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9 gennaio

Expoitalyonline Spettacolo Isola dei famosi, continua la saga dei naufraghi che ora si danno alla raccolta dei cocchi Guendalina Tavassi non urla più?

Miracolo! Guendalina Tavassi non urla più

Jivago l’atletico dei miei stivali L'isola dei famosi continua nella sua folle corsa verso la finale. I naufraghi sono alle prese con il programma del giorno: i cocchi. La pesca sembra non dare frutti voluti ed è faticosa, lo stesso si può dire della raccolta di cocchi che però appassiona tutto il gruppo, Jivago per primo che si lancia ripetutamente alla caccia dei preziosi frutti. Si trovano alberi pieni di cocchi a decine, una manna inaspettata e mai vista, a dire la verità, sull'isola dei famosi.Ma i problemi per il Governo non arrivano solo dai tassisti. Anche le farmacie sono pronte alle barricate se si tenterà un intervento a gamba tesa sulla liberalizzazione dei farmaci di fascia "C". A ribadire la posizione ci pensa Annarosa Racca, presidente di Federfarma, che ricorda come «sui farmaci di fascia "C" il Parlamento ha già deciso di demandare la questione all'Aifa, che in questi giorni dovrà stilare un elenco dei medicinali. Il nostro brasiliano si arrampica sugli alberi come e meglio di una scimmietta e senza colpo ferire fa strage di cocchi lanciandoli alle spettatrici urlanti Guendalina, Elia e Nina. Ma come si suol dire, non tutte le ciambelle riescono col buco e l'atletico Jivago non è poi tanto atletico e rimane infortunato leggermente ad una gamba. Il solerte e sempre presente Manuel Casella subito pone rimedio allo strappo muscolare con un massaggio, che molto probabilmente avrebbero preferito fare le giovani naufraghe al posto suo. Immediatamente dopo Manuel si arma di pantaloncini di ordinanza quelli di Nina Moric per la precisione e si arrampica anche lui su alberi di cocco che sono improvvisamente cresciuti a dismisura, e producono decine e decine di cocchi pronti per l'uso dei naufraghi finalisti. Dov'erano tutti questi cocchi prima non si capisce, ormai, se la conta era quella finale, saranno arrivati alla bellezza di quasi 100 cocchi. Da sfamare un reggimento intero.

Ebbene si i miracoli avvengono e sino inaspettati e lasciano con lo stupore sulla faccia chiunque abbia la possibilità di vederlo. Non parliamo ovviamente dei miracoli quelli "veri" ma di quelli televisivi che appaiono ormai sempre più spesso nei reality e non. Questa volta la miracolata di turno e' Guendalina Tavassi che abbiamo visto poche settimane fa avere un vero e proprio terrore di ogni forma vivente (al di fuori di quelle umane). Basta l'apparire di un semplice ragno per dare adito alla brillante partecipante di reality per lanciare urla disumane e per strapparsi i capelli per controllare l'eventuale presenza di indesiderati ospiti. La vista di una blatta la rende praticamente inarrestabile, fugge nell'acqua dove giura di voler dormire. Ma questo è settimane fa, ora tutto è cambiato, ora la grande Guendalina è guarita dalle sue fobie e dorme tranquilla tra vari guanciali e condivide con piacere il suo giaciglio con tutti gli ospiti a sei zampette che gli passino vicino. Non solo, ormai è una battagliera tale che si rifà delle subite angherie che riesce tranquillamente a parlare e mimare con grande maestria l'agonia di un mollusco bollito, compreso i pensieri del malcapitato futuro cibo. Insomma, l'Isola dei famosi non solo fa dimagrire i concorrenti ma li fa ache guarire, meglio di così.


Walt Disney fa flop John Carter è il film che è costato più di ogni altro e che meno di tutti sta prendendo piede nei cinema

Il ricavo non è l’unico parametro A volte non sono solo i ricavi che affondano un film. Il regista Andrew Stanton ha al momento raccolto 184 milioni dollari box office in tutto il mondo, finora. Il problema chiave per "John Carter" è che è costato più di 350 milioni per essere prodotto e commercializzato e secondo fonti del settore la cifra è probabilmente sottostimata.

Gli studi cinematografici più competitivi al mondo raramente vogliono sedersi in cima a

Non ci può essere alcun dubbio "John Carter" passerà alla storia come una bomba al box office, e con il suo ingresso nella Hollywood Hall of Shame, è interessante notare che sei dei primi 15 film flop sono stati fatti nel 2005, quando Hollywood ha iniziato a produrre film con costosi effetti speciali e budget ancora più stratosferici.

questa "lista" negativa del botteghino. Quando la Walt Disney ha annunciato Lunedi che si attendeva da "John Carter" una perdita di circa 200 milioni di dollari, molto probabilmente si è trovata con la più grande perdita al botteghino mai vista ad Hollywood. Se è così - e la matematica al box office è sempre un po 'difficile' da comprendere - il megaflop avrebbe raggiunto lo status di icona superando il film del 1995 di Geena Davis e Matthew Modine "Corsari", che il Libro Guinness dei Primati elenca come il flop più

Nel 2011 c'erano due grandi film che hanno perso soldi. Disney ha fatto "Mars Needs Moms", per cui ha perso almeno 70 milioni di dollari, su una pellicola che ha avuto un box office mondiale di soli 38,9 milioni. La Warner Brothers ha comunicato di aver perso anche su '"Green Lantern", interpretato da Ryan Reynolds. Quel film ha perso 108,6 milioni di dollari.

grande di tutti tempi. Quel film ha perso 147 milioni di dollari ed era fino a ieri il film MGM in cima alla lista nera. Perde colpi come regista Ron Howard con "The Alamo", Eddie Murphy "The Adventures

"Gli studios stanno solo spendendo troppi soldi e non c'è solo il box office lì a sostenerla", ha detto Paul Dergarabedian di Hollywood.

of Pluto Nash", il Matthew McConaughey, Penelope Cruz con "Sahara" e il regista Robert Zemeckis nel 2011 con il film d'animazione "Mars Needs Moms", tutto superato, Disney anche in casi negativi vince su tutti. Naturalmente, ogni riepilogo di questo tipo è soggetto a interpretazione seria e non solo ad un mero elenco di gossip. L'elenco fatto per esempio, ha trasformato la vendita dei biglietti del film in dollari, ma include il box office di tutto il mondo e non solo le vendite di DVD o successivamente di televisione. "Poi c'è la questione della contabilità ad Hollywood", ha detto Keith Simanton. "Non si può mai veramente sapere che cos'è un bilancio per uno di questi film, perché Hollywood non è molto aperta con i suoi incassi e spese. Siamo però, sicuramente vicini al top di un elenco dei peggiori film."

"John Carter ha un budget per la produzione così alto avrebbe richiesto vendite di biglietti in tutto il mondo per più di 600 milioni di dollari per arrivare al pareggio, ha detto Dergarabedian, una cifra raggiungibile da solo 63 film della storia del cinema.


Il capitano di Manuela Formatosi frequentando dei laboratori e degli stages tenuti da Francesca De Sapio, Michael Margotta e Duccio Camerini, inizia la sua carriera come attore di fotoromanzi.

Arcuri, nuovo amore con il “capitano” E' seria, serissima. Manuela Arcuri all'uscita

spezzato il cuore, ma soprattutto che nella

di una boutique a Roma non guarda in faccia

borsa ci sia un abito che esalti le sue sexy

a nessuno e con piglio sicuro si dilegua in

forme.

men che non si dica. Ma che le è successo? Imbronciata, non un filo di trucco, occhiaie marcate che non accenna minimamente a nascondere dietro a strategici occhialoni da sole e look che non rende onore a tanta bellezza. Senza il suo capitano Montedoro, l'attrice appare decisamente giù di tono. Abituati ad ammirarla con abiti mirati a esaltare il suo giunonico fisico, sembra strano vederla vestita con così poca cura: collant chiare e miniabito in maglina evidenziano infatti delle cosciotte non proprio filiformi. Cintura in vita nera con piccole borchie applicate davanti e giacchina

In teatro debutta nella stagione 1998/1999, recitando in No Exit e A chi toccherà stasera, diretti da Massimiliano D'Epiro. All'inizio della sua carriera gira anche alcuni cortometraggi, diretti da Massimiliano D'Epiro, Danilo Proietti, Laura Belli, Stefano Reali e da altri registi. Tra i suoi primi lavori televisivi, ricordiamo: il film TV Pepe Carvalho - Il centravanti è stato assassinato verso sera (1999) e la miniserie tv L'avvocato Porta - Le nuove storie (2000), entrambi diretti da Franco Giraldi, l'episodio Fuori gioco della miniserie diretta da Alessandro Capone, Il commissario, con Massimo Dapporto e Caterina Vertova, e il film tv con Luca Zingaretti, Il Commissario Montalbano L'odore della notte, entrambi del 2002. Nel 2008 appare su Rai Uno nella miniserie Ho sposato uno sbirro durante le riprese viene scelto dalla Lux Vide come nuovo capitano dei Carabinieri nella fortunata fiction RAI Don Matteo, ruolo che nelle cinque serie precedenti aveva interpretato proprio Flavio Insinna. In essa è coprotagonista dalla sesta stagione insieme a Terence Hill e Nino Frassica

con ingombranti maniche in pelo fanno il resto. Verrebbe da chiederle: "Ma come ti vesti?".

Madonna fa tappa anche a Roma

Poi uno sguardo al viso e anche lì ci sono

Con il suo nuovo tour arriva in Italia

sorprese. Ha l'espressione di chi è proprio di

C'è una terza data italiana nell'estate europea di Madonna: e l'indirizzo è lo stesso degli ultimi appuntamenti, lo Stadio Olimpico. L'appuntamento con la cinquantatreenne infaticabile regina del pop è per il 12 giugno, prima tappa di un mini tour italiano che già da tempo aveva annunciato le altre sue due date: Firenze il 14 giugno e Milano il 16. A spingere Live nation, la multinazionale dei concerti rock, a rischiare un ulteriore impegno (Firenze e Roma non sono poi lontane), c'è l'occasione determinata da un improvviso vuoto nato dalla cancellazione della data di Zagabria (l'11 giugno) dovuta a ragioni logistiche (in pratica lo stadio non era adatto al tipo di show che la signora Ciccone ha in mente).

cattivo umore: occhi stanchi, sguardo teso e del make up nemmeno l'ombra. Sola con l'iPhone e i suoi pensieri va per la sua strada. Forse non ha superato la prova costume e, irrigidita, vuole correre immediatamente ai ripari.

Speriamo solo che il bel Simone non le abbia

Ma, a confortare la scelta, c'è stato anche il buon andamento della vendita di biglietti. In effetti, ce ne sono ancora in offerta nei vari siti internet sia per il capoluogo toscano che per lo stadio San Siro, ma naturalmente sono maggiorati di commissioni e altri extra e, naturalmente, impazza sul web una sorta di bagarinaggio che fa lievitare ulteriormente i prezzi.


Carmen Russo intanto torna a casa Carmen Russo infine è stata eliminata dal televoto contr Ayda proprio nel giorno in cui il marito è tornato a Milano in trasmissione. Durante la puntata prossima si incontreranno e ritorneranno insieme come sempre. Polemiche anche con lei quando arriverà in studio? vedremo

Enzo Paolo Turchi contro tutti Una delle tante interviste rilasciate dal biondo ballerino di Carmen Russo attacca tutti i naufraghi rimasti Com’è andata la tua esperienza sull’Isola? Benissimo perché sono riuscito a farmi conoscere. Quest’Enzo Paolo è quello che sono e che avrei voluto far vedere nel 2005 quando, pur avendo abbandonato per malattia, avevo lasciato un’immagine che faceva un po’ “discutere”. L’epilogo non è stato dei più felici, considerato il tuo ritiro. No, io mi sono ritirato proprio per portare a termine l’Isola da naufrago. L’Isola non era più da naufraghi: non si pescava più, non si faceva niente, si parlava solo e c’erano offese talmente gravi che non ho avuto più interesse nel continuare. Non ero lì per fare del gossip. Perché non rimanere per combattere? Si possono combattere delle cause giuste, non se uno ti chiamava “stronzo”. Dovevi metterti allo stesso livello e cadere nel tranello della persona. E’ paradossale che all’Isola dei famosi siano usciti tutti quelli che erano partiti e che erano famosi per davvero. Poi ci sono i ‘conosciuti’ ma quella è un’altra cosa, perché pure uno che ha ammazzato la moglie è conosciuto e non ha una carriera alle spalle. Ti riferisci a una Guendalina Tavassi che potrebbe vincere il programma? Guendalina, che non conoscevo personalmente, è stata una delle persone con cui ho avuto meno problemi. Non c’è stato un legame, ma questo è dovuto al fatto che, quando vivi per 24 al giorno con una persona, racconti anche la tua vita artistica ed è chiaro che con Guendalina ma anche con la Moric o la Elia non avevo dei dialoghi come potevo averli con Cecchi Paone o col Divino che ha cinque lauree. Il tuo problema essenzialmente pare sia stato Antonella Elia… Dunque, quando arriva la Elia che mi dice “Tu non cucini più d’adesso in poi” è naturale che sorgano dei problemi. Se tu mi dici: “un giorno voglio cucinare io” è ok ma se mi dici “chi cazzo sei” è diverso. Poi ci sono state le offese, gli spintoni ma ho 62 anni.

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Questa poi...  

Isola dei famosi, da Jovago a Guendalina passando per Enzo Paolo Turchi che se la prende con tutti. Ma anche Manuela Arcuri

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