cioè portando avanti le missioni principali potremo avere aggiornamenti sulla storia del gioco, portando a termine invece le sottomissioni, come i lavori per gli sconosciuti, potremmo conoscere dettagli riguardanti la precedente vita da bandito di John dove ne ha combinate davvero di tutti i colori. Il linguaggio e il modo duro e crudo in cui la storia e il west stesso vengono raccontati in questo videogioco è davvero entusiasmante e porta il giocatore a vivere uno spaghetti western per eccellenza dove l’unica cosa mancante sembra essere Clint Eastwood.

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La trama, a differenza di GTA dove scorreva a senso unico e cioè verso azioni criminali, può qui invece essere interpretata dal giocatore, nel senso che sarà proprio il giocatore stesso a decidere se intraprendere la via del fuorilegge o quella dell’uomo onesto e puro che, presa visione dei suoi peccati, ha finalmente deciso di cambiare. Questo fattore di scelta non potrà che far felici i giocatori che potranno accrescere o diminuire la propria fama. Sul fronte ambientazione Rockstar ha saputo creare un vero e proprio paesaggio vivente dove animali e personaggi vivono in simbiosi: volendo fare qualche esempio ci capiterà di vedere alcuni esseri umani essere attaccati dai Coyote, oppure altri fuggire alla presenza di una puzzola, ma gli animali non sono solo nemici, il cavallo sarà il nostro mezzo di trasporto più fidato ( visto che spesso i treni e le diligenze verranno assaltati dai banditi ) anche gli avvoltoi potranno essere utili aiutandoci a capire che in quella zona vi è qualcuno in difficoltà, mentre invece nelle città i cani ci aiuteranno a tenere a bada i ladri di bestiame, insomma la fauna di Red Dead Redemption è più viva che mai donando all’ambiente di gioco un aspetto reale. Oltre all’ottima realizzazione grafica delle ambientazioni, e bello notare come Rockstar abbia impostato la vita delle città che, in continuo movimento, ci mostrano lo svilupparsi della vita di tutti i giorni nel vecchi west fatta di duro lavoro e di tanto sudore sulla fronte. In città potremo trovare molte cose come i minigiochi nel Saloon ( Poker, BlackJack, Dadi Bugiardi ecc…), i minigiochi all’aperto come il lancio del ferro, in cui dovremmo lanciare dei ferri di cavallo cercando di centrare o avvicinarci il più possibile ad un asta oppure il gioco del coltello nel quale, attraverso una combinazione di tasti, dovremo farci passare il coltello tra le dita senza ferirci. L’utilità delle città non finisce qui, infatti, oltre ai punti di svago citati precedentemente, ci offrirà un armeria, una farmacia, un droghiere e un sarto, tutti luoghi dove potremo comprare oggetti utili all’avventura. In città è anche possibile comprare dei luoghi di ristoro in cui potrete salvare la partita.


Questo titolo è vivo in ogni suo angolo di gameplay, non mancheranno infatti personaggi che vi sfideranno a duello nel bel mezzo delle strade della città o personaggi chiamati Sconosciuti, sparsi per la mappa di gioco, che vi chiederanno di portare a termine delle missioni secondarie che vi daranno un ottima alternativa per fare una pausa dalla trama principale del gioco. Ad incrementare le sub-quest del gioco vi saranno le sfide che, visionabili nel menù Select, vi porteranno a raccogliere le erbe nascoste nella mappa del mondo di RDR, a uccidere e scuoiare determinate specie di animali ottenendo così la loro pelliccia, e a portare a termine i requisiti necessari per ottenere un vestito. Nei punti di salvataggio sarà possibile cambiarsi d’abito, ogni vestito possiede una determinata capacità: il Vestito Elegantesarà particolarmente importante perché vi permetterà di barare a Poker, premendo Y/triangolo durante una partita a carte infatti, potrete pescare l’ultima carta dal mazza e tenerla in serbo per una buona mano, ma ttenzione, nel farlo dovrete tenere sempre al centro con l’analogico, una freccia che comparirà in basso al centro dello schermo, in caso non doveste riuscirci gli altri giocatori si accorgeranno dell’inganno e vi sfideranno in un duello. Ma che West sarebbe senza Alcool? Infatti nei Saloon è possibile, avvicinandosi al bancone, far ubriacare il nostro personaggio, oppure, per chi è in cerca di uno svago alternativo, vi è il cinema dove con un modica cifra potrete visionare un simpatico cartone animato. Anche nel vecchio West sapevano leggere, e quindi Rockstar ha pensato bene di non farsi mancare alcuni ragazzi dei giornali sparsi per le varie città del gioco che vi venderanno quotidiani su cui poter leggere le notizie della giornata che accadono nel mondo di RDR; spesso potrete leggere anche delle vostre imprese. Ancora non vi basta??? Benissimo perché Rockstar ha introdotto un’ arma alternativa, ma efficace, alle armi da fuoco: il lazzo potrà essere usato sia per domare i cavalli selvaggi sia per “domare” i banditi che una volta incaprettati potranno essere caricati sul cavallo e portati direttamente alla prigione della contea più vicina. Le taglie dei ricercati, i cosiddetti Wanted, sono infatti un’altra delle numerose Sub-quest del titolo: staccando una taglia di un ricercato ci verranno fornite informazioni del punto in cui è stato avvistato l’ultima volta e poi starà a noi scegliere se riportare il ricercato vivo o morto allo sceriffo. Percorrendo le numerose strade della grande mappa di gioco incontreremo spesso diversi tipi di personaggi come i già citati sconosciuti e gli uomini inseguiti dai coyote, i banditi che ci attireranno in trappole con loschi tranelli come quello della donna che ha bisogno di aiuto, e i cacciatori d’oro.

Quest’ultimi saranno presi di mira da alcuni banditi che vorranno sottrargli la mappa dell’oro, traendoli in salvo però, sarà possibile acquisire la mappa e scoprire dove si nasconde il tesoro ma… non è tutto oro ciò che luccica, infatti per trovare il tesoro dovremo confrontare il paesaggio di una data zona con i disegni che ci sono sulla mappa: ad esempio mi è capitato di trovare sulla mappa una roccia con un cappio che si riferiva ad Hanging Rock (la roccia dell’impiccato) e spesso trovare i tesori si rivelerà essere molto più arduo del previsto. Le splendide atmosfere del vecchio west vengono accompagnate da una musica degna di Morricone che entusiasma ancora di più il giocatore specie durante le sue scorribande o azoni eroiche: compiendo atti eroici e comportandosi bene accresceremo la nostra fama di uomo di legge e avremo diversi benefici dai personaggio buoni ( come gli sconti ai negozi ). Incrementando invece la nostra fama di bandito, potremo ottenere benefici da altri banditi e verremo cacciati dagli uomini di legge diventando così dei fuorilegge con tanto di taglia sulla testa, taglia che può essere diminuita solo portando una lettera di grazia al telegrafo più vicino o portando la somma richiesta dalla vostra taglia. Con una taglia sulla testa saremo dei ricercati e dovremo uscire dalle zone delimitate dalla legge, mostrate sulla mappa da un cerchio rosso ( proprio come la giurisdizione della polizia su GTA ). Se vorremo portare a termine azioni criminose evitando di intaccare il nostro livello dell’onore, potremo indossare la bandana, grazie alla quale sarà possibile commettere crimini riducendo la possibilità di essere riconosciuti. WANTED? ASSOLUTAMENTE SI! Lo Spaghetti Western di Rockstar colpisce nel segno andando a miscelare ad una formula già vincente ( quella di GTA ) nuovi elementi e idee che hanno riscritto su certi fronti l’esperienza free roaming. Il mondo di RDR è un universo ricco e pieno di vita, popolato da animali splendidi da guardare e da villaggi in continuo sviluppo. La maestosità del titolo però rende il gioco parecchio dispersivo facendo dimenticare al giocatore il suo obiettivo primario portandolo a iniziare missioni su missioni senza mai finirne una. Il titolo è una nuova frontiera nell’ambito dei sandbox ma d’altronde chi se non i creatori di GTA, potevano migliorare GTA?

VOTO: 9,2 / OTTIMO www.games.it/red-dead-redemption-recensione.html

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WII

SUPER MARIO GALAXY 2: Una galassia di emozione RECENSIONE di Alessio Arciola A più di vent’anni di distanza dalla sua nascita, Super Mario sbarca nuovamente e per la seconda volta su console Nintendo Wii con l’avventura “Super Mario Galaxy 2”. Presentato ufficialmente all’ E3 del 2009, in molti si aspettavano che questo secondo episodio fosse una riproposizione del primo capitolo con semplicemente nuove galassie da esplorare, ma Super Mario Galaxy 2 non è solo questo, è una nuova avventura basata sul concept ideato nel 2007, ma con gameplay, design, mondi e meccaniche completamente nuove e che rendono Super Mario Galaxy 2 non solo il degno erede, ma anche il miglior Super Mario realizzato ad oggi – si, questa frase è stata detta anche in passato, ma non è colpa nostra se Nintendo è solo capace di migliorare e migliorarsi! IL NUOVO RAPIMENTO DELLA PRINCIPESSA PEACH Come ogni Super Mario che si rispetti, l’inizio presenterà il solito rapimento della Principessa Peach da parte di Bowser, a differenza del primo capitolo però, questa prima fase di gioco si sviluppa sulla falsariga dei titoli in 2D con Mario che può muoversi per un paio di quadri solo avanti e indietro con gli immancabili mattoncini per prendere i soldi e le meteore di stella da raccogliere. Durante questa prima fase il giocatore vengono ricordati l’uso dei comandi di base e non appena Peach scomparirà nella galassia sulla mano di un gigantesco Bowser, una delle nostre fidate stelle del Regno dei Funghi si trasformerà in una stella lancio per raggiungere da subito la prima delle galassie e da qui la nostra “astronave”. Tutta questa fase, esattamente come quella precedente al rapimento di Peach, serve da ripasso a chi ha giocato negli anni passati il primo capitolo della serie e da introduzione ai comandi, ai nemici e alle meccaniche di base del gioco per chi invece si sta cimentando con il titolo per la prima volta. Super Mario Galaxy 2 non è semplicemente longevo, di più. Rispetto al primo capitolo sono state riviste alcune specifiche, ma restano comunque in totale 120 le stelle d’oro che Mario dovrà raccogliere (settanta sono comunque quelle minime per accedere al finale) e a queste si aggiungono altrettante stelle verdi che però non sono, come nel primo capitolo, connesse all’uso di Luigi, ma possono essere raccolte da Mario dopo aver ultimato la raccolta delle centoventi stelle dorate – la raccolta di tutte le stelle verdi sbloccherà qualcosa di decisamente simpatico ed interessante. Se quindi si considera che bisogna affrontare ogni galassia due volte per l’ottenimento di tutte e 240 stelle e a tutto questo si aggiungono le sfide Cometa, ossia sfide specifiche per le galassie come obiettivi di raccolta, di tempo, di salute e via via discorrendo, sarà facile capire che per completare Super Mario Galaxy 2 al cento per cento servono non meno di un venti/trenta di ore di gioco se si è abili e storici giocatori della serie già smaliziati e consci di cosa sia necessario fare per raggiungere specifiche aree o luoghi – se invece è il primo Super Mario che si gioca, mettete comunque in considerazione che non spenderete meno di quaranta ore per completarlo al 100%. Il completamento del gioco con il minimo sindacabile, ossia settanta stelle e nulla più, richiede comunque circa quindici ore di gioco. Detto ciò che ci aspetta in ore di gioco, passiamo a ciò che dovremo e ciò che potremo fare con il gioco acceso ed i controller in mano. Una volta vista e giocata l’introduzione in cui Peach verrà rapita, ci ritroveremo come accennato già proiettati verso la prima galassia dove dovremo riprendere mano con le meccaniche di salto, di eliminazione dei nemici ed ovviamente del mondo platform delle galassie tra giochi gravitazionali, pavimenti a comparsa e molto altro ancora.

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Superata questa fase raggiungeremo la nostra astronave, non più quel piccolo mondo pieno di collegamenti alle galassie che era l’astronave di Rosalina, ma una piccola astronave dalla forma identica alla faccia di Mario e che dopo la raccolta di 30 stelle sbloccherà come personaggio Luigi (la cosa avverrà parlando con uno Sfavilotto che riferendosi ai colori dell’astronave, dirà che ricorda più il verde Luigi che il rosso Mario). La presenza di questa astronave dunque è una delle più importanti novità perché trasforma l’esplorazione delle galassie in un sistema molto più lineare, con uno sblocco di nuove galassie e lo spostamento verso queste che ricorda moltissimo il passato – in Galaxy nuove galassie si sbloccavano sempre dopo la raccolta di un numero specifico di stelle, ma l’astronave di Rosalina rendeva il tutto molto più simile al modo che si usa nei giochi moderni di sbloccare nuove aree. Per raggiungere dunque una nuova galassia in Super Mario Galaxy 2, dovremo conquistare un minimo di otto stelle e fatto ciò passare alla galassia successiva spostando la nave su questo percorso obbligato. La novità principale rispetto al passato è il ritorno piccolo dinosauro verde Yoshi, compagno di Mario in molte passate avventure e nuovamente a fianco del nostro protagonista in Super Mario Galaxy 2. La presenza di Yoshi cambierà completamente il modo di affrontare le galassie, se infatto con Mario si tende a giocare in modo protettivo evitando i nemici, quando si è in groppa a Yoshi i nemici possono essere mangiati grazie alla sua lunga lingua e sfruttati come armi per colpire altri nemici più lontani. Il simpatico dinosauro inoltre presenta tre speciali poteri che permettono a Mario di raggiungere luoghi non altresì raggiungibili e si tratta dell’abilità di correre a velocità extra, gonfiarsi come un palloncino e trasportare Mario verso l’alto o illuminarsi come una lampadina allo xeno e rischiarare aree che altrimenti sarebbero sembrati semplici muri neri – Yoshi accederà a questi poteri mangiando rispettivamente un frutto rosso, azzurro e viola (la forma del frutto è quella di un peperoncino). A questi poteri ovviamente si affiancano anche i poteri extra che grazie a specifici costumi Mario potrà ottenere, ossia: Ape - già presente in passato e trasforma Mario in un’ape dandogli così modo di volare e muoversi sui muri alveari. Boo - trasforma Mario in un Boo dandogli così modo di attraversare pareti e cancelli senza bisogno di aprirli. Fiore - da a Mario l’abilità di lanciare una palla di fuoco con cui distruggere oggetti, casse ed ovviamente i nemici. Molla - già presente in passato e trasforma Mario in una molla dandogli modo di saltare molto più in alto del normale. Nuvola - Mario ruota su se stesso creando sino ad un massimo di tre nuvole per raggiungere zone alte. Roccia - Mario si trasforma in una palla di roccia distruggendo qualunque cosa o nemico gli si pari di fronte. Trivella - Mario si trasforma in una trivella che gli consente di raggiungere aree interne o la superficie opposta del mondo. Tutte queste abilità legate a Mario più tutte quelle fornite da Yoshi sarebbero già sufficienti per un semplice titolo platform, ma ovviamente Nintendo non si è fermata solo a questo. Grazie ad un level design di qualità finissima, ogni galassia ci pone in sfide sempre diverse che di continuo cambia stile grazie ad un sapiente uso della telecamera che in alcuni momenti ci pone in un mondo completamente in 3D con una totale e completa

libertà di movimento, mentre in altri casi ci troveremo trasportati con una camera laterale che si rifà ai precedenti capitoli in 2D. utti questi cambi sono gestiti in modo morbido e senza far rendere effettivamente conto al giocatore di quanti e in quali stili diversi di platform è stato messo a giocare. A tutto ciò è poi stata data una maggiore libertà al giocatore, se l’unico effettivo difetto del precedente capitolo era una forse eccessiva linearità di esecuzione nei mondi, in Super Mario Galaxy 2 ogni obiettivo è raggiungibile con vie o tattiche differenti. Il gameplay del gioco offre quindi una maggiore libertà al giocatore dandogli così modo non solo di decidere in quale sfida confrontarsi, ma anche come affrontarla. C’è ben poco da dire poi sulla fantasia e sulla varietà, se ogni boss della galassia è unico con i propri difetti e le proprie abilità e richiede sempre un modo diverso di approccio per batterlo sbloccando così la stella, ogni mondo offre sfide sempre differenti dal puro platform al cambio di stile come corse a terra ed in aria, giochi di equilibrismo e molto, molto altro ancora. Ogni mondo è un luogo a se con la sua vita ed il suo modo di mettere il giocatore al lavoro, non ci sarà mai la sensazione da “già visto, già giocato” in Super Mario Galaxy 2, pur completandolo al 100%. A tutto questo si aggiunge anche la possibilità che intervenga nella nostra avventura un secondo giocatore con l’uso di un altro controller. Seppur il titolo abbia una forte connotazione per il single player, la componente multi giocatore è stata rivista e migliorata rispetto al passato, ora difatti il secondo giocatore è uno Sfavilotto che potrà interagire direttamente sullo schermo eliminando i nemici, raccogliendo oggetti ed esattamente come avveniva in passato, lanciare le astro-schegge contro nemici ed oggetti – questa era l’unica azione consentita al secondo giocatore nel primo Galaxy.

LA PERFEZIONE SI FA BELLA Super Mario Galaxy 2 è una chicca unica di tecnica, se nel 2007 il primo capitolo fu in grado di creare un nuovo step qualitativo che ad oggi nessuno ha ancora battuto – solo Monster Hunter Tri si è avvicinato molto a questo step creando un top di gamma differente da quello in cui si trovano i titoli di Mario – Nintendo con il secondo capitolo di Galaxy ha migliorato ogni aspetto di quel motore grafico andando a limare ogni angolo e problema con la precisione e cura di un artigiano. Tutto adesso risulta più pulito, più stabile e ancor più dettagliato che mai con mondi pieni di luci, ombre, colori, forme e dettagli mai visti prima. Grazie poi alle abilità di salto di Yoshi possiamo apprezzare maggiore ciò che in passato era presente, ma legato a piccole distanze, ossia il ritrovarci a saltare per passare dalla gravità di un pianeta a quella di un altro - il tutto, nonostante le maggiori distanze ottenute grazie a Yoshi, risulta estremamente fluido e decisamente non forzato. La componente audio si attesta come al solito ad altissimi livelli con riproposizioni di temi presenti in Super Mario Galaxy e non solo, molti effetti aiuto e alcuni brani infatti sono stati presi dal passato in due dimensioni. Testi ed audio ovviamente sono totalmente localizzati anche se effettivamente il parlato in Super Mario è decisamente molto, molto poco.

VOTO: 10 / PERFETTO www.games.it/super-mario-galaxy-2-recensione.html

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PS3

MODNATION RACERS: tutti pazzi con le macchinine RECENSIONE di Stefania Salvi Delirio campestre? No, Delirio Motoristico! Nel panorama dei racing game arriva un titolo esclusiva sony in grado di mettere in ginocchio i bei ricordi di Mario Kart e Sonic all stars. Un nuovo studio di sviluppo nato nel 2007 e impegnatosi subito ina sfida davvero complicata. Stiamo parlando di United Front Games software house canadese madre di questo ModNation Racers presentato poche settimane fa sul mercato da sony e che ha subitop conquistato un posto di primo piano nel panorama dei giochi per Playstation 3. Chiariamo: , non è un gioco solo per bambini. E’ un gioco creativo, oltre a essere un ottimo racing game. Ha preso il meglio di little big planet, di mario kart e ha condito tutto con plot narrativo divertente e ben congeniato. PISTAAAAAAAAAAAA Dopo un breve tutorial ( mai visti di cosi divertenti) e delle sequenze video che danno vita e motivo alle vostre corse introducendo nel gioco il protagonista e i due personaggi che vi accompagneranno per tutte le modalità, entriamo ufficialmente a far parte del MRC (ModNation Racers Championship) dove potremo scegliere diverse modalità di gioco e sbizzarrire il nostro spirito creativo. Tutto avviene da una piazza molto colorata chiamata MODSPOT, dove a bordo del vostro kart potrete scegliere se cimentarvi nella modalità carriera, nelle sfide in multiplayer locale fino a 4 giocatori, oppure buttarvi direttamente online contro sfidanti presi da ogni parte del mondo. Ma le sorprese della piazzetta circolare ( nella quale tra l’ altro sfrecceranno anche altri giocatori reali selezionati a caso dal server e con i quali sarà possibile anche chattare) non finiscono qui. Ci saranno i vostri box o meglio il vostro reparto creativo, poter modificare o creare da zero tantissime macchine o personaggi. Il sistema di modding avanza in modo molto simile a little big planet. Per ogni evento completato con successo sbloccherete adesivi, pezzi di vestiario o di macchina per un sistema di modifica che ha davvero dell’ incredibile. Un esempio su tutti: a posto del motore della vostra macchina potrete mettere delle bombole piuttosto che un tostapane! La filosofia della personalizzazione a tutto campo è stata presa direttamente dallo Urban Vinyl, ovvero il movimento che da una generica forma permette di realizzare le più incredibili creazioni solo grazie all’ uso della propria fantasia.

Per quanto riguarda il vostro alter ego invece, la fantasia non conoscerà davvero limiti e un modello qualsiasi completamente bianco potrà diventare qualcosa di veramente inaspettato. Puntando gli occhi sull’ elemento più arcade del gioco, dobbiamo ammettere che il feeling alla guida di questo titolo è immediato e divertente. Se le macchine rispondono perfettamente ai comandi, la possibilità di guidare in modo assolutamente personale e valida.

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Partiamo dal principio: come un gioco di kart che si rispetti sarà possibile raccogliere degli oggetti in pista da scagliare contro i vostri nemici, utilizzare uno scudo per ripararsi dagli attacchi altrui e persino prendere a sportellate gli avversari semplicemente avvicinandovi e usando la levetta analogica di destra. Durante la corsa è possibile caricare la barra del turbo effettuando delle derapate in pista, tramite la pressione prolungata del tasto X: vi assicuro che il divertimento non manca. Una volta caricata la barra sarà possibile fare degli scatti fulminei, dei salti ( con tanto di stile skateboarding) e rendere decisamente più intrigante la gara. Per sbloccare gli oggetti non basta arrivare primi nelle piste: di volta in volta bisognerà utilizzare tutte le piattaforme di spinta oppure trovare le scorciatoie presneti nella pista. Ce ne è davvero per tutti i gusti. La modalità carriera, cuore del gioco, vi porterà attraverso scenari cartoonati caratterizzti alla perfezione, che vedono un paesaggio rurale oppure un castello, tutti finemente caratterizzati. Le piste ( generalmente quattro per ogni quadro) sono divise in tour. Uno dei maggiori punti di forza di questo titolo è la coppia Gary - Geremy. Chi sono? I commentatori del gioco, una coppia perennemente in litigio che vi regalerà una valanga di risate visti i dialoghi doppiati alla perfezione che fanno dell’ umorismo e della brillantezza il loro punto di forza. EDITOR PISTE Due parole a parte vanno spese assolutamente per l’editor delle piste, davvero profondo e semplice da utilizzare. Pensate di poter scegliere persino l’ ora del giorno della pista, il livello di vento e tante, tantissime altre opzioni. Tutte le creazioni, di qualsiasi genere esse siano, possono essere condivise con la vivissima community di Mod Nation Racers. Migliaia di giocatori hanno condiviso le loro creazioni, e potete vederle tutte spulciando tra le macchine più votate, i personaggi piu scaricate e le piste più cool. Certo, certo che potete scaricare tutto semplicemente con un clic, e vi troverete velocemente tra le mani il mod simile a Spider Man senza dover passare le ore a crearlo. Questo fervido e vivido mondo è pulsante di colori e oggetti, è possibile entrarci dentro in pochi secondi. NOTE DOLENTI L’unica nota dolente del gioco, assolutamente impossibile da omettere e che abbassa la valutazione finale del gioco, è la presenza di caricamenti di durata biblica. Chiunque abbia curato l’ottimizzazione del gioco dovrebbe essere preso per le orecchie: tra una gara e l’altra ne passa di tempo. Quindi armatevi di buona pazienza.

VOTO: 8,8 / BUONO http://www.games.it/modnation-racers-recensione.html


PC - XBOX360°

NFS WORLD: Seconda anteprima del nuovo on-line EA ANTEPRIMA di Fabiano “Deimos” Zaino

Eccoci arrivati alla seconda anteprima della beta multiplayer del nuovo gioco della serie di Need For Speed, nominato World. Per chi si fosse perso la puntata precedente o non avesse nessuna familiarità con il titolo o il nome del gioco – segnalo che questo è il primo gioco della serie interamente dedicato alle corse clandestine on-line e anche se ci sarà comunque la possibilità di giocarlo in single player, la modalità multiplayer è quella che per il momento ci interessa di più. ASPETTO ESTETICO La prima cosa che salta subito all’occhio in questa seconda beta è la parte grafica, la città presa in considerazione non vive ancora di vita propria eppure sia il design generale che l’uso delle texture è stato assolutamente migliorato. Come precedentemente detto, sembrava di vedere una versione corretta e più evoluta di Carbon mentre ora le cose iniziano a farsi più nette e distaccate. L’unico neo rimangono le macchine che benché abbiano delle livree molto buone, non riescono del tutto a convincermi. Sempre riguardo al dettaglio grafico, segnalo una gestione dei piani lunghi davvero eccellente, in alcuni punti della città, quelli in cui i grattaceli non fanno i prepotenti, si vedono chiaramente le montagne tutto condito con un ottimo effetto di profondità. Fra le magagne invece, segnalo ancora una scarsa concentrazione di modelli auto per quanto riguarda le macchine che formano il traffico. Forse dipende anche dalla beta o forse no, vedremo se nella versione completa le cose saranno diverse. Altra cosa grafica che proprio non mi va a genio e l’enorme compenetrazione di poligoni che si forma quando più giocatori sono vicini al punto di inizio di una gara. Tutte le macchine, a volte diverse decine insieme, sembrano formare un pasticcio grafico davvero brutto da vedere: la cosa migliore sarebbe fare un menù a tendina che si apre una volta che abbiamo scelto a che gara partecipare, proprio come succede in Blur, con tutti i giocatori che piano si aggiungono alla partita.

GAMEPLAY E CHAT Come detto poco sopra, in World si potranno giocare le gare in single player, questo avviene trami un pratico menù a tendina che si rende disponibile quando scegliamo di aggregarci ad una corsa: il gioco ci darà la scelta se incominciare in single o in multi player. Le gare saranno disposte e sbloccabili all’interno di una grande e unica mappa che man mano si renderà disponibile sbloccando più sezioni di gioco. Le varie sfide saranno accessibili sia nel free roming, raggiungendo direttamente la destinazione con il mezzo che tramite la mappa, cliccando direttamente sulla corsa – pratico e comodo se magari non vogliamo farci chilometri di strada per andare da una parte all’altra della grande mappa. Sempre riguardo al gameplay, segnalo anche come, come nel già citato Blur, si renderanno disponibili una sorta di power-up da usare durante le gare. Nella beta ne erano disponibili solo alcuni come una sorta di scudo, la possibilità di usare il turbo ad intervalli regolari e la possibilità di creare dei punti di salvataggio statici quando verremo inseguiti dalle forze dell’ordine. La chat, già presente nella prima beta, ora è stata nettamente migliorata ed è molto più simile ad un social network interno che ci permetterà di creare chat personali con pochi amici oppure di visualizzare tutti i giocatori all’interno della mappa. Qui devo dire che più o meno siamo sempre dalle parti del concorrente Blur. PAURA O SPERANZA? Purtroppo devo ammettere subito una cosa, questo NFS World sarà parecchio inflazionato dall’esperienza molto veloce e aggressiva di Blur che, seppur ha un gameplay leggermente diverso, offre più o meno le stesse cose del modello di World. Ovviamente World avrà in più la parte del tuning sulle vetture e l’eplorazione libera della città, opzione che in Blur manca totalmente ma basterà per renderlo più ghiotto del titolo di Bizzarre Creations? Personalmente per il momento la vedo abbastanza dura ma bisogna anche ammettere che i fan della serie di NFS chiedevano a gran voce qualcosa di nuovo e qui abbiamo davvero qualcosa di nuovo per quanto riguarda la serie ma solo per quella.

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RUBRICA a cura di Alessandro Picchetti LA LUNGHEZZA TRASCURATA Non si fanno più giochi belli come ai vecchi tempi! Certo, sono migliori graficamente ma il prezzo da pagare è alto. Questi giochi, detti “Next-Gen” sono quasi inferiori in certe aspetti, rispetto alle scorse generazione di videogames! In questa nuova generazione, molti sviluppatori, cercano di fare dei videogiochi con grafica superiore, trascurandone la durata (non vale per tutti i capitoli ma sicuramente vale per la maggior parte). Questa cosa, vale per God of War 3, che io ho reputato un gioco da lasciare nello scaffale. Certo, la grafica, in certi passaggi, è pazzesca, in altri, abbastanza brutta, ma non è questo il punto: è troppo breve. Un videogioco, che invece, mi ha colpito, è stato Assassin’s Creed che, anche se brevissimo, si è rivelato molto bello. Come al solito questo gioco, aveva una grafica eccezionale ma una longevità davvero ridotta. Tutto ciò non è invece accaduto per il secondo capitolo, che ha una longevità eccezionale e le missioni non risultano mai noiose ma...la grafica, era pessima. Le facce, erano terribili e certi modelli, altrettanto! Un altro gioco, che ha lo stesso problema è MW2. Visivamente, soprattutto su PC è ottimo, ma la storia, è troppo breve! Una cosa curiosa è che nel multyplayer la grafica è peggiore rispetto a quella del single player, però risulta più o meno infinito e a volte, divertentissimo. Riassumendo, l’abito non fa il monaco! In questa era dei videogiochi, lo sapete cosa servirebbero? Sviluppatori meno pignoli ma con idee migliori più divertenti!

BACKSTAGE a cura di Fabiano Zaino SOGNANDO I VIDEOGAMES Fin dalla più tenera età, ho avuto una passione sfrenata per il multimediale. Tutto quello che si poteva vedere attraverso un piccolo o grande schermo, doveva assolutamente essere visionato dai miei occhi. Con l’avvento dei personal computer e delle console, poi, il meraviglioso mondo del multimediale ha preso una piega sempre più contagiosa all’interno del mio cervello. Ma da piccoli tutto è bello e non si pensa troppo alle conseguenze che lunghe sessioni multimediali posso portare nel cervello o nell’animo umano. Oggi, alla bellezza dei miei trent’anni, continuo ad essere un grande bambinone che è affascinato da tutto il multimediale che lo circonda ma il prezzo per permettermi tutto sto ben di Dio è davvero alto. Peccato non poter migliorare come in un qualsiasi GTA, quando si parla di “lavoro” o non poter andare a prendere un Taxi nel tempo libero e fare qualche soldino extra. Peccato non essere all’interno di un The Sims qualsiasi e cambiare l’arredamento della propria casa ogni giorno o non poter leggere l’umore delle persone che ti stanno intorno, grazie alle nuvolette. Peccato non poter correre o possedere macchine da sogno come in un qualsiasi Need For Speed o non poter saltare da un palazzo senza farsi nulla come avviene in Crackdown. Mi spiace anche non potermi arrampicare ovunque come farebbe Ezio Auditore in Assassin’s Creed 2. In ultimo, peccato non poter creare delle copie di me stesso per risolvere le situazioni, come avviene nel recente e geniale Winterbottom, disponibile da qualche mese sul live arcade di Microsoft. Peccato davvero che la vita non sia davvero simile ad un videogames. Ma forse non è tutto perduto, forse posso ancora rivolgermi a quel grande omone che vedo al di la del monitor e chiedergli se cortesemente può farmi migliorare ancora di più con i miei punti statistica o se cortesemente nelle situazioni più complicate della vita, può usare un determinato trucco per farmele superare senza danni.

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