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EVELINA

SCHAPIRA

Studentessa presso IED Istituto Europeo di Design a Milano, mi occupo di progettazione di spazi,,arredamento e oggetti ad esso connessi all’interno di ambienti pubblici e privati e di allestimenti di mostre e fiere. Aspirante designer, metto a disposizione le mie competenze, anche in ligue straniere quali inglese, francese e spagnolo, al fine di collaborare per rendere gli ambienti il più confortevoli possibile, nel rispetto dei gusti dell’utente. Ho buone capacità di problem solving, attenzione ai particolari, capacità relazionali e conoscenze tecniche e tecnologiche. Utilizzo un approccio emozionale e creativo. Contatti email: eschapira@gmail.com Tel: 3358266940

NATURALIGHT IED FOR CAPPELLINI L’azienda Cappellini ha dato la sua disponibilità agli studenti dello IED per poter progettare una mostra con un taglio museografico a loro scelta utilizzando i suoi arredi. Il nostro progetto si basa sul gioco e sul ritorno all’universo animale,: infatti, abbiamo selezionato alcuni arredi Cappellini che ricordano divers animali, come il pesce, l’ucello e altri per ricreare ambienti che ricordassero il loro habitat naturale, attraverso l’uso di luci.


Cos’è: Una mostra di un’azienda artigianale, legata indissolubilmente al mondo dell’immagine , della sperimentazione e della ricerca di modelli, spesso della più raffinata semplicità, che lascino all’utente sufficiente spazio per un’interpretazione individuale. Perchè: Per farsi conoscere da curiosi e appassionati, creando un luogo di incontro anche per famiglie e cercando di interessare proprio tutti. Il suo ruolo: Creare linee vivaci e contradditorie, collaborare con designer e appassionati di tutto il mondo.

La mostra si tiene a Milano, Lombardia, luogo in cui è nata l’azienda Cappellini. In prossimità della stazione ferroviaria di Porta Genova, il sito da progettare fa parte di un complesso più ampio su cui insistono due corpi di fabbrica con cortile di pertinenza. Internamento l’edificio si presenta come un open space con doppia altezza.


Il nostro intento è quello di ricreare un ambiente naturale, così da immergere completamente l’utente nella natura, attraverso il richiamo all’acqua o ai paesaggi lacustri, attraverso forme morbide o frastagliate, tipiche degli habitat naturali, e la ricreazione di condizioni atmosferiche. L’utilizzo della luce contribuisce a formare un senso di piccolezza nei confronti della natura che sovrasta lo spettatore, caratteristico di chi ha davanti a sè uno spettacolo naturale.

SYMPOSIUM IED FOR FELTRINELLI La committenza è “Corporate”, l’utenza è controcorrente, la cui esigenza diventa quella di reinventare il proprio approccio all’identità, al significato culturale e all’attivitò commerciale svolta in feltrinelli, ripensando alle nuove esigemze del pubblico e del privato stesso nell’interazione con i propri piaceri. Il risultato è una nuova anima architettonica e funzionale, intuitiva ed immediata, costruita attraverso materiali innovativi e l’utilizzo di un nuovo layout spaziale rinnovato nei rapporti tra le diverse aree funzionali contenute e nell’immagine globale proposta all’utenza finale. All’interno della nostra libreria potrai trovare non solo libri, ma anche opere d’arte. È un viaggio attraverso il proprio essere per riscoprire i propri piaceri culturali e per scoprire il nostro “io”.


In quanto esercizio di Shop Design, e come taleincentrato sul corretto uso integrato di differenti linguaggi e forme di comunicazione sia di marketing sia di prodotto, particolare attenzione è stata posta al lato “emozionale” del progetto e all’interpretabilità del concetto costruito, necessariamente di immediato impatto suggestivo ma al contempo di facile e intuitiva comprensibilità e percorribilità.

“Symposium” è uno spazio per la cultura di nuova generazione. Un ambiente fluido, concettualmente ibrido, aperto a tutte le più diverse sfaccettature del “conoscere, sapere, imparare”. E’ una libreria di nuova concezione, nuova nei modi di esporre, proporre, consultare e acquistare un libro. Una libreria contaminata dalle nuove tecnologie, dai nuovi media, dalle nuove formule di “temporary event” che oggi muovono il mercato del consumo ma, allo stesso tempo, una libreria “sensibile” all’importanza della sensorialità e dell’esperienza corporea, soprattutto nell’ambito dello “sfogliare” un libro.


La nuova concezione di libreria trasforma un tradizionale punto vendita in un Digital Bookstore, luogo di erogazione di servizi e di aggregazione per la clientela. Questo nuovo concetto di libreria costituisce di fatto un’evoluzione nell’offerta di prodotti e servizi. Si può trovare in esso un duplice vantaggio: da una parte costituisce un punto di appoggio per l’ordine e l’acquisto di libri nuovi e usati che avviene sempre via Internet attraverso l’utilizzo dei pc messi a disposizione, con la possibilità di ritiro in loco o con consegna direttamente a casa. Di fatto, con le stesse modalità, si può accedere alla scelta di ben 12 milioni di altri titoli. Diversamente l’acquisto può essere gestito in modo comodo dalla propria abitazione e il negozio funge poi da punto di ritiro.

RHUM3 L’impulso a viaggiare è una passione che divora e arricchisce allo stesso tempo. Gli innumerevoli scopi del viaggiare si intrecciano e non sempre sono chiari per chi resta, ma spesso neppure per chi parte. C’è l’irrequietezza, che è bisogno di conoscere cose sempre nuove, far spaziare lo sguardo, perdersi nell’immensità del mondo. C’è il bisogno di conoscenza, la voglia di scoprire ed imparare. Viaggiare permette di conoscere gli altri, e attraverso gli altri, se stessi. Per trovare la libertà, bisogna uscire dalla struttura di un unico sistema e capire altre culture: è la possibilità di scegliere i modi in cui dare senso alla propria vita che permette di essere liberi.


Il viaggiatore: .Ama vivere in un posto, non visitarlo; .Vuole sentire un contatto con la terra che ha sotto i piedi, perchè è la prima cosa con cui egli entra in contatto appena giunto in un posto nuovo; .Ama stare da solo, ma confrontarsi con gli altri e con ciò che è diverso da lui; .Vuole conoscere più da vicino persone autentiche e realtà locali, lontano dai percorsi più turisticizzati; .Vuole inseguire una nuova possibilità del suo essere, per conoscerla e sentirla propria per un po’.

L’uomo è misura di tutte le cose. L’architettura, il costruito, ha significato se visto come strumento per l’evoluzione dell’uomo. L’uomo dovrebbe vivere in uno spazio non predefinito, ma libero da condizionamenti precostituiti. In questo modo è possibile utilizzare gli spazi per molteplici usi. Uno spazio prende una destinazione nel momento in cui si introduce un oggetto al suo interno. Se l’oggetto inserito è neutro, lo spazio continua ad esserlo, è privo di una destinazione. Gli oggetti neutri, solo attraverso l’intervento dell’uomo, prendono una forma d’uso. L’utente, attraverso il suo intervento, destinerà l’uso degli oggetti considerati come “mobili non immobili”.


Nella società moderna, dove tutto cambia in continuazione, è necessario progettare i sistemi liberi da vincoli, che siano estremamente flessibili. Vivere in armonia con l’ambiente circostante, utilizzando materiali naturali, garantisce vantaggi biologici e firnisce un comforta abitativo elevato. Gli impianti tecnologici di ultimissima generazione garantiscono prestazioni che limitano al massimo i consumi energetici.

EARTH without “ART” is just “EH”

Portfolio di Evelina Schapira  
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