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Sistemi di Gestione della sicurezza sul lavoro e Modelli Organizzativi di gestione: definizione, applicazione, vantaggi

F. Benedetti – INAIL – CONTARP Centrale


Dr. Fabrizio Benedetti

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Riduzione indici infortunistici nelle aziende con SGSL certificato Settori

frequenza

gravità

‐21

‐15

Chimica

‐26

‐45

Costruzioni

‐33

‐42

Energia, acqua e gas

‐32

‐33

Legno

‐34

‐73

Metallurgia

‐6

‐18

Mineraria

‐43

‐51

Industrie tessili

‐64

‐40

Trasporti

‐13

‐32

Dati in complesso

‐27

‐35

Attività varie Lavorazioni agricole

INAIL - Direzione Generale / CONTARP** - CSA* S.Amatucci*; I.Barra**, G.Morinelli*, A. Terracina**

Dr. Fabrizio Benedetti


LINEE GUIDA SGSL La gestione della sicurezza è parte integrante della gestione generale dell’azienda e il SGSL integra obiettivi e politiche per la SSL nella progettazione e gestione di sistemi di lavoro e di produzione di beni o servizi; per: •ridurre progressivamente i costi complessivi della SSL •minimizzando i rischi cui possono essere esposti i dipendenti o i terzi •aumentare l’efficienza e le prestazioni dell’organizzazione •contribuire a migliorare i livelli di SSL •migliorare l’immagine interna ed esterna.

OHSAS 18001

SGSL: parte del sistema complessivo di gestione che facilita la gestione dei rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro associati al business dell’organizzazione. Include: la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le pratiche, le procedure, i processi le risorse necessarie per sviluppare, implementare, raggiungere, riesaminare e mantenere la politica dell’organizzazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.


Dr. Fabrizio Benedetti

ILO/OSH 2001: “Guidelines on Occupational Safety and Health Management Systems”

LINEE di INDIRIZZO  Settore energia e petrolio  Grandi aziende a rete  Aeronautico  Costruzioni navali  Igiene urbana  Gomma - plastica  Microimprese 5


Processo evolutivo dell’approccio gestionale ACCREDITAMENTO – CERTIFICAZIONE RT 12 SCR rev. 1- 2006

QUADRO LEGISLATIVO PRIMA del 1994 Approccio “Command and control”

UE

Dir. 89/391 (D. Lgs. 626/94 - D. Lgs. 81/08) Approccio “Gestionale organizzativo”

Integrazione Condivisione Volontarietà

S G S L

OHSAS 18001 LINEE GUIDA UNI-INAIL

L. 123/07 D. Lgs. 231/2001

Dir. 89/391 (D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA DELL’ENTE PER I REATI COMMESSI DA AMMINISTRATORI, DIRIGENTI E/O DIPENDENTI NELL’INTERESSE O A VANTAGGIO DELL’ENTE.

Art. 2 comma 1 lettera dd – definizione

L’ENTE NON RISPONDE SE HA ADOTTATO ED EFFICAMENTE ATTUATO MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE IDONEI A PREVENIRE REATI DELLA SPECIE DI QUELLO VERIFICATOSI.

Art. 30 – Modelli di organizzazione e di gestione (MOG)

Art. 300 – 25 septies D. Lgs. 231

Art. 51 comma 3 bis - Asseverazione Dr. Fabrizio Benedetti


Linee Guida SGSL/OHSAS 18001 - art. 30 Lett. Circolare Min. Lavoro 11.07.2011 vigilanza

Sistema di gestione SGSL System improvement

PLAN

New targets and goals

ACT

New policy

Risk assessment Policy Targets and goals Planning

New planning …………

Codice disciplinare e sistema sanzionatorio interno

monitoring Audit reporting

CH EC K

DO Procedures and operative instructions implementation Process, plants and work places improvement Information and training of workers Registration of data Documentation management …………..

EFFICACEMENTE ATTUATO D. Lgs. 231/2001 – ORGANISMO DI VIGILANZA 7


Procedure semplificate per le PMI comma 5 bis art. 30 – D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. Comitato 4 Approvato dalla Commissione Consultiva Permanente 27/11/2013

Dr. Fabrizio Benedetti

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Accreditamento e certificazione UNI EN CEI ISO 17021:2011

Siti certificati 18001 in Italia – maggio 2013

RT 12 rev. 1

D. Lgs. 106/09

Dr. Fabrizio Benedetti

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Dr. Fabrizio Benedetti

IL SOSTEGNO: NECESSITA’ E STRUMENTI

Difficoltà nel disporre/accedere alle conoscenze ed alle competenze necessarie per l’implementazione.

Problematicità finanziarie nel mettere in campo gli investimenti economici connessi con: a) l’implementazione del sistema; b) i mutamenti strutturali, organizzativi e procedurali necessari per attuare la politica e raggiungere gli obiettivi fissati.

NECESSARIO SOSTENERE L’APPLICABLITA’ DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE ORGANIZZAZIONI: SOSTEGNO FINANZIARIO

PROFESSIONISTI QUALIFICATI

MODELLI APPLICATIVI

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Oscillazione del tasso ‌ MOT24 1. in regola con gli obblighi contributivi ed assicurativi; 2. sono rispettate le disposizioni in materia di prevenzione infortuni e di igiene nei luoghi di lavoro; 3. sono stati effettuati, nell’anno solare precedente, interventi di miglioramento delle condizioni di sicurezza ed igiene sul lavoro. Lavoratori anno

Sconto per prevenzione (%)

B/M (%)

Totale (%)

Fino a 10

30 23 18 15 12 7

22 22 22 25 28 35

52 45 40 40 40 42

Da 11 a 50 Da 51 a 100 Da 101 a 200 Da 201 a 500 Oltre 500

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OT 24

B. PREVENZIONE E PROTEZIONE C. ATTREZZATURE, MACCHINE E IMPIANTI D. SORVEGLIANZA SANITARIA E. FORMAZIONE  F. INTERVENTI CONNESSI CON LA SPECIFICA TIPOLOGIA CONTRATTUALE

H. GESTIONE DEI CONTRATTI DI APPALTO E/O D’OPERA I. CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI

20 ‐ 60

G. LAVORATORI STRANIERI

L. ATTIVITA’ DI TRASPORTO M. INFORTUNI STRADALI E MOBILITA’ SOSTENIBILE  N. GESTIONE DELLE EMERGENZE – PROTEZIONE DA SISMI ED ALTRE CALAMITA’  NATURALI O. INTERVENTI IN ATTUAZIONE DI ACCORDI DI COLLABORAZIONE E PROTOCOLLI DI INTESA

30

P. ALTRO

Soglia accesso al beneficio: 100

INTERVENTI PARTICOLARMENTE RILEVANTI SGSL CSR – ISO 26000 GESTIONE FORNITURE INTERVENTI RILEVANTI IN APPLICAZIONE ACCORDI INAIL/PARTI SOCIALI/OR.  PARITETICI

100

A. • • • •


“Incentivi finanziari” per il miglioramento delle condizioni di sicurezza (art. 11 c. 5 D. Lgs. 81) Sono finanziabili tre tipologie di interventi: 1- progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori; 2 - progetti di formazione; 3- progetti di sperimentazione di soluzioni innovative e di strumenti di natura organizzativa ispirati alla responsabilità sociale delle imprese.

2010 – 60 milioni 2011 – 205 milioni 2012 – 155 mil + 79 milioni per interventi post sisma 1. P. INVESTIMENTO

2. P. FORMAZIONE

3. MODELLO ORG.

Dimensione aziendale Rischiosità dell’attività di impresa Destinatari dell’intervento Finalità dell’intervento Efficacia dell’intervento

Finalità dell’intervento Modalità di formazione

Modello: sgsl certificato o no, MOG, CSR 13

Bonus per Collaborazione con le parti sociali e l’adozione di “buone prassi”


FINANZIAMENTI ISI Mog 2011: 527 in edilizia sono il 36 %: 188

Codici ATECO 41, 42, 43

Mog 2012: 1132 in edilizia sono il 23 %: 260


Tipologia di modello richiesto (%) Modelli organizzativi e gestionali


MOG per dimensione aziendale Modelli organizzativi e gestionali


GRAZIE PER L’ATTENZIONE

Dr. F. BENEDETTI

Adapt 4 11 2013 benedetti [modalità compatibilità]  
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