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PROFESSIONE

la VETERINARIA ORGANO DI INFORMAZIONE

DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE

A.N.M.V.I.

Brevi ISTAT L’Istituto Nazionale di Statistica conduce un’indagine campionaria sulle professioni. Obiettivi: rappresentare i profili professionali esistenti, orientare al lavoro e programmare l’offerta formativa. Ne dà notizia il Presidente dell’Istituto, Luigi Biggeri, con una lettera indirizzata all’ANMVI, nella quale chiede una collaborazione attraverso una serie di interviste tutelate dal “segreto statistico” oltre che dalla dalla riservatezza dei dati personali.

LOCRI C’è anche un veterinario nelle carte di Francesco Fortugno, il consigliere regionale della Calabria ucciso a Locri nel 2005. Un capitolo delle sue denunce è dedicato alle consulenze di un veterinario di Lodi (200 milioni di lire all’anno) per la ASL 9 di Locri. Secondo Fortugno aveva l’incarico di “verificare l’attuazione di obiettivi mai dati e di budget mai assegnati ai centri di spesa”.

CRISANTEMO Insetticida biologico, antifungino e soprattutto pregiata pianta da pascolo. Secondo l’Ispaam, l’Istituto per il sistema di produzione animale in ambiente mediterraneo del CNR, il crisantemo ha un’elevata qualità nutrizionale come foraggio. Secondo il ricercatore Leonardo Sulas il crisantemo è particolarmente apprezzato dagli ovini e ha una influenza positiva sulla produzione del latte.

BSE ANTEMORTEM L’EFSA ha risposto alla Commissione Europea sui test rapidi per la diagnosi antemortem della BSE. In particolare, il Gruppo di lavoro sulle TSE, si è espresso negativamente sul test “AquaSpec BSE”. Tuttavia, malgrado i suoi deludenti risultati rispetto ai test post-mortem, l’EFSA conclude che per il futuro la Ricerca debba concentrarsi proprio su questa metodologia. Attualmente sono autorizzati dalla UE 12 kit post mortem.

CLONAZIONE A un anno dal primo cane clonato, altri tre cani fotocopia sono nati nell’università di Seul. Come Snuppy, sono levrieri afghani. L’esperimento, pubblicato on line da Theriogenology, è stato coordinato dal veterinario, Lee Byung-chun. Lee ha sostituito Hwang Woo-Suk, il ricercatore finito nello scandalo delle “false scoperte”, ma le cui tecniche di clonazione del cane sono ancora ritenute corrette. Obiettivi: una futura terapia cellulare basata sulle staminali embrionali e salvaguardare le specie minacciate di estinzione. I cani sono considerati fra i mammiferi più difficili da clonare a causa delle caratteristiche del loro ciclo riproduttivo.

CINA Le autorità cinesi hanno rinunciato al cosiddetto “abbattimento selettivo” dei cani di grossa taglia, un provvedimento ufficialmente imposto per motivi sanitari contro la diffusione della rabbia. I cani sequestrati saranno restituiti, quelli nascosti potranno tornare in passeggiata. Dopo il rimbalzo sulla stampa internazionale delle battaglie di proprietari e animalisti, il Presidente Hu Jintao ha voluto scongiurare danni d’immagine al Paese.

Se lo sai già... l'hai letto su @nmviOggi

www.vet.journal.it

MEDICI VETERINARI ITALIANI

12007

SETTIMANALE DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Anno 4, numero 1 dall’8 al 14 gennaio 2007

Spedizione in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 N. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano

Concessionaria esclusiva per la pubblicità E.V. srl - Cremona

Cancellato l'obbligo per i privati

L'ONAOSI torna volontaria Carlo Scotti (ANMVI): adesso rimango contribuente ra il 7 gennaio 2003. Era stato pubblicato da pochi giorni il testo della Finanziaria 2003 e rileggendola ci siamo accorti di un emendamento passato a tutti inosservato perché infilato fra altre centinaia passate senza alcuna discussione, avendo il Governo chiesto la fiducia. Questo emendamento, voluto dall'On. Maurizio Ronconi, modificava la legge n. 306/1901 istitutiva dell'Onaosi, allargando l'obbligo di versamento di un contributo anche ai sanitari privati. @nmviOggi, quel giorno, riportava la notizia di questo imprevisto cambiamento che era stato gestito dalla presidenza dell'Ente senza un coinvolgimento della categoria veterinaria, se non un assenso personale dell'allora Presidente della FNOVI. Per questo il 10 gennaio l'ANMVI prendeva una posizione molto dura e critica nei confronti di questa operazione. "L'ONAOSI, - dichiarava l'allora Presidente dell'ANMVI, Paolo Bossi - è una fondazione privata e come tale non può obbligare i liberi professionisti ad una contribuzione che, per quanto lodevole e nobilissima nelle sue finalità, non può che passare per decisioni di tipo esclusivamente volontario. Sul provvedimento abbiamo dato incarico ai nostri legali di verificare la costituzionalità dell'estensione della contribuzione obbligatoria all'Onaosi ai liberi professionisti". Sono passati quattro anni da quel giorno ed un emendamento proposto in Commissione Affari Sociali della Camera Dall'On. Tommaso Pellegrino dei Verdi, e sostenuto anche dal collega On. Gianni Mancuso, rimette il problema in discussione. L'emendamento passa in Commissione ma il suo iter si blocca nei meandri delle procedure. Pellegrino allora riesce ad inserirlo nel maxiemendamento del Governo che passa in blocco alla Camera con la richiesta di fiducia. Al Senato i rischi sono maggiori perché gli sforzi dell'Onaosi per mantenere lo status quo sono enormi e trovano l'adesione trasversale di 35 senatori. Gli emendamenti che il Governo presenta al Senato, riunendoli in un maxiemendamento, passano con la richiesta di fiducia. Nessuno modifica l'abolizione dell'obbligo di adesione all'ONAOSI per i professionisti privati. La modifica normativa inserita nella Finanziaria 2003 viene finalmente superata con lo stesso metodo con il quale era stata attuata, un emendamento alla Finanziaria 2007. Ci sono voluti quattro anni durante i quali l'ANMVI si è impegnata continuamente per arrivare a questo obiettivo: raccolta di firme, azioni legali, interrogazioni parlamentari, emendamenti e proposte di legge, azioni di sensibilizzazione del mondo istituzionale e politico. "Ce l'abbiamo fatta - ha dichiarato il Presidente dell'ANMVI, Carlo Scotti - Certo non da soli, visto che altre categorie hanno sostenuto la stessa battaglia. Un doveroso grazie all'On. Pellegrino che ha sostenuto il principio di libertà di adesione, da noi sempre richiesto, con fermezza e determinazione informandoci costantemente dell'evoluzione delle procedure, un grazie al collega On. Gianni Mancuso che in questi anni non si è mai risparmiato ed un vivo ringraziamento ai nostri collaboratori che con il massimo impegno hanno perseguito questo obiettivo. Un grazie, se permettete, anche all'ANMVI che si è posta subito a difesa di un diritto di libertà decisionale dei veterinari. Ora che l'obbligo è stato tolto mi iscriverò volontariamente all'ONAOSI. La storia però non è ancora finita. Dal primo gennaio 2007 è stato tolto l'obbligo di contribuzione ma resta quello di versare le quote degli anni scorsi. L'ANMVI con i suoi ricorsi legali vuole arrivare alla Corte Costituzionale per poter dimostrare l'illegittimità dell'imposizione di questo obbligo dando la possibilità ai professionisti privati di non aver più alcun impegno verso l'ONAOSI o recuperare quanto versato. Solo allora la "storia" sarà veramente finita”.

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Immagini istituzionali delle sedi ONAOSI

LA PUBBLICITÀ ALLARGA IL MERCATO? L'incremento costante degli investimenti pubblicitari in tutti i settori dimostra, senza ombra di dubbio, che questo sforzo economico ha un ottimo ritorno in termini di mercato sviluppando l consumi e l'attenzione verso i prodotti promozionati di più e meglio. Secondo la logica "liberalista", l'Europa ed il nostro Governo vogliono imporre al settore professionale le stesse regole delle attività di impresa e di mercato. Ovviamente, perseguendo questo obiettivo, la liberalizzazione della pubblicità nel mondo professionale, ne diventa una derivata e logica conseguenza. L'esigenza di rendere meno regolamentata ogni iniziativa promozionale, soprattutto dopo lo sviluppo di internet che è estremamente difficile da controllare, era, d'altra parte, sentita da tempo, al punto che la stessa FNOVI era già intervenuta per modificare alcuni aspetti di inutile rigidità. È giusto anche ricordare che ogni azione promozionale tende comunque a sviluppare tutto il mercato o il settore. Per essere più chiari, è ampiamente dimostrato che la pubblicità di una azienda fa crescere la sua specifica fetta di mercato ma anche tutto il

mercato. Questo vorrebbe dire che se un ambulatorio veterinario sviluppa una propria azione promozionale questa ha comunque una ricaduta su tutto il settore in quanto crea attenzione verso l'attività o le prestazioni proposte. Sarebbe quindi assurda una posizione integralista contro la possibilità per i professionisti di promuovere i propri servizi. Riteniamo però che, soprattutto per una professione sanitaria come la nostra, sia doveroso mantenere dei paletti, non tanto a difesa di una lobby come pensa Bersani, ma dello stesso cliente, che non è in grado di valutare la reale differenza qualitativa dei servizi offerti, e soprattutto della salute e del benessere animale, che sotto certi livelli tariffari sarebbero realmente compromessi. Sono quindi i prezzi delle prestazioni pubblicizzate che non dovrebbero essere permessi, perché sono proprio questi che potrebbero trarre in inganno il cliente convinto di poter risparmiare senza, invece, rendersi conto che la prestazione proposta non è confrontabile, in termini di qualità e professionalità, con altre per cui è richiesto un prezzo più elevato. ■

ISO 9001:2000

Dir. San. Emanuele Minetti - Medico Veterinario Aut. Reg. Lombardia DRL 15/MI-200.3/1740 11/07/78 - ASL Prot. 9/5A/NN Rif 4.502

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laPROFESSIONE VETERINARIA 1/2007 ATTUALITÀ

Buon anno alla Veterinaria

2007... cose da fare Quest’anno la Categoria sarà interessata da numerosi cambiamenti e novità bbiamo tutti letto sui giornali che entro gennaio si metterà in moto la macchina della riforma degli ordini e delle professioni intellettuali. In Parlamento, dove ci sono già varie proposte di legge allo studio, arriverà anche il Disegno di Legge dell’Esecutivo e, se il Legislatore concederà la Delega, i singoli ordinamenti professionali se la vedranno con il loro Ministero di riferimento per dare attuazione alla Riforma Mastella. Nel frattempo la Veterinaria ha già cambiato pelle e, avendo adeguato la propria deontologia al Decreto Bersani, entro il 28 febbraio il contenzioso con l’Antitrust su tariffe e pubblicità dovrebbe rientrare definitivamente. Per effetto del Decreto Bersani, i numerosi articoli del (vecchio) Codice Deontologico Veterinario su tariffe e pubblicità per la Legge sono nulli dal 1 gennaio 2007. La FNOVI si presenta puntuale e ha già varato il nuovo Codice interamente sostitutivo del precedente e con numerose innovazioni nell’etica professionale. (www.fnovi.it). Dal nuovo anno ci aspettiamo molto. Su molti problemi abbiamo lavorato tanto assiduamente da poter vantare qualche pretesa. È il caso delle modifiche al Codice del farmaco veterinario annunciate dal Ministero della Salute. È il caso anche del veterinario aziendale. Tutta l’Europa parla di benessere animale e di buone pratiche di allevamento come di obiettivi irrinunciabili per far crescere la fiducia del consumatore nella qualità e nella sicurezza delle produzioni alimentari di origine animale. In tutte le sedi internazionali si parla di inserire il veterinario pratico nel sistema-sicurezza del settore agrozootecnico. L’Italia è pronta. O almeno lo è la veterinaria italiana. Intanto, anche il regime di condizionalità (PAC) entra in vigore. Dall’1/1/2007 andranno rigorosamente rispettati gli adempimenti relativi all’igiene e al benessere degli animali. Vediamo rapidamente alcune delle principali scadenze che ci attendono per il 2007, partendo con un’altra questione spinosa per il settore zootecnico italiano: l’anagrafe equina. ANAGRAFE EQUINA DAL 2007 Tempi più lunghi per il decreto sull’anagrafe equina la cui piena operatività doveva scattare dal primo gennaio 2007, in parallelo ad analogo termine europeo per il nuovo regolamento comunitario sull’identificazione degli equidi. Né l’uno né l’altro provvedimento arrivano puntuali alla scadenza. Il Decreto sull’anagrafe rinvia a successivi provvedimenti a cura del Ministero della Salute per gli aspetti sanitari, fra cui la costituzione della rete di epidemiosorveglianza ed un apposito manuale operativo. Sarà sempre il Ministero della Salute a determinare con proprio provvedimento “le modalità di gestione dello status

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dell’equide da destinare alla produzione di alimenti per l’uomo, nonché le istruzioni per la registrazione dei trattamenti farmacologici sul documento di identificazione”. Fra i nodi da sciogliere il ruolo del medico veterinario e il riconoscimento dell’inoculazione del microchip quale atto medico non eseguibile da figure non sanitarie. TRASPORTO ANIMALI DaL 5 gennaio 2007 è in vigore il Reg. CE 1/2005 sulla protezione degli animali durante il trasporto (ad eccezione dell’articolo 6 (trasportatori), comma 5, applicabile a partire dal 5 gennaio 2008). In merito, la Direzione Generale della Sanità Animale ha diramato una nota esplicativa il 14/12/2006 (www.@nmviOggi.it) scrivendo che nella fase iniziale, la più critica, sarà necessario che tutti gli operatori esercitino il loro ruolo con impegno. CONVENZIONATI SSN La SISAC (Struttura Interregionale Sanitari Convenzionati) ha pubblicato i fac-simile delle domande di inclusione nelle graduatorie dei Medici Veterinari che intendono esercitare in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Dato che l’ACN 23 marzo 2005 è entrato in vigore solo il 30 novembre 2006 e il fac-simile arriva con qualche ritardo - la SISAC e le organizzazioni sindacali hanno stabilito che il termine del 31 gennaio “è prorogato solo per i medici veterinari fino a tre mesi successivi all’entrata in vigore del presente accordo”. In altre parole, le domande per le graduatorie 2007 devono essere inoltrate entro e non oltre i tre mesi successivi al 30 novembre 2006. Ovvero entro febbraio 2007. IL CODICE A BARRE Il termine per l’applicazione di un codice a barre relativo alla distribuzione dei medicinali veterinari è prorogato al 31 dicembre 2007. L’applicazione di un codice a barre, che consente la tracciabilità dei medicinali veterinari, è previsto dall’articolo 89 del Codice del Farmaco Veterinario. 30 CREDITI NEL 2007 A giugno del 2007 si esaurirà la proroga di sei mesi con la quale il Ministero della Salute e le Regioni hanno mantenuto in vita la modalità sperimentale con cui si è svolta l’educazione continua (Ecm) da cinque anni a questa parte. In questo arco di tempo verranno messe a punto le nuove regole. L’ANMVI ha sollecitato un incontro al Ministro della Salute che sarà calendarizzato a breve. Per il 2007 sono richiesti 30 crediti formativi. QUALIFICHE PROFESSIONALI Entro il 20 ottobre 2007, l’Italia dovrà recepire le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie a conformarsi alla “Direttiva Zappalà” sul riconoscimento delle qualifiche professionali. La Direttiva (2005/36/CE) prende il nome dall’europarlamentare che ne ha seguito l’iter presso le istituzioni co-

munitarie. La Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani ritiene che sarà certamente utile la previsione di un certificato europeo, comune a tutti i professionisti nell’ambito della Comunità europea. Con riferimento poi alla creazione di una banca dati, a cura del Ministero della Salute, la FNOVI ha già scritto al MinSal osservando che potrebbe essere opportuno prevedere due livelli di accesso alle informazioni: un primo livello consultabile da tutti, nel quale rinvenire alcuni dati identificativi del professionista; un secondo livello consultabile solo da Autorità nazionali e/o comunitarie, con informazioni più dettagliate fra cui l’esistenza di sanzioni disciplinari. RIFORMA DELL’UNIVERSITÀ La riforma del sistema universitario «sarà presentata al Parlamento per la seconda metà del 2007». È l’impegno assunto dal Ministro dell’Università Fabio Mussi dicendo di condividere l’allarme del Presidente della Repubblica sulla proliferazione delle facoltà e dei corsi di laurea. La petizione promossa dall’ANMVI e rivolta a Giorgio Napolitano è ancora aperta alle sottoscrizioni di veterinari e cittadini che la condividono (www.anmvi.it). Intanto l’Associazione ha chiesto di essere ricevuta dal Quirinale. CATANZARO, SENTENZA IN PRIMAVERA Il 20 dicembre si è svolta l’udienza al TAR del Lazio per il ricorso d’urgenza presentato dall’ANMVI contro l’attivazione del corso di laurea in medi-

cina veterinaria presso l’interateneo di Catanzaro. All’udienza erano presenti anche i legali della FNOVI il cui ricorso è stato riunito a quello dell’Associazione dallo stesso Tribunale nel 2005. Assente l’Avvocatura della controparte. L’annoso contenzioso riceverà il responso finale del TAR nella primavera del 2007. TK22U Lo Studio di settore TK22U-Servizi Veterinari sta per concludere la fase di applicazione “monitorata” e dovrà essere approvato con carattere definitivo entro il 31 marzo del 2007. Alla luce delle novità introdotte dal Decreto Bersani-Visco, con particolare riguardo ai tariffari, Giuliano Lazzarini (designato dalla FNOVI nella Commissione di esperti dell’Agenzia delle Entrate) sta valutando la proposta dell’ANMVI di prolungare il monitoraggio. 999,99 EURO IN CONTANTI Per il 2007 (e fino a giugno del 2008) si possono ancora incassare fino a 999,99 euro in denaro contanti. Inizialmente, con l’entrata in vigore della Legge Bersani, il limite al di sotto del quale i compensi potevano essere incassati in contanti era di 1000 euro e fino al 30 giugno 2007. Le proteste dei professionisti hanno poi portato il Governo a riformulare la norma e a far slittare in avanti il termine: fino al 30 giugno 2008 si possono incassare in denaro contante fino a 999,99 euro. F24 SOLO ON LINE L’obbligo di inviare i modelli F24 solamente on line è scattato dal 1

gennaio 2007. Il differimento al 1 gennaio 2007 era stato accordato a tutti i titolari di partita IVA per consentir loro “di fruire di un più congruo periodo di tempo per effettuare le necessarie modifiche tecnicooperative”. L’ULTIMA PAROLA SULL’IRAP La Cassazione dedicherà all’IRAP una seduta nel mese di febbraio, probabilmente il giorno 8. Si tratterà di una sorta di maxi-udienza che farà chiarezza sull’assoggettamento dei professionisti all’imposta. IVA AUTO, DOMANDE ENTRO IL 15 APRILE Dovranno essere presentate entro il 15 aprile 2007 le domande per il rimborso dell’Iva per le auto utilizzate per lavoro dai professionisti. L’Agenzia delle Entrate fornirà il modulo telematico per richiederlo. ONAOSI Mentre dal Parlamento arriva la soluzione politica alla questione ONAOSI, nelle sedi giudiziarie continua il confronto con la Fondazione per la presunta incostituzionalità delle quote versate negli anni scorsi. Il Tribunale di Milano ha proposto la conciliazione delle parti e - sul rifiuto dei legali dell’ANMVI - ha fissato una nuova udienza al 9 febbraio 2007. Sulle modalità di calcolo delle quote versate il Giudice del Lavoro di Parma ha chiamato in causa la Corte Costituzionale. Da una eventuale pronuncia di incostituzionalità potrebbe discendere il diritto dei sanitari privati ad una azione risarcitoria. ■


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laPROFESSIONE VETERINARIA 1/2007 RIFLESSIONI

Pet therapy: non una semplice difesa della categoria n questi anni si è visto un vorticoso sviluppo della pet therapy, sia per quanto concerne il numero di progetti che si sono realizzati sul territorio, sia in riferimento alle iniziative di presentazione, ai convegni e seminari sull’argomento, alla presenza sui media, alle associazioni nate sul territorio come offerta di servizio. Il tutto ovviamente in un caotico turbinio che quasi sempre ha visto il medico veterinario marginalizzato o addirittura escluso dal processo. Lo stato dell’arte è veramente scoraggiante, giacché non vi è una sufficiente consapevolezza, anche all’interno della categoria, del significato globale di questa chiamata in causa della partnership con l’animale domestico, di cui la pet therapy non è altro che una delle tante espressioni.

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Due posizioni La situazione attuale vede l’alternarsi schizoide di due posizioni: 1) quella reificatoria dell’animale come strumento, incapace quindi di capire la relazione perché impantanata su concetti di fruizione dell’animale o di interazione con lo stimolo animale; 2) quella antropomorfica dell’animale come sostituto, quasi sempre venata di pietismo e incapace da una parte di riconoscere il valore della diversità e parimenti il ruolo dell’animale nella società. Reificazione e antropomorfismo sono i luoghi comuni, talvolta intrecciati (per esempio nell’utilizzo dell’animale come strumento d’affezione), che inquinano la nostra capacità di leggere l’animale come alterità (soggetto diverso) e di riconoscere alla relazione un valore per la persona (contributo referenziale).

L’approccio zooantropologico non è intuitivo A questa necessità ha dato un’importante risposta la zooantropologia che pertanto è la cornice disciplinare chiamata a spiegare la pet therapy come peraltro altre attività beneficiali dove il contributo esita dalla relazione con l’animale e non dall’utilizzo delle sue performance. La zooantropologia si affianca pertanto alla zootecnia nella definizione della partnership con l’animale domestico: 1) la zooantropologia usa la relazione e produce referenze; 2) la zootecnia usa la performatività animale e produce lavoro o sostanze. In altre parole la zooantropologia individua un nuovo ambito di partnership con l’animale, quello referenziale, implementabile promuovendo l’interfaccia relazionale con

l’animale e indirizzabile nelle caratteristiche produttive configurando in modo specifico la relazione. L’approccio zooantropologico non è intuitivo, richiede cioè una specifica preparazione, come peraltro tutte le discipline, ma è proprio questo il valore aggiunto che si chiede a una cornice epistemologica: riportare le evidenze descrittive all’interno di una definizione causale, vale a dire in seno al metodo scientifico. Questo significa evitare che la pet therapy rimanga una prassi svincolata da una organizzazione disciplinare, che vorrebbe dire consegnarla ai praticoni ovvero ai cultori della pratica. La zooantropologia inserisce l’evidenza empirica della beneficialità della relazione con l’animale all’interno di un preciso quadro di spiegazione: essere in relazione con l’animale produce un’emergenza referenziale. Intorno al concetto di referenza animale, che per dovere di semplicità potremmo definire quale “contributo esterno o dialogico al cambiamento della persona”, si concentra la ricerca zooantropologica. Cosa apporta l’eterospecifico in qualità di soggetto-diverso? Come può aiutare la persona nello specifico percorso di cambiamento che deve intraprendere per migliorare il proprio stato? Questo è sostanzialmente l’apporto che l’epistemica zooantropologica dà alle prassi di pet therapy, vale a dire chiarire la natura contributiva di tali servizi e conseguentemente il modo di correlare il servizio ai bisogni specifici della persona. Presidio veterinario e congruità dell’interazione Il ruolo del medico veterinario è centrale nell’approccio zooantropologico, giacché non solo è necessario il presidio veterinario sotto il profilo epidemiologico e zooiatrico ma altresì per quanto concerne la congruità dell’intera-

di Roberto Marchesini Presidente SISCA

Roberto Marchesini zione (adeguatezza comportamentale dell’incontro) e della corretta configurazione relazionale rispetto agli apporti da offrire al fruitore (adeguatezza referenziale dell’incontro). Tale centralità è stabilita da un documento, “Carta Modena”, sviluppato nel 2002 con il concorso dei più importanti referenti delle attività-terapie assistite dagli animali e che ha visto, tra l’altro, il patrocinio del Ministero della Salute e della Fnovi. Oggi la medicina veterinaria dovrebbe adoperarsi per fare proprio il documento Carta Modena che rappresenta l’unica garanzia di sviluppo di una pet therapy ricondotta nell’alveo della scientificità e centrata sulla figura professionale del medico veterinario. L’importanza di Carta Modena è stata riconosciuta in questi anni da molti enti - Università, Asl, Istituti Zooprofilattici, Comuni, Province, Regioni, Associazioni professionali, Associazioni culturali - che hanno dato la loro adesione, e dallo stesso mondo del volontariato socio-assistenziale e del volontariato zoofilo che hanno scelto questo documento come articolato di riferimento. Tanto l’Enpa quanto la Lav hanno aderito a Carta Modena e in particolare ci fa piacere ricordare quanto scritto da Ilaria Marucelli nel libro curato da Gianluca Felicetti (“Animali, non bestie”, pag, 70): “la speranza è che venga approvata la legge che più si avvicina alle considerazioni suggerite da Carta Modena 2002”. Il rischio è che,


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laPROFESSIONE VETERINARIA 1/2007 RIFLESSIONI al contrario, non si comprenda la produttività del documento e dell’approccio zooantropologico e che non ci sia una compatta proposta da parte della medicina veterinaria in tal senso. Vaghe illusioni e pericolose sciocchezze Spesso non ci si accorge dell’importanza di ribadire il ruolo professionale e scientifico del medico veterinario, ma così facendo si lascia campo libero all’improvvisazione e al depauperamento del nostro ruolo. La pet therapy, secondo la zooantropologia, è il modo di dare contributi beneficiali attraverso la referenza animale: orbene se è vero che dev’essere il terapeuta umano a stabilire l’obiettivo per il paziente, è importante ribadire che solo il medico veterinario è in grado di far scaturire la corretta referenzialità (funzionale al raggiungimento dell’obiettivo) configurando la relazione in modo tale da far emergere solo le referenze utili e non quelle dannose. In altre parole, al terapeuta umano spetta il compito di stabilire l’ordine di cambiamento in obiettivo per il paziente, mentre al medico veterinario spetta il compito di definire quale configurazione di relazione con l’animale libera le referenze utili per quel particolare indirizzo di cambiamento. Solo il medico veterinario infatti è in grado di individuare il milieu relazionale corretto e di implementarlo attraverso le adeguate attività di esplicitazione dell’incontro con il pet. Altrimenti la tentazione è quella di lasciare che la relazione non abbia una configurazione, dove il più delle volte ciò va a peggiorare lo stato del paziente assecondando le sue derive. Non dobbiamo infatti credere che la relazione non chieda un intervento consulenziale, come ben sanno i comportamentalisti che tutti i giorni si trovano a doversi confrontare con pet-ownership derivali che non danno benessere né alla persona né al pet. Sappiamo infatti che non è affatto vero che la relazione con l’animale fa sempre bene o porti sempre in superficie ciò che di meglio c’è nella perso-

na. Queste sono vaghe illusioni e per di più pericolose sciocchezze. Allo stesso modo non dobbiamo permettere che l’importante ruolo referenziale giocato dalla relazione con la diversità animale venga banalizzato dall’idea new age dell’animale magico o dell’animale medicina o tanto meno che si misconosca il ruolo dell’animale in quanto diverso promuovendo una visione surrogatoria o vicariante ammorbata dalla banalizzazione antropomorfa. Già a partire dal 2002 la Scivac ha aperto un importante laboratorio di ricerca e di riflessione sulla pet therapy, laboratorio da cui è scaturito il saggio “Nuove prospettive nelle attività e terapie assistite dagli animali”, che meriterebbe un po’ più di attenzione da quanti oggi vogliono intraprendere questo tipo di attività. Vorrei peraltro che questo mio intervento non fosse visto come una semplice difesa della categoria - anche se utile perché talvolta mi sembra non ci sia sufficiente attenzione nei confronti del ruolo del medico veterinario come mediatore della relazione uomo-animale - giacché Carta Modena individua nel dettaglio anche l’importanza di altre figure professionali come lo psicologo o l’istruttore cinofilo. Quello che mi sembra necessario ribadire è l’inconsistenza di quelle proposte che in un modo a volte anche elegante pensano di bypassare il medico veterinario o di affidargli il solo compito sanitario. Se anche noi ci prestiamo a questo gioco al massacro arrivo a pensare che l’autolesionismo sia connaturato nella nostra categoria. Integrazione interna alla Categoria La società chiede oggi al medico veterinario di assumere nuove competenze accanto a quelle tradizionali di ordine epidemiologico, zooiatrico o zootecnico e la zooantropologia offre un nuovo grande bacino occupazionale a quei medici veterinari che sono orientati alle scienze comportamentali e alle valenze beneficiali della relazione con l’animale. Si tratta di migliorare l’integrazione

all’interno della categoria favorendone lo sviluppo sociale e culturale e coprendo con competenza gli spazi che si rendono disponibili: se sarà un medico veterinario formato nelle scienze comportamentali e zooantropologiche tutta la categoria ne avrà un riflesso positivo, altrimenti le improvvisazioni porteranno discredito anche su coloro che intendono lavorare in modo specifico su questo ambito. Chi ha perseguito la ricerca in zooantropologia conosce bene la differenza in ambito di pet therapy tra un approccio magico (l’animale fa bene), generalista (ogni relazione fa bene), genericista (ogni attività è una relazione), sostitutivo (l’animale fa bene perché sostituisce l’uomo), strumentale (l’animale è uno strumento terapeutico) o interattivo (l’animale è uno stimolo beneficiale) e l’approccio zooantropologico, vale a dire incentrato sulla programmazione referenziale del progetto e del servizio. Nelle definizioni non zooantropologiche il veterinario è marginale e la tendenza inerente in questo orientamento è quella di marginalizzarlo sempre di più. A

noi scegliere il futuro di questa pratica co-terapeutica importante: altrimenti sarà l’ennesimo treno perso. ■

(Per ulteriori informazioni sulla zooantropologia: www.robertomarchesini.com)

FSA Fondazione Salute Animale La Centrale di Lettura della FSA si arricchisce di un nuovo accreditamento: la Collega Federica Rossi è stata riconosciuta “lettore ufficiale per la certificazione della displasia dell’anca e del gomito” dal Consiglio Direttivo dell’ENCI. L’accreditamento è stato notificato alla FSA in data 15 dicembre 2006 dal Direttore Generale dell’Ente, Fabrizio Crivellari con il parere favorevole della Commissione Tecnica Centrale. La Centrale di Lettura della FSA, già composta da esperti nella diagnosi radiologica di queste patologie come Aldo Vezzoni, Carlo Maria Mortellaro e Ivana De Francesco, si rende disponibile per tutti i veterinari italiani interessati ad effettuare questi controlli, in collaborazione con tutti gli allevatori e i cinofili sensibili alla necessità di ridurre l’incidenza di queste gravi patologie del cane, spesso invalidanti e comunque sempre causa di sofferenze per gli animali colpiti e di disagi per i loro proprietari. Per la displasia del gomito, i controlli nel nostro paese sono ancora volontari in tutte le razze. Affinché i controlli per la displasia dell’anca e per la displasia del gomito possano assumere il carattere di “ufficiali”, é necessario che vengano seguite le direttive emanate a questo proposito dalla Commissione Scientifica della Federazione Cinologica Internazionale (F.C.I.); esse stabiliscono le modalità in cui devono essere eseguiti gli esami radiografici ed i criteri di valutazione che devono essere applicati per ottenere dei giudizi uniformi nei vari paesi. La F.C.I. richiede anche che le valutazioni degli esami radiografici vengano effettuate da una Centrale di Lettura accreditata. www.fondazionesaluteanimale.it


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laPROFESSIONE VETERINARIA 1/2007 ATTUALITÀ

Antiparassitari

di Anna Mannucci

Attenti al gatto Al veterinario il compito di informare sulla pericolosità delle permetrine per i gatti olti antiparassitari per cani e gatti sono contenuti in “pipette” di plastica, tubetti dalle dimensioni ridotte che bisogna spremere affinché depositino qualche goccia di prodotto tra le scapole dell’animale, per debellare pulci e zecche. Sono di vari tipi e marche, ma purtroppo possono sembrare tutti uguali, al padrone non avvertito. Invece contengono prodotti molto diversi. Anche nei loro effetti sugli animali. Alcuni infatti sono a base di permetrina, una sostanza molto tossica per i gatti, soprattutto se cuccioli, e per tutta la famiglia dei felini. Spiega il professor Carlo Nebbia, tossicologo della facoltà di veterinaria di Torino:

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«La maggior sensibilità del gatto a piretrine e piretroidi è in parte spiegabile con la ridotta capacità glucuronidativa complessiva propria di questa specie». Non per niente l’Ufficio federale della sanità pubblica svizzera, l’anno scorso, ha divulgato un foglio informativo ai distributori di insetticidi a base di permetrina, in cui si dice esplicitamente che questa sostanza è velenosa per i felini e si ricorda che: “Ogni anno sono notificati al Centro Svizzero d’Informazione Tossicologica diversi casi di avvelenamento con esito fatale”. L’ente svizzero dà alcune raccomandazioni su come etichettare e pubblicizzare questi insetticidi perché “alcuni prodotti corrono il rischio di essere utilizzati in mo-

do errato. Sono infatti confezionati in modo tale da indurre gli utenti ad applicarli direttamente sull’animale”. Bisogna invece dare esplicite indicazioni come «non applicare direttamente sull’animale» ed evitare affermazioni erronee come «innocuo per l’uomo e per gli animali domestici o a sangue caldo», dato che questa definizione comprende anche i felini. In Italia, si differenzia da alcuni altri prodotti Advantix, della Bayer, che correttamente, nel “bugiardino”, riporta le avvertenze di pericolosità riguardo ai gatti, descrivendolo come “estremamente tossico” e potenzialmente letale. Advantix avvisa persino di non far avvicinare i gatti a un cane a cui sia stato ap-

O F F E R TA S P E C I A L E PR E Z Z O ECCEZIONALE! ATTREZZATURE MEDICALI VETERINARIE

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ENE! FITTAT APPRO Parametri standard: ECG, RESP; NIBP, SPO2 e TEMP Stampante termica interna Display TFT a colori 12.1’’ 72 ore di monitoraggio grafico continuo di tutti i parametri Batteria ricaricabile interna Compatibile con i sistemi di monitoraggio centrali Specifiche elettriche: AC 110V/220V; 50Hz / 60Hz Dimensioni: 330 mm × 280 mm × 150 mm Peso: 6.5 Kg

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plicato l’antiparassitario. E accompagna le informazioni con il disegnino, sulla confezione, della silhouette di un gatto cancellata da una X (bisogna ricordare che il livello di analfabetismo è ancora alto). Le pipette spot on di alcune marche che ugualmente contengono permetrina in percentuali elevate si limitano invece a riportare l’immagine di un cane, come se questo bastasse a evitare l’uso sui gatti. O a impedire che i gatti vengano a contatto con i cani sui cui è stato adoperato. Inoltre molti antiparassitari per cani e gatti, compresi collari e polveri, sono venduti anche in supermercati e negozi generici, dove commessi e cassieri ignari forniscono tranquillamente prodotti a base di permetrina, ovviamente senza dare nessuna avvertenza, neanche su esplicita richiesta (ho fatto la prova: “Va bene anche per i gatti?” “Sì, certo”). Non diversa la situazione in farmacia (ho fatto la prova). Il veterinario allora potrebbe avere un importante ruolo nell’informare i padroni dei pet della pericolosità per i gatti della permetrina, anzi, delle permetrine, che sono presenti, tra l’altro, anche in alcuni spray per gli uccelli da gabbia. Ma la permetrina, in varie percentuali, si trova anche in molti insetticidi per la casa e per il giardino, che si possono comprare liberamente in negozi, supermercati e centri di giardinaggio. Anche alcuni spray contro i temuti acari contengono questa sostanza. E le ditte di disinfestazione usano abbondantemente e in varie situazioni, sia domestiche che industriali, prodotti a base di permetrine, per esempio contro vespe, zanzare e blatte. Oltretutto, una caratteristica solitamente considerata positiva delle permetrine sintetiche, soprattutto se incapsulate, è la loro stabilità, perché conservano a lungo, anche una ventina di gior-

ni, la loro capacità di azione. Dunque non basta allontanare il gatto dalla camera, dal terrazzo, dal bagno solo per il momento in cui si spruzza il prodotto contro tarme, mosche o scarafaggi. In effetti, è vero che in generale le permetrine sono poco tossiche per gli esseri umani, bambini compresi, e vengono usate, per esempio, pure in prodotti contro i pidocchi. Anche se tra tossicità bassa e totale innocuità comunque c’è una grossa differenza e le avvertenze sull’uso corretto non andrebbero mai trascurate. Anche in questo caso, nell’avvisare dei rischi di tutti i vari insetticidi, il consiglio del veterinario potrebbe essere prezioso. Per il consumatore medio, probabilmente il posto più rischioso dove acquistare insetticidi sono le erboristerie. Dove, disgraziatamente, le persone si illudono di trovare solo prodotti benefici e totalmente privi di controindicazioni. Soprattutto se hanno etichette e nomi suggestivi, naturali e pseudobiologici. E sulle istruzioni d’uso di alcuni insetticidi tipici da erboristeria si esalta la totale mancanza di tossicità per tutti gli animali a sangue caldo. Ancora una volta, il ruolo del veterinario potrebbe essere fondamentale nel dare informazioni corrette. ■

RECENSIONI

Mario il veterinario Testi: Paolo Maurizio Disegni: Gabriele Favero Editore: Paco Editore Pagine: 117 Prezzo: € 12,50 Le strisce di Mario il Veterinario sono l’omaggio divertente e divertito del veterinario ai suoi amati pazienti: gli animali ma spesso anche i loro padroni. Attraverso lo sguardo attento di un veterinario ecco, condensate in una frase e trasferite sulla carta da un rapido tratto, vicende umane e animali, riflessioni, vizi (soprattutto umani) e virtù (soprattutto animali)…


VETERINARIA EVENTI VETERINARI la PROFESSIONE

ANMVI

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Associazione Federata ANMVI

DELEGAZIONE REGIONALE LOMBARDIA AGGIORNAMENTI IN RIPRODUZIONE DEL CANE E DEL GATTO Milano, 28 gennaio 2007 RELATORE Giovanni Majolino

OBIETTIVI Fornire elementi di base per affrontare tutte le tematiche fondamentali inerenti la riproduzione dei piccoli animali: dalla visita clinica del maschio e della femmina, al monitoraggio dell’ovulazione con varie tecniche diagnostiche, il trattamento del cane infertile, il trattamento delle condizioni patologiche routinarie fino alle cure neonatali. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione dei colleghi la propria esperienza pratica per poter essere preparati a soddisfare la richiesta da parte dei proprietari di animali da compagnia, sia privati che allevatori, di avere un’assistenza sempre più qualificata relativamente alla riproduzione dei piccoli animali.

10.30 11.00 12.00 13.00 1 4.00 14.45 15.30 16.00 17.00 17.30

lizzate all’accoppiamento naturale e all’inseminazione artificiale Pausa Tecniche di inseminazione artificiale nel cane Infertilità nel maschio e nella femmina Pausa Trattamento medico dell’accoppiamento indesiderato Trattamento medico della piometra Pausa Cure neonatali Test di valutazione dell’apprendimento e discussione finale Consegna degli attestati e termine della giornata

SEDE DA DEFINIRE

PROGRAMMA 8.30 Registrazione dei partecipanti e verifica presenze 9.25 Saluto ai partecipanti del Presidente Regionale, presentazione del relatore ed inizio dei lavori 9.30 Visita andrologica e ginecologica fina-

4 CREDITI

DELEGAZIONE REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA EPILESSIA E CONVULSIONI: APPROCCIO CLINICO, DIAGNOSTICO E TERAPEUTICO Cervignano del Friuli, 4 febbraio 2007

Gualtiero Gandini

tino e la loro applicazione a casi clinici presi dalla pratica quotidiana.

OBIETTIVI

PROGRAMMA

RELATORE

La giornata si propone di affrontare, secondo un approccio clinico orientato al problema, la gestione del cane con convulsioni. L'organizzazione delle lezioni è costruita in modo da riprodurre una situazione clinica di ambulatorio. L'esemplificazione di casi clinici permetterà al docente di illustrare gli aspetti semiologici che accompagnano un cane affetto da convulsioni, includendo le diverse modalità di espressione clinica delle crisi convulsive e gli eventuali deficit neurologici interictali. Ampio spazio verrà dato alla trattazione dell'Epilessia Idiopatica, sia negli aspetti patogenetici che clinici e diagnostici. La seconda parte delle lezioni teoriche si propone di descrivere le diverse tappe del protocollo diagnostico impostato per arrivare alla diagnosi eziologica di epilessia primaria o secondaria. Verranno illustrate le potenzialità diagnostiche degli esami di laboratorio, dell'esame del liquido cerebrospinale, della Tomografia Computerizzata e della Risonanza Magnetica Nucleare. Le lezioni si concludono con la discussione degli obiettivi terapeutici per il controllo delle crisi convulsive, includendo una disamina dei principali farmaci anticonvulsivanti. Le lezioni pomeridiane si prefiggono di valutare in modo interattivo con la platea alcuni casi clinici con sintomatologia attinente al tema della giornata. Obiettivo è la riconsiderazione delle nozioni teoriche esposte durante le lezioni del mat-

8.30 Registrazione dei partecipanti e verifica presenze 9.25 Saluto ai partecipanti del Presidente, presentazione del relatore ed inizio dei lavori 9.30 Il cane con convulsioni: quale approccio clinico? - Epilessia Idiopatica e principali diagnosi differenziali 11.00 Pausa 11.30 Il cane con convulsioni: come raggiungere la diagnosi eziologica? - Terapia a lungo termine della Epilessia Idiopatica e gestione dello "Status Epilepticus" 13.00 Pausa 14.00 Casi clinici interattivi 15.00 Pausa 15.30 Casi clinici interattivi 16.30 Test di valutazione dell'apprendimento e discussione finale 17.00 Consegna degli attestati di partecipazione e termine della giornata

SEDE

Hotel Internazionale Via Ramazzotti, 2 Cervignano del Friuli (UD) tel. 0431/30751

RICHIESTO ACCREDITAMENTO

PARTECIPAZIONE Gli incontri delle delegazioni Regionali SCIVAC sono liberi e gratuiti per tutti i soci SCIVAC in regola con la quota associativa del 2007. Senza obbligo di preiscrizione INFORMAZIONI Segreteria SCIVAC Monica Borghisani Tel. 0372/403506 - delregionali@scivac.it Per tutte le iniziative organizzate da AIVEMP, ANMVI, FSA, SCIVAC, SIVAE, SIVAL, SIVAR e SIVE viene richiesto l’accreditamento presso il Ministero della Salute ai fini del programma ECM (Educazione Continua in Medicina). Per la normativa prevista consultare il sito del Ministero della Sanità all’indirizzo http://ecm.sanita.it/.

DELEGAZIONE REGIONALE CAMPANIA LO SVILUPPO COMPORTAMENTALE DEL CUCCIOLO E DEL GATTINO E LA PREVENZIONE DI ALCUNE PATOLOGIE DEL COMPORTAMENTO Caserta, 28 gennaio 2007 RELATORE Sabrina Giussani OBIETTIVI Fornire al Medico Veterinario gli strumenti per attuare (nel cane e nel gatto) un colloquio pre adozione, una visita comportamentale postadozione e (nel cane) una visita pubertaria. PROGRAMMA 8.30 Registrazione dei partecipanti e verifica presenze 9.25 Saluto ai partecipanti del Presidente, presentazione del relatore ed inizio dei lavori 9.30 Lo sviluppo comportamentale del cucciolo - La scelta del cucciolo Confronto dibattito guidato dal relatore 11.00 Pausa 11.30 La prima visita comportamentale La prevenzione di alcune patologie del comportamento Confronto dibattito guidato dal relatore 13.00 Pausa 14.00 Lo sviluppo comportamentale del gattino La comunicazione territoriale La scelta del gattino

Confronto dibattito guidato dal relatore 15.30 Pausa 16.00 La visita comportamentale La prevenzione di alcune patologie del comportamento Confronto dibattito guidato dal relatore 17.00 Test di valutazione dell’apprendimento e discussione finale 17.30 Consegna degli attestati di partecipazione e termine della giornata SEDE Novotel Caserta Sud. SS Sannitica 87 Capodrise (CE)

4 CREDITI

DELEGAZIONE REGIONALE MOLISE

APPROCCIO CLINICOPATOLOGICO ALLE NEOPLASIE DEL SISTEMA ENDOCRINO DEL CANE E DEL GATTO Campobasso, 4 febbraio 2007 RELATORE Walter Bertazzolo 11.00 11.30

OBIETTIVI

Inquadrare gli aspetti clinici più rilevanti delle neoplasie del sistema endocrino nel cane e nel gatto, includendo sia i tumori più comuni (ipofisari, tiroidei, surrenalici, gonadici) che quelli più rari (pancreas endocrino, paratiroide, neoplasie neuroendocrine). Approfondire l'approccio diagnostico clinicopatologico ai tumori endocrini ed alle sindromi cliniche ad essi associate (es. ipercorticosurrenalismo, ipertiroidismo, iperparatiroidismo). Esemplificare, mediante la presentazione di casi clinici interattivi, l'utilità della patologia clinica (ematologia, biochimica, citologia e test ormonali) in caso di neoplasie di origine endocrina.

PROGRAMMA

8.30 Registrazione dei partecipanti e verifica presenze 9.25 Saluto ai partecipanti del Presidente, presentazione del relatore ed inizio dei lavori 9.30 Le neoplasie endocrine più frequenti: tumori ipofisari, tiroidei, surrenalici e

13.00 14.00 15.00 15.30

16.30 17.00

delle gonadi. Vantaggi e limiti della patologia clinica Pausa Neoplasie endocrine infrequenti: tumori del pancreas endocrino, della paratiroide ed altre neoplasie endocrine rare. Quando la patologia clinica di routine può non essere più sufficiente Pausa Casi clinici interattivi: Applicazioni dell'ematologia, della biochimica clinica Pausa Casi clinici interattivi: Applicazioni della citologia e dei test ormonali alla pratica clinica. Test di valutazione dell'apprendimento e discussione finale Consegna degli attestati di partecipazione e termine della giornata

SEDE DA DEFINIRE

4 CREDITI

TUTTI I PROGRAMMI DEI NOSTRI EVENTI SONO CONSULTABILI ANCHE SU INTERNET:

WWW.EVSRL.IT WWW.AIVEMP.IT WWW.ANMVI.IT WWW.SCIVAC.IT WWW.SIVAE.IT WWW.SIVALNET.IT WWW.SIVE.IT WWW.SIVARNET.IT


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SIDEV

Società Italiana di Oncologia Veterinaria

Società Italiana Dermatologia Veterinaria

Società Specialistica di riferimento SCIVAC

Società Specialistica di riferimento SCIVAC

CORSO AVANZATO

INCONTRO

IMMUNOLOGIA CUTANEA Cremona, 27-28 gennaio 2007

METODICHE DI BIOPSIA ED INTERPRETAZIONE PATOLOGICA Cremona, 3-4 febbraio 2007

PROGRAMMA 9.00 10.00 11.00 11.30 12.30 13.30 15.00 15.30 16.00 17.00 9.00 10.30 11.00 11.30 12.30 13.30

Sabato 27 Gennaio Immunologia cutanea Paola Roccabianca Diagnostica in immunologia cutanea (CD, IHC, blotting, arrangiamenti) Paola Roccabianca Pausa caffè Meccanismi di ipersensibilità Michael Day Pausa pranzo Le malattie allergiche Michael Day Meccanismi delle reazioni da farmaco Michael Day Pausa caffè EM/TEN - Michael Day Vasculopatie-vasculiti Paola Roccabianca Domenica 28 Gennaio Malattie autoimmuni cutanee Michael Day Malattie immunomediate del follicolo pilifero - Michael Day Pausa caffè Malattie linfo ed istoproliferative cutanee - Paola Roccabianca Pausa pranzo Immunodeficienze congenite e acquisite - Michael Day

14.30 Valutazione dello stato immunitario Michael Day 15.30 La terapia delle malattie cutanee immunomediate - Michael Day 16.30 Valutazione dell’apprendimento, consegna degli attestati e conclusione del corso

SEDE Palazzo Trecchi - Via Trecchi, 20 26100 Cremona

ISCRIZIONE

Socio SIDEV: € 180,00 Socio SCIVAC: € 258,00 Numero dei partecipanti: 90

L’ISCRIZIONE DÀ DIRITTO A: • • • • • •

Partecipazione al Corso Avanzato Servizio traduzione INGLESE / ITALIANO Atti delle relazioni Pause pranzo e pause caffè Attestato di frequenza Attestato con crediti formativi ECM

RICHIESTO ACCREDITAMENTO

PROGRAMMA Sabato 8.30 Registrazione dei partecipanti 9.00 Presentazione dell’incontro, attività della società 9.30 Scelta del tipo di biopsia. Metodiche, campionamento, identificazione dei margini e proposta di uniformazione diagnostica - 1ª parte Giorgio Romanelli 11.00 Pausa 11.30 Scelta del tipo di biopsia. Metodiche, campionamento, identificazione dei margini e proposta di uniformazione diagnostica - 2ª parte Giorgio Romanelli 13.00 Pausa pranzo 14.30 Comunicazioni libere dei partecipanti 16.00 Pausa 16.30 Comunicazioni libere dei partecipanti 18.00 Discussione finale e fine della prima giornata Domenica 9.00 Overview d’istologia tradizionale. Immunoistochimica - Selina Iussich 10.30 Pausa 11.00 Citoinclusione - Daniela Olivero 11.30 Nuove tecniche di prelievo, osservazione e colorazione in citologia diagnostica - Carlo Masserdotti

12.15 Immunofenotipizzazione e clonalità Stefano Comazzi 13.00 Pausa pranzo Nuove tecniche diagnostiche in patologia umana 14-15 F.I.S.H.: tecnologia e applicazioni nel campo della citogenetica molecolare, ematologica e dei tumori solidi Roberto Brusamolino 15.00 Pausa 15.30 P.C.R.: metodologia e applicazioni cliniche in campo umano Ibridazione non fluorescente degli acidi nucleici: tecniche ed applicazioni in campo umano Silvio Veronese 16.30 Discussione finale e fine dell’incontro

SEDE Palazzo Trecchi - Via Trecchi, 20 26100 Cremona

PARTECIPAZIONE La partecipazione è libera e gratuita per tutti i Soci SIONCOV in regola con la quota del 2007.

RICHIESTO ACCREDITAMENTO

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI Segreteria Società Specialistiche SCIVAC Tel. 0372 403502 - Fax 0372 457091 Email: socspec@scivac.it

SCVI Società di Chirurgia Veterinaria Italiana Società Specialistica di riferimento SCIVAC

INCONTRO LA PATOLOGIA GASTRICA Cremona, 27-28 gennaio 2007 PROGRAMMA

Sabato 9.00 Registrazione dei partecipanti 9.30 Anatomia e Fisiologia gastrica per chirurghi - Giuseppe Barillaro 10.15 L’esame clinico e clinico-patologico nel riconoscimento del coinvolgimento gastrico - Massimo Gualtieri 11.00 Pausa 11.30 Il ruolo dell’esame radiografico ed ecotomografico nelle patologie gastriche ad interesse chirurgico Giliola Spattini 12.15 Discussione 13.00 Pausa pranzo 14.00 Endoscopia flessibile: tra diagnostica e terapia nella patologia gastrica Massimo Gualtieri 15.00 Comunicazioni brevi 16.00 Pausa caffè 16.30 Comunicazioni brevi Domenica 9.00 Registrazione dei partecipanti 9.30 Chirurgia gastrica: stato dell’arte in medicina umana - Rocco Caminiti 11.00 Pausa

11.30 Alterato svuotamento gastrico: trattamento medico o chirurgico? Massimo Gualtieri 12.15 Gastropessi terapeutica Matteo Tommasini Degna 13.00 Pausa pranzo 14.00 Necrosi gastrica in corso di GDV: chirurgia? Quale chirurgia? Fabio Sangion 14.45 Gastropessi preventiva Luca Formaggini 15.30 Trattamento chirurgico e qualità di vita in corso di neoplasie gastriche Paolo Buracco 16.15 Discussione e fine lavori

SEDE

Palazzo Trecchi - Via Trecchi, 20 26100 Cremona

PARTECIPAZIONE La partecipazione è libera e gratuita per tutti i Soci SCVI in regola con la quota del 2007.

RICHIESTO ACCREDITAMENTO

SOCIETÀ ITALIANA VETERINARI PER ANIMALI DA REDDITO ASSOCIAZIONE FEDERATA ANMVI

In collaborazione con l’Ordine dei Medici Veterinari di Cremona

GRUPPO STUDIO SIVAR PODOLOGIA BOVINA STRUTTURE, COW CONFORT E ZOPPIE: PARLIAMONE CON CHI PROGETTA E COSTRUISCE LE STALLE

Cremona, 20 gennaio 2007 RELATORI Loris De Vecchis, Giuseppe Volta

PROGRAMMA 9.00 Registrazione dei partecipanti e verifica presenze 9.30 Cow comfort e zoppie nella vacca da latte: quale relazione? Loris De Vecchis 10.00 Discussione 10.30 Pausa caffè 11.00 I principali parametri e dimensionamenti per le strutture e le attrezzature di arredo Giuseppe Volta 12.30 Discussione 13.00 Pausa pranzo 14.00 Che cosa non va in questa stalla? Sottoponiamo al progettista esempi di

SIARMUV

SEDE Centro Studi Palazzo Trecchi Via Trecchi, 20 - Cremona

PARTECIPAZIONE Evento rivolto a tutti i Medici veterinari interessati a partecipare. Per ragioni organizzative, è gradita la pre-iscrizione.

RICHIESTO ACCREDITAMENTO

CONVEGNO NAZIONALE

Società Italiana di Anestesia, Rianimazione e Medicina d’Urgenza Società Specialistica di riferimento SCIVAC

In collaborazione con l’Ordine dei Medici Veterinari di Cremona

in collaborazione con SCVI

MALATTIE RESPIRATORIE DEI BOVINI Cremona, 27 gennaio 2007

INCONTRO ADDOME ACUTO, UN PROBLEMA CHIRURGICO? Cremona, 4 febbraio 2007 PROGRAMMA

PARTECIPAZIONE

9.00 Registrazione partecipanti 9.30 Valutazione clinica ed indagini diagnostiche del paziente con addome acuto - Marco Bertoli 10.30 Indagine ecografica in corso di addome acuto - Vanessa Scanu 11.30 Pausa caffè 12.00 La chirurgia è sempre necessaria per la GDV - Luca Formaggini 13.00 Pausa pranzo 14.00 Presentazione di casi clinici: GDV 15.00 Presentazione di casi clinici: peritonite 16.00 Discussione 17.00 Termine dell’incontro, test di valutazione dell’incontro e dell’apprendimento

La partecipazione è libera e gratuita per tutti i Soci SIARMUV in regola con la quota del 2007.

PER INFORMAZIONI E PER RICEVERE LA SCHEDA D’ISCRIZIONE ALLE SOCIETÀ SPECIALISTICHE Segreteria Società Specialistiche SCIVAC (Elena Piccioni) Tel. 0372 403502 Fax 0372 457091 Email: socspec@scivac.it

SEDE Palazzo Trecchi - Via Trecchi, 20 - Cremona

stalle di nostri clienti Giuseppe Volta 16.15 Questionario apprendimento ECM 16.30 Termine della giornata

RICHIESTO ACCREDITAMENTO

RELATORE Fabio Del Piero

18.00 Questionario ECM, consegna attestati e termine lavori

PROGRAMMA

SEDE: Centro Studi Palazzo Trecchi

14.00 Registrazione dei partecipanti e verifica presenze 14.15 Saluto ai partecipanti del Presidente SIVAR, presentazione del relatore ed inizio lavori 14.30 Relazione: La diagnosi delle malattie respiratorie dei bovini 16.00 Coffee Break offerto da Pfizer Animal Health 16.30 Relazione: Patologie respiratorie dei bovini 17.30 Discussione

Via Trecchi, 20 - Cremona

PARTECIPAZIONE

Evento rivolto a tutti i Medici veterinari interessati a partecipare. Per ragioni organizzative, è gradita la pre-iscrizione.

RICHIESTO ACCREDITAMENTO

INFORMAZIONI Segreteria SIVAR - Paola Orioli Tel. 0372-40.35.39 - Email: info@sivarnet.it Website: http://www.sivarnet.it


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laPROFESSIONE VETERINARIA 1/2007 ANMVI INFORMA

SIDEV, SISCA e SOVI federate ANMVI e Società Specialistiche SIDEV (Società Italiana di Dermatologia Veterinaria), SISCA (Società Italiana di Scienze Comportamentali Applicate) e SOVI (Società di Oftalmologia Veterinaria Italiana) hanno approvato con delibera assembleare, con un solo voto contrario e due astenuti, la propria federazione all’ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani). La delibera ha piena esecutività a partire dall’anno 2007 e comporta la delega ad ANMVI della rappresentanza degli iscritti nella gestione di aspetti e problematiche di carattere prettamente professionale. La federazione in ANMVI comporta inoltre per gli iscritti SIDEV, SI-

L

ANMVI REGIONE

Piani di sviluppo rurale, ANMVI Basilicata al tavolo di concertazione NMVI Basilicata è entrata a far parte del tavolo di concertazione riguardo i Piani di Sviluppo Rurale 2007/2013 che la Regione Basilicata, con il Dipartimento Agricoltura, sta presentando alle diverse componenti del mondo agricolo. Il 12 dicembre si è tenuto il primo incontro ufficiale con i Dirigenti del Dipartimento Agricoltura nel corso del quale sono stati esposti numerosi temi che interessano la veterinaria tra cui: Buone Pratiche Veterinarie nelle aziende zootecniche; allevamento biologico e omeopatia; disciplinari e rintracciabilità dei prodotti di origine animale, corretta gestione dei rifiuti zootecnici; monitoraggio delle parassitosi sul territorio regionale al fine di realizzare una mappatura delle stesse; salubrità alimentare con l’attuazione di piani che prevedano il monitoraggio di aflatossine nel latte nelle aziende intensive.

A

A.N.M.V.I. ASSOCIAZIONE NAZIONALE MEDICI VETERINARI ITALIANI

in collaborazione con EFSA-FVE-UEVP

Congress Food Safety: The Veterinarians role 9 Febbraio 2007 Palazzo Trecchi - Cremona Informazioni: Segreteria ANMVI 0372/40.35.37 (41) Email: info@anmvi.it

SCA e SOVI la facoltà di usufruire dei servizi di ausilio e sostegno professionale (Fondo sanitario, Polizze assicurative: RC Professionale, Infortuni, Cane e Gatto, Servizi Finanziari, Consulenze: Legale, Fiscale, del Lavoro, D.Lgs 626/94, Rifiuti Sanitari, Impianti Elettrici, Convenzioni per i rifiuti speciali ed impianti radiologici, Servizi Online, Organi di informa-

zione: il quotidiano online @nmviOggi ed il settimanale cartaceo La Professione Veterinaria). L’esigenza di una federazione diretta di queste Società, nonostante fossero già rappresentate in ANMVI dalla SCIVAC a cui fanno riferimento, era nata dal fatto che avendo iscritti non associati anche alla SCIVAC questi non avrebbero potuto usufruire dei vari

servizi offerti dall’ANMVI ed inoltre è sembrato opportuno dare la possibilità a queste Società di poter essere rappresentate direttamente nel Consiglio nazionale dell’ANMVI per poter essere portavoci delle esigenze dei loro iscritti. Tutte le altre Società Specialistiche che fanno riferimento alla SCIVAC per ora restano rappresentate in ANMVI da questa

Società che ne è stata Società fondatrice. Anche per queste Società, che dal 2006 possono avere iscritti non associati alla SCIVAC, sarà valutata la possibilità di una loro federazione diretta in ANMVI anche in considerazione delle particolari esigenze che possono rappresentare e che giustamente devono trovare in ANMVI un interlocutore diretto. ■


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laPROFESSIONE VETERINARIA 1/2007 INFO REGIONI

Circolare del MinSal

Blue tongue, ecco i territori liberi fino a marzo 2007 ono Province “indenni” e “stagionalmente libere” per il periodo dal 14 dicembre 2006 fino al 4 marzo 2007, le Province autonome di Trento e Bolzano e le Province di sei regioni del Nord: Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli ed Emilia Romagna. L’elenco è stato diffuso dall’Ufficio VIII della Direzione Generale di sanità Animale del Mini-

S

stero della Salute. I territori stagionalmente liberi potranno ricevere fino al 4 marzo 2007 animali delle specie sensibili alla Blue tongue provenienti, in vincolo sanitario da territori soggetti a restrizione (allegato I dell’ordinanza interministeriale 23 gennaio 2006) a condizione che nei territori di provenienza sia dimostrata la cessazione della trasmissione virale, ovvero non si

tratti di un territorio con infezione in atto o, in caso gli animali provengano da territori con infezione in atto, gli animali da spostare devono essere stati vaccinati da non meno di trenta giorni nei confronti dei sierotipi circolanti nei territori di origine. Il vincolo dovrà essere mantenuto anche successivamente per impedire che gli animali vengano avviati agli scambi comunitari. L’e-

lenco include le Province nelle quali i programmi di sorveglianza sierologica ed entomologica che hanno dimostrato, in un determinato periodo dell’anno (ovvero il periodo compreso tra il giorno in cui la temperatura massima giornaliera rimane per almeno una settimana stabilmente inferiore o uguale a 10 gradi centigradi ed il giorno in cui la temperatura massima gior-

naliera rimane per più di una settimana al di sopra dei 10 gradi centigradi), la cessazione della circolazione virale o l’assenza di Culicoides adulti (ovvero l’assenza di esemplari di Culidoides oppure l’assenza di esemplari di Culicoides imicola e la presenza di al massimo 10 esemplari di Culicoides di altre specie per ciascuna cattura effettuata secondo i criteri del piano di sorveglianza entomologica e nell’ambito del periodo dell’anno interessato). Allo scopo di definire correttamente i territori stagionalmente liberi, il centro di Referenza nazionale per le malattie esotiche (CESME) ha proceduto ad analizzare, per ciascuna settimana dell’anno e per ciascuna provincia italiana, i dati relativi agli esiti del programma di sorveglianza entomologica (periodo considerato: agosto 2000-novembre 2006) ed alle temperature sul territorio nazionale fornite dal servizio meteorologico dell’Aeronautica Militare (periodo considerato: febbraio 1998- novembre 2006). In particolare è stato calcolato, per ciascuna settimana dell’anno e per ciascuna Provincia italiana: presenza/assenza di C. imicola; numero massimo di Culicoides di altre specie catturati; media settimanale della temperatura massima registrata, espressa in gradi centigradi. L’analisi effettuata dal CESME ha permesso di definire sia i territori stagionalmente liberi che il periodo dell’anno nel quale le condizioni sopra definite vengono rispettate. Il Ministero della Salute precisa che l’elenco fornito potrà essere modificato in ogni momento in funzione sia degli esiti dei piani di sorveglianza sierologica ed entomologica, sia dei dati meteorologico dell’Areonautica Militare. ■

BTV, chiarimenti sulla movimentazione opo la notifica dei territori stagionalmente liberi, il Ministero della Salute ha diffuso una circolare di chiarimento all’indirizzo degli Assessorati Regionali, IZS, autorità e organizzazioni competenti, sui criteri di movimentazione degli animali provenienti dalle zone di restrizione. “Animali provenienti da queste zone (ZP) - si legge nella circolare - possono essere movimentati solo se vaccinati nei confronti di tutti i sierotipi presenti nel territorio di origine da almeno 30 giorni. Per quanto riguarda gli animali provenienti dalle zone di sorveglianza per il sierotipo 8, tale termine può essere prolungato nel caso in cui il Paese d’origine certifichi la cessazione delle attività del vettore nei territori di provenienza degli animali attraverso il proprio sistema di epidemiosorveglianza.” Maggiori approfondimenti sulla circolare del MinSal sono pubblicati su @nmvi oggi (www.anmvi.it/anmvioggi).

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laPROFESSIONE VETERINARIA 1/2007 LA RASSEGNA DI VET-JOURNAL

Microsporidiosi: cani e gatti portatori sani

di Maria Grazia Monzeglio

Uno studio mostra il ruolo dei cani e gatti asintomatici nell’epidemiologia della dermatofitosi umana

no studio ha indagato la relazione tra presenza di dermatofiti nel mantello di cani e gatti privi di lesioni cutanee e comparsa di tinea capitis e tinea corporis nei loro proprietari. Microsporum canis è isolato di frequente nelle persone affette da queste dermatofitosi e l’infezione può essere acquisita da anima-

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Linfoma alimentare e IBD: biopsia endoscopica o chirurgica? no studio prospettico ha valutato l’accuratezza delle biopsie endoscopiche (BE) nella diagnosi del linfoma alimentare del gatto. Sono stati considerati 22 gatti affetti da malattia infiammatoria intestinale (IBD) o linfoma alimentare. Le biopsie endoscopiche venivano prelevate nel corso della gastro-duodenoscopia, mentre nella successiva laparotomia o laparoscopia si prelevavano campioni bioptici a tutto spessore (FTB). In seguito si confrontava l’accuratezza della diagnosi istopatologica effettuata su BE e BTS. Sulla base delle biopsie a tutto spessore il linfoma veniva diagnosticato in 10 gatti. La neoplasia era presente nel digiuno e ileo di tutti i 10 gatti, nel duodeno di 9 gatti e nello stomaco di 4 gatti. Negli stessi 10 soggetti, le biopsie endoscopiche indicavano una diagnosi di linfoma in 3 casi, mentre erano suggestive ma non conclusive per linfoma in altri 3 casi. La neoplasia veniva correttamente diagnosticata mediante biopsia endoscopica gastrica in 3 dei 4 gatti con linfoma gastrico, mentre la valutazione dei campioni endoscopici portava a una errata diagnosi di IBD in 4 gatti con linfoma del piccolo intestino. Gli autori concludono che la biopsia endoscopica era utile per la diagnosi di linfoma gastrico mentre non era adeguata per la differenziazione tra IBD e linfoma nel piccolo intestino. Poiché le sedi più comuni di linfoma alimentare nel gatto sono digiuno e ileo, la diagnosi accurata dovrebbe essere effettuata mediante biopsia a tutto spessore, laparotomica o laparoscopica, di queste sedi. (“Comparison of endoscopic and fullthickness biopsy specimens for diagnosis of inflammatory bowel disease and alimentary tract lymphoma in cats” Evans SE, Bonczynski JJ, Broussard JD, et al. J Am Vet Med Assoc 2006 Nov 1; 229(9): 1447-50)

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li infetti con lesioni cutanee ma anche da portatori asintomatici o dall’ambiente. I portatori asintomatici di M. canis sono considerati un fattore epidemiologico critico nella dermatofitosi umana. Da gennaio 1999 a gennaio 2005, 136 cani e 248 gatti sono stati sottoposti ad esame: 78 animali (22 cani e 56 gatti) appartenevano a persone affet-

te da tinea corporis causata da M. canis e 306 (114 cani e 192 gatti) a persone non affette da dermatofitosi. I dermatofiti erano isolati nel 20,5% dei cani e nel 28,2% dei gatti. Microsporum canis era isolato nel 36,4% dei cani che vivevano con persone affette da tinea corporis, mentre non era mai isolato nei cani di persone prive di lesioni.

In contrasto, M. canis era isolato nel 53,6% dei gatti che vivevano con persone affette da tinea corporis e nel 14,6% dei gatti di persone prive di segni della malattia. Gli autori concludono che i risultati indicano chiaramente come sia i cani sia i gatti debbano essere considerati come fonte importante di dermatofiti patogeni per

l’uomo, anche in assenza di segni clinici di dermatofitosi. (“Isolation of Microsporum canis from the hair coat of pet dogs and cats belonging to owners diagnosed with M. canis tinea corporis”. Claudia Cafarchia, Diana Romito, Gioia Capelli, Jacques Guillot, Domenico Otranto. Vet Dermatol. October 2006; 17(5): 327-31) ■


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laPROFESSIONE VETERINARIA 1/2007

LETTERE AL DIRETTORE

L’ANMVI non è democratica Egregio Direttore, facendo seguito all’articolo comparso su Professione Veterinaria 42/2006, dal titolo “Democrazia è partecipazione”, desidero inviarti qualche commento in merito. Io faccio parte di quella percentuale di Veterinari, che, come tu dici giustamente, non negano minimamente il lavoro svolto da ANMVI a difesa e sostegno di tutta la categoria, ma ne lamentano la scarsa democraticità gestionale e decisionale, con la differenza però rispetto a molti di essi, che io non ritengo che l’ANMVI non sia democratica perché è difettosa, ma

semplicemente perché non è mai stata progettata per esserlo. L’ANMVI non è democratica perché non se lo può permettere, in quanto, se vuole presentarsi nella maggior parte delle Sedi ufficiali di rappresentanza professionale ministeriali e non, non può dibattere i problemi della Categoria e portare avanti richieste senza poter vantare un largo appoggio dalla Base e non può però chiedere materialmente questo appoggio, poiché, nel momento in cui esso venisse negato con un voto contrario della Base, la presenza stessa di ANMVI in un Ministero diverrebbe del tutto insostenibile. L’“acrobazia regolamentare” della Federazione di Associazioni è quindi finalizzata non ad aumenta-

re o garantire la democraticità di tutto il complesso associativo, ma solo ad evitare di domandare esplicitamente ai Veterinari se vogliono appoggiare l’ANMVI o meno, poiché se i 6000 iscritti di oggi diventassero 3000 domani, la credibilità di ANMVI andrebbe a rotoli e la sua Dirigenza sarebbe costretta ad un duro e faticoso lavoro di confronto con la Base dei Veterinari, per riconquistarne la fiducia ed anche il voto perso. Molto più facile e sicura quindi la procedura federativa, che però in ambito veterinario è assolutamente antidemocratica ed il tuo paragone con quanto accade nella maggior parte delle nazioni che si basano su una democrazia delegata o indiretta parrebbe non essere minima-

Con EGO scegli i servizi on line

al 18 dicembre 2006, la getecnico-informatica dei dati personali dei Soci delle Associazioni Nazionali federate ANMVI e delle loro iscrizioni ai servizi on line fa capo al portale EGO: http://ego.evsrl.it/ . I Soci delle Associazioni Nazionali federate ANMVI hanno codici riservati di accesso ad EGO, con i quali possono gestire i numerosi servizi erogati dal portale (formazione a distanza gratuita), fra cui i servizi on line sotto dettagliati. I codici per l’accesso ad EGO sono notificati ai singoli Soci tramite la ricevuta di iscrizione a AIVEMP, SCIVAC, SIVAR, SIVE, SIVAE, SIVAL e relative società specialistiche (oppure le ricevute rilasciate da EVsrl). Sopra riportiamo un’immagine di come si presenta il nuovo pannello di controllo con le varie opzioni di gestione.

D stione

Le liste telematiche Tutti i Colleghi in possesso di ID e password di EGO possono autonomamente scegliere se iscriversi o cancellarsi (anche temporaneamente) dalle liste di discussione telematica, o modificare il proprio profilo di iscri-

zione. L’archivio delle liste è reperibile presso http://www.anmvi.it/servizi/liste/ar chivio/ e vi si accede con le psw di EGO. • aivemp-forum@aivemp.it, medicina pubblica • scivac-forum@scivac.it, medicina del cane e del gatto • sivae-forum@sivae.it, medicina degli animali esotici • sival-forum@sivalnet.it, medicina degli animali da laboratorio • sive-forum@sive.it, medicina del cavallo • sivar-forum@sivarnet.it, medicina degli animali da reddito • vetlink-list@anmvi.it, discussione professionale Annunci on line Secondo lo stesso criterio è possibile scegliere se iscriversi o rimuovere la propria iscrizione a: Vet.Exchange, annunci relativi alla compravendita delle attrezzature professionali veterinarie (invio a cadenza basata sull’inserimento di nuovi annunci, mediamente 5-6 al mese) www.vetexchange.it Vet.Job, annunci relativi al mercato del lavoro veterinario (invio a cadenza basata sull’inserimento di nuovi annunci, mediamente 3-4 al mese) www.vetjob.it

Notiziari on line e servizi d’informazione Tutti i Soci sono automaticamente iscritti - salvo richiesta di cancellazione dal servizio da inviare alla help-list@anmvi.it - alle seguenti pubblicazioni on line Quotidiano di informazione professionale edito da ANMVI, di cui viene inviata via mail la copertina con i titoli di ciascuna edizione. @nmvi Oggi è permanentemente consultabile al sito www.anmvioggi.it Pubblicazione scientifica on line, di cui viene inviata via mail la copertina con i titoli di ciascuna edizione. Vet Journal esce il lunedì, il mercoledì e il venerdì è permanentemente consultabile al sito: www.vetjournal.it EV - Editoria Scientifica L’iscrizione è automatica anche per la Newsletter periodica delle novità editoriali di EV - Editoria Scientifica. www.evsrl.it/distribuzione/Ma anche in questo caso basta inviare una email a help-list@anmvi.it per disattivare il servizio.

Chi non è in possesso dei codici EGO e desidera usufruire dei servizi telematici sopra elencati può inviarne richiesta all’indirizzo help-list@anmvi.it indicando le proprie generalità, l’ordine professionale di appartenenza oppure la facoltà presso la quale sta frequentando l’ultimo anno di corso di laurea a Veterinaria.

mente calzante, stante il fatto che in quelle Nazioni gli elettori hanno periodicamente in mano un voto da assegnare a chi loro preferiscono, mentre per quanto attiene ad ANMVI ciò ai Veterinari non viene mai concesso. Idem dicasi per gli aspetti decisionali, soprattutto tenendo conto che l’Associazione tramite @nmvi Oggi e Professione Veterinaria informerà forse anche i Veterinari, ma non chiede pareri e proprio non si capisce perché Tu debba ritenere così ovvio che su progetti particolarmente importanti per la Categoria (es. Lea-Vet, Qualità, ecc.) i 24500 Vet d’Italia non siano stati interpellati direttamente, laddove, a mio modesto parere, dovevano essere proprio loro i primi in assoluto ad essere interpellati. Un ultimo pensiero sulle riunioni e sulle assemblee che, dato proprio quel numero di 24000 Vet presenti in Italia, da Te giustamente citato, sono diventate talmente obsolete e sorpassate, da non riuscire più nemmeno a capire come possano ancora essere proposte. Ma Tu riesci ad immaginarteli anche soltanto 5000 o 6000 Veterinari che dibattono di Qualità, di BPV, di Lea-Vet o di qualunque altro argomento in un’assemblea fisica? Quali risultati potrebbero mai uscire da un dibattito del genere? Quanti giorni dovrebbe durare, per dar modo a tutti quelli che lo desiderano di esprimere liberamente il loro parere e di farlo quindi pesare in sede decisionale? Vedi bene che se i 200 Veterinari che fanno parte della lista telematica dirigenziale ANMVI, di cui Tu ha i parlato sulla Vetlink, possono interagire da casa, con tranquillità, con scienza e coscienza al fine di partorire progetti utili e condivisi, ostinarsi pervicamente a proporre assemblee a cui si sa per certo che i Veterinari (giustamente) non andranno, ma che, se ci andassero sul serio, diventerebbero vere e proprie perdite di tempo significa perseguire un ideale di Democrazia di pura facciata e non certo reale. Concordo quindi sulla tua frase di chiusura, dove dici che Democrazia è anche partecipazione, ma mentre la Democrazia adesso visibile nella nostra Categoria è fittizia, autoreferenziante ed oligarchica, io vorrei invece una Democrazia vera, vissuta e soprattutto numericamente conteggiabile. Cari saluti. Ferruccio Marello, Medico Veterinario - Govone (CN) Caro collega, già il fatto stesso che pubblichiamo la tua lettera di critica all’ANMVI, come diamo sempre spazio sulla nostra rivista, nei forum o nelle assemblee ad ogni posizione anche contro di noi, mi sembra un segno di massima democrazia all’interno della nostra associazione. Il sistema di democrazia rappresentativa o delegata è quello in assoluto più diffuso e faccio fatica a capire perché non possa essere utilizzato nel nostro settore. Alcune associazioni hanno deciso di federarsi in un nuovo progetto e lo hanno fatto con delibera del Consiglio

Gli Ordini professionali sono enti pubblici e non partiti o associazioni politiche, le iscrizioni sono obbligatorie e non libere e anche il denaro deve essere usato per fini pubblici e non politici o sindacali. On. Pierluigi Mantini ed approvazione delle relative Assemblee. Le Assemblee hanno approvato sostanzialmente all’unanimità. Ogni anno viene convocata da queste società un’assemblea ordinaria in occasione della quale, chi volesse, può portare in discussione questa decisione. Sino ad ora non è mai capitato. Negli anni, all’ANMVI si sono federate altre società che hanno seguito lo stesso iter procedurale. La decisione è quindi presa dagli iscritti visto che l’Assemblea li rappresenta tutti. Chi era od è assente non può lamentarsi. In questi ultimi mesi altre tre società (SIDEV, SISCA e SOVI), del tutto autonome rispetto alla SCIVAC e con molti soci non iscritti anche a questa, hanno deliberato in assemblea di federarsi all’ANMVI, complessivamente un solo voto contrario e due astenuti. Tu stesso dici che l’ANMVI non può coinvolgere nelle decisioni 24.500 veterinari, è ovvio, sia perché l’associazione rappresenta solo gli iscritti alle Società Federate, e quindi non tutti i veterinari, più del doppio dei 6.000 a cui tu fai riferimento ma non tutti, sia perché si dovrebbe ogni volta fare un referendum per ogni cosa e questo, a parte i costi, sarebbe veramente impossibile. Riteniamo, al contrario che le centinaia di veterinari che vengono coinvolti nelle procedure decisionali, perché hanno incarichi nell’ANMVI o nelle varie società federate, siano ampiamente rappresentativi ed è a loro che chiunque, come iscritto ad una società, può fare riferimento, per qualsiasi richiesta, problema o contestazione. Posso anche garantirti che ogni sollecitazione, proposta o richiesta che perviene all’ANMVI dai colleghi, è sempre ricevuta con molta disponibilità ed attenzione, come giustamente merita, anche se non sempre può essere accolta o recepita in quanto esprime esigenze che spesso non corrispondono a quelle di tutta la categoria. Posso anche aggiungere che i nostri legali avevano attentamente valutato il sistema procedurale previsto per la costituzione dell’ANMVI e ricordarti anche alcuni esempi simili nel nostro settore o in quello professionale: Fecava, Wsava, Uevp, Confprofessioni, ecc. Capisco che non tutti possano essere d’accordo, questo è normale, e noi continueremo a dare spazio anche a chi non condivide del tutto i nostri progetti. Sono certo di essere stato chiaro. Carlo Scotti


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laPROFESSIONE VETERINARIA 1/2007

DALLE AZIENDE

I proprietari di animali da compagnia desiderano che i loro beniamini smettano rapidamente di vomitare na recente indagine di mercato ha dimostrato che i proprietari di animali da compagnia ritengono il vomito un evento molto stressante per i loro animali e si aspettano che il veterinario sia in grado di interromperlo nell’arco di poche ore. Tre quarti dei proprietari di cani, intervistati in Europa, si aspettano che il loro veterinario fornisca loro farmaci efficaci per interrompere il vomito e, più di due terzi, affermano di aspettarsi che il veterinario sia in grado di interromperlo entro poche ore. Circa il 71% dei proprietari desidera che il vomito venga interrotto per almeno 24 ore. Un sondaggio eseguito per conto di Pfizer Animal Health ha evidenziato che, nel cane, il vomito è un sintomo molto frequente in medicina veterinaria, ed è anche ritenuto uno dei sintomi più stressanti - il 78% dei proprietari afferma di andare dal veterinario anche solo dopo tre episodi di vomito. Più del 60% riferisce che anche sporadici episodi di vomito comparsi nell’arco di settimane o mesi li hanno spinti a rivolgersi al veterinario. Il dr. Jolian Howell, Marketing Associate Director di Pfizer Animal Health in Europa, ci riferisce che la ricerca ha evidenziato che i proprietari di animali da compagnia capiscono a fondo ciò che provano i loro animali e si aspettano, per il loro animale, lo stesso trattamento che sarebbe stato riservato a loro. “La nausea è un evento estremamente spiacevole ed è qualcosa di cui tutti noi hanno esperienza per averla prima o dopo provata nella nostra vita. È un sintomo che può portare ad

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ANNUNCI HILL’S PET NUTRITION ITALIA ricerca un INFORMATORE SCIENTIFICO per le provincie di Como, Lecco, Sondrio e parte prov. di Milano Costituiscono titolo preferenziale l’esperienza maturata in analoghe funzioni per Aziende del mercato Veterinario, l’attitudine ai rapporti interpersonali e l’interesse ad una crescita professionale in un ambiente dinamico e in costante evoluzione. La conoscenza della lingua inglese e dei più comuni applicativi per PC completano il profilo delle candidature ideali. Gli interessati (ambosessi) sono pregati di inviare il proprio Curriculum Vitae a: Hill’s Pet Nutrition Italia Srl Via del Giorgione 59-63 00147 Roma Fax: 0654549500 - 0654549505

un rapido deterioramento delle condizioni dell’animale, quindi non deve sorprendere che i proprietari desiderino che venga eliminato il più rapidamente possibile”. Il sondaggio effettuato su internet ha coinvolto più di 1500 pro-

prietari di animali e ha mostrato che, in media, più della metà dei proprietari si aspetta che, in caso di vomito, vengano eseguiti esami approfonditi, come ad esempio delle radiografie. Nonostante sia un fenomeno comune, il vomito può essere un’a-

rea clinica difficile da trattare per i veterinari, conseguentemente alle numerose cause possibili. Gastrite, presenza di corpi estranei o ingestione di sostanze tossiche rappresentano cause comuni, o ancora il vomito può essere un sintomo di svariate pato-

logie. Il trattamento efficace del vomito può aiutare il processo di guarigione perché permette di arrestare la progressione delle alterazioni metaboliche da esso causate, portando l’animale a ricominciare a nutrirsi in tempi più brevi. ■

SOCIETÀ CULTURALE ITALIANA VETERINARI PER ANIMALI DA COMPAGNIA SOCIETÀ FEDERATA ANMVI

PROSSIMI AGGIORNAMENTI SCIENTIFICI SCIVAC Per informazioni: Segreteria SCIVAC – Paola Gambarotti Tel. 0372/403508 – Fax 0372/403512 - E-mail: info@scivac.it - info@scivac.it organizzato da

Eventi Veterinari

certificata ISO 9001:2000

CORSI PRATICI CHIRURGIA DELL’APPARATO GENITO-URINARIO

GLI ESAMI COLLATERALI IN NEUROLOGIA

Cremona, 23/26 Gennaio 2007 Centro Studi SCIVAC

Cremona, 14/16 Febbraio 2007 Centro Studi SCIVAC

ECM: In fase di accreditamento

ECM: In fase di accreditamento

DIRETTORE

DIRETTORE

Guido Pisani, Med Vet, Castelnuovo Magra (SP)

Marco Bernardini, Med Vet, Dipl ECVN, Bologna

RELATORI

RELATORI E ISTRUTTORI

Paolo Buracco, Med Vet, Dipl ECVS, Torino Peter Holt, MRCVS, Dipl ECVS, Bristol (UK) Guido Pisani, Med Vet, Castelnuovo Magra (SP) Andrea Zatelli, Med Vet, Reggio Emilia

Massimo Baroni, Med Vet, Dipl ECVN, Monsummano Terme (PT) Marco Bernardini, Med Vet, Dipl ECVN, Bologna Marco Caldin, Med Vet, Dipl ECVCP, Padova Daniele Corlazzoli, Med Vet, Roma Davide De Lorenzi, Med Vet, Dipl ECVCP, SCMPA, Forlì Federica Rossi, Med Vet, Spec Rad Vet, Dipl ECVDI, Sasso Marconi (BO)

ISTRUTTORI Daniela Murgia, Med Vet, Dipl ECVS, Monaco (D) Claudio Penazzi, Med Vet, Imola (BO)

ISCRIZIONE Partecipazione a numero chiuso (36)

QUOTE

ISCRIZIONE Partecipazione a numero chiuso (36)

QUOTE

Soci SCIVAC: € 800,00 + IVA 20% Non soci: € 950,00 + IVA 20%

Soci SCIVAC: € 600,00 + IVA 20% Non soci: € 750,00 + IVA 20%

EMATOLOGIA

DIAGNOSI E TERAPIA DELLE ARITMIE

Cremona, 07/10 Febbraio 2007 Centro Studi SCIVAC

Cremona, 22/24 Febbraio 2007 Centro Studi SCIVAC

ECM: In fase di accreditamento

ECM: In fase di accreditamento

DIRETTORE

Roberto A. Santilli, Med Vet, Dipl ECVIM-CA (Card), Samarate (VA)

Stefano Comazzi, Med Vet, PhD, Dipl ECVCP, Milano

RELATORI E ISTRUTTORI Walter Bertazzolo, Med Vet, Dipl ECVCP, Pavia Marco Caldin, Med Vet, Dipl ECVCP, Padova Stefano Comazzi, Med Vet, PhD, Dipl ECVCP, Milano Elena Gelain, Med Vet, Como Barbara Miniscalco, Med Vet, Torino Fulvio Riondato, Med Vet, Torino

ISCRIZIONE Partecipazione a numero chiuso (36)

QUOTE

Soci SCIVAC: € 700,00 + IVA 20% Non soci: € 850,00 + IVA 20%

DIRETTORE

RELATORI Roberto A. Santilli, Med Vet, Dipl ECVIM-CA (Card), Samarate (VA) Alberto Tarducci, Med Vet, Torino

ISTRUTTORI Serena Crosara, Med Vet, Torino Manuela Perego, Med Vet, Samarate (VA)

ISCRIZIONE Partecipazione a numero chiuso (36)

QUOTE

Soci SCIVAC: € 500,00 + IVA 20% Non soci: € 650,00 + IVA 20%


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laPROFESSIONE VETERINARIA 1/2007 CALENDARIO ATTIVITÀ Per visualizzare i programmi degli eventi di tutte le società clicca su www.evsrl.it/eventi

INCONTRO SIVAR IN COLLABORAZIONE CON ORDINE MEDICI VETERINARI DI CREMONA ITINERARIO DIDATTICO SCIVAC

20 gen.

23-26 gen.

INCONTRO SIRE

26 gen.

PRE-CONGRESS SIVE / SIOCE

26 gen.

PRE-CONGRESS SIVE / SIPE

26 gen.

INCONTRO SIDEV

27-28 gen.

CONGRESSO NAZIONALE MULTISALA SIVE

27-28 gen.

CONVEGNO SIVAR IN COLLABORAZIONE CON ORDINE DEI MEDICI VETERINARI DI CREMONA INCONTRO REGIONALE SCIVAC CAMPANIA

27 gen.

28 gen.

INCONTRO REGIONALE SCIVAC LOMBARDIA

28 gen.

CORSO SCIVAC

3-4 feb.

INCONTRO REGIONALE SIVAE / SCIVAC PIEMONTE IN COLLABORAZIONE CON “ORDINE DEI MEDICI VETERINARI DI ALESSANDRIA” INCONTRO REGIONALE SCIVAC MOLISE

4 feb.

4 feb.

INCONTRO REGIONALE SCIVAC FRIULI VEN.GIULIA

4 feb.

CORSO SCIVAC IN COLLABORAZIONE CON HILL’S

5-7 feb.

ITINERARIO DIDATTICO SCIVAC

7-10 feb.

INCONTRO REGIONALE SCIVAC BASILICATA

11 feb.

ITINERARIO DIDATTICO SCIVAC

14-16 feb.

SEMINARIO SCIVAC

17-18 feb.

INCONTRO REGIONALE SCIVAC CALABRIA

18 feb.

INCONTRO REGIONALE SCIVAC MARCHE

18 feb.

ITINERARIO DIDATTICO SCIVAC

22-24 feb.

INCONTRO REGIONALE SCIVAC TOSCANA

25 feb.

INCONTRO REGIONALE SCIVAC VENETO

25 feb.

SEMINARIO SCIVAC

25 feb.

ITINERARIO DIDATTICO SCIVAC CORSO SIVAR

27 feb. 1 mar.

1-3 mar.

CONGRESSO NAZIONALE SCIVAC

2-4 mar.

STRUTTURE, COW COMFORT E ZOPPIE: PARLIAMONE CON CHI PROGETTA E COSTRUISCE LE STALLE - Centro Studi Palazzo Trecchi, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: Richiesto Accreditamento - Per info: Paola Orioli - Segreteria e Comm. Scientifica SIVAR - Tel. +39 0372 403539 - E-mail: info@sivarnet.it CHIRURGIA DEI TESSUTI MOLLI: III PARTE - CHIRURGIA DELL’APPARATO GENITO-URINARIO Centro Studi SCIVAC, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Paola Gambarotti - Segreteria SCIVAC - Tel. +39 0372 403508 - E-mail: info@scivac.it CONGRESS SIRE - SOCIETÀ ITALIANA DI RIPRODUZIONE EQUINA - Bologna, Hotel & Meeting Centergross - Via Saliceto, 2 - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Elena Piccioni - Segreteria SIVE - Tel. +39 0372 403502 - E-mail: info@sive.it PRE-CONGRESS SIOCE - SOCIETÀ ITALIANA DI ORTOPEDIA E CHIRURGIA EQUINA - Bologna, Hotel & Meeting Centergross - Via Saliceto, 2 - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Elena Piccioni Segreteria SIVE - Tel. +39 0372 403502 - E-mail: info@sive.it PRE-CONGRESS SIPE - SOCIETÀ ITALIANA DI PODOLOGIA EQUINA - Bologna, Hotel & Meeting Centergross - Via Saliceto, 2 - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Elena Piccioni - Segreteria SIVE - Tel. +39 0372 403502 - E-mail: info@sive.it CORSO AVANZATO SIDEV DI IMMUNOLOGIA CUTANEA - Centro Studi - Palazzo Trecchi, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Elena Piccioni - Segreteria Soc. Specialistiche SCIVAC - Tel. +39 0372 403502 - E-mail: socspec@scivac.it 13 CONGRESSO MULTISALA SIVE - Bologna, Hotel & Meeting Centergross - Via Saliceto, 2 - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Elena Piccioni - Segreteria SIVE - Tel. +39 0372 403502 - Email: info@sive.it MALATTIE RESPIRATORIE NEL BOVINO - Centro Studi Palazzo Trecchi, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: 2 Crediti - Per informazioni: Paola Orioli - Segreteria e Commissione Scientifica SIVAR - Tel. +39 0372 403539 - E-mail: info@sivarnet.it LO SVILUPPO COMPORTAMENTALE DEL CUCCIOLO E DEL GATTINO E LA PREVENZIONE DI ALCUNE MALATTIE COMPORTAMENTALI - Novotel Caserta Sud, Capodrise (CE) - Strada Statale, 87 Sannitica - ECM: 4 Crediti - Per info: Monica Borghisani - Segr. Del. Reg. SCIVAC - Tel. +39 0372 403506 - E-mail: delregionali@scivac.it AGGIORNAMENTI IN RIPRODUZIONE NEL CANE E NEL GATTO - ECM: 4 Crediti - Per informazioni: Monica Borghisani - Segreteria Delegazioni Regionali SCIVAC - Tel. +39 0372 403506 - E-mail: delregionali@scivac.it LA RICERCA DOCUMENTARIA SULLE BANCHE DATI SPECIALIZZATE IN MEDICINA VETERINARIA: CAB E PUBMED - Centro Studi SCIVAC, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Paola Gambarotti - Segreteria SCIVAC - Tel. +39 0372 403508 - E-mail: info@scivac.it L’APPROCCIO CLINICO DI BASE DEGLI ANIMALI NON CONVENZIONALI - “Hote Al Mulino “ Alessandria - Via Casale, 44 - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Elisa Feroldi - Segreteria SIVAE - Tel. +39 0372 403500 - E-mail: info@sivae.it APPROCCIO CLINICOPATOLOGICO ALLE NEOPLASIE DEL SISTEMA ENDOCRINO NEL CANE E NEL GATTO - ECM: 4 Crediti - Per informazioni: Monica Borghisani - Segreteria Delegazioni Regionali SCIVAC Tel. +39 0372 403506 - E-mail: delregionali@scivac.it EPILESSIA E CONVULSIONI: APPROCCIO CLINICO DIAGNOSTICO E TERAPEUTICO - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Monica Borghisani - Segreteria Delegazioni Regionali SCIVAC - Tel. +39 0372 403506 - E-mail: delregionali@scivac.it GIORNATE DI APPROFONDIMENTO IN PRACTICE MANAGEMENT - Centro Studi SCIVAC, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: 19 Crediti - Per informazioni: Paola Gambarotti - Segreteria SCIVAC - Tel. +39 0372 403508 - E-mail: info@scivac.it MEDICINA INTERNA: IV PARTE - EMATOLOGIA - Centro Studi SCIVAC, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Paola Gambarotti - Segreteria SCIVAC - Tel. +39 0372 403508 - E-mail: info@scivac.it PRIMO INTERVENTO NELLE PATOLOGIE SPINALI DEL CANE - Ostello Femminile Le Monacelle, Matera - Via Riscatto, 9/10 - ECM: 3 Crediti - Per informazioni: Monica Borghisani - Segreteria Delegazioni Regionali SCIVAC - Tel. +39 0372 403506 - E-mail: delregionali@scivac.it 2° IT. NEUROLOGIA VETERINARIA: III PARTE - GLI ESAMI COLLATERALI IN NEUROLOGIA - Centro Studi SCIVAC, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Paola Gambarotti - Segreteria SCIVAC - Tel. +39 0372 403508 - E-mail: info@scivac.it CAVITÀ TORACICA: COME USARE AL MEGLIO LE METODICHE DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Melià Roma Aurelia Antica, Roma - Via degli Aldobrandeschi 223 - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Paola Gambarotti - Segreteria SCIVAC - Tel. +39 0372 403508 - E-mail: info@scivac.it FONDAMENTI DI ANESTESIA GASSOSA - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Monica Borghisani - Segreteria Delegazioni Regionali SCIVAC - Tel. +39 0372 403506 - E-mail: delregionali@scivac.it APPROCCIO ALLE PIÙ COMUNI EMERGENZE VETERINARIE: COME SCEGLIERE TRA LE POSSIBILI ALTERNATIVE TERAPEUTICHE - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Monica Borghisani Segreteria Delegazioni Regionali SCIVAC - Tel. +39 0372 403506 - E-mail: delregionali@scivac.it CARDIOLOGIA: III PARTE - DIAGNOSI E TERAPIA DELLE ARITMIE - Centro Studi SCIVAC, Cremona Via Trecchi, 20 - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Paola Gambarotti - Segreteria SCIVAC Tel. +39 0372 403508 - E-mail: info@scivac.it MALATTIE EREDITARIE SCHELETRICHE NEGLI ANIMALI IN ACCRESCIMENTO - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Monica Borghisani - Segreteria Delegazioni Regionali SCIVAC - Tel. +39 0372 403506 - E-mail: delregionali@scivac.it FONDAMENTI DI ANESTESIA GASSOSA - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Monica Borghisani - Segreteria Delegazioni Regionali SCIVAC - Tel. +39 0372 403506 - E-mail: delregionali@scivac.it UN APPROCCIO SEMPLICE AL PRACTICE MANAGEMENT - Palace Hotel, Bari - Via Lombardi,13 - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Paola Gambarotti - Segreteria SCIVAC - Tel. +39 0372 403508 - E-mail: info@scivac.it ORTOPEDIA: IV PARTE - ESAME CLINICO ORTOPEDICO E PATOLOGIE ORTOPEDICHE E TRAUMATOLOGICHE - Centro Studi SCIVAC, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Paola Gambarotti - Segreteria SCIVAC - Tel. +39 0372 403508 - E-mail: info@scivac.it CORSO BASE DI CHIRURGIA BOVINA - Azienda Sperimentale “V. Tadini”, Gariga di Podenzano (PC) - S.S. 654 - Località Gariga - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Paola Orioli - Segreteria e Commissione Scientifica SIVAR - Tel. +39 0372 403539 - E-mail: info@sivarnet.it 55° CONGRESSO NAZIONALE SCIVAC - MEDICINA FELINA - Atahotel Quark, Milano - Via Lampedusa, 11/A - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Paola Gambarotti - Segreteria SCIVAC - Tel. +39 0372 403508 - E-mail: info@scivac.it

PROFESSIONE la VETERINARIA La rivista è un settimanale specializzato rivolto a Medici Veterinari e operatori del settore Direttore Carlo Scotti Direttore Responsabile Antonio Manfredi Coordinamento Editoriale Sabina Pizzamiglio info@anmvi.it Comitato di Redazione Pierpaolo Bertaglia, Paolo Bossi, Marco Eleuteri, Giuliano Lazzarini, Pier Mario Piga, Sabina Pizzamiglio, Aldo Vezzoni Rubriche Fabrizio Pancini, Oscar Grazioli, Maria Teresa Semeraro, Giovanni Stassi Segreteria di Redazione Lara Zava professioneveterinaria@anmvi.it Grafica Francesca Manfredi grafica@evsrl.it Editore SCIVAC - Via Trecchi, 20 26100 Cremona Iscrizione registro stampa del Tribunale di Vigevano, n. 1425/03 del 30/12/2003 Concessionaria esclusiva per la pubblicità EV srl, Cremona marketing@evsrl.it

Questo periodico è associato all’Unione Stampa Periodica Italiana

Stampa Press Point, Abbiategrasso - MI fulvio@presspoint2000.it

Spedizione in abbonamento postale 45%, art. 2 comma 20/B legge 662/96 Filiale di Milano a cura di Centro Produzione Mailings Scarl - Cusago (MI) Chiuso in stampa il 21 dicembre 2006

SOLUZIONI

2° mese

Clortetraciclina, Ossitetraciclina, SulfadiazinaTrimetoprim, Amoxicillina, Flumechina

4° mese

Furaltadone,Ossitetraciclina, SulfadiazinaTrimetoprim, Amoxicillina, Flumechina

6° mese

QUIZ 1 Risposta corretta: b) Corso AIVEMP 24-25 giugno 2004, Lipari

Eritromicina, Sulfadiazina-Trimetoprim, Amoxicillina, Flumechina, Ossitetraciclina

A partire da quale mese della vita fetale inizia la produzione di immunoglobuline:

QUIZ 2 Risposta corretta: b) Le patologie del vitello, Giornata SIVAR, Gariga di Podenzano, 12-13 Novembre 2004

Quale dei seguenti gruppi di antibiotici è registrato per l’uso in acquacoltura?



Professione Veterinaria, Anno 2007, Nr 1