01_21 EXPERIENCE MAGAZINE _ green Germany

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GE NNA I O

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E X P E R I E NC E

MA G A Z I NE

GREEN GERMANY


CARO LETTORE Experience è soprattutto un sogno condiviso. Mi faccio portavoce, ogni mese, di questo sogno, attraverso parole e fotografie. Il sogno di due persone che credono e non smettono di immaginare questo Spazio. I viaggi sono per noi ESPERIENZA di vita, prima di tutto, soprattutto. Viaggiare è vivere, vivere al quadrato, al cubo, vivere due, tre, cento vite. Per noi viaggiare è incontrare e portare a casa un'esperienza. Experience continua a essere un contenitore di sogni, questo 2021 vorrebbe vederne realizzato qualcuno. Non sappiamo cosa ci aspetti e non sappiamo se riusciremo a realizzarne, ma sicuramente ce la metteremo tutta per portare avanti questo progetto, al meglio e con tutta la passione che ci contraddistingue. Experience Workspace non è solo uno Spazio dove incontrarsi e lavorare. Experience è un luogo di scambio. Abbiamo quindi bisogno di ognuno di voi per realizzare questo progetto, questo sogno. Di ogni vostro Suggerimento. Della vostra gioia nel condividere passioni con noi.


DEAR READER Experience is above all a dream that I share. I make myself the spokesperson, every month, of this dream, through my words and my photographs. The dream of two people who, despite their age, believe and never stop imagining this Space. Travel for us is an EXPERIENCE of life, first of all, above all. Traveling is living, living squared, cubed, living two, three, a hundred lives. For us, traveling means meeting and taking home an experience. Experience continues to be a container of dreams, this 2021 would like to see someone realized. We do not know what awaits us and we do not know if we will be able to make it happen, but we will certainly do our best to carry out this project, at best and with all the passion that distinguishes us. Experience Workspace is not just a space to meet and work. Experience is a place of exchange. We therefore need each of you to carry out this project. Of all your suggestions. Of your joy in sharing passions with us.


SI PARTE Il primo numero di questo 2021 si apre con

Hanno incoraggiato l'apprendimento

la Germania.

della loro lingua, che è stato, per me

Paese che, nonostante le sue innegabili

fondamentale per comprenderne la

contraddizioni, è un incanto. Paese dedito

forma mentis.

alla cura, costante, di se stesso. Paese dove

L'abbiamo conosciuta e amata, questa

il rispetto per gli altri e per il bene comune

"Terra" solo apparentemente ostile, solo

mi hanno emozionato ogni giorno. Paese

apparentemente fredda e distaccata.

nel quale, essere parte di una comunità , è

Provate a lasciarvi coinvolgere dalle Sagre,

un incredibile valore aggiunto.

dalle piccole e grandi feste che colorano

I tedeschi ci hanno accolto e integrato.

paesi e villaggi.


Provate a superare pregiudizi atavici,

Apprezzate piccole specialità.

provate a immergervi nel verde, nella

Ma soprattutto passeggiate per le strade

bellezza, nei piccoli, caratteristici borghi

e incontrate persone. bevete una pinta di

teutonici.

birra, anzi no, assaggiatele tutte, le birre

Anche quelli semi sconosciuti possono

tedesche....,non ve ne pentirete.

diventare forzieri incantati. La natura

Lasciatevi andare e condividete una

rasserenante, i tramonti con le nuvole

tavolata con persone sconosciute e di

mitteleuropee che tanto piacevano a

tutte le età.

Chiara.

In Germania l'italianità è un valore

Lasciatevi raccontare antiche tradizioni.

aggiunto.

imparate ricette, anche quelle più

E se saprete conquistare il cuore tedesco,

impensabili.

avrete per sempre un amico. Vero. Buon viaggio sognatori.


LET'S START The first edition of this 2021 starts with

They encouraged the learning of their

Germany. Country I know quite well, having

language, which was fundamental for me

lived there for several years.

to understand their mindset.

Country that, despite its undeniable

We have known and loved it, this Earth

contradictions, remains a charm. Country

only apparently hostile, only apparently

dedicated to the constant care of itself.

cold and detached.

Country where respect for others and for the

Try to get involved in the festivals, the

common good has moved me every day.

small and large festivals that color towns

Country in which being part of a community

and villages.

is an incredible added value. The Germans welcomed us and integrated us.


Try to overcome atavistic prejudices, try to

Appreciate small specialties.

immerse yourself in the green, in the

But above all, walk the streets and meet

beauty, in the small, characteristic Teutonic

people. drink a pint of beer, no, try them

villages.

all, the German beers are all different.

Even those semi-unknown ones can

Let yourself go and share a table with

become magnificent chests. The soothing

strangers of all ages.

nature, the sunsets with Central European

In Germany, being Italian is a pass. And if

clouds that Chiara and I liked so much. Let

you can win the German heart, you will

us tell you about ancient traditions. learn

have a friend forever. True.

recipes, even the most unthinkable ones.

Have a good trip dreamers.


PARTY, VERNISSAGE, SERATE A TEMA....

I TUOI EVENTI FESTEGGIALI DA NOI YOUR EVENTS WITH US


LEIPZIG


LIPSIA CORRE VELOCE Progressista e multietnica. Melting pot di mondo. La mia Lipsia corre veloce.

Lipsia corre veloce. Velocissima attraversa mondi diversi che coesistono, integrano, scontrano, amalgamano dando origine a quel melting pot di culture che è Lipsia oggi. Locali indiani, artisti polacchi, musicisti africani, abiti usati che raccontano storie di umanità. Questa è Lipsia. Movimento, fantasia, arte, rivoluzione, sintesi. Girandola gitana. Lipsia corre binari mai paralleli. Tra le città tedesche è in quella in cui ho percepito l'energia, la carica multiculturale che stavo cercando. Il condensato che nasce dall'unione di diversità. Lipsia è musica che sintetizza continenti. A Lipsia non ci sono stranieri, ho avuto la sensazione che tutti fossero parte della città, provassero a integrarsi. In modo naturale. Spontaneo. Con circa 500.000 abitanti, è la più grande città della Sassonia. Possiede un vasto centro storico ben conservato ed eleganti quartieri. È anche un importante centro industriale. Nel campo della musica e delle arti visive gode di una reputazione internazionale.


Dal tempo della riunificazione della Germania ha conosciuto un notevole progresso. La città, oggi, offre notevoli opportunità di shopping e di svago soprattutto nel campo dei divertimenti notturni. L'anima di Lipsia, città della musica e del libro, attraversa Beethovenstrasse, in questa zona, che chiamo zona dei musicisti, visto il nome a cui sono dedicate le strade, è situata la Biblioteca Albertina, la biblioteca universitaria più antica della Germania. E in tutta la città si respira cultura. Tradizionale e non. L'Università di Lipsia, fondata nel 1409, resta la più importante istituzione accademica tedesca e la biblioteca Universitaria è di qualche anno postuma. Lipsia è Bach, Lipsia è Riforma Protestante, Lipsia è Goethe, Wagner, Nietzsche. Lipsia parla di musica e intreccia percorsi e vite. Nulla è per caso, questo fermento culturale permane, traspare, si avverte, non smette di confluire nel cuore pulsante di una città che affascina, racconta storie infinite e perdute nei tempi. Il suo spirito progressista traspare negli edifici, nella proposta delle pièce teatrali, nei locali animati, a tutte le ore del giorno e della notte. Lipsia corre veloce, velocissima, solo aprendo la vostra mente potrete stare al suo passo.



LEIPZIG

REISE | PAGE 3

Leipzig runs fast. Very fast it crosses different worlds that coexist, integrate, collide, amalgamate giving rise to that melting pot of the world that is Leipzig today. Indian locals, Polish artists, African musicians, used clothes that tell stories of the world. This is Leipzig. Movement, imagination, revolution. Gypsy pinwheel. Leipzig runs never parallel tracks. Among the German cities I visited is the one where I felt the energy, the multicultural charge I was looking for. Leipzig is music that synthesizes continents. There are no foreigners in Leipzig, I had the feeling that everyone was part of the city, trying to integrate. In a natural way. Spontaneous. With around 500,000 inhabitants, it is the largest city in Saxony. It has a large, well-preserved historic center and elegant neighborhoods. It is also an important industrial center. In the field of music and visual arts it enjoys an international reputation..

Since the reunification of Germany it has experienced considerable progress. The city offers significant shopping and entertainment opportunities, especially in the field of night entertainment. The soul of Leipzig, city of music and books, the soul of Leipzig passes through Beethovenstrasse, in this area, which I call the musicians' area, given the name to which the streets are dedicated, is the Albertina Library, the library oldest university in Germany. And culture is breathed throughout the city. Traditional and not. The University of Leipzig, founded in 1409, remains the most important German academic institution and the University library is a few years later. Leipzig is Bach, Leipzig is Protestant Reformation, Leipzig is Goethe, Wagner, Nietzsche. Leipzig is about music and intertwines paths and lives. Nothing is by chance, this cultural ferment persists, transpires, you feel, it never stops flowing into the beating heart of a city that fascinates, tells endless stories lost in history. Its progressive spirit shines through in the buildings, in the plays, in the lively clubs, at all hours of the day and night.


Progressive and multiethnic. World melting pot. Leipzig runs fast, very fast, only by opening your mind can you keep up with it.


Momenti di felicità sparsa, momenti nostri e condivisi. Experience Workspace, bellissimo aver accolto ognuno di voi. Il nostro Spazio si è trasformato ogni volta nel vostro Spazio. Modellandosi, assumendo la vostra forma senza perdere la sua identità. La nostra identità. Vi aspettiamo amici di Experience. Vi aspettiamo. Abbiamo progetti, idee, sorprese. Abbiamo energia e passione come se piovesse. Abbiamo voglia di ripartire con ognuno di voi. Moments of scattered happiness, our and shared moments. Experience Workspace, wonderful to have welcomed each of you. Our Space has been transformed into your Space every time. By modeling itself, taking your shape without losing its identity. Our identity. We are waiting for you friends of Experience. We are waiting for you. We have projects, ideas, surprises. We have energy and passion as if it were raining. We want to share with each of you.



Experience Workspace



FRANCONIA La mia Franconia sa essere splendida, mi sorprende spesso. Mi piace scoprirla, scoprirla nuova ogni giorno. Sì perché è sufficiente sedersi sul sellino della bicicletta, muoversi, anche di poco, per godere di piccoli tesori. Città, villaggi, paesi poco conosciuti. Vi sono angoli suggestivi sparsi qua e là e fruirne è sempre un piacere. Accanto alle cittadine più blasonate ve ne sono di secondarie, dove perdersi nel verde dei parchi, dove ammirare balconi fioriti o vecchie scuole austere. Ho imparato ad amarla questa terra, giorno dopo giorno. Ho cercato di farla anche un po’ mia. Assimilarla. Credo che lei abbia fatto lo stesso con me. Ci siamo mescolate. Così oggi nessuna è estranea all’altra. Adesso che ci conosciamo è tutto più facile. L’ho percorsa da nord a sud, da ovest a est incontrando ovunque bellezza. Ogni stagione regala emozioni e la sua gente, a tratti riservata, sa essere molto ospitale. La Franconia si lascia vivere, è talmente verde e ricca di piste ciclabili che ogni giorno senza bicicletta è un giorno perso. Almeno per me. Credo di amarla questa terra. Tengo la mappa fra le mani, scorro i suoi nomi a me familiari ed è un po’ come se parlassi della mia casa.


Norimberga, dove ho vissuto, la pittoresca Dinkelsbühl, la magnifica Bamberg, la musicale Bayreuth, la romantica Coburg, l'incomparabile Rothenburg….Tutti luoghi indimenticabili, facili da raggiungere ma non per questo meno belli. La Franconia mi ha adottata. Ho imparato anche ad amare questa lingua così capace di incastrarsi alla mia bocca. Questa terra va scoperta, va capita, va amata. Senza pregiudizi. Pensando alla bellezza del presente. A quello che sa donare con generosità.

Informazioni pratiche: Arrivare a Norimberga oggi è molto semplice, i voli Ryanair sono molto frequenti e super economici. L’aeroporto di Norimberga è ben servito dai mezzi pubblici, in 15 minuti siete in città. Da Norimberga tutti i luoghi che ho menzionato sono raggiungibili in poco tempo (massimo 90’ di auto o treno). I paeselli si visitano poi tranquillamente a piedi, tra l’altro è anche molto piacevole…. Io cosa faccio: A Bamberg mi piace sorseggiare un tè al Rosengarten, un piccolo e raffinato roseto barocco da cui ammirare la distesa dei tetti dell’Altstadt. Si trova nella Neue Residenz- Domplatz 8. A Bayreuth adoro il rigoglioso Hofgarten che si trova dietro al Neue Schloss, un luogo tranquillo dove leggere un libro e rilassarsi osservando la gente passare. Castello nuovo- Ludwingstrasse 21. Coburg possiede una fortezza medievale ben conservata e trovo sia una città elegante e raffinata, perfetta anche per lo shopping.


Poi c’è Norimberga, una città che è stata capace di rinascere dalle ceneri della seconda guerra mondiale. Qui la storia del passato si mescola al presente più che altrove. Qui i fantasmi sono di casa, da noi non mancano. Norimberga è perfetta per camminare, per mangiare un panino col Bratwurst e per attendere il Natale. Il suo mercato natalizio è lo specchio della tradizione e ogni anno lo spettacolo si rinnova in tutta la sua magia. Non serve essere bambini per emozionarsi all’accensione delle luci del mercato. Il mio posto del cuore a Norimberga è il giardino barocco, non è un luogo turistico perché è un po’ fuori dal centro….forse è per questo che mi piace tanto….: Nürnberger Barockgärten – Johannisstraße 13+47.




FRANCONIA My Franconia can be splendid, it always surprises me. I like to discover it, discover it new every day. Yes, because you just need to get on the bicycle seat, move, to enjoy its little treasures. Cities, villages, semi-unknown villages, there are many truly beautiful corners scattered here and there and enjoying them is always a pleasure. Next to the more noble towns there are little known ones where you can get lost in the green of the parks, where you can admire flowered balconies or old austere schools. I learned to love this land, day after day. In these four years I have also tried to make it a bit mine. Assimilate it. I redo that she did the same to me too. We mixed. So today no one is alien to the other. Now that we know each other better everything is easier. I traveled it from north to south, from west to east, meeting beauty everywhere. Each season gives emotions. Its people, at times closed, also know how to be hospitable, in their own way. It makes me smile, often, when I hear my name pronounced, with the rotating r, as I say. Franconia lets itself live, it is so green and full of cycle paths that every day without a bicycle is a lost day. I think I love this land a little. I take the map in my hands, I scroll through its familiar names and it is a bit like talking about my home.


My German home: Nuremberg where I lived, the picturesque DinkelsbĂźhl, the wonderful Bamberg, the musical Bayreuth, the romantic Coburg, the magnificent Rothenburg ... All unforgettable places, easy to reach but no less beautiful. Franconia has adopted me. I also learned to love this tongue so capable of getting stuck in my mouth. This house of mine must be discovered, understood, loved. Without prejudices. Thinking about the beauty of the present. To the one who knows how to give you generously. Practical information: Getting to Nuremberg today is very simple, Ryanair flights are very frequent and super cheap. Nuremberg airport is well served by public transport, in 15 minutes you are in the city. From Nuremberg all the places I mentioned can be reached in a short time (maximum 90 'by car or train). The villages can then be visited easily on foot, among other things it is also very pleasant .... What I do: In Bamberg I like to sip tea at the Rosengarten, a small and refined Baroque rose garden from which to admire the expanse of the roofs of the Altstadt. It is located in the Neue Residenz- Domplatz 8.A Bayreuth; I love the lush Hofgarten which is behind the Neue Schloss, a quiet place to read a book and relax while watching the world go by. New Castle - Ludwingstrasse 21. Coburg has a truly wonderful medieval fortress and I find it an elegant and refined city, perfect for shopping too.



Then there is Nuremberg, a city that was able to be reborn from the ashes of the Second World War. Here the history of the past mixes with the present more than anywhere else. Here ghosts are at home, there is no shortage of us. Nuremberg is perfect for walking, eating a Bratwurst sandwich and waiting for Christmas. Its Christmas market is the mirror of tradition and every year the show is renewed in all its magic. You don't need to be a child to get excited when the market lights come on. My favorite place in Nuremberg is the Baroque garden, it is not a tourist place because it is a bit out of the way ... maybe that's why I like it so much ... .: Nürnberger Barockgärten Johannisstraße 13 + 47.




In effetti, il miglior regalo che avresti potuto fare a te stesso è una vita piena di avventure.



MERAVIGLIOSA

NORIMBERGA


Norimberga Il pavimento che scricchiola mi riporta al presente di questo quindici ottobre duemila diciotto. Questa casa è un ascensore per il passato. Le nostre cantine erano il nascondiglio sotterraneo, prendo la bicicletta, sento le voci, avverto la paura, la fame, la stanchezza, la noia, il terrore di chi per mesi si nascose qui sotto. 1907, la costruirono in quell’anno e da allora questa casa custodisce segreti. Tante volte ho provato ad immaginare chi abitò in questo edificio. Tante famiglie ebree vissero in queste strade in quegli anni infami, tante persone furono deportate, allontanate, sparpagliate un po’ ovunque. Qualcuno partì da questa via o dalle vie che qui intorno si incrociano raccontando tante storie.

Sono quasi tutte storie senza lieto fine. In pochi si salvarono. Lo sappiamo tutti, sono eventi noti. Ma oggi, oggi più che mai le storie vanno raccontate. Storie di persone in punta di piedi per non farsi sentire. Storie di mostri travestiti da uomini. Tigre insegue sempre i fantasmi. Lei le storie di questa casa le conosce tutte. Vede bambini rincorrersi nel lungo corridoio, donne guardarsi allo specchio, pronte per la parata. Probabilmente vede anche uomini in divisa, credo siano i suoi salti, le sue fughe inspiegabili. Mi domando come sia nato questo legame così forte con questa casa sconosciuta. Fin dalla prima volta in cui ci misi piede la sentii subito mia. Fu casa.

Allora penso ai fantasmi “buoni”, all’amore che per forza deve essere passato di qui. Ho letto per anni il nome di questa città nei libri di storia, non ho mai desiderato visitarla, tantomeno viverci. Qui il Führer reclutava i suoi più fedeli seguaci. Eppure oggi la amo profondamente per la sua capacità di trasformazione, per le sue tradizioni, per il profumo di dolci che si mescola all’aroma di Bratwurst. Qui ho scoperto di adorare la senape. Mi piace l’orologio in Hauptmarktplatz, il cielo blu, il bosco qui attorno, la pavimentazione dell’Altstadt, le nuvole mitteleuropee. La bicicletta mi accompagna in tutte le stagioni, mi piacciono i tram, le spezie nei biscotti, il freddo pungente… l’assortimento di birra.


Amo Norimberga sebbene il suo passato sia ingombrante, inquietante…scomodo. Quando osservo le immagini della sua distruzione mi si stringe lo stomaco, ho immaginato tante volte la sua gente rimboccarsi le maniche e raccogliere macerie. Ricostruire. Tornare alla vita. Oggi Norimberga è la città della pace e dei diritti umani, la sua comunità è eterogenea, ha imparato l’arte della convivenza. Ha imparato la tolleranza. Eppure la sensazione è che nulla sia scontato e che ogni giorno sia nostro compito far rivivere il passato, anche se doloroso, un passato di mostri. I mostri che l’umanità si porta dentro e che purtroppo possono riemergere e nutrirsi, nutrirsi, crescere e straripare.

Noi siamo gli argini. Noi possiamo fare la differenza e salvare una seconda volta questa meravigliosa città. Salvarla dall’oblio, salvarla dalla dimenticanza, perché il suo sacrificio non sia stato vano. Per dare un senso alla storia che la rese tristemente protagonista.


Lasciatevi andare e condividete una tavolata con persone sconosciute di tutte le etĂ .


Nuremberg by: Raffaella Vacis

The creaking floor brings me back to the present of this fifteenth of October two thousand eighteen. This house is an elevator to the past. Our cellars were the underground hiding place, I take the bicycle, I hear the voices, I feel the fear, the hunger, the tiredness, the boredom, the terror of those who hid below for months. 1907, they built it that year and since then this house has kept secrets. Many times I have tried to imagine who lived in this building. Many Jewish families lived on these streets in those infamous years, many people were deported, removed, scattered almost everywhere. Someone started from this street or from the streets that cross each other around here, telling many stories. They are almost all stories with no happy ending. Few were saved. We all know, they are known events. But today, today more than ever, stories need to be told. Stories of people on tiptoe so as not to be heard. Stories of monsters disguised as men. Tiger always chases ghosts. You know all the stories of this house. He sees children chasing each other in the long corridor, women looking in the mirror, ready for the parade. He probably also sees men in uniform, I think they are his jumps, his inexplicable escapes. I wonder how this strong bond with this unknown house was born. From the first time I set foot there I immediately felt it was mine. It was home.


So I think of the "good" ghosts, of the love that must have passed through here. I have been reading the name of this city in history books for years, I never wanted to visit it, let alone live there. Here the Fßhrer recruited his most loyal followers. Yet today I love it deeply for its ability to transform, for its traditions, for the scent of sweets that mixes with the aroma of Bratwurst. Here I found out I love mustard. I like the clock in Hauptmarktplatz, the blue sky, the woods around here, the pavement of the Altstadt, the Central European clouds. The bicycle accompanies me in all seasons, I like the trams, the spices in biscuits, the bitter cold ... the assortment of beer. I love Nuremberg although its past is cumbersome, disturbing‌ uncomfortable. When I see images of its destruction my stomach tightens, I have imagined many times its people roll up their sleeves and collect rubble. Rebuild. Come back to life. Today Nuremberg is the city of peace and human rights, our community is heterogeneous, it has learned the art of coexistence. He has learned tolerance. Yet the feeling is that nothing is taken for granted and that every day it is our task to revive the past, even if painful, a past of monsters. The monsters that humanity carries within and that unfortunately can re-emerge and feed, feed, grow and overflow. We are the levees. We can make a difference and save this wonderful city a second time. Save her from oblivion, save her from forgetfulness, so that her sacrifice was not in vain. To make sense of the story that sadly made her the protagonist.


SUPERATE PREGIUDIZI E IMMERGETEVI NELLA NATURA, NELLA BELLEZZA, NEI PICCOLI, CARATTERISTICI, VILLAGGI...


SECRET

PLACE

Il giardino barocco di Norimberga - The baroque garden of Nuremberg


Il mio "secret place" di Norimberga è questo giardino barocco, nascosto all’interno di una vecchia corte. Non è facile scovare e raggiungere questo luogo, perchè non esistono vere e proprie indicazioni e la soluzioni migliore è chiedere aiuto a chi si incrocia sulla Johannistrasse. Passando attraverso un grosso portone, in legno, che si affaccia sulla strada, si entra all’interno di una vecchia corte ed è qui che inizia la magia. Isolato totalmente dall’esterno ed al di fuori delle mura della città, in questo giardino barocco si respira un’aria diversa. Una serie di statue, rappresentanti gli dei, posizionate attorno ad una fontana centrale. Atena, Zeus, Apollo e Diana. Il nome di questo giardino è “Giardini delle Esperidi” figure mitologiche greche, figlie della notte, che custodivano il giardino dei pomi d’oro di Era. In questi giardini erano infatti coltivati, nel diciassettesimo e nel diciottesimo secolo gli agrumi, gialli come l’oro. Nürnberger Barockgärten – Johannisstraße 13+47


A secret place in Nuremberg is this baroque garden, hidden inside an old courtyard. It is not easy to find and reach this place, because there are no real indications and the best solution is to ask for help from those you meet on the street. Passing through a large wooden door overlooking the street, you enter an old courtyard and this is where the magic begins. Totally isolated from the outside and outside the city walls, you can breathe a different air in this baroque garden. A series of statues, representing the gods, are positioned around a central fountain on small grass lawns. Athena, Zeus, Apollo and Diana. The name of this garden is "Gardens of the Hesperides" Greek mythological figures, daughters of the night, who guarded the garden of Hera's golden apples. In fact, citrus fruits, yellow like gold, were cultivated in these gardens in the seventeenth and eighteenth centuries. Nürnberger Barockgärten – Johannisstraße 13+47




EXPERIENCE WORKSPACE UNCONVENTIONAL SPACE

Da noi puoi allestire il tuo temporary shop. Contattaci e ti daremo tutte le informazioni.


DINKELSBÃœHL SULLA STRADA DELL'AMORE VI INNAMORERETE, DI LEI, UN MILIONE DI VOLTE


DINKELSBÜHL Circa 40 km a sud di Rothenburg, Dinkelsbühl è un'altra pittoresca cittadina medievale conservata alla perfezione, orgogliosa delle sue origini come borgo dell'imperatore Barbarossa e poi, dal 1274, come libera città imperiale. Risparmiata dalla distruzione sia durante la Guerra dei Trent'Anni sia durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, è probabilmente la tappa più pittoresca e autenticamente medievale lungo la Romantische Strasse. Vi consiglio, per innamorarvi in un attimo, una passeggiata lungo le mura fortificate con le sue 18 torri e quattro porte


DINKELSBÜHL Fiori. Alle finestre, nei vasi sparsi in ogni angolo. Percorro l'agevole sentiero che cinge, amabile, il villaggio di Dinkelsbühl. Sarà questo sole, che impeccabile e implacabile ci accompagna, sarà il sapore di questo cielo perfetto, saranno palpabili profumi che invadono le narici, sarà lo stare bene. I miei sensi tutti si rallegrano, schiudono alla natura. La scoperta di questo gioiello sulla Strada Romantica mi regala buonumore e voglia di camminare e godermi la giornata e vivere. E sa di proprio di vita. Quel sapore che invade papille gustative rigogliose. Angoli di un Paese che non smette di stupirmi, così è un attimo che anche le destinazioni meno aristocratiche regalano angoli di bellezza infinita. Incastonate, come pietre, nella campagna tedesca. Meraviglioso anche solo percorrere le strade a due corsie che attraversano questi luoghi. Che ti portano. Da qualche parte ti portano sempre. Ripercorro ricordi, e non mi lascio sfuggire nulla. Come potrei? Impossibile non riscoprirsi romantici sotto questo cielo da cartolina, quest'aria sul viso, queste persone che, come me, si godono attimi di felicità. La mia birra preferita e la mia vita in questa Terra d'adozione che sa sempre più di casa. Ad ogni angolo piccole pasticcerie con le classiche prelibatezze tedesche. Strabordanti. Il cappuccio lungo lungo che ho imparato a bere a ogni ora, la spruzzata di panna qua e là, quei modi sintetici e scarni. Canticchio canzoni in tedesco e provo a parlare . La mia tenacia con questa lingua, apparentemente complessa, mi ripaga sempre. La mia audacia nel rompere il ghiaccio, ruba sorrisi. Costruisco ponti culturali attraverso la parola, comprendo attitudini studiando costruzioni linguistiche. E mi sento, a tratti, a casa.


DINKELSBĂœHL About 40km south of Rothenburg, DinkelsbĂźhl is another perfectly preserved picturesque medieval town, proud of its origins as a hamlet of the Emperor Barbarossa and then, from 1274, as a free imperial city. Spared from destruction both during the Thirty Years War and during the bombings of the Second World War, it is probably the most picturesque and authentically medieval stop along the Romantische Strasse. For an overview I recommend a walk along the fortified walls with 18 towers and four gates.


Flowers. At the windows, in the vases scattered around every corner. I walk the path that circumnavigates the village of DinkelsbĂźhl. It will be this impeccable and implacable sun that accompanies us, it will be this perfect sky, it will be the perfumes that invade the nostrils, it will be that I feel good. The discovery of this jewel on the Romantic Road gives me a good mood and a desire to walk and enjoy the day and live. Live. Corners of a country that never ceases to amaze me, so it's a moment that even the less famous destinations offer corners of infinite beauty. Set like diamonds in the German countryside. It is also wonderful to walk the two-lane roads that cross these places. Which bring you. They always take you somewhere. I listen to my compilation, and I don't miss anything. How could I? Impossible not to rediscover yourself as romantics under this postcard sky, this air on your face, these people who like me enjoy moments of happiness. My favorite beer and my life in this adopted land that feels more and more like home. At every corner small pastry shops with classic German delicacies. The long long hood that I learned to drink every hour. I hum songs in German and try to speak. The effort to learn this apparently complex language always pays off. To communicate. Break the ice. Building cultural bridges through speech, understanding attitudes by studying linguistic constructions.


SUGGESTIVA E PITTORESCA SUGGESTIVE AND PICTURESQUE DinkelsbĂźhl affascina i visitatori tutto l'anno: la piazza Weinmarkt nel periodo natalizio e la torre Faulturm con il cosiddetto "stagno di Rothenburg" in estate. . DinkelsbĂźhl fascinates visitors all year round: the Weinmarkt square in the Christmas season and the Faulturm tower with the so-called "Rothenburg pond" in summer.




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Lindau

Bellezza sul lago di Costanza AL CENTRO DI UN LAGO LIMPIDO, DI UN CIRCONDARIO VERDE E DI MONTAGNE INNEVATE SI TROVA LA SUGGESTIVA ISOLA DI LINDAU, CON IL SUO FASCINO UNICO. EDIFICI STORICI, PIAZZE VIVACI E VICOLI PITTORESCHI, IL CENTRO STORICO DI LINDAU, SU UN'ISOLA DI 70 ETTARI SUL LAGO DI COSTANZA, HA UN FASCINO QUASI MEDITERRANEO.




Un panorama impressionante sulle Alpi e sul Lago di Costanza. Il celeberrimo ingresso nel porto, con i leoni bavaresi e il faro bianco. Le numerose caffetterie, dalle quali è possibile ammirare il brulicante lavorio lacustre. Grazie alla sua posizione privilegiata e all'atmosfera festosa, Lindau sorprende viaggiatori, li accoglie e li invita al piacere di istanti. L'inestimabile gioia di vivere.

Numero 27 | 234

A Lindau ogni via è un tripudio di fiori e colori, i negozietti vintage sono deliziosi e il porto, con l’affaccio sul Lago di Costanza, è davvero molto pittoresco. Il faro, che indisturbato osserva dall'alto, è un punto meraviglioso dal quale osservare la bellezza indiscussa del porticciolo. Scorci fotografabili e cartoline perfette che poco sembrano tedesche. Passeggiare e perdersi tra le sue viuzze, lasciarsi sorprendere dalla quantità di negozi curiosi. Adoro le casette colorate, una accanto all'altra, simili ma diverse. Curate e armoniose. Alcune risalgono al mille e cinquecento. A quei tempi la pietra era un bene riservato ai nobili, queste case furono costruite in legno e successivamente intonacate. I colori sono il filo conduttore di questa cittadina e, se come me, avrete la fortuna di visitarla in una giornata di sole, vi sembrerà di camminare in una gigantesca scatola di pastelli. L’Altes Rathaus, il vecchio municipio della città, è interamente affrescato sia nella facciata anteriore che posteriore. La qualità degli affreschi è innegabile e cattura lo sguardo. Stare col naso all'insù è un Must do.


Lindau Beauty on Lake Constance IN THE MIDDLE OF A CLEAR LAKE, GREEN SURROUNDINGS AND SNOW-CAPPED MOUNTAINS LIES THE CHARMING ISLAND OF LINDAU WITH ITS UNIQUE CHARM. HISTORIC BUILDINGS, LIVELY SQUARES AND PICTURESQUE ALLEYS, THE OLD TOWN OF LINDAU, ON A 70-HECTARE ISLAND ON LAKE CONSTANCE, HAS AN ALMOST MEDITERRANEAN CHARM.


Lindau with its unique charm. Historic buildings, lively squares and picturesque alleys, the old town of Lindau, on a 70-hectare island on Lake Constance, has an almost Mediterranean charm. Raffaella Vacis An impressive panorama of the Alps and Lake Constance. The famous entrance to the harbor, with the Bavarian lions and the white lighthouse. The numerous cafĂŠs, from which it is possible to admire the bustling work of the lake and along the lakefront. Thanks to its wonderful location and festive atmosphere, Lindau envelops travelers, welcomes them and invites them to the pleasure of being there. The small, unforgettable joy of life.

The best thing is to stroll and get lost in its narrow streets, letting yourself be surprised by the amount of colorful shops. I love the colorful houses side by side, similar but different. Careful and harmonious. Some date back to the 1500s. In those days the stone was an asset reserved for the nobles, these houses were therefore built in wood and subsequently plastered. Colors are the common thread of this town and, if like me, you are lucky enough to visit it on a sunny day, you will feel like walking in a giant box of pastels.

In Lindau, every street is a riot of flowers and colors, the vintage shops are delightful and the harbor, overlooking Lake Constance, is truly picturesque. The lighthouse, which it observes undisturbed from above, is a wonderful point from which to observe the undisputed beauty of the marina.

The Altes Rathaus, the old town hall of the city, is entirely frescoed on both the front and rear façades. The quality and care of the frescoes is undeniable and catches the eye.




..e luce sia ..let there be light NATALE IN GERMANIA


Le luci si spengono. Rimaniamo tutti col fiato sospeso. Chi non ha paura del buio? Chi non teme le tenebre? Ci prendiamo per mano, i piccoli ce le stringono più forte. Per un attimo ci sentiamo tutti un po’ bambini. Poi improvvisa, sfolgorante la luce. Un brivido ci percorre, l’angelo biondo, là in alto, rinnova la tradizione, è il venerdì che precede l’inizio dell’Avvento. Col naso all’insù ascoltiamo il discorso solenne e lasciamo che l’attesa magica abbia inizio. Tutte le luci finalmente si accendono riportando il sorriso sul volto dei presenti. Pane speziato, profumo di bratwurst, gluhwein, caramello e frutta ricoperta di cioccolato, questo l’aroma avvolgente della piazza. Il Natale, sfavillante, abbraccia tutta l’Hauptmarktplatz, anche noi presenti ci sentiamo parte di questo abbraccio immaginario. Noi, bambini di tutte le età.



The lights go out. We all remain in suspense. Who is not afraid of the dark? Who does not fear the darkness? We take each other by the hand, the little ones hold them tighter. For a moment we all feel a bit like children. Then suddenly, blazing the light. A shiver runs through us, the blond angel, up there, renews the tradition, it is the Friday that precedes the beginning of Advent. With our noses upwards we listen to the solemn speech and let the magical wait begin. All the lights finally come on bringing the smile back on the faces of those present. Spiced bread, the scent of bratwurst, gluhwein, caramel and chocolate-covered fruit, this is the enveloping aroma of the square. Christmas, sparkling, embraces the whole Hauptmarktplatz, we present too feel part of this imaginary embrace. We, children of all ages.

"SPICED BREAD, THE SCENT OF BRATWURST, GLUHWEIN"....



Testi e fotografie a cura di Raffaella Vacis